TURNO RIDOTTO ALLA 16ESIMA GIORNATA a causa del torneo di Supercoppa nazionale che però si svolgerà in Arabia Saudita, altra bella trovata del calcio moderno che priverà le strisciate e il NAPOLI dei maggiori e più diretti fruitori dello spettacolo calcistico ovvero i tifosi... Ma ormai questi ultimi sono diventati una sorta di 'fastidio necessario', preda di un marketing selvaggio che non ha più rispetto di colori e tradizioni in nome del Dio denaro.
Fattostà che ai partenopei Campioni d'Italia e al BOLOGNA vincitore dell'ultima Coppa Italia si aggiungeranno anche l'INTER, arrivato alla piazza d'onore in campionato e il MILAN quale finalista della coppa di lega insieme ai felsinei giusto per non farci mancare nulla, per aggiungere pepe ad una formula che evidentemente era troppo semplice ma soprattutto ottenere più soldi e pazienza se poi qualcuno in Lega, in maniera assolutamente incoerente, si lamenterà della quantità di partite stagionali... Casomai si faran retrocedere un altro paio di squadre e chissenefrega.
In tutto questo il VERONA, che doveva giocare al 'Bentegodi' contro il BOLOGNA, unitamente a quelle che dovevano affrontare le altre squadre di Supercoppa alla 16esima giornata, osserveranno un turno di riposo che a dire il vero ai gialloblù non farà nemmeno male anche se interromperà la striscia di due vittorie, un entusiasmo e una fiducia al momento ai massimi livelli: Questo tempo servirà per riavere sperabilmente al meglio i vari SERDAR, GIOVANE, BRADARIĆ e MOSQUERA ad una ripresa che, Domenica 28 Dicembre, vedrà l'HELLAS di scena a 'San Siro' contro il MILAN 'brutto' ma vincente di mister ALLEGRI.
Christmas Dinner 2025 | La cena di Natale del Settore Giovanile femminile
TIFOSI GIALLOBLÙ DI NUOVO IN TRASFERTA! Anzi no, a Milano il prefetto ha deciso misure straordinarie di sicurezza vietando l’acquisto dei biglietti ai residenti nella provincia di Verona: Spero che l'omologo di Verona si ricordi di questa cosa al ritorno 💛💙 .
MULTA DI 2MILA EURO al club di Via Olanda per 'ritardato di circa due minuti l'inizio del secondo tempo' a Firenze.
#CALCIOMERCATO HELLAS in vantaggio per BALDANZI, la formula sarebbe quella del prestito con diritto di riscatto definitivo da parte di Via Olanda.
Il VERONA starebbe pensando al riscatto di ORBAN, affare da 8 milioni in totale tra prestito dall’HOFFENHEIM e riscatto, per GIOVANE ipotesi cessione a Gennaio con prestito all'HELLAS fino a Giugno.
JUVENTUS soprattutto ma anche INTER e ROMA su BELGHALI, il club non vorrebbe cederlo a Gennaio ma, ovviamente, tutto dipenderà dalle offerte che, rivela Alfredo Pedullà, non dovranno essere inferiori ai 15 milioni di Euro per il talentuoso algerino; nel frattempo dal Messico il NECAXA formula una prima offerta di 2,5 milioni per MOSQUERA ma il VERONA ne chiederebbe almeno il doppio secondo Pipe Sierra [...] (tutti i particolari come sempre nel post B/=\S dedicato al #Calciomercato).[Puoi commentare in fondo alla pagina oppure continuare la discussione su X | Facebook; i contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]
Unai NÚÑEZ a 'Fox Deportes' «A Bilbao si vive molto per il calcio, attorno all'Athletic Club c'è grande calore. A Verona, nonostante la distanza, la situazione è simile. Questo, nonostante la lontananza da casa, mi aiuta ad avere fiducia, a crescere a livello calcistico e ad aiutare la squadra nel raggiungere i propri obiettivi. Siamo gente giovane e aperta, scherziamo molto. Si parla poco italiano, la lingua principale è l'inglese, ma ci capiamo facilmente e la convivenza è molto buona. Ciò poi si riflette in campo. Zanetti mi chiede di essere leader e di aiutare il più possibile nella costruzione del gioco. L'obiettivo stagionale è mantenere la categoria. Vedo bene la squadra: stiamo giocando meglio di partita in partita, non concediamo tante occasioni all'avversario e noi invece ne creiamo molte, anche se a volte concretizziamo poco. Sono però sicuro che, continuando su questa strada, faremo bene» HellasLive.it
Roberto GAGLIARDINI ha parlato a L’Arena «Personalmente sono abbastanza soddisfatto visto l’estate che ho avuto, infortunio compreso. E poi l’impatto con l’ambiente è stato bellissimo. Sono fiducioso. Meglio mezzala o regista? È uguale in carriera ho giocato nel centrocampo a tre o a due, è indifferente. A Firenze sono tornato mezzala, va benissimo. Se lo spogliatoio è coeso? Certo merito del mister, del direttore e di noi giocatori. Abbiamo mantenuto la calma necessaria per reagire, senza cedere al panico. Avevamo dimostrato senza risultati di avere delle qualità, tocca sempre a noi adesso andare avanti, in classifica c’è tanto equilibrio. Dire oggi chi vincerà lo scudetto è impossibile perchè sono tutte attaccate, come del resto dietro. Ora come ora c’è la Fiorentina là in fondo ma con la rosa che si ritrova, secondo me si risolleverà. E poi siamo in tanti. Noi, Pisa, Genoa, Parma, Lecce e Cremonese. I dettagli e gli episodi faranno la differenza» CalcioHellas.it
L'AD ZANZI al 'Corriere di Verona' «La squadra ha sempre giocato bene e la fiducia è rimasta solida e intatta. Abbiamo mantenuto la convinzione di essere sulla strada corretta. La stagione era e resta molto lunga. A dire la verità, non avvertivamo di essere in crisi. In questo club ci sono persone che hanno la capacità di affrontare i momenti difficili di una stagione. E che, di conseguenza, sanno come gestirli. C'è unità tra di noi. Certo, c'era il peso della vittoria che non arrivava, però la squadra non si è mai abbattuta. Noi, il Verona, siamo fatti così: non molliamo. Il 2-1 di Orban a Firenze? Grande emozione, abbiamo esultato con una gioia incontenibile. È stato bellissimo celebrare quella rete... Zanetti vicino all'esonero dopo la sconfitta con il Genoa? L’allenatore non è mai stato in discussione, e con merito. Per il livello di gioco, per quello atletico e fisico del gruppo. L'atteggiamento era giusto. Dopo, è evidente che ci si trova a sfidare un "inferno" interiore ma non siamo mai andati nel panico. Sogliano? Il percorso che ha fatto il diesse negli anni con il Verona non lo devo spiegare certo io. Ha un legame profondo con questa piazza, con l’Hellas, con la gente. Un coinvolgimento forte. Sono fiero di lavorare con un uomo come lui, mi sento fortunato. È il numero uno. Il mercato? Non deve portare all'agitazione. È una parola che non va bene. In ogni sessione, il Verona vuole migliorarsi. Se non avessimo dei giocatori richiesti da altri club, avremmo un problema. Se ci sono calciatori che suscitano interesse, vuole dire che sono bravi. Ma l'intenzione è sempre rafforzare la squadra. Faremo il possibile per riuscirci. Il piano di Presidio, non è mai cambiato, da quando è stata assunta la proprietà del Verona. Ed è un piano di sviluppo, di crescita del club in tutte le aree. Riteniamo che migliorare lo stadio sia un modo per far crescere la squadra e la città. Con il Comune lavoriamo benissimo. Per altro verso, in Italia c'è molta burocrazia a fare da freno. Ma sentiamo che a Verona si concorda sulla necessità di avere un impianto diverso» HellasLive.it
L'ex patròn SETTI da buon juventino parla (solo) dell'operazione CABAL (senza fare uscite infelici rispetto al VERONA e, per quanto mi riguarda, è già tantissima roba in attesa che un giono si dimentichi completamente di Verona e dell'HELLAS) «In che modo la Juve riuscì a superare l'Inter per Cabal? Fu grazie a... Cristiano Giuntoli! Lo conoscevo molto bene, quindi gli ho detto chiaramente dove volessi arrivare per poterlo vendere e c'è stata una trattativa. E' stata una negoziazione anche, volendo tirata, ma ben riuscita. Dal punto di vista del giocatore, forse, il percorso Juventus rispetto a quello dell'Inter poteva essere più 'importante'. Se fu Cabal da tifoso della Juventus a dirmi di volersi trasferire in bianconero obbligatoriamente? Il ragazzo, quando ne iniziammo a parlare, diede il suo parere favorevole al trasferimento alla Juve, ma non gli fu fatto pesare nulla. Quale fu l'affare migliore che feci con la Juventus? Non ci sono affari migliori di altri, ma posso dire che la Juventus e gli altri grandi club si sono comportati bene con noi nei miei anni di presidenza. Su questo penso che possa essere dimostrato sotto tutti i punti di vista» TuttoJuve.com
#SUPERCOPPA ITALIANA: MILAN e INTER a casa, la finale sarà quella che doveva essere fin dall'inizio tra la vincitrice del campionato ovvero il NAPOLI e la vincitrice della Coppa Italia e cioè il BOLOGNA.
19 dicembre 2025 09:08 | HELLAS LIVE Hellas Verona, 5 gol realizzati nelle ultime 2 partite, 8 nelle precedenti 13
La vittoria di Firenze, la seconda consecutiva, la prima in trasferta, ha permesso ai gialloblù di scavalcare in classifica il Pisa e di portarsi a soli due punti dalla zona salvezza.
Il successo contro l’Atalanta (3-1) e quello in casa della Fiorentina (1-2) ha evidenziato anche la rinascita dell’attacco veronese.
Se in 13 turni, erano stati realizzati appena 8 gol, negli ultimi 180’ giocati, sono ben 5 le reti realizzate.
FONTE: HellasLive.it
Il Verona è senza paura come il suo allenatore. Forse solamente contro il Parma ad un certo punto della partita i gialloblu hanno provato questo umano sentimento, dopo che per l'ennesima volta un episodio - peraltro assurdo come il retropassaggio di Giovane - era girato per il verso sbagliato.
Ed è lì che Paolo Zanetti ha dimostrato di non avere paura, trasmettendo questo coraggio alla squadra. "Penso di aver dato loro un insegnamento su come si combatte quando hai tutto il mondo contro, una cosa che mi hanno detto loro", ha confidato Zanetti in conferenza stampa dopo la vittoria sull'Atalanta. Al termine di una settimana nella quale si è parlato a lungo del rischio esonero. Non c'è però solo il carattere e la sfacciataggine dietro alla svolta del Verona e ai due inaspettati successi consecutivi. Vediamo tre delle mosse che hanno contribuito all'inversione di marcia.
Bella-Kotchap, anche a sinistra
La prima mossa di Zanetti è stata quella di puntare fortemente su Bella-Kotchap, anche a costo di spostarlo sul centrosinistra dopo il rientro dall'infortunio di Unai Núñez. Ecco: Unai, Victor Nelsson e Armel Bella-Kotchap oggi formano una linea difensiva con la quale andare in guerra.
Una scelta non scontata quella del "braccetto" di sinistra. Il centrale tedesco dopo aver giocato la prima da titolare contro il Cagliari non ha praticamente più perso un minuto (a parte il turno di riposo concessogli a Genova). Fino alla gara contro l'Atalanta però in quel ruolo aveva sempre giocato un mancino. Tanto che spesso lì è stato adattato Martin Frese, che pure aveva fatto benissimo in quella posizione prima della sfida del Ferraris. Nelle ultime due però si è capito che il Verona non può fare a meno di Bella-Kotchap, così come di due leader quali sono Núñez e Nelsson, d'altronde.
Al-Musrati nuovo cervello
Roberto Gagliardini è un altro dei leader di questo spogliatoio, un giocatore che si sente tanto, dentro e fuori dal campo. Zanetti ha benedetto il suo arrivo: grande forma fisica unita alla garanzia di essere da subito guida in un gruppo nuovo. Fatta questa doverosa premessa, bisogna dire che forse ora sarà più facile vederlo agire da mezz'ala, visto che Moatasem Al-Musrati si è preso le chiavi del centrocampo dettando i ritmi e prendendo per mano i compagni. La prima da titolare? Contro l'Atalanta. Partita complicatissima, giocata da professore.
Mosquera e la gestione di Orban
La terza mossa rilevante è stata quella di dare un segnale a Gift Orban ed al resto del gruppo. Nessuno è intoccabile, dunque fuori il nigeriano, rimasto in panchina in parte a Genova e per novanta minuti contro l'Atalanta. Una scossa che è servita alla squadra, che ha beneficiato delle giocate efficaci di Daniel Mosquera. E che è servita anche allo stesso Orban: rientrato con la Fiorentina l'ha decisa proprio lui, con una doppietta. All'orizzonte c'è la sfida di San Siro contro il Milan. C'è emergenza sugli esterni, dove Frese sarà squalificato, Belghali in Coppa d'Africa e Bradaric ancora infortunato. Al contempo però il Verona andrà al Meazza con la solita sfacciataggine, quella del suo allenatore, oltre che con una consapevolezza differente nei propri mezzi.
FONTE: TuttoMercatoWeb.com
Verona - Allo stadio 'Olivieri' si è conclusa 3-3 Hellas Verona-Inter, 16a giornata del campionato di Primavera 1 2025/26.
Passando alla cronaca, la gara si apre con il Verona subito propositivo: al 9’ Feola batte un calcio d’angolo mettendo il pallone in area per Popovic, che riesce a liberarsi della marcatura ma non impatta bene la sfera.
Pochi minuti più tardi, al 12’, il Verona costruisce una buona occasione con una triangolazione al limite tra Monticelli e Akale: è quest’ultimo a concludere, ma il tiro termina alto sopra la traversa.
Il vantaggio dei padroni di casa arriva al 19’. Vermesan lancia in profondità Monticelli, bravo a servire Akale che, con un sinistro preciso e incrociato, batte il portiere avversario e porta avanti il Verona.
I gialloblù continuano a spingere e trovano il raddoppio al 23’. Ancora Vermesan protagonista con un assist per b, che si smarca bene e finalizza da posizione centrale firmando il 2-0.
L’Inter prova a reagire al 25’ con Mancuso, che si rende pericoloso con un’azione personale e conclude verso la porta: Castagnini è attento e respinge, con il pallone che colpisce il palo prima di terminare sul fondo.
Gli ospiti accorciano le distanze al 32’. Mancuso trova la via del gol calciando di sinistro sul primo palo e riaprendo la partita sul 2-1.
Dopo un minuto di recupero termina la prima frazione di gioco con il Verona avanti 2-1.
La ripresa si apre con i gialloblù che provano a rendersi pericolosi al 54’ su calcio d’angolo: Feola mette un buon pallone dalla destra, Popovic tenta l’anticipo ma l’appoggio di destro dtermina sul fondo.
Il pareggio dell’Inter arriva al 57’. Dopo una mischia in area di rigore, la difesa del Verona riesce inizialmente ad allontanare, ma il pallone finisce sui piedi di Kukulis che, di prima intenzione, calcia e batte Castagnini, fissando il risultato sul 2-2.
I nerazzurri completano la rimonta al 69’. Su un pallone in profondità, Castagnini esce e respinge con i pugni; sulla respinta Mancuso è il più rapido ad avventarsi sul pallone e a finalizzare in rete, portando l’Inter sul 3-2.
Il Verona non si arrende e trova il pareggio nel finale. All’83’ Vermesan si fa trovare pronto in area di rigore, raccoglie il pallone e calcia di prima angolato, firmando il gol del definitivo 3-3.
Dopo quattro minuti di recupero, arriva il triplice fischio: la sfida tra Hellas Verona e Inter termina in parità sul punteggio di 3-3.
Il prossimo impegno del Verona sarà domenica 4 gennaio alle ore 13, quando i gialloblù affronteranno allo stadio 'Olivieri' il Bologna nella sfida valevole per la 17a giornata del campionato Primavera 1 2025/26.
LA CRONACA
1' Fischio d'inizio! FORZA RAGAZZI!
9' Calcio d'angolo per il Verona, Feola mette in area per Popovic che è bravo a smarcarsi ed arrivare sul pallone ma non impatta bene
12' Triangolazione Monticelli-Akale al limite con il secondo che arriva al tiro, ma la palla esce alta sopra la traversa
19' AKALEEEEEE! Passa in vantaggio il Verona: Vermesan lancia in profondità Monticelli, a sua volta serve Akale che di sinistro incrocia e segna la rete dell'1-0
23' RETE PER IL VERONA! Vermesan serve Szimionas, che si smarca e finalizza da posizione centrale. 2-0
25' Si fa vedere l'Inter con Mancuso, che con un'azione personale arriva al tiro ma Castagnini si fa trovare pronto e pare, la palla colpisce il palo ed esce sul fondo
32' Accorcia le distanze l'Inter. Mancuso con il sinistro calcia verso il primo palo e segna il gol del 1-2 per i nerazzurri
45+1' Si chiude la prima frazione di gioco.
46' Riprende il gioco all'Olivieri. DAI VERONA
54' Calcio d'angolo per il Verona: Feola mette in mezzo dalla destra, Popovic prova l'anticipo ma il suo tiro esce sul fondo
57' Pareggio dell'Inter con Kukulis. Dopo una mischia in area, la difesa del Verona allontana ma la palla finisce sui piedi di Kukulis che di prima intenzione calcia e porta la partita sul 2-2
69' Arriva il vantaggio del 3-2 per l'Inter. Su una palla in profondità dei nerazzurri, esce Castagnini che allontana con i pugni, sulla respinta Mancuso recupera palla e finalizza in rete
83' IOANNN VERMESANNNN. Pareggia il numero 9 gialloblù che raccoglie in area e calcia angolato di prima trovando il 3-3
90+4' Finisce qui la seconda frazione di gioco. Hellas Verona-Inter 3-3
#SUPERCOPPA ITALIANA: MILAN e INTER a casa, la finale sarà quella che doveva essere fin dall'inizio tra la vincitrice del campionato ovvero il NAPOLI e la vincitrice della Coppa Italia e cioè il BOLOGNA.
Il Club desidera ringraziare Fabrizio per il lavoro, la professionalità e l’impegno dimostrati nel corso della sua esperienza in gialloblù, augurandogli il meglio per il proseguimento della sua carriera.
FONTE: ChievoVerona1929.it
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