#Fase2Bis Il CTS precisa 'La quarantena rimane di due settimane anche per il calcio' e, dopo il caso sospetto ufficializzato al BOLOGNA, non si capisce davvero come si continui a pensare di ripartire!
'È comparsa sulla stampa nazionale, sostenuta da alcuni noti rappresentanti del mondo del calcio - fa sapere il Comitato tecnico scientifico (Cts) - la notizia che il Cts avrebbe concordato con FIGC e Lega Calcio, non solo le procedure e i protocolli per la riapertura del campionato, ma anche la riduzione del possibile periodo quarantenale a cui sottoporre calciatori e personale della squadra risultati positivi, ipotizzando una sola settimana di quarantena precauzionale, anziché due. Il CTS ribadisce con forza che non esistono alternative a quanto rappresentato in ogni sede, per ogni tipologia di attività e per ogni tipo di soggetto, relativamente alla ripresa di tali attività, nel pieno rispetto delle norme vigenti e dell'evidenza scientifica che tali norme hanno contribuito a generare. Ipotizzare un "trattamento particolare, in eccezione per alcune categorie di persone e di attività, come i professionisti del giuoco del calcio, così come per altri sport di squadra che implichino contatto fisico prolungato - sottolinea il Comitato - è fuorviante e provocatorio, tendente a creare un clima di scarsa fiducia nell'attendibilità e nel rigore etico e scientifico con cui il Cts ha affrontato e continua ad affrontare i complessi problemi tecnici legati alle riaperture progressive del Paese'.
Inutile sottolineare che, stando così le cose, nella pessimistica ipotesi di un positivo (e caso sospetto c'è già nel BOLOGNA come reso noto dal sito ufficiale dei felsinei) in una qualunque delle 20 squadre di Serie A, 'costringerebbe' più o meno allo stop di tutte le altre oppure alla programmazione di ulteriori recuperi peraltro sempre meno 'incastrabile' nel già ingolfatissimo calendario calcistico nostrano senza tener conto del fatto che i positivi potrebbero manifestarsi in due o più squadre...
Non si capisce davvero come sia plausibile una ripartenza a queste condizioni ma nel frattempo la Lega di A sarebbe pronta a depositare un decreto ingiuntivo nei confronti di Sky per diritti non ancora pagati (una sesta rata dal valore di 130 milioni).
Calciomercato: Stagione in chiaroscuro per BORGHETTO, portiere classe '99 in prestito dal VERONA al BISCEGLIE ma, come non manca di sottolineare l'esperto di mercato Gianluca Di Marzio, per il talentino scaligero potrebbero presto aprirsi le porte del MANTOVA neo promosso in Serie C...
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Max KUMBULLA a Sportweek «L’epidemia ci ha insegnato a non dare tutto per scontato, a vivere in armonia con ciò che di meraviglioso ci circonda, a godere delle piccole cose che sono le più genuine e autentiche, ad avere più rispetto della vita, della natura e di noi stessi, a essere altruisti, a volerci bene. Il calcio? E’ entrato nella mia vita con papà, grande appassionato. Quando avevo 4 anni mi iscrisse alla scuola calcio di Peschiera. Più avanti, quando ho visto che col pallone tra i piedi ci sapevo fare, sono stato ancora più contento di andare agli allenamenti. E ancora adesso è così: l’allenamento per me è tutto. È la cosa che più mi è mancata nel periodo di clausura. Dall’età di 8 anni sono al Verona, penso che per ogni bambino il sogno sia quello di giocare nella squadra della propria città. Ho fatto un provino e mi hanno preso. In campo mi divertono i duelli, anche quelli aerei. Mi piace molto il contrasto fisico. E poi, per uno nel mio ruolo non c’è niente di più appagante di un salvataggio da ultimo uomo, di quelli che tolgono dalla porta un pallone che già stava per entrare. Punti di debolezza e di forza? Devo migliorare col piede sinistro. Il mio forte è la concentrazione in partita, l’attenzione che metto su ogni palla e la determinazione» PassioneInter.com
Emmanuel BADU in diretta Instagram sul canale ufficiale dell'HELLAS «Per me è stato un anno difficile, ho passato dei momenti duri. Abbiamo ricominciato, riprendendo ad allenarsi, siamo stati fermi a lungo e serve recuperare, per tutte le squadre non è facile, però c’è tanta voglia di ripartire e andare alla grande in questi tre mesi di campionato che ci sono davanti... Ivan Juric è un grande lavoratore, qui ci sono giocatori che hanno fame, ci sono uomini esperti come Veloso, Pazzini, Silvestri, come me, come Lazovic, e tanti ragazzi giovani e forti. L’obiettivo è la salvezza, siamo vicini a raggiungerlo» Hellas1903.it
Il diesse D'AMICO ai microfoni di 'Sky Sport' «Dopo il Coronavirus tutte le squadre avranno più problemi di budget, a cominciare dalle big europee. Una società come l’Hellas Verona non può permettersi davanti a determinate offerte di pensarci tanto. Ma non ci pensiamo, siamo concentrati sulla macchina organizzativa per farci trovare pronti alla ripartenza. Pensare a finire bene il campionato è quello che conta, poi penseremo al mercato. Kumbulla? È un ragazzo forte. Pensiamo che costi più di 25 milioni di euro. Ha giocato un campionato strepitoso e ha dimostrato di essere un calciatore attenzionato dai top club europei. Avrà tante richieste, come già oggi accade. Ma è presto per parlare di cifre. Noi facciamo una valutazione esclusivamente tecnica del giocatore. Non è detto che vada via, c’è ancora tanto tempo. Per noi è bello che lui venga dal settore giovanile, questo è merito della gestione Setti, presidente che ha sempre creduto nel settore giovanile. Juric? Ci sono grandi attenzioni verso il mister, i risultati parlano per lui. Per noi mister Juric è fondamentale nel progetto, per cui ci auguriamo di tenerlo con noi e di portare avanti quanto cominciato l’anno scorso per tanto tempo. Il nostro rapporto è stato molto sincero dal primo giorno e questa è stata la nostra forza. L’allenatore avrà tante opportunità, ma sappiamo di avere buone possibilità per crescere e migliorarci nella struttura per poterci consolidare in Serie A. La sincerità è alla base dei nostri rapporti. Se ci sono i presupposti per andare avanti lo faremo» CalcioNews24.com
Mister AGLIETTI ricorda a 'La Gazzetta dello Sport' l'esaltante cavalcata che portò all'incredibile promozione in Serie A dell'HELLAS nella passata stagione «Un mese senza tirare il fiato, una partita dietro l’altra, senza soste. Ho trasmesso in fretta i concetti alla squadra, che li ha recepiti al 200%. Un mese bellissimo, irripetibile: l’ambiente era sfiduciato, abbiamo lavorato bene sulle teste» CalcioHellas.it
Fabrizio Pregliasco, virologo e docente universitario, intervenuto ai microfoni di Radio Punto Nuovo «Il calcio può ripartire a porte chiuse. Ciò che stiamo facendo è quello di procedere gradualmente. L’aria condizionata nei cinema abbiamo verificato essere non troppo pericolosa, il comportarsi delle persone lo è. Allo stadio non c’è gente che ascolta musica classica in religioso silenzio. Da metà luglio possibile una piccola fetta di spettatori negli stadi? È possibile. Per ridurre quanto più possibile la circolazione del virus, è giusto agire con cautela» Hellas1903.it
Il presidente del CONI, Giovanni Malagò, intervenuto alla trasmissione 'Che tempo che fa' «La FIGC ha mandato il protocollo per le competizioni con 24 ore d’anticipo. Tra il calcio giocato e quello non, sto tutta la vita dalla parte del primo. Però non deve essere un obbligo se non sistemi altri aspetti, il mio discorso sul piano B è legato a questo. Non è così scontato che tutto finisca bene: c’è stato il provvedimento playoff-playout ma la partita è aperta» Hellas1903.it
Damiano TOMMASI, presidente dell’Assocalciatori, a Sky «Criticare non significa essere contro la ripresa. Se la situazione continua a migliorare, non si vede l’ora di tornare in campo. Sciopero? Per scioperare bisogna giocare. Sui play-off se ne parliamo significa che qualcosa si è inceppato, è preoccupante. Se si inceppa qualcosa, pensare di organizzare gare nell’incertezza richiede di pensarci bene. Si deve partire per finire e se si inceppa qualcosa bisogna preoccuparsi come cittadini italiani» Hellas1903.it
Gabriele Gravina presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio «Le ragioni profonde dell'azione intrapresa dalla FIGC sono da ricercare nell'impatto reale che il calcio ha nel nostro Paese. Si tratta di un movimento che in Italia coinvolge 4,6 milioni di praticanti, con circa 1,4 milioni di tesserati. Questi numeri si traducono in importanti riflessi dal punto di vista economico; il fatturato diretto generato dal settore calcio è stimabile in 4,7 miliardi di euro. Analizzando ciò che il calcio italiano genera non è quindi così difficile capire perché la Figc persegue pervicacemente la via della ripartenza. Ce lo abbiamo nel DNA e lo portiamo anche nel nostro nome: per noi ripartire vuol dire tornare a giocare» TGGialloBlu.it
RIPARTENZA Serie A e Champions: i possibili calendari e scenari per finire la stagione
Il Consiglio di Lega ha confermato l'indicazione del weekend del 13 giugno per la ripresa della Serie A, con i quattro recuperi della 25esima giornata come prime partite da disputare. La Uefa pensa a gare secche per i quarti di Champions, per poi giocare semifinali e finale a Istanbul
26 mag 2020 - 19:51
Alessandro Alciato
In Italia e in Europa, le riunioni sul futuro prossimo del calcio non finiscono mai. Nelle ultime ore si è parlato di Serie A, Coppa Italia e Champions League. Partiamo dal Consiglio di Lega, che ha dato la propria indicazione per la ripartenza della stagione, confermando il weekend del 13 e 14 giugno come quello indicato per la ripresa del campionato, attraverso i quattro recuperi della venticinquesima giornata: Atalanta-Sassuolo, Hellas Verona-Cagliari, Inter-Sampdoria e Torino-Parma. E poi, a seguire, tutte le altre giornate di Serie A, con chiusura il 26 luglio. La Coppa Italia, almeno nelle intenzioni, dovrebbe essere un’appendice veloce, con semifinali il 28 e 29 luglio, e finale il 2 agosto. La decisione definitiva verrà comunque concordata con il ministro dello Sport Spadafora, in occasione dell’incontro decisivo con Federcalcio e Lega, in programma giovedì alle 18.30. Tanto che il Consiglio ha deciso di riaggiornarsi, su questo tema, venerdì mattina. Sempre per venerdì è stata fissata l’Assemblea della stessa Lega. Mentre l'Aic ha organizzato per domani (mercoledì) alle 13.00 una riunione con i calciatori di Serie A. Anche nel caso in cui alla fine si dovesse decidere che si dovrà riprendere con la Coppa Italia, i recuperi della venticinquesima giornata resterebbero le prime partite di campionato da giocare. Solo, slitterebbero di qualche giorno. Per quanto riguarda gli orari di inizio degli incontri, è emersa l’indicazione di confermare tre slot, con questi orari: 17, 19.15 e 21.30. Allargando il discorso, la sensazione sempre più netta è che stiano per arrivare due sì: quelli del Comitato Tecnico Scientifico al protocollo per le gare e del ministro per ricominciare la stagione.
Le date della Champions
Passando alla Uefa – che è in continuo contatto con i club dell’Eca - di riunione in riunione sta aggiornando i possibili scenari per portare a termine le coppe. Per quanto riguarda la Champions League, nelle ultime ore sta prendendo corpo un’ipotesi che prevede il ritorno degli ottavi di finale fra il 7 e l’8 agosto – in campo Juventus e Napoli contro Lione e Barcellona -, i quarti di finale con l’Atalanta già qualificata da disputare in gara secca e campo neutro fra il 13 e il 14 agosto, per poi giocare semifinali e finale ad Istanbul. Tutto, in ogni caso, è ancora possibile. La decisione definitiva è attesa per il 17 giugno, giorno del Comitato Esecutivo.
FONTE: Sport.Sky.it
Per gli ex gialloblù Iturbe sarebbe un affare
Da qualche giorno, come ha riportato ieri il quotidiano “L’Arena”, l’ex gialloblù Juan Manuel Iturbe tornerebbe volentieri in Italia e Verona, dove ha disputato la sua prima stagione, sarebbe senza dubbio piazza gradita. Sempre “L’Arena” ha raccolto oggi le considerazioni di alcuni ex gialloblu sul valore di un suo ritorno in riva all’Adige. Hanno parlato i vari Halfredsson, Maietta, Moras e Bordin, tutti compagni di squadra che conoscono molto bene il talentuoso attaccante. Per tutti il suo arrivo potrebbe rappresentare un grande affare per la società scaligera, Juric sarebbe sicuramente in grado di esaltarne le doti.
Sezione: Focus / Data: Mar 26 maggio 2020 alle 15:00 / Fonte: L’Arena
Autore: Enrico Brigi / Twitter: @enrico_brigi
I giovani che potrebbero trovare spazio nel finale di stagione
L'edizione odierna del quotidiano "Corriere dello Sport" ha dedicato uno spazio ai giovanissimi delle squadre di Serie A, che potrebbero trovare spazio in quello che probabilmente sarà il più strano finale di stagione di sempre. Per quanto riguarda l'Hellas Verona i fari sono puntati su Destiny Udogie, esterno classe 2002 messosi già in luce con la Primavera di Corrent e con le nazionali giovanili, e i centrocampisti Bogdan Jocic (serbo, classe 2001) e Lucas Felippe (brasiliano classe 2000).
Sezione: Rassegna / Data: Mar 26 maggio 2020 alle 13:00 / Fonte: Corriere dello Sport
Autore: Francesco Galvagni
Il Messaggero: "Calcio, il futuro è tutto in perdita"
"Calcio, il futuro è tutto in perdita". Questo il titolo sulle pagine de "Il Messaggero" sul futuro che aspetta il mondo del pallone: "L'allarme dello United è l'allarme di tutti. Dai club ricchissimi della Premier League a quelli più blasonati della Liga fino all'Italia e Bundesliga, che però almeno ha riavviato il motore della barca e si sta pian piano traghettando verso il porto. I campionati si impoveriscono, nei bilanci, ovviamente e nelle idee (di mercato, che sarà al risparmio per i prossimi anni), anche in caso di ripartenza".
Sezione: Rassegna / Data: Sab 23 maggio 2020 alle 12:00 / Fonte: Il Messaggero
Autore: Stefano Bentivogli / Twitter: @sbentivogli10
Tuttosport sulla ripartenza: "Ora il calcio fa sul serio"
"Ora il calcio fa sul serio". Questo il titolo a pagina 8 che "Tuttosport" dedica alla ripartenza della Serie A analizzando squadra per squadra. Sono state ufficializzare le linee guida per gli allenamenti di squadra con le partitelle. Grazie anche all'accordo tra medici e Comitato Tecnico Scientifico. Da oggi si può partire.
Sezione: Rassegna / Data: Sab 23 maggio 2020 alle 10:00 / Fonte: Tuttosport
Autore: Stefano Bentivogli / Twitter: @sbentivogli10
FONTE: TuttoHellasVerona.it
Ex Milan Borini: futuro conteso tra il rinnovo all’Hellas e l’America Latina
Il futuro dell’ex Milan Borini potrebbe essere indirizzato verso un viaggio oltre oceano in Messico o la permanenza in Italia
Di Lorenzo Borghi - 23 Maggio 2020
Secondo le indiscrezioni delle ultime settimane l’Hellas Verona starebbe verificando le proprie disponibilità economiche nel poter garantire all’ex Milan Borini una permanenza anche per la prossima stagione.
L’esterno italiano vorrebbe uno stipendio di almeno 2 milioni di euro e questo complicherebbe le mosse dei veneti soprattutto anche per una visione futura data l’età di Borini.
Per questo gli scenari che si prospettano per lui appaiono sempre più spagnoleggianti con il Messico come meta preferita e con diversi club interessati alla sua esperienza e professionalità.
FONTE: MilanNews24.com
APPROFONDIMENTI Tanti Primavera e turn-over quasi obbligato: ecco il Verona post-quarantena
Juric ha dimostrato di non essere un cultore dei cambi di formazione, ma con una partita ogni tre o quattro giorni dovrà fare di necessità virtù
di Tommaso Badia Maggio 24, 2020 - 15:45
Il 28 maggio, come ormai ben sappiamo, i tempi saranno maturi per una conoscere il destino della Serie A: giovedì, infatti, il Governo e i vertici del calcio si incontreranno per decidere se il campionato ripartirà o meno.
In caso di ok, l’Hellas di Juric si ritroverebbe a giocare tredici partite in un mese e mezzo (dal 20 giugno al 3 agosto, anche se forse si potrà sforare fino al 10, dopodiché ci saranno le partite di Coppa Italia), con una media di un match ogni tre o quattro giorni: si tratta insomma di un autentico tour de force che con ogni probabilità porterà il Verona a… cambiare pelle.
TURN-OVER OBBLIGATO. Juric ci ha sin da subito abituati a una scarsa variazione della propria formazione: il tecnico ha infatti ben chiaro il proprio schieramento di partenza, al quale solitamente apporta al massimo una o due modifiche. Questo tipo di gestione sarà difficile da applicare all’interno di un programma di partite così serrato e con giocatori reduci da uno stop così importante, quindi c’è da aspettarsi che l’Uomo di Spalato a si trovi “costretto” a rivedere un po’ la propria filosofia.
CHANCE PER LE “RISERVE”. Questi cambi obbligati forniranno ovviamente un’enorme opportunità a chi finora, per un motivo o per l’altro, ha giocato meno: pensiamo per esempio ai vari Bocchetti, Adjapong, Dimarco, Stepinski e Badu, tutti giocatori che finora hanno trovato poco spazio. Vederli in campo permetterà inoltre alla Società di farsi un’idea un po’ più chiara su alcuni riscatti in ottica calciomercato estivo.
LA LINEA VERDE. Come vi abbiamo anticipato qualche giorno fa, ad allargare le fila dell’Hellas sono arrivati anche alcuni Primavera come Lucas, Udogie e Jocic, ai quali da ieri si è aggiunto pure Calabrese. I baby-gialloblù, ancora in attesa di notizie sulla finale di Coppa Italia, rimarranno a disposizione di Juric per tutto il finale di questa tribolata stagione, durante il quale ci sarà bisogno di tutti. Chissà che, in questo tour de force, non ci sia spazio anche per qualcuno di loro…
FONTE: CalcioHellas.it
Una rata da 130 milioni di euro. La sesta, l’ultima della stagione.
Il caso è aperto, lo scontro tra la Lega A e Sky è acceso. Già oggi dovrebbe partire il decreto ingiuntivo a carico del canale satellitare.
Mentre con gli altri broadcaster, ossia Dazn e Img, la Lega sta valutando un accordo basato su pagamenti dilazionati, con Sky l’intesa non solo appare distante, ma al momento non c’è proprio.
La richiesta di sconto da parte dell’emittente non è stata presa in considerazione dalla Lega A, così lo scontro è diventato inevitabile e passerà per le vie legali.
NEWS
25 maggio 2020 - 15:15 Dawidowicz e Bocchetti non si fermano: in campo anche oggi
I due difensori si allenano nel giorno di riposo, devono migliorare la condizione fisica
di Redazione Hellas1903
Twitter Hellas Verona
Niente giorno di riposo per Pawel Dawidowicz e Salvatore Bocchetti.
I due giocatori hanno svolto un allenamento atletico oggi a Peschiera del Garda, sebbene la preparazione dell’Hellas si sia fermata per riprendere domani.
Sia il difensore polacco che Bocchetti sono alla ricerca della condizione, per questo hanno svolto una seduta suppletiva allo Sporting Center “Paradiso”.
FONTE: Hellas1903.it
Il pericolo infortuni spaventa quasi come il virus: in Germania dicono che…
del 26 Maggio 2020 alle 09:45
Sulle pagine del Corriere della Sera, viene sollevato un altro problema connesso alla ripartenza del calcio: “Il pericolo infortuni spaventa quasi quanto il virus”, titola il quotidiano. I numeri in Germania dicono che il rischio è aumentato del 266%. Senza dimenticare il problema del caldo. Il problema è il lungo periodo senza allenarsi, una preparazione breve e tanti impegni ravvicinati.
Ermanno Rampinini, responsabile del laboratorio di valutazione funzionale del centro Mapei, che ha collaborato negli anni con Sassuolo e Juventus, Marsiglia e Monaco, ha così parlato in chiave ripresa: “Il problema è il lungo periodo senza allenarsi, una preparazione breve e tanti impegni ravvicinati”.
Pietro Trabucchi, docente dell’università di Verona, già psicologo delle Nazionali di sci di fondo e di Ultramarathon e autore di diversi manuali sulla resilienza, ha spiegato: “Il calore rischia di portare quasi ad avere allucinazioni in campo: bisognerà refrigerarsi”.
FONTE: CalcioMercato.com
25/05/20 22:45| Calciomercato | Autore: Redazione
Nicola Borghetto, portiere classe 1999 di proprietà del Verona, rientrerà dal prestito al Bisceglie ed è molto probabile che, vista la promozione in C, verrà girato al Mantova, dove ha già giocato nella stagione 2018/19.
Per lui, in stagione, nove presenze e 12 gol subiti.
FONTE: GianlucaDiMarzio.com
E' GUERRA Lega A fa causa a Sky per diritti non pagati
27/05/2020 08:59
La Lega Serie A depositerà un decreto ingiuntivo nei confronti di Sky al Tribunale di Milano. In ambienti della Lega la mossa viene definita “obbligata”, per via del mancato pagamento dell’ultima rata della stagione prevista dal contratto da parte di Sky, che ha chiesto uno sconto compreso tra il 15% e il 18%, in caso di prosecuzione del campionato. È invece in corso un dialogo con gli altri licenziatari dei diritti tv, Dazn e Img, da cui sono state avanzate proposte che la Lega analizzerà nelle prossime ore.
Lo precisa il Comitato tecnico scientifico in riferimento alla notizia diffusa dai media della riduzione del possibile periodo quarantenale a cui sottoporre calciatori e personale della squadra risultati positivi al test per la presenza del virus SarsCov2, o i loro contatti più stretti, ipotizzando una sola settimana di quarantena, anziché due settimane universalmente riconosciute.
"È comparsa sulla stampa nazionale, sostenuta da alcuni noti rappresentanti del mondo del calcio - afferma il Comitato tecnico scientifico (Cts) - la notizia che il Cts avrebbe concordato con le autorità sportive, prime tra tutte la FIGC e la Lega Calcio, non solo le procedure e i protocolli per la riapertura del campionato, ma anche la riduzione del possibile periodo quarantenale a cui sottoporre calciatori e personale della squadra risultati positivi al test diagnostico per la presenza del virus SARS-CoV-2 o i loro contatti più stretti, ipotizzando una sola settimana di quarantena precauzionale, anziché due settimane universalmente riconosciute".
Dal punto di vista sanitario, il CTS ribadisce "con forza" che "non esistono alternative a quanto rappresentato in ogni sede, per ogni tipologia di attività e per ogni tipo di soggetto, relativamente alla ripresa di tali attività, nel pieno rispetto delle norme vigenti e dell'evidenza scientifica che tali norme hanno contribuito a generare".
Ipotizzare un "trattamento particolare, in eccezione per alcune categorie di persone e di attività, come i professionisti del giuoco del calcio, così come per altri sport di squadra che implichino contatto fisico prolungato - sottolinea il Comitato - è fuorviante e provocatorio, tendente a creare un clima di scarsa fiducia nell'attendibilità e nel rigore etico e scientifico con cui il Cts ha affrontato e continua ad affrontare i complessi problemi tecnici legati alle riaperture progressive del Paese, nel contesto del processo di rafforzamento dei settori territoriale e ospedaliero del Sistema sanitario nazionale e degli indicatori di monitoraggio stabiliti dal Ministero della Salute di concerto con le Amministrazioni regionali".
SERIE A Stepinski, la delusione di questo campionato
26/05/2020 09:25
Nel meraviglioso campionato dell’Hellas Verona c’è ancora un buco nero, un piccolo tarlo che dà fastidio e che induce a riflessioni importanti in vista della prossima stagione. Perchè Mariusz Stepinski non è ancora esploso, perchè l’attaccante polacco, fiore all’occhiello del mercato non ha trovato spazio nella squadra di Juric, perchè le attese sono state deluse? Stepinski è rimasto in panchina ben nove gare delle 26 giocate fino ad oggi e ha segnato solo due reti. La prima contro il Torino, la seconda contro la Spal, entrambe entrando dalla panchina. Solo due volte Juric lo ha tenuto in campo per novanta minuti, nelle ultime otto giornate prima dello stop, Stepinski ha giocato solo nove minuti contro l’Udinese. Insomma troppo poco per quello che doveva essere il bomber del campionato. E ora, se si riprende, Stepinski ha tredici giornate per guadagnarsi la conferma a Verona.
FONTE: TGGialloBlu.it
Verona - Dopo il giorno di riposo concesso ieri alla squadra, primo allenamento collettivo, oggi, martedì 26 maggio, per i gialloblù presso lo Sporting Center ‘Paradiso’ di Castelnuovo del Garda/Peschiera, nel rispetto di tutte le misure di sicurezza del vigente protocollo.
Domani, mercoledì 27 maggio, è prevista nel tardo pomeriggio una nuova seduta di allenamento, evidentemente a porte chiuse.
FONTE: HellasVerona.it
[OFFTOPIC] + - = CALCIO & CORONAVIRUS: La Liga spagnola pronta a riprendere così come la Premier League dove però sale la quantità dei positivi... IN INGHILTERRA Premier, salgono i casi di positività al virus
24/05/2020 15:02
In Inghilterra, nelle giornate di martedì 19 maggio, giovedì 21 e venerdì 22, sono continuati i test e i tamponi ai giocatori delle varie squadre. Si contano 996 atleti esaminati ed i casi di positività al coronavirus, che nei giorni precedenti erano 6, adesso sono diventati 8 (2 in più). I giocatori sono stati isolati e la loro quarantena al momento è stata fissata ad una settimana. A fronte di ciò, per la massima divisione inglese non c’è da sorridere, ma ad ogni modo, pare comunque che non ci siano dubbi sulla possibilità della ripresa del Campionato. Il direttore generale della Premier League, Richard Masters, è convinto che si possa ricominciare il 12 giugno.
A.F.
LA LIGA Anche la Spagna riprende ecco il "sì" di Sanchez
24/05/2020 14:44
E’ arrivato l’ok da parte del Premier spagnolo, Pedro Sanchez: la Liga riprenderà. E’ stata anche fissata la data della ripartenza: 8 giugno. Il Campionato iberico era stato fermato il 23 marzo scorso. “Abbiamo adottato ogni misura necessaria per far sì che il nostro massimo torneo calcistico non rimanesse al palo”, ha dichiarato Sanchez, che ha continuato: “Le attività quotidiane possono riprendere e così pure il calcio che come sappiamo ha molto seguito”. Per quanto riguarda il calendario, la data delle prime gare ufficiali potrebbe essere quella del 14 giugno, con un anticipo al 12. Qualche parola in merito, l’ha pronunciata anche per il presidente della Liga, Tebas: “Siamo felici e soddisfatti della decisione, Ora è giusto seguire i protocolli sanitari”.
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