VERONA SCONFITTO A CASTELNUOVO DALLA CREMONESE nell'amichevole a porte chiuse: è solo un test match con una formazione sperimentale che all'esordio in campionato magari non sarà più quella ma perdere contro una diretta concorrente non fa comunque bene, chissà che almeno non accenda un piccolo campanello d'allarme in quei giocatori che non si sono ancora calati nella parte ma soprattutto in quelli che, in 'Presidio' mai 'Investors' forse non si sono ancora resi conto di cosa sia successo nella scorsa stagione e insistono con questa idea di vendere tutti appena possibile...
ABBONAMENTI A QUOTA 11MILA E PIÙ: Il popolo gialloblù non smette di stupire a prescindere da categorie e risultati sportivi ma la proprietà dovrebbe porsi davvero un paio di domande e rispettare tutta 'sta gente che ama l'HELLAS in maniera infinita e comportarsi di conseguenza (più o meno al contrario di quanto stanno facendo al momento).
5 A 1 DEI RAGAZZI DI PAVANEL contro l'UNION TRENTO RAVINENSE (che milita in Eccellenza) nell'amichevole di Folgaria.
Il nuovo pullman dell'Hellas Verona realizzato in collaborazione con ATV
...ECCO LE PRIME IMMAGINI DEL NUOVO PULLLMAN DELL'HELLAS che porterà la squadra gialloblù nelle trasferte più prossime: È davvero bello nei colori e nei richiami identitari, un altro passo avanti in questo senso dopo le nuove maglie e i ritorni di alcuni che, nello staff, sente il VERONA nelle vene.
#CALCIOMERCATO VERONA in corsia di sorpasso per il centrocampista LE BORGNE: Battuta la concorrenza di CREMONESE ed EMPOLI? NIASSE: Ci provano l'AL JAZIRA e il KONYASPOR.
...Anche il VERONA su PARIGI fuori rosa al LATINA; piace SEGRE ma non sarà facile strapparlo al PALERMO. SOGLIANO insiste per BRAGANTINI del MANTOVA, per il centrocampo spunta OWUSU della JUVE Under 23 [...] (tutti i particolari come sempre nel post B/=\S dedicato al #Calciomercato).[Puoi commentare in fondo alla pagina oppure continuare la discussione su X | Facebook; i contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]
'Chicco' GUIDOTTI, presidente dell’ASD Ex Calciatori Hellas Verona «Sono ovviamente felice che Sogliano sia rimasto perché è una persona capace, che conosce l’ambiente e i giocatori e che lavora sempre per il bene del club. Di Baroni ho un buon ricordo da calciatore, inoltre da allenatore del Verona aveva compiuto un mezzo miracolo. Il fatto che abbia accettato di tornare in Serie B è positivo, inoltre è una persona seria ed equilibrata. Spero che il club gli abbia dato le giuste garanzie e che possa già da subito ambire alla promozione. Come giudico la nuova proprietà? Quello che manca a questa società secondo me è soprattutto il contatto con il tifoso. Sarebbe bello se ogni tanto qualcuno di Presidio ci dicesse qualcosa, ma ormai tutte queste proprietà straniere gestiscono i club come aziende e a Verona non si fa eccezione. In Italia eravamo abituati a presidenti che si fermavano fuori dal campo di allenamento, ma questo è il calcio di adesso. Parliamo di un mondo in cui i tifosi non possono vedere la propria squadra allenarsi e in cui i giocatori sono un po’ dei “fantasmi” che, oltre a vivere poco l’aspetto sociale della città, a volte non parlano nemmeno l’italiano nonostante si trovino in Italia da qualche anno» CalcioHellas.it
'Gigi' SACCHETTI a L'Arena «Conosco Baroni da quando era bambino. Una bravissima persona e ha fatto tante esperienze in questi anni. La scelta è azzeccata. Sul mercato si stanno muovendo bene. Le intenzioni sono buone, il campo farà la differenza. La Serie B l’anno scorso l’ho seguita: non è un campionato molto tecnico ma è stressante. Il Verona parte avvantaggiato, forte della sua esperienza, ma non deve sottovalutare la B, deve immergersi in questa realtà e sfruttare le qualità superiori che ha» CalcioHellas.it
Verona - Correva l'anno 2013, l'Hellas Verona aveva appena completato la grande cavalcata dalla Serie C alla A, sotto la guida del mister Mandorlini e del dg Giovanni Gardini. Risale a quell'anno la partnership tra l'Hellas ed ATV, realtà quest'ultima, scelta subito dai vertici gialloblù come ideale travel partner per trasportare in sicurezza i propri giocatori negli stadi di tutta Italia.
Oggi, la collaborazione tra la società che fa battere il cuore calcistico di tantissimi sportivi veronesi, e l’azienda storica di trasporto pubblico, che ogni giorno muove 150 mila persone in città e provincia, si rinnova e si rafforza grazie all'ingresso nella flotta dell'Azienda Trasporti Verona di un nuovissimo super bus dedicato in esclusiva al trasporto della squadra e del team gialloblù già a partire dalle prossime partite di Coppa Italia e Campionato.
"Quello che presentiamo oggi è un importante upgrade per la nostra partnership con Hellas, una collaborazione ormai storica, che va oltre il semplice accordo commerciale e che rappresenta per ATV uno dei tasselli più significativi del proprio impegno a sostegno delle realtà sportive locali. Visto il consolidato rapporto che ci lega, abbiamo voluto dare un concreto segnale per il futuro, mettendo a disposizione dell'Hellas Verona questo nuovo prestigioso pullman, un mezzo top di gamma, completamente brandizzato e personalizzato, analogo a quelli impiegati dai più prestigiosi club del panorama calcistico a livello nazionale ed europeo. Un investimento di cui siamo orgogliosi e che siamo certi possa essere di buon auspicio per le fortune calcistiche dei nostri Gialloblù" ha commentato l'Amministratore Delegato di ATV, Massimo Bettarello.
“La collaborazione con ATV dimostra come un rapporto solido possa crescere e consolidarsi nel tempo” - ha dichiarato Simona Gioè, Direttore Generale del Club -. Da oltre dieci anni abbiamo costruito un forte legame con il territorio. Questo nuovo pullman garantirà alla Prima Squadra il massimo del comfort e della sicurezza in tutte le trasferte della stagione. Ringraziamo ATV per il continuo supporto: portare i colori dell'Hellas Verona in giro per l'Italia insieme a un partner storico della città è un bel motivo d'orgoglio”.
Il nuovo pullman è un mezzo della casa costruttrice Man, modello Lion's Coach, di ben 13,90 metri di lunghezza, completamente personalizzato da ATV per Hellas Verona: con 44 posti a sedere, ampi spazi interni, allestimenti top di gamma, il nuovo pullman vanta quanto di meglio tra le dotazioni tecniche disponibili sul mercato del trasporto di persone. Grazie alla sua brandizzazione esclusiva, realizzata con le grafiche e i colori che caratterizzano la società gialloblù, il nuovo pullman intende dunque diventare l'ambasciatore sulle strade d'Italia del blasone Hellas, evidenziandone la storia, i successi sportivi ed i suoi protagonisti.
Folgaria - Si è conclusa con una vittoria la terza amichevole della Primavera gialloblù guidata da mister Pavanel nel ritiro estivo di Folgaria.
I gialloblù hanno superato per 5-1 l'Union Trento Ravinense, formazione che milita nel campionato di Eccellenza.
A passare in vantaggio sono stati gli avversari al 27', con la punizione di Barbetti. Il pareggio del Verona è arrivato poi al 42' grazie alla rete di Garofalo.
Nella seconda frazione il Verona ha trovato altre quattro marcature con Kirali, Zanin, De Rossi e Cavazza, chiudendo l’incontro sul definitivo 5-1.
FONTE: HellasVerona.it
Nicolás Valentini, una forza per la difesa dell'Albiazul fino al 2029
7 agosto 2026
Il difensore centrale argentino arriva dalla Fiorentina dopo che è stato raggiunto un accordo tra i due club per il suo trasferimento.
Deportivo Alavés e ACF Fiorentina hanno raggiunto un accordo per il trasferimento di Nicolás Valentini (Junín, Argentina, 6 aprile 2001), che diventa così un nuovo giocatore dell'Alavés fino al 30 giugno 2029.
Valentini è un difensore centrale mancino di 25 anni, alto 1,87 metri, cresciuto nel settore giovanile del Boca Juniors. Dopo aver completato il suo percorso di crescita nel club Xeneize, ha esordito in prima squadra, affermandosi gradualmente tra i migliori del calcio sudamericano. In quel periodo, ha fatto parte della squadra che ha vinto la Supercoppa argentina nel 2023 e ha raggiunto la finale di Copa Libertadores nello stesso anno.
Nel 2025 è passato alla Fiorentina, da dove è stato ceduto in prestito all'Hellas Verona per competere in Serie A e continuare ad accumulare esperienza in un campionato impegnativo come quello italiano.
Difensore centrale mancino, Valentini si distingue per la sua forza nei contrasti, la solidità difensiva, l'abilità nel gioco aereo e la personalità in campo.
Il nuovo acquisto del Deportivo Alavés, rinforzo per la difesa della squadra sia nel presente che nel futuro, è già arrivato a Vitoria-Gasteiz. Domani si unirà alla squadra per la preparazione pre-campionato e sarà sotto la guida di Quique Sánchez Flores per prepararsi all'esordio in campionato e al suo debutto in LALIGA EA SPORTS.
FONTE: DeportivoAlaves.com
AUTORE
TOMMASO MASCHIO
07/08 ALLE 21:19
L'attaccante vede le tre retrocesse dalla A e il Palermo come favorite, ma non si fida neanche delle neopromosse. E promette ai tifosi massimo impegno
Il centravanti dell’Avellino Andrea Favilli ha parlato a margine di un evento coi tifosi del momento personale e della preparazione in vista della prossima stagione: “Fortunatamente sto bene, ho fatto un ritiro in ottime condizioni e penso di aver saltato solo mezza seduta. Mi auguro che con il tempo non mi venga più chiesto come sto. Ovviamente le gambe sono un po' imballate, ma spero che con l’avvicinarsi della stagione le cose possano andare sempre meglio. Nesta? Con lui c’è stato subito un grande feeling, credo che ci siano tutte le condizioni per fare una grande annata”.
Favilli sul campionato e la concorrenza in avanti
Il classe ‘97 prosegue poi parlando della prossima stagione: “Partire in casa è sicuramente bello, figuriamoci giocarci le prime due di fila. Partire forte è certamente importante, le prime sei o sette partite saranno determinanti per indirizzare la stagione. - prosegue Favilli come riporta Tuttoavellino.it - Dobbiamo giocare ogni gara come se fosse quella della vita perché in Serie B possono sempre esserci sorprese in positivo come in negativo. Favorite? Davanti ci sono le tre retrocesse dalla Serie A e il Palermo che sta facendo un mercato super, ma occhio alle sorprese fra le neopromosse che vorranno fare bene”.
Favilli si sofferma anche sulla concorrenza nel reparto offensivo: “Per ora il mister sta provando sia un sistema con una sola punta sia uno con due, la competizione in ogni ruolo è fondamentale e nessuno parte da titolare. Sta a noi dimostrare di meritarci un posto allenandoci”.
Favilli sui tifosi
Infine un pensiero sui tifosi: “Conosco la piazza e il loro attaccamento alla maglia non è mai mancato, daremo tutto come abbiamo fatto lo scorso anno e poi sarà il campo a parlare. Di sicuro prometto il massimo impegno, poi credo che questa squadra ha delle qualità tecniche e tattiche per fare un bel campionato. Noi partiamo da quel play off dell'anno scorso, sappiamo cosa abbiamo fatto per poter raggiungere quell'obiettivo. Ma l'importante è confermarsi come ua squadra scomoda per tutti”.
FONTE: TuttoMercatoWeb.com
Traduzione dallo spagnolo di Google Traduttore Unai Núñez, nuovo giocatore dell'Espanyol
Il difensore centrale basco firma per il club biancoblu in prestito con opzione di acquisto.
PRIMA SQUADRA 06/08/2026 18:00:00
RCD Espanyol de Barcelona e RC Celta de Vigo hanno raggiunto un accordo per il prestito di Unai Núñez (Sestao, Biscaglia, 30/01/1997) fino al termine della stagione, con riserva di un'opzione di acquisto da parte della squadra biancoblu.
Unai Núñez , che ha superato le visite mediche presso la Clinica Corachan, è un difensore centrale affermato con una lunga carriera ai massimi livelli. Nella massima categoria ha disputato 237 partite ufficiali con Athletic Club , Celta Vigo , Valencia e Hellas Verona , oltre ad aver partecipato con la nazionale spagnola alle qualificazioni per gli Europei del 2020. Tra i suoi successi professionali si annoverano la Supercoppa europea vinta nel 2021 con l'Athletic Club e il Campionato Europeo Under-21 nel 2019.
AC Reggiana è lieta di annunciare l’ingresso in società del dirigente sportivo Francesco Marroccu, a cui è stato affidato l’incarico di Direttore Generale dell’Area Tecnica.
Classe 1966, nato a Cagliari, ha sviluppato la propria carriera dirigenziale con importanti esperienze maturate nei massimi campionati di calcio italiano ed estero. Con diversi ruoli, infatti, ha lavorato per Nuorese, Cagliari, Ascoli, Leeds, Sagan Tosu, Feralpisalò, Brescia, Genoa ed Hellas Verona.
Il Consiglio di Amministrazione della Reggiana ha deliberato la sua nomina con l’obiettivo di rafforzare il progetto sportivo della Società. A Francesco il caloroso benvenuto di tutta la famiglia granata e i migliori auguri di buon lavoro.
“Dopo un corteggiamento reciproco durato oltre due anni, con grande orgoglio raggiungo Reggio Emilia per iniziare un nuovo importante percorso della mia carriera in Reggiana – ha dichiarato il direttore Marroccu – Una Società gloriosa e dalla storia importante, della quale mi hanno parlato tanto bene molti ex-granata che ancora amano questi colori. Arrivo in un momento delicato per portare il mio contributo di professionalità, esperienza ed entusiasmo ad un Club organizzato e ambizioso”.
FONTE: ReggianaCalcio.it
Aimo Diana è il nuovo allenatore del Perugia Calcio!
Il mister ha diretto martedì mattina il primo allenamento dei Grifoni al Centro sportivo “Paolo Rossi”.
Calciatore con diverse stagioni in Serie A, giocatore della Nazionale, da allenatore vanta già una consolidata esperienza in Lega Pro sulle panchine, tra le altre, di Feralpisalò, Renate, Reggiana (con cui conquista la Serie B), L.R. Vicenza e Union Brescia.
Diana ha siglato un contratto che lo lega al Perugia Calcio sino a giugno 2028.
Così come i nuovi membri dello staff che lo affianca, composto dall’allenatore in seconda Emanuele Filippini, dal preparatore atletico Esteban Gabriel Jesus Anitua, dal match analyst Alessandro Belleri.
INTERVISTE E STORIE
di MATTIA CORDÌ
Dalla rinascita con la Salernitana al gol in Champions contro il Borussia Dortmund, fino al Mondiale e al trionfo con la Costa d’Avorio
Jean-Daniel Akpa Akpro è alla ricerca di una nuova sfida. Dopo l'ultima esperienza al Verona, il centrocampista ivoriano è svincolato e aspetta la chiamata giusta per tornare in campo. A Gianlucadimarzio.com ripercorre le tappe di una carriera che lo ha portato dalla Francia alla Serie A, fino alla Champions League con la Lazio, passando per il Mondiale con la Costa d'Avorio e la vittoria della Coppa d'Africa.
L'ULTIMA STAGIONE A VERONA - L'ultima annata all'Hellas Verona lascia più di un rimpianto. Per Akpa Akpro il bilancio è condizionato dall'infortunio, ma anche dalla convinzione che quella squadra avrebbe potuto raccogliere molto di più: "Secondo me avevamo una squadra forte, con tanti giovani di talento. Potevamo fare molto meglio. Io sono arrivato già in buona condizione fisica, ma dopo le prime partite ho avuto una frattura che non siamo riusciti a individuare subito. Solo dopo un mese abbiamo capito il problema. Sono tornato per aiutare la squadra, ma non sono riuscito a dare il contributo che avrei voluto. È stato un peccato".
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DALLA FRANCIA ALLA COSTA D'AVORIO - Dopo diverse convocazioni sfumate con la Francia a causa degli infortuni, Akpa Akpro sceglie di rappresentare la Costa d'Avorio. Una decisione destinata a cambiare la sua carriera: "Ogni volta che la Francia mi chiamava succedeva qualcosa e mi infortunavo. Pensavo quasi fosse un segno. Poi arrivò la chiamata della Costa d'Avorio: mi hanno dato fiducia e ho trovato un gruppo incredibile, con campioni come Drogba, Yaya Touré, Kolo Touré, Gervinho e Kalou". L'esordio contro la Bosnia gli spalanca le porte del Mondiale in Brasile: "Prima della partita pensavo che non sarei stato convocato. Invece mi sono liberato mentalmente, ho giocato una grande gara e sono entrato nella lista per il Mondiale. Avevo ventidue anni e tutti i giorni mi ripetevo: 'Sto giocando un Mondiale in Brasile'. Era qualcosa di incredibile". Pochi mesi dopo arriva il momento più alto della sua carriera: "La vittoria della Coppa d'Africa ha cambiato la mia vita. Quando sono tornato a Tolosa ero un altro uomo".
I CAMPIONI INCONTRATI - Nel corso della sua carriera Akpa Akpro ha condiviso lo spogliatoio con alcuni dei migliori calciatori della sua generazione. Se però deve sceglierne uno, non ha dubbi: "Yaya Touré è il giocatore più forte con cui abbia mai giocato. Era impressionante: tecnicamente sembrava giocare a un ritmo diverso rispetto agli altri. Quando decideva di accelerare diventava devastante". In Italia, invece, indica Sergej Milinkovic-Savic come uno dei talenti più straordinari incontrati: "Meritava di giocare nel Real Madrid o nel Barcellona. Era un centrocampista fortissimo".
LA FAMIGLIA, LE ORIGINI E IL FUTURO - Prima dell'Italia c'è il Tolosa, la squadra della sua città, dove cresce fino a diventarne capitano. Un percorso reso possibile anche dal sostegno della famiglia, con cui il calcio è sempre stato una passione condivisa: "Ho iniziato lì grazie a mia madre. Anche due miei fratelli erano nel settore giovanile e uno di loro è diventato professionista. Poi è toccato a me. Diventare capitano della squadra della mia città è qualcosa che non dimenticherò mai. È finita con un po' di amarezza, ma resta uno dei più grandi motivi di orgoglio della mia carriera". E chiude: "Siamo cresciuti tutti con il pallone. Parliamo sempre di calcio e ancora oggi ci confrontiamo sulle scelte da prendere. Cerco sempre di dare una mano ai miei fratelli più piccoli". Dal Tolosa alla Serie A, passando per un Mondiale, la Champions League e la Coppa d'Africa. Oggi Akpa Akpro guarda al futuro forte del bagaglio di esperienze costruito in quasi vent'anni di carriera, in attesa della prossima occasione per tornare protagonista.
FONTE: GianlucaDiMarzio.com
"E un periodo tosto. Ho la consapevolezza che dovrei essere in ritiro. Non sto un giorno senza allenarmi. Quando arriverà la chiamata sarò pronto. Lavoro molto e parlo poco. Condivido la mia vita solo con famiglia e amici. Non ho più Instagram: il tempo è troppo importante per sprecarlo sui social. All'Inter ho colto la possibilità di un percorso universitario a distanza. L'idea di passare il tempo libero alla playstation o al telefono mi dava sui nervi" ha dichiarato a Sky Sport l’ex centrocampista dell’Hellas Verona, Roberto Gagliardini.
FONTE: HellasLive.it
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