RECAP & IMPRESSIONI
Partita piuttosto piatta nella quale il VERONA regge senza problemi la maggiore qualità degli avversari, poi il lampo della premiata ditta LEÃO-RABIOT col francese libero di calciare a tu per tu con MONTIPÒ e l'equilibrio viene rotto in favore dei rossoneri al 41° ma a dire il vero anche l'HELLAS avrebbe una grande possibilità con BELGHALI nei minuti di recupero solo che l'algerino non è abbastanza freddo e il suo tiro a giro viene intercettato da MAIGNAN.
Ritmi bassissimi tra un VERONA che al campionato non ha più nulla da chiedere, avendo ammainato (molto anzitempo a dire il vero) la bandiera della Serie A, e un MILAN intristito dopo due pesanti sconfitte che vede la zona Champions League tutt'ad un tratto in pericolo, poi basta la splendida giocata LEÃO-RABIOT a fine del primo tempo per assicurare agli ospiti rossoneri i 3 punti mentre al VERONA non resta che salutare il proprio pubblico, sempre splendido nel sostegno ai colori, e uscire a testa bassa in seguito alla quinta sconfitta consecutiva e in caduta libera dopo l'incredibile vittoria al Dall'Ara risalente ormai all'8 Marzo scorso.
Probabile 3-5-1-1 per l'HELLAS di mister SAMMARCO costretto a rinunciare agli acciaccati BOWIE, MOSQUERA, SARR e pure SUSLOV ma rientrano, almeno dalla panchina, sia LOVRIĆ che BELLA-KOTCHAP (finalmente): MONTIPÒ è confermato tra i pali con VALENTINI che, dal centrosinistra della difesa, torna titolare al finaco di EDMUNDSSON e NELSSON dietro agli esterni di centrocampo OYEGOKE-BRADARIĆ ai lati di AKPA AKPRO, GAGLIARDINI e BERNÈDE con BELGHALI libero sulla trequarti dietro a ORBAN ma, a seconda della posizione di OYEGOKE potrebbe essere anche un 4-4-2 con l'inglese e Nicolás terzini e Rafik esterno a destra con Antoine che a quel punto potrebbe giocare più alto sulla trequarti... Vedremo.
3-5-2 secondo attese quello del MILAN con MAIGNAN portiere, la difesa a tre composta da TOMORI, GABBIA che tornano dall'inizio insieme a PAVLOVIĆ e la novità ATHEKAME sull'esterna destra al posto del più quotato SAELEMAEKERS che parte dalla panchina, BARTESAGHI dall'altra parte, FOFANA, MODRIĆ e RABIOT centrocampisti e la coppia LEÃO, PULISIC a spartirsi l'attacco.
Dirige il signor Daniele Chiffi della sezione AIA di Padova.
PRIMO TEMPO
1° Gialloblù schierati in una sorta di 3-4-2-1 con BELGHALI e BERNÈDE trequartisti dietro a ORBAN e OYEGOKE a fare l'esterno di centrocampo con BRADARIĆ dall'altra parte: 'novità' tattica intrigante anche se forse imposta a SAMMARCO dalle numerose defezioni accusate in settimana.
11° EDMUNDSSON da fuori area: Palla alta; primo squillo VERONA mentre il MILAN appare piuttosto compassato.
13° Calcio di punizione peril MILAN dal vertice sinistro dopo il fallo di EDMUNDSSON su RABIOT: Sulla palla di MODRIĆ doppia respinta di pugno da parte di MONTIPÒ e BRADARIĆ fermato in qualche modo in contropiede tra le urla di sdegnao del 'Bentegodi'.
21° Colpo fortuito subito da OYEGOKE da parte di LEÃO a sua volta in caduta dopo un contrasto aereo con NELSSON: Entra LIROLA a dare il cambio all'inglese che non riesce a dar peso alla caviglia sinistra (speriamo bene!).
24° AKPA-AKPRO stende RABIOT con uno sgambetto intenzionale: Cartellino giallo per l'ex MONZA.
25° Alla battuta centrale dai 30 metri BARTESAGHI che spedisce sopra la traversa.
32° PULISIC col tacco per FOFANA che imbuca per RABIOT e la catena di sinistra affonda nella difesa scaligera ma il tiro del francese non è irresistibile e MONTIPÒ lo blocca a terra. 41° RABIOT-LEÃO-RABIOT l'imbucata in area del portoghese non è intercettata in scivolata da EDMUNDSSON e il francese che si presenta a tu per tu con MONTIPÒ e non può sbagliare: MILAN in vantaggio alla prima azione di qualità.
45° FOFANA in area per LEÃO che prova il numero ma NELSSON gli porta via palla...
45°+2 BELGHALI parte solo verso MAIGNAN ma a tu per tu col portiere francese Rafik si fa ipnotizzare e non riesce, a giro, a superarlo; sulla prosecuzione dell'azione, MODRIĆ la tocca oltre il fondo ma per Chiffi non c'è più tempo.
SECONDO TEMPO
46° Mossa a sorpresa dalla panchina scaligera: VERMEȘAN rileva BRADARIĆ mentre BELGHALI scala sulla fascia sinistra al posto di Domagoj lasciando all'attaccante rumeno la posizione più offensiva.
53° BELGHALI arpiona palla sulla trequarti, affonda e prova la conclusione che va a lato sulla destra di MAIGNAN.
64° Triplo cambio MILAN: SAELEMAEKERS per ATHEKAME, GIMÉNEZ per LEÃO e RICCI per FOFANA; cambia anche l'HELLAS con AL-MUSRATI che prende il posto di AKPA-AKPRO gravato da un'ammonizione.
69° VERMEȘAN dalla distanza impegna MAIGNAN che riesce solo a deviare a lato, poi BARTESAGHI evita il corner.
70° Ancora VERMEȘAN dal limite dell'area MAIGNAN stavolta non può che rifugiarsi sul fondo!
74° SAELEMAEKERS all'improvviso da destra sul secondo palo dove GABBIA spunta davanti a tutti e batte MONTIPÒ con un'incornata... Azione dubbia per possibile offside che il VAR conferma: Rete annullata.
80° cambia ancora il MILAN: Dentro NKUNKU per PULISIC (che entrato ancora febbricitante all'andata col VERONA decise il match per poi non segnare più fino ad ora).
82° Dopio cambio HELLAS: Si rivede LOVRIĆ che da il cambio a GAGLIARDINI, entra anche ISAAC al posto di BERNÈDE.
84° GABBIA salva il MILAN anticipando EDMUNDSSON e ORBAN ad un metro dalla porta sull'invito di LOVRIĆ!
88° Ancora LOVRIĆ in area con palla deviata da BARTESAGHI poi ORBAN non riesce a controllare purtroppo...
90° Doppia conclusione MILAN con RICCI ribattuto e poi SAELEMAEKERS fermato da VALENTINI sulla linea di porta!
90°+2 AL-MUSRATI prova l'eurogol da fuori area al volo: Palla sul fondo.
90°+4 Chiffi fischia tre volte, ennesima sconfitta da parte dell'HELLAS.
VOTI
MONTIPÒ Normale amministrazione, nulla può fare nell'unica azione di un certo livello da parte del MILAN quando RABIOT gli si para davanti 6
NELSSON Bravo al 45° quando LEÃO in area prova il numero ma Victor lo svernicia in pieno... Per il resto nessun danno sul centrodestra, compresa l'occasione del gol avversario dove non può far altro che guardare il gol di RABIOT d aposizione... Privilegiata 6
EDMUNDSSON All'11° ci prova da fuori area: Palla alta. Completamente tagliato fuori dall'uno-due tra LEÃO e RABIOT al 41° prova la scivolata d'emergenza senza tuttavia intercettare la palla. All'84° insieme a ORBAN prova il tap-in sulla palla di LOVRIĆ ma non ci arriva... 6-
VALENTINI Match impeccabile oggi, infiochettato da una determinazione che in questa squadra è mancata tantissimo e da quel muro sulla linea di porta sulla conclusione di SAELEMAEKERS 6
OYEGOKE Poco più di 20 minuti e poi la caviglia che si gira... Non giudicabile (gli da il cambio LIROLA al 21°: Un liscio, due traversoni super leggibili intercettati per l'acquisto più inutile dell'annata 5)
AKPA-AKPRO Al 24° stende con uno sgambetto RABIOT e prende un cartellino giallo. Bravo al 62° a recuperare 10 metri a FOFANA e a fermarlo correttamente con la spalla 5,5 (gli da il cambio AL-MUSRATI al 64°: Un paio di lanci in attesa che finisca la stagione e ogniuno vada per la sua strada... 5,5)
GAGLIARDINI Cerca di fare da riferimento centrale alla squadra in un ruolo non suo ma non mi pare demeriti particolarmente rispetto al solito 6 (gli da il cambio LOVRIĆ all'82°: Due belle palle all'84° e all'88° per un altro giocatore che poteva essere e dare e non è stato e non ha dato... Non giudicabile)
BRADARIĆ Un tempo in cui si accende un'unica volta sulla mancina prima che in qualche modo una maglia rossonera lo fermi sotto gli occhi del signor Chiffi he assicura non ci si la minima ombra di un fallo che era parso a molti abbastanza evidente... 5,5 (gli da il cambio VERMEȘAN al 46°: Al 69° dalla distanza impegna MAIGNAN che riesce solo a deviare a lato, poi BARTESAGHI evita il corner e un minuto più tardi ci prova dal limite dell'area col portiere rossonero che stavolta non può che rifugiarsi sul fondo. Ricordo a tutti che anche questo era già del COMO per un tozzo di pane, non fosse che un cavillo burocratico ne ha bloccato la partenza. Buon impatto 6)
BELGHALI Schierato inizialmente nell'inedita posizione di trequarti destra avrebbe la possibilità di trovare subito il pareggio e invece spreca tutto con un tiro a giro 'telefonato' su MAIGNAN che dal canto suo esce al meglio chiudendogli lo specchio. Bella ripartenza al 54° ma si fa contrarre sul più bello da BARTESAGHI. Rimane negli occhi quella palla gestita un po' così in occasione della più nitida palla-gol avuta dall'HELLAS 5+
BERNÈDE Non brilla mai 5,5 (gli da il cambio ISAAC all'82°: Non giudicabile)
ORBAN Palloni non gliene arrivano e d'altra parte lui non è che faccia il massimo per andarseli a cercare, le uniche due occasioni gli capitano all'84° e all'88° ma nella prima occasione si fa rubare il tempo dallo splendido GABBIA mentre nella seconda non riesce a controllare una palla a mezza altezza che forse gli rimbalza pure male 5,5
SAMMARCO Costretto a fare con quello che ha, colpito da un'altra incredibile sequela di magagne in squadra, riesce ad imbastire una formazione tatticamente e tecnicamente intrigante che tra l'altro non demerita particolarmente ma tant'è: Conta la quinta sconfitta consecutiva in una stagione che non vuole finire mai...
[Puoi commentare in fondo alla pagina oppure continuare la discussione su X | Facebook; i contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]
Mister SAMMARCO «Sul gol subito abbiamo fatto un errore evidente. Da una palla nostra siamo stati troppo leggeri e lunghi. Incontrando una squadra così importante come il Milan, la pericolosità è maggiore specie negli ultimi venti metri. Vermesan? Ha fatto molto bene, ci può dare una mano ma è giusto anche farlo crescere. Abbiamo avuto giorni molto complicati, con Bowie e Mosquera che si sono bloccati, mentre oggi si è fermato Sarr. Suslov (anche Niasse durante l’ultimo allenamento, ndr) a cinque minuti dalla chiusura della rifinitura ha fatto un contrasto e ha avuto un problema alla caviglia. Spero che possa essere dei nostri tra qualche giorno. L’infortunio di Oyegoke? Ha subito una distorsione importante alla caviglia e sarà valutato nei prossimi giorni» HellasLive.it
Mister ALLEGRI tecnico del MILAN «Oggi la vittoria era molto importante, oggi era una delle partite più importante del campionato, perché ci avvicina alla Champions anche se la matematica non ci premia. Ci mancano 7 punti. Era importante vincere, c'era tanta pressione perché venivamo dalla partita persa contro l'Udinese. Potevamo fare meglio tecnicamente, ma l'importanza della partita ha fatto sì che abbiamo perso qualche pallone di troppo. Insulti razzisti a Maignan? Io davvero non ho sentito. Mike l'ho visto dopo la partita, molto sorridente e tranquillo. In quel momento, visto che a Udine qualche anno fa era successo qualcosa, è stato molto bravo» TuttoMercatoWeb.com
Victor NELSSON «È andata così per la maggior parte della stagione purtroppo. Spiace perché anche oggi abbiamo fatto una buona partita. Se sono più deluso di non andare al Mondiale con la Danimarca o di andare in B col Verona? Grazie per avermi ricordato che non parteciperemo al prossimo campionato del mondo (sorride, ndr). A questa domanda non so però dare una risposta. Il mio futuro? Non lo conosco anche perché questo è il mio primo prestito in carriera. Abbiamo difeso bene, da squadra, concedendo poco al Milan. Questa è una buona cosa, ma è frustrante sapere che il Milan ha segnato alla prima occasione» HellasLive.it
Adrien RABIOT, centrocampista del Milan, intervistato da DAZN «Non è questione di essere guariti, a questo punto della stagione è importante vincere ma abbiamo sbagliato troppo. Ci stanchiamo di più inutilmente e su questo dobbiamo lavorare, bisogna restare più tranquilli. Va bene la vittoria, ma bisogna fare meglio sul piano del gioco. Contraccolpo psicologico dopo l'addio allo scudetto? Lo scudetto lo abbiamo messo alle spalle, questo obiettivo è andato e bisogna essere concentrati sulla Champions. Può capitare di avere un po' di stanchezza, lo spirito ci ha portato ai tre punti, la mentalità va bene ma va migliorato il gioco» TuttoMercatoWeb.com
Youssouf FOFANA centrocampista del MILAN «Tanti errori oggi sulle ripartenze? In questo momento sappiamo che avevamo bisogno di questa vittoria, ci sta che a volte in campo ci sia un po' di fretta. -Se l'atteggiamento dopo che abbiamo perso la palla sia quello di reazione, senza subire qualcosa di grave, allora va bene, succede. In queste in passato abbiamo perso, avevamo perso un po' di fiducia che ritroviamo con questa vittoria» TuttoMercatoWeb.com
Altra sconfitta per il COMO e conseguente allontanamento dalla zona Champions League per i lariani sorpresi a Reggio Emilia dal SASSUOLO Venrdì per 2 a 1 mentre l'INTER con un 3 a 0 al CAGLIARI veleggia verso la conquista dello scudetto.
Ieri il PARMA, con la vittoria di misura a Udine, fa un altro gran passo verso la salvezza mentre la LAZIO va a sbancare il 'Diego Armando Maradona' di NAPOLI con un sorprendente 2 a 0.
1 a 1 all'Olimpico tra ROMA e ATALANTA.
Nel lunch-match di oggi pareggio a reti inviolate fra CREMONESE e TORINO.
Alle 18.00 PISA-GENOA, alle 20.45 JUVENTUS-BOLOGNA.
LECCE-FIORENTINA nel posticipo di domani chiuderanno la 33esima giornata di Serie A.
19 aprile 2026 Serie A Enilive 2025/26 | Al 'Bentegodi' passa il Milan
Verona – Si è conclusa 0-1 Hellas Verona-Milan, 33a giornata di Serie A Enilive 2025/26.
Venendo alla cronaca, al 13’ il Milan crea la prima occasione su calcio di punizione dal limite: Modric si incarica della battuta, trovando la pronta risposta di Montipò.
Al 32’ Fofana serve sulla sinistra Rabiot, che prova la conclusione di prima intenzione, trovando ancora il numero 1 gialloblù che para.
Tre minuti più tardi, al 35’, Valentini recupera palla su Athekame e appoggia per Bernede, bravo a innescare immediatamente Orban in profondità: il numero 16 si invola verso la porta e tenta il tiro dalla distanza, ma Gabbia si oppone.
Al 41’ arriva il vantaggio del Milan. Rabiot dialoga con Leao e, ricevuto nuovamente il pallone, lascia partire un preciso sinistro di prima intenzione che vale lo 0-1.
In pieno recupero, al 45’+2’, Bernede lancia Belghali a campo aperto: il numero 7 si presenta davanti a Maignan e conclude con il destro, ma il portiere rossonero respinge la conclusione.
Dopo due minuti di recupero, il primo tempo termina sullo 0-1.
Nella ripresa, la prima occasione è per il Verona. Al 53’ Belghali aggancia il cambio di gioco di Bernede, supera Athekame e tenta il destro dalla distanza: il pallone esce al lato del palo destro.
Un minuto più tardi, al 54’, il Milan risponde. Rabiot crossa dalla sinistra trovando la respinta di Valentini, sulla ribattuta si avventa Modric, che calcia di sinistro da posizione defilata: Montipò para.
Al 69’ torna a farsi vedere il Verona con Belghali, che serve Vermesan: il numero 90 si coordina dalla distanza e lascia partire il sinistro, su cui Maignan è costretto a intervenire in tuffo.
Al 70’ Gagliardini recupera palla e appoggia per Al-Musrati, che allarga per Bernede. Il numero 24 trova Vermesan, che si rende ancora pericoloso con un tiro a giro dal limite sinistro dell’area, mancando di poco lo specchio della porta.
All’83’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Lovric crossa basso dalla destra per Orban, che conclude davanti a Maignan, trovando la deviazione in calcio d’angolo di Gabbia.
Dopo quattro minuti di recupero, la partita si conclude con il risultato di 0-1.
Il prossimo impegno del Verona sarà sabato 25 aprile alle 20.45, quando i gialloblù affronteranno il Lecce allo stadio ‘Bentegodi’ nella sfida valida per la 34a giornata di Serie A Enilive 2025/26.
Cremona - Le dichiarazioni di mister Alessandro Montorio al termine di Cremonese-Hellas Verona, 34a giornata del campionato di Primavera 1 2025/26.
Mister, che analisi fa della partita? "È stata una partita molto intensa, contro una squadra ben organizzata e su un campo sempre difficile. I ragazzi hanno interpretato la gara con grande personalità, mostrando qualità ma soprattutto spirito di sacrificio. Dopo un buon avvio, che ci ha portato al gol di Dezio al suo esordio in Primavera, siamo stati bravi a gestire i momenti della partita, restando compatti anche quando la Cremonese ha provato a rientrare. Onestamente, prendere l’1-1 allo scadere del primo tempo poteva portare l’inerzia della gara verso la Cremonese, ma la squadra è stata per l’ennesima volta resiliente e con un atteggiamento perfetto. Nel secondo tempo abbiamo sofferto quando la gara lo richiedeva, ma abbiamo giocato con coraggio, cercando sempre di proporre calcio e sfruttando bene le occasioni create. Vincere 3-1 qui è un segnale importante, ma dobbiamo rimanere concentrati e continuare a lavorare con unità e umiltà. Faccio i complimenti ai ragazzi ma anche allo staff, perché il loro contributo è stato sempre determinante per il percorso che stiamo facendo. Questa vittoria è il frutto del lavoro quotidiano, della mentalità e del gruppo, e sono convinto anche che un pizzico di coraggio in più ce lo abbia dato l’esserci compattati accanto a Francesco Benussi, che in settimana ha subito un grave lutto. Dedichiamo di cuore a lui e alle sue figlie questa bella vittoria. Adesso pensiamo alla prossima, che vorrei fosse interpretata con la stessa fame e la stessa determinazione viste oggi.”
19 aprile 2026 Primavera 1 2025/26 | Che vittoria a Cremona! Il Verona si impone 3-1 e conquista tre punti importanti
Cremona - Si è conclusa 1-3 Cremonese-Hellas Verona, 34a giornata del campionato di Primavera 1 2025/26.
Venendo alla cronaca, l’Hellas parte forte e al 1' si rende subito pericoloso: Peci serve Dezio in area che prova la conclusione con il destro, ma Cassin in uscita chiude lo specchio.
Al 16' arriva il vantaggio gialloblù: errore di Cassin che non trattiene il pallone, Dezio è il più rapido ad avventarsi sulla sfera e deposita in rete per l’1-0.
Il Verona continua a spingere e al 25' sfiora il raddoppio ancora con Dezio, che conclude due volte con il destro, trovando però la risposta del portiere sul secondo tentativo.
Al 37' ci prova anche De Rossi dalla distanza con una conclusione di prima intenzione, ma Cassin respinge con i pugni.
Al 42' occasione per Akale che, dal cuore dell’area, tenta la conclusione al volo senza però inquadrare la porta.
Al 45' arriva il pareggio della Cremonese: Gashi, dal limite dell’area, calcia ad incrociare sul secondo palo e firma l’1-1. Senza recupero, si chiude la prima frazione di gioco sull’1-1.
Nella ripresa, al 52', i padroni di casa si rendono pericolosi su rimessa laterale: Achi prolunga sul secondo palo per Gashi che calcia di prima, ma il pallone sfila a lato.
Al 68' il Verona torna in avanti con Akale che serve Szimionas, il cui tiro dalla distanza termina alto.
Al 71' i gialloblù tornano in vantaggio: Yildiz crossa dalla destra per Peci che non impatta bene, ma il pallone diventa un assist per Akale che da pochi passi insacca il 2-1.
Un minuto più tardi, al 72', la Cremonese risponde con un’azione personale di Lickunas che entra in area e calcia, ma Tommasi è bravo a uscire e a opporsi.
Al 81' ancora Gashi pericoloso: si crea lo spazio e conclude con il sinistro, trovando la pronta risposta di Tommasi che devia.
Al 87' altra occasione per i padroni di casa: Lickunas mette in mezzo dal lato corto, Kaba anticipa la difesa e colpisce di testa, ma il pallone attraversa tutta l’area ed esce.
All’89' il Verona chiude la partita: contropiede guidato da Szimionas che si presenta a tu per tu con Cassin e realizza il gol del definitivo 3-1.
Dopo cinque minuti di recupero, la partita termina sul risultato di 1-3.
Il prossimo impegno del Verona sarà domenica 26 aprile alle 11, quando i gialloblù affronteranno in trasferta il Lecce nella sfida valida per la 35a giornata di Primavera 1 2025/26.
LA CRONACA
1' Fischio d'inizio a Cremona. Forza ragazzi!
1' Subito pericoloso l'Hellas alla prima azione della partita. Peci trova Dezio in area di rigore che arriva al tocco con il destro ma Cassin in uscita gli copre lo specchio della porta
16' GOOOOOOOL. DEZIOOOOOOOOO. Gol all'esordio in Primavera per Dezio, bravo a fruttare l'errore di Cassin che non blocca il pallone e lo lascia nella disponibilità di Dezio per il tap-in
25' Gialloblù in avanti ancora con il proprio numero 11 Dezio che arriva due volte al tiro con il destro con Cassin che sul secondo tentativo blocca il pallone
37' Tiro dalla distanza di De Rossi di prima intenzione, respinta con i pugni di Cassin
42' Tentativo di Akale dal cuore dell'area di rigore, al volo però non inquadra la porta
45' Sullo scadere arriva il pareggio della Cremonese. Gashi dal limite calcia ad incrociare sul secondo palo e trova l'1-1
45' Termina qui il primo tempo
46' Riprende l'incontro a Cremona. Dai Gialloblù
52' Su rimessa laterale della Cremonese, al centro Achi prolunga sul secondo palo a trovare Gashi che calcia di prima ma la sfera sfila a lato
68' Akale si accentra e appoggia per Szimionas, che si sistema il pallone e prova il tiro dalla distanza che però esce alto
71' Akaleeeeee. Tornano in vantaggio i Gialloblù con Akale. Cross di Yildiz dalla destra a trovare Peci, che non impatta bene ma il suo tiro diventa un assist per l'attaccante che finalizza in rete
72' Azione personale di Lickunas che entra e calcia a colpo sicuro, è bravo Tommasi ad uscire e ad opporsi
81' Incursione di Gashi che fa tutto da solo e si presenta in area, il numero 47 arriva alla conclusione con il sinistro ma Tommasi si distende e devia
87' Lickunas dal lato corto mette in mezzo con l'esterno, Kaba anticipa la difesa e colpisce di testa ma la palla attraversa tutta l'area ed esce larga
89' Gooooooool del Verona! Contropiede di Szimionas che a tu per tu con Cassin segna la rete del 3-1
90+5' Finisce qui la partita, il Verona supera la Cremonese per 3-1
Puoi scrivere qui il tuo commento...