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...Perchè l'amarissima verità, in un paese con la cultura sportiva come il nostro che vede ogni avversario come un nemico da abbattere, è che per chi non ha le fette di salame sugli occhi (e sulle orecchie) e per vivere non dipende da una squadra di calcio (giornalisti assolutamente inclusi) andare allo stadio è diventata pratica agli estermi limiti del vivere civile!


Ordine pubblico ok? Quasi... +   -   =

QUESTORE E SOCIETÀ ESULTANO! COL NAPOLI ORDINE PUBBLICO OK! NON È SUCCESSO NULLA... Affermare che le cose sono andate meglio di come potevano andare (anche) perchè stavolta la prevenzione delle forze dell'ordine è stata fortissima è un conto, convincersi che non sia successo niente (particolare che si evince scorrendo le dichiarazioni ufficiali degli addetti alla sicurezza cittadina unitamente a quelle degli alti dirigenti scaligeri) significa accettare, in maniera più o meno rassegnata, che questo è il massimo che si può ottenere dimenticando che:

Provocazioni da parte dei tifosi ospiti?
Potrebbe anche essere successo (non è andata proprio così in tutti e tre i casi, sicuramente non nel terzo) ma questa deve diventare una scusante per aggredire fisicamente qualcuno? Spero proprio di no...
E' successo (lo so per certo) anche col MILAN, si è ripetuto col CHIEVO quando è stato aggredito un minorenne in circostanze simili e poi questi ultimi, sconcertanti fatti col NAPOLI accaduti perchè le vittime hanno osato esultare: Se questo vi pare poco...
Negli altri stadi funziona alla stessa maniera? Vero pure questo ma, chissà perchè, la cosa non mi consola per niente!
Di sicuro continuando a trovare scuse a comuni delinquenti e/o 'pontificando' la maggioranza dei supporters scaligeri nascondendo o annacquando la realtà le cose non miglioreranno di certo, ne al 'Binti' ne nel resto degli stadi d'Italia.
Io nel dubbio continuo a stare a casa mia vittima e ostaggio di quelli che da decenni si dice di voler allontanare...
Perchè la tristissima verità, per chi non ha le fette di salame sugli occhi (e sulle orecchie) e per vivere non dipende (direttamente o indirettamente) da una squadra di calcio, è che andare allo stadio è diventata pratica agli estremi limiti del vivere civile!


CURVA CHIUSA CON LA CONDIZIONALE a causa di ululati (veri o presunti perchè tra gli stessi tifosi veronesi c'è chi giura di averli sentiti e chi invece nega clamorosamente) contro ARMERO giocatore di colore del NAPOLI.
L'HELLAS VERONA smentisce categoricamente in un durissimo comunicato ufficiale nel quale si annuncia di voler far ricorso ma, se i delegati della lega e/o l'arbitro hanno sentito ed il tutto è stato riassunto in questo documento del giudice sportivo credo che ci sarà ben poco da fare: Al prossimo 'sgarro', da qui ad un anno, scatterà la chiusura di uno o più settori del 'Binti' come è già successo allo 'Juventus Stadium'...
Quello che è certo è che il coro 'Sporchi t.....i Voi siete sporchi t.....i' s'è sentito distintamente e s'è sentito proprio perchè intonato da molti di più dei 'soliti 4 cretini' con buona pace di chi si ostina a non voler ammettere dentro o fuori la società scaligera che la tifoseria gialloblù, per quanto concerne questi episodi, non è ne migliore ne peggiore di altre purtroppo anche se rispetto a un tempo le cose sono certamente migliorate...

L'S.S. JUVE STABIA SPA, com'era prevedibile, reagisce duramente alle accuse del diggì GARDINI il quale a sua volta, volendo intervenire per fare chiarezza sui (veri o presunti) buuh ad ARMERO in occasione di VERONA-NAPOLI, ha probabilmente aperto un'altro vespaio di polemiche...

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DICONO +   -   =

Dopo il gol di MERTENS ad un tifoso napoletano residente da quasi 20 anni a Verona, in tribuna con l'amico veronese, scappa (com'è normale che sia) di esultare; un'esultanza 'discreta', di certo non meno che rispettosa nei confronti del pubblico avversario Ma tant'è! A quel punto mi sono alzato - racconta il veronese dei due malcapitati che ha visto arrivargli contro una decina di baldi giovani con poca voglia di scherzare - e sono andato verso di loro per cercare di spiegargli che il tifoso partenopeo era con me e che io ero veronese. Ma loro continuavano a dirmi di portarlo lì che ci avrebbero pensato loro. A quel punto ho chiesto di lasciarci andare via. Ma loro hanno continuato a minacciare mentre dagli spalti piovevano insulti e ogni tipo e minacce...
Da parte sua il tifoso avverso ha confermato la versione dell'amico Uccidetelo, uccidetelo - continuavano a dire - Ho avuto veramente paura di morire. Mi sono guardato intorno più volte per vedere se qualcuno mi aiutava. Ma c'era un unico steward che non è intervenuto, mentre gli unici poliziotti erano al di là della recinzione, nella curva del Napoli. Allora siamo fuggiti verso l'uscita. Scendendo ho schivato una serie di pugni: se mi avessero colpito sarei finito di sicuro all'ospedale LArena.it

Il diggì GARDINI «I nostri tifosi ancora una volta sono stati esemplari. E' incredibile quello che abbiamo potuto leggere su quotidiani e siti internet vari. Ho lavorato in varie società venete e del nord, e ogni volta al sud è la stessa storia. Portiamoci il registratore a Napoli, vediamo se le cose che si sentono là sono migliori. A Castellammare non sono riusciti a garantire l'incolumità fisica dei nostri sponsor, queste sì che sono situazioni inaccettabili da sottolineare. Ad essere sincero sono stufo di avere questa targa addosso, si continua a far vedere quello che non è. I napoletani non hanno il giusto atteggiamento, che dovrebbe essere quello di chi è ospite. Noi in giro per l'Italia non ci comportiamo così. Quando sbagliamo paghiamo, ma non accetto assolutamente di finire sulla gogna quando non facciamo niente o poco. Le situazioni vengono raccontate in maniera difforme, e questo è inaccettabile. E' come il bambino che fa le marachelle per primo e finisce sempre ad essere il capro espiatorio, e invece dobbiamo ribellarci. Giornalisti che raccontano falsità, fanno titoli, mettono foto, alla domenica non avevano evidentemente niente di meglio da fare» HellasVerona.it

Il giornalista SKY Carlo Alvino minimizza a fine gara «Adesso sono all’esterno del Bentegodi. Fortunatamente il pronto intervento delle forze dell’ordine ha impedito qualsiasi complicazione. La risposta più bella è arrivata sul campo, con la gioia che ci ha dato Insigne. Un napoletano che segna al Verona è una grandissima emozione. Non mi soffermerei su quanto è accaduto, preferisco pensare alla gioia sul campo» CalcioMalato.Blogosfere.it



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