BRASILIANI ESTRO&PAZZIA! RAFAEL l'ha combinata davvero grossa e sarà multato dalla società. Giusto così...

Pubblicato da Smarso mercoledì 25 novembre 2009 16:46, vedi , , , , , , , , | Nessun commento

BRASILIANI ESTRO&PAZZIA: ...Eh già! Il buon RAFAEL Domenica la combinata veramente grossa! Non si può certo dire che abbia fatto di tutto per evitare la seconda espulsione in 14 gare essendosi fatto quasi metà campo per andare a spintonare l'avversario nel parapiglia accesosi subito dopo il pareggio della SPAL. Personalmente non ho mai apprezzato appieno la 'scuola portieristica' sudamericana in genere e brasiliana in particolare (anche se devo dire che il DIDA prima maniera, il JULIO CESAR attuale e anche il nostro DE ANDRADE fatte le debite proporzioni hanno spesso tolto le castagne dal fuoco alle rispettive squadre diventando fondamentali nella conquista d'importanti vittorie) e ho sempre considerato i portieri italiani come i migliori al mondo nella specialità ma indipendentemente da questo RAFAEL, ma anche COLOMBO 'graziato' dall'arbitro contro il PESCARA 2 settimane orsono, devono capire che in una squadra dalle ambizioni di vertice come l'HELLAS attuale, certi comportamenti non possono venire tollerati! Nemmeno per dei fuoriclasse (che i due giocatori in questione certo non sono) e bene ha fatto la società, tramite il diesse BONATO, a prendere le dovute misure onde evitare che fatti del genere abbiano a ripetersi: «Certamente (RAFAEL ndS) sarà multato dalla società. Con il suo gesto ha messo in difficoltà l'intera squadra visto che eravamo già in dieci per l'espulsione di Comazzi. Non c'era motivo di comportarsi così anche se la partita era delicata. C'è stata una mancanza di rispetto nei confronti del gruppo e per questo dovrà anche chiedere scusa. Questo tipo di situazione non dovrà mai più ripetersi. E' stata una cosa nuova rispetto alla gara con la Cavese perchè in quel caso fu un errore tecnico a costare l'espulsione a Rafael. Comunque lasciamo smaltire per un paio di giorni il tutto e poi senza criminalizzare avremo modo di parlare» e sul VERONA 'pazzo' visto contro la SPAL «C'è stato un calo di tensione: la Spal non aveva nulla da perdere e la situazione del rigore non dato per il fallo su Colombo ha un pò condizionato. Dovevamo certamente essere più concreti; tutto sommato siamo comunque riusciti a limitare i danni. Siamo in testa alla classifica nonostante un mese duro a causa degli infortuni»


BRASILIANI ESTRO&PAZZIA: ...Eh già! Il buon RAFAEL Domenica la combinata veramente grossa! Non si può certo dire che abbia fatto di tutto per evitare la seconda espulsione in 14 gare (che stavolta lo terrà fuori per 2 gare) essendosi fatto quasi metà campo per andare a spintonare l'avversario nel parapiglia accesosi subito dopo il pareggio della SPAL. Personalmente non ho mai apprezzato appieno la 'scuola portieristica' sudamericana in genere e brasiliana in particolare (anche se devo dire che il DIDA prima maniera, il JULIO CESAR attuale e anche il nostro DE ANDRADE fatte le debite proporzioni hanno spesso tolto le castagne dal fuoco alle rispettive squadre diventando fondamentali nella conquista d'importanti vittorie) e ho sempre considerato i portieri italiani come i migliori al mondo nella specialità ma indipendentemente da questo RAFAEL, ma anche COLOMBO 'graziato' dall'arbitro contro il PESCARA 2 settimane orsono, devono capire che in una squadra dalle ambizioni di vertice come l'HELLAS attuale, certi comportamenti non possono venire tollerati! Nemmeno per dei fuoriclasse (che i due giocatori in questione certo non sono) e bene ha fatto la società, tramite il diesse BONATO, a prendere le dovute misure onde evitare che fatti del genere abbiano a ripetersi: «Certamente (RAFAEL ndS) sarà multato dalla società. Con il suo gesto ha messo in difficoltà l'intera squadra visto che eravamo già in dieci per l'espulsione di Comazzi. Non c'era motivo di comportarsi così anche se la partita era delicata. C'è stata una mancanza di rispetto nei confronti del gruppo e per questo dovrà anche chiedere scusa. Questo tipo di situazione non dovrà mai più ripetersi. E' stata una cosa nuova rispetto alla gara con la Cavese perchè in quel caso fu un errore tecnico a costare l'espulsione a Rafael. Comunque lasciamo smaltire per un paio di giorni il tutto e poi senza criminalizzare avremo modo di parlare» (TGGialloblu.it) [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA.]

Sondaggio a risposta singola
L'ESPULSIONE DI RAFAEL...

RAFAEL ha beccato un rosso e 2 giornate di squalifica contro la SPAL ritieni che...

Abbia fatto bene! Ha difeso RANTIER e s'è fatto rispettare!
E' stata un'ingenuita' commessa in buona fede, va ripreso ufficialmente ma perdonato... In fondo non è stato cosi' grave.
Ora basta! RAFAEL deve capire che l'HELLAS non puo' permettersi il lusso di giocare in inferiorita' numerica ogniqualvolta gli pigliano i 5 minuti! Bisogna che qualcuno gliel'ho spieghi molto chiaramente!
Risultati attuali

DICONO:
RAFAEL sulla discussa espulsione contro la SPAL: «Ho visto Rantier circondato da altri giocatori, sono arrivato ed ho spinto con un pò troppa forza l'avversario, facendolo cadere a terra. In queste situazioni ci sarò sempre, non posso lasciare i miei compagni da soli. I giocatori della Spal hanno esultato sotto la Curva Sud, a casa nostra. Dobbiamo farci rispettare, quando andiamo in trasferta non ci comportiamo in questo modo.» Messaggi dalla società per questo episodio? «Non ho sentito nessuno a parte Anselmi, che immaginava la mia tristezza per quanto accaduto. Parleremo tra di noi, il club sa cosa fare e conosce il rispetto che ho nei confronti di tutti. Mi sono sempre comportato bene, giocando in passato anche con l'influenza a testimonianza del mio spirito di sacrificio.» (HellasVerona.it)
BONATO sul VERONA 'pazzo' visto contro la SPAL «C'è stato un calo di tensione: la Spal non aveva nulla da perdere e la situazione del rigore non dato per il fallo su Colombo ha un pò condizionato. Dovevamo certamente essere più concreti; tutto sommato siamo comunque riusciti a limitare i danni. Siamo in testa alla classifica nonostante un mese duro a causa degli infortuni» (TGGialloblu.it)
CANGI sull'ultima gara di campionato «Valutando complessivamente i novanta minuti è stato un buon pareggio, in parità numerica la prestazione è stata ottima, in nove contro undici il carattere è stato ulteriormente evidenziato.» sul presunto 'nervosismo da capolista' «Questo è un mix vincente di giocatori, ragazzi che conoscono le difficoltà. Paura di stare davanti non ce n'è, sapevamo che gli ostacoli erano dietro l'angolo. Siamo andati a Pescara soffrendo ma senza rischiare niente, forse avremmo potuto portare a casa i tre punti. Al "Bentegodi" la Spal doveva giocare la partita della vita, siamo scesi in campo dimostrando la nostra superiorità. La squadra è matura, non ha problemi ad essere capolista.» e sull'espulsione del numero 1 gialloblù «Ne parleremo davanti a tutta la squadra. Sono reazioni che a caldo ci stanno, pagherà le conseguenze in prima persona con i turni di squalifica. Noi siamo costretti a rinunciare ad un giocatore importante.» (HellasVerona.it)
PENSALFINI sul pareggio di Domenica scorsa «Abbiamo disputato un ottimo primo tempo, potevamo chiudere la partita. Non siamo riusciti, il ritorno in campo dopo l'intervallo non è stato dei migliori. Gli avversari si sono disposti in modo diverso, la squadra ha tenuto botta. Il rigore è nato da una ripartenza, a testimonianza del fatto che eravamo noi ad attaccare. Siamo stati bravi perchè dopo le espulsioni le difficoltà sono aumentate. Un punto di carattere.» (HellasVerona.it) [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA.]

Hellas Verona 1-1 Spal 14^ Giornata di campionato

[ALTRE NEWS]
UNA GIORNATA A COMAZZI "per avere commesso fallo su un avverseario lanciato a rete senza ostacolo." e due a RAFAEL "per atto di violenza verso un avversario a gioco fermo". Nel TARANTO espulso l'allenatore in seconda e diffidato il difensore MIGLIACCIO.
AMICHEVOLE domani pomeriggio a San Martino Buon Albergo contro la squadra locale che partecipa al Campionato Dilettanti Promozione
LEGA PRO 14^ GIORNATA IL PUNTO: Risultati, classifiche e prossimo turno. [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA.]



[IN BREVE]
VITA DA EX: Torna ad allenare in Serie A 'Sandokan' MALESANI, sostituirà a Siena un altro ex, Marco BARONI che gioco da stopper nell'HELLAS.
FORMULA 1: BRIATORE vs FIA, sentenza il 5 Gennaio. ROSBERG firma per la MERCEDES GP (ex BRAWN GP) ora si attende l'altro pilota. ALTRA 'VITTIMA' DI ZAMPARINI il 'divora allenatori' ZENGA è stato rimosso dalla guida tecnica del PALERMO, al suo posto ROSSI (ex LAZIO).
BOXE: USA Today celebra CASSIUS CLAY alias MOHAMMED ALI', il presidente OBAMA si associa.
BASKET AZZURRO: PIANIGIANI disponibile per la panchina nazionale.
SCANDALO 'HENRY': Dopo il gol di mano, che ha qualificato la FRANCIA ai danni dell'IRLANDA del TRAP nazionale, CANTONA ammette 'Fossi stato in uno dei giocatori irlandesi l'avrei menato!' e, ricordando il doppio calcio volante con cui in Premier League stese un tifoso che l'aveva provocato, nessuno nure dubbi sulle parole del francese...
NASCAR: Jimmie JOHNSON su CHEVROLET vince il quarto titolo consecutivo.
TENNIS: Continua il periodo buio di NADAL eliminato anche a Londra al secondo turno del Masters ATP.
PARTITE 'AGGIUSTATE': Il patròn del POTENZA in mezzo ad un brutto giro tra calcio&affari. Nel mirino della giustizia sportiva ci sarebbero anche 8 partite di prima divisione (TG2).
PREMIER LEAGUE: I giocatori del WIGAN, dopo l'1 a 9 subito dai colleghi del TOTTENHAM, risarciscono i tifosi del biglietto pagato.
BASKET NBA: I TRAIL BLAZERS asfaltano i BULLS! I video delle 10 migliori azioni della giornata e gli highlights da NBA.com
ESONERI: Salta anche MAURIZI alla CAVESE; in arrivo STRINGARA.
DOPING&CICLISMO: Squalifica da record per DA ROS, 20 anni!
SECONDA DIVISIONE: La SAMBO battuta in casa 'precipita' all'8° posto...
PRESENTAZIONE DELLA DAKAR: La mitica corsa si svolgerà fra Argentina e Cile...
CAMPIONATO MOTO2 (ex MOTOGP CLASSE 250): L'APRILIA non parteciperà.
CALCIO&ILLECITI: La 'triade' bianconera assolta! Non fu doping amministrativo...
LIPPI&ZEMAN si godono TOTTI. [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA.]

NBA.com 10 bests of the dayNBA.com: 'THE HIGHLIGHTS'Un portiere aiuta un gatto 'invasore' e viene ammonito!

GIOCO PRONOSTICI:
Grande prova di BRUNI che becca 5 risultati esatti (record stagionale), fa 11 punti in tutto (record di ALE90HVR eguagliato) e si laurea Campione di Giornata dando 3 punti di scarto a GEDE e 4 a POSE... Per me e la BRI continua il periodo bigio ma è GABRI a fare peggio di tutti e ad essere lo Sfigadòn di oggi.

Rivoluzionata la classifica generale con BRIDGET che precipita al 4° posto e BRUNI che balza in testa scalando ben 3 posizioni! MARTINO fa comunque buona guardia forse in attesa di piazzare la 'zampata' vincente. Al terzo posto ALE90HVR... [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA.]



CLASSIFICA DI GIORNATA
11 - Bruni
08 - Gede
07 - Pose
06 - Lucky, Robroy
05 - Black, Martino, Mister Loyal
04 - Ale90hvr, VALE/=\VALES
03 - Smarso
02 - Bridget
01 - Gabri


CLASSIFICA GENERALE
61 - Bruni
60 - Martino
58 - Ale90hvr
57 - Bridget
56 - Mister Loyal
55 - Pose
53 - Lucky, Robroy
49 - Black
44 - Gabri
43 - Smarso
34 - Gede
24 - VALE/=\VALES


CLASSIFICA PRECEDENTE
55 - Bridget, Martino
54 - Ale90hvr
51 - Mister Loyal
50 - Bruni
48 - Pose
47 - Lucky, Robroy
44 - Black
43 - Gabri
40 - Smarso
26 - Gede
20 - VALE/=\VALES


RECORD DI STAGIONE
Punteggio massimo in una giocata: Ale90hvr, Bruni (11)
Max. numero di pronostici azzeccati: Ale90HVr (8)
Max. numero di risultati azzeccati: Bruni (5)
Punteggio minimo in una giocata: Bridget, Federico Montresor, Gabri,
Lucky, Smarso, VALE/=\VALES (1)


ALBO D'ORO CAMPIONI
2008/2009 RobRoy
2007/2008 L. Bruni F.C.
2006/2007 Ark (Ex-Alberto)
2005/2006 Ark (Ex-Alberto)
2004/2005 Ark (Ex-Alberto)
2003/2004 Ark (Ex-Alberto)




HELLAS, PRIMATO E NERVI TESI
Troppi cartellini>> I due “rossi” rimediati con la Spal sono solo la punta di un iceberg. Rafael sarà multato
Andrea Spiazzi Verona

Prove di maturità. L'Hellas ne sta superando parecchie. Il primo posto solitario non è frutto del caso, ma di un lavoro certosino che Gian Marco Remondina sta facendo da mesi col gruppo, con l'avallo di una società tutta concretezza e poche parole. Zero sconfitte, miglior difesa, 24 risultati utili consecutivi. Una squadra cui sono bastate poche gare per iniziare a macinare queste cifre, con automatismi sempre più oliati tra i reparti. C’è tuttavia in alcuni uomini quel grado di maturità in più da raggiungere senza il quale i campionati non si vincono. Rafael è l’indiziato numero uno, ma non è il solo. L’espulsione di domenica ha del folle: lasciare la squadra in nove e consentire così di non poter capitalizzare la gara casalinga è un fatto grave.

Lo spintone con rincorsa di trenta metri non ammette scusanti: è roba da oratorio, quando funzionava. Qualche severo parroco ti avrebbe pure cacciato a casa, dopo averti fatto giustamente chiedere scusa all'amico maltrattato e a qualche spettatore presente. È il secondo “rosso” per il portiere, il primo arrivò per l'atterramento di Varriale con la Cavese dopo un errato disimpegno. Ora la squadra andrà a Taranto col baby Ingrassia che seppur reduce dalla vittoria del campionato Primavera resta un giovanissimo con i pro e i contro che questo comporta. La società gialloblù teme che oggi il giudice vada di mano pesante infliggendo fino a tre giornate al brasiliano.

Ma il paulista non è il solo che ha i nervi tesi: a Pescara Colombo rischiò il rosso per un'ingenua reazione, ieri Rantier ha aizzato il parapiglia che si è concluso con la cacciata dell'estremo difensore scalig ero. Darsi una calmata, questo è il concetto che il club vuole far arrivare nello spogliatoio. E per dare un segnale in questa direzione Rafael sarà multato. «Dovrà anche chiedere scusa ai suoi compagni - ha spiegato il ds Bonato a “Tg g i a l l o b l ù” - perché con la sua espulsione ha penalizzato tutta la squadra».

FONTE: DNews.eu


Martedì 24 Novembre 2009
«Rafael multato e dovrà scusarsi»
di Gianluca Vighini

VERONA - «Rafael sarà multato: il suo comportamento non è tollerabile per la società. E poi dovrà chiedere scusa al gruppo perché con la sua espulsione ha penalizzato tutta la squadra». Nereo Bonato, direttore sportivo del Verona usa il pugno duro, dopo la “follia” di Rafael che domenica ha lasciato l’Hellas in nove. Una corsa assurda per spintonare un avversario, un black-out che il diesse gialloblù non si riesce a spiegare. «Francamente non so cosa gli sia successo - dice -, ma non vorrei adesso criminalizzare il giocatore anche perché non è giusto. Rafael ha sbagliato, sono sicuro che lui sia il primo a saperlo. Non lo accosterei a quello contro la Cavese: allora è stato un errore tecnico, mentre questo è un errore comportamentale».

Nessuna telefonata. Bonato ha evitato di chiamare Rafael ieri. «Ho lasciato un momento di riflessione - ha spiegato -, anche perché da un mese a questa parte la squadra è sotto pressione. Penso possa fare bene un po’ di “scarico”. Domani (ogg, ndr), ne parleremo tutti assieme nello spogliatoio».

Buon punto. Comunque sia, il Verona è primo in classifica e Bonato è soddisfatto. «Proprio perché so che cosa abbiamo patito in queste due settimane - sbotta -, sono convinto che il peggio sia passato e tutto sommato restiamo primi in classifica. Se nei prossimi giorni ci alleniamo bene, senza problemi, a Taranto domenica sono certo che faremo una grande partita».

Nervosismo. Oltre a Rafael, anche in altri giocatori è emerso un nervosismo eccessivo. Per esempio Rantier che ha innescato la lite che poi ha provocato l’espulsione. «Come ho detto - conclude Bonato - credo che ci sia stato un rilassamento anche logico dopo un periodo di grande pressione. Ci sta, ma ne usciremo più forti. Ne sono sicuro». (ass)

FONTE: Leggo.it


Calcio, Lega Pro 1/B: il punto dopo la quattordicesima giornata di andata
MILANO 23 novembre 2009 – Il Verona in questo quattordicesimo turno incamera un ulteriore punto e continua la sua corsa verso la serie cadetta, i risultati dell’intera giornata vanno a totale beneficio della società scaligera, infatti, tutte le dirette inseguitrici incappano in una giornata decisamente no perdendo i loro scontri.

IL VERONA VA – La squadra di mister Remondina continua la sua corsa verso la serie cadetta, in questo turno mette in cassaforte un punto d’oro anche perché beneficia di una giornata particolarmente fortunata, infatti, le tre dirette concorrenti, vale a dire Ternana, Pescara e Portogruaro incappano in una giornata storta dove cedono l’onore delle armi alle avversarie di turno. Anche i gialloblù ad onor di cronaca sono però costretti agli straordinari, infatti, nell’arena del “Bentegodi” gli scaligeri riescono a strappare solo un pari, per uno ad uno, contro un’ostica Spal sempre più presa a tirarsi fuori dalla zona di classifica pericolosa.

TERNANA, PESCARA E PORTOGRUARO VANNO KO – Ma se il Verona va e continua la sua corsa verso la Serie B, la stessa cosa non possono dire le dirette avversarie, infatti, sia la Ternana che Pescara e Portogruaro incappano in una giornata negativa. Gli umbri vanno KO al “San Vito” di Cosenza, dove risulta essere sempre più impresa ardua passare, infatti, i rossoverdi vengono sconfitti con il mimino scarto possibile e con il minimo scarto, un punto, si accodano alle spalle della capolista Verona. Anche i ragazzi di Cuccureddu cedono l’onore delle armi ad una Reggiana in netta ripresa. Infatti la sfida del “Giglio” termina con il punteggio di 2 a 1 per i padroni di casa che intravedono cosi la zona calda della classifica. A sorpresa perdono anche i veneti del Portogruaro che al “Pino Zaccheria” di Foggia vanno sotto per due ad uno e restano fermi a quota 23 punti in piena zona play-off.

CENTRO CLASSIFICA – A centro classifica non tira buon vento neanche per Rimini che viene sconfitto al “Viviani” di Potenza dai rossoblù locali che con quest’affermazione si scalzano dall’ultimo posto di classifica, mentre sempre a centro classifica la giornata è agrodolce sia per il Taranto che per il Giulianova che rispettivamente impattano contro Virus Lanciano e Pescina Valle del Giovenco.

IN CODA – In coda i fuochi pirotecnici sono sparati dall’Andria che dopo la sconfitta di otto giorni fa in casa del Real Marcianise, riesce ad avere la meglio in casa contro la Cavese ed anche lei si scalza dall’ultimo posto in classifica. Ultimo posto in classifica che va a scapito proprio del Real Marcianise. Infatti, gli uomini di mister Boccolini vengono beffati in casa dal Ravenna, con il gol di Scappini siglato all’89’, che condanna i padroni di casa all’ultima posizione di graduatoria, gol che invece sull’altra sponda rilancia di colpo le ambizioni della squadra romagnola entrata in scia della zona che conta.
Giuseppe Di Fonzo – Itmsport

FONTE: SportEVai.it

Lega Pro: Bene Reggiana e Andria
Tutti i risultati della 14ª giornata del campionato di prima divisione di Lega Pro
ROMA, 22 novembre - Risultati e classifiche della 14ª giornata del campionato di calcio di prima Divisione della Lega Pro.

Girone A: Alessandria-Paganese 1-0; Como-Lumezzane domani; Figline-Cremonese 3-3; Novara-Benevento 2-0; Pergocrema-Monza 2-1; Perugia-Lecco 2-1; Pro Patria-Sorrento 2-2; Varese-Foligno 2-0; Viareggio-Arezzo 1-0.

Classifica: Novara 32 punti; Varese e Cremonese 30; Arezzo 24; Benevento 23; Perugia 22; Lumezzane 21; Foligno 19; Lecco 18; Alessandria 17; Pergocrema e Monza 15; Viareggio, Pro Patria e Figline 14; Sorrento 13; Como 11; Paganese 8. Como e Lumezzane una gara in meno. Perugia e Figline penalizzate di 1 punto.

Prossimo turno (domenica 29 novembre): Arezzo-Figline Benevento-Perugia (30/11); Cremonese-Novara; Foligno-Pro Patria; Lecco-Viareggio; Lumezzane-Alessandria; Monza-Varese; Paganese-Pergocrema; Sorrento-Como.

Girone B: Andria-Cavese 1-0; Cosenza-Ternana 1-0; Foggia-Portogruaro 2-1; Giulianova-Pescina 0-0; Potenza-Rimini 2-1; Real Marcianise-Ravenna 0-1; Reggiana-Pescara 2-1; Verona-Spal 1-1; Virtus Lanciano-Taranto 1-1.

Classifica: Verona 28 punti; Ternana 27; Pescara 24; Portogruaro 23; Ravenna e Cosenza 21; Reggiana, Taranto e Rimini 19; Giulianova e Virtus Lanciano 17; Spal e Pescina 16; Potenza e Foggia 15; Andria e Cavese 13; Real Marcianise 12. Foggia penalizzato di 1 punto.

Prossimo turno (domenica 29 novembre): Cavese-Giulianova; Pescara-Foggia; Pescina-Andria; Portogruaro-Potenza; Ravenna-Cosenza; Rimini-Virtus Lanciano; Spal-Reggiana; Taranto-Verona; Ternana-Real Marcianise.

FONTE: CorriereDelloSport.it


24/nov/2009 09.09.37
Il Punto sulla Prima Divisione, gir. B - Al Verona basta un punto casalingo per allungare!
Sconfitte tutte le inseguitrici Ternana, Portogruaro e Pescara.
Fuga mancata, ma vetta consolidata; potrebbe essere lo slogan giusto per definire l'esito di questa quattrodicesima giornata. Il Verona di Remondina è costretto al pari casalingo da una Spal che è sempre stata temibile fuori dalle mura amiche ma allunga il passo per le concomitanti sconfitte delle inseguitrici. Veneti che dominano il primo tempo ma segnano un solo gol con Rantier; nella ripresa la partita ha una svolta con il pareggio su rigore di Bracaletti per gli estensi e con i veneti che rimangono in nove per le espulsioni di Comazzi e del portiere brasiliano Rafael. Nonostante questo i gialloblu' sfiorano la vittoria mentre gli emiliani si limitano, forse a torto, a mantenere il pari. Quinta sconfitta per la Ternana che trova il semaforo rosso a Cosenza, contro una squadra, quella di Mister Toscano, che si esalta contro le grandi avendo sconfitto anche il Pescara. Cosentini che conquistano i tre punti (e la zona play off) grazie al gol di Biancolino che trasforma un calcio di rigore e che soffrono gli umbri solo nella seconda frazione di gioco. Due punti nelle ultime quattro partite e per Antonello Cuccureddu la panchina del Pescara si fa sempre meno sicura. Allo stadio Giglio, la Reggiana gioca una gara pressochè perfetta, si porta sul due a zero grazie ai gol di Stefani (capocannoniere con sei reti) e Ingari e solo nel finale concede il gol della bandiera agli abruzzesi con Sembroni.

Vittoria dell'orgoglio quella conquistata allo Zaccheria da un Foggia bisognoso di punti ed al centro della contestazione dei tifosi contro un Portogruaro che pur giocando una buona partita, ha dovuto lasciare i tre punti ai pugliesi. Una doppietta del rossonero Mancino consente ai pugliesi di ribaltare il risultato dopo il gol del veneto Cunico. Un gol di Scappini nel finale di match consente al Ravenna di espugnare il campo del Real Marcianise condannando la formazione casertana alla quarta sconfitta casalinga e all'ultimo posto in graduatoria. Romagnoli che con questo successo si portano in zona play off. Tra Lanciano e Taranto un pareggio che scontenta tutti dato che lascia le due squadre nel limbo di una classifica al momento anonima. Re Giorgio Corona con il suo quarto centro stagionale porta in vantaggio i pugliesi; gli abruzzesi non ci stanno e raggiungono il pari nel finale di tempo con Turchi. Ripresa senza grossi sussulti fino a pochi minuti dal termine quando viene annullato dall'assistente di linea un gol del lancianese Morante.

Dopo cinque vittorie ed un pari, si ferma la marcia del Rimini che viene battuto da un Potenza che lascia l'ultima posizione in classifica. Vittoria tutta cuore quella degli uomini di Eziolino Capuano che sopperiscono con la grinta al divario tecnico esistente tra le due squadre. Doppietta di Catania e gol della bandiera, nel finale di match, del romagnolo Longobardi. Nota di colore; Mister Capuano, al secondo gol di Catania si fa sessanta metri di campo per andare ad esultare sotto la curva e.....viene espulso.

Finisce ad Andria l'avventura di Mister Maurizi sulla panchina della Cavese. La sconfitta in terra pugliese costa il posto al tecnico che viene sostituito da Paolo Stringara che prenderà una squadra in crisi e con una posizione in classifica davvero preoccupante. Di Dionigi il gol che consente all'Andria di conquistare la sua terza vittoria in questo campionato. Derby abruzzese che finisce in parità quello tra Giulianova e Pescina con spettacolo sugli spalti e lealtà assoluta in campo in un incontro che non ha fatto registare ammonizioni.

Domenica prossima il Verona avrà un test importante andando ad incontrare allo Iacovone un Taranto dalle qualità tecniche ancora inespresse. Ravenna-Cosenza sarà uno spareggio play off, mentre Ternana e Portogruaro cercheranno il rilancio ospitando, rispettivamente Marcianise e Potenza, squadre che occupano le ultime posizioni. Al Mazza andrà di scena il derby emiliano tra Spal e Reggiana.
Riccardo Bonelli

FONTE: Goal.com

23/11/2009 - h. 16:22
"VISTO da GUFFANTI": Il punto sulla 14^ in Lega Pro
Riccardo Guffanti, Direttore Sportivo professionista, iscritto all´albo speciale dei Direttori Sportivi della F.I.G.C. e da diversi anni dirigente in club di Lega Pro è oggi Osservatore e Collaboratore dell´Udinese Calcio. Per il nostro portale TuttoLegaPro.com si occuperà del PUNTO, una rubrica dedicata al calciomercato e ad altre news sui club della Lega Pro.

Il Punto - "VISTO da GUFFANTI"
Un campionato di calcio ha un fascino particolare grazie alle sorprese che domenicalmente riserva e ieri 14° giornata ne ha riservate delle belle. In maniera particolare il girone B, dove nessuna delle prime cinque squadre in testa alla classifica, ha vinto, anzi, a parte il Verona che ha pareggiato per 1 a 1 con la Spal, le atre squadre (Ternana, Pescara, Portogruaro e Rimini) hanno tutte perso rispettivamente contro il Cosenza,1 a 0, Reggiana,2 a 1, Foggia,2 a 1, e Potenza sempre per 2 a 1. In virtù di questi risultati il girone B di Prima Divisione risulta a ora quello più corto nei punti e ovviamente più aperto a ribaltoni continui, sia in alta che in bassa classifica. In attesa del posticipo di stasera tra Como e Lumezzane ieri nei due gironi di Prima Divisione vi è stato un solo zero a zero, quello tra Giulianova e Pescina e una sola vittoria esterna, 1 a 0 del Ravenna sul Marcianise: bravi davvero.

Ma non solo sorprese, nel girone A di Prima Divisione ci sono state delle importanti conferme, prima fra tutte quella del Novara che ha superato per 2 a 0 il blasonato Benevento, con un valore aggiunto, quello di Nicola Ventola che pur non avendo ancora segnato sembra che stia giocando con gli azzurri piemontesi da diverso tempo. Novara che è in testa alla classifica con 32 punti e ben 10 sul Perugia, sesto in classifica, il più alto distacco tra la prima e la sesta in graduatoria di tutte e cinque gironi di Lega Pro. Poi la conferma del giovane Varese che liquida la pratica Foligno con un classico 2 a 0 e si assesta al secondo posto in compagnia della Cremonese che conferma di essere una squadra "estrema" nei suoi valori numerici: migliore attacco con 27 gol e una delle peggiori difese se si paragonano i 15 subiti con i 14 gol presi dal Como che è penultimo in classifica.

Il girone A di Prima Divisione con la sconfitta di ieri dell´Arezzo per 1 a 0 sul campo del Viareggio, è quello dove si è creata la più grossa spaccatura, le prime tre molto avanti, un gruppo che corre per gli altri due posti di PlayOff, e il restante a concorrere per non restare nella zona PlayOut. In Seconda Divisione ecco un’altra grande spaccatura, ma in questo caso solitaria: quella creata dal “fuori concorso” Catanzaro che se non avesse avuto tre punti di penalizzazione sarebbe con 35 punti a ben otto lunghezze sulla seconda che è il Gela sconfitto nettamente in casa per 4 a 1 dai Calabresi. Nel girone B finisce pari per 1 a 1 il derby d´alta classifica tra Prato e Lucchese e con le vittorie di San Marino, 3 a 2 alla Sacilese e dell´Itala San Marco che ha espugnato il campo del Celano per 1 a 0, la fuga dei rossoneri Lucchesi è rientrata e la classifica si è accorciata.

Classifica cortissima, quella del girone A di Seconda Divisione, solo tre punti separano il Crociati, prima squadra fuori dai Play Out al quinto posto, quinta posizione raggiunta con la vittoria per 2 a 0 sul campo della Sambonifacese dalla sorpresa Legnano a cui va assieme al suo allenatore Beppe Scienza il mio plauso, pensando che a inizio stagione la società non si stava iscrivendo e che la squadra è stata costruita in pochi giorni e con tutti giovani. Una nota finale, ieri in Prima Divisione nel girone B solo una partita ha visto due calciatori espulsi. Probabilmente dove c´è meno visibilità mediatica ci si comporta meglio e non essendoci programmi che alla sera “selezionano” qualsiasi gesto vi sia un atteggiamento più sportivo? Forse non avendo le pagine dei giornali che si riempiono risaltando gli errori arbitrali vi è nei comportamenti dei calciatori che giocano nei campionati di Lega Pro più accettazione degli errori umani ?
Riccardo Guffanti

FONTE: TuttoLegaPro.com


24/11/2009
Un mese di fuoco per l'Hellas Cosa troverà sotto l'albero?
IL MOMENTO DELLA VERITÀ. Lanciato lo sprint per il titolo di «campione d'inverno». Attenzione a Ternana e Pescara
La sfida casalinga con il Rimini e tre trasferte prima di Natale «Adesso siamo in vetta da soli, vogliamo rimanerci a lungo»

«Siamo in vetta, da soli. Cerchiamo di restarci il più a lungo possibile». Parola di Julien Rantier. L'attaccante francese ha trovato il gol dopo un periodo travagliato, non nasconde la delusione per il pareggio casalingo con la Spal ma sa che l'Hellas può recitare un ruolo di primo piano nel campionato di Prima Divisione. Adesso, però, i gialloblù dovranno affrontare un mese infuocato. Tre partite per chiudere il girone d'andata - due trasferte a Taranto e Portogruaro e la sfida casalinga con il Rimini - e la prima di ritorno a Foggia e la gara di Coppa a Lumezzane, in programma il 2 dicembre. Che cosa troverà il Verona sotto l'albero di Natale? Tutti si aspettano il titolo di campione d'inverno, il primo passo verso una promozione ma Gian Marco Remondina non ama i bilanci a lungo termine, meglio fare i conti con gli avversari del giorno dopo, pardon della domenica dopo.

ATTENTI AL TARANTO. E, allora, sotto con il Taranto. Domenica Ceccarelli e compagni dovranno vedersela con i rossoblù pugliesi e sanno già che dovranno rinunciare a Rafael e Comazzi che saranno squalificati dal giudice sportivo. In porta andrà Ingrassia, su questo non ci sono dubbi, in mezzzo alla difesa potrebbe esserci Fabrizio Anselmi ma l'ex centrale del Sassuolo alle prese con un problema fisico non è stato nemmeno convocato per le partite con Pescara e Spal. Remondina potrà aspettare fino all'ultimo ma sa che può contare su Leonardo Massoni. Il giovane difensore toscano ha giocato solo due scampoli di partita, a Reggio Emilia e in casa con la Spal, ma è sempre entrato in situazioni d'emergenza e ha dimostrato sangue freddo e grande attenzione, doti che sono state apprezzate dall'ambiente gialloblù. Tra l'altro il Taranto è una squadra che va presa con le molle, ha speso tanto in estate, è partita con il piede sbagliato ma si è rimessa in carreggiata dopo l'arrivo di Brucato in panchina. Viene da due trasferte consecutive, ha perso con il Portogruaro, castigato da una rete di Altinier, e ha pareggiato con il Lanciano dopo essere passato in svantaggio, ora cerca l'impresa in casa contro una grande del campionato.

LA VOLATA DI NATALE. Poi tocca al Rimini, una squadra retrocessa che va in altalena. L'organico è importante ma i romagnoli non trovano continuità e zoppicano soprattutto in trasferta. Per l'ultima d'andata si va a Portogruaro, una squadra in frenata dopo la partenza a mille. Anche domenica ha alzato bandiera bianca a Foggia ma in casa si fa rispettare. Lì si deciderà la corsa per il titolo di campione d'inverno. Ma prima di Natale l'Hellas prenderà ancora le valige per giocare a Foggia la prima di ritorno. I gialloblù saranno ancora primi in classifica?

24/11/2009
Gardoni fa decollare gli Allievi Regionali
LE GIOVANILI. Sette vittorie, un pari e un ko

24/11/2009
Il futuro? Tradirei il Sant'Anna solo per il mio Hellas
DAMIANO TOMMASI
L'«anima candida» di Damiano Tommasi è rientrata alla base per non lasciarla più. Troppo solido l'amore per Verona e la sua Sant'Anna di Alfaedo, troppo il tempo dedicato al vagabondaggio calcistico, a Roma e all'estero. Impossibile che le lusinghe di qualche club, pur blasonato, lo convincano a tradire la dimensione domestica ritrovata a 35 anni. E improbabile che, appesi definitivamente gli scarpini al chiodo, possa vestire la tuta da allenatore, a meno che l'invito non arrivi dall'Hellas.
O magari dalla Roma, sua seconda patria pallonara, trampolino verso lo scudetto e quella maglia azzurra indossata trentadue volte e per la quale ammette di trepidare anche oggi. Dalla chiacchierata a 360 gradi nella redazione sportiva de L'Arena un concetto emerge chiaro: nella carriera di Tommasi non c'è posto per rimpianti o ripensamenti: «Dal debutto con l'Hellas all'ultima gara giocata in Cina il bilancio è positivo. Anche se nulla era programmato e le tappe sono state casuali».

A posteriori non c'è proprio nulla che non rifarebbe?
«Rifarei tutto. Compreso il ritorno a Roma dopo il grave infortunio del 2004. Allora non ero convinto. A posteriori posso dire che è stato giusto così. Basti pensare che finimmo in finale di Coppa Italia con un mio gol e arrivammo persino in Champions League, pur con la complicità di Calciopoli».

Poi è arrivato l'estero.
«Sì, poi è arrivato il Levante, il nuovo infortunio e la chiamata del Queen's Park Rangers dove, alla scadenza, è mancata la fiducia del club e sono rientrato in Italia».

E la Cina?
«La Cina mi affascinava. Tanto più che il Tianjin Teda mi permetteva di tornare in Italia ogni quindici giorni».

Non è che si è sentito un tantino trascurato dall'Italia?
«Il calcio italiano mi ha sempre seguito. Sono stato io a rifiutare sistematicamente le proposte di Napoli, Chievo, Livorno, Parma, Torino... Non mi sono neppure mai seduto a discutere».

Come mai?
«Questione di motivazioni. Avrei accettato il Verona... Oppure l'estero, come è accaduto, dove potevo ritrovare i giusti stimoli».

Quelli che cerca adesso anche in Seconda categoria...
«Quello che mi piace del calcio adesso so di poterlo trovare lì, a casa mia, giocando con i miei fratelli».

Meno pressioni, meno critiche.
«Ma bisogna andare oltre le critiche, contro le critiche. In carriera le critiche mi sono sempre servite per alimentare le motivazioni, per dare pepe alla sfida. L'importante è che le critiche non sminuiscano il senso di appartenenza. E il valore del campanile».

Cosa resta a Tommasi delle esperienze lontano dall'Italia?
«Al Levante sono andato con la famiglia e ho imparato ad apprezzare un calcio caratterizzato da grande passione ma meno pressioni. Per gli spagnoli andare allo stadio per picchiarsi è una roba da pazzi. Là andare alla partita e ammirare i campioni del Real che si riscaldano a cinque metri di distanza è ancora normale. È solo da noi che persino gli allenamenti sono blindati».

È una misura necessaria?
«Un giocatore che esce dal campo di allenamento, da noi, rischia di prendersi una sberla o un calcio perché, magari, la domenica precedente ha sbagliato partita. Chi glielo fa fare?».

Dopo la Spagna è arrivata l'esperienza inglese. Che ricordi ha lasciato?
«Diciamo che a Londra mi sono sempre sentito... in prova. Sono rimasto poco, ho giocato poco, è cambiato l'allenatore e ho capito che non c'era più fiducia nel sottoscritto».

Che invece c'era in Cina...
«Quando sono partito ho pensato: vado incontro al futuro. E ora lo confermo: il futuro parlerà cinese».

È giusto allora che le economie occidentali temano il colosso asiatico.
«Si ha paura di quello che non si conosce. Di sicuro la Cina è diventata una grande potenza economica».

Eppure il nostro osservatorio dà rilievo ai problemi politici, ai guasti del regime, allo sfruttamento dei lavoratori...
«Io posso dire che ho notato molta ipocrisia. Si parla di sfruttamento ma tutti in Italia hanno qualche capo made in China. Si parla di inquinamento ma in Cina è stato concentrato quello che prima inquinava l'Occidente. La politica? Personalmente quando ero in Cina mi preoccupavo più dei problemi della politica italiana che non di quella cinese. In Cina c'è un modo diverso di intendere la cosa pubblica. E c'è l'orgoglio di essere cinesi, di appartenere a un grande popolo che ha una grande storia alle spalle. Se chiedi a un cinese sembra che ogni cosa l'abbiano inventata loro! Il loro punto di vista è radicalmente diverso dal nostro. E più di una volta mi sono chiesto se i matti siamo noi o sono loro».

Nel calcio l'eccezione diventa l'Italia. Anche negli stadi.
«In Italia si dà troppa importanza alle reazioni della gente, quasi giustificate anche dai media. Voglio dire: si perde la partita e la stampa annuncia la contestazione. Come se fosse la cosa più naturale: assurdo».

Ha ragione Capello a dire che il calcio italiano è ostaggio degli ultras?
«Non lo so, lui era a contatto con i vertici del club più di me. Magari certe società scendono a patti con i tifosi per stare tranquilli. Spesso in ogni caso l'approccio stesso di chi contesta è sbagliato».

In che senso?
«È sbagliato criticare un calciatore pensando a quanto guadagna. Ci sono sempre situazioni e storie che i tifosi non conoscono. Ma è ovvio che uno va dove ha l'offerta migliore. L'importante è che le cifre siano coperte».

È vero che nel calcio è difficile farsi amici veri?
«Magari lo è, ma io ho mantenuto un rapporto speciale con alcuni compagni di squadra. Parlo di Stefano Fattori ma anche di Eusebio De Francesco e Amedeo Mangone, gente con la quale sono rimasto in contatto».

È stato il celeberrimo speaker dell'Olimpico, Carlo Zampa, a darle il soprannome di «anima candida». Quanto le è pesata l'etichetta?
«Mai, direi. Né in campo né fuori. Magari può aver condizionato qualche giudizio».

In che senso?
«Arrivato a Roma sono presto diventato uno dei referenti della squadra nei rapporti con la società. Beh, certe volte agli occhi della squadra sembravo troppo morbido e alla società, magari, troppo duro per essere quella anima candida...».

Mai perso la testa in campo?
«No, forse perché, anche nei momenti più difficili, ho sempre avvertito la fiducia di allenatore e club. E sono sempre stato fedele al mio modo di essere».

Lasciato il calcio dei big si torna alle origini.
«Io ho sempre pensato di tornare a casa, dove ritrovo motivazioni importanti. I miei fratelli? Non vedo l'ora di poter giocare con Alfonso e Samuele».

E con gli altri nuovi compagni di squadra.
«Questo è un altro motivo di stimolo. Mi metto nei panni di un ventenne che si trova a giocare con un professionista: un'esperienza straordinaria».

In attesa di avere l'ok per debuttare in Seconda, ha iniziato a misurarsi con gli amatori. Come va in campo?
«Tanti complimenti, strette di mano e pacche sulle spalle. Ma quando si comincia a giocare mi menano come gli altri. Giusto così».

Tommasi, oggi ha quattro figli, tre femmine e un maschietto di tre anni: fanno sport? Ha dato loro consigli in merito?
«Fare sport è importante anche semplicemente per tenersi in forma. Nel mio caso so che lo sport di squadra, in particolare, mi ha aiutato a misurarmi con gli altri, a gestire sconfitte e vittorie, delusioni ed entusiasmi».

Gestire le vittorie è più facile.
«Non sempre. Io il mio momento di maggior crisi, infortuni a parte, l'ho vissuto dopo lo scudetto vinto a Roma. Perché l'anno successivo c'erano state tante partenze, il gruppo si era quasi smembrato, non avevo vissuto quella gioia come pensavo e come avrei voluto».

Torniamo agli infortuni?
«La cosa peggiore, dopo il primo, gravissimo, è stato incontrare lo scetticismo degli altri. Dei tanti che pensavano che non ce l'avrei fatta. Allora per ritornare a giocare ci ho dovuto davvero mettere qualcosa di mio».

Quanto l'ha aiutata la fede? E qual è il suo rapporto con Dio?
«Negli ultimi anni ho spostato il baricentro della mia fede. Ora credo molto nelle persone, nelle enormi potenzialità che ognuno ha».

Parliamo di Zeman?
«Per me è l'allenatore per eccellenza, una persona che ha fatto le sue scelte senza guardare in faccia nessuno e senza accettare compromessi ma che aveva grandi idee».

Però alla fine, in carriera, non ha vinto niente...
«Beh, è arrivato quinto con la Roma quando in Champions andavano le prime quattro, terzo con la Lazio quando ci finivano le prime due. Senza contare il miracolo Foggia. In realtà ha vinto molto, anche se lo scudetto è sempre rimasto tabù. Il problema è che gli servivano venti giocatori che vivessero il calcio come lo intendeva lui. Quelli che fanno la differenza però non sempre lo hanno seguito. E senza campioni vincere è quasi impossibile».

Il calcio odierno non è troppo condizionato dai moduli?
«L'idea è quella di coprire il campo al meglio. Dopo di che mi viene in mente Menotti: io li metto in campo - raccontava - e poi loro fanno quello che vogliono...».

Lei quando farà l'allenatore?
«Non ho nessuna voglia di farlo anche se mia moglie sostiene che sarei bravissimo. Ma serve tanta gavetta e sarei costretto a vivere ancora lontano da Verona e lontano dalla famiglia. Non mi va».

Cosa pensa del tetto agli ingaggi?
«Penso che è normale che uno accetti il contratto che gli offrono. Poi basterebbe assicurarsi che il club rispetti la copertura economica. I debiti dei club? Ha ragione Platini: le società devono attenersi a spendere non più di quello che guadagnano».

Violenza, stadi semivuoti, calciopoli: cosa salviamo del calcio nostrano?
«La passione: basta dare un'occhiata al movimento degli amatori! Sapete cosa significa, tanto per dire, andare ad allenarsi nelle sere d'inverno a Sant'Anna?».

Ma è tutta colpa degli ultras se la gente non va più allo stadio? In fondo quello della violenza non è fenomeno così nuovo...
«Ma una volta non c'era alternativa se volevi guardarti la partita. Oggi c'è: la tv».

Guarda molto calcio alla tele?
«Ho tre figlie femmine: è dura gestire il telecomando».

Chiudiamo col Verona.
«Stanno facendo bene: l'impressione è che la strada intrapresa sia quella giusta».
Francesco Arioli

FONTE: LArena.it


24/11/2009 - 15:34
Rafael: "Alleniamoci per ritrovare serenità"
"Parleremo tra di noi, il club sa cosa fare e conosce il rispetto che ho nei confronti di tutti. Mi sono sempre comportato bene"
SANDRA' - A due giorni dal pareggio con la Spal e dall'espulsione rimediata nel secondo tempo rompe il silenzio Rafael De Andrade, che in occasione della ripresa degli allenamenti racconta quanto accaduto nella 14a sfida di campionato. L'estremo difensore brasiliano, conscio del peso specifico dell'episodio che l'ha visto coinvolto, è pronto a voltare pagina e guardare avanti, perchè l'Hellas resti in testa alla classifica. Hellasverona.it vi riporta le dichiarazioni del portiere gialloblù:

Cos'è successo dopo il calcio di rigore segnato da Bracaletti?
“Ho visto Rantier circondato da altri giocatori, sono arrivato ed ho spinto con un pò troppa forza l'avversario, facendolo cadere a terra. In queste situazioni ci sarò sempre, non posso lasciare i miei compagni da soli. I giocatori della Spal hanno esultato sotto la Curva Sud, a casa nostra. Dobbiamo farci rispettare, quando andiamo in trasferta non ci comportiamo in questo modo. Ora pensiamo solo a riordinare le idee, lavoreremo tutti per riprenderci e continuare a vestire il ruolo della capolista.”
Hai pensato a mente fredda a questo episodio?
“Sì, siamo un gruppo unito, se c'è da perdere perdiamo tutti insieme. E' altrettanto in caso di vittoria. Allenandoci possiamo ritrovare serenità, sia io che il resto della squadra. Non ho ucciso nessuno, è stato un gesto sbagliato ma l'obiettivo era stare a fianco dei compagni.”
Ti sei arrabbiato per aver subìto una rete su rigore?
“Prendere gol fa parte del gioco, non esiste un portiere imbattibile. Mi sono arrabbiato nel vedere uno dei nostri da solo in mezzo agli altri.”
Da società, tecnico o squadra ti è arrivato qualche messaggio particolare?
"Non ho sentito nessuno a parte Anselmi, che immaginava la mia tristezza per quanto accaduto. Parleremo tra di noi, il club sa cosa fare e conosce il rispetto che ho nei confronti di tutti. Mi sono sempre comportato bene, giocando in passato anche con l'influenza a testimonianza del mio spirito di sacrificio."
Dovrai dare qualche consiglio ad Ingrassia in vista della gara col Taranto.
"E' un bravo ragazzo, sta lavorando tanto, ha già disputato una gara intera in campionato. Sa quello che deve fare."

24/11/2009 - 14:55
Cangi: "Il nostro è un mix vincente di giocatori"
"Col supporto del pubblico siamo riusciti ad avere occasioni importanti. Guardando il primo tempo, parlerei di due punti persi. Per la ripresa, un punto guadagnato"
SANDRA' - Con il miglioramento dello stato di forma cresce il valore delle prestazioni di Francesco Cangi, uno dei giocatori che domenica scorsa ha stretto i denti creando con le proprie sgroppate non pochi grattacapi alla difesa spallina. Guai a parlare di "mal di classifica" per la formazione gialloblù, composta da elementi che in passato hanno ottenuto vittorie importanti, abituati quindi ad abitare i quartieri alti della graduatoria. Hellasverona.it vi riporta le dichiarazioni del difensore gialloblù:

Nonostante la doppia inferiorità numerica avete portato a casa un punto prezioso.
“Valutando complessivamente i novanta minuti è stato un buon pareggio, in parità numerica la prestazione è stata ottima, in nove contro undici il carattere è stato ulteriormente evidenziato. Avremmo potuto concedere il pallino del gioco agli avversari come con la Cavese, invece col supporto del pubblico siamo riusciti ad avere occasioni importanti. Tutto sommato, guardando il primo tempo, parlerei di due punti persi. Per la ripresa, un punto guadagnato.”
Sei stato uno dei più positivi nella gara con la Spal.
“Sono contento della mia prestazione, sto facendo bene. Mi rendono felice il comportamento della squadra e lo spirito del gruppo.”
Non cogli un pò di nervosismo da alta classifica?
“Questo è un mix vincente di giocatori, ragazzi che conoscono le difficoltà. Paura di stare davanti non ce n'è, sapevamo che gli ostacoli erano dietro l'angolo. Siamo andati a Pescara soffrendo ma senza rischiare niente, forse avremmo potuto portare a casa i tre punti. Al "Bentegodi" la Spal doveva giocare la partita della vita, siamo scesi in campo dimostrando la nostra superiorità. La squadra è matura, non ha problemi ad essere capolista.”
Come giudichi l'espulsione di Rafael?
"Ne parleremo davanti a tutta la squadra. Sono reazioni che a caldo ci stanno, pagherà le conseguenze in prima persona con i turni di squalifica. Noi siamo costretti a rinunciare ad un giocatore importante."

24/11/2009 - 14:25
Pensalfini: "Un punto di carattere"
"Il rigore è nato da una ripartenza, a testimonianza del fatto che eravamo noi ad attaccare. Siamo stati bravi a tener duro dopo che le difficoltà sono aumentate"
SANDRA' - La gara con la Spal ha regalato un solo punto agli uomini di Remondina, che nonostante la doppia inferiorità numerica sono riusciti a tenere testa all'avversario, a dimostrazione della propria forza. Davanti agli organi d'informazione il centrocampista gialloblù Filippo Pensalfini ha analizzato il momento dell'Hellas, che si appresta ad affrontare un Taranto voglioso di rivalsa. Hellasverona.it vi riporta le dichiarazioni del centrocampista gialloblù:

Dopo domenica possiamo parlare di un "pazzo Verona"?
“Abbiamo disputato un ottimo primo tempo, potevamo chiudere la partita. Non siamo riusciti, il ritorno in campo dopo l'intervallo non è stato dei migliori. Gli avversari si sono disposti in modo diverso, la squadra ha tenuto botta. Il rigore è nato da una ripartenza, a testimonianza del fatto che eravamo noi ad attaccare. Siamo stati bravi perchè dopo le espulsioni le difficoltà sono aumentate. Un punto di carattere.”
Come analizzate queste situazioni?
“Un pò di nervosismo può essere nato dalla mancata concretizzazione della mole di gioco creata. Nell'ambiente io vedo serenità e grande voglia di fare.”
Il mister ha chiesto qualcosa di particolare ai giocatori più esperti come te?
“Bisogna pensarci un pò prima di fare cose che possono penalizzare la squadra. Capitano episodi come quelli con la Spal, ma nascono dalla voglia di ottenere i tre punti. Sono fatti un buona fede.”
Un dato di fatto è che nessuna formazione riesce nell'allungo.
"Si tratta di un campionato molto equilibrato, più tosto e combattuto rispetto all'altro girone. Abbiamo avuto l'opportunità senza riuscire a coglierla, di certo non si decide tutto adesso."
Nonostante tante situazioni insidiose l'Hellas è ancora primo.
"I risultati sono dalla nostra parte, dobbiamo portare a casa tanti punti prima della sosta. Poi vedremo, intanto pensiamo alla difficilissima gara col Taranto."

24/11/2009 - 17:01
Iniziata la preparazione in vista del Taranto
A Sandrà prima seduta di allenamento in vista del prossim impegno. Terapie e lavoro individuale per Fabrizio Anselmi, assente Andy Selva (a Cesenatico)

24/11/2009 - 15:23
Giudice Sportivo, due giornate a Rafael, una a Comazzi
Rese note martedì pomeriggio le sanzioni disciplinari a seguito della 14a giornata di campionato

24/11/2009 - 11:16
Giovedì pomeriggio amichevole a San Martino Buon Albergo
In preparazione alla gara di campionato col Taranto i gialloblù affronteranno la formazione locale, che milita in Promozione

23/11/2009 - 16:24
Giovanili: i risultati del weekend gialloblù
Poker della Berretti a Noceto, sei reti dei Giovanissimi Regionali alla Sambonifacese. Allievi Regionali ok nel derby col Vicenza (4-3)

23/11/2009 - 14:04
Spazio interviste martedì pomeriggio alle 14:00
A disposizione di carta stampata, emittenti televisive e radiofoniche ci saranno Francesco Cangi e Filippo Pensalfini

23/11/2009 - 10:12
Ripresa degli allenamenti fissata per martedì
La preparazione dei gialloblù in vista della gara col Taranto avrà inizio con una seduta pomeridiana a Sandrà

23/11/2009 - 09:56
On-line la fotogallery di Hellas Verona-Spal
Disponibili le immagini scattate da Francesco Grigolini - Fotoexpress in occasione della 14a giornata di campionato

FONTE: HellasVerona.it


23/11/2009 16:26
Bonato a Tggialloblu.it: "Rafael sarà punito"
Dopo la follia di domenica contro la Spal il portiere dell'Hellas Rafael De Andrade sarà multato dalla società. Il direttore sportivo Nereo Bonato annuncia: "Dovrà chiedere scusa a tutto il gruppo visto che la sua espulsione ha penalizzato la squadra".
Contattato telefonicamente dalla redazione di Tggialloblu.it il direttore sportivo dell'Hellas Nereo Bonato non nasconde l'amarezza per il gesto sconsiderato del portiere Rafael contro la Spal, che è costato l'espulsione al portiere brasiliano e ha lasciato la squadra in nove: "Certamente sarà multato dalla società. Con il suo gesto ha messo in difficoltà l'intera squadra visto che eravamo già in dieci per l'espulsione di Comazzi. Non c'era motivo di comportarsi così anche se la partita era delicata. C'è stata una mancanza di rispetto nei confronti del gruppo e per questo dovrà anche chiedere scusa. Questo tipo di situazione non dovrà mai più ripetersi. E' stata una cosa nuova rispetto alla gara con la Cavese perchè in quel caso fu un errore tecnico a costare l'espulsione a Rafael. Comunque lasciamo smaltire per un paio di giorni il tutto e poi senza criminalizzare avremo modo di parlare".

Nei primi quindici minuti del secondo tempo la squadra non è riuscita a chiudere la partita: "C'è stato un calo di tensione: la Spal non aveva nulla da perdere e la situazione del rigore non dato per il fallo su Colombo ha un pò condizionato. Dovevamo certamente essere più concreti; tutto sommato siamo comunque riusciti a limitare i danni. Siamo in testa alla classifica nonostante un mese duro a causa degli infortuni".
Alessandro Betteghella

FONTE: TGGialloblu.it



[OFFTOPIC]
VITA DA EX: Torna ad allenare in Serie A 'Sandokan' MALESANI, sostituirà a Siena un altro ex, Marco BARONI che gioco da stopper nell'HELLAS. FORMULA 1: BRIATORE vs FIA, sentenza il 5 Gennaio. ROSBERG firma per la MERCEDES GP (ex BRAWN GP) ora si attende l'altro pilota. ALTRA 'VITTIMA' DI ZAMPARINI il 'divora allenatori' ZENGA è stato rimosso dalla guida tecnica del PALERMO, al suo posto ROSSI (ex LAZIO). BOXE: USA Today celebra CASSIUS CLAY alias MOHAMMED ALI', il presidente OBAMA si associa. BASKET AZZURRO: PIANIGIANI disponibile per la panchina nazionale. SCANDALO 'HENRY': Dopo il gol di mano, che ha qualificato la FRANCIA ai danni dell'IRLANDA del TRAP nazionale, CANTONA ammette 'Fossi stato in uno dei giocatori irlandesi l'avrei menato!' e, ricordando il doppio calcio volante con cui in Premier League stese un tifoso che l'aveva provocato, nessuno nure dubbi sulle parole del francese... NASCAR: Jimmie JOHNSON su CHEVROLET vince il quarto titolo consecutivo. TENNIS: Continua il periodo buio di NADAL eliminato anche a Londra al secondo turno del Masters ATP. PARTITE 'AGGIUSTATE': Il patròn del POTENZA in mezzo ad un brutto giro tra calcio&affari. Nel mirino della giustizia sportiva ci sarebbero anche 8 partite di prima divisione (TG2). PREMIER LEAGUE: I giocatori del WIGAN, dopo l'1 a 9 subito dai colleghi del TOTTENHAM, risarciscono i tifosi del biglietto pagato. BASKET NBA: I TRAIL BLAZERS asfaltano i BULLS! I video delle 10 migliori azioni della giornata e gli highlights da NBA.com ESONERI: Salta anche MAURIZI alla CAVESE; in arrivo STRINGARA. DOPING&CICLISMO: Squalifica da record per DA ROS, 20 anni! SECONDA DIVISIONE: La SAMBO battuta in casa 'precipita' all'8° posto... PRESENTAZIONE DELLA DAKAR: La mitica corsa si svolgerà fra Argentina e Cile... CAMPIONATO MOTO2 (ex MOTOGP CLASSE 250): L'APRILIA non parteciperà. CALCIO&ILLECITI: La 'triade' bianconera assolta! Non fu doping amministrativo... LIPPI&ZEMAN si godono TOTTI.
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Siena, arriva Malesani Sostituisce Baroni
È ufficiale: i bianconeri si affidano al terzo allenatore stagionale: dopo Giampaolo e il tecnico della Primavera, che torna ad allenare i giovani, è ora il turno del tecnico veneto, preferito a Cagni

NBA.com 10 bests of the dayNBA.com: 'THE HIGHLIGHTS'Un portiere aiuta un gatto 'invasore' e viene ammonito!

Cantona contro Henry "Lo avrei menato"
Il francese al Sun: "Mi ha sconvolto vedere Henry che a fine gara confortava un avversario, quando lo aveva appena fregato! Fossi stato un giocatore irlandese, non avrei resistito tre secondi e lo avrei colpito”. Roy Keane: "Fossi stato l’allenatore della nazionale non avrei parlato del fallo di mano, ma avrei chiesto ai miei perché avevano difeso così male sul gol"

Aprilia, niente Moto2 "Inutile e dannoso"
Comunicato del gruppo Piaggio: "Non ha senso partecipare a competizioni imperniate sulla tecnologia motoristica di un concorrente". I propulsori infatti saranno Honda per tutti. E adesso i team di Martinez (piloti Simon e Di Meglio) e Boscoscuro (Iannone e Talmacsi) dovranno cercare un altro telaio

Briatore contro la Fia Sentenza il 5 gennaio
A Parigi è andata in scena l'udienza per la causa che l'ex-manager Renault, insieme all'ex-d.t. Pat Symonds, ha intentato alla Federazione contro la sua squalifica. Ha chiesto anche un milione di euro di danni. Nessuno dei due era presente in tribunale

Juve, doping amministrativo assolti Moggi-Bettega-Giraudo
Cadono i capi d'accusa per cui i tre ex dirigenti della Juventus erano stati coinvolti nel processo per i conti della vecchia gestione della società bianconera, nell'ambito dell'inchiesta sulle cosiddette plusvalenze sulla compravendita di giocatori

Portland travolge i Bulls. San Antonio ferma i Bucks
Quattro vittorie casalinghe nella notte Nba: Memphis batte i Kings centrando il 4° successo in 5 gare; Duncan decisivo nel trionfo degli Spurs su Milwaukee; i Trail Blazers dominano Chicago; i Clippers (31 punti di Thornton) infliggono la tredicesima sconfitta a Minnesota

Dakar, edizione bollente. Sfida al deserto Atacama
Presentata a Parigi la 31ª edizione del celebre raid che anche quest'anno si correrà in Sudamerica tra Argentina e Cile. In gara quasi 400 veicoli tra moto, quad e auto. Per il 2011 possibile un ritorno in Africa. Lavigne: "Magari con alternanza di edizioni tra continenti"

Nadal cede a Söderling Londra è come Parigi
Lo svedese batte lo spagnolo nella seconda giornata del Masters Atp e bissa il successo del Roland Garros. In serata tocca a Djokovic e Davydenko

Jimmie il fenomeno Quarto titolo di fila
Johnson, con la Chevrolet del team Hendrick, conquista l'ennesimo campionato grazie al 5° posto di Homestead nella gara vinta da Hamlin. Alle sue spalle, in classifica, i compagni Mark Martin e Jeff Gordon. Bravo anche il nostro Max Papis, ormai stabilmente nella serie

Rosberg in Mercedes Chi sarà il compagno?
La Casa di Stoccarda, che ha acquisito la Brawn GP cambiandone il nome, ha ufficializzato l'ingaggio del pilota tedesco che lascia la Williams dopo 4 stagioni. Heidfeld resta il favorito per affiancarlo nel 2010, in attesa di sapere a cosa porteranno le voci su Schumi

Il Palermo esonera Zenga Zamparini ha scelto Rossi
Il tecnico milanese a caldo non ha voluto commentare il licenziamento ("non parlerò prima di mercoledì"). Al suo posto è in arrivo l'ex laziale, che ha battuto la concorrenza di Beretta, Arrigoni e Zaccheroni. La squadra è ora dodicesima con 17 punti

FONTE: Gazzetta.it


Doping
STANGATO DA ROS PER LUI SQUALIFICA DA RECORD: 20 ANNI
Il tribunale nazionale antidoping del Coni ha squalificato per 20 anni Gianni Da Ros, il ciclista azzurro arrestato nel marzo scorso nell'ambito di un'inchiesta sul traffico di sostanze dopanti nelle palestre.

Basket
PIANIGIANI PRONTO PER LA PANCHINA DELLA NAZIONALE
Dopo le dimissioni di Recalcati si fanno sempre più insistenti le voci che vogliono Pianigiani alla guida dell’Italia: «Se chi deve decidere sta pensando al sottoscritto - ha detto il coach - deve parlare col mio club e poi con me: troverà disponibilità».

Calcio
LA SAMBONIFACESE PERDE IN CASA (0-2) CONTRO IL LEGNANO
Brutta sconfitta per la Sambo, che nella 14ª giornata del girone A di Seconda Divisione Lega Pro è stata battuta in casa dal Legnano per 2-0. Ora i rossoneri sono ottavi a cinque punti dalla vetta della classifica.

FONTE: DNews.eu


23/11/2009 - h. 09:11
UFFICIALE: Cavese, esonero per Maurizi. Arriva Stringara
Termina amaramente ad Andria l’avventura in bianco blu di Agenore Maurizi. La società metelliana, battuta di misura dalla compagine pugliese (terza sconfitta consecutiva) ha deciso di dare il benservito al tecnico romano e di chiamare in panchina Paolo Stringara, già presente al Degli Ulivi per visionare la sua nuova squadra. Il nuovo tecnico è un ex del Taranto dove ha allenato dal dicembre 2008 fino a fine stagione.
Andrea Zalamena

FONTE: TuttoLegaPro.com


ZEMAN BACCHETTA RANIERI E SI COCCOLA TOTTI
Continua la dura polemica a distanza fra Zdenek Zeman e Claudio Ranieri. Arriva infatti la pepata replica del boemo, che parla a margine del premio 'Radicchio d'orò, alle parole del tecnico della Roma, secondo il quale «io in 15 giorni ho fatto più allenamenti sulla fase difensiva di quanti ne ha fatti fare Zeman finchè è stato qui». A cominciare la 'querellè era stato comunque il boemo che aveva sottolineato quanto sia «triste che un allenatore si presenti alla Roma dicendo 'ora dimenticatevi il divertimentò».

«Totti è l'unico fuoriclasse del calcio italiano. Non mi stupisce che a 33 anni giochi ancora a questi livelli». Zdenek Zeman non ha dimenticato l'antico allievo, quello che era l'elemento fondamentale del suo tridente offensivo con cui diede spettacolo, raccogliendo però meno di quanto avrebbe meritato. Da sempre suo estimatore, Zeman spende parole di elogio per Totti a Castelfranco Veneto nel corso del 'Radicchio d'Orò, riconoscimento che quest'anno, oltre che al boemo, è andato all'attaccante del Parma Alberto Paloschi, al campione del mondo di nuoto di fondo Valerio Cleri, all'azzurra della pallavolo Jenny Barazza ed alla nazionale femminile di spada. «Anche Baggio - sottolinea Zeman per fare un paragone fra calciatori che ritiene di livello superiore -, nonostante gli infortuni, era riuscito a fare grandi cose nella parte finale della carriera».

WIGAN, I GIOCATORI DOPO L'1-9 RISARCISCONO I PROPRI TIFOSI
Dopo la storica batosta subita ieri, i giocatori del Wigan, reduci dal 9-1 subito dal Tottenham in Premier League, risarciranno il costo del biglietto ai tifosi che hanno seguito la squadra in trasferta. Lo ha annunciato il club sul suo sito. “Il gruppo è consapevole di aver maledettamente deluso i suoi supporter. Dobbiamo questo alla loro straordinaria lealtà”, ha commentato il capitano, Mario Melchiot. Dopo questa sconfitta il Wigan è la formazione del massimo campionato inglese che ha subito i ko più pesanti sia in casa (5-0 contro il Manchester United ad agosto), sia in trasferta. Naturalmente ha la peggior difesa (31 reti incassate) ed occupa la 15.ma posizione, con 3 punti sulla zona retrocessione.

GALLINARI S'INCHINA A PIERCE RAPTORS KO IN CASA -VIDEO
Nessun sorriso per la pattuglia italiana nella NBA: pochi punti e due sconfitte casalinghe per le formazioni con un pezzetto di tricolore sulla maglia. Brucia il passo falso dei New York Knicks, che davanti al proprio pubblico cedono 107-105 ai Boston Celtics dopo un tempo supplementare. Il team della Grande Mela, che ora ha un record di 3-10, ottiene 10 puntie 6 rimbalzi da Danilo Gallinari. L'ala, schierata titolare per quasi 25', lascia il parquet con 4/8 al tiro (2/5 da 3 punti), 2 assist, 2 palle recuperate, 2 palle perse e 3 falli.

I Knicks, nonostante i 30 punti di Al Harrington, alla fine si inchinano davanti a Paul Pierce che, con 33 punti, è il principale artefice del decimo successo stagionale dei Celtics a fronte di 4 sconfitte. Più a nord, oltre il confine, giornata storta anche per Andrea Bargnani. Il lungo romano gioca solo 26' nella gara che i suoi Toronto Raptors, privi dell'infortunato Marco Belinelli, perdono in casa 104-96 contro gli Orlando Magic. Il 'magò firma 11 punti e 9 rimbalzi nel match che chiude per raggiunto limite di falli.

La formazione canadese, a cui non bastano i 22 punti di Chris Bosh e i 16 di Josè Calderon, incassa l'ottavo ko in 14 gare. Orlando, che invece ha un record di 11-3, capitalizza le cifre dell'illustre ex di turno: Vince Carter mette a referto 24 punti e 8 rimbalzi. Dwight Howard (17 punti e 12 rimbalzi) fa la sua parte sotto i tabelloni, mentre dalla panchina arrivano i provvidenziali 19 punti di J.J. Reddick e i 16 di Jason Williams.

LIPPI-TOTTI, STIMA MONDIALE: E' TORNATO ALLA GRANDE
“Sono felicissimo per la tripletta di Totti, perché ancora una volta è riuscito a reagire bene a un infortunio e a venirne fuori alla grande”. Lo ha detto il Ct della nazionale Marcello Lippi, a margine di un incontro con gli arbitri della sezione Aia di Pisa svoltosi nel pomeriggio di ieri presso un albergo cittadino. Lippi, come riporta il Corriere dello Sport, ha però usato tutta la sua diplomazia quando i giornalisti gli hanno chiesto di un possibile ritorno in azzurro del capitano romanista. “L'Italia è un Paese di innamorati del calcio - ha risposto - e di innamorati delle singole squadre per cui ognuno propone all'allenatore della Nazionale i propri campioni preferiti, da Totti a Balotelli, da Del Piero a Cassano. Ma è giusto che sia così, è l'espressione dell'amore che gli italiani hanno per il calcio”.

PORTIERE SALVA IL GATTO MA VIENE AMMONITO -VIDEO
Mettere al sicuro fuori dal campo un gatto che si era avventurato sul terreno di gioco nel bel mezzo di una partita è costato un cartellino giallo al portiere Ivan Banovic. L'insolito gesto, come rivela la stampa locale, è accaduto ieri durante il match di campionato Croato tra il Sibenik e il Medjimurje Cakovec. La decisione di ammonire il portiere del Sibenik ha scatenato le ire dei tifosi che hanno lanciato cori minacciosi nei confronti dell'arbitro. Il Sibenik ha comunque concluso la partita con una vittoria per 1-0.

FONTE: Leggo.it


23/11/2009 11:09
Calcioscommesse: arrestato il presidente del Potenza
Giuseppe Postiglione, e' stato arrestato dai Carabinieri di Potenza insieme ad altre 8 persone. Uno degli arrestati e' considerato un esponente della criminalita' organizzata. Le accuse sono di associazione per delinquere finalizzata alle frodi nelle competizioni sportive, scommesse illecite e altri reati.

FONTE: TGGialloblu.it
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