#HellasNews of the week: 1 a 0 alla SAMP nel penultimo test match stagionale - Campagna abbonamenti 2017-18: Superata quota 10mila - Calendario Serie A 2017-18: Inizio molto duro per l'HELLAS: NAPOLI all'esordio e, dopo lo scontro diretto col CROTONE, ecco FIORENTINA, ROMA, SAMP e LAZIO seguite dal TORINO!

Pubblicato da Smarso domenica 30 luglio 2017 18:56, vedi | Nessun commento


#HellasNews of the week +   -   =

MERCATO: Brand new name per il centrocampo gialloblù, 'La Gazzetta dello Sport' indica i gialloblù interessati a MILICEVIC classe '86 del GENT, ma 'La Rosea' fornisce anche un altro nome nuovo che stavolta riguarda l'attacco e, nella fattispecie, il centro di esso per RUIZ costaricano che al mondiale 2014 segnò contro gli azzurri e ora 32enne milita allo SPORTING LISBONA. Intanto CACERES ha raggiunto i compagni a Peschiera, si attende solo l'ufficialità per l'esterno uruguayano svincolatosi dal SOUTHAMPTON e giunto in prestito gratuito dalla LAZIO almeno fino a Gennaio per 'aggirare' la regola sui giocatori extracomunitari...

VERONA 1-0 SAMP: Al Briamasco è solo calcio d'estate quindi nessuna illusione ma quel che si vede sul campo dai ragazzi in maglia gialloblù, affaticati da sedute atletiche particolarmente pesanti, non dispiace: L'HELLAS cerca di proporre calcio e quando è costretta si ritira in buon ordine (nonostante le gravi assenze in difesa) per poi ribaltare velocemente l'azione con le proiezioni di VERDE e CERCI. Debutto per BUCHEL, decide ZACCAGNI all'85°...

CAMPAGNA ABBONAMENTI 2017-18: Superata quota 10mila!

CALENDARIO SERIE A 2017-18: Inizio molto duro per il VERONA ma a mio modesto avviso, visto che bisogna giocarsela con tutte, meglio 'assggiare' subito le squadre più forti che solitamente partono meno forte delle dirette concorrenti, esordio col NAPOLI dunque e dopo il primo scontro diretto a Crotone ecco FIORENTINA, ROMA, SAMP e LAZIO seguite dal TORINO! In sette partite si potrà avere un quadro abbastanza verosimile delle chance salvezza dell'HELLAS...

SORTEGGI COPPA ITALIA PRIMAVERA 2017-18: La squadra di mister PORTA giocherà contro la vincente della sfida tra VENEZIA e CREMONESE...

IL CODACONS CHIEDE LA SOSTITUZIONE DELLA MAGLIA PERSONALIZZATA CASSANO e il VERONA è d'accordo, c'è tempo fino al 30 Agosto...

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DICONO +   -   =

FELICIOLI si presenta ««Il Verona per me è una grandissima occasione, appena ho sentito l’interesse dei gialloblù dal mio agente questa è stata la mia prima scelta. Ho avvertito subito la fiducia del direttore del mister, sono contento e felice di essere qua. La prima cosa che ho notato quando sono arrivato è il calore dei tifosi, questa è una piazza calda come piace a me, spero di poter fare bene con questi colori, questo sarà il campionato più importante della mia carriera»» HellasVerona.it

SETTI sul nuovo calendario stagionale «Esordio tosto, avrei preferito iniziare contro un'altra squadra, anche a causa della chiusura della Curva Sud. Anche il finale non sarà facile, ma questa è la Serie A: dovremo essere bravi a portare a casa punti in tutte le fasi del campionato. Ora lavoriamo per rendere la squadra pronta per l'esordio contro il Napoli e per lottare per il nostro obiettivo: salvezza a tutti costi» HellasVerona.it

Mister PECCHIA sul calendario ufficiale della Serie A «Ci aspettavamo un inizio così, in salita, viste le combinazioni possibili. Stiamo lavorando tanto per farci trovare pronti a cominciare il nostro cammino in campionato. In Serie A non esistono sfide facili e dobbiamo rimanere concentrati per fare un passo alla volta, affrontando partita dopo partita» HellasVerona.it

Franco ZUCULINI si allena duro all'Isokinetic «Voglio tornare il prima possibile, qua all'Isokinetic mi stanno aiutanto tanto. Non vedo l'ora di tornare in gruppo, sono carico per l'anno nuovo. Mio fratello mi tiene informato sulle cose che stanno succedendo, anche questo mi aiuta a restare concentrato sul mio obiettivo. Fisicamente sto migliorando molto, tra poco tornerò a correre. Sto percorrendo un percorso lungo, ma per fortuna la mia gamba sta rispondendo bene alle terapie. Gli esercizi di riabilitazione sono spesso ripetitivi, quindi è importante anche l'aspetto psicologico. Qui a Isokinetic ho trovato uno staff preparato che mi dà sempre una carica speciale per affrontare il tutto con l'atteggiamento giusto. Il mio ricordo della promozione? Mi sono infortunato proprio quando le mie prestazioni erano in crescita, sono contento di aver dato il mio contributo. L'importante è aver centrato l'obiettivo. Ripartiamo da quel gruppo, che è stato fondamentale. Voglio ringraziare i miei compagni, che mi sono stati vicini in questo anno un po' particolare, proprio a causa dei piccoli infortuni che ho dovuto affrontare. Oltre a mio fratello, sento spesso anche i compagni, mi scrivono chiedendomi come sto. Mi fa molto piacere sentire il loro affetto, spero di rivederli presto!» HellasVerona.it

L'ex cittì della nazionale azzurra PRANDELLI difende CASSANO su La Repubblica 'Scelta dignitosa e sofferta, va rispettata' «Antonio ha valori importanti. Credo che si tratti di una decisione molto onesta, che avvalora tutto quello che ho sempre pensato di questo ragazzo. Antonio ha valori importanti, è fortemente legato ai suoi cari, alla sua famiglia. E prendendo una decisione di questo tipo, in questo momento dell’anno, sono convinto che abbia avuto rispetto di tutti: dei tifosi del Verona, della città, ma anche del presidente e di tutta la società. Non ha voluto rimanere in un posto senza avere l’anima giusta per starci, i giusti stimoli. Sono convinto che sia stata una decisione fortemente sofferta, ma allo stesso tempo molto dignitosa. Gli va fatto un grande applauso. Non è assolutamente una ‘Cassanata’, questa è la scelta ponderata di uomo maturo, che a 35 anni è consapevole delle proprie priorità. Mi dispiace perché poteva regalare ancora giocate importanti: dispiacerà ai tifosi del Verona, ma anche a tutti gli appassionati di questo nostro sport. La sua storia la conosciamo, sappiamo bene di cosa è capace con la palla al piede. Fa effetto che smetta dopo Totti, sono stati compagni e amici, hanno giocato insieme e ho avuto il piacere di allenarli. Senza la sua famiglia secondo me Antonio non ci può stare, e allora ha preferito lasciar perdere soldi per avvicinarsi alla moglie Carolina e ai figli. Scelta che, ripeto, ho trovato di una grandissima maturità, e che dimostra lo spessore della persona» Hellas1903.it

Zaccagni: «Felice per il gol, lavoriamo per farci trovar pronti»Pecchia: «Questa squadra ha grande spirito, ora bisogna accelerare»Kumbulla: «Devo crescere, orgoglioso di indossare la maglia della mia città»

Tonino RANA presidente della PRO INTER che vide CASSANO bambino «Le ultime crisi di Antonio Cassano? Non si possono comprendere se non si conosce a fondo la sua storia. Non ha mai avuto affetto da nessuno e adesso non si riesce a staccare dalle attenzione della moglie Carolina e dei figli. Antonio ha bisogno di un ambiente che lo coccoli anche perché nella sua infanzia il padre non c'era. Poi magari nello spogliatoio è stato un malandrino, ma conserva una serie di fragilità. L'esperienza a Verona? Ci ha provato ma non c'è riuscito. Purtroppo ho il rammarico di aver creato un grande giocatore, ma un piccolo uomo. Spero ci ripensi, Tonino Cassano è sano, fa vita sana da atleta, potrebbe fare altri due o tre anni a buoni livelli» Sky.it

Mimmo VOLPATI alla 'Gazzetta dello Sport' sul caso CASSANO «Lo sbaglio è a monte: Cassano non andava preso. Non c’entra nulla con una squadra come il Verona, che ha ben altre necessità. Si è puntato su un giocatore che era già arrivato alla conclusione della carriera. D’accordo, quando vai in A hai bisogno di ingaggiare uomini d’esperienza, ma Cassano non faceva al caso dell’Hellas. Non mi scandalizzo, né lancio strali contro di lui, non avrebbe alcun senso. Piuttosto, provo a vedere il bicchiere mezzo pieno: il caso si è aperto e chiuso a luglio, non nel pieno della stagione, cosa che avrebbe prodotto danni superiori e, probabilmente, irreparabili. Come si dice quando si verificano situazioni come queste, non tutti i mali vengono per nuocere» Hellas1903.it

Il presidente AIC Damiano TOMMASI «Il Verona non deve perdere di vista l’obiettivo salvezza anche perché il campionato ormai è diviso in due spezzoni, anche in tre. Chi lotta per la salvezza, chi cerca un posto in Europa e chi dovrà pensare solo alla salvezza, come dovrà fare l’Hellas. Dovrà affrontare un mini torneo e fare grande attenzione negli scontri diretti. L'ingaggio di Cerci? Alessio era molto giovane ma veniva spesso convocato in prima squadra e giocava già in Primavera anche se aveva un anno in meno. Un grande talento, qualità incredibili. L’ha dimostrato anche negli anni successivi. Purtroppo viene da tre stagioni difficili, con il passaggio all’Atletico Madrid non è arrivato il conseguente salto di qualità. Ha deciso di ripartire da Verona, sono contento perché questa è la piazza ideale per ritrovare gli stimoli giusti» TuttoHellasVerona.it

Il portiere Marco AMELIA su CASSANO (della serie 'Le ultime parole famose') «Cassano? E' comprensibile. Antonio l'anno scorso ha avuto delle difficoltà, ha ripreso quest'anno in una piazza bellissima come Verona. L'ho visto molto bene e motivato, ci sta che la mancanza della famiglia abbia creato un momento di debolezza, ma parliamo di un talento che fa divertire la gente. Cassano è un ragazzo di cuore, gli auguro di dimostrare a tutti la sua forza mentale» TuttoHellasVerona.it



CASSANOVELA... Una sceneggiata di cui non si sentiva davvero il bisogno! +   -   =
Web scatenato sulla vicenda CASSANO (che a quanto pare già pensa di tornare a giocare in una sorta di triste e noiosa telenovela), le migliori:


[Lercio.it]

[YouBari.net]

...Queste invece arrivano dritte dall'account Twitter di Carlina Marcialis, moglie di Antonio:


IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: Massimo DONATI a CASSANO 'Se non hai stimoli in una città stupenda come Verona… una tifoseria pazzesca… una società sana e seria… dove li puoi avere? Boh…'. ADAILTON ha iniziato il corso allenatori a Coverciano!

FORMULA 1: In Ungheria doppietta FERRARI ma che fatica per VETTEL, partito in pole, che nella seconda metà di gara ha dovuto guidare con lo sterzo visibilmente storto a sinistra nel rettilineo! Molto del merito va anche a Kimi RAIKKONEN che ha coperto perfettamente le spalle al compagno rispetto a HAMILTON che alla fine, molto sportivamente, si è fatto risorpassare restituendo la posizione a BOTTAS giunto terzo su MERCEDES...

MONDIALI NUOTO: Infinita PELLEGRINI! Rimonta e vince la sua ultimag gara nei 200 stile, ottavo podio iridato consecutivo di specialità per la nuotatrice veneziana...

MONDIALI SCHERMA: GAROZZO di bronzo nel fioretto individuale maschile, team azzurri d'oro nel fioretto femminile e maschile a squadre!



RASSEGNA STAMPA +   -   =
Calciomercato
Verona, caso Cassano: Fantantonio ritorna sui suoi passi, niente addio al calcio
Antonio Cassano non smette mai di stupire. Secondo quanto riportato qualche minuto fa da Sky Sport, Fantantonio ha deciso di non lasciare più il calcio, come annunciato da lui stesso giorni fa, ma di ritornare a giocare. Da capire ancora quale sarà la destinazione del fantasista barese, sicuramente non tornerà all’Hellas Verona.

Intanto l’edizione di oggi della Gazzetta dello Sport, spiega quali potrebbero essere le motivazioni dell’addio all’Hellas di Cassano.
Secondo quanto riportato dal quotidiano sportivo, il giocatore non era sereno, non aveva stretto con i nuovi compagni di squadra e gli mancava la famiglia.

FONTE: Novantesimo.com


Crisi Cassano? “Ha bisogno d’affetto”

"Le ultime crisi di Antonio Cassano? Non si possono comprendere se non si conosce a fondo la sua storia. Non ha mai avuto affetto da nessuno e adesso non si riesce a staccare dalle attenzione della moglie Carolina e dei figli". Tonino Rana, presidente della Pro Inter Bari, e il primo che scoprì il talento di Bari Vecchia, analizza così con l'ANSA l'ultimo colpo di testa di 'Fantantonio', che dopo l'ennesimo dietrofront ha annunciato l'addio al calcio . "Antonio ha bisogno di un ambiente che lo coccoli - ha aggiunto - anche perché nella sua infanzia il padre non c'era. Poi magari nello spogliatoio è stato un malandrino, ma conserva una serie di fragilità". Sulla fine dell'esperienza a Verona Rana puntualizza: "Ci ha provato ma non c'è riuscito. Purtroppo ho il rammarico di aver creato un grande giocatore, ma un piccolo uomo". Sul futuro però nessuno può sbilanciarsi: "Spero ci ripensi, Tonino Cassano è sano, fa vita sana da atleta, potrebbe fare altri due o tre anni a buoni livelli''.

FONTE: Sky.it


Primavera TIM Cup, Hellas Verona in campo contro la vincente di Venezia-Cremonese
luglio 28, 2017

È stato effettuato questa mattina il sorteggio della Primavera TIM Cup 2017/18. La Lega Serie A ha reso noto l’esito dell’urna che ha dato vita al tabellone definitivo della competizione che scatterà il 2 settembre con il turno preliminare: in campo Venezia-Cremonese e Parma-Foggia. L’Hellas Verona di Antonio Porta scenderà in campo il 20 settembre per il primo turno eliminatorio e se la vedrà contro la vincente di Venezia-Cremonese.

FONTE: HellasLive.it


Hellas Verona-Napoli, esordio da batticuore per Fabio Pecchia sfida al passato
27 luglio 2017 Sabrina Franzese

Il Napoli di Sarri e il Verona di Fabio Pecchia, sono le due squadre che inaugureranno il campionato al Bentegodi e per l’allenatore dei gialloblu sarà una prima volta in A contro quello che è stato il suo passato più importante.

Tra Pecchia e il Napoli, infatti, il filo non si è mai interrotto tra campo e panchina. Dopo aver indossato la maglia azzurra tra il 1993 e il 1997, diventato anche capitano prima del passaggio alla Juventus, Pecchia è tornato a calcare l’erba del San Paolo nella stagione 2000-2001 prima di andare al Bologna. Attaccate al chiodo le scarpette, il nativo di Formia ha ritrovato l’azzurro anche tra il 2013 e il 2015, quando è stato il secondo di Rafa negli anni di Benitez a Napoli.

Dopo le breve esperienze all’estero con Real Madrid sempre al seguito dell’allenatore spagnolo, la grande occasione Verona, riportato in Serie A dopo il primo anno di gestione con la promozione diretta tanto attesa per gli scaligeri.
Fonte il Mattino

FONTE: ForzAzzurri.net


COPERTINA
Tommasi: "Testa alla salvezza. Cerci? Verona piazza ideale per lui"
24.07.2017 16:00 di Stefano Bentivogli Twitter: @sbentivogli10
Fonte: L'Arena
Fra qualche settimana ripartirà la stagione agonistica, il Verona si prepara ad affrontare un nuovo campionato di A, Tommasi non ha mai nascosto le sue simpatie per i gialloblù. "Non è mai facile vincere un campionato – ammette l’ex centrocampista di Hellas e Roma - la squadra di Pecchia c’è riuscita e ha centrato un obiettivo importante. Ha superato anche momenti difficili con la giusta maturità. Se parti da favorita devi fare i conti anche con gli stimoli in più che hanno gli avversari quando ti incontrano".

In Serie A il clima sarà diverso, il Verona dovrà pensare soprattutto a mantenere la categoria. "Non deve perdere di vista l’obiettivo salvezza – sottolinea Tommasi – anche perché il campionato ormai è diviso in due spezzoni, anche in tre. Chi lotta per la salvezza, chi cerca un posto in Europa e chi dovrà pensare solo alla salvezza, come dovrà fare l’Hellas. Dovrà affrontare un mini torneo e fare grande attenzione negli scontri diretti".

Un Verona che potrà contare su Cerci: "Alessio era molto giovane ma veniva spesso convocato in prima squadra e giocava già in Primavera anche se aveva un anno in meno. Un grande talento, qualità incredibili. L’ha dimostrato anche negli anni successivi. Purtroppo viene da tre stagioni difficili, con il passaggio all’Atletico Madrid non è arrivato il conseguente salto di qualità. Ha deciso di ripartire da Verona, sono contento perché questa è la piazza ideale per ritrovare gli stimoli giusti”.

FONTE: TuttoHellasVerona.it


SERIE A
CALCIOMERCATO VERONA, CASSANO CI RIPENSA ANCORA: SARÀ ADDIO
Dopo il dietrofront di qualche giorno fa Antonio Cassano ha definitivamente deciso di lasciare il Verona: si va verso la risoluzione del contratto.

12:10
Il caso Antonio Cassano torna sotto i riflettori in casa Verona: dopo il dietrofront di qualche giorno fa, l'attaccante barese ha definitivamente deciso di dire addio al club scaligero. L'ex Milan e Inter starebbe valutando il ritiro dal calcio giocato.

Secondo quanto riferisce 'Sky Sport', questa volta 'Fantantonio' ha veramente deciso di dire basta. Salvo altri clamorosi ripensamenti, Cassano rescinderà il proprio contratto con il Verona: il giocatore ha già lasciato il ritiro e non si presenterà alla ripresa degli allenamenti.

Non inizierà dunque la nuova avventura dell'ex attaccante della Sampdoria con il Verona. A pochissimi giorni dalla sua firma il giocatore ha deciso di dare priorità alla famiglia: le crepe mostrate sei giorni fa sono dunque tornate nella testa del vulcanico fantasista.

La conferma arriva direttamente dal presidente Maurizio Setti all'Ansa: "Questo ragazzo non ce la fa di testa, anche se fisicamente e atleticamente sta molto bene. Professionalmente non gli si può rimproverare nulla, evidentemente non riesce a rimanere sereno e lucido in un gruppo e vuole restare a casa. C'è un up e un down, parla e poi sta muto: peccato, perché dal punto di vista professionale stava facendo tutto per bene".

"Ho avuto un momento di debolezza, prendere la decisione di pancia era una c******", aveva dichiarato Cassano nella conferenza stampa straordinaria indetta pochi giorni fa. Ora il nuovo shock per la dirigenza scaligera, che questa volta sembra rassegnata all'ennesima 'cassanata'.

FONTE: Goal.com


Verona-Napoli, piovono insulti e minacce sulla pagina dell’Hellas. Intervengono i tifosi della Juve
News
26 LUGLIO 2017 21:37 DI STAFF ILCALCIONAPOLI
Verona-Napoli, prima giornata. Sarri contro Pecchia, l’allievo di Benitez. Azzurri contro scaligeri, notoriamente molto rivali. La squadra gialloblù è tornata in Serie A e inaugurerà la stagione allo Stadio Bentegodi contro i partenopei che, mai come quest’anno, sono pronti a dare la caccia allo scudetto. Una trasferta delicata, a prescindere dagli aspetti di campo, visti i rapporti non proprio idilliaci tra le due tifoserie.

Sui social, tra l’altro, è già cominciata una battaglia a distanza. Sulla pagina Facebook ufficiale dell’Hellas Verona si possono leggere numerosi botta e risposta tra veronesi e napoletani. Insulti e minacce da ambo le parti con alcuni tifosi della Juventus che sono accorsi a sostenere i veronesi: “Tiferemo per il Verona, batteteli!”.

FONTE: IlCalcioNapoli.it


Caos Cassano: ora si torni alla normalità, per il bene dell’Hellas
By Federico Messini - 25 luglio 2017

Passata la tempesta, si torni alla normalità.

Dopo la bufera causata dalle bizze del signor Cassano, il Verona non deve assolutamente correre il rischio di pensarci su troppo.

Fantantonio, alla luce dei fatti, non sarebbe stato un valore aggiunto per l’Hellas della triade Setti-Fusco-Pecchia, che ha sempre avuto il concetto di equilibrio come punto fermo.

Inserire un giocatore con certe caratteristiche in uno schema così ben definito e rodato rappresentava un rischio altissimo e per fortuna il patatrac é succeso a fine luglio e non più avanti, quando le conseguenze potevano essere ben peggiori.

Ora è necessario tornare alla normalità, focalizzarsi sulla preparazione per il debutto stagionale e non perdere la concertazione. In questa direzione vertono le dichiarazioni rilasciate a caldo dal presidente Setti nella giornata di ieri – “A Verona il gruppo viene prima dei singoli” – e così deve essere.

Troppo importante per l’Hellas non smarrire la quadratura che ha permesso alla squadra gialloblù di centrare subito il ritorno in serie A e che ora è fondamentale per riconfermarsi nella massima serie.

Cassano é stato un flash, e più non deve essere. Qualcosa che poteva essere e non è stato. Un’incompiuta sia sportiva, sia umana, che non deve portare conseguenze negative all’Hellas.

Come si suol dire, non tutto il male vien per nuocere. Ora si torni a correre. E non ci si guardi indietro.

Capitan Pazzini, è la tua stagione!
By Federico Messini - 23 luglio 2017

L’avventura in gialloblú di Giampaolo Pazzini ha inizio due anni fa.

Voluto fortemente dall’amico Luca Toni, allora trascinatore e bomber indiscusso di quel Verona, si presentò alla piazza che lo accolse con entusiasmo, pregustando una stagione importante per l’Hellas guidato da Andrea Mandorlini.

Le cose non andarono così. Gli scaligeri retrocessero in B al termine di una stagione sciagurata, caratterizzata da una serie infinita di infortuni, errori gestionali, l’esonero di Mandorlini, l’inutile – col senno di poi – arrivo di Gigi Delneri.

Il Pazzo non riuscì ad essere decisivo e a ritagliarsi un ruolo importante in quel Verona, prima ostacolato dall’importante presenza di Luca Toni e in seguito da una condizione fisica precaria, a causa di un fastidioso infortunio ad una caviglia.

Al termine di quella stagione le premesse per una separazione tra l’attaccante e il club c’erano tutte, con importanti sirene di mercato che lo vedevano accostato a molti club di serie A.

Non andò così.

Il Pazzo si sentì in dovere di riparare in qualche modo a quella stagione-misfatto e decise di rimanere, rimettendosi in gioco in cadetteria, con l’obiettivo di riportare l’Hellas dove l’aveva trovato: in serie A.

Il resto è storia recente. Il Verona, guidato dal nuovo mister Fabio Pecchia, torna immediatamente nella massima serie, trascinato proprio dai gol del suo capitano e leader Pazzini che, dopo uno strepitoso campionato, si aggiudica il titolo di capocannoniere della serie B e mantiene la sua promessa, saldando il suo debito con la piazza.

Ora per l’Hellas e il suo capitano inizia una nuova avventura. Questo dovrà essere l’anno della consacrazione, dal momento che non saranno ammessi passi falsi.

Troppo importante mantenere la categoria e dare il la ad un consolidamento sia sportivo, sia societario.

Il mercato sta consegnando ai gialloblù nomi importanti e si sta creando un bel mix tra giocatori giovani e d’esperienza ma una cosa è certa: ora più che mai l’Hellas ha bisogno dei gol e del carisma del suo “Pazzo” bomber gialloblù. Questa dovrà essere la sua stagione.

FONTE: HellasNews.it


FOCUS
Amelia: "Cassano dimostrerà il suo valore, in una piazza bella come Verona"
22.07.2017 21:30 di Giorgia Segala
Fonte: tuttomercatoweb.com
Le dichiarazioni rilasciate dal portiere Marco Amelia a TMW:
"Cassano? E' comprensibile. Antonio l'anno scorso ha avuto delle difficoltà, ha ripreso quest'anno in una piazza bellissima come Verona. L'ho visto molto bene e motivato, ci sta che la mancanza della famiglia abbia creato un momento di debolezza, ma parliamo di un talento che fa divertire la gente.

Cassano è un ragazzo di cuore, gli auguro di dimostrare a tutti la sua forza mentale."

FONTE: TuttoHellasVerona.it


27 LUG 2017
UN SOLO GRIDO: SALVEZZA!
Salvezza, salvezza, salvezza: dovremo ripetere questa parola milioni di volte. E’ la sola parola, l’unico obiettivo che conta per il Verona che ritorna in serie A. Capisco il tifoso: Cassano e Cerci sono nomi che fanno veleggiare il pensiero, ma dopo che il primo è caduto in depressione lasciando il calcio, dobbiamo essere sempre più convinti: noi dobbiamo pensare solo a salvarci.

Uscito il calendario di serie A, ci siamo resi conto del cammino che ci attende. Duro, durissimo, più di quello che immaginate. Perchè è vero che prima o poi si affrontano tutte, ma è anche vero che dipende molto da quando le affronti. Giocare con il Napoli alla prima giornata, per esempio, può essere un piccolo vantaggio. Giocare con la Juventus all’ultima può esserlo se i bianconeri avranno già vinto il tricolore, oppure no se lo scudetto sarà assegnato in volata. Ricordate Bagnoli? Ha sempre detto che il cammino del Verona dello scudetto poteva essere diverso se i due risultati con il Torino si fossero capovolti.

Cassano ha assorbito tempo, energia, forza mentale. Era una bella idea, rischiosa ma bella. La società era pronta a gestire varie mattane, ma non questa. Cassano aveva giurato sulle sue motivazioni, voleva Verona, aveva forzato la mano. Il suo procuratore aveva spinto, persino Toni si era esposto. Fusco era convinto, Setti convintissimo. Pecchia, il più scettico, si era convinto alla prima partitella. Ma ora Cassano non c’è più e non ci sarà. Il Verona si dovrà salvare con altri mezzi, altre caratteristiche. La squadra è forte da metà in campo in su. In tutti noi c’è la sensazione che si stia oltremodo sottovalutando il reparto difensivo. Dove sono arrivati Alex Ferrari, Felicioli e Heurtaux, ma dove servirebbe altro. Il problema non sono gli infortuni: il problema è che i giocatori infortunati sono proprio quelli che avevano convinto meno. Per carità: non è che a Benevento sia arrivato Beckenbauer, nè alla Spal Baresi. Non ci sono in giro Tricella e Scirea. Tutte le squadre che lottano per salvarsi hanno problemi in difesa. Il Chievo stesso che ha fondato la squadra su principi diversi al Verona, dietro continua a dare fiducia a giocatori vecchi perché di meglio non trova. Se Atene piange, insomma, Sparta non ride.

Ho parlato con Fusco e mi ha assicurato che non sta sottovalutando il problema difesa e infortunati. La società vuole solo vedere se e quanto hanno recuperato Cherubin e Brosco. Il limite temporale per verificare le loro condizioni è metà agosto. Non dessero garanzie, si va sul mercato. Bianchetti invece sarà aspettato. Su di lui la società continua ad avere cieca fiducia. Il mercato non è finito, ma a mio avviso c’è una deriva mentale forse provocata dai giochi manageriali, in cui ogni tifoso si sente un po’ ds, un po’ presidente. Il mercato è visto come panacea di ogni male, i nuovi arrivati che sono sempre migliori di quelli che ci sono già, il continuo eterno mugugnare su ogni operazione, mentre il vero valore aggiunto è il lavoro sul campo, la pazienza, la lungimiranza di una società. Cassano ci ha distratto, ci siamo dimenticati tutti per quindici giorni che cosa siamo e cosa vogliamo. Ora piedi per terra, please. Salvezza, salvezza, salvezza…
Gianluca Vighini

24 LUG 2017
CASSANO E LE RESPONSABILITA’ DELLA SOCIETA’
Quando prendi uno come Cassano sai a cosa vai incontro. Lo sai e basta. Quindi ci devi pensare bene prima. Nel momento in cui l’hai preso ti infili in un ottovolante da cui non puoi più scendere. Ecco l’unico errore che ha fatto la società in questa grottesca situazione. Un errore fatto in buona fede. Valutati i pro e i contro s’era deciso di puntare su un giocatore che da un anno e mezzo non giocava e le cui pazzie sono notissime.

Visto l’entusiasmo che si era creato attorno a Cassano puntare oggi i fucili contro la società pare davvero sbagliato. Si voleva regalare un giocatore dalle qualità eccelse ad una tifoseria che va pazza per questo tipo di giocatori. Il costo economico era sostenibilissimo, l’ingaggio basso, le motivazioni del giocatore (a parole) enormi. Cassano era stato sponsorizzato da Toni e prima dal suo procuratore Tinti. Si era proposto al Verona con una serie di interviste molto “pilotate”. Aveva parlato bene della città, della squadra, di Setti.

Fusco era stato prudentissimo. Aveva voluto incontrare Cassano più volte, lo aveva “testato” a fondo, aveva cercato un punto di contatto, convinto di poterne accendere l’anima e di poterlo domare. Forse anche questo un errore, sempre in buona fede: Cassano è un dissipatore di talento, un egoista. Ora con il senno del poi è facile inveire. Contro Cassano e contro chi lo ha voluto a Verona.

Cassano lascia dietro di sé un fallimento. Umano e sportivo. Ne ha lasciati altri nella sua carriera. Aveva mandato a quel paese il presidente che più di tutti lo aveva amato e strapagato: Garrone.

Avesse smesso con il calcio avrebbe dimostrato almeno un po’ di dignità. Così invece dimostra solo di essere un opportunista. Se ne va lasciando dei cocci, ma per fortuna tutto è avvenuto in un lampo di luglio. Se vogliamo l’unico dato positivo di tutta questa vicenda.
Gianluca Vighini

FONTE: Blog.Telenuovo.it


NEWS
Codacons: “Maglie di Cassano da rimborsare”. Il Verona: “Ecco come”
Allo Store dell’Hellas sarà possibile cambiare la casacca del fantasista con un’altra

di Redazione Hellas1903, 27/07/2017, 18:47

Sulla scelta di Cassano di abbandonare l’Hellas, e probabilmente anche il calcio, è intervenuto anche il Codacons, associazione nata nel 1986 con lo scopo di difendere l’ambiente e i consumatori.
Codacons ha chiesto ufficialmente al Verona di rimborsare i tifosi gialloblù che abbiano già acquistato la maglia dell’attaccante barese. Questo il contenuto della nota: “Molti tifosi avevano già acquistato la maglia ufficiale del Verona di Cassano. Ci sembra corretto che il Verona Calcio rimborsi l’acquisto a tutti coloro che ne fanno richiesta. Ingiusto che i tifosi paghino le conseguenze della scelta di Cassano. Attendiamo un riscontro dalla Società Verona alla nostra richiesta”.
La risposta del Verona è stata perentoria. Ecco il post nella pagina Facebook ufficiale dell'”Hellas Verona Store”: “Gentili Clienti, coloro che desiderassero sostituire la propria maglia di Antonio Cassano potranno farlo presso tutti gli Hellas Verona Store presentandosi entro il 30/08/2017 con la maglia e una prova di acquisto. La sostituzione potrà avvenire con lo stesso prodotto e taglia, con differente personalizzazione”.

VISTO DA NOI
Pronti subito
La sfida del Verona è avere una squadra con delle certezze fin dall’avvio

di Matteo Fontana, @teofontana 27/07/2017, 11:29

Ieri si è consumato il rituale del sorteggio dei calendari. C’è sempre un’emozione unica che pervade l’appassionato nell’attesa di capire quale sarà il cammino della propria squadra. Il momento che precede la comparsa della schermata che comunica l’avversario del primo turno. I calcoli sulle sfide più sentite e su quella che potrebbe essere la fase decisiva del campionato.
Detto che Verona-Napoli è partita dalla grande suggestione, con la memoria di epiche vittorie gialloblù e pure di delusioni indigeste, e detto che, considerata la rivalità tra le tifoserie, ci vorrebbe più grano salis nel disporne la disputa in orario serale, e di fatto notturno (e dopo ci parlano di contenimento della spesa pubblica…), sarà un avvio difficile ma non impossibile per l’Hellas. Compreso il derby con il Chievo, tecnicamente in trasferta, il Verona affronterà sei delle prime nove partite al Bentegodi.
Quel che più conta, però, è che i gialloblù siano pronti subito. Il caso Cassano si è rivelato un colossale equivoco che non deve diventare un boomerang. Per due settimane il mercato dell’Hellas ha preso una piega distinta rispetto a quanto occorrerà che sia ora. L’ormai ex FantAntonio imponeva un indirizzo e degli equilibri diversi. Adesso serve rimediare al suo divorzio e intervenire in entrata.

Serve anche assestare una linea difensiva bersagliata dagli infortuni. Caracciolo e Bianchetti sono alle prese con stop medio-lunghi. Cherubin non rientrerà fino a data da destinarsi. Stesso ragionamento vale per Brosco. C’è un dato di fatto: lì dietro il Verona è corto, cortissimo. Ed è dalla difesa che si cominciano a costruire le salvezze in Serie A. A maggior ragione tenendo a mente le gragnole di gol che l’Hellas ha preso nelle sue ultime tre stagioni nell’Olimpo dell’italica pedata. Nel 2014 e nel 2015 andò bene, grazie a un attacco-mitraglia comandato da Luca Toni. Poi, sappiamo bene come sia finita.

Sarà una lotta dura, quella che il Verona avrà da sostenere per restare in A. E proprio per questo ci sarà bisogno di avere certezze sin dall’inizio. Certezze date dal mercato, da consegnare a Fabio Pecchia, che poi avrà il compito di farle maturare sul campo. La stagione sarà faticosa e lunghissima. Proprio per questo all’inizio non si potrà sbagliare.

NEWS
Prandelli: “Cassanata? No, scelta matura”
L’ex ct a “la Repubblica: “Antonio ragazzo con grandi valori. Va applaudito”

di Redazione Hellas1903, 25/07/2017, 14:18

A difendere la scelta di Antonio Cassano di lasciare il Verona e il calcio è Cesare Prandelli, intervistato da “la Repubblica”.
Prandelli, che ha guidato Cassano quando era ct dell’Italia, e che ha allenato dal 1998 al 2000 l’Hellas, dice: Antonio ha valori importanti. Credo che si tratti di una decisione molto onesta, che avvalora tutto quello che ho sempre pensato di questo ragazzo. Antonio ha valori importanti, è fortemente legato ai suoi cari, alla sua famiglia. E prendendo una decisione di questo tipo, in questo momento dell’anno, sono convinto che abbia avuto rispetto di tutti: dei tifosi del Verona, della città, ma anche del presidente e di tutta la società. Non ha voluto rimanere in un posto senza avere l’anima giusta per starci, i giusti stimoli. Sono convinto che sia stata una decisione fortemente sofferta, ma allo stesso tempo molto dignitosa. Gli va fatto un grande applauso”.

Prosegue Prandelli: “Non è assolutamente una ‘Cassanata’, questa è la scelta ponderata di uomo maturo, che a 35 anni è consapevole delle proprie priorità. Mi dispiace perché poteva regalare ancora giocate importanti: dispiacerà ai tifosi del Verona, ma anche a tutti gli appassionati di questo nostro sport. La sua storia la conosciamo, sappiamo bene di cosa è capace con la palla al piede. Fa effetto che smetta dopo Totti, sono stati compagni e amici, hanno giocato insieme e ho avuto il piacere di allenarli. Senza la sua famiglia secondo me Antonio non ci può stare, e allora ha preferito lasciar perdere soldi per avvicinarsi alla moglie Carolina e ai figli. Scelta che, ripeto, ho trovato di una grandissima maturità, e che dimostra lo spessore della persona”.

NEWS
Abbonamenti Verona, rinnovato il 70% delle tessere
Oggi ultimo giorno per esercitare la prelazione

di Redazione Hellas1903, 25/07/2017, 14:09

Oggi si chiude la fase di prelazione per gli abbonamenti al campionato 2017-2018 del Verona.
Da notare che oltre il 70% delle tessere sottoscritte per la scorsa stagione era stato rinnovato già entro sabato scorso.
Domani sarà comunicato il dato ufficiale, prima della successiva apertura alla vendita libera.

CALCIOMERCATO
Cassano-Verona, a giorni la risoluzione del contratto
La dirigenza gialloblù e l’agente del giocatore stanno trattando la chiusura del rapporto

di Redazione Hellas1903, 25/07/2017, 10:08

Entro pochi giorni il contratto che lega Antonio Cassano al Verona fino al 30 giugno 2018 sarà risolto.
Dopo le tensioni di ieri, le parti hanno iniziato a confrontarsi e si va verso la chiusura del rapporto.
Cassano aveva siglato un accordo a circa 500mila euro netti per una stagione. La dirigenza dell’Hellas e l’agente del giocatore, Tullio Tinti, stanno trattando lo svincolo.

NEWS
Volpati: “Caso Cassano, l’errore è stato prenderlo”
La bandiera gialloblù: “Ingaggiato un giocatore che non c’entra nulla col Verona”

di Redazione Hellas1903, 25/07/2017, 08:50

Domenico Volpati, leggenda gialloblù, al Verona dal 1982 al 1988, commenta, interpellato da “La Gazzetta dello Sport”, il caso Cassano.

Dice Volpati: “Lo sbaglio è a monte: Cassano non andava preso. Non c’entra nulla con una squadra come il Verona, che ha ben altre necessità. Si è puntato su un giocatore che era già arrivato alla conclusione della carriera. D’accordo, quando vai in A hai bisogno di ingaggiare uomini d’esperienza, ma Cassano non faceva al caso dell’Hellas”.

Continua Volpati: “Non mi scandalizzo, né lancio strali contro di lui, non avrebbe alcun senso. Piuttosto, provo a vedere il bicchiere mezzo pieno: il caso si è aperto e chiuso a luglio, non nel pieno della stagione, cosa che avrebbe prodotto danni superiori e, probabilmente, irreparabili. Come si dice quando si verificano situazioni come queste, non tut- ti i mali vengono per nuocere”.

NEWS
Cassano: “Non me la sento di continuare col Verona”
Il giocatore: “Non ho intenzione di lasciare il calcio”

di Redazione Hellas1903, 24/07/2017, 13:54

Antonio Cassano interviene in prima persona circa le voci di fine mattinata secondo le quali vorrebbe lasciare il Verona.
L’attaccante, tramite il profilo Twitter della moglie Carolina Marcialis (@chriscarol99), manda un messaggio.
Questo il contenuto: “Non ho intenzione di lasciare il calcio semplicemente non me la sento di continuare con l’hellas verona… fisicamente sto benissimo come dimostrato nei 15 giorni di preparazione ma mentalmente non sono motivato a continuare in questo club! Ringrazio di cuore il presidente Setti… il ds Fusco, Pecchia e la squadra per la disponibilità concessa!! AC”

FONTE: Hellas1903.it


DOPO L'AMICHEVOLE CON LA SAMPDORIA
Toh, questo Verona è più solido che bello
30/07/2017 09:23
Metti in una squadra Cerci, Bessa, Pazzini, Verde e Zaccagni. Togli poi praticamente tutta la linea difensiva: il risultato (che non ti aspetti) è di avere una squadra solida più che bella.

Sembra incredibile viste le premesse, vista anche la filosofia di Pecchia aggiunta a quella di Fusco.

Il Verona di Trento che batte la Sampdoria è però proprio questo. E in vista del durissimo campionato di serie A, non è una brutta notizia. Anzi. Se c'è una perplessità (e più d'una) è sulla tenuta difensiva della squadra. Sensazioni sbagliate a cui Fusco risponde con dati oggettivi: il Verona della scorsa stagione ha avuto la terza migliore retroguardia (40 gol, contro i 34 del Carpi, 39 della Spal) che al netto delle goleade con Cittadella e Novara, non è un dato così catastrofico.

Sensazione che probabilmente è stata amplificata proprio da quei rovesci.

Il Verona di questa stagione ha messo nel motore un giocatore come Heurtaux (che con la Sampdoria non ha giocato) ed è ripartito da Alex Ferrari che nei cinque mesi in cui ha giocato ha sempre fatto molto bene sia quando è stato impiegato a destra, sia come centrale.

Nel primo tempo, quando le squadre erano ancora vive, Pecchia ha schierato una difesa inedita: Nicolas; Bearzotti, Kumbulla, Souprayen, Fares. Giocatori adattati come Bearzotti e Fares e due centrali come Souprayen e Kumbulla che a tavolino sono il sinomino di goleada sicura. Invece il Verona ha retto benissimo e i due centrali sono stati probabilmente i migliori della serata.

Come sempre, però, la fase difensiva non è solo merito (o demerito) dei quattro della retroguardia, ma parte molto più da lontano: dall'attacco al centrocampo. E proprio in mezzo con Buchel e Bruno Zuculini che in pratica quando si abbassa va fare il terzo centrale, il Verona ha costruito la propria fortuna.

Insomma: la gara con la Sampdoria è stata un paradigma di quello che potrebbero essere molte partite in serie A, in cui una buona tattica difensiva, senza rinunciare a giocare palla a terra, unita a una buona dose di cinismo possono portare punti pesantissimi alla classifica.
GIANLUCA VIGHINI

CALCIOMERCATO
Cassanovela: non lascio il calcio
28/07/2017 21:08
Nuovo capitolo della Cassanovela: dopo la risoluzione con il Verona adesso il giocatore potrebbe tornare a giocare.
Sull'account della moglie è sparito anche il tweet in cui si annunciava il ritiro al calcio. Una cosa è certa: se Cassano venisse ingaggiato da qualcuno il Verona incasserà una penale, come da clausola contenuta nell'accordo di risoluzione.

IL SOGNO
LA SFIDA DI CERCI ANDARE AI MONDIALI
25/07/2017 08:54
Lo dice a bassa voce, forse timoroso di evocare adesso una cosa più grande di lui. Ma nella testa di Alessio Cerci c'è un pensiero fisso: tornare nel giro della nazionale italiana. Quasi una sfida, più di una scommessa. Relegato ai margini dall'Atletico Madrid, vittima di un 'infortunio fastidioso al ginocchio, Cerci ha scelto il Verona rinunciando a lustrini e paillets solo per rimettersi in gioco e tornare a grandi livelli.

E' lui, al netto di ogni considerazione, il grande colpo di mercato del Verona. Un giocatore che superati i problemi fisici è pronto a disputare una grande stagione.

In ritiro ha lavorato tantissimo. Tirato a lucido ha servito palle al bacio ai compagni dell'attacco. Ha ritrovato il guizzo dei giorni migliori, ha sudato. In silenzio. Paragonato a Cassano sembrava uno scolaretto diligente. Mai una parola fuori posto, mai un lamento. Cerci è apparso maturato, molto professionista. Verona gli piace, ha apprezzato il calore della gente e la stima di Pecchia e Fusco. Ha legato moltissimo con i compagni, con tutto lo spogliatoio.

La sua missione è salvare il Verona. Lo ha detto chiaro e deciso. Attraverso questa impresa potrà poi dare seguito alla seconda parte del suo progetto: tornare in nazionale, con Ventura, il suo mentore, l'allenatore che lo ha reso grandissimo. Il ct, sicuramente, lo seguirà per tutto l'anno e se Cerci giocherà come sa fare, potrà addirittura andare ai mondiali. Non è fantascienza. E' solo un pensiero fisso.
GIANLUCA VIGHINI

DOPO LA BUFERA
COSA LASCIA IL CASO CASSANO
25/07/2017 08:34
La domanda che resta sul tappetto dopo la bufera mediatica del caso Cassano è semplice: che ripercussioni avrà tutto questo sulla squadra di Pecchia? In qualche modo Cassano ha avuto influenza sullo spogliatoio gialloblù? E' una domanda che da oggi il ds Fusco, l'allenatore e naturalmente il presidente Setti si dovranno fare.

Per quanto Cassano sia ritenuto un "matto" e quindi come tale giudicato anche dal gruppo, è ovvio che qualche compagno di squadra si possa essere risentito da questo comportamento che non ha avuto rispetto nè dello spogliatoio nè della società.

Il comunicato di ieri di Setti, quanto mai opportuno, andava proprio in quella direzione.

A Verona il gruppo è più forte di tutto. E se riascoltate tutte le dichiarazioni fatte fino ad oggi da tutta la vecchia guardia, sentirete chiaramente e a più riprese questo concetto ripetuto più volte.

E' un'impronta che lo stesso ds Fusco ha voluto dare fin dall'inizio alla vicenda Cassano. Conscio che portare dentro alla squadra un giocatore di questo tipo comportava rischi enormi. Cassano era considerato una scommessa, una ciliegina sulla torta, un valore aggiunto: mai un elemento fondamentale della squadra. E ciò dovrebbe avere salvaguardato gli equilibri di uno spogliatoio cementato dalla vittoria in campionato della scorsa stagione, quando si sono superate moltissime difficoltà.

Cassano era insomma un corpo a sè stante, non ancora inglobato all'interno della squadra e del gruppo. E il fatto che tutto si sia risolto in brevissimo tempo permetterà al Verona di riprendere tranquillamente il cammino senza il talento di Bari vecchia.

Si noti che nemmeno Pazzini, che aveva un feeling particolare con Cassano ai tempi della Sampdoria, ha speso una parola in questa vicenda. E anche a livello mediatico non si trovano molte immagini del "Pazzo" in compagnia di Cassano.

Persino nelle partitelle giocavano in squadre opposte, visto che Pecchia considerava Cassano un'alternativa al centravanti titolare.

Pazzini è un leader del Verona ed è un attaccante che vuole ancora dimostrare il suo valore in serie A, dopo aver fatto una stagione fantastica in B. In ritiro era più concentrato a trovare un feeling con Cerci che con Cassano.

Un'illusione estiva, niente di più, dunque. Ora si torna a lavorare. Senza Cassano, probabilmente più uniti di prima.
GIANLUCA VIGHINI

L'ANALISI
VIGHINI: COMMENTO DOPO IL RITIRO
23/07/2017 17:16
Si chiude il ritiro tra colpi di mercato, colpi mediatici, e qualche infortunio di troppo. Il nuovo Verona di Pecchia è l’evoluzione della squadra che ha conquistato la serie A. E di quella squadra porta l’imprinting. Con pregi e difetti che al momento non sono ancora stati pienamente corretti. Le due settimane di ritiro hanno confermato questa ideologia, figlia stessa delle idee di Pecchia e quindi di Fusco che opera sul mercato cercando di fornire al suo tecnico gli uomini ideali per sviluppare quel progetto.

CLASSE. Il Verona abbonda con la classe. E’ una dote che salta all’occhio immediatamente perchè Fusco ha portato fin dall’inizio questa tipologia di giocatori a Verona e ha continuato su questa strada. Bessa, Fossati, Valoti, Zaccagni a cui ora si sono aggiunti Verde, Cerci e naturalmente Cassano sono un capitolo di un libro di Osvaldo Soriano: “Ci sono tre generi di calciatori. Quelli che vedono gli spazi liberi, gli stessi spazi che qualunque fesso può vedere dalla tribuna e li vedi e sei contento e ti senti soddisfatto quando la palla cade dove deve cadere. Poi ci sono quelli che all'improvviso ti fanno vedere uno spazio libero, uno spazio che tu stesso e forse gli altri avrebbero potuto vedere se avessero osservato attentamente. Quelli ti prendono di sorpresa. E poi ci sono quelli che creano un nuovo spazio dove non avrebbe dovuto esserci nessuno spazio. «Questi sono i profeti. I poeti del gioco».”

Ecco Cerci, Bessa e Cassano appartengono a quest’ultima categoria, sono i profeti del gioco del Verona. Osservare l’appesantito Cassano dal campo, permette di capire che lui “vede” traiettorie che nessun altro vede. Cassano appena in forma sarà un grande valore aggiunto del Verona. Ma esaurire l’analisi del Verona su Fantantonio è fuorviante e sbagliato. Molto più decisivo sarà l’apporto di uno come Cerci che è il vero colpo di mercato del Verona. Dal suo recupero e dalla sua classe dipenderanno molte delle fortune dei gialloblù.

Fusco ha lavorato per innalzare il livello tecnico degli esterni, come avrebbe dovuto fare già a gennaio dello scorso anno. Lo ha fatto alla grandissima. Verde è un prospetto geniale, l’operazione Cerci potrebbe rivelarsi un capolavoro. Cassano è invece ancora a livello di “scommessa”, dipenderà anche dalle sue mattane e dalla capacità della società di assorbirne i contraccolpi se sarà vincente o perdente. Il primo esame, al netto di una notizia che non sarebbe dovuta forse trapelare, è stato ampiamente superato anche con l’impegno personale di Setti, molto coinvolto nella gestione della squadra.

CONTINUITA’. Fusco ha coerentemente continuato sulla strada presa ma ha fatto anche scelte decise per non perpetuare alcune situazioni ormai fuori tempo. La rosa è in gran parte composta, restano alcuni dubbi: chi giocherà per esempio tra Nicolas e Silvestri, visto che almeno sulla carta sono giocatori che si equivalgono? E poi c’è il capitolo difesa, quello che anima le discussioni di molti bar sport e che coinvolge anche il team. Saprà questa difesa che in molte occasioni ha balbettato, reggere l’impatto con la serie A? Fusco ha lavorato anche in questo senso portando un ottimo giocatore per il livello del Verona come Heurtaux. Un top player per qualsiasi società che lotti per non retrocedere. Ha poi confermato Alex Ferrari che da gennaio in poi è apparso spesso il migliore della squadra, sia a destra sia al centro del reparto. A sinistra, dove c’è sicuramente maggiore perplessità, il Verona ha tre giocatori che sono mancini puri: Souprayen, Felicioli e Fares. Sono tre esterni con evidenti lacune (per Souprayen e Fares tattiche, per Felicioli d’esperienza), ma con enormi potenzialità. Cercare terzini sinistri è difficile persino per il Real Madrid, visto che il ruolo appare molto sguarnito e spesso si “adattano” dei terzini destri. Il Verona ha scelto di crescere questi giocatori sperando possano limitare i loro difetti e migliorare i loro pregi. Se si guarda in casa delle altre concorrenti non è che poi ci siano in giro dei fenomeni su quella fascia. Infine c’è il secondo centrale: lì il Verona non può permettersi di sbagliare. Fusco parla di Bianchetti come di una colonna del Verona, purtroppo il ragazzo ha spesso difettato in B, soprattutto dal punto di vista della personalità. Caracciolo è un difensore dai pochi mezzi tecnici, ma terribilmente concreto e rude. Anche lui non ha mai fatto la A.

Entrambi ora sono infortunati, il più grave è Bianchetti che resterà fuori due mesi e poi dovrà reinserirsi da zero in una squadra che nel frattempo avrà trovarto altri equilibri.

Cherubin sulla carta è il migliore dei tre, ma è ancora alle prese con un infortunio che lo sta oltremisura limitando. La società ha il dovere e anche il diritto di valutare se Cherubin (e Brosco) possono tornare utili, ma non può tirarla troppo lunga.

Ci sono al massimo venti giorni a disposizione per capire se si può andare avanti con loro o se invece si deve andare sul mercato.

O acquistando un difensore che lavori a destra (e in questo caso Alex Ferrari sarà da considerare un centrale) o un centrale puro (e in questo caso Ferrari andrà a destra, considerando che anche Heurtaux può vestire in caso di necessità il ruolo).

LA RISPOSTA. Dopo il ritiro dunque si può azzadare un risposta alla domanda: può il Verona lottare per non retrocedere? La risposta è sicuramente “sì”. Soprattutto se Fusco sistemerà con la perizia con cui ha agito sul mercato fino ad oggi gli ultimi tasselli mancanti. E’ probabile che il ds si riservi ancora qualche “colpo” a sorpresa, magari dopo aver fatto “uscire” giocatori con contratti onerosi e ormai fuori dal progetto.

Salvezza possibile, quindi, magari lottando fino alla fine: è quello che deve fare una società come il Verona.

Sembra davvero fuori luogo in questo senso l’eccessiva apprensione e lo scetticismo di qualche tifoso che troppo in fretta ha dimenticato quale sia la dimensione di questa società e dove giocava solo qualche anno fa. Per informazioni chiedere a Padova, Vicenza, Treviso e dintorni…
GIANLUCA VIGHINI

FONTE: TGGialloBlu.it


Cassano ci ripensa di nuovo: pronto l'addio all'Hellas Verona
Verona

24/07/17 12:12| | News calcio | Autore: Redazione
Nuova clamorosa svolta sul futuro di Cassano. L’attaccante dell’Hellas Verona, infatti, ha deciso di lasciare la società gialloblu e il calcio giocato. Il motivo sarebbe da attribuire al forte stress che sta vivendo in questo periodo lontano dalla famiglia, a cui è molto legato. Se la prima volta l’Hellas Verona era riuscito a convincere Cassano a ritornare sui propri passi, questa volta la società gialloblu sembra rassegnata alla decisione di Fantantonio, ormai prossimo all'addio. La decisione è definitiva, già oggi lascerà il ritiro e risolverà il contratto che lo lega all'Hellas Verona.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


SAMPDORIA-HELLAS VERONA 0-1: LE PAROLE DEI PROTAGONISTI GIALLOBLÙ
29/LUGLIO/2017 - 23:55
Trento - Ecco le dichiarazioni dell'allenatore gialloblù Fabio Pecchia, del centrocampista Mattia Zaccagni e del difensore Marash Kumbulla, rilasciate al termine di Sampdoria-Hellas Verona 0-1, test match prestagionale giocato allo stadio 'Briamasco' di Trento.

Pecchia: «Questa squadra ha grande spirito, ora bisogna accelerare»

Zaccagni: «Felice per il gol, lavoriamo per farci trovar pronti»

Kumbulla: «Devo crescere, orgoglioso di indossare la maglia della mia città»

TEST MATCH: SAMPDORIA-HELLAS VERONA 0-1

Trento - E' un bel Verona, che diverte e fa divertire, propositivo: una squadra che dimostra di aver voglia di giocare a calcio. Finisce 0-1 il quarto test match prestagionale, la rete di mancino di Mattia Zaccagni rompe gli equilibri al 40' del secondo tempo. Nonostante i carichi di lavoro, la condizione dei gialloblù è a buoni livelli. Si è visto un bel Verona contro una delle dirette concorrenti della prossima stagione. Da segnalare il debutto con la maglia gialloblù del neoacquisto Buchel.

CAMPAGNA ABBONAMENTI: SUPERATA QUOTA 10.000!
29/LUGLIO/2017 - 13:00

Verona - In appena tre giorni e mezzo di vendita libera, 1300 tessere staccate, per un totale di 10.028 tifosi. E' questo il dato, straordinario, della Campagna Abbonamenti 2017/18 dell'Hellas Verona, che ha quindi quasi raggiunto, a quasi un mese dall'inizio del campionato, l'ottimo risultato dello scorso anno. 'Un solo grido', come recita il motto della campagna, che sosterrà i gialloblù in ogni gara al Bentegodi.

FELICIOLI: «FELICE E ORGOGLIOSO DI ESSERE QUI»
28/LUGLIO/2017 - 15:30
Verona - Le principali dichiarazioni del difensore gialloblù Gian Filippo Felicioli, rilasciate durante la conferenza stampa di presentazione.

CONTENTO E ORGOLIOSO DI ESSERE QUI
«Il Verona per me è una grandissima occasione, appena ho sentito l’interesse dei gialloblù dal mio agente questa è stata la mia prima scelta. Ho avvertito subito la fiducia del direttore del mister, sono contento e felice di essere qua. La prima cosa che ho notato quando sono arrivato è il calore dei tifosi, questa è una piazza calda come piace a me, spero di poter fare bene con questi colori, questo sarà il campionato più importante della mia carriera».

SUL MIO RUOLO
«Sono sicuro di poter crescere in questa squadra, cercando di imparare anche da calciatori più esperti di me. Ruolo? Originariamente ero un esterno d’attacco, poi il mio raggio d'azione si è abbassato, ora sono un terzino offensivo, quindi riesco a coprire anche i ruoli più avanzati della fascia mancina. Ho trovato un allenatore che propone un calcio offensivo come piace a me, cercherò di dare il massimo e di fare bene».

IL GRUPPO E IL NAPOLI
«In ritiro ci siamo allenati bene, abbiamo lavorato tanto e costruito un gruppo importante, per me è un onore giocare con calciatori del calibro di Cerci e Pazzini, da loro si può solo imparare. C’è voglia di fare bene da parte di tutti in questo campionato, a partire dalla sfida contro il Napoli. Cominciare con una squadra così importante sarà difficile ma entusiasmante per il blasone degli avversari, noi lavoriamo per arrivare pronti».

#CALENDARIOSERIEA: INIZIO E CHIUSURA DA BRIVIDI, MA...
27/LUGLIO/2017 - 15:40
Verona - Un inizio difficile, ma che presenta qualche elemento di nostalgia che fa sorridere, di buon auspicio. All'indomani della compilazione del calendario della Serie A, scopriamo, grazie ai dati di Opta Sports, gli incroci più curiosi.


SETTI: «CALENDARIO DIFFICILE? QUESTA È LA SERIE A, LAVORIAMO PER ARRIVARCI PRONTI»
26/LUGLIO/2017 - 21:30
Milano - Le dichiarazioni del presidente gialloblù Maurizio Setti, intervenuto in occasione della compilazione dei calendari della Serie A TIM 2017/18.

SUL CALENDARIO
«Esordio tosto, avrei preferito iniziare contro un'altra squadra, anche a causa della chiusura della Curva Sud. Anche il finale non sarà facile, ma questa è la Serie A: dovremo essere bravi a portare a casa punti in tutte le fasi del campionato. Ora lavoriamo per rendere la squadra pronta per l'esordio contro il Napoli e per lottare per il nostro obiettivo: salvezza a tutti costi».

LA STAGIONE CHE SARA'
«Siamo stati bravi a tornare subito in Serie A, ora ci apprestiamo a fare un campionato dove sarà determinante raggiungere la salvezza. Dobbiamo lottare ogni partita, su ogni pallone, perché è un obiettivo difficile. Quella di Verona è la piazza ideale per chi vuole esaltare le proprie caratteristiche, come Cerci, che penso possa dare moltissimo a questa squadra».

SUL MERCATO
«Colpi di mercato? Vediamo, abbiamo le idee chiare, manca ancora molto alla chiusura e ci muoveremo per rafforzare il Verona. Cassano? E' un dispiacere, era arrivato con le migliori premesse, l'addio dipende dalle motivazioni, perché la tenuta fisica c'era. A questo punto, meglio che sia capitato ora».

ECCO LA SERIE A TIM 2017/18, PECCHIA: «INIZIO IN SALITA»
26/LUGLIO/2017 - 20:00
Verona - Ecco il calendario della Serie A TIM 2017/18.

Queste le dichiarazioni dell'allenatore gialloblù, Fabio Pecchia, rilasciate ad hellasverona.it al termine del sorteggio: «Ci aspettavamo un inizio così, in salita, viste le combinazioni possibili. Stiamo lavorando tanto per farci trovare pronti a cominciare il nostro cammino in campionato. In Serie A non esistono sfide facili e dobbiamo rimanere concentrati per fare un passo alla volta, affrontando partita dopo partita».

FRANCO ZUCULINI: «NON VEDO L'ORA DI TORNARE»
26/LUGLIO/2017 - 13:06
Arbizzano - Franco Zuculini continua a lavorare, l'obiettivo è quello di tornare il prima possibile. Il centrocampista gialloblù prosegue il percorso di riabilitazione presso Isokinetic Verona, desideroso di aggregarsi alla squadra. Insieme a lui al lavoro Riccardo Brosco, anche lui impegnato con gli esercizi riabilitativi per mettersi al più presto al servizio dei gialloblù.

Queste le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù Franco Zuculini, rilasciate a margine della seduta odierna a Isokinetic.

«Voglio tornare il prima possibile, qua all'Isokinetic mi stanno aiutanto tanto. Non vedo l'ora di tornare in gruppo, sono carico per l'anno nuovo. Mio fratello mi tiene informato sulle cose che stanno succedendo, anche questo mi aiuta a restare concentrato sul mio obiettivo. Fisicamente sto migliorando molto, tra poco tornerò a correre. Sto percorrendo un percorso lungo, ma per fortuna la mia gamba sta rispondendo bene alle terapie. Gli esercizi di riabilitazione sono spesso ripetitivi, quindi è importante anche l'aspetto psicologico. Qui a Isokinetic ho trovato uno staff preparato che mi dà sempre una carica speciale per affrontare il tutto con l'atteggiamento giusto. Il mio ricordo della promozione? Mi sono infortunato proprio quando le mie prestazioni erano in crescita, sono contento di aver dato il mio contributo. L'importante è aver centrato l'obiettivo. Ripartiamo da quel gruppo, che è stato fondamentale. Voglio ringraziare i miei compagni, che mi sono stati vicini in questo anno un po' particolare, proprio a causa dei piccoli infortuni che ho dovuto affrontare. Oltre a mio fratello, sento spesso anche i compagni, mi scrivono chiedendomi come sto. Mi fa molto piacere sentire il loro affetto, spero di rivederli presto!».

SETTI: «AL VERONA IL GRUPPO VIENE PRIMA DEL SINGOLO»
24/LUGLIO/2017 - 16:55
Verona - Le dichiarazioni del presidente Maurizio Setti, rilasciate in esclusiva a hellasverona.it, riguardo la vicenda relativa ad Antonio Cassano.
«Rimango, e rimaniamo, basiti per quanto appreso riguardo la presunta mancanza di stimoli di Cassano. Nel sottolineare che il calciatore è tuttora un tesserato gialloblù, voglio altresì ribadire che al Verona il gruppo viene prima del singolo e la maglia prima di qualsiasi calciatore. Verona è una piazza storica e appassionata, che merita considerazione e rispetto. Per quanto ci riguarda, proseguiremo nel lavoro per rendere questa squadra in grado di poter lottare per il nostro obiettivo».

FONTE: HellasVerona.it





[OFFTOPIC] +   -   =
VITA DA EX: Massimo DONATI a CASSANO 'Se non hai stimoli in una città stupenda come Verona… una tifoseria pazzesca… una società sana e seria… dove li puoi avere? Boh…'. ADAILTON ha iniziato il corso allenatori a Coverciano!

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F1 Ungheria, Ferrari show: vince Vettel, secondo Raikkonen
Vittoria sofferta: problemi allo sterzo per il tedesco. Terzo Bottas, Hamilton gli cede la posizione sul traguardo

© Getty Images

DOMENICA 30 LUGLIO 2017 15:48
BUDAPEST - La grande domenica della Ferrari: in Ungheria le rosse dominano, Sebastian Vettel vince il Gp precedendo l'altra Ferrari di Kimi Raikkonen. Terzo Valtteri Bottas su Mercedes, che sale sul podio dopo che il compagno di squadra Lewis Hamilton gli cede la posizione sul traguardo. Al 30simo giro Vettel aveva registrato alcuni problemi allo sterzo ed è stato costretto a rallentare, con Rsikkonen costretto a "guardargli le spalle" per il resto della gara. Bottas aveva ceduto la terza posizione ad Hamilton al 46° giro per mettersi a caccia delle rosse ma ha poi ricambiato il favore al compagno di squadra sotto la bandiera a scacchi. Con questo risultato Vettel si porta a 14 punti di vantaggio in classifica mondiale su Hamilton. In quinta posizione arriva Verstappen su Red Bull, sesto Alonso con la McLaren al suo miglior risultato stagionale, in top ten finiscono anche Sainz, Perez, Ocon e Vandoorne.

COSI’ LA GARA - Le due Ferrari partono in testa, Bottas mantiene la terza posizione mentre le Red Bull superano Hamilton. Subito dopo Verstappen tocca ricciardo che fora e perde liquido, un contatto che costerà all'olandese dieci secondi di penalità. Safety car subito in pista, si riparte dal quinto giro. Dopo diciassette giri Vettel guida in solitaria a circa 3 secondi da Raikkonen, Bottas è a 9 secondi. Al 22simo giro Grosjean entra nei box, ma la ruota posteriore sinistra non è fissata bene, balla ed è costretto a fermarsi.

VETTEL, PROBELMI ALLO STERZO - Al 30simo giro Vettel rallenta il ritmo per un problema allo sterzo, perde vantaggio su Raikkonen che è a poco più di un secondo. Bottas ed Hamilton rientrano ai box per la prima sosta, al 33simo giro entra anche Vettel, lasciando la testa della corsa a Raikkonen seguito da Verstappen. Vettel rientra davanti alle due Mercedes. Al 34simo rientra anche Raikkonen che torna in pista alle spalle di Vettel, ora in testa c'è Verstappen. A metà gara Verstappen ha 10 secondi di vantaggio (ma senza aver effettuato soste) su Raikkonen, Vettel è un secondo più dietro, Bottas è distante altri 2 secondi e mezzo, Hamilton recupera a mezzo secondo sul compagno di squadra. Dopo 40 giri le Mercedes sono a circa 2 secondi. Al 43simo giro Verstappen rientra ai box e sconta la penalità, rientra in pista in quinta posizione.

BOTTAS CEDE AD HAMILTON - Al 46simo giro Bottas cede la terza posizione ad Hamilton, che si mette alla caccia delle due Ferrari. Al 55simo giro Hamilton è a meno di un secondo da Raikkonen, che deve limitare il ritmo. A dieci giri dal termine Hamilton è sempre più minaccioso su Raikkonen, che però stringe i denti e mantiene il distacco sopra il secondo. Al 63simo si ritira la Williams di Di Resta. A cinque giri dalla bandiera a scacchi Raikkonen prende vantaggio: Hamilton è rallentato da alcuni doppiati, ma nel giro di un paio di passaggi ritorna sotto al finlandese. Posizioni cristallizzate a un giro dal termine. Vettel è in testa con un secondo mezzo su Raikkonen, Hamilton molla ed è a oltre 2 secondi, prima del traguardo l’inglese restituisce la terza posizione a Bottas.

FONTE: CorriereDelloSport.it


ESCLUSIVA DI OGGI
Federica Pellegrini, oro mondiale nei 200 sl
L'atleta azzurra è salita sul podio mondiale per la settima volta consecutiva. Ecco le tappe della sua straordinaria carriera


"Non so cosa è successo, non me ne rendo ancora conto. Non pensavo fosse possibile. Ho fatto una gara precisa al millimetro". Così Federica Pellegrini dopo la vittoria di ieri nei 200 stile libero ai Mondiali di nuoto di Budapest. Negli ultimi sette Mondiali, l'atleta azzurra, è sempre finita sul podio dei 200 metri stile libero e ieri ha conquistato un incredibile oro dopo l'ultimo successo a Shangai nel 2011, nuotando in un minuto, 54 secondi e 74 centesimi. Fede ha concluso la gara davanti alla favoritissima statunitense Katie Ledecky e all’australiana Emma McKeon. "Non so dove ho trovato l’energia, volevo la medaglia perché era importante dopo l’anno scorso, ma non avrei mai pensato di vincere, non avrei puntato su di me prima della gara - ha dichiarato l'atleta. "Continuerò a nuotare ma questi sono gli ultimi 200 stile libero a questo livello internazionale. Adesso posso dire di essere in pace .Quando salirò sul podio canterò come anni fa" - ha aggiunto -.


Le 7 meraviglie di Fede
Quella di ieri è stata la decima medaglia mondiale per Federica. Da quando partecipa alla finale dei 200 stile, l'atleta azzurra, non è mai scesa dal podio in sette edizioni consecutive, un risultato mai raggiunto da nessuno – uomo o donna. Dai mondiali che si stanno disputando a Budapest a quelli di Montreal nel 2005, ecco le tappe della straordinaria carriera di Federica Pellegrini.

Budapest 2017: oro nei 200 sl

Kazan 2015: argento nei 400 sl e nei 200 sl

Barcellona 2013: argento nei 200 sl

Shangai 2011: doppio oro nei 400 sl e nei 200 sl

Roma 2009: oro e nuovo primato mondiale nei 400 sl. Oro anche nei 200 sl che la Pellegrini nuota nel tempo record di 1.52.98, che nessuno è ancora riuscito a battere

Melbourne 2007: bronzo nei 200 sl e record del mondo conquistato in semifinale

Montreal 2005: argento nei 200 sl

Mondiali, Italia oro anche nel fioretto maschile di scherma
Gli azzurri del fioretto maschile hanno vinto l’oro ai Mondiali di Lipsia. Nella complicata finale contro gli Stati Uniti, Daniele Garozzo, Giorgio Avola, Alessio Foconi ed Andrea Cassarà si sono imposti per 45-41, dopo che nella semifinale aveva battuto la Francia per 45-35.
Per l'Italia si tratta della nona medaglia in questo Mondiale. La nazionale azzurra chiude la rassegna prima nel medialiere con 4 ori, 1 argento, 4 bronzi.

SPORT BREAKING NEWS
Mondiali scherma: le azzurre vincono l’oro contro gli USA
Passano gli anni, cambiano le protagoniste, ma la squadra azzurra del fioretto femminile continua a stupire. Anche a Lipsia, ai Mondiali 2017, le ragazze italiane hanno occupato il gradino più alto del podio battendo in finale gli Stati Uniti (45-25). Si completa così l’ottima annata azzurra con la squadra che non ha subito sconfitte in Coppa del Mondo, ha vinto il titolo europeo e ora anche il sedicesimo oro mondiale del fioretto femminile azzurro. Oggi dalle 17.30 su Eurosport 2 HD (Canale 211 di Sky) la quinta giornata delle semifinali.

SPORT
Mondiali Scherma, Bronzo per Garozzo

Arriva la medaglia di bronzo di Fioretto per Daniele Garozzo: il campione olimpico ed europeo in carica perde la sua semifinale e viene eliminato dopo la rimonta 15-14 contro l’americano Imboden nei quarti. Eliminato Alessio Foconi, che dopo aver vinto il derby italiano contro Cassarà, viene fermato dal giapponese Shikine con un risultato finale di 15-13 nei quarti.

FONTE: Sky.it


NEWS
Donati a Cassano: “Se non hai stimoli a Verona…”
L’ex gialloblù interviene sulla vicenda relativa all’attaccante barese

di Redazione Hellas1903, 24/07/2017, 17:10

Sul “caso Cassano” interviene anche Massimo Donati, mediano in forza agli scozzesi dell’Hamilton Accies e all’Hellas nella stagione 2013/2014.
L’attaccante ex Sampdoria ha postato poche ore fa un messaggio in cui diceva di non avere stimoli al Verona.
Così, Donati ha pubblicato questo status dal profilo Twitter (@massimodonati5), chiaramente inidirizzato a Cassano: “Se non hai stimoli in una città stupenda come Verona… una tifoseria pazzesca… una società sana e seria… dove li puoi avere? Boh…”

FONTE: Hellas1903.it


EX DI VERONA E CHIEVO
Adailton e Luciano compagni a Coverciano
23/07/2017 20:22
Adailton e Luciano si ritrovano ad anni di distanza. Entrambi i giocatori, ex di Verona e Chievo, stanno frequentando a Coverciano il corso per il patentino di allenatore Uefa. I due brasiliani sono molto legati a Verona e vorrebbero partire proprio dalla città scaligera per iniziare la loro avventura.

FONTE: TGGialloBlu.it

Le schede di B/=\S: Gianfilippo FELICIOLI

Pubblicato da Smarso venerdì 28 luglio 2017 21:39, vedi , , | Nessun commento

Nato a/il:San Severino Marche (MC) il 30/09/1997
Nazionalità:Italiana
Contratto:Prestito fino a Giugno 2019
Ruolo:Esterno
Altezza:180 Cm
Peso:77 Kg
Posizione:
CARRIERA DA GIOCATORE +   -   =
 SquadraStagioneSeriePartiteGoal 
Hellas Verona2017 - 2018A6 (+2CI)0 (+0) 
Ascoli2016 - 2017B21 (+1CI)0 (+0) 
Milan2015 - 2016Primavera190 
Milan2014 - 2015A10 
Milan2014 - 2015Primavera170 
Milan2013 - 2014Primavera30 
Giovanili Milan2011 - 2013--- 
Giovanili Maceratese2009 - 2011--- 
Giovanili Castelraimondo2003 - 2009--- 
LEGENDA: CI=Coppa Italia

Gian Filippo Felicioli | 97' AC MilanGian Filippo Felicioli - AC Milan 2015-16 / Football Young Talent 1997

NEWS E CURIOSITÀ +   -   = 28 Luglio 2017
Ingaggiato come terzino per dare un po' di respiro a SOUPRAYEN in caso di bisogno, FELICIOLI è in realtà un centrocmpista dal piede mancino che può giocare in ogni zona a sinistra, dalla difesa all'attacco, oppure partire da destra per sfruttare il piede 'amico' negli accentramenti.
Di lui dicono sia un professionista serio nonostante la giovane età, buon dinamismo, ottimo cambio di passo e sfera sempre incollata al piede, gli permettono di ridurre al minimo le palle sprecate e anzi di proporsi in maniera pericolosa nelle proiezioni offensive verso l'area avversaria.
Probabilmente deve migliorare negli anticipi di testa dove risulta un po' 'timido'.

GIOVANILI AL MILAN...
...Dove, con Pippo INZAGHI come tecnico, è stato lanciato prima di avere l'età corretta sia negli Allievi che nella Primavera rossonera, le prime convocazioni in prima squadra arrivano con SEEDORF (il 21 febbraio 2014) prima e con Chicco BROCCHI poi ma è Superpippo a farlo debuttare in Serie A a fine stagione il 3 Maggio 2015 in sostituzione di BONAVENTURA contro il NAPOLI al San Paolo.

ULTIMA STAGIONE IN SERIE B ALL'ASCOLI, ORA VERONA
Il 13 Luglio il promettente ragazzo viene prestato ai marchigiani guidati in cadetteria da mister AGLIETTI e si distingue sia da terzino che da esterno alto tanto da attirare le attenzioni di SAMPDORIA e ATALANTA a Gennaio 2017 ma il MILAN crede in GianFilippo e non lo molla, peccato per quell'infortunio alla spalla che ad inizio Aprile gli fa terminare anzitempo la stagione dopo 21 presenze (19 da titolare) e due assist.
Dopo il rinnovo col MILAN il presente si chiama VERONA dove arriva in prestito biennale con diritto di riscatto e ottime prospettive per il futuro.

Qui trovate la pagina Facebook ufficiale del calciatore, questo invece il profilo Instagram.

[Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: HellasVerona-BS.BlogSpot.it]


ANEDDOTI & ALTRO DA RICORDARE +   -   =
  • Dopo una stagione passata ai margini con Fabio PECCHIA, FELICIOLI torna anzitempo al MILAN terminando con una stagione di anticipo il prestito biennale che lo legava per un'altra annata a Via Francia. Gianfilippo non rimarrà a lungo in rossonero avendo già trovato un accordo col PERUGIA in Serie B.
  • Esordio da titolare in Serie A contro il CHIEVO alla giornata numero 28 per GianFilippo.
  • Gianfilippo buona la seconda? Dopo l'infortunio rimediato durante la prima chiamata in Under 21 ed il recupero, ora FELICIOLI (e tutti i tifosi gialloblù) si augurano, con questa seconda convocazione da parte del cittì DI BIAGIO, che le cose comincino a funzionare meglio per il terzino che non ha peraltro ancora esordito in maglia scaligera
  • Prima convocazione in Under 21 per Gianfilippo convocato dal cittì DI BIAGIO per le gare contro SPAGNA e SLOVENIA...
  • Destino scaligero che pareva in qualche modo scritto dal momento che GianFilippo è stato convocato in prima squadra al MILAN da Chicco BROCCHI, è stato fatto debuttare in Serie A da Filippo INZAGHI e infine si è consacrato come un gran talento a soli 19 anni sotto la guida di Alfredo AGLIETTI all'ASCOLI dove a fare il centravanti era CACIA: Quattro ex gialloblù che in qualche modo seppur inconscio avranno pur spinto FELICIOLI all'HELLAS (eh eh)...
  • Intercettato da Filippo GALLI (ex difensore centrale attualmente osservatore al MILAN) che lo 'tampina' a lungo prima di soffiarlo all'ATALANTA e portarlo 14enne dalla MACERATESE in rossonero sotto la guida di mister BERTUZZO nei Giovanissimi Nazionali prima e negli Allievi Regionali poi.
  • Meglio l'italiano della matematica, Gianfilippo ha frequentato il liceo ad indirizzo sportivo con risultati più soddisfacenti in italiano che in matematica...
  • Trafila azzurra con gol al debutto! Gianfilippo ha debuttato con la nazionale italiana il 21 Febbraio 2012 in Under 15 contro i pari età del BELGIO marcando il secondo gol dei quattro con cui gli azzurrini batterono gli avversari; dopo un'altra presenza passa all'Under 16 per altre quattro apparizioni indossando anche la fascia da capitano. L'11 Settembre 2013 l'esordio in Under 17 dove è sempre titolare mettendo a segno 11 presenze e 2 gol. Nelle due annate successive ecco l'Under 18 e 19 prima di concludere con L'Under 20 il 23 Marzo 2017.

Gian Filippo Felicioli
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Gian Filippo Felicioli (San Severino Marche, 30 settembre 1997) è un calciatore italiano, difensore del Verona in prestito dal Milan della nazionale Under-20 italiana e della nazionale Under-21 italiana.

Caratteristiche tecniche
Il suo ruolo principale è quello di terzino sinistro, tuttavia può agire anche come centrocampista di fascia sempre sulla corsia mancina, possiede un'ottima capacità di corsa.

Carriera
- Club
Muove i primi passi nelle giovanili della Folgore Castelraimondo. Passa poi al Camerino, ed infine alla Fulgor Maceratese, dove viene notato dal responsabile del settore giovanile del Milan Filippo Galli. Passa in rossonero nel 2011, dove continua il percorso nelle giovanili. Aggregato alla prima squadra nel finale di stagione 2014-2015 dall'allenatore Filippo Inzaghi, che già lo aveva allenato negli Allievi Nazionali, esordisce con rossoneri (oltre che in Serie A) il 3 maggio 2015 subentrando all'84esimo minuto a Giacomo Bonaventura nella gara persa per 3-0 contro il Napoli.

Il 13 luglio 2016 viene ceduto in prestito all'Ascoli, ed esordisce in Serie B il 21 ottobre 2016, giocando l'intero incontro Cittadella-Ascoli 0-1.

Dopo aver giocato 21 partite con la squadra marchigiana, a fine stagione torna al Milan; nel giugno 2017 rinnova fino al 2021 con il Milan che un mese dopo lo cede in prestito al Verona neopromosso in Serie A in prestito biennale.

Debutta con i veneti giocando titolare il 29 novembre 2017 in Coppa Italia nel derby contro il Chievo venendo sostituito da Daniele Verde al 74esimo minuto; la gara viene poi vinta dall'Hellas ai rigori per 5-4, in quanto la partita era terminata 1-1 dopo i tempi supplementari. Gioca la sua prima partita in A con gli scaligeri il 6 gennaio 2018 (nuovamente) contro il Napoli, persa per 2-0, rilevando Daniele Verde all'82esimo minuto. Gioca la sua prima partita da titolare in Serie A l'11 marzo 2018 nel derby vinto 1-0 contro il Chievo, giocando un'ottima partita e venendo poi sostituito all'85esimo minuto da Rolando Aarons.

- Nazionale
Compie tutta la trafila delle nazionali giovanili italiane, dall'Under-15 fino ad arrivare alla nazionale Under-21 dove fa il suo esordio il 14 novembre 2017 nella partita amichevole giocata a Frosinone contro i pari età della Russia, subentrando al 65esimo minuto a Giuseppe Pezzella.


Gian Filippo Felicioli
From Wikipedia, the free encyclopedia.

Gian Filippo Felicioli (born 30 September 1997) is an Italian footballer who plays as a midfielder for Hellas Verona, on loan from Milan.

Club career
Felicioli is a youth exponent from Milan. He made his Serie A debut on May 3, 2015 against S.S.C. Napoli. He replaced Giacomo Bonaventura after 84 minutes in a 3–0 away defeat.

On July 13, 2016, he was loaned out to Serie B club Ascoli for one season.

On June 13, 2017, he signed a new contract with AC Milan until 2021 and was immediately loaned out to Hellas Verona for the 2 consecutive seasons. The buyout option was also included in his loan deal.

FONTE: Wikipedia.org


STAGIONE 2018-19 +   -   =
NEWS
Grifo, il padre di Felicioli eletto sindaco di Fiuminata
Il dottor Vincenzo, papà del terzino biancorosso Gian Filippo, è stato tra i tanti protagonisti dell’ultima tornata elettorale. È il nuovo primo cittadino della città marchigiana di origine della famiglia.

di Domenico Cantarini maggio 29, 2019 - 08:41

Non è stata una stagione memorabile al Perugia per Gian Filippo Felicioli. Il terzino di proprietà del Verona ha chiuso il campionato di B senza aver convinto. Ha invece convinto la propria comunità il padre del calciatore.

Vincenzo Felicioli è il nuovo sindaco di Fiuminata, provincia di Macerata. È stato eletto nell’ultima tornata. Medico, laureato proprio all’Università di Perugia, era l’unico candidato nella città d’origine della famiglia. Ha raggiunto il quorum per l’elezione. “Siamo andati oltre le più rosee aspettative – ha commentato Felicioli – , Fiuminata ha risposto, lo ha fatto in maniera compatta, ha capito la difficoltà del momento, ci ha dato fiducia e noi dovremo lavorare moltissimo perché da noi si attendono questo. E’ un onore ma anche un onere gravoso ma siamo abituati a dover affrontare le urgenze e le emergenze”.

Il padre dell’ex grifone Gian Filippo Felicioli (fa ritorno al Verona dopo il prestito), ha alle spalle diverse esperienze politiche, anche come assessore, a San Severino Marche.

FONTE: CalcioGrifo.it


NICOLAS ALL'UDINESE, RESCISSIONE PER GONZALEZ E RISOLUZIONE DEL PRESTITO DI FELICIOLI
31/LUGLIO/2018 - 18:00
Verona - L'Hellas Verona FC comunica di aver ceduto, a titolo temporaneo con diritto di riscatto, le prestazioni sportive del calciatore Nicolas David Andrade alla società Udinese Calcio. Contestualmente, l'Hellas Verona FC comunica di aver risolto consensualmente il rapporto professionale con il calciatore Alejandro Damian Gonzalez Hernandez e di aver risolto il trasferimento a titolo temporaneo del calciatore Gian Filippo Felicioli.

FONTE: HellasVerona.it


Milan
Perugia, arriva Felicioli: oggi la firma sul contratto
Ph: Mirko Barbieri

30/07/18 10:25| Calciomercato | Autore: Redazione
Ultima stagione all'Hellas Verona, adesso il ritorno al Milan per partire poi con destinazione Perugia. Gian Filippo Felicioli sarà in giornata un nuovo giocatore del club umbro, intesa trovata tra i club sulla base di un prestito secco. Oggi attesa la firma sul contratto e l'ufficialità.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


Felicioli in prestito al Perugia
luglio 30, 2018

L’ex difensore dell’Hellas Verona, Gian Filippo Felicioli, è rientrato al Milan ed in giornata si trasferirà al Perugia con la formula del prestito, come conferma gianlucadimarzio.com. Felicioli ha chiesto la cessione ed è rientrato nell’affare che ha portato Samuel Di Carmine all’Hellas Verona.

FONTE: HellasLive.it


CALCIOMERCATO
Felicioli a Perugia
Affare fatto

Felicioli (Grigolini)

23/07/2018 12:05
Felicioli è pronto a vestire la maglia del Perugia. Il terzino sinistro che a Verona non ha mai trovato spazio non rientra nei piani di Grosso che in quel ruolo vuole Balkovec, che era al Bari nella scorsa stagione.
L'affare con gli umbri è praticamente concluso.

FONTE: TGGialloBlu.it.it


Direzione Perugia per Felicioli
luglio 19, 2018

Il difensore classe 1997, Gian Filippo Felicioli, nelle prossime ore lascerà il ritiro di Primiero. Arrivato in gialloblù con la formula del prestito biennale dal Milan, l’esterno sinistro si trasferirà al Perugia

Felicioli in settimana rientrerà al Milan
luglio 17, 2018

È già terminata l’avventura di Gian Filippo Felicioli all’Hellas Verona. Il difensore arrivato con la formula del prestito biennale l’anno scorso dal Milan, da quanto appreso da Hellas Live in settimana rientrerà al club rossonero. Su Felicioli c’è l’interesse di Brescia e Perugia

FONTE: HellasLive.it


SERIE B
ESCLUSIVA TMW - Hellas Verona, su Felicioli ci sono altre tre squadre di B
16.07.2018 23:56 di Dimitri Conti Twitter: @dimitri_conti
Fonte: Tommaso Maschio
Ancora da definire il futuro del terzino Gian Filippo Felicioli, attualmente in prestito all'Hellas Verona fino al giugno prossimo, ma con la concreta possibilità di rientrare al Milan e valutare altre destinazione. Queste sarebbero, secondo quanto appreso da TuttoMercatoWeb.com, Perugia, Pescara e Spezia.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


STAGIONE 2017-18 +   -   =
NEWS
26 giugno 2018 - 10:54
Terzino sinistro, fiducia a Felicioli
Il calciatore sarà l’esterno di difesa nel 4-3-3 di Grosso

di Redazione Hellas1903

È in prestito dal Milan per un altro anno. 6 presenze lo scorso anno in A e 2 in Tim Cup, Gian Filippo Felicioli è il terzino sinistro che con tutta probabilità sarà il titolare del Verona nel 4-3-3 di Fabio Grosso.
L’Hellas decide dunque di dare fiducia al classe ’97 (compirà 21 anni il prossimo settembre). Felicioli, terzino di spinta, potrà così avere l’occasione di disputare una stagione in gialloblù con la continuità che sinora non ha avuto. (A.S.)

FONTE: Hellas1903.it


ESCLUSIVE
Esclusiva Daily Milan – Inzaghi e il Bologna, sulle tracce di Felicioli
Scritto da Stefano Maraviglia | 16 giugno 2018
Gian Filippo Felicioli e Filippo Inzaghi, un duo legato da grandissima stima che potrebbe ritrovarsi in quel di Bologna. Stando alle indiscrezioni raccolte in esclusiva dalla redazione di Daily Milan, il terzino di proprietà del Milan sarebbe un osservato speciale dei rossoblù. I Felsinei già nella scorsa estate cercarono di ingaggiare il classe ’97 – anche a titolo definitivo -, ma l’Hellas Verona la spuntò aggiudicandosi le prestazioni del laterale marchigiano, giunto in prestito dai rossoneri.

Dopo una stagione caratterizzata da troppa panchina e relativa considerazione, Felicioli dovrebbe far ritorno in quel di Milanello, salvo poi valutare con calma la decisione da prendere per il proprio futuro. A Bologna, Gian Filippo ritroverebbe Inzaghi, allenatore che fin dai tempi delle giovanili del Milan – e della Prima squadra poi – ha sempre stravisto per lui, tanto da regalargli nel maggio 2015 l’esordio in Serie A, nello stadio San Paolo di Napoli.

Già ai tempi del Venezia Inzaghi cercò a più riprese il suo ex-allievo, ma l’ambizione del giocatore di misurarsi in una serie maggiore fece sì che le strade prendessero direzioni opposte. Nelle prossime settimane si saprà sicuramente di più, il Milan potrebbe essere interessato a cedere in prestito -ancora una volta – il proprio gioiellino. Felicioli e Inzaghi, un duo che potrebbe riabbracciarsi sotto i colori rossoblù.

FONTE: DailyMilan.it


Il Milan conferma Felicioli all’Hellas Verona
giugno 5, 2018

Il difensore classe 1997, Gian Filippo Felicioli, anche l’anno prossimo vestirà la maglia gialloblù. Arrivato nella passata stagione all’Hellas Verona con la formula del prestito biennale con diritto di riscatto dal Milan, il club rossonero confermerà anche in Serie B l’ex Ascoli in riva all’Adige. Sei presenze in campionato, più due in coppa Italia per un totale di 379’ per Felicioli alla prima esperienza in gialloblù

FONTE: HellasLive.it


Felicioli confermato anche in B
By Redazione - 12 maggio 2018

Resterà a Verona, Gian Filippo Felicioli, terzino sinistro prelevato in prestito biennale dal Milan.

Dopo un anno costellato di infortuni e qualche presenza in Serie A, il classe 1997 potrà dire la sua nel campionato cadetto, che ha già vissuto da protagonista con la maglia dell’Ascoli la stagione scorsa.

A giugno 2019 il suo destino sarà nelle mani del Verona: riscatto per 3 milioni di euro, o ritorno al Milan. Tutto dipenderà dalla stagione di B che affronterà con la maglia gialloblù.
D.C.

FONTE: HellasNews.it


Under 20, Repubblica Ceca-Italia 1-0, 90’ per Felicioli
marzo 22, 2018

Maglia da titolare e 90’ in campo per il difensore dell’Hellas Verona, Gian Filippo Felicioli. Nella sfida giocata questo pomeriggio in terra ceca, incontro valido per la sesta giornata del Torneo 8 Nazioni, gli azzurrini sono stati sconfitti di misura dai padroni di casa. L’Italia Under 20 del ct Guidi tornerà in campo martedì ad Alessandria contro la Svizzera.

FONTE: HellasLive.it


Milan, il campione ce l’hai in casa. Felicioli fa felice il Verona ma sogna rossonero
Gian Filippo Felicioli, classe 1997, prodotto del vivaio del Milan in prestito all’Hellas Verona, dopo la prima presenza da titolare in Serie A nel derby contro il Chievo è già entrato nelle grazie della società rossonera. Il ‘nuovo Bale’ potrebbe essere la sorpresa del prossimo anno.

13 MARZO 2018 14:45 di Fabrizio Rinelli

Il Milan guarda con grande interesse alle condizioni contrattuali dei tanti calciatori che in questo momento sono in scadenza e che quindi si posso liberare a parametro zero. Tanti i nomi sulla lista di Fassone e Mirabelli per la prossima stagione, già due quelli certi di vestire la maglia rossonera a partire dal 1 luglio: Strinic e Reina. Ma oltre ai tanti altri nomi che in queste ore stanno circolando in casa Milan, la società non perde di vista i talenti del proprio vivaio che in questa stagione stanno dimostrando, tanti in prestito tra Serie B e Serie A, di essere in grado di poter essere già pronti per il grande salto nel ‘Milan dei grandi’.

Da Plizzari con la Ternana ai vari Vido, Calvano e tanti altri, si inserisce in questo flotta di giovani promesse del vivaio rossonero anche Gian Filippo Felicioli. Classe 1997, può giocare sia come difensore che come centrocampista e in questa stagione è stato girato in prestito all’Hellas Verona di Pecchia che lo sta valorizzando in modo eccellente senza timori di lanciarlo in campo proprio come si è visto nel derby vinto contro il Chievo Verona nell’ultima giornata di campionato. Vediamo allora chi è questo nuovo futuro campioncino del Milan.

Marchigiano doc viene subito notato dalla società rossonera
La carriera nel mondo del calcio da parte di Gian Filippo ha inizio nelle sue amate Marche. Lui, nato a San Severino Marche, in provincia di Macerata, il 30 settembre del 1997, ha iniziato a giocare all’età di sei anni nel Castelraimondo, dove vi è rimasto fino ai dodici anni. Poi l’ingresso nella ben più nota Maceratese, dove è rimasto per un paio di anni insieme al mister Massimo De Luca.

in foto: Rendimento in carriera (Transfermarkt)

Ma è proprio in quelle stagioni che Filippo Galli, notandolo, fece diverse visite alla sua società, accompagnandolo a un futuro dalle tinte rossonere, vincendo la concorrenza dell’Atalanta. Arrivò quindi al Milan nei Giovanissimi Nazionali di Bertuzzo il primo anno, successivamente negli Allievi Regionali. A scuola aveva buoni risultati soprattutto in italiano e soprattutto in matematica, notoriamente la materia più dura.

La crescita con il Milan e l’esordio in A con Inzaghi
Con l’approdo nel Milan la carriera di Gian Filippo Felicioli comincia ad avere uno slancio assolutamente incredibile. Nel 2013/14 fa 3 apparizioni nella Primavera allenata da Filippo Inzaghi che resta colpito dalle doti di questo ragazzo che nonostante la giovane età sembra essere già un predestinato.

in foto: Valore di mercato attuale (Transfermarkt)

Quello stesso Pippo Inzaghi che poi, una volta diventato tecnico della prima squadra, lo fa addirittura debuttare in serie A il 3 maggio del 2015 allo stadio “San Paolo” nella sconfitta per 3-0 contro il Napoli, quando entra all’84’ al posto di Giacomo Bonaventura.


Nel frattempo prosegue la sua crescita nella Primavera, poi passata alla guida tecnica di Cristian Brocchi, in cui totalizza 1 gol ed 8 assist in 39 presenze, ma ormai tutti avevano notato quel fenomenale jolly tra attacco e difesa, diventato quindi oggetto dei desideri di diverse squadre in vista dell’imminente mercato estivo.

Il prestito all’Ascoli lo scorso anno
Tante le squadre dunque interessate dall’estro, dalla cattiveria e dalla corsa di questo ragazzo che in poco tempo è riuscito a conquistare tutti. Ebbe la meglio, ancora una volta, una squadra della sua regione, quelle Marche che tanto ama e a cui non è riuscito a dire no. Dopo Orsolini dunque, l’Ascoli abbraccia un altro giovane da valorizzare e Felicioli non si tira di certo indietro.


Nella stagione scorsa, il classe ’97 con i bianconeri, ha collezionato 22 presenze fra Serie B e Coppa Italia, distribuendo anche due assist. Come si può parzialmente evincere dalle prestazioni viste lo scorso anno in cadetteria, si tratta di un terzino sinistro veloce, di buona gamba e dal piede piuttosto educato, che non disdegna l’uno contro uno con l’avversario per arrivare al cross dal fondo.

Caratteristiche tecniche da top player
La corsa, il dinamismo ma non solo. Felicioli è un ragazzo equilibrato già maturo per l’età che ha. Caratteristiche queste, che accompagnate ad una buona preparazione tecnica, fanno di Gian Filippo un elemento estremamente interessante. È un mancino che tratta la palla in maniera deliziosa, sempre vicina al piede e sempre poter essere sempre pericoloso. Grande dinamismo dunque, velocità e un ottimo controllo di palla e un buon dribbling.


Tutto ciò gli consente di interpretare con risultati soddisfacenti, più ruoli. Può infatti essere utile sia come esterno alto in un attacco a tre, all’esterno in un centrocampo a quattro (anche partendo da destra, a piede invertito), e addirittura trequartista con capacità di rifinitura e conclusione. Tutto ciò crea interesse in un allenatore, che ha a disposizione con Gian Filippo, molte possibilità, tutte di sicuro affidamento. E uno di questi che ha sfruttato la sua enorme duttilità, è stato Fabio Pecchia.

La Nazionale e la consacrazione all’Hellas Verona
Prima di far brillare gli occhi a Fabio Pecchia, di Felicioli c’è anche da sapere che ha debuttato in Nazionale in occasione della prima amichevole della selezione Under 15 contro il Belgio a Merchtem, segnando la seconda delle quattro reti messe a segno dagli azzurrini.

in foto: Il cammino in Nazionale (Transfermarkt)

Costante presenza nell’Under 16 di Tedino (indossando in un’occasione la fascia da capitano), l'anno dopo nell’under 17 è sempre stato presente e titolare nelle qualificazioni per il prossimo campionato Europeo. Insomma un’intera trafila completa con la maglia azzurra e adesso la consacrazione in Serie A con la sua prima presenza da titolare nel derby tra Hellas e Chievo Verona.

in foto: Le presenze attuali con il Verona (Transfermarkt)

Una partita giocata al meglio da Felicioli che non ha mancato di far vedere al pubblico del ‘Bentegodi’ le sue ottime qualità nelle incursioni in verticale. Partita giocata al meglio, soprattutto dal primo minuto, dopo le 2 apparizioni in Serie A contro Napoli e Sampdoria rispettivamente per 6 e 8 minuti, senza contare quelle in Coppa Italia. Una garanzia in più adesso per Pecchia in vista della corsa salvezza.

FONTE: Calcio.FanPage.it



Felicioli, buona la prima da titolare in Serie A
marzo 11, 2018

Esordio migliore dal 1’ in Serie A non poteva esserci per il difensore Gian Filippo Felicioli. Al quarto gettone nel massimo campionato italiano, l’allenatore gialloblù Pecchia gli ha regalato a sorpresa dei più una maglia da titolare nell’atteso derby del Bentegodi. L’ex Milan ha ripagato le attese con una prestazione attenta, coronata col successo dell’Hellas Verona, vittoria fondamentale in ottica salvezza. E per questo rush finale, Pecchia potrà contare anche su Felicioli per tentare di centrare fino all’ultima giornata l’impresa. Foto Instagram

FONTE: HellasLive.it


SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Ag. Felicioli: "Verona la piazza giusta per crescere"
28.02.2018 20:45 di Luca Bargellini Twitter: @BargelliniLuca
Alla posizione numero 51 della nostra classifica relativa ai 100 migliori giovani italiani c'è Gian Filippo Felicioli, esterno mancino oggi al Verona ma di proprietà del Milan. Su di lui la redazione di TuttoMercatoWeb.com ha sentito l'agente Silvio Pagliari: "Abbiamo scelto Verona e l'Hellas per dare a Gian Filippo la possibilità di misurarsi con la Serie A in una piazza importante e dal passato di alto livello. In gialloblu sono passati molti giocatori importante e Felicioli avrà l'occasione di crescere facendo una giusta gavetta. Finora ha trovato poco spazio ma è normale per un giovane come lui. Essendo il suo un prestito biennale e un ruolo particolare, siamo convinti che potrà dimostrare il suo valore già nella fase finale di questa stagione".

SERIE A
I 100 giovani d'Italia - Dal 55° al 51°: da Bifulco a Felicioli
La classifica dei 100 migliori giovani nati dopo il 1 gennaio 1997 d'Italia. Decima parte dalla posizione 55 alla 51

28.02.2018 20:30 di Marco Conterio
Tuttomercatoweb.com vi accompagna nel futuro dell'Italia calcistica. In un periodo di totale ricostruzione del pallone nostrano, siamo andati a scovare i cento potenziali talenti del futuro del calcio tricolore. Una classifica dei nati dopo il 1 gennaio 1997: anno di nascita, ruolo, club attuale di appartenenza con schede e curiosità. Di cinque in cinque, ogni ora, una due giorni dedicata ai prospetti e alle pianticelle del calcio italiano tra Serie A, Serie B, Serie C e settori giovanili.

[...]

51) Gian Filippo Felicioli (1997, terzino sinistro, Hellas Verona) Scuola Milan, dove sbarca da piccolissimo. Fa tutta la trafila nelle formazioni giovanili sia rossonere che dell'Italia, dove è parte dell'Under 21. Adesso milita in Serie A con la maglia dell'Hellas Verona dove ha però faticato a trovare spazio. Non è la prima tra i professionisti, però, visto che Felicioli era ad Ascoli.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


NAZIONALI: FELICIOLI E AGBUGUI IN CAMPO NELLE AMICHEVOLI CON L'ITALIA U20 E U17
13/FEBBRAIO/2018 - 18:30

Verona - Gian Filippo Felicioli e Darrel Agbugui sono scesi in campo oggi, rispettivamente con la Nazionale Italiana Under 20 e Under 17, prendendo parte alle amichevoli contro B Italia e Repubblica Ceca U17.

Gian Filippo Felicioli
Buona la prova del difensore gialloblù Gian Filippo Felicioli, subentrato al 12' del secondo tempo tra le file dell'Under 20 nell'amichevole contro la B Italia. La partita, terminata sul risultato di 2-2, rappresenta l'inizio della preparazione verso le sfide contro Repubblica Ceca e Svizzera (22 e 27 marzo) valide per il torneo '8 Nazioni'. Il difensore farà rientro a Verona nelle prossime ore e tornerà a disposizione di mister Pecchia nell'allenamento di domani, in vista della trasferta di lunedì contro la Lazio.

[...]

FONTE: HellasVerona.it


Felicioli resta all’Hellas Verona
gennaio 24, 2018

Nonostante il poco utilizzo e le numerose richieste dalla Serie B, l’Hellas Verona ha comunicato all’agente di Felicioli che l’ex Milan rimarrà in gialloblù fino a giugno. Arrivato questa estate alla corte di Fabio Pecchia con la formula del prestito biennale con diritto di riscatto dalla società rossonera, complici anche alcuni infortuni, Gian Filippo Felicioli alla prima esperienza in Serie A sino ad oggi ha raccolto appena 2 presenze in Coppa Italia ed 1 in campionato, per un totale di 115’ giocati.

FONTE: HellasLive.it


Felicioli ha chiesto la cessione: vuole giocare di più
By Redazione - 21 gennaio 2018

Contro il Crotone non è stato nemmeno convocato. D’altronde partirà titolare Fares, la sua riserva sarà Souprayen e volendo in quel ruolo si può adattare anche Boldor.

In tutta onestà, il giovane Felicioli in questo Verona non giocherà molto da qui a fine stagione. A Napoli è arrivato il suo debutto in Serie A con la maglia gialloblù, ma in un ruolo non suo, come l’esterno d’attacco.

Il giovane terzino ha quindi chiesto la cessione. Il Verona vorrebbe tenerlo perchè non occupa spazio in lista, ma è libero di decidere se mandarlo a giocare in Serie B visto che dal Milan ha ottenuto il prestito biennale.

La sua partenza in questi giorni è molto probabile e tornerà l’anno prossimo in gialloblú con un po’ di esperienza in più e con il vantaggio di essere ancora un under.
D.Con.

FONTE: HellasNews.it


Felicioli: “Felicissimo per il debutto con questa maglia”
novembre 29, 2017

“Felicissimo per il debutto con questa maglia e per il passaggio del turno! Avanti così”. Questo il commento sui social del difensore Felicioli dopo la vittoria in Coppa Italia contro il Chievo.

FONTE: HellasLive.it


Corsia di sinistra: Felicioli in rampa di lancio
By Redazione - 17 novembre 2017

Ha giocato un’ottima stagione ad Ascoli conquistando la maglia da titolare a metà ottobre e non lasciandola più fino a fine marzo quando un infortunio lo ha bloccato.

In estate l’approdo in gialloblù con un prestito biennale dal Milan con diritto di riscatto a favore del Verona. Ma una serie di nuovi contrattempi gli hanno rovinato la preparazione estiva e la prima parte di campionato. Finalmente dal 16 ottobre scorso è tornato a disposizione di Pecchia e Gigi Di Biagio gli ha concesso anche una mezz’ora di gioco nell’ultima amichevole dell’Under 21.

Felicioli, terzino sinistro, classe 1997, chiede spazio anche nel Verona ed ha un vantaggio enorme rispetto a molti coetanei che non trovano posto in Serie A. Sulle rive dell’Adige il titolare è Souprayen ma ad oggi è davvero difficile pensare che Felicioli possa far peggio del disastroso terzino francese. Il che significa che per Gian Filippo è arrivato il momento di tendere una mano a Pecchia e ottenere una maglia da titolare.
D.Con.

FONTE: HellasNews.it


NEWS
Under 21, un tempo per Verde e Felicioli contro il Pescara
I due gialloblù entrano nella ripresa nel test match. Vittoria della squadra di Zeman, a segno Cappelluzzo

di Redazione Hellas1903, 09/11/2017, 20:29
I gialloblù Gian Filippo Felicioli e Daniele Verde hanno giocato nel secondo tempo del test match di oggi a Pescara contro la squadra di Zeman.
Gli abruzzesi si sono imposti per 2-1 grazie alle reti segnate da Mancuso al 31′ del primo tempo e da Cappelluzzo al 16′ della ripresa. Momentaneo il vantaggio degli azzurrini con Vido al 10′ del primo tempo.

FONTE: Hellas1903.it


NAZIONALI: FELICIOLI RAGGIUNGE VERDE CON LA NAZIONALE UNDER 21
08/NOVEMBRE/2017 - 14:55
Verona - Dopo Daniele Verde, anche il difensore gialloblù Gian Filippo Felicioli convocato dalla Nazionale Italiana Under 21. Giornate azzurre in compagnia, quindi, per i due giocatori del Verona, che prenderanno parte all'amichevole contro la Russia, in programma martedì 14 novembre a Frosinone. Gli azzurrini di mister Luigi Di Biagio, impegnati da lunedì 6 a martedì 14 novembre, affronteranno anche il Pescara in amichevole giovedì 9 alle 15.


Giovedì 9 novembre, ore 15.30
Stadio 'Adriatico G. Cornacchia' - Pescara
PESCARA-ITALIA U21

Martedì 14 novembre, ore 18.30
Stadio 'Benito Stirpe' - Frosinone
ITALIA U21-RUSSIA U21

FONTE: HellasVerona.it


NEWS
Difesa, a sinistra Felicioli attende la sua chance
Il terzino non gioca da quattro mesi ma la sua condizione è in crescita

di Redazione Hellas1903, 09/10/2017, 18:23

Non gioca da quattro mesi ma, dopo gli infortuni muscolari che lo hanno bloccato a settembre, Gian Filippo Felicioli sta trovando la condizione necessaria per essere pienamente a disposizione di Fabio Pecchia.
Il terzino sinistro, arrivato in prestito dal Milan, a settembre è stato costretto a lasciare il ritiro della nazionale Under 21 per una lesione muscolare di primo grado al retto femorale. Da allora per lui il lavoro di recupero, fino all’acquisizione di una forma fisico atletica soddisfacente. Col Torino non è stato convocato per un attacco influenzale, ma col Benevento dovrebbe essere a disposizione.
Arrivato come naturale sostituto di Souprayen, con la recente esclusione del francese dalla formazione iniziale e gli adattamenti di Romulo e di Fares al ruolo, per Felicioli potrebbe ora essere vicino il momento del debutto.

FONTE: Hellas1903.it


BUON COMPLEANNO GIANFILIPPO
30/SETTEMBRE/2017 - 00:01
Tanti auguri Gian Filippo!

La Società, lo staff tecnico e tutta la squadra

augurano buon compleanno a Gian Filippo Felicioli.

Il difensore gialloblù compie oggi 20 anni.

COMUNICATO MEDICO: GIAN FILIPPO FELICIOLI
05/SETTEMBRE/2017 - 14:00
Verona - L'Hellas Verona FC comunica che il calciatore Gian Filippo Felicioli è stato sottoposto ad accertamenti clinico-diagnostici che hanno evidenziato una lesione di I grado al retto femorale sinistro. I tempi di recupero saranno valutati in base all'evoluzione del quadro clinico.

FONTE: HellasVerona.it


NEWS
Stop Felicioli, si blocca con l’Under 21
Il difensore del Verona lascia la nazionale per un problema muscolare. In queste ore i controlli

di Redazione Hellas1903, 03/09/2017, 17:05

Si ferma Gian Filippo Felicioli.
Il terzino del Verona si è bloccato per un fastidio muscolare durante la preparazione con l’Under 21. Per questo ha lasciato il ritiro degli Azzurrini di Di Biagio e non sarà presente per l’amichevole di domani a Cittadella con la Slovenia.
Nelle prossime ore sarà sottoposto a controlli per verificare l’entità del problema accusato.

FONTE: Hellas1903.it


Felicioli: “Felicissimo per la prima convocazione in Under 21”
agosto 25, 2017

La soddisfazione del difensore dell’Hellas Verona, Gian Filippo Felicioli, per la prima convocazione con la Nazionale italiana Under 21. Insieme all’ex Milan, convocato dal Ct Di Biagio anche l’attaccante gialloblù, Daniele Verde.

FONTE: HellasLive.it


NAZIONALI: FELICIOLI CON L'ITALIA UNDER 20
02/AGOSTO/2017 - 19:20
Verona - Convocazione con la Nazionale Italiana Under 20 per il difensore gialloblù Gian Filippo Felicioli. Il classe 1997, infatti, è stato chiamato dal Commissario Tecnico Alberico Evani per prendere parte al prossimo raduno degli Azzurrini, che si terrà da domenica 6 a giovedì 10 agosto, giorno in cui i ragazzi della Nazionale sfideranno in amichevole il Ravenna allo Stadio 'Bruno Benelli' (RA). Il difensore gialloblù, impegnato con il Verona nell'amichevole di Newcastle, si aggregherà allo stage azzurro lunedì 7 agosto.

Gara amichevole
NAZIONALE UNDER 20-RAVENNA FC
Giovedì 10 agosto (ore 11.00)
Stadio 'Bruno Benelli' di Ravenna

FONTE: HellasVerona.it


ANALISI
La strana storia di Pippo: dal Milan A Napoli, al Verona contro il Napoli
COL MILAN A NAPOLI, POI LA SERIE B, L’ASCOLI, IL SISMA, LA SERIE A, L’HELLAS VERONA E ANCORA IL NAPOLI. IL DESTINO DI FELICIOLI TRA: TALENTO, COINCIDENZE E “NUOVI INIZI”
Scritto da Stefano Maraviglia | 30 luglio 2017
I grandi nomi in entrata nel Milan e gli esosi esborsi hanno messo in ombra alcune trattative in uscita. Una delle più particolari è quella che ha riguardato Gian Filippo Felicioli passato al Verona. Il talento marchigiano cresciuto nel Camerino Calcio è stato per assurdo, uno dei profili della rosa milanista più cercati in assoluto. Sì, un giovanissimo tra i più desiderati, nettamente più dei vari: De Sciglio, Bacca, Sosa e co. Dall’Atalanta al Benevento, dal Perugia all’Ascoli, il terzino è stato accostato e seguito da molti club di A e di B. L’ha spuntata il Verona, precisamente l’Hellas. Il ragazzo vista la premura palesata nei suoi confronti, non ha avuto dubbi, l’idea di condividere lo spogliatoio con: Pazzini, Cerci, Coppola, Romulo e gli altri (mercato permettendo), lo ha galvanizzato a dovere. Fiducia e stima nei suoi confronti, una tifoseria passionale, una realtà importane e la possibilità di giocarsi una maglia da terzino, Felicioli ha calcolato tutto: vantaggi e rischi del grande salto. A 19 anni, più dei soldi è valsa la voglia di tornare a misurarsi con i grandi e identificarsi in un ruolo che oramai ha fatto suo, senza correre il rischio di vivere una carriera da jolly: utile sempre e ovunque, padrone di una maglia mai.

LE MARCHE, LA SERIE A E IL NAPOLI NEL DESTINO
Per gli amici è Gian Fi per altri Pippo, quasi “SuperPippo”, non per i trofei sollevati, ma per il talento e la modestia che lo hanno portato laddove tutti vorrebbero arrivare. La scorsa stagione ad Ascoli è stato protagonista, lui che ha vissuto la prima avventura da grande, tra l’indifferenza di chi non lo conosceva e il dramma del sisma. Due aspetti che lo hanno aiutato a crescere soprattutto a livello umano. Duri i primi mesi al Picchio, lui voluto fortemente da società e allenatore e spesso relegato in panchina, fino al grande giorno dell’esordio contro il Cittadella (ottobre 2016). Mai una polemica, anzi, Gian Filippo ci ha sempre scherzato su: «Pressioni e vicinanza dei tifosi? La tifoseria è super, ma non ho pressioni e non vengo fermato per strada, non giocando, non mi conosce nessuno». Alla fine della stagione saranno oltre 20 le presenze in maglia bianconera, condite da alcuni assist. Dunque, più forte della concorrenza, di qualche infortunio e del sisma: vissuto nella sua terra, distante da casa. I paesi a lui cari devastati dal terremoto (Camerino e San Severino Marche su tutti), Ascoli Piceno toccata da vicino, ma la maglia va onorata e rappresentata e Gian Fi, nonostante tutto lo ha fatto. Questo gli è valso l’attenzione di tanti club, molti dei quali pronti ad un importante investimento economico per il cartellino del giocatore di proprietà del Milan. Felicioli in prestito al Verona, l’atto finale. Il destino ha però voluto riservare una sorpresa a Gian Filippo. Nel maggio 2015 fu Filippo Inzaghi allenatore del Milan a concedergli il debutto in Serie A, lui che lo aveva allenato nella Primavera e che fino all’ultimo, anche quest’anno ha provato a portarlo a Venezia. Stadio San Paolo di Napoli, avversario proprio il Napoli: esce Bonaventura ed entra il baby Felicioli. Coronamento di un sogno? Certo. Lo stadio che fu di Maradona, come altare per il “battesimo” calcistico di un giovane talento, cosa volere di più? La risposta è semplice: aspettare due anni e ritrovarsi in Serie A. Felicioli e il suo Hellas Verona alla prima di campionato affronteranno il Napoli di Sarri. Una coincidenza? Forse, o più semplicemente un “nuovo inizio” concesso dal destino a Gian Fi. Lui che per eccesso di sfortuna si è trovato a saltare la parte finale della scorsa stagione, quella che ha visto l’Ascoli Picchio salvarsi con merito sul campo. In bocca al lupo Gian Fi, ci vediamo a San Siro, ci vediamo in Serie A.

FONTE: DailyMilan.it


FELICIOLI: «FELICE E ORGOGLIOSO DI ESSERE QUI»
28/LUGLIO/2017 - 15:30
Verona - Le principali dichiarazioni del difensore gialloblù Gian Filippo Felicioli, rilasciate durante la conferenza stampa di presentazione.

CONTENTO E ORGOLIOSO DI ESSERE QUI
«Il Verona per me è una grandissima occasione, appena ho sentito l’interesse dei gialloblù dal mio agente questa è stata la mia prima scelta. Ho avvertito subito la fiducia del direttore del mister, sono contento e felice di essere qua. La prima cosa che ho notato quando sono arrivato è il calore dei tifosi, questa è una piazza calda come piace a me, spero di poter fare bene con questi colori, questo sarà il campionato più importante della mia carriera».

SUL MIO RUOLO
«Sono sicuro di poter crescere in questa squadra, cercando di imparare anche da calciatori più esperti di me. Ruolo? Originariamente ero un esterno d’attacco, poi il mio raggio d'azione si è abbassato, ora sono un terzino offensivo, quindi riesco a coprire anche i ruoli più avanzati della fascia mancina. Ho trovato un allenatore che propone un calcio offensivo come piace a me, cercherò di dare il massimo e di fare bene».

IL GRUPPO E IL NAPOLI
«In ritiro ci siamo allenati bene, abbiamo lavorato tanto e costruito un gruppo importante, per me è un onore giocare con calciatori del calibro di Cerci e Pazzini, da loro si può solo imparare. C’è voglia di fare bene da parte di tutti in questo campionato, a partire dalla sfida contro il Napoli. Cominciare con una squadra così importante sarà difficile ma entusiasmante per il blasone degli avversari, noi lavoriamo per arrivare pronti».

Verona - L'Hellas Verona FC comunica di aver acquisito, a titolo temporaneo biennale con diritto di riscatto dalla società A.C. Milan, le prestazioni sportive del calciatore Gian Filippo Felicioli. Il difensore è già in ritiro a #Primiero2017 dalla giornata di sabato, e si è messo subito a disposizione di mister Pecchia grazie al nulla osta della società rossonera.

#BenvenutoGianFilippo

FONTE: HellasVerona.it


PRIMA DI VERONA +   -   =
NEWS
Felicioli-Verona, a breve l’ufficialità
Il difensore già si allena a Primiero. Dopo i dettagli l’okay

di Redazione Hellas1903, 16/07/2017, 17:43

Gian Filippo Felicioli si allena già con il Verona, in attesa dell’ufficialità del suo passaggio all’Hellas in prestito dal Milan.
La società rossonera ha concesso il nulla osta per permettere al giocatore di svolgere la preparazione in ritiro a Primiero San Martino di Castrozza con i gialloblù.
Nelle prossime ore l’operazione sarà formalizzata.

CALCIOMERCATO
Felicioli, visite ok, prossima la firma
Il terzino a breve in gialloblù, tempi tecnici da rispettare prima della firma

di Redazione Hellas1903, 15/07/2017, 10:08

Pochi passi ancora per l’arrivo in gialloblù di Gian Filippo Felicioli, che ieri ha sostenuto le visite mediche a Verona (foto), che il calciatore ha superato.
Felicioli, tuttavia, non è ancora ufficialmente dell’Hellas perchè ci sono dei tempi tecnici da attendere prima che il calciatore possa apporre la firma sul contratto, che stando alle ultime informazioni, prevede un prestito biennale dal Milan con diritto di riscatto del Verona fissato a 3 milioni di euro.
Ancora poco, dunque, e Felicioli sarà in gialloblù.

FONTE: Hellas1903.it


CALCIOMERCATO
Hellas, ecco il terzino arriva Felicioli
13/07/2017 18:43
E' in arrivo un nuovo terzino sinistro per l'Hellas. E’ fatta per il difensore classe 1997, Gian Filippo Felicioli dal Milan.
Il terzino arriva con la formula del prestito biennale con diritto di riscatto fissato intorno ai 3 milioni di euro.

FONTE: TGGialloBlu.it


CALCIOMERCATO
Difesa Hellas, si avvicina Felicioli
Il giovane terzino sinistro è a un passo dal Verona

di Redazione Hellas1903, 11/07/2017, 07:43

Dopo le ufficialità degli ingaggi di Cerci e Cassano, il Verona potrebbe presto definire un’altra operazione in entrata.
Secondo “Sky Sport”, è molto vicino l’arrivo con la formula del prestito di Gian Filippo Felicioli, terzino sinistro ventenne, cartellino di di proprietà del Milan.
Nell’ultima stagione, Felicioli ha vestito la maglia dell’Ascoli, con cui ha collezionato 22 presenze tra campionato di Serie B e Coppa Italia.

CALCIOMERCATO
Felicioli-Verona, l’agente incontra il Milan per il prestito
Si discuterà del futuro del terzino, nel mirino dei gialloblù

di Redazione Hellas1903, 10/07/2017, 14:38

Dopo Cerci e Cassano, potrebbe arrivare il momento anche di Gian Filippo Felicioli al Verona.
L’agente del terzino classe ’97, Silvio Pagliari, incontrerà a breve il direttore sportivo del Milan per discutere del futuro del giocatore e del possibile prestito in gialloblù.
Lo riporta gianlucadimarzio.com.
J.M.B.

CALCIOMERCATO
Difesa, il Verona non molla per Felicioli
Sul terzino del Milan c’è anche il Benevento ma l’Hellas insiste

di Redazione Hellas1903, 01/07/2017, 19:09

PADOVA, ITALY - MARCH 25: Gianfilippo Felicioli of Italy U19 in action during the UEFA European U19 Championship Elite Round match Italy and Israel at Stadio Euganeo on March 25, 2016 in Padova, Italy. (Photo by Dino Panato/Getty Images)

Sfumato Dimarco che è passato al Sion, il Verona punta forte su Gian Filippo Felicioli, terzino sinistro diciannovenne del Milan lo scorso anno all’Ascoli.
Nelle ultime ore, per il calciatore, si è fatto sotto il Benevento ma l’Hellas non molla la pista che porta al giovane calciatore

FONTE: Hellas1903.it


Calciomercato Benevento, vicino Felicioli dal Milan
Il direttore sportivo Di Somma a colloquio coi rossoneri

© LaPresse

GIOVEDÌ 29 GIUGNO 2017 13:04
BENEVENTO - Di Somma è stato in visita a Casa Milan. Il che fa presagire che il diesse stia puntando con decisione Gian Filippo Felicioli, esterno sinistro classe ’97 reduce da una grande stagione con l'Ascoli. C'erano gli interessi di Atalanta e Verona, ma il Benevento è sembrato quello più determinato. La formula sarebbe quella del prestito oneroso, anche se il Milan non escluderebbe neanche una cessone definitiva. In caso contrario dovrà prolungargli il contratto in scadenza nel 2018. Comunque Pagliari, procuratore di Felicioli, vuole in ogni caso il prolungamento, a prescindere dal discorso del prestito o della cessione definitiva.

ALTRE OPERAZIONI - Pare che in casa Milan si sia parlato anche di Josè Mauri. Ma Di Somma a Milano a lavorato anche su altri fronti. Era previsto l’incontro con i dirigenti dell’Inter per Puscas.
[...]

FONTE: CorriereDelloSport.it


28.06.2017 | 18:10
Esclusiva: Felicioli al Benevento, via libera del Milan. Ora…
Gian Filippo Felicioli viaggia spedito verso il Benevento. L’incontro a Casa Milan è andato nel migliore dei modi, c’è il via libera dei rossoneri per il trasferimento del laterale classe 1997 alla corte di Marco Baroni. Il gradimento è reciproco, Felicioli a vent’anni avrebbe la concreta possibilità di essere titolare in serie A. Cosa manca? Il prolungamento del contratto in scadenza nel 2018. Il Benevento aspetta con grande fiducia, con il Milan non sono stati approfonditi altri argomenti. Riflettori soltanto su Felicioli.

FONTE: AlfredoPedulla.com


CALCIO
Milan, Felicioli in uscita: anche il Benevento sul terzino
Tutti pazzi per Gian Filippo Felicioli: il terzino – dopo una stagione in Serie B – si prepara ad un anno da protagonista nel massimo campionato.

di Francesco Spagnolo - 27 giugno 2017
Il Milan continua a lavorare con molta attenzione sul calciomercato. I rossoneri stanno cercando di individuare i profili giusti per le entrare ma naturalmente i dirigenti sono al lavoro anche per sfoltire la rosa a disposizione di Vincenzo Montella. Sono tanti i nomi in uscita con Mirabelli e Fassone che nei prossimi giorni avranno ancora degli altri incontri con le squadre per cercare di trovare l’accordo e permettere ai giocatori di giovani di trovare maggiore spazio.

Tutti pazzi per Gian Filippo Felicioli: si è inserito anche il Benevento
Uno dei giovani più conteso in casa Milan è il terzino classe 1997 Gian Filippo Felicioli. Dopo un’ottima stagione in Serie B con la maglia dell’Ascoli il giocatore si prepara ad una stagione da protagonista in Serie A. Sono molte le squadre sul giocatore: dal Bologna all’Hellas Verona e nelle ultime ore – secondo quanto riporta Sportitalia – si sarebbe inserito anche il Benevento, in vantaggio sulla concorrenza. I campani sarebbero disposti ad acquistarlo in prestito oneroso senza includere il diritto di riscatto. Il Milan è al lavoro anche per le uscite: Felicioli a breve potrebbe salutare.

FONTE: LArena.it


CALCIOMERCATO
Calciomercato – Hellas Verona forte su Felicioli
Il giovane esterno Gian Filippo Felicioli, dopo un anno in Serie B con la maglia dell’Ascoli, il prossimo anno potrebbe trasferirsi in prestito al Verona

di Niccolò Mariotto, @NiccoloMariotto 25/06/2017, 21:49

Dopo un anno più che positivo con la maglia dell’Ascoli in Serie B, per Gian Filippo Felicioli potrebbero presto aprirsi le porte della Serie A. Scartata l’ipotesi di trasferimento all’Atalanta dopo le parole del suo agente, per il giovane esterno rossonero potrebbe entrare presto nel vivo la trattativa con il neo-promosso Hellas Verona.
Il club gialloblu è alla ricerca di rinforzi sugli esterni e in questo senso Felicioli potrebbe essere il profilo ideale. Il Milan dal canto suo sarebbe disponibile a cedere il giocatore in prestito ad un club della massima serie in modo che possa trovare spazio in campo con continuità e maturare in vista poi di un possibile ritorno alla casa madre in un futuro prossimo.
In alternativa all’Hellas Verona, attenzione anche al Bologna che nei giorni scorsi ha espresso interesse nei confronti del giocatore classe 1997.

FONTE: FantaGazzetta.com


CALCIOMERCATO
Hellas, sulla sinistra c'è Felicioli
24/06/2017 16:27
Il Verona spinge per GianFilippo Felicioli, giovane terzino sinistro di proprietà del Milan, classe 1997, che nell’ultima stagione ha giocato in prestito all’Ascoli, totalizzando 21 presenze e due assist in Serie B.

Fusco è alla ricerca di un terzino sinistro come alternativa a Souprayen: sempre vivo anche l'interesse per Dimarco, altro giovane terzino sinistro del 1997, ma di proprietà dell'Inter.

FONTE: TGGialloBlu.it


Verona, Felicioli l'alternativa a Dimarco: il punto sul mercato
24/06/17 10:15 | Calciomercato | Autore: Redazione
Verona, prime idee di mercato. L'ultima porta il nome di Gian Filippo Felicioli, esterno difensivo scuola Milan, l'ultima stagione ad Ascoli. Autore di un buon campionato, con 24 presenze e 2 assist, il diciannovenne terzino ha avuto un percorso simile all'altro obiettivo per la fascia, l'interista Federico Dimarco. Il prodotto del vivaio nerazzurro non ha vissuto un'annata felicissima con l'Empoli e l'Hellas potrebbe essere l'occasione giusta per il riscatto: 12 presenze e 1 assist la passata stagione. Verona che intanto continua a insistere per Moise Kean, 17presenze, 13 gol e 5 assist con la Primavera dei della Juventus e 1 in serie A in appena 17 minuti di gioco. L'enfant prodige, primo 2000 a debuttare in serie A e in Champions, potrebbe essere il rinforzo giusto per l'attacco di Pecchia. Novità anche nel quadro dirigenziale: non ci sarà il rinnovo per Luca Toni. Dopo tre stagioni da calciatore e una da dirigente l'ex centravanti della Nazionale lascerà i veronesi per disaccorsi sui metodi e le scelte societarie.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


MILAN, SU FELICIOLI CI SONO HELLAS VERONA E BOLOGNA
scritto da Tiziano Angelo 22 giugno 2017

Filippo Felicioli, terzino dell’Ascoli, è reduce da un’ottima stagione, tanto da attirare su di sé l’attenzione di diversi club. Secondo tuttomercatoweb.com, sul giocatore avrebbero messo gli occhi il Verona ed il Bologna. L’opzione Atalanta, invece, sta diventando via via sempre più improbabile.

Felicioli è un terzino sinistro classe ’97. È cresciuto nelle giovanili del Milan, per poi passare all’Ascoli in prestito nell’estate del 2016. Nella passata stagione ha totalizzato 22 presenze stagionali, segnando anche 2 goal. Finito il prestito, il giocatore è tornato a Milano; il club rossonero adesso potrebbe girarlo in una squadra di bassa classifica per fargli fare esperienza. Il suo valore dovrebbe aggirarsi attorno ai 500mila euro.

FONTE: RadioGoal24.it


25 maggio 2017
Milan, incontro con l’agente di Felicioli per definirne il futuro
Il terzino che ha giocato l’ultima stagione all’Ascoli potrebbe rinnovare con i rossoneri oppure essere ceduto nella prossima finestra di mercato. Mirabelli incontra l'agente, Samp e Bologna osservano ma il calciatore potrebbe passare all’Atalanta nell’ambito della trattativa che porterà Kessié a Milano

Massimiliano Mirabelli, direttore sportivo del Milan (Getty)

Archiviata la stagione regolamentare, l'Ascoli si trova ora impegnato in una serie di attività che stanno coinvolgendo l'intero gruppo, dai calciatori all’allenatore. Non è ancora chiaro il futuro dello stesso Alfredo Aglietti né quello di molti dei componenti della rosa che è riuscita a centrare la salvezza alla penultima giornata di campionato. Tanti sono i giovani osservati con grande attenzione da numerose squadre anche di Serie A e mentre il trio Favilli-Cassata-Orsolini sta mostrando ottime cose ai Mondiali di categoria in Corea un altro classe 1997 si trova al centro delle trattative che potrebbero definirsi nella prossima finestra estiva di calciomercato.

Trattativa con l’Atalanta nell’affare Kessié
Si tratta di Gian Filippo Felicioli, terzino sinistro di 19 anni che in questa stagione con la maglia della squadra marchigiana ha totalizzato 21 presenze in Serie B, una in Coppa Italia e ha fornito due assist ai compagni. Dopo aver salutato la piazza bianconera nei giorni scorsi, il giocatore attende di capire quale sarà il suo futuro: il suo cartellino appartiene al Milan, che la scorsa estate aveva ceduto il giocatore al club marchigiano in prestito con diritto di riscatto e controriscatto. Questa mattina l’agente del giocatore Silvio Pagliari ha avuto modo di incontrare Massimiliano Mirabelli per discutere e tentare di definire il futuro del calciatore che con la società rossonera ha un contratto in scadenza nel 2018. Le strade sono due: Felicioli potrebbe rinnovare il suo rapporto con il Milan oppure andare verso una cessione immediata e ricominciare così in una nuova società pronta a puntare sul suo giovane talento. Su questo secondo aspetto il Milan sta già trattando con l'Atalanta la possibile vendita del cartellino del calciatore, in un affare separato da quello che riguarda Kessié ma comunque sempre nell'ambito di questa trattativa.

Anche Samp e Bologna interessate
L’ivoriano dell'Atalanta è pronto a vestire la maglia rossonera, in contemporanea il terzino andrebbe così a giocare a Bergamo a titolo definitivo - con il Milan che si assicurerebbe comunque una percentuale sulla futura rivendita o recompra del giocatore come è accaduto mesi fa per Andrea Petagna. Il club è bergamasco non è però l'unico interessato al calciatore, che infatti piace molto anche al Bologna e alla Sampdoria. L'operazione meglio impostata e più avanzata è però quella tra Milan e Atalanta, con i nerazzurri pronti a chiudere e ad assicurarsi un altro giovane prospetto per la stagione che inizierà in estate. Quel che è certo è che dopo l'ultima buona stagione ad Ascoli Felicioli è pronto a ricominciare, passando da Milano in attesa di definire se il suo destino lo vedrà indossare la maglia della squadra di Gasperini oppure no.

FONTE: CalcioNews24.com


Ascoli, stagione finita per Felicioli: il giocatore torna al Milan
6 APRILE 2017 - 16:00
MIKY MUSUMECI
“Felicioli, stagione finita”: questo è il titolo di apertura della pagine del Corriere Adriatico. Il difensore dell’Ascoli, out due mesi per un infortunio alla spalla, tornerà al Milan, club proprietario del suo cartellino.

FONTE: CalcioNews24.com


SERIE B
Felicioli: “Ascoli piazza ideale per un giovane. Futuro? In estate si vedrà”
29.03.2017 20:08 di Marco Frattino Twitter: @MFrattino
Gian Filippo Felicioli (19), esterno mancino dell'Ascoli, ha parlato questa mattina in conferenza. “La gara contro la Salernitana? E’ stata una partita storta come ne possono capitare in un campionato, era già successo a Brescia, non dobbiamo fare drammi né abbatterci perché dobbiamo ripartire verso il nostro obiettivo. La classifica è corta e mancano ancora 10 partite , non dobbiamo più ripetere gli errori commessi domenica. Le prossime gare saranno dure e lo sappiamo ma, se giocheremo con l’atteggiamento avuto a Verona o quello che ci ha portato a collezionare undici risultati utili consecutivi, possiamo riprenderci. Con la Salernitana non c’è stato un errore di approccio perché nel primo tempo, pur fra mille difficoltà, abbiamo retto e chiuso sullo 0-0; prendere gol dopo soli 2’ del secondo tempo ci ha un po’ tagliato le gambe. Abbiamo sbagliato molte cose, ci hanno surclassati sotto tutti i punti di vista; è anche vero che non è semplice giocare in uno stadio come l’Arechi, magari qualcuno di noi era un po’ stanco, mi riferisco anche a noi ’97 che rientravamo dall’Under 20, ma la convocazione azzurra non deve mai essere una scusante alla brutta prestazione di Salerno”.

Come è stato essere nel giro della Nazionale? “Vestire la maglia della Nazionale è un onore e un orgoglio per qualunque atleta, ma da professionisti dobbiamo saper conciliare l’impegno in Nazionale con quello di campionato, seppur ci sia poco tempo per preparare la gara con il gruppo".

Favilli? “E’ un grande attaccante, ha realizzato già 7 gol e ha meritato ampiamente la convocazione e l’esordio in Under 21, gli auguro di continuare a fare bene con l’Under 21 e in campionato. L’Ascoli ha avuto il coraggio di investire sui giovani e di impiegarli, da questo punto di vista sta facendo un ottimo lavoro. In Italia l’unico esempio simile è quello dell’Atalanta. Per età media della squadra credo che l’Ascoli stia ottenendo ottimi risultati”.

Il prossimo match sarà contro il Carpi. “Sabato arriverà la squadra di Castori che, essendo di San Severino, conosce molto bene mio padre, hanno giocato insieme; è un grande allenatore, che ha portato la sua squadra in A. Il Carpi è una squadra esperta, che lo scorso anno ha giocato in A, corta, aggressiva, gioca molto sugli errori degli avversari, sulle ripartenze, quindi dovremo essere bravi nella gestione della palla, col palleggio possiamo metterli in difficoltà. Dobbiamo lasciarci alle spalle la sconfitta di domenica, rimboccarci le maniche e cercare di fare tre punti che diventano fondamentali. Giocando in casa, i tifosi si aspettano da noi una prestazione di qualità sul piano del carattere e tattico e noi vogliamo dare loro una gioia”.

Il futuro? “Ad Ascoli mi trovo benissimo, è la piazza ideale per un giovane e mi piacerebbe restare un altro anno, ma è chiaro che non è una decisione che spetta a me. Per ora sono concentrato sull'obiettivo salvezza con l'Ascoli, poi in estate si vedrà”

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Milan: l'agente di Felicioli a colloquio con l'Ascoli
del 26 gennaio 2017 alle 16:54
di Daniele Longo

Come appreso da calciomercato.com, Silvio Pagliari, agente del terzino classe '97 di proprietà del Milan Gian Filippo Felicioli, si sta incontrando col ds dell'Ascoli Cristiano Giaretta per fare il punto sul futuro del suo assistito, che dovrebbe terminare la stagione nella formazione dopo il no del Milan a due proposte di acquisto a titolo definitivo di Sampdoria e Atalanta.

FONTE: CalcioMercato.com


Calciomercato Ascoli, è fatta per l’arrivo di Felicioli dal Milan
L’esterno rossonero classe ’97 si trasferisce in prestito in Serie B. Pupillo di Pippo Inzaghi, è cresciuto con i consigli di Seedorf

© Getty Images

MERCOLEDÌ 13 LUGLIO 2016 09:58
ROMA - Valigie già chiuse per Gian Filippo Felicioli. Destinazione: Ascoli. Il classe '97 della Primavera del Milan andrà in prestito in Serie B e già nelle prossime ore potrebbe essere ufficializzato il trasferimento. A sinistra può giocare in ogni ruolo, dal terzino all’attaccante esterno. E per le emergenze c’è chi l’ha piazzato anche a destra, per lui non c’è problema: rientra e tira o crossa con il mancino. Con una naturalezza che hanno in pochi. Lo vuole l’Atalanta, ma già da quando Gian Filippo ha soli 14 anni Filippo Galli lo segue, lo studia e alla fine lo porta in rossonero.

L’ESORDIO IN A - Pupillo di Pippo Inzaghi, che lo faceva giocare titolare sotto età prima con gli Allievi e poi in Primavera. Debutto in A il 3 maggio 2015 contro il Napoli al San Paolo.In panchina neanche a dirlo, c’era Inzaghi. Ma già Seedorf si era accorto di lui e lo portava spesso ad allenarsi con la prima squadra tra Balotelli e Kakà.

IL SALTO - Vecchi ricordi ormai, ora Felicioli è diventato grande ed è arrivato il momento di fare il salto. Dopo quasi 50 presenze nella Primavera del Milan lascerà il calcio giovanile per andare tra i grandi. Un anno in Serie B, per fare esperienza e migliorare sempre di più. Felicioli è pronto, l’Ascoli lo aspetta.

FONTE: CorriereDelloSport.it


CALCIOMERCATO MILAN - ULTIME NOTIZIE DI MERCATO
Primavera Milan, Felicioli e Crociata verso il Brescia
Da Pasquale - luglio 5, 2016
CALCIOMERCATO MILAN – Cristian Brocchi, dopo la scelta del Milan di affidarsi a Vincenzo Montella, ha deciso di accettare la proposta in Serie B del Brescia. Un’avventura importante per l’ex Primavera, che in questo modo ha la possibilità di fare esperienza in un campionato difficile come quello cadetto. Solo così l’ex centrocampista, che ha dimostrato nel mese e mezzo in rossonero di avere delle idee tattiche molto interessanti, può crescere e, magari, in futuro, tentare nuovamente l’esperienza con una grande squadra.

FONTE: MilanLive.it


Ritiro estivo, verranno aggregati i Primavera De Santis e Felicioli
In attesa di ulteriori innesti per completare il reparto difensivo, i due giovani verranno inserito nella comitiva rossonera

di Redazione Il Milanista, 11/06/2016, 15:00
MILANO – Secondo Tuttosport, in attesa di ulteriori innesti per completare il reparto difensivo e in vista del prossimo ritiro estivo, due Primavera saranno aggregati alla comitiva rossonera. Si tratta del centrale Ivan De Santis e del terzino sinistro Gian Filippo Felicioli. Entrambi fanno parte del progetto di sviluppo “Milan Gold”, dedicato ai migliori talenti del vivaio milanista.

FONTE: IlMilanista.it


LE PAGELLE
Primavera, le pagelle di Milan-Sassuolo: Felicioli è imprendibile, bene anche Crociata e Mastalli
14.05.2016 14:55 di Enrico Ferrazzi Twitter: @enricoferrazzi
Queste le pagelle di Milan-Sassuolo:
[...]

Felicioli 7,5: quando prende palla lui la difesa del Sassuolo inizia a tremare. Si procura il rigore dopo una splendida azione personale sulla sinistra (dal 36’ Hadziosmanovic sv: entra nel finale al posto dell’infortunato Felicioli).

[...]

FONTE: MilanNews.it


Milan, Felicioli: “Sono concentrato sulla Primavera, spero in una chiamata di Mihajlovic”
By Nicholas Reitano
Mar 3, 2016

Il terzino sinistro del Milan, Gian Filippo Felicioli, ha parlato, oggi, in esclusiva, ai microfoni di Milan News. Ecco le dichiarazioni del numero 3 rossonero: “Dopo la partita persa in modo rocambolesco a Firenze (in Coppa Italia, ndr) ma giocata ottimamente, c’è stata una svolta da parte nostra. Abbiamo capito che siamo una grande squadra – ha continuato Felicioli – un gruppo di qualità che può giocarsela con tutti. Ora abbiamo raggiunto il secondo posto, un risultato importante, ma non abbiamo ancora fatto niente perchè ci sono cinque squadre in tre punti e se non dovessimo fare risultato positivo sabato potremmo scivolare al quinto posto. Dobbiamo sempre stare con le antenne alzate, rimanendo concentrati ogni partita”. Felicioli è poi tornato sul derby perso all’andata: “C’è rammarico, sopratutto per la prestazione che facemmo. Loro sono stati cinici a sfruttare le poche occasioni che abbiamo concesso. Ora però siamo cresciuti molto. Nello scontro diretto in casa nostra sarà una partita totalmente diversa”.

Felicioli si è soffermato a parlare del torneo di Viareggio e del finale di campionato: “Sicuramente arriva un mese molto importante e pieno di impegni. Il Viareggio è sempre un’ottima vetrina ed è sempre bello per mettersi in mostra. Probabilmente sarò assente ed è un peccato, sono convinto però che la squadra potrà fare bene anche con l’assenza di alcuni giocatori. Sotto questo aspetto siamo tranquilli. Quando si è in Nazionale bisogna pensare a quello, poi finito il ritiro con la Nazionale si ritorna a pensare al club e si dà il 100% per il club. Le differenze con la prima squadra? “A livello tecnico si può sempre imparare, a maggior ragione da grandi giocatori come quelli della prima squadra del Milan. Ognuno di noi deve lavorare per poter ambire a un posto in prima squadra ed è anche il mio personale obiettivo. Io sono concentrato sulla Primavera ma la speranza ovvio che sia quella un giorno di poter giocare in prima squadra“.

Felicioli prosegue parlando del ruolo preferito: “Ho cambiato diverse volte posizione in campo in questi ultimi anni, ma credo che quello di terzino sia ormai il mio ruolo perchè quello più adatto alle mie qualità e anche quello che mi ha dato i maggiori risultati”. Sul Milan: “In questi cinque anni qua sono cresciuto ovviamente molto come calciatore, ma soprattutto come uomo, che credo sia la cosa più importante. L’obiettivo è quello di poter lasciare vincendo lo Scudetto, credo sia il sogno di tutti in gruppo. Con gli Allievi Nazionali c’eravamo andati vicino, perciò sarebbe bello lasciare il percorso del settore giovanile con la vittoria del titolo”. Prima squadra per Felicioli? “Mister Brocchi ci sprona sempre a dare il 100% in allenamento e in gara, anche per attirare l’attenzione di mister Mihajlovic, però noi in questo momento pensiamo a finire bene la stagione e a centrare il più velocemente possibile la qualificazione alle Final Eight che per noi è molto importante. Poi la prossima stagione la società farà i suoi bilanci sulle prestazioni e deciderà chi far salire in prima squadra e chi no”.

FONTE: MondoPrimavera.com


SETTORE GIOVANILE AC MILAN
Primavera Milan, Felicioli: “Chievo ostico, serve concentrazione”
Da Pasquale - febbraio 12, 2016
Gian Filippo Felicioli è uno dei calciatori più interessanti del Milan Primavera allenato da Cristian Brocchi. Un centrocampista dal sinistro molto educato, con le caratteristiche giuste anche per giocare da esterno. Ai microfoni di Sportitalia, il ragazzo ha così parlato dopo il successo contro l’Atalanta di domenica scorsa: “Il nostro è un gruppo forte e lo abbiamo dimostrato nel secondo tempo del match contro l’Atalanta”.

FONTE: MilanLive.it


De Santis, Felicioli e Vassallo: i leader del Milan Primavera corteggiati in Serie B
del 08 febbraio 2016 alle 15:30
di Federico Albrizio
Quinta vittoria consecutiva in campionato per la Primavera del Milan, che ieri si è imposta nel big match della 17° giornata sul campo dell'Atalanta. A trascinare la squadra di Brocchi tre veterani del gruppo: il difensore centrale Ivan De Santis, al quinto gol stagionale e roccioso in difesa, il terzino sinistro Gian Filippo Felicioli, autore di due assist, e l'attaccante Andrea Vassallo, il cui gol ha sbloccato l'incontro. Le prestazioni dei tre classe '97 non sono passate inosservate e ora su di loro hanno messo gli occhi diverse squadre di Serie B, che nelle ultime settimane hanno sguinzagliato i loro osservatori. Il mercato però è ancora lontano, ora i tre ragazzi sono concentrati ad aiutare la squadra a proseguire la rimonta in Campionato e a preparare il Torneo di Viareggio.

Twitter: @Albri_Fede90

FONTE: CalcioMercato.com


LE PAGELLE
Primavera, le pagelle di Atalanta-Milan: Felicioli vola a sinistra, Cutrone e Vassallo sono imprendibili
07.02.2016 13:00 di Enrico Ferrazzi Twitter: @enricoferrazzi
Primavera, le pagelle di Atalanta-Milan: Felicioli vola a sinistra, Cutrone e Vassallo sono imprendibili
Ecco le pagelle di Atalanta-Milan, match valido per la quarta giornata di ritorno del campionato Primavera:
[...]

Felicoli 7,5: sulla sinistra è davvero imprendibile, gli atalantini non riescono mai a fermalo. Regala due assist al bacio per i gol di Vassallo e Cutrone.

[...]

FONTE: MilanNews.it


ALTRO
PRIMAVERA MILAN, problema al ginocchio per Felicioli
Gian Filippo Felicioli, esterno della Primavera del Milan, ha riportato oggi un guaio al ginocchio: domani effettuerà una risonanza magnetica

di Daniele Triolo, @danieletriolo 02/09/2015, 22:51

La Primavera del Milan perde per infortunio uno dei suoi pezzi più importanti. Quest’oggi, infatti, Gian Filippo Felicioli, esterno classe “97, ha riportato un problema al ginocchio, la cui entità verrà valutata nelle prossime ore. Il giocatore sarebbe dovuto essere tra i convocati di Siniša Mihajlović per l’amichevole contro il Mantova, in programma domani sera allo stadio ‘Martelli’: naturalmente, Felicioli non sarà della sfida, ma si sottoporrà ad una risonanza magnetica che stabilirà gravità dei danni riportati ed i tempi di recupero dall’infortunio.

FONTE: PianetaMilan.it


Milan, l’esordio in Serie A di Gian Filippo Felicioli: pupillo di Inzaghi cresciuto con i consigli di Seedorf
04/05/15 13:00| | News calcio | Autore: Redazione
“Chiudiamo dignitosamente la stagione” è la speranza di Inzaghi. Che dopo la sconfitta del Milan a Napoli lancia un messaggio: “In queste ultime partite inserirò anche qualche giovane. I ragazzi del settore giovanile mi hanno dato tante soddisfazioni, se lo meritano”. L’allenatore rossonero ha anticipato il lavoro e ha iniziato già ieri a proporre un ragazzo molto interessante. Con la terza sconfitta consecutiva in vista, Pippo ha deciso di far debuttare in Serie A il classe ’97 Gian Filippo Felicioli.

Faccia nota al mister, un vero e proprio pupillo fin dai tempi degli Allievi (con i quali insieme vinsero la Scopigno Cup). Difficilmente rinunciava a quel talento che sulla fascia sinistra può fare praticamente tutti i ruoli, dall’esterno d’attacco al terzino. Emozione unica esordire in un San Paolo strapieno. Anche se… anche se il ragazzo aveva già assaporato il profumo della prima squadra. Ai tempi di Seedorf, quasi per caso: "Mentre mi stavo vestendo per allenarmi con la Primavera, mister Inzaghi si è avvicinato a me e ad un mio compagno e ci ha detto che per un cambio di programma dovevamo allenarci con la prima squadra". Sì, sì, proprio tra i grandi. Quasi da non crederci.

Segni del destino. Quella stessa sorte che ieri sera l'ha portato sul campo del San Paolo. La prima volta in Serie A, una storia da raccontare. Nella testa riaffiorano quei ricordi di quando si allenava con Kakà e Balotelli. Ora no, non sono più solo allenamenti. Ieri sera si faceva sul serio. Riflettori accesi su di lui. L’emozione era tanta, ma anche la voglia di far bene. Un’annata da archiviare in fretta quella del Milan. Non per Felicioli però... Francesco Guerrieri

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


ALTRE NOTIZIE
Milan, esordio in Serie A di Felicioli: i complimenti di mister Brocchi
03.05.2015 23:43 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
Questa sera ha fatto il suo esordio in Serie A Gian Filippo Felicioli, centrocampista classe '1997. Filippo Inzaghi l'ha inserito nella ripresa della sfida tra Napoli e Milan quando la squadra di Benitez era ancora avanti di tre gol.
Col giovane calciatore a fine gara s'è complimentato Cristian Brocchi, attuale tecnico della Primavera rossonera, tramite il suo profilo twitter: "L'emozione nel vedere un nostro ragazzo esaudire il proprio sogno non ha prezzo! Bravo Felicioli".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


GIOVANILI
FELICIOLI A MC: “DEVO TENERE I PIEDI PER TERRA. QUESTO DEVE ESSERE UN PUNTO DI PARTENZA”
di Arianna Alborghetti, 27/03/2015, 14:43 00
fonte foto: acmilan.com

Queste le dichiarazioni in esclusiva a Milan Channel da parte di Gian Filippo Felicioli, al termine dell’allenamento odierno dei rossoneri:“Sono molto contento della mia prestazione. Non mi aspettavo di entrare, ma so che il mister ha fiducia ed ho cercato di ripagarlo di tutto questo. Il mister mi ha fatto i complimenti, non mi ha detto poi altre cose. E’ giusto che rimanga con i piedi per terra. Non deve essere un punto d’arrivo, bensì un punto di partenza la partita di Reggio Emilia. Abbiamo una rosa di grande qualità nella Primavera e abbiamo dimostrato di poterci stare in questa squadra.

Suso è un giocatore completo ed ha tutto per stare ad alti livelli. Allenarsi con la prima squadra ti fa assaporare i ritmi del calcio dei grandi. Io mi trovo bene, tutti mi stanno aiutando moltissimo. Il settore giovanile del Milan è uno dei migliori e in Europa. Stiamo facendo un buon lavoro e lo dimostra anche tutti questi convocati. Contro Cesena ed Udinese sono partite dure, i romagnoli hanno dei bei giocatori e sarà tosta.

L’Udinese ha ottimi elementi e ci sarà da battagliare. Sicuramente è stato facile adattarmi a fare il terzino, perchè siamo ali aggiunte nel sistema di mister Brocchi. Sto cercando di migliorare dal punto di vista difensivo e speriamo che con i consigli di Brocchi, Lazzarini e mister Tassotti. Bonaventura è un ragazzo eccezionale ed un giocatore fantastico. Spero possa continuare così in questa maniera”.(fonte acmilan.com)

FONTE: PianetaMilan.it


18.10.2014
FOCUS SU > Gian Filippo Felicioli - Un altro campione made in Marche veste la maglia del Milan
Da un fenomeno all’altro, ma restando sempre nella stessa città. Possibile? Sì, perché da Giacomo Bonaventura passiamo a Gian Filippo Felicioli, anche lui in rossonero ma con la formazione Primavera dal momento che ha ancora 17 anni compiuti proprio pochi giorni fa, il 30 settembre. Anche nel ruolo lui e Bonaventura non sono poi così differenti. Felicioli infatti è un attaccante (ma con la Nazionale Under 18 è stato chiamato come centrocampista) ed è cresciuto nelle giovanili della Folgore Castelraimondo, passando poi al Camerino e alla Fulgor Maceratese. Poi l’arrivo della telefonata che non t’aspetti e la partenza per Milano. Così dalla stagione 2011 la sua divisa è rossonera e dopo aver giocato nella formazione Allievi, convocato anche più volte in Nazionale, è approdato alla Primavera.

Il 21 febbraio 2014, durante una seduta di allenamento, è stato avvicinato da un compagno che gli ha semplicemente detto: “Dobbiamo andarci ad allenare con la prima squadra”. Avrà pensato che si trattasse di uno scherzo. E invece laggiù da qualche parte c’era Clarence Seedorf ad attenderlo. “È stato un sogno l’allenamento con la prima squadra - ha raccontato poco dopo la sessione -. Tutto davvero stupendo, ho appreso molto anche se in un solo allenamento. Inzaghi (mister della Primavera lo scorso febbraio, ndr) mi ha avvisato poco prima di entrare in campo e subito ho incontrato Montolivo e Bonera che mi hanno accompagnato da Seedorf. Non potevo crederci, sono gli idoli di chiunque ami il calcio. Mi hanno chiesto il mio nome e il ruolo, poi mi hanno tranquillizzato dicendomi di non preoccuparmi. Arrivato da mister Seedorf, mi ha semplicemente detto di giocare come so fare. L’allenamento è andato alla grande e il mister a fine gara ha ringraziato me e gli altri miei compagni. Mi sono allenato bene e sono riuscito anche a fare due belle giocate contro Constant. Non me lo sarei mai aspettato, per me è un punto d’inizio e spero di arrivare sempre più in alto”.

Ma la storia di Felicioli non è solo rossonera, bensì anche tinta di azzurro. Anzi, azzurro con la “A” maiuscola. Tante presenze con la Nazionale Under 17, con la quale l’attaccante ha messo la firma in più di un’occasione. Fra le tante la rete nella prima partita della fase Elite delle qualificazioni agli Europei lo scorso 24 marzo. Mister Zoratto ha convocato il giocatore marchigiano che lo ha ripagato segnando contro l’Albania: 2-1 il risultato finale. Ad andare in vantaggio era stata l’Albania con Bare, poi Felicioli aveva riportato la situazione in parità raccogliendo una corta respinta della difesa avversaria. E la storia più recente continua a raccontare cose positive per Felicioli, perché lo scorso 24 settembre è arrivata anche la convocazione del Ct Paolo Vanoli con la Nazionale Under 18 contro l’Inghilterra. E il 9 settembre è stato il giorno del primo allenamento con la Nazionale maggiore. Il giocatore è stato convocato proprio da Antonio Conte, insieme ad altri suoi compagni, nel campo di allenamento degli Azzurri per una simulazione di gara 11 contro 11 in previsione del match contro la Norvegia.

Felicioli, che si trovava a Coverciano in occasione degli allenamenti per l’amichevole contro l’Inghilterra del 24 settembre a Caorle, si è detto emozionatissimo per l’inattesa mattinata. “Non so come descrivere la mia sensazione: sono però sicuro che allenarmi con gli idoli di sempre è stata finora l’esperienza più bella della mia vita. Ho avuto l’onore e la fortuna di indossare la maglia azzurra già dall’under 15 e mi impegno ogni giorno per raggiungere i miei obiettivi. Per qualsiasi sportivo, soprattutto per un ragazzo, rappresentare la propria nazione è la soddisfazione più grande di tutte, ma è proprio sul campo che si conquista un posto in Nazionale, con i sacrifici, il duro lavoro e il rispetto per chi ci circonda”. Felicioli ha raccontato che il tecnico Conte gli ha dato indicazioni su come muoversi e come pressare: “è un grande motivatore - ha detto -. La sua mentalità vincente deriva dalla cura di ogni minimo particolare. Sempre alla ricerca della perfezione e in questo aspetto somiglia a mister Inzaghi”.

Attendiamo quindi il suo esordio con la prima squadra del Milan, magari in campo proprio alle spalle di Bonaventura. Per le Marche e soprattutto per tutta San Saeverino, sarebbe indubbiamente l’orgoglio più grande.

Bonaventura vs Felicioli: un derby in casa Milan
Da una parte c’è Giacomo Bonaventura, dall’altra Gian Filippo Felicioli. Tutti e due con la maglia del Milan e tutti e due nati a San Severino. Una coincidenza? Forse, ma ad ogni modo è una doppia storia che va a incrociarsi non nel maceratese, bensì qualche centinaio di chilometri più a nord, a Milano, grazie a uno dei club calcistici più famosi e titolati del mondo. Lo scorso sabato 6 settembre, con il campionato fermo per gli impegni della Nazionale, Giacomo e Gian Filippo si sono allenati insieme a Milanello in una partita amichevole in famiglia terminata con il risultato di 5-0 in favore della squadra Bianca contro la squadra Nera, composta in larga parte da ragazzi della Primavera di mister Brocchi. E Bonaventura ha lasciato il segno anche lì: prima l’assist per Saponara nel primo tempo, poi la rete nella ripresa. A secco invece Felicioli, ma avrà tutto il tempo per rifarsi.

FONTE: Regioni.IlCalcioIllustrato.it


Felicioli: "La maglia della Nazionale? Mi sono tremate le gambe..."

Continua con il secondo turno il camp organizzato dall’Atalanta. Oltre duecento ragazzi lo stanno animando con l’entusiasmo che contraddistingue i ragazzini che ogni giorno provano a divertirsi con il gioco che loro amano di più: il calcio. Ieri hanno fatto visita al campus guidato dal responsabile organizzativo Massimo Di Luca e dal responsabile tecnico Roberto Fratus due figli del Camp, Dani Ficola, in forza all’Atalanta e Gian Filippo Felicioli (nella foto con Di Luca), che in giornata raggiungerà Pinzolo sede del ritiro della Primavera del Milan guidata da Filippo Inzaghi. Felicioli ha raggiunto il Camp per consegnare al responsabile organizzativo nonchè istruttore ed osservatore ufficiale dell’Atalanta nelle Marche Massimo Di Luca la maglia azzurra che ha indossato in occasione delle partite della Nazionale contro Belgio, Svizzera, Germania, Spagna, Slovenia. La maglia donata a Di Luca è quella della gara con la Turchia vinta dagli azzurri (2-1) con assist vincente proprio di Felicioli.

Felicioli, si parte - destinazione Pinzolo, sede del ritiro della primavera del Milan - per una nuova avventura?
“Il nostro mister Filippo Inzaghi ci aspetta per dare il via alla preparazione in vista di una stagione sicuramente importante”.

La tua è una scalata imperiosa verso il vertice.
“Si lavora per crescere. Non è tutto così facile ma lavorando bene la crescita è inevitabile anche se di strada da fare sicuramente ce n'è molta e tutta in salita”.

La passata stagione è arrivata anche la maglia azzurra, quale emozione?
“Non so raccontarla. Mi tremavano le gambe quando mi è stata consegnata. Un sogno diventato realtà”.

Raccontaci la tua grande emozione quando hai sentito le prime note dell’inno nazionale.
“Non so raccontare, non troverei le parole giuste per descrivere quello che ho provato. Un’emozione immensa che non so descrivere”.

Che cosa hai pensato in quei momenti?
“Non lo so ma quello che ricordo con piacere è di aver rivisto come in un film il mio breve passato di baby calciatore”.

Adesso la Primavera, un bel salto?
“Senza dubbio. Cercherò di dare il meglio perché questa come altre occasioni che ci sono state e ci saranno sono da sfruttare al meglio. Ne va di mezzo il futuro”.

In questo Camp hai ritrovato un pezzo del tuo passato, qual è il messaggio da lanciare a questi ragazzini?
“Di impegnarsi in ogni momento, di non trascurare nulla e soprattutto di credere in quello che si fa”.
(Enrico Scoppa)
Scritto da La Redazione il 23/07/2013

FONTE: MarcheInGol.it


UNDER 16
ESCLUSIVA TUTTO NAZIONALI - Felicioli: "Ottima prestazione della squadra. Abbiamo calciatori importanti"
04.10.2012 15:40 di Alessandro Paoli Twitter: @AlessandroPaoli
© Alessandro Paoli
Gian Filippo Felicioli, attaccante esterno, classe '97, in forza al Milan e dell'Italia Under 16, al termine dell'amichevole vinta per 2-1 contro i pari categoria della Turchia, ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva ai microfoni di Tutto Nazionali. Queste le sue parole:

"Abbiamo fatto tutti un'ottima prestazione, sia a livello di singoli sia di squadra. Sono migliorato molto rispetto lo scorso anno, ringrazio lo staff Azzurro per avermi aiutato ed i compagni. Se credo a questo gruppo? Sì, in rosa ci sono ottimi giocatori in tutti i reparti. Penso a Trani (Roma, ndr), Barella (Cagliari, ndr), Scopelliti (Reggina, ndr) e tanti altri. Il passaggio da Rocca a Zoratto? Sono entrambi ottimi mister capaci di darti tanto e farti crescere. La differenza che ho riscontrato all'inzio è che Rocca, in panchina, è più taciturno rispetto a Zoratto che invece preferisce richiamarci di più".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com

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