VERONA 0-0 BOLOGNA: Punto sicuramente guadagnato per l'HELLAS oggi che raggiunge finalmente quota 40 e la matematica permanenza in Serie A ma che fatica senza TONI e con ITURBE in giornata no, gli scaligeri si svegliano solo a 10 minuti dal termine quando 'sonsempreintèra' CRISTALDO si fa espellere ma è troppo tardi...

Pubblicato da andrea smarso domenica 2 marzo 2014 17:21, vedi , , , , , , , , , , , , , , | Nessun commento


LA GARA & LE IMPRESSIONI +   -   =

Primo tempo senza emozioni particolari con spunti assenti e occasioni da gol zero!
Possesso palla lievemente a favore degli ospiti per quanto riguarda le fredde statistiche mentre per ciò che concerne il gioco l'HELLAS non ha di certo fatto fin'ora la gara che mister MANDORLINI si aspettava: Bravo del resto il tecnico dei felsinei BALLARDINI che col centrocampo a 5 limita moltissimo le sgroppate degli esterni ALBERTAZZI-CACCIATORE imbrigliando alla grande anche la vivacità di ITURBE a destra e JANKOVIC a sinistra mai pericolosi; l'assenza di TONI fa il resto...
Non che RABUSIC demeriti, l'impegno del ceco c'è ma è chiaro che l'integrazione con la squadra non è ai massimi livelli (com'è giusto che sia del resto per uno arrivato a fine Gennaio alla prima gara nel VERONA).
Servirà pensare a qualcosa di diverso nella ripresa magari giocando meno per linee orizzontali e con un po' più di velocità a centrocampo per dare un svolta a questo match...

Nel secondo tempo il BOLOGNA parte con convinzione e dopo 40 secondi l'episodio che avrebbe potuto cambiare nettamente la deriva della gara: MORAS strattona CRISTALDO poi CACCIATORE trattiene LAZAROS e l'arbitro concede il penalty!
Batte BIANCHI angolato a destra ma RAFAEL si distende e para! Esplode il 'Binti' e centravanti felsineo che rimanda ancora l'appuntamento col gol che dura ormai da 5 partite...
Ma la sberla non sveglia i gialloblù che a lungo subiscono le geometrie degli avversari e riescono a destarsi solo a 10 minuti dal termine quando 'sonsempreintèra' CRISTALDO molla una gomitata a MORAS e guadagna un rosso diretto ma è ormai troppo tardi, il tempo di assistere ad una bordata di ROMULO che dalla distanza impegna CURCI ed il signor Tommasi cala definitivamente il sipario sul match...

MandorliniBallardini

Un punto sicuramente guadagnato questo che sommato ai precedenti 39 assicura la salvezza matematica ai gialloblù ma che fatica senza TONI e con un ITURBE non in giornata: Mai un sussulto, mai un guizzo da una gara in cui l'HELLAS aveva ottime possibilità di tornare ad una vittoria assente al 'Bentegodi' dal 22 Dicembre...
Chiaro che il primo a storcere il naso è MANDORLINI che prova a cambiare (solo) al 60° inserendo MARTINHO a sinistra e GOMEZ al centro (a proposito chiara la bocciatura probabilmente definitiva per CACIA che se ne andrà a parametro 0 a fine stagione) ma nulla cambia e allora meglio accontentarsi per ora e godersi il fantastico balzo di RAFAEL che salva il risultato...
[Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: HellasVerona-BS.BlogSpot.com]

DICONO +   -   =

KRHIN centrocampista del BOLOGNA «Usciamo anche oggi con un po' di rammarico. Meritavamo i 3 punti oggi contro un avversario forte ma al nostro livello, come meritavamo 2 punti tra Milan e Roma. Personalmente sono contento per la fiducia che mi da il mister, sto trovando continuità, spero di continuare così. Ormai ci manca solo il gol, ci arriveremo migliorando nell'ultimo passaggio, nei cross. Lavoriamo sempre bene e siamo in costante crescita, il rislutato arriverà» CalcioNews24.com

...MARQUES 'Possiamo fare di più!' «Abbiamo pareggiato una partita difficile contro una grande squadra. Il nostro reparto difensivo si è comportanto bene, ora la testa è già alla prossima partita. Abbiamo puntato molto sulle palle inattive per sbloccare il risultato. Rafael? Ha fatto una grande parata che ha esaltato la prestazione di tutta la difesa. Europa? Dobbiamo dare di più, adesso pensiamo al Parma. Oggi abbiamo fatto quello che ci ha chiesto Mandorlini, complimenti al Bologna per il tipo di pressing che è riuscito ad attuare. Adesso abbiamo il tempo di migliorarci» HellasVerona.it

Mister MANDORLINI 'Punto prezioso...' «E' stata una partita difficile, il Bologna ha fatto davvero bene. Abbiamo fatto quel punto famoso che ci divideva dai 40 e siamo contenti. Volevamo vincere, fare una partita diversa, ma non è stata la nostra gara migliore. A Livorno abbiamo fatto una partita bellissima, oggi meno, accettiamo questo punto prezioso. Jankovic non sembrava molto contento di uscire? Ci sta, Bosko è un caratteriale ed ha sofferto un po' la sostituzione. Avrà modo di rifarsi nelle prossime partite. Si è sentita la mancanza di Toni? Si parla di un giocatore importante, ma Rabusic ha fatto una buona gara. Le difficoltà ce le ha create il Bologna, squadra molto chiusa, forse le difficoltà le avremo incontrate anche con Toni, pensiamo alla prossima contro il Parma adesso. Cacia? Daniele ha sempre avuto la prima opportunità, a parte oggi. Bisogna andare a fondo di tante situazioni, oggi riuscivamo ad accorciare poco e dal punto di vista fisico non eravamo brillantissimi. Adesso con Toni andiamo a giocarsi a Parma una gara importante, per un altro obiettivo. Rischio rilassamento? Noi siamo contentissimi dei 40 punti raggiunti a dodici partite dalla fine ma il bello viene adesso, dobbiamo essere sereni ma non con la testa da un'altra parte. Adesso vediamo se abbiamo la voglia di fare qualcosa di più importante» TuttoMercatoWeb.com

Mister BALLARDINI 'Meritavamo di più...' «Abbiamo fatto una buona gara, meritavamo di più del pareggio. Ci teniamo la bella prova ed il punto, ma siamo arrabbiati e alla prossima speriamo di arrivare a quello che vogliamo ottenere. Espulsione Cristaldo? Lui è piccolo, non credo che col gomito arrivi molto n alto e non credo l'abbia fatto volontariamente» TuttoMercatoWeb.com

L'eroico RAFAEL che ha salvato il risultato conquistando di fatto il punto numero 40 e la salvezza «Era da un po' che non paravo un rigore e oggi sono stato fortunato a farlo. E' un buon pareggi oche ci permette di raggiungere la salvezza matematica e ora dobbiamo migliorare per provare qualcosa di più. Siamo contenti perché siamo comunque una neo promossa. Ci manca la vittoria in casa e in settimana ci lavoreremo su con il mister» TuttoMercatoWeb.com

Alex Firmino agente di ROMULO «Se verrà riscattato dal Verona è presto per saperlo, non ne abbiamo ancora parlato. Romulo è concentrato solo su questa stagione, poi decideremo il suo futuro. Ha un contratto con la Fiorentina fino al 2015, è chiaro che per il suo futuro ci sono molte possibilità. Juventus e Paris Saint-Germain interessati? Fa piacere e ne siamo onorati, ma non mi sorprende. Conosco le sue qualità e so quello che può dare. Per questo motivo questa estate mi sono battuto affinché trovasse una squadra capace di impiegarlo con continuità» TuttoMercatoWeb.com

Mister PAVANEL Tecnico della Primavera giallobù 'Sconfitta col Brescia difficile da spiegare...' «La sconfitta? E' difficile da spiegare, per 75 minuti abbiamo fatto benissimo, siamo andati in vantaggio, poi abbiamo accusato un calo di tensione che poteva starci. Loro hanno fatto un'unica bella azione, quella del pareggio, il secondo ed il terzo gol sono stati due errori nostri. Il rigore su Zaccagni? Era evidente, considerando anche che poteva indirizzare la gara in maniera diversa. Non voglio ridurre tutto lì, io ed i ragazzi sappiamo che la partita andava preparata diversamente. Se vogliamo essere competitivi dobbiamo avere sempre la massima intensità, nel calcio non si inventa nulla. Ora ripartiamo da questi 75 mnuti, ci aspettano partite molto difficili anche se il campionato è lungo. Oggi era fondamentale non perdere lo scontro diretto, dobbiamo ritrovare l'intensità ed imparare a gestire le partite. L'espulsione? Non ho detto nulla di male» HellasVerona.it

...E ITURBE ringrazia via Facebook «Grazie a Dio la mia carriera ha preso questa strada. Grazie Hellas Verona» ha postato sul popolare social network TuttoHellasVerona.it


MANDORLINIRAFAELMARQUES

VERONA 0-0 BOLOGNA +   -   =

HELLAS ancora a secco di vittorie dall'inizio dell'anno al 'Binti'; per dare la svolta contro i felsinei e battere anche la matematica, unica a non dare ancora per scontata la salvezza scaligera, mister MANDORLINI si affida a RABUSIC dall'inizio a sostituire lo squalificato TONI; ai suoi lati JANKOVIC e ITURBE.
In mediana conferme per il trio ROMULO-DONADEL-MARQUINHO, completano il 4-3-3 ALBERTAZZI-MORAS-MARQUES e CACCIATORE.
Per parte del BOLOGNA mister BALLARDINI risponde rimpolpando il centrocampo col 3-5-1-1 guidato da PEREZ dietro al fantasista KONE e all'unica punta BIANCHI con CRISTALDO debilitato dall'influenza pronto comunque ad entrare a gara in corso...

PRIMO TEMPO
5° KONE salta DONADEL è prova la botta dalla distanza, palla altissima...
11° BIANCHI approfitta di un lancio dalle retrovie e sfugge a CACCIATORE, tiro pericoloso che RAFAEL smanaccia in corner!
14° Episodio dubbio in area felsinea con CACCIATORE che cade contrastato da un avversario: L'arbitro non concede nemmeno il corner...
16° Tiro di KONE dal limite, facile la parata di RAFAEL
17° ITURBE triplicato prova il cross per il colpo di testa di JANKOVIC che però impatta debolmente e CURCI interviene senza patemi
18° DONADEL cianchetta LAZAROS che stava tirando il dubbio è era in area o al limite?
19° CACCIATORE crossa per RABUSIC che anticipa MANTOVANI ma gira troppo la palla...
22° LAZAROS dalla grande distanza: Debole e centrale RAFAEL non ha problemi
28° MORLEO in mezzo per KONE che calcia al volo ma la palla va sul fondo...
30° Corner di MARQUINHO per MARQUES che impatta male, palla fuori
31° Tiro-cross di JANKOVIC, palla altissima...
32° Cross di ROMULO in area, MARQUES si lancia in scivolata arrivando con un attimo di ritardo! Primo cambio BOLOGNA: CRISTALDO da il cambio a KONE che accusa un problema all'interno della coscia destra...
36° MARQUINHO anticipa PEREZ che si 'vendica' con un brutto calcione: Ammonizione per l'uruguagio...
47° Dopo due minuti di recupero il signor Tommasi di Bassano del Grappa manda le squadre negli spogliatoi

SECONDO TEMPO
0° Nessun cambio ne da una parte ne dall'altra, si riparte
1° MORAS strattona CRISTALDO poi CACCIATORE trattiene LAZAROS e l'arbitro concede il penalty! Batte BIANCHI angolato a destra ma RAFAEL si distende e para! Esplode il 'Binti' e BIANCHI rimanda ancora l'appuntamento col gol che dura ormai da 5 partite... Sulla ripartenza MORLEO stende MARQUINHO e guadagna il giallo
7° KRHIN penetra in area e conclcude: RAFAEL si tuffa e blocca!
8° Tiro di LAZAROS da sinistra, fuori ma la gara la fanno gli avversari...
11° Guizzo di ITURBE che dal vertice destro scocca un buon tiro: Palla fuori...
13° Ammonizione per MANTOVANI
15° Dalla distanza ancora LAZAROS, palla alle stelle!
17° Doppio cambio HELLAS: Fuori JANKOVIC e RABUSIC per MARTINHO e GOMEZ che agirà da centrale d'attacco (non c'è spazio per CACIA)
20° BIANCHI sostituito da MOSCARDELLI nelle fila felsinee
23° MARQUES gira una palla al volo in area ma la mira non è delle migliori...
24° CRISTALDO a centro area tutto solo stoppa e tira: Palla altissima ma che pericolo
25° Capitan PEREZ lascia il posto ad IBSON trequartista brasileiro ex CONRINTHIANS, il capitano diventa NATALI...
27° LAZAROS allunga per MOSCARDELI che da solo in area fortunatamente angola troppo il diagonale!
29° MARQUINHO appoggia per ROMULO che dal limite spara fuori...
31° HALLFREDSSON da il cambio ad ITURBE nelle fila scaligere, prova sottotono per Juan oggi
32° CRISTALDO con un cross per IBSON, il brasiliano in scivolata fa la barba al palo a destra di RAFAEL!
34° Botta tremenda di ROMULO dalla distanza: CURCI la tocca in corner con un volo incredibile
35° CRISTALDO prova a tuffarsi in area sul contrasto di MORAS che lo riprende vistosamente l'arbitro ammonisce entrambi ma perde la manata al greco da parte dell'argentino, poco dopo c'è un lancio per l'attaccante che alza il gomito ancora sul centrale scaligero: Espulsione diretta per CRISTALDO e giallo a LAZAROS per proteste...
42° ROMULO crossa in area per MARQUINHO che pressato fra CURCI e GARICS colpisce male la palla
48° Dopo 3 minuti di recupero il signor Tommasi termina la gara...

TABELLINO
HELLAS VERONA-BOLOGNA 0-0

HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael; Cacciatore, Moras, Marques, Albertazzi; Romulo, Donadel, Marquinho; Iturbe (dal 31' st Hallfredsson), Rabusic (dal 18' st Gomez Taleb), Jankovic (dal 18' st Martinho).
A disposizione: Nicolas, Mihaylov, Pillud, Donati, Cacia, Cirigliano, Maietta, Sala, Agostini.
All.: Mandorlini.

BOLOGNA (3-5-1-1): Curci; Antonsson, Natali, Mantovani; Garics, Krhin, Perez (dal 25' st Ibson), Christodoulopoulos, Morleo; Kone (dal 33' pt Cristaldo); Bianchi (dal 21' st Moscardelli).
A disposizione: Malagoli, Stojanovic, Sorensen, Friberg, Laxalt, Cherubin, Cech, Crespo, Paponi.
All.: Ballardini.

Arbitro: Tommasi di Bassano del Grappa.
Assistenti: La Rocca e Petrella.
NOTE. Espulso: Cristaldo al 37' st per comportamento antisportivo. Ammoniti: Perez, Morleo, Mantovani, Moras, Cristaldo, Christodoulopoulos. Spettatori: 20.476 (paganti: 4.347; abbonati: 16.129).


VERONA 0-0 BOLOGNA: Gli highlights

LE ALTRE DI A +   -   =

Pari tra veleni nell'anticipo di lusso tra ROMA ed INTER: L'arbitro Bergonzi chiude gli occhi su falli da prova televisiva ed evidentissimi falli da rigore!
Vittorie interne per il CAGLIARI che batte 3 a 0 l'UDINESE ed allunga verso la salvezza e per l'ATALANTA che col 2 a 1 sul CHIEVO inguaia la squadra di CORINI.
Vince tra le mura amiche anche il GENOA che batte il CATANIA 2 a 0.
PARMA e SAMP vincono rispettivamente con SASSUOLO e TORINO ma vasottolineata sicuramente l'impresa dei blucerchiati a casa di una sorpresa del campionato, i granata di VENTURA che con IMMOBILE e CERCI sono rimasti oggi a secco...
Alle 18.30 LIVORNO-NAPOLI, alle 20.45 MILAN-JUVE e FIORENTINA-LAZIO


VERONA 0-0 BOLOGNA: Le immagini

ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

GHEMO ANCA LE SESSI TIFOSE aèso! Èco n'altra velina in serca de facile publicità... Domandighe se'l balon l'è tondo o quadrato

SCONTRI LIVORNO-VERONA arrestati sei tifosi amaranto fra i 24 ed i 34 anni...

PRIMAVERA SCALIGERA SCONFITTA IN CASA DAL BRESCIA: Giocano bene i ragazzi di PAVANEL ma peccano in concretezza così, dopo aver dominato in lungo e in largo, finiscono per perdere!

MASTINO DEL BENTEGODI: Con JUVE e TORINO il più votato è sempre TONI e continua ad allungare in classifica generale...

MERCATO: Mah... ROMULO? Non solo riscatto per metà dalla Viola! Secondo Alfredo Pedullà, esperto di mercato, sembra che gli scaligeri possano portar via il cartellino del giocatore in toto per 3 milioni; se così fosse si tratterebbe di un altro grandissimo colpo per il VERONA che in questa stupenda stagione ha ingaggiato a poco per rivendere (forse) a tantissimo realizzando così plusvalenze importanti...
HALLFREDSSON ora il nodo è la durata del contratto: Il biennale sembra troppo poco all'islandese che vorrebbe una durata più lunga.
Possibile cambio di strategia per ITURBE? Il diggì GARDINI aveva manifestato qualche tempo fa la ferma intenzione del club scaligero nel riscattare totalmente e definitivamente il paraguayano naturalizzato argentino per poi magari farlo crescere ancora prima di cederlo ad un grande club ma questa strategia potrebbe anche passare attraverso un ulteriore prestito dai portoghesi con benefici da entrambe le parti, tutto stà a vedere se gli attuali proprietari del cartellino del giocatore saranno d'accordo...
Il MILAN abbandona la pista SOGLIANO? Chissà, quel che è certo è che negli ultimi tempi la pista che porta il diesse scaligero a 'San Siro' si sia un po' affievolita; personalmente spero muoia del tutto perchè ritengo Sean uno dei pilastri su cui poggiano le sorti, fin'ora entusiasmanti, dell'HELLAS...



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: Grande inizio di stagione per CALVANO all'ABINOLEFFE in Lega Pro! Fin'ora un assist un gol e tanta qualità anche da esterno di centrocampo...

PREMIER LEAGUE, 5 giornate di squalifica per ANELKA dopo l'esultanza con gesto antisemita...

BASKET EUROLEGA: OLIMPIA al cardiopalma sul PANATHINAIKOS

EUROPA LEAGUE, MARCHETTI 'distratto' LAZIO fuori! La JUVE vince anche a Trebisonda ma CONTE s'arrabbia per i regali dei suoi... Il NAPOLI risorge con INLER quando tutto sembrava perduto con lo SWANSEA! Tranquillo pari per la FIORENTINA che basta però per accedere agli ottavi...

CALCIO CINA, doppietta al debutto per DIAMANTI!

MOTORI: Jacques VILLENEUVE a 43 anni torna in pista alla 500 miglia di Indianapolis!

NBA: Gli SPURS battono anche i PISTONS, BELINELLI ancora sugli scudi con 4 su 4 da 3 e 20 punti! LEBRON JAMES non fa caso al naso fratturato e segna 30 punti...

TENNIS: Offerta choc per NADAL! 1 milione a match per un'esibizione...



RASSEGNA STAMPA +   -   =
Elena, sexy tifosa gialloblù
Anche il Verona scopre una sostenitrice dalle pagine dei social network: si tratta dell'avvenente Elena Riz.
In principio c'era Virginie Caprice, l'avvenente ragazza francese che su twitter si diverte a pronosticare i finali di questa o quella partita dipingendosi i risultati sul corpo. Poi arrivò l'italiana (e juventinissima) Laura Cremaschi.
Ora anche il Verona ha la propria sensuale tifosa, che ama mostrarsi sulle pagine dei social network mentre testimonia la sua fede calcistica.


Si tratta di Elena Riz, la nuova 'Giulietta' che ha fatto impazzire tutti i tifosi gialloblù con i suoi selfie. E la società scaligera mostra di gradire: una foto della ragazza con tanto di scritta 'Forza Hellas' sul petto è stata retwittata sul profilo ufficiale societario.

FONTE: Sport.Libero.it


Scontri Livorno-Verona, identificati sei tifosi locali
Pubblicato da Nicola Salati il 2 marzo 2014
Livorno-Verona ancora non è finita. Gli strascichi della sfida del Picchi andata in scena la settimana scorsa e che ha visto la vittoria degli scaligeri per 2-3 ancor afa discutere. In particolare per gli scontri avvenuti prima del match, d’altronde si sa che tra le due tifoserie non è mai scorso buon sangue e i precedenti sono numerosi, tra i supporter locali che non riuscendo ad arrivare a contatto con quelli ospiti si sono scagliati contro le forze dell’ordine.

Per ora sono sei i tifosi identificati e si tratta di ragazzi tra i 24 e i 34 anni e tutti aficionados della squadra toscana. L’accusa nei loro confronti è quella di lanciato bulloni e bombe carta contro la polizia nelle vicinanze dello stadio Picchi prima che l’arbitro desse inizio alla partita. In particolare tutti e sei sono accusati, a vario titolo, di: violazione di daspo, adunata sediziosa, travisamento in occasione di manifestazioni pubbliche, porto e lancio di artifici pirici e oggetti atti a offendere.

FONTE: CalcioNow.it


PRIMO PIANO
Verona-Bologna, vince il fair play di Moras
03.03.2014 13:39 di Michele Zomer Twitter: @Mikzomer
Non solo una colonna portante di questa squadra, ma un vero e proprio esempio da seguire.
Verona-Bologna termina in partità, ma non per Vangelis Moras, vincitore della sfida in chiave fair play.
Nella gara interna contro i rossoblù il centrale difensivo, fresco di convocazione con la selezione maggiore ellenica, provocato da uno schiaffo del sudmericano Cristaldo non ha reagito in alcun modo, meritandosi una lunga serie di elogi da parte degli addetti ai lavori.
Un comportamento esemplare, che proietta il Verona fra i club più corretti della massima serie e fa di Vangelis Moras un uomo di sport dai grandi valori umani.

HELLAS VERONA NEWS
Iturbe, il post: "Grazie a Dio sono a Verona"
26.02.2014 11:00 di Michele Zomer Twitter: @Mikzomer
Juan Manuel Iturbe, talento sudamericano approdato in estate dal Porto, ringrazia così, attraverso il suo profilo Facebook ufficiale, la società gialloblù: "Grazie a Dio la mia carriera ha preso questa strada. Grazie Hellas Verona".

Parole di gratitudine nei confronti di un sodalizio che ha creduto nelle sue potenzialità come nessun altro e col quale si sta togliendo grosse soddisfazioni. Un sodalizio che a fine stagione potrebbe addirittura consentirgi di approdare in un grande club.

FONTE: TuttoHellasVerona.it


Mercato Milan: Albertazzi, Bernat e Astori
BY IL MONACO – FEBBRAIO 26, 2014
PUBBLICATO IN: CALCIOMERCATO
Le ultime news – Michelangelo Albertazzi è una delle rivelazioni della Serie A. Il difensore, 23 anni, dopo tanta gavetta, sembra avere trovato la sua dimensione ideale con l’Hellas Verona. Albertazzi è in comproprietà con il Milan, ma al futuro preferisce non pensare. “Sono ancora in comproprietà – ha detto a Telenuovo. – Io sono felice di essere qua, sia per la società, per la squadra anche per i tifosi, è sempre straordinario sentirli cantare allo stadio”. In ogni caso, il club rossonero si gode la maturazione di questo talento, il cui valore di mercato si aggira ormai intorno ai 3-4 milioni di euro.

[...]

FONTE: ACMilanMania.it


RASSEGNA STAMPA
Hellas Verona, prima il riscatto poi la cessione di Iturbe
26.02.2014 12:35 di Marco Rossi Mercanti
Fonte: Il Corriere di Verona
L'Hellas Verona sarebbe pronta a mettere sul piatto i 15 milioni di euro richiesti dal Porto per il riscatto del talento Juan Iturbe. Secondo quanto riferito da Il Corriere di Verona, una volta acquisito il calciatore, la società scaligera metterà sul mercato il paraguaiano: tra le tante pretendenti, la Roma sembra essere in vantaggio.

FONTE: VoceGialloRossa.it


Sabato 1 Marzo, 2014
Verso l'asta per Iturbe, è sfida Juve-Roma
L'attaccante esterno del Verona nel mirino dei bianconeri: Marotta ha già incontrato Sogliano. E se Nani non arriva... I giallorossi grandi antagonisti

TORINO - La Juve l'ha potuto ammirare dal vivo qualche settimana fa, quando il Verona in rimonta provocò inattesi sconquassi intestinali ai tifosi bianconeri. Quel giorno Juan Manuel Iturbe non segnò, ma in fondo il gol non è mai stato il suo pezzo forte (lo testimoniano le 13 reti segnate in 78 presenze tra Cerro Porteno, Porto, River Plate e Verona, dove ne ha segnate 5: è di gran lunga la sua annata più prolifica). Però un paio di accelerazioni sulla fascia colpirono chi venne al Bentegodi per dargli un'occhiata, se non altro per le potenzialità insite in un ragazzo di 20 anni che, d'improvviso, è diventato uno dei potenziali oggetti del desiderio del mercato continentale.

VERSO L'ASTA Già, la Juventus si è iscritta alla corsa e quell'incrocio milanese - che doveva rimanere segreto - a gennaio fra l'amministratore delegato Beppe Marotta e il direttore sportivo del Verona, Sean Sogliano - lo dimostra ampiamente. Vero, il primo obiettivo in materia di esterni offensivi per i campioni d'Italia del futuro resta il portoghese Nani, caldeggiato a più riprese da Antonio Conte nei colloqui quotidiani con la dirigenza bianconera. Però quel peperino che ama sguazzare lungo le praterie abbandonate dalle difese avversarie (e che debuttò in Italia proprio contro la Juve all'andata allo Stadium) continua a intrigare parecchio. Si dà il caso che alla giostra che vede Iturbe brillare quale primo premio si siano accostati anche la Roma (la prima a muoversi in ordine di tempo, grazie agli ottimi rapporti coltivati reciprocamente dai ds Walter Sabatini e Sogliano), il Napoli, il Chelsea di José Mourinho, il Barcellona del Tata Gerardo Martino (che lo conosce benissimo poiché, quando era commissario tecnico del Paraguay, lo fece esordire in un test contro il Cile: Iturbe aveva 16 anni), persino il Real Madrid di Carlo Ancelotti, evidentemente ingolositi dal fatto che, per assicurarsi l'attaccante esterno nato a Baires ma con passaporto anche paraguaiano (la nazionalità dei genitori), sia necessario sborsare la “risibile" cifra di 15 milioni di euro. Ecco quanto pattuito tra Porto e Verona quando le società si accordarono per il prestito con diritto di riscatto. Della serie: i gialloblù sono pronti a prendere l'intero cartellino di Iturbe, ma evidentemente in presenza di una società alle spalle, a sua volta predisposta ad accaparrarselo d'accordo con i veronesi.

NON SOLO ESTERNO Per Iturbo (ecco il soprannome con cui lo si fa sorridere più volentieri), pure punto di forza dell'Under 20 albiceleste, vale la considerazione fatta per tanti altri interpreti del suo ruolo. Piace non solo perché l'adattamento al calcio italiano procede spedito, ma soprattutto per il suo lampante eclettismo che gli consente di non restare fermo sulla fascia destra del tridente d'attacco veronese, ma di svariare fra la trequarti e l'altra sponda senza smarrire un briciolo di quella tecnica affinata. Eccole, le qualità che hanno letteralmente stregato Sabatini, convinto di averla vinta. Ma il tempo stringe e la concorrenza resta calda: perché, ora come ora, non è vero che la Roma ha in mano Iturbe. I giallorossi hanno preso il numerino prima degli altri, ma la fila è corposa. E un anello della lunga catena è colorato di bianco e nero.
Antonino Milone

FONTE: TuttoSport.com


Il Bar Sport Rossoblu
Hellas Verona – Bologna 0 – 0: un’occasione sprecata!!!
La presentazione. Match verità quello del Bentegodi tra l’Hellas, ormai praticamente salvo che può ora iniziare seriamente a sognare l’Europa, e il Bologna che, dopo le due immeritate sconfitte contro Milan e Roma, è sempre più impelagato nella lotta salvezza ed è dunque chiamato a muovere una classifica che continua a piangere. Gli uomini di Mandorlini, che oggi saranno privi di Toni, vittoriosi all’andata per 4-1, sono reduci dal successo non senza patemi a Livorno e continuano a sciorinare gioco semplice ed efficace, spettacolare e redditizio. Il bello viene dunque adesso visto che sono chiamati a fare quel salto di qualità che potrebbe davvero nobilitare un campionato condotto sopra le righe. I ragazzi di Ballardini, pur avendo fatto passi da gigante,quanto a compattezza e determinazione, stentano tuttavia a conquistare punti. Da Verona inizia una serie di 7 sfide in cui incontreranno avversari del loro livello e in cui sarà necessario portare fieno in cascina per evitare di restare impelagati, fino alla fine, nelle sabbie mobili della bassa classifica.

Primo tempo. Si comincia con Rabusic, slovacco al suo esordio in A al posto dello squalificato Toni, Ballardini preferisce Kone a Cristaldo. I rossoblu si impossessano da subito del pallino del gioco, fanno possesso palla e provano a cercare Bianchi sperando negli inserimenti dei centrocampisti. I gialloblu, più guardinghi, si dispongono dietro la linea della palla pronti a ripartire ma senza la boa Toni faticano a tener palla e a creare opportunità da gol.La prima occasione arriva all’11′ quando Bianchi elude la trappola dell’off side e, dai 18 metri, esplode un gran tiro che Rafael in tuffo devia in angolo.

La risposta dei padroni di casa arriva al 17′ quando Jankovic salta più in alto di Garics e, di testa, obbliga Curci ad una parata a terra.La partita sale di tono e di toni, l’iniziativa è però sempre saldamente nelle mani del Bologna che, se ha un torto, è quello di mancare sempre nell’ultimo passaggio.Al 28′ una buona iniziativa è chiusa da un cross arretrato di Morleo che Kone va ad impattare d’esterno destro spedendo a lato.Proprio il greco, dolorante all’inguine, al 32′ lascia il campo sostituito da Cristaldo, Rossoblu a due punte.Al 33′ bel cross dalla fascia di Romulo che attraversa tutta l’area senza trovare la deviazione vincente. Si continua su ritmi alti con il Bologna che si fa preferire per la manovra ma che non riesce a tradurre in gol la sua superiorità; buono l’impatto sul match di Cristaldo che mette in seria difficoltà Donadel.

Secondo tempo. Al 1′ momento chiave del match, su uno spiovente dalla destra, doppio fallo in area di Moras e Cacciatore ai danni di Cristaldo e Lazaros. Tommasi, su indicazione di Orsato assegna il penalty che però Rolando Bianchi si fa parare da un reattivo Rafael.

Il Verona è in completa confusione, incapace di offendere e impreciso nelle chiusure. I rossoblu, non abbattuti dall’errore dal dischetto, continuano ad attaccare a testa bassa. Ci prova Khrin lanciato solo verso la porta, la sua conclusione in diagonale è però debole e Rafael para ancora; si gioca ad una porta sola! Al 18′ Mandorlini prova a cambiare qualcosa inserendo Martinho al posto di Jankovic e Gomez al posto di Rabusic. Risponde al 21′ Ballardini inserendo Moscardelli per Bianchi.

Le squadre si allungano e si assiste a tanti capovolgimenti di fronte senza mai la necessaria lucidità per indovinare la giocata decisiva. Al 24′ un cross, finalmente, azzeccato di Garics, mette Cristaldo, appostato sul dischetto, nella condizione di controllare e calciale, il tiro però finisce alle stelle, Ballardini toglie Perez e inserisce Ibson. Al 27′ ennesima azione perfetta a scalare con la sfera recapitata a Moscardelli solo in area, anche se in posizione decentrata. La conclusione dell’ex Chievo è sciagurata come tutte le altre scagliate verso la porta scaligera e si perde lontana dal secondo palo. Alla mezz’ora esce Iturbe ed entra Halfredsson e subito dopo splendida azione rossoblu conCristaldo che serve Ibson.

La conclusione in scivolata del brasiliano sembra vincente ed invece no, la sfera, beffarda, scorre via a un palmo dal palo. Al 34′ Romulo indovina la conclusione a scendere dai 20 metri, Curci è letteralmente miracoloso e vola a deviare in angolo evitando l’atroce beffa. Saltano i nervi in campo, dopo un innocua caduta in area di Cristaldo, a contatto di Mora. I due si beccano di brutto e Tommasi sventola il giallo ad entrambi, dopo 30 secondi i due vanno a saltare a centrocampo, Cristaldo ha il braccio alto, Moras pare tarantolato quando viene toccato leggermente e piomba al suolo, Tommasi estrae il rosso diretto per il ‘Churry’ e il Bologna resta in 10. Al 43′ sbaglia il tempo dell’uscita Curci. Martinho di testa manda a lato d’un soffio ma il segnalinee sventola un off side decisamente al limite.

La sintesi. Se si deve additare una partita stregata questa ne è l’esempio lampante: una sola squadra in campo che ha fatto sempre la partita e tenuto il pallino del gioco, soffrendo poco e concedendo pochissimo al ben più quotato avversario, tante occasioni create e regolarmente sbagliate, compreso un penalty ed alla fine, rimasta pure in 10 deve ringraziare il proprio portiere per una parata miracolosa sull’unico tiro in porta degli avversari: quella è il Bologna.

L’annata è davvero di quelle dove nulla va come dovrebbe, la classifica resta deficitaria, la vittoria non arriva mai, e se questo succede pur giocando bene, allora c’è davvero da preoccuparsi, e molto!!!

L’Hellas, senza Toni, disputa una partita senza nerbo e con poche idee e ben confuse ma porta a casa un punto che è premio troppo generoso per quanto visto oggi . Segnata la matematica salvezza, raggiunta a quota 40.

I migliori: nel Verona Rafael e Romulo, nel Bologna Lazaros e Khrin.

Il tabellino.
Verona (4-3-3): Rafael 7,5; Cacciatore 5,5, Marques 6,5, Moras 6,5, Albertazzi 6; Romulo 7, Donadel 5, Marquinho 6; Iturbe 5,5 (75′ st Hallfredsson 6), Rabusic 5 (62′ st Martinho 5,5), Jankovic 5,5 (62′ st Gomez 5,5).
A disp.: Nicolas, Mihaylov, Pillud, Maietta, Agostini, Cirigliano, Donati, Sala, Cacia, All.: Mandorlini 5,5

Bologna (3-5-1-1): Curci 7; Antonsson 6, Natali 6, Mantovani 6; Garics 6, Perez 6 (69′ st Ibson 6), Khrin 7, Christodoulopoulos 7, Morleo 6; Kone 6 (32′ Cristaldo 5); Bianchi 5 (65′ st Moscardelli 5,5).
A disp.: Stojanovic, Malagoli, Cherubin, Sorensen, Crespo, Cech, Friberg, Laxalt, Paponi. All.: Ballardini

Arbitro: Tommasi
Marcatori: -
Ammoniti: Perez, Morleo, Mantovani, Cristaldo, Christodoulopolous (B); Moras (V)
Espulsi: Cristaldo (B)

FONTE: NoiFansRossoBlu.WordPress.com


AVVERSARIO
Hellas Verona-Bologna 0-0, Bianchi grazia gli scaligeri al Bentegodi
02.03.2014 20:00 di Redazione ParmaLive
L'Hellas stecca in casa, contro un Bologna arcigno, schierato molto basso come di consueto ma incapace di fare male in zona gol, una abitudine nelle ultime gare per gli uomini di Ballardini, a secco dalla vittoria di Torino del 9 febbraio. Già nei primi minuti si capisce che per gli scaligeri sarà una giornata difficile: il Bologna pressa e gestisce la palla con precisione, mancando solo nell'ultimo passaggio per Bianchi. Purtroppo per i felsinei, il migliore in campo fino a quel momento, Kone, deve lasciare il campo già alla mezz'ora per un problema muscolare e Ballardini sceglie di passare alle due punte, inserendo Cristaldo al fianco di Bianchi. L'Hellas alza di conseguenza il proprio baricentro tenendo maggiormente il Bologna sulla difensiva, ma senza creare grossi pericoli dalle parti di Curci fino al riposo. Nella ripresa passano pochi secondi e agli ospiti viene fischiato un calcio di rigore per atterramento dello stesso Cristaldo da parte di Cacciatore, strattonato in area su mischia. Sul dischetto va Bianchi che calcia alla destra del portiere senza angolare troppo il pallone: Rafael si allunga e respinge il tiro, tenendo il inchiodato il risultato sullo 0-0. Nemmeno il pericolo scampato sveglia la formazione di Mandorlini, che rischia ancora il tracollo cinque minuti dopo su tiro di Khrin, che da destra cerca di sorprendere il portiere avversario, fallendo l'obiettivo. Jankovic è uno dei più arrivi tra i gialloblù, ma per il primo cambio il tecnico di casa decidere di tenere in campo il gioiello Iturbe, togliendo proprio l'ex Genoa: al suo posto Martinho. Ma è sempre il Bologna a menar le danze: Moscardelli si rende pericoloso con un'azione manovrata al limite dell'area conclusa con un diagonale di poco a lato. A 10' dal termine altra occasionissima per i felsinei, col neoaquisto Ibson che spedisce di pochissimo a lato su cross di Cristaldo. E' l'ultima giocata della gara per l'argentino, che un minuto dopo viene espulso in seguito ad faccia a faccia con Moras: l'attaccante del Bologna allarga il braccio sul volto di Moras beccandosi il meritato cartellino rosso. L'Hellas prova ad approfittare della superiorità numerica negli ultimi minuti ma dalle parte di Curci non arrivano pericoli: è 0-0 e Mandorlini può sorridere per un punto strappato immeritatamente a fronte di un Bologna estremamente combattivo e ben messo in campo.

Il motivo tattico - Fin dalla prima giornata di campionato, il modulo prescelto da Mandorlini è il 4-3-3, quindi verosimilmente al Tardini scenderanno in campo due squadre a specchio. Il rientro di Toni è una certezza dopo la squalifica, con Rabusic che ha spinto Cacia all'ultimo posto della gerarchia come punta centrale. Tanta attenzione bisognerà dare agli esterni, sia offensivi che difensivi, ma anche agli inserimento di Romulo e Marquinho, quest'ultimo sempre più a suo agio nella nuova squadra.

Le assenze - Gonzalez, vittima di un risentimento all'adduttore sinistro, dovrebbe essere fuori causa, mentre il capitano Maietta è certamente recuperabile essendo stato risparmiato oggi. Come detto, rientrerà dalla squalifica Luca Toni e tutti i diffidati oggi sono stati ben cauti a non raccogliere un giallo che gli avrebbe fatto saltare Parma: dell'elenco fanno parte Iturbe, Romulo, Donadel e lo stesso Maietta.

La classifica - La graduatoria tutti i tifosi ce l'hanno ben chiara e definita: sesto posto proprio in coabitazione col Parma per l'Hellas, che col punto di oggi ha raggiunto quota 40 evidenziando anche un certo calo di concentrazione. Inutile nascordersi o sperare in una ripetizione: al Tardini sarà sfida tra squadre a caccia di un posto per l'Europa.

FONTE: ParmaLive.com


Hellas Verona-Bologna, le pagelle: Rafael è super, Cristaldo si fa cacciare
Termina a reti bianche la sfida del Bentegodi tra Hellas Verona e Bologna: i voti di tutti i partecipanti
Dopo le “buone sconfitte” contro Milan e Roma il Bologna vuole tornare a far punti.
L’Hellas invece deve fare i conti con l’assenza di Toni, squalificato, e insegue una vittoria che in casa manca da due mesi. Ne esce una partita giocata soprattutto a centrocampo, scossa solo dal rigore fallito dalla squadra di Ballardini.

HELLAS VERONA
Rafael 8: inoperoso nel primo tempo, è chiamato in causa dopo soli due minuti nel secondo; sceglie l’angolo giusto e respinge il calcio di rigore calciato da Bianchi

Romulo 7: in forma mondiale; spinge, corre, crossa in mezzo. Sono già otto gli assist realizzati da Romulo in questa stagione: peccato che oggi nessuno dei suoi compagni arrivi in tempo per segnare. Prova anche la conclusione dalla lunga distanza, ma senza fortuna.

Albertazzi 6: tempestivo e puntuale nelle chiusure. Solo qualche errore perdonabile.

Marquinho 6: gli capita sulla testa una buonissima occasione a tempo quasi scaduto ma la palla esce di poco. Poteva diventare l’eroe di giornata.

Jankovic 5,5: non incide come potrebbe. lascia il campo al 18′ s.t. per Martinho (voto 6: senza infamia e senza lode)

Iturbe 6: corsa e grinta da vendere; talvolta vuol fare tutto da solo, ma è sempre circondato da maglie bianche. Esce al 31′ s.t. per Hallfredsson tra gli applausi (voto 6: buono l’approccio, ma entra troppo tardi per poter incidere sulla gara)

Moras 6,5: una sicurezza in difesa: il greco è ormai insostituibile.

Rabusic 6,5: gli spetta il (difficile) compito di non far rimpiangere Luca Toni. Il più giovane dei tre rinforzi di gennaio ci prova, ma non è semplice. Esce al 18′ s.t. per Gomez (voto 6: fa aumentare il tasso tecnico della squadra, ma il gol non arriva).

Marquez 5,5: buon lavoro difensivo, con qualche errore che, per sua fortuna, non incide sul risultato.

Cacciatore 5,5: molto incisivo in fase offensiva, spinge molto sulla sua fascia di competenza mettendo spesso in azione Iturbe. Ha il demerito di provocare il rigore.

Donadel 6: cerca di farsi rispettare a centrocampo, sia con le buone sia con le cattive.

BOLOGNA
Curci 6: per lunghi tratti inoperoso; per lui solo ordinaria amministrazione.

Morleo 6: fa spesso a spallate con i centrali gialloblù. Appena può si fa vedere in avanti con buoni risultati.

Krhin 5,5: aiuta la squadra come può, ma senza brillare.

Antonsson 6: quest’oggi l’assenza di Toni gli semplifica il compito.

Garics 6: gioca una buona prova senza rischiare nulla. Merito anche degli attaccanti gialloblù non pervenuti.

Bianchi 4,5: fallisce la più ghiotta delle occasioni facendosi ipnotizzare da Rafael. Dopo l’errore ci riprova, ma il portiere gialloblù si conferma insuperabile. Lascia il campo al 21′ s.t. per Moscardelli (voto 5: dopo soli cinque minuti dall’ingresso in campo spreca da buonissima posizione: tanta potenza ma poca precisione).

Natali 6: qualche errore sotto pressione, come i suoi compagni di reparto.

Perez 5,5: l’ammonizione gli costa la sufficienza, altrimenti meritata grazie alle sue qualità.

Lazaros 6,5: spinge bene sulla fascia di competenza aiutato spesso da Morleo.

Mantovani 5,5: primo tempo positivo, nel secondo perde lucidità. Finisce sul taccuino dei cattivi.

Kone 6: torna a giocare nel suo ruolo prediletto di fantasista, ma esce prima di poter incidere sulla gara. Sostituito da Cristaldo al 33′ p.t. (voto 4,5: la sua prima conclusione è alta, la seconda pure. Con il passare del tempo si innervosisce e Tommasi lo ammonisce. Passano trenta secondi e colpisce Moras al volto, rimediando un cartellino rosso. Da rivedere).

FONTE: SoccerMagazine.it


Hellas Verona - Bologna 0-0 | Rafael ipnotizza Bianchi e congela il risultato
Pareggio a reti bianche al Bentegodi, con il Bologna sceso in campo con la giusta dose di cattiveria, mentre i gialloblu sono apparsi sotto tono per largi tratti della gara. Ad inizio ripresa l'arbitro Tommasi assegna un giusto rigore per i felsinei, ma l'estremo difensore scaligero è insuperabile
Hellas Verona - Bologna 0-0 | Cronaca e tabellino
Luca Stoppele 2 marzo 2014
Finisce con un pareggio a reti inviolate la sfida tra Hellas Verona e Bologna, valida per la ventiseiesima giornata del campionato di serie A.

L'assenza di Luca Toni nel reparto offensivo si è fatta sentire come ci si aspettava. Rabusic ha giocato una grande partita per dedizione e sacrificio, ma evidentemente deve ancora metabolizzare lo sbarco nel calcio italiano. Bisogna anche aggiungere che questa non è stata la miglior partita dell'Hellas e che non sono arrivati molti rifornimenti validi alla punta centrale. I gialloblu hanno giocato un match sotto tono, forse anche per colpa di un Bologna sceso sul terreno di gioco con il coltello tra i denti: l'imprecisione nelle ripartenze ha dato una buona mano ai felsinei, mentre la costruzione del gioco è apparsa spesso lenta e non particolarmente brillante.

Un centrocampo più muscolare con l'inserimento di Marquinho, che però mancava di un po' di fosforo in alcune occasioni. Gli scaligeri quindi falliscono il possibile sorpasso in classifica sull'Inter, che avrebbe voluto dire quinto posto solitario, e si limitano ad agganciare la formazione di Mazzarri a quota 40 punti. Proprio quei 40 punti che dall'inizio della stagione sono l'obiettivo dichiarato della società, la tanto agognata salvezza: ora che è stata raggiunta la mente può essere libera di rincorrere un sogno chiamato Europa League.

PRIMO TEMPO - Gli ospiti partono più carichi e al 12' Bianchi viene servito con un filtrante e senza pensarci lascia partire un gran diagonale che Rafael respinge. Un cross deviato di Iturbe trova la testa di Jankovic, ma la sua conclusione viene bloccata da Curci. Christodoulopoulos ci prova da lontano al 22' ma l'estremo difensore scaligero para senza problemi. Al 20' Cacciatore pesca Rabusic in area, ma la sua girata di testa termina sul fondo. Al 28' un traversone basso dalla sinistra trova Kone al limite, ma il suo esterno non trova la porta. Un cross di Romulo al 33' attraversa tutta l'area, con Marques che prova la spaccata senza riuscire a raggiungere il pallone. Le due squadre continuano a darsi battaglia, senza però riuscire a portare pericoli alla porta avversaria.

SECONDO TEMPO - Al 46' arriva l'episodio che può sbloccare il match. Cacciatore stende Christodoulopoulos e Tommasi assegna il penalty. Sul dischetto va Bianchi ma Rafael compie una grande parata e respinge il tiro dagli 11 metri. Khrin al 52' in contropiede prova il diagonale ma il portiere scaligero blocca senza particolari problemi. Iturbe prova la conclusione a giro al 56' ma va solo vicino alla porta di Curci. I continui ribaltamenti di campo operati dalle due squadre faticano a portare pericoli concreti alle rispettive difese. Marques al 69' prova la deviazione al volo di sinistro su corner ma la sfera sfila sul fondo. Al 70' una respinta corta della difesa gialloblu arriva a Cristaldo che da ottima posizione spara in curva. Moscardelli al 73' scatta sul filo del fuorigioco, lascia partire un gran destro sul quale i compagni non riescono ad arrivare. Occasione per Ibson al 77' che su cross di Cristaldo mette fuori da buona posizione. Romulo al 79' costringe il portiere felsineo ad un grande intervento con una conclusione al volo. Martinho per Marquinho al 87', ma l'uscita di Curci sventa il pericolo.

HELLAS VERONA - BOLOGNA 0-0
HELLAS VERONA (4-3-3): 1 Rafael; 3 Albertazzi, 18 Moras, 25 Marques, 29 Cacciatore; 7 Marquinho, 30 Donadel, 2 Romulo; 15 Iturbe (dal 77' 10 Hallfredsson), 19 Rabusic (dal 63' 21 Gomez Taleb), 11 Jankovic (dal 63' 6 Martinho).
A disposizione: 12 Nicolas, 31 Mihaylov, 4 Pillud, 5 Donati, 8 Cacia, 14 Cirigliano, 22 Maietta, 26 Sala, 33 Agostini. Allenatore: Andrea Mandorlini.

BOLOGNA (3-5-1-1): 1 Curci; 5 Antonsson, 14 Natali, 22 Mantovani; 8 Garics, 4 Krhin, 15 Perez (dal 71' 20 Ibson), 19 Christodoulopoulos, 3 Morleo; 33 Kone (dal 33' 99 Cristaldo); 9 Bianchi (dal 66' 10 Moscardelli).
A disposizione: 16 Malagoli, 32 Stojanovic, 6 Sorensen, 11 Friberg, 13 Laxalt, 21 Cherubin, 35 Cech, 75 Crespo, 88 Paponi. Allenatore: Davide Ballardini.

ARBITRO: Tommasi di Bassano del Grappa.
AMMONITI: Perez, Morleo, Mantovani, Moras, Cristaldo, Christodoulopoulos
ESPULSI: Cristaldo (B) al 82'

FONTE: VeronaSera.it


09:03 | 02/03
Romulo: «Piacevo alla Samp, ma ho scelto Verona»
È sicuramente una delle sorprese della nostra Serie A insieme a tutta la sua squadra: parliamo di Romulo, ex Fiorentina attualmente all'Hellas Verona, a governare un centrocampo servendo assist e viziandosi anche con il fiuto del gol. A Montella deve le qualità di inserimento, a Toni assegna il ruolo di più divertente, ma ricorda anche che la scorsa estate ci fu una possibilità per andare a giocare altrove, a Genova, per esempio.

«In Italia mi ha portato Cor­vino. Da ragazzo compravo i li­bri di italiano e studiavo, non so perché ma sentivo che sarei arrivato qui. Poi c’è Montella, alla Fiorentina mi ha spiegato tante cose. La scorsa estate, a esempio, mi disse che avrei giocato poco e mi ha consigliato di andare via. Piacevo a Chievo, Sampdoria e Genoa, ma ho scelto il Verona» dice Romulo a La Gazzetta dello Sport.
di Mario Petillo @Mario_Petillo

FONTE: SampNews24.com


Juventus su Iturbe: l’argentino del Verona piace anche alla Roma
Pubblicato da Francesco Moretti il 1 marzo 2014
La rivelazione di questo campionato di Serie A 2013/2014 è sicuramente il Verona. La squadra di Mandorlini ha sorpreso tutti grazie al bel gioco espresso e ai risultati che hanno portato l’Hellas al sesto posto in classifica con 39 punti. Tra gli artefici di questa impresa c’è sicuramente Juan Manuel Iturbe, l’argentino classe 1993 oltre alle 5 reti segnate sin ora si è reso protagonista di tanti assist così il ragazzo di 20 anni che, d’improvviso, è diventato uno dei potenziali oggetti del desiderio del mercato continentale.

Il talento dell’under 20 argentina è in comproprietà tra Porto e Verona ma la squadra portoghese valuta la metà del calciatore 15 milioni di euro così molti club europei hanno bussato alla porta del Verona per strappare la metà del cartellino del calciatore. Secondo alcune voci a Gennaio ci sarebbe stato un incontro fra l’amministratore delegato Beppe Marotta e il direttore sportivo del Verona, Sean Sogliano , anche se il primo obiettivo nel ruolo di esterno offensivo resta il portoghese Nani, il mister Antonio Conte ha segnalato alla dirigenza bianconera anche il nome dell’argentino che intriga parecchio l’allenatore.

Tuttavia non si può parlare di una trattativa già avviata considerando il fatto che la Roma si è mossa in anticipo per Iturbe grazie agli ottimi rapporti del ds Walter Sabatini con il ds dell’Hellas Sogliano. Comunque i giallorossi non sarebbero in pole position per l’acquisto del calciatore dato che il Napoli, il Chelsea e il Barcellona si siano messi sulle tracce del giovane argentino.

Nel mercato estivo il Porto e Verona si accordarono per il prestito con diritto di riscatto fissato a 15 milioni. Quindi i gialloblu rileveranno l’intero cartellino di Iturbe solo se ci sarà un club predisposto ad acquistarlo d’accordo con i veronesi. Bisognerà aspettare il prossimo mercato estivo per scoprire quale sarà il futuro del talento albiceleste.

FONTE: Calciomercato-Juve.it


10:56 | 03/03
Bologna, rigore fallito: Bianchi disperato
L'attaccante ha chiesto scusa ai compagni di squadra, ma è stato perdonato subito

BOLOGNA BIANCHI HELLAS VERONA - Il pareggio di ieri per il Bologna contro l'Hellas Verona è una mezza disfatta: non tanto per il risultato in sè, tutto sommato positivo contro una squadra decisamente più forte, quando per l'occasione gettata al vento con il rigore sbagliato dall'attaccante rossoblu Rolando Bianchi.

SCUSAMI! - Secondo le indiscrezioni raccolte da più fonti, ieri al termine della gara Bianchi era davvero molto desolato. Il giocatore, consapevole di aver sciupato l'opportunità per raccogliere tre punti importantissimi, avrebbe chiesto scusa ai compagni di squadra, che lo avrebbero puntualmente perdonato. Bianchi sarà stato perdonato anche dai tifosi che ieri hanno seguito la squadra a Verona? Probabilmente da alcuni di questi no, ma non è un problema: il Bologna può salvarsi.
by Michele Ruotolo

9:55 | 03/03
Verona, Mandorlini: la gag con Ballardini
Il tecnico dell'Hellas finge di andare via con l'amico, allenatore del Bologna, per eludere un giornalista

HELLAS VERONA MANDORLINI BOLOGNA BALLARDINI - Andrea Mandorlini e Davide Ballardini sono proprio due gran simpaticoni. Se non ci credete, leggete quanto successo ieri nel post-partita della gara tra Hellas Verona e Bologna, squadre rispettivamente allenate tra l'altro dall'uno e dall'altro tecnico.

GIANNI E PINOTTO - Al termine della partita Mandorlini e Ballardini se ne sarebbero andati insieme. Avete capito bene, sì: i due sono entrati nella stessa macchina e sono andati via. Fin qui nulla di troppo strano: la particolarità però sta nel fatto che il gesto era tutta una gag studiata a tavolino. Più che una gag, proprio un diversivo studiato dai due allenatori per beffare un giornalista di "Sky Sport" che voleva intervistarli. I due (amici intimi da circa trent'anni) hanno finto di tornare insieme a Ravenna e qualcuno c'è pure cascato. Che simpatici!
by Michele Ruotolo

22:00 | 02/03
Bologna, Krhin: «Siamo in grande crescita»
BOLOGNA KRHIN HELLAS VERONA SERIE A – Il Bologna ottiene un punto importante contro l'Hellas Verona al Bentegodi in chiave salvezza. Dopo il pareggio di oggi Rene Krhin si è presentato davanti ai microfoni dei giornalisti per analizzare la sfida.

OTTIMISTA – Queste le sue parole nel post-partita, come riportato dal sito web ufficiale del club felsineo: «Usciamo anche oggi con un po' di rammarico. Meritavamo i 3 punti oggi contro un avversario forte ma al nostro livello, come meritavamo 2 punti tra Milan e Roma. Personalmente sono contento per la fiducia che mi da il mister, sto trovando continuità, spero di continuare così. Ormai ci manca solo il gol, ci arriveremo migliorando nell'ultimo passaggio, nei cross. Lavoriamo sempre bene e siamo in costante crescita, il rislutato arriverà».
by Alessandro Pistolesi

18:07 | 02/03
Hellas Verona, Mandorlini alla Rai: «Gara difficile, contenti del punto»
HELLAS VERONA MANDORLINI RAI SPORT - Alle ore 15 è andata in scena la sfida tra Hellas Verona e Bologna al "Bentegodi" di Verona, gara valevole per la giornata numero ventisei del campionato italiano di Serie A. Da pochi minuti l'arbitro ha fischiato la fine del match e ai microfoni di Rai Sport il tecnico di casa, Andrea Mandorlini, ha rilasciato queste dichiarazioni.

PUNTO CONQUISTATO - Qui le sue parole: «L'assenza di Toni? Luca manca assolutamente ma oggi dovevamo ovviare alla sua assenza, la squadra non è stata brillantissima, dobbiamo essere contenti di questo punto perché il Bologna ha fatto una grande prestazione. E' stata una giornata dura e difficile».

I DUE COLLEGHI - Mandorlini prosegue: «Ballardini? Siamo entrambi di Ravenna, gli ho fatto i complimenti, il Bologna è venuto qui a fare una grande partita, chiudendosi e ripartendo in velocità, ripeto, per noi è un punto importante. Cirigliano? Si sta inserendo, devo trovare l'opportunità di dargli una chance importante: so che freme e vuole giocare ma credo che il futuro sia dalla sua parte».
by Andrea Bartolone

17:51 | 02/03
Verona, Mandorlini a SKY: «Buon punto, poteva andare peggio»
HELLAS VERONA BOLOGNA SERIE A INTERVISTA - Al termine della sfida contro il Bologna finito in parità, il tecnico degli scaligeri è intervenuto ai microfoni di "Sky Sport". Ecco le sue dichiarazioni più significative: «E'un punto che serviva per arrivare a 40. Poteva andare peggio perchè il Bologna ci ha messo molto in difficoltà, quindi lo accettiamo con il sorriso. Cacia?Ha avuto molte opportunità, oggi ho preferito Rabusic».

IL MEGLIO DEVE ANCORA VENIRE - Mandorlini esprime la sua idea sia sullo sfogo di Jankovic dopo la sostituzione e analizza il cammino dei suoi: «Bosco è un tipo sanguigno e la sua reazione ci sta tutta. Non pensiamo già al prossimo anno, anzi. Adesso che abbiamo ottenuto la sicurezza di rimanere in A è più bello scendere in campo, perchè non abbiamo più pressione».
by Pierluca Lo Porto

16:51 | 02/03
Serie A, 26^ giornata: Hellas Verona - Bologna, pagelle
HELLAS VERONA BOLOGNA PAGELLE - Finisce 0-0 la sfida tra Hellas Verona e Bologna, decisivo il calcio di rigore sbagliato da Rolando Bianchi e parato ottimamente da Rafael. Il portiere gialloblu risulta quindi essere il migliore in campo visto l'importante intervento con l'attaccante dei felsinei che lascia il campo poco dopo aver accusato il colpo psicologico. Di seguito le nostre pagelle.

HELLAS VERONA
Rafael 7,5: Poco impegnato nel primo tempo, nella ripresa diventa decisivo respingendo il calcio di rigore tirato da Bianchi.

Cacciatore 5: Spinge poco e rischia di regalare il vantaggio agli ospiti commettendo un ingenuo fallo in area di rigore. Penalty, poi, sbagliato da Bianchi.

Marques 6: Buona la prova dei centrali difensivi di Mandorlini che, nonostante gli attacchi degli avversari, non soffrono più di tanto.

Moras 6: Quando può cerca di far ripartire l'azione da dietro, bravo comunque a controllare nei migliori dei modi prima Bianchi e poi Cristaldo.

Albertazzi 6: Spinge poco ma è bravo a contenere Garcis soprattutto nella ripresa.

Romulo 5,5: Troppo spento rispetto alle prestazioni alla quale ci ha abituato in questa stagione, leggera insufficienza per l'ex Fiorentina.

Donadel 6: Tiene bene la mediana nonostante gli attacchi per vie centrali degli avversari. Positiva la sua prestazione.

Marquinho 5,5: Pochi gli inserimenti, si spegne con il passare dei minuti.

Iturbe 5,5: Continua il suo periodo non troppo positivo. Si vede pochissimo nel vivo del gioco. (76' Hallfredsson s.v.)

Rabusic 6: Non c'è Luca Toni ma lui cerca di farsi sempre trovare dai compagni. Pochi i palloni puliti che gli vengono serviti. (63' Gomez 5,5: Entra insieme a Martinho ma non riesce a dare vivacità all'attacco gialloblu)

Jankovic 5,5: In certi momenti più propositivo rispetto ad Iturbe, poche però le giocate degne di nota. (63' Martinho 5,5: Pochi palloni giocati, l'attacco dell'Hellas non appare in gran giornata senza Toni)

All. Mandorlini 5,5: L'Hellas Verona appare meno brillante rispetto alla prima parte di stagione e si affida soprattutto alle ripartenze anche contro un avversario, stando alla classifica, più debole.

BOLOGNA
Curci 6,5: Viene impegnato pochissimo, per lui partita di ordinaria amministrazione con un bell'intervento soltanto nel finale.

Antonsson 6: Partita senza sbavature per i centrali difensivi rossoblu, poche le occasioni per gli attaccanti avversari.

Natali 6: Controlla bene Rabusic non permettendo agli avversari di servirlo in condizioni favorevoli.

Mantovani 6: Bravo a portare palla facendo ripartire il più delle volte l'azione. L'asse mancino con Morleo funziona in maniera ottimale.

Garics 6: Si vede poco nel primo tempo, cerca di spingere con insistenza invece durante la ripresa.

Perez 6: Svolge il suo solito lavoro di rottura tra il centrocampo e la difesa risultando fondamentale per i suoi. (70' Ibson 6: Tocca un solo pallone in zona offensiva e per poco non porta in vantaggio i suoi.)

Khrin 5,5: Bravo negli inserimenti, arriva però quasi sempre poco lucido nelle zone pericolose.

Christodoulopoulos 6,5: Dopo l'uscita di Kone diventa uno dei più pericolosi dei suoi, i tentativi però spesso e volentieri si perdono sul fondo. Ha il merito di conquistare il rigore fallito da Bianchi.

Morleo 6,5: Spinge come un treno sul suo out di competenza ma è bravo anche a ripiegare quando gli avversari attaccano.

Kone 6,5: Fino alla sostituzione è il migliore dei suoi, ma è costretto a lasciare il terreno di gioco dopo la mezz'ora del primo tempo. (33' Cristaldo 5,5: Pochi palloni giocati ma riesce comunque a dare una certa vivacità al reparto offensivo. Ingenuo sul fallo da espulsione)

Bianchi 5: Pochi i palloni giocati ma sbaglia dagli 11 metri ad inizio ripresa quello che poteva essere il vantaggio per i suoi. (66' Moscardelli 6: Entra cercando di dare subito la scossa ai suoi demoralizzati dal rigore fallito da Bianchi.)

All. Ballardini 6: Bologna ben messo in campo che crea diverse difficoltà ai padroni di casa. I rossoblu ai punti avrebbero meritato qualcosina in più.
by Giuseppe Carotenuto

16:53 | 02/03
Rafael ipnotizza Bianchi: Hellas Verona - Bologna termina 0-0
HELLAS VERONA BOLOGNA - Hellas Verona e Bologna non vanno oltre lo 0-0 nonostante le tante occasioni soprattutto per gli ospiti che nella ripresa hanno fallito anche un calcio di rigore. Finale di gara incandescente con i rossoblu costretti a giocare in inferiorità numerica vista l'espulsione di Cristaldo. Riviviamo insieme il match:

PRIMO TEMPO - Il Bologna inizia a pressare già dai primi minuti di gioco mostrandosi più propositivo rispetto agli avversari. Al 12' c'è infatti la prima occasione da gol per gli ospiti con Bianchi che impegna Rafael che riesce a respingere in angolo. Subito dopo è Kone a provarci, il tiro dalla distanza però è troppo centrale e debole. I padroni di casa però sono in partita e al 17' è Jankovic ad impegnare Curci di testa. Kone ci riprova ancora alla mezz'ora con un bell'esterno di prima, ma il suo tentativo finisce di poco fuori. Con il centrocampista rossoblu costretto ad abbandonare il terreno di gioco per infortunio il ritmo va via via calando e la prima frazione di gioco si chiude sul punteggio di 0-0.

SECONDO TEMPO - Ripresa che inizia con i rossoblu sempre più aggressivi e dopo pochi secondi arriva l'occasionissima per gli ospiti: Rolando Bianchi ha la possibilità di sbloccare il match da calcio di rigore ma Rafael è bravo a salvare i suoi con una splendida parata. Il Bologna continua a spingere e prima Khrin e poi Christodoulopoulos ci provano senza creare però problemi ai gialloblu. La reazione dei padroni di casa arriva solo al 56' con Iturbe, ma il suo tiro si perde sul fondo. Al 70' è ancora il Bologna a provarci, Cristaldo però spedisce alle stelle una potenziale occasione da rete. Poco dopo è Moscardelli a cercare la gloria con un diagonale destro che attraversa l'area piccola e finisce fuori. Successivamente, appena entrato, è Ibson a sfiorare di pochi centimetri il gol del vantaggio con il suo tiro che finisce di pochissimo fuori. L'azione più nitida per il Verona arriva però a 10' dalla fine con Romulo che però si vede deviare in angolo da Curci il bel tiro dalla distanza. Poco dopo il Bologna si ritrova con un uomo in meno vista l'espulsione di Cristaldo protagonista di una manata nei confronti di Moras. Nonostante le occasioni della ripresa, la gara termina sul punteggio di 0-0.
by Giuseppe Carotenuto

13:06 | 02/03
Hellas Verona – Bologna, tafferugli tra tifoserie fuori dallo stadio
HELLAS VERONA BOLOGNA SCONTRI TIFOSI SERIE A – Tra circa due ore allo stadio Bentegodi andrà in scena il match tra Verona e Bolgona, match valevole per la ventiseiesima giornata di Serie A. Si registra una certa tensione fuori dalla stadio tra le due tifoserie. Secondo quanto riportato dai colleghi di Sky Sport infatti, i supporters del Verona hanno tentato il contatto con i tifosi del Bologna.

TENSIONE AL BENTEGODI – Allertate le forze dell'ordine, pare che si sia trattato di poco più che un tafferuglio. Solo qualche contatto dunque, al momento sembra che non ci sia niente di grave. Tutto rientrato nella norma, adesso la speranza è che non si registrino altri momenti di tensione prima dell'inizio del match. La partita odierna è molto importante per il Bologna che cerca punti fondamentali in ottica salvezza. Sfida pesante anche per il Verona che invece continua a coltivare il sogno europeo.
by Alessandro Pistolesi

08:46 | 01/03
Hellas Verona, Romulo: «Trattativa con la Fiorentina. Prandelli...»
L'esterno brasiliano ha parlato del suo passato, del suo futuro e della voglia di azzurro.

CALCIOMERCATO HELLAS VERONA ROMULO – E’ un centrocampista in rampa di lancio, ma in passato comprava merci oltre la frontiera. Strano il destino di Romulo Souza Orestes Caldeira, che sogna di fare il direttore sportivo quando appenderà gli scarpini al chiodo: «A sei anni volevo già diventare calciatore, a 13 sono andato via di casa. Giocavo a Caxias, lontana 130 chilometri, ed era molto difficile: non c’era un bel letto, la coperta era solo una e la squadra a volte non ci dava neanche il cibo. Nei weekend liberi, non potevo tornare: non avevo i 10 euro per il viaggio. A 17 anni prendevo l’equivalente di 250-300 euro. Poi, quando avevo più bisogno, mi hanno licenziato dicendo che non avevo le qualità per fare il calciatore. A vent’anni ero senza squadra, senza procuratore, senza tutto. Per quattro mesi mi sono allenato solo. Correvo per strada, ma non toccavo palla. Mi hanno preso al Metropolitano e ho giocato solo 45 partite. Alla Chapecoense ho fatto tutto, anche il difensore centrale e l’attaccante, e nel tempo libero andavo in Paraguay. Facevo viaggi di 8-9 ore su un pullmino. Compravo profumi, creme e altre cose, poi le rivendevo in Brasile dove tutto costa di più. Guadagnavo più così che con il calcio. Non ho mollato, sapevo che sarei arrivato», ha raccontato l’esterno dell’Hellas Verona ai microfoni de “La Gazzetta dello Sport”.

FIGURE CHIAVE – Romulo ha poi parlato dei suoi punti di riferimento: «In Italia mi ha portato Corvino. Da ragazzo compravo i libri di italiano e studiavo, non so perché ma sentivo che sarei arrivato qui. Poi c’è Montella, alla Fiorentina mi ha spiegato tante cose. Io andavo sempre a prendere palla dai difensori, lui mi ha spiegato che dovevo inserirmi. Poi, la scorsa estate, mi ha detto che avrei giocato poco e mi ha consigliato di andare via. Piacevo a Chievo, Samp e Genoa ma ho scelto il Verona. Mandorlini? Urla tantissimo, più di tutti, ma è meraviglioso, mai visto un allenatore così vicino alla squadra. Io gli dico: “Mister, dobbiamo fare un po’ di possesso palla”. E lui: “Lascia che lo facciano gli altri, tu buttati dentro che fai gol”».

FUTURO – Il brasiliano, che ha anche passaporto italiano, ha parlato delle voci di mercato, che lo hanno accostato a Paris St Germain e Juventus, nonché del suo futuro: «Sono voci, fanno piacere ma non ho parlato con nessuno. So che Sogliano e Pradè (il cartellino è della Fiorentina, ndr) si stanno mettendo d’accordo, sono ottimista. Nazionale? Ho due passaporti ma mi farebbe più piacere giocare con l’Italia che con il Brasile. Però non ho mai sentito Prandelli. Poi vorrei fare il direttore sportivo. Oggi comprerei Wolski della Fiorentina, sarà un campione».
by Silvana Palazzo

22:46 | 28/02
Hellas Verona, rinnovi Hallfredsson e Mandorlini: la situazione
Gli aggiornamenti sui possibili affari della società scaligera.

CALCIOMERCATO HELLAS VERONA HALLFREDSSON MANDORLINI – Prosegue la trattativa tra l’Hellas Verona ed Emil Hallfredsson per il rinnovo di contratto. E’ sorto qualche intoppo nei negoziati con l’entourage del centrocampista islandese, che ha il contratto in scadenza al termine della stagione con il club guidato dal presidente Maurizio Setti. Stando a quanto riportato da “TgGialloblù”, vista la possibilità che Hallfredsson si svincoli a parametro zero, la società veneta ha avviato le trattative per legarlo con un nuovo contratto: l’idea è di prolungare quello attuale fino al 2016, ma tale proposta non ha convinto il mediano, che preferirebbe firmare un contratto con una durata più lunga.

L’ALLENATORE – Il futuro di Andrea Mandorlini si intreccia con la permanenza di Sean Sogliano, perché il direttore sportivo del club scaligero, che nei prossimi giorni annuncerà la volontà di restare, si occuperà poi del rinnovo di contratto del tecnico romagnolo. Non dovrebbero esserci problemi sulla nuova intesa.
by Silvana Palazzo

20:38 | 28/02
Hellas Verona, anche il Barcellona segue Iturbe
CALCIOMERCATO ITURBE BARCELLONA JUVENTUS ROMA - Si accendono i fari su Juan Manuel Iturbe. Il talentuoso attaccante paraguaiano naturalizzato argentino in prestito al Verona continua a piacere ai grandi club italiani ma non solo. Iturbe, una delle rivelazioni della Serie A 2013/2014, è seguito anche dal Barcellona con il Tata Martino che ha ordinato agli osservatori blaugrana di monitorare con attenzione la situazione legata al calciatore.

LE ULTIME - Secondo gli ultimi rumors di mercato, Manchester City e Liverpool seguono da tempo Iturbe, ma anche in Italia c'è la fila per accaparrarsi le prestazioni del talentuoso attaccante. La Roma, con il passaggio al Verona di Marquinho nel mercato di gennaio, ha cercato di gettare le basi per una trattativa futura con l'Hellas ma anche Juventus e Napoli valutano bene la strategia per strappare al Verona e alla concorrenza Juan Manuel Iturbe. Ricordiamo che Iturbe è in prestito dal Porto ma è riscattabile dal Verona per 15 milioni di euro.
by Antonio Parrotto

19:12 | 27/02
Hellas Verona, si pensa al riscatto di Romulo
HELLAS VERONA ROMULO FIORENTINA CALCIOMERCATO SERIE A – Alla Fiorentina era arrivato in punta di piedi Romulo, scovato in Brasile da Pantaleo Corvino. Con Montella qualche uscita convincente, ma poi la dirigenza gigliata ha deciso di cederlo in prestito al Verona. Alla corte di mister Mandorlini il giocatore carioca ha messo in mostra tutte le sue qualità, tanto da stuzzicare l'appetito dei grandi club.

PRIMA IL RISCATTO, POI L'ASTA – L'idea dell'Hellas Verona è quella di riscattare il giocatore, in quanto in precedenza si era riservato il diritto di riscatto dell'intero cartellino. La cifra da sborsare dovrebbe essere intorno ai tre milioni di euro. Una volta riscattato, Romulo potrebbe finire o alla Roma o alla Juventus. Bianconeri e giallorossi a quel punto scatenerebbero un'asta che potrebbe coinvolgere anche l'Inter.

10:17 | 27/02
Hellas Verona, Sogliano resterà gialloblu
Per il momento il Milan può attendere

VERONA SOGLIANO MILAN CALCIOMERCATO – Sean Sogliano, da quando è arrivato a Verona, ha fatto benissimo. Una promozione, un campionato sin qui da Europa e acquisti mirati che stanno facendo divertire il pubblico veronese. Un dirigente con la “stoffa” che può diventare grande, perché competente, umile e scopritore di talenti. Nei mesi scorsi alcuni club italiani si erano interessati all’ex Varese, ma non se ne fece nulla perché in Veneto sanno che Sogliano è quel cosiddetto perno che serve per costruire una grande squadra.

NO MILAN, SI VERONA – Stando a quanto riporta “Sky”, Sogliano anche in futuro rimarrà in terra scaligera. Le recenti “opzioni” su Chanturia e Maksimovic stanno a significare che il diesse gialloblu anche la prossima stagione non si trasferirà altrove. Dunque, almeno per il momento, svanisce l’ipotesi Milan.
by Redazione Calcio News

19:48 | 26/02
Hellas Verona, futuro Iturbe: l'addio non è scontato...
Gli aggiornamenti sui possibili movimenti di mercato del club veneto.

CALCIOMERCATO HELLAS VERONA PORTO ITURBE – Brilla in vetrina il gioiellino Juan Manuel Iturbe, che comincia a stuzzicare gli appetiti di mercato dei top club europei. L’intenzione dell’Hellas Verona è, però, di trattenere l’attaccante esterno in Veneto per la prossima stagione: pare, infatti, che la società gialloblù voglia rimandare di un anno la cessione a titolo definitivo del calciatore argentino.

L’IDEA - Stando a quanto riportato dal portale inglese “TalkSPORT”, l’idea dell’Hellas Verona è di rinnovare il prestito di Iturbe con il Porto, così da far crescere ancora il valore del cartellino del giocatore, che potrebbe continuare a migliorarsi alla corte di Andrea Mandorlini. Nuova strategia di valorizzazione per Iturbe. Resta da capire se il club portoghese accetterà tale scenario.
by Silvana Palazzo

FONTE: Calcionews24.com


SERIE A
Al Bologna ora manca solo il gol. Senza Toni è un altro Hellas
03.03.2014 07.35 di Tommaso Maschio
Con l'arrivo di Davide Ballardini il Bologna ha trovato quella quadratura del cerchio a lungo cercata sotto la guida di Stefano Pioli e arrivata solo dopo la cessione del più talentuoso fra i giocatori a disposizione dei due tecnici. Nelle ultime uscite infatti il Bologna ha mostrato maggiore solidità difensiva concedendo poco o nulla a squadra che in classifica lottano per altri obiettivi - Torino, Milan, Roma e infine Hellas Verona - e venendo a volte punto oltre i propri demeriti come successo a Milano con l'Eurogol di Balotelli a spezzare l'equilibrio di una gara che il Bologna avrebbe potuto anche vincere senza rubare nulla. Il centrocampo a cinque con Perez perno centrale ha visto la crescita progressiva di Christodoulopoulos, a lungo oggetto misterioso, come mezzala di corsa e inserimento a sinistra e del giovane Krhin che finalmente sembra essere pronto a quel salto di qualità preconizzato niente meno che da José Mourinho nell'anno del triplete nerazzurro, e sempre rimandato nelle ultime tre stagioni e mezzo. Quello che però ancora manca, e manca terribilmente, è il gol. Dopo l'abbaglio della doppietta di Cristaldo contro il Torino infatti la squadra di Ballardini non è riuscita più a scrivere il nome di un proprio giocatore sul tabellino dei marcatori. Se Cristaldo e Bianchi infatti dimostrano una buona intesa nessuno dei due sembra essere quel bomber d'area di rigore che tanto servirebbe al Bologna per conquistare in maniera più agevole la salvezza. Solo tre gol a testa per le due punte - con una doppietta a testa - sono infatti un bottino troppo magro per una squadra che deve salvarsi e non ha tante altre frecce al suo arco per sbloccare le gare. A Verona poi Bianchi ha pure avuto una grande occasione per tornare al gol, dopo i due messi a segno contro il Napoli, ma ha fallito il calcio di rigore che avrebbe potuto regalare una vittoria di platino ai felsinei visti i risultati delle rivali nella corsa alla salvezza. Con davanti un poker di scontri diretti Ballardini deve trovare una soluzione là davanti che possa permettere a un Bologna quadrato, solido e grintoso di fare quell'ultimo passo che manca per poter mantenere la categoria.

Quanto all'Hellas Verona, quella di Andrea Mandorlini senza il centravanti Luca Toni è un'altra squadra. Troppo importante l'ex campione del Mondo per la manovra offensiva dei gialloblu non solo in termini di gol, ma anche per gli spazi che apre agli inserimenti di ali e centrocampisti, per le sponde e per la capacità di tenere impegnata tutta la retroguardia avversaria conquistando falli dentro e fuori dall'area di rigore. Rabusic, preferito a Cacia, è apparso infatti ancora acerbo per rivestire il ruolo di centravanti-boa che serve alla manovra della squadra veneta e non è riuscito né a mettere in difficoltà la retroguardia felsinea, né a far da sponda per i due esterni apparsi comunque sotto tono. Il pareggio permette comunque all'Hellas per raggiungere la fatidica quota 40 punti che vale la matematica salvezza, restando in corsa per un posto nella prossima Europa League che rappresenterebbe un traguardo davvero insperato per la formazione scaligera.

SERIE A
Il punto sulla A - Volano Juve e Parma, in coda sono rimaste in cinque
03.03.2014 07.00 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
La giornata dei tanti scontri diretti è stata l'occasione per un generale rallentamento ai vertici della classifica. Frenano tutti tranne - ovviamente - la Juventus che viaggia sempre più spedita verso il terzo Scudetto consecutivo. Nel primo tempo di San Siro la squadra di Conte è stata messa sotto dal Milan nel gioco ma non nel punteggio. Attaccano e creano pericoli i rossoneri che meriterebbero il gol ma al termine della prima frazione devono fare i conti con la zampata vincente di Fernando Llorente. Nella ripresa, poi, sale in cattedra Carlos Tevez che con un destro violentissimo dalla distanza fissa il punteggio sul definitivo 0-2 e diventa il nuovo capocannoniere in solitaria della Serie A staccando così Giuseppe Rossi.

Alle spalle dei campioni d'Italia, si diceva, si fermano praticamente tutti. La Roma in un Olimpico semi-deserto non va oltre lo 0-0 contro l'Inter. Sono soprattutto gli ospiti a fare la partita e l'impressione è che alla fine il risultato di parità abbia scontentato entrambe le formazioni. Peggio ha fatto il Napoli che non è andato oltre l'1-1 sul campo del modesto Livorno. Sbloccata la gara dal dischetto con Dries Mertens, la squadra di Benitez non ha messo a segno il colpo del ko e s'è fatta raggiungere sul finale del primo tempo da un tacco di Mbaye spinto definitivamente in rete da una sfortunata deviazione di Reina. Poi è subentrata la stanchezza e nella ripresa i padroni di casa hanno gestito senza particolari difficoltà il prezioso pareggio. Benitez al termine della gara ha esternato col volto e a parole tutta la sua delusione, magari avrà ritrovato il sorriso qualche ora quando ha visto che per la corsa al terzo posto la Fiorentina non ha approfittato del mezzo passo falso dei partenopei. I viola, anzi, hanno fatto addirittura peggio andando ko contro la Lazio al Franchi. E' bastato lo splendido gol di Cana in acrobazia alla squadra di Reja per ottenere i tre punti e accorciare sul sesto posto che dopo l'ultima giornata è occupato sia dal Verona che dal Parma. Da sottolineare la vittoria della squadra di Donadoni che ha vinto il derby emiliano contro il Sassuolo e ottenuto il 14esimo risultato utile consecutivo confermando così di essere la squadra più in forma di questo 2014.

Per ciò che concerne la lotta salvezza dall'ultimo turno è emersa una notizia importante: il Cagliari vincendo 3-0 contro l'Udinese s'è tirato fuori in maniera definitiva dalla bagarre. Adesso sono rimaste in cinque a lottare per non andare in Serie B: Sassuolo, Catania, Bologna, Chievo, e Livorno.

ALTRE NOTIZIE
Verona, Mandorlini: "Punto prezioso oggi, Toni assenza pesante"
02.03.2014 17.55 di Daniel Uccellieri
Queste le parole di Andrea Mandorlini ai microfoni di Rai Sport: "Ovviamente si è sentita la mancanza di Toni, è stata una giornata dura per la squadra. Un punto importante, faccio i complimenti a Ballardini e al Bologna. Cirigliano? Sta crescendo, è abile nel fraseggio. Devo dargli un'opportunità perché se la merita, il futuro è dalla sua parte. Jorginho? Ci vuole un po' di tempo per sostituire un grande giocatore come lui"

SERIE A
Verona, Mandorlini: "Punto prezioso, ora a Parma per cambiare obiettivo"
02.03.2014 17.47 di Simone Lorini Twitter: @Simone_Lorini
Al termine di Hellas Verona-Bologna, il tecnico degli scaligeri Andrea Mandorlini, ha analizzato ai microfoni di Sky il pari ottenuto oggi: "E' stata una partita difficile, il Bologna ha fatto davvero bene. Abbiamo fatto quel punto famoso che ci divideva dai 40 e siamo contenti. Volevamo vincere, fare una partita diversa, ma non è stata la nostra gara migliore. A Livorno abbiamo fatto una partita bellissima, oggi meno, accettiamo questo punto prezioso".

Jankovic non sembrava molto contento di uscire:
"Ci sta, Bosko è un caratteriale ed ha sofferto un po' la sostituzione. Avrà modo di rifarsi nelle prossime partite".

Toni manca e voi non segnate:
"Si parla di un giocatore importante, ma Rabusic ha fatto una buona gara. Le difficoltà ce le ha create il Bologna, squadra molto chiusa, forse le difficoltà le avremo incontrate anche con Toni, pensiamo alla prossima contro il Parma adesso".

Visto che non è entrato neanche nel finale, Cacia non rientra nei tuoi programmi?
"Daniele ha sempre avuto la prima opportunità, a parte oggi. Bisogna andare a fondo di tante situazioni, oggi riuscivamo ad accorciare poco e dal punto di vista fisico non eravamo brillantissimi. Adesso con Toni andiamo a giocarsi a Parma una gara importante, per un altro obiettivo".

C'è il rischio rilassamento e che il pensiero vada già alla programmazione del prossimo anno?
"Noi siamo contentissimi dei 40 punti raggiunti a dodici partite dalla fine ma il bello viene adesso, dobbiamo essere sereni ma non con la testa da un'altra parte. Adesso vediamo se abbiamo la voglia di fare qualcosa di più importante".

ALTRE NOTIZIE
Bologna, Ballardini: "Meritavamo sicuramente più del pareggio"
02.03.2014 17.25 di Antonio Gaito Twitter: @antonio_gaito
Davide Ballardini, tecnico del Bologna, ha analizzato alla Rai il pareggio raccolto sul campo del Verona: "Abbiamo fatto una buona gara, meritavamo di più del pareggio. Ci teniamo la bella prova ed il punto, ma siamo arrabbiati e alla prossima speriamo di arrivare a quello che vogliamo ottenere. Espulsione Cristaldo? Lui è piccolo, non credo che col gomito arrivi molto n alto e non credo l'abbia fatto volontariamente".

ALTRE NOTIZIE
Hellas Verona, Rafael: "Felice per il rigore e la salvezza"
02.03.2014 16.52 di Tommaso Maschio
Il portiere dell'Hellas Verona Rafael ai microfoni di Sky Sport commenta così il pareggio del Bentegodi: "Era da un po' che non paravo un rigore e oggi sono stato fortunato a farlo. E' un buon pareggi oche ci permette di raggiungere la salvezza matematica e ora dobbiamo migliorare per provare qualcosa di più. Siamo contenti perché siamo comunque una neo promossa. Ci manca la vittoria in casa e in settimana ci lavoreremo su con il mister".

SERIE A
Verona-Hallfredsson, non c'è l'accordo sulla durata del nuovo contratto
28.02.2014 21.39 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
E' tutt'altro che chiusa la trattativa tra l'Hellas Verona e il centrocampista islandese Emil Hallfredsson per il rinnovo. Il calciatore è attualmente legato al club di patron Setti da un contratto in scadenza al termine della stagione e ha la possibilità di svincolarsi a costo zero.
Messo sul piatto un nuovo accordo fino al 2016 ma, secondo Tggialloblu, l'offerta non ha convinto del tutto l'ex Reggina che punta a un contratto più lungo.

SERIE A
Verona, giovani blindati e conferma più vicina: è l'Hellas di Sogliano
28.02.2014 10.38 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
Il Corriere di Verona fa il punto sul futuro di Sean Sogliano e spiega come si stiano allontanando le sirene del Milan per il dirigente dell'Hellas Verona. Sogliano è sempre al timone dell'Hellas e sta bloccando anche giovani talenti per il futuro. Rabusic, Chanturia, Maksimovic, il riscatto di Iturbe, quello di Romulo. Il Verona riparte da qui e da un dirigente che era dato in sicura uscita e che ora, dopo una frenata importante, pare destinato alla permanenza al Verona.

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Ag. Romulo: "Piace a Juve e Psg? Onorati, ma è presto"
28.02.2014 17.00 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
Quello di Romulo è uno dei nomi più gettonati in vista del prossimo calciomercato. Il polivalente centrocampista dell'Hellas Verona sta stupendo tutti per la sua duttilità e per le sue capacità in entrambe le fasi si gioco. Per fare il punto sul suo futuro, Tuttomercatoweb.com ha contattato il suo agente, Alex Firmino.

Domanda secca: verrà riscattato dal Verona?
"E' presto, non ne abbiamo ancora parlato. Romulo è concentrato solo su questa stagione, poi decideremo il suo futuro. Ha un contratto con la Fiorentina fino al 2015, è chiaro che per il suo futuro ci sono molte possibilità".

Juventus e Paris Saint-Germain su tutti...
"Fa piacere e ne siamo onorati, ma non mi sorprende. Conosco le sue qualità e so quello che può dare. Per questo motivo questa estate mi sono battuto affinché trovasse una squadra capace di impiegarlo con continuità".

SERIE A
Hellas Verona, Romulo può essere riscattato con tre milioni
27.02.2014 17.44 di Tommaso Maschio
Secondo quanto rivelato dall'esperto di calciomercato Alfredo Pedullà sul proprio sito l'Hellas Verona potrebbe riscattare l'intero cartellino del centrocampista Romulo arrivato in estate in prestito dalla Fiorentina. Il club scaligero infatti si è riservato il diritto di riscatto non solo della metà, ma anche dell'intero cartellino per tre milioni di euro. Sul centrocampista brasiliano c'è già il forte interesse di due grandi club italiani come Roma e Juventus, anche se nelle ultime ore stanno salendo le quotazioni dell'Inter, club alla ricerca di forze fresche per la linea mediana.

SERIE A
Milan, si raffredda la pista di Sogliano
27.02.2014 11.32 di Cristina Guerrim Sean Sogliano non è più così sicuro di ricoprire la carica di direttore sportivo del Milan il prossimo anno. Una candidatura, quella dell'attuale ds del Verona, che si sta lentamente affievolendo: non è da escludere infatti che Sogliano rimanga anche nella prossima stagione al Verona, club dove sta facendo molto bene e dove ha pieni poteri. Tra Milan e Verona, il futuro di Sogliano è ancora da scrivere.

SERIE A
Hellas Verona, nuova strategia per Iturbe: rinnovo del prestito dal Porto
26.02.2014 18.38 di Simone Lorini Twitter: @Simone_Lorini
Secondo quanto Talksport, portale inglese, l'Hellas Verona potrebbe puntare a una nuova strategia di valorizzazione per il gioiellino Juan Manuel Iturbe, rimandando di un anno la cessione a titolo definitivo. L'idea consisterebbe in un rinnovo del prestito al Porto, per fare lievitare ancora il prezzo del cartellino e fargli avere un ruolo da protagonista in Veneto per un'altra stagione.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


03.03.2014
«Troppo pesante l'assenza di Toni»
Zara: «Quattro gare senza di lui e una sola vittoria» Zennaro: «Rabusic deve trovare gli automastismi»

In tribuna stampa sono tutti d'accordo. Non ci sono dubbi: Luca Toni non c'era. Lui, grande assente che avrebbe potuto fare la differenza. Un vuoto in campo forse un po' troppo grande. «Il Verona senza Toni ha dimostrato tutti i suoi limiti», è il commento di Furio Zara del Corriere dello Sport. «Questa è la quarta partita che l'Hellas gioca senza Toni e l'unica vittoria incassata in assenza del Nove gialloblù è stata quella contro il Sassuolo».

E così il Verona è rimasto lì, sospeso, sullo 0-0. Non è riuscito a sbloccare una partita contro un Bologna che ha combattuto fino alla fine. «Il Bologna ha perso un'occasione importante sbagliando il rigore con Bianchi. Poi, nel finale, ha spinto con più intelligenza inserendo giocatori offensivi come Ibson e Cristaldo», prosegue Zara. «Mister Ballardini voleva vincere questa partita ma non c'è riuscito, forse anche per colpa di Cristaldo, che si è fatto espellere a pochi minuti dalla fine. Il Bologna avrà forse da recriminare un qualcosa in più rispetto al Verona per il risultato. Ripeto, la presenza di Toni per questa squadra è fondamentale».

Katia Beschin, di Rtl 102.5, conferma: «Luca Toni? Grande assenza, giocatore molto difficile da sostituire. Il Verona ha avuto anche grossi problemi in centrocampo con le prestazioni molto deludenti di Marquinho e Donadel. Il Bologna ha saputo intelligentemente arginare il punto nevralgico della squadra gialloblù: Romulo». In conclusione? «Non si è visto un bel calcio, il Bologna è una squadra che non lascia molto giocare», spiega la Beschin. «Credo comunque che i ragazzi di Ballardini lotteranno fino alla fine per la salvezza». Anche l'analisi di Massimo Zennaro della Rai parte dall'assenza di Toni. «Il Verona ha sicuramente risentito della mancanza di Toni in attacco», dice. «Rabusic si è impegnato molto, ma gli mancano ancora gli automatismi. Il Bologna ha avuto una grande occasione con il calcio di rigore concesso ma ha dovuto fare i conti con “San Rafael”», aggiunge Zennaro. «Nell'ultimo quarto d'ora, con un uomo in più, la squadra di Mandorlini avrebbe potuto segnare, ma tutto sommato il risultato mi sembra giusto».

Per Franco Causio, il «Barone» campione del mondo nel 1982 e oggi commentatore di Sky Sport, «la gara è andata bene per il Verona considerando anche l'importante assenza davanti di Toni. Iturbe non stava molto bene, Rabusic deve ancora adattarsi al nostro campionato, la gara non è stata facile. Il Bologna ha fatto una buona partita, Ballardini ha disposto bene i suoi giocatori, ho visto in campo una squadra ordinata».
L'ex tornante di Juve e Udinese promuove il campionato della squadra gialloblù. «Il Verona ha quaranta punti e sono tanti», conclude Franco Causio, «il sogno per l'Europa prosegue, per Mandorlini e i suoi ragazzi».
Ludovica Purgato

03.03.2014
«Ora dare il massimo sino alla fine»
«Un peccato essere sesti a marzo e finire decimi». «Marquinho non ci ha dato il cambio di passo»

Mai contenti i tifosi. «Bene la salvezza, ma adesso non molliamo. Guai giocare con leggerezza da qui in avanti. Il Bologna era più motivato di noi», la corrente di pensiero più corposa a fine partita, emersa con forza nella lunga diretta di RadioVerona. Il coro si è levato alto, ma non unanime. «Il Bologna ha giocato bene. E noi eravamo senza Toni», si diceva dall'altra parte della barricata, sottolineando «un fisiologico nostro appagamento e una mezza giornata storta. Capita anche al Real Madrid». Decine di telefonate a RadioVerona, centinaia di sms per dire anche molto altro. Giudicare la prestazione di Rabusic, ad esempio.

Parte Claudio: «Il ragazzo ci sa fare, ma sarebbe ingeneroso farsi un parere dopo un'ora di partita e soppesare il suo apporto alla squadra rispetto a quel che ci dà Toni». Maurizio ci va più cauto: «Si è impegnato molto, ma certi movimenti li ha sbagliati. Si vede che non è pronto, almeno non inserito del tutto». Alberto ha visto invece parecchio di buono: «È un bel cavallo da battaglia, magari me lo sarei aspettato più sfrontato da buon attaccante. Troppo timido in qualche azione, ma c'è da capirlo. La stoffa c'è, migliorerà col tempo».

Manolo posa l'occhio sul centrocampo: «Troppo scontati, Marquinho non ci ha dato il cambio di passo che da un giocatore come lui mi sarei certamente atteso. Non so quanto sia stata una buona idea rinunciare ad Hallfredsson». Spaccata la gente su Donadel. Carlo è severo: «Fa il compitino e basta, ma se gioca lui al posto di Cirigliano vuol dire che è il migliore che abbiamo». Stefania ha visto invece un altro giocatore: «A me Donadel è piaciuto, chi gioca in quella posizione deve pensare a dare ordine alla squadra. Tutto qui. Il problema è che Iturbe è stato marcato benissimo e noi non abbiamo mai provato a cambiare passo. Mica è colpa di Donadel».

Giovanni volta pagina, in tutti i sensi: «Con questa classifica adesso voglio un'accelerata nella programmazione per l'anno prossimo. Decidiamo del futuro di Mandorlini, piantiamo le basi adesso che possiamo. Chiaro che Sogliano è la prima questione che la società deve risolvere. Se resta lui siamo a cavallo». Dario invece rimane sul campionato: «Europa o non Europa abbiamo il dovere di giocare tutte le partite al massimo. Adagiarci sul traguardo raggiunto macchierebbe un po' questa splendida annata». Perentorio Matteo: «Mi dispiacerebbe molto essere rimasti quinti o sesti fino a marzo e finire magari decimi o undicesimi a maggio. Non ci voglio neanche pensare, anche se col Bologna non abbiamo dato l'impressione di dannarci l'anima».
A.D.P.

03.03.2014
Zero gol al Bentegodi
L'Hellas può brindare
Giocano meglio gli emiliani che sprecano un calcio di rigore con Bianchi Pugno di Cristaldo a Moras che non reagisce, Tommasi caccia il rossoblù

Missione compiuta, l'Hellas può brindare. I gialloblù strappano un pari con il Bologna e raggiungono quota quaranta, salvezza matematica con dodici partite ancora da giocare. Non male per una «matricola» che solo tre anni si barcamenava nell'Inferno della C. Sì, è vero, la partita contro i rossoblù di Ballardini non passerà alla storia per lo spettacolo che ha regalato ma era troppo importante tagliare il traguardo e non si possono fare troppe valutazioni con la «puzza sotto il naso». Poche emozioni e zero gol al Bentegodi ma, in questo caso, il risultato viene prima di tutto il resto. Anche se, al novantesimo, tocca proprio agli ospiti recriminare. Hanno giocato meglio e Bianchi ha sprecato il calcio di rigore che poteva rilanciare i rossoblù nella corsa alla salvezza. Resta a contatto delle prime, invece, l'Hellas di Mandorlini che difende il sesto posto in classifica anche se viene agganciato dal Parma di Donadoni.

E domenica prossima le due formazioni in gialloblù si sfideranno al Tardini per una partita al Profumo d'Europa. Oltretutto il Verona ritroverà Luca Toni che ha scontato una giornata di squalifica proprio contro il Bologna. Difficile giocare senza il bomber. E s'è visto... Mandorlini ha riconfermato dieci degli undici titolari che hanno vinto a Livorno per dare continuità alla buona prestazione in terra toscana, in mezzo al tridente ecco Michael Rabusic, all'esordio nel campionato italiano. Ballardini si oppone con tre centrali - Natali, Mantovani e Antonsson - due esterni come Garics e Morleo pronti ad abbassarsi sulla linea dei difensori, Perez in regia con Krhin e Christodoulopoulos a sostegno, Kone alle spalle di Bianchi. Squadra molto chiusa, compatta, aggressiva, pronta a ripartire. L'Hellas sembra lontano parente della squadra che ha vinto all'Ardenza o pareggiato con la Juve, Curci non corre pericoli, il primo tempo scorre via senza emozioni, solo un tiro di Bianchi dal vertice dell'area, Rafael mette in angolo.

All'inizio della ripresa l'episodio che potrebbe cambiare la gara, Cacciatore strattona Christodoulopoulos in area, l'arbitro di linea, il vicentino Orsato, richiama l'attenzione di Tommasi che indica il dischetto. È calcio di rigore. Batte Bianchi, con un destro incrociato, Rafael si supera e reaspinge la botta. Festa grande sotto la Curva Sud. Il pericolo scampato non risveglia l'Hellas che continua a subire l'iniziativa di Perez e compagni. Tiene bene la difesa, non c'è che dire, ma il centrocampo è in grande difficoltà. anche fisica, e la spinta sulle fasce è praticamente uguale a zero. Mancano le fiammate di Iturbe, Jankovic si limita al compitino, Rabusic ha già capito quanto è duro il campionato italiano anche perchè Natali non lo molla un attimo e, quando serve, lascia il fioretto e usa la scimitarra. Mandorlini prova a svegliare la sua truppa, fuori Jankovic e Rabusic, dentro Martinho sulla fascia sinistra.

Il Verona prova a spingere ma la manovra è troppo leziosa, frenata dall'importanza del risultato, manca la leggerezza che ha portato i gialloblù a un passo dalle grandi del campionato. Molto più vivo il Bologna che sfiora il gol con Ibson e poi si affaccia in area avversaria con Cristaldo. A dieci minuti dalla fine il secondo episodio che potrebbe cambiare la partita. Parapiglia tra Cristaldo e Moras, l'attaccante del Bologna rifila un pugno al difensore greco, l'arbitro non vede nulla e mostra il giallo ai due contendenti ma Cristaldo ha il sangue «caliente», passano solo pochi secondi e mette il gomito in faccia a Moras. Tommasi questa volta non può far finta di nulla e arriva il rosso. L'Hellas tenta l'ultimo assalto in superiorità numerica ma non ha la forza di premere sull'acceleratore e si accontenta di un punto.
Luca Mantovani

01.03.2014
Daspo in arrivo per 6 tifosi livornesi
LIVORNO. Sei livornesi di età compresa tra i 24 e i 34 anni sono stati individuati a seguito delle indagini da parte della Polizia, iniziate sin dalle ore immediatamente successive al fischio finale dell’incontro tra Livorno e Verona di domenica scorsa. Per questi tifosi, già noti alle forze dell’ordine, è accertata la responsabilità a vario titolo di violazione del Daspo, porto e lancio di artifici pirici e oggetti atti ad offendere. Nei confronti dei sei è già in corso la segnalazione all’autorità giudiziaria e l’emissione di Daspo. Dai filmati sono stati ripresi globalmente circa 180 tifosi coinvolti nel tentativo di aggressione alle forze dell’ordine. Gli inquirenti sono al lavoro quindi per individuare altre persone che hanno partecipato ai disordini.

FONTE: LArena.it


Mandorlini: "Contentissimi per i 40 punti" / VIDEO
Postata il 02/03/2014 alle ore 19:00
VERONA - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista ad Andrea Mandorlini. Ecco le dichiarazioni dell'allenatore gialloblù, rilasciate al termine della sfida Hellas Verona-Bologna (0-0), 26a giornata del campionato Serie A TIM 2013-14: "Siamo molto contenti per i 40 punti, non era certo il giorno migliore per esprimere il nostro consueto gioco. E' un risultato importante in un momento psicologicamente difficile. Rafael? E' stato grande a parare il rigore. Oggi in più ci mancava Toni, non era facile. Il Bologna aveva anche più motivazioni di noi avendo bisogno di punti per salvarsi. Oggi non eravamo al top, lenti a girare e poco reattivi, ma ci può stare. Ora proveremo a vincere fuori casa, che ci viene meglio in questo periodo. Qui a Verona ormai si chiudono in molti, ma dobbiamo metterci più rabbia. Non aver perso oggi è comunque importante, con tanti giocatori chiave fuori forma".
Ufficio Stampa

Rafael: "Il rigore? Contento per il gruppo" / VIDEO
Postata il 02/03/2014 alle ore 18:59
VERONA - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista a Rafael. Ecco le dichiarazioni del portiere gialloblù, rilasciate al termine della sfida Hellas Verona-Bologna (0-0), 26a giornata del campionato Serie A TIM 2013-14: "Il rigore parato? Sono contento, perché sono riuscito ad aiutare i miei compagni in un momento di difficoltà. E' stato importante fare il punto per la salvezza, anche se volevamo vincere. Ora mettiamoci a posto per lo sprint finale e vedremo dove riusciremo ad arrivare. Il segreto per parare i rigori? C'è un po' di tutto. Tanto allenamento, molto studio degli avversari ed anche un po' di fortuna. Era da tanto che non riuscivo a respingere un penalty ed oggi è andata bene. La prestazione del nostro reparto difensivo? Loro sono stati bravi e noi siamo riusciti a non prendere gol. Peccato non aver segnato, ma ripeto, la cosa più importante di oggi è stata raggiungere la salvezza. I nostri 40 punti? Siamo una neopromossa, arrivare a quota 40 a marzo è tanta roba. Siamo tutti contenti, ci siamo meritati questo traguardo. Ora vedremo dove riusciremo ad arrivare, ma abbiamo voglia di fare punti. Il nuovo obiettivo? Dare il massimo fino alla fine, giocando sempre per vincere".
Inoltre, il portiere gialloblù, ha rilasciato queste dichiarazioni a Sky Calcio, dopo il fischio finale della sfida contro il Bologna: "La vittoria in casa ci manca, quest'anno deve ancora arrivare ma stiamo lavorando per riuscirci e vedremo con Mandorlini cosa non è andato oggi".
Ufficio Stampa

Marques: "Possiamo dare di più" / VIDEO
Postata il 02/03/2014 alle ore 18:58
VERONA - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista a Rafael Marques. Ecco le dichiarazioni del difensore gialloblù, rilasciate al termine della sfida Hellas Verona-Bologna (0-0), 26a giornata del campionato Serie A TIM 2013-14: "Abbiamo pareggiato una partita difficile contro una grande squadra. Il nostro reparto difensivo si è comportanto bene, ora la testa è già alla prossima partita. Abbiamo puntato molto sulle palle inattive per sbloccare il risultato. Rafael? Ha fatto una grande parata che ha esaltato la prestazione di tutta la difesa. Europa? Dobbiamo dare di più, adesso pensiamo al Parma. Oggi abbiamo fatto quello che ci ha chiesto Mandorlini, complimenti al Bologna per il tipo di pressing che è riuscito ad attuare. Adesso abbiamo il tempo di migliorarci".
Ufficio Stampa

Serie A: Rafael para un rigore, col Bologna è 0-0
Postata il 02/03/2014 alle ore 15:00
VERONA - Brutta partita quella che va in scena al Bentegodi alla 26a giornata, con Verona e Bologna che si studiano a lungo senza riuscire a concludere granché. Nel primo tempo fanno meglio i rossoblù, più volte vicini al gol. Nel secondo tempo, povero di conclusioni, sale in cattedra l'eroe di giornata, Rafael, strepitoso nel parare un generoso rigore concesso al Bologna e battuto da Bianchi. Nel finale espulso Cristaldo per un brutto fallo su Moras. Hellas che, così, si tiene stretto un punticino che vale quota 40 punti, quella da tutti indicata come minima per salvarsi.

HELLAS VERONA-BOLOGNA 0-0

Primo tempo
1' Partiti
12' Natali serve Bianchi in profondità che stoppa e prova il diagonale. Rafael devia in corner
16' Debole e centrale conclusione di Kone dalla distanza, con la palla che si spegne tra le braccia di Rafael
17' Cross di Iturbe, Jankovic ci mette la testa, Curci blocca
23' Christodoulopoulos da lontano, nessun problema per Rafael
28' Cross di Morleo per Kone, che prova un tiro di esterno destro dal limite del'area. Palla fuori
33' Cross insidioso di Romulo, con la palla che attraversa tutta l'area di rigore
47' Finisce qui il primo tempo

Secondo tempo
1' Partiti
2' Fallo di Cacciatore su Christodoulopoulos, è rigore. Rafael ipnotizza Bianchi e para la conclusione!
7' Diagonale di Krhin, ben parato da Rafael
11' Sinistro a giro di Iturbe dal limite dell'area, palla alta
23' Marques prende bene il tempo a Moscardelli sugli sviluppi di un corner, ma il suo piatto sinistro termina a lato
25' Cristaldo, dall'altezza del dischetto del rigore, calcia alle stelle
32' Cristaldo arriva sul fondo, mette in mezzo per Ibson che di sinistro manda a lato di un soffio
34' Miracolo di Curci, su un gran tiro dalla distanza di Romulo
48' Termina qui la partita

HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael; Cacciatore, Moras, Marques, Albertazzi; Romulo, Donadel, Marquinho; Iturbe (dal 31' st Hallfredsson), Rabusic (dal 18' st Gomez Taleb), Jankovic (dal 18' st Martinho).
A disposizione: Nicolas, Mihaylov, Pillud, Donati, Cacia, Cirigliano, Maietta, Sala, Agostini.
All.: Mandorlini.

BOLOGNA (3-5-1-1): Curci; Antonsson, Natali, Mantovani; Garics, Krhin, Perez (dal 25' st Ibson), Christodoulopoulos, Morleo; Kone (dal 33' pt Cristaldo); Bianchi (dal 21' st Moscardelli).
A disposizione: Malagoli, Stojanovic, Sorensen, Friberg, Laxalt, Cherubin, Cech, Crespo, Paponi.
All.: Ballardini.

Arbitro: Tommasi di Bassano del Grappa.
Assistenti: La Rocca e Petrella.

NOTE. Espulso: Cristaldo al 37' st per comportamento antisportivo. Ammoniti: Perez, Morleo, Mantovani, Moras, Cristaldo, Christodoulopoulos. Spettatori: 20.476 (paganti: 4.347; abbonati: 16.129).
Ufficio Stampa

Primavera / Pavanel: "Sconfitta difficile da spiegare"
Postata il 28/02/2014 alle ore 17:30
VIGASIO - Ecco le dichiarazioni dell'allenatore gialloblù, Massimo Pavanel, rilasciate a Radio Hellas al termine della sfida Hellas Verona-Brescia (1-3), 18a giornata del campionato Primavera TIM 2013-14: "La sconfitta? E' difficile da spiegare, per 75 minuti abbiamo fatto benissimo, siamo andati in vantaggio, poi abbiamo accusato un calo di tensione che poteva starci. Loro hanno fatto un'unica bella azione, quella del pareggio, il secondo ed il terzo gol sono stati due errori nostri. Il rigore su Zaccagni? Era evidente, considerando anche che poteva indirizzare la gara in maniera diversa. Non voglio ridurre tutto lì, io ed i ragazzi sappiamo che la partita andava preparata diversamente. Se vogliamo essere competitivi dobbiamo avere sempre la massima intensità, nel calcio non si inventa nulla. Ora ripartiamo da questi 75 mnuti, ci aspettano partite molto difficili anche se il campionato è lungo. Oggi era fondamentale non perdere lo scontro diretto, dobbiamo ritrovare l'intensità ed imparare a gestire le partite. L'espulsione? Non ho detto nulla di male".
Ufficio Stampa

Primavera: gialloblù sfortunati, passa il Brescia
Postata il 28/02/2014 alle ore 15:00
VIGASIO (Vr) - Terribilmente sfortunata la Primavera gialloblù allenata da Massimo Pavanel, che perde con un risultato più che bugiardo una partita dominata in lungo ed in largo. La colpa maggiore dell'Hellas è il non aver sfruttato appieno la mole di occasioni create, specialmente sul finire di primo tempo. Era stato proprio il Verona a passare in vantaggio peraltro con il solito Gatto, ma poi gli unici due tiri in porta del Brescia e un rigore di Ragnoli hanno consegnato questi pesanti tre punti ai biancoblù.

HELLAS VERONA-BRESCIA 1-3
Marcatori: 5' st Gatto, 13' st Gargiulo, 36' st Seck, 40' st Ragnoli (rig.).

Primo tempo
1' Partiti
4' Cross dalla destra di Alba, ci arriva Gatto che tenta senza successo un pallonetto su Minelli
19' Ragnoli atterra Zaccagni in piena area, l'arbitro lascia correre
21' Ntow accelera sulla fascia ed entra in area, Borra respinge
21' Sul ribaltamento di fronte Minelli è doppiamente miracoloso su due conclusioni dei gialloblù
25' Gullotta in piena area spreca malamente davanti a Borra
27' Alba entra in area e mette in mezzo per Gatto, si frappone Sanni che mette in angolo
28' Zaccagni tenta un tiro-cross che si spegne di poco sopra l'incrocio dei pali
40' Contropiede del Verona con Zaccagni che serve Gatto, il cui tiro è deviato in angolo
41' Tiro di Salifù a botta sicura, palla deviata nuovamente in angolo
43' Fares ci prova dal limite, miracolo di Minelli
45' Termina qui il primo tempo

Secondo tempo
1' Partiti
5' GOL Gatto brucia Rizzola e buca Minelli con un diagonale
9' Alba ci prova al volo dal limite, di poco a lato
13' GOL Gargiulo entra in area, si destreggia e batte Borra
33' Donsah ci prova su punizione, abbondantemente a lato
36' GOL Una vera beffa per il Verona con Seck che al primo tiro in porta trova il gol
39' Morosini impegna Borra con un tiro dall'interno dell'area
40' GOL Ragnoli su rigore raddoppia il vantaggio bresciano
50' Ennesimo tiro dei gialloblù con Zaccagni, sfortunatissimo
51' Termina qui la partita

HELLAS VERONA (4-3-3): Borra; Ballarini, Boni, Varricchio (dal 41' st Tentardini), Manolache (dal 41' st Formigoni); Salifù (dal 29' st Sall), Donsah, Zaccagni; Alba, Fares, Gatto.
A disposizione: Nervo, Boateng, Rossi, Menolli, Crisci, Birlea, Sall, Miketic, Speri, Ronconi.
All.: Pavanel.

BRESCIA (4-3-1-2): Minelli; Rizzola, Sanni, Paderni, Ntow; Gargiulo, Ragnoli, Bertoli (dal 10' st Comotti); Morosini (dal 41' st Venturi); Seck, Gullotta (dal 37' st Dugourd).
A disposizione: Andrenacci, Boggian, Bruno, Lonati, Mozzanica, Rocchi, Zeutsa.
All.: Javorcic.

Arbitro: Zanonato di Vicenza.
Assistenti: Rossini e Marcolin.

NOTE. Espulso: Al 27' st Pavanel per proteste. Ammoniti: Gatto, Bertoli, Ballarini, Manolache.
Uffcio Stampa

Toni "Mastino del Bentegodi" con Juve e Torino
Postata il 27/02/2014 alle ore 18:00
VERONA - E’ Luca Toni “Il Mastino del Bentegodi” nella partite contro Juventus e Torino. L'attaccante gialloblù è stato premiato dal pubblico e si è aggiudicato la dodicesima tappa del concorso promosso dal mensile di Confcommercio Verona "Il Commercio Veronese" in collaborazione con l'Hellas Verona FC. Toni ha raccolto 67 preferenze complessive, e continua a guidare la classifica de concorso con 395 voti. Seguono Romulo (203 voti e 1 successo di tappa), Iturbe (120 voti e 1 primo posto), Hallfredsson (110 e 1) e Rafael (104 e 1).

CLASSIFICA DI TAPPA E GENERALE

I tifosi potranno votare “Il Mastino del Bentegodi” del match con il Bologna di domenica nell’apposito spazio presente sul sito internet dell’Hellas Verona FC, www.hellasverona.it o inviando una mail all’indirizzo ilcommercioveronese@confcommercioverona.it.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it



[OFFTOPIC] +   -   =
VITA DA EX: Grande inizio di stagione per CALVANO all'ABINOLEFFE in Lega Pro! Fin'ora un assist un gol e tanta qualità anche da esterno di centrocampo...

PREMIER LEAGUE, 5 giornate di squalifica per ANELKA dopo l'esultanza con gesto antisemita...

BASKET EUROLEGA: OLIMPIA al cardiopalma sul PANATHINAIKOS

EUROPA LEAGUE, MARCHETTI 'distratto' LAZIO fuori! La JUVE vince anche a Trebisonda ma CONTE s'arrabbia per i regali dei suoi... Il NAPOLI risorge con INLER quando tutto sembrava perduto con lo SWANSEA! Tranquillo pari per la FIORENTINA che basta però per accedere agli ottavi...

CALCIO CINA, doppietta al debutto per DIAMANTI!

MOTORI: Jacques VILLENEUVE a 43 anni torna in pista alla 500 miglia di Indianapolis!

NBA: Gli SPURS battono anche i PISTONS, BELINELLI ancora sugli scudi con 4 su 4 da 3 e 20 punti! LEBRON JAMES non fa caso al naso fratturato e segna 30 punti...

TENNIS: Offerta choc per NADAL! 1 milione a match per un'esibizione...

ANELKA, BATOSTA PER IL GESTO ANTISEMITA:
CINQUE GIORNATE DI SQUALIFICA E MULTA

Venerdì 28 Febbraio 2014
LONDRA - Cinque giornate di squalifica e 97mila euro di multa. E' costato caro a Nicolas Anelka il gesto antisemita dopo un gol. Il giocatore francese originario della Martinica, lo scorso 28 dicembre festeggiò con il gesto delle quenelle, famoso in Francia come gesto antisemita e che ricorda il saluto nazista. Anelka, che si fa chiamare dal 2004 Abdul-Salam Bilal - cioè da quando si è convertito all'islam -, attaccante del Wba in Premier League, esultò dopo un gol al West Ham facendo la quenelle, gesto inventato dal comico francese Dieudonne. Dieudonne è famoso per le sue posizioni antisemite e antisistema e la quenelle è una sorta di saluto nazista, ma con il braccio destro teso verso il basso.Dopo due mesi è arrivata la sanzione della Football Association e per molti, in Inghilterra, si tratta di una punizione lieve per un gesto grave. Anelka ha sempre dato un significato antisistema e al suo gesto. Rischiava 15 giornate di squalifica.

LEBRON JAMES, CHE SHOW IN MASCHERA:
SEGNA 30 PUNTI CON IL NASO FRATTURATO

Venerdì 28 Febbraio 2014
MIAMI - Show in maschera per Lebron James che dopo la frattura al naso è tornato in campo, segnando 30 punti (con grandi percentuali al tiro) e sfoggiando una speciale maschera protettiva nera che è destinata a diventare un tormentone, e che in Usa ha già scatenato i paragoni con Batman, Zorro, Darth Vader.

Miami ha messo le mani sulla partita nel terzo quarto, dopo che New York si era difesa benissimo, restando in partita fino al 64-61. Da quel momento i padroni di casa hanno piazzato un parziale di 23-3, con 12 punti di James, per chiudere la gara. La frattura al naso costringerà James a giocare con la maschera protettiva per altre due settimane: “Non è piacevole, ma devo trovare la maniera di farmelo andare bene”, ha detto Lebron a fine gara. Nelle altre partite da segnlare la vittoria in trasferta dei Washington Wizard sui Toronto Raptors per 129-134 dopo 3 tempi supplementari e un punteggio complessivo da record.

BASKET, PER MILANO VITTORIA AL CARDIOPALMA
(77-75) IN EUROLEGA CONTRO IL PANATHINAIKOS

Venerdì 28 Febbraio 2014
di Fabrizio Ponciroli
ASSAGO - Davanti a tanti vip del calcio, Palacio e Galliani su tutti, l'Olimpia regola, al termine di una gara emozionante, il temibile Panathinaikos (77-75 il finale), conquistando la quinta vittoria, su otto gare, nelle Top16 di Eurolega (la quinta tra le mura amiche) e volando al secondo posto del girone dietro all'imbattuto Barcellona.


Grande prestazione difensiva di un'EA7 sempre più convinta dei propri mezzi (in attesa di riavere, dalla propria parte, anche gli ultras). Partenza nel segno dell'equilibrio (11-11) poi l'Olimpia inserisce le marce alte. Jerrells e Langford segnano a ripetizione e la squadra di casa vola a +18 (37-19, tripla del beniamino di casa Cerella). La precisione dei biancorossi dalla lunga distanza è paurosa. All'intervallo 41-26 Milano, con un fantasmagorico 8/11, da tre, per la squadra di Banchi.

Ad inizio ripresa, partenza rabbiosa degli ellenici, con un parziale di 6 a 0 ma l'Olimpia non si spaventa e, con la solita grande difesa, riprende subito il controllo del match. Samuels, con capigliatura rossa, fa saltare il Forum con un paio di giocate da NBA. L'EA7 diverte e si diverte. Il Pana non ci sta. Incredibilmente gli ellenici tornano a -1 (76-75). Langford fa 1/2 ai liberi ma il Pana, per fortuna, non ha più il tempo per provare a vincerla.

Oltre a Langford (18 punti) e Jerrells (10 punti), da sottolineare la concreta prova di un Samuels in rapida ascesa (16 punti): «Siamo in continua crescita, siamo una squadra che combatte». Tanta emozione, prima del match, per il ritiro della maglia n° 5 di Nando Gentile, papà di Alessandro. Domenica si torna a giocare in campionato. Al Forum arriva l'Umana Venezia.

TRABZON-JUVE 0-2, FIORENTINA-ESBJERG 1-1.
BIANCONERI E VIOLA SI SFIDANO NEGLI OTTAVI

Giovedì 27 Febbraio 2014
MILANO - Juve e Fiorentina in campo per il ritorno dei 16esimi della Europa League. I bianconeri in Turchia contro il Trabzonspor partono dal 2-0 di Torino, mentre i viola a Firenze contro i danesi dell'Esbjerg cominciano dal rassicurante 3-1 dell'andata. La Juve si è imposta per 2-0 con i gol di Vidal e Osvaldo. Pari 1-1 della Fiorentina, andata in vantaggio con Ilicic. Adesso Juve e Fiorentina si sfidano negli ottavi (andata 13 marzo, ritorno il 20)

NAPOLI, LA VITTORIA DEL CUORE: 3-1 ALLO SWANSEA, IMPRESA EUROPEA DOPO MILLE PATEMI
Giovedì 27 Febbraio 2014
di Marco Perillo
Quando tutto sembrava perduto, quando sembravano non esserci più speranze - nè benzina - per avere la meglio su uno Swansea padrone del campo, un "lampo" nel buio di Gonzalo Higuain mette le ali al Napoli. Poi la sofferenza, i denti stretti, le occasioni mancante e l'urlo liberatorio di Inler al 93'. Finisce 3-1 per gli azzurri contro i gallesi, pass agli ottavi di Europa League staccato dopo tanto sudore e tanta rabbia. Ora c'è la difficilissima prova del Porto.

LAZIO TRADITA DA MARCHETTI
IN BULGARIA FINISCE 3-3, ADDIO EUROPA

Giovedì 27 Febbraio 2014
di Gabriele De Bari
La Lazio esce dall'Europa League in un modo che fa male. Dopo aver a lungo dominato l'avversario, avuto in mano la partita e comandato il punteggio anche con 2 reti di vantaggio. Il 3 a 3 finale suona come una beffa, mortifica gli sforzi della squadra e quanto di buono fanno vedere i giovani Keita, Onazi e Perea, protagonisti della serata. A tradire la squadra è Federico Marchetti, uno degli elementi più esperti, vittima di una serata da incubi destinata ad agitare a lungo i suoi sonni. L'allenatore Reja lo ripropone titolare dopo 11 partite ma è un errore grave che decide la qualificazione perché il secondo e il terzo gol dei bulgari sono altrettanti regali del portiere.

Sul punteggio di 2-1 il centrocampista Zlatinski tira da 35 metri, il pallone è destinato innocuo tra le braccia del portiere che lo tocca e lo fa rimbalzare di pochi centimetri oltre la riga: gol fantasma, convalidato dal guardalinee. Un guizzo di Klose, a pochi minuti dalla fine, riporta la Lazio sulla strada della qualificazione. Ma, all'88' il portiere esce a vuoto su una velleitaria azione bulgara e, causa anche il mancato intervento di Konko, consente a Quixada, appena entrato, di siglare il 3 pari, tra l'incredulità degli stessi sostenitori bulgari. L'avventura europea finisce troppo presto e nel modo peggiore, anche per la sconfitta maturata all'Olimpico quando Reja dette vita al turn over. La Lazio viene eliminata dal modesto Ludogorets (una sconfitta e un pareggio), a conferma di un organico che non è attrezzato per recitare un ruolo da protagonista in campo internazionale. Un organico da ristrutturare in fretta, soprattutto nel reparto difensivo. Adesso resta solo il campionato per dare un senso meno vuoto a una stagione oltremodo deludente.

DIAMANTI, ESORDIO CON DOPPIETTA IN CINA.
IL GUANGZHOU VINCE 4-2, 60MILA IN TRIPUDIO

Diamanti, esordio con doppietta in Cina.
Il Guangzhou vince 4-2, 60mila in tripudio
Giovedì 27 Febbraio 2014

CANTON - Esordio con doppietta per Alessandro Diamanti. L'ex giocatore del Bologna, ha inaugurato la sua esperienza cinese tra le fila del Guangzhou Evergrande di Marcello Lippi, con due gol che hanno contribuito al successo in rimonta della formazione di Canton contro il Melbourne Victory (4-2) nel primo turno della Champions league asiatica. Primo tempo tutto di marca australiana con i Victory che chiudono la prima frazione in vantaggio 2-0 grazie alle reti di Contreras (36' pt) e Broxham (41' pt), Nella ripresa, al 14', Bowen al 14' dà l'avvio alla rimonta, poi sale in cattedraDiamanti che al 20' segna il gol del 2-2 con un tiro da 35 metri. Al 21' il sorpasso del Guangzhou grazie alla rete di Elkeson, poi al 40' il gol del definitivo 4-2 per la formazione di Lippi porta la firma di Diamanti con un sinistro angolato

Villeneuve ci riprova: a 43 anni torna
a correre la 500 Miglia di Indianapolis

Il figlio di Gilles si rimette il casco per correre al massimo livello. Nel mitico catino dell'Indiana ha già vinto ed è uno dei pochi ad avere dominato in entrambe le categorie più famose delle monoposto.
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INDIANAPOLIS - «Non avevo mai pensato possibile che potesse accadere. Ho avuto modo di correre in diverse categorie ma oggi nulla mi attrae di più della Indycar». È carico e pronto a scendere nuovamente in pista nella leggendaria 500 Miglia di Indianapolis l'ex campione mondiale di Formula 1 Jacques Villeneuve che a 43 anni ha deciso di cimentarsi in una nuova sfida.

Vent'anni fa il debutto a Indianapolis, dove il canadese arrivò secondo, l'anno seguente il salto in Formula 1 dove nel 1997 si è laureato campione del mondo dopo una lotta serrata con il tedesco Michael Schumacher. Villeneue, assieme a Mario Andretti ed Emerson Fittipaldi, fa parte di una ristrettissima cerchia di piloti che hanno vinto la 500 Miglia di Indianapolis, il campionato delle Cart e il titolo di Formula 1. Per il suo ritorno al mondo dei motori il canadese ha scelto il team di Schmidt Peterson.

BELINELLI, ALTRA NOTTE DA LEONE: SEGNA 20 PUNTI
CON 4/4 DA TRE E SAN ANTONIO DOMA DETROIT

Giovedì 27 Febbraio 2014
SAN ANTONIO - Serata di festa per gli Spurs che tornano a casa dopo una lunga serie di trasferte, battono Detroit e recuperano anche Leonard, rimasto fuori per 15 gare in fila. Ma è la notte ancora una volta di Marco Belinelli che inanella un’altra splendida prestazione con 20 punti e 4 su 4 da tre: Detroit battuta 120-110. Purtroppo il derby italiano resta sempre una chimera perchè per Gigi Datome ci sono solo 45 secondi in campo a partita finita.
Ad inizio gara padroni di casa avanti, ma Josh Smith inizia a carburare gli Spurs rallentano e i Pistons così tornano sotto. Marco Belinelli ha un grande impatto sul match, firma prima tre liberi poi due triple delle sue in apertura di secondo quarto.
Gli ospiti arrivano al +6 ma la truppa di Gregg Popovich firma gli ultimi 10 punti del primo tempo e va al riposo avanti di quattro lunghezze, 57-53.
Sei punti consecutivi di Bynum in poco più di un minuto riportano in vantaggio i Pistons , ma la coppia Ginobili-Belinelli però cambia volto alla partita spingendo gli Spurs al parziale di 17-6 che manda in tilt la difesa di Detroit. Beli va a segno dalla lunga distanza poi chiude uno splendido contropiede. L'azzurro, mvp del match, realizza anche la tripla del +13 a 3’09’’ dalla sirena.

NADAL, OFFERTA CHOC PER UN'ESIBIZIONE:
UN MILIONE DI DOLLARI A MATCH

Giovedì 27 Febbraio 2014
Un milione di dollari a match: è la cifra proposta a Rafa Nadal per partecipare alla Premier Tennis League, un circuito di esibizioni a squadre di 6, al massimo 10 giocatori, che farà tappa in Oriente a Singapore, Mumbai, Kuala Lumpur, Bangkok in un’altra sede ancora da definire. L’evento è in programma a fine anno, tra il 28 novembre e il 20 dicembre. E’ arrivato il no di Roger Federer, ma hanno detto sì anche Tomas Berdych e Andy Murray.

FONTE: Leggo.it


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26.02.2014 23.31 di Antonio Vitiello Twitter: @AntoVitiello
Fonte: albinoleffe.com
Chiamatelo talismano. Simone Calvano ha avuto un grande impatto con il mondo AlbinoLeffe, tanto in campo quanto a livello di "cabala": da quando è arrivato a Bergamo, infatti, la squadra blucelelste non ha ancora perso.

Simone, in poco più di un mese hai già realizzato un gol, un assist e stai trovando grande continuità di rendimento. Forse nemmeno tu potevi desiderare un inizio migliore.
"Sono molto contento di come ho iniziato, ma non ho ancora fatto niente. Ora arriva il bello, arrivano partite importanti che ci servono per posizionarci il più in alto possibile nella griglia dei playoff".

I tecnici non hanno mai dubitato sul tuo valore e in campo stai ripagando la loro fiducia, rispondendo, contemporaneamente, a chi era scettico nei tuoi confronti.
"Come ti dicevo all'inizio di questa avventura, sono arrivato molto carico, con tanta voglia di giocare e fare bene. Ovviamente molti hanno visto che a Verona e a Lanciano ho fatto poche presenze e allora hanno iniziato a parlare dicendo che non sono un giocatore. Ho accettato di scendere di categoria per fare vedere il mio valore e rilanciarmi".

L'ultimo successo casalingo ha portato tre punti pesanti che vi hanno permesso anche di scalare qualche posizione in classifica.
"È vero, ma non dobbiamo commettere l'errore di guardarla troppo. Dobbiamo pensare di domenica in domenica, anche perchè nel campionato di Lega Pro basta poco per salire o scendere in classifica, come accaduto, per esempio, al Savona".

Hai fatto della duttilità una delle tue armi migliori: come va nella posizione di esterno?
"Io vorrei giocare ovunque e sempre. Il mister mi vede lì e finchè gioco va bene. Cerco di interpretare questo ruolo al meglio. Certo, alcuni movimenti non sono ancora naturali, ma fino a ora penso di avere dato il mio contributo".

Parlavi di partite importanti ancora da giocare: all'orizzonte c'è la sfida con il Vicenza. Che partita sarà?
"È una partita importante perchè affrontiamo un'ottima squadra. Per fare risultato dovremo dare tutto, al Menti non è mai facile strappare la posta. E poi da quando sono qui non abbiamo mai perso, speriamo di andare avanti così".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com

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