Le schede di B/=\S: Luca CECCARELLI

Data di nascita:20/03/1983
Luogo di nascita:Massa (MS)
Nazionalità:Italiana
Ruolo:Difensore
Altezza:185 Cm.
Peso:77 Kg.
Posizione:
CARRIERA DA GIOCATORE +   -   =
 SquadraStagioneSeriePartiteGoal 
Hellas Verona2012 - 2013B141 
Hellas Verona2011 - 2012B261 
Hellas Verona2010 - 20111^ Divisione310 
Hellas Verona2009 - 20101^ Divisione306 
Hellas Verona2008 - 20091^ Divisione220 
Spezia2007 - 2008B291 
Lucchese2006 - 2007C1281 
Catanzaro2005 - 2006B370 
Pro Patria2004 - 2005C1331 
Spezia2003 - 2004C1120 
FermanaDa Gen. 2003 - 2003C1120 
Venezia2002 - Gen. 2003B00 
Fiorentina2001 - 2002A120 
Govanili FiorentinaFino al 2001--- 

NEWS E CURIOSITÀ +   -   = 9 Agosto 2008
E' arrivato nell'ultimo giorno utile ed il suo arrivo ha coinciso con la partenza del 'peso morto' MORANTE (che insieme a SARRI pesava per parecchie migliaia di Euro sulle casse esauste di CORTE PANCALDO). Vanta buone credenziali essendo il suo cartellino di proprietà MILAN e avendo militato giovanissimo nella FIORENTINA in serie A nella stagione 2001/2002 con 12 presenze. Tuttavia a quasi sempre militato in Serie minori fino alla stagione scorsa, allo SPEZIA in serie B, dove era diventato titolare inamovibile al centro della difesa degli aquilotti.

In LEGA PRO doveva formare una coppia di tutto rispetto insieme a SIBILANO, ma i guai di salute di quest'ultimo e la 'sorpresa' CONTI-BERGAMELLI autori di buone prestazioni in quest'inizio stagione, stanno facendo parzialmente ricredere il tecnico. Ad ogni modo Luca è un discreto difensore e, col crescere della forma, unita ad una maggiore esperienza rispetto agli attuali centrali, troverà certamente spazio negli schemi del mister. Svincolatosi a causa del fallimento della società ligure si trova a VERONA con la formula del prestito fino a Gennaio ma col MILAN sembra ci sia già un accordo per un passaggio a titolo definitivo nelle fila dell'HELLAS

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Luca Ceccarelli (20 marzo 1983)
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Luca Ceccarelli (Massa, 20 marzo 1983) è un calciatore italiano, difensore del Verona.

- Carriera
Inizia la carriera nella Fiorentina, con la quale esordisce in Serie A il 25 novembre 2001 in Inter-Fiorentina (2-0) e colleziona 12 presenze in Serie A. È una stagione negativa per la squadra viola, che termina il campionato con la retrocessione in B e con il successivo fallimento della società del presidente Vittorio Cecchi Gori. Viene quindi acquistato in comproprietà da Inter e Milan. Passa in prestito al Venezia, che milita tra i cadetti. Non scende mai in campo e a gennaio del 2003 si trasferisce alla Fermana in Serie C1 con cui termina la stagione con un'altra retrocessione in Serie C2. Disputa poi altri due campionati in C1, prima con lo Spezia (12 presenze) e poi con la Pro Patria.

Ha giocato in Serie B col Verona, squadra della quale è stato capitano e con la quale alla fine della stagione 2010-2011, dopo la disputa dei play-off di Prima Divisione Lega Pro, ha raggiunto la serie cadetta e nel successivo campionato di Serie B 2011-2012 ha contribuito al raggiungimento del quarto posto in classifica; la squadra poi è stata sconfitta dal Varese nella semifinale dei play-off. Nel corso del torneo di Serie B 2012-2013 è stato impiegato meno delle annate precedenti, ma ha sempre dimostrato grande professionalità dando il suo contributo ogni qual volta chiamato in causa, segnando un gol pesantissimo in trasferta ad Empoli al 95' (1-1 il risultato finale).

Il 3 luglio 2013 firma un biennale con lo Spezia; nel successivo mese di gennaio passa in prestito al Siena.

FONTE: Wikipedia.org


EX GIALLOBLÙ
L'ex della settimana: Luca Ceccarelli
27.12.2016 12:30 di Anna Vuerich
Il giocatore: Luca Ceccarelli è un difensore centrale nato a Massa nel 1983, attualmente inserito nella rosa della Virtus Entella.

I suoi numeri al Verona: Ceccarelli ha iniziato a giocare con la Fiorentina, ma dopo due stagioni con la squadra Toscana si è spostato continuamente di club in club, finché nel 2008 è arrivato all’Hellas Verona. Con la squadra scaligera è rimasto fino al 2013, divenendo capitano dei gialloblù e contribuendo alla loro scalata dalla Prima Divisione Lega Pro alla Serie B.

Perché “ex della settimana”: sabato 24 l’Entella ha travolto il Novara battendola 4-1 e Ceccarelli ha contribuito con le sue capacità a rendere sicura l’area difensiva dei suoi. Si è fatto sempre trovare pronto e ha sostenuto i compagni con la sua esperienza. Anche se non ha potuto giocare contro la sua ex squadra a causa della squalifica, ha saputo rifarsi presto in questo match con un’Entella sbaragliante.

AVVERSARI
Ceccarelli: "Spiace non poter giocare, sarà una gara difficile"
19.12.2016 12:00 di Giorgia Segala
Fonte: entella.it
Le dichiarazioni dell'ex gialloblù Luca Ceccarelli in merito alla sfida di stasera tra il Verona e la sua attuale squadra, la Virtus Entella:

"Stasera ci aspetta una gara difficile contro una squadra forte, lo dimostra la sua posizione in classifica. Mi spiace non poter essere della partita, per il momento della mia squadra ma indubbiamente anche per i ricordi che mi legano a quel campo, avendo giocato lì per cinque anni. Sarò comunque presente allo stadio, per stare vicino ai miei compagni che dovranno andare in cerca di punti su un campo così difficile."

FONTE: TuttoHellasVerona.com


Ceccarelli: “L’Hellas per me è qualcosa di speciale”
luglio 11, 2016

L’ex difensore dell’Hellas Verona, Luca Ceccarelli, potrebbe tornare a vestire la maglia gialloblù in questa sessione di mercato. La conferma arriva dallo stesso interessato, contattato da Hellas Live.
“Posso confermare che il mio entourage e l’Hellas Verona hanno parlato del sottoscritto qualche giorno fa. Per ora si tratta solo di un primo contattato, nulla di più, come spesso accade in questo periodo di mercato. Se c’è la possibilità concreta di un mio ritorno all’Hellas? Con la Virtus Entella ho un altro anno di contratto, sto molto bene in questa realtà e l’anno scorso tutti insieme abbiamo fatto qualcosa di davvero importante – ha dichiarato Ceccarelli a Hellas Live, difensore richiesto anche da Ascoli e Spal – Verona per me rappresenta qualcosa di speciale e vediamo cosa mi riserverà il futuro”.

FONTE: HellasLive.it


CALCIOMERCATO
Ceccarelli di ritorno? Il Verona ci pensa
L’ex capitano, ora all’Entella, è un obiettivo gialloblù. Su di lui anche l’Ascoli

di Redazione Hellas1903, 10/07/2016, 11:

Al Verona dal 2008 al 2013, Luca Ceccarelli è stato a lungo capitano gialloblù. E ora potrebbe tornare.
Passato dallo Spezia al Catania, ora all’Entella, in Liguria Ceccarelli ha disputato un buonissimo campionato.
L’Hellas, come riferisce “La Gazzetta dello Sport”, sta pensando a lui per rafforzare la difesa.

Un interessamento per Ceccarelli ce l’ha anche l’Ascoli, squadra diretta da Alfredo Aglietti, che ha allenato il centrale all’Entella.

FONTE: Hellas1903.it


Ufficiale: Luca Ceccarelli allo Spezia
Postata il 03/07/2013 alle ore 18:00
VERONA - L'Hellas Verona FC comunica di aver ceduto il calciatore Luca Ceccarelli alla società Spezia Calcio a titolo definitivo. A Ceccarelli, capitano e difensore gialloblù dal 2008 ad oggi, l'Hellas Verona FC augura le migliori fortune per il prosieguo della sua carriera.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it

La A? Ne parlavamo in ritiro...

Ceccarelli: "Bravissimi, adesso sotto con il Brescia"
Postata il 28/11/2012 alle ore 19:46
Il difensore gialloblù a Radio Verona in vista della sfida di sabato: "Hellas meno bello ma più cinico rispetto al passato. E poi ora le avversarie si chiudono sempre con noi"
VERONA - Ecco le dichiarazioni del difensore gialloblù Luca Ceccarelli, intervenuto alla trasmissione radiofonica Fuorigioco su RadioVerona in vista della sfida di sabato con il Brescia: “La vittoria di Palermo mi ha riempito di soddisfazione perché contro i rosanero abbiamo dimostrato quanto valiamo. Il passaggio del turno è positivo soprattutto per quelli che giocano meno e che hanno potuto dimostrare il loro valore. Quanto è cambiato da Remondina? Per me e qualcun altro che siamo partiti dal basso, quando sfiorammo la retrocessione in C2, è cambiato tanto. Adesso stiamo lottando per il vertice in B. Sono orgoglioso di essere ancora qui. Quanto è forte questa squadra? Tanto davvero, in una squadra così forte non ho mai giocato. Però poi non basta essere più bravi, devi lottare sempre al massimo. Dobbiamo portare la voglia e la cattiveria del Barbera anche in campionato. Abbiamo l’occasione con il Brescia che l’anno scorso ci ha fatto male. L’Inter? Giocare a San Siro sarà un’emozione speciale, tanti di noi non ci hanno mai messo piede. Io ho avuto la fortuna di esordire a Milano con la Fiorentina. Verona meno bello ma più cinico degli ultimi due anni? Sono d’accordo. Abbiamo fatto due anni a giocare alla grande, però quest’anno abbiamo cambiato tanto e il gioco un po’ ne risente. Inoltre ora siamo i favoriti e quindi le avversarie si chiudono, mentre in passato eri la sorpresa e ti lasciavano giocare di più. Il mio futuro? Qui mi trovo bene, la gente mi rispetta e hanno capito quanto ho dato per questa maglia e questo è la soddisfazione più grande”.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it


ALTRE NOTIZIE
Verona, Ceccarelli: "Siamo pronti a tutto"
28.09.2012 17.45 di Elisabetta Zampieri
Fonte: TuttoHellasVerona.it
Luca Ceccarelli parla del futuro dell'Hellas, e sembra avere tutte le intenzioni di vivere questo campionato da assoluto protagonista. "Serie A? Noi ci proveremo. Siamo un bel gruppo, è stata costruita una squadra forte, sicuramente punteremo ad un campionato da protagonisti. Non dobbiamo pensare a fare la corsa sugli altri. Ma è necessario concentrarci esclusivamente su di noi. Sappiamo benissimo cosa fare e cercare di recuperare quei punti che per il momento ci tengono distanziati dal Sassuolo. - poi sul momento magico di Daniele Cacia - Non lo scopriamo noi quest'anno. In questa categoria ha sempre fatto gol e gli auguro possa fare il record di gol proprio quest'anno. La differenza tra ieri e oggi è che l'anno scorso nessuno poteva pretendere più di tanto da una neopromossa. Le premesse di questa stagione sono decisamente diverse. E noi faremo di tutto per non deludere la nostra gente".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Ottimismo Ceccarelli «Una buona partenza»
20/09/2012
È sempre il suo Verona. Anche se lui è finito in lista d'attesa. Luca Ceccarelli aspetta il momento giusto per tornare in emersione. Il difensore non cerca ribalta personale, ma ha a cuore soprattutto le sorti dell'Hellas. Verona, ormai, è casa sua. E i colori gialloblù sembrano essere ormai tatuati sulla pelle. Nel giorno dell'esposizione della Champions League a Verona, Luca è tornato a parlare. Del presente, degli obbiettivi, dell'inizio della stagione. Che vede, per forza di cose, il suo Hellas costretto a recitare un ruolo di primo piano. «È stato un Verona positivo. Siamo partiti abbastanza bene, ma credo sia normale - spiega Ceccarelli -. La squadra è cambiata molto, ed è normale ci sia un periodo dedicato all'ambientamento e alla conoscenza. Nonostante questo siamo ancora imbattuti e ci prepariamo ad affrontare nel migliore dei modi la sfida contro il Novara».

Un passo indietro. Impossibile non parlare della sfida vinta contro il Vicenza. Il derby è pur sempre il derby. «Non abbiamo disputato una grande partita - ammette il difensore gialloblù - ma alla fine è arrivata la vittoria. E questo, credo, è l'aspetto più importante. Era una partita particolare, senza favoriti. E vincere fa sempre bene al morale». E l'attesa per il momento non logora. Anzi, nelle parole di Ceccarelli c'è piena consapevolezza del suo ruolo. «La 'rosa' è competitiva, il gruppo è stato rinforzato - continua -. Si gioca in undici ed è normale che qualcuno debba rimanere fuori. Va così quando fai parte di una squadra che nutre grandi ambizioni.

L'importante credo sia impegnarsi e dare il massimo. Sono qui da tanti anni. Non scendo in campo ma mi rendo conto che posso avere un ruolo fondamentale tra i nuovi arrivati e il nucleo storico. La rosa è stata migliorata. La società ha pescato giocatori che conoscono bene la categoria, ma anche elementi che rappresentano per noi un valore aggiunto nel contesto del campionato cadetto. Ci sono tutti i presupposti per fare bene. Ma come sempre accade, dovremo dimostrare sul campo tutto il nostro valore».
S.A.

Ceccarelli: «La serie A? Riproviamoci subito»
BOTTA E RISPOSTA. Il difensore ha voglia di ripartire subito dopo aver accarezzato a lungo con l'Hellas il sogno di poter ottenere due promozioni consecutive. Le basi per restare in alto ci sono Adesso abbiamo più esperienza Credo nell'innocenza di Ferrari Il mio Pallone d'oro va a Tachtsidis

02/07/2012
Verona. Qualche partita a tennis, il mare, gli amici di sempre, i pensieri a Verona. L'estate di Luca Ceccarelli scorre via veloce, senza troppo calcio, a parte qualche giornale sfogliato in fretta. Casa sua, a Massa, è leggermente in collina. Lo sfondo è bellissimo, la spiaggia lontana appena dieci minuti di macchina. Il capitano ha fretta di ripartire. E di chiarirsi le idee.

Ceccarelli, prima dei playoff aveva detto: «A quasi trent'anni per molti di noi questa è un'occasione unica. Non ci ricapiterà un'altra volta». Ne è ancora convinto?
«Non esattamente, una stagione come l'ultima è alla nostra portata. In fondo quello passato è stato il primo anno di serie B per chi come me prima avevano visto solo molta C1. Nel frattempo tutti abbiamo acquisito fiducia. Le basi per restare in alto ci sono tutte. Bisognerà però essere perfetti, fin dal primo giorno di ritiro».
La sua giornata-tipo in vacanza?
«Qualche lavoretto a casa, una partitella a calcetto, a volte vado a pescare. Ci si diverte con gli amici più cari, proprio come piace a me».
Prime impressioni della prossima serie B?
«Leggo del mercato dello Spezia, vuole fare le cose in grande. Spendere molto però non sempre equivale a risultati garantiti. Ci sono tante altre buone squadre. Penso alle retrocesse dalla serie A, soprattutto al Novara. Il Varese da due anni arriva fino in fondo, il Padova è sempre un pericolo soprattutto se prenderà Babacar. Ho sentito della volontà di Squinzi di ridimensionare il Sassuolo, ma allora perchè ha rinnovato il contratto a Valeri?».
Il Verona ha voltato pagina. Ha già parlato col presidente Setti?
«Non ancora, mi sarebbe piaciuto venire a Verona per stare un po' con Martinelli ma qui c'è sempre qualcosa da fare. Le mie non sono solo vacanze. L'entusiasmo non manca, mi dicono. È un buon segno. Il mio agente conosce Sogliano, magari una chiacchierata tanto per cominciare la faranno loro due».
Problemi forse?
«Quando arriva gente nuova qualche cambiamento devi metterlo sempre in preventivo. A qualche direttore sportivo però in questi anni ho saputo resistere. Mi auguro di farcela pure stavolta».
Fra l'altro tanti suoi vecchi compagni sono in partenza. La lista è lunga
«Fosse per me li terrei tutti, è normale. Siamo stati insieme tanto tempo, abbiamo costruito un bel rapporto, vinto anche qualcosa. Ma gli anni passano, me ne rendo conto. Qualcuno magari verrà sacrificato, ma io spero proprio non accada».
Ricomincia il processo sul calcioscommesse. Ha sentito Ferrari?
«Tre o quattro volte almeno. È stata una mazzata incredibile, ma mi fido di quel che ha detto Nicola. Lui non c'entra. Siamo enormemente dispiaciuti, per il ragazzo e per il giocatore. Piuttosto mi pare che la giustizia stia dando troppa importanza ai pentiti. Mi auguro che Nicola possa essere assolto, non voglio credere che il Verona debba ripartire senza di lui».
A chi darebbe il Pallone d'Oro fra i suoi compagni?
«Dico Tachtsidis, davvero forte. Anche Gomez è stato molto bravo. E Maietta ha giocato una stagione straordinaria».
I più bravi dell'ultima serie B?
«Immobile e Insigne, a Pescara hanno segnato tantissimo. Meritano la serie A, ma anche noi ce la meritiamo».
Alessandro De Pietro

FONTE: LArena.it


Ceccarelli: “Vorrei regalare un sogno alla città”
Postata il 12/04/2012 alle ore 17:19
Per il difensore classe '83 quattro anni da cuore Hellas, in una città da amare, una promozione già conquistata e molto altro
VERONA – Luca Ceccarelli è cuore Hellas. Classe 1983, il numero 5 è nato a Massa, ma i colori gialloblù sono marchiati sulla pelle in maniera indelebile. Del resto, non potrebbe essere altrimenti, per un atleta che da capitano ha costruito una delle pagine più felici della storia scaligera recente.
Oggi l'ex Pro Patria è leader di una compagine che sta facendo sognare. “Abbiamo iniziato il campionato senza pressioni", racconta, "volevamo affrontare una stagione tranquilla, con l’obiettivo di una salvezza senza affanni. Oggi invece stiamo vivendo un sogno, dimostrando partita dopo partita di poter competere per il salto di categoria. Non c’è dubbio, è una situazione che a questo punto del campionato regala tanti stimoli. Alla squadra, ma anche e soprattutto a me in particolare: sono arrivato a Verona ormai quattro anni fa, in un momento in cui l’Hellas aveva evitato di un soffio la C2. Oggi si respira un’atmosfera carica di attese ed emozioni e questo mi riempie d’orgoglio”.

Le sue parole lasciano trasparire una grande fame di vittorie, per la società e per i tifosi. Servirà dare il massimo e forse anche di più, fino alla fine. “È vero. In questa annata, per questo o per quel motivo, non ho trovato grande continuità nell’impiego in campo, complice anche l’alternanza con altri compagni di squadra. Nonostante ciò sono contento, perché se chiamato in causa ho sempre risposto bene, facendomi trovare pronto. Questo è importante da un punto di vista personale perché sono sempre riuscito a conferire alla squadra un surplus di valore. Del resto, viviamo in un gruppo fantastico, cementatosi grazie i risultati del passato e che della coesione ha fatto fino ad ora la propria arma in più”.

Qual è stato, per Ceccarelli, il momento più emozionante di questa stagione? “Non ce n’è uno soltanto, devo essere sincero. Ripenso con gioia alla vittoria strappata a Torino, ad esempio. Siamo andati a vincere in casa di un avversario molto forte che fino alla fine lotterà per la Serie A. Ma ci sono anche le otto vittorie consecutive nel girone d’andata, oppure la TIM Cup con il passaggio del turno fino ad affrontare la Lazio all’Olimpico. Devo ammettere, però, di avere un sogno, ovvero quello di vivere l’emozione più grande il 27 maggio prossimo”.

Tra le tante gioie, c’è anche qualche rimpianto o un incontro, in particolare, che vorrebbe rigiocare? “Forse la gara d’andata proprio contro i piemontesi. Eravamo reduci da due pareggi consecutivi, a Gubbio e in casa contro la Sampdoria. È stata una sconfitta un po’ bruciante, in un match importante che mi piacerebbe poter rivivere con una mentalità diversa”.
Guardiamo avanti: cosa sarà determinante per la squadra di mister Mandorlini, nel rush finale in questo torneo? “Dobbiamo credere nei nostri mezzi, continuando a giocare e ad affrontare le gare rispetto a quanto fatto in questi ultimi mesi. Ovvero con determinazione, intelligenza e grande carattere. Vincerle tutte al “Bentegodi” da qui alla fine? Si può fare, ci permetterebbe di sognare un traguardo importante, senza dubbio”.

Ceccarelli e Verona. Non solo calcio, ma anche una città da vivere. “Di Verona amo un po’ tutto, l’ho sempre sostenuto. In carriera ho vissuto diversi trasferimenti, con ritmo quasi annuale. Una volta arrivato, in riva all'Adige mi sono fermato e rifarei questa scelta mille volte. Verona mi ha dato e continua a darmi tanto. Vivo qui con la mia famiglia e sto benissimo, circondato dall’affetto delle persone e ritengo questo aspetto determinante”.

Infine, i sogni che colorano le notti di tanti sostenitori. C’è un paradiso al quale provare ad approdare. Che cosa evoca, nella mente del capitano, la Serie A? “Ho in testa una sola immagine: una festa incredibile in questa città, con la mia famiglia, con i compagni, con migliaia di tifosi. Sarebbe una soddisfazione rivedere l'Hellas ritornare dopo tanti anni dove merita. Essere uno degli artefici di una simile impresa, poi, sarebbe davvero il massimo”.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it


Grinta Ceccarelli «Macché Ronaldo, penso al Pescara»
UN MESSAGGIO AL CAMPIONATO. A tu per tu con il difensore dell'Hellas
Il debutto con la Fiorentina contro grandi fuoriclasse, adesso la realtà del campionato cadetto con il Verona «Niente distrazioni, ci aspetta un mese di fuoco»

15/01/2012
Un calcio al mercato, una spallata al Pescara, un messaggio al campionato. Testa alta e tanta sostanza. Luca Ceccarelli è tirato a lucido come nelle migliori giornate. L'aspetta una battaglia, contro un attacco che ha mandato in tilt mezza serie B. Con le idee di Zdenek Zeman e le invenzioni dei suoi soldatini. Gente di talento da cui puoi aspettarti di tutto. Uno stimolo in più, in un momento cruciale della stagione e alla vigilia di una serata per palati fini.

DAL PESCARA A PESCARA. Il ricordo dell'andata non è poi così cupo, visto il seguito. Nel pomeriggio del Bentegodi anche un suo gol, merce rara dopo i sei di due anni fa. Conta poco, meglio guardare ai punti che ai traguardi personali. Al Verona è così da un pezzo. «Il risultato ci condannò, ma non giocammo così male. Di sicuro nessuno avrebbe detto quel giorno che a distanza di cinque mesi ci saremmo ritrovati in questa posizione. Non eravamo e non siamo abituati a guardare troppo in là. Credevamo che il nostro sarebbe stato un campionato senza né paura né timori, questo sì. Salire tanto in alto ci ha caricati, ci ha dato una fiducia che all'inizio non potevamo avere. Questa carica dovremo incanalarla nella direzione giusta, perchè abbiamo tutte le intenzioni di rimanere dove siamo».

SBAVATURE AL MINIMO. Tutte finali, più o meno. E sessantatre punti in palio. «Da qui in avanti avremo più responsabilità, è chiaro - racconta il capitano del Verona -. Dopo il girone d'andata tutti si aspettano conferme, tutti pretendono molto dal Verona. Non sarà facile, perchè nelle prime 21 gare abbiamo lasciato un segno straordinario. Ci proveremo con tutte le nostre forze. Vero, le pressioni aumenteranno di partita in partita ma chi gioca nel Verona deve saperci conviverci. L'ho imparato sulla mia pelle, nel bene e nel male. Dovremo essere ancora più bravi. Il cammino si accorcia, il risultato avrà un peso sempre maggiore. Bisogna rimanere tranquilli ed essere convinti dei nostri mezzi. Se siamo arrivati fin qui qualcosa vorrà pur dire».

DISTRAZIONI ZERO. Da Cristiano Ronaldo a Klose. Aveva appena compiuto vent'anni Ceccarelli quando a Tolone, con l'Under 20, si trovò di fronte al fenomeno del Real Madrid. Ventuno giugno del 2003, Luca era alla Fermana. Da lì a poco sarebbe passato allo Spezia, l'altro al Manchester United. Incroci, come quello dell'Olimpico contro la macchina da gol tedesca. O come la sera del debutto in serie A, a San Siro contro Ronaldo e Cristian Vieri. Emozioni messe nel cassetto, perchè i più forti di tutti, paradossalmente, ora sono gli attaccanti del Pescara. «Giocare contro di loro è diverso - sootolinea Ceccarelli - la fase difensiva è molto più impegnativa quando affronti le squadre di Zeman. Sappiamo come gioca il Pescara, sa crearsi occasioni e attacca sempre con molti uomini. Occorrerà mantenere la concentrazione sempre massima, dalla metà campo in avanti hanno giocatori davero molto bravi».

PER MISTER E PATRON. Strano, per una volta il Verona non ha bisogno estremo di rinforzi. Lontanissimi i tempi in cui non ne avevi da spendere eppure il campo ti suggeriva a gran voce di piazzare toppe qua e là, in un modo o nell'altro. Il pensiero di Ceccarelli è limpido, da vero capitano. «Il gruppo dell'anno scorso, rafforzato in estate, si è comportato mi sembra più che bene. Lo dimostrano certe prestazioni e i risultati. Io dico che non è mai semplice inserire giocatori in un organico che sta facendo così bene, mi sembra che il Verona possa anche rimanere così. Naturalmente spetta all'allenatore, al presidente, al direttore sportivo valutare le occasioni di questo mercato e magari prendere eventualmente chi può darci una mano. Abbiamo parlato di questo con Mandorlini, al di là delle decisioni sue e della società questo è un mese cruciale non solo per gli impegni che ci attendono ma anche e soprattutto per le voci che senti di continuo e che potrebbero destabilizzare qualsiasi ambiente. Del mercato dobbiamo fregarcene poco o niente, andare avanti così. C'è tanta fiducia in noi, ci siamo sempre aiutati a vicenda. Contenti anche se dovessimo restare così fino alla fine».
Alessandro De Pietro

FONTE: LArena.it


Martedì 04 Ottobre 2011
Hellas verso la super sfida di domani al Bentegodi con la Samp: vogliamo vivere una grande serata
Ceccarelli, un diavolo per capello

di Gianluca Vighini
VERONA - L’Hellas non ci sta. Dopo il pessimo arbitraggio di Baracani, i gialloblù si ribellano. Andrea Mandorlini ha una diavolo per capello e il capitano Ceccarelli è un vulcano. In vista della gara di domani con la Sampdoria, gli scaligeri chiedono giustizia. Ma soprattutto chiedono di non essere danneggiati.

Ceccarelli, dopo i torti arbitrali è arrivata anche la multa. Le toccherà pagare mille euro per le proteste di sabato.
«E’ una cosa incredibile. Me l’anno detto quando sono arrivato qui al campo (a Sandrà, ndr). Pazzesco. Ho solo esternato civilmente le mie ragioni. Non me l’aspettavo. Sono molto amareggiato».
La sanzione arriva dopo i torti arbitrali evidenti. C’erano i due rigori in Umbria?
«Forse ce n’erano anche tre. Mancini è stato ostacolato in maniera evidente. Maietta è stato sradicato. Ci dispiace. Perché quegli episodi potevano cambiare il corso della partita».
E magari potevano farvi affrontare la sfida con la Sampdoria con animo molto più sollevato, vero?
«Certo, ma questa è una gara che non ha bisogno di sollecitazioni per essere definita una partita importante. C’è l’aria del big-match, il Bentegodi sarà pieno, abbiamo tanta voglia di fare bene. La Sampdoria è una grande squadra, ma noi l’affrontiamo con la consapevolezza nei nostri mezzi e con la voglia di stupire. Di certo c’è che renderemo dura la vita ai blucerchiati. Poi, vinca il migliore».
Come sta vivendo il dualismo con Mareco?
«Con professionalità. Nel senso che sono consapevole che in 42 partite non puoi essere sempre al massimo. Andare in panca non fa piacere. Ma Mareco è un gran giocatore e accetto le decisioni del mister per il bene del Verona».
A questo Hellas quanto punti mancano?
«Cinque, forse sei punti. Qualche volta ci siamo complicati la via da soli, in altre circostanze, proprio come a Gubbio, diciamo che non siamo stati baciati dalla fortuna. Insomma, qualcosa ci è stato tolto in questo scorcio. Però noi andiamo avanti per la nostra strada, consapevoli, come ho già detto, delle nostre forze. Lo spirito di gruppo non ci manca, la volontà e l’abnegazione neppure. Vogliamo essere tra i protagonisti di questa serie B». (ass)

FONTE: Leggo.it

NOTIZIE
CALCIOMERCATO: Ceccarelli e Zanchi nel mirino del Benevento
Rumors di mercato

28.07.2011 17:45 di Redazione TuttoBenevento
Fonte: www.tuttomercatoweb.com e www.tuttolegapro.com
Da indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione e da tuttolegapro, oltre a Ceccarelli dell'Hellas Verona, come candidato al ruolo di difensore centrale ci sarebbe Marco Zanchi del Vicenza, scuola Juve. Nell'ultimo anno ha collezionato 16 presenze in serie B con la maglia biancorossa...

FONTE: TuttoBenevento.it


INTERVISTE ESCLUSIVE
Hellas Verona, Ceccarelli a TLP: "Quante emozioni all'Arechi! Mandorlini è stato strepitoso, come tutti i tifosi gialloblu"
22.06.2011 00:00 di Massimiliano Marino
Dall’esonero di Giannini all’arrivo di Mandorlini, dal sest’ultimo posto in classifica dello scorso novembre al quinto posto finale, da sfavoriti (sulla carta) nella griglia play-off ai vincitori degli stessi: è la favola dell’Hellas Verona, è la favola dei giocatori e della dirigenza, è la favola di tutto il mondo gialloblu che si appresta a tornare là dove una società ed una tifoseria di questo calibro meritano di stare: in serie B. E, forse, oltre. Capitano di questa incredibile scalata è Luca Ceccarelli il quale, raggiunto dai microfoni di TuttoLegaPro.com, ripercorre in esclusiva le emozioni di una stagione sotto certi aspetti davvero indimenticabile.

L’immagine della telecamera che immortala la festa gialloblu nella bolgia dell’Arechi è veramente unica: cosa significa per te aver vinto i play-off con questa maglia?
“Significa tanto. Abbiamo raggiunto un traguardo straordinario, festeggiarlo poi con i tifosi di Verona è stato un qualcosa di veramente unico perché qui si respira calcio, la gente ama questo sport e ha sempre voluto il bene della squadra. E’ stata anche una specie di rivincita dallo scorso anno, quando avevamo in pugno la situazione avendo dominato per lunghi tratti il campionato ma poi, nel finale di stagione, qualcosa è andato storto e non siamo più riusciti a rimetterci in carreggiata. Diciamo che ci siamo presi quello che avevamo lasciato per strada e farlo qui, con la gente di Verona, mi ha fatto molto piacere”.

Hai giustamente ricordato le delusioni della passata stagione. Quest‘anno però è stato tutto completamente diverso…
“Assolutamente. A differenza dello scorso anno, posso dire che siamo migliorati tantissimo a livello mentale in quanto siamo riusciti a correggere l‘approccio ai match importanti. Ricordo la sconfitta all‘ultima giornata contro il Portogruaro che, per noi, fu fatale dal punto di vista mentale perché, da lì in poi, non riuscimmo più a riprenderci. Quest‘anno invece siamo partiti malissimo tanto che il Presidente fu costretto ad esonerare Giannini ed a chiamare in causa Mandorlini con il quale siamo riusciti a sollevarci ed a concludere il campionato in assoluto crescendo. E’ stata indubbiamente la svolta che ci ha portati a questo straordinario traguardo. A Verona, quando le cose vanno male, la gente inizia a rumoreggiare: quest’anno, rispetto alla passata stagione, siamo riusciti a scrollarci di dosso queste responsabilità semplicemente perché nessuno credeva più alla promozione tanto che anche per noi giocatori era impensabile riuscire ad arrivare fino a questo punto considerando che a dicembre ci trovavamo con le spalle al muro”.

Per il Verona, quindi, la serie B è sempre stata un sogno…
“Si, sebbene i propositi di riprovarci c’erano tutti e la voglia di ripetere il cammino della scorsa stagione era tanta. Non abbiamo mai dichiarato apertamente questo nostro intento ma ognuno di noi covava il desiderio di riprovarci”.

Siete partiti sfavoriti, eppure avete eliminato Sorrento e Salernitana. Se dovessi indicare la svolta in questi 360’, quale momento reputeresti decisivo?
“Sicuramente la prima partita contro il Sorrento. Giocare davanti ai 20.000 del Bentegodi ci ha dato una carica ed una iniezione di fiducia impareggiabili. Da lì abbiamo acquisito tanta consapevolezza e, soprattutto, quella determinazione necessaria per presentarci in Campania carichi come delle molle in casa della vicecapolista che aveva sempre fatto del fattore campo uno dei suoi punti di forza”.

E poi la gioia dell’Arechi. Che effetto ti ha fatto aver potuto festeggiare la promozione in uno stadio completamente granata?
“E’ stato spettacolare, proprio come l’atmosfera che si respirava. Per noi, come per chiunque, presentarsi in un campo del genere davanti a tutto quel calore ed entusiasmo ti fa perdere quelle certezze e quella mentalità che un giocatore deve invece acquisire in partite decisive come quelle di domenica scorsa. Nonostante ciò, devo ammettere che è stato entusiasmante anche perché due anni fa toccò al Cesena festeggiare a casa nostra mentre l’anno scorso assistemmo a malincuore alla promozione del Portogruaro. Mi spiace davvero molto per la Salernitana che, come noi, meritava di misurarsi in ben altri palcoscenici ma dopo quelle due batoste subìte era arrivato il nostro turno e ci siamo letteralmente lasciati andare".

Prima hai ammesso che l’arrivo di Mandorlini è coinciso con la svolta. E’ stato lui il vero trascinatore ed il vero protagonista della promozione?
“Sì, semplicemente perché è stato decisivo. Tutto quello che ha fatto si è rivelato essere azzeccato, recuperando a livello mentale il gruppo, scuotendo chi doveva essere scosso e incitato chi doveva essere incitato. Ci ha fatto sentire tutti importanti, sapendo a sua volta gestirci alla grandissima portandoci fino in fondo”.

Quindi le voci che lo davano in procinto di passare allo Spezia non lo hanno, come dire, distratto…
“Francamente, non conosco la verità dei fatti: non so, cioè, se tutti quei rumors fossero veri o meno. Vedendolo in pratica tutti i giorni posso solo dire che non ci ha mai dato l’impressione di avere la testa altrove. Diversamente, è sempre stato parte integrante di questo grande gruppo: la vittoria è soprattutto merito suo”.

Prima hai anche parlato dello straordinario attaccamento della città nei confronti della squadra. E’ stato proprio l’entusiasmo dell’ambiente a convincerti, l’inverno scorso, a rimanere qui a Verona e, di conseguenza, a rifiutare le offerte che hai ricevuto?
“Credo sia normale essere accostati all’una o all’altra squadra nei periodi di calciomercato, specie se le cose non girano come dovrebbero e i cambiamenti sono dunque nell’aria. Dal canto mio, proprio la difficoltà in sé del momento mi ha auto-convinto a declinare ogni tipo di offerta sia perché non volevo allontanarmi da Verona dove ormai risiedo felicemente da tre anni sia perché non volevo abbandonare la squadra in quel particolare momento della stagione. Parlando poi con l’allenatore, ho trovato maggior fiducia in me stesso e maggior consapevolezza che rimandare al mittente le proposte che avevo ricevuto (Pisa e Grosseto, ndr) fosse la soluzione migliore. E così è stato”.

Il tuo futuro sarà ancora in maglia gialloblù?
“Spero di sì. Tra un paio di settimane avrò il consueto faccia a faccia con la società ma l’intenzione mia e penso anche quella della dirigenza sia quella di andare avanti insieme”.

FONTE: TuttoLegaPro.com


HELLAS VERONA NEWS
Hellas, Ceccarelli: " A Sorrento sarà dura"
29.05.2011 21:30 di Alberto Pecchio
Parla anche il capitano, che non vuole montare troppo la testa ai compagni di squadra, rimanendo con i piedi per terra. "Andremo a Sorrento più tranquilli, ma con le antenne dritte. In quel campo hanno costruito le loro fortune. Sono molto contento per la prestazione di oggi, ma questo ci deve spingere a lavorare ancora meglio per Domenica. Probabilmente ha inciso anche l'assenza di Paulinho, che durante l'anno ha dimostrato di saper risolvere le partite, ma restano comunque una buona squadra. Non penso nè ad Alessandria e nè a Salernitana. Dobbiamo vincerle tutte indipendentemente dall'avversario".

FONTE: TuttoHellasVerona.it


ALTRE NEWS
Hellas Verona, Ceccarelli: "Non vediamo l'ora di scendere in campo"
26.05.2011 13.30 di Valeria Debbia per tuttolegapro.com
Fonte: Ufficio Stampa Hellas Verona
L'attesa per la gara d'andata della semifinale play-off è agli sgoccioli, e l'Hellas Verona sembra arrivare all'appuntamento nel migliore dei modi. "Abbiamo lavorato bene, manca poco a questa sfida che è molto importante per il nostro futuro, non vediamo l'ora di scendere in campo". Parole di Luca Ceccarelli, secondo il quale ogni avversaria vanta ottime possibilità di qualificazione: "Tutte le squadre piazzatesi tra il secondo ed il quinto posto hanno valori importanti, incontrare una o l'altra non fa grande differenza. Ci aspetta il Sorrento, una formazione tosta e che ha fatto bene per tutto l'arco del campionato. Noi arriviamo in buone condizioni, dopo una rincorsa che ha scaturito entusiasmo. Vogliamo continuare così".

Tiene banco tra i rossoneri la condizione del capocannoniere del torneo: "Quella di Simonelli è una squadra forte, abile ad ottenere i tre punti soprattutto in casa. All'andata abbiamo dimostrato di saper condurre la manovra per lunghi tratti, al ritorno due giocate di Paulinho si sono rivelate decisive. Non abbiamo paura, devono temerci anche loro. La presenza del brasiliano avrebbe garantito più qualità, ma prepariamo la partita per affrontare un collettivo, non un singolo giocatore".
Scontato fare paragoni con un anno fa: "Allora era tutto diverso, ritrovarsi terzi dopo l'ultima di campionato fu una vera e propria mazzata. Nel girone di ritorno abbiamo dimostrato di essere all'altezza, la gara di domenica è fondamentale per continuare col nostro trend positivo. Il successo interno permetterebbe di affrontare meglio le incognite che ci attendono in Campania".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Hellas, tutto in tre partite Ceccarelli suona la carica
Per i gialloblù quella contro la Salernitana sarà una gara decisiva verso l'obiettivo play off
06 apr | SPORT PAG 07 La Redazione
"Le prossime tre partite sono teoricamente le più difficili". Luca Ceccarelli ha le idee chiare, per quel che riguarda il futuro prossimo dell'Hellas. Che dopo la sosta troverà al Bentegodi una rivale diretta per la corsa ai play off, ovvero la Salernitana. "La scorsa settimana ci siamo allenati duramente col preparatore atletico, cercando di essere pronti per lo sprint finale. Prepariamo una gara alla volta, i campani ci terranno a consolidare il proprio posto. Noi vogliamo rimanere in zona play-off per poi giocarci le nostre carte", assicura Ceccarelli.

Convinto che tutto sia ancora da decidere, in un senso o nell'altro. "Noi cerchiamo di fare più punti possibile - aggiunge Ceccarelli -. A Salerno ci fu una brutta sconfitta dopo una cattiva prestazione. Si trattava di un periodo nero ormai messo alle spalle. E' stata ritrovata la continuità, bravo il tecnico a recuperare l'intera rosa".

L'obiettivo sono i play off, da giocare però con quella determinazione e quella grinta che forse lo scorso anno sono mancate: "Sotto l'aspetto psicologico, il ko col Portogruaro fu una mazzata incredibile, ora possiamo invertire la rotta. Siamo carichi ed entusiasti, manteniamo alta la soglia di attenzione perchè basta un passo falso per perdere di vista posizioni di prestigio. Andiamo avanti per la nostra strada e poi vedremo".

FONTE: VeronaSera.it


HELLAS VERONA , CECCARELLI: "NON ABBIAMO FATTO ANCORA NULLA"
1° Div. Girone A
Martedì 05 Aprile 2011
"Prepariamo una gara alla volta, i campani ci terranno a consolidare il proprio posto. Noi vogliamo rimanere in zona play-off per poi giocarci le nostre carte"
Rispettata l'ultima sosta prevista dal calendario della Prima Divisione, i gialloblù hanno lavorato intensamente in ottica-Salernitana: "La scorsa settimana ci siamo allenati duramente col preparatore atletico, cercando di essere pronti per lo sprint finale. Prepariamo una gara alla volta, i campani ci terranno a consolidare il proprio posto. Noi vogliamo rimanere in zona play-off per poi giocarci le nostre carte". Questa la prima analisi di Luca Ceccarelli, intervenuto davanti a microfoni, taccuini e telecamere a pochi minuti dalla ripresa degli allenamenti"

La classifica è corta, le prossime tre partite sono teoricamente più difficili, ma ogni impegno nasconde le proprie insidie. Cerchiamo di fare più punti possibile, a Salerno ci fu una brutta sconfitta dopo una cattiva prestazione. Si trattava di un periodo nero ormai messo alle spalle, con Mandorlini siamo riusciti a rimettere in piedi una stagione che sembrava compromessa. Sapevamo di dover dare di più, non abbiamo ancora fatto nulla. E' stata ritrovata la continuità, bravo il tecnico a recuperare l'intera rosa".

Contrariamente a quanto accaduto nella scorsa stagione, i gialloblù potrebbero arrivare agli spareggi-promozione con grande determinazione: "Sotto l'aspetto psicologico, il ko col Portogruaro fu una mazzata incredibile, ora possiamo invertire la rotta. Siamo carichi ed entusiasti, manteniamo alta la soglia di attenzione perchè basta un passo falso per perdere di vista posizioni di prestigio. Andiamo avanti per la nostra strada e poi vedremo".

FONTE: IlGIornaleDelloSport.net


LEGA PRO
Pisa, "no" del Verona per Ceccarelli
01.01.2011 08.00 di Marco Gori
Il Pisa avrebbe chiesto all'Hellas Verona il difensore Luca Ceccarelli (27), ma i dirigenti scaligeri avrebbero declinato l'offerta dichiarando incedibile il giocatore nonostante sia in scadenza di contratto.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


PRIMO PIANO
CECCARELLI-HELLAS, IL RINNOVO AD UN PASSO
26.12.2010 09:13 di Redazione TuttoHellas
Il difensore gialloblù Luca Ceccarelli (27) potrebbe a breve rinnovare il contratto che lo lega all'Hellas Verona. L'attuale accordo scadrà nel prossimo mese di giugno. Si sta discutendo di un prolungamento sino al 2013.

FONTE: TuttoHellasVerona.it


ALTRE NEWS
Hellas Verona, Ceccarelli: "Guai a perdere la fiducia"
"Da quando è arrivato Mandorlini si sono viste buone prestazioni, meritavamo senza dubbio di più. Il rammarico esiste per tutti, ma non dobbiamo abbatterci"

07.12.2010 17.45 di Valeria Debbia per tuttolegapro.com
Fonte: Ufficio Stampa Hellas Verona
"Sono diverse le cose che non vanno. Ne forniscono testimonianza la classifica ed i risultati che non arrivano. Non riusciamo a trovare il bottino pieno, a risollevarci un attimo per raggiungere un pizzico di serenità. Da quando è arrivato Mandorlini si sono viste buone prestazioni, meritavamo senza dubbio di più". Analisi concreta quella del difensore dell'Hellas Verona Luca Ceccarelli, intervistato riguardo la situazione attuale.
Domenica i gialloblù hanno pareggiato a Lumezzane nonostante la superiorità numerica per 70': "Abbiamo tenuto il pallino del gioco per la maggior parte dell'incontro, senza centrare i tre punti che sono l'unica cosa veramente importante. Il rischio di perdere fiducia non dobbiamo assolutamente correrlo, il rammarico esiste per tutti e si avverte, ma guai ad abbatterci. Sono convinto che andando avanti così prima o poi le cose cambieranno pure per noi".
Nel commentare l'ultimo match Mandorlini ha chiesto ai suoi di guardarsi alle spalle: "La realtà è questa. Domenica si chiude il girone d'andata, contro un avversario che vive la nostra stessa posizione in graduatoria. Non ci sentiamo una squadra mediocre, siamo una buona formazione che però deve obbligatoriamente darsi una mossa. Lavorare duro e credere in quello che facciamo è d'obbligo".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


HELLAS VERONA , CECCARELLI: "MIGLIORARE QUESTA CLASSIFICA"
Giovedì 02 Dicembre 2010
"Ci manca una vittoria che rincorriamo da tempo. Nelle ultime tre partite abbiamo dato vita ad altrettante prestazioni importanti, cambiando marcia"
VERONA - Ad analizzare il pari interno col Sorrento, presso la sala stampa del "Bentegodi", Luca Ceccarelli: "Ci manca una vittoria che rincorriamo da tempo. Nelle ultime tre partite abbiamo dato vita ad altrettante prestazioni importanti, cambiando marcia rispetto all'inizio del campionato. Stiamo lavorando per ottenere i risultati mancati in precedenza. Diventa difficile anche commentare, è mancato sempre qualcosa per arrivare a dei successi meritati. Abbiamo mancato chissà quante palle gol, dobbiamo essere più cattivi ed avere maggior voglia di gonfiare la rete. Cominciamo ad essere un pò stufi di giocare in condizioni non facili e non riuscire a portare a casa i punti che ci servono tantissimo".

Giunti a questo punto, serve una decisa sterzata per non rimanere invischiati nella lotta per non retrocedere: "Ora ci interessa solo migliorare la situazione di classifica, bisogna crescere continuando ad impegnarsi. La graduatoria è corta, riuscire a centrare qualche vittoria di fila permetterebbe di scavalcare altre formazioni ed affrontare il girone di ritorno in modo diverso".

Nella ripresa qualche episodio dubbio ha fatto nascere le proteste degli uomini di Mandorlini: "Mi dispiace perchè ritenevo che il gol fosse nato da una punizione che non c'era. I rigori non ce li fischiano, i numeri parlano chiaro. Cerchiamo di essere più forti anche di questo, perchè la strada intrapresa è quella giusta. Servono prestazioni come quella odierna e concretezza in fase realizzativa".

FONTE: HellasVerona.it


ALTRE NEWS
Hellas Verona, incidente stradale per Ceccarelli
21.10.2010 00:05 di Corrado Della Bruna
Fonte: TGGialoblu.it
Il difensore del Verona Luca Ceccarelli è rimasto coinvolto oggi pomeriggio in un grave incidente stradale avvenuto alla nella zona della Bassona. Per cause ancora al vaglio degli agenti del nucleo infortunistica della polizia municipale la Smart su cui viaggiava Ceccarelli si è scontrata con una moto guidata da un ragazzo veronese del '94 rimasto gravemente ferito. Dalle prime ricostruzioni, ancora sommarie, pare che il giovane a bordo dello scooter abbia perso il controllo del mezzo e sia finito contro l'auto del giocatore del Verona.

Ceccarelli, che questa sera era tra i convocati di Giannini per la sfida di Coppa Italia al Bentegodi contro la Sambonifacese, avrebbe riportato delle contusioni al collo ed è stato portato in ospedale per accertamenti. Ben più gravi le condizioni del giovane motociclista che è in prognosi riservata con fratture in varie parti del corpo.

FONTE: TuttoLegaPro.com


- Un affare andato in porto a pochi giorni dalla chiusura del mercato (fonte: TuttoMercatoWeb.com - 30 Agosto 2008)
Verona, piace Luca Ceccarelli.
Il Verona torna sul mercato, dopo alcune settimane, alla ricerca di un difensore centrale. Il nome più gettonato negli ambienti gialloblu è quello di Luca Ceccarelli (25), attualmente libero dopo aver ottenuto lo svincolo dallo Spezia, con cui ha totalizzato 29 presenze nel 2007/08, andando anche in rete in un'occasione.


- A Luglio dello scorso anno il passaggio dalla C1 alla B con lo SPEZIA (fonte: News.KataWeb.it - 12 Luglio 2007)
Calcio, Spezia: Arriva Ceccarelli
Lo Spezia ha ingaggiato il difensore Luca Ceccarelli, 24 anni, la scorsa stagione alla Lucchese in C1. Il giocatore, di proprietà del Milan, arriva in prestito.

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Libreria HELLAS! La storia gialloblù da leggere (e conservare)

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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