Le schede di B/=\S: Manuel MANCINI

Pubblicato da andrea smarso sabato 1 gennaio 2011 21:23, vedi , , , , , , , , | Nessun commento

Data di nascita:26/08/1983
Luogo di nascita:Roma (Rm)
Nazionalità:Italiana
Ruolo:Centrocampista d'attacco
Altezza:180 Cm
Peso:78 Kg
Posizione:
Carriera da giocatore +   -   =
SquadraStagioneSeriePartiteGoal
Salernitana2012 - 20132^ Divisione312
Hellas Verona2011 - 2012B90
Hellas Verona2010 - 20111^ Divisione271
Gallipoli2009 - 2010B384
Siena2008 - 2009A00
Taranto2007 - 2008C1146
Taranto2006 - 2007C2141
Taranto2005 - 2006C2273
SuedTirol2004 - 2005C2203
SuedTirol2003 - 2004C200
Lazio2001 - 2003A00
Giovanili LazioFino al 2001---

Monza 0-4 Verona: Gol di MANCINI

News e curiosità +   -   =
MOUNARD non è arrivato e dal GALLIPOLI han mandato lui che, negli schemi di GIANNINI, doveva agire da 'guastatore' all'interno delle linee difensive avversarie...
Ci si è presto accorti (ahinoi) che nel 3-5-2 del 'Principe' il lusso di tenere due punte fisse e a centrocampo un giocatore offensivo come Manuel non ce lo potevamo permettere se non 'sacrificando' ESPOSITO in un ruolo da mero interditore che il regista gialloblù non poteva (o forse non voleva) assumere; da allora ad adesso parecchia acqua è passata sotto i ponti e MANCINI, schierato in mezzo a LE NOCI e PICHLMANN, ha fatto vedere le cose migliori in gialloblù, poi l'avvento di MANDORLINI ed il ritorno sulla linea di centrocampo (a tre o a quattro): personalmente mi piacerebbe tornare a vedere l'ex GALLIPOLI molto alto, sono sicuro che qualche golletto in più lo si potrebbe vedere ma il nuovo allenatore non sembra dello stesso avviso...

Molto credente, Manuel fa parte dell'organizzazione Atleti di Cristo come altri famosi calciatori quali LEGROTTAGLIE, CAVANI, LUCIO, ZE MARIA ed ex come il 'nostro' Antonio DI GENNARO.
Nato a Roma MANCINI si dichiara tifoso neutrale ma di fede laziale avendo passato 11 anni nel settore giovanile biancazzurro [Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]
Manuel Mancini
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Manuel Mancini (Roma, 26 agosto 1983) è un calciatore italiano, centrocampista della Salernitana.

Carriera
Cresciuto nel settore giovanile della Lazio, inizia la carriera nelle file del Sudtirol-Alto Adige con cui partecipa a due campionati di Serie C2 con 20 presenze. Nel 2005-2006 passa al Taranto sempre in Serie C2 e resta nella città pugliese per tre stagioni, collezionando 65 presenze e 10 gol. Viene quindi acquistato dal Siena in Serie A per essere girato in prestito in Serie B nel Gallipoli dove gioca costantemente ottenendo 38 presenze.

La stagione successiva gioca in Prima Divisione nel Verona, società che lo preleva in compartecipazione dal Siena e con cui alla fine della stagione 2010-2011, dopo la disputa dei play-off promozione, è salito in Serie B. Il 26 giugno il Verona si aggiudica alle buste l'intero cartellino del giocatore. Il 31 agosto 2012 viene ufficializzato il suo passaggio in prestito alla Salernitana.

FONTE: Wikipedia.org


INVITATO SPECIALE
Ex Verona, Mancini: “Indimenticabile il 2011”
Il doppio ex: “L’Hellas di quest’anno è una corazzata, può diventare la squadra da battere”

di Alessandro Lerin, @alessandrolerin 30/08/2016, 21:23

Su quel campo, l’Arechi, Manuel Mancini ha centrato una promozione in Serie B con la maglia dell’Hellas, prima di vestire quella della Salernitana, successivamente, per due stagioni. È il doppio ex della sfida a parlare, a hellas1903.it, della sua avventura in gialloblù e della gara in programma domenica.

Subito una larga vittoria per il Verona contro il Latina, alla prima di campionato: che stagione sarà per i gialloblù?
Il Verona quest’anno è una corazzata, penso che l’Hellas farà un grande campionato. Ha giocatori importanti e di categoria superiore: sono contento di quello che hanno fatto vedere in questo inizio di stagione.

È il Verona la squadra da battere?
Siamo ancora alla prima partita, è un po’ presto per dirlo. Sicuramente, però, il Verona può diventare la squadra da battere.

Domenica tornerà la sfida tra Salernitana e Verona, che tu hai vissuto da protagonista gialloblù nella promozione del 2011: cosa ricordi di quel giorno?
Quello fu un giorno speciale, vincere un campionato così è una cosa che mi porterò sempre nel cuore. Ricordo i festeggiamenti con i tifosi e anche tra noi giocatori nello spogliatoio: è stata una cosa veramente bella, con qualcuno dei ragazzi di quel Verona sono ancora in contatto.

Cosa fece la differenza in quella storica cavalcata promozione?
Siamo partiti un po’ male, ricordo che le prime giornate non facemmo bene, poi con l’arrivo di Mandorlini siamo andati alla grande. Credo che quello fosse un gruppo che avesse bisogno di motivazioni. Era un gruppo importante e solido, sia dal punto di vista umano che tecnico.

Successivamente hai giocato all’Arechi anche con la maglia della Salernitana: che ambiente dovrà aspettarsi il Verona domenica?
Sono entrambe due grandi piazze, posso dire le più importanti dove ho giocato. Ci sarà una cornice di pubblico importante, per due squadre che penso possano fare entrambe bene in Serie B quest’anno. Sulla carta il Verona parte favorito per la qualità dei giocatori, ma anche la Salernitana quest’estate ha comprato giocatori importanti, come ad esempio Rosina. Certo, il fattore pubblico sarà importante, però sarà la stessa cosa anche al ritorno, quando sarà il Verona a giocare in casa.

Per concludere, come giudichi il bilancio della tua esperienza all’Hellas, viste le voci di qualche anno fa di un tuo difficile ambientamento a Verona?
È vero, erano uscite queste voci, ma io sono responsabile di quello che dico io e non di quello che affermano gli altri al mio posto. Io ho un bellissimo ricordo sia della città che della squadra e dell’ambiente, sono stato veramente bene. Il bilancio della mia avventura all’Hellas non può che essere positivo, l’esperienza in gialloblù la porterò sempre dentro al cuore.

FONTE: Hellas1903.it


VITA DA EX
Mancini, telenovela conclusa: torna alla Salernitana
15.11.2013 14:43 di Michele Zomer Twitter: @Mikzomer
Manuel Mancini e la Salernitana tornano assieme dopo l'addio della scorsa estate.
L'ufficialità della retromarcia fra le due parti è stata resa nota attraverso un comunicato apparso club sul sito web della società campana. Il centrocampista classe ’83, ex di Verona e Gallipoli, ha firmato un accordo con la società del presidente Lotito di durata annuale.
Una scelta che pone, forse, in via definitiva la parola fine sulla tribolata vicenda di mercato.

FONTE: TuttoHellasVerona.it


LEGA PRO
Mancini: "Salernitana? Valuto anche altre piste"
06.09.2013 10.51 di Luca Esposito
Fonte: TuttoSalernitana.com
La Salernitana 2013/2014, dopo l'ingaggio di Rizzi, può vantare un organico completo in ogni reparto con Sanderra che ha a disposizione molte alternative tattiche. La gara vinta domenica contro il Lecce ha mostrato una bella Salernitana; la ciliegina sulla torta sarebbe rappresentata dal ritorno in granata di Manuel Mancini che, a prescindere dalle dichiarazioni rilasciate alla fine del campionato, ha dimostrato di essere un autentico valore aggiunto nella squadra che ha stravinto il campionato lo scorso anno.

Svincolatosi dal Verona, il centrocampista nativo di Ostia è libero di accasarsi dove vuole e, al momento, sta valutando le offerte pervenutegli per scegliere quale sia la più vantaggiosa per un giocatore che, comunque, tra qualche anno dovrà necessariamente appendere i classici scarpini al chiodo. Oltre la Salernitana - con cui al momento non si registrano novità, Lotito resta sulle sue posizioni e Mancini altrettanto - il talento romano è stato richiesto anche in Germania: ad offrirgli un contratto la squadra B del Bayern Monaco e Shalke 04. Il giocatore, però, non esclude un ritorno alla Salernitana: "Al momento non ci sono novità, spero ce ne possano essere a breve. La pista tedesca non è del tutto chiusa, sto valutando la scelta migliore da fare".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Hellas Verona FC - Trasferimenti in uscita
Postata il 30/08/2013 alle ore 11:16
VERONA - L'Hellas Verona FC comunica di aver definito le seguenti operazioni in uscita:

Gennaro Esposito: ceduto alla società US Salernitana 1919 a titolo temporaneo.
Kris Jogan: ceduto alla società ASG Nocerina a titolo temporaneo.
Manuel Mancini: risoluzione consensuale del contratto.
Dino Martinovic: ceduto alla società Paganese Calcio a titolo temporaneo.
Mattia Spezzani: ceduto alla società FC Pro Vercelli a titolo temporaneo.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it


LEGA PRO
Sull'ex Verona Mancini diversi club di Lega Pro
29.08.2013 17.44 di Luca Esposito
Manuel Mancini è uno dei calciatori più ambiti sul mercato degli svincolati, dove è finito da poco meno di 24 ore. E' di ieri, infatti, la notizia della rescissione con il Verona e sul centrocampista capitolino sono piovute subito altre squadre che fino a qualche giorno fa non mostravano grosso interesse, intimorite forse dalla trattativa da intavolare con gli scaligeri che ne possedevano il cartellino. Da qualche ora si registra l'interesse da parte di due squadre di Serie B che potrebbero convincere Mancini ad accettare la cadetteria con un anno di anticipo rispetto al biennale che possono proporre Salernitana e Benevento. Senza dimenticare che Bayern Monaco e Schalke 04 sono alternative all'estero che intrigano il calciatore.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


PRIMO PIANO
Ag. Mancini: "A giugno torna all'Hellas Verona"
02.04.2013 15:30 di Alfredo Pelizza
A parlare riguardo la situazione contrattuale e futura del calciatore laziale in forza alla Salernitana ci ha pensato il suo agente, Lionello Manfredonia: "Tornerà a Verona dopo la fine del campionato. Dipenderà molto da quello che sarà il futuro dell’Hellas che attualmente è in corsa per la promozione, nella massima serie. - riporta Resport.it - A campionato concluso abbiamo deciso insieme a Lotito e il presidente degli scaligeri di risolvere questa situazione che non è legata in alcun modo al buono uscita, ma alla proprietà del cartellino, attualmente in possesso dell’Hellas Verona. Manuel quest’anno ha fatto un grande sacrificio scendendo di categoria, soprattutto in virtù del rapporto con il presidente Lotito".

Dopo il nulla di fatto durante la finestra di mercato di gennaio il centrocempista offensivo aveva chiaramente espresso la volontà di rimanere in granata: "Ho dato la disponibilità a gennaio per prolungare l’accordo, è rimasto tutto in stand by e non è dipeso da me. Saranno le società ad incontrarsi, a 29 anni contano tanti fattori non solo la categoria, anche le offerte contrattuali sono importanti perché noi calciatori non possiamo giocare per sempre”

FONTE: TuttoB.com


PRIMO PIANO
MANUEL MANCINI RITRATTA: "CHIEDO SCUSA, NON VOLEVO OFFENDERE E CREARE UN POLVERONE"
16.01.2013 18:22 di Michele Zomer
Fonte: SoloSalerno.it
Dopo le pungenti dichiarazioni rilasciate qualche giorno fa a TV Oggi, Manuel Mancini ha chiesto scusa. Il giocatore in forza alla Salernitana ha chiuso definitivamente la vicenda con questo commento riportato sul suo profilo Facebook, come riportato da SoloSalerno.it: "Va bene lo sfotto’ tra due tifoserie, ma credo che debba rimanere tale. Chiedo scusa se le mie parole sono state offensive non volevo di certo creare un polverone. Adesso sono un giocatore della Salernitana e darò tutto per questa maglia come ho fatto da altre parti quindi credo che sia giusto finirla con queste così. Il calcio si gioca in campo non fuori da ora in avanti non risponderò piu a nessuno, sto andando avanti nel calcio e sono sceso di due categorie per poter vincere e fare bene il mio lavoro, se poi ogni cosa che dico o faccio deve essere un pretesto per darmi addosso non so cosa dire. Sto andando avanti e sono certo che Dio è con me anche se sbaglio qualche volta”

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


16 gennaio 2013 - 0 commenti - Alfonso Maria Avagliano
Da Verona minacce a Mancini: “Tanti vivono mascherati, ok sfottò ma ora basta”
Non si è ancora sopita quella rivalità latente che era riesplosa nel giugno 2011, quando la Salernitana perse la B nella doppia sfida della finale playoff contro il Verona. Mandorlini, le sue performances canore, e una serie di ulteriori dichiarazioni e vicissitudini da ambo i lati avevano contribuito poi a tenere una miccia accesa che oggi, col Verona in B e la Salernitana in II Divisione, riesplode non sul campo ma sul web.
Protagonista – suo malgrado – Manuel Mancini, centrocampista granata proveniente (e di proprietà, al momento) proprio dall’Hellas Verona e in campo qual 19 giugno di due anni fa. Al suo arrivo fu accolto con diffidenza da una parte della tifoseria, che non gli perdonava l’esultanza a promozione ottenuta e il fatto di aver fatto parte del gruppo che, col capopopolo Mandorlini, cantava “Ti amo terrone”. Normale, per un professionista che al suo approdo in granata ha detto di non aver mai condiviso quei gesti, dimostrando a Salerno il suo valore e la sua professionalità. Poi accade che arriva il primato in classifica, che la Curva Sud canti un coro contro Verona e che Mancini salti coi compagni in festa. Sulla bacheca Facebook del centrocampista di Ostia il putiferio: insulti e minacce dai tifosi gialloblù, cui il calciatore non dà corda ma che danno il via a un botta e risposta tra sostenitori delle due fazioni opposte andato avanti per un po’. E poi domenica il successo contro il Chieti, l’ospitata negli studi di Tv Oggi, l’intervista. “Non ho mai legato con l’ambiente veronese – aveva afferma il centrocampista granata – Non ho mai voluto rinnegare il mio passato e le mie origini e ho dovuto fare i conti con la difficile situazione che vive un meridionale che va in Veneto”. Mancini a Salerno si trova bene e ribadisce il concetto anche sul suo profilo Facebook scrivendo: “Go Salernitana go”.

Da Verona non la prendono bene. E come in ogni ambiente c’è chi esprime il proprio dissenso con garbo, chi meno: da Verona commenti ponderati e riflessivi ma giù anche e soprattutto insulti, qualche minaccia anche pesante, e il solito ‘parapiglia da tastiera’ tra tifosi. Il calciatore interviene: “Sto capendo solo una cosa che tante persone sono brave a vivere con una maschera…….altre invece come me che vivono senza….graxie Padre per tutto!!!!”. Ancora battibecchi, poi la conclusione con il commento sulle dichiarazioni che avrebbero scatenato il putiferio sul suo profilo Facebook. Mancini sceglie di chiudere così la vicenda: “Va bene lo sfotto’ tra due tifoserie…….ma credo che debba rimanere tale…..chiedo scusa se le mie parole sono state offensive non volevo di certo creare un polverone……adesso sono un giocatore della Salernitana e darò tutto per questa maglia come ho fatto da altre parti quindi credo che sia giusto finirla con queste cose….il calcio si gioca in campo non fuori da ora in avanti non risponderò piu a nessuno…sto andando avanti nel calcio e sono sceso di due categorie per poter vincere e fare bene il mio lavoro..se poi ogni cosa che dico o faccio deve essere un pretesto per darmi addosso non so cosa dire…..sto andando avanti e sono certo che Dio è con me anche se sbaglio qualche volta”. Mancini guarda avanti e prosegue per la sua strada, in attesa del riscatto definitivo dal Verona. Una strada sempre più tinta di granata.

FONTE: SoloSalerno.it


LEGA PRO
Salernitana, Mancini: "Mai legato a Verona, vorrei rimanere qui"
14.01.2013 16.34 di Antonio Vitiello Twitter: @AntoVitiello
Fonte: SoloSalerno.it- tuttohellasverona.it
Le decisioni sul futuro di Manuel Mancini non sono ancora state prese, ma pare che il centrocampista romano sia molto vicino ad un accordo che gli permetta di rimanere a lungo a Salerno.

Nel frattempo il calciatore, intervstato su TvOggi ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: "Non ho mai legato con l'ambiente veronese. Non ho mai voluto rinnegare il mio passato e le mie origini e ho dovuto fare i conti con la difficile situazione che vive un meridionale che va in Veneto. Mandorlini aveva stima di me, ma non ero in linea con la sua mentalità. All'inizio sono stato titubante a scendere di categoria, però mi sono detto che Salerno è una piazza che dà tanto. Da qui sono passati campioni come Gattuso, Di Vaio e Di Michele. - poi continua - Ho parlato con Perrone, Susini e Mariotto e gli ho detto di essere felice a Salerno e di voler rimanere. Abbiamo già parlato del mio rinnovo, ma ancora non ne abbiamo discusso. Devo tanto al direttore Mariotto che mi ha portato a Salerno, lì a Verona ero ai margini della squadra. Io credo tantissimo in questo gruppo, secondo me non c'è bisogno di intervenire nel mercato, questa squadra può fare bene anche in C1.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


13 gennaio 2013 - 1 commento - Maria Roberta Fortunato
Mancini a TvOggi: “Mai legato con Verona, voglio rimanere a Salerno”
Manuel Mancini (foto G. Maffia / Daimages)

Trentuno agosto 2012, ultime ore prima della chiusura delle liste di trasferimento. La società granata sta compiendo le ultime operazioni di mercato e la ciliegina sembra essere Manuel Mancini, con il quale arriva l’accordo poche ore prima del gong finale del mercato. Il centrocampista di Ostia arriva in granata in prestito fino al 30 giugno 2013, con la società veronese che paga la maggior parte dello stipendio. Mancano ormai pochi mesi alla fine dell’accordo ed è giusto che la società e Mancini comincino a pensare al futuro. “Non ho mai legato con l’ambiente veronese -afferma il centrocampista granata intervistato su TvOggi- Non ho mai voluto rinnegare il mio passato e le mie origini e ho dovuto fare i conti con la difficile situazione che vive un meridionale che va in Veneto. Mandorlini (autore di cori razzisti contro la Salernitana dopo la vittoria della finale play off di due anni fa, ndr) aveva stima di me, ma non ero in linea con la sua mentalità. All’inizio sono stato titubante a scendere di categoria, però mi sono detto che Salerno è una piazza che dà tanto. Da qui sono passati campioni come Gattuso, Di Vaio e Di Michele”.

Manuel Mancini, ventinove anni e una storia dura alle spalle. Negli ultimi anni si è avvicinato a Dio e agli Atleti di Cristo e ha trovato la serenità che cercava da tempo, anche in campo. “Ho passato momenti difficili ad Ostia, la mia città. Questo mi ha aiutato a diventare un uomo migliore. Giocare a calcio dà una forza dentro straordinaria, per questo cerco di esprimermi sempre al massimo. Da piccolo mi facevo sempre domande sul senso della vita. Ho fatto tanti errori e dopo la morte di mio padre mi sono reso conto di non essere felice. Un mio ex compagno di squadra mi ha fatto conoscere gli Atleti di Cristo e la Bibbia. Questo mi ha fatto crescere anche calcisticamente”.

Buona prestazione oggi, come sempre, quella di Mancini, titolare a centrocampo con Perpetuini e Mounard. La partita odierna contro il Chieti, è solo una delle prove del grande affiatamento dello spogliatoio della Salernitana. Anche Mancini, come gli altri, si è subito integrato ed è diventato necessario per l’avanzata dell’intera formazione granata. “Nella partita d’andata non ero ancora pronto. Oggi contro il Chieti il match si è subito messo bene, avvertivo che la gara sarebbe stata tranquilla. Quello granata è un gruppo di calciatori che ha ricevuto meno di quanto meritasse nella propria carriera. Quando ho visto la rosa della Salernitana ho pensato che se non avessimo vinto il campionato avrei potuto anche smettere di giocare. Mi sono trovato subito bene con i compagni. Mi hanno aiutato soprattutto Mounard e Ginestra con i quali avevo già giocato. Quando sono arrivato non c’era la serenità che c’è ora, ormai si sta creando un grande famiglia”.

Molto buono il rapporto tra la società, la dirigenza e il calciatore romano, che ribadisce il suo grande desiderio di rimanere in granata. “Perrone lo chiamo coach perché ha un atteggiamento un po’ all’inglese. Ultimamente ho parlato con lui, Susini e Mariotto e gli ho detto di essere felice a Salerno e di voler rimanere. Abbiamo già parlato del mio rinnovo, ma ancora non ne abbiamo discusso. Devo tanto al direttore Mariotto che mi ha portato a Salerno, lì a Verona ero ai margini della squadra. Io credo tantissimo in questo gruppo, secondo me non c’è bisogno di intervenire nel mercato, questa squadra può fare bene anche in C1. Il presidente Lotito vuole che la gente venga sempre in più allo stadio e che rinasca la passione per rivedere gli spalti pieni. Beh, lo capisco”.

FONTE: SoloSalerno.it


ALTRE NEWS
Salernitana, presentato Mancini: "Il Ti amo terrone? Non ero d'accordo"
05.09.2012 16:45 di Alessio Lamanna
E' stato presentato Manuel Mancini, uno degli ultimi acquisti della Salernitana, con un passato recente nel Verona. Un passato ora ingombrante, soprattutto considerando che i tifosi granata non si sono dimenticati di una circostanza in cui l'allenatore del Verona Mandorlini, in occasione della presentazione della squadra mentre Mancini era un giocatore gialloblu, intonò il coro "Ti amo terrone". 

Nonostante questo episodio, Mancini ha detto di aver ricevuto “una buona accoglienza all'Arechi, il clima era particolare anche per il nervosismo dovuto all'operato dell'arbitro. Io sono responsabile di quello che esce dalla mia bocca, se guardate il video della presentazione io non ero tra chi cantava, non ero d'accordo con quello che è stato detto. La mia modesta carriera si è svolta perlopiù in squadre del sud, sono una persona che va d'accordo con tutti e in quell'occasione sono stato partecipe solo perché ero un giocatore del Verona”.

"Sono andato via da Verona", continua Mancini, "perché ho avuto dei problemi dovuti soprattutto al ruolo. C'era stato qualche contatto con altre squadre, ma la Salernitana mi ha cercato con più insistenza. Vengo con la massima umiltà, mi metto a disposizione di tutti. Ho giocato campionati sempre per vincere, meglio pensare domenica dopo domenica ma con un obiettivo ben preciso. In carriera ho ottenuto tre promozioni", sottolinea, "spero di ripetermi anche qui ma ribadisco che le vittorie vanno costruite tassello dopo tassello perché non siamo il Manchester ma abbiamo la consapevolezza di essere un gruppo importante".

Il giocatore romano parla del suo ruolo in campo: "Posso giocare anche davanti alla difesa, così come trequartista o a sinistra. Non ho problemi, anche se a destra non mi sono mai trovato bene. Tendo a venire in mezzo e a giocare il pallone, se dovessi scegliere opterei per la fascia sinistra".

Manuel Mancini è un ragazzo con la testa sulle spalle e religioso; qualcuno lo definisce Atleta di Cristo: "Sono un ragazzo normale, positivo, ho dei valori e cerco di trasmetterli senza esaltazioni: a volte forzavo un po', era tanto l'amore che avevo dentro che mi piaceva trasmetterlo agli altri. Ora vivo la mia fede in modo più personale: ma qui è venuto il calciatore, l'atleta di Cristo viene dopo. Dobbiamo essere responsabili di noi stessi, se ci saranno periodi difficili ci si dovrà chiudere nello spogliatoio e risolvere i panni sporchi in famiglia".

Il ds Massimo Mariotto ha avuto per lui parole d'elogio: "Siamo riusciti a mettere a disposizione del mister un altro calciatore importante, che seguo con attenzione da anni e finalmente sono riuscito a prendere. Ha grandi qualità, è molto duttile e ha caratteristiche di agilità, tecnica e gioco senza palla determinanti per qualsiasi squadra. Viene da un'annata strana e ha voglia di fare bene".

FONTE: TuttoLegaPro.com


Mancini :" Bellissimo vivere la Serie B a Verona"
Sabato 23 Luglio 2011
"Il ricordo più bello della scorsa stagione è quello del fischio finale di Salerno, un sollievo dopo tante difficoltà vissute insieme a squadra, staff e tifosi"
CASTELROTTO - Prime dichiarazioni dal ritiro estivo della squadra gialloblù: ad aprire le danze Manuel Mancini, riscattato dal Siena e felice di rimanere in riva all'Adige per un altro campionato: "La mia priorità era restare qui, il giocatore è l'ultimo a decidere, ma sono contento di come è andata. Si torna a giocare in Serie B, disputarla vivendo la realtà veronese è una cosa bellissima e che mi riempie di soddisfazione".
Nel 2010/11, dopo un inizio in salita, varie vicissitudini ed una cavalcata incontenibile il traguardo è stato tagliato: "Il ricordo più bello è quello del fischio finale di Salerno, un sollievo dopo tante difficoltà vissute insieme a squadra, staff e tifosi. Il raggiungimento di un obiettivo a cui credevamo sin dall'avvio di stagione".
Le intenzioni del centrocampista romano per il futuro immediato sono ben chiare: "Fare bene, aiutare la squadra ed essere sempre me stesso".

Aperte le buste, in gialloblù Campagna, Mancini e Torregrossa
25/06/2011 - 12:35
In attesa di avere indicazioni ufficiali riguardo la situazione di Bertolucci con la Sangiovannese, il club scaligero si è aggiudicato i tre giocatori
MILANO - Sono state aperte poco fa le buste contenenti le offerte delle squadre che non hanno risolto consensualmente o rinnovato le compartecipazioni per i calciatori.

In attesa di avere indicazioni ufficiali riguardo la situazione di Bertolucci con la Sangiovannese, il club di Via Torricelli si è aggiudicato Dario Campagna dalla Juventus, Manuel Mancini dal Siena, Ernesto Torregrossa dall'Udinese.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it


Missione Mancini, Gibellini stringe i tempi col Siena
LE TRATTATIVE. Il centrocampista rientra nei piani di Mandorlini. Oggi una decisione, altrimenti decideranno le buste. Il diesse potrebbe rinnovare la comproprietà, ma anche acquisirlo per intero. Gli altri movimenti
24/06/2011
Il giorno di Manuel Mancini. Oggi si decide. Altrimenti sarà necessario consegnare alle buste il destino del giocatore. Ieri Mauro Gibellini ha manifestato al Siena, proprietario del 50% del cartellino, la volontà da parte dell'Hellas di puntare sul giocatore anche la prossima stagione. Il tecnico Andrea Mandorlini a sua volta ha sottolineato l'importanza di avere a disposizione Manuel anche nel torneo cadetto. E la società di via Torricelli cercherà di accontentarlo, dopo avere messo a segno il colpo Hallfredsson.
Tuttavia Gibellini deve affrontare una trattativa articolata. Mancini non dovrebbe rientrare nei piani tecnici della società toscana, che ha appena ritrovato la serie A. Ma fino alla tarda serata di ieri non è stato trovato un accordo.

Certo, l'impressione è che oggi Gibellini possa chiudere l'operazione e riconsegnare subito Mancini a Mandorlini. Il Verona potrebbe riscattare a titolo definitivo il giocatore, e puntare ancora sul rinnovo della comproprietà. Allo stato attuale delle cose appare ipotesi remota il ricorso alle buste.
Mancini, arrivato dal Gallipoli ha raccolto quest'anno con la maglia del Verona 27 gettoni di presenza conditi da un gol. L'anno vissuto al Gallipoli in B, si era rivelato validissimo banco di prova per quello che sarà il prossimo campionato. Mancini, infatti, aveva avuto modo di giocare quasi sempre titolare, racimolando ben 38 presenze e 4 reti. Un segnale incoraggiante per il Verona che ha lasciato l'Inferno della C e che è alla ricerca di uomini giusti per il rilancio definitivo. Oggi la verità.

FONTE: LArena.it


03 Giu 2011
Verona, Mancini: «Siamo solo a metà dell’opera»
“Siamo a metà dell’opera, nonostante una vittoria bella ed importante. Questo è un gruppo unito, ci piace lavorare con passione e divertimento. La ritengo un’arma importante”. Analisi concreta quella di Manuel Mancini, che ha sottolineato la validità della rosa a disposizione di Mandorlini. Ceccarelli e compagni indirizzano la propria concentrazione al lavoro quotidiano, più che alle sterili polemiche relative agli arbitraggi: “Non ascolto le dichiarazioni altrui, rispetto certi pensieri pur non condividendoli. Il giudizio del campo è quello che conta, ci teniamo stretto il 2-0 pur sapendo di dover dare ancora tanto”.
Una ulteriore insidia per i gialloblù sarà rappresentata dal terreno di gioco del campo “Italia”: “Non siamo abituati al sintetico, ma vantiamo buone qualità tecniche. Il match disputato in campionato ci ha già insegnato qualcosa, possiamo fare bene. Sia come individualità che come collettivo quella campana è una squadra attrezzata, un giocatore come Erpen può fare la differenza. Che non ci sia Paulinho è una cosa positiva per noi, anche se mi dispiace che non possa prendere parte a questo appuntamento”.
All’andata un “Bentegodi” da brividi, al ritorno molte presenze di sostenitori scaligeri in Campania per spingere l’Hellas in finale: “Verona è Verona. Il pubblico è il dodicesimo uomo in campo, la curva piena ti fornisce la carica giusta per avere ancora più stimoli. Abbiamo la fortuna di avere un seguito così importante anche in trasferta, cercheremo di dare delle soddisfazioni”.

FONTE: HellasVerona.it


Mancini: "Hellas in ripresa" Gibellini a caccia di rinforzi
Il centrocampista: "Considerata la rosa a disposizione non avrei mai immaginato tante difficoltà"

20 gen | SPORT PAG 07 Carlo Turci
"Dobbiamo dare maggior continuità ai risultati, andiamo a Bolzano per vincere come fatto in ogni occasione. Il Sudtirol è una squadra giovane, sarà una partita difficile perchè gli avversari ci impediranno di dare respiro alla manovra. Essendo una formazione di qualità necessitiamo di spazi". Di questo avviso Manuel Mancini, centrocampista dell'Hellas allenato da Andrea Mandorlini.

A Sandrà il romano ha spiegato di non aver preferenze riguardo la collocazione sul terreno di gioco: "Per fortuna ho la possibilità di giocare in diverse posizioni. Al mister ho espresso già dal primo giorno il mio pensiero relativo al valore della squadra. Il gruppo rappresenta l'elemento fondamentale". Il contributo fornito in zona gol va migliorato, come sostiene l'ex Siena: "Questa è una nota dolente. Col Monza un pò ci ho messo del mio, un pò è stato bravo il portiere brianzolo, mi dispiace perchè andare a segno è sempre importante. Ho fornito qualche assist, per ora va bene così". Gli ostacoli incontrati in questa stagione destano non poco stupore: "Non me lo aspettavo. Considerati i giocatori che compongono la rosa, non avrei mai immaginato così tante difficoltà. Ogni annata rappresenta una storia a sè, la speranza è comunque viva visto che la classifica è corta"...

FONTE: VeronaSera.it


Hellas Verona, Mancini: "C'è una sorta di maledizione dal dischetto"
11.01.2011 09.46
A due giorni dal pareggio beffa contro il Como torna a parlare l'attaccante dell'Hellas Verona Manuel Mancini. Ecco le sue parole: "Fino a pochi minuti dal fischio finale il successo era nelle nostre mani, significa che c'eravamo. Purtroppo gli episodi ci hanno condannato. A livello psicologico il rigore fallito non ha aiutato, Hallfredsson è un ragazzo forte mentalmente e che saprà reagire. C'è una sorta di maledizione dal dischetto, i penalty falliti erano tutti importanti. Dal punto di vista mentale si tratta di una mazzata, abbiamo proseguito il match con un approccio discreto anche se non spettacolare. Avere due punti in più sarebbe stato decisamente meglio, ma ci ripetiamo da tempo. La prestazione non mi è dispiaciuta, per me il problema non è né di testa né di gambe".

Hellas Verona, Mancini: "Lottare per la salvezza è paradossale"
13.12.2010 18.15
Il girone d'andata dell'Hellas Verona si chiude con un risultato deludente, i gialloblù non sono infatti andati oltre lo 0-0 casalingo col Pergocrema. A commentare il match, presso la sala stampa del "Bentegodi", Manuel Mancini: "Il campo non ha certamente permesso di esprimere un buon calcio, tuttavia la squadra ha fatto il possibile. Ci sono state occasioni per portare a casa il bottino pieno, purtroppo non è andata bene".
La squadra di Mandorlini non è riuscita a sfruttare il secondo rigore concesso dal direttore di gara nelle ultime due partite: "Il penalty è una lotteria. A volte si segna, a volte no. Questo è un periodo in cui va tutto storto, con un gruppo del genere lottare per la salvezza è paradossale. Non riesco a capire".
Nonostante il suo ruolo naturale sia quello del trequartista, l'ex Gallipoli si adatta a fare il terzo di centrocampo: "Io devo sempre fornire il mio contributo. Fa parte delle qualità che possiedo poter operare in quel settore del campo, partendo da una zona più arretrata. Ciò che conta è l'atteggiamento della squadra. Ora serve solo il lavoro, non le parole".

Hellas Verona, Mancini sulla rimonta: "Niente è impossibile"
26.11.2010 16:45
"Stiamo lavorando per centrare una vittoria, ci aspetta un periodo importante: nelle prossime partite possiamo centrare i tre punti". Le prime battute dello spazio interviste a cui ha preso parte il centrocampista dell'Hellas Verona Manuel Mancini chiariscono la volontà del giocatore di chiudere il 2010 nel migliore dei modi, iniziando dal match col Pavia.

Il 27enne romano sottolinea le sterzate dell'ultimo periodo, con Mandorlini sulla panchina gialloblù: "E' cambiata la mentalità, l'ex Cluj ci sta dando ulteriore carica. Lavoriamo con maggior lucidità, siamo più squadra. Anche noi abbiamo le nostre responsabilità relativamente al cambio del tecnico, forse in passato l'approccio non era consono".

L'allenatore romagnolo chiede ai suoi grande spirito di sacrificio: "Ho sempre dato massima disponibilità, il collettivo è il fattore principale. Possiamo pure perdere le qualità primarie a livello individuale, ma se il gruppo è compatto si diventa squadra".

Sulle possibilità di rimonta da parte della compagine scaligera, Mancini non ha dubbi: "Niente è impossibile. Ci credo adesso, lo facevo prima, quando le cose andavano meno bene, mi ripeterò anche in futuro".

Le vicende relative ad un eventuale subentro alla guida del club non turbano più di tanto l'operato dei calciatori: "Confido nella società e in Martinelli, forse il miglior presidente mai avuto finora. Non so come andranno le cose, voglio pensare solo a far bene il mio mestiere. Per noi e per Verona, tutto il resto sono chiacchiere".

FONTE: HellasVerona.it


18 Giugno 2010
MANUEL MANCINI AD UN PASSO DAL LECCE
Ultimissima di calciomercato....il Lecce vicinissimo all’acquisto del centrocampista Manuel Mancini (26) la scorsa stagione a Gallipoli!!!!

FONTE: SalentoGialloRosso.com

17 Febbraio 2010
EUFORIA A GALLIPOLI , MANCINI PREDICA CALMA
di Marco Carmine Grasso
C'è entusiasmo a Gallipoli dopo la vittoria contro la capolista, si parla addirittura di obiettivo playoff, ma a riportare i piedi per terra ci pensa il centrocampista Manuel Mancini: " Non facciamo il passo più lungo del dovuto, stiamocene per terra e diamoci una calmata. Tutti quanti abbiamo una sola priorità, agguantare la salvezza il prima possibile. Bisogna solo continuare a mantenere l'equilibrio giusto, non possiamo stravolgere la realtà pur essendo consapevoli che il nostro è un gruppo che può far bene".

FONTE: TuttoB.com


14 Febbraio 2010
Il Gallipoli si scatena e piega il Sassuolo
Sorprendente. Forse di più. Il Gallipoli dimentica una settimana da incubo con una sorprendente vittoria esterna al "Braglia" di Modena contro gli emiliani. Sassuolo-Gallipoli termina 1-2 e gli uomini di Giannini si portano a quota 33 punti in classifica. La formazione di Pioli sfiora dopo pochi minuti con Salvetti il gol del vantaggio, ma l'estremo difensore giallorosso Koprivec non si fa trovare impreparato.

E' il Gallipoli che poco dopo sblocca il risultato con Daino che al 6' con un destro micidiale sotto la traversa non lascia scampo a Bressan. Primo gol stagionale in serie B per l'ex difensore del Milan. Al 31' arriva il raddoppio dei galletti con Manuel Mancini (entrato in campo da appena dieci minuti al posto dell'infortunato Mounard) abile a sfruttare un cross dalla destra di Di Carmine e a segnare il secondo gol del match. I padroni di casa al primo minuto di recupero segnano il gol della bandiera con Zampagna. Gli uomini di Giannini con questa vittoria si lasciano così alle spalle la lite tra il tecnico Giannini e il patron D'Odorico, le proteste dei giocatori in attesa degli stipendi arretrati e i sospetti sulle scommesse, in attesa dell'arrivo del Vicenza al Via del Mare. E alla fine, che piaccia o meno, è questo quello che conta. Il potere del calcio giocato.

Le pagelle
Koprivec 6; Abbate 6.5, Pallante 6 (38'pt Galeotti 6), Tagliani 6; Daino 7, Mounard 5.5 (20'pt Mancini 7.5), Pederzoli 6.5, Lazzari 6, Scaglia 6.5; Volpato 6 (12'st Filkor 6), Di Carmine 6. Allenatore: Carafa 6.5. (C.L.T.)

FONTE: SalentoWeb.tv


21 Dicembre 2010
Manuel Mancini:"Tornare a Taranto? Difficile ma non impossibile"
Manuel Mancini e il Taranto di nuovo insieme? Non sarà facile convincere il club scaligero a privarsene,anche se Manuel Mancini non smentisce un interessamento del Taranto:"Io al Taranto? tutto puo accadere,anche se credo che il Verona difficilmente mi lascerà andare via.Tra l' altro,il mio cartellino è in comproprietà tra Siena e Verona.Qui,in Veneto,c'è un bell'ambiente,una bella squadra,ma è anche vero che Taranto rappresenta un pezzo importante della mia storia.A gennaio vedremo"

FONTE: Tutto sull'As Taranto Calcio


24 Marzo 2010
Gallipoli, bello di notte senza il "Principe"
Scritto da Francesco Romano
Dopo l’addio shock di Giuseppe Giannini, il Gallipoli volta pagina e si tuffa subito nel turno infrasettimanale di campionato contro la Triestina di Arrigoni. Sulla panchina giallorossa siede il tecnico della primavera De Pasquale all’esordio in serie B ma con tanta esperienza nelle serie minori. Il nuovo tecnico schiera la sua squadra con il modulo classico dei galletti, il 3-5-2, con la novità di Pallante in difesa e Di Carmine in attacco.
Il primo tempo è abbastanza equilibrato, le due squadre si studiano ma non pungono più di tanto.

L’unica azione degna di nota è quella costruita da Artistico che trova in qualche modo Mancini in mezzo al campo, il numero otto serve Daino che si accentra e scarica con il sinistro: Calderoni respinge.
La ripresa è decisamente diversa, con i galletti più ruspanti che mai: Artistico scalda il pubblico giallorosso con un tiro da fuori area, ma il pallone colpisce la traversa.
In campo la Triestina non c’è, gli uomini di De Pasquale sentono profumo del gol e lo trovano con una fucilata da fuori area di Manuel Mancini: uno a zero.
Gli ormai ex ragazzi di Giannini danno cuore ed anima in mezzo al campo, lottano su ogni palla e riescono anche a raddoppiare con uno splendido missile terra-area di Pederzoli che distrugge Calderoni e fa esplodere lo stadio Via del Mare: due a zero.
Tutto sembra andare per il verso giusto ma tanto per cambiare Tozzi di Ostia Lido tiene l’atmosfera della gara calda più che mai perché fischia un calcio di rigore per fallo di Viana su Cottafava.
Alla battuta va Testini che trafigge Sciarrone per il gol che accorcia le distanze. La Triestina ci crede ma Sciarrone con un grande intervento nel finale salva il risultato.
Tre punti d’oro per i galletti che salgono a quota trentasette punti in classifica, sabato prossimo c’è il derby con il Lecce, lo spettacolo è assicurato.

FONTE: LiraDelTacco.it


14 Agosto 2009
Il Gallipoli si tuffa nel mercato
Mancini e Gentile già in ritiro
di Antonio Calò
GALLIPOLI - I centrocampisti Manuel Mancini ed Andrea Gentile si sono aggregati al Gallipoli nel ritiro di Sarnano, dove nelle prossime ore dovrebbero arrivare anche il difensore uruguaiano Christian Sosa, il centrocampista Alessandro Moro ed il portiere Jan Koprivec, tutti atleti che dovrebbero firmare quanto prima il contratto che li legherà al club presieduto da Daniele D’Odorico. Stando ai si dice, nel mirino dei responsabili del sodalizio giallorosso ci sarebbe un altro giovane atleta uruguagio, Diana, che non ha mai giocato in Italia.

Sull’argomento della campagna acquisti, il direttore generale Vittorio Fioretti taglia corto. «Stiamo lavorando - dice il dirigente - Le trattative che abbiamo avviato sono tante, ma nessuna può essere considerata conclusa. Contiamo di concretizzare presto qualcosa».

Per quanto riguarda i due volti nuovi che già si sono presentati nel ritiro di Sarnano, Manuel Mancini è nato a Roma il 26 agosto 1983, è cresciuto nel vivaio della Lazio, ha difeso per tre stagioni i colori del Taranto, accasandosi a Siena, in A, nel 2008/2009, senza però scendere in campo...

FONTE: LaGazzettaDelMezzogiorno.it


30 Luglio 2009
TARANTO : ALLA DISCIPLINARE PER MANCINI E ZITO
SECONDO LA PROCURA IRREGOLARI LE DUE CESSIONI
ANTONIO D'ONGHIA & MARCO STRUSI AS
Davanti alla Commissione Disciplinare, ma senza grandi timori. Il Taranto dovrà affrontare nuovamente i giudici federali a Roma: la società rossoblù, assieme al Siena, è stata deferita per presunte violazioni regolamentari nella procedura dei trasferimenti al club toscano di Manuel Mancini e Antonio Zito. Anche in caso di condanna, però, le sanzioni non saranno pesanti: la massimo una multa e la squalifica del legale rappresentante.

I fatti risalgono al mese di gennaio 2008: i due calciatori rossoblù, da tempo inseguiti dal Siena, vennero ceduti ai bianconeri. Il trasferimento, ritenuto ora irregolare dagli 007 della Federazione, venne concluso con una clausola: entrambi gli atleti hanno continuato a giocare con la maglia del Taranto fino al termine della stagione, partecipando ai playout e alla doppia finale con l'Ancona. Va ricordato, peraltro, che al momento della cessione i due passaggi vennero regolarmente ratificati. L ' estate scorsa il passaggio al Siena è divenuto esecutivo: per entrambi i giocatori, però, la stagione d'esordio in serie A è stata tutt'altro che fortunata. Zito, adesso. è finito al Crotone in B: Mancini potrebbe andare in Svizzera al Bellinzona.

FONTE: TuttoSportTaranto.com


7 Luglio 2009
ALTRO CALCIO ITALIA
Gallipoli, vicino l'accordo con Mancini
di Chris Ditrizio
Inizia a prendere forma la rosa del Gallipoli per la prossima stagione. Secondo le ultime indiscrezioni, la squadra salentina pare sia intenzionata a mettere sotto contratto l'esterno di centrocampo Manuel Mancini, giocatore giovane e di buone prospettive ma che lo scorso anno ha avuto poco spazio nel Siena. Per Mancini si tratterebbe dunque di un ritorno in Puglia, visto il suo recente passato con la maglia rossoblu del Taranto. La trattativa è in corso e nei prossimi giorni dovrebbe arrivare l'ufficializzazione del passaggio del calciatore dal Siena al Gallipoli.

FONTE: SportsBook24.net


26 Maggio 2008
TarantoNews
Buoni & Cattivi - Il migliore: Manuel Mancini - Il peggiore: il Perugia
10 – RAGAZZO D’ORO – A Manuel Mancini, fantasista del Taranto, perché dopo tre mesi difficili, nella partita al momento più difficile della stagione da il via alla rimonta della squadra ionica sul Crotone...
Maurizio Mazzarella

FONTE: FebbreA90.com


9 Maggio 2007
SERIE C1 E C2
ESCLUSIVA TMW - Manuel Mancini: "Voglio vincere con il Taranto, non penso al mercato"
di Alessio Calfapietra
La nostra redazione nel pomeriggio ha contattato Manuel Mancini (23), uno dei giocatori con maggior classe del Taranto che si è appena guadagnato i play off per la promozione in serie B. Il talento di Mancini, già intravisto agli esordi con l'Alto Adige, è esploso durante la cavalcata dei pugliesi nella C2 ed il salto di categoria ne ha confermato le doti, tanto che diverse squadre importanti gli stanno facendo la corte. Ma a quanto pare Manuel ha in mente solo una cosa: ottenere il massimo con il Taranto.

Domenica vi aspetta l'Avellino. Gli spareggi sono matematicamente acquisiti, magari approfondirete la conoscenza di un vostro probabile avversario ai play off
"Sì, sarà una partita che fungerà da specchio in tal senso. Se il primo avversario per i play off sarà proprio l'Avellino a noi andrà benissimo, è la squadra che preferiamo".

In vista degli spareggi che possono ridare la B al Taranto dopo tanti anni, c'è un'arma a vostro favore che non credo che in molti altri posseggano in terza serie, il pubblico. La finale dello scorso anno è stata spettacolare...
"Infatti è stata la più grande emozione della mia carriera! Immagino un contributo del pubblico uguale se non maggiore di allora, loro sono il nostro dodicesimo uomo ed in un simile contesto riescono a dare degli stimoli grandissimi. Nelle partite importanti lo Iacovone si fa sentire".

Come giudichi la tua stagione? Hai iniziato non benissimo, è arrivata quella squalifica molto lunga ma poi ti sei ripreso alla grande
"Ho avuto un infortunio alla caviglia che mi ha frenato per un pò di tempo, purtroppo la squalifica per cinque gare è coincisa con il mio migliore momento. Avevo giocato bene contro Teramo, Salernitana ed Avellino, stavo raggiungendo il top della forma e per un peccato di ingenuità ho pagato pesantemente. Al ritorno in campo ho offerto due prestazioni mediocri, ma in seguito sono andato meglio".

Il tuo procuratore Manfredonia ha riferito un mese fa ai nostri microfoni che Genoa, Catania e Reggina ti hanno cercato. Hai avuto contatti diretti?
"Non ne so nulla, per mia precisa scelta preferisco non occuparmi di queste cose anche se certe notizie fanno piacere. Voglio dare il massimo in rossoblù e pensare passo dopo passo"

Manfredonia ha aggiunto che se il Taranto ottenesse la B preferiresti rimanere. Nemmeno ti chiedo se accetteresti una chanche in A con Reggina e Catania...
"Restare qui? A Taranto mi trovo bene poi comunque occorrerebbe vedere diverse questioni. Io sono dell'idea che è meglio giocare con costanza in B e crescere, piuttosto che fare il trentesimo al piano di sopra".

Manuel Mancini descrive Manuel Mancini
"Sono un centrocampista che abbina qualità a quantità. Quando serve posso fare legna sulla linea mediana, ma sono in grado di giocare anche dietro le linee. Potrei segnare qualche goal di più, questo sì".

Sta iniziando la finale d'andata di Coppa Italia. Sei nato a Roma, per chi tifi?
"Per nessuna delle due. La mia fede è laziale, ho giocato undici anni nel settore giovanile biancoceleste. Guarderò comunque la partita".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com

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Libreria HELLAS! La storia gialloblù da leggere (e conservare)

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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