#AvellinoVerona in anteprima: Mister NOVELLINO attuerà una mezza rivoluzione in difesa ma ad Avellino, con gli irpini in serie positiva da 5 gare, tira aria di impresa e d'altra parte l'HELLAS non vince lontano dal Bentegodi da più di 2 mesi; a rendere tutto più difficile l'assenza di capitan PAZZINI

Pubblicato da andrea smarso giovedì 9 febbraio 2017 21:00, vedi , , , , , , , , , , | Nessun commento


#AvellinoVerona +   -   =

...Squadra rognosa l'AVELLINO, soprattutto in casa (come da tradizione) e soprattutto per un HELLAS balbettante in trasferta come negli ultimi tempi: I 3 punti lontano dal Binti mancano ormai da più di 2 mesi e, pur considerata la lunga sosta natalizia, non si festeggia un successo esterno dal 5 Novembre (13esima giornata i gialloblù travolgono lo SPEZIA al 'Picco') cosa che la dice lunga sulla grigia condizione del VERONA attuale.

Se almeno 3 cosette gli avversari hanno capito sugli scaligeri sono che:
1 - La squadra di PECCHIA va pressata fin da subito: Chi non ha giocato con atteggiamento sparagnino contro la prima in classifica ha rischiato di vincere (se non lo ha fatto in maniera clamorosa come NOVARA e CITTADELLA c'è andato molto vicino come BRESCIA, PERUGIA e lo stesso BENEVENTO nell'ultimo turno).
2 - La fase difensiva, vuoi per limiti tecnici dei difensori, vuoi per il gioco piuttosto rischioso dell'ex braccio destro di BENITEZ, non è impeccabile (anzi) e, soprattutto se presa in velocità, concede sempre qualche palla di troppo.
3 - Il carattere 'aristocratico' dei gialloblù va in difficoltà se trova 'operai' che puntano tutto sul piano fisico e della corsa: Specie quando sono andati sotto per primi, gli scaligeri hanno palesato qualche dubbio anche quando hanno rimontato e vinto.


Se quanto premesso non bastasse, al Partenio-Lombardi mancherà anche Gianpaolo PAZZINI, il capitano e capocannoniere del torneo con 17 gol in 20 partite: Una media paurosa (anche e soprattutto per chi lo deve controllare in campo).
Senza di lui, che molte volte ha tolto le castagne dal fuoco, sarà tutto più difficile: 4 le gare senza il 'Pazzo' in questa stagione, 2 sconfitte (2 a 0 a Benevento e 1 a 0 a Vicenza), 1 pareggio (1 a 1 in trasferta con la SALERNITANA) e 1 successo proprio nell'andata contro i Lupi dell'Irpinia (lo scorso 17 Settembre in casa grazie alle reti di BESSA, PISANO e ROMULO).
I biancoverdi dal canto loro, in casa sono andati a punti in 9 occasioni su 12, perdendone 3 (l'ultima il 3 Dicembre contro l'ASCOLI) e vincendone 5 (l'ultima la vigilia di Natale nel derby tutto campano contro la SALERNITANA).
Dal 24 Dicembre comunque i ragazzi di mister NOVELLINO sono in serie positiva e nelle ultime 5 gare hanno ragranellato ben 9 punti frutto di 2 vittorie e 3 pareggi: Per l'HELLAS sarà dura!

Circa 200 i tifosi scaligeri attesi al Partenio-Lombardi, a dirigere la partita è stato scelto il signor Marco Serra della sezione AIA di Torino.

Precedenti
Nelle 7 partite di Serie A disputate in Irpinia, l'HELLAS ha sempre perso tranne che in un'occasione (1 a 1 del 1986-87 griffato PACIONE-BENEDETTI) per il resto solo brutti ricordi anche nella stagione tricolore del VERONA quando COLOMBO regalò la vittoria ai suoi dopo il pari iniziale di MARANGON (che aveva tempraneamente rimediato alla sua stessa autorete).
In cadetteria invece le statistiche parlano di perfetto equilibrio al Partenio con 2 vittorie per parte ed un pari: La prima vittoria scaligera è del lontano 13 Ottobre 1974 quando l'HELLAS si impose con le segnature di SIRENA e ZIGONI. 21 anni più tardi la seconda gioia grazie alla vittoria di misura griffata GHIRARDELLO.
Personalmente ricordo con grandissima amarezza il 6 a 0 che nell'Aprile 2004 l'AVELLINO inflisse ad un HELLAS dilaniato nello spogliatoio: Quel giorno MADDÈ (subentrato a SALVIONI) ebbe il suo da fare a controllarsi e controllare gli animi dei suoi ragazzi a fine partita ma probabilmente da lì partì la reazione che porto poi quel VERONA a salvarsi da una retrocessione ormai che appariva ormai quasi certa.

#VeronaAvellino highlights

QUI AVELLINO
Mister NOVELLINO, subentrato all'esonerato TOSCANO, costretto alle rivoluzioni in difesa dove mancherà quell'Alejandro GONZÁLEZ che mai fu profeta in patria a Verona (anche perchè mai gli fu data una vera possibilità di farlo con MANDORLINI che fu costretto a rinunciare dall'inizio al nuovo acquisto, vittima di una qualche forma di intossicazione alimentare, ed in seguito non gli diede mai più di qualche spezzone di partita in un ruolo non suo) ma che al PENAROL divenne capitano e nei due anni in prestito a Terni e ad Avellino ha saputo fare più del suo.
L'uruguayano sarà probabilmente sostituito da Lorenzo LAVERONE mentre dalla parte opposta sarà ballottaggio tra PERROTTA e SOLERIO.
In dubbio anche CASTALDO reduce da un lungo stop, in mediana un altro ex: Fabrizio PAGHERA.

Convocati
Recupera CASTALDO ma difficilmente partirà dall'inizio, oltre a GONZÁLEZ fuori anche il difensore ASMAH, i centrocampisti GAVAZZI e MIGLIORINI per infortunio e il terzo portiere IULIANO per scelta tecnica.

Portieri: Radunovic, Lezzerini.
Difensori: Perrotta, Laverone, Djimsiti, Jidayi, Solerio.
Centrocampisti: D’Angelo, Moretti, Lasik, Paghera, Omeonga, Belloni.
Attaccanti: Ardemagni, Camarà, Soumarè, Castaldo, Verde, Eusepi

Probabile formazione
4-4-2 con Radunovic; Laverone-Jidayi-Djimsiti-Perrotta; Lasik-D’Angelo-Paghera-Belloni; Verde-Ardemagni


QUI VERONA
Con PAZZINI squalificato e GANZ (ironia della sorte) ancora ai box, toccherà al buon Juanito GOMEZ agire da attaccante centrale, un ruolo che per l'argentino era naturale (e lo dimostrò ampiamente al GUBBIO) prima che mister MANDORLINI lo trasformasse nell'esterno offensivo (?!?) che è ora... Meno probabili gli impieghi di BESSA, LUPPI (come falso nueve) o lo stesso CAPPELLUZZO in quella posizione.
Altra assenza che rischia di pesare è quella di SOUPRAYEN: Il terzino francese, vittima di una brutta botta al polpaccio, è rientrato in gruppo oggi ma rimane in dubbio sulla fascia sinistra della difesa dove potrebbe essere spostato PISANO a sua volta sostituito a destra dall'esordiente FERRARI (molto difficile che il mister scali ancora RÔMULO rinunciando al 'peso specifico' del brasiliano dalla cintola in su).
Fermo anche VALOTI che continua con le terapie.

Convocati
Recupera e dovrebbe partire da titolare SOUPRAYEN; fuori oltre a PAZZINI anche gli infortunati GANZ e VALOTI

Portieri: 12. Coppola, 31. Ferrari L., 1. Nicolas
Difensori: 4. Bianchetti, 5. Boldor, 30. Caracciolo, 28. Ferrari A., 3. Pisano, 18. Souprayen
Centrocampisti: 24. Bessa, 8. Fossati, 2. Romulo, 20. Zaccagni, 33. Zuculini B., 14. Zuculini F.
Attaccanti: 25. Cappelluzzo, 23. Fares, 21. Gomez, 10. Luppi, 26. Siligardi, 7. Troianiello

Probabile formazione
4-2-3-1 con Nìcolas; Pisano-Bianchetti-Caracciolo-Souprayen; Fossati-Zuculini B.; Romulo-Bessa-Luppi; Gomez

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DICONO +   -   =

Mister NOVELLINO tecnico dell'AVELLINO «Venti punti di distanza tra le squadre? A me interessa dare continuità ai risultati. Vogliamo fare bene, giocando bene e trovando risultato. É una partita fa giocare con attenzione e concentrazione. Dobbiamo fare quello che sappiamo fare, che abbiamo provato in allenamento. Come arriva a questa gara l’Avellino? Noi stiamo bene ma ci sono giocatori con qualche problema. Come Belloni, infatti a sinistra ho qualche problema. Ma stiamo bene e lo stiamo dimostrando. Pensiamo alla classifica da risalire. La Serie B é dura e sappiamo di affrontare una squadra costruita per andare in Serie A. Ma dobbiamo affrontarla senza paura. Gomez sostituisce Pazzini come falso 9? Potrebbe agire anche Bessa li. Al di là di come giocano, sono una squadra sopra la media. Dobbiamo essere noi bravi, attenti e saper gestire la partita. Pecchia conosce bene l’Avellino? Io conosco bene il Verona» Avellino-Calcio.it

Mister PECCHIA «Avellino? E' una squadra che ha grande forza fisica. Loro stanno facendo molto bene, anche per questo è una partita che ci dà tanti stimoli. Hanno cambiato molto, affronteremo una squadra diversa rispetto all'andata. Dovremo fare una partita che metta in risalto quello che sappiamo fare, voglio una prestazione importante. Dovremo essere al livello dell'Avellino sotto ogni punto di vista, poi a parlare come sempre sarà il campo. Le ultime trasferte ci hanno lasciato un po' di amaro in bocca, occorre cambiare passo in trasferta, sotto ogni punto di vista. Noi? Siamo sulla strada giusta, che è quella di andare avanti fino a maggio nel segno della continuità. Dal punto di vista caratteriale la squadra mi è piaciuta molto, non ha mollato neanche nei momenti in cui sembrava che il Benevento fosse più sereno e padrona del campo in alcuni frangenti. Ho visto una squadra di carattere, in salute, con grinta e idee, che era un tutt'uno con un pubblico fantastico. Dobbiamo continuare cosi e vincere le partite, che è quello che conta davvero» HellasVerona.it

Stefano GHIRARDELLO il doppio ex che firmò la seconda vittoria nella storia del VERONA al Partenio di Avellino «Il Verona dovrà disputare una gara di carattere. Davanti troverà una squadra che, da quando è passata nelle mani di un allenatore esperto come Walter Novellino, ha recuperato fiducia e organizzazione. Che è combattiva, corre tanto e non manca di qualità in attacco. L’uomo da tenere sotto controllo? Ardemagni: una punta che ha la qualità che serve per fare gol in qualsiasi momento. La difesa dell’Hellas dovrà prestare particolare attenzione. E d’altronde la concentrazione nella fase di copertura è in cima alla lista delle cose da fare per ottenere un risultato positivo sabato» Hellas1903.it

LUPPI «Benevento? Penso sia un'ottima squadra, specie in attacco. Avremmo potuto vincerla, c'erano i presupposti per farlo, io per primo non ero contento del pareggio, ma a pensarci bene è un punto guadagnato. Avellino? Andiamo sempre in campo per vincere, deve essere una partita giocata al massimo. Pazzini? Parliamo di uno che ha già fatto 17 gol, ma penso che abbiamo le risorse per andare Avellino e vincere ugualmente. Abbiamo tante alternative, mi dispiace solo che Ganz non sia a disposizione. Che questa squadra abbia delle qualità mi sembra chiaro. Il calcio non ha sempre una spiegazione logica per tutto, invito chiunque a venire a vedere come ci alleniamo e cosa facciamo in campo. Poi le partite sono tutte complicate, ma noi proviamo sempre a vincere. Bisogna, chiaramente, trovare il ritmo giusto. Chi è venuto quest'anno sapeva che l'obiettivo è quello di vincere il campionato, magari c'è stato un momento in cui tutto sembrava irrealisticamente facile, ma la verità è che ogni vittoria va sudata» HellasVerona.it

Il tecnico dei lupi Walter NOVELLINO fiducioso dopo il colpaccio sfiorato sul campo del TRAPANI «Abbiamo giocato un buon match contro una formazione che non è sicuramente una squadretta. Forse il primo tempo andava chiusa la partita e sfruttare meglio le occasioni. Sono contento per una buona forma fisica e non abbiamo paura di rischiare quel giusto che ci porta a fare buone prestazioni. Oggi non era facile ma siamo venuti qui a sacrificarci in molti frangenti e se all’ultimo la prendiamo bene portiamo a casa i tre punti. Ora ci aspetta una partita importante sabato ma con questa struttura di gioco possiamo dire la nostra» SportAvellino.it



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

CAPPELLUZZO IN AZZURRO! L'attaccante gialloblù è stato selezionato dal cittì PISCEDDA con la rappresentativa Under 20 della Lega B per la sfida amichevole in programma martedì 14 febbraio contro la Nazionale Italiana Under 20 di EVANI allo stadio 'Curi' di Perugia.



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: Leandro GRECO si presenta al BARI 'Per volontà di allenatore e ds, sono rimasto a Verona, poi son stato messo fuori rosa'. Finalmente il primo gol di REBIĆ in Bundesliga con l'EINTRACHT!

FINALE NFL: Con un'incredibile rimonta, dopo essere stati sotto per 21 a 0 contro i FALCONS, New England trascina gli avversari all'overtime (prima volta che accade in 51 Superbowl disputati nella storia) poi la sorte premia i PATRIOTS con la monetina, decidono di ricevere e vanno al tochdown decisivo per la conquista del Vince Lombardi Trophy! BRADY, eletto MVP (è la quarta volta ed è un altro record!), è anche il quarterback più vincente della storia con 5 Superbowl conquistati, quanti rimpianti per RYAN ad un passo dal portare la 'cenerentola' Atlanta in paradiso: Finisce 34 a 28 per i biancorossoblù...



RASSEGNA STAMPA +   -   =
Il campionato
Pazzini non ci sarà, ma cambia poco. L’Hellas Verona è uno squadrone e l’Avellino ha l’obbligo di provarci
Gli scaligeri conducono la classifica di Serie B dalla prima giornata. Nelle ultime cinque partite però l’Avellino ha dimostrato di avere le carte in regola per giocarla. Al Partenio c’è già profumo di big match

di Pellegrino Iannone

10 feb 2017
Cresce l’attesa per la quarta giornata di ritorno di Serie B. Il turno comincerà con il solito anticipo del venerdì, tra Vicenza e Salernitana. Sabato altri 9 match tra cui spicca, senza ombra di dubbio, quello tra Avellino ed Hellas Verona. Una partita che non può non rievocare piacevoli ricordi che vengono direttamente dalla massima serie.
Dopo Spal e Avellino, i ragazzi allenati da mister Pecchia, sono la terza squadra maggiormente in forma di questa parte di stagione; ben otto i punti conquistati dai veneti, nelle ultime cinque partite disputate.

Ripercorrendo il cammino degli scaligeri di questo breve lasso di campionato si parte dal buon pareggio maturato in Emilia, contro il Carpi, per uno a uno con rete siglata dal solito Giampaolo Pazzini. E’ seguita poi l’ultima vittoria del 2016, contro il Cesena, per tre reti a zero.
Il 2017 dei veneti si è aperto come nessuno se lo sarebbe mai aspettato, infatti i ragazzi di mister Pecchia sono stati sconfitti per due reti a zero dal Latina. Sono arrivati, infine, una vittoria, per due a zero contro la Salernitana e un pareggio, per due a due contro il Benevento.

Numerose, le assenze tra le fila dei veneti, mancheranno all’appello: Ganz e Valoti, costretti a rimanere ai box, perché infortunati. Ma quella più pesante, è senza dubbio, quella del bomber Giampaolo Pazzini, costretto a guardare la partita dalla tribuna perché squalificato.
A Partenio-Lombardi andrà in scena una partita avvincente dove l’unico obbiettivo sarà quello di portare i tre punti a casa. La parola ora spetta solo al campo.

FONTE: OrticaLab.it


AVELLINO CALCIO
Avellino Calcio – Verona con Souprayen e duecento tifosi al seguito
by Claudio De Vito 9 febbraio 2017

Il Verona potrà contare su Samuel Souprayen per la trasferta di Avellino. Il laterale sinistro francese ha infatti risolto i guai fisici al polpaccio lavorando regolarmente in gruppo durante l’allenamento di questa mattina a Peschiera.

Una notizia assai confortante per Fabio Pecchia il quale non dovrà cambiare sulle fasce, dove si sarebbe dovuto ricorrere al dirottamento a sinistra di Eros Pisano con Alex Ferrari al debutto in gialloblu sulla destra. Ognuno al proprio posto invece sulle corsie laterali con Antonio Caracciolo e Matteo Bianchetti al centro.

Un paio di novità sono previste invece tra mediana e attacco del 4-3-3 di Fabio Pecchia. Romulo infatti dovrebbe arretrare nuovamente a centrocampo come mezz’ala destra favorendo l’inserimento di Luca Siligardi nel tridente. Il sacrificato nei tre in mezzo al campo sarebbe Bruno Zuculini, con Marco Fossati e Daniel Bessa a completare il reparto. Juanito Gomez sostituirà Giampaolo Pazzini supportato a sinistra da Davide Luppi a segno da due partite.

Il Verona sarà scortato in Irpinia da circa duecento sostenitori tradizionalmente rivali con le tifoserie meridionali, compresa quella biancoverde. Forze dell’ordine in allerta anche se l’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive non ha fissato alcun profilo di rischio per la partita del Partenio-Lombardi.

AVELLINO CALCIO
Avellino Calcio – Novellino sa già come affrontare il Verona
by Claudio De Vito 8 febbraio 2017

Un Davide contro Golia come quello che andrà in scena sabato tra Avellino e Verona necessiterebbe di più tempo per essere preparato, ma tant’è. In casa biancoverde Walter Novellino punta tutto sulle motivazioni di un gruppo sempre più affiatato e votato al sacrificio per conseguire l’obiettivo salvezza. I risultati positivi – cinque di fila – fanno la loro parte generando entusiasmo e forti stimoli anche quando la fatica si fa sentire.

D’Angelo e compagni hanno iniziato a preparare la sfida ai gialloblu soltanto ieri dopo essere rientrati nella notte da Trapani. Il bis oggi pomeriggio con al full immersion in ottica Verona che durerà fino a venerdì. Pochi giorni per studiare lo scacco alla capolista che in questo girone di ritorno ha faticato non poco con quattro punti ottenuti in tre partite.

Entusiasmo e motivazioni ma anche idee chiare. Walter Novellino, che già di base non ama gli stravolgimenti di settimana in settimana, ha già in mente l’undici che affronterà il Verona senza discostarsi dall’impostazione degli ultimi appuntamenti. Come accaduto al Monday Night di Trapani infatti ci sarà una sola novità nella formazione di partenza dettata dalla squalifica di Alejandro Gonzalez.

Si tratta di Marco Perrotta, che sulla fascia mancina di difesa andrà a prendere il posto di Lorenzo Laverone spostato a destra per rimpiazzare l’uruguayano, tra l’altro di proprietà dei gialloblu con i quali ha prolungato il contratto prima della cessione in prestito ai biancoverdi in estate. Da escludere l’impiego dal primo minuto di Matthias Solerio che ha bisogno di adattarsi ai ritmi della cadetteria ma prima ancora ai meccanismi di squadra.

Anche Federico Moretti è destinato alla panchina, la quarta da quando è giunto in biancoverde. L’ex Latina e Vicenza infatti non ha ancora il passo giusto per i novanta minuti: già programmato il suo inserimento in corso d’opera. In mediana pertanto spazio ancora a Fabrizio Paghera e Angelo D’Angelo con Richard Lasik e Niccolò Belloni esterni.

Luigi Castaldo ha ricominciato a correre e al massimo finirà in panchina. In attacco di conseguenza tutto confermato con Daniele Verde fonte di inventiva alle spalle di Matteo Ardemagni. Il folletto scuola Roma si prepara ancora una volta a ricoprire più ruoli nell’arco della stessa partita, considerata la possibilità di un passaggio al 4-1-4-1 che lo vedrebbe sull’esterno mancino.

AVELLINO CALCIO
Verona, non solo Pazzini: altri guai per Pecchia verso Avellino
by Claudio De Vito 7 febbraio 2017

Già da qualche giorno a differenza dell’Avellino il Verona è proiettato con la mente alla trasferta del Partenio-Lombardi. I gialloblu, reduci dal pari agguantato al fotofinish con il Benevento, non vincono lontano dal Bentegodi dal 5 novembre: era la tredicesima giornata e gli uomini di Fabio Pecchia travolsero lo Spezia.

Il Verona proverà ad invertire la rotta esterna senza il suo uomo di punta Giampaolo Pazzini espulso venerdì scorso e appiedato per un turno dal giudice sportivo. Ma l’assenza del capitano gialloblu, out anche all’andata, non è l’unica grana per Fabio Pecchia che rischia seriamente di dover rinunciare a Samuel Souprayen in difesa.

L’esterno sinistro francese lamenta una contusione al polpaccio che al momento lo mette in forte dubbio per la contesa in terra irpina. Samuel Souprayen finora non ha saltato un minuto in campionato e un suo eventuale forfait costringerebbe il tecnico ex Latina a dirottare sulla fascia mancina Eros Pisano con l’inserimento di Alex Ferrari – ingaggiato sul mercato di gennaio dal Bologna – a destra.

Pazzini sarà rimpiazzato da Juanito Gomez considerata l’assenza di Simone Andrea Ganz. L’attaccante argentino dovrebbe essere affiancato nel tridente del 4-3-3 da Romulo e Davide Luppi, con Luca Siligardi ancora in panchina.

FONTE: IrpiniaNews.it


Gonzalez salta il Verona: Novellino rilancia Laverone a destra. A sinistra è ballottaggio
Il difensore uruguaiano ha raggiunto i cinque gialli, non ci sarà contro la squadra che lo ha spedito in prestito in Irpinia. Da verificare le condizioni di Gigi Castaldo

di An.Te7 Febbraio 2017, 13:38

Non c'è tempo per riposare, neanche dopo il pareggio arrivato contro il Trapani. Sabato arriva il Verona e i biancoverdi per questo saranno in campo già nella giornata di oggi con una seduta pomeridiana al Partenio-Lombardi.

Per la sfida in Irpinia, i veneti, dovranno rinunciare a Giampaolo Pazzini, che sarà appiedato per almeno un turono da Giudice Sportivo dopo il rosso arrivato venerdì sera contro il Benevento. Dall'altra sponda, l'Avellino, sarà orfano di Alejandro Damian Gonzalez, quinta sanzione per il difensore.

Novellino sarà costretto a rivoluzionare l'assetto difensivo. A destra toccherà a Lorenzo Laverone sopperire all'assenza del difensore uruguaiano. Ballottaggio, invece a sinistra tra Marco Perrotta e Matthias Solerio. Da verificare anche le condizioni di Gigi Castaldo, fermo ai box da tempo.

FONTE: IlCiriaco.it


News
AVELLINO-VERONA, I CONVOCATI DI NOVELLINO: CASTALDO C’È
di Alfonso Parisi - 10 febbraio 2017

C’è Castaldo tra i convocati di Novellino per la gara dell’Avellino contro il Verona, domani pomeriggio alle ore 15:00, allo Stadio Partenio, nella gara valevole per la 25esima giornata del Campionato di Serie B.

Per questa sfida, Novellino dovrà fare invece a meno del difensore uruguaiano Alejandro Gonzalez, che, dopo il cartellino giallo preso nella sfida contro il Trapani di lunedí sera, dovrà scontare una giornata di squalifica per somma di ammonizioni.

Saranno indisponibili per infortunio il difensore ghanese Patrick Asmah, alle prese con la contusione alla caviglia subita nel derby contro la Salernitana, il centrocampista Davide Gavazzi, che, proprio nella gara di andata contro i veneti, subì un grave infortunio al ginocchio, con la quale potrebbe rientrare per la metà di questo mese e Migliorini, ancora non al meglio. Fuori per scelta tecnica il terzo portiere Iuliano.

Eccovi, riportato qui sotto, la lista dei 20 convocati:
PORTIERI: Radunovic, Lezzerini.
DIFENSORI: Perrotta, Laverone, Djimsiti, Jidayi, Solerio.
CENTROCAMPISTI: D’Angelo, Moretti, Lasik, Paghera, Omeonga, Belloni.
ATTACCANTI: Ardemagni, Camarà, Soumarè, Castaldo, Verde, Eusepi

News
AVELLINO-VERONA, NOVELLINO: “CON IL VERONA SERVE ATTENZIONE. DOBBIAMO GIOCARE COME SAPPIAMO”
di Gianluca Spiniello - 10 febbraio 2017
Il Partenio innevato prima di Avellino-Verona del 13-1-1985

Così Walter Alfredo Novellino nella conferenza stampa di vigilia di Avellino-Verona, in programma domani pomeriggio allo stadio “Partenio” alle ore 15.00. Il tecnico dei lupi non si sbilancia sulla formazione ma chiede attenzione e gestione della partita alla squadra.

Domani l’Avellino vuole passare da preda a cacciatore. Pecchia è stato protagonista di uscite non felici. Domani l’Avellino prova a ribaltare i 20 punti che separano le squadre?
“A me interessa dare continuità ai risultati. Vogliamo fare bene, giocando bene e trovando risultato. É una partita fa giocare con attenzione e concentrazione. Dobbiamo fare quello che sappiamo fare, che abbiamo provato in allenamento”

Ogni gara é una storia a sé. Conta soprattutto come arrivano le squadre a questa partita. L’Avellino arriva alla pari del Verona?
“Noi stiamo bene ma ci sono giocatori con qualche problema. Come Belloni, infatti a sinistra ho qualche problema. Ma stiamo bene e lo stiamo dimostrando. Pensiamo alla classifica da risalire. La Serie B é dura e sappiamo di affrontare una squadra costruita per andare in Serie A. Ma dobbiamo affrontarla senza paura”.

Gonzalez squalificato. Perrotta o Solerio, chi meglio per sostituirlo?
“Bene entrambi, forse Perrotta ha un po’ di esperienza in più”.

Belloni che problema ha? Castaldo come sta?
“Castaldo ha recuperato ma non partirà dall’inizio. Belloni ha qualche fastidio, valutiamo”

La squadra ha raggiunto maturità sotto l’aspetto psicologico? Eusepi insieme ad Ardemagni?
“Sicuramente si è questo dipende anche dai risultati ottenuti. Possono giocare insieme ma preferisco dare continuità ai moduli visti nelle ultime partite. Durante le partite però é una soluzione interessante“.

Contro Romulo e Siligardi, due ali molto tecniche, Perrotta può andare in difficoltà?
“Perrotta sta imparando la fase propositiva e lo sta facendo bene. Solerio é qui da poco, viene dalla Lega Pro e ci vuole pazienza. Vediamo anche loro come giocheranno. A me interessa l’atteggiamento dei miei. Abbiamo lavorato sui tagli delle ali del Verona”.

Moretti ha fatto vedere buone cose, giocherà dall’inizio?
“Vediamo, domani vediamo”.

Se non gioca Belloni, quale soluzione?
“Ci sono diverse soluzioni, vediamo domani”.

Janito Gomez sostituisce Pazzini come falso 9. Che ne pensa?
“Potrebbe agire anche Bessa li. Al di là di come giocano, sono una squadra sopra la media. Dobbiamo essere noi bravi, attenti e saper gestire la partita”.

Pecchia conosce bene l’Avellino.
“Io conosco bene il Verona”.

Storia
AVELLINO-VERONA, COLOMBA: “IMPOSSIBILE DIMENTICARE LA VITTORIA DELL’85”
di Pietro Freda - 9 febbraio 2017
Il Partenio innevato prima di Avellino-Verona del 13-1-1985

Franco Colomba, ex giocatore e capitano dell’Avellino ai tempi della Serie A (e poi anche allenatore nella stagione 2005-06) ha parlato al Mattino di Avellino-Verona, in programma sabato pomeriggio. Una sfida che negli anni ’80 si disputava puntualmente nella massima serie; ma delle tante, quella del 1985 è sicuramente la più bella per Colomba.

Ecco le sue parole al quotidiano campano: “Impossibile dimenticare quella sfida, era l’ultima d’andata e il Verona che guidava la classifica giocava un grande calcio. Erano convinti di portare a casa la vittoria ma avevano fatto male i conti. Per noi qualunque avversario che veniva al Partenio doveva soffrire”.

Spiega: “Facemmo una partita straordinaria in un campo quasi impraticabile e pieno di neve ai lati. Ricordo che Garella parò un mio tirò altrimenti avrei firmato io il vantaggio, che poi arrivò su autorete di Volpati”. Dopo il pareggio veronese, “fui sostituito all’intervallo ed entro Angelo Colombo che poi firmo il gol della vittoria con un gran tiro all’incrocio a sei minuti dal termine. Ricordo che non doveva giocare per un’unghia incarnita, alla fine della partita aveva i piedi gonfi”.

Sul confronto di sabato: “Non è l’Avellino del girone di andata, la cura Novellino ha sortito gli effetti sperati, il Verona deve stare attento“. Aggiunge: “I calciatori hanno capito cosa significa indossare la maglia biancoverde, nelle ultime partite ho visto grinta e cattiveria; la salvezza è ampiamente alla portata”.

La squadra biancoverde non è però solo grinta e cattiveria: “Nelle prime giornate non capivo come un talento come Verde non venisse schierato, lui è perfetto per l’Avellino, con la sua imprevedibilità riesce sempre a creare la superiorità numerica”. Anche Moretti è stato un ottimo acquisto: “Lo volevo al Padova, quando giocava nel Modena di Novellino, ma non lo fecero partire. Lui è un calciatore di categoria superiore, Avellino può essere la tappa per la sua definitiva esplosione”

Storia
ANGELO COLOMBO: “AD AVELLINO IL MIO MIGLIOR CAMPIONATO”
di Raffaele Ciriello - 9 febbraio 2017
Il momento in cui Colombo lascia partire il tiro che batte Garella (Avellino-Verona 2-1, 13-1-1985)

Angelo Colombo, ex indimenticato centrocampista dell’Avellino degli anni ’80, a SportChannel 214, ricorda la partita contro il Verona del 13 gennaio del 1985, sfida terminata per 2 ad 1 a favore dei lupi, grazie proprio ad un suo splendido goal.

“In me il ricordo di quella partita è ancora molto vivo, ricordo una bellissima festa ed uno stadio davvero pieno e ricordo che dopo la nevicata del sabato il Partenio venne pulito in tempo record. Poi ricordo quella bellissima partita contro il Verona, il Verona che quell’anno divenne campione d’Italia, perdendo soltanto due partite, una contro di noi ad Avellino e l’altra mi sembra contro il Torino”.

Colombo racconta come mai contro il Verona non giocò dall’inizio: “La partita precedente giocammo Como-Avellino ed a causa dei problemi di neve andammo nei pressi di Como una settimana prima della sfida. A causa del brutto tempo tempo tutti i campi erano ghiacciati; il quell’occasione presi un calcio sul dito e mi si incarnò l’unghia. Avevo davvero molto dolore, ma quando si entra in campo con l’agonismo e con la voglia, ti dimentichi del dolore. Poi alla fine per fortuna andò tutto bene”.

Per l’ex centrocampista, Avellino è stata la sua migliore squadra in serie A: “Dopo aver giocato nell’Avellino, ho giocato anche nell’Udinese e nel Milan e posso dire a livello personale, che l’anno con l’Avellino è stato il mio miglior campionato in serie A”.

Parlando dei tifosi dice: “Mi ricordo uno stadio sempre pieno, i tifosi erano sempre vicini alla squadra, erano davvero il 12′ uomo in campo”.

Infine fa capire che Avellino gli è rimasta nel cuore: “Ogni volta guardo il risultato e la classifica dell’Avellino e spero che possa salire in serie A, perché lo meritano i suoi tifosi e lo merita la sua storia”.

La speranza di tutti i tifosi biancoverdi è che il desiderio dell’indimenticato dell’ex calciatore di Mezzago si avveri.

Amarcord 1912
PRECEDENTI AVELLINO-VERONA, STATISTICHE E CURIOSITÀ (2016-17)
di Carmine Capobianco - 9 febbraio 2017
La sfida tra Avellino e Verona della stagione 1986-87

Avellino-Hellas Verona: una storia di grande calcio nazionale, iniziata alla metà degli anni Settanta. Vediamo quindi tutti i precedenti e le statistiche relative alla sfida di sabato, valevole per la 25esima giornata di Serie B 2016-17

In terra irpina le due formazioni hanno dato vita a dodici sfide di campionato: cinque in serie B e sette in serie A. I biancoverdi hanno totalizzato otto vittorie, due pareggi e due sconfitte.

Epico l’incontro del campionato di massima serie 1984-85, quando sul Partenio innevato l’Avellino sconfisse il Verona, futuro campione d’Italia, per 2 reti a 1. Poi, da ricordare, il 6 a 0 inflitto agli ospiti nel campionato di serie B 2003-04, unico acuto positivo in un torneo fallimentare e osceno della squadra irpina allenata da Zeman.

Nutrita e di prestigio la pattuglia degli ex. L’attuale tecnico scaligero, Fabio Pecchia, ha vestito la casacca biancoverde dal 1991 al 1993, mentre Giuseppe Galderisi ha giocato con il Verona e ha allenato i biancoverdi nella stagione 2006-2007. Gli altri allenatori che hanno guidato entrambe le formazioni sono: Fernando Veneranda, Massimiliano Ficcadenti, Maurizio Sarri, Franco Colomba, Giovanni Vavassori.

Tra i calciatori, gli ex sono l’attuale centrocampista dell’Avellino Fabrizio Paghera, poi Beniamino Vignola, Cesare Cattaneo, Fabio Belotti, Raffaele Ametrano, Ivano Baldanzeddu, Alberto Cavasin, Nicola D’Ottavio, Nicola Di Liso, Giovanni Cervone, Nicola Ciotola, José Dirceu, Fabrizio Fioretti, Luciano Favero, Pierluigi Frattali, Claudio Garella, Stefano Ghirardello, Ferdinando Sforzini, Stefano Guidoni, Giuliano Musiello, Lucio Mujesan, Franco Ipsaro Passione, Marco Landucci, Antionio Logozzo, Domenico Maietta, Massimo Storgato, Alessandro Zaninelli, Stefano Trevisanello e Pellegrino Valente.

Altre Squadre
AVELLINO, IL PROSSIMO AVVERSARIO: L’HELLAS VERONA
di Daniele Marano - 9 febbraio 2017

Stare a dilungarsi sul Verona, prossimo avversario dell’Avellino, sarebbe controproducente. La squadra del presidente Setti, ha avuto fin dal primo giorno l’obiettivo di ammazzare il campionato e tornare subito in serie A. Per farlo ha costruito una rosa assurda per la categoria, che ha in Giampaolo Pazzini, il suo diamante più pregiato.

Ecco perché l’assenza dell’ex Milan non è che ci fa causare certo indifferenza visto anche le non perfette condizioni di Ganz che quasi sicuramente sarà out.

Sul come mai il Verona sia si al comando ma non abbia ancora ucciso il campionato, la risposta è presto detta: ha il cosiddetto mal di trasferta, infatti sono già 4 le sconfitte lontano dal Bentegodi, tra cui quella bruciante di Latina. Una sconfitta quest’ultima che dimostra come gli scaligeri sono tutt’altro che imbattibili fuori casa e che l’impresa in casa biancoverde è possibile.

La formazione che scenderà in campo, quindi, contro i biancoverdi è semiforzata per l’allenatore Fabio Pecchia ex calciatore dei lupi: davanti infatti sembra sempre più probabile l’impiego di Luppi come falso nueve, con uno tra Siligardi e Juanito Gomez ad accompagnare le scorribande offensive con Pisano e Souprayen chiamati fortemente a tenere bassi i laterali irpini e Romulo pericolosissimo negli inserimenti senza palla.

Dal canto nostro Novellino, dovrà far fronte alla squalifica di Gonzalez, che sarà sostituito da uno tra Perrotta e l’ultimo arrivato Solerio, con il dirottamento nella sua fascia di competenza di Lorenzo Laverone.

Davanti tutto ruota intorno al recupero probabile di Gigi Castaldo: se l’attaccante di Giugliano sarà dell’incontro allora Verde agirà sulla destra altrimenti si continuerà con Lasik mezzala. Moretti e Eusepi saranno le carte in più da utilizzare a partita in corso, con Idrissa Camara, altro elemento che scalpita per essere protagonista.

L’impresa si può fare. Ora non resta, a noi tifosi, di correre a fare il biglietto e stringerci tutti intorno all’Avellino che è chiamato a regalarci un bellissimo sabato pomeriggio che, oltre a proiettarci in zone di classifica più tranquille, darebbe ai ragazzi di Novellino la giusta carica per affrontare i prossimi impegni contro Cittadella al Tombolato e Vicenza in casa, partite importanti e alla portata che potrebbero dare la svolta tanto ricercata e sperata in questa stagione.

News
AVELLINO-VERONA, OGGI SEDUTA A PORTE CHIUSE PER I LUPI
di Pietro Freda - 8 febbraio 2017

In vista di Avellino-Verona, in programma sabato pomeriggio al Partenio-Lombardi, i lupi di Novellino continuano la preparazione. Oggi è prevista una seduta a porte chiuse alle ore 15.00, in cui il mister inizierà a pensare alla formazione da opporre alla capolista nella partita valevole per la 25esima giornata di B.

Da valutare soprattutto le condizioni di Castaldo, che nel 2017 non ha ancora messo piede in campo. Potrebbe anche essere convocato in caso di miglioramenti, ma in ogni caso è difficile che possa partire titolare: ancora una volta ci saranno Verde e Ardemagni a guidare l’attacco biancoverde.

Davanti a Radunovic, il dubbio principale è come si sopperirà all’assenza di Gonzalez a destra, squalificato. Se al suo posto sembra scontato che giochi Laverone, destro naturale fino ad ora impiegato a sinistra, bisogna vedere chi sostituirà a sua volta quest’ultimo. I candidati sono Perrotta, che da un po’ di giornate non parte titolare, oppure il neo-acquisto Solerio, che è un terzino sinistro naturale. Per lui sarebbe l’esordio con la maglia biancoverde, dopo l’acquisto l’ultimo giorno di mercato.

Il centrocampo dovrebbe essere quello visto con il Trapani, e cioè D’Angelo-Paghera al centro e Belloni-Lasik sulle fasce, anche se il reparto mediano ultimamente non sta brillando troppo. Moretti scalpita per partire titolare, ma Novellino sembra voler andare per gradi, nonostante il centrocampista classe ’88 sembra avere un altro passo rispetto ai suoi compagni di reparto.

News
AVELLINO-VERONA, PROBABILI FORMAZIONI (SERIE B 2016-17)
di Alfonso Parisi - 8 febbraio 2017

Dopo il pareggio per 0-0 in casa del Trapani di lunedì sera, l’Avellino di mister Walter Novellino scenderà in campo sabato 11 febbraio alle ore 15:00, allo Stadio Partenio, per affrontare la capolista Verona, guidata dal tecnico Fabio Pecchia, nella gara valevole per la 25° giornata del Campionato di Serie B.

Per questa gara, il tecnico di Montemarano non potrà avere a disposizione il difensore uruguaiano Alejandro Gonzalez, nel quale è stato squalificato per un turno dal giudice sportivo per somma di ammonizioni. Un’assenza molto importante per Novellino, in quanto il giocatore, classe 1988, che è proprio di proprietà della squadra veneta, tranne nella prima giornata di campionato contro il Brescia, finita 1-1, è stato sempre presente diventando una pedina importante della difesa.

Al posto dell’uruguaiano dovrebbe giocare Lorenzo Laverone, che così rientrerà nel suo ruolo naturale, dopo che contro Brescia e Entella ha giocato a sinistra. Su questa fascia il ballottaggio è tra Marco Perrotta, che non è titolare da alcune partite e il nuovo acquisto Matthias Solerio: il primo sembra favorito.

Inoltre, sono indisponibili per questa sfida, il difensore ghanese Patrick Asmah, per l’infortunio alla caviglia e il centrocampista Davide Gavazzi, alle prese con l’infortunio al ginocchio, il quale, il suo rientro in campo, è previsto per la metà di questo mese. Il centrocampo sarà comunque quello già visto contro il Trapani.

In settimana dovranno essere valutate le condizioni dell’attaccante Luigi Castaldo, alle prese con un guaio muscolare al polpaccio che lo ha costretto a saltare gli ultimi due match. Anche se fosse convocato, Verde e Ardemagni partiranno comunque titolari, con Eusepi pronto a subentrare dalla panchina.

Assenza importante, per il match di sabato pomeriggio, anche per la formazione veneta guidata dal Fabio Pecchia. Infatti il tecnico di Formia, che da giocatore ha anche vestito la maglia biancoverde dal 1991 al 1993, dovrà fare a meno del bomber Gianpaolo Pazzini, capocannoniere del torneo con 17 reti.

L’ex giocatore di Milan, Inter, Sampdoria e Fiorentina, è stato squalificato per una giornata dopo aver ricevuto un cartellino rosso nell’ultima sfida allo Stadio “Marcantonio Bentegodi” contro il Benevento, terminata con il punteggio di 2-2.

Eccovi riportati, qui sotto, le probabili formazioni di avellino-calcio.it:
Avellino (4-4-2): Radunovic; Laverone, Jidayi, Djimsiti, Perrotta; Lasik, D’Angelo, Paghera, Belloni; Verde, Ardemagni.
A disposizione: Lezzerini, Solerio, Migliorini, Omeonga, Bidaoui, Soumarè, Moretti, Camarà Eusepi. Allenatore: Walter Novellino.

Verona (4-2-3-1): Nìcolas; Pisano, Caracciolo, Bianchetti, Souprayen; Fossati, B. Zuculini; Romulo, Bessa, Luppi; J. Gomez.
A disposizione: Coppola, Ferrari, Cappelluzzo, Boltor, Zaccagni, F. Zuculini, Siligardi, Troianiello, Fares. Allenatore: Fabio Pecchia.

Altre Squadre
VERONA, IN TRASFERTA GIÀ QUATTRO SCONFITTE
di Pietro Freda - 8 febbraio 2017

L’Hellas Verona, che sabato verrà a giocare al Partenio contro l’Avellino, sta conducendo in testa il campionato dalla prima giornata, ma non ha mai dato la sensazione di essere una squadra imbattile. Al contrario, è una squadra che concede parecchio (ben 27 reti subite, decima difesa del campionato), e soprattutto ha perso in trasferta già quattro volte in questa stagione.

La prima battuta d’arresto già alla terza giornata: 2-0 contro il Benevento, che ha messo in difficoltà i veronesi anche al ritorno, nella partita di venerdì scorso. La seconda sconfitta in trasferta, molto più netta, contro il Cittadella alla 15esima giornata: 5-1 al Tombolato, dopo che la giornata precedente c’era stato un tonfo clamoroso anche in casa (0-4 contro il Novara).

Quindi la sconfitta nel derby contro il Vicenza il 10 dicembre (in quella occasione mancava Pazzini) e l’ultima alla prima giornata del girone di ritorno, 2-0 subito a Latina. Dunque obiettivo non impossibile per gli uomini di Novellino, che dal canto loro in casa hanno uno score di cinque vittorie, quattro pareggi e tre sconfitte.

I veronesi intanto continuano la preparazione. Ieri a Peschiera, dove la squadra di Pecchia si allena, c’è stata una seduta con esercitazioni tattiche difensive. Oggi la squadra ha svolto una seduta mattutina a porte aperte, mentre nella giornata di domani e di venerdì l’allenamento sarà a porte chiuse; quindi la conferenza stampa di Pecchia e la partenza per Avellino

Storia
PRECEDENTI AVELLINO-VERONA, SETTE SFIDE IN SERIE A
di Pietro Freda - 7 febbraio 2017
Sabato l‘Avellino affronterà il Verona nella partita valida per la 24esima Giornata di Serie B. Ma tra le due squadre al Partenio ci sono anche sette sfide di Serie A, in cui il Verona non è mai riuscito ad imporsi; anzi il campo di Avellino è stato quasi sempre stregato per i gialloblù, che solo in una occasione non ha perso. Ma andiamo a rivedere tutte le partite di Serie A.

La prima è della stagione 1978-79: alla quarta giornata l’Avellino ottiene contro il Verona anche la sua prima vittoria in Serie A, grazie alle reti di De Ponti e Massa. I gialloblù quell’anno retrocedono e rimangono in B per tre anni. Nella stagione 1982-83 i veronesi sono di nuovo in Serie A, ma la musica non cambia: secco 3-0 per l’Avellino con gol di Osti e doppietta di Bergossi.

La stagione successiva si gioca il 1 Aprile 1984: a condannare i veronesi stavolta è una rete di Barbadillo. Anche nell’anno dello storico scudetto gialloblù, il Partenio (pieno di neve per l’occasione) è tabù per il Verona, che il 13 Gennaio 1985 viene battuto per 2-1 grazie alla rete finale di Colombo, dopo l’autorete di Marangon e il pareggio di Marangon

Nel 1985-86 si gioca alla seconda giornata ed è il passivo è ancora più pesante: 3-1 con Benedetti, Diaz e Agostinelli che ribaltano la rete iniziale dell’ex Vignola. Nella stagione 1986-87 il Verona riesce a non perdere: alla 21esima giornata, Pacione e Benedetti segnano le reti dell’1-1 finale.

L’ultimo confronto in A è datato 31 Gennaio 1988: l’Avellino non vinceva dalla 1a Giornata contro il Torino ed era penultimo in classifica, ma alla seconda di ritorno una rete ancora di Benedetti da i due punti agli uomini di Bersellini. Fu l’inizio di una grande rimonta, che non servì purtroppo a evitare la retrocessione finale dei biancoverdi. Le squadre si ritroveranno poi varie volte in Serie B, ma non ci sarà più il fascino di quelle mitiche sfide degli anni ’80.

Altre Squadre
VERONA, SENZA PAZZINI SOLO UNA VITTORIA IN QUATTRO GARE
di Pietro Freda - 7 febbraio 2017

Sabato Giampaolo Pazzini sarà il grande assente del match Avellino-Verona: il bomber classe ’84, autore in questo campionato già di 17 reti in 20 partite, è stato espulso contro il Benevento e quindi salterà la gara contro la squadra biancoverde, che dal canto suo dovrà rinunciare per squalifica in difesa a Gonzalez.

Assenza senza dubbio più pesante per i veronesi, che in questa stagione hanno dovuto rinunciare al loro pezzo forte in quattro occasioni: e la vittoria è arrivata solo in una occasione, proprio nella gara di andata contro l’Avellino. Il 17 settembre scorso al Bentegodi il Verona batté per 3-1 i biancoverdi; Bessa, Pisano e Romulo resero inutile il momentaneo pareggio di Belloni.

Nelle altre tre occasioni, il Verona non ha mai vinto. Alla seconda giornata, i veneti pareggiarono 1-1 sul campo della Salernitana; alla terza persero nettamente a Benevento per 2-0. Quindi la vittoria contro l’Avellino alla quarta giornata e poi un’altra sconfitta nel sentito derby contro il Vicenza, il 10 dicembre: anche allora Pazzini era assente per squalifica e gli scaligeri persero 1-0.

Insomma, senza tralasciare altri giocatori comunque temibili della squadra di Pecchia, come per esempio l’ala Davide Luppi e il centrocampista Daniel Bessa, sicuramente l’assenza di Pazzini è un vantaggio per la squadra di Novellino, che cercherà di tornare alla vittoria al Partenio-Lombardi: ultima gioia nel derby del 24 dicembre contro la Salernitana.

News
AVELLINO-VERONA: GONZALEZ SQUALIFICATO
di Alfonso Parisi - 6 febbraio 2017

Nel match di questa sera tra il Trapani e l’Avellino, allo Stadio “Provinciale”, valevole per la 24° giornata del Campionato di Serie B, il difensore Alejandro Gonzalez, ha ricevuto, dall’arbitro Federico La Farina della sezione di Roma 1, un cartellino giallo, che lo costringerà a saltare il prossimo match contro il Verona.
Il difensore, classe 1988, al 34esimo minuto del primo tempo, commettendo un fallo di mano, salterà il prossimo match allo Stadio Partenio per somma di ammonizioni contro la formazione veneta, prima in classifica di Serie B a quota 45 punti.

Per il giocatore uruguaiano sarà la seconda assenza in questa stagione, dopo quella della prima giornata di campionato, ad Avellino contro il Brescia, terminata sull’1-1. Da dopo quel match, ha collezionato 22 presenze consecutive in campionato.
Gonzalez non sarà l’unico assente del match. Assenza importantissima anche per il Verona del mister Fabio Pecchia, in quanto il bomber Gianpaolo Pazzini, capocannoniere del torneo con 17 reti, espulso nell’ultima sfida contro il Benevento, salterà l’incontro di sabato 11 febbraio alle ore 15:00.

FONTE: Avellino-Calcio.it


PROF.MIGONE INSEGNA
Una tranquilla domenica da incubo per Eros Pisano
Pubblicato da TheMagicBox il 5 febbraio 2017 alle 7:55
Piove e fa freddo dappertutto. Sarebbe stata la domenica ideale per rilassarsi: divano, copertina, partite di SerieA al calduccio. Sbirciando tra i punteggi del fantacalcio e brevi excursus sugli altri campionati per verificare quale squadra sconosciuta ti avrebbe fatto perdere la schedina. E invece no. La domenica di Eros Pisano poteva essere tutto questo… ma moglie e figlia lo hanno costretto ad un terribile tour per i negozi. Che incubo!


Vi ricordate il Professore di Zelig interpretato da Paolo Migone? Quello che raccontava le sue terribili domeniche trascorse tra l’Ikea ed altri centri commerciali per accompagnare la moglie? La conversazione odierna con Eros Pisano potrebbe essere la stessa: una domenica terribile. Poi però, il calciatore, abbassa lo sguardo e vede la felicissima figlioletta Camilla che, con un sorriso stampato sul dolce visino, gioisce per la domenica che il papà le dedica. Pisano si scioglie, tira fuori lo smartphone e parte la Insta-Story. Basta un attimo per trasformare la terribile domenica da incubo, in una amorevole passeggiata con la bella moglie Giulia e Camilla.


Il terzino, da anni, ara le fasce destre di Serie A e B ma da due stagione casa sua è Verona dove è uno dei pezzi forti dell’Hellas che ha seguito nonostante la retrocessione. Ora però gli scaligeri dominano la cadetteria e sono davvero la squadra da battere. Con Pisano, figurano calciatori di primo piano come Pazzini, Romulo, Gomez e Caracciolo, uno dei clienti preferiti dal re dei tatuatori Eros Saviano.


Nella città dell’amore, Eros vive assieme alla splendida moglie Giulia – nomen omen – , conosciuta nel 2008, ed agli amici a quattro zampe: Abbita e Zeus. Ma la vera reginetta di casa Pisano, come detto, è la piccola Camilla, nata nel 2013. I tre amano divertirsi e viaggiare: hanno passato le ultime vacanze in Thailandia e nei viaggi recenti li abbiamo visti a Gardaland e Disneyland. Forse per un tipo dinamico come Eros, la tranquilla domenica da incubo, sarebbe stata accocolarsi sul divano e guardare la SerieA?

FONTE: SocialFC.it


CALCIO
Novellino: “Meritavamo qualcosa in più. Con il Verona possiamo dire la nostra”
Il tecnico dei lupi analizza il pari del Provinciale e la prestazione dei biancoverdi

di Redazione Sport Avellino, 6 febbraio 2017, 23:07

Un pari che porta un punto in più in classifica ma che ha un retrogusto amaro per una consapevolezza che avrebbe voluto i tre punti. Il tecnico dei lupi Walter Novellino al termine del match analizza la prestazione dei suoi e sottolinea che: “Abbiamo giocato un buon match contro una formazione che non è sicuramente una squadretta. Forse il primo tempo andava chiusa la partita e sfruttare meglio le occasioni. Sono contento per una buona forma fisica e non abbiamo paura di rischiare quel giusto che ci porta a fare buone prestazioni”.

Quinto risultato utile consecutivo ma: “Io credo che alla fine meritavamo qualcosa in più. Due squadre in salute, in un campo difficile e in cui abbiamo gestito una partita nel migliore dei modi. Avevamo studiato bene la partita e abbiamo dimostrato di aver carattere sia in non possesso che in fase di costruzione. Moretti? Non è ancora al top per questo non può partire dal primo minuto”.

Il tecnico su chi gli chiede di una partita non proprio al top di Daniele Verde: “Brutta partita di Verde? Lasciamolo fare, ho fiducia nelle sue giocate. Oggi non era facile ma siamo venuti qui a sacrificarci in molti frangenti e se all’ultimo la prendiamo bene portiamo a casa i tre punti. Ora ci aspetta una partita importante sabato ma con questa struttura di gioco possiamo dire la nostra”.

FONTE: SportAvellino.it


INVITATO SPECIALE
Ghirardello: “Verona, ad Avellino serve un’impresa”
L’ex gialloblù: “Campo difficilissimo, l’Hellas dovrà essere attento in difesa”

di Redazione Hellas1903, 09/02/2017, 09:10

Stefano Ghirardello ha segnato l’ultimo gol-vittoria dell’Hellas sul campo dell’Avellino.
Era il 1995: l’attaccante, che ora è vice allenatore dell’Agsm Verona di calcio femminile, realizzò la rete che valse l’1-0 al Partenio.

Intervisto dal “Corriere di Verona” oggi in edicola, Ghirardello osserva: “Il Verona dovrà disputare una gara di carattere. Davanti troverà una squadra che, da quando è passata nelle mani di un allenatore esperto come Walter Novellino, ha recuperato fiducia e organizzazione. Che è combattiva, corre tanto e non manca di qualità in attacco”.

Ghirardello è un doppio ex, dato che nel 2004-2005 ha giocato con l’Avellino, contribuendo alla promozione in B degli irpini. Sui principali pericoli della trasferta sul terreno biancoverde, dice: “L’uomo da tenere sotto controllo? Ardemagni: una punta che ha la qualità che serve per fare gol in qualsiasi momento. La difesa dell’Hellas dovrà prestare particolare attenzione. E d’altronde la concentrazione nella fase di copertura è in cima alla lista delle cose da fare per ottenere un risultato positivo sabato”.

NEWS
Souprayen, Valoti, Ganz: in tre fuori nel Verona
Assenze forzate nell’Hellas in vista della gara di Avellino

di Redazione Hellas1903, 08/02/2017, 15:17

Restano fuori, nel Verona che prepara la trasferta di sabato ad Avellino, Souprayen, Ganz e Valoti.
Tutti e tre, bloccati da problemi fisici e alle prese con le terapie di recupero, sono indisponibili.
Per il terzino c’è qualche ridotta possibilità di recupero per la gara del Partenio. Per l’attaccante e il centrocampista le possibilità di un rientro sono pressoché azzerate.

NEWS
Hellas, con Souprayen fuori è pronto Ferrari
In caso di assenza del terzino francese ad Avellino debutto per il nuovo difensore gialloblù

di Redazione Hellas1903, 08/02/2017, 10:28

Restano da verificare le condizioni di Samuel Souprayen, che in questi giorni ha svolto delle terapie per recuperare dall’infortunio al polpaccio riportato con il Benevento.
Sempre in dubbio la sua presenza ad Avellino.
In caso di assenza del terzino francese, Fabio Pecchia è pronto a schierare Alex Ferrari, arrivato nel corso del mercato di gennaio dal Bologna, sulla fascia destra.
A sinistra, per rimpiazzare Souprayen, verrebbe spostato Eros Pisano.

VISTO DA NOI
Libera nos a dossier
Ora al Verona serve uno scatto in avanti per la A: l’Hellas sia più forte di tutto. Arbitri compresi

di Lorenzo Fabiano, @lollofab 05/02/2017, 12:03

Leggendo sui giornali dell’ipotesi del dossieraggio sui presunti torti arbitrali che Filippo Fusco avrebbe in mente di presentare in lega, ci si è bloccato il cornetto a metà esofago. Sono rituali triti e ritriti da guerra fredda del pallone consoni magari su frequenze “lotitesche” sicuramente più avvezze al politichese.
Nessuno nega che l‘espulsione di Pazzini sia stata una decisione scriteriata, frutto della confusione impadronitasi del signor Abisso (Dio ce ne scampi). Nemmeno i cinque minuti di recupero ci hanno convinti: sarebbero dovuti essere almeno tre in più. Poco cambia. Non viene il dubbio che si possa essere più forti di un fischietto? A fine stagione, i conti tra crediti e debiti nei confronti degli arbitri tornano. Suvvia, qualche rigorino generoso lo abbiamo pur avuto, no? E allora recitare il vecchio refrain delle colpe arbitrali per giustificare il pareggio di venerdì sera ci pare del tutto fuori luogo.

Il Benevento, di Baroni, la miglior squadra vista quest’anno al Bentegodi, il punto se l’è meritato eccome. Con l’organizzazione e un pressing asfissiante ha messo in difficoltà il Verona che ha stentato a lungo, ma ha avuto il merito di non mollare mai e crederci fino alla fine. Il pareggio è sacrosanto. Sorprendono quindi gli atteggiamenti polemici di Fabio Pecchia e Filippo Fusco, persone di garbo, stile, e inclini al basso profilo che tanto abbiamo apprezzato in questi mesi. Trapela una buona dose di nervosismo e ce ne preoccupiamo. Il Verona, dipinto da qualcuno a inizio stagione come una corazzata, si trova lì a lottare con i denti per difendere il primo posto dagli assalti delle agguerrite inseguitrici. Non vi è nulla di male in questo. La Serie B è un campionato lungo, difficile ed equilibrato.

Ci aspetta ora un ciclo terribile: iniziamo con la trasferta ad Avellino, campo mai amico, per poi passare agli scontri diretti con Spal in casa e Frosinone al Matusa, due partite dove ci giocheremo una buona fetta di stagione. È venuto il tempo di parlare poco e continuare a lavorare con intensità sul campo per trovare soluzioni come ad esempio l’antidoto alle palle ferme, che quest’anno ci stanno procurando parecchi dolori.

Noi siamo convinti della forza del Verona. Non è primo per caso. Rimettiamoci in riga e riprendiamo a correre. I risultati arriveranno. L’importante è che nei momenti di difficoltà ci sia risparmiata la pena dietrologa di dover sentire che qualcosa è avvenuto a nostra insaputa. Si dirà che tanto in Italia ormai lo fanno tutti. Qui per cortesia vorremmo tanto di no. Solo questo. Grazie.

FONTE: Hellas1903.it


AVELLINO-VERONA, I PRECEDENTI IN B
Hellas, ad Avellino ko pesante (6-0) nel 2004
09/02/2017 13:10
Avellino e Verona si scontreranno sabato 11 febbraio alle ore 15, allo stadio Partenio. Gli irpini sono reduci dallo 0-0 di Trapani e faranno di tutto per togliersi dalle sabbie mobili della zona retrocessione. I gialloblù invece, al comando con 45, avranno il compito di restare in testa e possibilmente di distanziare ulteriormente il Frosinone, 2° a quota 44.

Le due squadre in Serie B si sono sfidate solo 5 volte in Campania ed il bilancio è in perfetta parità con 2 vittorie per parte e un pareggio. L’esordio avvenne nel torneo 1974/75 (13 ottobre 1974), in cui il Verona espugnò il campo bianco-verde per 1-2 (gol di Sirena e Zigoni). Dopo un salto di 15 anni, rieccole faccia a faccia in cadetteria nel 1990/91 con vittoria dei padroni di casa per 1-0, il 16 dicembre 1990. Nel 1995/96 (3 settembre 1995), 2° successo scaligero: 0-1 con rete di Ghirardello. Nel 2003/04, sconfitta pesantissima per l’Hellas allenato da Sergio Maddè ad opera dei “lupi irpini” guidati da Zdenek Zeman: 6-0, il 5 aprile 2004. L’ultima sfida s’è conclusa in parità: 1-1, il 7 gennaio 2006 (Campionato 2005/06). A Biancolino su rigore (6’), rispose Sforzini al 72’.

All’andata di questo torneo, al Bentegodi, la sfida è terminata 3-1 per l’Hellas. Tutto è accaduto nel primo tempo: 12' Bessa (V), 36' Belloni (A), 38' Pisano (V) e 41' Romulo (V).

AVELLINO-VERONA, I PRECEDENTI IN SERIE B
PARTITE GIOCATE: 5
VITTORIE AVELLINO: 2
PAREGGI: 1
VITTORIE VERONA: 2
GOL FATTI AVELLINO: 9
GOL FATTI VERONA: 4
ANDREA FAEDDA

VERSO LA SFIDA DI AVELLINO
Ganz recupero (quasi) impossibile. C'è Gomez?
08/02/2017 16:05
Pazzini è assente per la giornata di squalifica. Sarebbe il momento ideale per schierare Ganz al centro dell'attacco del Verona ma difficilmente il giovane bomberino sarà in campo.

Tutta colpa di un problema alla caviglia che Ganz si porta dietro dalla gara amichevole con il Padova. I campi durissimi e ghiacciati di gennaio hanno fatto il resto. Il recupero di Ganz è davvero vicino ad una percentuale dello 0,1. Insomma: praticamente impossibile. E così Pecchia si trova davanti ad un dubbio. Schierare Capelluzzo, classe 1996, che ha appena firmato il rinnovo contrattuale o mettere invece Gomez su cui la società e il tecnico continuano a riporre speranze di rilancio?

E' probabile che sia proprio questa la scelta di Pecchia. Affidarsi all'esperienza di Juanito, che in un modo o nell'altro deve essere recuperato alla causa.

Dopo la gara con il Latina, in cui l'argentino ha giocato titolare deludendo moltissimo, Pecchia ha deciso di recuperarlo con più calma, aumentando di gara in gara il minutaggio. Ma ora pare arrivato nuovamente il suo momento. A meno che, appunto, non si decida di buttare nella mischia Cappelluzzo di cui tutti dicono un gran bene, uno destinato a diventare un altro patrimonio della società.

DOPO BENEVENTO
Verona, ecco il dossier sugli arbitri
08/02/2017 15:22
Fusco l'ha detto a fine gara: "Non è un alibi, non abbiamo mai usato questi argomenti per spiegare una sconfitta, ma ora la misura è colma".

E' ormai da qualche settimana che l'andamento arbitrale è contro il Verona. E dopo l'iniziale "luna di miele" (rigori con il Frosinone e con la Ternana) è iniziato un lungo periodo buio. La goccia che ha fatto traboccare il vaso la sappiamo tutti: è l'espulsione diretta di Pazzini nell'ultima gara casalinga che il giudice sportivo ha poi salomonicamente tradotto in una giornata di squalifica. Senza contare il recupero che Abisso ha ridotto ad appena cinque minuti, nemmeno il tempo in cui il gioco si è fermato per le espulsioni di Cissè e Baroni. Ma altri episodi hanno penalizzato il Verona in questo campionato tanto da diventare un proprio dossier. Vediamolo.

1) Il primo gol contro il Novara è viziato da una clamorosa posizione irregolare di Galabinov. L'arbitro Abbattista lascia correre.

2) Anche la terza rete del Novara è irregolare. Faragò è in fuorigioco netto per quella che è la rete che praticamente chiude il match.

3) Il terzo gol del Cittadella è in fuorigioco. L'arbitro Ghersini non lo vede.

4) Sempre a Cittadella Pazzini chiede un rigore sul 3-1 sul finire del primo tempo. Anche in questo caso l'arbitro lascia correre.

5) Contro il Perugia il Verona prende due ammonizioni "scientifiche" a due giocatori in diffida. La prima su Pisano ci può stare. La seconda su Pazzini, al primo fallo del match, è incredibile. Entrambi salteranno la partita con il Vicenza.

6) A Vicenza c'è un fallo evidente su Valoti in occasione del gol dei biancorossi. Ma il Verona contesta anche che la gara si sia giocata in condizione di visibilità pessima a causa della nebbia. L'arbitro Nasca di Bari, inoltre, recupera solo cinque minuti nonostante la gara si sia interrotta proprio a causa della nebbia.

7) A Latina ancora l'arbitro Abbattista penalizza pesantemente il Verona. Prima concede il gol al Latina con un evidente fallo di mano di Brosco.

8) Successivamente lo stesso Abbattista non dà un chiaro rigore al Verona per un fallo, sempre di mano, di Bruscagin.

9) Il resto è cronaca di questi giorni. Abisso contro il Benevento espelle Pazzini per un fallo inesistente (dopo aver cacciato Cissè e Baroni). E poi impedisce al Verona l'assalto finale fischiando la fine dopo appena cinque minuti di recupero nonostante sei sostituzioni e un lungo stop per le proteste del Benevento.

VERONA CAPOLISTA
Trasferta ad Avellino per restare in testa
08/02/2017 10:14
Senza il suo capitano squalificato, la capolista Verona affronta l'insidiosa trasferta di Avellino. Gli irpini non perdono dal 17 dicembre (2-1 a Bari) e sono reduci da ben cinque risultati utili (2 vittorie: 3-2 sulla Salernitana e lo 0-2 in casa del Brescia. 3 pareggi: 0-0 col Latina, 2-2 con la Virtus Entella e lo 0-0 di lunedì sera a Trapani). Dopo un inizio molto difficoltoso Mimmo Toscano è stato esonerato. Al suo posto è arrivato l'esperto Walter Novellino (irpino doc) e la squadra ha cominciato (con un po' di ritardo) a fare punti.

FIATO SUL COLLO. La classifica però non sorride ancora ai biancoverdi che sono quartultimi a 26 punti (con Pisa e Latina) in piena zona spareggio play-out. Nel mercato di gennaio è stato venduto l'ex Verona Frattali al Parma e Mokulu al Frosinone, mentre in entrata sono arrivati il terzino Laverone dalla Salernitana, il centrocampista Federico Moretti dal Latina e l'attaccante Eusepi dal Pisa. Il Verona, dopo il pareggio col Benevento, vuole tornare a conquistare tre punti in trasferta dopo tanto tempo (1-4 a La Spezia il 5 novembre). Il Frosinone secondo è solo a -1 (i ciociari ospiteranno il rognoso Carpi di Castori al Matusa): il fiato sul collo sta diventando sempre più fastidioso...
LUCA VALENTINOTTI

IL GIUDICE SPORTIVO
Pazzini, solo una giornata di squalifica
07/02/2017 17:25
Giampaolo Pazzini salterà solo la gara di sabato contro l'Avellino.

Dopo l'espulsione con il Benevento, si temeva un'esclusione di due giornate per l'attaccante a cui l'arbitro Abisso aveva mostrato un rosso diretto.

Il giudice sportivo nel referto invece parla solo di "un grave fallo di gioco" per cui Pazzini è stato squalificato solo per una giornata.

L'espulsione di Pazzini aveva scatenato la forte reazione della società che tramite il ds Fusco a fine gara aveva parlato dell'episodio come di un grave torto arbitrale. Le stesse immagini televisive hanno confermato che Pazzini non solo non aveva commesso il fallo ma addirittura lo aveva subito. Totalmente assurda la decisione di Abisso che forse voleva bilanciare la precedente espulsione del beneventano Cissè.

HELLAS VERONA
Romulo apre il problema
Voglio giocare in mezzo

07/02/2017 15:39
Romulo ha la voce vellutata dei brasiliani e la cantilena portoghese. Forse per questo le sue dichiarazioni sembrano sempre frasi al miele e non, come invece sono, parole pesanti. Dice: "Preferisco cento per cento giocare a centrocampo". Significa che non gradisce altre posizioni. Nulla di nuovo, ma l'ennesima pubblica conferma che Romulo non ha voglia nè propensione di giocare esterno alto o esterno basso. Per carità: dice anche di accettare tutto, ma poi sottolinea che la sua miglior partita di questo ultimo periodo è stata contro il Cesena dove giocava, guarda caso, proprio a centrocampo.

E' un problema Romulo? Ed è sufficiente dire che non gioca nella sua posizione per spiegare certe gare se non abuliche, quantomeno in "ombra"?

E' ovvio che il brasiliano sia un giocatore che la serie B, questa poi, la deve fare con una gamba sola. In qualsiasi posizione. E' ovvio anche che lui stesso ha dimostrato di poter giocare ovunque e ovunque è in grado di fare la differenza. Ma è chiaro a tutti che le più belle prestazioni di Romulo si siano viste come terzo a destra del centrocampo. Non c'è niente da fare. Il primo anno di A con Mandorlini, Romulo era così esplosivo che poi la Juventus lo prese a fine stagione. E dopo l'infortunio, quest'anno pareva tornato su quei livelli. Almeno finchè ha giocato a centrocampo. Il problema è che Pecchia deve allungare una coperta che appare sempre troppo corta dove è mancato spesso l'esterno destro basso e dove resta l'imbarazzo per gli esterni alti. Problema rimasto e anzi acuito dopo il mercato. E così c'è pure il rischio di perdere il migliore giocatore della rosa. Un rischio che Pecchia non si può permettere.
GIANLUCA VIGHINI

PAZZINI SQUALIFICATO
Verona, ad Avellino è emergenza punta
06/02/2017 10:05
Il Verona, dopo il pareggio col Benevento, prepara la trasferta di Avellino. Ci sono problemi per la punta centrale da schierare in formazione: non ci sarà capitan Pazzini, espulso contro i giallorossi. Ganz invece non sta bene, per un problema alla caviglia: si cercherà di recuperarlo questa settimana, ma l'ex Como non si allena da più di dieci giorni. Al momento, Pecchia può scegliere di lanciare dal primo minuto in irpinia Cappelluzzo o Juanito Gomez punta centrale.
L.VAL.

FONTE: TGGialloBlu.it


SERIE A
Avellino, contro l'Hellas può tornare a disposizione Castaldo
09.02.2017 19.42 di Tommaso Maschio
Il tecnico dell'Avellino Walter Novellino spera di recuperare per sabato l'attaccante Luigi Castaldo che anche oggi si è allenato a parte svolgendo lavoro ridotto. Il calciatore sta dando segnali di miglioramento e contro l'Hellas Verona potrebbe tornare a disposizione. Per il resto seduta differenziata per Gavazzi e terapie per Asmah.

LE STATISTICHE
Fra Avellino e Verona è sfida all'insegna del 5. E sui rigori...
09.02.2017 13.55 di Redazione Footstats Twitter: @FootStatsCalcio
Sette confronti in Serie A, cinque confronti in cadetteria.
In Serie B Avellino-Hellas Verona manca dalla stagione 2005-2006. Allora fu un pareggio con una rete per parte, Biancolino (su rigore) per i padroni di casa, Sforzini per gli ospiti. Al termine di quel torneo, nonostante i ben 30 punti conquistati nel girone di ritorno (solo sette in meno del Torino che avrebbe staccato il biglietto per la categoria superiore) e in seguito al doppio confronto di playout con l’Albinoleffe, i biancoverdi retrocedettero in quella che oggi è la Lega Pro.
E pensare che solo due stagioni prima ospitando l’Hellas l’avevano sommerso di reti: ben 6, opera di Manca, Moretti, Tisci (rigore), Capparella, Kutuzov (doppietta).
Curiosità all’insegna del numero cinque: dai 5 confronti diretti di cadetteria sono arrivati 5 punteggi differenti; inoltre sono 5 i turni positivi per la squadra di mister Novellino, due successi e tre segni X.
Infine, chiusura sui calci di rigore.
L’Hellas Verona con 6 a favore (tutti trasformati in punto, l’ultimo nello scorso turno con Romulo) è seconda solo all’Ascoli che ne ha ricevuto uno in più, l’Avellino con 6 contrari (5 poi divenuti gol) è secondo solo alla Ternana che se n’è visti fischiare contro ben 9.

CONFRONTI DIRETTI A AVELLINO (SERIE A E SERIE B)
12 incontri disputati
8 vittorie Avellino
2 pareggi
2 vittorie Hellas Verona
22 gol fatti Avellino
7 gol fatti Hellas Verona

PRIMA SFIDA A AVELLINO (SERIE B)
Avellino-Hellas Verona 1-2, 3° giornata 1974/1975

ULTIMA SFIDA A AVELLINO (SERIE B)
Avellino-Hellas Verona 1-1, 22° giornata 2015/2016

SERIE B
Le primarie dell'Avellino: doppio ballottaggio sulla fascia sinistra
08.02.2017 11.04 di Ivan Cardia Twitter: @ivanfcardia
Le primarie dell'Avellino: quelle per le fasce, in particolare per la fascia sinistra. Titola così Il Mattino, in edicola oggi nella sua edizione dedicata alla città irpina. Solerio-Perrotta per il ruolo di terzino sinistro, Verde e Belloni in corsa per il ruolo di laterale offensivo nella prossima di campionato contro l'Hellas Verona. Assenze pesanti, infine, per Novellino: mancheranno Gonzalez per squalifica, Castaldo e i lungodegenti Asmah e Gavazzi.

SERIE B
Corriere di Verona: "Hellas, pronto il ricorso in caso di maxi stop a Pazzini"
07.02.2017 10.34 di Luca Bargellini Twitter: @barge82
Sono attese per oggi le decisioni del Giudice Sportivo sulla 24^ giornata di Serie B e in casa Verona si trattiene il fiato in attesa di capire se per Giampaolo Pazzini ci sarà solo una o ben due giornate di squalifica dopo il rosso contro il Benevento. Secondo quanto riportato dal Corriere di Verona qualora fosse la seconda ipotesi a concretizzarsi il Verona ha già pronto il ricorso contro tale decisione.

SERIE B
La Gazzetta dello Sport: "Il Verona senza Pazzini. Pecchia corre ai ripari"
07.02.2017 10.19 di Luca Bargellini Twitter: @barge82
Il rosso a Giampaolo Pazzini contro il Beneventoo obbligherà il Verona e Fabio Pecchia a cambiare l'attacco della squadra in vista del prossimo match. Con Ganz ancora infortunato - scrive La Gazzetta dello Sport -, il tecnico pensa a Gomez, ma nasce l'ipotesi Luppi o Bessa falso 9".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


#AvellinoVerona: ecco i 21 gialloblù
10/FEBBRAIO/2017 - 13:00
Peschiera - Dopo la rifinitura mattutina in cui la squadra ha svolto riscaldamento, esercitazioni tattiche ed esercitazioni sui calci piazzati, è stata diramata la lista dei 21 convocati per la sfida contro l'Avellino, 25a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17, in programma sabato 11 febbraio allo stadio 'Partenio' (ore 15).

#AVELLINOVERONA
CONVOCATI

Portieri

12. Coppola
31. Ferrari L.
1. Nicolas

Difensori

4. Bianchetti
5. Boldor
30. Caracciolo
28. Ferrari A.
3. Pisano
18. Souprayen

Centrocampisti

24. Bessa
8. Fossati
2. Romulo
20. Zaccagni
33. Zuculini B.
14. Zuculini F.

Attaccanti

25. Cappelluzzo
23. Fares
21. Gomez
10. Luppi
26. Siligardi
7. Troianiello

Pecchia: «Avellino? Tanti stimoli per fare una grande prestazione»
09/FEBBRAIO/2017 - 16:30
Peschiera - Le principali dichiarazioni dell'allenatore gialloblù, Fabio Pecchia, alla vigilia di Avellino-Hellas Verona, 25a giornata della Serie B ConTe.it.

L'AVELLINO STA FACENDO BENE, MA NOI...
«Avellino? E' una squadra che ha grande forza fisica. Loro stanno facendo molto bene, anche per questo è una partita che ci dà tanti stimoli. Hanno cambiato molto, affronteremo una squadra diversa rispetto all'andata. Dovremo fare una partita che metta in risalto quello che sappiamo fare, voglio una prestazione importante. Dovremo essere al livello dell'Avellino sotto ogni punto di vista, poi a parlare come sempre sarà il campo. Le ultime trasferte ci hanno lasciato un po' di amaro in bocca, occorre cambiare passo in trasferta, sotto ogni punto di vista».

IL NOSTRO MOMENTO
«Siamo sulla strada giusta, che è quella di andare avanti fino a maggio nel segno della continuità. Dal punto di vista caratteriale la squadra mi è piaciuta molto, non ha mollato neanche nei momenti in cui sembrava che il Benevento fosse più sereno e padrona del campo in alcuni frangenti. Ho visto una squadra di carattere, in salute, con grinta e idee, che era un tutt'uno con un pubblico fantastico. Dobbiamo continuare cosi e vincere le partite, che è quello che conta davvero».

TANTE LE SOLUZIONI A DISPOSIZIONE
«Una giornata a Pazzini? Credo che abbiamo valutato l'intervento del 'Pazzo' non così grave da giustificare due giornate. Per me è un discorso chiuso, già da fine partita, anche perché è mio dovere preparare la prossima gara. Quello che è emerso nel post partita è uno sfogo dettato da situazioni contingenti e di accumulo per situazioni avvenute nelle passate giornate. L'importante, dal mio punto di vista, è analizzare quanto abbiamo fatto col Benevento per capire dove crescere e migliorare. Gomez? Può essere il calciatore ideale per sostituire Pazzini. Per caratteristiche ed esperienza può ricoprire quel ruolo, vediamo se dall'inizio oppure se a partita in corso. Ganz? Non ci sarà e mi dispiace. Ho diverse soluzioni e mi stuzzicano un po' tutte, valuterò le mie intuizioni di domani, lo dico francamente anche perché mi piacerebbe provare qualcosa di diverso, fermo restando che voglio vedere la stessa voglia di giocare e fare la partita».

Peschiera: report seduta mattino
09/FEBBRAIO/2017 - 13:10
Peschiera - Allenamento mattutino per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento, possesso palla, esercitazioni tattiche e su calcio piazzato. Souprayen è rientrato in gruppo. Terapie per Ganz, Souprayen e Valoti.

Domani la squadra tornerà in campo per una seduta mattutina (ore 11) a porte chiuse.

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*

Venerdì 10 febbraio: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Sabato 11 febbraio: Avellino-Hellas Verona (ore 15)

*Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it

#AvellinoVerona: vivila con noi e scopri numeri e curiosità
09/FEBBRAIO/2017 - 10:55

NUMERI & CURIOSITA'
Scopri i numeri, le statistiche e le curiosità fornite da Opta Sports di Avellino-Hellas Verona, 25a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17, in programma sabato 11 febbraio (ore 15) allo stadio 'Partenio'.

Sono 11 i precedenti tra Avellino e Verona in Serie B: i gialloblù conducono per 5 vittorie a 3. Inoltre, in 3 occasioni la sfida è terminata con un pareggio.
Il Verona, miglior attacco con 44 gol, è anche la squadra che ha segnato più gol su azione in questa stagione di B (31), almeno 8 più di qualunque altra altra. La squadra gialloblù è quella che ha realizzato più reti nella mezz’ora che precede l’intervallo in questo campionato (20), 6 in più di qualsiasi altra formazione.
Avellino in forma: i biancoverdi nelle ultime 5 partite hanno collezionato 9 punti, frutto di 2 vittorie (3-2 con la Salernitana e 0-2 col Brescia) e 3 pareggi (0-0 con il Latina, 2-2 con la Virtus Entella e 0-0 con il Trapani).

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Comunicato medico: Nicolò Cherubin
08/FEBBRAIO/2017 - 20:00

Verona - L'Hellas Verona FC comunica che Nicolò Cherubin, assistito dal medico sociale dott. Emanuele Brotto, è stato sottoposto ad un intervento chirurgico al piede destro. L'operazione, svolta in Portogallo, è clinicamente riuscita e nei prossimi giorni il calciatore inizierà un programma di recupero personalizzato preparato dal professor Van Dijk, che ha eseguito l'operazione.

Peschiera: report seduta mattino
08/FEBBRAIO/2017 - 13:30
Peschiera - Allenamento mattutino per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento tecnico, esercitazioni tattiche e partitella a campo ridotto. Terapie per Ganz, Souprayen e Valoti.

Domani la squadra tornerà in campo per una seduta mattutina (ore 11) a porte chiuse.

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*

Giovedì 9 febbraio: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Venerdì 10 febbraio: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Sabato 11 febbraio: Avellino-Hellas Verona (ore 15)

*Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it

Luppi: «Pazzini? Assenza pesante, ma sabato vogliamo vincere»
07/FEBBRAIO/2017 - 19:00
Verona - Le principali dichiarazioni dell'attaccante gialloblù Davide Luppi, intervenuto questa sera alla trasmissione 'Fuorigioco', in onda su Radio Verona, in vista di Avellino-Hellas Verona.

«Benevento? Penso sia un'ottima squadra, specie in attacco. Avremmo potuto vincerla, c'erano i presupposti per farlo, io per primo non ero contento del pareggio, ma a pensarci bene è un punto guadagnato. Avellino? Andiamo sempre in campo per vincere, deve essere una partita giocata al massimo. Pazzini? Parliamo di uno che ha già fatto 17 gol, ma penso che abbiamo le risorse per andare Avellino e vincere ugualmente. Abbiamo tante alternative, mi dispiace solo che Ganz non sia a disposizione. Che questa squadra abbia delle qualità mi sembra chiaro. Il calcio non ha sempre una spiegazione logica per tutto, invito chiunque a venire a vedere come ci alleniamo e cosa facciamo in campo. Poi le partite sono tutte complicate, ma noi proviamo sempre a vincere. Bisogna, chiaramente, trovare il ritmo giusto. Chi è venuto quest'anno sapeva che l'obiettivo è quello di vincere il campionato, magari c'è stato un momento in cui tutto sembrava irrealisticamente facile, ma la verità è che ogni vittoria va sudata.
Fare gol è una cosa istintiva, è lì davanti che riesco a dare il meglio di me. Giocando da esterno mi devo sacrificare in fase difensiva, il mister lo chiede e io cerco di farlo al massimo.Dobbiamo ringraziare i tifosi perché ci sono sempre numerosi dovunque andiamo a giocare. Sapere che sarei venuto giocare all'Hellas è stata una gioia assoluta, i primi mesi continuavo a girare per la città perché è davvero bellissima».

Peschiera: seduta speciale dedicata alla fase difensiva
07/FEBBRAIO/2017 - 18:32
Peschiera - Allenamento speciale per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. Alle ore 15 sono scesi in campo i difensori che, insieme ad altri compagni di squadra, hanno svolto esercitazioni tattiche in vista di Avellino-Hellas Verona.

Mercoledì la squadra tornerà in campo per una seduta mattutina a porte aperte.

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*
Mercoledì 8 febbraio: allenamento mattutino (ore 11)
Giovedì 9 febbraio: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Venerdì 10 febbraio: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Sabato 11 febbraio: Avellino-Hellas Verona (ore 15)

*Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it

Giudice sportivo: una giornata a Pazzini
07/FEBBRAIO/2017 - 16:35
Verona - Il Giudice Sportivo, Emilio Battaglia, ha squalificato per una giornata il calciatore gialloblù Giampaolo Pazzini in quanto espulso durante la gara Hellas Verona-Benevento «per essersi reso responsabile di un fallo grave di gioco». Il calciatore non sarà quindi a disposizione per Avellino-Hellas Verona, 25a giornata della Serie B ConTe.it.

Peschiera: report seduta mattino
07/FEBBRAIO/2017 - 14:20
Peschiera - Allenamento mattutino per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento, circuito di forza e trasformazione sul campo, esercitazioni con tiri in porta e partitella. Troianiello ha smaltito la sindrome influenzale ed è tornato ad allenarsi con il gruppo. Terapie per Ganz, Souprayen e Valoti.

Mercoledì la squadra tornerà in campo per una seduta mattutina a porte aperte.

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*

Mercoledì 8 febbraio: allenamento mattutino (ore 11)
Giovedì 9 febbraio: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Venerdì 10 febbraio: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Sabato 11 febbraio: Avellino-Hellas Verona (ore 15)

*Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it

B Italia: convocazione per Cappelluzzo
07/FEBBRAIO/2017 - 13:15
Verona - Convocazione con la rappresentativa Under 20 della Lega B per Pierluigi Cappelluzzo. L'attaccante gialloblù è stato selezionato dall'allenatore Massimo Piscedda per la sfida amichevole in programma martedì 14 febbraio (ore 12.30) contro la Nazionale Italiana Under 20 (allenata dal commissario tecnico Alberico Evani) allo stadio 'Curi' di Perugia. Il raduno della B Italia inizierà lunedì 13 febbraio, per concludersi al termine della sfida.

Peschiera: report seduta mattino
06/FEBBRAIO/2017 - 13:05
Peschiera - Allenamento mattutino per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera del Garda. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento in palestra, lavoro atletico, possesso palla e partitella. Terapie per Ganz e Valoti. Terapie anche per Souprayen, in seguito alla contusione al polpaccio destro subita durante Hellas Verona-Benevento. Assente Troianiello, a causa di una sindrome influenzale.

Domani in programma una seduta a porte aperte (ore 11).

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*

Martedì 7 febbraio: allenamento mattutino (ore 11)
Mercoledì 8 febbraio: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Giovedì 9 febbraio: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Venerdì 10 febbraio: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Sabato 11 febbraio: Avellino-Hellas Verona (ore 15)

*Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
VITA DA EX: Leandro GRECO si presenta al BARI 'Per volontà di allenatore e ds, sono rimasto a Verona, poi son stato messo fuori rosa'. Finalmente il primo gol di REBIĆ in Bundesliga con l'EINTRACHT!

FINALE NFL: Con un'incredibile rimonta, dopo essere stati sotto per 21 a 0 contro i FALCONS, New England trascina gli avversari all'overtime (prima volta che accade in 51 Superbowl disputati nella storia) poi la sorte premia i PATRIOTS con la monetina, decidono di ricevere e vanno al tochdown decisivo per la conquista del Vince Lombardi Trophy! BRADY, eletto MVP (è la quarta volta ed è un altro record!), è anche il quarterback più vincente della storia con 5 Superbowl conquistati, quanti rimpianti per RYAN ad un passo dal portare la 'cenerentola' Atlanta in paradiso: Finisce 34 a 28 per i biancorossoblù...

08 febbraio 2017
Greco: "A Verona mesi duri, a Bari per rinascere"
Altra giornata, altre presentazioni in casa biancorossa. Stavolta tocca all'ex Roma Leandro Greco e a Daniel Offredi, portieri arrivato dall'Avellino. Il centrocampista: "Sono andato via da Verona a testa alta dopo sei mesi duri, ora mi riscatto". L'ex Milan: "Non ho esitato un attimo a firmare"

Leandro Greco, ex centrocampista del Verona oggi al Bari (Getty)

"La mia stagione non è iniziata al meglio, ora sto cercando di recuperare la forma ideale". Leandro Greco, obiettivo riscatto. Dopo i sei mesi difficili con l'Hellas, il centrocampista prova a rilanciarsi a Bari. Arrivato nella sessione invernale, ora sta a lui mettersi in gioco. L'obiettivo è giocare con continuità: "Ora penso solo ad integrarmi con i nuovi compagni - ha detto Greco in conferenza stampa - ho giocato una gara in campionato e due in Coppa Italia, poi ho pagato alcune incomprensioni e per sei mesi non ho giocato. Per volontà di allenatore e ds, sono rimasto a Verona, poi son stato messo fuori rosa". Momenti duri: "Sono andato via da Verona a testa alta. Sogliano è una persona affidabile, ce ne sono poche come lui. Ho avuto paura che la trattativa saltasse per un problema fisico. Condizione? Mi serve del tempo".

Il ruolo, l'Hellas e gli obiettivi - "Il Verona non è già in A. Ha vissuto sullo slancio delle prime partite ma il campionato di B è strano. La rosa del Bari non è inferiore, su partita secca sono sicuramente alla pari. Avere Pazzini conta, regala un vantaggio alla tua squadra ed incute timore agli avversari. Colantuono ha grande esperienza, mi ha accolto benissimo e sono a sua disposizione". Sui giovani: "Sabelli e Capradossi sono calciatori di prospettiva". Tappa all'Olympiakos: "In Grecia ho vissuto un'esperienza incredibile. E così è la gente del Sud, una tifoseria meravigliosa. Il livello della serie B si è abbassato rispetto a dieci anni fa: è comunque un torneo complicato". Infine la posizione in campo: "Sono una mezz'ala sinistra, ma in carriera ho occupato tutti i ruoli del centrocampo. Mi occorrono un paio di settimane per essere al top. Ho una voglia matta di giocare ma non devo avere fretta, può essere controproducente. Il campo determinerà se la squadra è forte, ore dobbiamo tirare fuori il massimo. Alla fine di gennaio ho avuto un piccolo problema, ho temuto per la trattativa".

[...]

FONTE: Sport.Sky.it


EX VERONA
Ex Verona, Rebic si sblocca con l’Eintracht
Primo gol in Bundesliga per l’attaccante croato, realizzato nell’importante sfida contro il Darmstadt

di Redazione Hellas1903, 06/02/2017, 13:26
17.09.2016, Fussball, 1.BL, Eintracht Frankfurt - Bayer 04 Leverkusen. Ante Rebic (Frankfurt, li.)., Charles Aranguiz. Foto: Heiko Rhode, Bad Homburg ***WWW.FOTO-RHODE.DE*** FON 0172-6703266

Dopo questi primi difficili sei mesi, complici anche diversi infortuni, Ante Rebic ha realizzato la sua prima rete in Bundesliga con la maglia dell’Eintracht Francoforte, in occasione del match casalingo di ieri pomeriggio contro il Darmstadt, terminato 2-0 per i ragazzi di Niko Kovac.
Ora l’Eintracht è terzo in classifica con 35 punti, uno in più del Borussia Dortmund.
Rebic ha militato nel Verona da gennaio a giugno della scorsa stagione, quando arrivò in prestito dalla Fiorentina. Tuttavia, la sua esperienza in gialloblù è stata poco fortunata: 10 presenze e nessun gol.

FONTE: Hellas1903.it


NFL, Super Bowl: Brady da urlo, i Patriots battono i Falcons in rimonta
New England vince il Super Bowl LI ai supplementari contro gli Atlanta Falcons che erano avanti 28-3. Tom Brady diventa il quarterback più vincente di sempre.


di Roberto Marchesi
Negli occhi lucidi di Tom Brady a fine partita, solo pochi istanti prima della premiazione, c'è tutta l'intensità di una partita che ha riscritto le regole del football. Tom Brady, poi MVP, diventa il quarterback più vincente di sempre legittimando chi ancora non lo riteneva il più grande di sempre. E lo fa nel più assurdo, complicato e insensato, modo in cui un Super Bowl può essere deciso. Mai, infatti, si era arrivati all'overtime.

Il tutto diventa ancor più grande, o grottesco, dipende dai punti di vista, se si pensa che gli Atlanta Falcons erano avanti 28-3. Lo sguardo di Brady, alla fine così pieno di orgoglio, all'intervallo era freddo, sfiduciato e sconfitto. Ma i New England Patriots sono di un altro pianeta. Belichick non perde mai la bussola e Brady guida la rimonta.

Il suicidio sportivo di Atlanta accompagna New England prima al -8, poi al pareggio, poi allo storico traguardo dei supplementari. È sudden death, ma la difesa di Atlanta in campo - dopo il dominio dei primo 3/4 - non c'è più e allora White va dentro per il touchdown decisivo. Cinque volte Patriots, 5 volte Belichick, 5 volte quel fenomeno con il 12 sulle spalle.

Nel mezzo Lady Gaga e gli spettacolari eccessi di una serata che nessun appassionato di sport potrà mai cancellare dalla memoria.

FONTE: FoxSports.it


Super Bowl: trionfo dei New England Patriots
Sconfitti gli Atlanta Falcons 34-28 nei tempi supplementari (per la prima volta nella storia). Tom Brady nella leggenda


6 Febbraio 2017
E' trionfo dei New England Patriots nel Super Bowl 2017. Sconfitti gli Atlanta Falcons in un gremitissimo NRG Stadium di Houston, in Texas, per 34-28, al termine di una rimonta tesissima conclusasi ai supplementari, la prima volta in una finalissima del campionato Nfl. Si tratta del quinto titolo per i Patriots e del quinto per il quarterback Tom Brady, che entra così nell'Olimpo del football americano.

L'NRG Stadium di Houston diventa teatro di una delle più grandi imprese sportive di sempre: mai, nelle precedenti 50 edizioni del Super Bowl, una squadra era riuscita a vincere rimontando uno svantaggio di oltre 10 punti. Ci sono riusciti i New England Patriots dopo un overtime (anche questo un inedito) e la firma sul miracolo è quella dell'eterno Tom Brady che a 39 anni conquista il suo quinto titolo Nfl affiancando Charles Haley al comando della classifica dei giocatori più vincenti di tutti i tempi. Per lui, festeggiato a fine partita dalla moglie Gisele Bundchen, anche il titolo di Mvp dell'incontro, il quarto dopo quelli conquistati nel 2001, 2003 e 2014: il suo score di 466 yards lanciate (con 2 touchdown) migliora il precedente primato di 414 yards in un Super Bowl fatto registrare 17 anni fa da Kurt Warner. Notte da record anche per il coach di New England, Bill Belichick, il primo a vincere cinque volte l'Nfl.

Una finale, quella di Houston, che non dimenticheranno mai nemmeno gli Atlanta Falcons, protagonisti di una partita perfetta per tre quarti ma crollati incredibilmente quando i giochi sembravano fatti: l'appuntamento con il primo Super Bowl della loro storia è rinviato. La rimonta dei Patriots, sotto di 25 punti nel terzo periodo, si materializza con tre touchdown in 17 minuti firmati da White (2) e Amendola. Si va ai supplementari e New England, con la palla in mano grazie al lancio della monetina, non si fa sfuggire l'occasione andando subito a segno con White per l'incredibile 34-28 finale. I Falcons, alla seconda finale persa dopo quella del 31 gennaio 1999 a Miami contro i Broncos, fanno i conti anche con la maledizione dell'Mvp della regular season che nemmeno stavolta (e siamo a 0/8) riesce a vincere il Super Bowl. Stavolta è toccato a Matt Ryan.

FONTE: SportMediaset.Mediaset.it


Super Bowl, Brady nella leggenda: New England vince al supplementare dopo una rimonta da urlo
Pubblicato il 06/02/2017 Ultima modifica il 06/02/2017 alle ore 12:25
REUTERS

MIRCO MELLONI
Tom Brady l’ha fatto di nuovo. E l’ha fatto in grande stile. Il suo quinto trionfo nel Super Bowl con i New England Patriots è già entrato nella storia, perché mai i campioni NFL erano stati incoronati dopo un supplementare. E mai il Super Bowl, nelle precedenti 50 edizioni, era andato ad una squadra finita in svantaggio di oltre 10 punti: i Patriots hanno esagerato, perché il 34-28 sugli Atlanta Falcons è arrivato dopo una rimonta iniziata sul 3-28 di fine terzo quarto.

La notte dell’NRG Stadium di Houston ha consegnato definitivamente alla leggenda del gioco il 39enne Brady, festeggiato dalla moglie (la top model brasiliana Gisele Bundchen). Il quarterback dei Patriots ha raggiunto Charles Haley a cinque successi, mentre Bill Belichick è diventato il primo coach a conquistare cinque volte il Super Bowl. “E’ stata una battaglia incredibile, diamo grande merito ai Falcons che hanno disputato una grande partita, ma noi abbiamo ritrovato la difesa, la compattezza e la durezza mentale in tempo per vincere” ha commentato Brady, che ha dedicato il successo alla madre malata, Galynn.

LA MALEDIZIONE DI JOHN WAYNE
La rimonta dei Patriots dimostra che il DNA vincente non è un concetto astratto: New England ha arricchito una dinastia iniziata con il titolo del 2001, Atlanta ha confermato l’incapacità di vincere di una franchigia che non ha mai conquistato il titolo e che negli Stati Uniti è sempre stata sbeffeggiata per varie ragioni. Dal numero esiguo di tifosi VIP – i detrattori ricordano che a tifare Falcons è Boe Sislack, il barista del cartone animato “The Simpsons”, non proprio un’immagine vincente - fino al leggendario episodio del 1972, quando Atlanta spese la chiamata numero 431 per l’allora 72enne John Wayne. Sì, proprio l’attore più celebre dei film western. Una chiamata che fu invalidata dalla Lega. Eppure per tre quarti sembrava la notte di Matt Ryan e Atlanta, a segno con Freeman, Hooper, Alford (ritorno di 82 yards dopo intercetto) e Coleman a punire una New England irriconoscibile.

IL PIÙ GRANDE DI SEMPRE?
Ma quando tutti erano pronti per celebrare il De Profundis sportivo dei Patriots, ecco che Brady ha abbandonato lo sguardo smarrito per ritrovare gli occhi del leader. In 17 minuti New England ha firmato tre touchdown (due con White e uno con Amendola) e nemmeno la trasformazione sbagliata da Gostkowski ha fermato i Patriots, capaci per due volte di siglare la conversione da due punti e forzare il supplementare. Dove la monetina ha dato la palla a New England, brava a sfruttare l’occasione andando subito a segno con James White.

E mandando così Brady in paradiso, pure se negli ultimi tempi le simpatie nei confronti di Donald Trump gli hanno causato più di una critica, e pure se la sua stagione era iniziata con i quattro match di squalifica per il “deflategate”: i Patriots, infatti, vennero accusati di aver gonfiato i palloni della finale della AFC 2015 contro Indianapolis ad una pressione inferiore alle regole (per favorire la presa). Immagini cancellate dalla rimonta messa a segno a Houston, che ha laureato Brady MVP del Super Bowl per la quarta volta, rendendolo forse il più grande quarterback della storia del gioco.

FONTE: LaStampa.it


Trump vince anche il Super Bowl: dopo una clamorosa rimonta i Patriots trionfano
Sotto di 25 punti i New England Patriots acciuffano i supplementari e battono gli Atlanta Falcons. Decisivo Tom Brady. Trump azzecca il pronostico. Fuori dallo stadio di Houston dure proteste contro il presidente. Anche gli spot invitano alla "resistenza" anti Trump

Orlando Sacchelli - Lun, 06/02/2017 - 09:37

Trump ci ha preso anche stavolta. Alla vigilia del Super Bowl si lancia in un pronostico ("prevedo che vinceranno i Patriots, si sono comportanti bene e Tom Brady è un vincitore"), che dopo poco viene confermato dalla realtà: i New England Patriots vincono, mettendo a segno una clamorosa rimonta contro gli Atlanta Falcons.
Sotto per quasi tutta la partita i Patriots pareggiano all’ultimo minuto e poi nei supplementari superano Atlanta, chiudendo col punteggio 34-28. Decisivo Tom Brady, leader indiscusso.

La cosa incredibile è che a un certo punto il tabellone segnava il punteggio 28-3 per i Falcons: venticinque punti da recuperare in un quarto e mezzo di partita. Ma con un quarterback come Brady entrare nella leggenda era possibile: e i Patriots ce l'hanno fatta. Per loro è il quinto titolo. Il Super Bowl 2017 è già nella storia. Tutto il resto passa in secondo piano, perché in una serata così, con quello che è successo in campo, è davvero impossibile pensare ad altro.

"Grazie a tutti i nostri sostenitori, da Boston, New England, vi amiamo - ha detto Brady alzando il Vince Lombardi Troph -. Siete stati con noi tutto l'anno". Per lui è anche una rivincita dopo lo stop forzato di quattro giornate a inizio campionato, per il coinvolgimento nel cosiddetto "Deflategate", l'accusa ai Patriots di aver manomesso alcuni palloni nella finale dell'American Football Conference (Afc) nel gennaio 2015.

Nel suo show Lady Gaga intona "God bless America", per poi passare a "This land is your land", un brano classico dei movimenti di protesta, spesso usato nelle manifestazioni di piazza contro il bando di Trump anti immigrati. Seguono i brani più famosi, in un crescendo di emozioni, flash e tweet che fanno impazzire gli americani. L'hashtag LadyGaga in poco tempo supera cinque milioni di tweet, compresi quelli di Hillary Clinton e Joe Biden. Anche gli spot (costosissimi, si è arrivati a pagare 5 milioni di dollari per 30 secondi), mandano in onda messaggi che, per certi versi, riecheggiano la "resistenza" anti Trump. In quello di Coca Cola, infatti, si vedono persone di ogni razza cantare "America the beautiful" in diverse lingue. Si tratta di uno spot del 2014, ma che nell'era Trump assume, per così dire, un significato diverso. Sulla stessa lunghezza d'onda lo spot di Airbnb: "Non importa chi sei, da dove vieni, chi ami, in cosa credi. Ci apparteniamo tutti. Più ci accettiamo, più è bello il mondo". Anche Audi si lancia: "Il progresso è per tutti".

Alla fine, però, ancora una volta vince Trump. Neanche lui forse, per come si era messa la gara, si sarebbe aspettato un finale simile. Michael Moore, uno dei più accaniti oppositori del presidente, coglie il parallelo con lo scorso 8 novembre: "Proprio come alle elezioni, compresa la scena dei fan dei Falcon in festa, mezz'ora prima di perdere". Il presidente ovviamente esulta. Ancora una volta ce l'ha fatta. Contro tutto e tutti.

FONTE: IlGiornale.it

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