#LatinaVerona in anteprima: Padroni di casa ad un solo punto dalla zona play-out ma a preoccupare anche di più una squadra comunque in serie positiva da 9 gare è la procura di Latina che ha chiesto il fallimento per i Leoni Alati, dall'altra parte l'HELLAS senza FOSSATI ma con (un paio di) ZUCULINI in più...

Pubblicato da andrea smarso giovedì 19 gennaio 2017 20:33, vedi , , , , , , , , , , , , | Nessun commento


#LatinaVerona +   -   =

Padroni di casa in difficoltà (soprattutto fuori dal campo visto che la procura di Latina ha chiesto il fallimento nonostante il cambio alla guida della società) in 17esima posizione ad un solo punto dalla zona pericolo ma comunque squadra ostica che, seppur non vince (3 successi in 22 gare), non si fa nemmeno battere da 7 turni consecutivi e in tutta l'andata ha perso solo in 3 occasioni (la prima di esse proprio all'esordio in campionato contro i gialloblù) e mai fino a dora tra le mura del Francioni dove i nerazzurri hanno conquistato 2 vittorie e 8 pareggi.
Il prolema di mister VIVARINI è l'attacco piuttosto 'asfittico' perchè la difesa ha beccato solo un paio di gol in più rispetto a quella scaligera.
Dalla parte opposta la capolista HELLAS che arriva da 2 successi (contro CESENA ed ENTELLA al Binti) interrotti dal pari di Carpi nelle ultime 3 gare, 12 le vittorie degli scaligeri (quasi il 60% dei 21 match disputati sin qui) che possono vantare anche il miglior attacco della cadetteria con un PAZZINI devastante 'principe del gol' già a quota 16 centri.

Ad arbitrare la sfida sarà il sig. Eugenio Abbattista della sezione Aia di Molfetta.

Precedenti
L'unico precedente ufficiale tra l'HELLAS ed il LATINA riguarda la gara d'andata disputatasi al Bentegodi il 27 Agosto scorso al via ufficiale del campionato di Serie B 2016-17 e terminata con l'esaltante vittoria del VERONA con i tre gol (in meno di mezz'ora) messi a segno da LUPPI, PAZZINI e BESSA completati dal poker di GOMEZ all'83esimo.

#VeronaLatina Highlights dal Bentegodi il 27 Agosto scorso

QUI LATINA
Con un Federico MORETTI in meno a centrocampo ed un Roberto INSIGNE in più sul fronte d'attacco, i Leoni Alati ricominciano in campionato dal Domenico Francioni contro la capolista dopo la 'pettinata' subita al 'Bentegodi' alla prima della stagione.
Sei i gol messi a segno in amichevole contro i dilettanti della SEMPREVISA con le doppiette di ACOSTY e BOAKYE ed i gol di DI MATTEO e ROLANDO.
Indisponibile il solo PINATO, tutti abili e arruolati gli altri.

Convocati
Pinsoglio, Tonti, Acosty, Bandinelli, Boakye, Brosco, Bruscagin, Corvia, Coppolaro, Dellafiore, De Vitis, Di Matteo, D’Urso, Regolanti, Gilberto, Garcia Tena, Maciucca, Mariga, Nica, Insigne, Rolando, Rocca, Scaglia.

Probabile formazione
3-4-3 con Pinsoglio; Garcia Tena-Brosco-Dellafiore; Nica-Bandinelli-Mariga-Di Matteo; Corvia-Boakye-Scaglia


QUI VERONA
FOSSATI ammonito nell'ultima di andata col CESENA è stato squalificato dal giudice sportivo e non sarà disponibile a Latina.
Il mister dice che CARACCIOLO, CHERUBIN, ALBERTAZZI e i fratelli ZUCULINI sono comunque tutti a disposizione ma la sensazione è che sia ancora presto per rivedere Michelangelo e/o Nicolò dal primo minuto, in dubbio GANZ che ha lavorato in palestra dopo la botta alla caviglia destra ricevuta in allenamento sotto gli occhi del presidente SETTI.

Convocati
Portieri: 12. Coppola, 1. Nicolas
Difensori: 4. Bianchetti, 5. Boldor, 30. Caracciolo, 3. Pisano, 18. Souprayen
Centrocampisti: 24. Bessa, 2. Romulo, 27. Valoti, 20. Zaccagni, 33. Zuculini B.
Attaccanti: 25. Cappelluzzo, 23. Fares, 9. Ganz, 21. Gomez, 10. Luppi, 11. Pazzini, 26. Siligardi, 7. Troianiello

Probabile formazione
Con FOSSATI squalificato, il grattacapo per PECCHIA riguardia il regista basso davanti alla difesa che, andando per esclusione (GRECO fuori rosa, rescissione MARESCA Franco ZUCULINI in eterno recupero e Bruno testè arrivato), dovrebbe essere BESSA (peraltro provato in quella posizione nell'ultima amichevole contro il PADOVA).
Probabile anche la conferma di BOLDOR al centro della difesa accanto a BIANCHETTI.

4-3-3 con Nicolas; Pisano-Bianchetti-Boldor-Souprayen; Romulo-Bessa-Zaccagni; Luppi-Pazzini-Siligardi

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DICONO +   -   =

Mister VIVARINI tecnico del LATINA «Col Verona è una partita con molte incognite. La pausa è stata lunga e non sappiamo le nostre reali condizioni, come non sappiamo quelle del Verona. Loro sono una squadra con grandissimi giocatori e grandissime individualità. Noi dobbiamo essere aggressivi e 'molto corti' tra i reparti: se giochiamo con l'intensità delle ultime partite ce la possiamo giocare benissimo alla pari anche col Verona. La procura di Latina che chiede il fallimento della società? Col Verona non devi essere approssimativo, non dobbiamo fare come all'andata. Dobbiamo stare uniti nonostante le infinite difficoltà di queste settimane: l'organizzazione societaria intorno alla squadra è estremamente importante» TGGialloblu.it

Mister PECCHIA «In molti parlano dell’inizio di un nuovo campionato, voglio affrontarlo per quello che è: un girone di ritorno con squadre rinnovate. Da dove ripartire? Mi piace insistere sulle cose buone che sappiano fare: recuperare palla, pressare, giocare. Continuiamo a lavorare su queste situazioni e aumentiamo l'entusiasmo, questi mesi ci sono serviti per crescere. Il Latina ha numeri importanti, loro sono una squadra valida. Dovremo fare una grandissima prestazione, l’approccio sarà determinante. Troveremo un bel campo che permette di giocare bene a calcio. Tornare al 'Francioni'? Penso solo alla partita da giocare. Cosa è cambiato rispetto ai primi giorni? All’inizio tutti speravano che potessimo fare qualcosa di importante, abbiamo fatto un girone d’andata che ci ha dato tante indicazioni. Ora il gruppo è più maturo, coeso e consapevole: questo ci permetterà di affrontare il girone di ritorno con maggior fiducia. Il Verona è cresciuto tanto grazie a vittorie e batoste. Poca concretezza? Creiamo molto e questo mi fa tanto piacere, però bisogna avere ancora più voglia di vincere. Possiamo anche contare sui tiri dalla distanza. Dobbiamo insistere sulla decisione, sui tempi di inserimento e sulla giusta cattiveria per fare gol» HellasVerona.it

CAPPELLUZZO rinnova: Gialloblù fino al 2020 «Sono felice di aver rinnovato il contratto con il Verona. Qui sto benissimo, mi sento parte integrante di un gruppo che mi permette di crescere sia umanamente che come calciatore. Ora testa sul campo, io e i miei compagni abbiamo ancora tanta strada da fare insieme» HellasVerona.it

Mattia VALOTI «Finora è stato un campionato in cui si è senza dubbio costruito qualcosa di importante. Questi 41 punti ci hanno dato forza e autostima. Molti si stanno rinforzando, sarà un ritorno molto lungo, ma noi ci vogliamo far trovare pronti e iniziare al meglio. Inizia un altro campionato, da vincere come quello dell'andata. Ganz? Ha la testa giusta per tenere gli occhi puntati sul campo, non ha mai avuto dubbi sul restare, sa che deve prendere questa come un'annata di crescita accanto a un campione come Pazzini, che sta facendo benissimo, e farsi trovare pronto nel momento del bisogno. Qua può solo migliorare, in una squadra che punta in alto. Anche io ho imparato molto dalle esperienze che ho affrontato. Difficoltà ne ho avute, da cali fisici a momenti in cui si gioca poco e si fa fatica a sentirsi importanti. Quello che conta è non mollare mai, e la fiducia che mi è stata data dall'estate in poi da mister e società mi ha fatto stare bene.
Il mio ruolo? Nel calcio di oggi è importante saper fare più ruoli, nel mio caso sia il trequartista che la mezz'ala. Ora lo sto facendo con grande voglia, consapevole che c'è ancora tanto da imparare. Credo che solo con il lavoro e la voglia si possa sperare di arrivare in alto, spero di riuscire a togliermi grandi soddisfazioni e penso che Verona sia la piazza giusta per farlo. Quando sarò messo in campo darò sempre tutto me stesso, anche all'ultimo minuto dell'ultima partita
» HellasVerona.it



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

COPPA ITALIA: Impresa del CESENA che, dopo aver estromesso l'EMPOLI, sbatte fuori anche il SASSUOLO! Ai quarti i romagnoli troveranno la vincente tra ROMA e SAMP...



RASSEGNA STAMPA +   -   =
Chi sostituirà Fossati?
19 gennaio 2017

Damiano Conati
Fabio Pecchia in questi giorni è alle prese con il dubbio riguardante il sostituto di Fossati, squalificato per la sfida contro il Latina.
Svincolato Maresca, con Bruno Zuculini ancora in attesa della documentazione per il trasferimento e con il fratello Franco ancora infortunato, in questo momento manca una vera riserva del mediano ex Cagliari.
L’unica ipotesi percorribile è quella di un Daniel Bessa davanti alla difesa, alla Pirlo per intenderci, supportato da Romulo e Valoti ai lati.
I dubbi rimangono perché con Bessa mediano il Verona perde sicuramente di filtro e grinta in mezzo al campo, guadagnandoci però in fase di impostazione.

FONTE: HellasNews.it


I convocati per la gara con l’Hellas Verona Verona
20 GEN
Sabato al “Francioni” fischio d’inizio alle ore 15
Per la gara contro l’Hellas Verona (al “Francioni” sabato 21 gennaio ore 15) Vincenzo Vivarini ha convocato 23 giocatori.

I CONVOCATI – Pinsoglio, Tonti, Acosty, Bandinelli, Boakye, Brosco, Bruscagin, Corvia, Coppolaro, Dellafiore, De Vitis, Di Matteo, D’Urso, Regolanti, Gilberto, Garcia Tena, Maciucca, Mariga, Nica, Insigne, Rolando, Rocca, Scaglia

INDISPONIBILI – Pinato

SQUALIFICATI – Nessuno

Sei gol nel test con la Semprevisa
All’Ex Fulgorcavi finisce 6-0. Per i nerazzurri a segno Acosty (doppietta), Di Matteo, Boakye (doppietta) e Rolando

Nel test giocato oggi pomeriggio all’Ex Fulgorcavi contro la Semprevisa (formazione che milita nel campionato di Promozione) il Latina si è imposto 6-0 con le reti di Acosty (doppietta), Di Matteo, Boakye (doppietta) e Rolando.
Vivarini ha schierato due undici completamente diversi tra primo e secondo tempo, alternando tutti gli uomini a disposizione.

Il Latina è tornato a lavorare
All’Ex Fulgorcavi è iniziata la settimana che porterà alla gara contro il Verona, in programma sabato 21 gennaio al Francioni

Dopo la domenica di riposo, il Latina è tornato a lavorare all’Ex Fulgorcavi per preparare la gara contro l’Hellas Verona, in programma sabato 21 gennaio allo stadio Francioni (ore 15).
Alla seduta odierna non ha preso parte D’Urso, che si allenato con il differenziato per smaltire un risentimento muscolare accusato la scorsa settimana.

L’allenamento è stato diretto dallo staff tecnico, senza mister Vivarini impegnato insieme al capitano Bruscagin a Coverciano, dove oggi era in programma il tradizionale incontro di inizio anno tra le 22 società di serie B e i membri dell’AIA, compreso tutto l’organico dei direttori di gara della Can B.

Risoluzione per Moretti
Il centrocampista chiude la sua avventura a Latina

L’US Latina Calcio comunica di aver definito, in data odierna, la risoluzione del rapporto contrattuale di prestazione sportiva con il calciatore Federico Moretti.

Insigne in nerazzurro.
L’attaccante classe ’94 arriva a titolo temporaneo

L’US Latina Calcio rende noto di aver raggiunto, con la società SS Napoli, l’accordo per l’acquisizione a titolo temporaneo dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Roberto Insigne. L’attaccante, classe ‘94, è diventato nerazzurro con la formula del prestito con opzione e contro opzione.

FONTE: USLatinaCalcio.it


16 GEN 2017
IL COLPO IN CANNA DI FUSCO
La linea ufficiale del calciomercato di Fusco è: ricerca di un terzino destro che sappia giocare anche a sinistra (oppure due terzini, destro e sinistro) e un centrocampista di quantità. Il terzino (o i terzini) sarà (saranno) under 21, il mediano un senior che occuperà il posto lasciato libero da Maresca. Stop.

Tutto giusto, pure il cambio di marcia sull’alterego di Zuculini, che fino a qualche settimana fa Fusco diceva di non cercare; probabilmente il ds ha cambiato idea con il mutare della valutazione sulle condizioni del mediano argentino. Tutto giusto, pure il congedo da Maresca, ex grande giocatore, ma pure ex giocatore, l’ultimo ad arrivare in estate e il primo ad andarsene, come se la maledizione di un Matuzalem a Verona fosse per sempre. Tutto giusto, pure i comprensibili tormenti su Fares, giocatore dal potenziale immenso (quello scatto e quella progressione palla al piede non si imparano, si hanno) ma che si è avvitato su se stesso, sulla sua emotività e sulla sua anarchia tattica. Tutto giusto, pure il principio maestro che il direttore sportivo ha sviscerato all’opinione pubblica: “Questa squadra è da puntellare, integrare, non da rivoluzionare”. Sottinteso: siamo primi, questo organico basta e avanza per risalire in A, a giugno si vedrà. Del resto, e il sottoscritto lo ha sempre detto, la parola “progetto” nel calcio italiano di oggi lascia il tempo che trova, perché un anno o una stagione in questa epoca equivalgono spesso a un’era geologica. Troppi chiari di luna, procuratori troppo potenti, giocatori-azienda, contratti pluriuennali solo come garanzia (per i club) anti-Bosman, piccole-medie società che vivono di cessioni e plusvalenze anche a stretto giro di posta. Tradotto: l’Hellas penserà soprattutto a tornare in A, sebbene Setti abbia pubblicamente lasciato la porta aperta a qualche acquisto in prospettiva futura.

In quest’ottica dell’immediatezza e al di fuori della linea ufficiale credo che Fusco, per non rischiare niente e non lasciare nulla di intentato, proverà fino all’ultimo a ingaggiare un esterno d’attacco forte, titolare, senior o anche under purché sia di grande qualità e in grado di sostenere Pazzini nel 4-3-3, dato che Siligardi e Gomez ad oggi non ci sono riusciti. La mia sensazione è che sia questo il vero colpo di mercato che stanno meditando in via Belgio. Dovesse arrivare un top player per la categoria il sacrificato sarebbe Siligardi, che ha mercato e che a differenza di Troianiello difficilmente accetterebbe la panchina fissa e qualche scampolo di partita. Non è detto che si riuscirà a piazzare un colpo del genere, anzi ad oggi è più probabile che là davanti il Verona rimanga così com’è, ma è lampante che le cifre (il carico di gol se l’è sobbarcato quasi esclusivamente Pazzini), le scelte di Pecchia (quella di alzare Bessa in alcune partite) e il 4-3-3 a trazione anteriore del tecnico suggeriscano che il Verona il salto di qualità lo debba fare sulle ali. Aspettando ovviamente Gomez, tormentato da noie fisiche e forse da un (inconscio) rilassamento mentale, e di cui si parla troppo poco, ma che se al 100 per cento è per il Verona secondo solo a Pazzini e Romulo.
Francesco Barana

FONTE: Blog.TeleNuovo.it


FORMAZIONE VERONA
Zuculini già titolare? Il dubbio di Pecchia
20/01/2017 20:15
Finalmente torna il campionato. Pecchia torna nella "sua" Latina ed affronterà i pontini con il consueto 4-3-3. In porta Nicolas, con la difesa composta da Pisano, Bianchetti, Boldor (in vantaggio sul rientrante Caracciolo) e Souprayen. A centrocampo manca l'inamovibile Fossati (squalifica) e Pecchia ha due soluzioni: o gioca Bessa in regia o spazio subito all'appena arrivato Bruno Zuculini. A completare la mediana Romulo e Zaccagni. Davanti con Siligardi e Pazzini dovrebbe tornare dal primo minuto Juanito Gomez.

Verona (4-3-3): Nicolas; Pisano, Bianchetti, Boldor, Souprayen; Romulo, Bessa, Zaccagni; J.Gomez, Pazzini, Siligardi. All: Pecchia.

FORMAZIONE LATINA
Insigne contro il Verona
Boakye in panchina

20/01/2017 20:12
In vista della sfida col Verona, Vivarini pensa al campo e al probabile 3-4-3 (nonostante i grossi problemi societari di queste settimane in casa nerazzurra). Pinsoglio tra i pali sarà difeso da Brosco, Dellafiore e Garcia Tena. A centrocampo spazio a Gilberto (ex Verona, favorito su Nica), Bandinelli (scuola Fiorentina), Mariga e Di Matteo (D'Urso e De Vitis junior in panchina). Mentre in avanti ci saranno Scaglia ed il nuovo acquisto Insigne (Roberto, dal Napoli, fratello minore di Lorenzo), anche perchè Acosty non è al 100%, a supportare la punta Corvia (Boakye non partirà titolare).

Latina (3-4-3): Pinsoglio; Brosco, Dellafiore, Garcia Tena; Gilberto, Bandinelli, Mariga, Di Matteo; Insigne, Corvia, Scaglia. All: Vivarini.
L.VAL.

CALCIOMERCATO
Patto Manchester-Verona
Retroscena B. Zuculini

20/01/2017 16:55
Bruno Zuculini è un nuovo giocatore del Verona ed è stato subito convocato per la trasferta di Latina: la formula ufficiale è un prestito, un prestito secco. Ma c'è un accordo di massima, un "gentlemen's agreement", tra Filippo Fusco e Txiki Begiristain, il Ds del Manchester City. A fine anno i due dirigenti si incontreranno e decideranno cosa fare con l'argentino: nell'eventualità della promozione in A e nel caso di "un'esplosione" del giocatore, il Verona potrebbe mettere le mani sul centrocampista con un accordo privato.

Se Zuculini dovesse tornare in Inghilterra, dopo una buona crescita in riva all'Adige, comunque l'Hellas avrebbe un "bonus" da giocarsi nei confronti della società dello sceicco Mansur Al Nahyan: una collaborazione che potrebbe portare a Verona i migliori giovani usciti dal vivaio del Manchester City, una delle società più ricche al mondo.

LA CONFERENZA
Vivarini: Col Verona giochiamo alla pari
20/01/2017 16:41
"Col Verona è una partita con molte incognite. La pausa è stata lunga e non sappiamo le nostre reali condizioni, come non sappiamo quelle del Verona. Loro sono una squadra con grandissimi giocatori e grandissime individualità. Noi dobbiamo essere aggressivi e 'molto corti' tra i reparti: se giochiamo con l'intensità delle ultime partite ce la possiamo giocare benissimo alla pari anche col Verona". Così Vincenzo Vivarini, tecnico del Latina, nella conferenza stampa della vigilia con la partita col Verona.

L'ex allenatore del Teramo deve fare i conti anche con le accuse della procura di Latina che chiede il fallimento della società: "Col Verona non devi essere approssimativo, non dobbiamo fare come all'andata (perso al Bentegodi 4-1, ndr). Dobbiamo stare uniti nonostante le infinite difficoltà di queste settimane: l'organizzazione societaria intorno alla squadra è estremamente importante".
L.VAL.

SPORT E GIUSTIZIA
Latina, la procura chiede il fallimento
19/01/2017 16:55
Sabato il Latina affronterà la capolista Verona. Ma la notizia che preoccupa di più il club laziale è un'altra: la Procura della Repubblica del capoluogo pontino ha chiesto il fallimento del Latina Calcio. Ritenuto ormai strutturale lo stato di insolvenza del club nerazzurro, i pm Luigia Spinelli e Claudio De Lazzaro hanno presentato istanza di fallimento al Tribunale. A nulla sarebbe valso il cambio al vertice della società. Qualora la richiesta dovesse trovare accoglimento, il campionato di serie B proseguirà comunque. Incerta, al momento, la data di fissazione dell'udienza. Tra gli scenari possibili, da non escludere l'ipotesi di una gestione provvisoria, sulla falsariga di quanto accaduto con il Parma.

Intanto ha parlato il Nuovo Dt del Latina, Fabrizio Lucchesi (ex Pisa), presentato oggi in conferenza stampa: "Ci attende un girone di ritorno complicato e difficile, è un momento in cui il Latina deve trovare una dimensione e programmare un futuro sulla base di questo. Dedicherò questi giorni ad integrare la squadra in funzione delle opportunità tecniche. Non arriverà un salvatore della patria, i ragazzi che c'erano già hanno contribuito ad avere questa classifica. Il nostro simbolo è un leone, chi si sente tale è bene che giochi mentre gli altri vadano a fare le pecore altrove".

Nella conferenza stampa di presentazione del nuovo direttore dell'area tecnica, il presidente Angelo Ferullo ha voluto chiarire la situazione dopo le accuse dei pm: "Oggi era stata indetta questa conferenza stampa per presentare Fabrizio Lucchesi, ma sono uscite queste problematiche e stiamo lavorando per risolverle. Le chiacchiere stanno a zero, ora bisogna solamente lavorare. I tifosi possono stare tranquilli, altrimenti oggi non avremmo presentato Lucchesi e Tavano. Porteremo avanti il nostro progetto, siamo tranquilli".
L.VAL.

LATINA-VERONA, I PRECEDENTI IN B
Hellas, a Latina nessun precedente
19/01/2017 15:41
Latina per la salvezza, Verona per conservare la vetta della classifica. Saranno queste “le leve” delle due squadre che s’affronteranno sabato prossimo 21 gennaio alle ore 15, allo stadio Francioni.

Nerazzurri e gialloblù sono all'esordio assoluto in terra laziale e fra loro non esistono altri precedenti, in nessuna categoria. L'unico incrocio che si è registrato infatti, è il 4-1 dell’Hellas all’andata di questo Campionato di B (27 agosto 2016), giocatosi al Bentegodi.

In quell’occasione, Luppi all’11’ portò in vantaggio i veneti e un minuto dopo, momentaneo pareggio ospite per effetto di un’autorete di Nicolas su tiro di De Vitis. Per i padroni di casa, a rimettere la freccia ci pensò Pazzini al 17’, seguito poi da Bessa al 23’ e da Gomez all’83’.
ANDREA FAEDDA

LA CONFERENZA STAMPA
Il ritorno di Pecchia
Siamo più consapevoli

19/01/2017 14:35
Un ritorno. Come il girone che va a iniziare e come il ritorno di Pecchia a Latina. Un girone fa non si sapeva nulla del Verona. O poco. Ora si sa qualcosa in più. Il primato è una certezza, così come il gioco. E poi ci sono stati quei momenti negativi, le sconfitte pesanti, ma anche la capacità di risollevarsi. Un girone dopo e una pausa lunghissima, si ricomincia. Se non è un debutto, poco ci manca.

"Può essere un nuovo campionato" dice Pecchia "lo dicono tutti. Ma alla fine non è così. E' il girone di ritorno che riparte dopo l'andata".

Pecchia si vuole portare dietro tutte le certezze che la squadra gli ha regalato: "All'inizio sapevamo poco del Verona. Ora sappiamo quasi tutto. Sappiamo che abbiamo concetti di gioco e carattere. Io voglio insistere su quanto di buono abbiamo fatto. Latina è una squadra rispettabile. E che ha valori. Non vincono, ma nemmeno perdono. Giocheremo su un ottimo terreno e per questo saremo agevolati". A Latina ci ha allenato, ad un passo da casa, ma non è questo l'importante. "Ora per me c'è solo questa partita".

Mancherà Fossati (squalificato), ma in testa le soluzioni ci sono. Soprattutto se arriverà il transfer per Bruno Zuculini. "Se ci sono le carte" spiega l'allenatore del Verona "lo prendo assolutamente in considerazione. E' un grande atleta, sta bene, può giocare". Magari davanti alla difesa, nel ruolo prediletto, con Bessa a sinistra e Romulo a destra. Altro problemino dietro. Caracciolo sta meglio ma è dura vederlo in campo. Albertazzi e Cherubin sono ancora nella lista infortunati, ed allora la soluzione si chiama Boldor. "E' pronto, faccio affidamento su di lui. Ripeto ciò che ho detto prima di Cesena. Si allena bene, ci darà una mano". Magari avrebbe potuto darla anche a Cittadella, piccolo, grande rammarico del girone d'andata. "Magari" sorride Pecchia "però in quel momento avevo quelle sensazioni. E' una questione di fiducia che un allenatore deve sentire. E' stato così per tutti i giovani. Sì, poteva giocare, ma ho preferito non rischiarlo per poi poterlo avere con più continuità".

Così come spera di avere finalmente a disposizione il miglior Gomez: "Il giocatore che ci è mancato di più" ammette Pecchia. A Latina l'argentino potrebbe guidare il tridente. E tornare ad essere determinante come quattro anni fa. (g.vig.)

TORNA LA SERIE B
Verona, occhio:il Latina non perde da ottobre
19/01/2017 10:04
Torna il campionato dopo la lunga pausa: il Verona incomincerà il girone di ritorno a Latina. Si affronterà una trasferta nei luoghi d'origine di Fabio Pecchia, che allenò i pontini nel 2012 in Lega Pro: dopo buona parte di campionato in testa, l'attuale allenatore dell'Hellas fu esonerato ad aprile e la squadra, guidata da Sanderra, poi vinse i play-off. Guardando la classifica, il Latina è solamente diciassettesimo a 23 punti ma i nerazzurri non sono da sottovalutare: sono la squadra di B con meno sconfitte (4, insieme a Verona e Benevento), più pareggi in assoluto (14) e non perdono una partita da quasi tre mesi.

SEMPRE A PUNTI. Era il 29 ottobre: la squadra di Vivarini perse a Cittadella (2-1), dopo arrivarono sempre punti ad ogni partita: 2 vittorie e 7 pareggi. In questo mercato di gennaio, i pontini hanno rinforzato la squadra con Roberto Insigne, fratello minore di Lorenzo, attaccante classe 1994, preso in prestito dal Napoli. Mentre è partito (direzione Avellino) il centrocampista Federico Moretti dopo la rescissione del contratto. Anche in società sono appena arrivati volti nuovi: Fabrizio Lucchesi, dopo l'esperienza travagliata col Pisa, è il nuovo direttore dell'area tecnica. Il Verona è pronto a ripartire dopo la bella vittoria col Cesena: c'è tutto un girone di ritorno da affrontare iniziando da capolista.
LUCA VALENTINOTTI

CALCIOMERCATO
Bruno Zuculini scommessa di Fusco
17/01/2017 17:05
In Argentina erano sicuri: è il miglior centrocampista della sua generazione. Non avevano dubbi sulle qualità di Bruno Zuculini i media sudamericani quando Pellegrini, manager del Manchester City lo acquistò dal Racing Avellaneda. Gioca come un veterano, ha visione, corsa.

Classe 1993, Bruno Zuculini è una grande incompiuta del calcio argentino. Se sia l'ennesima meteora sfornata dal calcio sudamericano o un vero e proprio "craque" lo si vedrà a Verona, dove Filippo Fusco, mentore di "famiglia", ha intenzione di giocarsi un'altra scommessa. Convinto, come con Bessa e Fossati, di poterla vincere.

Di certo c'è che Bruno Zuculini era un talento che tutte le grandi d'Europa inseguivano. A 17 anni ogni buon "scout" ne aveva appuntato il nome sul taccuino. E quando il Manchester City, bussò alla porta del Racing sembrava solo il naturale sbocco di un ragazzo predestinato. Costo dell'operazione 2,5 milioni di euro.

Tre anni dopo e sei casacche cambiate, Zuculini è ancora alla ricerca di se stesso e di quel grande talento che aveva fatto vedere di essere anche con la maglia della nazionale argentina Under 20. Il Manchester City lo ha mandato un po' ovunque, sperando in una consacrazione. Invece Bruno ha fallito sia al Valencia (una presenza) sia al Cordoba dove a gennaio viene dirottato (otto partite).

Nel 2015/2016 Zuculini gioca con il Middlesbrough e poi con l'Aek Atene (sette presenze totali, 5 con gli inglesi 2 con i greci).

Al Rayo Valecano, retrocesso a maggio in segunda division, non va oltre le nove presenze. La chiamata del Verona dove ritrova il fratello Franco, la fiducia di Fusco e dove non avrà la "pressione" di fare subito la differenza, appare come l'ultima chiamata per rientrare in un giro di "top player" che al momento ha cancellato il suo nome. Una storia che assomiglia moltissimo a quella di Iturbe. Avesse la stessa conclusione, il Verona avrebbe fatto un'altra volta "bingo".
GIANLUCA VIGHINI

FONTE: TGGialloBlu.it


NEWS
Corsa alla A: al Verona servono 37 punti per la promozione
La media delle scorse stagioni fissa a quota 78 la soglia per il salto di categoria

di Redazione Hellas1903, 18/01/2017, 18:46

Sono 78 i punti necessari per arrivare in Serie A.
Questo dicono le statistiche, come riporta il “Corriere di Verona” oggi in edicola, relative alle passate stagioni, da quando la B è a 22 squadre e prevede, quindi, 42 partite.
Il conteggio scatta dunque dal campionato 2004-2005.

La media complessiva per essere promossi direttamente è di 77.6 punti.

Il Verona, essendo a quota 41, dovrebbe, in linea teorica, totalizzarne altri 37 nel girone di ritorno per avere la sicurezza di andare in A.

NEWS
Dal Giappone all’Italia per incontrare Toni
Curiosa vicenda di due giornalisti giapponesi

di Redazione Hellas1903, 17/01/2017, 20:02

Dodici ore di volo per incontrare uno dei propri eroi. È successo a Masaki Kono e Takashi Yuge, addetti dell’importante quotidiano giapponese “The Asahi Shimbun”.
La testata ha inviato in Italia i due giornalisti proprio per incontrare e intervistare Luca Toni, personaggio molto conosciuto e apprezzato anche in terra nipponica sin dai tempi dei mondiali tedeschi del 2006. L’ex calciatore li ha accolti nella sede del Verona.
Emblematiche le parole di Takashi Yuge, riportate dal sito ufficiale dell’Hellas: “Il calcio italiano è molto conosciuto in Giappone, fin dagli anni ’80, quando è arrivata sulle pagine dei nostri quotidiani sportivi anche l’impresa dell’Hellas nel 1985. Luca Toni lo abbiamo conosciuto e apprezzato con i Mondiali di calcio del 2006, e abbiamo seguito la sua carriera fino a Verona. Ora volevamo conoscerne la vita dopo il ritiro, nell’ambito di una lunga serie di interviste in giro per l’Europa. E non potevamo non passare da una città nota come Verona”.

Foto: “www.hellasverona.it”

NEWS
Semplici: “Al Verona non basta Pazzini”
Il tecnico della Spal: “Dovranno sudare, dietro saliranno in tanti”

di Redazione Hellas1903, 17/01/2017, 11:28

Leonardo Semplici, interpellato da “La Gazzetta dello Sport”, tiene apertissimi i giochi in Serie B e avvisa il Verona.
Dice il tecnico della Spal: “Il mercato cambierà molte cose. Nonostante Pazzini, anche il Verona dovrà sudare, perché dietro saliranno Carpi, Bari, Spezia e Novara”.
La squadra ferrarese, diretta da Semplici, è ora terza, a 36 punti, alla pari con il Benevento, cinque lunghezze sotto l’Hellas.

NEWS
Pecchia e il mercato: “Inciderà”
Il tecnico del Verona: “I valori sono variabili. Ogni avversario dà di più con noi”

di Redazione Hellas1903, 17/01/2017, 09:07

Fabio Pecchia parla con “La Gazzetta dello Sport” e interpreta le attese per il girone di ritorno del campionato di Serie B.
Dice il tecnico dell’Hellas: “I valori sono variabili. Il mercato inciderà, le distanze ristrette incoraggiano. Chi gioca contro il Verona, visto il nome che porta, vuole sempre dare qualcosa in più: adesso che siamo primi, lo faranno ancora di più”.

NEWS
Pazzini avverte: “Verona, nel ritorno occhio a Bari e Spezia”
Il capitano gialloblù: “Ci sarà più agonismo, i punti contano doppio”

di Redazione Hellas1903, 17/01/2017, 09:01

Giampaolo Pazzini, intervenuto all’incontro che si è tenuto a Coverciano tra allenatori, capitani e arbitri, commenta le prospettive per il girone di ritorno.
Il centravanti del Verona, capocannoniere del campionato di Serie B con 16 gol fatti, sentito da “La Gazzetta dello Sport”, dice: “Nel ritorno i punti contano doppio, vedrete che ci sarà più agonismo: noi dovremo stare attenti a squadre come Bari e Spezia”.

NEWS
Verso il Latina, Pecchia pensa al vice Fossati
Il regista squalificato, Bessa prima scelta per prenderne il posto

di Redazione Hellas1903, 17/01/2017, 08:12

Sabato il Verona riprenderà a giocare dopo la sosta e, sul campo del Latina, dovrà rinunciare a Marco Fossati.
Il regista gialloblù ha raggiunto il limite di ammonizioni consentito ed è stato squalificato per un turno (per la seconda volta in stagione).
Fabio Pecchia valuta il modo più adeguato per sostituirlo.

La soluzione più probabile, e già sperimentata, è quella di inserire al centro della mediana Daniel Bessa. Il talento brasiliano, supportato da Romulo e Zaccagni, farebbe da costruttore della manovra dell’Hellas.
I prossimi allenamenti chiariranno le idee di Pecchia in merito.

STORIE
Bidoni, campioni, fuoriclasse e patacche: è il mercato di riparazione, baby
Da Giacomarro a “White Jesus” Morfeo, dall’acquisto di Nigmatullin alla cessione di Italiano, il Verona alle grandi manovre

di Matteo Fontana, @teofontana 16/01/2017, 17:25

Il mercato pallonaro divenne una sarabanda con poche regole negli anni ’80. E fu in quel periodo che la “finestra” di riparazione si trasformò in un appuntamento stabile, con squadre che, con il progressivo allargamento delle rose, sarebbero state persino rivoluzionate, all’occorrenza. Cosa, questa, che si verificò in seguito, ai tempi del gigantismo del calcio italiano, infine sorretto dai miliardoni versati per i diritti televisivi.
In questi giorni, così, il tema-tormentone è sempre quello: chi compra chi, chi vende chi. Il Verona, parola del ds Filippo Fusco, ha bisogno di minimi ritocchi. Il girone d’andata ha dato evidenti indicazioni positive, il ritorno resta un libro da scrivere. Certo, il passato dell’Hellas è fatto di vicende, quanto, appunto, al mercato “correttivo”, contrastanti.
Storie da raccontare. Storie di bidoni e campioni. Storie di mestieranti, di talenti, colpi di genio e patacche. Era il 1989 e il Verona, che per evitare il “crac” economico aveva azzerato l’organico in estate, in autunno (all’epoca non c’era la sessione di gennaio) scambiò con la Triestina l’ultimo dei giocatori rimasti dal passato, Antonio Terracciano, con un pedalatore di centrocampo che era risalito lungo la piramide delle categorie professionistiche con il Licata, per poi trasferirsi all’Unione: Domenico Giacomarro. Fu una sorta di categoria dello spirito.

Ci sono stati acquisti fenomenali, come quello di un altro Domenico, Morfeo: nel 2000, stavolta sì a gennaio, Cesare Prandelli convinse Giambattista Pastorello a prelevare quel suo pupillo, addestrato nelle giovanili dell’Atalanta, che aveva le stimmate del fuoriclasse ma, pure, un carattere bizzoso. Il suo innesto cambiò la stagione del Verona. Eppure, per un infortunio che lo escluse dal finale di campionato, giocò solamente 10 partite in gialloblù. Segnò 5 gol, tutte perle sublimi. Era un “White Jesus”, Morfeo, uno che, con il pallone, poteva camminare sulle acque. In un epico 4-3 in rimonta al Parma, negli ultimi minuti calciò al volo su un rimbalzo e centrò la traversa, lasciando Gigi Buffon, portiere avversario, di stucco. E fu solamente una delle innumerevoli magie di quel suo passaggio all’Hellas. Non giocava con il 10 sulla maglia, ma con l’8. Chi l’ha visto in quei giorni a Verona, se chiude gli occhi, può ricominciare a sognare in qualsiasi momento.

Erano gli anni in cui Pastorello, di mosse, ne sbagliava ben poche. A ottobre 1998 prese Antonio Marasco, soffiandolo al Chievo, Stefano Guidoni e Martino Melis. Furono carburante e frombole dell’Hellas che cavalcò verso la Serie A. Ma il tocco del presidente del Verona si attenuò presto. Questione di money, dinero. Pastorello non ha mai smesso di pentirsi della mancata cessione di Adrian Mutu alla Juventus, nell’inverno del 2002. L’Hellas di Alberto Malesani restò a secco di risultati e di stipendi (cambiando l’ordine dei fattori il prodotto non cambia) e piombò in B. A gennaio Rino Foschi, all’epoca direttore sportivo del club di Corte Pancaldo, con un blitz in Russia prese Ruslan Nigmatullin (nella foto): giocava nella Lokomotiv Mosca ed era uno dei migliori portieri europei. A Verona disputò una partita, prese tre gol dall’Inter, evitandone qualche altro, poi fu soltanto un peso per i bilanci. Adesso è un quotato DJ delle notti attorno al Cremlino.

Ci sono stati Iunco, Vicari, Pizzinat, Soligo, De Simone. C’è stata la cessione di Vincenzo Italiano al Genoa che troncò le ambizioni di Serie A dell’Hellas targato Massimo Ficcadenti, nel 2005. C’è stato un Verona che si frugò nelle tasche e non trovò alcune migliaia di euro per ingaggiare Mirco Gasparetto, attaccante dell’Empoli, nel 2006. Un altro che, nel 2007, ribaltò la rosa, con Peppe Cannella ds e Giampiero Ventura allenatore, per poi cavarne poco: dei nuovi innesti, solamente Claudio Ferrarese incise, contribuendo alla rimonta nel campionato di Serie B che si concluse con la retrocessione allo spareggio con lo Spezia.

E un altro ribaltone lo fece, da uomo-mercato per pochi mesi, Giovanni Galli, l’anno dopo, in C1. Ma il miglior acquisto di quell’inverno fu un ragazzino arrivato dal Brasile, mingherlino e timido fuori quanto predestinato sul campo: Jorge Luiz Frello, detto Jorginho.

L’elenco potrebbe andare avanti a oltranza. Dire di quanto proprio Jorginho fu venduto da Maurizio Setti per un pacco di milioni di euro al Napoli. O di come lo stesso Setti aveva sborsato denari per mettere nel motore del Verona gli uomini che servivano per centrare la promozione in Serie A: Agostini e Sgrigna (con Bianchetti e Nielsen). Giovanni Martinelli pagò uno sproposito al Gallipoli Francesco Di Gennaro, che segnò la miseria di due gol in un Hellas che mancò la B nella maniera più beffarda.

È la grande carovana del mercato di riparazione, baby. Quello in cui le vetrine sono più luccicanti e i cartellini dei prezzi attirano, con il rischio della fregatura. L’Hellas sta per prendere Bruno Zuculini, fratello d’arte: se fosse un Marasco, la promozione sarebbe una cambiale soltanto da incassare. Ma non basta: a volte anche una macchina che funziona deve fare il tagliando e sistemare convergenza e gomme. E il Verona non può sbagliare il pit-stop di gennaio.


NEWS
Caracciolo e Albertazzi, recupero più vicino
I due difensori hanno svolto lavoro sul campo a Peschiera alla ripresa degli allenamenti del Verona

di Redazione Hellas1903, 16/01/2017, 15:13

Sono in ripresa Antonio Caracciolo e Michelangelo Albertazzi.
I due difensori, alla ripresa degli allenamenti del Verona a Peschiera del Garda, stamattina, hanno svolto una seduta sul campo.
Il loro pieno rientro è più vicino. Per Caracciolo lo staff gialloblù required military service fulfilledrequired military service fulfilledcercherà di riportarlo nell’elenco dei disponibili per la gara con il Latina.

Per Albertazzi, invece, servirà ancora qualche giorno, e di seguito alcune settimane per il rientro completo.

NEWS
Difesa Verona, il punto di domanda
Cherubin, recupero ancora incerto. E Albertazzi è tutto da verificare

di Redazione Hellas1903, 16/01/2017, 09:39

Non ci sarà nessuno dei due, a Latina, sabato.
Nicolò Cherubin sta svolgendo le terapie programmate per recuperare dalla contusione alla caviglia destra che lo tiene fuori causa da due mesi.
Michelangelo Albertazzi, invece, è alla ricerca di una migliore condizione ed ha appena ripreso a correre dopo l’operazione al crociato del ginocchio sinistro a cui si è sottoposto ad agosto.

La situazione della difesa del Verona è un punto di domanda. Restano valutare due giocatori che, per ora, non ci sono pressoché mai stati.

Cherubin rimane a rischio: potrebbe dover ricorrere a un intervento per porre rimedio al problema che si sta trascinando.

Non dovesse farcela, l’Hellas inserirà in lista, al suo posto, Albertazzi, che altrimenti andrà in prestito. Per entrambi, tuttavia, le valutazioni sono in bilico e in corso giorno dopo giorno.

FONTE: Hellas1903.it


SERIE B
Da Avellaneda a Verona. Le strade dei fratelli Zuculini si rincrociano
20.01.2017 09.15 di Tommaso Maschio
Dopo sei anni le strade dei fratelli Franco Zuculini, centrocampista classe '90, e Bruno Zuculini, centrocampista classe '93, tornano a incrociarsi a qualche migliaio di chilometri di distanza da quella Avellaneda che li ha visti crescere come calciatori. Lì solo per un anno, nel 2011, i due giocarono assieme quando il più grande dei due tornò in patria dopo le avventure nel Vecchio Continente con Hoffenheim e Genoa, prima di ripartire verso l'Europa per vestire la maglia del Real Saragozza in Liga. Il più piccolo dei due invece restò altri tre anni al Racing prima di essere chiamato dal Manchester City e poi girare l'Europa in lungo e in largo sempre in prestito.

L'Hellas li ha riuniti in questo gennaio anche se per vederli in campo assieme bisognerà aspettare: se Bruno infatti potrebbe essere già schierato a Latina nella prima giornata di ritorno, come ammesso dal tecnico Pecchia che conta molto sulle sue qualità, Franco è ancora alle prese con uno dei tanti infortuni che lo hanno colpito in questa stagione e non gli hanno ancora permesso di dare il proprio contributo alla causa scaligera. La possibilità però di affiancare il fratellino, a cui farà da chioccia nell'ambientamento in Italia, potrebbe accelerare i suoi tempi di recupero e regalare così a Pecchia praticamente un altro acquisto di spessore nella corsa alla Serie A.

SERIE B
Corriere di Verona: "Zuculini c'è, Pecchia lo lancia subito"
20.01.2017 10.33 di Ivan Cardia Twitter: @ivanfcardia
"Hellas, Zuculini c’è: Pecchia lo lancia subito". Il Corriere del Veneto - Verona presenta Bruno Zuculini: tanto pronto, scrive il quotidiano, che Pecchia potrebbe lanciarlo subito in campo, magari a gara in corso. Capitolo mercato: gli scaligeri non mollano Federico Mattiello, che vorrebbero in prestito (con diritto di riscatto e controriscatto) dalla Juventus.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Il viaggio dei gialloblù verso Latina
20/GENNAIO/2017 - 19:15

Latina - #LatinaVerona è già iniziata. Ritrovo in sede alle ore 14 per i gialloblù, trasferimento in pullman verso la stazione di Porta Nuova dove alle 14.52 è partito il Frecciargento con destinazione Roma. Un viaggio che la squadra ha percorso unita, con un clima positivo, tra qualche battuta e la concentrazione rivolta a questo 2017 calcistico che sta per iniziare. Terminato il viaggio in treno, squadra e staff hanno raggiunto Latina e l'albergo che ospiterà il Verona fino alla partita di domani, quando i gialloblù torneranno (finalmente) in campo.

#LatinaVerona: ecco i gialloblù
20/GENNAIO/2017 - 13:00
Peschiera - Dopo la rifinitura mattutina in cui la squadra ha svolto riscaldamento, esercitazioni tattiche ed esercitazioni sui calci piazzati, è stata diramata la lista dei 20 convocati per la sfida contro il Latina, 22a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17, in programma sabato 21 gennaio allo stadio 'Francioni' di Latina (ore 15).

#LATINAVERONA
CONVOCATI

Portieri

12. Coppola
1. Nicolas

Difensori

4. Bianchetti
5. Boldor
30. Caracciolo
3. Pisano
18. Souprayen

Centrocampisti

24. Bessa
2. Romulo
27. Valoti
20. Zaccagni
33. Zuculini B.

Attaccanti

25. Cappelluzzo
23. Fares
9. Ganz
21. Gomez
10. Luppi
11. Pazzini
26. Siligardi
7. Troianiello

Peschiera: report seduta mattino
19/GENNAIO/2017 - 15:00
Peschiera - Allenamento mattutino per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera del Garda. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento, possesso palla, esercitazioni tattiche. Terapie e lavoro in palestra per Ganz, a causa di una contusione alla caviglia destra. Aumentano progressivamente i carichi di lavoro Albertazzi e Caracciolo. Cherubin e Zuculini proseguono il recupero presso l'Isokinetic.

Domani la squadra tornerà in campo per una seduta mattutina a porte chiuse (ore 11).

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*
Venerdì 20 gennaio: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Sabato 21 gennaio: Latina-Hellas Verona (ore 15)

*Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it

Pecchia: «Ripartiamo dalle nostre qualità, Latina sfida complicata»
19/GENNAIO/2017 - 13:15
Peschiera - Le principali dichiarazioni dell'allenatore gialloblù Fabio Pecchia, alla vigilia di Latina-Hellas Verona, 22a giornata della Serie B ConTe.it.

FINALMENTE SI RIPARTE
«In molti parlano dell’inizio di un nuovo campionato, voglio affrontarlo per quello che è: un girone di ritorno con squadre rinnovate. Da dove ripartire? Mi piace insistere sulle cose buone che sappiano fare: recuperare palla, pressare, giocare. Continuiamo a lavorare su queste situazioni e aumentiamo l'entusiasmo, questi mesi ci sono serviti per crescere. Il Latina ha numeri importanti, loro sono una squadra valida. Dovremo fare una grandissima prestazione, l’approccio sarà determinante. Troveremo un bel campo che permette di giocare bene a calcio. Tornare al 'Francioni'? Penso solo alla partita da giocare. Cosa è cambiato rispetto ai primi giorni? All’inizio tutti speravano che potessimo fare qualcosa di importante, abbiamo fatto un girone d’andata che ci ha dato tante indicazioni. Ora il gruppo è più maturo, coeso e consapevole: questo ci permetterà di affrontare il girone di ritorno con maggior fiducia. Il Verona è cresciuto tanto grazie a vittorie e batoste. Poca concretezza? Creiamo molto e questo mi fa tanto piacere, però bisogna avere ancora più voglia di vincere. Possiamo anche contare sui tiri dalla distanza. Dobbiamo insistere sulla decisione, sui tempi di inserimento e sulla giusta cattiveria per fare gol».

UNO SGUARDO ALLA ROSA
«Gli infortunati? Ci sono quasi tutti, Caracciolo già qualche giorno lavora con il gruppo. Ganz ha preso un colpo che non gli ha permesso di allenarsi con regolarità, ma non è nulla di grave. La squalifica di Fossati? Troverò qualcuno che lo sostituisca. Chiaramente Marco ha caratteristiche diverse da altri, possiamo adottare diverse soluzioni, vedremo. Bruno Zuculini già a disposizione? Lo sarà quando si risolverà l'iter burocratico. Sta bene, è in buona condizione fisica. Ha caratteristiche diverse rispetto al fratello, è un mediano incontrista che non disdegna il gioco, con lui abbiamo un reparto ben assortito perché ci permette di ruotare un centrocampo a due. Boldor? Deve continuare a lavorare, è un professionista e ha molta qualità. L’inserimento dei giovani? E’ una forma di fiducia reciproca, bisogna continuare a lavorare e valutare il momento giusto per inserirsi all’interno di una questione di rapporto di squadra. Preferisco dare il tempo giusto per un inserimento graduale, li vedo ogni giorno e valuto atteggiamento e comportamento. Gomez? Si sta allenando con continuità e deve trovarla anche in gara. E’ molto importante perché ci permette di variare modulo».

Cappelluzzo gialloblù fino al 2020
18/GENNAIO/2017 - 20:00
Verona - L'Hellas Verona FC comunica di aver prolungato, fino al 30 giugno 2020, il contratto dell'attaccante Pierluigi Cappelluzzo.

Queste le dichiarazioni di Cappelluzzo, rilasciate dopo il prolungamento: «Sono felice di aver rinnovato il contratto con il Verona. Qui sto benissimo, mi sento parte integrante di un gruppo che mi permette di crescere sia umanamente che come calciatore. Ora testa sul campo, io e i miei compagni abbiamo ancora tanta strada da fare insieme».

Bianchetti: «Cresciuto grazie al Verona. Mercato? Non cambierei i miei compagni con nessuno»
18/GENNAIO/2017 - 14:30
Verona - Le principali dichiarazioni del del difensore gialloblù Matteo Bianchetti, rilasciate durante la conferenza stampa odierna.

PRONTI PER IL GIRONE DI RITORNO
«Il mini ritiro? E’ andato molto bene, giusto ritrovarsi dopo la sosta. Abbiamo lavorato tanto e siamo pronti ad iniziare, sappiamo che d’ora in avanti sarà tutto molto più difficile: meno partite e poche possibilità di sbagliare, bisognerà giocare tutte le partite alla morte e sudare tanto. L’errore da evitare è quello di sottovalutare gli avversari. Il massimo sarebbe non subire mai gol, ma è molto difficile, come vincerle tutte. La nostra crescita è cercare di portare a casa punti anche in quelle partite in cui saremo in difficoltà».

IL MERCATO
«Mercato? Lascio fare il direttore, ma i miei compagni non li cambierei con nessuno. Abbiamo dimostrato di stare bene insieme, siamo un gruppo collaudato. Se arriverà un rinforzo saremo comunque contenti. Le squadre da battere? Sono le stesse del girone d’andata, come Frosinone, SPAL, Carpi, Benevento, Cesena, Bari e Cittadella. Ma se riusciremo a giocare bene come all’andata, allora non ci dovrà spaventare nessuno. Contiamo di recuperare giocatori come Juanito e Zuculini, forti e di carisma, sono molto importanti anche all’interno dello spogliatoio».

IL GRUPPO
«Come tutte le squadre abbiamo avuto una flessione, non siamo riusciti a limitare i danni e in quel momento ci è mancato un po’ di compattezza ma ci siamo ritrovati facendo prestazioni importanti. Siamo una squadra a cui piace giocare a calcio, questo a volte ci porta a sbilanciarci in avanti. Dobbiamo migliorare, ma questo è il bello e il brutto del nostro gioco. La difesa del Verona? Sta meglio, tra poco Caracciolo tornerà, e poi anche per Cherubin e Albertazzi lo seguiranno presto. C'è una buona affinità con tutti i compagni di reparto. Bruno Zuculini? Ci darà una grandissima mano, speriamo di recuperare anche il fratello, anche lui sarà importante per noi. Mister Pecchia? Ci fa lavorare ad altissima intensità, questo ci è molto utile perché, come abbiamo visto, in Serie B è molto importante la tenuta fisica».

IL MIO MOMENTO
«Il mio 2016? Mi ha permesso di imparare tanto, il mister mi ha dato l’opportunità di dimostrare il mio valore e mi ha dato fiducia a livello umano. Ho 23 anni, credo di poter crescere ancora tanto. Mi piacerebbe arrivare in Serie A, rimanendoci a lungo sfruttando le mie caratteristiche, e vestire la maglia della Nazionale, ma adesso penso solo al Verona. La Samp? Rimanere qui è stata una mia decisione, la piazza è quella giusta per il mio percorso di crescita. In più, l’allenatore e la Società mi hanno voluto fortemente».

Peschiera: report seduta mattino
18/GENNAIO/2017 - 13:45
Peschiera - Allenamento mattutino per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera del Garda. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento tecnico, esercitazioni tattiche, lavoro atletico, possesso palla e partitella a campo ridotto. Terapie e lavoro in palestra per Ganz, a causa di una contusione alla caviglia destra. Aumentano progressivamente i carichi di lavoro Albertazzi e Caracciolo. Cherubin e Zuculini proseguono il recupero presso l'Isokinetic.

Alla seduta ha assistito anche il presidente gialloblù, Maurizio Setti. Domani la squadra tornerà in campo per una seduta mattutina a porte chiuse (ore 11.30)

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*
Giovedì 19 gennaio: allenamento mattutino (ore 11.30) a porte chiuse
Venerdì 20 gennaio: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Sabato 21 gennaio: Latina-Hellas Verona (ore 15)

*Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it

Valoti: «Ripartiamo con la consapevolezza di dover lottare in ogni gara»
17/GENNAIO/2017 - 19:45
Verona - Le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù Mattia Valoti, rilasciate durante la trasmissione 'Fuorigioco', in onda su Radio Verona.

«Finora è stato un campionato in cui si è senza dubbio costruito qualcosa di importante. Questi 41 punti ci hanno dato forza e autostima. Molti si stanno rinforzando, sarà un ritorno molto lungo, ma noi ci vogliamo far trovare pronti e iniziare al meglio. Inizia un altro campionato, da vincere come quello dell'andata. Ganz? Ha la testa giusta per tenere gli occhi puntati sul campo, non ha mai avuto dubbi sul restare, sa che deve prendere questa come un'annata di crescita accanto a un campione come Pazzini, che sta facendo benissimo, e farsi trovare pronto nel momento del bisogno. Qua può solo migliorare, in una squadra che punta in alto. Anche io ho imparato molto dalle esperienze che ho affrontato. Difficoltà ne ho avute, da cali fisici a momenti in cui si gioca poco e si fa fatica a sentirsi importanti. Quello che conta è non mollare mai, e la fiducia che mi è stata data dall'estate in poi da mister e società mi ha fatto stare bene.
Il mio ruolo? Nel calcio di oggi è importante saper fare più ruoli, nel mio caso sia il trequartista che la mezz'ala. Ora lo sto facendo con grande voglia, consapevole che c'è ancora tanto da imparare. Credo che solo con il lavoro e la voglia si possa sperare di arrivare in alto, spero di riuscire a togliermi grandi soddisfazioni e penso che Verona sia la piazza giusta per farlo. Quando sarò messo in campo darò sempre tutto me stesso, anche all'ultimo minuto dell'ultima partita».

Peschiera: report seduta mattino, domani in campo alle 11.30
17/GENNAIO/2017 - 19:40
Peschiera - Allenamento mattutino per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera del Garda. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento, circuiti di forza sul campo e possesso palla. Aumentano gradualmente i carichi di lavoro per Albertazzi e Caracciolo. Cherubin e Zuculini proseguono il recupero presso l'Isokinetic.

I gialloblù torneranno in campo domani (ore 11.30) per una seduta a porte aperte.

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*
Mercoledì 18 gennaio: allenamento mattutino (ore 11.30)
Giovedì 19 gennaio: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Venerdì 20 gennaio: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Sabato 21 gennaio: Latina-Hellas Verona (ore 15)

*Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it

Peschiera: report seduta mattino
16/GENNAIO/2017 - 13:45
Peschiera - Allenamento mattutino per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera del Garda. La squadra, agli ordini dell'allenatore in seconda Nicola Corrent, ha svolto riscaldamento in palestra, lavoro di rapidità, esercitazioni tattiche e partitella a campo ridotto. Lavoro differenziato sul campo per Albertazzi e Caracciolo. Cherubin e Zuculini proseguono il recupero presso l'Isokinetic.

Assente Pazzini, impegnato insieme all'allenatore Fabio Pecchia all'incontro tra Club, Serie B ed arbitri a Coverciano.

I gialloblù torneranno in campo domani (ore 11) per una seduta a porte aperte.

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*
Martedì 17 gennaio: allenamento mattutino (ore 11)
Mercoledì 18 gennaio: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Giovedì 19 gennaio: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Venerdì 20 gennaio: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Sabato 21 gennaio: Latina-Hellas Verona (ore 15)

*Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
COPPA ITALIA: Impresa del CESENA che, dopo aver estromesso l'EMPOLI, sbatte fuori anche il SASSUOLO! Ai quarti i romagnoli troveranno la vincente tra ROMA e SAMP...
Impresa del Cesena batte il Sassuolo 2-1 e si qualifica ai quarti

Roma o Sampdoria affronteranno il Cesena, nei quarti di coppa. Il 3-5-2 di Camplone rimonta negli ultimi 10’ i neroverdi, approfittando anche degli 8 cambi operati da Eusebio Di Francesco rispetto al 4-1 sul Palermo. Il tocco in ritardo di Antei su Cocco vale il pareggio su rigore, il sorpasso è di Laribi. I neroverdi subiscono due gol in extremis come con il Rapid Vienna, quando di fatto persero la qualificazione in Europa league, a Genova con la Sampdoria fecero persino peggio, subendone tre.

Prima dell’inizio colpisce la preghiera di Francesco Acerbi, capitano neroverde richiesto dal Leicester: ringrazia per esserci, dopo avere battuto due volte il tumore, è l’immagine più bella della serata al Mapei.

Al Sassuolo bastano 4’ per segnare, su azione di Duncan a sinistra il tiro di Pellegrini è respinto da Agazzi. Angolo, velo di Iemmello, Sensi calcia da fuori, il portiere respinge e Pellegrini infila, tenuto in gioco da Renzetti. Lorenzo Pellegrini è alla 5^ marcatura stagionale, unico modenese ad avere segnato in tutte le competizioni, a giugno la Roma dovrebbe riprenderselo per 10 milioni.

La partenza neroverde è bruciante, con occasione per Iemmello, l’anno scorso capocannoniere in Lega Pro con il Foggia, e con la punizione di Politano. Sensi ha una gran voglia di affermarsi come vice Magnanelli, approfittando del riposo concesso ad Aquilani. Recupera palla, va persino sul fondo mostrandosi rapido anche a crossare. Sull’altro fronte, l’altro ex, Cinelli, non trova mai le misure nei lanci.

A destra Adjapong piace quando spinge, meno nel contenimento, era stato titolare contro la Roma. E’ di nuovo in panchina Defrel, voluto da Spalletti ma non al meglio. La differenza di categoria è evidente comunque, poichè i romagnoli in 40’ hanno solo una chance di pareggio, con Balzano, che aspetta troppo, mentre Rodriguez gira in maniera imprecisa. A sinistra, l’ex Novara Dell’Orco spinge discretamente e Duncan ritrova la condizione, serve bene Iemmello, anticipato.

Il possesso palla è emiliano, ma il ritmo ogni tanto scende e Adjapong lascia spazi sulla destra, consentendo al Cesena due palle gol prima dell’intervallo.

La nota stonata abituale è l’assenza di pubblico, tantopiù in un ottavo di coppa Italia, il settore distinti neanche viene aperto. Si pagano 10 euro in ogni settore ma i tifosi della Reggiana pensano alla sfida di domenica con il Venezia di Inzaghi. Un’affezionata sassolese ha i capelli neroverdi, non può esultare alla ripresa, al colpo di testa alto di Politano, nè a metà frazione, quando Agazzi respinge sul raid di Iemmello. E’ l’ultima giocata del centravanti calabrese, perchè subentra Defrel. Che non darà nulla.

Il Sassuolo ha la colpa di abbassare il ritmo in maniera eccessiva, Sensi cala e la curva cesenate spinge.

Renzetti a sinistra si conferma un lusso, per la serie B, a 9’ dalla fine crossa, Antei tocca Cocco, che cade in leggero ritardo. Resta il dubbio che il fallo sia davvero determinante per la caduta, sicuramente accentuata e innaturale. Rocchi comunque applica il regolamento e fischia il rigore. Ciano è uno specialista, trasforma.

Lì si andrebbe ai supplementari ma Garritano (subentrato) lancia sulla destra Balzano, Dell’Orco ha un calo e non chiude, Laribi incrocia la conclusione dell’1-2. E’ stato valorizzato da Di Francesco, che lo lanciò persino da titolare, al debutto in A, 4 anni fa. La chiusura è mancata da Adjapong e da Mazzitelli, due dei tanti giovanissimi sassolesi.

Dopo 46 anni, il Cesena è ai quarti di coppa Italia, aveva già vinto 2-1 in casa di un’altra squadra di A, l’Empoli, ma all’overtime. In B è in zona playout, i valori tecnici però sono da playoff, come l’anno scorso con Drago. Passa con gli unici due tiri in porta.

FONTE: Leggo.it

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