#VeronaBari in anteprima: Scaligeri chiamati al pronto riscatto dopo i 9 gol subiti in due gare diverse ma ugualmente imbarazzanti a causa di una fase difensiva che definire approssimativa è poco ma soprattutto per una fragilità mentale che è parsa a tratti davvero imbarazzante! Aggrappiamoci ai precedenti...

Pubblicato da andrea smarso giovedì 24 novembre 2016 20:01, vedi , , , , , , , , , , , , , | Nessun commento


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...Com'è strano il calcio! Se un paio di settimane fa un indovino ci avesse profetizzato un HELLAS in difficoltà all'indomani della gara con lo SPEZIA l'avremmo di sicuro preso per pazzo e invece, dopo le scoppole con NOVARA e CITTADELLA, tutte le certezze sono svanite, la promozione quasi dovuta ora messa chiaramente in discussione col FROSINONE che ha acciuffato i gialloblù, i granata padovani a -2 ed il BENEVENTO ad una vittoria mentre tutte le altre sembrano quasi sgomitare per affondare le lame in quel che rimane della squadra scaligera 'tiranna' e indiscussa capolista in precedenza.
Tra chi vuole dare il colpo di grazia, di sicuro il BARI va messo nel gruppo dei più pericolosi con l'ex diesse SOGLIANO (sempre abile nell'allestire una rosa all'altezza) che, inizialmente 'tradito' dal calcio di STELLONE, ha ora posto la sua (annuale) fiducia su mister COLANTUONO che ha pareggiato all'esordio contro lo SPEZIA (ma solo a causa di un'autorete sciagurata a meno di 10 minuti dal termine) e regolato abbastanza agevolmente il CARPI che veleggia ormai da qualche settimana in zona playoff, segno che i Galletti non solo non sono da sottovalutare ma anzi vanno ascritti di sicuro tra i pretendenti alla Serie A.

Del resto basta dare uno sguardo alla rosa su cui può possono contare i pugliesi: In difesa l'ex gialloblù MORAS divenuto capitano anche in biancorosso che ha combattuto numerose battaglie in campo (e soprattutto fuori) a Verona... Quanti rimpianti su un elemento che, al netto dell'età, poteva fare ancora molto molto comodo essendo perdipiù ascrivibile ai giocatori-bandiera! E poi il promettente SABELLI, i CASSANI e i DAPRELÀ a presidiare le fasce fino ad arrivare al 'vecchietto terribile' BRIENZA vero e proprio giocoliere con la palla fra i piedi e MANIERO bomber di categoria sempre pericoloso e in grado di fare pienamente la differenza...
Senza dimenticare i MARTINHO e i DE LUCA forse ancora alla ricerca di una dimensione definita ma decisivi quando in estro!

Fischietto della sfida assegnato al signor Gianluca Aureliano della sezione Aia di Bologna.


Precedenti
La storia di VERONA-BARI risale alla fine degli anni '20 quando in Serie B, per la prima volta, gli scaligeri batterono i Galletti per 2 a 1 iniziando un ciclo che, in termini di bliancio totale, risulta di sicuro favorevole: In 58 gare tra A e B l'HELLAS è riuscito ad imporsi per 22 volte contro le 15 degli avversari mentre, analizzando solo gli score dei 46 match disputati in cadetteria, sono 17 a 11 le vittorie in favore dei gialloblù.
La buona notizia è che il BARI perde regolarmente quando incontra il VERONA in Serie B dal 2006-07 sia al San Nicola che al Binti.
Sicuramente da ricordare per i supporter veronesi il 4 a 2 del 10 Giugno 2007 e il 4 a 1 del 14 Aprile 2012 in quel di Verona anche se, per quanto mi concerne, mi accontenterei dell'1 a 0 dell'1 a 0 del 29 Settembre 2012 ultima vittoria scaligera al Bentegodi sul BARI.


QUI VERONA
Si cercherà in ogni modo il recupero di CARACCIOLO anche se il difensore ex BRESCIA non sarà certamente al meglio contro i pugliesi, ancora ai box CHERUBIN, ZUCULINI e CAPPELLUZZO.
MARESCA, smaltita l'inflenza, è tornato pienamente a disposizione.

Convocati
Portieri: 12. Coppola, 1. Nicolas
Difensori: 4. Bianchetti, 5. Boldor, 30. Caracciolo, 3. Pisano, 28. Riccardi, 18. Souprayen
Centrocampisti: 24. Bessa, 8. Fossati, 16. Maresca, 2. Romulo, 27. Valoti, 20. Zaccagni
Attaccanti: 23. Fares, 9. Ganz, 21. Gomez, 10. Luppi, 11. Pazzini, 26. Siligardi, 7. Troianiello

Probabile formazione
Col rientro di CARACCIOLO e il ritorno in mediana di RÔMULO, l'unico dubbio potrebbe riguardare la terza maglia d'attacco a causa di un LUPPI che ultimamente non convince appieno.

4-3-3 con Nicolas; Pisano-Bianchetti-Caracciolo-Souprayen; Romulo-Fossati-Bessa; Siligardi-Pazzini-Luppi;


QUI BARI
Probabile anche al Binti la conferma del modulo 4-3-3 per mister COLANTUONO dopo i miseri risultati del classico 4-4-2 impiegato da STELLONE, in forte dubbio il difensore DI CESARE e l'ex gialloblù MARTINHO infortunatosi in allenamento.
Lavoro a parte anche per CASTROVILLI e IVAN.

Convocati
Recupera DI CESARE, fuori MARTINHO, CASTROVILLI, MONACHELLO e IVAN

Portieri: Gori Stefano, Micai Alessandro, Ichazo Salvador
Difensori: Daprelà Fabio, Tonucci Denis, Cassani Mattia, Di Cesare Valerio, Moras Evangelos, Sabelli Stefano, Capradossi Elio
Centrocampisti: Romizi Marco, Basha Migjen, Fedele Matteo, Doumbia Souleyman, Furlan Federico, Valiani Francesco
Attaccanti: Boateng Kingsley, De Luca Giuseppe, Fedato Francesco, Maniero Riccardo, Brienza Franco

Probabile formazione
È ballottaggio DE LUCA-FURLAN per una maglia in attacco.

4-3-3 con Micai; Cassani-Moras-Tonucci-Sabelli; Valiani-Basha-Fedele; Furlan-Maniero-Brienza;

[Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: HellasVerona-BS.BlogSpot.com]


DICONO +   -   =

Mister PECCHIA «Contro squadre come quella biancorossa, attrezzata per i vertici della classifica, dobbiamo pensare alla nostra prestazione e portarla avanti per 90 - anzi 100 minuti - ad altissimo livello. Il Bari è una squadra forte e non siamo noi a dirlo, ma la sua storia. Questi 10 giorni sono stati lunghi, ma ci hanno permesso di lavorare bene. Questo è il momento in cui bisogna compattarsi ancora di più, di farci forza l’un l’altro. Per me è facile affermare che il gruppo è forte, poiché ne sono il responsabile, ma chi vive intorno a noi sa quanto sia solido. Abbiamo parlato di sconfitte pesanti, ma dobbiamo e vogliamo rispondere sul campo, con i giusti comportamenti e atteggiamenti. Come voltare pagina? Con lo stesso metodo di lavoro che utilizziamo dal primo giorno, dobbiamo essere concentrati esclusivamente al campo. Fino dalla prima partita con il Foggia è sempre stato così, bisogna tenere il focus sulla gara. Aspetto tecnico, tattico, fisico e psicologico: tutto va indirizzato sulla gara che dobbiamo affrontare» HellasVerona.it

Mister COLANTUONO2 «Sarà una partita di cartello, anche se noi siamo attardati in classifica. Dobbiamo recuperare punti. Tutte le partite sono buone per avvicinarsi alle zone nobili. Il Verona? È una squadra costruita per un campionato di alta classifica. Hanno avuto un piccolo calo di tensione dopo un inizio sfavillante ma rimane una squadra fortissima. Ha in rosa Pazzini e altri giocatori di categoria superiore. Il mio inizio sulla panchina del Bari? Abbiamo fatto bene nelle prime due gare. Non si poteva fare di più. Anche perché abbiamo qualche problema a livello numerico. Un conto è scegliere su una rosa di 22/24 persone, un altro avere delle scelte obbligate. Sarebbe stato meglio non avere tutti questi infortuni. Ciò non toglie che andremo a Verona per fare la nostra partita. Vi confesso che sono molto curioso di vedere come si comporterà questa squadra in trasferta. Queste settimane abbiamo lavorato molto a livello di squadra. Tutti sono utili. L'ho detto ai ragazzi: cominciamo a fare la prestazione. Se poi arriva anche il risultato tanto meglio. Anche perché non mi piace perdere. Alla lunga la prestazione paga sempre.» TuttoMercatoWeb.com


Cosmo GIANCASPRO presidente del BARI «Sarà una partita dai nervi tesi, ma non sarà un esame di maturità anche se ci farà capire l'atteggiamento della squadra in trasferta dopo l'arrivo di Colantuono. Il mister ha portato qualcosa di nuovo nel gruppo, vedo molta serenità negli occhi dei ragazzi e si ha la percezione di aver affidato la squadra a una persona seria e competente che ha l'esperienza per far girare al meglio il materiale umano a disposizione. Credo che la nostra rosa sia tra le prime in serie B, me lo hanno riferito anche gli altri presidenti, e non ci sono tutti questi punti di differenza rispetto al Verona almeno sulla carta» TuttoMercatoWeb.com

Mister COLANTUONO1 tecnico del BARI (dopo l'esonero di STELLONE) alla Gazzetta dello Sport «Questa è una piazza da A. Per tornare al vertice dovremo proporre sempre un calcio propositivo. Il campionato di Serie B? Il Verona è la squadra oggettivamente più forte, ma tutte le altre giocano fino alla morte ogni domenica» TuttoMercatoWeb.com

Tanti ricordi aspettano Vangelis MORAS al Bentegodi 'Tifo gialloblù ma Domenica lotterò per il Bari' «Sarà un po' strano tornare al Bentegodi. Lì ho trascorso quattro anni bellissimi, tuttavia, gli stimoli non mancheranno. Resterò sempre un tifoso del Verona, ho anche pianto per questa maglia ma una volta scesi in campo, in quei novanta minuti, darò il massimo per il Bari. Sono consapavole di aver fatto la scelta migliore. Voglio solo vincere. Il Verona? E' una squadra costruita per andare in serie A ma il campionato di B è lungo e come abbiamo visto le ultime due partite le hanno sbagliate. Anche loro si sono trovati in difficoltà. Troveremo un ambiente carico. In campo ci aspetta una battaglia ma dobbiamo saper gestire al meglio la nostra partita. Loro hanno fatto dieci punti in più del Bari? Sono stati più bravi ma c'è tempo per recuperare» TuttoB.com

Matteo FEDELE centrocampista del BARI «Il Verona? Sarà una partita tosta. Vorranno dimostrare ai loro tifosi di essere una grande squadra. Noi cercheremo di dare il massimo e di vincere» TuttoMercatoWeb.com


VOLPATI 'Psicodramma Hellas' «9 gol in 2 partite e ora siamo nello psicodramma. Non è facile per la squadra ricompattarsi. Dovrà esser bravo l'allenatore perchè vengono a mancare sicurezze e autostima, è una situazione certamente delicata. Ci sono anche aspetti tecnici da risolvere perchè i cinque gol col Citadella sono arrivati da calci piazzati. C'è da riflettere. Problema tra squadra e allenatore? Spero di no. Sarebbe incredibile, anche perchè il Verona viaggiava su ritmi incredibili. Non voglio crederci... E' complicato trovare una spiegazione. Forse i problemi in difesa si vedevano anche quando le cose non andavano bene. Ripeto, prendere cinque gol praticamente da calcio piazzato è esagerato, sembravano quasi rigori. Adesso però credo non sia giusto indicare colpevoli o responsabili: non si può buttare via tutto, il Verona del resto è ancora in testa alla classifica. L'errore è pensare che potesse stravincere il campionato. Il Cagliari l'anno passato ha avuto in certi momenti varie difficoltà. E' un torneo tosto in cui le partite sono sempre aperte a tutti i risultati» TuttoMercatoWeb.com

Joao Santos agente di NICOLAS «L'Hellas ha subito una doppia battuta d'arresto davvero molto strana e contro il Cittadella è capitata una cosa difficile come l'aver subito cinque reti tutte da calcio piazzato. Nonostante questo momento considero l'Hellas la squadra più forte della categoria, ma Pecchia ora deve capire qual è il problema. Miauguro che domenica al Bentegodi contro il Bari si possa riprendere il cammino giusto. Nicolas? L'ho sentito dopo il ko col Cittadella e gli ho detto che deve stare tranquillo e sereno, lavorare per migliorarsi come tutta la squadra. Era arrabbiato, ma anche voglioso di dimostrare che si è trattato solo di una giornata storta» TuttoMercatoWeb.com

Mister Gigi CAGNI sulla flessione dell'HELLAS «Credo che un periodo d'appannamento sia fisiologico in un campionato così lungo, la squadra di Pecchia ha rallentato su tutti i fronti e nell'ultima gara il Cittadella ha dimostrato di essere più agile, veloce e aggressivo. Poi a livello mentale deve essere venuta meno qualcosa perché è impensabile prendere 5 reti su palla inattiva. Non credo però che si siano sottovalutati gli avversari, ma si sia persa solo un po' di concentrazione, ma la squadra è forte e ora dovrà dimostrare di avere la personalità, sia nei singoli sia nell'allenatore, per rimettere le cose a posto» TuttoMercatoWeb.com

Federico FURLAN, attaccante del BARI «Il Verona sta attraversando un momento 'no' ma questo non significa niente. Parliamo sempre di una squadra che è costruita per risalire e che vorrà davanti al proprio pubblico rifarsi di due passi falsi. E' chiaro che dipenderà molto anche da noi, dal nostro approccio. Una partita così va giocata con la giusta mentalità e con molta attenzione. Dobbiamo uscire dal campo pensando di aver dato tutto» TgGialloblu.it




ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

BELLA INIZIATIVA DELL'HELLAS IN COLLABORAZIONE CON LA LEGA DI SERIE B: Una delegazione gialloblù composta da Davide Luppi, Luca Siligardi e Mattia Zaccagni insieme al team manager Sandro Mazzola ha fatto visita alla casa di riposo 'Maria Immacolata di Lourdes' di Pescantina per un pomeriggio insieme agli ospiti della struttura, sul tema 'Gli anziani patrimonio di memoria, esperienze e tradizioni'. L'evento rientra all'interno dell'iniziativa 'Un giorno per la nostra città' promosso dalla Lega Serie B (HellasVerona.it)



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: Federico VIVIANI incanta il Dall'Ara con un assist e un gol contro il PALERMO!

SERIE A: DANILO, capitano dell'UDINESE sbrocca in allenamento e stende tre compagni e DELNERI lo caccia!

CHAMPIONS LEAGUE: Gran rimonta della JUVENTUS a Siviglia! Bianconeri agli ottavi...

PREMIER LEAGUE: Steven GERRARD si ritira e il mondo del calcio lo celebra via Twitter...



RASSEGNA STAMPA +   -   =
VERONA-BARI: 21 CONVOCATI
26 novembre 2016

Per la 16esima giornata della serie B conTe.it questa la lista dei 21 convocati dal tecnico Colantuono

PORTIERI
1 – Gori Stefano, ITA – 1996
12 – Micai Alessandro, ITA – 1993
22 – Ichazo Salvador, URU – 1992

DIFENSORI
3 – Daprelà Fabio, ITA – 1991
5 – Tonucci Denis, ITA – 1988
6 – Cassani Mattia, ITA – 1983
13 – Di Cesare Valerio, ITA – 1983
18 – Moras Evangelos, GRE – 1981
23 – Sabelli Stefano, ITA – 1993
30 – Capradossi Elio, UGA – 1996

CENTROCAMPISTI
4 – Romizi Marco, ITA – 1990
8 – Basha Migjen, SVI – 1987
14 – Fedele Matteo, SVI – 1992
15 – Doumbia Souleyman, FRA – 1996
17 – Furlan Federico, ITA – 1990
29 – Valiani Francesco, ITA – 1980

ATTACCANTI
7 – Boateng Kingsley, GHA – 1994
10 – De Luca Giuseppe, ITA – 1991
11 – Fedato Francesco, ITA – 1992
19 – Maniero Riccardo, ITa – 1987
20 – Brienza Franco, ITA – 1979

Indisponibili: Ivan, Monachello, Castrovilli
Diffidati: Di Cesare, Valiani

MORAS: “TANTE EMOZIONI A VERONA. MA IN CAMPO SARÀ TUTTO DIVERSO”
23 novembre 2016

Nessun dubbio. Quando capitan Moras parla non lascia spazio alle interpretazioni. Diretto e concreto anticipa la sfida al ‘Bentegodi’ di domenica prossima. “Sarà un’emozione particolare per me, non nascondo l’amore per la maglia veronese, ma ho voglia di vincere con il Bari. In campo ci metterò tutto per portare un risultato positivo a casa”.

CONFERENZA STAMPA DI EVANGELOS MORAS

FONTE: FCBari.com


25 NOV 2016
COL BARI GIOCHIAMO DA AUZZAIDER
Mi perdonerà Sean Sogliano se gli rubo un concetto: in questa gara contro il “suo” Bari, spero che sia il Verona a fare l’”auzzaider”. Ve la ricorderete tutti quella famosa conferenza stampa in cui l’ex ds coniò quel neologismo. Fu un passaggio basilare per la risalita in serie A. Anche in quel momento c’era pressione. Pur con diversa prospettiva rispetto a questa stagione, anche quell’Hellas non poteva permettersi di sbagliare o di fallire la serie A. Sogliano parlò di squadra che doveva giocarsi il campionato con una mentalità diversa, non da squadra che doveva vincere a tutti i costi, ma da squadra affamata che rappresentasse la sorpresa del campionato.

Non può essere sicuramente il caso di questo Verona. Il paracadute da 25 milioni di euro è un argomento che crea ovvia aspettativa oltrechè enorme disparità di valori.

Ma è vero che in questa prossima partita dopo due scoppole come Novara e Cittadella, è proprio il Verona che può diventare l’outsider.

Un bagno di umiltà importante, che se gestito farà molto bene al Verona da qui in avanti e che sarà servito a far capire a tutti che di semplice non c’è nulla e che anche le vittorie del precedente filotto erano frutto di lavoro, passione, attenzione.

Ora l’Hellas, Pecchia e Fusco devono ripartire da zero, ricostruire autostima e credibilità. Hanno perso la patina da invincibili e paradossalmente questo può permettergli di vestire più facilmente i panni dell’outsider. Pardon, dell’auzzaider…
Gianluca Vighini

FONTE: Blog.TeleNuovo.it


IN PRIMO PIANO
Moras: "Battiamo il Verona. I nostri tifosi? Li amo ma basta fischi"
23.11.2016 15:35 di Redazione TuttoBari
"Sarà un po' strano tornare al Bentegodi. Lì ho trascorso quattro anni bellissimi, tuttavia, gli stimoli non mancheranno". E' il pensiero di Evangelos Moras a pochi giorni dalla sfida col Verona. L'ex difensore gialloblu si appresta a tornare nello stadio che lo ha visto protagonista di recente. Ci sarà un po' di emozione ma la concentrazione sarà rivolta solo ed esclusivamente al bene del Bari: "Resterò sempre un tifoso del Verona, - ha spiegato in conferenza stampa il capitano biancorosso - ho anche pianto per questa maglia ma una volta scesi in campo, in quei novanta minuti, darò il massimo per il Bari. Sono consapavole di aver fatto la scelta migliore. Voglio solo vincere".

Dunque il focus è sull'avversario che attende i galletti in campionato: "E' una squadra costruita per andare in serie A ma il campionato di B è lungo e come abbiamo visto le ultime due partite le hanno sbagliate. Anche loro si sono trovati in difficoltà. Troveremo un ambiente carico. In campo ci aspetta una battaglia ma dobbiamo saper gestire al meglio la nostra partita. Loro hanno fatto dieci punti in più del Bari? Sono stati più bravi ma c'è tempo per recuperare".

Moras si sofferma poi sui tifosi baresi, caldi e passionali ma anche parecchio esigenti: "In casa abbiamo dimostrato di esserci. Amo la passione della Curva. Non mi sono piaciuti però alcuni fischi sabato scorso, - ha proseguito il centrale greco - gli errori purtroppo possono capitare, speriamo di farne sempre meno, l'importante adesso è crescere. Giochiamo per il bene della squadra e durante le partite i fischi non aiutano. Ora arriveranno i match più difficili, soprattutto in trasferta dove dobbiamo fare molto di più. I prossimi impegni ci aiuteranno a capire dove potremo arrivare. Bisogna cambiare marcia. Non dobbiamo avere paura di nessuno".

FONTE: TuttoBari.com


QUI BARI
Martinho a rischio per Verona: caviglia ko
24/11/2016 22:17
Il Bari si prepara alla sfida di Verona. I pugliesi oggi hanno oggi effettuato una seduta d'allenamento pomeridiana. Capitolo infortunati: lavora ancora a parte Ivan, mentre hanno svolto una seduta differenziata Castrovilli e Di Cesare. Ma il problema più grande è arrivato durante la partitella: l'ex Verona Martinho ha accusato un dolore alla caviglia ed ha abbandonato il campo per effettuare accertamenti medici. Il brasiliano è in dubbio per la partita al Bentegodi.
L.VAL.

VERONA-BARI, I PRECEDENTI IN SERIE B
Hellas, col Bari tanti match e gol a raffica
24/11/2016 21:57
Verona e Bari saranno di fronte domenica 27 novembre (ore 17.30 al Bentegodi), per la 16^ giornata di Serie B. I gialloblù, anche se primi in classifica, devono comunque riscattare le onte delle due disfatte con Novara e Cittadella; mentre il Bari, vittorioso nell’ultimo turno contro il Carpi, cerca conferme per risalire la china.

La storia delle due squadre in cadetteria, parte da lontanissimo ed esattamente dalla fine degli anni ’20. Il bilancio complessivo premia i padroni di casa con 11 vittorie, 10 pari e 2 sconfitte in 23 match totali.

Il 3 novembre 1929 (torneo 1929/30), s’è registrato il primo scontro tra loro, gara che è finita 2-1 per gli scaligeri (doppietta di Patuzzi). Molto più sontuosa la vittoria dell’anno successivo (1930/31), quando l’Hellas, il 4 gennaio 1931, vinse 4-0 (doppietta sia per Patuzzi che per Bernardin). Nel 1933/34, prima vittoria biancorossa per 0-2, mentre la prima “ics” s’è verificata nell’ultimo incrocio degli anni ’30: 1-1, il 10 marzo 1935, Campionato 1934/35. Dopo 15 anni, ecco che le due compagini si sono riaffrontate in B negli anni ‘50. Il 18 marzo 1951 (stagione 1950/51), l’Hellas sconfisse gli ospiti per 4-2 (doppiette di Pozzan e Caldana). I “mastini” inflissero altri 4 gol (Galassini, doppietta di Bassetti ed infine Stefanini) ai “galletti” nel 1956/57 (4-0, 30 settembre 1956) e così pure nel 1969/70: 4-1 (Maddè su rigore, Clerici, Mascalaito e Sirena). Negli anni ’80, pirotecnico il pareggio del 1981/82: 3-3 (Odorizzi e tripletta di Gibellini), verificatosi il 1° novembre 1981. Negli anni ’90 invece s’è registrato il 2° e ultimo successo del Bari. I biancorossi, il 31 ottobre 1993 (Campionato 1993/94), espugnarono il Bentegodi con un perentorio 0-4. 10 anni dopo però, fu nuovamente il Verona a calare il poker: 4-3, grazie alle reti di Salvetti, Mihalcea e alla doppietta di Myrtaj (20 settembre 2003). Nel 2006/07 (10 giugno 2007), gli scaligeri vinsero per 4-2 (Pulzetti, Turati e Ferrante, più un’autorete barese), mentre nel 2011/12 (14 aprile 2012), il successo fu di 4-1 (Gomez, Berrettoni e doppietta Bjelanovic). L’ultimo scontro infine, è del 2012/13: il 29 settembre 2012, i gialloblù ottennero i 3 punti (1-0) grazie ad un gol di Bojinov.

Il computo delle reti vede l’Hellas autorevolmente in testa con 44 gol fatti e 28 subiti.

VERONA-BARI, I PRECEDENTI IN SERIE B:
PARTITE GIOCATE: 23
VITTORIE VERONA: 11
PAREGGI: 10
VITTORIE BARI: 2
GOL FATTI VERONA: 44
GOL FATTI BARI: 28
ANDREA FAEDDA

CALCIOMERCATO
Eredità di Sogliano porta altri 10 milioni
06/07/2016 19:55
Il mercato è iniziato: il Verona, prima ancora di ufficializzare i nuovi acquisti, ha incominciato a cedere alcuni giocatori che avevano buon mercato. Artur Ionita è andato al Cagliari per 4.5 milioni di euro più bonus (ufficiale), mentre Gollini sarà il nuovo portiere dell'Aston Villa: 5 milioni di euro per le casse gialloblù della società di Setti. Entrambi i giocatori sono arrivati nella fredda estate del 2014, comprati a parametro zero dall'allora Ds gialloblù Sean Sogliano. Dopo la disastrosa gestione Gardini-Bigon culminata con la retrocessione (gestione che non lascia intravedere eredità di plusvalenze per il futuro), Setti ha realizzato un'altra plusvalenza che ammonta a 10 milioni di euro, dopo le altre plusvalenze di Iturbe e Sala concretizzate da Sogliano. Senza dimenticare che ancor prima ci fu la cessione di Jorginho, portato a Verona con poche migliaia di euro nel 2007: le plusvalenze di questi ultimi anni stanno portando tanta liquidità all'Hellas. Se il Paracadutissimo di 25 milioni ha permesso di ripianare il bilancio e dare una stabilità finanziaria al Verona, una buona parte di questi ultimi ricavi (cessioni Gollini-Ionita) sarà pronta ad essere reinvestita in questa sessione di mercato per tornare in Serie A?
L.VAL.

LA SFIDA DEL BENTEGODI
Riecco Sogliano
Avversario, mai nemico

23/11/2016 15:02
Tornerà con la solita carica, la solita grinta, la solita capacità di galvanizzare lo spogliatoio. Un anno e mezzo dopo l’addio le strade di Sogliano e del Verona tornano a intersecarsi.

Se ne andò da signore, dopo aver capito che il suo spazio gestionale si sarebbe ridotto e dopo che Setti abbracciò le tesi del dg Gardini che voleva più poteri per sè e meno per l'area tecnica.

Sogliano aveva costituito una strana coppia con Mandorlini. Un rapporto al limite del conflittuale ma che produsse i migliori risultati per il Verona. E non è stato un caso che dopo l’addio di Sogliano, il Verona sia franato come un castello di carte, prima nello spogliatoio e poi in campo.

Nel frattempo, Sogliano ha cercato ancora quell’autonomia gestionale che lui ritiene indispensabile per lavorare e che Setti gli aveva concesso nei primi due anni a Verona, producendo grandi risultati ed enormi plusvalenze.

Ma nè l’esperienza al Carpi, nè tantomeno quella al Genoa hanno dato a Sogliano le soddisfazioni che si era preso a Verona. Una piazza che il burbero direttore sportivo ha amato al pari di Varese, che è casa sua, e che lui non avrebbe mai voluto abbandonare.

Tanto che per restare a respirare l’aria del Bentegodi rifiutò addirittura un contratto praticamente già fatto con il Milan.

A Verona, Sean avrebbe voluto costruire un ciclo e forse ce la poteva fare se solo l’avessero fatto lavorare assieme al suo staff.

Non è andata così e il rammarico resta ancora enorme. Domenica alla guida del Bari, Sogliano tornerà nel suo stadio da avversario, mai da nemico. (g.vig.)

DOPO NOVARA E CITTADELLA
Il Bari e quella voglia di ripartire
23/11/2016 12:33
Dopo i cinque giorni più terribili della stagione che hanno visto il Verona perdere 0-4 col Novara e 5-1 con il Cittadella, la squadra di Pecchia torna in campo al Bentegodi per il primo test veramente "pesante" e importante di questo campionato: solo dopo i 90 minuti contro il Bari si capirà se l'Hellas sarà guarito. In difesa dovrebbe tornare Caracciolo, non ancora al 100% dopo l'infortunio col Novara, mentre sono ancora da valutare le condizioni di Cherubin e Cappelluzzo. Zuculini, invece, dovrebbe ancora essere indisponibile. L'avversario non è dei più semplici: il Bari di Colantuono è ripartito verso la zona play-off dopo i tentennamenti di inizio campionato.

NOORDIN, PAPARESTA, GIANCASPRO E SOGLIANO. "Voglio portare il Bari in Champions entro 5 anni" annunciò quest'estate il ricco malese Noordin (ex Finmeccanica) che stava per acquistare i pugliesi, salvo poi sparire nel nulla: ripetendo così, nella città di Luciano Canfora, la farsa di qualche anno prima, con annessa visita all'allora sindaco Michele Emiliano, del finto acquirente texano Tim Barton (da non confondere con l'eclettico Tim Burton...). In seguito, la guerra Paparesta-Giancaspro per la presidenza fu vinta da quest'ultimo (ma l'ex arbitro è tornato a parlare nei giorni scorsi annunciando azioni legali per tornare a capo della società). Un'estate a dir poco rovente che ritardò la programmazione dei biancorossi: Giancaspro decise di puntare sull'ex Ds del Verona Sean Sogliano che fece del suo meglio per imbastire una rosa all'altezza prendendo anche giocatori ex Hellas come Moras e Martinho e puntando su Roberto Stellone. L'inizio del campionato però fu orribile: incostanza nei risultati e sconfitte fragorose fecero traballare fin da subito la panchina dell'ex allenatore del Frosinone

LA CLASSIFICA NON INGANNI. Siamo arrivati a novembre: Stellone viene esonerato solo dopo la sconfitta per 2-1 al Francioni con il Latina. A guidare i biancorossi arriva Stefano Colantuono: l'ex allenatore dell'Atalanta ha dato subito una scossa. Alla prima, con lo Spezia in casa, è finita 1-1 ma solo perchè nel finale il biancorosso Fedele ha fatto un autogol ancor più clamoroso di quello di Salvatore Lanna nel primo storico derby in A tra Verona e Chievo finito 3-2. Poi è arrivata la convincente vittoria contro il Carpi di Castori. La classifica non inganni: il Bari è decimo a 20 punti ma il suo valore è superiore alla posizione che occupa e la squadra sembra in salute. Ma il Verona deve assolutamente rialzare la testa dopo i 9 gol subiti, la voglia di tornare a correre verso la Serie A è tanta: tutto il popolo gialloblù si aspetta una reazione convincente dopo i cinque giorni più terribili di questa stagione.
LUCA VALENTINOTTI

QUI BARI
Furlan: Piedi per terra, adesso sotto col Verona
21/11/2016 18:36
"Non dobbiamo lasciarci prendere dall'entusiasmo della vittoria ma rimanere con i piedi per terra e continuare a lavorare. Di certo abbiamo più motivazioni. Sappiamo di avere un gruppo costruito bene che può dare tanto, ma dobbiamo cercare continuità che in questa categoria è molto importante": Federico Furlan, attaccante del Bari, ha invitato alla prudenza compagni e piazza sportiva dopo la buona vittoria contro il Carpi.

L'ex calciatore della Ternana, però, è ancora insoddisfatto del suo rendimento in biancorosso.

"Ho l'entusiasmo giusto - ha spiegato - ma devo ancora far vedere tanto e dare sicuramente di più ad una piazza unica in serie B. Un pubblico che ti dà grandi motivazioni e che, ovviamente, esige tanto dai suoi giocatori".

Da Verona passa la scommessa della continuità. "I veneti stanno attraversando un momento 'no' ma questo non significa niente. Parliamo sempre di una squadra che è costruita per risalire e che vorrà davanti al proprio pubblico rifarsi di due passi falsi. E' chiaro che dipenderà molto anche da noi, dal nostro approccio. Una partita così va giocata con la giusta mentalità e con molta attenzione. Dobbiamo uscire dal campo pensando di aver dato tutto", ha concluso Furlan.

FONTE: TGGialloBlu.it


SERIE B
Bari, Colantuono: "Hellas più forte, ma andiamo a giocarcela"
26.11.2016 12.19 di Daniel Uccellieri
Fonte: tuttobari.com
Stefano Colantuono, tecnico del Bari, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida con l'Hellas Verona: "Sarà una partita di cartello, anche se noi siamo attardati in classifica. Dobbiamo recuperare punti. Tutte le partite sono buone per avvicinarsi alle zone nobili.

Il Verona? È una squadra costruita per un campionato di alta classifica. Hanno avuto un piccolo calo di tensione dopo un inizio sfavillante ma rimane una squadra fortissima. Ha in rosa Pazzini e altri giocatori di categoria superiore.

Il mio inizio sulla panchina del Bari? Abbiamo fatto bene nelle prime due gare. Non si poteva fare di più. Anche perché abbiamo qualche problema a livello numerico. Un conto è scegliere su una rosa di 22/24 persone, un altro avere delle scelte obbligate. Sarebbe stato meglio non avere tutti questi infortuni. Ciò non toglie che andremo a Verona per fare la nostra partita. Vi confesso che sono molto curioso di vedere come si comporterà questa squadra in trasferta. Queste settimane abbiamo lavorato molto a livello di squadra. Tutti sono utili. L'ho detto ai ragazzi: cominciamo a fare la prestazione. Se poi arriva anche il risultato tanto meglio. Anche perché non mi piace perdere. Alla lunga la prestazione paga sempre.

Valiani? Si è riaggregato al gruppo stamattina. Viene con noi.

Monachello? Vediamo il decorso post-operatorio. Chiaro che al momento siamo un pò corti. Vediamo cosa succede e poi faremo le nostre valutazioni. Ivan invece sta recuperando, la prossima settimana potrebbe riaggregarsi al gruppo".

SERIE B
Bari, Giancaspro: "A gennaio rinforzeremo la rosa con priorità all'attacco"
25.11.2016 19.07 di Tommaso Maschio
Il presidente del Bari Cosmo Giancaspro ha parlato in conferenza stampa in vista della sfida contro l'Hellas Verona in programma domenica: "Sarà una partita dai nervi tesi, ma non sarà un esame di maturità anche se ci farà capire l'atteggiamento della squadra in trasferta dopo l'arrivo di Colantuono. Il mister ha portato qualcosa di nuovo nel gruppo, vedo molta serenità negli occhi dei ragazzi e si ha la percezione di aver affidato la squadra a una persona seria e competente che ha l'esperienza per far girare al meglio il materiale umano a disposizione. Credo che la nostra rosa sia tra le prime in serie B, me lo hanno riferito anche gli altri presidenti, e non ci sono tutti questi punti di differenza rispetto al Verona almeno sulla carta. - continua Giancaspro come riporta Tuttobari.com - Sul mercato dovremmo cercare qualche altra nuova risorsa, specie in attacco dove si è creato qualche problema a causa degli infortuni. È il caso di Monachello. Tuttavia ci attrezzeremo anche per gli altri reparti cercando di irrobustirli secondo quanto ci indicherà il mister".

RASSEGNA STAMPA
Il Corriere di Verona sull'Hellas: "Amarcord vietati contro il Bari"
25.11.2016 09.23 di Pietro Lazzerini Twitter: @PietroLazze
Il Corriere di Verona apre con l'Hellas titolando: "Amarcord vietati con il Bari dei grandi ex". Pecchia chiamato al riscatto dopo gli ultimi due pesanti ko, ma dovrà vedersela con due ex importanti come Moras e Martinho. Un gara da vincere per non aprire ufficialmente la crisi dei gialloblu.

SERIE B
Colantuono: "Bari piazza da A. Serve bel gioco e continuità"
24.11.2016 10.53 di Luca Bargellini Twitter: @barge82
Dopo l'esonero a Udine Stefano Colantuono ha avuto l'occasione di rimettersi in gioco a Bari. Piazza importante di Serie B che oramai coltiva, senza centrarlo, il sogno del ritorno nella massima serie. "Questa è una piazza da A - spiega il tecnico romano a La Gazzetta dello Sport -. Per tornare al vertice dovremo proporre sempre un calcio propositivo. Il campionato di Serie B? Il Verona è la squadra oggettivamente più forte, ma tutte le altre giocano fino alla morte ogni domenica".

SERIE B
Bari, squadra più quadrata con il 4-3-3. Di Cesare a rischio col Verona
23.11.2016 11.08 di Luca Bargellini Twitter: @barge82
E' un Bari che continua la ricerca di equilibrio quello che con l'arrivo di Stefano Colantuono ha ricominciato a lavorare da zero. Come riporta in un'analisi La Gazzetta del Mezzogiorno Brienza&C. avrebbero dimostrato maggiore confidenza con il 4-3-3, modulo che non solo offre maggiori spunti in fase offensiva ma che permette una protezione maggiore alla difesa grazie all'utilizzo dei tre centrocampisti. In vista del big match contro il Verona, infine, Di Cesare è sempre più a rischio forfait.

RASSEGNA STAMPA
Il Corriere del Verona sull'Hellas: "Qualcosa si è rotto"
22.11.2016 09.23 di Pietro Lazzerini Twitter: @PietroLazze
Il Corriere di Verona apre a tutta pagina con la crisi dell'Hellas Verona titolando: "Qualcosa si è rotto". L'ex tecnico scudettato Bagnoli, parlando a TMW Radio ieri ha parlato di problemi nello spogliatoio, ma in tanti pensano che i motivi dello stop veronese siano riconducibili ad altro. C'è chi pensa sia causato dalla condizione atletica, chi da un po' di appannamento mentale dopo un inizio sprint.SERIE B

Bari, Fedele: "Sono contento. Voglio dimostrare il mio attaccamento"
21.11.2016 19.11 di Luca Bargellini Twitter: @barge82
Prima l'autorete difficile da digerire contro lo Spezia, poi il gol del 2-0 contro il Carpi. Gli ultimi giorni sono stati tutt'altro che privi di emozioni per Matteo Fedele. Il centrocampista del Bari ne ha parlato ai microfoni della trasmissione ' Il Bianco e Rosso Tb Sport': "Sono contentissimo, ci tenevo tanto. Abbiamo avuto questa opportunità di giocare due partite consecutive in casa e volevo dimostrare il mio attaccamento alla maglia. Il mio futuro? Sono felice di essere qui a Bari. Per il momento sto bene qui. L'autogol? All'inizio non ci dormivo la notte ma adesso non ci penso più. Quanto successo è stato come un film con il lieto fine. Vado avanti per la mia strada. Il Verona? Sarà una partita tosta. Vorranno dimostrare ai loro tifosi di essere una grande squadra. Noi cercheremo di dare il massimo e di vincere"

SERIE B
Hellas Verona, ag. Nicolas: "È arrabbiato e vuole rifarsi subito"
21.11.2016 17.53 di Tommaso Maschio
Intervistato da Hellaslive.it l'agente Joao Santos ha parlato del momento del portiere del Verona Nicolas reduce da una brutta prestazione, come tutta la squadra del resto, contro il Cittadella: "L'Hellas ha subito una doppia battuta d'arresto davvero molto strana e contro il Cittadella è capitata una cosa difficile come l'aver subito cinque reti tutte da calcio piazzato. Nonostante questo momento considero l'Hellas la squadra più forte della categoria, ma Pecchia ora deve capire qual è il problema. Miauguro che domenica al Bentegodi contro il Bari si possa riprendere il cammino giusto. - continua Joao Santos - Nicolas? L'ho sentito dopo il ko col Cittadella e gli ho detto che deve stare tranquillo e sereno, lavorare per migliorarsi come tutta la squadra. Era arrabbiato, ma anche voglioso di dimostrare che si è trattato solo di una giornata storta".

SERIE B
Hellas Verona, caccia a un terzino sinistro. Spunta Morleo
21.11.2016 16.53 di Tommaso Maschio
L'Hellas Verona è alla caccia di un terzino mancino in vista di gennaio vista la sola presenza di Suprayen in rosa. Fares non convince in quel ruolo così come Boldor, mentre Pisano potrebbe adattarsi al ruolo. Per questo il direttore Filippo Fusco sta guardandosi attorno e ha messo nel mirino Luca Mora della Spal e Amedeo Benedetti del Cittadella, ma non solo. L'ultimo nome sulla lista del ds è quello di Archimede Morleo del Bologna. Con la società emiliana i rapporti sono ottimi come dimostrano gli affari fatti in estate, e il contratto in scadenza a giugno potrebbe ulteriormente favorire un'operazione low cost, ma di sicuro affidamento. Lo riporta Hellasnews.it.

SERIE B
ESCLUSIVA TMW - Volpati: "Verona, ora è psicodramma. Ma siamo primi"
21.11.2016 15.57 di Lorenzo Marucci
Che succede al Verona? Se lo chiedono in tanti dopo che in avvio di stagione sembrava che potesse stravincere il campionato di B. E invece nelle ultime due partite sono arrivate altrettante sconfitte, con Novara e Cittadella, incassando ben nove reti. Domenico Volpati, protagonista dello scudetto dei gialloblù, prova ad inquadrare la situazione. "Ora siamo nello psicodramma. Non è facile per la squadra ricompattarsi. Dovrà esser bravo l'allenatore - dice a Tuttomercatoweb.com - perchè vengono a mancare sicurezze e autostima, è una situazione certamente delicata. Ci sono anche aspetti tecnici da risolvere perchè i cinque gol col Citadella sono arrivati da calci piazzati. C'è da riflettere".

Possibile che sia subentrato qualche problema tra squadra e allenatore?
"Spero di no. Sarebbe incredibile, anche perchè il Verona viaggiava su ritmi incredibili. Non voglio crederci".

E allora come si spiega questa situazione?
"E' complicato trovare una spiegazione. Forse i problemi in difesa si vedevano anche quando le cose non andavano bene. Ripeto, prendere cinque gol praticamente da calcio piazzato è esagerato, sembravano quasi rigori. Adesso però credo non sia giusto indicare colpevoli o responsabili: non si può buttare via tutto, il Verona del resto è ancora in testa alla classifica. L'errore è pensare che potesse stravincere il campionato. Il Cagliari l'anno passato ha avuto in certi momenti varie difficoltà. E' un torneo tosto in cui le partite sono sempre aperte a tutti i risultati".

SERIE B
TMW RADIO - Cagni: "Flessione fisiologica per l'Hellas"
21.11.2016 14.38 di Tommaso Maschio
Intervenuto ai microfoni di TMW Radio l'allenatore Luigi Cagni ha parlato della crisi dell'Hellas Verona, club allenato dal '96 al '98, e della situazione generale della Serie B: "Credo che un periodo d'appannamento sia fisiologico in un campionato così lungo, la squadra di Pecchia ha rallentato su tutti i fronti e nell'ultima gara il Cittadella ha dimostrato di essere più agile, veloce e aggressivo. Poi a livello mentale deve essere venuta meno qualcosa perché è impensabile prendere 5 reti su palla inattiva. Non credo però che si siano sottovalutati gli avversari, ma si sia persa solo un po' di concentrazione, ma la squadra è forte e ora dovrà dimostrare di avere la personalità, sia nei singoli sia nell'allenatore, per rimettere le cose a posto".

Che rivali vede per la corsa alla promozione?
"Non è facile individuare una rivale, il campionato è solo all'inizio e ci saranno altre sorprese. Adesso conta molto la condizione fisica e mentale, solo nel girone di ritorno il livello tecnico avrà la meglio. Poi conterà l'esperienza dei tecnici come dimostra il Frosinone di Marino".
[...]

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


#VeronaBari: 21 convocati
26/NOVEMBRE/2016 - 17:10


Peschiera - Rifinitura mattutina all'Antistadio per i gialloblù. La squadra, agli ordini di mister Pecchia, ha svolto riscaldamento, possesso palla, esercitazioni tattiche e partita.

Cappelluzzo, Zuculini e Cherubin hanno proseguito il lavoro di recupero a Peschiera.

Di seguito la lista dei 21 convocati per la sfida contro il Bari, 16a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17, in programma domenica 27 novembre allo stadio 'Bentegodi' (ore 17.30).



#VERONABARI
CONVOCATI

Portieri
12. Coppola
1. Nicolas

Difensori
4. Bianchetti
5. Boldor
30. Caracciolo
3. Pisano
28. Riccardi
18. Souprayen

Centrocampisti
24. Bessa
8. Fossati
16. Maresca
2. Romulo
27. Valoti
20. Zaccagni

Attaccanti
23. Fares
9. Ganz
21. Gomez
10. Luppi
11. Pazzini
26. Siligardi
7. Troianiello

Pecchia: «Bari? Siamo uniti e compatti per fare una grande prestazione»
26/NOVEMBRE/2016 - 12:30
Verona - Le dichiarazioni dell'allenatore gialloblù Fabio Pecchia alla vigilia di Hellas Verona-Bari.

UNA RIFINITURA SPECIALE
«Bello l'abbraccio dei tifosi all'Antistadio, abbiamo respirato grandi sensazioni e non vogliamo deluderli»

VERSO IL BARI
«Contro squadre come quella biancorossa, attrezzata per i vertici della classifica, dobbiamo pensare alla nostra prestazione e portarla avanti per 90 - anzi 100 minuti - ad altissimo livello. Il Bari è una squadra forte e non siamo noi a dirlo, ma la sua storia. Questi 10 giorni sono stati lunghi, ma ci hanno permesso di lavorare bene. Questo è il momento in cui bisogna compattarsi ancora di più, di farci forza l’un l’altro. Per me è facile affermare che il gruppo è forte, poiché ne sono il responsabile, ma chi vive intorno a noi sa quanto sia solido. Abbiamo parlato di sconfitte pesanti, ma dobbiamo e vogliamo rispondere sul campo, con i giusti comportamenti e atteggiamenti. Come voltare pagina? Con lo stesso metodo di lavoro che utilizziamo dal primo giorno, dobbiamo essere concentrati esclusivamente al campo. Fino dalla prima partita con il Foggia è sempre stato così, bisogna tenere il focus sulla gara. Aspetto tecnico, tattico, fisico e psicologico: tutto va indirizzato sulla gara che dobbiamo affrontare»

SUL MOMENTO
«Abbiamo fatto 4 mesi di lavoro a grandissimo livello, dietro ogni vittoria c’è tantissimo lavoro e sacrificio. Non siamo extraterrestri, ma una squadra di Serie B e giochiamo nel campionato cadetto. Ci deve essere in giusto equilibrio nella vittoria come nella sconfitta, solo così si può analizzare con la giusta tranquillità quanto successo per poi concentrarsi sulla prossima gara. Lavorare sulle vittorie è semplice in un verso e difficile in un altro, mentre dalle sconfitte possiamo trarre importanti insegnamenti e insistere sul nostro modo di essere. Non ha senso cambiare dopo 5 gol, tuttavia dopo Cittadella ho chiesto maggiore attenzione. Per me la dimostrazione di forza è fare le cose giuste al momento giusto, se c’è possibilità di giocare a calcio bene, ma bisogna anche saper soffrire, quando la squadra avversaria preme allora dobbiamo saper sfruttare le palle indirizzate. La squadra deve saper fare tutto. Un commento sulla partita di Cittadella? Abbiamo avuto un buon inizio, poi ci hanno raggiunto e superato. Abbiamo provato a reagire, la voglia c’era. Forse nel secondo tempo avremmo potuto spingere di più. L’ho sempre detto, la Serie B è un campionato talmente lungo e difficile che non si poteva pensare che fosse già tutto scritto a ottobre. Abbiamo spinto molto, queste 2 sconfitte ci hanno rallentato ma la nostra crescita deve continuare anche attraverso questo momento e noi dobbiamo saper cogliere i segnali giusti».

SULLA SQUADRA
«Nicolas? Non mi piace parlare della prestazione dei singoli, il calcio è uno sport di squadra. L’ho visto sereno, ha lavorato alla grande e tutti noi abbiamo bisogno di dare delle risposte. La reazione deve venire da tutti, dalla squadra e anche dall’ambiente. Pazzini è un punto di riferimento anche in questo. Caracciolo? Antonio ci da solidità, ma sono felice anche di Bianchetti e Cherubin. A Cittadella mi è piaciuta molto la prestazione da centrale di Pisano, aveva a che fare con attaccanti difficili».

#VeronaBari: vivila con noi e scopri numeri e curiosità
25/NOVEMBRE/2016 - 18:50

NUMERI & CURIOSITA'
Scopri i numeri, le statistiche e le curiosità fornite da Opta Sports e Panini Digital di Hellas Verona-Bari, 16a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17, in programma domenica 27 novembre (ore 17.30) allo stadio 'Bentegodi'

In totale sono 48 i confronti di Serie B tra le due squadre: 17 le vittorie del Verona, 13 quelle del Bari (18 pareggi).
Il Verona ha vinto tutte le ultime sei sfide di Serie B con il Bari: nel parziale 13 gol segnati e 3 subiti.
I biancorossi non hanno mai segnato più di un gol nelle 7 trasferte stagionali di campionato (4 reti totali).

Peschiera: seduta mattino
25/NOVEMBRE/2016 - 12:40
Peschiera - Allenamento mattutino per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera del Garda. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento ed esercitazioni tattiche. Differenziato sul campo per Cappelluzzo e Zuculini. Cherubin prosegue nel lavoro di recupero. Maresca ha smaltito la sindrome influenzale ed è tornato ad allenarsi con il gruppo.

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*
Sabato 26 novembre: allenamento mattutino all'Antistadio (ore 11)
Domenica 27 novembre: Hellas Verona-Bari (ore 17.30)

*Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it

Peschiera: seduta mattino
24/NOVEMBRE/2016 - 13:50
Peschiera - Allenamento mattutino per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera del Garda. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento tecnico in campo, partitella a tema, esercitazioni tattiche per reparto e partita. Caracciolo ha svolto l'intera seduta con il gruppo. Differenziato per Cappelluzzo, lavoro di corsa sul campo e palestra per Zuculini. Cherubin prosegue nel lavoro di recupero. Maresca non ha preso parte alla seduta a causa di una sindrome influenzale.

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*
Venerdì 25 novembre: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Sabato 26 novembre: allenamento mattutino all'Antistadio (ore 11)
Domenica 27 novembre: Hellas Verona-Bari (ore 17.30)

*Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it

'Un giorno per la nostra città' tra presente, storia e tradizione
23/NOVEMBRE/2016 - 18:50

Pescantina - Uno sguardo verso la storia, quella che si riflette negli occhi di chi i giorni migliori dell'Hellas Verona li ha vissuti, per approfondire e conoscere il grande cammino del quale fa parte anche il presente, per poi proiettarsi al futuro. La memoria, un testimone che deve essere passato, di generazione in generazione. Una delegazione gialloblù composta da Davide Luppi, Luca Siligardi e Mattia Zaccagni insieme al team manager Sandro Mazzola ha fatto visita alla casa di riposo 'Maria Immacolata di Lourdes' di Pescantina per un pomeriggio insieme agli ospiti della struttura, sul tema 'Gli anziani patrimonio di memoria, esperienze e tradizioni'. L'evento rientra all'interno dell'iniziativa 'Un giorno per la nostra città' promosso dalla Lega Serie B. Con loro anche i campioni del passato dell'Asd Ex Calciatori Hellas Verona: Nico Penzo, Pierino Fanna e mister Osvaldo Bagnoli. Un'opportunità per rendere ancora più forte il legame con il territorio tramite un'importante lezione, appresa nell'ascolto di ricordi ed emozioni del passato. Gli ospiti hanno regalato ai gialloblù un quadretto con una scala realizzata con tappi di sughero, confezionata durate le attività di laboratorio creativo, oltre a condurre una vera e propria intervista ai gialloblù condotta dai Mario, Maria, Giuseppe e Eugenio, ospiti della struttura, alle cui domande i calciatori hanno risposto con disponibilità. A concludere l'incontro, una sessione di autografi e tanti sorrisi.

Peschiera: seduta mattino
23/NOVEMBRE/2016 - 14:05
Peschiera - Allenamento mattutino per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera del Garda. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento in palestra, circuiti di forza, possesso palla finalizzato al tiro in porta e partitella. Differenziato per Caracciolo e Cappelluzzo, lavoro di corsa sul campo e palestra per Zuculini. Cherubin prosegue nel lavoro di recupero.

Variazione di programma: la seduta mattutina di domani sarà a porte chiuse (ore 11).

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*
Giovedì 24 novembre: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Venerdì 25 novembre: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Sabato 26 novembre: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Domenica 27 novembre: Hellas Verona-Bari (ore 17.30)

*Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it

Fossati: «Gruppo sano, lavoriamo per riprendere il nostro cammino»
22/NOVEMBRE/2016 - 15:00
Peschiera - Le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù Marco Ezio Fossati, rilasciate in vista di Hellas Verona-Bari, 16a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17.

ANALIZZIAMO LE DUE SCONFITTE
«Di sicuro queste sconfitte non aiutano nel cammino che stavamo facendo e non è facile arrivare da due risultati così. Ma io sono uno che cerca sempre di vedere le cose positive e in questo momento siamo comunque primi in classifica con 30 punti, una media assolutamente importante, paragonabile a quella delle squadre che hanno vinto i campionati di Serie B. Quindi non vedo nulla di drastico, ma occorre analizzare queste sconfitte, perché sono arrivare con nove gol subiti. Non vanno cancellate, ma guardate per migliorare a partire da esse.
Novara e Cittadella sono partite con motivazioni diverse. Col Novara di positiva c'è stata la voglia di cercare subito il pareggio dopo il primo gol, ma questo ci ha portati a scoprici troppo. Perciò abbiamo avuto tanta voglia e meno maturità, e su questo dobbiamo migliorare. Invece col Cittadella siamo partiti molto bene, e questo dimostra che la squadra c'è, eravamo in partita. Poi alcuni episodi hanno cambiato la partita e abbiamo patito qualcosa anche dal punto di vista mentale, come provato dai cinque gol subiti da palla inattiva».

ADESSO C'E' IL BARI
«Bari? Sono contento, preferisco affrontare un avversario così, molto forte, perché ti porta ad allenarti bene in settimana e a restare concentrato. Sono una squadra costruita per vincere, dopo il cambio di allenatore sono imbattuti. Però noi ci siamo, stiamo preparando al meglio la sfida e c'è comunque tanto entusiasmo, che in un gruppo come il nostro non deve mai mancare. Non dobbiamo pensare alle altre ma solo a noi stessi e a vincere. Ci manca qualcosa fisicamente? Non credo, abbiamo fatto tante altre partite e questa cosa non è mai emersa perché si vinceva. In settimana lavoriamo con tanta intensità, abbiamo giocatori di qualità, quindi si tratta dell'atteggiamento mentale piuttosto che quello fisico. Nel Bari ci ho giocato, è una squadra che conosco, so che è un ambiente non facile ma entusiasmante quando arrivano i risultati. Adesso sembra si siano ripresi, dobbiamo essere bravi noi a non lasciargli entusiasmo, a prendere subito in mano la partita. Giochiamo in casa, ci deve essere una spinta maggiore, dobbiamo dimostrare sul campo che noi ci siamo e che vogliamo dimenticare queste sconfitte. Vogliamo ringraziare i tifosi, che ci hanno sostenuto anche a Novara e Cittadella, non solo a parole ma coi fatti».

IL GRUPPO E' UNITO
«In settimana ho sentito le cose più assurde, purtroppo nel nostro mondo appena le cose non vanno bene si cerca subito una motivazione, un pretesto. Abbiamo un gruppo davvero sano, non ne ho mai trovato uno così. Destabilizzarlo è brutto. Dispiace, perché non c'è nulla di vero di quello che si sente. Siamo sempre andati in campo per vincere e lo faremo anche domenica. Le chiacchiere e le voci non devono assolutamente destabilizzarci. Dobbiamo crescere e migliorare partendo da queste sconfitte. Polemica tra Romulo e Pisano dopo il Trapani? Non c'è mai stata, i due nello spogliatoio si sono abbracciati e due giorni dopo hanno offerto la cena a tutti. Dobbiamo essere bravi a farci scivolare queste cose addosso. Nella nostra squadra ci sono tanti calciatori in grado di metterci la faccia, come Pazzini e Maresca che hanno parlato dopo il Novara».

LA MIA ESPERIENZA FIN QUI
«Ho sempre voluto arrivare qui, integrarmi bene ed essere responsabile anche in un gruppo così importante. Devo ringraziare mister e società per la tanta fiducia che mi hanno dato fin dall'inizio. In cinque anni di Serie B non ho mai visto una squadra fare un percorso totalmente lineare, anche col Cagliari abbiamo vissuto un periodo in cui non si riusciva a vincere. Io tendo a parlarne coi miei compagni, a capire i motivi, a esporre le mie idee. Appena finita la gara col Cittadella ero nervoso, è stato difficile vederli esultare, ma dal giorno dopo tutto passato e pronti a ripartire».

Peschiera: seduta mattino
22/NOVEMBRE/2016 - 12:40
Peschiera - Allenamento mattutino per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera del Garda. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento tecnico, lavoro atletico e partitella a campo ridotto. Differenziato per Caracciolo e Cappelluzzo, mentre Cherubin e Zuculini proseguono nel lavoro di recupero. Rientra Boldor dal permesso concordato dalla società.

La squadra tornerà in campo domani, con una seduta mattutina in programma alle ore 11 (porte aperte).

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*
Mercoledì 23 novembre: allenamento mattutino (ore 11)
Giovedì 24 novembre: allenamento mattutino (ore 11)
Venerdì 25 novembre: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Sabato 26 novembre: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Domenica 27 novembre: Hellas Verona-Bari (ore 17.30)

*Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it

Peschiera: seduta pomeriggio
21/NOVEMBRE/2016 - 18:00
Peschiera - Allenamento pomeridiano per i gialloblù allo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento, forza in palestra, possesso palla e lavoro atletico sul campo. Differenziato per Caracciolo, mentre Cappelluzzo, Cherubin e Zuculini proseguono nel lavoro di recupero. Assente Boldor, in permesso concordato con la Società. La squadra tornerà in campo domani, con una seduta mattutina con inizio alle ore 11.

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*
Martedì 22 novembre: allenamento mattutino (ore 11)
Mercoledì 23 novembre: allenamento mattutino (ore 11)
Giovedì 24 novembre: allenamento mattutino (ore 11)
Venerdì 25 novembre: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Sabato 26 novembre: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Domenica 27 novembre: Hellas Verona-Bari (ore 17.30)

*Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it

FONTE: HellasVerona.it




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Steven Gerrard si ritira. Lo ha annunciato il centrocampista inglese, 36 anni, dopo una sola stagione lontano dalla sua Liverpool.
L'ex capitano dei Reds, infatti, aveva tentato l'esperienza statunitense nei Los Angeles Galaxy dopo il commovente addio alla squadra di cui è sempre stato tifoso e con cui è arrivato sul tetto d'Europa.
Una carriera incredibile, fatta di successi e tragiche disfatte, l'ultima nella stagione 2013-14 con quello sciagurato scivolone contro il Chelsea che costò il titolo alla squadra allora allenata da Brendan Rodgers. Eppure, quel ragazzino è riuscito a inseguire il sogno di tanti giovani tifosi: diventare capitano e vincere con la propria squadra del cuore. E in un ambiente come quello di Liverpool, dove l'amore per il club di Anfield Road è viscerale.
Pilastro non solo del Liverpool ma anche della nazionale inglese, Gerrard ha segnato un'epoca nella quale si è dimostrato il prototipo del centrocampista moderno. Tanti suoi ex compagni di squadra sostengono che sia il giocatore più forte con cui abbiano mai giocato, e anche altri club mondiali hanno voluto salutare 'Stevie G'.

Udinese, follia Danilo: manda ko tre compagni in allenamento, cacciato

Tensione alle stelle in casa Udinese dopo l'allenamento odierno al Bruseschi. Il capitano del club friulano, il difensore brasiliano Danilo, è stato infatti protagonista di pochi minuti di follia.

Durante la partitella d'allenamento, infatti, Danilo, nel giro di tre minuti, ha commesso dei durissimi e deplorevoli interventi su tre diversi compagni di squadra: Ali Adnan, Adalberto Peñaranda e Francesco Lodi. Tutti e tre, dopo i duri contrasti col brasiliano, sono stati costretti a ricorrere alle cure mediche. A questo punto è nato un parapiglia tra i vari giocatori, con Angella e Badu tra i primi a cercare di placare gli animi. Lo riporta Il Messaggero Veneto.

Delneri, tecnico dell'Udinese, ha deciso di punire Danilo allontandolo dal campo d'allenamento. Il brasiliano, però, ha continuato a battibeccare a distanza con Lodi, scatenando l'ira del tecnico di Aquileia: «Vergognatevi, siete peggio dei bambini». Il commento del ds dell'Udinese, Nereo Bonato, non è stato tenero: «Ci aspettiamo le scuse di Danilo e ovviamente sarà multato. Prima però vogliamo parlare col giocatore e capire cosa abbia scatenato una simile follia».

Siviglia-Juventus 1-3: rimonta d'autorità, i bianconeri volano agli ottavi

SIVIGLIA – Serviva un’impresa e la Juventus si è presa tutto, ha espugnato il Sánchez Pizjuán in rimonta conquistando gli ottavi e ipotecando il primo posto nel girone. Viste le assenze pesantissime di Higuain, Dybala, Pjaca, Barzagli, Benatia, Lichtsteiner (fuori lista) con Chiellini in panchina, dopo il gol di Pareja a 9 minuti dal fischio d'avvio in pochi avrebbero scommesso sul tris bianconero. E invece la Juve ha accusato, reagito e risposto colpo su colpo fino al ko tecnico di Mandzukic a tempo scaduto.

Nel primo tempo il Siviglia parte alla grande, subito in vantaggio, e macina gioco mentre la Juve ha il freno a mano tirato. Ma la partita cambia alla mezz’ora: doppio giallo a Vazquez e spagnoli in 10 contro 11. Saltano i nervi anche a Mercado che trattiene Bonucci in area, Marchisio trasforma il rigore con freddezza, e la Juve pareggia prima dell’intervallo. Clattenburg allontana un indemoniato Sampaoli, il 4-3-3 bianconero con Cuadrado e Alex Sandro ai fianchi di Mandzukic inizia ad alzare il tiro, alla ricerca del gol del vantaggio. Il Siviglia però non molla, ma la Juve ha la pazienza dei forti, e Bonucci ammutolisce il Sánchez Pizjuán a 6 minuti dalla fine con un sinistro dalla distanza. È il vantaggio, la qualificazione, primo obiettivo stagionale raggiunto. Il resto è un lusso: l’esordio europeo di Moise Kean al minuto 38’ della ripresa al posto di un impalpabile Pjanic, primo 2000 in campo nella Champions League. E il terzo gol di Mandzukic nel recupero. Missione compiuta, ora la Dinamo Zagabria per chiudere il girone, poi gli ottavi per sognare.

FONTE: Leggo.it


Viviani: «Aspettavo da tanto questo momento»
Di Antonio Parrotto -21 novembre 2016
© foto www.imagephotoagency.it

Federico Viviani è stato uno dei protagonisti di Bologna – Palermo. Il centrocampista ha parlato al termine della sfida del Dall’Ara. Le sue parole

Federico Viviani, centrocampista del Bologna ingaggiato in estate dall’Hellas Verona, ha disegnato due bellissime parabole nel corso della sfida contro il Palermo: la prima è finita sulla testa di Mattia Destro per il gol dell’1 a 1, la seconda è finita direttamente in porta, da calcio di punizione, una delle specialità della casa, ed è servita ai rossoblù per chiudere la gara e al centrocampista a trovare il primo gol con la maglia dei felsinei.

LE DICHIARAZIONI DI VIVIANI – Il centrocampista ha parlato al termine della sfida con i rosanero. Queste le sue parole: «Aspettavo questo momento visto che per l’impegno messo e per il gioco espresso non meritavamo questa classifica. Dopo 11 reti in Serie B ho perso lo scorso anno per un problema alla caviglia e per pubalgia. Sono arrivato a fine mercato e grazie ai miei compagni mi sono ambientato subito. Ho trovato un grande gruppo, lo abbiamo dimostrato oggi rimontando dopo aver subito un gol a inizio gara. Bigon mi ha voluto a Verona e poi a Bologna e spero di ripagare la fiducia dimostrando di essere importante anche in Serie A. Dovevo uscire prima della punizione? Non me ne sono accorto. Abbiamo studiato il movimento del portiere che è solito fare un passo verso il centro della porta e ho tirato sul suo palo e per fortuna è andata bene».

FONTE: CalcioNews24.com

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