#VeronaSassuolo in anteprima: Gli emiliani, in cerca di punti salvezza definitivi, proveranno a rubare a casa di ladri più disperati di loro. La novità? Per i neroverdi, mai vincenti con l'HELLAS al Binti nelle tre gare in Serie A, potrebbe non essere poi così difficile...

Pubblicato da andrea smarso martedì 17 aprile 2018 19:18, vedi , , , , , , , , , , , | Nessun commento


#VeronaSassuolo +   -   =

Per gli scaligeri esiste ancora una volta un solo risultato onde non rimanere distanziati oltre i 3 punti dalla SPAL quartultima che dovrà pur passare dalle forche caudine del Bentegodi prima della fine della stagione, dall'altra parte mister IACHINI non può (ancora) permettersi sonni tranquilli in chiave salvezza e in relazione all'ultima, deludente gara al Mapei Stadium con l'ormai retrocesso BENEVENTO ma gli emiliani sono comunque a +4 dalla linea rossa...
Dovremmo quindi assistere ad una partita volitiva e aggressiva da parte dei gialloblù contro un SASSUOLO sornione al quale potrebbe anche andar bene un pareggio ma di sicuro cercherà di mordere non appena ne avrà l'occasione.

Statistiche Opta (da It.EuroSport.com)

  • Il Verona è imbattuto nei tre precedenti casalinghi giocati finora nella massima serie contro il Sassuolo (2V, 1N).
  • Sassuolo in serie positiva fuori casa (una vittoria e due pareggi): non rimane quattro gare di fila imbattuto in trasferta in A da marzo 2017.
  • Il Verona ha vinto tre delle ultime quattro gare casalinghe di campionato (1P), mantenendo due volte la porta inviolata in questo parziale.
  • Il Sassuolo ha pareggiato cinque delle ultime sei gare di campionato (1V) e in queste sei partite ha sempre sia segnato che subito gol.
  • Nei precedenti quattro campionati di Serie A, ben due squadre si sono salvate pur avendo 25 o meno punti dopo 32 gare giocate: Sassuolo 2013/14 e Crotone 2016/17.
  • Sfida tra le due squadre che hanno segnato meno gol da fuori area in questo campionato: tre il Sassuolo, due il Verona.
  • Sfida anche tra le due squadre che hanno segnato meno gol nei secondi tempi di questo campionato: 13 il Sassuolo e 15 il Verona.
  • Alessandro Matri ha un bilancio personale di quattro gol in quattro partite giocate finora in Serie A contro il Verona.
  • Matteo Politano (sette gol e quattro assist) ha partecipato attivamente a 11 delle 23 reti del Sassuolo in questo campionato (il 48%).
  • Il primo gol con la maglia del Verona in A di Romulo è arrivato proprio contro il Sassuolo, nel 2-0 veneto del settembre 2013.

Precedenti
Sfida molto giovane in Serie A quella tra HELLAS e SASSUOLO che fino ad ora si sono incrociate al Binti in 3 occasioni e solo nell'ultimo match gli emiliani sono riusciti a strappare il pari (1 a 1 griffato FLOCCARI-TONI il 20 Dicembre 2015) mentre hanno perso sia nel campionato del 2013-14, al ritorno degli scaligeri in A con i gol di MARTINHO e RÔMULO, che nell'annata successiva con un VERONA tignoso che, pure in inferiorità numerica a causa del rosso a RAFAEL nei minuti iniziali, riuscirono a spuntarla per 3 a 2...

Ad arbitrare la prossima sfida sarà il signor Guida della sezione AIA di Torre Annunziata.

Serie A 20114-15 VERONA 3-2 SASSUOLO: Rimasti in 10 a causa dell'espulsione di RAFAEL al 18°, i gialloblù trovano cuore e orgoglio con la guardia di OBBADI ed il super lavoro di GOMEZ '7 polmoni'... Gigantesco TONI che ha quasi 38 anni mette a segno la quarta doppietta in campionato e supera MASCETTI! 17° centro per Luca...

QUI VERONA
In mediana FOSSATI non ce la fa a recuperare in tempo dalla botta subita a Bologna e, con CALVANO ancora ai box, la coppia di centrocampo potrebbe essere quella formata da ZUCULINI e VALOTI con Marcel BÜCHEL pronto in panca in caso di bisogno.
Situazione da verificare anche in difesa dove CARACCIOLO salterà la gara causa squalifica e BIANCHETTI potrebbe non essere ancora al meglio dopo i guai all'anca che l'hanno escluso dalla trasferta al Dall'Ara... Nel caso scalpita HEURTAUX (che però non gioca titolare da metà Gennaio e BOLDOR è pure lui infortunato) ma in alternativa il mister potrebbe decidere di abbassare RÔMULO o giocare ancora la carta BEARZOTTI.

Convocati
Edema osseo all'anca, altro stop per BIANCHETTI e anche FOSSATI da forfait (insieme ai vari CALVANO, KEAN, ZACCAGNI, BOLDOR...)

1. Nicolas, 2. Romulo , 4. Laner, 7. Verde, 10. Cerci, 14. Zuculini, 16. Aarons, 17. Silvestri, 21. Lee, 26. Vukovic, 27. Valoti, 28. Ferrari, 29. Tupta, 30. Matos, 37. Bearzotti, 40. Coppola, 69. Souprayen, 70. Petkovic, 72. Danzi, 75. Heurtaux, 77. Buchel, 93. Fares, 97. Felicioli

Probabile formazione
Nicolas; Ferrari-Heurtaux-Vukovic-Fares; Romulo-Zuculini-Valoti-Verde; Petkovic; Cerci;


QUI SASSUOLO
Il portiere titolare CONSIGLI e capitan MISSIROLI sono in forte dubbio dopo il pari interno col BENEVENTO; in caso di forfait dell'estremo difensore neroverde tra i pali potrebbe toccare all'ex Gianluca PEGOLO che proprio da Verona partì come riserva di Fabrizio FERRON e partì titolare in cadetteria nel 2002-03.

Convocati
IACHINI recupera CONSIGLI, MISSIROLI e pure LETSCHERT.

Portieri: Consigli, Pegolo, Marson;
Difensori: Acerbi, Lemos, Letschert, Peluso, Dell’Orco, Rogerio, Adjapong, Ferrini;
Centrocampisti: Magnanelli, Missiroli, Duncan, Biondini, Cassata, Mazzitelli, Frattesi;
Attaccanti: Babacar, Matri, Politano, Berardi, Ragusa, Pierini.

Probabile formazione
3-5-2 con Consigli; Dell’Orco-Acerbi-Peluso; Adjapong-Missiroli-Magnanelli-Mazzitelli-Rogerio; Babacar-Politano

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DICONO +   -   =

Mister IACHINI tecnico del SASSUOLO «Verona? Dovrò fare delle valutazioni perchè siamo corti dietro e col Benevento abbiamo fatto una partita dispendiosa anche dal punto di vista fisico, abbiamo avuto un giorno di recupero in meno rispetto allo scorso turno infrasettimanale, per cui tra oggi e domani verificherò le condizioni di alcuni ragazzi. Il Verona in casa ha fatto punti, ha un pubblico importante e all’andata ha vinto, i ragazzi dovranno scendere in campo con grande personalità, limando qualche errore e qualche sbavatura ed essendo più cinici davanti, serve più malizia. Il Verona ha aggiunto giocatori validi, è una squadra che sta dimostrando di tenere il passo, lavora con lo stesso allenatore da due anni, hanno condiviso la promozione in A. E’ una squadra che ha battuto Torino, Milan e Cagliari. Se dovesse finire pari? Noi non ci pensiamo, dobbiamo giocare al massimo, poi accetteremo il verdetto del campo» TGGialloBlu.it

BABACAR attaccante del SASSUOLO 'Peccato per il pari col Benevento, a Verona per vincere!' «Dispiace non aver vinto dopo una partita così: è sempre brutto subire il pari alla fine. Il cammino verso la salvezza è difficile e ora dobbiamo pensare a vincere. Il Benevento gioca benissimo a calcio, noi abbiamo peccato in concentrazione. Oggi ho fatto due assist: il mister mi aveva chiesto di sacrificarmi e va bene così. Arrabbiato? Sono una punta e voglio fare gol: mi arrabbio solo per quello e credo sia giusto, fermo restando che sono a disposizione della squadra al 100%. Abbiamo corso tanto, forse non lo abbiamo fatto al meglio: siamo in salute. Ora dobbiamo andare a Verona a vincere a tutti i costi» Benevento.IAmCalcio.it



RASSEGNA STAMPA +   -   =
SASSUOLO, PER IL VERONA E’ DA DENTRO O FUORI
Analizziamo nel dettaglio il gioco della squadra di Pecchia, a quota 25 punti in classifica e chiamata alla vittoria per agganciare il terzultimo posto. Perso Pazzini, i veneti si sono concentrati sul contropiede e i calci piazziati
17 Aprile 2018
Considerando fuori dai giochi il Benevento, ultimo con appena quattordici punti nonostante il gran lavoro fatto da De Zerbi, la lotta per salvezza resta quanto mai incerta e soprattutto per il Verona le chance a disposizione iniziano a non essere più molte. Fabio Pecchia, a rischio esonero già poche giornate dopo l’inizio del campionato ed ex vice di Rafa Benítez, si è ritrovato a guidare una squadra cambiata dal mercato invernale. Perso Caceres (tornato alla Lazio), il Verona ha deciso di fare a meno anche di giocatori di qualità come Bessa e Pazzini, considerati da Pecchia poco funzionali alla propria idea di calcio e forse anche poco in sintonia con il suo modo di gestire la rosa. Tuttavia il Verona è cresciuto, seguendo le direttive del proprio allenatore il quale, abbandonato quel calcio spregiudicato fatto di controllo della partita tramite il possesso palla e di pressing ultra-offensivo, ha virato verso qualcosa di più semplice e consono sia al materiale umano a disposizione sia alla ad una Serie A fatta di troppi difensivismi e tatticismi. Via allora ad un Verona schierato con un 4-4-2 che diventa 4-2-4 in fase offensiva, con il movimento costante degli attaccanti al fine di togliere punti di riferimento agli avversari. La fase di costruzione è diventata meno elaborata della precedente, col calcio lungo verso Petkovic per la ricerca della seconda palla che ha sostituito la ricerca esasperata della costruzione dal basso. Il Sassuolo dovrà fare grande attenzione alla velocità di Matos, Aarons, Kean e Verde, pericolosi in contropiede e abili nell’uno contro uno. Fari puntati anche sui calci piazzati, arma che il Verona sta sfruttando spesso per sbloccare le partite, soprattutto al Bentegodi.

FONTE: TVQui.it


17 aprile 2018
Verona-Sassuolo, emergenza a centrocampo per Pecchia
In difesa Caracciolo è squalificato, pronto Heurtaux; davanti probabile che la scelta ricada ancora su Cerci - almeno all’inizio - in un 4-4-2 con il solo Valoti in buone condizioni in mezzo al campo (con Zuculini). Romulo e Fares larghi

Fabio Pecchia, Hellas Verona (Getty)

E’ un momento che rimane molto delicato per l’Hellas Verona, che nell’ultimo turno ha perso uno degli scontri diretti di questo finale di campionato contro il Bologna. I gialloblù tornano in campo nel turno infrasettimanale per affrontare il Sassuolo in un’altra gara in cui ci sono punti pesantissimi per la permanenza in Serie A. E’ questo l’obiettivo della squadra di Fabio Pecchia, che in casa si prepara a ricevere la formazione guidata da Iachini e si augura di riuscire a migliorare l’attuale posizione in classifica. Ora il Verona si trova al 19° posto, penultimo, a quota 28 punti (a -3 dalla Spal momentaneamente salva). Non sono ammessi altri passi falsi, soprattuto nelle partite contro le concorrenti per l’obiettivo permanenza in Serie A. Servono i tre punti per rimettersi in corsa anche per cancellare il ko contro il Bologna. Alla vigilia della sfida l’allenatore Pecchia non ha tenuto la consueta conferenza stampa pre partita ma si è limitato a guidare il suo gruppo nella rifinitura odierna prima di rendere noto anche l’elenco dei calciatori convocati e a disposizione. Non c'è tempo da perdere per l’Hellas, la rifinitura potrebbe però aver chiarito le idee dell’allenatore che a poche ore dal fischio d’inizio ha ancora numerosi dubbi da sciogliere.

Probabile la scelta di un 4-4-2 con Nicolas in porta, in difesa Caracciolo è squalificato e sia Bianchetti che Boldor non sono al meglio; probabile allora che la scelta di Pecchia ricada sulla coppa Heurtaux-Vukovic con Ferrari terzino; dall’altra parte ci sarà Souprayen. Centrocampo a quattro con una situazione molto delicata dati i tanti problemi fisici che costringeranno Pecchia a puntare su alcuni calciatori non al 100%. In pratica l’unico a stare bene è Valoti, Buchel è tornato disponibile solo ieri mentre Calvano deve ancora recuperare pienamente dall’infortunio. Così anche Fossati - reduce da una botta alla clavicola che l'ha costretto a stare fermo. Franco Zuculini è un'incognita ma dovrebbe partire dal primo minuto insieme a Fares e Romulo larghi. Davanti, poi, Kean è ancora out mentre Verde è tornato a disposizione e si giocherà una maglia da titolare con Petkovic - anche se al momento il favorito pare essere Matos. Piuttosto certa la presenza di Cerci, in campo anche domenica che dopo un lungo stop difficilmente riuscirà comunque a giocare per tutti i novanta minuti. Tanti dubbia anche per l’allenatore gialloblù, che dovrà trovare l’assetto giusto per ritrovare il successo e punti pesanti in chiave salvezza.

17 aprile 2018
Le probabili formazioni di Serie A della 33^ giornata
Torna in campo la A con un turno importante per tutti gli obiettivi di classifica. Scopri tutte le news e le ultime dai campi dagli inviati Sky Sport. Sarà una giornata cruciale per i fantallenatori: tra turnover e scelte tecniche, sono tanti i dubbi di formazioni. Milan con Kalinic, Lazio senza Immobile. Turnover per Juventus, Napoli e Roma. Il 33° turno comincia con Inter-Cagliari

LE PROBABILI FORMAZIONI
La 33^ di serie A si gioca durante la settimana. Sono in palio punti importanti per la corsa alle posizioni più importanti della classifica e per evitare la retrocessione in serie B. Sono tanti i dubbi sia per gli allenatori, sia per i fanta-allenatori. In virtù dei tanti impegni ravvicinati, le squadre dovranno gestire le energie ed evitare di perdere uomini importanti in vista degli impegni del fine settimana. La giornata si apre al San Siro, dove l’Inter di mister Spalletti ospita un Cagliari incerottato con la speranza di tornare alla vittoria. Fari puntati però su Juventus e Napoli, che si sfidano a distanza in attesa di affrontarsi all’Allianz Stadium. I bianconeri sono di scena a Crotone e proveranno a mantenere intatto il vantaggio di sei punti. Gli azzurri proveranno invece a sfruttare il fattore San Paolo per superare un’Udinese in crisi di gioco e di risultati. Sarà probabilmente l’occasione per rivedere dal 1’ il centravanti Arkadiusz Milik, tornato decisivo dopo un doppio infortunio. Importante per la corsa al terzo posto il match dell’Olimpico tra Lazio e Fiorentina. I biancocelesti rischiano di dover fare a meno di Ciro Immobile, uscito malconcio dal derby, mentre i viola sperano di allungare la striscia positiva per continuare ad inseguire la qualificazione all’Europa League. In casa Roma, invece, la parola d’ordine sarà turnover. Mister Eusebio Di Francesco dovrebbe far ruotare i suoi uomini miglior, ma ha già annunciato che non rinuncerà a Edin Dzeko. Ecco una panoramica della situazione di tutte le squadre di serie A che i nostri inviati sui campi di gioco aggiornano in tempo reale.

[...]

VERONA-SASSUOLO, mercoledì ore 20:45 (SKY CALCIO 7 HD)
Verona, Zuculini e Matos in rampa di lancio
Fabio Pecchia non può proprio sbagliare contro una diretta concorrente se vuole conservare speranze di salvezza. In difesa mancherà Caracciolo che è squalificato: al suo posto è pronto Heurtaux; Pecchia dovrebbe affidarsi ad un 4-4-2 con Zuculini e Valoti in mezzo e Fares esterno sinistro. Davanti Petkovic spera di esserci anche se Matos-Cerci è, al momento, la coppia più probabile.

Verona (4-4-2) probabile formazione: Nicolas; Ferrari, Heurtaux, Vukovic, Souprayen; Romulo, Zuculini, Valoti, Fares; Matos, Cerci.


Sassuolo, Consigli sarà regolarmente tra i pali
Il secondo gol di Diabatè ha lasciato il segno su Andrea Consigli; il portiere, subito dopo il 2-2 del Benevento, ha dovuto lasciare il terreno di gioco per un problema alla coscia. Nulla che però possa impedirgli di giocare contro il Verona. Magnanelli non sta molto bene ma dovrebbe stringere i denti. Dovesse rimanere fuori, c'è pronto Cassata. Davanti la coppia sarà formata da Babacar e Politano.

Sassuolo (3-5-2) probabile formazione: Consigli; Peluso, Acerbi, Dell'Orco; Adjapong, Mazzitelli, Magnanelli, Missiroli, Rogerio; Politano, Babacar.

FONTE: Sport.Sky.it


Verona-Sassuolo: probabili formazioni e statistiche
Il Verona è imbattuto nei tre precedenti casalinghi giocati finora nella massima serie contro il Sassuolo (2V, 1N).

Enrico Turcato

Probabili formazioni
Verona (4-4-2): Nicolas; Ferrari, Heurtaux, Vukovic, Souprayen; Romulo, Zuculini, Buchel, Fares; Matos, Cerci. Allenatore: Pecchia
Indisponibili: Bianchetti, Boldor, Fossati, Calvano
Squalificati: Caracciolo

Sassuolo (3-5-2): Pegolo; Dell’Orco, Acerbi, Peluso; Rogerio, Cassata, Magnanelli, Mazzitelli, Adjapong; Babacar, Politano. Allenatore: Iachini
Indisponibili: Goldaniga, Sensi, Letschert, Lirola, Consigli
Squalificati:

Statistiche Opta
Il Verona è imbattuto nei tre precedenti casalinghi giocati finora nella massima serie contro il Sassuolo (2V, 1N).

Sassuolo in serie positiva fuori casa (una vittoria e due pareggi): non rimane quattro gare di fila imbattuto in trasferta in A da marzo 2017.

Il Verona ha vinto tre delle ultime quattro gare casalinghe di campionato (1P), mantenendo due volte la porta inviolata in questo parziale.

Il Sassuolo ha pareggiato cinque delle ultime sei gare di campionato (1V) e in queste sei partite ha sempre sia segnato che subito gol.

Nei precedenti quattro campionati di Serie A, ben due squadre si sono salvate pur avendo 25 o meno punti dopo 32 gare giocate: Sassuolo 2013/14 e Crotone 2016/17.

Sfida tra le due squadre che hanno segnato meno gol da fuori area in questo campionato: tre il Sassuolo, due il Verona.

Sfida anche tra le due squadre che hanno segnato meno gol nei secondi tempi di questo campionato: 13 il Sassuolo e 15 il Verona.

Alessandro Matri ha un bilancio personale di quattro gol in quattro partite giocate finora in Serie A contro il Verona.

Matteo Politano (sette gol e quattro assist) ha partecipato attivamente a 11 delle 23 reti del Sassuolo in questo campionato (il 48%).

Il primo gol con la maglia del Verona in A di Romulo è arrivato proprio contro il Sassuolo, nel 2-0 veneto del settembre 2013.

FONTE: It.EuroSport.com


Hellas Verona-Sassuolo: precedenti, statistiche e curiosità
Di Stefano Tomat -17 aprile 2018
Sfida salvezza molto importante al Bentegodi tra Hellas Verona e Sassuolo: i gialloblù sono penultimi in classifica ma vincendo accorcerebbero sui neroverdi, dimezzando l’attuale distacco in classifica. Gli scaligeri hanno perso nell’ultimo turno a Bologna, mentre gli uomini di Iachini non sono andati oltre al pareggio in casa contro il Benevento.
I PRECEDENTI – All’andata l’Hellas sbancò il Mapei Stadium con il risultato di 0-2 grazie alle reti di Zuculini e Verde. L’ultimo incontro al Bentegodi risale alla stagione 2015-2016: la partita terminò 1-1 in virtù delle reti di Floccari e Toni. Nella stagione precedente i padroni di casa vinsero 3-2 grazie al gol di Juanito Gómez e alla doppietta di Toni (di Moras e Floro Flores le marcature dei neroverdi). Nel primo incontro in Serie A, nel campionato 2013-2014, gli scaligeri vinsero 2-0: al vantaggio di Martinho al 13′ si aggiunse la rete di Rômulo al 90′. Nella stagione precedente le due squadre si erano sfidate in Serie B e l’Hellas aveva avuto la meglio, 1-0 a firma di Juanito Gómez. Stesso risultato un anno prima, sempre in B, con gol partita di Ferrari su calcio di rigore.

LE STATISTICHE – 2 vittorie e un pareggio in Serie A per l’Hellas contro il Sassuolo al Bentegodi, 2 vittorie su 2 in Serie B. Tenendo conto anche delle partite giocate in casa del Sassuolo in Serie A, B e Coppa Italia, gli incontri ufficiali totali tra le due squadre sono 13, suddivisi in 6 successi per il Verona, 3 pareggi e 4 vittorie per i neroverdi (17-15 il computo delle reti in favore dei gialloblù). L’Hellas Verona è penultimo in classifica con 25 punti, mentre il Sassuolo è quindicesimo con 31 punti.

Partita da non sbagliare per entrambe le squadre: prevediamo una partita tesa e chiusa, quindi scommettiamo sull’Under 2.5.

FONTE: MondoSportivo.it


Sassuolo. Babacar: "Peccato in concentrazione. A Verona per vincere"
K. Babacar, Sassuolo

15 Aprile 2018 alle 19:20
Queste le parole di Khouma Babacar, attaccante del Sassuolo, nella mixed-zone del "Mapei Stadium" a commento della gara pareggiata contro il Benevento: "Dispiace non aver vinto dopo una partita così: è sempre brutto subire il pari alla fine. Il cammino verso la salvezza è difficile e ora dobbiamo pensare a vincere. Il Benevento gioca benissimo a calcio, noi abbiamo peccato in concentrazione. Oggi ho fatto due assist: il mister mi aveva chiesto di sacrificarmi e va bene così. Arrabbiato? Sono una punta e voglio fare gol: mi arrabbio solo per quello e credo sia giusto, fermo restando che sono a disposizione della squadra al 100%. Abbiamo corso tanto, forse non lo abbiamo fatto al meglio: siamo in salute. Ora dobbiamo andare a Verona a vincere a tutti i costi".Alessio Degli esposti

FONTE: Benevento.IAmCalcio.it


Ostracismi ed Ammonizioni: quando lo stadio diventa un circo
By Redazione - 17 aprile 2018

Spesso le grandi imprese sono direttamente proporzionali alla statura professionale di chi le compie. Il quasi assioma è tanto più vero quando l’argomento trattato è lo sport. Da ciò ne consegue che se il Verona è penultimo praticamente da sempre, un motivo c’è ed è verificabile anche da altre prospettive rispetto al solo lato calcistico.

SQUADRA SCARSA CON DIRIGENZA INDECIFRABILE

La pochezza dell’Hellas è disarmante e trova correlazione con alcune branche gestionali della società. Un’azienda ai minimi storici per onestà intellettuale, certamente presuntuosa e pretestuosa in talune azioni. Colletti bianchi di via Francia, area comunicazione, che pensano di regolare i giornalisti come un modulatore di frequenza, a piacimento. Caccia alle streghe in piena regola, con chi non è allineato che viene inserito in una sorta di black list, ostracizzato dalla tribuna stampa del Bentegodi. Forzature risibili e sciocche. Scendere nel dettaglio sarebbe semplice, ma non è il punto. La questione è un’altra: cui prodest? Coercizioni inutili che creano negatività su un ambiente già di per se’ cupo. Sarà un caso, ma la tensione scaturita dal contenzioso Albertazzi/Società, si respira anche nei rapporti con i media. Eredità di dirigenti dimissionari? È davvero desolante accertare l’improponibile e malcelata scelta di voler essere martelli sull’incudine sbagliata. Non è così che si raddrizza la stagione. Non è in questo modo che le collaborazioni erogano/ottengono un servizio onorevole, nel pieno rispetto reciproco.

La stagione sportiva è in fieri, ma i rapporti con gli addetti ai lavori diventano via via schizofrenici: siete davvero sicuri di fare il bene dell’Hellas Verona? Mi sposto un po’ più in là e da fuori guardo cosa succede dentro il circo.
Michele Coratto

Verso il Sassuolo. Büchel è l’unico mediano rimasto
By Redazione - 17 aprile 2018

Con l’infortunio alla spalla di Fossati e il graduale recupero di Calvano (entrambi potrebbero farcela per lunedì sera a Genova), l’unico incontrista rimasto in rosa è Marcel Büchel. Sarà lui a guidare i tre di metà campo supportato dal rientrante Franco Zuculini a destra e da Valoti a sinistra.

Grossi dubbi anche sul reparto arretrato, dove le contemporanee assenze di Caracciolo, Bianchetti e Boldor spingono Ferrari in mezzo con Vukovic. I terzini, fondamentali in una sfida contro un Sassuolo che sopravvive grazie agli estri dei suoi esterni d’attacco, sono ancora in ballottaggio. Romulo o Bearzotti a destra, Felicioli o Souprayen a sinistra, con i primi citati leggermente favoriti.

Infine l’attacco. Se Romulo giocherà in difesa, toccherà a Matos affiancare Cerci e Fares in avanti con Aarons finalmente in panchina.
D.Con.

FONTE: HellasNews.it


Hellas Verona-Sassuolo, niente conferenza stampa pre partita Fabio Pecchia
aprile 17, 2018

L’allenatore dell’Hellas Verona, Fabio Pecchia, alla vigilia della sfida in programma al Bentegodi contro il Sassuolo, non terrà la consueta conferenza stampa pre partita. I convocati verranno comunicati domani.

Sassuolo peggior attacco della Serie A, seguono Genoa e Hellas Verona
aprile 17, 2018

Il Sassuolo di Iachini, avversario domani sera al Bentegodi dell’Hellas Verona, è il peggior attacco della Serie A. I neroverdi in 32 giornate hanno realizzato appena 23 reti. Due gol in più per il Genoa, avversario lunedì prossimo dei gialloblù, Hellas Verona che risulta essere il terzultimo peggior attacco del massimo campionato italiano, con 26 reti all’attivo. Il Benevento ne ha realizzate invece 28, una in più per Crotone e Chievo, 30 per il Cagliari e Spal.

Hellas Verona, 4 reti nelle ultime 10 partite
aprile 17, 2018

L’Hellas Verona di Fabio Pecchia è il terzultimo peggior attacco della Serie A, con 26 reti all’attivo dopo 32 giornate. Negli ultimi 900’, i gialloblù hanno realizzato appena 4 reti, ultimo gol realizzato da Romulo, su rigore, contro il Cagliari.

Sei giornate alla chiusura del campionato
aprile 16, 2018

L’Hellas Verona mercoledì sera al Bentegodi sarà impegnato nell’ultimo turno infrasettimanale della stagione contro il Sassuolo, poi lunedì sera in posticipo a Marassi contro il Genoa, prima di chiudere col trittico composto da Milan, Udinese e Juventus. Ce la farà secondo Voi la squadra di Pecchia a raggiungere la salvezza. Commenta sulla pagina Facebook di Hellas Live. Info grafica La Gazzetta dello Sport

FONTE: HellasLive.it


NEWS
17 aprile 2018 - 18:57
Convocati Sassuolo, Consigli e Missiroli ok. La probabile formazione dei neroverdi
Iachini recupera anche Letschert

di Redazione Hellas1903
Getty Images

Sono 24 i convocati per la trasferta di Verona da Beppe Iachini. Consigli e Missiroli ce la fanno, rientra Letschert.
PORTIERI: Consigli, Pegolo, Marson;

DIFENSORI: Acerbi, Lemos, Letschert, Peluso, Dell’Orco, Rogerio, Adjapong, Ferrini;

CENTROCAMPISTI: Magnanelli, Missiroli, Duncan, Biondini, Cassata, Mazzitelli, Frattesi;

ATTACCANTI: Babacar, Matri, Politano, Berardi, Ragusa, Pierini.

Giuseppe Iachini dovrebbe confermare gli undici della gara colBenevento, tranne Cassata che potrebbe essere sostituito da Mazzitelli.

Sassuolo (3-5-2): Consigli; Dell’Orco, Acerbi, Peluso; Adjapong, Mazzitelli, Magnanelli, Missiroli, Rogerio; Politano, Babacar.

NEWS
17 aprile 2018 - 18:21
Rebus difesa, le scelte per il Sassuolo
Numerose le assenze dietro, le ipotesi a disposizione di Pecchia

di Redazione Hellas1903
Getty Images

Con il Sassuolo il Verona sarà privo di Caracciolo, Bianchetti e Boldor.
Poche scelte possibili in difesa, dunque.
La via più naturale porta all’impiego di Heurtaux, che però non gioca da gennaio, dal giorno del 3-0 subito in casa con il Crotone.
Un’idea suggerisce a Fabio Pecchia di spostare al centro Ferrari, a far coppia con Vukovic, per abbassare a destra Bearzotti oppure Romulo.

NEWS
17 aprile 2018 - 15:52
Lotta salvezza, sarà un turno caldo
Il Verona con il Sassuolo, Spal-Chievo, il Crotone tenta di fermare la Juve. E occhio all’Udinese

di Redazione Hellas1903
Oggi il Cagliari giocherà con l’Inter a San Siro, aprendo un turno fondamentale in chiave salvezza.
Tutte partite calde quelle in programma nell’infrasettimanale in programma.
Il Verona affronta il Sassuolo al Bentegodi, mentre la Spal, che è quartultima a +3 sui gialloblù, sfida al “Mazza” di Ferrara il Chievo, a quota 30.
Per il Crotone l’impegno è, sulla carta, impossibile. Arriva allo “Scida” la Juventus, a caccia di punti che l’avvicinino allo scudetto. Tenta l’impresa, dunque, la squadra di Zenga.
Occhio, però, all’Udinese (nella foto Getty Images, l’allenatore Massimo Oddo), piombata in basso a causa del filotto negativo fatto di nove sconfitte consecutive. I bianconeri andranno sul campo del Napoli e per loro sarà durissima.

NEWS
17 aprile 2018 - 14:52
Iachini: “Verona spinto da un grande pubblico, serve personalità”
L’allenatore del Sassuolo: “I gialloblù in casa hanno fatto punti, abbiamo bisogno di essere cinici”

di Redazione Hellas1903

Beppe Iachini, allenatore del Sassuolo, parla della partita tra i neroverdi e l’Hellas, al via domani sera al Bentegodi.

Dice, come riporta il sito www.tuttosassuolo.com: “Il Verona in casa ha fatto punti, ha un pubblico importante e all’andata ha vinto, i ragazzi stanno lavorando bene ma è un momento in cui tenere alta l’attenzione dal punto di vista dei singoli, come dico sempre i ragazzi per scendere in campo li dobbiamo trovare sempre e dovranno scendere in campo con grande personalità, limando qualche errorino e qualche sbavatura ed essendo più cinici davanti, serve più malizia“.

Poi: “Il Verona ha aggiunto giocatori validi, è una squadra che sta dimostrando di tenere il passo, lavora con lo stesso allenatore da due anni, hanno condiviso la promozione in A. E’ una squadra che ha battuto Torino, Milan e Cagliari“.

NEWS
16 aprile 2018 - 21:02
Il Verona e la dura via che porta alla rete. Kean il più pericoloso per “expected goals”
Il punto tecnico sui sistemi offensivi adottati da Pecchia e le statistiche sull’attacco gialloblù

di Redazione Hellas1903
Getty Images

La sconfitta contro il Bologna ha ancora una volta evidenziato i limiti del Verona in fase offensiva.

Abbandonato quel calcio spregiudicato fatto di controllo della partita tramite il possesso palla e di pressing ultra-offensivo visto lo scorso campionato in Serie B e provato senza successo nell’approccio con la massima serie, Fabio Pecchia ha virato verso un gioco più semplice e più adatto al materiale tecnico a disposizione.

Ecco allora il Verona schierato con un 4-4-2 che diventa 4-2-4 in fase offensiva, con il movimento costante degli attaccanti al fine di togliere punti di riferimento agli avversari. La fase di costruzione è diventata meno elaborata della precedente, col calcio lungo verso gli attaccanti, alla ricerca della seconda palla, che ha sostituito la ricerca di una fase di costruzione dal basso più elaborata.

Questo nuovo tipo di approccio, che in linea teorica avrebbe dovuto valorizzare elementi adatti al contropiede come i vari Matos, Aarons, Kean e Verde, non ha invece finora dato i frutti sperati.

Le problematicità dell’undici veronese vengono evidenziate non soltanto dal numero di gol segnati dalla squadra (26, meglio soltanto di Genoa e Sassuolo) ma anche da altri dati statistici.

Se guardiamo infatti al numero di tiri prodotti in media a partita, il Verona è ultimo in Serie A sia per quanto riguarda i tiri totali (9.4) che i tiri in porta (2.5). Andando poi a controllare il dato relativo ai gol attesi notiamo come i gialloblù siano il quartultimo attacco del campionato con 29.37 expected goals (xG).

Cosa sono gli expected goals? Gli xG sono un dato statistico avanzato utilizzato per valutare la pericolosità di una squadra in zona gol. Questo numero, calcolato sulla base delle probabilità che ogni tiro abbia di trasformarsi in una rete (in base a determinati fattori quali ad esempio la zona da cui il tiro è effettuato o la presenza di avversari…) serve a darci un’idea più precisa della pericolosità di una squadra all’interno di una partita o di un campionato.

Confrontando il dato relativo ai gol attesi (appunto 29.37) con quello delle reti effettivamente segnate (26), ci accorgiamo di come il Verona segni 3.37 gol in meno di quanto sarebbe lecito aspettarsi. Unendo questa statistica al dato relativo ai tiri prodotti a partita risulta che i gialloblù non soltanto creano poco ma che gli avanti dell’Hellas non risultano essere nemmeno efficaci nelle poche occasioni che hanno a disposizione.

Le statistiche dei singoli sembrano confermare questa tendenza. Infatti, degli attaccanti in rosa il più prolifico in termini di gol (4) e il più pericoloso in termini di xG (5.30) è Kean. Dietro di lui troviamo Romulo (2 reti, 3.40 xG) e Valoti (2, 3.03), seguiti da Cerci (2, 2.68) e Verde (2, 1.95). È interessante notare come, considerando le prime sei posizioni dall’inizio della stagione, il secondo e il sesto giocatore di questa classifica in termini di pericolosità siano due elementi che, per motivi diversi, non sono più a disposizione di Pecchia come Pazzini (3.68) e Cáceres (2.36).
Michele Tossani

NEWS
16 aprile 2018 - 18:11
Fossati ko, salta il Sassuolo
Trauma alla spalla per il centrocampista, difficile il recupero per mercoledì

di Redazione Hellas1903

Un colpo alla spalla subito nel corso della gara con il Bologna mette a rischio la presenza di Marco Fossati con il Sassuolo.
Molto probabile che il centrocampista del Verona salti la partita di mercoledì con i neroverdi.
Questa la nota medica diffusa dall’Hellas: “Gli accertamenti hanno evidenziato un trauma nella zona acromio-clavicolare della spalla sinistra“.

NEWS
16 aprile 2018 - 16:08
Verso il Sassuolo, l’alternativa è Bearzotti
Ha giocato da terzino destro con Samp e Lazio, poi stop: può essere utile ora

di Redazione Hellas1903

Una buona gara con la Sampdoria, un’altra comunque dignitosa con la Lazio.
Poi, in campionato, Enrico Bearzotti non ha più giocato, presenza fissa in panchina, ma senza neppure 1′ d’impiego.

Mercoledì il Verona affronterà il Sassuolo con molte assenze in difesa. Out Caracciolo, quasi certamente anche Bianchetti e con Boldor sempre alle prese con problemi fisici.

Pecchia può puntare su Heurtaux, da schierare in coppia con Vukovic, o adottare una variazione, mettendo in mezzo Ferrari, come già accaduto con il Cagliari, e inserendo da terzino destro proprio Bearzotti, che in quel ruolo, da adattato (è in realtà un’ala) non ha mai sfigurato.

VISTO DA NOI
16 aprile 2018 - 11:47
Tra John Gregory e Osvaldo Soriano
Il Verona e i numeri che condannano. Ma il calcio ha anche le sue ragioni misteriose

di Lorenzo Fabiano, @lollofab
Getty Images

«Gli attaccanti vincono le partite. Le difese i campionati» Paternità aforistica da attribuire all’inglese John Gregory, ex calciatore e allenatore di Aston Villa, QPR, e Derby County. Un’onesta carriera ma nulla più. Eppure il buon John la vede giusta: vero che come sostiene Osvaldo Soriano «Il calcio ha le sue ragioni misteriose che la ragione non conosce» (questa è del resto la sorgente del suo infinito fascino), ma è indiscutibile che è in fin dei conti un gioco molto più semplice di quanto le alchimie dei tanti maghi che gravitano attorno al pallone ci possano far credere. Attacco e difesa, è quindi la formula per far quadrare i conti di casa. Lo è da sempre, dai tempi del Metodo, del Sistema, del Catenaccio, fino alla rivoluzione arancione del Calcio Totale e alla nuova frontiera zonista. Fai gol pesanti e cerca di non prenderne, poi gioca pure come ti pare: un inchino al sommo Enzo Bearzot, uno che qualcosina ha vinto.

Un occhio a quanto accade in casa nostra ed è qui che il bilancio del Verona va in profondo rosso. 64 gol subiti: solo il Benevento, che ne ha incassati una zavorra da 75, riesce a superarci. Aggiungiamo che se non fosse per il criticatissimo Nicolas le cose andrebbero pure peggio, visto che il brasiliano è con 163 parate di gran lunga il portiere più impegnato di tutta la serie A. Cifre alla mano, la metafora che meglio rappresenta la difesa del Verona, sta nei buchi dell’emmental. L’arrivo di Vukovic, pareva aver dato maggior solidità al reparto, Caracciolo il primo a trarne beneficio. Dopo le prime buone esibizioni il gigante serbo, giunto a corto di condizione, ha cominciato a perdere qualche colpo. In più a Ferrari, dal derby in poi è inspiegabilmente scesa la catena. Quello che vediamo annaspare oggi se va bene, ne è solo il cugino. A complicare ulteriormente la faccenda ci si mette un centrocampo fiacco, che oltre a non avere un regista, fa poco argine e non protegge adeguatamente la retroguardia. Di conseguenza la linea si abbassa, il Verona arretra metro su metro e inevitabilmente finisce per farsi schiacciare e subire.

Veniamo alla sterilità, dove le cose non vanno certo meglio: 26 gol fatti si traducono nel terzultimo posto alle spalle di Genoa (25) e Sassuolo (23). Siccome le cattive notizie non viaggiano mai da sole, c’è pure l’aggravante: il Verona è la squadra che tira meno in porta di tutto il campionato, 220 conclusioni per la precisione (107 in porta, 113 fuori – penultima è la Spal con 20 tiri in più). Un pianto greco. Nello specifico, Kean è bravo ma ancora acerbo. Tuttavia l’unica vera punta in rosa è lui. La sua assenza pesa come un macigno, se là davanti ti arrabatti con una farcitura di mezze punte e seconde punte. Cerci, l’unico che ha qualità per inventarsi una giocata, è sì e no al 40%. Pecchia cerca una soluzione nel dinamismo di Fares quale incursore. Lo fece anche Bagnoli al primo anno di A con Di Gennaro centravanti arretrato; peccato che davanti ci fosse a quei tempi un cecchino come Nico Penzo, mentre ora c’è solo il Deserto dei Tartari. I due arrivi di gennaio, Matos e Petkovic, vanno d’accordo col gol quanto Renzi con D’Alema. Del terzo, Aarons il tenerone, avrebbe scritto volentieri qualcosa Charles Dickens. La buttiamo allora lì: in attesa di Kean, giovani per giovani, tanto varrebbe lanciare nella mischia il promettente Tupta. Peggio non potrà certo fare.
Le cose stanno insomma così. Inutile farne dei panegirici. Questi i numeri, tanto inesorabili quanto desolanti. Ora la domanda, tanto cara a Gigi Marzullo, sorge spontanea: è mai possibile sperare di sfangarla di fronte a dati come questi? Due le alternative: votarsi a un santo, meglio a questo punto bevitore, e confidare nell’irrazionalità di Soriano, oppure ingoiare il rospo digerendolo con il buon Gregory. Altre vie non ce ne sono.

NEWS
16 aprile 2018 - 08:40
Sassuolo, Consigli e Missiroli ko col Benevento e in forte dubbio per Verona
Doppio infortunio durante la gara di ieri in casa neroverde. In porta pronto Pegolo

di Redazione Hellas1903
Getty Images

Potrebbe esserci Gianluca Pegolo a difendere la porta del Sassuolo mercoledì sera al Bentegodi. L’ex gialloblù è probabile che vada a sostituire Consigli, uscito durante la gara col Benevento per un problema alla coscia, di natura traumatica (foto Getty).

Sempre sul campo, ieri brutta caduta e problema alla spalla per Missiroli. Il giocatore è rimasto a terra e ha chiesto il cambio. Anche la sua presenza è in forte dubbio per la sfida di Verona.

NEWS
16 aprile 2018 - 08:37
Difesa Verona, poche scelte per il Sassuolo
Con Caracciolo squalificato è da verificare la situazione di Bianchetti. Si prepara Heurtaux

di Redazione Hellas1903

Senza Antonio Caracciolo, fermo per squalifica, il Verona ha scelte ridotte in difesa per la partita con il Sassuolo, in programma mercoledì al Bentegodi.
Da verificare la situazione di Matteo Bianchetti, assente a Bologna per un fastidio all’anca.
Certi gli impieghi di Ferrari e Vukovic, al centro si prepara al rientro Thomas Heurtaux, che non gioca titolare dalla gara persa per 3-0 a gennaio con il Crotone.

FONTE: Hellas1903.it


PROBABILE FORMAZIONE
Emergenza in rosa e il modulo "ballerino"
17/04/2018 22:47
Si vive nell'incertezza: sia di uomini, sia di modulo. Molti i dubbi di Pecchia in vista della sfida col Sassuolo a causa dei tanti infortuni e acciacchi dei giocatori. Se il modulo non è un problema (4-4-2, 4-3-3 o 4-2-3-1 poco cambia), le lacune in rosa sono invece una brutta gatta da pelare. Davanti a Nicolas dovrebbero esserci quindi Ferrari, Heurtaux (Caracciolo è squalificato, Bianchetti infortunato), Vukovic e Souprayen (in ballottaggio con Felicioli). In mediana ci sarà il ritorno di Buchel con Franco Zuculini, favorito su Valoti (Fossati infortunato). Sulle fasce spazio a Romulo e Matos (in vantaggio su Verde e Aarons) mentre davanti confermati Fares e Cerci (Petkovic pronto ad entrare dalla panchina).

Verona (4-4-2): Nicolas; Ferrari, Heurtaux, Vukovic, Souprayen; Romulo, Buchel, F.Zuculini, Matos; Cerci, Fares. All: Pecchia.

FORMAZIONE SASSUOLO
Iachini col "trio M" e Politano-Babacar
17/04/2018 16:56
Iachini confermerà il 3-5-2 per la sfida salvezza decisiva col Verona. A difendere Consigli (che non è al 100%, nel caso pronto l'ex Verona Pegolo) ci saranno Dell’Orco, Acerbi, Peluso mentre sulle fasce agiranno Adjapong e Rogerio. In mezzo al campo spazio al trio "M" ( Missiroli, Magnanelli, Mazzitelli). Mentre davanti è scontata la conferma dalla coppia Babacar-Politano (Berardi non al meglio).

Sassuolo (3-5-2): Consigli; Dell’Orco, Acerbi, Peluso; Adjapong, Missiroli, Magnanelli, Mazzitelli, Rogerio; Babacar, Politano. All: Iachini.

VERSO VERONA-SASSUOLO
Iachini: Non firmo pari, Verona ha rosa valida
17/04/2018 15:30
“Verona? Dovrò fare delle valutazioni perchè siamo corti dietro e col Benevento abbiamo fatto una partita dispendiosa anche dal punto di vista fisico, abbiamo avuto un giorno di recupero in meno rispetto allo scorso turno infrasettimanale, per cui tra oggi e domani verificherò le condizioni di alcuni ragazzi". Così l’allenatore del Sassuolo, Beppe Iachini, in conferenza stampa alla vigilia della sfida col Verona al Bentegodi.

Il tecnico del Sassuolo ha continuato: "Il Verona in casa ha fatto punti, ha un pubblico importante e all’andata ha vinto, i ragazzi dovranno scendere in campo con grande personalità, limando qualche errore e qualche sbavatura ed essendo più cinici davanti, serve più malizia. Il Verona ha aggiunto giocatori validi, è una squadra che sta dimostrando di tenere il passo, lavora con lo stesso allenatore da due anni, hanno condiviso la promozione in A. E’ una squadra che ha battuto Torino, Milan e Cagliari".

Iachini non firma per il pari: "Se dovesse finire pari? Noi non ci pensiamo, dobbiamo giocare al massimo, poi accetteremo il verdetto del campo".

INFORTUNI E ACCIACCHI VERSO SASSUOLO
Emergenza Hellas, tutti nodi da sciogliere
17/04/2018 12:17
Non c'è tempo di rifiatare per l'Hellas: mercoledì sera c'è la sfida col Sassuolo al Bentegodi. Pecchia non parlerà in conferenza stampa e i convocati usciranno solo domani mattina dopo la rifinitura. Sono tantissimi gli infortunati e molti i nodi da sciogliere in rosa.

DIFESA. Con Caracciolo squalificato e Bianchetti (più Boldor) ancora acciaccato si apre il ballottaggio Heurtaux-Ferrari per comporre la coppia con Vukovic. Se dovesse spuntarla l'ex Bologna a destra si abbasserebbe Romulo o in alternativa c'è Bearzotti.

CENTROCAMPO. Situazione delicatissima: l'unico "sano" al 100% è Valoti. Buchel è tornato disponibile solo ieri, Calvano deve ancora recuperare pienamente dall'infortunio e Fossati è reduce da una botta alla clavicola che l'ha costretto a stare fermo. Franco Zuculini è un'incognita da gestire "sotto una campana di vetro".

ATTACCO. Kean è ancora fuori e ci si affiderà a Cerci (anche se non per tutti i 90 minuti). Verde è tornato a disposizione e proverà a strappare la maglia di titolare ad Aarons.

VERONA-SASSUOLO, I PRECEDENTI IN A
2 vittorie su 3, per l'Hellas col Sassuolo
16/04/2018 20:21
Tra Verona e Sassuolo, non c’è una grande storia in Serie A. Le due formazioni si sono incontrate nella massime serie al Bentegodi solo tre volte ed in due di queste hanno vinto i gialloblù. Nel 2013/14, il 15 settembre 2013, il successo fu di 2-0 grazie ai gol di Martinho al 12’ e di Romulo al 93’, mentre il 16 aprile 2015, la gara si concluse per 3-2, nonostante i veneti giocassero in inferiorità numerica (espulsione di Rafael al 18’) per oltre 70’. Segnarono: Gomez al 30’ per l’Hellas, pareggiarono i neroverdi con autogol di Moras al 34’, poi ancora raddoppio scaligero con Toni al 62’ che fece doppietta al 70’ ed infine per gli ospiti, accorciò all’88’ Floro Flores. Ultimo match è datato 20 dicembre 2015: 1-1 (Floccari per i neroverdi al 34’ e Toni per i gialloblù al 39’). Mercoledì 18 aprile (ore 20.45), le due squadre saranno di fronte per la 4^ volta in Serie A. Inutile dire che per l’Hellas, la gara è di vitale importanza. Gli uomini di Pecchia (fermi a 25 punti dopo il ko di Bologna) sono a -3 dalla salvezza (Spal a 28) e soltanto una vittoria potrebbe continuare a dare una speranza di salvezza. Il Sassuolo invece, a quota 31 (+ 4 dal Crotone terzultimo) arriva in riva all’Adige dopo il mezzo passo falso al Mapei contro il Benevento (2-2). Con una classifica così corta a 6 giornate dal termine, anche per la squadra di Iachini, la sfida del Bentegodi è un crocevia importantissimo.

PRECEDENTI H.VERONA-SASSUOLO IN SERIE A
Partite giocate: 3
Vittorie H.Verona: 2
Pareggi: 1
Vittorie Sassuolo: 0
Gol fatti H.Verona: 6
Gol fatti Sassuolo: 3
ANDREA FAEDDA

I DUE UOMINI DA PRESERVARE
La campana di vetro di Cerci e Franco Zuculini
16/04/2018 15:37
Sotto una campana di vetro. Franco Zuculini e Alessio Cerci sono tra gli uomini più importanti di Pecchia per questo rush finale di campionato ma entrambi hanno un'integrità fisica fragile e vanno usati con il contagocce.

Per questo Franco è rimasto in panchina a Bologna e Cerci ha "un'autonomia" di un'ora soltanto.

Non solo quindi i tanti infortuni in rosa con il mercato di gennaio che non ha aumentato la qualità dell'organico (anzi forse l'ha abbassata): anche giocatori indispensabili non possono essere gestiti al meglio.

Pecchia e la salvezza: un'impresa sempre più difficile...

HELLAS VERONA
Caracciolo salta la sfida col Sassuolo
15/04/2018 18:00
Antonio Caracciolo salterà la sfida col Sassuolo perchè è stato ammonito nel primo tempo. Il difensore era in diffida e salterà il match nel turno infrasettimanale.

FONTE: TGGialloBlu.it


I CONVOCATI GIALLOBLÙ
18/APRILE/2018 - 12:40
Peschiera - Seduta di rifinitura per i gialloblù, a poche ore dalla sfida contro il Sassuolo. La squadra, presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera, ha svolto una prima fase di riscaldamento tecnico, passando successivamente ad una serie di esercitazioni tattiche, prima di concludere l'allenamento con i calci piazzati.

Questi i 23 convocati per la sfida contro il Sassuolo, 33a giornata della Serie A TIM 2017/18, in programma mercoledì 18 aprile (ore 20.45) allo stadio 'Bentegodi'.

#VERONASASSUOLO

23 CONVOCATI

1. Nicolas

2. Romulo

4. Laner

7. Verde

10. Cerci

14. Zuculini

16. Aarons

17. Silvestri

21. Lee

26. Vukovic

27. Valoti

28. Ferrari

29. Tupta

30. Matos

37. Bearzotti

40. Coppola

69. Souprayen

70. Petkovic

72. Danzi

75. Heurtaux

77. Buchel

93. Fares

97. Felicioli


COMUNICATO MEDICO: MATTEO BIANCHETTI
17/APRILE/2018 - 20:00
Verona - L’Hellas Verona FC comunica che, a causa del persistere del fastidio all'anca destra, il difensore Matteo Bianchetti è stato sottoposto ad esami diagnostici che hanno evidenziato un edema osseo. I tempi di recupero saranno valutati in base all’evoluzione del quadro clinico.

#VERONASASSUOLO: SEGUILA CON NOI E SCOPRI NUMERI E CURIOSITÀ
17/APRILE/2018 - 18:00

NUMERI & CURIOSITA'
Scopri i numeri, le statistiche e le curiosità fornite da Opta Sports di Hellas Verona-Sassuolo, 33a giornata della Serie A TIM 2017/18, in programma mercoledì 18 aprile (ore 20.45) allo stadio 'Bentegodi'.

- Sono solo 7 i precedenti in Serie A tra le due squadre, avendo il Sassuolo fatto la prima apparizione in Serie A nel 2013. 4 volte ha vinto il Verona, 2 il Sassuolo, con 1 solo pareggio

- Positivo il momento interno dei gialloblù in questa stagione: delle ultime 4 gare al Bentegodi, il Verona ne ha vinte 3, tenendo inviolata la porta per 2 volte

- L'Hellas domani ritroverà una vecchia conoscenza tra i pali avversari: Gianluca Pegolo, che ha esordito in A proprio col Verona e ha a lungo difeso la porta giallolbù, fino alla retrocessione in Serie C nel 2007

- Due curiosità sui calciatori del Verona: con 4,4 parate di media a partita, Nicolas è primo tra portieri della Serie A in questa graduatoria. E' arrivato proprio contro il Sassuolo, invece, il primo gol con la maglia del Verona di Romulo, nel 2013

PESCHIERA: REPORT ALLENAMENTO
17/APRILE/2018 - 17:35
Peschiera - Allenamento mattutino per i gialloblù allo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera, in preparazione del match contro il Sassuolo di mercoledì. La squadra, agli ordini di mister Fabio Pecchia, ha cominciato con un riscaldamento tecnico con il pallone, passando in seguito ad un circuito di rapidità. Successivamente spazio alle esercitazioni sul possesso palla, prima di concludere la seduta con una partitella.

Terapie per Marco Ezio Fossati. Deian Boldor e Simone Calvano proseguono nel lavoro differenziato.

Domani è in programma una seduta mattutina.

PESCHIERA: REPORT ALLENAMENTO
16/APRILE/2018 - 18:00
Peschiera - Ripresa degli allenamenti questa mattina per i gialloblù allo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera, in vista della sfida di mercoledì contro il Sassuolo. La squadra, guidata da mister Fabio Pecchia, si è divisa in due gruppi: lavoro defaticante per chi è sceso in campo ieri contro il Bologna, mentre gli altri hanno svolto una prima fase di riscaldamento, passando successivamente al lavoro atletico. In seguito spazio al possesso palla e ad una serie di esercitazioni tattiche, prima di concludere la seduta con una partitella.

Marco Ezio Fossati è stato sottoposto ad esami diagnostici in seguito al colpo subito durante Bologna-Hellas Verona. Gli accertamenti hanno evidenziato un trauma nella zona acromio-clavicolare della spalla sinistra. Il centrocampista ha svolto terapie.

Tornano ad allenarsi con il gruppo Marcel Buchel e Daniele Verde. Lavoro differenziato sul campo per Simone Calvano. Differenziato per Matteo Bianchetti e Deian Boldor.

FONTE: HellasVerona.it

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Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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