Le schede di B/=\S: Daniele VERDE

Pubblicato da andrea smarso sabato 8 luglio 2017 15:09, vedi , , , , , , , , , , | Nessun commento

Nato a/il:Napoli il 20/06/1996
Nazionalità:Italiana
Contratto:Prestito fino a Giugno 2018
Ruolo:Centrocampista/Attaccante esterno
Altezza:168 Cm
Peso:64 Kg
Posizione:
CARRIERA DA GIOCATORE +   -   =
 SquadraStagioneSeriePartiteGoal 
Hellas Verona2017 - 2018A-- 
Avellino2016 - 2017B32 (+1CI)8 (+0) 
PescaraGen. 2016 - 2016B7 (+2PO)1 (+2) 
Frosinone2015 - Gen. 2016A6 (+1CI)0 (+0) 
Roma2014 - 2015A7 (+1CI +2EL)0 (+0 +0) 
Roma2014 - 2015Primavera88 
Roma2013 - 2014Primavera101 
Roma2012 - 2013Primavera41 
Giovanili Roma2010 - 2012--- 
Pigna---- 
Pro Calcio---- 
San Domenico2002--- 
LEGENDA: CI=Coppa Italia, EL=Europa League, PO=Playoff


NEWS E CURIOSITÀ +   -   = 8 Luglio 2017
Finalmente mister PECCHIA avrà a disposizione un esterno d'attacco come piace a lui: Velocità, tecnica, corsa quasi perenne e, quando serve (e probabilmente servirà molto nella prossima stagione), sacrificio in fase difensiva per l'obiettivo salvezza da raggiungere a tutti i costi.
Mancino 'purosangue' classe '96, di professione trequartista destro (ma all'occorenza è in grado di giocare da esterno di centrocampo e anche dietro le punte), lo scugnizzo ricorda ITURBE per fisico e movenze e di sicuro è dai tempi di Juan Manuel che sulla fascia esterna d'attacco non si vedeva uno specialista nel ruolo di tale bagalio tecnico indossare la maglia scaligera.
Deve migliorare nel gioco aereo e nella personalità perchè nelle gare 'di cartello' tende un po' a perdersi tra le pieghe della gara; a volte è troppo innamorato del pallone...

DAL SAN DOMENICO ALLA ROMA
VERDE inizia a 6 anni a tirare i primi calci nella scuola calcio del SAN DOMENICO a Napoli ma il bambino ha una certa dimestichezza con la palla fra i piedi così lo nota mister LOMASTO alla PRO CALCIO, gli chiede di palleggiare poi si distrae con altri bambini e, quando ritorna da Daniele dopo circa 10 minuti, vede che ancora sta palleggiando; incuriosito lo sfida a contargli i palleggi ma è costretto a fermarsi a 200 perchè quella palla non ne vuol sapere di cadere dal piede sinistro dell'allora terzino.
Una breve parentesi nel PIGNA CALCIO prima di essere notato dagli osservatori della ROMA che battono sul tempo quelli della JUVENTUS e lo portano 14enne nei Giovanissimi della ROMA allora guidati da mister MONTELLA: Per avere Daniele i giallorossi sborsano 18mila Euro.
Due anni con la Primavera capitolina ad affinare le sue conoscenze da esterno alto e GARCIA lo aggrega alla prima squadra a Settembre 2014 e 5 mesi più tardi l'esordio da titolare al Sant'Elia di Cagliari dove è il migliore in campo con due assist, giocate e tantissima qualità. Undici giorni più tardi, il 19 Febbraio, l'esordio anche in Europa all'Olimpico contro gli olandesi del FEYENOORD.

FLOP AL FROSINONE, MEGLIO AL PESCARA
Talento in piena rampa di lancio la ROMA dirotta VERDE al FROSINONE neopromosso in Serie A ma la mossa si rivelerà un flop: Mister STELLONE considera poco il ragazzo e il ferreo 4-4-2 del tecnico di certo non lo aiuta, dopo sei apparizioni in campionato e una in Coppa Italia, abbandona i ciociari e si trasferisce all'ambizioso PESCARA di Mister ODDO che attraverso i playoff conquisterà la promozione in Serie A: Con gli abruzzesi e il 4-2-3-1 Daniele si trova decisamente meglio, mette a segno il primo gol tra i professionisti e realizza una doppietta decisiva agli spareggi.

CON L'AVELLINO PARTE MALE, POI ARRIVA NOVELLINO...
Tornato alla ROMA per il 2016-17, la società giallorossa lo presta ancora una volta in cadetteria, stavolta all'AVELLINO di TOSCANO partito con qualche ambizione ma presto impantanatosi nelle paludi della bassa classifica: VERDE è impiegato poco e spesso da punta dove non rende ma a fine Novembre arriva NOVELLINO che rigenera alla svelta il ragazzo e punta su di lui per il rilancio e i lupi cominciano ad ingranare evitando la retrocessione e anche i playout.
Una flessione tra Marzo e Aprile quando fatica tantissimo a trovare continuità in biancoverde, ora la grande occasione VERONA a disposizione di un PECCHIA che adora i giocatori tecnici come Daniele...

Qui trovate la pagina Facebook ufficiale di Daniele (ultimo aggiornamento Giugno 2015), questo e quest'altro invece i profili Twitter molto più usati dal calciatore.

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ANEDDOTI & ALTRO DA RICORDARE +   -   =
  • Niente Europei in Polonia per Daniele escluso dal cittì DI BIAGIO proprio alla convocazione decisiva...
  • La giornata no all'AVELLINO, le lacrime e... L'assistente sociale A metà Marzo gli irpini attraversano un brutto periodo e il 18 Marzo al Partenio contro il NOVARA Daniele sembra non imbroccarne una: NOVELLINO lo prova a destra, poi a sinistra, poi dietro le punte ma non ottiene risultati quindi al 55esimo toglie il ragazzo che scarica la sua rabbia scalciando un tabellone pubblicitario e piangendo, nel dopogara il tecnico dell'AVELLINO intervistato in merito dichiara 'Faccio l’allenatore non l’assistente sociale' - poi si corregge e aggiunge - 'Per Verde faccio anche l’assistente sociale'
  • Molto credente Daniele ringrazia Dio dopo ogni gol e spesso anche sui social (come ha fatto all'arrivo in gialloblù), sposato con Ilaria si ispira a NEYMAR e gioca per far divertire i tifosi. Su TOTTI dice 'E’ una persona straordinaria. Aiuta molto i giovani e sono onorato di averlo conosciuto. Persone così se ne vedono poche in giro'
  • Gioia al PESCARA di mister ODDO che, al termine della stagione 2015-16 verrà promosso in Serie A: Con gli abruzzesi Daniele mette a segno il primo gol tra i professionisti il 6 Febbraio 2016 nel 2 a 2 contro la SALERNITANA e realizza una doppietta decisiva nella semifinale di playoff contro il NOVARA il successivo 1 Giugno...
  • Miglior Primavera giallorosso 2014-15! Daniele VERDE miglior giocatore della Primavera 2014-15 nei 'Roma Awards', contest online che ha visto i tifosi giallorossi votare in diverse categorie...
  • VERDE si rivela alla Serie A in tutto il suo splendido fulgore a Febbraio 2015 ma la prima convocazione in massima serie arriva il 24 Settembre dell'anno prima mentre il 17 Gennaio, a Palermo, mette per la prima volta piede su un campo di Serie A dando il cambio proprio ad ITURBE. Arriva l'8 Febbraio, la ROMA è di scena a Cagliari e Rudi GARCIA schiera il 18enne Daniele da titolare: 'Due assist, dribbling e personalità' scrive La Gazzetta dello Sport, 'È nata una stella'. Undici giorni più tardi l'esordio anche in Europa all'Olimpico contro gli olandesi del FEYENOORD.
  • Decisivo fu l'incontro con mister MONTELLA che allenava i Giovanissimi della ROMA lo vide 'sprecato' da terzino sinistro qual'era al PIGNA CALCIO e lo trasformò in esterno d'attacco...
  • Umili origini, idee chiare... Daniele nasce e cresce nel quartiere di Fuorigrotta a Napoli da una famiglia umile: Papà Giuseppe disoccupato, mamma Patrizia collaboratrice domestica e due fratelli più piccoli, a 6 anni si iscrive alla Scuola Calcio San Domenico e decide che il suo futuro sarà da calciatore professionista

Daniele Verde
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Daniele Verde (Napoli, 20 giugno 1996) è un calciatore italiano, centrocampista o attaccante del Verona, in prestito dalla Roma.

Caratteristiche tecniche
Mancino, nasce come terzino prima di essere trasformato da Vincenzo Montella, suo tecnico nella formazione Giovanissimi della Roma, in un esterno d'attacco. Ha nella rapidità e nel dribbling nello stretto le sue qualità migliori, unite a un buon bagaglio tecnico.

Carriera
- Club
Inizi e Roma
Inizia a giocare a sei anni nella scuola calcio San Domenico Sport Club, per continuare poi nella Pro Calcio. Passato in seguito al Pigna, qui nel 2010 viene notato da Bruno Conti, responsabile del settore giovanile della Roma, e dopo un provino si trasferisce per 18 000 euro al club giallorosso, dove cresce nel settore giovanile.

Nella stagione 2014-2015 viene aggregato alla prima squadra dall'allenatore Rudi Garcia. Il 17 gennaio 2015, a diciotto anni, fa il suo debutto assoluto da professionista, esordendo in Serie A nella sfida contro il Palermo (1-1), subentrando al 75' al posto di Iturbe. L'8 febbraio seguente, alla sua terza presenza in massima serie, scende in campo da titolare nella vittoriosa trasferta (2-1) contro il Cagliari, fornendo entrambi gli assist per i due gol dei capitolini. Il successivo 19 febbraio, fa il suo esordio dal primo minuto in Europa League nella gara casalinga contro gli olandesi del Feyenoord, match terminato 1-1. Conclude la sua prima stagione da professionista totalizzando 10 presenze tra campionato e coppe.

I prestiti tra Serie A e B
Il 9 luglio 2015 viene ufficializzato il trasferimento con la formula del prestito al Frosinone, neopromosso in Serie A. Con la squadra ciociara non trova molto spazio, ottenendo 6 presenze in Serie A, e il 7 gennaio 2016 viene dirottato dalla Roma, ancora in prestito, al Pescara in Serie B. In Abruzzo mette a referto 7 presenze in campionato, realizzando il suo primo gol tra i professionisti il 6 febbraio 2016 nel pareggio per 2-2 contro la Salernitana; il successivo 1º giugno 2016 realizza una doppietta nella partita Pescara-Novara (4-2) valida per la semifinale ritorno dei play-off. Dopo la vittoriosa finale play-off contro il Trapani, ottiene con i biancazzurri la promozione in Serie A.

Il 15 luglio 2016 passa, con la formula del prestito con diritto di riscatto e contro riscatto, all'Avellino, ancora in Serie B. L'esordio ufficiale con la maglia dei lupi avviene il successivo 7 agosto, in occasione della partita esterna di Coppa Italia contro il Bassano. L'1 ottobre 2016, al Partenio, mette a segno i primi gol in biancoverde: una doppietta contro la Pro Vercelli nella partita finita 3 a 2 per gli irpini.

Il 7 luglio 2017 si trasferisce con la stessa formula al Verona, neopromosso in Serie A.

Nazionale
Ha esordito il 10 ottobre 2014 nell'Italia Under-19, contro i pari età dell'Armenia, gara nella quale ha realizzato anche un gol nel 3-0 finale.
Esordisce con l'Italia Under-21 il 12 agosto 2015, a 19 anni, giocando titolare nella partita amichevole contro l'Ungheria (0-0) disputata a Telki.


Daniele Verde
From Wikipedia, the free encyclopedia

Daniele Verde (born 20 June 1996) is an Italian professional footballer who plays as a winger for Serie A club Hellas Verona, on loan from Roma.

Club career
Born in Naples, Verde is a youth product from Roma. Verde featured for the A.S. Roma Primavera side that qualified for the knockout stage of the 2014–15 UEFA Youth League, finishing 2nd in their group, Verde scoring twice in the group stage, both coming in wins against CSKA Moscow.

Verde made his senior debut on 17 January 2015 in the Serie A fixture against Palermo, replacing Juan Iturbe after 75 minutes of a 1–1 away draw. On 8 February 2015 Verde starred on his first start for Roma, playing 90 minutes as they won 2–1 away at Cagliari, with Verde assisting both of Roma's goals, for Adem Ljajić and Leandro Paredes.

On 9 July 2015 he was officially transferred on loan to Frosinone. On 6 January 2016 he was transferred on loan to Serie B side Pescara for the remainder of the 2015–16 season. On 15 July, fellow Serie B side Avellino confirmed that Verde had joined on loan from Roma. Verde played from start to finish in Avellino's 2–0 away defeat against Bassano Virtus in round one of the 2016–17 edition of the Coppa Italia on 7 August.

International career
On 29 September 2014, Verde received his first call up to the Italy U19 squad for the 2015 UEFA European Under-19 Championship qualifying round fixtures against Armenia, Serbia and San Marino in October 2014. Verde featured in all three game as Italy U19 qualified for the elite round to be played in 2015, scoring in the 3-0 victory against Armenia on 10 October 2014.

He made his debut with the Italy U21 on 12 August 2015, in a friendly match against Hungary.

FONTE: Wikipedia.org

Daniele Verde - Goal Skills - Roma Pescara AvellinoDaniele Verde Skills & Goals Italy's New Generation

STAGIONE 2017-18 +   -   =
EDITORIALE
Speranza Verde e verde-oro
17.10.2017 12:20 di Lorenzo Salvadori
Oggi il risveglio è stato dolce. Lo avevamo detto, della prestazione non ci importava nulla: contava solo vincere e l'Hellas ha vinto. Lasciamo discutere e perdere fiato chi dice che questo Verona doveva fare meglio con l’uomo in più, avrebbe dovuto fare meno fatica, una squadra di mezza classifica ce ne avrebbe dati tre ieri sera. L’Hellas però non è una squadra di metà classifica ma ha l’obiettivo di salvarsi e deve quindi vincere contro le concorrenti. Ecco: a noi non importa nulla delle squadre di metà classifica, a noi importava vincere ieri sera e basta.

Perché la vittoria può darti una gran fiducia e può ravvivare nel gruppo una forte speranza. E che colore diamo alla speranza? Tradizionalmente il Verde e così faremo anche ora, ma in aggiunta ci mettiamo pure il verde-oro (del Brasile di Romulo). È questa la combinazione che ha portato al gol decisivo.

L’atteggiamento del Verona ad inizio ripresa è quello giusto: attacco su più fronti e sbarramento di centrocampo per evitare clamorose ripartenze. Non si riesce però a sfondare e allora serve un ometto veloce e tecnico. Dentro Verde e la mossa è azzeccata. Sulla fascia che prima Parigini aveva percorso in lungo e in largo (senza mai indovinare un cross), Verde s’invola e dalla trequarti fa partire una curva di falce precisa per Romulo.

Da Verde a verde-oro. Il piattone al volo del brasiliano è precisissimo, Brignoli guarda spiazzato. È l’ennesimo gol pesante di Romulo da quando è qui a Verona, basti pensare al rigore trasformato l’anno scorso al 90’ ancora alle streghe, che salvò la faccio ai gialloblù, o ancor di più il gol in extremis al Vicenza. E l’esultanza ieri è stata molto simile a quella del derby: braccia lungo i fianchi mosse a marcia di soldatino, corsa goffamente convinta e poi il salto con le braccia che ruotano a mostrare il bicipite destro.

Ora di derby ce n’è un altro, contro il Chievo. Vincere contro il Benevento ha dato una grande fiducia alla squadra, ma adesso c’è da fare un passo in più e perlomeno provarci, contro una squadra molto più preparata come quella di Maran. Nessun entusiasmo sopra le righe, non sarà semplice e anzi, rischiamo di rimanere delusi, ma nella saccoccia abbiamo tre punti in più.

E allora con Romulo che segna i suoi gol pesanti e con Verde che ara la fascia da centometrista si ravviva la speranza dell’Hellas. È Verde speranza, ma anche verde-oro.

FONTE: TuttoHellasVerona.it


VERDE: «BENEVENTO? IN CAMPO CON LE NOSTRE QUALITÀ, FAREMO DI TUTTO PER VINCERE»
13/OTTOBRE/2017 - 18:50
Verona - Le principali dichiarazioni dell'attaccante gialloblù Daniele Verde, rilasciate in occasione della presentazione del restyling del pullman ufficiale dell'Hellas Verona, presso la sede di ATV.

«La partita col Benevento? Noi andremo in campo pensando solo alla vittoria, il campionato è difficile ma abbiamo dimostrato di esserci con il Torino e daremo tutto in ogni partita, questa sarà un'altra battaglia. E' una partita difficile, la dovremo affrontare con maggiore tranquillità e mettendo in campo tutti i nostri mezzi, come dovremo fare in ogni partita da qui alla fine. Il mio rendimento? Sono contento di come sta andando il mio percorso, ma ho ancora tanto da lavorare. Sono felice di partire spesso da titolare, però per continuare così dovrò sudare molto e cercherò di farlo il più a lungo possibile. Il gol? Mi auguro di segnare contro il Benevento, anche se prima dovrò pensare a dare tutto. Non vogliamo assolutamente deludere i nostri tifosi, faremo di tutto per vincere questa partita. Spero di vedere tante persone allo stadio, loro potranno essere sicuramente un uomo in più per noi».

FONTE: HellasVerona.it


NEWS
Verde, crioterapia per recuperare
L’attaccante accelera dopo il risentimento muscolare che gli ha imposto di lasciare l’Under 21

di Redazione Hellas1903, 08/10/2017, 15:50

Daniele Verde è rientrato nelle scorse ore dagli impegni con l’Under 21.
L’attaccante del Verona è tornato in gialloblù in anticipo a causa di un risentimento muscolare.
A seguirlo, ora, è lo staff medico dell’Hellas. Verde si è sottoposto a una seduta di crioterapia, con immersione a -151 gradi (foto Grigolini-Fotoexpress) per accelerare il recupero ed essere pronto già per la partita di lunedì con il Benevento.

NEWS
Forfait Verde: torna dall’Under 21
Problemi muscolari per l’attaccante del Verona, ora i controlli dello staff gialloblù

di Redazione Hellas1903, 07/10/2017, 18:56

Daniele Verde è tornato in anticipo dagli impegni con l’Under 21.
L’attaccante del Verona è rientrato a causa di un problema muscolare accusato nel corso della partita giocata con l’Ungheria.
Nelle prossime ore Verde sarà sottoposto a dei controlli specifici da parte dello staff medico gialloblù.

FONTE: Hellas1903.it


APPROFONDIMENTI
Il filo di Roma-Hellas Verona: Daniele Verde
16.09.2017 10:15 di Marco Rossi Mercanti Twitter: @MerKanT92
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Marco Rossi Mercanti
Domani sera la Roma ospiterà la matricola Hellas Verona nel quarto turno di campionato. Questa rubrica di Vocegiallorossa.it vuole analizzare ogni volta un personaggio diverso, legato per qualche motivo al match che si disputerà: oggi abbiamo scelto Daniele Verde.

Daniele Verde nasce a Napoli il 20 giugno 1996. Nel 2010 viene notato da Bruno Conti durante la sua esperienza al Pigna: la Roma crede in lui e lo preleva per 18.000 euro. Dopo aver effettuato tutta la trafila delle giovanili con la maglia giallorossa, debutta in Serie A il 17 gennaio 2015 nell’1-1 di Palermo, subentrando a Iturbe a 15’ dalla fine del match. L’8 febbraio seguente, l’allora tecnico capitolino Rudi Garcia lo lancia titolare nella vittoriosa trasferta di Cagliari (1-2), dove il giovane si mette in mostra con gli assist per Ljajic e Paredes. Dieci giorni più tardi, esordisce anche in Europa, giocando dal 1’ il sedicesimo di finale di Europa League contro il Feyenoord allo stadio Olimpico (1-1).

Il 9 luglio 2015, la Roma lo cede in prestito al neopromosso Frosinone, con lo scopo di farlo giocare maggiormente. Sino a gennaio, però, il calciatore viene schierato in sole 6 occasioni, dunque la società capitolina decide di spedirlo temporaneamente al Pescara in Serie B. Con gli abruzzesi sarà tra i protagonisti del ritorno nel massimo campionato italiano del Delfino, vincendo la finale play-off contro il Trapani.

Il 15 luglio 2016 resta in Serie B ma con la casacca dell’Avellino. Durante la stagione in terra Irpinia, Verde viene schierato spesso titolare, tanto da totalizzare 32 presenze e 8 reti, grazie alle quali il club campano riesce a mantenere la categoria.

Il 7 luglio 2017, poche ore dopo il rinnovo contrattuale con la Roma sino al 2020, passa in prestito all’Hellas Verona, al ritorno in Serie A dopo un anno di “purgatorio”.

Infine, per quanto concerne il suo capitolo con la Nazionale, vanta due presenze con la selezione Under 21, risalenti al 2015 contro Ungheria e Slovenia.

Identikit: Daniele Verde

Presenze in A: 16 (7 con la Roma)

FONTE: VoceGialloRossa.it


FOCUS
TMW: "Hellas, tra Cassano e Pazzini spunta la luce Verde"
23.08.2017 10:00 di Giorgia Segala articolo letto 645 volte
Fonte: tuttomercatoweb.com
Dopo un’estate particolarmente travagliata, e con l’indispensabile ausilio del campo, anche in casa Hellas Verona inizia a fare capolino il sole. E’ evidente che gli strascichi del caso Cassano siano stati complicati da smaltire, ma ad ogni modo l’esordio nel campionato, nonostante la sconfitta contro il Napoli, ha messo in luce la buona predisposizione offensiva di una squadra particolarmente ricca di interpreti di livello in quella zona del campo.

Daniel Bessa si è manifestato lo scorso anno alla stregua di uno dei giocatori più talentuosi del panorama italiano e sembra pronto a compiere il grande salto anche nella massima categoria, così come l’investimento estivo su Daniele Verde potrebbe presto generare i suoi frutti.

Il talento scuola Roma si è messo in luce nella prima giornata come la nota più lieta della squadra di Pecchia, meritandosi i galloni di migliore in campo nelle pagelle del giorno dopo: un aspetto che testimonia l’impatto delle sue qualità anche nella massima serie dopo la grande stagione disputata ad Avellino lo scorso campionato.

Il tridente con Cerci e (presumibilmente) Pazzini sembra ben assortito per qualità tecniche, esperienza ed affidabilità e potrebbe riservare ottime sorprese per la stagione degli scaligeri una volta che Pecchia sarà stato in grado di mettere a tacere le polemiche e garantire equilibrio ad una squadra che nel suo habitat promette di stupire in positivo.FOCUS
GdS - Contro il Crotone si punta su Verde
22.08.2017 12:00 di Stefano Bentivogli Twitter: @sbentivogli10
Molte scelte restano obbligate. Il Verona attende che Cerci migliori sul piano della condizione atletica: c’è da scontare un anno d’inattività e lo staff dell’Hellas lavora per avere l’ala a pieno servizio entro poche settimane. A Crotone sarà un Verona a trazione anteriore che punterà su Daniele Verde, che è stato il più brillante sabato. Grande corsa e un cambio di passo che ha creato delle difficoltà a Hysaj, costretto spesso a indietreggiare per stopparlo. C’è voluta una parata decisiva di Reina per togliere a Verde un gol che, ancora sul 2­0 per il Napoli, a inizio secondo tempo, avrebbe rimesso in dubbio la partita.

FONTE: TuttoHellasVerona.it


SERIE A
Occhio alla sorpresa - Verona, Verde corre per il posto lasciato da Cassano
18.08.2017 20:03 di Ivan Cardia Twitter: @ivanfcardia
Cagliari-Roma, 8 febbraio 2015, 22^ giornata di Serie A. I giallorossi vengono da quattro pareggi consecutivi, devono vincere per tenere vicina la Juventus. Ma Rudi Garcia ha gli uomini contati e decide di cambiare modulo: spazio al 4-3-3. In attacco, con Totti e Ljajic tocca a Daniele Verde. Classe '96, napoletano ma cresciuto nel settore giovanile della Roma, prima come terzion e poi come esterno offensivo per intuizione di Vincenzo Montella. Alla prima presenza da titolare fra i grandi, illumina il Sant'Elia. Due assist (per e reti di Ljajic e di Paredes), accelerazioni e dribbling, l'impressione di un passo diverso rispetto a buona parte degli altri ventuno in campo. È nata una stella? A Roma ci credono, nel prosieguo della stagione trova spazio ma a luglio inizia la trafila dei prestiti. Prima stagione tra Frosinone e Pescara: in A con i ciociari trova pochissimo spazio, in B con gli abruzzesi le cose migliori le fa vedere nei playoff. L'anno scorso, ancora Serie B, questa volta da titolare, con l'Avellino. E la prima stagione nell'undici tipo, in fin dei conti, si conclude bene: 8 gol e 5 assist in 32 partite, schierato un po' dovunque ma molto spesso da seconda punta nel 4-4-2 degli irpini.

Ora, il ritorno alla casa base e un nuovo prestito, questa volta al Verona. Gli scaligeri ci credono: nell'affare con la Roma viene inserito il diritto di riscatto e controriscatto. Ma il ruolo di Verde nelle gerarchie di Pecchia è tutto da decifrare: gli arrivi di Cerci e Cassano sembravano chiudergli gli spazi della formazione tipo. Poi Fantantonio ha fatto armi e bagagli, lasciando uno spiraglio che sembra un portone. Verde e Cerci, in realtà, si assomigliano alquanto come posizione in campo: entrambi mancini, entrambi partono da destra e si accentrano per sfruttare il piede forte. Sulla carta, l'ex Atlético Madrid tende più a puntare la porta avversaria, mentre il giovane partenopeo ha nell'ultimo passaggio l'arma più appagante del proprio repertorio. Poi, però, contro l'Avellino (terzo turno di Coppa Italia, subito un incrocio col proprio passato), è stato Verde a siglare una bella doppietta. Nel complesso, a fare la differenza può essere la giovane età: Verde ha dieci anni in meno di Cerci e Pazzini, in un tridente serve qualcuno che corra, in avanti e anche indietro. E allora, senza dimenticare le sue grandi qualità tecniche, deve iniziare a correre. Per occupare quello spiraglio lasciato da Cassano, convincere Pecchia a credere in lui. E la Roma, chissà, che al Sant'Elia era davvero nata una stella.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Hellasmania: un futuro... Verde speranza!

del 16 agosto 2017 alle 16:30
di Nicola Corona
Una partita sola non può di certo bastare per dare dei giudizi su una squadra e tanto meno sui suoi giocatori, soprattutto se si tratta di un terzo turno di Coppa Italia da giocare a metà agosto, con le formazioni spesso in fase di assemblaggio e con le gambe ancora pesanti dal ritiro precampionato. Alcune indicazioni interessanti però, possono arrivare anche da partite come queste. Nel caso di Verona-Avellino le buone nuove in casa gialloblù sono arrivate soprattutto da Daniele Verde.

Domenica sera nella vittoria con gli irpini Verde è stato il migliore. L'esterno classe 1996 è arrivato a Verona in prestito dalla Roma poco più di un mesetto fa. Lo ha fatto quasi in punta di piedi, con l'attenzione generale che in quei giorni era catalizzata dall'arrivo prima di Cerci e poi di Cassano. Verde ha avuto modo di svolgere l'intero ritiro a Primiero con il resto della squadra, potendo integrarsi al meglio nel nuovo ambiente. Domenica scorsa è sceso in campo nell'undici titolare schierato da mister Pecchia e ha subito fatto la differenza, festeggiando il suo esordio ufficiale in maglia gialloblù con una splendida doppietta, tra l'altro proprio contro la sua ex squadra, con la quale aveva giocato la scorsa stagione. Un segno del destino, forse. Oltre alle due reti però, a rendere felice Pecchia è stata soprattutto la prestazione complessiva del giovane Verde. Schierato alto a sinistra, ha giocato una partita di grande corsa e l'intesa con i compagni Pazzini e Cerci lì davanti e parsa subito buona. Ha inventato gioco e distribuito tanti palloni, risultando spesso l'uomo più pericoloso dei suoi.

Una prestazione davvero solida da parte di un giocatore importante per il Verona, in particolare in questo momento. Sì, perchè in attesa dell'arrivo di qualche altro elemento lì davanti e aspettando che Cerci trovi la migliore condizione, Verde può davvero rappresentare la soluzione perfetta per questo Verona. Il ragazzo è ancora molto giovane, ma è dotato di un dribbling efficace che lo rende micidiale nello stretto e può giocare sia sulla fascia sinistra che su quella destra, un vantaggio non da poco, considerata la rosa piuttosto corta dei gialloblù in questo momento.

Già dai prossimi match avremmo modo di vedere se quello di Verde è stato solo un exploit momentaneo o se davvero il ragazzo saprà ripetersi ancora anche nella prima fase di questo nuovo campionato. Se le prestazioni continueranno ad essere su questi livelli c'è davvero da pensare che possa diventare un titolare fisso di questa squadra, andando a formare un tridente d'attacco con Pazzini e Cerci, a mio avviso, davvero ben integrato.

Intanto sabato c'è il Napoli, la squadra della città dove Verde è nato. Chissà che anche questo non sia un segno del destino. C'è davvero da augurarglielo. È vero, una partita non può bastare per valutare un giocatore, ma se le prime indicazioni sono queste, c'è proprio da ben sperare. Il primo passo è stato fatto, ma il futuro di Verde in gialloblù è ancora tutto da scrivere e per una volta, è proprio il caso di dirlo, tutto il mondo Hellas si augura davvero possa essere un futuro... Verde speranza!

FONTE: CalcioMercato.com


VERDE: «CONTENTO PER LA DOPPIETTA, AVANTI COSÌ»
14/AGOSTO/2017 - 00:20
Verona - Le dichiarazioni dell'attaccante gialloblù Daniele Verde, rilasciate al termine di Hellas Verona-Avellino, III turno della TIM Cup 2017/18.

«Questa per noi è una grande prova in vista dell'inizio del campionato, affronteremo la prima giornata contro il Napoli con lo stesso spirito. Pazzini? E' un calciatore importantissimo, ci può e ci deve dare una grande mano, la squadra punta anche su di lui. Cerci? Lo devo ringraziare, mi ha messo due volte davanti alla porta con due assist perfetti. Fin dal primo momento abbiamo dettato il gioco, sono contento per i primi gol, spero ne verranno altri. Ora andiamo avanti tutti insieme, personalmente farò di tutto per questa squadra».

FONTE: HellasVerona.it


Potrebbero esplodere: 10 giovani da tenere d'occhio

Questo è stato l'anno di Caldara, Kessie, Schick e Conti, le rivelazioni di quest'anno invece chi saranno? Adesso non lo possiamo sapere, le conclusioni si trarranno il prossimo maggio, ma comunque si possono già individuare i giovani promettenti che potrebbero trovare diverso spazio durante il corso della stagione. Io ne ho individuati dieci di questi giocatori e ve ne andrò a parlare nel seguito dell'articolo.

  • [...]
  • Daniele Verde
    Dopo due anni in purgatorio con Pescara e Avellino, Daniele Verde è tornato in A, questa volta per lottare con addosso la maglia dell'Hellas Verona. E' un esterno d'attacco e momentaneamente parte favorito su Luppi e Gomez per il posto da titolare. La formula con cui è stato venduto dalla Roma è quella del prestito con diritto di riscatto e contro-riscatto, quindi la società scaligera ci potrebbe anche ricavare una discreta plusvalenza.
  • [...]

FONTE: VivoPerLei.CalcioMercato.com


DANIELE VERDE: CON CERCI E PAZZINI UN TRIDENTE AL TOP PER PECCHIA
LUGLIO 19, 2017DO MENICO MANCINI

Pazzini, Cassano, Cerci, Luppi, Verde. Esperienza, qualità, classe, gol. Non manca davvero nulla al reparto d’attacco dell’Hellas Verona di Fabio Pecchia – neopromosso in serie A dopo un anno di purgatorio – candidato a una stagione che si preannuncia scoppiettante, con addosso gli occhi di addetti ai lavori e tifosi. Non sono però soltanto i grandi nomi a catalizzare l’attenzione, ma anche la presenza nel roster gialloblu del talento napoletano scuola Roma, che si appresta a cominciare la sua terza stagione in un club della massima serie. Dopo l’exploit con la Roma di Rudi Garcia, la squadra con cui ha esordito e a tratti esaltato, la breve parentesi al Frosinone nella prima parte del campionato 2015/2016, cui hanno fatto seguito i due prestiti consecutivi a Pescara e Avellino. Due anni dopo, un’altra occasione con la maglia del Verona, in una piazza ribollente di passione, pronta a esaltare le indiscusse doti di quello che resta soltanto un ragazzo alla ricerca della sua reale dimensione nel calcio dei grandi, universo in cui aveva esordito senza mostrare alcun timore reverenziale in uno dei momenti più delicati della storia giallorossa degli ultimi anni.

DANIELE VERDE: L’ESORDIO SCOPPIETTANTE CON LA ROMA DI GARCIA
“Sa faticare, farà strada” dichiarò Rudi Garcia nella pancia dello stadio Sant’Elia dopo il sofferto successo della Roma sul Cagliari del febbraio 2015. Il tecnico francese dovette ricorrere a uno dei gioielli più luccicanti della Primavera di Alberto De Rossi per tirarsi momentaneamente fuori dai guai, dopo i quattro pareggi consecutivi e la contemporanea assenza di Gervinho e Doumbia (appena prelevato dal Cska Mosca) impegnati in Coppa d’Africa. Quel giorno il giovanissimo Verde – fin lì autore di 11 reti e 3 assist con i pari età tra campionato, coppa e Youth League – sciorinò una prestazione da veterano, calandosi alla perfezione nella parte dell’esterno offensivo, evitando inutili personalismi dettati dalla voglia di strafare, ma soprattutto fornendo un contributo fondamentale con due assist per i gol di Ljajic e Paredes (utili a fissare il punteggio finale sull’1-2). Dopo l’esordio assoluto in serie A di qualche settimana prima a Palermo, quella con il Cagliari sarebbe rimasta l’unica partita giocata per tutti i 90’, con il talento di Fuorigrotta utilizzato ancora per qualche occasione tra campionato e Europa League, fino all’effettivo rientro a pieno regime dei titolari. Pochi scampoli di gara che rivelarono l’ennesimo prodotto del settore giovanile giallorosso, prelevato dal Pigna da Bruno Conti in persona nel 2010, bruciando la folta concorrenza delle tante big interessate a quello che all’epoca era ancora un semplice terzino sinistro. Fu un’intuizione di Vincenzo Montella, tecnico dei Giovanissimi della Roma, a trasformarlo in attaccante esterno, il ruolo certamente a lui più congeniale vista l’ottima tecnica individuale, unita la capacità di accentrarsi partendo da destra. Sinistro naturale, Verde ha lavorato molto sul piede debole, migliorando la sua propensione a concludere a rete anche con il destro, caratteristica fondamentale per un esterno d’attacco moderno.

FROSINONE, PESCARA, AVELLINO, VERONA: ALLA RICERCA DEL GRANDE SALTO
Con Stellone a Frosinone, poco feeling e tanta panchina, fino al passaggio al Pescara di Massimo Oddo, tecnico capace di esaltarne le qualità al fianco di Lapadula e Caprari. Probabilmente a Roma pensavano di avere in casa un giocatore più pronto al grande salto, viste le ottime premesse degli esordi in prima squadra. Un percorso ancora in divenire, passato dal prestito dello scorso anno ad Avellino – agli ordini di Toscano e Novellino – professionisti in grado di inculcare nella mente di un ragazzo la cultura del lavoro quotidiano sul campo, vero segreto per una carriera da protagonista. “Verde è un ragazzo straordinario, ha estro e fantasia. E’ uno che si allena come un gregario. Che dà tutto e si sacrifica. Ha la giusta mentalità per crescere ancora e spero di aiutarlo. Sono convinto che dopo questa stagione, sarà un giocatore da A e potrà dare molto al calcio italiano”. L’attuale tecnico dei campani l’aveva descritto così: un monito forte e chiaro verso chi ha il dovere di accompagnare Verde attraverso le tappe di un percorso obbligato nell’ottica di una crescita calcistica che sarebbe un delitto non riuscire a ottenere fino in fondo. A Verona, nonostante la folta concorrenza in avanti, potrà giocarsi le sue carte soprattutto per la predisposizione ad agire da attaccante esterno nel 4-3-3, il modulo che Pecchia sembra avere in mente anche quest’anno e che ha già proposto nelle prime due uscite stagionali. Sullo sfondo, spettatrice interessata, c’è sempre la Roma di Di Francesco: un altro che di calcio offensivo e giovani s’intende parecchio.

FONTE: Contra-Ataque.it


VERDE: «SACRIFICIO E VOGLIA DI CRESCERE PER QUESTA MAGLIA»
14/LUGLIO/2017 - 17:00
Mezzano (TN) - Le principali dichiarazioni del nuovo attaccante gialloblù Daniele Verde, rilasciate durante la conferenza stampa di presenta

IL MIO ARRIVO A VERONA
«Quando ho affrontato il Verona da avversario non pensavo che sarei venuto qui, giocandoci contro ho visto una grandissima squadra, mi sono chiesto come mai non fosse ai vertici della classifica, ma sappiamo che ci sono momenti difficili per tutti, non avevo dubbi che avrebbe raggiunto la promozione. So che Fusco mi stava seguendo da molto tempo, anche se all'inizio non ero a conoscenza dell'interesse del Verona, sono stato informato successivamente dal mio procuratore. Verona è un passo sicuramente importante, sono qui per dimostrare, imparare ancora e dare tutto me stesso, ho la fortuna di giocare con giocatori di grande livello. Verona? Non la conoscevo, ma so che è una città meravigliosa. Non vedo l’ora di visitarla e di passare per il centro. Roma? Sono contentissimo del rinnovo con i giallorossi, ma ora la mia casa è Verona, se un giorno dovessi uscire da qui come grande sarà anche grazie all’Hellas. Cassano? È un ragazzo eccezionale, nessuno può dire il contrario. Da lui si può solo prendere esempio, così come da Giampaolo (Pazzini, ndr). Ho scelto il numero 9 perché amo prendere esempio da grandi campioni, ma non la sento pesante maglia pesante perché mi rende felice ed orgoglioso».

OBIETTIVI
«Personalmente il mio obiettivo è quello di dare il massimo ogni domenica, come collettivo il primo traguardo sarà sicuramente quello di rimanere in Serie A, ma se dovessimo toglierci qualche altra soddisfazione ben venga, la spinta dei tifosi sarà determinante, li ringrazio per il supporto che ci stanno manifestando già da ora. Ruolo? Da piccolo facevo il terzino, ma il mio ruolo ora è esterno d’attacco a destra, anche se non ho problemi ad adattarmi anche da seconda punta, posso svariare su tutto il fronte offensivo».

SUL RITIRO
«Triestina? Noi prepariamo ogni partita al meglio, affrontiamo qualunque squadra come se fosse l’avversario della domenica di campionato. Per me il ritiro è un grosso sacrificio, lo accuso molto, ma sono sicuro che è la parte più importante, ci permette di mettere benzina nelle gambe e di conoscerci meglio. Stiamo formando una squadra con il giusto mix di esperienza e di gioventù, c’è tanta unione e voglia di crescere e dimostrare il nostro valore».

LA PRIMA GIORNATA ALL'HELLAS VERONA DI DANIELE VERDE
07/LUGLIO/2017 - 21:40

Verona - Al mattino, le visite mediche di rito presso l'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata Verona di Borgo Trento. Un pranzo veloce, poi tutti nella sede di via Francia a firmare il contratto: Daniele Verde è un nuovo giocatore del Verona. Il tempo di conoscere e salutare i dipendenti e si parte per Peschiera, dove è appena iniziata la prima seduta della stagione. Una stretta di mano ai nuovi compagni di squadra, allo staff e a mister Pecchia: domani si parte per il ritiro di #Primiero2017! La prima giornata in gialloblù del nuovo attaccante è tutta nelle immagini esclusive di Hellas Verona Channel.

Durante la scorsa stagione, trascorsa in Serie B all'Avellino, Daniele ha realizzato 8 gol, partecipando complessivamente a 13 reti della squadra con 5 assist. Non solo: il classe 1996 è il secondo calciatore più giovane della scorsa Serie B ad aver partecipato a più di 10 gol, e con lui in campo la media realizzativa dell'Avellino è stata doppia rispetto alle gare nelle quali non è stato schierato.


Verona - L'Hellas Verona FC comunica di aver acquisito, a titolo temporaneo con diritto di opzione e contro opzione, le prestazioni sportive del calciatore Daniele Verde dalla società AS Roma.

#BenvenutoDaniele

FONTE: HellasVerona.it


SERIE A
Fotonotizia - Hellas Verona, la firma di Daniele Verde
07.07.2017 17:33 di Luca Esposito Twitter: @lucesp75
L’attaccante esterno Daniele Verde (21 anni) ha firmato con l’Hellas Verona per la stagione di Serie A 2017-2018, come testimonia la foto che vi proponiamo. Stando a quanto si è saputo, il calciatore campano (assistito dall'avv. Claudio Parlato e da Luigi Lauro) è arrivato dalla Roma con la formula del prestito con diritto di riscatto e controriscatto: alla fine della stagione si vedrà il destino di Verde.


FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Retroscena Daniele Verde. A gennaio poteva essere del Napoli, poi…
Retroscena sul possibile approdo di Daniele Verde al Napoli. A raccontarlo il suo agente.

Di: redazione 6 luglio 2017 Alle 13:35
Durante l’intervista rilasciata ai nostri microfoni, l’agente di Daniele Verde, Luigi Lauro, ci ha raccontato di un retroscena del mercato di gennaio che riguardava il suo assistito ed il Napoli:
“Inoltre le svelo un retroscena riguardo Daniele: a gennaio era fortemente voluto dal Napoli, ma alla fine sappiamo che la trattativa non è più andata in porto”.
Probabilmente la trattativa nacque nel momento in cui il Napoli cercava di trovare un’alternativa alla cessione di Gabbiadini ed all’infortunio di Milik.
Quello che poi è accaduto è storia ormai già scritta.

FONTE: SoccerNews24.it


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Verde? Un talento di cui non si rende conto...
06/07/2017 19:01
“Sa saltare l'uomo, è veloce, tecnico, ci dà profondità; sa portare il pallone anche sulla fascia per crossare. Ma soprattutto, è uno che lavora molto, si sacrifica per la squadra, ed è per questo che farà carriera”. Diceva così, Rudy Garcia, dopo un Cagliari-Roma (febbraio 2015) in cui esplose il talento del 18enne Daniele Verde: scavino alla Totti per mandare in porta Adem Ljajic, raddoppio di assist per il gol vittoria di Paredes. Giovane promessa, raccontava ancora l’ex tecnico capitolino ai giornalisti: “con un talento di cui lui stesso non si rende conto”.

GLI INIZI. Plasmato da Vincenzo Montella, nei giovanissimi della Roma, Verde è una delle promesse ancora non del tutto esplose del calcio italiano. Classe ’96, napoletano di nascita, fisico e caratteristiche alla Insigne, da ragazzino era finito in orbita Juve; ma una nevicata fece saltare il provino. Allora si fece sotto la Roma, con un trio di osservatori da qualche centinaio di partite e gol in serie A (Conti, Montella e Muzzi) che non ebbero dubbi nel portarsi a casa quel ragazzino che prometteva non bene, benissimo. Che farà tutta la trafila delle Under nazionali: 19, 20 e 21.

LA PRIMAVERA E L’ESORDIO IN A. A 16 anni è in Primavera (4 presenze, 1 gol). A 17 (stagione 2013/2014) raddoppia la partite (10 presenze, 1 gol). A 18 bussa in prima squadra, dall’alto di 8 presenze e 8 gol nei baby giallorossi, compreso un derby deciso su rigore con dedica a Dio e alla famiglia. E’ la Roma che in estate aveva speso 22 milioni per Iturbe, 14 per Doumbia. C’erano Ljajic, Gervinho, Borriello, Destro e naturalmente sua maestà Totti. Impossibile pensare solo anche un piccolo spazio. Invece Garcia se lo porta dietro perché la rosa è falcidiata degli infortuni, con pochi cambi sugli esterni. E il 53 di Verde, debutta a Palermo, sostituendo Juan Iturbe. Dalla Primavera alla serie A, così, di botto. A Cagliari la prima da titolare, i primi assist, 7’ giocati anche a Verona alla 24/esima giornata. In tutto 7 presenze. E 2 gol nella Youth League, la baby champions. Una stagione che si chiude con la sensazione che all’ombra di Totti stia nascendo un altro campioncino.

ARRIVEDERCI ROMA. All’inizio della stagione 2015-16 la Roma lo convince ad andare in prestito. E’ un piccolo trauma il distacco dalla capitale. Su twitter Verde ringrazia i tifosi per sei anni indimenticabili, denotando quella “cazzimma” che a Napoli è sinonimo di carattere. Resta in A, a Frosinone, dove non sfonda. Solo 6 presenze con Stellone e il trasferimento a gennaio in B, col Pescara di Oddo e Lapadula che vincerà il campionato. Sette presenze, 1 gol in un’annata così così.

NOVELLINO E L’ASSISTENTE SOCIALE. La stagione scorsa Verde approda ad Avellino. Le ambizioni sono importanti, i risultati meno. La squadra parte male con Tedesco, 3 punti in 6 partite. Verde gioca poco. Due da titolare nelle prime 13: 6 volte da punta, solo 4 da esterno destro, il suo ruolo. Fa doppietta nel 3-2 alla Pro Vercelli, ma incide poco. La svolta arriva quando sulla panchina irpina va a sedersi Novellino. L’Avellino deve salvarsi, altro che ambizioni… Arriverà quasi a respirare aria di playoff. Verde diventa titolare inamovibile, laterale destro nel 4-4-2, attaccante esterno nel 4-3-3 per lui c’è sempre posto. Nelle restanti 25 partite segna 7 gol (9 totali) e smazza 5 assist. L’unico passaggio a vuoto tra marzo e aprile, quando la squadra perde qualche colpo e subisce 3 sconfitte su 4. A Novara Verde contesta platealmente Novellino dopo un cambio. L’allenatore, con molto mestiere, dice: “Per uno come Verde faccio anche l’assistente sociale”.

Ora Verona, Pecchia. Con la consapevolezza che la promessa è ancora valida. (s.rasu)

FONTE: TGGialloBlu.it


Daniele Verde‏ @Daniele7verde
Contentissimo per il rinnovo.. Ora inizia però un'altra grande avventura !! FORZAHELLAS 💛Grazie Roma.💛❤️

FONTE: Twitter.com/Daniele7verde


CALCIOMERCATO
Colpo Hellas preso Verde
05/07/2017 23:05
Arriva il colpo a sorpresa del Verona. L'Hellas mette le mani su Daniele Verde, talentuoso esterno della Roma, ad Avellino nella scorsa stagione, 32 presenze 8 reti. Classe 1996 è uno dei giovani più interessanti del vivaio italiano. Verde arrivo in prestito con diritto di ricatto e controriscatto della Roma.

FONTE: TGGialloBlu.it


30 Giugno 2017
Anche il Leicester su Daniele Verde
Si fa più affollata la coda per il giovane attaccante dell'Avellino in prestito dalla Roma.


Si fa più affollata la coda per Daniele Verde, il giovane attaccante della Roma in prestito all’Avellino.
Secondo quanto riporta Sportmediaset, il giocatore sarebbe stato osservato nel match contro la Ternana da Eduardo Macia, capo degli osservatori del Leicester.
Verde, classe 1996, è seguito anche da Inter, Napoli, Sassuolo, Genoa e Atalanta.

FONTE: SPortal.it


Giovedì, 29 Giugno 2017 11:27
Perugia, prestito di Daniele Verde: ci siamo
Scritto da Alberto B.

Prestito in arrivo per il classe '96 della Roma
La volontà del Perugia in questa stagione è sicuramente quella di rinforzarsi in vista della prossima annata. Quest'anno il sogno Serie A è svanito nel doppio confronto contro il Benevento poi promosso in massima serie. Il calciomercato sarà fondamentale, e proprio da quest'ultimo potrebbe arrivare il giovane Daniele Verde.

Le ultime
Dopo un anno di prestito nell'Avellino in Serie B, dove ha fatto molto ben vedere, Daniele Verde potrebbe essere il prossimo acquisto del Perugia. Come riportato i nostri colleghi del Corriere dell'Umbria, il Grifo starebbe lavorando per un prestito gratuito dalla Roma del classe '96. L'esterno destro nativo di Napoli è un sicuro talento che i biancorossi non vogliono farsi sfuggire.

FONTE: CalcioReporter.it


Daniele Verde, el último objetivo del Leganés
El joven extremo italiano ha sonado mucho en los últimos días para reforzar al conjunto pepinero. Analizamos su trayectoria, su juego y cómo encajaría en el equipo madrileño

Por David Hormigos Álvarez de Luna - 08/06/2017
Daniele Verde en un entrenamiento con la Roma. / Twitter oficial del jugador

En un país con un fútbol marcado por la veteranía como es Italia, los jóvenes tienen pocas oportunidades de destacar. Sin embargo, entre tantos mitos como Buffon o Totti, hay espacio para futuras estrellas, como Donnarumma o quien nos atañe hoy: Daniele Verde.

Este napolitano nació un 20 de junio de 1996, y a sus casi 21 años está dando mucho de que hablar. Formado en la cantera de la Roma, fue promocionado al primer equipo a principios de 2015. Esto se produjo tras completar una brillante etapa en la cantera romanista. 15 goles en 38 partidos con el Primavera, y dos tantos y dos asistencias en siete encuentros de la UEFA Youth League. Tras dos asistencias en 10 partidos y firmar un partidazo ante el Cagliari, Daniele se marchó cedido al Frosinone al término de esa temporada. No cuajó del todo bien, disputando tan solo 164 minutos repartidos en siete partidos, y duró otros seis meses. Sin embargo, desde la capital confiaban en ese potencial que había mostrado en las categorías inferiores.

Daniele se marchó nuevamente cedido al Pescara hasta el término de la temporada 2015/2016. Comenzó a dar más muestras de su talento, firmando tres goles y una asistencia en nueve partidos jugados. El pasado verano, la Roma volvió a ceder a su joven canterano. Esta vez, al Avellino, modesto club de la Serie B. Y es aquí donde Verde se ha mostrado al mundo. 33 partidos jugados, ocho goles marcados y cinco asistencias dadas fueron los números del líder del equipo. Ahora, una información de ‘TMW’ afirma que Verde es deseo del Leganés. Eso sí, el medio no se pronuncia respecto a si su llegada sería mediante cesión o a título definitivo.

Daniele Verde: calidad en las bandas o en la media punta

La historia de Daniele Verde es curiosa en tanto al parecido con Gareth Bale. Al igual que el crack galés, el joven italiano comenzó su carrera como lateral izquierdo. Poco a poco fue adelantando su posición hasta llegar al extremo izquierdo. Súbitamente, cambió su banda, y ahí es donde actúa ahora. Verde es un extremo derecho de mucha calidad. Esta le ha permitido desenvolverse también como media punta.

En el Leganés podría aportar competencia no solo a El Zhar, sino también a Szymanowski, Omar y Gabriel. Un fichaje que reforzaría la línea de media puntas, la cual quedará muy debilitada. Y es que, salvo sorpresa, Bueno, Unai López, Robert Ibáñez, Samu García y Darwin Machís abandonarán Butarque, volviendo a sus respectivos clubes tras las cesiones. Esto deja hueco para la joven perla italiana. En el país transalpino son propensos a ilusionarse demasiado con cada joven que despunta. Lo dicho, es un país acostumbrado a la experiencia sobre el terreno de juego. Puede que Daniele Verde se quede en nada, pero también puede que siga firmando unos grandes números, esta vez en España y de blanco y azul.

FONTE: CapitalDeporte.com


AVELLINO CALCIO
Avellino Calcio – Europei Under 21: Di Biagio esclude Verde
7 giugno 2017

Nulla da fare per Daniele Verde che non salirà sul volo per Cracovia con l’Italia Under 21.

Il suo nome infatti non figura nella lista dei 23 per gli Europei di Polonia compilata da Luigi Di Biagio, che della Serie B 2016/2017 porterà con sé il portiere del Benevento Alessio Cragno, il difensore del Verona Alex Ferrari e l’esterno offensivo del Cesena Luca Garritano.

Quest’ultimo formerà la batteria di attaccanti insieme ad Andrea Petagna, Domenico Berardi, Federico Bernardeschi, Federico Chiesa e Alberto Cerri.

A rappresentare in qualche modo i colori biancoverdi da ex in Polonia ci sarà Davide Biraschi, ora in forza al Genoa che la scorsa estate lo acquistò in prestito con obbligo di riscatto. Danimarca, Repubblica Ceca e Germania le avversarie del girone degli azzurrini.

FONTE: IrpiniaNews.it


Mercato Roma, idea Daniele Verde per il Genoa
By federico danella - Giu 6, 2017
Non c’è solo il Las Palmas sulle tracce di Daniele Verde. L’esterno d’attacco classe ’96 di proprietà della Roma, secondo quanto riferito da ‘Il Secolo XIX’ , sarebbe finito nel mirino del Genoa di Juric. Il calciatore è reduce da una buona stagione in prestito con la maglia dell’Avellino.

FONTE: CorriereGialloRosso.com


Sport
Passo d'addio per Daniele Verde: il saluto ai tifosi dell'attaccante
"Un enorme ed INFINITO grazie a voi tifosi"

REDAZIONE 21 MAGGIO 2017

Ultimo, in ordine di tempo, a salutare i tifosi dell'Avellino è Daniele Verde. L'attaccante è stato protagonista di una stagione altalenante. Adesso, per lui, si prospetta il ritorno alla Roma. Ecco il messaggio del numero 7:
"Con questa maglia ho pianto, ho sofferto, sono maturato e, soprattutto, ho provato sensazioni uniche impossibili da descrivere... Il bianco e il verde sono colori che resteranno per sempre nel mio cuore! Un enorme ed infinito GRAZIE a voi tifosi, allo staff (magazzinieri, fisioterapisti, e tutti gli altri) ai miei COMPAGNI e al Mister che ha creduto in me!!! Arrivederci Avellino."

FONTE: AvellinoToday.it


FOCUS
Che fine ha fatto Daniele Verde? Probabile ritorno in campo sabato?
L'ex Roma e Frosinone sta trovando poco spazio

19.04.2017 09:26 di Alfonso Marrazzo
Daniele Verde sempre più fuori dagli schemi biancoverdi. Con la squalifica di Eusepi sabato contro il Cesena potrebbe essere riproposto dall'inizio al fianco di Matteo Ardemagni. La seconda punta napoletana scalpita come Gigi Castaldo che dopo l'ok della sentenza calcio scommesse vuole battere il record del pitone Biancolino ed entrare nella storia del club avellinese. Verde, con i suoi sette gol è il secondo marcatore dei lupi dopo Ardemagni e vuole tornare alla rete. Le sue realizzazioni quasi tutte in casa mancano alla torbida biancoverde. L'ultima presenza risale al "Matusa" dove pennellò la punizione che favorì la rete del pareggio di Castaldo. Con il Cesena lo rivedremo in campo?

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


AVELLINO CALCIO IN EVIDENZA PRIMO PIANO
FOTO/ Avellino Calcio – Verde in lacrime dopo la sostituzione
18 marzo 2017

Non è stato certamente un pomeriggio da ricordare per Daniele Verde che non è riuscito ad incidere in un’ora scarsa di partita. Il fantasista biancoverde, impiegato sia a destra che a sinistra dal suo allenatore, ha faticato a trovare le giocate di qualità utili alla squadra. Anche quando a inizio ripresa Walter Novellino gli ha chiesto di arretrare di qualche metro per ricoprire il ruolo di una sorta di regista avanzato.

Il tecnico biancoverde allora non ha potuto far altro che richiamarlo in panchina dopo dieci minuti di gioco nella seconda frazione. La segnalazione del cambio con il numero sette sulla lavagnetta luminosa del quarto uomo ha fatto scattare l’ira di Daniele Verde che, posizionato dal lato opposto rispetto alle panchine, ha abbandonato il terreno di gioco senza attraversare il campo per guadagnare tempo.

Prima di guadagnare la panchina però lo scugnizzo di Fuorigrotta ha scalciato in maniera vigorosa un cartellone pubblicitario sfogando evidentemente tutta la sua rabbia per una prestazione non all’altezza del suo talento. Un gesto rabbioso del quale Daniele Verde si è subito pentito alzando le braccia al cielo in segno di scuse verso tutto lo stadio.

Poi le lacrime mentre il pubblico dalla Tribuna Terminio e dalla Curva Sud gli tributava applausi di incoraggiamento. “Faccio l’allenatore non l’assistente sociale” ha dichiarato in sala stampa Walter Novellino salvo poi correggere il tiro con il sorriso: “Per Verde faccio anche l’assistente sociale”.

La sequenza in tre scatti fotografici

FONTE: IrpiniaNews.it


Lupi, anche l’Inter sulle tracce di Daniele Verde
9 marzo 2017
Secondo quanto riportato da calciomercato.com, anche l’Inter avrebbe messo gli occhi su Daniele Verde. L’attaccante di proprietà della Roma sta facendo molto bene in biancoverde: 7 gol per lui. Il contratto con i giallorossi è in scadenza nel 2018. Il numero sette della formazione biancoverde è seguito con forte insistenza da Napoli, Sassuolo e Atalanta. Le buone prestazioni del calciatore napoletano quindi, potrebbero riportarlo in massima serie. Categoria assaggiata prima con la Roma, con cui è stato grande protagonista nel match contro il Cagliari e successivamente nella prima parte dello scorso torneo con il Frosinone.

FONTE: IrpiniaOggi.it


CHI È DANIELE VERDE, NUOVO OBIETTIVO DEL NAPOLI
scritto da Alessandro Fasanaro 28 febbraio 2017

Le sue fortune calcistiche sono iniziate grazie a Vincenzo Montella, che nelle giovanili della Roma da terzino lo spostò a esterno d’attacco. Ora potrebbe essere protagonista di un intrigo di mercato fra big di Serie A. Daniele Verde è fra le note più liete dell’Avellino in questa stagione travagliata: per lui 6 reti in 21 presenze in Serie B. Il suo cartellino appartiene ancora al club della Capitale, ma è entrato nelle mire del Napoli. Aurelio De Laurentiis è alla continua ricerca di giovani di talento, da valorizzare in ottica futura. E ora potrebbe iniziare un braccio di ferro con i giallorossi: Verde è in Irpinia in prestito con diritto di riscatto, ma la Roma può ancora avvalersi di un diritto di contro-riscatto. Formule del calciomercato odierno. Fatto sta che il contratto di Verde con la Roma scadrebbe nel 2018, regalando al Napoli un margine di tempo per trattarne l’arrivo a costo zero.

A favore dei partenopei entrano in gioco due fattori. Innanzitutto Verde è napoletano, il che non vuole dire molto ma neanche poco: per lui sarebbe come tornare a casa, e in una squadra che lotta comunque per il vertice in Italia. In secondo luogo, il suo ruolo di esterno d’attacco gli aprirebbe le porte più alla formazione allenata da Maurizio Sarri che a quella di Luciano Spalletti. In quella zona di campo, la Roma ha problemi di abbondanza: con l’esplosione di Radja Nainggolan come attaccante, a scaldare la panchina vanno gente come Diego Perotti e Stephan El-Shaarawy. Una prospettiva a dir poco inquietante per un ventenne che deve accumulare esperienza.

Il Napoli in questo senso rappresenterebbe per Verde una soluzione più agevole. La concorrenza non manca (come potrebbe?) ma non è strutturata in egual modo: con Dries Mertens spesso spostato al centro dell’attacco e José Maria Callejon privo di un vice- per rifiatare, il giocatore dell’Avellino potrebbe vedere il campo più di quanto non creda. Velocità e dribbling lo rendono un giocatore compatibile con il progetto tattico coltivato dal Napoli in questi anni. Un matrimonio insomma che sembra quasi perfetto, terzi incomodi permettendo.

FONTE: RadioGoal24.it


CALCIO
Daniele Verde: “Il mio mercato è chiuso. Resto ad Avellino”
Il calciatore, di proprietà della Roma, esclude una cessione già a gennaio

di Redazione Sport Avellino, 30 dicembre 2016, 23:07

Daniele Verde apre e chiude il mercato di gennaio. “Le voci su un probabile interessamento di squadre di serie A mi fa piacere e mi lusinga. Ma io apro e chiudo la parentesi. Sono un calciatore dell’Avellino, penso solo all’Avellino e resterò ad Avellino che è la mia città fino a giugno 2017. Poi si vedrà”. E aggiunge. “Non c’è bisogno di guardare altrove. Mi sento importante per questa squadra e questa squadra è importante per me. Le voci non mi distraggono nè mi disturbano. Qui ho trovato la piazza giusta per rilanciarmi dopo alcune mezze stagioni non proprio esaltanti. C’è gente che crede in me e io voglio ripagarla con gol, assist e giocate importanti. Quindi resto, non è mai stato nulla in discussione”.

FONTE: SportAvellino.it


AVELLINO CALCIO
Avellino Calcio – Verde è rinato e adesso fa gola in Serie A
27 dicembre 2016

Gol, assist e sacrificio difensivo. La rinascita di Daniele Verde è a tutto campo, nel vero senso letterale dell’espressione. Applicazione totale, quella che ha fatto del folletto di Fuorigrotta un autentico fattore nelle ultime partite.

La sua esplosione con la maglia dell’Avellino è coincisa con l’arrivo di Walter Novellino in panchina. In quattro partite, Verde ha segnato tre volte con altrettante assistente all’attivo. Giù il cappello, ma anche la maschera per un calciatore di talento per troppe giornate nell’ombra complice una condizione fisica soltanto da poco ad un livello ottimale.

E allora la domanda sorge spontanea: cosa ci si dovrà aspettare d’ora in poi con un Verde al top? Mirabilie, scontato. Di assaggi però ce ne sono già e ne sanno qualcosa Ascoli, Benevento e Salernitana, ma anche il Bari ha saggiato la straordinaria capacità di mettere il compagno nelle condizioni di finalizzare da parte di Verde.

L’exploit di Verde, rappresentato ora dalla Sport Business Management che cura anche gli interessi di Marcello Trotta, non è passato inosservato agli occhi dei club di Serie A. Atalanta e Sassuolo infatti avrebbero già chiesto informazioni sul conto del fantasista di proprietà della Roma al suo entourage. Prima del passaggio in biancoverde anche il Napoli lo aveva cercato.

In ogni caso discorsi in piedi per un futuro anteriore perché Verde terminerà la stagione in prestito all’Avellino. In estate, la Roma lo ha ceduto in Irpinia in prestito con diritto di riscatto e controriscatto. In più il club biancoverde incasserà un premio di valorizzazione di circa 300.000 euro al raggiungimento delle venti presenze. Grasso che cola per le casse societarie, al di là delle fortune sul versante meramente tecnico per la squadra.

E’ il momento del riscatto per Verde dopo una stagione piuttosto tribolata tra Frosinone e Pescara. Lui che esordì in Serie A da titolare con due assist in un Cagliari-Roma dell’8 febbraio 2015. Lui che è abituato ad essere decisivo per caratteristiche e allo stesso tempo spettacolare con la facilità di calcio del suo mancino. Daniele Verde è rinato con le coccole dell’Avellino.

FONTE: IrpiniaNews.it


01 Ott 2016
Il dopogara tra Avellino e Pro Vercelli
«Ammiro Totti, mi ispiro a Neymar e gioco per far divertire i miei tifosi»: Verde si gode la vittoria
L’attaccante biancoverde: «Sbagliato criticare mister Toscano. Se non ho giocato è perché non ero al massimo. Ora sono pronto. Sono felice per i tifosi»


Esordio migliore non lo poteva immaginare, Daniele Verde ha siglato la sua prima doppietta e regalato la prima vittoria all’Avellino. Al termine della gara i microfoni sono tutti per lui.

DI SEGUITO LE DICHIARAZIONI DI DANIELE VERDE - «Non sono mai entrato in polemica con nessuno. Se ho giocato poco è solo perché ero io a non essere in grande forma. Abbiamo vinto grazie ai tifosi, per loro un ringraziamento speciale».

IL RUOLO IN CAMPO - «Non mi baso sui ruoli, dove mi piazza il mister, lì andrò a lavorare».

IL GIALLO DOPO IL GOL - «Sono molto credente e dopo il gol mi è venuto spontaneo togliermi la maglia e ringraziare il signore (sulla maglia c’è scritto “Gesù ti amo”, ndr)».

LE CRITICHE A TOSCANO - «Il mister non va criticato per le scelte. Ha solo aspettato momento giusto per mandarmi in campo, onore a lui».

LA DEDICA - «Dedico i gol a mia moglie Ilaria e alla mia famiglia e poi a tutte le persone che credono in me».

IL SUO RAPPORTO CON FRANCESCO TOTTI - «E’ una persona straordinaria. Aiuta molto i giovani e sono onorato di averlo conosciuto. Persone così se ne vedono poche in giro».

IL GOL ANNULLATO AD ARDEMAGNI - «E’ stata una bella giocata, peccato che l’ho beccato in fuorigioco».

ATTACCO, DIFESA E NON POSSESSO - «In fase difensiva do meno rispetto a quella offensiva. Come tutti, anche io posso migliorare. Per il resto a me piace sempre far divertire la gente».

A CHI SI ISPIRA - «Mi ispiro molto a Neymar».

FONTE: OrticaLab.it


SERIE B
Semaforo Verde per l’Avellino: i lupi si sbloccano grazie al talento lanciato da Garcia e svezzato da Montella
di GazzaMercato, 01/10/2016, 17:56

Daniele Verde, il gioiellino napoletano della Roma, sta crescendo a vista d’occhio. Dopo essere stato lanciato da Rudi Garcia, che gli ha permesso di collezionare 7 presenze in Serie A con la squadra capitolina, è stato girato in prestito prima al Frosinone e poi al Pescara, fino all’approdo di quest’estate ad Avellino. Ed è proprio in biancoverde che oggi, in seguito ad una grande prestazione coronata con una doppietta, ha trascinato i suoi ad una vittoria sofferta ma meritata.

PAPÀ’ MONTELLA – Classe ’96, nato come terzino, viene poi spostato sull’esterno dell’attacco dal suo ‘mentore’ Vincenzo Montella che lo ha allenato nei Giovanissimi della Roma. E’ dotato di straordinaria rapidità con la quale supera agevolmente in dribbling gli avversari, condendo tecnica ed eleganza. Quest’anno è stato ceduto in prestito con diritto di riscatto e controriscatto alla squadra campana con la quale ha ufficialmente esordito in Coppa Italia contro il Bassano. Non è un caso che la Roma abbia optato per la formula del prestito con diritto di riscatto e controriscatto. In casa giallorossa monitorano costantemente la crescita del giocatore, tanto da prevedere un’esplosione definitiva nel prossimo futuro e potersi (ri)assicurare le prestazioni di Verde nel momento in cui l’Avellino decidesse di trattenerlo a fine stagione. Un ritorno a casa già scritto.

FONTE: GazzaMercato.it


Daniele Verde è un calciatore dell’Avellino
15-07-2016 14:50

L'U.S. Avellino comunica di aver ingaggiato dalla Roma, con la formula del prestito con diritto di riscatto e contro riscatto, l'attaccante Daniele Verde, classe '96.
Il calciatore ha vestito le maglie della Roma (7 presenze in serie A nella stagione 2014-2015), del Frosinone (6 presenze in A nella stagione 2015-2016), del Pescara e vanta esperienze con la nazionale Under 19, Under 20 e Under 21 di cui fa attualmente parte.

FONTE: USAvellino.club


Pescara calcio: ufficiale Daniele Verde
gen 05, 2016 Massimo Profeta
Pescara calcio. Come anticipato, Verde è a tutti gli effetti un calciatore biancazzurro. Arriva dalla Roma in prestito con diritto di riscatto e controriscatto.
In caso di promozione in A, il talentuoso attaccante mancino resterà per un altro anno in prestito a Pescara. Domani mattina ripresa della preparazione e primo allenamento per Verde con i nuovi compagni di squadra. Nelle prossime ore il Presidente del club biancazzurro Daniele Sebastiani incontrerà Mario Giuffredi agente di Ronaldo metodista brasiliano, classe ’90, appena svincolatosi dall’Empoli. Pronto un triennale. In uscita Torreira che anticiperà il suo approdo alla Sampdoria. Per la difesa sempre calda la pista Domizzi( il centrale romano assistito da Danilo Caravello deve trovare una soluzione con l’Udinese cui è legato fino al 30 giugno 2016); sempre più probabile il ritorno dal Teramo di Marco Perrotta che all’occorrenza può ricoprire anche il ruolo di terzino sinistro. In lista di sbarco Cappelluzzo, Forte, Bulevardi e Pesoli. Su Memushaj, una precisazione della società: in estate il capitano aveva già prolungato il suo rapporto col club( scadenza 30 giugno 2019). Nel video il racconto del 2015 biancazzurro


FONTE: Rete8.it


Verde promessa non mantenuta. Per ora
Contro la Fiorentina la sua prima volta da titolare nel Frosinone Il talento campano non è ancora esploso ma può essere l’arma in più

3 Novembre 2015
FROSINONE Tutti lo aspettavano a Frosinone e forse il suo momento è arrivato nella partita peggiore. L'esordio dal primo minuto in serie A per Daniele Verde, il gioiellino 19enne di proprietà della Roma in prestito in Ciociaria, è stato bagnato domenica a Firenze. Un naufragio, più che una gara, di certo non l'ideale per esordire, ma se si analizza la gara del numero undici canarino, si può affermare che qualcosa di buono sia venuto fuori.

Partiamo dal modulo: Stellone a Firenze è partito con una sorta di 4-4-1-1 con Ciofani punta centrale e Verde che si muoveva alle sue spalle, con un compito più di supporto alla linea dei quattro centrocampisti che dell'unico attaccante. Nei primi venti minuti, quando cioè il Frosinone ha provato a stare in partita, il 19enne campano ha fatto il suo, cercando di creare superiorità numerica soprattutto sulle fasce ed andando anche al tiro, dopo una serpentina, qualche istante prima del gol di Rebic. Da quel momento in poi, così come per tutta la squadra, si è spenta la luce. Nel disastro della seconda parte di prima frazione c'è anche lui, ma come sarebbe potuto non esserci? Quando Stellone ha deciso di coprirsi di più per evitare la disfatta si è spostato a destra, ha fatto il compitino, ma nulla di più. È nella ripresa che si è visto qualche sprazzo di quel talento scintillante che tutti, soprattutto i tifosi romanisti, avevano ammirato lo scorso anno con la maglia della Roma.

Con il pressing affievolito da parte degli uomini di Paulo Sousa, Verde ha preso più l'iniziativa ed è qui che ha fatto vedere il meglio ed il peggio del suo repertorio. Tocca troppe volte il pallone, a volte è lezioso, ma i numeri ci sono. Intorno alla mezzora della ripresa, sul sinistro del ragazzino sono capitate due occasioni che potevano invertire decisamente la sua stagione. Nel primo caso, servito in maniera ottima da Carlini, Verde ha preferito la potenza da ottima posizione: palla alta e gol mangiato. In pieno recupero poi il gesto tecnico da cui si riconosce il talento: palla a mezza altezza fuori area, Verde la cattura, palleggia e spara di collo pieno, il pallone si stampa sulla traversa. Poteva andare meglio per tutti, sia per il ragazzo sia per la squadra, ma di certo Verde merita un'altra occasione, per dimostrare di essere pronto alla lotta per rimanere in A.

[...]

FONTE: IlTempo.it


9 luglio 2015
DANIELE VERDE AL FROSINONE
Il Frosinone Calcio comunica di aver acquisito le prestazioni sportive del calciatore Daniele Verde. Il centrocampista classe ’96 arriva dalla Roma a titolo temporaneo.

FONTE: FrosinoneCalcio.com


Roma Awards, Daniele Verde miglior giocatore della Primavera
21/06/2015 alle 18:57. SETTORE GIOVANILE

È Daniele Verde il miglior giocatore della Primavera nei Roma Awards, il contest online che ha visto i tifosi giallorossi votare in diverse categorie della stagione da poco conclusa.
Il giovane attaccante è stato protagonista di un’annata di livello, che lo ha visto diventare una pedina fondamentale nella compagine guidata da Alberto De Rossi, tanto da essere più volte convocato e schierato in prima squadra da Rudi Garcia.
Dietro al giovane attaccante giallorosso (che ha ottenuto il 77% delle preferenze), si sono posizionati Lorenzo Pellegrini (19%) e Arturo Calabresi (4%).
Domani un nuovo appuntamento con i Roma Awards: sarà svelata la miglior esultanza della stagione giallorossa.
(asroma.it)

FONTE: LaRoma24.it


Daniele Verde: El nuevo genio de Nápoles
El fútbol italiano se ilusiona con la irrupción de este delantero pleno de magia en su juego que pide paso

Daniele Verde: El nuevo genio de la Roma

FRANCESC AGUILAR
Periodista

Actualizado a 22-02-2015 10:20
El calcio es de los campeonatos en que más le cuesta a los jóvenes valores tener protagonismo. La 'gerontocracia' del balón está asentada. Por eso, cada vez que surge un nuevo talento, los medios transalpinos enloquecen.

El último ejemplo, aunque esta vez con mucha razón, es Daniele Verde, un napolitano de 18 años que va a dar mucha guerra, que ha revolucionado la Serie A para desespero de los 'tanos', ya que nació en el popular barrio napolitano de Fuorigrotta.

Rudi García, el técnico de la Roma, le hizo debutar en el primer equipo y le hizo jugar 113 minutos ante Palermo, Empoli y Fiorentina. En la capital siciliana fue su debut en el primer equipo entrando por Juan Iturbe.

Sin dudar de su clase, Rudi García no tuvo clara su continuidad porque le vio muy estresado. Pero las circunstancias hicieron que entre las bajas de quienes estaban en la Copa de África (Gervinho y Doumbia), lesionados y sancionados, le necesitara.

Así que le puso de titular en Cerdeña ante el Cagliari y, literalmente, se salió. Colocado en la parte derecha, jugando de media punta con libertad, destruyó a los isleños. Hizo un pase, a pies quietos, por encima de la defensa, de auténtico fenómeno.

Los dos goles de Adem Ljajic y Leandro Paredes fueron tras dos asistencias suyas. Fue básico en la importante victoria de los romanistas. Encima hizo cinco remates de los 11 de su equipo, con un recital de pases y regates. Había nacido un fenómeno. Los tifosi enloquecieron.

Prueba del cambio de su situación fue que en la última jornada, Rudi García le hizo entrar en el campo a los 58 minutos, nada menos que para sustituir a todo un histórico como es Daniele de Rossi. Esta vez no le salieron tanbien las cosas y el partido acabó en un desesperante 0--0.

Daniele Verde no era un total desconocido fuera de Italia porque ya brilló con la Roma en la Youth Champion League de la temporada pasada . Hizo un partidazo frente al CSKA de Moscú, en el que metió dos goles.

La historia de Daniele Verde en el fútbol no deja de ser curioso y recuerda a la de Gareth Bale, porque como el galés del Real Madrid, la inició jugando de lateral izquierdo.

Su carrera está marcada por dos mitos de la Roma. Bruno Conti fue quien le descubrió y se adelantó a la Juve para ficharle cuando jugaba en el modesto Pigna Calcio. Luego le tocó a Vincenzo Montella, entonces técnico de la Roma, quien vio que tenía calidad técnica y gol para adelantar su posición en el campo. Le empezó a poner de interior izquierda o media punta.

Con Alberto de Rossi (padre de Daniele de Rossi) de entrenador, se le ha quedado pequeño el filial. Ahora ya compite por ser titular en el primer equipo. Italia sueña con este joven para incorporarse a la selección azzurra.

FONTE: MundoDeportivo.com


10 Febbraio 2015
Daniele Verde, il mastino napoletano:
pupillo di Montella nato sotto il Vesuvio

di Alessandro Angeloni

dal nostro inviato
CAGLIARI Lo vedi, sembra Manuel Iturbe. Bassetto, non arriva al metro e settanta, tozzo come un torello, mancino classico, che con il destro ci scende, forse, dal letto la mattina quando si sveglia o ci cammina soltanto. Ha un po' di barba, sembra più grande di quello che è. Daniele Verde, invece, è del '96, compierà diciannove anni il prossimo giugno: guida, è maturo, ha lasciato pefino il pensionato di Trigoria e ha preso un appartamentino vicino al campo di allenamento del Bernardini. Resta, calcisticamente, un cucciolo. Un cucciolo di mastino, ovviamente napoletano. Proprio sotto il Vesuvio, infatti, nasce Daniele e quando aveva appena quattordici già attirava su di sé le attenzioni di grandi club italiani. Proprio in quel periodo, gli appare davanti San Gennaro Bruno Conti, che non ha fatto altro che raccogliere una segnalazione di un suo osservatore della Campania e lo è andato a visionare. Verde giocava nel Pigna Calcio. Da lì l'immediato provino con la Roma: preso. Battuta sul tempo la Juventus che, così narra la leggenda, addirittura licenziò il suo talent scout per non aver notato prima il piccolo giocoliere napoletano. Verde faceva il terzino, ma le sue attitudini avevano poco a che fare con la difesa e, un altro napoletano, Vincenzo Montella, gli ha cambiato il trend della carriera. Quando Vincenzino allenava i Giovanissimi della Roma prese Verde da una parte e gli disse: tu da oggi fai l'esterno. Nel 4-3-3, nel 4-2-3-1, fai l'esterno alto e basta. Da quel giorno ha cominciato anche a fare gol e assist. A Cagliari, ieri, nella sua prima da titolare con i grandi, ha mostrato solo una parte del repertorio: la palla-gol. Due, anzi. Una a Ljajic e una al suo compagno di gioventù, Leo Paredes, di due anni più grande. Due pennellate e tante corse, un gol mangiato, di destro e un tiraccio da fuori area, di sinistro, alto di non molto. Un pomeriggio ventilato, freddino, ma indimenticabile.

L'ESORDIO CON LA PAURA
Rudi Garcia, che per la prima volta lo ha inserito nella lista dei convocati per Parma-Roma, lo scorso 24 settembre, a Palermo, il 17 gennaio, lo ha addirittura fatto esordire in A. Al posto proprio di Iturbe. «Mi tremavano le gambe», la confessione di Daniele, quasi da Libro Cuore. Ma Garcia non ha il cuore tenero e quelle parole le ha prese malissimo. «A diciotto anni devi bruciare l'erba, non c'è tempo per avere paura». Sorridendo, ma il tecnico questo ha risposto al giovane intimorito. Da quella sera, quattro presenze con la Roma, una in Coppa Italia e a Cagliari la prima da titolare, giocandola tutta, appunto, da protagonista. «Emozionante», le sue parole a vittoria ottenuta. «Non so nemmeno cosa provo davvero, forse è stata la giornata più bella della mia vita. Sono contento per i tre punti», e ripensa a quando, nella passata estate, stava per essere svincolato perché giocava poco e male. Strane storie di calcio, stavolta a lieto fine per il ragazzo di Napoli.

«SOGNO CRISTIANO RONALDO»
I due assist non si dimenticano, i gol arriveranno. «Sono giocate che proviamo sempre. Certi uno-due vengono bene quando ci sono giocatori rapidi davanti, grazie a Dio è riuscito tutto a meraviglia. A chi mi ispiro? Cerco di prendere tanto da vari campioni. Volete un nome? Cristiano Ronaldo». Boom. Correzione in corsa, ma il nuovo riferimento è sempre ambizioso. «Francesco». Che sarebbe Totti. Boom ancora. Di sicuro, ora si è sciolto, Daniele. Le gambe non tremano più, nemmeno davanti alle telecamere. «A Palermo più teso, ma con la fiducia di Garcia e della squadra è andata bene, stavolta ci ho messo più personalità. Questa vittoria ci porta carica e fiducia. Abbiamo passato un momento difficile che stiamo superando tutti insieme. Non dobbiamo mollare lo scudetto: siamo una grande squadra e vogliamo avere la possibilità di guadagnare il titolo». Ad maiora.

FONTE: Sport.IlMessaggero.it


Roma nel segno di Verde: la sua storia
del 08 febbraio 2015 alle 22:11

Reduce da tre apparizioni consecutive tra Serie A e Coppa Italia, quattro con quella di oggi, Daniele Verde è l'uomo del giorno in casa Roma. Con una rosa falcidiata dagli infortuni, Rudi Garcia lo schiera titolare a Cagliari, e lui ripaga la fiducia del tecnico francese con un assist delizioso per il gol di Ljajic e con l'apertura per il raddoppio firmato da Paredes. Il tutto a coronanamento di una gara votata sia al sacrificio che, all'occorrenza, alle giocate di qualità. Di lui, a fine gara, Garcia ha detto: "Ha tutto per diventare un grande giocatore, oggi mi è piaciuto per gli assist e per la sua voglia. Ha corso anche per difendere, ha avuto anche i crampi ed è questo che mi aspetto dalla squadra, giovani e non".

E lui, il protagonista, come commenta la sua prestazione? Ecco le parole di Verde ai microfoni di Sky nel post partita: "È una cosa molto emozionante, non so cosa provare adesso, sono contento che abbiamo conquistato i tre punti. Ringrazio il mister e tutta la squadra che mi è stata vicina e mi aiuta molto. L'azione del primo gol l'abbiamo sempre provata, ci viene molto bene, ringraziando Dio è riuscito. Io ringrazio il mister per la fiducia, è normale che noi giovani dobbiamo dare una spinta in più, ci siamo riusciti. Il mio modello? Io cerco di essere me stesso e prendere spunto dai giocatori più forti, se proprio devo fare un nome dico Cristiano Ronaldo. Cerco di puntare in alto".

Calciomercato.com non lo scopre certo oggi, Daniele Verde.
DI SEGUITO IL PROFILO DEL GIOCATORE, CHE AVEVAMO PUBBLICATO LO SCORSO 24 SETTEMBRE.
Grandissimo talento, prevalentemente mancino ma capace di calciare alla perfezione anche con il piede destro, Verde nasce a Napoli il 20 giugno 1996. Supera a fatica il metro e 70 e come tutti i "folletti" fatica e non poco nei cambi sistematici di categoria. Ma la rapidità nello stretto, la raffinata tecnica e la capacità di puntare e lasciare sul posto l'uomo hanno attirato su di lui l'attenzione di tanti club di Serie A quando Verde aveva solo 14 anni.

STRAPPATO ALLA JUVE - Nel 2010 Bruno Conti raccolse una segnalazione dell'osservatore della Roma in Campania che aveva visionato Verde da vicino nel Pigna Calcio. Il provino a Roma andò così bene che Verde firmò fin da subito, nel suo secondo viaggio nella capitale con il club giallorosso che battè sul tempo la Juventus. I bianconeri da tempo seguivano da vicino il ragazzo e una volta perso in direzione Roma la dirigenza della Juventus arrivrò addirittura a licenziare il proprio osservatore in Campania che si era fatto sfuggire il suo immenso talento.

PRONTO PER RUDI GARCIA - Arrivato per giocare da terzino, in quel ruolo non collezionerà neanche un minuto. Partito esterno alto di sinistra si sposta a centrocampo prima e nel ruolo di seconda punta poi. La consacrazione, tuttavia, arriva da esterno alto di destra in un tridente a tre impostato sullo stile della prima squadra allenata da Rudi Garcia. Il tecnico francese segue da vicino i progressi della sua primavera e la duttilità tattica di Verde è già stata premiata con la convocazione per la sfida interna di questa sera contro il Parma. E la Roma gongola perchè continua a seguire la sua nuova linea Verde.

FONTE: CalcioMercato.com


APPROFONDIMENTI
Debutto in A per Verde: ecco chi è il numero 53 giallorosso
18.01.2015 10:00 di Alessandro Paoli Twitter: @AlessandroPaoli
Nella grigia serata siciliana della Roma a Palermo, che ha registrato il quinto pareggio in campionato dei giallorossi, l'unica nota positiva è stato l'esordio, al 74', dell'attaccante, classe '96, Daniele Verde, subentrato ad uno spento Iturbe. La redazione di Vocegiallorossa.it vi presenta il gioiellino della Primavera di Alberto De Rossi fatto esordire in Serie A da Rudi Garcia allo Stadio "Renzo Barbera".

CARATTERISTICHE TECNICO-TATTICHE - Verde è un trequartista che, nel corso della sua crescita calcistica, ha imparato a giocare con profitto nel ruolo di attaccante esterno (preferibilmente sulla fascia destra per accentrarsi e calciare in porta). In possesso di mezzi tecnici al di sopra della media rispetto ai suoi coetanei, si fa notare per la sua rapidità in dribbling e per l'estro delle sue giocate (spesso a limite dell'effimero). Atleticamente palesa una buonissima velocità di base, nonché un buon cambio di passo, oltre ad una grande agilità, che utilizza prevalentemente in dribbling. Fisicamente non è un colosso (168cm) ma risulta comunque piuttosto strutturato (64kg). Il suo mancino vellutato gli permette di essere un tiratore di calci di punizione, calci d'angolo e di essere un rigorista. Deve migliorare sotto l'aspetto del gioco aereo, dove è piuttosto deficitario, e sotto il profilo della personalità, dato che in partite di cartello tende ad oscurare la sua classe alienandosi dal gioco.

LA SUA STORIA - Daniele Verde nasce il 20 giugno 1996 a Napoli e, dopo aver trascorso i primissimi anni dell'infanzia con il pallone perennemente tra i piedi, inizia ufficialmente a giocare a calcio all'età di 7 anni nel San Domenico prima di passare, qualche stagione dopo, all'US Pigna Calcio. Nell'estate 2010, dopo aver sostenuto un provino, entra a far parte del Settore Giovanile giallorosso e della rosa dei Giovanissimi Nazionali dell'allora tecnico Vincenzo Montella - attuale allenatore della Prima Squadra della Fiorentina -. La stagione successiva, quella 2011/2012, disputa sotto età il Campionato Allievi Nazionali Serie A e B sotto la guida del tecnico dell'epoca Sandro Tovalieri - attualmente fuori dai quadri tecnici giallorossi - mentre nella stagione 2012/2013, oltre a disputare gli Allievi Nazionali Serie A e B con Tovalieri, colleziona sotto età 4 presenze ed 1 rete - quest'ultima contro il Lanciano (AS Roma vs SS Virtus Lanciano 4-0, 13 aprile 2013) - nel Girone C del Campionato Primavera. Nella passata stagione, sotto la guida di Alberto De Rossi, trova stranamente poco spazio raccimolando appena 15 presenze e 2 reti stagionali in Primavera. La vera consacrazione del gioiellino partenopeo arriva in questa stagione dove, sin qui, ha totalizzato complessivamente - tra campionato, coppa e Youth League - 16 presenze, 11 reti e 3 assist. Numeri questi che non sono passati inosservati agli occhi di Rudi Garcia che, prima dell'esordio di oggi a Palermo, l'aveva portato per ben cinque volte in panchina in Serie A.

IN AZZURRO - Riceve la sua prima convocazione in maglia azzura in Under 15 dal CT Antonio Rocca per il Torneo di Natale a dicembre 2010. Successivamente, nel gennaio 2013, viene convocato in Under 17 dal CT Daniele Zoratto per il 3° Torneo dei Gironi presso il Centro Tecnico Federale di Coverciano (FI). L'esordio ufficiale in maglia azzurra arriva però in questa stagione quando il CT Alessandro Pane, dopo averlo inserito nella lista dei 18 convocati della fase di qualificazione alla UEFA Under 19 Championship, lo fa subentrare a Pugliese (Atalanta BC) contro l'Armenia (Italia U19 vs Armenia U19 3-0, 10 ottobre 2014). La prima partita da titolare arriva due giorni dopo contro San Marino (Italia U19 vs San Marino U19 6-0, 12 ottobre 2014) mentre la prima rete in azzurro arriva altri tre giorni dopo contro la Serbia (Serbia U19 vs Italia U19 1-3, 15 ottobre 2014). Successivamente colleziona altre due presenze in Under 19 nelle amichevoli internazionali contro Inghilterra (Inghilterra U19 vs Italia U19 3-0, 14 novembre 2014) ed Albania (Italia U19 vs Albania U19 3-1, 16 dicembre 2014).

FONTE: VoceGialloRossa.it


NATIONAL UNDER 19
ROMA 10/10/2014
Qualificazioni europee: 3-0 all’Armenia con le reti di Cerri, Verde e Bonazzoli
Inizia bene il cammino nella prima fase delle qualificazioni europee della Nazionale Under 19, che a Novi Sad batte 3-0 l’Armenia e si porta in testa alla classifica del girone in compagnia dei padroni di casa della Serbia, vittoriosa per 4-0 con San Marino. Dopo un primo tempo equilibrato e povero di occasioni, gli Azzurrini hanno trovato il gol del vantaggio al 21’ della ripresa grazie all’attaccante della Virtus Lanciano Alberto Cerri, che ha trafitto il portiere avversario con un bel diagonale su assist di Pellegrini. Al 35’ è arrivato il raddoppio ad opera del centrocampista della Roma Daniele Verde, entrato in campo nel secondo tempo al posto di Pugliese e in gol all’esordio. A due minuti dal termine Federico Bonazzoli ha poi fissato il risultato sul 3-0.
“Nel primo tempo eravamo troppo contratti – spiega il tecnico azzurro Alessandro Pane – anche perché molti dei nostri ragazzi non sono abituati a giocare queste competizioni. Nella ripresa siamo andati meglio e chi è entrato in campo ha portato qualità. Sono soddisfatto per la prestazione, ma sono convinto che questa squadra possa esprimere qualcosa di più”. L’Italia tornerà in campo domenica al ‘Karadjordje Stadium’ di Novi Sad per affrontare San Marino (calcio d’inizio alle ore 14.30).

Risultati del Gruppo 9
Armenia-ITALIA 0-3
Serbia-San Marino 4-0
Classifica: Serbia e ITALIA 3 punti, Armenia e San Marino 0

FONTE: FIGC.it

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Libreria HELLAS! La storia gialloblù da leggere (e conservare)

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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