#SpalVerona gara epica risalente al 1923-24! Precedenti praticamente in equilibrio, l'ultima gara al Paolo Mazza risale al campionato di Lega Pro 2010-11 con un 1 a 1 che segnò l'esordio di mister MANDORLINI sulla panchina scaligera...

Pubblicato da andrea smarso lunedì 19 settembre 2016 08:29, vedi , , , , , , , , , | Nessun commento


#SpalVerona +   -   =

Se quella con l'AVELLINO era gara storica quella con la SPAL è addirittura epica e risale addirittura al 1923-24 prima del girone unico!
Fu la prima gara al Bentegodi e probabilmente l'8 a 1 inflitto dagli scaligeri ai ferraresi a dare il via ad una sfida ormai quasi centenaria e molto sentita da entrambe le parti (tanto da far tenere per l'ordine pubblico).
I precedenti, quasi totalmente riguardanti la cadetteria, vedono i match al 'Paolo Mazza' sostanzialmente in equilibrio: 7 le vittorie della SPAL contro le 6 dell'HELLAS a fronte di 25 gare disputatesi a Ferrara.
L'ultimo SPAL-VERONA risale però al 21 Novembre 2011: Mister MANDORLINI esordiva con un 1 a 1 sulla panchina gialloblù dopo l'esonero di GIANNINI; al termine del campionato gli scaligeri furono promossi in cadetteria ed iniziarono la risalita nel calcio che conta dopo quattro stagioni di purgatorio mentre i ferraresi sia accontentarono di un posto a metà classifica.

Previsto il pienone al 'Mazza': Curva Ovest già esaurita, tribuna bianca pari in via di esaurimento, più di 1.200 i supporters scaligeri che seguiranno il VERONA a Ferrara.
Fischietto affidato al signor Eugenio Abbattista della sezione Aia di Molfetta.


QUI FERRARA
Consueto 5-3-2 per la SPAL di mister SEMPLICI con LAZZARI e DEL GROSSO (in ballottaggio con MORA) a giocare da terzini aggiunti molto più che da esterni di centrocampo.
In mediana CASTAGNETTI non ancora al meglio dopo l'infortnunio sarà sostituito da ARINI in cabina di regia, coppia d'attacco affidata a ZIGONI (figlio di Gianfanco) e ANTENUCCI.

Convocati
Indisponibile il solo centrocampista Eros SCHIAVON.

Portieri: Branduani, Marchegiani, Meret.
Difensori: Beghetto, Bonifazi, Cremonesi, Del Grosso, Gasparetto, Giani, Lazzari, Mora, Silvestri, Vicari.
Centrocampisti: Arini, Castagnetti, Ghiglione, Picchi, Pontisso, Schiattarella, Spighi.
Attaccanti: Antenucci, Cerri, Finotto, Grassi, Zigoni.

Probabile formazione
3-5-2 con Meret; Gasparetto-Giani-Cremonesi; Lazzari-Schiattarella-Arini-Pontisso-Del Grosso; Zigoni-Antenucci;


QUI VERONA
PAZZINI è tra i convocati ma dovrebbe partire GANZ al centro dell'attacco per avere il 'Pazzo' (quasi) al 100% contro il FROSINONE.
CARACCIOLO al rientro dopo la squalifica dovrebbe partire dal primo minuto, dovrebbe riposare LUPPI (parso sottotono contro l'AVELLINO) a favore di FARES completamente recuperato.
Fuori ZUCULINI e ZACCAGNI che dovrebbero già essere disponibili per Domenica.

Convocati
Portieri: 12. Coppola, 1. Nicolas
Difensori: 4. Bianchetti, 5. Boldor, 30. Caracciolo, 13. Cherubin, 3. Pisano, 18. Souprayen
Centrocampisti: 24. Bessa, 8. Fossati, 16. Maresca, 2. Romulo, 27. Valoti
Attaccanti: 25. Cappelluzzo, 23. Fares, 9. Ganz, 21. Gomez Taleb, 10. Luppi, 11. Pazzini, 26. Siligardi, 7. Troianiello

Probabile formazione
4-3-3 con Nicolas; Pisano-Bianchetti-Caracciolo-Souprayen; Romulo-Fossati-Bessa; Siligardi-Ganz-Fares;

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SempliciPecchia

DICONO +   -   =

Mister PECCHIA «La SPAL? Osservo la squadra già dalla TIM Cup, in cui ha fatto una grande partita a Cagliari. La gara va preparata bene. Giocano un 3-5-2 diverso dal solito, hanno tanto entusiasmo e vengono da una stagione positiva. Oltre a questo hanno qualità, i numeri lo dimostrano, sono da prendere con giusta attenzione perché sono matricole, ma fino ad un certo punto. Come affrontare tre gare ravvicinate? Mi è capitata spesso questo tipo di esperienza, in questi giorni bisogna recuperare energie fisiche e mentali per ripartire. Dobbiamo fare valutazioni generali, è la prima volta che facciamo turn over. In generale non mi piace stravolgere la squadra, domani abbiamo in programma un altro allenamento, vedremo» HellasVerona.it

Mister SEMPLICI tecnico della SPAL «Il Verona è una grandissima squadra: in attacco ha l'imbarazzo della scelta. Da Pazzini a Ganz fino a Juanito Gomez, Siligardi e Luppi: chi giocherà ha poca differenza con chi andrà in panchina. La Spal deve scendere in campo col rispetto per l'avversario ma non deve temere nessuno. Il loro punto debole? Se fanno la partita sono attaccabili: possono concedere diverse azioni da gol. Turnover? Non ho intenzione di stravolgere la squadra. Nella mia rosa tutti sono potenziali titolari, questa Spal ha carattere da vendere. Possiamo dar filo da torcere a chiunque. Castagnetti? Rientra sicuramente. Poi bisognerà vedere se dal primo minuto, o a gara in corso. Pazzini? Avrei preferito che saltasse la partita contro di noi» TGGialloBlu.it

'Zigogol' diviso tra il figlio Gianmarco (attaccante nella SPAL) e la fede scaligera «Mi tocca tifare contro il Verona, stavolta. Ed è durissima. Un figlio viene davanti a tutto. Di sicuro non resto insensibile, qualcosa si muove dentro. Ma non è un cruccio, le cose gravi sono altre. Spero che Gianmarco sia in campo e che segni. Il Verona è dirompente, ha delle qualità che la Spal non può eguagliare. Sono certo che salirà in Serie A e lo farà offrendo un bel calcio, com’è accaduto finora, per quanto non tutti i risultati siano stati favorevoli» Hellas1903.it

L'ex attaccante (e diesse) dell'HELLAS GIBELLINI «Il Verona troverà un avversario molto insidioso. La Spal conta su un gruppo affiatato e può essere una sorpresa del campionato di Serie B. Credo che abbia le caratteristiche per raggiungere un posto ai playoff. Detto questo, la qualità dell’Hellas è nettamente superiore. Servirà molta attenzione, ma quella di Ferrara per il Verona rappresenta una prova di maturità. Questo Verona gioca un calcio sempre propositivo, in attacco è spesso dilagante. Vanno registrati alcuni meccanismi, perché la fase difensiva rimane incerta. Tuttavia il lavoro di Pecchia ha dato un’identità alla squadra e con un pizzico di pazienza sono convinto che l’Hellas possa crescere ancora. Per questo sarà interessante vedere la partita con la Spal» Hellas1903.it



RASSEGNA STAMPA +   -   =
Il tempio del calcio ferrarese compie 88 anni.

Oggi è una giornata particolare. Non solo perché questa sera i nostri ragazzi scenderanno in campo, dopo tanti anni, di nuovo contro l’Hellas Verona, sfida che riporta alla memoria tanti momenti e ricordi indelebili per un tifoso spallino, ma anche perché oggi, 88 anni fa, veniva inaugurato il tempio del calcio ferrarese. Infatti il 20 settembre 1928, allo stadio “Comunale” di Ferrara si giocò la partita l’amichevole inaugurale SPAL-Modena, terminata 1-5.

Da allora tanti campioni hanno calcato il manto erboso del “Paolo Mazza”, dedicato al Presidentissimo il 14 febbraio 1982, e a tante categorie ha fatto da palco il nostro impianto calcistico, risultante il quinto impianto italiano più vecchio ancora in funzione.

Il caso ha voluto che questo compleanno speciale coincidesse oggi con il ritorno sulla scena di una gara molto importante come SPAL-Hellas Verona su di un palcoscenico altrettanto importante come quello della Serie B. Tanti fattori che faranno si che la serata di oggi rimanga memorabile nel tempo!

I convocati spallini per il match contro l’Hellas Verona

Al termine della rifinitura mattutina, il tecnico Leonardo Semplici ha diramato lista dei convocati per la gara Spal-Hellas Verona.

Di seguito l’elenco:
Portieri: Branduani, Marchegiani, Meret.
Difensori: Beghetto, Bonifazi, Cremonesi, Del Grosso, Gasparetto, Giani, Lazzari, Mora, Silvestri, Vicari.
Centrocampisti: Arini, Castagnetti, Ghiglione, Picchi, Pontisso, Schiattarella, Spighi.
Attaccanti: Antenucci, Cerri, Finotto, Grassi, Zigoni.

Squalificati: nessuno. Diffidati: nessuno. Indisponibile: Schiavon.

MARTEDI’ 20 SETTEMBRE – ORE 20,30 – STADIO “PAOLO MAZZA” DI FERRARA – 5a GIORNATA D’ANDATA SERIE B – SPAL-HELLAS VERONA

Le procedure di viabilità per Spal-Hellas Verona

Spal 2013 srl ricorda le procedure di viabilità che verranno attuate in occasione della partita di campionato Spal-Hellas Verona, in programma per domani, martedì 20 settembre, alle ore 20,30.

Agli ospiti sarà riservato il parcheggio di Corso Vittorio Veneto, pertanto si invitano gli spettatori locali ad evitare di accedere in questa area, in quanto a loro verrà messo a disposizione il tratto di Viale IV Novembre. Si consiglia di posteggiare le auto in direzione Viale Cavour, poichè sarà vietato dirigersi verso Via Darsena.

Per quanto riguarda l’uscita dallo stadio, tutti gli spettatori provenienti dai tre settori della tribuna e dalla Curva Ovest, verranno indirizzati verso Via IV Novembre.

Spal-Hellas Verona: le parole del Mister

Domani sera al Paolo Mazza andrà in scena una partita attesa da tanti anni, Spal-Hellas Verona! Oggi, alla vigilia del big match, abbiamo intervistato Mister Leonardo Semplici in merito alla condizione della squadra, visto l’impegno ravvicinato alla scorsa gara con l’Entella, e alla mentalità per affrontare la sfida.

FONTE: SpalFerrara.it


HELLAS CONTRO SPAL
Si va a Ferrara ritrovando uno Zigoni
19/09/2016 20:09
Primo turno infrasettimanale di questa nuova stagione per l'Hellas di Pecchia: si va a Ferrara per sfidare la neopromossa Spal. Gli uomini di Mister Semplici (artefice della promozione, ex allenatore della Fiorentina Primavera) sono a quota 5 punti in classifica (sconfitta all'esordio col Benevento per 2-0, vittoria netta sul Vicenza per 3-0 al Mazza e due pareggi consecutivi: 1-1 ad Ascoli e 2-2 con la Virtus Entella). A Ferrara, oltre ai tantissimi tifosi gialloblù (1200, non di più perché sono stati "bruciati" tutti i biglietti in solo tre giorni), è atteso il pienone: quasi 8000 persone, il massimo della capienza regolamentare che può ospitare il Paolo Mazza.

ZIGONI VS HELLAS. Gli estensi, oltre ad avere l'entusiasmo della neopromossa (23 anni di attesa per tornare in B) e la spinta di un pubblico sempre caloroso, hanno fatto colpi di mercato importanti per affrontare questo difficile e lungo campionato. L'ambiziosa dirigenza spallina ha portato a Ferrara giocatori di assoluto livello per la categoria come Antenucci, Arini e Schiattarella e al contempo sta puntando su giovanissimi di talento come Meret, Pontisso e Cerri. Inoltre, è stato confermato uno dei protagonisti della passata stagione: GianMarco Zigoni che, andando in doppia cifra, ha contribuito alla promozione dei biancazzurri. Il figlio di uno dei più grandi idoli del Bentegodi contro l'Hellas: non sarà una sfida qualunque...
L.VAL.

PROBABILE FORMAZIONE SPAL
Zigoni-Antenucci con Arini e Schiattarella
19/09/2016 20:05
La Spal di Semplici ospita a Ferrara il Verona di Pecchia nel primo turno infrasettimanale della Serie B: gli estensi giocheranno con il consolidato 3-5-2 (che poi è un 5-3-2). In porta ci sarà il giovanissimo Meret che sarà difeso dal trio Gasparetto-Giani-Cremonesi. Sulle corsie, a destra ci sarà Lazzari mentre a sinistra è aperto il ballottaggio con percentuali da prefisso telefonico tra Del Grosso e Mora (favorito l'ex Atalanta). A centrocampo c'è Arini: l'ex Avellino prenderà stabilmente il posto in cabina di regia (Castagnetti sarà convocato ma non è al 100%). A coadiuvarlo ci saranno il giovanissimo talento Pontisso a sinistra e l'ex Livorno Schiattarella a destra. In attacco, spazio a Zigoni Junior vicino ad Antenucci (Cerri dovrebbe partire dalla panchina).

Spal (3-5-2): Meret; Gasparetto, Giani, Cremonesi; Lazzari, Schiattarella, Arini, Pontisso, Del Grosso; Zigoni, Antenucci. All: Semplici.
L.VAL.

LA CONFERENZA DELLA VIGILIA
Semplici: Hellas? Concedono molto dietro..
19/09/2016 17:59
"Il Verona è una grandissima squadra: in attacco ha l'imbarazzo della scelta. Da Pazzini a Ganz fino a Juanito Gomez, Siligardi e Luppi: chi giocherà ha poca differenza con chi andrà in panchina. La Spal deve scendere in campo col rispetto per l'avversario ma non deve temere nessuno. Il loro punto debole? Se fanno la partita sono attaccabili: possono concedere diverse azioni da gol". Così Leonardo Semplici, allenatore della Spal, alla vigilia del match contro il Verona.

L'ex allenatore della Fiorentina Primavera ha continuato: "Turnover? Non ho intenzione di stravolgere la squadra. Nella mia rosa tutti sono potenziali titolari, questa Spal ha carattere da vendere. Possiamo dar filo da torcere a chiunque".

Infine, Semplici ha parlato di Pazzini e del recupero del regista Castagnetti: "Rientra sicuramente. Poi bisognerà vedere se dal primo minuto, o a gara in corso. Pazzini? Avrei preferito che saltasse la partita contro di noi".
L.VAL.

RICORDO
Ferrara e quel brindisi per la serie A
19/09/2016 17:48
Una foto, un brindisi, un dolce ricordo. Campionato 1967-1968, per il Verona Ferrara diventa lo stadio "amico", lo stadio dove si deve conquistare la serie A. Tutta colpa di un gesto assurdo, nella gara casalinga al Bentegodi contro il Lecco. Un tifoso del Verona scaglia una bottiglia di vetro in campo che colpisce il difensore del Lecco Facca: incidente gravissimo che per Facca significa la perdita della vista e l'addio alla carriera. Lo stadio di Verona viene squalificato per quattro giornate, con la squadra di Liedholm che deve inseguire la serie A (che a Verona manca ormai da dieci anni).

Il calendario dice che il Verona dovrà vedersela con Genoa proprio sul neutro di Ferrara, poi col Bari a Bari e infine col Padova ancora a Ferrara.

Con il Genoa i gialloblù pareggiano 1-1. Poi la trasferta di Bari che diventa una pagina epica della storia dell'hellas. I pugliesi sono davanti al Verona in classifica, 46-44, il Verona ha un solo risultato. Deve vincere. E così è. 2-1 con i gol di Mascetti e Bonatti e quello del vantaggio barese di Franco Galletti da Brescello.

A Ferrara, quindi, il Verona si gioca la promozione contro il Padova. Segna la "freccia di Castelmassa", Italo Bonatti, mentre il Bari pareggia a Pisa. Così a Ferrara, sul campo della Spal, dove domani sera torna la squadra di Fabio Pecchia, il Verona conquistò la seconda promozione della sua storia. E la foto che vedete è un'assoluta rarità: il brindisi nello spogliatoio dello stadio ferrarese, con Niels Liedholm al centro.

PROBABILE FORMAZIONE
Verona, turn over ma non sfrenato
19/09/2016 17:24
Sarà turn-over "ragionato". Contro la Spal, Pecchia non cambierà faccia in maniera radicale al suo Verona. Troppo "giovane" il progetto per poter reggere ad un cambio radicale. Pecchia terrà conto dell'avversario, della fatica, ma non stravolgerà la squadra scaligera.

L'impressione è che, per esempio, al centro dell'attacco ci sarà ancora Gomez che in questo momento garantisce un po' più di equilibrio rispetto a Ganz che deve essere sempre servito in area e palla a terra. Il giovane bomber, sicuramente, entrerà a gara in corso. Semmai un turno di riposo verrà riservato a Luppi a cui molto probabilmente sarà preferito Momo Fares. Pecchia darà ancora continuità a Siligardi, a cui manca solo il gol per trovare fiducia nei suoi (abbondanti) mezzi. Luca sta soffrendo questa situazione. E' un ragazzo sensibile che vorrebbe ripagare questa fiducia che l'allenatore gli sta dando. L'applauso del Bentegodi nel momento della sostituzione contro l'Avellino lo ha caricato ancora di più. Se ci sarà bisogno, Pecchia farà giocare qualche minuto anche a Pazzini. Il "Pazzo" sarà l'asso nella manica contro il Frosinone quando dovrebbe tornare titolare. Due contrattempi hanno stizzito un po' Pecchia. Una botta che ha fermato Zaccagni (non convocato), botta rimediata in partitella domenica mattina. E poi Zuculini che risente di una botta sul ginocchio rimediata in un'entrata assassina a Salerno. L'argentino rientrerà dopo Frosinone. (g.vig.)

SPAL-VERONA, I PRECEDENTI IN SERIE B
A Ferrara in Serie B, l'ultimo "2" è del 47/48
19/09/2016 16:03
Grande tradizione tra Spal e Verona. Le due squadre si sono affrontate sin dal 1923/24 (Campionato della Lega Nord) e la prima gara tra loro si concluse addirittura 8-1 per i gialloblù al Bentegodi. Al ritorno giocatosi a Ferrara, la sfida si chiuse 1-1. La maggior parte degli scontri tra estensi e scaligeri si son giocati in Serie B. In questa categoria, in casa dei biancocelesti, i gialloblù hanno colto solo 2 vittorie in 15 scontri. Per il resto si contano 7 pari e 6 ko. Il Verona ha segnato 12 gol e ne ha subito 19. Il primo match in cadetteria si è giocato nel 1933/34 e vinse la Spal per 2-1. L’affermazione nr 1 dell’Hellas arrivò nel torneo 1935/36: 0-2 a tavolino; mentre la 2^, nella stagione 1947/48: 0-1 gol di Vaccari. Il pareggio più prolifico fu il 3-3 del 1938/39 ed il ko più pesante per i veneti arrivò nel 1948/49: 4-0. Dal 1964/65 al 1981/82 si registrano 5 pareggi di fila. L’ultimo faccia a faccia in B risale al 1992/93 e la Spal s’impose 2-1 (per il Verona segnò Piovanelli su rigore).

Questi tutti i risultati dell’Hellas in B, in trasferta contro la Spal:
1) Spal-Verona 2-1 – 1933/34
2) Spal-Verona 3-1 – 1934/35
3) Spal-Verona 0-2 a tavolino - 1935/36
4) Spal-Verona 3-3 – 1938/39
5) Spal-Verona 0-0 – 1946/47
6) Spal-Verona 0-1 – 1947/48
7) Spal-Verona 4-0 – 1948/49
8) Spal-Verona 2-1 – 1949/50
9) Spal-Verona 1-0 – 1950/51
10) Spal-Verona 1-1 – 1964/65
11) Spal-Verona 0-0 – 1974/75
12) Spal-Verona 0-0 – 1979/80
13) Spal-Verona 1-1 – 1980/81
14) Spal-Verona 0-0 – 1981/82
15) Spal-Verona 2-1 – 1992/93

Spal-Verona, i precedenti in B:
Gare giocate: 15
Vittorie Spal: 6
Pareggi: 7
Vittorie Verona: 2
Gol fatti Spal: 19
Gol fatti Verona: 12
ANDREA FAEDDA

SERIE B
Pecchia: a caccia della vittoria esterna
19/09/2016 13:41
È già tempo di campionato. La Spal batte alle porte, l'Hellas non vuole farsi trovare impreparato. Obiettivo di Pecchia, la continuità. "Perché poi alla fine conta solo vincere". La Spal è un brutto cliente. Un'altra neopromossa dopo il Benevento. Il mister scaligero affronta il match con curiosità. "Metteró in campo la squadra più affidabile, non penso al turn-over per forza". Qualche cambiamento comunque ci sarà, anche a gara in corso. "Io sono contento di come ha risposto la mia squadra. Ma è ovvio che dobbiamo migliorare su molti aspetti". Da sabato Pecchia analizza i dati del match con l'Avellino. "Abbiamo corso il trenta per cento in più di loro. È tanto. Vuol dire tanto, ma soprattutto voglio che a tanta superiorità corrispondano tanti gol". E si torna al discorso della concretezza perché Pecchia non vuole solo il bello ma anche i gol. "Perché un errore" dice "ci sta sempre".
Ora è tempo di vincere anche fuori casa. "Ma a parte il risultato io mi tengo strette le due prestazioni di Salerno e Benevento". (g.vig.)

LA LISTA DI PECCHIA
I convocati per Ferrara
No a Zuculini e Zaccagni

19/09/2016 12:33
Lunedì inusuale di rifinitura per L'Hellas a Peschiera. La squadra, agli ordini di Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento con palla, esercitazioni tattiche su calci piazzati e partita. Al termine della seduta è stata diramata la lista dei 21 convocati per la sfida contro la SPAL in programma martedì 20 settembre allo stadio 'Mazza' (ore 20.30). Non ci sono Zuculini (ancora non recuperato fisicamente) e Zaccagni.

I CONVOCATI
Portieri: Coppola, Nicolas.
Difensori: Bianchetti, Boldor, Caracciolo, Cherubin, Pisano, Souprayen.
Centrocampisti: Bessa, Fossati, Maresca, Romulo, Valoti.
Attaccanti: Cappelluzzo, Fares, Ganz, Juanito Gomez, Luppi, Pazzini, Siligardi, Troianiello.
L.VAL.

FONTE: TgGialloblu.it


lun 19 Set 2016
Spal-Verona, fioccano i divieti preventivi
Nuove disposizioni per quanto riguarda la viabilità e la somministrazione di bevande


L’arrivo dei caldi ultras dell’Hellas Verona – che sfiderà la Spal al Paolo Mazza nella partita serale di martedì – fa scattare rigide disposizioni preventive sia per quanto riguarda la viabilità che la somministrazione di bevande.

Partendo dalle prime, l’area riservata ai tifosi ospiti sarà ampliata a tutto il corso Vittorio Veneto, da corso Piave a via Poledrelli, mentre per i tifosi locali sarà istituito un parcheggio loro dedicato in viale IV Novembre, con accesso e uscita dal varco di viale Costituzione/viale Cavour. Viale IV Novembre sarà infatti chiuso alla normale circolazione veicolare e sarà di fatto a fondo chiuso, con sbarramento all’intersezione con la via Fortezza. L’afflusso verso lo stadio da parte dei tifosi locali, a piedi, in bicicletta o in auto, dovrà avvenire esclusivamente dal lato di viale IV Novembre, attraverso le vie Fortezza, Paolo V, Ortigara. Dal parcheggio di viale IV Novembre, non sarà consentito accedere al corso Piave e alla via Cassoli.

Ancora: l’accesso allo stadio dei veicoli dei disabili per raggiungere le aree a loro riservate in corso Piave e via Paolo V e degli autorizzati a raggiungere il parcheggio interno allo stadio, dovrà avvenire dal varco di via Fortezza/Casteltedaldo raggiungibile dalla via Podgora – piazza XXIV Maggio; è consigliabile per coloro che raggiungono lo stadio in bicicletta non parcheggiare il proprio mezzo in via Paolo V poiché al termine della partita, tale via, dall’intersezione con corso Piave, sarà inibita al transito anche pedonale, fintanto che non si sarà esaurito il deflusso dei tifosi ospiti; per consentire la realizzazione degli appositi sbarramenti finalizzati a separare le tifoserie, sarà inibita la circolazione in viale Vittorio Veneto, in via Cassoli e in corso Piave a partire dalle 16 di martedì 20 settembre; i divieti di sosta previsti nelle aree adiacenti lo stadio, ossia in via Ortigara da corso Piave a via Poledrelli, in corso Piave da viale IV Novembre a corso Vittorio Veneto, in via Fortezza da via Casteltedaldo a corso Piave, in via Montegrappa, in via Cassoli da viale IV Novembre a corso Vittorio Veneto ed in corso Vittorio Veneto da piazza XXIV Maggio a via Poledrelli, saranno in vigore dalle 13 di martedì 20 settembre, ma poiché sarà necessario predisporre i previsti dispositivi di viabilità, si informa che in tali strade, fin dalla mattinata, potranno essere predisposte deviazioni o limitazioni della circolazione. Pertanto si consiglia vivamente la cittadinanza di non sostare nelle citate strade per non incorrere in provvedimenti sanzionatori.

Infine, l’accesso allo stadio da parte dei tifosi locali, sarà inibito già dalle intersezioni corso Isonzo/Piave, corso Isonzo/Cassoli e corso Isonzo/Monte Nero. Il traffico veicolare, oltre che nelle citate intersezioni, sarà inibito come di consueto alle intersezioni IV Novembre/Darsena, IV Novembre/Fortezza, corso Piave/San Giacomo e via Cassoli/Ticchioni.

Le seconde disposizioni riguardano invece la somministrazione di bevande. L’Amministrazione comunale, infatti, ha emesso un ordinanza il 16 settembre che va a modificare e integrare il precedente atto amministrativo del 12 maggio scorso, relativo al divieto di somministrazione e vendita di bevande alcoliche e superalcoliche (birra compresa), divieto per asporto di bevande di qualunque genere in recipienti di vetro o metallo, divieto di vendita bevande alcoliche in recipienti di plastica o cartone in occasione delle partite di calcio presso lo Stadio Mazza nella stagione sportiva calcistica 2016-17. In particolare il divieto è stato esteso a tre ore prima dell’inizio della partita (rimane la conclusione del divieto a un’ora dopo la fine dell’incontro) ed è stata ampliata l’area delle vie e piazze comprese nel divieto.

Gli esercizi interessati sono quelli dislocati nell’area circostante lo stadio comunale e, più precisamente, che si trovano all’interno o sul perimetro comprendente: via Oberdan, via San Giacomo dall’incrocio con via Oberdan al piazzale della Stazione, piazzale della Stazione (compreso il pubblico esercizio all’interno del sedime ferroviario), via Felisatti fino a via Bianchi, via Bianchi, via Tumiati, viale Belvedere, corso 1° Maggio, corso Porta Po, via Cittadella, corso Isonzo, via Sardi, via Lucchesi, via Calcagnini, via della Grotta, via Rampari di San Paolo, via Agnelli, viale IV Novembre, corso Piave, via Ticchioni.

Oltre a questo arrivano anche svantaggi per i ragazzi del settore giovanile e Accademia della Spal, per loro infatti non sarà possibile l’ingresso allo stadio, normalmente consentito.

“Il provvedimento – spiega la società – è stato applicato per questa gara a causa dell’esaurimento dei biglietti, sia nei settori dei locali, sia nel settore ospiti, a tutela e garanzia della loro incolumità e nel rispetto dell’ordine pubblico interno allo Stadio Mazza”

lun 19 Set 2016
Sette giorni di fuoco per la Spal
Domani la gara contro il Verona e lunedì la trasferta di Perugia


La settimana che si apre oggi, lunedì 19 settembre, sarà tra le più impegnative della stagione biancazzurra. La Spal avrà due impegni di campionato in meno di una settimana, oltre ad alcune iniziative ed appuntamenti legati a marketing e collaborazioni con diversi enti cittadini.

Oggi pomeriggio alle ore 15,30 ci sarà la seduta di allenamento. La rifinitura per la gara contro l’Hellas Verona di martedì 20 è prevista domani alle 10 a porte chiuse. Alla 20.30 la partita al Mazza.

Mercoledì 21 settembre staff tecnico e prima squadra osserveranno un giorno di riposo. Alle ore 11,30, presso l’Acquedotto di Ferrara in Piazza XXIV Maggio, vi sarà conferenza stampa di presentazione del Mercato Europeo, al quale sarà presente anche la Spal con un proprio stand merchandising.

Giovedì alle ore 15,30 ci sarà la seduta di ripresa del lavoro e venerdì l’allenamento a porte chiuse alle ore 15,30.

Sabato alle ore 15,30 si terrà un allenamento a porte chiuse in vista della gara Perugia-Spal, in programma lunedì 26 settembre alle ore 20,30 allo stadio “Renato Curi” di Perugia. Prima, i giocatori si alleneranno domenica mattina alle ore 10,30. Nel pomeriggio, partenza per il ritiro di Perugia.

Lunedì 26 ci sarà l’allenamento di rifinitura alle ore 10.

FONTE: Estense.com


Spal-Verona, un big match da tutto esaurito
Calcio serie B. Al Mazza 8500 tifosi per la sfida di martedì sera. Semplici: «Dobbiamo farli correre a vuoto»


19 settembre 2016
FERRARA. Stadio esaurito, Mazza vibrante: 8.500 tifosi, dei quali 1.200 provenienti dal Veneto. Spal-Verona di martedì 20 settembre, alle 20.30, ha tutti i connotati del big match. La sfida la presenta Leonardo Semplici, allenatore biancazzurro. «Di sicuro non ci saranno grossi stravolgimenti, vediamo le indicazioni degli ultimi allenamenti ma non più di una o due variazioni. Nelle ultime gare hanno giocato Pontisso e Beghetto e quello che mi conforta è che tutti si sono sempre fatti trovare pronti anche quando sono entrati a gara in corso».
Una Spal che vuole provare a dettare il gioco...
«Loro sono abituati a fare la partita - spiega Semplici -, dobbiamo essere bravi a farli muovere e correre a vuoto. Lavoriamo per metterli in difficoltà, se siamo bene organizzati possiamo creare problemi e dovremo essere bravi a sfruttare le occasioni che creiamo. Giochiamo contro una squadra fatta per comandare in serie B, forte-forte. Ha giocatori di livello assoluto che non sta certo a me celebrare. A parte Benevento hanno sempre fatto risultato, so che è una gara che i nostri tifosi sentono in modo particolare e sportivamente parlando la sentiamo anche noi. Giochiamo davanti alla nostra gente, abbiano nulla da perdere, dobbiamo mettere in campo tutte le nostre qualità e se faremo così penso che potremo puntare a fare risultato».
Può essere la volta di Del Grosso o Vicari dall'inizio?
«Vediamo - analizza Semplici -, quel che conta è che non deve cambiare mai in campo la nostra idea di calcio».
Cosa è andato storto nella gara contro l'Entella?
«L'ho riguardata, ci sono stati errori nostri che non dobbiamo più ripetere, mi è piaciuta però l'espressione di grinta e di carattere nel recuperarla nel primo tempo. Sono convinto che se ci fossero stati altri dieci minuti saremmo andati al riposo sul 3-2. Poi nel secondo tempo è mancato qualcosa, dovremo essere più incisivi in fase di finalizzazione. Antenucci e Cerri hanno fatto cose buone ma, e lo sanno loro per primi, devono cercarsi ancora di più e deve crescere l'intesa». (a.t.)

C’è Abodi in tribuna Grande prevendita
Il presidente della Lega B in visita istituzionale, arriva alle 12 1.581 biglietti per la gara di oggi e ben 3.123 per il Verona

17 settembre 2016

FERRARA. Visita di primissimo piano oggi in casa Spal. Sarà infatti a Ferrara il presidente della Lega B: Andrea Abodi porterà il suo saluto istituzionale alla dirigenza biancazzurra, come a rotazione fa con tutte le società della sua Lega, mostrando interesse e partecipazione alla vita dei club.
Abodi dovrebbe essere in città già alle 12, e dopo il pranzo si recherà al “Paolo Mazza” per assistere alla partita con l’Entella. L’auspicio è che partita e cornice siano all’altezza dell’importanza dell’ospite.
Di sicuro lo stadio dovrebbe presentare un bellissimo colpo d’occhio. La prevendita infatti sta andando bene. Alla chiusura di ieri alle 19 risultavano “piazzati” 1.581 biglietti (44 ospiti). Considerando anche gli abbonati, e gli sportivi che acquisteranno i tagliandi oggi, per Spal-Entella dovrebbero essere presenti al “Mazza” tra i 6.000 ed i 7.000 spettatori.
Intanto gli sportivi si stanno mobilitando anche per Spal-Verona di martedì alle 20.30. E per la partita con l’Hellas la prevendita è sensazionale: ieri sera erano stati venduti ben 3.123 biglietti (Curva Ovest già esaurita, tribuna bianca pari in via di esaurimento), di cui 1.062 a Verona. Insomma, ci sarà il pienone.

Intanto allo stadio sono aperti due botteghini per la prevendita separata per le gare con Entella e Verona:
biglietteria Spal-Entella:
oggi: dalle 9 a fine primo tempo (15.45)
biglietteria Spal-Verona:
oggi: 16.30-19
domani: 10-13 e 15-19
lunedì: 9-13 e 15-19
martedì: 10-13 e 15-fine primo tempo (21.15)

FONTE: LaNuovaFerrara.Gelocal.it


Spal - Hellas Verona, le probabili formazioni | Pecchia non si fida della "matricola"
Il tecnico gialloblu in conferenza stampa non scopre le carte ma annuncia che Zuculini e Zaccagni non saranno della partita, mentre Pazzini potrebbe tornare in campo dal primo minuto a guidare l'attacco scaligero

Luca Stoppele
19 settembre 2016 15:52

Il campionato di Serie B arriva alla quarta giornata, che vedrà l'Hellas Verona sfidare la Spal, alle 20.30 di martedì 20 settembre, allo stadio comunale Paolo Mazza.

QUI HELLAS VERONA - Dopo due risultati non esaltanti, la formazione guidata da Pecchia si è rimessa in carreggiata con il 3-1 rifilato all'Avellino, che l'ha portata in scia della capolista Cittadella.
"La Spal? Osservo la squadra già dalla TIM Cup, in cui ha fatto una grande partita a Cagliari. La gara va preparata bene. Giocano un 3-5-2 diverso dal solito, hanno tanto entusiasmo e vengono da una stagione positiva. Oltre a questo hanno qualità, i numeri lo dimostrano, sono da prendere con giusta attenzione perché sono matricole, ma fino ad un certo punto. Come affrontare tre gare ravvicinate? Mi è capitata spesso questo tipo di esperienza, in questi giorni bisogna recuperare energie fisiche e mentali per ripartire. Dobbiamo fare valutazioni generali, è la prima volta che facciamo turn over. In generale non mi piace stravolgere la squadra, domani abbiamo in programma un altro allenamento, vedremo". Queste le parole del tecnico gialloblu in conferenza stampa, che poi ha analizzato la situazione dei singoli giocatori, senza tuttavia dare indicazioni su quale sarà la formazione. Ad ogni modo non sono stati convocati Zuculini e Zaccagni, mentre Pazzini potrebbe essere pronto al rientro in campo.

QUI SPAL - Sconfitta alla prima giornata, la squadra di Leonardo Semplici arriva da tre risultati utili consecutivi, una vittoria e due pareggi, che l'hanno proiettata nella zona medio-alta della classifica. Il tecnico della neopromossa solitamente schiera un 3-5-2 che vede Meret tra i pali, protetto dal terzetto composto da Giani, Cremonesi e Gasparetto. A centrocampo resta in dubbio Castagnetti per il posto di regista, con Arini o Pontisso pronti a sostituirlo oppure a giocare come interni, senza dimenticare la presenza di Schiattarella. Sulle fasce in genere corrono Mora e Lazzari, ma Del Grosso e Beghetto potrebbero farli rifiatare. Zigoni e Antenucci infine dovrebbero formare la coppia d'attacco, con Cerri pronto a subentrare.

ARBITRO - Eugenio Abbattista della sezione di Molfetta.


FONTE: VeronaSera.it


NEWS
Zigoni: “Scusa Verona, tifo per mio figlio”
L’ex attaccante: “L’Hellas andrà in A, ma sogno dei gol di Gianmarco nella partita di Ferrara”

di Redazione Hellas1903, 20/09/2016, 08:35

Seguirà la partita di Ferrara tra Spal e Verona da casa, Gianfranco Zigoni.
Da vedere se suo figlio Gianmarco sarà in campo con la squadra emiliana contro l’Hellas. In gialloblù suo padre è stato e resta una leggenda.
Gianfranco, intervistato dal Corriere di Verona oggi in edicola, dice: “Mi tocca tifare contro il Verona, stavolta. Ed è durissima. Un figlio viene davanti a tutto. Di sicuro non resto insensibile, qualcosa si muove dentro. Ma non è un cruccio, le cose gravi sono altre. Spero che Gianmarco sia in campo e che segni”.

Prosegue Zigoni: “Il Verona è dirompente, ha delle qualità che la Spal non può eguagliare. Sono certo che salirà in Serie A e lo farà offrendo un bel calcio, com’è accaduto finora, per quanto non tutti i risultati siano stati favorevoli”.

INVITATO SPECIALE
Gibellini: “Hellas, con la Spal è una prova di maturità”
Il dirigente, doppio ex: “Attenzione, davanti ci sarà una squadra che può sorprendere”

di Redazione Hellas1903, 18/09/2016, 13:34

Da attaccante è stato un grande protagonista sia con la maglia della Spal che con quella del Verona. Mauro Gibellini, che dell’Hellas è stato anche più volte dirigente, e ds dal 2003 al 2005 e dal 2010 al 2012, è il doppio ex della gara di martedì a Ferrara.
Dice: “Il Verona troverà un avversario molto insidioso. La Spal conta su un gruppo affiatato e può essere una sorpresa del campionato di Serie B. Credo che abbia le caratteristiche per raggiungere un posto ai playoff. Detto questo, la qualità dell’Hellas è nettamente superiore. Servirà molta attenzione, ma quella di Ferrara per il Verona rappresenta una prova di maturità”.
Prosegue Gibellini: “Questo Verona gioca un calcio sempre propositivo, in attacco è spesso dilagante. Vanno registrati alcuni meccanismi, perché la fase difensiva rimane incerta. Tuttavia il lavoro di Pecchia ha dato un’identità alla squadra e con un pizzico di pazienza sono convinto che l’Hellas possa crescere ancora. Per questo sarà interessante vedere la partita con la Spal”.

NEWS
Verona a Ferrara, Pazzini scalpita
L’attaccante sta meglio. E con la Spal potrebbe partire dall’inizio

di Redazione Hellas1903, 18/09/2016, 13:26

Ha una gran voglia di rientrare, Giampaolo Pazzini.
In panchina con l’Avellino, dopo un recupero rapidissimo dall’infortunio muscolare accusato con il Latina, il Pazzo è pronto per giocare martedì con la Spal.
Una maglia da titolare per il centravanti a Ferrara? Fabio Pecchia non ha intenzione di correre rischi, tanto più che domenica ci sarà subito un nuovo impegno con il Frosinone. Ma Pazzini si scalda e l’ipotesi di un suo impiego allo stadio “Mazza” ha le quotazioni in ascesa.

STORIE
Il Verona con la Spal, la partita speciale di Guidotti
A Ferrara, nel 1981, l’unica gara da titolare con l’Hellas di Chicco, il figlio di Tino, il presidente gialloblù

di Lorenzo Fabiano, @lollofab 18/09/2016, 08:31

Avevo appena quindici anni nel Novembre del 1981: ero al secondo anno di ginnasio e più che alle versioni di Senofonte le mie antenne erano rivolte ai tormentati destini del mio Verona, impegnato in serie B nella difficile corsa verso la sospirata serie A. L’anno prima la squadra si era salvata in affanno grazie a un gol di D’Ottavio che a Ferrara contro la Spal le valse il punticino utile alla permanenza in serie B. A risollevare le sorti fu chiamato Osvaldo, Bagnoli, reduce dalla promozione ottenuta alla guida del Cesena. L’allenatore della Bovisa rinunciò alla Serie A in Romagna per accettare la panchina del Verona offertagli dal triumvirato Guidotti, D’Agostino, Di Lupo. Dopo due stagioni grame tra i bassifondi della cadetteria, l’obiettivo dichiarato era ora la promozione.
La squadra fu rinforzata. Rimasti Oddi, Tricella, Fedele, Guidolin, e Piangerelli, la società mise in atto una rivoluzione che portò in riva all’Adige Garella, Cavasin, Lelj, Ipsaro Passione (un mio idolo), Di Gennaro, Manueli, Odorizzi Gibellini, e Penzo. Da lì a qualche anno alcuni di questi avrebbero scritto la storia del Verona. La stagione non era però iniziata nel migliore dei modi. La classifica non corrispondeva alle aspettative, sebbene i gialloblù stazionassero nei quartieri alti. A fine novembre il calendario ci portò tra le brumose mura di Ferrara, laddove l’anno prima a stento eravamo scampati alla discesa agli inferi. Due nostri giocatori provenivano dalla Spal: l’arcigno difensore Alberto Cavasin, e il bomber Mauro “Gibo” Gibellini, che alla corte degli Estensi aveva fatto gol a grappoli. Con i risparmi delle paghette, io e il mio amico Pacio c’iscrivemmo alla trasferta organizzata dai butei delle Brigate; ci unimmo al seguito dei Tartan Army, gruppo per cui nutrivamo, da appassionati anglofili, una vera ammirazione. Quell’apparentemente insignificante 29 novembre del 1981 fu il mio battesimo in curva lontano dal Bentegodi. Cose che rimangono nella memoria almeno quanto, se non di più, il primo bacio.
Bagnoli era in emergenza, e dovette reinventarsi le difesa. Lanciò nella mischia un giovane aitante difensore, Sergio “Chicco” Guidotti, figlio dell’indimenticabile presidente Tino. Chicco, insieme a Piergiorgio Begali, il cui padre Sante rimane un’icona della storia dell ‘Hellas, era uno dei ragazzi della Primavera aggregati alla prima squadra: “fu un giorno indimenticabile per me – ricorda Guidotti -. Avevo già esordito due anni prima in serie A con Chiappella contro il Catanzaro. L’anno successivo in B Cadè mi aveva schierato dall’inizio contro il Genoa. Quell’anno giocavo al sabato con la Primavera e la domenica andavo in panchina con la prima squadra. Le rose erano molto ristrette allora, mica come oggi. In settimana avevo avuto sentore che Bagnoli, viste le assenze, potesse schierarmi a Ferrara. Non mi disse nulla , ma in cuor mio ci speravo. Soltanto la domenica mattina, durante la riunione tecnica, mi comunicò che mi avrebbe mandato in campo come titolare. Mi battè forte il cuore. Pensai di dover marcare Alberto Bergossi, prestante centravanti cresciuto nel Bologna, che per caratteristiche fisiche era adatto a me. Il mister mi affidò invece Costante Tivelli, giocatore più rapido e sgusciante”.

Quando entrammo allo stadio, c’era un nebbione da paura: non si vedeva praticamente nulla. Se lo ricorda bene Chicco Guidotti: “quando vidi quella coltre, dentro di me lanciai maledizioni contro la cattiva sorte. Temevo infatti che la nebbia mi negasse il giorno più bello. Poi miracolosamente, quando, stavo ormai deponendo ogni speranza, ad un quarto d’ora dal fischio d’inizio la nebbia si diradò e si dette inizio alla partita sotto un pallido sole novembrino. Feci il mio dovere senza soffrire più del necessario. Giocai una gara ordinata e accorta, stando attento a non farmi tradire dall’emozione”. Fini con un opaco 0-0, utile al Verona per continuare la sua rincorsa che da lì a poco sarebbe diventata inarrestabile. Per la Spal, la cui porta era difesa da William Vecchi, bandiera milanista protagonista, suo malgrado, della Caporetto rossonera del 20 maggio del 1973 nella fatàl Verona, quel pareggio servì a poco o nulla. La stagione si concluse infatti con la retrocessione serie C. Chicco Guidotti conserva i suoi ricordi: “quello era un gruppo di grandi uomini, prima che bravi giocatori. Io ero ero un ragazzino ma loro mi aiutavano facendomi sentire subito a mio agio e facilitandomi in tal modo il compito. Fu l’unica partita della stagione che disputai da titolare. Non ce ne furono altre. A distanza di tanti anni sono felice di averla giocata e di aver dato nel mio piccolo un contributo alla promozione del Verona in serie A”. Fu davvero un bel battesimo per entrambi: lui in campo, io in curva, in trasferta per la prima volta in libertà. A ciascuno il suo. Con buona pace di Senofonte.

FONTE: Hellas1903.it


PROBABILI FORMAZIONI
Le probabili formazioni di SPAL-Hellas Verona - Pazzini torna titolare
Fischio d'inizio oggi dalle ore 20.30. Diretta testuale, pagelle e voci dei protagonisti su TMW!

20.09.2016 06.50 di Giovanni Cimino
Ostacolo SPAL per l'Hellas Verona di Fabio Pecchia, che vuol dimostrare di avere assimilato ritmi e mentalità della serie B. Dopo la vittoria contro l'Avellino, per gli scaligeri un test da prendere con le molle, che potrebbe cancellare i cattivi presagi post Salerno e Benevento o amplificare le difficoltà. La matricola SPAL di Leonardo Semplici, vuole invece puntare al colpo grosso e erigersi a papabile outsider del torneo cadetto, contando anche sulla spinta del caloroso pubblico ferrarese. Prima volta in B tra i due team, che non si incrociano dalla stagione 2010-2011, quando entrambe militavano nella ex serie C1, mentre nella storia l'unico successo veronese a Ferrara risale ad una gara di Coppa Italia 1987-1988. Eugenio Abbattista della sezione di Molfetta sarà l'arbitro di una sfida molto attesa.

COME ARRIVA LA SPAL - Sogno impresa in casa estense. L'avvio di stagione è stato tutto sommato positivo, ma il Cerbiatto punta a raccogliere più punti possibili tra le mura amiche. Ancora out Schiavon, recuperato Castagnetti, Semplici ha annunciato la sua intenzione di stravolgere il meno possibile l'undici che sin qui titolare. 3-5-2 con Meret in porta, Gasparetto-Giani-Cremonesi nei tre dietro, Lazzari e Mora confermati sugli esterni, con Arini-Castagnetti-Schiattarella a metà campo e il duo Antenucci-Cerri a trovare intesa, gol e gloria.

COME ARRIVA L'HELLAS VERONA - Missione rincorsa. E' già iniziata la caccia al primo posto di un Hellas che ha inevitabilmente pagato lo scotto con la serie B. Salerno e Benevento saranno lontani ricordi, se la squadra tornerà da Ferrara con un risultato positivo. Fabio Pecchia sembra poco propenso a modificare gli uomini del 4-3-3 sin qui utilizzato. Ad eccezione di Zuculini e Zaccagni, rosa scaligera al completo, compreso Pazzini, indicato come titolare al centro del tridente. Davanti a Nicolas, coppia centrale Caracciolo-Cherubin, con Pisano e Souprayen sugli esterni. Trio in mediana Romulo-Bessa-Fossati, mente accanto a Pazzini, largo al duo Fares, Luppi.

LE PROBABILI FORMAZIONI:
Spal (3-5-2) - Meret; Gasparetto, Giani, Cremonesi; Lazzari, Arini, Castagnetti, Schiattarella, Mora; Antenucci, Cerri. Allenatore: Semplici.
Hellas Verona (4-3-3) - Nicolas; Pisano, Caracciolo, Cherubin, Souprayen; Romulo, Bessa, Fossati; Luppi, Pazzini, Fares. Allenatore: Pecchia.

ARBITRO: Abbattista di Molfetta.

LEGA PRO
SPAL, Semplici: "Verona super favorita. Noi in campo spensierati"
19.09.2016 20.54 di Luca Bargellini Twitter: @barge82
Leonardo Semplici, tecnico della SPAL, è intervenuto al sito ufficiale del club prima della gara contro l'Hellas Verona: "Siamo sereni. Affronteremo la squadra favorita per la vittoria del campionato. Li affronteremo di fronte ai nostri tifosi che sentono molto questa sfida. Per portare a casa un risultato positivo occorrerà sbagliare zero. Vogliamo provare a comandare il gioco e sono convinto che anche contro il Verona avremo l'occasione di vincere la gara. La squadra? Schiavon non ci sarà, Castagnetti si. Domani deciderò la formazione assieme al mio staff. Tutto sempre con la testa libera e la spensieratezza vista finora. Il rientro di Pazzini? La loro è una squadra che per nove undicesimi lo scorso anno giocavano in Serie A. Sarà difficile metterli in difficoltà ma proveremo a fare una prestazione maiuscola".

SERIE B
Verona, Pecchia: "Qualcosa cambierò. Più spazio a Troianiello e Maresca"
19.09.2016 15.06 di Ivan Cardia Twitter: @ivanfcardia
"Le partite ravvicinate sono una cosa normale. Abbiamo recuperato le energie fisiche e mentali". Impegnato in conferenza stampa, l'allenatore del Verona Fabio Pecchia ha presentato la sfida contro la SPAL, come riportato da hellasnews.it: "Se stravolgerò la squadra? È la prima volta che capita il turnover, qualcosa sicuramente cambierò. La Spal e' una squadra quadrata, con entusiasmo, qualità e con un allenatore davvero bravo. Una partita da preparare davvero bene.
Romulo? Sono soddisfatto per la sua professionalità e per il contributo che sta mettendo a disposizione della squadra. Dandogli continuità di prestazione, lui alzerà ancora la sua asticella e farà sempre meglio.

Juanito? Per me può ricoprire tutti i ruoli dell'attacco. Rispetto a Ganz e' diverso ma complementare.
Le scorse prestazioni in trasferta mi hanno lasciato sensazioni positive nonostante il risultato. La personalità e la qualità di gioco mi sono piaciute molto.
Davanti alla difesa Fossati deve dare equilibrio mentre dalle mezz'ali chiedo inserimenti per andare al tiro.

Gli esterni? Lavorano tanto in entrambe le fasi e finora sia Siligardi che Luppi mi sono piaciuti.
Il "Pazzo" sta bene e potrebbe giocare. Zaccagni invece ha preso un colpo sulla gamba e non potrà essere del gruppo a Ferrara. Zuculini invece recupererà per la prossima con il Frosinone.
Luppi e Siligardi non hanno i novanta minuti nelle gambe, Fares potrebbe essere un'alternativa valida. Momo per me è più un ala d'attacco che un terzino.
A Troianiello e Maresca devo dare minutaggio maggiore. Con loro acquistiamo velocità e tecnica. Per domani sono due valide opzioni".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Pecchia: «SPAL squadra di qualità, dovremo stare attenti»
19/SETTEMBRE/2016 - 12:30
Verona - Le dichiarazioni dell'allenatore gialloblù Fabio Pecchia in vista di SPAL-Hellas Verona, 5a giornata della Serie B ConTe.it.

TRA SPAL E TURN OVER
«La SPAL? Osservo la squadra già dalla TIM Cup, in cui ha fatto una grande partita a Cagliari. La gara va preparata bene. Giocano un 3-5-2 diverso dal solito, hanno tanto entusiasmo e vengono da una stagione positiva. Oltre a questo hanno qualità, i numeri lo dimostrano, sono da prendere con giusta attenzione perché sono matricole, ma fino ad un certo punto. Come affrontare tre gare ravvicinate? Mi è capitata spesso questo tipo di esperienza, in questi giorni bisogna recuperare energie fisiche e mentali per ripartire. Dobbiamo fare valutazioni generali, è la prima volta che facciamo turn over. In generale non mi piace stravolgere la squadra, domani abbiamo in programma un altro allenamento, vedremo».

DIVERSE SOLUZIONI TATTICHE
«Romulo? E’ un calciatore che qui conoscete molto bene, ho avuto modo di valutarlo quest’anno dal primo giorno di ritiro e sono soddisfatto della sua professionalità, oltre che dalle sue qualità. Dopotutto, non si arriva alla Juve per caso. Dispiace per l’infortunio, ma ora sta bene e sta dando un grande contributo. Quanto può migliorare? Deve dare continuità, se riuscirà a mantenere questi standard nel lungo periodo allora potrà alzare l’asticella. Può fare la differenza in Serie A, figuriamoci in B. Gomez? Juanito può giocare sia da centrale che da esterno. Come sfruttarlo a livello tattico? Ha una struttura diversa rispetto a Ganz, mi piace sfruttare i miei ragazzi in base alle loro caratteristiche. Abbiamo diverse soluzioni, questo vuol dire che scegliere l’uno non vuol dire bocciare l’altro, devo tenere conto anche della gara da affrontare e del lavoro fatto in settimana. Con l’Avellino a segno le mezz’ali? Stiamo lavorando tanto sugli inserimenti, anche il gol è una questione di equilibrio. Alle mezz’ali chiedo si gli inserimenti, ma con i tempi giusti. Un commento sugli esterni? A loro chiedo molto, dal pressing alla copertura in fase difensiva, li metto sotto pressione. Mi è piaciuta molto la partita di Luppi e Siligardi, anche se a fare gol sono stati Bessa, Pisano e Romulo. Per il tipo di lavoro che chiedo hanno avuto l’approggio giusto, di questo sono felice. Poi, arriverà anche a loro il momento del gol. Pazzini? Sta bene, si sta allenando bene, vedremo. Zaccagni? Ha preso un colpo in partitella, mi dispiace perché sabato era entrato bene a partita in corso. Zuculini? E’ ancora alle prese con quel colpo ricevuto con la Salernitana, credo che a fine settimana sarà con noi, la sua situazione non desta preoccupazioni. Se Fares sarà della partita? Perchè no, vedremo. Luppi e Siligardi hanno fatto 65/70 minuti, non hanno tutta la partite sulle gambe, ‘Momo’ quando è stato chiamato in causa ha sempre risposto alla grande. In passato ha giocato anche come terzino, tuttavia mi ha dato più garanzie come esterno offensivo. Cherubin? E’ con noi da poco, ha giocato bene con l’Avellino. Gli allenamenti sono una cosa, la partita un’altra, infatti arrivare alla fine è stata dura anche per lui. E’ un calciatore di esperienza e qualità. Troianiello titolare? Diversi giocatori devono ancora trovare il ritmo gara, Gennaro ha una velocità straordinaria che se sfruttata può fare male. Pian piano acquisterà minutaggio, non dimentichiamoci che devo dare spazio anche a Maresca. Ci sono tante partite, col tempo tutti arriveranno alla condizione ottimale e questo farà crescere la squadra».

VERSO FERRARA
«Ancora niente vittorie fuori casa? Tutto viene valutato dal risultato finale, ma le prestazioni di Salerno e Benevento sono indicative, mi hanno lasciato tanti segnali positivi. Gli errori si fanno anche se si vince 5-0, l’importante è che quelle sconfitte non devono far perdere autostima alla squadra. Settore ospiti esaurito al ‘Mazza’? Fa piacere. E’ una buona notizia per noi, probabilmente sarà quasi come giocare in casa».

#SPALVerona: 21 convocati
19/SETTEMBRE/2016 - 12:25
Peschiera - Rifinitura per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. La squadra, agli ordini di Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento con palla, esercitazioni tattiche su calci piazzati e partita.

Al termine della seduta è stata diramata la lista dei 21 convocati per la sfida contro la SPAL, 5a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17, in programma martedì 20 settembre allo stadio 'Mazza' (ore 20.30).

#SPALVERONA
CONVOCATI

Portieri

12. Coppola
1. Nicolas

Difensori

4. Bianchetti
5. Boldor
30. Caracciolo
13. Cherubin
3. Pisano
18. Souprayen

Centrocampisti

24. Bessa
8. Fossati
16. Maresca
2. Romulo
27. Valoti

Attaccanti

25. Cappelluzzo
23. Fares
9. Ganz
21. Gomez Taleb
10. Luppi
11. Pazzini
26. Siligardi
7. Troianiello

FONTE: HellasVerona.it

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