VERONA 2-1 FOGGIA: HELLAS buona la prima al Binti tra (molte) luci e (poche) ombre, LUPPI e GANZ ribaltano il vantaggio ospite ad opera di LETIZIA

Pubblicato da andrea smarso sabato 6 agosto 2016 00:39, vedi , , , , , , , , , , , , , | Nessun commento


#VeronaFoggia +   -   =

Serata fresca al Binti dove i butei non fanno certo mancare il proprio supporto alla squadra.
Campo appesantito dalle abbondanti piogge del pomeriggio ma il terreno sembra reggere, si ripete il terzo turno della stagione scorsa quando i Satanelli, passati in vantaggio con LOIACONO vennero poi superati dalle reti di HALLFREDSSON, TONI e JANKOVIĆ.
FOGGIA che non ha mai sbancato il Bentegodi e statistiche che vedono gli scaligeri vincenti per 12 volte nei 21 precedenti.
Dirige il signor Gianluca Aureliano della sezione AIA di Bologna.

4-3-3 per il primo HELLAS ufficiale di mister PECCHIA che posiziona NICOLAS fra i pali, PISANO e RÔMULO rispettivamente sulla fascia sinistra e destra della difesa completata al centro da HELANDER e BIANCHETTI.
In mediana il play è VIVIANI con GRECO che agirà alla sua sinistra e FOSSATI dalla parte opposta, attacco affidato ovviamente a capitan PAZZINI che agirà in mezzo agli esterni LUPPI e SILIGARDI.

Tra le fila del FOGGIA Capitan AGNELLI è un ex gialloblù visto che giocò una stagione in scaligero nel 2003-4 in Serie B

LA GARA
4° Gran palla al centro per PAZZINI che in mezzo metro lascia fare un rimbalzo alla palla poi si gira e scarica a rete! GUARNA fuori causa viene salvato da un palo clamoroso! Il 'Pazzo' mette in mostra una tecnica sopraffina ma purtroppo anche una sfiga incredibile: Segnare, dopo aver addomesticato quella palla, era la parte più facile...
GRECO leggermente decentrato a sinistra al limite dell'area spara una rasoiata sul palo lontano: Palla fuori di un metro...
10° HELLAS aggressivo che pressa alto contro un avversario senza però timori reverenziali che infatti mette in rete alla prima occasione: Lo sgusciante CHIRICÒ sfugge facilmente a HELANDER entra in area e cerca SARNO sul palo lontano, NICOLAS in uscita devia sui piedi di RÔMULO che batte il proprio portiere ma l'arbitro anulla per fuorigioco (molto discutibile) di SARNO.
15° CHIRICÒ imprendibile per PISANO che alza il gomito e stende l'avversario: Il signor Aureliano estrae il giallo in faccia al terzino scaligero.
18° PISANO si getta su una palla profonda e riesce a crossare in mezzo (la palla sembrava essere uscita) per la girata al volo di LUPPI che vola sopra la traversa.
20° FOGGIA in vantaggio: Velocissima azione centrale dei pugliesi che dopo tre tocchi (l'ultimo è di SARNO con la suola) favorisce l'inserimento centrale di LETIZIA che, a tu per tu con NICOLAS, non sbaglia!
24° Calcio d'angolo HELLAS, palla sulla testa di HELANDER che incorna alto... Gialloblù in sofferenza sulle fasce dove non riescono le sovrapposizioni per trovare il fonodo mentre al centro VIVIANI fatica molto a giostare...
31° Penetrazione da sinistra di LUPPI in area, l'esterno sinistro ignora PAZZINI che lo accompagna e cerca la gloria personale impattando sulla deviazione di GUARNA a lato.
37° Spettacolare azione HELLAS con LUPPI che dalla mediana ribalta profondo sul lato opposto premiando la sovrapposizione di RÔMULO, palla al centro dove FOSSATI al volo non impatta con potenza... Tiro centrale facilmente controllato da GUARNA.
38° Il terzino rossonero TITO atterra FOSSATI e guadagna l'ammonizione.
40° Sugli sviluppi di una rimessa laterale GRECO va al tiro trovando la deviazione della difesa avversaria sul fondo, alla battuta del calcio d'angolo va VIVIANI che la mette sul secondo palo dove LUPPI, di rapina, trova il meritato pari gialloblù! Festeggiano i butei irridendo gli ammutoliti tifosi avversari purtroppo anche con un coro a discriminazione territoriale.
45° CHIRICÒ cerca il jolly da distanza siderale: Palla sballatissima che vola in Curva.
46° Dopo un solo minuto di recupero, a dispetto del continuo spreco dello stesso per gran parte del primo tempo da parte del FOGGIA, il signor Aureliano chiude la prima parte di gara.


SILIGARDI dal vertice destro dell'area tira dopo uno stretto dribbling: Palla altissima.
9° Rapido 1-2 GRECO-LUPPI che libera il mancino di scuola ROMA al tiro: Purtroppo la mira non è dlle migliori.
14° Ci prova SARNO dall'angolo destro appena entrato in area con palla che vola alta.
15° Combinazione PAZZINI-SILIGARDI in area, palla all'esterno ex LIVORNO che ancora una volta è impreciso...
17° Prima sostituzione pugliese: GERBO prende il posto di RIVEROLA. Il gioco riprende con il calcio di punizione battuto da VIVIANI che cerca la girata di testa fuori bersaglio in area da parte di PAZZINI. Cambia anche il VERONA: SILIGARDI fa spazio a GANZ che si posiziona da esterno sinistro d'attacco mentre LUPPI scala dalla parte opposta.
20° Difesa scaligera clamorosamente impreparata su un lancio profondissimo che trova AGNELLI pronto alla ricezione in posizione regolare, scatta il contropiede dei Satanelli con l'ex gialloblù che pennella a destra per l'accorente SARNO a tu per tu con NICOLAS! Il portiere brasiliano è autore di un vero e proprio miracolo in uscita sui piedi dell'avversario e riesce a recuperare...
23° Altra sostituzione in casa FOGGIA: DE ZERBI butta nella mischia VIOLA (che col PONTEDERA aveva messo a segno la doppietta vincente in pochi minuti) al posto dello scugnizzo LETIZIA autore del vantaggio.
26° Cambia anche PECCHIA: Dentro ZUCULINI per FOSSATI.
28° Il generosissimo ZUCULINI in contrasto contende palla sulla trequarti avversaria, ne approfitta RÔMULO che rapido va al trio dopo un paio di passi: Conclusione insidiosa sulla quale GUARNA si tuffa e mette a lato.
33° Cross altissimo di RÔMULO dalla trequarti destra sul lato opposto dove GANZ supera lo stacco di ANGELO e con un perfetto pallonetto beffa il portiere avversario: VERONA in vantaggio e Simone Andrea che conferma ancora una volta un'impressionante senso del gol...
36° Mister DE ZERBI si gioca il tutto per tutto: Fuori AGAZZI, dentro ARCIDIACONO e passaggio al 4-2-4 con GERBO ed AGNELLI mediani e davanti CHIRICÒ, SARNO e VIOLA oltre al neoentrato.
37° LUPPI scippa il pallone ad AGNELLI per perdere tempo dopo un fallo, il capitano avversario non la prende bene, ne nasce un piccolo bisticcio che il signor Aureliano risolve ammonendo l'ex MODENA.
44° Pericolosa sovrapposizione dell'inesauribile ANGELO che da destra impegna NICOLAS: Palla in angolo.
45° Ultima sostituzione HELLAS: FARES rileva LUPPI.

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LE IMPRESSIONI
Sensazioni della vigilia tutto sommato rispettate con il VERONA a soffrire le ripartenze avversarie nelle rare occasioni in cui ha concesso campo (anche se quel palo di PAZZINI dopo 4 minuti grida ancora vendetta) e FOGGIA bravo ad approfittare della lentezza reattiva della difesa scaligera come in occasione del vantaggio a seguito di un'azione strepitosa degli uomini di DE ZERBI.

È ancora calcio d'Agosto anche se ufficiale ed è palese, al netto dell'approssimativa condizione fisica, che i meccanismi di PECCHIA vanno ancora oliati a dovere: Per gran parte del primo tempo ad esempio, l'HELLAS ha faticato tantissimo a trovare il fondo con PISANO e RÔMULO praticamente 'tappati' dagli sguscianti avversari e VIVIANI che non riusciva a trovare il bandolo della matassa.
Nonostante tutto però non si può dire che la squadra scaligera non abbia meritato: Numeri alla mano il VERONA ha concluso nello specchio per ben 7 volte contro le 3 del FOGGIA e non ha inquadrato lo specchio in altre 8 contro ancora le 3 dell'avversario segno che la gara non è mai stata davvero in discussione...

Certo che anche stasera è risultato chiaro come la dietro manchi qualcosa, la forza fisica c'è con BIANCHETTI e HELANDER ma quando si tratta di rapidità i centrali difensivi gialloblù pagano (più di qualcosa) e se, come appare sempre più probabile, lo svedese si traferirà in Inghilterra i buchi saranno almeno due: La società di Via Belgio e FUSCO devono stringere i tempi perchè il mercato è ancora lungo ma i migliori si sono già accasati e il VERONA, come da 3 stagioni a questa parte, sembra apparentemente sottovalutare l'aspetto difensivo forte di una fase offensiva che non ha pari in cadetteria.


I VOTI
  • NICOLAS Si mette in mostra in un ppaio di occasioni ma lo fa alla grande! Notevole l'uscita sui piedi di SARNO ma anche la chiusura dello specchio ad ANGELO sul finale... Voto 7
  • PISANO La velocità di CHIRICÒ e le sovrapposizioni di ANGELO lo mettono in difficoltà ma alla fine il buon Eros se la cava con tanto mestiere; quando arriverà la condizione fisica saprà essere più incisivo anche nella spinta, voto 6
  • HELANDER Da rivedere la sua copertura su CHIRICÒ in occasione del gol annullato ma anche la fase difensiva quando il FOGGIA passa, colpe a metà col collega di reparto ma non è una giustificazione... Voto 5,5
  • BIANCHETTI Vedi più o meno quanto scritto per HELANDER, siamo alle solite... Voto 5,5
  • RÔMULO Uno come lui è un lusso in cadetteria, peccato che il brasiliano non capisca che il suo recupero non possa che passare dall'HELLAS! Tanta corsa, tanta spinta e quando parte in progressione fa spesso male: Voto 7
  • GRECO Tanto lavoro sporco ed inserimenti a ripetizione, pecca di precisione ma con questa insistenza a fine campionato supererà agevolmente i 5 gol... Voto 6
  • VIVIANI Male nel primo tempo quando la mediana avversaria lo bracca costantemente e non lo fa ragionare, alla distanza esce un po' ma il miglior Federico lo si vedrà più avanti (a meno che UDINESE o BOLOGNA non convincano SETTI a mollare il playmaker di scuola ROMA)... Voto 5,5
  • FOSSATI Corsa, interdizione... Tanto fumo ma poco arrosto... Anche Marco può (e deve) crescere ancora molto per raggiungere quello di Cagliari, voto 5,5
  • SILIGARDI Ci prova in tutti i modi con movimenti a rientrare dalla destra e con penetrazioni in area ma non è serata e sul finire esce stremato... Voto 5,5
  • PAZZINI Quel palo dopo pochi minuti deve averlo bloccato, Gianpaolo sembra correre spesso a vuoto anche se la sua sola presenza fa stare sul chivalà tutta la retroguardia avversa... Anche dal Capitano ci si aspetta (molto) di più: voto 5,5
  • LUPPI Fra i migliori per impegno, fantasia, corsa e grinta... Gol a parte inventa traversoni e giocate che meriterebbero miglior sorte: Voto 7
  • PECCHIA Sprazzi del suo gioco si vedono e, almeno per parte mia, si apprezzano pure: Finalmente un HELLAS interessante da vedere, che propone e per lunghi tratti dispone ma certi 'buchi' vanno tappati in fretta oppure il rischio è che il jet scaligero non decolli mai... Voto 6
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Radiografia del Gol gialloblù 2016/2017
GiocatoreCoppaCampionatoTotale
LUPPI101
GANZ101

DICONO +   -   =

Il match-winner GANZ a fine gara «Esordio che migliore non si poteva sperare! Sapevamo che era una gara difficile ma abbiamo messo in campo tutto ciò che avevamo e alla fine siamo stati premiati: Meglio così... Se continueranno a chiamarmi il figlio di ...? A me fa piacere e comunque io sono Simone Andrea con pregi e difetti...» Rai Sport 1

LUPPI autore del pari «Il telefono pieno di messaggi? Meglio guardarlo domani. Il gol? Era importante raddrizzarla subito, ma faccio veramente i complimenti al Foggia. Hanno espresso un ottimo calcio riuscendo anche a metterci in difficoltà, credo faranno un grande campionato. Abbiamo saputo soffrire, che in Serie B è un fattore importante. Ci troviamo bene fra di noi in attacco, quello è importante. Non avevo mai giocato in questo stadio, il calore del pubblico si sente nonostante sia Coppa Italia. Dobbiamo migliorare, abbiamo avuto le nostre occasioni ma dobbiamo essere più cinici. Il campionato? La Serie B è particolare, ogni partita diventa difficile e c'è da lottare contro tutti» HellasVerona.it

NICOLAS «La prima è sempre importante, per dare fiducia a tutto l'ambiente: questa vittoria ci serviva. Ora ci attende il Crotone, per cui bisognerà lavorare tanto con l'idea di far bene come oggi. Sono qui per aiutare la squadra, ci aiutiamo a vicenda e siamo riusciti a vincere una partita difficile. Io il nuovo Rafael? Voglio fare la mia storia, lui ha fatto la sua, molto bella. Loro giocavano molto, palleggiavano. Abbiamo rischiato anche, ma oggi abbiamo avuto la meglio. Siamo riusciti a vincere ed è andata bene. Mentalità giusta? Credo nella squadra, come tutti. Lo scorso anno è il passato, abbiamo sempre fatto bene in B e conosciamo le qualità che ci vogliono per fare bene. Più sacrifici facciamo e più riusciamo ad arrivare in alto. A Verona ho sempre voluto bene, volevo tornare e non voglio perdere questa occasione. Tornare qui da protagonista è stato bello, tante emozioni» HellasVerona.it

Mister DE ZERBI «Eravamo venuti al Bentegodi per fare risultato, è chiaro che per come giochiamo noi c’è bisogno di rodare i meccanismi. Sono contento per la voglia di smistare la palla, un pò meno nella cattiveria e gestione. Se ci si mette un pò di agonismo si può fare sicuramente meglio. Potevamo sfruttare il vantaggio andando sul 2-0, purtroppo certe situazioni non sono state sfruttate. Se ci credevamo di più si poteva anche portare a casa il successo, con il massimo rispetto per il Verona. Avrei voluto vedere una maggiore convinzione» SerieBNews.com

Mister PECCHIA «In questo momento è difficile analizzare la prestazione con il Foggia, eravamo un'incognita in questa prima partita. Faccio i complimenti al Foggia per la gara disputata e ai miei ragazzi per l'atteggiamento. Quella di oggi è stata la cartina di tornasole del nostro impegno, abbiamo creato 15 palle gol, soffrendo in alcuni casi il palleggio della squadra avversaria. La mentalità è quella giusta e anche la gente l'ha capito, però abbiamo ancora molto da lavorare. Pazzini e Ganz? Come già detto, gestirli non è un problema, cercheremo di tirare fuori il massimo da tutti» HellasVerona.it


LuppiPecchiaNicolas

IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: Gianfranco ZIGONI Zigoni: 'Sei forte Verona ma se avessi riformato la coppia Luppi-Zigoni...'. Panagiotis TACHTSIDIS torna al TORINO!



RASSEGNA STAMPA +   -   =
Sorride la squadra di Pecchia nel secondo turno: Letizia illude, poi Luppi e il figlio d'arte firmano il 2-1
© LaPresse/Spada

VENERDÌ 5 AGOSTO 2016 22:47
VERONA - Vecchi difetti per il Verona, un po' disattento in difesa. Solita manovra palla a terra per il Foggia di De Zerbi che ha giocato alla pari contro una formazione nettamente più forte (vedi i nomi e i curriculum di Pazzini, Pisano, Romulo e via dicendo) nel secondo turno di Coppa Italia. Passa la squadra di Pecchia che va avanti nel tabellone grazie al pesantissimo gol del 2-1 firmato da Ganz jr a circa dieci dalla fine. Il Foggia esce dal Bentegodi a testa altissima perché è andato in vantaggio con Letizia e poi nella ripresa ha anche sfiorato il colpo grosso con Sarno. Nel terzo turno andrà in scena Crotone-Verona.

LUPPI RIPRENDE LETIZIA - Parte forte l'Hellas con un pressing altissimo. Dopo appena 4' Fossati libera nel cuore dell'area Pazzini che si coordina in semirovesciata colpendo in pieno il palo. Di seguito ci prova Greco che però spara sul fondo dal limite. Il Foggia però non resta a guardare, anzi. Al 10' Chiricò fa secco Helander, il suo tiro-cross viene toccato da Nicolas e poi da Romulo che fa autogol. La rete però viene inspiegabilmente annullata per un fuorigioco passivo. Dieci giri d'orologio più tardi il Bentegodi resta in silenzio: azione velocissima dei rossoneri (in tenuta bianca), Letizia si libera al centro dell'area e fredda Nicolas di potenza, 0-1. Il Verona risponde più volte, in particolare con Fossati che scalda i guanti a Guarna. A cinque dal riposo arriva il pareggio: dal corner di Viviani, Pazzini prolunga sul secondo palo per Luppi che gonfia la rete, 1-1. Si va al riposo così.

GANZ DI TESTA - Nella ripresa i ritmi si abbassano notevolmente. Più Verona che Foggia. Ma gli ospiti hanno la palla-gol migliore con Sarno al 65', servito da capitan Agnelli: l'esterno offensivo però si fa murare dall'uscita a valanga di Nicolas. Al 72' Guarna di riflesso si salva in corner sul tiro (deviato) di Romulo. Al 78' cala il sipario: Romulo crossa sul secondo palo, Angelo si perde Ganz jr che di testa segna al debutto con la nuova maglia. Un gol al sapore di qualificazione sotto lo sguardo di Toni e del presidente Setti, seduti uno al fianco dell’altro in tribuna.

FONTE: CorriereDelloSport.it


Coppa Italia, Verona-Foggia: 2-1. Segna Ganz di testa
La squadra di Pecchia adesso affronterà il Crotone: subito in gol il figlio d'arte, arrivato al Betegodi in prestito dalla Juventus

venerdì 5 agosto 2016

VERONA - C'è anche un pizzico di Juventus nel successo che ha consegnato all'Hellas Verona il pass per il terzo turno di Coppa Italia (adesso la sfida contro il Crotone). Già, il gol decisivo l'ha segnato Ganz jr di testa, il figlio d'arte, l'attaccante di proprietà dei bianconeri girato in prestito in Veneto dopo l'ottima stagione giocata nel Como. Applausi comunque al Foggia di De Zerbi, piegato nel finale per 2-1, bravo ad andare in vantaggio, un po' meno a farsi rimontare dall'undici di Pecchia.

LETIZIA, POI LUPPI - Parte forte l'Hellas con un pressing altissimo. Dopo appena 4' Fossati libera nel cuore dell'area Pazzini che si coordina in semirovesciata colpendo in pieno il palo. Di seguito ci prova Greco che però spara sul fondo dal limite. Il Foggia però non resta a guardare, anzi. Al 10' Chiricò fa secco Helander, il suo tiro-cross viene toccato da Nicolas e poi da Romulo che fa autogol. La rete però viene inspiegabilmente annullata per un fuorigioco passivo. Dieci giri d'orologio più tardi il Bentegodi resta in silenzio: azione velocissima dei rossoneri (in tenuta bianca), Letizia si libera al centro dell'area e fredda Nicolas di potenza, 0-1. Il Verona risponde più volte, in particolare con Fossati che scalda i guanti a Guarna. A cinque dal riposo arriva il pareggio: dal corner di Viviani, Pazzini prolunga sul secondo palo per Luppi che gonfia la rete, 1-1. Si va al riposo così.

GANZ SUBITO A SEGNO - Nella ripresa i ritmi si abbassano notevolmente. Più Verona che Foggia. Ma gli ospiti hanno la palla-gol migliore con Sarno al 65', servito da capitan Agnelli: l'esterno offensivo però si fa murare dall'uscita a valanga di Nicolas. Al 72' Guarna di riflesso si salva in corner sul tiro (deviato) di Romulo. Al 78' cala il sipario: Romulo crossa sul secondo palo, Angelo si perde Ganz jr che di testa segna al debutto con la nuova maglia. Un gol al sapore di qualificazione sotto lo sguardo di Toni e del presidente Setti, seduti uno al fianco dell’altro in tribuna.

FONTE: TuttoSport.com


Coppa Italia: Verona qualificato, Ganz stende il Foggia

del 05 agosto 2016 alle 23:00
Il Verona supera in rimonta il Foggia e accede al turno successivo di Coppa Italia, dove troveranno il Crotone. Al Bentegodi di Verona passano in vantaggio i pugliesi, che sbloccano l'incontro al 19' con Letizia. Allo scadere della prima frazione arriva il pareggio degli scaligeri con Luppi. Nella ripresa il Verona trova la rete del definitivo sorpasso al 78' grazie a Ganz.

FONTE: CalcioMercato.com


Ganz castiga il Foggia e l'Hellas conquista la prima vittoria della stagione
Un Verona ancora in fase di rodaggio riesce ad imporsi sul Foggia nella sfida di Coppa Italia accedendo così al prossimo turno. Mattatore della serata il gioiellino Simone Ganz

Luca Stoppele
06 agosto 2016 10:00

Ci sono voluti venti buoni ai padroni di casa per ingranare, ma alla fine sono riusciti a far valere la differenza di categoria e a portare a casa la qualificazione al turno successivo di Coppa Italia. Com'è normale che sia ai primi di agosto, con una squadra rinnovata e una nuova guida in panchina, la formazione di Pecchia dimostra di avere bisogno ancora di qualche giorno di "rodaggio" per mettere in pratica le nuove direttive tecniche, ma le prime caratteristiche del nuovo Hellas iniziano giò a vedersi.

Contro una formazione come quella di De Zerbi, che fa del giro palla una delle sue armi principali, il Verona ha messo in campo un buon pressing e ritmi che non sempre si vedono a questo punto della stagione. Bravi inoltre i foggiani ad agire in velocità e a mettere a nudo le distrazioni degli scaligeri, punendoli con Letizia e creando non pochi grattacapi alla retroguardia avversaria. La fase difensiva infatti è forse quella che ha dimostrato maggiormente di avere ancora bisogno di tempo per registrare al meglio i meccanismi, subendo a tratti la vivacità degli ospiti.

Ma i gialloblu alla distanza sono riusciti a crescere senza perdere la calma, nonostante lo svantaggio iniziale, e a costruire una manovra che ha portato a diverse palle gol. Centrocampo e attacco sono apparsi ancora alla ricerca della migliore intesa tra i vari interpreti, ma i giocatori hanno fornito comunque risposte e prestazioni interessanti per Pecchia, che nei prossimi giorni avrà già qualcosa su cui lavorare.

PRIMO TEMPO - Grande occasione per l'Hellas al 4', con Fossati che premia l'inserimento di Pazzini che stoppa il pallone e calcia al volo ma colpisce la base del palo. Al 8' ci prova Greco da fuori ma non trova la porta. Al 10' Chiricò manda in bambola Helander e calcia, Romulo per anticipare Sarno la mette nella sua porta ma l'arbitro ferma tutto per fuorigioco. Al 18' Pisano sfonda a sinistra e serve Luppi, che però calcia alto. Il Foggia al 20' recupera palla nella metà campo dell'Hellas e con una bella azione mette Letizia davanti a Nicolas e l'attaccante non sbaglia. Al 24' Helander stacca di testa su corner ma la mette alta. Al 30' i padroni di casa partono in contropiede, Luppi a sinistra salta il diretto marcatore e prova l'esterno: tiro deviato e il pareggio sfuma. Luppi al 37' cambia campo per Romulo che appoggia al volo per Fossati, ma il suo tiro di collo viene parato da Guarna. Al 40' Pazzini spizza di testa un corner e trova la deviazione di Luppi che riporta la sfida in parità.

SECONDO TEMPO - Siligardi calcia alto 48' su filtrante di Romulo. Al 54' Luppi dalla sinistra serve rasoterra Greco, dentro l'area di rigore, ma il centrocampistsa non trova la porta. Viene deviato sul fondo al 60' il destro di Siligardi. Sopra la tracersa il colpo di testa di Pazzini su punizione di Viviani al 62'. Al 65' Agnelli viene lanciato a rete e in area serve Sarno ma Nicolas si supera e ipnotizza l'attaccante avversario. Al 73' Zuculini recupera per Romulo, la cui conclusione viene deviata ma Guarna si salva d'istinto. Splendido cross tagliato di Romulo al 78', che pesca in area Ganz il quale di testa trafigge l'estremo difensore ospite. Angelo al 89' prova a sorprendere Nicolas sul primo palo ma trova la sua pronta risposta.

HELLAS VERONA - FOGGIA 2-1

MARCATORI: Letizia (F) al 20', Luppi (HV) al 40', Ganz (HV) al 78'

HELLAS VERONA (4-3-3): Nicolas; Romulo, Bianchetti, Helander, Pisano; Fossati (dal 71' Zuculini), Viviani, Greco; Siligardi (dal 62' Ganz), Pazzini, Luppi (dal 90' Fares).
In panchina: Coppola, Badan, Checchin, Torregrossa, Zaccagni, Gomez, Cappelluzzo, Valoti, Riccardi. Allenatore: Pecchia.

FOGGIA: Guarna, De Almeida Angelo, Tito, Agnelli, Martinelli, Empereur, Riverola (dal 62' Gerbo), Agazzi (dal 81' Arcidiacono), Letizia (dal 69' Viola), Sarno, Chiricò.
In panchina: Tarolli, Loiacono, Sicurella, Quinto, Lodesani, Padovan, Coletti. Allenatore: De Zerbi.

AMMONITI: Pisano, Tito, Luppi

FONTE: VeronaSera.it


De Zerbi: “Non mi aspettavo la retrocessione del Verona”
5 agosto 2016

Stefano Pozza
Le dichiarazioni di mister De Zerbi in conferenza stampa:
“Il primo gol in fuorigioco probabilmente andava annullato. Non mi aspettavo la retrocessione dello scorso anno. Questa sera ho visto un Verona compatto e con molte idee. Nel duello singolo noi rimbalzavamo, il Verona ha più peso di noi. Io allenatore del Verona? Bigon mi aveva chiamato, io stavo giocando i play off con la mia squadra, e non mi sembrava giusto prendere impegni con il lavoro ancora in corso”.

FONTE: HellasNews.it


SPORT
FOGGIA, CHE PECCATO! ROSSONERI FUORI A TESTA ALTA. PASSA IL VERONA 2-1
Un buon Foggia non è bastato per avere la meglio di un Hellas che ha sfruttato al meglio la qualità superiore dei suoi interpreti, vincendo 2-1 grazie ad un colpo di testa del "figlio d'arte" Simone Ganz.
Simone Clara / 5 agosto 2016
Romulo va via sulla destra indisturbato, guarda al centro e pennella sul secondo palo dove Ganz insacca di testa.

Un buon Foggia non è bastato per avere la meglio di un Hellas che ha sfruttato al meglio la qualità superiore dei suoi interpreti, vincendo 2-1 grazie ad un colpo di testa del “figlio d’arte” Simone Ganz. I rossoneri erano passati in vantaggio con Letizia, ma poi non sono riusciti ad amministrare il vantaggio subendo il pareggio di Luppi. Nella ripresa, la rete decisiva del neo entrato attaccante gialloblù non cambia comunque il guidizio di un Foggia sceso al Bentegodi con la consueta personalità.

Roberto De Zerbi schiera la seguente formazione: Guarna tra i pali; linea difensiva composta da Angelo e Tito sugli esterni e dalla coppia centrale Martinelli-Empereur; in mediana Agazzi affiancato dagli interni Agnelli e Riverola; in avanti Chiricò e Letizia a supporto di Sarno, schierato da “falso nove”

Subito propositivi i rossoneri, ma la prima vera occasione è per i padroni di casa: Pazzini sfoggia un pezzo di bravura stoppando di petto e calciando a botta sicura sul palo graziando Guarna. Al 10′ gol annullato al Foggia per un fuorigioco considerato attivo di Sarno, che non interviene sul tiro cross di Chiricò deviato nella propria porta da Romulo. Ma i rossoneri passano in vantaggio dieci minuti più tardi con Letizia, abilissimo ad inserirsi e a battere Nicolas con precisione chirurgica a suggello di un azione corale orchestrata da Agazzi, Sarno e Agnelli. I satanelli sulle ali dell’entusiasmo comandano il gioco, ma peccano in fase di finalizzazione. Chiricò è ispirato ma pecca d’egoismo mandando su tutte le furie De Zerbi. Il Verona non perdona e perviene al pareggio al 40′ sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Pazzini spizza per l’accorrente Luppi che gonfia la rete a due passi da Guarna. Si conclude la prima frazione di gioco sul punteggio di parità.

Ripresa: ritmi più lenti e primo brivido per il Foggia al 60′. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo Pisano calcia a botta sicura dai 15 metri, trovando però l’opposizione di Martinelli. De Zerbi opera il primo cambio, dentro Gerbo per Riverola. Pecchia risponde giocandosi la carta Simone Ganz (figlio d’arte di Maurizio) al posto di Siligardi. Al 64′ clamorosa occasione per il Foggia: Agnelli scatta sul filo del fuorigioco e si presenta a tu per tu con Nicolas, ma anziché calciare, serve Sarno che spara sul portiere in uscita. Fa il suo ingresso in campo anche Alessio Viola in luogo di Letizia, autore del vantaggio. Al 73′ chanche per Romulo; sull’insidioso rasoterra dell’italo-brasiliano Guarna ci mette una pezza. E’ il preludio al vantaggio gialloblù: lo realizza proprio il neo entrato Ganz, che sfugge alla marcatura di Angelo e di testa gonfia la rete sfruttando il perfetto cross di Romulo. De Zerbi si gioca il tutto per tutto, dentro Arcidiacono per Agazzi e passaggio al 4-2-3-1. Al 90′ insidioso tiro cross di Angelo, ma il portiere dei veneti non si fa sorprendere. Quattro minuti di recupero non bastano al Foggia per trovare il gol del pareggio che significherebbe tempi supplementari.

Termina 2-1 per l’Hellas, che affronterà il Crotone nel terzo turno. Per De Zerbi resta l’amarezza per il risultato anche se i segnali positivi in vista del campionato non sono affatto mancati.

FONTE: FoggiaReporter.it


5 agosto, 2016
Tim Cup, Verona-Foggia, le pagelle del match
TIM CUP VERONA FOGGIA PAGELLE – Ecco le pagelle del match:
Verona
Nicolas 8: una parata strepitosa apre la pista alla qualificazione;
Romulo 7: è un giocatore ritrovato che sembra essere tornato quello che conquisto la Juventus di Marotta e Agnelli. Suo l’assist per il gol di Ganz, prezioso anche in fase difensiva. Sfiora il gol nel finale;
Bianchetti 6: partita attenta con qualche sbavatura;
Helander 5.5: non in una delle migliori serate;
Pisano 6: spinge molto e controlla;
Fossati 5.5: i carichi della preparazione estiva si fanno sentire;
(70′ Zuculini 6.5): entra e si mette a disposizione della squadra. Straordinario quando serve Romulo;
Viviani 6.5: piedi da Serie A, continuità anche durante la singola partita da trovare;
Greco 6: giocatore di grande tecnica e temperamento, leader;
Luppi 6.5: si muove molto, giocando al servizio della squadra. Segna la rete dell’1-1;
(91′ Fares sv)
Pazzini 6.5: gioca una partita di grande esperienza. E’ letale sulle palle inattive e lo dimostra il gol propiziato nel primo tempo;
Siligardi 5.5: Non una grande prestazione con il suo solito eclettismo che si vede poco quando si muove davanti. Esce all’ora di gioco; (61′ Ganz 7): entra e segna un gol da attaccante vero, dimostrando che sarà molto utile alla sua squadra

All. Pecchia 6: c’è da lavorare tanto in difesa perchè il suo Verona ha sofferto molto contro una squadra di un’altra categoria. L’importante oggi però, con le gambe imballate dalla preparazione, era solo passare il turno.


Foggia
Guarna 6.5: sui gol può poco, ma la parata su Romulo è davvero preziosa;
Angelo De Almeida 5: quando attacca può essere devastante, ma c’è da dire che dietro è veramente pericoloso per i suoi e il gol di Ganz lo dimostra;
Martinelli 5.5: di testa non ne vede una;
Empereur 5: non riesce a tenere mai Pazzini;
Tito 6: partita di contenimento attenta;
Agnelli 6.5: giocatore di grande intelligenza, tra i migliori dei suoi;
Agazzi 6: rapido e intelligente, corre per due; (81′ Arcidiacono sv)
Riverola 5.5: poco filtro in mezzo, partita negativa; (61′ Gerbo 5.5): entra senza cambiare passo alla partita;
Chiricò 5.5: ha grandissime qualità, ma le sfrutta molto male. Si intestardisce e fa sempre tutto da solo. Si divora un paio di gol e propizia un autogol di Romulo annullato;
Letizia 6: segna un gran gol e si muove bene, ma alla fine non ha una partita nelle gambe ed è costretto a uscire; (68′ A.Viola sv)
Sarno 5: si divora un gol già fatto nella ripresa che sarebbe davvero valso moltissimo;

All. De Zerbi 6.5: il suo Foggia fa un’ottima figura ed esce a testa altissima.

Ultim'ora / 5 agosto, 2016
Hellas Verona-Foggia 2-1, Roberto De Zerbi :”Avrei voluto vedere…”
TIM CUP Il tecnico del Foggia Roberto De Zerbi è intervenuto ai microfoni di Rai Sport “Eravamo venuti al Bentegodi per fare risultato, è chiaro che per come giochiamo noi c’è bisogno di rodare i meccanismi. Sono contento per la voglia di smistare la palla, un pò meno nella cattiveria e gestione. Se ci si mette un pò di agonismo si può fare sicuramente meglio. Potevamo sfruttare il vantaggio andando sul 2-0, purtroppo certe situazioni non sono state sfruttate. Se ci credevamo di più si poteva anche portare a casa il successo, con il massimo rispetto per il Verona. Avrei voluto vedere una maggiore convinzione”

FONTE: SerieBNews.com


#VeronaFoggia – Letizia non basta al Foggia, Luppi e Ganz rimontano: Hellas Verona al terzo turno eliminatorio - LE PAGELLE ED IL TABELLINO DEL MATCH

Di Alessio Nanni - 5 agosto 2016
La partita tra Hellas Verona e Foggia, valida per il secondo turno eliminatorio della Coppa Italia TIM, è terminata 2-1: decisive le reti di Letizia al 20′, di Luppi al 40′ e di Ganz al 78′.

Il match, che segna l’esordio di Fabio Pecchia sulla panchina gialloblù, inizia subito in maniera scoppiettante: Pazzini, dopo aver controllato un complicato cross di Fossati, gira in porta ma colpisce il palo. Il Foggia, dopo il pericolo corso, si scuote e reagisce: Chiricò salta Helander e calcia, Romulo interviene, segnando nella porta sbagliata, ma la rete viene annullata a causa della posizione di fuorigioco di Sarno. I pugliesi giocano bene ed il vantaggio non tarda ad arrivare: al 20′ Letizia riceve palla da Agnelli, supera i due difensori scaligeri e batte Nicolas con un bel destro. La squadra padrona di casa cerca di riagguantare subito il pareggio ed alza il baricentro, creando due buone occasioni: al 24′ Helander conclude alto di testa da due passi; al 31′ Luppi si inserisce in area ma trova l’opposizione di Guarna, che mette in angolo l’insidioso tiro dell’ala ex Modena. Il pari è però nell’aria: al 40′ Pazzini spizza il pallone su corner, liberando così Luppi che insacca da due passi.

Nel secondo tempo affiora la stanchezza delle due squadre, che non giocano sugli stessi ritmi della prima frazione. Al 54′ ci prova Greco, che calcia a lato dopo una bella azione di Luppi. La migliore occasione della ripresa arriva al 64′: Empereur lancia dalla difesa per Agnelli, la linea arretrata veneta sbaglia e permette al centrocampista dei satanelli di servire Sarno, il cui tiro viene però neutralizzato dal miracolo di Nicolas. La partita viene decisa dalla mossa di Pecchia, che al 63′ inserisce Simone Andrea Ganz. L’Hellas diventa cosìpiù pericoloso fino a quando, al minuto 78, riesce a trovare il vantaggio: Romulo scende sulla fascia e crossa lungo per il neo entrato Ganz, che svetta su Angelo ed insacca di testa. De Zerbi tenta il tutto per tutto con le sostituzioni, ma il risultato non cambia più: il Verona si qualifica al terzo turno eliminatorio di Coppa Italia.

VERONA (4-3-3): Nicolas 7; Romulo 7, Bianchetti 5, Helander 5,5, Pisano 6; Greco 6, Viviani 6, Fossati 6,5 (dal 71′ Zuculini 6); Luppi 6,5 (dal 90′ Fares s.v.), Pazzini 6, Siligardi 6 (dal 63′ Ganz 7). A disp.: Coppola, Zuculini, Badan, Checchin, Torregrossa, Zaccagni, Gomez, Fares, Cappelluzzo, Valoti, Riccardi. All. Pecchia.

FOGGIA (4-3-3): Guarna 6; Angelo 6, Martinelli 5,5, Empereur 6, Tito 6; Agnelli 6,5, Agazzi 6 (dall’81’ Arcidiacono s.v.) , Sarno 6,5; Chiricò 7, Letizia 6,5 (dal 68′ Viola 5,5), Riverola 6 (dal 62′ Gerbo 6). A disp.: Tarolli, Loiacono, Sicurella, Quinto, Lodesani, Padovan, Coletti. All. De Zerbi.

ARBITRO: Aureliano di Bologna

MARCATORI: Letizia al 20′, Luppi al 40′, Ganz al 78′

AMMONITI: Pisano al 15′, Tito al 38′

NOTE: un minuto di recupero nel primo tempo, 4 minuti nel secondo tempo

TOP SW24: Romulo 7 Discreto in difesa, ottimo nella spinta offensiva: è lui l’unico a crederci sempre, anche quando l’Hellas è sotto. Pregevole il cross per il gol decisivo di Ganz

FLOPSW24: Bianchetti 5 Impreciso e spesso disattento nelle chiusure, sbaglia sul gol di Letizia, commettendo un errore che poteva costare caro al Verona

FONTE: SoccerWeb24.com


Hellas Verona : vittoria in rimonta contro il Foggia
Di Enrico Brigi - 5 agosto 2016

Finisce con una vittoria per due a uno l’esordio dei gialloblù davanti al pubblico del Bentegodi, in occasione del secondo turno eliminatorio di Coppa Italia. Contro la squadra di De Zerbi, il mister gialloblù ha confermato il 4-3-3 con Viviani in cabina di regia, affiancato da Greco e Fossati e tridente offensivo composto da Pazzini, Siligardi e Luppi. Dietro, complice l’assenza forzata di Souprayen, fascia destra a Romulo con Pisano dirottato su quella opposta. In mezzo la coppia formata da Bianchetti ed Helander. Nella prima frazione di gara gli scaligeri, dopo essere andati quasi subito vicini alla rete del vantaggio con Pazzini – conclusione respinta dalla parte interna del palo – hanno subito l’inaspettato vantaggio ospite ad opera di Letizia, abile a capitalizzare al meglio un errore commesso in fase difensiva dagli uomini di Pecchia. Nonostante lo svantaggio la squadra non si è disunita, riuscendo a trovare quasi allo scadere la rete del pari con Luppi – uno dei migliori – bravo a spingere in rete un pallone “spizzato” su corner da Pazzini.

Nella ripresa pallino del gioco ancora in mano ai gialloblù anche se l’occasione più ghiotta è capitata sui piedi del rossonero Sarno, presentatosi solo davanti a Nicolas e fermato solamente da una parata miracolosa del portiere brasiliano. Al 78′ è arrivata, però, la rete della vittoria di Ganz – entrato in campo a mezz’ora dal termine al posto di Siligardi – che con un preciso colpo di testa su cross di Romulo, ha regalato all’Hellas i primi tre punti di questa stagione e la qualificazione al turno successivo. La squadra di Pecchia è apparsa ancora in rodaggio – come ha detto il tecnico gialloblù siamo circa al 60% – anche se la partita contro i pugliesi ha offerto al tecnico scaligero qualche buona indicazione, oltre alla necessità di registrare meglio la fase difensiva. Appuntamento ora per sabato 13 agosto quando nel turno successivo i gialloblù faranno visita al neopromosso Crotone. Per ora, comunque, può bastare così.

FONTE: VeronaNews.net


Foggia bello ma sfortunato: al Bentegodi passa il Verona per 2-1
Foggia fuori dalla competizione

05 Agosto 2016 alle 22:55
Fuori, ma a testa alta. Il Foggia saluta la TIM Cup dopo una bella prestazione al Bentegodi di Verona, che ha visto l'Hellas avere la meglio in rimonta per 2-1, dopo il vantaggio rossonero di Letizia al 20'. Decisivo l'ingresso di Ganz. CRONACA - De Zerbi sceglie il suo 4-3-3 e a sorpresa manda in campo Sarno dal primo minuto, rinunciando ancora a Viola; Empereur lanciato titolare migliorare l’affinità difensiva con Martinelli; Riverola spostato a centrocampo, Gerbo in panchina; queste le novità tra i rossoneri rispetto alla gara contro il Pontedera di 5 giorni fa. Pecchia risponde con lo stesso modulo, schierando un tridente importante: Luppi-Pazzini-Siligardi. Recupera Helander, lanciato dal primo minuto al centro della difesa. L’inizio gara è subito spumeggiante: al 2’ Foggia propositivo con Chiricò che riceve sulla destra, serve Angelo in sovrapposizione, cross al centro del brasiliano, Nicolas esce e blocca sicuro. Al 5’ è già occasionissima Verona: passaggio illuminante dalla trequarti per Pazzini che scatta sul filo del fuorigioco, controlla di petto e calcia a botta sicura, colpendo però in pieno il palo, con la palla che rotola a fil di linea senza però varcarla. Ancora Verona pericoloso tre minuti dopo: Fossati avanza sulla destra, serve Greco solo al limite sul lato opposto, controllo e tiro del centrocampista, conclusione sporca che termina al lato. Al 10’ primo episodio da moviola: Chiricò punta e salta un difensore in area gialloblu, la mette rasoterra al centro, Romulo svirgola e deposita malamente in rete, ma l'assistente dell’arbitro alza la bandierina segnalando un fuorigioco apparso dubbio a molti. Influente secondo lui la posizione – in fuorigioco - di Sarno sul secondo palo, nonostante il fantasista rossonero non abbia toccato il pallone. Al 18’ il Verona che prova a beffare il Foggia in contropiede: Greco va via sulla sinistra dopo una palla persa da Angelo a centrocampo, pennella al centro dove Luppi si coordina al volo, ma spedisce la palla sopra la traversa. Passano due minuti, e il Foggia questa volta sigla il vero vantaggio: palla persa a centrocampo da Fossati, il Foggia ne approfitta con un'azione magistrale tutta di prima che libera infine Letizia in area, che con un diagonale perfetto supera Nicolas. Esultanza sotto i circa 100 tifosi rossoneri arrivati in Veneto. Gialloblu abbastanza storditi, la timida risposta è un colpo di testa al 24’ di Helander su corner che termina alto. Il Foggia al 28’ avrebbe l’occasione per raddoppiare: contropiede avviato da Riverola, palla per Chiricò in condizione strepitosa, dribbling sul difensore, tiro a rete da ottima posizione, ma Helander riesce a chiudere in extremis, sventando un gol quasi certo. Il Verona alla mezz’ora inizia a macinare gioco: Luppi punta Martinelli, lo supera in velocità, entra in area e calcia d'esterno, ma Guarna è lesto a deviare e a mandare la palla in angolo evitando il gol. Quattro minuti dopo, bel tiro al volo di Pazzini su cross di Fossati, palla alta sopra la traversa. L’insistenza dei gialloblu viene premiata al 41’: sugli sviluppi di un corner, pareggia i conti Luppi, bravo sul secondo palo a sfruttare la "spizzata" di un compagno di squadra sul primo palo che gli permette di realizzare da pochi passi a porta vuota. Da qui fino alla fine del primo tempo c’è spazio poi solo per un tiro di Chiricò dai 30 metri terminato altissimo.

La ripresa si apre senza cambi, e con uno spunto di Siligardi che, dalla destra, prova un tiro al giro con il mancino mandando la palla di poco alta sulla traversa.Verona più intraprendente nei primi minuti della seconda frazione, gli uomini di De Zerbi però rispondono bene alle offensive gialloblu. Al 59’ scaligeri due volte pericolosi: prima Siligardi da buona posizione la manda fuori di poco complice una deviazione di Guarna. Sugli sviluppi del corner, Pisano calcia a botta sicura dai 15 metri, trovando però il corpo di Martinelli a fare da scudo. Al 61' primo cambio per entrambi gli allenatori: De Zerbi sostituisce Riverola con Gerbo, Pecchia richiama Siligardi inserendo Ganz. Al 64' il Foggia avrebbe una ghiottissima occasione per passare in vantaggio: Agnelli scatta sul filo del fuorigioco e si avvia in solitaria per un tu per tu con Nicolas, ma anziché calciare, serve Sarno sulla destra che calcia ma addosso al portiere gialloblu in uscita. Occasione ghiottissima sciupata malamente. Al 66' nuovo cambio per entrambi gli allenatori: per il Foggia fuori l'autore del gol Letizia, dentro Alessio Viola, autore di una doppietta contro il Pontedera. Per il Verona fuori Fossati dentro Zuculini. Minuto 71', intervento super di Guarna su Romulo: il brasiliano recupera palla sulla trequarti e fa partire un rasoterra insidioso, deviato da Martinelli, ma il portiere rossonero con un riflesso felino da terra, manda la palla in angolo. Ma il numero uno di De Zerbi non può nulla al 75': Romulo va via sulla destra indisturbato, guarda al centro e pennella sul secondo palo dove Ganz, sfuggito alla marcatura di Angelo, insacca di testa e sigla il vantaggio scaligero. De Zerbi a questo punto si gioca il tutto per tutto: dentro Arcidiacono per Agazzi, e modulo che passa al 4-2-3-1. Ma l'unica azione pericolosa che i rossoneri creano fino al 90', è un tiro-cross di Angelo dall'interno dell'area di rigore, su cui Nicolas è attento e devia in angolo. Non servono neanche le offensive nei quattro minuti di recupero concessi dal direttore di gara, la gara termina così. Verona al terzo turno di TIM Cup, Foggia fuori dalla competizione. Questo il verdetto, in una gara quasi fotocopia di quella dello scorso anno, con il Foggia ad impostare una gara coraggiosa e intraprendente per più di un'ora, nonostante la differenza di categoria con l'avversario.
Francesco Beccia

FONTE: Foggia.IAmCalcio.it


HELLAS VERONA-FOGGIA 2-1; LE PAGELLE
5 agosto 2016 ciammaruca78
Ancora un volta il Bentegodi di Verona risulta indigesto per i rossoneri guidati da mister De Zerbi ed ancora una volta il Foggia ha giocato una bella partita ma ne esce sconfitto proprio come e’ successo lo scorso anno.

Guarna 6.Incerto nelle uscite e nell’impostazione del gioco, ma bravo in un paio di occasioni dove sventa azioni pericolose da parte degli scaligeri

Angelo 6.Ottima la sua fase offensiva, lasciano a desiderare le chiusure sui suoi avversari. Colpevole sul gol che regala la vittoria al Verona

Tito 5.Ancora non entra negli schemi del mister, partita in ombra la sua

Empereur 6,5.Buona la sua gara, mai in affanno sui suoi diretti avversari.

Martinelli 7,5.E’ sicuramente un giocatore di un altra categoria, esce sempre in anticipo sul suo avversario non concedendogli nessuna occasione

Agazzi 6.Buono il suo primo tempo e la squadra ne giova molto sopratutto nell’impostare la fase offensiva. Nel secondo tempo cala vistosamente.

Riverola 7.Gara sontuosa la sua, il mister decide di cambiarlo nella ripresa

Agnelli 6,5.Ancora una partita tutto cuore. Un’unica pecca la troviamo quando tutto solo d’avanti a Nicolas decide di passare a Sarno facendo sfumare cosi un ghiotta occasione.

Chirico’ 6,5.Partita dai due volti, nel primo tempo fa impazzire Pisano, nella ripresa abbassa di molto il suo baricentro e non riesce più’ ad essere pericoloso

Sarno 5,5.Cambia più’ volte la sua posizione in campo ma il risultato non cambia.Nella ripresa ha sui piedi un ottima occasione ma la sciupa clamorosamente

Letizia 7.Nota positiva la sua. Gioca su ogni pallone mettendo in campo tanto agonismo. Esce stremato nella ripresa

Viola-Gerbo-Arcidiacono s.v

De Zerbi 6.Foggia nuovo errori vecchi ed ancora una volta assistiamo una gara che vede il Foggia padrone del campo ma ancora una volta ne esce sconfitto.

Redazione Foggialandia.it

FONTE: Foggialandia.it


CONFESSIONE
De Zerbi: Sì è vero
L'Hellas mi ha cercato

05/08/2016 23:36
Alla fine della gara con il Verona De Zerbi ammette un retroscena di mercato: Si è vero, il Verona mi aveva cercato. Era stato Bigon. Ma io avevo i play off e non mi pareva giusto lasciare Foggia. Non ho mai fatto un problema di categoria". (g.vig.)

FONTE: TGGialloBlu.it


RASSEGNA STAMPA
Corriere di Verona: "Luppi e Ganz, Hellas avanti in Coppa Italia"
06.08.2016 08.43 di Antonio Gaito Twitter: @antonio_gaito
Seppur con fatica, l'Hellas alla fine batte il Foggia e passa il turno di Coppa Italia. E' quanto scrive quest'oggi il Corriere di Verona che racconta del 2-1 in rimonta raccolto ieri dai gialloblù che evitano i supplementari grazie a Luppi nel primo tempo e poi a Ganz nella fase finale di gara. Sabato prossimo turno di Coppa Italia contro il Crotone.

ALTRE NOTIZIE
Tim Cup, rimonta Verona contro il Foggia: gialloblu qualificati
05.08.2016 23.04 di Andrea Piras
Vittoria in rimonta per il Verona. La formazione scaligera ha superato 2-1 al "Bentegodi" il Foggia. Pugliesi avanti dopo 19 minuti di gioco con Letizia, ma Luppi al 39' ha pareggiato i conti. Nella ripresa Simone Andrea Ganz ha siglato il gol del definitivo sorpasso. I gialloblu veneti affronteranno nel prossimo turno il neo promosso Crotone.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Pecchia: «Atteggiamento positivo, ora dobbiamo crescere»
05/AGOSTO/2016 - 23:30

Verona - Le principali dichiarazioni dell'allenatore gialloblù, Fabio Pecchia, rilasciate al termine di Hellas Verona-Foggia, II° turno della TIM Cup 2016/17:
«In questo momento è difficile analizzare la prestazione con il Foggia, eravamo un'incognita in questa prima partita. Faccio i complimenti al Foggia per la gara disputata e ai miei ragazzi per l'atteggiamento. Quella di oggi è stata la cartina di tornasole del nostro impegno, abbiamo creato 15 palle gol, soffrendo in alcuni casi il palleggio della squadra avversaria. La mentalità è quella giusta e anche la gente l'ha capito, però abbiamo ancora molto da lavorare. Pazzini e Ganz? Come già detto, gestirli non è un problema, cercheremo di tirare fuori il massimo da tutti».

Nicolas: «Bello indossare questa maglia da protagonista»
05/AGOSTO/2016 - 23:15

Verona - Le principali dichiarazioni del portiere gialloblù Nicolas, rilasciate al termine di Hellas Verona-Foggia, II° turno della TIM Cup 2016/17:
«La prima è sempre importante, per dare fiducia a tutto l'ambiente: questa vittoria ci serviva. Ora ci attende il Crotone, per cui bisognerà lavorare tanto con l'idea di far bene come oggi. Sono qui per aiutare la squadra, ci aiutiamo a vicenda e siamo riusciti a vincere una partita difficile. Io il nuovo Rafael? Voglio fare la mia storia, lui ha fatto la sua, molto bella. Loro giocavano molto, palleggiavano. Abbiamo rischiato anche, ma oggi abbiamo avuto la meglio. Siamo riusciti a vincere ed è andata bene. Mentalità giusta? Credo nella squadra, come tutti. Lo scorso anno è il passato, abbiamo sempre fatto bene in B e conosciamo le qualità che ci vogliono per fare bene. Più sacrifici facciamo e più riusciamo ad arrivare in alto. A Verona ho sempre voluto bene, volevo tornare e non voglio perdere questa occasione. Tornare qui da protagonista è stato bello, tante emozioni»

Luppi: «Pubblico caldo, che passione per questi colori»
05/AGOSTO/2016 - 23:00

Verona - Le principali dichiarazioni dell'attaccante gialloblù Davide Luppi, rilasciate al termine di Hellas Verona-Foggia, II° turno della TIM Cup 2016/17:
«Il telefono pieno di messaggi? Meglio guardarlo domani. Il gol? Era importante raddrizzarla subito, ma faccio veramente i complimenti al Foggia. Hanno espresso un ottimo calcio riuscendo anche a metterci in difficoltà, credo faranno un grande campionato. Abbiamo saputo soffrire, che in Serie B è un fattore importante. Ci troviamo bene fra di noi in attacco, quello è importante. Non avevo mai giocato in questo stadio, il calore del pubblico si sente nonostante sia Coppa Italia. Dobbiamo migliorare, abbiamo avuto le nostre occasioni ma dobbiamo essere più cinici. Il campionato? La Serie B è particolare, ogni partita diventa difficile e c'è da lottare contro tutti»

TIM Cup: Hellas Verona-Foggia 2-1
05/AGOSTO/2016 - 20:58
Verona - Buona la prima ufficiale per i gialloblù allenati da Fabio Pecchia, che battono in rimonta il Foggia (2-1) e accedono al III° turno della TIM Cup 2016/17. Nel primo tempo il Verona parte meglio, pericoloso con Pazzini e Luppi, ma sono i pugliesi a passare in vantaggio con Letizia, ben servito da Agazzi. La reazione di Pazzini e compagni non si fa attendere, e al 40' è lo stesso capitano a spizzare la palla per l'intervento al volo di Luppi, che pareggia i conti. La ripresa è un monologo gialloblù, fino al meritato da vantaggio firmato al 33' dal nuovo entrato Ganz, con assist al bacio di Romulo. Negli ultimi minuti il Verona amministra bene e si regala il terzo turno di TIM Cup, dove attende il Crotone tra due settimane.

FOTOGALLERY-CLICCA QUI

HELLAS VERONA-FOGGIA 2-1

Marcatori: 20' pt Letizia, 40' pt Luppi, 33' st Ganz.

HELLAS VERONA (4-3-3): Nicolas; Romulo, Bianchetti, Helander, Pisano; Fossati (dal 26' st Zuculini), Viviani, Greco; Siligardi (dal 17' st Ganz), Pazzini, Luppi (dal 45' st Fares).
A disposizione: Coppola, Badan, Checchin, Torregrossa, Zaccagni, Gomez Taleb, Cappelluzzo, Valoti, Riccardi.
All.: Pecchia.

FOGGIA (4-3-3): Guarna; Angelo, Martinelli, Empereur, Tito; Agnelli, Agazzi (dal 36' st Arcidiacono), Riverola (dal 16' st Gerbo); Chiricò, Letizia (dal 23' st Viola), Sarno .
A disposizione: Tarolli, Loiacono, Sicurella, Quinto, Lodesani, Padovan, Coletti.
All.: De Zerbi.

Arbitro: Aureliano di Bologna.
Assistenti: Bottegoni di Terni e Chiocchi di Foligno.
NOTE. Ammoniti: Pisano, Tito, Luppi. Spettatori: 5.972.

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
VITA DA EX: Gianfranco ZIGONI Zigoni: 'Sei forte Verona ma se avessi riformato la coppia Luppi-Zigoni...'. Panagiotis TACHTSIDIS torna al TORINO!
CALCIOMERCATO
Ex Verona: Tachtsidis torna al Torino
Il centrocampista greco nuovamente acquistato dal club granata

di Redazione Hellas1903, 05/08/2016, 00:19

Operazione a sorpresa del Torino, che dal Genoa ingaggia Panagiotis Tachtsidis. Per il centrocampista greco, che ha firmato un contratto triennale, si tratta di un ritorno, in quanto ha già vestito la maglia granata da gennaio a giugno 2014.
Già da domani si unirà ai nuovi compagni di squadra.

A riferirlo è Sky Sport.

Tachtsidis ha giocato nell’Hellas in due momenti diversi. In Serie B stagione 2011/2012, quando i gialloblù disputarono i playoff per la massima serie, poi persi nella doppia sfida contro il Varese.
La seconda esperienza del calciatore a Verona è avvenuta in Serie A nel campionato 2014/2015, in cui ha totalizzato 34 presenze con 3 reti e 3 assist.
Tuttavia, nonostante l’ottima stagione disputata, l’Hellas non aveva esercitato il diritto di riscatto e così giugno Tachtsidis era tornato al Genoa, proprietario del suo cartellino.

FONTE: Hellas1903.it


Zigoni: “Sei forte Verona ma se avessi riformato la coppia Luppi-Zigoni…”
5 agosto 2016

Armando Mantovanelli
Quando lo si contatta, la telefonata resta in equilibrio tra il serio e il faceto. Con Zigoni non può che essere così: come quando era calciatore, mantiene lo stesso atteggiamento fuori dalle righe. Un animo pazzerello ma gradevolissimo perché marcatamente a tinte gialloblù.
Il tono di Gianfranco è amichevole, quasi amorevole quando gli si nomina l’Hellas: da quel preciso istante, e per solo un attimo, dalla sua voce traspare un pizzico di commozione che lambisce la nostalgia di essere distante da Verona città e dal Bentegodi.

Una chiacchierata tra amici, dunque. Appena poche considerazioni per risvegliare antichi sapori e vecchie emozioni.
“La stagione dei gialloblù non sarà facile – attacca subito Zigo -. Il fardello mentale della retrocessione è da eliminare nel più breve tempo possibile perché l’Hellas deve tornare immediatamente in A”.

Scalda i motori l’ex gloria veronese e sull’esito del calendario estratto l’altra sera, Zigo non ha dubbi e semplifica tutto alla sua maniera: “che differenza c’è ad incontrare una squadra in un momento o in un altro? Prima o poi vanno affrontate tutte e per me il calendario è solo quello che si appende al muro con i numeri che vanno dall’1 a 30/31”.

Il solito istrione, genio e sregolatezza da calciatore, mito eterno ieri, oggi e domani:
“Il mio Verona dovrà stare particolarmente attento solo alle squadre retrocesse assieme a lui ma non dovrà mai aver paura di nessuno” – aggiunge.
“Poi – tira un sospiro – è chiaro che spero che in lotta ci sia anche la Spal. A Ferrara c’è un attaccante fortissimo.. – ndr ride riferendosi al figlio.

In realtà penso che quest’anno sarebbe stata l’annata giusta per vedere Gianmarco nel Verona: assieme a Luppi l’accoppiata avrebbe certamente risvegliato i magnifici anni 70. Sai che revival..”
“Ma al Verona – continua Zigo – gli attaccanti da doppia cifra non mancano di certo, dentro e fuori dal campo”.

E dopo un attimo di silenzio riprende: “Il riferimento a Luca Toni e’ scontato. Un campione sul rettangolo verde e un dirigente di prospettiva. È un ragazzo intelligente ed ha solo bisogno di fare un po’ di esperienza. Poi i risultati verranno raggiunti in automatico”.
“Tra l’altro – conclude Zigo – che la società abbia deciso di trattenere Toni all’interno della propria struttura è decisamente una scelta furba. Lui conosce l’ambiente ed ha grandi motivazioni: sono anni che vado ripetendo che i club dovrebbero avere un occhio di riguardo verso gli ex beniamini e Verona con lui ha decisamente fatto un ottimo affare!”

FONTE: HellasNews.it

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