...Dopo giorni di 'rumors' sul possibile ingaggio di SOGLIANO da parte del MILAN finalmente parla il diretto interessato ma, se possibile, la faccenda appare ancora più ingarbugliata! Mercato: La ROMA (ma non solo) insiste per ITURBE, per BIANCHETTI niente BORUSSIA, JORGINHO? Dovrebbe rimanere almeno fino a Giugno a meno che...

Pubblicato da andrea smarso mercoledì 11 dicembre 2013 19:46, vedi , , , , , , , , , , | Nessun commento


HELLAS NEWS +   -   =

...FINALMENTE PARLA SOGLIANO ma, se possibile, i dubbi sul suo futuro a Verona aumentano: Il diesse ha semplicemente esternato che non c'è stato nessun contatto ufficiale (ufficioso forse si ma non conta) col MILAN, che in ogni caso i nomi associati ai rossoneri sono anche altri e che al momento pensa solo al presente che è appunto l'HELLAS; al termine della stagione... Si vedrà!
Con buona pace dei giornalisti che forse credevano di poter dipanare la matassa aggrovigliatasi sempre più con le numerose voci, vere o presunte tali, che si sono succedute in questi giorni: La verità? A mio avviso dipenderà tutto dalla sfida che vorrà il bravo Sean per il suo futuro: Deciderà di rimanere in un progetto creato su misura in un team le cui potenzialità sono ancora tutte da esplorare e con la libertà di movimento che la dirigenza gli riconosce (al VERONA) oppure deciderà di andare in un'altra realtà da rifondare completamente, dal blasone mondiale ma dalle pressioni infinite e con referenti le cui azioni nei confronti di personaggi 'storici' come GALLIANI e BRAIDA sono state perlomeno poco rispettose? Chi vivrà vedrà...

MERCATO: La 'pista ITURBE' si fa ogni giorno più insistente per la ROMA (ma occhio anche ad ATLETICO MADRID e BARÇA) mentre pare definitivamente raffreddato l'interesse del BORUSSIA DORTMUND per BIANCHETTI, capitano dell'Under 21 azzurra a metà tra VERONA ed INTER.
La JUVE non si accorda per il rinnovo di PIRLO e, col contemporaneo infortunio di quest'ultimo, si fa più forte l'interesse dei bianconeri per JORGINHO appetito comunque da molti altri club di prima fascia in Italia (leggi FIORENTINA) ed in Europa...
Si registra la voce secondo cui, se il MILAN arrivasse a SOGLIANO, il presidente SETTI 'dirotterebbe' su Cristiano GIUNTOLI fra gli autori del 'miracolo CARPI' passato dalla Serie D alla cadetteria in quattro anni!

PRIMAVERA: Matjia MIKETIC giovane attaccante della formazione Primavera è stato convocato dalla SERBIA Under 18 per partecipare all'International Winter Tournament che si svolgerà dal 16 al 19 dicembre in Israele

ROMULO... IL BRASILE CHIAMA Le buone prestazioni del 'jolly' scaligero in grado di fare la differenza sia da terzino che da centrocampista grazie al dinamismo non sono passate inosservate ad un paio di club verdeoro che vorrebbero ingaggiarlo già da Gennaio ma il giocatore sta bene al VERONA che dal canto suo, a meno di clamorosi dietrofront, vorrebbe rilevare totalmente dalla squadra proprietaria del suo cartellino (la FIORENTINA)

LA SERIE A ha stabilito per l'HELLAS il posticipo del match alla prima di ritorno contro il MILAN alle ore 20.45 di domenica 19 gennaio e l'anticipo alle 12:30 per quello contro la ROMA del 26 gennaio ore 12.30

BRUTTO INFORTUNIO PER CIRIGLIANO che, uscito dal campo senza dar particolari segni di sofferenza nell'ultima partita vinta in rimonta contro l'ATALANTA, ha invece riportato una frattura complessa al massiccio facciale destro. Operato chirurgicamente lo staff medico scaligero ha rilevato che 'sono state stabilizzate le fratture a livello dello zigomo destro e della regione orbitaria destra con l'applicazione di placche in alluminio con prognosi fissata in un mese almeno! Che sfortuna per 'El Jefecito' alla prima presenza da titolare con la maglia gialloblù... [Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]

DICONO +   -   =

...Dopo giorni di 'rumors' sul possibile ingaggio di SOGLIANO da parte del MILAN finalmente parla il diretto interessato «Sinceramente leggere dell'interessamento da parte di una società come il Milan non può che far piacere, vuol dire che qualcosa di buono abbiamo fatto. Io non sono un bugiardo, non posso negarlo. Questo però non cambia la mia situazione, io sono concentrato esclusivamente sul presente e sulla sfida di Catania, non dobbiamo sottovalutare una partita molto complicata. Poi a fine stagione mi siederò al tavolo e parlerò con il presidente, come ho fatto l'anno scorso. I contatti con il Milan? Non ho ricevuto nessuna chiamata e credo che non ne arriveranno, perché tutti sanno benissimo che in questo momento la mia testa e il mio tempo sono solo per il Verona. La nostra squadra è sorprendente? Possiamo continuare a far bene solo se scendiamo in campo con la stessa determinazione vista con l'Atalanta. L'esempio è stato Cirigliano che con lo zigomo rotto è rimasto in panchina a sostenere i compagni» HellasVerona.it

'El Jefecito' CIRIGLIANO dimesso dall'ospedale di B.go Roma «Ringrazio tutti i miei compagni, lo staff tecnico, la società e i tantissimi tifosi che mi hanno sostenuto in questi giorni. Mi ha fatto un piacere immenso aver ricevuto tanti messaggi d'affetto. Torno presto!» HellasVerona.it

Bomber CACIA 'Verona piazza stupenda ma non giocare mi pesa tanto...' «Non so cosa dire. Sarei falso se affermassi che rimango, così come se dicessi che lascerò il Verona. Il mercato sappiamo com'è. Possono aprirsi nuove strade da un giorno all'altro. Meglio pensare al presente, poi si vedrà. Di certo in serie B non ci torno. Ho faticato così tanto per riprendermi la serie A che non ho nessuna intenzione di lasciarla. A Verona sto benissimo, la piazza è stupenda, i tifosi calorosi, ma è chiaro che non è facile restare fuori. Io mi conosco, so come sono fatto. Devo sentirmi importante. Domenica è successo questo, spero solo di avere altre opportunità. Rinnovo? Con la società ho un rapporto molto buono. Il rinnovo del contratto non è un problema, ve lo assicuro» TuttoMercatoWeb.com

L'avvocato PASQUALIN esperto di mercato e commentatore sulla RAI «Sogliano nuovo ds al Milan? Lo vedo bene. E ha un nome importante. Il padre è stato uno dei più importanti operatori di mercato, diciamo che buon sangue non mente. Sogliano figlio è destinato a superare il padre, che è stato tra gli uomini più importanti del calciomercato. A Verona sta facendo bene, non c'è dubbio» TuttoMercatoWeb.com


11 dicembre 2013 - Sean Sogliano

IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

ALLENATORE FRANCESE DELL'ANNO, GARCIA batte DESCHAMPS e vince!

COPPA ITALIA, ecco il calendario degli ottavi...

CALCIO TURCHIA: Magliette a sostegno di MANDELA per DROGBA ed EBOUE ma per la Federcalcio turca è un atto politico che va punito

NBA: Kobe BRYANT non salva i LAKERS che cadono in casa contro i modesti RAPTORS! I CELTICS distruggono i KNICS seppellendoli sotto un -41 che fa sensazione...

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Sta arrivando...la foto gialloblù!

RASSEGNA STAMPA +   -   =
10:30 | 09/12
Esclusiva - Sirene dal Brasile per Romulo, ma lui resta a Verona sognando l'azzurro
Due club brasiliani interessati al jolly del Verona, in prestito dalla Fiorentina, sul quale potrebbe contare anche Prandelli
L'Hellas Verona si conferma in sesta posizione in graduatoria, una situazione di classifica difficilmente pronosticabile fino a qualche mese fa. Andrea Mandorlini è il condottiero della squadra rivelazione del nostro campionato, mentre al ds Sean Sogliano va il merito di essere riuscito a mettere a segno colpi significativi nella passata sessione estiva di calciomercato. Gli arrivi di Iturbe e Toni rappresentano sicuramente delle intuizioni azzeccate, ma c'è un altro giocatore arrivato in estate che si sta ritagliando un ruolo da protagonista nella città dell'Arena. E' Romulo Souza Orestes Caldeira, o molto più semplicemente Romulo.

IL BRASILEIRAO CHIAMA - Grazie al grande dinamismo e a quella duttilità che gli permette di giocare indifferentemente sia come centrocampista sia come esterno basso o alto, il classe '87 è diventato uno dei punti fermi dell'undici scaligero (per informazioni chiedere a Mandorlini, che lo ha sempre utilizzato in campionato). In questa prima parte di Serie A ha impreziosito le sue 15 presenze con 3 gol e 5 assist, accendendo l'interesse di club d'oltreoceano. Difatti, secondo accreditate indiscrezioni raccolte in esclusiva dalla redazione di CalcioNews24.com, un paio di club brasiliani avrebbero recentemente posato gli occhi su di lui.

SAUDADE? NO, GRAZIE - Ma il numero 2 gialloblu non ha alcuna intenzione di lasciare Verona a gennaio e, anzi, vuole andare avanti nel solco tracciato fino a questo momento. E poi non bisogna tralasciare un aspetto importante: Romulo, avendo il doppio passaporto brasiliano-italiano e non essendo mai stato convocato nella Selecao, potrebbe addirittura vestire la maglia dell'Italia. In fondo perché precludersi la speranza di ricevere una chiamata da parte di Prandelli? E magari di giocare il Mondiale nel suo Brasile? Se il ct azzurro dovesse avere bisogno di un elemento affidabile da poter schierare in più zone del campo, allora potrebbe farci un pensierino.
by Luca Iannone

FONTE: CalcioNews24.com


Verona, su Iturbe anche Atletico Madrid e Barcellona
11 Dicembre 2013 08:50 Francesco Leone
Il grande inizio distagine di cui è protagonista Juan Iturbe, giovane attaccante arrivato in estate al Verona in prestito dal Porto, ha fatto drizzare le antenne a tutti i top club europei.
Secondo quanto riferito da SkySport, dalla Liga cominciano ad arrivare segnali importanti, soprattutto riguardo l'Atletico Madrid. Il tecnico dei Colchoneros, Diego Simeone, è innamorato del ragazzo e vorrebbe portarlo alla sua corte, così come Gerardo Martino vorrebbe portarlo al Barcellona.
In Italia, un timido sondaggio, senza approfondire i discorsi, è stato fatto dalla Roma. Al Verona il merito di aver creduto nele potenzialità del ragazzo, che difficilmente resterà in gialloblu a lungo.

FONTE: EuropaCalcio.it


13:40 10 dicembre 2013 Giuseppe Tridente
Jorginho-Juventus: i bianconeri sondano l’Hellas Verona
Jorge Luiz Frello Filho, meglio conosciuto ai più come Jorginho, è finito nella lista dell’Amministratore Delegato della Juventus Beppe Marotta alla voce “vice- Pirlo”.

Il centrocampista italo brasiliano di proprietà del Verona infatti si è guadagnato le attenzioni di moltissimi club in tutta Europa grazie ad un inizio di stagione strabiliante, a conferma di quanto di buono aveva fatto vedere già lo scorso anno nel campionato di Serie B.

Tra le pretendenti c’è anche la Juventus che, nonostante gli appena 22 anni di Jorginho, si sarebbe messa sulle sue tracce per portarlo a Torino il prossimo anno qualora non fosse riuscita ad accordarsi per il rinnovo di contratto di Andrea Pirlo. Ora però, con l’infortunio occorso al regista bianconero (lesione di secondo grado al collaterale mediale del ginocchio destro), la Juventus avrebbe intenzione di fare un tentativo per strappare al Verona l’italo brasiliano già nella sessione invernale per sbaragliare la concorrenza e assicurarsi un calciatore dal futuro avvenire.

FONTE: CalcioLine.com


SERIE A
Hellas Verona, asta per Jorginho: ora ci sono anche Zenit e Siviglia
11.12.2013 14.16 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
Il Corriere di Verona fa il punto sul mercato dell'Hellas e spiega come su Jorginho ci sia mezza Europa. L'ultima tentazione arriva dallo Zenit San Pietroburgo, sul centrocampista di Imbituba ci sono anche Arsenal, Chelsea, Liverpool, Benfica, Fiorentina, Milan e Juventus. Nelle ultime uscite lo ha seguito da vicino anche il Siviglia con i suoi scout, il prezzo resta di 10 milioni di euro con l'Hellas che vorrebbe cederlo soltanto a giugno.

SERIE A
Hellas Verona, Giuntoli dal Carpi se Sogliano va al Milan
11.12.2013 12.17 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
Secondo quanto riporta Il Corriere di Verona oggi in edicola, in caso di partenza di Sean Sogliano per il Milan, l'Hellas Verona avrebbe già un nome caldo come uomo mercato che verrà. Sogliano è concentrato ora solo e soltanto sulla rosa gialloblù, ma il club penserebbe a Cristiano Giuntoli, ora direttore sportivo del Carpi, come nuovo deus ex machina delle trattative del club scaligero.

SERIE A
Verona, niente cessione di Jorginho nel mercato di gennaio
11.12.2013 10.26 di Pietro Lazzerini
La Fiorentina continua il suo pressing su Jorginho, ma nonostante i buoni rapporti tra le due società, il Verona non ha nessuna intenzione di lasciar partire il proprio centrocampista a gennaio. Data la classifica e il rendimento del giocatore, il club veneto ha intenzione di respingere ogni assalto nel corso del mercato invernale. Per riparlare di un'eventuale partenza, i viola e tutti i club interessati dovranno aspettare la prossima estate. A riportarlo è il Corriere Fiorentino.

SERIE A
Verona, Iturbe piace anche in Spagna: Atl.Madrid e Barcellona alla finestra
11.12.2013 00.21 di Marco Frattino
Juan Manuel Iturbe (20) sta conquistando tutti. Protagonista in Serie A con la maglia del Verona in questa prima parte di stagione, il talento ex Porto vanta estimatori anche in Spagna: come rivela Sky Sport l'attaccante classe '93 piace alla Roma che avrebbe fatto i primi sondaggi, mentre nella Liga si registrano gli interessi di Atletico Madrid e Barcellona in vista della prossima stagione. Iturbe è arrivato la scorsa estate all'Hellas a titolo temporaneo con diritto di riscatto in favore del club scaligero.

SERIE A
Hellas Verona, la Roma non molla Iturbe
10.12.2013 22.24 di Marco Frattino
Protagonista nella prima parte di stagione con la maglia dell'Hellas Verona, Juan Manuel Iturbe (20) potrebbe indossare la maglia di un altro club italiano nella prossima stagione. Come riporta Sportmediaset.it si fanno insistenti le voci che vogliono l'ex River Plate nel mirino della Roma: l'attaccante sudamericano è arrivato a Verona a titolo temporaneo con diritto di riscatto, mentre i giallorossi sarebbero disposti a investire i 15 milioni di euro richiesti dal Porto per acquistare il calciatore classe '93 qualora l'Hellas non dovesse esercitare il riscatto.

SERIE A
Hellas Verona, Bianchetti non andrà via: dal B. Dortmund solo un'idea
10.12.2013 22.12 di Alessandra Stefanelli
Niente Borussia Dortmund per Matteo Bianchetti, difensore classe 1993 di proprietà dell'Inter ma in prestito (con diritto di riscatto della metà) all'Hellas Verona. Il difensore è stato solo monitorato un paio di volte da emissari del club tedesco nelle sue apparizioni con i gialloblù e con l'Under 21, ma - secondo quanto raccolto da FcInterNews.it - non c'è ad oggi nessuna trattativa o nessuna intenzione di acquisto da parte del club tedesco. Bianchetti proseguirà il suo percorso di crescita alla corte di Mandorlini con l'obiettivo di tornare a vestire nerazzurro nelle prossime stagioni.

SERIE A
Verona, Cacia: "Futuro incerto, ma il rinnovo non è un problema"
10.12.2013 15.43 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
L'attaccante dell'Hellas Verona, Daniele Cacia, ha parlato del suo futuro due giorni dopo il successo casalingo contro l'Atalanta: "Non so cosa dire. Sarei falso se affermassi che rimango, così come se dicessi che lascerò il Verona. Il mercato sappiamo com'è. Possono aprirsi nuove strade da un giorno all'altro. Meglio pensare al presente, poi si vedrà. Di certo in serie B non ci torno. Ho faticato così tanto per riprendermi la serie A che non ho nessuna intenzione di lasciarla. A Verona sto benissimo, la piazza è stupenda, i tifosi calorosi, ma è chiaro che non è facile restare fuori. Io mi conosco, so come sono fatto. Devo sentirmi importante. Domenica è successo questo, spero solo di avere altre opportunità. Rinnovo? Con la società ho un rapporto molto buono - riporta Tggialloblu -. Il rinnovo del contratto non è un problema, ve lo assicuro".

SERIE A
Milan, Braida prosegue i contatti per la risoluzione del contratto
10.12.2013 13.16 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
La prossima settimana sarà importante per il futuro del Milan. Lo sottolinea oggi La Gazzetta dello Sport che scrive come il direttore sportivo Ariedo Braida che prosegue i contatti per la risoluzione consensuale del rapporto con club rossonero. Dopo ventotto anni, l'addio è vicino ed all'orizzonte c'è sempre la candidatura di Sean Sogliano, ora uomo mercato dell'Hellas Verona e legato agli scaligeri ancora da due anni di contratto.

A TU PER TU
...con Pasqualin
"Braida, mille portoni aperti. Sogliano nome buono per il Milan, buon sangue non mente. Inter-Sabatini, la Roma non se lo farà scappare. Giovinco vuole vincere con la Juve, non serve che vada altrove per dimostrare quanto vale"
09.12.2013 00.00 di Alessio Alaimo Twitter: @alaimotmw
Il Milan ricomincia. Via Ariedo Braida, rimane Adriano Galliani. E per il futuro è in arrivo un direttore sportivo. La rivoluzione rossonera, il mercato che verrà e il futuro di Sebastian Giovinco. A TuttoMercatoWeb parla l'avvocato Claudio Pasqualin.

Avvocato, il Milan cambia pelle. Che cosa si aspetta?
"Il Milan riparte, con delle novità attinenti alla stanza dei bottoni. Per quanto riguarda le competenze, per quanto siano separate, non mi sembra che l'autonomia di Galliani sia così asoluta. Braida va via, è un amico e ne approfitto per salutarlo affettuosamente".

Braida, comunque, ricomincerà da un'altra parte.
"Sì. Troverà mille portoni aperti. Come si dice? Chiusa una porta, si apre un portone. Anche se trovare un portone più grande del Milan è difficile. Credo che Ariedo debba essere soddisfatto della sua esperienza di vita e di calcio, ha vinto tutto quello che c'era da vincere. Il suo non è un addio al calcio, è ancora energico, vitale, credo che la sua voglia di fare gioverà ad altri club".

Sogliano nuovo ds, come lo vede?
"Lo vedo bene. E ha un nome importante. Il padre è stato uno dei più importanti operatori di mercato, diciamo che buon sangue non mente. Sogliano figlio è destinato a superare il padre, che è stato tra gli uomini più importanti del calciomercato. A Verona sta facendo bene, non c'è dubbio".

Dall'altra parte di Milano ci si aspetta una rivoluzione. Branca non può dormire sonni tranquilli.
"Non so quanta sostanza ci sia. Cambiando Moratti non è escluso che vada via anche Branca, che s'è fatto apprezzare nel calciomercato e non avrà difficoltà a sistemarsi. Va notato con apprezzamento che Thohir non ha fatto grandi proclami ma discorsi seri, basati sul miglioramento della squadra".

Sabatini nuovo ds nerazzurro?
"L'anno scorso a Roma era stato vituperato e insultato, ora è diventato il salvatore della patria. Non so se i giallorossi se lo faranno scappare".

Giovinco e il mercato: qual è la vostra posizione?
"Siamo tranquilli, a dispetto di qualcuno che continua a straparlare di trasferimenti non si muoverà dalla Juventus. Vuole vincere un altro campionato con la Juve e convincere Conte ad impiegarlo, lavora per questo. Quando rientrerà, avendo la caratura tecnica per farlo, convincerà l'allenatore ad utilizzarlo di più anche per realizzare il suo sogno di andare in Brasile. Non c'è bisogno che vada altrove per far vedere di che pasta è fatto. È fortissimo, deve solo competere con tutti i campioni che ha in squadra per convincere l'allenatore a schierarlo. Anche Seba è un campione".

Per la vostra scuderia, che mercato sarà?
"Saremo sempre vigili e attivi come siamo. I nostri giocatori sanno che non stiamo a pettinare le bambole, il mercato di gennaio è particolare e non prevediamo grandissime operazioni, ma seguiamo tutta l'attività mantenendo i contatti".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


PRIMO PIANO
Carpi, Giuntoli scalza Sogliano all'Hellas Verona?
11.12.2013 13:00 di Alfredo Pelizza
Il miracolo Carpi arrivato in un quadriennio dalla Serie in cadetteria potrebbe perdere uno dei suoi protagonisti. Il diesse Cristiano Giuntoli é nelle mire dell'Hellas Verona, che vorrebbe sostituire appunto Sogliano con l'uomo mercato biancorosso. La permanenza - al di lá delle possibili sirene milaniste - di Sogliano in terra scaligera non é scontata e come erede piace il profilo del dirigente carpigiano.

FONTE: TuttoB.com


11.12.2013
È turbo-Hellas, poche matricole così spedite
I gialloblù neopromossi a 1,66 punti di media a gara: battuto anche il Chievo rivelazione di Gigi Delneri che nel 2002 chiuse a quota 54 per 1,58 ogni partita
Al passo con le migliori. Il Verona viaggia forte, veloce più di tante matricole che hanno popolato la Serie A dal Duemila ad oggi. Pochi hanno saputo mantenere quest'andatura, quasi a tre quarti del cammino che porta alla salvezza ancora prima della fine del girone d'andata e con la marcia sicura tipica di chi pare vivere il campionato da un bel pezzo e non solo da qualche mese. La storia delle ultime 13 stagioni parla di molte squadre sopravvissute con disinvoltura al salto di categoria, qualcuna rimasta indietro inesorabilmente per manifesta inferiorità ma anche una nutrita schiera di sorprese positive, qualcuna anche clamorosa. Dovrebbe saperne qualcosa Toni, infallibile finalizzatore del Palermo di Guidolin grazie anche al piede di Eugenio Corini, che bomber Luca ha spesso e volentieri avuto modo di ringraziare. Quel Palermo chiuse al sesto posto a 53 punti ad 1,39 di media, nove tacche meno dell'Udinese di Spalletti che arraffò per ultimo rispetto a Juve, Milan ed Inter il visto per la Champions. Una media notevole ma inferiore a quella del Verona di oggi attestata ad 1,66 dopo la vittoria sull'Atalanta. Fu una bella ventata d'aria fresca anche il Parma, altro prodotto tipico italiano sempre nelle illuminanti mani di Guidolin, ottavo a 52 punti con le ultime fiammate di Hernan Crespo ed i primi lampi di classe di Biabiany.

MODELLO CHIEVO. Il primo modello di matricola che balza all'occhio, facile da rievocare non solo a Verona, è stato però il Chievo di Delneri, quinto nel 2002 alla prima assoluta in Serie A con 54 punti e ad uno solo del quarto posto che valeva i preliminari di Champions, arpionati in extremis dal Milan prima di Terim l'Imperatore e poi di Carlo Ancelotti.
Il clamoroso bottino del Chievo, su cui nessuno in estate aveva scommesso una lira, fu il frutto di una media di 1,58 punti a domenica, un coefficiente comunque al di sotto del tetto raggiunto finora dall'Hellas.
Un paragone che certifica una volta di più il grandioso campionato, ma ancora provvisorio e in attesa delle risposte del Verona da qui a fine stagione.

LA SOGLIA DEI CINQUANTA. Anche se in ordine sparso la Serie A ha prodotto debuttanti di qualità, non necessariamente accompagnate dal grande marchio. Vedi l'Atalanta proprio di Colantuono, domenica passivo davanti all'impetuosa offensiva del Verona nel secondo tempo ma a maggio del 2007 talmente bravo da traghettare la squadra anche di Massimo Donati e Christian Vieri all'ottavo posto assoluto dall'alto dei 50 punti.
Proprio Donati, guarda caso, era perno nel 2010 anche del Bari di Gianpiero Ventura che poteva contare fra l'altro su una coppia di difensori giovane ma già di grande livello come Bonucci e Ranocchia più il talento tutto veronese di Riccardo Meggiorini. Matricola per la verità era anche il Napoli del 2008, quello di Edy Reja, figlio però di una promozione quasi matematica l'anno prima a braccetto col Genoa e alle spalle della Juventus, fuori concorso dall'alto dei 72 punti conquistati cinque anni fa dopo aver pagato con la discesa in Serie B le colpe sentenziate da Calciopoli. Tutti a cinquanta Atalanta, Bari e Napoli.
Tutti superabili dal Verona di Andrea Mandorlini.

DALLE STELLE AGLI INFERI. Dodici retrocesse in tredici campionati. Meno di una a stagione. La sfacciataggine e l'entusiasmo della matricola pagano se dal 2001 all'anno scorso subito in B sono tornate in ordine di tempo solo Vicenza, Napoli, Venezia, Como, Ancona, Atalanta, Treviso, Lecce, Livorno, Brescia, Novara e Pescara. Quadro confortante, lontano però dai pensieri del Verona. Soprattutto se sei sesto in classifica e a cinque vittorie dal completare l'opera.
Alessandro De Pietro

10.12.2013
L'Hellas è ritornato a casa sua
Tra le mura amiche i gialloblù hanno perso solo il derby contro il Chievo, vincendo sette gare su otto e collezionando 21 punti
Chiamatelo Fattore Bentegodi. Perchè se non ce l'hai dentro non puoi certo allenarlo. La sconfitta nel derby con il Chievo poteva minare alla base le certezze del gruppo gialloblù ma la vittoria in rimonta sull'Atalanta ha riportato l'Hellas sulla retta via e allontanato le nuvole nere. Sono bastati quattro ko consecutivi - più pesanti i tre in campionato, un po' meno quello in Coppa Italia con la Samp - per infiammare discussioni e imbastire processi. Il successo con i bergamaschi ha rilanciato le ambizioni del Verona e confermato il carattere di un gruppo che ha sempre dimostrato di avere una grande cuore.

COME LA JUVE. Anche in Serie A, com'era successo in B e in C, il Bentegodi è diventato il vero fortino dell'Hellas. Archiviata la sconfitta nel derby Toni e compagni hanno vinto ben sette volte in casa e collezionato ventun punti. Solo la Juventus ha fatto meglio visto che ha giocato sette gare e le ha vinte tutte, un en plein che ha portato i bianconeri in testa alla classifica. I gialloblù hanno battuto la Corazzata Milan all'esordio poi si sono imposti su Sassuolo e Livorno - le altre «matricole» del campionato - hanno vinto in rimonta con il Parma, hanno regolato senza grandi problemi Cagliari e Doria, infine hanno strappato tre punti molto preziosi all'Atalanta. Davanti al pubblico amico la truppa di Mandorlini ha incassato solo sette gol e ne ha realizati ben quindici, un ruolino di marcia importante in linea con gli attacchi Inter, Fiorentina e Roma.

IL BUNKER. «Non siamo sesti in classifica per caso», ha detto alla fine della gara Daniele Cacia. Ha giocato poco finora ma l'anno scorso ha firmato la promozione gialloblù a suon di gol e rimane uno dei leader del gruppo, pronto a recepire anche le sensazioni di una squadra che ha sempre voglia di combattere. D'altronde basta confrontare il cammino in casa della formazione scaligera con quello delle altre squadre per capire che questo gruppo ha qualcosa in più. Detto della Juve che ha sempre vinto alle spalle del Verona c'è la Roma con 20 punti, poi il Napoli con 17, l'Inter e il Cagliari con 15, la Fiorentina e l'Atalanta con 14. Il Milan che domani sera si giocherà domani sera la qualificazione per gli ottavi di Champions al Meazza ha messo insieme solo 11 punti. Chievo, Sassuolo e Bologna solo chiudono questa graduatoria speciale a quota 7.

QUANDO SI VIAGGIA. Ovvio che c'è qualcosa da rivedere in trasferta. Nelle sette gare giocate lontano dal Bentegodi, i gialloblù hanno messo insieme solo quattro punti, ha vinto a Bologna e pareggiato a Torino con i granata poi ha alzato bandiera bianca con la Roma, con la Juventus, con l'Inter e la Fiorentina. È vero che, eccezion fatta per il Napoli, ha incontrato quattro delle prime cinque in classifica ma è anche vero che ha sempre mostrato qualche limite di troppo. Basta vedere le reti incasaste che sono ben 18, solo il Catania ha fatto peggio con 21. E domenica prossima l'Hellas dovrà vedersela proprio con i siciliani ultimi in classifica. Meglio chiudere subito la porta.
Luca Mantovani

FONTE: LArena.it


Peschiera: seduta pomeriggio
Postata il 11/12/2013 alle ore 18:30
PESCHIERA DEL GARDA - Allenamento pomeridiano per i gialloblù sul campo dello Sporting Center "Il Paradiso" di Peschiera. La squadra, agli ordini dell'allenatore Andrea Mandorlini, ha svolto riscaldamento, lavoro atletico e partita.

Assente Ezequiel Cirigliano, che riprenderà ad allenarsi dopo la sosta, mentre Godfred Donsah ha svolto una seduta differenziata sul campo (a scopo precauzionale) per affaticamento muscolare.

IL PROGRAMMA
Giovedì: seduta pomeridiana (ore 15) a porte chiuse
Venerdì: seduta mattutina (ore 11.30) a porte chiuse
Sabato: Catania-Hellas Verona (ore 18)
Domenica: riposo
Ufficio Stampa

Cirigliano: "Ringrazio tutti, torno presto!"
Postata il 11/12/2013 alle ore 17:00
VERONA - Ezequiel Cirigliano è stato dimesso quest'oggi alle ore 13 dal Policlinico "G.B.Rossi" di Verona. Il centrocampista gialloblù ha dichiarato: "Ringrazio tutti i miei compagni, lo staff tecnico, la società e i tantissimi tifosi che mi hanno sostenuto in questi giorni. Mi ha fatto un piacere immenso aver ricevuto tanti messaggi d'affetto. Torno presto!".

Cirigliano sosterrà un periodo di convalescenza di circa 15 giorni, mentre la ripresa dell'attività agonistica è prevista dopo la sosta natalizia in accordo con lo staff medico gialloblù.
Ufficio Stampa

Sogliano: "Penso al presente e al Catania" / VIDEO
Postata il 11/12/2013 alle ore 15:00
VERONA - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista a Sean Sogliano. Ecco le principali dichiarazioni del direttore sportivo gialloblù, rilasciate sotto la sede di via Belgio in vista della sfida Catania-Hellas Verona: "Sinceramente leggere dell'interessamento da parte di una società come il Milan non può che far piacere, vuol dire che qualcosa di buono abbiamo fatto. Io non sono un bugiardo, non posso negarlo. Questo però non cambia la mia situazione, io sono concentrato esclusivamente sul presente e sulla sfida di Catania, non dobbiamo sottovalutare una partita molto complicata. Poi a fine stagione mi siederò al tavolo e parlerò con il presidente, come ho fatto l'anno scorso. I contatti con il Milan? Non ho ricevuto nessuna chiamata e credo che non ne arriveranno, perché tutti sanno benissimo che in questo momento la mia testa e il mio tempo sono solo per il Verona. La nostra squadra è sorprendente? Possiamo continuare a far bene solo se scendiamo in campo con la stessa determinazione vista con l'Atalanta. L'esempio è stato Cirigliano che con lo zigomo rotto è rimasto in panchina a sostenere i compagni".
Ufficio Stampa

Peschiera: seduta pomeriggio
Postata il 10/12/2013 alle ore 18:30
PESCHIERA DEL GARDA - Allenamento pomeridiano per i gialloblù sul campo dello Sporting Center "Il Paradiso" di Peschiera. La squadra, agli ordini dell'allenatore Andrea Mandorlini, ha svolto riscaldamento, lavoro atletico e partita.

Tutti a disposizione, tranne Ezequiel Cirigliano ancora in osservazione presso il Policlinico "G.B Rossi" di B.go Roma. Nelle prossime ore il centrocampista gialloblù sarà dimesso.

IL PROGRAMMA
Mercoledì: seduta pomeridiana (ore 15)
Giovedì: seduta pomeridiana (ore 15)
Venerdì: seduta mattutina (ore 11.30)
Sabato: Catania-Hellas Verona (ore 18)
Domenica: riposo
Ufficio Stampa

Nazionali: Miketic convocato dalla Serbia U18
Postata il 10/12/2013 alle ore 09:00
VERONA - Matjia Miketic è stato convocato dalla Serbia Under 18. L'attaccante della Primavera gialloblù, allenata da Massimo Pavanel, è stato selezionato per partecipare all'International Winter Tournament, in programma dal 16 al 19 dicembre in Israele.
Ufficio Stampa

Serie A TIM: anticipi e posticipi / 18a-21a giornata
Postata il 09/12/2013 alle ore 18:04
VERONA - L'Hellas Verona FC giocherà domenica 19 gennaio (ore 20.45) il posticipo della 20a giornata di campionato contro il Milan. Hellas Verona-Roma sarà il lunch match di domenica 26 gennaio (21a giornata).

Ecco, di seguito, l'elenco completo con gli orari delle partite.
20ª GIORNATA
Milan-Hellas Verona (domenica 19 gennaio ore 20.45)

21ª GIORNATA
Hellas Verona-Roma (domenica 26 gennaio ore 12.30)

Per il programma completo: SERIE A - COMUNICATO UFFICIALE N.88
Ufficio Stampa

Comunicato medico - Ezequiel Cirigliano
Postata il 09/12/2013 alle ore 13:57
VERONA - L'Hellas Verona FC comunica che questa mattina Ezequiel Cirigliano è stato sottoposto ad intervento chirurgico per la frattura complessa al massiccio facciale destro. Lo staff medico gialloblù ha rilevato che "sono state stabilizzate le fratture a livello dello zigomo destro e della regione orbitaria destra con l'applicazione di placche in alluminio".

L'intervento chirurgico è durato circa un'ora ed è stato eseguito dall'equipe medica diretta dal professor Pier Francesco Nocini. Ezequiel Cirigliano sarà dimesso dal Policlinico "G.B. Rossi" di Borgo Roma entro le prossime 48 ore, la prognosi è di circa 30 giorni.
Ufficio Stampa

Peschiera: programma degli allenamenti
Postata il 09/12/2013 alle ore 13:01
PESCHIERA DEL GARDA - La ripresa degli allenamenti per i gialloblù è fissata per martedì 10 dicembre, alle ore 15, presso lo Sporting Center "Il Paradiso" di Peschiera. La squadra, dopo la giornata di riposo concessa, si ritroverà agli ordini dell'allenatore Andrea Mandorlini in vista della sfida contro il Catania, in programma sabato 14 dicembre (ore 18).

IL PROGRAMMA
Martedì: seduta pomeridiana (ore 15)
Mercoledì: seduta pomeridiana (ore 15)
Giovedì: seduta pomeridiana (ore 15)
Venerdì: seduta mattutina (ore 11.30)
Sabato: Catania-Hellas Verona (ore 18)
Domenica: riposo
Ufficio Stampa

Comunicato medico - Ezequiel Cirigliano
Postata il 08/12/2013 alle ore 19:44
VERONA - L'Hellas Verona FC comunica che, in seguito ad uno scontro di gioco, Ezequiel Cirigliano è stato trasferito in ospedale al termine della partita. Dopo i primi accertamenti strumentali, il centrocampista gialloblù ha evidenziato "una frattura complessa del massiccio facciale destro": sarà tenuto in osservazione dallo staff medico gialloblù per le prossime 24 ore.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it



[OFFTOPIC] +   -   =
ALLENATORE FRANCESE DELL'ANNO, GARCIA batte DESCHAMPS e vince!

COPPA ITALIA, ecco il calendario degli ottavi...

CALCIO TURCHIA: Magliette a sostegno di MANDELA per DROGBA ed EBOUE ma per la Federcalcio turca è un atto politico che va punito

NBA: Kobe BRYANT non salva i LAKERS che cadono in casa contro i modesti RAPTORS! I CELTICS distruggono i KNICS seppellendoli sotto un -41 che fa sensazione...

CALCIO BRASILE: Rissa tra tifosi e polizia costretta a sparare, grave un tifoso ferito...

GALATASARAY-JUVE SOSPESA AL 30° PER NEVE.
SI RIPRENDE OGGI ALLE 14 (ORA ITALIANA)

Martedì 10 Dicembre 2013
ISTANBUL - La palla è tonda, qualche volta anche la neve. Una bufera di questo tipo particolare di neve, insolita ma non rarissima, che i meteorologi conoscono come 'graupel', ha bloccato Galatasaray-Juventus sullo 0-0, al 31' del primo tempo.

Nella Turk Telecom Arena trasformata in una patinoire non è bastato cambiare il pallone, sostituendo quello di ordinanza con un altro rosso. Non è stato sufficiente spalare la neve e ripulire le linee. Fatiche inutili: con quel tempo e quelle condizioni era impossibile proseguire nella gelida notte di Istanbul.

L'arbitro portoghese Proenca ha deciso, dopo essersi consultato con i capitani ed il delegato Uefa: non si poteva riprendere. A rischio era la stessa sicurezza dei giocatori, che il direttore di gara ha ritenuto di dover tutelare più di ogni altra cosa. Dopo oltre mezz'ora di attesa al freddo gli oltre 50 mila spettatori (2.500 tifosi bianconeri) sono stati rimandati a casa (o in albergo). Tutto rimandato, quindi: Galatasaray e Juventus rimangono ancora per qualche ora in ballottaggio per l'ultimo posto del girone negli ottavi di Champions League.

Dopo una serie di annunci contraddittori, l'Uefa ha annunciato sul sito ufficiale che la partita Galatasaray-Juventus proseguirà oggi, mercoledì 11 novembre, alle 15 locali, le 14 italiane. L'Uefa aveva dapprima fissato l'orario di ripresa dell'incontro, sospeso ieri sera al 31' del primo tempo a causa della neve, per le 13 italiane. In una successiva riunione si è deciso di rinviare la fissazione dell'orario alla mattina di mercoledì. Infine, l'annuncio definitivo che indica la ripresa del gioco per le 14 italiane.

Quando c'è di mezzo il Galatasaray, per la Juventus c'è sempre qualche imprevisto particolare e la partita finisce puntualmente rinviata. Nel '98 era stato il caso di Ocalan, il leader del Pkk imprigionato in Italia, a caricare di tensione una lunghissima vigilia caratterizzata da delicate trattative diplomatiche. Nel 2003 un altro caso diplomatico aveva agitato la partita tra i giallorossi turchi ed i bianconeri: erano stati gli attentati a Istanbul a suggerire, tra le ire del Galatasaray, il campo neutro. Così era stata scelta Dortmund.

Questa sera la partita è saltata alla mezz'ora del primo tempo. Una bufera di neve e grandine, con i grossi fiocchi che diventavano chicchi, ha imbiancato e congelato il campo, cancellando le linee laterali e delle aree. L'arbitro portoghese Proenca, quando il tabellone luminoso segnava il 31', ha chiamato a raccolta le squadre ed ha cominciato a consultarsi con il delegato dell'Uefa. Poi ha mandato tutti negli spogliatoi. Dopo mezz'ora la sospensione è diventata ufficialmente rinvio.

Fino a quel momento il risultato era bloccato sullo 0-0 ma la Juventus avrebbe vinto ai punti. Aveva avuto la migliore occasione con un numero di Llorente: aggancio di sinistro e tiro di destro, con il pallone quasi a contatto con il palo e Muslera attonito. Ma anche i turchi erano stati pericolosi, con Rieira spina nel fianco destro della metà campo bianconera, fino a quando Lichtsteiner non era riuscito a contenerlo.

CHAMPIONS, BAYERN BATTUTO IN CASA DAL CITY.
OLYMPIAKOS AVANTI, SHAKHTAR E BENFICA OUT

Martedì 10 Dicembre 2013
ROMA - Tanti gol ed emozioni nel martedì di Champions League, l'ultimo di questa edizione per quanto riguarda i gironi eliminatori. Nel gruppo A è solo Europa League per lo Shakhtar Donetsk, sconfitto 1-0 a Manchester con lo United (Jones al 67') e sorpassato proprio all'ultima giornata dal Bayer Leverkusen, vittorioso a San Sebastian con la Real Sociedad (1-0, gol di Toprak al 49').

Cavalcata inarrestabile per il Real Madrid, che chiude a 16 punti dopo la vittoria a Copenaghen (2-0, gol di Modric e Ronaldo, che sbaglia anche un rigore): nel gruppo B, per sapere la seconda classificata, dovremo aspettare il recupero di Galatasaray-Juve.

Situazione in bilico fino all'ultimo nel gruppo C, con il Benfica e l'Olympiakos che vincono rispettivamente 2-1 e 3-1 contro Psg e Anderlecht: ma a passare sono i greci, grazie agli scontri diretti. I greci sbagliano due rigori con Saviola e Weiss, ma battono i belgi, a segno con Klijestein, grazie a una doppietta proprio dell'argentino Saviola e con un rigore, il terzo della partita, realizzato da Dominguez. Per i portoghesi invece, dopo il gol iniziale di Cavani, inutile vittoria in rimonta con le reti di Lima e Gaitàn.

Sorpresa invece all'Allianz Arena di Monaco, dove il Bayern di Guardiola mantiene il primo posto nel gruppo D ma perde in casa contro il Manchester City per 3-2: i tedeschi, avanti 2-0 con Muller e Gotze, si fanno rimontare da Silva, Kolarov e Milner. Disastro del Cska Mosca a Plzen col Viktoria: i cechi vincono 2-1 con un gol nel finale e conquistano l'Europa League con Kolar e Wagner. Per i russi, a segno con Musa, una Champions da dimenticare.

GARCIA ALLENATORE FRANCESE DELL'ANNO: "I RECORD?
PREFERISCO I TITOLI. NON CI SARÀ UN ALTRO TOTTI"

Martedì 10 Dicembre 2013
ROMA - France Football ha deciso: è Rudi Garcia l'allenatore francese di quest'anno. Il tecnico della Roma ha preceduto il ct della nazionale transalpina Didier Deschamps.
Intervistato dalla popolare rivista calcistica, Garcia ha dichiarato: «Non sono a Roma per battere dei record, ma per vincere dei titoli, che contano e che rimarranno. Forse non arriveranno questa stagione, non siamo stati programmati per questo. Ma se i dirigenti si impegneranno, bisognerà portare a casa dei titoli».

"TOTTI? NON CI SARANNO ALTRI COME LUI" «Penso sia meglio prendere in mano il gioco, essere attori protagonisti, senza pensare solo a difendersi che per me è un limite - le parole di Garcia al network radio-televisivo australiano SBS - Per vincere le partite servono i gol, con 38 0-0 si va in Serie B». Non esattamente un problema della Roma, che da imbattuta viaggia nella scia della Juventus capolista. «Per il momento va tutto bene e sicuramente il popolo romano è più felice, ma dobbiamo rimanere coi piedi per terra - ammette il tecnico francese - Una stagione non è un lungo fiume tranquillo, ci saranno momenti difficili. E quando arriveranno la forza del gruppo starà tutta nell'uscirne il più velocemente possibile». Anche grazie all'apporto del capitano e giocatore simbolo, Francesco Totti. «È un campione che continua a scrivere la sua leggenda - l'elogio di Garcia al numero 10 - Se fa parte di una generazione in estinzione? È fortemente possibile che in futuro non ci saranno altri giocatori così perchè lui ha conosciuto solo un club, il suo grande amore che è la Roma. Spero possa ripetersi una cosa simile, ma non ne sono sicuro».

"LA LAZIO? SCARSA AMBIZIONE" Le certezze di Garcia sono altre, e una di queste riguarda la Lazio: «Si è gasata con la vittoria nella finale di Coppa Italia, ma ha esagerato». Per il tecnico romanista è infatti stato un errore celebrare così a lungo la conquista della coccarda tricolore: «Il minuto 71' - quello del gol decisivo di Lulic - è diventato il loro segno del comando. Lo festeggiano in ogni partita. Per me si tratta di scarsa ambizione». Una stilettata forse più facile da tirare in virtù del forte gap in classifica dei cugini (20 punti) e della stracittadina vinta in avvio di campionato. «Quando è uscito il calendario i dirigenti erano distrutti dal fatto che il derby fosse programmato alla 4/a giornata - conclude Garcia - Io avevo la sensazione contraria. Per sbollire questo trauma, la cosa migliore era giocare subito contro di loro, batterli e passare a un'altra cosa».

COPPA ITALIA, ECCO IL CALENDARIO: JUVE-AVELLINO
IL 18 DICEMBRE, UDINESE-INTER E ROMA-SAMP IL 9

Lunedì 9 Dicembre 2013
ROMA - La Lega Calcio ha annunciato il calendario degli ottavi e dei quarti di finale di Coppa Italia, in programma a dicembre e gennaio.
Si comincia con Juventus-Avellino: il match si giocherà mercoledì 18 dicembre alle ore 21.00 (diretta tv su Rai Due). A gennaio, poi, toccherà a tutte le altre, con match molto interessanti come Udinese-Inter e Roma-Sampdoria, entrambi in programma giovedì 9.

Questo il calendario completo degli ottavi di finale:
JUVENTUS - AVELLINO Mercoledì 18 dicembre 2013 ore 21.00 (Rai 2)
FIORENTINA - CHIEVO Mercoledì 8 gennaio 2014
ROMA - SAMPDORIA Giovedì 9 gennaio 2014
UDINESE - INTER Giovedì 9 gennaio 2014
LAZIO - PARMA Martedì 14 gennaio 2014
CATANIA -SIENA Mercoledì 15 gennaio 2014
MILAN - SPEZIA Mercoledì 15 gennaio 2014
NAPOLI - ATALANTA Mercoledì 15 gennaio 2014

Questo il calendario completo dei quarti:
ROMA/SAMPDORIA - JUVENTUS/AVELLINO Martedì 21 gennaio 2014
MILAN/SPEZIA - UDINESE/INTER Mercoledì 22 gennaio 2014
CATANIA/SIENA - FIORENTINA/CHIEVO Giovedì 23 gennaio 2014
NAPOLI/ATALANTA - LAZIO/PARMA Mercoledì 29 gennaio 2014.

MAGLIETTA PER MANDELA, PER LA LEGGE IN TURCHIA
DROGBA ED EBOUE ORA RISCHIANO SANZIONI

Lunedì 9 Dicembre 2013
ISTANBUL - La vigilia di un match di Champions delicato come quello contro la Juve rischia di diventare piena di polemiche in casa Galatasaray.
Didier Drogba ed Emmanuel Ebouè rischiano infatti sanzioni disciplinari della Federcalcio turca per avere reso omaggio a Nelson Mandela durante una gara di campionato venerdì. Al termine della partita i due calciatori della Costa d'Avorio si erano tolti la maglia: sotto avevano delle t-shirt con la scritta in inglese «Grazie Mandela» (Drogba) e «Riposa in pace Mandela» (Ebouè).

Entrambi sono stati deferiti alla Commissione disciplinare dalla Federcalcio turca per avere commesso un «atto politico» in campo. Un recente provvedimento adottato dopo le grandi proteste anti-governative di Gezi Park del giugno scorso vieta qualsiasi manifestazione politica negli stadi turchi.

KOBE RITORNO TRISTE: LAKERS KO IN CASA.
BOSTON UMILIA NEW YORK E BARGNANI: -41

Lunedì 9 Dicembre 2013
LOS ANGELES - Ritorno triste per Kobe Bryant. Los Angeles attendeva il suo idolo dopo il grave infortunio al tendine d'achille e il recupero in tempi eccezionali, ma non è stata una domenica felice per i tifosi dei Lakers, sconfitti in casa pesantemente (106-94) dai modesti Toronto Raptors. Kobe, come era prevedibile dopo il lungo stop, non ha potuto trascinare i gialloviola e ha chiuso la sua partita con 9 punti, 8 rimbalzi, 4 assist e 8 perse. A New York nel pomeriggio (mattina in Usa) era andata in scena una classica come New York-Boston con dominio totale e assoluto dei Celtics e punteggio finale imbarazzante per i Knicks di Bargnani: 73-114. Le due vittorie consecutive avevano illuso i tifosi newyorchesi ma i Knicks contro Boston si sono fatti umiliare davanti al pubblico amico con uno scarto finale di 41 punti, il massimo divario registrato finora in questa stagione Nba. Anche Andrea Bargnani ha partecipato al disastro di New York, chiudendo con solo 2 punti e 1/7 al tiro. Ko anche per Gigi Datome e i Pistons sconfitti in casa dai campioni in carica di Miami per 110-95. I Pistons hanno retto l'urto nella prima parte, per poi crollare nel terzo quarto. Stavolta spazio in campo per Gigi Datome dopo una lunga serie di n.e. ma serata grigia per lui: 7 minuti in campo con 0/4 al tiro e 2 rimbalzi.

MAXI-RISSA SUGLI SPALTI CON SPARI DELLA POLIZIA
DURANTE UNA GARA DI CAMPIONATO: UN FERITO GRAVE

Domenica 8 Dicembre 2013
BRASILIA - Follia in Brasile dove migliaia di tifosi che si picchiano tra loro, uno in particolare che viene colpito da una serie di calci in diverse parti del corpo, spari della polizia sugli spalti, calciatori in lacrime in campo, l'intervento di un elicottero che soccorre un ferito. È la cronaca di una partita di calcio, o meglio, di quel che resta di Atletico Paranaense-Vasco da Gama, valida per la 38esima e ultima giornata del campionato brasiliano con i primi in lotta per la Libertadores e i secondi per evitare la retrocessione in B.
La partita è sull'1-0 per l'Atletico (gol di Paulo Baier al 5'), quando al 17' del primo tempo scoppia una maxi-rissa tra i tifosi delle due squadre sugli spalti. Non ci sono poliziotti allo stadio di Joinville in quel momento: l'arbitro sospende la partita, mentre la rissa va avanti e uno dei tifosi (dell'Atletico) riporta una grave ferita alla testa. Quando arrivano le forze dell'ordine, cominciano a sparare per disperdere i tifosi. "Ce n'è uno in coma, pare ci sia un morto", spiega Antonio Peralta, vicepresidente del Vasco, alla tv. "Così non continuiamo". Alcuni calciatori, tra cui Luiz Alberto, cominciano a piangere. Non è ancora accertato, in realtà, che qualcuno abbia perso la vita. Restano impietose le immagini di una delle più spaventose risse mai avvenute su un campo di calcio. E il Brasile, che deve ospitare il Mondiale, si preoccupa per una terribile escalation di violenza, nella società e nel calcio, tra calciatori e arbitri decapitati e continui incidenti.

FONTE: Leggo.it

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Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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