#CosenzaVerona in anteprima: Dopo settimane di dubbi relativi alla praticabilità del campo è tutto pronto al 'San Vito - Marulla' per COSENZA-HELLAS. Mister BRAGLIA da una parte senza problemi di formazione, mister GROSSO dall'altra che, dopo il mezzo passo falso all'esordio, non sembra propenso a cambiare granchè...


#CosenzaVerona +   -   =

Il VERONA è chiamato all'immediato riscatto dopo il mezzo passo falso al Binti all'esordio: Non è questione di tattica (a sentire quelli bravi non lo è mai in realtà) ma sarebbe davvero un azzardo giocare con LARIBI trequartista dietro DI CARMINE e PAZZINI? Magari non dall'inizio ma sicuramente prima dell'84esimo in cui mister GROSSO, vedendo finalmente che la gara non si sbloccava, s'è giocato l'all-in con la coppia di attaccanti potenzialmente più devastante della cadetteria ma da esibire con parsimonia onde non intaccare l'equilibrio tattico (o presunto tale): Che noia che barba, che barba che noia...
In attesa del miglior RAGUSA e dei rientri di LEE e CISSÉ (su MATOS non nutro più speranze ahimé anche se spero vivamente di essere smentito) è proprio necessario giocare alla Tafazzi?

Cosenza 0-0 Hellas Verona 4^ Giornata di campionato: Le immagini
13 Settembre 2009

Precedenti
Il primo match contro i Lupi si giocò nel 1962 al San Paolo di Napoli e fu l'HELLAS ad imporsi grazie al gol di BERTUCCO, da allora ad ora i gialloblù hanno sfidato i calabresi altre 10 volte sul proprio terreno uscendo vincitori in totale in 4 occasioni contro le 2 dei padroni di casa a fronte di 5 pareggi (l'ultimo nella stagione 1994-95 con gli scaligeri portati avanti inizialmente da Caio LUNINI e poi raggiunti a metà del secondo tempo da NEGRI).
VERONA sempre vincitore nelle ultime tre trasferte nel torneo cadetto al 'San Vito-Gigi Marulla' nel 1995-96 quando a LUCARELLI risposero DE ANGELIS e DE VITIS quando molto pareva ormai perduto, nel 1998-99 quando a regalare i tre punti fu CAMMARATA e nel 2002-03 quando risolse ABBRUSCATO.
L'ultimo match tra le due compagini risale invece al 2009-10, finì a reti inviolate ed è a tutt'oggi l'unico disputatosi in Lega Pro.

La direzione del prossimo match tra COSENZA e VERONA è stata affidata alla direzione del signor Fabio Piscopo della sezione AIA di Imperia.

Cosenza 0-0 Hellas Verona (Lega Pro 13 Settembre 2009)

QUI VERONA
Probabile la riproposizione dello stesso 4-3-3 che ha pareggiato (deludendo) col PADOVA mister GROSSO non rivedrà né il suo credo tattico né la sua scelta di far partire DI CARMINE al centro dell'attacco con buona pace di PAZZINI e dei tifosi scaligeri che vorrebbero vedere in campo ben altro atteggiamento e personalità indipendentemente dagli uomini in campo.

Convocati
LEE in finale ai giochi asiatici con la COREA DEL SUD.
Ancora fuori per squalifica EMPEREUR e DAWIDOWICZ e per infortunio BIANCHETTI e CISSÉ, fuori lista CHERUBIN e FOSSATI in attesa di sistemazione alternativa entro il 31 Agosto oppure a Gennaio...

1. Silvestri, 2. Caracciolo, 3. Eguelfi, 4. Henderson, 6. Marrone, 7. Matos, 8. Gustafson, 9. Ragusa, 10. Di Carmine, 11. Pazzini, 12. Ferrari, 14. Colombatto, 15. Balkovec, 17. Crescenzi, 20. Zaccagni, 21. Laribi, 22. Tozzo, 23. Calvano, 24. Kumbulla, 25. Danzi, 28. Tupta, 29. Almici

Probabile formazione
4-3-3 con Silvestri; Almici-Caracciolo-Marrone-Crescenzi; Henderson-Colombatto-Laribi; Matos-Di Carmine-Ragusa.


QUI COSENZA
Il centrocampista BRUCCINI ancora fuori ma nessun problema di formazione per mister BRAGLIA tecnico dei Lupi che considera ancora l'impiego contemporaneo di MUNGO e GARRITANO in mediana con PALMIERO ancora in panchina.
Sulla corsia di destra giocherà l'ex BEARZOTTI o CORSI?
Certo l'impiego di TUTINO e MANIERO nel consueto 3-5-2 dei neopromossi rossoblù.

Probabile formazione
1 Cerofolini Michele, 22 Saracco Umberto, 2 Corsi Angelo, 3 Dermaku Kastriot, 4 Capela Aníbal Araújo, 5 Idda Riccardo, 11 D’Orazio Tommaso, 14 Tiritiello Andrea, 18 Legittimo Matteo, 28 Anastasio Armando, 29 Pascali Manuel, 6 Palmiero Luca, 7 Mungo Domenico, 17 Varone Ivan, 24 Garritano Luca, 27 Bearzotti Enrico, 30 Verna Luca, 9 Perez Leonardo, 10 Di Piazza Matteo, 16 Baclet Allan – Pierre, 19 Maniero Riccardo, 25 Tutino Gennaro, 32 Baez Jaime

Probabile formazione
3-5-2 con Saracco; Legittimo-Capela-Dermaku; Corsi-Verna-Garritano-Mungo-D’Orazio; Tutino-Maniero.

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DICONO +   -   =

Mister BRAGLIA tecnico del COSENZA «Il Verona è favorito, noi cercheremo di fare la nostra partita, col nostro assetto e cercheremo di fare il meglio possibile. Abbiamo ancora tanto lavoro da fare, al di là del fatto che c’è gente che inizia a stare bene e che ci sia invece gente che ha bisogno ancora di tempo per mettersi a posto: certo è che giocare contro gente come Matos, Di Carmine e Pazzini per noi dev’essere di sprono, non di paura. Le nostre armi non sono poco, ce la giochiamo con orgoglio, cattiveria e determinazione, tutte cose che dovremo mettere in campo. Avrei voglia di rivedere lo stadio pieno, penso che il passaggio da quello che abbiamo fatto l’anno scorso a quello che abbiamo fatto quest’anno dev’essere importante: i tifosi che c’erano col Südtirol devono accompagnarci per tutto il campionato, sarà una stagione importantissima per questi colori e vogliamo che ci diano il contributo necessario alla vittoria. Ascoli? I primi 10′ sono stati buoni, il problema è stato che dopo essere passati in vantaggio ci siamo accontentati di gestirlo: loro sono stati perennemente presenti, la cosa per cui mi sono arrabbiato è stato il non perdere tempo in modo intelligente, calciando in porta, ma il pareggio è giusto. In Serie B la partita non finisce mai: le partite si risolvono anche quando una squadra cala per fisicità, determinazione e cattiveria, oppure quando ci si distrae un attimo soltanto. Palmiero? Mungo play è stata una scelta, ma Luca un anno fa ci ha portato in Serie B, è stato uno degli artefici di questa promozione, deve essere intelligente e capire i suoi limiti nella categoria: qui abbiamo un’idea di calcio, se non dovesse andare bene ci adegueremo e cambieremo. Baclet non andrà via, vorrà stare qui, starà nel gruppo, se farà bene giocherà al posto degli altri» IlCosenza.it

Mister GROSSO «Le occasioni anche contro squadre chiuse sono arrivate, come col Padova. Lavoriamo ogni giorno per migliorare quello che siamo. A Cosenza ci sarà ambiente caldo. Moduli? Farò la migliore formazione per affrontare il Cosenza. Ho chiesto ai ragazzi di prendere spunto dagli errori commessi col Padova. Stanno tutti bene, a parte i due squalificati. Non ho ancora deciso la formazione. Pazzini difficilmente partirà dall’inizio: ha avuto qualche giorno di non perfetto allenamento. Sarà molto utile in questo campionato. Questo è un campionato che può logorare, il fatto di essere in tanti nuovi ci aiuterà. Sono gare che si giocano sul filo degli episodi, ci vuole aggressività e concentrazione, domani vogliamo essere più pronti su questo. Dovremo occupare il campo bene ma usare le caratteristiche che servono. Balkovec? Potrebbe essere un’alternativa da utilizzare, si sta muovendo bene anche Eguelfi. Domani sarà importante l’approccio iniziale, e molto, per cercare di indirizzare la gara in un certo modo la gara» HellasVerona.it


Jure BALKOVEC si presenta «Ho scelto il Verona perché è una piazza molto importante, con una grande storia in Italia, oltre ovviamente al fatto che conosco già mister Grosso e quello che chiede sul campo. So di dover lavorare duro per trovare spazio. Il mio ruolo? Da diversi anni sto giocando come terzino sinistro, ma sono pronto ad adattarmi alle necessità del mister e della squadra. Mi piace attaccare e andare al cross, ma bisogna essere bravi ad adattarsi tatticamente ad ogni gara. Il mister? Lo ricordo da calciatore, può aiutarmi molto a crescere perché faceva il mio stesso ruolo. Mi dà tanti consigli, è importante per me. La stagione? Anche io, come i tifosi, vorrei vincere ogni gara. In Serie B, però, ci sono molte squadre fisiche e difficili da affrontare, l'unica cosa che possiamo fare è lavorare duro sul campo, aiutandoci l'un l'altro. Con l'impegno quotidiano, parlando poco e allenandoci molto, sapremo esprimere le nostre qualità. Nazionale? So di essere seguito dal CT e questa prima convocazione è una grande occasione per me» HellasVerona.it

Il presidente del COSENZA GUARASCIO «Dopo 15 anni domenica scorsa le bandiere rossoblù hanno ricominciato a sventolare negli stadi della Serie B. Ad Ascoli ha infatti avuto inizio la nuova stagione e sabato riapriremo i cancelli del San Vito – “Gigi Marulla” per ospitare nuovamente la gente cosentina e calabrese che tiene ai nostri colori. Ci siamo ripresi il nostro posto, con grande dispendio di energie. Adesso, insieme, vogliamo difendere quanto ottenuto ma continuare ad inseguire nuovi traguardi. Sabato vi aspetto perciò numerosi e come al solito calorosi ed entusiasti. Ricominciamo assieme una nuova avventura» Hellas1903.it

Liam HENDERSON si presenta «Perché ho scelto di venire qui? Per me è stata una decisione facile, perché qui c'è Fabio Grosso con cui ho già lavorato a Bari e perché l'Hellas è un club storico in Italia. Ho parlato con il direttore sportivo Tony D'Amico e mi ha convinto subito, ho accolto il progetto del Verona che penso possa darmi tante possibilità e perché credo che la squadra sia forte. Che tipo di giocatore sono? Mi piace giocare palla al piede e schierarmi in mezzo al campo, ma ovunque l'allenatore mi chieda di giocare io sono disponibile. Sono cresciuto ispirandomi a Steven Gerrard, ma in realtà mio padre e la mia famiglia sono stati veramente importanti per farmi diventare il giocatore che sono oggi. Il pareggio contro il Padova? Abbiamo incontrato avversari molto fisici e noi non abbiamo fatto la gara che volevamo. In Serie B non ci sono partite facili ma non vogliamo perdere tempo, siamo una squadra nuova ma compatta nello spogliatoio e forte, e credo che presto arriveranno prestazioni importanti. Contro il Padova non è mancata la grinta e non mancherà neanche contro il Cosenza, giochiamo tutti per lo stesso obiettivo e più lavoreremo insieme, più i risultati potranno essere positivi» HellasVerona.it


Le presentazioni di HENDERSON e BALKOVEC

ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

Retroscena di mercato svelato dall'esperto Pedullà: Tra SPAL e VERONA tutto era pronto per lo scambio PAZZINI-BORRIELLO ma l'attaccante napoletano, nonostante un aumento di ingaggio rispetto a Ferrara, avrebbe rifiutato la cadetteria preferendo la Serie C spagnola e l'IBIZA dove probabilmente andrà a svernare senza tutte le pressioni che avrebbe avuto in Italia... D'altronde anche il buon Sandy Marton lo cantava negli anni '80 No other people are like People form Ibiza!

Nazionali gialloblù: A TERRACIANO e FLORIO si aggiungono SINIOR e SAVELJEVS convocati rispettivamente nella POLONIA Under 19 e nella LETTONIA Under 21 mentre per le giovanili anche KUMBULLA con l'ALBANIA Under 21 e DANZI con l'ITALIA Under 20 sono stati chiamati ad impegni internazionali. Tra i sette calciatori sloveni che giocano in Italia c'è anche BALKOVEC in quelli convocati dal cittì KAVCIC in vista del doppio impegno contro BULGARIA e CIPRO.

Lista Hellas Serie B 2018-19, in rosa ma non iscritti CHERUBIN e FOSSATI in attesa di trasferimento...

Giochi asiatici: LEE non lascia, anzi raddoppia ai Giochi Asiatici 2018! Dopo il gol all'IRAN che ha contribuito all'approdo in semifinale della COREA DEL SUD, Seung-Woo ha trascinato i suoi alla finalissima con una gran doppietta contro il VIETNAM...

Campagna abbonamenti, sottoscritte finora 7.405 tessere per vedere al Binti le gare casalinghe dell'HELLAS...

Mercato: EUSEPI in direzione NOVARA libera le risorse del PISA per CHERUBIN, lo riporta TuttoMercatoWeb.com.
Secondo 'La Gazzetta dello Sport' per la Primavera sarebbe in arrivo un nuovo attaccante dalla Svezia: È il 19enne MUMBONGO di origini congolesi.


Radiografia del Gol gialloblù 2018/2019
GiocatoreCoppaCampionatoTotale
ALMICI011
PAZZINI101
CARACCIOLO101
MATOS101
DI CARMINE101

IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: Santiago VERGINI torna in Europa dopo il biennio al BOCA JUNIORS, giocherà in Turchia nel BURSASPOR...



RASSEGNA STAMPA +   -   =
FOTO | Cosenza-Hellas Verona a rischio rinvio per le condizioni del terreno di gioco: la situazione

01/09/18 12:45 | News calcio | Autore: Redazione
Cosenza-Hellas Verona è a serio rischio rinvio. La gara in programma quest'oggi alle ore 18 allo stadio 'San Vito-Marulla' per la seconda giornata del campionato di Serie B, infatti, potrebbe non disputarsi a causa delle pessime condizioni del terreno di gioco, rizollato due notti fa.

In questi minuti è in corso un primo sopralluogo, tra qualche ora ne è previsto un altro, per capire se ci possano essere i presupposti per scendere in campo. Momenti decisivi. E il rischio, per il Cosenza, è che possa addirittura arrivare una sconfitta a tavolino (0-3), oltre ad un punto di penalizzazione in classifica.

La situazione è molto tesa. Dal lato Cosenza filtra ottimismo e fiducia, con la società che crede che tutto si possa sistemare nel giro di poche ore: il club sta spingendo affinché la gara possa essere giocata. Il Verona ritiene che ad ora non ci siano assolutamente le condizioni valutando il campo impraticabile, anche pericoloso per l'incolumità dei giocatori.

Si attende una decisione, che verrà presa dall'arbitro e dai commissari il cui sopralluogo è attualmente in corso: tra le 15 e le 15:30 ci sarà una riunione decisiva e verrà comunicato se si giocherà o meno. Incerto l'inizio di Cosenza-Hellas Verona, in foto le condizioni del terreno di gioco.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


COSENZA – HELLAS VERONA, I CONVOCATI

By Francesco | 31 Agosto 2018
Di seguito, i giocatori convocati per Cosenza – Hellas Verona, gara valevole per la seconda giornata di Serie BKT 2018/’19:

PORTIERI
1 Cerofolini Michele
22 Saracco Umberto

DIFENSORI
2 Corsi Angelo
3 Dermaku Kastriot
4 Capela Aníbal Araújo
5 Idda Riccardo
11 D’Orazio Tommaso
14 Tiritiello Andrea
18 Legittimo Matteo
28 Anastasio Armando
29 Pascali Manuel

CENTROCAMPISTI
6 Palmiero Luca
7 Mungo Domenico
17 Varone Ivan
24 Garritano Luca
27 Bearzotti Enrico
30 Verna Luca

ATTACCANTI
9 Perez Leonardo
10 Di Piazza Matteo
16 Baclet Allan – Pierre
19 Maniero Riccardo
25 Tutino Gennaro
32 Baez Jaime

MISTER BRAGLIA: «DOBBIAMO METTERE IN CAMPO LE NOSTRE ARMI»
By Francesco | 31 Agosto 2018

Le parole di Mister Braglia nella conferenza pre-partita di Cosenza – Hellas Verona:

«Il Verona è favorito, noi cercheremo di fare la nostra partita, col nostro assetto e cercheremo di fare il meglio possibile. Abbiamo ancora tanto lavoro da fare, al di là del fatto che c’è gente che inizia a stare bene e che ci sia invece gente che ha bisogno ancora di tempo per mettersi a posto: certo è che giocare contro gente come Matos, Di Carmine e Pazzini per noi dev’essere di sprono, non di paura. Le nostre armi non sono poco, ce la giochiamo con orgoglio, cattiveria e determinazione, tutte cose che dovremo mettere in campo. Avrei voglia di rivedere lo stadio pieno, penso che il passaggio da quello che abbiamo fatto l’anno scorso a quello che abbiamo fatto quest’anno dev’essere importante: i tifosi che c’erano col Südtirol devono accompagnarci per tutto il campionato, sarà una stagione importantissima per questi colori e vogliamo che ci diano il contributo necessario alla vittoria. Ascoli? I primi 10′ sono stati buoni, il problema è stato che dopo essere passati in vantaggio ci siamo accontentati di gestirlo: loro sono stati perennemente presenti, la cosa per cui mi sono arrabbiato è stato il non perdere tempo in modo intelligente, calciando in porta, ma il pareggio è giusto. In Serie B la partita non finisce mai: le partite si risolvono anche quando una squadra cala per fisicità, determinazione e cattiveria, oppure quando ci si distrae un attimo soltanto. Palmiero? Mungo play è stata una scelta, ma Luca un anno fa ci ha portato in Serie B, è stato uno degli artefici di questa promozione, deve essere intelligente e capire i suoi limiti nella categoria: qui abbiamo un’idea di calcio, se non dovesse andare bene ci adegueremo e cambieremo. Baclet non andrà via, vorrà stare qui, starà nel gruppo, se farà bene giocherà al posto degli altri».

FONTE: IlCosenza.it


Bruccini ancora out. Cosenza, la formazione anti-Verona…
Il centrocampista rossoblù Mirko Bruccini continua il suo percorso di recupero. Nel frattempo Braglia pare avere le idee chiare per l’undici da opporre al Verona.


Posted by Redazione Cosenza Channel Date: giovedì, 30 agosto, 2018
Pensare al calcio giocato forse è la cosa fatta di meno in questa settimana. Ma non per Piero Braglia e per i suoi calciatori che, approfittando della distrazione collettiva, hanno avuto modo di insistere sulla formazione che ha ben figurato sul campo dell’Ascoli.

L’attenzione è stata catalizzata nei giorni scorsi dalla questione relativa al Marulla e dall’attesa per la consegna degli abbonamenti, ma il match con l’Hellas Verona è imminente e la posta in palio è alta. Poi ci sarà tempo per riposarsi e apprendere la sentenza definitiva dei tribunali riguardo al format della Serie B. Il ds Trinchera vorrebbe un ritorno a 22 così come quasi tutti i direttori dei sodalizi che puntano a salvarsi. I presidenti, invece, ne fanno un discorso economico e compatti spingono per cristallizzare l’attuale formula.

L’idea di Braglia è di valutare fino all’ultimo istante se la riconferma di Mungo playmaker basso e dei suoi due alfieri possa essere la soluzione migliore al cospetto della corazzata scaligera. Verna e Garritano non hanno convinto al Del Duca, ma erano in gruppo da appena una settimana e con ogni probabilità godranno di un’altra chance.

La sessione odierna e quella di rifinitura prevista per domani chiariranno i pochi dubbi residui sull’undici titolare. Una cosa è certa: Bruccini salterà la seconda gara consecutiva di campionato a causa della pubalgia, ma quando rientrerà il centrocampo avrà uno stantuffo in più. (Antonio Clausi)

FONTE: CosenzaChannel.it


29.08.2018 | 0:12
Il retroscena: Borriello, il Verona gli avrebbe garantito più del doppio. A Ibiza…

Marco Borriello ha scelto l’Ibiza e la serie C spagnola. Possiamo chiamarla, stavolta davvero, una scelta di vita considerando che da quelle parti l’attaccante è spesso di casa. Il contratto dovrebbe essere firmato prima del prossimo week-end, Borriello si è accontentato davvero di cifre irrisorie rispetto a quanto avrebbe potuto guadagnare in Italia. La Spal, prima della risoluzione, avrebbe fatto uno scambio con Pazzini, e Borriello al Verona avrebbe avuto un ingaggio da oltre 300 mila euro. Ma il diretto interessato ha detto no, mai sarebbe sceso in B. A Ibiza erano partiti da una base di 70 mila euro, che negli ultimi giorni hanno poco più che raddoppiato e magari possono salire ancora. Evidentemente era forte da parte dell’attaccante napoletano la voglia di fare un’esperienza diversa, alla larga da qualsiasi etichetta.

FONTE: AlfredoPedulla.it


Cosenza-Hellas Verona: le due vittorie al San Vito firmate Gigi Marulla
Da Iacchite - 28 agosto 2018

La storia del Cosenza Calcio racconta che i Lupi hanno affrontato l’Hellas Verona in casa undici volte tra il San Paolo di Napoli (dove si giocò nel 1962), l’Emilio Morrone e il San Vito, dal 1961-62 al 2009-10 (unica sfida in Serie C). Il bilancio è favorevole al Verona, che ha vinto in quattro circostanze mentre i rossoblù si sono imposti due volte, nei campionati 1992-93 e 1993-94, e cinque volte è finita in parità.

I due successi del Cosenza sono indissolubilmente legati alla figura di Gigi Marulla, che firmò entrambe le vittorie. La prima volta, il 25 aprile 1993, segnò una doppietta che per ogni tifoso del Cosenza è impossibile dimenticare mentre la seconda volta, il 13 marzo 1994, realizzò l’unico gol della contesa.

Qualche anno fa, prima che Gigi ci lasciasse, avevamo ricordato insieme quella partita del 1993 e Gigi ci aveva rilasciato una dichiarazione che ancora oggi conserviamo tra i nostri ricordi più belli.

Nel campionato 1992-93, quello in cui ci siamo giocati la Serie A nelle partite casalinghe contro Cremonese e Ascoli, Marulla aveva lasciato ancora il segno con un’altra annata importante.

Memorabile, appunto, la doppietta al Verona al San Vito il 25 aprile 1993.


“Nel 1992 – ricorda Gigi – loro tornavano in serie B dopo qualche anno di sali e scendi successivo al periodo in cui erano diventati, con Bagnoli in panchina, campioni d’Italia. Non so se mi spiego. E’ chiaro che puntavano alla serie A e in panchina c’era proprio Edy Reja, con il quale appena un anno prima avevamo sfiorato la Serie A, che era svanita all’ultima giornata a Lecce. Ma anche quell’anno noi eravamo fortissimi. C’era Fausto Silipo alla guida tecnica e la formazione base era una goduria: Zunico, Balleri, Compagno, Napoli, Napolitano, Bia, Monza o Signorelli, De Rosa, Marulla, Statuto o Catanese, Negri o Fabris… Siamo stati sempre in zona promozione, fin da quando, all’andata, avevamo conquistato i due punti proprio sul campo del Verona.


C’era grande attesa per il match di ritorno. La Curva era uno spettacolo, l’atmosfera quella giusta. Ho sbloccato il risultato nel primo tempo con una punizione di potenza. Quando ti riescono queste cose vuol dire che è la giornata giusta. E infatti dopo nemmeno dieci minuti del secondo tempo è arrivata la doppietta. Un contropiede micidiale, mi arriva una palla invitante e penso al pallonetto. Un attimo e la palla è sopra il portiere. Fantastico. Una delle doppiette più belle della mia carriera”.

COSENZA-HELLAS VERONA 2-0
COSENZA: Zunico; Napoli, Bia, Napolitano; Balleri, De Rosa, Catanese (71' Statuto), Signorelli, Compagno; Marulla, Fabris (66' Negri). Allenatore: Silipo

HELLAS VERONA: Gregori; Bianchi, Luca Pellegrini, Pin, Polonia; Icardi, Pagani (46' Piovanelli), Prytz (66' Ficcadenti), Rossi: Lunini, Davide Pellegrini. Allenatore: Reja

ARBITRO: Rodomonti di Teramo
MARCATORI: 19' Marulla, 54' Marulla

LA STORIA DI COSENZA-VERONA
COSENZA-VERONA Serie B 1961-62 (giocata a Napoli) 0-1 – 11' Bertucco

COSENZA-VERONA Serie B 1962-63 – “Emilio Morrone” – 0-0

COSENZA-VERONA Serie B 1963-64 – “Emilio Morrone” 1-1 – 65' Calloni, 75' Fontana

COSENZA-VERONA Serie B 1990-91 – “San Vito” – 0-0

COSENZA-VERONA Serie B 1992-93 – “San Vito” 2-0 (19' Marulla, 54' Marulla)

COSENZA-VERONA Serie B 1993-94 – “San Vito” 1-0 (29' Marulla)

COSENZA-VERONA Serie B 1994-95 – “San Vito” 1-1 (6' Lunini, 66' Negri)

COSENZA-VERONA Serie B 1995-96 – “San Vito” 1-2 (32' Lucarelli, 73' De Angelis, 86' De Vitis

COSENZA-VERONA Serie B 1998-99 – “San Vito” 0-1 (64' Cammarata)

COSENZA-VERONA Serie B 2002-03 – “San Vito” 0-1 (60' Abbruscato)

COSENZA-VERONA Serie C1 2009-10 – “San Vito” – 0-0

FONTE: Iacchite.com


COSENZA-HELLAS VERONA: PROBABILI FORMAZIONI E DOVE VEDERLA IN TV E STREAMING
scritto da Amedeo Passerotti 30 agosto 2018

Cosenza-Hellas Verona probabili formazioni – Nella 2° giornata di Serie B potremo assistere al match tra Cosenza ed Hellas Verona. La neo-promossa ha esordito con un pareggio per 1-1 in casa dell’Ascoli, così come la squadra di Fabio Grosso, fermata in casa sull’1-1 dal Padova. Il match andrà in scena sabato 1 settembre alle h. 18.00, presso lo Stadio San Vito-Luigi Marulla di Cosenza. Vediamo ora nel dettaglio le probabili formazioni di Cosenza-Hellas Verona.

Cosenza-Hellas Verona probabili formazioni
L’unico dubbio per Braglia riguarda il centrocampo, con Mungo che insidia Garritano per ricoprire il ruolo di mediano. Per il resto, sarà il solito 3-5-2 con Tutino e Maniero a guidare l’attacco. Pochi dubbi anche per Grosso, che va verso la conferma dell’undidi d’esordio. L’unico dubbio riguarda l’attacco, con Pazzini che scalpita per un posto da titolare ai danni di Matos.

Probabile Formazione Cosenza (3-5-2): Saracco; Legittimo, Capela, Dermaku; Corsi, Verna, Garritano, Mungo, D’Orazio; Tutino, Maniero.
Probabile Formazione Hellas Verona (4-3-3): Silvestri; Almici, Caracciolo, Marrone, Crescenzi; Colombatto, Henderson, Laribi; Matos, Di Carmine, Ragusa.

Radiocronaca Cosenza-Hellas Verona
RadioGoal24 non trasmette la partita. Ad ogni modo, potrete trovare uno studio dedicato al commento LIVE delle partite sul canale Spreaker, sul sito web www.radiogoal24.it e sulla pagina Facebook di RadioGoal24 durante l’orario previsto per il match

Dove vedere in TV e streaming Cosenza-Hellas Verona
La Serie B sarà esclusiva DAZN, la nuova piattaforma in streaming che potrete seguire tramite pc, laptotp, tablet o smartphone.

FONTE: RadioGoal24.it.it


Le ultime da Cosenza
By Redazione - 31 agosto 2018

L’allenatore cosentino Braglia è una vecchia volpe, con 30 anni di esperienza in panchina, ed è pronto a preparare il fortino allo stadio Marulla.
Proprio lo stadio è stato il protagonista indiscusso della settimana della società calabra e alla fine si riuscirà a giocare senza problemi.
Braglia ha un dubbio in mediana, con Palmiero e Garritano in ballottaggio, e uno sulla corsia destra dove Corsi potrebbe lasciare spazio a Bearzotti, ex gialloblù, ma ancora di proprietà della società di Setti.
Per il resto, sarà il solito 3-5-2 con Tutino e Maniero a guidare l’attacco.

Probabile Formazione Cosenza (3-5-2): Saracco; Legittimo, Capela, Dermaku; Bearzotti, Verna, Garritano, Mungo, D’Orazio; Tutino, Maniero.
Damiano Conati

FONTE: HellasNews.it


Stadio Cosenza, ultimati alle 2 i lavori al campo. Restano da sistemare spalti e spogliatoi
settembre 1, 2018

Intorno alle 2 di questa notte la ditta appaltatrice ha completato di installare le zolle sul terreno dello stadio “San Vito – Gigi Marulla” relative alla parte destinata a diventare domani il rettangolo di gioco. Il lavoro, pertanto, è completato al 99% come anticipato ieri pomeriggio dall’assessore Carmine Vizza – si legge su Cosenza Channel – Restano ancora da apportare una serie di interventi di rifinitura non di secondaria importanza come ad esempio la rizzollatura delle due lunette presenti alle spalle delle due porte e gli ultimi interventi sugli spalti e negli spogliatoi. Cosenza-Verona è stata una corsa contro il tempo e, sebbene si possa definire un match di rodaggio, avrà anche una degna cornice di pubblico.

Cresce l’attesa per Cosenza-Hellas Verona
agosto 31, 2018

Domani alle ore 18, la squadra gialloblù di Fabio Grosso sarà protagonista allo stadio Marulla di Cosenza per la seconda giornata della Serie BKT. Nella foto, lo striscione apparso questa mattina nella provincia calabrese.

Ordinanza della Polizia Municipale per Cosenza-Hellas Verona
agosto 30, 2018

In previsione dell’incontro di calcio Cosenza-Hellas Verona, valevole per il Campionato di Serie B, in programma allo Stadio San Vito-Marulla sabato 1° settembre, alle ore 18.00, il Comando della Polizia Municipale ha emanato un’ordinanza al fine di contemperare le esigenze di ordine pubblico, di sicurezza, di viabilità e garantire, contestualmente, il regolare svolgimento dell’attività sportiva. La viabilità, dunque, viene così disciplinata. 1) Su viale MAGNA GRECIA, in entrambi i sensi di marcia, nel tratto compreso tra la Rotonda di raccordo con la ex SS19 Bis e la Rotonda all’altezza del ponte per Castrolibero vengono istituiti: Il DIVIETO di SOSTA con RIMOZIONE, dalle ore 14.00 a mezzanotte, e comunque fino a cessate esigenze; – Il DIVIETO di TRANSITO veicolare e pedonale, dalle ore 14.00 a mezzanotte, e comunque fino a cessate esigenze; 2) Su via G. FORMOSO, il DIVIETO di TRANSITO veicolare e pedonale, dalle ore 14.00 a mezzanotte e comunque fino a cessate esigenze; Gli agenti preposti al controllo potranno estendere o modificare le disposizioni dell’ordinanza in base a sopraggiunte ed imprevedibili necessità di ordine pubblico, di sicurezza, di variazione dei flussi di traffico ed altre contingenze; Si consigliano i seguenti tragitti alternativi: I veicoli provenienti o diretti a Castrolibero potranno percorrere via Degli Stadi; I veicoli diretti a Rende potranno percorrere via Panebianco; I pedoni, per raggiungere lo stadio, dovranno percorrere via degli Stadi.

Stadio Marulla di Cosenza, ore 23.50
agosto 29, 2018

Gli addetti alla posa del nuovo manto erboso dello stadio Marulla di Cosenza, al lavoro a dieci a mezzanotte di giovedì 29 agosto, per permettere il regolare svolgimento della partita in programma sabato 1 settembre, ore 18, contro l’Hellas Verona. Fonte: Cosenza Channel

Giudice Sportivo, 1000 euro di multa all’Hellas Verona
agosto 28, 2018

Il Giudice Sportivo avv. Emilio Battaglia, assistito da Stefania Ginesio e dal rappresentante AIA Carlo Moretti, ha inflitto 1000 euro all’Hellas Verona “per avere ingiustificatamente causato il ritardato inizio della gara di circa tre minuti”.

Stadio Cosenza, le zolle sono arrivate ieri sera. Questa mattina l’inizio dei lavori
agosto 28, 2018

Le zolle, partite da Sabaudia, sono arrivate soltanto ieri sera a Cosenza. Da pochi minuti l’inizio della stesura. Situazione quindi in divenire quella dello stadio “San Vito – Marulla”. La ditta “Esaro Srl” della famiglia Natale di Belvedere Marittimo sta lavorando duramente per permettere al Cosenza di giocare nel proprio impianto. Ieri sera, finalmente, l’arrivo delle zolle da Sabaudia. A dire la verità il loro arrivo era previsto per il pomeriggio. Ma le condizioni climatiche hanno ritardato di qualche ora il tutto. Alle ore 10,00 di ieri mattina infatti, è arrivato l’ok dell’agronomo della Lega B, dott. Castelli. Due ore dopo però, la pioggia, ha bloccato il tutto con le zolle già caricate sui camion. Nel pomeriggio l’ok, con i camion che sono partiti dal Lazio, per arrivare a Cosenza alle 23,15. Stamattina l’inizio della stesura. La decisione definitiva dovrebbe essere rimandata alla giornata di giovedì. Se il Cosenza dovesse avere l’ok, è comunque impossibile che la partita si disputi di sabato. In quanto, nonostante siano state usate delle radici speciali che attecchiscono in tempi più rapidi, la nuova erba ha bisogno di riposare almeno per qualche ora e, considerato che i lavori non finiranno prima di venerdì, il Cosenza potrebbe scendere in campo domenica alle 20,30. Sarebbe comunque una forzatura, in quanto un rizollatura ha bisogno di tempi tecnici più lunghi per far riposare l’erba. Resta comunque un cauto ottimismo. Le possibilità di vedere la partita contro il Verona allo stadio “San Vito – Marulla” ci sono ed il Cosenza vuole giocarsele fino in fondo. Fonte e foto: cosenzachannel.it

Giochi Asiatici, semifinale Vietnam-Corea del Sud
agosto 28, 2018
Prosegue il cammino di Seung-Woo Lee ai Giochi Asiatici con la nazionale sudcoreana. Dopo il successo di ieri nei quarti di finale per 4-3 dopo i tempi supplementari contro l’Uzbekistan, la Corea del Sud in semifinale affronterà il Vietnam, sfida in programma domani. La finale per il primo posto se la giocheranno anche Giappone-Emirati Arabi.

Cissè a disposizione dopo la sosta
agosto 28, 2018

L’infortunio muscolare subito a Moena in amichevole contro la Fiorentina lo scorso 18 luglio, ha costretto Karamoko Cissè ai box. L’ex Bari tornerà a disposizione di Fabio Grosso dopo la sosta, per la sfida contro il Carpi al Bentegodi

Hellas Verona, 7.405 abbonati
agosto 26, 2018

Sono stati sottoscritti sino ad ora 7.405 abbonamenti dai tifosi gialloblù

FONTE: HellasLive.it


01 settembre 2018 - 16:44
Cosenza-Verona, sopralluogo in corso. E intanto si segna il campo
Dirigenti sul terreno di gioco, si attende il responso

di Redazione Hellas1903

Sopralluogo in corso al Marulla per valutare definitivamente la possibilità di giocare o meno la gara. Le condizioni del manto erboso sembrano pessime. Intanto gli addetti ai lavori stanno segnando il campo. Da fonti cosentine la gara potrebbe giocarsi, tra poco il verdetto.

Foto: Francesco Grigolini

NEWS
01 settembre 2018 - 15:16
Gazzetta: “Caso campo, il Cosenza rischia lo 0-3 a tavolino”
La versione online del quotidiano riferisce della possibilità di una sconfitta d’ufficio per i rossoblù col Verona

di Redazione Hellas1903
www.cosenzachannel.it

Rischio 0-3 a tavolino per il Cosenza, vista la situazione del campo del “San Vito-Marulla”.

Lo riferisce Alessandro Russo, inviato per “La Gazzetta dello Sport”, nella versione online del quotidiano.

Il sopralluogo al via tra pochi minuti sarà decisivo per decidere se la partita sarà giocata, nel caso non dovesse essere così il Verona potrebbe ottenere la vittoria d’ufficio.

Gli addetti sono al lavoro per migliorare le condizioni del terreno: corsa contro il tempo per consentire che la partita sia disputata alle 18.

NEWS
31 agosto 2018 - 17:04
Cosenza-Verona, le probabili scelte di Braglia
A centrocampo le maggiori incertezze

di Redazione Hellas1903

Dopo l’allenamento di oggi il Cosenza sembra aver finito la preparazione in vista della sfida contro l’Hellas. Come riporta Cosenzachannel Braglia avrebbe già in mente la formazione titolare da schierare.

Confermati Saracco tra i pali, Capela, Dermaku e Legittimo in difesa e Tutino e Maniero in attacco. Dubbi sul centrocampo dove Varone e Palmiero stanno lavorando per una maglia da titolare e potrebbero soffiarla a uno tra Mungo, Garritano o Verna.

Il Cosenza potrebbe quindi disporsi così:

Porta: Saracco;

Difesa: Capela, Dermaku e Legittimo;

Centrocampo: Corsi, d’Orazio, Mungo (o Garritano), Verna (o Palmiero), Varone (o Garritano)

Attacco: Tutino, Maniero.

NEWS
31 agosto 2018 - 13:03
Grosso: “Domani fondamentale l’approccio”
L’allenatore del Verona: “Aggressività e concentrazione”

di Redazione Hellas1903

Fabio Grosso parla in conferenza stampa della gara di domani a Cosenza.

“Le occasioni anche contro squadre chiuse sono arrivate, come col Padova. Lavoriamo ogni giorno per migliorare quello che siamo. A Cosenza ci sarà ambiente caldo. Moduli? Farò la migliore formazione per affrontare il Cosenza. Ho chiesto ai ragazzi di prendere spunto dagli errori commessi col Padova. Stanno tutti bene, a parte i due squalificati.

Non ho ancora deciso la formazione. Pazzini difficilmente partirà dall’inizio: ha avuto qualche giorno di non perfetto allenamento. Sarà molto utile in questo campionato.

Questo è un campionato che può logorare, il fatto di essere in tanti nuovi ci aiuterà.

Sono gare che si giocano sul filo degli episodi, ci vuole aggressività e concentrazione, domani vogliamo essere più pronti su questo. Dovremo occupare il campo bene ma usare le caratteristiche che servono.

Balkovec? Potrebbe essere un’alternativa da utilizzare, si sta muovendo bene anche Eguelfi.

Domani sarà importante l’approccio iniziale, e molto, per cercare di indirizzare la gara in un certo modo la gara”. A.S.

VISTO DA NOI
30 agosto 2018 - 21:11
Di Carmine-Pazzini, coppia possibile se…
La convivenza fra due centravanti presuppone la capacità di dividersi spazi e compiti

di Michele Tossani, @MicheleTossani

Dal punto di vista tattico, oltre ad un 4-3-3 che deve ancora ingranare, la cosa forse più interessante mostrata contro il Padova è stata l’accoppiata formata da Pazzini e Di Carmine con la quale Grosso ha concluso la partita.

Entrato in campo all’84’ al posto di Matos, Pazzini ha cercato di fare qualcosa nei pochi minuti a disposizione, senza tuttavia riuscire a modificare il risultato finale.

È, quella costituita appunto da Pazzini e Di Carmine, una coppia riproponibile in futuro?

In un 4-4-2 (o in un 3-5-2 qualora Grosso dovesse virare un giorno verso la difesa a tre) in teoria sì. In teoria, perché la convivenza fra due centravanti presuppone la capacità degli stessi di dividersi gli spazi e i compiti.

Questo significa lavorare su tutta una serie di movimenti come dai e vai, uno – due, uno viene e uno va… da provare e riprovare durante tutta la settimana. Due no.9 possono coesistere, ma non sempre. Lo stesso Di Carmine ha formato con Cerri una coppia entusiasmante nel Perugia dello scorso campionato.

Ci sono però attaccanti centrali, ad esempio Icardi dell’Inter, che preferiscono agire da soli, senza un compagno di reparto schierato alla stessa altezza di campo. Pazzini è questo tipo di attaccante. Tuttavia, la voglia di giocare e la disponibilità al sacrificio di entrambi potrebbero convincere i due a provare una coesistenza.

Qualcosa si è visto, in particolare nel recupero quando, su uno degli ultimi assalti veronesi, Di Carmine ha spizzato una palla lunga per Pazzini che, a sua volta, ha prodotto un tiro finito di poco a lato.

via Gfycat

Di certo, la squadra dovrebbe supportarli. In caso di 4-4-2 si dovranno schierare centrocampisti esterni in grado di rifornire i due attaccanti con precisi traversoni ma anche di tornare a centrocampo per aiutare la linea mediana in fase di non possesso palla.

Bisognerebbe poi verificare la possibilità dei centrocampisti centrali di riuscire a giocare in un centrocampo a due e non più a tre. La transizione da un sistema ad un altro deve essere ovviamente testata.

Lo stesso dicasi in caso di 3-5-2, sistema che manterrebbe invariato il centrocampo ma che necessita di difensori in grado di giocare in una difesa a tre e di due esterni che possano coprire tutta la fascia. Questa soluzione rischierebbe di sacrificare gli esterni offensivi a disposizione di Grosso.

Vero è che il campionato di B è lungo e la possibilità di avere più soluzioni a disposizione non deve diventare un problema ma, al contrario, rappresentare una carta in più da giocare nella corsa alla promozione.

NEWS
30 agosto 2018 - 12:57
Lee fa gola ma il Verona rifiuta (per ora) le offerte: resta in gialloblù
L’Hellas si tiene l’attaccante coreano cercato da vari club

di Redazione Hellas1903
Getty Images

Pochi giorni fa il Verona ha rifiutato un’offerta dall’Olanda per il cartellino di Lee Seung-Woo.

Portato da Filippo Fusco al Verona dal Barcellona B nell’estate 2017 a zero euro (contratto quadriennale con l’Hellas) il coreano, dopo aver partecipato a Russia 2018, ha già segnato 3 reti nei Giochi Asiatici, e fa ora gola a molti. Voci raccontano di Milan e Atalanta interessate, ma anche qualche club della Liga si sarebbe fatto avanti.

Ma il Verona non ha intenzione di privarsi di Lee. Domani chiude il mercato estero. Salvo clamorose offerte dell’ultim’ora, il numero 16, dopo la finale dei Giochi Asiatici di sabato contro il Giappone, rientrerà all’Hellas per riaggregarsi al gruppo di Fabio Grosso. A. SPIAZZI

NEWS
30 agosto 2018 - 16:00
Cosenza, Guarascio: “Sabato in tanti al Marulla”
Il presidente: “Dopo 15 anni torniamo in B e la difenderemo”

di Redazione Hellas1903

Il presidente del Cosenza Calcio Eugenio Guarascio ha confermato che la prima partita casalinga della squadra calabrese in serie B, sabato, contro il Verona, si giocherà al Marulla.

Di seguito il messaggio di Guarascio ai tifosi rossoblù.

«Dopo 15 anni domenica scorsa le bandiere rossoblù hanno ricominciato a sventolare negli stadi della Serie B. Ad Ascoli ha infatti avuto inizio la nuova stagione e sabato riapriremo i cancelli del San Vito – “Gigi Marulla” per ospitare nuovamente la gente cosentina e calabrese che tiene ai nostri colori.
Ci siamo ripresi il nostro posto, con grande dispendio di energie. Adesso, insieme, vogliamo difendere quanto ottenuto ma continuare ad inseguire nuovi traguardi. Sabato vi aspetto perciò numerosi e come al solito calorosi ed entusiasti. Ricominciamo assieme una nuova avventura».

29 agosto 2018 - 18:02
Nazionali, Balkovec convocato dalla Slovenia
Il difensore chiamato per le prime partite della Nations Cup

di Redazione Hellas1903
www.uefa.com

Jure Balkovec è stato convocato dal ct della Slovenia, Tomaz Kavcic, per le prime partite del girone di Nations Cup.

Il difensore del Verona farà parte del gruppo che affronterà la Bulgaria il prossimo 6 settembre a Lubiana (ore 20.45) e il Cipro il 9 settembre a Nicosia (ore 20.45).

NEWS
28 agosto 2018 - 17:27
Cosenza-Verona, il Comune: “Per noi è tutto a posto, sabato si gioca”
L’assessore Vizza ai nostri microfoni: “Sopralluogo di oggi ha dato esito positivo”

di Redazione Hellas1903

“È tutto nella norma, sabato si potrà giocare. Dal nostro punto di vista, per quanto riguarda la parte operativa, i lavori procedono bene, parte delle zolle sono già state sistemate sul terreno di gioco e le restanti verranno depositate domani. Oggi si è riunita la commissione provinciale e ha dato parere positivo”.

Così l’assessore allo Sport del Comune di Cosenza Carmine Vizza ai nostri microfoni. Cosenza-Verona, quindi, si dovrebbe giocare sabato 18 come previsto. Si dovrebbe, perchè solo venerdì, a lavori ultimati, vi sarà l’ok definitivo, anche se pare molto probabile, come confermano le parole dell’amministratore, che non si dovrà ricorrere né a un campo neutro né a un rinvio a domenica sera. A.SPIAZZI

VISTO DA NOI
28 agosto 2018 - 11:19
Il Verona è ripartito dalla sua gente, che ora non va delusa
Riflessioni e consigli utili (?) all’Hellas per un buon viaggio

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi

C’era attesa per la prima. Una gara, quella del Verona col Padova, che ha deluso per buona parte. Ma l’attesa c’era anche per vedere quanta gente si sarebbe presentata, dopo la scorsa stagione. 13.503 spettatori, di cui 1.160 padovani, quindi 12.343 i veronesi. Un dato che conferma che il Verona riparte dalla sua gente. Più ancora che dal presidente, dal mercato, dal nuovo allenatore, dal nuovo direttore sportivo. 7.400 abbonati (ad oggi) sono un atto di fede non da poco, dopo quel che è accaduto fino a maggio.

Chiaro che il popolo del Verona ora non va deluso. Lo devono sapere anzitutto i giocatori. Una rosa di spessore, quella consegnata da D’Amico a Grosso. Che deve farne uomini, anzitutto, che sappiano che qui, più che in altre piazze, non ti applaudono perché giochi in questa squadra, ma solo quando giochi con una determinata mentalità per questa squadra. Quella in piccola parte vista nel secondo tempo col Padova. Non c’è altro da aggiungere. Le teorie sul chi deve giocare o meno sono noiose, e ognuno ha la sua. I “casi” creati non interessano. Resta una partita di campionato da giudicare. Impressioni non buone, ma potenziale alto. Dal mio punto di vista credo che un Verona vicino a quello che deve essere potremo vederlo dopo la sosta. Gli uomini? Quando potranno giocare Empereur e Dawidowicz (4 giornate da scontare ancora per il primo, una per il secondo) forse vedremo una coppia di centrali nuova.

Colombatto ha potenzialità, Henderson non può essere né quello col Padova, né quello di Catania. Di Ragusa ha giocato il cugino. Di Carmine troppo solo là davanti? È parso evidente. Pazzini deve giocare assieme a lui? Non lo ordina il dottore, né la stampa. Grosso si prende le sue responsabilità, il campo gli darà torto o ragione. Per usare un minimo di serietà io attendo 3 o 4 partite prima di farmi un’idea sull’allenatore. Pazzini è, e dovrà essere, una grande risorsa per l’Hellas. Da utilizzare al meglio delle sue possibilità.

A Cosenza si rischia. Giocando come a Catania o come nel primo tempo col Padova, la sconfitta sarà il risultato più probabile. Per questo il Verona, che tra le 4 “favorite”, con Benevento e Palermo ha “strappato” (sai che roba, ma non si butta via niente) un punto alla prima di stagione (Crotone affossato dal Cittadella), dovrà dare un segnale forte già in Calabria. La barra va raddrizzata subito, se non nelle perfette geometrie ancora da trovare, nella corsa e nella determinazione che devono schizzare a ben più alti livelli. Sono quelle qualità che, adoperate con parsimonia, troppa, nel secondo tempo col Padova, hanno permesso gli applausi finali, forse non del tutto meritati. Chiaro come funziona, lor signori calciatori? Ai quali porgo un altro modesto suggerimento: portarsi ovunque, e avere sempre ben a portata di mano, amuleti e scaccia-gufi. Pare che tal tipologia di fauna sia parecchio attiva.

GIOVANILI
27 agosto 2018 - 10:54
Giovanili, in arrivo Mumbongo
L’attaccante svedese si aggregherà alla formazione Primavera

di Redazione Hellas1903

Un nuovo attaccante per il Verona, per adesso da aggregare alla formazione Primavera.
In arrivo all’Hellas Joel Mumbongo, diciannovenne svedese, di origini congolesi, in forza all’Utsikten, squadra che milita nella Division 1 Södra, terzo livello dei campionati locali.
Lo riporta “La Gazzetta dello Sport”.
Mumbongo ha raccolto 7 presenze, segnando un gol, nell’Under 19 della Svezia.

NEWS
27 agosto 2018 - 08:32
Cosenza, Braglia: “Voglio una squadra più cattiva”
Il tecnico dei prossimi avversari del Verona: “Ad Ascoli non abbiamo chiuso la partita, dobbiamo crescere”

di Redazione Hellas1903

Piero Braglia, allenatore del Cosenza, parla dopo il pareggio per 1-1 con l’Ascoli.

Dice il tecnico del prossimo avversario del Verona, come riporta il sito www.quicosenza.it: “Dobbiamo tornare ad essere cattivi come lo scorso anno quando chiudevamo le partite, invece abbiamo lasciato la gara in bilico e li sul finale bisognava perdere tempo ed andare verso la bandierina d’angolo ma nessuno lo ha fatto. Sono comunque soddisfatto anche della gara anche dei nuovi arrivati. Abbiamo un centrocampo forte ma dobbiamo crescere di qualità”.

FONTE: Hellas1903.it


LA FOTO SU INSTAGRAM
Grosso: Problemino Pazzo
Lui: Sempre sul pezzo

La foto postata da Pazzini ieri su Instagram

01/09/2018 12:09
Manca poco alla sfida col Cosenza. La squadra è da ieri pomeriggio in Calabria: Grosso non dovrebbe cambiare modulo, confermando il 4-3-3 che ha fatto molta fatica all'esordio col Padova. Giocherà quindi solamente una punta e quasi sicuramente sarà Di Carmine.

Grosso in conferenza stampa ha detto chiaramente che è quasi impossibile vedere Pazzini giocare dal primo minuto al Marulla. L'ex allenatore della Primavera della Juventus si è giustificato così: "Pazzini ha avuto qualche problemino e si è allenato a parte".

Ma guardando il profilo Instagram di Pazzini, ad un occhio malizioso, sembrerebbe il contrario. Il capitano gialloblù, ieri, ha postato una foto dove si mostra in piena forma, con un salto da far invidia ad un attaccante della Primavera. Pazzini ha scritto, accanto alla foto, "Sempre sul pezzo" e "Top".

PROBABILE FORMAZIONE
Vincere e convincere con Pazzini in panchina
31/08/2018 22:02
Vincere e convincere. Questo deve fare l'Hellas dopo il brutto pareggio all'esordio col Padova. Grosso ha annunciato in conferenza stampa che Pazzini quasi sicuramente non sarà titolare e quindi è confermato il 4-3-3 con Di Carmine unica punta, assistito da Matos e Ragusa. A centrocampo sicuri di una maglia da titolare Colombatto e Laribi: il ballottaggio è tra Henderson e Gustafson, con lo scozzese ancora in vantaggio nonostante le ultime prove deludenti. In difesa di nuovo coppia obbligata davanti a Silvestri con Caracciolo e Marrone mentre i terzini saranno Balkovec e Crescenzi (Almici non è al 100%).

Verona (4-3-3): Silvestri; Crescenzi, Caracciolo, Marrone, Balkovec; Colombatto, Henderson, Laribi; Ragusa, Di Carmine, Matos. All: Grosso.

PROBABILE FORMAZIONE
Braglia e lo sgambetto che vuole fare al Verona
31/08/2018 17:30
Cosenza è in festa per il ritorno in B dopo 15 lunghi anni. I rossoblù sono pronti per la prima al Marulla, messo a nuovo in tempo record. Braglia vuole fare lo sgambetto al Verona: ma l'espertissimo tecnico toscano dovrà rinunciare al titolare Bruccini in mezzo al campo, assente anche domenica scorsa ad Ascoli. A centrocampo quindi ci saranno Verna e l'ex Chievo Garritano con Mungo play (Palmiero dovrebbe partire dalla panchina). In difesa c'è il trio Legittimo, Capela, Dermaku davanti a Saracco, mentre sulle fasce spazio al capitano Corsi e D'Orazio. In attacco confermata la coppia Tutino (talento del Napoli in prestito a Cosenza) e l'attaccante, ex Bari e Pescara, Riccardo Maniero.

Cosenza (3-5-2): Saracco; Legittimo, Capela, Dermaku; Corsi, Verna, Garritano, Mungo, D'Orazio; Tutino, Maniero. All: Braglia.

MARIO OCCHIUTO UFFICIALIZZA IL MATCH SABATO
Sindaco Cosenza: Noi miglior campo della B
31/08/2018 11:47
Sono ufficialmente conclusi i lavori di adeguamento dello stadio "San Vito-Marulla" di Cosenza. Tutto è pronto, annuncia il sindaco della città Mario Occhiuto, per ospitare la prima partita di campionato di serie B con l'Hellas Verona in programma domani. Gli interventi si sono resi necessari dopo l'approdo della squadra nella serie cadetta dopo 15 anni.

"Quest'anno - afferma Occhiuto in una nota - avremo il terreno di gioco migliore della serie B, fermo restando che nelle prossime settimane andremo avanti con ulteriori lavori di finiture e tinteggiatura delle curve e degli esterni. In attesa della costruzione del nuovo stadio che, in quanto a opera architettonica, sarà il più bello e funzionale d'Europa. La città di Cosenza e i suoi tifosi meritano questo impegno. Adesso siamo pronti ad accogliere il Verona: forza lupi".

"Il sindaco Mario Occhiuto, nel corso della settimana - detto nella nota - ha seguito costantemente lo stato dei lavori di adeguamento dello stadio, necessari per poter giocare sul terreno di casa, annuncia oggi che possono dirsi praticamente conclusi". "Nei giorni scorsi avevo ribadito a mister Braglia - prosegue il primo cittadino di Cosenza - che anche l'Amministrazione comunale rispetta gli impegni presi e che siamo fiduciosi che la squadra darà il massimo. Si può dire che è stato fatto un miracolo nella corsa contro il tempo per il reperimento delle risorse, i progetti, le procedure di evidenza pubblica, l'assegnazione dei lavori, l'esecuzione delle opere. Tutto in poco più di un mese".

COSENZA-VERONA, I PRECEDENTI IN B
A Cosenza, ultimo "2" è targato Malesani
30/08/2018 21:40
Cosenza-Verona in Serie B, si sono affrontate in Calabria ben 9 volte. Il bilancio premia l’Hellas con 3 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte. Il primo incontro venne giocato nel campo neutro di Napoli, nel Campionato 1961/62 (11 febbraio 1962) e a spuntarla furono subito i gialloblù, che portarono a casa l’intera posta in palio col risultato di 0-1 (gol di Bertucco). I due anni successivi (1962/63 e 1963/64), si registrarono invece 2 pareggi consecutivi: 0-0 e 1-1. Dopo 27 anni senza affrontarsi, le due squadre furono di nuovo faccia a faccia nel 1990/91. Quel Verona all’epoca allenato dal “Duce” Fascetti pareggiò 0-0 e a fine torneo risalì in Serie A. Nel 1992/93 e 1993/94 arrivarono le due vittorie calabresi: la prima per 2-0 e la seconda per 1-0. La stagione successiva (1994/95), si registrò l’ultimo pari per 1-1 e per gli scaligeri segnò Lunini. Negli ultimi 3 scontri diretti la vittoria è sempre andata ai veneti. Nel 1995/96, l’Hellas di Attilio Perotti (poi promosso in A), vinse per 1-2 (gol di De Angelis e di bomber De Vitis); nel 1998/99, gli scaligeri (anch’essi a fine stagione promossi in A), guidati da Cesare Prandelli espugnarono il campo rossoblù per 0-1 (rete di Cammarata); infine, nel 2002/03 (2 febbraio 2003), il Verona di Malesani s’impose per 0-1 (marcatore: Elvis Abbruscato). Da allora in Serie B, non c’è più stato nessun match tra le due squadre. Al termine della prima giornata di questo Campionato, i gialloblù di Grosso hanno pareggiato 1-1 col Padova al Bentegodi, mentre il Cosenza ha sfiorato il colpaccio al Del Duca di Ascoli: 1-1, coi calabresi raggiunti nei minuti di recupero dai bianconeri di Vivarini.

COSENZA-VERONA IN SERIE B
PARTITE GIOCATE: 9
VITTORIE COSENZA: 2
PAREGGI: 4
VITTORIE VERONA: 3
GOL FATTI COSENZA: 6
GOL FATTI VERONA: 7
ANDREA FAEDDA

SERIE B
Ecco perchè Lee può diventare un'arma in più
30/08/2018 11:07
Dopo i campionati mondiali in cui ha fatto qualche apparizione Seung Woo Lee il coreano dell’Hellas Verona è stato grande protagonista con la maglia della propria nazionale ai Giochi Asiatici. La doppietta di Lee contro il Vietnam ha permesso alla Corea di arrivare alla finale di questi Giochi, finale che si giocherà sabato prossimo alle ore 18. Lee è arrivato a Verona dopo un’esperienza nella cantera del barcellone in cui fu addirittura paragonato a Messi. Paragone ingombrante che forse non ha fatto bene al giovane giocatore asiatico che il Verona ha preso per un milione e mezzo di euro. Lee, in realtà, ha buone doti nell’uno contro uno ma non un grande fisico. Come tutti i giocatori asiatici è però uno straordinario professionista, molto attento e concentrato sul lavoro. L’anno scorso è andato in gol contro il Milan, nella gara che ha sancito il ritorno in serie B del Verona un mese prima della fine del torneo. Ora Grosso lo aspetta perchè Lee può diventare un’arma interessante per cercare di scardinare le difese avversarie grazie alla sua velocità. Ma intanto c’è il titolo da conquistare.

VERSO TRASFERTA COSENZA
Lo metto o non lo metto?
Dubbio Pazzo per Grosso

29/08/2018 12:18
Il Verona vuole subito la vittoria dopo il brutto pareggio in casa col Padova. Sabato i gialloblù giocheranno in trasferta a Cosenza, anche se non si sa ancora "dove" e forse anche "quando" (domenica?) per i problemi del campo allo stadio Marulla.

Dopo il clamoroso "Caso Pazzini", Grosso dovrebbe puntare sull'ex Milan dal primo minuto in Calabria. L'ex Bari, però, non dovrebbe cambiare modulo in trasferta, preferendo sempre il 4-3-3 che garantisce più copertura sugli esterni in fase di non possesso. In questo caso a partire dalla panchina, questa volta, sarebbe Di Carmine.

GOL CON L'AUXERRE
Souprayen torna in
Francia e fa il goleador

28/08/2018 22:45
Ritorno fortunato in Francia per l'ex Verona Souprayen. Il terzino sinistro è andato subito a segno con la maglia dell'Auxerre, vincente 2-1 nei trentaduesimi di Coppa di Lega contro il Chateauroux. Souprayen ha segnato il primo gol dei borgognoni al 38' del primo tempo.

HELLAS VERONA
D'Amico prova a vendere Cherubin al Pisa
27/08/2018 17:59
Manca poco alla chiusura del mercato (il 31 agosto) con la Lega Pro e molti campionati esteri che sono ancora attivi in entrata.

L'imperativo di D'Amico è vendere i giocatori in rosa che sono considerati esuberi e non indispensabili per il Verona di Grosso. Tre nomi su tutti: Fossati, Cappelluzzo e Cherubin.

Per il difensore ex Bologna si registra il pressing del Pisa. I toscani prenderebbero Cherubin in prestito ma non riuscirebbero a coprire tutto l'ingaggio del difensore centrale. Al momento le parti stanno trattando.

FONTE: TGGialloBlu.it


PROBABILI FORMAZIONI
Le probabili formazioni di Cosenza-Hellas - Di Carmine più del Pazzo
Fischio d'inizio alle 18. Live, pagelle e voci dei protagonisti su TMW!

01.09.2018 06:48 di Luca Chiarini
Esordio casalingo in campionato per il Cosenza, che ospiterà al Marulla l'Hellas Verona nel secondo turno di B. Ambizioni di salvezza - quantomeno ai nastri di partenza - per i calabresi, rinvigoriti da un mercato estivo che ha portato in dote numerosi volti nuovi (Maniero e Garritano su tutti). Se i bruzi bramano i primi tre punti in cadetteria, di contro i gialloblù vogliono dare subito slancio alla loro rincorsa alla A. Dopo il mezzo passo falso nel derby contro il Padova, l'obiettivo è rialzare immediatamente la testa, per avvicinare quanto prima il gruppo di testa della graduatoria.

COME ARRIVA IL COSENZA - Il pari beffa contro l'Ascoli non dovrebbe aver determinato alcun stravolgimento inatteso nelle gerarchie di mister Braglia. Ecco allora che al momento l'ipotesi più accreditata rimane la conferma dell'undici schierato all'esordio: davanti a Saracco linea difensiva a tre presidiata da Capela, Dermaku e Legittimo. Corsi e D'Orazio restano in pole per le corsie laterali, viaggia spedito verso il rilancio anche Mungo. Verna e Garritano sono al momento favoriti per i due slot vacanti in mediana, più defilato Palmiero, che resta però in corsa. In attacco nuova chance per il duo Maniero-Tutino.

COME ARRIVA L'HELLAS - Grosso non cambia e, come il dirimpettaio Braglia, medita di riproporre in blocco l'undici anti-Padova. Silvestri tra i pali, Almici (suo il timbro sblocca-derby) sul binario destro e Crescenzi sul versante opposto. Al centro della retroguardia Caracciolo farà verosimilmente coppia con Marrone. Henderson play basso, spalleggiato da Colombatto e Laribi. L'abbondanza in attacco induce fisiologicamente ad alcune riflessioni: pochi dubbi su Ragusa e Matos, l'unico vero ballottaggio riguarda Di Carmine, insidiato da Pazzini, con l'ex Perugia lievemente avanti in un faccia a faccia piuttosto serrato.

Ecco le probabili formazioni:

COSENZA (3-5-2): Saracco; Capela, Dermaku, Legittimo; Corsi, Verna, Mungo, Garritano, D'Orazio; Maniero, Tutino. A disposizione: Cerofolini, Idda, Palmiero, Pérez, Di Piazza, Tiritiello, Schetino, Varone, Bearzotti, Anastasio, Pascali, Baez. Allenatore: Piero Braglia.

HELLAS (4-3-3): Silvestri; Almici, Caracciolo, Marrone, Crescenzi; Colombatto, Henderson, Laribi; Ragusa, Di Carmine, Matos. A disposizione: Ferrari, Tozzo, Eguelfi, Gustafson, Pazzini, Balkovec, Zaccagni, Calvano, Kumbulla, Danzi, Tupta. Allenatore: Fabio Grosso.

SERIE B
Cosenza, oggi doppia seduta: lezione tattica di Braglia nel pomeriggio
28.08.2018 23:04 di Marco Frattino Twitter: @MFrattino
Doppia seduta nel giorno della ripresa degli allenamenti per il Cosenza, in vista del prossimo impegno di Serie B con l’Hellas Verona. I calciatori rossoblu, in mattinata, hanno alternato un lavoro di natura atletica ad un altro prettamente tecnico. Proseguimento a partire dalle 17.00 sul terreno del San Vitino – ‘Del Morgine’. Mister Braglia ha impartito ai suoi una lezione tattica con particolare attenzione al posizionamento in campo. Appuntamento a domani con una seduta unica pomeridiana.

SERIE C
TMW - Pisa, idea Cherubin per la difesa
27.08.2018 15:42 di Claudia Marrone Twitter: @claudilyn87
Che il Pisa stia cercando un centrale difensivo mancino non è un mistero. Qualche profilo era stato analizzato dal DS Gemmi, ma il "problema" Eusepi (nodo ingaggio) teneva il mercato nerazzurro bloccato: prima le uscite, poi le entrate. Adesso che l'attaccante sembra diretto realmente verso Novara, più intensi pour parler per il rinforzo arretrato prendono piede: secondo quanto raccolto da TuttoMercatoWeb.com, l'ultimo sarebbe per Nicolò Cherubin, dell'Hellas Verona.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


#COSENZAVERONA: SEGUILA CON NOI E SCOPRI NUMERI E CURIOSITÀ
31/AGOSTO/2018 - 18:00

NUMERI & CURIOSITA'
Scopri i numeri, le statistiche e le curiosità fornite da Opta Sports di Cosenza-Hellas Verona, 2a giornata della Serie BKT 2018/19, in programma sabato 1 settembre (ore 18) allo stadio 'Bentegodi'.

- Sono 20 i precedenti in Serie B tra Cosenza e Verona, il bilancio è a favore dei gialloblù con 9 vittorie, 7 pareggi e 4 sconfitte. L'ultimo precedente in cadetteria risale al 2 febbraio 2003, quando il Verona vinse a Cosenza 1-0 grazie ad un gol di Abbruscato.

- Il Verona è stata la squadra con il più alto dato di possesso palla nella prima giornata di questa Serie B (66,3%). Dall’altra parte, il Cosenza è terzultimo in questa graduatoria (35,2%).

- Sono ben otto i calciatori differenti del Verona che sono andati al tiro nel primo match stagionale della Serie B 2018/19. Soltanto il Carpi (nove) ne ha contati di più in questo primo turno.

- Il difensore gialloblù Alessandro Crescenzi è stato il giocatore che ha toccato più palloni (117) nella prima giornata nella nuova stagione di Serie B.

#CosenzaVerona
Convocati
31/AGOSTO/2018 - 14:25
Peschiera - Al termine della rifinitura mattutina, mister Fabio Grosso ha diramato l'elenco dei convocati per #CosenzaVerona, 2a giornata della Serie BKT 2018/19.

#COSENZAVERONA

I CONVOCATI
1. Silvestri
2. Caracciolo
3. Eguelfi
4. Henderson
6. Marrone
7. Matos
8. Gustafson
9. Ragusa
10. Di Carmine
11. Pazzini
12. Ferrari
14. Colombatto
15. Balkovec
17. Crescenzi
20. Zaccagni
21. Laribi
22. Tozzo
23. Calvano
24. Kumbulla
25. Danzi
28. Tupta
29. Almici

GROSSO: «AGGRESSIVITÀ E DETERMINAZIONE PER DIMOSTRARE LE NOSTRE QUALITÀ»
31/AGOSTO/2018 - 14:20
Peschiera - Le principali dichiarazioni dell'allenatore gialloblù Fabio Grosso, rilasciate in vista di Cosenza-Hellas Verona, 2a giornata di Serie BKT 2018/19.

«Il Cosenza? Sarà una squadra aggressiva, concentrata, che terrà alta l'attenzione su tutte le situazioni di gioco. Vogliamo essere pronti a giocare una partita tosta, per poi esprimere le nostre qualità. Dovremo pareggiare l'aggressività e la competitività dei nostri avversari. L'essere favoriti è una pressione? Noi dobbiamo avere l'equilibrio giusto che ci faccia vivere i momenti difficili e quelli felici allo stesso modo, lavorando quotidianamente per diventare più forti di quello che siamo. Sicuramente ci vengono riconosciute tante qualità, ma ripeto che non bastano gli interpreti bravi per essere protagonisti di un campionato difficile in cui le sorprese non mancano. Conosciamo le caratteristiche di queste squadre, andremo in un ambiente caldo e vogliamo farci trovare pronti. Abbiamo le qualità per competere con gli avversari e conosciamo già questo tipo di partite. Miglioramenti? Io vedo grande partecipazione da parte di tutti. Siamo un gruppo numeroso, ma questo è un campionato logorante e già da domani sarà importante chi giocherà dall'inizio e chi subentrerà».

I NAZIONALI GIALLOBLÙ
30/AGOSTO/2018 - 19:00
Verona - Di seguito le convocazioni in Nazionali dei calciatori dell'Hellas Verona, e i relativi impegni. Per le convocazioni dei calciatori del Settore Giovanile CLICCA QUI.

ANDREA DANZI - ITALIA UNDER 20
Torneo 8 Nazioni
POLONIA U20-ITALIA U20
6 settembre (ore 19), Lodz (Polonia)

MARASH KUMBULLA - ALBANIA UNDER 21
Qualificazioni a EURO2019
SPAGNA U21-ALBANIA U21
6 settembre, Spagna

Amichevole
ITALIA U21-ALBANIA U21
11 settembre, Italia

JURE BALKOVEC - SLOVENIA
UEFA Nations League
SLOVENIA-BULGARIA
6 settembre (ore 20.45), Lubiana (Slovenia)

UEFA Nations League
CIPRO-SLOVENIA
9 settembre (ore 20.45), Nicosia (Cipro)

BALKOVEC: «SERIE B MOLTO COMPETITIVA. PER IL NOSTRO OBIETTIVO, LAVORO DURO E SPIRITO DI SQUADRA»
30/AGOSTO/2018 - 14:30
Verona - Le principali dichiarazioni del nuovo difensore gialloblù Jure Balkovec, rilasciate durante il media event dedicato alla presentazione.

«Ho scelto il Verona perché è una piazza molto importante, con una grande storia in Italia, oltre ovviamente al fatto che conosco già mister Grosso e quello che chiede sul campo. So di dover lavorare duro per trovare spazio. Il mio ruolo? Da diversi anni sto giocando come terzino sinistro, ma sono pronto ad adattarmi alle necessità del mister e della squadra. Mi piace attaccare e andare al cross, ma bisogna essere bravi ad adattarsi tatticamente ad ogni gara. Il mister? Lo ricordo da calciatore, può aiutarmi molto a crescere perché faceva il mio stesso ruolo. Mi dà tanti consigli, è importante per me. La stagione? Anche io, come i tifosi, vorrei vincere ogni gara. In Serie B, però, ci sono molte squadre fisiche e difficili da affrontare, l'unica cosa che possiamo fare è lavorare duro sul campo, aiutandoci l'un l'altro. Con l'impegno quotidiano, parlando poco e allenandoci molto, sapremo esprimere le nostre qualità. Nazionale? So di essere seguito dal CT e questa prima convocazione è una grande occasione per me».

PESCHIERA: REPORT ALLENAMENTO
30/AGOSTO/2018 - 13:00
Peschiera - Due giorni alla prossima sfida di campionato contro il Cosenza. Seduta mattutina allo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera, con la squadra che, dopo il riscaldamento, si è dedicata alle esercitazioni sul possesso palla e sulla tattica. L'allenamento si è concluso con una partitella.

GIOVANILI: CON SINIOR E SAVELJEVS SALGONO A 4 I NAZIONALI GIALLOBLÙ
29/AGOSTO/2018 - 19:00
Verona - Convocato dalla Nazionale Under 21 della Lettonia Aleksejs Saveljevs, che dal 3 all'11 settembre prenderà parte al ritiro e agli allenamenti per le due gare contro Ucraina (7 settembre) e Inghilterra (11 settembre). Un grande traguardo per 'Alex', che dopo una stagione da protagonista con la Primavera e tutta la pre-season trascorsa in prima squadra approda ora per la prima volta nell'Under 21 della sua nazione.

Convocazione in Nazionale polacca Under 19 anche per Jakub Sinior, centrocampista in forza alla Primavera gialloblù. Il classe 2000 sarà impegnato per circa una settimana in patria, ad Opole, a partire dal 3 settembre. In programma una doppia amichevole contro i pari età della Scozia, il 6 e il 9 settembre. Successivamente il rientro a Verona, in tempo per l'avvio del campionato.

Saveljevs e Sinior si aggiungono a Filippo Terracciano e Mattia Florio, già scelti dal tecnico federale della Nazionale Italiana Under 16 Daniele Zoratto per partecipare al raduno di Acquapartita, località di Bagno di Romagna (FC), dal 27 al 30 luglio. A termine del ritiro, giovedì 30 luglio, gli azzurrini sfideranno in un incontro amichevole i pari età del Bologna, presso il campo sportivo "Biavati" di Bologna.

PESCHIERA: REPORT ALLENAMENTO
29/AGOSTO/2018 - 17:00
Peschiera - Continua l'avvicinamento dei gialloblù alla prossima sfida di campionato contro il Cosenza. Seduta mattutina allo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera, con la squadra che, dopo il riscaldamento, si è divisa in due gruppi che alternativamente hanno svolto lavoro in palestra ed esercitazioni tattiche. L'allenamento si è concluso con una serie di partitelle a campo ridotto.

GIOCHI ASIATICI: DOPPIETTA DI LEE AL VIETNAM, COREA DEL SUD IN FINALE!
29/AGOSTO/2018 - 13:15
Verona - Vola in finale ai Giochi Asiatici la Corea del Sud di Seung-woo Lee. Battuto il Vietnam 3-1 grazie ad una doppietta dell'attaccante gialloblù, che ha aperto le marcature al 7' con un bel sinistro all'incrocio dei pali prima di siglare il gol del momentaneo 3-0 arrivato dopo un'azione caparbia in area di rigore che lo ha portato a battere il portiere avversario. Le altre reti dell'incontro portano la firma di Hwang Ui Jo (Corea del Sud, 28') e Tran Minh Vuong (Vietnam, 70').

La finalissima è in programma per sabato 1 settembre (ore 18.30 locali) quando la Corea del Sud sfiderà la vincente del match tra Giappone e Emirati Arabi Uniti.

PESCHIERA: REPORT ALLENAMENTO
28/AGOSTO/2018 - 20:15
Peschiera - Secondo allenamento della settimana per i gialloblù agli ordini di mister Fabio Grosso. La squadra, allo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera, ha iniziato la seduta (durata circa due ore) con il riscaldamento prima di dividersi in due gruppi che hanno alternativamente svolto forza in palestra e lavoro aerobico sul campo. In conclusione spazio alle esercitazioni tattiche.

HELLAS VERONA FC - LISTE SERIE BKT 2018/19
28/AGOSTO/2018 - 17:00
Verona - L'Hellas Verona FC comunica le liste depositate presso la Lega B per la Serie BKT 2018/19.

LISTA A
(Calciatori nati prima del 1995)
Alberto Almici
Jure Balkovec
Matteo Bianchetti
Simone Calvano
Antonio Aldo Caracciolo
Karamoko Cissé
Alessandro Crescenzi
Samuel Di Carmine
Alan Empereur
Karim Laribi
Luca Marrone
Ryder Matos
Giampaolo Pazzini
Antonino Ragusa
Marco Silvestri
Andrea Tozzo

LISTA UNDER 23
(Calciatori nati dal 1995 in poi)
Pierluigi Cappelluzzo
Santiago Colombatto
Andrea Danzi
Pawel Dawidowicz
Fabio Eguelfi
Lorenzo Ferrari
Samuel Gustafson
Liam Henderson
Marash Kumbulla
Seung-Woo Lee
Lubomir Tupta
Mattia Zaccagni

IN ROSA, NON IN LISTA
Nicolò Cherubin
Marco Ezio Fossati

HENDERSON: «VERONA? PASSIONE, GROSSO E...»
28/AGOSTO/2018 - 15:00
Verona - Le dichiarazioni del centrocampista gialloblù Liam Henderson, rilasciate durante il media event di presentazione.

«Perché ho scelto di venire qui? Per me è stata una decisione facile, perché qui c'è Fabio Grosso con cui ho già lavorato a Bari e perché l'Hellas è un club storico in Italia. Ho parlato con il direttore sportivo Tony D'Amico e mi ha convinto subito, ho accolto il progetto del Verona che penso possa darmi tante possibilità e perché credo che la squadra sia forte. Che tipo di giocatore sono? Mi piace giocare palla al piede e schierarmi in mezzo al campo, ma ovunque l'allenatore mi chieda di giocare io sono disponibile. Sono cresciuto ispirandomi a Steven Gerrard, ma in realtà mio padre e la mia famiglia sono stati veramente importanti per farmi diventare il giocatore che sono oggi. Il pareggio contro il Padova? Abbiamo incontrato avversari molto fisici e noi non abbiamo fatto la gara che volevamo. In Serie B non ci sono partite facili ma non vogliamo perdere tempo, siamo una squadra nuova ma compatta nello spogliatoio e forte, e credo che presto arriveranno prestazioni importanti. Contro il Padova non è mancata la grinta e non mancherà neanche contro il Cosenza, giochiamo tutti per lo stesso obiettivo e più lavoreremo insieme, più i risultati potranno essere positivi».

ASIAN GAMES: LEE IN CAMPO DAL 61' NELLA VITTORIA SULL'UZBEKISTAN, COREA DEL SUD IN SEMIFINALE
27/AGOSTO/2018 - 15:00
Verona - Approda alle semifinali degli Asian Games 2018 la Corea del Sud dell'attaccante gialloblù Seungwoo Lee, al termine di una partita spettacolare e infinita contro l'Uzbekistan, terminata sul 4-3 al termine dei tempi supplementari. Rimonte e contro-rimonte per tutta la durata del match, con l'ingresso in campo di Lee al 61' e la Corea che pochi minuti dopo trova il 3-3 con Hwang Ui Jo, autore di una tripletta. Al 118', quando i rigori sono ormai a 120 secondi, la rete decisiva di Hwang Hee Chan, che porta i suoi alla semifinale, in programma il 29 agosto contro la vincente di Siria-Vietnam.

PESCHIERA: REPORT ALLENAMENTO
27/AGOSTO/2018 - 13:40
Peschiera - Riprendono gli allenamenti dei gialloblù in vista di Cosenza-Hellas Verona, 2a giornata del campionato di Serie BKT in programma sabato 1 settembre alle ore 18. Seduta mattutina agli ordini di mister Fabio Grosso, con il gruppo diviso in due: chi è sceso in campo nel match contro il Padova ha effettuato lavoro defaticante, mentre chi non ha giocato ha svolto esercitazioni tecniche, partitelle a campo ridotto e lavoro aerobico.

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
VITA DA EX: Santiago VERGINI torna in Europa dopo il biennio al BOCA JUNIORS, giocherà in Turchia nel BURSASPOR...
Bursaspor, UFFICIALE: preso un ex Verona
del 28 agosto 2018 alle 14:07

Il Bursaspor ha ufficializzato un colpo in difesa: si tratta dell'ex Verona Santiago Vergini.

FONTE: CalcioMercato.com

HELLAS VERONA 1-1 PADOVA: Pareggio tutto sommato giusto fra due squadre che hanno giocato alla pari, ai biancoscudati manca un gol regolare per cui il bicchiere è sicuramente mezzo pieno... I gialloblù deludono anche nell'atteggiamento non sempre all'altezza, troppo tardivo il 4-3-1-2 per il forcing finale...

Pubblicato da Smarso domenica 26 agosto 2018 22:49, vedi , , , | Nessun commento


#VeronaPadova +   -   =

RECAP
Mister GROSSO conferma il 4-3-3 visto più volte nei test match e nei due turni di Coppa Italia ma se in difesa le pedine son più o meno quelle attese, la novità si vede in mediana dove è COLOMBATTO il playmaker a discapito di GUSTAFSON in mezzo alla qualità di HENDERSON e LARIBI, al centro dell'attacco parte DI CARMINE mentre il Pazzo è in panca. Sulle esterne le uniche scelte possibili, tra indisponibili e infortuni, sono MATOS e RAGUSA.
Dopo cinque stagioni ed un fallimento il PADOVA ritorna in cadetteria: BISOLI se la gioca lasciando da parte un più prudente 3-5-1-1 con il più propositivo 3-4-2-1 con CAPPELLETTI e l'ex PULZETTI (capitano) interni di centrocampo, ZAMBATARO e CONTESSA sulle fasce e CLEMENZA e CAPELLO in mezzo alle linee a cercare di innescare il puntero ex SAMP BONAZZOLI.

Giornata di sole ma fresca e piacevole al Binti, 1.500 circa i tifosi padovani fra i 13.500 presenti, sugli spalti allo striscione/santino col santo di Padova i butei della Sud rispondono con un 'GENOVA TIENI DURO'.
Dopo un minuto di doveroso silenzio da dedicare alla memoria delle vittime di Genova e Cosenza si parte agli ordini del signor Fourneau della sezione di Roma 1.

Clicka qui per vedere l'album di Verona 1-1 Padova

INIZIO ATTENDISTA POI HELLAS ROMPE GLI INDUGI
Nei primi minuti il VERONA sembra quasi attendere gli avversari che dal canto loro non accelerano di certo, poi il VERONA si mette in moto dalla fascia sinistra soprattutto con le sgroppate di CRESCENZI chiamato spesso dai compagni alla profondità ma il PADOVA si difende bene e al tentativo di tiki-taka gialloblù (molto il gico sulle linee orrizzontali) si oppone con pressing e palloni lunghi su BONAZZOLI che la difesa dell'HELLAS castiga sempre in off-side.

OSPITI VICINI AL VANTAGGIO MA SONO I GIALLOBLÙ A PASSARE PER PRIMI
AL 19° il giovane di scuola ATALANTA ZAMBATARO mette un buon pallone da destra sul secondo palo dove CONTESSA prova il jolly al volo con l'esterno sinistro che vola di poco a lato del palo a destra di SILVESTRI (che comunque da l'impressione di esserci).
22° DI CARMINE sfugge a CAPELLI che lo stende al limite, alla battuta del fallo va lo specialista ALMICI che si produce in una frustata clamorosa! Palla sotto la traversa imprendibile per MERELLI che, coperto da una muraglia umana, forse la vede partire in netto ritardo.

CRESCE IL PADOVA E ARRIVA IL PARI
Al 31° HENDERSON perde il suo terzo pallone ma stavolta appena fuori dall'area gialloblù, CAPELLO si fionda verso SILVESTRI e dal limite ci prova di forza trovando la buona opposizione del portiere gialloblù che in tuffo a mezza altezza gli chiude lo specchio!
Cinque minuti più tardi CLEMENZA va alla battuta di un calcio di punizione dalla trequarti in una zona di centrosinistra, palla sul secondo palo dove il 21enne difensore RAVANELLI, all'esordio in Serie B, si produce in un movimento da perfetto centravanti e, rubando il tempo a MARRONE, fulmina SILVESTRI col piattone destro!

PADOVA ANCORA PERICOLOSO NEL FINALE DI PRIMO TEMPO
Al minuto 42 BONAZZOLI prova a deviare col tacco una palla che attraversa tutta l'area scaligera e passa a non più di un metro dalla linea di porta! Fortunatamente l'ex SAMPDORIA non trova il giusto impatto con la palla... Sulla ripartenza gialloblù CAPPELLETTI si produce in un fallo tattico su MATOS e guadagna il cartellino giallo.
Al 44° altra ammonizione per gli ospiti: A farne le spese è BONAZZOLI che calcia COLOMBATTO su un pallone che scende in verticale dall'alto.
Un minuto dopo CAPELLO serve CLEMENZA al limite dell'area, il fantasista di scuola JUVE ci prova con un tiro a giro che mette i brividi a tutto il popolo gialloblù ma la palla finisce fortunatamente qualche centimetro all'esterno del palo destro difeso da SILVESTRI.
Dopo un minuto di recupero il signor Fourneau termina la prima metà di gara.

IL VERONA È IMBRIGLIATO, GROSSO PROVA A CAMBIARE
Al 5° è COLOMBATTO a perdere palla di poco fuori dall'area scaligera, gli avversari guadagnano un calcio d'angolo sul quale RAVANELLI sponda di testa per la conclusione di CAPELLI alta non di molto... Cinque minuti dopo altro pallone sprecato da HENDERSON sul feroce pressing biancoscudato.
Così non va! Se ne accorge anche GROSSO che richiama in panca lo spento RAGUSA e il confuso HENDERSON, al loro posto rispettivamente GUSTAFSON e ZACCAGNI.
L'assetto tattico rimane il 4-3-3 con MATOS che va sulla fascia opposta e LARIBI che scala a fare l'esterno d'attacco sinistro.

LA DERIVA NON CAMBIA E GLI OSPITI PASSANO MA FOURNEAU ANNULLA
Al 13° contropiede del PADOVA concluso da BONAZZOLI che calcia fortunatamente debole e centrale, nessun problema per SILVESTRI ma il VERONA non si sveglia.
Pochi secondi dopo lo stesso attaccante ex SAMPDORIA si tuffa di testa e sorprende SILVESTRI ma il signor Fourneau annulla tutto per off-side dell'attaccante ospite che vede solo lui: Dal replay dell'azione il gol sembrava assolutamente regolare!
Segnali di vita anche dai gialloblù che vanno alla conclusione con MATOS servito da CRESCENZI ma il tiro del brasiliano è lento e prevedibile, facile preda di MERELLI.
Al 24esimo CONTESSA da sinistra traversa sul palo lontano, la palla scavalca MARRONE e BONAZZOLI per un soffio non riesce a deviare di testa...

FINALE DI GARA DI MARCA SCALIGERA
BISOLI schiera i suoi col 3-5-1-1, fuori CAPELLO e dentro BELINGHERI.
Al 27esimo ALMICI è in netto ritardo su CONTESSA, il signor Fourneau estrae un giallo che vira sull'arancione per il terzino appena arrivato in gialloblù.
Due minuti dopo è RAVANELLI a trattenere MATOS per la maglia, ammonizione anche per il difensore autore del pari biancoscudato. A battere la punizione da sinistra va COLOMBATTO che la mette sul secondo palo dove il piattone di CARACCIOLO arriva con un attimo di ritardo! VERONA vicino al vantaggio...
Al 31esimo è CRESCENZI a finire sul taccuino del direttore di gara a causa di un fallo sullo sgusciante BONAZZOLI.
Minuto 37 LARIBI scatenato: La sua conclusione dai 25 metri è ribattuta dalla difesa sui piedi di GUSTAFSON che ribadisce tra le braccia di MERELLI.
Minuto 38 LARIBI trova spazio al limite e prova a battere il portiere opposto con un rasoiata in diagonale: Molto bravo MERELLI a smanacciare a lato in tuffo disperato.
Al 39esimo BISOLI toglie BONAZZOLI e fa spazio a GUIDONE, tra le fila scaligere PAZZINI, accolto dal boato del pubblico gialloblù, entra al posto di MATOS.
Tre minuti dopo ALMICI batte un calcio di punizione dalla trequarti sinistra del fronte d'offesa scaligero: Palla sul palo lontano dove CARACCIOLO inzucca con tempismo ma non inquadra la porta!
Ultimo cambio PADOVA: CLEMENZA lascia il posto a BROH.
Al 49esimo la perla di PAZZINI: CARACCIOLO dalla difesa spara profondo, sponda di DI CARMINE per il Pazzo che in un amen s'appoggia di schiena al marcatore, controlla di petto e si gira colpendo con un destro velenoso che solo un grandissimo MERELLI riesce a respingere! Ma non c'è più tempo, il derby veneto termina in parità.



IMPRESSIONI
Il 4-3-3 proposto da GROSSO non convince per niente: va bene che è la prima partita e che certi meccanismi cresceranno giocoforza col tempo ma il VERONA appare lento e, giocando in gran parte per linee orrizzontali, diventa per forza anche prevedibile.
Stucchevole poi il 63% di possesso palla gialloblù: inutile tener palla per tutto il tempo contro il calcio semplice e concreto proposto dal PADOVA e dobbiamo pure guardare al bicchiere come mezzo pieno dato che il gol annullato a BONAZZOLI era validissimo...
Molto meglio (anche se fatalmente tardivo) il 4-3-1-2 per il forcing finale con l'ingresso di PAZZINI al posto del solito evanescente MATOS: molto pericoloso LARIBI da trequartista e, come l'ex CESENA aveva detto alla presentazione, con lui dietro il Pazzo e DI CARMINE la fase offensiva sarebbe forse la migliore della cadetteria ed è illuminante in questo senso la sponda del capocannoniere dell'ultima Serie B per la spettacolare girata di PAZZINI che per poco non regala la vittoria sul fil di lana agli scaligeri.
Mi ha deluso infine l'atteggiamento visto anche oggi dopo Catania: un HELLAS a tratti supponente che sul piano della garra è stato messo sotto per gran parte della gara dalla neopromossa squadra di BISOLI.
Mi devo perciò ripetere e ribadire da queste colonne che la qualità (per ora solo supposta fra l'altro) non serve a nulla contro la grinta spianata di molte compagini della cadetteria


#VeronaPadova highlights

VOTI

  • SILVESTRI Con un paio di buoni interventi si guadagna la pagnotta, nulla da fare sul pari quando sta proteggendo il lato opposto e vede sbucare RAVANELLI dal nulla... Voto 6
  • ALMICI Al 4° si fa sorprendere e perde palla sul pressing avversario, al 10° preso dal panico scaglia palla in tribuna quando poteva gestire meglio ma quel gran gol gli da fiducia e da li in poi gioca con più determinazione e precisione: Voto 7
  • CARACCIOLO Il solito autorevole Antonio in difesa si fa sentire e da capitano trasmette una certa sicurezza, prova un paio di sortite in area purtroppo senza fortuna, voto 6,5
  • MARRONE Sul gol del pareggio biancoscudato ha parecchie responsabilità ed è in netto ritardo su RAVANELLI che probabilmente non vede nemmeno; per il resto gara ordinata ma Luca può e deve crescere anche in concentrazione... Voto 5,5
  • CRESCENZI Tra i migliori in campo a mio avviso, sulla sinistra è una spina nel fianco del PADOVA e le sue sgroppate, quando HENDERSON e MATOS lo supportano, mettono sempre in apprensione gli avversari: Bell'acquisto, voto 6,5
  • HENDERSON Questo non è il Liam ammirato a Bari, il guaio è che lo scozzese è in netto calo ultimamente e anche oggi perde una miriade di palloni (almeno il 75% di quelli che tocca): Così non va, forse un po' di panca non gli farebbe male in attesa che ritrovi il passo gara. Voto 4,5 (gli da il cambio al 56esimo ZACCAGNI che non appare del tutto a suo agio in varie occasioni per quanto non sia mai nel vivo del gioco: Voto 5)
  • COLOMBATTO Buone le trame del giovane argentino che spreca un solo pallone a fronte dei mnumerosi giocati, bravo direttore d'orchestra: Voto 6,5
  • LARIBI Un po' spaesato sia da interno sinistro che da esterno d'attacco, all'ultimo momento mister GROSSO lo lascia in campo (visto che con un paio di tiri ha appena scaldato i guanti di MERELLI) e lo piazza trequartista dietro la coppia PAZZINI-DI CAMINE rischiando di pescare il jolly finale: Voto 6,5
  • RAGUSA 56 minuti di fuffa poi GROSSO (e i 13.500 presenti al Binti) ne ha abbastanza: Mai uno spunto, un'azione degna di nota... Tonino è ben altro, si rifarà alla svelta, voto 4,5 (gli da il cambio al 56esimo GUSTAFSON che entra bene in partita cercando di rendersi utile ma rubare il posto ad un COLOMBATTO così non sarà impresa facile: Voto 6)
  • DI CARMINE Gioca un buon quarto d'ora iniziale da riferimento centrale aprendo spazi ai compagni ma da lui ci si aspetta ben altro; c'è anche da dire che non riceve palloni interessanti e quando va a cercarseli snatura il suo gioco, mi incuriosirebbe vederlo nel 4-3-1-2 di cui sopra; su di lui il fallo che porta al vantaggio scaligero: Voto 5,5
  • MATOS Solito Ryder e solita storia: L'evanescente brasiliano ancora non ha capito che buon dribbling e scatto bruciante sono solo due della decina di ingredienti che fanno di un mediocre calciatore un buon giocatore, quando i ritmi calano sfugge un paio di volte agli avversari e si guadagna un paio di falli questo è tutto quanto produce l'attaccante in 84 minuti... Un po' pochino (per cambiare): Voto 4,5 (gli da il cambio all'84esimo PAZZINI: Accolto dal boato del Binti già in fase di riscaldamento, Gianpaolo ha l'argento vivo addosso, insegue un pallone evidentemente perso sino a tu per tu col portiere avversario e quell'ultima girata al 93esimo riassume in sé tutta l'essenza di quello che fu il Pazzo e che ancora può essere in cadetteria! Solo GROSSO e qualcuno fra i dirigenti probabilmente ancora non l'hanno compreso). Voto 7
  • GROSSO Devoto al 4-3-3 non rischia subito LARIBI dietro a PAZZINI e DI CARMINE ma nemmeno in seguito: Perchè il 4-3-1-2 solo a sei minuti dal 90esimo e dopo un ultimo ripensamento che prevedeva l'uscita dell'ex CESENA? HENDERSON lo tradisce, gli esterni d'attacco pure ma quando vede che la gara non decolla deve ricordarsi molto prima di avere un certo PAZZINI seduto in panca... Voto: 5
[Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: HellasVerona-BS.BlogSpot.com]


DICONO +   -   =

Mister GROSSO «Non era il risultato che volevamo, ma portiamo a casa questo punto espressione di quanto visto in campo. Siamo consapevoli di aver dato tutto dal punto di vista dell'applicazione e di avere quindi ampi margini di miglioramento per provare a fare meglio in futuro. Dovremo essere bravi a diventare una squadra prima possibile, oggi il Padova è stato bravo a portare a casa un punto approfittando dei nostri errori, soprattutto nel nostro collegamento tra i reparti e il palleggio che sono da migliorare. Nel finale abbiamo creato i presupposti per portarla a casa e questo non ci rende contenti del risultato, mi auguro che col tempo sapremo eliminare i tanti errori commessi. I nuovi entrati? Sono molto contento di tutti, solo una grande parata ha impedito a Pazzini di segnare. La testa è già al Cosenza» HellasVerona.it

Mister BISOLI tecnico del PADOVA «Tolta la punizione e la girata di Pazzini non ci hanno mai impensierito. I miei ragazzi hanno sfoderato una prestazione superlativa, sono contentissimo perché abbiamo cercato di imporre il nostro gioco! Questa squadra si è meritata l’affetto dei tantissimi tifosi giunti a Verona. Cappelletti? Secondo me difensore centrale è sprecato, ha fatto bene al pari di tutta la squadra che ha giocato palla a terra dominando il primo tempo. Ancora complimenti ai ragazzi, hanno fatto una grande partita! Oggi avevamo otto under in campo, i vecchietti dietro hanno fatto davvero bene, se giochiamo palla a terra abbiamo fatto davvero bene. In Serie B Cappelletti ha una lettura importante e un buon cambio gioco. Ci hanno messo nella griglia fra le ultime, vorrà dire che riusciremo a rimetterci in sesto. Lì ha una fisicità importante, ha perso il posto per Ravanelli ma lì ha fatto bene. Clemenza sta facendo cose straordinarie, si è calato subito nel suo ruolo con grande educazione e determinazione. Ha fatto uno stop in allenamento straordinario, che avrei voluto sospendere la partita. Faccio i complimenti a Bonazzoli, oggi ha fatto tanto lavoro per la squadra, ha preso tre fuorigioco importanti. Pazzini? Prevedo che il 7 rimetteranno tre squadre in questo campionato, ma non create problemi a Grosso, perché se ogni volta gioca Di Carmine e poi entra Pazzini, se segna è un genio, se non segna viene crocifisso l’allenatore. Il primo obiettivo resta il mantenimento della categoria, poi semmai ci divertiremo. E vedrete che ci divertiremo» PadovaCalcio.it

Mister GrossoMister Bisoli

Il portiere del PADOVA MERELLI protagonista nei 20 minuti finali dell'HELLAS «La parata in pieno recupero su Pazzini? E’ stata bella dai, vale doppio anche perché gli sono bastati dieci minuti per dimostrare di che pasta è fatto! Ne ho fatta una importante anche su Laribi, ma meglio quella su Pazzini. Abbiamo fatto davvero una bellissima partita, loro a parte il gol e quei due tiri non è che abbiano fatto tantissimo… Abbiamo fatto vedere che ci siamo, e se non ci annullavano il gol regolare di Bonazzoli potevamo portare a casa anche i tre punti! Giocare al ‘Bentegodi’ davanti a 13mila persone è stata una grande emozione, all’inizio confesso che c’è stata un po’ di tensione ma col passare dei minuti se n’è andata. Il calcio di punizione di Almici? Da portiere ti dico che potevo pararla perché potevo arrivarci e ci sono arrivato vicinissimo, l’ho vista partire all’ultimo e mi sono tuffato ma non sono riuscito per poco a prenderla… Con la barriera ci eravamo accordati perché non saltasse ma non ho visto partire la palla» PadovaGoal.it

ALMICI al primo gol da professionista «Nel primo tempo abbiamo faticato a trovare le misure, nei secondi quarantacinque minuti abbiamo fatto meglio anche perché le occasioni più importanti le abbiamo avute noi per vincere. Abbiamo concesso poche ripartenze al Padova, uno dei loro punti di forza. Questa è una partita da cui potremo prendere spunto, volevamo un risultato diverso però stiamo lavorando per cercare di fare il massimo giornata dopo giornata e per conquistare sempre la vittoria. Il gol? Dispiace che non sia servito alla vittoria. Personalmente sono contento sia arrivata la prima rete tra i professionisti. La dedico a mia moglie e a mia madre, che la aspettava da tanto» HellasVerona.it

RAVANELLI difensore del PADOVA autore del pari «È stata un’emozione incredibile, un sogno! Sono al settimo cielo, segnare all’esordio in serie B in un gol è un sogno che si realizza. Quando ho visto la rete gonfiarsi non ho capito più niente, ho pensato solo a festeggiare coi miei compagni e coi nostri tifosi! Abbiamo fatto una grande partita, ed è stato bravissimo anche Merelli che ha fatto due miracoli… Sto davvero provando una grande gioia!» PadovaGoal.it

DI CARMINE «Le difficoltà del VERONA? Loro si difendevano bene ed erano spesso in tanti dietro la palla, difficile superarli. Giocare a due in attacco mi piace di più ma se il mister vorrà tenermi da solo al centro andrà bene lo stesso. Meccanismi da oliare? Chiaro che essendo solo alla prima gara l'amalgama è ancora tutta da trovare ma presto ci troveremo e allora tutto sarà più facile... Cosa ci ha detto mister Grosso all'intervallo? Mah ci ha invitato a giocare come avevamo fatto per metà del primo tempo prima di mollare un po' nella seconda e noi abbiamo cercato di ascoltarlo» Dazn

PULZETTI capitano del PADOVA ma anche ex centrocampista dell'HELLAS «Abbiamo fatto una partita di grande qualità. Loro sono una delle candidate a vincere il campionato, noi volevamo strappare punti, questo stadio è incredibile. Adesso abbiamo una partita importante col Venezia. Il gol di Bonazzoli sembrava regolare, abbiamo fatto una partita di sacrificio, abbiamo tenuto il campo per 95 minuti. Avere due derby ci dà tanti stimoli, per noi è fondamentale rimanere nella categoria e se partiamo col piede giusto diventa tutto più facile. Testa bassa al Venezia, abbiamo il pubblico dalla nostra, i nostri tifosi sono stati grandi anche oggi» PadovaGoal.it


Primo gol fra i Pro per ALMICI

LE ALTRE DI B +   -   =

Nell'anticipo di Venerdì il PERUGIA ha riacciuffato il BRESCIA al 93esimo al Rigamonti.
1 a 1 sul fil di lana anche del PESCARA in trasferta sul campo della CREMONESE di MANDORLINI mentre a Salerno il PALERMO non va oltre lo 0 a 0; solo il VENEZIA è uscito vincente Sabato dal match in laguna contro lo SPEZIA: Agli arancioneroverdi è bastato il gol di BENTIVOGLIO.



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

La Primavera scaligera supera i pari età del SASSUOLO di rimonta nel test-match all'antistadio; di FIUMICETTI e SANE i gol gialloblù...

Su PianetaSerieB.it la classifica delle squadre cadette secondo il valore presunto della propria rosa: Su tutti spicca il PALERMO, seguono CROTONE e BRESCIA con l'HELLAS che arriva 'solo' al quarto posto. Il PADOVA è terz'ultimo prima di LIVORNO e COSENZA con rose che superano di poco gli 8 miioni di Euro...



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

FORMULA 1: Nel GP del Belgio VETTEL sorprende HAMILTON in partenza e non si fa più prendere, molto staccato VERSTAPPEN al terzo posto. Ora il pilota tedesco della FERRARI è a -17 dall'inglese della MERCEDES. Spettacolare incidente in partenza che coinvolge anche la rossa di RAIKKONEN, fortunatamente nessuno si fa male.

...ANCORA PROBLEMI SU DAZN, tifosi imbufaliti per NAPOLI-MILAN: Molti non hanno potuto assistere alla partita a causa di un errore al login sull'applicazione su Smart TV e mentre pochi fortunati non hanno lamentato problemi altri si sono dovuti sorbire continui rallentamenti...



RASSEGNA STAMPA +   -   =

Peccato nn aver portato a casa i 3 punti!!! Subito testa a Cosenza 💪⚽️💪

Un post condiviso da Alessandro Crescenzi (@alessandrocrescenzi) in data:



SERIE B
27 agosto 2018 - 16:25
Il Padova ferma il Verona grazie a Ravanelli jr.: il difensore che ha ereditato il fiuto del gol
Un difensore con un’arma in più: il fiuto del gol da attaccante

di GazzaMercato

Tra le grandi favorite del campionato di Serie B c’è sicuramente l’Hellas Verona appena retrocesso, eppure l’inizio degli scaligeri è stato un mezzo passo falso: sono stati fermati in casa dal Padova. Al gol di Almici ha risposto Luca Ravanelli, figlio di “Penna Bianca” Fabrizio, ex centravanti della Juventus.

FIGLIO D’ARTE- Pur essendo figlio di un attaccante Luca non attacca la porta avversaria ma difende la propria. Ha iniziato nel Parma prima di passare al Sassuolo con cui ha vinto un campionato Primavera. A Padova si è tolto già diverse soddisfazioni: dapprima la promozione in B e ieri il primo gol nel campionato cadetto, in spaccata su cross di Clemenza.

Classe ’97, alto 187 cm, è già molto bravo nel gioco aereo e ha trovato spesso il gol in situazioni da calcio piazzato. In attesa di spiccare il volo si gode il suo momento d’oro con il Padova cercando di raggiungere quanto prima la salvezza.

FONTE: GazzaMercato.it


Corsi e ricorsi storici: Almici come Foglio
By Redazione - 27 agosto 2018

Era il 28 marzo 1999 e Paolo Foglio segnava su calcio piazzato diretto in un rocambolesco e meraviglioso Ravenna-Verona 2-3.
Foglio è stato l’ultimo terzino destro di ruolo a segnare su calcio piazzato in maglia gialloblù prima di Almici.
Quel Verona, con uno sconosciuto Prandelli in panchina, a fine stagione centrò la promozione in Serie A.
D.Con.

FONTE: HellasNews.it


Il ritorno di Zaccagni
agosto 27, 2018

La sua ultima partita in campionato era datata 5 novembre 2017, Cagliari-Hellas Verona 2-1. L’infortunio al ginocchio sinistro lo aveva costretto all’intervento a febbraio ed a chiudere così anzitempo la stagione. A distanza di nove mesi, Fabio Grosso, in Coppa Italia, l’ha gettato nella mischia sia contro la Juve Stabia che il Catania, 30’ in due partite che hanno permesso a Zaccagni di riprendere confidenza col campo. Ieri il rientro anche in campionato, 30’ dove è riuscito a dare il suo contributo in mezzo al campo alla causa gialloblù.

9 su 11 nuovi, tempo al tempo
agosto 27, 2018

Ci si aspettava ben altro Verona ieri al Bentegodi contro il Padova. Grosso in primis. Ma è giusto anche ricordare che la squadra in buona parte è nuova, serve quindi tempo e pazienza per amalgamare il nuovo gruppo. Le qualità alla rosa gialloblù non mancano anche se ieri si sono viste solo a tratti. All’esordio in campionato, l’allenatore gialloblù ha schierato ben 9/11 nuovi dal 1′. Solo Caracciolo e Matos infatti erano i reduci dalla pessima stagione passata. Se contro la Juve Stabia, alla prima stagionale in coppa Italia sia pur contro un avversario modesto, si era visto gioco abbinato a qualità, già a Catania tutto questo era venuto meno e ieri, tolti alcuni sprazzi ed il forcing finale, l’Hellas Verona non ha mostrato il potenziale a disposizione contro un buon Padova. Il compito più difficile spetta ora a Fabio Grosso, chiamato a registrare una squadra che in questo campionato deve e può recitare una parte da protagonista.

Ovazione per Giampaolo Pazzini
agosto 27, 2018

Al momento del riscaldamento sotto la Curva Sud, il pubblico del Bentegodi ha voluto subito dimostrare il proprio affetto a Giampaolo Pazzini. Scrosci di applausi accompagnati da cori seguiti dal saluto del capitano gialloblù. Al suo ingresso in campo, all’84’, la spinta dei tifosi gialloblù è stata determinante per l’ultimo affondo scaligero, proprio con Pazzini che al 93’ con una giocata da Attaccante ha rischiato di far venire giù il Bentegodi. Solo il portiere del Padova gli ha negato la gioia dell’eurogol. In 9’ compreso il recupero, Pazzini ha dimostrato di avere tanta voglia e di poter essere ancora una spina nel fianco delle difese avversarie, anche in coppia con Di Carmine. Spetta ora a Fabio Grosso trovare la soluzione migliore per il bene dell’Hellas Verona

Genova tieni duro
agosto 26, 2018

Lo striscione esposto dalla Curva Sud al Bentegodi, in occasione dell’esordio in campionato Hellas Verona-Padova, dedicato alla città di Genova colpita dalla tragedia del crollo del ponte Morandi

Pagelle
agosto 26, 2018

Silvestri 6, Almici 6, Caracciolo 6, Marrone 5, Crescenzi 6; Henderson 5.5 (Zaccagni 6), Colombatto 5.5, Laribi 5.5; Ragusa 5 (Gustafson 6), Di Carmine 5.5, Matos 5.5 (Pazzini 6). All: Grosso 5.5

Finale, Hellas Verona-Padova 1-1
agosto 26, 2018

Devi farne di strada, caro Verona. La prestazione non convince ed il risultato finale sta stretto al Padova. Esordio in campionato tutt’altro che positivo per l’Hellas Verona, al Bentegodi, contro la squadra di Bisoli. L’allenatore Fabio Grosso si presenta col 4-3-3 con Silvestri, Almici, Caracciolo, Marrone, Crescenzi; Henderson, Colombatto, Laribi; Ragusa, Di Carmine, Matos. Prima del fischio d’inizio, minuto di raccoglimento per ricordare le vittime della tragedia che ha colpito le città di Genova (esposto dalla Curva Sud lo striscione Genova tieni duro, ndr) e Cosenza. Ritorno a casa per la voce storica dell’Hellas Verona, Roberto Puliero. Primi 15’ privi di emozioni con le due squadre che non spingono sull’acceleratore, ci prova allora il Padova al 19’ con la conclusione al volo di Contessa che termina a lato. La reazione dei gialloblù non tarda ad arrivare ed al 23’ l’Hellas Verona passa in vantaggio: punizione dal limite conquistata da Di Carmine, se ne incarica Almici che batte direttamente Merelli e regala la prima gioia al pubblico scaligero. Ottima respinta di Silvestri sulla conclusione di Capello al 32’, portiere gialloblù che 4’ dopo non può nulla sul colpo di testa di Ravanelli che regala il pareggio alla squadra di Bisoli. Padova ancora pericoloso al 41’ col colpo di tacco in area di Bonazzoli che non trova lo specchio della porta gialloblù. Primo tempo che si chiude col tiro a giro di Clemenza al 44’ che esce di poco alla destra di Silvestri ——

La ripresa si apre senza cambi, Padova che al 4’ tenta di sorprendere il portiere gialloblù con la conclusione a giro di Capelli che non inquadra lo specchio della porta. Doppio cambio per i gialloblù all’11’, con Zaccagni e Gustafson per Henderson e Ragusa, ma è il Padova ad andare alla conclusione con Bonazzoli al 13’, tiro centrale bloccato da Silvestri. Al 16’ tiro debole che si perde sul fondo di Di Carmine, ci prova allora Crescenzi al 18’, palla per Matos ma la conclusione di punta dell’ex Udinese viene bloccata senza problemi da Merelli. Al 25’ tiro da oltre venti metri di Crescenzi che non trova la porta patavina e due minuti dopo cartellino giallo per Almici. Il Padova si dimostra più squadra, corre decisamente di più e meglio. Caracciolo ci prova senza fortuna al 29’, pallone che si perde sul fondo sulla punizione di Colombatto. Finisce sul taccuino del direttore di gara anche Crescenzi al 32’, gialloblù che al 37’ arrivano al tiro con Laribi, ribatte male Merelli, il pallone arriva a Gustafson che non riesce però a dare la giusta potenza e precisione alla conclusione che termina tra le braccia del portiere del Padova. Ci prova al 39’ Laribi, tiro preciso ed angolato che obbliga Merelli al calcio d’angolo. Terzo ed ultimo cambio per i gialloblù, con Pazzini al posto di Matos, Hellas Verona che chiude col 4-3-1-2. Gialloblù pericolosi in chiusura col colpo di testa alto sopra la traversa di Caracciolo, su punizione da destra di Almici. Al 47’ torre di Di Carmine e girata di Pazzini che trova pronto Merelli che chiude in angolo. Prima di campionato che termina in parità dopo 3’ di recupero.

Hellas Verona-Padova, 13.503 spettatori al Bentegodi
agosto 26, 2018

Per l’esordio in campionato, presenti allo stadio 13.503 spettatori, 1160 i tifosi ospiti

FONTE: HellasLive.it


VISTO DA NOI
27 agosto 2018 - 11:57
Il Verona non è stato costruito in un giorno
Con il Padova l’Hellas è parso in ritardo. La rivoluzione estiva esige tempo per raggiungere un’identità

di Lorenzo Fabiano, @lollofab
Foto Grigolini-Fotoexpress

Che voce Skye Edwards. Correva il luglio del 2000 quando i Morcheeba scalarono le classifiche pop di tutto il mondo con il singolo “Rome Wasn’t Built in a Day”. Pezzo splendido ormai entrato nella maggiore età, ma che è sempre un piacere riascoltare così, per dare una rinfrescatina all’anima con una botta di energia positiva. È capitato a noi ieri sera all’incupito ritorno a casa dal Bentegodi dopo lo scialbo debutto in campionato. Brutta partita, in definitiva poca roba. Alla fine padovani soddisfatti e veronesi a masticare amaro.

Il Verona in estate ha messo in atto una rivoluzione: il reset sta nei numeri di ben 17 nuovi arrivi, più ovviamente l’allenatore. Contro il Padova, della sciagurata scorsa stagione in campo c’erano solamente tre interpreti: Silvestri, che faceva il secondo di Nicolas, Matos, che arrivò a gennaio, e capitan Caracciolo. Dopo aver azzerato tutto e cambiato letteralmente volto, non ci vuole molto a capire che un mese e mezzo di lavoro non sia sufficiente. Il Verona ha un gran potenziale di squadra, ma ancora purtroppo non lo è. Work on Progress: al cantiere si lavora in fase di assemblaggio, ma equilibri e assetti sono ancora da trovare. Nel dopo partita Grosso ha dichiarato di non essere ancorato ad alcun schema fisso in tema di modulo di gioco. Si parte dal 4-3-3, ma non è un dogma. Bene così.

Nel grigiore, abbiamo ad esempio notato qualche scorcio di schiarita quando la squadra è passata al 4-3-1-2 con Laribi trequartista a suggerire per le due punte, prima Di Carmine e Matos, poi Di Carmine e Pazzini. A insistere ad aggirare dalle corsie esterne il muro della difesa a cinque, e ne troveremo parecchie, si rischia di finire intrappolati in un vicolo cieco. Meglio quindi cercare l’imbucata giusta per gli attaccanti affidandosi a chi dispone di fantasia e piedi sapienti. E Laribi li ha. Buono l’approccio del Pazzo, tardivo il suo ingresso. Ma da qui a rispolverare il tormentone ce ne corre. Grosso è stato chiarissimo sin dal primo giorno con lui: la prima punta è Di Carmine, giocatore che il Verona ha fortemente voluto e sul quale ha investito. Insieme li vedremo poco.

Ciò nonostante, Pazzo ha accettato il diktat e si è messo di buona lena. Tutti utili, nessuno indispensabile. Ancora lontano da una precisa identità e in palese ritardo di condizione rispetto ai biancoscudati di Bisoli, il Verona ha cercato invano la quadra. Non l’ha mai trovata. Di Carmine si è mosso poco, ma è pure vero che non gli è arrivato un solo pallone; in regia Colombatto ha mostrato la stoffa, ma deve ora lavorare sulla sartoria; Ragusa è sembrato un corpo estraneo, dalla cornamusa di Henderson sono uscite solo note stonate. Decisamente meglio nel secondo tempo grazie agli ingressi di Gustafson e Zaccagni (bentornato!).

Nemmeno la difesa ha brillato: grave la pennichella di Marrone sul pareggio di Ravanelli. Una squadra è fatta di condivisione, dialogo, e partecipazione. Il Verona attuale parla ancora troppe lingue diverse. Diamogli allora il tempo di apprendere la grammatica di un linguaggio comune. Il potenziale c’è tutto. Sabato ci attende un’insidiosissima trasferta a Cosenza (ottimo debutto a Ascoli), poi avremo la sosta. Alla ripresa, al Bentegodi arriverà il Carpi, ieri fatto polpette a Foggia. Forse lì qualcosa di più già vedremo. Ripetiamo, serve tempo. Don’t you know that Rome wasn’t built in a day…?

27 agosto 2018 - 11:18
Brutto Verona, e il Padova si conferma un tabù
I biancoscudati non perdono al Bentegodi dal 1998

di Redazione Hellas1903

Un brutto Verona a fronte di un Padova solido e organizzato: così la tradizione, che vuole i biancoscudati imbattuti al Bentegodi dal 1998 è stata confermata.

Non fosse stato per l’annullamento (per una posizione irregolare più che dubbia) del gol di Bonazzoli, l’Hellas avrebbe rischiato di cadere in casa, nel derby veneto, per la quarta volta negli ultimi cinque incontri.

Per trovare una vittoria gialloblù in Piazzale Olimpia col Padova bisogna andare indietro fino al 1998: allora fu un dilagante per 5-1 per la squadra allenata da Gigi Cagni.

Di lì in poi, nelle – invero non frequenti – occasioni in cui la sfida si è riproposta, sul proprio campo l’Hellas ha perso spesso.

Per 3-0 nel 2007-2008, per 1-0 nella stagione successiva e per 2-0 nel 2013. Nel 2011, invece, la gara terminò in parità, sul 2-2.

Il tabù Padova si è confermato ieri: bravi i giocatori di Bisoli, incerta la prova della formazione di Grosso.

NEWS
26 agosto 2018 - 20:29
Pagelle Verona, Almici gol e spinta, centrocampo ko, attacco no
Marrone incerto sull’1-1, Pazzini entra e sfiora la firma decisiva nel finale

di Matteo Fontana, @teofontana
Foto Grigolini-Fotoexpress

SILVESTRI 6
Respinge con prontezza su Capello, ma viene beffato da Ravanelli. Dopo il Padova gli ronza attorno e lo punzecchia, ma evita la caduta perché il gol (regolare) di Bonazzoli viene annullato.

ALMICI 6
Punizione da terzino brasiliano: la traiettoria è precisa e carica di effetto. In questo modo sorprende Merelli. Tenta in più casi la sortita, si fa sentire quando spinge.

MARRONE 5
Nasce centrocampista, si è trasformato nel tempo in difensore ma nel ruolo mostra delle incertezze. In particolare sul gol dell’1-1 appare distratto.

CARACCIOLO 6
Pone rimedio ai tremolii dell’Hellas in difesa e si prende anche l’incarico di impostare. Cerca anche il gol, alzando la traiettoria di non molto.

CRESCENZI 5,5
Alterna momenti in cui spicca in fase di spinta a situazioni che lo vedono poco sicuro in copertura, con le seconde che sono più dei primi.

HENDERSON 5,5
Tagliato fuori dalla gran corsa del Padova: gli mordono le caviglie e lui, che è giocatore tecnico, va in difficoltà. Il centrocampo del Verona è sfibrato, fa troppo poco per supportarlo.

COLOMBATTO 5
Molto timido, sbaglia un numero consistente di tocchi e perde dei palloni di piombo. Non trova mai la cadenza giusta per dettare il gioco. Debutto balbettante.

LARIBI 5,5
Primo tempo spaesato, mai nel pieno della manovra, sempre superato dal dinamismo della linea mediana di Bisoli. Va meglio in seguito, quando allarga il raggio d’azione e cerca di prendere palla lungo la trequarti, ma non basta.

RAGUSA 5
Non si innesca, è come un motorino ingolfato. Con un eccesso di foga concede al Padova la punizione da cui nasce il gol del pareggio. Esce lasciando poco

DI CARMINE 5,5
Si guadagna il “piazzato” che Almici tramuta nel gol del vantaggio del Verona, ma è un sussulto isolato in una partita in cui è schiacciato dalla solidità dei tre centrali del Padova. Notevole, però, la “torre” con cui libera Pazzini

MATOS 5,5
Gli viene chiesto di dare imprevedibilità al tridente, di saltare l’uomo, di creare superiorità numerica. Il piano funziona poco, e soltanto nel secondo tempo.

ZACCAGNI 6
Consente al Verona di avere più freschezza.

GUSTAFSON 6
Aggiunge forza fisica in mezzo, ha un’opportunità per segnare, ma Merelli blocca il suo tentativo.

PAZZINI 6
Una manciata di minuti in campo, con il Bentegodi che gli dedica un applauso scrosciante. E poco ci manca che non firmi un gol formidabile.

GROSSO 5,5
Molte scelte lasciano perplessi. I cambi in corsa danno al Verona una quadratura più adeguata, ma l’Hellas non ha ancora un’identità. La difesa traballa, l’attacco è moscio e il centrocampo non cambia mai passo. Con il Padova schierato con i tre dietro sarebbe stato auspicabile impiegare le due punte prima.

NEWS
26 agosto 2018 - 20:09
Verona-Padova 1-1, l’Hellas fatica al Bentegodi
Debutto non entusiasmante dei gialloblù, a segno Almici, pareggia Ravanelli

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi

Discreta, non buona, la prima del Verona. E’ 1 a 1 col Padova, avversario tenace, pericoloso e combattivo che per 50 minuti è stato migliore, correndo a doppia velocità rispetto ai gialloblù. Che passano in vantaggio con un calcio di punizione, ma si fanno raggiungere da Ravanelli e rischiano di soccombere al calcio pratico ma efficace di Bisoli. Ritardo di condizione evidente, centrocampo quasi sempre messo sotto, attaccanti in sordina. Non parte bene l’Hellas, che poi nella ripresa si rianima grazie anche ai cambi, e che qualcosa di buono lo fa vedere.

FORMAZIONI
Non pochi del Verona saltano la prima. Cissè è infortunato, Lee ai Giochi asiatici, Empereur e Dawidowicz squalificati.

Subito in campo Santiago Colombatto, arrivato in Prestito dal Perugia a fine mercato. L’argentino la fa da play, ai suoi fianchi Henderson e Laribi. Silvestri in porta, dietro ci sono Almici, Caracciolo, Marrone e Crescenzi. Il trio d’attacco lo formano Ragusa, Di Carmine e Matos.

Il Padova risponde col 5-3-2: Merelli – Zambataro, Ravanelli, Capelli, Trevisan, Contessa – Cappelletti, Pulzetti, Capello – Bonazzoli e Clemenza.

Il Bentegodi riserva un bel colpo d’occhio: sono in 13.503 sugli spalti, 1.160 dei quali tifosi del Padova. Giornata perfetta, 22 gradi dopo il temporale della notte, terreno in perfette condizioni.

PRIMO TEMPO, PADOVA AGGUERRITO, VANTAGGIO VERONA, PAREGGIO DEI BIANCOSCUDATI
Partenza aggressiva del Padova che pressa alto per impedire al Verona di costruire. Colombatto dirige le operazioni a centrocampo, Crescenzi e Almici stanno alti, ma quando l’Hellas supera la metà campo i biancoscudati sono già posizionati in retroguardia. I gialloblù fraseggiano e cercano la verticalità quando non sono Ragusa o Matos a impostare in avanti. Henderson soffre il pressing avversario e perde qualche pallone.

La prima occasione vera è del Padova, al 19’ Zambataro crossa da destra, dalla parte opposta irrompe Contessa che, solo, (Ragusa non copre), defilato a sinistra calcia al volo fuori.

ALMICI, 1 A 0 VERONA
La risposta del Verona arriva al 22’, quando Di Carmine prende un fallo ai 26 metri dalla porta, posizione centrale. Senza indugi ci va Almici, che col destro disegna una parabola mortale: la palla, calciata con forza, si abbassa, colpisce la parte sotto della traversa ed entra in porta con Merelli che nulla può.

Il Padova schiuma rabbia, ma per la terza volta finisce in fuorigioco, segno di un buon lavoro della linea di difesa gialloblù. Pulzetti sente aria di ex e combatte a centrocampo.

32’: Henderson perde male un pallone, Silvestri salva in tuffo plastico su Capello che riceve palla, entra in area e calcia.

IL PADOVA PAREGGIA, 1 A 1 DI RAVANELLI
Non un bel vedere la difesa del Verona in occasione del pareggio del Padova. Al 36’ Marrone resta a guardare una punizione sul secondo palo di Clemenza (il migliore dei suoi), sul pallone solo soletto arriva sottoporta Ravanelli che trafigge in spaccata un Silvestri incerto.

Sulle palle inattive l’Hellas soffre molto, troppo. La foga del Padova prosegue e gli ospiti sfiorano il vantaggio con Capello e Bonazzoli che non arrivano di poco su un traversone pericoloso al 42’. Al 44’ poi, un tiro a giro di Clemenza sfiora l’incorcio.

Si chiude un tempo in cui il Padova è andato al doppio del Verona creando più pericoli.

SECONDO TEMPO, VERONA MIGLIORE MA IL PADOVA RESISTE NONOSTANTE IL FORCING FINALE
Il Verona fatica a centrocampo, non serve gli esterni che non producono palloni per Di Carmine. Laribi prova in verticale per il centravanti al 10’ ma la palla è irraggiungibile.

Grosso corre ai ripari e rifà il centrocampo. All 11’ entrano Zaccagni e Gustafson per Henderson e Ragusa . Laribi va a fare l’esterno. Lo svedese guadagna subito un corner. Poi Bonazzoli spreca un contropiede calciando debole dal limite. Un minuto dopo lo stesso è in chiaro fuorigioco quando segna di testa, annullato. Sono, però, campanelli d’allarme, che suonano non da poco.

Di Carmine tira dal limite, molto debolmente, al 16’. La corsa indemoniata del Padova del primo tempo per forza di cose cala, ma la loro manovra di imbrigliamento pare funzionare. Di Carmine, però, parte a sinistra, poi Colombatto calcia troppo piazzato al 18’.

Si alza Pazzini, lo stadio applaude. Bisoli mette Belinghieri per Capello al 26’.

Al 29’ Matos parte, non lo tengono, se non per la maglietta, giallo per Ravanelli. Parte la parabola di Colombatto, sul secondo palo arriva Caracciolo che al volo spara alto. Grande occasione mancata. Crescenzi, dopo Almici, viene ammonito al 32’.

Grosso osserva a braccia conserte, Bisoli è più nervoso. Buttano di nuovo giù Matos in contropiede, l’arbitro Fourneau non ammonisce. Zaccagni serve Crescenzi, il cross sul primo palo è chiuso in corner al 35’.

L’Hellas non prova le conclusioni dalla distanza, che potrebbero essere un’arma utile in una partita difficile. Zaccagni si libera a centrocampo, poi il passaggio per Di Carmine trova l’attaccante in off-side.

Al 37’ Gustafson al volo raccoglie un pallone, il tiro è forte ma centrale e Merelli para. Laribi con una botta da fuori sfiora il palo al 39’. L’Hellas prova a vincere. Pazzini entra al 39’ al posto di Matos.

Punizione di Almici al 42’, ci va di testa ancora Caracciolo che manda alto da tre metri. Altra ottima occasione mancata. Broh sostituisce Clemenza al 45’.

Tre di recupero. Nei secondi finali Pazzini servito da Di Carmine calcia in girata in area, Merelli si supera togliendo la palla dall’angolino.

Il Verona , di certo non al meglio e faticando non poco contro un avversario più in palla, esce dal campo con un pareggio alla prima di campionato.

FONTE: Hellas1903.it


Falsa partenza dell'Hellas al Bentegodi: col Padova non va oltre il pari
I gialloblu pagano il ritmo più alto e la maggiore incisività dei patavini, riuscendo solo nell'ultima mezzora ad avvicinarsi con costanza alla porta di Merelli e rischiando in precedenza di subire il raddoppio ospite

Luca Stoppele

26 agosto 2018 20:10
Non inizia nel migliore dei modi il campionato di Serie B per l'Hellas Verona, che allo stado Bentegodi non è riuscito ad andare oltre l'1-1 contro il Padova nel derby veneto, che l'ultima volta lo ha visto vittorioso nel 1998.
Dopo un inizio acceso con due falli nei primissimi secondi di gioco, le due squadre hanno iniziato a tessere le prime trame delle rispettive tele per cercare di sorprendere gli avversari. La formazione guidata da Fabio Grosso ha fatto capire fin dall'inizio di voler fare la partita, cercando spesso di sfondare sulle fasce, con Matos e Ragusa sempre molto larghi. I gialloblu però già da subito sono sembrati non ancora ben rodati, mentre il Padova è riuscito a chiudere bene gli spazi e a pressare le fonti di gioco dei padroni di casa. Così, dopo 15 minuti, entrambi i portieri non sono stati chiamati in causa: la prima occasione infatti è arrivata al 19', quando Contessa ha stretto in area per raccogliere il traversone che arrivava da destra, senza trovare la porta. A sbloccare il risultato ci ha pensato allora Almici su calcio piazzato al 23', con una parabola che non ha lasciato spazio a Merelli.
Ferita, la squadra di Bisoli, che già all'inizio si era mostrata più in palla soprattutto con Bonazzoli, ha alzato ulteriormente i giri del motore rischiando di trovare il pareggio già al 32' con Capello, dopo una dormita di Henderson, con Silvestri che ha respinto la conclusione. Il giro palla troppo lento e prevedibile non ha permesso all'Hellas di portare nuovi pericoli alla porta patavina, così gli ospiti al 36' hanno trovato il meritato pareggio con la deviazione volante di Ravanelli, imbeccato in area da calcio piazzato. La reazione ospite però non si è esaurita qua: al 42' Bonazzoli ha provato il gran gol con il tacco, mentre tre minuti dopo la conclusione a giro di Clemenza per pochissimo non ha trovato lo specchio della porta.

Nella ripresa la partita è rimasta combattuta, con i gialloblu che hanno continuato nel loro palleggio, mentre il Padova al 50' è andato vicino al vantaggio con Capelli e al 55' sarebbe anche passato in vantaggio con Bonazzoli: la rete però non è stata convalidata dall'arbitro per un dubbio fuorigioco.
Grosso allora ha provato a rimescolare le carte, tirando fuori un Henderson fuori partita ed un Ragusa spento, per Zaccagni e Gustafson. Alzato un po' il ritmo, il Verona si è piano piano avvicinato alla porta, con Matos che al 63' non è riuscito a capitalizzare da dentro l'area. Nonostante la buona prova di Colombatto, che ha mostrato un'ottima personalità, la rete dei passaggi gialloblu è rimasta poco incisiva e così al 74' ci ha provato Caracciolo, ma la sua volée arrivata dopo un calcio piazzato è terminata alta. Nel finale gli ospiti hanno arretrato il proprio baricentro, probabilmente anche per le energie spese, ed i padroni di casa hanno abbozzato alcuni assalti che hanno portato alla conclusione bloccata di Gustafson ('82) e alla botta da fuori di Laribi messa in corner ('83). Le due occasioni migliori però sono arrivate nel finale, quando lo stesso Caracciolo non è riuscito a trovare la porta di testa su angolo ('87) e quando Pazzini ha costretto Merelli ad un grande intervento con un'acrobazia.

Non è stato dunque un Hellas Verona brillante quello sceso in campo nella prima giornata. La squadra di Grosso fino al 60' è riuscita a creare pochissimo, con Di Carmine che non è mai stato messo nelle condizioni di rendersi pericoloso, mentre Pazzini ha sfiorato il gol vittoria con un'invenzione tirata fuori dal proprio bagaglio tecnico. Troppo lenta la manovra, ravvivata da Colombatto, mentre Henderson è apparso come un corpo estraneo alla squadra.
L'allenatore non sembra dunque essere riuscito ad inculcare del tutto i propri concetti di gioco in una squadra rifatta quasi completamente rispetto all'anno scorso: servirà ancora un po' di tempo per capire se questo Verona può veramente puntare al ritorno in Serie A.

FONTE: VeronaSera.it


27 AGO 2018
PRIME IMPRESSIONI: HELLAS ANONIMO
Il paracadute, il mercato da big (definizione Gazzetta e non solo), le aspettative, le dichiarazioni della vigilia: il Verona ha fallito. la squadra di Grosso ha incontrato tante difficoltà, ha rischiato il ko, non ha meritato la vittoria, non ha impressionato positivamente.

Ho seguito la prima dei gialloblù su Dazn, dalla località balneare in cui mi trovo, rinunciando ad un paio di ore di vacanza. L’ho fatto con piacere perché anche se in ferie i ”doveri” professionali non dovrebbero esistere. E siccome queste pagine sono sempre molto frequentate, sono felice di aggiornalle anche ora, tramite smartphone mentre mio figlio gioca in riva al mare e mia moglie è assorta in una lettura di un libro.

Il Verona non mi è piaciuto. Ha mostrato limiti enormi, ha faticato, ha rischiato di soccombere, ha avuto anche la possibilità di piazzare il colpo del ko, ha chiuso con un pareggio tutto sommato positivo, se consideriamo le palle gol del Padova è una rete che poteva essere convalidata. Insomma, se c’è una squadra che deve recriminare è senza dubbio quella patavina.

Non me la sento di buttare adesso la croce addosso all’allenatore. Prendersela con Grosso sarebbe un po’ come prendersela con Pecchia per la passata disastrosa stagione. La mia impressione è che questa squadra abbia tanti, troppi limiti. Onesti pedalatori adatti alla categoria, ma poca qualità. Spero vivamente di sbagliarmi, ma non ho visto questi grandi talenti, giocatori di livello superiore.

Difesa ballerina, centrocampo lezioso e poco dinamico, attacco leggero. Pazzini? Non è questo il problema primario. Ci fosse stato lui al posto di Di Carmine non sarebbe cambiato nulla. Fosse entrato Di Carmine negli ultimi minuti, sarebbe accaduta la stessa cosa. Il Padova era stremato e il Verona in pressione. I problemi sono altri, anche se è chiaro che tenere il Pazzo fuori, quando non vinci, è operazione autolesionistica.

Questo Verona al momento ha troppe lacune, troppi lati oscuri. Prevedo un campionato pieno di sofferenze.
Luca Fioravanti

27 AGO 2018
UN FILM GIÀ VISTO…
Così non si va lontano, per nulla. Anzi, si sprofonda nell’anonimato. Verona molle, spento, ombelicale nel suo estenuante e inutile possesso palla orizzontale. Con due ali impalpabili, Di Carmine isolato, un centrocampo poco assortito (troppi portatori di palla, nessun incursore), una difesa equivoca (un terzino sinistro che è destro e non va mai sul fondo, Marrone improponibile come centrale a quattro) e il déjà vu Pazzini davanti.

Scrivevo il 18 agosto: “Siamo davvero competitivi? Grosso che calcio ha in testa? Non c’è qualche doppione di troppo a centrocampo e poca qualità in difesa? Il caso Pazzini (non Pazzini in sé) non è un dèjà vù esiziale? Il pericolo è la presunzione”. Avevo delle perplessità sul metodo con cui era stata costruita la squadra, competitiva come nomi, meno nell’assemblaggio delle caratteristiche dei giocatori. E ho sempre manifestato dei dubbi ovviamente anche su Grosso, di cui non metto in dubbio la preparazione, la didattica e la conoscenza, ma il carisma, la presupponenza calcistica e la lettura delle partite e degli avversari.

E ieri si è visto un Verona improponibile e presuntuoso, a tratti imbarazzante e arrogante. Per di più in casa e contro un modestissimo Padova.

Ora è pure ovvio chiedere che Pazzini giochi (con la giusta collocazione tattica avrebbe dovuto essere titolare in A, figuriamoci in B). Ma Pazzini deve anche essere messo nelle condizioni di giocare, coccolato e protetto nei suoi 16 metri, dove è tutt’oggi uno dei migliori realizzatori italiani (e ieri ne ha dato giusto un assaggio). Pecchia in A non gli ha mai creato le condizioni intorno, la società figuriamoci, e non vorrei che Grosso, nel peggiore dei masochismi, facesse lo stesso.

Ho sentito i soliti pompieri in servizio permanente, esegeti della libertà di applauso, fuoriclasse della minimalia. Lo stesso Grosso ha reso alla stampa dichiarazioni inascoltabili e non veritiere sull’andamento della partita. E’ il solito filone pericoloso della rimozione forzata di cui parlavo recentemente (prendendomi gli insulti dei soliti sospetti corazzieri troll). Ho letto le solite irritanti banalità tipo “aspettiamo a giudicare” e non “bisogna fare processi”. Frasi vuote, insignificanti, cliché consumati. Invece è necessario intervenire subito, denunciare le storture, nella speranza che dall’altra parte ci sia l’onestà intellettuale e l’umiltà di cambiare e intervenire (se e per quello che si può a mercato finito).

Il tempo ovviamente c’è e in giro non mi pare ci sia molta concorrenza. Ma se non si cambia prospettiva e mentalità ogni secondo sarà un film già visto troppe volte in questi tre anni.
Francesco Barana

26 AGO 2018
GROSSO DEVE GIA’ CAMBIARE
Gambe molli, poche idee, l’identità di squadra lontanissima e un abominio: Pazzini in campo per appena 8 minuti. In cui tra l’altro ha creato l’occasione più bella della partita. Non m’è piaciuto nulla della gara del Verona contro il modestissimo Padova, che ha però un carattere che qui sotto l’ala dell’Arena ci sogniamo.

Grosso ha creato alcuni evidenti equivoci con il suo gioco orizzontale. Matos e Ragusa, uomini di gamba a cui dare spazi e verticalità, così non servono a nulla. La lenta manovra con cui l’Hellas ha cercato di avvolgere il Padova ha ricordato il peggior Verona di Pecchia. Le squadre avversarie si abbassano, ti tolgono profondità, si posizionano e tu continui a spostare il pallone da una parte all’altra con fare masturbatorio.

Il centrocampo non ne ha presa una. Henderson troppo brutto per essere vero. Laribi deve toccare palloni per entrare nel vivo del gioco. Colombatto è cresciuto con Zaccagni. Il Verona è lontanissimo da essere quella squadra che ci faccia dimenticare il pessimo campionato scorso. Tranne un tiro di Laribi e la conclusione in girata di Pazzini ha tirato in porta solo su calcio piazzato. La difesa ha gli stessi identici vizi di quella pecchiana.

Ripeto fino allo sfinimento: Pazzini in panchina in serie B è una bestemmia. Otto minuti in questa categoria sono anche peggio di quello che s’era visto l’anno scorso con il Napoli. Pazzini è l’unico giocatore con carisma, deve giocare al fianco di Di Carmine. Smettiamola di dire che i due non possono coesistere. Sono entrambi intelligenti (vedere l’ultima azione per credere) e troveranno sicuramente il modo di giocare assieme. Saranno affari degli avversari marcarli.

L’unica dolcezza di questa amara domenica è pensare che siamo solo alla prima giornata. Ma chi guida questa squadra deve cambiare. In fretta.
Gianluca Vighini

FONTE: Blog.Telenuovo.it


Sala Stampa Hellas Verona-Padova, intervista a Mister Bisoli: “Squadra superlativa con 8 Under in campo”

Mister Bisoli al termine di Hellas Verona-Padova: “Tolta la punizione e la girata di Pazzini non ci hanno mai impensierito. I miei ragazzi hanno sfoderato una prestazione superlativa, sono contentissimo perché abbiamo cercato di imporre il nostro gioco! Questa squadra si è meritata l’affetto dei tantissimi tifosi giunti a Verona. Cappelletti? Secondo me difensore centrale è sprecato, ha fatto bene al pari di tutta la squadra che ha giocato palla a terra dominando il primo tempo. Ancora complimenti ai ragazzi, hanno fatto una grande partita! Oggi avevamo otto under in campo, i vecchietti dietro hanno fatto davvero bene, se giochiamo palla a terra abbiamo fatto davvero bene. In Serie B Cappelletti ha una lettura importante e un buon cambio gioco. Ci hanno messo nella griglia fra le ultime, vorrà dire che riusciremo a rimetterci in sesto. Lì ha una fisicità importante, ha perso il posto per Ravanelli ma lì ha fatto bene. Clemenza sta facendo cose straordinarie, si è calato subito nel suo ruolo con grande educazione e determinazione. Ha fatto uno stop in allenamento straordinario, che avrei voluto sospendere la partita. Faccio i complimenti a Bonazzoli, oggi ha fatto tanto lavoro per la squadra, ha preso tre fuorigioco importanti. Pazzini? Prevedo che il 7 rimetteranno tre squadre in questo campionato, ma non create problemi a Grosso, perché se ogni volta gioca Di Carmine e poi entra Pazzini, se segna è un genio, se non segna viene crocifisso l’allenatore. Il primo obiettivo resta il mantenimento della categoria, poi semmai ci divertiremo. E vedrete che ci divertiremo”

Hellas Verona – Padova 1-1

CRONACA DELLA GARA:
Il Calcio Padova torna in Serie B dopo 4 stagioni e ad accoglierlo c’è il derby contro l’Hellas Verona. I ragazzi di Mister Bisoli affronteranno la squadra di Mister Fabio Grosso al Bentegodi per la prima giornata di Serie Bkt 2018/2019 dopo aver vinto il campionato di Serie C e da detentori della SuperCoppa Serie C.

A Verona Hellas e Padova si sono scontrate 31 volte. Il primo match risale a domenica 5 aprile 1914 (finale 3-3 con doppietta di Silvio Appiani), l’ultimo precedente risale alla Serie B 2012/2013, il 4 marzo 2013, con la vittoria del Padova per 2-0 grazie alle reti di Farias e Cutolo.

FORMAZIONI UFFICIALI:
HELLAS VERONA: Silvestri, Caracciolo, Henderson, Marrone, Matos, Ragusa, Di Carmine, Colombatto, Crescenzi, Laribi, Almici. In Panchina: Ferrari, Tozzo, Eguelfi, Gustafson, Pazzini, Balkovec, Zaccagni, Calvano, Kumbulla, Danzi, Tupta. Allenatore: Grosso

PADOVA: Merelli, Contessa, Trevisan, Pulzetti, Capelli, Zambataro, Ravanelli, Cappelletti, Bonazzoli, Capello, Clemenza. In Panchina: Perisan, Serena, Ceccaroni, Minesso, Guidone, Broh, Mazzocco, Belingheri, Cisco, Vogliacco, Della Rocca, Salviato. Allenatore: Bisoli

Arbitro: Fourneau di Roma

Calcio d’inizio ore 18:00

Osservato 1 minuto di silenzio in ricordo delle vittime del Ponte Morandi di Genova

1° Partiti! Padova in completo biancoscudato, Hellas Verona in completo blu con risvolti gialli.

2° Contessa serve d’esterno Capello, Caracciolo fa buona guardia e la palla esce sul fondo.

6° Ancora Contessa, questa volta per Pulzetti, sempre Caracciolo conquista un fallo nei pressi dell’area dell’Hellas.

8° Bonazzoli, ben trovato da un lancio, salta Silvestri e trova il palo, l’assistente di Fourneau alza però la bandierina e ferma l’azione per fuorigioco.

11° Incursione sulla sinistra di Matos, palla al centro messa fuori da Capelli.

18° Traversone di Zambataro, Contessa irrompe in area e prova l’esterno, palla fuori di un soffio!

GOL DEL VERONA: 24° Punizione di ALMICI che supera la barriera, traversa e palla che si infila alle spalle di Merelli

28° Pulzetti crossa al centro e trova un corner: lo batte il capitano, Silvestri di pugno mette fuori

31° Occasione per Capello, conclusione respinta da Silvestri!

34° Clemenza si accentra e calcia a giro, respinge Crescenzi

35° Fallo su Clemenza, punizione dai 30 metri per il Padova

PAREGGIO DEL PADOVA: 35° Punizione di Clemenza, deviazione di RAVANELLI che mette alle spalle di Silvestri

41° Punizione di Clemenza, Trevisa conquista sfera e serve Contessa che conquista un corner

42° Occasionissima Padova: Cappelletti sulla sinistra mette al centro, Bonazzoli e Capello sfiorano in area piccola

Ammonito Cappelletti

Ammonito Bonazzoli

45° Capello in serpentina, mette sui piedi di Clemenza che prova il tiro a giro, palla che sfiora il secondo palo a Silvestri battuto.

Un minuto di recupero

46° Punizione dal limite conquistata da Capello

46° Punizione di Clemenza direttamente in porta, Silvestri non si fa sorprendere.

Finale Primo Tempo: Hellas Verona – Padova parziale 1-1 Reti: 24° Almici, 36° Ravanelli

1°st Si riparte, nessun cambio nelle due compagini

4°st Clemenza conquista un corner sulla sinistra

5°st Corner di Clemenza, Ravanelli mette al centro per Capelli che gira al volo in porta, palla fuori di poco

7°st Colombatto conquista una punizione dai 30 metri

11°st Doppio cambio per l’Hellas: esce Ragusa, entra Gustafson. Esce Henderson, entra Zaccagni

13°st Contropiede Padova: Clemenza addomestica, Capello serve Bonazzoli che si accentra e calcia, para Silvestri

14°st Gol annullato al Padova: Contessa mette al centro dove Bonazzoli gira di testa alle spalle di Silvestri, ma in posizione di offiside. Dal replay il fuorigioco però non c’era.

18°st Matos prova in area il colpo d’esterno, Merelli fa buona guardia

24°st Zambataro mette dentro, sul versante opposto trova Contessa che con un cross che taglia l’area quasi trova Bonazzoli al quale non riesce il colpo di testa decisivo

25°st Conclusione di Crescenzi, palla sul fondo

25°st Esce Capello, entra Belingheri

Ammonito Almici

28°st Silvestri smanaccia una punizione di Contessa

Ammonito Ravanelli per trattenuta su Matos

29°st Punizione di Colombatto, deviazione di Caracciolo direttamente sul fondo

Ammonito Crescenzi per fallo su Bonazzoli

32°st Punizione di Clemenza, deviazione di Almici in corner

37°st Conclusione di Matos deviata, palla sui piedi di Gustafson che calcia in porta, para Merelli

39°st Laribi si accentra e prova la conclusione dal limite, gran parata di Merelli in corner

39°st Esce Bonazzoli, entra Guidone. Esce Matos, entra Pazzini

41°st Punizione di Almici, Caracciolo devia di testa, palla oltre la traversa

44°st Contessa recupera in avanti un pallone lanciato da Pulzetti, mette in mezzo e per poco non trova la testa di Guidone

45°st Entra Broh, esce Clemenza

Tre minuti di recupero

47°st Rovesciata di Pazzini, salvataggio di Merelli che mette in angolo!

Finale: Hellas Verona – Padova 1-1 Reti: 24° Almici, 36° Ravanelli

Dante Piotto

FONTE: PadovaCalcio.it


SERIE B
Hellas Verona-Padova 1-1
Bel debutto al Bentegodi


26/08/2018 20:34
Un buon pareggio per iniziare la stagione. Il Padova di mister Bisoli, atteso all'esordio in Serie B sul campo di una delle favorite per la vittoria del campionato, ottiene un pareggio che lascia spazio pure a qualche rammarico. Già, perché poteva condurre la partita su altri binari il gol annullato a Bonazzoli al quarto d'ora della ripresa: gli assistenti hanno fischiato un fuorigioco sul colpo di testa in tuffo dell'attaccante su cross di Contessa. E invece al Bentegodi finisce 1-1. Padroni di casa in vantaggio al 23' con un missile su punizione di Almici, biancoscudati che raggiungono il pareggio al 36' con una spaccata di Ravanelli che devia in maniera vincente un calcio di punizione ben tirato da Clemenza. Nella ripresa, occasioni da ambo le parti. Meglio il Padova per gran parte della gara, poi nel finale ecco uscire il Verona, pericolissimo, soprattutto nei minuti di recupero con una girata di Pazzini ben deviata in angolo da Merelli. Finisce 1-1, giusto così: ma è stato un buon Padova, quello dell'esordio. Schierato da Bisoli con l'inedito 3-4-2-1, con l'inserimento di Cappelletti a centrocampo e Clemenza sulla trequarti, la squadra ha dimostrato di avere confidenza e buona condizione atletica. Ora, di derby in derby, testa al Venezia che arriverà all'Euganeo per la seconda giornata.

HELLAS VERONA (4-3-3): Silvestri; Almici, Marrone, Caracciolo, Crescenzi; Henderson (11' st Zaccagni), Colombatto, Laribi; Ragusa (11' st Gustafson), Di Carmine, Matos (39' st Pazzini). A disposizione: Tozzo, Ferrari, Kumbulla, Balkovec, Eguelfi, Calvano, Danzi, Tupta. All. Grosso


PADOVA (3-4-2-1): Merelli; Ravanelli, Capelli, Trevisan; Zambataro, Cappelletti, Pulzetti, Contessa; Clemenza(44' st Broh), Capello (25' st Belingheri); Bonazzoli (39' st Guidone). In Panchina: Perisan, Serena, Ceccaroni, Minesso, Mazzocco, Cisco, Vogliacco, Della Rocca, Salviato. Allenatore: Bisoli

Arbitro: Fourneau di Roma

FONTE: TGBiancoScudato.it


26 agosto 2018
Verona Padova 1-1: gol di Almici e Ravanelli, derby in parità al Bentegodi
Termina in parità la sfida veneta al Bentegodi, incrocio che inaugura il ritorno in Serie B della squadra di Bisoli contro l'ambizioso Hellas targato Grosso. La sblocca Almici su punizione, pareggio biancorosso con Ravanelli. Nella ripresa l'assalto dei padroni di casa non trova il gol da tre punti


VERONA-PADOVA MINUTO PER MINUTO

HELLAS VERONA-PADOVA 1-1
23' Almici (H), 36' Ravanelli (P)

Hellas Verona (4-3-3): Silvestri; Almici, Marrone, Caracciolo, Crescenzi; Henderson (56' Zaccagni), Colombatto, Laribi; Ragusa (56' Gustafson), Di Carmine, Matos (84' Matos). All. Grosso.

Padova (3-4-2-1): Merelli; Ravanelli, Capelli, Trevisan; Zambataro, Cappelletti, Pulzetti, Contessa; Clemenza (90' Broh), Capello (70' Belingheri); Bonazzoli (84' Guidone). All. Bisoli.

Ammoniti: Cappelletti (P), Bonazzoli (P), Almici (H), Ravanelli (P), Crescenzi (H)

Termina in parità la sfida tutta veneta tra Hellas Verona e Padova, pareggio inaugurale in Serie B per le due formazioni di scena al Bentegodi. Un derby tornato d’attualità a distanza di 5 anni in Serie B, categoria che rivede l’ambizioso Hellas a caccia dell’immediata scalata in A. Ecco perché la società si è regalata Fabio Grosso in panchina al posto di Pecchia, new entry come i vari Dawidowicz e Crescenzi, Balkovec ed Henderson, Laribi, Colombatto e Ragusa ma soprattutto Di Carmine prelevato dal Perugia. Un'importante campagna acquisti seguita dall’eliminazione in Coppa Italia per mano del Catania, uscita al 3° turno comune al Padova di Bisoli (ko contro il Bologna) che punta invece su elementi d’esperienza (Capelli e Della Rocca) e giovani talenti (Clemenza e Bonazzoli). A dispetto del divario tecnico tra una favorita d'obbligo e una neopromossa in categoria, i gol di Almici e Ravanelli nel primo tempo hanno archiviato l'1-1 finale.

Il racconto della partita
Match tra Hellas e Padova dai numerosi precedenti (ben 50) e dai gol a raffica con 2.66 centri di media a confronto. L’equilibrio quasi perfetto del bilancio è ribadito dal primo tempo al Bentegodi, stadio spinto dal tradizionale entusiasmo del pubblico di casa senza snaturare l’identità della squadra di Bisoli: risorti dal fallimento del 2014 con due promozioni all’attivo, i biancorossi non stravolgono il 3-4-2-1 dalla forte impronta con il passato. Difesa a quattro e tre punte invece per Grosso con Ragusa e Matos ai fianchi di Di Carmine, bomber che segnò proprio al Padova nel 2013 quando vestiva la maglia della Juve Stabia. Fraseggio paziente in avvio quello dell’Hellas che tuttavia fatica ad aprire una breccia nello scacchiere ospite: di rimessa ci provano invece i biancorossi, vedi il sinistro di Contessa al 19’ che spaventa il Bentegodi. A spezzare l’equilibrio provvede Almici, ex della sfida, che direttamente da calcio piazzato supera Merelli e sblocca la partita. Immediata la reazione della banda Bisoli: Capello costringe Silvestri alla respinta, poi ci prova anche Clemenza ribattuto dalla difesa. Ed è proprio il trequartista classe 1997, protagonista in estate nell’International Champions Cup con una magia in Juventus-Benfica, a scodellare al minuto 36 il pallone insaccato da Ravanelli. Un difensore che attaccante non è, certo è che il 21enne in prestito dal Sassuolo va a segno in acrobazia con un gol da bomber. Non si esaurisce qui la spinta del Padova nuovamente pericoloso con Clemenza, ennesimo squillo ospite che incontra la delusione del Bentegodi: Di Carmine non pervenuto, centrocampo lontano dagli automatismi cari a Grosso.


Stessi effettivi in campo dopo l’intervallo e copione che non cambia in avvio: Padova pericoloso di rimessa e nelle situazioni da palla inattiva, Hellas instabile in mediana con Henderson a farne presto le spese. È proprio lo scozzese, allenato da Grosso a Bari, a lasciare il campo per Zaccagni (staffetta anche tra Ragusa e Gustafson). Doppia novità seguita da altrettante chance per Bonazzoli, pericoloso al tiro prima del gol annullato per fuorigioco. Metabolizzate le sostituzioni, i padroni di casa prendono il controllo del match e ci provano dalla distanza con Matos e Di Carmine ma soprattutto con Caracciolo, capitano impreciso in area piccola sugli sviluppi di un calcio piazzato. Lucidità in difetto da entrambe le parti con ammonizioni a non finire nel quarto d’ora finale, tuttavia non manca l’assalto gialloblù: Gustafson spreca nel cuore dell'area, Laribi si arrende invece all’ottimo Merelli. Tardivo l’ingresso di Pazzini, impreciso ancora una volta Caracciolo da ghiotta posizione. E basta un pallone al "Pazzo" per sfiorare il 2-1 al 93’, festa negata dal solito Merelli. Insoddisfatto Grosso per l’esito finale, un punto per parte nonostante le differenze tecniche in campo.


FONTE: Sport.Sky.it


Hellas Verona-Padova, Merelli: “Che gioia la parata nel finale su Pazzini! E col Venezia vogliamo i tre punti per i nostri tifosi…”
Gabriele Fusar Poli 28 agosto 201815:30

Queste le dichiarazioni rilasciateci da Davide Merelli all’indomani della sfida tra Hellas Verona e Padova: “La parata in pieno recupero su Pazzini? E’ stata bella dai, vale doppio anche perché gli sono bastati dieci minuti per dimostrare di che pasta è fatto! Ne ho fatta una importante anche su Laribi, ma meglio quella su Pazzini. Abbiamo fatto davvero una bellissima partita, loro a parte il gol e quei due tiri non è che abbiano fatto tantissimo… Abbiamo fatto vedere che ci siamo, e se non ci annullavano il gol regolare di Bonazzoli potevamo portare a casa anche i tre punti! Giocare al ‘Bentegodi’ davanti a 13mila persone è stata una grande emozione, all’inizio confesso che c’è stata un po’ di tensione ma col passare dei minuti se n’è andata. Il calcio di punizione di Almici? Da portiere ti dico che potevo pararla perché potevo arrivarci e ci sono arrivato vicinissimo, l’ho vista partire all’ultimo e mi sono tuffato ma non sono riuscito per poco a prenderla… Con la barriera ci eravamo accordati perché non saltasse ma non ho visto partire la palla. Spero di prenderle in futuro però perché non era angolatissima, dovrò migliorare anche su questo! Come ci si sente a essere il portiere titolare del Padova? Grande emozione e grande responsabilità, però è il mio lavoro e quindi lo faccio con piacere e onore. Il derby col Venezia? Vogliamo rendere felici i tifosi, quindi speriamo di portare a casa i tre punti stavolta…”

Hellas Verona-Padova, Pulzetti: “Abbiamo tenuto il campo alla grande, ora sotto col Venezia!”
Gabriele Fusar Poli 26 agosto 2018 21:25

Queste le dichiarazioni rilasciate da Nico Pulzetti: “Abbiamo fatto una partita di grande qualità. Loro sono una delle candidate a vincere il campionato, noi volevamo strappare punti, questo stadio è incredibile. Adesso abbiamo una partita importante col Venezia. Il gol di Bonazzoli sembrava regolare, abbiamo fatto una partita di sacrificio, abbiamo tenuto il campo per 95 minuti. Avere due derby ci dà tanti stimoli, per noi è fondamentale rimanere nella categoria e se partiamo col piede giusto diventa tutto più facile. Testa bassa al Venezia, abbiamo il pubblico dalla nostra, i nostri tifosi sono stati grandi anche oggi”.

Hellas Verona-Padova, Ravanelli: “Un sogno che si realizza, quando ho visto la rete gonfiarsi non ho capito più niente!”
Gabriele Fusar Poli 26 agosto 2018 20:36

Queste le dichiarazioni rilasciate da Luca Ravanelli: “È stata un’emozione incredibile, un sogno! Sono al settimo cielo, segnare all’esordio in serie B in un gol è un sogno che si realizza. Quando ho visto la rete gonfiarsi non ho capito più niente, ho pensato solo a festeggiare coi miei compagni e coi nostri tifosi! Abbiamo fatto una grande partita, ed è stato bravissimo anche Merelli che ha fatto due miracoli… Sto davvero provando una grande gioia!”

FONTE: PadovaGoal.it


PRIMO PIANO
Hellas Verona-Padova: 1-1 Primo punto per i gialloblù.
Termina con un pareggio l’esordio gialloblù nel campionato cadetto.

26.08.2018 20:00 di Enrico Brigi Twitter: @enrico_brigi
Finisce in parità l’esordio dei gialloblù in questo campionato. Dopo un primo tempo non particolarmente brillante, che ha visto i gialloblù soffrire gli ospiti dopo l’iniziale vantaggio, la squadra di Grosso è andata meglio nella ripresa. I due cambi operati dal tecnico gialloblù hanno consentito agli scaligeri di riprendere in mano il pallino del gioco, arrivando in almeno tre occasioni a sfiorare il meritato vantaggio Nel finale l’ingresso, forse tardivo, di Pazzini ha consentito ai gialloblù di aumentare la pressione senza trovare, tuttavia, la via del gol. Sicuramente c’è ancora molto dal lavorare. La squadra vista nel secondo tempo può essere una buona base di partenza,

TERMINA IL MATCH

47’ Verona vicino al vantaggio con Pazzini. La girata del centravanti gialloblù impegna il portiere ospite in una difficile parata in angolo

45’ st Tre minuti di recupero

44’ st Nel Padova entra in campo Broh al posto di Clemenza

42’ st Verona nuovamente vicino al raddoppio. Su punizione proveniente dalla destra spunta ancora la testa di capitan Caracciolo che da sottomisura spedisce incredibilmente alto.

40’ st Terzo cambio nel Verona con Pazzini che prende il posto di Matos. Il Bentegodi accoglie con un boato l’entrata in campo dell’attaccante gialloblù.

35’ Verona vicino al vantaggio con due conclusionei di Gustafson prima e Laribi un minuto più tardi.

34’ st Zaccagni serve in area Di Carmine, sul quale viene fischiato un fuorigioco

32’ st Vibranti poteste dei gialloblù nei confronti del direttore di gara che non sanziona un fallo subito da Matos partito in contropiede.

31’ st Cartellino giallo per il gialloblù Crescenzi.

29’ st Gialloblù vicini al vantaggio sulla punizione susseguente. Sul traversone proveniente dalla sinistra sbuca Caracciolo che spedisce di poco alto.

28’ st Primo giallo dell’incontro. A farne le spese Ravanelli per una trattenuta su Matos lanciato a rete.

26’ st Primo cambio anche per gli ospiti. Belinghieri prende il posto di Capello.

23’ st Nuova azione del Padova con Bonazzoli che dalla destra mette in mezzo per Contessa che di prima intenzione spedisce alto.

20’ st Dopo il doppio cambio operato da Grosso, il modulo rimane 4-3-3 con Laribi spostato nel tridente offensivo.

17’ st Incursione sulla sinistra di Crescenzi che serve in centro area Matos. L’esterno gialloblù controlla e spedisce un tiro centrale che l’estremo patavino para senza particolari problemi.

14’ st Gli ospiti trovano il vantaggio con Bonazzoli. La rete viene, però, annullata per una posizione di fuorigioco dello stesso attaccante biancoscudato.

13’ st Doppia sostituzione nelle fila gialloblù. Escono Henderson e Ragusa. Al loro posto entrano Gustafson e Zaccagni

10’ st Iniziatva di Laribi che serve Ragusa in area. Il pallone termina oltre la linea di fondo.

5’ st Corner battuto dagli ospiti. Sulla prima respinta della difesa gialloblù arriva Trevisan che di prima intenzione colpisce alto.

3’ st Iniziativa sulla destra di Ragusa che mette al centro. Merelli esce in presa alta.

INIZIATO IL SECONDO TEMPO

Termina sul punteggio di una rete per parte la prima frazione di gara. La squadra gialloblù, dopo il vantaggio ottenuto con Almici arretra il baricentro del proprio gioco concedendo spazi alla squadra patavina. I biancoscudati trovano meritatamene il pari con Ravanelli e arrivano nel finale a sfiorare anche il meritato vantaggio. Da segnalare una particolare sofferenza dei gialloblù sui calci da fermo calciati dagli ospiti.

46’ Dopo un minuto di recupero finisce il primo tempo.

44’ Padova vicinissimo alla rete del vantaggio. Inserimento centrale di Cappelletti che serve sulla destra il giovane Clemenza. La conclusione a giro del centrocampista di scuola Juve, finisce di poco a lato alla destra di Silvestri.

40’ Squadra gialloblù in difficoltà. Dopo aver subito il pari gli uomini di Grosso faticano a riprendere in mano le redini della manovra. Padova ancora pericoloso con Cappelletti che incuneatosi sulla sinistra mette in area un pallone estremamente pericoloso che attraversa l’intera area di rigore. La difesa gialloblù chiude con affanno.

34’ Gli ospiti trovano il pareggio. Su una punizione dalla trequarti, la squadra patavina trova il pareggio. Difesa gialloblù piuttosto immobile. Bravo Ravanelli, figlio d’arte, ad inserirsi ed insaccare alle spalle di Silvestri.

31’ Padova vicinissimo al pari. Su una palla persa appena fuori area dallo scozzese Henderson, pericolosa conclusione di Bonazzoli appena fuori dai sedici metri. Silvestri, con un grande intervento in tuffo, sventa l’insidia.

24’ Verona in vantaggio. Su una punizione appena fuori dall’area di rigore, in posizione centrale, concessa dal direttore di gara per un fallo subito da Di Carmine, grande conclusione a giro di Almici, che aggira la barriera, batte sotto la traversa e poi finisce alle spalle di Merelli. Prima rete in carriere per il difensore scaligero.

19’ Padova vicino al vantaggio. Su un traversone proveniente dalla destra sbuca indisturbato sul secondo palo Contessa che al volo di sinistro, calcia per fortuna alto sopra la traversa.

11’ Crescenzi imbecca sulla fascia Matos che prontamente mette un rasoterra in area per l’accorrente Di Carmine. La difesa ospite si rifugia in out.

9’ Bonazzoli si presenta solo davanti a Silvestri ma viene fermato in netta posizione di fuorigioco.

8’ Primo quello gialloblù con un cross dalla destra di Laribi. Sull’accorrente Crescenzi chiude in diagonale Zamataro.

Primi minuti dove le due squadre iniziano a studiarsi. Nessuna azione degna di nota

INIZIA IL MATCH !

Al Bentegodi è quasi tutto pronto per l’esordio dei gialloblù nel campionato di Serie B. Le squadre fanno il loro ingresso in campo. Prima del match sarà fatto osservare un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime per le tragedie che hanno colpito Genova e Raganello, in Calabria.

Dopo un’estate caratterizzata da pronunce, ricorsi e qualche polemica di troppo si è alzato il sipario sul nuovo campionato di Serie B. L’incontro tra Brescia e Perugia, disputato venerdì sera e terminato sul punteggio di una rete per parte, ha ufficialmente aperto le danze. Oggi pomeriggio, sul terreno del Bentegodi tocca al Verona, quest’anno allenato da Fabio Grosso. Dopo la cocente retrocessione dello scorso anno i gialloblù si presentano ai nastri di partenza con una squadra profondamente rinnovata, senza nascondere concrete ambizioni di promozione. Di fronte il neopromosso Padova, tornato nel campionato cadetto dopo il recente fallimento di alcuni anni fa. Sulla panchina dei biancoscudati Pierpaolo Bisoli, tecnico esperto e profondo conoscitore della categoria. Sugli spalti oltre 10.000 spettatori. Poco più di un migliaio i tifosi ospiti giunti dalla vicina Padova.

Per l’esordio stagionale il tecnico scaligero si affida al suo collaudato 4-3-3. Squalificati Dawidowicz e Empereur coppia centrale formata da capitan Caracciolo e Luca Marrone. Tridente di centrocampo formato dal giovane Colombatto, Henderson e Laribi. Tridente con Matos e Ragusa a supporto di Di Carmine. Panchina per Pazzini. Nel Padova consueto 3-4-2-1 con Clemenza e Capello alle spalle dell’unica punta Bonazzoli.

HELLAS VERONA 1 Silvestri 2 Caracciolo 4 Henderson 6 Marrone 7 Matos 9 Ragusa 10 Di Carmine 14 Colombatto 17 Crescenzi 21 Laribi 29 Almici In panchina: 12 Ferrari 22 Tozzo 3 Eguelfi 8 Gustafson 11 Pazzini 15 Balkovec 20 Zaccagni 23 Calvano 24 Kumbulla 25 Danzi 28 Tupta Allenatore Fabio Grosso

PADOVA 22 Morelli 3 Contessa 5 Trevisan 7 Pulzetti 13 Capelli 14 Zambataro 20 Ravanelli 23 Cappelletti 27 Bonazzoli 28 Capello 38 Clemenza In panchina: 1 Perisan 4 Serena 6 Ceccaroni 8 Minesso 9 Guidone 15 Broh 18 Mazzocco 25 Belinghieri 26 Cisco 29 Vogliacco 32 Della Rocca 33 Salviato Allenatore Pierpaolo Bisoli

ARBITRO: sig. Francesco Fourneau della sezione A.I.A. Di Roma 1

Assistenti. Borzomi e Capaldo

IV Uomo: Rapuano

FONTE: TuttoHellasVerona.it


Hellas Verona, le pagelle di CM: Ragusa appannato, Laribi sempre pericoloso
del 26 agosto 2018 alle 20:06
di Oreste Tretola

Hellas Verona-Padova 1-1

Silvestri 6
Almici 7,5
Caracciolo 6
Marrone 5,5
Crescenzi 5,5
Henderson 5,5 (57' Zaccagni 6)
Colombatto 5,5
Laribi 6,5
Matos 6 (84’ Pazzini 6)
Di Carmine 5,5
Ragusa 5 (56’ Gustafson 5,5)

All. Grosso 5,5

FONTE: CalcioMercato.com


HELLAS-PADOVA FINISCE 1-1
Già alla prima partita esplode il Caso Pazzini
27/08/2018 10:07
Siamo solo alla prima partita di campionato (1-1 col Padova) e subito esplode il caso Pazzini. La scelta di Grosso (giocare con il 4-3-3 con Di Carmine unica punta) non è piaciuta ai tifosi. A maggior ragione lascia perplessi aver inserito l'ex Milan solamente a cinque minuti dalla fine. Infatti, l'unica occasione veramente pericolosa per l'Hellas l'ha creata dal nulla "Il Pazzo" che con una girata ha sfiorato il gol, impedito da una buona parata di Merelli.

La scelta di Grosso è stata tecnica o la società gialloblù ha suggerito all'allenatore di non farlo giocare titolare, anche perchè il mercato (in uscita) chiude il 31 agosto?

FINISCE 1-1
Un brutto Hellas pareggia col Padova
26/08/2018 17:50
Pareggio all'esordio per il Verona di Grosso (1-1). Un brutto pareggio: il Padova ha avuto più occasioni per vincere (oltre ad un gol dubbio annullato a Bonazzoli), il Verona si è svegliato solo alla fine avendo l'occasione migliore del match con una bella girata di Pazzini (entrato solo negli ultimi cinque minuti...). Succede tutto nei primi 45 minuti: al gol di Almici (gran punizione) risponde Ravanelli. Pessimo Hellas nel primo tempo, un po' meglio nella ripresa, con la grande occasione nel finale con Pazzini. Prossima sfida in trasferta col Cosenza.

Finisce qui: 1-1 tra Verona e Padova.

47' Pazzini sfiora il gol (con sponda di Di Carmine). Merelli devia in corner. Magari se Pazzini entrava prima...

Tre minuti di recupero. Ora il Padova si difende alto e il Verona non entra in area.

42' Caracciolo ci prova di testa: palla sopra la traversa.

40' Solo a cinque minuti dalla fine entra Pazzini: esce Matos.

38' Occasione Laribi da fuori area: Merelli si rifugia in angolo, respingendo il tiro dell'italo-tunisino.

36' Ci prova Gustafson: para Merelli senza difficoltà. Ora il Verona ci prova con più convinzione.

32' Primo tiro in porta di Di Carmine: anche se nella porta sbagliata. L'ex Perugia rischia un clamoroso autogol, in spaccata, su palla inattiva: palla in corner.

30' Calcio da fermo per il Verona: la palla arriva a Caracciolo. Palla alta. Si scalda Pazzini (ovazione del Bentegodi): Grosso lo farà entrare?

25' Zaccagni tenta una conclusione potente da fuori: palla ampiamente a lato.

18' Ci prova Matos: para Merelli senza problemi.

14' Gol annullato al Padova (dubbio): Bonazzoli per il guardalinee era al di là della linea ma ci sono molti dubbi. Si rimane 1-1. Verona sempre in gran difficoltà.

13' Contropiede Padova: Bonazzoli calcia in porta. Silvestri para senza problemi.

12' Doppio cambio per l'Hellas: fuori Ragusa ed Henderson ed entrano Zaccagni e Gustafson. Verona col centrocampo sempre a 3 (Laribi alto nel tridente).

10' Hellas in difficoltà: non riesce ancora a tirare in porta.

5' Ancora Padova pericoloso: da calcio d'angolo la palla arriva poi a Capelli che gira in porta. Palla fuori di un soffio.

1' Inizia la ripresa: nessun cambio. Grosso vuole rimanere così.

Parte il secondo tempo

Dopo 45 minuti è 1-1 tra Verona e Padova. Al gran gol su punizione di Almici ha risposto Ravanelli. L'Hellas è in enorme difficoltà: un solo tiro in porta (gol da calcio da fermo). Mentre il Padova ha avuto 3-4 occasioni nitide sotto porta. Serve cambiare atteggiamento.

Finisce qui il primo tempo

Un minuto di recupero

44' Clemenza sfiora il gol con un gran tiro: palla sfiora il palo. Il Padova molto meglio dell'Hellas.

43' Cartellino giallo anche per Bonazzoli.

42' Ammonito Cappelletti.

40' Meglio il Padova rispetto al Verona: gialloblù lenti e macchinosi.

35' GOL PADOVA Calcio di punizione biancorosso. Palla in area e Ravanelli è il più veloce di tutti (e lasciato solo): trafigge Silvestri in spaccata. 1-1.

31' Henderson perde palla e ne approfitta Capello che calcia davanti a Silvestri: miracolo dell'ex Leeds che evita il pareggio.

23' GOL VERONA Segna Almici con una gran punizione che sbatte sulla traversa e poi si insacca in porta. 1-0 per il Verona. L'Hellas, dopo un inizio difficoltoso, passa in vantaggio.

19' Padova pericolosissimo: cross di Zambataro per Contessa che calcia al volo in area indisturbato. La palla sfiora il palo: brividi per Silvestri e tutto il Bentegodi.

15' Partita bloccata: Il Verona tiene il possesso della palla ma fatica a tirare in porta.

8' Pericolo per il Verona: il Padova "taglia" la difesa del Verona con un lancio di Zambataro. Bonazzoli riceve palla e supera anche Silvestri: ma colpisce il palo. Però l'arbitro ferma tutto per fuorigioco.

5' Match equilibrato: le squadre si studiano.

Live

Tutto pronto per l'esordio del Verona contro il Padova. Grosso lascia Pazzini in panchina e non rinuncia al 4-3-3 con Di Carmine prima punta con Matos e Ragusa esterni. A centrocampo in regia c'è Colombatto, vicino a Laribi ed Henderson. In difesa coppia obbligata Caracciolo-Marrone, mentre i terzini saranno Almici e Crescenzi (Balkovec in panchina). Bisoli non rinuncia al tridente con Clemenza-Bonazzoli-Capello.

LE FORMAZIONI
HELLAS VERONA (4-3-3): Silvestri; Almici, Caracciolo, Marrone, Crescenzi; Henderson, Colombatto, Laribi; Matos, Di Carmine, Ragusa. A disposizione: Tozzo L. Ferrari, Kumbulla, Balkovec, Eguelfi, Gustafson, Zaccagni, Danzi, Tupta, Pazzini. All. Grosso.

PADOVA (3-4-2-1): Merelli; Ravanelli, Capelli, Trevisan; Zambataro, Cappelletti, Pulzetti, Contessa; Clemenza, Bonazzoli; Capello. A disposizione: Perisan, Ceccaroni, Salviato, Vogliacco, Cappelletti, Della Rocca, Belingheri, Minesso, R.Serena, Guidone, Cisco. All. Bisoli.

FONTE: TGGialloBlu.it


SERIE B
Hellas, la prima del rientrante Pazzini dura poco ma merita gli applausi
27.08.2018 15:23 di Dimitri Conti Twitter: @dimitri_conti
Quella di ieri sera è stata la prima apparizione del rientrante Giampaolo Pazzini con l'Hellas Verona. Rientrato dal prestito al Levante, l'espertissimo centravanti si è accomodato in panchina per l'esordio interno con il Padova, subentrando solamente nel finale, a sei dal novantesimo. Dopo aver sfiorato il gol nel recupero, il Pazzo è stato salutato al termine dell'incontro da una vera e propria standing ovation dei tifosi scaligeri nei suoi confronti.

RASSEGNA STAMPA
L'Arena: "Hellas, pari al debutto. Dubbi sui 10 minuti di Pazzini"
27.08.2018 09:48 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
Prima de L'Arena con ampio spazio alla prima in B dell'Hellas Verona in questa stagione. "Hellas, solo un pari al debutto. I dubbi sui 10 minuti di Pazzini". Al Bentegodi è squadra incerta: 1-1 contro il Padova".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Serie B, la classifica per valore delle rose 18/19
Da Stefano Galano il 23 agosto 2018 alle 17:13

VALORE ROSE SERIE B – L’inizio del campionato cadetto è ormai alle porte e, dopo un’estate tribolata e incerta, si potrà finalmente godere del calcio giocato. Al termine del calciomercato le rose delle 19 di B risultano rivoluzionate rispetto all’anno precedente. Grazie al portale statistico Transfermarkt.it, è possibile stilare una classifica in base ai valori stimati(e presunti) delle 19 rose cadette. Una quota espressa in milioni di Euro che è la somma del valore di ogni singolo giocatore presente in rosa per il campionato 18/19.

1 US Città Palermo 30,13 mln €
2 FC Crotone 28,40 mln €
3 Brescia Calcio 26,85 mln €
4 Hellas Verona 23,30 mln €
5 AC Perugia Calcio 23,13 mln €
6 Benevento Calcio 21,73 mln €
7 Delfino Pescara 18,30 mln €
8 Foggia Calcio 16,43 mln €
9 US Salernitana 15,68 mln €
10 Spezia Calcio 15,63 mln €
11 US Cremonese 15,33 mln €
12 Ascoli Calcio 14,95 mln €
13 US Lecce 14,50 mln €
14 Venezia FC 13,63 mln €
15 Carpi FC 1909 12,50 mln €
16 AS Cittadella 10,20 mln €
17 Calcio Padova 8,85 mln €
18 AS Livorno 8,68 mln €
19 Cosenza Calcio 8,13 mln €

In questa speciale classifica spicca il Palermo, che ha mantenuto parte della rosa dell’anno precedente, il Brescia, forte dei 7 milioni di valutazione per il baby-gioiello Tonali, e il Perugia che ha affrontato una profonda rifondazione dell’organico nell’ultima sessione di mercato. Nelle prime posizioni anche le retrocesse dalla A, Crotone, Verona, Benevento, forti dell’assistenza economica derivante dal “paracadute” (50mln totali) proveniente dalla massima serie. Ultime posizioni per le neopromosse dalla C, ad esclusione del Lecce, tutte con un distacco notevole.

Si tratta di una classifica di valori su carta, sappiamo che sarà il rettangolo di gioco a dare i suoi verdetti. In un campionato storicamente equilibrato e incerto, spesso i valori iniziali vengono capovolti. Il Cittadella, da 3 anni almeno, sovverte costantemente questo tipo di classifiche; altro esempio è il Venezia di Inzaghi e il Foggia di Stroppa dell’anno passato.

FONTE: PianetaSerieB.it


RASSEGNA STAMPA +   -   =
GROSSO: «RISULTATO GIUSTO, LAVORIAMO SUI NOSTRI ERRORI»
26/AGOSTO/2018 - 20:30
Verona - Le principali dichiarazioni dell'allenatore gialloblù Fabio Grosso, rilasciate al termine di Hellas Verona-Padova, 1a giornata della Serie BKT 2018/19.

«Non era il risultato che volevamo, ma portiamo a casa questo punto espressione di quanto visto in campo. Siamo consapevoli di aver dato tutto dal punto di vista dell'applicazione e di avere quindi ampi margini di miglioramento per provare a fare meglio in futuro. Dovremo essere bravi a diventare una squadra prima possibile, oggi il Padova è stato bravo a portare a casa un punto approfittando dei nostri errori, soprattutto nel nostro collegamento tra i reparti e il palleggio che sono da migliorare. Nel finale abbiamo creato i presupposti per portarla a casa e questo non ci rende contenti del risultato, mi auguro che col tempo sapremo eliminare i tanti errori commessi. I nuovi entrati? Sono molto contento di tutti, solo una grande parata ha impedito a Pazzini di segnare. La testa è già al Cosenza».

ALMICI: «CONTENTO PER IL PRIMO GOL TRA I PROF, LO DEDICO A MIA MOGLIE E A MIA MADRE»
26/AGOSTO/2018 - 20:25
Verona - Le principali dichiarazioni del difensore gialloblù Alberto Almici, rilasciate al termine di Hellas Verona-Padova, 1a giornata di Serie BKT 2018/19.

«Nel primo tempo abbiamo faticato a trovare le misure, nei secondi quarantacinque minuti abbiamo fatto meglio anche perché le occasioni più importanti le abbiamo avute noi per vincere. Abbiamo concesso poche ripartenze al Padova, uno dei loro punti di forza. Questa è una partita da cui potremo prendere spunto, volevamo un risultato diverso però stiamo lavorando per cercare di fare il massimo giornata dopo giornata e per conquistare sempre la vittoria. Il gol? Dispiace che non sia servito alla vittoria. Personalmente sono contento sia arrivata la prima rete tra i professionisti. La dedico a mia moglie e a mia madre, che la aspettava da tanto».

DI CARMINE: «DIMOSTREREMO IL NOSTRO VALORE»
26/AGOSTO/2018 - 20:15
Verona - Le principali dichiarazioni dall'attaccante gialloblù Samuel Di Carmine, rilasciate a DAZN al termine di Hellas Verona-Padova, 1a giornata di Serie BKT 2018/19.

«La gara? Non è stato semplice, il Padova difendeva bene e metteva tanti uomini dietro la linea della palla. Questa è una squadra nuova, ma con il tempo riusciremo ad esprimere appieno il nostro potenziale. Dobbiamo fare in modo che ciò avvenga il prima possibile perché il tempo non è molto, però siamo una squadra forte e presto il gruppo lo dimostrerà. Da solo o in coppia? A me vanno bene tutte le soluzioni che deciderà il mister».

SERIE BKT: HELLAS VERONA-PADOVA 1-1
26/AGOSTO/2018 - 17:00
Verona - Termina in parità la prima giornata di Serie BKT tra Hellas Verona e Padova. Allo splendido gol di Almici risponde Ravanelli, tutto nel primo tempo. Nella ripresa i gialloblù provano a fare proprio il match con Pazzini e Laribi, ma Merelli riesce a difendere la propria porta.

HELLAS VERONA-PADOVA 1-1
Marcatori: 27' pt Almici, 36' pt Ravanelli.

E per la diretta di Verona-Padova è tutto, buon proseguimento di serata!

L'1-1 finale vale il primo punto in classifica per Verona e Padova: amaro in bocca per la corazzata di Grosso, soddisfazione per la neopromossa guidata da Bisoli.

Botta e risposta al 'Bentegodi' nel derby veneto: Verona avanti con la punizione di Almici, pari del Padova con Ravanelli. Meglio gli ospiti nella fase centrale del match (annullato un gol a Bonazzoli), finale tutto gialloblu con la grande occasione di Pazzini nel recupero.

FINISCE VERONA-PADOVA! Risultato finale di 1-1: vantaggio di Almici, pareggio di Ravanelli.
90+3' CHE GIOCATA DI PAZZINI! Destro al volo in rovesciata dell'attaccante ma il portiere del Padova nega la vittoria ai padroni di casa!
90+2' Ravanelli si accontenta della rimessa da fondocampo. Trascorrono altri secondi nel recupero.
90' Tre minuti di recupero.
90' ULTIMO CAMBIO NEL PADOVA: entra Broh, esce Clemenza.
89' Cross di Contessa in area di rigore: Guidone non arriva, pallone un po' troppo alto.
87' CARACCIOLO, ALTO DI POCHISSIMO! Il Verona a un passo dal vantaggio con il colpo di testa del proprio capitano!
85' Forcing finale degli uomini di Fabio Grosso. Il tecnico del Verona si gioca la carta Pazzini in coppia con Di Carmine.
84' SECONDO CAMBIO NEL PADOVA: entra Guidone, esce Bonazzoli.
84' ULTIMO CAMBIO NEL VERONA: entra Pazzini, esce Matos.
83' VERONA VICINO AL 2-1! Grande conclusione di Laribi dal limite: Merelli ci arriva e devia in corner!
82' GUSTAFSON! Destro di Laribi, rimpallo e pallone per il centrocampista svedese: conclusione centrale da ottima posizione!
81' Azione in percussione del Verona ma Di Carmine è oltre la linea del fuorigioco.
80' Crescenzi va al cross basso, Capelli è attento e allontana la minaccia.
79' Chiusura in anticipo di Trevisan su Gustafson.
77' Punizione di Clemenza verso la porta, Di Carmine devia in corner.
76' AMMONITO CRESCENZI: fallo su Bonazzoli.
74' Punizione in mezzo di Colombatto, Caracciolo colpisce al volo ma non trova la porta.
74' AMMONITO RAVANELLI: trattenuta vistosa ai danni di Matos.
72' AMMONITO ALMICI: fallo su Contessa.
71' Negli ultimi minuti il Verona gioca stabilmente nella metà campo ospite, il Padova agisce di rimessa.
70' PRIMO CAMBIO NEL PADOVA: entra Belingheri, esce Capello.
69' Tiro-cross di Contessa dalla sinistra, Bonazzoli non riesce nella deviazione sotto porta.
67' Matos va al cross ma Contessa chiude e l'ultimo tocco è del numero 7 di casa.
66' Lungo fraseggio dei padroni di casa: Laribi in mezzo all'area, respinta della difesa ospite.
64' Corner per il Verona.
63' Tiro di Matos dal limite dell'area: conclusione di punta, nessun problema per Merelli.
61' Conclusione di Di Carmine debole a fondo campo.
60' Il replay lascia molti dubbi sulla decisione arbitrale: Bonazzoli sembra essere in linea con l'ultimo difensore del Verona al momento del cross di Contessa.
59' GOL ANNULLATO AL PADOVA! Bonazzoli colpisce di testa e mette in rete ma il guardalinee alza la bandierina per fuorigioco! Protestano gli ospiti.
58' CONTROPIEDE DEL VERONA: Bonazzoli calcia dal limite: sinistro centrale bloccato da Silvestri!
57' Subito in azione Gustafson, il quale conquista un corner.
57' SECONDO CAMBIO NEL VERONA: entra Zaccagni, esce Henderson.
56' CAMBIO NEL VERONA: entra Gustafson, esce Ragusa.
55' Laribi trova la traccia per Di Carmine ma il pallone è leggermente troppo forte per essere controllato.
53' Cross morbido di Caracciolo, Merelli agguanta il pallone.
52' Cappelletti ferma irregolamente Colombatto sulla trequarti di campo.
51' Fallo di Henderson su Ravanelli.
50' OCCASIONE PER IL PADOVA! Sugli sviluppi del corner, il pallone arriva a Capelli: destro al volo fuori non di molto!
49' Capello conquista un calcio d'angolo.
48' Cross interessante di Ragusa, uscita sicura di Merelli.
46' Nessun cambio nel corso dell'intervallo da parte dei due tecnici.
46' INIZIA IL SECONDO TEMPO DI VERONA-PADOVA. Primo pallone giocato dagli ospiti.

Grosso potrebbe cambiare nell'intervallo per rivitalizzare la fase d'attacco. Bisoli è apparso soddisfatto della prestazione dei suoi giocatori.

Finisce in parità la prima frazione di gioco al 'Bentegodi': alla rete di Almici ha risposto Ravanelli. Verona poco incisivo, Padova pericoloso con Contessa, Capello e Clemenza.
Int.
FINE PRIMO TEMPO: VERONA-PADOVA 1-1. Gol di Almici e Ravanelli.
45+1' Ultima possibilità per il Padova: Clemenza calcia una punizione direttamente in porta. Nessun problema per Silvestri.
45' Un minuto di recupero.
45' PADOVA VICINISSIMO AL VANTAGGIO! Bonazzoli apre per Clemenza al limite dell'area: sinistro a giro che sfiora il palo!
44' AMMONITO BONAZZOLI: fallo su Colombatto.
42' AMMONITO CAPPELLETTI: fallo tattico su Matos a centrocampo.
42' Bonazzoli tenta di girare in rete di tacco il cross di Contessa: il pallone attraversa tutta l'area di porta.
41' Corner per il Padova.
40' Punizione per il Padova più o meno dalla stessa posizione da cui è scaturito il gol di Ravanelli.
39' Pochi minuti all'intervallo.
37' Risultato nuovamente in parità al "Bentegodi": emtrambe le reti realizzate da difensori e su palla inattiva.
36' GOL! Verona-PADOVA 1-1! Rete di Ravanelli! Gli ospiti pareggiano grazie al destro in spaccata di Ravanelli sulla punizione battuta da Clemenza.
35' Punizione in favore degli ospiti sulla trequarti.
34' Clemenza si accentra e va alla conclusione: sinistro respinto da Marrone.
32' CAPELLO! Gran botta di destro del numero 28 del Padova: Silvestri respinge in volo!
31' Il difensore gialloblu rientra in campo.
31' Gioco fermo, qualche problema per Caracciolo che viene accompagnato a bordo campo dallo staff sanitario.
30' Uscita con i pugni di Silvestri che allontana la sfera.
29' Calcio d'angolo in favore del Padova: Caracciolo anticipa Bonazzoli di testa.
28' La linea difensiva del Verona si alza coi tempi giusti e Capello è in fuorigioco.
26' Laribi avanza palla al piede, poi apre a destra invece di provare la conclusione.
25' Il pubblico di casa si accende dopo aver trascorso la prima parte di gara in maniera piuttosto silensiosa.
23' GOL! VERONA-Padova 1-0! Rete di Almici! I padroni di casa passano in vantaggio grazie alla perfetta trasformazione di Almici: il destro su punizione si insacca dopo aver colpito la traversa.
22' Di Carmine conquista un fallo da parte di Capelli: punizione da circa 22 metri per il Verona.
21' Diversi errori di palleggio in questa fase di gioco.
19' OCCASIONE PER IL PADOVA! Contessa calcia al volo sull'assist di Zambatano: sinistro fuori di poco alla destra di Silvestri!
17' Cross di Zambatano completamente fuori misura: sfuma l'opportunità per i biancorossi.
16' Contessa lancia lungo per Bonazzoli: l'attaccante ospite termina ancora in offside.
14' Pestone di Almici ai danni di Bonazzoli, il Padova può guadagnare campo.
12' Punizione sulla trequarti in posizione defilata per i padroni di casa.
11' Cross basso di Matos verso Di Carmine, Capelli chiude in fallo laterale.
10' Colombatto ferma irregolarmente Bonazzoli a metà campo: richiamo da parte dell'arbitro.
8' Bonazzoli scatta in profondità e colpisce il palo ma è tutto fermo: c'è fuorigioco.
7' Laribi crossa in mezzo, buona la diagonale difensiva di Zambataro.
6' Pressing falloso di Pulzetti su Ragusa.
5' Lunga manovra del Verona sulla corsia esterna: Crescenzi e Matos scambiano ma non trovano il varco.
3' Caracciolo chiude sull'inserimento di Capello e lascia scorrere la sfera oltre la linea di fondo.
2' L'ultimo precedente - datato 4 marzo 2003 - ha visto prevalere il Padova per 2 a 0. L'ultima vittoria casalinga degli scaligeri risale al febbraio 1998.
1' Già due falli fischiati dall'arbitro nei primi secondi del match.
1' INIZIA VERONA-PADOVA: primo pallone giocato dai padroni di casa.

Minuto di silenzio in memoria delle vittime di Genova e Cosenza.

Le due squadre fanno il loro ingresso in campo agli ordini dell'arbitro Fourneau di Roma.

L'allenatore dei biancorossi, Bisoli, punta su Bonazzoli, sostenuto sulla trequarti da Clemenza e Capello. Sulle corsie esterne agiscono Zambataro e Contessa. In difesa c'è Trevisan.

Il neo tecnico Fabio Grosso opera le prime scelte per il Verona: Di Carmine al centro dell'attacco con Pazzini che scalpita in panchina; a centrocampo spazio a Colombatto. Squalificati Empereur e Dawidowicz.

Il Padova si schiera con il 3-4-2-1: Merelli - Ravanelli, Capelli, Trevisan - Zambataro, Cappelletti, Della Rocca, Contessa - Capello, Clemenza - Bonazzoli.

Il Verona si schiera con il 4-3-3: Silvestri - Almici, Marrone, Caracciolo, Crescenzi - Colombatto, Henderson, Laribi - Ragusa, Di Carmine, Matos.

Il 'Bentegodi' accende i riflettori per il derby veneto: i padroni di sono reduci dalla retrocessione dalla massima serie mentre gli ospiti sono stati promossi in cadetteria.

Benvenuti alla diretta di Verona-Padova, gara valida per il 1° turno del campionato di Serie B.

HELLAS VERONA: Silvestri, Caracciolo, Henderson (dall'11' st Zaccagni), Marrone, Matos (dal 39' st Pazzini), Ragusa (dall'11' st Gustafson), Di Carmine, Colombatto, Crescenzi, Laribi, Almici.
A disposizione: Ferrari, Tozzo, Eguelfi, Balkovec, Calvano, Kumbulla, Danzi, Tupta.
All.: Grosso.

PADOVA: Merelli, Contessa, Trevisan, Pulzetti, Capelli, Zambataro, Ravanelli, Cappelletti, Bonazzoli (dal 39' st Guidone), Capello (dal 25' st Belingheri), Clemenza (dal 45' st Broh).
A disposizione: Perisan, Serena, Ceccaroni, Minesso, Mazzocco, Cisco, Vogliacco, Della Rocca, Salviato.
All.: Bisoli.

Arbitro: Fourneau di Roma 1.
Assistenti: Borzomì di Torino e Capaldo di Napoli.

NOTE. Ammoniti: Cappelletti, Bonazzoli, Almici, Ravanelli, Crescenzi. Spettatori: 13.503.

TEST MATCH PRIMAVERA: HELLAS VERONA-SASSUOLO 2-1
26/AGOSTO/2018 - 15:00
Verona - La Primavera scalda i motori e, nell'amichevole di domenica mattina all'Antistadio, regola 2-1 il Sassuolo al termine di una prestazione convincente. Di Sane e Fiumicetti, due attaccanti, le marcature dei giovani gialloblù, che ribaltano l'iniziale vantaggio neroverde. In settimana riprenderanno gli allenamenti in vista della stagione regolare.

HELLAS VERONA-SASSUOLO 2-1
Marcatori: 30' pt Mattioli, 34' pt Fiumicetti, 14' st Sane.

HELLAS VERONA: Chiesa, Galazzini, Bernardinello, Righetti, Peretti, Felippe, Amayah (dal 43' st Agbugui), Sinior (dal 10' st Lisi), Sane (dal 20' st Caon) Saveljevs (dal 41' st Martinez), Fiumicetti (dal 10' st Traore).
A disposizione: Ciezkowski, Lucaj, Hudzik, Brandi, Nardi, De Zotti, Jemal.
All.: Porta.

SASSUOLO: Campani, Agnelli, Aurelio, Ghion, Demabacaj, Bellucci, Kolaj, Bartoli, Mattioli, Raspadori, Viero.
A disposizione: Turati, Castelluzzo, Merli, Leporati, Fiorini, Solla, Casini, Giordano, Pellegrini, Carrozza, Gianni.
All.: Morrone.

Arbitro: Ikid di Verona.
Assistenti: Bellorio di Verona e Marcomini di Verona.

NOTE. Ammoniti: Fiumicetti, Bernardinello, Galazzini, Righetti, Ghion, Gianni.

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
FORMULA 1: Nel GP del Belgio VETTEL sorprende HAMILTON in partenza e non si fa più prendere, molto staccato VERSTAPPEN al terzo posto. Ora il pilota tedesco della FERRARI è a -17 dall'inglese della MERCEDES. Spettacolare incidente in partenza che coinvolge anche la rossa di RAIKKONEN, fortunatamente nessuno si fa male.

...ANCORA PROBLEMI SU DAZN, tifosi imbufaliti per NAPOLI-MILAN: Molti non hanno potuto assistere alla partita a causa di un errore al login sull'applicazione su Smart TV e mentre pochi fortunati non hanno lamentato problemi altri si sono dovuti sorbire continui rallentamenti...

DAZN non funziona (ma non per tutti), utenti in rivolta poco prima di Napoli – Milan
Utenti in rivolta sui social contro DAZN, la nuova piattaforma dedicata al calcio. Sono tantissimi quelli che lamentano il mancato funzionamento del servizio di video streaming che avrebbe smesso di funzionare, almeno per una parte di utenti, a pochi minuti dal fischio di inizio dell’attesissimo match Napoli – Milan.

NEWS 25 AGOSTO 2018 20:35 di Stefania Rocco

DAZN non funziona, o almeno non per una parte di utenti. Sono tantissimi quelli che negli ultimi minuti hanno affidato a Twitter la propria frustrazione nei confronti della nuova piattaforma di videosharing. L’inconveniente arriva, infatti, a pochi minuti dal fischio di inizio di un match decisamente atteso: quello tra Napoli e Milan. Shitstorm già partita su Twitter, soprattutto dopo gli inconvenienti che si sono verificati la scorsa settimana in occasione della messa in onda di Lazio-Napoli con DAZN che, al suo debutto, non era riuscito a rispondere alle aspettative del pubblico a casa.









C’è un’altra parte di utenti che, al contrario, non sta lamentando alcun disservizio. Non solo si riuscirebbe ad accedere normalmente alla piattaforma ma il match starebbe andando in onda senza rallentamenti o interruzioni (come, invece, accaduto la scorsa settimana con Lazio-Napoli) . Sono certamente più numerosi, però, i messaggi che si rivolgono direttamente al servizio assistenza di DAZN affinché i problemi di trasmissione siano risolti al più presto.

Le istruzioni di DAZN per fruire del servizio
In risposta ai numerosi messaggi in cui gli utenti lamentano il disservizio, DAZN replica via Twitter e invita quanti stanno avendo difficoltà di visione a riavviare, sloggandosi per poi effettuare nuovamente il login: “Ciao Tifoso! Se sul tuo dispositivo riscontri  l’errore 78-000-034 o 78-000-403, prova a effettuare il logout e ad effettuare nuovamente il login sull’app DAZN”. Numerosi, tuttavia, sono quelli che lamentano l’impossibilità di collegarsi anche dopo avere correttamente effettuato la procedura suggerita.


FONTE: TV.FanPage.it

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