#HellasWeeklyNews DANZI preconvocato per gli Europei Under 19 - Polemica FUSCO-PAZZINI così il diesse 'Giampaolo ha frainteso' - Sundas compra il VERONA? Certo come il TRAPANI, la FIORENTINA, il PISA, il MODENA, il VICENZA, il TREVISO, il RIMINI, l'AKRAGAS, il CAGLIARI e tutte le altre...


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Mercato ...In attesa di conoscere il nome del prossimo allenatore (la semifinale playoff di stasera potrebbe dire molto in questo senso anche per quanto concerne diesse e diggì con GROSSO 'bloccato' da una clausola di un paio di milioni e la coppia MARCHETTI-VENTURATO concentrata su una potenziale clamorosa promozione) in via Belgio si sta cercando di trattenere il jolly offensivo MATOS che personalmente speravo di non vedere più in gialloblù ma che in B, al netto dell'indolenza con cui spesso gioca, potrebbe fare la differenza (tutti i dettagli in questo post)

Chiamata in Under 19 per Andrea DANZI! Il capitano della Primavera scaligera affronterà le preselezioni per l'Europeo di categoria in programma dal 16 al 29 luglio in Finlandia

Biennale per PORTA come allenatore della Primavera scaligera nonostante la retrocessione...

HELLAS arriva Sundas, agente FIFA che si propone come mediatore dell'agenzia Sport Man e vorrebbe acquisire da SETTI il pacchetto di maggioranza gialloblù. Reale interesse o tentativo pacchiano di farsi pubblicità gratuita come abbiamo visto spesso in questi anni? Lo dirà il tempo, quel che è certo (come non manca di sottolineare TGGialloBlu.it) è che Alessio Sundas fino ad ora ha effettuato il medesimo tentativo con TRAPANI, FIORENTINA, PISA, MODENA, VICENZA, TREVISO, RIMINI, AKRAGAS e CAGLIARI ma tutte le sue proposte sono andate a vuoto...

Bentegodi, HELLAS e CHIEVO rinnovano l'accordo col comune per altri due anni...

HellasLive.it: 'MARGIOTTA conferma PORTA sulla panchina della Primavera anche per la prossima stagione'

Russia 2018, LEE sceglie la prestigiosa 10!

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DICONO +   -   =

Il cittì della Nazionale sudcoreana SHIN su LEE «Ha una grande capacità di penetrare attraverso le linee difensive, saltando l’uomo e guadagnando dei calci di punizione. Può essere molto utile. In Italia non ha giocato molto, ma è cresciuto» Hellas1903.it

L'ex diesse FUSCO intervistato dal Corriere di Verona «Cosa ho sbagliato? Ammetto che tante cose le farei in modo diverso. L’operazione Caceres, intanto, e poi chiuderei per Cutrone. Consegnerei all’allenatore una rosa più completa già in ritiro. Su Cassano mi assumo la responsabilità. Non ho capito che Antonio, fuoriclasse formidabile, non faceva al caso nostro. Ho ceduto a una suggestione. Pazzini? Mi dispiace che abbia frainteso. Ho detto che in A non poteva essere decisivo come in B, tutto qua. Non lo ritengo finito, anzi. Con lui sono sempre stato trasparente. All'esordio il Verona giocò una buona gara, perse con un Napoli in gran forma. Fu negativo per tutti vedere il Pazzo, il capitano, indicare con un gesto polemico Pecchia dopo l’1-3 su rigore. Da lì in poi è venuta meno la compattezza ambientale e si è creata una frattura mai più ricomposta con il giocatore» TGGialloBlu.it

Luca TONI «Sono pronto e Verona mi ha dato tanto. L’ho detto tante volte, la mia seconda giovinezza. Tre anni da giocatore e uno da dirigente che non si possono dimenticare. Brucia ancora quella retrocessione in B ma quello era un bel gruppo, con giocatori forti. Sono bastati pochi ritocchi per costruire un organico competitivo. In questo momento non mi attira nemmeno il ruolo da allenatore, preferisco la carriera dirigenziale. Ho un diploma da direttore sportivo, ho fatto esperienza al Verona, mi piacerebbe tornare in gioco con un progetto serio, ambizioso. Da questo punto di vista Verona potrebbe essere l’ideale, si respira tanta passione, bisogna riallacciare i rapporti con la tifoseria, con la piazza, c’è tanto lavoro da fare però le sfide mi sono sempre piaciute» LArena.it

Maurizio SETTI a Radio Incontro Olympia a proposito di una possibile cessione di ROMULO alla LAZIO «Non ho avuto il piacere di sentire il mio amico Lotito riguardo al nostro capitano Romulo, ma se Claudio volesse sa come, dove e quando trovarmi. Il brasiliano alla Lazio? Ripeto, nessun contatto per ora, tuttavia in caso di interesse biancoceleste, tutto sarebbe possibile… Certo è che l’Hellas Verona è concentrato sulla scelta del nuovo allenatore, subito dopo sarà tutto più chiaro, sia il mercato in entrata che in uscita…» LazioNews24.com


Firmino agente di ROMULO parla del suo assistito «Grazie a una clausola Romulo può lasciare Verona a parametro zero. L’Hellas gli ha dato un’opportunità importante, ma quando abbiamo firmato il triennale abbiamo inserito una clausola. Il contratto si sarebbe prolungato automaticamente in caso di salvezza, così invece abbiamo la possibilità di liberarci a parametro zero. Non so comunque cosa succederà in futuro. Di certo Romulo non giocherà in Serie B, ma farà un campionato importante. Lui si sente italiano, ma ci sono anche possibilità in Francia e Brasile» LazioNews24.com

La risposta di PAZZINI via Instagram, alle dichiarazioni di FUSCO, non sono tardate «Ci tengo a chiarire alcuni punti importanti in risposta alle sue affermazioni: innanzi tutto dicendo che mi sento molto bene fisicamente e mentalmente, pronto a togliermi ancora tante soddisfazioni sul campo. Di gol nella mia carriera ne ho fatti quasi 200 rimanendo, nonostante le sue scelte, ancora il capocannoniere dell’Hellas Verona 2017/2018.
Ho sempre dimostrato serietà, impegno e professionalità, nonostante, dopo un’annata caratterizzata da 23 gol e massimo impegno, mi sia ritrovato davanti a comportamenti discutibili. Io sono stato abituato a vivere in nome di valori di cui evidentemente il signor Fusco non conosce il significato come la “sincerità” ed il “rispetto”, ciò che ho sempre dimostrato nei confronti dell’Hellas Verona e dei suoi tifosi.
»

L'ex mediano scaligero Bruno ZUCULINI a 'La Oral deportiva' «Il popolo e il Presidente dell'Hellas amano molto mio fratello Franco. Anche se la squadra è retrocessa, lui vuole rimanere a Verona" A dirlo è Bruno Zuculini, intervistato dal programma radiofonico sportivo sudamericano» TGGialloBlu.it

L'ex diesse FUSCO a Radio Sportiva «Non mi sono pentito di aver confermato l’allenatore, e nemmeno di aver ceduto Pazzini perchè è andato in prestito al Levante dove ha trovato ancor meno spazio che all’Hellas e ha fatto un solo gol su azione. Dall’inizio dell’anno avevamo spiegato a Pazzini ed al suo entourage che avremmo giocato un calcio diverso rispetto alla Serie B e che quindi le sue caratteristiche ci servivano meno. Siamo sempre stati molto chiari con lui. Gli anni passano per tutti, secondo me in B può essere ancora decisivo ma in Serie A i numeri dicono che non può più esserlo. La situazione Pazzini ci ha creato difficoltà ambientali e lo stesso è accaduto con Cassano, ma non mi sembra che sia andato da qualche altra parte dopo l’addio al Verona. Noi siamo stati contestati anche quando eravamo primi in Serie B, o quando abbiamo vinto partite importanti in Serie A. Credo che il Verona poteva salvarsi fino alla fine del campionato; a gennaio le altre si sono rinforzate, noi invece no. Il presidente Setti è sempre stato molto franco nel dire che gli investimenti dovevano andare di pari passo con le possibilità per non fare la fine del Parma di qualche anno fa. Noi non potevamo fare acquisti come Pavoletti o Borriello, per raggiungere l’obiettivo serviva la compattezza e invece eravamo sempre sul filo del rasoio, anche se le responsabilità maggiori sono nostre e ce le assumiamo» HellasLive.it



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: Ufficiale il passaggio di ITURBE al PUMAS. Mister BORDIN: Dopo la Moldavia l'Azerbaigian! Martino MELIS responsabile tecnico del settore giovanile del CAGLIARI. GOLLINI lancerà il suo video dal titolo 'Rapper coi guanti'. IACHINI-SASSUOLO è finità 'Non ci sono più i presupposti per continuare il rapporto di lavoro' recita il comunicato della società calcistica neroverde sul proprio sito web. Playoff amarissimi per 'Bomberino' ALTINIER: L'arbitro assegna un rigore al 98esimo e l'attaccante lo minaccia di morte. Risultato 8 giornate di squalifica! Il PADOVA ha offerto un contratto a Michelangelo ALBERTAZZI. Quinto mondiale per Rafa MÁRQUEZ da capitano del MESSICO prima dell'addio definitivo (ed un futuro da dirigente all'ATLAS), Ante REBIC convocato dalla CROAZIA.

NBA FINALS 2018: SUCCESSO PER I GOLDEN STATE WARRIORS ed è il terzo in quattro finali! Niente da fare per i CAVS di 'King' JAMES che probabilmente giocherà a Los Angeles nella prossima annata...



RASSEGNA STAMPA +   -   =
Ag. Romulo: «C’è molto interesse nei suoi confronti. Lazio? E’ una grandissima squadra…»
Alex Firmino, agente di Romulo, ha parlato del suo assistito

Di Pierfrancesco Profili - 5 giugno 2018
Romulo, ormai ex Hellas Verona, potrebbe essere un’ottima occasione a parametro zero. Per parlare dell’interesse dei vari club nei suoi confronti, è intervenuto ai microfoni di Radiosei Alex Firmino, agente del brasiliano. Ecco le sue parole.

INTERESSE DEI CLUB – «Ho parlato con diverse squadre tra presidenti e direttori. Mi hanno chiamato in molti e sto lavorando in vista della prossima finestra di mercato. In questa stagione ha fatto bene e ci sono diverse opportunità. Ora dobbiamo capire il migliore progetto per lui, non solo dal punto di vista economico. A Verona ha fatto sei mesi da capitano in modo positivo».

LAZIO – «Ci sono abbastanza squadre, non mi piace fare nomi. Abbiamo parlato con diversi club in Brasile, Francia e Italia. Sono contento di questo. Vogliamo un triennale per avere una sicurezza finanziaria e professionale, prendendo in considerazione anche la città e gli altri fattori. Romulo era a casa mia pochi giorni fa e abbiamo parlato insieme di queste nuove opportunità, ora cercheremo di capire il da farsi. La Lazio è una grandissima squadra e ha tutta la nostra considerazione. Dobbiamo vedere tante cose, ad oggi il giocatore è nel suo momento migliore»

SVINCOLATO – «Grazie a una clausola Romulo può lasciare Verona a parametro zero. L’Hellas gli ha dato un’opportunità importante, ma quando abbiamo firmato il triennale abbiamo inserito una clausola. Il contratto si sarebbe prolungato automaticamente in caso di salvezza, così invece abbiamo la possibilità di liberarci a parametro zero. Non so comunque cosa succederà in futuro. Di certo Romulo non giocherà in Serie B, ma farà un campionato importante. Lui si sente italiano, ma ci sono anche possibilità in Francia e Brasile», conclude Firmino.

Romulo-Lazio, il pres. del Verona Setti: «Nessun contatto, ma se Lotito chiamasse…»
In virtù di un possibile passaggio di Romulo alla Lazio, ha parlato il presidente dell’Hellas Verona Maurizio Setti

Di Luca Palmieri - 5 giugno 2018
© foto @Calcioews24

Per parlare di un ipotetico passaggio alla Lazio di Romulo, ha parlato ai microfoni di Radio Incontro Olympia, il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti: «Non ho avuto il piacere di sentire il mio amico Lotito riguardo al nostro capitano Romulo, ma se Claudio volesse sa come, dove e quando trovarmi. Il brasiliano alla Lazio? Ripeto, nessun contatto per ora, tuttavia in caso di interesse biancoceleste, tutto sarebbe possibile… Certo è che l’Hellas Verona è concentrato sulla scelta del nuovo allenatore, subito dopo sarà tutto più chiaro, sia il mercato in entrata che in uscita….»

FONTE: LazioNews24.com


...Batte FUSCO risponde il Pazzo:

Scrivere i miei pensieri non fa parte di me, ma visto che in questi mesi ho sempre seguito con affetto il Verona, mi è capitato spesso di imbattermi in dichiarazioni sul mio conto sulle quali, fino ad oggi, avevo scelto di soprassedere.

Ieri però, l’ex direttore del Verona Filippo Fusco, attualmente senza un lavoro in ambito calcistico, ha superato il limite della mia sopportazione.
Ci tengo a chiarire alcuni punti importanti in risposta alle sue affermazioni: innanzi tutto dicendo che mi sento molto bene fisicamente e mentalmente, pronto a togliermi ancora tante soddisfazioni sul campo. Di gol nella mia carriera ne ho fatti quasi 200 rimanendo, nonostante le sue scelte, ancora il capocannoniere dell’Hellas Verona 2017/2018.
Ho sempre dimostrato serietà, impegno e professionalità, nonostante, dopo un’annata caratterizzata da 23 gol e massimo impegno, mi sia ritrovato davanti a comportamenti discutibili. Io sono stato abituato a vivere in nome di valori di cui evidentemente il signor Fusco non conosce il significato come la “sincerità” ed il “rispetto”, ciò che ho sempre dimostrato nei confronti dell’Hellas Verona e dei suoi tifosi.

Auguro comunque al sig. Filippo Fusco di ritrovare un po’ di serenità in questa sua estate apparentemente libera dal lavoro ma segnata da una “doppia retrocessione” (primavera e prima squadra) sperando che, con una maggiore tranquillità interiore, possa iniziare a parlare di altro e non si permetta più di nominare la mia persona.
Sempre forza Hellas.

Un post condiviso da Giampaolo Pazzini
Official account of Giampaolo Pazzini #17
in data:



IL RINNOVO DELLA GIUNTA
Hellas e Chievo, Bentegodi fino al 2020
05/06/2018 09:14

La giunta comunale di Verona ha rinnovato per altri 2 anni le convenzioni con Hellas e Chievo per l’uso dello stadio Bentegodi. La proroga va in vigore dal primo luglio di quest’anno al 30 giugno 2020, ed è uguale a quella in vigore finora. Invariate le condizioni contrattuali dei contratti siglati nel 2011 (quando si fece l’ultimo rinnovo. Alla convenzione (tema importante, viste le trattative in corso) è stato aggiunto che, nel caso di realizzazione di nuovo stadio prima della scadenza, la concessione cesserà la sua efficacia.

Invariati il canone e gli obblighi delle società di manutenzione, così come il diritto del comune all’utilizzo dello stadio per manifestazioni non sportive per 10 giorni l’anno.

L’assessore allo Sport, Filippo Rando, ha ringraziato Chievo e Hellas Verona per la collaborazione. La proroga era necessaria anche per l’iscrizione delle due società ai rispettivi campionati.

FONTE: TGVerona.it


COPERTINA
L'Arena: "L'Hellas di Setti nella storia. Due retrocessioni in un anno"
FOCUS TMW - La Flop 20 del 2017-18: il podio è tutto Hellas Verona
03.06.2018 13:30 di Anna Vuerich
Fonte: L'Arena
Indubbiamente sarà una stagione da ricordare. Qualche soddisfazione Maurizio Setti se l’è presa con l’Hellas grazie alle due promozioni dalla B alla A ma quest’annata lascerà una nota negativa nella storia del Verona.
Non è cosa di tutti i giorni centrare due retrocessioni in poco meno di quindici giorni. Alla deriva da mesi la prima squadra che non ha mai lasciato le ultime posizioni della classifica e ha regalato solo qualche illusione strada facendo, si puntava sulla Primavera per alleviare, almeno in parte, le delusioni di un 2018 da cancellare. Invece i boys di Antonio Porta sono affondati piano piano nel girone di ritorno, hanno mancato la salvezza diretta, si sono arresi nel doppio confronto con l’Udinese e ora ripartiranno dalla Primavera 2, il campionato meno importante. Restano negli occhi le lacrime dei ragazzi in gialloblù dopo la sconfitta di Udine ma a bocce ferme va fatto un bilancio razionale.

Solo un anno fa la Primavera, allora guidata da Pavanel, aveva chiuso al quinto posto in campionato, gran parte dell’organico è stato riconfermato, ragazzi come Danzi e Tupta, Stefanec e Kumbulla hanno dimostrato in più di un’occasione le loro capacità, quasi tutti con un anno di esperienza in più rispetto alla stagione precedente, molti già convocati nelle nazionali giovanili. Eppure anche loro, come i «fratelli maggiori» sono retrocessi, come se niente fosse. Mister Pecchia è stato lasciato per un anno al timone di una barchetta che stava affondando, Antonio Porta non è mai stato messo in discussione, così come Massimo Margiotta, responsabile di un settore giovanile che ha certo brillato visti i risultati conseguiti.
Nonostante tutto questo Porta - tecnico da sempre vicino a Fusco, D’Amico e Pecchia - potrebbe essere riconfermato e tornare alla guida della Primavera già dal prossimo ritiro e Margiotta, forte di un contratto triennale, è il punto di riferimento per la costruzione o ricostruzione del settore giovanile. È proprio questa la strada giusta?

FONTE: TuttoHellasVerona.it


Setti ascolta Fusco e pensa alla coppia Marchetti-D’Amico
By Redazione - 9 giugno 2018

“A Setti ho dato un consiglio fin dal primo giorno: completi l’organigramma societario. Aggiunga una figura di comando, un dg, com’è stato Giovanni Gardini. Per un presidente che non ama esporsi è determinante avere un riferimento di quel tipo”. Parole di Filippo Fusco che vanno a confermare la tesi già esposta da Hellasnews qualche giorno fa (http://www.hellasnews.it/marchetti-verona-vedremo-decisione-dopo-i-play-off/): Marchetti e D’Amico possono convivere. Uno direttore generale con esperienza da vendere in B, sagacia e ottima organizzazione. L’altro giovane e rampante, già visionatore e cresciuto all’ombra di una vecchia volpe come Fusco. L’accoppiata potrebbe davvero essere vincente e potrebbe far fare al Verona un grosso salto di qualità.
D.C.

Quando le società amiche favoriscono le voci di mercato
By Redazione - 6 giugno 2018

Lo avevamo già scritto ai primi di maggio: http://www.hellasnews.it/pillole-di-mercato-le-societa-amiche-imperversano/. In questi giorni senza direttori sportivi, senza allenatori e senza una programmazione vera, le voci che abbinano Verona, Bologna, Spal, Samp, Cagliari e Udinese non hanno alcun fondamento concreto. Anzi, circolano a regola d’arte per provare a pubblicizzare questo o quel giocatore, per alzarne il valore o per scambiarsi favori.

Ad esempio andate a vedere sui vari siti internet specializzati di calciomercato a chi sono abbinati i pochi giocatori del Verona che la società vorrebbe cedere, cioè Fares e Romulo. Ieri la Spal, oggi Bologna e Sampdoria, domani al Cagliari e così via.

Forse alla fine ci andranno per davvero, perché se un giocatore interessa, viene acquistato. Ma il tutto in tempi celeri e senza tante voci iniziate ancora a campionato in corso (vedi Ionita a Cagliari qualche anno fa).

Stiamo parlando di un circuito tra società amiche, che in sede di calciomercato si scambiano continuamente favori: ad inizio estate fanno circolare voci per creare interesse e fare pubblicitá ad alcuni giocatori che vogliono cedere, poi ad inizio mercato si scambiano i calciatori che hanno reso meno per rivalorizzarli in altre piazze, far contenti i tifosi, aumentarne il valore di mercato (il caso di Viviani a tal proposito è il più eclatante). Infine a fine mercato o a gennaio fanno compravendite tra loro per tappare eventuali falle o piazzare possibili esuberi.

Benvenuti nel grande circo del calciomercato e benvengano le società amiche. Purchè si faccia davvero il bene del Verona.
Dam.Con.

FONTE: HellasNews.it


Contratto biennale per Porta
giugno 9, 2018

La Primavera dell’Hellas Verona riparte da Antonio Porta. L’allenatore campano classe 1957 ha sottoscritto un contratto biennale con la società di via Francia. Sarà quindi Porta a guidare nel campionato Primavera 2 i baby gialloblù.

Quando inizierà il campionato, il calciomercato sara` gia` finito
giugno 7, 2018

Fino al 30 giugno sara` possibile sottoscrivere accordi preliminari, poi da domenica 1 luglio scattera` ufficialmente la sessione estiva di calciomercato:lo stop, per Serie A e B, e` fissato alle ore 20 di venerdi` 17 agosto. Una grande rivoluzione: quando partira` il campionato, il mercato sara` gia` finito. Per la Lega Pro operazioni in entrata fino alle ore 12 del 25 agosto. Dal 18 al 20 giugno le opzioni di riscatto; dal 21 al 23 i controriscatti.

Alessio Sundas cerca pubblicità anche a Verona
giugno 7, 2018

La notizia circolata su internet questa mattina ha dell’incredibile. Alessio Sundas è pronto ad acquistare l’Hellas Verona. Dopo i vani e comici tentativi con Prato, Vicenza e Rimini, solo per citarne alcuni. Da vedere ed ascoltare il battibecco col numero uno del club riminese. La cosa certa è che ad ora il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti, non ha alcuna intenzione di vendere il club gialloblù.

Primavera, confermato l’allenatore Antonio Porta
giugno 5, 2018

Il Responsabile del Settore Giovanile dell’Hellas Verona, Massimo Margiotta, ha deciso di confermare l’allenatore della Primavera, Antonio Porta, portato dall’ex ds Fusco e retrocesso quest’anno dopo i playout contro l’Udinese. Nel campionato Primavera 2 sarà quindi ancora Antonio Porta l’allenatore dell’Hellas Verona.

Fusco: “Noi siamo stati contestati anche quando eravamo primi in Serie B. Credo che l’Hellas Verona poteva salvarsi”
giugno 4, 2018

“Non mi sono pentito di aver confermato l’allenatore, e nemmeno di aver ceduto Pazzini perchè è andato in prestito al Levante dove ha trovato ancor meno spazio che all’Hellas e ha fatto un solo gol su azione. Dall’inizio dell’anno avevamo spiegato a Pazzini ed al suo entourage che avremmo giocato un calcio diverso rispetto alla Serie B e che quindi le sue caratteristiche ci servivano meno. Siamo sempre stati molto chiari con lui. Gli anni passano per tutti, secondo me in B può essere ancora decisivo ma in Serie A i numeri dicono che non può più esserlo. La situazione Pazzini ci ha creato difficoltà ambientali e lo stesso è accaduto con Cassano, ma non mi sembra che sia andato da qualche altra parte dopo l’addio al Verona – ha dichiarato l’ex direttore sportivo dell’Hellas Verona, Filippo Fusco, a Radio Sportiva – Noi siamo stati contestati anche quando eravamo primi in Serie B, o quando abbiamo vinto partite importanti in Serie A. Credo che il Verona poteva salvarsi fino alla fine del campionato; a gennaio le altre si sono rinforzate, noi invece no. Il presidente Setti è sempre stato molto franco nel dire che gli investimenti dovevano andare di pari passo con le possibilità per non fare la fine del Parma di qualche anno fa. Noi non potevamo fare acquisti come Pavoletti o Borriello, per raggiungere l’obiettivo serviva la compattezza e invece eravamo sempre sul filo del rasoio, anche se le responsabilità maggiori sono nostre e ce le assumiamo”.

Mondiali Russia 2018, maglia n.10 per Seung-Woo Lee
giugno 4, 2018

La Corea del Sud ha ufficializzato i numeri di maglia dei 23 protagonisti ai Mondiali al via tra dieci giorni in Russia. L’attaccante dell’Hellas Verona, Seung-Woo Lee, ha scelto la maglia n.10

FONTE: HellasLive.it


09 giugno 2018 - 14:33
Lee, l’elogio del ct sudcoreano: “In Italia è cresciuto”
Shin Tae-yong: “Salta l’uomo e può essere molto utile al Mondiale”

di Redazione Hellas1903

Seung-woo Lee si prepara al via al Mondiale in Russia e incassa la fiducia del ct della Corea del Sud, Shin Tae-yong.
Il quotidiano inglese “The Guardian” dedica all’attaccante del Verona un lungo articolo intervistando, tra l’altro, l’allenatore della formazione asiatica, impegnata nel girone F insieme a Germania, Messico e Svezia.
Dice Shin: “Ha una grande capacità di penetrare attraverso le linee difensive, saltando l’uomo e guadagnando dei calci di punizione. Può essere molto utile. In Italia non ha giocato molto, ma è cresciuto“.

NEWS
03 giugno 2018 - 22:01
Il Bari termina la stagione, ora l’Hellas va su Grosso, con D’Amico ds
Setti con un sosia di Di Canio, ma è l’allenatore dei pugliesi a cui si punta

di Redazione Hellas1903
Getty Images

Fabio Grosso e Tony D’Amico è la coppia su cui l’Hellas punta. Non l’unica soluzione su cui si ragiona in via Belgio, ma di certo, dopo l’eliminazione dai playoff di questa sera del Bari, il Verona può andare a discutere in termini più concreti con l’allenatore che dovrà però svincolarsi dal club pugliese.


Il ds D’Amico è in ottimi rapporti con l’ex campione del mondo. Si attendeva solo che il Bari terminasse il suo campionato per poter accelerare. Ora le società dovranno trovare la maniera di liberare Grosso, che comunque pare non sia intenzionato a proseguire l’avventura in Puglia.

Maurizio Setti è stato oggi immortalato a Riccione con un sosia di Di Canio (si trattava in realtà di un imprenditore immobiliare di Carpi). Non risultano in ogni caso piste attive per portare l’ex Lazio sulla panchina dell’Hellas. Filippo Inzaghi (idea invece reale) andrà quasi certamente al Bologna. Per quanto riguarda, infine, Stefano Marchetti (ed eventualmente con lui Venturato), la strada per portarlo all’Hellas è molto difficile, pressochè impossibile per la volontà del ds di proseguire col Cittadella, che il 6 e 10 giugno sarà impegnato nella semifinale di playoff contro il Frosinone.

Per questo la pista Grosso-D’Amico, da cui da tempo vi parliamo, rimane la più percorribile.

Non sono tuttavia da escludere sorprese nei prossimi giorni. A.S.

FONTE: Hellas1903.it


L'EX DS TORNA A PARLARE
Fusco: Io e Pazzini, ecco tutta la verità
08/06/2018 10:50
"Dimissioni? In quel momento ho agito di pancia. Speravo di togliere degli alibi ai giocatori. Non è servito a nulla, purtroppo. Ho lasciato per dare piena libertà a Maurizio Setti di valutare cosa fosse il meglio per il Verona. Toccava a lui decidere: non volevo che si pensasse che la conferma di Pecchia dipendesse dalla mia presenza. Mie dimissioni di facciata? Soltanto ipotizzarlo è offensivo. Sono passato da Peschiera un paio di giorni dopo Benevento per salutare i giocatori e non ci sono più stato. Né ho più chiamato calciatori o dirigenti. Mi sono sentito al telefono, questo sì, con Pecchia: c’è un rapporto ventennale, che prescinde dall’esperienza comune a Verona". Filippo Fusco torna a parlare in una lunga intervista al Corriere di Verona.

Fusco, nell'intervista rilasciata a Matteo Fontana, ha continuato: "Cosa ho sbagliato? Ammetto che tante cose le farei in modo diverso. L’operazione Caceres, intanto, e poi chiuderei per Cutrone. Consegnerei all’allenatore una rosa più completa già in ritiro. Su Cassano mi assumo la responsabilità. Non ho capito che Antonio, fuoriclasse formidabile, non faceva al caso nostro. Ho ceduto a una suggestione. Pazzini? Mi dispiace che abbia frainteso. Ho detto che in A non poteva essere decisivo come in B, tutto qua. Non lo ritengo finito, anzi. Con lui sono sempre stato trasparente. All'esordio il Verona giocò una buona gara, perse con un Napoli in gran forma. Fu negativo per tutti vedere il Pazzo, il capitano, indicare con un gesto polemico Pecchia dopo l’1-3 su rigore. Da lì in poi è venuta meno la compattezza ambientale e si è creata una frattura mai più ricomposta con il giocatore".

L'ex Ds del Bologna è poi tornato sul "non mercato" di gennaio: "Mercato di gennaio al ribasso? Va via proprio Pazzini, con Bessa e Bruno Zuculini. Non è stato un mercato di rafforzamento. Ad andarsene sono state persone che volevano lasciare Verona. Forse dovevamo fare uno sforzo economico e provare a trattenere Caceres, mentre Cerci e Kean hanno scontato gli infortuni. Setti con franchezza mi ha sempre detto che occorre mantenere il rigore di bilancio. Secondo voi non mi sarebbe piaciuto prendere qualche campione? Ma l’azienda va tutelata".

Fusco ha parlato anche dei tifosi: "Verona è una città meravigliosa, tra le più belle al mondo, con una tifoseria che ama la propria squadra profondamente. Mi spiace rilevare che esiste una ristretta minoranza che non l’aiuta. Sono stato bersagliato di insulti per le mie origini più ancora che per le responsabilità che ho e che mi sono sempre assunto. Toni? Ha fatto la storia dell’Hellas, però deve ancora capire cosa vuol fare dopo la carriera da professionista. I suoi attacchi personali mi hanno amareggiato. Un dirigente deve saper mettere da parte l’ego ed essere sempre a disposizione del club. Soprattutto nelle difficoltà. A Setti ho dato un consiglio fin dal primo giorno: completi l’organigramma societario. Aggiunga una figura di comando, un dg".

L'ultimissimo pensiero è per il probabile nuovo Ds gialloblù: "Scetticismo su Tony D'Amico? Ridicolo. Non ho più niente a che fare con il Verona. Tony dovrà migliorare, ma ha grandi qualità. Setti l’ha conosciuto e apprezzato. Se punterà su D’Amico sarà per una sua valutazione. Per quanto mi riguarda, perderò un collaboratore prezioso. Ho lasciato il Verona con i conti in ordine e la mia coscienza è a posto. All’Hellas ho dato tutto me stesso".

CHIAMATA IN AZZURRO
Andrea Danzi, convocato con l'Italia Under 19
07/06/2018 19:34
Chiamata in Nazionale Under 19 per il giocatore del Verona, Andrea Danzi (classe '99). Il centrocampista parteciperà ad uno stage presso il Centro Sportivo "Milanello" (via Milanello 25, Carnago) da martedì 12 a domenica 17 giugno. Gli azzurrini svolgeranno una serie di allenamenti. Successivamente a questo raduno, si terrà un ulteriore stage, al termine del quale verranno selezionati i 20 giocatori che prenderanno parte alla fase finale dell'Europeo di categoria (16 - 29 luglio in Finlandia).
A.F.

LA PROPOSTA
Chi è Sundas professione acquirente
07/06/2018 10:48
E' stato anche ospite del Maurizio Costanzo show dove aveva dichiarato urbi et orbi di "aver baciato oltre 350 ragazze in un anno". Aveva 19 anni, era il 1991, un peccato di gioventù. Alessio Sundas, folta chioma (anche bionda alla Caniggia) è poi sbarcato nel mondo della moda ma il suo pallino è sempre stato il calcio. C'è una società in difficoltà? Ecco arrivare, puntuale, la proposta di Sundas. Fare l'elenco non è tra le cose più semplici. E' più facile trovare una società che non abbia avuto il suo interessamento che stilare i nomi di quelle che Sundas voleva acquistare. Trapani, Fiorentina, Pisa, Modena, Vicenza, Treviso, Rimini, Akragas e il Cagliari sono tutte le sue pretendenti. Ma nonostante il fascino da tronista, nessuna vera trattativa decollata. Nemmeno quella con il Verona partirà mai. (g.vig.)

HELLAS VERONA
ULTIM'ORA: SPUNTA UN ACQUIRENTE
07/06/2018 10:42
Reale trattativa o solo il tentativo di farsi pubblicità gratuita? E' arrivato in redazione da poco un comunicato dell'agenzia Sportman in cui si parla dell'intenzione di acquistare l'Hellas Verona.

Ecco il testo: "Una proposta seria, completa ed articolata. E’ quella che l’agenzia Sport Man ha inviato ai dirigenti dell’Hellas Verona, chiedendo un incontro per presentare ufficialmente un pacchetto di proposte che hanno l’obiettivo di riportare agli antichi fasti una società gloriosa con 115 anni di storia.

A farsi avanti, nel ruolo di mediatore per un gruppo economico interessato ad investire nel calcio, è stato l’agente Fifa Alessio Sundas, da tempo impegnato nella ricerca di club che intendano avviare la collaborazione a vari livelli per rilanciarsi nel football nazionale.

“La nostra lettera – spiega Sundas – offre un ventaglio di possibilità alla dirigenza gialloblu, spaziando dall’acquisizione delle quote societarie al tesseramento di giocatori di ottimo livello, dall’arrivo di sponsorizzazioni importanti alla creazione di una Scuola Calcio ai massimi livelli. Una sorta di Vivaio Nazionale dove coltivare i campioni di domani. L’Hellas Verona è una società che ha scritto la storia del calcio italiano, tra le pochissime realtà di provincia a sconfiggere l’egemonia delle squadre potenti, vincendo un meraviglioso scudetto nel lontano 1985. Sarebbe intenzione degli imprenditori economici che la Sport Man ha l’onore di rappresentare poter rilanciare l’Hellas Verona sui palcoscenici che una tifoseria competente e passionale merita, avviando subito il potenziamento tecnico per una immediata risalita in Serie A. Sappiamo che questa nostra iniziativa susciterà i soliti ironici commenti di alcuni addetti ai lavori, torniamo a ribadire che la Sport Man non intende acquistare direttamente club calcistici, effettuiamo la ricerca e l’opera di mediazione per conto di imprenditori intenzionati ad investire capitali nel calcio. E’ vero che spesso le trattative non vanno a dama per la ritrosia di alcuni dirigenti a cedere le quote di maggioranza di società che ritengono loro giocattoli personali, ma possiamo assicurare che non interromperemo le nostre iniziative nemmeno in presenza di altri dinieghi. Attendiamo un segnale dai dirigenti dell’Hellas Verona, noi siamo pronti all’incontro anche domani”.

Peraltro già alla fine del 2017 l’agente Sundas aveva proposto una collaborazione tecnica ai dirigenti della società gialloblu per inviare nella sessione invernale di calcio mercato alcuni giocatori in grado di condurre l’Hellas Verona alla salvezza. Purtroppo, la proposta cadde nel vuoto.

Infine, il procuratore Sundas in queste ore è impegnato nel calcio mercato, avendo avviato una serie di trattative per giocatori di cui detiene ls procura, come Endri, Balestri, Bradaschia, Cilenti, Gianolla, Tartaglia, Dioka Dietoa Frank Will, Maigini Thair, Di Murro, Dell'Amico e Vaccaro".

CALCIOMERCATO
Bruno Zuculini: Franco vuole restare a Verona
05/06/2018 16:19
"Il popolo e il Presidente dell'Hellas amano molto mio fratello Franco. Anche se la squadra è retrocessa, lui vuole rimanere a Verona" A dirlo è Bruno Zuculini, intervistato dal programma radiofonico sportivo sudamericano "La Oral deportiva".

Franco Zuculini ha il contratto in scadenza il 30 giugno: il suo è un altro nodo da sciogliere per Setti con il nuovo Ds e il nuovo allenatore.

FONTE: TGGialloBlu.it


Hellasmania: Grosso in gialloblù, l'uomo giusto da cui ripartire?
04/06/2018, 10:40
di Nicola Corona
Sono già passate più di due settimane dall'ultimo impegno di campionato con la Juventus, il giorno in cui Fabio Pecchia ha ufficializzato il suo addio ai gialloblù dopo una stagione del tutto fallimentare. Al momento però non è ancora stato trovato il suo sostituto, l'uomo che avrà il compito di provare a riportare subito il Verona in Serie A.

In queste due settimane sono circolati tantissimi nomi, sia legati al ruolo vacante di allenatore, che a quello di direttore sportivo. Tra i tanti però, ce n'è uno che ha preso piede con maggior insistenza. Si tratta di Fabio Grosso, l'eroe del mondiale 2006. Al presidente Setti il giovane allenatore quest'anno impegnato al Bari piace parecchio e ormai da alcune settimane si starebbe muovendo per cercare di portarlo in riva all'Adige. In questo momento il suo ingaggio rappresenterebbe la prima scelta della società scaligera, anche se ci sono alcuni problemi di non poco conto da superare.

Il primo è di natura economica. Grosso ha un altro anno di contratto con il Bari e per portarlo via dalla Puglia andrebbe pagata la clausola rescissoria di € 500.000. Difficile che il presidente Setti accetti di pagare l'intera somma, anche se va considerato il fatto che con l'eliminazione dei pugliesi nei playoff di B giocati ieri (2 a 2 con il Cittadella), difficilmente il tecnico sarà confermato anche nella prossima stagione e il Bari potrebbe anche decidere di liberarlo ad un prezzo più ragionevole.

Il secondo problema è invece di natura ambientale. Grosso arriverebbe a Verona "sponsorizzato" da Tony D'Amico, il capo osservatore che il presidente Setti vorrebbe insediare come ds al posto del dimissionario Fusco. Vista l'amicizia che da anni lega D'Amico a Fusco, si tratterebbe di una scelta societaria improntata alla continuità, davvero malvista al netto della stagione appena conclusasi tra le fila del delusissimo tifo gialloblù.

Insomma, il nome di Grosso rimane in questo momento il più caldo per la panchina degli scaligeri, ma la lista delle avversative rischia di mettere più di un paletto al suo arrivo.
Ad ogni modo c'è da chiedersi se Grosso possa essere davvero l'allenatore giusto per cercare di risalire immediatamente dalla Serie B. L'eroe di Berlino è un tecnico emergente e di ottime prospettive, allenatore dal 2013 (con la Primavera della Juventus) e già capace di portare a casa un trofeo prestigioso come il Torneo di Viareggio (nel 2016). La sua prima esperienza con i professionisti a Bari è stata abbastanza positiva. Grosso disponeva di una rosa di livello e, nonostante abbia fallito l'assalto alla Serie A, è stato l'unico allenatore dei pugliesi negli ultimi anni a riuscire ad arrivare fino in fondo senza essere esonerato. Gli addetti ai lavori parlano di un buon tecnico con delle interessanti idee dal punto di vista tattico, per carattere e compostezza molto più simile ad un manager inglese che ad un allenatore di campo.

A Verona potrebbe sicuramente fare bene. Personalmente però, ci sono alcuni aspetti che non mi convincono del tutto. Quella che il Verona si appresta a disputare nella prossima stagione sarà una delle più complicate stagioni degli ultimi anni. I tifosi, legittimamente stanchi e arrabbiati dopo la pessima annata appena conclusasi, avranno voglia di vedere gioco o risultati fin da subito. Cosa molto complicata visto che c'è praticamente una rosa da rifondare da capo a coda. Un giovane allenatore come Fabio Grosso potrebbe non avere le spalle abbastanza larghe per gestire una situazione ambientale come questa con il serio rischio di "bruciarsi" in partenza. Proprio per questo motivo mi sento di suggerire un allenatore più esperto, abituato alla Serie B e ai malumori di piazza. Tra i nomi fatti in queste due settimane qualche profilo adatto c'è. Uno su tutti? Davide Nicola.
Nicola Corona

FONTE: CalcioMercato.com


SERIE A
Russia -5, in Italia non solo di passaggio. Lee, da Verona al Mondiale
09.06.2018 14:32 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
In Italia non ha lasciato grande traccia delle sue potenzialità e qualità ma c'era da aspettarselo. In fondo Lee Seungwoo ha vissuto la prima vera stagione tra i professionisti fuori dai confini della Spagna e dalla Catalogna dov'è cresciuto calcisticamente, nell'oceano dei problemi dell'Hellas Verona. Sprazzi e giocate ma poco più, per uno che è però tra i giocatori più giovani dell'intera kermesse russa e che avrà senza dubbio attenzioni particolari. E' difatti scuola Barcellona e già questo basta, per avere nuove sirene di mercato. Con l'auspicio, s'intende, che il rendimento sia in crescita rispetto ai lumi veneti dove però potrebbe anche restare. Già, perché i catalani hanno due anni di diritto di recompra ma ha quattro anni di contratto a Verona. Dove non è solo di passaggio. A meno che il Mondiale non cambi tutto.

Hellas Verona: Lee Seungwoo.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


06.06.2018
Toni: «Verona? Sarebbe bello tornare...»

Appuntamento ad Arco di Trento. Ci sono tre campioni del mondo in campo con le Leggende del Bayern Monaco. Due sono tedeschi - Hans Pfluger e Klaus Augenthaler, sul gradino pià alto del podio a Italia ’90 - uno è italiano, si chiama Luca Toni, ha trionfato a Berlino nel 2006 e ha chiuso la carriera con la maglia dell’Hellas dopo una carriera fatta di gol e soddisfazioni da Palermo a Firenze, da Torino a Roma. Ha voglia di tornare e rimettersi in gioco l’ex bomber gialloblù, magari proprio a Verona dove c’è una B da affrontare e un campionato da vincere.

«Sono pronto - ammette con un bel sorriso Toni - e Verona mi ha dato tanto. L’ho detto tante volte, la mia seconda giovinezza. Tre anni da giocatore e uno da dirigente che non si possono dimenticare. Brucia ancora quella retrocessione in B ma quello era un bel gruppo, con giocatori forti. Sono bastati pochi ritocchi per costruire un organico competitivo».

«In questo momento non mi attira nemmeno il ruolo da allenatore, preferisco la carriera dirigenziale. Ho un diploma da direttore sportivo, ho fatto esperienza al Verona, mi piacerebbe tornare in gioco con un progetto serio, ambizioso. Da questo punto di vista Verona potrebbe essere l’ideale, si respira tanta passione, bisogna riallacciare i rapporti con la tifoseria, con la piazza, c’è tanto lavoro da fare però le sfide mi sono sempre piaciute».

FONTE: LArena.it




[OFFTOPIC] +   -   =
VITA DA EX: Ufficiale il passaggio di ITURBE al PUMAS. Mister BORDIN: Dopo la Moldavia l'Azerbaigian! Martino MELIS responsabile tecnico del settore giovanile del CAGLIARI. GOLLINI lancerà il suo video dal titolo 'Rapper coi guanti'. IACHINI-SASSUOLO è finità 'Non ci sono più i presupposti per continuare il rapporto di lavoro' recita il comunicato della società calcistica neroverde sul proprio sito web. Playoff amarissimi per 'Bomberino' ALTINIER: L'arbitro assegna un rigore al 98esimo e l'attaccante lo minaccia di morte. Risultato 8 giornate di squalifica! Il PADOVA ha offerto un contratto a Michelangelo ALBERTAZZI. Quinto mondiale per Rafa MÁRQUEZ da capitano del MESSICO prima dell'addio definitivo (ed un futuro da dirigente all'ATLAS), Ante REBIC convocato dalla CROAZIA.

NBA FINALS 2018: SUCCESSO PER I GOLDEN STATE WARRIORS ed è il terzo in quattro finali! Niente da fare per i CAVS di 'King' JAMES che probabilmente giocherà a Los Angeles nella prossima annata...

Ufficiale: termina il rapporto con mister Iachini
Pubblicato 05-06-2018 12:36

Dopo il colloquio intercorso fra la dirigenza neroverde e mister Giuseppe Iachini è stato constatato che non ci sono più i presupposti per continuare il rapporto di lavoro con il Sassuolo Calcio.
La società neroverde vuole esprimere un grande ringraziamento a mister Iachini, arrivato in un momento di difficoltà della squadra e capace di concludere la stagione nel migliore dei modi.
In bocca al lupo Mister per il prosieguo della tua carriera.

FONTE: SassuoloCalcio.com


Rapper coi guanti
giugno 7, 2018

L’ex portiere dell’Hellas Verona, Pierluigi Gollini, sabato 9 giugno lancerà il suo video intitolato “Rapper coi guanti”. Una grande passione non solo per il calcio ma anche per la musica per l’ex gialloblù.

Altinier minaccia di morte l’arbitro, squalificato per otto giornate
giugno 5, 2018

Protagonista in negativo l’ex attaccante dell’Hellas Verona, Cristian Altinier. Il rigore assegnato al 98’ nei playoff in Siena-Reggiana è costato carissimo al club emiliano (38 giornate di squalifica, ndr) e ad Altinier. Il giocatore e` stato infatti squalificato dal Giudice Sportivo di Serie C per otto giornate ”perchè al termine della gara avvicinava l’arbitro protestando con veemenza e, rivolgendogli reiterate e gravi frasi offensive, lo minacciava di morte”.

Garzon vice allenatore dell’Ambrosiana
giugno 4, 2018

L’ex capitano dell’Hellas Verona, Stefano Garzon, è il nuovo vice allenatore dell’Ambrosiana. Sarà il secondo di Tommaso Chiecchi, suo ex compagno ai tempi di Chievo e Varese.

FONTE: HellasLive.it


05 giu 2018
Erriu e Melis alla guida del settore giovanile
Novità nell’organigramma del settore giovanile rossoblù. Oscar Erriu assume l’incarico di responsabile organizzativo; Martino Melis sarà il responsabile tecnico.

Erriu, al Cagliari dalla stagione 2014-15, dopo aver ricoperto l’incarico di collaboratore tecnico della prima squadra, ha assunto il ruolo di responsabile dell’attività di base. In queste stagioni ha, inoltre, contribuito a sviluppare il progetto “Cagliari Football Academy”, che coinvolge oggi quaranta società affiliate al club.

Dopo le esperienze nell’Empoli alla guida degli Allievi Nazionali e della Primavera, e nell’Ischia Isolaverde (Lega Pro), Melis è rientrato in Sardegna chiamato dal Cagliari. Nel 2016-17 è stato tecnico dell’Under 16, nell’ultima stagione ha preso in mano la squadra Under 17, portata ai play-off.

Il Cagliari Calcio augura ai due neo responsabili del settore giovanile buon lavoro per il loro nuovo incarico professionale.

FONTE: CagliariCalcio.com


RESTO DEL MONDO
UFFICIALE: l'ex giallorosso Iturbe è un nuovo giocatore del Pumas
09.06.2018 17:34 di Michele Pavese Twitter: @7mp84
Juan Manuel Iturbe resta in Messico. Dopo la parentesi nel Club Tijuana, l'ex attaccante di Hellas Verona, Torino e Roma passa al Pumas. Ad annunciarlo è il club sui propri canali social. Il paraguaiano arriva insieme a Rosario Cota, Victor Malcorra, Miguel Fraga, Martin Rodriguez e Carlos Gonzalez.

SUDAMERICA
Atlas, l'ex Barcellona Rafa Marquez diventerà dirigente
07.06.2018 12:03 di Andrea Losapio Twitter: @losapiotmw
Dopo il Mondiale che giocherà con il Messico, Rafa Marquez - difensore con un passato nell'Hellas Verona e nel Barcellona - diventerà dirigente dell'Atlas, suo ultimo club.

SERIE B
Padova, offerto un contratto ad Albertazzi
05.06.2018 00:10 di Tommaso Maschio
Il difensore Michelangelo Albertazzi nella prossima stagione potrebbe vestire la maglia biancoscudata del Padova dopo aver sostenuto un periodo di prova nelle settimane in cui la squadra di Bisoli ha giocato le gare di Supercoppa di C. Il club ha infatti offerto al classe '91 una proposta di contratto, a cifre inferiori rispetto a quelle percepite all'Hellas Verona, per la prossima stagione e ora attende a breve un risposta. Lo riporta Padovagoal.it.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


EX VERONA
04 giugno 2018 - 15:04
Mondiali, ci sono anche gli ex Verona Marquez e Rebic
Il difensore al via col Messico, l’attaccante chiamato dalla Croazia

di Redazione Hellas1903

Ci sono anche degli ex del Verona al via del Mondiale russo.

Il Messico ha convocato Rafa Marquez, il difensore che proprio dopo l’ultima kermesse planetaria, in Brasile nel 2014, spinse Maurizio Setti a rincorrerne l’ingaggio, concluso dall’allora ds gialloblù, Sean Sogliano. Marquez è rimasto all’Hellas per un anno e mezzo, dal 2014 a gennaio 2016, deludendo le grandi aspettative che c’erano nei suoi confronti.

Quando partì lui arrivò, in prestito dalla Fiorentina, Ante Rebic, attaccante che ebbe rari guizzi di qualità in una stagione in cui il Verona era ormai diretto verso la retrocessione in Serie B. Rebic è ripartito dalla Bundesliga e la sua ultima annata all’Eintracht Francoforte è stata eccellente, suggellata dalla vittoria in Coppa di Germania, con il Bayern Monaco battuto in finale grazie a una sua doppietta.

Per Marquez quello in Russia sarà il quinto Mondiale in carriera. Il Messico è nel girone F, in cui si trovano anche la Svezia, che ha eliminato l’Italia agli spareggi, la Corea del Sud della punta dell’Hellas Seung-woo Lee e, come testa di serie, la Germania campione in carica.

La Croazia, con Rebic, è impegnata in un gruppo di ferro, il D, con Argentina, Islanda e Nigeria.

FONTE: Hellas1903.it


IN AZERBAIGIAN
Bordin riparte dal Neftchi Baku
08/06/2018 17:14
Nuova avventura per l'ex Verona Roberto Bordin. Dopo la Triestina e lo Sheriff in Moldavia, inizia la terza avventura da primo allenatore per l'ex vice di Mandorlini: Bordin è ufficialmente il nuovo mister del Neftchi Baku, in Azerbaigian.

RUSSIA 2018
Rafa Marquez ai
Mondiali col Messico

04/06/2018 10:44
Rafa Marquez convocato dal Messico per i Mondiali in Russia. L'ex Verona e Barcellona guiderà ancora la sua nazionale da capitano per il quinto Mondiale: Marquez, dopo aver annunciato il suo ritiro dal calcio giocato nello scorso aprile, si congederà definitivamente proprio con il Mondiale.

FONTE: TGGialloBlu.it

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Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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