HELLAS VERONA 0-1 ROMA: Basta la 'Rometta' per domare un VERONA evidentemente monco in attacco... E intanto a Siviglia PAZZINI 'purga' i campioni del mondo del REAL MADRID con una magia all'esordio con la maglia del LEVANTE! Tutto molto bello...

Pubblicato da andrea smarso domenica 4 febbraio 2018 15:19, vedi , , , , , , , , , | Nessun commento


#VeronaRoma +   -   =

RECAP
PECCHIA conferma in blocco la difesa del 4-4-1-1 (che vira al 4-2-3-1 in fase d'attaco) che ha sorpreso la FIORENTINA ma in mediana ecco l'esordio subitaneo di AARONS mentre VERDE non risulta nemmeno in panchina (così come HEURTAUX, FOSSATI e FELICIOLI).
In attacco MATOS girerà probabilmente intorno all'ariete PETKOVIĆ.
DI FRANCESCO ribadisce il 4-3-3 nonostante le assenze di un regista come DE ROSSI o GONALONS sostituiti entrambi con STROOTMAN, nel tridente d'attacco UNDER 'ruba' il posto a PEROTTI col Faraone EL SHAARAWY dalla parte opposta e DZEKO in mezzo a loro.

Contatti tra tifosi prima della gara ma fortunatamente la polizia ha risolto tutto e non ci sono stati feriti, bella giornata di sole al Bentegodi, dopo un minuto di doveroso silenzio dedicato alla memoria dell'ex cittì della nazionale VICINI scomparso nei giorni scorsi, si parte agli ordini del signor Fabbri della sezione AIA di Ravenna.

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PRONTI VIA ROMA AVANTI E PADRONA DEL CAMPO PER PIÙ DI 20 MINUTI
PELLEGRINI semina il panico sul centrodestra della sua zona d'attacco, BÜCHEL lo contrasta ma favorisce UNDER che supera agilmente FARES evita VUCKOVIĆ, s'accentra e dal limite scaglia un gran tiro che s'infila a fil di palo sulla sinistra di NICOLAS! Sono passati solo 45 secondi e i gialloblù sono già sotto col primo gol in Serie A del giovane turco. Solo nel 2012 TOTTI aveva segnato più rapidamente (30 secondi) al CESENA.
Ti aspetti il solito VERONA e infatti per circa 20 minuti gli scaligeri ci capiscono dopo, arrivano sempre secondi sulla palla e sono quasi storditi dalla velocità della trame della squadra ospite che s'avvicina più volte al raddoppio e lo sfiora con l'incornata di DZEKO al 19° e le conclusioni da fuori di STROOTMAN e NAINGGOLAN pochi minuti dopo.

IL VERONA CI PROVA MA LA DIFFERENZA TECNICA È NOTEVOLE...
A metà del primo tempo i giallorossi sembrano tirare un po' i remi in barca con un possesso palla teso a rifiatare e far passare il tempo ma i gialloblù volenterosamente ogni tanto riescono a rubare palla, il problema è che arrivati sulla trequarti o addirittura in area non hanno soluzioni perchè nessuno dei compagni si smarca oppure l'uomo dell'ultimo passaggio (MATOS su tutti ma anche FARES e AARONS) effettua scelte sbagliate.
La prima parte di gara si chiude con il tiro di MATOS un paio di metri a lato e le conclusione di DZEKO ben murata da NICOLAS.

ANCHE IN INFERIORITÀ NUMERICA LA ROMA NON CORRE RISCHI
Si riparte con NICOLAS che s'accartoccia a bloccare un'incornata di DZEKO ma il tema tattico è definitivamente cambiato: La ROMA attende i gialloblù per cercare di trovare il 2 a 0 in contropiede.
Al 51° un episodio che potrebbe cambiare la gara: PELLEGRINI in netto ritardo su MATOS gli entra da dietro e il signor Fabbri estrae direttamente il cartellino rosso.
Il pubblico spinge, l'HELLAS cerca il pari ma si perde sulla trequarti e nessuno si assume la responsabilità del tiro, PETKOVIĆ non vede la porta e Ryder dribbla tutti, pure il suo cervello a volte... Così l'occasione più ghiotta è ancora per gli avversari con NICOLAS che rinvia sui piedi di DZEKO e il bosniaco che fortunatamente gli tira addosso!
Si chiude con il contropiede di DEFREL che libera STROOTMAN a centro area ma il centrocampista olandese non riesce a superare NICOLAS.

#VeronaRoma highlights

IMPRESSIONI
...Da metà del primo tempo il VERONA sembra poter mettere in difficoltà gli avversari ma tecnicamente è di molto inferiore alla ROMA che gestisce agevolmente la gara anche dopo l'espulsione di PELLEGRINI.
I gialloblù si impegnano ma, a parte la pochezza di mezzi tecnici (ulteriormente impoveriti dalle partenze di CÁCERES, PAZZINI e BESSA), è evidentemente monca in attacco dove brilla per assenza una punta di ruolo, un centravanti d'area o di movimento che si assuma la responsabilità del tiro...
PETKOVIĆ si incarta tre volte su due e MATOS, troppo innamorato della palla, non combina molto di più, così l'HELLAS riesce solo a raddrizzare il possesso palla con i più forti avversari che non si devono nemmeno impegnare più che tanto: Dalla trequarti in poi gli scaligeri sono assolutamente nulli!
Negli ultimi 9 match al Binti (che in teoria dovrebbe essere il fortino nel quale costruire la salvezza) 2 sole vittorie e 7 sconfitte: Dove vogliamo andare?


VOTI
  • NICOLAS Alterna rinvii suicidi a mezzi miracoli sulle conclusioni avversarie, sicuramente non trasmette sicurezza al reparto e per un portiere è un grave difetto. Non irreprensibile sul gol preso (quel palo deve difenderlo lui): 5,5
  • FERRARI Fa il suo sulla fascia e va anche al tiro in un paio di occasioni ma non è un terzino e si vede: 6
  • CARACCIOLO Due miracoli in anticipo su EL SHAARAWI, una grave incertezza all'11° nel passaggio indietro a NICOLAS, nel complesso ben oltre la sufficienza: 6,5
  • VUCKOVIĆ Dopo l'esordio da alieno al Franchi torna sulla terra, da rivedere il mancato intervento sul velocissimo UNDER, in generale sottotono: 5,5
  • FARES Non è colpa sua se si è deciso che deve fare il terzino ma come al solito la fase difensiva di Momo è molto approssimativa, il gol della vittoria romanista arriva dalla sua parte e in generale perde il duello con UNDER. Bene quando trova il corridoio giusto ma anche quello è risaputo: 5
  • RÔMULO Prova a dare la scossa ai suoi ma non trova mai lo sprazzo vincente. Termina la gara in debito d'ossigeno sbagliando anche palle facili: 5
  • BÜCHEL Molto male la chiusura su PELLEGRINI che favorisce il gol di UNDER, per il resto fa quanto ha fatto finora nel bene e nel male: 5,5
  • VALOTI È lui la quota qualità dell'HELLAS in mediana ed in effetti qualche buon suggerimento alla trequarti gli riesce poi PECCHIA gli preferisce CALVANO forse per un calo atletico (che in campo non s'è visto) forse perchè il mister non sa più che pesci pigliare: 6
  • AARONS Subito in campo, probabilmente con sua stessa sorpresa, non dimostra di avere nemmeno la condizione fisica per poter incidere (anche se indovina un paio di buoni suggerimenti). Non conosce i movimenti dei compagni ma anche questo è normale essendo appena arrivato... Quello che non è normale è che sia in campo al posto di VERDE per scelta tecnica che nessuno spiegherà: 5
  • MATOS Troppo innamorato del pallone spesso esagera con i dribbling e nel tener palla perdendo tempi di gioco importanti che alla fine penalizzano inevitabilmente la sua gara: 4,5
  • PETKOVIĆ Nel primo tempo prova a concludere anche se il pallone finisce in curva, nel secondo schierato prettamente da esterno sparisce completamente dal campo: 4,5
  • PECCHIA Esclude VERDE per far giocare AARONS appena arrivato, HEURTAUX, FELICIOLI e FOSSATI tutti fuori per scelta tecnica (leggi del mister) e vogliamo parlare della decisione di allontanare PAZZINI per non avere più un centravanti di ruolo? Sicuramente non è l'unico responsabile ma certamente è complice della pessima gestione della rosa anche quando, come oggi, il suo VERONA non è male almeno nell'atteggiamento... E poi: Perchè rinunciare alla poca qualità che si ha in mezzo al campo togliendo VALOTI? Perchè alzare FARES così tardi con l'inserimento di SOUPRAYEN? Tante domande, troppe perplessità, nessun dubbio sul voto: 4
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DICONO +   -   =

Mister DI FRANCESCO tecnico della ROMA a Premium Sport: «A Roma ci vuole solo equilibrio, il resto conta poco. Siamo rimasti in dieci senza aver subito veramente tiri in porta, la sofferenza è relativa. Il fatto che vinciamo 1-0 o perdiamo di misura sta a significare che c'è equilibrio. Serve cattiveria, sto qui a dire sempre le stesse cose. Avendo i due mediani con un ruolo ben preciso, spesso prendiamo ripartenze e ci stiamo lavorando. Tutta questa settimana abbiamo lavorato con questo sistema di gioco. Col 4-3-3 la squadra ha raggiunto il primo posto in Champions. Oggi abbiamo vinto meritatamente, ma non si può soffrire così fino alla fine. Oggi era importante vincere. L'errore fa parte dell'idea di gioco, quando non si hanno sicurezze si può fare qualche errore di troppo. Volevamo forzare troppo le giocate» TuttoMercatoWeb.com

UNDER il match-winner, al suo primo gol in Serie A oggi, ringrazia il suo allenatore ai microfoni di Sky Sport «E' da tanto che aspettavo questo gol, sono molto emozionato e felice. Erano sei giornate che non vincevamo, siamo molto contenti e io sono contento di esser riuscito a siglare il gol vittoria. Sono tre punti importanti. Dopo la sosta è tornato un altro Cengiz, sono molto contento di essere qui, voglio ringraziare il mister per la fiducia. Voglio continuare su questo livello» TuttoMercatoWeb.com

Kevin STROOTMAN a Premium Sport «Potevamo chiuderla nel primo tempo, abbiamo avuto delle occasioni ma non ce l'abbiamo fatto. Poi non abbiamo giocato più, meno male che non abbiamo subito il pareggio. Potevamo segnare di più, ma alla fine abbiamo preso i tre punti. Anche a Genova abbiamo sprecato delle occasioni. Il calcio è così» TuttoMercatoWeb.com



LE ALTRE DI A +   -   =

Il CROTONE tiene a San Siro nell'anticipo: 1 a 1 con l'INTER...



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

PRIMAVERA SCALIGERA sprecona a Firenze, i ragazzi di PORTA vengono sconfitti per 1 a 0...


Torneo Primvera: Fiorentina 1-0 Verona

IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: PAZZINI segna e ferma il REAL MADRID all'ultimo minuto! Ottimo l'esordio di MAIETTA con l'EMPOLI mentre GONZÁLEZ è stato espulso nel PERUGIA e TORREGROSSA ha realizzato una doppietta contro il PARMA. Chi si ricorda di Hakim KHADREJNANE? Doveva essere il nuovo NASRI e invece nel VERONA giocò in quel 2 a 5 al Binti ad opera della SANBO e poi tornò in Francia dove a tutt'oggi milita in Eccellenza. Mister PESOLI! L'ex difensore ha guadagnato il patentino di allenatore professionista di seconda categoria... BESSA il genoano 'Il mio percorso a Verona è durato 18 mesi, sono fiero e contento del periodo trascorso. Ho dato il mio massimo, come farò anche qui a Genova. Sentivo che poteva essere un passo avanti nella mia carriera, ho deciso di farlo. Se posso anche ricoprire compiti più difensivi? Certamente, non è mai stato un problema. Anzi, l'ho fatto a Verona e anche altrove: io sono a disposizione di mister e compagni, darò il mio massimo ovunque' mmmmh ma come?



Pazzini: 'Noche incredibile!'

RASSEGNA STAMPA +   -   =
RASSEGNA STAMPA
L'Arena: "Il Verona è di chi lo ama, il resto sono solo parole"
05.02.2018 12:30 di Ilaria Lauria
Fonte: L'Arena
Io credo che il Verona sia di chi lo ama. Non mi sembra ci siano altre cose da aggiungere. Non ci sono distinzioni tra depositari della fede, imbonitori e puristi del tifo. Il Verona è di chi lo ama. E, quindi, anche mio. Esiste una proprietà intellettuale che condivido con un nutrito gruppo di folli. Il Verona è nostro. Se fai dei distinguo dimostri la tua ignoranza. Questa non è una gara a chi la sa più lunga, qui nessuno deve spiegare nulla. Perché tanto chi ama il Verona non capirebbe. E, per inciso, non avrebbe neppure voglia di capire. Ognuno di noi ha una sua forma di amore. Ugualmente folle. Il barista dove vado la mattina ha deciso di non seguire più la squadra. È deluso. È troppo innamorato. Chi spera nella sconfitta del Verona per togliersi di torno Fusco e Pecchia ha un modo parecchio contorto di amare la squadra. Ma credo sia anche lui innamorato. Chi fa l’abbonamento a prescindere è sicuramente innamorato. O forse no? Il Verona è di chi lo ama. Io lo amo. Senza precisazioni. Ho il mio modo di adorarlo. Fatto di rituali, di condivisione, di sofferenza, di fatalismo, di cieca fede. È il mio modo. Magari è simile a quello di tanti altri ma rimane il mio. Il Verona è di chi lo ama. Di chi,come me, crede che ci si possa salvare nonostante tutto. Che Matos non è male. Che Pazzini mi manca. Che Nicolas è scarso. Che Vukovic ha la faccia giusta. Il Verona è anche di quelli che «restiamo in Serie A». Però nessuno ci crede. Il Verona è anche loro perché sempre di amore si tratta. Il Verona è di chi dice che Lee sembra il figlio di Kolarov. E il Parterre ride. Il Verona è nostro. È la nostra insensata fede. È la nostra pluralità di sentimenti, il nostro essere capitale mondiale della polemica. Ogni tanto vorrei sapere sei il Verona fosse anche di Maurizio Setti. Guardo Souprayen e mi viene qualche dubbio.

FONTE: TuttoHellasVerona.it


Clamoroso Verona, Pecchia mette fuori rosa 4 calciatori: caos totale, i dettagli
Verona nel caos, non a causa della sconfitta contro la Roma, ma per alcune situazioni interne davvero sorprendenti: 4 epurati, ecco quanto accaduto

Di Francesco Gregorace 10:52 05.02.18
Che fine ha fatto Verde? Questa è la domanda che molti tifosi del Verona ed osservatori comuni, si sono fatti ieri non vedendo il calciatore nè in campo nè in panchina nell’Hellas contro la Roma. Ebbene, stamane emergono nuovi retroscena clamorosi in merito all’accaduto alla corte di Pecchia. Il tecnico dell’Hellas, secondo quanto rivelato dalla Gazzetta dello sport, avrebbe messo fuori rosa ben 4 uomini: Heurtaux, Felicioli, Fossati e Verde. Quest’ultimo è stato uno dei titolarissimi di questa stagione veronese e fa ancora più scalpore la sua esclusione nell’ultima gara. Il motivo di tutto ciò potrebbe essere riconducibile al calciomercato. Alcuni di questi calciatori erano stati praticamente ceduti dal club e forse un ‘no’ da parte loro ha causato la reazione furiosa della società. Verde è stato vicino alla Liga, Fossati in serie B ed anche Heurtaux era in procinto d’essere ceduto. Insomma, un caos totale in casa Verona, adesso resta da capire come si evolverà la situazione: verranno reintegrati i 4 epurati?

FONTE: CalcioWeb.eu


La Roma risorge, contro il Verona decide il sinistro di Under
Redazione Tiscali
La Roma ritorna alla vittoria contro l’Hellas Verona, espugnando il Bentegodi per 1 a 0 firmato in avvio da Under davanti a 17495 spettatori di cui 1700 tifosi giallorossi. Con i tre punti i romanisti, che hanno sbagliato l’impossibile per chiudere la partita, salgono a 44 punti. Da par suo il Verona, seppur in superiorità numerica per 40’ minuti nella ripresa (espulso Pellegrini), ha evidenziato tutti i limiti tecnici osservati fin qui. La vittoria di Firenze è già un lontano ricordo. Incidenti nei pressi dello stadio due ora prima dell’inizio della gara tra opposti tifosi venuti a contatto. Prossimo turno: Sampdoria-Verona (domenica 11 febbraio ore 15), Roma-Benevento (domenica 11 febbraio ore 15).

Il primo tempo
Non passa un minuto che la Roma si porta in vantaggio: gran conclusione di Under dal limite, Nicolas battuto per lo 0 a 1 giallorosso. Immediata la reazione gialloblù, centro basso di Romulo dalla sinistra, nessuno è pronto in mezzo. Per i ragazzi di Pecchia la gara parte subito in salita, per quelli guidata da Di Francesco sembra essere la domenica giusta dopo sei gare senza vittorie. 5’: Pektovic guardagna palla sulla propria trequarti e s’invola ma è troppo egoista, preferendo entrare in area e farsi rimontare che servire l’accorrente Matos. Fischi dal Bentegodi. Sull’altro fronte Dzeko, gran girata, palla appena sopra la traversa. Se in area giallorossa il Verona non arriva (praticamente) mai, la Roma sciupa con Dezko due clamorose occasione per raddoppiare: prima il suo stacco sottomisura è deviato miracolosamente da Nicolas; quindi la sua correzione di un angolo, indisturbato nel calciare, finisce clamorosamente a lato. La Roma ha fretta di chiudere la pratica. Nainggolan dal limite, palla fuori di un niente. E’ un tiro al bersaglio che il Verona interrompe con sporadiche azioni di rimessa, il cui esito fa rima con nulla di fatto. 33’: Matos prova a rompere l’egemonia giallorossa, staffilata dal limite, palla a lato di poco. Il tema non si scosta di un millimetro: Roma controlla gioco e risultato, Verona alla ricerca (flebile) del pareggio. Conseguentemente i ritmi si abbassano ma i gialloblù non ne sanno approfittare. Non così Dzeko, lanciato splendidamente da El Shaarawy, Nicolas è miracoloso nel dire no, in uscita, al centravanti giallorosso. Intanto dalla curva Sud, cuore del tifo gialloblù, riappaiono gli striscioni della contestazione: «Setti primo colpevole» riferito al presidente gialloblù, «Setti schiavo di Fusco» riferito al presidente nella morsa, secondo la tifoseria più accesa, del direttore sportivo. Nessun recupero, tutti negli spogliatoi.

Il secondo tempo
Inizio di ripresa e stesse formazioni in campo. Subito Nicolas impegnato, ma non è una novità, quindi l’arbitro espelle Pecchia per proteste dopo l’ennesima punizione concessa ai giallorossi. Al 6’ il direttore di gara estrae il primo cartellino contro la Roma ed è un rosso diretto per Pellegrini per fallo da tergo su Matos. Potrebbe cambiare la gara ma qui emergono tutti i limiti dei gialloblù, non a caso penultimi in classifica. 10’: uno scatenato Romulo, uomo ovunque, centra dalla destra, Pektovic si gira ma la sua parabola finisce alta. La Roma, nonostante l’inferiorità, continua a comandare le ostilità. La partita vive una fase di stanca, il Verona ha timore ad osare, dalla panchina nessun cambio, passano i minuti che fanno felici Di Francesco ed i suoi. L’Hellas inserisce Calvano per Valoti. D’altra parte Pazzini è stato ceduto al Levante, per la cronaca: ha pure segnato la rete del definitivo 2 a 2 contro il Real Madrid, ed in panchina il Verona, con Kean squalificato, non dispone di attaccanti di ruolo. Nella Roma Gerson subentra a Under. 25’: angolo Hellas, nulla di fatto. Fuori anche il neo acquisto Aarons nei gialloblù, dentro la promessa Lee. 28’: indecisione dei centrali gialloblù, Dzeko dal limite ne approfitta, il portiere brasiliano è costretto all’ennesima parata capolavoro per negare il raddoppio. Risponde Ferrari, buono il suo centro basso, Fazio ci mette una pezza. Il Verona ci crede in quest’ultima fase ma la retroguardia giallorossa non si fa sorprendere. Perotti per El Shaarawy alla mezzora. Il Verona spinge, centra basso tre volte consecutivamente, Allison e compagni chiudono seppur soffrendo un po’. Dentro Souprayen per Buchel nell’Hellas, Defrel per Dzeko. Quattro minuti di recupero, Nicolas dice no a Strootman in contropiede con un’altra parata fenomenale. Finisce qui: la Roma passa a Verona per 1 a 0.

4 febbraio 2018

FONTE: Sport.Tiscali.it


VERONA-ROMA, CAOS NELLA RIPRESA: DUE ESPULSIONI
VOLANO I CARTELLINI NEL SECONDO TEMPO, CON PELLEGRINI ALLONTANATO DAL CAMPO

04-02-2018 13:48
Getty Images

VERONA ROMA PECCHIA BUCHEL PELLEGRINI ROSSO / Un secondo tempo molto teso quello tra Verona e Roma, con il pubblico pronto a farsi sentire contro le decisioni del direttore di gara. Tutto parte al 48', con il giallo per Buchel, che scatena le rimostranze di Pecchia, in seguito allontanato dall'arbitro.

Segue poi, pochi minuti dopo, una trattanuta di Ünder, non sanzionata con il giallo, tra i fischi dei tifosi di casa, per poi concludere la fase delicata con un cartellino rosso. Questo viene mostrato a Pellegrini, punito con un rosso diretto per un intervento da dietro.
Pessime notizie per Di Francesco, che dovrà ora sperare nel pieno recupero di De Rossi contro il Benevento, dovendo fare a meno di Pellegrini e Nainggolan, con il belga diffidato e ammonito contro il Verona.

FONTE: CalcioMercato.it


SERIE A
Verona-Roma, le pagelle: Nainggolan in palla, male Pellegrini ed Aarons
Troppo ingenuo Pellegrini, bene Dzeko e Nainggolan. Nel Verona gli unici a salvarsi sono Nicolas e Ferrari, male l'esordio di Aarons.

Redazione Goal Italia
14:30
Nel Verona gli unici a salvarsi sono Nicolas (autore di due interventi di rilievo) e Ferrari, diligente in difesa ed anche pericoloso in qualche incursione offensiva. Da dimenticare l'esordio di Aarons e la prestazione complessiva del reparto di centrocampo, totalmente surclassato da quello giallorosso.

Nella Roma Under fa onestamente poco oltre il goal-vittoria, però decisivo. Nainggolan positivo sia come trequartista che come regista dopo l'espulsione dell'ingenuo Pellegrini. Dzeko in palla anche se senza goal, meno ficcanti del solito Kolarov ed El Shaarawy.

VERONA (4-4-2): Nicolas 6,5; A. Ferrari 6,5, Caracciolo 5,5, Vukovic 5,5, Fares 6; Romulo 5,5, Buchel 5 (88' Souprayen sv), Valoti 5 (67' Calvano 6), Aarons 5 (71' Lee 6); Petkovic 5, Matos 6.

ROMA (4-2-3-1): Alisson 6; Florenzi 6, Manolas 6,5, Fazio 6, Kolarov 6; Pellegrini 5, Strootman 6; Under 6,5 (70' Gerson 6), Nainggolan 6,5, El Shaarawy 5,5 (78' Perotti sv); Dzeko 6,5 (89' Defrel sv).

FONTE: Goal.com


Pagelle Verona – Roma 0-1: Under, primo gol in A da 3 punti! – Voti Fantacalcio
Primo gol in Serie A con la maglia giallorossa per l’attaccante greco e la Roma torna a vincere. Partita brutta nel complesso con i giallorossi in 10 per l’espulsione di Pellegrini.

di Voti Fantamagazine, 04/02/2018, 14:36
VERONA, ITALY - FEBRUARY 04: Cengiz Under of AS Roma celebrates after scoring the opening goal during the serie A match between Hellas Verona FC and AS Roma at Stadio Marc'Antonio Bentegodi on February 4, 2018 in Verona, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

Passo indietro per il Verona che dopo la vittoria sulla Fiorentina, cade in casa contro una Roma in netto controllo del match, nonostante l’inferiorità numerica per quasi tutto il secondo tempo. Decide un goal di Ünder che dopo 43 secondi fa fuori mezza difesa del Verona e trova l’angolo. Gli uomini di Pecchia faticano a costruire gioco e non creano mai problemi dalle parti di Alisson.

PAGELLE VERONA
Redazione Voti Fantamagazine: Le pagelle Verona

Nicolas 6,5 – Dopo 43 secondi è già costretto a recuperare un pallone dalla rete dopo un gran sinistro di Ünder. Si salva due volte su Dzeko e nel finale ferma anche Strootman

Ferrari 6 – Bloccato sulla linea dei difensori gioca una partita attenta e senza sbavature

Caracciolo 6 – Combatte contro l’attacco giallorosso ricorrendo anche alle maniere forti per contrastare gli avversari, decisivo in parecchie occasioni.

Vukovic 5 – Dopo il goal all’esordio si trova un avversario scomodo come Dzeko e fatica a prenderne le misure

Fares 5,5 – Perde il duello con Ünder che dopo 40 secondi lo salta e sblocca il match. Prova a riscattarsi spingendosi spesso in avanti a supporto degli attaccanti

Rómulo 5,5 – Meno brillante del solito. Spinge poco sulla corsia negando corsa e cross alla manovra del Verona

Buchel 5 – Nettamente sovrastato dal centrocampo giallorosso. Non riesce mai a fermare le avanzate degli avversari

Souprayen sv.

Valoti 5 – Anche lui come il compagno di reparto subisce la fisicità e la tecnica degli avversari

Calvano 6 – Entra quando la Roma è già in 10 e prova a farsi vedere anche in fase offensiva a caccia del pareggio

Aarons 5 – Pecchia lo fa esordire in un match complicatissimo, lui non riesce praticamente mai ad entrare in partita. Lascia il posto a Lee a metà ripresa

Lee 5,5 – Prova a sfruttare la sua velocità ma con la Roma in dieci fatica ad infilarsi tra le maglie della difesa giallorossa che difende il vantaggio

Petkovic 5– Gira spesso a vuoto, prova a lottare con i centrali difensivi giallorossi che però hanno quasi sempre la meglio

Matos 5,5 – Con la sua velocità prova a mettere in difficoltà la difesa della Roma, a volte sbaglia l’ultimo passaggio ma è il più vivace dei suoi


PAGELLE ROMA
Redazione Voti Fantamagazine: Le pagelle Roma

Alisson 6,5 – Non compie nessuna parata degna di nota ma ispira una sicurezza incredibile a tutto il reparto con il suo senso della posizione sempre perfetto e le sue uscite sempre puntuali, anche quando la Roma abbassa il baricentro.

Florenzi 5,5 – Sbaglia molte soluzioni semplici e spesso si perde l’uomo in marcatura. Provvidenziale un suo intervento nel secondo tempo, ma complessivamente non una buona partita.

Manolas 6,5 – Contribuisce a sventare tutte le occasioni pericolose del Verona.

Fazio 6,5 – Ottima partita per il centrale argentino, elegante e imponente. Oggi è un fattore positivo per la squadra, soprattutto quando è in inferiorità.

Kolarov 6 – Meno brillante del solito, soprattutto in fase offensiva ma si sacrifica molto in difesa.

Pellegrini 5 – Comincia bene nella gestione del pallone, ma poi commette quel grave fallo di gioco che lascia i compagni in 10. Mossa ingenua che per poco non costa la beffa alla Roma.

Strootman 6 – Partita di gran sacrificio per il centrocampista olandese, ritornato nella posizione di mediano nel 4231. Si divora un gol alla fine, ma probabilmente non ne aveva più. Infonde comunque sicurezza nel palleggio.

Nainggolan 7 – Di gran lunga il migliore in campo. Ritornato trequartista dietro a Dzeko, è più propositivo e frizzante.

Ünder 6,5 – Pronti, partenza e via e trova il primo gol in campionato, un gran gol. Cala alla distanza, perdendo qualche pallone di troppo. Esce sfinito.

Džeko 6,5– Partita dai due volti per il bosniaco: si vede che è più aggressivo e voglioso, aiuta la squadra a salire nei momenti più bui, però si mangia un paio di occasioni che potevano chiudere la partita.

El Shaarawy 5,5 – Poco ispirato, spreca molte occasioni.

Gerson 6 – Entra per dare una mano alla squadra. Fa il suo dovere senza sfigurare.

Perotti 5,5 – Doveva cercare di monopolizzare la gestione del possesso con la sua tecnica, ma risulta inefficace.

Defrel Sv

FONTE: FantaMagazine.com


Le pagelle di Verona-Roma 0-1
Alessandro Dinoia

Diamo i voti ai protagonisti del match del Bentegodi: decisivo Under, ingenuo Pellegrini. Petkovic fa rimpiangere Pazzini
=== Hellas Verona ===
NICOLAS 6,5 – Serve un assist a Dzeko, ma è l’unico errore perché para tutto il parabile e tiene in corsa il Verona per 90 minuti più recupero.

Alex FERRARI 5,5 – Non esattamente una sicurezza. Una sua botta da fuori è pretenziosa.

Antonio Aldo CARACCIOLO 6 - Limita i danni con chiusure attente su El Shaarawy. Un paio di toppe importanti.

Jagos VUKOVIC 5,5 – Il gol a Firenze è stato una bella iniezione di fiducia per cominciare. Contro la Roma è decisamente meno positivo, soprattutto in marcatura.

Mohamed FARES 5 - Distratto sul gol in avvio di Under, spesso e volentieri bruciato in velocità anche nell’uno contro uno.

ROMULO 6 – Presente nelle manovre offensive, non fa mancare il suo apporto nelle due fasi.

Marcel BUCHEL 5 - Impreciso nei lanci e falloso, alla prossima (dall’88’ Samuel SOUPRAYEN s.v.).

Mattia VALOTI 5,5 – Non una prestazione indimenticabile, lavoro fin troppo oscuro (dal 68’ Simone CALVANO 6 – Prova a mettersi a disposizione con un lavoro di quantità).

Rolando AARONS 5 - Nato in Giamaica, naturalizzato inglese e all’esordio in A. Da rivedere, contro la Roma non era facile e ne azzecca ben poche (dal 71’ Seung-Woo LEE 5,5 – Poca sostanza e poca pericolosità nei 20 minuti finali).

Ryder MATOS 6 - Cerca almeno di rendersi pericoloso con buona corsa e qualche conclusione da fuori.

Bruno PETKOVIC 5 – Pazzini era ben altra cosa, ma non ditelo a Pecchia. Cosa ha fatto Pazzini contro il Real Madrid? Meglio non infierire.

All. Fabio PECCHIA 5,5 - Verona dominato dalla Roma, il risultato nel primo tempo è stretto agli avversari. Nella ripresa non ci sono opportunità concrete per pareggiare in superiorità numerica, limite non da poco.


=== Roma ===
ALISSON 6,5 - Non deve compiere interventi proibitivi, ma è sempre attento e reattivo in uscita. Difensore aggiunto.

Alessandro FLORENZI 6 – Si sovrappone e si propone soprattutto nella ripresa. Altalenante.

Kostas MANOLAS 6,5 - Sicuro e affidabile, di qui non si passa.

Federico FAZIO 6 - Si fa sorprendere in velocità da Matos dopo un rimpallo che vede coinvolto anche Romulo. Per il resto non demerita.

Aleksándar KOLAROV 6 - Da fermo le sue traiettorie al veleno sono sempre potenziali pericoli. Cross e spinta.

Lorenzo PELLEGRINI 4,5 - Una sciocchezza che rischia di compromettere una partita già in cassaforte. In quella zona del campo che bisogno c’era di intervenire da dietro senza avere nessuna possibilità di prendere il pallone? Di Francesco non la prende bene e ha assolutamente ragione.

Kevin STROOTMAN 6 - Prezioso nel recupero palla, spreca un’occasione da gol ma non è la sua specialità.

Cengiz UNDER 7 - Il primo gol in Serie A non si scorda mai. È una prodezza, mix di voglia e tecnica, anche perché arriva dopo appena 43 secondi, a dimostrazione della voglia che aveva di rompere questo tabù. Dialoga a meraviglia con i compagni di reparto (dal 70’ GERSON 6 – Ordinaria amministrazione del possesso nel finale).

Radja NAINGGOLAN 6 - Un po’ nervoso, incassa il giallo ed era diffidato: salterà la sfida con il Benevento. Dalla distanza sfiora il palo. Luci e ombre, ma da trequartista ha più velleità in fase risolutiva.

Stephan EL SHAARAWY 6 - Bravo in versione assist-man e in appoggio a Dzeko, meno quando è lui che deve concludere (dal 78’ Diego PEROTTI s.v.).

Edin DZEKO 6 - Decisamente più sereno dopo un mese condizionato dal mercato, come aveva anticipato Di Francesco in conferenza. Non è cattivo in fase conclusiva, una lacuna che pesa nella valutazione (dall’89’ Gregoire DEFREL s.v.).

All. Eusebio DI FRANCESCO 6 - La Roma non vinceva dal 16 dicembre. La reazione c’è stata con un inizio veemente. L’espulsione di Pellegrini ha rovinato i piani, manca sempre un po’ di cinismo.

FONTE: It.EuroSPort.com







04 FEB 2018
EPURAZIONE POST MERCATO
Mai si era vista un’epurazione post mercato. Eppure è successo anche questo. Fuori Verde, Heaurtaux, Felicioli e Fossati, tutti per scelta tecnica. Una scelta scellerata. Nessuno ci dirà mai se con qualcuno di questi uomini il Verona avrebbe pareggiato con la Roma. Ma di sicuro avrebbe avuto più possibilità di riuscirci.

E’ evidente che dentro quello spogliatoio volavano missili ad altezza uomo (altrochè “tutti uniti, andate in pace…”), ma far scoppiare un caso del genere a mercato chiuso è una delle più sciagurate decisioni mai prese.

Nel frattempo è arrivata un’altra sconfitta, neppure la peggiore, ma questo acuisce il dolore. Il Verona non vince con il Crotone e non vince neanche contro la Roma.

E nel frattempo da Levante, Giampaolo Pazzini segna un gol storico al Real Madrid che lo consegna alla storia di quella società mentre qui era un orpello inutile. Scelta tecnica anche quella.
Gianluca Vighini

04 FEB 2018
KARMA PAZZINI
C’è un karma. Una ferrea legge del contrappasso. Pazzini segna al Real. Un gol determinante e bello per tempismo, tecnica, fattura. Il Verona senza Pazzini (e senza punte) gioca 42′ minuti con un uomo in più e non riesce nemmeno a scaldarli i guanti di Allison.

Ci sono fatti che superano qualsiasi dibattito e opinione. Vicende che soffiano sul castello di carta della fragile e servile retorica. Per mesi Fusco e le sue grancasse ci hanno dato da intendere che Pazzini non serviva, perché bollito, fragile, sfiorito. E poi guadagnava troppo. Noi ci siamo sempre chiesti se Pazzini, schierato (con Kean, seconda punta capace di “accorciargli” il campo) e soprattutto gestito in un certo modo, non potesse essere perlomeno utile in una squadra scalcagnata e povera tecnicamente come il Verona. E soprattutto se una volta ceduto non fosse il caso di prendere un centravanti vero e non una carrellata di seconde punte.

Ma questi sono discorsi di calcio e a Verona, mi si permetta, probabilmente non è più solo calcio da un pezzo. Ma come: vinci di rado e in modo troppo illogico, la fase difensiva fa acqua da tutte le parti (oggi l’indolente Dzeko ha sbagliato una roba tipo 72 gol), lo spogliatoio è una polveriera (quattro giocatori della rosa erano in tribuna oggi, perché?) e chi ti ha portato in A quasi da solo (Bessa e Pazzini) viene epurato? Perché in tutto questo caos e nonostante una serie interminabile di sconfitte allenatore e ds non sono mai stati messi in discussione? A prescindere direbbe Totò. Che senso ha discutere dell’esonero di Pecchia nella settimana di Firenze, ma prima e dopo non più? Cos’è un “teatrino”? Uno strapuntino per l’opinione pubblica incazzata? E un ds che ti regala un mercato come l’ultimo, è un ds o un (ottimo) “commissario” alla spending rewiev che deve tagliare, ridurre e “liquidare”? Fusco alias Cottarelli: via Pazzini e Bessa, ma non solo, abbiamo perso persino un Torregrossa qualsiasi, che in serie B ti sarebbe stato utile. E’ calcio questo? E poi cosa ci resta? Setti non ce lo dice.

Ma poi c’è quel karma, il karma Pazzini, che svela e rivela. Scoperchia un vaso di pandora privo di onestà intellettuale e trasparenza, ricco solo di cupezza, presunzione e freddezza ai limiti del cinismo. Ma in ogni dramma c’è il risvolto comico. Quel suo gol al Real imbarazza le grancasse ufficiali e rende quasi divertenti, surreali e finanche grotteschi i loro balbettii, ancora e nonostante tutto giustificazionisti. Povero Verona.
Francesco Barana

04 FEB 2018
VERONA SPUNTATO E AFFONDATO
Poteva essere l’occasione giusta per restare in scia del treno salvezza. Il Verona ha affrontato una Roma smarrita, forse svogliata, sicuramente non al top. Una Roma rimasta in dieci per quasi tutto il secondo tempo in evidente stato di agitazione. Eppure l’Hellas non è riuscito mai ad impegnare seriamente il portiere giallorosso, mostrando una pochezza offensiva imbarazzante.

Senza attaccanti veri non si va da nessuna parte. La Roma non ha rubato niente, sia chiaro, ma deve ringraziare Setti e Fusco se di fronte ha trovato un manipolo di volenterosi ragazzi senza nemmeno una punta degna di questo nome. La società ha deciso di liberarsi di Pazzini, sostituendolo con il nulla assoluto. Petkovic non ha le qualità per ricoprire il ruolo di centravanti. Come lui tutti i suoi compagni.

Pecchia ha dato l’ok a questo triste “mercato di riparazione”, convinto (?) di poter fare punti giocando con “falsi nove” come Kean, Matos, Petkovic, Aarons e compagnia. E’ inoltre convinto (?) di poter lasciare in tribuna gente come Verde e Fossati, puntando su Calvano, Lee e Soupayen come primi cambi. Strana anche la decisione di rinunciare a Heurtaux, tenendo solo Boldor come centrale difensivo di ruolo in panchina.

Classifica alla mano il Verona deve recuperare 5 punti. Distacco teoricamente colmabile, ma servirebbe il classico miracolo. E io ai miracoli non ci credo. Voi?
Luca Fioravanti

FONTE: Blog.Telenuovo.it


I tre fotogrammi del fine settimana gialloblù
By Redazione - 5 febbraio 2018

Quella con la Roma è la partita che ha di fatto dimostrato ancora una volta tutte le gigantesche lacune di una rosa costruita male e al risparmio.

Sono tre i fotogrammi di questo fine settimana che fanno riflettere. Il primo è la faccia di Walter Zenga a San Siro: il viso inferocito di un uomo che, se i suoi non corrono come furie su ogni pallone, dà l’impressione di poterli picchiare uno ad uno. Il Crotone è una squadra con una grinta e sacro fuoco, cosa che il Verona di Pecchia ha dimostrato una volta soltanto, nell’ultimo quarto d’ora contro il Vicenza in casa un anno fa. Pecchia sarà anche un allenatore preparato, ma le sue squadre entrano in campo scariche, non pronte con la testa e con il cuore.

Secondo fotogramma dedicato al giovane giamaicano Aarons. Uno che non giocava da parecchio tempo e che è sbarcato in Italia l’altro ieri. Fisicamente non pronto, è stato sballottato da una parte all’altra del campo, senza trovare la miglior collocazione. Solo tra un mese capiremo se questo può essere un giocatore adatto a ridare vita al Verona, sperando non sia troppo tardi.

Terzo e ultimo fotogramma è per Fusco: o la si pensa come lui, o il castigo è assicurato: in silenzio, dietro la lavagna. La gestione più medievale della storia del Verona.
D.Con.

Tutti in punizione
By Redazione - 5 febbraio 2018

Silvestri, Coppola, Boldor, Souprayen, Bearzotti, F.Zuculini, Calvano, Danzi, Lee. Con tutto il rispetto per i giocatori appena citati, cosa poteva dare una panchina del genere al Verona? A rileggere i nomi, viene davvero da sorridere: giovanissimi, ex panchinari di Serie B, o buoni elementi di Serie C. Crediamo di farcela con riserve del genere? Senza mettere il dito nella piaga ed entrare nel merito delle prestazioni di alcuni presunti titolari…

Nel frattempo annotiamo Heurtaux in tribuna, di sicuro non perchè il giocatore ha rifiutato il trasferimento a gennaio al Rennes. Il Verona quando tornerà a parlare ci spiegherà il perchè…

E perché non chiedersi del non convocato Fossati, che solo qualche giorno fa ha rifiutato il trasferimento in B? Anche per lui qualcuno ci spiegherà il motivo dell’esclusione.

Poi c’è il capitolo Felicioli, in tribuna perchè di terzini sinistri ce ne sono anche troppi…

Chiudiamo con Verde, fuori per far debuttare Aarons, che ha la condizione sotto i tacchi e diventerà utile alla squadra forse tra un mesetto. Anche l’esterno è finito in tribuna, ma certamente non perchè a gennaio ha rifiutato il trasferimento al Siviglia B…

Insomma, è evidente che di questo passo il Verona porterà in panchina la Primavera e “schiererà” i titolari sugli spalti con i tifosi. Paradossale. Punizioni non esplicitate, segreti di pulcinella ridicoli. Farse teatrali.
D.Con.

Zero punti senza punte
By Stefano Pozza - 4 febbraio 2018

La 23^ giornata del campionato di serie A vede scendere in campo, nell’anticipo delle 12.30, l’Hellas Verona contro la Roma.

I gialloblù arrivano da una vittoria bella quanto inaspettata contro la Fiorentina, che ha sicuramente dato un po’ morale ad una squadra che viene da un periodo difficile. Chiusi poi il calciomercato che ha portato novità in entrata e qualche sorpresa in uscita.

Esordio del primo minuto per Aarons arrivato a disposizione di mister Pecchia l’ultimo giorno di mercato.

Inizia il match e la Roma trova il gol dopo soli 45 secondo, con un bel tiro dal limite dell’area di Under che sorprende Nicolas. La Roma gioca bene e si rende spesso e volentieri molto pericolosa, i gialloblù invece cercano di difendere il meglio possibile lanciandosi in veloci ripartenze che però si concludono con un nulla di fatto.

Gli Scaligeri si rendono pericolosi al 31° con un gran tiro di Matos dal limite dell’area, con la palla che finisce di poco a lato. Si chiude un primo tempo sufficiente per l’Hellas, peccato per quel gol arrivato troppo presto.

Inizia il secondo tempo, e mister Pecchia viene allontanato dal terreno di gioco per proteste. Proteste giuste per un arbitraggio a dir poco discutibile. Il match si infiamma, su una ripartenza Matos viene atterrato da dietro,e il fallo costa l’espulsione a Pellegrini. Brutto fallo da dietro.

Il Verona ora ci prova ma si fatica a trovare il guizzo finale. 22° esce Valoti entra Calvano. È poi il turno di Lee che subentra ad Aarons. La Roma ora è costretta nella propria metà campo ma il Verona fatica, fatica terribilmente a rendersi pericoloso. Nel finale fuori Buchel dentro Suprayen.

Nulla da fare, l’Hellas paga amaramente il gol arrivato nei primi secondi. Si aggiudica la posta la Roma.

Formazioni delle squadre:

Hellas Verona: Nicolas – Romulo – Caracciolo – Aarons (25° 2t Lee) – Vukovic – Valoti (22° 2t Calvano) – Ferrari – Matos – Petkovic – Buchel (42° 2t Souprayen) – Fares. Allenatore: Pecchia

Roma: Allison – Nainggolan – Strootman – Pellegrini – Dzeko (43° 2t Defrel) – Kolarov – Under (24° 2t Gerson) – Fazio – Florenzi – Manolas – El Shaarawy (32° 2t Perotti). Allenatore: Di Francesco

Arbitro: Fabbri
Assistenti: Di Fiore – Schenone
4° ufficiale: Rapuano
VAR: Pairetto – Ranghetti

La quota salvezza si alza
By Redazione - 4 febbraio 2018

Genoa e Cagliari (21), Chievo e Sassuolo (22) non possono più dormire tranquille, anzi…

Diamo il Benevento per spacciato, ma le vittorie o i pareggi delle tre sotto contro formazioni molto più quotate stanno riducendo clamorosamente il gap. Inoltre chi sta sopra, sta facendo grande fatica, soprattutto il Chievo che è entrato in una crisi profonda. La quota salvezza potrebbe addirittura essere più alta dei soliti 35/36 punti.

Verona e Spal partono sfavorite, ma da quando è iniziato il 2018, altre squadre iniziano a tremare. Forse per l’Hellas è davvero il caso di approfittarne.
D.Con.

FONTE: HellasNews.it


Hellas Verona, 9ª sconfitta al Bentegodi su 12 partite giocate
febbraio 5, 2018

Al Bentegodi, passa lo straniero. L’Hellas Verona di Fabio Pecchia, contro la Roma, ha collezionato la 15ª sconfitta in campionato in 23 giornate, la 9ª davanti al pubblico amico in 12 turni casalinghi. Un trend che non dà spazio a tante Interpretazioni, gialloblù che al Bentegodi continuano a fare troppa fatica a fare punti.

I “dissidenti” gialloblù
febbraio 5, 2018

Vengo anch’io no tu no. Ma perché? Perché no! Ha dell’incredibile la scelta della società del presidente Maurizio Setti di non convocare i “dissidenti” Felicioli, Fossati, Heurtaux e Verde. Una scelta che ha lasciato basiti i più e che non trova giustificazioni tra i tifosi. La cosa certa è che non si tratta di scelta tecnica. Basta vedere la panchina dell’Hellas Verona contro la Roma: Silvestri, Coppola, Zuculini, Lee, Calvano, Boldor, Bearzotti, Souprayen e Danzi. Sì, avete letto bene. Ma ciò nonostante, Felicioli, Heurtaux e Fossati non sono stati nemmeno convocati per il ritiro di Peschiera in vista della sfida contro la squadra di Di Francesco. A cui si è aggiunta poi anche l’esclusione “illustre” di Verde. La loro colpa è forse quella di non aver accettato il trasferimento? Oppure c’è dell’altro? In attesa di comunicazioni ufficiali, la classifica dei gialloblù piange sempre anche se, numeri alla mano, nulla è ancora deciso nei bassifondi della Serie A.

Hellas Verona-Roma vista dal VAR
febbraio 5, 2018

Ok considerare involontario un tocco con il braccio (attaccato al corpo) di Caracciolo in area. A inizio ripresa allontanato Pecchia, il tecnico del Verona, dopo una protesta per il giallo mostrato a Buchel autore di un fallo su Under: l’entrata in ritardo giustifica il cartellino. Subito dopo Pellegrini perde palla a centrocampo e da dietro colpisce Matos: intervento brutto e pericoloso, giustamente punito con il rosso diretto. Arbitro Fabbri voto 6. Fonte: La Gazzetta dello Sport

Confermato il silenzio stampa
febbraio 4, 2018
Continua il silenzio stampa dell’Hellas Verona anche dopo la sconfitta al Bentegodi contro la Roma.

Pagelle
febbraio 4, 2018

Nicolas 6.5, Ferrari 5.5, Caracciolo 6, Vukovic 6, Fares 5.5; Buchel 5 (Souprayen sv); Valoti 5 (Calvano 6); Romulo 5, Aarons 5 (Lee sv), Petkovic 5; Matos 5. All: Pecchia 5

Finale, Hellas Verona-Roma 0-1
febbraio 4, 2018

Col minimo sforzo, nonostante l’inferiorità numerica per buona parte del secondo tempo, la Roma torna alla vittoria dopo sei giornate senza successi. E per l’Hellas Verona, 15ª sconfitta in campionato, ko che blocca Romulo e compagni al penultimo posto in classifica con 16 punti. La sfida al Bentegodi contro i giallorossi di Di Francesco si apre con gli applausi all’ex Ct dell’Italia, Azeglio Vicini, scomparso martedì scorso all’età di 84 anni. Gialloblù che si presentano col 4-2-3-1 con Nicolas, Ferrari, Caracciolo, Vukovic, Fares; Buchel, Valoti; Romulo, Aarons, Petkovic; Matos. Fischi per Fabio Pecchia all’annuncio delle formazioni, con la Curva Sud che ha esposto gli striscioni “Setti primo colpevole” e “Setti schiavo di Fusco”. Bastano poco più di 40 secondi alla Roma per passare in vantaggio: Buchel perde palla e ne approfitta Under che fa partire un sinistro che non dà scampo a Nicolas. I giallorossi cercano il raddoppio con Dzeko al 6’, ma l’attaccante bosniaco calcia alto. Al 15’ Nicolas evita l’autogol di Caracciolo e nel capovolgimento di fronte Matos impegna Alisson, primo tiro nello specchio della porta da parte dei gialloblù. Al 18’ ottima doppia chiusura di Caracciolo prima su El Shaarawy e poi su Nainggolan, ma è la Roma pericolosa con Dzeko, piattone che esce di poco alla sinistra di Nicolas. Roma protagonista anche al 23’ con la conclusione di Strootman alta sopra la traversa, centrocampista belga che tenta da fuori area di sorprende l’estremo difensore gialloblù, pallone che si perde sul fondo. Fares arriva sul fondo al 25’ e mette in mezzo ma non c’è nessuno in area giallorossa, mentre Matos al 33’ calcia di poco a lato alla destra di Allison col pallone che si perde sul fondo. Protagonista Nicolas al 37’ quando chiude lo specchio della porta a Dzeko in uscita bassa, mentre Caracciolo un minuto dopo salva ancora una volta la porta gialloblù. Primo tempo che si chiude col coro “Restiamo in Serie A però nessuno ci crede…”.

Il secondo tempo si apre col colpo di testa bloccato da Nicolas dopo 30’’ di Fazio e dopo 4’ viene espulso Pecchia per proteste. Due minuti dopo, Roma in dieci per l’espulsione di Pellegrini per fallo su Matos. Romulo al 10’ mette in mezzo ma Petkovic calcia alto, primo cambio per i gialloblù al 22’ con Calvano al posto di Valoti ed al 26’ Lee subentra a Aarons, ma è Nicolas a regalare palla alla Roma che arriva alla conclusione con Dzeko ma l’estremo difensore gialloblù si rifarà chiudendo lo specchio della porta. Terzo ed ultimo cambio al 42’, con Souprayen al posto di Buchel. Nicolas al 47’ evita un finale più pesante chiudendo su Strootman, Hellas Verona che non riesce a creare azioni degne di nota e per la Roma è facile mantenere il vantaggio e tornare così nella capitale con tre punti.

Setti primo colpevole – Setti schiavo di Fusco
febbraio 4, 2018

Gli striscioni esposti dalla Curva Sud in occasione di Hellas Verona-Roma. Fischi all’annuncio delle formazioni per l’allenatore gialloblù, Fabio Pecchia.

FONTE: HellasLive.it


VISTO DA NOI
Quel centrocampo che non c’è
Tutto come previsto: la coperta del Verona è corta, soprattutto in mezzo

di Lorenzo Fabiano, @lollofab 05/02/2018, 09:32

Niente da fare, la continuità di risultati è una chimera per il Verona di questo tormentato campionato. Vero che l’impresa contro una Roma che saliva al Bentegodi assetata di punti, era compito improbo, ma confessiamo che in settimana un pensierino ce lo avevamo fatto. Partita decisa da una fiondata di Under dopo nemmeno un giro di lancetta sull’orologio. Nella ripresa, forte di un uomo in più, la squadra ha sì premuto e spinto, ma senza tuttavia creare le premesse per trovare la rete del pari. In definitiva Allison ha trascorso un pomeriggio tranquillo. Gli unici pericoli li ha confezionati Matos nel primo tempo. Poca roba a dire il vero. Al Verona rimangono tanta volontà e altrettanta sterilità, un più e un meno che nell’algebra del pallone si annullano a vicenda per fare zero. Come i punti, purtroppo.

Chiuso da pochi giorni il mercato, la partita con la Roma qualche risposta l’ha data. Partito Caceres, l’arrivo di Vukovic va considerato un buon rimpiazzo: pulito negli interventi, il marcantonio serbo si fa sempre trovare al posto giusto al momento giusto. Bel difensore.

Orfano contro la Roma di Kean, la cui mancanza si è fatta sentire eccome, l’attacco vive sui tre nuovi arrivi Petkovic, Matos, e Aarons. Il primo ha stazza e buoni piedi, ma è lento e macchinoso; il secondo è una buona seconda punta, ma non chiedetegli i gol; il terzo, ancora spaesato, è un peso piuma; non vorremmo trovarci di fronte alla versione giamaicana di Lee. Speriamo l’inglesino sappia smentirci in fretta, perché averne già uno in organico sarebbe già sufficiente.

Le maggiori lacune riguardano a nostro avviso il centrocampo, in grande difficoltà quando è chiamato a costruire. Andati Bessa e Bruno Zuculini, non è praticamente arrivato nessuno. La baracca la tengono in piedi Buchel, Romulo, e Valoti. Il lussemburghese si piazza lì in mezzo ad argine; chiude, randella, ma di calcio ne pensa pochino. Romulo va a corrente alternata: prestazioni gigantesche seguite da esibizioni appena normali. La differenza in questa squadra la dovrebbe però fare lui, da leader. Normale aspettarsi di più. Veniamo alle dolenti note: il caso Valoti ha raggiunto livelli di mistero pari a quelli di Thomas Crawford. Pecchia gli dà fiducia, ma lui non si fa mai trovare pronto all’appello. Crediti esauriti, come i punti sulla patente. Tanto vale allora provare la Fenice Calvano dal primo minuto: ha fisico e un discreto piede, a fianco di Buchel ci potrebbe stare.

E quindi? La morale è che Fusco ha fatto ciò che era nelle disponibilità di cassa, ma è mancato il colpo dell’ultimo giorno. Prova ne è la pochezza di un centrocampo dove la coperta, già non di taglia abbondante, si è fatta ancora più corta. Vi chiediamo: Ce la possiamo permettere…?

NEWS
Verde e gli altri gialloblù fuori per scelta tecnica
Quattro i calciatori esclusi dalla gara con la Roma

di Redazione Hellas1903, 04/02/2018, 19:47

Una scelta tecnica, un segnale ad alcuni calciatori per ritrovare forze mentali e fisiche e tornare al cento per cento.
Sarebbe questa la motivazione dell’esclusione dalla gara di oggi con la Roma di Verde, Heurtaux, Fossati e Felicioli, che pur avendo svolto il ritiro dei giorni scorsi col gruppo, non sono stati ritenuti pronti da Pecchia per la sfida coi giallorossi.
Verde, Heurtaux e Fossati erano stati al centro di voci di mercato. Su Verde, la cui assenza di oggi in particolare lascia perplessi, tuttavia il Verona conterebbe ancora molto, avendo tutta l’intenzione di procedere al riscatto del cartellino a giugno (la Roma avrebbe poi il diritto al controriscatto).

NEWS
Lotta salvezza, la Spal cade a Cagliari, Sassuolo travolto dalla Juve
Soltanto il Crotone, oltre ai rossoblù, si muove nelle zone calde. Domani il Genoa con la Lazio

di Redazione Hellas1903, 04/02/2018, 17:02

Dopo che il Crotone, ieri, ha pareggiato a San Siro con l’Inter, e la sconfitta del Verona con la Roma, nelle zone calde della classifica, poco si muove nella zona calda della Serie A.
Fa un balzo in avanti il Cagliari, che si impone in casa sulla Spal, battuta per 2-0.
Il Sassuolo viene annientato dalla Juventus, che vince per 7-0 (da segnalare la tripletta di Higuain).
Domani, alle 20.45, il Genoa giocherà all’Olimpico con la Lazio.

NEWS
Pagelle Verona, Nicolas okay, Fares e Romulo non spingono
Vukovic e Caracciolo reggono dietro, Matos cerca di pungere. Büchel, errore decisivo

di Matteo Fontana, @teofontana 04/02/2018, 15:17

NICOLAS 6,5
Sul tiro potente e piazzato di Under non può nulla. Poi contiene il passivo ai danni del Verona con almeno tre interventi decisivi. Pregevole, soprattutto, la deviazione su un tocco di Caracciolo nel primo tempo.

FERRARI 5,5
Soffre l’agilità e la tecnica di El Shaarawy, che gli scappa via spesso. Tenta di salire, in particolare quando l’Hellas si trova in vantaggio numerico, ma manca di precisione.

CARACCIOLO 6
Compie un prodigioso intervento in recupero su El Shaarawy: si prende un rischio, ma la sua chiusura è da applausi. Per poco non incappa nell’autorete su un rimbalzo dopo un contrasto aereo con Dzeko. Buona sintonia con Vukovic.

VUKOVIC 6
A Firenze aveva fatto pentole e coperchi, tra gol fatti ed evitati. Stavolta non può prendersi delle libertà in avanti, ma con Caracciolo riesce a contenere la dirompente forza fisica (e la corrispondente qualità tecnica) di Dzeko.

FARES 5,5
Alterna momenti positivi, e propositivi, a fasi di assenza, contraddistinte dalla frenesia: accumula degli errori c

ROMULO 5,5
Non sfonda mai dalla sua parte, anche perché deve tenere sotto controllo Kolarov. Quando, tuttavia, gli si apre (in realtà di rado) qualche spazio, non mette il turbo e la difesa della Roma lo blocca senza faticare.

VALOTI 5,5
Di nuovo, per forza e per dovere, schierato al centro della mediana, è costretto a tamponare la pressione muscolare esercitata dai “martelli” giallorossi. Non ha sufficiente dinamismo.

BÜCHEL 5,5
Prestazione viziata dall’errore che spalanca a Under la via del gol. Per il resto, in realtà, sbaglia poco, e anzi è dai suoi piedi che passano le, seppure ridotte, iniziative del Verona. Ma lo sbaglio al via determina il risultato, e tanto basta.

AARONS 5,5
Mezzo punto in più, rispetto all’effettiva dimensione della sua prova, perché di fatto è appena sceso dall’aereo e viene paracadutato in una partita in cui c’entra poco. A lungo spaesato, pochi guizzi all’attivo.

MATOS 6
Gli manca tremendamente il gol, e questa è una pecca che non si toglie. Però è l’unico a dare vivacità alla manovra gialloblù e a cercare di accelerare un ritmo sempre troppo compassato. Pellegrini lo falcia e la Roma, per poco meno di un tempo, si ritrova in dieci.

PETKOVIC 5,5
Abbonda in volontà, ma bisticcia con il pallone, lo tiene troppo, non dialoga a sufficienza con Matos. Più di tutti, pare soffrire l’assenza di un centravanti puro con cui duettare. Generoso, certo, ma poi ci vogliono i gol. O perlomeno la possibilità di arrivare a provarci.

CALVANO 6
Come già accaduto in precedenza, entra con vigore e personalità. In crescita, fa valere il fisico.

LEE 5,5
Si fa notare, all’ingresso in campo, per gli scatti ripetuti e qualche funambolismo. Poi evapora e non si vede più.

SOUPRAYEN ng

PECCHIA 5,5
Vorrebbe giocarla con difesa e contropiede, ma il piano salta dopo 45 secondi. Non si può dire che il Verona molli o sia arrendevole, la Roma è fuori categoria, ma non pare nemmeno imprendibile. A conti fatti, l’Hellas tira in porta una volta sola.

NEWS
Verona ko, prosegue il silenzio stampa
La decisione prosegue anche dopo la sconfitta con la Roma

di Redazione Hellas1903, 04/02/2018, 15:07
Foto Getty Images

Il silenzio stampa per il Verona, iniziato in seguito alla sconfitta contro il Crotone, prosegue.
Anche dopo il ko con la Roma, la società ha comunicato che nessuno dei tesserati gialloblù parlerà alla stampa.

NEWS
Roma, Di Francesco: “Vittoria meritata, la squadra è rimasta compatta”
Il tecnico giallorosso: “Il Verona ci ha costretto a giocare bassi”

di Redazione Hellas1903, 04/02/2018, 14:57
Foto Getty Images

Eusebio Di Francesco commenta a Mediaset Premium la prestazione della squadra giallorossa.
“Il risultato è merito anche dell’espulsione, in dieci è più difficile. Abbiamo lavorato duramente nel corso di questa settimana e oggi mi è stato dimostrato. I numeri mostrano che abbiamo vinto meritatamente e sono felice che la squadra sia rimasta compatta anche quando siamo rimasti in inferiorità numerica”.

Il tecnico giallorosso continua: “Il Verona è la squadra che cerca maggiormente la palla lunga, non palleggiano per uscire, e di conseguenza siamo stati obbligati a giocare bassi. Spesso volevamo forzare le giocate in mezzo al campo e questo ha permesso agli avversari troppe giocate. Nel primo tempo, però, abbiamo avuto il 70% di possesso”.

NEWS
Roma, Strootman: “Tre punti fortunati”
Il centrocampista: “Dovevamo chiudere la partita, abbiamo sbagliato molto”

di Redazione Hellas1903, 04/02/2018, 14:47
Foto Getty Images

Kevin Strootman, ai microfoni di Mediaset Premium, commenta la vittoria contro il Verona al Bentegodi.
“Partita difficile. Nel primo tempo potevamo chiudere la partita ma non ce l’abbiamo fatta. In dieci uomini, come nel secondo tempo, è sempre difficile, però fortunatamente siamo stati bravi. Abbiamo avuto un’occasione dopo due minuti e un’altra dopo cinque”.
Conclude il centrocampista giallorosso: “Oggi siamo stati fortunati a prendere i tre punti, sbagliando molto e senza subire gol”.

NEWS
La Roma passa col minimo al Bentegodi, al Verona non basta la volontà
0-1, Hellas di lotta ma gara a senso unico, pochezza in avanti dei gialloblù

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi 04/02/2018, 14:34
Getty Images

Il Verona non riesce a fermare la Roma che passa al Bentegodi per 1-0. L’Hellas prova a controbattere con la tenacia allo strapotere tecnico dei giallorossi ma non ci riesce nemmeno nella ripresa quando gioca per 40 minuti in superiorità numerica. Il gol partita è di Under, rete al fulmicotone dopo 50 secondi di gara. La Roma spreca molto, specie nel primo tempo, e ha il torto di non chiudere una gara segnata dopo pochi secondi, lasciando una speranza che i gialloblù non riescono a tramutare in gol.

FORMAZIONI, AARONS SUBITO IN CAMPO
Subito dentro il nuovo arrivato, Rolando Aarons, schiarato a sinistra nel centrocampo a quattro. Con lui, verso destra, Buchel, Valoti e Romulo. In difesa Ferrari, Caracciolo, Vukovic e Fares. Attacco formato dalla coppia Matos-Petkovic. Ancora out Cerci, squalificato Kean.

La Roma si presenta con il 4-3-3. Alisson tra i pali, dietro Florenzi, Manolas, Fazio e Kolarov, in mezzo Pellegrini, Strootman e Nainggolan, in avanti il trio Under, Dzeko ed El Shaarawy . Assenti De Rossi, Gonalons e Schick.

Arbitra Fabbri in una giornata di sole dopo la pioggia dei giorni scorsi. 17.495 gli spettatori.

PRIMO TEMPO, DOPO 50 SECONDI ROMA IN GOL CON UNDER. VERONA DI RIMESSA
Avvio shock per l’Hellas. Dopo 50 secondi la Roma spinge a destra. Under si accentra e calcia di sinistro sul primo palo. Impietrito Nicolas che guarda la palla infilarsi in rete.

Il Verona reagisce, Romulo scende a destra, Aarons arriva in ritardo. Poi Petkovic va in contropiede ma si fa barbinamente raggiungere al momento di servire l’assist. Dzeko in semirovesciata sfiora il due al 6’. Matos lotta in avanti, Nicolas ha fretta e spara rinvii poco precisi, per non parlare del liscio clamoroso che fa alll’11’ sbucciando la palla col sinistro e quasi consegnandola a Nainggolan. La Roma domina il centrocampo, la classe non è acqua, l’Hellas controbatte con la giusta foga e cerca il contropiede, costretto spesso alla palla lunga. Nicolas è ancora incerto nel respingere un colpo di testa facile di Dzeko al 16’. Matos quasi sorprende Alisson un minuto dopo. La Roma spinge, il Verona soffre e dietro si salva come può con Caracciolo e Vukovic a metterci una pezza. Ma è un martellamento continuo. Nainggolan fa tremare Nicolas da 35 metri, la palla esce al 24’.

Fares si rende protagonista di un’ottima discesa a sinistra al 25’ ma il suo traversone non trova compagni sul primo palo. Applausi per Matos che da 30 metri cerca il gol e ci va vicino al 33’. E’ un Verona che rischia molto dietro ma che non rinuncia a giocare e ad attaccare, appena ne ha la possibilità. Esce bene Nicolas al 37’ su Dzeko servito a due passi dalla porta. Aarons si vede poco, cambia fascia, a destra va meglio, poi torna a sinistra. Nel finale di tempo le squadre sono imprecise, si va al riposo sullo 0-1.

SECONDO TEMPO, PECCHIA ESPULSO, ARBITRO CONTESTATO, ROSSO A PELLEGRINI
Il pubblico inveisce contro Fabbri che ammonisce Buchel per un fallo al limite dell’area. Pecchia si arrabbia, l’arbitro lo allontana dal campo su segnalazione del quarto uomo. Non finisce qui, al 5’ il direttore di gara espelle Pellegrini per un fallaccio da dietro su Valoti che stava ripartendo. Il Verona, pur in superiorità numerica, è confusionario in avanti, i giallorossi cercano si smorzare l’impeto e non fanno troppa fatica, rallentando i ritmi e gestendo la palla. Nell’Hellas manca qualcuno che accenda una scintilla.

DOPPIO CAMBIO, DENTRO LEE E CALVANO
La gara rallenta e si imbruttisce, Il Verona manda dentro Lee e Calvano per Aarons e Valoti. Nicolas su rinvio regala palla a Dzeko, poi gli para il tiro. Di Francesco inserisce Gerson e Perotti per Under ed El Shaarawy. I gialloblù sbagliano una miriade di palloni in impostazione. Sembrano non crederci più i ragazzi di Pecchia, chiusi ad ogni tentativo di giocata dalla trequarti in poi.

Lee vivacizza, al 42’ una palla giunge in area, Gerson sembra toccarla con la mano, così non è. Poi Fazio entra duro su Petkovic, ma anche qui Fabbri non interviene.

Al 43’ entra Souprayen per Buchel, un cambio difficile da interpretare.

Quattro minuti di recupero. Fazio le prende tutte di testa, Strootman si mangia il gol in contropiede. Il Verona non supera il bunker della Roma ed esce sconfitto.

FONTE: Hellas1903.it


VERONA-ROMA 0-1
Di Francesco: Vinto con merito al Bentegodi
04/02/2018 18:35
"Siamo rimasti in dieci senza aver subito veramente tiri in porta, la sofferenza è relativa. Il fatto che vinciamo 1-0 o perdiamo di misura sta a significare che c'è equilibrio. Serve cattiveria. Oggi abbiamo vinto meritatamente, ma non si può soffrire così fino alla fine. Oggi era importante vincere. L'errore fa parte dell'idea di gioco, quando non si hanno sicurezze si può fare qualche errore di troppo. Volevamo forzare troppo le giocate". Così Eusebio Di Francesco dopo la partita vinta al Bentegodi.

CRISI VERONA
Hellas, continua il silenzio stampa

04/02/2018 14:51
Bocche cucite. Il Verona non parla. Continua il silenzio stampa in casa Hellas dopo la sconfitta con la Roma. Il presidente Setti ha deciso, solo dopo mezz'ora dalla fine della gara, di continuare con il silenzio stampa.

HELLAS VERONA
Setti primo colpevole, lo striscione della Curva

04/02/2018 13:23
Contestazione della Curva Sud contro Setti e Fusco. Esposti gli striscioni: “Setti primo colpevole” e “Setti schiavo di Fusco”.

SERIE A
Scontri tra tifosi prima di Verona-Roma

04/02/2018 13:03
Scontri tra tifosi prima di Verona-Roma in via Pirandello. 21 tifosi giallorossi sono stati arrestati e portati in Questura.
Le forze dell'ordine hanno sequestrato diversi oggetti contundenti trovati in possesso dei tifosi romanisti.

FINISCE 0-1
Roma corsara al Bentegodi in 10
04/02/2018 12:28
La Roma (in 10) batte il Verona al Bentegodi grazie ad un gol nei primi secondi di Under. Dopo l'espulsione di Pellegrini all'inizio della ripresa l'Hellas non ha avuto la forza di rendersi pericoloso davanti ad Allison e così la squadra di Di Francesco (pur non entusiasmando) ha portato a casa i tre punti. Prossima sfida? Trasferta a Genova. Il Verona è sempre penultimo e dopo il pareggio di Crotone a San Siro la salvezza è a +5 (Crotone in vantaggio negli scontri diretti).

Finisce qui: Verona-Roma 0-1

47' Contropiede Roma: il tiro di dzeko finisce sul fondo.

Quattro minuti di recupero

42' Il Verona non riesce a tirare in porta: la Roma si difende in maniera ordinata.

35' Nonostante la superiorità numerica il Verona non riesce a rendersi pericoloso.

28' Nicolas sbaglia un appoggio e poi respinge la conclusione potente di Dzeko.

25' E' il momento di Lee: esce Aarons.

24' Entra gerson per Under.

21' Primo cambio per Corrent: entra Calvano per Valoti.

15' Il Verona cerca di sfruttare la superiorità numerica e attacca: ma Alisson è ancora spettatore non pagante.

10' Ci prova Petkovic. La sua girata finisce alta.

7' Pellegrini espulso per un fallaccio da dietro su Matos.

4' Dopo l'ammonizione di Buchel, Pecchia viene spulso per proteste.

1' La Roma parte ancora in attacco: il Verona si difende.

Parte la ripresa

Un gol ai primi secondi di Under ha rotto gli equilibri: 0-1 per la Roma.

Finisce il primo tempo

40' La Roma fa la partita: il Verona non riesce a rendersi pericoloso davanti ad Alisson.

36' Ancora la Roma in attacco: Nicolas respinge una conclusione di Dzeko.

31' Prima vera occasione per il Verona: Matos tira da fuori: palla a lato di un soffio.

25' Nainggolan tira da fuori: la palla sfiora il palo.

20' La Roma continua ad attaccare. Il Verona è in difficoltà. Dzeko ha sfiorato la traversa due volte.

16' Petkovic tira in porta: Alisson blocca.

15' Dzeko ci prova di testa: respinge Nicolas. pericolo per l'Hellas!

10' La Roma fa la partita e il Verona gioca solo di contropiede.

2' Il Verona prova a reagire: Petkovic viene fermato dalla difesa giallorossa.

1' GOL ROMA Passano solamente 50 secondi e la Roma è già in vantaggio. Under si smarca e calcia da fuori: nulla da fare per Nicolas.

Live

Pecchia lascia a casa Fossati, Verde ed Heurtaux. Gioca Aarons dal primo minuto.

HELLAS VERONA (4-4-2): Nicolas; Ferrari, Caracciolo, Vukovic, Fares; Romulo, Buchel, Aarons, Valoti; Matos, Petkovic. A disposizione: Silvestri, Coppola, Zuculini, Lee, Calvano, Boldor, Bearzotti, Souprayen, Danzi. All. Pecchia.

ROMA (4-3-3): Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Pellegrini, Strootman, Nainggolan; Under, Dzeko, El Shaarawy. A disposizione: Lobont, Skorupski, Nunes Jesus, Perotti Almeira, Capradossi, Defrel, Da Silva, Santos. All. Di Francesco.

FONTE: TGGialloBlu.it


Hellasmania: quei maledetti primi minuti
del 04 febbraio 2018 alle 16:30

di Nicola Corona
C'è una costante che accomuna le ultime gare giocate dal Verona in campionato e che spesso ne ha determinato l'infelice esito: il traumatico approccio. Nelle ultime cinque partite giocate, la squadra di Pecchia è riuscita a gestire bene i primi minuti di gara solo contro il Napoli al San Paolo. Con Juventus, Crotone, Fiorentina e Roma invece, l'inizio è sempre stato piuttosto traumatico.

Nella sfida con la Juve il gol di Matuidi è arrivato dopo 6', col Crotone Barberis ha punito i gialloblù al 3' e, quest'oggi con la Roma, il gol di Under è arrivato dopo appena 30'' di gara. A queste tre partite terminate con altrettante sconfitte è giusto aggiungere anche la gara di Firenze (nonostante l'esito diverso), quando uno scivolone di Fares dopo 2' stava per portare in vantaggio i viola (il salvataggio provvidenziale di Caracciolo è stato del tutto involontario). Se andiamo ad osservare anche le partite precedenti poi, la lista delle gare incriminate è destinata ad aumentare ancora.
Insomma, l'approccio alla partita è stato e continua ad essere un problema non indifferente per questa formazione, soprattutto tra le mura amiche del Bentegodi.

Quel che è peggio però, è il fatto che il Verona quando passa in svantaggio non riesce quasi mai a recuperare il risultato nonostante la buona volontà e delle discrete prestazioni. In questa stagione l'unico punto ottenuto in rimonta è stato quello con il Torino (in tre occasioni - con Chievo, Inter e Juventus - la rimonta è stata solo temporanea e del tutto inutile ai fini del risultato). Con queste premesse si capisce quanto sia importante per la squadra di Pecchia mantenere la partita in equilibrio per il maggior tempo possibile.

Oltretutto, con il mercato di gennaio la società è andata a pescare degli elementi che potessero permettere al Verona di giocare in contropiede. Sono arrivati Aarons e Matos, giocatori veloci e bravi nelle ripartenze che vanno ad aggiungersi a Romulo e Kean, elementi che fanno delle accelerazioni palla al piede un punto di forza del loro gioco. Con una squadra costruita in questa maniera, ritrovarsi sotto nel punteggio dopo pochi minuti è un handicap notevole,visto che gli avversari possono permettersi di barricarsi in difesa, chiudendo al Verona gli spazi e restringendone il campo di azione. Lo si è visto bene nella gara di oggi pomeriggio con la Roma. Subito sotto di un gol, la squadra di Pecchia ha avuto modo di giocare per 40' con un uomo in più, ma in tutto questo lasso di tempo non è riuscita a fare una conclusione che fosse una verso la porta di Alisson. Poco spazio, cattiva gestione della palla nello stretto, assenza di una vera punta in mezzo all'area e tanta, troppa confusione.

Per come è strutturata e messa in campo dall'allenatore in questo momento, la squadra gialloblù non può permettersi mai di sbagliare i primi minuti di gara. La disattenzione e la leggerezza con cui il Verona si è approcciata alla partita nelle ultime occasioni le ha fatto lasciare sul campo davvero parecchi punti. Certo, non è detto che con un buon inizio di gara la formazione sia destinata ad ottenere delle vittorie, ma quantomeno ne avrebbe maggiori possibilità, portando la sfida su un campo a lei più congeniale. La salvezza passa anche e soprattutto per l'attenzione ad aspetti come questi. Sbagliare ancora potrebbe voler dire mettere la parola fine ad un campionato che fin qui ha già consegnato tanti rimpianti alla squadra gialloblù.

Verona, continua il silenzio stampa
del 04 febbraio 2018 alle 16:25

Situazione non facile per il Verona: la sconfitta di oggi contro la Roma ha complicato la situazione della formazione scaligera. Come riporta Sky Sport, proseguirà il silenzio stampa dei gialloblu veneti con nessun tesserato che dunque parlerà nel post gara del “Bentegodi”.

Verona, prosegue il silenzio stampa
del 04 febbraio 2018 alle 16:12
Situazione non facile a Verona. La sconfitta di oggi contro la Roma ha complicato la situazione della formazione scaligera. Come riporta Sky Sport, proseguirà il silenzio stampa dei gialloblu veneti con nessun tesserato che dunque parlerà nel post gara del “Bentegodi”.

Hellas Verona, le pagelle di CM: male il centrocampo, Ferrari il migliore
del 04 febbraio 2018 alle 14:36
di Nicola Corona

Hellas Verona-Roma 0-1
Nicolas 6: bravo e attento nello sventare i numerosi tentativi dei giallorossi e in particolare di Dzeko, ma continua ad essere un pericolo ogni qual volta gioca il pallone con i piedi. Non può nulla sul gol di Under.

Ferrari 6,5: si batte come un leone recuperando tantissimi palloni e annullando El Shaarawy. Se tutta la squadra giocasse con il suo spirito i risultati sarebbero ben diversi.

Caracciolo 5,5: gioca una buona gara in marcatura anche se spesso non riesce ad accorciare sull'accorrente Nainggolan. Qualche errore di troppo in impostazione ne pregiudica la prova.

Vukovic 6: ha il fisico per contenere Dzeko e ci riesce in parecchie occasioni. Concentrato.

Fares 5: si fa infilare subito da Under ad inizio gara, poi si fa vedere in avanti con qualche buona incursione e un paio di cross interessanti. Continua a soffrire parecchio in difesa dove Under lo scherza ripetutamente.

Romulo 5,5: solite buone accelerazioni alternate però a numerosi errori tecnici. Molto meno lucido che nella gara con la Fiorentina.

Buchel 5: lotta senza paura andando a contendere ogni pallone possibile, ma quanti errori! Non ha la tecnica per essere il regista di questa squadra.

(dall' 88' Souprayen sv: non ha alcuna possibilità di incidere).

Valoti 5: insieme al compagno di reparto fatica a prendere le misure al centrocampo giallorosso. Esce nella ripresa. In calo rispetto a domenica scorsa.

(dal 67' Calvano 5,5: entra in campo con buon piglio, ma spesso si trova fuori posizione facendosi attrarre dal pallone.)

Matos 6: nel primo tempo è il più pericoloso tra i gialloblù con una bella conclusione che finisce fuori di poco. Nella ripresa continua a provarci ma con molta meno efficacia.

Petkovic 5: bravo ad usare il fisico nel proteggere il pallone, molto meno nel rendersi pericoloso al tiro. A volte è talmente macchinoso da risultate quasi irritante.

Aarons 5: gettato subito nella mischia da Pecchia, alterna qualche buon guizzo a lunghi periodi dove si vede poco o nulla. Cala parecchio nella ripresa.

(dal 71' Lee 5,5: venti minuti in campo con tanta volontà e con altrettanti errori. Non era semplice, ma non riesce a far nulla per rendere più pericolosi i suoi).


All. Pecchia 5: ancora una volta la sua squadra parte malissimo pregiudicando la gara. Nella ripresa si fa subito cacciare dall'arbitro. L'espulsione di Pellegrini poteva cambiare le cose, ma gli attacchi del suo Verona risultano confusionari e disorganizzati.

Verona, allontanato Pecchia
del 04 febbraio 2018 alle 13:47
Fabio Pecchia è stato allontanato all'inizio del secondo tempo della sfida del suo Verona contro la Roma, in seguito alle proteste per un fallo di Buchel - poi ammonito - su Cengiz Under.

Verona-Roma, scontri tra tifosi prima della partita: fermati 21 ultrà
del 04 febbraio 2018 alle 12:48

Momenti di tensione pochi minuti prima di Verona-Roma. Le due tifoserie sono venute a contatto a circa 200 metri dallo stadio Bentegodi, scontrandosi. Come riporta Sky Sport, dopo alcuni minuti sono intervenuti gli agenti della Polizia presenti per disperdere le due frange di tifosi, fermando anche 21 romanisti. Inoltre, le forze dell’ordine hanno sequestrato diversi oggetti contundenti trovati in possesso dei supporter. Adesso la situazione è tornata sotto controllo, con la Polizia che si è messa alla ricerca anche dei tifosi scaligeri. Per solidarietà, i presenti nel settore ospiti hanno rimosso tutte le pezze e gli stendardi giallorossi.

FONTE: CalcioMercato.com


Pecchia non ne azzecca una, DiFra ne approfitta: battuto un brutto Verona
Impreciso, poco solido, a tratti inguardabile: l'Hellas viene sconfitto al Bentegodi da una Roma a cui basta il minimo sforzo per portare a casa l'intera posta in palio, nonostante l'inferiorità numerica arrivata al 51'

Luca Stoppele
04 febbraio 2018 14:40

L'Hellas Verona getta al vento l'ennesima occasione della sua stagione e viene battuto 1-0 al Bentegodi da una Roma rimasta a lungo in dieci e mai irresistibile.
I giallorossi sono passati subito in vantaggio con Under Cengiz, che ha lasciato partire un siluro dal limite dell'area, dopo uno dei tantissimi errori che hanno caratterizzato la partita dei padroni di casa, i quali hanno provato subito a reagire, con un traversone di Romulo al 3' che non ha trovato compagni. Alti i ritmi dei primi minuti di partita, con la Lupa che ha preso in mano il pallino del gioco, provando ad approfittare dello scarso carattere dei gialloblu, che fin da subito si sono difesi con poco ordine e tanto affanno, riuscendo in rare occasioni a costruire un'azione degna di questo nome senza sbagliare passaggi. Al 5' allora Under ha provato a mettere i panni dell'assist man servendo in area Dzeko, il quale ha stoppato e calciato al volo a lato, mentre al quarto d'ora una palla vagante in area è stata respinta con i piedi da Nicolas, con la retroguardia scaligera ancora in bambola.
Il primo squillo dei padroni di casa è arrivato al 16', con Alisson che non ha avuto difficoltà a bloccare il sinistro di Matos servito da Petkovic. Al 18' invece un recupero in extremis di Caracciolo ha salvato l'Hellas sull'ennesimo svarione, mentre due minuti dopo Dzeko, lasciato incomprensibilmente solo in area su calcio d'angolo, ha "risparmiato" i gialloblu mettendo fuori di piatto.
Messi male in campo, gli uomini di Pecchia non sono mai riusciti a dare vita ad un giro palla degno di questo nome, con errori tecnici a raffica e nessuna idea di gioco, mentre dal punto di vista della pressione sui portatori avversari, sono quasi sempre apparsi in ritardo. Anche la squadra di Di Francesco, dopo i primi 20 minuti di buona spinta, ha tirato i remi in barca e ha provato da fuori con Nainggolan al 23', al quale ha risposto Matos al 32', ma entrambe le conclusioni sono finite fuori non di molto. Al 37' invece è stata provvidenziale l'uscita di Nicolas su Dzeko, per evitare un passivo ben più pesante.

CRONACA E TABELLINO
L'avvio della ripresa ha visto una Roma ancora sugli scudi e un Hellas alle corde, con Strootman che già al 47' ha costretto l'estremo difensore scaligero a bloccare a terra il suo colpo di testa. Ma la gara degli uomini di Di Francesco è cambiata al 51': dopo alcune decisioni assurde, che sono costate anche l'allontanamento dal terreno di gioco di Pecchia, l'arbitro Fabbri ha espulso Pellegrini per un'entrataccia da dietro su Matos.
Il Verona allora ha provato a spingere, senza però riuscire mai a portare un vero pericolo alla porta di Alisson. Lenti, prevedibili, imprecisi, senza idee: i gialloblu non sono riusciti a costruire un'occasione da rete degna di questo nome, contro un avversario con il fiato corto che ha invece rischiato di raddoppiare su un brutto errore di Nicolas su rinvio al 73', con lo stesso portiere che poi ha messo una pezza sul solito Dzeko, e su un contropiede mal finalizzato da Strootman.

In caso ce ne fosse stato di bisogno questa sconfitta riporta sulla terra i gialloblu, ma soprattutto la società e il proprio allenatore, dopo la vittoria di Firenze. Una sconfitta maturata in primis per come è stata preparata la partita e per le scelte di Pecchia, oggi primo responsabile della figuraccia rimediata dai suoi. L'incapacità dei gialloblu di mettere insieme tre passaggi di fila è stata imbarazzante, contro un avversario più forte sulla carta, ma che sul terreno di gioco è sembrato tutt'altro che invincibile: macchinosi, imprecisi, mai lucidi, i padroni di casa sono andati perennemente in difficoltà con il pallone tra i piedi ed infatti i tiri totali verso la porta (e non "in porta") si contano su una mano. L'intenzione di ripartire dalla propria area palla alla piede è stata spesso vanificata dal non sempre convincente pressing giallorosso, mentre cambi di campo e rilanci raramente si sono dimostrati precisi ed efficaci. Anche in fase di ripartenza i gialloblu non hanno convinto per il loro scarso tempismo e le decisioni azzardate e in ritardo.
Decisamente da rivedere la fase difensiva, con gli scaligeri con l'acqua alla gola su ogni calcio piazzato o in generale ogni qual volta gli avversari hanno messo piede in area. Troppi i buchi e le distrazioni, che non hanno inciso sul punteggio finale solo per la scarsa vena realizzativa degli ospiti.
Anche le scelte fatte dall'allenatore risultano difficilmente comprensibili, come la mancata convocazione di Verde e la decisione di mandare in campo dal primo minuto Aarons, nonostante i pochi allenamenti fatti con la squadra, e la decisione di mettere Calvano e lasciare ancora fuori Franco Zuculini.
Insomma, ancora una volta il Verona torna a cadere dopo una buona prestazione, peraltro al termine di una sessione di calciomercato che lo ha impoverito tecnicamente a centrocampo (come si è abbondantemente visto oggi) e per una serie di decisioni del proprio allenatore che si sono rivelate deleterie per la squadra. Non è certamente questa la strada che porterà alla salvezza l'Hellas, che domenica prossima è chiamato al difficile impegno sul campo della Sampdoria.

FONTE: VeronaSera.it


Le “purghe” di Pecchia: quattro giocatori fuori rosa a Verona
Di Gianmarco Lotti - 5 febbraio 2018
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Fuori rosa Verona, le epurazioni aumentano. Mentre mister Pecchia rischia, anche Heurtaux, Verde, Felicioli e Fossati sono vittime delle “purghe” dell’Hellas
Non è un buon momento per il Verona, che ha perso contro la Roma in casa ed è nel pieno della contestazione. Oltre al risultato sul campo, si aggiungono il silenzio stampa di Fabio Pecchia e anche la situazione all’interno della rosa, di certo non la migliore possibile. Stando a La Gazzetta dello Sport, infatti, ci sarebbero ben quattro epurazioni in casa Verona. Thomas Heurtaux, Daniele Verde, Gian Filippo Felicioli e Marco Ezio Fossati sono i quattro giocatori esclusi dalla distinta di ieri per Verona-Roma. Un mistero per molti addetti ai lavori, la Rosa ha ricostruito il tutto.

Sembra che i quattro siano addirittura fuori rosa, le esclusioni sono tutte per scelta tecnica e non per infortuni o altre motivazioni. D’altronde la società non ha diramato l’elenco dei convocati e quindi la sorpresa è arrivata solo alla consegna delle distinte. Pecchia ha già avuto un rapporto così così con altri giocatori importanti del gruppo Hellas, l’esempio più lampante è Pazzini. Adesso anche Heurtaux, Felicioli, Verde e Fossati sembrano essere nella lista nera, si vocifera per motivazioni inerenti al mercato. Si attendono conferme o smentite da Verona.

Di Francesco benedice la fine del mercato: «Ora la squadra è compatta»
Di Francesca Flavio - 4 febbraio 2018
© foto www.imagephotoagency.it

La Roma di Eusebio Di Francesco ha espugnato lo stadio Bentegodi grazie alla prima rete di Under con la maglia giallorossa

La crisi realizzativa non è stata ancora scacciata, visto che la vittoria ai danni dell’Hellas Verona è arrivata per 0-1, ma la Roma ed Eusebio Di Francesco possono sorridere per essersi portati a -1 dall’Inter, attualmente quarta e qualificata per la prossima Champions League. Il tecnico della Lupa, a fine partita, a Sky Sport, ha posto l’attenzione sugli aspetti mentali piuttosto che su quelli tecnici: «La vittoria è arrivata per l’atteggiamento mostrato, non per il sistema di gioco scelto».

Il tecnico dei giallorossi, dunque, aggiunge: «E’ importante che questa squadra ritrovi mentalità. Dopo la chiusura del mercato ho visto una squadra più tranquilla, oggi, ad esempio, siamo stati compatti, non concedendo tiri in porta dopo l’espulsione di Pellegrini». Segnale che il blocco di questa squadra fosse psicologico piuttosto che tecnico. La difficile situazione economica della società ha indotto alcuni uomini chiave sul mercato, leggi Nainggolan, Strootman o Dzeko, il che poi ha influito sulle prestazioni della squadra in campo. Ora che le contrattazioni sono ferme e che la rosa giallorossa è rimasta la stessa, pare proprio che la musica stia cambiando.

Pecchia, tifosi del Verona inferociti: «Dilettante da dopolavoro»
Di Massimo Balsamo - 4 febbraio 2018
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Nonostante una Roma in 10 uomini per gran parte del secondo tempo, il Verona di Fabio Pecchia non riesce ad evitare la sconfitta: il tecnico gialloblu nel mirino della tifoseria sui social

Verona-Roma è terminata 0-1, decisiva la rete in avvio di gara di Cengiz Under. Dopo la vittoria a sorpresa di sette giorni fa all’Artemio Franchi contro la Fiorentina, i gialloblu incappano in una nuova sconfitta e la panchina di Fabio Pecchia torna a rischio. I tifosi dell’Hellas chiedono a gran voce il suo esonero e piovono critiche dure sui social network.

Il gol siglato ieri da Giampaolo Pazzini contro il Real Madrid ha alimentato un’ira che esiste da tempo nei confronti dell’ex vice di Rafa Benitez, ritenuto non all’altezza dopo una prima parte di stagione molto deludente. Ecco una carrellata di tweet contro l’allenatore












Verona-Roma 0-1: pagelle e tabellino
Verona-Roma, 23ª giornata Serie A 2017/2018: cronaca in diretta live con formazioni ufficiali, risultato, pagelle e tabellino

Di Massimiliano Bruno - 4 febbraio 2018
© foto www.imagephotoagency.it

Verona–Roma 0-1, decide il gol siglato dopo appena quarantacinque secondi dal turco Cengiz Under, prima rete in campionato per l’attaccante giallorosso. Roma che ha gestito senza affanno la contesa, anche dopo l’espulsione comminata a Pellegrini in avvio di ripresa: Verona che non è riuscito nell’intento di generare una produzione offensiva in grado di giungere al pareggio. La banda Di Francesco si rilancia nella corsa Champions, battuta d’arresto per i veneti dopo la roboante vittoria ottenuta sul campo della Fiorentina.

Verona-Roma 0-1: pagelle e tabellino
MARCATORI: pt 1′ Under

Verona (4-3-3): Nicolas 6, Ferrari 6, Caracciolo 6.5, Vukovic 5.5, Fares 5.5; Romulo 5, Buchel 5 (43′ st Souprayen s.v.), Valoti 5.5 (23′ st Calvano 5.5); Matos 6, Petkovic 5, Aarons 5 (26′ st Lee 6). A disposizione: Coppola, Silvestri, Boldor, Zuculini, Bearzotti, Danzi. Allenatore: Fabio Pecchia

Roma (4-2-3-1): Alisson 6; Florenzi 6, Manolas 6.5, Fazio 6.5, Kolarov 6; Strootman 6, Pellegrini 5; Under 7 (25′ st Gerson 6.5), Nainggolan 6.5, El Shaarawy 6 (32′ st Perotti s.v.); Dzeko 6 (44′ st Defrel s.v.). A disposizione: Skorupski, Lobont, Jesus, Capradossi, Peres. Allenatore: Eusebio Di Francesco

ARBITRO: Michael Fabbri di Ravenna
NOTE: ammoniti Caracciolo, Nainggolan, Fares, Buchel; allontanato Pecchia per proteste, espulso Pellegrini per gioco falloso

VERONA – IL MIGLIORE
Caracciolo 6.5: Soprattutto nel primo tempo evita al suo Verona di accumulare un passivo ben più consistente: tanti interventi decisivi per stoppare le iniziative degli attaccanti giallorossi, con buona scelta dei tempi e personalità. Meno lavoro da svolgere nella ripresa, dopo l’espulsione di Pellegrini.

VERONA – IL PEGGIORE
Aarons 5: Era l’uomo più atteso dal popolo veneto per la sfida odierna: classe 1995 appena acquistato dal Newcastle, Pecchia lo lancia nella mischia nel tentativo di dare fastidio alla difesa della Roma. Il risultato è negativo: mai uno spunto degno di nota, avulso dal resto della squadra. Sostituito nella ripresa da Lee: male la prima.

ROMA – IL MIGLIORE
Cengiz Under 7: Pronti via e sigla il suo primo gol in campionato con la maglia della Roma: rete di bellissima fattura, dopo appena quarantacinque secondi si accentra da destra e lascia partire un sinistro potente e preciso che si insacca sul primo palo. Segnale di una giornata di buona ispirazione: ad onor del vero si accende a tratti, ma quando lo fa lascia intravedere qualità.

ROMA – IL PEGGIORE
Pellegrini 5: Con la Roma in pieno controllo delle operazioni, al settimo minuto della ripresa commette un evitabile fallo da dietro – nei pressi del centrocampo – ai danni di Matos: il direttore di gara Fabbri applica il regolamento alla lettera ed estrae il cartellino rosso. Un gesto di inesperienza che non deve accadere quando si lotta a determinati livelli.

Moviola e Var Verona-Roma: i gialloblu reclamano un rigore
Di Gianmarco Lotti - 4 febbraio 2018
© foto www.imagephotoagency.it

Moviola Verona-Roma, episodio dubbio al minuto 86 del lunch match
I gialloblu hanno chiesto un penalty per tocco di mano in area: cross profondo dalla destra, Gerson tocca prima di piede e poi la palla gli rimbalza sul braccio involontariamente, sfiorandolo. Fabbri fa giocare, non concedendo il tiro dagli undici metri: giusta la decisione del direttore di gara.

Moviola Verona-Roma, l’analisi di tutti gli episodi dubbi dallo Stadio Bentegodi e del Var dalla 23ª giornata di Serie A. Rosso anche per Pellegrini
La Roma rimane in dieci al 54′. Lorenzo Pellegrini fa un fallo da dietro su Matos, prova a prendere la palla ma colpisce solo l’uomo. L’arbitro si avvicina e mostra il rosso diretto. Nonostante le proteste della Roma, da regolamento il cartellino rosso sembra starci e quindi l’espulsione è legittima.

Moviola Verona-Roma: al 48′ espulso Pecchia per proteste
Al terzo minuto della ripresa va segnalata un’espulsione, quella del tecnico veronese. Il mister Pecchia ha protestato per un fallo di Buchel su Under: il centrocampista dell’Hellas entra da dietro e colpisce il giocatore della Roma, il fallo è netto e c’è anche il giallo. Pecchia non è di questo avviso e, date le troppe proteste, Fabbri decide di mandarlo fuori dal campo.

Moviola Verona-Roma: al 16′ braccio sospetto di Caracciolo
Si sta giocando in questo momento la partita tra Verona e Roma allo Stadio Bentegodi di Verona e i giallorossi sono in vantaggio grazie a un gol di Under. Andiamo ad analizzare tutti i casi da Var o da semplice moviola per la ventitreesima di Serie A. Dopo pochi minuti però c’è già qualcosa da vedere più da vicino, un tocco di braccio di Caracciolo su un colpo di testa di Dzeko. Il tiro del bosniaco arriva da dentro l’area e il difensore è in una posizione molto ravvicinata. Difficile dire se è calcio di rigore o meno, proprio perché il braccio è molto vicino e quindi l’arbitro ha optato per l’involontarietà.

Non ha dato rigore alla Roma nonostante qualche protesta da parte dei giocatori. Non c’è stato nemmeno l’intervento del Var, l’arbitro ha deciso di lasciar correre. Il direttore di gara è Michael Fabbri, classe 1983 appartenente alla sezione arbitrale di Ravenna. Per lui un precedente stagionale con il Verona alla prima giornata di campionato, con i veneti sconfitti dal Napoli di Sarri per 1-3. Due invece i precedenti con la Roma, entrambi vittoriosi, con Bologna e Benevento.

FONTE: CalcioNews24.com


SERIE A
Le pagelle di Aarons, leggerino e troppo timido per l'esordio in A
05.02.2018 14:00 di Pietro Lazzerini Twitter: @PietroLazze
Rolando Aarons è arrivato al Verona su espresso consiglio di Rafa Benitez all'amico Fabio Pecchia, ed è subito mandato in campo in concomitanza con i problemi offensivi della rosa gialloblu. Ceduti Pazzini e Bessa e con Kean squalificato, l'allenatore veronese, contro la Roma, ha dovuto ripiegare sull'anglo-jamaicano, che è apparso alquanto leggero per il compito a lui affidato e non certo per sua colpa. La Gazzetta dello Sport valuta la sua prestazione da 5,5: "Debutto con qualche scattino timido. Deve ambientarsi, esce ed è lui ad applaudire il pubblico". Il Corriere della Sera lo valuta da 5 e per quanto riguarda l'attacco dei veneti scrive: "Pazzini è andato al Levante e allo stadio tutti hanno pensato quanto sarebbe stato utile. Si è vista una squadra di bassissima qualità, incapace di produrre gioco pure in 11 contro 10. Tuttosport lo valuta da 5,5; mentre TMW, dopo il 5 in pagella, scrive: "Rimandato alla prima presenza in massima serie. Si è visto pochissimo fino alla sostituzione".

I VOTI
La Gazzetta dello Sport: 5,5
Tuttosport: 5,5
Corriere della Sera: 5
Tuttomercatoweb.com: 5

SERIE A
Under e il primo gol in A. Dal Verona al Verona: storia di prima volte
05.02.2018 11:45 di Lorenzo Di Benedetto Twitter: @Lore_Dibe88
Quattrocentoottantasette minuti per segnare il suo primo gol in Serie A. Cengiz Under ha trascorso il suo pomeriggio più felice da quando è arrivato in Italia proprio nella giornata di ieri, anche se a dire il vero era l'ora di pranzo, e molto difficilmente dimenticherà lo stadio Bentegodi, quello che ha gli ha regalato la prima gioia personale in Serie A. La sua prima stagione con la maglia della Roma non è stata semplice e la sua speranza è che quello contro il Verona possa essere soltanto il primo di una lunga serie.

Di Francesco gli ha sempre dato fiducia e il giocatore non è mai rimasto in panchina per più di quattro gare consecutive, anche se la concorrenza, nell'attacco giallorosso, è molto ampia. Già alla seconda giornata il suo esordio in A, contro l'Inter all'Olimpico mentre alla terza gara dell'anno in campionato, nell'andata contro l'Hellas, la prima da titolare. Impossibile per il turco dimenticare dunque la squadra di Pecchia dunque e dopo aver giocato poco nella parte centrale della stagione nelle ultime tre è sempre partito da titolare, ripagando la fiducia del suo allenatore proprio con la rete della vittoria firmata ieri. Adesso tutti si aspettano molto da lui, servirà anche il suo apporto per concludere al meglio l'annata, sia in campionato, dove l'obiettivo è quello di arrivare tra le prime quattro, che in Champions League, già a partire dalla sfida contro lo Shakhtar Donetsk.

SERIE A
Hellas Verona, silenzi ed epurazioni: Pecchia ha 4 casi da risolvere
05.02.2018 10:53 di Pietro Lazzerini Twitter: @PietroLazze
Fabio Pecchia, allenatore dell'Hellas Verona ha quattro casi da risolvere in vista delle prossime settimane: ieri Heurtaux, Fossati, Felicioli e Verde non sono neanche andati in panchina. Evidentemente la situazione non è serena, ma considerando il momento delicato e la stagione da mantenere viva il più possibile a caccia della difficile salvezza, avere delle pendenze con alcuni componenti della rosa può essere controproducente. Resta da capire come ha intenzione di muoversi la società di fronte a queste esclusioni 'di massa'. A riportarlo è La Gazzetta dello Sport.

SERIE A
Pazzini e Verde: scelte sbagliate di un Hellas che stenta
05.02.2018 07:30 di Gianluigi Longari Twitter: @Glongari
Perdere con handicap. Una specialità di casa Hellas ad osservare le ultime evoluzioni del mercato della squadra gialloblu. Non solo per l’addio di quel Pazzini che da panchinaro di lusso ha punito il Real Madrid, quanto per il mancato utilizzo di quel Daniele Verde che più degli altri aveva contrassegnato i pochi punti sin qui raccolti dalla compagine gialloblu. La scelta di Pecchia di fare a meno del suo principale talento nella gara contro la Roma, solo per le dinamiche di mercato che lo avrebbero potuto portare a Siviglia, ha fatto il paio con la scelta suicida di regalare il suo bomber più prolifico alla Liga salvo assisterne a distanza all’esplosione contro l’avversario più importante. Un’ironia beffarda di una sorte nefasta: le scelte dell’Hellas Verona sono sbagliate, ed il campo continua a darne testimonianza eloquente.

SERIE A
Roma, Di Francesco: "Bene negli atteggiamenti, dobbiamo ripartire"
04.02.2018 18:11 di Patrick Iannarelli
Eusebio Di Francesco, allenatore della Roma, è intervenuto al termine del match vinto contro l'Hellas Verona (0-1 il risultato finale). Ecco le sue parole ai microfoni di Rai Due:

Una vittoria che servirà a sbloccare la Roma?
"Deve servire, deve essere la nostra ripartenza. Dobbiamo ripartire assolutamente. Nell’ultimo periodo abbiamo raccolto meno di quello che avremmo meritato. Abbiamo avuto momenti di flessione, oggi negli atteggiamenti positivi. Abbiamo fatto bene nonostante l'espulsione".

A Verona non è mai facile vincere.
"Si non è mai facile, abbiamo interpretato bene la partita, soprattutto con alcuni giocatori. L’errore più grande è guardare gli altri. Dobbiamo migliorare e cercare di chiudere le partite quando si domina. È un difetto un po’ cronico, ma sono convinto che faremo meglio".

La Champions League deve essere il nostro obiettivo?
"Sì deve essere il nostro obiettivo. La squadra non era pronta per lo scudetto, dunque ora dico che possiamo arrivare in Champions".

Finalmente è finito il mercato: è meglio anche per lei?
"Sono contento, un allenatore è facilitato perché sa che questi giocatori da qui alla fine ci saranno".

Under: cosa ne pensa di questo giocatore?
"Un ragazzo che ha delle doti importanti, ma in Italia non c'è pazienza per i nostri figuriamoci per gli stranieri. Crescerà, bisogna saper aspettare".

SERIE A
Serie A, come cambia la classifica: Juventus prima in attesa del Napoli
04.02.2018 17:07 di Giacomo Iacobellis Twitter: @giaco_iaco
La Juventus balza al comando, seppur con una partita in più rispetto ai partenopei. In attesa di Benevento-Napoli (stasera) e Lazio-Genoa (domani), è infatti questa la classifica aggiornata della Serie A:

Juventus 59
Napoli 57*
Lazio 46*
Inter 45
Roma 44
Sampdoria 38
Atalanta 36
Milan 35
Udinese 33
Torino 33
Fiorentina 31
Bologna 27
Cagliari 24
Chievo 22
Sassuolo 22
Genoa 21*
Crotone 20
SPAL 17
Verona 16
Benevento 7*

*Una partita in meno

SERIE A
Roma, Under: "Grazie Di Francesco per la fiducia, emozionato e felice"
04.02.2018 16:10 di Andrea Piras
Al termine della sfida contro il Verona, l'attaccante della Roma Gengiz Under ha parlato ai microfoni di Sky Sport: "E' da tanto che aspettavo questo gol, sono molto emozionato e felice".

Quanto è stata importante questa vittoria?
"Erano sei giornate che non vincevamo, siamo molto contenti e io sono contento di esser riuscito a siglare il gol vittoria. Sono tre punti importanti".

Bisognava solo aspettare per vedere il vero Under?
"Dopo la sosta è tornato un altro Cengiz, sono molto contento di essere qui, voglio ringraziare il mister per la fiducia. Voglio continuare su questo livello".

ALTRE NOTIZIE
Verona, prosegue il silenzio stampa dopo il ko con la Roma
04.02.2018 16:06 di Andrea Piras
Situazione non facile a Verona. La sconfitta di oggi contro la Roma ha complicato la situazione della formazione scaligera. Come riporta Sky Sport, proseguirà il silenzio stampa dei gialloblu veneti con nessun tesserato che dunque parlerà nel post gara del “Bentegodi”.

SERIE A
Roma, Di Francesco: "Squadra più compatta dopo il calciomercato"
04.02.2018 14:46 di Riccardo Caponetti
Torna a vincere la Roma, che nel lunch match della 23a giornata di A stende per 0-1 il Verona al Bentegodi. Al termine del match, il tecnico giallorosso, Di Francesco, ha parlato a Sky Sport:

Su Under:
"Ero convinto che Under prima o poi venisse fuori, perchè ha delle qualità importanti. Dobbiamo saper aspettare alcuni giocatori. Lui si è dovuto ambientare e all'inizio aveva tanti problemi di lingua, ora capisce meglio e più in fretta. Contento per la vittoria, ma ci complichiamo la vita da soli".

Sul cambio di posizione di Nainggolan:
"Ha i movimenti del trequartista. Anche come intermedio può giocare, ma non ha la stessa libertà d'azione perchè deve abbassarsi di più in fase di non possesso. Abbiamo cambiato sistema ma non i principi di gioco, questo è importante. Oggi la vittoria è arrivata per la mentalità e l'atteggiamento che abbiamo messo in campo. Ora che è finito il calciomercato, vedo la squadra più compatta".

SERIE A
Roma, Di Francesco: "Soffriamo troppo, ma era importante vincere"
Le sue parole a Premium Sport

04.02.2018 14:41 di Pierpaolo Matrone
Eusebio Di Francesco, allenatore della Roma, dopo la vittoria contro l'Hellas Verona è intervenuto ai microfoni di Premium Sport: "A Roma ci vuole solo equilibrio, il resto conta poco. Siamo rimasti in dieci senza aver subito veramente tiri in porta, la sofferenza è relativa. Il fatto che vinciamo 1-0 o perdiamo di misura sta a significare che c'è equilibrio. Serve cattiveria, sto qui a dire sempre le stesse cose. Avendo i due mediani con un ruolo ben preciso, spesso prendiamo ripartenze e ci stiamo lavorando. Tutta questa settimana abbiamo lavorato con questo sistema di gioco. Col 4-3-3 la squadra ha raggiunto il primo posto in Champions. Oggi abbiamo vinto meritatamente, ma non si può soffrire così fino alla fine. Oggi era importante vincere. L'errore fa parte dell'idea di gioco, quando non si hanno sicurezze si può fare qualche errore di troppo. Volevamo forzare troppo le giocate".

SERIE A
Roma, Strootman: "Dzeko ci ha sempre detto di voler restare qui"
04.02.2018 14:38 di Dennis Magrì
Kevin Strootman, centrocampista della Roma, ha parlato così dopo la vittoria per 1-0 in casa dell'Hellas Verona ai microfoni di Sky Sport: "E' molto importante tornare alla vittoria, un mese e mezzo di astinenza è troppo per un club come il nostro. Nel secondo tempo potevamo fare meglio, ma per ora ci accontentiamo dei tre punti. Adesso pensiamo a lavorare in vista della prossima sfida. Si poteva chiudere prima? E' mancata un po' di fiducia. Nel primo tempo abbiamo fatto bene, poi il match diventa difficile se non si segna il raddoppio. Miglioreremo, i nostri attaccanti sono forti".

Sulla lotta-Champions: "Non dobbiamo parlare ogni settimana delle altre squadre, noi pensiamo a vincere. Vogliamo andare in Europa e per farlo dobbiamo migliorare per quando affronteremo le squadre più forti. Dzeko? Lui ci ha sempre detto di voler restare qui, sono sicuro che la prossima settimana tornerà a segnare".

SERIE A
Roma, Strootman: "Potevamo chiuderla, poi non abbiamo più giocato"
Le sue parole a Premium Sport
04.02.2018 14:37 di Pierpaolo Matrone
Kevin Strootman, centrocampista della Roma, dopo il successo sull'Hellas Verona è intervenuto ai microfoni di Premium Sport: "Potevamo chiuderla nel primo tempo, abbiamo avuto delle occasioni ma non ce l'abbiamo fatto. Poi non abbiamo giocato più, meno male che non abbiamo subito il pareggio. Potevamo segnare di più, ma alla fine abbiamo preso i tre punti. Anche a Genova abbiamo sprecato delle occasioni. Il calcio è così".

SERIE A
Le pagelle della Roma - Prova super di Fazio, ingenuità di Pellegrini
Risultato finale: Hellas Verona-Roma 0-1

04.02.2018 14:30 di Antonino Sergi
Alisson 6 - Non viene praticamente mai chiamato in causa dagli avversari, sul tiro di Matos che termina di poco a lato lui è comunque in traiettoria.

Florenzi 5,5 - Una delle poche note stonate della vittoria giallorossa, forse pesa ancora l'errore dal dischetto di domenica scorsa ed è poco propositivo sulla corsia destra.

Manolas 6 - Con un Fazio così al suo fianco diventa tutto più semplice, tenere a bada un Petkovic così diventa un gioco da ragazzi per il centrale greco.

Fazio 7 - Un muro invalicabile per gli avanti del Verona, sui palloni alti non ha rivali e chiude sempre qualunque spazio per gli inserimenti di Ryder Matos.

Kolarov 6 - Non è il giocatore ammirato ad inizio stagione ma è tremendamente efficace, meno propositivo rispetto al solito ma limita a dovere il capitano del Verona Romulo.

Pellegrini 4,5 - Non una delle sue migliori prestazioni in mezzo al campo, ad inizio ripresa commette una clamorosa ingenuità con un intervento inutile che vale il rosso diretto.

Strootman 6 - Cala il suo rendimento con l'espulsione di Pellegrini, si esprime su livelli sufficienti dispensando diversi palloni per i compagni senza mai strafare.

Under 6,5 - Un primo tempo da assoluto protagonista con la rete dopo pochissimi secondi di gara, primo gol in massima serie per il turco. Finisce la benzina nel secondo tempo perdendo spesso il duello con Fares. (Dal 70' Gerson 6 - Nulla da eccepire dopo il suo ingresso in campo, va a rimpolpare il centrocampo giallorosso per difendere il vantaggio).

Nainggolan 6,5 - Una prima frazione di gara all'insegna del belga, nella posizione di trequartista si muove su tutto il fronte offensivo senza dare punti di riferimento ai padroni di casa. Si sacrifica molto invece dopo l'espulsione di Pellegrini.

El Shaarawy 6 - Prova di sacrificio per l'ex Milan, prima serve un assist al bacio sprecato da Dzeko poi si rende protagonista di qualche buon ripiegamento in fase difensiva. (Dal 78' Perotti sv).

Dzeko 6 - Mezzo voto in meno per l'occasione in cui non ha sfruttato l'errore clamoroso di Nicolas, si danna per trovare la rete andando spesso vicino. Gli manca soltanto la gioia del gol. (Dal 90' Defrel sv).

SERIE A
Le pagelle dell'Hellas - Matos ci prova, in ombra Petkovic e Valoti
Risultato finale: Hellas Verona-Roma 0-1

04.02.2018 14:28 di Antonino Sergi
Nicolas 6 - Subisce la rete di Under ad inizio gara, da censurare il suo errore che stava per regalare a Dzeko il gol del raddoppio ma si riscatta con la grandissima parata nel finale su Strootman.

Ferrari 6,5 - Tra i migliori dei suoi questo pomeriggio, prova di sacrificio sull'asse El Shaarawy-Kolarov senza concedere molto spazio ai pericolosi giallorossi.

Caracciolo 6 - Ingaggia un duello a denti stretti con Edin Dzeko, buona la sua gara con tante chiusure degne di nota. Da applausi quella nel primo tempo su El Shaarawy.

Vukovic 6 - Dopo la rete contro la Fiorentina dimostra le buone qualità della gara del Franchi, sempre abbastanza attento concedendo poco agli attaccanti della Roma.

Fares 5,5 - Tanta sofferenza sulla sua corsia per far fronte ad un energico Under, meglio sicuramente nel secondo tempo quando è più lucido del turco.

Romulo 5,5 - Passo indietro rispetto alla grande prestazione di Firenze, soffre la lotta con Kolarov e poche volte riesce a spedire al centro qualche traversone invitante.

Valoti 5 - Non ci mette la qualità giusta alla manovra del Verona, viene limitato dalla superiorità tecnica del centrocampo avversario. Mai veramente in partita. (Dal 67' Calvano 6 - Ci mette i muscoli in mezzo al campo accompagnando spesso l'azione degli esterni).

Buchel 5,5 - Con il passare dei minuti dopo un inizio incolore prova a riprendersi il centrocampo, soffre in qualche occasione l'eccessivo agonismo. (Dal 89' Souprayen sv).

Aarons 5 - Rimandato alla prima presenza in massima serie, si è visto pochissimo fino alla sostituzione ed è stato cercato troppo poco dal resto dei compagni. (Dal 71' Lee 5,5 - Ci si aspettava maggiore imprevedibilità con il suo ingresso in campo ma non riesce nel suo intento finendo per essere annullato dalla difesa della Roma).

Matos 6 - L'unico che prova a mettere in difficoltà la difesa della Roma, il suo destro dalla distanza stava per battere Alisson. La sua velocità ha messo spesso in apprensione la difesa giallorossa.

Petkovic 5 - Calcia soltanto una volta verso la porta della Roma spedendo altissimo, favorisce il lavoro dei centrali giallorossi senza mai riuscire a pungere.

SERIE A
Alla Roma basta Under: 1-0 al Verona e Inter a -1
04.02.2018 14:26 di Andrea Piras
Roma corsara al “Bentegodi”. I giallorossi hanno ritrovato il sorriso imponendosi 1-0 sul campo dell’Hellas Verona grazie alla rete dopo appena un minuto di Cengiz Under. Con questi tre punti il team di Eusebio Di Francesco avvicina ad un punto l’Inter al quarto posto.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


06.02.2018
Gli ultrà romanisti avevano in auto spranghe e mazze
I 21 ultrà romani arrestati domenica mattina sono andati a processo per direttissima davanti al giudice con l’accusa di rissa aggravata e possesso di oggetti atti ad offendere. L’arresto avvenuto prima della partita Hellas -Verona, nel tardo pomeriggio di ieri è stato convalidato per tutti per quanto riguarda il porto di aste nascoste dal tricolore, tubi, spranghe, tirapugni, bottiglie e bicchieri rotti, mentre solo a quattro di loro riconosciuti come gli autisti del «commando» - aspettavano con le auto accese i compagni per poi scappare - il giudice non ha addebitato la rissa.
Accogliendo le richieste del pm, il giudice ha dato a tutti il divieto di dimora a Verona e il Daspo (divieto di partecipare alle manifestazioni sportive) fino a chiusura del processo: la prima udienza è stata fissata per l’8 giugno, significa che per i romanisti finiti nei guai al Bentegodi il campionato è finito.
Anche la posizione di una cinquantina di tifosi gialloblù, ricostruita da Polizia e Digos attraverso i filmati che documentano lo scontro «lampo» durato tre minuti, è al vaglio degli inquirenti: non è escluso che nelle prossime ore vengano fermati.

04.02.2018
Verona-Roma 0 a 1
Gol di Under dopo 45 secondi


L'Hellas torna al Bentegodi e viene sconfitta dalla Roma per 0 a 1. Il gol che sblocca il risultato arriva dopo 45 secondi ed è firmato da Under.
Prima della partita sono scoppiati scontri tra tifosi fuori dallo stadio. Le forze dell'ordine hanno fermato una ventina di persone che sono state portate in questura.

La Roma è tornata dunque al successo, espugnando il Bentegodi. Nel lunch match della ventitreesima giornata della serie A, i capitolini (in dieci per quasi tutto il secondo tempo) si sono imposti per 1-0 sul Verona grazie al gol fulmineo di Under, in rete dopo appena 45«. Per il turco è il primo sigillo nel campionato italiano; per i giallorossi una vittoria importante, centrata dopo i soli tre punti conquistati nelle ultime sei gare di A (3 pareggi e altrettanti ko).

Florenzi e compagni hanno dunque ottenuto il bottino pieno fuori casa dopo tre mesi (l’ultima vittoria esterna a Firenze a inizio novembre) e soprattutto hanno ridotto la distanza (un solo punto ora) dall’Inter, attualmente in quarta posizione. Sempre penultimi in classifica invece i veneti, che hanno perso altro terreno rispetto al Crotone (quartultimo, a quattro lunghezze). Nei padroni di casa, orfani dello squalificato Kean e degli infortunati Cerci, Zaccagno e Bianchetti, Fabio Pecchia ha puntato in avvio sul modulo 4-4-2, schierando Ferrari, Caracciolo, Vukovic e Fares a protezione di Nicolas; Romulo, Valoti, Buchel e l’esordiente Aarons nella zona nevralgica; con il nuovissimo tandem d’attacco composto da Petkovic e Matos. Negli ospiti, privi degli indisponibili De Rossi, Gonalons, Schick, Jonathan Silva e Karsdorp, Eusebio Di Francesco ha modificato leggermente il consueto schema, passando a un inedito 4-2-3-1.

Spazio dal primo minuto a Florenzi, Manolas, Fazio e Kolarov, davanti ad Alisson; a Pellegrini e Strootman lungo la mediana; con Under (preferito all’acciaccato Perotti), Nainggolan ed El Shaarawy alle spalle di Dzeko. Pronti, via e la Roma ha sbloccato il risultato: Under ha rubato palla sulla fascia destra, si è accentrato e dal limite ha calciato con violenza e precisione (sul primo palo) di sinistro. Il Verona ha accusato il colpo ma i capitolini non hanno saputo approfittare della situazione. Così Dzeko in due occasioni, al 6’ e al 20’, ha mancato il colpo del ko da dentro area con altrettanti colpi al volo di destro (entrambi fuori misura). Al 24’, poi, ci ha provato (senza fortuna) da fuori area Nainggolan. La risposta dei veneti è giunta al 32’, con Matos: il suo diagonale dalla distanza è terminato di poco al lato. Infine, al 37’, su un assist al bacio di El Shaarawy, Dzeko si è fatto ipnotizzare da Nicolas, bravo in uscita disperata.

Anche nella ripresa partenza sprint degli ospiti: dopo 40», Strootman ha colpito di testa da buona posizione ma Nicolas ha risposto presente. Poi, al 6’, Pellegrini ha lasciato in dieci i suoi compagni. L’ex Sassuolo, dopo aver perso palla a centrocampo, ha steso da tergo Matos: rosso diretto sacrosanto. Il Verona, molto prolifico la scorsa settimana contro la Fiorentina, è apparso però sterile. Così i più pericolosi sono risultati ancora i giallorossi: al 28’ Nicolas ha sbagliato il rinvio e ha regalato la sfera a Dzeko, il quale però ha calciato addosso allo stesso portiere gialloblù. A seguire la Roma ha ben difeso il vantaggio fino al triplice fischio dell’arbitro Fabbri, sfiorando anche il 2-0 con Strootman (murato alla grande da Nicolas). Torna il sorriso in casa dei capitolini; contestazioni e fischi invece al Bentegodi.

Primo tempo
1° Gol di Under: scarta Fares e di sinistro segna alla sinistra di Nicolas sfiorando il palo
15° Dzeko su cross battuto da Under tira in porta ma Nicolas ferma con il piede sulla linea
19° Nuovo tentativo di Dzeko al volo: la palla passa sopra la traversa
21° Ammonito Caracciolo
24° Nainggolan prova il tiro da 30 metri: fuori
24° Ammonizione anche per Nainggolan
28° Ammonito Fares
30° Affondo pericoloso di Matos: tenta il tiro da 25 metri ma la palla si perde a lato della porta
36° Roma ancora all'attacco: Nicolas in uscita anticipa El Shaarawy

Secondo tempo
2° Calcio di punizione per la Roma per fallo di Buchel su Under. Il calciatore dell'Hellas viene ammonito
3° Il Verona protesta e l'arbitro fa allontanare Pecchia dal campo
5° L'arbitro espelle Pellegrini per un fallo su Matos lanciato in contropiede. La Roma resta in 10
22° Nel Verona esce Valoti entra Calvano
25° Nella Roma esce Under ed entra Gerson
26° Nel Verona esce Aarons ed entra Lee
30° Azione di Matos in area ma viene anticipato da Manolas
33° Esce El Shaarawy ed entra Perotti
38° Affondo di Dzeko ma la palla finisce sul fondo
43° Il Verona fa uscire Buchel ed entra Souprayen
44° Nella Roma esce Dzeko ed entra Defrel
45° L'arbitro concede 4 minuti di recupero
47° Roma vicinissima al 2 a 0 in contropiede

Le formazioni ufficiali
HELLAS 4-3-3
Nicolas; Ferrari, Caracciolo, Vukovic, Fares; Romulo, Buchel, Aarons, Valoti; Matos, Petkovic.
A disposizione: Silvestri, Coppola, Zuculini, Lee, Calvano, Boldor, Bearzotti, Souprayen, Danzi, Seung-Woo Lee.
All.: Pecchia

ROMA 4-2-3-1
Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Pellegrini, Strootman, Nainggolan; Under, Dzeko, El Shaarawy.
A disposizione: Skorupski, Lobont, Juan Jesus, Capradossi, Bruno Peres, Gerson, Defrel, Perotti.
All: Di Francesco

Arbitro: Fabbri di Ravenna
Assistenti: Di Fiore, Schenone
4° uomo: Rapuano
Video assistant: Pairetto
Assistente Var: Ranghetti

FONTE: LArena.it


I NUMERI DI #VERONAROMA
05/FEBBRAIO/2018 - 18:30
Verona - Analizziamo, grazie ai dati forniti da Opta e Panini Digital, alcune statistiche relative a Hellas Verona-Roma.

L'ESORDIO DI AARONS
Esordio dal primo minuto con la maglia gialloblù per il nuovo acquisto Rolando Aarons. Per l'ex Newcastle 71 minuti in campo, 17 palle giocate, 3 giocate utili e 2 palle recuperate.

POSSESSO PALLA
Nel secondo tempo il Verona ha mantenuto un possesso palla del 53%, contro il 29% dei primi 45 minuti. 499 i palloni totali giocati dall'Hellas Verona, che ha tenuto un baricentro di 55,1 metri (60,4 quelli della Roma).

FOCUS SUI SINGOLI
Leader della giornata del Bentegodi per duelli è Ferrari, con 18. Romulo ha mandato tre volte un compagno al tiro, nessun calciatore in campo ha fatto meglio.

SERIE A TIM / HELLAS VERONA-ROMA 0-1
04/FEBBRAIO/2018 - 11:45
Verona - Il Verona perde la sfida del Bentegodi contro la Roma. A decidere è il gol di Under al 1’ pt.

Roma che torna a vincere e si riporta ad un punto dall'Inter: decide il gol di Under, giallorossi per una mezzora in inferiorità numerica per l'espulsione di Pellegrini.

FINISCE HELLAS VERONA - ROMA! Tre punti ai giallorossi, decide il gol di Under dopo 43 secondi del primo tempo.
90+4' NAINGGOLAN! Sugli sviluppi dell'angolo, conclusione del belga che Nicolas blocca in due tempi.
90+3' STROOTMAN! Palla al centro con Fazio che allontana: parte il contropiede della Roma, Defrel serve l'olandese che, solo davanti a Nicolas, si fa deviare la conclusione in angolo.
90+2' Romulo guadagna un angolo: tutto il Verona, Nicolas esculo, nell'area della Roma.
90+2' Il vice di Pecchia Corrent dice a Caracciolo di andare a fare la prima punta, per sfruttare le sue spizzate di testa.
90+1' Saranno quattro i minuti di recupero.
90' Uscita di Alisson che anticipa Petkovic: tempi perfetti per il portiere che fa sua la sfera.
89' Cambio per la ROMA: esce Dzeko, entra Defrel.
88' Cambio per l'HELLAS VERONA: esce Buchel, entra Souprayen.
87' Cross di Romulo sul secondo palo, tocco scomposto di Gerson che facilita la presa di Alisson: il Verona lamenta un tocco di mano, Fabbri lascia continuare.
86' Lee finta il tiro e prova ad allargare per Fares, il terzino però non parte vanificando così l'idea del compagno.
85' Matos scambia con Calvano e prova ad entrare in area, un muro Fazio che gli sradica il pallone dai piedi.
83' Fazio apre per Perotti, el "Monito" però tarda nel controllare il pallone lasciandolo finire sul fondo. Si lamenta Di Francesco per l'occasione on sfruttata.
82' Verona che ci sta provando ma veramente poche idee offensive per i gialloblu che non stanno riuscendo ad impensierire la Roma.
81' Conclusione di sinistro per Nainggolan. palla che termina a lato con Nicolas sulla traiettoria.
79' Intervento di Manolas in scivolata che ferma Matos, che aveva provato ad inserirsi centralmente.
78' Cambio per la ROMA: esce El Shaarawy, entra Perotti.
76' Ancora un cross di Romulo, Florenzi di testa anticipa un Matos pronto alla conclusione in porta.
75' Forcing del Verona: Ferrari crossa di sinistro, respinge Koralov in scivolata.
74' Errore del portiere nel rinvio, errore anche della punta che calcia troppo centralmente sparando praticamente addosso al guardameta del Verona.
73' DZEKO! Nicolas sbaglia il rinvio servendo la punta, conclusione potente del bosniaco ma il portiere con i pugni respinge!
71' Cambio per l'HELLAS VERONA: esce Aarons, entra Lee Seung-Woo.
71' Angolo per il Verona: Buchel mette sul secondo palo, traiettoria ad uscire che però finisce sul fondo.
70' Cambio per la ROMA: esce Under, entra Gerson.
69' Cross di Fares, angolo per il Verona: prova a salire la squadra di Pecchia, alzando i terzini.
68' Cambio nell'HELLAS VERONA: esce Veloti, entra Calvano.
67' Ci prova Matos dal limite: palla che termina a lato, con Petkovic che chiedeva la sfera al centro.
66' Apertura di Manolas per Florenzi, stop acrobatico del terzino che crossa di prima intenzione: Vukovic allontana.
65' Nessun cambio ancora per le due squadre, con le panchine che si stanno comunque scaldando.
64' Roma che cerca di addormentare la partita con un possesso palla continuo, Verona che sta alzando il proprio baricentro, forte dell'uomo in più.
62' Conclusione di Ferrari, che prova a sorprendere Alisson dai 30 metri: palla che non trova la porta.
61' Kolarov aspetta troppo per crossare, con la sfera che esce sul fondo: l'ex Lazio non aveva compagni da servire al centro.
60' Punizione di Florenzi: il nazionale italiano mette al centro, Dzeko è pronto alla deviazione ma Vukovic allontana.
59' Si rivede la Roma: triangolo tra Strootman - Dzeko, buona chiusura in scivolata di Caracciolo che toglie il pallone dai piedi dell'olandese.
58' PILLOLA STATISTICA. Lorenzo Pellegrini ha ricevuto un cartellino rosso in ognuna delle ultime tre stagioni in Serie A
57' Cross di esterno di Valoti, blocca la sfera Alisson: tutto era nato da un errore di Nainggolan.
55' Petkovic ci prova con una girata al volo sul cross di Romulo: palla che termina ampiamente sopra la traversa.
54' Di Francesco per ora non cambia, spostando Nainggolan in mediana: 4 4 1 per i giallorossi.
53' Svolta della partita, ingenuità di Pellegrini che si fa cacciare da Fabbri: Roma in inferiorità numerica.
52' ESPULSO PELLEGRINI! Fallo del centrocampista che va diretto su Matos, con nessuna possibilità di prendere il pallone.
50' Koralov va direttamente in porta, Nicolas blocca sul primo palo e cerca di far ripartire il contropiede dei suoi.
49' ESPULSO PECCHIA! Allontanato l'allenatore del Verona per proteste.
48' AMMONITO BUCHEL. Fallo del centrocampista su Under, che si era lanciato sulla destra.
47' STROOTMAN! Colpo di testa dell'olandese sull'angolo di Koralov, blocca in due tempi Nicolas.
46' INIZIA IL SECONDO TEMPO DI HELLAS VERONA - ROMA! Si riparte dallo 0-1 della prima frazione.

La Roma conduce per una rete a zero grazie al gol di Under, il suo primo in Italia, dopo 43 secondi. Verona che si è difesa e ha cercato il contropiede, andando vicina al pareggio con Matos.
Int.
FINISCE IL PRIMO TEMPO DI HELLAS VERONA - ROMA! Giallorossi in vantaggio per 0-1, gol dopo soli 43 secondi di Under.
45' Non ci sarà recupero.
44' Azione personale di Dzeko che, con una sterzata, salta due uomini: il suo cross al centro è respinto da Ferrari.
42' Aarons per Petkovic, ancora chiusura di Manolas che ferma il cross della punta del Verona.
41' Fabbri fischia gioco pericoloso a Petkovic in un contrasto con Under: ad aver la peggio è comunque l'ex Bologna, che riesce a rialzarsi senza l'aiuto dei medici.
39' EL SHAARAWY! Cross di Dzeko, l'esterno sfiora il pallone ma Caracciolo, in scivolata, allontana la sfera.
38' Sul corner di Kolarov, Dezeko riesce in qualche modo a deviare il pallone, ma la sfera è facile presa di Nicolas.
37' DZEKO! Gran palla di El Saarawy per la sua punta, tocco del bosniaco ma ottima uscita di Nicolas che mette in angolo.
36' Triangolo tra Aarons e Petkovic, cross al centro dell'esterno con Manolas che anticipa Matos.
35' Roma che fatica ora a creare gioco, poche idee per il centrocampo giallorosso con un possesso palla che agevola la difesa del Verona.
33' Dzeko in mezzo al campo difende la sfera e si libera di due avversari: Valoti è costretto al fallo.
32' MATOS! Conclusione potente dell'ex Fiorentina dal limite: la palla termina di poco a lato, con Alisson comunque sulla traiettoria.
31' Azione prolungata della Roma, con il Verona chiuso tutto nella propria metà campo: tiro cross di Nainggolan, Nicolas blocca la sfera sul suo palo.
29' Cross di prima intenzione di Kolarov, attento Ferrari che mette in out.
28' AMMONITO FARES. Contropiede Roma fermato con un fallo dal terzino del Verona.
27' Pellegrini per Dzeko, controlla la punta in area ma non può nulla sulla triplice marcatura della difesa del Verona.
26' Azione personale di Fares che arriva fino sul fondo: il pallone messo al centro è preda di Alisson.
25' AMMONITO NAINGGOLAN. Intervento pericoloso del belga su Buchel: diffidato, il centrocampista salterà la gara con il Benevento.
24' NAINGGOLAN! E' il turno del belga, conclusione potente di destro che termina di poco alla destra del palo di Nicolas.
23' Conclusione di sinistro di Strootman, libero al limite dell'area: palla che termina alta sopra la traversa.
22' Punizione di Koralov, deviazione di Buchel che mette in angolo: rimangono in avanti le torri della Roma.
21' AMMONITO CARACCIOLO. Fallo del centrale su Nainggolan, che si era liberato sulla sinistra.
20' DZEKO! Corner di Koralov, palla sul secondo palo per il bosniaco che calcia al volo: il tiro termina di pochissimo a lato.
18' Dzeko per El Shaarawy, gran recupero di Caracciolo: sul proseguo dell'azione, Vukovic mette in angolo il cross di Nainggolan.
17' Cross basso di Romulo, Ninggolan in scivolata devia su Aarons con la sfera che termina sul fondo.
16' MATOS! Corridoio di Petkovic che trova il compagno: il sinistro del brasiliano è facile presa di Alisson.
15' OCCASIONE ROMA! Cross di Under per Dzeko, sfiora il bosniaco con la sfera che finisce su Caracciolo: riflesso di Nicolas che allontana.
14' Ferrari con spazio arriva sulla trequarti e crossa al centro, Fazio è in anticipo su Petkovic e allontana di testa.
13' Contropiede Roma, palla di esterno di Nainggolan per Under che non riesce però ad evitare il recupero di Fares.
12' Roma in controllo, Verona che non ha cambiato atteggiamento tattico aspettando i giallorossi per poi ripartire.
11' Doppio errore della difesa del Verona, prima Caracciolo poi Nicolas calciano su Nainggolan in pressing: il belga non riesce però a capitalizzare.
10' Intervento di Manolas che ferma Petkovic lanciato in velocità: Roma poco attenta in questa occasione, aveva concesso l'uno contro uno all'ex Bologna.
9' 4 2 3 1 per la Roma, con Nainggolan molto vicino a Dzeko; nel Verona è Matos a fare la prima punta, con Petkovic alle sue spalle.
8' Corner per l'Hellas, parte il contropiede della Roma con El Shaarawy che prova il lancio per Nainggolan: attenta diagonale di Romulo che serve il suo portiere.
6' PILLOLA STATISTICA. Il gol di Under è il più veloce per la Roma in Serie A dal gennaio 2012, quando Totti segnò dopo 30 secondi contro il Cesena.
6' DZEKO! Controllo in area e conclusione del bosniaco, palla che termina di poco sopra la traversa.
5' Contropiede del Verona, Petokovic porta palla ma non serve i compagni: ritorna Strootman che gli soffia il pallone.
4' Azione di pura forza fisica di Dzeko che si libera di Valoti e calcia dai 25 metri: palla che si perde sul fondo.
3' Reazione immediata del Verona, cross di Romulo al centro per Petkovic che, per arrivare sul pallone, commette fallo su Florenzi.
2' ROMA IN VANTAGGIO DOPO 45 SECONDI! Under rientra sul sinistro e calcia di potenza, pallone che si infila sul palo di Nicolas.
1' Hellas Verona - Roma 0-1, Gol della Roma. Rete di Under.
1' Primo pallone per la Roma, in maglia bianca e pantaloncini rossi: risponde il Verona con la classica divisa gialloblu.
1' INIZIA HELLAS VERONA - ROMA! Dirige il match l'arbitro Micheal Fabbri.

Formazione ROMA: 4 3 3 classico per Di Francesco che schiera in porta Alisson, in difesa Florenzi, Manolas, Fazio e Koralov. A centrocampo Pellegrini, Strootman e Nainggolan, in attacco Under e El Shaarawy alle spalle di Dzeko.

Formazione HELLAS VERONA: 4 4 1 1 per i locali che schierano l'unica punta Petkovic con Matos alle sue spalle. A centrocampo Romulo, Valoti, Buchel e Aarons, davanti al portiere Nicolas Ferrari, Caracciolo, Vukovic e Fares.

Tre punti in palio vitali per la Roma che a Verona, contro l'Hellas, ha la possibilità di avvicinarsi al quarto posto dell'Inter, a quattro lunghezze ma con una partita (quella di ieri contro il Crotone) in più.

HELLAS VERONA-ROMA: 0-1
Marcatore: 1' pt Under.

HELLAS VERONA (4-4-2): Nicolas; Ferrari, Caracciolo, Vukovic, Fares; Romulo, Buchel (dal 43' st Souprayen), Aarons (dal 26' st Lee), Valoti (dal 22' st Calvano); Matos, Petkovic.
A disposizione: Silvestri, Coppola, Zuculini, Boldor, Bearzotti, Danzi.
All. Pecchia.

ROMA (4-3-3): Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Pellegrini, Strootman, Nainggolan; Under (dal 25' st Gerson), Dzeko (dal 43' st Defrel), El Shaarawy
A disposizione: Lobont, Skorupski, Nunes Jesus, Perotti Almeira, Capradossi, Da Silva, Santos.
All. Di Francesco.

Arbitro: Fabbri (Ravenna).
Assistenti: Di Fiore (Aosta) e Schenone (Genova).
Quarto ufficiale: Rapuano (Rimini).
VAR: Pairetto (Nichelino).
Assistente VAR: Ranghetti (Chiari).

NOTE: Ammoniti: Caracciolo, Fares, Buchel. Espulso: Pellegrini.
Spettatori:17.495.

PRIMAVERA 1 TIM: FIORENTINA-HELLAS VERONA 1-0
03/FEBBRAIO/2018 - 14:30
Firenze - Sconfitta di misura per la Primavera gialloblù in trasferta contro la Fiorentina. Al 15' del primo tempo passa in vantaggio la formazione viola con Meli, che batte Borghetto e sblocca il risultato. Il Verona non riesce a trovare il pareggio nonostante alcune occasioni create dai ragazzi di mister Porta e le due squadre vanno a riposo sull'1-0. Nella ripresa i gialloblù cercano il pareggio a più riprese mantenendo per larghi tratti il pallino del gioco, ma la difesa viola regge l'urto degli attacchi dell'Hellas e la partita termina con la vittoria per la Fiorentina.

I ragazzi del Verona, oggi privi del capitano Andrea Danzi, in ritiro a Peschiera con la prima squadra, saranno attesi dalla gara casalinga contro il Torino di sabato prossimo.


FIORENTINA-HELLAS VERONA 1-0
Marcatore: 15' pt Meli.

Secondo tempo
49' Termina qui la gara, vince la Fiorentina
45' Sono 4 i minuti di recupero
45' Attacca il Verona, ma la difesa della Fiorentina regge l'assalto gialloblù
38' Altro cambio nella viola, fuori Meli e dentro Ferrarini
31' Sostituzione anche nel Verona, dentro Dentale per Amayah
31' Cambio nella fiorentina, entra Kasse al posto di Lakti
22' Bel fraseggio tra Tupta e Stefanec, con quest'ultimo che calcia pericolosamente verso la porta, ma non centra lo specchio
19' Occasione per Buxton, che taglia dietro ai difensori e incrocia di sinistro. Pallone a lato non di molto
16' Esce Felippe ed entra Cherubin per il Verona
15' Destro di Tupta da fuori area, palla alta sopra la traversa
10' Intervento duro di Mosti, ammonito dal direttore di gara
3' Occasione per la Fiorentina con Gori, che di petto mette fuori da pochi passi
1' Comincia la ripresa con un cambio nel Verona: dentro Buxton per Toccafondi

Primo tempo
45' Fine primo tempo, squadre a riposo con la Fiorentina in vantaggio
43' Tentativo di Felippe dai 25 metri, pallone alto sopra la traversa
37' Intervento falloso di Toccafondi, che viene ammonito dall'arbitro
15’ GOL Meli riceve palla in area, si coordina e batte Borghetto, vantaggio per i padroni di casa
11’ Grande occasione per il Verona, Tupta scatta sul filo del fuorigioco ma si fa ipnotizzare da Cerofolini
8' Ci prova Diakhate, tiro altissimo dell'esterno viola
1' Partiti

FIORENTINA (4-2-3-1): Cerofolini; Mosti, Hristov, Valencic, Ranieri; Lakti (dal 31' st Kasse), Pinto; Diakhate, Sottil, Meli (dal 38' st Ferrarini); Gori.
A disposizione: Ghidotti, Duto, Purru, Toure, Kukovec, Faye, Marozzi, Maganjic, Nannelli, Corigliano.
All.: Bigica.

HELLAS VERONA (4-3-1-2): Borghetto; Nigretti, Righetti, Kumbulla, Corradini; Toccafondi (dal 1' st Buxton), Felippe (dal 16' st Cherubin), Saveljevs; Stefanec; Amayah (dal 31' st Dentale), Tupta.
A disposizione: Bianchi, Galazzini, Calabrese, Fiumicetti, Aloisi.
All.: Porta.

Arbitro: Zingarelli di Siena.
Assistenti: Meocci di Siena e Teodori di Fermo.

NOTE
Ammoniti: Toccafondi, Mosti, Cherubin, Ranieri.

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
VITA DA EX: PAZZINI segna e ferma il REAL MADRID all'ultimo minuto! Ottimo l'esordio di MAIETTA con l'EMPOLI mentre GONZÁLEZ è stato espulso nel PERUGIA e TORREGROSSA ha realizzato una doppietta contro il PARMA. Chi si ricorda di Hakim KHADREJNANE? Doveva essere il nuovo NASRI e invece nel VERONA giocò in quel 2 a 5 al Binti ad opera della SANBO e poi tornò in Francia dove a tutt'oggi milita in Eccellenza. Mister PESOLI! L'ex difensore ha guadagnato il patentino di allenatore professionista di seconda categoria... BESSA il genoano 'Il mio percorso a Verona è durato 18 mesi, sono fiero e contento del periodo trascorso. Ho dato il mio massimo, come farò anche qui a Genova. Sentivo che poteva essere un passo avanti nella mia carriera, ho deciso di farlo. Se posso anche ricoprire compiti più difensivi? Certamente, non è mai stato un problema. Anzi, l'ho fatto a Verona e anche altrove: io sono a disposizione di mister e compagni, darò il mio massimo ovunque' mmmmh ma come?
L’EX CAPITANO GIALLOBLU’
Pazzini segna e blocca il Real Madrid
03/02/2018 22:40

Non poteva esserci esordio migliore per Pazzini con la maglia del Levante: l'ex capitano del Verona ha segnato al Real Madrid all'ultimo minuto per il 2-2 finale. Un esordio pirotecnico per il Pazzo.

FONTE: TGGialloBlu.it


Serie B, esordio con espulsione per Gonzalez a Perugia, doppietta per l’ex gialloblù Torregrossa
febbraio 3, 2018

Esordio a Perugia da dimenticare per il difensore Alejandro Gonzalez, trasferitosi in prestito con diritto di riscatto al club umbro. Oltre la sconfitta casalinga per 3-1 contro il Cittadella, Gonzalez si è fatto espellere nel finale di gara, rosso diretto per l’ex gialloblù. Doppietta decisiva invece per l’ex attaccante dell’Hellas Verona, Ernesto Torregrossa, ceduto a titolo definitivo al Brescia nella finestra del mercato invernale. Torregrossa è stato il protagonista nel successo casalingo contro il Parma. Da vedere il secondo gol che ha regalato i tre punti al club del presidente Cellino.

Ottimo esordio dell’ex Maietta a Empoli
febbraio 3, 2018

Esordio da incorniciare con la maglia dell’Empoli per l’ex difensore dell’Hellas Verona, Domenico “Mimmo” Maietta. Nell’anticipo cadetto di ieri sera, i toscani allenati da Andreazzoli si sono imposti 4-0 contro il Palermo davanti al pubblico amico, agganciando al primo posto in classifica proprio la squadra rosanero di Tedino. Maietta è già diventato leader anche a Empoli.

L’ex gialloblu Pesoli allenatore professionista di seconda categoria
febbraio 1, 2018
Il Settore Tecnico della FIGC, visti i risultati degli esami sostenuti dai candidati che hanno frequentato il Corso indetto con Comunicato Ufficiale n.42 del 26/07/2017, che si è svolto a Coverciano dal 23/10/2017 al 20/12/2017 per conseguire l’abilitazione a “allenatore professionista di seconda categoria”, ha deliberato di iscrivere nei propri ruoli con tale qualifica gli ex gialloblù Emanuele “Lele” Pesoli e Domenico De Simone.

FONTE: HellasLive.it


Ex all’estero. Khadrejnane, il nuovo Nasri passato dalla Lessinia
By Redazione - 3 febbraio 2018

Quando arrivò a Verona, 19enne, nel luglio del 2010, gli esperti di mercato lo avevano presentato addirittura come il nuovo Nasri. Hakim Khadrejnane era accostato a Juve, Real Madrid, Barça e Manchester United, ma finì per pochi spiccioli al Verona in Lega Pro. Arrivò direttamente al ritiro di Fosse e la gente che si recava in Lessinia voleva proprio ammirare questo nuovo talento sbarcato in gialloblù.

Fu un clamoroso buco nell’acqua. Non giocò mai in campionato, debuttò in Coppa Italia nel clamoroso tonfo interno del Verona nel derby con la Sambonifacese e poi sparì. Tornò in Francia nell’Alençon, in quinta serie, e da allora gioca da dilettante nell’Eccellenza di Francia.

Era il nuovo Nasri, non si è mai nemmeno avvicinato ai livelli del campione francese, ma oggi, dal punto di vista sportivo, sta meglio di lui: lui gioca e ha trovato la sua dimensione, mentre Nasri si sta proponendo a mezza Europa, Verona compreso, senza trovare l’ombra di una squadra.
D.Con.

FONTE: HellasNews.it


RMC SPORT - Genoa, Bessa: "Qui una grande occasione, ho scelto col cuore"
02.02.2018 13:12 di Ivan Cardia
Fonte: Dal nostro inviato Andrea Piras
Daniel Bessa, fresco di presentazione in casa Genoa, ha le idee chiare. E spiega a TMW i suoi progetti per la nuova avventura in rossoblù: "Il mio percorso a Verona è durato 18 mesi, sono fiero e contento del periodo trascorso. Ho dato il mio massimo, come farò anche qui a Genova. Sentivo che poteva essere un passo avanti nella mia carriera, ho deciso di farlo".

C'era anche la Sampdoria. "Insieme al mio agente e a mio fratello abbiamo scelto di scegliere quello che ci sentivamo". La situazione è più difficile però. "Non ho pensato a quello, ma a quello che diceva il mio cuore, sono contento".

Dove puoi giocare? "Penso che fare la mezzala sia il mio ruolo naturale. A centrocampo posso giocare interno, centrale, più avanzato".

L'anno scorso hai fatto diversi gol in B. "Secondo me possono segnare anche i difensori, non deve esserci troppa pressione sugli attaccanti. È normale chiedere di più a loro, ma tutti dobbiamo aiutare a fare gol".

Ci sono tanti portoghesi qui. "Sì, sono molto bravi, è bello poter parlare portoghese ma è importante parlare tutti italiano e vincere le partite".

Puoi anche ricoprire compiti più difensivi? "Certamente, non è mai stato un problema. Anzi, l'ho fatto a Verona e anche altrove: io sono a disposizione di mister e compagni, darò il mio massimo ovunque".

Il Genoa può essere la tua grande occasione? "È stata la motivazione principale. Voglio tracciare un percorso importante per la mia carriera, prendendo quello che il Genoa può darmi".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com

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Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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