NAPOLI 2-0 HELLAS VERONA: La diga gialloblù cade dopo più di un'ora nell'ennesima partita in cui ti scopri a chiederti quando arriverà il gol degli avversari, unico tiro in porta quello dello spaesato PAZZINI che probabilmente (e sacrosantemente) non vede l'ora di cambiare aria. PECCHIA e CORRENT espulsi...

Pubblicato da andrea smarso sabato 6 gennaio 2018 18:09, vedi , , , , , , , , , , | Nessun commento


#NapoliVerona +   -   =

RECAP
4-3-3 confermato per mister SARRI con Mario RUI al rientro sulla fascia sinistra, l'ex JORGINHO in mediana a dirigere le operazioni e il trio delle meraviglie CALLEJON-MERTENS-INSIGNE a sfondare in attacco.
Ancora 4-4-2 per mister PECCHIA che ripropone CÁCERES terzino sinistro e sostituisce l'acciaccato Bruno ZUCULINI con BESSA in una mediana che vede FARES avanzare ad esterno di centrocampo. VERDE darà manforte a KEAN nel reparto offensivo.

Poco meno di 250 i tifosi scaligeri presenti al San Paolo, si parte agli ordini del signor Rosario Abisso della sezione AIA di Palermo.

Clicka qui per vedere l'album di Napoli 2-0 Verona

Il NAPOLI costruisce 5 occasioni ma non concretizza
I padroni di casa vanno subito vicini al gol con INSIGNE, colgono un legno al 16° con MERTENS che poco dopo, a tu per tu con NICOLAS in area, gli tira addosso e hanno altre due occasioni ancora con INSIGNE prima del tiro a giro di MERTENS che chiude la prima metà di gara dopo due minuti di recupero.
Il VERONA supera la metacampo in rare occasioni senza mai tirare in porta ma si difende in maniera tutto sommato ordinata cercando di arrivare almeno alla ripresa senza subire gol, ne esce la partita che ci si attendeva con i padroni di casa in possesso palla quasi costante (72%) ed i gialloblú che in attacco non tengono un pallone che sia uno con KEAN novello Don Chisciotte a combattere contro i mulini a vento...

Partenopei avanti dopo un'ora
La ripresa si apre con un HELLAS in completa balia degli avversari, i gialloblù si siedono dal punto fisico e non riescono più a ripartire, è chiaro che in una situazione così prima o poi le becchi e infatti dopo il palo colto da INSIGNE al 58° ed il gol annullato a MERTENS per fuorigioco millimetrico di CALLEJON al 62° ecco il vantaggio dei padroni di casa al 65°: Corner di CALLEJON da destra per l'incornata di KOULIBALY che ad un metro dalla linea sovrasta CARACCIOLO e anticipando NICOLAS insacca! CÁCERES protesta e viene ammonito, PECCHIA e CORRENT pure e vengono entrambi espulsi...

Raddoppio di CALLEJON: Game, Set and Match
Al 78° INSIGNE scende indisturbato a sinistra senza trovare opposizioni (dov'è FERRARI?), HEURTAUX gli si oppone col fisico senza tuttavia metterci il piede e l'esterno offensivo azzurro pennella indisturbato sul secondo palo dove CÁCERES perde totalmente CALLEJON che insacca al volo di destro sbattendo su NICOLAS che si oppone inutilmente.
Seguono la girandola delle sostituzioni e l'unico tiro in porta dei gialloblù effettuato da PAZZINI (subentrato a KEAN).
Dopo 4 minuti di recupero il signor Rosario fischia tre volte.


IMPRESSIONI
Un VERONA che anche contro il NAPOLI fa quel che può e riesce a tenere botta per più di un'ora (grazie più alla scarsa concretezza degli avversari che colgono anche due legni) ma non credo vi fosse dubbio alcuno sul fatto che anche questo match sarebbe finito con una sconfitta e del resto, se davanti sei nullo e dietro balli il samba, è inevitabile prenderle prima o poi... E così è successo davanti ai campani padroni del campo.
PECCHIA ha cercato di tappare il buco lasciato da Bruno ZUCULINI con BESSA ma la mossa non solo non ha pagato in termini di copertura difensiva ma ha pure annullato l'apporto dei vari VERDE, RÔMULO e FARES chiamati a giocare da trequartisti centrali e mai in partita.
Persa un'altra partita che non era tra quelle in cui far punti (!?!), adesso arriva il CROTONE in quella che, per forza di cose, è una gara da vincere a tutti i costi senza BESSA (che verrà squalificato dopo l'ammonizione odierna) e probabilmente anche senza guida tecnica in panchina dato che sia PECCHIA che CORRENT sono stati allontanati.

SarriPecchia

VOTI
  • NICOLAS Scavalcato dal pallone che poi MERTENS tira sul palo al 16° fa anche qualche buona parata ma sembra andare a farfalle sul vantaggio griffato da KOULIBALY, 5
  • FERRARI Mai incisivo su INSIGNE che nello scatto gli ruba tre metri su uno è completamente fuori opposizione sul cross dell'esterno in occasione del secondo gol, chiede il cambio nel finale ma non ce ne sono più... Meglio da centrale? 5
  • HEURTAUX Gara ordinata col picco del grande anticipo su MERTENS al 60°, poteva opporsi meglio al cross di INSIGNE che diventa un assist per il 2 a 0? Forse si... 5,5
  • CARACCIOLO Ribatte di testa un po' tutto quello che è raggiungibile e gli passa sopra, troppo timido in occasione del primo vantaggio avversario: 5
  • CÁCERES Si fa anticipare da MERTENS al 16° in occasione del palo e nel 2 a 0 perde totalmente CALLEJON, partita grigia in fase difensiva per Martin: 5
  • RÔMULO Una sgroppata a destra e niente più, ad un certo punto PECCHIA gli fa fare anche il trequartista centrale e quando si perde totalmente torna nella sua posizione di esterno destro di centrocampo dove s'impegna ma combina pochino: 5,5
  • BÜCHEL Buona diga a centrocampo, perde un pallone sanguinoso al 58° sulla pressione di ALLAN che poi porta al secondo legno partenopeo: 5,5
  • BESSA Perde un paio di palle gravissime in uscita, e sul finire del primo tempo regala ad ALLAN in area il potenziale vantaggio, ammonito salterà la prossima col CROTONE: 5 (gli da il cambio al 76° CALVANO: Ingiudicabile)
  • FARES Al rientro sbaglia un sacco di palloni e viene regolarmente murato ogniqualvòlta provi la ripartenza, 5
  • VERDE Si accorge prestissimo che sarà una gara di copertura e quando prova il numero viene convinto con le cattive che non è giornata, Daniele sognava sicuramente un diverso ritorno a Napoli, 5,5 (gli da il cambio al 81° FELICIOLI: Ingiudicabile)
  • KEAN Quasi un'ora a cercare di sfuggire a KOULIBALY senza riuscirci nel deserto in cui è costretto, 5 (gli da il cambio al 58° PAZZINI: Suo l'unico tiro in porta dei gialloblù peraltro scialaquato, non si trova certo nella miglior situazione per giocare, 6)
  • PECCHIA Più di un'ora a chiamare i suoi al rinforzo del 'catenaccio' che poi si spezza all'improvviso facendogli saltare i nervi... Le immagini non rivelano falli particolari di KOULIBALY ma piuttosto l'uscita sbagliata di NICOLAS ed il piegarsi di CARACCIOLO (pur toccato dall'avversario che sembra appoggiarsi leggermente): Perchè sbrocca e si fa cacciare lasciando la squadra priva della sua guida nella prossima contro il CROTONE? Davvero CALVANO è meglio pure di FOSSATI? 4
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DICONO +   -   =

Mister SARRI tecnico del NAPOLI «Siamo primi in classifica e sinceramente della prossima sosta, ne avrei fatto volentieri a meno. La reputo un’esagerazione. La mia squadra in questo momento “sente” più le partite di Campionato che le altre. E’ un errore che non va ripetuto. Ogni match è importante. I ragazzi possono dare ancora di più ed in termini di punti ci dobbiamo attestare oltre gli 80 punti. Solo così potremo qualificarci in Champions e magari occupare “una terra a noi finora sconosciuta“» TGGialloBlu.it

Mister PECCHIA «La gara? Siamo riusciti a tenerla viva a lungo con merito e anche un pizzico di fortuna, confermando le buone prove dell'ultimo periodo. Il gol di Koulibaly? Situazione poco chiara, quest'ultimo ostacola l'uscita di Nicolas e forse c'era anche una spinta su Caracciolo. Peccato, perché ha rotto l'equilibrio che eravamo riusciti a mantenere. Usciamo da questa partita con rammarico ma anche consapevolezza e fiducia per affrontare il girone di ritorno con l'obiettivo di raggiungere il nostro obiettivo, che è alla nostra portata. VAR? E' un aiuto agli arbitri aiuto nella gestione della gara, al di là dell'episodio di oggi» HellasVerona.it

CALLEJON, attaccante del NAPOLI, a PremiumSport «Sapevamo che fosse difficile affrontare questa squadra. Nel primo tempo abbiamo giocato bene, con l'atteggiamento giusto, ma senza trovare il gol. Però poi è arrivato nella ripresa e va bene così. Scudetto? Siamo proprio come all'inizio: abbiamo cominciato bene in ritiro, abbiamo fatto bene il girone d'andata e continuiamo così. Ora ci riposiamo, poi torneremo più cattivi di prima. Sarri? Non è mai dolce, ci crede tanto e dobbiamo rispondere in campo. L'abbiamo fatto. Abbiamo tutti il sogno di restare lassù, portarci lo scudetto a casa. Speriamo. Reina? Mi ha sempre detto che devo stare sereno, mi aveva detto che il gol arriverà ed oggi è arrivato. Noi due parliamo tanto, per questo l'ho indicato dopo il gol» TuttoMercatoWeb.com

CARACCIOLO «Stavamo tenendo bene il campo contro una grande squadra, affrontandola con la giusta intensità. Sul loro primo gol Koulibaly ha toccato me e anche Nicolaso. C'è rammarico perchè ultimamente stiamo disputando delle buone partite anche sotto l'aspetto dell'agonismo, ma per portare a casa punti dobbiamo dare ancora qualcosa in più. Alla ripresa del campionato dobbiamo continuare il nostro percorso con ancor più forza per cercare di raggiungere la salvezza» HellasVerona.it

Il match-winner KOULIBALY «A questa squadra serve più cinismo? Abbiamo vinto questa partita, cosa si vuole di più?. Abbiamo giocato bene e costruito tante occasioni, non possiamo vincere sempre 5-0. Il Napoli ha disputato una buona partita, non abbiamo rischiato praticamente nulla. Difesa punto di forza di questa squadra? Stiamo facendo tutti bene, non solo la difesa. Dobbiamo andare avanti su questa strada. Sono il difensore con più gol in Serie A? Ditelo al mister che mi fa allenare molto su questo aspetto e dice sempre che devo segnare ancora di più. Per me però la cosa più importante è non subire reti, poi se posso aiutare gli attaccanti meglio» TuttoMercatoWeb.com

HEURTAUX «Avevamo preparato bene la partita, volevamo iniziare bene il nuovo anno ma giocare qua è sempre difficile. Fa rabbia che il risultato si sia sbloccato con un gol dubbio, dal campo abbiamo visto un tocco su Nicolas e una spinta su Caracciolo, stavamo gestendo la partita con la giusta intensità e questo episodio ci ha un po' penalizzato. Salvezza? Assolutamente noi ci crediamo, abbiamo disputato spesso buone prestazioni senza però raccogliere quello che ci meritavamo. Nel girone di ritorno dobbiamo sicuramente fare più punti» HellasVerona.it


CaraccioloHeurtaux

LE ALTRE DI A +   -   =

Negli anticipi di ieri il CHIEVO ha impattato al Bentegodi contro l'UDINESE mentre la FIORENTINA ha trovato il pari al 91° a San Siro con l'INTER.
Per MAZZARRI buonissima la prima sulla panchina del TORINO al lunch-match: 3 a 0 dei granata al BOLOGNA che aveva sbagliato il rigore del possibile 1 a 1.
3 a 2 dell'indomito BENEVENTO su una SAMPDORIA in inferiorità numerica, 1 a 0 del GENOA sul SASSUOLO.
La SPAL recupera 2 gol alla LAZIO poi s'arrende all'uragano IMMOBILE: 5 a 2 per i laziali.
Il MILAN fatica tantissimo ma alla fine ha ragione del CROTONE: 1 a 0 rossonero ma gli Squali sfiorano un clamoroso pareggio...
Alle 18.00 ROMA-ATALANTA, alle 20.45 CAGLIARI-JUVENTUS.



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: Damiano TOMMASI si candida a guidare la FIGC!



RASSEGNA STAMPA +   -   =
Un racconto shock: “Sul treno con gli ultras del Verona, ci hanno terrorizzato tutto il tempo”
7 GEN 2018 - 12:58 - 12:58
FELICIANA MASCOLO @feliciaNA1926

Il calcio non è solo calcio, e questo è spesso un bene, perché diventa quasi coscienza sociale di un popolo, passione sconfinata e motivo di orgoglio e rivalsa; un motore per star bene, insomma. Non sempre è così, però. Esistono gli eccessi, quelli che dovrebbero essere punibili e che troppo poco spesso lo sono realmente. Ed ecco che il calcio non è solo calcio, e questo è talvolta un male.

Napoli-Verona è da sempre considerata una partita a rischio per il rapporto non brillante che esiste tra le tifoserie; gli scontri di ieri (QUI IL BILANCIO), purtroppo, lo dimostrano. Ma non sono gli unici episodi da segnalare. Un altro fatto degno di nota lo ha riportato sul suo profilo Facebook il consigliere del Comune di Napoli Francesca Menna, che ha raccontato un viaggio in treno accanto agli ultras del Verona.


“Ci hanno terrorizzato tutto il tempo“, ha scritto, “Erano ubriachi persi e urlavano cori violenti e apprezzamenti volgari su ogni donna che passava comprese le controllore donna di Italo. Erano un centinaio, il capotreno non ci ha permesso di spostarci (in enorme difficoltà lui stesso come tutto il personale) ed è stato davvero un incubo che non finiva più!”.

Il racconto si è fatto via via più dettagliato: “Ho percepito la violenza del branco e la totale impotenza. Mentre entravamo in stazione a Napoli (finalmente) hanno perso completamente il controllo e cercavano pretesti per litigare . Ho dovuto sentirmi per più di 4 ore cori che inneggiavano alla morte mia in quanto meridionale, dicevano che puzzo, che siamo mongoloidi e africani (come se fosse un’offesa), che io sono una p…na (poiché tutte le mamme meridionali lo sono) e che ammazzarci non è un reato! Alcune cose le dicevano in dialetto ed avendo una mamma friulana per assonanza parecchie cose le capivo (e non posso riportarle)”.

Ha definito il tutto “ignobile”, perché “è ignobile dovere sopportare questa violenza senza sentirsi in qualche modo protetti e rispettati, è ignobile che una signora anziana, sola e terrorizzata ci guardava per avere conforto, è ignobile dovere essere umiliata da squadristi senza potere dire una parola per non scatenare la violenza del branco, è ignobile che in Italia persone con gravi disturbi del comportamento sociale possano, in gruppo, fare scorribande violente senza alcun controllo, è ignobile che questi giovani virgulti possano ostentare corpi tatuati con svastiche e croci celtiche con tanto di data 1939, l’unico modo era ignorarli e fare finta di niente ma è stata dura, davvero continuo ad avere la prova che in Italia vince sempre il più forte…“.

“Ah, dimenticavo, ero in I° classe!“, la chicca finale che mette termine ad un vero e proprio racconto del terrore.

IL POST:

FONTE: SpazioNapoli.it


Napoli-Verona 2-0, ma che fatica al San Paolo
Il bunker del Verona resiste fino al 20’ della ripresa. Dopo un gran numero di occasioni da gol costruite e sprecate, il Napoli passa su azione di calcio d’angolo, con un colpo di testa di Koulibaly, contestato aspramente dal Verona per un presunto fallo sul portiere, tanto da provocare l’espulsione per proteste di Pecchia e di tutto il suo staff.

FONTE: CorriereDelMezzogiorno.Corriere.it


Napoli/Verona – Cronaca di guerriglia e i veronesi contro San Gennaro
BY : GIUSEPPE SACCO 7 GENNAIO, 2018 08:15
Napoli/Verona – I soliti idioti. I soliti violenti. Quelli che con il calcio e con lo sport non hanno nulla a che fare. E tanto meno con il tifo. Erano un centinaio e indossavano sciarpe azzurre. Un manipolo di delinquenti, quelli dispersi ieri pomeriggio un paio d’ore prima dell’inizio della partita tra Napoli e Verona al San Paolo. Avevano pianificato un raid contro i supporters veronesi in arrivo alla Stazione Centrale con un treno partito dalla città scaligera.
Mazze da baseball e cinghie borchiate. Qualcuno era addirittura in possesso di bombe carta. Come già successe in occasione di Napoli Atalanta – alcuni anni fa – l’assalto agli avversari era stato pianificato in ogni dettaglio. Le «falangi» degli ultras azzurri violenti attendevano i sostenitori del Verona in arrivo nel capoluogo campano, assiepati all’ombra di alcune stradine a ridosso della Ferrovia e di via Marina. Presupponendo il tragitto che le forze dell’ordine avrebbero fatto fare agli ospiti, avevano intenzione di rovinare la prima giornata del girone di ritorno del Napoli. Fortunatamente, e grazie al piano predisposto dalla Questura di Napoli guidata da Antonio De Iesu, il progetto è fallito. Ma sono stati attimi di tensione e paura, quelli vissuti nella mattinata di ieri nella zona compresa tra piazza Garibaldi e via Marina.
Scene di guerriglia urbana. Ricostruiamo l’ora di follia. Ore 13.15, siamo al corso Arnaldo Lucci, l’arteria stradale che porta dalla stazione al primo tratto di lungomare che costeggia il porto di Napoli : in arrivo ci sono circa duecento tifosi veronesi in treno, le forze dell’ordine presidiano l’area con cento uomini, i blindati e l’elicottero che vigila. Improvvisamente arriva il gruppo di ultras che sbuca dal rione popolare «Case nuove». Hanno bastoni, sassi, bottiglie, petardi si avvicinano al cordone di polizia e tentano di sfondare.
Parte la carica delle forze dell’ordine, ci sono scontri. I cento tifosi più facinorosi non vogliono rinunciare e i respingimenti delle forze dell’ordine durano per circa venti minuti, tra gli sguardi impauriti dei turisti alla stazione e dei residenti dai palazzi che si affacciano sulla strada. Alla fine saranno cinque gli agenti contusi (uno dei quali ha una sospetta frattura alla mano destra), mentre gli ultras cercano di dare fuoco ai cassonetti lanciandoci dentro i fumogeni accesi.
La polizia ferma uno dei tifosi che viene denunciato in stato di libertà per l’aggressione agli agenti. I tifosi veronesi vengono poi trasferiti allo stadio sui bus scortati, senza altri incidenti fino alla fine del match. Al San Paolo, tuttavia, continua lo scambio di insulti tra i tifosi del Napoli e i supporters scaligeri sistemati nel settore ospiti dell’impianto: verso il quale dalla Curva A sono partiti anche diverse bombe carta. Alla fine della gara dallo stadio, quando ormai il Napoli ha conquistato la vittoria: parte il coro «Tornerete, tornerete in serie B» diretto ai sostenitori veronesi. Ed è l’attacco meno pesante della giornata, perché sul fronte gialloblù si ascoltano perfino cori contro San Gennaro.
Fortunatamente, disperso il gruppo dei fracinorosi nella zona della Ferrovia e di via Marina, il resto della giornata non ha fatto registrare incidenti. Rientrati in treno, senza altri problemi, i tifosi veronesi.
Indagini in corso da parte della polizia per identificare gli organizzatori e gli esecutori del vergognoso tentativo di assalto ai tifosi ospiti.

Fonte: Il Mattino

FONTE: IlNapoliOnLine.com


SPORT
Calcio, Napoli: tentano assalto ai tifosi del Verona, scontri

Oltre cento persone armate con mazze, pietre e petardi. Feriti alcuni agenti Tweet 06 gennaio 2018 Scontri tra un gruppo di oltre cento tifosi del Napoli e le forze dell'ordine si sono verificati nella zona della Stazione centrale del capoluogo campano. Lo si apprende da fonti della Polizia di Stato. Gli scontri sono avvenuti in Corso Arnaldo Lucci e sono durati oltre un quarto d'ora, con alcuni feriti tra gli agenti. Gli ultras - oltre cento, armati con mazze, pietre e petardi - stavano tentando di raggiungere la stazione dove erano in arrivo in treno i tifosi del Verona per assistere alla partita in programma nel pomeriggio allo stadio San Paolo. Ora la situazione è tornata tranquilla.

FONTE: RaiNews.it


Scontri tra ultras in piazza Garibaldi, il primo bilancio è di cinque poliziotti feriti
Lo rende noto il Coordinamento sindacale Coisp. Il segretario generale provinciale Raimondi provocatorio: "Siano Napoli Calcio e Hellas Verona a pagare i danni. Siamo stanchi, non sacrificheremo nessuno"

Redazione
06 gennaio 2018 18:19
(foto Coisp / il segretario Raimondi con le sagome dei poliziotti pugnalati)

Scontri tra ultras in piazza Garibaldi, il primo bilancio è di cinque poliziotti feriti
„Gli scontri tra ultras del Napoli e del Verona che vi abbiamo documentato hanno il loro primo bilancio. Lo rende noto il Coordinamento per l'indipendenza sindacale delle forze di Polizia, Coisp, che spiega in un comunicato: "Circa 150 tifosi partenopei hanno assalito selvaggiamente e senza alcuna esitazione o scrupolo un contingente di circa 10 unità del Reparto Mobile dei quali almeno cinque sono rimasti feriti". Il Coisp chiede, attraverso il segretario generale provinciale Giuseppe Raimondi, che siano la Società Sportiva Calcio Napoli e l'Hellas Verona a pagare i danni causati dai tifosi.

“Questo è il triste tributo da pagare per una gara calcistica”, spiega Raimondi. "Esprimo solidarietà ai colleghi feriti. Siamo stanchi di essere bersaglio di questi tifosi, veri e propri criminali. L'Osservatorio sulle manifestazioni sportive adotti severi provvedimenti contro questi pseudo tifosi sanguinari e indegni. Sostenere una squadra di calcio non può essere alibi per questi banditi. Non siamo più disposti a sacrificare nessuno dei nostri uomini, non vogliamo subire l'inerzia dei governi come l'ultimo targato Gentiloni che pesa la vita di un poliziotto con un aumento di 40 euro".“

FONTE: NapoliToday.it


06 gennaio 2018
Napoli-Verona 2-0, decidono Koulibaly e Callejon nel secondo tempo.
Gli azzurri ripartono dopo la sconfitta in Coppa Italia e si confermano in vetta alla classifica grazie al 2-0 sul Verona, firmato dalle reti nel secondo tempo di Koulibaly e Callejon. Lo spagnolo torna al gol dopo più di due mesi, allontanato Pecchia per proteste

Napoli-Verona 2-0
66' Koulibaly (N), 78' Callejon (N)

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol (85'Maksimovic), Koulibaliy, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik (77' Zielinski); Callejon, Mertens, Insigne (87' Rog). All.Sarri

Verona (4-4-2): Nicolas; Ferrari, Caracciolo, Heurtaux, Caceres; Romulo, Buchel, Bessa (77' Calvano), Fares; Kean (58'Pazzini), Verde (82' Felicioli). All.Pecchia

Ammoniti: Bessa, Romulo, Caceres, Ferrari.

Il Napoli inizia il girone di ritorno nello stesso modo con cui aveva chiuso quello d’andata: vincendo. Questa volta la vittima sacrificale è il Verona di Pecchia, molto volenteroso ma mai in grado di mettere in difficoltà la capolista, salita a +4 in attesa del posticipo della Juventus a Cagliari. I ragazzi di Sarri creano tanto già nel primo tempo, ma un po’ di imprecisione e di sfortuna lasciano il punteggio invariato alla fine dei primi 45 minuti. Nella seconda frazione di gioco Insigne si mangia l’ennesima occasione di giornata, poi però ci pensa Koulibaly a scacciare via le paure con il gol del vantaggio. Nel finale c’è gioia anche per Callejon che ritorna al gol dopo oltre due mesi.

Primo tempo
Nessuna sorpresa nelle due formazioni, con il Napoli che parte con il piede sull’acceleratore mettendo subito pressione al Verona. Il tentativo iniziale è di Insigne che non riesce ad angolare la conclusione. La prima vera occasione capita però dopo il quarto d’ora sul destro di Mertens che non approfitta al massimo di un’uscita a vuoto a Nicolas colpendo il palo. Passano 30 secondi e lo stesso belga ci riprova con la punta, trovando questa volta l’attenta risposta del portiere dell’Hellas. Gli ospiti hanno un buon ritmo in campo e provano a far male in contropiede, sfruttando la velocità di Verde e Kean, ma la manovra si interrompe nella maggior parte dei casi negli ultimi 20 metri, rendendo inoperoso Reina. In casa Napoli invece prova a salire in cattedra Insigne che, con una pregevole giocata individuale, si costruisce l’occasione non trovando da fuori l’area l’angolino per questione di centimetri. Sempre l’attaccante azzurro protagonista dopo la mezz’ora quando sciupa una clamorosa opportunità all’interno dell’area di rigore: l’azione si sviluppa sull’asse Albiol-Mertens-Callejon, sul cross di quest’ultimo arriva il geniale colpo di tacco di Allan a servire Insigne che tira di prima e spara altissimo sulla traversa. Nella parte finale di primo tempo la squadra di Pecchia si riorganizza e concede poco o nulla agli azzurri, non rinunciando neanche ad attaccare. Prima dello scadere è Allan ad avere la chance del vantaggio, ma il brasiliano colpisce male il pallone da ottima posizione e conclude ampiamente a lato.

Secondo tempo
La ripresa comincia, come prevedibile, con un Napoli ancora più propositivo. Il più pericoloso è sempre Insigne che prova a beffare Nicolas con il destro al volo, sventato in angolo dal portiere gialloblù. Il numero 24 prova così a vestirsi da uomo assist per l’accorrente Hamsik, ma il colpo di testa del capitano pecca di potenza. Ancora di testa arriva l’ennesima occasione della partita di Insigne che, a pochi metri dalla porta, colpisce il secondo palo di giornata. Il pubblico del San Paolo sente nell’aria l’odoro del gol e può finalmente esplodere al 66’. Sul calcio d’angolo di Mertens, Nicolas sbaglia ancora l’uscita e Koulibaly di testa insacca, realizzando il 4° gol in campionato. Pecchia e tutto il Verona protestano per una leggerissima spinta del difensore su Caracciolo, con l’arbitro Abisso che si vede costretto ad allontanare l’allenatore. Il vantaggio mette in discesa la gara per gli azzurri e a 12 minuti dal termine arriva anche il gol della sicurezza: Insigne pennella un cross sul secondo palo che Callejon trasforma in oro, interrompendo un digiuno che durava dal 29 ottobre. La squadra di Sarri ha un attimo di distrazione e rischia di rimettere in partita l’Hellas, ma Reina in qualche modo neutralizza il destro di Pazzini, subentrato al giovane Kean. Nel finale Jorginho sfiora il gol dell’ex, ma il Napoli può comunque esultare per la quarta vittoria consecutiva in campionato che contribuisce anche a cancellare la delusione di Coppa Italia.

FONTE: Sport.Sky.it


Ultimissime calcio Napoli: 2-0 all’Hellas Verona. Gli azzurri dominano e vincono
Ultimissime calcio Napoli. Gli uomini di Sarri impiegano 65 minuti per passare in vantaggio e rimarcare una supremazia tecnica e tattica apparsa chiara sin dalle prime battute. Di Koulibaly e Callejon al 78’ i gol partenopei

Da Gianmarco Giugliano - 6 gennaio 2018

Ultima partita prima della pausa di due settimana imposta dal calendario di serie A. Sarri non vuole distrazioni e, dopo il KO in Coppa Italia contro l’Atalanta, ripresenta l’undici titolare che tante soddisfazioni ha dato fino a questo punto del campionato. “Abbiamo vinto dimostrando una mentalità importante“. Josè Callejon ha segnato la sua ottava rete stagionale in azzurro contro il Verona.

Partita sulla carta semplice ma che sul campo si dimostra più difficiledel previsto; non tanto per la forza dell’avversario quanto per l’incapacità del Napoli di concretizzare l’enorme mole di gioco. Possesso palla imbarazzantea favore degli uomini di Sarri con oltre il 70% e oltre venti tiri verso la porta.

Formazioni:
NAPOLI (4-3-3) – Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne.
HELLAS (4-4-1-1) – Nicolas; Alex Ferrari, Caracciolo, Heurtaux, Caceres; Romulo, Bessa, Buchel, Fares; Verde; Kean

Ultimissime calcio Napoli: 2-0 all’Hellas Verona. Gli azzurri dominano e vincono Nel primo tempo il possesso palla del Napoli appare sterile e quando capitano le occasioni, gli attaccanti appaioniono poco cattivi sotto porta. In particolare Insigne al 31’ su passaggio di Callejon tira alto sulla traversa a tut per tu col portiere. Alla grande occasione il palo di Mertens al 16’.

Partita che sembra stregata per il Napoli che alza sempre di più il baricentro giocando in maniera continua nella metà campo avversaria.

Nel secondo tempo il Napoli alza ancora il ritmo e, nonostante qualche passaggio sbagliato per la voglia di accelerare i tempi, prende sempre più campo fino a giocare al ridosso dell’aria avversaria.

59‘ – PALO DI INSIGNE! Contropiede travolgente del Napoli, Callejon col tocco sotto serve Insigne in area che incorna a pochi metri dalla porta! Palo!

Ultimissime calcio Napoli: 2-0 all’Hellas Verona. Gli azzurri dominano e vincono Il gol, nell’aria dall’inizio dell’incontro, avviene solo al 65’ su azione di calcio d’angolo su cui svetta Koulibaly più in alto del portiere. Vane le proteste del Verona per un presunto fallo. 1-0! Vengono espulsi Pecchia ed il suo vice. Ora il Napoli ha più spazi ed il Verona appare incapace di reagire.

Il raddoppio al 78’: lancio millimetrico di Insigne per il solito inserimento di Callejon. Lo spagnolo batte a colpo sicuro e supera il portiere sul primo palo 2-0!

Solo accademia fino alla fine con Zielinsky che subentra a Hamsik , Maksimovic per Albiol (non in perfette condizioni fisiche) e Rog per Insigne. Ancora a secco Mertens, sfortunato nel caso del palo e non sempre brillante nel breve.

Ottima la prova di Koulibaly con Allan che combatte, recupera palloni, si propone e tenta acnhe la conclusione. Buona la spinta di Hjsay sulla fascia mentre dall’altro lato nessuna sbavatura per Mario Rui, in campo per l’intera partita ed in miglioramento di condizione.

Splendido striscione della curva B per il capitano Hamsik: “Donare la carriera ad un unico colore, vivere la vita da uomo di valore, portaci lontano, immenso capitano!”.

FONTE: 2ANews.it


Il Napoli resta in vetta: 2-0 al Verona
Una rete nella ripresa di Koulibaly, molto contestato dal Verona che nell'occasione ha perso Pecchia per espulsione, spiana la strada al Napoli nei confronti degli scaligeri.

La squadra di Sarri sblocca il punteggio, che poi arrotonda grazie alla rete del 2-0 realizzata da Callejon. In virtu' di questa vittoria, il Napoli si conferma, anche in questi giorni di sosta, capolista solitaria nella massima serie.

[...]

FONTE: RaiSport.Rai.it


Napoli-Hellas Verona, tensione tra le tifoserie durante la gara
Partita complicata da un punto di vista della gestione dell'ordine pubblico

Pubblicato il 06/01/18 alle 17:35 da Redazione IamNaples.it •

Non è stato un match semplice da un punto di vista dell’ordine pubblico. Cori di discriminazione territoriale, il “San Gennaro Terun” degli scaligeri, continui insulti per tutto il match tra le due tifoserie e ben tre bombe carta lasciate esplodere all’interno dello stadio San Paolo. Con tante trasferte chiuse anche per match più “tranquilli”, resta da capire il metro di giudizio del giudice sportivo, che ha lasciato aperta anche al pubblico ospite questa gara.

Dai nostri inviati allo Stadio San Paolo Ciro Troise e Dario Gambardella.

Callejon bestia nera dell’Hellas Verona, 5 goal realizzati agli scaligeri
I gialloblù sono l'avversario preferito per lo spagnolo

Pubblicato il 06/01/18 alle 17:13 da Redazione IamNaples.it •

Arriva un successo importante per il Napoli sull’Hellas Verona. La vittoria conferma gli azzurri al primo posto e permette alla squadra di Sarri di portarsi momentaneamente a +4 sulla Juventus, in attesa del match di questa sera con i bianconeri impegnati a Cagliari. In goal Koulibaly, quarta rete stagionale, e Callejon che non segnava dal 29 Ottobre, in occasione di Napoli-Sassuolo. L’Hellas Verona è uno degli obiettivi preferito di Callejon, con 5 goal realizzati è la squadra a cui ha fatto più goal. A fine partita la squadra è andata sotto la Curva B a festeggiare con il pubblico la conferma del primato.

Dai nostri inviati allo Stadio San Paolo Ciro Troise e Dario Gambardella.

FONTE: IAmNaples.it


L'AVVERSARIO
Le pagelle dell'Hellas Verona - Nicolas va a vuoto, Caceres timido
All'interno i voti
06.01.2018 19:20 di Redazione Tutto Napoli.net Twitter: @tuttonapoli
Fonte: Pierpaolo Matrone
Nicolas 5 - Va a vuoto sul gol di Koulibaly, chiedendo poi una carica inesistente. Un paio di parate importanti, specie quella su Jorginho, ma la gara è terribile per lui: un tiro al bersaglio.

Ferrari 5 - Sempre in ritardo su Insigne, si fa sorprendere spesso alle spalle anche dalle sovrapposizioni di Mario Rui. Perde completamente l'esterno di Frattamaggiore sul palo colpito da Insigne.

Caracciolo 5,5 - Tiene botta per un tempo e poco più, poi deve arrendersi al tornado Napoli. Forse di più non poteva fare.

Heurtaux 6 - Resta sempre attento e concentrato, ribattendo più volte i tentativi azzurri. Vince facile contro gli avversari sulle palle alte.

Caceres 5 - Davvero troppo timido sulla sinistra, non conferma le ultime buone prestazioni. Lascia tutto solo Callejon sull'azione del 2-0 dell'esterno spagnolo.

Romulo 5,5 - Uno dei più attivi là davanti, prova a scendere un paio di volte sulla corsia ma non riesce ad essere concreto.

Bessa 5 - Completamente messo sotto dal centrocampo avversario. Gioca in una posizione più bassa rispetto al solito e viene annullato. Dal 78' Calvano s.v.

Buchel 5,5 - Più geometrie rispetto al collega, entra in un paio di azioni. Troppo poco però anche da parte sua.

Fares 6 - Comincia male, poi però mette la cattiveria giusta in campo. Fa spesso da schermo, stringendosi al centro e dando una mano dunque prettamente in fase difensiva.

Verde 5,5 - Si muove tanto là davanti, prova a non dare punti di riferimento. Veste i panni del rifinitore, ma incide poco. Dall'82' Felicioli s.v.

Kean 5 - Gara difficile per il classe 2000, stretto nella morsa dei due centrali del Napoli. Viene spesso anticipato, mai lasciato solo e anche servito non nel migliore dei modi. Dal 58' Pazzini 5 - Cambia il centravanti, ma non la sostanza. Sciupa un'occasione nel finale, la più nitida della gara.

FONTE: TuttoNapoli.net


Napoli-Verona: scontri tra tifosi e polizia in città
Sarebbero un centinaio i sostenitori coinvolti nel tafferuglio con le forse dell'ordine

Di LaPresse.it
Sarebbero un centinaio gli ultras partenopei che circa un'ora prima dell'inizio di Napoli-Hellas Verona si sono scontrati con le forze dell'ordine in zona Corso Arnaldo Lucci, nei pressi della stazione Centrale. Lo rende noto la Polizia di Stato che riferisce anche di alcuni agenti feriti nei tafferugli, durati in totale una ventina di minuti. Gli agenti sarebbero intervenuti per sbarrare la strada ai supporters napoletani, diretti in stazione per condurre un assalto ad un gruppo di tifosi del Verona appena giunto in città. La situazione è ora tornata alla normalità.

FONTE: It.EuroSport.com


7 GEN 2018
PECCHIA SEMPRE PIU’ INCOMPRENSIBILE
A Napoli è andata come previsto, anzi meglio del previsto. Pensavo sinceramente che il Verona venisse sommerso di gol. Ne ha presi solo due, dopo aver subìto lo strapotere della capolista dall’inizio alla fine. Decisamente meno comprensibile l’allenatore Fabio Pecchia che ha deciso di affrontare la corazzata partenopea con un centrocampo leggerissimo, tenendo in panchina Bruno Zuculini (non al meglio), Fossati, Valoti per giocarsi la carta Calvano come secondo cambio. Scelta che fatico a capire. Un centrocampista riaggregato quasi per disperazione, diventa improvvisamente elemento imprescindibile in testa alle gerarchie del tecnico. Vicenda strana, molto strana. Se prima Calvano era fuori rosa ed ora decisamente dentro, qualcuno deve aver sbagliato. A Napoli Pecchia lo ha inserito al posto di Bessa quando l’Hellas era sotto 1-0 e avrebbe dovuto cercare almeno di pareggiare (quindi attaccare). Come terzo cambio (dopo il raddoppio del Napoli) l’allenatore ha inserito Felicioli (un difensore) al posto di un esterno offensivo come Verde. Ok, il match era praticamente già deciso, ma perché non dare altri minuti a Lee o a Valoti che sono giocatori del Verona e non prestiti?

Di Pazzini abbiamo già parlato e quindi non torno sulla questione. Pecchia ha fatto delle scelte condivise con l’amico Fusco e al momento il risultato è semplicemente penoso: 13 punti in 20 partite, un disastro. L’allenatore ha dimostrato con i fatti di non avere le idee chiare su ruoli e giocatori, cambiando tante formazioni, tante posizioni e moduli. Ho il timore che la squadra abbia raggiunto il suo massimo livello e che senza rinforzi veri non riuscirà ad accelerare ulteriormente, rischiando invece di essere addirittura presa dal Benevento. E’ vero, Udine a parte, la squadra ha offerto discrete prestazioni, ma se giochi senza bomber come fai a segnare? E se non segni non fai punti, ovvio.
Luca Fioravanti

06 GEN 2018
EVVIVA, SIAMO IN CRESCITA!
Alla fine di un’esaltante girone d’andata e dopo la prima di ritorno possiamo avere sufficienti indizi: così si gioca solo in paradiso. Grazie alla solidità e alla trasparenza di una società che è un esempio di lungimiranza, il Verona è una delle sorprese del torneo.

In questo momento l’Hellas è a soli due punti dalla corazzata Spal, una delle squadre più blasonate del mondo e l’obiettivo è riuscire almeno ad arrivare davanti agli emiliani a fine torneo. È attesa a questo punto l’ennesima conferenza stampa pubblica del presidente Setti per spiegare dettagliatamente la prossima campagna acquisti e il planning del moderno centro sportivo con il progetto già approvato dal comune di Verona.

Dopo la lunghissima ed esauriente intervista in cui Setti ha spiegato nei dettagli il caso Volpi e il perchè il pacchetto di maggioranza della società abbia cambiato padrone dopo l’emissione di un prestito obbligazionario da cinque milioni di euro (che sia per quello che Volpi si è incazzato?), l’Hellas si appresta a vivere nell’entusiamo il 2018.

La società dopo aver ceduto con plusvalenze mlionarie Jorginho, Iturbe, Donsah, Sala, Gollini e Wszolek si stabilizzerà cedendo Fares e soprattutto Souprayen, quest’ultimo inseguito recentemente anche dal Chelsea di Conte oltre che dal City di Guardiola.

Sarà allungato probabilmente, notizia dell’ultim’ora, il contratto di Pazzini a cui è stato prospettato anche il prestigioso ruolo di portinaio per il prosieguo della carriera in gialloblù. Sempre ovviamente all’insaputa di Setti che su queste vicende non vuole mettere il becco, com’è giusto che sia essendo lui semplicemente il presidente del Verona.

La crescita è insomma evidente sotto tutti i punti vista così come il morale dei tifosi che dopo la sconfitta di misura a Napoli sono impazziti dalla gioia.
Gianluca Vighini

FONTE: Blog.Telenuovo.it


Quando il razzismo si paga più caro di una bomba
By Redazione - 9 gennaio 2018

20mila euro di multa quindici giorni fa ai tifosi del Verona per gli ululati contro Matuidi. Giusto punire ogni forma di razzismo, per far capire a degli imbecilli sugli spalti che insultare una persona per il colore della pelle nel 2018 è un comportamento da ignoranti.

Premesso questo assunto, fa però discutere il fatto che lo stesso giudice sportivo abbia inflitto ai tifosi del Napoli 15mila euro di multa per aver lanciato delle bombe carta contro i supporters gialloblù al San Paolo.

Il razzismo va combattuto e siamo tutti d’accordo, ma non può valere 5mila euro in più di multa rispetto ad una bomba che può portare a danni molto peggiori.

Italia, due pesi e due misure, soprattutto quando di mezzo c’è il Napoli.
D.Con

Benvenuti in Italia
By Redazione - 7 gennaio 2018

Bombe carta, spranghe, mazze borchiate. Un Agguato in piena regola. Come qualche mese fa quando venne distrutto il bar di Corso Cavour.

Nel 2018, pura follia, in un paese definito civile, dove costantemente assistiamo a simili barbarie. Ad alimentare l’odio, pure i giornalisti partenopei, che senza motivo criticano i supporters gialloblù per i cori goliardici, sobillando ulteriore esasperazione.

Vedremo quanti napoletani verranno arrestati dopo gli incresciosi fatti di ieri. O forse è meglio non saperlo. Farebbe solo ancora più male.
D.Con.

Con il Napoli, non si poteva fare di più
By Redazione - 7 gennaio 2018

Da settimane, anzi da mesi, si dice che questo Verona ha grossi limiti, è troppo giovane, è oltremodo inesperto. Nella sfida di Napoli, contro i migliori 11 del torneo, senza Cerci e Bruno Zuculini, Pecchia non poteva preparare una partita diversa. Difesa chiusa, ripartenze e inversione continua dei trequartisti, per non dare punti di riferimento ai napoletani, la tattica. L’Atalanta a Roma ha giocato nello stesso modo, ma con giocatori in rosa di una caratura decisamente superiore. Alla fine tutti ad elogiare Gasperini e a criticare Pecchia, ma la differenza la fanno i giocatori.

Non è colpa di Pecchia se il suo portiere esce a vuoto o sbaglia una decina di rinvii, come non è colpa sua se Fares, Verde, Kean insieme hanno una media età sotto i 20 anni.

La panchina non aiuta e il Pazzini visto ieri con questo Verona non c’entra niente: serve un attaccante che pressi, che dia profondità e che faccia reparto da solo. Kean ha deluso, ma con l’ingresso di Pazzini e il calo fisico dell’unico incontrista Büchel, è finita la partita.

Il gol (regolare) è arrivato su un episodio, proprio come all’andata, ma non casuale. Sarri a Verona era conosciuto come Mister 33, l’uomo dei 33 schemi su calcio piazzato. Da notare che in due stagioni di gestione Pecchia, non si è mai visto alcun schema su calcio da fermo.

Il Verona, questo Verona, a Napoli non poteva fare di più. Adesso sono quattro squadre per tre posti: è rimasto solo questo ai gialloblú.
D.Con.

Fares, Patrimonio del Verona
By Redazione - 6 gennaio 2018

Incalzato da un giornalista partenopeo, interessato dall’intreccio di mercato che potrebbe portare Fares in azzurro, Mister Pecchia rileva:
“Momo è patrimonio del Verona. Con me ha giocato esterno, terzino e punta centrale. Uno come lui ha ampi margini di miglioramento e da qui in avanti ci conto parecchio sull’aiuto che potrà darci per raggiungere il traguardo della salvezza”.

L’Hellas combatte ma non raccoglie punti a Napoli
By Stefano Pozza - 6 gennaio 2018

La 1^ giornata di ritorno vede scendere in campo l’Hellas Verona ospite al San Paolo di Napoli.

Partita molto difficile per i ragazzi di mister Pecchia che, oggi ospiti dei campioni di inverno, devono prestare massima attenzione cercando il più possibile di non fare figuracce prendendo imbarcate, e perché no provare a fare il colpaccio.

Inizia il match e sono chiaramente i napoletani a fare la partita. Dall’altra parte gli Scaligeri sono molto attenti in fase difensiva, con un pressing costante sui giocatori partenopei. La nostra idea di gioco pare molto chiara: attendere gli avversari cercando di colpirli in rapidi contropiede sfruttando la velocità di Verde, Fares e Romulo.

Gli avversari aumentano il ritmo attorno al 20° cogliendo un palo con Martens, e costringendo Nicolas ad un paio di interventi importanti. La partita scorre e tra qualche spauracchio si chiude la prima frazione di gara con un Verona che tutto sommato sta facendo una discreta partita nonostante il predominio dei partenopei.

Senza cambi inizia il secondo tempo. Lo spettacolo prosegue così come visto nei primi 45 minuti. Al 12° entra capitan Pazzini al posto di Kean.

Il Napoli continua ad attaccare e colpisce un palo clamoroso con Insigne. Al 20° i napoletani passano in vantaggio: calcio d’angolo e gol di testa di Koulibaly che insacca di testa. Tra le proteste vengono espulsi Pecchia e il suo secondo Nicola Corrent.

Alla mezz’ora esce Bessa ed entra Calvano. Passano due minuti e il Napoli allunga: cross al bacio dalla sinistra di Insigne per Callejon che insacca il 2 a 0. Arriva in fine il momento di Felicioli che prende il posto di un esausto Verde al 36°.

Un minuto più tardi è Pazzini ad avere una buonissima occasione con un bel lancio che lo lancia a tu per tu con Reina che però para il debole tiro.

Nulla da fare per i gialloblù che ci hanno provato, hanno combattuto e resistito fino a che ne hanno avuto le forze.

Formazioni ufficiali:
Napoli: Reina – Allan – Mario Rui – Callejon – Jorginho – Martens – Hamsik (30° 2t Zielinsky) – Hysaj – Insigne (40° 2t Rog) – Koulibaly – Albiol (39° 2t Maksimovic). Allenatore: Sarri

Hellas Verona: Nicolas – Romulo – Verde (36° 2t Felicioli) – Kean (12° 2t Pazzini) – Caracciolo – Bessa (30° 2t Calvano) – Caceres – Ferrari – Heurtaux – Buchel – Fares. Allenatore: Pecchia

Arbitro: Abisso
Assistenti: Vuoto – Santoro
4° uomo: Abbattista
VAR: Mariani – Passera

Agguato sventato ai danni dei tifosi dell’Hellas
Redazione - 6 gennaio 2018

Oltre un centinaio di ultrà napoletani, hanno cercato di tendere un agguato con mazze da baseball, armi improprie e cinghie borchiate, all’arrivo dei tifosi dell’Hellas in stazione.
La Questura ha però sventato l’aggressione e la situazione è ora sotto controllo.

FONTE: HellasNews.it


Basta infangare Verona!
gennaio 7, 2018

All’indomani della sfida giocata al San Paolo di Napoli, continue menzogne vengono riportate da tv, giornali e sui social. C’è chi, trovatosi (era davvero presente?) in treno coi tifosi gialloblù, lamenta di essere stato preso a male parole. Oppure di contatti tra tifosi napoletani e veronesi, un’altra menzogna bella e buona costruita ad arte, tanto che i 249 Butei arrivati a Napoli, non hanno mai avuto alcuno scontro con gli educati tifosi partenopei, che hanno invece causato il ferimento di cinque agenti, ed erano poi pronti a fare un agguato ai tifosi scaligeri con tanto di mazze ed altre armi contundenti. Pericolo sventato solo grazie all’ottima organizzazione delle forze dell’ordine. Se volete buttare fango sulla civile città di Verona ed i propri tifosi, dovete inventarvene altre. Ma si sa che fa più scalpore una non notizia che la verità.

Corriere dello Sport, è regolare il gol di Koulibaly
gennaio 7, 2018

Le uniche difficoltà, la gestione delle proteste del Verona. Per il resto, Abisso vede bene: ok il gol di Koulibaly, in anticipo e in vantaggio su Nicolas e inconsistente la mano sulle spalle di Caracciolo. Gol annullato a Mertens: ok, offside Callejon. Questa l’analisi del Corriere dello Sport sulla sfida di ieri allo stadio San Paolo di Napoli.

Lontano dal Bentegodi, 6ª sconfitta in 10 incontri
gennaio 7, 2018

L’Hellas Verona anche in trasferta continua a faticare. Contro il Napoli è arrivata infatti la sesta sconfitta in 10 incontri giocati lontano dal Bentegodi, con tre pareggi ed una sola vittoria al Mapei Stadium contro il Sassuolo.

Hellas Verona, 9ª sconfitta nelle ultime 12 giornate
gennaio 7, 2018

Al San Paolo di Napoli, l’Hellas Verona di Fabio Pecchia ha raccolto la 13ª sconfitta in campionato, la terza consecutiva, la 9ª nelle ultime 12 giornate, trend che conferma la squadra gialloblù al penultimo posto della classifica del campionato di Serie A, a quota 13 punti dopo 20 giornate.

Gol Koulibaly, i dubbi restano ma non è episodio da VAR
gennaio 7, 2018

Gli episodi dubbi di Napoli-Hellas Verona: Mertens scatta in offside, giusto annullare il gol sul tiro-cross di Callejon. Napoli avanti con Koulibaly: anticipa di testa Nicolas, ma prima poggia un braccio su Caracciolo e forse fa leva per saltare più in alto. Contatto interpretabile: difficile capire l’intensità. Abisso valuta regolare, resta qualche dubbio, ma non aver usato la VAR è perfettamente in linea col protocollo Ifab: non può mai essere considerato chiaro errore. Episodi simili restano sempre sotto la responsabilità dell’arbitro in campo. Fonte: La Gazzetta dello Sport

Pagelle
gennaio 6, 2018

Nicolas 5.5, Ferrari 6, Heurtaux 6.5, Caracciolo 6, Caceres 6; Romulo 6, Buchel 5.5, Bessa 5.5 (Calvano sv), Fares 5.5; Verde 5.5 (Felicioli sv); Kean 5 (Pazzini 5). All: Pecchia 6

Finale, Napoli-Hellas Verona 2-0
gennaio 6, 2018

L’Hellas Verona regge 66’ allo stadio San Paolo di Napoli. Non basta un buon primo tempo per portare a casa almeno un punto. Il girone di ritorno dei gialloblù capitanati da Romulo si apre contro la squadra di Sarri davanti a 40.000 spettatori, con 249 tifosi gialloblù al seguito, squadra di Fabio Pecchia che si presenta col 4-4-1-1 con Nicolas, Ferrari, Caracciolo, Heurtaux, Caceres; Verde, Buchel, Bessa, Fares; Romulo; Kean. Parte forte il Napoli e al 3’ Hamsik trova Insigne che non controlla però il pallone in area gialloblù, con Nicolas che chiude in uscita bassa. Il n.24 partenopeo ancora protagonista un minuto dopo quando ci prova da fuori area., ma la conclusione è centrale e preda facile dell’estremo difensore scaligero. La prima conclusione dell’Hellas Verona arriva al 12’ col destro sporco di Buchel che si perde sul fondo. Ribaltamento di fronte e Napoli ancora pericoloso col cross teso da destra di Callejon che non trova nessun compagno in maglia azzurra in area veronese. Spagnolo che ci prova anche al 15’ dalla distanza senza inquadrare la porta difesa da Nicolas. Al 17’ palo colpito da Mertens, belga ancora pericoloso nell’azione seguente, impegnando Nicolas da posizione ravvicinata. Gran giocata di Insigne al 22’, col destro a giro che esce di poco. Pecchia sposta Fares alle spalle di Kean, con Romulo che arretra a destra e Verde sulla corsia opposta, gialloblù che contengono gli affondi del Napoli ma non riescono ad impensierire Reina. Al 26’ ci prova dalla distanza Allan, pallone bloccato senza difficoltà da Nicolas, mentre al 31’ Insigne spreca clamorosamente da comoda posizione. Il primo ammonito della sfida al San Paolo è Bessa, centrocampista gialloblù che era in diffida e non sarà quindi a disposizione di Fabio Pecchia contro il Crotone, sfida in programma al Bentegodi alla ripresa del campionato dopo la sosta. Allan al 41’ calcia alto, primo tempo che si chiude a reti inviolate dopo 2’ di recupero.

Il secondo tempo si apre col cartellino giallo sventolato in faccia a Romulo, jolly gialloblù che entra così in diffida. Al 3’ girata di Insigne che trova pronto Nicolas, mentre al 10’ colpo di testa debole e centrale di Hamsik. L’Hellas Verona al 13’ effettua il primo cambio, con Pazzini al posto di Kean, ma è il Napoli a rendersi pericoloso al 14’ con Insigne che colpisce il palo alla destra di Nicolas. Provvidenziale chiusura in calcio d’angolo di Heurtaux al 20’, ma un minuto dopo il Napoli passa in vantaggio grazie al colpo di testa di Koulibaly che anticipa Nicolas e sblocca così il risultato al San Paolo. Vengono espulsi per proteste sia l’allenatore Fabio Pecchia che il vice Nicola Corrent, Hellas Verona che al 31’ effettua il secondo cambio, con Calvano al posto di Bessa. I gialloblù non riescono più a contenere il Napoli, squadra di Sarri che al 33’ raddoppia grazie alla rete di Callejon che chiude al meglio l’assist da sinistra di Insigne. Terzo ed ultimo cambio per i gialloblù, al 37’ Felicioli prende il posto di Verde, ma è Pazzini che un minuto dopo calcia debolmente tra le braccia di Reina, Napoli che con l’ex Jorginho al 47’ va vicino al 3-0 ma Nicolas si distende bene e chiude in angolo. Hellas Verona che al triplice fischio finale non può fare che incamerare la terza sconfitta consecutiva, la 13ª in campionato.

FONTE: HellasLive.it


NEWS
Pagelle Verona: Heurtaux pilota la difesa, Romulo corre. Attacco ko
Kean impalpabile, Pazzini entra ma non va. Nicolas incerto, Verde si sacrifica

di Matteo Fontana, @teofontana 06/01/2018, 18:43

NICOLAS 5,5
Abbagliato dal sole, spalanca la porta a Mertens con un’uscita a vuoto, e viene salvato dal palo. Compie più interventi decisivi, ma l’anticipo di Koulibaly sul gol è penalizzante, per quanto la situazione non sia limpida.

FERRARI 6
Finché ha energie non esita a salire nella metà campo avversaria, abbozzando qualche scatto. Dopo cala e viene schiacciato all’indietro, senza però patire la spinta di Mario Rui.

HEURTAUX 6,5
Prova di grande esperienza, fa valere il mestiere e l’attacco atomico del Napoli, seppure scatenato, non ha vita facile nell’affrontarlo. Comanda la difesa con buon piglio.

CARACCIOLO 6
Rimane il dubbio: è lui a perdersi Koulibaly o il centrale del Napoli lo sbilancia appoggiandogli addosso il gomito? Adottiamo una valutazione intermedia: a essere bravo è proprio Koulibaly, che stacca fin dove osano le aquile. Quanto a lui, tampona e respinge palloni in serie.

CACERES 6
Callejon è indemoniato e scappa via. Gli tiene testa e lo contiene per un tempo, per poi pagare dazio. Sulla rete del 2-0 non può arrivarci: il ribaltamento di fronte da un lato all’altro tra Insigne e lo stesso Callejon è una primizia.

VERDE 6
Partita di sacrificio e di tanta corsa. Comincia accennando il contropiede, cosa che non dura molto, visto che il Napoli toglie tutti i margini d’azione al Verona in men che non si dica. Così si abbassa e, se necessario, si batte anche con Insigne.

BESSA 6
Poco per volta sta ritrovando una condizione fisica adeguata. Riposizionato a centrocampo, può costruire poco, ma agisce anche in interdizione. Diligente. In diffida e ammonito, salterà il Crotone.

BÜCHEL 5,5
Si fa dura se devi tenere gli occhi incollati su gente come Allan e Hamsik, razzi che ti infilano a destra e a sinistra alla minima distrazione. Non molla mai, ma finisce con la testa che gira.

FARES 5,5
Scorrazza a sinistra e si nota poco. Dopo va più alto, a sostegno di Kean (e, in seguito, di Pazzini). Non riesce mai a innescarsi.

KEAN 5
Sempre solo là davanti, consuma energie per rincorrere pallone e giocatori del Napoli, con effetti per la verità risicati. Dopo un’ora esce e del suo passaggio restano rare tracce.

PAZZINI 5
Ha sui piedi il pallone che potrebbe ridare, a sorpresa, un senso nuovo alla partita, che è già sul 2-0, ma ciabatta con fretta, consegnando a Reina un agevole regalo. Per il resto non ha modo di farsi vedere.

CALVANO ng
FELICIOLI ng

PECCHIA 6
Squadra compatta e organizzata, il Verona che gioca al San Paolo, e che per un tempo, al netto dell’ovvio assedio del Napoli, resiste. Lo fa anche nella ripresa, fino al gol di Koulibaly. Lo spirito c’è, la lettura tattica della gara è corretta, i punti restano, però, invariati.

NEWS
Il Verona regge finché può, poi vince il Napoli. Pazzini flop
2-0 per gli azzurri che dominano la gara ma passano solo al 66′. Verona coraggioso ma è troppo il divario tra le due

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi 06/01/2018, 16:59

Il Verona regge per 66 minuti al San Paolo, grazie a una buona difesa e alla buona sorte, prima di crollare sotto la potenza di fuoco del Napoli che domina la gara e vince 2-0 con largo merito. L’Hellas fa quello che può, due pali lo salvano, una certa solidità difensiva regge l’urto dei forsennati partenopei, ma riesce a riproporsi pochissime volte, pur coraggiosamente provandoci.

FORMAZIONI
Pecchia dà continuità ai giocatori che hanno fatto sudare la Juventus e ripropone lo stesso modulo, il 4-2-3-1. Davanti al solito Nicolas ci sono Ferrari, Heurtaux, Caracciolo, Caceres; Buchel e Bessa in mezzo, Verde a destra e Fares a sinistra; Romulo dietro la punta Kean.

Sarri schiera il Napoli con il consueto 4-3-3 e manda in campo i titolarissimi: in porta Reina, in difesa Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui, a centrocampo Allan, Jorginho e Hamsik. Davanti i soliti tre, Callejon, Mertens e Insigne.

Il direttore di gara è Abisso da Palermo, che già aveva arbitrato i gialloblù nel derby con il Chievo alla nona giornata.

Si gioca in uno stadio San Paolo gremito. Sono 249 i tifosi che hanno seguito l’Hellas in trasferta.

PRIMO TEMPO, DOMINA IL NAPOLI MA IL PALO E NICOLAS SALVANO IL RISULTATO
Il Napoli è padrone del campo già dai primi minuti, gli scambi rapidi portano gli azzurri in area di rigore più volte e Insigne, al 5′, prova il tiro da fuori.

Il Verona si fa avanti in contropiede all’8′, con un cross di Ferrari su cui Kean non può arrivare. Ci riprova poco dopo Verde ma la difesa del Napoli chiude bene.

Occasione per il Napoli al 12′ minuto. Il Verona si dimentica Cellejon in area di rigore, lo spagnolo riceve il pallone a calcia a incrociare: palla fuori di poco e sospiro di sollievo per i gialloblù. L’attaccante ci riprova al 15′ con un tiro da fuori area che termina decisamente alto e non impensierisce Nicolas.

Un minuto più tardi è Mertens che si scatena. Prima colpisce il palo dopo un’uscita a farfalle di Nicolas, poi impegna il portiere gialloblù due volte. Al 21′ Insigne che fa gridare al gol il San Paolo, ma il suo tiro a giro da fuori area termina di pochissimo a lato e il risultato rimane sullo 0-0.

Il Verona prova a reagire ma il suo possesso palla è sterile e subisce il pressing del Napoli. Al 31′ Callejon scatta sul filo del fuorigioco, Allan tocca dietro e Insigne, da dentro l’area, calcia alto. Romulo recupera palla al 37′ e parte in contropiede, serve in fascia Fares che viene messo giù dai difensori del Napoli, per Abisso non c’è fallo e lascia correre. Bella azione del Napoli al 41′, palla messa dentro da sinistra, Hamsik fa da sponda ad Allan che spara alto. Gli azzurri ci riprovano al 45′, Insigne taglia e mette dentro ma nessuno riesce a colpire il pallone. Passa meno di un minuto ed è Mertens che prova a rientrare e battere Nicolas, tiro di poco a lato.

Il primo tempo termina con un dominio assoluto del Napoli. La percentuale di possesso palla dice 71 a 29 per gli azzurri, i tiri sono 10 a 1.

SECONDO TEMPO, ALTRO PALO DI CALLEJON, POI SEGNA KOULIBALY
Insigne impegna Nicolas in corner al 3′. Lo sparito non cambia, il Napoli viaggia a doppia velocità in avanti anche se l’Hellas prova a proporsi con Kean. Nicolas para facilmente un colpo di testa di Hamsik al 10′.

Pecchia decide di mandare in campo Pazzini al 13′, esce Kean. Un minuto dopo Insigne, di testa, coglie un palo clamoroso alla destra di Nicolas imbeccato da Callejon. Il Verona arretra, il Napoli lo schiaccia, l’area gialloblù diventa un flipper. Heurtaux chiude Mertens all’ultimo al 20′.

Il Napoli passa subito dopo. Al 21′ parte un angolo da destra, Nicolas si fa anticipare da Koulibaly che di testa insacca. Vane le proteste di Pecchia e Corrent, espulsi dall’arbitro, per un fallo del difensore in elevazione su Caracciolo. Male il Var che non interviene per verificare.

Il monologo azzurro continua, nel frattempo Pazzini non tocca un pallone e nemmeno ne tiene su uno, il suo ingresso in campo è irrilevante e da bocciare. Calvano entra per Bessa al 33′.

CALLEJON FA 2-0 E CHIUDE LA GARA
Il Napoli raddoppia al 33′ con Callejon lanciato dalla sinistra da Insigne. Lento, nell’occasione, Caceres. Nicolas finisce in porta con la palla.

Felicioli sostituisce Verde prima che si veda Pazzini, che scatta sul filo del fuorigioco, si mangi il gol davanti a Reina, trovandosi quasi senza la forza necessaria per calciare.

Finisce 2-0, la nota positiva della giornata è che Crotone e Spal perdono. Tra due settimane si torna in campo contro i calabresi al Bentegodi. La gara sarà di estrema importanza. Per allora Pecchia potrà contare su nuove risorse dal mercato. Petkovic e Matos dovrebbero arrivare a giorni.

FONTE: Hellas1903.it


IL MISTER DEL NAPOLI
Sarri: Possiamo occupare "una terra sconosciuta"

06/01/2018 18:22
«Siamo primi in classifica e sinceramente della prossima sosta, ne avrei fatto volentieri a meno. La reputo un’esagerazione. La mia squadra in questo momento “sente” più le partite di Campionato che le altre. E’ un errore che non va ripetuto. Ogni match è importante». Queste in sintesi le parole dell’allenatore del Napoli, Maurizio Sarri, al termine del match vinto col Verona per 2-0. Prosegue il mister partenopeo: «I ragazzi possono dare ancora di più ed in termini di punti ci dobbiamo attestare oltre gli 80 punti. Solo così potremo qualificarci in Champions e magari occupare “una terra a noi finora sconosciuta”».
A.F.

L'ATTACCANTE GIALLOBLU'
L'Hellas a Napoli Cerci alle Maldive
06/01/2018 15:47
Il Verona è alle prese con la delicata corsa salvezza. In questo momento sta giocando al San Paolo contro il Napoli. Alessio Cerci invece tornerà solo il 7 gennaio a Peschiera. Visto che è alle prese con un infortunio, la società gli ha lasciato una settimana libera.

Cerci ne ha approfittato per andare in vacanza. L'ex Atletico Madrid ha postato una foto sul proprio profilo Instagram dove si vede in vacanza con la famiglia in un lussuoso hotel alle Maldive.

SCONTRI
Napoli, tentato assalto ai tifosi del Verona
06/01/2018 15:12
Scontri tra un gruppo di oltre cento tifosi del Napoli e le forze dell'ordine si sono verificati nella zona della Stazione centrale del capoluogo campano. Lo si apprende da fonti della Polizia di Stato. Gli scontri sono avvenuti in Corso Arnaldo Lucci e sono durati oltre un quarto d'ora, con alcuni feriti tra gli agenti.

Gli ultras - oltre centro armati con mazze, pietre e petardi, stavano tentando di raggiungere la stazione dove erano in arrivo in treno i tifosi del Verona per assistere alla partita in programma alle 15 al San Paolo. Ora la situazione è tornata tranquilla.

Gli agenti avevano preparato uno sbarramento sulle vie di accesso alla Stazione che è entrato in azione quando un gruppo di circa duecento tifosi si avvicinavano minacciosi allo scalo ferroviario. Di questi oltre cento hanno tentato l'assalto: le forze dell'ordine li hanno respinti con diverse cariche, ma il confronto si è protratto per quasi venti minuti, fino a che gli ultras si sono dispersi. Nel corso degli scontri sono stati anche gettati dei petardi da parte dei tifosi nei cassonetti dei rifiuti, rischiando di provocarne l'incendio.

NAPOLI-VERONA 2-0
Fortino-Hellas resiste un'ora: Napoli vince 2-0
06/01/2018 14:48
Resiste poco più di un'ora il fortino del Verona in casa del Napoli. La gara termina 2-0 in favore dei partenopei per effetto delle reti segnate da Koulibaly al 65' e da Callejon al 78'. Bella prestazione scaligera soprattutto in difesa. I gialloblù soffrono, ma resistono (nel primo tempo, palo di Mertens al 17'). Gli uomini di Pecchia hanno provato a distendersi qualche volta in contropiede, ma ogni iniziativa è stata soffocata quasi sul nascere dai giocatori di Sarri, bravi a dare ritmo al match e a continuare un monologo asfissiante. La prima frazione di gioco si chiude 0-0 e nella ripresa si riprende da dove si era finito: Napoli ad attaccare e Verona in trincea. Altro palo partenopeo al 59' con Insigne e al 65' gol di Koulibaly che scatena le proteste veronesi (Caceres ammonito e mister Pecchia espulso) per un presunto fallo dell'autore del gol su Nicolas. Nessuna reazione veneta e al 78', c'è il raddoppio di Callejon. All'83' Pazzini ha l'opportunità di accorciare le distanze, ma a tu per tu con Reina fallisce clamorosamente. Dopo questo ko (il 3° di fila), l'Hellas resta penutimo a quota 13 e davanti a lui sempre Crotone e Spal a 15. Il prossimo match è assolutamente da vincere: al Bentegodi, scontro proprio col Crotone.

Fine match

90'+2', grandissimo tiro di Jorginho dalla distanza, parata di Nicolas in angolo.

concessi 4 minuti di recupero

86', ultimo cambio tra i partenopei: dentro Rog e fuori Insigne.

85', nel Napoli, Maksimovic entra al posto di Albiol.

84', giallo per Ferrari per fallo su Zielinski.

83', possibilità per l'Hellas per accorciare le distanze: Pazzini lanciato sul filo del fuorigioco si presenta dalle parte di Reina, tiro e parata in 2 tempi del portiere.

82', nel Verona entra Felicioli ed esce Verde.

78', GOL-NAPOLI: raddoppio del Napoli. Insigne dalla sinistra lancia sul secondo palo Callejon che al volo infila Nicolas (tocca ma non trattiene).

76', nel Napoli dentro Zielinski e fuori Hamsik e nel Verona entra Calvano ed in panchina va Bessa.

65', GOL-NAPOLI: angolo per il Napoli, irrompe Koulibaly di testa e "perfora" Nicolas. Nell'episodio, espulso mister Pecchia per proteste e ammonito Caceres per lo stesso motivo. I gialloblù protestavano perchè secondo loro la rete partenopea è viziata da un fallo all'interno dell'area scaligera. In effetti nel rivedere le immagini, l'autore del gol si è innalzato, appoggiandosi sulle spalle di Caracciolo e sembra che abbia anche toccato pure Nicolas.

62', gol annullato al Napoli, ma Callejon (assistman) era in fuorigioco. Il gol era stato segnato da Mertens.

59', altro palo del Napoli con Insigne. Callejon dalla destra serve dall'altra parte il nr 24 che in tuffo coglie il legno.

58', nel Verona entra Pazzini ed esce Kean.

55', Insigne, lancio in mezzo per Hamsik, testa dello slovacco e parata centrale di Nicolas.

50', Insigne sulla destra prova il tiro defilato (Nicolas leggermente fuori dai pali), palla sull'esterno della rete.

48', sventola al volo di Insigne da posizione defilata (assist Jorginho): Nicolas para sul primo palo.

48', ammonito Romulo per fallo su Mario Rui.

Via al secondo tempo

Terminano i primi 45 minuti al San Paolo di Napoli: risultato ad occhiali tra gli uomini allenati da Sarri e quelli allenati da Pecchia. L'iniziativa è sempre stata dei partenopei e l'Hellas, quando ha potuto si è disteso in contropiede (senze produrre effetti). Il Verona soffre (neanche tantissimo), ma in difesa è molto concentrato e ben coperto. Ogni iniziativa del Napoli è fermata. Al 17', il brivido più forte: palo di Mertens su assist di Insigne (sul cross, Nicolas impreparato).

Fine primo tempo

45'+2', Mertens, prova il tiro a giro dalla sinistra e palla fuori a lambire il 2° palo.

45'+1', forcing del Napoli, ma Hellas è sempre attento e ben coperto.

Concessi 2 minuti di recupero

41', fino a questo momento, prova molto positiva della difesa scaligera, soprattutto con Heurtaux e Caracciolo, bravi a respingere di testa i cross provenienti dagli esterni del Napoli. Nel complesso, il pacchetto arretrato gialloblù ha provato a giocare d'anticipo sui giocatori di casa e in molte circostanze ha avuto la meglio.

34', alleggerimento Hellas che prova una delle sue sporadiche ripartenze: Romulo serve Ferrari che s'invola a destra, cross al centro per Kean e palla "arpionata" dalla difesa partenopea.

31', Mertens lancia Callejon che in sospetta posizione di fuorigioco serve Insigne al centro dell'area: il nr 24 spara alle stelle.

26', il monologo del Napoli prosegue. I gialloblù appena prendono palla, vengono immediatamente pressati dai padroni di casa che riconquistano subito il possesso della sfera.

22', Insigne, nuovo tiro a giro dalla distanza, la palla si spegne sul fondo di poco.

18', ancora Mertens da dentro l'area, sventola d'esterno a 2 passi da Nicolas e respinta del portiere.

17', palo del Napoli. Insigne dalla sinistra, serve dall'altra parte Mertens (Nicolas "a farfalle") che colpisce il legno.

15', il primo quarto d'ora della gara è trascorso con qualche brivido per gli scaligeri, i quali comunque hanno provato a distendersi in ripartenza senza però trovare varchi.

13', traversone rasoterra di Callejon dalla destra, la palla attraversa tutto le specchio della porta di Nicolas e termina fuori.

10', il Verona prova timidamente ad affacciarsi in contropiede nella metà campo del Napoli, ma ogni iniziativa è immediatamente fermata dai partenopei.

5', ancora Insigne dalla distanza, para il portiere scaligero.

3', Napoli pericolosissimo: Hamsik sulla sinistra, da dentro l'area serve Insigne sui cui piedi però arriva Nicolas che gli soffia il pallone al momento del tiro a 2 passi dalla porta.

Via al primo tempo

Il giorno dell’Epifania, Hellas al San Paolo di Napoli, per affrontare la squadra di Sarri prima in classifica. La gara è valida per la 1^ giornata di ritorno. I gialloblù dopo la vittoria sul Milan per 3-0, sono reduci dalla sconfitta di Udine per 4-0 e dal ko interno con la Juventus per 1-3. In classifica occupano sempre il penultimo posto a quota 13 (a due punti dalla salvezza, perché Crotone e Spal sono a quota 15). Per questa trasferta proibitiva, mister Pecchia schiera un 442, con Caceres a sinistra del pacchetto di difesa e Ferrari dall'altra parte. Centrali, Heurtaux e Caracciolo. In mediana, ci sono gli interni Buchel e Bessa e come esterni, Romulo e Fares. In attacco Verde e Kean, con Pazzini ancora in panchina. Il Napoli di Sarri, schierato con il 433, ha nel suo tridente Callejon, Mertens e Insigne. A centrocampo, c'è l'ex gialloblù Jorginho.

TABELLINO:
NAPOLI-VERONA 2-0
MARCATORI: 65' Koulibaly, 78' Callejon

NAPOLI (4-3-3): Reina, Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne.
A disposizione: Rafael, Sepe, Maggio, Giaccherini, Leandrinho, Maksimovic, Zielinski, Chiriches, Rog, Ounas, Diawara, Tonelli.
All. Sarri.

HELLAS VERONA (4-4-2): Nicolas; Ferrari, Heurtaux, Caracciolo, Caceres; Romulo, Buchel, Bessa, Fares; Verde, Kean.
A disposizione: Silvestri, Coppola, Zuculini B., Fossati, Pazzini, Zuculini F., Lee, Calvano, Valoti, Bearzotti, Souprayen, Felicioli.
All. Pecchia.

Arbitro: Abisso (Palermo).
Assistenti: Vuoto (Livorno) e Santoro (Catania).
Quarto ufficiale: Abbattista (Molfetta).
VAR: Mariani (Aprilia).
Assistente VAR: Passeri (Gubbio).
ANDREA FAEDDA

FONTE: TGGialloBlu.it


Hellasmania: il valzer delle punte
del 07 gennaio 2018 alle 11:00
di Nicola Corona

L'anno nuovo non è cominciato con l'impresa che i tifosi gialloblù tanto sognavano. A Napoli, contro la capolista del campionato il bunker organizzato da Pecchia resiste per poco più di un'ora, ma cede di botto nella parte finale di gara. Proprio come era successo contro la Juventus. Il Verona esce ancora una volta a mani vuote nonostante la prestazione determinata ed attenta di tanti suoi uomini.

Anche al San Paolo i gialloblù hanno dato dimostrazione di aver trovato una quadratura funzionale nell'assetto tattico (con un 4-4-1-1 molto compatto), ma anche in questa occasione si sono evidenziati alcuni limiti e alcune lacune della rosa a disposizione dell'allenatore.

Una, probabilmente la più grande, riguarda la "leggerezza" dell'attacco gialloblù. Il Verona dispone di pochi giocatori offensivi (Kean, Pazzini, Cerci sono le uniche vere punte) tanto che Pecchia ha spesso adattato degli esterni o dei trequartisti a giocare davanti in maniera più o meno forzata (Valoti, Bessa e pure Fares in alcune circostanze). È vero che il modulo utilizzato non prevede l'utilizzo di molti giocatori offensivi contemporaneamente, ma la rosa dei gialloblù rimane comunque molto corta, come ha evidenziato lo stesso allenatore in conferenza stampa qualche giorno fa.

Se ci mettiamo poi che Pazzini, a causa di qualche problema fisico ma non solo, sta giocando molto meno del previsto e che Cerci ha subito un infortunio muscolare che lo ha tenuto fuori dai giochi per un po', capiamo bene che Pecchia ha ragione nel definire corta la coperta offensiva scaligera. L'attacco veronese è stato messo sulle spalle del solo Kean, diciassettenne alla prima esperienza in A. È chiaro che lui in questo momento si tratta di un compito oltremodo gravoso.

Il d.s. Fusco ha promesso che la società si muoverà sul mercato di gennaio proprio per colmare le lacune emerse in questa prima metà stagione. Sono due i giocatori su cui il Verona sembra già aver messo le mani. Il primo è Ryder Matos dell'Udinese (brasiliano classe '93, 126 presenze e 10 gol da professionista), esterno di centrocampo o seconda punta, abile nel dribbling e molto rapido ma con poca propensione a trovare il gol. L'accordo con il giocatore e con la società friulana dovrebbe già essere stato trovato. Il secondo è invece Bruno Petkovic (croato classe '94, 105 presenze e 16 reti da professionista), che arriverebbe in prestito dal Bologna. Fisicamente imponente, avrebbe le caratteristiche per essere il sostituto naturale di Kean come unica punta.

Sicuramente stiamo parlando di due elementi validi ed utili a questo Verona, anche se vista la poca esperienza in Serie A (soprattutto per il croato) si tratta più di due scommesse che la società si è sentita di fare. Attenzione poi a Pazzini: molte voci lo danno in uscita e visto il probabile doppio colpo in entrata e le tante panchine di quest'anno, è possibile che il Pazzo lasci davvero Verona. Sarebbe un gran peccato, visto che comunque nella rosa attuale rappresenta certamente l'elemento di maggior spessore tecnico, ma per la funzionalità del gioco gialloblù fatica a trovare spazio nel 4-4-1-1 basato tutto su contropiede e ripartenze. Al momento non è ancora chiaro se il suo eventuale addio porterebbe all'arrivo di un ulteriore attaccante.

Insomma, a Verona il valzer delle punte è appena cominciato. Vedremo con quale abito i gialloblù si presenteranno al prossimo importante ballo dopo la sosta.

Serie A: l'Atalanta batte la Roma, manita Lazio alla Spal. Ok il Torino, altra gioia per il Benevento
del 06 gennaio 2018 alle 19:50
Dopo i due anticipi del venerdì torna in campo la Serie A con il prosieguo della 20esima giornata, la 1a del girone di ritorno

Apre alle 12:30 il lunch match fra Torino-Bologna 3-0, con l'esordio vincente sulla panchina dei granata di Walter Mazzarri dopo l'esonero di Sinisa Mihajlovic. Per i granata, reti di De Silevstri, Niang e Iago Falque, mentre sull'1-0 per il Toro Pulgar si è fatto parare da Sirigu il rigore del possibile pareggio rossoblù.

Quattro le gare delle 15 oltre a Milan-Crotone 1-0 e Napoli-Verona 2-0, la Lazio in piena corsa Champions League vince per 5-2 sul campo della Spal: fra i biancocelesti poker di gol per Ciro Immobile. Punti importanti in zona salvezza per il Benevento, che batte per 3-2 la Sampdoria, e per il Genoa, che supera per 1-0 il Sassuolo grazie a una rete di Galabinov.

Chiude, prima del posticipo serale fra Cagliari e Juventus la sfida delle 18 fra Roma e Atalanta: senza Radja Nainggolan, escluso dai convocati in seguito al video postato sui social per capodanno, i giallorossi perdono la seconda gara nelle ultime tre. Avvio choc per gli uomini di Di Francesco, puniti prima da Cornelius e poi da de Roon, con Freuler che va vicino al 3-0, ma viene fermato dal palo. Rimasta in dieci a fine primo tempo, la Dea nel secondo tempo si chiude in difesa e subisce il gol di Dzeko, ma la Roma, pur spingendo, non trova il gol del pareggio e scivola così al quinto posto in classifica.

La MOVIOLA: annullati 2 gol al Milan, protesta il Verona sul gol del Napoli e l'Atalanta per l'espulsione di de Roon
del 06 gennaio 2018 alle 18:45
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NAPOLI-VERONA ore 15
Abisso (Vuoto – Santoro); Iv: Abbattista; Var: Mariani; Avar: Passeri
61' - Giusta la chiamata dell'assistente che annulla il gol segnato da Mertens per fuorigioco di partenza di Callejon.
67' - Proteste clamorose del Verona sul gol dell'1-0 di Koulibaly. I veronesi vorrebbero l'intervento del Var per fallo del difensore su Caracciolo, ma la spinta non sembra esserci. Allontanato Pecchia per proteste.

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Hellas Verona, le pagelle di CM: tiene la difesa, Pecchia sbaglia l'impostazione
del 06 gennaio 2018 alle 17:08

Nicolas 5.5: protesta sul gol subito da Koulibaly, ma le immagini confermano la bontà della decisione di Abisso. Prima di allora, più le volte in cui è stato graziato dagli attaccanti azzurri che le volte in cui si è distinto

Alex Ferrari 6: mai presente in fase offensiva, quando Caceres spinge trasforma a 3 la difesa in una gara ordinata

Caracciolo 6.5: continua ad essere uno dei punti di forza della retroguardia scaligera in una gara dove avrà spazzato decine di palloni

Heurtaux 6: prova abbondantemente sufficiente, tiene su Mertens in molte circostanze

Caceres 6: saluta l'esperienza scaligera con un'altra prova che dimostra come sia di un livello superiore ad una squadra che lotta per la salvezza, anche per temperamento

Romulo 6: gioca in diversi ruoli, tanto dispendio energetico, poca sostanza ma è uno degli ultimi a mollare

Bessa 5: perde spesso le misure, contribuisce alla possibilità del Napoli di entrare (dal 76' Calvano sv)

Buchel 5: stessa insufficienza data a Bessa, uguale anche la motivazione

Fares 5: tantissima corsa, poco altro. Viene penalizzato anche dai continui spostamenti di Pecchia

Verde 5: le voci sull'attenzione del Napoli per lui nato a pochi passi da Fuorigrotta tendono a caricargli un po' troppo la partita e si vede poco (81' Felicioli sv)

Kean 5: si vede per qualche sgroppata sempre lontana dalla porta (dal 57' Pazzini 6: l'unica occasione del Verona se la costruisce ma non la concretizza, confermando, però, che certe gare merita ancora di giocarle)

All. Pecchia 4: fa abbassare troppo la sua squadra, trovandosi i reparti spezzati e subendo il Napoli senza mai riuscire ad uscire dalla sua trequarti

Napoli, le pagelle di CM: Koulibaly perfetto, Mertens poco lucido
del 06 gennaio 2018 alle 17:05

Reina 6: mai impegnato per 82 minuti, quasi combina la classica fritatta su una conclusione centrale di Pazzini, poi rimedia, prendendosi la sufficienza

Hysaj 6.5: spinge molto e soprattutto con intelligenza: alterna la palla dentro al cross con grande lucidità. Mai veramente impegnato in fase difensiva

Albiol 6.5: sempre al posto giusto nel momento giusto in fase difensiva, si alza con continuità per supportare la manovra (dall'85' Maksimovic sv)

Koulibaly 7.5: il solito muro nelle rare occasioni in cui viene impegnato. Quando si spinge in avanti diventa determinante: sono suoi i tre punti che tengono il Napoli in vetta alla sosta

Mario Rui 6.5: continua la sua crescita, con i mezzi tecnici che, supportati dalla condizione, diventano evidenti nella partecipazione allo sviluppo della catena di sinistra

Allan 6: mai impegnato nel ripiegamento, è uno di quelli poco precisi quando si tratta di offendere. Qualche conclusione alle stelle, ma un impegno costante, anche se una condizione peggiore rispetto alle ultime performance

Jorginho 6.5: continua la sua evoluzione: da metronomo era diventato anche uomo d'interdizione. Oggi è stata la verticalizzazione il piatto forte della casa e l'assistenza in zona gol.

Hamsik 6.5: gioca, praticamente, da trequartista: occupa bene l'area, tocca tanti palloni, molti giocati in modo determinante per la creazione di un'azione, manca anche al capitano il guizzo (dal 76' Zielinski sv)

Callejon 7: il più prevedibile del trio d'attacco, i suoi movimenti vengono letti con maggiore facilità del solito da Caceres e Caracciolo. Regala un assist meraviglioso ad Insigne non capitalizzato dal 24 partenopeo e migliora il suo rendimento con il passare dei minuti: non è un caso che torni al gol e che al 78' chiuda i giochi

Mertens 6: partecipa tanto alla manvora, esce bene dalla morsa dei centrali, gioca un'infinità di palloni. Manca, però, quel cinismo già al quarto d'ora per non far sbattere sul palo un tiro che il Mertens di qualche tempo fa avrebbe messo dentro ad occhi chiusi

Insigne 6.5: il palo del minuto 58 sta ancora a gridare vendetta: un pallone da accarezzare di testa e mettere in rete in totale solitudine, un errore che fa il paio con quello del gemello Mertens. Splendido l'assist per il gol di Callejon (dall'86' Rog sv)

All. Sarri 6.5: questo è il suo Napoli, capace di produrre un'infinità di palle gol, ma anche di arrivare al gol solo grazie ad un colpo di testa da calcio d'angolo. Croce e delizia di una squadra che deve ancora superare quello step nel cinismo per capitalizzare prima ed al meglio le sue grandi giocate

Il Napoli batte il Verona con un gol contestato di Koulibaly e con Callejon
del 06 gennaio 2018 alle 16:55

Il Napoli batte per 2-0 il Verona e mantiene la testa della classifica, con 51 punti. Contro l'Hellas, al San Paolo, decidono le reti di Koulibaly e di Callejon. La squadra di Maurizio Sarri gioca una gara costantemente all'attacco, creando svariate occasioni e colpendo due pali, con Mertens nel primo tempo e con Insigne nella ripresa. All'attivo, per gli azzurri, anche una rete annullata a Mertens a causa di un fuorigioco di Callejon, poco prima del gol del vantaggio. Sulla rete di Koulibaly, di testa, contestazione da parte del Verona, a causa di una leggera spinta su Caracciolo e di un presunto fuorigioco del difensore del Napoli. L'allenatore del Verona, l'ex azzurro Fabio Pecchia, viene allontanato dell'arbitro Abisso per proteste. E poco dopo arriva il raddoppio, realizzato da Callejon su assist di Insigne.

Scontri a Napoli tra ultras e polizia: evitato l'assalto ai tifosi del Verona, feriti alcuni agenti
del 06 gennaio 2018 alle 15:02

Sono da poco terminati degli scontri a Napoli fra la polizia e un centinaio di ultras partenopei che hanno tentato l'assalto ai tifosi del Verona arrivati in treno in città presso la Stazione Centrale.

Secondo quanto riportato da Mediaset Premium un centinaio di supporters partenopei hanno tentato l'assalto agli ultras del Verona finendo per scontrarsi con le forze dell'ordine. Gli scontri sono avvenuti in Corso Arnaldo Lucci e sono durati oltre un quarto d'ora, con alcuni feriti tra gli agenti dato che gli ultras erano armati con mazze, pietre e petardi. La situazione, fa sapere la Polizia di Stato al momento è tornata alla normalità.

FONTE: CalcioMercato.com


Napoli - Hellas Verona 2-0 | Difesa contro attacco, vince Sarri e Pecchia viene espulso
La barriera gialloblu resiste a lungo contro la squadra di Sarri che passa però al 65° con Koulibaly e raddoppia con Callejon al 78°. Pecchia e Corrent fuori per proteste
La Redazione
06 gennaio 2018 16:56
Il goal contestato di Koulibaly - Ansa Foto

C'è un dato secco che riassume brevemente la sfida del San Paolo tra Napoli e Verona: il primo tiro nello specchio della porta avversaria da parte dell'Hellas è arrivato con Pazzini, subentrato a Kean nel secondo tempo, al minuto 82°. Per il resto la partita, com'era facile prevedere, l'ha fatta praticamente solo la squadra di Sarri. E tuttavia le indicazioni che il match lascia anche in casa gialloblu non sono soltanto negative.

La formazione di Pecchia, infatti, pressoché la stessa che aveva affrontato la Juventus, ha dato l'impressione di essere comunque in una fase di crescita, riuscendo a lungo a tenere testa alla prima della classe, se non sul piano tecnico, quantomeno sicuramente sotto il profilo tattico e dal punto di vista fisico.

Nella prima frazione di gara i gialloblu hanno soprattutto pensato a difendersi dagli attacchi arrembanti dei partenopei e, grazie anche a un po' di fortuna, sono riusciti a mantenere la rete inviolata. Al 16° l'occasionissima è capitata sui piedi di Mertens, dopo un bel cross dalla sinistra di Insigne, ma il destro al volo del belga si è stampato sul palo. Lo stesso Insigne avrebbe poi avuto l'opportunità di segnare al 30°, solo davanti a Nicolas al centro dell'area l'attaccante azzurro ha però malamente sprecato tutto calciando in curva. Un ultimo brivido alla difesa gialloblu, lo ha fatto correrre al 46° del primo tempo un tiro a giro dalla sinistra del solito Mertens che si è però spento sul fondo dopo aver sfiorato il palo.

L'avvio della ripresa è la copia carbone dei primi 45 minuti di gioco, con il Napoli in costante forcing offensivo e la formazione di Pecchia che gradualmente ha arretrato sempre più il proprio baricentro d'azione. Ma i gialloblu hanno il merito di non essersi mai scomposti troppo. Tatticamente ineccepibili nell'interpretare in difesa una sfida quantomai ostica, hanno rischiato di subire la rete dello svantaggio su una bella girata al volo d'Insigne al 48° e, dieci minuti dopo, su una palla persa da Buchel, ancora una volta con Insigne che, servito da un cross di Callejon, ha centrato il palo con un colpo di testa.

Non senza la doverosa complicità della dea bendata, sembrava che la porta difesa da Nicolas sarebbe anche potuta restare inviolata, e sicuramente ci ha creduto Pecchia che ha ben pensato d'inserire un giocatore come Pazzini al 57°, proprio per cercare di tenere il più lontano possibile dalla sua area il pallone. Quattro minuti dopo il cambio, al Napoli è stato annullato un goal per fuorigioco, ma al 65° sugli sviluppi di un corner i padroni di casa sono riusciti a passare, grazie a un colpo di testa dirompente del colosso Koulibaly che, forse, si è aiutato un po' troppo con le mani.

Pecchia è una furia con l'arbitro e le proteste gli costano l'allontanamento dalla panchina, così come viene espulso anche il vice Corrent. Dubbi a parte, qualche responsabilità sul goal ce l'ha forse anche Nicolas che si è lasciato sorprendere un po' troppo facilmente da Koulibaly, il quale, se fallo c'è, casomai lo commette su Caracciolo spingendolo da dietro. A questo punto la partita per i partenopei è tutta in discesa e la squadra di Sarri rischia di dilagare: trova il raddoppio con Callejon al 78°, premiato con un assist al bacio da Insigne, e potrebbe anche andare in rete con l'ex Jorginho se Nicolas al 91° non ci mettesse una pezza quasi miracolosa.

Ora arrivano quindici giorni di riposo per la sosta della serie A, Pecchia dovrà essere bravo a ritrovare lo spirito guerrigliero dei suoi dimostrato sia con la Juve che quest'oggi con il Napoli, anche nella sfida del 21 gennaio, quando al Bentegodi arriverà la diretta concorrente per la salvezza Crotone. Il tecnico gialloblu a fine gara si è comunque detto fiducioso per il futuro: «Abbiamo provato a tenere viva la partita, - ha detto Pecchia - e ci siamo riusciti con merito e con un po' di fortuna». Poi un breve commento sulla sua espulsione: «Sono andato un po' oltre l'area tecnica, ma senza offendere nessuno. Sul goal secondo me ci sono situazioni che ostacolano Nicolas e un fallo su Caracciolo, ma ormai dobbiamo guardare avanti e affrontare con fiducia il resto del campionato».

Non si tratta di calcio, ma purtroppo di guerriglia, e tuttavia non è possibile tacere in merito ai tafferugli avvenuti a Napoli prima dell'inizio della gara. L'agguato di alcuni "tifosi" partenopei ai sostenitori dell'Hellas nei pressi della Stazione, è stato sventato dagli agenti della polizia di Stato, alcuni dei quali sono anche rimasti feriti.

Paura a Napoli, agguato in stazione ai tifosi dell'Hellas: cariche della polizia
Mazze da baseball e altre armi improprie alla mano, alcuni "tifosi" del Napoli erano pronti per assalire i sostenitori gialloblu giunti in stazione

La Redazione
06 gennaio 2018 15:13
Un agguato preparato dalla frangia estremista del tifo partenopeo, un centinaio circa tutti pronti con mazze da baseball e armi improprie ad "accogliere" i tifosi veronesi giunti in trasferta alla stazione di Napoli. Si è sfiorato il contatto quest'oggi in Corso Arnaldo Lucci tra tifosi del Napoli e i duecento del Verona che erano diretti allo Stadio San Paolo per la gara di campionato.

Arrivati in stazione, stando a quanto riferiscono fonti della locale questura, i tifosi scaligeri si accingevano a salire sugli autobus che li avrebbero condotti allo stadio, quando un gruppo di ultras del Napoli si è fatto strada lanciando fumogeni e cercando lo scontro con le forze dell'ordine. Alcuni agenti sono poi rimasti feriti.

Secondo le prime ricostruzioni, i poliziotti sarebbero riusciti ad evitare la rissa caricando i tifosi azzurri e respingendoli. I tifosi del Verona sono poi riusciti a salire sugli autobus per lo stadio scortati mentre attraversavano piazza Garibaldi. Al momento la situazione è tornata sotto controllo e un elicottero presidia la zona. L'accesso a Napoli dei tifosi veronesi non è soggetto a Daspo, mentre si ricorda lo spiacevole episodio verificatosi a Verona quando, in prossimità della gara d'andata, alcuni tifosi partenopei devastarono un bar di Corso Cavour.“

FONTE: VeronaSera.it


Napoli-Verona 2-0: pagelle e tabellino
Napoli-Verona, 20ª giornata Serie A 2017/2018: cronaca in diretta live con formazioni ufficiali, risultato, pagelle, tabellino e sintesi

Di Francesca Flavio - 6 gennaio 2018
© foto www.imagephotoagency.it

Vittoria doveva essere per la capolista e vittoria è stata. Ottime prestazioni per Allan, Callejon e Hysaj, con la fascia destra che, per una volta, brilla più della mancina. 3 punti che confermano il Napoli in vetta alla classifica mentre il Verona crolla psicologicamente col trascorrere dei minuti.

Napoli-Verona 2-0: pagelle e tabellino
MARCATORI: st 20′ Koulibaly, 32′ Callejon.

NAPOLI (4-3-3): Reina sv; Hysaj 6.5, Albiol 6 (39′ st Maksimovic sv), Koulibaly 6.5, Mario Rui 6; Allan 7, Jorginho 5.5, Hamsik 6 (30′ st Zielinski 6); Callejon 7, Mertens 5, Insigne 6.5 (40′ st Rog sv). Allenatore: Sarri.

VERONA (4-2-3-1): Nicolas 5.5; Ferrari 5.5, Caracciolo 6, Herteaux 6, Caceres 5; Buchel 6, Bessa 5 (30′ st Calvano sv); Verde 5 (36′ st Felicioli sv), Romulo 6, Fares 5.5; Kean 6 (12′ st Pazzini 5.5). Allenatore: Pecchia.

ARBITRO: Abisso di Palermo 5.
NOTE: ammoniti Bessa, Caceres e Ferrari.

NAPOLI-IL MIGLIORE
ALLAN 7: uomo ovunque del Napoli. Il brasiliano pressa, vince contrasti e riparte in percussione. Cuore.

NAPOLI-IL PEGGIORE
MERTENS 5: si divora 2 gol nel primo tempo, nel secondo lancia leggeri segnali di ripresa ma non è il Dries che conosciamo. In affanno.

VERONA-IL MIGLIORE
BUCHEL 6: gioca sia per lui che per Bessa. L’ex mediano dell’Empoli pressa e dà il suo contributo anche in fase di costruzione, con delle sventagliate sulle fasce a dar respiro alla manovra. Temerario.

VERONA-IL PEGGIORE
CACERES 5: spettatore non pagante del match. Hysaj e Callejon fanno il bello e il cattivo tempo lungo la sua fascia e creano le occasioni più pericolose. In confusione.

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Napoli, tentato assalto agli ultrà dell’Hellas: alcuni agenti feriti
Episodi concitati nelle ore precedenti a Napoli-Hellas Verona: un centinaio di tifosi azzurri hanno provato a raggiungere la zona della stazione centrale, scontri con le forze dell’ordine

Di Andrea Bartolone - 6 gennaio 2018
© foto Calcionews24

Napoli-Hellas Verona, un pre-partita piuttosto concitato nel capoluogo campano a poche ora del fischio d’inizio del match. Agguato degli ultras del Napoli nei pressi della stazione centrale mentre stavano cercando di raggiungere la tifoseria veronese arrivata per seguire la partita. Registrati scontri tra un gruppo di oltre cento tifosi del Napoli e le forze dell’ordine che hanno impedito agli ultras campani di raggiungere la zona della stazione, così come riportato dalla Polizia di Stato. Gli scontri sono avvenuti in Corso Arnaldo Lucci.

Più di un centinaio di tifosi campani armati di bastoni e pietre hanno tentato l’assalto agli ultras veronesi finendo per scontrarsi con le forze dell’ordine. Più di un quarto d’ora di scontri con alcuni feriti tra gli agenti di polizia anche se per il momento la situazione è tornata alla normalità. Le forze dell’ordine hanno risposto con una serie di cariche per far disperdere gli ultrà campani i quali, durante la fuga, hanno gettato petardi nei cassonetti. Assalto sventato, le due tifoserie non sono così venute a contatto ma attimi di paura nella zona dello scalo ferroviario.

FONTE: CalcioNews24.com


RASSEGNA STAMPA
Napoli, Corriere del Mezzogiorno: "Crea e spreca, ma resta in vetta"
07.01.2018 09:48 di Antonio Gaito Twitter: @antonio_gaito
Koulibaly-Callejon, la festa del gol. Il Corriere del Mezzogiorno celebra la vittoria del Napoli per 2-0 sul Verona, dopo il ko in Coppa Italia, non senza fatica con la squadra che crea molto ma colpisce due pali e spreca tanto fino al gol di Koulibaly. Diversi aspetti da mettere a posto in questa sosta: non è stato un Napoli che ha convinto come le altre volte con il suo gioco brillante, soprattutto nel primo tempo, mostrandosi troppo lezioso in alcune giocate e incapace trovare contromisure al bunker scaligero, ma Sarri può sorridere per il ritorno al gol di Callejon dopo otto turni.

RASSEGNA STAMPA
Corriere di Verona: "Napoli padrone, il muro dura un'ora"
07.01.2018 09:38 di Antonio Gaito Twitter: @antonio_gaito
Napoli padrone, il muro dura un'ora, scrive il Corriere di Verona raccontando il ko dell'Hellas al San Paolo. Il coraggio non basta - si legge - col Verona accerchiato, assaltato, aggredito che non cede però alla potenza di fuoco del Napoli fino al gol di Koulibaly che spalanca le porte alla vittoria di chi comanda il campionato. In pochi credevano ad un esito differente e le statistiche del match confermano il gap tecnico e di struttura tra le due squadre col Napoli che prende il pallone all'inizio e lo restituisce al fischio finale, dopo una raffica di tiri su Nicolas da ogni angolo.

SERIE A
Napoli, dominio e imprecisione col Verona: la sosta al momento giusto
07.01.2018 08:45 di Antonio Gaito Twitter: @antonio_gaito
Nonostante il timore di Sarri nel fermarsi così a lungo nel pieno della stagione, la sensazione è che la sosta sia arrivata al momento giusto per il Napoli. Il concetto di stanchezza mentale, spesso tirato fuori dal tecnico azzurro per le tante partite giocate ed una stagione iniziata prestissimo col preliminare, riassume alla perfezione il primo tempo del Napoli contro il Verona. Partita a senso unico sin dai primi minuti, con i gialloblù che non riescono ad avvicinarsi all'area di rigore e gli azzurri che - nonostante un avversario arroccato nella propria trequarti - arrivano a tirare in porta a ripetizione in una sorta di tiro a bersaglio. Gara che sembra scritta, gol che tutti immaginano possa arrivare a minuti, ma attaccanti e non solo che mancano di lucidità sotto porta e proprio non riescono ad avere quella giusta cattiveria e determinazione per archiviare la pratica.

E' così che la gara, nonostante un dominio tra i più netti dell'intero campionato, si trascina all'ora di gioco, non senza anche un pizzico di sfortuna con due pali a portiere battuto. Fino a quando Koulibaly firma il suo quarto gol in campionato anticipando Nicolas su calcio d'angolo ed il Verona, mai pericoloso anche in ripartenza, accusa il colpo subendo anche il raddoppio di Callejon a 20' dalla fine che mette in cassaforte il match. Napoli che si conferma capolista, con l'incredibile score di 51 punti in 20 partite, e potrà ricaricarsi per ripartire dalla bestia nera Atalanta - a Bergamo, dove l'anno scorso arrivò una delle sue quattro sconfitte - aspettando nuovi arrivi (in pole Verdi con Deulofeu alternativa) ma anche indicazioni positive sui rientri di Milik e Ghoulam dai prossimi controlli.

RASSEGNA STAMPA
Napoli, Gazzetta: "Vola sempre più su, è fuga con la Juve"
07.01.2018 07:48 di Antonio Gaito Twitter: @antonio_gaito
Il Napoli vola sempre più su, titola nelle pagine interne la Gazzetta dello Sport raccontando della vittoria sul Verona e della fuga con la Juventus. In campionato è tutta un'altra cosa il Napoli - si legge -, un rullo compressore che concede poco o nulla agli avversari e così anche il Verona s'è arreso allo strapotere azzurro con 51 punti in 20 partite, un dato eccellente: meglio aveva fatto solo la Juventus (55) nel 2013-2014. Il risultato poteva essere più ampio con maggiore determinazione negli ultimi 20 metri in una gara senza storia con Pecchia che ha provato come tutti gli altri colleghi a piazzarsi dietro la linea di metà campo per tenere lontano le furie azzurre. La tattica rinunciataria però non ha premiato il Verona, nonostante le proteste sul gol di Koulibaly (regolare) che hanno portato all'espulsione di Pecchia e del vice Corrent.

RASSEGNA STAMPA
Napoli, Corriere della Sera: "Le vacanze in testa"
07.01.2018 07:38 di Antonio Gaito Twitter: @antonio_gaito
Le vacanze in testa, titola nelle pagine sportive il Corriere della Sera celebrando la vittoria interna del Napoli contro il Verona. La squadra di Sarri spreca almeno nove occasioni da gol, sbatte due volte contro il palo ed almeno per un'ora sembrano affacciarsi fantasmi al San Paolo - si legge - fino al gol di Koulibaly che dimostra che da queste parti non si soffre più di vertigini. Molto nervoso invece Pecchia, espulso (come il suo vice Corrent) per proteste al gol di Koulibaly, dopo 65' soltanto a contenere gli azzurri. La sosta però è provvidenziale per i titolarissimi di Sarri, in debito di lucidità e cattiveria sotto porta, e non a caso a sbloccarla è stata un centrale che ha recitato la parte del centravanti di pesa che manca in certe partite.

RASSEGNA STAMPA
Il Mattino in prima pagina: "Scudetto per due"
07.01.2018 07:33 di Daniel Uccellieri
"È solo Napoli-Juve, scudetto per due", scrive Il Mattino in prima pagina. Ormai la vicenda scudetto, in avvio di 2018, appare un affare solo per Napoli e Juventus. Gli azzurri, ieri al San Paolo, hanno liquidato il Verona con i gol di Koulibaly e Callejon. La Juve regge, vincendo di misura a Cagliari. Flop di Inter e Roma.

RASSEGNA STAMPA
Il Corriere dello Sport in prima pagina: "Braccio di ferro"
07.01.2018 07:13 di Daniel Uccellieri
"Braccio di ferro", questo il titolo che troviamo sulla prima pagina del Corriere dello Sport. Napoli e Juve testa a testa. Verona ko al San Paolo, Bernardeschi decisivo ma il Cagliari è furioso con l'arbitro e il Var.

SERIE A
Napoli, Sarri: "Mai temuto di non poterla vincere. Buona prestazione"
06.01.2018 18:16 di Dimitri Conti Twitter: @dimitri_conti
Maurizio Sarri, allenatore del Napoli, ha parlato a Rai Sport dopo il successo contro il Verona: "Non ho mai temuto più di tanto: abbiamo avuto molte occasioni. L'aspetto difficile della partita era continuare ad andare con lucidità e velocità, e l'ho detto nell'intervallo. Potevamo innervosirci e giocare più sporco. Non gli abbiamo concesso ripartenze, se non una già sul 2-0. Era chiaro che avremmo sbloccato la partita, abbiamo fatto due gol e preso due legni. Buona partita, un po' difficile da sbloccare, ma buona partita. Non ho la faccia scura e non mi sembra che la mia squadra abbia paura. Il gruppo non ha accusato la partita con l'Atalanta: abbiamo una testa al campionato, molto più bella, e un'altra in coppa. Non vorrei essere io ad attaccare qualcosa di negativo. L'idea è affrontare tutte le manifestazioni con la stessa determinazione".

SERIE A
TMW RADIO - Koulibaly: "Abbiamo vinto e giocato bene, cosa serve di più?"
06.01.2018 18:06 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
Fonte: Dal nostro inviato, Marco Frattino
"A questa squadra serve più cinismo? Abbiamo vinto questa partita, cosa si vuole di più?". Così Kalidou Koulibaly ha risposto in mixed zone alla domanda su un Napoli troppo poco cinico quest'oggi al San Paolo nella gara vinta 2-0 contro l'Hellas Verona. "Abbiamo giocato bene e - prosegue - costruito tante occasioni, non possiamo vincere sempre 5-0. Il Napoli ha disputato una buona partita, non abbiamo rischiato praticamente nulla".

La difesa è il punto di forza di questa squadra?
"Stiamo facendo tutti bene, non solo la difesa. Dobbiamo andare avanti su questa strada".

Sei il difensore con più gol in Serie A.
"Ditelo al mister che mi fa allenare molto su questo aspetto e dice sempre che devo segnare ancora di più. Per me però la cosa più importante è non subire reti, poi se posso aiutare gli attaccanti meglio".

Quanto vale Koulibaly?
"Non so quale sia il mio valore di mercato. Io in questo momento penso solo a vincere col Napoli e a crescere ancora".

ALTRE NOTIZIE
Napoli, Callejon: "Oggi la giusta mentalità, ora sosta meritata"
06.01.2018 17:58 di Alessandro Cavasinni Twitter: @Alex_Cavasinni
Fonte: Sky
"Dovevamo dare una risposta ai tifosi e a noi stessi dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia. Oggi abbiamo visto la squadra con la giusta mentalità". Così José Callejon dopo il successo sul Verona. "Il gol è importante, dà fiducia, ma io sono sereno perché lavoro per la squadra e questo è l'importante. Alla ripresa dovremo essere più cattivi, ma ora godiamoci questi giorni meritati. Sarri si era incazzato, non vuole mai queste soste, ma torneremo più cattivi di prima".

ALTRE NOTIZIE
Le pagelle dell'Hellas Verona - Nicolas va a vuoto, Caceres timido
Napoli-Hellas Verona 2-0
06.01.2018 17:10 di Pierpaolo Matrone
Nicolas 5 - Va a vuoto sul gol di Koulibaly, chiedendo poi una carica inesistente. Un paio di parate importanti, specie quella su Jorginho, ma la gara è terribile per lui: un tiro al bersaglio.

Ferrari 5 - Sempre in ritardo su Insigne, si fa sorprendere spesso alle spalle anche dalle sovrapposizioni di Mario Rui. Perde completamente l'esterno di Frattamaggiore sul palo colpito da Insigne.

Caracciolo 5,5 - Tiene botta per un tempo e poco più, poi deve arrendersi al tornado Napoli. Forse di più non poteva fare.

Heurtaux 6 - Resta sempre attento e concentrato, ribattendo più volte i tentativi azzurri. Vince facile contro gli avversari sulle palle alte.

Caceres 5 - Davvero troppo timido sulla sinistra, non conferma le ultime buone prestazioni. Lascia tutto solo Callejon sull'azione del 2-0 dell'esterno spagnolo.

Romulo 5,5 - Uno dei più attivi là davanti, prova a scendere un paio di volte sulla corsia ma non riesce ad essere concreto.

Bessa 5 - Completamente messo sotto dal centrocampo avversario. Gioca in una posizione più bassa rispetto al solito e viene annullato. Dal 78' Calvano s.v.

Buchel 5,5 - Più geometrie rispetto al collega, entra in un paio di azioni. Troppo poco però anche da parte sua.

Fares 6 - Comincia male, poi però mette la cattiveria giusta in campo. Fa spesso da schermo, stringendosi al centro e dando una mano dunque prettamente in fase difensiva.

Verde 5,5 - Si muove tanto là davanti, prova a non dare punti di riferimento. Veste i panni del rifinitore, ma incide poco. Dall'82' Felicioli s.v.

Kean 5 - Gara difficile per il classe 2000, stretto nella morsa dei due centrali del Napoli. Viene spesso anticipato, mai lasciato solo e anche servito non nel migliore dei modi. Dal 58' Pazzini 5 - Cambia il centravanti, ma non la sostanza. Sciupa un'occasione nel finale, la più nitida della gara.

ALTRE NOTIZIE
Le pagelle del Napoli - Koulibaly decisivo, Callejon torna al gol
Napoli-Verona 2-0
06.01.2018 17:05 di Antonio Gaito Twitter: @antonio_gaito
Reina 6 - Gara tranquilla per lo spagnolo. Mai impegnato, se si esclude una presa facile in tuffo, fino al tiro di Pazzini all'83 che intercetta anche con un pizzico di fortuna.

Hysaj 6 - Dalle sue parti non corre particolari rischi. Una bella diagonale nel primo tempo, poi ordinaria amministrazione, rischiando però nella ripresa quando non si allinea bene e tiene in gioco Pazzini.

Albiol 6,5 - Non è chiamato ad un grande lavoro, ma non commette sbavature e fa ripartire bene l'azione da dietro. Soffre per una botta subita ad inizio match, stringe i denti fino al cambio nel finale. (dall'84' Maksimovic sv)

Koulibaly 7,5 - Rompe la maledizione col quarto gol in campionato, proprio quando il Napoli rischiava di farsi prendere dalla frenesia con la porta di Nicolas che sembrava stregata. Sul piano difensivo impeccabile, annullando Kean e poi Pazzini.

Mario Rui 6,5 - Qualche sbavatura quando si fa prendere dalla fretta, ma prestazione positiva con tanti triangoli nell'asse con Hamsik e Insigne. Suo l'angolo che porta Koulibaly a sbloccarla. La squadra si affida spesso a lui: dopo Jorginho e Hamsik c'è lui con 91 tocchi ed un buon 92% di precisione.

Allan 6,5 - Male al tiro dal limite in un paio di occasioni, ma è tra i migliori con tanti recuperi palla, duelli vinti ed anche spunti individuali mandando in tilt la difesa del Verona proponendosi con grande qualità.

Jorginho 6,5 - Seguito a uomo, riesce comunque a liberarsi nello stretto chiudendo con 115 tocchi. Aggiunge anche qualche recupero e nel finale Nicolas si allunga e gli nega il gol.

Hamsik 6,5 - Fino a quando è in campo è il giocatore con più passaggi (97), affiancandosi spesso in regia a Jorginho sempre braccato. Sviluppa una serie infinita di azione sull'asse con Rui e Insigne, senza mai farsi prendere dalla frenesia (dal 75' Zielinski 6 - Entra a gara già sbloccata, con i ritmi inevitabilmente più bassi, partecipando al giro-palla senza strafare)

Callejon 7 - Arriva l'ottavo gol stagionale che spezza un'astinenza che durava dal 29 ottobre col Sassuolo, sfruttando un assist di Insigne sul secondo palo. Corona una prova più che positiva, ribaltando anche il solito asse con il suggerimento per il palo di Insigne nel primo tempo.

Mertens 6,5 - E' autore di giocate pregevoli, ma è impossibile dargli una valutazione più alta considerando che si divora almeno un paio di occasioni importanti. Sfortunato invece sul palo colpito nel primo tempo.

Insigne 7 - Non segna, si divora un gol fatto nel primo tempo, ma colleziona giocate strabilianti. Nel primo tempo propizia con un lancio dei suoi il palo di Mertens, poi si gira con una magia mandando di poco alto e nella ripresa arriva un palo e l'assist millimetrico che taglia l'area e manda in porta - letteralmente - Callejon (dall'86' Rog sv)

ALTRE NOTIZIE
Napoli, Callejon: "Sogniamo il titolo. Sarri? Mai dolce, vuole cattiveria"
Le sue parole a Premium Sport
06.01.2018 17:00 di Pierpaolo Matrone
José Maria Callejon ritorna al gol dopo oltre due mesi in campionato e nel post-partita di Napoli-Hellas Verona si è così espresso ai microfoni di Premium Sport: "Sapevamo che fosse difficile affrontare questa squadra. Nel primo tempo abbiamo giocato bene, con l'atteggiamento giusto, ma senza trovare il gol. Però poi è arrivato nella ripresa e va bene così. Scudetto? Siamo proprio come all'inizio: abbiamo cominciato bene in ritiro, abbiamo fatto bene il girone d'andata e continuiamo così. Ora ci riposiamo, poi torneremo più cattivi di prima. Sarri? Non è mai dolce, ci crede tanto e dobbiamo rispondere in campo. L'abbiamo fatto. Abbiamo tutti il sogno di restare lassù, portarci lo scudetto a casa. Speriamo. Reina? Mi ha sempre detto che devo stare sereno, mi aveva detto che il gol arriverà ed oggi è arrivato. Noi due parliamo tanto, per questo l'ho indicato dopo il gol".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


07.01.2018
Politica napoletana contro i tifosi Hellas: «Terrore in treno»
Francesca Menna (consigliere comunale M5S Napoli)

Il giorno dopo il ferimento di cinque agenti da parte di ultras napoletani che avevano attaccato i tifosi veronesi, il match fra Napoli ed Hellas continua a far discutere.

Il motivo è il post su Facebook scritto da una consigliera comunale di Napoli, che racconta di aver viaggiato da Verona a Napoli in treno con i sostenitori gialloblù.

«Ho dovuto sentirmi per più di quattro ore», scrive, «cori che inneggiavano alla morte mia in quanto meridionale, dicevano che puzzo, che siamo mongoloidi e africani (come se fosse un’offesa), che io sono una putt.. (poichè tutte le mamme meridionali lo sono) e che ammazzarci non è un reato».

L'esponenente del M5S prosegue nel post (che aveva centinaia di condivisioni ma che in serata ha poi cancellato): «Ci hanno terrorizzato tutto il tempo! Hanno iniziato a bere dalle 6 del mattino, ognuno di loro, infatti aveva una busta di plastica con almeno 20 lattine di birra a testa e ubriachi persi urlavano cori violenti e apprezzamenti volgari su ogni donna che passava».

06.01.2018
Tentato assalto ai tifosi veronesi
Scontri tra un gruppo di oltre cento tifosi del Napoli e le forze dell’ordine si sono verificati nella zona della Stazione centrale del capoluogo campano. Lo si apprende da fonti della Polizia di Stato. Gli scontri sono avvenuti in Corso Arnaldo Lucci e sono durati oltre un quarto d’ora, con alcuni feriti tra gli agenti. Gli ultras - oltre centro armati con mazze, pietre e petardi, stavano tentando di raggiungere la stazione dove erano in arrivo in treno i tifosi del Verona per assistere alla partita in programma alle 15 al San Paolo. Ora la situazione è tornata tranquilla.

Gli agenti avevano preparato uno sbarramento sulle vie di accesso alla Stazione che è entrato in azione quando un gruppo di circa duecento tifosi si avvicinavano minacciosi allo scalo ferroviario. Di questi oltre cento hanno tentato l’assalto: le forze dell’ordine li hanno respinti con diverse cariche, ma il confronto si è protratto per quasi venti minuti, fino a che gli ultras si sono dispersi. Nel corso degli scontri sono stati anche gettati dei petardi da parte dei tifosi nei cassonetti dei rifiuti, rischiando di provocarne l’incendio.

FONTE: LArena.it


CUORE GIALLOBLÙ: HEURTAUX IL PIÙ VOTATO CONTRO IL NAPOLI
08/GENNAIO/2018 - 17:00
Verona - Thomas Heurtaux si è aggiudicato la tappa del Cuore Gialloblù per Napoli-Hellas Verona: i tanti interventi puntuali e l'ottima prestazione disputata dal centrale francese gli hanno concesso di raggiungere il primo posto per questa partita a quota 32 voti.

La classifica generale vede sempre Bruno Zuculini al primo posto a quota 196 voti, con Romulo che sorpassa Verde al secondo posto, raggiungendo 93 preferenze contro le 89 del numero 7 gialloblù. Al quarto posto ora troviamo proprio Heurtaux, che con 83 voti si porta a poche lunghezze dal podio.

I NUMERI DI #NAPOLIVERONA
07/GENNAIO/2018 - 12:30
Verona - Analizziamo, grazie ai dati forniti da Opta e Panini Digital, alcune statistiche relative a Napoli-Hellas Verona.

I NUMERI DELLA PARTITA
Il numero di palle giocate favorisce il Napoli (956 a 506), mentre i gialloblù prevalgono nel numero di quelle giocate di testa (70 a 57). A conferma della gara difensivamente attenta degli uomini di Pecchia anche il numero di lanci: 74, contro i 53 del Napoli, che però ha messo assieme un maggior numero di verticalizzazioni (239 a 145).

LA DIFESA IN CIFRE
In equilibrio le cifre riguardanti la fase difensiva: il Napoli ha messo insieme 15 contrasti, 12 invece per il Verona. In leggero vantaggio il Napoli anche nelle palle recuperate: 69 a 63, mentre è il Verona a prevalere nei palloni intercettati: 18 a 10.

FOCUS SUI SINGOLI
Record personale in Serie A per Antonio Caracciolo nelle respinte difensive: ne ha effetuate ben 15. Importante apporto difensivo anche da Daniel Bessa, che ha recuperato 10 palloni nel corso della partita, secondo solo a Koulibaly.

PECCHIA: «CONSAPEVOLEZZA E FIDUCIA VERSO IL GIRONE DI RITORNO»
06/GENNAIO/2018 - 18:20
Napoli - Le principali dichiarazioni dell'allenatore gialloblù Fabio Pecchia, rilasciate al termine di Napoli-Hellas Verona, 20a giornata della Serie A TIM 2017/18.

«La gara? Siamo riusciti a tenerla viva a lungo con merito e anche un pizzico di fortuna, confermando le buone prove dell'ultimo periodo. Il gol di Koulibaly? Situazione poco chiara, quest'ultimo ostacola l'uscita di Nicolas e forse c'era anche una spinta su Caracciolo. Peccato, perché ha rotto l'equilibrio che eravamo riusciti a mantenere. Usciamo da questa partita con rammarico ma anche consapevolezza e fiducia per affrontare il girone di ritorno con l'obiettivo di raggiungere il nostro obiettivo, che è alla nostra portata. VAR? E' un aiuto agli arbitri aiuto nella gestione della gara, al di là dell'episodio di oggi».

CARACCIOLO: «IL TOCCO DI KOULIBALY C’È STATO. DIAMO ANCORA DI PIÙ PER PORTARE A CASA PUNTI»
06/GENNAIO/2018 - 18:10
Napoli - Le principali dichiarazioni del difensore gialloblù Antonio Caracciolo, rilasciate al termine di Napoli-Hellas Verona, 20a giornata della Serie A TIM 2017/18.

«Stavamo tenendo bene il campo contro una grande squadra, affrontandola con la giusta intensità. Sul loro primo gol Koulibaly ha toccato me e anche Nicolaso. C'è rammarico perchè ultimamente stiamo disputando delle buone partite anche sotto l'aspetto dell'agonismo, ma per portare a casa punti dobbiamo dare ancora qualcosa in più. Alla ripresa del campionato dobbiamo continuare il nostro percorso con ancor più forza per cercare di raggiungere la salvezza».

HEURTAUX: «PARTITA PREPARATA E INTERPRETATA BENE, CHE RABBIA»
06/GENNAIO/2018 - 18:00
Napoli - Le principali dichiarazioni del difensore gialloblù Thomas Heurtaux, rilasciate al termine di Napoli-Hellas Verona, 20a giornata della Serie A TIM 2017/18.

«Avevamo preparato bene la partita, volevamo iniziare bene il nuovo anno ma giocare qua è sempre difficile. Fa rabbia che il risultato si sia sbloccato con un gol dubbio, dal campo abbiamo visto un tocco su Nicolas e una spinta su Caracciolo, stavamo gestendo la partita con la giusta intensità e questo episodio ci ha un po' penalizzato. Salvezza? Assolutamente noi ci crediamo, abbiamo disputato spesso buone prestazioni senza però raccogliere quello che ci meritavamo. Nel girone di ritorno dobbiamo sicuramente fare più punti».

SERIE A TIM: NAPOLI-HELLAS VERONA 2-0
06/GENNAIO/2018 - 15:00
Napoli - Termina 2-0 per il Napoli la prima gara del girone di ritorno. Dopo un primo tempo di grande equilibrio terminato sullo 0-0, gli azzurri la sbloccano con Koulibaly su calcio d'angolo e con un gol al volo di Callejon. Ora la sosta, con il Verona che tornerà in campo contro il Crotone il 21 gennaio al 'Bentegodi'.

NAPOLI-HELLAS VERONA 2-0
Marcatori: 22' st Koulibaly, 33' st Callejon.

Vince il Napoli e rimane in testa al campionato, portandosi momentaneamente a +4 sulla Juventus, ma è servita più di un'ora per scardinare la difesa del Verona che ha retto fino a quando ha potuto. Buona la prestazione della squadra di Sarri che sembra aver assorbito la botta subita per l'uscita dalla Coppa Italia.

FISCHIO FINALE. NAPOLI - VERONA 2-0.
90+2' Jorginho da fuori area riceve palla da calcio d'angolo e fa partire un gran destro a giro, ma Nicolas riesce a mandare in angolo.
90' Ci saranno 4 minuti di recupero.
88' PILLOLA STATISTICA: Callejón ha segnato in tutte le quattro partite di Serie A giocate contro il Verona al San Paolo.
87' Sostituzione per il Napoli. Entra Rog per Insigne.
85' Sostituzione per il Napoli. Entra Maksimovic per Albiol.
83' Cartellino giallo per Ferrari, fallo su Zielinski.
83' Pazzini lanciato in profondità parte in contropiede e si ritrova a tu per tu con Reina ma gli calcia addosso.
82' Ultimo cambio per il Verona. Entra Felicioli per Verde.
78' Insigne di sinistro mette un ottimo pallone sul secondo palo, dove Callejon ci arriva in scivolata insaccando in rete.
78' NAPOLI - VERONA 2-0. Gol del Napoli. Rete di Callejon.
77' Cambio anche per il Verona. Entra Calvano per Bessa.
77' Sostituzione per il Napoli. Entra Zielinski per Hamsik.
72' Adesso il Napoli gestisce più tranquillamente il gioco.
68' Pecchia viene allontanato dal campo per proteste, con lui anche il suo vice.
67' Ammonito Caceres subito dopo il gol per proteste.
66' Calcio d'angolo di Mario Rui, stacca Koulibaly di testa a centro area e deposita in rete.
66' NAPOLI - VERONA 1-0. Gol del Napoli. Rete di Koulibaly.
62' Fa gol Mertens ma ferma tutto Abisso per una leggera posizione in fuorigioco di Callejon, il quale serve poi Mertens che manda in rete a porta vuota.
62' PILLOLA STATISTICA: Otto legni per il Napoli in questo campionato, che per la terza partita ne colpisce due.
58' Palo di Insigne! Contropiede del Napoli, Callejon serve un pallone sul secondo palo ad Insigne che di testa schiaccia a botta sicura ma questa volta a Nicolas battuto è il legno a dire di no.
58' Primo cambio della partita. Entra Pazzini per Kean.
55' Insigne mette un ottimo pallone in area dove Hamsik svetta e colpisce di testa, ma troppo centrale. Blocca Nicolas.
52' Grande invenzione di Hamsik per Mario Rui che serve poi Allan a tu per tu con Nicolas. Ma Abisso ferma tutto per fuorigioco.
48' Ancora Nicolas a dire no al Napoli! Questa volta bella azione in velocità, Jorginho serve palla a Insigne che ci prova in girata, Nicolas smanaccia in angolo.
48' Cartellino giallo per Romulo. Entrataccia su Mario Rui.
47' Mertens cerca subito Allan a centroarea con un bel pallone, ma il giocatore del Napoli non ci arriva di un soffio.
46' INIZIO SECONDO TEMPO. NAPOLI - VERONA 0-0. Si riparte senza sostituzioni.

Continua pressione del Napoli in questo primo tempo ma che al momento non ha portato a nulla. E' di Insigne la migliore occasione, ma a tu per tu con Nicolas manda alto.
Int.
FINE PRIMO TEMPO. NAPOLI - VERONA 0-0.
45+2' Destro a giro di Mertens da posizione defilata, palla a lato alla sinistra di Nicolas.
45+1' Continua ad attaccare il Napoli, ma i continui palloni che arrivano nell'area del Verona vengono sistematicamente spazzati via.
45' Ci saranno 2 minuti di recupero.
41' Callejon serve Hamsik sul secondo palo, il capitano del Napoli stoppa e serve Allan che dal limite dell'area calcia ma manda alto.
38' Il Verona inizia a risentire degli alti ritmi imposti dalla squadra di casa, fino ad ora però sono riusciti a reggerli senza problemi.
34' Cartellino giallo per Bessa che atterra Allan partito in velocità a metà campo.
31' Insigne sotto porta si divora il vantaggio! Azione in velocità degli attaccanti del Napoli, colpo di tacco di Allan a centro area che libera Insigne ma solo davanti a Nicolas manda alto.
30' Mezz'ora di gioco dove è il Napoli a dominare senza però riuscire a trovare i varchi giusti. Il Verona al momento regge.
26' Buona giocata di Allan dallla distanza, il centrocampista si mette il pallone sul destro e fa partire un tiro potente che Nicolas blocca in due tempi.
22' Gran giocata di Insigne sulla trequarti, salta l'uomo e prova la conclusione a giro con il destro. Palla di poco a lato alla sinistra di Nicolas.
18' Ancora Mertens riceve palla in area e colpisce il pallone di punta impegnando Nicolas che deve smanacciare via come può.
17' Palo esterno colpito da Mertens! Traversone in area di Insigne, ci arriva l'attaccante del Napoli e da posiione defilata colpisce il palo.
15' Occasione per Callejon dal limite dell'area ma poteva far molto meglio. Palla alta.
13' Hysaj attacca a fondo campo e serve un ottimo pallone a Callejon che in area effettua un tiro cross pericoloso, ma che si spegne sul fondo.
10' Dieci minuti di gioco, Napoli in controllo della partita, ma il Verona sembra voler provare a colpire in contropiede usando la velocità di Kean.
7' Continua spinta da parte dei padroni di casa, il Verona fino ad ora si difende come può.
3' Ancora Napoli in avanti, inserimento in area di Hamsik che prova il passaggio per Insigne, il quale controlla ma non riesce a finalizzare a rete.
1' Subito Napoli in avanti, percussione di Allan, prova il passaggio in profondità per Martens che non ci arriva. Palla sul fondo.
1' FISCHIO D’INIZIO DI NAPOLI - VERONA. Arbitra Abisso.

Sarri con il 4-3-3, a centrocampo Allan, Jorginho e Hamsik, davanti il solito trio composto da Insigne, Callejon e Mertens. Pecchia sceglie il 4-4-1-1, novità a centrocampo, c'è Fares, in avanti Kean con alle spalle Bessa.

I campioni di inverno cercano l'immediato riscatto dopo essere stati eliminati in settimana dall'Atalanta in Coppa Italia. L'avversario è il Verona alla ricerca di punti salvezza, ma consapevole del fatto che fino ad ora in trasferta ha ottenuto solamente un successo e, dopo il Benevento, è la squadra peggiore in questa speciale classifica.

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Jorginho, Hamsik (dal 32' st Zielinski); Callejon, Mertens, Insigne (dal 41' st Rog).
A disposizione: Rafael, Sepe, Maggio, Giaccherini, Leandrinho, Maksimovic, Chiriches, Ounas, Diawara, Tonelli.
All. Sarri.

HELLAS VERONA (4-4-2): Nicolas; Ferrari, Heurtaux, Caracciolo, Caceres; Romulo, Buchel, Bessa (dal 32' st Calvano), Fares; Verde (dal 37' st Felicioli), Kean (dal 13' st Pazzini).
A disposizione: Silvestri, Coppola, Zuculini B., Fossati, Zuculini F., Lee, Valoti, Bearzotti, Souprayen.
All. Pecchia.

Arbitro: Abisso (Palermo).
Assistenti: Vuoto (Livorno) e Santoro (Catania).
Quarto ufficiale: Abbattista (Molfetta).
VAR: Mariani (Aprilia).
Assistente VAR: Passeri (Gubbio).

NOTE. Ammoniti: Bessa, Romulo, Caceres, Ferrari. Espulsi: al 23' st Pecchia e Corrent (allenatore in seconda) per proteste.

FONTE: HellasVerona.it




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VITA DA EX: Damiano TOMMASI si candida a guidare la FIGC!
Il veronese Damiano Tommasi si candida alla guida della Figc
By Redazione - 5 gennaio 2018

Tramite un comunicato pubblicato dall’Associazione Italiana Calciatori (AIC), l’ex gialloblú Damiano Tommasi ha annunciato ufficialmente la sua candidatura alla presidenza della FIGC in vista delle elezioni del 29 gennaio. Tommasi, presidente dell’AIC dal 2011, è il primo ad aver presentato ufficialmente la sua candidatura, anche se si conoscono già gli altri due candidati principali: sono Gabriele Gravina, presidente della Lega Pro, e Cosimo Sibilia, vice presidente della FIGC e senatore di Forza Italia.

Oltre che abitare in provincia di Verona, per la precisione tra Bure e Fumane, Damiano Tommasi è stato calciatore dell’Hellas ed è tifoso della squadra gialloblù. In caso di elezione, sarebbe molto curioso ed interessante avere lui come presidente della FIGC.
D.Con.

FONTE: HellasNews.it

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Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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