SASSUOLO 0-2 HELLAS VERONA: PECCHIA salva per il momento la panchina con un quadrato ed equilibrato 4-4-1-1 mentre i padroni di casa riescono a centrare la porta solo all'89esimo! Brutti segnali da CERCI (nonostante la buona prova) e PAZZINI che, subentrato ad Alessio, rimane in campo meno di mezz'ora...

Pubblicato da andrea smarso sabato 25 novembre 2017 20:25, vedi , , , , , , , , , , | Nessun commento


#SassuoloVerona +   -   =

RECAP & IMPRESSIONI
Il SASSUOLO parte forte e nei primi minuti mette più volte paura all'HELLAS ma il 4-4-1-1 del VERONA è quadrato ed equilibrato e quando riparte si avvicina al vantaggio in due occasioni con VALOTI che sciupa tutto tirando addosso a CONSIGLI...
A metà del primo tempo gialloblù meritatamente avanti: CERCI siede PELUSO che lo controlla poi crossa a fil di porta, MAGNANELLI cicca la palla mentre CANNAVARO intercetta ma svirgola il rinvio così Bruno ZUCULINI anticipa GAZZOLA ed insacca!
Al 31° il meritato raddoppio scaligero con RÔMULO che da destra lancia per 40 metri a VERDE partito sul filo del fuorigioco, l'Under 21 controlla di sinistro addomesticando al meglio la palla che scende dall'alto e poi di sinistro fulmina CONSIGLI con un rasoterra.
Il primo tempo si chiude senza recupero con un SASSUOLO senza idee che non ha ancora tirato in porta.
Nella seconda metà di gara gli scaligeri abbassano il baricentro e quando HEURTAUX viene espulso per un'ingenuità a metà ripresa si teme un po' quanto successo nell'ultimo turno contro il BOLOGNA ma fortunatamente la squadra di BUCCHI non crea nulla di particolare, riesce a tirare in porta solo all'89° e si prosegue verso la fine della partita senza particolari patemi...

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Dopo cinque sconfitte consecutive il VERONA trova la seconda vittoria stagionale sul campo di un avversario che ha tirato in porta per la prima volta solo all'89esimo.
PECCHIA salva (per ora) la panchina grazie ad un 4-4-1-1 che ha saputo in certi tratti dominare la gara senza mai rischiare niente e al contempo, approfittando della lentezza dei due centrali avversari, provare ad entrare dal centro con le veloci incursioni di VALOTI e VERDE mentre CERCI, agendo da falso nueve negli utlimi 30 metri, non dava punti di riferimento.
Tre punti che servivano come l'aria per l'autostima dei ragazzi in gialloblù e che mantegono corta la classifica visto che l'HELLAS aggancia il GENOA al terz'ultimo posto ma, in attesa che il Grifone giochi domani con la ROMA, inquadra la SPAL che vinceva col CHIEVO ma che s'è fatta fortunatamente rimontare e rimane a 10 punti a -1 dal SASSUOLO e a -2 da UDINESE e CROTONE attese domani dalle sfide contro NAPOLI e JUVE.
Brutti 'sintomi' da CERCI, che esce scuotendo la testa e infila direttamente gli spogliatoi senza stringere la mano a nessuno e da PAZZINI che, buttato nella mischia da PECCHIA proprio per dare il cambio ad Alessio, è rimasto in campo per meno di mezz'ora e a fine gara non è andato col resto della squadra a salutare i tifosi scaligeri sotto la curva.

Radiografia del Gol gialloblù 2017/2018
GiocatoreCoppaCampionatoTotale
PAZZINI044
ZUCULINI B.123
VERDE213
KEAN011
RÔMULO011
CERCI011
CÁCERES011
VERDI011

LA GARA
Consueto 4-3-3 per i neroverdi padroni di casa con mister BUCCHI che al centro della difesa si affida alla coppia CANNAVARO-ACERBI mentre in attacco, dopo un mese, rientra BERARDI che agirà con POLITANO dalla parte opposta e MATRI al centro.
Virata al 4-4-1-1 per mister PECCHIA che conferma la difesa di Lunedì ed esclude dall'11 iniziale gli acciaccati BESSA e PAZZINI mentre, scontata la squalifica, sulla trequarti agirà VALOTI qualche metro dietro CERCI nell'inedito ruolo di falso nueve.

Poco meno di 700 i tifosi scaligeri presenti al Mapei Stadium di Reggio Emilia, si parte agli ordini del signor Paolo Valeri della sezione AIA di Roma 2.

 3° Il SASSUOLO attacca subito con PELUSO che arriva quasi fino in fondo poi crossa sul palo lontano per BERARDI lasciato 'incustodito' da FARES: L'attaccante neroVERDE prova una girata volante bella quanto imprecisa ed il pallone termina sul fondo.
 4° Ancora avanti i padroni di casa, stavolta al cross va POLITANO che cerca MATRI nel cuore dell'area scaligera pressato da HEURTAUX, l'ex JUVE spalle alla porta riesce a girarsi e a tirare ma fortunatamente non trova lo specchio.
 6° CERCI sul filo del fuorigioco controlla un pallone al limite dell'area e, mentre i centrali avversari capiscono il da farsi, premia l'inserimento alla sua destra per VALOTI che entra in area leggermente decentrato, tira e viene fermato dalla grande uscita di CONSIGLI!
11° Fallo inutile di HEURTAUX su MATRI in zona mediana: Il francese va dritto sull'uomo senza badare alla palla, giusto il cartellino giallo estratto dal signor Valeri.
21° Altra occasione per l'HELLAS sul lato destro del campo: RÔMULO pesca CERCI al limite, palla dentro per VALOTI che si presenta a tu per tu con CONSIGLI e non trova soluzioni alternative al tirargli addosso!
22° HELLAS IN VANTAGGIO: CERCI siede PELUSO che lo controlla poi crossa a fil di porta, MAGNANELLI cicca la palla mentre CANNAVARO intercetta ma svirgola il rinvio così Bruno ZUCULINI anticipa GAZZOLA ed insacca!
27° CERCI si presenta decentrato a destra dalle parti di CONSIGLI che intercetta la sua conclusione, palla a RÔMULO che scarica il destro ma è murato da ACERBI, riprende ancora CERCI ma stavolta non è preciso...
31° IL VERONA RADDOPPIA! RÔMULO da destra lancia per 40 metri a VERDI partito centralmente sul filo del fuorigioco, l'Under 21 controlla di sinistro addomesticando al meglio la palla che scende dall'alto e poi di sinistro fulmina CONSIGLI con un rasoterra.
38° Conclusione di MATRI in area dove CARACCIOLO devia sul fondo con la punta della spalla sinistra, inutili le proteste degli emiliani...
41° POLITANO da destra rientra verso il limite dell'area poi prova una conclusione che finisce sulla linea laterale nel lato opposto del campo.
45° Senza concedere recupero il signor Valeri termina la prima parte di gara.


 3° Calcio di punizione di VERDE fuori dal verice sinistro dell'area neroVERDE: Tiro da dimenticare e CONSIGLI recupera facilmente...
10° Il VERONA è pressato dagli avversari e non riesce più ad uscire, fortunatamente il SASSUOLO non sembra in grado di impensierire NICOLAS.
13° BERARDI prova la conclusione a gior quando si trova di poco fuori dal vertice destro dell'area scaligera, palla di poco alta sulla traversa.
15° Primo cambio HELLAS: PECCHIA richiama in panchina CERCI e gioca la carta PAZZINI, Alessio esce scuotendo la testa e arrivato nei pressi della panchina non saluta nessuno ed infila direttamente la porta degli spogliatoi evidentemente incavolato per la scelta del tecnico.
Doppio cambioper BUCCHI: MAGNANELLI lascia il posto a FALCINELLI, MAZZITELLI sostituisce BIONDINI ed il SASSUOLO vira verso una sorta di disperato 4-2-4.
17° BERARDI batte un calcio d'angolo da sinistra sul palo lontano dove PELUSO incorna ma non è preciso e la palla scavalca la traversa...
21° FALCINELLI va alla conclusione dal vertice destro dell'area: Palla che non inquadra lo specchio difeso da NICOLAS inoperoso fino ad ora.
L'azione riparte con BUCHEL che finisce per fare fallo nella zona mediana, arriva HEURTAUX che non è d'accordo e calcia lontano la palla! Il fiscalissimo signor Valeri non perdona l'evidente ingenuita del difensore francese già ammonito e gli estrae in faccia il secondo cartellino giallo!
30° Ultimo cambio SASSUOLO: Entra SCAMACCA al posto di BERARDI.
33° Pericoloso fallo di FARES a piedi uniti su POLITANO, l'avversario salta per difendere le gambe poi reagisce spintonando l'italoalgerino. L'arbitro lascia proseguire l'azione poi ammonisce Momo...
34° Cambia ancora PECCHIA: SOUPRAYEN rileva VERDE e si posiziona nel suo ruolo naturale di terzino sinistro mentre FARES avanza sul lato mancino ma il tema tattico rimane il 4-4-1 col VERONA in inferiorità numerica e PAZZINI unica punta.
36° POLITANO crossa in area per il colpo di testa di MISSIROLI sopra la traversa.
37° SCAMACCA ci prova dal vertice sinistro ma la sua conclusione è completamente sballata e vola in curva.
38° Buona palla di SCAMACCA in area per la spizzata di FALCINELLI a cercare MATRI: Palla che finisce sul fondo... Sono 14 le conclusioni dei padroni di casa fino ad ora ma nessuna ha raggiunto la porta scaligera!
40° MAZZITELLI alla conclusione dal limite, ZUCULINI sporca la traiettoria ed il SASSUOLO guadagna un altro calcio d'angolo.
42° Dopo una botta mister PECCHIA richiama in panchina PAZZINI che stupito si chiede se sia proprio lui il prescelto per la sostituzione... E' così, al suo posto si rivede BESSA.
43° Conclusione di SCAMACCA sul secondo palo: Fuori.
44° Prima conclusione in porta per i padroni di casa: SCAMACCA imbuca in area per MISSIROLI a tu per tu con NICOLAS che esce a valanga e neutralizza, palla a POLITANO che ci prova immediatamente ma il portiere scaligero si distende in tuffo e blocca!
46° Ripartenza fuliminea del VERONA con RÔMULO che si fa tutta la fascia destra e va alla conclusione da posizione decentrata, CONSIGLI smanaccia a lato e neutralizza...
47° POLITANO va al cross per il colpo di testa di MATRI: NICOLAS blocca senza problemi...
49° FARES si invola in solitaria verso la porta del SASSUOLO accompagnato a sinistra dal liberissimo BESSA che Momo decide di ignorare bellamente e sprecare tutto con una pessima conclusione debole e centrale.
50° Dopo 5 minuti di recupero il signor Valeri termina la gara: Il 67% del possesso palla è stato dei padroni di casa ma a vincere sono i ragazzi in gialloblù!

BucchiPecchia

I VOTI
  • NICOLAS La prima vera parata la effettua all'89° ma in uscita su MISSIROLI è davvero bravo e si guadagna senz'altro la pagnotta... Voto: 6
  • CÁCERES Attento in difesa anche se non troppo propositivo in avanti, fa sicuramente il suo, voto: 6
  • CARACCIOLO Si limita a controllare gli avanti avversari in una serata tutto sommato tranquilla... Voto: 6
  • HEURTAUX D'accordo forse il signor Valeri è un po' troppo fiscale ma le ingenuità con cui si guadagna i cartellini sono davvero difficili da giustificare, voto: 5
  • FARES Da leterale sinistro di difesa il ragazzo è propositivo e s'impegna molto ma non è un difensore e si vede! Meglio in fase d'attacco, a fine partita da ala si fa 30 metri di campo in solitudine per poi ignorare il liberissimo BESSA e sparacchiare verso la porta avversaria... Deve crescere e farlo in fretta: Voto 5,5
  • RÔMULO Per molte fasi di gara sembra sonnecchiare ma negli sprazzi in cui s'accende all'improvviso, come nel caso dell'assist per VERDE con un lancio di 40 metri, fa capire quanto è importante per questa squadra: Voto 6,5
  • BÜCHEL Anche oggi si vede poco ma il suo apporto in fase di interdizione è certamente prezioso, voto 6
  • ZUCULINI Fa da diga a centrocampo in maniera efficace ma non disdegna le scorrerie in area e nell'occasione del primo vantaggio dimostra anche un notevole fiuto per il gol: Voto 6,5
  • VERDE Da esterno di centrocampo da sicuramente il meglio e quello stop sulla palla che scende dall'alto prima del controllo e del successivo tiro per il 2 a 0 è fantastico: Voto 7 (gli da il cambio SOUPRAYEN al 79° in una gara ormai decisa, ingiudicabile)
  • VALOTI Da trequartista centrale nuota nella sua acqua ma che errori ad un passo dalla porta! Solitamente errori così si pagano in Serie A oggi fortunatamente è andata bene ma Mattia non può continuare a sprecare occasioni così dato che non è la prima volta... Voto: 5
  • CERCI Nel primo tempo è probabilmente il migliore in campo, stupendo il passaggio a VALOTI al 6°, fantastico anche l'assist per il gol di Bruno ZUCULINI ma secondo PECCHIA non ha ancora i 90 minuti nelle gambe... Alessio non è d'accordo e stavolta lo dimostra al momento dell'ennesima sostituzione: Voto 6,5 (gli da il cambio PAZZINI al 60° ma per Gianpaolo, non in perfette condizioni, non c'è quasi il tempo di sudare la maglietta prima di essere richiamato ancora in panchina... Qual'è il senso di tutto ciò? Chiedere al mister, intanto il capitano non va sotto la curva insieme ai compagni e non è affatto un bel segnale per Gennaio e chi lo vorrebbe vedere indossare ancora il gialloblù, come BESSA che gli da il cambio all'87° è ingiudicabile)
  • PECCHIA Il suo 4-4-1-1 oggi è perfetto dal momento che ottiene il massimo senza rischiare praticamente nulla, tatticamente ineccepibile il cambio CERCI-PAZZINI poco spiegabile quello tra il Pazzo e BESSA a meno che non volesse preservare il capitano per il prossimo match col GENOA ma allora perchè buttarlo nella mischia per poi toglierlo dopo nemmeno mezz'ora? Voto: 6

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DICONO +   -   =

Mister BUCCHI tecnico del SASSUOLO «La gara purtroppo va commentata sottolineando i soliti handicap. Ci manca la personalità per imporci. I momenti di difficoltà li affrontiamo annebbiati. Siam partiti bene, ma poi quando capita un episodio negativo, perdiamo la testa. E’ capitato dopo il miracolo di Consigli su Valoti. Non ci siamo più ritrovati ed è subentrata la paura e la mancanza di certezza». Queste in sintesi le dichiarazioni dell’allenatore del Sassuolo, Cristian Bucchi, al termine della gara persa al Mapei Stadium per 0-2 contro il Verona. Continua il mister neroverde: «Sapevamo come avrebbe giocato il Verona, sfruttando le ripartenze, eppure la squadra ha palesato troppe difficoltà. Lavoro 12 ore al giorno e se le cose non vanno bene, la responsabilità è la mia. Devo però portare avanti il mio concetto di lavoro e delle concezioni diverse rispetto al mio predecessore. Qui non si tratta di limiti tecnici o di modulo, ma di limiti di carattere. Non ci ritroviamo nei momenti di difficoltà. Anziché compattarci, c’è disunione dopo mezza difficoltà. Il gioco non è scintillante e i numeri ci condanno. Questa ovviamente non è la squadra che ho in mente e che deve stare in campo» TGGialloBlu.it

Mister PECCHIA «Nelle ultime partite ci sono state le prestazioni ma non i risultati, oggi la prestazione è stata premiata dalla vittoria, sono felice soprattutto per i ragazzi. La forte determinazione e la convinzione del gruppo nel venire qua a prendersi punti ha fatto la differenza. Abbiamo iniziato molto bene, questa è stata una grandissima prestazione. La cosa che mi rende felice è il risultato per la squadra, che in questo mese nonostante le buone prestazioni non ha raccolto punti. Ho visto sempre la squadra viva e reattiva, dobbiamo continuare su questa strada e la vittoria deve dare dare consapevolezza e convinzione a tutto il gruppo. Pazzini? In questa settimana ha svolto solo la rifinitura con il gruppo, ha avuto un problema contro il Bologna, durante la gara ha preso un colpo alla schiena ed è uscito per quello» HellasVerona.it

...Gran raddoppio di VERDE «Il gol? Un'emozione fortissima. Ringraziando Dio sono riuscito ad appoggiare la palla proprio come volevo. Consigli è stato bravo a chiudermi gli spazi ma ce l'ho fatta lo stesso. Gol importantissimo assieme al lavoro di tutto il gruppo. Ho voluto tanto questo gol, è il mio sogno fin da bambino. Siamo una squadra viva, finché ogni domenica facciamo vedere che diamo il cuore in campo la tensione non ci deve riguardare. Continuiamo con serenità e cattiveria perché ci sono altri punti da prendere. Voltato pagina? Noi vogliamo sempre vincere, non ci sentiamo inferiori alle altre squadre e ce la giocheremo in ogni campo per far arrivare dei risultati positivi, a partire da mercoledì. Contentissimo di far parte di questo gruppo meraviglioso, siamo una squadra molto giovane ma che ha anche dei giocatori molto esperti. Il Verona ha una città e una società molto importanti» HellasVerona.it

CANNAVARO difensore del SASSUOLO «Non riusciamo ad avere continuità. Oggi avevamo il pallino del gioco, ma il contropiede del Verona è stato micidiale. Non è compromesso nulla, ma ci siamo complicati leggermente la vita per l'ennesima volta, rimettendo in gioco una diretta concorrente per la salvezza. Abbiamo bisogno di trovare un fuoco costante, per ora la nostra scintilla si spegne e si accende. Stiamo facendo troppa fatica quest'anno. Bucchi? L'allenatore è la cosa più semplice da cambiare a stagione in corso, ma il mister lavora tanto e bene. Noi stiamo seguendo Bucchi, anche se la domenica sembra quasi che ci dimentichiamo le cose che ci dice di fare. In questo momento dobbiamo stargli tutti vicino. Nella rosa del Sassuolo ci sono calciatori forti, ma nella nostra testa forse c'è troppa sfiducia. Serve un esame di coscienza da parte di tutti per tornare a essere il fiore che eravamo prima» TuttoMercatoWeb.com

BÜCHEL «Ci portiamo a casa 3 punti d'oro molto importanti dopo un periodo davvero difficile. Ci tenevamo tantissimo a far arrivare questa vittoria e così è stato. Oggi siamo stati più attenti e precisi in difesa, abbiamo gestito meglio la palla. Spesso ci è capitato di trovarci in vantaggio e poi, in un modo o nell'altro, essere recuperati e rischiare fino alla fine. Abbiamo saputo sfruttare bene il gol di scarto e raddoppiare. Heurtaux? E'stato un episodio molto sfortunato, peccato per la sua grande partita di stasera. E' un periodo in cui bisogna soffrire di più per uscire da questa posizione di classifica ma noi ci siamo. Il ritiro è servito per stare insieme ai miei compagni tutto il giorno, per riflettere e guardarci negli occhi, oggi però a premiarci è stato tutto il lavoro che ci portiamo dietro. Abbiamo giocato anche per il mister, siamo contenti anche per lui perché è arrivato quel qualcosa in più che sino ad ora è mancato. Anche con il Bologna abbiamo fatto bene, peccato per gli episodi che ci hanno punito. Ora torna anche un po' di fortuna. Assenze? Sicuramente quando manca qualcuno lo sentiamo, ma gli altri 11 che scendono in campo giocano sempre per tutto il gruppo. A centrocampo mi muovo tranquillamente in ogni modulo, con Bruno mi sto trovando molto bene. Contento per la mia prestazione ma soprattutto per il risultato di tutta la squadra In Serie A è normale che non si possano vincere tutte le partite, noi però dobbiamo pensare subito alla prossima partita senza fare errori e puntare solo a fare punti» HellasVerona.it

Bruno ZUCULINI ha sbloccato il match «Abbiamo messo in campo tutto quello che avevamo, dopo molti giorni di duro lavoro. Dobbiamo continuare su questa strada, con umiltà e convinzione in noi stessi. Ringrazio i tifosi per esserci stati anche stasera con la loro voce e il loro calore. Crediamo nel nostro gruppo, nel lavoro di tutte le persone che stanno con noi. Oggi è arrivata una grande vittoria, continuiamo così, torniamo a Verona più contenti» HellasVerona.it

Pierino FANNA a Radio TMW commenta la prima vittoria esterna dei gialloblù in questa stagione «Il momento era delicato, la classifica era deficitaria, quindi è una vittoria che dà morale ai calciatori. È un risultato importante, al di là di chi ha fatto gol è una vittoria fondamentale perché in questo momento questo risultato può rivelarsi determinante visto le prossime gare in calendario. È chiaro che i tre punti danno morale e danno classifica, soprattutto tengono la squadra agganciata alle squadre che sono più avanti. In Serie A fare risultati non è facile, soprattutto quando manchi di tranquillità come il Verona. È sicuramente una boccata d’ossigeno anche per l’allenatore» Hellas1903.it

GiBi PASTORELLO (si proprio quello) alla trasmissione TV 'Palla lunga e pedalare' «Se ci fosse stata la Var, il mio Verona non sarebbe mai retrocesso. Ho sbagliato anch’io, certo. Se non avessi commesso errori, non saremmo retrocessi, questo è chiaro. Ma in sei anni di Verona, qualcosa di buono avevamo fatto, no?» HellasLive.it


BuchelPecchiaVerde

LE ALTRE DI A +   -   =

Secco 3 a 0 del BOLOGNA sulla SAMP al Dall'Ara, di VERDI, MBAYE e OKWONKWO le reti felsinee.
La SPAL va in vantaggio al Bentegodi col CHIEVO e per lunghi tratti mette paura agli uomini della Diga che però alla fine portano a casa la posta piena ribaltando il risultato.
In serata 3 a 1 dell'INTER a domicilio sul campo del CAGLIARI.
Domenica secco 3 a 0 della JUVENTUS sul CROTONE mentre il NAPOLI vince di misura a Udine.
1 a 1 in GENOA-ROMA e LAZIO-FIORENTINA, a reti bianche MILAN-TORINO.
Nel posticipo di Lunedì l'ATALANTA ha battuto il BENEVENTO per 1 a 0.



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

Primavera: Dopo 5 ko consecutivi torna a fare punti la squadra di mister PORTA, Venerdì a Vigasio arriva il NAPOLI...

Mercato: CalcioWeb.eu vede una lotta tra BENEVENTO e VERONA per aggiudicarsi Josè MAURI centrocampista del MILAN che in rossonero sta trovando poco spazio...



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: ...Della serie 'A volte ritornano' (ma speriamo non sia il suo caso) GB PASTORELLO è ospite a Palla lunga e pedalare di Raffaele Tomelleri e dice Se ci fosse stata la Var, il mio Verona non sarebbe mai retrocesso; nel frattempo FERNANDINHO col GREMIO è in corsa per vincere la Copa Libertadores!



RASSEGNA STAMPA +   -   =
NEL GIORNO PiU’ DIFFICILE IL VERONA RISORGE : 2-0 AL SASSUOLO
26TH NOVEMBRE, 2017 ILGIORNALEDEIVERONESI

Gran vittoria della squadra di Pecchia che si rimette in corsa per la salvezza
Proprio quando per Fabio Pecchia stava già suonando campana, il Verona risorge e coglie a Sassuolo tre meritatissimi punti. Prestazione d’orgoglio e convincente, sia nell’atteggiamento che nel gioco, premiata da una vittoria che vale doppio, se non triplo: in un sol giorno i gialloblù riagganciano il treno della salvezza, confermano quanto di buono mostrato nelle ultime settimane ma finalmente raccolgono quanto seminato; inoltre si compattano attorno al proprio allenatore, finito nel calderone della contestazione e dato dai più come incenerito. Il gruppo c’è e lotta: così almeno la salvezza questa squadra se la potrà giocare fino a maggio.

Costretto a rinunciare a Pazzini, l’allenatore scaligero punta tutto su Cerci affiancato dal dinamismo di Valoti. Il Verona entra bene in campo, deciso a menare la danza; è concreto e cattivo quanto basta. Scampato un pericolo su conclusione alta di Matri, i gialloblù conquistano campo guadagnando metro su metro. Zuculini suona la carica. Romulo sembra il pendolino Cafù, Fares e Verde due purosangue al galoppo, Cerci nasconde palla e fa impazzire la retroguardia emiliana. Valoti si divora due gol quasi fatti, ma è poi Zuculini a scaraventare dentro in mischia. Scattato sul filo del fuorigioco, Verde con un gol di pregevolissima fattura firma il raddoppio. Il Sassuolo è tramortito.

Nella ripresa i padroni di casa abbozzano ad una reazione, ma combinano poco o nulla. Heurtaux si fa cacciare per un’evitabile stupidaggine; Cerci, sostituito, non gradisce. Entra Pazzini, che colpito duro alla schiena si accascia; tocca quindi a Bessa. I gialloblù controllano gestendo il cospicuo vantaggio, Nicolas è tranquillo. Finisce 2-0: il Verona, respira, Pecchia pure. Alla fine il tecnico è sommerso dall’abbraccio dei suoi ragazzi. Bel quadretto. Mercoledì derby di coppa con il Chievo, lunedì delicatissima sfida al Bentegodi con il Genoa. Non c’è un attimo di pausa. Il thrilling continua.

Lorenzo Fabiano

TABELLINO:
SASSULO-VERONA 0-2

Sassuolo (4-3-3): Consigli; Gazzola, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Biondini (15′ st Mazzitelli), Magnanelli (15′ st Falcinelli), Missiroli; Berardi (30′ st Scamacca), Matri, Politano. A disp.: Marson, Pegolo; Lirola, Goldaniga, Rogerio, Sensi, Cassata, Ragusa. All.: Bucchi

Verona (4-4-2): Nicolas; Caceres, Heurtaux, Caracciolo, Fares; Romulo, B.Zuculini, Buchel, Verde (34′ st Souprayen); Valoti, Cerci (15′ st Pazzini) (42′ st Bessa). A disp.: Silvestri, Coppola, Felicioli, Fossati, Bearzotti, F.Zuculini, Calvano, Lee, Kean. All.: Pecchia

Arbitro: Valeri
Marcatori: 22′ B. Zuculini (V), 31′ Verde (V)
Ammoniti: Fares, Heurtaux (V)
Espulsi: HeurtauxL

FONTE: IlGiornaleDeiVeronesi.it


RUBRICHE
Sassuolo-Hellas Verona: le pagelle gialloblù
di Maddalena Oldrizzi novembre 25, 2017 - 20:01

Ecco le pagelle di CalcioHellas al termine della vittoria dell’Hellas sul campo del Sassuolo: in gol Bruno Zuculini e Verde che rimettono in piedi la squadra gialloblù.

Nicolas 6,5: Nonostante l’inferiorità numerica dei suoi nel secondo tempo, viene chiamato in causa molto poco. Primo tempo pressoché inoperoso, nel secondo però timbra il cartellino con due parate decisive su Politano.

Caceres 6: partita ordinata la sua, decisivo in copertura già al 7′ su Politano. Sempre con i tempi giusti nelle diagonali difensive, solido nell’amministrazione del match.

Heurtaux 5: prestazione deludente del difensore francese, espulso al 66′ per doppia ammonizione. Primo giallo al 12′ per fallo inutile a metà campo su Matri. Secondo giallo dopo aver spazzato via il pallone a gioco fermo. Troppo superficiale per un match di questa importanza.

Caracciolo 6: Al contrario del compagno di reparto, nessuna sbavatura da parte sua. Attento su Matri e Politano.

Fares 6: luci e ombre per il franco-algerino, nel primo tempo più tranquillo in fase difensiva quando in più di un’occasione riesce a tenere il passo di Berardi. Seconda frazione più in affanno, brutto l’intervento su Politano al 33′ che gli costa il giallo. Nel finale si lancia in un contropiede durante il quale poteva mandare in porta Bessa, ma preferisce andare al tiro.

Romulo 6,5: Bella partita per il centrocampista, fin da subito si dimostra pericoloso con continui inserimenti offensivi. Sempre bravo anche in fase difensiva fino al 90′, si butta in contropiede a tempo ormai scaduto continuando a suonare la carica. Delizioso l’assist per Verde nel primo tempo.

Buchel 6: sempre ordinato, se la cava sempre bene anche in mezzo al traffico neroverde.

B. Zuculini 6,5: prestazione convincente, corona un match positivo con il gol che apre le marcature al 22′ quando si fa trovare pronto in mezzo all’area. Decisivo in alcune coperture difensive, partita senza sbavature.

Valoti 6: 90′ di sacrificio, meglio sicuramente nel primo tempo quando si propone con inserimenti velenosi cercando il dialogo con Cerci. Al 20′ si mangia un gol incredibile dopo una bella azione corale. Si spegne con il passare del tempo, la stanchezza si fa sentire.

Cerci 6 : In costante crescita nelle ultime partite, entra subito in partita mettendo più volte in difficoltà la difesa avversaria. Bravo a leggere gli spazi lasciati dal Sassuolo, gioca spesso sul filo del fuorigioco mandando in difficoltà Cannavaro. Bella la sua azione sulla fascia da cui nasce il gol di Zuculini, sbaglia però in un paio di occasioni di troppo scegliendo la giocata sbagliata. (60′ SV Pazzini; 87′ SV: Bessa)

Verde 6,5: uno dei migliori dei suoi. La perla al 30′ vale da sola la sufficienza piena, ma Verde non si accontenta e alterna giocate di classe a coperture difensive da terzino. (80′ SV:Suprayen)

All. Pecchia 6,5: vincente la scelta tattica di Valoti al posto di Pazzini, per ora la panchina è salva e può respirare. Meritata la vittoria dei suoi, dimostra di non avere nessun timore togliendo il Pazzo per scelta tecnica dopo appena una ventina di minuti giocati.

FONTE: CalcioHellas.it


LE PAGELLE
Le pagelle del Verona: ottima prestazione di Verde
25.11.2017 20:50 di Camilla Dalloco
NICOLAS 6 - Spettatore, tranne per l'azione decisiva al 41 del secondo tempo

CACERES 6 - Buona partita per lui, sempre presente sul suo lato

HEURTAUX (21'st espulso) 5 - Una clamorosa ingenuità gli fa prendere il cartellino rosso, che, però, per fortuna non compromette il risultato finale

CARACCIOLO 6 - Partita ottima, sia nei movimenti con i compagni che nei contrasti con gli avversari

FARES 6 - Osa poco, ma viene ammonito

ROMULO 6,5 - Uomo chiave della squadra, ottimo in molte azioni offensive

BUCHEL 6 - Importante nel gioco dell'Hellas, anche se mai decisivo

ZUCULINI B. 7,5 - Dà il via ai gol, la sua prova migliore in tutta la stagione

VALOTI 6 - Non trova il gol solo per merito di Consigli

VERDE 7 - Secondo gol della partita, ottima partita anche per lui, 34'st SOUPRAYEN s.v.

CERCI 6,5 - Partita ottima, soprattutto nella prima parte, tanto che si lamenta per l'uscita, 15'st PAZZINI poche occasioni per lui per il poco tempo in campo, 41'st BESSA s.v.

FONTE: TuttoHellasVerona.it


Il commento su Sassuolo-Verona: un impietoso spaccato di negatività
Giuseppe Guarino 26/11/2017
Guardare una partita così brutta è una cosa che succede di rado. Il nostro commento su Sassuolo-Verona non è soltanto un impietoso spaccato di negatività. È anche la triste constatazione di una squadra che fa un passo avanti e due indietro.
Ritrovarsi dopo Benevento non sarebbe stato nemmeno troppo difficile. L’Hellas era un avversario sicuramente alla portata della squadra di Bucchi, nonché una diretta concorrente.
Il punto di forza dei gialloblù lo conosce mezza serie A: contropiede e ripartenze. Manco a dirlo, il Sassuolo ne ha concessi almeno tre agli uomini di Pecchia, che hanno salvato la partita al proprio tecnico bucando due volte hanno infilato Consigli.
Consigli. Con i due gol subiti ieri si conferma tra i portieri più battuti della serie A. Lui che su quelle due palle niente avrebbe potuto e che invece ha salvato più volte la sua porta da ulteriori attacchi dei mastini scaligeri. Lui che sembra l’unico giocatore in crescita di tutta la rosa.

foto: Ansa

Stavolta Gazzola e Peluso, pendolini indomabili al Vigorito, hanno subito la velocità dei gialloblù. Non stupisce dunque che la maggior parte degli attacchi siano arrivati dalle loro zone di competenza. Se aggiungiamo una brutta partita anche da parte di Acerbi e Cannavaro (ah, quel rimpallo sull’azione del gol di Zuculini), non possiamo che constatare il fatto che la disfatta sia un vero e proprio risultato di squadra.
Facciamo un breve commento sul problema Berardi. Mimmo non riesce a ritrovarsi, nonostante le qualità che ha, che gli invidiano tutti. Se il Sassuolo vuole rinascere, c’è bisogno che lo faccia a partire dalle prestazioni del suo uomo più talentuoso. Se ricomincerà a girare, siamo sicuri, in coppia con Politano può fare sfracelli. Per ora, invece, lo sfacelo c’è, ma è tutto neroverde.

Il commento su Sassuolo-Verona è impietoso: la squadra non si ritrova
È inutile stare a fasciarci la testa, a rievocare ricordi di settimo posto e di Europa League o le dichiarazioni sul raggiungimento del decimo posto o magari della zona Champions… Nessuno mette in dubbio la qualità della squadra, ma è chiaro che se i ragazzi non riescono a ritrovarsi c’è poco da fare.
Mercoledì c’è il Bari: l’obiettivo è dimostrare di poter dire qualcosa, almeno in Coppa. Ritornare a vincere al Mapei Stadium non sarebbe una cattiva idea…

foto: Ansa

FONTE: CanaleSassuolo.it


25 nov 2017
SERIE A TIM
PRIMA VITTORIA IN TRASFERTA PER L'HELLAS VERONA
L'Hellas Verona torna al successo interrompendo una serie di cinque sconfitte consecutive. I gialloblù vincono 2 - 0 in casa del Sassuolo e si rilanciano in classifica, agganciando il Genoa a 9 punti (grifoni impegnati domani a Marassi contro la Roma) e avvicinando la Spal, ferma a 10 dopo la sconfitta di oggi al Bentegodi contro il ChievoVerona. Le due reti della vittoria della squadra di Pecchia arrivano nel primo tempo e portano la firma di Zuculini (22') e Verde (31'), ma per tutto il primo tempo è Cerci a illuminare la scena e mostrare il meglio del suo repertorio. Per un'ala ritrovata da una parte continua il periodo no dell'altra stella in campo oggi, Berardi, ancora alla ricerca della condizione migliore. Festeggia così tutta la città di Verona, che nella giornata odierna, come detto, vede anche la vittoria del Chievo contro la Spal grazie alla doppietta di Inglese.

FONTE: LegaSerieA.it


Chievo-Spal 2-1, Sassuolo-Verona 0-2: Inglese e Verde show
La squadra di Maran rimonta in casa contro la Spal grazie alla doppietta del suo bomber. Al Mapei Stadium decidono le reti nel primo tempo di Zuculini e Verde

[...]

VERONA SHOW, SASSUOLO IN CRISI - A Reggio Emilia traballa sempre di più la panchina di Bucchi. Il Sassuolo perde in casa piuttosto nettamente contro il Verona e certifica un momento di crisi che la vittoria della scorsa settimana sul campo del Benevento aveva solo momentaneamente nascosto. Al Mapei Stadium gli uomini di Pecchia dominano per la prima mezz'ora di partita infilando per due volte Consigli prima con Zuculini al 27' e poi con Verde al 31' (in evidente posizione di fuorigioco non segnalata dal Var). Il passivo poteva essere anche più pesante se il portiere del Sassuolo non avesse compiuto un paio di miracoli di Valoti prima e Cerci poi. Proprio il numero 10 del Verona è stato il vero protagonista della prima frazione entrando in tutte e due le marcature venete. Il Sassuolo ha provato timidamente a reagire nella ripresa producendo però soltanto un forcing poco fruttuoso dalle parti di Nicolas. Neppure l'espulsione per doppio giallo di Heurtaux al 67' ha scosso i padroni di casa che non hanno mai dato l'impressione di poter rientrare in gara. Adesso in classifica per il Sassuolo la situazione si fa più che delicata con la zona retrocessione a soli due punti. Per il Verona invece i tre punti conquistati al Mapei Stadium hanno il sapore dell'impresa con Pecchia che aggancia momentaneamente il Genoa al terz'ultimo posto: la salvezza adesso non è più soltanto un'utopia.

FONTE: CorriereDelloSport.it


Le pagelle di Sassuolo-Verona 0-2
Migliore in campo Romulo, ma nel Verona positive le prove di Zuculini, Caceres, Valoti e Cerci. Nel Sassuolo male in troppi. Berardi irriconoscibile, difensori distratti, Matri non incide

Enrico Turcato

===Le pagelle del SASSUOLO===
Andrea CONSIGLI 6,5 – Due miracoli assoluti su Valoti nel primo tempo. Sul gol di Zuculini può poco, così come su quello di Verde. Bravo anche su un diagonale di Romulo nel recupero della ripresa.

Marcello GAZZOLA 5 – Dietro mai in linea con i compagni, davanti inconcludente quando si propone.

Paolo CANNAVARO 5 – Stranamente disattento e impreciso. Non più il baluardo di un tempo.

Francesco ACERBI 5,5 – Anche lui negativo. Perfino di testa sbaglia i tempi degli interventi. Ha perso smalto e certezze.

Federico PELUSO 5 – Cerci lo mette in imbarazzo nel primo tempo. Non lo prende mai. Nella ripresa migliora, con cross e voglia. Non basta.

Davide BIONDINI 5 – Lento e prevedibile, fatica a contenere le incursioni di Romulo. Poco presente. (Dal 61’ MAZZITELLI 5,5 – Entra per dare sostanza, risulta comunque poco preciso)

Francesco MAGNANELLI 5 – Il Capitano naufraga con il resto della squadra. Troppo più mobile il centrocampo del Verona, troppo banale la sua regia. (Dal 61’ FALCINELLI 5 – Entra tardi, ma non viene mai servito e non riesce a rendersi pericoloso sui cross dalle fasce)

Simone MISSIROLI 5,5 – Uno dei pochi a provarci fino alla fine. Nel secondo tempo una prova accettabile, dopo i primi 45 minuti da spettatore.

Domenico BERARDI 4,5 – Un giocatore completamente smarrito. Inizia male, con stop sbagliati e lanci fuori misura. Prosegue con tiri sballati e idee che capisce solo lui. Poi si infortuna. (Dal 76’ SCAMACCA 6 – Voglioso e vivace. Ci mette impegno e va tre volte al tiro)

Alessandro MATRI 5,5 – Aveva sempre segnato al Verona. Questa volta spreca l’unico pallone buono e gioca una gara senza acuti.

Matteo POLITANO 5,5 – Corsa e spunti, ma nel concreto? Un tiraccio fuori e sette cross imprecisi. Molto nervoso, troppo frettoloso.

ALL. Cristian BUCCHI 4 – Sassuolo ai limiti della decenza. Zero idee, zero proposte, tanta improvvisazione. Scelte sbagliate, risultati inevitabili. Pagherà con l’esonero?

Daniele Verde Sassuolo Verona 2017 LaPresse

===Le pagelle del VERONA===
NICOLAS 6,5 – Poco sollecitato, ma nel finale è pronto su Missiroli e Politano.

Martin CACERES 6,5 – Non solo fase difensiva, anche alcune sovrapposizioni interessanti. Sta trovando una buona condizione.

Thomas HEURTAUX 5 – Ammonito praticamente subito per un fallo su Matri, si guadagna il secondo giallo per aver calciato via il pallone a gioco fermo. Errore troppo grave per esser perdonato. Nei suoi 66 minuti in campo aveva giocato discretamente. Peccato.

Antonio CARACCIOLO 6,5 – Probabilmente la sua miglior prestazione stagionale. Sicuro, tosto, calmo.

Mohamed FARES 6 – A sinistra si propone poco, ma tiene bene la posizione. Nel finale è uno di quelli in apnea.

ROMULO 7 – Inesauribile. Una sua grande intuizione manda in porta Verde. Primo assist vincente del suo campionato. Corre avanti e dietro per tutta la partita, crossa, contrasta, impegna Consigli. Leader vero.

Bruno ZUCULINI 7 – Combattente. Dà equilibrio e grinta ai suoi. Sblocca la gara in mischia, dà grande sostanza nel mezzo.

Marcel BUCHEL 6,5 – Torna titolare e dimostra di avere le doti per giocare in questa categoria. Belle due aperture in alleggerimento.

Mattia VALOTI 6,5 – Trova due volte un super Consigli sulla sua strada. Si inserisce bene, si propone, mostra anche qualità in palleggio.

Daniele VERDE 7 – Il controllo che precede il gol è sublime, la conclusione letale. Attivo e vispo, utile anche in copertura. Bella partita. (Dal 80’ SOUPRAYEN SV)

Alessio CERCI 6,5 – Prima mezz’ora eccellente. Manda due volte in porta Valoti, poi dal suo cross nasce anche la rete di Zuculini. Punto di riferimento offensivo dell’Hellas. Nella ripresa cala e fatica a tenere su il pallone, fino al cambio. (Dal 61’ PAZZINI 5,5 – Dovrebbe tener su la palla e procurarsi qualche punizione. In realtà gioca davvero pochi palloni. Subisce un colpo e viene sostituito tra palesi lamentele – Dal 87’ BESSA SV)

ALL. Fabio PECCHIA 6,5 – Bel Verona. Partita preparata con ripartenze e raddoppi sugli esterni. Cerci non l’avremmo mai sostituito e continuano le scintille con Pazzini. Se non trova il feeling con quei due, resta comunque difficile salvarsi.

FONTE: It.EuroSport.com


Pagelle Sassuolo – Verona 0-2: incredibile vittoria per l’Hellas! – Voti Fantacalcio
Notte fonda per il Sassuolo che crolla in casa con i gol di Zuculini e Verde.

di Voti Fantamagazine, 25/11/2017, 20:16
REGGIO NELL'EMILIA, ITALY - NOVEMBER 25: Bruno Zuculini of Hellas Verona FC celebrates after scoring the opening goal during the Serie A match between US Sassuolo and Hellas Verona FC at Mapei Stadium - Citta' del Tricolore on November 25, 2017 in Reggio nell'Emilia, Italy. (Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images)

Il Sassuolo crolla in casa sotto la pioggia contro l’Hellas Verona. Primo tempo dominato dagli ospiti che trovano le reti di Zuculini e Verde; solo un portentoso Consigli evita un passivo peggiore. Il secondo tempo vede il Sassuolo fare la partita, senza che però gli emiliani riescano mai ad impensierire Rafael. Nella ripresa espulso Heurtaux per doppia ammonizione. Risultato pesante che può mettere a rischio la panchina di Bucchi.

PAGELLE SASSUOLO
Redazione Voti Fantamagazine: Le pagelle Sassuolo
Consigli 6,5 – Incolpevole sui goal, miracoloso in un paio di occasioni.

Gazzola 5 – Lontani i tempi di Vrsaljko, difende male e spinge poco. Inadatto a certi livelli.

Cannavaro 5 – Colpevole, ma forse sfortunato, sul primo goal, impreparato sul secondo.

Acerbi 5,5 – In occasione del primo goal si alza troppo a pressare, lasciando la sua zona scoperta. Nella ripresa prova a salire di intensità, sia nelle chiusure che in impostazione avanzando palla al piede.

Peluso 5 – Benevento è solo un ricordo; stasera sbaglia tutto. Non spinge, e quando lo fa sbaglia anche i tocchi più semplici. Dietro, dalle sue parti, il Verona affonda come il coltello nel burro.

Missiroli 5,5 – È vero che di errori ne commette pochi, ma ci prova altrettanto poco.

Magnanelli 4,5 – Totalmente assente in entrambe le fasi, non imposta, e quando lo fa sbaglia, e non fa filtro. Sostituito nella ripresa da Falcinelli.

Biondini 5 – Più di così non può dare, ormai non più adatto a certi palcoscenici. Esce nel secondo tempo per Mazzitelli.

Berardi 4,5 – Ci prova, ma sbaglia veramente di tutto, anche le cose più semplici. Ormai irriconoscibile. Esce infortunato per Scamacca.

Matri 6 – Nel primo tempo è l’unico a provare il tiro, nonostante sia servito poco e male. Nella ripresa si vede meno, ma non cala di intensità, svariando molto. Sufficiente per questo impegno.

Politano 5,5 – Anche lui commette tanti errori, ma ci prova fino al 90′, riuscendo a creare un minimo di superiorità. Peccato per i tanti (troppi) cross sbagliati.

Falcinelli 5,5 – Dovrebbe creare superiorità, o comunque provare a rendere la manovra più pericolosa. Ha poco tempo per farlo, e non ci riesce.

Mazzitelli 6 – Ordinato, in mezz’ora porta a casa la sufficienza.

Scamacca 6 – In 20′ cerca spesso qualcosa, che sia un cross o un tiro.

A cura di Niccolò Villani


PAGELLE VERONA
Redazione Voti Fantamagazine: Le pagelle Verona
Nicolas 6,5 – Risponde bene quando viene chiamato in causa, soprattutto nell assalto finale del Sassuolo

Caceres 6,5 – Il migliore lì dietro, da sicurezza al reparto

Caracciolo 6,5 – Fa a sportellate con Matri e ne esce vincitore

Herteaux 5 – Con una grossa ingenuità lascia la squadra in 10 uomini per mezz ora.

Fares 6,5 – A volte un po’ fumoso ma si immola davanti a Nicolas stoppando un tiro a botta sicura di Peluso

Valoti 6 – Nel complesso una buona partita pecca però di precisione sotto porta

Zuculini 6,5 – Oltre al gol da opportunista da sostanza al centrocampo

Buchel 6 – Si accende a tratti sopratutto nel primo tempo

Rómulo 7 – Uno dei migliori in campo, corsa qualità e assist “alla Totti”

Cerci 6,5 – Ottimo avvio di gara, protagonista nel gol del vantaggio ma si spegne presto

Verde 7 – Stop capolavoro in occasione del gol, fa ammattire la difesa del Sassuolo con la sua velocità

Pazzini 6 – Entra per far salire la squadra e ci riesce abbastanza ma continua il rapporto contorto con Pecchia che dopo averlo fatto entrare nella ripresa lo toglie all 85’

Bessa sv

Souprayen sv

FONTE: FantaMagazine.com


Sport
Sassuolo Hellas Verona 0 - 2: le pagelle | Berardi sottotono, Cannavaro sbaglia
Deve ancora trovare la sua forma migliore Berardi che non fa la differenza, Cannavaro sbaglia sul gol di Zuculini

Gaia Ferri
25 novembre 2017 19:25

Ecco le pagelle di Sassuolo Hellas Verona 0-2.

SASSUOLO: Consigli 5.5; Gazzola 5.5, Cannavaro 5, Acerbi 6, Peluso 5; Biondini 5.5 (61' Mazzitelli s.v.), Magnanelli 5.5 (61' Falcinelli s.v.), Missiroli 6; Berardi 5 (75' Scamacca s.v.), Matri 5.5, Politano 5.5.

H.VERONA: Nicolas 6; Caceres 6, Heurtaux 4, Caracciolo 6, Fares 6; Romulo 6.5, B.Zuculini 7, Valoti 6.5, Buchel 6; Verde 7 (80' Souprayen s.v.), Cerci 6.5 (61' Pazzini s.v., 86' Bessa s.v.).

PEGGIORI TODAY
BERARDI 5 - In difficoltà per tutto il match. Non riesce a fare la differenza e commette troppi errori.
CANNAVARO 5 - Errore sul primo gol degli ospiti quando buca l'intervento sull'assist di Cerci.

FONTE: ModenaToday.it


26 NOV 2017
PAZZINI, PROBLEMA O RISORSA? (PER PECCHIA)
Ci giriamo intorno, o lo diciamo? La accettate una provocazione? Forse irriverente, probabilmente indicibile (anche per chi scrive): il Verona ha vinto (e per una volta, l’unica, sostanzialmente convinto) senza Pazzini. Casualità? Forse, chissà. Ma ieri sera pensavo a questo. L’impressione è che il Verona abbia imbrogliato e imbrigliato lo scapestrato Sassuolo di Bucchi (bravo, bravissimo a Perugia, in difficoltà quest’anno) proprio non dando riferimenti davanti con l’attacco atipico Cerci, Valoti e Verde. Che come d’incanto pare aver liberato il gioco del Verona.

Questo non significa che l’esperimento possa funzionare con altre squadre. Questo non mi toglie da una convinzione: Pazzini rimane il miglior giocatore del Verona sotto porta. Infortuni e acciacchi a parte, come rinunciarci a cuor leggero?

Eppure il Verona di Pazzini è prigioniero di un paradosso. Il Verona di Pazzini non riesce a servire…Pazzini. Che quest’anno non ha mai avuto grandi occasioni da rete. Kean solo a Bergamo ne ha avute più del Pazzo in tutto il campionato. E le ha sbagliate. Pazzini probabilmente avrebbe fatto gol. Ma Pazzini davanti al portiere non ci arriva. Come la mettiamo? Pecchia è capace di valorizzare Pazzini? Se sì meglio, se no allora forse è opportuno cambiare strada. Se si è incapaci di arrivare a un nobile compromesso (leggi soluzione) tattico, morire per morire meglio morire con le proprie idee. E Pecchia ora è conscio di rischiare il posto. Non è un dettaglio.

Dunque che farà? Confermerà il modello Reggio, probabilmente contro tutto e tutti, o si rifugerà in un meno nobile compromesso (leggi limbo, una non-soluzione)? Tradotto: Pecchia considererà Pazzini un problema o una risorsa?
Francesco Barana

26 NOV 2017
LA PRIMA SALVEZZA… DI PECCHIA
Dopo voci, esoneri ventilati, rischiati ma mai realizzati, quella con il Sassuolo rappresentava la partita da dentro o fuori per Fabio Pecchia. L’allenatore del Verona è riuscito a salvarsi grazie ai suoi ragazzi, che hanno vinto, e grazie agli avversari, scesi in campo in “versione impresentabile”. La sfida di Reggio Emilia ci ha detto che la squadra gialloblù è ancora con il suo allenatore. Aspetto non di poco conto. Se sia stata la partita della svolta, lo sapremo tra un paio di settimane, dopo il match con il Genoa e quello successivo contro la Spal. Al momento il Verona ha semplicemente evitato il terremoto di un esonero e un tracollo anticipato.

La partita con il Sassuolo ci ha detto anche che questa squadra nelle difficoltà trova energie importanti. Pecchia ha capito che Romulo deve giocare a centrocampo, che Fares terzino dà qualcosa in più di Souprayen, che in attacco (aspettando rinforzi veri) Cerci può dire la sua anche da riferimento centrali e che se Caceres andrà alla Lazio a gennaio saranno dolori. La rosa gialloblù andrà rinforzata e non indebolita come avvenne due anni fa (ci sarà tempo per approfondire l’argomento).

Capitolo tifosi. E’ evidente che il rapporto tra Pecchia e buona parte dei sostenitori gialloblù non è dei migliori. Anche ieri ci sono stati cori contro di lui evidentemente legati ad antipatie poco attinenti con la partita appena vinta. Criticarlo anche dopo una vittoria mi sembra un controsenso. Intanto è tempo di derby con il Chievo in Coppa Italia. Un impegno che va onorato anche se l’Hellas ne avrebbe fatto volentieri a meno in un momento così delicato della stagione.
Luca Fioravanti

25 NOV 2017
PECCHIA A RISCHIO
Il Verona ha vinto. Prima volta per 2-0. Prima volta fuori casa. Era la gara della vita per Fabio Pecchia. E il Verona ha vinto. Cosa vuol dire? La prima: prendiamo atto che la squadra è con l’allenatore come aveva spiegato l’avvocato Fusco. La seconda: speriamo che Pecchia sia sempre a rischio. E’ l’unico modo che ha il Verona di salvarsi. E’ un paradosso, ovvio. Pecchia a rischio vuol dire più grinta, più attenzione, più voglia. Vuol dire anche un lavoro diverso. E allora che resti sempre a rischio, che tutti giochino per lui, che la squadra di stringa attorno a questo omino che incassa pugni come un punching ball e che barcolla ma non molla.

Cosa è successo a Sassuolo? E’ successo che il Verona ha giocato per il suo allenatore e questa è una buona notizia. E’ una piccola scintilla che forse non diventerà mai un falò, ma è un punto di partenza. Pecchia ha vinto e ha cambiato la storia. Ha rimandato il suo funerale, ha soprattutto compattato la squadra. Il campionato è da scrivere, questa è l’altra buona notizia, l’unica che vogliamo apprendere. Non ci interessa se ci salva Pecchia, se ci salva Fusco, se ci salva Garibaldi. Ci interessa il Verona e questo deve essere l’interesse primario di tutto, soprattutto dei tifosi.

Nessun trionfalismo in ogni caso. Restano sul tappeto prestazioni pessime, gare buttate via, errori inconcepibili. Al netto della vittoria, anche la gara di stasera non è stata perfetta. Anzi. Interpretare questa vittoria soffertissima come un trionfo sarebbe l’ennesima analisi presuntuosa. Questa squadra è deficitaria, è stata costruita male, ha qualche buon giocatore ma così quasi sicuramente non si salverà. Lo diciamo a nuora perchè suocera intenda. Arrivassimo a gennaio in queste condizioni di classifica, ovvero con i giochi aperti, bisognerà mettere mano al portafoglio, aprire la mente, usare contatti, portare buoni giocatori e soprattutto GENTE PRONTA. Per dirla in un’altra maniera: giocatori veri che sappiano dare esperienza e qualità. Non ne servono mille: dico che con tre siamo a posto. Astenersi giovani scommesse, prestiti e amenità del genere. E mi raccomando: sempre con Pecchia a rischio.
Gianluca Vighini

FONTE: Blog.Telenuovo.it


Calciomercato Benevento, il Milan propone un centrocampista: sfida al Verona
Calciomercato Benevento - A gennaio potrebbe arrivare un centrocampista dal Milan, ma bisogna battere la concorrenza del Verona
Di Federico Gottero 19:22 23.11.17
CALCIOMERCATO BENEVENTO – Il Benevento è ancora a zero punti in classifica. Il club campano ha collezionato 13 sconfitte su 13 partite stabilendo un nuovo record negativo. Nonostante questo il patron Vigorito ha invitato i tifosi a non smettere di credere nella salvezza. Intanto a gennaio la società potrebbe rinforzare la squadra con qualche innesto. Tra i giocatori che potrebbero vestire la maglia degli ‘Stregoni’ figura Josè Mauri: il centrocampista argentino è stato proposto dal Milan, visto che in rossonero sta trovando pochissimo spazio. La formula sarebbe quella del prestito secco fino a giugno. In corsa per l’ex Parma, però, c’è anche il Verona. Staremo a vedere.

FONTE: CalcioWeb.eu


L’Hellas rialza la testa e torna al successo: vittoria per 2 a 0 a Sassuolo
By Stefano Pozza - 25 novembre 2017

L’anticipo della giornata del campionato di serie A vede scendere in campo Sassuolo e Hellas Verona.

Probabilmente è l’ultima spiaggia per mister Pecchia, che con le 5 sconfitte consecutive, oggi non può sbagliare nulla.

Gli emiliani parto bene dimostrando un bel fraseggio a centrocampo, e pericolosi davanti con Matri. L’Hellas invece cerca di studiare l’avversario, e al 5° minuto bellissima occasione per l’Hellas, lancio a servire Cerci che appoggia a Valoti, ma Consigli para. Altra clamorosa occasione sprecata dall’Hellas sempre con un bel fraseggio tra Cerci e Valoti, e proprio quest’ultimo si fa parare la conclusione da un ottimo Consigli.

Nell’azione successiva arriva il vantaggio: bel cross di Cerci che mette a sedere un difensore, e Bruno Zuculini insacca.

Alla mezz’ora il Verona allunga ancora: lancio millimetrico di Romulo per Verdi che aggancia in maniera meravigliosa e a tu per tu con il portiere verdenero insacca il 2 a 0. Bellissimo gol!

Il match prosegue e gli Scaligeri controllano senza particolari pericoli i minuti che rimangano allo scadere dei primi 45 minuti.

Inizia la seconda frazione di gara, il Verona mantiene la linea di difesa molto bassa, e cerca di controllare il match.

Al 15° Esce Cerci ed entra Giampaolo Pazzini. Il Verona 5 minuti più tardi viene espulso per doppia ammonizione, e resta in 10. Non ci voleva.

La partita scorre rivelandosi abbastanza noiosa, con il Sassuolo che sembra faticare incredibilmente a provare a tornare in partita. Al 34° esce Verde ed entra Samuel Souprayen.

Arriva sul finale la sostituzione di Pazzini, e subentra Daniel Bessa. Buona partita e 3 punti fondamentali per l’Hellas, contro un Sassuolo che ha deluso molto.

Formazioni ufficiali:

Sassuolo: Consigli – Gazzola – Cannavaro – Acerbi – Peluso – Biondini – Magnanelli (15° 2t Falcinelli) – Missiroli – Berardi (29° 2t Scamacca) – Matri – Politano. Allenatore: Bucchi

Hellas Verona: Nicolas – Caceres – Heurtaux – Caracciolo – Fares – Romulo – B. Zuculini – Buchel – Verde (34° 2t Souprayen) – Cerci (15° 2t Pazzini 40° 2t Bessa) – Valoti. Allenatore: Pecchia

FONTE: HellasNews.it


Hellas Verona in gol per la quarta partita consecutiva
novembre 26, 2017

La squadra di Fabio Pecchia al Mapei Stadium ha allungato a quattro la serie di partite consecutive dove i gialloblù sono riusciti ad andare in gol. Contro il Sassuolo, negli ultimi 360’ di campionato, è stata l’unica partita dove l’Hellas Verona è riuscito a portare a casa punti. Per Pazzini e compagni sono12 le reti all’attivo dopo 14 giornate.

Porta gialloblù inviolata per la quarta volta in campionato
novembre 26, 2017

I gialloblù capitanati ieri da Romulo sono riusciti a mantenere inviolata la porta difesa da Nicolas per la quarta volta in questo campionato. Ci erano riusciti prima della trasferta di Reggio Emilia contro il Sassuolo, a Crotone ed al Bentegodi contro Sampdoria e Benevento.

L’ultima vittoria in trasferta datata 4 aprile 2016
novembre 26, 2017

L’Hellas Verona di Fabio Pecchia torna al successo dopo più di un mese. Per la prima volta in questo campionato, i gialloblù si sono imposti lontano dal Bentegodi, tre punti conquistati con merito al Mapei Stadium contro il Sassuolo. L’ultima vittoria in trasferta dell’Hellas Verona era datata 4 aprile 2016, allora decise il gol di Samir allo stadio Dall’Ara di Bologna per il definitivo 0-1.

Pagelle
novembre 25, 2017

Nicolas 6, Caceres 6.5, Caracciolo 6.5, Heurtaux 5.5, Fares 6; Zuculini B. 7, Buchel 6.5; Romulo 6.5, Valoti 6, Verde 7 (Souprayen sv); Cerci 7 (Pazzini sv, Bessa sv). Al: Pecchia 6.5

Finale, Sassuolo-Hellas Verona 0-2
novembre 25, 2017

Bello e concreto quasi da non credere. Anche in inferiorità numerica, per oltre 20’ della ripresa. Seconda vittoria in campionato (la prima ed unica era datata 16 ottobre contro il Benevento, ndr) per l’Hellas Verona di Fabio Pecchia. Dopo cinque sconfitte consecutive, al Mapei Stadium in mostra il più bel Verona della stagione. Dopo il ritiro di Collecchio a seguito della sconfitta contro il Bologna, l’Hellas Verona di Fabio Pecchia si presenta in casa del Sassuolo col 4-2-3-1 con Nicolas, Caceres, Caracciolo, Heurtaux, Fares; Zuculini B., Buchel; Romulo, Valoti, Verde; Cerci. La partita al Mapei Stadium si apre col saluto dei tifosi gialloblù al presidente, direttore sportivo ed allenatore gialloblù. Sassuolo che ci prova subito al 3’ con Berardi, attaccante neroverde che non riesce però nella girata al volo. Ancora protagonisti i padroni di casa col sinistro di Matri alto al 5’, Hellas Verona che replica al meglio un minuto dopo con l’ottima verticalizzazione di Buchel per Cerci, assist per Valoti ma il diagonale dell’ex Milan viene chiuso da Consigli. Primo cartellino giallo al 12’ a Heurtaux per fallo da dietro su Matri, Hellas Verona ancora pericoloso al 21’ con Valoti, diagonale a botta sicura dove Consigli si supera salvandosi in angolo. Il gol è nell’aria, la squadra di Pecchia merita il vantaggio che arriva al 22’: Cerci da destra mette in mezzo e dopo una serie di rimpalli, il più lesto di tuti dentro l’area piccola è Bruno Zuculini che supera così Consigli e sigla la sua seconda rete personale in campionato. Il Sassuolo non riesce a limitare il gioco dei gialloblù, Hellas Verona che con merito raddoppia al 32’ grazie alla rete di Daniele Verde, su assist di oltre trenta metri di Romulo. L’ex Avellino controlla il pallone e di piatto gela Consigli ed il Mapei Stadium. E per la seconda volta in questo campionato, l’Hellas Verona va negli spogliatoi in vantaggio.

SECONDO TEMPO. Pecchia conferma l’undici iniziale, Sassuolo che cerca di rientrare in partita come al 59’ quando il sinistro di Berardi si perde di poco sopra la traversa della porta difesa da Nicolas. Al 60’ Pazzini prende il posto di Cerci, ma è il neoentrato Falcinelli ad impensierire di testa Nicolas. Al 69’ secondo cartellino giallo per il difensore Heurtaux che lascia così in dieci i gialloblù di Pecchia al Mapei Stadium. Con l’espulsione dell’ex Udinese, Romulo terzino destro e Caceres al centro della difesa. All’80’ secondo cambio per i gialloblù, con Souprayen al posto di Verde, ma è il Sassuolo che tenta invano con Scamacca all’82’ di superare Nicolas. Terzo ed ultimo cambio per i gialloblù, con Bessa al posto di Pazzini all’86’. Tentativo disperato del modesto Sassuolo all’89’ ma Nicolas chiude la porta al doppio tentativo della squadra di Bucchi. Ultima occasione a favore dei gialloblù col diagonale di Romulo che trova pronto Consigli. Una vittoria fortemente voluta e cercata dalla squadra di Pecchia che permette all’Hellas Verona di salire in classifica a quota 9 punti, dopo 14 giornate.

FONTE: HellasLive.it


VISTO DA NOI
Il Pecchia sulla graticola non finisce arrosto
Il Verona vince a Sassuolo, l’allenatore rimane. Adesso l’Hellas deve continuare così

di Lorenzo Fabiano, @lollofab 26/11/2017, 11:06

E’ forse prematuro parlare di resurrezione? Forse, ma i tre punti di Sassuolo sono la miglior medicina per la guarigione. Il paradosso è che a più di qualcuno deve essere andata di traverso. Già data per scontata la tumulazione calcistica di Fabio Pecchia, il toto-sostituto sulla panchina dell’Hellas è stato il giochino della settimana a tutte le latitudini. Di nomi ne abbiamo letti di ogni; papabili, improbabili, fantasiosi, metafisici. Da Iachini a Reja, da Di Carlo a Colantuono, fino ai fantascientifici ritorni di Malesani e Mandorlini. Ma sì tanto chi se ne frega, quella mezza calzetta di Pecchia non la vuole più nessuno; ha già la valigia pronta, prima ce ne liberiamo, meglio è: e allora, giù col bombardamento. Le V2 non hanno però sortito gli effetti desiderati.

Non è andata secondo i piani stabiliti. E’ infatti successo l’imponderabile (una regola del calcio), il 2 fisso in schedina che sovverte ogni pronostico, anche quello più scontato. Nel D-day di Reggio Emilia, Pecchia e il Verona sono risorti dalle ceneri; non sappiamo se per effetto di qualche visione mistica a Collecchio, ma entrambi si sono sono alzati e si sono messi a camminare, anzi a correre, persino di più di quanto fece Lazzaro. Oddio, a dire il vero, è da un po’ che il Verona mostra segnali di crescita e le partite se le gioca (la sconfitta contro il Bologna ha dell’incredibile); tuttavia le prestazioni, se non sono confortate dai risultati, contano quanto un due di bastoni quando la briscola in tavola è l’asso di denari. Fatto sta, che nel momento più delicato un bel Verona, vivo e cattivo quanto basta, ha preso a pedate gli ectoplasmi del Sassuolo.

Abbiamo visto i gialloblù brandire la spada, come sempre li vorremmo vedere: su tutti, Zuculini un guerriero acheo, Fares piè veloce, Romulo un’ ira di dio, Cerci e Verde un incubo per la malconcia difesa di Bucchi. Quando Valoti ha fallito due ghiotte occasioni, abbiamo rivisto gli spettri di Kean a Bergamo. Poi le cose si sono messe e posto e lo champagne, meglio un buon Durello della Lessinia, è andato in ghiacciaia. La cosa più bella è stato l’abbraccio finale che la squadra ha riservato a Pecchia, il vero vincitore del D-day al Mapei. Che il gruppo fosse unito e remasse dalla stessa parte insieme al suo allenatore, non è una scoperta di ieri pomeriggio, ma quell’abbraccio ha la forza di sgomberare il campo dalle immancabili maligne dietrologie.

E ora? Cambia la classifica: il Verona riaggancia il treno della sopravvivenza, e lì dovrà restare se vorrà avere delle chance di portare a casa l’obiettivo della sua tormentata stagione. Nulla cambia invece per Fabio Pecchia: non era Oronzo Canà prima, non è diventato Josè Mourinho adesso. Rimane semplicemente Fabio Pecchia, un giovane allenatore e una persona perbene per la quale gli esami non finiscono mai. Mercoledì c’è il derby di Coppa Italia con il Chievo; lunedì prossimo, sotto con il delicatissimo scontro diretto in casa con il Genoa.
La graticola si è un po’ raffreddata, ma di brace da ardere ce n’è pronto un carico. E’ il destino di un uomo che sul braciere sta dal giorno del suo arrivo a Verona e vi rimarrà chissà quanto ancora. Lo volevano arrosto; sono rimasti a digiuno. Magari il banchetto è solo rimandato, vai un po’a sapere. Intanto una novità c’è: ha vinto il Verona.

NEWS
Fanna: “Verona, vittoria fondamentale”
L’ex gialloblù: “Boccata d’ossigeno anche per Pecchia”

di Redazione Hellas1903, 26/11/2017, 09:42

Pierino Fanna commenta a Radio Tmw la vittoria del Verona a Reggio Emilia con il Sassuolo.
“Il momento era delicato, la classifica era deficitaria, quindi è una vittoria che dà morale ai calciatori. È un risultato importante, al di là di chi ha fatto gol è una vittoria fondamentale perché in questo momento questo risultato può rivelarsi determinante visto le prossime gare in calendario. È chiaro che i tre punti danno morale e danno classifica, soprattutto tengono la squadra agganciata alle squadre che sono più avanti. In Serie A fare risultati non è facile, soprattutto quando manchi di tranquillità come il Verona. È sicuramente una boccata d’ossigeno anche per l’allenatore”.

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Verona corsaro, il blitz in A mancava da dieci giornate
L’ultimo successo esterno prima di ieri era datato 4 aprile 2016: 1-0 a Bologna

di Redazione Hellas1903, 26/11/2017, 08:53

Dopo dieci giornate il Verona torna a vincere in trasferta in Serie A.
L’Hellas sbanca Reggio Emilia e batte il Sassuolo, riscoprendosi corsaro.
L’ultimo successo esterno dei gialloblù nel massimo campionato era datato 4 aprile 2016. Allora, il Verona vicinissimo alla retrocessione in B espugnò lo stadio “Dall’Ara” di Bologna imponendosi per 1-0.

Andò in rete Samir.

Di seguito ci sono state le sconfitte con Napoli, Empoli, Sassuolo e Palermo in quell’annata e, in questa, i pareggi con Crotone e Torino e le cadute con Roma, Chievo, Atalanta e Cagliari. Fino al blitz del Mapei Stadium.

NEWS
Pagelle Verona, Zuculini: Comandante Bruno. Verde: talento puro
Romulo corre e crea, Caceres non molla mai. Pazzini non sta bene, Heurtaux, che ingenuità

di Matteo Fontana, @teofontana 25/11/2017, 21:27

NICOLAS 6,5
Dirige bene la difesa. Sbaglia troppi rilanci, gettando via almeno cinque palloni. Il Sassuolo gli fa il solletico fino a quando Missiroli non gli sbuca davanti: lì è bravo e reattivo.

CACERES 6,5
Ecco qua il giocatore esperto e di carattere che sa essere e che è. Sulla destra è una presenza fondamentale, di quelle che, per gli avversari, è impensabile superare. Non molla mai, e non è uno slogan.

HEURTAUX 5
Tocca togliergli un punto per l’espulsione che rimedia con grave ingenuità. Un giocatore d’esperienza come lui non può incappare in una sciocchezza come quella che Valeri (per carità, severo, ma non in torto) punisce con la seconda ammonizione.

CARACCIOLO 6,5
Battagliero, ruvido se serve, ma perlopiù pulito in ogni intervento. Organizza la difesa togliendo il respiro agli attaccanti che Bucchi, in evidente confusione, alterna per fiaccare l’Hellas. Matri e Falcinelli ci capiscono poco.

FARES 6,5
Il ragazzo continua a crescere. Prova di maturità superata, perché Berardi gli gira al largo e Politano gli scappa via poco o niente. Da terzino sinistro è in progresso costante.

ROMULO 7
Da premio Oscar il lancio con cui imbecca Verde per la rete del bis gialloblù: è l’acme di una prova brillantissima, in cui corre, cuce, tampona e rilancia. Nei minuti caldi è lui a tenere il pallone lontano dall’area del Verona.

B. ZUCULINI 7,5
Solenne “volante” di centrocampo. Il migliore dell’Hellas è lui, e mica soltanto per il gol che apre il conto della partita. Un martello che, ora, ha imparato a disciplinarsi, coprendo con vigore senza mai cadere nell’eccesso di furore: Comandante Bruno.

BÜCHEL 6
Non si nota, eppure c’è. Non sarà un cigno, ma non è neanche il brutto anatroccolo visto all’inizio del campionato. Al Verona servono muscoli e lui non se li risparmia. Da Calimero diventa, se non principe, perlomeno un buon soldato.

VERDE 7
Il gesto tecnico che lo porta a segnare il 2-0 è roba di gran classe: controllo di volo con il sinistro e via con la botta mancina. Qualità certe per un talento vero. Accorto in ogni movimento.

VALOTI 6
Una volta Consigli è decisivo, un’altra si ripete ma, nel caso specifico, lui avrebbe potuto fare meglio. Impiegato da “finto nove”, sale con puntualità in attacco e si sacrifica in copertura. Peccato per i gol mancati.

CERCI 6,5
Per un tempo è incontenibile, in particolare nella costruzione del gol del vantaggio del Verona. Poi accusa un calo, ma è sempre utile. Pecchia lo toglie perché lo vede affaticato e lui non reagisce bene: evitabile.

PAZZINI 5,5
Non entra bene. Si vede che non è al meglio. Esce acciaccato

SOUPRAYEN ng

BESSA ng

PECCHIA 7,5
La sua panchina ballava, dopo cinque sconfitte consecutive. C’è chi gli imputa di non essere un sergente di ferro, ma ci vuole personalità per preparare e giocare così una partita come questa. Ogni scelta è corretta, comprese le sostituzioni dei due “mammasantissima” Cerci e Pazzini.

NEWS
Anticipi Serie A, il Chievo batte la Spal
A decidere la gara è una doppietta di Inglese

di Redazione Hellas1903, 25/11/2017, 19:58
foto legaseriea.it

In contemporanea a Sassuolo-Verona, si è giocata anche Chievo-Spal. La squadra di Maran ha vinto per 2-1.
A passare in vantaggio sono gli emiliani, grazie a un autogol del difensore Cesar al 17′. Ma nel secondo tempo i padroni di casa ribaltano il match grazie alla doppietta di Roberto Inglese, che segna al 66′ e all’81’.
Con questo risultato, il Chievo sale a quota 20 punti, mentre la Spal resta ferma a 10.

NEWS
Il Verona risorge a Sassuolo! 0-2, rilancio gialloblù e Pecchia salvo
Splendido primo tempo coi gol di Zuculini e Verde, sofferenza nella ripresa in 10

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi 25/11/2017, 19:56
REGGIO NELL'EMILIA, ITALY - NOVEMBER 25: Bruno Zuculini of Hellas Verona FC celebrates after scoring the opening goal during the Serie A match between US Sassuolo and Hellas Verona FC at Mapei Stadium - Citta' del Tricolore on November 25, 2017 in Reggio nell'Emilia, Italy. (Photo by Giuseppe Bellini/Getty Images)

Splendida impresa del Verona che a Reggio Emilia conquista una vittoria che scaccia la crisi dopo cinque sconfitte di fila e salva la panchina di Pecchia. La cosa che più conta è, comunque, aver preso tre punti pesantissimi che ravvivano le speranze e rimpolpano la classifica. Il primo tempo è dominato con le reti, meritate, di Zuculini e Verde. Ripresa di sofferenza, troppa, con un uomo in meno (espulso Heurtaux) per metà tempo, col Sassuolo che ci prova ma non centra mai la porta.

FORMAZIONI
Verona col 4-4-2. Dietro spazio a Caceres, Caracciolo, Heurtaux e Fares, centrocampo con Romulo, Bruno Zuculini, Buchel e Verde, in avanti Valoti e Pazzini.
Bucchi schiera il 4-3-3. Consigli in porta, in difesa Gazzola, Cannavaro, Acerbi e Peluso, in mezzo Biondini, Magnanelli e Missiroli, in avanti Berardi, Matri e Politano.

PRIMO TEMPO, SUBITO OCCASIONE PER VALOTI
Il Sassuolo parte forte, al 5’ Matri in area calcia alto: Al 6’ però il Verona va vicinissimo al vantaggio con un assist di Cerci che libera in area Valoti, il cui tiro in diagonale è parato con difficoltà da Consigli. Heurtaux prende il giallo all’11 per un fallo nella metà campo del Sassuolo su Matri.

I neroverdi mantengono un maggior possesso palla, che rimane sterile, l’Hellas è disposto con ordine in campo e non alza i ritmi.

Al 21’ Valoti si divora l’1-0 dopo una splendida azione tra Romulo e Cerci che libera il numero 27. Valoti in corsa da da pochi metri trova un Consigli super, ma l’errore è grave

ZUCULINI GOL!
Un minuto dopo il Verona meritatamente passa. Cerci è devastante a destra, va sul fondo ubriacando Peluso e crossando, la palla passa e arriva Zuculini a infilzare Consigli. L’Hellas non si ferma e a destra sfonda, il Sassuolo annaspa.

VERDE!! 0-2 VERONA
Al 31’ i gialloblù raddoppiano con un super gol. Romulo dalla sua metà campo vede Verde partire in avanti e lo lancia da 35 metri con precisione estrema. Verde aggancia al volo, da solo sfida Consigli e lo fredda nell’angolino. Lo 0-2 è un risultato perfetto per quello che si è visto in campo.

Al 38’ un tiro di Matri è deviato dalla spalla di Caracciolo, non è rigore. Il Sassuolo ha una reazione dettata dalla foga ma senza precisione. L’Hellas tiene il doppio vantaggio.

SECONDO TEMPO
La ripresa inizia a bassi ritmi. Nicolas calcia fuori tre rinvii consecutivi. Il Verona non è concentrato a sufficienza e perde ingenuamente alcuni palloni, il Sassuolo prova a spingere ma fatica. Valoti commette fallo per due volte vicino all’area, Politano calcia sulla barriera. I gialloblù si abbassano rischiando. Non parte il contropiede. Cerci, che inizia a calare fisicamente, esce al 16’. Entra Pazzini. Nel Sassuolo escono Magnanelli e Biondini per Falcinelli e Mazzitelli.

Il copione resta uguale, i gialloblù sono schiacciato all’indietro, i neroverdi guadagnano metri e gettano palloni nella mischia. Nicolas sbuccia un’uscita al 19’. Falcinelli sparacchia alto al 21’.

VALERI CACCIA HERTAUX, VERONA IN 10
Il pessimo inizio di secondo tempo del Verona prosegue peggio. Al 22’, dopo un fallo di Buchel, Heurtaux, già ammonito, palleggia e calcia lontano il pallone. Valeri è fiscale, è un altro giallo e l’Hellas è in dieci. Pecchia ordina il 4-4-1. Bucchi toglie Berardi (crampi) per il giovane Scamacca.

Pecchia toglie Verde e a sorpresa mette Souprayen. Missiroli gira di testa al 36’ ma la palla è fuori. L’Hellas si limita a spazzare l’area ma soffre e non riesce a guadagnare metri. Pazzini non si vede.

Al 42’ Pazzini lascia il campo. Pecchia non lo vede bene e fa entrare Bessa.

Al 44’ Missiroli ha la possibilità di fare l’1-2 ma Nicolas esce bene e chiude la porta. Cinque di recupreo, esagerazione di Valeri. Romulo calcia da fuori e impegna Consigli, il Chievo intqanto segna il 2-1 sulla Spal.

Il Verona, soffre, tiene ed esulta. La vittoria è di straordinaria importanza. Pecchia può sorridere, i ragazzi sono con lui, il Verona è risorto.

FONTE: Hellas1903.it


IL MISTER NEROVERDE
Bucchi: Noi in tilt alla prima difficoltà

25/11/2017 20:46
«La gara purtroppo va commentata sottolineando i soliti handicap. Ci manca la personalità per imporci. I momenti di difficoltà li affrontiamo annebbiati. Siam partiti bene, ma poi quando capita un episodio negativo, perdiamo la testa. E’ capitato dopo il miracolo di Consigli su Valoti. Non ci siamo più ritrovati ed è subentrata la paura e la mancanza di certezza». Queste in sintesi le dichiarazioni dell’allenatore del Sassuolo, Cristian Bucchi, al termine della gara persa al Mapei Stadium per 0-2 contro il Verona. Continua il mister neroverde: «Sapevamo come avrebbe giocato il Verona, sfruttando le ripartenze, eppure la squadra ha palesato troppe difficoltà. Lavoro 12 ore al giorno e se le cose non vanno bene, la responsabilità è la mia. Devo però portare avanti il mio concetto di lavoro e delle concezioni diverse rispetto al mio predecessore. Qui non si tratta di limiti tecnici o di modulo, ma di limiti di carattere. Non ci ritroviamo nei momenti di difficoltà. Anziché compattarci, c’è disunione dopo mezza difficoltà. Il gioco non è scintillante e i numeri ci condanno. Questa ovviamente non è la squadra che ho in mente e che deve stare in campo».
A.F.

FONTE: TGGialloBlu.it


Hellasmania: Verona corsaro, tre punti nella nebbia

del 26 novembre 2017 alle 11:12
di Nicola Corona
Finalmente! Dopo le buone prestazioni è arrivato anche il risultato tanto atteso. Il Verona si fa corsaro ed espugna il Mapei Stadium. Dopo cinque sconfitte, la nebbiosa sera di Reggio Emilia lascia un buon sapore. Un risultato che i gialloblù hanno meritato, figlio di una prestazione solida e concreta, con un primo tempo di arrembante lucidità e una ripresa di ragionata attenzione e qualche sofferenza finale (dovuta anche alla sciocca espulsione di Heurtaux). Il Verona trionfa con merito. I miglioramenti visti nelle ultime settimane cominciano a dare i frutti tanto attesi.

Tra la nebbia di Reggio Emilia non è così facile brillare, ma qualcuno ci riesce più di altri. Uno di questi è certamente Martin Caceres, che quando non è alle prese con malanni fisici dimostra tutta la sua abilità calcistica. Ieri sera ha dominato la fascia destra per l'intero primo tempo, poi con l'uscita di Heurtaux ha ricoperto con autorità e naturalezza anche il ruolo di centrale difensivo. Un giocatore sempre più importante per i gialloblù, peccato che gennaio si stia velocemente avvicinando.

Ma nella sera emiliana a risplendere c'è stata anche la maglia numero 5 di Bruno Zuculini. Lo diciamo dall'inizio dell'anno. Questa squadra si deve muovere la ritmo del battito del cuore di Zuculini l'argentino. Certo, alcune volte la grinta lo porta ad esagerare (vedi derby), ma il pressing asfissiante e la generosità nel portare sempre e comunque il tackle sono un chiaro esempio di come il Verona necessiti di combattenti come lui in campo. Ieri sera è stato il generale, o meglio "el general" dell'armata gialloblù. Per di più, ha anche segnato la rete che ha sbloccato il match. Con il gol in Coppa Italia all'Avellino fanno 3 in stagione. Assolutamente non male per un mediano, tra l'altro alla prima esperienza in Serie A.

Una nota di merito va poi anche Daniele Verde. Al di là dello splendido gol realizzato, il giovane classe 96' si sta dimostrando sempre più importante all'interno degli schemi di mister Pecchia. Anche perchè Verde sta assorbendo molto bene il passaggio del centrocampo da 3 a 4, svolgendo con grande diligenza e spirito di sacrificio anche i compiti di copertura ed aiuto al terzino, cosa assolutamente non scontata per un offensivo come lui. Se riuscisse a migliorare pure l'efficenza di qualche sua azione in fase offensiva, può davvero diventare una pedina imprescindibile nello scacchiere gialloblù.

Insomma, quella di ieri sera è stata una buona prestazione, la migliore della stagione finora. Pecchia ha qualche buon motivo per sorridere. La squadra sta rispondendo bene alle difficoltà avute (ieri con l'eccezione di Heurtaux, che comunque fino all'espulsione stava giocando bene, tutti hanno disputato una partita sufficiente). Ma attenzione, la vittoria con il Sassuolo va presa per quello che è. Ossia tre punti, che per quanto belli ed importanti, sono sempre e solo tre punti. La classifica dice Verona a 9 come il Genoa (che oggi gioca con la Roma). Lunedì prossimo è in programma proprio il match contro il Grifone. Sarà fondamentale dare continuità e fare risultato. Altrimenti vincere a Reggio Emilia non sarà servito, quasi, a nulla. Ma almeno questa volta i gialloblù potranno tornare al Bentegodi con qualche piccola certezza in più.

Sassuolomania: meno dell'Hellas

del 26 novembre 2017 alle 00:53
di Luca Bedogni
Più giù di così non credo. O forse chissà, staremo a vedere. La sconfitta per 2-0 contro l'Hellas lascia una ferita grossa. Il pubblico di casa anziché soffiarci, ci ha fischiato sopra. Non si capacita. Il bersaglio principale -inutile girarci attorno- è mister Bucchi. Troppa differenza tra il Sassuolo suo e quello di Di Francesco. C'è chi gli ha gridato del perdente dagli spalti. Come se poi fosse tutta colpa sua.

La cosa più brutta, comunque, è capitata a quelli come me, che per una strana coincidenza oltre a Sassuolo-Verona avevano visto anche Verona-Bologna, lunedì scorso. Dopo aver seguito naturalmente anche Benevento-Sassuolo. Ecco, confrontando queste quattro partite, a occhio e croce uno sarebbe portato a pensare che ultima e penultima si siano affrontate domenica scorsa. Ma non è così, il Sassuolo è ancora qualche punto sopra al Verona penultimo, tuttavia la quadratura dell'Hellas, le prestazioni, ci sono. Per quanto riguarda il Sassuolo, invece, alto mare.

Anche a Benevento, cosa credevate? Chi poteva stare tranquillo dopo una vittoria del genere? Nessuno. Non c'è traccia di evoluzione, si continuano a commettere gli stessi errori. In più davanti non solo non si segna: regna la tristezza. La tristezza di un 4-3-3 svuotato d'intensità, fatto di Matri al piccolo trotto, di Berardi orfano, e di altri che, Politano a parte, meglio se lasciamo stare. Io continuo a sostenere che il Sassuolo vero di Bucchi, quello che Bucchi stava costruendo con le sue mani, è durato troppo poco: dal passaggio al 3-5-2 al gol di Luis Alberto all'Olimpico. Quello che è avvenuto dopo è un ritorno all'ordine dettato dagli infortuni. Con la difesa a quattro -lo abbiamo visto- si beccano le infilate di oggi, se incontri degli avversari che la mettono sulle ripartenze, l'attacco della profondità e i tagli veloci. Purtroppo la ricetta non c'è: forse far saltare l'allenatore, ma poi per che nome?

C'è però una partita di coppa da onorare questo mercoledì, sempre al Mapei, contro il Bari (4^ turno eliminatorio di TIM Cup). Oppure da usare per sperimentare qualcosa. Per tornare a familiarizzare con l'altro modulo? In campionato ci attendono ancora Fiorentina, Crotone, Sampdoria, Inter e Roma. Non proprio un calendario in discesa..

Hellas Verona, le pagelle di CM: Zuculini e Verde stendono il Sassuolo
del 25 novembre 2017 alle 20:00
di Luca Bedogni

Sassuolo-Hellas Verona 0-2

Nicolas 6: salvo un tiro di Matri nei primi minuti, finito peraltro alle stelle, passa il primo tempo senza un brivido. Nella ripresa il Sassuolo si industria ma conclude a vuoto.

Caceres 6,5: osso duro tanto per Politano che per Berardi. Guerriero

Caracciolo 6: qualche indecisione all'inizio su Matri, poi il numero dieci neroverde si affloscia, e lui può rilassarsi.

Heurtaux 5: rischia di compromettere la sua gara con un cartellino all'11'. Bene per il resto, tranne quando si fa espellere per doppia ammonizione al 66' lasciando in dieci i compagni.

Fares 6: Berardi all'inizio, Politano in corso d'opera. Soffre soltanto le discese rapide del secondo.

Zuculini B. 7: al 22' sblocca la partita con un tocco furtivo nella'area piccola del Sassuolo. Seconda rete in Serie A.

Buchel 6: lavora nell'ombra. Molto nell'ombra..

Valoti 6: si divora due gol già fatti davanti a Consigli, ma proprio quelle due occasioni clamorose danno fiducia al Verona e preparano il vantaggio di Zuculini.

Romulo 6,5: i suoi cambi di passo creano diversi problemi ai neroverdi.

Cerci 6,5: l'idea di Pecchia funziona: niente Pazzini, il Sassuolo va preso in velocità. Se poi ci aggiungi quel pizzico di qualità..

(dal 60' Pazzini 5,5: entra per soffrire. Staffetta. Viene tolto nei minuti finali)

(dall'86' Bessa sv)

Verde 7: al 30' è autore dell'importantissimo gol del raddoppio. Un taglio impressionante, dietro al quale arranca mezza difesa di Bucchi

(dal 79' Souprayen sv)

All. Pecchia 7: malgrado i suoi tifosi lo invitino a far le valigie anche sul 2-0, Pecchia disegna un Verona intelligente, capace di ripetere la prestazione contro il Bologna. Stavolta però arriva anche il risultato, e bello importante. L'idea di Cerci prima punta funziona.

Serie A: Bologna-Samp 3-0. Chievo e Verona vincono con Spal e Sassuolo
del 25 novembre 2017 alle 19:52
Giornata molto ricca in Serie A per quanto concerne gli anticipi della quattordicesima giornata. Si comincia alle 15, col Bologna che stende la Sampdoria con un rotondo 3-0. La squadra di Donadoni passa in vantaggio con Verdi dopo 3’ e raddoppia con Mbaye al 23’ su assist di Verdi. I rossoblù restano in 10 a fine primo tempo per l’espulsione di Torosidis (doppia ammonizione), ma nella ripresa trovano il terzo gol grazie a Okwonkwo. Sampdoria irriconoscibile rispetto alla scorsa gara vinta contro la Juventus.

Alle 18, il Verona vince lo scontro salvezza contro il Sassuolo, con i neroverdi che ora hanno solo due punti di vantaggio sulla squadra di Pecchia. Decisivi i gol di Bruno Zuculini e Verde nel primo tempo, mentre gli uomini di Bucchi - che ora rischia l'esonero - non riescono a rispondere nonostante la superiorità numerica per quasi mezzora dopo l'espulsione di Heurtaux. Verona batte Emilia 2-0, perché il Chievo vince contro la Spal 2-1 nella sfida del Bentegodi. Sotto per un'autorete di Cesar in avvio, la squadra di Maran viene tenuta a galla dalle parate di Sorrentino e nella ripresa, grazie alla doppietta di Inglese, rimonta la gara e si porta momentaneamente al settimo posto, superando il Milan.

Il ricco programma del sabato di A si conclude alle 20.45 con la sfida tra Cagliari e Inter.

FONTE: CalcioMercato.com


Serie A
Sembra Play Station ma è Daniele Verde: stop e gol da videogioco per l'attaccante del Verona che piace a mezza Europa

26/11/17 12:00 | Storie | Autore: Bruno Majorano
Realtà non virtuale. Realtà e basta. Il gol del raddoppio del Verona contro il Sassuolo non ha nulla di artefatto. E’ vero, le apparenze possono ingannare, ma quello stop che sembra fatto alla play station è proprio originale. Fatto e pensato da Daniele Verde in persona. Lancio da quaranta metri di Romulo, controllo al velluto e tiro a infilare Consigli. La realtà che alle volte supera anche la fantasia, anche se le qualità di questo ragazzo che a giungo ha fatto 21 anni sono conosciute da tempi non sospetti. Dal 2010, quando viene notato da Bruno Conti, responsabile del settore giovanile della Roma, che dopo un provino lo porta in giallorosso per farlo crescere. 5 anni di gavetta e il 17 gennaio 2015 arriva l’esordio in serie A con Rudi Garcia. Poi qualche giro tra Frosinone, Pescara e Avellino, fino alla scelta in estate di trasferirsi al Verona.

Con Pecchia gioca praticamente sempre, anche perché quando in campo c’è lui si vede. L’assist contro il Benevento per il gol di Romulo è una magia che vale tre punti, e sullo stesso asse (ma a ruoli invertiti) arriva l’altro gioiello per la vittoria sul Sassuolo di ieri. Si tratta del secondo gol in campionato dopo quello nel derby contro il Chievo. In mezzo i due gol (dell’ex) in Coppa Italia contro l’Avellino.

Esterno di centrocampo o seconda punta non fa nessuna differenza. Ecco perché Daniele Verde è diventato uno dei punti fissi dell’Under 21 di Di Biagio che prepara l’europeo casalingo del 2019. Ma non è tutto. Qualità come le sue non potevano restare nascoste ancora per molto e su di lui hanno già messo gli occhi molti top club europei (sopratutto spagnoli e francesi) oltre alle prime della classe in serie A. Gol, assist, colpi a effetto, ma soprattutto una grande attenzione alla fase difensiva, qualità che è oggi fondamentale per giocare nelle principali squadre europee.

Da piccolo scartava tutti i suoi amici della Pigna Calcio, oggi fa lo stesso con gli avversari in serie A. Sembrava un sogno e invece è realtà. Come le sue giocate, che sembrano frutto di un videogioco, ma invece sono originali. Fatte e pensate da Daniele Verde in persona.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


Sport
All'ultima spiaggia, l'Hellas si rialza: i gialloblu espungano il Mapei Stadium
Le due reti nel primo tempo di Bruno Zuculini e Verde regalano ai gialloblu una vittoria fondamentale per la rincorsa alla salvezza, arrivata dopo cinque sconfitte consecutive. E lunedì al Bentegodi arriva il Genoa

Luca Stoppele
25 novembre 2017 20:02

Dopo cinque sconfitte consecutive, l'Hellas Verona ha trovato la forza di rialzarsi su quella che molti indicavano come l'ultima spiaggia. Nell'anticipo della quattordicesima giornata, i gialloblu sono riusciti ad espugnare il Mapei Stadium, battendo 2-0 il Sassuolo.

A prendere il mano il gioco nelle prime battute del match sono stati i padroni di casa, con la formazione di Pecchia concentrata sul non lasciare spazi ai vari Matri, Politano e Berardi, ma sempre pronta a rendersi pericolosa. L'ex attaccante della Juventus però al 5' è riuscito a sfuggire alla marcatura e far partire un potente sinistro che non ha trovato la porta. La reazione ospite non si è fatta attendere ed un minuto Cerci ha agganciato un lancio al limite dell'area per premiare poi l'inserimento di Valoti, che si è trovato a tu per tu con Consigli, il quale è riuscito a deviare la sua conclusione.
Troppo lento e sterile il possesso palla dell'undici di Bucchi, che quasi mai è riuscito a superare le barricate gialloblu, mentre le sortite offensive della formazione ospite hanno spesso messo in difficoltà la retroguardia emiliana, potendo contare anche sui veloci inserimenti di Verde e Romulo. Al 21' però un'altra ghiotta occasione è capitata sui piedi di Valoti dopo una rubata a centrocampo, che ha visto il numero 2 italobrasiliano servire Cerci, il quale ha appoggiato in area al 27, che tutto solo ha calciato a colpo sicuro, esaltando ancora il portiere avversario che ha messo in angolo. Dalla bandierina però è arrivato il giusto pallone per il vantaggio scaligero, con la sfera che ha rimbalzato sullo stesso Valoti e su un difensore avversario prima di capitare a Bruno Zuculini, che non si è fatto pregare per insaccare.
Incapace di reagire con veemenza, il Sassuolo ha visto Consigli allungarsi per deviare un insidioso traversone dell'ex Torino e Atletico Madrid al 28', mentre tre minuti dopo Romulo ha servito Verde scattato sul filo del fuorigioco: l'esterno ha così agganciato splendidamente prima di freddare il portiere per il raddoppio ospite. In bambola, i padroni di casa subito dopo si sono fatti pescare in contropiede, ma i gialloblu non sono riusciti ad approfittare della situazione favorevole.
Nel finale di frazione Matri e compagni hanno provato qualche assalto più convinto, venendo però puntualmente respinti.

A maggior ragione, nella ripresa ad avere in mano il pallino del gioco è stata sempre la formazione di Bucchi, la quale è riuscita a inizialmente a rendersi pericolosa solo al 62', quando il colpo di testa di Peluso è terminato sopra la traversa.
La pressione dei padroni di casa non ha portato i frutti sperati, ma a complicare le cose per la squadra di Pecchia ci ha pensato Heurtaux che, già ammonito, al 67' ha calciato via il pallone ben dopo il fischio dell'arbitro, venendo così espulso per doppio giallo.
In dieci uomini, i gialloblu si sono così rintanati nella propria metà campo affidandosi a qualche sortita offensiva dei loro velocisti, mentre i neroverdi non sono riusciti a sfruttare la superiorità numerica, creando il primo pericolo degno di nota ancora con Peluso, al 77', chiuso in area piccola dall'intervento di Caceres. Tre minuti dopo invece si è spento a lato il colpo di testa di Missiroli, che all'89 si è trovato davanti a Nicolas, il quale ha prima bloccato l'iniziativa del centrocampista e poi parato la conclusione di Politano.
L'ultima occasione del match infine è arrivata su una sortita offensiva di Romulo, il cui diagonale è stato respinto dal solito Consigli.

Sono tre punti d'oro quelli raccolti dall'Hellas Verona in terra emiliana, tre punti che consentono ai gialloblu di salire a 9 e di avvicinare il Sassuolo distante ora solo due lunghezze. Pecchia alla vigilia aveva confessato che avrebbe preferito vedere una squadra meno "bella" ma vincente, ed è stato accontentato: gli scaligeri hanno spesso lasciato l'iniziativa agli avversari, anche in situazione di parità, e hanno provato a colpirli ad ogni occasione utile, aiutati anche dalla prestazione tutt'altro che eccellente dei padroni di casa. Il Verona è comunque riuscito a chiudere bene gli spazi e a non concedere praticamente nulla agli avversari, che solo in superiorità numerica hanno chiamato in causa Nicolas con situazioni di una certa pericolosità.
Il primo passo della possibile risalita dei gialloblu è stato fatto, ma il percorso è ancora molto lungo, così come lo stesso tecnico ha ancora parecchio lavoro da fare. Nella prossima giornata il Verona giocherà ancora di lunedì sera, il 4 dicembre, in un altro cruciale scontro salvezza: al Bentegodi infatti arriverà il Genoa.

FONTE: VeronaSera.it


Lotta per la salvezza, una sfida lunga e difficile
Ben sei le squadre coinvolte per due posti da assegnare nella prossima Serie B: per ora la sfida salvezza è piena di insidie

Di Gabriele Anello - 27 novembre 2017
Dal lamentarsi di sfide salvezza già decise a trovarne una del tutto nuova: gli appassionati di Serie A devono alla fine ricredersi, perché quest’anno la lotta per evitare la retrocessione potrebbe essere più accesa che mai. Manca ancora Atalanta-Benevento nella 14° giornata, ma un dato si può già tracciare: un gruppone di mischia di sei squadre è racchiuso in tre punti e due di queste sei squadre hanno già cambiato allenatore (il Sassuolo lo farà breve: l’esonero di Bucchi pare questione di ore, vedremo chi lo sostituirà).

LOTTA SALVEZZA – Intanto, però, Udinese, Crotone, Sassuolo, Genoa, Spal e Hellas Verona sono fianco a fianco, racchiuse dai 12 punti di bianconeri e pitagorici ai 9 di emiliani e gialloblu. L’Udinese ha una gara in meno, eppure ha segnato più di tutte in questo gruppo (18 reti all’attivo), mentre l’Hellas Verona ha la difesa più battuta (29 i gol subiti, quattro in meno del Benevento, che però rimane per ora ancorato a quota zero). Grave il dato del Sassuolo: solo otto le reti segnate, mentre allo stesso punto della passata stagione i gol realizzati erano stati 17. Il Cagliari è leggermente più avanti rispetto a questo gruppo, ma riuscirà a tenersi a distanza?

Sassuolo-Verona 0-2: pagelle e tabellino
Sassuolo-Verona, 14ª giornata Serie A 2017/2018: cronaca in diretta live con formazioni ufficiali, risultato, pagelle, tabellino e sintesi

Di Dario Moio - 25 novembre 2017
Al Mapei Stadium Verona batte Sassuolo 2-0 grazie ai gol di Zuculini e Verde. Agli uomini di Pecchia serviva una vittoria per uscire da un tunnel di sconfitte lungo 5 partite. All’inizio però sono i padroni di casa ad essere pericolosi con una discesa di Politano e con una girata di Matri nel cuore dell’area. I gialloblù però si difendono con ordine e ripartono in contropiede con cui si rendono pericolosi per due volte con Valoti. Trovano il vantaggio al 23′ quando una sortita di Cerci libera, dopo una carambola, Zuculini nel cuore dell’area che batte Consigli da due passi. Il Sassuolo accusa il colpo e nel tentativo di pareggiare così al 31′ Verde scatta sul filo del fuorigioco e a tu per tu con Consigli non sbaglia e sigla il raddoppio. Nella ripresa Bucchi cerca di scuotere i suoi con i cambi ma è difficile trovare spazio tra le maglie del Verona. La svolta potrebbe arrivare al 22′ quando Heurtaux, già ammonito, calcia la palla lontano a gioco fermo e l’arbitro Valeri lo espelle per doppia ammonizione. Il Sassuolo però non è bravo a sfruttare la superiorità numerica. Berardi esce per un infortunio, senza aver per altro inciso, e Politano non riesce a trovare varchi. I neroverdi hanno un sussulto nel finale ma Missiroli non riesce a battere Nicolas da pochi passi. La partita si chiude con un Sassuolo arrendevole e con il Verona che per poco non trova il 3-0 con un tiro di Romulo. Questa vittoria consolida la posizione di Pecchia e da una boccata di ossigeno al Verona. A traballare ora è la posizione di Bucchi che non è riuscito a catalizzare l’entusiasmo dopo la vittoria di Benevento.

Sassuolo-Verona 0-2: tabellino
SASSUOLO (4-3-3) – Consigli 6,5; Gazzola 5, Cannavaro 5, Acerbi 5,5, Peluso 5,5; Biondini 5,5 (16′ st Mazzitelli 6), Magnanelli 5,5 (16′ st Falcinelli 6), Missiroli 6; Berardi 5 (30′ st Scamacca 6), Matri 5,5, Politano 5,5
ALLENATORE: Bucchi 5

VERONA (4-3-3) – Nicolas 6; Caceres 6,5, Heurtaux 5, Caracciolo 6,5, Fares 6; Romulo 6,5, Buchel 6, Zuculini 7, Valoti 6,5; Verde 7 (35′ st Souprayen sv), Cerci 6 (15 ‘ st Pazzini sv) (41’ st Bessa sv)
ALLENATORE: Pecchia 7

ARBITRO: Valeri di Roma 6,5
MARCATORI: 23′ pt Zuculini (V), 31′ pt Verde (V)
NOTE: ammoniti 11′ pt Heurtaux (V), 34′ st Fares (V); espulsi 22′ Heurtaux (V)

SASSUOLO – IL MIGLIORE
CONSIGLI 6,5 – Non può nulla sulle due reti subite. Prima però è decisivo a tenere a galla il Sassuolo con due interventi decisivi su Valoti. Non sbaglia niente in uscita e nel secondo tempo interviene poco, complice il forcing del Sassuolo. Decisivo nel finale con un parata su Romulo che rende meno pesante il passivo. Piovra.

SASSUOLO – IL PEGGIORE
BERARDI 5 – Non è giusto puntare il dito contro di lui ma da un giocatore del suo talento ci si aspetta qualcosa di più. Non è in serata e lo si capisce anche dagli atteggiamenti in campo, come quando nel secondo tempo batte male una punizione da buona posizione colpendo malamente la barriera. Assente.

VERONA – IL MIGLIORE
ZUCULINI 7 – Partita di grande spessore del centrocampista argentino, impreziosita dal gol che sblocca la partita. Ci mette tanta intensità ed è bravo sia a fare da schermo davanti alla difesa che nella prima fase di impostazione. Guida molto bene il pressing e tiene intenso il ritmo della squadra. Tosto.

VERONA – IL PEGGIORE
HEURTAUX 5 – Da un giocatore della sua esperienza non ci si aspettano errori del genere. Tiene bene il campo ma si becca due espulsioni discutibile. La prima su un fallo inutile a centrocampo nel primo tempo e la seconda nella ripresa quando rinvia il pallone a gioco fermo. Lasciando in dieci il Verona ha messo in difficoltà i compagni in una partita decisiva e sotto controllo. Sciagurato.

[...]

FONTE: CalcioNews24.com


RASSEGNA STAMPA
L'Arena sulle veronesi: "All'Hellas la sfida più dura. Chievo in rimonta"
26.11.2017 10:08 di Dimitri Conti Twitter: @dimitri_conti
Il quotidiano scaligero L'Arena dedica la sua apertura in prima pagina alle due vittorie conseguite dalle due squadre di Verona, che peraltro giocavano pure in contemporanea. "Hellas, vinta la sfida più dura. Il Chievo rimonta con Inglese", recita il titolo del quotidiano, che sottolinea in particolare come la vittoria permetta alla squadra di Pecchia di rimanere aggrappata a questa Serie A.

RASSEGNA STAMPA
Hellas, Corriere di Verona: "Semaforo Verde"
26.11.2017 09:18 di Antonio Gaito Twitter: @antonio_gaito
Semaforo Verde, titola il Corriere di Verona per celebrare la vittoria dell'Hellas contro il Sassuolo, facendo riferimento al gol di Verde che è valso il meritato 2-0 dopo il vantaggio di Bruno Zuculini. Si tratta della prima vittoria esterna per l'Helas in questo campionato che permette a Pecchia e la squadra di tornare a respirare un'aria più sana.

SERIE A
TMW RADIO - Fanna: "Verona, vittoria importante per il morale"
26.11.2017 07:25 di Alessandra Stefanelli
Pietro Fanna, ex Verona ed Inter, ha parlato a TMW Radio sulla vittoria dell'Hellas in casa del Sassuolo: “Il risultato di oggi del Verona? Il momento era delicato, la classifica era deficitaria, quindi è una vittoria che dà morale ai calciatori. È un risultato importante, al di là di chi ha fatto gol è una vittoria fondamentale perché in questo momento questo risultato può rivelarsi determinante visto le prossime gare in calendario. È chiaro che i tre punti danno morale e danno classifica, soprattutto tengono la squadra agganciata alle squadre che sono più avanti. In Serie A fare risultati non è facile, soprattutto quando manchi di tranquillità come il Verona. È sicuramente una boccata d’ossigeno anche per l’allenatore”.

SERIE A
Hellas Verona, Verde: "Farò di tutto per tornare a giocare nella Roma"
25.11.2017 22:38 di Giacomo Iacobellis Twitter: @giaco_iaco
Daniele Verde, autore del 2-0 oggi contro il Sassuolo, ha parlato così a Sky Sport al termine della gara: "Era una partita importantissima per noi, dovevamo vincere assolutamente. Abbiamo meritato molte volte dal punto di vista del gioco, senza però riuscire a fare risultato. Gol? Mi emoziono a rivederlo. Lavoro tanto e spero di arrivare un giorno a livelli molto alti. Questo è il mio sogno fin da bambino, mi auguro che si avveri. Gol alla Baggio? Non facciamo paragoni pesanti. E' stato un bell'aggancio, ma ho avuto anche fortuna. Futuro? Non so cosa succederà, intanto mi godo Verona. Se poi dovesse arrivare la chiamata della Roma sarei la persona più felice. Farò di tutto per tornare nella capitale".

SERIE A
Sassuolo, Cannavaro: "Bucchi lavora tanto e bene, gli siamo vicini"
25.11.2017 22:00 di Giacomo Iacobellis Twitter: @giaco_iaco
Il difensore del Sassuolo Paolo Cannavaro, intervistato da Sky Sport, ha commentato così il ko odierno con l'Hellas Verona: "Non riusciamo ad avere continuità. Oggi avevamo il pallino del gioco, ma il contropiede del Verona è stato micidiale. Non è compromesso nulla, ma ci siamo complicati leggermente la vita per l'ennesima volta, rimettendo in gioco una diretta concorrente per la salvezza. Abbiamo bisogno di trovare un fuoco costante, per ora la nostra scintilla si spegne e si accende. Stiamo facendo troppa fatica quest'anno. Bucchi? L'allenatore è la cosa più semplice da cambiare a stagione in corso, ma il mister lavora tanto e bene. Noi stiamo seguendo Bucchi, anche se la domenica sembra quasi che ci dimentichiamo le cose che ci dice di fare. In questo momento dobbiamo stargli tutti vicino. Nella rosa del Sassuolo ci sono calciatori forti, ma nella nostra testa forse c'è troppa sfiducia. Serve un esame di coscienza da parte di tutti per tornare a essere il fiore che eravamo prima".

SERIE A
Le pagelle del Sassuolo - Altra bocciatura per Berardi, ok Consigli
Risultato finale: Sassuolo-Hellas 0-2

25.11.2017 20:31 di Luca Chiarini
Consigli 6,5 - Prodigioso su due fiammate di Valoti, costretto ad arrendersi alla zampata di Zuculini e alla freddezza di Verde. Poche responsabilità nel crollo odierno.

Gazzola 5 - Si perde Zuculini sul vantaggio, concorso di colpe con Cannavaro sul raddoppio, viziato da un impercettibile offside. Più intraprendente nella ripresa, non riesce però a scodellare in area avversaria palloni invitanti.

Cannavaro 5 - Perde lucidità e concentrazione nelle battute iniziali di gara, non ritrovandole più. Reiterati errori di posizionamento e goffe sbavature: liscia la sfera sulla prima marcatura del Verona, da rivedere sull'incursione di Verde.

Acerbi 5,5 - Meno responsabilità dirette dei compagni di reparto, qualche imperfezione anche da parte sua: una sua sbavatura in uscita propizia una chance colossale per il Verona, sulla quale si supera Consigli.

Peluso 5 - Messo a sedere da Cerci, che ne approfitta per servire Zuculini, con la complicità di Cannavaro. Nessuna discesa apprezzabile sulla corsia sinistra.

Biondini 5 - Contributo pressoché nullo. Appare contratto, fa ben poco per migliorare la fluidità di manovra. Abbandona il rettangolo di gioco subito dopo il sessantesimo. (Dal 61' Mazzitelli 5,5 - Combina pochissimo dopo l'ingresso).

Magnanelli 5 - Prova a smistare qualche pallone, ma sbaglia più di un lancio, risultando impreciso in una zona del campo in cui servire a dovere i compagni può essere determinante. (Dal 61' Falcinelli 5,5 - Nessun pallone giocabile, un fantasma nella mezz'ora finale).

Missiroli 5,5 - Anche lui soffre il momento no della squadra, si inserisce però in un paio di frangenti rischiando di far male. Sua l'occasione più nitida del Sassuolo, bravo Nicolas ad opporsi.

Berardi 5 - Prosegue il suo momento nero. Lento, prevedibile e inoffensivo. Conclude una sola volta, non centrando lo specchio. Ancora alla ricerca della forma migliore dopo l'infortunio. (Dal 75' Scamacca 6 - Entra con personalità, cerca anche la conclusione).

Matri 5 - La sua gara è racchiusa nel guizzo al quinto minuto. Poi sparisce, fraseggiando poco e male con i due esterni neroverdi.

Politano 5,5 - Ci prova, a tratti è però irritante per le imprecisioni commesse. Prova a mettersi la squadra sulle spalle, ma i suoi traversoni vengono puntualmente intercettati dai centrali avversari.

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Sassuolo, ore calde per Bucchi: gli scenari
25.11.2017 20:06 di Alessio Alaimo Twitter: @alaimotmw
Ore calde per Christian Bucchi dopo la sconfitta contro l’Hellas Verona. Il Sassuolo riflette sulla posizione dell’allenatore, nel caso in cui si andasse incontro ad un cambio potrebbe essere preso in considerazione il nome di Giuseppe Iachini. La sconfitta pesa, da valutare se a Bucchi verrà concessa ancora qualche altra opportunità o se il club deciderà di cambiare già nell’immediato. E Iachini è sullo sfondo...

SERIE A
Sassuolo-Hellas Verona 0-2, Zuculini e Verde espugnano il Mapei
25.11.2017 19:54 di Giacomo Iacobellis Twitter: @giaco_iaco
Dopo la vittoria di Benevento, il Sassuolo perde ancora in campionato e lo fa tra le mura del Mapei. Nell'anticipo della quattordicesima giornata contro l'Hellas Verona, i neroverdi capitolano infatti sotto i colpi di B.Zuculini (22') e Verde (31'), nonostante la superiorità numerica dal 67' a causa della doppia ammonizione di Heurtaux. Con questo risultato il Sassuolo resta a 11 punti, sedicesimo in classifica, mentre il Verona raggiunge a quota 9 lunghezze il Genoa al terzultimo posto.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


I NUMERI DI #SASSUOLOVERONA
26/NOVEMBRE/2017 - 14:30
Verona - Scopriamo, grazie ai dati forniti da Opta Sports e Panini Digital, alcuni dei dati relativi a Sassuolo-Hellas Verona.

ZERO
Sono i tiri concessi dall'Hellas Verona nel primo tempo della partita contro il Sassuolo, chiuso sul 2-0 per i gialloblù.

STATISTICHE DI SQUADRA
- La vittoria del Verona è passata anche dall'atteggiamento difensivo, che ha portato a non subire reti. Lo confermano i dati: 11 contrasti vinti dai gialloblù contro i 7 dei neroverdi

- Anche i palloni intercettati (21 a 7) e soprattutto il numero di interventi positivi in area (67 a 36) premiano l'Hellas

- Dando uno sguardo alla fase offensiva, invece, notiamo come il Verona abbia cercato spesso di scavalcare la linea del centrocampo nell'impostare l'azione (nel 32% dei casi, contro l'8% degli avversari).

FOCUS GIOCATORI
- Il difensore Martin Caceres ha il record di palloni recuperati nella partita, ben 9

- Oltre al gol, il secondo della stagione, Bruno Zuculini si conferma ottimo incontrista con 6 contrasti effetuati, più di chiunque altro

- Ottima la media-assist di Romulo, che in 55 partite di Serie A con l'Hellas Verona ne ha messi insieme 10. Proprio contro il Sassuolo ha raggiunto la doppia cifra con il preciso lancio per Verde


PECCHIA: «VITTORIA IMPORTANTE PER LA SQUADRA, AVANTI SU QUESTA STRADA»
25/NOVEMBRE/2017 - 21:30
Reggio Emilia - Le dichiarazioni dell'allenatore gialloblù Fabio Pecchia, rilasciate al termine di Sassuolo-Hellas Verona, 14a giornata della Serie A TIM 2017/18.

«Nelle ultime partite ci sono state le prestazioni ma non i risultati, oggi la prestazione è stata premiata dalla vittoria, sono felice soprattutto per i ragazzi. La forte determinazione e la convinzione del gruppo nel venire qua a prendersi punti ha fatto la differenza. Abbiamo iniziato molto bene, questa è stata una grandissima prestazione. La cosa che mi rende felice è il risultato per la squadra, che in questo mese nonostante le buone prestazioni non ha raccolto punti. Ho visto sempre la squadra viva e reattiva, dobbiamo continuare su questa strada e la vittoria deve dare dare consapevolezza e convinzione a tutto il gruppo. Pazzini? In questa settimana ha svolto solo la rifinitura con il gruppo, ha avuto un problema contro il Bologna, durante la gara ha preso un colpo alla schiena ed è uscito per quello».

VERDE: «SIAMO VIVI, E CHE EMOZIONE IL GOL»
25/NOVEMBRE/2017 - 21:20
Reggio Emilia - Le dichiarazioni dell'attaccante gialloblù Daniele Verde rilasciate al termine di Sassuolo-Hellas Verona, 14a giornata della Serie A TIM 2017/18.

«Il gol? Un'emozione fortissima. Ringraziando Dio sono riuscito ad appoggiare la palla proprio come volevo. Consigli è stato bravo a chiudermi gli spazi ma ce l'ho fatta lo stesso. Gol importantissimo assieme al lavoro di tutto il gruppo. Ho voluto tanto questo gol, è il mio sogno fin da bambino. Siamo una squadra viva, finché ogni domenica facciamo vedere che diamo il cuore in campo la tensione non ci deve riguardare. Continuiamo con serenità e cattiveria perché ci sono altri punti da prendere. Voltato pagina? Noi vogliamo sempre vincere, non ci sentiamo inferiori alle altre squadre e ce la giocheremo in ogni campo per far arrivare dei risultati positivi, a partire da mercoledì. Contentissimo di far parte di questo gruppo meraviglioso, siamo una squadra molto giovane ma che ha anche dei giocatori molto esperti. Il Verona ha una città e una società molto importanti».

BUCHEL: «GRUPPO UNITO ANCHE QUANDO SI SOFFRE. OGGI 3 PUNTI D'ORO»
25/NOVEMBRE/2017 - 21:15
Reggio Emilia - Le dichiarazioni del centrocampista gialloblù Marcel Buchel rilasciate al termine di Sassuolo-Hellas Verona, 14a giornata della Serie A TIM 2017/18.

«Ci portiamo a casa 3 punti d'oro molto importanti dopo un periodo davvero difficile. Ci tenevamo tantissimo a far arrivare questa vittoria e così è stato. Oggi siamo stati più attenti e precisi in difesa, abbiamo gestito meglio la palla. Spesso ci è capitato di trovarci in vantaggio e poi, in un modo o nell'altro, essere recuperati e rischiare fino alla fine. Abbiamo saputo sfruttare bene il gol di scarto e raddoppiare. Heurtaux? E'stato un episodio molto sfortunato, peccato per la sua grande partita di stasera. E' un periodo in cui bisogna soffrire di più per uscire da questa posizione di classifica ma noi ci siamo. Il ritiro è servito per stare insieme ai miei compagni tutto il giorno, per riflettere e guardarci negli occhi, oggi però a premiarci è stato tutto il lavoro che ci portiamo dietro. Abbiamo giocato anche per il mister, siamo contenti anche per lui perché è arrivato quel qualcosa in più che sino ad ora è mancato. Anche con il Bologna abbiamo fatto bene, peccato per gli episodi che ci hanno punito. Ora torna anche un po' di fortuna. Assenze? Sicuramente quando manca qualcuno lo sentiamo, ma gli altri 11 che scendono in campo giocano sempre per tutto il gruppo. A centrocampo mi muovo tranquillamente in ogni modulo, con Bruno mi sto trovando molto bene. Contento per la mia prestazione ma soprattutto per il risultato di tutta la squadra In Serie A è normale che non si possano vincere tutte le partite, noi però dobbiamo pensare subito alla prossima partita senza fare errori e puntare solo a fare punti»

COMUNICATO MEDICO: GIAMPAOLO PAZZINI
25/NOVEMBRE/2017 - 20:45
Verona - L'Hellas Verona FC comunica che il calciatore Giampaolo Pazzini, nel corso di Sassuolo-Hellas Verona, ha subito un trauma contusivo al gluteo sinistro. Le sue condizioni verranno valutate in base all'evoluzione del quadro clinico.

ZUCULINI B.: «CREDIAMO IN NOI STESSI E NEL LAVORO, AVANTI COSÌ»
25/NOVEMBRE/2017 - 20:10
Reggio Emilia - Le dichiarazioni del centrocampista gialloblù Bruno Zuculini rilasciate al termine di Sassuolo-Hellas Verona, 14a giornata della Serie A TIM 2017/18.

«Abbiamo messo in campo tutto quello che avevamo, dopo molti giorni di duro lavoro. Dobbiamo continuare su questa strada, con umiltà e convinzione in noi stessi. Ringrazio i tifosi per esserci stati anche stasera con la loro voce e il loro calore. Crediamo nel nostro gruppo, nel lavoro di tutte le persone che stanno con noi. Oggi è arrivata una grande vittoria, continuiamo così, torniamo a Verona più contenti».

SERIE A TIM: SASSUOLO-HELLAS VERONA 0-2
25/NOVEMBRE/2017 - 17:00
Reggio Emilia - Bella vittoria per il Verona, che espugna il 'Mapei Stadium' con i gol di Bruno Zuculini e Verde. Primo tempo ottimo dei giocatori gialloblù, che difendono con ordine senza mai correre rischi e attaccano con costanza, sbloccando il risultato con il gol in mischia di Bruno Zuculini al 22'. Il Verona trova il raddoppio al 31' con Verde, che addomestica alla grande un fantastico lancio di oltre 40 metri di Romulo e batte Consigli. Le squadre vanno a riposo con il doppio vantaggio del Verona, che nel secondo tempo non corre grossi pericoli, pur giocando per buona parte della seconda frazione in 10 per l'espulsione di Heurtaux. Grande prestazione dei gialloblù, che ritornano alla vittoria e salgono a 9 punti in classifica, in attesa di giocare lunedì prossimo contro il Genoa al 'Bentegodi'.

SASSUOLO-HELLAS VERONA 0-2
Marcatori: 22' pt Zuculini B., 31' pt Verde.

SASSUOLO (4-3-3): Consigli; Gazzola, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Biondini (dal 15' st Mazzitelli), Magnanelli (dal 15' st Falcinelli), Missiroli; Berardi (dal 30' st Scamacca), Matri, Politano.
A disposizione: Marson, Pegolo, Sensi, Lirola, Goldaniga, Oliveira, Cassata, Ragusa.
All. Bucchi.

HELLAS VERONA (4-4-2): Nicolas; Caceres, Heurtaux, Caracciolo, Fares; Romulo, Buchel, Zuculini B., Valoti; Verde (dal 34' st Souprayen), Cerci (dal 15' st Pazzini; dal 42' st Bessa).
A disposizione: Silvestri, Coppola, Fossati, Kean, Zuculini F., Lee, Bearzotti, Felicioli.
All. Pecchia.

Arbitro: Valeri (Roma 2).
Assistenti: Dobosz (Roma 2).
Quarto ufficiale: Opromolla (Palermo).
VAR: Marini (Roma 1).
Assistente VAR: Giallatini (Roma 2).

NOTE.
Ammonito: Fares.
Espulso: Heurtaux.

90+3Min. Bessa tiene palla in avanti guadagnando un angolo.
90+2Min. Politano la butta in area, girata di testa di Matri tra le braccia di Nicolas.
90+1Min. OCCASIONE VERONA! Percussione di Romulo che incrocia il destro appena dentro l'area, Consigli si allunga e respinge.
90Min. Cinque minuti di recupero.
89Min. OCCASIONE SASSUOLO! Velo di Matri, Nicolas chiude lo specchio a Missiroli e blocca la successiva conclusione di Politano.
88Min. Destro di Scamacca da fuori, a lato.
87Min. ULTIMO CAMBIO VERONA. Pecchia richiama Pazzini entrato da 25 minuti per inserire Bessa.
85Min. Destro di Mazzitelli dai 30 metri, deviato in angolo da Caceres.
83Min. Scamacca scodella in area, Falcinelli manca l'appoggio verso Matri e il pallone si perde sul fondo.
82Min. Scamacca ci prova dalla distanza, destro alto.
81Min. Traversone di Politano, girata di testa di Missiroli, a lato.
80Min. SOSTITUZIONE VERONA. Dentro Souprayen, fuori Verde.
79Min. AMMONITO Fares, in ritardo su Politano.
78Min. Falcinelli si coordina per la rovesciata, commettendo però fallo su Caceres.
76Min. OCCASIONE SASSUOLO! Da corner, Acerbi prolunga, Fares si immola sulla girata sottomisura di Peluso.
75Min. ULTIMO CAMBIO SASSUOLO. Scamacca prende il posto di Berardi.
75Min. Crampi per Berardi, gioco fermo per qualche istante.
73Min. Continua il forcing neroverde che fatica però ad impensierire Nicolas.
71Min. Cross di Politano dalla sinistra, svirgolata di Caceres in angolo.
69Min. Valoti spinge sulla destra, cross controllato da Missiroli.
67Min. Traversone di Gazzola, mischia in area gialloblu, libera Caceres.
66Min. ESPULSO Heurtaux che, già ammonito, protesta allontanando il pallone a gioco fermo.
66Min. Falcinelli prova il tiro a giro dal vertice dell'area, alto.
65Min. Da corner, Nicolas manca la presa, nessun neroverde ne approfitta.
64Min. Mazzitelli cerca nel corridoio Gazzola, Verde si rifugia in angolo.
62Min. Corner di Berardi, Peluso di testa alza di poco sopra la traversa.
61Min. DOPPIA SOSTITUZIONE SASSUOLO. Bucchi aumenta il carico offensivo, dentro Falcinelli e Mazzitelli per Magnanelli e Biondini.
61Min. SOSTITUZIONE VERONA. E' il momento di Pazzini, Pecchia richiama Cerci.
59Min. Berardi si accentra da destra, sinistro oltre il montante.
57Min. Politano su punizione, anche lui si infrange contro la barriera.
56Min. Sinistro dalla distanza di Politano, respinto da Caracciolo.
55Min. Punizione di Berardi, direttamente sulla barriera.
54Min. Il neroverde rientra, si riprende a giocare.
52Min. Politano a terra, gioco momentaneamente fermo.
51Min. Magnanelli in area per Berardi, pescato in fuorigioco.
49Min. Cross di Politano, troppo sul portiere, Nicolas agguanta in presa sicura.
48Min. Punizione di Verde dai 30 metri, debole e centrale, facile preda di Consigli.
46Min. COMINCIA LA RIPRESA. Sassuolo-Verona 0-2, nessun cambio durante l'intervallo.
45Min. PILLOLA STATISTICA: Per la prima volta in questo campionato il Verona chiude il primo tempo senza subire tiri nello specchio della porta.
Int.
FINE PRIMO TEMPO. Sassuolo-Verona 0-2, meritato vantaggio dei gialloblu, molto più incisivi dei padroni di casa.
43Min. Traversone di Politano, Heurtaux e Caracciolo si scontrano, la palla finisce a Nicolas.
41Min. Politano rientra sul sinistro, la palla si perde in fallo laterale.
39Min. Giocata di Politano sulla destra, Fares lo chiude in angolo.
38Min. Matri si gira in area, il tiro è deviato in angolo da Caracciolo.
37Min. Politano crossa da destra, Caracciolo in tuffo anticipa Matri.
35Min. Giro palla prolungato dei neroverdi, l'Hellas si difende con ordine.
33Min. Difesa neroverde ancora troppo alta, Peluso risolve una situazione di tre contro uno.
32Min. PILLOLA STATISTICA: Secondo gol nel massimo campionato anche per Daniele Verde, alla presenza numero 26 (13a in questa stagione).
31Min. Lancio millimetrico di Romulo, perfetto stop in corsa di Verde che di piatto infila Consigli.
31Min. SASSUOLO - VERONA: 0-2, Gol del Verona. Rete di Verde.
29Min. Caceres si sgancia in avanti e scambia con Valoti, chiuso in angolo da Peluso.
28Min. Cross di Cerci smanacciato da Consigli, destro di Romulo murato da Acerbi.
27Min. Politano al limite, Zuculini interviene pulito in chiusura.
26Min. Cross teso di Politano, Caracciolo anticipa Matri.
24Min. PILLOLA STATISTICA: Secondo gol in Serie A per Bruno Zuculini, entrambi in trasferta (il primo a Cagliari).
22Min. Cerci centra dal fondo, la palla carambola tra Valoti e Cannavaro, Zuculini ribadisce in rete.
22Min. SASSUOLO - VERONA: 0-1, Gol del Verona. Rete di Zuculini.
21Min. OCCASIONE VERONA! Filtrante di Romulo per Cerci che serve a Valoti un rigore in movimento, miracolo di Consigli.
20Min. Traversone di Peluso, Caracciolo libera contro Matri, palla fuori.
18Min. Romulo chiama l'uno-due a Cerci che sbaglia il passaggio di ritorno, Consigli raccoglie la sfera.
17Min. Ritmi calati in questa fase, le due squadre si affrontano sulla mediana.
15Min. Punizione di Politano dalla sinistra, Fares allontana di testa.
13Min. Romulo spinge sulla destra, cross agguantato in presa da Consigli.
11Min. AMMONITO Heurtaux, fuori tempo su Matri.
11Min. Cerci apre per Romulo, cross ribattuto in angolo da Acerbi.
10Min. Politano cerca spazio sulla sinistra, Caracciolo lo controlla.
8Min. Grande lancio di Cannavaro, Politano sbaglia il controllo, Caceres chiude in diagonale.
6Min. OCCASIONE VERONA! Cerci controlla in area e libera Valoti al tiro, Consigli reattivo nella risposta.
5Min. Politano per Matri che riesce a girarsi in area ma il suo sinistro sorvola il montante.
4Min. Cross di Gazzola da destra, Matri la spizza, Missiroli di testa non riesce ad inquadrare la porta.
3Min. Traversone di Peluso, Berardi in acrobazia manca la sfera.
1Min. INIZIA Sassuolo-Verona: Berardi-Politano-Matri formano il tridente neroverde; Pecchia si affida a Valoti-Cerci davanti, fuori Pazzini.

Al MAPEI Stadium tutto pronto per Sassuolo-Verona: sfida salvezza a cui le squadre arrivano con stati d'animo opposti, neroverdi reduci dal successo allo scadere sul Benevento, gialloblu dalla rimonta subita contro il Bologna.

PRIMAVERA: LAZIO-HELLAS VERONA 1-1
25/NOVEMBRE/2017 - 14:45
Formello (Roma) - Torna a fare punti la Primavera gialloblù, che pareggia 1-1 sul difficile campo della Lazio al termine di una partita di grande spessore. Gran secondo tempo del Verona, che mette tutte le energie in campo e meriterebbe di segnare più di un gol, con qualche errore di troppo sotto porta. Meritatissimo il vantaggio, a un quarto d’ora dalla fine, firmato da Perazzolo su azione di calcio d’angolo. Pochi minuti dopo, però, lo stesso Perazzolo viene espulso e viene assegnato un rigore ai biancocelesti, trasformato da Miceli. Finisce così 1-1, col l’Hellas che porta a casa un punto e la consapevolezza di aver fatto una grande partita. Venerdì a Vigasio arriverà il Napoli.

LAZIO-HELLAS VERONA 1-1
Marcatori: 33’ st Perazzolo, 38’ st Miceli (rig.).

Secondo tempo
45' Finisce qui
38’ GOL Pareggia la Lazio su calcio di rigore. Sul dischetto va Miceli che non sbaglia.
33’ GOL! Meritatissimo vantaggio del Verona, che aveva collezionato occasioni negli ultimi minuti: Perazzolo è il più veloce di tutti nel ribadire a rete su azione di calcio d’angolo
30’ Che occasione per il Verona, che mette in piedi un contropiede magistrale, ma Rus fa il miracolo sul tiro a tu per tu di Tupta
20’ Ancora Tupta! Bel sinistro a incrociare da posizione defilata, nessuno riesce a deviare a rete
18’ Bella sgroppata di Corradini che scappa alla difesa, Bari non può fare altro che trattenerlo e si prende il giallo
8’ Palla rubata al limite dell’area di Tupta, che attende l’arrivo di Stefanec e lo serve: tiro deviato dalla difesa
7’ Stavolta è Baniya a rendersi pericoloso, con un tiro rasoterra bloccato dal portiere. Nel ribaltamento di fronte, Lazio vicina al gol
6’ Tupta! L’attaccante gialloblù prende palla al limite, si gira alla grande e costringe Rus a una grande parata
2’ Tocco dentro di Toccafondi, Tupta anticipato all’ultimo
1’ È iniziato il secondo tempo!

Primo tempo
45’ Finisce qui il primo tempo
36’ Torna in avanti la Lazio con Rezzi, il suo destro termina di poco a lato
25’ Ci prova il Verona con Amayah, il suo cross dalla destra viene deviato in angolo
21’ Miracolo di Borghetto, che para di piede una conclusione a botta sicura di Rezzi
14’ Tentativo dal limite dell’area di Aliaj, palla alta di poco
8' Tentativo interessante di Toccafondi, che tira centralmente tra le braccia di Rus
6' Attacca la Lazio, che costringe i gialloblù a rifugiarsi in angolo
1' Partiti

Lazio (4-4-2): Rus; Spizzichino, Silva, Baxevanos, Petro (dal 33’ st Falbo); Bari, Miceli, Marchesi (dal 23’ st Sarac), Javorcic (dall’11’ st Al-Hassan); Rezzi, Aliaj.
A disposizione: Alia, Kalaj, Falbo, Zitelli, Paglia, Peguiron, Battistoni.
All.: Bonatti.

Hellas Verona (4-3-3): Borghetto; Nigretti, Baniya, Perazzolo, Corradini; Toccafondi (dal 22’ st Danzi), Cherubin, Stefanec; Amayah (dal 40’ st Galazzini), Tupta, Saveljevs (dal 19’ st Felippe).
A disposizione: Bianchi, Righetti, Numerato, Fiumicetti, Aloisi.
All.: Porta.

Arbitro: Volpi (sez. AIA Arezzo).
Assistenti: Micaroni (sez. AIA Chieti) e Di Giacinto (sez. AIA Teramo).
NOTE.
Ammoniti: Cherubin, Toccafondi, Bari, Amayah. Espulso: Perazzolo.

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
VITA DA EX: ...Della serie 'A volte ritornano' (ma speriamo non sia il suo caso) GB PASTORELLO è ospite a Palla lunga e pedalare di Raffaele Tomelleri e dice Se ci fosse stata la Var, il mio Verona non sarebbe mai retrocesso; nel frattempo FERNANDINHO col GREMIO è in corsa per vincere la Copa Libertadores!
Pastorello: “Con la Var, il mio Verona non sarebbe mai retrocesso”
novembre 24, 2017

“Se ci fosse stata la Var, il mio Verona non sarebbe mai retrocesso”. Così l’ex presidente dell’Hellas Verona, Giambattista Pastorello, ieri sera a Gazzo Veronese ospite di Raffaele Tomelleri a Palla lunga e pedalare. “Ho sbagliato anch’io, certo. Se non avessi commesso errori, non saremmo retrocessi, questo è chiaro. Ma in sei anni di Verona, qualcosa di buono avevamo fatto, no?”.

FONTE: HellasLive.it


EX VERONA
Ex, ricordate Fernandinho? Ora gioca per diventare campione sudamericano
L’ala, al Verona nel 2015, è uno dei punti fermi del Gremio, in finale di Copa Libertadores

di Redazione Hellas1903, 25/11/2017, 08:57

A Verona si vide poco: 6 presenze, 0 gol.
Tornato in Brasile, quell’ala che all’Hellas ha fatto da comprimario ha toccato notevoli picchi di rendimento.
In gialloblù nella seconda parte del campionato 2014-2015, ingaggiato durante il mercato di gennaio, Fernandinho è uno dei protagonisti del Gremio, approdato in finale di Copa Libertadores.

Nel campionato in corso, intanto, Fernandinho (che proprio oggi compie 32 anni) ha segnato 9 reti. Nella principale coppa del Sudamerica è uno dei perni fissi, impiegato da seconda punta dal tecnico Renato Portaluppi – ce lo si ricorda per un passaggio avventuroso alla Roma alla fine degli anni ’80 -, della squadra di Porto Alegre, che ha vinto per 1-0 la gara d’andata con gli argentini del Lanus, in casa, grazie a un gol di Cicero.

Giovedì prossimo la partita di ritorno in trasferta per il Gremio. Se i brasiliani dovessero conquistare il trofeo, Fernandinho disputerebbe poi anche il Mondiale per club.

FONTE: Hellas1903.it

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