#VeronaNapoli in anteprima: Precedenti in equilibrio al Bentegodi tra scaligeri e partenopei, nell'ultima sfida il VERONA resistette 70 minuti buoni per poi crollare in 6 minuti ma nel 2015 la magica doppietta di TONI riportò la vittoria all'HELLAS dopo 14 anni...

Pubblicato da andrea smarso giovedì 17 agosto 2017 19:34, vedi , , , , , , , , , , | Nessun commento


#VeronaNapoli +   -   =

...Ci siamo! Finalmente dopo lunga attesa ecco il via del campionato 2017-18 col VERONA in Serie A chiamato immediatamente al mezzo miracolo contro la corazzata NAPOLI, tra le pretendenti alla vittoria finale, freschi di vittoria nei preliminari di Champions League grazie ai gol di MERTENS e dell'ex JORGINHO cresciuto in gialloblù e partito per il capoluogo campano a Gennaio 2014.
Campionato nuovo e problemi vecchi verrebbe da dire, visto lo stato del manto erboso del Bentegodi che ormai rimarrà com'è sino alla prima sosta utile e che, per un guaio o per l'altro (stavolta il danno è stato causato dal concerto di Robbie williams), mai si è trovato in perfetta forma alla ripresa dei tornei ma anche e soprattutto per la fase difensiva di un HELLAS da anni carente in un settore nevralgico del campo.
In questa stagione la dirigenza scaligera sembra essersi impegnata molto con gli arrivi di HEURTAUX, del promettente FELICIOLI, di CACERES e di BROSCO ma, ci si è messa di mezzo la sfortuna togliendo di mezzo quest'ultimo fino al prossimo Gennaio, BIANCHETTI fino a metà Settembre e condizionando (fortunatamente per guai minori) la preparazione di buona parte del reparto arretrato.
Risultato alla prima gara ufficiale con l'AVELLINO? L'arretramento di RÔMULO in una posizione che da tempo non sente più sua e lo spostamento al centro di FERRARI in coppia con il neo acquisto CACERES ancora alla ricerca della forma migliore, il solo indefesso SOUPRAYEN è stato confermato sulla corsia di sinistra: Un tempo ottimo (il primo) e, complice anche un calo fisico e mentale, gli errori individuali dell'uruguayano e di NICOLAS che per poco non hanno riaperto una gara che sembrava ormai in ghiaccio al 45° contro una formazione di categoria inferiore... Col NAPOLI sarà anche più dura di quanto potesse sembrare sulla carta!


Precedenti
L'ultimo match tra VERONA e NAPOLI al Binti risale a due stagioni fa quando, il 22 Novembre 2015, i gialloblù si difesero strenuamente per 70 minuti contro la squadra forse più in forma del torneo, poi bastarono INSIGNE e HIGUAIN a cambiare verso alla partita in soli 6 minuti.
Col senno di poi quello fu l'inizio della fine per gli scaligeri che caddero miseramente a Frosinone, seguì l'esonero di MANDORLINI e la rincorsa alla salvezza forse mai veramente cominciata con DELNERI in panchina ed una che personalmente ricordo come tra le squadre più allo sbando di sempre... Meglio concentrarsi su ricordi decisamente più allegri come la doppietta di TONI del 15 Marzo 2015 che permise al blasone scaligero di tornare ad imporsi sui partenopei a ben 14 anni di distanza dall'ultimo successo!
I precedenti fra A e B sono comunque abbastanza equilibrati dal momento che in 34 match i gialloblù hanno vinto in 12 occasioni contro le 11 degli avversari e gli 11 pari.
Il primo VERONA-NAPOLI si disputò nella stagione 1957-58 con gli scaligeri bravi a ribaltare lo 0-6 subito al San Paolo con un 4 a 3 nel ritorno alla 22esima giornata.
In Serie A il pareggio al Binti tra VERONA e NAPOLI non si presenta dal 1987-88 quando l'iniziale vantaggio griffato MARADONA fu pareggiato dal gladiatore scaligero GALIA.

Chiamato ad arbitrare la prossima sfida è il signor Michael Fabbri della sezione AIA di Ravenna.

15 Marzo 2015: La furia di TONI si abbatte sui partenopei e riporta l'alloro al VERONA a distanza di 14 anni dall'ultimo successo!

QUI VERONA
HEURTAUX ha recuperato appieno e si allena col gruppo da inizio settimana, con lui BROSCO e CARACCIOLO.
Anche FELICIOLI è a disposizione... Ma per partire dall'inizio è il francese ad avere le maggiori chances con FERRARI alla sua destra, CACERES a fare l'esterno e SOUPRAYEN dalla parte opposta.

Convocati
Out anche BROSCO oltre ai lungodegenti BIANCHETTI e Franco ZUCULINI...

Portieri: 40. Coppola, 1. Nicolas, 17. Silvestri
Difensori: 26. Caceres, 12. Caracciolo, 97. Felicioli, 28. Ferrari, 75. Heurtaux, 69. Souprayen
Centrocampisti: 37. Bearzotti, 24. Bessa, 77. Buchel, 8. Fossati, 4. Laner, 2. Romulo, 27. Valoti, 20. Zaccagni, 5. Zuculini B.
Attaccanti:10. Cerci, 93. Fares, 11. Pazzini, 7. Verde

Probabile formazione
Con BIANCHETTI fuori causa ancora un mese e BROSCO ancora lontano dalla forma migliore, dovremmo assistere all'esordio di HEURTAUX al centro della difesa con RÔMULO che scalerà in mediana e Bruno ZUCULINI a far da frangiacque davanti alla difesa.
Confermato il tridente d'attacco visto in Coppa Italia contro l'AVELLINO.

4-3-3 con Nicolas; Caceres-Ferrari-Heurtaux-Souprayen; Romulo-B. Zuculini-Bessa; Cerci-Pazzini-Verde


QUI NAPOLI
Il 2 a 0 al San Paolo nell'andata del preliminare di Champions League ha portato sicurezza e ampia serenità per il ritorno da disputarsi a Nizza ma ha evidenziato un NAPOLI a volte troppo lezioso, troppo intento a specchiarsi in sé stesso per essere anche concreto sottoporta.
Mister SARRI predica calma e si concentra sull'esordio in campionato al Binti dove ha preannunciato qualche cambio per tenere tutti sulla corda e permettere a tutti di recuperare dopo lo sforzo coi francesi...

Convocati
Out PAVOLETTI, STRINIC, ZAPATA e TONELLI...

Reina, Rafael, Sepe, Albiol, Chiriches, Ghoulam, Hysaj, Koulibaly, Maksimovic, Maggio, Mario Rui, Jorginho, Allan, Diawara, Hamsik, Rog, Zielinski, Giaccherini, Callejon, Ounas, Insigne, Mertens, Milik.

Probabile formazione
Con le variazioni annunciate da mister SARRI HYSAJ e GHOULAM potrebbero riposare sulle fasce della difesa sostituiti da MAGGIO e MARIO RUI, mentre in mediana il solo confermato rispetto al match visto in Champions potrebbe essere HAMSIK, con ZIELINSKY e DIAWARA in campo al posto di JORGINHO e ALLAN.
In attacco MERTENS a giostrare da falso nueve tra CALLEJON e INSIGNE.

4-3-3 con Reina; Maggio-Albiol-Koulibaly-Mario Rui; Zielinski-Diawara-Hamsik; Callejon-Mertens-Insigne

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DICONO +   -   =

Mister PECCHIA2 in conferenza stampa analizza l'esordio in campionato contro il NAPOLI «Non so se ci saranno cambiamenti rispetto alla passata stagione, la cosa certa è che vogliamo proporre calcio, gli avversari sono cambiati dall’anno scorso e tante situazioni dipenderanno dal potenziale avversario. Dai miei giocatori pretendo personalità, proveremo quello che abbiamo preparato durante gli allenamenti con rispetto e umiltà ma senza timore. Questa partita ci deve dare elementi positivi di crescita che ci permetteranno di affrontare la stagione intera, la dobbiamo affrontare mantenendo alta l’attenzione per tutti i 90 minuti più recupero. Dovremo garantire l’equilibrio in campo, essere molto compatti, cercando di palleggiare quando possibile ed evitando di fare solo la fase difensiva. Sono convinto che il nostro pubblico ci darà una grossa mano e sarà concentrato a spingerci e ad incitare i giocatori. La formazione potrebbe essere simile a quelle che scendevano in campo l’anno scorso, dobbiamo garantire un giusto mix tra nuovi e vecchi, giovani e calciatori di esperienza. La differenza rispetto all’anno scorso è solamente relativa all’obiettivo stagionale, noi dobbiamo continuare ad avere la voglia di vincere, a prescindere dai nostri traguardi. Heurtaux? È a disposizione, per lui il precampionato è stato un po’ tribolato, ma negli ultimi dieci giorni ha dato continuità negli allenamenti. Il reparto difensivo mi lascia grandi margini di manovra, ho giocatori che possono ricoprire più ruoli che mi garantiscono una certa elasticità nelle mie scelte. Il centrocampo è il settore più completo, stanno lavorando tutti bene e mi sento tranquillo perché so che qualsiasi scelta farò sarà quella opportuna» HellasVerona.it

Il diesse FUSCO al 'Mattino' di Napoli «Domani vince il Verona, ma lo scudetto va al Napoli. Il Napoli è tra le candidate principali allo scudetto. Contro il Nizza il Napoli ha mostrato le sue grandi qualità di squadra organizzata che cerca sempre di raggiungere il risultato attraverso un gioco propositivo e offensivo. Sarri riesce a dare un'identità caratterizzante alle sue squadre, spesso puntando su un gruppo più ristretto. Pecchia, come lui, prelige il gioco come mezzo per ottenere i risultati, ma a differenza di Sarri cerca di utilizzare tutti i calciatori della rosa» TuttoNapoli.net

Mister MANDORLINI a Radio CRC «Il Napoli ha affrontato il preliminare nel migliore dei modi anzi gli azzurri possono recriminare di non aver segnato di più. A Verona ci sono sempre partite difficile, ma i partenopei hanno tutte le qualità per fare bene. Il Verona deve pensare a salvarsi e ci sarà anche la difficoltà della chiusura delle curve. Sono contento che Jorginho abbia segnato ieri sera. Ventura non convoca Jorginho? Ognuno ha le sue idee, ma in quel ruolo è il migliore» IAmNaples.it

Il doppio ex Nico PENZO «In che modo il Verona può fermare il Napoli? Dovrà essere spensierato e attento. Spensierato, ovvero non farsi sopraffare dall’ansia del debutto e del big match. Attento, perché questo Napoli ha risorse infinite per sorprenderti, in qualsiasi istante, che Sarri faccia o meno turnover» Hellas1903.it

Antonio MARASCO mediano gialloblù tra il 1998 e il 2000 al 'Corriere di Verona' «Missione impossibile per l’Hellas con il Napoli? Difficile sì, impossibile no. Prima cosa, di impossibile non c’è mai niente nel calcio. Secondo, il Napoli potrebbe anche risentire del grande dispendio di energie che ha avuto nella partita di Champions League con il Nizza. E parlo di energie mentali, non soltanto fisiche. Lo dico perché ero al San Paolo e ho visto quanto hanno corso» Hellas1903.it

Mister PECCHIA1 alla 'Gazzetta dello Sport' «Il mio calcio propositivo? È proporre il gioco, non speculare. Ci sono dei momenti in cui non puoi farlo, non devi però rinnegarlo. L'esordio in campionato? Il Napoli è un’auto che viaggia ai 300 orari con velocità e qualità, dai miei pretendo il meglio delle potenzialità. Sarà un’emozione affrontarlo: cinque anni da giocatore, due da allenatore sono tanti nelle nostre brevi carriere, mi hanno dato la possibilità diventare uomo e giocatore a certi livelli. Tra Hellas e Napoli la rivalità è alta, quando venivo da giocatore ho sempre visto una cornice di sport, spero sia così anche sabato» HellasNews.it

Mister SARRI1 dopo il 2 a 0 sul NIZZA nei preliminari di Champions League di Mercoledì «Sabato è gia via al campionato? In questo momento penso che i ragazzi possano giocare abbastanza spesso, anzi ci può fare anche bene fare tre partite ufficiali ravvicinate. Probabilmente sabato potremmo fare qualche modifica, ma questo al di là del recupero dei calciatori che hanno giocato stasera, che non mi preoccupa. Ci manca ancora un po’ di gamba, a volte accompagnavamo poco nelle ripartenze, ma l’applicazione tattica è in crescita: è un momento in cui la testa conta molto» SportMediaset.Mediaset.it



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: Il 32enne Valon BEHRAMI (33 presnze 3 gol nell'HELLAS 2004-05) torna in Serie A, giocherà con l'UDINESE... Federico GIAMPAOLO (29 presenze 5 gol nel VERONA 1992-93) è il nuovo tecnico dell'AVEZZANO

SUPERCOPPA SPAGNOLA AL REAL MADRID: Dopo il 3 a 1 al Camp Nou, le merengues concedono il bis al Bernabeu con un 2 a 0 che non ammette repliche! Troppo forte la squadra di mister ZIDANE per gli attuali blaugrana...


Radiografia del Gol gialloblù 2017/2018
GiocatoreCoppaCampionatoTotale
VERDE202
ZUCULINI B.101

RASSEGNA STAMPA +   -   =
SERIE A
Verona, tifosi scatenati: Insigne diventa ‘Insimmie’ e contro il Napoli allo stadio con le maschere
Tra le due tifoserie non scorre buon sangue: la trasferta aperta ai supporters azzurri crea più di un’apprensione per l’ordine pubblico

di Redazione ITASportPress, 19 agosto 2017, 16:53

Era accaduto già anni fa con la tifoseria della Juventus. Purtroppo questa iniziativa tra la goliardia e il razzismo si è ripresentata. Ad essere preso di mira è sempre il Napoli. Stasera la squadra partenopea sarà di scena a Verona e i tifosi gialloblù sui social hanno diffuso il messaggio di portare allo stadio una mascherina per non sentire puzza. Naturalmente riferito alla squadra azzurra. Social scatenati con i tifosi del Napoli arrabbiati pronti a replicare a quelli della società scaligera. Ieri intanto sempre sui social è stato preso di mira Lorenzo Insigne e sempre dai tifosi dell’Hellas. Maschera da scimmia, una banana tra le mani e la scritta dietro la maglia che da Insigne diventa ‘Insimmie’. Il suocero della punta azzurra Mario Darone ha replicato su Facebook scrivendo “Lorenzo purgali ancora senza pietà”. Ma nei confronti dell’attaccante quello dei tifosi gialloblù, è un ulteriore episodio sgradevole che infiamma la sfida di questa sera.

FONTE: ItaSportPress.it

IN EVIDENZA
Il ds napoletano del Verona: "Domani vinciamo noi, ma lo scudetto va al Napoli"
18.08.2017 08:40 di Redazione Tutto Napoli.net Twitter: @tuttonapoli
Napoletano, cresciuto nel Napoli, ed oggi direttore sportivo del Verona. Alla vigilia della sfida della prima di campionato al Bentegodi tra i veneti e gli azzurri, Filippo Fusco dice sicuro: "Domani vince il Verona, ma lo scudetto va al Napoli". Nell'intervista rilasciala al Mattino Fusco dichiara: "Il Napoli è tra le candidate principali allo scudetto. Contro il Nizza il Napoli ha mostrato le sue grandi qualità di squadra organizzata che cerca sempre di raggiungere il risultato attraverso un gioco propositivo e offensivo. Sarri riesce a dare un'identità caratterizzante alle sue squadre, spesso puntando su un gruppo più ristretto. Pecchia, come lui, prelige il gioco come mezzo per ottenere i risultati, ma a differenza di Sarri cerca di utilizzare tutti i calciatori della rosa".

FONTE: TuttoNapoli.net


Mandorlini: ”Jorginho in quel ruolo non ha rivali. Il Napoli può fare bene a Verona”
''Gli azzurri ieri sera sono stati sfortunati''

Pubblicato il 17/08/17 alle 12:38 da Redazione IamNaples.it •

Andrea Mandorlini, ex allenatore del Verona, è stato intervistato da Radio Crc: ”Il Napoli ha affrontato il preliminare nel migliore dei modi anzi gli azzurri possono recriminare di non aver segnato di più. A Verona ci sono sempre partite difficile, ma i partenopei hanno tutte le qualità per fare bene. Il Verona deve pensare a salvarsi e ci sarà anche la difficoltà della chiusura delle curve. Sono contento che Jorginho abbia segnato ieri sera. Ventura non convoca Jorginho? Ognuno ha le sue idee, ma in quel ruolo è il migliore”.

FONTE: IAmNaples.it


18 AGO
I PIU’ E I MENO DI HELLAS VERONA – NAPOLI
Ricomincia la Serie A e gli azzurri iniziano come lo scorso anno con una neopromossa, infatti il Napoli apre il suo campionato con il viaggio a Verona dove sfiderà l’Hellas nella 1ª giornata della Serie A 2017/2018 nel secondo anticipo di sabato 19 agosto alle ore 20.45 allo stadio “Bentegodi”.

Come ci arriva l’HELLAS VERONA:
+ Come sempre le neopromosse quando fanno il loro esordio in casa danno sempre qualcosa in più, motivazioni sopra la norma per i gialloblu
+ L’Hellas avrà Caceres a disposizione, un rinforzo in difesa da non sottovalutare, a cui Pecchia darà le chiavi della retroguardia
+ Cerci, Pazzini e Verde formano un tridente offensivo da non sottovalutare, un mix di esperienza e sfrontatezza giovanile

– Le curve saranno chiuse, quindi la parte più calda della tifoseria veronese non potrà supportare i propri beniamini
– Il mercato non ha regalato molto a mister Pecchia, squadra da completare per poter sperare nella salvezza che è l’unico obiettivo per questa stagione
– Nell’unica partita ufficiale disputata in coppa Italia contro l’Avellino, vinta per tre reti ad una, la squadra ha evidenziato una lentezza difensiva e una condizione ancora non ottimale


Come ci arriva il NAPOLI:
+ Dopo la bella vittoria nel preliminare di Champions contro il Nizza, il Napoli vuole continuare dove aveva lasciato e cullare il sogno tricolore
+ Mertens ha dimostrato di essere già pronto e vuole proseguire a stupire con gol e giocate di alta scuola
+ Gli azzurri avranno il seguito dei loro tifosi, si prevede un buon afflusso della tifoseria partenopea, che non farà mancare il proprio apporto a tutta la squadra

– La gara contro il Nizza ha evidenziato una condizione fisica ancora molto precaria, manca ritmo e velocità, Sarri dovrà ruotare per forza alcuni elementi
– Hamsik e Milik sono lontani da uno stato di forma accettabile, il capitano ha giocato quasi sessanta minuti, finendo molto presto la benzina, il polacco appare molto lento ed apesantito
– Stadio ed avversario sempre ostici, Verona molto raramente ha dato gioie ai colori azzurri, in più c’è il pensiero del ritorno contro il Nizza, conterà molto essere testa e gambe sulla partita

FONTE: PianetaNapoli.it


SCOMESSE
Pronostici, Hellas Verona - Napoli: i nostri consigli per le scommesse. Sarri vuole subito i 3 punti. Al Bentegodi il match potrebbe sbloccarsi già nel primo tempo
ANALISI E PRONOSTICI SUGLI ANTICIPI DELLA 1.A GIORNATA DI SERIE A
Hamsik è il calciatore in attività che ha segnato più gol (7) alla prima giornata (Getty Images)

Redazione Fantagazzetta | 18/08/2017 22:11 1'
Hellas Verona - Napoli (sabato ore 20.45)

Il Napoli, probabilmente la principale antagonista della Juve per la lotta scudetto, inaugura il suo campionato al Bentegodi contro l’Hellas Verona, neo promossa in Serie A dopo una stagione di purgatorio. La squadra partenopea, reduce dalla convincente vittoria nel preliminare di Champions League contro il Nizza, è pressappoco la stessa che lo scorso anno ha prodotto un calcio spettacolare; l’obiettivo adesso è quello di fare il definitivo salto di qualità, puntando senza troppi fronzoli alla conquista dello scudo. L’Hellas, confortata da un tifo sempre presente, non è un avversario semplicissimo. Scopriamo insieme le quote più interessanti.

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PRECEDENTI: era il 24 aprile del 1988 quando per l’ultima volta le due squadre hanno concluso la gara in parità. Da allora 13 vittorie del Napoli e 3 per l’Hellas. Nei due i precedenti alla prima di campionato il Napoli non è riuscito mai a vincere (1 vittoria per i veneti e 1 pareggio).

LE QUOTE DI UNIBET:


IL NOSTRO PRONOSTICO: Napoli favorito per la vittoria finale. Il 2 @1.38 ci sembra un buon compromesso per il raddoppio ICE. Partenopei e scaligeri sono due delle squadre che lo scorso anno hanno segnato di più nella prima frazione di gioco, per cui caldeggiamo l’ipotesi di puntare sull’Over 1.5 p.t. @2.35 su Unibet.

Verona - Napoli, Sarri opta per il turnover a centrocampo in vista del Nizza? Cerci - Pazzini - Verde subito in campo
QUESTE LE PROBABILI FORMAZIONI DELL'ANTICIPO DI SABATO SERA
Jorginho festeggiato dai compagni dopo il gol al Nizza (Getty Images)

Redazione Fantagazzetta | 17/08/2017 16:43 1'
QUI VERONA - Inizio di campionato in salita per Pecchia, che deve fare i conti con una situazione infortunati piuttosto problematica. Ai box e dunque indisponibili per la sfida con il Napoli sono infatti Brosco, Bianchetti e F. Zuculini, con anche Caracciolo non al meglio. Al Bentegodi prenderà però forma il tridente costruito in estate dalla dirigenza: Cerci - Pazzini - Verde sono pronti a vivere la prima in Serie A, con alle loro spalle, in regia, più Buchel che Fossati. Anche Heurtaux dovrebbe essere recuperato, per un 4-3-3 che Pecchia dovrebbe riconfermare diverse volte durante la stagione.

QUI NAPOLI - Nonostante il 2-0 del San Paolo, Sarri non si fida del preliminare di ritorno con il Nizza, ed in vista di martedì dovrebbe operare qualche cambio per l'esordio in campionato. Diawara è forte candidato ad una maglia dal primo minuto, mentre Allan, titolare contro i francesi, dovrebbe far posto a Zielinski. Reparto offensivo che non potrà non essere quello formato da Insigne, Mertens e Callejon, mentre in difesa a riposare potrebbe essere Ghoulam. Occhio al possibile inserimento di Milik a partita in corso.

FONTE: FantaGazzetta.com


Hellas Verona-Napoli, le probabili formazioni. Prima giornata Serie A 2017-2018. Due tridenti d’attacco a confronto
Pubblicato il 18 agosto 2017 da Alessandro Farina alle ore 09:15

Il momento tanto atteso è finalmente arrivato: riparte la Seria A. Il secondo anticipo in programma vedrà affrontarsi il Napoli, terza nello scorso campionato e l’Hellas Verona, fresca di promozione. Andiamo quindi a scoprire le scelte dei due allenatori.

Partiamo dal Napoli, dove Sarri punterà sull’ormai consolidato 4-3-3, ma potrebbe optare per qualche cambio rispetto al preliminare di Champions League vinto per 2-0 con il Nizza per 2-0. A centrocampo spazio quindi a Diawara e Zielinski mentre in attacco si punta sempre sul tridente delle meraviglie formato da Callejón, Mertens e Insigne.

Dall’altra parte Pecchia schiera un modulo esattamente speculare, ma deve fare i conti con diverse assenze tra cui Brosco, Bianchetti e Zuculini. Spazio quindi ai nuovi acquisti a partire dalla difesa dove troveremo Caceres e Heuratux. Una squadra che proverà comunque a giocarsela a viso aperto e a fare male ai partenopei con il nuovo tridente formato da Cerci, Pazzini e Verde.

Probabili formazioni Hellas Verona-Napoli:
Verona (4-3-3): Nicolas; Caceres, Ferrari, Heuratux, Souprayen; Romolu, Buchel, Bessa; Cerci, Pazzini, Verde. All. Pecchia

Napoli: (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski, Diawara, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. All. Sarri

alessandro.farina@oasport.it

FONTE: OASport.it


Verona-Napoli: probabili formazioni e statistiche
Enrico Turcato

Nessun pareggio negli ultimi 16 confronti in Serie A tra Hellas Verona e Napoli: 13 vittorie dei partenopei, tre per gli scaligeri.

Probabili formazioni
Hellas Verona (4-3-3): Nicolas; Caceres, Ferrari, Heurtaux, Souprayen; Romulo, Buchel, Bessa; Cerci, Pazzini, Verde. All. Pecchia
Indisponibili: Bianchetti, Brosco, Zuculini F.
Squalificati:

Napoli (4-3-3): Reina; Maggio, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Zielinski, Diawara, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. All. Sarri
Indisponibili:
Squalificati:

Statistiche Opta
Nessun pareggio negli ultimi 16 confronti in Serie A tra Hellas Verona e Napoli: 13 vittorie dei partenopei, tre per gli scaligeri.

Il Napoli non ha mai battuto il Verona alla prima di Serie A: pareggio 1-1 in casa nel 1968, sconfitta 3-1 in Veneto nel 1984 (in quella stagione l’Hellas vinse lo scudetto).

Tuttavia, il Napoli non ha mai perso all’esordio con una neopromossa: in 15 occasioni, 11 vittorie e quattro pareggi (tra cui il 2-2 della scorsa stagione con il Pescara).

Verona imbattuto negli ultimi cinque esordi nel massimo campionato: quattro pareggi e un successo.

La squadra di Maurizio Sarri ha chiuso lo scorso campionato di Serie A con il miglior attacco (94 gol), ed è anche quella che ha ottenuto più punti nel 2017 (51).

Quella azzurra è stata la squadra con il possesso palla medio più alto (62%) nello scorso campionato.

Sfida tra la squadra che ha segnato più gol nei primi tempi della scorsa Serie A (il Napoli, 37 come la Juventus) e la più prolifica nelle prime frazioni dello scorso campionato di Serie B (il Verona, 36 reti).

Marek Hamsik è, tra i giocatori attualmente in Serie A, quello che ha segnato più gol alla prima giornata nel massimo campionato italiano (sette reti).

José Callejón è andato a segno in tutte le tre sfide di Serie A giocate contro il Verona al San Paolo, ma è rimasto a secco nelle tre al Bentegodi.

Giampaolo Pazzini ha segnato un solo gol in 15 sfide di Serie A contro il Napoli, Alessio Cerci nessuno in 10 gare di massimo campionato contro gli azzurri.

FONTE: It.EuroSport.com


Hellas Verona-Napoli: precedenti, statistiche e curiosità
Di Stefano Tomat -18 agosto 2017

Il Napoli inizia il campionato in un campo particolarmente caldo come il Bentegodi, contro un Hellas Verona galvanizzato dal pronto ritorno in Serie A. Gli uomini di Sarri sognano lo scudetto, i gialloblù sono pronti a battagliare con chiunque per ottenere i punti necessari per la salvezza.

I PRECEDENTI – Nella stagione dell’ultima retrocessione l’Hellas Verona venne sconfitta dal Napoli al Bentegodi per 0-2 con i gol di Insigne e Higuaí­n. Nella stagione era stata una doppietta di Toni a stendere con il medesimo risultato i partenopei. L’ultimo pareggio è lontano nel tempo e risale alla stagione 1987-1988: finì 1-1, con Galia che rispose al vantaggio di Maradona. La prima partita disputata nella città scaligera in Serie A tra le due squadre fu anche la più ricca di reti: terminò infatti 4-3 in virtù delle reti di Ghiandi (doppietta), Larini e Del Vecchio per i gialloblù e di Bertucco, Pesaola e Vinicio per gli azzurri. L’ultima volta che l’Hellas risalì in Serie A, due anni fa, vinse all’esordio in casa contro il Milan, 2-1.

LE STATISTICHE – Nei 25 precedenti tra Hellas e Napoli sono i padroni di casa a essere in vantaggio con 10 successi, 8 sconfitte e 7 pareggi, mettendo a segno 28 reti e subendone 26. Tenendo conto anche delle gare disputate al San Paolo, nei 50 incontri totali il Napoli ha avuto la meglio 26 volte, a fronte di 12 pareggi e 12 sconfitte, con 82 gol segnati e 40 subiti. Negli ultimi 6 incontri disputati al Bentegodi tra le due squadre, per 5 volte il risultato è stato di No Goal e per 5 volte di Over 1.5.

La trasferta di Verona potrebbe riservare brutte sorprese al Napoli: il pubblico dell’Hellas renderà il clima infuocato e il doppio incontro dei preliminari di Champions a cavallo della sfida potrebbe influire. Azzardiamo l’1x.

FONTE: MondoSportivo.it


Numeri & curiosità di Hellas Verona – Napoli
Da Raffaele Campaniello - 18 agosto 2017 - 17:56
Domani, alle ore 18:00, con l’anticipo Juventus – Cagliari prenderà ufficialmente il via il 116° campionato di calcio della seria A (86° a girone unico), il primo con l’ausilio del VAR (Video Assistant Referee).

Il Napoli farà il suo debutto sempre domani con l’anticipo serale delle ore 20:45 affrontando allo stadio Bentegodi la neopromossa Hellas Verona.

Quello con il Verona sarà il 42° esordio in trasferta per la squadra azzurra. Nei precedenti esordi in trasferta i partenopei hanno collezionato 10 vittorie, 14 pareggi e 17 sconfitte con 50 gol realizzati e 51 subiti.

Il Verona venne fondato da un gruppo di studenti liceali nel mese di ottobre del 1903. Da quando esiste il girone unico (1929) è stata l’unica squadra tra le città non capoluogo di regione ad aggiudicarsi il tricolore, ciò avvenne nella stagione 1984/85.

La prima volta che la squadra scaligera e quella partenopea si sono affrontate in serie A risale alla 5^ giornata del campionato 1957/58, esattamente al 6 ottobre 1957. La partita, giocata alle falde del Vesuvio, si concluse con la vittoria degli azzurri con il netto risultato di 6-0 (6° Di Giacomo, 25° Novelli, 32° rig. Franchini, 62° Di Giacomo, 76° Novelli, 85° Di Giacomo).

Da quel giorno le due squadre si sono affrontate nel massimo campionato italiano di calcio 50 volte. Il tabellino è favorevole agli azzurri con 26 vittorie, 12 pareggi e 12 sconfitte, 82 gol fatti e 40 subiti.

Nelle 25 partite disputate a Verona il tabellino è invece favorevole alla squadra di casa con 10 vittorie, 7 pareggi e 8 sconfitte, 28 gol realizzati e 26 subiti.

La più recente affermazione del Verona allo stadio Bentegodi contro il Napoli risale al 15 marzo 2015 in occasione della 27^ giornata del campionato 2014/15. La squadra veneta si aggiudicò il match superando i partenopei con il risultato di 2-0 (7° e 51° Toni).

L’ultima vittoria del Napoli a Verona contro la squadra gialloblù risale invece alla 13^ giornata del torneo 2015/16, esattamente al 22 novembre 2015. In quella circostanza gli azzurri si aggiudicarono l’intera posta in palio espugnando lo stadio Bentegodi con un secco 2-0 (67° Insigne, 73° Higuain).

Risale invece al 24 aprile 1988 l’ultimo pareggio a Verona tra la squadra scaligera e quella partenopea. Quel giorno si giocava la 12^ giornata del girone di ritorno del campionato 1987/88, le due squadre si divisero la posta in palio terminando l’incontro 1-1 (25° Maradona [N], 65° Galia [V]). Nel match domani sera gli ex di turno saranno Pecchia (V), Coppla (V), Sarri (N) e Jorginho (N).

Arbitro della partita sarà Michael Fabbri della sezione di Ravenna, assistito dagli arbitri di linea Longo e Valeriani e dal quarto uomo Rocchi. I giudici addetti al Var saranno Doveri e Chiffi.

Raffaele Campaniello – NapoliSoccer.NET

Il prossimo avversario del Napoli: l’Hellas Verona di Fabio Pecchia.
Da Vincenzo Capano - 18 agosto 2017 - 09:31

Prima di campionato, il Napoli di Maurizio Sarri è pronto ad affrontare la neopromossa Hellas Verona e noi pronti a ripartire con la nostra rubrica Il prossimo avversario. Tra le due compagini c’è una rivalità storica, che va spesso ben oltre quella calcistica.

Il nome Hellas Verona ha una storia curiosa: la squadra di calcio nacque in un periodo imprecisato tra il 1903 ed il 1904 tra i banchi di scuola del liceo veronese “Scipione Maffei” durante delle lezioni di greco tenute dal professor Decio Corubolo.
L’insegnante sposò infatti la causa dei suoi studenti che desideravano tanto giocare a calcio e riuscì a raccogliere 32 lire per costituire la “Associazione Calcio Hellas”, così chiamata per onorare l’antica Hellade, vale a dire la Grecia.

Il soprannome “scaligeri” deriva invece dal simbolo della città, una Scala appunto, presente nel logo della squadra all’interno dello scudo. Molte diatribe ci sono state e ci sono ancora sull’utilizzo dello stesso simbolo anche da parte dell’altra squadra di Verona attualmente in Serie A, il Chievo.

Dopo un anno di purgatorio in cadetteria la squadra scaligera è ritornata in Serie A ed è pronta a dare battaglia a tutte le rivali per poter arrivare ad una salvezza tranquilla. La squadra è allenata da una vecchia conoscenza del calcio Napoli: Fabio Pecchia. Il tecnico dei veronesi ha giocato a più riprese con il Napoli ma soprattutto è stato il vice allenatore della squadra azzurra durante la gestione Benitez.

Nella scorsa stagione, nonostante avesse una corazzata per la serie cadetta, non è riuscita a vincere il campionato e ha concluso la stagione al secondo posto, che gli è comunque valso la promozione diretta in massima serie.

La squadra gioca con il 4-3-3 ma con molta probabilità contro il Napoli Pecchia adopererà il 3-4-3. Dopo la querelle Cassano, i calciatori dell’Hellas Verona più forti restano senza dubbio Cerci e Pazzini. Con molta probabilità l’undici che scenderà in campo contro il Napoli sarà quello classico con Silvestri in porta, difesa a tre con Caceres, Caracciolo ed Herteaux. Centrocampo a quattro con Romulo a destra al centro il duo Zuculini-Bessa e Souprayen a sinistra. In attacco il trio Cerci-Pazzini-Verde.

La sfida in campo – Alessio Cerci VS Lorenzo Insigne
La prima sfida della Serie A 2017/18 è tra Alessio Cerci e Lorenzo Insigne.

Da Vincenzo Capano - 18 agosto 2017 - 10:05

Dopo la vittoria di Champions contro il Nizza, il Napoli inizia il suo cammino in campionato affrontando l’Hellas Verona nella partita valida per la prima giornata della Serie A 2017/18. Con il ritorno del campionato, ritorna anche la nostra rubrica “la Sfida“: per questo primo appuntamento abbiamo deciso di confrontare due esterni d’attacco decisivi negli equilibri delle due squadre: Alessio Cerci e Lorenzo Insigne.

Alessio Cerci è un esterno d’attacco di piede sinistro, che viene adoperato a destra, in modo tale da potersi accentrare e poter far esplodere il suo potente ed imprevedibile tiro. Ha raggiunto l’apice della carriera quando al Torino, sotto la guida tecnica di Giampiero Ventura e facendo coppia con Immobile, è riuscito a trascinare la squadra granata in Europa. Dopo Torino è andato a giocare all’Atletico Madrid, la sua carriera in terra madrilena non è mai decollata. Non considerato da Simeone un giocatore adatto al suo modo di fare ed intendere il calcio, adesso al Verona è alla ricerca di riscatte e spera di lasciare un segno importante su questa stagione ed un ricordo indelebile nella mente dei tifosi scaligeri.

Lorenzo Insigne è l’ultimo talento di spessore uscito dalla primavera azzurra, è alla sesta stagione con la maglia del Napoli ed è ormai un idolo indiscusso dei tifosi. Gioca come esterno sinistro e fa della velocità e dell’imprevedibilità la sua arma di forza. Zeman lo ha plasmato come giocatore e Benitez e Sarri lo hanno completato facendogli abbinare la fase difensiva a quella offensiva. I suoi tiri a giro sono letali per i portiere avversari e negli anni ha affinato anche la tecnica sui calci di punizione, diventando un vero e proprio cecchino. Oltre che del Napoli, è diventato un punto di riferimento anche per la Nazionale Italiana.

La Sfida, sulla carta, ha avuto inizio: vedremo chi riuscirà sul campo a trascinare la propria squadra alla vittoria.

ESCLUSIVA – Ciccio Baiano analizza Hellas Verona-Napoli
L’allenatore Francesco Baiano ha analizzato per NapoliSoccer.NET la prima gara di campionato degli azzurri, Hellas Verona-Napoli.

Da Vincenzo Capano - 18 agosto 2017 - 09:42

Hellas Verona – Napoli sarà una gara in cui gli scaligeri affronteranno gli azzurri con il solito canovaccio: chiudendosi dietro, aspettando e ripartendo, difficile che giochino a viso aperto. Il Napoli avrà il pallino del gioco in mano e cercherà lo spiraglio giusto per poter segnare e far scoprire il Verona.

Mi aspetto che l’Hellas giochi con la difesa a quattro, anche se giocando contro il Napoli devi chiudere gli spazi e non mi sorprenderei di vedere una difesa a 3, che poi diventa a 5 con l’aiuto degli esterni. Bisognerà vedere come Pecchia vede più equilibrata la sua squadra e quali indicazioni ha avuto dai giocatori durante la settimana.

Se fossi Pecchia farei un 3-4-3, che diventa un 5-4-1 in fase di non possesso. In questo modo ci metti poco a ribaltare l’azione da difensiva ad offensiva. È chiaro che se non hai esterni di gamba, non puoi fare questa cosa, ma Pecchia ha a disposizione due esterni molto veloci. Se non copri tutto il campo contro il Napoli rischi di essere messo in mezzo e ti schiaccia. Contro il Napoli non ti puoi permettere di non giocare da squadra. Anche Pazzini dovrà rientrare e fare pressione sul metodista basso del Napoli, che in questa partita potrebbe essere Diawara.

Quando giochi a specchio le partite le sblocchi nell’uno contro uno e nei duelli individuali. Il gioco del Napoli ti porta ad avere una superiorità numerica nella metà campo avversaria. A quel punto l’Hellas, per non concedere superiorità al Napoli, dovrà abbassarsi, tenere le due linee, aspettare e ripartire in contropiede. Il gioco del Napoli è manovrato e veloce, perciò l’Hellas andrà in difficoltà a coprire sempre tutti gli spazi. Il Napoli deve approfittare di questi spiragli e mandare i tre piccoli in profondità: saranno letali quando mancherà il raddoppio sistematico.

In avanti il calciatore più importante dell’Hellas è Pazzini, ma Cerci è un calciatore che può mettere in difficoltà il Napoli. L’esterno del Verona è un calciatore importante, che ha velocità e qualità tecniche. Questi calciatori ti possono mettere in difficoltà da un momento all’altro con una giocata improvvisa e cambiarti la partita.

La forza del Napoli deve stare nel far abbassare Cerci e Verde sulla linea dei centrocampisti e farli partire quanto più lontano possibile dalla porta. Non tanto Cerci, quanto Verde: se parte da lontano disperde velocità e la rapidità. Se fai abbassare i due esterni d’attacco sulla linea dei centrocampisti, questi dovranno fare più campo ed avranno meno velocità e lucidità sotto porta.

È vero che in questa fase della stagione i calciatori devono mettere dei minuti nelle gambe per arrivare alla miglior condizione possibile nel minor tempo, ma rispetto alla gara con il Nizza ci saranno dei cambi nel Napoli. Se un calciatore non è al 100% della forma e lo sforzi troppo rischia di pagare lo sforzo e stancarsi subito.

Ciccio Baiano per NapoliSoccer.NET

FONTE: NapoliSoccer.net


Napoli, Sarri: "Fatto il meglio che potevamo"
Il tecnico: "Forse potevamo fare qualcosa in più negl
i ultimi 10'"
Sarri (LaPresse)

16 Agosto 2017
Ai microfoni di 'Premium Sport', Maurizio Sarri fa i complimenti ai suoi ragazzi. "Abbiamo fatto il meglio che potevamo fare in questo momento della stagione - ha spiegato l'allenatore del Napoli -. Ci manca un pizzico di lucidità sotto porta e c’è mancato anche un pizzico di fortuna. Ma sono soddisfatto, anche se forse potevamo fare qualcosa in più negli ultimi dieci minuti". Poi difende Milik: "Non ha fatto male".

[...]

Sabato il via del campionato sul campo dell'Hellas Verona. "In questo momento penso che i ragazzi possano giocare abbastanza spesso, anzi ci può fare anche bene fare tre partite ufficiali ravvicinate. Probabilmente sabato potremmo fare qualche modifica, ma questo al di là del recupero dei calciatori che hanno giocato stasera, che non mi preoccupa. Ci manca ancora un po’ di gamba, a volte accompagnavamo poco nelle ripartenze, ma l’applicazione tattica è in crescita: è un momento in cui la testa conta molto".

[...]

FONTE: SportMediaset.Mediaset.it


Verona-Napoli, sfida ad alta tensione
By Federico Messini - 18 agosto 2017

Attenzione moltiplicata per Verona-Napoli, in programma domani sera allo stadio Bentegodi.

Ieri mattina si è riunito il Gos (gruppo operativo sicurezza) per valutare le misure preventive: sono previsti, come riporta la GdS, controlli ancora più accurati delle forze dell’ordine e sarà aumentato il numero degli steward in servizio allo stadio.

I problemi principali sono due: la chiusura della Curva Sud, con gli abbonati gialloblù che hanno potuto usufruire della prevendita dei biglietti per il settore Tribuna Superiore Est e la presenza massiccia di tifosi partenopei, con 1.200 tagliandi per il settore ospiti messi a disposizione (molti arriveranno sia da Napoli, sia dal resto della penisola).

Massima attenzione quindi per una sfida che da sempre è molto sentita, sia in campo sia sugli spalti, vista la rivalità storica tra le due squadre.

Quando il gialloblù si tinge d’azzurro
By Federico Messini - 17 agosto 2017

La notizia della convocazione di Caceres con la nazionale uruguaiana per le qualificazioni mondiali rievoca vecchi ricordi, di quando il Verona fine anni ’80 regalava alle nazionali più importanti i suoi pezzi più pregiati.

Quella di Caceres con la camiseta celeste potrebbe non essere quest’anno l’unica convocazione significativa di un calciatore del Verona con la rappresentiva del proprio paese.

Infatti più di un giocatore scaligero sogna l’azzurro dell’Italia e sarebbe grande motivo d’orgoglio per tutto il pianeta gialloblù.

Innanzitutto c’è Ferrari che con l’under 21 ha già disputato un Europeo e che è stato anche chiamato per uno stage da Ventura. La carestia di terzini destri in Italia potrebbe far sì che il ragazzo ritorni presto nei piani del tecnico della Nazionale.

Uno che è già nella testa di Ventura, ma che prima deve ritrovare sé stesso, è Cerci, arrivato a Verona proprio per rilanciarsi in vista del Campionato del Mondo.

Mondiale che sogna anche Romulo, visto che il desiderio di parteciparvi con la comitiva di Prandelli svanì per colpa di un grave infortunio.

Infine c’è capitan Pazzini che l’azzurro l’ha indossato già per 25 volte segnando anche 4 gol. Quello di rivivere certe emozioni è un sogno che non ha ancora accantonato.

Ma non solo la nazionale maggiore ha bisogno dei talenti gialloblù: Verde è già stato chiamato più volte da Di Biagio con la nazionale Under 21 e farà sicuramente parte del nuovo corso, mentre Felicioli ha già preso parte a tutte le selezioni giovanili italiane e ora è punto fermo dell’Under 20 di Evani.

Accanto all’azzurro, troviamo anche il blu del Liechtenstein, dove Büchel è titolare, e della Slovacchia, dove Tupta e Stefanec, freschi di rinnovo al Verona, hanno fatto la scalata di tutte le selezioni fino ad arrivare all’attuale Under 20.

Un Verona che può ambire ad avere un proprio giocatore al Mondiale è sicuramente motivo di orgoglio. Dipenderà tutto dalla stagione che vivrà la squadra di Pecchia, già a partire da sabato quando però l’azzurro avrà un sapore diverso e sarà semplicemente il colore degli avversari.
Damiano Conati

Pecchia: “Il Napoli è una Ferrari, dai miei pretendo il massimo”
By Federico Messini - 17 agosto 2017

Le dichiarazioni di Fabio Pecchia rilasciate alla Gazzetta dello Sport:

“Dovremo essere subito pronti dal punto di vista dello spirito, siamo corti nel reparto offensivo ma devo allenare i giocatori che ho e tirarne fuori il meglio.

Lo spirito di squadra si costruisce con il lavoro certosino, con pazienza, costanza ed equilibrio, tutte qualità che dipendono da me e dal club che mi sostiene: ci deve essere un filo diretto e la squadra lo deve percepire.

Sono rigido sul rispetto nello stare insieme, esigo rispetto per il magazziniere come per il presidente o l’allenatore, sull’educazione non transigo.

Cassano? È passata, non ha lasciato conseguenze.

Alessio Cerci viene da tre anni difficili, abbiamo grande fiducia in lui ma serve pazienza. Sta lavorando con continuità e siamo felici, ha bisogno di forza e condizione per fare la differenza.

Il mio calcio propositivo? È proporre il gioco, non speculare. Ci sono dei momenti in cui non puoi farlo, non devi però rinnegarlo.

Il Napoli è un’auto che viaggia ai 300 orari con velocità e qualità, dai miei pretendo il meglio delle potenzialità. Sarà un’emozione affrontarlo: cinque anni da giocatore, due da allenatore sono tanti nelle nostre brevi carriere, mi hanno dato la possibilità diventare uomo e giocatore a certi livelli.

Tra Hellas e Napoli la rivalità è alta, quando venivo da giocatore ho sempre visto una cornice di sport, spero sia così anche sabato.

In bici fino a Lenola se il Verona si salva? Non sono il tipo, piuttosto un tuffo nel lago”.

FONTE: HellasNews.it


Aspettando Hellas Verona-Napoli
agosto 18, 2017

Ieri mattina si è tenuta la riunione del Gos (gruppo operativo sicurezza) per valutare il contenuto delle misure preventive sulla sfida di domani al Bentegodi tra Verona e Napoli. L’attenzione sarà moltiplicata e verrà aumentato il numero degli steward (300, ndr) in servizio allo stadio. Sono previsti controlli ancora più accurati da parte delle forze dell’ordine, prima, durante e dopo l’incontro – si legge su La Gazzetta dello Sport – Due sono i problemi principali: il primo è rappresentato dalla chiusura della curva sud, settore caldo della tifoseria dell’Hellas, che sconta una giornata di squalifica per i cori razzisti contro Adejo ed Ebagua del Vicenza l’anno scorso. Gli abbonati di curva Sud hanno potuto fruire, fino a oggi, in prevendita, di biglietti al costo ridotto di 15 euro in tribuna superiore Est. L’altro problema è la presenza di tantissimi tifosi del Napoli provenienti non solo dal capoluogo campano, ma da tutto il nord i italia. Sono 1.200 i tagliandi del settore ospiti messi a disposizione dei tifosi del Napoli, che tra l’altro per acquistarli debbono essere "tesserati" solo se residenti in Campania. Comunque, tanti napoletani del Nord si sono già attivati per essere presenti, compresi i soci il Club Napoli Bologna che negli anni scorsi erano riusciti a far aprire ugualmente il settore ospiti nonostante vigesse il divieto di trasferta. La grande novità, tuttavia, è rappresentata dal fatto che ci sarà pure chi da Napoli si metterà in viaggio verso Verona: gli ultrà della curva A hanno annunciato che da quest’anno torneranno in trasferta.

Hellas Verona-Napoli, venduti più di 3000 biglietti
agosto 17, 2017

Per Hellas Verona-Napoli, in programma sabato ore 20.45 allo stadio Bentegodi, sono stati venduti in prevendita più di 3000 biglietti. Per maggiori informazioni sulle modalità di acquisto, consultare il sito hellasverona.it

FONTE: HellasLive.it


NEWS
Fusco: “Verona, in A con la tua filosofia di calcio”
Il ds alla Gazzetta: “Servirà tenere la barra dritta nei momenti difficili”

di Redazione Hellas1903, 19/08/2017, 08:46

“Spero che il Verona rimanga fedele anche in A alla sua filosofia di calcio, mantenendo la barra dritta nei momenti difficili e provando a colmare con l’organizzazione ed i valori morali la differenza tecnica che c’è con alcune squadre”.

Queste alcune delle dichiarazioni di Filippo Fusco, direttore sportivo del Verona, rilasciate a “La Gazzetta dello Sport” oggi in edicola, prima del debutto in campionato dell’Hellas con il Napoli.

NEWS
Verona-Napoli, settore ospiti pieno
Si prevedono 1200 tifosi partenopei al Bentegodi

di Redazione Hellas1903, 18/08/2017, 16:18
VERONA, ITALY - MARCH 15: SSC Napoli fans shows their support during the Serie A match between Hellas Verona FC and SSC Napoli at Stadio Marc'Antonio Bentegodi on March 15, 2015 in Verona, Italy. (Photo by Dino Panato/Getty Images)

Si va verso l’esaurimento del settore ospiti del Bentegodi per la gara di domani sera tra Verona e Napoli.
Date le restrizioni del Gos, ai tifosi partenopei sono stati riservati 1200 posti, che molto probabilmente saranno tutti occupati.

NEWS
Verona-Napoli, i 23 convocati di Sarri
Ecco i giocatori scelti dal tecnico azzurro per il match al Bentegodi

di Redazione Hellas1903, 18/08/2017, 13:23

Il Napoli, stamattina, ha effettuato la seduta di rifinitura in vista della sfida col Verona, prima di partire alla volta del Bentegodi.
Il tecnico dei partenopei Sarri ha diramato la lista dei convocati per la partita, in programma domani alle 20.45: Reina, Rafael, Sepe, Albiol, Chiriches, Ghoulam, Hysaj, Koulibaly, Maksimovic, Maggio, Mario Rui, Jorginho, Allan, Diawara, Hamsik, Rog, Zielinski, Giaccherini, Callejon, Ounas, Insigne, Mertens, Milik.
Confermata l’assenza di Pavoletti per problemi familiari; fuori anche Strinic, Zapata e Tonelli.
J.M.B.

NEWS
Penzo: “Verona spensierato e attento per fermare il Napoli”
Nico: “Azzurri con risorse infinite, l’Hellas non si faccia sorprendere dall’ansia”

di Redazione Hellas1903, 18/08/2017, 08:24

“In che modo il Verona può fermare il Napoli? Dovrà essere spensierato e attento. Spensierato, ovvero non farsi sopraffare dall’ansia del debutto e del big match. Attento, perché questo Napoli ha risorse infinite per sorprenderti, in qualsiasi istante, che Sarri faccia o meno turnover”.
Queste le parole di Domenico Penzo, ex attaccante gialloblù (che ha vestito anche la maglia del Napoli) sulla partita che si disputerà domani al Bentegodi alle 20.45, prima gara di campionato per l’Hellas.

NEWS
Marasco: “Verona, niente è impossibile”
L’ex gialloblù e la sfida dell’Hellas al Napoli: “Attenzione all’effetto Champions”

di Redazione Hellas1903, 18/08/2017, 08:17

Grande protagonista all’Hellas dal 1998 al 2000, Antonio Marasco, intervistato dal “Corriere di Verona” oggi in edicola, parla della gara tra i gialloblù e il Napoli.
Dice, tra l’altro: “Missione impossibile per l’Hellas con il Napoli? Difficile sì, impossibile no. Prima cosa, di impossibile non c’è mai niente nel calcio. Secondo, il Napoli potrebbe anche risentire del grande dispendio di energie che ha avuto nella partita di Champions League con il Nizza. E parlo di energie mentali, non soltanto fisiche. Lo dico perché ero al San Paolo e ho visto quanto hanno corso”.

NEWS
Bookmakers, Verona-Napoli risultato “scontato”
Pagato pochissimo il segno 2, 4,50 per l’X

di Redazione Hellas1903, 18/08/2017, 08:00
during the Serie A match between Hellas Verona FC and SSC Napoli at Stadio Marc'Antonio Bentegodi on November 22, 2015 in Verona, Italy.

Per i bookmakers la gara Verona-Napoli vede i partenopei ultra favoriti per la vittoria.
Il successo del Napoli al Bentegodi è infatti offerto dalla Snai a 1,40, per segno «X» e vittoria gialloblù la quota sale a 4,50 e 8,75.

NEWS
Il Napoli non sbaglia: 2-0 al Nizza
Mertens e un rigore di Jorginho lanciano gli azzurri nel preliminare di Champions League

di Redazione Hellas1903, 16/08/2017, 22:42

Il Napoli batte per 2-0 al San Paolo il Nizza e si avvicina alla qualificazione alla fase a gironi di Champions League.
La formazione di Sarri, sabato di scena al Bentegodi col Verona, si impone nell’andata del preliminare grazie a un gol di Mertens e a un rigore trasformato da Jorginho.
Martedì il ritorno in Francia.

FONTE: Hellas1903.it


VERSO IL DEBUTTO
Febbre da Napoli: 8mila biglietti venduti
18/08/2017 20:49
Per Verona-Napoli sono stati venduti 865 biglietti del settore ospiti per un totale di ben 7426 tagliandi venduti.
Sono stati tantissimi i biglietti venduti anche perchè la Curva Sud sarà chiusa e molti sono i residenti napoletani e campani nel comune di Verona.

PROBABILE FORMAZIONE
Le scelte anti-Napoli di Pecchia
18/08/2017 17:30
Sfida proibitiva nell'esordio in campionato per il Verona: c'è il Napoli di Sarri al Bentegodi. Pecchia confermerà il consolidato 4-3-3 con Nicolas in porta, Alex Ferrari a destra, l'esperta coppia Heurtaux-Caceres al centro della difesa e Souprayen a sinistra. A centrocampo insieme a Bruno Zuculini e Bessa dovrebbe esserci Fossati (in ballottaggio con Buchel). Mentre in attacco ci saranno Romulo e Cerci (favorito su Verde) con Pazzini punta centrale.

VERONA (4-3-3): Nicolas; A. Ferrari, Caceres, Heurtaux, Souprayen; Fossati, B. Zuculini, Bessa; Romulo, Pazzini, Cerci. All. Pecchia.

PROBABILE FORMAZIONE
Sarri non rinuncia al tridente leggero
18/08/2017 17:24
Il Napoli si presenta al Bentegodi per sfidare il Verona dopo la partita di Champions League (andata dei preliminari) vinta contro il Nizza. Sarri, anche se poco propenso al turnover, dovrebbe fare dei cambi nella formazione titolare con Reina in porta, Maggio a destra (Hysaj ha qualche problemino fisico), Koulibaly e Chiriches centrali e Ghoulam a sinistra. A centrocampo ci sarà Hamsik mentre Allan dovrebbe rifiatare per lasciare spazio a Zielinski. In cabina di regia Jorginho è favorito su Diawara. In attacco confermassimo il tridente leggero con Callejon, Insigne e Mertens punta centrale (Milik in panchina).

NAPOLI (4-3-3): Reina; Maggio, Chiriches, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne. All: Sarri.
L.VAL.

SEDUTA MATTUTINA
Peschiera: gruppo compatto contro Napoli
18/08/2017 12:12
Manca solo un giorno alla sfida contro il Napoli. Allenamento mattutino per i gialloblù a Peschiera. La squadra, agli ordini di mister Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento, esercitazioni di rapidità ed esercitazioni tattiche.

Tutti quanti si sono allenati regolarmente: rosa al completo a parte gli infortunati di lungo corso Bianchetti e Franco Zuculini.

Domani, sabato mattina, la squadra tornerà in campo alle ore 10.30 per la seduta di rifinitura a porte chiuse per poi affrontare il Napoli in serata al Bentegodi.
L.VAL.

AMARCORD
1984: Diego, Briegel e il genio di Osvaldo
18/08/2017 08:10
"Te la senti?". "Si, mister, vado io su Maradona". 1984. Verona-Napoli. Prima giornata. Bentegodi. Sole, debutto di Maradona, debutto del Verona di Bagnoli. Debutto di Hans Peter Briegel, nazionale tedesco, ex decatleta. Debutto di Preben Larsen Elkjaer, danese, ex del Lokeren, Belgio. Attaccante, stella degli Europei appena conclusi.

Il 1984 è l'anno in cui Craxi abolisce la scala mobile. E' l'anno in cui in seicentomila lavoratori vanno in piazza a protestare. A Padova muore Berlinguer in un comizio. Sindona torna dagli Stati Uniti e finisce a Rebibbia. E' l'anno in cui viene messa una bomba su un treno.

1984 è anche un libro visionario di George Orwell.

Ma se chiedi ad un napoletano cos'è il 1984 ti risponderà sempre: Diego Armando Maradona.

Maradona arriva a Napoli il 5 luglio. Sono in 70 mila ad aspettarlo al San Paolo. Ferlaino lo aveva acquistato per 13 miliardi dal Barcellona. Maradona era il calcio. La stella assoluta. Messi più grande. Cristiano Ronaldo in formato gigante. Nessuno come lui. Più forte di Pelè. Più forte di ogni altro giocatore che mai era comparso sulla terra. Avrebbe debuttato al Bentegodi.

"Te la senti?". "Si, mister me la sento". La prima voce è di Osvaldo Bagnoli, l'altra con accento tedesco è di Hans Peter Briegel.

Il calendario del campionato 1984-'85 costruì il suo folle copione. Al Bentegodi alla prima giornata, 16 settembre 1984, c'era il Napoli, c'era Diego Armando Maradona. C'era tutta Napoli. Di più. C'erano tutti i napoletani d'Italia, forse del mondo. E c'era il Verona di Bagnoli. Meraviglioso. Bellissimo, concreto fin dal suo ritorno in serie A due anni prima. La più brutta bestia che potesse capitare a Maradona, al Napoli, ai napoletani.

Bagnoli ci pensò a lungo. Poi l'intuizione. Briegel su Maradona. Doveva andarci Ferroni, era naturale come quando Bearzot in Spagna nel 1982 gli appicciccò Gentile, invece ci andò il tedesco.

Alto quasi due metri, 46 di scarpe, fisico pazzesco, muscoli, falcata, forza, colpo di testa. Cosa c'entrava Briegel con Maradona? Bagnoli aveva capito tutto. Con la solita semplicità disarmante. Se metto Briegel, lo metto in difficoltà. Semplice come l'acqua calda. Io marco Maradona, ma chi marca Briegel?

Aspettavano tutti Diego dall'Argentina. Scoprirono il Verona. E Briegel. E Elkjaer. E Galderisi. E tutta una squadra che giocava a memoria e che ora aveva due fuoriclasse nordici nel motore. Bagnoli sapeva tutto, aveva capito ogni cosa.

Forse neppure lui, però, poteva sapere che quella era la prima vittoria che avrebbe portato allo scudetto.
GIANLUCA VIGHINI

VERONA-NAPOLI, I PRECEDENTI IN SERIE A
Col Napoli, show di Toni nel 2014/15
17/08/2017 22:16
Verona-Napoli è un match di grande tradizione in Serie A. Le due squadre si sono affrontate ben 25 volte al Bentegodi ed il bilancio vede i padroni di casa in vantaggio negli scontri diretti per 10 a 8 ed anche nel computo dei gol fatti: 28 a 26.

Il primo match tra le due formazioni risale al 23 febbraio 1958 in cui l’Hellas vinse per 4-3: 9’ Bertucco (Na), 20’ e 31 Ghiandi (Vr), 62’, Pesaola su rig (Na), 75’ Larini (Vr), 82’ Del Vecchio (Vr) e 84’ Vinicio (Na). Dopo uno stop di undici anni in cui non si scontrarono, scaligeri e partenopei furono nuovamente di fronte nella stagione 68/69 (il 2 febbraio ’69): vinse sempre il Verona per 1-0 (27’ Maddè), così come l’anno dopo (1-0, gol di Mascetti al 61’), nel Campionato 1969/70.

Nel 1970/71, si verificò la prima vittoria azzurra (0-2) al Bentegodi, mentre il primo pareggio avvenne il 2 gennaio 1972: 1-1 (al napoletano Sormani che segnò al 15’ rispose il veronese Mariani al 60’).

Tra i successi di casa, uno che si ricorda con maggiore soddisfazione è senza dubbio il 3-1 ottenuto alla 1^ giornata nell’anno tricolore. Il 16 settembre 1984, segnarono nel 1° tempo, Briegel al 26’ e Galderisi al 33’ per i gialloblù, mentre nella ripresa, accorciò le distanze il campano Bertoni al 58’. Per l’Hellas, chiuse definitivamente i discorsi Di Gennaro al 75’.

L’ultima vittoria scaligera risale all’annata 2014/15: il 15 marzo 2015 con una doppietta di Luca Toni al 7’ e al 51’, il Verona ottenne 3 punti importanti per la salvezza. Nell’ultimo match disputatosi nel 2015/16 (22 novembre 2015) però, si verificò l’8^ affermazione campana: 0-2 (67′ Insigne e 73′ Higuain).

Domenica prossima 19 agosto alle ore 20.45, le due compagini s’incroceranno in riva all’Adige per la 26^ volta nella massima serie. La gara è il secondo anticipo della 1^ giornata della Serie A 2017/18.

PRECEDENTI H.VERONA-NAPOLI IN SERIE A:
Partite giocate: 25
Vittorie H.Verona: 10
Pareggi: 7
Vittorie Napoli: 8
Gol fatti H.Verona: 28
Gol fatti Napoli: 26

ANDREA FAEDDA

LOTTA PER NON RETROCEDERE
Verona salvo per i bookmakers
17/08/2017 17:07
Tutto pronto per l'inizio del nuovo campionato. Come ogni hanno i bookmakers hanno stabilito le quote per gli obiettivi stagionali delle squadre per la prossima Serie A: dallo Scudetto, alla qualificazione in Europa, fino alla salvezza. Secondo le principali agenzie di scommesse il Verona è favorito su Spal, Crotone e Benevento e parte favorito rispetto a loro nella lotta per non retrocedere.

La mancata permanenza del Benevento in Serie A è quotata a 1.30 (se scommetto 100 euro sul Benevento retrocesso vinco 130 euro, in tasca poi ne ho 30) leggermente staccate Spal a 1.50 e Crotone a 1.60. Mentre l'eventuale retrocessione dell’Hellas è data a 2.85.

Poi seguono a ruota il Bologna a 3.90, il Cagliari a 4.00 e poi Genoa e Chievo che sono quotate a 7.00, mentre l'Udinese a 7.50

Per i bookmakers quindi le principali indiziate a retrocedere sono Benevento, Spal e Crotone. Il Verona, sopra di un gradino, dovrebbe salvarsi...
L.VAL.

VERSO IL NAPOLI
In quattro per due posti
Chi ferma Mertens?

17/08/2017 14:56
Chi fermerà Mertens? Molta curiosità in casa del Verona dove c'è abbondanza di centrali difensivi anche se non tutti al top della condizione.

Sabato arriva il Napoli, squadra che in attacco fa paura a tutti. Servirà una difesa di ferro. Pecchia ha tutti i centrali a disposizione (tranne Bianchetti). Anche Brosco si sta allenando con il gruppo, ma appare ancora indietro. Ci sono (potenzialmente) quattro giocatori per due maglie, anche se nella rosa manca un centrale che possa giocare sul centrosinistra. I candidati naturali per un posto da titolare sono Heurtaux e Caceres. Entrambi non sono al 100 per 100 ma hanno carisma ed esperienza.

Caceres potrebbe anche essere dirottato a destra e in questo caso accanto a Heurtaux potrebbe giocare Alex Ferrari. Anche Caracciolo si allena con il gruppo e anche lui potrebbe giocare dall'inizio. Sempre che Pecchia mantenga la difesa a quattro...

AVVERSARIO HELLAS
Napoli, quell'attacco che fa paura
17/08/2017 11:45
Ormai manca pochissimo: torna il campionato di Serie A. Sabato sera al Bentegodi c'è la grande sfida tra Verona e Napoli. La squadra di Sarri viene dalla buona gara d'andata dei preliminari di Champions League vinta contro il Nizza 2-0 grazie alle reti di Mertens e Jorginho.

Il Napoli (per ora) non ha fatto grandi investimenti durante il mercato estivo. Acquistando solo il promettente franco-algerino Adam Ounas (classe 1996) e il terzino sinistro Mario Rui. Ma in compenso De Laurentiis non si è privato dei suoi gioielli e non ha venduto nessuno, puntando forte sul gruppo dell'anno scorso e sul calcio propositivo di Sarri con il centrocampo formato da Jorginho, Hamsik e Allan.

Confermassimo "l'attacco leggero" formato da Insigne, Callejon e Mertens (con Milik pronto a subentrare). Il "piccolo" belga, nel ruolo di punta centrale, ha fatto ben 28 gol l'anno scorso, solo in campionato (superato solamente da Dzeko con 29 reti).

Inutile ribadire che il pericolo maggiore arriverà dalla velocità degli esterni offensivi partenopei e dalla loro capacità di saltare l'uomo: il Verona dovrà produrre una fase difensiva perfetta per non subire gol.
L.VAL.

VERSO IL NAPOLI
Pecchia con Il rebus della difesa
16/08/2017 11:01
Recuperati Caracciolo, Heurteaux e Brosco che hanno ricominciato ad allenarsi in gruppo, Pecchia deve decidere chi schierare contro il Napoli. Tutto dipende dalla condizione dei tre. L’impressione è che Heurteaux sia favorito per giocare al fianco di Caceres, a meno che l’ex della Juventus non venga dirottato a destra con Ferrari e Heurteaux centrali. Sicuro di giocare al cento per cento Souprayen, motivato a mille dopo il rinnovo fino al 2021. (g.vig.)

LA POLEMICA
Il terreno del Bentegodi è di nuovo una "grana"
15/08/2017 12:49
Puntuale come l'arrivo di Ferragosto è arrivata la polemica sul terreno del Bentegodi.
Il manto erboso rovinato dal concerto Robbie Williams è in pessimo stato.
Se ne sono accorti sia i giocatori del Chievo di Coppa Italia nella gara con l'Ascoli, sia quelli del Verona contro l'Avellino.
Nonostante gli sforzi profusi da Palazzo Barbieri, il terreno è indecente.
Il problema non sarà risolto in queste giornate e, complice anche il grande caldo, si potrà intervenire efficacemente solo durante la sosta del campionato.
Per ora i soldi del rifacimento se li sono accollati Verona e Chievo, ma Eventi che ha organizzato il concerto dovrà per forza rispondere del danno. (g.vig.)

FONTE: TGGialloBlu.it


I CONVOCATI GIALLOBLÙ
19/AGOSTO/2017 - 12:00
Peschiera - Dopo la rifinitura, in cui la squadra ha svolto riscaldamento, esercitazioni tattiche e sui calci piazzati, è stata diramata la lista dei 22 convocati per la sfida contro il Napoli, 1a giornata della Serie A TIM 2017/18, in programma sabato 19 agosto (ore 20.45) allo stadio 'Bentegodi'.

#VERONANAPOLI
CONVOCATI

Portieri

40. Coppola
1. Nicolas
17. Silvestri

Difensori

26. Caceres
12. Caracciolo
97. Felicioli
28. Ferrari
75. Heurtaux
69. Souprayen

Centrocampisti

37. Bearzotti
24. Bessa
77. Buchel
8. Fossati
4. Laner
2. Romulo
27. Valoti
20. Zaccagni
5. Zuculini B.

Attaccanti

10. Cerci
93. Fares
11. Pazzini
7. Verde

#VERONANAPOLI: VIVILA CON NOI E SCOPRI NUMERI E CURIOSITÀ
19/AGOSTO/2017 - 09:30

NUMERI & CURIOSITA'
Scopri i numeri, le statistiche e le curiosità fornite da Opta Sports di Hellas Verona-Napoli, 1a giornata della Serie A TIM 2017/18, in programma sabato 19 agosto (ore 20.45) allo stadio 'Bentegodi'.

- Sono 50 i precedenti in Serie A tra Verona e Napoli, suddivisi in 12 vittorie per i gialloblù, 12 pareggi e 26 vittorie dei partenopei.

- Nel massimo campionato, il Napoli è la squadra contro cui i gialloblù hanno ottenuto più successi in assoluto (12).

- Verona e Napoli sono le squadre che nei rispettivi campionati della scorsa stagione hanno segnato più gol nei primi tempi: 37 reti nelle prime frazioni per il Napoli (a pari merito con la Juventus), una in meno per i gialloblù nella passata Serie B.

- Il nuovo difensore gialloblù Martin Caceres ha segnato 4 gol in serie A, di cui 2 proprio contro il Napoli.

- Le ultime due gare giocate in casa dal Verona in Serie A hanno fruttato altrettante vittorie, entrambe per 2-1, contro Milan e Juventus. Il Napoli ha vinto le ultime due trasferte giocate nella massima serie, 5-0 contro il Torino e 4-2 contro la Sampdoria.

PECCHIA: «NAPOLI FORTE, NOI IN CAMPO CON PERSONALITÀ E LA SPINTA DEL PUBBLICO»
18/AGOSTO/2017 - 15:00
Verona - Le dichiarazioni dell'allenatore gialloblù Fabio Pecchia, rilasciate durante la conferenza stampa alla vigilia di Hellas Verona-Napoli, 1a giornata della Serie A TIM 2017/18

IL GIOCO CHE PROPORREMO
«Non so se ci saranno cambiamenti rispetto alla passata stagione, la cosa certa è che vogliamo proporre calcio, gli avversari sono cambiati dall’anno scorso e tante situazioni dipenderanno dal potenziale avversario. Dai miei giocatori pretendo personalità, proveremo quello che abbiamo preparato durante gli allenamenti con rispetto e umiltà ma senza timore. Questa partita ci deve dare elementi positivi di crescita che ci permetteranno di affrontare la stagione intera, la dobbiamo affrontare mantenendo alta l’attenzione per tutti i 90 minuti più recupero. Dovremo garantire l’equilibrio in campo, essere molto compatti, cercando di palleggiare quando possibile ed evitando di fare solo la fase difensiva. Sono convinto che il nostro pubblico ci darà una grossa mano e sarà concentrato a spingerci e ad incitare i giocatori».

CHI IN CAMPO CONTRO IL NAPOLI
«La formazione potrebbe essere simile a quelle che scendevano in campo l’anno scorso, dobbiamo garantire un giusto mix tra nuovi e vecchi, giovani e calciatori di esperienza. La differenza rispetto all’anno scorso è solamente relativa all’obiettivo stagionale, noi dobbiamo continuare ad avere la voglia di vincere, a prescindere dai nostri traguardi. Heurtaux? È a disposizione, per lui il precampionato è stato un po’ tribolato, ma negli ultimi dieci giorni ha dato continuità negli allenamenti. Il reparto difensivo mi lascia grandi margini di manovra, ho giocatori che possono ricoprire più ruoli che mi garantiscono una certa elasticità nelle mie scelte. Il centrocampo è il settore più completo, stanno lavorando tutti bene e mi sento tranquillo perché so che qualsiasi scelta farò sarà quella opportuna».

SULLA MIA CARRIERA
«Ho percorso tappe importanti che mi hanno fatto crescere come uomo e come allenatore. Questa è fondamentale, la più importante, l’obiettivo mio e di tutti noi è quello di mantenere questa categoria».

PESCHIERA: REPORT SEDUTA MATTINO
18/AGOSTO/2017 - 12:00
Peschiera - Allenamento mattutino per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. La squadra, agli ordini di mister Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento, esercitazioni di rapidità ed esercitazioni tattiche.

Domani mattina la squadra tornerà in campo alle ore 10.30 per la seduta di rifinitura a porte chiuse.

PESCHIERA: REPORT SEDUTA MATTINO
17/AGOSTO/2017 - 12:25
Peschiera - Allenamento mattutino per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. La squadra, agli ordini di mister Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento, possesso palla ed esercitazioni tattiche per reparto.

PESCHIERA: REPORT SEDUTA MATTINO
16/AGOSTO/2017 - 12:25
Peschiera - Allenamento mattutino per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. La squadra, agli ordini di mister Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento, lavoro di forza e trasformazione sul campo, possesso e partitella.

PESCHIERA: REPORT SEDUTA MATTINO
15/AGOSTO/2017 - 13:15

Peschiera - Allenamento mattutino per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. La squadra, agli ordini di mister Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento, possesso palla, resistenza alle accelerazioni e partitella a campo ridotto.
Felicioli ha svolto l'intera seduta con i compagni.
Domani mattina la squadra tornerà in campo alle ore 10 per una seduta a porte aperte.

PESCHIERA: REPORT SEDUTA MATTINO
14/AGOSTO/2017 - 13:30
Peschiera - Allenamento mattutino per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. La squadra, agli ordini di mister Fabio Pecchia, si è divisa in due gruppi: lavoro defaticante per chi è sceso in campo contro l'Avellino, riscaldamento, lavoro di rapidità, possesso palla e partitella per gli altri.

Heurtaux ha ottenuto dal professor Nocini, che ha operato il gialloblù due settimane fa, il via libera per tornare ad allenarsi con il gruppo e ha svolto tutto il lavoro con i compagni di squadra. Anche Brosco e Caracciolo si sono allenati con il gruppo. Prosegue nel lavoro differenziato Felicioli.

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
VITA DA EX: Il 32enne Valon BEHRAMI (33 presnze 3 gol nell'HELLAS 2004-05) torna in Serie A, giocherà con l'UDINESE... Federico GIAMPAOLO (29 presenze 5 gol nel VERONA 1992-93) è il nuovo tecnico dell'AVEZZANO

SUPERCOPPA SPAGNOLA AL REAL MADRID: Dopo il 3 a 1 al Camp Nou, le merengues concedono il bis al Bernabeu con un 2 a 0 che non ammette repliche! Troppo forte la squadra di mister ZIDANE per gli attuali blaugrana...

Supercoppa spagnola al Real Madrid, troppo forte per questo Barcellona

del 17 agosto 2017 alle 00:45
Il Real Madrid batte il Barcellona con due gol di scarto anche al ritorno e vince la Supercoppa spagnola. Per i campioni d'Europa e di Spagna si tratta già del secondo titolo in questa stagione appena iniziata, dopo la Supercoppa europea contro il Manchester United. Il grande assente è Cristiano Ronaldo, espulso nel finale al Camp Nou e squalificato per 5 turni: oggi e le prime 4 giornate di campionato.

LA PARTITA - Zidane lancia Kovacic titolare, dall'altra parte Valverde risponde con un inedito 3-5-2. Pronti, via e il Real Madrid passa subito in vantaggio con un gran gol di Asensio dalla distanza. Dopo il palo di Lucas Vazquez, arriva il raddoppio di Benzema a sigillo di un primo tempo dominato dai padroni di casa. La musica cambia un po' nella ripresa, quando Messi e Suarez (unico ammonito a un minuto dal novantesimo) si rendono pericolosi prendendo una traversa e un palo, ma il risultato non cambia.

Supercoppa spagnola - Ritorno
Real Madrid-Barcellona 2-0 (andata 3-1)
GOL: 4' Asensio (R), 39' Benzema (R)

​REAL MADRID (4-3-3): Navas; Carvajal, Varane, Sergio Ramos, Marcelo; Kovacic (62' Casemiro), Kroos (80' Ceballos), Modric; Lucas Vazquez, Benzema, Asensio (75' Theo Hernandez). (A disp. Casilla, Nacho, Bale, Isco). All. Zidane.

BARCELLONA (3-5-2): ter Stegen; Mascherano, Piqué (50' Semedo), Umtiti; Sergi Roberto, Rakitic, Busquets, André Gomes (72' Deulofeu), Alba (78' Digne); Messi, Suarez. (A disp. Cillessen, Denis Suarez, Alcacer, Aleix Vidal). All. Valverde.

FONTE: CalcioMercato.com


Federico Giampaolo nuovo tecnico dell’Avezzano calcio, l’ex calciatore del Pescara pronto a nuova avventura
17 agosto 2017

Avezzano. Federico Giampaolo, 47 anni, nato a Teramo, ma da tanti anni residente a Giulianova (Teramo), fratello dell’attuale tecnico della Sampdoria Marco Giampaolo, è il nuovo allenatore dell’Avezzano (serie D, girone F). Giampaolo, ex giocatore di Pescara, Spezia, Genoa, Hellas Verona, Salernitana, Cosenza, Ascoli, Modena, Crotone, Cavese e Sorrento, da allenatore, ha guidato negli anni scorsi le squadre Primavera di Pescara e Bari.

Per l’Avezzano si tratta del terzo allenatore di una stagione che deve ancora iniziare, dopo gli esoneri di Umberto Marino e Antonio Aiello, di cui prende il posto. Giampaolo verrà presentato domani mattina alle 11, presso la sala stampa dello stadio dei Marsi, e nel pomeriggio farà il suo esordio come allenatore nella gara amichevole contro il Pescara.

FONTE: MarsicaLive.it


Ufficiale: Behrami è bianconero. Gerolin: “Giocatore duttile”
Lo svizzero arriva a titolo definitivo dal Watford. Il ds sottolinea: “Valon può ricoprire tutti i ruoli di centrocampo”. Collavino: “Porta molta esperienza”

di Redazione, 16 agosto 2017, 19:30 330 Commenta per primo!
WATFORD, ENGLAND - MAY 21: Valon Behrami of Watford with his daughter Sofia after the Premier League match between Watford and Manchester City at Vicarage Road on May 21, 2017 in Watford, England. (Photo by Richard Heathcote/Getty Images)

E’ l’ultimo acquisto in casa bianconera. Calciatore di esperienza, freccia in più sulla mediana. Valon Behrami è ufficialmente un nuovo elemento della rosa a disposizione di mister Gigi Delneri. Nazionale svizzero di origine albanese, l’ex centrocampista del Napoli arriva dal Watford, dove ha passato le ultime due stagioni di Premier League. Non solo Inghilterra nel curriculum del classe 1985, ma un passato condito da ben sette anni di Serie A tra i già citati partenopei ma anche al servizio di Fiorentina, Lazio, Hellas Verona e Genoa. Behrami firmerà nei prossimi giorni il contratto che lo legherà al club friulano per le prossime due stagioni – con opzione in favore della società per un ulteriore anno. Intanto, dopo aver assistito alla vittoria della sua nuova squadra in Tim Cup e aver preso parte ad alcune sessioni di allenamento, queste le parole espresse dal direttore generale Franco Collavino e dal direttore sportivo Manuel Gerolin sul neo-bianconero Behrami.

“Abbiamo chiuso la trattativa molto rapidamente – ha commentato per udinese.it il dg Collavino – c’era la volontà dell’Udinese di inserire in rosa un giocatore con queste caratteristiche e con questa esperienza nel nostro campionato, una Serie A dove Behrami stesso voleva tornare a misurarsi. Si tratta di un acquisto importante per esperienza e caratura tecnica, un investimento per questa stagione e nel progetto che stiamo portando avanti”.
“Valon può ricoprire tutti i ruoli di centrocampo, sia a tre che a due – ha poi continuato il ds Gerolin – mettiamo così a disposizione di Mister Delneri un giocatore duttile che potrà dare un grande contributo in mediana. Arriva da noi in un momento della sua carriera in cui può unire l’alto rendimento in campo a un bagaglio di esperienza preziosissimo di cui beneficerà tutta la squadra e in particolare i più giovani, che da un professionista esemplare come lui potranno imparare moltissimo”.

Behrami verrà presentato domani alle 12 nella sala stampa dello stadio Friuli, assieme agli altri stranieri acquistati in questa sessione di mercato.

FONTE: MondoUdinese.it

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Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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