Le schede di B/=\S: Alessio CERCI

Pubblicato da andrea smarso sabato 12 agosto 2017 15:21, vedi , , , , , , , , , , , , , , , | Nessun commento

Nato a/il:Velletri (Roma) il 23/07/1987
Nazionalità:Italiana
Contratto:Definitivo fino a Giugno 2018
Ruolo:Centrocampista/Attaccante
Altezza:180 Cm
Peso:78 Kg
Posizione:
CARRIERA DA GIOCATORE +   -   =
 SquadraStagioneSeriePartiteGoal 
Hellas Verona2017 - 2018A-- 
Atletico Madrid2016 - 2017PDS1 (+1CR)0 (+0) 
GenoaGen. 2016 - 2016A114 
Milan2015 - Gen. 2016A13 (+2CI)0 (+0) 
MilanGen. 2015 - 2015A16 (+2CI)1 (+0) 
Atletico Madrid2014 - Gen. 2015PDS6 (+1CR +2CL)0 (+0 +1) 
Torino2013 - 2014A37 (+1CI)13 (+0) 
Torino2012 - 2013A358 
Fiorentina2011 - 2012A23 (+3CI)5 (+3) 
Fiorentina2010 - 2011A24 (+3CI)7 (+1) 
Roma2009 - 2010A9 (+2CI +8EL)0 (+0 +3) 
Atalanta2008 - 2009A13 (+1CI)0 (+0) 
Pisa2007 - 2008B26 (+2CI)10 (+0) 
Brescia2006 - 2007B21 (+2CI)0 (+0) 
Roma2005 - 2006A1 (+1CI)0 (+0) 
Roma2004 - 2005A20 
Roma2003 - 2004A10 
Giovanili Roma2003 - 2006--- 
Giovanili ValmontoneFino al 2003--- 
LEGENDA: CI=Coppa Italia, EL=Europa League, PDS=Primera División Spagnola (Serie A Spagnola), CR=Copa del Rey (Coppa Nazionale Spagnola), CL=Champions League

Italia - Germania 4-3 U20 Samuele LongoInter - Marseille 2 - 0 Samuele LongoFinale NGS INTER VS AJAX 1-0. GOAL LONGO

NEWS E CURIOSITÀ +   -   = 12 Agosto 2017
Dopo l'addio di CASSANO è rimasto lui il nuovo acquisto di maggior prestigio ed esperienza la davanti e infatti anche capitan PAZZINI s'è affrettato a precisarlo quando intervistato in merito ('Se mi mancheranno gli assist di Cassano? Ci penserà Cerci!') responsabilizzando appieno Alessio che arriva da tre stagioni non certo ai massimi livelli tra infortuni e incomprensioni tecnico-tattiche...
Dopo aver abbandonato il TORINO di VENTURA ed essere approdato in Liga in pompa magna all'ATLETICO MADRID, ha deluso e le cose non sono andate granchè meglio al ritorno in Italia tra MILAN e GENOA.
Chiaro che se l'attuale CERCI fosse quello che partì come Top Player dal TORINO nell'estate del 2014 non sarebbe mai arrivato (per giunta da svincolato) all'HELLAS neopromosso ma è altrettanto chiaro a tutti che le potenzialità di Alessio sono tutt'ora grandissime e che se l'esterno saprà ritrovare continuità ed entusiasmo potrà rientrare nel grande giro della Nazionale: Il VERONA ci crede ed i suoi tifosi pure visto che in queste prime uscite stagionali lo hanno incoraggiato e sostenuto in maniera particolare...

Le sue caratteristiche tecniche le conosciamo un po' tutti: Tecnico e rapido Alessio è un mancino naturale ma può giocare su entrambe le fasce sia da esterno di centrocampo che da attaccante, l'attuale cittì della nazionale azzurra VENTURA ai tempi in cui era allenatore al TORINO, lo utilizzò proficuamente anche da seconda punta.
Qualche perplessità desta semmai il carattere difficile del giocatore (che spesso ha polemizzato con i tifosi attraverso i social media) e la condizione fisica di un calciatore notoriamente soggetto agli infortuni e fermo da più din un anno: Incrociamo tutti le dita e speriamo per il meglio! Con uno così 'Il Pazzo' è andato a nozze in passato; si tratta solo di ritrovare i vecchi automatismi e lo smalto sepolto sotto un buono strato di inevitabile ruggine...

GIOVANILI GIALLOROSSE ED ESORDIO CON LA ROMA DI CAPELLO
Cresciuto nella fra i dilettanti del VALMONTONE, squadra calcistica del comune collinare a circa 35 Km dalla capitale di dove è originaria la sua famiglia, Alessio passa a 16 anni nelle fila romaniste ed esordisce in Serie A nemmeno un anno dopo lanciato da mister CAPELLO all'ultima gara da allenatore della ROMA il 16 Maggio 2004.

IN CADETTERIA CON BRESCIA E PISA, DI NUOVO IN A CON L'ATALANTA
A 19 anni il primo prestito in cadetteria col BRESCIA, il ragazzo è ancora acerbo ed entra spesso a partita iniziata ma alla fine della stagione le Rondinelle si piazzano al 6° posto in campionato grazie anche alle 21 presenze di Alessio che però non trova mai il gol.
Tutt'altra storia nell'annata successiva al PISA dove CERCI incontra per la prima volta l'attuale cittì della nazionale VENTURA che diventerà suo mentore anche più tardi al TORINO: L'ala romana è quasi subito titolare e riesce a sbloccarsi anche sottoporta col primo gol tra i professionisti che tra l'altro vale pure la vittoria per i toscani in CESENA 1-2 PISA.
Da dimenticare la Primavera successiva: A metà Febbraio un infortunio al ginocchio ferma Alessio per due mesi mentre ad Aprile, ad una settimana dal suo rientro, subisce la rottura del menisco mediale, un'infiammazione del crociato anteriore dopo un contrasto. Altri 4 mesi di stop e stagione finita.
Ma i 10 gol e i 7 assist in 26 presenze coi nerazzurri toscani pongono il 20enne CERCI sotto i riflettori, il giocatore vorrebbe rimanere alla ROMA a giocarsi le sue carte ma tuttavia accetta un altro prestito all'ATALANTA (stavolta in Serie A) dove la sua stagione è pressoché rovinata dai continui infortuni.

POCA ROMA, POI FIORENTINA E TANTO TORINO
Tornato a ROMA mistre RANIERI sembra inizialmente dare fiducia al ragazzo di Valmontone, poi le lunghe panchine per giocare soprattutto in Europa League, a fine stagione l'ala passa così a titolo definitivo alla FIORENTINA per 4 milioni di Euro firmando un contratto quinquennale: 'La Viola' è affidata a Sinisa MIHAJLOVIĆ dopo essere stata guidata per 5 anni da mister PRANDELLI passato alla Nazionale.
È in maglia viola che Alessio trova il suo primo gol in Serie A (il 7 Novembre 2010 nella gara vittoria di misura Chievo terminata 1-0) e sul finale di stagione va a segno sei volte in cinque partite realizzando fra l'altro anche due doppiette ma i gigliati deludono i tifosi che vedono nel 23enne CERCI uno dei maggiori responsabili dello scialbo nono posto finale, lo accusano di scarso impegno e arroganza, il giocatore non ci stà e risponde a mezzo stampa, si crea così una frattura nella quale si insinua il MANCHESTER CITY di MANCINI ma proprio quando Alessio sembra ormai essere destinato alla Premier League fa dietro front, annuncia la pace coi tifosi e rimane in maglia viola.
Nella stagione successiva CERCI non brilla e i dissidi coi tifosi fanno il resto, così dopo 53 presenze e 16 gol il calciatore passa in comproprietà al TORINO di VENTURA che conosce bene vizi e virtù di Alessio già dai tempi di PISA: L'ala si trova a meraviglia in Piemonte e fornisce grandi prestazioni a ripetizione tanto che a metà Marzo viene convocato per la prima volta in maglia azzurra, a Maggio confermato per la Confederations Cup e nell'anno successivo viene aggregato anche alla spedizione ai mondiali in Brasile.
Riscattato dal TORINO nell'estate 2013, a Giugno 2014 i granata si qualificano in zona UEFA dopo ben 19 anni e CERCI con i suoi 13 gol e gli 11 assist risulta fra i migliori in rosa anche impiegato da seconda punta! Naturale che diventi uomo-mercato anche a livello internazionale...

FALLIMENTO ALL'ATLETICO, NON VA MEGLIO AL MILAN E AL GENOA
Tra i tanti che seguono Alessio la spuntano i Colchoneros che nell'ultimo giorno utile convincono i piemontesi con 15 milioni (+ bonus) di ottimi argomenti ma la Liga sembra non fare per CERCI che, dopo le iniziali apparizioni nei preliminari di Champions League, viene relegato spesso in panchina da mister SIMEONE.
Il giocatore sbuffa, a Novembre dichiara apertamente di volere più spazio, ma come tutta risposta El Cholo a Gennaio lo spedisce in prestito al MILAN in cambio di Fernando TORRES. Nei primi 6 mesi in rossonero non va nemmeno male ma sono lontanissimi i ricordi del CERCI che nel TORINO pareva irresistibile: Passati dalla guida tecnica di Filippo INZAGHI a quella di SiniSa MIHAJLOVIC e nonostante gli 86 milioni investiti sul mercato i Diavoli non brillano, ad Aprile anche il serbo viene esonerato e la squadra passa nelle mani dell'inesperto BROCCHI e ottiene un 7° posto che per le ambizioni dei lombardi è assolutamente deludente...
Per la nuova stagione arriva MONTELLA ma anche con Vincenzo non scatta la scintilla, Alessio gioca molto al di sotto delle sue potenzialità e a Gennaio viene rispedito al mittente senza tanti complimenti; a quel punto si fa sotto il GENOA che ottiene l'ala romana in prestito semestrale e due giorni più tardi lo fa esordire proprio al Binti contro il VERONA dove nel finale CERCI riesce anche ad essere pericoloso e alla fine mette insieme 4 gol in 11 presenze prima di tornare in Spagna per fine prestito.

NIENTE BOLOGNA, STOP DI UN ANNO E ORA L'HELLAS
Ad Agosto 2016 Alessio potrebbe accordarsi col BOLOGNA ma non supera le visite mediche per un problema al ginocchio, rimane così all'ATLETICO a curarsi da 'separato in casa' sino allo scorso Giugno quando interrompe con pochi giorni d'anticipo il contratto che lo legava ai Colchoneros e, da svincolato, trova posto al neopromosso VERONA con tanta voglia di rivalsa e l'ambizione di tornare in azzurro...

Qui trovate la pagina Facebook ufficiale della famiglia Cerci, questo invece è il profilo Instagram del calciatore che frequenta molto raramente i profili Facebook e Twitter dopo alcune diatribe coi tifosi...

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ANEDDOTI & ALTRO DA RICORDARE +   -   =
Alessio Cerci | Welcome to AC Milan | ALL Goals 2012 and 2013Incredibile: Alessio Cerci cantante lirico!Alessio Cerci!

Alessio Cerci
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Alessio Cerci (Velletri, 23 luglio 1987) è un calciatore italiano, attaccante o centrocampista del Verona.

Biografia
Nato a Velletri, è originario di Valmontone. Il 4 giugno 2015 si è sposato a Roma con Federica Riccardi.

Caratteristiche tecniche
Mancino naturale, in possesso di tecnica e rapidità, gioca in prevalenza da ala o esterno di centrocampo: in grado di agire su entrambe le fasce, predilige il lato destro del campo per accentrarsi e cercare la porta col mancino. Con Giampiero Ventura, è stato inoltre utilizzato come attaccante.

Carriera
- Club
Gli inizi
Cresciuto nel Valmontone, passa alla Roma nel 2003. Sarà l'allenatore Capello, alla sua ultima panchina in giallorosso, a farlo esordire il 16 maggio 2004 contro la Sampdoria. Il 21 marzo 2005 sigla il suo primo contratto da professionista e, pur continuando a giocare nella Primavera, colleziona altre 3 presenze in campionato sino al 2005-06.

Prestiti a Brescia, Pisa ed Atalanta
Il 18 agosto 2006 viene ceduto in prestito al Brescia, in Serie B. Debutta nella serie cadetta il 15 settembre nell'1-1 esterno contro il Bari e alla fine della stagione sono in tutto 21 le partite disputate, la maggior parte partendo dalla panchina. Grazie anche al suo contributo, le rondinelle chiudono il torneo con il sesto piazzamento finale.
Tornato a Roma per fine prestito, il 12 luglio 2007 viene nuovamente ceduto in prestito al Pisa, neopromossa in Serie B. L'allenatore Gian Piero Ventura gli dà immediata fiducia, schierandolo da titolare fin dalle prime gare, contro Bari e Frosinone, e il 9 settembre 2007 realizza il suo primo gol ufficiale, nell'1-2 esterno contro il Cesena. Il 25 settembre va ancora a segno contro la Triestina, e si ripete contro Treviso, Ascoli e Albinoleffe. Il 30 ottobre 2007 mette a segno la sua prima doppietta in carriera, nel 3-3 contro il Modena, e il 9 febbraio 2008 è ancora decisivo nel match di ritorno contro il Cesena, nel quale segna due reti. Il 12 febbraio, nella gara contro il Brescia subisce un infortunio al ginocchio che lo costringe a uno stop di due mesi. Torna il 12 aprile successivo, ma 7 giorni dopo, in occasione della partita contro il Lecce, deve uscire in barella in seguito a una brutta caduta. Sottoposto a risonanza magnetica, viene evidenziata, oltre alla rottura del menisco mediale, un'infiammazione del crociato anteriore. Il 23 aprile viene operato a Roma dal dottor Mariani (lo stesso che aveva operato Francesco Totti qualche giorno prima) che ne prevede uno stop di quattro mesi. La sua stagione con i toscani si conclude dunque anzitempo con 26 presenze, 10 reti e 7 assist.
Tornato ancora una volta a Roma, si dichiara disposto a rimanere nella capitale per giocarsi le sue carte in Serie A, ma il 25 luglio 2008 si trasferisce all'Atalanta, in prestito oneroso (250000 euro) con diritto di riscatto per la metà fissato a 2,75 milioni e controriscatto da parte della Roma per 650000 euro. Sceglie ancora il numero 11. Debutta con la maglia nerazzurra il 19 ottobre contro il ChievoVerona, ma numerosi infortuni ne pregiudicano il rendimento per tutta la stagione, che termina con 12 presenze e nessuna rete.

Ritorno alla Roma
Nella stagione 2009-2010 torna a giocare con la Roma ed il 27 agosto 2009 realizza la sua prima rete ufficiale con la maglia giallorossa, segnando il 4-0 nel play-off di Europa League contro il Košice (7-1). In campionato gioca le prime quattro partite contro Genoa, Juventus, Catania e Napoli, ma in seguito Claudio Ranieri gli fa collezionare per lo più panchine e tribune, impiegandolo prevalentemente in Europa League. Il 16 dicembre, a Sofia, realizza una doppietta in CSKA Sofia-Roma (0-3), nell'ultima partita della fase a gironi dell'Europa League. Scende ancora in campo nel doppio incontro degli ottavi di finale contro i greci del Panathīnaïkos, firmando all'andata l'assist per il gol di David Pizarro. A fine stagione sono in tutto 19 le presenze, con 3 reti segnate.

Fiorentina
Il 26 agosto 2010 viene acquistato a titolo definitivo dalla Fiorentina, che lo preleva per 4 milioni di euro, facendogli firmare un contratto quinquennale.
Fa il suo esordio in maglia viola il 29 agosto nel pareggio casalingo per 1-1 contro il Napoli, e segna il suo primo gol in Serie A il 7 novembre 2010 nella gara interna contro il Chievo terminata 1-0. Nella parte finale della stagione il giocatore sigla sei reti in cinque gare, con due doppiette, concludendo la stagione con 26 partite e 7 reti in campionato, più una in Coppa Italia contro la Reggina.
Dopo alcuni dissidi con la tifoseria viola, nell'estate 2011 viene ripetutamente cercato dal Manchester City, su espressa richiesta di Roberto Mancini, ma quando l'accordo sembra imminente, è lo stesso Cerci ad annunciare di aver appianato le divergenze con la tifoseria, e di voler restare alla Fiorentina.
Nella stagione successiva, il 21 agosto 2011 sigla la prima marcatura stagionale nella gara di Coppa Italia contro il Cittadella 2-1, e in campionato, alla prima giornata, segna il primo dei due gol contro il Bologna (2-0). Nonostante 5 reti in campionato, le prestazioni altalenanti e il difficile rapporto con i tifosi mettono in dubbio la permanenza del giocatore a Firenze.

Torino
Il 23 agosto 2012 è acquistato in comproprietà dal Torino per 2,5 milioni di euro. Nel capoluogo piemontese ritrova così il tecnico Giampiero Ventura, che lo aveva già allenato a Pisa. Esordisce in maglia granata il 1º settembre contro il Pescara; il 30 settembre serve tre assist nella vittoria per 5-1 sull'Atalanta.
Segna la prima rete il 25 novembre, nel pareggio per 2-2 contro la Fiorentina: torna a segnare il 13 gennaio 2013, nel 3-2 sul Siena. Le buone prestazioni in granata gli valgono la chiamata in Nazionale da parte di Cesare Prandelli. Il 20 giugno, la società riscatta l'altra metà del cartellino (di proprietà della Fiorentina) per 3.800.000 euro.
Nel campionato 2013-2014 ricopre anche il ruolo di seconda punta, segna 13 reti e risulta il miglior assist-man del torneo con 11 assist. A fine stagione il Torino dopo 19 anni ritorna in Europa qualificandosi ai preliminari di Europa League.

Atlético Madrid
Il 1º settembre 2014 firma un contratto triennale con gli spagnoli dell'Atlético Madrid per 15 milioni di euro, più uno di bonus legato al raggiungimento di eventuali risultati. Fa il suo esordio con la maglia dei colchoneros nella sconfitta contro l'Olympiakos nella prima sfida della fase a gironi di UEFA Champions League. Il 22 ottobre segna il suo primo gol con i colchoneros nella terza partita della fase a gironi di Champions contro il Malmö FF, gara vinta 5-0 dagli spagnoli. Il 18 novembre, dopo la partita in Nazionale giocata contro l'Albania, dichiara di voler più spazio e di non essere soddisfatto del suo minutaggio.

I prestiti a Milan e Genoa
Il 5 gennaio 2015 passa in prestito al Milan fino al 1º luglio 2016, tornando così in Serie A dopo soli sei mesi passati in Spagna; sceglie di indossare la maglia numero 22. Il giorno dopo fa il suo esordio con i rossoneri, nella sconfitta per 1-2 contro il Sassuolo a San Siro, subentrando a Michael Essien al 65º minuto di gioco. Una settimana più tardi gioca in Coppa Italia, sempre contro il Sassuolo, nella partita casalinga vinta per 2-1, fornendo un assist a Giampaolo Pazzini. Il 4 aprile seguente segna il suo primo ed unico gol con la maglia del Milan, nella vittoria per 2-1 contro il Palermo al Barbera. Conclude la sua prima stagione in rossonero con 18 presenze ed una rete tra campionato e Coppa Italia. Nell'estate del 2015 cambia il suo numero di maglia, passando all'11 lasciato libero da Giampaolo Pazzini. Il giocatore dopo una serie di partite deludenti prive di gol e piene di fischi da parte dei tifosi rossoneri conclude la sua avventura al Milan il 21 gennaio 2016, quando la società milanese si accorda con l'Atlético Madrid per l'interruzione del prestito.
Conclusa anzitempo l'esperienza in maglia rossonera, il 22 gennaio 2016 si trasferisce al Genoa con la formula del prestito semestrale per cercare di riscattarsi e guadagnarsi un posto in Nazionale. A Genova sceglie la maglia numero 11. Due giorni dopo fa il suo esordio con la nuova maglia, nel pareggio per 1-1 sul campo del Verona, subentrando a Suso al 59º minuto di gioco. Il 14 febbraio seguente segna il suo primo gol in rossoblù, nella partita persa per 1-2 a San Siro contro il Milan, sua ex squadra. Il 13 marzo segna due gol, entrambi su calcio di rigore, nel match vinto per 3-2 contro il Torino, sua ex squadra. Mette insieme 11 presenze e 4 gol.
Il 31 agosto dello stesso anno all'ultimo giorno di calciomercato non supera le visite mediche con il Bologna per un problema al ginocchio e rimane così all'Atletico.
Il 30 giugno 2017 il giocatore, in comune accordo con il club, rescinde il proprio contratto che legava le due parti dal settembre 2014.

Hellas Verona
Il 10 luglio 2017, dopo essere rimasto svincolato, passa al Verona.

Nazionale
Ha giocato in tutte le nazionali giovanili italiane, dalla Under-16 alla Under-21.
Dopo un inizio di stagione positivo al Pisa, nel 2007 viene convocato da Pierluigi Casiraghi nella nazionale Under-21. Esordisce il 16 novembre in Italia-Azerbaigian (5-0), segnando il gol del 3-0 su assist di Sebastian Giovinco. A causa di un infortunio nel 2008 non viene convocato dalla nazionale Olimpica per i Giochi olimpici di Pechino.
Ha fatto parte dell'Under-21 del biennio 2007-2009, con la quale ha preso parte all'Europeo Under-21 2009 in Svezia, senza tuttavia scendere in campo.
Il 17 marzo 2013 viene convocato per la prima volta in nazionale maggiore da Cesare Prandelli per l'amichevole contro il Brasile e la gara di qualificazione ai mondiali contro Malta. Esordisce a 25 anni nel primo incontro pareggiato per 2-2 e disputato il 21 marzo, subentrando al 46° ad Andrea Pirlo.
Il 16 maggio 2013 viene inserito da Prandelli nella lista dei 31 giocatori da cui uscirà la rosa per la FIFA Confederations Cup 2013, venendo confermato in essa nella lista ufficiale consegnata il 3 giugno.
È stato poi riconfermato dal commissario tecnico nella lista dei 23 convocati per il Mondiale 2014, insieme al compagno di squadra Ciro Immobile. Il 20 giugno 2014 viene impiegato nella seconda partita del girone persa 1-0 contro la Costa Rica, subentrando a Claudio Marchisio.

Palmarès
- Club
Competizioni giovanili
Campionato Primavera: 1 Roma: 2004-2005

FONTE: Wikipedia.org

Alessio Cerci 13 gol +13 assist - 2013/14 - Torino FcAlessio Cerci - Goals, Skills & Assists - Atletico Madrid - 2015/16

STAGIONE 2017-18 +   -   =
Federica Riccardi: ecco chi è Lady Cerci
Federica Riccardi, moglie del calciatore del Verona Alessio Cerci, è innamoratissima non solo di lui ma anche del figlio Leonardo

Lunghi capelli mori, fisico da modella e sorriso solare, segni particolari? Moglie di Alessio Cerci, calciatore della Hellas Verona. Federica Riccardi è una senza peli sulla lingua e le cose non le manda a dire, a distanza di tempo, infatti, ancora i tifosi del Toro, e non solo, non le hanno perdonato quella frase scritta sui social: «Andiamo nel calcio del conta» dopo che il marito è stato ingaggiato dall'Atletico Madrid, per poi tornare nuovamente a giocare nel campionato italiano. Nel 2015, inoltre, Federica Riccardi era riuscita ad accappararsi le copertine di tantissimi giornali italiani per le imminenti nozze con l'allora fidanzato.

Chi è Federica Riccardi
Innamoratissima del proprio compagno, Federica Riccardi nel 2016 è diventata mamma del piccolo Leonardo. Andando a ritroso nel tempo sappiamo che l'amore tra lei e il bel calciatore romano è sbocciato in un bar di Valmontone, città in cui è nata proprio Federica, in provincia di Roma. A rimanere fulminato dalla sua bellezza è stato proprio Alessio Cerci che per più di sei mesi non ha fatto altro che farle la corte regalandole mazzi di fiori fino a quando la Riccardi non ha ceduto alle sue avance. In un'intervista, proprio Federica ha ammesso che il calciatore ha cominciato a farle recapitare a casa, ogni giorno, rose rosse fino a che non è arrivato a farle recapitare ben 100 rose rosse. Dopo un'uscita amichevole con amici, una pizza e quattro risate è iniziata la loro love story.

Federica Riccardi e i social
Lady Cerci è seguitissima sui social, sul suo profilo instagram (account che per ora resta privato) Federica Riccardi conta oltre 50 mila followers che incanta con i suoi scatti bollenti e sexy al mare. Inoltre, Federica Riccardi ha ammesso che lei e il marito non amano tanto la vita mondana e uscire per locali e discoteche, ma piuttosto preferiscono trascorrere le serate in tranquillità.
ultimo aggiornamento: 13/10/2017 Marina Illiano

FONTE: Popcorn.tv


Cerci: “Col Benevento si deve solo vincere”
ottobre 10, 2017

“C’è stata a mio avviso qualche appunto di troppo. Abbiamo iniziato con un calendario certo non agevole. Questi segnali che sono giunti di recente ci dicono che se vogliamo, possiamo. Sicuramente, dobbiamo lottare sempre fino al novantesimo perché abbiamo tutte le carte in regola per tenerci la categoria – ha dichiarato Alessio Cerci a l’arena – La gara contro il Benevento? Una partita da vincere senza ne se, ne ma. Una partita fondamentale per l’Hellas. Dobbiamo allenarci bene e pensare a battere il Benevento. Sono convinto che alla lunga verremo fuori alla grande. D’altronde il nostro obiettivo resta la salvezza”.

FONTE: HellasLive.it


PRIMO PIANO
E' un altro Hellas con Cerci
05.10.2017 16:00 di Stefano Bentivogli Twitter: @sbentivogli10
L’Hellas, con Cerci in condizione è un’altra cosa. Domenica, con il Torino, lo scenario era quello della gara dell’ex per l’attaccante, al rientro da titolare dopo l’infortunio muscolare che l’ha bloccato dalla partita di Crotone in avanti (era tornato subentrando nel secondo tempo della sfida ormai persa con la la Lazio). Tanto estro, un rigore reclamato e che ai più è parso netto, un altro procurato, con uno spettacolare colpo d’esterno che Molinaro ha respinto di mano, e trasformato da Giampaolo Pazzini per il 2-2 conclusivo. Un gol costruito e realizzato, sul suo tiro, da Moise Kean. Un grande impatto quello di Cerci contro i granata che consegna ulteriori certezze a Pecchia e a tutta la squadra. Il giocatore esploso al Torino e che si era smarrito prima all'Atletico Madrid e poi al Milan da importanti segnali di ritorno.

FONTE: TuttoHellasVerona.it


Cerci sulle orme di Iturbe, passando da Rómulo
By Redazione - 4 ottobre 2017

A Verona tutti ancora si ricordano di Juan Manuel. Con lui l’Hellas di Mandorlini si divertiva e con rapidi capovolgimenti di fronte era spesso letale.

Progressioni micidiali che beffavano gli avversari e capitalizzavano le domeniche gialloblù. In quel Verona, scintillante era la catena di destra, dove Iturbe si avvaleva dell’aiuto di Rómulo, ed entrambi facevano le fortune l’uno dell’altro.

Nondimeno oggi, con Cerci al posto dell’argentino, e il carioca ancora in rosa, il presente è carico di aspettative. Nell’Hellas l’asse l’italo-brasiliano determina nuovi sogni: con Rómulo a suonare la carica già dalle retrovie e Cerci imprevedibile fantasista, riassaporare vecchi equilibri non è una bestemmia.

FONTE: HellasNews.it


Verona aspetta il ritorno di gol di Cerci: contro il Benevento saranno 582 giorni senza +3 al Fantacalcio
SENSAZIONE POSITIVE PER L'ESTERNO DI SCUOLA ROMA, CHE ORA PUNTA LA SOSTA PER RECUPERARE LA CONDIZIONE MIGLIORE

Alessio Cerci (getty)

Redazione Fantagazzetta | 03/10/2017 18:47 1'
"Il gol? L'importante è che le mie prestazioni abbiano contato qualcosa per la squadra, sono contento che l'abbiano assegnato a Kean, perché è giovane e ne ha bisogno. Sono convinto che continuando così piano piano si vedrà il miglior Cerci". Parlava così, dopo il clamoroso 2-2 contro la sua ex squadra, l'ala di Velletri, tra i più positivi (voto 6.5) della squadra di Pecchia durante la sfida al Torino, in cui stava anche per sfiorare il gol. Il suo tiro, però deviato da Kean, è servito a regalare un +3 al giovane attaccante di proprietà della Juventus, ed a negargli un ritorno alla marcatura che in Serie A gli manca ormai dal 13 marzo 2016. si giocava proprio contro il Toro, e quella doppietta in maglia Genoa (dove era in prestito) servì a far male ancora una volta alla squadra che lo lanciò nel calcio dei grandi. Dove, però, l'ex Milan e Fiorentina, tra le altre, non è mai esploso definitivamente.


Il 10 luglio scorso, dopo essere rimasto svincolato, erano stati Fusco, Setti e Pecchia a dargli fiducia: il graduale rientro, l'infortunio, e poi il ritorno dal 1', nel tridente gialloblu, domenica pomeriggio. Ala destra, come ai vecchi tempi, col supporto di Romulo (ora infortunato) alle sue spalle e le sponde di Kean (o Pazzini, in futuro) a facilitarne gli inserimenti. Vuole tornare ad essere quello d'un tempo, Alessio Cerci, e sa di avere, a soli 30 anni, ancora tanto da dare all'Hellas ed ai suoi fantallenatori, che aspettano un suo +3 ormai da troppo tempo. Lunedi 16 ottobre il Verona proverà a tornare alla vittoria contro il Benevento, in casa, ed a quella data saranno 582 i suoi giorni di digiuno dalla rete in A: i segnali positivi, in campo, per ora sono arrivati. Ora servirà trasformare in numeri le sue qualità, ed una ritrovata condizione fisica, che proverà a migliorare in questi giorni, durante la sosta. A Peschiera domani alla ripresa ci sarà anche lui, in campo, a provare ad affinare l'intesa con i suoi compagni. Il fantacalcio, adesso, lo aspetta più che mai.

FONTE: FantaGazzetta.com


LA SCOMMESSA
E finalmente arrivano segnali di Cerci
03/10/2017 12:26
Nelle tante scommesse che Setti e Fusco hanno fatto nel Verona di quest'anno, la più affascinante è sicuramente Alessio Cerci.
Un giocatore che è stato fagocitato dentro meccanismi più grandi di lui, bloccato anche da infortuni che ne hanno minato la carriera.

Cerci è un lusso per il Verona, questo è certo.
Un giocatore che se recuperato può davvero fare la differenza.

I segnali che il campo del Toro, dove Cerci ha conosciuto i suoi migliori momenti, sono confortanti. Cerci è entrato in tutte le azioni offensive del Verona, soprattutto quando ha potuto giocare con Pazzini e Kean davanti e la rimonta dell'Olimpico porta senza dubbio la sua firma.

Avere Cerci a disposizione è fondamentale per Pecchia. La salvezza dell'Hellas passa dai suoi piedi. (g.vig.)

FONTE: TGGialloBlu.it


90′ in campo per Cerci. L’ultima volta il 21 Novembre 2015
ottobre 2, 2017

Alessio Cerci ieri a Torino ha collezionato la quarta presenza con la maglia dell’Hellas Verona, la prima per 90′. L’ex Atletico Madrid (l’anno scorso in Spagna in totale 43′ tra Liga e Copa del Rey, ndr) non giocava una partita intera dallo scorso 21 Novembre 2015, Juventus-Milan 1-0.

FONTE: HellasLive.it


CERCI: «PAREGGIO MERITATO, LE MIE PRESTAZIONI AL SERVIZIO DELLA SQUADRA»
01/OTTOBRE/2017 - 17:50
Torino - Le parole dell'attaccante gialloblù Alessio Cerci, rilasciate dopo Torino-Hellas Verona, 7a giornata della Serie A TIM 2017/18

«Questo è un punto importante anche perchè farne qui non è semplice per nessuno, il Torino è un'ottima squadra. Siamo partiti bene, poi abbiamo avuto un calo, ma il nostro secondo tempo merita un applauso, il pareggio è giusto. Pazzini? E' un calciatore di grande livello, per noi è importante anche per il suo atteggiamento positivo. Il gol? L'importante è che le mie prestazioni abbiano contato qualcosa per la squadra, sono contento che l'abbiano assegnato a Kean, è giovane e ne ha bisogno. Sono convinto che continuando così piano piano si vedrà il miglior Cerci. Trattativa in estate col Torino? Qualcosa c'è stato, ma adesso non mi interessa, penso solo a fare bene con il Verona».

FONTE: HellasVerona.it


Serie A
"13-04-14: quello che resta non è mai passato". Torino, il ritorno di Cerci
01/10/17 11:45| | Storie | Autore: Francesco Caruso
"Quello che resta non è mai passato" Alessio Cerci torna a Torino. Lo farà da avversario, per la seconda volta: numero 10, maglia dell'Hellas Verona sulle spalle. Con il Milan non riuscì a scendere in campo, con i gialloblù la storia potrebbe essere diversa: come lo accoglierà il popolo granata? Amore vero o infatuazione: ancora un giorno per sapere la verità. Flashback, ricordi torinesi che riportano alla stagione 2013-2014, con Cerci che fa impazzire i cuori granata e quello di Gian Piero Ventura: "odio e amore" tra i due.


“Cerci è un giocatore che va capito: ha grandi potenzialità, anzi enormi. Tutto sta nel saperlo capire e gestire al meglio. Se sta bene fisicamente e mentalmente può tranquillamente giocare in qualunque squadra d’Europa: il punto non è quanto si allena, ma come si allena". Il binomio Ventura-Cerci una sicurezza e Alessio torna ad essere il Thierry Henry di Valmontone, come ai tempi della Primavera della Roma. L'indolenza lascia spazio all'estro e alla furia agonistica, il Cerci granata è sintesi di tecnica, potenza e imprevedibilità: ricordate tutti il gol al Genoa? "13-04-14, 47:47 2T" è diventato un tatuaggio, indelebile nel cuore di Alessio.


Vittoria in rimonta, in due minuti il Torino ribalta il risultato: al Gol di Cerci l'Olimpico scende giù. Emozioni intense, che rimangono a lungo negli "album dei ricordi", tra i pensieri più esaltanti.E' la svolta della stagione, i granata credono al ritorno in Europa dopo vent'anni e Cerci-Immobile diventano i nuovi Pulici-Graziani: una coppia d'oro. Anzi, d'azzurro, perché Cesare Prandelli inizia a pensare seriamente di portarseli ai Mondiali in programma in Brasile. Non sarà forse Arjen Robben a ricordare Cerci, ma dire il contrario, ad aprile 2014, non era una "bestemmia" calcistica.


Il 18-05-14 l'altra gara indimenticabile. Il '92 di Fiorentina-Torino segna la fine della favola: Cerci sbaglia il rigore del 3 a 2 granata. I tifosi viola non risparmiano l'ex, bersagliato dall'inizio alla fine da fischi e insulti. Alessio piange.Poi la scelta, l'eterno dilemma: i soldi o la felicità? Cerci sceglie Madrid. A distanza di pochi mesi forse arriva il pentimento. "Quello che resta non è mai passato" e quella data tatuata sul petto,13-04-14, quando tutti i cuori granata vibrarono intensamente. Messaggio d'amore al Toro e ai suoi tifosi attraverso Instagram.


A 3 anni di distanza i sentimenti non sono cambiati e Alessio la scorsa estate ha fatto di tutto per tornare ad indossare la maglia del Torino:come verrà accolto dal pubblico? Il teatro è lo stesso del 13-04-14, il boato e gli applausi verranno trasformati in fischi? A tifosi del Toro la sentenza.


FONTE: GianlucaDiMarzio.com


Cerci-Torino, viaggio amarcord alla ricerca del riscatto
By Federico Messini - 30 settembre 2017

Torino-Hellas Verona non sarà una gara qualsiasi per Alessio Cerci.

Tornare a Torino da avversario farà sicuramente un certo effetto all’attaccante di Valmontone che, proprio al Toro, ha vissuto le più grandi soddisfazioni della sua carriera, prima di perdersi tra Atletico Madrid, Milan e Genoa.

Ora Cerci sta cercando di ritrovarsi in gialloblù e, dopo qualche guaio fisico dovuto ad una condizione non propriamente ottimale, potrebbe vestire la maglia da titolare domenica contro la sua “vecchia fiamma” granata.

Odi et Amo, o meglio Amo et Odi, quale miglior espressione per descrivere prima la fortuna di Cerci ai piedi delle Alpi e poi l’addio non proprio al miele, sottolineato dal famoso striscione “Bentorato nel calcio che non conta nulla” dedicatogli dai suoi ex tifosi alla prima da ex all’Olimpico (con la maglia del Milan ndr), con chiaro riferimento alle incaute parole della moglie del calciatore nel momento del suo passaggio all’Atletico Madrid.

Ora è tutta un’altra storia: approdato in riva all’Adige Cerci si è messo a disposizione del Verona che, in questo momento, arranca in classifica e attraversa un momento difficilissimo.

Si andrà a Torino con la necessità di provare a portare a casa un risultato positivo, puntando magari anche sulla voglia di rivalsa del più significativo ex di giornata, anch’esso alla ricerca di rilanciarsi dopo troppo tempo vissuto nell’ombra.

FONTE: HellasNews.it


NEWS
Lentini su Cerci: “A Verona può tornare al meglio”
L’ex ala di Torino e Milan: “Ha bisogno di giocare, sfrutti l’occasione in gialloblù”

di Redazione Hellas1903, 28/09/2017, 10:46

Gianluigi Lentini, ala di Torino e Milan negli anni ’90, parla di Alessio Cerci, intervistato da “Tuttosport”.
Dice: “È un giocatore che ha bisogno di giocare sempre, di sentirsi indispensabile per rendere al meglio. Alcuni giocatori sfruttano le occasioni che si presentano loro, sono stimolati se messi in discussione, mentre Cerci patisce la panchina. Ha 30 anni compiuti, quindi le stagioni migliori sono alle spalle, però nel Verona ha la chance giusta per tornare importante. La sfrutti al meglio“.

FONTE: Hellas1903.it


Cerci al Verona dopo il no del Torino: il retroscena
del 27 settembre 2017 alle 22:03

di Andrea Piva
Domenica pomeriggio Alessio Cerci sarà il grande ex di Torino-Verona. Il Thierry Henry di Valmontone, così è soprannominato l'esterno destro, ha vestito la maglia granata per due stagioni, dal 2012 al 2014, trascinando anche insieme a Ciro Immobile il Toro alla qualificazione in Europa League. Poi, nell'ultimo giorno di mercato dell'estate del 2014 è passato all'Atletico Madrid, non lasciandosi però bene con i tifosi granata, soprattutto a causa di un post su facebook dall'allora fidanzata (oggi moglie) che scrisse l'ormai celebre frase: "Ce ne andiamo nel calcio che conta".

Nell'ultima sessione di mercato, circa una settimana prima di firmare il proprio contro con l'Hellas Verona, Alessio Cerci si era riproposto proprio al Torino. Il procuratore dell'ala ha infatti incontrato il presidente Urbano Cairo per cercare di convincerlo a riprendere il suo vecchio numero 11: dopo un summit con Sinisa Mihajlovic (che ha allenato il calciatore al Milan), il massimo dirigente granata ha però deciso di respingere la proposta dell'agente che, nei giorni successivi, si è poi accordato con il club veneto. Il sì di Cerci al Verona è quindi arrivato dopo il no del Torino.

FONTE: CalcioMercato.com


Alessio Cerci, un vecchio amore granata o solo un brutto ricordo?
Alessio Cerci, un nome e mille ricordi per una tifoseria granata che mai lo dimenticherà.

Di Chiara Castellucci - 27 settembre 2017
La svolta del Torino di Ventura, nel lontano 2012, si chiama in un solo modo: Alessio Cerci. L’esterno d’attacco è da sempre stato il pupillo del tecnico ligure. Fortemente voluto da quest’ultimo, per ripartire con un Toro neopromosso, ma con la voglia di fare bene anche in A.

L’affare si conclude, nelle ultime calde giornate di calciomercato, nella sede di Via Arcivescovado, ad agosto inoltrato. Il giocatore strappato dalla Viola entra a tutti gli effetti a far parte della grande famiglia granata. E come in ogni famiglia, i rapporti spesso vanno incontro ad incomprensioni, varie strigliate post partita, mantenendo sempre e comunque, una solida base di sincerità e stima reciproca.

L’apice della carriera dell’ex granata è sicuramente avvenuto grazie all’incontro con Ciro Immobile. Coppia d’attacco completa che in poco tempo ha scalato la classifica marcatori. La loro intesa perfetta, sorprende tutti, tanto che nella stagione 2013/2014 realizzano 35 gol in 38 match.

Dopo un’annata formidabile, però arriva la doccia fredda con la cessione dell’attaccante, nel 2014, all’Atletico Madrid. Da questo momento, niente sarà come prima. Tante le polemiche, sfociate sui social a causa di un post pubblicato dalla fidanzata dell’ex granata. Lady Cerci si sfoga su Facebook puntualizzando: «[…] Saluti serie A, noi andiamo nel calcio che conta». Affermazioni forti che di fatto il popolo granata non si è mai dimenticato e mai lo farà.

Dopo una stagione deludente nel team di Simeone, quest’anno, la famiglia Cerci è ritornata nella sua vecchia Italia. Diverse voci di mercato affermavano un ipotetico ritorno ai piedi della Mole. Ma dopo un netto: «Non ci serve di Sinisa Mihajlovic», l’ex “gemello del gol” di Immobile, è capitolato all’Hellas Verona. Da qui, moltissimi commenti e battute di tifosi granata e non, i quali, con frasi pungenti ricordano la dichiarazione dell’attuale moglie dell’ala.

Domenica non sarà certamente un sfida qualunque. Di mezzo vi è cuore, passione e, forse, vendetta. Questa sarà la quarta volta da avversario del Torino. Ma ogni volta, di fronte ad una “Maratona” che ha amato e sofferto, è sempre come se fosse la prima.

FONTE: CalcioNews24.com


TORO
Torino-Verona: Cerci rivede i granata da avversario dopo l’ipotesi del ritorno
Focus On / Il giocatore di Valmontone era stato proposto ai granata in estate. Sarà la quarta volta da avversario dei granat

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto 27/09/2017, 13:31

Non è un avversario qualsiasi, per il Torino, nè mai lo sarà: Alessio Cerci torna nello stadio che lo fece grande, con la maglia di un Verona in grande difficoltà. Sarà la quarta volta in cui affronterà le maglia granata da avversario dopo aver scelto di abbandonare il granata, nel 2014, per tentare il grande salto all’Atletico Madrid. E dire che, nel corso dell’estate, era stata ventilata la possibilità di un suo clamoroso ritorno. In effetti, una volta arrivati a risoluzione del contratto con il club spagnolo, l’entourage era tornato a proporlo al Torino, ben sapendo che i granata erano alla ricerca di esterni offensivi. Il Toro ci ha pensato su ma sono rimaste remore dal punto di vista tattico, nonostante Mihajlovic conoscesse già il calciatore, per averlo avuto al Milan.

RUOLINO DI MARCIA – Cerci quindi ha trovato sistemazione al Verona, club neopromosso che in teoria dovrebbe garantirgli continuità di minutaggio. Non è stato così sinora, anche a causa di un problema muscolare che ha frenato l’esterno di Valmontone, rendendolo indisponibile per un paio di giornate. Aveva giocato le prime due gare da titolare nel 4-3-3 di Pecchia, senza impressionare, ed è tornato domenica, entrando nella ripresa del match contro la Lazio. Chissà dunque che non possa essere rilanciato titolare, contro il Torino.

LE ALTRE VOLTE – Si diceva, sarà la quarta volta per Cerci da avversario del Torino. La prima fu il 10 gennaio del 2015; appena tornato in Italia, in prestito al Milan, la prima partita fu – ironia della sorte – in casa dei tifosi granata, che gli riservarono uno striscione eloquente: “Bentornato nel calcio che non conta nulla”, in riferimento alle ormai famigerate parole social della moglie al momento del passaggio all’Atletico Madrid. In quell’occasione, Cerci rimase in panchina per tutta la partita; non così nel Torino-Milan successivo, che terminò 1-1 (Baseli pareggiò la rete di Bacca). Per l’esterno ci furono 88 minuti di gioco poco convincenti. Infine, passato al Genoa a gennaio 2016, incontrò il Toro il 13 marzo. Una sua doppietta su rigore lanciò la rimonta del Genoa per un 3-2 finale contro il Toro, che pure era passato in vantaggio per una doppietta di Immobile.

[...]

FONTE: ToroNews.net


NEWS
Cerci, recupero più vicino
L’attaccante aumenta il ritmo, presto potrà rientrare

di Redazione Hellas1903, 17/09/2017, 15:51

Continua il recupero di Alessio Cerci.
L’attaccante del Verona, assente nelle ultime due giornate a causa di un infortunio muscolare, ha aumentato il ritmo a Peschiera del Garda.
Il problema che l’ha bloccato appare ormai superato.

A breve Cerci tornerà a disposizione e potrà essere impiegato.

FONTE: Hellas1903.it


COMUNICATO MEDICO: ALESSIO CERCI
30/AGOSTO/2017 - 17:30
Verona - L'Hellas Verona comunica che il calciatore Alessio Cerci è stato sottoposto ad accertamenti diagnostico-strumentali che hanno evidenziato una lesione di I grado al flessore della gamba sinistra. I tempi di recupero saranno valutati in base all'evoluzione del quadro clinico.

FONTE: HellasVerona.it


THE FG-FILES: Alessio Cerci, Hellas Verona. Consigli fantacalcio, ruolo e caratteristiche
COME CAMBIA LA SERIE A: LA PRESENTAZIONE DI OGNI NUOVO ACQUISTO, LA SUA STORIA, LA FANTASCHEDA, LE STATISTICHE ED I FANTACONSIGLI INDISPENSABILI IN SEDE D'ASTA
Vincenzo Guarcello | 30/07/2017 10:19 2'


CHI E' - Alessio da Velletri, versione 2.0. Dopo due anni di semi-inattività e dopo le esperienze incolori a Madrid, Milano e Genova, Cerci riabbraccia finalmente la Serie A, con l'obiettivo di restarci. Tutto merito della coppia Pecchia-Fusco, rispettivamente allenatore e direttore sportivo dell'Hellas Verona, che lo hanno voluto fortemente dopo il ritorno in massima serie. Lui che ha sempre avuto bisogno di fiducia per rendere al meglio: basta chiedere a Giampiero Ventura, suo mentore prima ai tempi del Pisa (quando nel 2007 fece 10 gol e 7 assist in B) e poi soprattutto al Torino, quando in coppia con Immobile nella stagione 2014-15 fece sognare una piazza intera, con quell'Europa League persa soltanto al 90' contro la Fiorentina con questo rigore sbagliato. Da chi? Proprio da Alessio...


IL RUOLO - Attaccante esterno, all'occorrenza anche seconda punta, Cerci predilige giocare sul lato destro del campo, così da accentrarsi sul suo piede preferito: il sinistro. E il 4-3-3 di Pecchia sembra il suo habitat ideale, dove comporrà una catena di destra potenzialmente devastante anche per il fantacalcio: Romulo-Bessa-Cerci. Con i tifosi scaligeri hanno già l'acquolina in bocca.

CARATTERISTICHE TECNICHE - Nato a Velletri il 23 luglio 1987 (ha da poco compiuto 30 anni), 1,80m di altezza, Alessio è dotato di ottimo dribbling e soprattutto di grande corsa, caratteristiche che unite al suo sinistro lo rendono il prototipo del perfetto esterno d'attacco. Ma non mancano difetti: la discontinuità, specie quando non sente fiducia da parte dell'ambiente (vedi Atletico Madrid) e la predisposizione agli infortuni, che lo hanno fortemente condizionato, come lo scorso anno in prestito al Genoa quando infortunò al ginocchio destro...

FANTACONSIGLI - "Ma allora che faccio, lo prendo?". Bella domanda. Cerci al Verona ha tutto per fare bene: un allenatore che crede in lui, un posto da titolare e una piazza calda, pronta ad incitarlo partita dopo partita. Con l'addio di Cassano, poi, tutte le attenzioni saranno sulla coppia Cerci-Pazzini, dalla cui intesa molto probabilmente passerà la salvezza dell'Hellas. Non avendo la macchina del tempo che ci catapulti direttamente a maggio 2018, non ci resta che analizzare qualche dato statico, utile per aiutarci nella scelta.

STATISTICHE - 57 gol e 50 assist in 272 partite non sono un bottino da poco, specie se contiamo che negli ultimi due anni il ragazzo no ha quasi mai giocato. Numeri alla mano, sono state tre le stagioni migliori per Cerci, tutte targate Giampiero Ventura: 2007-08 con il Pisa in Serie B (10 gol e 7 assist) e le due stagioni con il Torino, con 8 gol e 12 assist nel 2012-13 e addirittura 13 gol e 11 assist nel 2013-14, suo best score. Che sia il momento di aggiornare le statistiche?


LA FANTASCHEDA - Ogni valutazione è puramente indicativa, e va implementata con le informazioni che verranno aggiornate, in tempo reale, mediante 'La Guida per l'asta perfetta di Fantagazzetta'. I valori segnalati vanno da un minimo di 0 ? (negativa) ad un massimo di 5 ? (eccellente).

VALORE ASSOLUTO DEL CALCIATORE: ***

VALORE FANTACALCISTICO DELL'ACQUISTO: ****

CONTINUITA': ***

POTENZIALE TITOLARITA': *****

RESISTENZA AGLI INFORTUNI: **

TENDENZA AL BONUS IN PROPORZIONE AL RUOLO: ****

FONTE: FantaGazzetta.com


IL SOGNO
LA SFIDA DI CERCI ANDARE AI MONDIALI
25/07/2017 08:54
Lo dice a bassa voce, forse timoroso di evocare adesso una cosa più grande di lui. Ma nella testa di Alessio Cerci c'è un pensiero fisso: tornare nel giro della nazionale italiana. Quasi una sfida, più di una scommessa. Relegato ai margini dall'Atletico Madrid, vittima di un 'infortunio fastidioso al ginocchio, Cerci ha scelto il Verona rinunciando a lustrini e paillets solo per rimettersi in gioco e tornare a grandi livelli.

E' lui, al netto di ogni considerazione, il grande colpo di mercato del Verona. Un giocatore che superati i problemi fisici è pronto a disputare una grande stagione.

In ritiro ha lavorato tantissimo. Tirato a lucido ha servito palle al bacio ai compagni dell'attacco. Ha ritrovato il guizzo dei giorni migliori, ha sudato. In silenzio. Paragonato a Cassano sembrava uno scolaretto diligente. Mai una parola fuori posto, mai un lamento. Cerci è apparso maturato, molto professionista. Verona gli piace, ha apprezzato il calore della gente e la stima di Pecchia e Fusco. Ha legato moltissimo con i compagni, con tutto lo spogliatoio.

La sua missione è salvare il Verona. Lo ha detto chiaro e deciso. Attraverso questa impresa potrà poi dare seguito alla seconda parte del suo progetto: tornare in nazionale, con Ventura, il suo mentore, l'allenatore che lo ha reso grandissimo. Il ct, sicuramente, lo seguirà per tutto l'anno e se Cerci giocherà come sa fare, potrà addirittura andare ai mondiali. Non è fantascienza. E' solo un pensiero fisso.
GIANLUCA VIGHINI


FONTE: TGGialloBlu.it


BUON COMPLEANNO ALESSIO
23/LUGLIO/2017 - 00:01
Tanti auguri Alessio!

La Società, lo staff tecnico e tutta la squadra
augurano buon compleanno ad Alessio Cerci.
L'attaccante gialloblù compie oggi 30 anni.

CERCI: «A VERONA PER RITROVARE ME STESSO E RAGGIUNGERE L'OBIETTIVO DI TUTTI»
21/LUGLIO/2017 - 16:00
Mezzano di Primiero (Trento) - Le principali dichiarazioni del nuovo attaccante gialloblù Alessio Cerci, rilasciate durante la conferenza stampa di presentazione.

LA SCELTA DEL VERONA
«Ho scelto di venire a giocare a Verona perché per me rappresenta una piazza importante da sempre, è stata la miglior decisione che potessi prendere. Parlando con il direttore e col mister ho capito che l’Hellas voleva puntare molto su di me, questo mi ha convinto a firmare per il Verona, sono sicuro che questa è l’opportunità giusta per ritrovare me stesso e tornare a giocare con continuità».

GLI OBIETTIVI
«L’obiettivo principale deve essere la salvezza, stiamo lavorando molto per essere pronti sia per il campionato che per la Coppa Italia. Poi l’obiettivo personale è quello di tornare ad essere il giocatore che sono stato in passato. Nella mia carriera ci sono stati momenti negativi, ma ora voglio ripartire da questa bellissima piazza, che con i suoi tifosi riesce a dare grandi stimoli. Sono sicuro che riuscirò a dare tanto al calcio italiano e al Verona. Questo può essere l’anno della mia definitiva maturità calcistica, sarebbe bello anche tornare nel giro della Nazionale, ma prima voglio pensare a far bene per l’Hellas».

IL GRUPPO
«Stiamo lavorando tutti insieme per costruire un gruppo unito, vogliamo essere pronti per affrontare al meglio tutte le competizioni. La società si sta muovendo bene sul mercato, sono arrivati degli ottimi giocatori, ma sta a noi adesso lavorare bene giorno per giorno. Tridente con Cassano e Pazzini? Tutto è possibile se c’è voglia di mettersi in discussione, queste scelte le dovrà fare il mister, io mi metterò a completa disposizione sua e dei miei compagni, dobbiamo lavorare sodo e stare uniti per raggiungere il nostro obiettivo, la salvezza».

FONTE: HellasVerona.it


IN RITIRO
CERCI-PAZZINI GOL DA FAVOLA
20/07/2017 13:12

Non c'è solo la classe di Cassano: anche Cerci e Pazzini stanno crescendo in casa dell'Hellas. Basta guardare il gol segnato giovedì mattina nella partitella d'allenamento: discesa di Cerci sulla destra, palla per Pazzini che ruba il tempo ai difensori, colpo di tacco e rete fantastica. Gol da cineteca

FONTE: TGGialloBlu.it


FANTASCHEDE – Verona, ecco Cerci: esperienza e qualità per Pecchia
Adem Skoric 13 luglio 2017

Il Verona ufficializza l’acquisto di Alessio Cerci dall’Atletico Madrid: tecnica e rapidità sono le sue doti migliori. Tutto sul calciatore per il fantacalcio: ruolo, caratteristiche e inclinazione a bonus, malus e infortuni
Il Verona, dopo aver riconquistato la Serie A, ora sta lavorando duro sul mercato per tentare di mantenere la categoria. Mentre le voci sul possibile ingaggio di Antonio Cassano si stanno facendo sempre più insistenti, i veneti annunciano l’acquisto di un altro giocatore di spessore, che con la sua qualità ed esperienza può donare una marcia in più ai gialloblu rispetto alle altre pretendenti alla salvezza: si tratta di Alessio Cerci, in arrivo dall’Atletico Madrid. La redazione di Calcio d’Angolo lo ha analizzato per voi: chi è, il ruolo, la possibilità che giochi titolare e la sua inclinazione a bonus, malus, infortuni. Insomma, tutto quello che c’è da sapere su Cerci prima di decidere se comprarlo o meno all’asta del fantacalcio.

CHI È CERCI
Alessio Cerci nasce a Velletri, nel Lazio, il 23 luglio 1987 e muove i suoi primissimi passi calcistici nel Valmontone, una squadra dilettantistica della zona. Nel 2003 passa alla Roma, dove milita nelle giovanili per 3 anni, periodo nel quale riesce anche a collezionare 5 presenze in prima squadra. Per Cerci poi inizia una girandola di prestiti, finendo in tre stagioni in altrettante squadre diverse: prima al Brescia, poi al Pisa ed infine all’Atalanta. Al termine del prestito con i bergamaschi torna nella capitale dove riesce a mettere insieme 19 presenze, segnando tre reti. Al termine della stagione, nell’estate del 2010, l’esterno passa alla Fiorentina per 4 milioni di euro.

A Firenze Cerci appare in campo per 53 volte in due stagioni e mette a segno la bellezza di 16 reti, finendo per passare al Torino per circa 7 milioni di euro nell’agosto del 2012. In Piemonte il calciatore vive uno stato di grazia, divenendo protagonista nella cavalcata verso l’Europa dell’undici di Ventura: in due stagioni al Torino segna 21 reti in 73 partite, dimostrandosi un giocatore di grande qualità. L’esterno viene poi ceduto all’Atletico Madrid, dove dopo soli sei mesi viene lasciato in prestito al Milan, dove rimane fino a gennaio 2016: da lì passa al Genoa fino alla fine della stagione e a giugno torno a Madrid, rimanendoci fino a giugno 2017, prima di essere ingaggiato dal Verona. Alessio Cerci vanta inoltre anche 14 presenze nella nazionale maggiore, compreso il mondiale in Brasile nel 2014.

FANTACALCIO: RUOLO, CARATTERISTICHE E RENDIMENTO 7
Cerci è prevalentemente un esterno di attacco o, al limite, di centrocampo. Il suo piede è il mancino e può giocare su entrambe le fasce, anche se preferisce la destra per poter convergere al centro e calciare con il sinistro. Nella sua carriera finora si è sempre dimostrato un buon cannoniere ed un grande assist man, sfondando quota 50 in carriera sia per quanto riguarda i gol segnati che gli assist serviti. Purtroppo non è tutto oro ciò che luccica e Cerci non ha mai dato l’impressione di essere un giocatore dal rendimento costante, caratteristica che l’ha portato ad avere un drastico calo negli ultimi anni, riuscendo in tre stagioni e con tre squadre diverse a registrare solo 44 presenze, condite da due sole reti.

FANTACALCIO: INDICE DI TITOLARITA’ 8
Alessio Cerci è, per quanto riguarda il Verona, il classico “colpo dell’estate“. Essendo infatti una neo promossa per i veneti non è banale il fatto di essere riusciti ad ingaggiare un calciatore di così grande esperienza e qualità, anche se in calo nelle ultime stagioni. Il bisogno disperato di raggiungere la salvezza che ha il Verona e la voglia di rivalsa che ha Cerci potrebbero portare l’esterno ad una seconda giovinezza, dato il quasi sicuro posto da titolare che avrà coi gialloblu. Pazzini sarà l’attaccante e, anche con un eventuale arrivo di Cassano, il posto del romano non sarebbe in discussione se si tiene in considerazione anche il fatto che i veneti non sembrano intenzionati ad acquistare altri esterni.

FANTACALCIO: INCLINAZIONE AI BONUS 7,5
Si è sempre trattato di un giocatore in grado di saltare l’uomo grazie alla sua tecnica e velocità e successivamente di depositare il pallone in rete o servire un passaggio smarcante per un compagno e i numeri non lo smentiscono: in 272 partite ufficiali, Alessio Cerci è riuscito a segnare 57 volte ed ha servito ben 50 assist. Se si tiene conto che nelle ultime 44 partite ha segnato solo due reti, si ha una media realizzativa e una media assist piuttosto alta. Se nel Verona riuscirà ad ambientarsi velocemente potrebbe tornare a segnare e, con uno come Pazzini in mezzo all’area, potrebbe tornare anche a sfornare valanghe di assist.

FANTACALCIO: FREQUENZA MALUS 7
Non è assolutamente uno di quei giocatori che vengono etichettati come “scorretti” ed anche in questo caso il suo curriculum gli da ragione: in 272 gare è stato ammonito solo 29 volte ed è stato espulso una sola volta per doppia ammonizione mentre una volta gli è stato mostrato direttamente il cartellino rosso. La media è di poco più di un cartellino gialli ogni 10 partite, una media molto buona che – secondo la statistica – può portare ad un massimo di 4 cartellini in tutta una stagione. Cerci inoltre non si è mai reso colpevole di aver segnato un autorete, diminuendo ulteriormente la frequenza dei malus per quanto lo riguarda.

FANTACALCIO: RESISTENZA AGLI INFORTUNI 5
Purtroppo nel corso della carriera Alessio Cerci ha sofferto diversi infortuni tra legamenti, lesioni muscolari, danni al menisco e problemi con le ginocchia. Per via di questi problemi il giocatore ha totalizzato ben 643 giorni di assenza, mancando all’appello di 79 partite. Questa forte inclinazione agli infortuni hanno ostacolato il normale sviluppo della carriera professionale e lo hanno limitato nelle possibilità, anche se comunque si è dimostrato capace di segnare e far divertire i tifosi.

FANTACALCIO: PRENDERE CERCI? 6,7
Cerci, ormai quasi 30enne, è in cerca di riscatto e farà di tutto per tornare allo splendore di un tempo. Se riuscirà ad ambientarsi velocemente potrebbe essere una stagione positiva per lui ma dovrà stare attento a non demoralizzarsi se le cose dovessero inizialmente andare storte poichè il morale sarà fondamentale per la sua rivalsa. Inoltre dovrà sperare di non incappare in nessun infortunio o potrebbe nuovamente compromettere il suo rendimento. Se si sta cercando di allestire una rosa competitiva per il fantacalcio e nel mirino c’è già qualche top player da svariati milioni, Alessio Cerci potrebbe fare al caso vostro per completare la squadra: qualità ed esperienza ad un costo ragionevole, aspettando la rinascita.

LA FANTASCHEDA DI CERCI
Caratteristiche: 7

Titolarità: 8

Bonus: 7,5

Malus: 7

Infortuni: 5

Fantavalore: 6,9

Il fantavalore è la media aritmetica delle valutazioni assegnate dalla redazione di Calcio d’Angolo alle caratteristiche del giocatore, alla titolarità, alla frequenza dei bonus, alla capacità di evitare malus e all’inclinazione agli infortuni.

FONTE: CalcioDAngolo.com


MERCOLEDÌ 12 LUG 2017
COLPI DI MERCATO: ALESSIO CERCI (VERONA)
DI MARCO FAVAIN ANALISI E APPROFONDIMENTI SU DAILY FANTASY SPORT

Non sono solo le grandi big del campionato a movimentare il mercato, anche le provinciali potrebbero portare in dote qualche utile scelta in chiave fantasy sport. E se molte squadre stanno puntando sui giovani talenti (italiani ed esteri), ce ne sono alcune che nella prossima stagione affideranno le loro speranze a giocatori già affermati in cerca di riscatto.

Su tutte, il Verona sembra davvero quella in cui queste operazioni “nostalgia” faranno più effetto. Il tridente offensivo sarà infatti composto da Pazzini, Cassano e Cerci. Mancherà forse un po’ di gamba, ma l’esperienza no di certo. Andiamo ad analizzare oggi quelle che sono le caratteristiche e i numeri di ALESSIO CERCI, cercando di vedere se potrebbe essere una scelta vincente.

ALESSIO CERCI – LA CARRIERA

Tante maglie negli ultimi anni si sono succedute addosso ad Alessio Cerci. Colori e soprattutto destini alterni. Esordio in Serie A con la Roma, poi anni di prestiti a Brescia, Pisa e Atalanta. E finalmente lo sbarco alla Fiorentina in due annate tutto sommato buone. Ottime invece, le due stagioni in maglia granata in coppia con Ciro Immobile, in quello che è stato probabilmente, il periodo migliore della sua carriera.

Dopo il passaggio all’Atletico infatti, per Cerci si parla di un lunghissimo calvario tecnico e fisico (tantissimi infortuni per lui) che ne hanno compromesso le prestazioni. Il ritorno al Mlan in prestito ha portato più dolori che gioie (fortemente criticato anche dalla tifoseria), prima di una parentesi al Genoa che ha fatto intravedere anche alcuni lampi positivi.

Poi ancora un’infortunio piuttosto grave e una stagione, la scorsa, di fatto fermo ai box. Lo aveva cercato nel mercato di Gennaio anche il Bologna, ma proprio dopo il filtro delle visite mediche tutto era saltato. Ora il Verona sembra puntare su di lui in un tridente d’annata. Ma le sue condizioni fisiche sono tutt’altro che certe.

ALESSIO CERCI – CARATTERISTICHE E STATISTICHE
Cerci è principalmente un’ala destra, ma è stato impiegato anche come seconda punta (e in alcune occasioni anche come ala sinistra).
Nel Verona giocherà molto probabilmente nel suo ruolo naturale, come esterno destro nel tridente d’attacco, ottimo quindi per le sue caratteristiche.
Il problema principale ovviamente, sarà valutarne la condizione fisica. Un ultimo anno passato quasi totalmente in riabilitazione, e in generale almeno una serie di annate dove non ha certo dimostrato molta continuità.

Nell’ultima stagione di Serie A comunque, malgrado qualche problema il suo rendimento non è stato nemmeno male. Dopo una prima parte di stagione disastrosa al Milan, il cambio di maglia verso il Genoa gli ha fatto bene. 4 gol e 2 assist in totale, certo non un bottino fantastico, ma una buona ripartenza. Poi stroncata sul nascere con il ritorno a Madrid e un nuovo infortunio.

Rimane un giocatore che cerca molto la porta e può servire passaggi importanti. Buono anche il saldo falli in netto attivo.
Come detto, l’incognita più grossa sarà appunto la sua affidabilità (nonchè vedere come il Verona si presenterà ai nastri di partenza). Se sarà fissato come attaccante, di certo il suo appeal sarà molto basso. Come centrocampista, in alcune occasioni, potrebbe invece essere un’utile scelta.

FONTE: Improbabile.it


GUIDA ALL'ACQUISTO
Fantacalcio, Oggi ti presento....ALESSIO CERCI
Nuova freccia per L'Hellas Verona

12.07.2017 19:01 di Redazione Tuttofantacalcio per tuttofantacalcio.it

Fonte: Luca Malgieri
Nome: Alessio Cerci
Nato a: Velletri (Italia) il Luglio 1987
Ruolo: attaccante
Squadra: Hellas Verona
L'Hellas Verona punta alla permanenza in Serie A con un acquisto di spessore. Alessio Cerci, 29enne attaccante azzurro, è alla ricerca di se stesso.

Dopo le due stagioni esaltanti con la maglia del Torino a cavallo delle stagioni 2012-13/2013-14, non si è più ritrovato. Sei mesi da incubo all'Atletico Madrid e altri dodici mesi da rimpiazzo al Milan: 35 presenze e 1 goal in 2 anni. Davvero poco per un giocatore del suo talento.

Negli ultimi sei mesi in Serie A ( da Gennaio a Giugno del 2016) ha dato qualche piccolo segnale di ripresa con 4 goal in 11 presenze con la maglia del Genoa, prima di finire di nuovo nel dimenticatoio al suo ritorno all'Atletico.
Dal punto di vista fantacalcistico si tratta di un giocatore che può spaccare la stagione di ogni fanta allenatore, croce e delizia per sintetizzare il concetto in due parole.

Con Pazzini e Cassano può formare un tridente dal bonus facile.

Se dovesse essere listato come centrocampista, potrebbe rappresentare un attaccante aggiunto per ogni fantarosa. In ogni caso acquistatelo senza spendere troppo perchè stiamo parlando di un giocatore in cerca sì di rilancio ma pur sempre poco continuo. Buon 5^/6^ slot di centrocampo.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


CONSIGLI FANTACALCIO
Hellas Verona, ecco Alessio Cerci: da prendere al fantacalcio?
Alessio Cerci torna in Italia dopo le ultime esperienze nella nostra massima serie al Torino e al Genoa. L’esterno firma per i gialloblu e va a rinforzare il reparto avanzato di mister Pecchia.

di Matteo Previderio, 10/07/2017, 22:38

Alessio Cerci torna in Italia, e lo fa vestendo la maglia della neopromossa Hellas Verona, andando a completare un attacco dai nomi altisonanti, giocando al fianco di Cassano e Pazzini.
ALESSIO CERCI, CARRIERA E CARATTERISTICHE TECNICHE
Alessio Cerci è un esterno offensivo classe ’87. Muove i suoi primi passi da professionista nella Roma, dove Capello lo fa addirittura esordire in Serie A. Successivamente tanti prestiti in Serie B, tra Brescia, Pisa e Atalanta. Proprio al Pisa ha la fortuna di incontrare l’attuale Ct azzurro Giampiero Ventura, che ne esalta le qualità. Per via di alcuni infortuni, Cerci termina la stagione (comunque positiva) anzitempo, con 26 presenze, 10 gol e 7 assist.

Dopo vari prestiti, è la Fiorentina a credere seriamente in lui, acquistando il cartellino a titolo definitivo. Alla sua prima stagione in maglia viola, il giocatore chiude con 26 presenze e 7 gol. Nonostante i 5 anni di contratto a Firenze, Cerci, dopo appena 2 stagioni viene acquistato in comproprietà dal Torino, dove ritrova Giampiero Ventura.

La prima stagione in granata è positiva e Cerci, dopo 35 presenze, 8 gol e 12 assist viene riscattato completamente dal Toro, ma è la seconda stagione quella del vero boom. Ventura, a differenza della stagione a Pisa e del primo anno a Torino, passa dal 4-2-4, ad un 3-5-2, con Alessio al fianco di Ciro Immobile. Una vera e propria intuizione, dato che Cerci chiuderà la sua migliore stagione con 37 presenze, 13 gol e 11 assist contribuendo anche alla qualificazione in Europa League della squadra piemontese.

Dopo questa stagione, l’Atletico Madrid versa 15 milioni nelle casse di Cairo, ma le aspettative non vengono rispettate. Poche presenze e tra il 2015 ed il 2016, due prestiti, prima al Milan e poi al Genoa, ma il Cerci ammirato a Torino è solo un lontano parente. Il 30 Giugno scorso, in accordo con il club spagnolo, ha rescisso il suo contratto, scegliendo l’Hellas Verona per tentare una vera e propria rinascita.

Titolarità: Buona

Salute: Discreta

Bonus: Buono

No malus: Buono

Lega a 8: 5° – 6° slot

Lega a 10: 4° – 5° slot
N.B. Assumendo che venga listato centrocampista

CERCI AL FANTACALCIO, TUTTO DIPENDE DAL RUOLO
Cerci viene acquistato dal Verona per fare principalmente l’esterno alto a destra e dovrà giocarsi il posto con il giovane e talentuoso Daniele Verde, arrivato in prestito dalla Roma. I due sono giocatori molto simili, mancini, amano giocare a destra per puntare l’uomo e rientrare verso la porta. Nelle gerarchie possiamo immaginare che Cerci parta avanti, ma niente di assicurato, soprattutto perchè il mister dovrà valutare la tenuta fisica di Alessio, che dalle ultime due stagioni a Torino non è riuscito più a trovare quella continuità che gli avrebbe permesso la definitiva consacrazione.

Il 4-3-3 di Pecchia, può esaltare sicuramente le sue qualità, e si potrebbe pensare all’acquisto in coppia con Verde. Molto dipenderà dunque dal ruolo che Cerci avrà sul listone al fantacalcio: chiaro che uno status da centrocampista avrebbe decisamente più appeal, e seppur scommessa potrebbe valere la pena spendere qualche credito in più. Fosse invece listato attaccante, meglio non svenarsi: sarà comunque dura migliorare lo score in termini di gol, ma con Pazzini a finalizzare, non mancheranno di certo gli assist e nell’anno del Mondiale, con Ventura CT, il ragazzo vorrà dare il meglio di sé.

FONTE: FantaMagazine.com


#CERCIDAY, 3/3 - IL PRIMO ALLENAMENTO
10/LUGLIO/2017 - 19:10

Mezzano di Primiero (Trento) - L'arrivo al campo di allenamento, l'incontro con il mister e il saluto con i nuovi compagni di squadra. Si è conclusa così la prima giornata in gialloblù di Alessio Cerci, arrivato questo pomeriggio nel ritiro di #Primiero2017. Per lui possesso palla e lavoro atletico nel primo allenamento in gialloblù.

#CERCIDAY, PARTE 2/3 - L'ARRIVO IN RITIRO
10/LUGLIO/2017 - 16:40

Mezzano di Primiero (Trento) - Continua la prima giornata gialloblù di Alessio Cerci. L'attaccante non ha perso tempo: alle ore 14.50 ha raggiunto l'Hotel Luis, dove è stato accolto dal team managar Sandro Mazzola. Emozionato ed impaziente Cerci, dopo un pasto veloce, ha raggiunto il gruppo per fare la conoscenza dei compagni. La sua avventura con la maglia del Verona sta per iniziare!

#CERCIDAY, PARTE 1/3 - VISITE MEDICHE & FIRMA CONTRATTO
10/LUGLIO/2017 - 14:20

Verona - Ore 6.30: comincia presto la giornata di Alessio Cerci, la prima da gialloblù. Il calciatore ha svolto questa mattina, presso l'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona (Ospedale di Borgo Trento), le visite mediche di rito, prima di salire negli uffici amministrativi della sede di via Francia, atteso dal Direttore Sportivo Filippo Fusco per sbrigare le ultime formalità e per firmare il contratto. Dalle ore 12, Cerci è ufficialmente un calciatore del Verona. Ed ora di nuovo in macchina, direzione Primiero!


Verona - L'Hellas Verona FC comunica di aver acquisito le prestazioni sportive del calciatore Alessio Cerci. L'attaccante gialloblù ha già sostenuto le visite mediche e nel pomeriggio raggiungerà i compagni nel ritiro di Primiero.


#BenvenutoAlessio

FONTE: HellasVerona.it


PRIMA DI VERONA +   -   =
NEWS
Cerci, al Verona la nuova sfida di un talento fuori dagli schemi
Dalla Roma al feeling con Ventura, storia, dritti e rovesci del colpo dell’Hellas

di Raffaele Campo, 09/07/2017, 15:53

Domani il Verona ufficializzerà l’ingaggio di Alessio Cerci, esterno offensivo sulla soglia dei 30 anni e che pochi giorni fa a risolto il contratto che lo legava all’Atletico Madrid.
Cresciuto nel settore della Roma, Cerci è sin da subito considerato uno dei migliori prodotti del vivaio giallorosso. Il suo enorme potenziale è sotto gli occhi di tutti. Tra il 2006 e il 2009, il club della Capitale lo gira in prestito per fargli maturare esperienza: l’ala sinistra veste infatti le maglie di Brescia, Pisa e Atalanta. In particolare, è molto positiva la sua esperienza in Toscana, dove raccoglie 26 presenze e 10 gol in Serie B, sotto la guida di Giampiero Ventura. Tuttavia, il feeling con la Roma non sboccia fino in fondo, e così nell’estate 2010 firma un quadriennale con la Fiorentina.
La sua esperienza in Toscana è piena di alti e bassi. Da un lato, il calciatore regala incredibili giocate e incursioni sulla fascia, che gli valgono il coro dei tifosi “Alessio Cerci è il nostro Messi…”, dall’altro fuori dal campo compie gesti che la piazza non gradisce, come ad esempio il viaggio a Formentera durante il campionato, che Cerci giustificò così in un’intervista di maggio 2012 a “La Gazzetta dello Sport”: ” Vero, ero a Formentera. Avevo già rimandato l’appuntamento sei volte, se non avessi firmato l’atto d’acquisto della casa che ho comprato là avrei perso 300 mila euro. Siccome il notaio sarebbe arrivato il giorno dopo, chiamai la società per informare che sarei rimasto un giorno in più”.

Altro aneddoto del biennio in riva all’Arno è la curiosa storia di lui in giro con un gatto al guinzaglio, prima di entrare in un ristorante in zona Porta San Frediano. A ogni modo, Alessio precisa, nella stessa intervista rilasciata alla “Rosea” di non essere una cosiddetta ‘testa calda’: “E’ un’immagine che non mi appartiene, sono un ragazzo semplicissimo. Non bevo, non fumo e non vado a mignotte, frequento gli amici di sempre. Poi a vent’anni si possono commettere delle piccole cavolate, ma verso di me c’è stato troppo accanimento”.

L’avventura con la casacca viola termina ad agosto 2012, quando viene acquistato dal Torino. La seconda stagione all’ombra della Mole è quella della rinascita: assieme a Ciro Immobile forma un duo offensivo pressoché perfetto. L’attaccante napoletano realizza 22 gol, mentre Cerci mette a segno 13 marcature e ben 11 assist. Anche al Torino, il suo allenatore è Ventura, l’unico tecnico che finora sia stato in grado di tirare fuori il meglio da lui.

I numeri in granata gli valgono la chiamata dell’Atletico Madrid. Tuttavia, il suo percorso in Spagna è molto negativo: poche presenze e, quando viene impiegato, Cerci rendimento poco convincente. Torna in Italia con la formula del prestito, prima al Milan e dopo al Genoa.

Quest’anno, invece, l’esterno è rimasto all’Atletico, con cui è sceso in campo in una sola occasione nella Liga.

Ora Cerci è chiamato al riscatto con la maglia dell’Hellas.

CALCIOMERCATO
Cerci all’Hellas, lunedì le visite mediche
L’ingaggio dell’attaccante da parte dell’Hellas è a un passo

di Redazione Hellas1903, 08/07/2017, 17:07

Lunedì Alessio Cerci sarà a Verona per sottoporsi alle visite mediche di rito. Poi, una volta superati i test, potrà firmare il contratto che lo legherà all’Hellas.
Lo riporta Sky.
Cerci è vicinissimo al Verona. Ancora pochi dettagli, ma all’inizio della prossima settimana è atteso l’okay al suo ingaggio.

FONTE: Hellas1903.it


HELLAS VERONA
Verona, colpo Cerci. Annuale con rinnovo triennale in caso di salvezza. Lunedì le visite mediche
di Nicolo Schira, @NicoSchira 08/07/2017, 17:00

Alessio Cerci vestirà la maglia dell’Hellas Verona. Un colpo che porta la firma del presidente Maurizio Setti, colui che in primis ha fortemente voluto l’esterno offensivo di Valmontone. Contratto annuale con opzione per la tre stagioni successive in caso di permanenza in A.

FONTE: GazzaMercato.it


CALCIOMERCATO
Cerci-Verona, Mihajlovic è l’ultimo scoglio
L’attaccante aspetta il Toro, tutto dipende dal tecnico granata

di Redazione Hellas1903, 08/07/2017, 15:08
Alessio Cerci è sempre vicinissimo al Verona, tuttavia l’affare non è ancora fatta.
L’attaccante, svincolato, aspetta una risposta dal Torino. In granata ha già giocato dal 2012 al 2014, raggiungendo il vertice della propria carriera e la convocazione in Nazionale.
Se il Toro decidesse di ingaggiarlo, Cerci tornerebbe lì. Ma decisivo sarà il parere di Sinisa Mihajlovic. Il tecnico serbo, infatti, deciderà se Cerci potrà essere utile o meno al Torino.

Il suo assenso, o il suo diniego, all’operazione, sarà determinante.

CALCIOMERCATO
Cerci-Verona, ci siamo
La trattativa per l’attaccante è molto vicina alla chiusura

di Redazione Hellas1903, 08/07/2017, 00:26

Alessio Cerci è sempre più vicino a vestire la maglia dell’Hellas.
Come riferisce “Sky Sport”, manca poco per l’approdo dell’esterno offensivo, appena svincolatosi dall’Atletico Madrid, al club di via Belgio.
Sull’ex Fiorentina e Milan, che il prossimo 23 luglio compirà 30 anni, c’era anche il Torino, oltre che i greci del Panathinaikos e dell’Olympiakos, ma ora il Verona sembra in netto vantaggio e la trattativa sarebbe ormai prossima alla chiusura.

CALCIOMERCATO
Cerci, sirene greche
Il Verona in forcing, il Panathinaikos e l’Olympiakos lo cercano

di Redazione Hellas1903, 07/07/2017, 20:11

L’Hellas è seriamente intenzionato a portare Alessio Cerci, 29 anni e che ha appena terminato l’esperienza all’Atletico Madrid, alla corte di Fabio Pecchia.
La concorrenza comunque non manca. Oltre al Torino infatti, sulle tracce dell’esterno offensivo ci sono anche i greci dell’Olympiakos e del Panathinaikos.
Lo riferisce www.gazzamercato.it.

CALCIOMERCATO
Cerci-Verona, c’è il Torino da superare
Secondo alcune fonti l’attaccante vuole fare ritorno in granata, ma deciderà Mihajlovic

di Redazione Hellas1903, 07/07/2017, 17:11

Il Verona fa sul serio per Alessio Cerci, un’idea che Fusco vuole provare a concretizzare.
Secondo lo storico portale toronews.com, però, l’esterno preferirebbe il ritorno in granata, tornando così ad indossare la maglia che lo consacrò definitivamente prima delle ultime poco fortunate stagioni.
L’Hellas rimane il club che più si è fatto avanti ma la palla ora passa a Mihajlovic, giudice finale della situazione. Se il tecnico dovesse dare l’ok, con ogni probabilità Cerci sarà del Torino.

FONTE: Hellas1903.it


CALCIOMERCATO
Spunta Cerci ma Cassano...
07/07/2017 08:13
Spunta il nome a sorpresa di Cerci per rafforzare il Verona. L'Hellas potrebbe ingaggiare l'ex Toro battendo proprio la concorrenza dei granata. Un esterno perfetto per Pecchia, ma anche un giocatore da ricostruire.
Così come Cassano che Fusco continua a sentire sottotraccia. La pista Cassano non è abbandonata e potrebbe tornare di grande attualità soprattutto con l'assenso di Pecchia. (g.vig.)

FONTE: TGGialloBlu.it


CALCIOMERCATO
Attacco Verona, obbiettivo Alessio Cerci
L’Hellas piomba sul calciatore sul quale c’è la concorrenza al Torino

di Redazione Hellas1903, 07/07/2017, 06:56
GENOA, ITALY - MARCH 06: Alessio Cerci of Genoa CFC in action during the Serie A match between Genoa CFC and Empoli FC at Stadio Luigi Ferraris on March 6, 2016 in Genoa, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Il Verona piomba su Alessio Cerci. L’attaccante classe ’87, svincolato, è nelle mire del Torino ma, riporta Sky, nella giornata di ieri si è registrato il forte interessamento dell’Hellas che avrebbe superato la concorrenza dei granata.
Cerci, dunque, è più di un’idea, il Verona fa sul serio per il talento di Velletri, che cerca il rilancio nella prossima stagione dopo i guai fisici che lo hanno bloccato nella scorsa portandolo alla rescissione con l’Atletico Madrid.
Già nella giornata di oggi si capirà quante sono le reali possibilità che il calciatore vesta il gialloblù.

FONTE: Hellas1903.it


EL JUGADOR ITALIANO CIERRA SU ETAPA PROFESIONAL COMO JUGADOR ROJIBLANCO
Acuerdo para la rescisión del contrato con Cerci
Ambas partes han pactado el final de la relación contractual que se firmó en septiembre de 2014.

30 de junio, 2017 - 22:37

Alessio Cerci y nuestro club han alcanzado este viernes 30 de junio un acuerdo para la rescisión del contrato que unía a ambas partes desde el 1 de septiembre de 2014.

El italiano llegó al Atlético de Madrid procedente del Torino tras el acuerdo de traspaso alcanzado entre los clubes en aquel verano de 2014. En enero de 2015 nuestro club y el Milan firmaron el acuerdo de cesión del centrocampista al conjunto italiano hasta junio de 2016. Un año después de la rúbrica de esta cesión, el Atleti y el Milan pactaron el pase de Cerci al Genoa también como cedido. Una vez finalizado este último tramo de cesión -junio de 2016-, el futbolista italiano regresó a la disciplina de nuestro club y durante este última temporada 2016-17 ha formado parte de la primera plantilla dirigida por Diego Pablo Simeone.

Nuestro club quiere desear a Alessio Cerci suerte en su próxima etapa profesional.

FONTE: AtleticoDeMadrid.com


Pronto a rimettersi in gioco, Alessio Cerci si svincolerà dall’Atletico
Alessio Cerci si svincola dall’Atletico. Vorrebbe il Toro ma il Toro non vuole Cerci


Calciomercato,TORO | 26 giugno 2017
Dopo due stagioni da spettatore, Alessio Cerci è pronto e desideroso di tornare protagonista. Stando alle ultime indiscrezioni raccolte, Alessio dovrebbe incontrarsi presto con la dirigenza dell’Atletico Madrid per una rescissione consensuale del contratto. A quel punto l’attaccante di Valmontone sarebbe a parametro zero pronto a cercarsi una nuova sistemazione.
C’è già un sondaggio in Spagna da parte del Las Palmas dove il tecnico De Zerbi lo ritiene ideale, infatti, per il suo 4-3-3.
Cerci al momento opportuno metterà al vaglio tutte le opportunità anche se non è un mistero che lui vorrebbe tornare in Italia ed il Torino sarebbe un’opzione per lui graditissima.
Il problema però è che il club granata difficilmente sarà disposto ad accettare un suo ritorno.

Sempre vivo piuttosto un interessamento da parte del Bologna che già aveva provato ad ingaggiarlo nella passata stagione.

FONTE: NoiGranata.com


MERCATO
Blocco del mercato per l’Atletico, Cerci potrebbe restare in Spagna
I Colchoneros si trovano costretti a cercare in casa i rinforzi per la prossima stagione

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb 02/06/2017, 19:05 880
Atletico Madrid's Italian midfielder Alessio Cerci celebrates after scoring their fifth goal during the UEFA Champions League football match Club Atletico de Madrid vs Malmo FF at the Vicente Calderon stadium in Madrid on October 22, 2014. AFP PHOTO/ JAVIER SORIANO (Photo credit should read JAVIER SORIANO/AFP/Getty Images)

Mercato bloccato fino a gennaio 2018.
L’Atletico Madrid non potrà acquistare calciatori durante finestra di mercato, Simeone sarà perciò costretto a cercare nella propria rosa i rinforzi per la prossima stagione. Uno tra questi potrebbe essere Alessio Cerci.

Come scrive TMW, l’avventura spagnola finora è stata un fiasco. L’esterno era vicinissimo al ritorno in Italia la scorsa estate (al Bologna), con l’affare che non si è concretizzato a causa di alcuni guai fisici. La cessione sembrava doversi effettuare questa estate ma con il mercato bloccato, Cerci potrebbe torneare funzionale ai Colchoneros.

FONTE: TuttoBolognaWeb.it


SOCIAL
Instagram, Cerci a Totti: "Chi ama il calcio, ama Francesco"
28.05.2017 16:59 di Marco Rossi Mercanti Twitter: @MerKanT92
Compagno di squadra di Francesco Totti in passato, Alessio Cerci ha voluto lanciare un pensiero al fantasista giallorosso: "Chi ama il calcio ama Francesco Totti. E chi ama Francesco Totti oggi non può non essere profondamente triste. Grazie di tutto Capitano".

FONTE: VoceGialloRossa.it


Bologna, triennale per Cerci

del 25 maggio 2017 alle 14:55
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, Alessio Cerci è pronto a tornare in Italia ed è vicinissimo all'accordo con il Bologna. Il club felsineo ha offerto al giocatore un contratto triennale con 1 milione di euro annui di ingaggio.

FONTE: CalcioMercato.com


EX GRANATA
Amaro ritorno in campo per Alessio Cerci
18.04.2017 10:36 di Alex Bembi
A Torino per due stagioni è stato una stella e le ovazioni ad ogni suo ingresso in campo erano abitudine. Ieri invece i tifosi dell'Atletico Madrid hanno messo in scena un'ironica ovazione per il ritorno sul terreno di giuoco di Alessio Cerci: amaro esordio stagionale per il romano che ha avuto molti problemi e, da quando ha lasciato il Toro, ben poche soddisfazioni.

Non certo un bel gesto quello dei colchoneros, condannato anche da una vecchia gloria madrilena come Kiko Narvaez: “Cerci ha sofferto, si è operato, non sapeva nemmeno se sarebbe tornato a giocare. Si è allenato duramente, Simeone non gli ha regalato nulla e se ha debuttato è perché se l’è guadagnato. Il pubblico dovrebbe mostrare maggior rispetto”.

FONTE: TorinoGranata.it


EX ROSSOBLÙ
Cerci e l’Atletico Madrid, una scintilla mai scoppiata
Al rientro da un infortunio, l’attaccante italiano è stato dileggiato dai tifosi. Ma Diego Simeone ha ancora fiducia in lui

di Redazione Pianetagenoa, 17/04/2017, 20:51

Nel gennaio 2016 arrivò a Genova in punta di piedi, presentandosi sfacciatamente ai tifosi che già teneva nel cuore. Il problema, quello di Alessio Cerci, è che sul pettorale sinistro non avesse proprio immortalato un attestato di stima nei confronti del Grifo, bensì il minutaggio e la dicitura relativa ad un pazzo match tra rossoblù e granata in cui l’ala di Velletri decise la contesa. Di Alessio Cerci, che dopo la parentesi semestrale in Liguria è tornato sulla riva del Manzanarre, si erano perse le tracce. E invece, eccolo spuntare da un momento all’altro. In fondo, resta a libro paga dei colchoneros. Per via del suo inesistente apporto all’equipo e del fatto che sia ormai stabilmente relegato alle giovanili più che alla prima squadra, ecco però che l’aficion dell’Atlético non lo guarda di buon occhio. Addirittura, riporta Gazzetta.it, durante la pausa invernale ogni suo tocco di palla sarebbe stato deriso e ironicamente osannato dal pubblico sugli spalti.

In occasione dell’ultimo match contro l’Osasuna, in cui la squadra di Simeone si era fatta parare un rigore da Sirigu, ne era stato assegnato un altro ai biancorossi. Il pallone se l’era preso Thomas, poi il pubblico ha gridato affinché fosse Cerci a presentarsi dagli 11 metri. E niente da fare, Alessio ha sbagliato pure questo. È solo l’ultima goccia, in ordine cronologico, di un mare putrido e scuro. Come se non bastasse, negli ultimi minuti del derby stava effettuando il riscaldamento per andare a rimpolpare l’attacco in occasione del forcing finale: la rete di Griezmann lo ha però fatto riaccomodare in panchina. Triste, depresso, addirittura incredulo. L’ex Milan e Fiorentina e una fiammella mai alimentata nel falò del Vicente Calderón. In tutto questo, il suo nome è recentemente rimbalzato agli onori delle cronache.

Sempre Gazzetta.it riporta come il caso Cerci abbia chiamato in causa anche Ser Kiko Narvaez, un’istituzione della Madrid colchonera nonché idolo del pueblo. E ha criticato duramente il pubblico, per il poco rispetto mostrato all’atleta. Il Cholo Simeone pare “vederlo” ben più, rispetto ai tempi non troppo lontani in cui gli preferiva un giovane canterano albanese. Il suo contratto è in scadenza, la sua permanenza è improbabile e il suo futuro pieno di nubi. Perché di Alessio, probabilmente, gli unici che nel breve periodo potranno parlarne bene sono forse i tifosi genoani.
Matteo Albanese

FONTE: PianetaGenoa1893.it


Cerci, che beffa!
NEWS aprile 8, 2017 delinquentidelpallone

Non è certamente un periodo molto fortunato per Alessio Cerci. Il calciatore italiano, infatti, approdato lo scorso anno all’Atletico Madrid, non ha mai trovato grande spazio.

E, addirittura, in questa stagione,

Cerci non aveva praticamente mai messo piedi in campo per la squadra del Cholo Simeone: per lui solamente una presenza in Coppa del Re, e poi più tribune che panchine.

Oggi, però, per Alessio Cerci sembrava essere arrivato il momento del riscatto, o quasi. I Colchoneros erano sotto al Bernabeu nel derby contro il Real Madrid, e Simeone aveva bisogno di tutto quello che aveva a disposizione per provare a pareggiare la partita.

Così, a pochi minuti dal 90′, Simeone decide il cambio. Alessio Cerci viene mandato prima a scaldarsi, e quando ne mancano meno di 5 alla fine, arriva il suo momento. Cerci è a bordocampo, pronto ad entrare. Deve solo uscire la palla dal campo, e poi Alessio potrà fare il suo esordio in Liga per questa stagione.

Ma la palla non esce, e nel frattempo Antoine Griezmann colpisce a sorpresa: è il gol del pareggio dell’Atletico, è il gol dell’1-1. E, a quel punto, Cerci non serve più. Simeone lo richiama in panchina, e in campo di va Gimenez, al posto di Carrasco.

Un’altra beffa, atroce, per Cerci, che ha potuto assaggiare il campo, ma solo da fuori. Almeno, forse, la sua presenza è servita a livello scaramantico per l’Atletico…

FONTE: DelinquentiDelPallone.it


PRIMERA DIVISION
SORPRESA ALL'ATLETICO MADRID: CERCI TRA I CONVOCATI PER IL VALENCIA
Redazione Goal Italia
5 Marzo 2017 12:31

Dopo le polemiche per la foto postata durante Atletico Madrid-Barcellona a sorpresa Alessio Cerci torna tra i convocati di Simeone contro il Valencia.
Sono stati giorni carichi di tensione e polemiche per Alessio Cerci che in Spagna ha dovuto giustificare la foto, pubblicata sul suo profilo Instagram durante la gara tra l'Atletico Madrid e il Barcellona, che lo ritraeva a passeggio per la città insieme alla famiglia.
Extra Time - Dani Alves decisivo con Joana

Ora però il peggio sembra essere alle spalle e anche Simeone lo ha definitivamente perdonato per la leggerezza tanto da averlo convocato a sorpresa in vista della gara che vedrà l'Atletico Madrid impegnato contro il Valencia.

FONTE: Goal.com


«A passeggio per Madrid mentre l'Atletico perde con il Barcellona»: Cerci nella bufera
Una foto postata dall'ex Toro su Instagram ha scatenato il caso, poi parzialmente rientrato con l'intervento del club

martedì 28 febbraio 2017
© EFE

TORINO - Alessio Cerci è riuscito a far notizia pur senza giocare, travolto in Spagna dalla polemica e dalle ire dei tifosi dell'Atletico Madrid. A scatenare la bufera un'immagine postata sul proprio profilo Instagram in cui l'ex esterno del Torino e della Nazionale passeggiava insieme alla moglie e alla figlia nata a gennaio nella Calle Serrano a Madrid. Qual è il problema? Che la foto è stata pubblicata mentre l'Atletico Madrid sfidava al 'Calderon' il Barcellona in una delicata sfida di campionato (poi persa 2-1 nel finale dai 'coclhoneros' di Simeone puniti nel finale da Messi). Diversi i commenti dei tifosi dell'Atletico: si va da chi ironicamente lo elegge a «Winner nato», «all'altezza» dell'altra meteora biancorossa «'Pato' Sosa», oppure spiega che più «che una passeggiata sembra la pubblicità di una marca di passeggini» mettendo nel mirino il testo del psot scritto da Cerci, fino a chi più seriosamente lo rimprovera invitandolo a «guadagnarti il posto se davvero vuoi giocare».

Un caso che ha richiesto l'intervento del club, infastidito per l'accaduto, e che lo ha rimproverato per la leggerezza commessa. Anche se poi si è scoperto che Cerci ha seguito la partita da casa sua e che l'immagine era precedente pur essendo stata postata a ridosso del match. Un ostacolo in più comunque per il ritorno in campo dell'attaccante che non rientra nei piani di Simeone e la cui ultima apparizione risale allo scorso dicembre. Reduce da un infortunio, il 29enne talento di scuola Roma non è riuscito a trovare una sistemazione sul mercato di gennaio e dovrà dunque aspettare giugno per tornare in qualche modo a sentirsi un calciatore a tutti gli effetti. Quel che pare certo è che nelle intenzioni dell'Atletico non sarà uno dei calciatori che calpesteranno il prato del nuovo stadio Wanda Metropolitano che dovrebbe essere pronto a luglio.

FONTE: TuttoSport.com





Alessio Cerci è diventato papà
gennaio 21, 2017 Redazione Web

Alessandro Cerci e la moglie Federica Riccardi danno il benvenuto al loro piccolo Leonardo via social.
“E’ in un istante, tu ci regali il MONDO. Benvenuto Leonardo Con tutto l’amore possibile. Mamma&Papà” ha scritto su Instagram la moglie del calciatore Federica Riccardi. Mentre Alessio postando anche lui una foto su Instagram commenta così: Benvenuto al mondo Leonardo, amore di papà e mamma.


FONTE: VanityClass.it


Alessio Cerci e Federica Riccardi genitori: è nato il piccolo Leonardo
da Domenico Giampetruzzi, il 20 Gennaio 2017 alle 13:29

Alessio Cerci e Federica Riccardi sono diventati genitori per la prima volta del piccolo Leonardo! Sia la neo mamma vip sia il primogenito della coppia stanno bene. L’ex calciatore di Torino, Pisa e Milan Alessio Cerci è al settimo cielo! Federica Riccardi ha annunciato la bellissima notizia sul suo profilo Instagram, dove ha condiviso il primo scatto social del baby vip. La moglie di Alessio Cerci ha accompagnato il tenero scatto con la seguente didascalia: “E in un istante, tu ci regali il mondo. Benvenuto Leonardo. Con tutto l’amore possibile. Mamma e Papà”.


La notizia della prima gravidanza di Federica Riccardi era stata annunciata sempre su Instagram. La moglie dell’attuale attaccante e ala dell’Atletico Madrid aveva pubblicato una foto sul suo profilo social che la ritraeva incinta con il pancino in abito elegante mano nella mano con suo marito durante una giornata di festa e aveva scritto: “La famiglia è dove la vita ha inizio e l’amore non ha fine. Baby Cerci in arrivo”.


Federica Riccardi aveva poi condiviso sul suo profilo social un’altra immagine che immortalava il suo dolce pancino.


L’ala della Nazionale italiana di calcio e la sua dolce metà stanno insieme da quasi 7 anni. Alessio Cerci e Federica Riccardi si sono uniti in matrimonio il 4 giugno 2015 a Roma. E ora sono davvero molto entusiasti per la nascita del baby Cerci.

Congratulazioni ai neo genitori vip e un caloroso benvenuto al piccolo Leonardo anche da parte della nostra redazione. Auguri!

FONTE: Gossip.PourFemme.it


L’AGENTE DI CERCI È SICURO: “CHI LO PRENDE FA L’AFFARE DEL SECOLO”
GENNAIO 18, 2017 REDAZIONE CONTRATAQUE

CERCI MERCATO AFFARE DEL SECOLO – POSSIBILE RITORNO IN ITALIA PER L’ESTERNO
L’esperienza spagnola di Alessio Cerci non ha mai funzionato, fra lui e Simeone non è mai scattata la scintilla e il calciatore di Velletri non ha raggiunto i risultati sperati con l’Atletico Madrid. Dopo che nel mercato estivo nessuna squadra italiana si è presa la responsabilità di puntare nuovamente su Cerci, ora che si è riaperto il mercato per la sessione invernale il suo nome ha ripreso a circolare e ad essere accostato a diversi club italiani. Merito anche del suo procuratore, lo scafato Federico Pastorello, che si sta prodigando nel piazzare il proprio assistito in Serie A. Per farlo se ne è uscito con delle dichiarazioni alquanto ambiziose: “Alessio ha ormai superato i suoi problemi fisici, che lo hanno condizionato a Milano e Genova. Chi dovesse prenderlo ora, farà l’affare del secolo“.

LAZIO E BOLOGNA ACCOSTATE A CERCI
Negli ultimi giorni intanto il nome di Alessio Cerci viene accostato con crescente insistenza alla Lazio. Questo perché secondo Pastorello sarebbe il profilo ideale per la squadra capitolina: “Alessio è sempre piaciuto alla Lazio, si sposerebbe bene col sistema di gioco di Inzaghi, potrebbe essere una possibilità“. Una buona pubblicità da parte dell’agente, ma non è detto che riesca a convincere anche la dirigenza della Lazio che è notoriamente molto esigente.

L’altra piazza ad essere accostata al calciatore romano è il Bologna, che potrebbe formare con lui un tridente offensivo composto da Di Francesco, Destro e proprio Cerci. Un tridente di tutto rispetto che darebbe a Donadoni quella maggiore incisività offensiva che è mancata in questi mesi. Gli ostacoli per Pastorello e Cerci però sono due: il contratto di 1,3 milioni di euro stagionali percepiti da Alessio in Spagna e El Ghazi, talento dell’Ajax che ingolosisce la Lazio. Cerci spera di ritrovare il calcio italiano, ma non è detto che qualche squadra non abbia il coraggio di fare “il colpo del secolo”.
di Riccardo Meloni

FONTE: Contra-Ataque.it


Il futuro di Cerci legato al fondo del Qatar: ecco gli ostacoli
Il fondo del Qatar che detiene parte del cartellino di Cerci può essere un ostacolo al suo approdo a Bologna: ecco il quadro la situazione
Gen 03, 2017
– di Marco Vigarani –
Il fondo del Qatar avrebbe in mano il 50% del cartellino di Alessio Cerci (ph. Zimbio)

Il Bologna sta valutando nuovamente la possibilità di ingaggiare Alessio Cerci, non è una novità. L’esterno classe 1987 l’estate scorsa non aveva superato le visite mediche ed in particolare non aveva convinto il club emiliano in merito ai tempi del suo ritorno in campo in seguito all’operazione sostenuta a maggio a causa di una patologia cartilaginea al ginocchio destro. Le parti oggi però stanno cercando di capire se l’operazione sia ancora fattibile e ne stanno analizzando ogni aspetto: da quello tecnico-tattico a quello atletico passando ovviamente per quello economico. Titolare di un contratto fino al giugno 2018 con l’Atletico Madrid, Cerci deve ancora ricevere 1,3 milioni di euro per la seconda parte della stagione in corso ed altri 3 milioni per la prossima per un totale lordo, spese incluse, di circa 10 milioni.

Evidentemente trovare la quadratura del cerchio sulle cifre salariali e sulla durata dell’accordo non è una missione così semplice per il ds rossoblù Bigon che deve lavorare rientrando nei vincoli stringenti dati dalla proprietà e ribaditi più volte dall’ad Fenucci. Il ragazzo di Velletri non vorrebbe rinunciare alla cifra spettante e pertanto il Bologna avrà bisogno di spalmare l’importo su più anni in caso di acquisto a titolo definitivo oppure di un forte aiuto da parte dell’Atletico Madrid qualora l’operazione venisse conclusa sulla base del prestito con diritto di riscatto vincolato. In realtà però c’è un altro attore che avrà un ruolo fondamentale in questa partita: il fondo del Qatar che detiene parte del cartellino del giocatore.

Dal Qatar sono arrivati numerosi vincoli anche all’esperienza di Cerci al Milan (ph. Zimbio)

Pur mancando documenti ufficiali al riguardo, il cartellino di Cerci sarebbe equamente diviso appunto tra l’Atletico Madrid e questo fondo arabico facente capo all’emiro Al Thani che al momento del passaggio in Spagna versò una parte consistente dei 16 milioni di euro complessivi incassati in tre rate dal Torino. Ora appare evidente che un fondo d’investimento, per sua stessa natura, non possa pensare di svalutare pesantemente un proprio asset e che quindi vorrà cercare di rientrare in buona parte degli almeno 8 milioni spesi nell’estate del 2014. Il Bologna pertanto, a prescindere dalla formula (titolo definitivo o prestito con diritto/obbligo di riscatto) e dalla disponibilità dell’Atletico Madrid, per diventare proprietario del cartellino del giocatore dovrà trattare direttamente con gli emissari qatarioti: una missione tutt’altro che semplice.

Basti pensare infatti che, al momento del prestito biennale al Milan nel dicembre 2014, il fondo arabo pretese ed ottenne dai rossoneri il vincolo di restituzione immediata del giocatore dopo sei mesi qualora fosse arrivata un’offerta ritenuta importante. Ed ancora nel gennaio del 2016 Galliani e Preziosi dovettero trattare per diversi giorni con gli emissari del Qatar allo scopo di far accettare il trasferimento del prestito dal Milan al Genoa, operazione già accettata in precedenza dall’Atletico Madrid che però non può decidere in autonomia del futuro del giocatore. Ecco perchè l’approdo in rossoblù di Alessio Cerci oggi è un’ipotesi plausibile ma ancora lontana dalla realizzazione.

FONTE: Contra-Ataque.it


16:11 - 16/11/16
Desaparecidos: Alessio Cerci
La parabola dell’esterno fuori rosa all’Atletico Madrid: da Roma a Firenze, da Torino a Milano. A 29 anni può essere considerato un giocatore finito?

Nell’agosto del 2010 Alessio Cerci ha ventitré anni e una carriera che sembra entrata nel loop del “vorrei, ma non posso”. Sotto contratto con la Roma, l’esterno non è mai riuscito a convincere gli allenatori giallorossi al punto di entrare in pianta stabile nel giro dei titolari, o almeno delle prime alternative.

Neanche nella stagione 2009/10, quando torna nella capitale dopo essersi messo in luce nella stagione a Pisa agli ordini di Ventura e aver assaggiato la Serie A con la maglia dell’Atalanta, viene ripetutamente non schierato/bocciato da Spalletti. A questo punto della propria vita calcistica, Cerci sceglie di giocarsi le sue chance fuori dalla squadra del suo cuore.

Fato vuole che Jovetic a Firenze si sia infortunato al ginocchio e debba saltare tutta la stagione con la maglia della Fiorentina. Corvino si fida del suo istinto e consegna a Mihajlovic l’esterno; non sarà una buona idea. Nonostante le due (discontinue) stagioni in maglia viola non siano andate così male, Cerci è stato letteralmente odiato dai tifosi fiorentini, anche per qualche uscita social sbagliata della sua fidanzata.

In realtà si scoprirà – a livello puramente statistico – che Cerci è stato il secondo miglior marcatore della Fiorentina in un biennio molto difficile. 16 gol e 5 assist, con alcune marcature decisive per evitare la retrocessione-beffa della Viola. In panchina nel 2012 arriva Vincenzo Montella e Cerci viene “fatto fuori”.

La sua fortuna è stata che Gianpiero Ventura è appena riuscito a riportare il Torino in Serie A e non potrebbe chiedere niente di meglio di un’ala destra che conosce e che si è dimostrata capace di interpretare il suo 4-2-4 come aveva fatto nel Pisa in Serie B. Cerci a Torino, senza pressioni e senza fischi, è un giocatore essenziale: nella prima stagione in granata fa 8 gol e 12 assist, nella seconda 15 gol e 10 assist.

Forse preso dall’ambizione, Cerci inizia a far circolare l’ipotesi di voler lasciare il capoluogo piemontese, cercando lo strappo per tutta l’estate per accasarsi all’Inter. Infine si trasferisce all’Atlético Madrid vice-campione d’Europa nel corso dell’ultimo giorno di mercato. Il resto è storia recente: 6 mesi con i Cholchoneros prima di trasferirsi in prestito al Milan e poi al Genoa, diventando una parodia di sè stesso (svogliato, nervoso, poco decisivo).

Cerci è tuttora all’Atletico Madrid, fuori rosa, dopo che quest’estate ha “provato” a trasferirsi al Bologna in cerca di un’altra piazza senza pressione dove poter riproporre il suo gioco torinese. Il fallimento delle visite mediche con i felsine in chiusura di mercato è stato la chiusa finale di quello che molti considerano un “giocatore finito” per suoi problemi caratteriali.

FONTE: Sports.BWin.it


Ma che fine ha fatto Alessio Cerci? Lo seguono Torino, Sassuolo, Lazio e Bologna
Di Agenti Anonimi
Il 12/11/2016 alle 11:25 Aggiornato Il 12/11/2016 alle 12:21
Dal nostro partner Agenti Anonimi

13-04-2014, 47:47 2T. Quarantesettesimo minuto del secondo tempo di una partita del 13 aprile 2014. Sembrerebbe qualcosa senza senso. In realtà, per Alessio Cerci, è uno dei momenti più belli della sua vita, tanto da decidere di tatuarsi proprio questa scritta. Ultimo minuto di Torino – Genoa, gol favoloso (un tiro da fuori area che si insacca all’ incrocio dei pali) e corsa sotto la curva. In quel momento, in tanti abbiamo pensato : “finalmente questa eterna promessa è esplosa!”. Niente di tutto ciò. È stato “soltanto” il punto più alto della sua carriera, da lì in avanti (quasi) solo delusioni. L’ arrivo all’ Atletico Madrid, con sette partite giocate e un solo gol, il prestito al Milan (del quale ci ricordiamo solo i fischi assordanti di San Siro) e poi al Genoa, dove Alessio è migliorato ma non è sembrato nemmeno il fratello del Cerci che faceva impazzire il popolo granata. Ma che fine ha fatto Alessio Cerci?

Ripercorriamo da dove abbiamo lasciato; dopo la fine del prestito al Genoa l’esterno di Velletri sarebbe dovuto ritornare all’ Atletico, ma soltanto momentaneamente. Estate movimentata, si parla di un clamoroso ritorno al Torino, di Sassuolo di Lazio e soprattutto di Bologna. Sì, di Bologna; il 31 agosto sembra tutto fatto, Alessio arriva in Italia per le visite mediche, sembra tutto pronto, una nuova occasione per ritornare il giocatore che segnava gol proprio come quello del 13 aprile. Ancora una volta una gioia potrebbe arrivare all’ ultimo minuto, a pochi minuti dalla fine del calciomercato. Ma stavolta va male.

Cerci non supera le visite per un problema al ginocchio e deve ritornare a Madrid. Delusi sia il Bologna, sia il ragazzo. Ma lui assicura che a gennaio il ginocchio sarà a posto. E ora?

Ora l’ex Roma si allena con i Colchoneros (ovviamente senza giocare), ma manca poco a gennaio, quando si apriranno alcune porte: possibile che il Bologna faccia un altro tentativo, ma attenzione alla Lazio, che ha Keita in scadenza e Luis Alberto che non ha convinto. E poi lì ritroverebbe Immobile, con il quale ha formato una delle coppie più belle degli ultimi anni. Ma quasi sicuramente Cerci tornerà in Italia, per dimostrare che non è tutto finito, che ci si può rialzare, che si può ritornare a correre a braccia aperte sotto la propria curva. Proprio come quel 13 aprile.
Francesco Cisternino

FONTE: It.EuroSport.com


Bologna, Cerci non ha superato le visite mediche
Affare saltato con l'Atletico Madrid: si rifà a gennaio?


31 Agosto 2016
Bologna, Cerci non ha superato le visite mediche
Colpo di scena a Bologna: è saltato il trasferimento in rossoblù di Alessio Cerci dall'Atletico Madrid. L'ex Milan, infatti, non ha superato le visite mediche di rito a causa di un infortunio. I medici che lo hanno visitato in Emilia hanno valutato i tempi di recupero in un periodo abbastanza lungo di stop. Così Donadoni ha preferito rinunciare all'esterno che resterà ai margini del progetto Colchoneros: l'affare si potrebbe rifare a gennaio quando Cerci sarà pronto per scendere in campo.

Intanto Donadoni può sorridere perché il ds Bigon ha finalmente chiuso con la Roma per Sadiq e Torosidis. Il giovane attaccante nigeriano arriva dai giallorossi in prestito con diritto di riscatto, mentre l'esterno greco è stato ingaggiato a titolo definitivo. Preso anche il portiere Gomis dal Torino con la formula del prestito secco.

FONTE: SportMediaset.Mediaset.it


SI, LALLERO...
Alessio Cerci e le parole vecchie di tre anni. Ma che c’entra il fango…?
by notizieasroma • agosto 16, 2016 • Commenti disabilitati
Nella giornata di ieri sono rimbalzate alcune dichiarazioni di Alessio Cerci, esterno rientrato all’Atletico Madrid dopo il prestito a Milan e Genoa e che la Lazio starebbe tentando di acquistare. “Sono un tifoso della Roma e magari un giorno tornerò. Se vado alla Lazio? Non succederà mai“, le sue parole, risalenti però a circa 3 anni fa.

L’attaccante non ci sta e tramite Instagram sbotta: “Che dichiarazioni avrei rilasciato io? Sono mesi che non rilascio interviste, voglio essere lasciato in pace, chiedo solo rispetto per poter lavorare. Mi trovo da due giorni al mare con mia moglie e i miei amici, domani rientrerò a Madrid dove sto svolgendo la preparazione per poter tornare in campo il prima possibile. Prenderò immediatamente provvedimenti perché chiunque abbia cercato di infangarmi ancora è giusto che paghi”.
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Questo uno dei post pubblicati in tutta fretta da moltissimi siti che erano caduti nella trappola delle dichiarazioni di Alessio Cerci. Attenzione, si trattava di un errore ma non c’era nulla di inventato; semplicemente si erano riciclate dichiarazione vecchie di tre anni. Una tempesta in un bicchiere d’acqua, con Cerci a urlare alla luna: perché pensa che sia stato “infangato”?

FONTE: NotizieASRoma.it


Adesso basta.

Un post condiviso da Alessio Cerci (@ale.cerci11) in data:




Alessio Cerci presto padre, Federica Riccardi è incinta: “L’amore non ha fine”
“La famiglia è dove la vita ha inizio e l’amore non ha fine”, con queste parole il calciatore Alessio Cerci ha annunciato che Federica Riccardi è in dolce attesa. Sui social, la coppia ha pubblicato la foto del pancione.
15 LUGLIO 2016 16:56 di Daniela Seclì

Il calciatore Alessio Cerci si prepara a diventare padre. Federica Riccardi, infatti, è incinta. La coppia si sta godendo la calda estate 2016, tra Formentera e Ibiza. Sui social, i due pubblicano gli scatti della loro vacanza d'amore. In questi giorni, poi, è stata data la bella notizia ai fan.

Federica Riccardi ha pubblicato una foto che la ritrae mano nella mano con Alessio Cerci. Un bel sorriso sul volto e un lungo ed elegante abito color arancio a evidenziare le sue curve. La mano posata sul pancione che inizia a fare capolino. La Riccardi è al quarto mese di gravidanza. Il calciatore, che dopo aver giocato nell'Atletico Madrid, nel Milan e nel Genoa è in attesa di una nuova collocazione, ha pubblicato sul suo profilo Instagram la foto diffusa dalla moglie, accompagnandola con la frase:

"La famiglia è dove la vita ha inizio e l'amore non ha fine. Baby Cerci in arrivo".

A condividere questo momento speciale con loro ci sono gli amici Andrea Bertolacci e Nicole Murgia.

Il matrimonio di Alessio Cerci e Federica Riccardi
Anche l'annuncio del matrimonio, come quello dell'arrivo del primogenito, è stato affidato ai social. Era gennaio 2015, e Alessio Cerci scriveva su Instagram: "Sono venuto qui stasera perché quando ti rendi conto che vuoi passare il resto della tua vita con una persona, vuoi che il resto della tua vita inizi il prima possibile. Cerci-Riccardi presto sposi". Detto, fatto. A giugno dello stesso anno, sono diventati marito e moglie. Da allora, la loro relazione non ha conosciuto crisi.

FONTE: Gossip.FanPage.it


"TROPPO GRASSO"
Cerci, attacco alle Forme(ntera)… Per fortuna c’è Fede
Pubblicato da Seemo il 25 giugno 2016 alle 5:02
Non c’è veramente un attimo di pace per Alessio Cerci. O almeno, non c’è sicuramente sui social network. Anche dopo mesi difficili per via dell’operazione al ginocchio destro dovuta a una patologia cartilaginea, gli haters dell’esterno ex Genoa e Torino non gli danno pace un minuto. E ogni occasione è buona per dare addosso ad Alessio, attività che sembra diventata una delle preferite dei navigatori social, soprattutto su Instagram. Basta anche una foto innocente – non che altre foto giustifichino tale accanimento – senza Ferrari, né frasi provocatorie, anzi. Una classica foto ricordo, insieme alla moglie Federica Riccardi, nella loro spiaggia a Formentera.


Un posto evidentemente speciale per Alessio e Federica – beati loro, tra l’altro – che vogliono celebrare e ricordare sui social. Soprattutto dopo un periodo, come già detto, non proprio fortunato, con la stagione finita in anticipo, l’operazione e le lunghe settimane di riabilitazione. E non potendo appellarsi alle prestazioni più o meno positive sul campo, i detrattori di Cerci si appigliano all’unica cosa che possono criticare in vacanza, lo stato di forma.


Premesso che Cerci sembra tutt’altro che sovrappeso, anche fosse così sarebbe più che comprensibile visti i lunghi mesi di stop senza possibilità di potersi allenare. È palese, però, che quello della pancia sia solo un pretesto per insultare gratuitamente un giocatore che, per motivi più o meno comprensibili, è diventato un bersaglio facile del popolo social. Che però, troppo spesso, si dimentica di una cosa, anzi di una persona, Federica Riccardi. E dire che noi abbiamo provato ad avvisarvi più e più volte, con Fede non si scherza, come hanno già avuto modo di provare sulla loro… Tastiera alcuni sfortunati. E ovviamente, anche in questa occasione, non è stata a guardare senza togliersi la soddisfazione di rispondere a tono.


Beh, non c’è proprio bisogno di aggiungere altro. Se volete prendervela sui social con Alessio Cerci dovete farlo a vostro rischio e pericolo. Sinceramente noi di Socialfc.it un po’ ci divertiamo ad assistere a queste risposte pepate di Federica, ma non possiamo fare a meno di chiederci… Ma prima o poi, la smetteranno di prendersela con Cerci?

ARIDAJE
Cerci esulta per l’Atletico Madrid, i follower lo insultano
Pubblicato da Daniele Zanardi il 14 aprile 2016 alle 12:00

Non c’è mai da star tranquilli sul profilo Instagram di Alessio Cerci. L’attaccante del Genoa ex Atletico Madrid suscita sistematicamente la reazione dei “troll” in pratica a ogni foto postata sui social. E non importa se negli ultimi tempi Cerci si sia risollevato dal buio periodo al Milan trascinando il Genoa di Gasperini verso la salvezza a suon di gol e assist.


Basta una sua foto con la maglia dell’Atletico Madrid per scatenare la vena polemica degli “igers”. L’immagine ritrae Alessio Cerci esultante con la camiseta dei colchoneros del Cholo Simeone, qualificati proprio ieri sera alla semifinale di Champions League eliminando ai quarti i campioni in carica del Barcellona. Che l’esperienza del “Robben di Valmontone” in maglia biancorossa non sia stata esaltante, è noto a tutti. Sei presenze in sei mesi, zero gol all’attivo. Dopo, più che altro, la dichiarazione della moglie Federica Riccardi al momento dell’arrivo a Madrid che alcuni tifosi del Torino non riescono a dimenticare: “Ce ne andiamo nel calcio che conta”. Ora è al Genoa, ma il suo cartellino è ancora di proprietà dell’Atletico Madrid. Il passato per Cerci è alle spalle, per i social no.

Ecco la gallery dei commenti contro Alessio Cerci:


E pensare che tempo fa Alessio Cerci aveva cancellato tutti i suoi profili sui social proprio a causa di commenti di questo genere. L’apice, toccato con l’esperienza al Milan, lo aveva portato ad abbandonare Instagram e company. Ora, recuperata la serenità grazie al Genoa e alla vicinanza degli amici ritrovati, ecco una nuova tornata di commenti al veleno. Già poco tempo fa, a ben vedere, Alessio Cerci era stato attaccato ancora una volta dai tifosi del Milan, evidentemente ancora più risentiti di quelli del Torino dopo l’addio con polemica verso l’Atletico. Tanto che ad intervenire fu la moglie di Alessio, Federica Riccardi, in occasione di un collegamento con la trasmissione di Rai Due, Quelli che il calcio, per difendere il vessato marito.

E neanche questa volta la risposta di Federica ha dovuto farsi attendere troppo.


Con la salvezza in tasca e le ultime giornate a disposizione per tornare stupire, non basteranno una manciata di commenti negativi a minare la tranquillità di Alessio Cerci e Federica Riccardi. E come diceva Dante, “Non ragioniam di loro, ma guarda e passa“.

ALL'ATTACCO
Tifosi del Milan contro Cerci, la moglie: “Guardate in casa vostra”
Pubblicato da Daniele Zanardi il 4 aprile 2016 alle 12:02
I giorni passano, i troll restano. Ne sanno qualcosa Alessio Cerci e sua moglie Federica Riccardi che, nonostante il passaggio al Genoa, devono ancora fare i conti con i commenti avvelenati di alcuni tifosi milanisti. Oggi, fuori per infortunio, l’ex attaccante di Atletico Madrid e Milan era in collegamento con la trasmissione di Rai Due, “Quelli che il calcio“. Per l’occasione, Cerci ha postato un selfie su Instagram con la bella Federica e (il meno bello) Marco Nappi. Mentre il Genoa si guadagnava la salvezza strapazzando il Frosinone per 4-0, sul selfie di gruppo di Cerci si scatenava la solita battaglia tra troll e fan. A parte qualche complimento, si distinguono le botte di insulti di alcuni utenti.


Non lo avessero mai fatto. Già, perché i tifosi-troll con Federica Riccardi non hanno vita facile. E così, pochi minuti dopo, la agguerrita fidanzata di Alessio Cerci non ha saputo resistere alla tentazione di replicare alle provocazioni dei tifosi milanisti da tastiera.


Il risultato? Tifosi milanisti zittiti, con la squadra in ritiro dopo la clamorosa sconfitta contro l’Atalanta, e solo applausi per quel peperino di Federica. Già famosa per quella dichiarazione che aveva incendiato l’ambiente del Torino dopo la partenza del marito per l’Atletico Madrid, accompagnata dalla sua frase “Ce ne andiamo nel calcio che conta“, anche oggi lady Cerci non ha voluto smentirsi. E mentre il suo Alessio continua a lavorare dall’infortunio che lo ha bloccato nella trasferta di due settimane fa contro il Napoli, lei non abbassa mai la guardia contro la lunga fila di tifosi troll che assedia puntualmente il profilo del marito. Con una moglie da guardia così, Alessio Cerci può davvero dormire sonni tranquilli.

FONTE: SocialFC.it


SPORT
Genoa, Cerci su Instagram stuzzica i tifosi del Milan
–a cura di Datasport 07 marzo 2016
Otto partite al Genoa sono bastate ad Alessio Cerci per togliersi qualche sassolino dalle scarpe. A poche ore dal successo rossoblù sull'Empoli, un 1-0 fondamentale in chiave salvezza propiziato da un suo assist a Rigoni, l'attaccante romano ha deciso di tornare su Instagram per elogiare i tifosi del Grifone e, implicitamente, stuzzicare quelli del Milan, suo ex club: "Torno su Instagram per postare questa foto di oggi, una bella domenica con la vittoria del Genoa, perché ci tengo a ringraziare i tifosi rossoblù, che sono tifosi veri, di quelli che ti fanno tornare la voglia di non mollare mai".

La stoccata ai tifosi del Milan è evidente: Cerci aveva scelto di chiudere i propri profili social all'indomani della sconfitta casalinga col Bologna. In quella gara l'ex attaccante del Torino era stato protagonista di una prestazione davvero scadente, i fischi di San Siro e anche qualche insulto di troppo avevano convinto Cerci a lasciare Instagram. A poche settimane di distanza l'esterno, passato al Genoa e autore di due gol in otto giornate, ha deciso che è il momento di prendersi una piccola rivincita.

Ovvio però che i tifosi del Milan non l'abbiano presa bene: basta guardare i commenti al post per capire che Cerci difficilmente potrà tornare in rossonero a fine stagione. Probabilmente non lo vuole nemmeno lui, visto che a Genova si sta ritrovando. Di sicuro il modo in cui Cerci utilizza i social lascia abbastanza perplessi: all'indomani del suo passaggio all'Atletico Madrid era stata la sua ragazza a suscitare polemiche (memorabile il 'ce ne andiamo nel calcio che conta', frase poi spiegata con imbarazzo dallo stesso giocatore), stavolta è Cerci a prendersi la scena. E sono ovviamente polemiche.

FONTE: IlSole24Ore.com


UFFICIALE: ALESSIO CERCI AL GENOA
22 gennaio 2016, 15:39

Il Genoa Cricket and Football Club comunica di aver acquisito da Ac Milan il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Alessio Cerci (Velletri, 23 luglio 1987). La formula del trasferimento è a titolo temporaneo.

FONTE: GenoaCFC.it


CALCIOMERCATO
Atalanta, ecco l’ultima pazza idea: il ritorno di Alessio Cerci
L'esterno romano è nella lista dei partenti di Galliani e potrebbe rientrare nei piani dei bergamaschi, alla ricerca del dopo-Moralez. Costa 8 milioni, ma può anche arrivare in prestito fino a giugno

di Luca Bassi - 09 gennaio 2016 - 7:18

È Alessio Cerci l’ultima pazza idea di mercato dell’Atalanta. L’esterno romano, ormai in rotta con l’ambiente milanista, è sulla lista dei partenti di Galliani e sta cercando una nuova sistemazione.
Il ds nerazzurro Sartori si è fatto avanti: il club bergamasco, che ha appena incassato 5 milioni dalla cessione di Maxi Moralez, ha un importante tesoretto da spendere ma preferirebbe portare Cerci sotto le Mura in prestito.
L’Atletico Madrid, che detiene il cartellino dell’ex Torino assieme a un fondo d’investimento del Qatar, vorrebbe invece vendere a titolo definitivo l’esterno, anche se i dirigenti spagnoli sono consapevoli della difficoltá della cosa. Prestarlo per sei mesi ai bergamaschi potrebbe rilanciarne il valore, dimezzatosi in un anno e mezzo di prestazioni opache, panchine e tribune.


Cerci, approdato nella capitale iberica nell’estate del 2014 per 15 milioni di euro, oggi ne viene infatti valutato 8.
Sulle tracce del numero 11 milanista c’è anche il Genoa di Preziosi, che potrebbe farsi sotto con convinzione qualora Perotti finisse alla Roma.
Ma a Zingonia c’è un certo ottimismo, anche se resta da scigliere un grosso nodo, quello legato ai 2,5 milioni di euro d’ingaggio del classe 1987 (oggi pagati dall’Atletico Madrid): se i Colchoneros fossero disposti a venire incontro alla società di Percassi, la trattativa potrebbe andare in porto.
Si dovesse concretizzare l’affare con il club nerazzurro, per Cerci si tratterebbe di un ritorno: l’esterno mancino, infatti, ha già militato nell’Atalanta nella stagione 2008-’09, in prestito dalla Roma. Quella, però, non fu un’annata particolarmente brillante per lui che chiuse con il magro bottino di 13 presenze e 0 gol.

FONTE: BergamoNews.it


Alessio Cerci lascia Facebook e Twitter. E anche il Genoa…
di Redazione Blitz Pubblicato il 7 gennaio 2016 16:12
Alessio Cerci lascia Facebook e Twitter. E anche il Genoa…

MILANO – Alessio Cerci è diventato in queste ore uno degli zimbelli di internet: il calciatore del Milan (che potrebbe essere ceduto a breve) ha infatti abbandonato i social network dopo una serie di discussioni con alcuni utenti di Facebook e Twitter.

La pagina Facebook “Calciatori brutti” ha riportato la foto di una discussione tra Cerci e un utente di Facebook (avvenuta però prima dell’ultima giornata di campionato). Tal Daniele scrive all’ala di origine romana “Te ne vai finalmente?”. La risposta non si fa attendere: “Togli il mi piace a questa pagina”. E la contro risposta: “Non l’ho mai messo vai tranquillo!”.

La pagina Facebook “Calciatori brutti” (che è uno dei siti satirici di calcio più seguiti nel mondo social) ha postato questo commento accanto alla foto della web-diatriba: Dopo aver mostrato al mondo intero le sue doti tecniche contro il Bologna Alessione Cerci si disimpegna anche sui social mostrando un alto tasso di cultura. GIOCATORE COMPLETO
Ma ci facci il piacere.

Facebook è stato preso nuovamente di mira anche dopo la Befana, dopo la sua ultima (forse ultima in assoluto) apparizione in campionato con la maglia del Milan. Nella brutta sconfitta interna dei rossoneri contro il Bologna, ha spiccato un errore proprio di Cerci, che, lanciato a tu per tu col portiere rossoblù Mirante, non è riuscito a superarlo, esibendosi in un goffo tentativo di dribbling.

Scrive Tuttosport: Il pubblico del Meazza ha individuato in Montolivo, Honda (per via delle dichiarazioni contro la società) e proprio in Cerci i capri espiatori di questa ennesima stagione negativa per i colori rossoneri. Cerci, addirittura, è stato costretto a chiudere il suo account di Facebook per i troppi insulti ricevuti nella giornata di ieri.

Intanto Goal.com parla delle difficoltà di far arrivare Cerci al Genoa:

I rossoblù hanno la necessità di rimpiazzare Diego Perotti, a sua volta – in uno dei classici incastroni di mercato – già impacchettato verso la Roma. Peccato che il giocatore non sia molto convinto della destinazione e sia tuttora da convincere.

Ma non finisce qui: secondo quanto scrive il ‘Corriere della Sera’, infatti, il fondo che ne condivide con l’Atletico Madrid la proprietà è contrario al prestito: quindi al momento la situazione è in totale stallo.

FONTE: BlitzQuotidiano.it


Cerci, non solo Facebook: chiude anche Twitter e Instagram
Da Matteo B. - gennaio 7, 2016
Alessio Cerci (© Getty Images)

Brutto momento per il Milan e per Alessio Cerci. Il ko di San Siro contro il Bologna è stato un pessimo modo di cominciare il 2016 e l’esterno è finito sul banco degli imputati per aver clamorosamente sciupato un’occasione a tu per tu con Antonio Mirante, errore sottolineato anche da Sinisa Mihajlovic nel post-partita. L’episodio ha scatenato l’ira dei tifosi, i quali sui social network si sono scatenati in critiche e insulti nei confronti del giocatore.

FONTE: MilanLive.it


SOCIAL-IZZIAMO
CALCIOMERCATO MILAN – Cerci: Genoa vicino, ma…
Sempre più ai margini del Milan, Alessio Cerci è vicino al Genoa, dove c’è un accordo. Una foto postata su Instagram, però, potrebbe cambiare tutto…

di Luca Fazzini, @_lucafazzini 04/01/2016, 07:18
Alessio Cerci a Capodanno (Instagram)

Situazione confusionaria intorno ad Alessio Cerci: lo spazio che Mihajlovic gli riserva è sempre meno e le possibilità di partenza si alzano di minuto in minuto: lo vuole fortemente il Genoa, per il quale c’è già un accordo di massima tra Adriano Galliani e l’amico Enrico Preziosi. Curiosa è però una foto postata proprio dall’attaccante rossonero sul proprio profilo Instagram, dove mostrava i compagni di festeggiamento per l’ultimo dell’anno e l’arrivo del 2016. Tra questi, infatti, si vede Gianpiero Ventura, suo allenatore al Torino, che ancora rimpiange le gesta di Alessio.

FONTE: PianetaMilan.it


CALCIOMERCATO
Sky: il futuro di Alessio Cerci, due club di Serie A sul rossonero
L’esterno classe ’87 è pronto a lasciare il Milan.

30/12/2015, 18:40

Menez e Balotelli recuperano dai rispettivi infortuni e in casa Milan inizia ad esserci sovrabbondanza di calciatori offensivi. Non di certo buone notizie per Alessio Cerci, il primo indiziato a riscaldare la panchina che Mihajlovic – nonostante i recenti rumors – dovrebbe mantenere salda ancora per molto. Stando a quanto riferito da SkySort, il futuro dell’esterno ex Torino (che fin qui ha totalizzato quattordici presenze tra campionato e Coppa Italia), potrebbe essere lontano da Milanello: per il classe ’87 – il cui stipendio si aggira attorno i 2,2 milioni di euro annui – sarebbero già arrivate le offerte di Bologna e Genoa, le uniche squadre ad essersi fatte avanti fino ad ora.

FONTE: TGCom24.Mediaset.it


13 NOVEMBRE 2015
Federica Riccardi e Alessio Cerci, selfie bollente
Il calciatore del Milan e la moglie cinguettano dalla camera da letto



Tutti fermi scattiamo una foto" cinguetta Federica Riccardi. Accanto a lei nel lettone c'è il marito Alessio Cerci, calciatore del Milan e della Nazionale e il loro cagnolino. Cerci è nudo, mentre la moglie ha un reggiseno in pizzo nero intrigante e sensuale.

Ho dovuto tagliare la foto” aggiunge lei a un follower e lo scatto si fa ancora più intrigante. Del resto Lady Cerci è conturbante e sensuale e sa come catturare l'attenzione dei fan. Basta uno stacco di coscia, un vedo-non vedo, che i suoi ammiratori impazziscono. In attesa di vedere Alessio in campo ("E' bello poter tornare a far parte di questo gruppo...nazionale italiana..." cinguetta il calciatore azzurro), ci accontentiamo di vederlo nelle foto tra le lenzuola con la sua sex bomb.

FONTE: TGCom24.Mediaset.it


Furto nella Porsche di Alessio Cerci: bottino 100mila euro
Alessio Cerci (Infophoto)

Pubblicato il: 06/06/2015 13:03
Hanno sfondato il finestrino della sua auto, una Porsche Cayenne parcheggiata nella centralissima via Trinità dei Monti, a Roma, e hanno rubato delle borse lasciate all'interno, per un bottino dal valore di 100mila euro circa. La vittima del furto, avvenuto ieri pomeriggio, è Alessio Cerci, calciatore del Milan, che era appena tornato dal suo viaggio di nozze. E' stato lo stesso calciatore a recarsi alla stazione dei carabinieri di San Lorenzo in Lucina per denunciare l'accaduto. Sul caso indagano anche i militari del Nucleo investigativo di via In Selci, che hanno svolto i rilievi.

FONTE: ADNKronos.com


Alessio Cerci e Federica Riccardi si sono sposati: le foto del matrimonio
da Domenico Giampetruzzi, il 5 Giugno 2015 alle 12:20

Alessio Cerci e Federica Riccardi si sono uniti in matrimonio ieri 4 giugno a Roma. Il giocatore rossonero e la sua dolce metà sono diventati marito e moglie. Non si conoscono tutti i dettagli relativi al giorno più bello della loro vita, ma con molta probabilità l’album delle nozze sarà pubblicato in esclusiva la prossima settimana su una nota rivista di gossip. Le mogli di alcuni calciatori hanno però pubblicato alcune foto su Instagram e Twitter che svelano alcuni particolari sugli abiti indossati gli sposi e sugli invitati vip al lieto evento.

Al matrimonio di Alessio Cerci e Federica Riccardi hanno preso parte tra i tanti anche il calciatore del Milan Riccardo Montolivo con la moglie Cristina De Pin oltre al centrocampista della Fiorentina Alberto Aquilani con la moglie Michela Quattrociocche.


La notte prima del fatidico “sì”, il calciatore del Milan ha dedicato una romantica e divertente serenata alla sua dolce metà intonando le note della bellissima canzone A te di Jovanotti sotto la finestra della sposa. Una serenata a cui hanno preso parte tanti famigliari e amici della coppia vip. Il video è stato poi condiviso da Federica Riccardi su Instagram e ha scritto: “La serenata più dolce dall’uomo migliore al mondo. Grazie”.

L’ala della Nazionale italiana di calcio e la sua dolce metà stanno insieme da 5 anni e mezzo. La proposta di nozze era arrivata durante una vacanza d’amore al mare. L’aveva rivelato Federica in un’intervista a Tgcom24. “Eravamo al mare – aveva detto la dolce metà del calciatore del Milan – prima che io entrassi in acqua, quando mi sono girata di spalle, lui mi ha colta di sorpresa dandomi l’anello e chiedendomi se volevo passare la mia vita con lui. E’ stato un momento molto emozionante… Tornassi indietro non desidererei e chiederei nulla di diverso”.


Il matrimonio vip di Alessio Cerci e Federica Riccardi si è celebrato nella Capitale. “Le nozze si svolgeranno a Roma – aveva proseguito Federica – che diventerà la nostra città quando Alessio finirà la sua carriera calcistica. Abbiamo scelto un posto magico, con una vista incantevole. In ogni città in cui abbiamo abitato i panorami sono un particolare per noi fondamentale. Condivideranno con noi quel giorno tutte le persone presenti nella nostra vita e che hanno vissuto con noi momenti importanti della nostra storia. I testimoni di nozze saranno i nostri migliori amici, come giusto che sia”. Congratulazioni e felicitazioni a Federica Riccardi e Alessio Cerci anche da parte della nostra redazione!


FONTE: Gossip.PourFemme.it


GOSSIP
Alessio Cerci e Federica: è tutto pronto per le nozze rossonere
Alessio Cerci e Federica presto sposi

ByLaura Mela Pubblicato su 3 giugno 2015
La stagione appena conclusasi, per Alessio Cerci, non passerà sicuramente alla storia. Il suo Milan, infatti, passerà un’altra stagione lontana da Coppe Europee e da tutti quei palcoscenici prelibati che ben avevano abituato i suoi tifosi. Il 2015, però, nonostante le cadute dei rossoneri sarà per Alessio un anno indimenticabile: il 4 giugno, infatti, come riportato dal settimanale Chi, sposerà la sua Federica dopo sei anni d’amore. Il giorno del grande passo, insomma, è arrivato. Alessio e Federica, a dire il vero, forti di un’unione collaudata e solida, hanno preparato le nozze in pochissimo tempo. In tanti, infatti, ricorderanno la proposta di matrimonio da sogno fatta da Alessio alla sua compagna nella vacanze natalizie con la cornice da sogno delle Maldive. Cerci, insomma, aveva preparato per l’adorata compagna una sorpresa in grande stile. Una sorpresa capace di colpirla al cuore e farle raccontare incredula tutta la sua gioia.

Alessio Cerci si sposa: le emozioni di Federica
L’amore tra Alessio Cerci e la sua Federica, d’altronde, sembra ormai essere davvero inossidabile. E’ stata Federica stessa a voler raccontare tutta la sua emozione di promessa sposa felice e impaziente proprio dalle colonne del settimanale Chi: “La nostra sarà una cerimonia ricca di sorprese. Qualche sera fa, a cena in un ristorante, siamo stati accolti dal nostro amico Angelo con la marcia nuziale. Lì mi sono emozionata: ho capito che manca davvero poco al matrimonio e che lo stress di organizzare un evento del genere in soli cinque mesi mi aveva distratta dall’ansia dell’altare”. Federica, per vivere al meglio questo momento così importante, conterà molto sul suo Alessio: “Lui è uno che sa sdrammatizzare e spero che lo farà anche in chiesa, quel giorno”. Qualche dettaglio, infine, anche sull’abito: “In chiesa sarò casta, mentre per la festa e per il ballo oserò un po’ di più sulle trasparenze”.

Alessio Cerci e il Milan: matrimonio destinato a prolungarsi?
Anche sul fronte professionale, per Alessio Cerci, sembra esser arrivato il momento della stabilità. Le sirene di un mercato già infuocatissimo, in questi giorni, sembravano volerlo lontano dal Milan e destinato ad un clamoroso ritorno nella Torino di sponda granata oppure ad un pirotecnico approdo all’Inter. Cerci, però, in questo senso ha voluto essere categorico: né granata né Milano nerazzurra. La sua maglia, il prossimo anno, sarà ancora rossonera. Lo ha confermato Alessio stesso, attraverso un tweet inequivocabile: “Leggo articoli di fantamercato, chiacchiere non vere. Ho un contratto fino al giugno 2016 e il Milan è la mia priorità”.

FONTE: GossipETV.com


TORO
Alessio Cerci ricorda il Grande Torino: “Il 4 maggio non è mai una data qualsiasi”
4 maggio / Anche l’ex numero 11 granata ricorda si Instagram e Facebook i caduti di Superga

di Redazione Toro News, 04/05/2015, 13:44

Dopo Ciro Immobile, anche Alessio Cerci spende alcune parole, attraverso i social network Instagram e Facebook, sul Grande Torino: “Chiunque ha indossato e amato la maglia granata sa che il 4 Maggio non sarà mai una data come un’altra . Con il cuore e con la mente oggi sarò presente anche io per ricordare gli eroi del Grande Torino. Alessio”

FONTE: ToroNews.net


BAD BOYS
ALESSIO CERCI CIT.
febbraio 9, 2015 di Emanuele Atturo

Quando Cerci ha esordito con la Roma aveva poco più di 16 anni e un soprannome tra il lusinghiero e il patetico: “l’Henry di Valmontone”. Nella stessa squadra Primavera di Rosi, Curci, Greco e Okaka, Cerci faceva già quello che poi ha fatto per il resto della carriera: dribblare dall’esterno per rientrare sul sinistro e tirare a giro: à la Henry. Ma da Cerci ci si aspettava soprattutto potesse prendere il posto di Totti: nell’idea di una stirpe infinita, dopo De Rossi e Aquilani dalla Primavera sembrava arrivato un altro 10. Dopo vari prestiti torna alla Roma nel 2009, ma di lui si ricorderà solo una doppietta in Europa League contro il CKSA Sofia.
Un mese dopo verrà ceduto alla Fiorentina per 4 milioni di euro. In quel periodo ha detto: “Non sono mai stato paragonato a mezze cartucce, mettiamola così”.

In un’intervista del 2012, appena arrivato a Torino da Firenze, dove aveva fatto terreno bruciato guadagnandosi l’etichetta di bad boy, ha dichiarato: “L’immagine della testa calda non mi appartiene, sono un ragazzo semplicissimo. Non bevo, non fumo e non vado a mignotte, frequento gli amici di sempre. Poi a vent’anni si possono commettere delle piccole cavolate, ma verso di me c’è stato troppo accanimento”.

Cerci non è un bad boy nel modo eccessivo e divertito di Antonio Cassano, ma nel modo autodistruttivo di Mario Balotelli. Come Mario sembra andare in paranoia nel momento in cui l’ambiente attorno a lui inizia a volergli bene, come se si sentisse in dovere di guastare tutto. Quando a Firenze ha cominciato a giocare bene e a segnare non si è goduto il momento, ma ha pensato bene di rinfacciare ai tifosi lo scetticismo iniziale: “Non mi vedranno mai correre sotto la curva. Nemmeno per un gol. Perchè sono stato ferito, ferito dentro”.

Tra le varie leggende proliferate durante la sua permanenza a Firenze ce n’è una particolarmente cattiva. Pare che un giorno si sia rivolto a un tassista chiedendo: “Che è quer coso do’ ce passano tutti?”, riferendosi a Ponte Vecchio. A Firenze si dice anche che girasse per i vicoli del centro con un gatto al guinzaglio, citando forse Gigi Meroni e la sua gallina. In realtà il gatto era un cane, seppure di piccola taglia, e a Cerci a Firenze non voleva bene proprio nessuno. In compenso dopo un po’ si poteva permettere di dire: “L’angolo di Firenze a cui sono più legato? Ponte Vecchio”.

Mentre era ai Mondiali, poco prima di trasferirsi all’Atletico, ha dichiarato: “Sono entrati nel mio cuore e io nel loro, so cosa significa essere tifosi del Toro”. Poco dopo la sua ragazza ha twittato: “Ciao Serie A, ce ne andiamo nel calcio che conta!”. L’esordio con la maglia del Milan è arrivato proprio a Torino, e puntuali i tifosi granata hanno risposto con lo striscione: “Bentornato nel calcio che non conta nulla”.
Nonostante abbia un tatuaggio dedicato alla sua ex squadra con la data e il minuto del suo gol al Genoa dello scorso anno, neanche a Torino Cerci pare aver lasciato amici.

Ma Cerci casca sempre in piedi: “La mia priorità era il Milan, quest’estate volevo restare in Italia e avevo dato la mia disponibilità ai rossoneri. Voglio restare qui oltre i 18 mesi del prestito”.

FONTE: LaGiocata.MatchPoint.it


CALCIOMERCATO MILAN
UFFICIALE: Milan, depositato il contratto di Cerci
05.01.2015 12:44 di Antonio Vitiello Twitter: @AntoVitiello
Il contratto che legherà Alessio Cerci al Milan per i prossimi 16 mesi è stato appena depositato in Lega Calcio. Cerci arriva dall'Atletico Madrid con la formula del prestito. L'ala vestirà la maglia numero 22.

FONTE: MilanNews.it


Lady Cerci, ecco il MIlan. Ma il calcio che conta non era altrove?
Simone Basilico è nello staff di SpazioMilan.it dalla sua nascita, l’8 marzo 2011, ed è una delle prime firme del sito, specializzato nel settore giovanile rossonero.

SIMONE BASILICO
Si dice che “fare il passo più lungo della gamba” sia uno dei più gravi errori che un uomo possa compiere. Sopravvalutarsi, o meglio sottovalutare le avvertenze del pubblico esterno, a volte può essere più deleterio di qualsiasi altra critica. Dettagli nella storia di un calciatore, ma montagne di marmo quando si tratta di riprendere la pellicola della carriera di questo e la si avvolge all’indietro: sfuggono elementi che prima parevano inosservabili, ritornano immagini sfuocate, escono dichiarazioni che forse era meglio lasciare sotto la polvere.

“Essere il migliore esterno della Serie A delle ultime due stagioni non basta. […] In Italia si va avanti solo con prestiti, vecchie glorie riciclate, stranieri, […] giocatori che costano zero. I calciatori più forti se vogliono fare qualcosa di importante devono scappare via. Saluti Serie A, noi ce ne andiamo nel calcio che conta”, scriveva Federica Riccardi, fidanzata e prossima moglie di Alessio Cerci, lo scorso 4 settembre. Sembra passato un millennio, invece sono solo trascorsi 117 giorni. Et voilà, riecco Alessio e lady Cerci di nuovo in Serie A in una squadra piena zeppa di prestiti, vecchie glorie riciclate, stranieri e giocatori a parametro zero.

Chissà se condividendo il proprio album fotografico dell’anno su Facebook la signorina si soffermi proprio su quel post che tanto fece scalpore, ma che se letto adesso mostra tutta l’insoddisfazione di un giocatore che se è sempre stato definito “una testa calda”, come lui stesso riporta nel messaggio lasciato ai tifosi del Toro su Facebook prima dell’addio di fine agosto, un motivo ci sarà. Vero, Federica?
Twitter: @SBasil_10

FONTE: SpazioMilan.it


29 DIC 2014
Lady Cerci costretta a tornare nel “calcio che non conta”
inviato su Gossip by colpoditacco
Voglio spendere due parole per la povera Federica Riccardi, fidanzata di Alessio Cerci, che da gennaio sarà costretta a lasciare il “calcio che conta” per tornare, con la coda tra le gambe, nel “calcio che non conta“.


Che pessima fine di anno per lady Cerci, che dovrà lasciare Madrid per tornare in Italia con la sua valigina Louis Vuitton e un bel paio di occhiali da sole per non essere riconosciuta, visto la figura pessima che ha fatto.
Cara Federica, un consiglio, mai parlare troppo presto! Per carità, ognuno scrive e dice quello che vuole ci mancherebbe, ma potevi almeno aspettare di vedere come andava la stagione del tuo Alessio prima di scrivere ad agosto: “Saluti Serie A noi ce ne andiamo nel calcio che conta”. Perché i tifosi sono permalosi e, se vogliamo dirla tutta, Cerci non è che abbia fatto una gran figura in Spagna. Più che giocare con l’Atletico Madrid, diciamo che si è allenato e si è seduto sulla stessa panchina di Simeone.

Forse quel calcio contava un po’ troppo o forse è stato Cerci a contare poco, e ora ti ritrovi a dover tornare nel calcio che non conta e in più in una squadra che, una volta contava, ma che, oggi come oggi, è in ristrutturazione e non conta poi così tanto…

A questo giro, fossi in te, terrei a freno la lingua, anzi le dita ed eviterei di fare commenti sull’arrivo del tuo fidanzato al Milan… non vorrei che anche il Milan fosse troppo per lui (e per te)…

FONTE: ColpoDiTacco.me


Lo sfogo della ragazza di Cerci: "In Italia solo ricicli, andiamo nel calcio che conta"
La fidanzata di Cerci Federica Riccardi Getty Images

Redazione Goal Italia
04/set/2014 17.02.00
Duro sfogo della compagna di Cerci su Facebook: "La Serie A punta su ricicli e stranieri, i grandi giocatori devono scappare via nel calcio che conta".

"Saluti Serie A, noi ce ne andiamo nel calcio che conta", scrive Federica Riccardi , fidanzata di Alessio Cerci , sul proprio profilo Facebook per rispondere a chi criticava l'ennesimo trasferimento all'estero di un grande calciatore italiano.

Quello della Riccardi è un vero e proprio sfogo contro il calcio italiano, accusato di essere ormai 'alla frutta'. L'approdo di Cerci all' Atletico Madrid è stato praticamente inevitabile per il bene della sua carriera.

"Tanti tifosi italiani ci scrivono questi giorni e si domandano indignati perché l'ennesimo talento italiano va all'estero - scrive la Riccardi su Facebook - . Ve lo dico io perché 13 gol e 11 assist non bastano. Essere il migliore esterno della Serie A nemmeno, perché nel calcio italiano di oggi si va avanti solo con prestiti, vecchie glorie riciclate e giocatori che costano poco o meglio zero".

Per la fidanzata di Cerci fuggire dalla Serie A è indispensabile per arrivare ad alti livelli: "I calciatori più forti, se vogliono fare qualcosa di importante, devono scappare via. Saluti Serie A, noi ce ne andiamo nel calcio che conta". Un saluto amaro, ma senza rimpianti, anche perché dopo Immobile e Cristante, Cerci non sarà certo l'ultimo talento a lasciare il campionato italiano.

FONTE: Goal.com


Lady Cerci: "Addio Serie A, noi ce ne andiamo nel calcio che conta"
LA FIDANZATA DEL GIOCATORE, APPENA PASSATO ALL'ATLETICO, POLEMICA SU FACEBOOK NEL SUO ADDIO AL NOSTRO CAMPIONATO
Redazione Fantagazzetta | 04/09/2014 1'
La crisi del calcio italiano è lampante, e l'attacco, a volte, può arrivare anche da chi meno te lo aspetti. È così che Federica Riccardi, compagna di Alessio Cerci, ha criticato le scelte del nostro calcio, che ha lasciato partire all'estero uno dei talenti che più aveva saputo dimostrare la propria incisività durante lo scorso campionato. Il nome di Cerci è stato infatti accostato a tutte le grandi italiane, che però, a turno, hanno preferito virare altrove. L'offerta dell'Atletico si è invece rivelata vincente, e questo, su Faceook, è stato il saluto che Lady Cerci ha riservato alla Serie A.

"Tanti tifosi italiani ci scrivono questi e si domandano indignati perché l'ennesimo talento italiano va all'estero. Ve lo dico io perché: 13 gol e 11 assist evidentemente non bastano. Essere il miglior esterno della Serie A delle ultime due stagioni nemmeno. Perchè in Italia, nel calcio di oggi, si va avanti solo con prestiti, vecchie glorie riciclate, stranieri, giocatori che costano poco o meglio che costano zero. Mi dispiace dover ammettere che una persona aveva ragione: i calciatori più forti, se vogliono fare qualcosa di importante, devono scappare via. Saluti Serie A, noi ce ne andiamo nel calcio che conta".

FONTE: FantaGazzetta.com


Lady Cerci, addio al veleno: "Andiamo nel calcio che conta"
Sfogo su Facebook della fidanzata dell'ex granata: "I calciatori più forti se vogliono fare qualcosa di importante devono scappare via"

4 Settembre 2014

E' un addio amaro quello di Alessio Cerci alla Serie A. Dopo la lettera ai tifosi granata, la fidanzata dell'ex esterno del Toro ha infatti puntato il dito contro il calcio italiano. "Essere il migliore esterno delle ultime due stagioni non basta. In Italia si va avanti solo con prestiti, vecchie glorie, stranieri e giocatori che costano zero - ha scritto su Facebook Federica Riccardi, -. Noi ce ne andiamo nel calcio che conta".

Torino, Cairo parla ai tifosi: "Amauri perfetto per il gioco di Ventura"
Il presidente granata sulla cessione di Cerci all'Atletico: "Avrei voluto tenerlo, ma ci ha chiesto di andare via"
2 Settembre 2014
Il Torino negli ultimi due gorni di mercato si è reso protagonista di due operazioni molto importanti: una in uscita (Cerci) e una in entrata (Amauri).
[...]

Il numero uno granata è tornato anche sulla cessione di Cerci: "Lo avrei tenuto volentieri, ma il giocatore ci ha chiesto con gentilezza, ma altrettanta fermezza di andare via. L'offerta dell'Atletico Madrid è arriva solo lunedì mattina, prima non c'era stato nulla di concreto. Speravamo di ottenere di più, ma sono comunque arrivati 15 milioni più un bonus al massimo di un milione".

FONTE: SportMediaset.Mediaset.it


PASÓ EL RECONOCIMIENTO MÉDICO Y FIRMÓ POR TRES TEMPORADAS
Acuerdo con el Torino FC para el traspaso de Alessio Cerci
El atacante italiano firmó contrato con nuestro club por las tres próximas temporadas tras superar esta mañana el reconocimiento médico en Fremap Majadahonda.

1 de septiembre, 2014 - 17:19

El Atlético de Madrid y el Torino FC han llegado a un acuerdo para el traspaso de Alessio Cerci a nuestra entidad. El futbolista italiano pasó esta misma mañana el reconocimiento médico y, a continuación, ha firmado el contrato que le une con nuestro club para las próximas tres temporadas.

Cerci afirmó tras la firma que el "Atleti es un equipo en continua evolución que siempre quiere ganar, por eso estoy muy orgulloso de estar aquí".

"Estoy muy feliz por la gran acogida que he tenido. Espero que esta temporada esté llena de éxitos", señalaba el italiano para continuar asegurando que "el Atlético me ha dado una gran oportunidad y quiero demostrar todo lo que valgo".

El jugador romano de 27 años, uno de los mejores asistentes de la Serie A, vestirá de rojiblanco tras desarrollar toda su carrera deportiva en Italia. Cerci es internacional con la azzurra, con la que ha participado en el Mundial y la Copa Confederaciones de Brasil. El atacante llega al equipo avalado por sus grandes números en el Torino FC con el que en las dos últimas campañas ha conseguido 21 goles y 19 asistencias.

Para José Luis Pérez Caminero, director deportivo del Atlético, se trata de un fichaje muy importante. "El acuerdo alcanzado con el Torino para el traspaso de Cerci es una alegría para todos. Era un objetivo claro para terminar de reforzar nuestra plantilla de cara a afrontar todos los retos que tenemos por delante esta temporada. Hemos tenido que hacer un esfuerzo importante después de todas las operaciones que hemos realizado este verano, pero estamos convencidos de que ha merecido la pena porque lo consideramos una pieza clave para nuestro equipo. Nos aportará desborde, velocidad, goles... Nos va a permitir disponer de más alternativas en nuestro juego ofensivo", indicó.

FONTE: AtleticoDeMadrid.com


Mercato Torino, Alessio Cerci ad un passo dal Monaco
Di Giovanni Remigare 11:52 25.07.14

Alessio Cerci sembra essere molto vicino al Monaco. Secondo indiscrezioni, ci sarebbe un’offerta del Principato di circa 20 milioni al Torino e 2,5 milioni a stagione (per 5 stagioni) al giocatore. Urbano Cairo sembra non essere a conoscenza di queste voci ed è in attesa di novità, al pari del giocatore.

Se verra’ confermata quest’offerta, non ci saranno piu’ possibilita’ per Inter e Milan che da tempo cercavano di arrivare al calciatore granata. Dopo Immobile, dunque, il popolo granata dovrà rassegnarsi a perdere Cerci.

Nel frattempo Cairo ha dichiarato: “Ho parlato e parlerò con Cerci. Con lui ho un ottimo rapporto e la mia speranza è di poterlo trattenere. Ma capisco il suo stato d’animo, la sua esigenza di confrontarsi con un altro calcio. Deve essere felice di restare, altrimenti…”. Galliani ha invece dichiarato: “Trattative per Cerci? Per quanto riguarda il Milan è tutto fermo”.

FONTE: CalcioWeb.eu


Torino, Ventura: «Cerci ha smentito tutti, è un giocatore universale»
Di Redazione CalcioNews24 -28 settembre 2013
VENTURA TORINO JUVENTUS DERBY – Intervenuto a ‘Radio Deejay’, Gianpiero Ventura, ha parlato del ‘suo’ Torino, totalmente rivoluzionato rispetto a quello della scorsa stagione: «I numeri lasciano il tempo che trovano, dipende dall’atteggiamento. D’Ambrosio difensore? Non direi, è il vice capocannoniere della squadra e spinge molto».

CERCI – Anche Cerci, capocannoniere granata, ha cambiato ruolo: «Son contento per lui, perché per tre mesi ho letto che lui non poteva giocare da seconda punta. I fatti, però, hanno smentito tutto, dimostrando che lui è un giocatore universale. Ad oggi le cose stanno andando abbastanza bene».

NUOVO CORSO – Nonostante l’ottimismo, la strada però è ancora lunga: «Noi siamo nati due anni fa, prima c’erano soltanto macerie. Dobbiamo costruire a livello di mentalità, struttura e giocatori: Cerci è un modello in questo senso e spero che sia il primo di tanti giocatori importanti che possono venire da noi».

JUVENTUS – Prima di chiudere, Ventura ha parlato anche dell’avversario di domani, i campioni d’Italia: «Se devo essere sincero, penso che giocherà Giovinco. Pirlo out? Cambia poco, c’è Pogba, uno dei giovani più forti al mondo in questo momento».

FONTE: CalcioNews24.com


Cerci riscattato dal Torino per 4 milioni
Il club granata ha evitato in extremis le buste con la Fiorentina per il talentuoso esterno.

CALCIOMERCATO TORINO 20 GIUGNO 2013 19:24 di Marco Beltrami
Gran colpo di mercato del Torino. Il club del capoluogo piemontese con un’operazione a sorpresa ha risolto a proprio favore la compartecipazione di Alessio Cerci con la Fiorentina. L’esterno della Nazionale di Prandelli, ora può considerarsi a tutti gli effetti un giocatore granata. Il destino del centrocampista di Velletri sembrava destinato alle buste e invece con un vero e proprio colpo di coda,  il Toro è riuscito a strappare il giocatore ai viola pagando una cifra di 4 milioni di euro. A comunicare il tutto è stato lo stesso club del presidente Cairo attraverso una nota ufficiale. Ora bisognerà capire quale sarà il destino del talentuoso cursore che potrebbe essere ceduto a peso d’oro dal Torino.

FONTE: Calcio.FanPage.it


NAZIONALE A
Il rinnovamento di Prandelli: la novità Cerci e tanti giovani tra i 27 azzurri

ROMA 17/03/2013
E’ Alessio Cerci il nome nuovo nelle convocazioni di Cesare Prandelli per le due gare che attendono la Nazionale, impegnata giovedì 21 marzo a Ginevra in un’amichevole di prestigio con il Brasile e il 26 con la trasferta a Malta per le qualificazioni alla Coppa del Mondo FIFA 2014. Se per il centrocampista del Torino quella di oggi è la prima convocazione con la Nazionale Maggiore [...]

FONTE: FIGC.it


Alessio Cerci passa al Torino: va ai granata in comproprietà
Perfezionato l'affare tra la Fiorentina e il team di Cairo
Il giocatore viola ha collezionato 46 partite e 12 gol in due stagioni

Alessio Cerci (Germogli)

Firenze, 23 agosto 2012 - Alessio Cerci e' ufficialmente un giocatore del Torino. Lo ha annunciato il club granata. Cerci arriva dalla Fiorentina in comproprieta': nelle ultime due stagioni con la maglia viola ha collezionato 46 presenze e 12 gol. Il centrocampista è pronto a sostenere il primo allenamento con i nuovi compagni di squadra agli ordini del tecnico, Giampiero Ventura. Si chiude dunque una delle trattative-tormentone degli ultimi giorni. Un rapporto tormentato quello tra Cerci e la tifoseria viola, con alti e bassi. Negli ultimi tempi i rapporti tra il giocatore e il nuovo tecnico Montella si erano poi completamente raffreddati.

FONTE: LaNazione.it


City target Cerci wants Fiorentina stay after 'making peace' with club's fans
By Sportsmail Reporter UPDATED: 13:09 BST, 22 August 2011
Manchester City target Alessio Cerci wants to remain at Fiorentina next season.
The Italian winger has been linked with a move to the Etihad Stadium in recent months, and was keen to leave the Florence outfit earlier this summer, having fallen out with the club's fans last term.
'The negotiations with City exist,' said Cerci to Fiorentinanews.it.
'But my wish is to remain here considering that I have made peace with the fans.'
Cerci joined Fiorentina from Roma last summer and signed a four-year contract with the Tuscan outfit.

FONTE: DailyMail.Co.uk


EUROPA
Manchester City: Mancini vuole prima del 13 sia Nasri che Cerci
31.07.2011 16:39 di Redazione TMW.
Secondo quanto riportato dal Daily Star Sunday, il manager del Manchester City, Roberto Mancini, avrebbe rivelato uffiiosamente di voler chiudere le trattative per Samir Nasri e Alessio Cerci prima dell'inizio della Premier League, previsto per sabato 13 agosto.

SERIE A
Manchester City, Cerci a un passo
29.06.2011 14:16 di Andrea Losapio
Manca pochissimo al Manchester City per completare l'acquisizione di Alessio Cerci, calciatore della Fiorentina. L'Henry di Valmontono dovrebbe andare a giocare in Inghilterra per una cifra compresa tra i sei e i sette milioni di euro.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Cerci vs tifosi viola:| 'Mi hanno ferito'
del 28 maggio 2011 alle 22:03
Alessio Cerci, intervistato da Sport Week, attacca i tifosi della Fiorentina: "Sono arrivati i gol, le belle giocate, i voti alti sui giornali. Perfino i cori dei tifosi. Gli stessi che il giorno prima mi insultavano per strada, mentre ero con la ragazza. Mi applaudono adesso. Ma io non dimentico. Sono sicuro dei miei mezzi, anche per questo le offese non le ho mandate giù. Perché ce l’avevano con me? Ancora me lo devono spiegare. Non arrivavano i risultati, la squadra andava male, ma io sembravo l'unico colpevole. ero il capro espiatorio forse perché giovane, forse perché sono di Roma e qui i romani non li possono vedere"
"Mi hanno accusato pure perché mi piacciono le belle auto. Ho una Maserati Gran Turismo, mi davano dell'arrogante di merda. Mai pensato di andare via? Un sacco di volte. Hanno prevalso la forza di volontà e il desiderio di rivincita… Adesso mi prendo i complimenti, ma ci credo poco. Vediamo come queste persone si comporteranno in futuro se le cose dovessero di nuovo girare male. Non avrò mai un rapporto diretto con loro. Anche con gli ultras. Non ci vado sotto la curva, neanche dopo un gol. Mi hanno ferito dentro. E hanno ferito non soltanto me".

FONTE: CalcioMercato.com


NEWS
UFFICIALE, Cerci è viola, alle 18 presentazione
26.08.2010 14:09 di Redazione FV
L'ACF Fiorentina comunica di aver acquisito, a titolo definitivo, le prestazioni sportive del calciatore, classe 1987, Alessio Cerci. Il nuovo acquisto della Fiorentina verra' presentato oggi alle 18.00, presso la Sala Stampa dello Stadio Franchi.

FONTE: FirenzeViola.it


Calcio, Atalanta: Cerci operato alla mano
Si era fratturato il secondo metacarpo della mano destra

Di Eurosport
Il 13/01/2009 alle 17:46
Alessio Cerci è stato sottoposto a un intervento di riduzione e sintesi della frattura al secondo metacarpo della mano destra, con inserimento di due piccole viti. All'attaccante, che aveva subito l'infortunio durante l'amichevole in famiglia di giovedì scorso, è stato applicato un gesso, che porterà per quattro-cinque giorni. In seguito gli verrà posizionato un tutore speciale che gli consentirà di riprendere ad allenarsi con la squadra. L'intervento, eseguito agli ospedali Riuniti di Bergamo dal dottor Cobelli e dal dottor Rizzi, è riuscito perfettamente

FONTE: It.EuroSport.com


Cerci: I Wanted Atalanta At All Cost
Promising winger Alessio Cerci joined Atalanta on loan for the upcoming season and he is hoping that this move will launch him onto the big stage of Italian football.


Jul 29, 2008 09:29:10
Cerci is looking forward to start his new adventure with the Bergamaschi as he was officially presented on Monday.

He admitted that joining the Nerazzurri was his main desire during this transfer window and therefore expressed his joy for achieving this objective.
"I'm here because I wanted Atalanta at all cost," were the first words of the new Atalanta player. "The environment is the ideal to mature and aim high."

Cerci is not sure that coach Gigi Delneri will play him as a first team player, but he will give his best in order to prove all of his worth.
"I promise the fans what they expect, that is a lot of commitment and desire," he explained. "However, it will be up to the coach to make his choices."

The winger played on loan at Pisa last season where he had 26 appearances and scored 10 goals in the process.
Glenn Debattista

FONTE: Goal.com


SERIE A
Roma, Cerci: "Voglio rimanere"
17.07.2008 12:52 di Andrea Losapio
Fonte: Goal.com/Asromaweb.it
Alessio Cerci, dopo la strepitosa annata di B, vuole essere protagonista anche nella massima serie. E' lo stesso calciatore a sostenerlo, in un'intervista a Asromaweb.it: "Io penso di rimanere a Roma, visto che devo ancora curarmi (Cerci ha subito un infortunio appena prima dei playoff promozione con il Pisa; infortunio che l'ha costretto a saltare l'ultima parte di campionato, ndr). Credo di potere fare molto bene anche qui, ho voglia di giocarmi le mie possibilità in giallorosso. Sarà poi l'allenatore a decidere, io mi darò da fare per non perdere questa importante occasione. Sono molto fiducioso riguardo le mie potenzialità".

ALTRE NOTIZIE
Pisa, Cerci torna tra 4 mesi
23.04.2008 21:44 di Stefano Sica
L'attaccante del Pisa Alessio Cerci è stato operato oggi in artroscopia al ginocchio destro dal professor Pierpaolo Mariani, che ha provveduto all'asportazione del menisco mediale e alla ricostruzione del legamento crociato anteriore. La sua stagione è praticamente conclusa. Cerci sarà costretto a saltare anche le Olimpiadi di Pechino, e tornerà in campo tra 4 mesi.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Cesena Pisa 9 9 2007

Pubblicato il 28 mag 2015
Serie B 2007 2008

FONTE: Canale Youtube Videoband Pisa


SERIE C
UFFICIALE: Alessio Cerci al Pisa
12.07.2007 19:25 di frama
Fonte: Lorenzo Vannozzi
L'attaccante Alessio Cerci, 1987, già della Roma e lo scorso anno in serie B (21 presenze) con il Brescia vestirà la maglia nerazzurra alla corte di Gian Piero Ventura. Un'operazione (prestito con diritto di riscatto) definita dagli addetti ai lavori di notevole prestigio per la società di Leonardo Covarelli.

SERIE B
UFFICIALE: Cerci al Brescia
18.08.2006 12:05 di Christian Seu
Il Brescia ha reso noto di aver definito l'ingaggio di Alessio Cerci, attaccante classe 1987 proveniente dalla Roma. La formula del trasferimento è quella del prestito con diritto di riscatto della comproprietà in favore delle rondinelle. Cerci non sarà presente sabato a Salerno, nell'esordio del Brescia in coppa Italia, in quanto squalificato per un turno.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Spalletti in emergenza 'Ma al trofeo ci tengo'
[...] Spalletti ha portato a Palermo diciannove giocatori. Nel primo elenco dei convocati figurava anche il giovane attaccante Cerci che però è stato costretto a dare forfait al termine della seduta di rifinitura e che sarà sostituito dal giovanissimo Daniele Magliocchetti [...]

VALERIO TRIPI
22 marzo 2006

FONTE: Ricerca.Repubblica.it


SERIE A
Roma: Cerci firma fino al 2008
22.03.2005 19:28 di Francesco Graffagnini
La Roma ha reso noto di aver fatto firmare un nuovo contratto al promettente attaccante della primavera Alessio Cerci (nella foto). Pertanto il giovane, classe '87, vestirà la maglia della Roma fino al 2008.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Occasioni da una parte e dall'altra in una partita combattuta
Capello costretto a convocare otto giocatori della primavera

Niente gol ma lo spettacolo c'è Sampdoria-Roma finisce 0-0
GENOVA - Tanti assenti, troppi, secondo Fabio Capello che prima del match si lascia scappare: "I miei giocatori hanno sempre stretto i denti, peccato che non lo abbiano fatto anche oggi, avrei voluto giocarmela fino alla fine". Otto Primavera convocati, tre mandati in campo dal primo minuto e Capello alla fine si dovrà accontentare: un punto, uno 0-0 bugiardo e certamente una bellissima gara. Per il resto è solo una festa: per i tifosi blucerchiati che prima della partita ringraziano la squadra e il presidente Riccardo Garrone per il grande campionato, per quelli giallorossi accorsi al Ferraris per vedere una gara vera e che vengono accontentati in pieno.

La prima occasione infatti arriva già all'8': Sacchetti lancia in profondità Diana il cui tiro a botta sicura finisce tra le braccia di Pelizzoli, bravo a chiudere. Sette minuti dopo prova a rispondere Delvecchio ma l'attaccante giallorosso perde tempo a portarsi il pallone sul sinistro e la mezza rovesciata risulta troppo debole per impensierire Turci.

La partita, nonostante i pochi stimoli, è comunque combattuta, ma lo show lo regalano soprattutto Capello e Novellino che, dalle due panchine, urlano come in una finale di Coppa.

Bazzani ascolta il tecnico e, ancora una volta, impegna Pelizzoli con un gran tiro dal limite. Il portiere romanista, però, risponde con una grande parata. A questo punto è un duello a due tra attaccante e l'estremo difensore giallorosso: Bazzani ci riprova, al 32', pescando un gran lancio di Volpi per Zivkovic, ma anche questa volta la sua mira non è precisa.

D'Agostino sette minuti dopo dimostra che in campo c'è anche la Roma e il suo gran tiro dai venticinque metri si stampa sul palo, con Turci ormai battuto. Guai a dire, insomma, che le due squadre non giocano. Il match, nonostante il primo caldo, rimane combattuto, anche nella ripresa.

Si fa vedere subito il solito Delvecchio, ma il suo colpo di testa è di poche pretese. Intanto si corre, si protesta (Mancini), si vede la prima grande parata di Turci che salva su tiro di Corvia. Tutto come al solito, quindi. Arriva il 24' e Flachi cerca di regalare un eurogol ai tifosi blucerchiati ma il pallone sfila sul fondo, mentre Bettarini impegna ancora Pelizzoli.

La partita continua ma c'è solo il tempo per gli applausi e le standing ovation. Il resto è solo una festa, che continua con le due squadre che vanno a salutare le rispettive tifoserie. C'è qualcuno che pensa anche al futuro, come Emerson, inventato, molto bene, in un nuovo ruolo. Insomma è stata anche la partita degli adii, ma Sampdoria e Roma hanno certamente pensato al presente e onorato il calcio. A tutti, va bene così.

SAMPDORIA-ROMA 0-0
SAMPDORIA. Turci, Sacchetti, Carrozzieri, Falcone, Bettarini, Diana, Volpi (10' st. Donati), Palombo, Zivkovic (32' pt. Job), Flachi (33' st. Pedone), Bazzani. In panchina: Antonioli, Conte, Valtolina, Floro Flores.
Allenatore: Novellino 7.

ROMA. Pelizzoli, Panucci, Emerson, Dellas, Mancini, Tommasi, Wahab (42 st'. Ajide), Galasso, D'Agostino, Corvia (31' st. Cerci), Delvecchio. In panchina: Lupatelli, Piva, Virga, Servi, Dacourt. Allenatore: Capello.

ARBITRO: Castellani di Verona.
NOTE. Giornata calda, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Bettarini, Mancini. Spettatori: 25 mila circa. Angoli 5-3. Recupero 1'-1'
(16 maggio 2004)

FONTE: CalcioNews24.com

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Libreria HELLAS! La storia gialloblù da leggere (e conservare)

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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