SETTI E L'HELLAS 2017-2018

Pubblicato da andrea smarso mercoledì 19 luglio 2017 21:04, vedi , , , , , , , , , , , , , , | Nessun commento


INCREDIBILE CASSANO! 'A VERONA NON AVEVO STIMOLI...' Non si è certo fatta attendere la risposta del presidente in toni civili ma semplici e chiari 'Rimango, e rimaniamo, basiti per quanto appreso riguardo la presunta mancanza di stimoli di Cassano. Nel sottolineare che il calciatore è tuttora un tesserato gialloblù, voglio altresì ribadire che al Verona il gruppo viene prima del singolo e la maglia prima di qualsiasi calciatore. Verona è una piazza storica e appassionata, che merita considerazione e rispetto. Per quanto ci riguarda, proseguiremo nel lavoro per rendere questa squadra in grado di poter lottare per il nostro obiettivo'

'CASSANO? NON CE LA FA CON LA TESTA...' A pochi giorni dall'annuncio dell'addio al calcio, poi ritirato, Antonio CASSANO non ce la fa più e ribadisce di volersi ritirare... Queste le dichiarazioni del presidente all'ANSA 'Questo ragazzo non ce la fa di testa, anche se fisicamente e atleticamente sta molto bene. Professionalmente non gli si può rimproverare nulla, evidentemente non riesce a rimanere sereno e lucido in un gruppo e vuole restare a casa. C'è un up e un down, parla e poi sta muto: peccato, perché dal punto di vista professionale stava facendo tutto per bene'

QUELLA TELEFONATA TRA SETTI E CASSANO... Dietro il ripensamento di 'Fantantonio' di lasciare il calcio ci sarebbe, secondo il retroscena rivelato da Gianluca Vighini su TGGialloBlu.it, una telefonata addirittura commovente del presidente al giocatore nella quale il numero uno della società scaligera avrebbe detto fra l'altro a CASSANO 'Sei una nostra scommessa e sono sicuro che la vinceremo. Devi giocare ancora per far vedere ai tuoi figli quanto sei bravo'. Quella di SETTI potrebbe essere stata davvero la telefonata più importante della stagione chissà! Di sicuro, come diceva la pubblicità, a volte 'una telefonata ti salva la vita'; stavolta potrebbe aver salvato una carriera e magari addirittura l'HELLAS VERONA (e scusate se è poco).


DOPO OTTO GIORNI CASSANO SI VUOLE RITIRARE! Fortunatamente il fantasista ci ripensa dopo aver ricevuto il permesso di parlare con la famiglia nel ritiro di Primiero, ovviamente è felice anche SETTI che sprona Antonio dalle colonne della Gazzetta dello Sport 'Fai vedere al mondo e ai tuoi figli quanto sei forte'!

CASSANO MI HA CONVINTO dicendomi 'Presidente voglio venire e dimostrare di essere ancora vivo. Ho bisogno di uno stadio che mi trasmetta emozioni forti, di sentire il calore del pubblico, di far vedere che sono ancora un giocatore di serie A... Ma l'ho avvertito: Certe cose qui non te le permetto né con l’allenatore né con il magazziniere. Per te sarà sempre come il primo giorno di scuola, se sgarri ti mando a scaricare gli scatoloni nella mia azienda' il presidente rivela al Corriere della Sera di aver promesso al fuoriclasse di Bari vecchia un posto in caso di promozione e, in accordo col tecnico, ha portato 'FantAntonio' in gialloblù.

NEWS E CURIOSITÀ DALLE PASSATE STAGIONI +   -   =

  • Stagione 2016-2017: Imbufalito dall'inaspettata retrocessione in Serie B il presidente può consolarsi con il più abbondante 'paracadute' mai concesso dalle società della Lega di A alle retrocesse (25 milioni nella prima prima stagione più altri 15 in caso di mancata promozione) ma, ben lungi dall'investire quei soldi, ricava il ricavabile dalle cessioni di GOLLINI, IONITA e WSZOŁEK, trattiene PAZZINI e RÔMULO e si affida mani e piedi al nuovo diesse FUSCO e a mister PECCHIA: Una scelta che pagherà (anche quando, dopo alcuni passaggi a vuoto della squadra, la posizione del tecnico non sembrava più così sicura) con il ritorno dei gialloblù nella massima serie senza il passaggio dai playoff...
  • Stagione 2015-2016: La "rivoluzione" societaria del Presidente (meno potere allo staff e più presenza in società) sul campo non paga anche se BIGON fa risparmiare circa 10 milioni sulla gestione; il VERONA va malissimo in campionato e, dopo il fuoco di paglia all'esordio contro la ROMA, è quasi retrocesso già a Novembre! A Dicembre DELNERI sostituisce MANDORLINI, al mercato di Gennaio i rinforzi non sono all'altezza e la prima vittoria arriva a Febbraio... Praticamente inevitabile la retrocessione in cadetteria.
  • Stagione 2014-2015: Stagione tribolata per l'HELLAS col presidente che forse imputa a SOGLIANO scelte non condivise (l'acquisto di SAVIOLA?)... A metà stagione è frattura tra la dirigenza e il diesse e dopo la salvezza SETTI annuncia di voler essere più presente in società e novità nella gestione per la prossima stagione che non convincono Sean, il direttore se ne va e al suo posto viene preso BIGON.
  • Stagione 2013-2014: ...Dopo 11 anni il VERONA torna in Serie A e si fa onore sino alla fine!
  • Stagione 2012-2013: Maurizio SETTI è il 32° Presidente dell'HELLAS VERONA F.C. e dopo 11 anni gli scaligeri tornano in Serie A!

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RASSEGNA STAMPA +   -   =
Maurizio Setti
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Maurizio Setti (Carpi, 5 giugno 1963) è un imprenditore e dirigente sportivo italiano, attuale presidente dell'Hellas Verona.

Biografia
Diplomato in ragioneria, è sposato, con due figli; ascolta i Pink Floyd e i Genesis; gli piace la velocità e possiede un aereo storico "Falchetto", è appassionato della Vespa di cui possiede un esemplare del 1951 esposta nell’atrio della sua azienda.

Attività imprenditoriale
Inizia a lavorare come fotografo, e successivamente, prima del servizio militare, come magazziniere e autista in una azienda di moda a Carpi, per poi cominciare l'attività imprenditoriale, a 22 anni, insieme ad amici producendo maglieria per i grossisti. Per superare la crisi del settore "conto terzi", nel 1989 crea il gruppo Antress e punta sul primo marchio proprio, E-Gò, assieme alla socia e stilista Sonia De Nisco, che viene proposto alle catene come Camaieux e Promod. Per aumentare la marginalità, successivamente acquisisce il brand Manila Grace e lo sviluppa affidandolo alla stilista Alessia Santi, azionista al 20%. Negli anni attorno al 2010 le due aziende, grazie alla creazione, sul mercato italiano, di negozi monomarca e alla distribuzione capillare in negozi multimarca e all'internazionalizzazione dei marchi, riscuotono successo. Nel 2011 le due aziende sono fuse, nell'unica società Antress che accentra il core business del gruppo. A giugno 2012 Setti ha la maggioranza relativa delle quote, ed è l'amministratore unico, della holding Moulin Rouge SpA, che controlla la Antress Industry SpA, di cui è presidente del consiglio di amministrazione; è amministratore unico della Tex-Spread Srl che fa parte dell'indotto della Antress e possiede la Sfinge Srl e la Murales Srl, due società immobiliari. A fine 2014 il marchio E-gò è stato trasformato in SDN Sonia de Nisco con la conversione dei negozi E-gò in punti vendita Manila Grace e la creazione di una collezione chic destinata ad una clientela più agiata. Nel 2015 c'è il rilancio del marchio di maglieria Sina ja??? e l'inserimento degli accessori nelle collezioni Manila Grace.

Attività sportiva
Ha militato in gioventù nei dilettanti dell'Athletic Carpi ricoprendo il ruolo di centrocampista; è stato socio per tre anni del Carpi F.C. con cui ha conquistato due promozioni, è quindi stato, dal 2011, comproprietario e vicepresidente del Bologna Calcio (nell'"operazione salvataggio" della società felsinea), finché, nella primavera 2012, non ha rilevato l'Hellas Verona dall'allora proprietario Giovanni Martinelli. Inizialmente entrato come socio di maggioranza con l'80% delle azioni, nel marzo del 2013 acquista l'intero pacchetto azionario della società scaligera, diventandone proprietario unico. Al termine della stagione la squadra conquista la promozione in serie A, che mancava alla formazione scaligera da undici anni. Al primo anno in serie A è una delle sorprese del campionato e chiude al decimo posto.

FONTE: Wikipedia.org


SETTI: «CALENDARIO DIFFICILE? QUESTA È LA SERIE A, LAVORIAMO PER ARRIVARCI PRONTI»
26/LUGLIO/2017 - 21:30
Milano - Le dichiarazioni del presidente gialloblù Maurizio Setti, intervenuto in occasione della compilazione dei calendari della Serie A TIM 2017/18.

SUL CALENDARIO
«Esordio tosto, avrei preferito iniziare contro un'altra squadra, anche a causa della chiusura della Curva Sud. Anche il finale non sarà facile, ma questa è la Serie A: dovremo essere bravi a portare a casa punti in tutte le fasi del campionato. Ora lavoriamo per rendere la squadra pronta per l'esordio contro il Napoli e per lottare per il nostro obiettivo: salvezza a tutti costi».

LA STAGIONE CHE SARA'
«Siamo stati bravi a tornare subito in Serie A, ora ci apprestiamo a fare un campionato dove sarà determinante raggiungere la salvezza. Dobbiamo lottare ogni partita, su ogni pallone, perché è un obiettivo difficile. Quella di Verona è la piazza ideale per chi vuole esaltare le proprie caratteristiche, come Cerci, che penso possa dare moltissimo a questa squadra».

SUL MERCATO
«Colpi di mercato? Vediamo, abbiamo le idee chiare, manca ancora molto alla chiusura e ci muoveremo per rafforzare il Verona. Cassano? E' un dispiacere, era arrivato con le migliori premesse, l'addio dipende dalle motivazioni, perché la tenuta fisica c'era. A questo punto, meglio che sia capitato ora».

FONTE: HellasVerona.it


Setti: “Un altro colpo importante? Vediamo”
luglio 26, 2017
“L’addio di Cassano sotto il profilo umano dispiace, le motivazioni contano e forse è arrivato il suo momento. Un altro colpo importante? Vediamo”. Così il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti, a Sky Sport.

Setti: “Abbiamo le idee chiare, sul mercato ci muoveremo per rendere il Verona ancora più forte”
luglio 26, 2017

“Bravi a tornare subito in Serie A, ora bisogna lottare su ogni pallone. Mercato? Manca un mese e abbiamo le idee chiare, ci muoveremo per rendere il Verona più forte”. Queste le parole del presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti, a Sky Sport.

FONTE: HellasLive.it


HELLAS VERONA
24.07.2017 | 23:55
Setti è basito? Ma allora avrebbe dovuto conoscere meglio Cassano
Il presidente Setti si è detto basito, parole sue, per le evoluzioni della vicenda Cassano. Con tutto il rispetto e la simpatia per il numero uno dell’Hellas Verona, siamo noi a essere basiti per lo stupore di Setti. Il balletto di Cassano (prima lascia, poi resta, poi lascia ma non il calcio, poi lascia ma anche il calcio, aiuto…) fa parte delle contraddizioni striscianti che hanno caratterizzato da sempre il percorso del fantasista di Bari Vecchia. E prima di provvedere alll’operazione, come abbiamo cercato di consigliargli in tempo non sospetti, avrebbe dovuto fare molta attenzione ai rischi che avrebbe corso. Enormi rischi. Ora Setti dice che il gruppo conta più del singolo. Certo, ha ragione ma avrebbe dovuto intuirlo prima. E non restare basito ora, era tutto chiaro e scontato già al momento della firma di Cassano per il Verona.

FONTE: AlfredoPedulla.com


SETTI: «AL VERONA IL GRUPPO VIENE PRIMA DEL SINGOLO»
24/LUGLIO/2017 - 16:55
Verona - Le dichiarazioni del presidente Maurizio Setti, rilasciate in esclusiva a hellasverona.it, riguardo la vicenda relativa ad Antonio Cassano.
«Rimango, e rimaniamo, basiti per quanto appreso riguardo la presunta mancanza di stimoli di Cassano. Nel sottolineare che il calciatore è tuttora un tesserato gialloblù, voglio altresì ribadire che al Verona il gruppo viene prima del singolo e la maglia prima di qualsiasi calciatore. Verona è una piazza storica e appassionata, che merita considerazione e rispetto. Per quanto ci riguarda, proseguiremo nel lavoro per rendere questa squadra in grado di poter lottare per il nostro obiettivo».

FONTE: HellasVerona.it


IL PRESIDENTE ALL'ANSA
SETTI: CASSANO NON CE LA FA DI TESTA
24/07/2017 13:09
"Questo ragazzo non ce la fa di testa, anche se fisicamente e atleticamente sta molto bene. Professionalmente non gli si può rimproverare nulla, evidentemente non riesce a rimanere sereno e lucido in un gruppo e vuole restare a casa. C'è un up e un down, parla e poi sta muto: peccato, perché dal punto di vista professionale stava facendo tutto per bene".

Sono le dichiarazioni del presidente Setti all'Ansa.

IL RETROSCENA
Quella telefonata tra Setti e Cassano...
21/07/2017 21:39
Carolina, i figli, Fusco e una telefonata di Setti.

È stato proprio il presidente del Verona a fare la "mossa giusta" per convincere Fantantonio a tornare sui propri passi dopo aver deciso di ritirarsi.

Chi ha assistito alla telefonata ha confidato di non avere mai sentito Setti così coinvolto. Ha toccato i tasti giusti, fino quasi a commuovere Cassano.

"Sei una nostra scommessa e sono sicuro che la vinceremo. Devi giocare ancora per far vedere ai tuoi figli quanto sei bravo" avrebbe detto Setti. E Cassano, convinto, ha poi ringraziato i dirigenti. "Gente come Setti e Fusco non l'ho mai trovata nella mia vita. Mi hanno "salvato" quando stavo per fare la più grande cazzata della mia carriera" ha detto Cassano. (g.vig.)

FONTE: TGGialloBlu.it


NEWS
Setti a Cassano: “Fai vedere quanto sei forte”
Così il presidente dell’Hellas ha convinto il fantasista a non lasciare

di Redazione Hellas1903, 19/07/2017, 09:12

“Fai vedere al mondo e ai tuoi figli quanto sei forte”.
Con queste parole Maurizio Setti ha convinto Antonio Cassano a non lasciare il Verona e il calcio.
Un retroscena svelato da “La Gazzetta dello Sport”, in un articolo pubblicato nell’edizione di oggi del quotidiano.

FONTE: Hellas1903.it


Cassano, il pres. Setti: “Voleva mollare ma se sgarra paga”
Di Redazione Cm24 - 13/07/2017

Il presidente del Verona, Maurizio Setti, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni del Corriere della Sera sull’arrivo di Antonio Cassano all’Hellas: “Mi ha convinto dicendomi: “Presidente voglio venire e dimostrare di essere ancora vivo. Ho bisogno di uno stadio che mi trasmetta emozioni forti, di sentire il calore del pubblico, di far vedere che sono ancora un giocatore di serie A”. Un discorso netto da uomo di strada, come siamo noi due”.

Cassano, ecco le parole del presidente Setti
Niente cassanate: “Gliel’ho detto certe cose qui non te le permetto né con l’allenatore né con il magazziniere. Per te sarà sempre come il primo giorno di scuola, se sgarri ti mando a scaricare gli scatoloni nella mia azienda”.

Sulla trattativa: “Voleva mollare, smettere di allenarsi, ritirarsi. Gli ho promesso: se vado in A non ti mollo. La nostalgia non mi piace, di ricordi non si vive. Verona ha scelto Cassano perché è uno che la palla la manda dove vuole un attimo prima degli altri e Pazzini va a raccoglierla prima che ci arrivino i difensori: questi due, e pure Cerci, sono qui perché sanno giocare a calcio”.

FONTE: CalcioMercato24.com

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