SETTI E L'HELLAS 2017-2018

Pubblicato da andrea smarso mercoledì 19 luglio 2017 21:04, vedi , , , , , , , , , , , , , , | Nessun commento


VOLPI, IL PARACADUTE E I CONTI... in questa intervista al quotidiano L'Arena il presidente ribadisce alcuni concetti 'Come vanno i conti del Verona? Qualcuno pensa che ci mettiamo via dei soldi ma non è così anzi. C’è grande trasparenza nella nostra gestione. Chi vuole si prende un commercialista e viene a controllare i conti. Spendiamo più di quello che incassiamo... Qualche offerta per rilevare l’Hellas Verona? No, non si è presentato nessuno. Anzi, ribadisco ancora una volta che le mie porte sono aperte per tutti gli imprenditori, veronese e non, che vogliono entrare nel Verona e lavorare con me per far crescere la società. Serie B col paracadute? Una vera follia, come si fa a pensare una cosa del genere? Sarebbe un vero disastro dal punto di vista economico. Volpi dietro al Verona? Una storia che torna fuori ciclicamente. L’Hellas Verona è di Maurizio Setti al cento per cento'

BILANCIO 2016 VIRTUOSO per l'HELLAS VERONA i diritti televisivi crescono, i costi calano e quel paracadute salvifico...

INSULTI VIA FACEBOOK al diesse FUSCO da parte di un consigliere regionale, l'HELLAS potrebbe agire per vie legali. Secondo quanto riportato da TGGialloBlu.it Andrea Bassi avrebbe tra l'altro scritto 'Spero che Pazzini faccia 15 gol per sputtanare quello str... di direttore sportivo dell'Hellas... Prega il tuo dio di non trascinarci in B altrimenti veniamo a prenderti a casa e ti facciamo mangiare mozzarelle scadute prodotte in Campania'

INCREDIBILE CASSANO! 'A VERONA NON AVEVO STIMOLI...' Non si è certo fatta attendere la risposta del presidente in toni civili ma semplici e chiari 'Rimango, e rimaniamo, basiti per quanto appreso riguardo la presunta mancanza di stimoli di Cassano. Nel sottolineare che il calciatore è tuttora un tesserato gialloblù, voglio altresì ribadire che al Verona il gruppo viene prima del singolo e la maglia prima di qualsiasi calciatore. Verona è una piazza storica e appassionata, che merita considerazione e rispetto. Per quanto ci riguarda, proseguiremo nel lavoro per rendere questa squadra in grado di poter lottare per il nostro obiettivo'

'CASSANO? NON CE LA FA CON LA TESTA...' A pochi giorni dall'annuncio dell'addio al calcio, poi ritirato, Antonio CASSANO non ce la fa più e ribadisce di volersi ritirare... Queste le dichiarazioni del presidente all'ANSA 'Questo ragazzo non ce la fa di testa, anche se fisicamente e atleticamente sta molto bene. Professionalmente non gli si può rimproverare nulla, evidentemente non riesce a rimanere sereno e lucido in un gruppo e vuole restare a casa. C'è un up e un down, parla e poi sta muto: peccato, perché dal punto di vista professionale stava facendo tutto per bene'

QUELLA TELEFONATA TRA SETTI E CASSANO... Dietro il ripensamento di 'Fantantonio' di lasciare il calcio ci sarebbe, secondo il retroscena rivelato da Gianluca Vighini su TGGialloBlu.it, una telefonata addirittura commovente del presidente al giocatore nella quale il numero uno della società scaligera avrebbe detto fra l'altro a CASSANO 'Sei una nostra scommessa e sono sicuro che la vinceremo. Devi giocare ancora per far vedere ai tuoi figli quanto sei bravo'. Quella di SETTI potrebbe essere stata davvero la telefonata più importante della stagione chissà! Di sicuro, come diceva la pubblicità, a volte 'una telefonata ti salva la vita'; stavolta potrebbe aver salvato una carriera e magari addirittura l'HELLAS VERONA (e scusate se è poco).


DOPO OTTO GIORNI CASSANO SI VUOLE RITIRARE! Fortunatamente il fantasista ci ripensa dopo aver ricevuto il permesso di parlare con la famiglia nel ritiro di Primiero, ovviamente è felice anche SETTI che sprona Antonio dalle colonne della Gazzetta dello Sport 'Fai vedere al mondo e ai tuoi figli quanto sei forte'!

CASSANO MI HA CONVINTO dicendomi 'Presidente voglio venire e dimostrare di essere ancora vivo. Ho bisogno di uno stadio che mi trasmetta emozioni forti, di sentire il calore del pubblico, di far vedere che sono ancora un giocatore di serie A... Ma l'ho avvertito: Certe cose qui non te le permetto né con l’allenatore né con il magazziniere. Per te sarà sempre come il primo giorno di scuola, se sgarri ti mando a scaricare gli scatoloni nella mia azienda' il presidente rivela al Corriere della Sera di aver promesso al fuoriclasse di Bari vecchia un posto in caso di promozione e, in accordo col tecnico, ha portato 'FantAntonio' in gialloblù.

NEWS E CURIOSITÀ DALLE PASSATE STAGIONI +   -   =

  • Stagione 2016-2017: Imbufalito dall'inaspettata retrocessione in Serie B il presidente può consolarsi con il più abbondante 'paracadute' mai concesso dalle società della Lega di A alle retrocesse (25 milioni nella prima prima stagione più altri 15 in caso di mancata promozione) ma, ben lungi dall'investire quei soldi, ricava il ricavabile dalle cessioni di GOLLINI, IONITA e WSZOŁEK, trattiene PAZZINI e RÔMULO e si affida mani e piedi al nuovo diesse FUSCO e a mister PECCHIA: Una scelta che pagherà (anche quando, dopo alcuni passaggi a vuoto della squadra, la posizione del tecnico non sembrava più così sicura) con il ritorno dei gialloblù nella massima serie senza il passaggio dai playoff...
  • Stagione 2015-2016: La "rivoluzione" societaria del Presidente (meno potere allo staff e più presenza in società) sul campo non paga anche se BIGON fa risparmiare circa 10 milioni sulla gestione; il VERONA va malissimo in campionato e, dopo il fuoco di paglia all'esordio contro la ROMA, è quasi retrocesso già a Novembre! A Dicembre DELNERI sostituisce MANDORLINI, al mercato di Gennaio i rinforzi non sono all'altezza e la prima vittoria arriva a Febbraio... Praticamente inevitabile la retrocessione in cadetteria.
  • Stagione 2014-2015: Stagione tribolata per l'HELLAS col presidente che forse imputa a SOGLIANO scelte non condivise (l'acquisto di SAVIOLA?)... A metà stagione è frattura tra la dirigenza e il diesse e dopo la salvezza SETTI annuncia di voler essere più presente in società e novità nella gestione per la prossima stagione che non convincono Sean, il direttore se ne va e al suo posto viene preso BIGON.
  • Stagione 2013-2014: ...Dopo 11 anni il VERONA torna in Serie A e si fa onore sino alla fine!
  • Stagione 2012-2013: Maurizio SETTI è il 32° Presidente dell'HELLAS VERONA F.C. e dopo 11 anni gli scaligeri tornano in Serie A!

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RASSEGNA STAMPA +   -   =
Maurizio Setti
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Maurizio Setti (Carpi, 5 giugno 1963) è un imprenditore e dirigente sportivo italiano, attuale presidente dell'Hellas Verona.

Biografia
Diplomato in ragioneria, è sposato, con due figli; ascolta i Pink Floyd e i Genesis; gli piace la velocità e possiede un aereo storico "Falchetto", è appassionato della Vespa di cui possiede un esemplare del 1951 esposta nell’atrio della sua azienda.

Attività imprenditoriale
Inizia a lavorare come fotografo, e successivamente, prima del servizio militare, come magazziniere e autista in una azienda di moda a Carpi, per poi cominciare l'attività imprenditoriale, a 22 anni, insieme ad amici producendo maglieria per i grossisti. Per superare la crisi del settore "conto terzi", nel 1989 crea il gruppo Antress e punta sul primo marchio proprio, E-Gò, assieme alla socia e stilista Sonia De Nisco, che viene proposto alle catene come Camaieux e Promod. Per aumentare la marginalità, successivamente acquisisce il brand Manila Grace e lo sviluppa affidandolo alla stilista Alessia Santi, azionista al 20%. Negli anni attorno al 2010 le due aziende, grazie alla creazione, sul mercato italiano, di negozi monomarca e alla distribuzione capillare in negozi multimarca e all'internazionalizzazione dei marchi, riscuotono successo. Nel 2011 le due aziende sono fuse, nell'unica società Antress che accentra il core business del gruppo. A giugno 2012 Setti ha la maggioranza relativa delle quote, ed è l'amministratore unico, della holding Moulin Rouge SpA, che controlla la Antress Industry SpA, di cui è presidente del consiglio di amministrazione; è amministratore unico della Tex-Spread Srl che fa parte dell'indotto della Antress e possiede la Sfinge Srl e la Murales Srl, due società immobiliari. A fine 2014 il marchio E-gò è stato trasformato in SDN Sonia de Nisco con la conversione dei negozi E-gò in punti vendita Manila Grace e la creazione di una collezione chic destinata ad una clientela più agiata. Nel 2015 c'è il rilancio del marchio di maglieria Sina ja??? e l'inserimento degli accessori nelle collezioni Manila Grace.

Attività sportiva
Ha militato in gioventù nei dilettanti dell'Athletic Carpi ricoprendo il ruolo di centrocampista; è stato socio per tre anni del Carpi F.C. con cui ha conquistato due promozioni, è quindi stato, dal 2011, comproprietario e vicepresidente del Bologna Calcio (nell'"operazione salvataggio" della società felsinea), finché, nella primavera 2012, non ha rilevato l'Hellas Verona dall'allora proprietario Giovanni Martinelli. Inizialmente entrato come socio di maggioranza con l'80% delle azioni, nel marzo del 2013 acquista l'intero pacchetto azionario della società scaligera, diventandone proprietario unico. Al termine della stagione la squadra conquista la promozione in serie A, che mancava alla formazione scaligera da undici anni. Al primo anno in serie A è una delle sorprese del campionato e chiude al decimo posto.

FONTE: Wikipedia.org


Setti: “Ma quale paracadute, la B sarebbe un disastro economico. Volpi è solo un amico, l’Hellas Verona è al 100% di Maurizio Setti”
ottobre 12, 2017

“Come vanno i conti del Verona? Qualcuno pensa che ci mettiamo via dei soldi ma non è così anzi. C’è grande trasparenza nella nostra gestione. Chi vuole si prende un commercialista e viene a controllare i conti. Spendiamo più di quello che incassiamo. Non bastano i soldi che prendiamo dalla Lega, 27 milioni circa e non trenta come leggo per gestire la società. Se l’ultimo fatturato si aggira intorno ai 30 milioni di euro quasi il 70% è servito per coprire gli stipendi dei tesserati ma non pesa solo questa voce nel bilancio finale. Ci sono tante altre uscite da tenere in considerazione. Per il settore giovanile, per esempio, investiamo 2 milioni di euro, quattro volte di più rispetto a cinque anni fa – ha dichiarato il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti, a L’Arena – Centro sportivo, lavori antistadio, stadio di proprietà. Com’è la situazione? Abbiamo ricevuto l’ok della Sovrintendenza per il progetto del nuovo centro sportivo al Forte Lugagnano e abbiamo già riallacciato i contatti con la nuova amministrazione per dare seguito alle nostre intenzioni. I lavori all’antistadio proseguiranno mentre al Bentegodi è difficile fare di più, la gestione dell’impianto è soprattutto un costo e non dà certo ricavi. Certo che non uno stadio di proprietà garantirebbe ad una società calcistica solidità economica per 1000 anni. Qualche offerta per rilevare l’Hellas Verona? No, non si è presentato nessuno. Anzi, ribadisco ancora una volta che le mie porte sono aperte per tutti gli imprenditori, veronese e non, che vogliono entrare nel Verona e lavorare con me per far crescere la società. Serie B col paracadute? Una vera follia, come si fa a pensare una cosa del genere. Con 25 milioni di euro fai fatica a far quadrare i conti visto che i contratti in essere quando sei in A non vengono ridotti dopo la retrocessione, servirebbe una normativa proprio in questo senso. Oltretutto in B non ci sono gli stessi introiti della A, un vero disastro dal punto di vista economico. C’è Volpi dietro al Verona? Una storia che torna fuori ciclicamente. Lo ripeto ancora una volta con Gabriele Volpi ho un rapporto che va aldilà del calcio, qualche volta lui mi ha chiesto delle consulenze ma niente di più. L’Hellas Verona è di Maurizio Setti al cento per cento”.

FONTE: HellasLive.it


#RADIOVERONA SETTI: «BENEVENTO? PARTITA IMPORTANTE, CON L'AIUTO DI TUTTI DIMOSTRIAMO LE NOSTRE POTENZIALITÀ»
11/OTTOBRE/2017 - 19:40
Verona - Le principali dichiarazioni del presidente gialloblù Maurizio Setti, rilasciate a Radio Verona in occasione della firma per la prosecuzione della partnership tra l'Hellas Verona FC e il Gruppo Athesis.

«L'avvio di stagione? Le prime sette partite ci hanno detto che siamo una squadra giovane, bisognosa di trovare nell'entusiasmo del pubblico la propria forza. Abbiamo molti ragazzi, che vanno aiutati e fatti crescere, i conti si fanno solo alla fine. Il potenziale della rosa c'è, credo che sia il campionato che ci aspettavamo di fare, con circa nove squadre con cui giocarsela fino alla fine, delle quali ne abbiamo incontrata solo una. Benevento? Partita determinante, ma non è quella quella della vita. Chiaro che ci aspettiamo tanto, ma l'importante è come si giocano le gare, cosa succede durante le stesse, è quello che ti dà il peso del valore della squadra. Guardare solo il risultato spesso non è veritiero, spero che il Verona metta in campo ciò che sa fare, se lo farà potremo vincere».

FONTE: HellasVerona.it


SERIE A
FOCUS TMW - Hellas Verona, paracadute necessario e salvifico
04.10.2017 15:30 di Andrea Losapio Twitter: @losapiotmw
Il bilancio chiuso al 30 giugno del 2016 è virtuoso per l'Hellas Verona, inserito anche nelle short list per i premi per il migliore risultato. Una sorta di fair play finanziario che ha portato entrate e uscite a pareggiarsi, dopo il rosso di 7 milioni del 2014-15 e l'attivo del 2015-16.

DIRITTI TELEVISIVI - Il fatturato è di circa 56 milioni in totale, mentre la cessione dei diritti equivale a 26 milioni. Insomma, poco meno della metà dell'intero lordo. Con la Serie B il risultato è, come per il Cagliari, molto vicino alla soglia, perché con il paracadute l'Hellas Verona va vicino a pareggiare ciò che già percepiva con la ripartizione precedente. La salvezza arriva anche dalle cessioni, con oltre 12 milioni di plusvalenze.

COSTI - Sono scesi e, sicuramente, per il bilancio chiuso al 30 giugno del 2017, continueranno a decrementare considerati i tanti stipendi pagati in meno, anche pesanti come per Bosko Jankovic, Luca Toni e Christodoulopoulos. Insomma, dai 30 milioni di euro dell'anno precedente è lecito aspettarsi un'ulteriore limatura di qualche milioncino.

LA PROVA DEL NOVE - Il bilancio dell'Hellas Verona andrebbe visto con una continuità in Serie A, ma non si può dire che la gestione non sia oculata. La società lussemburghese che, peraltro, controlla gli scaligeri ha iniettato 7 milioni di euro per la sicurezza della continuità aziendale in futuro.

RASSEGNA STAMPA
Il Corriere di Verona sull'Hellas: "Il fattore Cerci fa salire di giri il motore"
04.10.2017 08:43 di Lorenzo Di Benedetto Twitter: @Lore_Dibe88
Spazio all'Hellas sulle pagine del Corriere di Verona oggi in edicola con il titolo: "Il fattore Cerci fa salire di giri il motore". A Torino prima gara intera in due anni per l'esterno, pronto a diventare un protagonista nella rosa di Fabio Pecchia.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com







Il presidente Setti in visita a Peschiera
settembre 14, 2017

Questa mattina il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti, era presente a Peschiera. Il numero uno del club gialloblù si è intrattenuto con la squadra di Fabio Pecchia, a due giorni dalla sfida dell’Olimpico contro la Roma.

FONTE: HellasLive.it


PASSATO, PRESENTE E FUTURO DEL VERONA
Sogni? Ecco cosa diceva Setti nel 2013
06/09/2017 10:17
"Non vendiamo sogni ma solide realtà". Le parole di Francesco Barresi, direttore generale del Verona riportate ieri dal Corriere di Verona, più che un programma di lavoro sembrano lo spot dell'Immobildream di Roberto Carlino che spopolava sulle tv private qualche anno fa.

Ma è vietato sognare per i tifosi? E non fu proprio Setti, il presidente del Verona, che innescò il sogno? E' molto interessante ripercorrere proprio con le parole di Setti il percorso del Verona, dal 2013 ai giorni nostri. In un'intervista alla Gazzetta dello Sport ecco cosa diceva il presidente del Verona.

Quali obiettivi si è posto acquistando il Verona un anno fa?
"Mi piacerebbe dare al Verona una mentalità d'impresa: l'accordo con Nike è un primo passo e ci darà riconoscibilità nel mondo, non solo in Serie A. Io non sono un avventuriero o lo sceicco con 200-300 milioni da buttare ma garantisco serietà e nel medio-lungo periodo il sogno sportivo è l'Europa League: sì, vorrei riportare il Verona in Europa.

Il suo modello di calcio?
Il Borussia Dortmund: stadio sempre pieno, connubio perfetto tra calcio e famiglia. A Verona c'è questa potenzialità. La rivalità col Chievo? Due realtà tropo diverse per importanza e passione: non c'è paragone. Penso ai 25 mila della gara promozione con l'Empoli: ecco, vorrei 20 mila abbonati, sarebbe un bel segnale.

Quanto investirà sul mercato?
Massima attenzione ai bilanci ma spenderemo perché se l'obiettivo è la salvezza non la voglio all'ultima giornata. Il d.s. Sogliano è in Brasile: dobbiamo aumentare qualità e centimetri. Jorginho? C'è il Milan ma non abbiamo chiuso e vogliamo tenerlo ancora per un anno. Il rinnovo di Cacia? In B fa la differenza, ora deve farla in A e parleremo del suo rinnovo.

Sembra passato un secolo da queste parole, dette quattro anni fa. Probabilmente il primo a risvegliarsi da un bel sogno è stato proprio Setti... (g.vig.)

FONTE: TGGialloBlu.it


UN POLITICO VERONESE SUI SOCIAL
Insulti a Fusco, Verona: "Agiremo per vie legali"
03/09/2017 17:43
Dopo le pesanti parole contro il Direttore sportivo Filippo Fusco pubblicate su Facebook da parte di un esponente politico veronese (il consigliere regionale Andrea Bassi, ndr), il Verona ha risposto con un duro comunicato nel quale annuncia azioni legali contro il consigliere veneto: "L'Hellas si stupisce e si rammarica dei toni violenti e denigratori utilizzati da un politico veronese. Senza voler in alcun modo ledere la libertà di opinione, il club crede fermamente che i social network non debbano però trasformarsi in una 'zona franca', dove insulti e attacchi personali possano diventare la normalità. Specie se a pronunciarli sono, come in questo caso, figure pubbliche che sarebbero tenute a rappresentare la cittadinanza e ad essere di esempio per la stessa, e non certo ad attaccare verbalmente l'altrui operato. La società si riserva inoltre di agire per vie legali nelle sedi competenti sperando che casi come questi non si ripetano in futuro".

Bassi aveva scritto: "Spero che Pazzini faccia 15 gol per sputtanare quello str... di direttore sportivo dell'Hellas" e poi: "Prega il tuo dio di non trascinarci in B altrimenti veniamo a prenderti a casa e ti facciamo mangiare mozzarelle scadute prodotte in Campania".

FONTE: TGGialloBlu.it


SETTI: «CALENDARIO DIFFICILE? QUESTA È LA SERIE A, LAVORIAMO PER ARRIVARCI PRONTI»
26/LUGLIO/2017 - 21:30
Milano - Le dichiarazioni del presidente gialloblù Maurizio Setti, intervenuto in occasione della compilazione dei calendari della Serie A TIM 2017/18.

SUL CALENDARIO
«Esordio tosto, avrei preferito iniziare contro un'altra squadra, anche a causa della chiusura della Curva Sud. Anche il finale non sarà facile, ma questa è la Serie A: dovremo essere bravi a portare a casa punti in tutte le fasi del campionato. Ora lavoriamo per rendere la squadra pronta per l'esordio contro il Napoli e per lottare per il nostro obiettivo: salvezza a tutti costi».

LA STAGIONE CHE SARA'
«Siamo stati bravi a tornare subito in Serie A, ora ci apprestiamo a fare un campionato dove sarà determinante raggiungere la salvezza. Dobbiamo lottare ogni partita, su ogni pallone, perché è un obiettivo difficile. Quella di Verona è la piazza ideale per chi vuole esaltare le proprie caratteristiche, come Cerci, che penso possa dare moltissimo a questa squadra».

SUL MERCATO
«Colpi di mercato? Vediamo, abbiamo le idee chiare, manca ancora molto alla chiusura e ci muoveremo per rafforzare il Verona. Cassano? E' un dispiacere, era arrivato con le migliori premesse, l'addio dipende dalle motivazioni, perché la tenuta fisica c'era. A questo punto, meglio che sia capitato ora».

FONTE: HellasVerona.it


Setti: “Un altro colpo importante? Vediamo”
luglio 26, 2017
“L’addio di Cassano sotto il profilo umano dispiace, le motivazioni contano e forse è arrivato il suo momento. Un altro colpo importante? Vediamo”. Così il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti, a Sky Sport.

Setti: “Abbiamo le idee chiare, sul mercato ci muoveremo per rendere il Verona ancora più forte”
luglio 26, 2017

“Bravi a tornare subito in Serie A, ora bisogna lottare su ogni pallone. Mercato? Manca un mese e abbiamo le idee chiare, ci muoveremo per rendere il Verona più forte”. Queste le parole del presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti, a Sky Sport.

FONTE: HellasLive.it


HELLAS VERONA
24.07.2017 | 23:55
Setti è basito? Ma allora avrebbe dovuto conoscere meglio Cassano
Il presidente Setti si è detto basito, parole sue, per le evoluzioni della vicenda Cassano. Con tutto il rispetto e la simpatia per il numero uno dell’Hellas Verona, siamo noi a essere basiti per lo stupore di Setti. Il balletto di Cassano (prima lascia, poi resta, poi lascia ma non il calcio, poi lascia ma anche il calcio, aiuto…) fa parte delle contraddizioni striscianti che hanno caratterizzato da sempre il percorso del fantasista di Bari Vecchia. E prima di provvedere alll’operazione, come abbiamo cercato di consigliargli in tempo non sospetti, avrebbe dovuto fare molta attenzione ai rischi che avrebbe corso. Enormi rischi. Ora Setti dice che il gruppo conta più del singolo. Certo, ha ragione ma avrebbe dovuto intuirlo prima. E non restare basito ora, era tutto chiaro e scontato già al momento della firma di Cassano per il Verona.

FONTE: AlfredoPedulla.com


SETTI: «AL VERONA IL GRUPPO VIENE PRIMA DEL SINGOLO»
24/LUGLIO/2017 - 16:55
Verona - Le dichiarazioni del presidente Maurizio Setti, rilasciate in esclusiva a hellasverona.it, riguardo la vicenda relativa ad Antonio Cassano.
«Rimango, e rimaniamo, basiti per quanto appreso riguardo la presunta mancanza di stimoli di Cassano. Nel sottolineare che il calciatore è tuttora un tesserato gialloblù, voglio altresì ribadire che al Verona il gruppo viene prima del singolo e la maglia prima di qualsiasi calciatore. Verona è una piazza storica e appassionata, che merita considerazione e rispetto. Per quanto ci riguarda, proseguiremo nel lavoro per rendere questa squadra in grado di poter lottare per il nostro obiettivo».

FONTE: HellasVerona.it


IL PRESIDENTE ALL'ANSA
SETTI: CASSANO NON CE LA FA DI TESTA
24/07/2017 13:09
"Questo ragazzo non ce la fa di testa, anche se fisicamente e atleticamente sta molto bene. Professionalmente non gli si può rimproverare nulla, evidentemente non riesce a rimanere sereno e lucido in un gruppo e vuole restare a casa. C'è un up e un down, parla e poi sta muto: peccato, perché dal punto di vista professionale stava facendo tutto per bene".

Sono le dichiarazioni del presidente Setti all'Ansa.

IL RETROSCENA
Quella telefonata tra Setti e Cassano...
21/07/2017 21:39
Carolina, i figli, Fusco e una telefonata di Setti.

È stato proprio il presidente del Verona a fare la "mossa giusta" per convincere Fantantonio a tornare sui propri passi dopo aver deciso di ritirarsi.

Chi ha assistito alla telefonata ha confidato di non avere mai sentito Setti così coinvolto. Ha toccato i tasti giusti, fino quasi a commuovere Cassano.

"Sei una nostra scommessa e sono sicuro che la vinceremo. Devi giocare ancora per far vedere ai tuoi figli quanto sei bravo" avrebbe detto Setti. E Cassano, convinto, ha poi ringraziato i dirigenti. "Gente come Setti e Fusco non l'ho mai trovata nella mia vita. Mi hanno "salvato" quando stavo per fare la più grande cazzata della mia carriera" ha detto Cassano. (g.vig.)

FONTE: TGGialloBlu.it


NEWS
Setti a Cassano: “Fai vedere quanto sei forte”
Così il presidente dell’Hellas ha convinto il fantasista a non lasciare

di Redazione Hellas1903, 19/07/2017, 09:12

“Fai vedere al mondo e ai tuoi figli quanto sei forte”.
Con queste parole Maurizio Setti ha convinto Antonio Cassano a non lasciare il Verona e il calcio.
Un retroscena svelato da “La Gazzetta dello Sport”, in un articolo pubblicato nell’edizione di oggi del quotidiano.

FONTE: Hellas1903.it


Cassano, il pres. Setti: “Voleva mollare ma se sgarra paga”
Di Redazione Cm24 - 13/07/2017

Il presidente del Verona, Maurizio Setti, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni del Corriere della Sera sull’arrivo di Antonio Cassano all’Hellas: “Mi ha convinto dicendomi: “Presidente voglio venire e dimostrare di essere ancora vivo. Ho bisogno di uno stadio che mi trasmetta emozioni forti, di sentire il calore del pubblico, di far vedere che sono ancora un giocatore di serie A”. Un discorso netto da uomo di strada, come siamo noi due”.

Cassano, ecco le parole del presidente Setti
Niente cassanate: “Gliel’ho detto certe cose qui non te le permetto né con l’allenatore né con il magazziniere. Per te sarà sempre come il primo giorno di scuola, se sgarri ti mando a scaricare gli scatoloni nella mia azienda”.

Sulla trattativa: “Voleva mollare, smettere di allenarsi, ritirarsi. Gli ho promesso: se vado in A non ti mollo. La nostalgia non mi piace, di ricordi non si vive. Verona ha scelto Cassano perché è uno che la palla la manda dove vuole un attimo prima degli altri e Pazzini va a raccoglierla prima che ci arrivino i difensori: questi due, e pure Cerci, sono qui perché sanno giocare a calcio”.

FONTE: CalcioMercato24.com

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