FUSCO E L'HELLAS 2017-2018

Pubblicato da andrea smarso lunedì 17 luglio 2017 19:45, vedi , , , , , , , , , , , , , | Nessun commento


DOPO LO 0 A 5 INTERNO CONTRO LA FIORENTINA alla terza giornata di campionato troppa negatività attorno all'HELLAS, il diesse precisa il suo punto di vista e si scaglia contro i media 'Sembra che il campionato sia già finito, che il Verona sia già retrocesso, e questo fa male all’Hellas. Questa è una squadra giovane, che ha bisogno del sostegno e dell’appoggio di tutto l’ambiente. Drammatizzare in maniera eccessiva, soprattutto quando il campionato è appena iniziato, non fa il bene di nessuno. Tutti insieme dobbiamo lottare fino alla fine per raggiungere il nostro obiettivo, la salvezza. L’anno scorso abbiamo conquistato la Serie A tutti insieme, anche quest’anno avremo bisogno che tutte le componenti vadano nella stessa direzione. La salvezza passa dalla gestione dei momenti di difficoltà, soprattutto con una squadra giovane come questa, e dal sostegno dei nostri tifosi. Come già detto appena dopo la promozione in Serie A, il nostro sarà un campionato di sofferenza, il ‘Bentegodi’ deve diventare il nostro fortino. Ci saranno delle squadre con cui dovremo giocarcela fino alla fine, e dovremo saper approfittare dei passaggi a vuoto dei grandi club. Per far questo non dobbiamo cambiare la nostra mentalità, ma avremo bisogno della coesione mentale fra tutte le componenti'

INSULTI VIA FACEBOOK al diesse FUSCO da parte di un consigliere regionale, l'HELLAS potrebbe agire per vie legali. Secondo quanto riportato da TGGialloBlu.it Andrea Bassi avrebbe tra l'altro scritto 'Spero che Pazzini faccia 15 gol per sputtanare quello str... di direttore sportivo dell'Hellas... Prega il tuo dio di non trascinarci in B altrimenti veniamo a prenderti a casa e ti facciamo mangiare mozzarelle scadute prodotte in Campania'

LA CONFERENZA STAMPA DEL DIESSE ALLA CHIUSURA DI MERCATO 'Le scelte di mercato che abbiamo effettuato sono state sempre coerenti con la linea intrapresa dall’inizio di questo percorso, ovvero quella di costruire una squadra coraggiosa, con giovani di qualità e giocatori di esperienza da mettere a disposizione dell’allenatore, con un equilibrio fondamentale per poter raggiungere il nostro obiettivo. Penso che ci siamo riusciti, sono arrivati giovani di prospettiva e calciatori che potenzialmente potranno far parte della squadra anche nei prossimi anni. Sono convinto che le squadre non si facciano con i nomi, ma con idee e coerenza. La squadra ha qualità, e sono soddisfatto da questo punto di vista. Lee e Kean? Sono sempre stati nostri obiettivi e crediamo che siano pronti per la Serie A, sono giovani talentuosi che hanno scelto il Verona. Abbiamo preso giocatori fermamente convinti di venire qua per mettersi a completa disposizione della nostra causa, la prerogativa è il gruppo. Ci sono stati giocatori che non avevano la giusta convinzione di venire qui come Djordjevic, ma chi non ha entusiasmo a vestire questa maglia non ci interessa, Perché questa squadra deve essere la prima scelta. Svincolati? La squadra è al completo, ma se dovesse esserci un’occasione la prenderemmo in considerazione'

PRONTI-VIA E ARRIVA LA PRIMA CASSANATA! Poco prima delle 14.00 la Gazzetta dello Sport spara sul proprio portale web una notizia scioccante per i tifosi scaligeri (e non solo) 'A otto giorni dalla firma del contratto col Verona Antonio Cassano decide di chiudere col Calcio! Il motivo? Sembra che alla base della decisione ci sia la nostalgia verso la famiglia'. Passano poco più di due ore e alla conferenza stampa lo stesso giocatore ritira tutto 'È stato un momento di debolezza, ho fatto una cazzata, ringrazio la società per avermi fatto incontrare mia moglie ed i miei figli, ora ho le idee più chiare e voglio vincere questa sfida! Chiedo scusa ai tifosi se si sono sentiti offesi...'
Il diesse accompagna il giocatore durante la conferenza stampa e cerca di abbozzare anche quando, fuori onda, si sentono chiaramente le grida di qualche tifoso che, più di altri, si è sentito tradito dalla piazzata di 'FantAntonio'; ecco le parole di FUSCO in merito alla vicenda 'Siamo contenti che Antonio abbia cambiato idea. E' stato accolto benissimo da tutti, sono convinto che possa vincere la sua scommessa. Il calcio italiano recupera un grande giocatore. Un giocatore da solo senza squadra non serve a nulla, insieme possiamo fare molto bene. I test fisici di Antonio sono ottimi, adesso deve ritrovare il sorriso e avere il piacere di tornare a giocare calcio. Cassano può tornare ad essere uno dei principali interpreti del nostro calcio, che è sempre volto ad un gioco propositivo'.

IN RITIRO CON L'80% DI SQUADRA FATTA, una promessa pressochè mantenuta dal buon Filippo che anche quest'anno mette a segno due grossi colpi (sulla carta) come CASSANO e CERCI, ma non è da sottovalutare anche l'arrivo di HEURTAUX roccioso difensore centrale dell'UDINESE che va sicuramente a rinforzare un reparto quasi cronicamente debole, per non parlare dei giovani VERDE (interessantissimo prospetto di scuola ROMA) e FELICIOLI terzino sinistro 20enne di sicuro valore, ottima poi la conferma definitiva di Bruno ZUCULINI dal MANCHESTER CITY e l'ottenimento di Alex FERRARI dal BOLOGNA in prestito con obbligo di riscatto... Grandi mosse che il diesse spiega ai microfoni di HellasChannel.

NEWS E CURIOSITÀ DALLA PASSATA STAGIONE +   -   =

  • 2016-2017 Dopo la retrocessione patita nell'ultima stagione e l'addio della 'meteora' BIGON, patròn SETTI si affida ad un avvocato conosciuto ai tempi della dirigenza a Bologna per ripartire dalla cadetteria puntando all'immediato ritorno in Serie A, il suo nome (sconosciuto ai più) è Filippo FUSCO un uomo di poche parole che coi fatti fa vedere di che pasta è fatto: Di concerto col nuovo allenatore mister PECCHIA trattiene PAZZINI e RÔMULO, mette a segno il colpo BESSA (talentuoso fantasista di scuola INTER in cerca di rivincite) e assembla una squadra ottima per la categoria...

[Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: HellasVerona-BS.BlogSpot.com]


RASSEGNA STAMPA +   -   =
MERCATO LAZIO
Mercato Lazio, ds. Verona: “Caceres? Deciderà il giocatore”
Ecco le ultime…

di redazionecittaceleste, 16/10/2017, 20:56
ROMA – Filippo Fusco, direttore sportivo dell’Hellas Verona, ha parlato ai microfoni di Sky Sport prima del posticipo con il Benevento. Il dirigente ha trattato il tema Caceres-Lazio: “Caceres ha un contratto con noi di un anno, ma la volontà del giocatore in questi casi è importante soprattutto con un giocatore in scadenza. Per ora siamo contenti che sia con noi, sta trovando continuità di prestazioni, cosa che non aveva avuto negli ultimi anni. Ci sta dando una mano per la crescita del gruppo con la sua esperienza e la professionalità che lo contraddistingue. Gennaio è lontano, per ora pensiamo al Benevento che è una partita troppo importante”.

FONTE: CittaCeleste.it


IL DS DEL VERONA IN DIRETTA
FUSCO A GIALLOBLU LIVE
IL RITARDO E' COLPA MIA

10/10/2017 15:30
"Non è mai facile per una squadra neopromossa adattarsi ad un campionato nuovo e difficile come la serie A. Siamo partiti in ritardo con il mercato ed è colpa mia. Le tempistiche, purtroppo, dovevano essere diverse. Per esempio Kean doveva essere prima a Verona visto che è stato uno dei primi obiettivi. Abbiamo poi pagato sul campo questo ritardo. Ma ora credo che con pazienza possiamo fare quello che ci eravamo prefissati fin dall'estate: lottare per la salvezza". Così il direttore sportivo del Verona Filippo Fusco ha parlato in diretta a Gialloblu Live.

"Credo che anche la gara contro la Sampdoria ci abbia fatto vedere un buon Verona. Purtroppo non è facile andare in serie A e giocare in attacco quando davanti hai Napoli o Roma o Lazio. Ma l'intento è quello".

Fusco ha poi parlato del prossimo match contro il Benevento. "E' una gara importante che dobbiamo vincere, non so in che modo ma dobbiamo cercare di prendere i tre punti. Se poi giochiamo bene è anche meglio".

FONTE: TGGialloBlu.it


Fusco: “Pecchia messo in discussione dai media, mai dalla società. Pazzini? Fabio lo farà rendere al meglio. Su Cassano…”
ottobre 6, 2017

“Il caso Pecchia è creato dai mass media fin dalla scorsa stagione, nonostante la squadra fosse stata a lungo in testa alla classifica e comunque sempre nelle prime posizioni ed abbia raggiunto l’obiettivo stagionale della promozione in serie A ; il mister ha sempre avuto la fiducia della società ed in primis del Presidente. Purtroppo in questa stagione è stato messo in discussione già dopo il pareggio di Crotone anche se avevamo passato il turno di Coppa Italia ed avevamo fatto una buona prestazione alla prima di campionato contro il Napoli. Per noi non è mai stato in discussione – così il ds dell’Hellas Verona, Filippo Fusco, a TMW – Pazzini? È stato il capocannoniere della B, ha un contratto lungo col Verona. In A , ovviamente, il gap si riduce, e Pazzini che in B ha fatto la differenza, qui la può fare , magari, in un modo diverso ma nessuno meglio di Pecchia conosce il giocatore, lui lo ha fatto rendere al massimo lo scorso campionato ed ovviamente oltre alle grandi qualità del calciatore c’è anche merito del mister, tutti noi ci fidiamo delle scelte dell’allenatore ed il rendimento di Pazzini dello scorso anno lo conferma. Credo che non ci sia niente da risolvere. Cassano? Ci ho messo il cuore. Come cerco di fare con tutti i calciatori che ho avuto nelle mie squadre. Il presidente lo avrebbe preso a gennaio della scorsa stagione, io avevo dei dubbi ed infatti non lo prendemmo Ci è stato proposto a giugno e da lì ci ho parlato molto spesso e a lungo. Cassano è un campione che ci ha colpiti con voglia ed entusiasmo ma che non ha retto a questioni personali che vanno rispettati. C’è rammarico tecnico, è ovvio, ma evidentemente le condizioni non erano ideali, gli mancava la famiglia dopo pochi giorni e lo ha detto e poi riabituarsi a un contesto agonistico non è stato facile. In quel brevissimo lasso di tempo con noi si è comportato in modo impeccabile, poi ha avuto questo rigetto e nostalgia verso Genova e abbiamo pensato che fosse meglio che ci separassimo prima che dopo…”.

FONTE: HellasNews.it


NEWS
Fusco bersaglio sbagliato
27.09.2017 14:00 di Stefano Bentivogli Twitter: @sbentivogli10
Fonte: L'Arena
Cosa può fare di più un diesse che costruisce in serie A una squadra praticamente a costo zero? Difende il tecnico e ben venga, visto che altri non fecero la stessa cosa nel recente passato. Se si vuole la «testa» di Pecchia, sempre sportivamente parlando, sempre per molto meno si chiedeva quella di Mandorlini, reo di pareggiare o «avere la difesa troppo bassa». Ma non è che sia il pubblico del Bentegodi a difendere con la testa troppo bassa o peggio attaccare seguendo il web, che poi è il «Bar dello Sport» degli anni ottanta.

FONTE: TuttoHellasVerona.it


FUSCO: «SERIE A RAGGIUNTA CON IL LAVORO, TENIAMOCELA STRETTA TUTTI INSIEME»
14/SETTEMBRE/2017 - 17:00
Verona - Le dichiarazioni del direttore sportivo gialloblù Filippo Fusco, intervenuto in occasione della conferenza stampa di presentazione dell'attaccante Moise Kean.

«Sembra che il campionato sia già finito, che il Verona sia già retrocesso, e questo fa male all’Hellas. Questa è una squadra giovane, che ha bisogno del sostegno e dell’appoggio di tutto l’ambiente. Drammatizzare in maniera eccessiva, soprattutto quando il campionato è appena iniziato, non fa il bene di nessuno. Tutti insieme dobbiamo lottare fino alla fine per raggiungere il nostro obiettivo, la salvezza. L’anno scorso abbiamo conquistato la Serie A tutti insieme, anche quest’anno avremo bisogno che tutte le componenti vadano nella stessa direzione. La salvezza passa dalla gestione dei momenti di difficoltà, soprattutto con una squadra giovane come questa, e dal sostegno dei nostri tifosi. Come già detto appena dopo la promozione in Serie A, il nostro sarà un campionato di sofferenza, il ‘Bentegodi’ deve diventare il nostro fortino. Ci saranno delle squadre con cui dovremo giocarcela fino alla fine, e dovremo saper approfittare dei passaggi a vuoto dei grandi club. Per far questo non dobbiamo cambiare la nostra mentalità, ma avremo bisogno della coesione mentale fra tutte le componenti».

FONTE: HellasVerona.it


Fusco: “Chiudere anche in Italia il mercato in anticipo, sarebbe una scelta auspicata da tutti e da diverso tempo”
settembre 8, 2017

“Anche qui in Italia, quella di anticipare la chiusura del mercato, sarebbe una scelta auspicata da tutti e da diverso tempo. Avere la necessità di dover completare la rosa entro l’inizio del campionato rappresenterebbe un vantaggio per tutti. Certo, bisognerebbe anticipare un attimo le strategie, ma sarebbe un punto a favore per tutti: da noi direttori sportivi agli allenatori. La programmazione diventerebbe più naturale e tranquilla. Tutti gli allenatori, da sempre, mi chiedono: ‘direttore ma quando chiude questo mercato?’ Le varie operazioni condizionano anche la psicologia dei giocatori. Secondo me i trasferimenti potrebbe concludersi benissimo a fine luglio, in questo modo si toglierebbe ai calciatori molta ansia e pressione – ha dichiarato il direttore sportivo dell’Hellas Verona, Filippo Fusco, a Sky Sport – Non vedo alcun rovescio della medaglia in tal senso. Se chiudesse a fine luglio, avremmo tutti 15 giorni di serenità, soprattutto i giocatori. Perché anche chi è certo del posto, alla fine, ha sempre la pressione dell’evolversi delle trattative. Il mercato, spesso, è una bella spada di Damocle. Per tutti gli allenatori con cui ho lavorato, soprattutto in concomitanza alle prime partite ufficiali, è sempre stata una sorta di maledizione”.

FONTE: HellasLive.it


Fusco e le mozzarelle scadute in Campania: a Verona è polemica
By Redazione - 3 settembre 2017


Ha fatto molto discutere il post su Facebook del consigliere regionale Andrea Bassi, che senza mezzi termini attacca il direttore sportivo Filippo Fusco reo, secondo l’esponente leghista, di non avere rispetto per il capocannoniere della cadetteria della passata stagione Giampaolo Pazzini, con i cui gol L’Hellas Verona è approdato in serie A.


A stretto giro di posta, non si è fatto attendere il comunicato del club di via Belgio, che a riguardo evidenzia:

L’Hellas Verona FC, riguardo l’articolo pubblicato sull’edizione odierna de ‘Il Corriere di Verona’ riportante le parole pubblicate sul proprio profilo Facebook da parte di un esponente politico veronese, si stupisce e si rammarica dei toni violenti e denigratori utilizzati dallo stesso. Senza voler in alcun modo ledere la libertà di opinione, il club crede fermamente che i social network non debbano però trasformarsi in una ‘zona franca’, dove insulti e attacchi personali possano diventare la normalità. Specie se a pronunciarli sono, come in questo caso, figure pubbliche che sarebbero tenute a rappresentare la cittadinanza e ad essere di esempio per la stessa, e non certo ad attaccare verbalmente l’altrui operato. La società si riserva inoltre di agire per vie legali nelle sedi competenti sperando che casi come questi non si ripetano in futuro.

FONTE: HellasNews.it


VISTO DA NOI
Il ministro senza portafoglio
La chiarezza di Fusco e il mercato del Verona: pochi soldi, tante idee

di Lorenzo Fabiano, @lollofab 02/09/2017, 10:57

Conferenza stampa fiume quella di Filippo Fusco ieri. Piaccia o meno (impossibile mettere tutti d’accordo), in quanto ad eloquenza e comunicativa il ds gialloblù non ha nulla da invidiare a nessuno. Scioglie senza freni la lingua come in un monologo di Alessandro Bergonzoni e lo fa a chiare lettere, cosa apprezzabile in un mondo del pallone che procede a cinguettii sui social.

Il mercato ha lasciato parecchi punti interrogativi sulla stagione dell’Hellas, e non potrebbe essere altrimenti. Ieri pomeriggio il ds, se non proprio su tutti, almeno su alcuni nodi ha fatto chiarezza. Ciò che traspare è che il suo ruolo è quello di un ministro senza portafoglio. Ha l’incarico, ma non ha i dinè. Se vediamo le cose da questo verso, Fusco, pur non essendo un alpinista provetto, si è arrampicato su picchi dolomitici senza corde e picconi. Ha costruito una squadra senza un vero budget a disposizione. Arrivi a parametro zero; prestiti in serie; conferme di giocatori importanti come Romulo e Bessa, quest’ultimo blindato da una clausola rescissoria di 15 milioni. I tifosi si attendevano dall’ultimo giorno di mercato qualcosina di più. Noi pure, ma senza quattrini in bisaccia Fusco è tornato a casa con due teenagers di prospettiva entrambi funzionali alle idee di Pecchia.

Il gran colpo poteva essere Bony: era ad un passo. L’accordo con il centravanti ivoriano pareva essere fatto, ma quando gli emissari del Swansea hanno calato sul piatto del City la bellezza di 12 milioni di sterline, il nostro ministro senza portafoglio ha alzato bandiera bianca e girato i tacchi. “Adesso vallo un po’ a prendere il Bony” deve essersi detto. Il suo calciomercato si è chiuso con l’arrivo dei Kean, il ragazzo prodigio di Madama. Se ne dice un gran bene da tempi non sospetti. Dal campo arriverà il responso.

E’ stata un’estate piuttosto complicata, durante la quale più di un focolaio non è stato spento con la dovuta tempestività. Siamo passati da Toni che sbatte la porta come l’omone Patsy di Nick Carter, ai melodrammi della soap opera Cassano and the Family, fino al caso Pazzini, che se non ci mettiamo una pietra sopra rischia di tramutarsi in un nuovo Harry Quebert. Del primo ieri non s’è parlato (sarebbe semmai stato il caso di farlo prima), sul secondo Fusco ha recitato mea culpa, sul terzo è stato chiaro: Pazzini è un giocatore importante ma non è più il fulcro del progetto tecnico come lo era la scorsa stagione. Che il Verona abbia pensato di cederlo è fuori discussione; non si sono tuttavia sciolti gli intrecci perché ciò potesse materializzarsi. E’ alla fine rimasto ma deve mettersi a disposizione e accettare da professionista le scelte tecniche, questo il diktat.

Prendiamo ciò che il convento passa. L’imprenditoria locale ha da tempo voltato le spalle all’Hellas. Non si vedono sceicchi, oligarchi russi, nè tycoons con gli occhi a mandorla all’orizzonte. Il Verona non è certo un club ricco, le disponibilità sono quel che sono, ma almeno è finanziariamente sano. Non ha debiti né pendenze con il fisco, cosa invece assai comune nel giro del pallone, nella cui costellazione i Frank Abbagnale di turno vagano qua e là a far fesso il prossimo. Teniamocene alla larga, e in attesa che un giorno all’Hotel Melia sbarchi un ministro con portafoglio, pur senza fare sconti a nessuno diamo a Fusco quel che è di Fusco. Il tormenti del mercato sono finalmente alle spalle ed è giunto ora il momento di stringerci compatti attorno a Pecchia e a suoi ragazzi (occhio all’anagrafe media della squadra, il termine ci sembra quantomai in auge). Da qui a gennaio, è la vera unica cosa da fare. Tutti insieme, però.

FONTE: Hellas1903.it


FUSCO: «SARÀ UN CAMPIONATO DURO, MA IL VERONA GIOVANE E CORAGGIOSO È PRONTO A LOTTARE»
01/SETTEMBRE/2017 - 14:30
Verona - Le dichiarazioni del direttore sportivo gialloblù Filippo Fusco, rilasciate nella conferenza stampa in occasione della chiusura del calciomercato.

SUL MERCATO
«Le scelte di mercato che abbiamo effettuato sono state sempre coerenti con la linea intrapresa dall’inizio di questo percorso, ovvero quella di costruire una squadra coraggiosa, con giovani di qualità e giocatori di esperienza da mettere a disposizione dell’allenatore, con un equilibrio fondamentale per poter raggiungere il nostro obiettivo. Penso che ci siamo riusciti, sono arrivati giovani di prospettiva e calciatori che potenzialmente potranno far parte della squadra anche nei prossimi anni. Sono convinto che le squadre non si facciano con i nomi, ma con idee e coerenza. La squadra ha qualità, e sono soddisfatto da questo punto di vista. Lee e Kean? Sono sempre stati nostri obiettivi e crediamo che siano pronti per la Serie A, sono giovani talentuosi che hanno scelto il Verona. Abbiamo preso giocatori fermamente convinti di venire qua per mettersi a completa disposizione della nostra causa, la prerogativa è il gruppo. Ci sono stati giocatori che non avevano la giusta convinzione di venire qui come Djordjevic, ma chi non ha entusiasmo a vestire questa maglia non ci interessa, Perché questa squadra deve essere la prima scelta. Svincolati? La squadra è al completo, ma se dovesse esserci un’occasione la prenderemmo in considerazione».

SULLA ROSA
«Pazzini? Normale che avesse offerte, è un giocatore importante che ha dimostrato il suo valore l’anno scorso e nella sua carriera. Siamo contenti che abbia scelto di rimanere e che sia convinto di questo progetto, ora l’allenatore dovrà sfruttare al meglio le sue potenzialità. Sappiamo che è un valore aggiunto, in serie B è stato fondamentale per raggiungere il nostro obiettivo, ma la Serie A è diversa, anche se sono sicuro che sarà importante assieme ai suoi compagni. Il nostro obiettivo è quello di vincere le partite, e tutte le scelte vanno in questa direzione. Abbiamo deciso di puntare su calciatori che erano con noi anche l’anno scorso come Fossati, Ferrari e Zuculini per dare continuità al progetto. Romulo è rimasto, Bessa ha rinnovato, tutti saranno importanti per un campionato che ci vedrà lottare su ogni pallone com’è nello spirito dei calciatori e dell’ambiente di Verona».

SUL BUDGET
«Per quanto riguarda il rapporto tra il fatturato e il monte ingaggi siamo in linea con quanto richiesto dalla UEFA. Abbiamo deciso di investire una parte di ciò che avevamo a disposizione in una struttura importante come l’Antistadio, preferendo mettere a disposizione impianti idonei a far crescere il talento dei nostri giovani e ad incrementare il valore della società e l’identificazione. Il club è estremamente organizzato, tanti rimangono colpiti dall’efficienza del Verona e di questo siamo orgogliosi. Il nostro obbligo è quello di mantenere una società solida e stabile evitando di comprometterne le ambizioni future come è successo ad altre realtà. Questo è il modo di ragionare mio e del presidente. Dobbiamo tenere ben presente sia l’obiettivo societario, quello di raggiungere l’autosufficienza economica, e sia quello sportivo, cioè di vincere le partite per raggiungere il nostro obiettivo».

SUL MISTER E SULLA SALVEZZA
«Salvezza? Sono convinto che non sia il mercato a spostare gli equilibri, ma come si scende in campo. Noi abbiamo fiducia assoluta in Pecchia perché siamo sicuri che saprà valorizzare al meglio ogni giocatore messo a sua disposizione. Siamo convinti che con la coerenza nelle proprie scelte, calcolando i rischi ed essendo consapevoli delle risorse a nostra disposizione potremo raggiungere insieme il nostro obiettivo principale, soprattutto se rimarremo uniti e ci sarà coesione da parte di tutti».

FUSCO: «FELICE PER BESSA. TUTTI UNITI VERSO CROTONE»
23/AGOSTO/2017 - 19:00
Verona - Le dichiarazioni del direttore sportivo gialloblù Filippo Fusco, rilasciate a margine della conferenza stampa di Daniel Bessa.

IL RINNOVO DI BESSA
«Siamo molto contenti del rinnovo di Daniel Bessa, un giocatore giovane e di qualità che ha creduto nel Verona in un momento di difficoltà come quello della retrocessione. In questi anni ha dimostrato attaccamento alla maglia e dedizione, per questo siamo particolarmente felici del prolungamento del contratto».

SU PAZZINI
«Quanto accaduto non deve far passare in secondo piano l’ottima prestazione del Verona contro il Napoli. A detta loro siamo stati la squadra che li ha messi più in difficoltà tra precampionato e Champions. Per quanto riguarda la scelta della prima punta, il mister aveva pensato che le caratteristiche di Bessa fossero più adatte per iniziare la partita, dando più profondità alla squadra. Giampaolo ha quasi sempre giocato titolare, l’anno scorso ha fatto una delle migliori stagioni della sua carriera grazie al supporto della società, del mister e dei compagni. Ci sta che un calciatore della sua caratura abbia un momento di nervosismo, ora deve trasformare questa rabbia in una forza positiva. Sappiamo che un calciatore così esperto può vivere in maniera meno tranquilla non partire dal primo minuto, ma la scelta è stata ragionata ed esplicitata. Nel secondo tempo per alcuni tratti siamo riusciti a tenere il Napoli nella propria metà campo, e le caratteristiche di Pazzini sono state fondamentali. Ora però è il momento di guardare avanti tutti insieme e pensare al Crotone».

SUL MERCATO
«Siamo completi in due reparti su tre, davanti bisogna integrare con due o tre calciatori. Verde sta facendo bene, Fares è in crescita, Cerci è molto importante e Pazzini ha dimostrato di essere fondamentale, detto questo numericamente nel reparto offensivo siamo in pochi. Il mercato in corso di campionato può far cambiare da un momento all’altro le strategie, ma di questo siamo consapevoli e agiremo di conseguenza».

FONTE: HellasVerona.it


NEWS
Fusco: “Verona, in A con la tua filosofia di calcio”
Il ds alla Gazzetta: “Servirà tenere la barra dritta nei momenti difficili”

di Redazione Hellas1903, 19/08/2017, 08:46

“Spero che il Verona rimanga fedele anche in A alla sua filosofia di calcio, mantenendo la barra dritta nei momenti difficili e provando a colmare con l’organizzazione ed i valori morali la differenza tecnica che c’è con alcune squadre”.

Queste alcune delle dichiarazioni di Filippo Fusco, direttore sportivo del Verona, rilasciate a “La Gazzetta dello Sport” oggi in edicola, prima del debutto in campionato dell’Hellas con il Napoli.

VISTO DA NOI
E’ un Fusco da Vita Spericolata, ha preso Cassano due volte
Il ds del Verona decisivo nel far tornare sui suoi passi il fantasista che voleva lasciare il calcio

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi 18/07/2017, 21:27

“Voglio una vita di quelle che non dormi mai!”. Certo la scommessa di Filippo Fusco di puntare su Antonio Cassano è stata da Vita Spericolata. Oggi si è celebrato il primo (e si spera l’ultimo, almeno in questi termini) atto del Cassano show in gialloblù, che ha tolto qualche annetto di vita al ds, a Pecchia, a Setti e all’enturage dell’Hellas. Ma forse non il sonno di stanotte, dato che ci giungono notizie di un Cassano rasserenato dopo la conferenza stampa.
“Se mi sono ricreduto sulla scelta di lasciare il calcio oggi, lo devo a questo signore qui” sono state le prime parole di Fantantonio indicando Fusco che, come un angelo custode, gli è stato appresso minuto per minuto in questa folle giornata, che ha visto il crollo del campione di Bari sotto i colpi del duro lavoro a cui non era più abituato e della nostalgia di casa. Dopo l’ingaggio lampo di 9 giorni fa, il direttore sportivo ha, di fatto, acquistato Cassano per la seconda volta.
Il colpo di genio è stato far arrivare Carolina, la moglie di Cassano, in barba ai rigidi regolamenti del ritiro. Fusco ha saputo toccare i tasti giusti, quelli del cuore. Era l’unica via per non veder compiuta la tragicommedia che si stava consumando a Primiero, con grande delusione, amarezza e forse rabbia del popolo gialloblù, che invece, in larga parte, ha poi capito Cassano ed è felice del lieto fine.

Filippo Fusco, assieme a Pecchia, mostra dunque di essere un fine psicologo, oltre che amico sincero. Il campione barese di questo ha soprattutto bisogno nel momento in cui mostra al mondo tutta la sua fragilità. “L’è mato”, dicono con affetto molti tifosi, che ora sperano di vederlo in campo con l’entusiasmo e la determinazione che ha promesso di avere. Se Verona lo accetterà così com’è, se si sentirà a casa sua come per molti calciatori è stato, ne vedremo delle belle in campo. Certo spetta a lui far ricredere gli scettici, che forse da oggi saranno qualcuno in più.

Ben venga, infine, qualche cassanata. Lungi da noi fare processi o esigere delle scuse. Noi aspettiamo il rettangolo verde. E poi, visto il lieto fine, oggi è stato tutto molto: molto divertente, molto imbarazzante, molto umano, e, per i più romantici, anche un po’ commovente.

Punto e a capo, Antonio ora spetta a te.

FONTE: Hellas1903.it


CASSANO: «MOMENTO DI DEBOLEZZA, RESTO E VOGLIO VINCERE QUESTA SFIDA»
18/LUGLIO/2017 - 16:00

Mezzano di Primiero (Trento) - Le principali dichiarazioni dell'attaccante gialloblù Antonio Cassano, intervenuto oggi in conferenza stampa.
«Quello di stamattina è stato un momento di debolezza, poi mi sono confrontato con tutti: famiglia, società, staff e squadra. E ho capito che mi stavo sbagliando, ho deciso che voglio vincere questa sfida. In questi giorni i tifosi mi hanno trasmesso una carica pazzesca, e proprio a loro rivolgo le mie scuse. Loro, che sono il nostro dodicesimo e tredicesimo uomo in campo. Ora voglio solo fare una grande stagione con il Verona, posso dare ancora tanto e farò dimenticare questo episodio».

Le dichiarazioni del direttore sportivo gialloblù Filippo Fusco, intervenuto durante la conferenza.
«Penso sia umano vivere un momento di debolezza, ora sono contento che Antonio ci abbia ripensato. Il suo percorso sarà lungo, ma con le giuste motivazioni possiamo arrivare lontano. Antonio in questi giorni ci ha dimostrato di essere un trascinatore, un atleta, e un ragazzo speciale. Oggi ci ha messo la faccia, ed è pronto per questa nuova sfida, sono convinto che possa essere un valore aggiunto per questa squadra, con il supporto della sua famiglia, degli amici e di tutto l'Hellas Verona».

HV24 'SPECIALE RITIRO' - 16 LUGLIO 2017
16/LUGLIO/2017 - 20:30

Mezzano di Primiero (Trento) - Rivivi la puntata di 'HV24 - Speciale ritiro'. Ospite speciale il direttore sportivo, Filippo Fusco.

FONTE: HellasVerona.it


LE PAROLE DEL DS
Fusco: Cerci può puntare a Mondiale
16/07/2017 20:07
"Obiettivo era avere 80% squadra fatta per inizio ritiro: Pecchia è contento. Non deve mancare l'umiltà e la cultura del lavoro. La parola chiave è equilibrio". Filippo Fusco parla dal ritiro del Verona a Primiero.

Il Ds dell'Hellas ha continuato intervistato da Hellas Verona Channel: "Felicioli è con noi e aspettiamo l'ufficialità. Heurtaux è un ottimo profilo, ha molta esperienza. Cerci può puntare al mondiale, con Ventura può riprendersi la nazionale. Bruno Zuculini e Alex Ferrari possono essere il futuro del Verona. Bianchetti? È un pilastro dell'Hellas. Dispiace per l'infortunio, andrò a trovarlo: è come se fosse sempre con noi".

Fusco ha concluso: "Serie A? Bellissimo esserci. Bisogna vincere più partite possibili. Pecchia è il nostro punto di riferimento".
L.VAL.

LE PAROLE DEL DS
Fusco a Tggialloblu: "Bessa nostro pilastro"
16/07/2017 20:17
"Non c'è nessun caso Bessa. Daniel è un nostro pilastro: non si tocca". Filippo Fusco interviene così alla domanda di tggialloblu.it, dopo le parole di Bessa finita la partita con la Triestina. Daniel Bessa non è sul mercato e rimarrà a Verona.

FONTE: TGGialloBlu.it

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