NOVARA 2-2 HELLAS VERONA: I gialloblù giocano tutto sommato un buon primo tempo e dopo 45 minuti escono in vantaggio ma nella ripresa si siedono e vanno meritatamente sotto prima di pareggiare nuovamente con PAZZINI che al volo salva gli scaligeri al 94° 60 secondi dopo il 2 a 1 di CALDERONI!

Pubblicato da andrea smarso lunedì 10 aprile 2017 23:59, vedi , , , , , , , , , , , , | Nessun commento


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RECAP & IMPRESSIONI
Primo tempo in cui si rivede a tratti l'HELLAS di inizio campionato nel senso che il possesso palla e il dinamismo sono ad un buon livello ma, quanto a concretezza e ad occasioni create, la squadra lascia alquanto a desiderare.
Con atteggiamento sparagnino ma badando al sodo, sono comunque gli avversari a farsi pericolosi con ADORJAN all'11° e al 21° prima del vantaggio scaligero griffato SILIGARDI bravo nel concludere con un missile sottoporta il bijoux confezionato e infiocchettato da uno scatenato LUPPI che semina il panico tra DICKMANN e TROEST prima di servire su un piatto d'argento l'assist al compagno.
Si chiude con il NOVARA che dal 35° si fa meno timido e riesce a mettere un po' di pressione all'evidente superiorità tecnica gialloblù: Al 44° GALABINOV sfiora il palo a destra di NICOLAS prima del triplo fischio del signor Ghersini a terminare il primo tempo.
Nella ripresa i gialloblù pagano il gran dispendio di energie messo in campo nella prima metà di gara e si siedono mentre crescono i padroni di casa che al 13° giungono al pari col neoentrato MACHEDA e un minuto più tardi solo la traversa ed un miracolo di NICOLAS su GALABINOV fermano il raddoppio dei piemontesi!
Da lì in poi si assiste ad una sorta di primo tempo invertito in cui sono gli azzurrocrociati a spingere alla ricerca del gol vittoria e gli scaligeri ad agire di rimessa; al 46° gli sforzi della squadra di BOSCAGLIA sembrano premiati dal gol di CALDERONI che ribadisce in rete la palla spalmata sul palo dal primo tentativo di MANTOVANI...
Con le lancette dell'orologio che sembrano accelerare verso il termine dei 6 minuti di recupero concessi dal signor Ghersini, l'insperato (e stupendo) gol di capitan PAZZINI a ristabilire la parità col 21esimo centro stagionale.

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Il bel VERONA che aveva illuso nel primo tempo precipita clamorosamente a livello fisico nel secondo quando i gialloblù sembrano non poter reggere più le crescenti ondate avversarie che alla fine infatti debordano e quasi affondano le residue speranze della squadra di PECCHIA di raddrizzare il malandato guscio scaligero nel mare in tempesta!
Gran gol di capitan PAZZINI che alla fine riacciuffa la gara ma la zona promozione diretta appare sempre più un miraggio nonostante i 'chiari di luna' pur saltuariamente offerti da SPAL e FROSINONE che in ogni caso appaiono avere qualcosa in più da mettere sul campo.
Male anche oggi la fase difensiva apparsa troppo statica nel calcio d'angolo che ha portato al pareggio del NOVARA per non parlare dell'azione che prende tutta la retroguardia scaligera d'infilata in occasione del vantaggio dei padroni di casa.
Un punto che sa di sconfitta per quelle che erano le attese ma che è da accogliere con sollievo per le occasioni mancate dai piemontesi e per come è maturato sul fil di lana quando la sconfitta sembrava ormai scritta.


LA GARA
Aggressivo 3-4-3 per il NOVARA di BOSCAGLIA col trio offensivo formato da GALABINOV punta centrale e SANSONE con ADORJAN ai suoi lati.
Fuori l'infortunato PISANO e lo squalificato ZACCAGNI, mister PECCHIA torna all'usuale 4-3-3 con RÔMULO che scala a destra in difesa nel suo ruolo naturale, FERRARI e BIANCHETTI al centro e SOUPRAYEN sulla mancina.
In mediana torna FOSSATI dal primo minuto a dirigere il traffico mentre in attacco capitan PAZZINI agirà tra SILIGARDI e LUPPI.

Poco numeroso il pubblico al Piola, dirige il signor Davide Ghersini della sezione AIA di Genova.

0° Al contrario di quanto era prevedibile è Bruno ZUCULINI a fare da diga davanti alla difesa agendo da interditore con FOSSATI alla sua destra a combinare con RÔMULO e a coprire gli inserimenti del brasiliano.
10° BESSA va alla conclusione dai 30 metri scaldando le mani a DA COSTA.
11° CALDERONI traversa da sinistra per la girata di testa di ADORJAN che cerca il secondo palo ma fortunatamente allarga troppo da posizione molto allettante ad un paio di metri dalla porta difesa da NICOLAS.
21° ADORJAN riceve a centroarea da destra e spara su NICOLAS che devia sul fondo!
22° Uscita approssimativa di NICOLAS, CALDERONI lo vede fuori e prova ad uccellarlo dalla distanza fortunatamente non riuscendoci (anche grazie a FERRARI che si mette sulla traiettoria).
27° VERONA IN VANTAGGIO: LUPPI difende di prepotenza in area, anticipa TROEST di testa, si mette nell'angolo chuso anche da DICKMANN ma ne esce alla grande servendo a SILIGARDI un pallone che è più difficile da sbagliare che altro! La bomba con cui Luca buca DA COSTA è una formalità...
28° BOLZONI col piede a martello su Bruno ZUCULINI! Il signor Ghersini estrae il cartellino giallo in faccia all'ex PALERMO.
30° SANSONE in precarie condizioni fisiche esce sostituito da MACHEDA.
36° Tacco di SILIGARDI per la conclusione di PAZZINI dai 20 metri: Palla alta...
41° LUPPI sfugge ancora una volta a TROEST che lo trattiene vistosamente, ammonizione anche per il danese.
43° Tiro pretestuoso da distanza siderale da parte di LUPPI: Para facilmente DA COSTA.
44° MACHEDA aggiusta per la conclusione dal limite di GALABINOV: Conclusione a fil di palo del bulgaro!
47° Dopo un paio di miduti di recupero il signo Ghersini termina il primo tempo.


13° IL NOVARA PAREGGIA: Calcio d'angolo sul secondo palo, BOLZONI (liberissimo) traversa di nuovo sul primo dove, alle spalle di una difesa gialloblù inerme, si materializza CALDERONI che alza perfettamente sulla testa di MACHEDA. L'ex MANCHESTER UNITED schiaccia a terra ed insacca!
14° Padroni di casa subito vicinissimi al raddoppio: ADORJAN da sinistra scavalca FERRARI sul secondo palo dove MACHEDA al volo spara sulla traversa a colpo sicuro! Sulla ribattuta perfetta girata di GALABINOV sulla quale NICOLAS, con un autentico miracolo, riesce a respingere salvando i suoi...
21° L'HELLAS rialza la testa con LUPPI che da sinistra passa a SILIGARDI che al centro cerca PAZZINI anticipato all'ultimo da CHIOSA!
22° RÔMULO appoggia a BESSA che dai 20 metri cerca un'altra volta il bersaglio grosso: DA COSTA para in due tempi.
23° Primo cambio VERONA: SILIGARDI lascia il posto a CARACCIOLO e gialloblù che virano sul 4-3-1-2 con BESSA sulla trequarti dietro a PAZZINI e LUPPI.
27° Cambia anche BOSCAGLIA: BOLZONI è sostituito da CINELLI arrivato a Gennaio dal CESENA.
29° MANTOVANI da tergo su PAZZINI a centrocampo: Cartellino giallo al giocatore del NOVARA.
31° Ultimo cambio NOVARA: ADORJAN fa spazio a CHAJIA, nelle fila scaligere CAPPELLUZZO da il cambio a LUPPI.
34° MACHEDA ancora pericoloso di testa in area: NICOLAS si salva in due tempi.
35° MACHEDA trova GALABINOV in area, il bulgaro spara alto di pochissimo!
43° TROEST con una mossa da lottatore atterra platealmente PAZZINI che chiede vanamente la seconda ammonizione (strameritata) al difensore danese: Per Ghersini non c'è nulla di che...
46° NOVARA IN VANTAGGIO: Contropiede dei padroni di casa quasi ignorato dai gialloblù che non serrano le fila e lasciano tranquilli gli avversari, GALABINOV sponda per l'inserimento di MANTOVANI che cogli un palo clamoroso! Sulla ribattuta, a difesa del VERONA inchiodata, il più lesto a reagire è CALDERONI che isacca a porta vuota...
47° Ultimo cambio HELLAS: VALOTI al posto di FOSSATI.
48° IL VERONA RIPRENDE IL NOVARA! SOUPRAYEN alza in area avversaria una palla con poco senso, DA COSTA con i pugni libera l'area ma proprio sui piedi di PAZZINI che al volo, sulla linea dell'area grande, insacca un misile dei sui che s'infila all'incrocio dei pali! Gol di pregevolissima fattura che da solo vale il prezzo del biglietto...
51° Tentativo di VALOTI dai 20 metri, palla a lato ed il signor Ghersini termina la partita.

LuppiPecchiaSiligardi

I VOTI
  • NICOLAS Un paio di uscite in cui non comunica sicurezza al reparto ma con un balzo felino blinda la porta spalancata davanti a GALABINOV meritando l'ampia sufficienza, voto: 6,5
  • RÔMULO Primo tempo in cui combina al meglio con FOSSATI e da terzino fa male sulla destra agli avversari ma nel secondo sparisce dal campo e, nonostante un prezioso recupero in difesa, non riesce più a proporsi con efficacia in fase offensiva, voto 6
  • FERRARI Sfortunato (e in ritardo) in occasione del cross che porta alla traversa di MACHEDA seguita dall'occasionissima capitata sui piedi di GALABINOV e neutralizzata da NICOLAS, non sempre sembra avere la sicurezza delle prime apparizioni in maglia scaligera, meglio da terzino che da centrale? Voto 5,5
  • BIANCHETTI La dietro doveva essere il faro a cui mirare nelle intenzioni del mister ad inizio stagione poi, per un motivo o per l'altro, Matteo è incappato nelle solite situazioni che rischiano di condizionare in negativo anche questa stagione... Bel duello fisico con GALABINOV ma nei due gol presi oggi il 4 ha qualcosa più degli altri da farsi perdonare, voto 5,5
  • SOUPRAYEN Parte benissimo con affondo e dribbling che fanno stropicciare gli occhi ma è un fuoco di paglia e nel resto degli 80 minuti si limita a svolgere il compitino senza mai eccellere in un senso o nell'altro e nel finale il sorpasso dei padroni di casa arriva dalla sua parte... Voto 5,5
  • ZUCULINI B. Buon doti da interditore ma come se ne trovano tanti in una qualsiasi squadra della cadetteria, il ragazzo ci mette impegno ma da uno che è arrivato al CITY come una gran promessa è lecito aspettarsi di più... Voto: 6
  • FOSSATI Schierato in un ruolo per lui non consueto nel primo tempo combina alla grande con ROMULO mettendo dentro palloni in verticale a ripetizione, poi si spegne nella ripresa adagiandosi sull'atteggiamento dei compagni: Voto 6 (gli da il cambio al 93° VALOTI che in 3 minuti riesce pure a concludere... Ingiudicabile)
  • BESSA Con LUPPI il migliore in campo, soprattutto nel secondo tempo quando sembra predicare nel deserto non sprecando mai un pallone e lanciando due contropiede che potevano essere sfruttati meglio... Voto 7
  • SILIGARDI Scarica in porta tutta la rabbia che porta dentro da inizio campionato coronando l'ottimo momento che sta vivendo con un altro gol... I mezzi tecnici di Luca non si discutono in Serie B ma la continuità ed il carattere dei giocatori di categoria sono ben altra cosa, la parziale scusa che non giochi nel suo ruolo regge solo fino ad un certo punto, voto 6,5 (gli da il cambio al 68° CARACCIOLO da una mano come può ma anche lui non è esente da colpe sul vantaggio avversario... Voto 5)
  • PAZZINI Un gol da vero campione dopo 94 minuti in cui si vede davvero poco ma i fuoriclasse sono così e in questa Serie B Gianpaolo è davvero fuori concorso, il suo 21esimo centro stagionale salva l'HELLAS (e forse anche la panchina del tecnico scaligero che sembra zittire nella polemica esultanza dopo il gol): Voto 6,5
  • LUPPI Serve su un piatto d'argento a SILIGARDI il gol dell'iniziale vantaggio ma in generale gioca una gara da migliore in campo finchè le forze lo sostengono, poi cala e si deve arrendere quando il mister lo richiama in panchina ma che partita dell'ex MODENA! Un pericolo costante sul fronte d'attacco mancino, voto 7 (gli da il cambio al 77° CAPPELLUZZO: Nella testa del mister doveva aiutare PAZZINI, in realtà non tocca palla! Voto 5)
  • PECCHIA Sorprende l'iniziale esclusione di CARACCIOLO a favore della coppia FERRARI-BIANCHETTI ma il tecnico spiegherà nel dopopartita che Antonio soffre di problemi muscolari e che non voleva rischiare un cambio forzato in una gara come questa... Ci stà anche perchè le alternative dietro sono quelle che sono, per il resto mette in campo nel primo tempo una squadra che ricorda molto il primo VERONA della stagione (nel bene e nel male). Nel secondo tempo non riesce a trovare contromisure adeguate da opporre agli avversari, discutibili le sostituzioni di SILIGARDI e LUPPI che non sembravano in debito d'ossigeno... Voto 6

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DICONO +   -   =

Mister BOSCAGLIA tecnico del NOVARA «Loro nel primo tempo hanno messo la loro grande qualità insieme all’agonismo. Noi abbiamo un po’ patito questo e le giocate non ci venivano. Quando siamo riusciti a fare due passaggi in avanti li abbiamo messi in difficoltà. Nel primo tempo almeno un gol lo meritavamo». Queste in sintesi le dichiarazioni dell’allenatore del Novara, Roberto Boscaglia, al termine del match pareggiato in casa col Verona per 2-2. Continua il mister piemontese: «Nella ripresa l’Hellas è calato fisicamente e a quel punto non c’è stata partita. Non solo abbiamo fatto 2 gol ma ne potevamo fare altri. Abbiamo costruito tanto e sbagliato altrettanto. Resta un punto, ma ci gratifica il fatto d’aver messo alle corde una corazzata come il Verona. Prendere gol al 94’ dopo che un minuto prima sei andato sopra, diventa dura da digerire. Pazzini ha fatto un gol bellissimo, ma oggi se c’era una squadra che doveva vincere, quella era il Novara» TGGialloBlu.it

PECCHIA «Che gara è stata? Primo tempo di livello, durante il quale abbiamo giocato con personalità contro una squadra forte, meritando il vantaggio. Nel secondo tempo, invece, siamo stati al di sotto delle nostre possibilità. Il Novara ha trovato il gol da palla inattiva, e lì si è aperta la gara. Abbiamo un po' sofferto la loro fisicità, quindi credo che il pareggio sia il risultato più giusto alla fine. Va sottolineato che, ad esempio, Troest andava espulso per un secondo fallo da ammonizione su Pazzini, come provano le immagini televisive. Avremmo giocato gli ultimi 10 minuti in superiorità numerica. Torniamo a casa tenendo lo sguardo sul primo tempo che siamo riusciti a fare. Dobbiamo riuscire a capitalizzare di più quando facciamo un gioco di quel tipo. Altro errore è stato quello di non sfruttare al meglio gli spazi in ripartenza, ma sarebbe stata una beffa perdere questa gara. Quando si fa questo tipo di calcio, provando a essere propositivi, bisogna necessariamente raggiungere il doppio vantaggio, si rischia sempre la rimonta altrimenti. Personalità e carattere abbiamo dimostrato tante volte di averli, ora serve dare continuità a queste caratteristiche. E' questo che ci è mancato, in questi mesi. Manca sempre meno alla fine, bisogna tornare a vincere in casa, e se riusciamo a riportare quello che abbiamo fatto nel primo tempo in una gara intera abbiamo grandi possibilità di vincere più partite» HellasVerona.it

SILIGARDI «Col Novara abbiamo condotto il gioco nel primo tempo e anche nei primi minuti della ripresa, dobbiamo cercare di tornare a casa con quanto di buono abbiamo fatto oggi, dobbiamo vincere se vogliamo arrivare direttamente in Serie A. Ciò non toglie che da parte nostra serva più attenzione: abbiamo visto che un solo gol non è sufficiente, dobbiamo fare di più per mettere al sicuro il vantaggio. Siamo una squadra forte, ma abbiamo alcune lacune che ci fanno prendere gol che sono evitabili, dobbiamo lavorare per migliorare sotto questi aspetti. Dopo il 2-1 abbiamo reagito e siamo riusciti a pareggiare. Sono contento per il gol, ma mi dispiace che sia stato utile a conquistare un solo punto, ad ogni modo mi sento bene. Il nostro momento? Non ci possiamo permettere di perdere altri punti. Davanti a noi ci sono altre 7 finali, dobbiamo farne quanti più possibile» HellasVerona.it

LUPPI «Abbiamo fatto un buon primo tempo con aggressività e gioco fluido. Nella ripresa dovevamo tenere alti i ritmi, contro una squadra che ha giocato la sua partita. Le squadre ci affrontano sapendo di doversi difendere, serve fame e determinazione su ogni palla. Se loro danno il 110%, noi dobbiamo fare ancora di più. Il punto? Ci dà consapevolezza che in trasferta dobbiamo e possiamo dare continuità e portare a casa più punti, senza abbassare mai la guardia. Il campionato è ancora aperto, siamo a 3-4 punti da chi ci precede, sarebbe paradossale considerarci fuori dalla corsa proprio ora. Mancano ancora 7 partite e abbiamo bisogno di tutto il sostegno possibile da parte dei tifosi. Loro sono e resteranno la grande forza del Verona» HellasVerona.it


LuppiPecchiaSiligardi

LE ALTRE DI B +   -   =

Sabato il FROSINONE ha impattato ad Del Duca contro un orgoglioso ASCOLI che ci ha creduto fino alla fine cogliendo il pari.
Cadono di misura in casa le pericolanti PISA e LATINA ad opera rispettivamente di CESENA e VICENZA: Nerazzurri toscani e laziali in grossa crisi.
Pochi i gol segnati nella 35esima giornata con vittorie di misura casalinghe in TERNANA 1-0 SALERNITANA, PRO VERCELLI 1-0 ENTELLA, SPEZIA 1-0 BARI, CITTADELLA 1-0 BENEVENTO e AVELLINO 1-0 CARPI.
Netto successo per 3 a 0 dell'incredibile TRAPANI sul PERUGIA.
Nel posticipo ha continuato la sua marcia la SPAL vincendo per 3 a 1 in quel di Brescia.


Radiografia del Gol gialloblù 2016/2017
GiocatoreCoppaCampionatoTotale
PAZZINI02121
LUPPI156
BESSA055
SILIGARDI044
GANZ134
VALOTI033
RÔMULO033
FOSSATI123
PISANO022
ZACCAGNI022
GOMEZ011
BOLDOR011
ZUCULINI101

ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

PRIMAVERA VINCENTE A PERUGIA con i gol di BANIYA e BUXTON: 47esimo punto in 23 giornate ed il sogno playoff continua! Mister PAVANEL «I ragazzi anche oggi sono stati straordinari, vincere quattro partite di fila in questo momento della stagione è incredibile, abbiamo già superato il numero di punti totali dello scorso campionato. Faccio i complimenti a tutti, anche Baniya che è era all'esordio e ha dato un grande contributo. Sabato l'ennesima finale, contro la Lazio, e il risultato è apertissimo» (HellasVerona.it)



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: Damiano TOMMASI Presidente AIC 'Piu' della metà degli episodi di violenze e minacce sui calciatori è dovuto ai tifosi della propria squadra', dura poco l'avventura di mister MANDORLINI sulla panchina del GENOA: L'ex tecnico scaligero è stato esonerato a seguito della quarta sconfitta consecutiva... 'Sandokan' MALESANI 'Quella retrocessione con l'Hellas è l’unico buco della mia vita professionale'

MOTOGP: Nella seconda gara del mondiale in onda dalle Termas de Rio Hondo in Argentina MARQUEZ parte a bomba ma cade proprio sul più bello! Ne approfittano le M1 di VINALES e ROSSI che si piazzano al primo e al secondo posto seguite dalla HONDA di VIÑALES.

FORMULA 1: In Cina vince HAMILTON dopo la pole conquistata ma la FERRARI di VETTEL (sfortunato in occasione dell'uscita di GIOVINAZZO che lo costringe a ripassare dai box nonostante abbia appena cambiato pneumatici) è lì nei tempi e arriva seconda dopo un paio di spettacolari sorpassi sull'altra FERRARI del compagno RAIKKONEN e sul rampante VERSTAPPEN che infatti arriva terzo con la sua RED BULL dopo un aspro duello con RICCIARDO...



RASSEGNA STAMPA +   -   =
Pazzini salva il Verona
A Novara gli scaligeri trovano il pari nel recupero, 2-2 il finale


Novara e Verona hanno pareggiato 2-2 nel posticipo della 35/a giornata di Serie B. Una partita ricca di gol ed emozioni soprattutto nei minuti finali con Pazzini che in pieno recupero evita ai veneti un pesante ko. Con questo risultato il Verona sale a 59 punti in classifica, a -3 dal Frosinone secondo e a -5 dalla Spal capolista. Il Novara sale a quota 47 punti, ma non riesce ad agganciare il Carpi nella rincorsa ai playoff. Verona deciso a prendersi la rivincita del clamoroso 0-4 dell'andata e che al al 27' passa in vantaggio con Siligardi con un gran sinistro sotto la traversa.

Nel secondo tempo succede di tutto: il Novara trova il pareggio al 56' grazie ad un colpo di testa di Federico Macheda, entrato al posto dell'infortunato Sansone. Lo stesso numero 10, pochi minuti dopo, sfiora la doppietta personale, ma il suo tap-in da pochi passi si infrange contro la traversa. Nel concitato finale Novara avanti al 92' grazie a Calderoni, che ribadisce in rete una conclusione di Mantovani respinta dal palo.

I gialloblù non si arrendono e trovano il definitivo 2-2 dopo poco più di un minuto con un un gran destro al volo all'incrocio dei pali di Pazzini su respinta sbagliata di Da Costa. Per l'ex centravanti del Milan è il 21° gol in questo campionato.
lunedì, 10 aprile 2017, ore 23.06

FONTE: RaiSport.Rai.it


Calcio: Novara-Verona 2-2
Secondo tempo pirotecnico, veneti sul pareggio in zona Cesarini


LUNEDÌ 10 APRILE 2017 23:05
(ANSA) - NOVARA, 10 APR - Un tiro al volo di Pazzini, in pieno recupero, salva il Verona dalla sconfitta a Novara. Finisce 2-2 il posticipo di Serie B, ma a recriminare sono i piemontesi, bravi nella ripresa a ribaltare il vantaggio di Siligardi del primo tempo (27') con Macheda (56') e Calderoni (92'). Davvero incredibili gli ultimi minuti di partita, con il Novara che assapora il bis della vittoria dell'andata e il Verona pronto ad acciuffare un pari che sembrava impossibile. Gli scaligeri, in classifica, salgono a 59 punti, 3 in meno del Frosinone secondo, 5 dalla capolista Spal. Il Novara manca l'aggancio al Carpi.

FONTE: CorriereDelloSport.it


Serie B: Novara-Verona, è un pareggio spettacolo
Finisce 2-2 il Monday Night del Piola. Segnano Siligardi, Macheda e Calderoni, poi Pazzini salva l'Hellas al 94'

10 Aprile 2017
Finisce con uno spettacolare 2-2 Novara-Verona, Monday Night della 35a giornata di B. Scaligeri in vantaggio al 27' con Siligardi, ma i piemontesi rispondono al 55' con Macheda. Calderoni porta avanti la squadra di Boscaglia al 92', ma all'ultimo respiro Pazzini firma il definitivo pari. L'Hellas rimane terzo a -3 dal Frosinone e a -5 dalla Spal, il Novara rimanda ancora una volta l'appuntamento con la vittoria che manca da più di un mese.
La prima squadra a rendersi pericolosa è il Novara che al 22', dopo un contropiede avviato da Sansone, arriva alla conclusione con Adorjan: Nicolas è attento e si salva in calcio d'angolo. La reazione del Verona è immediata e cinque minuti più tardi il risultato si sblocca: Luppi difende un ottimo pallone in piena area e lo serve a Siligardi che, da due passi, insacca di potenza mandando il pallone sotto la traversa per l'1-0 Hellas. La squadra di Pecchia è in pieno controllo del match anche se prima dell'intervallo rischia tantissimo su un tiro dal limite di Galabinov fuori di pochissimo.

E a inizio ripresa il Novara pareggia al termine di un'azione prolungata sugli sviluppi di un corner. La palla arriva a Calderoni che appoggia per Macheda, libero in piena area: per l'ex attaccante di Manchester United e Sampdoria è un gioco da ragazzi incornare a rete da due passi. Siamo al 56', il Verona accusa il colpo e la squadra di Boscaglia va vicinissima al 2-1 tre minuti più tardi: Macheda colpisce la traversa, Galabinov si avventa sulla ribattuta e tenta la conclusione acrobatica al volo respinta da Nicolas. Pazzini si vede poco e quando Siligardi prova a innescarlo al 66', Mantovani è bravissimo ad anticiparlo. All'82' ci prova ancora Galabinov, ma la sua conclusione è fuori misura.

Finale pirotecnico. Al 92' il Novara passa in vantaggio con Calderoni che si avventa su un pallone respinto dal palo dopo un tiro di Galabinov e insacca facilmente. Sembra finita, ma i piemontesi non fanno i conti col solito Pazzini: l'ex attaccante del Milan raccoglie una respinta con i pugni di Da Costa e, dal limite dell'area, trova il varco giusto con una gran botta. Per lui è il 21esimo gol stagionale in campionato.

FONTE: SportMediaset.Mediaset.it


11 APR 2017
IN ATTESA
L’affascinante capitolo dell’attesa resta uno dei grandi temi della letteratura. Tanto da indicare non uno stato del tempo, ma uno stato dell’anima. Si aspetta l’amore, spesso intersecandolo con la morte, nel binomio eterno di Eros e Thanatos. I Romantici ne hanno scritto capitoli indelebili, ma è Dino Buzzati che ne traccia il capolavoro più significativo nel Deserto dei tartari.

Ogni tanto, parlando del Verona, mi capita di scriverne. Mi sembra incredibile che questo libro possa tracciare perfettamente lo stato di una squadra di calcio. Ma non trovo nulla di più calzante per parlare della situazione dell’Hellas.

Siamo in attesa che il Destino si compia. Un’attesa che non smette di roderci l’anima. Aspettiamo un cambiamento, forse un nemico, un evento. Ma restiamo lì a tutela e a difesa della nostra posizione, del nostro fortino, mentre la vita passa e la serie A diventa una chimera da inseguire.

Quale sia questo evento non lo sappiamo. Speravamo in una vittoria, ma anche stasera il Verona non ha vinto. E allora si spera nella società, che magari riesca a cambiare il corso della Storia, cambiando il tecnico. Sempre meglio che morire illudendoci di potercela fare.

Se mi chiedete un parere non so darvelo: e non perchè sono un paraculo, ma perchè davvero non saprei che fare e che dire in questo momento. Il Verona si è perso, vedere o sforzarsi di vedere dei miglioramenti è un esercizio troppo difficile anche per un fedele della Chiesa gialloblù quale mi ritengo.

La svolta, quell’evento auspicato, non riesco a scorgerlo. Ancora una volta ho visto una squadra incapace di chiudere la partita, incapace di avere abbastanza personalità per reagire, senza identità. Una squadra che al primo stormir di fronde va nel panico, in cui ogni pallone dentro l’area diventa una grottesca palla gol per gli avversari.

Una squadra che gioca mezz’ora e poi palleggia in orizzontale, una squadra che si sta facendo scappare la serie A. E allora aspetto, un rigore, un arbitro decente, un presidente che mi faccia sentire la sua voce di speranza, un allenatore che abbia un sussulto di maleducazione. Invece no: tutto è sempre uguale a se stesso, le stesse partite, le stesse dichiarazioni, la stessa vuota professione di ottimismo perché in fondo siamo ancora a tre punti. E allora aspettiamo. Qualcosa succederà. O magari no.
Gianluca Vighini

11 APR 2017
HELLAS, IMBARAZZANTE FRAGILITA’
Analizziamo con obiettività la gara di Novara. Il Verona parte bene, prova a fare la partita, passa in vantaggio, gioca discretamente, ma non riesce a creare i presupposti per raddoppiare. Il Novara, pur subendo il gioco dell’Hellas, arriva vicino al gol in almeno tre occasioni. Nel secondo tempo cambia tutto. La squadra di Pecchia sparisce, quella di Boscaglia invece sembra trasformata, tonica, pericolosa, nettamente superiore ai gialloblù. Pareggia con merito e continua a spingere alla ricerca della vittoria. Pecchia toglie una punta e mette un difensore. I suoi ragazzi sembrano spaesati, impauriti, in completa balia dell’avversario. Mostrano una fragilità imbarazzante. Una squadra senza identità che Pecchia sta cercando di guidare con tanta fatica e scelte molto discutibili.

La domanda è semplice, la risposta un po’ meno. Con un altro allenatore questa squadra renderebbe di più? Da questa domanda dovrebbe dipendere il futuro di Pecchia. Se Setti è convinto che il valore della rosa è inferiore a quello di Frosinone e Spal, fa bene a continuare con questo allenatore. Personalmente la conduzione tecnica non mi convince. Pecchia ha idee interessanti, la sua filosofia mi piace, il suo modo di porsi con noi giornalisti è impeccabile, ma qualcosa non mi torna. Questione di esperienza, carisma e personalità. Troppi cambi di formazione, troppi giocatori esaltati e poi messi in naftalina, troppe variazioni di ruoli e posizioni. Ho l’impressione che Pecchia non sia riuscito ad ottenere il massimo da tutti i suoi giocatori anche per come ha gestito lo spogliatoio.

Nell’analisi del suo lavoro non può passare sotto traccia una difesa troppo facilmente perforabile tra errori singoli e amnesie di gruppo. Un rendimento non degno di una squadra che vuole vincere il campionato. Nella prima parte della stagione i limiti della fase difensiva erano compensati da un Pazzini straordinario e da un gioco offensivo molto producente. Adesso è tutto diverso, tutto più difficile. Il Verona crea meno e rischia molto di più, mostrando anche limiti caratteriali. Cerco di trovare qualche raggio di sole, un po’ di sereno in un clima da tempesta, ma non ce la faccio. Troppo deludente l’Hellas di Novara per inseguire un sorriso.
Luca Fioravanti

FONTE: Blog.Telenuovo.it


Hellas Verona, le pagelle di CM: bene Luppi, cuore Pazzini, ma la difesa non convince
del 10 aprile 2017 alle 22:40
di Nicola Corona

Novara-Hellas Verona 2-2

Nicolas 5,5
Romulo 6
Ferrari 5,5
Bianchetti 5
Souprayen 5,5
Fossati 5,5 (93' Valoti sv)
B.Zuculini 5
Bessa 6,5
Siligardi 6,5 (69' Caracciolo 5,5)
Pazzini 6,5
Luppi 6,5 (77' Cappelluzzo sv)

All. Pecchia 5

FONTE: CalcioMercato.com


VISTO DA NOI
My name is Pazzo. Calma, ci penso io
La grinta e la classe del capitano indicano la strada da seguire per centrare l’impresa

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi 11/04/2017, 11:57

Come non bastasse la situazione del Verona, che si trova nel limbo tra il Paradiso e i rispediti al Purgatorio, situazione che porta con sé un’ampia dose di pessimismo e di critica di una parte dei tifosi, ci si è messo anche il gesto del Pazzo, dopo il super gol al Novara, a scatenare le fantasie complottiste. “Era rivolto a Pecchia, no a Setti, forse al papà del Gnocco”. Ora, smentita l’ipotesi Pecchia (Pazzini guardava più in alto) e pure quella Setti (non era presente allo stadio), resta la tesi più logica. Dalle tribune, attaccate al campo, piovevano improperi da parte dei novaresi dopo il gol del 2-1. Niente di più facile, dunque, che quello “stai calmo, stai zitto” fosse rivolto a qualche urlatore di casa, a cui il Giampaolo nostro ha fatto ingoiare gli insulti .
Ci piace pensare che quel gesto sia anche rivolto alla squadra e a tutto l’ambiente. Il capitano mostra ai suoi, già a testa bassa, come tirar fuori l’orgoglio, come reagire, come restare in vita. Il Pazzo c’è, è grazie a lui che il Verona ancora spera nella promozione diretta, nonostante un calendario meno agevole delle prime due. E soprattutto nonostante quello zoppicare, quell’incapacità di imporsi che nulla ha a che fare con una squadra da primato. L’entusiasmo di Luppi è forse eccessivo (“scommetterei sulla promozione diretta del Verona”), ma non lo voglio interpretare come il canto del cigno o i salti della volpe verso l’uva, bensì come il voler comunicare che la grinta del gruppo ancora c’è, energia che tuttavia andrà moltiplicata nelle sette gare da qui alla fine.
Come per chi ha gioito da casa per il gol del 2-2 mi piace ripensare all’euforia di quei 288 nel momento in cui Pazzini ha fulminato Da Costa. I salti di gioia, la sconfitta evitata, la bandiera salva, il Verona che segna alla fine. Qualche istante di esaltazione, almeno, senza il pensiero rivolto alle prime due posizioni. Prima del “dovevamo” o più benevolo “potevamo” vincere.

Sarà alla forza di un’emozione come quella, unica e irripetibile come per ogni segnatura della squadra del cuore, che si dovranno aggrappare i calciatori per tentare l’impresa della promozione diretta, per andare oltre i propri limiti, per ritrovare le energie che vengono a mancare, per cacciare la paura, per fare qualcosa di grande.

NEWS
Luppi: “Sono ottimista, scommetterei sulla promozione diretta”
L’esterno dell’Hellas: “Siamo a tre punti dal secondo posto, dobbiamo crederci tutti insieme”

di Redazione Hellas1903, 10/04/2017, 23:23

Davide Luppi, al termine della gara, commenta così il pareggio contro il Novara.
Dice il numero 10 gialloblù: “Abbiamo fatto un ottimo primo tempo, eravamo aggressivi. Nel secondo, non so perché, ma ci siamo abbassati troppo. Dobbiamo migliorare sulle palle inattive perché abbiamo già preso troppi gol. Oggi ci è andata bene che siamo riusciti a riprenderla alla fine, dobbiamo essere più bravi quando andiamo in vantaggio. Noi siamo ottimisti, siamo a 3 punti dalla promozione diretta. So che non è facile per i tifosi in questo momento, ma dobbiamo crederci tutti insieme. Il Bentegodi deve tornare ad essere il nostro fortino. Nel primo tempo dovevamo raccogliere qualcosa in più e andare sul 2-0. Il Novara è un’ottima squadra, non era comunque facile. Bisogna per forza crederci. Scommetterei sulla promozione diretta? Io non posso scommettere ma, se me lo chiedete, scommetterei sicuramente sulla promozione diretta del Verona”.

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Pagelle Verona: Pazzini, è un golazo. Bianchetti e Ferrari smarriti
Luppi e Siligardi incidono. Fossati si sgonfia, Zuculini lottatore

di Matteo Fontana, @teofontana 10/04/2017, 23:20

NICOLAS 6
Due buoni interventi, soprattutto su Macheda è decisivo. Sull’1-1 resta il dubbio che potesse uscire, sul gol di Calderoni è tagliato fuori dal rimbalzo sul palo del tiro di Mantovani.

ROMULO 6
Partita di quantità, interpreta bene il ruolo nel primo tempo, mentre la spinta del Novara nella ripresa mette in difficoltà anche lui.

BIANCHETTI 5,5
Grande sofferenza di fronte a Galabinov, che ha un fisico da culturista e lo mette in crisi. Lo argina con difficoltà e non riesce a coordinare con la dovuta attenzione la difesa.

FERRARI 5,5
Come già avvenuto con lo Spezia, la sua è una prestazione incerta. Se attaccato, cosa che accade spesso nel secondo tempo, è tremolante.

SOUPRAYEN 6
Subisce la pressione del Novara nel secondo tempo, ma non subisce cali di concentrazione e dimostra un grado sufficiente di attenzione.

FOSSATI 5,5
Torna titolare e mostra la corda sul piano delle energie. Si consuma presto e non ne ha più. Pecchia lo toglie quando la partita sembra compromessa, prima che ci pensi Pazzini a evitare il crollo.

ZUCULINI 6
Lottatore accanito, gli difetta la precisione in fase di costruzione. Al contrario, in interdizione si mette in evidenza per prontezza e solidità.

BESSA 6
Quando parte palla al piede riesce sempre a creare superiorità numerica. Il problema è che è un gioco che non funziona spesso, così va a intermittenza.

SILIGARDI 6
Segna il gol del vantaggio dell’Hellas con una botta mancina puntualissima, sul servizio di Luppi. Non è l’unica cosa bella della sua partita, che però evapora, come per tutto il Verona, nel secondo tempo.

PAZZINI 7
Tiene a galla il Verona con una prodezza da meraviglioso centravanti. Fanno 21 in questo campionato. Leader per temperamento, abile nel far salire la squadra nei momenti di difficoltà.

LUPPI 6,5
Gioca 45′ con rabbia e tecnica. Serve a Siligardi l’assist per il gol dell’1-0. Interpreta bene, finché lo reggono le energie, le direttive tattiche ricevute.

CARACCIOLO 6
Dà più compattezza in difesa, ma si vede che non è al pieno della forma.

CAPPELLUZZO ng

VALOTI ng

PECCHIA 5,5
Torna al 4-3-3, per poi riprendere in mano il 3-5-2 dopo il pari del Novara. Il 2-2 di Pazzini gli evita processi che non sarebbero stati teneri nei suoi confronti. L’Hellas dei primi 45′ deve allungare la bontà del proprio rendimento per l’intera durata della gara. Il tempo stringe.

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Siligardi: “Dobbiamo chiudere prima le partite”
Il fantasista del Verona: “Abbiamo 7 finali: dobbiamo raccogliere più punti possibile e alla fine faremo i conti”

di Redazione Hellas1903, 10/04/2017, 23:16

Autore del gol del vantaggio gialloblù, nel 2-2 contro il Novara, Luca Siligardi commenta il match contro gli uomini di Boscaglia.
Dice a Sky Sport: “Abbiamo 7 finali e dobbiamo cercare di fare più punti possibile. Poi vedremo alla fine cosa succederà. Il Bentegodi deve tornare il nostro fortino, dobbiamo tornare a portare a casa punti pesanti e importanti. Siamo stati padroni per tutto il primo tempo e l’inizio del secondo, poi il pareggio ha cambiato l’inerzia della gara. Dobbiamo cercare di fare il secondo gol per chiudere le partite”.

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Pazzini: “Volevamo vincere ma prendiamoci il pareggio”
L’attaccante: “Il gesto finale? Non ero arrabbiato con nessuno, cose che accadono dettate dalla tensione del momento”

di Redazione Hellas1903, 10/04/2017, 23:06

“Volevamo vincere questa partita ma per come si erano messe le cose va bene anche il pareggio. Ero nervoso perché non ero contento del mio primo tempo. Nel gesto finale non ero arrabbiato con nessuno, sono cose che accadono dettate dalla tensione del momento”.
Così Giampaolo Pazzini, ai microfoni di Sky Sport, dopo il gol allo scadere che ha regalato il pareggio contro il Novara.

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Pecchia: “La sconfitta sarebbe stata una beffa”
L’allenatore del Verona: “Primo tempo importante, secondo sotto tono. Pareggio giusto”

di Redazione Hellas1903, 10/04/2017, 22:59

Fabio Pecchia, ai microfoni di Sky Sport, commenta così il pareggio contro il Novara.
“C’è soddisfazione perché abbiamo fatto un primo tempo di grandissimo livello, meritando il vantaggio. Poi un secondo troppo al di sotto delle nostre possibilità. Dopo il pareggio abbiamo sofferto la loro fisicità. Credo che il risultato sia giusto, anche se vorrei rivedere alcune cose, come il fallo di Troest a metà campo che meritava il secondo giallo. Oggi abbiamo fatto due partite: un primo tempo importante e un secondo sotto tono. Torniamo a casa cercando di avere negli occhi quanto fatto nel primo tempo. Bisogna dare merito anche al Novara per quanto accaduto nel secondo. Penso che la sconfitta sarebbe stata una beffa, giusto il pareggio. Dobbiamo dare continuità a personalità e carattere: ultimamente ci è mancata la continuità. Dobbiamo riprendere a vincere in casa”.

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Boscaglia: “Se c’era una squadra che doveva vincere era il Novara”
Il tecnico: “Dura digerire quel gol alla fine. Abbiamo messo alle corde il Verona, ma il risultato lascia l’amaro in bocca”

di Redazione Hellas1903, 10/04/2017, 22:45

Queste le parole di Boscaglia, tecnico del Novara, dopo il 2-2 contro il Verona.
Dice l’allenatore a Sky Sport: “Loro nel primo tempo hanno messo grande qualità e agonismo, anche se noi abbiamo avuto delle chance e meritavamo almeno un gol. Nel secondo loro sono calati fisicamente e non c’è stata partita. Abbiamo costruito e sbagliato tanto, mettendo alle corde una grande squadra. Dura da digerire quel gol preso alla fine: se c’era una squadra che doveva vincere oggi era il Novara. Contento per la prestazione, il risultato lascia l’amaro in bocca”.

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Pazzini tiene a galla il Verona, 2-2 a Novara
Un super gol del Pazzo nel recupero salva un Hellas che cala alla distanza

di Andrea Spiazzi, @AndreaSpiazzi 10/04/2017, 22:44

Il Verona strappa un pareggio a Novara giocando un buon primo tempo e passando in vantaggio con Siligardi, ma calando vistosamente nella ripresa quando il Novara pareggia e passa in vantaggio nei minuti di recupero. Giampaolo Pazzini è l’eroe di giornata perché quando la sconfitta sembra certa risponde al 2-1 di Calderoni con un super gol.
Pecchia torna ai quattro dietro. Al posto di Pisano, infortunato, c’è Romulo, poi Bianchetti e Ferrari e a sinistra Souprayen. Due davanti a loro: Bruno Zuculini e Fossati. In avanti c’è Pazzini con Luppi, Siligardi e Bessa a supporto.
Boscaglia schiera Da Costa in porta, Mantovani, Chiosa e Troest in difesa, Dickmann, Casarini, Bolzoni e Calderoni in mezzo, in avanti Galabinov Adorjan e Sansone.

PRIMO TEMPO, VERONA CON PERSONALITA’
Parte in avanti il Verona che conquista un corner dopo due minuti. Poi è Siligardi a provarci, il suo tiro è murato in angolo. Al 10 Bessa ci prova da 30 metri, la botta è violenta ma piuttosto centrale e Da Costa para in tuffo. Sul ribaltamento di fronte Adorjan per un soffio non ci arriva di testa su un traversone di Calderoni. Bessa e Romulo dalla destra fanno piovere in area alcuni palloni che mettono in apprensione i piemontesi. Il Novara si fa vedere al 22’ con una conclusione di Adorjan che Nicolas mette in corner. Un minuto dopo Calderoni spara dai 30 metri, c’è una deviazione ed è corner.

BOMBA DI SILIGARDI! VERONA IN VANTAGGIO
I gialloblù passano in vantaggio al 27’. Luppi semina il panico a sinistra, sul fondo protegge la palla dagli attacchi di Dikmann e Troest poi appoggia dietro per Siligardi che col mancino esplode un tiro imprendibile sotto la traversa.

Al 31’ Boscaglia fa sedere Sansone e inserisce Macheda. I padroni di casa reagiscono e alzano il pressing. 35’: Fossati crossa da destra per Pazzini, Mantovani devia all’ultimo in corner. Luppi è imprendibile negli ultimi 20 metri ed è in costante pressing su Dickmann, l’Hellas capisce che il momento è buono e vuole raddoppiare. Troest abbatte Luppi, ammonito al 41’. Galabinov calcia fuori di poco dai 25 metri al 44’, brivido per Nicolas.

SECONDO TEMPO, IL VERONA NON LA CHIUDE, IL NOVARA PAREGGIA
Il Verona parte palla al piede anche nella ripresa, con l’intento di tenere alta la concentrazione. Le avanzate di Romulo portano però a cross poco precisi. Anche Bessa è fuori dal gioco, mentre Pazzini spesso fa il play offensivo. Serve, insomma, maggior decisione nell’affondare il colpo perché l’1 a 0 non lascia tranquilli.

Così, all’11’ Macheda firma il pari. L’azione nasce da un corner a destra. La palla giunge a Bolzoni dalla parte opposta che calibra un cross a pallonetto a Calderoni ancora sulla destra. Quest’ultimo serve di testa un assist e Macheda deve solo spingerla dentro mentre l’intera difesa del Verona sta a guardare. E ci sta anche al 14’ quando a sinistra Calderoni mette in mezzo dove Souprayen fa la giravolta su se stesso perdendosi Macheda che da due metri centra la traversa. La palla giunge all’accorrente Galabinov che calcia addosso a Nicolas.

Al 22’ Luppi serve Siligardi che cerca l’assist per Pazzini anticipato dal portiere. Pecchia va al primo cambio al 25’: fuori un Siligardi stanco e acciaccato, dentro Caracciolo: si torna al 3-5-2. Si gioca a viso aperto col Novara che ci prova e il Verona che risponde. Bessa parte in contropiede al 27’ e serve Pazzini, il cui cross da destra si perde dalla parte opposta. Cinelli per Bolzoni è il secondo cambio di Boscaglia al 28’, il terzo è il Primavera Chajia per Adorjan. Al 32’ entra Cappelluzzo per Luppi. Galabinov si gira e calcia alto al 36’ mentre Ferrari è a terra per una noia muscolare all’adduttore destro, ma per fortuna pare solo un crampo.

Cappelluzzo lotta ma finisce nella morsa dei difensori del Novara. Bruno Zuculini si limita a cercare di rompere il gioco avversario. Ghersini non espelle Troest già ammonito per una trattenuta eclatante su Pazzini al 44’.

FINALE AL CARDIOPALMA: CALDERONI IN GOL, PAZZINI RISPONDE: 2-2
Sembra che si vada verso l’1-1 quando al 93’ (sei i minuti di recupero) Calderoni segna dopo un palo di Mantovani, l’Hellas vede l’incubo sconfitta materializzarsi. Ma un minuto dopo Pazzini, dopo una respinta coi pugni di Da Costa, calcia al volo dal limite, il pallone va, con una parabola imprendibile, a infilarsi sotto la traversa.

Il super gol del Pazzo, a quota 21, chiude la gara non prima di un tentativo di Valoti, entrato nel finale al posto di Fossati. Il Verona esce coi nervi tesi e con un pareggio che, per come si era messa la gara, è da prendere come un risultato positivo.

FONTE: Hellas1903.it


Novara - Hellas Verona 2-2 | Gialloblu a due facce, salvati dal solito Pazzini
Ci è voluto un gol pazzesco del Capitano, arrivato in pieno tempo di recupero, alla formazione di Pecchia per non uscire dal campo dello stadio Piola con la seconda sconfitta consecutiva. Ma restano tre i punti di distacco dal Frosinone

La Redazione
10 aprile 2017 19:43

L'Hellas Verona pareggia 2-2 allo stadio Piola contro il Novara, nel posticipo del lunedì sera valido per la trentacinquesima giornata di Serie B.

Due le facce mostrate dai gialloblu nella trasferta piemontese: quella del primo tempo dove, seppur con qualche incertezza difensiva, hanno comandato la partita; e quella del secondo, dove è tornata per larghi tratti la squadra insicura vista in molte delle ultime giornate. ​
Il Verona è partito forte sin dai primi minuti, complice anche un atteggiamento troppo pigro dei padroni di casa, che hanno tenuto una linea difensiva piuttosto bassa e lasciato partire il gioco dalle retrovie. La squadra di Pecchia allora ha provato ad approfittarne, creando subito dei grattacapi alla difesa avversaria e guadagnando due corner nei primi tre minuti. Gli ospiti hanno cercato spesso di sfondare sulle fasce, ma il primo a chiamare in causa da Costa è stato Bessa, con una sassata lasciata partire all'10' che lo ha costretto ad una respinta complicata. Con dei buoni ritmi di gioco ed un fraseggio finalmente veloce e anche abbastanza preciso, Pazzini e compagni hanno messo alle corde il Novara, che però intorno al 20' ha iniziato piano piano ad ingranare, alzando il baricentro e arrivando al tiro da dentro l'area con Ardojan, che poco prima aveva cercato senza successo la deviazione di testa, che ha costretto Nicolas alla parata per vanificare il contropiede. I gialloblu allora hanno reso la manovra meno arrembante ma più ragionata, mantenendo una buona velocità di gioco e provando a rischiare qualcosa meno. Così dopo il tiro deviato in corner di Calderoni, con l'estremo difensore scaligero protagonista di un'uscita poco brillante, gli ospiti sono riusciti ad andare in vantaggio con Siligardi servito da Luppi, protagonista di un'azione caparbia tra due difensori. Ma le incertezze difensive non hanno fatto restare tranquillo Pecchia, con la sua retroguardia che al 33' non è stata punita ancora da Calderoni, lasciato colpevolmente solo, mentre Luppi davanti faceva il diavolo a quattro per cercare la seconda marcatura. Meno spavaldo quindi ma non rinunciatario, il Verona si è poi affidato al destro di Pazzini, continuando a comandare il gioco e lasciando ai piemontesi qualche ripartenza. Come ad esempio quella del 44', quando il destro di Galabinov (arrivato dopo una spinta non ravvisata di Macheda) è andato vicino al palo destro della porta avversaria.

Nella ripresa gli ospiti hanno provato a metterla sullo stesso piano, mentre è cresciuta l'aggressività del Novara, che al 56' ha trovato il pareggio con Macheda, servito di testa dal solito Calderoni e pronto ad infilare Nicolas sotto misura. Con l'Hellas in bambola, i padroni di casa hanno rischiato di andare in vantaggio quattro minuti dopo, ma prima l'ex Manchester United ha colto la traversa da due passi e poi Nicolas ha detto di no al tap in a botta sicura di Galabinov. La reazione dei ragazzi di Pecchia è arrivata poco dopo, con una combinazione tra Luppi e Siligardi che ha costretto Chiosa, al 66', a salvare su Pazzini, mentre due minuti dopo è stato ancora Bessa ad impegnare da Costa dalla grande distanza. Poco dopo Ghersini annulla un gol in fuorigioco (giusto) a Macheda e Pecchia decide di passare al 3-5-2, nonostante i segnali di risveglio dei suoi. Da lì al finale l'inerzia del match è stata spesso a favore della squadra guidata da Boscaglia, che al 78' ha impegnato ancora il portiere ospite con Macheda e poco dopo ha visto Galabinov sparare di poco sopra la traversa. L'Hellas invece, dopo il bel gioco espresso a tratti solo nel primo tempo, si è affidato al contropiede, riuscendo però a ricavarne poco.
Da cardiopalma infine il tempo di recupero, con Calderoni (ancora lui) che ribadisce in rete dopo il palo da fuori colto da Mantovani al 93'. Neppure il tempo di gioire per i padroni di casa, che Pazzini s'inventa un collo pieno incredibile dal limite dall'area, sull'uscita di da Costa, che riporta tutto in parità.

Sulla partita non ha pesato l'arbitraggio di Ghersini, ma solo grazie al fatto che non ci sono stati particolari episodi. Non si riesce a capire infatti come il direttore di gara possa aver preso alcune decisioni, in particolare il mancato secondo giallo a Troest all'89': il difensore strattona a lungo e vistosamente Pazzini a metà campo per bloccare la ripartenza. Un fallo talmente netto e palese che non poteva non essere punito con un cartellino, impresa in cui invece è riuscito l'arbitro ligure.

In ogni caso, è un pareggio che serve a poco alla formazione di Pecchia in ottica di classifica, con il Frosinone che resta a tre punti e la Spal a quattro. Il primo tempo dell'Hellas era stato molto convicente sul piano del gioco, nonostante qualche incertezza difensiva, al punto che sembrava lasciar sperare in una vittoria autoritaria, visto anche un Luppi in grande spolvero e un fraseggio finalmente degno di questo nome. La ripresa invece, complice anche la reazione dei padroni di casa, ha riproposto il Verona insicuro e pasticcione delle ultime partite, che non sembra essere in grado di sfruttare tutto il suo talento. Mezzo passo avanti quindi sarebbe anche stato fatto, salvo poi tornare al blocco di partenza. E il lunedì dell'Angelo al Bentegodi arriva il Cittadella.

FONTE: VeronaSera.it


SERIE B
Calmo e sta zitto...
Pazzo a chi lo dicevi?

11/04/2017 16:36

Lo ha detto a Pecchia. Anzi no: alla tribuna. Ai tifosi del Novara. Forse a un compagno di squadra. Al massaggiatore o al team manager... Con chi ce l'aveva Giampaolo Pazzini dopo la straordinaria prodezza che ha permesso al Verona di non perdere a Novara?

Le immagini svelano il labiale, non a chi sia indirizzato. Pazzini dice: calmo, calmo... Sta zitto...

Pecchia intervistato a fine gara ha detto di non sapere a chi erano rivolte quelle frasi. "Ricamateci su voi" ha detto il tecnico, volendo smorzare ogni polemica sul nascere. Ma resta quel gesto del capitano e bomber del Verona a testimoniare il disagio del momento.

DOPO NOVARA
Giochi aperti, ma Verona mai tutto d’un pezzo
11/04/2017 14:55
Da Novara l’Hellas torna a casa con un punto e da come si erano messe le cose, il risultato può andare più che bene. Il match del Piola infatti, ha rivelato i soliti difetti dei gialloblù di Pecchia, i quali dai primi dello scorso novembre, non riescono più ad avere una propria identità dall’inizio alla fine di un incontro, palesando difetti non solo in termini di determinazione e grinta, ma anche in fase difensiva ed in quella di costruzione e finalizzazione.

La sfida con la squadra di Boscaglia non ha fatto che rimarcare tutto questo. Dopo il brutto ed inaspettato scivolone interno con lo Spezia, il Verona era chiamato ad una reazione e la replica non s’è fatta attendere. Gli scaligeri giocano un buon primo tempo, tengono le redini della gara in mano e si esprimono con intensità e discreto palleggio. Il tanto sufficiente per mettere in crisi gli azzurri, anche se è vero che questi ultimi non son stati a guardare e hanno provato a graffiare con Adorjan e Galabinov. Lo 0-1 siglato da Siligardi (gran assist di Luppi, autore di una bella azione personale) però, è il giusto epilogo dei primi 45’.

Nella ripresa ecco il voltafaccia dei “mastini”. Dopo i primi 10’ iniziano a vedersi le prime crepe. Quanto di buono era stato fatto inizia a sgretolarsi. Calo fisico? A sentire Luppi al termine del match, sì. Il Novara trova il pari a causa di un’errata applicazione del fuorigioco dei veneti. L’Hellas subisce il contraccolpo psicologico, non si ritrova più e va vicino alla capitolazione 3’ dopo: traversa azzurra e subito dopo gran parata di Nicolas. Pecchia si arrabatta in panchina e passa prima al 352 e poi al 3412, ma è sempre il Novara a dettare legge. La gara si accende nell’extra-time. In un’azione fulminea, i padroni di casa prendono prima il palo con Mantovani e nella ribattuta, tap-in vincente di Calderoni. Palla al centro e moto d’orgoglio dell’Hellas. Da una respinta di Da Costa, s’avventa sul pallone “San Pazzini” che permette ai suoi di evitare il ko.

Nonostante tutto, a fine match si resta fiduciosi e s’invitano i tifosi a restare sempre più vicini alla squadra. I giochi sono sempre aperti, ma è chiaro che man mano che le gare diminuiscono, la speranza di una promozione diretta sfuma. Il Verona è 3° a 3 punti dal Frosinone (2°) e a 5 dalla Spal capolista. Restano 7 partite: 3 al Bentegodi e 4 in trasferta. Anche il calendario non dà una mano. In tutti gli incontri servirà gioco, personalità, grinta e determinazione. Caratteristiche che ad oggi il Verona ha mostrato ad intermittenza. Ed invece serve continuità.
ANDREA FAEDDA

L'AUTORE DEL GOL IN MIXED-ZONE
Siligardi: Mancano 7 finali, tutte da vincere
10/04/2017 23:58

«Frosinone e Spal lontane? Noi la corsa la facciamo su tutte e due e i giochi sono sempre aperti. Restano da giocare 7 finali e noi dobbiamo cercare di vincerle tutte. Poi alla fine tireremo le somme». Queste le parole del nr 26 dell’Hellas, Luca Siligardi, al termine della gara pareggiata a Novara per 2-2. Prosegue l’attaccante autore del gol dello 0-1: «Soprattutto le gare in casa sono quelle da non fallire, anche se ultimamente è proprio al Bentegodi che abbiamo fatto male. Ad ogni modo dobbiamo invertire la tendenza e far sì che il nostro stadio torni a essere il fortino di qualche tempo fa».

Sulla gara contro il Novara: «Nel primo tempo siamo stati padroni del campo e così anche nei primi 10’ del 2°. Poi dal nulla è arrivato il loro gol che ci ha tagliato le gambe. Anche da questa gara cerchiamo di trarre comunque la parte positiva. Serviva maggiore concentrazione e la grinta ad arrivare subito al raddoppio. Un gol di vantaggio infatti, può non bastare e gli avversari ti possono castigare alla prima loro occasione. Da sottolineare il carattere subito dopo aver subito il 2-1. Volevamo almeno il pari e l'abbiamo ottenuto».
A.F.

IL "PIRATA"
Luppi: Verona in A? Pronto a scommetterci
10/04/2017 23:46

«Abbiamo fatto un ottimo primo tempo. Siamo stati aggressivi e determinati. Nella ripresa ci siamo abbassati un po’ e abbiamo subito. E’ mancata un po’ di gamba, siamo calati fisicamente. Inoltre, di certo dobbiamo migliorare nelle palle inattive. Abbiamo preso troppi gol in queste situazioni». Così il giocatore del Verona Davide Luppi, al termine della gara pareggiata a Novara per 2-2. Continua il “pirata”: «L’importante però è aver ripreso questa partita. Il punto ci dà la conferma che fuori casa possiamo fare bene. Naturalmente non devono assolutamente mancare i punti da ottenere al Bentegodi. Dobbiamo stare sempre sul pezzo e con le antenne dritte perché le insidie ci sono con qualsiasi avversario. Purtroppo in casa nostra tutti giocano difendendosi bene per cui dobbiamo esser bravi noi a metterci più grinta per arrivare alla vittoria».

Se bisogna restare ottimisti: «Certo. I tifosi devono essere fiduciosi perché i primi ad esserlo siamo noi. Se potessi scommetterei io stesso sul ritorno del Verona in A direttamente e quindi senza playoff. Siamo solo a 4 punti dal Frosinone. Il sostegno dei nostri tifosi sarà fondamentale. Crediamoci tutti insieme».

Sulla mancata reazione al gol dell’1-1: «No, la reazione c’è stata. Piuttosto bisogna analizzare meglio la ripresa. C’è stato un calo fisico. Nel primo tempo invece potevamo chiuderla e se avessimo fatto lo 0-2 avremmo vinto».

Sui gol suoi, di Siligardi durante il torneo: «I gol servono da tutti e tutti devono dare di più. Io e Siligardi non abbiamo giocato molto, ma l’importante è farsi trovare sempre pronti».

Sul suo stato di forma: «Sto bene. Il ginocchio lo sto gestendo bene. Fino a fine stagione non dovrei avere più problemi».
A.F.

IL MISTER SCALIGERO
Pecchia: Punto meritato, ho rivisto il mio Verona
10/04/2017 23:26

«Il risultato è stato preso per capelli, ma comunque è meritato. Abbiamo fatto un gran primo tempo e purtroppo nella ripresa siamo stati incapaci di respingere le avanzate del Novara. La cosa positiva è che ho rivisto il mio Verona. Possiamo lottare fino alla fine del torneo per tornare in Serie A. Già da lunedì contro il Cittadella sarà necessario prendere solo i 3 punti». Queste in sintesi le dichiarazioni dell’allenatore del Verona, Fabio Pecchia, al termine del match pareggiato a Novara per 2-2. Continua il mister scaligero: «Abbiamo fatto vedere di avere carattere e voglia di soffrire, ma dobbiamo essere continui. I primi 55 minuti la squadra ha ripreso a fare le cose che gli riescono meglio, con intensità e voglia. Il risultato può sembrare fortunato, ma per me il 2-2 è meritato».

Sul voltafaccia della ripresa: «Non dimentichiamo che ci sono anche gli avversari. Avevamo speso tanto nel primo tempo e ho dovuto forzare alcuni cambi come quello di Siligardi. Dovevamo essere più determinati nel far il gioco sporco. I ritmi son stati sempre alti, ma non deve essere una novità. Noi infatti, solo così possiamo essere pericolosi. Le energie nel finale erano al limite, ma la voglia c’era e ce l’abbiamo fatta».

Sul gol dell’1-1: «Imperdonabile. Dispiace, ma ancora una volta gli arbitri non ci hanno dato una mano. Un loro giocatore (Troest, ndr) poteva rimediare un secondo giallo e noi avremmo potuto giocare gli ultimi 10’ in superiorità. Ad ogni modo, per le ultime gare di Campionato, sono fiducioso. Il treno non è passato. Mancano 21 punti e lotteremo sempre per raggiungere Frosinone e Spal».

Sull’ingresso di Cappelluzzo: «Volevo dare più profondità e dare una mano al “Pazzo”».

Sul mancato utilizzo di Caracciolo dall’inizio: «Ha manifestato tutta la settimana un problema muscolare. Inutile rischiarlo dal 1’. C’erano le possibilità per un cambio forzato nei primi minuti, dunque perché rischiare?»

Sul presidente Setti: «E’ giusta la sua incazzatura. Noi dobbiamo solo guardare ai fatti. Tutto è ancora aperto. Guardiamo al Campionato con fiducia e ottimismo. Mancano 7 partite e dunque 21 punti. Sono tanti. Adesso bisogna vincere col Cittadella se vogliamo andare in A direttamente. La classifica non m’inganna. Bisogna avere la forza per reagire ed essere continui».
A.F.

IL MISTER NOVARESE
Boscaglia: Nella ripresa messo Verona alle corde
10/04/2017 22:51
«Loro nel primo tempo hanno messo la loro grande qualità insieme all’agonismo. Noi abbiamo un po’ patito questo e le giocate non ci venivano. Quando siamo riusciti a fare due passaggi in avanti li abbiamo messi in difficoltà. Nel primo tempo almeno un gol lo meritavamo». Queste in sintesi le dichiarazioni dell’allenatore del Novara, Roberto Boscaglia, al termine del match pareggiato in casa col Verona per 2-2. Continua il mister piemontese: «Nella ripresa l’Hellas è calato fisicamente e a quel punto non c’è stata partita. Non solo abbiamo fatto 2 gol ma ne potevamo fare altri. Abbiamo costruito tanto e sbagliato altrettanto. Resta un punto, ma ci gratifica il fatto d’aver messo alle corde una corazzata come il Verona. Prendere gol al 94’ dopo che un minuto prima sei andato sopra, diventa dura da digerire. Pazzini ha fatto un gol bellissimo, ma oggi se c’era una squadra che doveva vincere, quella era il Novara».

Sulla corsa playoff: «Ci siamo anche noi e possiamo senz’altro migliorare. Bisogna guardare di partita in partita e provare a farcela. Se giocassimo sempre con quest’agonismo e qualità, aumenteremmo le probabilità di centrare l’obiettivo».
A.F.

FONTE: TGGialloBlu.it


SERIE B
Verona, Luppi: "Dobbiamo dare di più. I tifosi ci stiano vicini"
11.04.2017 14.19 di Luca Bargellini Twitter: @barge82
Davide Luppi, attaccante del Verona, ha commentato il 2-2 finale di Novara (fonte HellasNews): “Primo tempo aggressivo al punto giusto. Nella ripresa invece è mancato qualcosina. È andata bene che siamo riusciti a riprenderla alla fine ma dobbiamo fare di più. Dopo aver comandato per lunghi tratti del campionato, ora non è facile rincorrere ma i tifosi ci stiamo vicini perché noi non molliamo. Peccato a non averla chiusa nel secondo tempo. Dobbiamo fare di più tutti quanti. Ora diventa importante tornare a vincere al Bentegodi per tornare a festeggiare insieme. Se fossi in un tifoso punterei cento euro sulla promozione del Verona”.

SERIE B
Corriere di Verona: "Hellas, un finale Pazzo". Pari a Novara
11.04.2017 10.23 di Luca Bargellini Twitter: @barge82
"Hellas, un finale Pazzo" è il titolo che il Corriere di Verona ha scelto dopo il 2-2 del Verona a Novara. "Il capitano risponde subito al sorpasso di Calderoni nel recupeor. Prima, Macheda aveva annullato il vantaggio di Siligardi. La A però si allontana" si legga ancora sul match del 'Piola' dove il migliore in campo è stato ancora una volta Giampaolo Pazzini.

SERIE B
Tuttosport: "Novara sfiora l'impresa. Pazzini salva il Verona"
11.04.2017 10.08 di Luca Bargellini Twitter: @barge82
"Novara sfiora l'impresa. Pazzini salva il Verona" è il titolo che Tuttosport ha scelto all'indomani del 2-2 del posticipo di Serie B. "Il centravanti trova il pareggio al 94' sfruttando un errore di Da Costa. partita palpitante: ospiti in vantaggio con Siligardi, nella ripresa pareggia Macheda. Calderoni firma il 2-1 al 92' ma non basta".

SERIE B
TMW RADIO - Pecchia: "Oggi ho rivisto il mio Verona, serve continuità"
10.04.2017 23.47 di Ivan Cardia Twitter: @ivanfcardia
2-2 a Novara, il Verona di stasera non soddisfa ma comunque in parte convince Fabio Pecchia, allenatore degli scaligeri intervenuto su TMW Radio: "Abbiamo fatto un grande primo tempo, ma anche il secondo tempo mi è piaciuto. Purtroppo non abbiamo sfruttato alcune occasioni. Oggi ho rivisto il mio Verona, giocando così possiamo toglierci delle soddisfazioni".

È mancata la reazione al gol del pari. Qual è il problema del Verona?
"Quello che devo dire alla squadra è che hanno personalità, carattere e voglia di soffrire. Questi valori non possono mancare in un campionato come quello di B. In questo dobbiamo essere più continui: devono rimanere negli occhi della squadra i primi 50 minuti".

SERIE B
TMW RADIO - Novara, Bolzoni: "Erano due anni che non facevo due gare di fila"
10.04.2017 23.39 di Ivan Cardia Twitter: @ivanfcardia
Raggiunto da TMW Radio dopo il 2-2 con il Verona, il centrocamista del Novara Francesco Bolzoni ha così parlato del suo mometno: "Erano due anni che non facevo due partite intere. Sono contento per me, un po' rammaricato per non aver vinto".

SERIE B
TMW RADIO - Verona, Siligardi: "Pareggio che sa un po' di sconfitta"
10.04.2017 23.10 di Ivan Cardia Twitter: @ivanfcardia
"Il pareggio ci va stretto". Un 2-2 rimediato in extremis ma comunque amaro per il Verona, che esce con un punto dal Piola di Novara. Ne ha parlato a TMW Radio, a margine della partita, l'esterno offensivo degli scaligeri Luca Siligardi: "Non dico che sa di sconfitta, perché ci dà un po' di morale. Però noi abbiamo un solo obiettivo che è la Serie A".

Siete scomparsi dal campo dopo il pareggio del Novara.
"Siamo scomparsi, loro ci hanno sopraffatto e abbiamo preso questo gol su una lacuna che dobbiamo colmare. Ci ha spiazzati, fino ad allora eravamo completamente padroni. Oggi sa un po' di sconfitta, però almeno è arrivato il pareggio".

Cosa è successo al Verona?
"Non voglio dire che sia la terza partita in dieci giorni. Questo ci è costato, però a livello mentale bisogna cercare di andare oltre. Sennò facciamo fatica e non possiamo permetterci di perdere altri punti".

SERIE B
Verona, Siligardi: "Facciamo la corsa su SPAL e Frosinone"
10.04.2017 22.58 di Andrea Piras
L'attaccante del Verona Luca Siligardi ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo il pareggio di Novara: "Noi la corsa la facciamo su SPAL e Frosinone. Abbiamo sette finali e dobbiamo sfruttare più punti possibili. Poi alla fine vediamo cosa succede".

Il cambio di passo con Cittadella.
"Ultimamente abbiamo fatto più fatica in casa che fuori ma il Bentegodi deve tornare il nostro fortino dove dobbiamo per forza vincere".

Sulla gara di questa sera.
"Siamo stati padroni tutto il primo tempo, poi abbiamo preso questo gol dal nulla e ci ha un po' tagliato le gambe. Cerchiamo di trarre la parte positiva".

SERIE B
Verona, Pecchia: "Gran primo tempo, ripresa sottotono. Serve continuità"
10.04.2017 22.55 di Andrea Piras
Il tecnico del Verona Fabio Pecchia ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo il pareggio di Novara: "Il gol nel finale è stato un sospiro di sollievo. C'è soddisfazione per aver fatto un gran primo tempo mentre la ripresa è stata troppo al di sotto delle nostre possibilità".

Come mai?
"Hanno trovato un gol su palla inattiva e la gara si è aperta perchè con la loro fisicità abbiamo sofferto. Il risultato credo sia giusto. Poi vorrei rivedere il fallo di Troest che era da ammonizione e mancavano dieci minuti. Al di là di questo, abbiamo fatto due partite: un bel primo tempo e una ripresa sottotono".

Al di là del punto cosa porti a casa?
"Al di là del punto, torniamo a casa con negli occhi quanto fatto nel primo tempo. Quando si fa un primo tempo così bisogna capitalizzare di più. Nel secondo tempo va dato merito al Novara".

Dopo il gol a chi si è rivolto Pazzini?
"Non me ne sono accorto. Chiedete a lui. Dallo sguardo mi sembra un po' più alto rispetto alla panchina".

Come mai questa poca continuità nel corso della gara?
"Perchè noi siamo una squadra di Serie B che gioca in un campionato di B. Ci sono anche gli avversari. Contro il Pisa per esempio era una gara sotto controllo. Sono entrati una volta in area e hanno fatto gol. Quando fai questo tipo di calcio, propositivo, devi capitalizzare al meglio".

Pazzini ha detto di tirar fuori carattere.
"Noi abbiamo dimostrato personalità e carattere. Serve continuità nel farlo".

Ti è piaciuto Romulo?
"Mi è piaciuto nella spinta e nel palleggio. Non lo abbiamo servito molto. Romulo quando parte da dietro è molto più efficace. In questo periodo è stato sottoposto a diverse critiche ma la sua condizione ci darà una grande mano".

SERIE B
Boscaglia: "Se c'era una squadra che oggi doveva vincere era il Novara"
10.04.2017 22.46 di Andrea Piras
Al termine della sfida contro il Verona, il tecnico del Novara Roberto Boscaglia ha parlato ai microfoni di Sky Sport: "La spiegazione è semplice. Loro nel primo tempo hanno messo la loro grande qualità e molto agonismo. Noi abbiamo patito ma quando abbiamo fatto due passaggi li abbiamo messi in difficoltà. Nel secondo tempo credo non ci sia stata partita. Poi è normale quando fai gol al 92' è difficile da digerire il gran gol di Pazzini. Se c'era una squadra che doveva vincere oggi era il Novara".

Migliorare per puntare ai playoff?
"Si può sempre migliorare. Dobbiamo pensare alla prossima partita, se giochiamo con questa voglia possiamo fare molto bene. Abbiamo sempre cercato la vittoria, sono veramente molto contento. Naturalmente il risultato lascia l'amaro in bocca".

Esterni troppo bassi nel primo tempo?
"Era una partita preparata con l'aggressività giusta e nel primo tempo gli esterni non l'hanno fatto. Nel secondo tempo abbiamo solo aggiustato quello. Abbiamo alzato gli esterni e loro non sono riusciti a giocare".

Il gol del 2-2?
"E' stato un grandissimo gol. Da Costa lì doveva uscire, era una palla molto pericolosa. Poi se hai Pazzini che ti inventa questo tutto diventa più facile".

Macheda?
"E' entrato molto bene. Ha attaccato bene la profondità e si è fatto trovare pronto fra le linee. E' entrato bene in partita anche Cinelli così come Chajia. Chi è entrato ha fatto bene".

L'ingresso o meno nei playoff cambierà il giudizio sull'annata del Novara?
"Quando sono arrivato qua mi è stato chiesto di salvarci il prima possibile. Poi tutto quello che arrivava era un bene. E' un anno dove si doveva resettare un po' tutto. Il nostro lo abbiamo fatto, ora vogliamo fare qualcosa in più. Vedremo dove saremo nelle ultime tre partite ma il nostro campionato è molto molto buono".

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Le pagelle del Novara - Macheda a segno, Da Costa impreciso sul 2-2
Risultato finale: Novara-Verona 2-2

10.04.2017 22.43 di Andrea Piras
Da Costa 5.5 - Nulla può sul gol di Siligardi, trova il tempo giusto nelle uscite sui cross e sui lanci profondi del Verona. Efficace sulla conclusione di Bessa, ma respinge male il pallone che porta al gol di Pazzini.

Troest 5.5 - Patisce troppo la rapidità di Luppi, saltato insieme a Dickmann in occasione del gol dell'1-0. Graziato da Ghersini nel finale quando, già ammonito, blocca Pazzini.

Mantovani 6 - Prova a metterci una pezza sui cross che arrivano in area, fuori tempo sul lancio per Luppi in occasione della rete che sblocca il match ma mette lo zampino sul gol del 2-1 di Calderoni.

Chiosa 6 - Lotta con gli attaccanti del Verona che non sono clienti facili, provvidenziale il salvataggio su Pazzini nella ripresa.

Dickmann 6 - Sorpreso come Troest nell'azione che porta al gol di Siligardi, scende con più fermezza nella ripresa.

Bolzoni 6 - Combatte a centrocampo cercando di arginare le azioni gialloblu. Pressa alto gli avversari. Dal 73' Cinelli s.v.

Casarini 6.5 - Cerca di imbastire l'azione nella zona nevralgica del campo. Recupera un gran numero di palloni guadagnandosi gli applausi del suo pubblico.

Calderoni 6.5 - Si fa vedere per un tiro dalla distanza deviato in corner da un avversario. Nella ripresa serve a Macheda la palla dell'1-1, lesto nel raccogliere il pallone di Mantovani che sbatte sul palo e ribadirlo in rete.

Adorjan 6 - Le occasioni migliori del primo tempo sono sue. Nel secondo tempo sale come tutta la squadra. Dal 77' Chajia s.v.

Galabinov 6 - Rimane spesso fuori dal gioco. Si nota solo per una conclusione che esce di poco fuori a fine primo tempo. Nella ripresa chiama Nicolas al miracolo.

Sansone 5 - Si vede poco in fase offensiva, lascia il campo per un problema muscolare. Dal 31' Macheda 6.5 - Pochi spunti nel primo tempo, nella ripresa invece sigla la rete che rimette in carreggiata il Novara.

ALTRE NOTIZIE
Le pagelle del Verona - Pazzini salva i gialloblu, difesa in affanno
Risultato finale: Novara-Verona 2-2

10.04.2017 22.36 di Andrea Piras
Nicolas 6.5 - Impegnato nel primo tempo dalle conclusioni del Novara risponde sempre presente. Incolpevole sui gol del Novara, miracoloso l'intervento su Galabinov nella ripresa.

Romulo 6 - Scende molto sulla fascia destra, conquista il fondo e sforna diversi cross. Nel secondo tempo cala un po'.

A. Ferrari 5.5 - Dopo una prima frazione dove rischia poco, disputa una ripresa dove soffre molto gli attaccante del Novara.

Bianchetti 5.5 - Primo tempo sufficiente, ma quando i giocatori del Novara aumentano la pressione va in difficoltà.

Souprayen 5.5 - Come Romulo si sgancia svariate volte sulla corsia di competenza. Non spinge praticamente mai nel secondo tempo.

Fossati 5.5 - Si sovrappone sulla destra e Romulo e prova anche l'imbeccata in area di rigore. Tiene però in gioco Calderoni nell'azione che porta al pareggio di Macheda. Dal 93' Valoti s.v.

B. Zuculini 6 - Aiuta molto i compagni nella fase difensiva. Peccato per quell'occasione sul finire di prima frazione di gara.

Bessa 6 - Cerca spesso la conclusione dalla distanza sfruttando il suo tiro. Insegue ogni pallone che arriva dalle sue parti.

Luppi 6 - Imprendibile per la difesa del Novara, bellissima la sua giocata da cui nasce la rete di Siligardi. Dal 78' Cappelluzzo s.v.

Pazzini 6.5 - Un suo gioiello, su errore di Da Costa, regala un punto prezioso al Verona salvando la sua squadra dalla seconda sconfitta di fila.

Siligardi 6.5 - Sigla il gol del vantaggio con una sassata che si insacca sotto la traversa. Sempre molto attivo sul fronte offensivo. Dal 70' Caracciolo 5.5 - Entra nel momento di maggior pressione del Novara, fa girare Galabinov nell'azione che porta al gol di Calderoni.

SERIE B
Pazzini salva il Verona: finale al cardiopalma, a Novara finisce 2-2
10.04.2017 22.31 di Ivan Cardia Twitter: @ivanfcardia
Finale al cardiopalma, ma Novara e Verona si dividono la posta in palio. Termina infatti col risultato di 2-2 il posticipo della 35^ giornata di Serie B. Al Piola gli scaligeri si portano avanti con Siligardi al 27', nella ripresa arriva al 56' il pareggio di Macheda. Finale trhilling: al secondo minuto di recupero il Novara va sul 2-1 con Calderoni, al quinto (su sei) è il solito Pazzini a regalare un pareggio che salva l'Hellas dalla sconfitta. Con questo risultato, i ragazzi di Pecchia restano a -3 dal Frosinone secondo, ma scivolano a -5 dalla SPAL prima. Il Novara stacca la Salernitana, portandosi a un punto dal decimo posto del Carpi.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Campionato Primavera, Perugia-Hellas Verona: le pagelle degli scaligeri
By Riccardo Aulico
Apr 8, 2017

Come di consueto la redazione di MondoPrimavera vi propone le pagelle con i voti dei giocatori scesi in campo nelle partite che abbiamo seguito in diretta. Oggi l’Hellas Verona di mister Pavanel si è imposto per 0-2 in trasferta sui pari età del Perugia di mister Ciampelli. Qui le pagelle degli scaligeri:
Ferrari 6: il portiere degli scaligeri oggi è stato chiamato in causa davvero poche volte ed è dunque difficile dargli un voto superiore. Comunica tanto con la squadra e gioca d’esperienza.

Pavan 6.5: il numero due oggi è stato in moto perpetuo sulla fascia destra, attento in fase difensivo, incalzante e aggressivo in fase di costruzione e di spinta.

Badan 6: rispetto al collega che ha giocato sulla fascia opposta è stato meno propositivo in avanti e costretto spesso nella sua metà campo. In difesa ha raramente sofferto le avanzate biancorosse, ma è allo stesso modo vero che difficilmente lo si è visto rischiare lungo i 90 minuti.

Danzi 7: insieme a Baniya è stato eletto da mister Pavanel stesso come il secondo migliore in campo. Il centrocampista, come tutta la squadra, ha disputato una prima frazione al di sotto delle proprie potenzialità ma nel secondo tempo è salito in cattedra ed ha dominato nel reparto mediano. Palloni recuperati, gioco fra le linee e palleggio calibrato.

Baniya 7: oggi ha giocato la sua prima partita ed il difensore centrale classe ’99 ha inciso non solo dimostrando le sue ottime doti in fase di copertura, ma realizzando la rete del primo vantaggio scaligero. Unico appunto, si è intravista oggi qualche incertezza e un approccio a volte non troppo grintoso, ma fino al termine della stagione il giovane Rayyan avrà tempo per migliorare.

Kumbulla 6: buona prestazione per il centrale difensivo che oggi accanto a Baniya ha lavorato bene sugli anticipi e sui calci piazzati.

Stefanec 6.5: nella prima frazione lui è stato uno dei pochi salvabili tra le fila gialloblu. Il centrocampista ha svariato per tutto il campo dando una mano in difesa quando c’è stato bisogno di fosforo per la costruzione della manovra a partire dal basso ed anche all’attacco grazie alle sue ottime giocate. (78′ Nigretti sv).

Dentale 6: tanta quantità oggi per il giovane centrocampista che nella seconda frazione è cresciuto molto non rallentando i propri ritmi e risultando più volte decisivo in fase di interdizione. (90′ Kyriakopoulos sv).

Tupta 6: lo slovacco oggi ha fatto vedere meno di ciò a cui ci ha solitamente abituati. La punta centrale oggi ha fatto tanto lavoro sporco aiutando i suoi a salire in fase di contropiede o giocando spesso di sponda per i compagni. Nella seconda frazione prova ad entrare nel tabellino del match con una conclusione potente ma centrale che Santopadre ha neutralizzato. (88′ Aloisi sv).

Hoxha 5.5: il peggiore dei gialloblu, oggi il numero 10 ha giocato troppo lontano dalla trequarti arretrando troppo spesso la propria posizione e non facendo sentire il suo apporto alla fase offensiva. Tanti anche i palloni persi.

Buxton 6.5: il gol ne aumenta la valutazione che altrimenti sarebbe stata sufficiente. E’ stato scaltro in occasione della seconda rete veronese visto che ha atteso l’errore difensivo avversario per poi buttare dentro la sfera con cattiveria. Oggi il duello con i difensori lo ha visto arrancare e non poco, ma quando ha avuto l’occasione è riuscito a rendersi decisivo.

[FINALE] Primavera, Perugia-Hellas Verona: successo scaligero, i gialloblu passano nella ripresa
By Riccardo Aulico
Apr 8, 2017

Benvenuti amici ed appassionati di calcio giovanile. Siamo in diretta dal Comunale “G. Fatabbi” di Valfabbrica per raccontarvi le emozioni della gara tra le formazioni Primavera di Perugia ed Hellas Verona, gara valida per la 23^ giornata del Campionato Primavera.

LA PARTITA –
Partita iniziata, l’arbitro ha fischiato il via. Diversi capovolgimenti di fronte finora, le squadre sono abbastanza lunghe in questa primissima fase. Tupta spedisce alto una conclusione dalla distanza. Azione personale di Di Nolfo sulla destra, calcio d’angolo. Pericolosa palla in area, nessuno del Perugia riesce ad impattare la sfera. Buxton prova l’imbucata dalla destra, ma Polidori fa buona guardia. Siamo al 15′, Tupta ha provato a costruirsi lo spazio di tiro dalla distanza ma Mancini lo ha chiuso. Buon inserimento di Traore per il Perugia, copre Kumbulla. Ottimo intervento di Santopadre sugli sviluppi di un calcio d’angolo insidioso. Fase bloccata del match, le squadre arrivano poco nei pressi delle rispettive trequarti avversarie. Bella cavalcata di Manga sulla sinistra, pregevole anche il suo cross al centro per Vicaroni ma Badan anticipa di testa. Stefanec prova l’azione personale ed arriva al tiro, ma l’arbitro ferma il gioco per un suo fallo. Adesso è il Perugia a presentarsi con più continuità nella meta’ campo avversaria, il Verona tenta delle ripartenze finora poco incisive. Di Nolfo tenta la conclusione da lontano, facile per Ferrari. Occasionissima per il Verona con Tupta che protegge su Mancini e poi serve al centro per Stefanec che calcia di prima trovando però l’attenta chiusura di Polidori. Baniya prova l’incornata in area sugli sviluppi di un calcio piazzato, ma la sfera è facilmente bloccata da Santopadre. Finita la prima frazione.

Secondo tempo – Partiti. Occasione per Stefanec dalla distanza, blocca Santopadre. Azione sprecata da Traorè che lanciato bene in profondità temporeggia e si fa recuperare da Baniya. Polidori ha l’occasione di mettere al centro per i compagni, ma il suggerimento è troppo lungo. Ancora una volta Traorè perde tempo e si intestardisce nel dribbling e permette il recupero di Baniya. Gran botta da fuori di Tupta, Santopadre respinge e manda in angolo. Gol del Verona, Baniya anticipa il marcatore e con la punta del piede mette in rete. Raddoppio degli ospiti, Buxton approfitta di un errore della difesa umbra e di potenza batte Santopadre. Verona che gioca con maggiore fiducia dopo il doppio vantaggio, il Perugia adesso fatica a ripartire. I gialloblu adesso lasciano che siano gli umbri a costruire per poi ripartire in contropiede. Traorè e Di Nolfo provano l’uno due e l’imbucata in area, ma la sfera termina poi tra le mani di Ferrari. Il Perugia con difficoltà riesce a costruire la manovra di gioco. Verona in controllo della partita e del risultato, ormai si attende solo il fischio finale. Termina qui, 0-2 per gli ospiti che espugnano così il Fatabbi.

IL TABELLINO
Marcatori: 60′ Baniya, 66′ Buxton

Perugia: Santopadre; Gualtieri (77′ Patrignani), Manga, Polidori, Achy, Mancini, Amadio, Rondoni (61′ Pellegrini) Vicaroni (71′ Buzzi), Di Nolfo, Traore. A disp.: Sorci, Patrignani, Garofalo, Pellegrini, Settimi, Buzzi. All.: Davide Ciampelli.

Hellas Verona: Ferrari; Pavan, Badan, Danzi, Baniya, Kumbulla, Stefanec (78′ Nigretti), Dentale (90′ Kyriakopoulos), Tupta (88′ Aloisi), Hoxha, Buxton. A disp.: Tosti, Nigretti, Pattina’, Gecchele, Forgia, Kyriakopoulos, Aloisi, Jurj. All.: Massimo Pavanel.

Arbitro: Vincenzo Fiorini di Frosinone

FONTE: MondoPrimavera.com


I numeri gialloblù di #NovaraVerona
11/APRILE/2017 - 19:40
Verona - Riviviamo Novara-Hellas Verona attraverso i numeri e le curiosità di Opta e Panini Digital.

IL RENDIMENTO IN TRASFERTA
Quattro trasferte da imbattutti per i gialloblù, che dal 5 marzo scorso (Brescia-Verona 0-1) hanno raccolto due vittorie e due pareggi lontano dal 'Bentegodi'. L'ultima sconfitta in trasferta risale al 25 febbraio, quando l'Hellas Verona venne sconfitto per 1-0 dal Frosinone al 'Matusa'.

CENTROCAMPO GIALLOBLU'
Che numeri per il centrocampo gialloblù. Sono 53, infatti, i palloni intercettati da Bruno Zuculini, Fossati e Bessa, con 33 recuperi effettivi e ben 40 giocate utili (ovvero quelle che hanno determinato lʼeliminazione di un avversario dalla fase difensiva).

TUTTO SUL 21° GOL DI PAZZINI
Il 21° gol realizzato da Pazzini in campionato è il secondo consecutivo in trasferta. E' anche il secondo più "tardivo" per l'Hellas Verona in questo campionato (92':58''), dopo quello che Luppi ha realizzato al Trapani (93':01''). Dei 21 gol realizzati in totale, inoltre, quello arrivato contro il Novara è l'8° realizzato nei secondi tempi delle partite.

Pecchia:«Abbiamo anche sofferto, ma ripartiamo con fiducia dai primi 50 minuti»
10/APRILE/2017 - 23:50
Novara - Le principali dichiarazioni dell'allenatore gialloblù Fabio Pecchia, rilasciate al termine di Novara-Hellas Verona (2-2), 35a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17.

«Che gara è stata? Primo tempo di livello, durante il quale abbiamo giocato con personalità contro una squadra forte, meritando il vantaggio. Nel secondo tempo, invece, siamo stati al di sotto delle nostre possibilità. Il Novara ha trovato il gol da palla inattiva, e lì si è aperta la gara. Abbiamo un po' sofferto la loro fisicità, quindi credo che il pareggio sia il risultato più giusto alla fine. Va sottolineato che, ad esempio, Troest andava espulso per un secondo fallo da ammonizione su Pazzini, come provano le immagini televisive. Avremmo giocato gli ultimi 10 minuti in superiorità numerica. Torniamo a casa tenendo lo sguardo sul primo tempo che siamo riusciti a fare. Dobbiamo riuscire a capitalizzare di più quando facciamo un gioco di quel tipo. Altro errore è stato quello di non sfruttare al meglio gli spazi in ripartenza, ma sarebbe stata una beffa perdere questa gara. Quando si fa questo tipo di calcio, provando a essere propositivi, bisogna necessariamente raggiungere il doppio vantaggio, si rischia sempre la rimonta altrimenti. Personalità e carattere abbiamo dimostrato tante volte di averli, ora serve dare continuità a queste caratteristiche. E' questo che ci è mancato, in questi mesi. Manca sempre meno alla fine, bisogna tornare a vincere in casa, e se riusciamo a riportare quello che abbiamo fatto nel primo tempo in una gara intera abbiamo grandi possibilità di vincere più partite».

Siligardi: «Da qui alla fine 7 finali, ora torniamo a vincere»
10/APRILE/2017 - 23:45
Novara - Le principali dichiarazioni dell'attaccante gialloblù Luca Siligardi, rilasciate al termine di Novara-Hellas Verona (2-2), 35a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17.

«Col Novara abbiamo condotto il gioco nel primo tempo e anche nei primi minuti della ripresa, dobbiamo cercare di tornare a casa con quanto di buono abbiamo fatto oggi, dobbiamo vincere se vogliamo arrivare direttamente in Serie A. Ciò non toglie che da parte nostra serva più attenzione: abbiamo visto che un solo gol non è sufficiente, dobbiamo fare di più per mettere al sicuro il vantaggio. Siamo una squadra forte, ma abbiamo alcune lacune che ci fanno prendere gol che sono evitabili, dobbiamo lavorare per migliorare sotto questi aspetti. Dopo il 2-1 abbiamo reagito e siamo riusciti a pareggiare. Sono contento per il gol, ma mi dispiace che sia stato utile a conquistare un solo punto, ad ogni modo mi sento bene. Il nostro momento? Non ci possiamo permettere di perdere altri punti. Davanti a noi ci sono altre 7 finali, dobbiamo farne quanti più possibile».

Luppi: «Sono ottimista, continuo a credere nella promozione diretta»
10/APRILE/2017 - 23:40
Novara - Le principali dichiarazioni dell'attaccante gialloblù Davide Luppi, rilasciate al termine di Novara-Hellas Verona (2-2), 35a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17.

«Abbiamo fatto un buon primo tempo con aggressività e gioco fluido. Nella ripresa dovevamo tenere alti i ritmi, contro una squadra che ha giocato la sua partita. Le squadre ci affrontano sapendo di doversi difendere, serve fame e determinazione su ogni palla. Se loro danno il 110%, noi dobbiamo fare ancora di più. Il punto? Ci dà consapevolezza che in trasferta dobbiamo e possiamo dare continuità e portare a casa più punti, senza abbassare mai la guardia. Il campionato è ancora aperto, siamo a 3-4 punti da chi ci precede, sarebbe paradossale considerarci fuori dalla corsa proprio ora. Mancano ancora 7 partite e abbiamo bisogno di tutto il sostegno possibile da parte dei tifosi. Loro sono e resteranno la grande forza del Verona».

Serie B ConTe.it: Novara-Hellas Verona 2-2
10/APRILE/2017 - 19:30
Novara - I gialloblù escono dal 'Piola' con un punto, Novara e Verona si dividono la posta. Nel primo tempo Hellas in vantaggio con Siligardi al 28', grazie ad un assist di Luppi. Nella ripresa Macheda all'11' trova il pareggio e Calderoni al 47' porta in avanti i suoi. Verona in avanti alla ricerca del gol, che arriva per mezzo di Pazzini al 49'. Verona a 59 punti che ora si prepara ad affrontare il match di Pasquetta, quando al 'Bentegodi' arriverà il Cittadella.

NOVARA-HELLAS VERONA 2-2
Marcatori: 28' pt Siligardi, 11' st Macheda, 47' st Calderoni, 49' st Pazzini.

NOVARA (3-4-1-2): Da Costa; Mantovani, Chiosa, Troest; Dickmann, Bolzoni (dal 28' st Cinelli), Casarini, Calderoni; Adorjan (dal 32' st Chajia); Galabinov, Sansone (dal 30' pt Macheda).
A disposizione: Montipò, Scognamiglio, Kupisz, Salasi, Koch, Lukanovic.
All.: Boscaglia.

HELLAS VERONA (4-3-3): Nicolas; Romulo, Ferrari A., Bianchetti, Souprayen; Zuculini B., Fossati (dal 48' st Valoti), Bessa; Luppi (dal 32' st Cappelluzzo), Pazzini, Siligardi (dal 23' st Caracciolo).
A disposizione: Coppola, Boldor, Troianiello, Ganz, Fares, Casale.
All.: Pecchia.

Arbitro: sig. Davide Ghersini (sez. Aia Genova).
Assistenti: sigg. Manuel Robilotta (sez. Aia Sala Consilina) e Luigi Rossi (sez. Aia Rovigo).
NOTE. Ammoniti: Bolzoni, Troest, Mantovani. Spettatori: 5.095 (paganti: 2.265; abbonati: 2.810).

Pareggio spettacolare che serve poco ad entrambe le squadre. Il Novara rimane distante dalla zona playoff e continua la sua striscia di gare senza vittoria. Il Verona si avvicina al Frosinone senza però riscattarsi totalmente dopo la sconfitta casalinga contro lo Spezia. Entrambe le squadre conservano le rispettive posizioni in classifica ( Novara 11° e Hellas Verona 3°).

Fine partita di NOVARA-HELLAS VERONA: 2-2. Pari spettacolare al "Silvio Piola" di Novara. Decidono la gara le reti di Siligardi e Pazzini per gli scaligeri e di Macheda e Calderoni per i piemontesi.
90+3Min.
Cross sbilenco in area di Souprayen e respinta di pugno di Da Costa. Pazzini appostato al limite dell'area di rigore, calcia potentemente e trova il gol del pari scaligero.
90+3Min.
NOVARA-HELLAS VERONA: 2-2. Gol del Verona. Rete di Pazzini.
90+3Min.
Esce Fossati entra Valoti. Terzo ed ultimo cambio per il Verona.
90+2Min.
Mantovani, dopo uno scambio con Galabinov a limite dell'area di rigore, calcia potente sul palo. Sulla ribattuta, Calderoni si avventa sul pallone e lo scaglia in rete a porta vuota.
90+2Min.
NOVARA-HELLAS VERONA: 2-1. Gol Novara. Rete di Calderoni.
90Min.
L'arbitro concede 6 minuti di recupero.
89Min.
Nonostante l'ampio possesso palla, l'Hellas non riesce a rendersi pericoloso dalle parti di Da Costa.
86Min.
Azione inisistita di Romulo sulla fascia destra. Calderoni è attento e devia il cross del terzino scaligero in calcio d'angolo.
83Min.
Conclusione debole e deviata di Cappelluzzo dal limite dell'area di rigore. Da Costa para tranquillamente.
81Min.
Ottima azione di Macheda che serve al centro dell'area di rigore Galabinov. L'attaccante novarese si gira e conclude potentemente ma distante dalla porta difesa da Nicolas.
79Min.
Entrambe le squadre si spingono in avanti alla ricerca del gol del vantaggio. Vedremo se una delle due squadre sarà in grado di sferrare la stoccata decisiva.
77Min.
Esce Luppi entra Cappelluzzo. Secondo cambio per Pecchia.
77Min.
Esce Adorjan entra Chajia. Terzo ed ultimo cambio per il Novara.
76Min.
Azione prepotente di Galabinov sulla fascia destra. L'attaccante novarese mette in mezzo per Adorjan che non controlla il pallone lasciandolo finire a fondo campo.
75Min.
Ammonito Mantovani. Fallo a centrocampo su Pazzini.
73Min.
Esce Bolzoni entra Cinelli. Secondo cambio per Boscaglia.
72Min.
Contropiede del Verona guidato da Bessa che serve Pazzini sull'esterno in area di rigore. Il capitano dell'Hellas sbaglia totalmente il cross. Riparte il Novara.
69Min.
Esce Siligardi entra Caracciolo. Primo cambio per il Verona.
68Min.
Conclusione centrale dai 25 metri di Bessa. Da Costa para in due tempi.
66Min.
Siligardi, dopo uno scambio sulla fascia sinistra con Luppi, mette il pallone forte e teso in mezzo all'area di rigore. Mantovani, con un grande intervento, anticipa l'accorrente Pazzini.
64Min.
Lancio in profondità di Luppi per Pazzini. La lunghezza del passaggio è sbagliata e il pallone termina sul fondo.
62Min.
In questa fase di gara, il gioco è davvero molto spezzato dai continui falli a centrocampo. Il centrocampista scaligero Bessa è rimasto a terra dopo un contrasto. Vedremo se riuscirà a proseguire la gara.
59Min.
Cross dalla fascia sinistra di Calderoni per Macheda che colpisce la traversa a pochi metri dalla porta. Sulla ribattuta, Galabinov si coordina al volo e calcia ma trova un attento Nicolas a respingere il pallone sulla linea di porta.
57Min.
Vedremo ora se la squadra di Pecchia riuscirà a trovare nuovamente il vantaggio o se la squadra padrona di casa riuscirà a ribaltare totalmente il risultato.
56Min.
Dagli sviluppi di un corner, il pallone giunge a Bolzoni fuori area che di testa la rimette in mezzo per Calderoni, il quale è bravo a sua volta a vedere al centro dell'area di riogre Macheda. L'ex Manchester United appoggia di testa il pallone in rete da pochi passi.
56Min.
NOVARA-HELLAS VERONA:1-1. Gol del Novara. Rete di Macheda.
53Min.
Cross debole e prevedibile di Romulo dalla fascia destra in area di rigore. Da Costa, in traiettoria, controlla tranquillamente il pallone.
50Min.
Cross dalla fascia destra di Dickmann che attraversa tutta l'area di rigore veneta. Romulo controlla e scaglia violentemente il pallone distante dalla propria area.
48Min.
L'Hellas Verona continua il consueto possesso palla alla ricerca di spazi per poter far male alla retroguardia piemontese.
46Min.
Cross dalla fascia sinistra di Luppi in area di rigore. Mantovani fa buona guardia ed allontana di testa in tuffo il pallone.
45Min.
Inizio secondo tempo di NOVARA-HELLAS VERONA: 0-1. Si riparte dall'0-1 targato Siligardi. Entrambi gli allenatori non hanno effettuato cambi nell' intervallo dela partita.

La squadra scaligera guidata da Fabio Pecchia conduce la gara grazie al gol da distanza ravvicinata di Siligardi. Il Novara, nonostante un buon avvio, non è riuscita a sfruttare le occasioni da rete avute in questo primo tempo.
Int.
Fine primo tempo di NOVARA-HELLAS VERONA: 0-1. La squadra ospite è meritamente in vantaggio grazie alla rete di Luca Siligardi.
45Min.
L'arbitro concede due minuti di recupero.
44Min.
Lancio dalle retrovie per Galabinov al limite dell'area di rigore. L'attaccante novarese si gira e conclude verso la porta scaligera. Pallone fuori di pochissimo alla destra di Nicolas.
43Min.
Conclusione angolata dai 35 metri di Luppi. Da Costa non si fa impensierire e para il pallone.
41Min.
Ammonito Troest. Fallo sulla trequarti sinistra su Luppi.
40Min.
La squadra di Pecchia sembra in totale controllo della gara ed attraverso il possesso palla legittima il proprio vantaggio.
38Min.
Lancio lungo di Bolzoni per Caldeorni sulla fascia sinistra. L'esterno novarese numero controlla il pallone ma in posizione di fuorigioco.
37Min.
Conclusione dai 25 metri di Pazzini. La sfera di gioco termina sopra la traversa. Riparte il Novara.
35Min.
L'incontenibile Luppi suggerisce per Siligardi in area di rigore, il quale la mette in mezzo per Pazzini. Mantovani è attento ed anticipa l'attaccante ex Milan.
33Min.
Bolzoni crossa dalla fascia sinistra in area di rigore per l'inserimento di Calderoni sul secondo palo. L'esterno novarese sbaglia tutto e regala il pallone a Nicolas.
32Min.
Vedremo se la squadra di Boscaglia sarà in grado di reagire allo svantaggio subito.
30Min.
Esce Sansone entra Macheda. Primo cambio per il Novara.
29Min.
Ammonito Bolzoni. Fallo a centrocampo su Bessa.
27Min.
Luppi, dopo un bellissimo inserimento in area di rigore, difende palla e serve l'accorrente Siligardi al limite dell'area piccola. L'ex Livorno conclude di potenza sotto la traversa e trova il gol del vantaggio scaligero.
27Min.
NOVARA-HELLAS VERONA:0-1. Gol del Verona. Rete di Siligardi.
25Min.
Il Novara continua a subire le iniziative offensive degli ospiti. Gli uomini di Pecchia sono molto aggressivi in fase di non possesso del pallone.
23Min.
Sugli sviluppi del corner, Calderoni calcia dai 30 metri verso la porta difesa da Nicolas. Pallone deviato nuovamente da Bianchetti in calcio d'angolo.
22Min.
Contropiede del Novara orchestrato da Sansone che la mette in mezzo per Galabinov che serve l'accorrente Adorjan al centro dell'area di rigore. L'ungherese conclude verso la porta scaligera. Nicolas si rifugia in calcio d'angolo.
19Min.
Combinazione al limite dell'area di rigore tra Pazzini e Siligardi. Mantovani interviene sul capocannoniere del campionato spazzando via la sfera di gioco.
16Min.
Cross di Romulo dalla trequarti destra per Bessa che non riesce a controllare il pallone in area di rigore. Il Novara riparte con una rimessa dal fondo.
14Min.
In questi primi minuti di gara, entrambe le squadre si stanno affrontando a viso aperto con ritmi di gioco non trascendentali. Il Verona cerca di fare la partita mentre il Novara aspetta l'occasione giusta per ripartire in contropiede.
12Min.
Cross dalla fascia destra di Romulo in area di rigore per Luppi che di testa da centro area non riesce ad inquadrare la porta.
10Min.
Conclusione potente ma centrale dai 30 metri di Bessa. Da Costa respinge il pallone.
8Min.
Lancio lungo di Bianchetti per Pazzini che non capisce le intenzioni del compagno. Da Costa controlla il pallone e fa ripartire la manovra piemontese.
5Min.
Cross dalla fascia sinistra di Dickmann in area di rigore per Galabinov che appoggia il pallone per l'accorrente Adorjan che conclude troppo debolmente per impensierire la difesa scaligera. Riparte il Verona.
3Min.
Punizione dai 30 metri di Siligardi a spiovere in area di rigore. Troest intuisce la traiettoria e allontana di testa il pallone in calcio d'angolo.
1Min.
Lancio lungo di Siligardi sulla sinistra per l'inserimento in area di Luppi. Da Costa fa buona guardia e fa suo il pallone.

Inizio primo tempo di NOVARA-HELLAS VERONA. Arbitra Ghersini di Genova.

La squadra scaligera, dopo la sconfitta interna contro lo Spezia, è alla ricerca del riscatto e di una vittoria che la porterebbe ad un solo punto dal Frosinone, secondo in classifica. Pecchia ritorna al modulo 4-3-3 con Luppi, Siligardi e Pazzini a formare il reparto offensivo. Centrocampo composto da Bessa, Zuculini e Fossati. Difesa affidata alla coppia Bianchetti-Ferrari.

La squadra piemontese è reduce dalla sconfitta esterna contro la Spal ed inoltre non riesce a centrare la vittoria da ben 5 giornate consecutive. Boscaglia vara il 3-4-3 con Sansone, Adorjan e Galabinov in attacco. Linea mediana formata da Casarini e Bolzoni con Calderoni e Dickmann sugli esterni. Dietro, il trio difensivo Troest-Mantovani-Chiosa.

È tutto pronto al “Silvio Piola” di Novara per Novara-Hellas Verona, gara valida per la trentacinquesima giornata del campionato di Serie B 2016/2017.

Primavera: Baniya-Buxton, 2-0 al Perugia
08/APRILE/2017 - 14:00
Valfabbrica (Perugia) - Ennesima impresa della Primavera gialloblù, che batte 2-0 il Perugia in trasferta salendo a 47 punti in 23 giornate di campionato. In Umbria, sotto un forte sole primaverile, il primo tempo scorre veloce e senza scossoni: le due squadre si studiano e provano timidamente a sfondare, con i due portieri spettatori. La ripresa, viceversa, è molto movimentata. In apertura di tempo Baniya è per due volte decisivo nel fermare Traore lanciato a rete, ed è lo stesso difensore centrale a firmare il vantaggio gialloblù con un tuffo di testa sotto porta. Pochi minuti dopo, il raddoppio: Buxton si avventa su una indecisione della difesa biancorossa e fa il 2-0 con grande freddezza. Nel finale l’Hellas amministra il risultato e porta così a quattro il numero di vittorie consecutive nel momento cruciale della stagione: il sogno playoff può continuare. E tra una settimana, a Vigasio, arriva la Lazio capolista…


Le principali dichiarazioni dell'allenatore della Primavera gialloblù Massimo Pavanel: «I ragazzi anche oggi sono stati straordinari, vincere quattro partite di fila in questo momento della stagione è incredibile, abbiamo già superato il numero di punti totali dello scorso campionato. Faccio i complimenti a tutti, anche Baniya che è era all'esordio e ha dato un grande contributo. Sabato l'ennesima finale, contro la Lazio, e il risultato è apertissimo». L'intervista completa nella punatat di HV24 di lunedì sera.

PERUGIA-HELLAS VERONA 0-2
Marcatori: 14' st Baniya, 19' st Buxton.

Secondo tempo
45' Finisce qui la partita
37' Pressing alto su Ferrari, il portiere se la cava bene
19' GOL Gran tiro di prima intenzione di Buxton, diagonale e preciso, per il raddoppio del Verona
14' GOL Palla vagante in area, Baniya ci si avventa di testa e fa 1-0 per i gialloblù
3' Baniya rinviene su Traore a tu per tu con Ferrari, e riesce provvidenzialmente a rubare palla
2' Gran botta di Stefanec dal limite, il portiere si trova sulla traiettoria e blocca sul petto
1' Partiti

Primo tempo
45' Finisce qui il primo tempo
41' Spizzata di testa di Baniya, Santopadre si allunga e ci arriva
32' Debole conclusione di Di Nolfo, Ferrari blocca senza problemi
27' Le squadre si studiano, tanta densità a centrocampo e poche conclusioni
13' Bella chiusura difensiva di Kumbulla, che rinviene su Traore lanciato verso l'area
3' Tupta riceve al limite, controlla e tira: palla alta
1' Partiti

Perugia (4-3-3): Santopadre; Gualtieri (dal 31' st Patrignani), Achy Boyou, Mancini, Manga; Rondoni (dal 17' st Pellegrini), Amadio, Polidori; Di Nolfo, Vicaroni (dal 26' st Buzzi), Traore.
A disposizione: Sorci, Garofalo, Settimi.
All.: Ciampelli.

Hellas Verona (4-3-1-2): Ferrari; Pavan, Baniya, Kumbulla, Badan; Dentale (dal 44' st Kyriakopoulos), Danzi, Hoxha; Stefanec (dal 33' st Nigretti); Buxton, Tupta (dal 41' st Aloisi).
A disposizione: Tosi, Pettinà, Gecchele, Forgia, Jurj.
All.: Pavanel.

Arbitro: Fiorini di Frosinone.
Assistenti: Benedettino di Bologna e Capaldo di Napoli.
NOTE. Ammoniti: Kumbulla, Polidori, Tupta.

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
VITA DA EX: Damiano TOMMASI Presidente AIC 'Piu' della metà degli episodi di violenze e minacce sui calciatori è dovuto ai tifosi della propria squadra', dura poco l'avventura di mister MANDORLINI sulla panchina del GENOA: L'ex tecnico scaligero è stato esonerato a seguito della quarta sconfitta consecutiva... 'Sandokan' MALESANI 'Quella retrocessione con l'Hellas è l’unico buco della mia vita professionale'

MOTOGP: Nella seconda gara del mondiale in onda dalle Termas de Rio Hondo in Argentina MARQUEZ parte a bomba ma cade proprio sul più bello! Ne approfittano le M1 di VINALES e ROSSI che si piazzano al primo e al secondo posto seguite dalla HONDA di VIÑALES.

FORMULA 1: In Cina vince HAMILTON dopo la pole conquistata ma la FERRARI di VETTEL (sfortunato in occasione dell'uscita di GIOVINAZZO che lo costringe a ripassare dai box nonostante abbia appena cambiato pneumatici) è lì nei tempi e arriva seconda dopo un paio di spettacolari sorpassi sull'altra FERRARI del compagno RAIKKONEN e sul rampante VERSTAPPEN che infatti arriva terzo con la sua RED BULL dopo un aspro duello con RICCIARDO...

04.04.2017
Tommasi, 50% minacce da propri tifosi

(ANSA) - ROMA, 4 APR - "Il calciatore si è abituato al fatto che se gioca male sia normale ricevere minacce e pressioni. Piu' della metà degli episodi di violenze e minacce è dovuto ai tifosi della propria squadra, che pensano che pagando il biglietto si possa fare quel che si vuole o che si sentono i custodi del vero valore e che il calciatore debba sottostare a quelle determinate regole". Lo ha detto Damiano Tommasi, presidente dell'Aic, in audizione davanti all'Antimafia. Di episodi di minacce e pressioni si parla nel report "Calciatori sotto tiro", alla quarta edizione. "Un altro dato è che quasi la metà dei casi avviene nel mondo dilettantistico", ha aggiunto Tommasi. "Chi ha avuto la fortuna di giocare in altri campionati vede che tutto questo non è normale", ha concluso l'ex azzurro.
VR

FONTE: IlGiornalediVicenza.it


NEWS
Malesani: “L’Hellas è la mia squadra del cuore, soffro per lei”
L’ex tecnico gialloblù: “Quella retrocessione è l’unico buco della mia vita professionale”

di Redazione Hellas1903, 09/04/2017, 13:13

Intervenuto in esclusiva ai microfoni del portale www.tuttomercatoweb.com, Alberto Malesani, sulla panchina del Verona nel biennio 2001-2003, non nasconde la voglia di tornare ad allenare: “Il tappeto verde mi manca, e la voglia di tornare c’è”.
Il tecnico spende poi delle parole per l’Hellas, squadra di cui è tifoso: “È la squadra del cuore. L’unico buco della mia vita professionale: la retrocessione con la squadra della mia città, poi sono rimasto anche l’anno dopo, abbiamo ricominciato un altro percorso. Quando vedo il Verona soffro sempre”.
Infine, una battuta sul difficile momento dei gialloblù: “Lasciamo che Pecchia lavori tranquillo e che il Verona vinca. Speriamo rimetta in sesto la squadra, che ha grandi potenzialità”.

EX VERONA
Ex Verona, Mandorlini esonerato dal Genoa
Fatale la quarta sconfitta consecutiva per il tecnico ravennate

di Redazione Hellas1903, 10/04/2017, 11:12
UDINE, ITALY - APRIL 09: Head coach of Genoa Andrea Mandorlini looks on during the Serie A match between Udinese Calcio and Genoa CFC at Stadio Friuli on April 9, 2017 in Udine, Italy. (Photo by Dino Panato/Getty Images)

La quarta sconfitta consecutiva del Genoa (con 10 gol subiti e zero fatti) patita a Udine per 3-0 costa la panchina ad Andrea Mandorlini.
Il club rossoblù ha deciso di esonerare l’ex tecnico del Verona dopo sei gare nelle quali la squadra ha conquistato quattro i punti. Al Genoa torna Ivan Juric.
Per Mandorlini è la quarta panchina di serie A su quattro che si conclude con un esonero.

FONTE: Hellas1903.it


MotoGp, Argentina: trionfa Viñales, Rossi super, 2°
Doppietta Yamaha sul podio di Termas de Rio Hondo: lo spagnolo vince la seconda gara di fila, Valentino rimonta dalla settima alla seconda posizione. Crutchlow terzo, Marquez va fuori mentre è al comando

domenica 9 aprile 2017

TERMAS DE RIO HONDO - Non poteva esserci modo migliore per festeggiare i 350 Gran Premi in carriera: Valentino Rossi li celebra con una gara alla “Rossi” in Argentina. Dopo mille difficoltà nel week end (su tutte, la “retrocessione” in Q1 prima di passare alla fase finale delle qualifiche, chiusa con il settimo tempo) in gara il Dottore si tramuta e centra un secondo posto su cui forse nemmeno lui avrebbe scommesso. A vincere è il suo compagno di squadra Maverick Viñales, che centra il secondo successo consecutivo e va a punteggio pieno in classifica piloti, a 50 punti. Dietro di lui, però, Valentino è pronto al sorpasso, a quota 36. C’è gloria anche per Cal Crutchlow in Argentina; il britannico è abbonato al numero 3: terza posizione in griglia, terzo anche all’arrivo. Malissimo Honda e Ducati, che chiudono a secco dopo i ko in serie di Lorenzo, Marquez, Pedrosa e Dovizioso. Yamaha sugli scudi anche con il team satellite della Tech 3, che piazza Zarco e Folger in quinta e sesta posizione, quarto Alvaro Bautista della Pull&Bear Aspar. Male Andrea Iannone, fuori dalla zona punti, ma penalizzato in partenza per uno scatto in anticipo e costretto al drive through.

LA GARA Marc Marquez scatta in testa, Crutchlow supera Abraham e va in seconda posizione. Finisce alla prima curva il Gp di Jorge Lorenzo, che va subito fuori per un contatto con Iannone e non riesce a rientrare in pista: la sua Ducati è irrimediabilmente danneggiata. Le due Yamaha recuperano da dietro: Valentino Rossi è quarto, Maverick Viñales terzo. Marquez, però, va subito in fuga e prova ad allungare, e guadagna subito 1,3 secondi dagli inseguitori. Petrucci attacca Pedrosa e gli soffia la quinta posizione, mentre Rossi comincia a tallonare Viñales, cercando lo spunto buono per il sorpasso, ma è lo spagnolo a salire di un gradino, infilando Crutchlow risale in seconda piazza. Marquez però spreca la sua chance e scivola in curva a 22 giri dal termine, lasciando Viñales in testa, davanti a Crutchlow e Rossi.

ROSSI VOLA Lo spagnolo comincia a macinare giri al ritmo di 1’39”, ma anche Rossi e Crutchlow riescono ad andare con lo stesso passo. Il Dottore si avvicina al britannico, che va un po’ largo in una curva: è in agguato, ma trova il sorpasso solo a sette giri dal termine. Vale è secondo con Viñales avanti di circa tre secondi. Nel frattempo Johann Zarco spinge come un pazzo e sorpassa prima Dani Pedrosa, Danilo Petrucci subito dopo, salendo in quarta posizione, ma viene rimpallato subito dallo spagnolo. A meno 12 dalla fine, però, scivola anche Pedrosa: giornata da dimenticare per la Honda HRC. Gp nero anche per la Ducati, che a 11 giri dal termine perde Dovizioso, travolto da Aleix Espargaro dell’Aprilia, scivolatogli addosso.

VIÑALES VA Crutchlow però non molla Rossi e continua a tampinarlo, mentre Viñales allunga a 4,5 secondi il suo vantaggio. A tre giri dal termine si vedono grandi sorrisi al box Yamaha, per una giornata che si preannuncia incredibile: la conferma arriva al traguardo, dove la casa di Iwata chiude una fantastica doppietta con Viñales in trionfo e Rossi secondo. Sarà una buona Pasqua per Rossi e Viñales, che dopo la festività riaccenderanno il duello nel Gp delle Americhe, ad Austin il 23 aprile.

F1, Gp Cina: trionfa Hamilton davanti a Vettel
Il pilota della Mercedes conquista il secondo Gran Premio stagionale davanti al ferrarista, anche la Red Bull sul podio con Max Verstappen

domenica 9 aprile 2017
© EPA

SHANGHAI - Lewis Hamilton conquista la vittoria (la 54ª in carriera) nel Gran Premio della Cina, secondo appuntamento del mondiale di Formula 1. Il britannico della Mercedes, che partiva in pole position, è scattato subito in testa restando sempre al comando della gara. Secondo posto per Sebastian Vettel, che ha provato a sorpassarlo di “strategia” (anticipando la sosta ai box nei primissimi giri), ma è stato penalizzato dall’ingresso della Safety Car in pista e dal drive through obbligatorio per tutti arrivato dopo pochi giri, a seguito degli incidenti di Stroll e Giovinazzi. Ora Hamilton e Vettel sono a pari punti nella classifica piloti: 43 a testa. Il duello per il titolo riparte alla pari in vista del prossimo Gp, in Bahrain il prossimo 16 di aprile. Di confortante c’è che la Ferrari ha confermato le ottime impressioni destate in Australia: è veloce almeno quanto la Mercedes ed è affidabile. Grandissima gara per Max Verstappen della Red Bull, che partiva da sedicesimo ed è arrivato sul podio, terzo. Quarto il suo compagno di squadra Daniel Ricciardo, quinto l’altro ferrarista Kimi Raikkonen. Sesto posto per Valtteri Bottas, che paga un errore di traiettoria. Settimo Carlos Sainz su Toro Rosso, ottavo Kevin Magnussen del Team Haas, a punti anche le due Force India, con Perez nono e Ocon decimo.

LA GARA Prima della partenza la pista è bagnata e c’è indecisione sulle gomme da montare, Hamilton prova le slick ma va lungo nel giro di ricognizione, Vettel ci pensa moltissimo, ma entrambi decidono di partire con le intermedie. Hamilton scatta in testa, Bottas attacca Vettel che resiste e comincia a inseguire il britannico. Daniel Ricciardo, quinto, riesce a superare Raikkonen, Verstappen parte a razzo e da sedicesimo si ritrova settimo. Subito si entra in regime di safety car per l’uscita di pista di Lance Stroll, mentre Vettel finisce sotto investigazione per essersi posizionato troppo all’interno sulla griglia di partenza. Al terzo giro il tedesco entra ai box per montare le slick, con mescola soft, e rientra in sesta posizione.


BOTTO GIOVINAZZI Al quarto giro Antonio Giovinazzi fa un clamoroso botto, nello stesso punto dove ieri era uscito in qualifica e fa entrare in pista la Safety Car. Tutte le vetture devono ripassare in pit lane, una decisione che compromette la strategia di Vettel, che anticipando il pit stop pensava di poter recuperare lo svantaggio su Hamilton: il tedesco è furioso. Al settimo giro bandiera verde e si ricomincia a girare normalmente: Vettel prova subito a recuperare e comincia a duellare con Raikkonen per la quarta posizione. Hamilton, che nel frattempo pure è passato alle slick, resta in testa davanti a Ricciardo e Verstappen, ma all’11° giro l’olandese infila il suo compagno di squadra e si porta in seconda posizione, Bottas intanto, dopo un errore di traiettoria, finisce nelle retrovie, ed è decimo.

SEB ALL’ATTACCO Vettel, risalito in quinta posizione, scalpita dietro Ricciardo e Raikkonen in attesa del momento buono per sorpassare entrambi. I due fanno da “tappo” per il tedesco e favoriscono la fuga di Hamilton che comincia a navigare in solitaria incrementando il distacco dagli inseguitori. Lo scatto decisivo di Seb arriva al ventesimo giro, quando trova lo spunto giusto, supera il finlandese e inizia ad andare in pressing su Ricciardo. Al 22esimo giro Seb e Dani sono ruota a ruota, e danno vita a uno scontro ad altissima tensione: nessuno dei due alza il piede dal pedale, ma alla fine la vince il ferrarista che passa di prepotenza in terza posizione e punta Verstappen, andando subito vicinissimo ai suoi scarichi. Al 28° giro arriva il sorpasso: Verstappen sente la pressione di Vettel e va lungo in staccata, il tedesco ringrazia e si prende la seconda posizione. Ora c’è Hamilton da riprendere, ma il britannico ha un vantaggio di dieci secondi.

CAMBIO VETTEL Al 35esimo giro Vettel rientra ai box per il cambio gomme e monta un altro treno di soft. Quando torna in pista è terzo: davanti ha Kimi Raikkonen, dietro Max Verstappen. Intanto Valtteri Bottas è risalito di molte posizioni dalle retrovie ed è quinto. Cambia anche Lewis Hamilton, al 37esimo giro, ma il vantaggio accumulato dal britannico ormai è tale che gli consente di rientrare in pista ancora al comando. Sostituzione gomme anche per Raikkonen al passaggio numero 40, il finlandese rientra in sesta posizione. Vettel continua a spingere e recupera terreno, ma il distacco da Hamilton, a 15 giri dal termine, è ancora ampio, 8 secondi circa.

KIMI RISALE, LEWIS GESTISCE Poi la gara arriva al termine con pochi guizzi. Kimi Raikkonen risale in quinta posizione, Ricciardo, quarto, si avvicina a Verstappen e prova a soffiargli il podio in due tentativi di sorpasso che però non riescono, mentre Lewis Hamilton continua ad amministrare il suo vantaggio su Vettel, passato a sei secondi a due giri dal termine. «Grazie ragazzi, buon lavoro» commenta Vettel tagliando il traguardo, ma dal tono di voce si intuisce che il tedesco avrebbe voluto di più.

FONTE: TuttoSport.com


SERIE A
Malesani: “Voglio tornare ad allenare. A Palermo esonerato dopo…”
L’intervista all’ex allenatore di Palermo, Parma ed Hellas Verona: dopo diversi anni, torna a parlare Alberto Malesani.

09/04/2017, 09:00

“Sto seguendo molto dal punto di vista televisivo un po’ tutto, sono sempre molto aggiornato. Il tappeto verde mi manca, la voglia di tornare c’è. Per adesso guardo calcio internazionale, in Italia quest’anno il campionato non mi soddisfa, molto meglio l’anno scorso”.

Lo ha detto l’ex allenatore di Palermo, Hellas Verona e Parma, Alberto Malesani, in un’intervista a Tuttomercatoweb. “A Palermo ho fatto due settimane di lavoro e tre punti e sono stato esonerato. A Sassuolo sono andato nel periodo in cui la società aveva capito che bisognava puntare su giocatori di esperienza e quattro settimane non sono mica sufficienti ad amalgamare un gruppo. Abbiamo anche affrontato partite difficili, non abbiamo mai vinto ma probabilmente l’ambiente era molto legato a Di Francesco, che è un ragazzo bravo e preparato. Il lavoro comunque era stato fatto bene. Purtroppo quando si perde si va a casa”, ha aggiunto.

FONTE: MediaGol.it

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