#VeronaTernana in anteprima: Quella con le Fere è partita da un solo risultato come ha ammesso anche mister PECCHIA in conferenza stampa e non solo perchè contro l'ultima in classifica tutti si aspettano i 3 punti al Binti ma anche perchè il treno per la A ha accelerato e i gialloblù vedono allontanarsi le due carrozze di testa...

Pubblicato da andrea smarso lunedì 27 febbraio 2017 18:30, vedi , , , , , , , , , , | Nessun commento


#VeronaTernana +   -   =

Alla ripresa degli allenamenti nel centro sportivo di Peschiera l'HELLAS è stato 'salutato' da circa 200 Butei col lancio di uova a contestare la sconfitta a Frosinone e le deludenti prestazioni degli ultimi tempi che hanno fatto scivolare i gialloblù dalla testa della classifica al terzo posto.
Per gli uomini di mister PECCHIA una motivazione in più (qualora ce ne fosse stato bisogno) nel battere la 'Cenerentola' TERNANA nel prossimo turno al Bentegodi. Un solo risultato, aldilà delle frasi di circostanza, sarà concesso agli scaligeri tra le mura amiche e cioè la vittoria! E ci mancherebbe altro contro l'ultima in classifica che, superata anche dal malandato TRAPANI, arriva a Verona dopo quattro sconfitte (due in casa) consecutive alla disperata ricerca di punti salvezza.

Ad arbitrare la sfida è stato designato il signor Lorenzo Illuzzi della sezione Aia di Molfetta.

Precedenti
L'ultimo match al Bentegodi fra le due compagini risale a quasi quattro anni fa: Era infatti il 6 Aprile del 2013 quando in Serie B, il VERONA venne bloccato dalla Fere per tutto il primo tempo prima di colpire nella ripresa con Iron Nick FERRARI e il buon SGRIGNA ed involarsi verso la promozione...
Ma la prima volta in assoluto che le due squadre si trovarono di fronte fu nel campionato di Serie A del 1972-73 con la vittoria che arrivò di misura con il gol di Gianfranco ZIGONI.
Seguirono altre quattro sfide in cadetteria a partire dal 1979-80 al 1998-99 tutte vinte dai gialloblù che dai rossoverdi subirono la prima e unica sconfitta nella stagione 2002-03 ancora in Serie B prima di infilare un'altra vittoria nel 2003-04 (3 a 2 griffato SALVETTI, DOSSENA e MYRTAJ prima degli inutili gol ternani di BREVI e dell'attuale vice allenatore scaligero Nicola CORRENT).
Nella stagione successiva l'unico altro punto conquistato dalle Fere al Binti: L'HELLAS passò per primo con ADAILTON ma fu recuperato e superato dalla doppietta di SALGADO prima di fissare il 2 a 2 finale grazie a Erjon BOGDANI.
Il quinto successo nel 2005-06 fu galeotto: La mano di GERVASONI ingannò il direttore di gara decidendo il match
Nel 2007-08 L'HELLAS riparte dalla C1 con mister COLOMBA che non arriva il 14 Ottobre a sfidare il VERONA al Bentegodi perchè esonerato, in panchina è l'esordio per PELLEGRINI (che poi sostituì anche SARRI e salvò i gialloblù dall'onta della doppia retrocessione) e la gara è decisa al 93° grazie al subentrato VRIZ che Davide aveva appena portato dalla Primavera di cui fin lì era stato allenatore: Annata da dimenticare per i tifosi scaligeri se non per quell'incredibile miracolo di ZEYTULAEV a pochi secondi dalla C2!
Memorabile anche il 2 a 0 del campionato 2009-10: La C1 è diventata Lega Pro Prima Divisione e il duo brasiliano RAFAEL-FARIAS raddoppiava l'iniziale vantaggio di SELVA facendo partire gli scaligeri con una meravigliosa galoppata finita ahinoi con la beffa all'ultima giornata di BOCALON e del suo PORTOGRUARO...
In totale il bilancio parla di 11 sfide con 9 successi per il VERONA, un pari ed una sconfitta.


QUI VERONA
Ancora fuori VALOTI e PISANO ma rientrano GOMEZ e SILIGARDI...

Convocati
Portieri: Nicolas, Coppola, Ferrari L.
Difensori: Bianchetti, Boldor, Caracciolo, Ferrari A., Souprayen.
Centrocampisti: Bessa, Fossati, Romulo, Zaccagni, Zuculini B., Zuculini F.
Attaccanti: Cappelluzzo, Fares, Ganz, Juanito Gomez, Luppi, Pazzini, Siligardi, Troianiello.

Probabile formazione
4-2-3-1 con Nicolas; Ferrari-Bianchetti-Caracciolo-Souprayen; B.Zuculini, Fossati; Romulo-Bessa-Luppi; Pazzini


QUI TERNANA
Mister GAUTIERI ritrova FALLETTI e COPPOLA che rientrano dalla squalifica ma dovrà rinunciare a DUGANDZIC, MASI e PALOMBI fuori per infortunio.

Convocati
Portieri: Aresti, Di Gennaro, Alleori
Difensori: Germoni, Zanon, Contini, Diakité, Meccariello, Valjent, Rossi
Centrocampisti: Di Noia, Defendi, Petriccione, Sissoko, Ledesma, Palumbo, Coppola
Attaccanti: La Gumina, Pettinari, Avenatti, Acquafresca, Monachello, Falletti

Probabile formazione
4-3-3 con Aresti; Zanon-Valjent-Meccariello-Germoni; Petriccione-Ledesma-Defendi; Monachello-Avenatti-Palombi

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DICONO +   -   =

Mister PECCHIA «Ternana? Ci vorrà il giusto approccio, dovremo pressare alto con forza e personalità, voglio giocare nella metà campo avversaria ma soprattutto dobbiamo ritrovare la via del gol. Gli equilibri di una partita si rompono trovando la rete e noi dobbiamo lavorare per farne di più degli avversari. Giocare nei 40 metri della metà campo avversaria è il nostro modo di essere e non cambieremo atteggiamento. E’ così che cambieremo le partite. Con la Ternana sarà una partita da vincere, come tutte le altre. A volte ci siamo riusciti e a volte meno, ma noi dobbiamo pensare ai 3 punti in palio. Solo a quello e stop. Credo nella rosa e ho fiducia nei miei ragazzi. Siamo in piena tempesta e il comandante deve tenere la barra dritta in un momento del genere, ho gli strumenti e la forza e la lucidità per farlo» HellasVerona.it


Mister PecchiaPagni, diesse della Ternana

RASSEGNA STAMPA +   -   =
Hellas Verona non segna da tre partite: si rivivono gli incubi di Remondina
di: Redazione - 27 febbraio 201798 0

Non va, inutile nascondersi dietro alla parole di circostanza. Il campionato dell’Hellas Verona sta mestamente subendo una battuta d’arresto.
Sembra di trovarsi davanti a un paziente con una emorragia inarrestabile e con il medico che non sa dove mettere le mani.

In questo caso ovviamente il medico è l’allenatore Fabio Pecchia che in questo momento sembra non saper che pesci pigliare. Con un cambio continuo di modulo e uomini. Siligardi, Gomez e Bianchetti al momento bocciati (giustamente) e lo schema trovato forse nell’ultimo quarto d’ora della partita con il Frosinone, con Bessa dietro le due punte.

È incredibile come una squadra che aveva il miglior attacco, non segni più da tre partite e non prende lo specchio della porta nemmeno per sbaglio.
Inoltre l’aggravante è l’incapacità di giocare oltre i quindici minuti iniziali. La squadra si scioglie alla prima difficoltà come neve al sole.

Non sono mai stato favorevole all’esonero, al cambio dell’allenatore ma qui siamo di fronte a un grande problema di carattere. E il carattere lo fornisce il mister.
Questa squadra allo stato attuale delle cose, non ha il carattere di affrontare eventuali playoff e neppure a risalire in classifica, una scossa serve. Che si tratti di nuovo allenatore o altro.

Per la prima volta dopo anni, anche una delegazione di tifosi ha manifestato apertamente il proprio disappunto alla ripresa degli allenamenti. Non era accaduto nemmeno lo scorso anno durante la rovinosa caduta in serie B.

Negli ultimi tempi ad esempio è stato avvistato in tribuna Edoardo Reja e il nome di Francesco Guidolin spunta ad ogni momento di crisi dei Gialloblu. Probabilmente il primo nome sarebbe quello più indicato per prendere una squadra in corsa e risollevare l’ambiente.

A essere sinceri Pecchia però non è in discussione e difficilmente l’esonerò sarà una opzione presa in considerazione. Il mister è stata una scommessa del presidente Maurizio Setti e nella prima parte del campionato come dargli torno? Era anni che non si vedeva l’Hellas Verona giocare così bene e fare punti.

L’allenatore sembra rivivere l’esperienza del 2012, quando da primo in classifica con il Latina in Lega Pro, è scivolato in terza posizione con conseguente esonero. Allo stesso modo i Gialloblù stanno rivivendo gli incubi di Remondina, quando un campionato largamente dominato in Lega pro ha visto sfuggire la B ai playoff.
Una esperienza che non deve assolutamente ripetersi.

Un errore imputabile alla società, è stato quello di fidarsi eccessivamente della rosa a disposizione. Non aver acquistato nel mercato di gennaio calciatori che potessero farti fare il salto di qualità è stato imperdonabile. Frosinone, Bari e Spal ad esempio con pochi innesti stanno svoltando la stagione.

Quale può essere quindi la soluzione? Tatticamente, Giampaolo Pazzini va sicuramente assistito da un compagno a fianco. Che sia Simone Ganz o Pierluigi Cappelluzzo.
Inoltre per paura di prenderle, la squadra è indietreggiata rispetto alla sfrontatezza dimostrata inizialmente. L’unica cosa ottenuta però è di incassare comunque goals e non segnarne. La cosa entusiasmante del gioco di Pecchia era proprio la propensione all’attacco. È quello che deve tornare a fare.

FONTE: LaVoceDiVenezia.it


Ternana, il ds Pagni “Non vinciamo neanche se prendo Pogba e Drogba” | Domani c’è il Verona
Tra rassegnazione e disperazione i rossoverdi sono sull’orlo di una crisi di nervi

Luca Biribanti - 27 febbraio 2017

Una partita come quella contro l’Hellas Verona, una delle prime della classe, arriva in un momento più che delicato per la Ternana di mister Gautieri, reduce da un rullino di marcia di 1 vittoria e 4 sconfitte nella sue 5 panchine rossoverdi. L’ultima in ordine cronologico, quella interna contro il Latina, è forse la più dolorosa, perché arrivata in un clima di rassegnazione e nervosismo che non lasciano ben sperare per il resto del campionato.

Non che il ‘protestare’ con l’arbitro sia un indice di salute di una squadra, ma il disinteresse con il quale i rossoverdi hanno lasciato cadere l’episodio del gol di De Vitis, nato da un precedente ‘vistoso’ fallo di mano degli avversari, lascia piuttosto perplessi; così come il nervosismo del direttore sportivo Danilo Pagni che, sullo 0-0, si è lasciato andare a un gesto di stizza calciando dalla panchina un pallone vagante che transitava nei pressi dell’area tecnica.

FONTE: TuttOggi.info


VERONA-TERNANA, I PRECEDENTI
Ivano Mari lunedì 27 febbraio 2017 15:15
nella foto di Stefano Principi, Alessandro Bernardi
Verona e Ternana si sono trovare di fronte, per la prima volta, nella stagione 72/73, in serie A. Poi nove sfide in serie B, una in serie C1 e l'ultima in prima divisione, nella stagione 2009/2010. Complessivamente sono, qundi, undici i precedenti tra le due squadre allo stadio "Marcantonio Bentegodi" con un bilancio favorevole agli scaligeri che hanno ottenuto nove vittorie. Per la Ternana soltanto un successo ed un pareggio a Verona.

Un gol di Zigoni ha deciso la prima sfida, nel massimo torneo. La Ternana, allenata da Corrado Viciani, si schierò con Geromel, Beatrice, Agretti; Mastropasqua, Rosa, Luchitta; Cardillo, Selvaggi (dal 48esimo Pandrin), Valle, Russo, Verzini.
Nella stagione 79/80, in serie B, è di nuovo uno a zero per i gialloblu veronesi con gol di Roberto Boninsegna su calcio di rigore. Dopo una lunga pausa le due compagini si sono ritrovate nella stagione 92/93. Il Verona si impone per 2-0 con reti di Rossi e Pin. Il primo gol della Ternana al "Bentegodi" (di Ciccio Grabbi su calcio di rigore) arriva nella stagione 98/99 ma i rossoverdi perdono di nuovo: tre a uno il risultato in favore della squadra guidata in panchina da Cesare Prandelli grazie alle reti di Italiano, De Vitis su calcio di rigore, Grabbi e Aglietti. La Ternana mette fine alla serie di successi veronesi nella stagione 2002/2003. I rossoverdi vincono per 1-0 con gol di Ezio Brevi. L'anno successivo, però, è di nuovo vittoria del Verona per 3-2. I gol di Salvetti, Dossena e Myrtaj su calcio di rigore per la squadra di casa mentre alla Ternana non riesce la clamorosa rimonta nonostante i gol di Brevi e Corrent. Il primo pareggio arriva nella stagione 2004/2005: la gara si chiude sul risultato di 2-2 con vantaggio scaligero di Adailton, doppietta rossoverde di Salgado e pareggio veronese di Bogdani. Un gol di mano di Gervasoni, non visto dalla terna arbitrale, permette al Verona di superare la Ternana nella stagione 2005/2006. E' un gol di Vriz, in serie C1, a permettere al Verona di imporsi anche nella stagione 2007/2008 mentre nel penultimo confronto diretto, nel campionato di prima divisione 2009/2010, ha visto l'ennesima affermazione del Verona per 2-0 grazie ai gol di Selva e Farias. L'ultimo precedente è quello che si è giocato il 6 aprile 2013 con gli scaligeri vittoriosi per 2-1. Massimo Silva schierò la seguente formazione: Brignoli; Fazio Masi, Brosco, Vitale; Bernardi, Scozzarella, Miglietta Ragusa; Alfageme, Litteri. La rete per i rossoverdi fu siglata da Bernardi al 67' con i locali in vantaggio per 2-0 con le reti di Sgrigna e Ferrari.

Questi, nel dettaglio, i precedenti tra Verona e Ternana al "Bentegodi":
72/73 Verona-Ternana 1-0 - serie A
79/80 Verona-Ternana 1-0 - serie B
92/93 Verona-Ternana 2-0 - serie B
98/99 Verona-Ternana 3-1 - serie B
02/03 Verona-Ternana 0-1 - serie B
03/04 Verona-Ternana 3-2 - serie B
04/05 Verona-Ternana 2-2 - serie B
05/06 Verona-Ternana 1-0 - serie B
07/08 Verona-Ternana 1-0 - serie C1
09/10 Verona-Ternana 2-0 - prima divisione
12/13 Verona- Ternana 2-1 serie B

FONTE: TernInRete.it


RASSEGNA STAMPA
GdS - Dubbi, insulti e uova: sul Verona piove di tutto
27.02.2017 17:30 di Stefano Bentivogli Twitter: @sbentivogli10
Hellas sconfitto, superato e contestato. La protesta dei tifosi del Verona ha il rumore delle uova scagliate sul campo del centro sportivo di Peschiera del Garda, ieri mattina, e dei cori lanciati contro giocatori e staff. L’1-0 subito a Frosinone, che è costato alla squadra di Pecchia un ulteriore scivolone in classifica (due settimane era prima, ora è quarta e non verrebbe promossa direttamente in Serie A), ha fatto perdere la pazienza ai sostenitori del Verona.

TENSIONE Ieri mattina si sono presentati in duecento alla ripresa degli allenamenti della squadra, che domani sera giocherà al Bentegodi contro la Ternana per il turno infrasettimanale di campionato. La seduta, a porte aperte, si è svolta in un clima di tensione. Fabio Pecchia, il direttore sportivo Filippo Fusco e i giocatori hanno cercato di dialogare con la tifoseria, che ha rifiutato la proposta e di lì in avanti ha risposto gettando uova e attaccando Pecchia e i calciatori, accusati di scarso impegno e di non avere attributi. Concetti espressi, ovviamente, in modo meno eufemistico.

SQUADRA IN CRISI La sconfitta di sabato sul campo del Frosinone capolista (adesso con 5 punti di vantaggio) è stata la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. Si è trattata, infatti, della quinta caduta nelle ultime sei gare in trasferta per il Verona. I tifosi al seguito dell’Hellas in Ciociaria erano 157. Già dopo il derby perso con il Vicenza, a dicembre, c’era stato un faccia a faccia con gli ultras, avvenuto all’uscita da un casello autostradale, ma in quel caso la situazione si era risolta con un chiarimento sul calo di risultati e di rendimento di un gruppo che, per 13 giornate, ha dominato il campionato per poi andare incontro a un indecifrabile crollo. In 14 partite, infatti, l’Hellas ha racimolato 16 punti. E, stavolta, la tifoseria è intervenuta in maniera più dura.

I PRECEDENTI Non una novità, peraltro, per il Verona di queste ultime stagioni. Nel 2015, nella serata che seguì un 5-2 incassato contro il Genoa, l’Hellas fu bersagliato dalle uova. Cosa avvenuta anche un anno fa, al rientro da una sconfitta per 3-0 con il Napoli, con la squadra ormai retrocessa in Serie B. Il Verona è atteso da due impegni nel giro di pochi giorni. La Ternana prima e poi, domenica, fuori casa, la trasferta con il Brescia, partita sempre sentita su ambedue le sponde del Garda. L’Hellas non segna da 270’ e ha raccolto 5 punti nelle prime sei gare del girone di ritorno. Ha vinto solamente con la Salernitana, pareggiando con Benevento e Spal e perdendo, oltre che a Frosinone, anche a Latina e Avellino. Pecchia, al momento, non è in bilico, ma la sua posizione non è più granitica. I nomi di Edy Reja e Francesco Guidolin sono delle ipotesi che prenderebbero forza nel caso in cui l’Hellas non dovesse rialzarsi immediatamente.

NEWS
Verona-Ternana: antipodi a confronto
27.02.2017 16:30 di Marina Ferretti
Domani sera, sul campo del Bentegodi, si sfideranno Hellas Verona e Ternana, un vero e proprio incontro fra i due antipodi del campionato, non tanto e non solo per le posizioni di classifica, quanto per ciò che concerne il discorso gol, subiti ma anche realizzati.

Si sfideranno infatti l'attacco più prolifico e la difesa più perforata, anche se questo record i rossoverdi lo devono condividere con il Brescia: il Verona ha realizzato ben 44 reti, appena 6 in più rispetto a quante ne ha subite in stagione la Ternana, ovvero 38.

FONTE: TernanaNews.it


Serie B – 28° giornata: le probabili formazioni
By Matteo Costanzo27 febbraio 2017

Lunedi 27 febbraio ore 20.30
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Hellas Verona – Ternana
Ripartire dopo la sconfitta contro il Frosinone e le successive polemiche, questo è l’ordine del giorno in casa Hellas Verona. Il tecnico Pecchia potrebbe passare al 4-2-3-1 con il trio Bessa, Romulo e Luppi alle spalle di Pazzini. Gautieri deve valutare le condizioni di Palombi, l’attaccante ha nuovamente dolore alla caviglia sinistra e bisognerà aspettare l’allenamento odierno se riuscirà ad essere del match.

Verona (4-2-3-1) – Nicolas; Ferrari, Bianchetti, Caracciolo, Souprayen; B.Zuculini, Fossati; Romulo, Bessa, Luppi; Pazzini. Allenatore: Pecchia.

Ternana (4-3-3) – Aresti; Zanon, Valjent, Meccariello, Germoni; Petriccione, Ledesma, Defendi; Monachello, Avenatti, Palombi. Allenatore: Gautieri.

[...]

FONTE: RadioGoal24.it


Il brutto momento del Verona
Posted on Feb 26 2017 - 2:17pm by Massimiliano Granato

Solitamente per antonomasia, si indicano come favorite per la risalita nella massima serie le squadre appena retrocesse. Per la stagione 2016-2017 i pronostici erano tutti per l’Hellas Verona, la cui guida era stata affidata a Fabio Pecchia. Toni nel direttivo, la conferma di Pazzini e Romulo, il lancio del giovane Ganz e di altri promettenti come Luppi avevano fatto ben sperare. Ma se il girone di andata ha visto i gialloblu primeggiare (seppur con distanze non siderali dalle inseguitrici) nonostante pesanti sconfitte (0-4 interno con il Novara, 5-1 con il Cittadella), il girone di ritorno ha visto un’involuzione quasi totale della squadra, con una serie di risultati negativi da lasciare a bocca aperta.

Il ko di ieri, seppur maturato su calcio di rigore, fa male e fa lasciare (si spera temporaneamente) agli scaligeri la piazza d’onore per ottenere la A diretta, giusto premio ai tifosi per l’enorme pazienza avuta dopo il negativo campionato precedente, con una retrocessione maturata tre giornate prima della fine, con nessuna vittoria nel girone di andata e un totale di 28 punti in 38 partite, forse l’annata peggiore dell’intera storia dell’Hellas Verona. Pazzini (in ombra da un pò di partite)afferma che la squadra ha i mezzi per rialzarsi ma intanto la classifica dice che la vetta dista cinque punti e capolista è proprio il Frosinone, guarda caso un’altra delle retrocesse (il Carpi naviga a metà classifica).

Tempo per recuperare ce n’è, e la seconda dista due lunghezze, ma bisognerà darsi da fare immediatamente, altrimenti toccherà passare dalle forche caudine dei playoff, non necessariamente una passeggiata. Urge una inversione di rotta immediata e bisognerà iniziare da domenica prossima, quando la squadra di Pecchia affronterà in casa la Ternana, una squadra che ha un grande bisogno di punti. Poi si andrà a Brescia: vincere queste due gare vorrà dire prendere una significativa boccata d’ossigeno: altrimenti sarà notte fonda.

FONTE: News.SuperScommesse.it


Ternana a Verona, nuova rivoluzione
Turno infrasettimanale in Veneto, ancora numerosi cambi in vista per Gautieri tra infortuni, rientri e possibile turnover. ‘Vandalizzata’ la macchina di Monachello. Gara con il Trapani di domenica


27 Feb 2017 15:48
di S.F.
«Più giù di così non possiamo scendere». Facile constatazione per Matteo Contini al termine di Ternana-Latina, ma veritierà solo per il posizionamento in classifica: due giorni per assorbire la batosta pontina e i rossoverdi, da ultimi della classe e in un marasma generale senza fine, si apprestano ad affrontare un Hellas Verona in crisi e a caccia di riscatto dopo quattro gare senza tre punti. Per Carmine Gautieri nuova rivoluzione in vista: tornano a disposizione Coppola e Falletti, out Palombi. Scalda i motori ‘Momo’ Sissoko. Intanto déjà vu 2015-2016: ‘vandalizzata’ nella notte l’auto di Gaetano Monachello. Ternana-Trapani si disputerà domenica 12 marzo a causa del passaggio (sabato 11) in città della quarta tappa della ‘Tirreno-Adriatica’, gara ciclistica a tappe.
Un paio di allenamenti a ‘porte chiuse’ e partenza per il Veneto. Con nuova rivoluzione di formazione all’orizzonte: il 46enne campano dovrà rinunciare a Palombi per un trauma contusivo alla caviglia sinistra, mentre riavrà a disposizione il 34enne romano e il giocatore d’attacco uruguaiano. E se a questo si aggiungono i problemi – uscito nel corso del secondo tempo con i pontini – manifestati da Diakité sabato, ecco che la Ternana corre il rischio di presentarsi al ‘Bentegodi’ con almeno quattro cambi di formazione: Zanon in luogo del francese, Pettinari al posto del talento laziale e i rientranti dalla squalifica. Difficile ipotizzare che il ‘Gaucho’ possa rinunciarci. I convocati sono 23: oltre al ’96 di Tivoli sono out Dugandžić, Piacenti, Masi, Flavioni e Di Livio (scelta tecnica per gli ultimi due), nel gruppo torna Andrea Rossi.

Il rischio Esordio con il Cittadella, quindi tre cambi per fronteggiare lo Spezia, altrettanti nei match successivi con Perugia e Bari. Poi ben cinque pedine modificate al cospetto del Latina e ora il rischio concreto che accada lo stesso contro l’Hellas Verona: in difficoltà Gautieri – al di là delle problematiche legate ad infortuni e squalifiche – nello schierare un gruppo ‘base’ di rossoverdi sul quale costruire il più che impervio tentativo di salvare la Ternana dalla retrocessione in Lega Pro. Al ‘Bentegodi’ – anche in una logica di turnover – è possibile che il tecnico napoletano si affidi ad un centrocampo del tutto diverso rispetto a quello di sabato: oltre a Coppola ci sono Sissoko e Di Noia (Petriccione molto indietro nelle gerarchie di Gautieri per il momento) in rampa di lancio, mentre davanti si rinnova il ballottaggio tra Acquafresca ed Avenatti. Il match in terra veronese – 311 vittorie, 354 pareggi e 334 ko, lo score segnalato dalla Lega – sarà il numero 1000 per le ‘Fere’ in serie B.

Le parole di Gautieri Niente conferenza stampa per il ‘Gaucho’. Il pensiero del tecnico rossoverde arriva tramite una nota sul portale ufficiale di via Aleardi: «Affrontiamo un avversario forte, costruito per il salto di categoria. L’Hellas vorrà vincere per riprendere il cammino e tornare in vetta alla classifica ma noi abbiamo troppo bisogno di fare punti e lasciare l’ultimo posto in graduatoria. Stiamo lavorando per portare tutta la rosa allo stesso livello di forma, perché fino alla fine ci sarà bisogno dell’apporto di tutti per uscire più velocemente possibile dalla situazione in cui ci troviamo, quindi non conta l’avversario che di volta in volta andremo ad affrontare, in ogni singola gara dovremo dare più del 100% per risalire. L’unica ricetta che conosco – prosegue Gautieri – è il lavoro, unito alla concentrazione e alla voglia di migliorarsi ogni singolo giorno, in ogni allenamento; fare questo vuol dire migliorare anche in partita e raggiungere risultati. Gli scontri diretti? Ovvio che a questo punto della stagione i punti pesano molto di più e noi avremo un doppio turno interno contro Pro Vercelli e Trapani, ma in questo momento vogliamo e dobbiamo concentrarci solo sul Verona. Sarà una battaglia, ma dobbiamo combatterla con tutte le forza e tornare a Terni con un risultato positivo. Mantenere la categoria – conclude – è fondamentale per tutti, quindi ognuno di noi darà il massimo per raggiungere l’obiettivo finale».
Hellas in crisi Due punti su dodici a disposizione e nessun gol all’attivo nelle ultime tre gare disputate. Male – eufemismo – la Ternana, non meglio l’Hellas nel girone di ritorno: gli scaligeri possono contare sul miglior attacco del torneo (44 marcature, 17 delle quali a firma Pazzini), ma anche su una difesa tutt’altro che blindata (sono ben 30 i gol incassati). Calciatori di tecnica e qualità non mancano ai gialloblù: da Bessa (vice capocannoniere di squadra) a Luppi, passando per Rômulo – miglior assistman a disposizione di Fabio Pecchia, a rischio in caso di risultato negativo – Zuculini e Valoti. Indisponibili quest’ultimo e l’esterno difensivo Pisano. Per i veneti, di consueto schierati con un 4-3-3, record del torneo nel dato medio di possesso palla (l’unico team sopra i 27 minuti) e passaggi riusciti (68.2%).

Gara ad Illuzzi Il ‘fischietto’ di Molfetta torna ad arbitrare i rossoverdi a due mesi dalla sconfitta casalinga con il Vicenza di Bisoli; in precedenza il 33enne pugliese ha diretto le ‘Fere’ anche nei match con Livorno (sconfitta 1-0 in Toscana) e Latina (successo Ternana fuori dalle mura amiche). Sarà coadiuvato da Villa e Galetto, quarto ufficiale Gianluca Manganiello della sezione di Pinerolo.
‘Colpito’ Monachello Verniciare, o comunque danneggiare, i mezzi dei giocatori durante un periodo di crisi, ci risiamo. L’anno scorso toccò a Janse, Ceravolo e Vitale, ora – autore in azione nella notte tra domenica e lunedì – ad essersi visto recapitare il ‘simpatico’ messaggio è stato Monachello. Si può scavare ancora.

Ternana, percorso netto verso la Lega Pro
La sconfitta con il Latina crea un doppio ‘break’ dalla zona salvezza: con i pontini i soliti rossoverdi senza spina tecnica e mentale. Martedì l’Hellas Verona: Gautieri non parla


26 Feb 2017 08:55
di S.F.
«Non sappiamo più cosa inventarci». Parole pesanti, crude, indicative, che molto di rado si sentono pronunciare da un dirigente di una società professionistica. Eppure nella Ternana 2016-2017 accade anche questo: il direttore sportivo Danilo Pagni, assorbita la sconfitta con il Latina, ammette di non sapere che pesci prendere per risolvere lo scenario dei rossoverdi. O meglio, della catastrofe sportiva attuale di via Aleardi: ultimo posto in classifica ‘raggiunto’ – ad ottobre tuttavia non era in solitaria come adesso – a quattro mesi dal ko di Avellino, doppio ‘break’ di svantaggio sulla salvezza diretta e una crisi totale sotto il profilo tecnico-mentale. Se al mix si aggiunge la spaccatura tra società e ambiente ecco che il cammino verso la Lega Pro prende sempre più forma. D’altronde se un team perde oltre il 50% delle gare disputate non ci sono alternative. E nel tritacarne complessivo finisce anche Carmine Gautieri: lunedì niente conferenza stampa a causa di «tempi troppo stretti», fa sapere via Aleardi. O magari da Roma è arrivato qualche veto.

I ‘mantra’ a vuoto Nei momenti di crisi sono le parole che tendono ad essere più utilizzate per cercare di dare spiegazioni. Personalità, approccio, atteggiamento, determinazione, cattiveria, carisma: dal dirigente calabrese a Gautieri, passando per l’ex manager Carbone a Simone Longarini, sabato presente allo stadio per ‘ammirare’ la sua creatura – quattro tecnici, due direttori sportivi, un direttore generale impegnato nella conquista del campionato di serie D di calcio a 5 – e vedersi quegli striscioni di protesta nei suoi confronti post ‘bagarre’ online (a suon di comunicati) con i tifosi della curva e della est-Viciani (escluse poche eccezioni). Uno spettacolo proprio memorabile: Ternana apatica, lenta, confusionaria e priva di tutte quelle caratteristiche più volte invocate dai protagonisti rossoverdi. E i «Gautieri vattene» sono iniziati a fioccare.

I quattro centrali di difesa Sul banco degli imputati entra con pieno merito il 46enne tecnico napoletano, quantomeno per la singola partita. Punto primo, quattro centrali di ruolo – sporadiche apparizioni da terzini per i titolari – nel quartetto difensivo e il duo Diakité-Contini gettati nella mischia in contemporanea: il risultato è stato un passo lento e pericolosità pressoché nulla sulle corsie esterne, tolto un buon cross del francese in avvio di match. E pensare che l’ex Napoli non è stato nemmeno il peggiore: Diakité (nuovo stop muscolare nelle battute finali) paga eccome la lunga inattività e il recente infortunio, più disattenti del consueto Valjent e Meccariello. E vedendo lo stato di Zanon, rientrato in gruppo da diversi giorni, sale il punto interrogativo: scelta tutta tecnica o, magari, ‘inflazionata’ da qualche dichiarazione di troppo dell’aquilano?

Il goriziano della discordia Jacopo Petriccione, il miglior rossoverde del girone d’andata. Se c’è un giocatore sul quale Carmine Gautieri non sembra puntare in particolar modo è proprio il ’95 di scuola Fiorentina: nonostante la condizione non ottimale di Sissoko e la squalifica di Coppola, il friulano non ha comunque visto il campo nemmeno da subentrato. Certo, con il rientro del romano e l’ingresso in squadra del franco-maliano è difficile ipotizzare un cambio di rotta per lui: un peccato vedendo la non incisività di Ledesma e, in generale, una chiara lentezza tecnica e mentale del centrocampo rossoverde. E a proposito di verve agonistica, l’unico del trio di sabato pomeriggio a mettersi in evidenza è stato Defendi; un paio di buoni servizi per Palumbo e poco altro, incolore la prestazione del 34enne di Buenos Aires. Una Ternana disorganizzata, tutta lanci lunghi e ‘vediamo che succede’. Non sempre la Dea Eupalla può arrivare in soccorso.

‘Under’ e ‘Over’, non va comunque Ternana-Latina, un ‘flashback’ del derby. Motivo? Sterilità offensiva per 70 minuti e risveglio tardivo negli istanti conclusivi, sulla forza della disperazione. E qui si arriva ad un’altra problematica: i rossoverdi, dall’arrivo di Gautieri, non hanno incrementato né geometrie d’attacco né tantomeno una parvenza di gioco. Di conseguenza la squadra riesce – spesso – a risultare incisiva solo quando l’avversario (vuoi per stanchezza, vuoi per scelta tattica) cede campo. Da Pettinari e Avenatti a Palombi e La Gumina, cambiano i protagonisti ma non il prodotto. Le ‘Fere’ non sanno creare, un problema nato con Carbone e mai risolto.

Rischio concreto Lega Pro Mai la Ternana si era ritrovata ultima in graduatoria e con il maggior numero di sconfitte a questo punto del campionato in serie B. Per Simone Longarini c’è un ‘record’ familiare a portata di mano, non certo invidiabile: il 32enne romano è in corsa per diventare il primo membro della famiglia a condurre le ‘Fere’ – da presidente, il precedente è targato Emanuele Longarini nell’annata 2004-2005 – alla retrocessione sul campo (Luca Ferramosca e Francesco Zadotti erano al timone nelle stagioni 2005-2006 e 2010-2011). Con discreto danno per quell’obiettivo di rendere la «società autosufficiente». I nodi al pettine stanno venendo a galla soprattutto per lui: estate tumultuosa, dissidi con Panucci e Larini, scelte azzardate, gestione sportiva vacua e ‘toppe’ inefficaci. Unisci ed ecco servita Ternana-Latina, 25 febbraio 2017. Martedì intanto trasferta a Verona contro l’Hellas: le premesse non sono buone.

Quei condizionali In casa rossoverde – altro pessimo segnale – di recente abbonda l’uso di «avremmo meritato» o «sarebbe stato» nel descrivere lo svolgimento della gara. Alla fine però ad essere commentato è un altro ko. In questa occasione tocca a Matteo Contini: «La cosa preoccupante – le parole del difensore – è la classifica, sappiamo bene cosa ci attende per cercare di tirarci fuori: l’unica medicina conosca è l’impegno, la serietà e la professionalità nel mettere in pratica ciò che ci chiede Gautieri. Tante partite perse di fila hanno inciso sulla personalità e sulla lucidità della squadra: il Latina era messo bene sul terreno di gioco e non siamo riusciti a trovare soluzioni. Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto considerato il nostro secondo tempo».

Il timore Via Aleardi ha cambiato decisamente mirino nel mercato invernale. Via la Ternana dei giovani, dentro esperti e con curriculum di un certo tipo: bene, peccato che di migliore niente. «L’approccio al match – aggiunge Contini – non lo abbiamo sbagliato, c’è stato equilibrio nei primi venti minuti. Il problema è la mancanza di personalità nel provare le giocate che facciamo in settimana, nel rischiare un passaggio, nell’aiutare i compagni in determinate situazioni o nel non nascondersi dietro all’avversario. A livello inconscio c’è paura di sbagliare».
La ‘libertà’ Fondo toccato, di nuovo. Ma con meno match e meno punti a disposizione per risollevarsi: «Più giù di così non si può andare. Magari – conclude Contini – ora saremo più ‘liberi’ di fare ciò che ci chiede il mister, seguirlo, e allenarci bene durante la settimana con professionalità. Livello fisico? No, non è un fatto di preparazione atletica, siamo controllati giorno per giorno con persone capaci». Si riparte dal ‘Bentegodi’ con un pessimo biglietto da visita.

Ternana: «Ultimi, sì. Ora magari più ‘liberi’»
Matteo Contini è tornato in campo dopo quattro mesi: «Più giù di così non si può andare. Problemi di personalità» – Video


FONTE: UmbriaOn.it


Z.GAZZANET SERIE B
Verona, con le uova preparati il tiramisù
L’Hellas deve rialzarsi subito. Dalla Ternana al Brescia per avere risposte

di Lorenzo Fabiano, @lollofab 28/02/2017, 09:50

Nella sua arringa l’avvocato della difesa (non esattamente una muraglia, visto che è stata perforata quest’anno 30 volte) Pecchia indossa il cappello da nostromo e rilancia tenendo le mani ben salde sul timone di una nave che oscilla nelle acque agitate di un mare in tempesta (di risultati e di uova). Un giro sui social e ti accorgi come sparare a zero su di lui sia lo sport preferito in queste ore dalla stragrande maggioranza dei tifosi gialloblù, come se lui fosse l’unico responsabile del tracollo. Nessuno nega abbia delle responsabilità, come più volte abbiamo del resto sottolineato su queste colonne, ma farne la vittima sacrificale ci pare ora un giochetto troppo facile, oltre che scontato. Il momento è buio, ma possiamo uscirne.
Stingiamoci attorno alla squadra e diamo a Pecchia almeno una prova d’appello da qui a Brescia. Domenica a Peschiera sono piovuti insulti e uova. Il siparietto magari sarà piaciuto e avrà fatto sorridere qualcuno. Noi abbiamo invece pensato a cosa allora chi ha protestato così avrebbe dovuto lanciare di fronte al disastro dello scorso anno, quando la delusione, a stagione ormai finita, fu espressa con qualche striscione e dei cori dai toni coloriti. Lo scorso anno Bigon, l’uomo pagato per non decidere, fu risparmiato. Domenica Fusco era disposto ad un confronto: è stato allontanato in malo modo. Poi sono piovute uova. Okay, va bene; che la pazienza sia finita lo sanno anche i gradoni del Bentegodi. Ma che quello sia il modo più efficace per esprimere il dissenso fa riflettere.
Siamo a Martedì grasso. Le uova sono le vere protagoniste di questo nostro carnevale. Per merito di un manipolo di spiritosissimi buontemponi che hanno pensato bene d’imbrattare di tuorli la facciata di San Nicolò, il Venerdì da “gnocolàr” si è trasformato in “ovolàr”. Due giorni e la stessa sorte è toccata alla banda Cata-Pecchia (l’epiteto è stato coniato in tempi non sospetti, vale a dire al suo arrivo a Verona la scorsa estate. Domanda: pregiudizio ce n’era…?).

Stasera al Bentegodi arriva la Ternana, fanalino di coda. Un’idea: usiamo le uova per qualcosa di buono e regaliamoci una ghiottoneria. Chiudiamo questo Carnevale proteico preparandoci un bel tiramisù. Quale miglior occasione? Detto questo il saldo è in agenda domenica a Brescia. Dovessero andar male le cose, solo allora sulla pazienza comparirà la scritta GAME OVER.

NEWS
Verona-Ternana, le possibili scelte di Gautieri
Tornano dalla squalifica Coppola e Falletti. In difesa, spazio dall’inizio a Zanon

di Redazione Hellas1903, 27/02/2017, 13:39

La Ternana, reduce dalla sconfitta casalinga contro il Latina, prepara la sfida di domani allo stadio “Bentegodi”. Il tecnico Gautieri, che come modulo proporrà il consueto 4-3-3, è propenso a effettuare alcuni cambi nella formazione titolare, rispetto a quella scesa in campo sabato pomeriggio. Lo riferisce www.calcioternano.it.
Anzitutto, torneranno dalla squalifica il mediano Manuel Coppola e l’attaccante esterno César Falletti. Quest’ultimo agirà nel tridente offensivo con Palombi e Avenatti. In difesa, invece, giocherà nuovamente titolare il terzino destro Damiano Zanon. L’unico dubbio sul pacchetto arretrato riguarda l’impiego di Contini.

NEWS
Pecchia resta. Le ipotesi in caso di cambio: Reja o Guidolin
Il tecnico del Verona non è in discussione. Ma adesso servono risultati

di Redazione Hellas1903, 27/02/2017, 10:08

Non è in discussione la panchina di Fabio Pecchia. Per il momento, almeno.
Il Verona, in frenata da mesi, necessita di ottenere immediati risultati, a cominciare dalla partita di domani sera con la Ternana.
Non dovessero esserci segnali di crescita, anche la posizione del tecnico traballerebbe.

Le ipotesi più insistenti in caso di una sua sostituzione portano ai nomi di Edy Reja, spesso al Bentegodi negli ultimi tempi, e di Francesco Guidolin.

NEWS
Crisi Verona, i tifosi a Peschiera
Folta rappresentanza di sostenitori gialloblù alla ripresa degli allenamenti

di Redazione Hellas1903, 26/02/2017, 11:10

Il Verona, sceso nel giro di due settimane dal primo al quarto posto in classifica, cerca di uscire dalla crisi.
Intanto, alla ripresa degli allenamenti, a Peschiera del Garda, è presente una folta rappresentanza di tifosi gialloblù (nella foto).
Molti di loro erano ieri a Frosinone, in trasferta, e hanno assistito alla nuova sconfitta fuori casa dell’Hellas.

FONTE: Hellas1903.it


PROBABILE FORMAZIONE
La Ternana punta tutto su Falletti e Avenatti
27/02/2017 18:46
La Ternana, ultima in classifica, si prepara alla sfida di Verona: Gautieri proporrà ancora il 4-3-3 con Aresti in porta, Zanon, Diakitè, Meccariello e Valjent in difesa. A centrocampo spazio a Coppola (favorito su Ledesma) con Defendi e Palumbo. Davanti tornerà Falletti che con Di Noia a sinistra supporterà l'unica punta Avenatti.

Ternana (4-3-3): Aresti; Zanon, Diakitè, Meccariello, Valjent; Defendi, Coppola, Palumbo; Falletti, Avenatti, Di Noia. All: Gautieri.
L.VAL.

VERSO VERONA
Gautieri non parla Palombi non ce la fa
27/02/2017 18:28
Contrariamente alle previsioni, oggi Carmine Gautieri non ha parlato in conferenza stampa: la Ternana è ultima, superata anche dal Trapani. Il momento è delicatissimo. Sono 23 i giocatori della Ternana convocati per la gara del Bentegodi col Verona dall'ex allenatore del Lanciano, che lascia a Terni per infortunio Dugandzic e Palombi, che non ha smaltito la botta alla caviglia, ma anche Masi.

Questa la lista:

Portieri: Aresti, Di Gennaro, Alleori

Difensori: Germoni, Zanon, Contini, Diakité, Meccariello, Valjent, Rossi.

Centrocampisti: Di Noia, Defendi, Petriccione, Sissoko, Ledesma, Palumbo, Coppola

Attaccanti: La Gumina, Pettinari, Avenatti, Acquafresca, Monachello, Falletti.
L.VAL.

SERIE B
Pecchia: io non cambio
Ora si "deve" vincere
27/02/2017 15:23
L'uomo solo al comando. Va oltre la retorica e prende spunto dai libri di storia Pecchia per spiegare come si sente in un momento così un allenatore. "Per definizione" dice "un allenatore è sempre solo. Lo sei perchè ti prendi le responsabilità e perchè ci metti la faccia. Non sono stupito. Lo so e basta. Ma se mi chiedete se sento la società vicina, vi dico che la sento e molto. Setti e Fusco e tutta la dirigenza. La verità è una sola. Bisogna vincere. L'unico verbo che vale nel calcio. Io non cambierò: non so se sono troppo educato o troppo buono. Sono Fabio Pecchia. Il mio modo di fare calcio non cambierà. Cercherò sempre di fare la partita nella metà campo avversaria". Contestato e al centro della bufera, il tecnico del Verona cerca di tenere lo sguardo alto e la fiducia nel proprio lavoro. "Sono lucido, sono carico, credo che ne usciremo. Cerco di guardare alla prestazione. Mi aggrappo lì". Spiega le scelte, quelle che hanno fatto "confusione" e l'hanno fatto passare per un "allenatore nel pallone". "Fares? Certo vi dico subito perchè l'ho messo. Pensavo che il Frosinone ci aggredisse, pensavo di chiudermi un po' di più e ripartire. Quindi mi serviva la sua velocità. Invece non è andata così perchè abbiamo giocato sempre nella metà campo avversaria". Sul lancio di uova e sulla contestazione Pecchia commenta: "Ve lo dico subito. C'è stata questa contestazione, la prendiamo come un dissenso nei confronti dei risultati. Ma io devo pensare solo alla Ternana".

E sulla Ternana il concetto è chiaro: "E' tempo di vincere. Si deve vincere. Conta solo quello".
GIANLUCA VIGHINI

VERONA-TERNANA, I PRECEDENTI IN SERIE B
Scontri diretti, Mastini dominano Fere
27/02/2017 12:19
Martedì 28 febbraio (ore 20.30 al Bentegodi), il Verona 4° in classifica, ospiterà il fanalino di coda della B, Ternana. Per gli uomini di Pecchia è l’occasione del rilancio, ma quelli allenati da Gautieri non partono battuti e proveranno ad approfittare del calo dell’Hellas.

La storia di questo scontro diretto in cadetteria, conta 8 precedenti in riva all’Adige così suddivisi: 6 vittorie dei padroni di casa, un pareggio e una vittoria delle “fere”.

La prima volta che le due squadre furono di fronte, avvenne nel Campionato 1979/80 (16 dicembre 1980) e vinsero i gialloblù per 1-0 grazie ad una rete di Boninsegna su rigore. Ezio Rossi e Davide Pellegrini invece, regalarono ai tifosi la vittoria nr 2 nel torneo 1992/93 (10 gennaio 1993): 2-0. La stagione della promozione in A con Cesare Prandelli (1998/99, 30 maggio 1999), successo per 3-1 (Italiano, De Vitis su rigore e Aglietti, gli autori delle reti scaligere). Nel 2002/03 (9 marzo 2003), primo e unico successo umbro: 0-1 (Brevi al 42’). Al Verona tornarono i 3 punti nel 2003/04 (1 febbraio 2004): 3-2 ed i suoi gol vennero realizzati da Salvetti, Dossena e Myrtaj su rigore. Nel 2004/05 invece, ecco il primo pari: 2-2 (Adailton e Bogdani per i padroni di casa). Infine, altri due successi nelle ultime due gare: 1-0 (Gervasoni all’80’) nel 2005/06 e 2-1 nel 2012/13 (Ferrari al 46’, Sgrigna 53’ per l’Hellas, e per la Ternana, Bernardi al 67’).

Anche il computo delle marcature premia i “mastini”: 14 a 7.

All’andata di questo Campionato, il Verona vinse al Liberati per 0-3 (31’ Pazzini su rigore, Siligardi al 36’ e poi ancora Pazzini su rigore al 42’).

VERONA-TERNANA, I PRECEDENTI IN SERIE B:

PARTITE GIOCATE: 8

VITTORIE VERONA: 6

PAREGGI: 1

VITTORIE TERNANA: 1

GOL FATTI VERONA: 14

GOL FATTI TERNANA: 7
ANDREA FAEDDA

DOPO FROSINONE
Pecchia è ottimista, i tifosi contestano
27/02/2017 01:37
Nessun cambio di marcia da parte del Verona. Nonostante le dichiarazioni alla vigilia del big-match di Frosinone, altra battuta d’arresto dei gialloblù. Al Matusa, ennesima sconfitta in trasferta (5 ko nelle ultime 6 gare via dal Bentegodi) e zero gol realizzati da 3 match di fila. Insomma, la crisi di risultati e di gioco della squadra di Pecchia, continua. Un’involuzione che si protrae dopo l’1-4 inflitto allo Spezia il 5 novembre scorso. Da allora un cammino assolutamente discontinuo (4 successi, 4 ics e 6 sconfitte) che ha portato l’Hellas dal 1° posto in classifica con un buon margine sulle inseguitrici, al 4° gradino con 46 punti. Adesso sono 5 le lunghezze di distacco dal Frosinone capolista (a quota 51), mentre sono 2 quelle dalla Spal (48) in 2^ posizione.

A tale situazione di declino però, mister Pecchia continua a restare sereno. Al termine del match in terra ciociara, il tecnico ha mostrato sicurezza e fiducia, affermando che la prestazione dei suoi è stata comunque soddisfacente e che resta un buon segno per il proseguo del torneo.

In effetti l’approccio del Verona non è stato male per impegno e voglia di fare, ma la manovra là davanti, raramente ha trovato sbocchi. Motivi? Tanti. Dalle scarse idee, alla mancanza di lucidità e “cattiveria”. A niente poi sono serviti i cambi di modulo. In un modo o nell’altro, negli ultimi 16 metri, si è assistito ad un “imbottigliamento” e ad una confusione generale. I tanti (troppi) cross dalle fasce con cui si è cercato di bucare la retroguardia avversaria, sono rimasti vani ed il Frosinone si è difeso senza grossi affanni. Inoltre, inutile attaccarsi al "mani" in area di Ariaudo su tiro di Cappelluzzo. La verità è che l’Hellas era partito bene, ma dopo la solita sbavatura in difesa (e conseguente penalty ai ciociari), ha mostrato ancora una volta i suoi limiti nell’incapacità di reagire efficacemente.

Quest'altalena di risultati ha spinto i tifosi a montare una protesta. Domenica mattina, alla ripresa degli allenamenti, un numero importante di supporters si è presentato a Peschiera per contestare staff tecnico e giocatori, ai quali son stati lanciati uova ed insulti. Sta a Pecchia trovare le corrette soluzioni e coi fatti, trasmettere alla piazza, il suo ottimismo. Alla squadra si chiede lo stesso: più fatti e meno parole. Infine, davanti a tale circostanza, sarebbe anche giusta una strigliata o una scossa da parte della società. Martedì al Bentegodi ci sarà la Ternana. Pecchia è fiducioso, i tifosi attendono. La loro pazienza però pare sia finita.
ANDREA FAEDDA

LA CONTESTAZIONE
Peschiera: lancio di uova contro il Verona
26/02/2017 14:27
Brutta sorpresa per l'Hellas all’indomani del ko subito a Frosinone. I gialloblù radunatisi al Centro Sportivo di Peschiera per preparare l’imminente sfida contro la Ternana al Bentegodi (martedì 28 febbraio), sono stati contestati da un numero ragguardevole di tifosi.

All’ingresso in campo della squadra con il proprio allenatore, i supporters (circa 200) hanno effettuato un fitto lancio di uova, “condite” con degli insulti.

La protesta è scaturita per i continui risultati negativi dell’11 scaligero che dal 1° posto in classifica, è sceso al 3° in compagnia del Benevento.
ANDREA FAEDDA

FONTE: TGGialloBlu.it


Hellas Verona - Ternana, le probabili formazioni | Siligardi torna tra i convocati
Pecchia ritrova l'esterno d'attacco e sul momento difficile della squadra dice: "Siamo in piena tempesta e il comandante deve tenere la barra dritta in un momento del genere, ho gli strumenti e la forza e la lucidità per farlo"

Luca Stoppele
27 febbraio 2017 13:15

Battuta dal Frosinone e contestata dai suoi tifosi, la formazione di Pecchia deve rialzare la testa per non perdere troppo terreno dalla vetta della classifica. i gialloblu non vincono da quattro partite consecutive e nel mese di febbraio hanno raccolto solamente due punti: la vittoria sembra essere quindi l'unico risultato utile per una squadra che ha nella promozione in Serie A il suo unico obiettivo.
Ferma all'ultimo posto in classifica, con la salvezza lontana sei punti, per la Ternana ogni partita da qua alla fine del campionato sarà una sorta di finale dove dare il 110%. I ragazzi di Gautieri arriveranno quindi al Bentegodi sapendo di non avere nulla da perdere, contro una formazione data per favorita e, sulla carta, di valore superiore.

QUI HELLAS VERONA - "Ternana? Ci vorrà il giusto approccio, dovremo pressare alto con forza e personalità, voglio giocare nella metà campo avversaria ma soprattutto dobbiamo ritrovare la via del gol. Gli equilibri di una partita si rompono trovando la rete e noi dobbiamo lavorare per farne di più degli avversari. Giocare nei 40 metri della metà campo avversaria è il nostro modo di essere e non cambieremo atteggiamento. È così che cambieremo le partite. Con la Ternana sarà una partita da vincere, come tutte le altre. A volte ci siamo riusciti e a volte meno, ma noi dobbiamo pensare ai 3 punti in palio. Solo a quello e stop. Credo nella rosa e ho fiducia nei miei ragazzi. Siamo in piena tempesta e il comandante deve tenere la barra dritta in un momento del genere, ho gli strumenti e la forza e la lucidità per farlo. Frosinone? Ci sono sconfitte e sconfitte, quando ci sono le prestazioni le si vedono con occhio diverso. Così come quando vincevamo 4 a 0, ho sempre detto che ci sono squadre attrezzate e che la Serie B è un campionato difficile. Abbiamo perso contro la capolista, una formazione forte. In questo momento bisogna guardare oltre, la squadra ha avuto un buon approccio, pensavamo di fare una partita diversa. Così non è stato, il rigore ha cambiato le sorti della gara e quindi il nostro gioco non ha prodotto effetti sperati. La verità è che bisogna vincere, quando tutto va bene i cambi erano corretti e l’allenatore ci aveva visto giusto, mentre quando vanno male... Ma questo è naturale, è il gioco delle parti. Se mi sento in discussione? Lo sono sempre, quotidianamente, è una caratteristica del ruolo che ricopro. Davanti a calciatori, stampa e tifoseria. Ma dalla mia parte ho una società che lavora e ha fiducia, ho un contatto stretto con il Presidente e tutti i dirigenti. La contestazione? Ho voluto l’allenamento a porte aperte, facciamo sempre così di domenica, ritengo che sia importante avere un rapporto con la città il giorno dopo una gara. Prendiamo atto del dissenso da parte della tifoseria e lo accettiamo".
Dopo i due giorni burrascosi che hanno seguito la sconfitta di Frosinone, Fabio Pecchia si è presentato in conferenza stampa con le idee chiare sul come gestire questo momento di difficoltà. Il tecnico si affiderà alla consueta difesa a 4, nella quale potrebbe tornare titolare Bianchetti, con Caracciolo e Souprayen che invece dovrebbero restare al loro posto. Fossati dovrebbe riprendere in mano le redini di centrocampo, affiancato da Romulo e Bessa, mentre in avanti con Pazzini dovrebbe esserci Luppi e uno tra Siligardi (in caso fosse a disposizione) e Fares.

QUI TERNANA - Gautieri non ha tenuto la consueta conferenza stampa che anticipa il match del Bentegodi. L'allenatore dovrà rinunciare per questa sfida a Dugandzic, Piacenti, Masi e Palombi, ma convoca per la prima volta l'ex Juve Momo Sissoko che potrebbe quindi partire dall'inizio nel 4-3-3 umbro insieme a due tra Defendi, Ledesma, Di Noia e Petriccione. In avanti Falletti agirà nel tridente offensivo con Avenatti e Pettinar, mentre in difesa rientra Zanon e forse Contini.

ARBITRO - Lorenzo Illuzzi di Molfetta.


FONTE: VeronaSera.it


SERIE B
Ternana, i convocati di Gautieri: rientrano Rossi e gli squalificati
27.02.2017 16.56 di Tommaso Maschio
Fonte: ternanacalcio.com
"Rinifitura” questa mattina per le Fere: al termine della seduta mister Gautieri ha comunicato l’elenco dei convocati per il match contro l’Hellas Verona (martedì 28 febbraio ore 20.30, stadio Bentegodi), che sono 23 (rientrano dalla squalifica Falletti e Coppola). Indisponibili: Dugandzic e Palombi.

Eccoli nel dettaglio dei ruoli:

Portieri: Aresti, Di Gennaro, Alleori

Difensori: Germoni, Zanon, Contini, Diakité, Meccariello, Valjent, Rossi

Centrocampisti: Di Noia, Defendi, Petriccione, Sissoko, Ledesma, Palumbo, Coppola

Attaccanti: La Gumina, Pettinari, Avenatti, Acquafresca, Monachello, Falletti

SERIE B
Pecchia traballa, ma non rischia. L'Hellas però valuta le alternative
ESCLUSIVA TMW - Verona, è crisi di risultati: la società riflette
27.02.2017 12.23 di Tommaso Maschio
Nonostante una flessione importante con due punti nelle ultime quattro gare e lo scivolone dal primo al quarto posto la posizione di Fabio Pecchia sulla panchina dell'Hellas Verona non sembra essere in discussione anche se una nuova sconfitta potrebbe compromettere la sua posizione. Per questo, secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, la società starebbe comunque guardandosi attorno e avrebbe individuato in Edy Reja e Francesco Guidolin le possibili alternative.

EDITORIALE
Verona, per la A esonera Pecchia e prendi un De Canio...
Direttore di Sportitalia e Tuttomercatoweb
27.02.2017 09.25 di Michele Criscitiello
[...]
In serie B, invece, non c'è stato neanche il tempo di respirare che già si torna in campo: che spettacolo. Benevento-Bari è stato uno spot per la serie B, campionato comunque mediocre come non accadeva da anni. L'Hellas Verona se non vince questo campionato deve rinchiudersi a Verona per anni. Una squadra costata come un club di serie A, una tifoseria che da sola ti spinge il pallone in porta e rivali che, con tutto il rispetto, non sono invincibili ma semplicemente organizzati. Lo scorso anno mi scrivevano che dovevo smetterla di elogiare Rastelli ché, se anche avesse allenato il portiere del mio stabile, Tonino, comunque il Cagliari avrebbe vinto. Fesseria.

La B è lunga e le insidie sono numerose. Non basta avere una squadra nettamente superiore alle altre; serve un condottiero che conosca la categoria. Il Verona ha commesso questo grande errore e lo diciamo da tanto tempo. Fabio Pecchia negli ultimi anni ha vissuto in altri mondi. Da Napoli a Madrid fino in Inghilterra, non guardi la serie B se non i risultati. La B la devi vivere e da un anno all'altro sono campionati completamente differenti. Rastelli arrivò a Cagliari dopo tre anni miracolosi ad Avellino. Baroni a Benevento ha sulle spalle le esperienze di Lanciano, Pescara e Novara.

Marino è un allenatore di serie A prestato alla B ma conosce tutti i trucchi del mestiere e la B l'ha già vinta. Pecchia non ha esperienza e a Verona bisogna vincere sempre, subito e bene. Il campionato è ancora lungo e solo il Verona può perdere la promozione, ma vedete ad Avellino cosa è successo. E' arrivata una vecchia volpe della B e, nel girone di ritorno, l'Avellino è primo in classifica. Il Verona ha bisogno di Luigi De Canio o di un De Canio sul mercato. Zero scommesse e gente navigata e pronta ad andare in mare.
[...]

SERIE B
ESCLUSIVA TMW - Verona, è crisi di risultati: la società riflette
26.02.2017 20.51 di Alessandra Stefanelli
Momento delicato in casa Verona alla luce del momento difficile vissuto dal club scaligero, scivolato dal primo al terzo posto in classifica. Secondo quanto raccolto da TMW, dopo il ko subito nello scontro diretto con il Frosinone la società sta cominciando a valutare la posizione di Fabio Pecchia. Non nell’immediato, ma indubbiamente i prossimi risultati potrebbero essere decisivi. In caso di addio, si fanno i nomi di due svincolati di grande esperienza: Delio Rossi ed Edy Reja.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com



#VeronaTernana: ecco i 22 gialloblù
27/FEBBRAIO/2017 - 18:50
Peschiera - Dopo la seduta mattutina in cui la squadra ha svolto riscaldamento, possesso palla ed esercitazioni tattiche, è stata diramata la lista dei 22 convocati per la sfida contro la Ternana, 28a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17, in programma martedì 28 febbraio allo stadio 'Bentegodi' (ore 20.30). Proseguono il lavoro differenziato Pisano e Valoti.


#VERONATERNANA
CONVOCATI

Portieri

12. Coppola
31. Ferrari L.
1. Nicolas

Difensori

4. Bianchetti
5. Boldor
30. Caracciolo
28. Ferrari A.
18. Souprayen

Centrocampisti

24. Bessa
8. Fossati
2. Romulo
20. Zaccagni
33. Zuculini B.
14. Zuculini F.

Attaccanti

25. Cappelluzzo
23. Fares
9. Ganz
21. Gomez
10. Luppi
11. Pazzini
26. Siligardi
7. Troianiello

Pecchia: «Nella tempesta barra dritta, con forza e personalità»
27/FEBBRAIO/2017 - 15:50
Peschiera - Le principali dichiarazioni dell'allenatore gialloblù Fabio Pecchia, rilasciate in vista di Hellas Verona-Ternana, 28a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17.

BARRA DRITTA
«Ternana? Ci vorrà il giusto approccio, dovremo pressare alto con forza e personalità, voglio giocare nella metà campo avversaria ma soprattutto dobbiamo ritrovare la via del gol. Gli equilibri di una partita si rompono trovando la rete e noi dobbiamo lavorare per farne di più degli avversari. Giocare nei 40 metri della metà campo avversaria è il nostro modo di essere e non cambieremo atteggiamento. E’ così che cambieremo le partite. Con la Ternana sarà una partita da vincere, come tutte le altre. A volte ci siamo riusciti e a volte meno, ma noi dobbiamo pensare ai 3 punti in palio. Solo a quello e stop. Credo nella rosa e ho fiducia nei miei ragazzi. Siamo in piena tempesta e il comandante deve tenere la barra dritta in un momento del genere, ho gli strumenti e la forza e la lucidità per farlo».

L’ANALISI E IL MOMENTO
«Frosinone? Ci sono sconfitte e sconfitte, quando ci sono le prestazioni le si vedono con occhio diverso. Così come quando vincevamo 4 a 0, ho sempre detto che ci sono squadre attrezzate e che la Serie B è un campionato difficile. Abbiamo perso contro la capolista, una formazione forte. In questo momento bisogna guardare oltre, la squadra ha avuto un buon approccio, pensavamo di fare una partita diversa. Così non è stato, il rigore ha cambiato le sorti della gara e quindi il nostro gioco non ha prodotto effetti sperati. La verità è che bisogna vincere, quando tutto va bene i cambi erano corretti e l’allenatore ci aveva visto giusto, mentre quando vanno male... Ma questo è naturale, è il gioco delle parti. Se mi sento in discussione? Lo sono sempre, quotidianamente, è una caratteristica del ruolo che ricopro. Davanti a calciatori, stampa e tifoseria. Ma dalla mia parte ho una società che lavora e ha fiducia, ho un contatto stretto con il Presidente e tutti i dirigenti».

LA CONTESTAZIONE
«Ho voluto l’allenamento a porte aperte, facciamo sempre così di domenica, ritengo che sia importante avere un rapporto con la città il giorno dopo una gara. Prendiamo atto del dissenso da parte della tifoseria e lo accettiamo».

Peschiera: oggi la ripresa degli allenamenti
26/FEBBRAIO/2017 - 09:00
Verona - La ripresa degli allenamenti per i gialloblù è fissata nella mattinata di oggi, domenica 26 febbraio. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, tornerà in campo per una seduta di allenamento mattutina (ore 11) a porte aperte in vista del match contro la Ternana, 28a giornata del campionato Serie B ConTe.it in programma martedì 28 febbraio (ore 20.30) allo stadio 'Bentegodi'.

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*

Domenica 26 febbraio: allenamento mattutino (ore 11)
Lunedì 27 febbraio: allenamento pomeridiano (ore 15) a porte chiuse
Martedì 28 febbraio: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse; Hellas Verona-Ternana (ore 20.30)

*Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it

FONTE: HellasVerona.it

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