#VeronaCesena in anteprima: Fuori CARACCIOLO e CHERUBIN, al fianco di BIANCHETTI ecco BOLDOR al centro della difesa, per il CESENA mister CAMPLONE recupera anche BALZANO, unico assente il terzino CAPELLI che rientrerà solo alla prima di ritorno nel 2017...

Pubblicato da andrea smarso mercoledì 28 dicembre 2016 14:56, vedi , , , , , , , , | Nessun commento


#VeronaCesena +   -   =

Ultima di andata di scena al Bentegodi tra i ragazzi di PECCHIA che stanno piano piano cercando di ritrovare la vena che li aveva portati in cima alla classifica (quasi di prepotenza quando sembrava che nulla e nessuno potesse frapporsi tra gli scaligeri e la promozione a discapito di avversari palesemente inferiori) ed i romagnoli impelagati nella zona medio bassa della classifica.
PAZZINI e compagni hanno reagito bene al Cabassi, a casa di un'ambizioso CARPI, e hanno saputo arrivare al pareggio ribattendo colpo su colpo al gioco duro e fisico degli emiliani calandosi (speriamo definitivamente) nella mentalità cadetta dove spesso è la sciabola l'arma migliore...
Il CESENA dal canto suo ha disputato gare importanti tra le mura del Dino Manuzzi ottenendo vittorie sonanti anche contro avversari importanti ma in trasferta la storia è totalmente diversa: Per trovare l'ultimo pari del Cavalluccio Marino bisogna risalire al 22 Ottobre di TERNANA 1-1 CESENA, da allora in poi solo sconfitte a Frosinone, a Brescia, a La Spezia, a Benevento e a Novara, sconfitte esterne a cui hanno fatto seguito appunto dei 3 a 0 contro CITTADELLA e AVELLINO o l'ultimo 3 a 1 sul malandato TRAPANI ma l'impressione è che lontano da casa l'11 di mister DRAGO prima e mister CAMPLONE poi facciano parecchia fatica.
Anche su questo dovranno contare i gialloblù certi di trovare, come sempre, un Binti-Bolgia a spingere i propri beniamini oltre i propri umani limiti.

Precedenti
Nelle 8 gare tra VERONA e CESENA disputate al Binti l'equilibrio regna sovrano con 2 vittorie per parte e 4 pareggi fra cui spicca quello incredibile nel quale i romagnoli, sotto per 3 a 0 al 62°, seppero rimontare il peggior HELLAS 2014-15 visto al Binti che è anche l'ultimo match disputato tra bianconeri e gialloblù.
Prima di quello andò anche peggio nella stagione 1989-90, quando il Cavalluccio espugnò Verona con il risultato di 2-0.
L’ultima vittoria casalinga dell’HELLAS risale invece addirittura al 1976-77 quando finì 2-1 con la rete di PETRINI pareggiata per i romagnoli da DE PONTI e vinta grazie alla segnatura finale di FIASCHI.
I precedenti ufficiali fra le due squadre sono in tutto 25 con 12 vittorie per gli ospiti, 5 pareggi e 8 vittorie scaligere.

Ad arbitrare la prossima sfida è stato designato il signor Daniele Chiffi della sezione Aia di Padova.


QUI VERONA
Fuori causa CHERUBIN e CARACCIOLO sarà il giovane BOLDOR a giocare sulla sinistra di BIANCHETTI al centro della difesa.
Ancora fuori anche ZUCULINI.

Convocati
Portieri: 12. Coppola, 31. Ferrari, 1. Nicolas
Difensori: 4. Bianchetti, 5. Boldor, 3. Pisano, 28. Riccardi, 18. Souprayen
Centrocampisti: 24. Bessa, 8. Fossati, 16. Maresca, 2. Romulo, 27. Valoti, 20. Zaccagni
Attaccanti: 25. Cappelluzzo, 23. Fares, 9. Ganz, 21. Gomez, 10. Luppi, 11. Pazzini, 26. Siligardi, 7. Troianiello

Probabile formazione
4-3-3 con Nicolas; Pisano-Bianchetti-Boldor-Souprayen; Valoti-Fossati-Romulo; Siligardi-Pazzini-Bessa


QUI CESENA
Mister CAMPLONE recupera appieno GARRITANO, SCHIAVONE e SETOLA che avevano lavorato a parte meramente a scopo precauzionale mentre anche Antonio BALZANO è tornato a lavorare col gruppo dopo la contusione alla coscia; dalla squalifica è pronto al rientro anche l'attaccante CIANO.
Il terzino cesenate Daniele CAPELLI rientrerà invece solo dopo la pausa di Gennaio.

Convocati
1 FEDERICO AGLIARDI, 2 ROMANO PERTICONE, 3 LORENZO FILIPPINI, 5 KARIM LARIBI, 6 ANTONIO CINELLI, 7 LUCA GARRITANO, 8 ANDREA SCHIAVONE, 9 ALEJANDRO RODRIGUEZ, 10 CAMILLO CIANO, 14 ANTONIO BALZANO, 16 MICHELE RIGIONE, 17 GIUSEPPE PANICO, 18 MILAN DJURIC, 20 NICOLA FALASCO, 22 MICHAEL AGAZZI, 23 MOUSSA KONE, 24 MATTIA VITALE, 27 ALESSANDRO LIGI, 28 CARMINE SETOLA, 33 FRANCESCO RENZETTI, 34 NUNZIO DI ROBERTO

Probabile formazione
4-3-3 con Agliardi; Balzano-Perticone-Ligi-Renzetti; Schiavone-Cascione-Koné; Garritano-Djuric-Ciano

[Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: HellasVerona-BS.BlogSpot.com]


DICONO +   -   =

Mister PECCHIA «Col Carpi ho visto una squadra consapevole, capace di reagire quando sotto di un gol, anche contro un avversario maestro nel contropiede. C'è stata una forte reazione da parte del gruppo, ho visto anche una certa maturità, vivere con serenità gli eventi negativi è ciò che voglio come parte della crescita. Col Cesena partita davvero importante, con tre punti in palio molto pesanti, contro una squadra forte e ben allenata. Sono una di quelle squadre che erano partite per fare un campionato di vertice, hanno avuto qualche difficoltà ma ora sono in crescita. Servirà una grandissima prestazione da parte di tutti. La squadra sta lavorando bene, è in salute, ha dimostrato sul campo di sapere e voler giocare per tutti i 90 minuti. Mi piacerebbe sfruttare meglio le varie occasioni che riusciamo a creare. Ci vuole anche un pizzico di buona sorte, ma soprattutto convinzione e lucidità, da parte di tutti. Ci dispiace aver perso un giocatore forte come Caracciolo, ma Boldor senza dubbio farà la sua prestazione e darà il suo contributo, ho grande fiducia. Le parole di Romulo? Mi fanno piacere, ma sono ancora più felice che non salti allenamenti e gare, fa piacere averlo a disposizione e aver restituito a tifosi e società un calciatore come lui. Gli ho chiesto di fare tanti ruoli, in generale è sempre meglio avere giocatori che si adattano» HellasVerona.it

Mister CAMPLONE tecnico del CESENA «Sulla carta si tratta di una trasferta proibitiva contro un avversario in grado di conquistare 38 punti segnando la bellezza di 37 reti ma non dobbiamo partire sconfitti, in questo periodo tra feste, mercato e vacanze può davvero succedere di tutto e se noi giochiamo con la testa giusta e la voglia giusta possiamo fare qualcosa di importante. Contro una squadra di grande qualità come il Verona sarà fondamentale riuscire a sfruttare quelle poche occasioni che ci verranno concesse. Sarà importante l’approccio alla gara, non dobbiamo peccare in cattiveria, voglia e attenzione, questo è ciò che chiederò ai miei uomini. La formazione? Mi porto dietro ancora qualche dubbio, deciderò dopo la rifinitura di domani mattina. Come sempre, giocherà chi in settimana mi ha dimostrato di essere al meglio» CesenaCalcio.it


Il doppio ex Dario BIASI al 'Resto del Carlino' «Fatico a dire cosa non vada nel Cesena da trasferta di sicuro quella bianconera è un’ottima squadra e spesso per svoltare anche fuori casa basta una scintilla. Nel 2010 vincemmo a Brescia e cambiammo del tutto l’inerzia della stagione, centrando altri cinque successi esterni nel solo girone di ritorno. Quella di venerdì sarà una partita per me molto combattuta: il Cesena vuole scuotersi, il Verona non sta vivendo un grande momento di forma» Hellas1903.it

Moussa KONÉ centrocampista del Cesena al 'Corriere dello Sport' «Quello delle partite fuori casa è un problema che ci portiamo avanti dall’anno scorso – riporta tuttocesenaweb.it -, vogliamo risolverlo al più presto, anche se non riusciamo a capirne le cause. A Verona non avremo nulla da perdere, per fare risultato servirà il miglior Cesena della stagione. Magari riusciremo a conquistare anche dei punti, quando uno meno se l’aspetta arrivano spesso grandi risultati a sorpresa» Hellas1903.it

RÔMULO e gli obiettivi stagionali «Non abbiamo mai detto di dover vincere il campionato con 20 punti di distacco. L'anno scorso nessuno si aspettava quella retrocessione, e va sottolineato che abbiamo ricominciato praticamente da zero, con tanti calciatori nuovi, un nuovo staff tecnico, un nuovo staff medico. Devo menzionare Filippo Fusco e Fabio Pecchia per i loro meriti e la loro voglia di calarsi in questa nuova sfida, Verona è una piazza passionale ma giustamente esigente, e siamo qui primi in classifica alla fine del girone di andata, siamo molto contenti fin qui. Posso affermare che siamo un ottimo gruppo, c'è unione, sacrificio, non è una cosa facile da trovare. Tutti cercano di dare una mano. Nei prossimi sei mesi dovremo essere un po' più attenti nelle partite difficili, quelle che non si riescono a vincere ma non vanno nemmeno perse. Col tempo diventeremo più maturi su questo aspetto. Cesena? Squadra molto forte, la terza per punti nelle ultime cinque partite, stanno crescendo molto, dovremo essere svelti, attenti e intelligenti» HellasVerona.it



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

ATTENTI ALLE FESTE! I giocatori del MONTPELLIER (Ligue 1 francese) pagheranno un euro ogni grammo acquisito durante le festività natalizie...

CALCIO ITALIA (DAL QATAR): DYBALA sbaglia un rigore decisivo dopo che nemmeno i supplementari hanno designato un vincitore, al MILAN la SuperCoppa Italia...



RASSEGNA STAMPA +   -   =
29 Dic 2016 - 15:00
HELLAS VERONA - CESENA: I CONVOCATI BIANCONERI
Sono 21 gli uomini a disposizione di Mister Camplone per l'ultima gara del girone d'andata

Questa la lista dei convocati diramata da Mister Camplone per la 21° partita del campionato di serie B ConTe.it 2016/2017.
Sono 21 i giocatori a disposizione di Mister Camplone, di seguito l’elenco in ordine per numero di maglia.



1 FEDERICO AGLIARDI



2 ROMANO PERTICONE



3 LORENZO FILIPPINI



5 KARIM LARIBI



6 ANTONIO CINELLI



7 LUCA GARRITANO



8 ANDREA SCHIAVONE



9 ALEJANDRO RODRIGUEZ



10 CAMILLO CIANO



14 ANTONIO BALZANO



16 MICHELE RIGIONE



17 GIUSEPPE PANICO



18 MILAN DJURIC



20 NICOLA FALASCO



22 MICHAEL AGAZZI



23 MOUSSA KONE



24 MATTIA VITALE



27 ALESSANDRO LIGI



28 CARMINE SETOLA



33 FRANCESCO RENZETTI



34 NUNZIO DI ROBERTO

29 Dic 2016 - 14:30
Non dobbiamo peccare in cattiveria e attenzione
Le parole di Mister Camplone durante la conferenza stampa alla vigilia del match di Verona


Questa mattina presso la sala stampa del Centro Sportivo “Rognoni” di Villa Silvia, Mister Camplone ha risposto alle domande dei giornalisti durante la consueta conferenza pre-gara. Queste le principali dichiarazioni del tecnico bianconero:

Si chiude l’anno con una trasferta contro la prima della classe, cosa ne pensa?
“Sulla carta si tratta di una trasferta proibitiva contro un avversario in grado di conquistare 38 punti segnando la bellezza di 37 reti ma non dobbiamo partire sconfitti, in questo periodo tra feste, mercato e vacanze può davvero succedere di tutto e se noi giochiamo con la testa giusta e la voglia giusta possiamo fare qualcosa di importante.”

In che modo si può tornare a casa da Verona con dei punti?
“Contro una squadra di grande qualità come il Verona sarà fondamentale riuscire a sfruttare quelle poche occasioni che ci verranno concesse. Sarà importante l’approccio alla gara, non dobbiamo peccare in cattiveria, voglia e attenzione, questo è ciò che chiederò ai miei uomini.”

Ha già deciso chi far giocare dall’inizio?
“Mi porto dietro ancora qualche dubbio, deciderò dopo la rifinitura di domani mattina. Come sempre, giocherà chi in settimana mi ha dimostrato di essere al meglio.”

Ci possiamo aspettare un Cesena con un atteggiamento come quello visto a Benevento?
“L’atteggiamento non deve variare, dobbiamo giocare sempre con l’obiettivo di portare a casa il risultato. Domani la parola d’ordine dovrà essere “attenzione e cattiveria”.

Infine, quanto le infastidiscono le voci di mercato che circolano in questo periodo della stagione?
“Più che altro mi preoccupano perché possono incidere sulla prestazione. Se non manteniamo alta la concentrazione possiamo faticare contro chiunque, figuriamoci contro la prima della classe.”

FONTE: CesenaCalcio.it


Hellas Verona - Cesena, le probabili formazioni | È il momento di Boldor?
Con Caracciolo e Cherubin fuori uso, Pecchia dovrebbe schierare il giovane centrale romeno in coppia con Bianchetti. A centrocampo sembra scontata la presenza di Fossati e Romulo, mentre Bessa potrebbe partire nel tridente offensivo

Luca Stoppele
29 dicembre 2016 16:54

Il campionato di Serie B arriva al giro di boa, con l'Hellas Verona che affronterà venerdì sera allo stadio Bentegodi il Cesena, con fischio d'inizio alle 20.30.

Il momento delicato per la formazione di Fabio Pecchia non sembra ancora essere finito, ma dopo la sconfitta nel derby con il Vicenza è arrivata la vittoria sull'Entella e il pareggio su un terreno ostico come quello di Carpi, che hanno mostrato la voglia di reagire della squadra. Se i gialloblu dovessero conquistare i tre punti chiuderebbero in testa l'andata, affrontando così la pausa nel migliore dei modi.
Per avvicinarsi alla zona play off, e anche per allontanarsi da quella che invece porta in Lega Pro, i romagnoli hanno bisogno di fare il risultato al Bentegodi, così da non vanificare il buon delle ultime settimane che li ha visti prendere le distanze dal quint'ultimo posto.

QUI HELLAS VERONA - "Col Carpi ho visto una squadra consapevole, capace di reagire quando sotto di un gol, anche contro un avversario maestro nel contropiede. C'è stata una forte reazione da parte del gruppo, ho visto anche una certa maturità, vivere con serenità gli eventi negativi è ciò che voglio come parte della crescita. Partita davvero importante, con tre punti in palio molto pesanti, contro una squadra forte e ben allenata. Sono una di quelle squadre che erano partite per fare un campionato di vertice, hanno avuto qualche difficoltà ma ora sono in crescita. Servirà una grandissima prestazione da parte di tutti. La squadra sta lavorando bene, è in salute, ha dimostrato sul campo di sapere e voler giocare per tutti i 90 minuti. Mi piacerebbe sfruttare meglio le varie occasioni che riusciamo a creare. Ci vuole anche un pizzico di buona sorte, ma soprattutto convinzione e lucidità, da parte di tutti. Ci dispiace aver perso un giocatore forte come Caracciolo, ma Boldor senza dubbio farà la sua prestazione e darà il suo contributo, ho grande fiducia. Le parole di Romulo? Mi fanno piacere, ma sono ancora più felice che non salti allenamenti e gare, fa piacere averlo a disposizione e aver restituito a tifosi e società un calciatore come lui. Gli ho chiesto di fare tanti ruoli, in generale è sempre meglio avere giocatori che si adattano". Queste le parole di Fabio Pecchia nella conferenza stampa della vigilia del match con i romagnoli, che vedrà l'assenza sia di Caracciolo che di Cherubin. In difesa con Bianchetti quindi dovrebbe esserci Boldor, con Pisano e Souprayen sulle rispettive fasce di competenza. Per quanto riguarda centrocampo e attacco, bisognerà vedere dove verrà schierato Bessa, se sulla linea mediana con Fossati e Romulo, oppure se farà parte del tridente offensivo con Pazzini e uno tra Luppi e Siligardi.

QUI CESENA - "Sulla carta si tratta di una trasferta proibitiva contro un avversario in grado di conquistare 38 punti segnando la bellezza di 37 reti ma non dobbiamo partire sconfitti, in questo periodo tra feste, mercato e vacanze può davvero succedere di tutto e se noi giochiamo con la testa giusta e la voglia giusta possiamo fare qualcosa di importante. Contro una squadra di grande qualità come il Verona sarà fondamentale riuscire a sfruttare quelle poche occasioni che ci verranno concesse. Sarà importante l’approccio alla gara, non dobbiamo peccare in cattiveria, voglia e attenzione, questo è ciò che chiederò ai miei uomini. Formazione? Mi porto dietro ancora qualche dubbio, deciderò dopo la rifinitura di domani mattina. Come sempre, giocherà chi in settimana mi ha dimostrato di essere al meglio. L’atteggiamento non deve variare, dobbiamo giocare sempre con l’obiettivo di portare a casa il risultato. Domani la parola d’ordine dovrà essere 'attenzione e cattiveria'. Infastidito dalle voci di mercato? Più che altro mi preoccupano perché possono incidere sulla prestazione. Se non manteniamo alta la concentrazione possiamo faticare contro chiunque, figuriamoci contro la prima della classe". Così l'allenatore bianconero Campione il giorno prima del match. Il tecnico dei romagnoli dovrebbe schierare Renzetti e Balzano come terzini, mentre sulla linea mediana probabilmente ci saranno Schiavone, Kone e Laribi. In attacco, per sostenere Djuric, i principali candidati sono Di Roberto e Garritano.

ARBITRO - Daniele Chiffi di Padova.


FONTE: VeronaSera.it


Verona-Frosinone, il titolo d'inverno vale quasi sempre la A
Solo una volta con il format a 22 squadre chi s'è aggiudicato il primo posto a metà stagione non è poi stato promosso in A: capitò al Mantova nel 2005. Ecco perché Pecchia e Marino ingaggeranno l'ennesimo duello a distanza contro il Cesena e la Pro Vercelli nell'ultima del girone d'andata per mantenere il primato.

di Tullio Calzone

MERCOLEDÌ 28 DICEMBRE 2016 00:46
Incrocino pure le dita Fabio Pecchia e Pasquale Marino, ma il titolo d’inverno vale quasi la A. Da quando è stato adottato questo format a 22, infatti, solo una volta, nel campionato 2005/2006, il Mantova girò davanti a tutti a metà stagione, ma alla fine non approdò nella massima serie, terminando la sua corsa al 4º posto alle spalle di Torino, promosso ai play off, Catania e Atalanta. Ecco perché l’ultima giornata di Verona e Frosinone rischia d’infiammarsi in prossimità del primo step. Il tecnico dell’Hellas ha dominato finora la scena restando in testa da solo per 834’ e per altri 1697’ in zona-promozione. Quello siciliano, dopo una partenza lenta, s’è guadagnato il primo posto, attualmente occupato in condominio con i gialloblù, per 47’ (29’ alla 16ª e 18’ alla 20ª) ed è restato entro la seconda piazza per 738’. Sono però 10 le giornate in vetta dei veneti, grazie agli 11 bomber spediti a bersaglio: Pazzini il re con 15 centri. Marino ha colpito con 10 uomini diversi, Dionisi e Ciofani entrambi a quota 8 gol. Insomma, numeri che si assomigliano e che hanno dato come risultato questo condominio al vertice destinato a durare, nonostante i prossimi incroci, con il Cesena al Bentegodi e con la Pro Vercelli al Piola, decisivi per il titolo d’inverno che qualcosa pure varrà.

STATISTICA E NUMERI - Avrà pure ragione chi sostiene che i conti si fanno alla fine, ma la statistica può fornire ugualmente qualche preziosa indicazione già ora. Anche perché in 10 casi su 12 chi è stato primo a metà torneo lo è stato anche al termine della regular season. Nel 2008/2009, il Livorno dovette arrendersi al formidabile Bari di Antonio Conte e fare spazio al Parma di Francesco Guidolin, che al giro di boa s’erano piazzati alle spalle dei toscani poi comunque promossi ai play off. Non c’è stato nulla da fare, invece, nella passata stagione con il Cagliari spettacolare di Massimo Rastelli, benché il testa a testa con il Crotone di Ivan Juric sia durato sino all’ultima giornata quando anche i testardi calabresi hanno dovuto piegarsi alla regola del titolo d’inverno che promuove chi può ostentarlo. E’ stato così per il Carpi nel torneo precedente. Troppo forte l’undici di Fabrizio Castori che girò con 9 punti di distacco su Bologna e Frosinone, appaiati al 2º posto, un distacco che durò sino all’ultima partita della stagione regolare, nonostante gli scongiuri di Lotito che vedeva come una specie di disastro economico una Serie A frequentata da provinciali che non bucavano il video e non garantivano ascolti televisivi e dunque lauti diritti televisivi.

INFALLIBILE IACHINI - Partito a singhiozzo con Rino Gattuso alle prime armi in panchina, il Palermo di Beppe Iachini, un vero esperto della categoria, non si lasciò distrarre da niente. Tutto facile con l’organizzazione del tecnico marchigiano che parla ai cavalli, e un certo Paulo Dybala, imberbe fuoriclasse non a caso poi approdato alla Juve. Più combattuto e spigoloso l’approdo in A per la prima volta del Sassuolo l’anno precedente, quando Eusebio Di Francesco e i suoi funambolici ragazzi dettero scacco matto a Livorno e Verona, tenaci inseguitrici sino alla fine. Campione d’inverno nel 2011/2012 e poi direttamente in A piazzandosi al primo posto ex aequo con il Pescara di Zeman e Insigne, il Torino girò braccato dal Verona, distaccato di un solo punto in classifica. A quota 42 a dicembre, insieme con il Novara, l’Atalanta campione d’inverno battè alla fine anche il Siena di Antonio Conte nel 2010. Il Lecce di De Canio, nel 2009/2010, non si piegò al Cesena e tagliò al primo posto entrambi i traguardi di metà e fine stagione. Nulla da fare contro Chievo e Bologna, a braccetto in A nel 2008.

SEMPRE LA JUVE - Neanche a parlarne, ovviamente, contro la Juve di Buffon e Del Piero guidata da Didier Deschamps promossa direttamente con Napoli e Genoa nel 2007 unico torneo in cui non si sono giocati i play off. Già ricordato il precedente del Mantova, non resta che menzionare il Genoa, promosso in campo e retrocesso per illecito nel 2005. Ma queste sono storie che è meglio dimenticare!

FONTE: CorriereDelloSport.it


Hellas Verona-Frosinone, che sfida per il primo posto in classifica!
dicembre 27, 2016

Il pareggio del Verona a Carpi e la sofferta vittoria del Frosinone nello scontro diretto con il Benevento hanno diviso in due la vetta. Per trovare almeno due squadre in testa a pari merito dopo 20 giornate bisogna andare fino al 2001/02 quando comandavano Modena, Empoli e Reggina con 40 punti.

A -3 dalla coppia di testa c’è la Spal, quindi il titolo d’inverno sarà assegnato venerdì sera quando si chiuderà l’andata. Così ha detto il turno prenatalizio – si legge su La Gazzetta dello Sport – che sì è distinto per i 34 gol e per il peso del fattore campo: sette vittorie casalinghe, quattro pareggi e nessun successo in trasferta.

FONTE: HellasLive.it


CAMPIONATO
Balzano verso il recupero, Capelli ancora out
27.12.2016 10:00 di Redazione Tuttocesena
Fonte: Cesena Calcio
Per Daniele Capelli il 2016 calcistico può considerarsi concluso anzitempo: anche ieri il difensore cesenate è stato impegnato solo in palestra e con allenamenti ad hoc sul campo. Considerando che venerdì si gioca già, i tempi per un recupero vengono completamente a mancare. Appuntamento per lui quindi alla prima giornata di ritorno a Perugia.

Antonio Balzano è invece sulla via del recupero dopo una contusione subita alla coscia durante la rifinitura di venerdì scorso. Per Verona ce la dovrebbe fare.
Lavoro a parte, ma solo a scopo precauzionale, per Garritano, Schiavone e Setola.

FONTE: TuttoCesena.com


Contro l’Hellas Verona vogliamo la partita… del rettilineo!
OPINIONI DI UN DIVANO – Il nostro usato e consunto opinionista, il divano, non vuole un’altra partita della svolta, ma un rettilineo che porti gol e punti

26/12/2016 Alberto Neri

Sarebbe stato bello, ma non è successo. I topolini non si sono trasformati in cavalli e la zucca non ha messo su quattro ruote. Agliardi non si è tramutato in Donnarumma e Di Roberto non si è trasformato in Ragusa, il centrocampo ha continuato ad essere un luogo selvaggio e tendenzialmente desertico… Babbo Natale, destinatario della toccante letterina di Cesena Mio (vedi Caro Babbo Natale), ha risposto un po’ ingrugnito, bofonchiando che lui i miracoli non li può fare, che ha una certa età ed ha troppe richieste a mezzo. Però i tre punticini alla fine li abbiamo portati a casa dopo un’ora di panico e pochi minuti di Panico. Era vitale, anche se non c’era Vitale e comunque non posso fare sempre le stesse battute, che fra l’altro fanno anche abbastanza cagare.

Adesso, prima dell’Hellas, svettiamo (si fa per dire) in quindicesima posizione, ma allo stesso tempo il bar che nessuno vorrebbe frequentare è lì, due passi dietro di noi. Sì, proprio lui, il Bar…atro. Spaventoso. Va bene, smetto con le cazzate. Saranno stati i tre punti, sarà stato un bicchiere di troppo, sarà stata l’abbuffata natalizia (“quest’anno faccio poco”, aveva promesso la cuoca), però anche sul divano la tensione si è allentata e si fantasticava di calciomercato. I sogni di nuovi goleador e prodigiosi portieri svaniranno certamente molto prima dell’alba, ma a fine dicembre, sognare non costa niente (almeno quello…).

Adesso l’Hellas Verona. Ricordo perfettamente, un paio di mesi fa, di avere letto su faccialibro i commenti tronfi di alcuni tifosi scaligeri: siamo illegali per voi, lottate tutti per i posti di rincalzo, siamo già in serie A. Insomma, “fatece largo che passamo noi”. Poi beccarono nove gol in due partite e abbassarono leggermente i toni. Non voglio negare che il Verona sia una squadra con un organico di alto livello, ma la serie B è strana e io ricordo bene perfino una Juventus che per buona parte del campionato la promozione in serie A se la dovette sudare, Del Piero e Buffon se lo ricorderanno anche loro. Quindi andiamo a Hellas (o a Verona, che poi è lo stesso) con spirito lieve. Tutti ci danno per spacciati? Benissimo! La condizione ideale per un bello scherzo alla “corazzata” degli “illegali”. Niente panico, ma un po’ di Panico. Quella su Vitale invece ve la risparmio…

Solo un favore vi chiedo: non facciamo nessuna partita della svolta, finora ha portato una sfiga madornale. Facciamo la partita del rettilineo: diritti in gol e portiamo a casa quel bottino che ormai ci saremmo anche meritati! Facile NO, possibile SI.

FONTE: CesenaMio.it


NEWS
Verona a due punte, provare si può
Suggestione tattica o ipotesi concreta? Con il Cesena un’opzione da valutare

di Lorenzo Fabiano, @lollofab 29/12/2016, 13:37

Cercavo il Verona sotto l’albero. Da un po’ lo avevo smarrito. Intendiamoci: averlo ritrovato è un sollievo, più che un piacere. Eh già perché quando sabato pomeriggio, Kevin Lasagna (il cognome da spaghettaro di Little Italy non tradisca, è invece un fior di attaccante oltre che fine contropiedista) ci ha castigiati con la complicità di un’uscita a dir poco avventata di Nicolas ho sudato freddo. “Ma come – mi sono detto – temevamo tanto le ripartenze del Carpi e abbiamo preso puntualmente gol facendoci infinocchiare proprio su repentino capovolgimento di fronte. Qui non ci siamo proprio”. Per qualche lunghissimo minuto, ho temuto il peggio nel vedere la squadra, colpita a freddo, balbettare sillabe confuse e incapace di esprimere un ragionamento.
Poi con il quindicesimo gol di Pazzini, arrivato a compimento di un’azione da manuale tutta ad un tocco, ho ripreso coraggio. Nel secondo tempo ho visto un bel Verona, di nuovo consapevole della propria forza, ma allo stesso tempo attento a non esporre il fianco alle stilettate degli uomini di Castori. La squadra ha preso in mano la partita, guadagnato campo e messo il Carpi all’angolo. Romulo, tornato in spolvero dopo qualche esibizione appannata, ha avuto due colossali opportunità. Ne avesse sfruttata almeno una, avremmo impacchettato l’intera posta. Non avrebbe fatto una grinza, perchè ai punti il verdetto avrebbe detto bene all’Hellas. Il pari, seppur strettino, sta comunque bene. Poco importa se il Frosinone è ora a braccetto. Quel che più contava era la prestazione, e c’è stata.

Rileggendo la partita nei numeri, si evince come il Verona abbia condotto la danza. Le cifre indicano una chiara superiorità della squadra di Pecchia in termini di possesso palla, tiri in porta, supremazia territoriale, e indice di pericolosità. Un solo dato stride: gli attacchi alla porta, 44,6% a favore del Carpi, contro il 41,5% del Verona. Tradotto in soldoni, significa che noi abbiamo fatto la partita, ma abbiamo trovato difficoltà a imbucare gli spazi in fase di attacco alla porta avversaria, mentre gli emiliani, agendo di rimessa, hanno trovato maggiori sbocchi. Siccome non è una novità, ho pensato allora al modulo: da un po’ noto come le difese abbiamo trovato efficaci antidoti per sterilizzare il nostro 4-3-3.
Domani sera chiudiamo l’anno l’anno tra le nostre mura ospitando il Cesena. Non è serata da prove tecniche di trasmissione. Conterà solo vincere. Poi arriverà la sosta e ne riparleremo tra un ventina di giorni. Ci sarà tempo per ricaricare le batterie in vista del rush finale e magari, perchè no, studiare qualcosa di nuovo nell’assetto tattico. Abbiamo qualità e uomini per adottare una variazione sul tema. Ho un‘idea che da un po’ mi frulla per la testa: coi numeri fa 4-3-1-2. Difesa a quattro, centrocampo a tre con Fossati in mezzo affiancato da Romulo e Valoti (o Zaccagni); Bessa trequartista dietro a Pazzini e Ganz (in alternativa, Siligardi o Luppi). Pecchia non è un talebano del modulo: ama mescolare le carte e ruotare gli uomini durante la gara. Lo fa spesso. Ha già detto di non essere contrario all’utilizzo di due punte. Perché allora non provarci?

NEWS
Biasi: “Venerdì sarà una gara combattuta”
Il doppio ex: “Il Cesena vuole scuotersi, il Verona non sta vivendo un grande momento di forma”

di Redazione Hellas1903, 28/12/2016, 17:23

Dario Biasi, veronese ed ex difensore dell’Hellas, con un passato anche nelle fila del Cesena, ha parlato a Il Resto del Carlino della gara di venerdì sera tra gialloblù e bianconeri.
Queste le parole di Biasi: “Fatico a dire cosa non vada nel Cesena da trasferta – riporta tuttocesenaweb.it – di sicuro quella bianconera è un’ottima squadra e spesso per svoltare anche fuori casa basta una scintilla. Nel 2010 vincemmo a Brescia e cambiammo del tutto l’inerzia della stagione, centrando altri cinque successi esterni nel solo girone di ritorno. Quella di venerdì sarà una partita per me molto combattuta: il Cesena vuole scuotersi, il Verona non sta vivendo un grande momento di forma”.

NEWS
Cesena, Koné: “A Verona non avremo nulla da perdere”
Il centrocampista: “Vogliamo risolvere il problema trasferte, per fare risultato servirà il miglior Cesena”

di Redazione Hellas1903, 28/12/2016, 17:17

Intervistato dal Corriere dello Sport – Stadio, Moussa Koné, centrocampista del Cesena, ha parlato della sfida contro il Verona.
Dice Koné: “Quello delle partite fuori casa è un problema che ci portiamo avanti dall’anno scorso – riporta tuttocesenaweb.it -, vogliamo risolverlo al più presto, anche se non riusciamo a capirne le cause. A Verona non avremo nulla da perdere, per fare risultato servirà il miglior Cesena della stagione. Magari riusciremo a conquistare anche dei punti, quando uno meno se l’aspetta arrivano spesso grandi risultati a sorpresa”.

NEWS
Cesena, per Verona si scalda Ciano
L’attaccante torna a disposizione di Camplone dopo una giornata di squalifica

di Redazione Hellas1903, 28/12/2016, 11:42

Attenzione a Camillo Ciano.
L’attaccante del Cesena è uno dei giocatori più pericolosi da arginare per il Verona, nella gara di venerdì al Bentegodi.
Fuori per squalifica nella gara che i romagnoli hanno vinto per 3-1 in casa con il Trapani, ora Ciano è di nuovo a disposizione del tecnico bianconero Andrea Camplone.

Nella partitella di allenamento disputata ieri dalla formazione cesenate, Ciano ha siglato due gol, mostrandosi in buonissima condizione.

NEWS
Verona-Cesena, attenzione al grande freddo
Temperature a rischio picchiata per venerdì sera al Bentegodi

di Redazione Hellas1903, 27/12/2016, 10:27

Potrebbe essere un Bentegodi-freezer quello in cui si giocherà la partita tra Verona e Cesena, venerdì sera alle 20.30.
Dopo il tepore di questi giorni, infatti, le previsioni meteorologiche annunciano un calo delle temperature al limite della picchiata.

Si andrà, da giovedì, verso minime sotto lo zero.
Anche la gara dell’Hellas che chiuderà il girone d’andata, dunque, verrebbe disputata in condizioni climatiche tipiche del periodo e piuttosto severe.
L’orario serale stabilito per la gara non agevolerà la situazione.

NEWS
Difesa Verona, con il Cesena avanza Boldor
Caracciolo verso il forfait, si scalda il centrale romeno

di Redazione Hellas1903, 27/12/2016, 09:32

In queste ore Antonio Caracciolo effettuerà i controlli medici per verificare l’entità dell’infortunio muscolare riportato con il Carpi.
Pressoché certa l’assenza del difensore con il Cesena, venerdì.
Prende quota, dunque, la candidatura a una maglia da titolare di Deian Boldor. Il centrale romeno è subentrato nel finale della gara della vigilia di Natale a Caracciolo.
Toccherebbe a lui, quindi, fare coppia in mezzo alla difesa con Matteo Bianchetti.

NEWS
Verona, sempre fuori Cherubin e Zuculini
I due giocatori proseguono le terapie all’Isokinetic

di Redazione Hellas1903, 26/12/2016, 15:36

In attesa dei responsi degli esami clinici per Daniel Bessa e Antonio Caracciolo, usciti acciaccati dalla gara con il Carpi, restano le assenze certe nel Verona che giocherà con il Cesena venerdì.
Stamattina l’Hellas si è allenato a Peschiera del Garda.
Assenti, al centro sportivo in cui si preparano i gialloblù, Nicolò Cherubin e Franco Zuculini. Entrambi hanno proseguito con il programma di terapie previste per il recupero dai rispettivi infortuni (saranno fuori per altre tre settimane) all’Isokinetic di Arbizzano.

FONTE: Hellas1903.it


Verona con i cerotti
26 dicembre 2016

La situazione degli infortunati dopo il pareggio di Carpi:
Bessa sta recuperando da una contusione alla caviglia sinistra mentre Caracciolo accusa un risentimento all’adduttore della gamba sinistra. Entrambi restano in attesa degli esami diagnostici.
Prosegue invece il recupero all’Isokinetic dei lungo degenti Cherubin e Zuculini.

FONTE: HellasNews.it


VERONA-CESENA, I PRECEDENTI IN B
In B col Cesena, quel 6-1 sotto al diluvio
29/12/2016 17:49
Verona e Cesena saranno di fronte, venerdì 30 dicembre (ore 20.30) per l’ultima giornata del girone d’andata di Serie B. I gialloblù proveranno a riottenere la vetta solitaria della classifica (attualmente condivisa con il Frosinone, che sarà ospite della Pro Vercelli); mentre i romagnoli, un punto sopra la zona playout, cercheranno di seminare ulteriormente le dirette avversarie nella corsa alla salvezza.

Scaligeri e bianconeri si sono affrontati in cadetteria 12 volte in riva all’Adige ed il bilancio premia i padroni di casa con 7 vittorie, 5 pareggi e nessuna sconfitta. Anche nel computo dei gol fatti, l’Hellas è in notevole vantaggio con 24 reti realizzate contro 10.

Il primo scontro fra le due formazioni in cadetteria, risale al tornero 1946/47, quando il giorno di Capodanno del 1947, i “mastini” vinsero per 3 a 0 grazie alle marcature di Sega, Tessaro e Bizzotto. Facendo un salto di oltre 30 anni, eccole nuovamente di fronte in B nel 1979/80 (3 febbraio 1980), in cui il Verona trionfò per 3-1 (gol di Vignola, Piangerelli e D’Ottavio). La stagione dopo (1980/81), 1° punto cesenate al Bentegodi con il match che si chiuse 1-1 (Tricella per i gialloblù). Parità anche nei Campionati 1992/93 (1-1) e 1993/94 (2-2), prima che l’Hellas tornasse alla vittoria, nella stagione 94/95: 1-0, rete di Fermanelli su rigore. Il successo più eclatante però, gli scaligeri l’ottennero nel 1995/96 (13 aprile 1996), quando “asfaltarono” gli ospiti per 6-1 sotto a un diluvio. Per gli uomini di Perotti, a fine stagione promossi in Serie A, segnarono al 22’ De Vitis, raddoppiò al 29’ su autorete Albonetti, poi reti al 64’ di Tommasi e al 67’, 76’ e 87’ Cammarata. Per il Cesena, a siglare il gol del momentaneo 0-1, ci pensò Binotto all’11’. Vittoria veronese anche nel 98/99 (1-0, gol di Gonnella), con in panca Cesere Prandelli; nel 2004/05 (2-1, Rosina e Bogdani) ed infine nel 2006/07 (2-1, Cutolo e Da Silva). L’ultimo scontro sempre in B, è finito in parità: 1-1 nel 2012/13.

VERONA-CESENA , I PRECEDENTI IN SERIE B:
PARTITE GIOCATE: 12

VITTORIE VERONA: 7

PAREGGI: 5

VITTORIE CESENA: 0

GOL FATTI VERONA: 24

GOL FATTI CESENA: 10
ANDREA FAEDDA

FORMAZIONE CESENA
Pronto il tridente Garritano-Djuric-Ciano
29/12/2016 16:03
Per l'ultima sfida del 2016 il Verona affronta il Cesena al Bentegodi. Camplone opterà per il 4-3-3 con Agliardi in porta e la difesa a 4 formata da Balzano (che ha recuperato da un problema fisico), Perticone (favorito sull'ex giovanili del Chievo Michele Rigione), Ligi e Renzetti. A centrocampo dovrebbe esserci l'esperto Cascione con Schiavone e Kone (ma Laribi e Cinelli scalpitano). Davanti, confermatissimo il tridente con i veloci Ciano e Garritano sulle fasce e il gigante Djuric al centro dell'attacco.

Cesena (4-3-3): Agliardi; Balzano, Perticone, Ligi, Renzetti; Schiavone, Cascione, Kone; Garritano, Djuric, Ciano. All: Camplone.
L.VAL.

PROBABILE FORMAZIONE
E venne il momento di "Robocop" Boldor
29/12/2016 15:35
Tocca a lui. Aitante, muscoloso, sfacciato. Fuori Cherubin, out Caracciolo è arrivato il momento di vedere dal primo minuto "Robocop" Boldor, braccio armato della difesa del Verona.

Boldor in campo e Pecchia lo ha detto praticamente urbi et orbi. "E' pronto" ha spiegato il tecnico. Inutile ricorrere ad altri artifizi tattici quindi. Romulo giocherà interno, Pisano resterà al suo posto a destra, idem Souprayen schierato a sinistra. Solo davanti, Pazzini a parte, Pecchia sfoglia la margherita. Stuzzica l'idea di schierare Gomez dal primo minuto, con Siligardi dalla parte opposta. Zaccagni, sempre più in crescendo, verso la riconferma. Il Verona è fatto, ma tutti devono stare in campana. E l'ultima battaglia del 2016, nessuno si deve tirare indietro.

QUESTA LA PROBABILE FORMAZIONE: (4-3-3) Nicolas; Pisano, Bianchetti, Boldor, Souprayen; Romulo, Fossati, Zaccagni; Siligardi, Pazzini, Gomez. All. Pecchia.

AVVERSARIO VERONA
Il Cesena e quella classifica che inganna
28/12/2016 11:16
Per l'ultima partita dell'anno (e del girone d'andata prima della pausa), il Verona di Pecchia ospita venerdì sera al Bentegodi il Cesena. I romagnoli sono la grande delusione del campionato: tutti si aspettavano un campionato vissuto tra vertice e play-off con giocatori come Cascione, Ciano, Garritano, Renzetti, Laribi e Djuric. Invece i bianconeri hanno passato tutto il girone d'andata nella zona retrocessione: Massimo Drago ha pagato per tutti ed è stato esonerato, al suo posto è arrivato Andrea Camplone, ex allenatore del Perugia.

NETTA RIPRESA. Se inizialmente il cambio di panchina non sembrava che avesse portato gli effetti sperati, il Cesena ora è in netta ripresa: nel mese di dicembre i romagnoli hanno vinto due partite su quattro battendo 3-0 il Cittadella di Venturato e 3-1 il Trapani di Calori. La classifica non deve trarre in inganno, il Cesena ha valori importanti ed è sempre un cliente scomodo: i bianconeri valgono molto di più degli attuali 22 punti e del quindicesimo posto in classifica in coabitazione col Latina di Vivarini. E dopo la lunga pausa saranno proprio i pontini i primi avversari del Verona il 21 gennaio: ma adesso il Verona deve superare al Cesena, puntando a superare quota 40 prima delle vacanze.
L.VAL.

IL BOMBER
Pazzini e quel gol capolavoro
27/12/2016 11:34
Quattro tocchi di prima, controllo e tiro. Il gol di Carpi, il quindicesimo per Giampaolo Pazzini è stato un capolavoro da consegnare alle cineteche. E anche un monito di quanto il Verona, quando si innesca e supera le sue paure, possa fare un calcio spettacolare e produttivo, in antitesi con chi pensa solo a distruggere e a fare falli tattici.

Per chi apprezza il genere, la rete è stata come il "ciclone" dei Golden State Warriors, uno schema che quando parte "taglia" fuori le difese avversarie che non capiscono più nulla davanti al turbinio di Curry e compagni.

La ciliegina sulla torta è stata la conclusione di Pazzini, un giocatore che opportunamente responsabilizzato da Pecchia è diventato un'arma letale e inarrestabile, il perfetto terminale offensivo per la squadra scaligera.

FONTE: TGGialloBlu.it


PROBABILI FORMAZIONI
Le probabili formazioni di Hellas Verona-Cesena - Pecchia si affida a Boldor
Live, dichiarazioni dei protagonisti e pagelle su TMW a partire dalle 20.30!

30.12.2016 06.25 di Daniele Vitiello
L'ultimo turno del girone d'andata di Serie B, in programma questa sera, mette di fronte Hellas Verona e Cesena allo stadio Bentegodi (calcio d'inizio alle 20.30). Per entrambe sarà l'occasione giusta per chiudere al meglio questo anno solare, in modo da poter preparare il 2017 con la giusta dose di tranquillità.

COME ARRIVA L'HELLAS VERONA - Nel 4-3-3 di Pecchia potrebbe trovare spazio dal primo minuto il giovane rumeno Boldor, complici le assenze di Caracciolo e Cherubin. L'unico dubbio è legato alla posizione di Daniel Bessa, che potrebbe essere impiegato sia sulla mediana che più avanti. Al momento la prima ipotesi sembra essere la più accreditata.

COME ARRIVA IL CESENA - Custodire e coltivare quanto di buono messo in campo contro il Trapani è l'imperativo per gli uomini di Camplone, che al Bentegodi si disporranno in campo con lo stesso modulo degli avversari. Non dovrebbero esserci particolari novità di formazione, con Garritano e Di Roberto pronti a rifornire Djuric in avanti.

Le probabili formazioni
Hellas Verona (4-3-3) - Nicolas, Pisano, Bianchetti, Boldor, Souprayen; Romulo, Fossati, Bessa; Siligardi, Pazzini, Luppi. All. Pecchia.
Cesena (4-3-3) - Agliardi; Renzetti, Perticone, Ligi, Balzano; Schiavone, Kone, Laribi; Di Roberto, Djuric, Garritano. All. Camplone.

SERIE B
Signori d'inverno. Tre squadre in corsa e un bomber sempre nel mezzo
29.12.2016 06:15 di Luca Bargellini
Tredici anni, tanto è passato dall'ultima volta che il titolo d'inverno in Serie B è rimasto in ballo fino agli ultimi 90' di gioco del girone d'andata. In corsa Hellas Verona, Frosinone e la sorprendente neo-promossa SPAL si contenderanno il primo, seppur platonico, titolo della stagione. Scaligeri e ciociari partono in vantaggio rispetto alla compagine di Leonardo Semplici che avrà da superare anche un ostacolo decisamente complesso come il Bari di Stefano Colantuono. Per Verona e Frosinone invece sfide più alla portata contro Cesena e Pro Vercelli, ma con la consapevolezza anche di dover tenere alta la tensione fino alla fine per non regalare il successo agli avversati. Piccola curiosità finale: oggi come allora il titolo di Campione d'Inverno riguarderà Giampaolo Pazzini. Nel 2003/2004 il bomber di Pescia era il gioiello in ascesa di casa Atalanta, oggi il leader d'esperienza di un gruppo chiamato a risalire al più presto in Serie A. Allora Pazzini gioì a giugno e a Verona sperano proprio che accada di nuovo. Iniziando già dal titolo d'inverno.

SERIE B
Cesena: Garritano, Schiavone, Balzano e Setola rientrati in gruppo
27.12.2016 20.37 di Marco Frattino Twitter: @MFrattino
Ultime notizie legate al Cesena, che arrivano direttamente dal sito ufficiale del club romagnolo. "Questo pomeriggio sul campo in erba del Rognoni di Villa Silvia i bianconeri hanno svolto il secondo allenamento settimanale in vista dell’ultimo match del girone d’andata contro la capolista Verona. La prima parte della seduta pomeridiana è stata incentrata principalmente sulla forza con ripetute in salita e trasformazione sul campo mentre nella seconda parte di allenamento si è lavorato soprattutto sulla tattica con esercitazioni di squadra e movimenti per reparto. L’allenamento si è concluso con una partita su spazi ridotti terminata a reti inviolate. Garritano, Schiavone, Balzano e Setola, che ieri hanno effettuato un lavoro personalizzato, sono rientrati regolarmente in gruppo svolgendo con esso l’intera seduta mentre capitan Capelli ha continuato il proprio percorso riabilitativo. Per domani è in programma una sessione pomeridiana a Villa Silvia a porte chiuse", si legge.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


#VeronaCesena: 22 convocati
29/DICEMBRE/2016 - 15:00
Peschiera - E' stata diramata la lista dei 22 convocati per la sfida contro il Cesena, 21a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17, in programma venerdì 30 dicembre allo stadio 'Bentegodi' (ore 20.30). Domani la squadra scenderà in campo per una sgambata mattutina a porte chiuse.

#VERONACESENA
CONVOCATI

Portieri

12. Coppola
31. Ferrari
1. Nicolas

Difensori

4. Bianchetti
5. Boldor
3. Pisano
28. Riccardi
18. Souprayen

Centrocampisti

24. Bessa
8. Fossati
16. Maresca
2. Romulo
27. Valoti
20. Zaccagni

Attaccanti

25. Cappelluzzo
23. Fares
9. Ganz
21. Gomez
10. Luppi
11. Pazzini
26. Siligardi
7. Troianiello

Pecchia: «Cesena? Servirà una prestazione di alto livello»
29/DICEMBRE/2016 - 13:00
Peschiera - Le principali dichiarazioni dell'allenatore gialloblù Fabio Pecchia, alla vigilia di Hellas Verona-Cesena, 21a giornata della Serie B ConTe.it.

IL BILANCIO POST CARPI
«Col Carpi ho visto una squadra consapevole, capace di reagire quando sotto di un gol, anche contro un avversario maestro nel contropiede. C'è stata una forte reazione da parte del gruppo, ho visto anche una certa maturità, vivere con serenità gli eventi negativi è ciò che voglio come parte della crescita».

LA SFIDA AL CESENA
«Partita davvero importante, con tre punti in palio molto pesanti, contro una squadra forte e ben allenata. Sono una di quelle squadre che erano partite per fare un campionato di vertice, hanno avuto qualche difficoltà ma ora sono in crescita. Servirà una grandissima prestazione da parte di tutti».

COME STA LA SQUADRA
«La squadra sta lavorando bene, è in salute, ha dimostrato sul campo di sapere e voler giocare per tutti i 90 minuti. Mi piacerebbe sfruttare meglio le varie occasioni che riusciamo a creare. Ci vuole anche un pizzico di buona sorte, ma soprattutto convinzione e lucidità, da parte di tutti. Ci dispiace aver perso un giocatore forte come Caracciolo, ma Boldor senza dubbio farà la sua prestazione e darà il suo contributo, ho grande fiducia. Le parole di Romulo? Mi fanno piacere, ma sono ancora più felice che non salti allenamenti e gare, fa piacere averlo a disposizione e aver restituito a tifosi e società un calciatore come lui. Gli ho chiesto di fare tanti ruoli, in generale è sempre meglio avere giocatori che si adattano».

Peschiera: report seduta mattino
29/DICEMBRE/2016 - 12:52
Peschiera - Allenamento mattutino per i gialloblù gialloblù, presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento, esercitazioni tattiche e sui calci piazzati e partitella

Domani in programma una seduta mattutina a porte chiuse.

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*
Venerdì 30 dicembre: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse; Hellas Verona-Cesena (ore 20.30)

*Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it

Peschiera: report seduta mattino. C'è anche il presidente Setti
28/DICEMBRE/2016 - 13:30
Peschiera - Ha assistito anche il presidente Maurizio Setti all'allenamento mattutino dei gialloblù, presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento, possesso palla, esercitazioni tattiche per reparto e conclusioni in porta. Cherubin e Zuculini proseguono nel lavoro di recupero presso l'Isokinetic. Fisioterapia per Caracciolo.

Domani in programma una seduta mattutina a porte chiuse.

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*
Giovedì 29 dicembre: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Venerdì 30 dicembre: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse; Hellas Verona-Cesena (ore 20.30)

*Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it

Romulo: «Mi sento gialloblù. Cesena in crescita, chiudiamo alla grande»
27/DICEMBRE/2016 - 15:00
Verona - Segui sulla pagina Facebook ufficiale dell'Hellas Verona (CLICCA QUI) la diretta streaming della conferenza stampa del centrocampista gialloblù Romulo, in vista di Hellas Verona-Cesena, 21a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17.

LA GARA COL CARPI
«Ci mancava da un po' fare una prestazione così, abbiamo dato tutto, dopo aver parlato molto in settimana, il nostro è un gruppo fantastico. Questa prestazione ci darà la forza per continuare a far bene fino alla fine. Poi avrei potuto sfruttare meglio le occasioni capitatemi, avremmo potuto vincere. Mi dispiace molto, sarebbero stati due punti preziosi in più. Abbiamo fatto alcune prestazioni sottotono, ma succede ad ogni squadra, tutti hanno un calo. Ma il gruppo sta lavorando tanto e siamo tranquilli da quel punto di vista. In B ogni partita è difficile, anche il Carpi ha giocato molto sulla difensiva, per questo è significativo essere primi in classifica. Ora vogliamo chiudere bene il girone di andata e ricominciare alla grande il 21 gennaio».

GLI OBIETTIVI DEL VERONA
«Non abbiamo mai detto di dover vincere il campionato con 20 punti di distacco. L'anno scorso nessuno si aspettava quella retrocessione, e va sottolineato che abbiamo ricominciato praticamente da zero, con tanti calciatori nuovi, un nuovo staff tecnico, un nuovo staff medico. Devo menzionare Filippo Fusco e Fabio Pecchia per i loro meriti e la loro voglia di calarsi in questa nuova sfida, Verona è una piazza passionale ma giustamente esigente, e siamo qui primi in classifica alla fine del girone di andata, siamo molto contenti fin qui. Posso affermare che siamo un ottimo gruppo, c'è unione, sacrificio, non è una cosa facile da trovare. Tutti cercano di dare una mano. Nei prossimi sei mesi dovremo essere un po' più attenti nelle partite difficili, quelle che non si riescono a vincere ma non vanno nemmeno perse. Col tempo diventeremo più maturi su questo aspetto. Cesena? Squadra molto forte, la terza per punti nelle ultime cinque partite, stanno crescendo molto, dovremo essere svelti, attenti e intelligenti».

LA MIA STAGIONE
«Mister Pecchia ha 25 calciatori da gestire, e non sempre può fare ciò che vorrebbe a causa di infortuni e squalifiche, è un mestiere difficile. Perciò ho dovuto, per vari motivi, fare dei sacrifici di ruolo per la squadra, sono qui per quello. Ho fatto le migliori prestazioni giocando da centrocampista, ma questo non conta, sono qui per aiutare gruppo e mister. Io e tutti gli altri siamo qui per il Verona, non per noi stessi. Dopo il terzo intervento, un anno fa, ho rischiato di smettere a giocare a calcio. Oggi invece sono felicissimo perché vedo le prestazioni in cifre e sono le stesse di qualche anno fa. Adoro la città, mi sento a casa, mi piace la società, voglio dare tante soddisfazioni al club. E a gennaio resterò sicuramente in gialloblù».

Comunicato medico - Antonio Caracciolo
27/DICEMBRE/2016 - 14:30
Verona - L'Hellas Verona FC comunica che Antonio Caracciolo, in seguito all'infortunio subito durante Carpi-Hellas Verona, è stato sottoposto ad esami diagnostici presso l'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona (Ospedale di Borgo Trento), che hanno evidenziato una lesione di 1° grado all'adduttore della gamba sinistra. Il calciatore ha già iniziato l'iter riabilitativo, e i tempi di recupero saranno valutati in base all'evoluzione del quadro clinico.

Peschiera: report seduta mattino
27/DICEMBRE/2016 - 13:00
Peschiera - Allenamento mattutino per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento, circuiti di forza sul campo, lavoro di resistenza alle accelerazioni, esercitazioni di uno contro uno e partitella a campo ridotto. Bessa ha smaltito la contusione alla caviglia sinistra subita durante Carpi-Hellas Verona e si è allenato con il gruppo. Cherubin e Zuculini proseguono nel lavoro di recupero presso l'Isokinetic.

Domani in programma una seduta mattutina a porte chiuse.

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*
Mercoledì 28 dicembre: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Giovedì 29 dicembre: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Venerdì 30 dicembre: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse; Hellas Verona-Cesena (ore 20.30)

*Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it

Peschiera: report seduta mattino
26/DICEMBRE/2016 - 13:00
Peschiera - Allenamento di Santo Stefano davanti a un centinaio di tifosi per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera del Garda. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento, partitella a tema, lavoro di resistenza alla velocità e partita a campo ridotto. Proseguono il recupero all'Isokinetic Cherubin e Zuculini.

Martedì 27 dicembre in programma una seduta mattutina a porte aperte.

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*
Martedì 27 dicembre: allenamento mattutino (ore 11)
Mercoledì 28 dicembre: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Giovedì 29 dicembre: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Venerdì 30 dicembre: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse; Hellas Verona-Cesena (ore 20.30)

*Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
ATTENTI ALLE FESTE! I giocatori del MONTPELLIER (Ligue 1 francese) pagheranno un euro ogni grammo acquisito durante le festività natalizie...

CALCIO ITALIA (DAL QATAR): DYBALA sbaglia un rigore decisivo dopo che nemmeno i supplementari hanno designato un vincitore, al MILAN la SuperCoppa Italia...

Multe ai giocatori che non stanno attenti alla dieta: mille euro per ogni chilo preso durante le feste

di Redazione sport
I calciatori del Montpellier, che attualmente occupa l'11/o posto con 22 punti, nella classifica della Ligue 1, secondo quanto pubblica nella propria edizione online il quotidiano spagnolo As, saranno costretti a pagare mille euro per ogni chilo che avranno messo su durante la pausa per le festività natalizie e di fine anno (il massimo campionato francese ripartirà il 14 gennaio 2017).

Lo ha ufficializzato l'allenatore della squadra, Frederic Hantz. «Verseranno un euro per ogni grammo di più. La multa può apparire ridicola, ma non è così», ha detto, all'emittente regionale France Bleu Hérault. I giocatori del Montpellier sono in vacanza dallo scorso 21 dicembre e, come previsto, torneranno ad allenarsi il 31 dicembre. Il Montpellier, che ha vinto il titolo francese nel 2012, giocherà la prima partita ufficiale del 2017 l'8 gennaio, in Coppa di Francia, contro il Lione.

Il Milan si aggiudica la Supercoppa: 5-4 dopo i rigori. Errore fatale di Dybala

Un Milan senza paura vince la Supercoppa contro la Juventus, conquistando il settimo trofeo. In bacheca torna una coppa, più di 5 anni dopo, grazie al lavoro di Vincenzo Montella. I bianconeri vanno in campo con la difesa a 4 (c’è Lichtsteiner con Barzagli out), mentre Dybala è in panchina lasciando spazio a Mandzukic al fianco di Higuain. Montella si affida a Bacca in attacco con Bonaventura e Suso esterni. A centrocampo gioca Bertolacci. La Juventus inizia subito bene aggredendo il Milan. Donnarumma è bravo su una conclusione di Mandzukic e su una di Sturaro, ma da questo calcio d’angolo arriva il gol di Buffon e compagni: batte Pjanic e segna Chiellini. Rinascono Bonaventura e Suso che cominciano a creare pericoli nei pressi della difesa bianconera. Ed è proprio da un cross dello spagnolo che arriva il pari del Milan firmato da Bonaventura. La Juve ne risente e nella ripresa va subito in difficoltà. Suso sulla destra è incontenibile, Evra - che aveva preso il posto di Alex Sandro - non entra mai in gara. Romagnoli colpisce la traversa e Bacca non arriva sull’insidioso tiro cross di Kucka. Al 22’ entra Dybala subito pericolo al 31’ (palla fuori) e al 35’ (in due tempi Donnarumma), poi è devastante Buffon su un colpo di testa di Bacca. La gara va ai supplementari come nella finale di Coppa Italia del 21 maggio. E qui il colombiano sbaglia un gol clamoroso: tiro di Bonaventura, parata di Buffon, la palla arriva al numero 70 milanista che da un metro stoppa il pallone senza deviare in rete. Juventus graziata. Nel secondo tempo supplementare va in gol Evra, ma è in fuorigioco. Dybala fallisce da posizione ravvicinata e ai rigori vince il Milan. Mandzukic e l’argentino sbagliano, Pasalic no. È la vittoria di Montella, il trofeo numero 29 dell’era Berlusconi.

[...]

FONTE: Leggo.it

0 commenti:

Posta un commento

Libreria HELLAS! La storia gialloblù da leggere (e conservare)

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

Il guestbook B/=\S: Lascia un messaggio !!!






#DerbyChievoVerona Bessa

#DerbyChievoVerona Caceres


Wallpapers gallery