#PisaVerona in anteprima: Acque agitatissime sotto la torre che pende e il buon lavoro di mister GATTUSO, seppur tra mille difficoltà, rischia di essere vanificato a breve! HELLAS senza PISANO che ha avuto una ricaduta, mister PECCHIA verso la riproposizione del 3-5-2 con BESSA e ROMULO 'scardinadifese'

Pubblicato da andrea smarso lunedì 24 ottobre 2016 20:53, vedi , , , , , , , , , | Nessun commento


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Un altro match di grande tradizione attende l'HELLAS, quello sotto la torre che pende: PECCHIA & Co. se la vedranno infatti con quel PISA partito (in ritardo) con un mucchio di problemi societari (ad un certo punto mister GATTUSO non aveva nemmeno più una squadra da allenare ufficialmente) ed il tribunale a cercare di inseguire lo sport allo scopo di mantenere insieme gli interessi economici societari e l'onore di una piazza ultracentenaria.
Il primo match in cadetteria tra nerazzurri toscani e gialloblù risale addirittura al campionato 1935-36 quando l'HELLAS perse per 3 a 1 ma le statistiche successive non arridono in generale ai colori scaligeri: 19 le gare tra le due squadre con i padroni di casa vincenti in più della metà delle occasioni (10) mentre il pari è uscito 6 volte, solo 3 dunque le vittorie del VERONA, la prima nel nel 1951-52, la seconda nel 1965-66 e l'ultima nel 1979-80...

250 i ticket (andati peraltro esauriti) a disposizione dei supporters gialloblù, dirige il signor Gianluca Manganiello della sezione Aia di Pinerolo.


QUI PISA
Acque inevitabilmente agitate in casa PISA e non potrebbe essere altrimenti vista la quasi assenza della società: I ragazzi di GATTUSO hanno perso le ultime due gare all'Arena Garibaldi contro SPAL e VICENZA e solo Sabato a Latina sono tornati a fare punti a seguito dell'1 a 1 in casa dei 'Leoni Alati'.
A disposizione anche il nuovo acquisto a centrocampo Gabriel MUDINGAYI, out EUSEPI, DI TACCHIO in forte dubbio, è ballottaggio GOLUBOVIC-AVOGADRI sulla fascia.

Probabile formazione
3-5-2 con Ujkani; Del Fabro-Lisuzzo-Crescenzi; Golubovic-Lazzari-Sanseverino-Verna-Longhi; Mannini-Varela


QUI VERONA
Oltre a BOLDOR e GOMEZ che stanno recuperando da guai fisici il segnale (non bello) è la ricaduta di PISANO che pure era stato in panchina Sabato contro la PRO VERCELLI ed era parso ormai ad un passo dal recupero totale.
Stando così le cose è probabile la riproposizione del 3-5-2 con RÔMULO e BESSA liberi, a seconda delle mosse di mister PECCHIA, di far variare lo schema a seconda delle situazioni di gara.

Convocati
Portieri: 12. Coppola, 1. Nicolas, 22.Vencato
Difensori: 4. Bianchetti, 30. Caracciolo, 13. Cherubin, 28. Riccardi, 18. Souprayen
Centrocampisti: 24. Bessa, 8. Fossati, 16. Maresca, 2. Romulo, 27. Valoti, 20. Zaccagni, 14. Zuculini
Attaccanti: 25. Cappelluzzo, 23. Fares, 9. Ganz, 10. Luppi, 11. Pazzini, 26. Siligardi, 7. Troianiello

Probabile formazione
3-5-2 con Nicolas; Bianchetti-Caracciolo-Cherubin; Romulo-Fossati-Maresca-Bessa-Souprayen; Pazzini-Siligardi

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DICONO +   -   =

Mister GATTUSO tecnico del PISA 'Situazione insostenibile...'«Il mio veleno c’è, credo molto negli atteggiamenti e nel gruppo squadra, ma fa male vedere al termine della gara che i magazzinieri smadonnano contro la proprietà perchè non paga. E chi paga tutto ciò? Il sottoscritto, e mi son rotto, non posso sempre passare da scemo, io non mi sento più credibile agli occhi di nessuno. Si arriva sempre a un punto di non ritorno, i jolly io sono abituato a giocarmeli al meglio» Hellas1903.it

Mister PECCHIA 'Pisa? Squadra di valore, accresciuto dalle difficoltà' «Come affrontiamo il Pisa? Con la consueta adrenalina e le giuste preoccupazioni, perché sarà una gara molto impegnativa. Vedo nel Pisa un grandissimo gruppo, che si è esaltato nelle difficoltà. Ha il carattere del proprio allenatore, Gattuso, che conosco e con cui ho giocato contro. Hanno valori morali oltre che tecnici, con giocatori esperti e di qualità Penso solo a questa partita, tenendo conto della condizione di tutti. Non parlo di turnover ma di gestione delle risorse, è una cosa che facciamo già anche durante le partite. Il cambio di modulo? Lo provavamo da tempo, con l'intento di sfruttare le caratteristiche di tutti. Bianchetti? Sono molto contento della gestione e dell'atteggiamento, ha ricoperto quel ruolo con due attaccanti difficili da gestire. Cerco di mettere anche Romulo nelle migliori condizioni per rendere, può ricoprire tutti i ruoli, chiaro che può essere ancora più pericoloso se messo più in avanti. Bessa? Sta facendo belle cose ma viene esaltato da tutto il gruppo e la squadra, finché la squadra continuerà a lavorare così si esalteranno i singoli, e non il contrario» HellasVerona.it



RASSEGNA STAMPA +   -   =
Sport
Pisa-Hellas Verona, le probabili formazioni: Eusepi out, dubbio Di Tacchio
Gattuso deve rinunciare ancora all'attaccante e valutare le condizioni del centrocampista. Nel turno infrasettimanale contro la prima in classifica dovrebbero giocare gli stessi 11 di Latina

Lorenzo Lazzerini
25 ottobre 2016 09:02

Una delle partite più attese, e anche una delle più difficili per il Pisa, che torna a sfidare l'Hellas Verona dopo 22 anni. Nel turno infrasettimanale di martedì 25 ottobre la squadra di Gattuso affronta la capolista super favorita per un ritorno immediato in serie A. Si gioca alle 20.30 in un'Arena Garibaldi ancora a mezzo servizio. Sono 5.950 i posti disponibili, con i 250 biglietti riservati al settore ospiti sono già esauriti. Ci si aspetta il pubblico delle grandi occasioni, e toccherà ai tifosi nerazzurri trascinare Mannini e compagni verso un'altra impresa.

Il pareggio conquistato a Latina è servito a mettere una pietra sulle due sconfitte interne contro Spal e Vicenza. Ma per il Pisa arriva subito un ostacolo durissimo, a cui farà seguito la trasferta di Salerno sabato prossimo. La squadra di Gattuso dovrà stringere i denti in questa settimana impegnativa, ma con l'intensità vista nel secondo tempo di Latina e il 'veleno negli occhi' chiesto dall'allenatore potrà giocarsela anche contro il Verona.

La squadra allenata da Fabio Pecchia è una fuoriserie dai numeri impressionanti, che ha rispettato in pieno i pronostici in questo primo scorcio di serie B. Nelle prime dieci giornate ha segnato 25 gol (migliore attacco, mentre il Pisa ha il peggiore insieme ad Avellino, Vicenza e Trapani), Pazzini guida la classifica marcatori con 11 reti, va a segno da sei partite di fila e ha segnato quattro doppiette nelle ultime sei giornate. Per il Pisa, la classica partita dove non ci sarà niente da perdere.

QUI PISA. Gattuso ha gli uomini contati e non dovrebbe cambiare rispetto alla formazione schierata con il Latina. Resta fuori causa Eusepi, fermo da una settimana a causa di influenza e bronchite, mentre Di Tacchio prima della partita di sabato ha riportato una contrattura al quadricipite. Sarà difficile vederlo in campo, ma le sue condizioni saranno monitorate fino all'ultimo momento. Più probabile rivedere il 3-5-2 con Ujkani in porta e Del Fabro, Lisuzzo e Crescenzi in difesa. Sulle fasce Golubovic (ma potrebbe partire Avogadri dal 1') e Lisuzzo, con Lazzari in regia affiancato da Verna e Sanseverino. Davanti ancora Mannini e Varela, mentre con Cani dall'inizio Gattuso tornerebbe al 4-3-3. Il neo tesserato Mudingayi partirà con molta probabilità dalla panchina.

QUI VERONA. Sarà un turnover limitato quello degli scaligeri. Pecchia non si fida del Pisa e non cambierà molto rispetto alle ultime partite. Non ci sarà l'ex Eros Pisano, che ha giocato a Pisa in serie B nella stagione 2007-08, fermato da un infortunio, così come Juanito Gomez e Boldor L'ex vice di Rafa Benitez si affiderà ancora al 4-3-3, con Nicolas (alla 100esima partita in Italia) in porta, e difesa affidata a Romulo, Bianchetti, Caracciolo e Souprayen (al suo posto però potrebbe partire dall'inizio Fares). A centrocampo Valoti, Bessa e Zuculini, mentre in attacco i favoriti per affiancare Pazzini sono Siligardi e Ganz, anche se potrebbe ripartire titolare Luppi.

FONTE: PisaToday.it


Probabili formazioni serie B – Verona in fuga, Trapani e Cittadella in crisi: la presentazione del turno infrasettimanale
Probabili Formazioni Serie B – Il più cinque e la settima vittoria stagionale rappresentano già una mini fuga per l’Hellas Verona, sempre più convincente e pronta a sfidare il Pisa martedì sera. Ancora a secco di vittorie il Trapani di Serse Cosmi, sempre più ultimo, mentre continua la crisi del Cittadella che dopo il sorprendente inizio incassa la terza sconfitta consecutiva.
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PISA-VERONA
Pisa (4-3-3): Ujkani; Golubovic, Crescenzi, Lisuzzo, Longhi; Verna, Di Tacchio, Sanseverino; Eusepi, Cani, Mannini. Allenatore: Gattuso
Verona (4-3-3): Nicolas; Souprayen, Caracciolo, Bianchetti, Romulo; Bessa, Fossati, Valoti; Siligardi, Pazzini, Gomez. Allenatore: Pecchia

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FONTE: StopAndGoal.net


Pisa, Abodi riapre a Dana. Intanto sale a 6 il numero degli interessati
Sarebbe in corsa anche un gruppo straniero. Ma Corrado sembra vicinissimo alla conclusione della trattativa


24 ottobre 2016
PISA. “Meglio la stabilità dei contanti”. Questo in sintesi è il pensiero del presidente della Lega B Abodi che traccia l’identikit del futuro proprietario del Pisa: «Vogliamo dare alla città non la società che porta l’offerta più alta ma la migliore a livello qualitativo. Ovviamente la parte economica conta, ma servono persone in grado di garantire continuità nel tempo. Invieremo a tutti i soggetti interessati la documentazione necessaria e una specie di “road map” per chiudere i giochi in meno di tre settimane».

C'È ANCHE UN GRUPPO STRANIERO
Il tempo stringe e la partita per la cessione della società si gioca anche di domenica. La famiglia Corrado resta favorita ma ci potrebbero essere sorprese visto che lunedì 24 Abodi incontrerà un gruppo straniero che ha manifestato interesse e domani chiuderà il calendario dei sei colloqui, non cinque come detto in un primo tempo, confrontandosi con una cordata del nord Italia, probabilmente quella guidata dall'avvocato Alessandro Nolli.
Intanto l’atteso confronto tra Abodi e i rappresentanti del fondo Sportativa si è svolto ieri pomeriggio a Roma. Pablo Dana e Abdul Wahab Al-Halabi prima di sedersi a un tavolo hanno postato un selfie (nella foto) dalla città eterna, poi alle 18 le parti hanno messo le carte in tavola. L’incontro è durato circa un’ora e Abodi lo ha definito «utile, professionale e proficuo».

ABODI DOPO L'INCONTRO CON DANA
Come ha ritrovato Pablo Dana dopo quanto vi siete detti a San Rossore?
«Quello che ho detto è stato male interpretato. Io non penso che il fondo non possa dare garanzie o essere inadempiente. L’operazione estiva è nata male per come è stata costruita. Ho potuto conoscere anche il banchiere Al-Halabi e mi sembra che stavolta siano ripartiti con altri presupposti».
Potrebbe quindi anche Dana tenere un profilo meno mediatico?
«Stavolta nessuna spettacolarizzazione. Posso dire che è stato un serio incontro d’affari anche se nel calcio contano anche i sentimenti e la storia».

DANA SULL'INCONTRO
Anche Pablo Dana conferma: «È stato un incontro molto positivo e all’insegna della trasparenza. Sono soddisfatto di essermi chiarito direttamente di persona con il presidente Abodi». C’è stato un passo importante rispetto al passato: «Adesso potremo finalmente avere accesso ai documenti necessari ed esaminare i conti. Il nostro interesse c’è sempre stato e adesso finalmente potremo fare le giuste valutazioni». In questi giorni Dana e Al-Halabi restano in Europa e nel fine settimana torneranno a Dubai. L'offerta resta con tutta probabilità quella di agosto, ovvero 5,5 milioni al netto dei debiti.

I CORRADO IN TESTA
Tornando ai Corrado, anche domenica sono proseguiti i colloqui con la proprietà. Una riunione piuttosto lunga per prendere ulteriori informazioni tecniche dopo aver parlato in settimana con Abodi, come spiega lo stesso presidente della Lega B: «Giuseppe Corrado è pronto a fare un’offerta per prendersi tutto il Pisa ma dovrà confrontarsi con i soci».
Abodi conferma che sono interessati i soggetti che assieme all’imprenditore di origini piemontesi volevano acquistare il Parma, ma non solo: «Sono persone della stessa caratura di Corrado. Lui stesso vorrà valutare un’eventuale inserimento di qualche imprenditore pisano in società, ma l’idea è quella di prendere il 100%».
Intanto l'attuale proprietà deve mantenere gli impegni presi per pagare i dipendenti: «Comprensibilmente sono esasperati nei confronti della società che non ha avuto ancora la possibilità di saldare. Credo che nei prossimi giorni con l'arrivo di un importante contributo dal Comune si possa iniziare il pagamento».

FONTE: IlTirreno.Gelocal.it


PRIMO PIANO
Pisa-Hellas Verona: presentazione della partita e probabili formazioni
Stadio Arena Garibaldi - Romeo Anconetani, ore 20.30

25.10.2016 13:00 di Marco Pieracci Twitter: @marcopieracci
Non c'è tempo per godersi il prezioso punto conquistato a Latina. Per il Pisa è già il momento di scendere nuovamente in campo. E la sfida che attende i nerazzurri è di quelle da far tremare i polsi. All'Arena arriva il Verona, capolista solitaria e autentica corazzata di questo campionato cadetto. Dopo appena dieci giornate, i gialloblu hanno un margine di 5 punti sul secondo posto, addirittura sette sul terzo. Miglior attacco del torneo (2,5 gol a partita), col capocannoniere Pazzini che ha già timbrato undici volte il cartellino, alla media di una rete ogni 47 minuti (!). Numeri illegali che certificano uno strapotere tecnico quasi imbarazzante. Gli scaligeri sono di un altro pianeta, per qualità e profondità della rosa, ma partite del genere regalano motivazioni e carica agonistica da vendere. Il Pisa non parte battuto in partenza. E con la consapevolezza di chi non ha niente da perdere, proverà a regalare ai 6mila spettatori (sigh..) che assisteranno al match una serata da ricordare.

QUI PISA: non recuperano Di Tacchio e Eusepi. Prima convocazione per Mudingayi. Difficile che possa partire dal primo minuto. Probabile ritorno al 4-3-3. Ballottaggi Golubovic-Avogadri e Crescenzi-Del Fabro in difesa. In mezzo conferma per Lazzari regista, supportato da Verna e Sanseverino. Çani​ stringerà i denti, per completare il tridente con Varela e Mannini.

QUI VERONA: ancora assenti Juanito e Pisano. Pecchia orientato a confermare Bianchetti terzino destro, con Caracciolo e Cherubin al centro. Souprayen a sinistra. Possibile turnover a centrocampo e in attacco. Maresca potrebbe riposare col ritorno di Fossati in cabina di regia, Bessa nel ruolo naturale di mezzala e il rilancio di Valoti. Davanti chance per Siligardi.

LE PROBABILI FORMAZIONI
PISA (4-3-3): Ujkani; Golubovic, Crescenzi, Lisuzzo, Longhi; Verna. Lazzari, Sanseverino; Lores Varela, Cani, Mannini. A disp. Cardelli, Avogadri, Del Fabro, Fautario, Mudingayi, Peralta, Gatto, Montella. All. Gattuso

VERONA (4-3-3): Nicolas; Bianchetti, Caracciolo, Cherubin, Souprayen; Valoti, Fossati, Bessa; Romulo, Pazzini, Siligardi. A disp. Coppola, Riccardi, Zuculini, Maresca, Zaccagni, Troianiello, Cappelluzzo, Fares, Luppi, Ganz. All. Pecchia

ARBITRO: Manganiello di Pinerolo

L'AVVERSARIO
I numeri del Verona non devono spaventare il Pisa
Prima e dopo la partita statistiche e dati OPTA a cura di Antonio Bini

25.10.2016 14:00 di Lorenzo V. Twitter: @lorenzo_v_81
Pisa-Verona è una sfida dal sapore nostalgico. Sono stati ben 38 i confronti di Serie B tra le due squadre, con il Verona leggermente avanti nel bilancio per 15 vittorie a 12. L'ultima di queste sfide è datata maggio 1994 ed è un pareggio a reti bianche. In quella stagione il Pisa ebbe la meglio per 1-0 nella gara casalinga. La squadra nerazzurra è di fatto imbattuta nelle ultime cinque gare di serie B con il Verona, in cui ha ottenuto due vittorie e tre pareggi.
Tuttavia, guardando ai tempi recenti, la squadra gialloblù è in un momento di forma straordinario, e sta dimostrando di essere di un livello superiore rispetto alle altre della categoria. Nelle ultime sette giornate di campionato sono stati 19 i punti conquistati, grazie ai 20 gol messi a segno da Pazzini e compagni, per una media di 2.9 a partita. Di fatto il Verona vanta il miglior attacco della Serie B con 25 gol, almeno otto in più di ogni altra avversaria, al contrario del Pisa che con sei reti è una delle squadre che ha segnato di meno. I nerazzurri avranno dalla loro la voglia di riscattarsi di fronte al proprio pubblico, dopo due sconfitte interne consecutive.
Guardando ai singoli sembra inarrestabile lo stato di grazia di Giampaolo Pazzini, a segno in tutte le sette presenze di questo campionato, per un totale di 11 reti, in media una ogni 47 minuti giocati. Allo stesso modo particolare attenzione dovrà andare su Daniel Bessa, a segno nelle ultime due partite e a quota quattro reti in stagione (già eguagliato il proprio record in cadetteria).


I NUMERI
L'importanza attuale di Eusepi e Varela, i Numeri
25.10.2016 12:00 di Black Dog Twitter: @tuttopisa
L’incisività di Umberto Eusepi e Nacho Lores Varela, l’incremento ulteriore delle gare impattate fuori casa e la tendenza a segnare su azione: ecco i numeri dopo Latina-Pisa:

66% la presenza sia di Varela che di Eusepi nei gol fatti. Varela 1 gol segnato, 1 assist e 2 partecipazioni all’azione (la palla in mezzo per Eusepi sia col Brescia che con l’Ascoli); Eusepi 2 reti, 1 assist (con l’Ascoli su passaggio di Varela) e 1 partecipazione all’azione (l’incornata respinta per la rete di Lisuzzo con il Novara).

11 i pareggi nelle ultime 13 trasferte (play-off compresi).

63,6 % i match pareggiati in trasferta con Rino Gattuso in panchina (play-off esclusi), 14 in totale (4 sia le vittorie che le sconfitte).

5 partite consecutive senza mantenere la porta inviolata. Con Gattuso non era mai successo (al massimo tre i match di fila).

5 reti su 6 sono arrivate su azione. E anche l’unico gol nato tecnicamente da un calcio d’angolo battuto corto è figlio di una manovra elaborata (Lisuzzo in Pisa-Novara 1-0).

AC PISA 1909
Pisa, è già tempo di pensare all'Hellas Verona
23.10.2016 12:00 di Claudia Marrone Twitter: @claudilyn87
Un pareggio che lascia l'amaro in bocca per come poi si era messa la gara, quello che il Pisa ha ottenuto ieri a Latina: 1-1 in rimonta, ma dopo il gol dei pontini è stato prevalentemente il gruppo toscano a far la gara. Questo, però, è ormai passato, perchè martedì va in scena il turno infrasettimanale valido per l'11^ giornata di campionato: all' "Arena Garibaldi" arriverà il temibile Hellas Verona di Pazzini. Testa quindi alla squadra veneta, e subito giornata di allenamento per la truppa di mister Gattuso, rientrata nella serata di ieri dal Lazio e oggi appunto in campo: domani è prevista la rifinitura, anche se non è da escludere un allenamento martedì mattina.

FONTE: TuttoPisa.com


NEWS
Pisa-Verona: l’iniziativa dei tifosi toscani
Su Twitter nasce l’idea di devolvere l’incasso del match di stasera ai dipendenti nerazzurri

di Redazione Hellas1903, 25/10/2016, 08:01

Tramite Twitter, i tifosi del Pisa hanno lanciato la proposta di devolvere l’incasso del match di domani sera contro l’Hellas ai dipendenti nerazzurri, i quali da mesi non ricevono lo stipendio.
La società nerazzurra non ha ancora preso ufficialmente posizione, ma tale iniziativa ha, fino a questo momento, riscosso grande successo.
Il Pisa si trova ormai dall’inizo di questa stagione in una situazione societaria sempre più preoccupante. Questo non è altro che l’ennesimo segnale di sostegno da parte di una tifoseria che non hai mai smesso di trasmettere il proprio calore alla squadra.

STORIE
Verona a Pisa, quell’ultima vittoria firmata Briegel
I gialloblù, il 15 dicembre 1985, espugnarono l’Arena Garibaldi: gol del Rullo del Palatinato

di Lorenzo Fabiano, @lollofab 24/10/2016, 21:07

Per risalire all’ultimo successo del Verona a Pisa, bisogna sfogliare le pagine degli almanacchi fino al 16 dicembre del 1985, 14ma giornata del campionato di serie A, quando l’Hellas espugnò l’Arena Garibaldi grazie a una capocciata di Hans Peter Briegel dopo appena nove minuti di gioco. Era il Verona del post-scudetto: Garella, salutato il gruppo per accasarsi a Napoli, fu rimpiazzato tra i pali da Giuliano Giuliani; Fanna e Marangon furono entrambi ceduti all’Inter e sostituiti dai nuovi arrivati Vinicio Verza e Gianluigi Galbagini; l’organico fu impreziosito dal ritorno in riva all’Adige del figliol prodigo Beniamino Vignola.
Non fu una bella stagione. I nuovi faticarono ad inserisi, e in particolare Vignola non riuscì ad esprimersi come ci si aspettava. Lo scudetto conquistato pochi mesi prima pesava come un macigno: la squadra stentava alternando buone prestazioni a colossali imbarcate come ad esempio la cinquina subita a Napoli alla settima giornata, nel giorno del celebre pallonetto di Maradona da centrocampo. Nemmeno l’Europa ci fu amica: sepppellito il Paok Salonicco dalle reti di Elkjaer al primo turno, nell’urna i gialloblù ebbero la sfortuna di pescare la Juve. Sappiamo putroppo bene come andò a finire. La rapina orchestrata dall’arbitro Wurtz, rimane una della più gravi sconcezze mai viste su un campo di calcio. Lo scotto di quell’ingiustizia ebbe effetti negativi sul morale della squadra.
Il 1° dicembre a Udine l’Hellas subì la seconda umiliante coinquina della stagione. Dopo aver battuto il Bari in casa la domenica seguente, a Pisa il Verona trovò nuova linfa: sbloccato il risultato in apertura, l’olandesone Wim Kieft fallì l’occasione del pareggio dagli undici metri per un rigore concesso da Baldi in seguito a un atterramento di Baldieri a opera di Galbagini. Giuliani fu bravissimo a distendersi e deviare sul palo. Nella ripresa, gli sterili attacchi pisani non sortirono alcun effetto. Furono invece i gialloblù ad andare vicini al raddoppio in almeno tre occasioni sempre con il Rullo del Palatinato, in evidente giornata di grazia.

Bagnoli a fine partita sottolineò con soddisfazione il primo successo esterno del Verona: “Eravamo ben disposti in campo. Evidentemente Pisa ci porta bene. Qui facciamo sempre buoni risultati”. Ne aveva ben donde il buon Osvaldo: con l’Hellas aveva già sbancato l’Arena Garibaldi nel 1982 e nel 1984. Putroppo quel successo non fece registrare l’attesa svolta. Il Verona continuò ad andare avanti ad alti (pochi) e bassi (purtoppo tanti). Chiuse il campionato con un anonimo undicesimo posto. Curioso il destino del Pisa: retrocesso sul campo, fu ripescato per il coinvolgimento dell’Udinese nell’ennesimo scandalo del totonero che travolse il calcio italiano. Ma a pochi giorni dalla pubblicazione dei calendari della nuova stagione, la sentenza nei confronti dei friulani fu revocata e la pena ridotta a una pesante penalizzazione. Il provvedimento sancì la definitiva retrocessione dei toscani. A nulla valsero i tuoni e i fulmini lanciati dal vulcanico presidente Romeo Anconetani.


NEWS
Pazzomania, è corsa al selfie con il bomber (assieme a Silvia)
Il cannoniere gialloblù e la moglie circondati dai tifosi dopo la gara con la Pro Vercelli

di Redazione Hellas1903, 23/10/2016, 17:57

È un rituale che si ripete, quello della richiesta di autografi e selfie, dopo la partita del Verona al Bentegodi. Il più richiesto, nemmeno a dirlo, è lui, Giampaolo Pazzini, il super bomber gialloblù.
Ieri il Pazzo, autore dell’undicesima rete stagionale contro la Pro Vercelli, è uscito dal parcheggio della squadra con al fianco la moglie Silvia Slitti. Dopo i primi selfie con il campione, alcuni coraggiosi hanno chiesto di poter fare una foto anche con Silvia, avvenente compagna del centravanti che, divertita, è stata al gioco.
Non per molto, comunque. Giusto qualche scatto, poi il Pazzo ha deciso che poteva bastare e, sorridendo, ha elegantemente salutato.


VISTO DA NOI
Il calcio di Pecchia, un “canto libero” alla Lucio Battisti
Arrivato tra scetticismi e ironie, l’allenatore del Verona ha costruito una squadra che vince e diverte

di Lorenzo Fabiano, @lollofab 23/10/2016, 13:26

Scetticismo e facili ironie avevano accolto Fabio Pecchia al suo arrivo in città. Pochi mesi e ne tessiamo le lodi. Così vanno le cose nel pazzo mondo del calcio. Siamo solo alla fine di ottobre e il Verona è solo in testa alla classifica con cinque punti di vantaggio sulla seconda e ben sette sul gruppo delle terze. La squadra gira a meraviglia: vince, fa gol a grappoli, e diverte giocando a tratti un calcio da far invidia a molti anche in massima serie. L’allenatore era stato chiaro sin dal primo giorno: “voglio costruire nel gruppo una mentalità vincente: la mia squadra deve andare sempre in campo per i tre punti. Lo dobbiamo ai nostri tifosi, che sono il vero patrimonio dell’Hellas”.

In controtendenza con un cattivo costume del calcio attuale, Pecchia non è il classico allenatore catapultato dall’alto su un panchina: da buon studente ha fatto un suo percorso e ha saputo attendere il suo momento. Dopo aver fatto apprendistato per tre anni a fianco del maestro Benitez, lo ha trovato a Verona. La sua idea di calcio offensivo e totale sta facendo ricredere anche i più scettici. Il suo entusiasmo e la voglia di vincere sono coinvolgenti. Lo ha confermato lo stesso Pazzini nella conferenza stampa di mercoledì scorso quando ha parlato di “gruppo fantastico e staff tecnico molto preparato con cui si lavora davvero bene”.

Il Pazzo è rinato. L’ectoplasma dello scorso anno è per fortuna solo un lontano ricordo. Viene da pensare che colui che vedevamo solo pochi mesi fa annaspare in campo, fosse in realtà suo cugino. Oggi il vero il Giampaolo Pazzini lotta su ogni pallone, fa gol a grappoli, e batte ogni record; ritrovata la fiducia, è ora l’uomo simbolo attorno al quale si stringe il Verona del nuovo corso. In questo c’è anche la mano di Pecchia, che ha sempre creduto in lui, e su di lui ha puntato senza la minima incertezza affidandogli i gradi di leader del gruppo. Lo ha rigenerato ridandogli stimoli e motivazioni. Stesso discorso vale per Matteo Bianchetti, altro che sta mostrando un volto nuovo: sicuro, preciso, piedi educati, agisce sia da centrale che all’occorrenza da terzino destro. Da sempre nell’occhio della critica, in estate doveva andare alla Sampdoria. Quando l’affare sembrava fatto, il ragazzo si è impuntato per rimanere a Verona, rinunciando alle luci della serie A e a maggiori guadagni. I fatti gli stanno dando ragione.

La verità sta nel fatto che le idee di Pecchia hanno da subito conquistato i favori del gruppo: il suo progetto vede il modulo al servizio dei giocatori, anziché il contrario. Niente ortodossie, ma un calcio più leggero, più fresco e libero da fisse e rigide posizioni, in grado di esaltare le qualità tecniche del singolo per il bene della squadra. Mettendola in musica, verrebbe da parafrasare Lucio Battisti e intonare “il mio calcio libero”. Pecchia lavora su un’idea di 4-3-3 aperta a mutazioni: a centrocampo il movimento e l’intercambiabilità sono in continua evoluzione: in tal modo gli avversari perdono riferimenti e faticano a trovare le contromisure. Ennesima prova di questo, è stata la partita di ieri con la Pro Vercelli: partito con il consueto 4-3-3 con Bessa esterno alto a sinistra, Pecchia ha rimescolato le carte e ridisegnato la scacchiera con due mediani, Maresca e Fossati, alle spalle del brasiliano libero di agire da trequartista, ruolo che ama sin da quando era ragazzo e in cui può dar libero sfogo alla fantasia e alle sue doti di fine palleggiatore. Romulo, spostato in corsia, ha avuto effetti devastanti per la malcapitata linea difensiva piemontese.

Il Verona ripensato dal suo allenatore è stato straripante e ha offerto spettacolo. Il popolo del Bentegodi gradisce e si diverte. Non accadeva da un bel po’. Aver ritrovato l’entusiasmo della tifoseria, è il primo obiettivo raggiunto in questa stagione. Per quello più importante, c’è ancora molta strada da fare. Tuttavia, è fuor di dubbio che abbiamo imboccato quella giusta. Intanto riconosciamo a Pecchia, uomo serio, preparato, onesto, coerente con le sue idee, i suoi meriti. Ne ha molti.

NEWS
Pisa, Gattuso: “Mi sono rotto, non passo per scemo”
L’allenatore dei toscani: “Non mi sento più credibile, punto di non ritorno”

di Redazione Hellas1903, 23/10/2016, 08:22

Il Pisa, prossimo avversario del Verona, ha colto un pari sul campo del Latina e continua a lottare, nonostante la situazione societaria sempre più grave.
Dopo la gara di ieri, a sbottare è Gennaro Gattuso. Il tecnico dei nerazzurri, come riporta il sito www.tuttopisa.it, si è sfogato per quanto la realtà toscana sta vivendo da mesi.

Dure le parole di Gattuso: “Il mio veleno c’è, credo molto negli atteggiamenti e nel gruppo squadra, ma fa male vedere al termine della gara che i magazzinieri smadonnano contro la proprietà perchè non paga. E chi paga tutto ciò? Il sottoscritto, e mi son rotto, non posso sempre passare da scemo, io non mi sento più credibile agli occhi di nessuno. Si arriva sempre a un punto di non ritorno, i jolly io sono abituato a giocarmeli al meglio”.

NEWS
Pisa-Verona, 250 posti per i tifosi dell’Hellas
Aumentata la capienza all’Arena, biglietti in vendita da lunedì

di Redazione Hellas1903, 22/10/2016, 19:50

Via libera a un nuovo ampliamento all’Arena Garibaldi. Martedì sera serale per Pisa-Verona saranno 5.950 i posti disponibili per i tifosi. Lo ha deciso oggi il Gos che ha accolto la richiesta del Pisa aumentando la capienza di 550 spettatori.
Questi i posti disponibili: Gradinata 2.700 posti, Curva Nord 2 mila posti, Curva Sud (ospiti) 250 posti, Tribuna inferiore e superiore mille posti.
I biglietti saranno messi in vendita da lunedì mattina. Prezzi e orari verranno comunicati prossimamente.

FONTE: Hellas1903.it


Pubblicato il:24 ottobre 2016
ELLIS BURBEURO - Esperto di Calcio
Pronostico Pisa-Verona: ennesimo successo per gli scaligeri?
In serie B il Verona è già primo con un buon margine sulle rivali: nella 11ª giornata giocherà però in trasferta.

Una partita assolutamente da vedere quella che si giocherà martedì 25 ottobre per la undicesima giornata di serie B. Si gioca infatti Pisa-Verona e i fari saranno puntati proprio su questa sfida, visto e considerato che il Verona è già saldamente primo nella classifica della serie cadetta e può contare già su un buon margine sulle rivali. Il pronostico di questa sfida è appannaggio degli scaligeri, ma guai a sottovalutare un Pisa sempre pronto a vendere cara la pelle. Cosa dice la classifica? Il Verona ha 23 punti, ha perso solamente una volta in stagione e ha segnato finora 25 reti, quindi 2,5 in media a partita. Il Pisa viaggia in acque per ora tranquille, a quota 13 punti, ma sappiamo benissimo come il campionato di #serie B sia molto equilibrato.

Così nelle ultime cinque partite
Il cammino del Verona di Fabio Pecchia nelle ultime cinque partite è stato brillante: quattro vittorie, ottenute contro Frosinone, Ternana, Ascoli e Pro Vercelli, e un solo pareggio arrivato contro il Verona. Ben 13 punti che gli hanno permesso di sorpassare in vetta alla graduatoria il Cittadella. Il ruolino di marcia del Pisa di Rino Gattuso invece nelle ultime cinque gare non è stato granché: dopo la vittoria ottenuta contro l'Ascoli sono arrivati due pareggi esterni (sui campi di Latina e Carpi) e due sconfitte casalinghe di misura, contro Vicenza e Spal.


Il pronostico
Come detto il pronostico di Pisa-Verona è a favore della formazione ostica, nonostante il fattore campo. Il Pisa è partito abbastanza bene in questo campionato di serie B, ma nelle ultime sfide sembra aver perso un po' di smalto. Al contrario il Verona è cresciuto settimana dopo settimana, si è preso il primo posto e adesso non vuole mollarlo più. Pecchia ha a disposizione una squadra forte in tutti i reparti, ma finora la differenza l'ha fatta soprattutto Pazzini. Il centravanti ex Milan e Inter ha realizzato già la bellezza di 11 reti e spera di poter continuare a regalare delle soddisfazioni ai propri tifosi. Pronostico: 2

Pubblicato il:23 ottobre 2016
ELLIS BURBEURO - Esperto di Calcio
I pronostici di Pisa-Verona, Pro Vercelli-Latina e Trapani-Benevento
Questi tre incontri di serie B si giocheranno il 25 ottobre: ecco i consigli per le scommesse.Pronostici 11ªgiornata serie B Pronostici 11ªgiornata serie B

La serie B disputerà il 25 ottobre (salvo l'anticipo della sera prima Spezia-Cittadella) un turno infrasettimanale tutto da seguire, che sarà valido per l'undicesima giornata di un torneo cadetto che vede il Verona saldamente al comando della classifica, come del resto indicato dai pronostici a inizio stagione. Tra le sfide in programma per questo turno di campionato ci sono anche Pisa-Verona, Pro Vercelli-Latina e Trapani-Benevento: chi riuscirà a portare a casa la vittoria?

Pronostici 11ª giornata serie B
Pisa-Verona 2: nelle ultime quattro partite giocate il Pisa di Gattuso ha ottenuto solamente due punti e sta vivendo un periodo di involuzione. Niente di preoccupante, comunque, per una squadra che ha ancora dei margini di crescita e che tutto sommato è pienamente in linea con l'obiettivo salvezza. I pronostici di questa sfida sono però tutti per il Verona, un vero e proprio rullo compressore che si è già preso il comando della #serie B e che rimane la squadra favorita per il primo posto finale.

[...]

FONTE: It.BlastingNews.com


PISA-VERONA, I PRECEDENTI IN SERIE B
A Pisa in Serie B, non si vince dal 1980
24/10/2016 13:26
Pisa e Verona saranno di fronte domani, martedì 25 ottobre per l’11^ giornata di Serie B. L’Hellas è capolista con 23 punti e proverà ad allungare ulteriormente sulle inseguitrici, mentre i toscani sono fermi a centro classifica a quota 13.

La storia di questo incontro in Serie B, parte addirittura dagli anni ’30, quando nel loro primo faccia a faccia, nerazzurri e gialloblù si scontrarono il 13 ottobre 1935 (Campionato 1935/36). Il match si concluse 3-1 per i padroni di casa, i quali nel complesso si aggiudicarono la maggior parte delle successive gare. In cadetteria, in 19 sfide disputate, il bilancio vede 10 vittorie pisane, 6 pareggi e 3 successi scaligeri. Dopo vari tentativi, il Verona riuscì ad espugnare il campo toscano soltanto nel 1951/52: 1-3 grazie alle reti di Dini (doppietta) e Pivatelli. Per il bis bisognerà attendere 14 anni. Nel 1965/66 (29 maggio 1966), l’Hellas s’impose 1-2 per effetto dei gol di Joan e Golin. Dopo altri 14 anni, il tris. Nel torneo 1979/80 (10 febbraio 1980), un gol di D’Ottavio permise ai gialloblù di espugnare l’Arena Garibaldi. Gli ultimi scontri sono avvenuti negli anni ’90. Nel 1992/93 il risultato fu di 1-1, mentre nel 1993/94 il punteggio premiò ancora una volta il Pisa: 1-0.

Nel computo delle reti realizzate, padroni di casa largamente in vantaggio 33 a 15.

PISA-VERONA, I PRECEDENTI IN SERIE B
PARTITE GIOCATE: 19
VITTORIE PISA: 10
PAREGGI: 6
VITTORIE VERONA: 3
GOL FATTI PISA: 33
GOL FATTI VERONA: 15
ANDREA FAEDDA

MARTEDì C'è PISA-VERONA
Non si rifiata sotto la torre pendente
24/10/2016 10:48
Neanche il tempo di festeggiare la vittoria contro la Pro Vercelli: il Verona di Pecchia torna subito in campo martedì sera per sfidare il Pisa di Gattuso. Dopo mesi di problemi irrisolti, la situazione societaria dei toscani è ancora precaria. Ad ogni conferenza stampa, Gattuso non riesce a nascondere il suo malessere per stipendi non pagati sia ai giocatori che all'ultimo dei dipendenti. La rosa è corta, anzi cortissima: in pratica la formazione base è la stessa che veniva utilizzata in Lega Pro, la stessa squadra che ha "rubato" la B nel rush finale al favoritissimo Foggia di De Zerbi e Iemmello (ora entrambi in Serie A).

ZOCCOLO DURO. Il Pisa era partito anche bene in questo campionato di B, nonostante tutti i problemi che gravitano ai piedi della torre pendente (i nerazzurri erano stati anche esiliati ad Empoli per alcune partite vista l'inagibilità temporanea dell'Arena Garibaldi). Vittorie che arrivavano dalla grande coesione del gruppo della promozione: dal "Sindaco di Novara" Lisuzzo, a capitan Daniele Mannini fino al talento di Lores Varela e alla freschezza in mezzo al campo di Luca Verna. Ad ottobre la frenata: il Pisa non vince dal 24 settembre (2-1 all'Ascoli). Poi solo 2 pareggi (1-1 col Carpi, e l'altro 1-1 nell'ultima partita a Latina) e due sconfitte (Spal e Vicenza: tutte e due in casa e tutte e due per 0-1). Nel momento più delicato arriva il compito più difficile per i toscani: cercare di fermare L'Hellas di Pecchia, che in questo momento sembra una macchina da guerra inarrestabile.
L.VAL.

FONTE: TGGialloBlu.it


Pisa - Hellas Verona, le probabili formazioni | "Hanno il carattere di Gattuso"
Il tecnico gialloblu vede negli avversari di martedì sera le stesse caratteristiche dell'ex centrocampista del Milan, attualmente tecnico dei toscani: "Hanno valori morali oltre che tecnici, con giocatori esperti e di qualità"


Luca Stoppele
24 ottobre 2016 16:53
La Serie B è già pronta a scendere in campo per il turno infrasetteminale dell'undicesima giornata, che vedrà l'Hellas Verona affrontare il Pisa allo Stadio Arena Garibaldi-Romeo Anconetani alle 20.30 del 25 ottobre.

Nonostante le grave situazione societaria che non permette all'ambiente di lavorare con tranquillità, la formazione guidata da Gattuso si è rivelata ostica e mai arrendevole, come dimostrano i 13 punti in classifica che la collocano a ridosso della zona play off: c'è da scommettere quindi che i toscani tireranno fuori il proprio orgoglio anche contro la prima della classe.
Le ultime prestazioni della squadra guidata da Pecchia, hanno confermato le aspettative estive della maggior parte degli addetti ai lavori, che si attendevano un Verona-schiacciasassi pronto a mettere le mani sulla Serie B. Il campionato però è ancora lungo e pieno di sfide insidiose, proprio come quelle cha andrà in scena nella serata di martedì.

QUI HELLAS VERONA - "Come affrontiamo il Pisa? Con la consueta adrenalina e le giuste preoccupazioni, perché sarà una gara molto impegnativa. Penso solo a questa partita, tenendo conto della condizione di tutti. Non parlo di turnover ma di gestione delle risorse, è una cosa che facciamo già anche durante le partite. Il cambio di modulo? Lo provavamo da tempo, con l'intento di sfruttare le caratteristiche di tutti. Bianchetti? Sono molto contento della gestione e dell'atteggiamento, ha ricoperto quel ruolo con due attaccanti difficili da gestire. Cerco di mettere anche Romulo nelle migliori condizioni per rendere, può ricoprire tutti i ruoli, chiaro che può essere ancora più pericoloso se messo più in avanti. Bessa? Sta facendo belle cose ma viene esaltato da tutto il gruppo e la squadra, finché la squadra continuerà a lavorare così si esalteranno i singoli, e non il contrario. Vedo nel Pisa un grandissimo gruppo, che si è esaltato nelle difficoltà. Ha il carattere del proprio allenatore, Gattuso, che conosco e con cui ho giocato contro. Hanno valori morali oltre che tecnici, con giocatori esperti e di qualità". Così Fabio Pecchia in conferenza stampa, il quale annuncia quindi qualche cambiamento rispetto all'undici titolare andato in campo sabato. Gomez, Boldor e Pisano non sono stati convocati, difficile quindi pensare che Romulo riposi, con Fares che potrebbe invece far rifiatare Souprayen dall'altra parte. A centrocampo dovrebbe giocare Valoti, mentre in attacco Siligardo sembra destinato a partire dall'inizio, mentre Pazzini potrebbe avere qualche minuto di riposo a favore di Ganz.

QUI PISA - Gattuso probabilmente si affiderà alla "formazione tipo" per cercare di mettere i bastioni tra le ruote della corazzata scaligera. Ujkani sarà come al solito tra i pali, mentre la linea difensiva a quattro dovrebbe vedere protagonisti Golubovic, Crescenzi, Lisuzzo, Longhi. Di Tacchio dovrebbe essere il perno di centrocampo, affiancato da Verna e Sanseverino, mentre davanti Lores e Eusepi sosterranno Cani.

ARBITRO - Gianluca Manganiello di Pinerolo.


FONTE: VeronaSera.it


PROBABILI FORMAZIONI
Le probabili formazioni di Pisa-Hellas - Nessun turnover per Pecchia
Live, pagelle e dichiarazioni a partire dalle 20.30 su TMW!

25.10.2016 06.52 di Pierpaolo Matrone
Le probabili formazioni di Pisa-Hellas - Nessun turnover per Pecchia
Neanche il tempo di fermarsi, che per la Serie B è già tornato il momento di scendere nuovamente in campo. Turno infrasettimanale alle porte, con Spezia e Cittadella che ieri hanno già dato un assaggio. Nell'undicesima giornata si sfideranno anche Pisa ed Hellas Verona, con obiettivi diversi, ma la stessa voglia di far bene.

COME ARRIVA IL PISA - Nonostante tutte le difficoltà dal punto di vista societario, la formazione di Gennaro Gattuso sta facendo una grandissima figura, al ritorno in Serie B dopo i diversi anni in Lega Pro. La classifica recita decimo posto, ma il successo manca ormai da un mese. Col Verona non sarà facile ed è scontato. Per questo match Gattuso potrebbe passare al 4-3-3 ed effettuare qualche cambio rispetto all'ultima sfida col Latina. Golubovic, ad esempio, potrebbe scendere in difesa, con Verna e Di Tacchio insieme a Sanseverino a centrocampo. In avanti Lores potrebbe conquistare un posto da titolare, insieme ad Eusepi e Cani.

COME ARRIVA L'HELLAS VERONA - "Non ci sarà turnover, ma soltanto gestione delle risorse". E' questo l'annuncio di Fabio Pecchia in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Pisa. Per questa sfida, dunque, non ci saranno tanti cambiamenti, anche perché i gialloblù nelle ultime uscite hanno fatto benissimo e adesso hanno la possibilità di allungare ancora sul Cittadella, che ieri ha pareggiato con lo Spezia. Con una vittoria, l'ennesima, gli uomini di Pecchia potrebbero portarsi a +7. Il tecnico scaligero affiderà le chiavi dell'attacco al solito Pazzini, che agirà insieme a Ganz e Siligardi. Romulo invece giocherà sulla fascia sinistra di difesa, con Fossati, Bessa e Valoti in mediana.

PROBABILI FORMAZIONI:
PISA (4-3-3): Ujkani; Golubovic, Crescenzi, Lisuzzo, Longhi; Verna, Di Tacchio, Sanseverino; Eusepi, Cani, Lores. Allenatore: Gattuso.

VERONA (4-3-3): Nicolas; Souprayen, Caracciolo, Bianchetti, Romulo; Bessa, Fossati, Valoti; Siligardi, Pazzini, Ganz. Allenatore: Pecchia.

SERIE B
UFFICIALE: Pisa, ecco Mudingayi
24.10.2016 20.36 di Ivan Cardia Twitter: @ivanfcardia
Adesso è ufficiale: il Pisa ha comunicato infatti di aver acquisito il diritto alle prestazioni sportive del centrocampista Gabriel "Gaby" Mudingayi. Il calciatore ha scelto la maglia numero 35 e sarà a disposizione dello staff tecnico già a partire dalla gara con il Verona.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


#PisaVerona: vivila con noi e scopri numeri e curiosità
24/OTTOBRE/2016 - 19:30

NUMERI & CURIOSITA'
Scopri i numeri, le statistiche e le curiosità fornite da Opta Sports di Hellas Verona-Pisa, 11a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17, in programma martedì 25 ottobre (ore 20.30) allo stadio 'Arena Garibaldi'

Sono 38 i precedenti tra Hellas Verona e Pro Vercelli in Serie B: il bilancio è di 15 successi gialloblù, 11 pareggi e dodici sconfitte Negli ultimi 9 incroci, solo una volta una formazione ha segnato più di due gol (Verona-Pisa 0-2, aprile 1993).
Nelle ultime 7 giornate il Verona ha conquistato 6 vittorie e 1 pareggio: 20 i gol segnati e una media di 2.9 a partita.
Attacchi agli antipodi: con 25 reti il Verona ha l'attacco migliore della cadetteria, con 6 gol segnati il Pisa ha il peggiore. I toscani hanno comunque la seconda miglior difesa del campionato (solo 6 reti subite).

Pisa-Hellas Verona: esaurito il Settore Ospiti
24/OTTOBRE/2016 - 15:00
Verona - Si informa che i 250 biglietti per il settore 'Curva Sud - Ospiti' destinato ai tifosi gialloblù in vista di Pisa-Hellas Verona, in programma martedì 25 ottobre (ore 20.30) presso lo stadio 'Arena Garibaldi' di Pisa, sono esauriti.

Pertanto, vista l'indisponibilità di ulteriori biglietti e la ridotta agibilità dello stadio, si sconsiglia di recarsi a Pisa privi di tagliando.

Pecchia: «Pisa? Che valori, sono cresciuti nelle difficoltà»
24/OTTOBRE/2016 - 12:45

Peschiera - Segui su Hellas Verona Channel la conferenza stampa dell'allenatore gialloblù, Fabio Pecchia, alla vigilia di Pisa-Hellas Verona, 11a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17.

COME ARRIVIAMO ALLA GARA
«Come affrontiamo il Pisa? Con la consueta adrenalina e le giuste preoccupazioni, perché sarà una gara molto impegnativa. Penso solo a questa partita, tenendo conto della condizione di tutti. Non parlo di turnover ma di gestione delle risorse, è una cosa che facciamo già anche durante le partite. Il cambio di modulo? Lo provavamo da tempo, con l'intento di sfruttare le caratteristiche di tutti. Bianchetti? Sono molto contento della gestione e dell'atteggiamento, ha ricoperto quel ruolo con due attaccanti difficili da gestire. Cerco di mettere anche Romulo nelle migliori condizioni per rendere, può ricoprire tutti i ruoli, chiaro che può essere ancora più pericoloso se messo più in avanti. Bessa? Sta facendo belle cose ma viene esaltato da tutto il gruppo e la squadra, finché la squadra continuerà a lavorare così si esalteranno i singoli, e non il contrario».

IL PISA DI GATTUSO
«Vedo nel Pisa un grandissimo gruppo, che si è esaltato nelle difficoltà. Ha il carattere del proprio allenatore, Gattuso, che conosco e con cui ho giocato contro. Hanno valori morali oltre che tecnici, con giocatori esperti e di qualità».

IL BILANCIO DOPO LA PRO VERCELLI
«Le ultime due gare sono state prestazioni diverse rispetto alle precedenti, ma questo fa parte della crescita della squadra. Ciò che conta è che l'atteggiamento sia sempre uguale, mentre la qualità del gioco può essere più o meno brillante, ma questo dipende anche dall'avversario. Le vittorie danno certezze, ma anche il modo di lavorare bene insieme. Più si gioca e più la squadra si rende conto di ciò che fa, e può imparare a soffrire e gestire i momenti difficili, questo fa parte della crescita. La Pro Vercelli è stata un'avversaria particolare, ma la squadra è stata matura e consapevole. Maresca? Ha fatto una prestazione in continuo crescendo, ha finito bene la gara e questo vuol dire che sta migliorando. Nella prima parte la loro fisicità ha prevalso, ma poi siamo cresciuti».

#PisaVerona: 22 convocati
24/OTTOBRE/2016 - 12:40
Peschiera - Dopo la rifinitura mattutina in cui la squadra ha svolto riscaldamento, esercitazioni tattiche ed esercitazioni sui calci piazzati, è stata diramata la lista dei 22 convocati per la sfida contro il Pisa, 11a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17, in programma martedì 25 ottobre allo stadio 'Arena Garibaldi' (ore 20.30).

#PISAVERONA
CONVOCATI

Portieri

12. Coppola
1. Nicolas
22.Vencato

Difensori

4. Bianchetti
30. Caracciolo
13. Cherubin
28. Riccardi
18. Souprayen

Centrocampisti

24. Bessa
8. Fossati
16. Maresca
2. Romulo
27. Valoti
20. Zaccagni
14. Zuculini

Attaccanti

25. Cappelluzzo
23. Fares
9. Ganz
10. Luppi
11. Pazzini
26. Siligardi
7. Troianiello

Peschiera: seduta mattino
23/OTTOBRE/2016 - 13:15

Peschiera - Allenamento mattutino per i gialloblù allo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, si è divisa in due gruppi. Chi è sceso in campo contro la Pro Vercelli ha svolto lavoro defaticante; riscaldamento in palestra, possesso palla, esercitazioni tattiche e partitella a campo ridotto per gli altri.

Differenziato per Boldor, palestra e terapie fisiche per Gomez.

La squadra tornerà in campo domani, con una seduta mattutina (ore 11) a porte chiuse.

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*
Lunedì 24 ottobre: allenamento mattutino (ore 11) a porte chiuse
Martedì 25 ottobre: Pisa-Hellas Verona (ore 20.30)

*Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it

FONTE: HellasVerona.it

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