HELLAS VERONA 3-0 PRO VERCELLI: L'inedito 3-5-2 di PECCHIA viene messo nel sacco per più di mezz'ora dai modesti avversari che comunque non combinano nulla, poi il gol di BESSA a seguito di un gran 'velo' di PAZZINI apre le danze... Sesta vittoria in sette gare per gli scaligeri che a +5 dalla seconda e +7 dalle terze prova la fuga

Pubblicato da andrea smarso sabato 22 ottobre 2016 18:17, vedi , , , , , , , , , , , , | Nessun commento


#VeronaProVercelli +   -   =

...Da tempo lo ipotizzava, oggi mister PECCHIA propone la difesa a tre formata da BIANCHETTI, CHERUBIN e CARACCIOLO con SOUPRAYEN e RÔMULO a spingere sulle esterne in un inedito 3-5-2.
PISANO attende in panca con VALOTI sostituito oggi da MARESCA che in mediana agirà tra FOSSATI e BESSA; attacco affidato alla coppia PAZZINI-LUPPI.
Consueto 3-5-2 per la PRO VERCELLI di mister LONGO con PROVEDEL fra i pali, GERMANO e Capitan MAMMARELLA sulle fasce e MUSTACCHIO ad aiutare LA MANTIA la davanti (e coprire la trequarti in caso di bisogno).

Dirige il signor Antonio Rapuano della sezione Aia di Rimini.

Clicka qui per vedere l'album di Verona 3-0 Pro Vercelli

LA GARA
14° Primo tiro della gara: Ci prova BESSA dai 20 metri con un tiro sballato ampiamente fuori dallo specchio.
16° RÔMULO con una palla deliziosa mette LUPPI a tu per tu con PROVEDEL, l'ex MODENA evita i difensori bianchi ma si decentra troppo a sinistra e la sua conclusione sul palo lontano non trova il bersaglio.
26° Ci prova ancora BESSA dalla distanza ma anche stavolta sparacchia a lato.
33° Calcio di punizione dai 20 metri di PAZZINI da zona centrale, palla ampiamente alta.
35° VERONA IN VANTAGGIO: FOSSATI mette dentro una palla profonda su PAZZINI che viene incontro e vede con la coda del'occhio l'inserimento di BESSA, velo del capitano scaligero e palla che giunge sui piedi del brasiliano a tu per tu con PROVEDEL, micidiale il tiro di Daniel a mezza altezza che non lascia scampo al portiere avversario.
45° Prima occasione per la PRO VERCELLI: Cross di MAMMARELLA da sinistra, MARESCA cerc di trattenere la strapotenza fisica di LA MANTIA senza riuscirci appieno così è pericoloso il colpo di testa dell'attaccante avversario che schiaccia la palla a terra e sottomisura mette in difficoltà NICOLAS che la alza sopra la traversa.
46° Dopo un minuto di recupero il signor Rapuano conclude il primo tempo.


MAMMARELLA batte un calcio di punizione da destra favorendo la discesa imperiosa di EMMANUELLO, ottimo il cross al centro dove però sia LA MANTIA che BANI sopraggiungono in ritardo...
4° IL VERONA RADDOPPIA: Tutto troppo facile con RÔMULO che vede l'inserimento di PAZZINI incredibilmente dimenticato da tutti! Il pazzo riceve in area e ha pure il tempo di fare un paio di passi verso la porta prima di abbattere PROVEDEL.
13° MUSTACCHIO parte in velocità da destra sorprendendo la difesa gialloblù, NICOLAS esce in ritardo non potendo evitare il tiro di collo pieno dell'avversario che sbatte sul palo e ritorna in area! MUSTACCHIO si avventa ancora sulla palla anticipando BIANCHETTI ma spara altissimo...
14° Lo scatenato MUSTACCHIO ribalta tutto da sinistra, sul secondo palo LA MANTIA incorna di testa ma non inquadra la porta.
15° MUSTACCHIO in area la da indietro al limite all'accorrente MAMMARELLA: Il tiro del capitano è preciso ma non così potente... Bello in ogni caso il volo di NICOLAS che abbranca e neutralizza.
16° Prima sostituzione per gli ospiti: LA MANTIA cede il posto ad EBAGUA.
17° MUSTACCHIO incontenibile parte in velocità inseguito da RÔMULO che cerca di recuperarlo ma lo trattiene per la maglia un attimo di troppo: Il signor Rapuano lo punisce col giallo.
20° Primo cambio anche per l'HELLAS: BESSA esce tra gli applausi, a sostituirlo è ZACCAGNI che provoca subito un cartellino giallo a CASTIGLIA che lo trattiene in maniera evidente commettendo il più classico dei falli cosiddetti 'tattici'.
24° E' il turno di GANZ che entra in campo sostituendo l'applauditissimo capitan PAZZINI.
26° L'HELLAS riparte con ZACCAGNI, è tre contro quattro con RÔMULO che chiama palla inserendosi in area ma il suo tiro è deviato sul fondo dal recupero in extremis di BANI. Sul successivo calcio d'angolo di RÔMULO l'incornata di CHERUBIN è fuori misura...
28° TERZO GOL HELLAS: Contropiede di RÔMULO accompagnato ai lati da MARESCA e GANZ, palla al regista che la ritorna a RÔMULO la cui conclusione è alzata sulla traversa da PROVEDEL! Alla battuta va MARESCA che la mette sul secondo palo per LUPPI che non controlla e s'impappina ma subito dietro a lui c'è GANZ che insacca con violenza!
34° Triplo cambio con l'HELLAS che inserisce FARES al posto di RÔMULO, BERRA che rileva capitan MAMMARELLA ed il classe '98 CASTELLANO che sostituisce EMMANUELLO ed esordisce in cadetteria.
47° Il neoentrato CASTELLANO prova il tiro a giro di sinistro da posizione decentrata, facile per NICOLAS catturare il pallone...
49° Dopo quattro minuti (scarsi) di recupero il signor Rapuano termina la gara.

Radiografia del Gol gialloblù 2016/2017
GiocatoreCoppaCampionatoTotale
PAZZINI01111
BESSA044
GANZ123
VALOTI022
LUPPI112
GOMEZ011
PISANO011
RÔMULO011
SILIGARDI011
ZACCAGNI011
FOSSATI101
ZUCULINI101

RECAP E IMPRESSIONI
L'esperimento di mister PECCHIA lascia a lungo perplessi se è vero (com'è vero) che il VERONA non rischia nulla fino al 45esimo passato ma la prima nitida occasione arriva per i gialloblù solo al 16esimo con LUPPI, prima e per lunghi tratti anche dopo, uno sterilissimo possesso palla dell'HELLAS poco propenso a trovare soluzioni alternative alla palla in mezzo per PAZZINI spesso lasciato solo la davanti e facile preda della retroguardia ospite.
Al 35esimo comunque il 'paziente' accerchiamento scaligero al fortino della PRO ottiene i frutti sperati: Palla in verticale di FOSSATI per PAZZINI che al limite dell'area fa velo sull'inserimento vincente di BESSA bravo poi a castigare PROVEDEL con un potente siluro sul primo palo.
Nella ripresa la PRO prova a reagire ma subisce subito il raddoppio di PAZZINI e, nonostante il palo colto da MUSTACCHIO al 60°, è il neoentrato GANZ al 69° a chiudere i conti fissando il risultato su un rotondo 3 a 0.

Tenere RÔMULO lontano dal centrocampo è di questi tempi una palese offesa al calcio e, vista la prolungata assenza di PISANO (rientrato comunque oggi), mister PECCHIA propone un inedito 3-5-2 pronto a trasformarsi in 3-4-1-2 e in 4-3-3 a seconda della deriva della gara e dei movimenti e dell'estro di BESSA e RÔMULO: Il risultato è inevitabile data la differenza tecnica tra le due formazioni ma per una mezz'ora abbondante l'HELLAS non ha convinto del tutto sbagliando molte prime palle e creando pochissimo seppur non subendo nemmeno gli avversari.
La sesta vittoria in sette partite mette comunque gli animi in pace: A +5 sull'inseguitrice CITTADELLA (che ieri ha perso in casa con l'ASCOLI ed è alla terza sconfitta di fila) e +7 sulle terze (col CARPI che cade malamente a Ferrara) il VERONA prova la prima vera fuga del campionato senza peraltro vedere avversari credibili all'orizzonte...
Sarà una fuga decisiva? Si vedrà già a partire da Martedì sera nel turno infrasettimanale a Pisa.

GanzPecchiaBianchetti

I VOTI
  • NICOLAS Nulla da fare nel primo tempo oggi, poco di più nella ripresa ma niente di che... Voto: 6
  • BIANCHETTI Nella difesa a tre si destreggia bene pagando in qualche caso la velocità di MUSTACCHIO ma fa sicuramente il suo contro un avversario che non fa molto per impensierirlo, voto 6
  • CARACCIOLO Chiude tutti gli spazi al centro costringendo gli avanti opposti a cercare le esterne, buono anche il recupero quando viene sorpreso da LA MANTIA, voto 6
  • CHERUBIN Sfiora il gol di testa in area e fa spesso a sportellate col corazziere LA MANTIA, la velocità non è il suo forte e, come BIANCHETTI, è sorpreso da MUSTACCHIO in un paio di occasioni ma niente di più, voto 6
  • RÔMULO Quantità e qualità irrinunciabile a metacampo, ottima l'imbucata che porta al vantaggio iniziale, PECCHIA cambia modulo pur di avvicinarlo all'area e lui non delude: Voto 7 (gli da il cambio al 79° FARES che non ha il tempo di incidere in una gara ormai decisa da tempo, ingiudicabile)
  • FOSSATI Quanta corsa e quante geometrie... Ogni tanto si pesta addosso con MARESCA ma poi lascia il compagno davanti alla difesa spostandosi un po' più avanti e la Formula 1 HELLAS parte: Voto 6,5
  • MARESCA Inevitabile che soffra il doppione con FOSSATI poi trova le misure e quando è il caso è il primo difensore: È un surplus in una squadra palesemente più forte di tutte le altre, voto 6
  • BESSA È il più pericoloso dei suoi nella prima metà di gara e dopo un paio di tentativi viene premiato dalla geniale finta di PAZZINI: Voto 7 (gli da il cambio al 65° ZACCAGNI che sfrutta al massimo tutti i minuti che mister PECCHIA gli regala: Non spreca un pallone ed unisce velocità di pensiero ed esecuzione, una gran sorpresa per quanto mi riguarda... Voto: 6,5)
  • SOUPRAYEN Ti aspetti che, meno vincolato a compiti di copertura, spacchi tutto sulla mancina e invece non riesce mai ad incidere, voto 5,5
  • PAZZINI È in un periodo di forma 'stellare' e anche oggi è il migliore dei suoi con un velo eccezionale che libera BESSA sul primo gol ed il suo materializzarsi libero in mezzo all'area per il più facile dei raddoppi... In questo momento è davvero illegale in Serie B: Voto 7,5 (gli da il cambio al 69° GANZ che si sblocca e torna a segnare alla prima palla toccata, personalmente fossi in lui non rimarrei a Gennaio perchè uno così ha bisogno di giocare sempre, a prescindere dall'intoccabilità di capitan PAZZINI: Voto 6,5)
  • LUPPI La vivacità di inizio campionato è ormai un lontano ricordo, Davide appare imballato ed il suo dribbling non appare più sciolto e guizzante... Può (e deve) dare di più, voto 6
  • PECCHIA Gestisce al meglio la squadra togliendosi anche lo 'sfizio' del 3-5-2, prova a far coesistere FOSSATI e MARESCA per cercare equilibri inediti in mezzo e farli incastrare con l'estro di ROMULO e BESSA... Non tutto gira subito per il verso giusto ma quello non conta niente: Il tecnico scaligero sa il fatto suo, vede al volo lo svilupparsi della gara e corregge il tiro in corsa... È pur vero che ha in mano una Ferrari ma, come diceva lo spot, la potenza è nula senza controllo! Voto 7
[Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: HellasVerona-BS.BlogSpot.com]



DICONO +   -   =

Mister PECCHIA 'Subito testa al Pisa...' «Vantaggio decisivo rispetto agli scorsi campionati? Ogni stagione è diversa dall'altra e non amo guardare le statistiche. Mi interessa la prestazione e oggi c'è stata anche se non è stato semplice. Buona la gestione del primo tempo dove abbiamo rischiato poco, poi il gol ha sbloccato e messo in discesa la partita. Pazzini? E' un campione, ci mette sempre tanta grande voglia e determinazione in ogni partita, un esempio positivo per tutta la squadra. Anche oggi chi è entrato ha fatto davvero bene. E' giusto elogiare chi entra in campo ma voglio fare i complimenti anche a chi gioca meno e si fa sempre trovare pronto con lo spirito giusto» HellasVerona.it

Mister LONGO 'Soddisfatto comunque...' «Certamente si tratta di un passivo pesante se si considera il risultato. Tuttavia, paradossalmente, oggi mi dico soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi, che hanno risposto colpo su colpo ad un Verona dalla qualità elevatissima dei sui effettivi. Abbiamo cercato in tutti i modi di rendere la vita difficile ai nostri avversari che, nel corso del primo tempo, hanno dovuto cambiare modulo e contare sulla prodezza di un attaccanti che ha ancora pochi eguali non in Serie B ma nel calcio italiano in generale. Gli episodi, senz'altro, non ci sono stati favorevoli: il colpo di testa di La Mantia, il cross di Emmanuello che ha attraversato tutta l'area e su cui per poco non si è avventato Bani, il palo di Mustacchio... In ogni caso, nessun rammarico: in questo momento dobbiamo pensare a recuperare le energie buone a riprendere a far punti a cominciare dalla prossima partita contro il Latina nel turno infrasettimanale. E non possiamo assolutamente permetterci di abbassare la tensione perché i laziali sono un'ottima squadra e per batterli, ancora una volta, ci sarà bisogno della miglior Pro Vercelli» InfoVercelli24.it

Ganz: via a gennaio? non lo soPecchia: fuga per la A? io non ci pensoBianchetti: che emozione la fascia

Simone Andrea GANZ è tornato al gol «Verona in fuga? Il campionato è ancora lungo, ogni partita è battaglia, siamo comunque contenti dei nostri risultati. La nostra forza deriva dal gruppo, forte e coeso, in cui ognuno riesce a dire la sua, chi entra dalla panchina deve farsi trovare pronto. Da uno come Pazzini ho solo da imparare, tra di noi un bel rapporto dentro e fuori dal campo. ll gol? E' stata una gioia incredibile, ancora di più per aver segnato in casa davanti ai tifosi. Il fiuto del gol per un attaccante è importante. Da uno come Pazzini ho solo da imparare, tra di noi un bel rapporto dentro e fuori dal campo. Il mercato? Penso solo al Verona, qui sto benissimo. Ora testa al Pisa, dovremo essere bravi in un campo difficile, la nostra forza va dimostrata su ogni campo, e anche giorno dopo giorno in allenamento» HellasVerona.it

BIANCHETTI capitano dopo l'uscita di PAZZINI e data l'indisponibilità di PISANO «La Pro Vercelli è scesa in campo con tanto entusiasmo, ma noi siamo stati bravi a sbloccare la partita. Loro erano molto chiusi in difesa, dovevamo allargarli e quando l'abbiamo fatto le cose si sono messe molto meglio per noi. Io terzino? L'avevamo preparato così, il mister mi ha chiesto di rimanere più bloccato e aiutare i miei compagni. I punti di vantaggio sulle altre? Siamo contenti, ma sappiamo che è lunghissima e ogni partita è diversa. Continuiamo così, abbiamo un grande gruppo e questo aiuta. Ogni partita cerchiamo i tre punti, poi dipende sempre dal match ma andiamo in campo sempre per fare il massimo. La fascia di capitano? È stato un onore, una grande emozione. Ringrazio il mister e tutto il gruppo per la fiducia. Io in Nazionale? È l'ambizione di tutti, ma adesso pensiamo al Pisa. Ganz? Per noi è importante e oggi l'ha dimostrato» HellasVerona.it



LE ALTRE DI B +   -   =

Negli anticipi di ieri il CITTADELLA al Tombolato ha ceduto di misura all'ASCOLI: CACIA il giustiziere per i marchigiani! SPEZIA vincente al Picco grazie al 2 a 0 sul BRESCIA.
BARI senza pietà sul TRAPANI, al San Nicola finisce 3 a 0! Gran partita anche per la SPAL nel 3 a 1 col CARPI.
NOVARA di misura sull'AVELLINO, 1 a 1 in SALERNITANA-VIRTUS ENTELLA, TERNANA-CESENA, VICENZA-FROSINONE e LATINA-PISA.
A reti bianche BENEVENTO-PERUGIA col Grifone che s'inceppa in Campania dopo quattro vittorie consecutive.



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

LA PRIMAVERA 'FRENA' ma in trasferta con la SAMPDORIA è un pari prezioso! Così mister PAVANEL su HellasVerona.it «Sono più contento di questo pareggio che di tante altre vittorie con ampio punteggio, per il modo in cui è arrivato. Sapevamo di trovare una squadra molto forte e abbiamo avuto ben due infortuni durante la gara, a Pellacani e Casale, che valuteremo in questi giorni. Devo fare i complimenti a Dall'Agnola, che era all'esordio e si è fatto trovare pronto contro questi ottimi attaccanti. Bel gioco nel primo tempo, ottimo carattere nel secondo»

NAZIONALI GIALLOBLù UNDER 19: CASALE con l'ITALIA, TUPTA e STEFANEC con la SLOVACCHIA...



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: BOJINOV da due stagioni al PARTIZAN BELGRADO: 'Sogno di tornare in Serie A... L'errore più grosso? Accettare la Serie B!'. MANDORLINI all'INTER nel caso salti DE BOER? L'ex tecnico scaligero è stato già associato alle panchine di BARI e CESENA ma col Biscione tornerebbe praticamente a casa vista la sua fede nerazzurra... CUTOLO e quel gol in VERONA-PADOVA del 16 Settembre 2011 con tanto di scaramuccia con mister MANDORLINI 'Rifarei tutto...'

CALCIO CINA, è ufficialmente Marcello LIPPI il nuovo CT!



RASSEGNA STAMPA +   -   =
L’Hellas Verona è troppo forte per la Pro: al Bentegodi finisce 3-0
La differenza tecnica e l’onda d’urto della curva scaligera stordiscono i bianchi

22/10/2016
ALESSANDRO NASI
VERONA
Troppo forte l’Hellas Verona per la Pro Vercelli. Nonostante il morale a mille per la vittoria nel derby, i bianchi escono a testa bassa dallo stadio Bentegodi con un pesante 3-0 grazie ai gol di Bessa nel primo tempo e di Pazzini e Ganz nella ripresa. La differenza tecnica e l’onda d’urto della curva veronese hanno stordito una Pro Vercelli apparsa inferiore anche fisicamente all’Hellas e che ha sofferto troppo soprattutto a centrocampo, con Castiglia e l’eroe del derby Emmanuello tra i peggiori in campo.

LA PARTITA
Nel primo tempo la Pro entra in campo con personalità, con La Mantia titolare, Castiglia davanti alla difesa e Mussmann per Luperto in difesa. I bianchi riescono a tenere la partita in un equilibrio precario fino al 35’, con un solo pericolo portato dall’ex Luppi. Il gol arriva grazie a un bellissimo velo di Pazzini che, complice un’incertezza di Mussmann, libera in area Bessa che non sbaglia davanti a Provedel. La Pro non si perde d’animo e nel finale si rende pericolosa con La Mantia, fermato da Nicolas in angolo. Squadre negli spogliatoi con il Verona meritatamente in vantaggio.

E nella ripresa l’Hellas conferma la supremazia già al 4’ con il gol di Pazzini che, lasciato colpevolmente solo da Mussmann e Mammarella, sul filo del fuorigioco, insacca alle spalle di Provedel su assist di Romulo. Le fondamenta del Bentegodi tremano per la seconda volta sotto le urla dei tifosi veronesi, mentre la Pro cerca di evitare l’imbarcata rendendosi pericolosa con Mustacchio prima, fermato dal palo, e con Mammarella poi. Ma il 3-0 non si fa aspettare e lo segna il subentrato Ganz su una carambola in area dopo un calcio d’angolo. La goleada tanto temuta, e pronosticata, è arrivata e la Pro tira i remi in barca con Moreno Longo che pensa anche al Latina mettendo Berra e l’esordiente Castellano per Emmanuello e Mammarella. Alla fine del match, doveroso applauso dei giocatori bianchi ai 200 tifosi vercellesi arrivati a Verona. Ma come pronosticato sono i colleghi di casa a fare festa. Adesso testa e gambe al match molto più importante contro il Latina di martedì sera al Piola.

FONTE: LaStampa.it


23 OTT 2016
SORPRESA HELLAS
Dopo 10 giornate, i dubbi estivi, il volare bassi, adesso lo posso dire: secondo me il Verona è la vera sorpresa del campionato. La rivoluzione voluta dal presidente Setti mi aveva un po’ spaventato e non avrei mai pensato di vedere la squadra di Pecchia in fuga solitaria a suon di reti e risultati positivi. Chi non segue da vicino le vicende gialloblù sarà sicuramente il meno sorpreso del dominio del Verona. La stampa nazionale ha sempre affermato che la favorita per la promozione era proprio l’Hellas. Io nutrivo qualche perplessità, non l’ho mai nascosto.

Aver già staccato il terzo posto (dunque la zona playoff) di sette punti è un risultato straordinario. Certo, siamo agli inizi, il campionato è lungo, arriveranno difficoltà ecc… (i ritornelli li conosciamo) Ma queste prime 10 partite hanno detto che il Verona è la regina di questo mediocre campionato. Ripeto, per me è addirittura la sorpresa del torneo.

La Pro Vercelli è stata spazzata via come è accaduto con quasi tutte le altre formazioni incontrate fin qui. Dopo un primo tempo non eccezionale il Verona ha inserito il turbo e nella ripresa non c’è stata partita. Pecchia ha provato qualche novità tattica, ha preferito Maresca a Valoti, ha poi modificato qualcosa nell’assetto e alla fine ha avuto ragione ancora una volta lui. Toccherà all’allenatore decidere se insistere su Maresca o cercare altre soluzioni, ma quando arrivi da un avvio di campionato così positivo, ogni eventuale variazione non rappresenta un problema.

Adesso sotto con il Pisa e poi il Trapani. Settimana intensa, anche se la qualità e varietà della rosa gialloblù fa dormire sonni tranquilli (si fa per dire) al suo allenatore.
Luca Fioravanti

22 OTT 2016
CIFRE
Ventitre punti, più cinque sulla seconda, più sette sulle terze. Venticinque gol fatti, il miglior attacco della categoria, il bomber del campionato, Pazzini con 11 gol, nove reti subite. Sette partite vinte (nessuno ha fatto meglio), due pareggiate, una sola persa (anche qui nessuno ha fatto meglio). L’elenco potrebbe continuare all’infinito. Possesso palla, pericolosità, dribbling fatti.

Visto così il Verona sta facendo un altro campionato. Frutto di una superiorità schiacciante, di una rosa vasta e profonda, ma e qui sta il punto, frutto di un lavoro estivo che ha rasentato la perfezione.

Ribadisco ancora una volta. Il Verona non è la Juve della serie B. Quella Juve aveva Buffon, Camoranesi, Trezeguet, Del Piero, Chiellini, Birindelli, Nedved, Marchisio e Balzaretti. Francamente illegale, altrochè Pazzini. La bravura di Fusco è stato prendere invece giocatori sconosciuti come Bessa e Ganz (retrocessi con il Como), Luppi (retrocesso con il Modena), Nicolas (in B a Trapani), Fossati (promozione in A con il Cagliari) e puntare su alcuni giocatori del vecchio gruppo che parevano delle scommesse (Bianchetti, Romulo, lo stesso Pazzini). Il gruppo è stato affidato ad un allenatore su cui vertevano molte perplessità vista la mancanza di esperienza in prima persona, ma perfettamente conosciuto dallo stesso Fusco.

Il risultato è questa squadra che in un’altra giornata in cui ha vinto senza brillare, ha allungato in campionato iniziando una fuga che dovrebbe portare alla serie A.

La forza del Verona è che gli avversari appaiono annichiliti. La loro strenue difesa subisce una crepa nelle fondamenta al primo gol preso. Così anche contro la Pro Vercelli, in cui Pecchia ha giocato un po’ come l’apprendista stregone con la formazione e il modulo, forse pensando un pochino anche alla gara infrasettimanale con il Pisa, il Verona ha stravinto quasi senza faticare.

Sembra quasi la giusta compensazione alle malefatte dell’ultimo campionato, ma io non credo e non ho mai creduto nel destino cinico e baro e nella sorte avversa. Credo piuttosto nella bravura degli uomini, nella loro capacità di mettere a fuoco un’idea e poi di realizzarla. Fusco, fin da subito mi ha dato questa idea, aiutato poi da Pecchia a cui è stata data una chance importante per crescere come allenatore in una piazza prestigiosa come Verona.

Questo è frutto del lavoro fatto e di quello che vediamo oggi. Ma nulla è stato fatto nè conquistato. Gli elogi creano entusiasmo ma l’entusiasmo non deve diventare una sbornia obnubilatrice. Bisogna restare lucidi, cattivi e concentrati fino alla fine, forse l’unica vera sfida che attende il Verona quest’anno.
Gianluca Vighini

FONTE: Leggo.it


NEWS
Pagelle Verona: Romulo piedi di seta, Pazzo undicesima meraviglia
Bessa decisivo, Zaccagni e Ganz entrano e brillano, Fossati è geometria

di Matteo Fontana, @teofontana 22/10/2016, 18:19

NICOLAS 6

A lungo inoperoso, compie un intervento attento su La Mantia e viene salvato dal palo sull’incursione di Mustacchio che potrebbe riaprire la partita

BIANCHETTI 6

Si cala nel meccanismo tattico voluto da Pecchia, con la linea difensiva che, a seconda delle fasi della gara, è a tre o a quattro. Qualche imperfezione, ma non rischia.

CARACCIOLO 6

Tiene il timone della difesa e dà vita a un duello fisico con La Mantia, la punta della Pro Vercelli che più spesso incrocia. Combattivo.

CHERUBIN 6

Gioca di mestiere, non rinuncia a impostare, rilancia l’azione dal basso. Soffre la velocità di Mustacchio, che per poco non sorprende l’Hellas.

SOUPRAYEN 6

Non commette, e ci mancherebbe, gli errori visti con l’Ascoli, e poi rattoppati da Nicolas. Così sta dietro, sale senza forzare, evitando di scoprire la fascia sinistra.

ROMULO 7

L’assist che serve a Pazzini è una magia, un tocco morbido come quello di un venditore di seta che accarezza un sari indiano. Prima a centrocampo, poi più alto, è sempre decisivo.

MARESCA 6

Nel primo tempo non gli riesca facile dettare i tempi dell’azione dell’Hellas. Quando la Pro Vercelli si sfibra emerge la sua tecnica e incide di più.

FOSSATI 6,5

Lancia verso il gol Bessa, con il supporto invero determinante del “velo” di Pazzini. Euclideo nella distribuzione dei palloni, più che mai insostituibile.

LUPPI 6

Ha sui piede la palla del vantaggio e la calcia fuori di una spanna. Ci mette carica agonistica e grande “fame”, gli capita di essere frenetico.

PAZZINI 7

Undici perle, undici meraviglie. L’ultima è una bellezza da vedere e rivedere, tra il passaggio di Romulo e la sua esecuzione. Periodo aureo, come il “velo” per il gol di Bessa, sorriso smagliante: è un Pazzo che tocca il cielo con un dito, e il Verona con lui.

BESSA 7

Non brilla quando resta largo, disposizione tattica di partenza, ma poco per volta ricava metri e quando si infila dietro a Pazzini segna la rete dell’1-0, quella che toglie dagli impicci il Verona: quarta in campionato per questo talento purissimo.

ZACCAGNI 6,5

Corre come una macchina con lo starter tirato: accensione immediata, a presa rapidissima. Dà vivacità.

GANZ 6,5

Entra e segna, non potrebbe andare meglio per il Verona e pure per il suo morale.

FARES ng

PECCHIA 7 Il suo è un Verona che vince e che sa giocare con pragmatismo senza rinunciare a divertire. Cambia uomini, ma non assetto, per superare il muro della Pro Vercelli. L’Hellas gioca con pazienza, passa e alla lunga domina. Primo solco in classifica scavato.

FONTE: Hellas1903.it


sabato 22 ottobre 2016, 19:07
Longo: "Comunque soddisfatto"

Nonostante il rotondo risultato finale, che forse premia oltremisura (non che la vittoria non sia meritata, ci mancherebbe) l'Hellas Verona di Fabio Pecchia. Sono tante le cose buone, quelle da salvare al termine del match dello stadio "Marcantonio Bentegodi". Anzitutto, l'amore della truppa di tifosi bianchi, mossa in circa 200 unità da Vercelli per incitare la squadra sotto la scala di Romeo e Giulietta. Poi, alcuni notevoli scampoli di gioco di una Pro Vercelli molto ordinata (almeno fino al 36') nel corso della prima frazione (c'è voluto un colpo di genio di Pazzini per scardinare la difesa bicciolana) e i tentativi apprezzabili di riaprire il match durante l'ora di gioco, con il clamoroso palo colpito da Mattia Mustacchio.

L'allenatore delle Bianche Casacche Moreno Longo è sembrato gradire: "Certamente si tratta di un passivo pesante se si considera il risultato - ha detto l'ex tecnico della Primavera del Toro nell'immediato postpartita -. Tuttavia, paradossalmente, oggi mi dico soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi, che hanno risposto colpo su colpo ad un Verona dalla qualità elevatissima dei sui effettivi. Abbiamo cercato in tutti i modi di rendere la vita difficile ai nostri avversari che, nel corso del primo tempo, hanno dovuto cambiare modulo e contare sulla prodezza di un attaccanti che ha ancora pochi eguali non in Serie B ma nel calcio italiano in generale. Gli episodi, senz'altro, non ci sono stati favorevoli: il colpo di testa di La Mantia, il cross di Emmanuello che ha attraversato tutta l'area e su cui per poco non si è avventato Bani, il palo di Mustacchio... In ogni caso, nessun rammarico: in questo momento dobbiamo pensare a recuperare le energie buone a riprendere a far punti a cominciare dalla prossima partita contro il Latina nel turno infrasettimanale. E non possiamo assolutamente permetterci di abbassare la tensione perché i laziali sono un'ottima squadra e per batterli, ancora una volta, ci sarà bisogno della miglior Pro Vercelli".
Stefano Fonsato

FONTE: InfoVerceli24.it


L'HELLAS IN FUGA
Il 4-3-3 futurista
Ti piace vincere facile?
23/10/2016 24:32
Ti piace vincere facile? Dopo il 4-1 di Ascoli, l'Hellas replica con un 3-0 sulla pelle della malcapitata Pro Vercelli. Dopo una prima mezz'ora soporifera, ci è voluto un velo intelligente di Pazzini per lanciare Bessa in porta e sbloccare il match. Gonfiata una prima volta la rete non c'è stata più storia: i piemontesi hanno lasciato aperti molti spazi e il Verona ha affondato il coltello nella piaga, prima con il solito Pazzini (11 gol in campionato) e poi con Ganz junior, subentrato proprio al capitano gialloblù. L'Hellas sale sempre più sul Monte Olimpo della B e guarda tutti dall'alto con i suoi 23 punti. Nessuno vuole inseguire i gialloblù nella loro scalata: il Cittadella, nonostante tre sconfitte di fila, è ancora secondo a 18 punti e le terze (Perugia, Carpi, Spezia e Virtus Entella) si affacciano timidamente a quota 16. Ancora nessuno ha fatto un passo decisivo in avanti per recitare la parte di antagonista del Verona

IL 4-3-3 FUTURISTA. Il 4-3-3 è il segno distintivo dell'Hellas degli ultimi anni. Un modulo che ha portato grandi soddisfazioni: ma se prima era concepito come un 4-3-3 "statico" che si replicava all'infinito nei suoi ritriti concetti tattici di base, quello di Pecchia è un 4-3-3 "iper-dinamico", un 4-3-3 in perenne ed instancabile metamorfosi durante le varie fasi della partita. Un 4-3-3 futurista che, come il quadro del cagnolino al guinzaglio di Giacomo Balla, è in continuo movimento e con le sue infinite rotazioni dei ruoli non ha bisogno di un centro di gravità permanente (Battiato permettendo...) che darebbe punti di riferimento all'avversario. Un 4-3-3 che con la Pro Vercelli si poteva trasformare apparentemente in altri moduli con Bianchetti terzino destro che si stringeva e si affiancava a Cherubin e Caracciolo, con Souprayen libero di sgroppare sulla fascia sinistra. Bessa che agiva da esterno alto ma si abbassava per prendere la palla e imbastire la manovra offensiva, Romulo che da mezzala destra svariava come un elettrone impazzito anche a sinistra, Fossati che si allargava e quando, nelle altre partite, c'era Valoti lo schieramento diventava un 4-2-3-1 stile Real Madrid degli anni d'oro.

L'OLTREHELLAS. Ma la partenza di base è sempre impostata sul 4-3-3. Un 4-3-3 con tutte le sue anarchiche (ma tutte accuratamente preparate con il lavoro settimanale sul campo) e splendide diramazioni. Un attento lavoro curato nei dettagli: Pecchia sta plasmando una macchina perfetta. Vincere non è mai facile: se negli anni passati, anche quando le cose andavano bene, si vinceva quasi sempre per un gol di scarto soffrendo fino alla fine, quest'anno il Verona sembra poter far tutto ciò che vuole. Tutto è nelle sue mani: è padrone del suo destino. Una volontà di potenza che neanche l'oltreuomo di Nietzsche riuscirebbe a riprodurre: l'Hellas si sta autodeterminando con una tale sicurezza nei propri mezzi da far perdere ogni certezza ai propri avversari e vincere (anche con semplicità) appare una mera formalità. Anche se naturalmente niente è facile: c'è sempre un grande e dispendioso lavoro dietro a tutto questo. E a voi? Vi piace vincere facile?
LUCA VALENTINOTTI

CERCASI RIVALE
Serie B, classifica: Hellas fa il vuoto
22/10/2016 18:50
Ed è già fuga ad ottobre. Dopo il decimo turno di campionato l'Hellas continua la propria marcia verso la Serie A andando a +5 dal secondo posto occupato dal Cittadella (che perde da tre partite di fila...) e +7 sulle terze (Spezia, Carpi, Perugia e Virtus Entella). Risorge il Bari che vince e sale a quota 13 agguantando il Pisa (prossimo avversario del Verona). In coda, il Trapani resta ultimo a 6 punti (e ancora senza vittorie).

Questa la classifica:
Verona 23, Cittadella 18, Carpi, Spezia, Perugia ed Entella 16, Spal, Frosinone e Benevento 15, Bari e Pisa 13, Brescia e Pro Vercelli 12, Salernitana, Novara 11, Cesena, Ascoli e Vicenza 10, Ternana, Avellino e Latina 9, Trapani 6.
L.VAL.

MIXED-ZONE
Bianchetti: Il mio obiettivo è la Nazionale
22/10/2016 18:12
"Sono contento per la vittoria di oggi: abbiamo fatto anche la difesa a tre e ci siamo trovati bene. Dobbiamo sempre vincere, poi chiaro che non puoi farlo per 42 partite di fila. Abbiamo preparato bene la partita contro la Pro Vercelli: siamo contenti del risultato e della prestazione di tutta la squadra. Siamo sulla giusta strada, ma è solo l’inizio". Matteo Bianchetti parla ai microfoni di Telenuovo dopo la vittoria con la Pro Vercelli.

Il difensore dell'Hellas ha un obiettivo personale in testa: "Non è stato facile fare il terzino destro e non mi aspettavo di fare bene, come è andata poi la partita. La fascia di capitano nel finale è un premio del mister e mi ha fatto molto piacere. Siamo un grande gruppo e ci possiamo togliere delle belle soddisfazioni. La Nazionale azzurra? E' un mio obiettivo per il futuro: ho già fatto il capitano nell'Under 21, sarebbe fantastico".
L.VAL.

POST-PARTITA
Pecchia: Siamo in fuga? Intanto pensiamo al Pisa
22/10/2016 18:08
"E' stata una partita difficilissima: il gol infatti è arrivato solo alla fine del primo tempo. Difesa a 3? E' una situazione che ci può tornare utile, sono contento. Fuga? Io penso al Pisa, penso a partita per partita. Si può vincere anche proponendo un buon calcio, l'importante è che ci sia l'atteggiamento giusto oltre al risultato, e noi lo stiamo facendo. Ci siamo difesi molto bene, sono contento e davanti Pazzini ha fatto il suo dovere, come sempre". Fabio Pecchia interviene ai microfoni di Telenuovo dopo la vittoria per 3-0 sulla Pro Vercelli.

L'allenatore dell'Hellas ha continuato: "L'entusiasmo fa bene: noi dobbiamo essere ancora più maturi e gestire bene il risultato. Romulo è uscito un po' controvoglia? Devo gestire un gruppo, faccio i complimenti ai ragazzi che sono entrati in campo con lo spirito giusto, e devo fare i complimenti anche ai ragazzi più pazienti che stanno spesso in panchina. Sono contento per il gol di Ganz: contro il Brescia gli era andata male, oggi è stato lucido sotto porta. Ganz via a gennaio? Io adesso penso solo alla prossima partita. Il Pisa è ben allenato: ha una squadra importante e che lotta su ogni pallone".
L.VAL.

MIXED-ZONE
Ganz:Vado via a gennaio? E' presto per parlarne..
22/10/2016 17:56
"Sono contento: oggi abbiamo vinto ed ho anche segnato. Ho scelto Verona perchè credo sia la scelta giusta. Io via a gennaio? Siamo ad ottobre è presto per parlarne. Io mi trovo bene a Verona, sono contento. Dobbiamo essere umili: dobbiamo conquistare altre vittorie". Queste le parole di Ganz dopo la rotonda vittoria per 3-0 sulla Pro Vercelli.

L'attaccante di proprietà della Juventus ha continuato: "Pazzini è un esempio: c'è un po' di competizione come normale che ci sia ma siamo molto uniti. Tutti vogliono giocare sempre ma l'importante è che il gruppo sia unito. Sono contento della prestazione di oggi".
L.VAL.

FONTE: TGGialloBlu.it


Hellas Verona, le pagelle di CM: Pazzini e Bessa non si fermano più

del 22 ottobre 2016 alle 17:21
di Nicola Corona
Hellas Verona-Pro Vercelli 3-0

Nicolas 6
Bianchetti 6
Caracciolo 6
Cherubin 6,5
Souprayen 5,5
Romulo 7 (79' Fares sv)
Maresca 7
Fossati 6,5
Luppi 6,5
Pazzini 7 (69' Ganz 7)
Bessa 7 (65' Zaccagni 6)

All. Pecchia 7

Verona, Pecchia: 'Pazzini un campione e un esempio'

del 22 ottobre 2016 alle 17:21
Fabio Pecchia, tecnico del Verona, parla ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria contro la Pro Vercelli : "Ho cercato di collocare i giocatori nei loro ruoli più congeniali, Bessa ha trovato il gol quando si è collocato alle spalle di Pazzini. Il Pazzo? Nulla di nuovo, è un campione che fa quello che sa fare, ma mi preme sottolineare la sua voglia nella fase difensiva, ha l'atteggiamento giusto ed è un esempio per tutti i ragazzi". Poi due parole sulla gara: "Non era semplice, abbiamo gestito la gara nel primo tempo, la Pro Vercelli si chiudeva bene e ripartiva con una certa pericolosità. Abbiamo tenuto bene il campo e gestito bene la partita".

FONTE: CalcioMercato.com


Hellas Verona - Pro Vercelli 3-0 | Tris al Bentegodi e gli scaligeri vanno in fuga
Bessa, Pazzini e Ganz affondano i piemontesi, che per buona parte del primo tempo erano riusciti a chiudere bene gli spazi e a bloccare gli attacchi dei gialloblu, i quali però hanno avuto pazienza riuscendo infine a trovare i varchi giusti


Luca Stoppele
22 ottobre 2016 14:05
Nella decima giornata del campionato di Serie B, l'Hellas Verona supera in casa la Pro Vercelli con il risultato di 3-0, allungando in classifica sulle dirette inseguitrici.
Serviva una vittoria agli uomini di Pecchia per tentare la prima mini-fuga del campionato e questa è arrivata al termine di un match che ha visto i gialloblu dominare nell'arco di tutti i 90 minuti, con gli ospiti più impegnati a cercare di limitare i danni che non ad impensierire Nicolas. Il fortino piemontese è resistito poco più di 35 minuti, durante i quali la formazione di Longo sembrava in grado di contenere gli avversari, andati vicini al gol in una sola occasione con Luppi. Ma le soluzioni a disposizione dell'Hellas sono molteplici, così se Pazzini non è riuscito nei primi minuti ad avere una vera opportunità, eccolo liberare Bessa con un grande velo che lo ha mandato in rete. Da quel momento la partita è diventata un poì più facile per gli scaligeri, nonostante la Pro Vercelli continuasse a mantenre un atteggiamento chiuso.
Nella ripresa gli ospiti hanno provato ad affacciasi un po' di più nella metà campo avversaria, venendo però puniti quasi subito da Pazzini, questa volta nelle vesti a lui più consone: quelle di finalizzatore. La reazione piemontese è durata circa tre minuti, tra il 58' e il 61', con un palo ed una bella parata di Nicolas che hanno subito spento le velleità della formazione di Longo. Per il resto il canovaccio del match è rimasto invariato, con il Verona a tenere saldamente in mano le redini del match, chiuso definitivamente dal gol di Ganz, bravo a farsi trovare pronto non appena l'allenatore lo ha chiamato in causa.

Dopo solo dieci giornate di campionato sono già cinque i punti di vantaggio dell'Hellas sulle inseguitrici, che attualmente non sembrano in grado di tenere il passo della capolista. Ma la serie cadetta è un campionato lungo e pieno di insidie e Pecchia dovrà quindi essere bravo a far restare i suoi con i piedi per terra.

PRIMO TEMPO - I padroni di casa provano a prendere in mano il match fin dalle prime battute, ma gli ospiti sembrano coprire bene il campo. Al 16' arriva la prima occasione della partita, con Romulo che trova Luppi in area, il quale si libera del marcatore diretto e lascia partire il sinistro, che però va solo vicino al palo. Termina a lato la conclusione di Bessa da fuori al 26'. L'Hellas continua a far girare la palla in cerca di un varco, con gli ospiti che riescono ad arginare bene gli attacchi senza però riuscire ad offendere. Gli scaligeri però non mollano e alla fine passano: al 36' Fossati serve Bessa, smarcato anche da una finta di Pazzini, e il centrocampista, davanti a Provedel, lo fredda con il destro. I padroni di casa continuamo comunque ad attaccare nonostante il vantaggio. Al 45' La Mantia stacca su cross di Mammarella, ma Nicolas riesce a mettere in corner.

SECONDO TEMPO - Al 47' il cross di Emmanuello attraversa tutta l'area ma nessuno degli ospiti riesce ad arrivare puntuale sul pallone. Al 49', dopo un'azione avvolgente, il traversone di Romulo taglia l'area e trova Pazzini, che stoppa e con il destro segna. Il canovaccio della partita non cambia: l'Hellas fa possesso palla alla ricerca del gol per chiudere la pratica, mentre i piemontesi aspettano. Fiammata della Pro Vercelli al 58': Mustacchio, lanciato a rete, arriva prima di Nicolas sul pallone ma con il collo del piede coglie la base del palo. Lo stesso attaccante si getta sulla sfera respinta ma, ostacolato da un difensore, la mette alta. Subito dopo La Mantia mette a lato di testa, mentre Mammarella costringe Nicolas ad una presa plastica in tuffo. Bani al 71' riesce a mettere in angolo il filtrante di Zaccagni per Romulo. Dalla bandierina viene servito Bianchetti in area, che si libera in palleggio, poi Cherubin prova la girata che termina alta. Triangolo Romulo-Maresca due minuti dopo, con il tiro del brasiliano che viene messo in angolo. Dal corner il pallone arriva a Ganz al 74', dopo una serie di batti e ribatti, e il numero 9 coglie l'occasione per tornare al gol col destro.

HELLAS VERONA - PRO VERCELLI 3-0
MARCATORI: Bessa (HV) al 36', Pazzini (HV) al 49', Ganz (HV) al 74'

HELLAS VERONA (5-3-2): Nicolas; Romulo (dal 79' Fares), Bianchetti, Cherubin, Caracciolo, Souprayen; Bessa (dal 65' Zaccagni), Maresca, Fossati; Pazzini (dal 69' Ganz), Luppi.
A disposizione: Coppola, Troianiello, Zuculini, Cappelluzzo, Siligardi, Valoti. Allenatore: Fabio Pecchia.

PRO-VERCELLI (3-5-2): Provedel; Mussman, Legati, Bani; Germano, Emmanuello (dal 80' Castellano), Castiglia, Altobelli, Mammarella (dal 80' Berra); Mustacchio, La Mantia (dal 62' Ebagua).
A disposizione: Gilardi, Budel, Morra, Ardizzone, Baldini, Luperto. Allenatore: Moreno Longo.

ARBITRO: Antonio Rapuano di Rimini.
AMMONITI: Romulo, Castiglia.

FONTE: VeronaSera.it


SERIE B
Le pagelle della Pro Vercelli - Mussman bucato, il palo ferma Mustacchio
Verona - Pro Vercelli 3-0

22.10.2016 17.22 di Dimitri Conti
Provedel 6 - Prende tre gol, ma senza combinare pasticci veri e propri: sono tre conclusioni ravvicinate, sulle quali le sue responsabilità non sussistono.

Legati 5,5 - Bene nel gioco aereo, meno nelle letture difensive, dove va spesso in sofferenza. Bessa gli crea più di qualche grattacapo, Pazzini gli scappa in diverse circostanze.

Bani 6 - Il centrale della difesa a tre piemontese è il migliore nel reparto arretrato: legge bene le situazioni e nel finale salva con una scivolata prodigiosa l'ennesima occasione veronese.

Mussmann 5 - Viene bucato dalla sua parte nel vantaggio dei padroni di casa, ed anche Pazzini sguiscia nel varco tra lui e Mammarella. È lui il peggiore del reparto difensivo.

Germano 5,5 - Spinge poco sulla fascia destra, badando più a controllare il posizionamento suo e degli avversari. Il Verona spinge più a destra, ma lui non ne approfitta granché.

Castiglia 5,5 - Quest'oggi è tutto il centrocampo ospite ad essere andato in confusione e Castiglia, nonostante alla fine sia il più propositivo, non ne è immune.

Altobelli 5,5 - Ci prova a dare sfogo alla sua tecnica e alla sua vena creativa, ma nel secondo tempo, con il Verona sugli scudi, non è quasi mai coinvolto nelle azioni offensive dei suoi.

Emmanuello 5,5 - Fatica a contrastare la tecnica del centrocampo scaligero, e deve spendere più di un fallo tattico. Infatti viene ammonito. (dall' 80' Castellano s.v. )

Mammarella 6 - Non manca mai per farsi vedere come appoggio lungo l'out sinistro, e scodella anche qualche traversone pericoloso, oltre a tentare anche la via del gol, senza riuscirvi. (dall' 80' Berra s.v. )

La Mantia 5,5 - Fa quel che può, sgomitando contro i difensori avversari. Nel primo tempo è forse tra i più positivi della sua squadra, nel secondo tempo fatica di più e sbaglia un impatto aereo alla sua portata. (dal 61' Ebagua 5 - Entra per sparigliare le carte dell'attacco, ma alla fine risulterà quasi invisibile, annullato dalla difesa scaligera e dalla pressione dei padroni di casa.)

Mustacchio 6,5 - Un po' appannato nel primo tempo, è nella ripresa che prova a prendere in mano la squadra. Serpentine, scatti e accelerazioni: soltanto il palo gli nega la gioia della rete.

ALTRE NOTIZIE
Hellas Verona, Pecchia: "Pazzini un esempio"
22.10.2016 17.15 di Giovanni Cimino
Fabio Pecchia, tecnico del Verona, non può che essere soddisfatto del successo dei suoi ed esprime le sue impressioni ai microfoni di Sky: "Non era semplice, abbiamo gestito la gara nel primo tempo, la Pro Vercelli si chiudeva bene e ripartiva con una certa pericolosità. Abbiamo tenuto bene il campo e gestito bene la partita".

Il tecnico degli scaligeri non vuole fare paragoni con altre stagioni di B: "Ogni campionato fa storia a sé, non mi piace paragonarci alle altre squadre che hanno vinto la B. Noi dobbiamo pensare solo al Pisa".

Sui singoli: "Ho cercato di collocare i giocatori nei loro ruoli più congeniali, Bessa ha trovato il gol quando si è collocato alle spalle di Pazzini. Il Pazzo? Nulla di nuovo, è un campione che fa quello che sa fare, ma mi preme sottolineare la sua voglia nella fase difensiva, ha l'atteggiamento giusto ed è un esempio per tutti i ragazzi".

SERIE B
Le pagelle del Verona - Bessa apre le danze, Pazzini timbra ancora
Verona - Pro Vercelli 3-0

22.10.2016 17.13 di Dimitri Conti
Nicolas 6,5 - Il numero uno brasiliano degli scaligeri si fa trovare pronto quando viene chiamato in causa, con interventi puntuali ed efficaci, ed un paio di belle parate. Rischia uscendo a centrocampo su Mustacchio.

Bianchetti 6 - Chiamato ad agire da terzino destro, sbaglia poco in fase difensiva, soffrendo soltanto per pochi frangenti sulle discese del dinamico Mammarella.

Cherubin 6 - Dalla sua parte riesce a sfondare qualche volta Mustacchio, che rischia di creare più di un pericolo alla retroguardia veronese. Per il resto partita ordinata.

Caracciolo 6,5 - Lotta di fisico con chiunque passi di lì: prima La Mantia, che un paio di volte ha però la meglio, poi Ebagua, che invece viene letteralmente annullato dal campo.

Souprayen 6 - Solitamente aveva abituato a discese ripetute e tentativi d'affondo continui. Oggi si limita maggiormente, pensando anche, e soprattutto, alla fase difensiva.

Romulo 7 - Grande partita da parte del brasiliano, che dispensa palloni con una facilità incredibile. Talmente in partita che non è d'accordo con la sostituzione operata da Pecchia, perlomeno sulle tempistiche. (dal 79' Fares s.v.)

Maresca 6 - Si occupa di dispensare il gioco dei suoi, agendo centrale davanti alla difesa. Sbaglia anche qualche appoggio di troppo, ma la sua prova è comunque sufficiente.

Fossati 6,5 - Motore assoluto del centrocampo veronese, fa le due fasi con una facilità ed un efficacia a dir poco incredibile. Regala un assist da chicca sul primo gol a Bessa.

Luppi 6 - Si macchia di un errore iniziale davanti alla porta, quando, dopo essersi liberato al tiro, angola troppo e sbaglia. È il meno incisivo all'interno dell'attacco veronese.

Pazzini 6,5 - Non inizia subito al massimo, sbagliando diversi appoggi e facendosi anticipare. Ma poi, dopo quattro minuti della ripresa, punisce come lui sa fare. (dal 69' Ganz 6,5 - Entra, e dopo quattro minuti si iscrive subito al tabellino dei marcatori. Non fa granché di altro, ma basta e avanza.)

Bessa 7 - Apre le danze della giornata, scaricando un destro potentissimo alle spalle di Provedel. Gioca con classe ed eleganza, uscendo a punteggio acquisito. (dal 65' Zaccagni 6,5 - Anche il giovane esterno entra bene in partita, causando scompiglio nella difesa ospite. Subisce molti falli, ed è causa di ammonizioni.)

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Un Verona stellare
Numeri record
Rivali in affanno

La festa dei giocatori dell'Hellas a fine gara (Fotoexpress)

Nella decima giornata di Serie B al Bentegodi il Verona vince 3-0 contro la Pro Vercelli grazie ai gol di Bessa, già arrivato al quarto centro in campionato, all'undicesima rete di Pazzini e alla prodezza di Ganz.
Incredibile il dato del possesso palla: 34 minuti per l'Hellas, 14 per i piemontesi. Il Verona fino a questo momento ha segnato 25 gol in 10 partite: una media pazzesca di due reti e mezzo a partita. Gialloblù a +5 sul Cittadella, sconfitto ieri dall'Ascoli. Ko anche il Carpi, che scivola a -7 assieme alle altre terze.

La cronaca:
PRIMO TEMPO
14': prima conclusione del match, ma il tiro di Bessa è ampiamente fuori
16': bella palla di Romulo per Luppi, che si libera bene, il suo diagonale sfiora il palo
26': ancora Bessa dai 25 metri, ancora palla fuori
36': GOL del Verona! Splendido velo di Pazzini su una palla filtrante di Fossati, Bessa di destro batte Provedel!
44': sfiora il pari la ProVercelli, alla prima vera azione. La Mantia di testa dopo il cross di Mammarella, bravissimo Nicolas a mettere in angolo.

SECONDO TEMPO
5': GOL del Verona! Traversone da sinistra di Romulo che taglia la difesa piemontese, Pazzini controlla e batte Provedel di destro. Undecesimo gol stagionale!
12': fiammata della Pro Vercelli. Mustacchio in contropiede anticipa Nicolas in uscita fuori area e coglie in pieno il palo, spedendo alto sulla ribattuta. Poco dopo La Mantia la mette fuori di testa
14': gran destro di Mammarella da fuori, bravo Nicolas in presa. Momento di difficoltà per i gialloblù. Ebagua entra per La Mantia
16': ammonito Romulo che trattiene Musacchio diretto verso la porta di Nicolas
20': fuori Bessa fra gli applausi, entra Mattia Zaccagni, in rete ad Ascoli
24: standing ovation anche per Pazzini, sostituito da Ganz. Sfuma così la quinta doppietta consecutiva per il capitano gialloblù, che ha ceduto la fascia a Bianchetti
26: girata di Cherubin sugli sviluppi di un angolo, palla alta
27': discesa di Romulo che dialoga con Luppi e impegna severamente Provedel
28': GOL del Verona! Sugli sviluppi dell'angolo la palla arriva a Ganz che chiude il match!
33' : nella Pro dentro Castellano e Perra, mentre Fares sostituisce Romulo, che esce fra gli applausi del Bentegodi. Sostituzioni terminate per entrambe le squadre

Le formazioni in campo:
HELLAS VERONA (4-3-3): Nicolas; Bianchetti, Cherubin, Caracciolo, Souprayen; Romulo (78' Fares), Maresca, Fossati; Bessa (65' Zaccagni), Pazzini (71' Ganz), Luppi. A disposizione: Coppola, Troianiello, Zuculini, Cappelluzzo, Siligardi, Valoti. All.: Pecchia.
PRO-VERCELLI (3-5-2): Provedel; Mussman, Legati, Bani; Germano, Emmanuello (78' Castellano), Castiglia, Altobelli, Mammarella (78' Perra); Mustacchio, La Mantia (61' Ebagua). A disposizione: Gilardi, Berra, Budel, Morra, Ardizzone, Baldini, Luperto. All.: Longo.
Arbitro: sig. Antonio Rapuano di Rimini Assistenti: sigg Soricaro di Barletta e Dei Giudici di Latina

Risultati 10° giornata: Spezia-Brescia 2-0 (giocata venerdì) Cittadella-Ascoli 0-1 (giocata venerdì) Bari-Trapani 3-0 Benevento-Parugia 0-0 Latina-Pisa 1-1 Novara-Avellino 1-0 Salernitana-Entella 1-1 Spal-Carpi 3-1 Ternana-Cesena 1-1 Verona-Pro Vercelli 3-0 Vicenza-Frosinone 1-1
Classifica: Verona 23; Cittadella 18; Perugia, Entella, Spezia, Carpi 16; Benevento, Spal, Frosinone 15; Pisa, Bari 13; Brescia, Pro Vercelli 12; Salernitana, Novara 11; Cesena, Ascoli, Vicenza 10; Latina, Ternana, Avellino 9; Trapani 6.

FONTE: LArena.it


Ganz: «Pazzini un esempio, gruppo unito»
22/OTTOBRE/2016 - 18:30
Verona - Ecco le principali dichiarazioni dell'attaccante gialloblù Simone Andrea Ganz, rilasciate al termine di Hellas Verona-Pro Vercelli (3-0), 10a giornata della Serie B ConTe.it 2016/2017.

«Verona in fuga? Il campionato è ancora lungo, ogni partita è battaglia, siamo comunque contenti dei nostri risultati. La nostra forza deriva dal gruppo, forte e coeso, in cui ognuno riesce a dire la sua, chi entra dalla panchina deve farsi trovare pronto. Da uno come Pazzini ho solo da imparare, tra di noi un bel rapporto dentro e fuori dal campo. ll gol? E' stata una gioia incredibile, ancora di più per aver segnato in casa davanti ai tifosi. Il fiuto del gol per un attaccante è importante. Da uno come Pazzini ho solo da imparare, tra di noi un bel rapporto dentro e fuori dal campo. Il mercato? Penso solo al Verona, qui sto benissimo. Ora testa al Pisa, dovremo essere bravi in un campo difficile, la nostra forza va dimostrata su ogni campo, e anche giorno dopo giorno in allenamento».

Bianchetti: «Io capitano? Un onore, ci aspetta una settimana importante»
22/OTTOBRE/2016 - 18:00
Verona - Ecco le principali dichiarazioni del difensore gialloblù Matteo Bianchetti, rilasciate al termine di Hellas Verona-Pro Vercelli (3-0), 10a giornata della Serie B ConTe.it 2016/2017.

«La Pro Vercelli è scesa in campo con tanto entusiasmo, ma noi siamo stati bravi a sbloccare la partita. Loro erano molto chiusi in difesa, dovevamo allargarli e quando l'abbiamo fatto le cose si sono messe molto meglio per noi. Io terzino? L'avevamo preparato così, il mister mi ha chiesto di rimanere più bloccato e aiutare i miei compagni. I punti di vantaggio sulle altre? Siamo contenti, ma sappiamo che è lunghissima e ogni partita è diversa. Continuiamo così, abbiamo un grande gruppo e questo aiuta. Ogni partita cerchiamo i tre punti, poi dipende sempre dal match ma andiamo in campo sempre per fare il massimo. La fascia di capitano? È stato un onore, una grande emozione. Ringrazio il mister e tutto il gruppo per la fiducia. Io in Nazionale? È l'ambizione di tutti, ma adesso pensiamo al Pisa. Ganz? Per noi è importante e oggi l'ha dimostrato».

Pecchia: «Vittoria bella e complicata; ora testa al Pisa»
22/OTTOBRE/2016 - 17:29
Verona - Ecco le principali dichiarazioni dell'allenatore gialloblù Fabio Pecchia, rilasciate al termine di Hellas Verona-Pro Vercelli (3-0), 10a giornata della Serie B ConTe.it 2016/2017.

«Vantaggio decisivo rispetto agli scorsi campionati? Ogni stagione è diversa dall'altra e non amo guardare le statistiche. Mi interessa la prestazione e oggi c'è stata anche se non è stato semplice. Buona la gestione del primo tempo dove abbiamo rischiato poco, poi il gol ha sbloccato e messo in discesa la partita. Pazzini? E' un campione, ci mette sempre tanta grande voglia e determinazione in ogni partita, un esempio positivo per tutta la squadra. Anche oggi chi è entrato ha fatto davvero bene. E' giusto elogiare chi entra in campo ma voglio fare i complimenti anche a chi gioca meno e si fa sempre trovare pronto con lo spirito giusto»

Primavera: pari prezioso in trasferta, con la Samp è 3-3
22/OTTOBRE/2016 - 16:50
Sestri Levante (Genova) - La Primavera non molla mai: tre volte sotto e tre volte brava a rimontare, ribattendo colpo su colpo. E, come sempre, la gara non ha lasciato a desiderare dal punto di vista dello spettacolo. Vanno subito in gol, i blucerchiati, con la rete di Baumgartner in apertura, ma dopo una manciata di minuti Tupta trova la rete con un bellissimo tiro a girare. Il primo tempo scorre veloce, con grande agonismo ed equilibrio tra le due formazioni, ma la parità viene nuovamente rotta dalla rete di Vrioni allo scadere. Al 22' del secondo tempo il nuovo pareggio, con l'Hellas che ottiene un rigore per fallo al limite dell'area, trasformato ancora una volta dall'ottimo Stefanec. Purtroppo tre minuti dopo Tomic riceve palla in piena area e, dopo una bella finta, deposita alle spalle di Tosi. Sembra ormai finita quando Marrulli si avventa su una palla vagante dopo un'azione insistita, facendo esplodere di gioia tutti i gialloblù presenti. Finisce così 3-3, e adesso ci sono due settimane di sosta prima del rientro a Vigasio, perfette per ricaricare le pile e godersi il primo posto solitario in classifica, consolidato dopo questo pareggio con la seconda della classe.

Il commento dell'allenatore della Primavera gialloblù, Massimo Pavanel: «Sono più contento di questo pareggio che di tante altre vittorie con ampio punteggio, per il modo in cui è arrivato. Sapevamo di trovare una squadra molto forte e abbiamo avuto ben due infortuni durante la gara, a Pellacani e Casale, che valuteremo in questi giorni. Devo fare i complimenti a Dall'Agnola, che era all'esordio e si è fatto trovare pronto contro questi ottimi attaccanti. Bel gioco nel primo tempo, ottimo carattere nel secondo». L'intervista completa nella puntata di HV24 di lunedì sera.

SAMPDORIA-HELLAS VERONA 3-3
Marcatori: 7' pt Baumgartner, 11' pt Tupta, 44' pt Vrioni, 22' st Stefanec (rig.), 25' st Tomic, 44' st Marrulli.

Sampdoria (4-3-3): Krapikas; Diaby, Pastor, Leverbe (dal 34' st Oliana), Tessiore; Baumgartener (dal 27' st Ferrazzi), Ejjaki, Cioce; Tomic, Balde (dal 41' st Testa), Vrioni.
A disposizione: Picardo, Gilardi, Tissone, Romei, Gabbani, Gomes, Bozzi, Bernini, Cuomo.
All.: Pedone.

HELLAS VERONA (4-3-1-2): Tosi; Pavan, Casale (dal 33' st Marrulli), Dall'Agnola, Badan; Danzi, Pellacani (dal 28' pt Cherubin), Hoxha (dal 9' st Buxton); Stefanec; Jurj, Tupta.
A disposizione: Carletti, Gambato, Forgia, Dentale, Kyriakopoulos, Buxton, Gecchele, Aloisi.
All.: Pavanel.

Arbitro: Bertani di Pisa.
Assistenti: Catamo di Saronno e Martinelli di Seregno
NOTE. Ammoniti: Casale, Tessiore, Dall'Agnola.

Serie B ConTe.it: Hellas Verona-Pro Vercelli 3-0
22/OTTOBRE/2016 - 14:15
Verona - I gialloblù vincono per 3-0 in casa contro la Pro Vercelli. Nonostante quello che dica il risultato, non è stata una passeggiata per i ragazzi di mister Pecchia: la Pro Vercelli scende campo a ranghi compatti, rocciosa in difesa e pronta a pungere nelle ripartenze. Il Verona tenta in ogni modo di scardinare la difesa avversaria, riuscendoci al 36' grazie ad un gol di Bessa, grazie anche ad un velo di Pazzini. All'inizio del secondo tempo è proprio il 'Pazzo' a raddoppiare, grazie ad un assist al bacio di Romulo. Al 29' si chiudono le marcature grazie alla rete di un appena entrato Ganz, che risolve una mischia in area sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Tre punti per i gialloblù, ma il tour de force è solo all'inizio: martedì sarà la volta della trasferta a Pisa.

Il Verona non ha mai dato l'impressione di poter andare in difficoltà, nonostante qualche tentativo di contropiede della Pro Vercelli. Nel primo tempo il vantaggio è stato firmato da Bessa, dopo un bel velo di Pazzini, mentre nel secondo tempo lo stesso Pazzini e il subentrato Ganz hanno chiuso la partita.

Finisce Verona-Pro Vercelli: 3-0 con reti di Bessa, Pazzini e Ganz.
90+2Min.
Conclusione dalla distanza di Castellano: il tiro centrale è facile preda di Nicolas.
90Min.
Ci saranno quattro minuti di recupero.
87Min.
Il Verona rimane in controllo del pallone in questo finale di gara.
84Min.
Lancio lungo per Mustacchio, fermato in fuorigioco.
80Min.
Ultimo cambio Pro Vercelli: entra Berra al posto di Mammarella.
80Min.
Cambio Pro Vercelli: entra Castellano al posto di Emmanuello.
79Min.
Cambio Verona: entra Fares al posto di Romulo.
75Min.
Castiglia calcia di sinistro da fuori area: il pallone viene ribattuto dalla difesa avversaria.
73Min.
Il subentrato Ganz arriva sul pallone in seguito a calcio d'angolo, dopo una serie di rimpalli, battendo da posizione ravvicinata Provedel.
73Min.
Verona-Pro Vercelli 3-0. Gol del Verona, rete di Ganz.
73Min.
Romulo e Maresca si scambiano il pallone nei pressi dell'area: il primo arriva alla conclusione, deviata da Provedel in calcio d'angolo.
72Min.
Cherubin cerca una girata in area di rigore, il pallone finisce direttamente sul fondo.
71Min.
Bani anticipa in scivolata Romulo, al termine di un pericoloso contropiede del Verona: calcio d'angolo.
69Min.
Cambio Verona: esce Pazzini, al suo posto entra Ganz.
67Min.
Cross di Luppi dalla destra, Pazzini è scavalcato dal pallone.
66Min.
Giallo Pro Vercelli: ammonito Castiglia per un fallo ai danni di Zaccagni.
65Min.
Cambio Verona: entra Zaccagni, esce Bessa.
62Min.
Giallo Verona: ammonito Romulo per aver fermato fallosamente Mustacchio, partito in contropiede.
62Min.
Cambio Pro Vercelli: entra Ebagua al posto di La Mantia.
60Min.
Mammarella lascia partire un gran destro dal limite dell'area, Nicolas in tuffo fa suo il pallone.
59Min.
Ancora pericolosa la Pro Vercelli! Questa volta è La Mantia che con un colpo di testa sfiora il palo.
58Min.
Occasione Pro Vercelli! Mustacchio anticipa il portiere e con il collo destro colpisce in pieno il palo. Sul ritorno del pallone l'attaccante cerca di nuovo la conclusione, alta sopra la traversa.
58Min.
Fossati serve in profondità Romulo, che viene però pescato in offside.
54Min.
Romulo cerca la replica dell'apertura fatta in occasione del gol: questa volta Luppi viene fermato in fuorigioco.
52Min.
Bessa cerca una conclusione al volo dal limite dell'area: ribatte Mussmann.
49Min.
Grande apertura di Romulo che serve Pazzini in area: la punta controlla e batte Provedel in uscita.
49Min.
Verona-Pro Vercelli 2-0. Gol del Verona, rete di Pazzini.
47Min.
Cross di Emmanuello dalla destra, il pallone oltrepassa tutta l'area di rigore senza trovare la deviazione.
45Min.
Inizia il secondo tempo di Verona-Pro Vercelli, si riparte dall'1-0 firmato Bessa.

Nel primo tempo è stato il Verona a fare la partita, anche se non sono state molte le conclusioni pericolose. Il gol del vantaggio è arrivato su una buona azione, conclusa da Bessa dopo una finta di Pazzini.
Int.
Finisce il primo tempo: il Verona conduce per 1-0 sulla Pro Vercelli, con gol di Bessa.
45+1Min.
Ci sarà un minuto di recupero.
45Min.
Nicolas vola per mettere in calcio d'angolo un pericoloso colpo di testa di La Mantia, su cross di Mammarella.
42Min.
Cross dalla sinistra del Verona, Pazzini prova ad arrivare sul pallone ma commette fallo.
39Min.
Cross di Germano dalla destra, Souprayen smorza il traversone e la palla arriva a Maresca.
36Min.
Bessa si inserisce bene in area di rigore e viene servito in profondità da Fossati, grazie anche ad una finta di Pazzini: con una conclusione potente sul palo più vicino arriva la rete del vantaggio.
36Min.
Verona-Pro Vercelli 1-0. Gol del Verona, rete di Bessa.
35Min.
Provedel cerca direttamente Mustacchio, il portiere del Verona esce dall'area di rigore e allontana il pallone.
33Min.
Pazzini calcia la punizione con il destro: il pallone non scende e finisce ampiamente sul fondo.
32Min.
Fallo nei pressi dell'area di rigore ai danni di Fossati e punizione da posizione interessante.
31Min.
Palla lunga per Pazzini, che non riesce ad arrivare sulla sfera: rimessa dal fondo.
28Min.
Conclusione da posizione defilata della Pro Vercelli, pallone direttamente sul fondo.
27Min.
Pazzini allarga il pallone sulla sinistra, ma nessun compagno aveva seguito l'azione, il pallone torna in possesso della Pro Vercelli.
26Min.
Bessa cerca la porta con un tiro dalla distanza, la palla finisce leggermente a lato.
26Min.
Cross di Bianchetti dalla destra, allontana di testa la difesa della Pro Vercelli, fin qui piazzata bene.
23Min.
Azione tutta di prima del Verona: l'ultimo passaggio di Pazzini è troppo forte per l'inserimento di Sopurayen.
20Min.
Fossati cerca Luppi con un tocco sotto, pallone troppo lungo per l'attaccante che stava rientrando.
18Min.
Fossati tenta una conclusione di prima intenzione dal limte dell'area: il tiro viene ribattuto dalla difesa.
16Min.
Romulo serve Luppi, che difende il pallone e incrocia di sinistro: il tiro finisce a lato di pochi centimentri, sfiorando il palo lontano.
15Min.
Mustacchio si invola sulla fascia destra, il cross è troppo sul portiere.
14Min.
Triangolo di Bessa con Souprayen: il primo arriva alla conclusione dalla distanza che però finisce direttamente sul fondo.
9Min.
Pazzini serve Luppi con un passaggio filtrante, ma l'assistente alza la bandierina.
8Min.
Pressione offensiva di Pazzini, cne commette fallo su Bani.
6Min.
Cross di Souprayen dalla sinistra, Germano ribatte il traversone in fallo laterale.
4Min.
Lancio lungo per Germano, il pallone è troppo profondo e finisce direttamente in fallo laterale.
2Min.
Maresca prova a servire Pazzini in profondità, ma la difesa avversaria si chiude bene.

Inizia Verona-Pro Vercelli, primo pallone toccato dai padroni di casa.

Formazione PRO VERCELLI: 3 5 2 per Longo che schiera La Mantia e Mustacchio in avanti, centrocampo a cinque formato da Germano, Emmanuello, Castiglia, Altobelli e Mammarella. Davanti a Provedel il trio di difesa composto da Bani, Mussmann e Legati.

Formazione HELLAS VERONA: Pecchia oschiera il 4 3 3 con Nicolas in porta, Romulo, Bianchetti, Caracciolo e Souprayen in difesa. Centrocampo di qualità ed esperienza con Bessa, Fossati e Valoti, in attacco Siligardi, Pazzini e Luppi.

Di fronte una Pro Vercelli che, dopo un inizio difficile di campionato, ha trovato nove punti nelle ultime quattro partite: ciliegina sulla torta di questo buon momento di forma sarebbe il colpaccio in casa della capolista.

Primo tentativo di fuga dell'Hellas Verona che, forte della caduta della seconda in classifica Cittadella nella sfida di ieri con l'Ascoli, vuole provare a scappare in classifica.

HELLAS VERONA-PRO VERCELLI 3-0
Marcatori: 36' pt Bessa, 5' st Pazzini, 29' st Ganz.

HELLAS VERONA (4-3-3): Nicolas; Bianchetti, Cherubin, Caracciolo, Souprayen; Romulo (dal 34' st Fares), Maresca, Fossati; Bessa (dal 20' st Zaccagni), Pazzini (dal 24' st Ganz), Luppi.
A disposizione: Coppola, Troianiello, Zuculini, Cappelluzzo, Siligardi, Valoti.
All.: Pecchia.

PRO-VERCELLI (3-5-2): Provedel; Mussman, Legati, Bani; Germano, Emmanuello (dal 35' Castellano), Castiglia, Altobelli, Mammarella (dal 35' st Berra); Mustacchio, La Mantia (dal 17' st Ebagua).
A disposizione: Gilardi, Budel, Morra, Ardizzone, Baldini, Luperto.
All.: Longo.

Arbitro: sig. Antonio Rapuano di Rimini
Assistenti: sigg Soricaro di Barletta e Dei Giudici di Latina.
NOTE. Ammoniti: Romulo, Castiglia. Spettatori: 12.773 (paganti: 2.587; abbonati: 10.186).

Nazionali: Casale con l'Italia Under 19, Tupta e Stefanec con la Slovacchia
21/OTTOBRE/2016 - 12:25
Verona - Convocazione con la Nazionale Italiana Under 19 per Nicolò Casale, difensore centrale della Primavera dell'Hellas Verona. Il classe 1998, che ha recentemente preso parte anche a uno stage con la B Italia, dovrà presentarsi, su richiesta del CT Roberto Baronio, domenica a Coverciano per quattro giorni di raduno che culmineranno, giovedì 27, in una gara amichevole contro la Berretti del Prato. Torano nella Slovacchia Under 19, invece, Lubomir Tupta e Simon Stefanec, a loro volta in forza alla Primavera allenata da Massimo Pavanel, per un torneo internazionale a Marbella, in Spagna, dal 7 al 14 novembre.

ITALIA UNDER 19-PRATO BERRETTI
Gara amichevole
Giovedì 27 ottobre, ore 14.30

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
VITA DA EX: BOJINOV da due stagioni al PARTIZAN BELGRADO: 'Sogno di tornare in Serie A... L'errore più grosso? Accettare la Serie B!'. MANDORLINI all'INTER nel caso salti DE BOER? L'ex tecnico scaligero è stato già associato alle panchine di BARI e CESENA ma col Biscione tornerebbe praticamente a casa vista la sua fede nerazzurra... CUTOLO e quel gol in VERONA-PADOVA del 16 Settembre 2011 con tanto di scaramuccia con mister MANDORLINI 'Rifarei tutto...'

CALCIO CINA, è ufficialmente Marcello LIPPI il nuovo CT!



NEWS
Ex Verona, Bojinov: “Sono da serie A, e voglio tornarci”
L’attaccante bulgaro: “Sbagliai ad accettare la B in Italia”

di Redazione Hellas1903, 21/10/2016, 11:11

Valeri Bojinov è rinato in Serbia, dove nel Partizan Belgrado sta disputando la seconda stagione con 4 gol in 7 partite. Lo scorso anno furono 18 in 31 presenze. L’attaccante bulgaro ex Verona si racconta a Tuttomercatoweb. “Questa in Serbia per me è un’esperienza molto bella – dice – i tifosi sono caldissimi, proprio come in alcune piazze in Italia, per esempio Firenze, Napoli e Roma. Ho fatto bene fino a questo momento, segnando più di 20 gol”.
Bojinov spiega poi i progetti per il futuro: “Non nascondo assolutamente che il mio desiderio è quello di tornare in Italia, ma non per giocare nelle categorie inferiori. Voglio la Serie A, questo è il mio obiettivo. Qualcuno deve credere in me, io non voglio pregare nessuno. La mia carriera parla chiaro: ho 30 anni e qualsiasi giocatore a questa età è nel pieno della propria maturità. Si pensa di più, si riflette di più. Insomma, sono più maturo. Credo di poterci ancora stare in Serie. In 15 anni di Italia ho imparato tanto, sono cresciuto come uomo e la mia mentalità è un po’ italiana. Così sono maturato e sono diventato adulto. Ripeto, potrei dire che qualcuno si è comportato male con me, ma non lo faccio e non farei mai dei nomi. La responsabilità è mia”.
Alla domanda su cosa non rifarebbe risponde: “Con tutto il rispetto per le maglie che ho vestito, non sarei mai dovuto andare in Serie B. Era un campionato non ‘mio’, non c’entravo con quella realtà. Era troppo facile dire “Bojinov in Serie B deve vincere da solo”. No, non è così. La gente che non sa di calcio pensa questo, ma quando un giocatore è abituato ad altri livelli è durissima calarsi in una realtà del genere: la differenza di valori è evidente. Ripeto, io ho le mie colpe, ma nessuno può dire che Bojinov ha fatto male in Serie B perché non aveva voglia e si allenava male. Non scherziamo, questo non lo accetto”.

Foto: Getty Images per Gazzanet

FONTE: Hellas1903.it


ESCLUSIVE TS
CUTOLO: "Caputo vorrà far bene a Salerno. L'esultanza a Verona? Rifarei tutto"
19.10.2016 21:00 di Paolo Siotto
Estroso attaccante classe '83, Aniello Cutolo rappresenta uno dei punti di forza dell'Entella che sabato pomeriggio farà visita alla Salernitana per la decima giornata di campionato. L'esterno napoletano, che in carriera ha vestito tra le altre le maglie di Taranto, Verona, Livorno e Padova, è intervenuto ai microfoni di TuttoSalernitana quando mancano meno di tre giorni al match dell'Arechi.

[...]

Infine un ricordo di quel Verona-Padova, quando segnasti un gol bellissimo ammutolendo il Bentegodi...
"E' stato un gesto venuto d'istinto, fui massacrato per tutta la partita e non mi pare di aver fatto qualcosa di grave. Ho esultato come fanno tanti calciatori, con le mani all'orecchio, mi è venuto spontaneo. Poi c'è stata un po' di confusione con Mandorlini ma rifarei tutto perché non ho fatto niente di male".

FONTE: TuttoSalernitana.com


L'EX TECNICO
Inter, se salta De Boer è pronto Mandorlini
20/10/2016 15:38
Andrea Mandorlini è pronto a coronare un sogno. L'ex tecnico del Verona potrebbe infatti sedere sulla panchina dell'Inter se dovesse saltare De Boer. La scelta sarebbe logica. L'Inter versa in una crisi d'identità e dopo l'addio di Mancini non ha ricevuto dal tecnico olandese la giusta spinta.

Mandorlini, che non ha mai nascosto il suo tifo per i nerazzurri, potrebbe portare quell'identità e quel pragmatismo che in questo momento mancano ai nerazzurri.

A Milano Mandorlini ritroverebbe anche Gardini, l'ex dg del Verona, finito nel mirino delle critiche nelle ultime vicende societarie.

Mandorlini è ancora legato al Verona da un contratto che scadrà a giugno 2016.

FONTE: TgGialloblu.it


COPERTINA
Mandorlini: “Io all’Inter? In cuor mia questa speranza c’è sempre. Ma il presente…”
L’ex tecnico dell’Hellas Verona ha parlato a 4-4-2 della partita dei nerazzurri e delle voci che lo vogliono come sostituto dell’olandese

di Eva A. Provenzano, @EvaAProvenzano 20 ottobre 2016, 15:26

Mandorlini, ex giocatore nerazzurro ed ex allenatore dell’Hellas Verona, è stato accostato all’Inter in queste ore. Intervistato da 4-4-2 ha detto:
Pronostico di Inter-Southampton?
Sarà una gara importante in un momento delicato, vedremo. Mi auguro che l’Inter torni alla vittoria perché è la soluzione migliore.

Quali sono i problemi dei nerazzurri?
Dall’esterno è difficile valutare le situazioni perché noi da fuori conosciamo solo quello che si vede durante le partite. Credo sia riduttivo dare dei giudizi quando non si ha la conoscenza profonda di una squadra. Abbiamo fatto una grande gara contro la Juve, si pensava che da lì fosse tutto risolto e così invece non è stato. Spero si ritorni a fare dei risultati positivi che in questo momento non stanno arrivando.

Troppa fretta nella scelta di de Boer?
I cambiamenti sono stati repentini però è stato preso un allenatore nuovo e si è iniziato un nuovo percorso. In Italia si vuole sempre tutto e subito: de Boer avrà il tempo per dimostrare le sue qualità. In questo momento stanno mancando i risultati ma solo la società potrà dire se è stata una scelta affrettata. L’unica medicina possibile è la vittoria.

Io tra i candidati per il dopo de Boer?
Magari. Ringrazio chi ha fatto il mio nome, mi piacerebbe, in cuor mio c’è sempre questa piccola speranza ma adesso il presente si chiama de Boer che deve fare bene per questi colori e per tutta la gente interista. Auguro a lui il meglio, ringrazio tutti i tifosi interisti per l’affetto e chissà se un giorno esaudirò questo sogno.

Il 4-3-3 è il modulo giusto?
Il modulo credo che si sposi sempre con le caratteristiche dei giocatori. La rosa dell’Inter è composta da tanti calciatori bravi, è arrivato Banega che secondo me è fantastico. Poi alla fine in un sistema di gioco è la disponibilità dei giocatori che fa la differenza.

Icardi condizionato nelle prossime gare?
Non lo so, ha dimostrato di avere personalità. Un poco potrà subire la pressione ma come ha avuto carattere nello scrivere alcune cose dovrà dimostrare anche in campo di essere un giocatore con gli attributi, facendo gol come ha sempre fatto.

Giusto lasciargli la fascia da capitano?
Credo sia stata una scelta condivisa da società, allenatore e squadra. Se hanno scelto così credo che sia la scelta migliore.
(Fonte: SportMediaset, 4-4-2)

FONTE: FCInter1908.it

0 commenti:

Posta un commento

Libreria HELLAS! La storia gialloblù da leggere (e conservare)

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

Il guestbook B/=\S: Lascia un messaggio !!!






#VeronaNapoli RÔMULO

#VeronaNapoli highlights

Wallpapers gallery