#SalernitanaVerona in anteprima: L'ultimo successo dei padroni di casa è probabilmente anche la vittoria più bruciante della storia del club granata e risale alla finale di ritorno dei playoff del 2011 quando la SALERNITANA ottenne il successo ma a godere fu l'HELLAS che festeggiò il ritorno in Serie B...

Pubblicato da andrea smarso venerdì 2 settembre 2016 21:24, vedi , , , , , , , , , , , , , , , | Nessun commento


#SalernitanaVerona +   -   =

...Hai un bel dire SALERNITANA chi? Cercando di non caricare di significati che non ha una partita come la prossima in programma all'Arechi: Da Salerno sembra non stessero aspettando altro che vendicare (virgolette omesse di proposito) l'affronto subito 5 anni fa nella famosa (quanto famigerata) finale playoff.
Già dalla penultima del campionato scorso le lunghe (ma evidentemente finte) orecchie dei media salernitani avevano captato un coro offensivo nei loro confronti assolutamente inesistente scambiando PALERMO con SALERNO ed in questa settimana, quegli stessi media, hanno profuso sforzi immani ricordando quel 19 Giugno 2011 nonchè l'infelicissimo coro usato da MANDORLINI alla presentazione della stagione seguente.
Personalmente non temo il risultato sul campo (anche se gli scaligeri dovranno essere bravi a non cadere nel probabile tentativo di buttarla in rissa da parte di un avversario oggettivamente più debole) ma quello che potrebbe succedere fuori nonostante il dispiegamento di forze dell'ordine.
A forza di gridare al lupo questo prima o poi arriva finendo per rovinare una serata che dovrebbe essere dedicata esclusivamente al calcio e al sano divertimento (compreso qualche innocente sfottò che pure ci stà): Speriamo bene...

I precedenti
L'ultimo successo dei padroni di casa è probabilmente anche la vittoria più bruciante della storia del club granata e risale alla finale di ritorno dei playoff 2011 quando la SALERNITANA ottenne il successo col rigore trasformato da CARRUS ma a godere fu l'HELLAS che, grazie al 2 a 0 (persino stretto) dell'andata al Binti, festeggiò il ritorno in Serie B dopo quattro amare stagioni.
In cadetteria invece regna più o meno l'equilibrio: 17 le gare tra le due compagini con i granata che conducono per 8 a 6 nelle vittorie (solo 3 i pareggi).
L'ultima volta, nel campionato di Serie B 2004-05, furono gli scaligeri ad imporsi con ITALIANO e BEHRAMI mentre la SALERNITANA non vince all'Archi coi gialloblù dal lontano 1997-98 (2 a 0 griffato ARTISTICO e DI VAIO).

Bookmaker che vedono la vittoria dell'HELLAS come favorita a 2,30 ma il successo dei padroni di casa non è lontanissimo a 3,30 così come il pari a 3,165.
La vendita dei biglietti sta viaggiando a gonfie vele all'Arechi, arbitra il signor Riccardo Pinzani della sezione Aia di Empoli.


QUI SALERNO
Mister SANNINO dovrebbe seguire l'antico motto del Squadra che vince (o almeno non perde contro una squadra teoricamente superiore come è successo nella prima giornata a La Spezia) non si tocca e così dovrebbe confermare il 4-4-2 con MANTOVANI e BERNARDINI al centro della difesa completata sulle esterne da BUSELLATO e SCHIAVI, l'ex gialloblù ROSINA ad ispirare in mediana e la coppia CODA-DONNARUMMA a cercare di sfondare in attacco (dopo i focosi propositi espressi in settimana).

Convocati
Portieri: Iliadis, Liverani, Rosti, Terracciano;
Difensori: Bernardini, Franco, Laverone, Luiz Felipe, Mantovani, Schiavi, Tuia, Vitale;
Centrocampisti: Busellato, Della Rocca, Odjer, Ronaldo, Rosina, Zito;
Attaccanti: Caccavallo, Cenaj, Coda, Donnarumma, Improta, João Silva.

Probabile formazione
3-4-1-2 con Terracciano; Mantovani-Schiavi-Bernardini; Laverone-Busellato-Odjer-Zito; Rosina; Coda-Donnarumma;


QUI VERONA
PAZZINI subito fuori! Dopo l'infortunio contro il LATINA Gianpaolo sta recuperando ma non abbastanza in fretta per partecipare alla trasferta campana (si spera nel suo recupero contro il BENEVENTO), al suo posto partirà GANZ con GOMEZ pronto in caso di bisogno.
CHERUBIN ha sostenuto Giovedì il primo allenamento completo con la squadra mentre TROIANIELLO s'è aggiunto oggi.

Convocati
Out FARES causa sindrome influenzale e GRECO non inserito nella lista depositata in Lega (in attesa di trovare una soluzione alternativa il giocatore è fuori rosa).
Sull'esterno di sinistra è corsa a 3 per una maglia tra GOMEZ, SILIGARDI e TROIANIELLO con GANZ che dovrebbe partire al centro dell'attacco dal primo minuto.

Portieri: 12. Coppola, 1. Nicolas, 22. Vencato
Difensori: 4. Bianchetti, 30. Caracciolo, 13. Cherubin, 3. Pisano, 28. Riccardi, 18. Souprayen
Centrocampisti: 24. Bessa, 8. Fossati, 2. Romulo, 27. Valoti, 20. Zaccagni, 14. Zuculini
Attaccanti: 25. Cappelluzzo, 9. Ganz, 21. Gomez Taleb, 10. Luppi, 26. Siligardi, 7. Troianiello

Probabile formazione
4-3-3 con Nicolas; Pisano-Bianchetti-Caracciolo-Souprayen; Romulo-Fossati-Bessa; Siligardi-Ganz-Luppi;

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DICONO +   -   =

Mister SANNINO tecnico dei granata «E' una partita che Salerno aspetta da anni, ma non dobbiamo farci prendere da questa emotività. Affrontiamo la squadra più forte della Serie B, questa è la cornice, a noi interessa solo come arrivare alla partita. Nutriamo grande rispetto per il Verona, ma giocheremo undici contro undici, che vinca il migliore. Oggi un tifoso ha paragonato la partita di domani al Battesimo del figlio. Ci sarà un clima particolare ma noi penseremo al campo. Ovviamente mi auguro che possa trionfare la sportività, inoltre sarà il mio esordio all'Arechi, e lo sentirò molto, ma vivendolo comunque con serenità. Il modulo? I numeri non mi interessano, posso solo dire che metterò in campo il miglior undici possibile. Il Verona? Pazzini è un giocatore importante, ma hanno dei giocatori forti in ogni ruolo, in particolar modo Bessa. Sono bravi nel possesso palla ma anche nelle ripartenze, è una squadra da prendere con le molle, ma ogni partita fa storia a sé. Dobbiamo avere rispetto dell'avversario e scendere in campo con umiltà, spesso partiremo da sfavoriti e dovremo essere bravi a smentire i pronostici sul campo» TGGialloBlu.it

Mister PECCHIA ««E' stata una settimana intensa in modo particolare, per le voci, per il calciomercato, ma la nostra testa deve essere solo ed esclusivamente sulla gara. Questo è un altro esordio, la prima partita in trasferta, ma tutte le gare sono impegnative. Noi giochiamo sempre per i tre punti, il nostro atteggiamento è sempre lo stesso. La Salernitana ha dei valori, attaccanti validi, tutta la squadra ha giocato bene a La Spezia, noi dobbiamo dimostrare di saper giocare anche lontano dal Bentegodi mantenendo la nostra identità. C'è curiosità su come la squadra reagirà a questa partita, ma dobbiamo essere concentrati esclusivamente sulla gara. Il lavoro settimanale è andato in questa direzione, sono convinto che la squadra reagirà bene. Il campo ha sempre le stesse dimensioni, gli avversari sono sempre undici e gli arbitri sempre tre, quello che succede fuori non conta, la forza di un gruppo è essere concentrato solo sulla gara, la partita vale sempre tre punti. Il Latina è già il passato, dobbiamo proiettarci sulla Salernitana. L'entusiasmo dei tifosi è fondamentale ma noi dobbiamo continuamente alimentarlo con il giusto atteggiamento, anche fuori casa. Mi auguro che i tifosi possano vedere la partita e starci vicino» HellasVerona.it

'Iron Nick' FERRARI ricorda al Corriere di Verona quella giornata all'Arechi di 5 anni fa «L’immagine più bella della sfida di Salerno? L’esultanza davanti al settore in cui c’erano i nostri tifosi. La tensione dissolta, l’adrenalina. E poi Giovanni Martinelli, il Presidente, portato in trionfo. Sono emozioni molto forti che anche a distanza di cinque anni fanno sentire un brivido dentro. La gara dell’Arechi? Mi aspetto una prova di carattere da parte del Verona. Il temperamento, per reggere su un campo come quello dell’Arechi, è determinante perlomeno quanto l’aspetto tecnico. Spero che l’Hellas si riprenda la Serie A perduta e che la sua serata a Salerno sia magica» HellasLive.it

Davide CARRUS segnò su rigore in quella finale di ritorno ma non fu abbastanza «Sicuramente farò il tifo per la Salernitana, non c'è dubbio. Spero che si tolga delle grosse soddisfazioni quest'anno. L'anno scorso è riuscita a raggiungere una salvezza complicata, quest'anno spero possa puntare a traguardi ben più importanti che la piazza merita. Tifo tutta la vita Salernitana. Pronostici non ne faccio, ma mi auguro un 2-0 per i granata. La partita non è facile perché il Verona è forse la candidata principale per la vittoria del campionato, però all'Arechi è dura per tutti» TuttoSalernitana.com

BERNARDINI difensore della SALERNITANA 'Col Verona? Gara come le altre...' «Un vantaggio l'assenza di Pazzini? Perdono il capitano e il centravanti, ma hanno una squadra di lusso, compresa la panchina. Il pubblico ci aiuterà a superare l’incognita dell’appuntamento al buio con il terreno di gioco che è stato riseminato ed è nuovo anche per noi. Daremo il massimo, sappiamo che occorrerà la partita perfetta per batter la favorita alla vittoria del campionato. Un messaggio ai tifosi? Sono contento di questa corsa al biglietto, la gente ci dà tanta carica emotiva. Credo però che Salernitana-Verona vada vissuta in campo e fuori come una partita normale, senza rancore» TuttoSalernitana.com

Il doppio ex FERRANTE «Quanto può pesare l’assenza di Pazzini per l'Hellas? È un giocatore d’esperienza, toccherà pure pochi palloni durante la gara ma ti può punire anche con mezza palla sporca che gli capita davanti. Svantaggio pesante per il Verona, meglio ovviamente per la Salernitana. Pronostico per domenica? Il Verona è un po’ la Juventus della serie B. Ha una grande squadra, ha potuto beneficiare del paracadute per il mercato ma son convinto che all’Arechi quest’anno nessuno avrà vita facile, è una gara da tripla» TuttoSalernitana.com

HV24 - 2 settembre 2016Pecchia

Pasquale Errico, questore di Salerno, invita le tifoserie alla calma «Credo nella maturità delle due tifoserie e spero che anche alla luce dei tragici eventi che hanno colpito il nostro Paese negli ultimi giorni col terremoto nel Centro Italia si possa riflettere e avere degli atteggiamenti remissivi ed evitare forme di violenza e di odio che mal si conciliano con questo particolare momento storico – continua – , inoltre, la politica del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, che io condivido appieno, è quella di non vietare le trasferte alle tifoserie per non limitare la possibilità di questo che dovrebbe essere uno spettacolo in tutte le sue sfaccettature» SalernoNotizie.it

Manuel MANCINI conquistò la promozione in B col VERONA prima di andare alla SALERNITANA «La Salernitana ha avuto un ottimo approccio alla stagione, giocando in maniera positiva in uno stadio complicato come quello dello Spezia. Mettiamoci poi il pubblico che darà una mano enorme alla squadra. Insomma, per il Verona non sarà affatto semplice anche se tra le due squadre l’Hellas è certamente la più attrezzata visto l’enorme potenziale che ha a disposizione Pecchia. Hellas Verona squadra da battere in questa serie B? Prima dell’inizio della stagione ero convinto di sì. E dopo aver visto la gara con il Latina ne sono ancora più convinto. Poi per rendersi conto di che squadra ha il Verona basta vedere la gente che siede in panchina: Gomez, Viviani, Greco. Tutti elementi che hanno conosciuto anche la massima serie. Non voglio dire che l’Hellas sia già in serie A. Però il potenziale è incredibile, la qualità indiscussa e nettamente superiore a quella di tutte le altre squadre» OttoPagine.it

Misetr BREDA guidava i granata in quella finale di playoff del 2011 «Salernitana-Verona non sia la partita della rivincita, perché si rischierebbe di uscire fuori binario. Diventi, invece, la gara della rinascita, perché talvolta non tutti i mali vengono per nuocere. Il 19 giugno 2011 è una data scolpita nel cuore. Fu una partita molto sofferta perché ci giocavamo non solo il campionato ma anche la sopravvivenza della società: si riteneva che la vittoria avrebbe potuto attrarre nuovi investitori ma era una probabilità su un milione. In campo non andò come tutti speravano ma uscimmo a testa altissima, tra gli applausi del pubblico che commossero tutti noi. A conti fatti, anche se è brutto dirlo, la vittoria sarebbe stata illusoria perché il destino della Salernitana di Antonio Lombardi era segnato. È stata una fortuna, invece, aver potuto riprendere subito quota dopo il fallimento. La Salernitana è ritornata faticosamente ma con merito nel calcio che conta, è riuscita a ripartire con una società più forte e più solida. Noi in campo, nel 2011, avevamo già fatto un miracolo ma le scorie di una gestione e di una stagione di rinunce e sospiri non potevano essere cancellate. Infatti la gente arrivò allo stadio esasperata... Che partita sarà? Il Verona è la squadra da battere. Ha un organico sontuoso, completo in tutti i reparti. Per la Salernitana non è una partita semplice ma neppure dal pronostico chiuso, se saprà affrontarla con la personalità che ha caratterizzato la prestazione offerta alla Spezia. La Virtus Entella giocherà alle 17.30 e credo che riuscirò ad assistere in tv alla sfida» TuttoSalernitana.com

'Totò' DE VITIS doppio ex di VERONA e SALERNITANA «La Salernitana ha avuto un ottimo approccio alla stagione, giocando in maniera positiva in uno stadio complicato come quello dello Spezia. Mettiamoci poi il pubblico che darà una mano enorme alla squadra. Insomma, per il Verona non sarà affatto semplice anche se tra le due squadre l’Hellas è certamente la più attrezzata visto l’enorme potenziale che ha a disposizione Pecchia. Hellas Verona squadra da battere in questa serie B? Prima dell’inizio della stagione ero convinto di sì. E dopo aver visto la gara con il Latina ne sono ancora più convinto. Poi per rendersi conto di che squadra ha il Verona basta vedere la gente che siede in panchina: Gomez, Viviani, Greco. Tutti elementi che hanno conosciuto anche la massima serie. Non voglio dire che l’Hellas sia già in serie A. Però il potenziale è incredibile, la qualità indiscussa e nettamente superiore a quella di tutte le altre squadre» OttoPagine.it

Massimo CODA bomber della SALERNITANA «bbiamo disputato una buona gara contro lo Spezia, ci davano per sconfitti ma siamo usciti con un pareggio. Niente gol? La rete all’esordio in campionato avrebbe fatto piacere, me la tengo per domenica, contro il Verona, all’Arechi. Hellas? Avversario forte, una corazzata, ma giochiamo a Salerno, in casa, quindi è una partita a sé.» Hellas1903.it

'Caio' FERRARESE doppio ex di VERONA e SALERNITANA «Al Bentegodi contro il Latina ho visto una grande squadra, credo possa fare un campionato importante. La Salernitana può fare altrettanto bene. I giocatori del Verona si sono calati nella mentalità della B. E’ una squadra che ama fare possesso palla: Sannino, tecnico che stimo e apprezzo, starà lavorando per trovare le contromisure adeguate. Rosina è stato il colpo di tutto il mercato, ha esperienza in B, potrà trascinare in alto la Salernitana» OttoPagine.it


Radiografia del Gol gialloblù 2016/2017
GiocatoreCoppaCampionatoTotale
LUPPI112
PAZZINI011
BESSA011
GOMEZ011
GANZ101
FOSSATI101
ZUCULINI101

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IL IV° TURNO ELIMINATORIO DI COPPA ITALIA si giocherà al Dall'Ara tra BOLOGNA ed HELLAS giovedì 1 dicembre.

NAZIONALI GIALLOBLÙ, Luca CHECCHIN convocato dal CT dell'ITALIA Under 20 per la gara contro i pari età tedeschi valevole per il 'Torneo Quattro Nazioni'


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Le immagini di Salernitana 1-0 Verona

RASSEGNA STAMPA +   -   =
Ferrari: “Auguro all’Hellas Verona la Serie A e una serata magica a Salerno”
settembre 4, 2016

“L’immagine più bella della sfida di Salerno? L’esultanza davanti al settore in cui c’erano i nostri tifosi. La tensione dissolta, l’adrenalina. E poi Giovanni Martinelli, il Presidente, portato in trionfo. Sono emozioni molto forti che anche a distanza di cinque anni fanno sentire un brivido dentro – ha dichiarato l’ex attaccante dell’Hellas Verona, Nicola Ferrari, al Corriere di Verona – La gara dell’Arechi? Mi aspetto una prova di carattere da parte del Verona. Il temperamento, per reggere su un campo come quello dell’Arechi, è determinante perlomeno quanto l’aspetto tecnico. Spero che l’Hellas si riprenda la Serie A perduta e che la sua serata a Salerno sia magica”.

Hellas Verona in pullman a Bologna poi in treno a Salerno
settembre 3, 2016
L’Hellas Verona al termine della rifinitura di questa mattina a porte chiuse, pranzerà a Peschiera e poi raggiungerà Bologna in pullman. La squadra di Pecchia arriverà poi a Salerno in treno.

Salernitana-Hellas Verona, 111 tifosi gialloblù allo stadio Arechi
settembre 3, 2016
Per Salernitana-Hellas Verona, in programma domani sera ore 20.30 allo stadio Arechi, sono stati venduti 11.873 biglietti, 111 quelli acquistati dai tifosi dell’Hellas Verona.

FONTE: HellasLive.it


Salernitana – Hellas Verona: I Convocati
03 settembre 2016

Al termine della seduta di rifinitura di questo pomeriggio il mister Giuseppe Sannino ha diramato la lista dei convocati per la gara in programma domani tra Salernitana e Hellas Verona.

PORTIERI: Iliadis, Liverani, Rosti, Terracciano;
DIFENSORI: Bernardini, Franco, Laverone, Luiz Felipe, Mantovani, Schiavi, Tuia, Vitale;
CENTROCAMPISTI: Busellato, Della Rocca, Odjer, Ronaldo, Rosina, Zito;
ATTACCANTI: Caccavallo, Cenaj, Coda, Donnarumma, Improta, João Silva.

FONTE: USSalernitana1919.it


Serie B, Salernitana-Verona: le probabili formazioni
Alessandra Stefanelli 03 settembre 2016, 09:20
Domenica 4 settembre alle ore 20:30 allo stadio Arechi di Salerno andrà in scena il match tra Salernitana e Verona, gara valida per la seconda giornata della Serie B.

La Salernitana arriva dal buon punto conquistato contro lo Spezia che ha permesso alla formazione di Sannino di cominciare al meglio il campionato. Il Verona non ha deluso le aspettative: poker all’esordio al Latina, risultato che conferma come gli scaligeri siano tra i favoriti per la promozione.

Probabili formazioni Salernitana-Verona, 2a giornata Serie B 4 settembre 2016

QUI SALERNITANA - Sannino non avrà a disposizione Moro, partito nell’ultima settimana. In dubbio per problemi fisici Vitale e Odjer.

QUI VERONA - Pecchia potrebbe dover rinunciare a Pazzini, in dubbio per problemi fisici. Nell’ultima settimana sono arrivati Cherubin e Troianiello.

Le probabili formazioni
Salernitana (3-4-1-2): Terracciano; Schiavi, Bernardini, Mantovani; Laverone, Busellato, Grillo, Zito; Rosina; Coda, Donnarumma. All.: Sannino

Verona (4-3-3): Nicolas; Pisano, Caracciolo, Bianchetti, Souprayen; Bessa, Romulo, Fossati; Luppi, Siligardi, Ganz. All.: Pecchia.

DIRETTA STREAMING - Moltissimi match sono visibili in diretta streaming gratis per gli utenti del sito web di Bet365, che trasmette decine di match da tutto il mondo. Una volta eseguito il login (registrazione gratis QUI) è possibile trovare le partite nel palinsesto della sezione Diretta TV.

FONTE: SportNotizie24.it


Salernitana - Hellas Verona Le probabili formazioni | "La squadra sta bene"
L'allenatore gialloblù Fabio Pecchia ha presentato la partita a cui non potrà partecipare Pazzini perché infortunato: "Mi dispiace, ma chi lo sostituirà farà bene"

La Redazione
03 settembre 2016 18:36

Dopo l'esordio vincente con il Latina e la chiusura del calcio mercato, l'Hellas Verona torna in campo per la seconda giornata del campionato di Serie B. La prima trasferta ufficiale della stagione i gialloblù la giocheranno in un campo difficile come quello di Salerno. Si gioca domani sera, 4 settembre, alle 20.30 allo stadio Arechi. Stadio che sarà caldissimo, con le due tifoserie che non vedevano l'ora di riaffrontarsi.

Da una parte l'Hellas dovrà fare a meno del suo capitano. Pazzini ha rimediato una lesione muscolare e non potrà scendere in campo. "Mi dispiace per Pazzini, ma chi lo sostituirà farà bene. La squadra sta bene, anche i nuovi, chi più, chi meno. Cherubin e Troianiello stanno benissimo, saranno tutti con noi e poi vedremo chi gioca", ha dichiarato in sede di presentazione del match l'allenatore dell'Hellas Fabio Pecchia.

"La Salernitana ha dei valori, attaccanti validi, tutta la squadra ha giocato bene a La Spezia, noi dobbiamo dimostrare di saper giocare anche lontano dal Bentegodi mantenendo la nostra identità - ha aggiunto Pecchia - C'è curiosità su come la squadra reagirà a questa partita, ma dobbiamo essere concentrati esclusivamente sulla gara. Il lavoro settimanale è andato in questa direzione, sono convinto che la squadra reagirà bene. Il campo ha sempre le stesse dimensioni, gli avversari sono sempre undici e gli arbitri sempre tre, quello che succede fuori non conta, la forza di un gruppo è essere concentrato solo sulla gara, la partita vale sempre tre punti".

Dall'altra parte c'è la squadra allenata da Giuseppe Sannino che non nasconde i contenuti emotivi del match: "Una partita che la Salerno sportiva aspetta da diversi anni, ma non dobbiamo farci condizionare da questo. Affrontiamo una delle squadre più forti della categoria, ma quello che interessa noi è scendere in campo col giusto atteggiamento e alla fine vinca il migliore".

Sannino non vuole che l'assenza di Pazzini giochi un brutto scherzo psicologico ai suoi giocatori: "Verona perde sicuramente un giocatore di grande spessore, ma parliamo di una squadra composta da giocatori importanti in tutti i ruoli. È senza dubbio una delle squadre più accreditate per il salto di categoria, quindi è naturale partire sfavoriti. Domani però, così come in altre occasioni, sarà importante provare a ribaltare i pronostici".


FONTE: VeronaSera.it


Serie B: Salernitana-Verona, occhio al Goal
Nelle quote «1X2» avanti i gialloblù a 2,38

© Getty Images

VENERDÌ 2 SETTEMBRE 2016 15:53
ROMA - Tre vittorie con altrettanti Over e Goal. E’ iniziata a mille la stagione del Verona, che dopo le due vittorie in Coppa Italia e quella con il Latina nella prima giornata di Serie B, affronta la prima trasferta della stagione all’Arechi, contro un avversario imprevedibile come la Salernitana. Un incrocio che almeno in quota premia i gialloblù, favoriti sul tabellone Microgame Group: la prima vittoria a Salerno dopo 11 anni è offerta a 2,38, alla pari l’offerta per i granata e il pareggio, entrambi a 3,15.

RITMO ALTISSIMO Ritmo altissimo per il Verona sul piano spettacolo, ma per la partita di domenica (nella quale non ci sarà Pazzini) i quotisti danno avanti l’Under (1,72), mentre un’altra partite da almeno tre reti complessive pagherebbe 2,08. Favorito invece il Goal, a 1,80, per il risultato esatto la lavagna dice 1-1 a 6,18.

FONTE: CorriereDelloSport.it


Pronostici Serie B: Salernitana-Hellas Verona e partite della seconda giornata del 3 e 4 settembre
Scritto da Panda | Venerdì, 02 Settembre 2016
Giampaolo Pazzini

[...]

Salernitana - Hellas Verona. La Salernitana è uscita in Coppa per mano del Pisa (ai rigori), ma in campionato ha iniziato con un positivo pareggio ala Spezia. Il Verona (senza Pazzini) ha confermato di voler tornare subito in Serie A, strapazzando 4-1 il Latina al debutto in campionato e dopo aver superato anche Foggia e Crotone in Coppa. La squadra di Fabio Pecchia ha un potenziale superiore e l'appoggiamo nonostante l'Arechi quest'anno potrebbe rappresentare un problema per diverse squadre, comunque andiamo sulla vittoria del Verona @2.30 su Snai (stake 3).

[...]

FONTE: BetItalia.it


Salernitana-Verona, attenzione all’ordine pubblico, stop servizio ferroviario
Pubblicato il 1 settembre 2016.

La prima partita in casa per la Salernitana, nel campionato di serie B, si prospetta già importante sotto il profilo dell’ordine pubblico. Domenica 4 settembre alle ore 20.30, infatti, si disputerà Salernitana – Hellas Verona allo stadio Arechi. Questa mattina (2 settembre 2016) ci sarà una riunione tecnica del Gos in Questura per stabilire l’assetto da predisporre per la serata che, in ogni caso, sarà quello previsto per le partite di cartello.

È prevista, comunque, la chiusura con i container di alcune aree antistanti lo stadio e conseguente chiusura anche degli esercizi commerciali. Domenica il servizio sulla linea metropolitana salernitana sarà sospeso dalle 15.10 fino al termine del servizio in concomitanza dell’incontro di calcio.

“La sospensione del traffico ferroviario – si legge nella nota delle Ferrovie dello Stato – è conseguente alla richiesta della Questura di Salerno, condivisa dalla Regione Campania e dal Comune di Salerno. L’ultima corsa disponibile per la clientela, prima della chiusura della linea, sarà quella del treno 24422, con arrivo a Salerno ore 15.08, mentre l’ultimo treno in direzione Arechi sarà il 24423, in partenza da Salerno alle 14.21. Durante il periodo di sospensione della circolazione le stazioni saranno chiuse”.

Salernitana-Verona: l’appello del Questore, ‘Che sia solo uno spettacolo’
Pubblicato il 31 agosto 2016.
Questore_Pasquale_ErricoIl questore di Salerno Pasquale Errico fa appello alle tifoserie di Salernitana e Verona, auspicando che il match di domenica sera sia solo uno spettacolo.«Il mio sogno da sempre è che la partita sia uno spettacolo in cui le famiglie possano andare con serenità allo stadio– ha affermato- , spero che questo appello venga accolto dalla tifoserie, soprattutto in quest’occasione».

Il Questore spiega perchè non è stato ritenuto opportuno vietare la trasferta ai tifosi del Verona: «Credo nella maturità delle due tifoserie e spero che anche alla luce dei tragici eventi che hanno colpito il nostro Paese negli ultimi giorni col terremoto nel Centro Italia si possa riflettere e avere degli atteggiamenti remissivi ed evitare forme di violenza e di odio che mal si conciliano con questo particolare momento storico – continua – , inoltre, la politica del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, che io condivido appieno, è quella di non vietare le trasferte alle tifoserie per non limitare la possibilità di questo che dovrebbe essere uno spettacolo in tutte le sue sfaccettature».

Nell’ampia intervista rilasciata nel Tg Sport di LIRATV il Questore si sofferma sulla decisione della Lega di non modificare l’orario e poi aggiunge: «Il dispositivo sarà adeguato all’importanza della partita considerata a rischio. Ci saranno controlli a tappeto all’interno dello stadio, saranno impegnati mezzi aerei, il sistema è già collaudato, cercheremo di limare qualche dettaglio, soprattutto alla luce del fatto che si giocherà nelle ore serali». «Sarò molto rigoroso, soprattutto nei confronti di chi non rispetta le regole, – conclude il questore Errico- oggi la normativa prevede il Daspo fino ad otto anni, quindi se ricorreranno le condizioni io adotterò anche questi provvedimenti».

FONTE: SalernoNotizie.it


Pubblicato il: ven, Set 2nd, 2016 News | da Mario Ruggiero
Il prossimo avversario, il Verona dell’avvocato Fabio Pecchia
La Salernitana, dopo l’ottimo pareggio rimediato a La Spezia, affronta un’altra concorrente alla promozione. Il Verona di Fabio Pecchia, infatti, ha voglia di cancellare l’ultimo disastroso anno e ritornare nell’olimpo del calcio italiano. Un avversario non facile per gli uomini di Sannino. I gialloblù sono reduci dalla perentoria vittoria per 4-1 ai danni del Latina. Un match che ha avuto un solo padrone in campo. Sono andati a segno per i veneti Luppi, Pazzini, Bessa e Juanito Gomez. Il momentaneo pari dei pontini, frutto di uno sfortunato autogoal di Nicholas, non ha turbato il Verona che ha dominato il match.

L’ALLENATORE – Fabio Pecchia, prima di appendere gli scarpini al chiodo, ha giocato come centrocampista con le maglie di Avellino, Napoli, Sampdoria, Torino, Bologna, Como, Siena, Ascoli, Foggia e Frosinone. Per un totale di 468 partite tra i professionisti e 51 reti. Pecchia si è anche laureato in Giurisprudenza e ha iniziato la sua carriera da allenatore come vice nel Foggia nella stagione 2009-2010. L’anno dopo allena il Gubbio, sostituendo Vincenzo Torrente passato al Bari. Dopo un buon avvio di stagione, culminato con l’eliminazione alla Tim Cup inflitta all’Atalanta, tuttavia, viene esonerato a metà ottobre. Nel giugno 2012 allena il Latina. I nerazzurri sono la sorpresa del campionato, con Pecchia in panchina guadagnano la finale della Coppa di Lega Pro e le prime posizioni in classifica. Ad aprile, dopo la sconfitta patita a Benevento, i laziali esonerano l’allenatore di Formia. Al suo posto subentra Sanderra che riesce a vincere sia la manifestazione tricolore che a raggiungere la promozione in B. Dal giugno 2013 è il vice di Rafa Benitez. Lo segue a Napoli per due anni e lo scorso anno, nella stagione difficile vissuta dal tecnico spagnolo tra Real Madrid e Newcastle. Il primo giugno di quest’anno ha firmato un contratto annuale con l’Hellas Verona.

SQUADRA/STORIA- I gialloblù hanno una delle rose più esperte del campionato (media di 26 anni, quinta in questa speciale classifica). Sette gli stranieri presenti su venticinque calciatori. Il Verona ha vinto il campionato 1984-1985 con Osvaldo Bagnoli in panchina e il salernitano Galderisi come miglior marcatore della squadra (11 reti. Il titolo lo vinse Michel Platini con 18). Sono cinquantadue le presenze in Serie B del Verona nel torneo cadetto. Gli scaligeri sono secondi solamente al Brescia (59) e hanno vinto il campionato di seconda serie italiana in ben tre circostanze (1956-1957, 1981-1982, 1998-1999).

CHI TEMERE – Il Verona è una squadra forte in tutti i reparti. Sebbene vi siano state alcune cessioni illustri (Gollini, Sala, Ionita, Emanuelson, Jankovic, Moras) oltre al ritiro di Luca Toni, la squadra ha mantenuto parte della spina dello scorso anno. Sono rimasti, infatti, Pisano, Romulo, Greco, Juanito Gomez e Pazzini. Calciatori di indubbio valore a cui si sono aggiunti alcuni acquisti di qualità quali quelli di Nicholas (uno dei migliori portieri dello scorso torneo cadetto), Caracciolo (difensore di categoria proveniente dal Brescia), Fossati (centrocampista di quantità proveniente dal Cagliari), Zuculini (play tecnico dal Bologna), Ganz (attaccante reduce da un campionato importante, a livello realizzativo, con il Como) e Luppi (jolly offensivo che ha siglato 9 reti con il Modena). Ma il vero calciatore da temere è Bessa, altro acquisto del club gialloblù. Ex enfant-prodige scuola Inter, l’italo-brasiliano ha finalmente fatto vedere le sue qualità lo scorso anno a Como dove ha giocato molto bene, risultando spesso come uno dei migliori in campo nonostante la società lombarda abbia mestamente chiuso all’ultimo posto. Bessa è un calciatore in grado di creare pericoli partendo palla al piede ma anche muovendosi senza palla. Nonostante il fisico mingherlino è un giocatore che lotta su ogni pallone e riesce a dare il suo contributo anche in fase di copertura. Pecchia l’ha inserito come mezzala destra, ma nel corso della gara, l’italo-brasiliano può svariare su tutto il fronte dell’attacco. La Salernitana dovrà stare molto attenta agli inserimenti dell’ex Inter limitandolo sulle prime palle.

PROBABILE FORMAZIONE – Pecchia schiererà i suoi con il consueto 4-3-3. Assente sicuro Gianpaolo Pazzini reduce da un problema al ginocchio che lo costringe a saltare la trasferta di Salerno. In porta Nicholas, portiere che lo scorso anno, con la maglia del Trapani, fu uno dei protagonisti della vittoria dei siciliani all’Arechi. Da destra a sinistra, Pecchia dovrebbe confermare in blocco la difesa della scorsa settimana con Pisano e Souprayen sulle fasce e Bianchetti e Caracciolo centrali. Il centrocampo dovrebbe essere composto da Romulo playmaker (in ballottaggio con Zuculini), Bessa e Fossati ai suoi fianchi, con il primo avente compiti più offensivi. In avanti, Luppi e Fares saranno gli esterni con uno tra Juanito Gomez e Ganz al centro dell’attacco.

VERONA (4-3-3): Nicholas; Pisano, Bianchetti, Caracciolo, Souprayen; Bessa, Romulo, Fossati; Luppi, Ganz, Fares. Allenatore: Fabio Pecchia.

FONTE: SalernoGranata.it


COMUNICATI UFFICIALI
SALERNITANA-VERONA: esauriti i tagliandi per la Curva Sud!
03.09.2016 19:46 di ts redazione
L’U.S. Salernitana 1919 comunica che i tagliandi per il settore Curva Sud per la gara Salernitana – Hellas Verona sono esauriti mentre sono ancora disponibili biglietti per gli altri settori dello Stadio.

Al fine di evitare attese e code ai botteghini si consiglia vivamente l’acquisto dei tagliandi in prevendita. Si ricorda che è possibile acquistare i biglietti in tutte le ricevitorie Lis Ticket di Salerno, Provincia e zone limitrofe.

ESCLUSIVE TS
ESCLUSIVA TS - CARRUS: "Atmosfera da brividi in quella finale play-off. All'Arechi è dura per tutti"
02.09.2016 21:00 di Valerio Vicinanza
A pochi giorni dall'attesissima sfida di domenica tra Salernitana ed Hellas Verona, abbiamo contattato uno dei protagonisti dell'ultima, celebre, sfida tra le due compagini, Davide Carrus. Il centrocampista sardo, che a Salerno nel 2010/11 totalizzò 27 presenze e 8 reti, fu autore dell'ultima marcatura granata contro l'Hellas nella finale play-off 2011, rete che non bastò alla Salernitana per centrare la promozione in Serie B. Queste le parole rilasciate ai nostri microfoni da Carrus, che ha rievocato i migliori ricordi della sua esperienza salernitana:

Nella settimana di Salernitana-Verona la memoria torna all'ultimo incontro, quella finale play-off di Lega Pro di cinque anni fa che chiuse ai granata le porte della Serie B. Sua la rete dell'illusione granata nel match di ritorno, per un 1-0 che però non bastò. Quali ricordi ha di quella sfida e di quell'annata?
“Ogni volta che ripenso a quella partita mi viene l'amaro in bocca, perché poteva essere veramente la svolta per molti di noi. Purtroppo, nonostante la vittoria in casa, non siamo riusciti a segnare il secondo gol che ci avrebbe permesso la qualificazione. Mi rimangono dei ricordi tristi ma anche dei ricordi bellissimi come lo stadio, l'atmosfera che c'era, qualcosa che non avevo mai provato, mi sono venuti davvero i brividi ad entrare in quello stadio quel giorno. Quella è stata l'annata che mi ha dato più soddisfazioni sportive, perché eravamo un gruppo unito, un gruppo che nelle difficoltà ha saputo reagire e uniti ai tifosi abbiamo sognato quel traguardo che ad un certo punto sembrava impensabile. Conservo ricordi bellissimi, la gente di Salerno è stata fantastica con me. Io vivevo in un paesino, Coperchia, e ancora mi sento con alcuni ragazzi di lì. Sono stato benissimo, è un'esperienza che rifarei tutte le volte”.

Adesso torna il match forse più atteso dalla tifoseria salernitana...
“Sicuramente farò il tifo per la Salernitana, non c'è dubbio. Spero che si tolga delle grosse soddisfazioni quest'anno. L'anno scorso è riuscita a raggiungere una salvezza complicata, quest'anno spero possa puntare a traguardi ben più importanti che la piazza merita”.

Ha avuto modo di seguire la Salernitana che sta nascendo e il match di debutto? Quali sensazioni ha?
“La prima partita con lo Spezia ho visto solo il risultato, ma un pareggio contro di loro è un risultato importante perché lo Spezia è tra le squadre che lotta per vincere. E' un buon inizio, poi la Salernitana ha un allenatore che è molto importante per la categoria, un allenatore che sa il fatto suo e che può dare una grossa mano ai granata. Sul mercato è arrivato Rosina e in avanti ha confermato quelli dell'anno scorso, quindi penso che dal punto di vista offensivo sia uno degli attacchi più importanti della Serie B”.

Tra i nuovi acquisti della Salernitana c'è anche un giocatore con cui lei ha avuto modo di giocare a Caserta nel 2015, Giuseppe Caccavallo. Cosa ci può dire su di lui? Crede possa fare bene in una piazza come Salerno?
“Penso che Giuseppe abbia tutte le qualità per presentarsi in una piazza come Salerno, è un giocatore che può inventarti la giocata da un momento all'altro. Ha un piede sinistro che hanno davvero in pochi. Sicuramente deve sentire la fiducia intorno a sé, ma se ha questa farà bene. E' un giocatore che ha cambio di passo ed è molto bravo anche sui calci da fermo. Non posso che parlarne bene, era anche un bravissimo ragazzo. Può fare al caso della Salernitana”.

Attualmente lei è svincolato, è stato contattato da qualche società? Cosa sa dirci sul suo futuro?
“Qualcosina è arrivata, ma sto ragionando, anche perché avendo la famiglia mi diventa sempre più difficile spostarmi. Vediamo un po' cosa succede in questi giorni”.

In chiusura, ci può fare un pronostico su Salernitana-Verona?
“Tifo tutta la vita Salernitana. Pronostici non ne faccio, ma mi auguro un 2-0 per i granata. La partita non è facile perché il Verona è forse la candidata principale per la vittoria del campionato, però all'Arechi è dura per tutti”.

COMUNICATI UFFICIALI
SALERNITANA-VERONA: apertura straordinaria dei botteghini
02.09.2016 19:36 di ts redazione
L’U.S. Salernitana 1919 comunica che, esclusivamente per l’acquisto dei tagliandi per la gara Salernitana – Hellas Verona, i botteghini dello Stadio “Arechi” saranno aperti domani, Sabato 3 Settembre, dalle ore 10:00 alle ore 13:00.
Al fine di agevolare quanto più possibile l’accesso allo Stadio chiediamo la collaborazione dei nostri tifosi invitandoli a premunirsi in tempo per l’acquisto del biglietto presso le ricevitorie abilitate.

NEWS
SALERNITANA - HELLAS VERONA: gli scaligeri non vincono all'Arechi dal 2005
02.09.2016 14:00 di Giuseppe Bottone
Siamo giunti alla settimana di vigilia più attesa dell'anno per i tifosi della Salernitana, la settimana che porta all'atteso match casalingo di campionato con l'Hellas Verona. Bruciante e ancora viva negli occhi dei supporters granata la rabbia per la delusione di cinque anni fa. Era il 19 giugno 2011 quando davanti ad uno stadio Arechi infuocato, la Salernitana di Roberto Breda non riuscì a riaprire il discorso promozione nonostante la vittoria per una rete a zero (rigore di Davide Carrus), furono gli scaligeri ad aggiudicarsi la "B", grazie al discusso 2-0 della squadra di Mandorlini all'andata. Ironia della sorte i granata proprio nel giorno del compleanno di “sua maestà”, videro svanire i sogni promozioni, così come quelli di una salvezza da un fallimento imminente. In questi cinque anni ne sono cambiate di cose, ora c'è una nuova proprietà, ed i granata sono tornati ad essere un club di prestigio in cadetteria. Tra le curiosità riguardo i precedenti, l'ultimo successo interno dei granata B, risale al campionato 1997-1998 quando i ragazzi di Delio Rossi aprirono il campionatp con un secco 2-0 (Artistico, Di Vaio) ai danni della compagine veneta. In serie cadetta, i granata hanno affrontato per ben 17 volte i gialloblù (8 vittorie della Salernitana, 6 vittorie Hellas Verona e 3 pareggi). Scopriamo ora quali sono stati gli ultimi 5 precedenti tra la compagine Salernitana ed il club scaligero:

Serie B 2002/2003 SALERNITANA – H. VERONA 1-3
(Comazzi autogol, Italiano [HV], Cossato [HV], Cassetti [HV])

Serie B 2003/2004 SALERNITANA – H. VERONA 1-1
(Bogdani, Papa Waigo [HV]

Serie B 2004/2005 SALERNITANA – H. VERONA 1-2
(Palladino, Italiano [HV], Behrami [HV])

Lega Pro 1D 2010/11 SALERNITANA – H. VERONA 2-1
(Fava, Litteri rigore, Esposito [HV])

Lega Pro 1D ritorno finale play-off 2010/2011 SALERNITANA – H. VERONA 1-0
(rigore Carrus)

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BERNARDINI: "Vogliamo vincere ma con il Verona sarà una partita come le altre"
01.09.2016 11:00 di ts redazione
"Una vittoria domenica sera in casa nostra, contro la corazzata del campionato, e la salvezza da conquistare a fine stagione, senza patemi". Lo desidera Alessandro Bernardini, difensore della Salernitana che si è raccontato ai colleghi del quotidiano La Città. Lo scorso anno la compagine granata ha trovato la salvezza solo ai play-out, e quest'anno si vogliono evitare gli errori commessi in passato: "Ci hanno insegnato a convivere con la paura e a dominarla con partite senza orizzonte, da dentro o fuori. L’epilogo positivo delle finali salvezza ci ha trasferito autostima: siamo stati calciatori e uomini. In estate ho riflettuto sulle mie espulsioni a Cagliari e a Novara: devo gestire meglio le emozioni nei momenti determinanti. Ora la vecchia guardia è qui: ha meritato la Salernitana e si riprende l’Arechi".

[...]

Non ci sarà Pazzini. Un vantaggio?
"Perdono il capitano e il centravanti, ma hanno una squadra di lusso, compresa la panchina. Il pubblico ci aiuterà a superare l’incognita dell’appuntamento al buio con il terreno di gioco che è stato riseminato ed è nuovo anche per noi. Daremo il massimo, sappiamo che occorrerà la partita perfetta per batter la favorita alla vittoria del campionato".

[...]

C’è fermento in città per la sfida al Verona ma anche un pizzico di tensione. Il suo messaggio ai tifosi?
"Sono contento di questa corsa al biglietto, la gente ci dà tanta carica emotiva. Credo però che Salernitana-Verona vada vissuta in campo e fuori come una partita normale, senza rancore".

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FERRANTE: "Per Coda e Donnarumma sarebbe il massimo raggiungere traguardi stupendi con la maglia granata"
31.08.2016 17:00 di ts redazione
Attaccante della Salernitana nella stagione 1995/1996, Marco Ferrante è uno dei tanti doppi ex della sfida che domenica sera andrà in scena all'Arechi, avendo vestito la maglia dell'Hellas Verona negli ultimi mesi della sua carriera da calciatore. In un'intervista pubblicata dal quotidiano La Città, Ferrante ha parlato della sfida tra granata e scaligeri ed in particolar modo del tecnico Sannino: "Peppe è un caro amico. Penso che la società abbia fatto un’ottima scelta. È uno che sotto il profilo emozionale può trasmettere sensazioni uniche. È un tecnico preparato che alla lunga riuscirà a dire la sua e tirerà fuori il meglio da ogni calciatore".

È La sfida tra i due attacchi più forti?
"È ancora troppo presto per poterlo dire. Quelli di Salernitana e Verona sono ottimi attacchi a mio avviso, ma le chiacchiere contano poco. Serve dimostrarlo sul campo e la Salernitana, soprattutto tra le mura amiche, può ambire ad avere la migliore delle coppie gol".

Meritano altri palcoscenici Coda e Donnarumma?
"No, perché? Salerno è già un palcoscenico importantissimo. Mi è basato un solo anno lì per arrivare a questa conclusione. Sarebbe il massimo per loro raggiungere dei traguardi stupendi con la maglia che hanno addosso già adesso. Vedere certe squadre che navigano tra serie B e Lega Pro mi fa piangere il cuore. Spero che entrambi riescano a fare un ottimo campionato portando la Salernitana a vivere una stagione simile a quella del Verona di un paio di anni fa, quando tornò in A".

In chiave Hellas, quanto può pesare l’assenza di Pazzini?
"È un giocatore d’esperienza, toccherà pure pochi palloni durante la gara ma ti può punire anche con mezza palla sporca che gli capita davanti. Svantaggio pesante per il Verona, meglio ovviamente per la Salernitana".

Pronostico per domenica?
"Il Verona è un po’ la Juventus della serie B. Ha una grande squadra, ha potuto beneficiare del paracadute per il mercato ma son convinto che all’Arechi quest’anno nessuno avrà vita facile, è una gara da tripla".

Che campionato si aspetta?
"Vedo favorite le tre retrocesse: hanno qualcosa in più, e non parlo solo a livello d’organico. Ma ci sarà qualche altre squadra in stile Crotone e spero con tutto il cuore che sia la Salernitana".

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BREDA: "Non c'è nulla da vendicare con il Verona, trionferà lo sport"
30.08.2016 14:00 di ts redazione
"Salernitana-Verona non sia la partita della rivincita, perché si rischierebbe di uscire fuori binario. Diventi, invece, la gara della rinascita, perché talvolta non tutti i mali vengono per nuocere". Lo ha detto Roberto Breda, tecnico di quella Salernitana che nel 2011 perse la finale play - off con il Verona di Mandorlini. In un'intervista pubblicata dal quotidiano La Città, il tecnico trevigiano, attualmente sulla panchina dell'Entella, ha ripercorso quella stagione ricca di emozioni: "Il 19 giugno 2011 è una data scolpita nel cuore. Fu una partita molto sofferta perché ci giocavamo non solo il campionato ma anche la sopravvivenza della società: si riteneva che la vittoria avrebbe potuto attrarre nuovi investitori ma era una probabilità su un milione. In campo non andò come tutti speravano ma uscimmo a testa altissima, tra gli applausi del pubblico che commossero tutti noi. A conti fatti, anche se è brutto dirlo, la vittoria sarebbe stata illusoria perché il destino della Salernitana di Antonio Lombardi era segnato. È stata una fortuna, invece, aver potuto riprendere subito quota dopo il fallimento. La Salernitana è ritornata faticosamente ma con merito nel calcio che conta, è riuscita a ripartire con una società più forte e più solida. Noi in campo, nel 2011, avevamo già fatto un miracolo ma le scorie di una gestione e di una stagione di rinunce e sospiri non potevano essere cancellate. Infatti la gente arrivò allo stadio esasperata".

Ricorda l’atmosfera?
"Clima elettrico è dire poco. I tifosi della curva circondarono d’affetto il nostro pullman, lo presero d’assalto. Arrivammo allo stadio in un contesto di gioioso assedio ma in condizioni disagiate anche da un punto di vista tecnico: ci squalificarono tutti a Verona, non avevamo più difensori e il portiere era quello di riserva. Mi è ricapitato di vivere un’altra finale playoff, purtroppo persa con il Latina, ma quella di Salerno fu tutta particolare, ci portammo dentro il campo anche il pubblico. Dopo il calcio di rigore vincente di Davide Carrus, dalla panchina ebbi la sensazione di potercela ancora fare. Avemmo occasioni fino alla fine, l’ultima con Ragusa, ma fu tutto inutile. La partita fu caricata in maniera particolare anche dagli avversari".

C’è il rischio che accada di nuovo?
"La tifoseria granata vivrà Salernitana-Verona come un derby ma la squadra e l’allenatore dovranno essere bravi a non farsi contagiare. Do per scontato che tutto fili liscio. È giusto che ci sia rivalità tra le due curve ma sempre dentro i limiti della correttezza e del rispetto. Non c’è niente da vendicare, non c’è più nessuno né in campo né in panchina e non è soltanto per quello che tutto filerà liscio, ne sono certo. Salernitana-Verona è una nuova partita che appartiene a un nuovo percorso calcistico: non ci saranno più i contenuti emotivi di una volta. Salerno è una città calda e passionale, ma corretta, matura, sportiva. Lo sport trionferà".

Che tipo di partita si aspetta?
"Il Verona è la squadra da battere. Ha un organico sontuoso, completo in tutti i reparti. Per la Salernitana non è una partita semplice ma neppure dal pronostico chiuso, se saprà affrontarla con la personalità che ha caratterizzato la prestazione offerta alla Spezia. La Virtus Entella giocherà alle 17.30 e credo che riuscirò ad assistere in tv alla sfida".

NEWS
DE VITIS: "Coda mi somiglia, che coppia con Donnarumma! Per il Verona sarà dura all'Arechi"
29.08.2016 17:00 di ts redazione
Bomber della Salernitana sul finire degli anni '80, Antonio De Vitis, detto Totò, non riuscì a relgare alla Salernitana la promozione in Serie B, mentre qualche anno dopo con l'Hellas Verona riuscì a centrare il salto in massima serie. Doppio ex della sfida che domenica andrà in scena all'Arechi, De Vitis è stato intervistato dai colleghi del quotidiano La Città parlando delle sue esperienze in granata ed in gialloblu: "Ho giocato pochi mesi a Salerno, a Verona sono stato parecchi anni e sicuramente ho vissuto con molta più intensità la città. Però credo di aver dato e ricevuto tantissimo da entrambe le piazze, dal punto di vista professionale sono cresciuto parecchio anche in quella breve esperienza in granata".

C’è qualcuno che le somiglia in questa Salernitana?
"Coda: centravanti vero, uomo d’area di rigore".

E Pazzini?
"È un signor giocatore, per lui parlano i numeri".

La coppia Coda – Donnarumma quanto vale secondo lei?
"Sono perfetti insieme, quella della Salernitana credo che sia una delle migliori coppie dell’intero torneo. L’importante è che la società non si privi di Donnarumma, sarebbe una perdita grave per l’economia dell’intera squadra. Ma non voglio pensare comunque che lo lasceranno partire in questi ultimissimi giorni di mercato".

Che partita si aspetta domenica all’Arechi?
"La Salernitana ha avuto un ottimo approccio alla stagione, giocando in maniera positiva in uno stadio complicato come quello dello Spezia. Mettiamoci poi il pubblico che darà una mano enorme alla squadra. Insomma, per il Verona non sarà affatto semplice anche se tra le due squadre l’Hellas è certamente la più attrezzata visto l’enorme potenziale che ha a disposizione Pecchia".

L’Hellas Verona è la squadra da battere in questa serie B?
"Prima dell’inizio della stagione ero convinto di sì. E dopo aver visto la gara con il Latina ne sono ancora più convinto. Poi per rendersi conto di che squadra ha il Verona basta vedere la gente che siede in panchina: Gomez, Viviani, Greco. Tutti elementi che hanno conosciuto anche la massima serie. Non voglio dire che l’Hellas sia già in serie A. Però il potenziale è incredibile, la qualità indiscussa e nettamente superiore a quella di tutte le altre squadre".

Quattro scalate dalla B alla A: la promozione è un suo marchio di fabbrica.
"Sì, ma servono tante componenti per riuscire a raggiungere un simile traguardo. C’è bisogno innanzitutto di una squadra forte, che sia capace di essere equilibrata. È necessario arrivare fino in fondo con la condizione giusta per evitare drastici cali nelle fasi cruciali del campionato ed avere attaccanti da 20 gol potrebbe essere ovviamente un buon punto di partenza".

La Salernitana li ha questi attaccanti?
"Credo proprio di si. La coppia titolare vale anche palcoscenici migliori. Poi la società sta facendo un buon mercato, sta dimostrando di essere ambiziosa e per questo sta costruendo una squadra di un certo tipo per poter arrivare a giocarsi la promozione. Non so se questo può essere già l’anno giusto ma i presupposti non mancano".

FONTE: TuttoSalernitana.com


Ezio Rossi
Pubblicato il:31 agosto 2016
Salernitana-Verona del 4/9: pronostico e probabili formazioni
La squadra veronese di fronte ad un'ostica trasferta nella città di Salerno.

La seconda giornata della #serie B vedrà scendere in campo anche il Verona che guida la serie cadetta e farà visita allo stadio Arechi di Salerno. Situazione diversa invece per la Salernitana che ha ottenuto un punto nella prima giornata del campionato in casa dello Spezia.

Qui Salernitana
Nella prima giornata di campionato la Salernitana ha ottenuto un ottimo pareggio in casa dello Spezia. Al momentaneo vantaggio campano di Alessandro Rosina al 20' ha risposto il ligure Nene all'80'. Giuseppe Sannino dovrebbe confermare la formazione scesa in campo in Liguria che è stata schierata con un tradizionale 4-4-2. In porta ci sarà Pietro Terracciano, la difesa sarà composta da Busellato, Mantovani, Bernardini e Schiavi mentre il centrocampo sarà composto da Laverone, Odjer, Rosina e Antonio Zito. Il reparto offensivo sarà affidato molto probabilmente a Coda e a Donnarumma.

Qui Hellas Verona
L'Hellas Verona vuole ritornare il prima possibile in Serie A e la prima giornata ha confermato le ambizioni in casa Verona. La squadra allenata da Fabio Pecchia ha battuto infatti 4-1 il Latina. Luppi, Pazzini, Bessa e Gomez hanno affossato le speranze laziali e a nulla è servita l'autogoal del portiere giallo-blu Nicolas Andrade. Il tecnico della squadra veneta dovrebbe schierare il suo tradizionale 4-3-3 con Andrade in porta, Pisano, Bianchetti, Caracciolo e Souprayen in difesa, Bessa, Romulo e Fossati a centrocampo mentre il tridente di attacco dovrebbe essere formato da Luppi, Pazzini e Fares.

Pronostico
La squadra sembra essere molto equilibrata con le quote che rappresentano questo equilibrio. La vittoria della squadra campana è a quota 3.30, il pareggio a 3.15 mentre la vittoria dell'Hellas Verona a 2.30. Con una partita che si presenta così equilibrata è meglio rifugiarsi nelle doppie chances con l'X2 preferibile alle altre opzioni a quota 1.35. Molto interessante anche la possibilità del Gol/No gol con il primo favorito a 1.78 contro il secondo a che si trova sulle lavagne dei bookmaker a quota 2.00.

FONTE: It.BlastingNews.com


NEWS
Salernitana-Verona, verso i 20mila all’Arechi
Un centinaio al momento i tifosi del Verona in trasferta.

di Redazione Hellas1903, 02/09/2016, 19:45

Salernitana-Verona si giocherà domenica sera, ore 20:30, allo stadio Arechi.
I biglietti venduti, secondo l’ultimo dato aggiornato, al momento sono 9422, di cui 84 relativi al settore ospiti.
Con questo ritmo è facile che si arrivi ad un totale di 20mila spettatori presenti allo stadio, e vista l’affluenza e la rivalità tra le due squadre, la Questura di Salerno ha predisposto misure eccezionali di sicurezza.

NEWS
Verso la Salernitana, Ganz più di Gomez, ma…
I due attaccanti potrebbero giocare anche assieme, con Fares al via dalla panchina. Alternativa Siligardi

di Redazione Hellas1903, 02/09/2016, 17:53

Senza Giampaolo Pazzini, Fabio Pecchia valuta chi impiegare al centro dell’attacco del Verona a Salerno.
Si va verso un ballottaggio tra Simoneandrea Ganz e Juanito Gomez, con il primo leggermente favorito al momento. Non è da escludere, tuttavia, che i due vengano impiegati assieme
Con il Latina è partito da titolare sulla fascia sinistra Mohamed Fares. All’Arechi è da vedere se sarà lui a cominciare dal 1′.
Dovesse iniziare dalla panchina, Gomez e Ganz verrebbero ambedue schierati, con Luca Siligardi come eventuale, ulteriore alternativa.

NEWS
Verona a Salerno, ecco la rosa di Sannino
Focus sugli avversari dell’Hellas, che torna sul campo dove ottenne la promozione in B nel 2011

di Alessandro Lerin, @alessandrolerin 01/09/2016, 23:12

Salernitana e Verona torneranno ad affrontarsi, domenica sera, dopo la fatidica finale play-off Lega Pro del 2011, che vide i gialloblù festeggiare la promozione all’Arechi.
È una Salernitana molto diversa da quella che, la scorsa stagione, si è salvata ai play-out contro il Lanciano: i granata, che hanno aperto la stagione di Serie B sul campo dello Spezia pareggiando 1-1, sono stati protagonisti di diverse operazioni di mercato quest’estate. Sannino, che nelle prime due gare di Tim Cup ha schierato i suoi con la difesa a 4, ha poi utilizzato il 3-5-2 alla prima di campionato (modulo che potrebbe riproporre anche contro l’Hellas). Questa la rosa a disposizione del tecnico.
Difesa. In porta è Terracciano l’estremo difensore titolare. Nel reparto arretrato, considerando una difesa a tre, si giocano il posto Schiavi, Tuia e Bernardini, ma la Salernitana ha acquistato in extremis anche Perico: l’ex Cagliari e Cesena può giocare sia come terzino destro che centrale. Completano il pacchetto dei centrali i giovani Marchi e Mantovani.

Centrocampo. In mezzo al campo i centrocampisti di ruolo sono Odjer, Busellato e Grillo, ma nelle battute finali del mercato sono arrivati rinforzi importanti come Della Rocca (dal Perugia) e Ronaldo Pompeu (dalla Lazio). Ceduti, invece, Moro (alla Cremonese) e Troianiello (al Verona). A sinistra si giocano il posto Zito e Vitale, a destra Laverone e il già citato Perico.

Attacco. Sannino può giocare sia col tridente che con due attaccanti puri. Contro lo Spezia ha schierato Coda e Donnarumma in avanti, con l’ex Rosina alle loro spalle (una sorta di 3-4-1-2, più che un 3-5-2). Le alternative non mancano, però, anche sugli esterni, con Caccavallo, Improta e il giovane Cenaj. Completa il parco attaccanti il brasiliano Joao Silva, lo scorso anno all’Avellino.

Precedenti. Come detto, l’ultima sfida giocata all’Arechi fu la finale promozione: partita che vide gioire il Verona ma che, per le statistiche, fu una sconfitta per 1-0. L’Hellas non vince a Salerno dal 2004/2005, campionato cadetto: il match, terminato 2-1 per i gialloblù, fu deciso dalle reti di Italiano e Behrami, dopo il vantaggio iniziale di Palladino.

INVITATO SPECIALE
Ex Verona, Mancini: “Indimenticabile il 2011”
Il doppio ex: “L’Hellas di quest’anno è una corazzata, può diventare la squadra da battere”

di Alessandro Lerin, @alessandrolerin 30/08/2016, 21:23

Su quel campo, l’Arechi, Manuel Mancini ha centrato una promozione in Serie B con la maglia dell’Hellas, prima di vestire quella della Salernitana, successivamente, per due stagioni. È il doppio ex della sfida a parlare, a hellas1903.it, della sua avventura in gialloblù e della gara in programma domenica.

Subito una larga vittoria per il Verona contro il Latina, alla prima di campionato: che stagione sarà per i gialloblù?
Il Verona quest’anno è una corazzata, penso che l’Hellas farà un grande campionato. Ha giocatori importanti e di categoria superiore: sono contento di quello che hanno fatto vedere in questo inizio di stagione.

È il Verona la squadra da battere?
Siamo ancora alla prima partita, è un po’ presto per dirlo. Sicuramente, però, il Verona può diventare la squadra da battere.

Domenica tornerà la sfida tra Salernitana e Verona, che tu hai vissuto da protagonista gialloblù nella promozione del 2011: cosa ricordi di quel giorno?
Quello fu un giorno speciale, vincere un campionato così è una cosa che mi porterò sempre nel cuore. Ricordo i festeggiamenti con i tifosi e anche tra noi giocatori nello spogliatoio: è stata una cosa veramente bella, con qualcuno dei ragazzi di quel Verona sono ancora in contatto.

Cosa fece la differenza in quella storica cavalcata promozione?
Siamo partiti un po’ male, ricordo che le prime giornate non facemmo bene, poi con l’arrivo di Mandorlini siamo andati alla grande. Credo che quello fosse un gruppo che avesse bisogno di motivazioni. Era un gruppo importante e solido, sia dal punto di vista umano che tecnico.

Successivamente hai giocato all’Arechi anche con la maglia della Salernitana: che ambiente dovrà aspettarsi il Verona domenica?
Sono entrambe due grandi piazze, posso dire le più importanti dove ho giocato. Ci sarà una cornice di pubblico importante, per due squadre che penso possano fare entrambe bene in Serie B quest’anno. Sulla carta il Verona parte favorito per la qualità dei giocatori, ma anche la Salernitana quest’estate ha comprato giocatori importanti, come ad esempio Rosina. Certo, il fattore pubblico sarà importante, però sarà la stessa cosa anche al ritorno, quando sarà il Verona a giocare in casa.

Per concludere, come giudichi il bilancio della tua esperienza all’Hellas, viste le voci di qualche anno fa di un tuo difficile ambientamento a Verona?
È vero, erano uscite queste voci, ma io sono responsabile di quello che dico io e non di quello che affermano gli altri al mio posto. Io ho un bellissimo ricordo sia della città che della squadra e dell’ambiente, sono stato veramente bene. Il bilancio della mia avventura all’Hellas non può che essere positivo, l’esperienza in gialloblù la porterò sempre dentro al cuore.

NEWS
Salernitana, Coda: “Prima a secco, tengo il gol per il Verona”
L’attaccante granata: “I gialloblù sono una corazzata, ma all’Arechi è una gara a sé.”

di Redazione Hellas1903, 29/08/2016, 14:46

Massimo Coda, centravanti della Salernitana, ha parlato ai microfoni di LiraTv in vista della partita col Verona.
Sulla prima di campionato: “Abbiamo disputato una buona gara contro lo Spezia, ci davano per sconfitti ma siamo usciti con un pareggio.”
Niente gol? “La rete all’esordio in campionato avrebbe fatto piacere, me la tengo per domenica, contro il Verona, all’Arechi.”

Hellas? “Avversario forte, una corazzata, ma giochiamo a Salerno, in casa, quindi è una partita a sé.”

FONTE: Hellas1903.it


29 AGO 2016
SETTI O MR HYDE
Un dubbio mi assilla. E non riesco davvero a dare una risposta. Chi è veramente Maurizio Setti? Il presidente del Verona riesce a sfuggirmi nella catalogazione, nonostante abbia la presunzione di capire con sufficiente attendibilità chi sta davanti a me. Setti non riesco a inquadrarlo. E’ stato tutto e il contrario di tutto in questi anni di presidenza. Siamo passati dal “presidente dei sogni” al “presidente disastro”.

Francesco Barana con la sua penna salace e appuntita lo dipinge come un Ranzani, cioè un tipo che le spara grosse e si gode a pisciare più lungo degli altri. Ma non credo sia così. Setti aveva le idee chiare quando è venuto a Verona. E sapeva dove voleva arrivare. La sua dote migliore, prima di tutte le altre, era capire le persone con cui crescere. Non è in dubbio che il Verona delle prime tre stagioni sia stato un grande Verona. In campo e fuori. Una società che era cresciuta a livello esponenziale, colmando un gap strutturale di anni. Questo Setti era stato fenomenale. E quella società un esempio. Poi sapete com’è andata.

L’equilibrio s’è rotto, qualcuno ha invaso il campo dell’altro, il presidente è sembrato subire scelte non sue. Anche la benzina finanziaria è venuta meno. E il disastro è stato dirompente e inevitabile. La testimonianza di chi era il Lega a maggio è imbarazzante. Setti che chiedeva ai colleghi l’anticipo per non sprofondare mentre De Laurentis lo prendeva a male parole è stato il momento più basso. Da lì s’è rivisto un altro Setti. Pur con il complesso di Fonzie, incapace di dire “ho sbagliato” e “scusate”, ha in realtà fatto piazza pulita di tutti coloro che hanno contribuito a creare la disfatta. Come fece con Sogliano ha puntato, rischiando, su Fusco e Pecchia e questa scommessa potrebbe essere pagata come la vittoria del Leicester nella scorsa stagione. E’ tornato in un certo senso Setti prima maniera, anche se senza i fasti monetari del recente passato.

Il dibattito di fondo resta d’attualità: è questo il miglior presidente per il Verona? Sinceramente non so cosa rispondere. Ma potrei dirvi che Setti non è qui per un caso. Come Pastorello è a Verona perché Verona non sa prendersi carico della sua squadra, pur amandola tantissimo. Ed ha bisogno di un presidente esterno per poter fare calcio. Potrei anche dirvi che da altre parti va molto peggio rispetto a qui e che non vedo francamente in giro nessun Paperon de’ Paperoni che ci porti in Europa. In sostanza la sintesi che mi sento di trovare è questa: Setti non è il miglior presidente in assoluto ma è il miglior presidente possibile. O forse quello che ci meritiamo.
Gianluca Vighini

28 AGO 2016
LA QUALITÀ C’È, IL RESTO SI VEDRÀ
Verona-Latina ha parlato. L’Hellas è stato costruito bene e qualitativamente è una spanna sopra alle altre squadre di serie B. Lo avevamo intuito dopo il doppio impegno di Coppa Italia, ieri ne abbiamo avuto conferma. Per dire, ieri Pecchia girandosi in panchina poteva vedere le espressioni corrucciate di Ganz, Gomez, Greco e Siligardi, che giocherebbero titolari in tutte le altre compagini del campionato. Fusco, a differenza di chi lo ha preceduto nella passata stagione, ha guardato al campo e non ai procuratori. Ha scelto l’allenatore (a Verona non capitava da anni che un direttore sportivo avesse il “suo” mister) e preso dei calciatori adatti alle idee di Pecchia. Zitti zitti ds e tecnico hanno attuato una mezza rivoluzione: ieri, tra i titolari, quelli della vecchia guardia erano solo tre (Bianchetti e Fares non entrano nel conteggio perché l’anno scorso hanno trovato spazio a situazione compromessa). Giusto allontanare le passate scorie e aprire la finestra al (razionale) rinnovamento, dando un preciso segnale ai vecchi, che possono essere ancora determinanti, ma solo dentro uno spogliatoio sano senza figli e figliastri. Interessante (e innovativa) l’idea di ruotare per l’intera partita le posizioni dei tre centrocampisti, che non davano punti di riferimento e si scambiavano ruoli e compiti, sebbene credo si sia trattata di un’invenzione dettata dall’assenza di un vero regista nell’organico attuale (Viviani è in uscita). Pazzini ha segnato (e questa non dovrebbe essere una notizia, uso il condizionale) e si è infortunato (e questa non è una notizia, uso l’indicativo). Potrebbe essere una costante: Pazzo non è più il giocatore di tre anni fa (quando al top era uno dei migliori centravanti italiani), la condizione fisica è precaria, ma gestibile. Il resto lo fa il suo talento, esagerato in questa categoria: lui ha nelle gambe 25-30 partite e 15-18 gol. Bastano di per sé, bastano ancor più se dietro hai Ganz e Gomez.

Verona-Latina è rimasta muta. Poca cosa la squadra laziale per avere già del materiale per analizzare l’altro aspetto che occorre alle squadre vincenti: la personalità. E’ vero, preso il gol del pari l’Hellas ha continuato a macinare gioco come se nulla fosse e questo è un segnale, ma non sufficiente per trarre le prime conclusioni. L’imminente doppia trasferta al sud (Salerno e Benevento) giunge a puntino perché è lì che sarà esposto lo striscione: welcome the real world. Ergo questa è la B con le sue insidie e il suo impatto ambientale e nervoso.

Nel frattempo tiene banco il mercato, che si conclude mercoledì. Helander e Viviani sono sulla strada di Bologna e non li rimpiangeremo, in entrata (sempre da Bologna) il difensore centrale Cherubin. Resta l’affaire Romulo, campione che fa la differenza, ma che prende uno stipendio spropositato, non lo vuole spalmare e dunque è in uscita. Dovesse andare verrà preso un centrocampista forte, non necessariamente con caratteristiche simili, magari un regista a cui mettere ai lati Fossati e Bessa (con Zuculini, Greco e Zaccagni alternative), che pure hanno dimostrato ieri di poter fungere da costruttori di gioco. Pecchia ha rassicurato: “Non stravolgeremo la squadra”. C’è da credergli.
Francesco Barana

FONTE: Blog.TeleNuovo.it


Prevendita: Arechi da brividi, ma da Verona...
Impennata di vendita di biglietti a Salerno

Salerno.
Anche stamattina code presso le Ricevitorie Lottomatica. L'incontro di domentica prossima è atteso particolarmente dai tifosi granata che hanno acquistato altri 1100 tagliandi per la gara. A rilento la prevendita per gli ospiti, evidentemente la partita a rischio, l'orario e la comodità di seguire la gara in tv sta scoraggiando i tifosi veneti a sostenere una trasferta comunque impegnativa sotto tutti i punti di vista. Sono finora 33 i biglietti venduti per la tifoseria gialloblu. In totale finora sono stati venduti 4600 biglietti. Considerando gli abbonati attualmente già assicurata la presenza di circa 8000 spettatori.
Maurizio Grillo

Ripresa al "Mary Rosy" pensando al Verona
Sannino valuterà le condizioni dei singoli in una gara dal sapore particolare


Salerno.
Riprenderanno questo pomeriggio alle 16:30 al “Mary Rosy” gli allenamenti della truppa guidata da mister Giuseppe Sannino. Una settimana intensa ed importante attende squadra, società e tifosi granata. Mentre da un lato continua la vendita degli abbonamenti, è già possibile (da questa mattina alle 10:00) acquistare i tagliandi per assistere a Salernitana-Hellas Verona, gara che Rosina e compagni inizieranno a preparare da oggi, mentre parallelamente la società col ds Fabiani cercherà di completare la rosa in questi tre fatidici giorni di fuoco che porteranno alla chiusura del calciomercato. Da giovedì mattina, quindi, tifosi e Sannino avranno le idee più chiare su quale sarà l’organico che cercherà di far sognare i tifosi granata in questa stagione calcistica, quello da cui ripartire alla grande.

Al momento, però, l’ostacolo principale è e resta l’Hellas Verona: il match è atteso da tanto, troppo tempo a Salerno e vincere contro gli scaligeri potrebbe essere una delle tante soddisfazioni da regalare quest’anno ai tifosi granata. In vista della partita di domenica prossima all’Arechi, Sannino resta col fiato sospeso in merito alle condizioni di Moses Odjer, uscito anzitempo a La Spezia a causa di un problema all’adduttore della coscia destra. Il centrocampista ghanese sembra essere a forte rischio per il prossimo impegno di campionato, le sue condizioni saranno valutate in giornata e monitorate giorno per giorno. Vitale, invece, dopo il fastidio alla schiena, scenderà regolarmente in campo contro il Verona.
Redazione Sport

Salernitana, Verona e il grande assente
Mister Mandorlini ha scritto pagine importanti della storia gialloblu. Quanti fischi a Salerno


L'attesa è spasmodica e ormai da 5 anni Salerno sogna il riscatto nei confronti di una storica rivale calcistica. Salernitana-Verona, sul web, è stata definita "LA partita", 90 minuti da vivere tutti d'un fiato e che emozioneranno anche chi, solitamente, vive l'evento sportivo con minore trasporto emotivo. La prevendita partirà a breve, facile prevedere che l'Arechi ospiterà almeno 20mila spettatori e che anche la curva nord offrirà un colpo d'occhio d'eccezione: un migliaio, forse più, i veronesi che sono annunciati a Salerno, con imponenti misure di sicurezza sin dalle primissime luci del mattino. Il big match della seconda giornata, tuttavia, sarà privo di un protagonista: sulla panchina scaligera, infatti, non siederà Andrea Mandorlini, allenatore che in Veneto ha scritto pagine importantissime di storia e che ha riportato la squadra in A dopo averla ereditata in Prima Divisione.

In fondo Salerno è nel suo destino: conquistò la serie A con l'Atalanta pareggiando per 0-0 con la Salernitana nel 2003, esordì- perdendo- col Sassuolo nel 2008, approdò a Verona dopo l'esonero di Giannini, ko all'Arechi per 2-1 grazie alle reti di Fava e Litteri su rigore, vinse la Lega Pro trionfando ai play off contro la formazione di Breda e Nicola Salerno. Peccato, però, che alcuni atteggiamenti obiettivamente fuori luogo e qualche ironia di troppo gli valsero un'accoglienza "indimenticabile" nel catino infuocato dell'Arechi. Insulti, cori, censurabili lanci di oggetti dalla tribuna, aggressione in campo ed in sala stampa anche da parte di alcuni tesserati granata resero quel pomeriggio davvero incandescente per Mandorlini, impossibilitato a rilasciare dichiarazioni nel post partita. I motivi? Noti a tutti. Dalle frasi prepartita ("Ho appreso dalla stampa che il destino della Salernitana è legato alla promozione in serie B, stiamo parlando di un club in difficoltà da tempo e l'aiuto andrebbe dato alle società sane. Chi toglierei alla Salernitana? Nicola Salerno, senza dubbio. E' navigato e sa come muoversi") all'atteggiamento particolarmente nervoso durante la sfida d'andata, contraddistinta da una serie di errori arbitrali che danneggiarono oltremodo la Salernitana.

Ciliegina sulla torta il "Ti amo terrone" intonato durante la presentazione estiva dell'Hellas un mese e mezzo dopo, senza risparmiare frecciatine ironiche all'avversario affrontato poco tempo prima e che era stato costretto a ripartire dalla D. Non mancarono reazioni stizzite dei tifosi di tutto il Meridione (e l'accoglienza nei campi del Sud Italia è stata molto simile a quella di Salerno), squalifiche, multe e prese di posizione. "Non volevo offendere nessuno, lo rifarei" si difese Mandorlini parlando di atteggiamento goliardico, proprio mentre subì una sonora sconfitta a Nocera Inferiore tra i fischi di tutto il pubblico rossonero. Pare, tra l'altro avesse rifiutato una maglietta con la scritta "Benvenuti al Sud" donatagli da un ragazzino presente a bordo campo. Un anno fa la sua avventura a Verona è finita e nel peggiore dei modi: ultimo posto, retrocessione ed esonero. Domani non ci sarà, ma a prescindere è anche la sua partita.
Gaetano Ferraiuolo

Ferrarese: "Ieri al Bentegodi, Verona grande squadra"
Il doppio ex convinto che Sannino saprà trovare le giuste contromisure ai veneti


Salerno.
Claudio Ferrarese è doppio ex di Verona e Salernitana: veronese di nascita, 71 presenze e 3 gol nelle varie esperienze col club scaligero (1995-1999, 2000-2001 e 2007-08); 35 presenze e 4 gol con la Salernitana nel 2004-05. Lo abbiamo intervistato in vista della gara di domenica.

Cosa ha significato per te giocare tanti anni nel Verona, squadra della tua città?
“Per me aver giocato a Verona, da veronese, è stato il massimo. Qualcosa di straordinario e difficile: sei così nell’occhio del ciclone che rischi di essere travolto dal turbinio di emozioni vissute. Ho vinto due campionati dalla B alla A, ho fatto due retrocessioni: ho vissuto a pieno questa esperienza. Il ricordo più bello è legato alla promozione in A conseguita nella stagione 1998-99 con Prandelli in panchina e con De Vitis, vostra vecchia conoscenza, in attacco”.

Nonostante i tuoi trascorsi ed i tuoi natali, ti sei fatto apprezzare anche a Salerno. Che ricordi hai dell’esperienza granata?
“Tuttora mi chiamano da Salerno ricevo spesso attestati di stima sui social, la città è nel mio cuore e lo sarà per sempre. Io e la mia famiglia siamo stati da Dio: sarei rimasto a Salerno qualche anno se non ci fosse stato il fallimento. E’ una piazza che ti dà qualcosa di speciale. Quando sei apprezzato in un ambiente che vive di calcio, è una bella emozione”.

Cosa del Verona e della Salernitana di oggi?
“Ieri ero al Bentegodi. Ho visto una grande squadra, credo possa fare un campionato importante. La Salernitana può fare altrettanto bene. I giocatori del Verona si sono calati nella mentalità della B. E’ una squadra che ama fare possesso palla: Sannino, tecnico che stimo e apprezzo, starà lavorando per trovare le contromisure adeguate. Rosina è stato il colpo di tutto il mercato, ha esperienza in B, potrà trascinare in alto la Salernitana”.
Redazione Sport

FONTE: OttoPagine.it


LA CONFERENZA
Sannino: Salerno aspetta questo match da anni
03/09/2016 13:00
"E' una partita che Salerno aspetta da anni, ma non dobbiamo farci prendere da questa emotività. Affrontiamo la squadra più forte della Serie B, questa è la cornice, a noi interessa solo come arrivare alla partita. Nutriamo grande rispetto per il Verona, ma giocheremo undici contro undici, che vinca il migliore". Conferenza stampa per Giuseppe Sannino, tecnico della Salernitana, alla vigilia del match con l'Hellas.

Il tecnico campano ha continuato: "Oggi un tifoso ha paragonato la partita di domani al Battesimo del figlio. Ci sarà un clima particolare ma noi penseremo al campo. Ovviamente mi auguro che possa trionfare la sportività, inoltre sarà il mio esordio all'Arechi, e lo sentirò molto, ma vivendolo comunque con serenità. Il modulo? I numeri non mi interessano, posso solo dire che metterò in campo il miglior undici possibile".

Sannino, infine, si è soffermato sulle caratteristiche del Verona: "Pazzini è un giocatore importante, ma hanno dei giocatori forti in ogni ruolo, in particolar modo Bessa. Sono bravi nel possesso palla ma anche nelle ripartenze, è una squadra da prendere con le molle, ma ogni partita fa storia a sé. Dobbiamo avere rispetto dell'avversario e scendere in campo con umiltà, spesso partiremo da sfavoriti e dovremo essere bravi a smentire i pronostici sul campo".
L.VAL.

VERSO SALERNO
E se Ganz e Gomez giocassero assieme?
03/09/2016 12:52
Fares è fuori così come Pazzini, Troianiello è appena arrivato, Luppi è inamovibile, Siligardi c'è ma non gioca da un po': e allora prende corpo l'ipotesi che a Salerno Pecchia faccia giocare assieme Ganz e Gomez. Il tridente d'attacco da destra a sinistra quindi sarebbe composto da Luppi, Ganz e appunto Juanito Gomez. Sembra questa l'ipotesi più probabile anche se in corsa per una maglia da titolare c'è pure Siligardi. L'assenza forzata di Pazzini e poi quella di Fares (che ha l'influenza) sicuramente aumenta questa ipotesi.

In difesa, invece Bianchetti sarà ancora titolare al fianco di Caracciolo, con Pisano che andrà a destra e Souprayen confermato a sinistra.

Centrocampo intoccabile dopo la buona prova contro il Latina: Fossati inizialmente partirà in mezzo, Bessa a sinistra, Romulo a destra.

Questa la probabile formazione: (4-3-3) Nicolas; Pisano, Bianchetti, Caracciolo, Souprayen; Romulo, Fossati, Bessa; Luppi, Ganz, Gomez.

CAMBI A CENTROCAMPO
Greco fuori rosa e lista
Maresca, ok vicino

03/09/2016 12:36
Leandro Greco è ormai vicino all'addio dall'Hellas. Il centrocampista ex Roma non è stato inserito nella lista calciatori depositata in Lega, si cercherà di venderlo in qualche mercato estero ancora aperto (alleggerendo il monte ingaggi dal suo pesante stipendio).

In arrivo è sempre più vicino Maresca: l'esperto centrocampista ex Palermo è attualmente svincolato ed occuperebbe l'ultimo posto libero nella lista dei 18 (Albertazzi non è stato inserito perchè fuori fino a gennaio-febbraio).

Questa la lista dei 18 (o meglio dei 17) depositata dal Verona: Nicolas, Coppola, Bianchetti, Caracciolo, Cherubin, Souprayen, Pisano, Bessa, Fossati, Romulo, Valoti, Zuculini, Ganz, Luppi, Siligardi, Troianello, Pazzini.

Non risultano in lista tutti gli under 21 (Fares e gli altri nati dal 1995 in poi, e Juanito Gomez perchè considerato giocatore bandiera).
L.VAL.

AVVERSARIO HELLAS
Salernitana tra Bielsa e la voglia di rivalsa
01/09/2016 23:32
Salernitana-Verona non può che evocare splendidi ricordi al popolo dell’Hellas: nel giugno 2011, a Salerno, arrivò la promozione in B che fece uscire il Verona dall’inferno della Lega Pro. Dopo l’esordio roboante contro il Latina, il Verona è atteso da una doppia trasferta in Campania: prima Salerno e poi Benevento. Contro i granata, il Verona dovrà rinunciare al suo capitano Pazzini: ma c’è Ganz pronto a sostituirlo.

LEGA PRO SCAMPATA. La squadra del Patron Lotito viene da un’annata molto delicata: dove si è salvata solo all’ultimo, nel play-out vinto contro un Lanciano barcollante. E l’anno scorso aveva ritrovato la B, dopo essere uscita dalla palude della Lega Pro, e ancora prima era in D dopo il fallimento societario post-sconfitta con il Verona nella finale play-off. Quest’anno la squadra è stata potenziata. Sono arrivati Rosina, Improta, Laverone, Vitale e il play veneto Busellato.

CAOS BIELSA. Inoltre sono stati confermati Coda e Donnarumma in attacco, tra i più positivi in B l’anno scorso. A causa della Lazio (prima squadra di Lotito) la Salernitana ha vissuto un’estate rovente: in panchina doveva essere riconfermato Menichini (che era già ritornato dopo il caos dell’anno scorso), ma poi si era deciso per Simone Inzaghi. Neanche il tempo di andare in ritiro e Lotito, dopo aver preso in pieno la porta sbattuta in faccia da Bielsa sul fronte Lazio, ha rimesso Inzaghi Junior sulla panchina biancoceleste e chiamato Giuseppe Sannino alla guida dei granata. Dopo l’esordio convincente a La Spezia (1-1), la Salernitana adesso aspetta l’Hellas: una sfida molto sentita per i campani 5 anni dopo lo shock della finale persa…
LUCA VALENTINOTTI

FONTE: TGGialloBlu.it


PROBABILI FORMAZIONI
Le probabili formazioni di Salernitana-Verona - Rosina e Cherubin dal 1'
Fischio d'inizio stasera ore 20.30. Diretta testuale, pagelle e voci dei protagonisti su TMW!

04.09.2016 06.26 di Luca Esposito
Tornano ad incrociarsi Salernitana ed Hellas Verona a distanza di cinque anni da quella finale play-off che condannò i granata al fallimento e permise ai veneti di ritornare in cadetteria. Match molto atteso, con circa 25000 spettatori che assieperanno gli spalti dello stadio "Arechi" dove le squadre guidate da Sannino e Pecchia si affronteranno in una gara importante sotto l'aspetto tecnico e non solo. Arbitrerà il signor Pinzani della sezione di Empoli, coadiuvato dagli assistenti Zappatore di Taranto e Intagliata di Siracusa.

COME ARRIVA LA SALERNITANA - L'ultimo giorno di mercato ha portato in dote Perico, Della Rocca e Ronaldo, elementi che daranno la possibilità a Sannino di avere maggiori opzioni sotto tutti i punti di vista. Si ripartirà dal 3-5-2 che ha retto bene per oltre sessanta minuti a La Spezia, con Rosina ancora a vestire i panni di elemento imprevedibile nello scacchiere tattico granata.

COME ARRIVA IL VERONA - L'ampio successo sul Latina ha dato dimostrazione della forza dell'organico a disposizione di mister Pecchia che potrà contare anche su Romulo, elemento di lusso per la categoria. Il tecnico laziale dovrà però fare a meno di Pazzini, con Ganz pronto a sostituirlo. In difesa ballottaggio tra Caracciolo e l'ultimo arrivato Cherubin.

LE PROBABILI FORMAZIONI
SALERNITANA (3-5-2): Terracciano; Mantovani, Schiavi, Bernardini; Laverone, Busellato, Odjer, Rosina, Zito; Coda, Donnarumma. Allenatore: Giuseppe Sannino.

VERONA (4-3-3): Nicolas; Pisano, Bianchetti, Cherubin, Souprayen; Fossati, Romulo, Bessa; Luppi, Ganz, Gomez. Allenatore: Fabio Pecchia.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


02.09.2016
Tifoserie "calde" Hellas a Salerno partita blindata
Il Verona saluta la curva al Bentegodi: domenica a Salerno il tifo sarà più

Bisognerà aspettare domani per sapere quanti uomini delle forze dell’ordine saranno previsti per la prima partita in casa di campionato di serie B per la Salernitana che domenica alle ore 20.30 incontrerà l’Hellas Verona allo stadio Arechi. Si prospetta una partita importante sotto il profilo dell’ordine pubblico: quest’oggi si è tenuta una riunione tecnica del Gruppo Operativo Sicurezza in Questura per stabilire l’assetto da predisporre per la serata che, in ogni caso, sarà quello delle «grandi occasioni». È prevista la chiusura con i container del lato tribuna-curva nord che quello del lato cinema, con conseguente chiusura anche degli esercizi commerciali, ovvero dei ristoranti e del cinema stesso. Si attuerà anche il consueto dispositivo traffico previsto per incontri di questo genere. Dalle ore 15 di domenica, infatti, sarà prevista la chiusura del traffico veicolare con divieto di accesso, transito e sosta nelle strade adiacenti lo stadio, quali il sottopasso di fronte l’ospedale, via Bandiera dove saranno collocati i container, via de Marco, via degli Uffici Finanziari con incrocio via Allende, via Fangarielli, via Pastore, via dei Carrari, via Prudenza. Gli spettatori locali accederanno allo stadio Arechi esclusivamente dal lato mare. Domani mattina si procederà con la collocazione dei container.

FONTE: LArena.it


#SalernitanaVerona: 21 convocati
03/SETTEMBRE/2016 - 12:25
Peschiera - Rifinitura per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. La squadra, agli ordini di Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento, esercitazioni tattiche e sui calci piazzati.
Al termine della seduta è stata diramata la lista dei 21 convocati per la sfida Salernitana-Hellas Verona, 2a gara di Serie B ConTe.it 2016/17, in programma domenica 4 settembre allo stadio 'Arechi' (ore 20.30). Mohamed Fares non è stato convocato a causa di una sindrome influenzale. Leandro Greco non è stato inserito nella lista calciatori depositata in Lega.

#SALERNITANAVERONA
CONVOCATI

Portieri
12. Coppola
1. Nicolas
22. Vencato

Difensori
4. Bianchetti
30. Caracciolo
13. Cherubin
3. Pisano
28. Riccardi
18. Souprayen

Centrocampisti
24. Bessa
8. Fossati
2. Romulo
27. Valoti
20. Zaccagni
14. Zuculini

Attaccanti
25. Cappelluzzo
9. Ganz
21. Gomez Taleb
10. Luppi
26. Siligardi
7. Troianiello

Serie B / #SalernitanaVerona: numeri e curiosità
03/SETTEMBRE/2016 - 10:00
Verona - Scopri i numeri, le statistiche e le curiosità fornite da Opta Sports di Salernitana-Hellas Verona, 2a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17, in programma domenica 4 settembre (ore 20.30) allo stadio 'Arechi'.

Salernitana e Verona si sono incrociate 34 volte in Serie B. Questo il bilancio: 14 vittorie per i gialloblù, 10 quelle della Salernitana, mentre 10 sono i pareggi.
Il Verona ha ottenuto tre vittorie e tre pareggi nelle ultime sei partite di Serie B contro la Salernitana, non subendo mai più di un gol (quattro reti nel parziale).
Il risultato che si è ripetuto più spesso tra queste due squadre in Serie B è l’1-0 a favore del Verona, finale di cinque incontri.

HV24 - 2 settembre 2016
02/SETTEMBRE/2016 - 19:55

Verona - Appuntamento con HV24. Tanti i contenuti in questa puntata della vostra finestra sul mondo gialloblù: le parole di mister Pecchia all'antivigilia di Salernitana-Hellas Verona e le principali dichiarazioni del Direttore Sportivo Filippo Fusco, spaziando tra mercato e campionato. Non mancheranno il saluto dei nuovi arrivati in casa Hellas, Nicolò Cherubin e Gennaro Troianiello, e le immagini dell'incontro con i tifosi di Marco Ezio Fossati e Simone Andrea Ganz all'Hellas Store. In chiusura, spazio alle ultime notizie dal Settore Giovanile gialloblù.

Pecchia: «Partita difficile, in campo per i tre punti»
02/SETTEMBRE/2016 - 14:15
Peschiera - Segui su Hellas Verona Channel la conferenza stampa dell'allenatore gialloblù Fabio Pecchia in vista di Salernitana-Hellas Verona, 2a giornata della Serie B ConTe.it.

LA PARTITA DI SALERNO
«E' stata una settimana intensa in modo particolare, per le voci, per il calciomercato, ma la nostra testa deve essere solo ed esclusivamente sulla gara. Questo è un altro esordio, la prima partita in trasferta, ma tutte le gare sono impegnative. Noi giochiamo sempre per i tre punti, il nostro atteggiamento è sempre lo stesso. La Salernitana ha dei valori, attaccanti validi, tutta la squadra ha giocato bene a La Spezia, noi dobbiamo dimostrare di saper giocare anche lontano dal Bentegodi mantenendo la nostra identità. C'è curiosità su come la squadra reagirà a questa partita, ma dobbiamo essere concentrati esclusivamente sulla gara. Il lavoro settimanale è andato in questa direzione, sono convinto che la squadra reagirà bene. Il campo ha sempre le stesse dimensioni, gli avversari sono sempre undici e gli arbitri sempre tre, quello che succede fuori non conta, la forza di un gruppo è essere concentrato solo sulla gara, la partita vale sempre tre punti. Il Latina è già il passato, dobbiamo proiettarci sulla Salernitana. L'entusiasmo dei tifosi è fondamentale ma noi dobbiamo continuamente alimentarlo con il giusto atteggiamento, anche fuori casa. Mi auguro che i tifosi possano vedere la partita e starci vicino».

IL CALCIOMERCATO
«Sono contento del gruppo che ho e di lavorare con i calciatori a disposizione, siamo felici delle scelte fatte con l'idea di scegliere calciatori con la voglia di stare con noi e sposare la causa. Possiamo dire che il grande colpo sia stato Romulo, di lui sono contento perché viene da una stagione difficile, ma ha grandissima professionalità e valore. Quindi poter contare su di lui è importante, in tre partite gli ho fatto ricoprire quasi tutti i ruoli. Bianchetti ha grande attitudine, ma ho grande fiducia in tutta la mia squadra. Lui sta dimostrano di valere e sta dando un grandissimo contributo, sono contento che sia rimasto e della scelta che ha fatto, pur rinunciando alla Serie A. E' arrivato anche Cherubin, un altro centrale con esperienza e qualità».

LO STATO DI FORMA
«L'assenza di Pazzini? E' sempre difficile fare delle scelte, la bontà delle stesse è data dal risultato, io faccio delle valutazioni generali non solo su Gomez e Ganz, ma su tutto il gruppo. Mi dispiace per Pazzini, ma chi lo sostituirà farà bene. La squadra sta bene, anche i nuovi, chi più, chi meno. Cherubin e Troianiello stanno benissimo, saranno tutti con noi e poi vedremo chi gioca».

Peschiera: seduta mattino, primo allenamento per Troianiello
02/SETTEMBRE/2016 - 11:55
Peschiera - Allenamento mattutino per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. La squadra, agli ordini di Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento, esercitazioni tettiche e partita. Terapie per Pazzini, mentre il nuovo acquisto Gennaro Troianiello ha svolto tutto l'allenamento con la squadra.

Domani in programma una seduta mattutina a porte chiuse.

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*
Sabato 3 settembre: allenamento mattutino (ore 10) a porte chiuse
Domenica 4 settembre: Salernitana-Hellas Verona (ore 20.30)

*Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it

Comunicato medico: Nicola Guglielmelli
01/SETTEMBRE/2016 - 20:10
Verona - L'Hellas Verona FC comunica che il calciatore Nicola Guglielmelli è stato sottoposto a operazione chirurgica per la correzione di un difetto cardiaco congenito, riscontrato durante le consuete visite mediche di inizio stagione e mantenuto riservato per ragioni di privacy. L'intervento, effettuato dal prof. Giuseppe Faggian, dal prof. Vassanelli e dalla dott.ssa Prioli presso Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona (Ospedale di Borgo Trento) è perfettamente riuscito. I tempi di recupero sono valutati in almeno 6 mesi, al termine dei quali verranno svolti ulteriori esami indispensabili per ottenere l'idoneità agonistica.

Il presidente Maurizio Setti, il direttore sportivo Filippo Fusco, la Società, lo staff tecnico, tutta la prima squadra e il Settore Giovanile augurano una pronta guarigione a Nicola.

#TornaPrestoNicola

Fusco: «Mercato? E' un Verona equilibrato e che mi piace»
01/SETTEMBRE/2016 - 14:00
Verona - Segui sulla pagina Facebook ufficiale dell'Hellas Verona FC la conferenza stampa del Direttore Sportivo Filippo Fusco al termine del mercato estivo.

TEMPO DI BILANCI
«Un bilancio sul mercato? E’ stato come lo volevo, sono rimasti calciatori che volevano rimanere e sono arrivati quelli che volevano arrivare a tutti i costi e che l’anno dimostrato con i fatti. La linea guida che abbiamo tenuto durante il nostro mercato era quella di tenere calciatori per i quali l’Hellas fosse una priorità e assecondare le esigenze di chi voleva confrontarsi con una categoria superiore. I giocatori nazionali Helander e Wszolek sono andati in Serie A e in Championship. Viviani in maniera sincera ha detto fin dall'inizio di voler andare a giocare in Serie A e si è comportato sempre in maniera corretta in questi due mesi di lavoro. E' arrivata un'offerta ed è stata una scelta intelligente farlo andare in prestito con diritto di riscatto in un ambiente adeguato nel quale può essere protagonista, è stata una soluzione che assecondi le esigenze del calciatore e del Verona. A quanto ammonta il suo riscatto? Una cifra adeguata rispetto all'investimento con il quale è arrivato qui, il Verona manterrebbe comunque una percentuale sulla vendita del calciatore. Anche in caso di Wszolek ci siamo assicurati una percentuale sull'eventuale vendita e qualora tornasse abbiamo comunque un calciatore giovane e nazionale in un campionato prestigioso. La rosa è omogenea, numericamente siamo dentro i parametri imposti, i giovani sono tutti di proprietà del Verona, noi abbiamo interesse a valorizzare i prodotti del vivaio, tutti quelli che sono arrivati - da Bessa a Caracciolo passando per Cherubin e Fossati - sono ragazzi che sono o saranno di proprietà del Verona con i quale si può continuare un percorso insieme, sperando che sia positivo per tutti. Se manca qualcosa in difesa? L'infortunio di Albertazzi ha un po' squilibrato i piani, ma l'acquisto di Boldor è stato fatto in quest'ottica, poi ci sono anche Fares e Romulo che possono essere impiegati in questo ruolo. Avere calciatori duttili può compensare qualche eventuale mancanza, anche se al momento a mio parere non ce ne sono. A bocce ferme vedo tutti i ruoli coperti, poi nel calcio non si sa mai. Al di là dei singoli nomi sono rimasti i calciatori che desideravano farlo e per me questa è la rosa ideale. Il Verona esce da questa sessione di mercato più equilibrato dal punto di vista economico, prima avevamo un organico extra large, nell'ultima settimana abbiamo avuto 8 cessioni e quindi era significativo fare questo tipo di operazioni. Abbiamo tanti giovani e situazioni che potevano rafforzare il reparto arretrato. Abbiamo centrato l'obiettivo di creare un gruppo. I calciatori di qualità possono sempre trovare spazio nella nostra rosa, soprattutto in una squadra come il Verona».

I RETROSCENA
«Bianchetti? Vale lo stesso discorso di prima: chi vuole restare a Verona non può che farci contenti, il Verona non ha l’obbligo di vendere e Matteo può essere considerato alla stregua di un acquisto. Bianchetti ci ha resi felici e orgogliosi, la Sampdoria l’ha cercato e ha fatto un’offerta importante ma lui ritiene che Verona sia l’ambiente ideale per continuare la sua evoluzione fisica e caratteriale, è un ragazzo ancora giovane e con ampi margini di crescita. Romulo? Ringrazio il ragazzo e il suo agente per la disponibilità dimostrata. Romulo ha detto chiaramente che per lui rimanere qui non era una diminuzione ma un’occasione per ripartire. Per quanto riguarda il discorso contrattuale lo stiamo affrontando, lui ha dato ampia disponibilità a rivederlo e di questo gli va dato merito, evidentemente si è trovato bene con gruppo e allenatore, sa che Verona è ed è stata una piazza importante per lui. La lista dei 18? Ci sono ancora alcuni mercati aperti – come Portogallo, Romania e Slovacchia - e stiamo valutando possibili soluzioni. La scelta è capire se ci possono essere delle possibilità per alcuni giocatori attualmente in lista. Uno di questi può essere Greco, che si è sempre comportanto bene e per il quale, anche negli ultimi giorni, sono arrivate diverse proposte, anche da squadre di Serie A. Quelle trattative non si sono concluse e attualmente stiamo valutando insieme a lui e al suo agente se c'è la possibilità di trasferirlo in altri mercati ancora aperti. Ionita? Era in scadenza di contratto, quindi andava ceduto. Gollini? Era desideroso di confrontarsi con nuove realtà ed è arrivata questa opportunità, per lui unica. Viviani è andato in prestito, quindi l’anno prossimo potremo realizzare una plusvalenza, oppure se tornerò lo valorizzeremo ulteriormente. Abbiamo ancora calciatori di prospettiva come Fares, Bessa – quando sarà totalmente nostro e Bianchetti. Abbiamo anche diversi calciatori in rampa di lancio come Cappelluzzo, Ganz che a fine anno potrebbe diventare nostro. Ma prima di risorse economiche, devono essere risorse tecniche importanti. Una Società non lavora per realizzare plusvalenze, quello è un qualcosa in più, un Club lavora per vincere le partite e per creare una stabilità economica e finanziaria».

ORA VIENE IL BELLO
«Finisce il mercato e per un Direttore Sportivo inizia un momento fondamentale, quello della gestione che è importante quanto la scelta dei calciatori. Il compito è quello di trovare il giusto equilibrio: da anni ho un rapporto di fiducia con l'attuale allenatore del Verona e in questi mesi ne ho costruito uno altrettanto importante con il Presidente Setti. Tutto nasce dal dialogo e dal confronto costante, ringrazio il Presidente e mister Pecchia che si sono fidati di me e delle mie scelte. Che squadra si è rafforzata di più? Difficile dirlo, per noi la Serie B è un campioanto lungo, partire con un gruppo creato il 9 luglio per noi è un vantaggio. Le partite ci aiuteranno a valutare possibili miglioramenti, il tempo ci dirà chi si è rinforzato di più, sarà il campo il luogo dove tutti i ragionamenti teorici troveranno riscontro, questo è il bello del calcio. La Salernitana? Mi aspetto una partita difficile, loro potevano vincere la partita d’esordio con lo Spezia, sono una squadra forte. L’ambiente può incidere fino ad un certo punto, ma la giusta pressione e l’adrenalina ci faranno bene, noi dobbiamo dare continuità al nostro lavoro, sarà un buon test a livello mentale».

Serie B: Riccardo Pinzani arbitrerà Salernitana-Verona
01/SETTEMBRE/2016 - 12:50
Verona - La Commissione Arbitri Nazionale Serie B ha indicato gli ufficiali di gara assegnati per Salernitana-Verona, 2a giornata del campionato Serie B ConTe.it in programma domenica 4 settembre (ore 20.30) allo stadio 'Arechi'. Ad arbitrare la sfida sarà il sig. Riccardo Pinzani della sezione Aia di Empoli, assistito nell'occasione dai sigg. Marco Zappatore (sez. Aia Taranto) e Gaetano Intagliata (sez. Aia Siracusa). Quarto ufficiale di gara sarà il sig. Daniele Martinelli (sez. Aia Roma 2).

Peschiera: seduta mattino, primo allenamento per Cherubin
01/SETTEMBRE/2016 - 12:10
Peschiera - Allenamento mattutino per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. La squadra, agli ordini di Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento, possesso palla, esercitazioni tettiche e lavoro specifico per reparti. Terapie per Pazzini, mentre il nuovo acquisto Nicolò Cherubin ha svolto tutto l'allenamento con la squadra.
Domani in programma una seduta mattutina a porte chiuse.

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*

Venerdì 2 settembre: allenamento mattutino (ore 10) a porte chiuse
Sabato 3 settembre: allenamento mattutino (ore 10) a porte chiuse
Domenica 4 settembre: Salernitana-Hellas Verona (ore 20.30)

*Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it

Peschiera: seduta pomeriggio
31/AGOSTO/2016 - 19:45
Peschiera - Allenamento pomeridiano per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. La squadra, agli ordini di Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento, possesso palla e partitella.

Lavoro differenziato programmato per Romulo. Terapie per Pazzini.

Domani in programma una seduta mattutina (ore 10) a porte aperte.

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*

Giovedì 1 settembre: allenamento mattutino (ore 10)
Venerdì 2 settembre: allenamento mattutino (ore 10) a porte chiuse
Sabato 3 settembre: allenamento mattutino (ore 10) a porte chiuse
Domenica 4 settembre: Salernitana-Hellas Verona (ore 20.30)

*Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it

Peschiera: seduta mattino
31/AGOSTO/2016 - 11:50
Peschiera - Allenamento pomeridiano per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. La squadra, agli ordini di Fabio Pecchia, ha svolto circuiti di forza in palestra, trasformazione sul campo, esercitazioni tattiche.

Assenti Checchin, Helander e Wszolek, impegnati con le rispettive nazionali. Continua il percorso riabilitativo per Pazzini.

La squadra tornerà in campo nel pomeriggio per una seduta a porte aperte (ore 17.30).

Peschiera: seduta pomeriggio
30/AGOSTO/2016 - 20:09
Peschiera - Allenamento pomeridiano per i gialloblù presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. La squadra, agli ordini di Fabio Pecchia, ha svolto circuiti di forza sul campo, lavoro atletico, esercitazioni tattiche per reparti e partitella.

Assenti Checchin, Helander e Wszolek, impegnati con le rispettive nazionali. Terapie per Pazzini.

Domani in programma una doppia seduta (ore 10 e ore 17.30) a porte aperte.

PESCHIERA - PROGRAMMA ALLENAMENTI*
Mercoledì 31 agosto: allenamento mattutino (ore 10) e allenamento pomeridiano (ore 17.30)
Giovedì 1 settembre: allenamento mattutino (ore 10) a porte chiuse
Venerdì 2 settembre: allenamento mattutino (ore 10) a porte chiuse
Sabato 3 settembre: allenamento mattutino (ore 10) a porte chiuse
Domenica 4 settembre: Salernitana-Hellas Verona (ore 20.30)

*Gli orari degli allenamenti potrebbero subire variazioni a seconda delle esigenze dello staff tecnico. Per eventuali cambiamenti si prega di consultare il report giornaliero su hellasverona.it

TIM Cup: Bologna-Hellas Verona si giocherà il 1° dicembre
30/AGOSTO/2016 - 11:15
Verona - La Lega Serie A ha comunicato le date del IV° Turno Eliminatorio di TIM Cup. Bologna-Hellas Verona si giocherà giovedì 1 dicembre allo stadio 'Dall'Ara' di Bologna, gli orari e la programmazione televisiva delle partite saranno comunicate successivamente.

Comunicato medico: Giampaolo Pazzini
29/AGOSTO/2016 - 14:41
Verona - L’Hellas Verona FC comunica che il calciatore Giampaolo Pazzini, in seguito ad uno scontro di gioco subito durante Hellas Verona-Latina, è stato sottoposto in mattinata, presso l'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona (Ospedale di Borgo Trento), ad accertamenti diagnostici che hanno evidenziato una lesione di 1° grado del muscolo popliteo della gamba sinistra. I tempi di recupero saranno valutati in base all'evoluzione del quadro clinico, l'attaccante non sarà comunque a disposizione per la trasferta di Salerno.

Peschiera: seduta mattino
28/AGOSTO/2016 - 12:10
Peschiera - Allenamento mattutino per i gialloblù sul campo dello Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, si è divisa in due gruppi: lavoro di scarico in campo e in palestra per chi è sceso in campo contro il Latina, riscaldamento, lavoro atletico e partitella a campo ridotto per gli altri. Terapie per Pazzini, il quale nei prossimi giorni verrà sottoposto ad esami diagnostici. Assente Checchin, in quanto convocato con l'Under 20.
La squadra domani osserverà un giorno di riposo, la ripresa degli allenamenti è fissata per martedì.

Nazionali: Checchin convocato in Under 20
28/AGOSTO/2016 - 11:45
Verona - Convocazione con l'Italia Under 20 per Luca Checchin. Il centrocampista gialloblù, chiamato dal Commissario Tecnico Alberico Evani, ha raggiunto Roma per uno stage che durerà fino al 30 agosto. Dal 30 agosto al 2 settembre, invece, si trasferirà a Lubecca (Germania) in vista della gara Germania-Italia, valida per il XVI° Torneo Quattro Nazioni, che si giocherà giovedì 1 settembre allo Stadion Lohmuhle di Lubecca.

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
VITA DA EX: No al TORINO, SPALLETTI fa saltare l'accordo che prevedeva il prestito con obbligo di riscatto per Juan ITURBE! GILBERTO in prestito al LATINA, BRIVIO definitivo al GENOA. Luca MARRONE sceglie il Belgio, gicoherà con lo ZULTE WAREGEM. Matteo RUBIN dal MODENA al FOGGIA.

AMICHEVOLE ITALIA-FRANCIA, VENTURA cicca la prima! Azzurri sconfitti per 3 a 1...

SERIE A, Malore improvviso per MIRANTE portiere del BOLOGNA, potrebbe essere il cuore! Felsinei (e tifosi) in apprensione per l'ex PARMA. Pablo OSVALDO rifiuta il CHIEVO e lascia il calcio a 30 anni! Ora si dedicherà totalmente alla musica col suo gruppo. Sconfitta per 3 a 0 al SASSUOLO: Il tesseramento di RAGUSA non è stato regolarizzato dalla Lega

CICLISMO: Tragedia alla Vuelta de la Juventud muore il colombiano SUTA dopo uno schianto in discesa!

CAMPIONI NELLO SPORT, UOMINI VERI ANCHE NELLA VITA: Bel gesto dell'ex milanista Kevin Prince BOATENG che dalla Liga Spagnola fa gol e mostra una maglietta con dedica ai terremotati del centro Italia (multa di 3mila Euro!)

FORMULA 1: Le FERRARI si toccano al via e HAMILTON parte dall-ultima fila ne approfitta ROSBERG...

Flop Ventura, Italia-Francia 1-3: delusione azzurra a Bari

dal nostro inviato
L'Italia non è più quella di Conte e si vede già alla prima partita di Ventura da ct azzurro. È' vero che siamo solo all'inizio della stagione, ma la Nazionale ha perso il ritmo e anche l'aggressività, pregi riconosciuti ed evidenti della precedente gestione tecnica. La Francia domina e vince 3 a 1: Deschamps, anche senza 6 titolari della finale persa il 10 luglio a Parigi contro il Portogallo (4 a casa e 2 entrati nella ripresa), ha giovani di qualità superiore, alcuni dei quali spopolano in Premier. Pogba, appena sbarcato a Manchester, lancia i vicecampioni d'Europa, trasmettendo sicurezza ai compagni.

CROLLO DIFENSIVO
Buffon prende 2 gol nei primi 45 minuti. All'Europeo ne ha incassato 1 in 4 gare. E, dopo 12 anni, l'Italia subisce 3 reti in casa (l'ultima volta, 13 ottobre 2004, nel 4 a 3 contro la Bielorussia a Parma, con in panchina Lippi e doppietta di Totti e gol di De Rossi e Gilardino). Lì dietro, senza Bonucci, la Nazionale soffre e sbanda. Sbagliano Chiellini, Astori che fa il centrale e anche Donnarumma che, schierato nella ripresa al posto del capitano, diventa il portiere più giovane a debuttare in azzurro. Martial, Giroud e Kurzawa evidenziano i limiti attuali del gruppo di Ventura che non può stare certo tranquillo: lunedì, ad Haifa, il debutto nelle qualificazioni mondiali contro Israele. E la squadra sembra in ritardo, sopratutto fisicamente. Non incidono i giovani esordienti della serata: Donnarumma fa qualche intervento decisivo, ma sbaglia sul tiro di Kurzawa; Rugani e il capocannoniere Belotti sono da rivedere.

VAR OK
«Serata storica» ammette Infatino. Il presidente della Fifa esulta perché la video assistant referees aiuta l'arbitro Kuipers a non sbagliare: non c'è mano di Kurzawa sul colpo di testa di De Rossi (minuto 33) e l'olandese, aiutato dai due connazionali che in un pulmino possono vedere il replay dell'azione, non sbaglia. Giusto non concedere il rigore all'Italia. Che perde per la prima volta a Bari dopo 9 successi e 1 pareggio. Da 54 anni non supera la Francia in casa, dove l'ultima sconfitta per 3 a 1 è lontanissima: il 13 novembre 1999 a Lecce contro il Belgio.

Osvaldo rifiuta la serie A e lascia a 30 anni il calcio: "Adesso si dedicherà alla musica"

Pablo Daniel Osvaldo, 30 anni, uno scudetto con la Juve, 100 gol in carriera e un'infinità di donne, lascia il calcio per dedicarsi completamente alla carriera musicale.
Lo conferma, a “4-4-2”, Pierpaolo Marino, ex dirigente di Roma, Napoli, Udinese e Atalanta: “Ha smesso per seguire la sua passione”. L'attaccante italoargentino ha detto no al Chievo che gli aveva offerto nell'ultima giornata di mercato un biennale da 2,5 milioni o un contratto annuale da 1,5.

Adesso per il bomber ( e la sua banda) si aprono le porte del mondo della musica. In Italia ha vestito le maglie di Atalanta, Lecce, Fiorentina, Bologna, Roma, Juventus, Inter e della Nazionale. L’ultima esperienza, Osvaldo - la cui carriera si è divisa tra gol spettacolari e tanti momenti difficili anche fuori dal campo - l’aveva fatta in Argentina con la maglia del Boca Juniors.

Mirante choc, malore improvviso.
Paura per il portiere del Bologna


La telefonata al medico sociale dopo un lieve malore accusato a lunedì a Roma, dove Antonio Mirante si trovava per motivi personali durante i giorni di libertà dagli allenamenti. Quindi la decisione del portiere, d'accordo con il Bologna, di sottoporsi immediatamente al Policlinico Gemelli ad una serie di accertamenti medici. Esami che proseguiranno nella capitale fino all'inizio della prossima settimana, quando si avrà chiarezza sulle condizioni del giocatore e sull'entità dello stop. Su cui al momento non è possibile sbilanciarsi.
I problemi a Mirante, 33 anni, una delle assi portanti della squadra di Donadoni, fresco di rinnovo fino al 2019, sono emersi proprio agli sgoccioli del mercato estivo. Il club rossoblù ha in Angelo Da Costa un valido sostituto, numero uno brasiliano dal passaporto italiano, affidabile, che prima in serie B e poi lo scorso anno nelle cinque giornate in cui è stato chiamato in causa non ha deluso. Ieri in ogni caso la società ha deciso di correre ai ripari ingaggiando in prestito dal Torino Alfred Gomis, giovane italo-senegalese la passata stagione in forza al Cesena.
Cresciuto nella Juve, arrivato a Bologna da Parma a parametro zero dopo il fallimento, Mirante era stato chiamato da Conte nello stage pre-Europeo, poi però non inserito nella lista dei convocati. Da ieri per lui tanti i messaggi di vicinanza, da compagni e tifosi.

Vuelta de la Juventud: il colombiano Suta muore dopo una caduta

di Redazione Sport
Il ciclista colombiano Diego Suta è morto a causa di una caduta nella seconda tappa della Vuelta de la Juventud, gara riservata a giovani sotto Under 23. Lo ha comunicato l'organizzaiaone della gara. Suta, del team Iceberg Bikes, ha perso il controllo della sua bicicletta in una curva e si è schiantato contro una barriera della tappa tra Pasto e El Bordo, di 162 chilometri, nel sud-ovest della Colombia. Il ciclista ha subito traumi multipli al cranio. «Ci dispiace molto per quello che è successo. Suta gareggiava nella sua prima Vuelta de la Juventud, è triste quello che è successo», ha detto Jose Talero, uno dei tecnici del team.

Sassuolo-Pescara, 0-3 a tavolino: ​tesseramento di Ragusa non regolare

Un'irregolarità nel tesseramento di un giocatore impiegato domenica scorsa nella seconda giornata di Serie A costa lo 0-3 a tavolino per il Sassuolo, a favore del Pescara, come anticipato da Gazzetta.it. Lo ha deciso il giudice sportivo Gianpaolo Tosel.

Il Sassuolo - spiega la nota della Lega - ha utilizzato in campo (dal 65' al termine della gara) Antonino Ragusa, ma l'inserimento di tale nominativo nell'elenco di 25 calciatori non era stato trasmesso alla Lega nei termini previsti dalla normativa federale

Intanto il legale del Sassuolo, Mattia Grassani, intervistato dalla Gazzetta dello Sport ha dichiarato: "La normativa è complessa ed è stata modificata anche di recente. La societa' ha immediatamente attivato ogni verifica tecnica per chiarire l'accaduto, auspicando di dimostrare in appello la correttezza del proprio operato".

Boateng, multa di 3000 euro per la maglietta con dedica ai terremotati

Bel gesto del centrocampista del Las Palmas, Kevin Prince Boateng, che è andato in gol contro il Granada nella Liga e ha mostrato una maglietta con la scritta «FORZA ITALIA, 27.08.16» per ricordare le vittime del terremoto avvenuto nei giorni scorsi nelle province di Rieti, Ascoli Piceno e Perugia.

Un bel gesto che però costerà a Boateng 3mila euro di multa. Una norma della federcalcio spagnola: "Il giocatore che, in occasione di un gol o per qualche altra causa derivata dalle vicissitudini del gioco, alza la sua maglietta ed esibisce qualsiasi tipo di pubblicità, slogan, sigle, anagrammi o disegni, qualunque siano i contenuti e le finalità delle azioni, sarà punito come l'autore di un reato grave, con la multa fino a 3.000 euro e ammonizione". La norma, la numero 91 del codice di dispciplina, è chiara ma si poteva fare un'eccezione.

Gp Belgio, contatto tra le due Ferrari al via: vince Rosberg, Vettel sesto e Raikkonen nono

Nico Rosberg trionfa nel Gp del Belgio al termine di una gara in cui resta al comando dal primo all'ultimo giro. Il tedesco della Mercedes vince il 20° Gp in carriera, il 6° della stagione, ritrovando il successo che gli mancava da 4 gare, esattamente dal Gp d'Europa di Baku. Alle spalle del 31enne di Wiesbaden l'australiano della Red Bull, Daniel Ricciardo, e l'inglese Lewis Hamilton, con l'altra Mercedes, al termine di una grande rimonta dopo essere partito dall'ultima fila e dalla 21esima posizione. Il driver di Stevenage resta in vetta ala classifica iridata con 232 punti, 9 in più di Rosberg che sale a 223, dopo 13 Gp. Sotto al podio le due Force India del tedesco Nico Hulkenberg e del messicano Sergio Perez. Sesto posto per la migliore delle Ferrari, quella del tedesco Sebastian Vettel che precede lo spagnolo della McLaren, Fernando Alonso.

FONTE: Leggo.it


SERIE A
Torino, retroscena Iturbe: Spalletti ha fatto saltare l'accordo con la Roma
01.09.2016 21.36 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
Retroscena di mercato legato a Juan Iturbe, attaccante paraguaiano di proprietà della Roma. Gazzetta.it svela che nelle ultime ore di calciomercato il Torino ha avanzato una proposta per acquistare l'ex Verona in prestito con obbligo di riscatto: la società giallorossa aveva inizialmente accettato l'offerta, poi è arrivato il no di Spalletti che ha fatto saltare l'accordo.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Calciomercato Fiorentina, Gilberto in prestito al Latina
Il terzino destro brasiliano approda in Serie B con i nerazzurri, dopo l'esperienza in A con l'Hellas Verona

© LaPresse

FIRENZE - La società viola ufficializza un'altra cessione. Gilberto Moraes Junior viene ceduto in prestito per una stagione al Latina, in Serie B. Classe 1993, il brasiliano gioca nel ruolo di terzino destro (all'occorrenza anche esterno di fascia) e arriva nel club nerazzurro dopo appena 10 presenze complessive in Serie A, tutte collezionate nella scorsa stagione. In un anno in Italia ha vestito la maglia viola fino a gennaio (5 partite) e poi quella dell'Hellas Verona fino al termine del campionato (altre 5). Latina sarà per Gilberto una nuova ed importante occasione, una piazza ideale per mettere in mostra tutte le sue qualità.

FONTE: TuttoSport.com


CALCIOMERCATO
UFFICIALE: Brivio al Genoa
di Luana Ambrico, 31/08/2016, 17:57
Davide Brivio (Dino Panato/Getty Images)

Il Genoa Cricket ha comunicato sul sito ufficiale “di aver acquisito da Atalanta Bc, a titolo definitivo, i diritti relativi alle prestazioni sportive dell’esterno Davide Brivio. Per il giocatore si tratta di un ritorno nel club di calcio più antico in Italia dove aveva militato nella stagione sportiva 2008/09.

Davide Brivio è nato a Milano il 17 marzo 1988. Dopo gli esordi nel Cimiano viene tesserato nei settori giovanili di Atalanta e Fiorentina. Con la maglia viola esordisce in Serie A il 15 aprile 2006. Con il Vicenza disputa 36 partite nel 2007/08 prima di passare al Genoa e fare poi ritorno nel team veneto. A Lecce gioca per due stagioni dal 2010 al 2012, bissando il percorso nell’Atalanta dal 2012 al 2014. Con salentini e lombardi emergono le doti balistiche e la potenza di tiro. Nel 2014/15 si trasferisce al Verona e l’annata seguente ritrova i colori della Dea. Le sue presenze nelle nazionali azzurre giovanili iniziano nell’Under 16. Con l’Under 17 partecipa al Mondiale in Perù nel 2005 e si classifica al terzo posto nell’Europeo di categoria. Si mette in luce anche con U.20 e U.21, venendo convocato dal ct Prandell, nel 2014, per uno stage con la Nazionale maggiore.

FONTE: PianetaGenoa1893.net


Marrone, ecco la prima foto con la maglia dello Zulte Waregem

Fabrizio Romano 30-08-2016 14:18
Arrivederci Italia, dopo le esperienza con Carpi ed Hellas Verona, Luca Marrone lascia la Juventus in prestito per trasferirisi in Belgio. Il centrocampista classe 1990 ha firmato il suo nuovo contratto con lo Zulte Waregem ed è ora pronto per una nuova avventura. Dopo aver siglato il nuovo accordo, il calciatore ha poi indossato per la prima volta la maglia della sua nuova squadra.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


Calciomercato Foggia, ecco Rubin: ufficiale dal Modena
Il difensore è stato ingaggiato a titolo definitivo: conta 110 presenze in Serie A

© LaPresse

GIOVEDÌ 25 AGOSTO 2016 18:17
FOGGIA - Sale l'esperienza nel Foggia targato Stroppa, una delle squadre più accreditate al salto di categoria in Lega Pro. E' ufficiale l'ingaggio a titolo definitivo di Matteo Rubin, difensore ex Modena. Il nuovo acquisto dei rossoneri vanta 242 presenze tra i professionisti e, nello specifico, 110 gettoni in Serie A con le maglie di Chievo Verona, Hellas Verona, Siena, Bologna, Parma e Torino.

LA NOTA - "Il Foggia Calcio comunica di aver acquisito le prestazioni sportive del difensore Matteo Rubin, nato a Bassano del Grappa, il 9 luglio del 1987".

FONTE: CorriereDelloSport.it

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