SALERNITANA 1-1 VERONA: Gialloblù bravi nel primo tempo quando partono a bomba e, anche rischiando il pari (evitato grazie ad un NICOLAS grandioso), mettono sotto i padroni di casa per lunghi tratti... Nella ripresa, complice il caldo e forse la supponenza dei gialloblù, i granata trovano il pari e mettono tutti d'accordo fino alla fine

Pubblicato da andrea smarso domenica 4 settembre 2016 23:44, vedi , , , , , , , , , , | Nessun commento


#SalernitanaVerona +   -   =

Mister SANNINO conferma per dieci undicesimi la squadra che ha pareggiato a La Spezia Sabato scorso, la sola eccezione è VITALE al posto del fantasista ZITO.
Dall'altra parte il 4-3-3 di PECCHIA orfano di PAZZINI sostituito da GANZ cambia l'influenzato FARES sulla sinistra con SILIGARDI, per il resto la squadra rimane invariata rispetto all'esordio vincente al 'Binti'.
Clima infuocato all'Arechi dove la Curva dei sostenitori del Cavalluccio risulta esaaurita in ogni ordine di posto (poco più di un centinaio i tifosi gialloblù giunti a Salerno), arbitra il signor Riccardo Pinzani della sezione Aia di Empoli.

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LA GARA
6° Parte forte il VERONA e dopo aver conquistato due corner in 4 minuti passa in vantaggio: LUPPI slalomeggia sulla sinistra poi entra in area e cerca GANZ che controlla, si gira e batte TERRACIANO tuffatosi forse con un attimo di ritardo!
PISANO in tackle su VITALE prende un po' la gamba ed un po' il pallone al limite destro dell'area scaligera, giallo al capitano scaligero
15° GANZ decentrato a destra crea scompiglio poi la mette bassa in mezzo per LUPPI, TERRACIANO in uscita intercetta ma non trattiene e per poco il 10 ex MODENA non ne approfitta! Altra occasione per l'HELLAS...
18° GANZ sponda rasoterra invitando BESSA al tiro dal limite ma il piattone del brasiliano è debole e centrale, facile per il portiere granata
19° Scende ancora PISANO sulla fascia destra, cross in mezzo per il tiro di prima di LUPPI che spara alle stelle...
24° ODJER crossa in area per l'incornata di CODA completamente fuori bersaglio
26° SALERNITANA vicinissima al pari: Corner di ROSINA per la sponda di VITALE che in area prolunga a DONNARUMMA, il centravanti fresco di rinnovo lascia rimbalzare poi tira a non più di un metro da NICOLAS che d'istinto compie un autentico miracolo!
27° Botta di BUSELLATO dal limite: NICOLAS si distende e para con le gambe!
29° Conclusione dal vertice destro dell'area per GANZ: TERRACIANO in uscita si tuffa e respinge con i piedi
35° ROSINA potente ma centrale dai 25 metri: NICOLAS neutralizza con relativa facilità
38° SILIGARDI combina con GANZ che gliela stoppa e lo invita al tiro dai 20 metri: TERRACIANO respinge non senza difficoltà
41° NICOLAS ritarda il rinvio una volta di troppo e Pinzani, che già lo aveva avvisato, giustamente lo punisce ufficialmente col cartellino giallo.
46° Dopo un minuto di recupero il direttore di gara termina i primi 45 minuti: Il possesso palla del VERONA stà addormentando la gara negli ultimi 3/4 minuti ed è al momento del 59% contro il 41% dei padroni di casa.

#SalernitanaVerona highlights

2° Tiro-Cross di VITALE da sinistra sul palo lontano, largo.
SILIGARDI da destra cerca RÔMULO che prova la conclusione in posizione centrale dal limite dell'area, TERRACIANO leggermente fuori dai pali la alza sopra la traversa...
SILIGARDI non riesce a tenere VITALE che poco prima gli aveva rifilato un tunnel, l'esterno gli scappa ancora una volta e Luca lo atterra con le cattive: Ammonizione per l'ex LIVORNO
12° Tiro senza pretese di ODJER dai 30 metri, palla in curva
15° PECCHIA rinforza la mediana con ZUCULINI, gli fa spazio SILIGARDI con RÔMULO che si alza sulla linea degli attaccanti e l'argentino che prende posto sul centrodestra a metà campo
16° La SALERNITANA trova il pari: ROSINA prolunga per VITALE che sul palo lontano crossa su CODA, bravo il centravanti granata a saltare in mezzo a SOUPRAYEN e CARACCIOLO anticipandoli entrambi e palla che s'infila nell'angolino basso opposto!
18° Bisticcio ZUCULINI-BUSELLATO a palla lontana: Giallo per entrambi
21° Primo cambio HELLAS, GANZ fa spazio a GOMEZ...
25° Numero di GOMEZ che con una finta lascia l'avversario sul posto e parte in velocità al centro, RÔMULO riceve sulla sinistra ma ha troppo fretta di tirare dal vertice sinistro ignorando i compagni al centro: Palla altissima
29° DONNARUMMA triangola con VITALE con l'esterno mancino che tira fuori di poco sulla sinistra di NICOLAS
36° BUSELLATO lascia il posto a ZITO tra le fila del Cavalluccio
38° FOSSATI a giro dall'angolo sinistro dell'area granata, TERRACIANO neutralizza ma non trattiene ma la palla scivola dalla parte opposta ed è controllata dai padroni di casa
39° BESSA lascia il campo a VALOTI mentre MANTOVANI, già vittima di crampi, è sostituito da TUIA nella squadra di SANNINO
43° Ultimo cambio SALERNITANA: DONNARUMMA fa spazio a IMPROTA
44° CODA a gamba tesa su FOSSATI, cartellino giallo per l'autore del pari
50° VALOTI anticipa l'avversario che lo atterra poco fuori dall'area in zona centrale, alla battuta vuole andare lo stesso VALOTI dopo una discussione con LUPPI ma il tiro dell'ex MILAN è intercettato da VITALE in corner ed il signor Pinzani termina la gara

Radiografia del Gol gialloblù 2016/2017
GiocatoreCoppaCampionatoTotale
LUPPI112
GANZ112
PAZZINI011
BESSA011
GOMEZ011
FOSSATI101
ZUCULINI101

RECAP E IMPRESSIONI
HELLAS impressionante in partenza e per i primi 20 minuti poi esce anche la SALERNITANA ma è un fuoco di paglia anche se i granata vanno vicini al pari con un forcing che dura una decina di minuti, i gialloblù riprendono poi in mano la gara e con un possesso prolungato addormentano la fine del primo tempo.
Nella ripresa il ritmo si abbassa notevolmente forse anche a causa del gran caldo e, dopo il paregio dei padroni di casa, le squadre sembrano tirarla lunga accontentandosi di non perdere.

Risultato tutto sommato giusto anche se l'impressione è che l'HELLAS, con un pizzico di determinazione in più, poteva conquistare l'intera posta.
Alla fine la festa sembra solo granata con i ragazzi di SANNINO felici di aver sottratto punti alla corazzata scaligera e converrà abituarsi perchè sarà così su tutti i campi.
Anche stasera la difesa gialloblù subisce un gol, ottimi i primi 45 minuti in cui l'11 di PECCHIA ha dato più volte l'impressione di poter disporre dell'avversario, meno bene nella ripresa quando invece di cercare il colpo di ko il VERONA si è accontentato facendo girare inutilmente palla e specchiandosi un po' troppo, in ogni caso un punto a Salerno in Serie B muove la classifica e non è da buttare.

RomuloPecchiaGanz

I VOTI
  • NICOLAS Salva la gara con un autentico miracolo ma si fa ammonire stupidamente a causa della continue e smaccate perdite di tempo (e non è la prima volta), voto 6,5
  • PISANO Qualche affondo in meno rispetto al solito e qualche errore in più in fase di appoggio, il capitano oggi risente sicuramente del gran caldo dopo i consueti recuperi... Voto 6
  • BIANCHETTI Autorevole e concentrato oggi è nettamente migliore del collega di reparto, quando non anticipa di testa usa il fisico a dovere, avanti così Matteo: Voto 6,5
  • CARACCIOLO Un paio di errori in appoggio ed un liscio di troppo, da rivedere anche quando è anticipato da CODA dalla sua parte... Voto 5,5
  • SOUPRAYEN Divide le colpe con CARACCIOLO sul pari avversario ma stavolta spinge più di Eros ed è tutto dire... Stranamente è più puntuale anche in fase difensiva: Voto 6,5
  • RÔMULO Parte male non emergendo dal match per circa un quarto d'ora poi cresce via via e propone un paio di numeri niente male con i quali semina il panico nella difesa avversaria... Voto 6
  • FOSSATI Cerca di mettere ordine ma ci riesce solo parzialmente, il mister dopo un'ora lo invita a comunicare maggiormente con i compagni ma con scarsi risultati... In ogni caso gioca un'infinita di palloni la maggior parte dei quali con efficacia, voto 6
  • BESSA Meno bene dell'esordio col LATINA... Spesso lo raddoppiano e Daniel non riesce mai ad incidere nonostante qualche numero d'alta scuola, sparisce presto fra le pieghe della gara: Voto 5,5 (gli da il cambio VALOTI all'84°: Il ragazzo ha fame ed in questi pchi minuti lo fa vedere con un paio di buoni dribbling ed una buona da calcio di punizione... Poco per dare un voto a Mattia, ma il ragazzo ha messo in campo la giusta attitudine)
  • LUPPI Gran parte del vantaggio è merito della sua fantasia e tenacia ma anche lui si spegne presto... Voto 6
  • GANZ Un gol al primo pallone toccato, il ragazzo ci sa fare parecchio e continua ottimamente come ci ha abituato, esce probabilmente per stanchezza dopo aver aiutato non poco anche in fase difensiva e aver fatto ottime sponde in attacco: Voto 6,5 (gli da il cambio GOMEZ al 66°: L'argentino ha un impatto tutto sommato positivo nella gara ma non trova mai il guizzo anche perchè i compagni non lo assecondano affatto, voto 6)
  • SILIGARDI Sembra non trovare mai il bandolo della matassa ed è forse più prezioso nei recuperi difensivi che davanti, dopo un fallo di frustrazione sullo sgusciante VITALE il mister lo toglie per cercare nuove soluzioni... Voto 6 (gli da il cambio ZUCULINI al 60°: Solita generosità e dinamismo ma non riesce a dare la scossa di carattere che forse il mister si aspettava, voto 6)
  • PECCHIA Il suo VERONA gioca a calcio e gioca bene ma in questa occasione sembra specchiarsi un po' troppo e perdere molto in concretezza, voto 6
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DICONO +   -   =

Mister SANNINO «Sicuramente ho provato una grande emozione, è un popolo incredibile. Stasera c'erano 20mila spettatori, anche se era una gara che aspettavano da anni per lo spareggio perso col Verona. È stata una bella partita contro una grande squadra. Nel primo tempo abbiamo sofferto le distanze, ma di fronte avevamo la squadra che a detta di tutti deve vincere il campionato mani basse. Nel secondo tempo se una squadra meritava di vincere era la Salernitana. Abbiamo tantissimi ragazzi giovani che qualcosa ganno pagato sotto l'aspetto emotivo nel giocare in questo stadio. Credo che poi abbiamo preso in mano il pallino del gioco, ma comunque sono felicissimo del punto. Abbiamo giocato contro Spezia e Verona, le abbiamo passate. Ora testa al Novara. Io credo che si debba alzare l'asticella dell'autostima, poi credo che la Salernitana sia stata l'ultima squadra a finire il campionato di B con i playout, quindi come obiettivo deve avere quello di non far soffrire questo popolo incredibile. Godiamoci questo pareggio, è un campionato lunghissimo, vedremo alla fine» TuttoMercatoWeb.com

Mister PECCHIA «L'atteggiamento della squadra mi è piaciuto, non è facile venire a Salerno e imporre il nostro gioco. L'atteggiamento è stato quello giusto, però dobbiamo crescere se vogliamo fare bene in questo campionato. C'era voglia e opportunità di vincere su un campo difficile, contro una buonissima squadra, con un ambiente particolarmente impegnativo, ma sono contento della voglia che ci hanno messo i miei ragazzi. Se pesa il favore del pronostico? Dobbiamo avere la mentalità per fare bene e pensare solo al nostro. La mia esperienza con Benitez? Il modulo per me non è molto importante, conta più l'organizzazione di gioco» HellasVerona.it

ZUCULINI «Partita difficile, più che altro campo difficile. Però va bene, siamo stati bravi nella gestione della palla: magari dopo un po' loro giocando in casa hanno fatto qualcosa in più. Però per esperienza e per capire con chi ci dovremo confrontare in questo anno fa bene saperlo dall'inizio. Così ci renderemo conto che le partite non saranno sempre facili. Siamo stati sempre uniti e questo è da valorizzare. Le mie condizioni? Sto bene, sono entrato in un momento particolare della partita. Si deve sempre imparare e migliorare» TuttoMercatoWeb.com

RomuloPecchiaGanz

GANZ «La partita? Tantissime emozioni, questo è il bello del calcio. Volevamo portarla a casa ma purtroppo non ci siamo riusciti. In certi momenti abbiamo fatto il nostro gioco e in altri no. Gol alla prima occasione? Succede solo se in settimana si è dato in tutto e si è lavorato bene. La sensazione del gol è stata bellissima, lo dedico al mio migliore amico. Giocare tutta la partita o no non mi cambia, il mio obiettivo rimane lo stesso. La coppia Pazzini-Ganz? Ogni tanto in allenamento succede, possiamo giocare insieme, il campionato è lungo. La Serie B? Ogni partita è a sè, la più forte può perdere con la più debole, nel complesso questo è un buon punto per noi. Dobbiamo continuare su questa strada, perché noi vogliamo imporre il nostro gioco e vincere su tutti i campi. I tifosi? Un viaggio lungo, sono stati bravissimi. In casa e in trasferta, sempre daremo tutto per questa maglia e per i tifosi» HellasVerona.it

RÔMULO «Sto facendo del mio meglio, non era facile affrontare la Salernitana, buona squadra, in questa atmosfera calda. Però abbiamo fatto un punto importantissimo, proprio per la difficoltà della gara, quindi è un punto guadagnato per me. Questa per me è la quarta partita consecutiva dopo due anni di sofferenza, credo che alla prossima sarò al massimo, per aiutare la squadra ad arrivare in alto. Restare è stata una mia scelta, avevo proposte anche all'estero, ma ho voluto restare per aiutare la squadra. Per me è un grande onore giocare in questa squadra, dove mi hanno sostenuto nei momenti più difficili. Quindi questa è una scelta di riconoscenza per squadra e tifosi. Pecchia mi ha parlato, mi ha detto che contava su di me, lo stesso Fusco. Mi sento bene, ho bisogno di continuità. Abbiamo affrontato bene la gara, certo possiamo migliorare» HellasVerona.it

il co-pstròn della SALERNITANA Marco MEZZAROMA «Sono molto soddisfatto. Un punto col Verona è buono anche se in casa. Stiamo dando continuità al lavoro e con un buon gioco. Sono soddisfatto, ma adesso dobbiamo continuare così. E' una cosa lunga. Questa è una squadra che può far bene, ci sono tutte le opportunità per fare una stagione positiva. I tifosi? Danno un sostegno pazzesco alla squadra, sono una spinta fortissima» TuttoMercatoWeb.com

Il presidente SETTI a L'Arena 'Tenuti campioni come Romulo e Pazzini...' «In questo momento non guardo gli altri penso solo al Verona. L'anno scorso abbiamo fatto tanti errori e abbiamo pagato. Non voglio dare responsabilità a questo o quello, dico che ho sbagliato io, la lezione mi è servita, adesso voglio solo ripartire. Sono soddisfatto del nostro mercato, sono partiti quelli che volevano andare, abbiamo portato a Verona giocatori con fame, abbiamo tenuto due campioni come Pazzini e Romulo, un lusso per la B. Il gruppo è buono, i giocatori hanno gli occhi diversi, sono pronti per affrontare un campionato da protagonisti» TuttoMercatoWeb.com



LE ALTRE DI B +   -   =

Tre gli anticipi di ieri in cui il BRESCIA ha sonoramente battuto per 2 a 0 la favorita FROSINONE ed il CITTADELLA al Tombolato ha fermato la TERNANA con l'identico punteggio mentre il BARI è andato a vincere in esterna sul campo del PERUGIA.
Alle 17.30 di oggi l'ENTELLA ha battuto l'AVELLINO coi gol di MASUCCI e CAPUTO.
Secco 3 a 0 della neopromossa SPAL al VICENZA mentre il ritrovato PISA di GATTUSO (altra neopromossa) vince di misura col NOVARA.
1 a 1 in CARPI-BENEVENTO e TRAPANI-PRO-VERCELLI, 0 a 0 tra LATINA e SPEZIA.
ASCOLI-CESENA rinviata per precauzione dopo il terremoto di due settimane fa...



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

LA PRIMAVERA BATTE I PARI ETÀ DEL CHIEVO, era solo un'amichevole ma non è mai male vincere coi pandorini...



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: CAMPAGNA al CHIERI, ITURBE 'Felice di essere rimasto alla ROMA'

FORMULA 1: MERCEDES imprendibili anche a Monza nonostante la pessima partenza di HAMILTON, vince ROSBERG (per la prima volta in carriera al GP D'Italia) e riapre il mondiale portandosi a -2 dal collega inglese giunto secondo. Grande entusiasmo anche per il terzo posto di VETTEL che al team radio comunica 'Di più non potevo proprio fare...'

MOTOGP: Bandiera rossa a Silverstone dopo l'incidente che ha coinvolto ESPARGARÒ e BAZ, vince VINALES davanti a CRUTCHLOW e ROSSI

ADDIO A NENÈ eroe del Cagliari campione d'Italia nel 1970



RASSEGNA STAMPA +   -   =
Salerno, Giulietta diventa 'escort'
Nessun incidente ma spazio agli sfottò allo stadio 'Arechi'.

05 settembre 2016
@ lacittàdisalerno

Per i tifosi della Salernitana Giulietta, per cui si uccise Romeo, è diventata una ‘escort’.

A pubblicare l’immagine dello striscione è stato il quotidiano ‘La Città di Salerno’: nessun incidente ma spazio agli sfottò in occasione della gara che allo stadio Arechi ha messo di fronte i padroni di casa granata all’Hellas Verona, una delle squadre favorite per la promozione nella massima serie.

Gli uomini di Sannino e quelli di Pecchia hanno chiuso la loro fatica sull’1-1.

FONTE: SPortal.it


EDITORIALE
Verona, buona anche la seconda
05.09.2016 10:00 di Matteo Rocchini Twitter: @RoccoN71
Il Verona comincia col piede giusto questo campionato collezionando 4 punti in due partite, una roboante vittoria contro il Latina la prima giornata e un pareggio, che ha un po’ il gusto di beffa, contro la Salernitana. Infatti i gialloblù, nonostante il vantaggio iniziale, non sfruttano appieno le occasioni avute contro i campani e dopo aver dominato i primi 45 minuti subiscono il pareggio di Coda nella ripresa. L’Hellas esce comunque con un risultato importante da un campo difficile come quello di Salerno, dove in passato si era giocato la promozione in Serie B nella stagione 2010-11.

Sebbene mancasse Pazzini, l’attacco gialloblù ha risposto presente con il giovane Ganz che ha segnato il suo secondo gol con la maglia del Verona, il primo in campionato. Mentre la difesa ha sì confermato ciò che di buono aveva fatto contro il Latina, non concedendo quasi nulla agli avversari, ma alla minima distrazione ha subito il pareggio e ha fatto tornare in partita i padroni di casa. Menzione d’onore per Nicolas che si supera in un paio d’occasioni contro gli attaccanti granata riscattando l’autogol inflittosi all’esordio con il Latina.

Nonostante la buona partenza, sia in campionato che in Coppa Italia, e ancora il favore dei pronostici, il Verona deve ancora trovare la sua giusta dimensione. Tecnica e qualità non mancano in una squadra che mischia l’esperienza di giocatori come Pazzini, Romulo e Pisano alla gioventù di Ganz, Bessa e Luppi. Mister Pecchia avrà ancora da lavorare ma le premesse viste finora lasciano ben sperare per il futuro, infatti chi ben comincia è già a metà dell’opera.

NEWS
Le pagelle di TMW di Salernitana-Verona
05.09.2016 11:00 di Giorgia Segala
SALERNITANA:
Terracciano 6 - Non può quasi nulla sul gol di Ganz, spettacolare sul tiro di Romulo nella ripresa.

Mantovani 6 - Non soffre la tensione del match confermando di essere un elemento di sicura affidabilità nonostante la giovane età.Dall'85' Tuia sv

Schiavi 6.5 - Ripete l'ottima prova del primo tempo di La Spezia.

Bernardini 6.5 - Solita sicurezza in difesa, a volte però mette in difficoltà la squadra con alcuni controlli rischiosi.

Laverone 5.5 - Nel primo tempo bene in fase offensiva ma soffre troppo le incursioni di Luppi.

Busellato 6 - Bella prova dell'ex Cittadella che lotta su tutti i palloni lasciando il terreno di gioco a corto di fiato. Dall'82' Zito sv

Odjer 6.5 - Gioca con il freno a mano tirato ma fornisce una prova ordianta e senza sbavature.

Rosina 6 - Preziosissimo in fase difensiva, si propone con il contagocce in attacco ma l'impegno non manca.

Vitale 7 - Fornisce l'assist perfetto a Coda ma spreca l'occasione per il gol del vantaggio.

Coda 7 - Sigla un gol bello e importante sfruttando l'unico pallone fornitogli dai compagni.

Donnarumma 6 - Prova poco brillante ma comunque sufficiente dell'ex Teramo.Dall'88' Improta sv


HELLAS VERONA:
Nicolas 6 - Un solo intervento degno di nota, ma l'ex Trapani macchia la sua prestazione con tante perdite di tempo che gli costano un cartellino giallo e i fischi dei tifosi.

Pisano 5.5 - Parta bene ma con il passare dei minuti cala regalando diversi palloni ai padroni di casa.

Bianchetti 6.5 - Un muro, si fa trovare preparato su tutti i tentativi di sfondamento di Donnarumma.

Caracciolo 5.5 - Lascia pochissimi spazi a Coda ma si fa sovrastare in occasione del pareggio granata.

Souprayen 6 - Corsa e polmoni per il terzino sinistro scaligero che macina chilometri su chilometri.

Bessa 6.5 - Ripete l'ottima prova con il Latina regalando alcune giocate di alta scuola alla platea dell'Arechi. Dall'84' Valoti sv

Romulo 6 - Gioca con tranquillità ma potrebbe e dovrebbe dare di più.

Fossati 6 - Utile in entrambe le fasi, non fa registrare spunti interessanti.

Luppi 7 - Grande prestazione dell'ex Modena che mette in continua difficoltà i difensori granata fornendo l'assist vincente a Ganz.

Ganz 6.5 - Sblocca il risultato dopo pochi minuti con un gol da rapace d'area di rigore. Dal 66' Juanito sv

Siligardi 6 - Si fa vedere solo a sprazzi sfiorando il gol con un bel tiro dalla distanza. Dal 61' Zuculini 6 - Entra con convinzione nel match lottando su tutti i palloni.

LE PAGELLE
Le pagelle del Verona: bene Luppi, Ganz e Fossati. Siligardi poco incisivo
04.09.2016 23:45 di Giorgia Segala
Nicolas 6.5 – Una parata miracolosa, sempre attento su Donnarumma. Per il resto fa il suo lavoro ma si fa ammonire perdendo tempo nel rinvio.

Pisano 6 – Prezioso nei recuperi, cala nel secondo tempo insieme al resto della squadra.

Bianchetti 6 – Buona prestazione del 4 gialloblù, sporcata solo da qualche sbavatura.

Caracciolo 5.5 – Fa il suo compito finché non si fa trovare colpevolmente impreparato sul gol del pareggio granata di Coda.

Souprayen 6 – Macina chilometri e aiuta la squadra, buona prova. Come altri compagni, cala nel secondo tempo.

Bessa 6 – Anche oggi buona prestazione, anche se forse un po’ meno brillante rispetto a quella contro il Latina. (84' Valoti s.v.)

Romulo 6 – Prezioso nel primo tempo, nel secondo si fa vedere decisamente troppo poco. I suoi spunti comunque possono davvero fare la differenza.

Fossati 6.5 – Lavora bene in entrambe le fasi, buona partita.

Luppi 6.5 – Ancora una volta una prestazione di tanta corsa e sacrificio. La ciliegina sulla torta è l’assist per Ganz che sigla il gol gialloblù.

Ganz 6.5 – Decisivo a pochi minuti dal suo ingresso in campo beffando Terracciano e portando il Verona al temporaneo vantaggio. (66' Gomez s.v.)

Siligardi 5.5 – Un paio di spunti interessanti, soprattutto il suo tiro dalla distanza. Per il resto si vede davvero poco. (61' Zuculini 6 – Entra in un momento delicato e dà una mano alla squadra.)

FONTE: TuttoHellasVerona.it


NEWS
Giudice sportivo, 7000 euro di multa alla Salernitana dopo il Verona
Lancio di fumogeni, uso di laser verso i giocatori gialloblù, un petardo in campo: la sanzione

di Redazione Hellas1903, 06/09/2016, 08:13

Ammenda di 7000 euro alla Salernitana, comminata dal giudice sportivo della Lega B, dopo la gara con il Verona.
La motivazione riportata nel comunicato ufficiale riferisce che la sanzione è stata fissata a carico del club granata “per avere suoi sostenitori, nel corso del primo tempo, indirizzato un fascio di luce-laser su alcuni calciatori della squadra avversaria; per avere inoltre, nel corso della gara, lanciato sul terreno di giuoco, un fumogeno, un petardo e due bottigliette d’acqua”.

VISTO DA NOI
Sannino e la partita vista al contrario
Per il tecnico della Salernitana i suoi avrebbero meritato di vincere col Verona

di Lorenzo Fabiano, @lollofab 05/09/2016, 10:47

“Sono molto contento della prestazione della mia squadra. Nel secondo tempo avremmo meritato di vincere”. E’ raggiante Beppe Sannino nel dopo partita. In sala stampa esalta la prova dei suoi ed esprime rimpianto per un pareggio che gli va stretto. Come dargli torto del resto…La Salernitana ha a lungo fatto la partita, incantando la platea dell’Arechi con manovre avvolgenti, fraseggi a uno o al massimo due tocchi, e improvvise verticalizzazioni che hanno messo in serio imbarazzo un Verona che al cospetto ha mostrato tutti i suoi limiti facendosi minuto dopo minuto sempre più piccolo. La mano di Sannino si vede: la squadra applica alla lettera i dettami del proprio tecnico, disegna trame arabesche, mostra fini qualità di palleggio, e al momento opportuno sa affondare il colpo. Soltanto una casuale fiammata di Ganz (un lampo nel buio) gli ha negato una vittoria che avrebbe certamente meritato.

Per almeno un’ora i granata hanno infatti letteralmente dominato il campo costringendo il blasonato Verona a un penoso torello. La Salernitana ha fatto tanto possesso (55% contro 45%), ha a lungo stazionato nella metà campo gialloblù (10 calci d’angolo contro 3), creato molto sottoporta (10 pallegol contro 6), e costretto il Verona a usare le maniere forti (20 falli contro 12). L’Hellas ha deluso: la buona volontà non basta se in campo metti poche idee, piedi ruvidi, e tanta approssimazione. Soltanto il cinismo nello sfruttare l’unica vera pallagol costruita lo ha salvato dalla sconfitta. Ieri è andata bene, ma se in futuro non cambia registro saranno guai. Sannino, seppur con un pizzico di amaro in bocca per la beffa subita, può quindi dichiararsi a ragione soddisfatto. Pecchia, che ha molto da lavorare, certamente no. Questa è stata Salernitana-Verona, domenica mattina alla playstation.

Ebbene, alla sera la partita vera ha detto esattamente il contrario. Per riportare le cose nei binari della realtà, ribaltate quindi tutto quanto scritto sin qui (statistiche comprese). Il calcio per un “Masaniello” come Beppe Sannino è materia opinabile, da girare e rigirare pro domo et populo suo. Non infieriamo. Siamo solo alla seconda giornata di campionato e vogliamo essere buoni. Mettiamola allora così: l’allenatore della Salernitana si è solo confuso e ha commentato a caldo il match andato in scena in mattinata sulla consolle. D’altronde nessuno ha osato chiedergli “scusi Sannino , ma che partita ha visto lei?”

FONTE: Hellas1903.it


Salernitana – Hellas Verona 1 – 1: Il Tabellino
04 settembre 2016
U.S. Salernitana 1919 - Photo Ianuale

Salernitana – Hellas Verona 1 – 1
Reti: 6′ pt Ganz (HV), 16′ st Coda (S).

Salernitana: Terracciano, Vitale, Bernardini, Schiavi, Busellato (36′ st Zito), Coda, Rosina, Donnarumma (43′ st Improta), Mantovani (40′ st Tuia), Odjer, Laverone. All.: G. Sannino.
A disposizione: Iliadis, Ronaldo, João Silva, Della Rocca, Luiz Felipe, Caccavallo.

Hellas Verona: Nicolas, Romulo, Pisano, Bianchetti, Fossati, Ganz (21′ st Gomez), Luppi, Souprayen, Bessa (39′ st Valoti), Siligardi (15′ st Zuculini), Caracciolo. All.: F. Pecchia.
A disposizione: Coppola, Troianiello, Cherubin, Zaccagni, Cappelluzzo, Riccardi.

Arbitro: Riccardo Pinzani di Empoli.
Assistenti: Marco Zappatore (sez. Taranto) – Gaetano Intagliata (sez. Siracusa).
IV Uomo: Daniele Martinelli (sez. Roma 2).
Ammoniti: Busellato, Coda (S), Pisano, Nicolas, Siligardi, Zuculini (HV).
Angoli: 3 – 6
Recupero: 1′ pt, 5′ st.
Spettatori: 19709

Pareggio interno per la salernitana. Nell’esordio stagionale all’”Arechi” i granata dividono la posta in palio con il Verona, per l’1–1 che vale il secondo pareggio consecutivo dopo quello di La Spezia. Al 6′ ospiti già avanti: Luppi va via sulla sinistra e serve al centro dell’area Ganz, abile a girarsi e a battere Terracciano portando in vantaggio il Verona. Al 15′ l’estremo difensore granata non trattiene un cross basso proveniente dalla destra, poi è bravissimo sul tiro a botta sicura di Luppi. La Salernitana si fa vedere per la prima volta al 25′ con un cross dalla trequarti di Odjer che pesca in area Busellato, il cui colpo di testa si spegne di poco alto. Al 27′ Nicolas compie un autentico miracolo su un tentativo di Donnarumma da distanza ravvicinata. Un minuto più tardi ci prova ancora Busellato, Nicolas respinge. Su un radente di Siligardi che sibila il palo alla destra di Terracciano si chiude il primo tempo. Al 3′ della ripresa Romulo ci prova dai venti metri, Terracciano si rifugia in angolo. Al 12′ una botta dalla distanza di Odjer sorvola la traversa. È il preludio al gol che arriva al 16′, quando Vitale pennella un cross dalla trequarti per Coda, che di testa non dà scampo a Nicolas e firma il pari per la Salernitana. Al 29′ Vitale dialoga benissimo con Donnarumma e batte a rete di sinistro, con la sfera che si perde di poco sul fondo. L’ultimo quarto d’ora scivola via senza sussulti e l’1–1 finale consente ai granata di collezionare il secondo punto della stagione.

FONTE: USSalernitana1919.it


Doposci, mascherina e tanto… calore: un tifoso dell’Hellas si presenta in tenuta da neve a Salerno, la foto

Ernesto Branca 05-09-2016 00:23
"Sul cocuzzolo della montagna, con la neve alta così"... Valigia in mano, biglietto in tasca e via verso Cortina. Ehm, no! Risposta sbagliata. Pronti, via con destinazione Salerno, lontani dalla soffice neve delle Alpi, precisamente allo Stadio Arechi, dove questa sera è andato in scena il match tra Salernitana ed Hellas Verona, terminato 1-1 in seguito alle reti di Ganz e Coda. Niente palline pupazzi da costruire, un prato verde e ventidue giocatori in campo a inseguire i tre punti.

Ma allora che ci fa quel tifoso gialloblu in tenuta da neve nel settore ospite? Doposci bianco all'ultimo grido, mascherina per proteggersi dall'umidità e cappellino di lana ben calato sulla fronte. Pronti, via per una lunga discesa... tra i gradoni dell'impianto salernitano. Il Verona non sarà andato oltre il pari, ma una vittoria l'ha certamente portata a casa: quella del tifoso più originale della serata ma, noi ci domandiamo, siamo sicuri che sapesse esattamente la destinazione del suo viaggio?

FONTE: GianlucaDiMarzio.com


Tifoso dell’Hellas in tenuta da neve all’Arechi nel settore ospiti
Pubblicato il 5 settembre 2016.
Tifoso dell’Hellas Verona in tenuta da neve ieri allo stadio Arechi di Salerno. La foto sta facendo il giro del web ed anche il giornalista Sky Gianluca Di Marzio l’ha rilanciata sul suo portale. Ieri all’Arechi c’erano almeno 26 gradi con un tasso di umidità altissimo che faceva percepire il caldo di almeno 5-6 gradi rispetto agli attuali 26. Eppure un tifoso dell’Hellas Verona si è presentato a Salerno, nel settore ospiti, con doposci bianco all’ultimo grido, mascherina per proteggersi dall’umidità e cappellino di lana ben calato sulla fronte. Pronti, via per una lunga discesa… tra i gradoni dell’impianto salernitano. Una provocazione, tra le tante dei tifosi dell’Hellas Verona. Cinque anni fa un supporter gialloblu si presentò indossando al posto degli slip un pannolino all’Arechi.


Record di spettatori per l’esordio della Salernitana: in 20mila all’Arechi
Pubblicato il 4 settembre 2016.
E’ stato sfiorato ma per poco non abbattuto il muro delle 20mila presenze per l’esordio casalingo in campionato della Salernitana: contro il Verona sugli spalti dell’Arechi c’erano 19709 persone con circa 100 supporter provenienti dal Veneto. 4500 la quota abbonati ed oltre 15mila paganti per un incasso da record per il forziere granata. Un dato di poco inferiore rispetto all’ultimo precedente: il 6 settembre scorso infatti per il derbissimo contro l’Avellino vinto per 3-1, all’Arechi erano in 22mila a gremire gli spalti (5000 gli abbonati la passata stagione) ma con una maggior rappresentanza di tifosi ospiti: furono 2000 mila infatti i lupi al seguito.

GLI ALTRI NUMERI. Nella stagione 2014/15 contro il Cosenza all’esordio della Salernitana tra le mura amiche erano in 9600, meglio nel 2013/14 quando sempre in notturna contro la corazzata Lecce in Lega Pro i granata si imposero per 2-1 facendo esplodere di gioia i 14mila spettatori presenti.

Salernitana-Verona: fugati i timori, nessun problema di ordine pubblico
Pubblicato il 4 settembre 2016.

Ha perfettamente funzionato il sistema di sicurezza predisposto dalla Questura di Salerno per la partita tra Salernitana e Verona le cui tifoserie sono divise da un’accesa rivalità. Tra i sostenitori gialloblù e granata (circa 100 su 20mila spettatori totali) non sono state registrate tensioni. Il dispositivo attuato è stato quello già impiegato per gli incontri ritenuti a ‘rischio’ della scorsa stagione.

Presidi sono stati attuati sulle strade di accesso allo stadio con rinforzi di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza dislocati nei punti considerati più sensibili. E’ stato differenziato il percorso per accedere all’impianto delle due tifoserie che non si sono così mai incontrate. All’Arechi ha operato un dispositivo di sicurezza con rinforzi giunti da fuori città: al termine della partita i tifosi scaligeri hanno lasciato lo stadio in maniera tranquilla.

I NUMERI DEL SERVIZIO D’ORDINE. 8 container installati grazie alla collaborazione dell’autorità portuale; 6 da 12 metri e 2 da 8 metri che hanno recintato l’area attorno alla Curva Nord dove sono stati stipati circa 100 supporters scaligeri giunti a Salerno a bordo di 3 pullman ed attraverso un percorso viario top secret. Nel primo pomeriggio era scattato il piano di sicurezza con la chiusura di strade, sottopassi e locali vicini allo stadio compreso il Cinema e la Metropolitana. Sono stati 170 gli steward impegnati e circa 300 gli Agenti tra i vari corpi di Polizia, Carabinieri e Finanza mentre 1 elicottero ha sorvolato l’area dello stadio prima, durante e dopo la gara vigilando dall’alto sia l’arrivo che il deflusso degli spettatori allo stadio.

FONTE: SalernoNotizie.it


Salernitana all’Arechi 1-1 contro Hellas Verona
4 settembre 2016 – 00:23
Marco Savarese
La Salernitana impatta sull’Hellas Verona, non riuscendo ad andare oltre al pari nel match d’esordio stagionale all’Arechi. 1-1 il risultato finale, con Massimo Coda che risponde a Simone Ganz. Buona prova della compagine di mister Sannino, che scende in campo ancora una volta col 3-5-2. Nemmeno nel secondo tempo, con gli ingressi di Zito, Tuia e Improta, il modulo del tecnico granata è cambiato, dando garanzie alla squadra sia in fase offensiva che in fase difensiva. Discreta la prestazione di Terracciano, insicuro in alcune circostanze, sulla sufficienza la prestazione dei tre difensori, anche se l’under Mantovani non è risultato così decisivo come a La Spezia. Ottima la prestazione di Vitale, acclamato più volte dai tifosi così come Rosina. Complimenti anche per Coda: sul cross proprio di Vitale, in occasione del pareggio granata, non facile lo stacco di testa dell’attaccante di Cava de’ Tirreni che porta il pallone alle spalle di Nicolas. La cronaca del match: Parte subito a mille la squadra ospite, al 6’ Luppi entra in area e crossa al centro, Ganz si gira e insacca alle spalle di Terracciano, col pallone che passa sotto la pancia dell’estremo difensore granata. La Salernitana non resta di certo lì a guardare, cerca la reazione che arriva pochi minuti dopo con un calcio di punizione prima, e da un lancio di Laverone poi, con Donnarumma fermato in offside dall’assistente. Al 14’ Verona ancora una volta pericoloso e vicino al raddoppio: cross dalla destra in area, Terracciano esce e non blocca, la sfera balla nell’area piccola, con Luppi che spreca l’azione. Al 21’ si rivede la Salernitana in attacco con la conclusione di Rosina che viene ribattuta dalla difesa avversaria. Coda prova di testa, ma la palla finisce sul fondo. Sul finire della prima frazione di gioco la squadra granata conquista un’altra importante punizione: sul pallone va Rosina, Mantovani mette di testa al centro ma la palla viene spazzata dagli scaligeri. Dopo un minuto di recupero l’arbitro manda le due squadre negli spogliatoi.

Il secondo tempo si apre così com’è terminato il primo: Salernitana alla ricerca del gol del pareggio e sempre offensiva. Vitale prova la conclusione dal limite, palla di poco al lato. Poco dopo, lancio dalle retrovie per Donnarumma che sbaglia il controllo e vanifica l’azione della Salernitana. Al 15’ il primo cambio del match: mister Pecchia inserisce Zuculini al posto di Siligardi, non cambiando il modulo di gioco. Il gol della Salernitana è nell’aria, e arriva proprio un minuto dopo l’ingresso in campo di Siligardi: traversone dalla sinistra di Vitale, Coda in mezzo a due impatta di testa e realizza il primo gol stagionale. Sannino tarda ad effettuare i cambi, intanto il match diventa aperto a qualsiasi risultato: da una parte il Verona, che cerca di rimettere in piedi il match, dall’altra la Salernitana che prova a fulminare gli scaligeri in contropiede. Proprio da un contropiede nasce l’azione più pericolosa del match con Zito che spreca tutto esitando a servire Donnarumma libero sulla sinistra. 5’ di recupero, ultima azione, punizione per il Verona, sul secondo palo anticipa Vitale e termina così il match: 1-1 all’Arechi tra Salernitana e Verona.

Il tabellino del match.
Salernitana (3-5-2): Terracciano; Bernardini, Schiavi, Mantovani (39′ st Tuia); Laverone, Busellato (36′ st Zito), Odjer, Rosina, Vitale; Coda, Donnarumma (42′ st Improta). A disposizione: Iliadis, Luiz Felipe, Della Rocca, Ronaldo, Caccavallo, João Silva. Allenatore: Sannino

Verona (4-3-3): Nicolas; Pisano, Bianchetti, Caracciolo, Souprayen; Romulo, Bessa (39′ st Valoti), Fossati; Luppi, Ganz (21′ st Juanito Gomez), Siligardi (15′ st Zuculini). A disposizione: Coppola, Cherubin, Riccardi, Zaccagni, Troianiello Cappelluzzo. Allenatore: Pecchia

Arbitro: Riccardo Pinzani di Empoli.
Assistenti: Marco Zappatore di Taranto – Gaetano Intagliata di Siracusa.
IV uomo: Daniele Martinelli di Roma 2.
Reti: 6′ pt Ganz, 16′ st Coda
Note: Ammoniti: Pisano, Nicolas, Siligardi, Zuculini, Busellato, Coda.

FONTE: DentroSalerno.it



4 settembre 2016
Salernitana-Hellas Verona 1-1: a Ganz risponde Coda
Partenza devastante degli ospiti con Ganz subito in goal, ma Coda riacciuffa il pareggio nella ripresa.

www.ottopagine.it

PRIMO TEMPO – Prima frazione spumeggiante e ricca di emozioni all’Arechi. Il clima è incandescente, ma ci pensa Ganz a gelare lo stadio di Salerno dopo appena 6 minuti: Luppi si incunea da sinistra e serve il numero 9 che, spalle alla porta, riesce a girarsi e a fulminare Terracciano. I padroni di casa sono storditi dal subitaneo vantaggio scaligero, e dopo neanche dieci minuti gli ospiti vanno vicini al raddoppio con lo scatenato Luppi, bravo a fiondarsi su una imperfetta respinta dell’estremo difensore granata, il quale però si fa perdonare murando il tap-in praticamente a botta sicura dell’esterno gialloblù. I primi segni di risveglio della Salernitana si vedono solo al 25', con un colpo di testa di Coda fuori, al quale però seguono due occasioni incredibili per Donnarumma e Busellato, ma il tiro al volo da due passi del primo e il piazzato da centro area del secondo sono respinti da un monumentale Nicolas. I ritmi iniziano quindi a calare, e, tranne un paio di tiri da fuori (tra cui un missile di Siligardi che finisce di poco a lato), il primo tempo termina senza nessun altro grande sussulto.

SECONDO TEMPO – Il secondo tempo inizia come il primo, con l’Hellas che prova a fare male: al 47' infatti è Romulo a provare a insidiare la porta di Terracciano con una botta alta ma centrale, che il numero 1 della Salernitana devia in angolo. Il Verona però appare un po’ compassato, quasi soddisfatto del risultato, e ciò gli è fatale al 15' della ripresa quando Coda, ben servito da Vitale con un cross dalla trequarti sinistra, sovrasta due difensori gialloblù e di testa trafigge Nicolas. La seconda frazione però stenta comunque a decollare, il caldo si fa sentire e le squadre calano i ritmi, accontentandosi di un pareggio che viene messo in discussione solo a tempo praticamente scaduto da una punizione dal limite del subentrato Valoti, ma Vitale è provvidenziale a salvare quello che sembrava un goal fatto, visto che Terracciano non sembrava poter arrivare sulla traiettoria.

SALERNITANA-HELLAS VERONA 1-1
Salernitana (3-5-2): Terracciano; Mantovani (85' Tuia), Schiavi, Bernardini; Laverone, Rosina, Odjer, Busellato (82' Zito), Vitale; Coda, Donnarumma (88' Improta). A disposizione: Iliadis, Ronaldo, Tuia, Zito, Joao Silva, Della Rocca, Marchi, Caccavallo, Improta. Allenatore: Sannino

Hellas Verona (4-3-3): Nicolas; Souprayen, Caracciolo, Bianchetti, Pisano; Bessa (84' Valoti), Fossati, Romulo; Siligardi (60' Zuculini), Ganz (66' Gomez), Luppi. A disposizione: Coppola, Troianiello, Cherubin, Zuculini, Zaccagni, Cappelluzzo, Valoti, Riccardi, Gomez. Allenatore: Pecchia

Arbitro: Pinzani Assistenti: Zappatore, Intagliata Quarto uomo: Martinelli
Marcatori: 6' Ganz (V), 61' Coda (S)
Note – Ammoniti: Nicolas (V), Pisano (V), Siligardi (V), Zuculini (V), Coda (S), Busellato (S)

FONTE: SerieB24.com


PARI ALL'ARECHI
Gara da chiudere, mai smettere di giocare
05/09/2016 11:25
Il Verona esce dall’Arechi di Salerno con un pareggio e col rammarico, perché la vittoria poteva essere tranquillamente ottenuta. I visi un po’ crucciati dei gialloblù a fine gara, sono una chiara testimonianza di quello che poteva esser fatto che ma che non è stato compiuto.

Un Hellas bello a metà che a differenza di ciò che s’era visto col Latina (ed in Coppa Italia), una volta andato a rete, s’è adagiato senza chiudere l’incontro. Sicuro (peccando di presunzione) di poter controllare gli avversari sino alla fine, mettendo in cassaforte il vantaggio minimo.

Pronti, via e Ganz (assist di Luppi) subito in gol. Il ragazzo, sostituto di Pazzini fa vedere ancora una volta il suo pedigree da bomber di razza e non fa rimpiangere l’infortunato nr 11. Anzi, la speranza è quella di vederli al più presto giocare assieme. I gialloblù fanno quello che vogliono. Baricentro alto con Luppi a sinistra e Siligardi a destra, bravi a mettere apprensione; mentre il centrocampo, sapientemente condotto da Bessa prende il sopravvento. Bene il duo Fossati-Romulo nel recupero palla e nel rilancio, e sulle fasce, Pisano e Souprayen spingono appena possono. Non c’è squilibrio e Caracciolo e Bianchetti non soffrono più di tanto le iniziative che partono dai piedi di Odjer, Rosina e Vitale.

Sul piede di Luppi (assist di Siligardi) il possibile 0-2, ma la difesa di casa chiude. Dopo i primi 20-25 minuti, gli scaligeri allentano la presa. Se solo l’avessero voluto, con un po’ più di insistenza, avrebbero potuto sferrare il colpo del ko. Invece “graziano” gli avversari che rifiatano e mettono paura. Soprattutto con Donnarumma sottoporta, a cui risponde il bravissimo Nicolas. Il portiere si ripete su Busellato, 1’ dopo. I veneti rialzano la testa ancora con Ganz (bravo Terracciano a respingere) e Siligardi (tiro fuori di poco), ma tutto sommato s’accontentano specchiandosi nella propria superiorità, con un infinito giro-palla, tra manovre in orizzontale e retropassaggi.

L’atteggiamento non muta nella ripresa. Verona lezioso e narciso e Salernitana che prende coraggio. I gialloblù si comportano come se avessero già vinto e sbagliano di grosso. Passa un quarto d’ora e i granata pareggiano. Vitale avanza sulla corsia mancina e mette al centro per la testa di Coda che infila Nicolas, a difesa schierata.

Gli scaligeri tornano alti, ma non riescono più a pungere con insistenza. I cambi dalla panchina non danno frutto e sembra compiacersi anche la Salernitana. Vuoi per il gran caldo, vuoi per la mancanza di energie, alla fine il pari accontenta tutti.
ANDREA FAEDDA

IL NR 2 IN MIXED-ZONE
Romulo: Sto bene, col Benevento sarò al top

05/09/2016 24:15
«Ringrazio tutti per i complimenti. Sto solo facendo del mio meglio. Stasera non era facile giocare qui a Salerno, abbiamo pareggiato ma è come se avessimo vinto. L’atmosfera era molto calda ma l’abbiamo superata. Il punto conquistato è importantissimo, viste le difficoltà dell’impegno e 33’ di possesso palla in trasferta non è roba da poco. Di sicuro bisogna migliorare e lo faremo». Così il nr 2 dell’Hellas, Romulo, in mixed-zone al termine della gara contro la Salernitana pareggiata del Verona per 1-1. Prosegue l’italo-brasiliano: «E’ la mia 4^ partita di fila. Man mano i minutaggi stanno aumentando e mi sento davvero bene. Son sicuro che già dalla prossima partita a Benevento sarò al top. Dopo due anni di sofferenza sto tornando in forma come prima. Voglio aiutare i miei compagni il più possibile e raggiungere l’obiettivo della promozione».

Sul mercato: «Restare è stata un mia scelta. Ho parlato con tutti, dal direttore all’allenatore. Avevo delle proposte anche all’estero ma le ho rifiutate. Volevo stare a Verona perché mi ha dato tanto. Ci tengo tanto a questa maglia e la piazza merita il palcoscenico più grande. I tifosi inoltre mi hanno sempre sostenuto. Per me restare era anche un segno di ringraziamento».

Su mister Pecchia e sul ds Fusco: «Mi ha parlato e mi ha detto che contava su di me, come su ogni altro giocatore in gruppo. Più o meno le stesse cose me le ha dette il direttore. La mia decisione è stata presa anche in base a questi colloqui».

Sulla B: «E’ un campionato di ottimo livello. Ho già visto le serie cadette in Brasile, Francia e Spagna. Qui è più tosto».
ANDREA FAEDDA

L'AUTORE DEL GOL IN MIXED-ZONE
Ganz: Ci abbiam provato, peccato non aver vinto
04/09/2016 23:43

«Abbiamo cercato di fare il nostro gioco contro una squadra forte come la Salernitana. In alcuni frangenti siamo stati veramente bravi, mentre in altri un po’ meno. Volevamo i 3 punti ma purtroppo non ci siamo riusciti ad ottenerli». Queste in sintesi, le parole dell’attaccante del Verona, Simone Andrea Ganz, in mixed-zone, al termine di Salernitana-Hellas 1-1. Continua l’autore del momentaneo vantaggio scaligero: «Oggi dopo 6’ ho segnato io, mentre la volta scorsa è stato Gomez che appena entrato ha fatto gol. Questo succede quando in settimana si è professionisti in tutto. Per un attaccante la cosa più importante è fare gol. Io e Pazzini? Il mister ogni tanto in allenamento ci mette insieme perché come ha affermato lui stesso, la nostra coppia può essere formata. Il campionato è lungo e credo che ognuno avrà le proprie chance per fare bene. Io un domani in Nazionale? Tieniamo i piedi per terra. Voglio fare bene qua perché c’è molto da lavorare. A fine anno si vedrà quanto di buono avremo fatto e per il futuro c’è tempo».
ANDREA FAEDDA

IL TECNICO GIALLOBLU' NEL POST-MATCH
Pecchia: Approccio ok, soddisfazione a metà
04/09/2016 23:25

«I ragazzi sono usciti dal campo scontenti e questa loro reazione mi fa piacere. C’era la voglia di vincere e le opportunità di farlo non sono mancate. Avevamo di fronte una bella squadra in un ambiente abbastanza impegnativo, ma comunque sono soddisfatto a metà». Queste le parole dell’allenatore del Verona, Fabio Pecchia, al termine del match giocato a Salerno e pareggiato per 1-1. Continua il tecnico gialloblù: «Partita in mano nei primi 20’? L’approccio è stato giusto. Siamo venuti qui per fare la partita e vincerla. Abbiamo segnato e non siamo riusciti ad avere la giusta determinazione per il raddoppio. Poi abbiam subito il ritorno della Salernitana che comunque giocava bene, guadagnando il suo punto sul campo. Grande merito a loro mentre noi dovevamo fare di più. Il gol subito? E’ stato davvero una gran rete. Il rammarico però, un po’ c’è perché la difesa era schierata. Verona narciso? La nostra idea era quella di giocarcela. Era il nostro primo test lontano dal Bentegodi e direi che è stato superato. Se abbiamo effettuato troppo possesso palla, alla fine era per affondare al momento propizio. Purtroppo non ci siamo riusciti. Quest’atteggiamento può essere considerato anche come un modo per difenderci, ma in questo caso, direi che la mia squadra può coprirsi senz'altro in un’altra maniera. Siamo in fase di crescita e di partita in partita dobbiamo dimostrare qualcosa in più. Ad ogni modo, nel complesso oggi è andata tutto sommato bene».
ANDREA FAEDDA

IL MISTER GRANATA NEL POST-MATCH
Sannino: Tra noi e loro nessuna differenza
04/09/2016 23:02
«Ho provato una grande emozione. C’erano 20.000 spettatori sugli spalti e tutti si aspettavano una grande partita in memoria dello spareggio perso ai playoff, 5 anni fa. La prestazione c’è stata e siamo contenti perché l’avversario che avevamo di fronte era davvero forte». Queste le parole dell’allenatore della Salernitana, Beppe Sannino, al termine del match pareggiato in casa contro il Verona per 1-1. Prosegue il tecnico granata: «Nel primo tempo abbiamo sofferto i primi 20 minuti dell’Hellas e le distanze tra noi. Nella ripresa abbiamo giocato meglio e potevamo anche di vincere. Il Verona a detta di tutti dovrebbe vincere il Campionato a mani basse ma noi siamo riusciti ad azzerare queste differenze. Per il resto c’era tanta emozione, anche perché avevamo alcuni giocatori giovani che un po’ possono aver pagato quest’esordio. Ad ogni modo è un punto che ci rende contenti. Dobbiamo alzare l’asticella dell’autostima».
ANDREA FAEDDA

FONTE: TGGialloBlu.it


Sciatore tra gli ultras dell'Hellas. Tifoso provocatorio allo stadio di Salerno
In un precedente si era presentato in mutande. Nella partita di 4 settembre invece si è coperto completamente, anche con guanti e doposci

La Redazione
05 settembre 2016 16:22
Sciatore tra gli ultras dell'Hellas. Tifoso provocatorio allo stadio di Salerno

Che la partita tra Salernitana ed Hellas Verona fosse calda, data la scarsa simpatia tra le due tifoserie, lo si sapeva, ma per un tifoso gialloblù la partita è stata ancora più calda.

La sua foto sta facendo il giro del web e la notizia è stata rilanciata anche dal sito del giornalista Gianluca Di Marzio. Un supporter dell'Hellas ha assistito ieri al match dello Stadio Arechi di Salerno finito 1-1 in tenuta da sci. Non si tratta della sua prima provocazione: nel precedente tra le due squadre si era presentato in mutande. Ieri sera, 4 settembre, invece ha indossato doposci ai piedi, guanti da neve, tuta e occhiali da sciatore e un berretto di lana. Abbigliamento per niente consigliabile in una calda serata di fine estate alla stadio.

Salernitana - Hellas Verona 1-1 | Ganz segna subito, ma non basta
La squadra di Pecchia parte alla grande contro la Salernitana, trovando già al 6' minuto la via della rete con Ganz. Nella ripresa cala l'intensità dei Gialloblu che si fanno recuperare

Davide Papetti
04 settembre 2016 18:50

Non era una partita facile e lo si sapeva bene. Eppure tutto sembrava volgere al meglio, quando dopo 6' minuti di gioco con un guizzo vincente il gioiellino Simone Ganz aveva trovato la girata vincente sugli sviluppi di una bella percussione in fascia da parte di Luppi. Alla fine però il risultato è un pareggio che la squadra di casa è riuscita ad ottenenre soffrendo molto nel primo tempo, decisamente meno nella seconda frazione quando i Gialloblu sono parsi un po' statici e incapaci di creare vere occasioni.

Pecchia era alla ricerca di conferme dopo la vittoria casalinga contro il Latina della prima giornata, e certamente la prova di oggi lascia comunque ben sperare, anche se il calo del Verona nella seconda parte di gara andrà debitamente analizzato durante la settimana. L'Hellas dopo il vantaggio è parso a tratti assoluto padrone del campo, nonostante un paio di rischi corsi e provvidenzialmente sventati da due ottime parate d'istinto da parte di Nicolas. Ganz e Luppi se la intendono bene e Siligardi si è ritrovato spesso libero di svariare, ritagliandosi anche lo spazio per andare al tiro pericolosamente, come al minuto 38' dopo una splendida azione corale. Il Verona per tutta la prima parte di gara è riuscito a difendersi bene, contenendo gli assalti amaranto e concedendo solo qualche tiro da fuori.

Non è tuttavia statto così anche nel secondo tempo, quando gli uomini di Sannino sono entrati in campo con la volontà di trovare il pareggio a tutti i costi. Dopo i primi quindici minuti di pressione sulla difesa gialloblu, a trovare la giocata vincente è stato Coda al minuto 61', bravissimo a pescare l'angolino con un potente stacco di testa all'interno dell'area su suggerimento di Vitale. Difesa del Verona da rivedere, ma rete di pregevolissima fattura. Entrambe le squadre hanno provato a vincerla la partita, i due allenatori hanno dato fondo alle sostituzioni nel tentativo di sbloccare il risultato di parità. Ma di vere occasioni da goal nemmeno l'ombra.

Il Verona è sembrato in grado di contenere l'onda d'urto della Salernitana, senza però aver poi le energie sufficienti per ripartire e provare a far male alla difesa avversaria. Poca lucidità e a tratti qualche errore di troppo, ma alla fine anche la forza di guadagnarsi una punizione dal limite al 95' che, con Siligardi ancora in campo, forse avrebbe potuto regalare un altro epilogo. Inutile pensare al passato ad ogni modo, meglio godere del punto esterno conquistato e volgere la testa verso il prossimo impegno, una nuova trasferta complicata sul campo del Benevento sabato prossimo 10 settembre alle 15.00.

SALERNITANA - HELLAS VERONA 1-1
MARCATORI: Ganz 6' (HV) Coda 61' (SA)

SALERNITANA (3-5-2): 1 Terracciano; 13 Mantovani (dall'83' 16 Tuia), 6 Schiavi, 4 Bernardini; 27 Laverone, 8 Busellato (dall'81' 28 Zito), 20 Odjer, 10 Rosina, 3 Vitale; 9 Coda, 11 Donnarumma (dall'87' 19 Improta).
A disposizione: 22 Liverani, Perico, Ronaldo, Della Rocca, 17 Caccavallo, 7 Joao Silva Allenatore: Giuseppe Sannino.

HELLAS VERONA (4-3-3): 1 Nicolas; 3 Pisano, 4 Bianchetti, 30 Caracciolo, 18 Souprayen; 2 Romulo, 24 Bessa (dall'83' 27 Valoti), 8 Fossati; 10 Luppi, 9 Ganz (dal 6' 21 Gomez), 26 Siligardi (dal 60' Zuculini).
A disposizione: 12 Coppola, Cherubin, 5 Helander, 20 Zaccagni, 25 Cappelluzzo. Allenatore: Fabio Pecchia.

ARBITRO: Riccardo Pinzani della sezione di Empoli

PRIMO TEMPO - Schierate a centrocampo le due formazioni. Al via la partita con i padroni di casa che battono il calcio d'inizio. Ritmi subito alti e Verona che conquista un corner con Ganz. Al 6' il Verona è già in vantaggio, segna Simone Ganz lestissimo a centro area a ricevere un traversone dalla sinistra e girare in rete di destro, dopo un grande spunto di Luppi lungo la fascia. Gioca bene ora l'Hellas in scioltezza padrone del campo. Al 9' viene ammonito Pisano per un fallo al limite dell'area. Occasionissima per Luppi al 14' con Ganz che prova a restituirgli il favore: palla in mezzo dalla destra questa volta, Terracciano interviene e sporca il passaggio, Luppi è lì a pochi passi dalla porta ma non riesce ad impattare bene il pallone. Ci prova Bessa dalla lunga distanza con un destro al 17' che non impensierisce il portiere dei padroni di casa. Traversone dalla trequarti di Odjer al 24' e buona incornata di testa da parte Coda con la palla che finisce comunque abbondantemente fuori. Miracolo di Nicolas al 26' sugli sviluppi di un corner, la palla spizzata di piede da Donnrumma all'interno dell'area piccola viene deviata nuovamente in angolo dall'estremo difensore gialloblu. Ora soffre il Verona che concede spazio ai padroni di casa. Prova a reagire la squadra di Pecchia con Ganz che ci prova di destro dal limite al 28', ma la palla viene respinta da Terracciano. Rosina con una botta dalla distanza scalda i guantoni di Nicolas al 35'. Al minuto 38' bellissima combinazione centrale in velocità dell'Hellas che porta alla conclusione mancina Siligardi dai 30 metri, pallone forte ma che si spegne a lato. Ammonito Nicolas al 40' per aver tardato la rimessa in gioco della sfera da fondo campo. Un minuto di recupero concesso da Pinzani. Fischia la fine della prima frazione l'arbitro, squadre negli spogliatoi con il Verona in vantaggio.

SECONDO TEMPO - Si ricomincia all'Arechi. Squadre immutate rispetto alla prima frazione. Ci prova Romulo al 48' con un tiro dalla distanza respinto da Terracciano. Fase di lotta a centrocampo, con la Salernitana che prova a cercare varchi liberi ma il Verona difende in modo ordinato e compatto. Ammonito Siligardi al 52'. Entra Zuculini al posto di Siligardi al 60'. Pareggio della Salernitana al 61': cross dalla trequarti mancina da parte di Vitale e stacco imperioso in mezzo all'area di Coda che di testa la piazza all'angolino. Imprendibile, Nicolas è battuto e per il Verona è tutto da rifare. Ammoniti Busellato nella Salernitana e Zuculini appena entrato nel Verona al 61'. Entra Gomez al 66' per l'autore del goal gialloblu Ganz. Buona manovra del Verona al 69'' con Romulo che si libera al tiro in corsa dalla sinistra, ma la sfera è facile preda di Terracciano. Cambio nella Salernitana, entra Zito per Busellato al minuto 81'. Dentro Valoti per Bessa all'83' nel Verona e nella Salernitana Tula per Mantovani. Ultimo cambio per la squadra di casa al minuto 87': fuori Donnarumma e al suo posto Improta. Un minuto più recupero alla fine del match. Sono 5 i minuti di extra time concessi da Pinzani. Ammonito Coda al 91' per fallo su Fossati. Punizione allo scadere da ottima posizione per il Verona. Sulla palla Valoti che calcia ma trova una deviazione. Finisce qui la partita sul risultato di parità.

FONTE: VeronaSera.it


Setti getta la maschera
"E' chiaro che un club come il nostro, e lo dico senza presunzione, ha un solo scopo: la serie A", racconta il presidente dell'Hellas Verona.
03 settembre 2016
@ Getty Images

Maurizio Setti, il presidente dell’Hellas Verona, con il ‘Corriere dello Sport’ è stato molto esplicito.

"E’ chiaro che un club come il nostro, e lo dico senza presunzione, ha un solo scopo: la promozione. E però penso anche, e stavolta senza ipocrisia, che in questa squadra ci siano elementi che potrebbero tranquillamente giocare in club di medio-alta serie A. Ma conosciamo il calcio, e l’abbiamo imparato sulla nostra pelle nella ultima stagione: il campo ha sentenze che sono diverse dalle opinioni, anche di quelle più radicate. Il campionato si vince alla fine di una stagione stressante, in cui non sei mai sicuro di niente", ha raccontato.

E su Pazzini… "E’ stato deciso, netto, senza indugi: io resto qua, perché voglio tornare su assieme al Verona".

FONTE: SPortal.it


SERIE B
Hellas, Zuculini: "A Salerno volevamo vincere. Siamo arrabbiati"
06.09.2016 11.33 di Tommaso Maschio
Il centrocampista dell'Hellas Verona Franco Zuculini è tornato sulla gara di Salerno dello scorso week-end parlando poi anche della propria condizione fisica: "Abbiamo giocato una gara difficile su un campo molto complicato, ma siamo stati bravi nella gestione della palla. Loro sono cresciuti pian piano e hanno fatto qualcosa in più riuscendo a pareggiare. Questo deve servirci come esperienza per capire con chi dovremo confrontarci in questa stagione in cui non ci saranno mai partite facili. - continua l'argentino a HV24 - Alla fine eravamo tutti arrabbiati perché volevamo vincere a Salerno e questo è un ottimo segnale così come l'unità del gruppo. La mia condizione? Sto bene, a Salerno sono entrato in un momento particolare della gara. Come tutti però devo continuare a migliorarmi".

SERIE B
Verona, Zuculini: "Importante capire subito con chi ci confronteremo"
05.09.2016 23:40 di Ivan Cardia
Ospite dei canali ufficiali dell'Hellas Verona, il centrocampista Franco Zuculini ha commentato il pareggio contro la Salernitana: "Partita difficile, più che altro campo difficile. Però va bene, siamo stati bravi nella gestione della palla: magari dopo un po' loro giocando in casa hanno fatto qualcosa in più. Però per esperienza e per capire con chi ci dovremo confrontare in questo anno fa bene saperlo dall'inizio. Così ci renderemo conto che le partite non saranno sempre facili. Siamo stati sempre uniti e questo è da valorizzare. Le mie condizioni? Sto bene, sono entrato in un momento particolare della partita. Si deve sempre imparare e migliorare".

SERIE B
Salernitana, Mezzaroma: "Punto positivo. Diamo continuità ai risultati"
05.09.2016 12.36 di Luca Bargellini Twitter: @barge82
Pareggio interno contro l'Hellas per la Salernitana. Ecco il pensiero del co-patron Marco Mezzaroma: "Sono molto soddisfatto. Un punto col Verona è buono anche se in casa. Stiamo dando continuità al lavoro e con un buon gioco. Sono soddisfatto, ma adesso dobbiamo continuare così. E' una cosa lunga. Questa è una squadra che può far bene, ci sono tutte le opportunità per fare una stagione positiva. I tifosi? Danno un sostegno pazzesco alla squadra, sono una spinta fortissima".

SERIE B
Salernitana, Il Mattino: "Meritavamo di vincere"
05.09.2016 10.48 di Luca Bargellini Twitter: @barge82
"Meritavamo di vincere", sono queste le parole di Giuseppe Sannino, tecnico della Salernitana, che campeggiano come apertura delle pagine dedicate al club granata da parte del Il Mattino, dopo il pareggio contro l'Hellas Verona. "Siamo sulla strada giusta. Nella ripresa un gioco corale", ha spiegato ancora l'allenatore.

SERIE B
Verona, Pecchia: "Dobbiamo crescere e dimostrare qualcosa in più"
04.09.2016 23.29 di Luca Esposito Twitter: @lucesp75
Il tecnico dell'Hellas Verona Fabio Pecchia ha così analizzato il pareggio raccolto all'Arechi di Salerno nelle dichiarazioni riportata da TuttoHellasVerona: "C'è stata la voglia di vincere su un campo difficile contro una buonissima squadra, in un ambiente particolarmente impegnativo. Diciamo che sono soddisfatto a metà: l'approccio è stato giusto, c'è stata una buona mentalità e la voglia di andare a fare la partita. Ci siamo riusciti, abbiamo segnato e anche dopo la possibilità per affondare il colpo c'è stata, ma non siamo stati abbastanza decisi. Ad ogni modo sono molto soddisfatto dell'atteggiamento della squadra. Abbiamo bisogno di crescere e di dimostrare qualcosa in più ad ogni partita".

SERIE B
Salernitana, Sannino: "Il pareggio ci sta stretto"
04.09.2016 23.25 di Luca Esposito Twitter: @lucesp75
Al termine del match pareggiato tra Salernitana e Verona, il tecnico granata Giuseppe Sannino ha analizzato la gara della sua squadra nelle dichiarazioni riportate da TuttoSalernitana: "Era tanto tempo che non mi emozionavo così entrando in uno stadio, all'inizio abbiamo subito forse questa carica, ma dopo siamo usciti fuori con qualità. Il pareggio a mio avviso ci sta stretto, se stasera doveva esserci una vincitrice, sarebbe dovuta essere sicuramente la Salernitana. Il dato di fatto più importante sono i tanti cross fatti dalla bandierina, abbiamo tanti margini di miglioramento, e fin quando non saremo perfetti mi vedrete sempre agitarmi come un leone in gabbia dalla panchina. Voglio fare un encomio speciale a Rosina, giocatore dalla grande umiltà, ma preziosissimo per il contributo che regala in campo e nello spogliatoio".

ALTRE NOTIZIE
Hellas Verona, Ganz: "Felice per il gol, pari su un campo difficile"
04.09.2016 23.10 di Giovanni Cimino
Simone Andrea Ganz ha segnato la sua prima rete in maglia Verona. Ai microfoni di Sky commenta la serata dell'Arechi: "Sono felicissimo per il mio primo gol al Verona, però dovevamo vincere, anche se abbiamo giocato in un campo davvero difficile".

Qualche discussione circa la titolarità o meno del figlio d'arte: "A me non interessa giocare tutta la partita o 10 minuti, voglio solo farmi trovare pronto quando sono chiamato in causa. Compatibilità con Pazzini? Io credo che possiamo giocare insieme".

ALTRE NOTIZIE
Hellas Verona, Pecchia: "Dovevamo fare qualcosa di più"
04.09.2016 23.03 di Giovanni Cimino
Fabio Pecchia, tecnico dell'Hellase Verona, parla ai microfoni di Sky dopo l'1-1 ottenuto sul campo della Salernitana: "Mi fa piacere che la squadra a fine gara era rammaricata per la mancata vittoria, questo significa che la mentalità è quella giusta. Abbiamo fatto una buona gara su un campo difficile, però dovevamo affondare il colpo nel momento a noi favorevole, poi loro sono venuti fuori e hanno conquistato con grande merito il pari: dovevamo fare di più, ora dobbiamo pensare solo a crescere"

SERIE B
Salernitana, Sannino: "Grande emozione, qui un popolo incredibile"
04.09.2016 23.03 di Alessandra Stefanelli
Ai microfoni di Sky Sport ha parlato il tecnico della Salernitana Giuseppe Sannino: "Sicuramente ho provato una grande emozione, è un popolo incredibile. Stasera c'erano 20mila spettatori, anche se era una gara che aspettavano da anni per lo spareggio perso col Verona. È stata una bella partita contro una grande squadra. Nel primo tempo abbiamo sofferto le distanze, ma di fronte avevamo la squadra che a detta di tutti deve vincere il campionato mani basse. Nel secondo tempo se una squadra meritava di vincere era la Salernitana. Abbiamo tantissimi ragazzi giovani che qualcosa ganno pagato sotto l'aspetto emotivo nel giocare in questo stadio. Credo che poi abbiamo preso in mano il pallino del gioco, ma comunque sono felicissimo del punto. Abbiamo giocato contro Spezia e Verona, le abbiamo passate. Ora testa al Novara".

Sulle ambizioni e gli obiettivi: "Io credo che si debba alzare l'asticella dell'autostima, poi credo che la Salernitana sia stata l'ultima squadra a finire il campionato di B con i playout, quindi come obiettivo deve avere quello di non far soffrire questo popolo incredibile. Godiamoci questo pareggio, è un campionato lunghissimo, vedremo alla fine".

SERIE B
Verona, Setti: "Tenuti due campioni come Pazzini e Romulo"
03.09.2016 20.49 di Simone Lorini Twitter: @Simone_Lorini
Maurizio Setti, presidente del Verona, parla così ai microfoni de L'Arena del suo mercato e degli obiettivi stagionali del club: "In questo momento non guardo gli altri penso solo al Verona. L'anno scorso abbiamo fatto tanti errori e abbiamo pagato. Non voglio dare responsabilità a questo o quello, dico che ho sbagliato io, la lezione mi è servita, adesso voglio solo ripartire. Sono soddisfatto del nostro mercato, sono partiti quelli che volevano andare, abbiamo portato a Verona giocatori con fame, abbiamo tenuto due campioni come Pazzini e Romulo, un lusso per la B. Il gruppo è buono, i giocatori hanno gli occhi diversi, sono pronti per affrontare un campionato da protagonisti".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


05.09.2016
Protesta sugli spalti
Tifa Hellas in tuta da sci

Il tifoso "alternativo" (FotoExpress)

È la sua forma di protesta. La volta scorsa all’Arechi, M.M., tifoso dell’Hellas Verona s’era denudato, questa volta ha deciso di indossare abiti adatti a una pista da sci. Così non ha esitato a calzare moon boot, tuta da sci e berretto di lana, inforcando anche gli occhialoni da sci. La sua foto è diventata virale. Lui, impassibile in mezzo agli amici in maglietta e poco dopo a petto nudo, ha continuato la sua personalissima performance.
Al.Va.

Coda risponde a Ganz
Salernitana-Hellas, all'Arechi finisce 1-1


Soltanto il Cittadella resta a punteggio pieno. L’equilibrio regna sovrano in serie B e allora la matricola terribile (ieri sera 2-0 alla Ternana) può godersi la leadership solitaria dopo due giornate. Il Verona pareggia a Salerno, altrettanto fanno il Trapani con la Pro Vercelli e il Carpi in casa con il Benevento. Il Pisa di Gattuso (in tribuna) si mette alle spalle settimane di incertezza a livello societario e batte il Novara, la Spal supera senza difficoltà il Vicenza, mentre Latina e Spezia chiudono sullo 0-0.
All’Arechi, nel big match di giornata, scatta forte il Verona, con Ganz Jr che porta subito avanti i suoi: splendido controllo del numero 9, sostituto dell’infortunato Pazzini, nel cuore dell’area dopo l’azione insistita di Luppi e destro che non dà scampo a Terracciano. La reazione della Salernitana è sui piedi di Coda (bravo Nicolas), ma attorno all’ora di gioco ecco l’1-1 campano: sull’assist di Vitale, è splendido il colpo di testa di coda. Il Verona arretra, la
Salernitana ci crede e Vitale manca il sinistro vincente (75’). Finisce 1-1.

*********

PRIMO TEMPO. Belle emozioni, nella prima frazione di gara tra Salernitana e Verona. Parte bene il Verona a Salerno. Dopo due corner conquistati, al 4' l'Hellas è già a segno con Ganz.
Al quarto d'ora, Verona a un passo dallo 0-2 con Luppi in "spaccata", ma Terracciano lo blocca.
Al 26', Donnarumma vicinissimo al pareggio, ma Nicolas fa il miracolo. E un minuto dopo lo ripete con i piedi.
Al 38', rasoterra di Siligardi spaventa i padroni di casa, ma sfila di poco a lato.
Dopo un minuto di recupero, finisce il primo tempo sullo 0-1.
SECONDO TEMPO. Si riparte all'Arechi. Tiro di Romulo dal limite dell'area, ma Terracciano devia in corner.
Al 15', gran colpo di testa di Coda: è il pareggio granata.
Al 20', pecchia manda in campo Gomez al posto di Ganz.
Ritmi decisamente più blandi nel secondo tempo. A sei minuti dalla fine, Fossati sorprende Terracciano, che ferma il pallone come può.
Cinque i minuti di recupero.
L'ultima occasione della partita è una punizione dal limite per il Verona, ma arriva la deviazione decisiva di Vitali. All'Arechi finisce 1-1.

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LE FORMAZIONI UFFICIALI:
SALERNITANA (3-5-2): Terracciano; Mantovani, Schiavi, Bernardini; Laverone, Rosina, Odjer, Busellato, Vitale; Coda, Donnarumma. A disp. Iliadis, Tuia, Marchi, Zito, Della Rocca, Ronaldo, Caccavallo, Improta, Joao Silva. All: Sannino.

VERONA (4-3-3): Nicolas; Pisano, Caracciolo, Bianchetti, Souprayen; Romulo, Fossati, Bessa; Luppi, Ganz, Siligardi. A disp. Coppola, Cherubin, Riccardi, Valoti, Zaccagni, Zuculini, Gomez, Troianiello, Cappelluzzo. All: Pecchia.

FONTE: LArena.it


Pecchia: «Contento anche se potevamo fare di più»
04/SETTEMBRE/2016 - 23:59
Salerno - Le principali dichiarazioni dell'allenatore gialloblù Fabio Pecchia, rilasciate al termine di Salernitana-Hellas Verona, 2a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17.

«L'atteggiamento della squadra mi è piaciuto, non è facile venire a Salerno e imporre il nostro gioco. L'atteggiamento è stato quello giusto, però dobbiamo crescere se vogliamo fare bene in questo campionato. C'era voglia e opportunità di vincere su un campo difficile, contro una buonissima squadra, con un ambiente particolarmente impegnativo, ma sono contento della voglia che ci hanno messo i miei ragazzi. Se pesa il favore del pronostico? Dobbiamo avere la mentalità per fare bene e pensare solo al nostro. La mia esperienza con Benitez? Il modulo per me non è molto importante, conta più l'organizzazione di gioco».

Ganz: «Tifosi straordinari, ci abbiamo provato fino alla fine»
04/SETTEMBRE/2016 - 23:55
Salerno - Le principali dichiarazioni dell'attaccante gialloblù Simone Andrea Ganz, rilasciate al termine di Salernitana-Hellas Verona, 2a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17.

«La partita? Tantissime emozioni, questo è il bello del calcio. Volevamo portarla a casa ma purtroppo non ci siamo riusciti. In certi momenti abbiamo fatto il nostro gioco e in altri no. Gol alla prima occasione? Succede solo se in settimana si è dato in tutto e si è lavorato bene. La sensazione del gol è stata bellissima, lo dedico al mio migliore amico. Giocare tutta la partita o no non mi cambia, il mio obiettivo rimane lo stesso. La coppia Pazzini-Ganz? Ogni tanto in allenamento succede, possiamo giocare insieme, il campionato è lungo. La Serie B? Ogni partita è a sè, la più forte può perdere con la più debole, nel complesso questo è un buon punto per noi. Dobbiamo continuare su questa strada, perché noi vogliamo imporre il nostro gioco e vincere su tutti i campi. I tifosi? Un viaggio lungo, sono stati bravissimi. In casa e in trasferta, sempre daremo tutto per questa maglia e per i tifosi».

Romulo: «Punto importante, voglio aiutare il Verona»
04/SETTEMBRE/2016 - 23:50
Salerno - Le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù Romulo, rilasciate al termine di Salernitana-Hellas Verona, 2a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17.

«Sto facendo del mio meglio, non era facile affrontare la Salernitana, buona squadra, in questa atmosfera calda. Però abbiamo fatto un punto importantissimo, proprio per la difficoltà della gara, quindi è un punto guadagnato per me. Questa per me è la quarta partita consecutiva dopo due anni di sofferenza, credo che alla prossima sarò al massimo, per aiutare la squadra ad arrivare in alto. Restare è stata una mia scelta, avevo proposte anche all'estero, ma ho voluto restare per aiutare la squadra. Per me è un grande onore giocare in questa squadra, dove mi hanno sostenuto nei momenti più difficili. Quindi questa è una scelta di riconoscenza per squadra e tifosi. Pecchia mi ha parlato, mi ha detto che contava su di me, lo stesso Fusco. Mi sento bene, ho bisogno di continuità. Abbiamo affrontato bene la gara, certo possiamo migliorare»

Serie B ConTe.it: Salernitana-Hellas Verona 1-1
04/SETTEMBRE/2016 - 20:00
Salerno - Finisce 1-1 all'Arechi tra Salernitana e Verona, coi gialloblù che esordiscono in trasferta mostrando possesso palla e buone trame di gioco. Parte meglio l'Hellas che al 6' è già in vantaggio: Luppi cerca Ganz con un cross dal fondo, la punta aggancia benissimo e si gira ancora meglio, mettendola dove Terracciano non può arrivare. Tutto il primo tempo è di marca gialloblù, con un netto predominio nel possesso palla e nelle azioni. Nella ripresa la Salernitana si scuote e trova il pari al quarto d'ora con Coda. L'ultima mezz'ora scorre in sostanziale equilibrio, con iniziative da entrambi gli schieramenti e una punizione di Valoti a tempo scaduto che chiude la sfida. Ora testa al Benevento, tra una settimana, sempre in trasferta.

SALERNITANA-HELLAS VERONA 1-1
Marcatori: 6' pt Ganz, 16' st Coda.

SALERNITANA (3-5-2): Terraciano; Mantovani (dal 30' st Tuia), Schiavi, Bernardini; Laverone, Rosina, Odjer, Busellato (dal 37' st Zito), Vitale; Coda, Donnarumma (dal 43' st Improta).
A disposizione: Iliadis, Ronaldo, Joao Silva, Della Rocca, Marchi, Caccavallo.
All.: Sannino.

HELLAS VERONA (4-3-3): Nicolas, Pisano, Bianchetti, Caracciolo, Souprayen; Romulo, Bessa (dal 39' st Valoti), Fossati; Luppi, Ganz (dal 22' st Gomez), Siligardi (dal 16' st Zuculini).
A disposizione: Coppola, Troianiello, Cherubin, Zuculini, Zaccagni, Cappelluzzo, Valoti, Riccardi.
All.: Pecchia.

Arbitro: Pinzani di Empoli
Assistenti: Zappatore di Taranto e Intagliata di Siracusa

NOTE. Ammoniti: Pisano, Nicolas, Siligardi, Zuculini, Busellato, Coda. Spettatori: 19.709.

Primavera: al Verona il derby amichevole, Chievo battuto 2-1
03/SETTEMBRE/2016 - 19:20
Bardolino - Bella prova della Primavera dell'Hellas Verona, che batte 2-1 il Chievo a domicilio a una settimana esatta dall'esordio in campionato. Nel torrido pomeriggio di Veronello i ritmi non sono certo quelli che si vedranno tra qualche settimana, ma i ragazzi allenati da Massimo Pavanel mettono in campo rigore tattico e voglia di vincere, qualità che hanno permesso di sconfiggere una delle formazioni Primavera più forti degli ultimi anni sotto gli occhi del Responsabile del Settore Giovanile Giancarlo Filippini e Luca Toni. Fin da subito è il Verona a giocare meglio, con tante azioni interessanti che, alla fine, portano, all'11', al gol di Pellacani, ultimo a toccare una palla vagante in area. Esattamente 45 minuti dopo arriva anche il raddoppio, firmato da Hoxha. Al 20' Vignato accorcia, ma l'Hellas gestisce bene il risultato e porta a casa una vittoria che fa morale: sabato prossimo si parte per Brescia.

CHIEVO-HELLAS VERONA 1-2
Marcatori: 11' pt Pellacani, 10' st Hoxha, 20' st Vignato.

CHIEVO: Confente (dal 26' st Pavoni), Sbampato (dal 26' pt Cataldi), Oprut, Caleba (dal 15' st Nuti), Pogliano (dal 15' st Toure), De Paoli (dal 15' st Danieli), Stojanovic (dal 1' st Franchini), Miranda (dal 1' st Vignato), Kiyne, Ngissah (dal 1' st Ebui).
A disposizione: Apollonio, Imiolek, Liberal.
All.: D'Anna.

HELLAS VERONA: Tosi, Pavan, Badan, Pellacani (dal 29' st Forgia), Casale (dal 1' st st Dall'Agnola), Kumbulla, Cherubin (dal 9' st Dimitrios), Stefanec (dal 22' st Nigretti), Tupta (dal 9' st Marrulli), Hoxha (dal 43' st Gecchele), Jurj (dal 33' st Aloisi).
A disposizione: Carletti.
All.: Pavanel.

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
VITA DA EX: CAMPAGNA al CHIERI, ITURBE 'Felice di essere rimasto alla ROMA'

FORMULA 1: MERCEDES imprendibili anche a Monza nonostante la pessima partenza di HAMILTON, vince ROSBERG (per la prima volta in carriera al GP D'Italia) e riapre il mondiale portandosi a -2 dal collega inglese giunto secondo. Grande entusiasmo anche per il terzo posto di VETTEL che al team radio comunica 'Di più non potevo proprio fare...'

MOTOGP: Bandiera rossa a Silverstone dopo l'incidente che ha coinvolto ESPARGARÒ e BAZ, vince VINALES davanti a CRUTCHLOW e ROSSI

ADDIO A NENÈ eroe del Cagliari campione d'Italia nel 1970

Nel Gp d'Italia vince Rosberg su Mercedes, Hamilton secondo, Vettel è sul podio

La Mercedes di Nico Rosberg si è imposta nel Gp d'Italia sul circuito di Monza. Secondo posto per il compagno di squadra Lewis Hamilton che partendo dalla pole ha sbagliato la partenza, concedendo il via a Rosberg, che ha tenuto la vetta della gara dall'inizio alla fine. Buon terzo posto per la Ferrari di Sebastian Vettel, seguito dal compagno di scuderia Kimi Raikkonen, quarto. In quinta posizione la Red Bull di Daniel Ricciardo. Le due Ferrari per cercare di competere con le Mercedes hanno scelto una strategia a due soste che ha dato solo in parte i suoi frutti. Con questa vittoria Rosberg, al primo successo nel Gp d'Italia, sale a 248 punti a sole due lunghezze da Hamilton che si porta a 250. Terzo posto in classifica mondiale piloti per Ricciardo con 161 punti, seguito da Vettel a 143 e Raikkonen a 136.

Vettel ringrazia
«È incredibile, questo è il podio più bello del mondo e noi abbiamo i migliori tifosi al mondo». Sebastian Vettel festeggia godendosi l'ovazione della folla di tifosi della Ferrari che, come di consueto, ha affollato la pit lane al momento della premiazione. «Continuate a credere in noi, due podi a Monza in due anni con la Ferrari è un bel risultato - ha aggiunto il tedesco -. La nostra missione non si ferma qua, è solo l'inizio, vogliamo vincere».

Rosberg esulta, in italiano
«Grazie a tutti, è straordinario, è una giornata veramente incredibile per me, sono felicissimo di esserci finalmente riuscito di vincere qui in Italia. Siete incredibili, è davvero fenomenale essere qui sopra questo podio e davvero grazie a tutti. Mi godrò questa giornata». Nico Rosberg saluta così il pubblico italiano dopo il successo nel Gp di Monza. Il pilota tedesco ringrazia il pubblico italiano, e lo incita intonando i White Stripes. «Questo pubblico rende la giornata incredibile. Io sento che parte di me è italiana, sono cresciuto qui in questa cultura, ho tanti amici ed è quindi molto più speciale. Siete i migliori al mondo, incredibile, troppo bello...», ha aggiunto dal podio Rosberg in italiano. Poi il pilota della Mercedes ha parlato della gara e della stagione. «Sono partito benissimo e lì ho vinto, tutto lì. Mi sento alla grande, è una battaglia sempre viva con Lewis e continuerà ad esserlo, vedremo cosa accadrà più avanti», ha concluso Rosberg alla sua 21esima vittoria in F1, la prima a Monza.

Motogp, brutto incidente Pol Espargaro-Baz. Vince Vinales

Incidente al primo giro del Gp di Gran Bretagna a Silverstone. Dopo poche curve alcune moto sono volate via nella parte posteriore del gruppo con il rischio di colpire gli altri piloti. Esposta bandiera rossa e gara sospesa con i piloti che sono costretti a rientrare ai box.

Nell'incidente nel corso del primo giro della gara di MotoGp sono rimasti coinvolti Paul Espargarò e Loris Baz. Lo stop subito dopo la prima curva con i due piloti della monster Yamaha e Avintia Ducati che sono venuti e contatto e finiti a terra. I due piloti sono stati subito soccorsi in pista con Espargarò che è stato portato via in barella cosciente, come anche Baz e verranno sottoposti a esami medici.

La gara è stata vinta da Vinales, al primo trionfo in MotoGP, davanti a Crutchlow e, terzo, Valentino Rossi. Al quarto posto Marquez.

Addio a Nenè: eroe del Cagliari campione d'Italia nel 1970

Addio Nenè: è scomparso oggi a 74 anni il centrocampista del Cagliari dello scudetto del 1970, tanto amato dai tifosi per le sue scorribande sulla fascia destra e per i cross che mettevano in azione Gigi Riva. Viveva in Sardegna, la sua seconda patria dopo il Brasile. Era malato da tempo ed è morto in una struttura sanitaria a Capoterra.

Claudio Olinto de Carvalho, detto Nenè, aveva iniziato a giocare nel Santos di Pelè. Ed era approdato alla Juventus nel 1963/'64. Undici gol in 28 partite, personale record in A; poi il passaggio al Cagliari per un'avventura conclusa solo nel 1975/'76, dopo il secondo posto del '69 e lo scudetto del '70. Fu sempre titolare inamovibile negli anni migliori del club rossoblù. Alla fine, 311 presenze e 23 gol in A con il Cagliari. Per un totale, compreso il periodo Juve, di 339 presenze e 34 reti. Quando appese le scarpe al chiodo, andò a dare una mano a Riva che aveva appena aperto una scuola calcio. Furono i primi passi della carriera da tecnico che passò per la Primavera della Fiorentina prima dell'approdo in C, con i grandi, tra Paganese e Sant'Elena. Ma la sua passione era allenare i più giovani: tutti lo ricordano per la sua simpatia e la sua gentilezza.

A distanza di anni riconosceva e salutava per strada i bambini che aveva allenato subito dopo aver lasciato i campi di calcio. Aveva continuato con le giovanili di Cagliari e Juventus sino al ritorno in Sardegna.

FONTE: Leggo.it


venerdì 02 settembre 2016, 10:00
Chieri, ecco un altro rinforzo: c'è Campagna
Manzo può contare sull'ex capitano della Primavera della Juve


Il Chieri, nonostante la buonissima prova offerta in Coppa Italia contro il Pinerolo, non perde tempo negli ultimi giorni di mercato. E, nelle ultime ore, si è assicurato un rinforzo di assoluto valore per la difesa: si tratta di Dario Campagna, terzino (e all'occorrenza centrocampista) classe '88 reduce dall'esperienza in Lega Pro con la maglia della Cremonese. Il giocatore, che nei professionisti ha indossato le maglie di Hellas Verona, Piacenza, Venezia e Arezzo, è alla sua prima esperienza in Serie D, sebbene Manzo lo conosca molto bene sin dai tempi in cui Campagna militava nelle giovanili della Juve (è stato il capitano della Primavera di Chiarenza).

FONTE: TorinoSportiva.it


Roma, Iturbe: “Contento di essere rimasto, adesso voglio aiutare la squadra”
Juan Iturbe - AS Roma

Redazione 03-09-2016 17:15
Le voci di mercato a susseguirsi, ma alla fine Juan Manuel Iturbe è rimasto alla Roma. L'attaccante classe '93 ha parlato quest'oggi ai microfoni di Sky Sport, soffermandosi proprio sull’interesse di diverse squadre per lui in questa sessione: ″Sono contento di essere rimasto alla Roma - ha detto l'ex Hellas Verona -, negli ultimi tre giorni di mercato si è parlato tanto, ma la mia testa è sempre stata qui. C'è un gruppo molto forte. Spalletti? Mi ha detto di lavorare bene in allenamento e fare quello che lui chiede, adesso toccherà a me impegnarmi a far bene in campo per aiutare la squadra″.

FONTE: GianlucaDiMarzio.com

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Libreria HELLAS! La storia gialloblù da leggere (e conservare)

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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