Le schede di B/=\S: Franco ZUCULINI

Pubblicato da andrea smarso sabato 30 luglio 2016 00:31, vedi , , , , , , , , , , , , | Nessun commento

Franco Zuculini
Nato a/il:La Rioja (ARG) il 05/09/1990
Nazionalità:Argentina e Italiana
Contratto:Definitivo fino a Giugno 2017
Ruolo:Centrocampista
Altezza:176 Cm
Peso:68 Kg
Posizione:
CARRIERA DA GIOCATORE +   -   =
 SquadraStagioneSeriePartiteGoal 
Hellas Verona2016 - 2017B161 
Bologna2015 - 2016A10 
Bologna2014 - 2015B283 
Arsenal SarandíGen. 2014 - 2014PDA12 (+6CL)0 (+0) 
Real Saragozza2012 - 2013PDS16 (+4CR)1 (+1) 
Real Saragozza2011 - 2012PDS21 (+2CR)0 (+0) 
Racing AvellanedaFeb. 2011 - 2011PDA150 
Genoa2010 - Feb. 2011A4 (+2CI)0 (+0) 
Hoffenheim2009 - 2010FB7 (+1CG)1 (+0) 
Racing Avellaneda2008 - 2009PDA292 
Racing Avellaneda2007 - 2008PDA90 
Giovanili Club Atletico
Independiente de Escobar
Fino al 2007--- 
LEGENDA: PDA=Primera División (Serie A Argentina), FB=Fußball-Bundesliga (Serie A Tedesca), CG=DFB-Pokal (Coppa di Lega Tedesca), CI=Coppa Italia, PDS=Primera División (Serie A Spagnola), CR=Copa del Rey (Coppa di Lega Spagnola), CL=Copa Libertadores (Champions League Sudamericana)

NEWS E CURIOSITÀ +   -   = 30 Luglio 2016
Signore e signori ecco a voi 'El Grinta' oppure, lasciando perdere titoli di vecchi film western e dirla con un concetto caro ai sudamericani, 'El Garra' calciatore duro, grintoso, spesso ladro di palloni che vagano in mezzo al campo in cerca di metà o più orgogliosamente sottratti ai piedi dell'avversario magari a seguito di un tackle (più o meno) chirurgico...
Quello appena espresso, in sintesi, è il concetto di gioco del calcio espresso da ZUCULINI neocentrocampista arrivato all'HELLAS a parametro zero (nonostante i soli 26 anni non è nemmeno la prima volta che gli succede) e già rimpianto dai tifosi del BOLOGNA che in mediana potranno sicuramente acquisire di meglio a livello tecnico ma difficilmente troveranno qualcuno che, quanto a cuore e temperamento, superi il 'buon' Franco che fuori dal calcio coltiva sane velleità artistiche nella musica, nella pittura ed essendo davvero bell'aspetto (il che per le tifose non guasta certo) potrebbe avere un futuro pure nei fotoromanzi!


17ENNE DAL TALENTO CRISTALLINO
Il giovanissimo Franco dopo aver frequentato le giovanili del RACING DE AVELLANEDA esordisce in prima squadra a 17 anni e mezzo e prima della fine del Torneo de Clausura de la Primera División argentina mette a segno altre 8 presenze di cui 2 da titolare.
Nella stagione successiva viene aggregato stabilmente alla prima squadra ed il 3 Ottobre 2008 va a segno per la prima volta tra i professionisti contro il ROSARIO CENTRAL nella gara casalinga che insieme ai compagni vincera per 4 a 1.

L'EUROPA TRA BUNDESLIGA E SERIE A POI IL RITORNO IN ARGENTINA
Nel Giugno 2009 i tedeschi dell'HOFFENHEIM lo ingaggiano per 4,6 milioni (un mese dopo la prima e fin'ora unica apparizione con la maglia albiceleste della nazionale maggiore) e lo portano in Bundesliga dove il 21enne Franco non gioca molto ma si distingue e riesce anche ad andare a segno per una volta.
Nella stagione successiva in Serie A è duello tra NAPOLI e GENOA per l'ingaggio del mediano, la spunta il Grifone che se lo aggiudica in prestito terminato in pochi mesi senza troppi rimpianti a Febbraio 2011 quando il calciatore viene rispedito in patria al RACING ancora in prestito per ritrovarsi.

DI NUOVO NEL VECCHIO CONTINENTE IN SPAGNA
Ricaricate le pile in sudamerica il mediano torna ancora una volta in Europa, nella Liga spagnola, in prestito oneroso per il 2011 - 2012 al REAL SARAGOZZA.
A fine stagione, rescisso il contratto con l'HOFFENHEIM, firma un triennale con gli spagnoli che però terminano il legame unilateralmente con due anni di anticipo ad Agosto 2013: Il club è retrocesso malamente, si trova in guai grossi economici ed il giocatore 23enne risulterà a lungo inutilizzabile a causa della rottura del legamento crociato del ginocchio destro...
Ovviamente ZUCULINI porta il caso alla FIFA chiedendo l'intero ingaggio dei due anni persi (circa 1,2 milioni di Euro) e probabilmente la vicenda si conclude in via stragiudiziale.

SECONDO RITORNO IN ARGENTINA E ANCORA ITALIA
Dopo 6 mesi di stop e allenamento autonomo, Franco viene ingaggiato a Gennaio 2014 dall'ARSENAL SARANDÍ (squadra contro la quale aveva esordito tra i professionisti) per la metà stagione che segue fino all'arrivo del BOLOGNA che lo richiama in Italia nel campionato cadetto consegnandoli un biennale.
Ottima la prima parte di stagione coi felsinei coi quali, da titolare, lotta come un leone e segna anche 3 reti ritoccando il proprio record personale di gol in campionato ma ad Aprile, in un duro scontro nel match contro il CARPI, ZUCULINI subisce una grave lesiona al legamento crociato anteriore del ginocchio destro che lo costringe ad uno stop di 7 mesi durante i quali i compagni rossoblù conquistano la promozione.
A Novembre 2015 torna ad allenarsi col BOLOGNA ma rientra in campo solo ad Aprile dell'anno successivo (proprio in occasione della sconfitta interna degli emiliani contro l'HELLAS) salutato da una vera e propria ovazione dei tifosi di casa.
Scaduto il contratto col club felsineo Franco si aggrega alla compagine scaligera anche grazie ai buoni auspici del nuovo DS FUSCO, conosciuto al BOLOGNA, al quale è legato da una solida stima aldilà dell'ambito professionale.

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ANEDDOTI & ALTRO DA RICORDARE +   -   =
I compagni dedicano a Franco il riscaldamento al 'San Nicola'

Franco Zuculini
Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Franco Zuculini (La Rioja, 5 settembre 1990) è un calciatore argentino, centrocampista dell'Hellas Verona.

Biografia
È il fratello maggiore di Bruno Zuculini, centrocampista del Manchester City. I due hanno giocato insieme con la maglia del Racing. Possiede anche il passaporto italiano.

Caratteristiche tecniche
Paragonato a Javier Mascherano per ruolo e caratteristiche, è un talentuoso centrocampista centrale grintoso e rapido, dotato di temperamento. Destro naturale, unisce una buona visione di gioco a interventi decisi quanto pericolosi, come la "cabezona", ovvero un tackle con la testa.

Carriera
- Club
L'esordio al Racing Avellaneda
Cresciuto nelle giovanili del Racing Avellaneda, esordisce in prima squadra a 17 anni, il 13 aprile 2008, nell'incontro casalingo contro l'Arsenal Sarandí, vinto per 1-0. Colleziona altre 8 presenze nell'ultima parte del Torneo di Clausura 2008, di cui 2 dal primo minuto. Nella stagione 2008-2009 viene aggregato alla prima squadra. Il 3 ottobre 2008 firma il suo primo gol da professionista, aprendo le marcature nel match casalingo contro il Rosario Central, vinto per 4-1.

Il passaggio all'Hoffenheim e i vari prestiti
Il 21 giugno 2009 viene acquistato dai tedeschi dell'Hoffenheim per 4,6 milioni di euro. Nella stagione 2009-2010 colleziona 7 presenze in Bundesliga, coronate da un gol messo a segno il 24 ottobre 2009 nella vittoria per 3-0 dell'Hoffenheim sul Norimberga. Il 24 luglio 2010 viene raggiunto un accordo tra l'Hoffenheim ed il Genoa per il passaggio in rossoblù a titolo temporaneo del giocatore. Il 28 agosto 2010 fa il suo esordio nella gara vinta contro l'Udinese. Dopo aver collezionato 4 presenze in Serie A e 2 in Coppa Italia, l'8 febbraio 2011 torna al Racing Avellaneda in prestito fino al 30 giugno 2011, con opzione per un ulteriore anno.

Il trasferimento al Real Saragozza
Il 12 agosto 2011 passa in prestito oneroso annuale da 4,7 milioni di euro, con diritto di riscatto dell'intero cartellino al Real Saragozza. Esordisce in Primera División con la squadra aragonese il 28 agosto, partendo da titolare nella partita persa per 6-0 alla Romareda contro il Real Madrid.
Concluso il prestito al Real Saragozza il 31 maggio 2012 rescinde il proprio contratto con l'Hoffenheim, per poi sottoscrivere un triennale con il club aragonese nel quale aveva militato nella stagione 2011-2012.
Il 16 agosto 2013 rescinde il contratto e rimane svincolato.

Arsenal Sarandí e Bologna
Il 22 gennaio 2014 firma un contratto con l'Arsenal Sarandí fino al 30 giugno seguente.
L'8 luglio 2014 firma un contratto biennale con il Bologna. A metà stagione segna ben 3 gol in maglia rossoblù contro le squadre Latina, Livorno e Catania. Segna questi gol tutti alla stessa maniera: con un destro a rasoterra angolato.
Il 1º aprile 2015, in occasione del match perso 3-0 contro il Carpi, si lesiona il legamento crociato anteriore del ginocchio destro, concludendo anzitempo la stagione. Il 20 novembre seguente, dopo più di sette mesi dall'infortunio, torna ad allenarsi con la squadra emiliana.

Verona
Il 8 luglio 2016 viene ingaggiato dall'Hellas Verona per il campionato di 2016-17.

- Nazionale
Con la Nazionale Under-20 argentina prende parte al Campionato sudamericano Under-20 2009 disputatosi in Venezuela, collezionando 6 presenze.
Esordisce in Nazionale maggiore il 20 maggio 2009, a 18 anni, 8 mesi e 15 giorni, nell'amichevole contro Panama, vinta 3-1 dall'Albiceleste.


Curiosità
Coltiva una grande passione per l'arte, infatti studia disegno e pittura in una scuola bolognese, e soprattutto per la musica.
Nel Settembre 2015 insieme a Jack Viesti (batteria), Thomas Randazzo (chitarra), Marco d'Alessandro (basso) e Niels Amaral (voce) ha fondato la "Zucu's Blues Band", gruppo musicale rock blues con il quale ha esordito il 22 dicembre 2015 al Take Five di Bologna, registrando il tutto esaurito.

Palmarès
- Club
Competizioni giovanili
- Supercoppa italiana Primavera: 1 Genoa: 2010

FONTE: Wikipedia.org


STAGIONE 2017-18 +   -   =

Verona - L'Hellas Verona FC comunica di aver acquisito, a titolo temporaneo e con obbligo di riscatto, le prestazioni sportive del calciatore Alex Ferrari dalla società Bologna FC 1909. Il difensore ha superato le visite mediche e si aggregherà al ritiro di #Primiero2017 a partire da lunedì 17 luglio, in permesso concordato con la Società in seguito agli impegni dell'Europeo Under 21 giocato con la Nazionale italiana.

Contestualmente, il Verona comunica di aver acquisito le prestazioni sportive del calciatore Franco Zuculini. Il centrocampista ha firmato un contratto che lo legherà all'Hellas Verona fino al 30 giugno 2018.

#BentornatoAlex e #BentornatoFranco

FONTE: HellasVerona.it


STAGIONE 2016-17 +   -   =
CALCIOMERCATO
Non solo Bruno: anche Franco Zuculini può restare a Verona
L’Hellas parla con l’agente del mediano, la conferma è l’ipotesi più probabile

di Redazione Hellas1903, 30/06/2017, 15:36

Ha giocato poco per i tanti infortuni accusati, ma Franco Zuculini è subito diventato un idolo della tifoseria dell’Hellas per la grande grinta messa in campo.
Il suo contratto con il Verona scade oggi. Il rinnovo automatico non c’è stato: Franco non ha raggiunto la soglia di presenze fissata perché scattasse.
Tuttavia l’Hellas è in fase di dialogo con il suo agente, Dario Decoud, lo stesso di suo fratello Bruno, e la prospettiva più probabile è che anche lui resti in gialloblù.

FONTE: Hellas1903.it


Hellas Verona, blitz per i fratelli Zuculini: si costruisce la A
Di Redazione Cm24 - 31/05/2017

I fratelli Zuculini hanno fatto le fortune dell’Hellas Verona. Hanno dimostrato di essere i giocatori più apprezzati. Franco, è stato bloccato da continui infortuni. Invece, Bruno, ingaggiato durante il mercato di gennaio dal Rayo Vallecano. La loro permanenza nella rosa che sarà allestita per la Serie A e che verrà consegnata a Fabio Pecchia è in bilico.

Bruno Zuculini, futuro nelle mani del Manchester City
La questione più spinosa riguarda Bruno, che è ancora legato contrattualmente con il Manchester City e per cui serve rinegoziare un accordo. Da parte del club inglese c’è la disponibilità a rinnovare il prestito all’Hellas. La formula è da valutare, come pure la ripartizione del pagamento dello stipendio di Zuculini junior. Il riscatto dell’intero cartellino, inoltre, è fissato a prezzi elevati, attorno ai 3 milioni di euro. In inverno tra il Verona e il City era stato raggiunto un gentlemen’s agreement che riconosceva all’Hellas una corsia preferenziale per la conferma di Zuculini, un punto di partenza incoraggiante. Se ne discuterà nei dettagli nei prossimi giorni. Intanto si procede con cauto ottimismo.

Rinnovo di Franco Zuculini legato alle presenze
Quanto a Franco, il problema è un altro. Il suo contratto con il Verona era di un anno con rinnovo automatico dopo un numero prestabilito di presenze. Una soglia che il più vecchio degli Zuculini non ha raggiunto tormentato dai guai fisici. Il suo accordo con il Verona, quindi, si chiuderà il 30 giugno. Fusco sta parlando con Decoud perché, sia per il ds che per Pecchia, Franco ha il profilo del tipo di giocatore che serve al Verona per la sfida della A.

(fonte: Corriere del Veneto)

FONTE: CalcioMercato24.com


Comunicato medico - Franco Zuculini
20/APRILE/2017 - 13:45
Verona - Stagione finita per Franco Zuculini. L'artroscopia diagnostica ha confermato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Pertanto, si è resa necessaria la ricostruzione dell'LCA. L'operazione, durata 50 minuti, è riuscita ed i tempi di recupero saranno stabiliti in base all'evoluzione del quadro clinico.

Aggiornamento medico - Franco Zuculini
19/APRILE/2017 - 18:45
Verona - L'Hellas Verona FC comunica che il calciatore Franco Zuculini verrà sottoposto, nella giornata di domani, ad artroscopia diagnostica al ginocchio destro a completamento degli accertamenti previsti dopo l'infortunio subito durante Trapani-Hellas Verona.

FONTE: HellasVerona.it


SERIE B
Franco Zuculini verso nuova operazione
19/04/2017 16:45
Franco Zuculini nuovamente sotto i ferri. lo sfortunatissimo centrocampista argentino, tormentato dagli infortuni al ginocchio, dovrà essere nuovamente operato per cercare di tornare a giocare.

Dopo aver scongiurato la rottura del crociato nella gara con il Trapani quando fu costretto ad uscire dal terrene di gioco, in casa scaligera c'era abbastanza ottimismo, ma negli ultimi giorni la speranza di riaverlo per la fine del campionato si era affievolita.

A svelare l'operazione è stato Simoneandrea Ganz che su Instagram ha fatto gli auguri al compagno di squadra.

E il Verona ha confermato dal proprio profilo Twitter: "F. Zuculini sarà sottoposto domani ad artroscopia diagnostica al ginocchio destro a completamento degli accertamenti post infortunio". (g.vig.)

L'INFORTUNIO
Zucu, che sollievo
Si temeva fine carriera

03/04/2017 17:08
La paura è passata. Ma sabato pomeriggio dopo la gara con il Trapani c'era il timore che Franco Zuculini dovesse dire addio al calcio giocato.

L'ennesimo infortunio al ginocchio destro, una torsione sul campo in sintetico di Trapani, l'urlo di dolore, il terrore negli occhi di medico e massaggiatore, facevano temere il peggio.

Invece dopo gli esami strumentali c'è un cauto ottimismo. Intanto non c'è interessamento del legamento ricostruito e questa è già una bella notizia. Zuculini, guerriero imprescindibile del Verona, feroce quanto di cristallo, deve aspettare ora che il gonfiore al ginocchio diminuisca per sapere esattamente i tempi di recupero.

Il trauma infatti impedisce una diagnosi approfondita e quindi la prognosi.

FONTE: TGGialloBlu.it


Comunicato medico: Franco Zuculini
01/APRILE/2017 - 17:15
Trapani - L'Hellas Verona FC comunica che Franco Zuculini, uscito al 41' del primo tempo di Trapani-Hellas Verona, ha riportato un trauma distorsivo al ginocchio destro. Nei prossimi giorni saranno svolti gli accertamenti diagnostici.

FONTE: HellasVerona.it


SERIE B
Franco Zuculini il "soul" del Verona
28/03/2017 16:14
Fusco lo tratta come un figlio. O come un fratello. Nessuno meglio del ds del Verona sa che cosa Franco Zuculini possa dare all’Hellas e quanto questo giocatore sia mancato nella fase centrale del campionato, quando il Verona si è impastoiato dentro le sue paure e uno con la sua grinta avrebbe potuto fare la differenza.

Ora anche il Bentegodi lo ha conosciuto e Franco è diventato un idolo dello stadio. Zuculini incarna esattamente il sentire del pubblico veronese. Un giocatore di grande temperamento, di stampo quasi anglosassone, che non tira mai indietro la gamba, anche a rischio di farsi male, come purtroppo in passato era già successo.

Con quel suo continuo correre e quella sua eccezionale grinta, Franco Zuculini riesce a cambiare persino il dna di una squadra tecnica e compassata come quella scaligera.

La sua presenza a centrocampo ha regalato equilibrio al Verona, tanta corsa, uno stimolo anche per i compagni di reparto.

L’unica incognita è la sua condizione fisica. Zuculini è tornato al calcio dopo due bruttissimi infortuni al ginocchio, dopo aver anche rischiato di chiudere.

Un pensiero che proprio Fusco gli ha fatto passare, quando lo ha voluto a Verona. E ora Franco ha una specie di debito di riconoscenza nei confronti della città e del suo dirigente che lo ha convinto a continuare contro tutto e contro il destino avverso.

Un debito che vuole ripagare con la vittoria del campionato e la promozione dell'Hellas. Con Franco Zuculini nel motore, il Verona ce la può fare.
GIANLUCA VIGHINI

FONTE: TGGialloBlu.it


NEWS
Franco Zuculini: “Con rabbia col Pisa”
Il centrocampista argentino: “Gattuso era il mio idolo, sarà bello affrontare la sua squadra”

di Redazione Hellas1903, 23/03/2017, 23:29

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport 24, Franco Zuculini ha parlato del momento non facile dell’Hellas e della sfida casalinga di domenica contro il Pisa.
Così il centrocampista argentino: “Io e Bruno stiamo crescendo insieme, cerco di aiutarlo con la lingua, è bello essere di nuovo assieme dopo molto tempo. Quanto al Verona, posso assicurare che la mentalità è quella giusta, tutti vogliamo finire come abbiamo iniziato, il calcio ha alti e bassi, bisogna avere la furia dei momenti migliori. L’Hellas è una squadra costruita con tanti elementi nuovi, non era facile amalgamarsi sin da dall’inizio. Il campionato si vince giocando al massimo fino alla fine”.
Prosegue Zuculini, che focalizza l’attenzione sul Pisa: “Gattuso era il mio idolo quando ero piccolo, sarà bello giocare contro la sua squadra, che ne rispecchia la persoalità. Sarà una gara molto dura, ma noi giochiamo in casa”

NEWS
Zuculini: “Io, muratore per la A”
Franco: “Recuperare un pallone per me è come fare gol”

di Redazione Hellas1903, 15/03/2017, 10:27

Franco Zuculini parla del momento dell’Hellas, e suo personale, in un’intervista rilasciata a “La Gazzetta dello Sport” e pubblicata oggi.
Dice il centrocampista argentino: “Io lottatore per il Verona? Sono fatto così e sento il pubblico che mi carica. Recuperare un pallone è come fare un gol. I tifosi si rendono conto del sacrificio che si fa”.
Aggiunge Zuculini: “La corsa alla Serie A? Il campionato è sempre tosto. Qui tutti possono battere tutti. Per fare una casa servono i muratori e gli architetti, io faccio volentieri il muratore”.

FONTE: Hellas1903.it


I fratelli Zuculini ospiti di Balkan Express
02/MARZO/2017 - 10:35

Verona - Un evento esclusivo, a due passi dalla sede gialloblù di via Francia. E' il Crowne Plaza la location dell'evento 'Ti vogliamo conoscere', avvenuto ieri sera e organizzato dall'Official Sponsor dell'Hellas Verona Balkan Express, importante Fly&Tour Operator internazionale. Veri protagonisti del meeting, infatti, un centinaio di agenti di viaggio, oltre a varie personalità dello spettacolo e dello sport veronese. Tra questi i fratelli Franco e Bruno Zuculini (nella foto, insieme al direttore generale di Balkan Express, Igor Asciutto), che hanno rappresentato la squadra gialloblù nella kermesse, portando i saluti di tutto il club, prima di fare rientro a casa attorno alle 20.30.

Le principali dichiarazioni del centrocampista Franco Zuculini, intervenuto a margine dell'evento: «Con la Ternana abbiamo trovato una vittoria che cercavamo da tempo, questo ci dà fiducia. Anche un evento come questo, come tutto ciò che è positivo, aiuta. Quello che non dobbiamo perdere è l'atteggiamento, non credo nella fortuna ma solo nel lavoro. Sono sicuro che se non molliamo mai, in allenamento e in partita, le vittorie continueranno ad arrivare. Condizione fisica? Molto bello giocare, allenarsi senza mai scendere in campo non piace a nessuno. Per fortuna non ho mai mollato e gli infortuni sono fastidiosi ma passano. Giocare con Bruno? Bellissimo, ci conosciamo bene e possiamo migliorare insieme. Devo ringraziare i miei compagni, perché mi lasciano esprimere il mio modo di essere in campo. Viene prima l'uomo del calciatore, e questo gruppo che nasce da lontano ha tutto per superare i tanti ostacoli. Brescia? Tutte le partite sono fondamentali, da giocare a mille, dando la stessa importanza a tutte le gare possiamo arrivare in fondo alla grande».

FONTE: HellasVerona.it


DERBY VERONESE
Castro e Zuculini… le cantano e suonano a tutti!

Lucas Castro e Franco Zuculini… le cantano e suonano a tutti! Altro che derby veronese (peraltro quest’anno non se n’è giocato nemmeno uno, visto che l’Hellas è in serie B…), queste sì che sono note magiche! E onestamente sarebbe il caso di spostarsi subito dallo stadio Bentegodi alla prestigiosa Arena di Verona. Eh già, perché in realtà avevamo già visto Castro – qualche tempo fa – aggirarsi con la chitarra proprio davanti alla mitica Arena, non tanto per raggranellare qualche quattrino (non crediamo ne abbia bisogno…) quanto soprattutto per mostrare il suo talento alla chitarra, e perché no anche in termine di voce.

Il centrocampista argentino del Chievo, inutile negarlo, ha del talento. E forse su un palco, o in un teatro, rischia anche di strappare ben più applausi di quelli che conquista dallo (scarso) pubblico clivense. Se poi al suo fianco si esibisce anche Franco Zuculini, ex centrocampista di Genoa e Bologna, oggi in forza all’Hellas Verona, la coppia – almeno in termini musicali – è perfetta.

Franco Zuculini con un componente del suo gruppo musicale

Ed anche se Zuculini in realtà non sta trovando in questa stagione grande continuità nella squadra di Fabio Pecchia, di sicuro alla tastiera, al piano, sa davvero il fatto suo. Il feeling tra i due è notevole, e forse ora capiamo perché Zuculini ha detto sì all’Hellas Verona: al di là della voglia di riportare i “Butei” in serie A, c’era soprattutto la voglia di abbracciare musicalmente l’amico Castro.

I due non sono certo gli unici calciatori che si dilettano con la musica. Il difensore della Fiorentina Gonzalo Rodriguez si è addirittura esibito, alla chitarra, in un omaggio a Leonard Cohen. Mentre Ansaldi, ex Genoa oggi all’Inter, non ha mai nascosto la sua passione per le ballate a sfondo religioso. Beh, Zuculini forse ha anche una marcia in più, visto che nel 2015 ha anche fondato la “Zucu’s Blus Band”, gruppo musicale rock e blues con cui si è già esibito in pubblico. Insomma, tutto è abbastanza chiaro. Se anche la carriera calcistica di Castro e Zuculini dovesse fermarsi, il futuro è assicurato! E che note!

FONTE: SocialFC.it


Zuculini F.: «Mentalità giusta, così anche a Frosinone»
20/FEBBRAIO/2017 - 23:37
Verona - Le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù Franco Zuculini, rilasciate al termine di Hellas Verona-SPAL (0-0), 27a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17.

«È una situazione che ci fa rabbia, perché non riusciamo a concretizzare quanto creiamo in campo. Stasera avremmo potuto vincerla. Non dobbiamo mollare ma lavorare ancora di più in allenamento. Lavoriamo per migliorare, ci alleniamo tanto ma questa è la Serie B, un campionato difficile dove non si può assolutamente sbagliare. A Frosinone sarà una partita molto importante, loro sono primi e giocano con grande intensità. Ciò che conta di più è il nostro atteggiamento, dobbiamo riuscire a superare questo momento per essere più liberi, anche psicologicamente. In trasferta i tifosi ci seguono sempre in tanti e per questo noi li ringraziamo, il loro supporto è molto importante. Come sto? Bene, la mia è stata una sostituzione di natura tattica ed è stato giusto non rischiare. La squadra mi è piaciuta tanto, soprattutto la mentalità, siamo sulla strada giusta».

FONTE: HellasVerona.it


FOCUS
GdS - Il Verona degli Zuculini: Bruno insieme a Franco dopo un giro del mondo
25.01.2017 14:26 di Stefano Bentivogli Twitter: @sbentivogli10
Una telefonata non soltanto allunga la vita, come recitava un ormai datato spot televisivo, ma riunisce pure la famiglia. Franco Zuculini compone il numero di suo fratello Bruno e gli dice: «Vieni a Verona, c’è bisogno di te». D’altro canto proprio Bruno, nel 2010, confidava: «Io e Franco nella stessa squadra in Europa? Sarebbe fantastico». Così, la settimana scorsa, il sogno si è infine realizzato: il minore degli Zuculini (è del 1993) è passato in prestito all’Hellas dal Manchester City – via Rayo Vallecano – ed è di nuovo assieme al maggiore (che è nato nel 1990), come ai tempi del Racing Avellaneda. Il nido della pelota, per loro, più che uno stadio, è un luogo pervaso di sacralità: el Cilindro, intitolato a Juan Domingo Perón, tempio della religione blanquiceleste. Ed è da lì che è partita la storia degli Zuculini, figli di Marcelo César e di Viviana Adriana Siebert. Gente con ascendenze friulane: le radici sono a Pordenone. Centrocampisti un po’ alla Mascherano, un po’ alla Simeone, sulla riva opposta dell’Atlantico si sono presto accorti di loro.

GIRAMONDO Hanno girovagato a lungo: Franco è stato all’Hoffenheim, al Genoa, al Saragozza e al Bologna. Bruno, prelevato dal City, è stato girato al Valencia, al Cordoba, all’Aek Atene, al Middlesbrough e al Rayo. Infine, il rincontro a Verona. Capelli lunghi, temperamento artistico, con la passione per il pianoforte, il blues, il jazz e il disegno, Franco. Taglio da collegiale e aria più introversa, Bruno. Intanto, finita la diaspora parentale, Zucu I farà da guida a Zucu II nello spogliatoio dell’Hellas e in una città, Verona, con cui è stato amore a prima vista e che ricorda gli altri fratelli che sono passati da queste parti. Come i Marangon, Luciano e Fabio, entrati nel mito con la squadra dello scudetto 1984-85. Il primo una colonna, il secondo un cambio per l’occorrenza. Luciano, guascone, fama da viveur, da qualche anno ha aperto un ristorante a Ibiza. Fabio, all’opposto, è sempre stato lontano dai riflettori. E poi ci furono i Pellegrini, che condivisero la casacca del Verona dal 1991 al 1993. Davide, attaccante dalla buona confidenza con il gol, anima rock con il culto di Bruce Springsteen, che, da allenatore, nel 2008, l’ha salvato dalla caduta in C2, l’Hellas, di cui ora dirige l’Under 16. Luca, libero con garbati modi da baronetto, adesso è un apprezzato commentatore tecnico sullo schermo. Due stagioni balorde, con una retrocessione in B, una promozione mancata, il loro percorso in coppia in gialloblù. Gli Zuculini puntano a invertirlo.

FONTE: TuttoHellasVerona.it


CALCIOMERCATO
Zuculini a Bologna per tornare al massimo
09/01/2017 15:53
Zuculini ha passato le vacanze invernali a Bologna, nel centro specializzato dell'Isokinetic.

Il centrocampista è mancato al Verona e la società ha voluto verificare se l'infortunio al ginocchio fosse completamente assorbito.

Il responso è positivo: Zuculini è completamente a posto. I problemi fisici sono stati tutti di natura muscolare, nessuno ha riguardato il ginocchio martoriato dagli infortuni.

Lo spessore di Zuculini è riconosciuto da tutti. E' un giocatore che potrebbe essere in Premier league, un generoso che non tira mai indietro la gamba. Per lui è pronto un piano di allenamento personalizzato che lo preservi dalle continue ricadute. Resterà al Verona anche nella seconda parte del campionato.

FONTE: TGGialloBlu.it


NEWS
Centrocampo Verona e mercato: si aspetta Zuculini
L’argentino spesso infortunato durante l’andata. Ma c’è fiducia nel suo pieno recupero

di Redazione Hellas1903, 03/01/2017, 10:16

La sua mancanza si è fatta sentire nel girone d’andata.
Soprattutto nella fase di calo vissuta dall’Hellas tra novembre e dicembre, l’assenza di Franco Zuculini a centrocampo ha pesato.
Su di lui la società gialloblù aveva puntato in estate per assicurare a una mediana molto tecnica quelle doti di corsa necessarie per dare equilibrio alla squadra.

Zuculini, tuttavia, non è stato spesso a disposizione. Anzi: soltanto 6 presenze e 144′ di gioco per lui, afflitto da continui infortuni dopo lo stop di oltre un anno e le ripetute operazioni al ginocchio lesionato quando era al Bologna nel 2014.

In fase di mercato, peraltro, il Verona non ha intenzione di muoversi per sostituirlo, né per infoltire il centrocampo. Da parte della dirigenza e dello staff tecnico c’è la certezza del pieno recupero di Zuculini, ritenuto un tassello preziosissimo da valutare nel corso del ritorno.

FONTE: Hellas1903.it


Comunicato medico - Franco Zuculini
20/DICEMBRE/2016 - 15:25
Verona - L'Hellas Verona FC comunica che Franco Zuculini è stato sottoposto ad esami diagnostici presso l'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona (Ospedale di Borgo Trento), che hanno evidenziato una lesione di primo grado alla giunzione muscolo-tendinea distale del bicipite femorale sinistro (zona diversa rispetto a quella colpita il 5 novembre durante Spezia-Hellas Verona). Il calciatore ha già iniziato la fase riabilitativa ed i tempi di recupero sono stimati in circa 4 settimane.

FONTE: HellasVerona.it


Verona, calma Zuculini: "Siamo ancora primi"
Zuculini festeggia un gol con Pazzini (Lapresse)

Il centrocampista del Verona predica calma e si concentra sul prossimo impegno di campionato: il 19 dicembre alle 20.30 ecco l'Entella al 'Bentegodi'
Il Verona s'è inceppato. Quattro partite nelle ultime quattro gare di campionato ma soprattutto una serenità di gioco che non c'è più: la manifesta superiorità dimostrata ad inizio campionato sembra scomparsa, a dimostrazione che anche i ragazzi di Pecchia sono... umani. Pazzini segna con meno regolarità, la difesa prende più acqua che mai.

"Siamo ancora primi" - E Zuculini - intervistato a TeleArenaSport - ha fatto il punto della situazione con estrema lucidità: "Siamo ancora primi, non dimentichiamocelo. I momenti difficili ci devono aiutare a crescere e a reagire. Vogliamo superare questo momento, per farlo dobbiamo lavorare sulla testa e sul campo. Sapevamo ci sarebbero stati momenti così. Io sto bene e mi alleno per essere a disposizione del mister".

FONTE: SkySport.it


Zuculini: «Bologna? Quanti ricordi, proveremo a metterli in difficoltà»
29/NOVEMBRE/2016 - 16:00
Verona - Le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù Franco Zuculini, rilasciate in vista di Bologna-Hellas Verona, quarto turno di TIM Cup.

IL MIO MOMENTO
«Sono contento di essere rientrato in gruppo, sto cercando di rinforzarmi per lasciare alle spalle i piccoli problemi avuti da inizio stagione. La mia stagione fin qui? Personalmente vorrei giocare tutte le partite come tutti i miei compagni, del resto. In questi 3 anni ho avuto diversi problemi fisici dovuti a scontri di gioco, questo mi fa venire ancora più rabbia, ma nella vita queste cose possono capitare. Il mio credo è non mollare mai, da questo ultimo strappo sono riuscito a riprendermi in sole 3 settimane, piano piano sto cercando di tornare al 100%. Il mercato di gennaio? Non ci penso, sono concentrato su me stesso per lavorare bene e fare il bene del Verona».

VERSO BOLOGNA
«E’ un po’ un segno del destino, l’anno scorso sono entrato in campo dopo un lungo infortunio proprio in occasione di Bologna-Verona. Lì ho molti ricordi belli, ho trovato molte persone che mi hanno voluto bene sia nei momenti belli che in quelli di difficoltà. Abbiamo voglia di confrontarci con una squadra Serie A, che ovviamente ha qualcosa in più rispetto a noi, ma se giochiamo con intensità e voglia possiamo mettere in difficoltà anche loro. Un parallelo? Sono due squadre diverse che giocano in due campionati diversi, però anche a Bologna mi sono trovato bene a livello di spogliatoio».

IL MOMENTO DEL VERONA
«Come sta la squadra? Due sconfitte consecutive fanno male, non soltanto a noi ma anche a tutti i tifosi e allo staff, ma sono cose che possono capitare nel calcio. Dobbiamo imparare a fare sempre meglio per riuscire a superare questi momenti, come abbiamo fatto domenica con il Bari. Se il Verona ha personalità? Tutti i miei compagni hanno voglia, la ‘garra’, e si è visto bene contro il Bari. A volte il calcio è strano, puoi fare gol in trenta secondi e poi perdere, il bello del gioco è proprio questo, non si può mai dire fino alla fine. Con il Bari non è stata una gara facile, è stata combattuta anche a livello psicologico con molti ribaltamenti di fronte. Grazie a questa vittoria siamo cresciuti, “migliorare” è una parola che mi piace molto, bisogna sempre fare di più, nel calcio come nella vita. Pazzini? Ai centrocampisti di solito tocca il lavoro sporco, però sapere di avere un attaccante bomber come il 'Pazzo' rende le cose cono più facili per tutti (ride, ndr). Verona al primo posto? E' molto bello, anche se gli avversari sono molto vicini. Non dobbiamo farci prendere dalla foga e continuare così, anche in caso di sconfitta. Questo perché stiamo lavorando bene e il gruppo è unito e solido. Perugia? In Serie B sono tutte gare difficili a livello psicologico e fisico, contro di noi ogni squadra cerca di dare qualcosa in più. In più, dovremo difendere la nostra casa».

FONTE: HellasVerona.it


NEWS
Zuculini, il pianista dell’Hellas: lo show dell’argentino
Alla serata benefica per le popolazioni del Centro Italia, l’esibizione del giocatore del Verona col sangue blues

di Redazione Hellas1903, 10/11/2016, 15:16

Quando era a Bologna non era raro, per lui, suonare in qualche locale.
La passione per la musica è pari a quella per il calcio per Franco Zuculini. L’argentino ha messo in piedi anche un gruppo, la Zucu’s Blues Band.
Ama suonare il piano, Zuculini, che in questi giorni ha iniziato le terapie di recupero dallo stiramento muscolare accusato sabato con il Verona sul campo dello Spezia.

Proprio a Bologna, il 22 dicembre 2015, si esibì per la prima volta con la sua band, in un concerto che fece registrare il tutto esaurito al Take Five, il bar dove si svolse l’evento (nel video tratto da youtube in pagina). Tramite Facebook, inoltre, Franco scrisse un toccante messaggio per celebrare l’intervento a Sanremo di Ezio Bosso: “Semplicemente grazie, Maestro, per la sua musica, per trasmettere la sua forza, il suo ottimismo, la sua speranza e per dimostrare alla vita di non mollare mai. Persona equilibrata e umile come poche. C’è bisogno di persone così nel mondo”.

Appena può Zucu non manca di mettersi ai tasti. L’ha fatto anche nel corso della serata benefica di martedì sera al Crowne Plaza, organizzata dal Rotary con il supporto del Verona per raccogliere fondi a favore delle popolazioni colpite dal sisma in Centro Italia.

Zuculini scrive pezzi blues, ma anche elaborazioni del tango, la musica e il ballo della sua terra, l’Argentina. In attesa di tornare a giocare con il Verona, la sua musica non smette di accompagnare l’Hellas.


FONTE: Hellas1903.it


Comunicato medico - Franco Zuculini
07/NOVEMBRE/2016 - 19:45
Verona - L'Hellas Verona FC comunica che Franco Zuculini, in seguito all'infortunio subito durante Spezia-Hellas Verona, è stato sottoposto ad accertamenti strumentali diagnostici (ad opera del dott. Borsato), presso l'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona (Ospedale di Borgo Trento), che hanno evidenziato una lesione di primo grado al bicipite femorale della gamba sinistra. I tempi di recupero saranno valutati in base all'evoluzione del quadro clinico.

Zuculini: «Punto prezioso, felice di aver dato il mio contributo»
25/OTTOBRE/2016 - 23:40
Pisa - Le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù Franco Zuculini, rilasciate al termine di Pisa-Hellas Verona (0-0), 11a giornata della Serie B ConTe.it 2016/17.

«Rimane un po' di amaro in bocca, ma siamo consapevoli di aver affrontato una squadra difficile. Hhanno un gruppo unito e conoscono bene questo campo. Contro di noi tutti vogliono dare di più, dobbiamo migliorare e tenere quello che abbiamo fatto bene. Abbiamo portato a casa un punto che in un campionato così lungo sicuramente servirà. Non dobbiamo perdere la fame dimostrata su questi campi e in questo tipo di partite. La mia grinta? Sono qui per aiutare la squadra, il gruppo mi sta aiutando e mi sto rimettendo a posto fisicamente. Sento la fiducia dei miei compagni e quando entro in campo penso a stare bene. Negli ultimi anni ho avuto problemi al ginocchio, ora cerco di stare sempre meglio, dando il massimo quando scendo in campo. Ho cercato di entrare in campo con la voglia che mi caratterizza, entrando in area e calciando in porta».

Buon compleanno Zuculini
05/SETTEMBRE/2016 - 09:00
Tanti auguri Franco!

La Società, lo staff tecnico e tutta la squadra

augurano buon compleanno a Franco Zuculini.

Il centrocampista gialloblù compie oggi 26 anni.

FONTE: HellasVerona.it


#Storo2016: Le dichiarazioni di Albertazzi e Zuculini a Sky Sport 24
28/LUGLIO/2016 - 20:12
Storo (Trento) - Le dichiarazioni dei calciatori gialloblù, Michelangelo Albertazzi e Franco Zuculini, rilasciate durante la prima giornata del ritiro di Storo, in diretta a Sky Sport 24.

[...]

FRANCO ZUCULINI
«Per il Verona sono un giocatore in più che lavora, corre, fa il lavoro sporco. Cerco di trasmettere la mia energia positiva. La Serie A è un desiderio di tutti, ma dietro ad essa c'è il lavoro, la fiducia, lo stare insieme. I tifosi, il presidente, lo staff, la squadra, siamo tutti sulla stessa barca e tutta l'energia che riusciremo ad accumulare insieme farà sì che l'obiettivo diventi realtà. Se tutti siamo piccoli lavoratori con un obiettivo comune, per me sarà un bell'anno. Con momenti di sofferenza, è inevitabile, ma con l'obiettivo alla portata».

Zuculini: «Diamo il 100%, i risultati arriveranno»
19/LUGLIO/2016 - 14:03

Racines (Bolzano) - Segui su Hellas Verona Channel la diretta della conferenza stampa di presentazione di Franco Zuculini. Ecco le principali dichiarazioni dell'attaccante gialloblù: «Io uomo di Fusco? Il Direttore porta qui i calciatori che ritiene siano utili per la causa del Verona, evidentemente al Bologna gli ho fatto una buona impressione e ha deciso di darmi fiducia. Sono felice di essere gialloblù, per me è un onore e un piacere, ringrazio il mister, il gruppo e tutto l'ambiente per avermi accolto al meglio, questo mi aiuterà a dare il massimo per me e per la squadra. Sarà un campionato lungo, avremo bisogno di tutti. Il mio momento? Durante il ritiro è normale sentire le gambe pesanti, però il mio ginocchio sta bene. Le mie caratteristiche? Sono un calciatore di sacrificio che lotta su ogni palla e che cerca la giocata facile. Sono a disposizione dell’allenatore, mi adatto facilmente anche a diversi ruoli, per me l’importante è giocare. Un commento su mister Pecchia? Non lo conoscevo, quando parla riesce a trasmettere la sua voglia di vincere, questo fattore è molto importante perché siamo tutti sulla stessa lunghezza d’onda. Che Verona sta nascendo? Il gruppo mi piace molto, il giusto mix di giovani e di calciatori esperti. I giovani hanno fame e voglia di crescere, i ‘vecchi’ sono sempre pronti a dare consigli. La Serie B è un campionato lungo e difficile, ci sarà bisogno di tutti. Verona è una piazza particolare, con tifosi che si fanno sentire. Noi dobbiamo dare il massimo, solo così arriveranno i risultati».

FONTE: HellasVerona.it


14 lug 2016
Franco Zuculini tiene nuevo club en Italia: el Hellas Verona, de la serie B
Foto: Franco posa con su nueva casaca, ahora es del Hellas Verona

El futbolista escobarense surgido en Racing sigue su paso por el viejo continente y aunque cambió de club continuará viviendo en Italia, acaba de fichar para el Hellas Verona, que jugará esta temporada 2016/17 en la serie B del Calcio.

Zuculini estuvo los dos últimos años en el Bologna, institución con la que logró el ascenso y que aún se mantiene en serie A, pero se terminó su vínculo y no continuó. En el mejor momento de su estadía en el fútbol italiano se rompió los ligamentos cruzados de su rodilla derecha y le costó volver, pero después terminó jugando algunos partidos.

Ahora -totalmente recuperado- recaló en el Hellas Verona y el último jueves 14 de julio marcó un gol en un amistoso de preparación, con vistas al inicio de la temporada europea. Firmó contrato por un año con una extensión automática si el equipo logra el ascenso a la A. El lunes próximo lunes 18 será presentado en conferencia de prensa.

Bruno entrena con el Manchester City y espera
Por su parte, el menor de los Zuculini volvió a Inglaterra para comenzar la pretemporada con el Manchester City. El quipo que ahora dirige Pep Guardiola es el dueño del pase del volante ex Racing, aunque aún no se definió qué pasará con su futuro. Puede seguir en el City o ser cedido a préstamo a otro club europeo, como sucedió este año, cuando jugó en el AEK de Grecia, donde era titular hasta que sufrió la fractura del quinto metatarsiano de su pie izquierdo. Como Franco, ya está recuperado y buscará afianzarse en donde le toque jugar. Los hermanos esperan que este sea su año en el fútbol internacional y se terminen sus rachas de lesiones.

FONTE: ElDeportivoWeb.com


A TU PER TU
...con Fusco
"Hellas, devi essere protagonista. Buon rapporto con il Cagliari. Fossati importante, ci aiuterà. Pazzini un lusso, ripartiamo da Nicolas. Zuculini verrà amato. Ionita, sì c'era il Napoli. E Gollini..."
09.07.2016 00.00 di Alessio Alaimo Twitter: @alaimotmw
La stagione passata è alle spalle, l'Hellas Verona vuole ripartire. Al timone il ds Filippo Fusco, con il braccio destro D'Amico. Setti si affida agli ex uomini mercato del Bologna per risalire e tornare in serie A. "L'idea era quella di creare una squadra completa per l'80-90% prima delle partenza, in parte ci siamo riusciti. Il mercato è lungo, può succedere di tutto", dice a TuttoMercatoWeb il ds gialloblù Filippo Fusco.
[...]

Intanto arriva Zuculini.
"Avrebbe meritato più chance a Bologna, lo hanno frenato gli infortuni. A Bologna è stato amato, sarà amato anche a Verona, il suo temperamento spero possa fare la differenza in tal senso. Le sue qualità non si discutono!".

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FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Ufficiale: Zuculini al Verona
08/LUGLIO/2016 - 17:34

Verona - L'Hellas Verona FC comunica di aver acquisito le prestazioni sportive del calciatore Franco Zuculini. Il centrocampista ha già effettuato le visite mediche di rito e oggi pomeriggio si unirà ai nuovi compagni di squadra per la prima seduta della stagione, agli ordini di mister Pecchia.
#BenvenutoFranco

FONTE: HellasVerona.it

Franco Zuculini CompilationIl ritorno in campo di Franco Zuculini durante Bologna-Verona

PRIMA DI VERONA +   -   =
25 giu 2016
CALCIOMERCATO
Verona, ecco tutte le trattative in corso
[...]

Il colpo già assestato è invece quello di Franco Zuculini. L'argentino è una certezza sia dal punto di vista temperamentale, sia dal punto di vista tecnico. Arriva per di più a parametro zero dal Bologna. L'unica perplessità riguarda lo stato fisico: dopo l'infortunio al crociato Zuculini deve dimostrare di essere completamente guarito.

[...]

FONTE: TGGialloBlu.it


MERCATO
Zuculini al Verona dopo il 30 giugno
Una volta scaduto il contratto con il Bologna, Zuculini vestirà di gialloblù: a patto che…

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb 24/06/2016, 20:40

Franco Zuculini, come sappiamo, ha trovato l’accordo con il Verona. Il centrocampista argentino verrà ufficializzato dagli scaligeri dopo il 30 giugno, una volta scaduto il contratto con il Bologna.
La firma con il Verona per Zuculini arriverà, però, solo dopo una accurata visita la ginocchio infortunato in Serie B nel 2015 che ha influito anche sull’utilizzo dell’argentino in Serie A. Il Verona vuole verificare che la rottura del crociato sia effettivamente recuperata a tutti gli effetti.

FONTE: TuttoBolognaWeb.it


Zuculini: “Verona, non vedo l’ora di iniziare! Maietta mi ha raccontato tutto dell’Hellas”
giugno 14, 2016
Contattato da Hellas Live, il centrocampista argentino classe 1990, Franco Zuculini, in scadenza di contratto col Bologna, parla già da giocatore dell’Hellas Verona. Manca oramai solo l’annuncio ufficiale visto che un accordo di massima tra le parti è già stato raggiunto.

“È stato il direttore Fusco a portarmi a Bologna, una persona stupenda, a cui sono molto legato e che in rossoblu ha dimostrato il suo valore. È sempre molto disponibile, ha occhio e sa farsi volere bene. L’accordo con l’Hellas Verona? Oramai ci siamo – ha confermato Zuculini a Hellas Live – Non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura. Anche per questo ho deciso di fare poche vacanze e di lavorare quotidianamente, due volte al giorno tra campo e palestra, per farmi trovare pronto per il ritiro. Voglio dare il massimo, dimostrare le mie qualità e contribuire a riportare l’Hellas in Serie A. Sarà questo il mio obiettivo stagionale. Come sta il ginocchio operato? Adesso è tutto ok, il peggio è passato e non sarà certo un infortunio a fermarmi. Io non morirò mai! Che giocatore sono? Nell’ultimo anno a Bologna abbiamo giocato a tre a centrocampo ed io ho agito sull’esterno. Un ruolo che mi piace molto, ma resto comunque a completa disposizione di allenatore e compagni. Giocare da esterno o da centrale per me non è un problema – ha spiegato Zuculini a Hellas Live – A chi ho chiesto informazioni sull’Hellas? Ad uno dei pochi amici che ho nel mondo del calcio: Domenico “Mimmo” Maietta, un grande! Con lui ho un super rapporto e mi ha già detto che mi aiuterà lui a cercare casa a Verona e ad inserirmi nella nuova città”.

FONTE: HellasLive.it


SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Ds Hellas: "E' una piazza da A e Pecchia il profilo giusto"
14.06.2016 08.30 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
Un fiume in piena, di idee e di ambizioni. Trasportato da quel sano entusiasmo che lo contraddistingue, Filippo Fusco è ai blocchi di partenza di una nuova, importante avventura. L'ex uomo mercato del Bologna è infatti il nuovo direttore sportivo dell'Hellas Verona e parla di questo e molto altro in esclusiva per Tuttomercatoweb.com.
[...]

Vero che potrebbe fare affari col Bologna del neo-ds Bigon? Si parla di Zuculini, come primo nome.
"Zuculini è in scadenza col Bologna. C'entra poco il club, vedremo. Bigon conosce meglio di chiunque altro il patrimonio tecnico del Verona e se riterrà che qualche giocatore potrà fare al loro caso farà le sue valutazioni ed eventuali offerte. Bologna è una piazza ambita da tanti calciatori ".

[...]

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


CALCIOMERCATO
Zuculini-Verona, l’okay dopo le visite mediche
Da valutare la condizione fisica del centrocampista argentino

di Redazione Hellas1903, 12/06/2016, 08:46
L’accordo è fatto, il biennale è pronto. Ma il Verona non si prenderà rischi sull’ingaggio di Franco Zuculini.
Il centrocampista argentino, che il 30 giugno chiuderà il proprio contratto con il Bologna, squadra in cui l’ha portato nel 2014 l’attuale ds dell’Hellas Filippo Fusco, viene da un lungo infortunio.
Zuculini è stato fermo per un anno, dopo la rottura del ginocchio riportata in rossoblù nel 2015. Per questo la sua condizione è da valutare.

Servirà verificare l’esito delle visite mediche prima di arrivare alla formalizzazione del suo passaggio in gialloblù. Se le risposte non dovessero essere favorevoli il trasferimento a Verona di Zuculini verrebbe bloccato.

FONTE: Hellas1903.it


BRAVO CAFFÈ: GIOVEDì 9 GIUGNO FRANCO ZUCULINI E LA ZUCU'S BLUES BAND
Giovedi 09 giugno al Bravo Caffè:
FRANCO ZUCULINI E LA ZUCU'S BLUES BAND
FRANCO ZUCULINI - tastiere
NIELS AMARAL - voce
THOMAS RANDAZZO - chitarra e voce
MARCO D'ALESSANDRO - basso
GIACOMO VIESTI - batteria e percussioni

Il Bravo Caffè ospita la band del centrocampista italo-argentino del Bologna Franco Zuculini che dimostra di saperci fare anche con le mani.
Franco si esibisce al pianoforte in un repertorio blues: per una volta niente tackle, niente contrasti, niente cartellini. Solo le mani che scivolano via veloci lungo la tastiera.

La “Zucu’s Blues Band” raccoglie un pubblico variegato ed eterogeneo: appassionati di musica, ma anche semplici tifosi del Bologna che fanno sentire tutto il loro affetto nei confronti di un giocatore generoso che si è ripreso da poco da un serio infortunio che lo ha tenuto lontano dai campi da gioco per molti mesi.

Al Bravo, invece di scendere in campo con Destro e Mirante, Diawara e Masina, Zuculini si mette musicalemente in gioco con il suo quintetto.

Il Bravo Caffè è in via Mascarella, 1 - Bologna
Tel: 051 266112

FONTE: GuidaDiBologna.com


CALCIOMERCATO
Zuculini-Verona
E' fatta

10/06/2016 08:26
E' fatta per Franco Zuculini al Verona. Sarà il centrocampista argentino il primo rinforzo portato da Fusco.
Zuculini è un centrocampista del '90, dotato di forza e temperamento.
A Bologna ha fatto grandi cose prima del suo grave infortunio avvenuto il 1 aprile 2015 contro il Carpi quando si è rotto il legamento crociato.
Da lì un lungo calvario. Tornato in squadra dopo sette mesi è andato a scadenza di contratto con il Bologna e il Verona ne ha approfittato.
Fusco, che ne ha curato gli interessi, è pronto a scommettere su di lui.
Del resto se in Argentina lo hanno paragonato a Mascherano, qualche motivo ci sarà. Al Verona avrà un biennale. Il fratello Bruno, del '93, era in prestito dal Manchester City all'Aek Atene.
A Bologna era anche famoso per alcuni concerti tenuti con la sua band.

FONTE: TGGialloBlu.it


NEWS
Zuculini vola a Verona
Altra ennesima avventura nella carriera dell’argentino. A Bologna due anni condizionati dagli infortuni.

di Redazione TuttoBolognaWeb, @TuttoBolognaWeb 08/06/2016, 12:00
È un personaggio Franco Zuculini, così si dice a Bologna. Tutti l’hanno amato fin da subito, grazie alla sua aria simpatica e la voglia di mischiarsi con la città: l’appartamento in pieno centro, le sere nei locali e assiduo frequentante delle chiese. Ma soprattutto, i tifosi lo porteranno sempre nel cuore per la grinta e il carattere, per il quale si contraddistingue in campo. Conosciuto come l’uomo della “cabezona”, in ricordo dei video che, in Argentina, lo ritraggono effettuare tackle con la testa.
Ottimo l’anno in serie B, fino alla partita con il Carpi in cui si rompe il crociato. Costretto all’operazione, non la prima della sua carriera, lavora sei mesi per poter esordire in rossoblù nella serie maggiore, i recuperi sono lunghi e complicati e torna in campo solo un anno dopo, prendendosi la standing ovation del Dall’Ara.
La nuova avventura a Verona gli fornisce una nuova occasione, per mettere in mostra il suo personaggio e la voglia di fare, dentro e fuori dal campo.

FONTE: TuttoBolognaWeb.it


Livorno, dal Bologna potrebbe arrivare l’argentino Zuculini
LIVORNO SU ZUCULINI – Nei prossimi giorni il centrocampista ex Genoa e Racing, potrebbe passare in maglia amaranto alla corte di Bortolo Mutti
Autore: Simone Mutti - 15 gennaio 2016 - 10:55
Potrebbe essere Franco Zuculini il grande colpo di mercato del Livorno; secondo quanto riportato da Gazzetta.it, il centrocampista argentino si trasferirà nei prossimi giorni in Toscana per iniziare una nuova avventura in maglia amaranto.

Fedele Mode
I labronici del Presidente Aldo Spinelli spingono tantissimo per avere il classe 1990, di proprietà del Bologna e grande trascinatore la scorsa stagione nel ritorno dei rossoblù in Serie A. Dopo 28 partite e tre gol, Zuculini si ruppe il legamento crociato anteriore ad Aprile contro il Carpi e, per questo, fu costretto a saltare l’ultima parte del campionato e l’inizio del 2015/2016.

Avendo poco spazio con Donadoni, chiuso da una grande concorrenza, l’argentino sarebbe quindi prossimo al passaggio alla corte di Bortolo Mutti; nelle prossime ore si attende l’ufficialità.

FONTE: StopAndGoal.net


Bologna, Zuculini pronto a sfondare nella musica
Il centrocampista argentino pronto a tornare in campo dopo un lunghissimo infortunio, esordirà in concerto a Bologna con il suo gruppo la Zucu's Blues Band

22 DICEMBRE 2015 14:32 di Marco Beltrami

Con le sue prestazioni ha giocato un ruolo determinante nella cavalcata del Bologna verso la Serie A nella scorsa stagione, almeno fino ad aprile. Franco Zuculini fratello maggiore di Bruno che sta trovando poco spazio al City, ha dovuto fare i conti con la sfortuna e con un gravissimo infortunio al ginocchio, rottura del legamento crociato anteriore, che lo ha messo ko addirittura per 7 mesi. Stagione finita per l’argentino che solo pochi giorni fa è tornato ad allenarsi con il gruppo di Donadoni e che difficilmente troverà posto nell’undici rossoblu. Le gerarchie nella squadra emiliana sembrano ormai stabilite e Zuculini potrebbe lasciare la squadra nell’ormai imminente finestra di calciomercato invernale.

In attesa di conoscere il suo futuro, il centrocampista offensivo si sta dilettando con la passione per la musica. Una passione appunto che gli ha permesso di vivere serenamente questi lunghissimi mesi di stop in cui è stato costretto a vedere i compagni davanti alla tv.  Zuculini infatti suona il pianoforte e le tastiere e fa parte anche di una band, che è specializzata soprattutto nella musica rock e blues. Un gruppo che è molto stimato dagli addetti ai lavori e che è pronto ad esordire in un vero e proprio concerto. La Zucu’s Blues Band, questo è il nome del gruppo del calciatore del Bologna, si esibirà presso il Take Five, ovvero il celebre club del capoluogo emiliano famoso per il jazz. La band è composta, oltre dal tastierista Zuculini, da Niels Amaral alla voce, Thomas Randazzo alla chitarra, Marco D’Alessandro al basso e Jack Viesti alla batteria e percussioni. Il concerto ha già fatto registrare il tutto esaurito con i biglietti che avevano un costo di 15 euro. Non male per un gruppo che sogna di sfondare nella musica, con Zuculini che si riscopre musicista, in attesa di conoscere il suo destino calcistico.

FONTE: Calcio.FanPage.it


Bologna: torna in gruppo dopo 7 mesi Zuculini
del 20 novembre 2015 alle 20:53

Una bellissima notizia per il Bologna. A distanza di 7 mesi e 10 giorni dall'intervento per la ricostruzione del legamento crociato anteriore destro, oggi Franco Zuculini è tornato in gruppo e ha lavorato regolarmente con i compagni.

FONTE: CalcioMercato.com


Bologna, si rivede Zuculini dopo sette mesi. Fermo Krafth
20.11.2015 17.27 di Tommaso Maschio
Il Bologna dopo sette mesi ritrova finalmente il centrocampista Franco Zuculini. L'argentino si è messo alle spalle l'infortunio al legamento crociato anteriore destro e nella giornata di oggi si è allenato regolarmente con il gruppo. Lo riporta il sito del Bologna facendo il punto anche su Emil Krafth che dovrà restare ai box per dieci giorni dopo una contusione al gluteo rimediata in allenamento.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Bologna, operato Franco Zuculini: i dettagli

Di Paolo Volpe
È stato sottoposto ad un intervento chirurgico nella giornata di ieri, presso la clinica Villa Toniolo presso il professore Maurilio Marcacci, il centrocampista del Bologna Franco Zuculini: all’argentino, che in occasione della sfida contro il Carpi era stato costretto ad abbandonare anticipatamente il campo, è stato ricostruito il legamento crociato anteriore. I tempi di recupero sono stimati in sei mesi circa.

FONTE: SoccerWeb24.com


Bologna, tegola Zuculini. Lesione al crociato anteriore
02.04.2015 17.29 di Tommaso Maschio
Brutte notizie in casa Bologna dopo la sconfitta contro il Carpi. Il centrocampista Franco Zuculini ha infatti riportato la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro e potrebbe essere costretto a tornare sotto i ferri. una decisione arriverà probabilmente nella giornata di domani. Questo il comunicato del club: "Gli esami a cui è stato sottoposto nella giornata di oggi Franco Zuculini hanno evidenziato la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio destro già in precedenza operato.

Il giocatore effettuerà consulenza chirurgica nella giornata di domani per programmare l'eventuale intervento, dopo il quale saranno resi noti i tempi di recupero".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Radio Casteldebole - Conferenza stampa di Franco Zuculini - 12 Mar
Pubblicato Giovedì, 12 Marzo 2015 16:10 | Scritto da Federica Molinari
Dopo tanto tempo torna a parlare ai microfoni di Casteldebole Franco Zuculini. L'argentino nelle ultime settimane si è trovato nel vortice di una vera e propria polemica, l'assenza in campo, scelta da Diego Lopez, del giocatore ha lasciato un po' l'amaro in bocca ai giocatori e ha destato qualche dubbio: "Ho passato un periodo in cui ho giocato meno, segno che probabilmente dovevo migliorare certi aspetti e allenarmi di più sul piano tattico e nervoso. Il Mister giustamente decide e io sono a piena disposizione, se nelle partite più recenti sono tornato in campo dal 1' significa che evidentemente mi ha visto meglio". Da quando Zuculini è sbarcato a Bologna si è creato un certo feeling tra la città ed il giocatore, grande amante dell'arte e della storia della vecchia signora, tanto da sentire il derby, che si terrà domenica contro il Modena, anche un po' suo: "Mi auguro che l'atmosfera del derby ci riporti ad ottenere quei bei risultati che prima arrivavano anche al Dall'Ara. Mi auguro di vincere, d'altronde i derby sono derby, sarà una bella partita ma soprattutto molto sentita".

Di seguito vi postiamo i due video realizzati oggi al Centro Tecnico Galli con l'intera conferenza stampa.
BUONA VISIONE!

FONTE: 1000CuoriRossoBlu.it


Yo jugué en el Real Zaragoza: Franco Zuculini
18-02-2015 10:08
No fue el jugador más técnico; tampoco fue un goleador; ni siquiera fue titular indiscutible en el poco tiempo que pasó por el club, pero lo cierto es que Franco Zuculini consiguió entrar en la historia del Real Zaragoza como pocos pensaban que lo haría: con un gol. Su sacrificio y profesionalidad, llevados al límite, serán recordados con cariño por toda la afición zaragocista.
CHRISTIAN BLASCO VARÓN
Yo jugué en el Real Zaragoza: Zuculini. Montaje: Javier Gimeno, VAVEL

Franco Zuculini nació el 5 de septiembre de 1990 en La Rioja, Argentina. Considerado una de las grandes promesas argentinas en sus inicios, ‘El Zucu’ no ha llegado hasta el momento donde todos esperaban en el mundo del fútbol, pero sin embargo ha dejado momentos para el recuerdo. Su osadía, su lucha y su valor obtuvieron finalmente un enorme premio en Zaragoza: entrar en la historia del club blanquillo.

Querido Racing
Zuculini inició su carrera como futbolista en las filas de Racing Club, un equipo en el que también jugaron y destacaron otros zaragocistas como Diego Milito o Juan Barbas. Tras formarse en las categorías inferiores, Zuculini debutó con el club de sus amores en el Torneo Clausura 2008, en una mala etapa para Racing, que terminó como colista en la clasificación, y en la que Zucu terminó jugando nueve partidos, con apenas 17 años.

Sería al año siguiente, en la temporada 2008/2009, cuando su fama crecería. Jugando como titular gran parte del torneo, Zuculini empezó a llamar la atención de muchos ojeadores de clubes europeos. El argentino anotó sus dos primeros goles con Racing Club, uno de ellos de bella factura, y saltó a la fama con una jugada que deja patente la extravagancia y la valentía del mediocentro: ‘La cabezona’. En un partido ante River Plate, viendo que no podía llegar a tapar un balón con los pies, Zuculini se lanzó de forma temeraria con la cabeza hacia el suelo para robar el balón, siendo amonestado posteriormente con amarilla.


Debut con la selección
Los primeros reconocimientos para Zuculini llegarían con la convocatoria para el Sudamericano Sub-20 disputado en Venezuela a principios de 2009. Zuculini, que ya había jugado con Argentina Sub-17, disputó seis partidos, pero su selección dejó mucho que desear en el campeonato.

A finales de año, una vez Racing había conseguido evitar la promoción y con solo 18 años, Zuculini debutó con la Selección absoluta de Argentina. Había encandilado a Maradona con sus actuaciones y este decidió convocarle para un encuentro ante Panamá. Aquel 20 de Mayo de 2009, Zucu salió en el minuto 14 del segundo tiempo sustituyendo a Fabián Rinaudo, con el dorsal 16 en la espalda y mostrándose como un gran recuperador de balones y un jugador con mucho recorrido. El futuro se prometía brillante.

Salida de Argentina y búsqueda de la estabilidad
Las ofertas, como era de esperar, no tardaron en llegar por una de las grandes promesas del fútbol argentino. Como con todos los jóvenes jugadores que emergen, se empezó a comparar a Zuculini con Mascherano, pese a que son dos tipos de jugadores totalmente distintos. El propio jugador, admitió estar dispuesto a quedarse en Racing, pero la necesidad de cubrir los gastos y una suculenta oferta de Alemania, concretamente del Hoffenhem, provocaron su salida para decepción de los aficionados de Racing Club, que no se contentaron con los casi cinco millones de euros que ingresó el equipo argentino por su traspaso.

El Hoffenheim, club emergente de Alemania que buscaba asentarse en la Bundesliga tras ser revelación en su primer año, parecía un buen destino para ver crecer a Zuculini. Un equipo sin problemas económicos, con jugadores de la talla de Luiz Gustavo, Demba Ba, Carlos Eduardo o Vedad Ibisevic, y que no tenía miedo a dar la oportunidad de jugar a jóvenes promesas.

Franco Zuculini durante su estancia en el Hoffenheim

Sin embargo no fue un gran año para Zucu, que vio cómo su progresión se cortaba tras jugar solo 242 minutos en liga, repartidos en siete partidos, y 45 minutos en copa. La competencia, con Luiz Gustavo, Weis, Salihovic o Vukcevic, relegó a un segundo plano a la promesa argentina.

En busca de minutos, Zuculini fue cedido al año siguiente a Italia, al Genoa de Serie A. Lo que parecía una cesión productiva con los minutos disputados en los primeros partidos de Liga, terminó por convertirse en una odisea en el banquillo, en el que estuvo en hasta 13 ocasiones consiguiendo disputar solo cuatro partidos, uno de ellos como titular.

Regreso a Racing
Los pocos minutos con los que contaba Zucu en el Genoa obligaron al Hoffenheim a buscarle otra cesión a mitad de temporada. Viendo las posibilidades, se decidió que lo mejor era que regresará a un lugar donde seguro tendría minutos y además era un jugador muy querido. Así se produjo la vuelta del volante argentino a Racing.

En su vuelta a Argentina consiguió disputar 15 de los 19 partidos del Torneo Clausura. Pero Zuculini, que lleva implícito en su carácter no rendirse, estaba dispuesto a volver a Europa para demostrar que era un futbolista totalmente válido. El lugar donde lo haría, como ya hicieron otros argentinos, sería el Real Zaragoza.

Llegada a Zaragoza
En verano de 2011 se confirmó la cesión de Franco Zuculini al Real Zaragoza, que por aquel entonces dirigía Javier Aguirre. Con el mejicano al argentino le costó encontrar minutos, sobretodo en su puesto, el de mediocentro, donde Aguirre prefería jugadores como Ponzio, Ruben Micael o Fernando Meira.

Su aventura en el Real Zaragoza parecía similar a la que vivió Leonardo Ponzio en su llegada, sobre todo cuando Aguirre decidió colocar a Zuculini de lateral derecho, en un partido ante la Real Sociedad. Zucu, ante todo profesional, cumplió con creces en el partido y el Real Zaragoza se llevó la victoria por dos goles a cero.

Las tornas cambiarían para el argentino cuando llegó al equipo Manolo Jiménez, que terminaría salvando al conjunto zaragocista con una remontada espectacular. Zuculini empezó a contar con más minutos, bien fuera de titular o saliendo desde banquillo. La marcha de su compatriota Ponzio en invierno, terminó de abrirle las puertas. Sin embargo, no sería hasta el siguiente año cuando Zuculini vivió su mejor momento como jugador zaragocista.

Franco Zuculini durante un partido con el Real Zaragoza. Foto: Andrea Royo, VAVEL.

Agitador Zuculini
Ese mismo verano, Zuculini decidió que quería quedarse en Zaragoza. Adaptado perfectamente a la ciudad y con el cariño de la afición por su entrega en cada minuto que disfrutaba, además de ser considerado como un jugador con potencial, terminaron por convencer a Zuculini. El Hoffenheim rescindió el contrato del argentino y el volante firmó libre por tres temporadas con el Real Zaragoza.

Ese año tuvo los mejores y los peores momentos de Zuculini como zaragocista. El que era considerado como un centrocampista de recuperación y despliegue en Argentina, acabó siendo un especialista en agitar partidos en el Real Zaragoza. Jiménez le abrió las puertas de la titularidad en un puesto que no era el suyo, pero al que Zuculini se adaptó a la perfección.

Con Movilla y Apoño fijos en el centro del campo, Zucu terminó por imponerse en la banda derecha, acompañando una línea de mediapuntas que completaban Víctor Rodríguez y Paco Montañés, con Postiga por delante. Las dificultades de colocación movieron al jugador zaragocista a la banda derecha, donde Zuculini podía explotar su recorrido, con un constante sube y baja. Sus posibles errores tácticos o su agresividad a la hora de realizar entradas eran menos vistosos en esa posición, donde además ayudaba con su trabajo a compensar al equipo, mucho más ofensivo por el costado izquierdo.

‘Zuncumil’
Afincado en la banda derecha y en la titularidad, el Real Zaragoza afrontaba un fin de año tranquilo, pocos podían pensar que la temporada terminaría como finalmente lo hizo, con el descenso del equipo maño a la Segunda División. Antes, el Zaragoza llegó a un momento histórico, el momento del gol 5.000 en su historia.

El 10 de diciembre de 2012 el equipo de Manolo Jiménez se enfrentaba al Rayo Vallecano. El equipos y los jugadores sabían que más allá de la victoria, el que logrará anotar el primer gol entraría en la historia del Real Zaragoza por ser el gol 5.000 en la historia del club. Postiga era el máximo candidato, seguido de otros como Apoño, Víctor Rodríguez o Montañés.

Pocos o prácticamente nadie podía pensar que Franco Zuculini, que no marcaba un gol desde 2009 con el Hoffenheim, terminaría siendo el encargado de empujar el balón a la red. Una genialidad de Movilla, que fue tuvo sangre fría donde a otros les tiemblan las piernas, terminó convirtiéndose en una asistencia para que Zuculini, llegando desde el perfil derecho del ataque, anotara el gol. Locura, la que representa el propio Zuculini. No era el jugador más técnico ni ofensivo de la plantilla, pero si alguien merecía ese gol era el argentino, por sacrificio, por valentía y por su profesionalidad en todo momento.


La maldita rodilla y la salida del equipo
Un mes después de su gol al Rayo Vallecano, Zuculini volvió a ver puerta en un partido ante el Levante en Copa del Rey, cuando empujó el balón a la red de cabeza. Sería su último gol como zaragocista.

El 26 de enero de 2013, cuando el partido ante el Espanyol ya llegaba a su ocaso, Zuculini sufrió una lesión en la rodilla que obligó a su cambio. Tras someterse a una resonancia, se confirmó lo peor: rotura del ligamento cruzado anterior de la rodilla derecha. Zucu, que vivía su momento más dulce como jugador desde que llegó a Europa, se perdería el resto de temporada.

Tras la lesión del argentino, el Real Zaragoza fue cayendo en la tabla, sin frenos, hasta consumar el descenso. Zuculini no era el jugador más importante del esquema, pero su baja se hizo notar. El equipo perdió carácter, presión y, sobretodo, intensidad, la que aportaba Zucu desde el perfil derecho.

Pese al descenso, Zuculini, profesional como pocos, estaba dispuesto a quedarse en el Real Zaragoza, pero el club, que necesitaba liberar salarios, decidió rescindir su contrato de forma abrupta, mientras el jugador todavía se recuperaba de su lesión. Una salida por la puerta de atrás que el argentino no merecía, y que sin duda fue otra muestra más de la mala gestión de los dirigentes zaragocistas.

Buscando su sitio
Tras abandonar el Real Zaragoza, Zuculini tuvo que esperar medio año para volver a competir. Lo hizo en el Arsenal de Sarandí, con el que jugó media temporada y que además le permitió disputar por primera vez la Copa Libertadores.

A final de año, el mediocentro regresó a Europa, concretamente al Bolonia de la Serie B. Ahora Zuculini lucha por ascender con el equipo italiano, en el que se ha encontrado con otro ex zaragocista como Matuzalem. Pese a que ha perdido la titularidad en los últimos partidos, su equipo es segundo y va camino de conseguir el objetivo, lo que devolvería, en caso de quedarse, a Zuculini a la máxima división de una gran liga europea.

Alma de gladiador
Pocos podían pensar que una gran promesa argentina terminaría en la Serie B, pero Zuculini todavía tiene 24 años. Además, si algo ha demostrado ser el argentino es un luchador nato. En Zaragoza dejó momentos auténticamente asombrosos, como cuando se mantuvo jugando en el campo pese a sufrir hematuria y orinar sangre. Terminó saliendo del terreno de juego, pero lo hizo a regañadientes, ni eso, ni la rotura de ligamento pudieron acabar con Franco Zuculini, el gladiador que un día decidió inscribir su nombre en la historia zaragocista.

Franco Zuculini con la camiseta en honor a su gol. Foto: RealZaragoza.com

FONTE: Vavel.com


08/01/15
Zuculini, a la bolognesa y figura
Querido ascenso.
El argentino es una de las figuras de Bologna, un club con una historia muy rica y que desde la Serie B pretende recuperar espacio en el fútbol de Italia.

Franco Zuculini con la camiseta de Bologna.

Décadas atrás, Bologna Football Club, fundado en la homónima ciudad italiana el 3 de octubre de 1909, fue uno de los principales animadores del Calcio. Dio siete vueltas olímpicas en la Serie A: en las temporadas 1924-25, 1928-29, 1935-36, 1936-37, 1938-39, 1940-41 y 1963-64; y también fue campeón en dos ediciones de la Copa Italia: 1970 y 1974. Revisando los archivos surge la perlita de que entre sus fundadores, además ser su primer jugador extranjero, estuvo el español Antonio Bernabeu, hermano de quien sería uno de los hombres más representativos de Real Madrid, Santiago Bernabeu. Con el paso de las décadas, el brillo de Bologna se fue opacando y en los 80 se apagó casi por completo al desbarrancar en un profundo pozo financiero y deportivo. En 1993 la entidad fue refundada, y arrancó de nuevo desde la Serie C1 para escalar en el ascenso italiano y retornar a la Serie A en 1995-96. En las últimas temporadas volvió a subir y bajar, sin conseguir consolidarse.

En el equipo que actualmente participa del campeonato de la Serie B, y es uno de los involucrados en la lucha por los ascensos, se destaca el argentino Franco Zuculini. El temperamental volante de 24 años surgido de Racing es uno de los preferidos de los tiffosi de Bologna. "Venía de muchos problemas por la lesión, y el contrato en Zaragoza. Después de un año sin jugar, ya desvinculado pasé a Arsenal de Sarandí, que me dio el impulso para volver a sentirme jugador. Porque ya no me sentía jugador, sinceramente no tenía más ganas de jugar al futbol, fue una etapa dificil. Después de la operación de rodilla, no se portaron bien conmigo desde la parte dirigencial. Por eso fueron muy buenos esos seis meses en Arsenal, a comienzos del año pasado. Y en junio llegué muy bien a Bologna, firmé por dos años, me estoy formando como un nuevo jugador. En Europa el fútbol y la vida te hacen crecer mucho", declaró el volante nacido en La Rioja al programa El Pallone Gonfiato World, de la TV italiana, cuyo director, Alberto Bortolotti, igual que Carlos Calicetti, jefe de Comunicaciones del club, le resaltaron a Clarín el gran momento deportivo que está viviendo Zuculini.

Tras su irrupción en la Primera de Racing y en la Selección Sub 20, Zuculini fue transferido a Hoffenheim, de Alemania, siguió en Genoa, de Italia, tuvo un breve regreso a La Academia y volvió a emigrar. Los mencionados Zaragoza y Arsenal, como quedó dicho, fueron sus siguientes destinos, hasta este desembarco en Bologna. "El campeonato de la Serie B -explicó Zuculini- es muy competitivo, muy difícil, uno no puede confiarse nunca. Estoy conociendo clubes y jugadores nuevos. Muchos de ellos podrían estar tranquilamente en la Serie A. Nuestro técnico, el uruguayo Diego López, a medida que fue pasando el tiempo me enseñó mucho táctica e individualmente. Llevo tres goles, ojalá que lleguen muchos más por favor (ríe). Me di cuenta de que crecí técnicamente por la forma en que definí, pero he errado muchos y ahí me pongo a pensar que que tengo que seguir mejorando. Más allá de esto, tengo en claro que el principal objetivo es ascender". Y remató asegurando: "En las últimas cinco fechas se va a decidir todo. Hasta ahora venimos demostrando un buen nivel. Vamos por el buen camino, aunque hemos cometido errores que se pueden mejorar ya que estamos a tiempo. En lo personal, gracias a Dios, estoy aprovechando la oportunidad de jugar muchos partidos seguidos, pero sé que esto es día a día; si te relajás perdiste. Es díficil mantenerse, yo le voy a seguir metiendo".

Disputadas 21 fechas de la Serie B, el sorprendente Carpi es el líder con 43 puntos, esoltado por Frosinone y Bologna con 34. Los dos primeros ascienden directamente y los ubicados del tercer al octavo puesto pelearán por otro cupo en la Serie A.

FONTE: Clarin.com


Zuculini: “Ora sto bene, a Bologna sono un altro giocatore”
Franco Zuculini si presenta in una chiacchierata a tutto tondo, dalle origini, alla crescita, fino ai problemi fisici e alla rinascita. E Bologna è per lui un nuovo inizio

Ott 07, 2014 Massimo Righi
Franco Zuculini è argentino, classe 1990, nativo di La Rioja nell’Argentina orientale. Come tanti ragazzi sudamericani, la sua storia inizia sui campetti di periferia: “Ho mosso i primi passi con mio fratello nel Club Atletico Independiente de Escobar, poi sono passato al Racing Club, dove la mia mentalità è cambiata e ho cominciato a sentirmi un calciatore a tutti gli effetti. Agli allenamenti ad Avellaneda ci portava mio padre e spesso il viaggio si allungava parecchio perché da casa mia al campo c’era molta strada, ma col traffico potevamo impiegarci anche quattro ore. Papà Marcelo ha fatto tanto per noi, anche il fine settimana portava tutti e due a giocare, il più delle volte in posti diversi e arrivando anche poco prima della partita. Se si può dire un manager? No, ci ha sempre dato consigli da padre”. Come tutti, anche Franco è cresciuto col mito di Maradona: “In Argentina è come Dio anche se in famiglia non si seguiva il calcio prima che io e mio fratello iniziassimo a giocare. Io ho pure il tatuaggio di Maradona sulla gamba e quando mi ha chiamato in nazionale, ho scoperto che era tranquillo, disponibile, sempre pronto a consigliare anche fuori dall’allenamento, dove invece faceva le cose semplici, proprio lui che è il migliore”. In Argentina c’è l’imbarazzo della scelta per i modelli da seguire: “Per il mio ruolo guardavo molto Redondo e Mascherano, che gioca ancora, degli attaccanti invece Batistuta e Crespo erano i più forti”. Si professa anche un credente moderato: “Ma se dicessi che vado spesso a messa mentirei. Diciamo che credo in Dio e penso che quando tutto va bene è merito suo”.

Dopo il grave infortunio al ginocchio che lo ha colpito durante la sua militanza nel Real Saragozza, Zuculini ha dovuto riprendersi dal trauma, rimettendosi in gioco: “Dopo quel che è successo al Saragozza, dove non mi hanno riconfermato, sono dovuto ripartire. Non stavo bene nell’insieme, il ginocchio faceva male e sono stato un anno senza allenarmi come si deve, poi sono tornato in Argentina e pian piano ho ricominciato a lavorare sul campo con l’Arsenal de Sarandì”. E Bologna è per lui un nuovo inizio: “Si, lo considero tale, dopo tutto quel che ho passato. Sono anche cambiato fisicamente e mentalmente e si può dire che sono un nuovo calciatore”. Zuculini fuori dal campo, ha anche due passioni, la musica e il disegno: “Mi è sempre piaciuta la musica, mi ha tolto i pensieri quando stavo male e mi ha aiutato a stare meglio. Quando sono arrivato a Bologna ho subito guardato dove poter mettere il pianoforte in casa ed è stato il primo acquisto che ho fatto. Mi piace il blues, ma l’ultima canzone che ascolto prima di scendere in campo è di Jim Morrison per darmi la carica”.

Riguardo all’impegno di Latina, le assenze sono molte ma Franco non ha dubbi sull’affidabilità del gruppo: “Il Latina è forte, sarà una guerra, bisogna andare là con la testa giusta, come abbiamo fatto a Vicenza. Ci sono tanti infortunati e anche se sono giocatori importanti, ce ne sono altri che sono pronti a sostituirli e a giocare subito, si vede dagli allenamenti”. Il suo impegno non è passato inosservato ai tifosi, che lo apprezzano ma lui non si sente un idolo: “Gli idoli sono altri, certo fa piacere che la gente riconosca quel che stai facendo, vuol dire che qualcosa di buono lo sto mostrando. Metto sempre cuore e grinta perché è nel mio carattere e so che devo migliorare tecnicamente. Sono felice di come stanno andando le cose, all’inizio ho pagato un po’ il ritiro che mi ha proprio ammazzato!” E guai a dirgli se l’espulsione di Perugia l’ha condizionato: “Non ho fatto nulla. È vero, sono entrato deciso, ma ero in campo da cinque minuti ed era il primo fallo che facevo, non mi sono preoccupato a riguardo”. Domenica, Franco ha partecipato in Piazza Maggiore all’esibizione dei Bradipi, squadra di basket in carrozzina, sedendosi sulla sedia a rotelle: “E’ stata una bella esperienza. La prima cosa che ho pensato è che io a partita finita mi posso alzare e andare via, loro no. Questo fa riflettere parecchio sulla fortuna che abbiamo noi e su quanti problemi inutili ci facciamo”. Infine, per chi tifa Franco Zuculini? “Tifo per il Racing Club, ma sono molto affezionato e grato anche all’Arsenal de Sarandì, il club che mi ha dato la possibilità di riprendermi dopo l’infortunio che ho subito in Spagna”.

FONTE: IlPalloneGonfiato.com


sabato 19 luglio 2014
Zuculini: «Felice a Bologna. Mascherano è il mio idolo»
Il centrocampista: «Con il lavoro e tanta voglia si può ritornare dove questo club merita di essere, da parte nostra c'è tutta l'intenzione di fare un bel campionato»

BOLOGNA - Franco Zuculini si presenta al popolo del Bologna e punta in alto. Per lui si tratta di un ritorno in Italia, in passato ha indossato la maglia del Genoa senza riscuotere troppa fortuna. Ecco le sue parole: «Il Bologna è una squadra molto importante, sono felice di essere arrivato qui, con il lavoro e tanta voglia si può ritornare dove questo club merita di essere, da parte nostra c'è tutta l'intenzione di fare un bel campionato. Torno in Europa dopo l'ultima esperienza non fortunata al Saragozza, dove ho subito un incidente serio. Sono già passato dall'Italia, al Genoa, mi è servito per crescere perché ero molto giovane, ho apprezzato l'Italia che è un Paese che amo e dove mi sono sempre trovato bene: la mia famiglia infatti ha origini friulane. La nostra mentalità dovrà essere positiva, ogni giorno lavoreremo sodo per i nostri obiettivi. Giocherò dove vorrà il mister, in qualunque posizione del centrocampo, mi sono sempre ispirato a Mascherano, per affinità di ruolo: l'ho sempre preso ad esempio».

FONTE: TuttoSport.com


Martes 15 de julio de 2014
Franco Zuculini firmó contrato por dos años con el Bologna
El mayor de los Zuculini jugó en Racing, Hoffenheim (Alemania), Genoa (Italia), Zaragoza (España) y Arsenal de Sarandí.

Con su hermano Bruno ya instalado en Inglaterra y haciendo la pretemporada en el Manchester City, ahora el que se fue al viejo continente es Franco Zuculini (23).
El mediocampista ex Arsenal de Sarandí viajó el último domingo por la noche rumbo a Italia para sumarse a préstamo al Bologna Fútbol Club, equipo que jugará este año en la Serie B del Calcio tras descender junto al Catania y al Livorno.
Con el pase en su poder, el mayor de los hermanos firmó contrato por dos años con el equipo italiano.

El Bologna se interesó por el volante desde hace más de un mes y luego de finiquitar los detalles burocráticos se llevó a Zucu para lograr el objetivo de retornar rápido a la primera división. El equipo es dirigido por el uruguayo Diego López -asumió hace diez días- y allí juegan el argentino Jonathan Cristaldo (delantero ex Vélez y Metallist de Ucrania) y el uruguayo Diego Pérez, capitán del equipo.

Luego de jugar en Racing, Hoffenheim de Alemania, Genoa de Italia, Zaragoza de España y Arsenal, Franco logró tener revancha en Europa. Ahora tratará de volver a ser el que fue antes de lesionarse la rodilla en enero de 2013 jugando para el Zaragoza, club que a la postre lo dejó libre y luego recaló en el Viaducto.
Esta será la primera vez que los escobarenses coincidan en el exterior, porque cada vez que Franco jugó afuera Bruno estuvo en Racing. En esta ocasión, a los dos los espera el fútbol internacional, con desafíos bien diferentes.

Por Javier Rubinstein
Fuente: El Día de Escobar

FONTE: ElDiaDeEscobar.com.ar


22/01/2014
Zuculini firmó por seis meses
El ex jugador de Racing se convirtió en la primera incorporación de Arsenal para este semestre.


Franco Zuculini llegó a Arsenal el año pasado para realizar la recuperación de una operación. Tras entrenar sin descanso llegó en óptimas condiciones a la pretemporada y Gustavo Alfaro dio el OK para que se vista los colores de Arsenal hasta mitad de año.

FONTE: CelesteYRojo.com.ar


13 de diciembre de 2013
IVÁN PALAZZO
El despido del Real Zaragoza a Zuculini
En fecha 16 de agosto de 2013 el Real Zaragoza SAD envió al futbolista Franco Zuculini el correspondiente burofax, comunicándole el cese del contrato de trabajo, por la causa objetiva contenida en el artículo 13. f) del Real Decreto 1006/1985 de 26 de junio, que establece la siguiente causa de extinción de la relación laboral: “Por crisis económica del club o entidad deportiva que justifique una reestructuración de la plantilla de deportistas, de acuerdo con el procedimiento mencionado en el apartado precedente ...”. En ese sentido, el inciso e) reza: “… En estos casos se seguirá el procedimiento previsto en el artículo 51 del Estatuto de los Trabajadores”.

Asimismo, el club aduce como agravante las consecuencias derivadas del descenso de categoría a Segunda División A (v. gr. la disminución de ingresos derivados de derechos televisivos y por merchandising, la reducción de la recaudación por la venta de abonos y taquillas, etc.).

Consecuentemente, siguiendo los lineamientos esgrimidos por el club, al futbolista le corresponde la indemnización legal de 20 días por año de servicio.

Hasta acá nada parece discutible, salvo que en ocasión de su despido el futbolista se encontraba en plena rehabilitación producto de una grave lesión en su rodilla acaecida en un partido de fútbol. Además, la cesantía se produjo en el epílogo del periodo de inscripción, lo que implica una gran dificultad a los efectos de conseguir un nuevo club.

No obstante considerar que la actuación de la institución deportiva encuentra acogida en la legislación laboral española, lo reprochable se aprecia en la esfera ética, por las especiales condiciones en que se encontraba el jugador.

Seguramente impelido por lo expuesto, Zuculini optó por interponer el reclamo pertinente ante los Órganos Jurisdiccionales de la FIFA, ya que además de la expectativa a una indemnización muy superior, el club podría ser pasible de sanciones deportivas, además de las económicas, al haber rescindido el contrato durante el periodo protegido.

En este escenario son varias las inquietudes a dilucidar. En primer lugar, se deberían armonizar algunos artículos del Reglamento sobre el Estatuto y la Transferencia de Jugadores (RETJ), a fin de que sea aceptada la competencia de la FIFA y observar si el condimento de internacionalidad por tratarse de un jugador extranjero, aunque comunitario, ostenta la fuerza suficiente para ello, más aún si tenemos en cuenta que el contrato está sometido al Real Decreto referenciado y a los Tribunales Ordinarios españoles.

Además, si el futbolista obtuviese una resolución favorable de la Cámara de Resolución de Disputas (CRD) y eventualmente del laudo del Tribunal Arbitral del Deporte (TAS), sería discutible su ejecución en España y estaríamos nuevamente en presencia de la mentada pugna entre la justicia ordinaria de un país y el poder de la FIFA, que en este caso se manifestaría aplicando directamente las sanciones resultantes, desdeñando cualquier injerencia española.

Dr. Iván Palazzo es abogado especialista en Derecho Deportivo.
palazzoyasociados@hotmail.com

FONTE: IUSport.com


REAL ZARAGOZA
Zuculini presenta ante la FIFA su demanda contra el Zaragoza
El jugador pide la totalidad de los dos años que le restaban, en torno a 1,2 millones

Compartir: S. V. 23/11/2013
Tal y como anunció en su día, cuando el Zaragoza le despidió por causas objetivas el pasado 16 de agosto, el centrocampista argentino Franco Zuculini ha presentado ante la FIFA una demanda contra el club aragonés en la que le solicita la totalidad salarial de las dos temporadas que le restaban por cumplir con el Zaragoza, con el que se comprometió por tres años en el verano del 2012, tras desvincularse del Hoffenheim. Los agentes del futbolista confirmaron a este diario ayer que esa demanda ya está presentada por su abogado en la FIFA y que esperan que el organismo internacional les ampare, aunque aún no hay fecha para el juicio.

Dado que el salario de Franco Zuculini en el Zaragoza era de unos 600.000 euros, la petición del argentino se acerca hasta los 1,2 millones, cuando la indemnización que el club aragonés estableció en su despido, con 20 días por año trabajado, es decir la que dicta la actual legislación laboral y teniendo en cuenta que estuvo dos años en el club, el primero cedido por el Hoffenheim y el segundo en propiedad, ronda los 100.000 euros. El abogado de Zuculini decidió ir por la FIFA al ser consciente de que una demanda en un juzgado de Zaragoza tendría las de perder, porque el club aragonés, en su despido, se ciñó a la estricta legalidad laboral actual.

EL COMITÉ Ahora, será la Cámara de Resolución de Disputas de ja FIFA la que dicte sentencia y, aunque dictara a favor del jugador, la legislación deportiva se volvería a chocar con la legislación ordinaria española. En ese juicio en el máximo organismo del fútbol internacional acuden representantes del futbolista (2), del club (2) y el propio comité. El club aragonés decidió prescindir en agosto de los servicios profesionales de Zuculini alegando "causas objetivas" por no poder hacer frente a su ficha debido a su mala situación económica. Ese mismo día alcanzó un acuerdo para su desvinculación con Glenn Loovens y entre ambas cosas la Liga de Fútbol Profesional le permitió inscribir a los cuatro jugadores (Luis García, Víctor, Sergio Cidoncha y Roger Martí) que le faltaban.

El centrocampista argentino fue el único jugador de la plantilla zaragocista que se vio obligado a abandonar la entidad este verano sin acuerdo. En el resto de casos --Apoño, Pinter, Obradovic, Loovens o Edu Oriol-- la salida fue en cierto modo pactada y sin un despido de por medio. Zuculini se lesionó de gravedad a finales de enero, en un partido frente al Espanyol, y fue operado de la rotura del ligamento cruzado anterior de su rodilla. Según sus agentes, el jugador hace semanas que tiene el alta médica y ahora se encuentra entrenándose por su cuenta a la espera de encontrar un destino en enero.

Racing de Avellaneda, Boca Juniors o River Plate se interesaron por Zuculini en septiembre, pero la Asociación del Fútbol Argentino (AFA) no permitió inscribir al jugador porque ya estaba cerrado el libro de pases para el Torneo Apertura, aunque Zuculini alegó que había sido despedido del Zaragoza. El caso es que ahora tiene que esperar hasta enero del 2014 para poder jugar en Argentina, donde Racing, equipo en el que se formó, y River siguen interesados en él. Su agente también asegura que tiene alguna propuesta para regresar al fútbol europeo para enero, en concreto en Italia.

FONTE: CelesteYRojo.com.ar


PRIMERA JUEVES 12 DE SEPTIEMBRE 2013
Fin de la novela: Zuculini no podrá jugar hasta 2014

Miguel Silva, Secretario General de la AFA, confirmó que no hay posibilidades de que el ex Racing juegue en el país oficialmente hasta el año que viene, ya que "el libro de pases en el país está cerrado" y que "no hay motivos para que se abra". De esta manera, los sueños de River y Racing por contratarlo se desvanecen

En las últimas horas comenzaron a circular diversas versiones sobre el futuro de Franco Zuculini luego que el Zaragoza decida, de manera unilateral, "romperle" el contrato. El jugador hoy es un futbolista libre y dos "grandes" de Argentina comenzaron a moverse para ficharlo.

"No es momento de incorporar, salvo cuando a un club se le lesiona a un jugador. No puede jugar en el fútbol argentino", así de tajante fue Miguel Silva, Secretario General de AFA. Hay que recordar que el futbolista actualmente se está recuperando de una operación de rodilla.

Luego, ante un posible pedido de recurso de amparo, el mandatario de Arsenal fue claro: "Hay jurisprudencia que avala esta prohibición, aunque hagan un amparo. El libro de pases acá tiene dos momentos de apertura y no hay motivos para que se abra". Un dato no menor es que la FIFA autoriza este tipo de fichajes, pero es la Asociación del Fútbol Argentino la que no la acepta.

Todo esto surgió a raíz de los intereses de Racing y River por querer incorporarlo. El volante era del agrado de Ramón Díaz (el riojano lo habría pedido) y en la "Academia", donde ya jugó, lo que quería repatriar y, de paso, poder usarlo como estrategia para que su hermano, Bruno, renueve contrato con el club de Avellaneda.

FONTE: InfoBae.com


RIVER
¿Te gusta Zucu, Ramón?
Franco Zuculini, que está libre tras ser despedido de Zaragoza, negocia con River para sumarse al plantel que dirige el Pelado Díaz. Ojo, el ex Racing se está recuperando de una lesión en una de sus rodillas.

Publicado el 11-09-2013
¿Te gusta Zucu, Ramón? Esa pregunta le habrán hecho los directivos al Pelado Díaz antes de encarar la negociación. ¿Qué negociación? La de Franco Zuculini, que está libre tras haber sido echado del Zaragoza de España. El hombre surgido en Racing, con 23 años, se recupera de una lesión en una de sus rodillas. Y mientras se pone a punto, busca su nuevo rumbo. En River interesa y, por eso, ya entablaron diálogo con el volante central

Si bien el mercado de pases está cerrado, Zuculini cuenta con la potestad desde FIFA de negociar con el equipo que sea. Esto es por haber sido desdepedido de la institución española mientras se encontraba en franca recuperación de su dolencia. Con ese permiso en su poder, el mediocampista intentará aportar sus servicios en otro ámbito. Desde Núñez picaron en punta por él, pese a contar con varios nombres en esa zona de la cancha, como Ledesma, Ponzio, Kranevitter, Rojas y Aguirre.

Se desconoce aún de qué forma podría arribar. Por ahora, solamente las partes están dialogando. Tras la llegada de Juan Carlos Menseguez, ¿Ramón tendrá otro refuerzo para su tropa?

FONTE: Ole.com.ar


La bronca de Franco Zuculini: "Me echaron lesionado; volver a Racing es una opción"
El volante se quejó del destrato recibido en Zaragoza, donde le rescindieron unilateralmente el contrato; "Es algo que no debería poder hacerse, como pasa cuando despiden a una embarazada", agregó

MARTES 20 DE AGOSTO DE 2013 • 12:50
Foto: Archivo

(DyN) - El mediocampista Franco Zuculini, echado de Zaragoza pese a estar en proceso de recuperación de una lesión de rodilla, admitió hoy que si hay un ofrecimiento de Racing para volver "sería una opción" más para retomar su actividad.

"Me echaron, aún lesionado", se quejó Zuculini de la directiva de Zaragoza, que le rescindió unilateralmente el contrato hace unos días y resaltó que "habiendo un trabajador lesionado en una fábrica es normal que no se pueda dejar libre porque no está en condiciones de buscar trabajo".
Al hablar por el canal TyCSports, el mayor de los Zuculini dijo que su intención es continuar en un club de Europa pero ante una consulta sobre la posibilidad de volver a Racing respondió: "sería una opción".

Asimismo, admitió Zuculini que es "difícil contratar un jugador lesionado" y a él le queda entre uno y dos meses más de recuperación.
Coincidentemente, mientras Franco está lesionado en España su hermano menor, Bruno, está parado en Racing por una lesión en el isquiotibial izquierdo que sufrió ante Lanús, por la Copa Sudamericana, que lo dejará dos semanas más inactivo.

FONTE: LaNacion.com.ar


9 de enero de 2013
El festejo de Franco Zuculini: "Callejeros Inocente"

11.01.2013 - Hace (exactamente) un mes, Franco Zuculini anotaba su nombre en la historia del Real Zaragoza cuando, por la 15º jornada de la Liga española, anotaba el gol 5000 en la historia del club (2-0 en casa de Rayo Vallecano): "Sabíamos que quien marcase gol iba a entrar en la historia del Zaragoza, pero nunca me imaginé que me iba a tocar a mí".

Adaptándose a su nueva posición en el campo, hoy volvió a mojar frente a Levante (por Copa del Rey) y salió festejando mostrando lo que llevaba debajo de su camiseta.

FONTE: La-Pelota-No-Dobla.BlogSpot.it


REAL ZARAGOZA
Franco Zuculini: "Juego acelerado, pero es cuestión de madurar y calmarme un poco"
Compartir: A. RAMÍREZ 24/10/2012
Zuculini se dispone a saludar a un aficionado tras un entrenamiento. - Foto: ÁNGEL DE CASTRO

--¿Contento por su actuación contra el Granada?
--Bastante contento, porque tuve que jugar en una posición que no lo vengo haciendo habitualmente. Yo estoy para lo que necesite el entrenador. Las victorias siempre dan confianza y más en mi caso, porque es lo que a uno le falta cuando no viene teniendo minutos habitualmente.

--¿Esperaba jugar de inicio?
--No lo esperaba, porque no venía entrando en el equipo de inicio, pero yo me esfuerzo al máximo durante la semana y siempre pienso que puedo ser titular. Estoy agradecido por haber jugado y eso me va a dar confianza para pensar que el próximo partido puedo volver a estar en el equipo.

--Al final el entrenador es el que decide, ¿pero usted dónde se encuentra más cómodo en la banda o jugando por dentro?
--Mi posición natural es por dentro, pero también he jugado de lateral por la derecha y esta vez lo hice un poco más adelantado. Jugaré donde me ponga el míster, pero casi siempre lo he hecho por dentro.

--El Sevilla también entra mucho por las bandas, quizás eso puede hacer que siga en el equipo.
--Eso no se sabrá hasta final de semana. Yo me esforzaré al máximo en los entrenamientos para intentar ser titular y luego ya veremos. En Granada me tocó jugar a mí en la banda, pero los jugadores que tenemos en las bandas lo están haciendo muy bien y están más habituados. Cualquiera que juegue en la banda puede tapar la subida del contrario.

--Desde fuera da la impresión de que juega muy acelerado. ¿Usted también tiene esa sensación?
--Yo también comparto esa impresión. Es cierto que juego muy acelerado, pero todo es cuestión de madurar y de calmarme un poco algunas veces. Quizás la falta de minutos también hace que yo quiera hacer más cosas para demostrar que puedo jugar y eso me lleva a la confusión, pero a poco a poco voy mejorando en los entrenamientos y eso hace que juegue más tranquilo y que pueda controlar esos momentos de locura.

--Pero eso le hace parecer un jugador con poca calidad.
--Está claro. Eso pasa porque tal vez al ponerme nervioso pierdo pelotas un poco sorprendentes y que si jugará más tranquilo, con más cabeza, no las perdería. Conforme vaya teniendo más minutos iré cogiendo más confianza y la tranquilidad vendrá sola.

--¿Y qué le dice Jiménez?
--Es un míster que me ha ayudado mucho. Habla mucho conmigo y me dice en lo que tengo que mejorar. Suele hablar más con los que jugamos poco para darnos ánimos y para que no estemos tristes.

--Además siempre destaca su capacidad de trabajo en los entrenamientos.
--He escuchado lo que dijo y para mí es una satisfacción. Eso me indica que estoy haciendo bien las cosas y la verdad es que el que el entrenador diga eso de uno te hace trabajar todavía con más ganas. Yo voy a seguir igual para demostrarle que puedo estar para lo que él necesite. Estoy orgulloso de haberme podido quedar en el Zaragoza en verano y ahora espero responder a la confianza que depositaron en mi tanto la gente del club como el entrenador. Lo único que puedo decir es que yo estoy muy a gusto aquí.

--En verano el entrenador comentó que le iba a recomendar un psicólogo. ¿Y cómo le fue?
--Muy bien. Es un psicólogo de Sevilla y estuve trabajando un mes con él entre los meses de agosto y septiembre. Ahora también viene de vez en cuando a verme y mantengo contacto con él a través de mensajes. Me ha ayudado mucho con algunos problemas personales que tuve y eso me hace estar más tranquilo en plano personal y profesionalmente. Eso me va a ayudar a rendir cada vez mejor.

--Ha jugado tres partidos como titular, pero solo ha participado en 242 minutos en los ocho primeros partidos de Liga. ¿Cómo valora esos datos?
--Hasta ahora vengo jugando poco y por eso estoy contento por hacerlo hecho en Granada y todavía más por el triunfo logrado. Haber sido titular en el último partido me pone tranquilo y ahora puedo tener más chance para volver a hacerlo.

--¿Y cómo valora la trayectoria del equipo en lo que se lleva hasta ahora de Liga?
--Personalmente creo que hemos hecho méritos para llevar más puntos. La victoria de Granada nos va a dar más tranquilidad y ahora tenemos que seguir por ese camino. Esta temporada vuelve a haber un gran grupo y estoy seguro de que nos vamos a salvar con más facilidad que en las últimas temporadas. Yo veo al equipo bien y espero que los resultados sean cada vez mejores.

FONTE: ZetaEstaticos.com


Zuculini renueva por tres temporadas
05/07/2012
El Real Zaragoza ha contratado al jugador argentino Franco Zuculini para las próximas tres temporadas. Zuculini llegó el pasado verano a Zaragoza cedido por el club alemán Hoffenheim. A lo largo de la temporada 2011/12 disputó un total de 23 partidos oficiales (21 de Liga y 2 de Copa). A partir de este momento, el futbolista se incorpora a la disciplina zaragocista en propiedad.

FONTE: RealZaragoza.com


EUROPA
UFFICIALE: Hoffenheim, rescinde l'ex-Genoa Zuculini
31.05.2012 15.45 di Claudio Colla
Fonte: www.achtzehn99.de
Rientrato all'Hoffenheim dopo il periodo trascorso in prestito al Real Saragozza, il centrocampista argentino Franco Zuculini (21), passato anche tra le file del Genoa due stagioni fa, ha rescisso il proprio accordo con l'Hoffenheim. Il giocatore era legato al club tedesco fino al giugno 2014.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Franco Zuculini, séptimo fichaje del Real Zaragoza
12/08/2011
Franco Zuculini (La Rioja, Argentina, 5 de septiembre de 1990), mediocentro argentino procedente del TSG Hoffenheim alemán, es la séptima incorporación del Real Zaragoza para la temporada 2011/12. Zuculini llega cedido por un año con opción de compra. El jugador ha superado en la tarde del viernes las pruebas médicas y mañana, sábado, se entrenará con el resto de sus compañeros. La presentación ante los medios de comunicación y la afición se realizará en los próximos días.

Zuculini debutó en la Primera División argentina con tan solo 17 años, en Racing de Avellaneda. Internacional sub-20, logró también la internacionalidad absoluta el 21 de mayo de 2009, frente a Panamá.

Su trayectoria profesional es la siguiente:
2007 - 2009: Racing de Avellaneda (Argentina)
2009 - 2010: TSG Hoffenheim (Alemania)
2010 - 2011: Genoa (Italia)
2010 - 2011: Racing de Avellaneda (Argentina)
2011: Real Zaragoza

FONTE: RealZaragoza.com


05 | 02 | 2011
Franco Zuculini está feliz “por regresar a mi casa”
Racing cerró su primera incorporación y además aceleró a fondo por el pelado Mercier. ¿También llega Teófilo Gutiérrez?

Después de mucho esperar, porque en pocos días más se cerrará el libro de pases, Racing por fin abrochó su primer refuerzo. Y se trata de un joven-viejo conocido: Franco Zuculini, el aguerrido volante Franco Zuculini, que vuelve al club luego de no tener continuidad en el Genoa de Italia y será compañero además de su hermano Bruno, actualmente en el Sudamericano Sub 20 de Perú junto a la Selección Argentina. Pero además, Racing aceleró con todo las gestiones para incorporar al volante de Argentinos Juan Mercier y al delantero colombiano Teófilo Gutiérrez.

Franco, el mayor de los hermanos Zuculini, estará de regreso hoy en la Argentina y el lunes, a más tardar firmará el contrato que lo vinculará otra vez con Racing. “Estoy muy feliz de regresar a mi casa. No tenía la continuidad deseada y cuando me llamaron otra vez de Racing, no lo pensé demasiado”, contó vía telefónica desde Italia el flamante refuerzo académico al programa Indirecto de TyC Sports. “No me llamó ningún otro club, pero Racing es mi casa y siempre voy a volver a Racing. Hoy tiene un muy buen equipo. Esperemos pelear el campeonato porque a veces tenés un muy buen equipo y tenés la suerte en contra. Quiero hablar con Russo para ver cuáles serán las expectativas para este año y meterme en los objetivos del plantel”, agregó.

Cuando se le preguntó si se apresuró en emigrar al fútbol europeo de muy joven, Franco Zuculini sostuvo: “No sé si me apresuré, fue el momento, tomamos la decisión de irnos. Capaz que si hubiera esperado hubiera llegado a Europa con más experiencia”. En tal sentido explicó que “tuve tres partidos cada dos meses, cuando no tenés continuidad no podés adaptarte del todo. No le echo la culpa a nadie, fue mala suerte. Ahora voy a buscar continuidad en Racing”. Zuculini explicó que “cuando vi que no tenía mucha posibilidad pensé en Racing, en mi casa, en el equipo que tiene este año y está muy bien armado.

Le pregunté a mi representante si podía volver y sí, se dio todo muy rápido. Estoy muy contento y agradecido a Racing por abrirme otra vez las puertas”. El flamante y primer refuerzo de Racing para el Clausura que se viene agregó más adelante que “el equipo que tiene y la situación en la que está Racing ahora nada que ver a cuando estaba yo. Hoy está más fácil la situación”. Por último contó que pese a no tener continuidad en Europa “aprendí mucho de táctica, seguro que voy a estar más ordenado, no me voy a volver tan loco, pero la actitud va a ser la misma, más con la camiseta de Racing.

DOS QUE SE ACERCAN
Pero Racing no se quedará conforme solamente con la llegada de Franco Zuculini. Es que según trascendió, los directivos de la Academia aceleraron a fondo ayer para cerrar la llegada del volante de Argentinos Juan Mercier, una de las debilidades del técnico Miguel Angel Russo. Y hay más, porque si bien la opción Ernesto Farías pareció perder terreno, el colombiano Teófilo Gutiérrez, ex jugador del Junior de Barranquilla y que no quiere seguir en el fútbol de Turquía, estaría muy cerca de ponerse la camiseta de la Academia. Racing busca un delantero y recordemos que el jueves se cerró la cesión de Claudio Bieler a Newell’s.

FONTE: DiarioPopular.com.ar


INTERVISTE
Dario Decoud: «Franco Zuculini non si muove da Genova»
di Marco Liguori, 28/10/2010, 08:26
In estate il nome di Franco Zuculini ha monopolizzato le pagine dei quotidiani sportivi che parlavano di calciomercato. Napoli e Genoa hanno dato vita a un duello importante per assicurarsi il talento dell’Hoffenheim, classe 90′, centrocampista talentuoso. A spuntarla è stato il Genoa di Preziosi che ha prelevato in prestito il giocatore con diritto di riscatto. In questi primi mesi Zuculini non è stato impiegato con continuità esordendo nei minuti finali del match contro l’Udinese. In Argentina, nel Racing di Avellaneda, gioca il fratello di Franco, Bruno Zuculini, classe 93′ che, secondo le ultime indiscrezioni, piace molto a Genoa e Napoli e potrebbe seguire il fratello in Italia. In esclusiva a IlSussidiario. net, abbiamo intervistato il procuratore dei fratelli argentini, Dario Decoud, che ci ha parlato dello stato d’animo del primo, Franco, e del futuro del secondo, Bruno.

Dopo i primi mesi quale è lo stato d’animo di Zuculini che nel Genoa fatica a trovare spazio?
Lui è molto contento della sua avventura italiana, si allena con continuità e l’ambiente del Genoa lo sta molto aiutando. Certamente il suo desiderio è quello di giocare di più perchè è un centrocampista di qualità e un giocatore importante.

A gennaio potrebbe cambiare qualcosa?
Assolutamente no, lui non si muove da Genova, è felice dell’avventura italiana, il suo obiettivo è quello di imporsi nel campionato italiano.

Non è pentito del suo mancato approdo a Napoli?
Il Genoa è una grande società e lui si trova bene.

Si parla con insistenza del futuro di Bruno Zuculini, fratello più piccolo. Genoa e Napoli sembrano duellare per il giocatore, può confermare?
Sì confermo, le due società sono interessate al giocatore, ma dobbiamo aspettare gennaio per la riapertura del mercato.

A gennaio quindi c’è la possibilità di vedere anche l’altro Zuculini in Italia?
Ci sono ottime possibilità.

Che differenza c’è tra Franco e Bruno dal punto di vista tattico?
Sono entrambi centrocampisti, solo che il primo è più offensivo mentre il secondo predilige la fase difensiva.
Claudio Ruggieri per ilsussidiario.net

FONTE: PianetaGenoa1893.net


PROFIS
24.07.2010
FRANCO ZUCULINI NACH GENUA AUSGELIEHEN

Der argentinische Mittelfeldspieler Franco Zuculini wird zukünftig für den italienischen Erstligisten CFC Genua 1893 auflaufen.
Der 19-Jährige wechselt auf Leihbasis zunächst für ein Jahr in die Serie A. Zuculini kam 2009 aus Argentinien von Racing Club de Avellaneda und lief in der vergangenen Spielzeit sieben Mal für Hoffenheim auf, dabei erzielte er ein Tor.

FONTE: Achtzehn99.de


Genoa, visite mediche per Franco Zuculini
giovedì 22 luglio 2010
GENOVA - Il centrocampista ex Hoffenheim Franco Zuculini è ormai del Genoa
Stamattina l'argentino si sta sottoponendo alle visite mediche e, nel pomeriggio, incontrerà la dirigenza rossoblù per la firma del contratto
A meno di intoppi, diventerà un giocatore del Grifone e si aggregherà così ai nuovi compagni nel ritiro di Neustift
La formula dovrebbe essere quella del prestito con diritto di riscatto per l’intero cartellino.

FONTE: PrimoCanale.it


CALCIOMERCATO
Genoa, soffiato Franco Zuculini al Napoli
Genoa ed Hoffenheim avrebbero raggiunto un accordo per il passaggio sotto la Lanterna di Franco Zuculini.

21.07.2010 18:16 di Redazione Tutto Napoli.net
Secondo quanto riferisce Sky Sport 24, Genoa ed Hoffenheim avrebbero raggiunto un accordo per il passaggio in prestito sotto la Lanterna di Franco Zuculini. Il giocatore argentino è appena sbarcato a Milano accompagnato dal suo procuratore Dario Decoud. Nelle prossime ore dovrebbe firmare il contratto con il club rossoblu.
Gaetano Brunetti

FONTE: TuttoNapoli.net


10/07/2010
Napoli, un filo di luce Zuculini si avvicina
L’argentino ha scelto gli azzurri: aspetta la chiamata. E intanto Cristiano Lucarelli diventa più di un’idea

CASTELVOLTURNO, 10 luglio - Adda passà a nuttata: e, infatti, tra le tenebre che avvolgono il mercato, c’è un filo di luce. C’è l’argentino Franco Zuculini (20) all’orizzonte e c’è la sua voglia matta, irresistibile, di prendersi Napoli: lo chiamano dalla Spagna, lo aspettano all’Hoffenheim, lo lasciano sostanzialmente indifferente, perché il «nuovo Mascherano» ha scelto Napoli e così vuole che sia. Niente ritiro, nessuna tentazione: gli è stato chiesto di temporeggiare, nell’attesa che si svuoti l’organico e l’imperturbabile mediano questo fa. Per cominciare, dunque, Zuculini: con la freschezza e la sua rapidità, con la sua devozione e con le sue ambizioni; bisognerà lasciare scivolare via il weekend, probabilmente intrufolarsi nel bel mezzo della prossima settimana, indiscutibilmente tagliare ancora qualcosa dall’organico, e poi sarà fatto.

LAVORI IN CORSO - Il settimo Napoli di Aurelio De Laurentiis è un cantiere aperto, con un processo d’integrazione che procede al passo con i tempi e che attende lo smaltimento di piedi d’opera:«Devo cercare di offrire a Mazzarri quelle pedine che siano realmente utili. E comunque quando alcuni giocatori andranno via, altri li rimpiazzeranno ».In soldoni, è una questione di budget e di bilancio, di stipendi da rimuovere prima di assumerne altri. In sintesi: Zuculini è da tempo un’opzione aderente alla filosofia, per costi fissi, spese d’acquisto e caratteristiche tecniche. Poi, si passerà oltre: si andrà, ad esempio, su Cristiano Lucarelli, che è molto più di un’idea. Con il Parma c’è stato un dialogo rimasto in sospeso, ma tenuto comunque vivo.

[...]

FONTE: CorriereDelloSport.it


Calciomercato, agente Fifa Fusco: “Zuculini vuole il Napoli”
Ai microfoni di Marte Sport Live l`agente Fifa conferma la volontà del mediano argentino

Postato da: Fabrizio Verdeil: 07 luglio 2010 16:44:22
Ai microfoni di Marte Sport Live, l'agente Fifa Fillippo Fusco, parla dell'ipotesi di un trafserimento a Napoli del mediano argentino Franco Zuculini: "L'argentino ha espresso il desiderio di giocare nel Napoli. Bigon è interessato, sta cercando di completare qualche cessione a centrocampo, poi se ne parlerà. La formula è quella del prestito con diritto di riscatto, l'Hoffenheim si è convinto a farlo partire". La chiosa è dedicata al trasferimento del difensore Matteo Contini al Real Saragozza: "Non ci saranno problemi, domani potrebbe già essere ufficializzato dal Real Saragozza".

FONTE: NapoliSport.net


PRIMO PIANO
12/ott/2009 22.17.31
Generazione di Fenomeni – Franco Zuculini, il nuovo Mascherano
Andiamo alla scoperta del talento argentino dell’Hoffenheim.


BIO
Nome – Franco Zuculini
Data di nascita – 5/9/1990
Nazionalità – Argentina
Altezza – 176 cm
Peso – 70 kg
Ruolo – Centrocampista
Squadra – Hoffenheim

La squadra tedesca rivelazione dello scorso campionato può vantare tra la sue fila una serie invidiabile di talenti del calcio internazionale: Carlos Eduardo, Andreas Beck, Sejad Salihovic, Vedad Ibisevic ed altri ancora. Da quest’anno un nuovo nome si aggiunge a quelli sopra citati, quello di Franco Zuculini, promessa argentina arrivata in estate dal Racing Club Avellaneda
per 4.6 milioni di Euro. Al suo nome sono stati accostati quelli dei più importanti club italiani ed europei, che si sono lasciati scappare un giocatore - a detta di molti - potenzialmente tra i più forti nel proprio ruolo.

LA STORIA - “Franchito” nasce a La Rioja il 5 Settembre 1990. Trasferitosi a Belèn de Escobar, vicino Buenos Aires, entra a far parte nel 2000 delle giovanili del Racing Avellaneda, club dell’omonima città, storico rivale dell’Independiente. La distanza tra le due località argentine non lo spaventa e pur di allenarsi si sveglia alle cinque del mattino per essere accompagnato al campo dal padre (usanza che manterrà anche dopo aver raggiunto la prima squadra). Grazie alla sua grinta ed al suo talento innato, Zuculini diventa ben presto una promessa del calcio albiceleste e viene convocato nelle varie nazionali di categoria. Con l’Argentina under 17 partecipa ai mondiali dove impressiona, nonostante la squadra raggiunga soltanto i quarti. Il 13 Aprile 2008 ha fatto il suo esordio in prima squadra contro l’Arsenal de Sarandì, partita vinta 1-0 dal Racing. Da quel momento il ruolo di centrocampista titolare è stato suo, diventando uno degli idoli del “Cilindro” (stadio del Racing). All’inizio del 2009 viene convocato nell’Argentina Under 20 per il Sudamericano Sub-20, dove, però la Selecciòn non riesce a qualificarsi per la coppa del mondo. Il Clausura 2009 comincia male per Franchito, infortunato dopo la non esalante spedizione Venezuelana con la nazionale, ma una volta rientrato titolare, le sue prestazione aiutano il Racing a raggiungere una salvezza difficile. Maradona decide di convocarlo e Zuculini fa il suo esordio in nazionale contro Panama a soli 18 anni. In estate il passaggio in Germania è stato voluto più dai dirigenti del Racing, date le esigenze economiche del club, che dal ragazzo, il quale non avrebbe disegnata un ulteriore anno a Buenos Aires. L’esperienza tedesca è appena iniziata e i 22 minuti finora giocati sono troppo pochi per poterla valutare.

LE CARATTERISTICHE – L’idolo di Franco è un certo Javier Mascherano, al quale gran parte della stampa lo ha paragonato. Come il giocatore del Liverpool, Zuculini si è affermato come volante, ruolo anche di Gago e Banega. “Zucu” unisce il temperamento e la grinta a piedi sopraffini, come dimostrato nel suo primo gol in Primera Division contro il Rosario Central. Sicuramente meno dotato in fase difensiva rispetto ad un Mascherano, però ha una maggiore capacità tecnica e un’ottima visione di gioco, cosa che lo rende formidabile nello smarcare i compagni. Franco è un destro naturale dotato di grande personalità, qualità che gli consente di sopperire, in parte, ad un fisico abbastanza leggero, il suo vero punto debole. Come detto in precedenza, Zuculini fa del coraggio e della grinta due punti di forza, tanto che la sua specialità è la “Cabezona”, ovvero un tackle con la testa! Il giocatore si lancia di testa verso la palla tra i piedi dell’avversario, insomma, una giocata estremamente pericolosa, che Franco afferma di fare ormai da anni. C’è chi fa l’elastico e chi la cabezona, ad ognuno il suo!
Marco Muzii

FONTE: Goal.com


Fussball \ Bundesliga
Franco Zuculini im Interview

Dienstag, 22.09.2009
"Mir fehlen die Steaks"
Gekommen ist er mit etlichen Meriten. Der argentinische Noch-Nationaltrainer Diego Maradona sieht in Franco Zuculini "einen der Stars der kommenden WM" und ließ ihn im zarten Alter von 18 Jahren in der Albiceleste debütieren. In seiner Heimat wird Zuculini als Mischung aus Javier Mascherano und Diego Simeone gefeiert.

Nach 38 Erstliga-Spielen und zwei Toren in Argentinien wechselte Franco Zuculini nach Hoffenheim

Hoffenheim war derart vom Talent des mittlerweile 19-Jährigen angetan, dass 1899 den defensiven Mittelfeldspieler im Sommer für rund fünf Millionen Euro von Racing Club Avellaneda verpflichtete.
Wegen anhaltender Rückenprobleme in der Vorbereitung startete Zuculini jedoch mit einem Rückstand in die Saison, so dass er noch auf seinen ersten Startelf-Einsatz wartet.
In seinem ersten Interview in Deutschland spricht Zuculini über Anpassungsprobleme, Diego Maradonas Schwärmerei und die Suche nach einem "aggressive leader".

SPOX: Diego Maradona gerät ins Schwärmen, wann immer er auf Sie angesprochen wird. Wie ist, einen der größten Fußballer der Geschichte als Fan zu haben?
Franco Zuculini: Ich habe die Aussage, wonach ich der Star der WM sein könnte, noch nicht gehört. Aber falls es stimmt, gibt es mir viel Kraft für meine kommenden Aufgaben. Ich freue mich zu hören, dass Diego Maradona von mir schwärmt. Er ist ein Idol in Argentinien. Das heißt aber nicht, dass ich mich auf einem solchen Lob ausruhe. Erst einmal muss ich mich in der Bundesliga durchsetzen.

SPOX: Sie gelten als eines der größten Talente Argentiniens und kosteten rund fünf Millionen Euro. Rodolfo Cardoso sagt, dass Ihr "Spielstil prädestiniert ist für Deutschland". Dennoch kamen Sie bisher nur zu einem Kurzeinsatz.
Zuculini: Es stimmt, was Rodolfo Cardoso sagt. Ich mag den aggressiven und offensiven Fußball der Bundesliga, daher kommt mir auch besonders die taktische Ausrichtung bei 1899 entgegen.

SPOX: Warum standen Sie in der Bundesliga dann erst sechs Minuten auf dem Platz?
Zuculini: Ich merke, dass ich zunächst meine Spielweise anpassen und gute Leistungen bringen muss, um weiter Aufmerksamkeit zu erregen. In Argentinien lernen zwar alle Mittelfeldspieler von der Jugend an, sich gut zu organisieren, allerdings ist der Unterschied zwischen meiner Heimat und Deutschland doch groß. Diesen Unterschied muss ich durch harte Trainingsarbeit kompensieren.

SPOX: Ralf Rangnick sucht nach einem "aggressive leader". um den verletzten Tobias Weis zu ersetzen. Erfüllen Sie nicht das Anforderungsprofil? Immerhin gelten Sie als Mischung aus Mascherano und Simeone.
Zuculini: Ich kann nur von mir ausgehen und sagen, dass ich immer mein Bestes für das Team geben werde. Mascherano und Simeone gehören in der Tat zu meinen Vorbildern, aber mit 19 bin ich noch ein sehr junger Spieler, der viel von den erfahrenen Spielern wie Josip Simunic oder Timo Hildebrand lernen kann. Da wäre es vermessen, bereits jetzt eine Führungsrolle zu übernehmen.

SPOX: Sie selbst sagten vor einigen Wochen, dass Sie eigentlich in Avellaneda bleiben wollten, um sich in Ruhe zu entwickeln. Kommt der Wechsel zu Hoffenheim vielleicht zu früh?
Zuculini: Nein, der Wechsel nach Hoffenheim war die richtige Entscheidung.

SPOX: Bereits letztes Jahr waren Klubs wie Liverpool, Manchester United oder Juventus Turin an Ihnen interessiert. Neben Hoffenheim buhlte auch Bremen um Sie. Warum haben Sie sich dennoch für das relativ unbekannte Hoffenheim entschieden?
Zuculini: Die Gespräche mit Hoffenheim waren von Anfang an sehr professionell. Die ersten Eindrücke haben sich bestätigt: Alles ist bestens organisiert, die infrastrukturellen Bedingungen sind hervorragend. Hoffenheim ist ein Top-Klub, um in Europa Fuß zu fassen.

SPOX: Wie verläuft Ihre Integration?
Zuculini: Ich habe mich sehr gut eingelebt. Mir fehlt natürlich die Familie, die Freunde und das leckere Essen wie die Steaks - auch wenn es auch in Deutschland gute Kost gibt. Aber die Teamkollegen helfen mir bei der Integration. Vor allem Carlos Eduardo, Luiz Gustavo und Maicosuel, mit denen ich die meiste Zeit verbringe. Das Wichtigste ist, dass ich mich in Hoffenheim in Ruhe entwickeln kann.
Franco Zuculini im Steckbrief: Alle Infos und Statistiken

FONTE: Spox.com


06.08.2009
DEPORTES
Franco Zuculini: “Mi carrera da un paso adelante”
El argentino Franco Zuculini es una de las contrataciones más espectaculares de la Bundesliga. El volante de 18 años es considerado uno de los futbolistas de mayor proyección internacional.

DW-WORLD: Franco, bienvenido a la Bundesliga. ¿Cómo va hasta ahora su proceso de adaptación a Alemania?
Franco Zuculini: “Al principio, el cambio a Alemania no me fue fácil, pero, entretanto, me he acomodado muy bien a la vida aquí. Mi familia me ha apoyado bastante en ello”.

¿Contento en Hoffenheim? ¿Cómo lo recibieron los aficionados? ¿Qué tal le ha parecido el grupo?
“He sido muy bien recibido por todos y mis compañeros de equipo se han preocupado mucho por mí y me han facilitado poder afianzarme en el grupo, que posee mucha calidad y va a jugar un gran papel en la Bundesliga”.

¿Por qué decidió venir a un club pequeño, a pesar de las opciones de ir a equipos más grandes?
“Los directivos del Hoffenheim me dieron desde el comienzo el sentimiento de que querían contar a toda costa conmigo, y eso facilitó mi decisión”.

¿Por qué el fútbol alemán, cuando muchos de sus colegas prefieren ligas más “latinas” como Italia y España?
“Creo que, a través de mi llegada a la Bundesliga, el desarrollo de mi carrera da un paso hacia adelante. El fútbol alemán tiene un muy buen nivel, y yo tengo que probarme aquí”.

¿Se enteró en Argentina de la “sensación” que fue el Hoffenheim en el pasado campeonato alemán?
“En Argentina no se informaba de forma especial, ni suficiente, sobre el Hoffenheim porque pocos compatriotas jugaban aquí. Yo de todas formas me enteré de que Hoffenheim cumplió una grandiosa temporada”.

¿Qué se comentó en su país cuando se supo de su partida a un club de la provincia alemana?
“La gente se sorprendió al enterarse de que después de tan pocos partidos con el Racing me iba al exterior, pero ese paso era comprensible pues el club depende de los ingresos de los fichajes”.

Tiempo es algo que necesitan todos los jugadores que llegan de Latinoamérica antes de poder ofrecer lo mejor de sí en Europa ¿Cuánto tendrá que esperar la Bundesliga para ver a Franco Zuculini en todo su esplendor?
“Soy consciente de que aún tengo que trabajar en el aspecto físico; eso requiere su tiempo. Pero estoy trabajando muy duro en mi condición para poder pagarle de vuelta al club la confianza que ha depositado en mí”.

Las expectativas son muy grandes. ¿Siente mucha presión? ¿Cómo la maneja?
“No, no siento ninguna presión. Si hay algo que me mueve es la ambición de dar lo mejor de mí en la Bundesliga a favor del Hoffenheim”.

Para un futbolista argentino, jugar en la selección es el sueño más grande. ¿Cree que se le va a cumplir pronto el sueño de ser titular? ¿Tendrá que esperar a que
Mascherano se despida de la selección?
“Eso está sólo parcialmente en mis manos. Tengo que intentar mostrar un gran rendimiento en la Bundesliga para llamar la atención. El resto se dará por sí solo. Espero no tener que esperar hasta que Javier Mascherano se retire para obtener una posición como titular en la selección argentina, él es un grandioso futbolista junto al que me gustaría jugar”.

Maradona no oculta que confía mucho en usted. ¿Por qué? ¿Cómo se ha dado esa situación?
Jugué una muy buena temporada con el Racing y Maradona me invitó a la selección nacional, donde mostré que puedo aguantar el ritmo de los otros.

Con usted son apenas ocho los argentinos en la Bundesliga, ¿Ya ha contactado a alguno de ellos, por ejemplo a Demichelis y a Sosa en Múnich?
Hasta ahora no, pero me alegro cantidades por el partido contra el Bayern, cuando pueda ver de nuevo a Martín Demichelis y a José Ernesto Sosa.

Quince partidos con la selección Sub-17 de Argentina, nuevecon la Sub-20, uno con la de mayores, una invitación personal y en medio de elogios del entrenador Diego Armando Maradona, que quiere llevarlo al Mundial de Sudáfrica en 2010, más una temporada de ensueño con Racing: todo esto le abrió la puerta del fútbol europeo a Franco Zuculini. Que el joven mediocampista le haya dado el sí al Hoffenheim, y por ende a la Bundesliga, rechazando otras ofertas de España e Italia no sorprende. Al fin y al cabo, el equipo campeón de otoño en Alemania llevaba ya bastante tiempo siguiéndole los pasos.

Autor: Daniel Martínez
Editora: Cristina Papaleo

FONTE: DW.com


Domingo 14 Junio 2009
00:00 | RACING 3 - BOCA 0
Idolo de la juventud
Con un gol, fuego y también juego, Franco Zuculini volvió a demostrar por qué la gente de Racing lo ama y pide a gritos que no sea vendido. Y apenas tiene 18 años.

HERNANDO MADERNA | hmaderna@ole.com.ar
ZUCU Y SU FESTEJO DESPUÉS DE DEJAR SIN NADA A ABBONDANZIERI. "ME EMOCIONA LO DE LOS HINCHAS", ASEGURÓ EL VOLANTE.

Zucu no se va, Zucu no se va". El canto-ruego de la gente acompañó, paradójicamente, la salida de Franco Zuculini. Pero era un retiro voluntario y momentáneo: salía reemplazado a los 43 minutos del segundo tiempo. Guiño de Caruso Lombardi para que el pibe, el mejor exponente del Racing actual (mezcla de fuego y juego), fuera justamente ovacionado. Antes, este chico de 18 años (sí, 18) había hecho un partidazo, uno más, como para que los hinchas pidan a gritos su continuidad en el club. Más allá de ofertas tentadoras de Alemania (el Hoffenheim ofreció cinco millones de euros limpios y la dirigencia pretende entre 6,5 y 7) que podrían solucionar el presupuesto de la próxima temporada, el hincha de la Academia no quiere desprenderse de la mejor joya de Inferiores, ésa que muestra con orgullo. Lo aman y también lo idolatran a pesar de que se trata de un juvenil que no llega a los 50 partidos en Primera (tiene 48). "Lo de la gente es increíble. Me emociona ver que los hinchas me quieren así", aseguró.

"Quiero serle útil a Racing en lo futbolístico. No me importa lo económico, ni para mí ni para el club. Me gustaría quedarme al menos un año más", le contaba a Olé en la semana. Y vaya si lo fue. Esta vez el técnico no lo ubicó por la derecha, sino que lo metió en la trinchera del doble cinco, como más le gusta a Zucu. Y desde ahí mostró cómo se quita y se distribuye casi en dosis similares. Y el gol, una delicia. Entrando como 9 después de una jugada de Castromán, le puso pausa a su ritmo hiperquinético de siempre. Y lo hizo en el área, como mandan los goleadores. Acomodó el cuerpo y acarició la pelota para dejar sin nada al Pato Abbondanzieri.

Atrás quedó un comienzo de año nefasto, con el fracaso en el Sudamericano Sub 20 y el desgarro que trajo desde Venezuela que lo marginó en las primeras fechas del torneo. Una vez recuperado, Zuculini despejó sus propios temores de conseguir un lugar. Y volvió a ser. Ya con otro técnico (Caruso por Llop), el riojano se volvió a adueñar rápidamente de la titularidad y no se fue más. Así como quiere la gente...

FONTE: Edant.Ole.com.ar

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Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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