#HellasNews Metti un weekend allo Schneeberg... - A Racines non si vedono JANKOVIĆ, CHRISTODOULOPOULOS e GONZÁLEZ - Crac Parmalat: Gibbì PASTORELLO chiede di patteggiare 18 mesi di reclusione! Veronesi e salernitani sotto un'unica bandiera? E' accaduto a Euro 2016... - Affitto Bentegodi il comune batte cassa


#HellasNews +   -   =

...METTI UN WEEKEND A MONTENEVE in un resort a 4 stelle con tanto di SPA, qualche parapendio che ti svolazza in testa mentre a bordo piscina, dopo la scarpinata alla malga Martalm (con tanto di piedi nudi nel torrentello gelido), attendi l'arrivo del pulmann dell'HELLAS poi la cena con i giocatori che ti sfilano davanti alla ricerca dei loro tavoli e tu che ritorni bambino a caccia di foto! Che dire poi delle vere e proprie lezioni di tattica (pressing alto, movimenti in sincro della linea difensiva e possesso palla) impartite da mister PECCHIA sul campetto di Stanghe? Insomma un gran bel fine settimana con la nuova maglia acquistata in anteprima all'Hellas Store trapiantato in Val Ridanna (a proposito: Ma quanto mi piace? Le larghe righe orizzontali gialle e blu possono essere forse un azzardo per i gusti tradizionali di qualcuno ma a me ricordano le maglie dei CELTICS e devo dire che hanno un certo fascino)

A RACINES NON SI VEDONO JANKOVIĆ, CHRISTODOULOPOULOS e GONZÁLEZ che in mancanza di indicazioni diverse da parte di Via Belgio sono da considerarsi fuori rosa...


CRAC PARMALAT, GB PASTORELLO ha chiesto di patteggiare 18 mesi di reclusione per l’accusa di concorso in bancarotta! Secondo le ricostruzioni della Procura, PASTORELLO avrebbe distratto soldi per 16 milioni di euro tra il 1998 e il 2004 dalle casse del PARMA, denaro sfruttato, attraverso un giro di prestiti e fidejussioni, per rilevare l’HELLAS VERONA, club di cui PASTORELLO è stato presidente tra il 1998 e il 2006. Sportal.it

VERONESI E SALERNITANI SOTTO UN'UNICA BANDIERA? Ebbene sì! È accaduto pure questo in Francia e la bandiera era ovviamente il tricolore italiano... Speriamo che il senso di appartenenza dei tifosi italiani e l'ottimo comportamento tenuto in occasione degli europei si protragga anche ai campionati professionistici (e non solo) nazionali

AFFITTO DEL BENTEGODI: IL COMUNE BATTE CASSA sulle finanze di HELLAS e CHIEVO con gli scaligeri che devono poco meno di 870mila Euro ed i clivensi in debito per più di un milione! Ma la società di Via Belgio per parte sua minimizza ed invita la stampa ad un più corretto controllo delle fonti...

GARA VERONA-PANETOLIKOS: Amichevole il 30 Luglio allo 'Stadio Grilli' di Storo (sede della seconda parte del ritiro scaligero) con la squadra ellenica del PANETOLIKOS

NUOVO RESPONSABILE DEL SETTORE GIOVANILE Scaligero sarà Giancarlo Filippini già Responsabile dell’Attività di Base e Affiliazioni; lo ha reso noto la società di Via Belgio in una nota apparsa sul proprio sito web nella quale ringrazia Claudio Calvetti per il lavoro svolto sin qui...

STEFANEC E TUPTA, dalla Primavera gialloblù, convocati dal cittì della SLOVACCHIA UNDER 19 per un torneo in Giappone.

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DICONO +   -   =

SILIGARDI sulla stagione che attende l'HELLAS «I pericoli della serie B? L'importante è lavorare, rimanere uniti e stare concentrati. Lavoriamo e diamo continuità al lavoro. Impressioni su Pecchia? Ottime, ci sta facendo lavorare e ci sta tenendo tutti sul filo. Corrent? Prima non lo conoscevo, ora siamo tutti carichi per fare una grande stagione. Pressione del dover vincere? Non c'è scritto da nessuna parte. L'importante è fare bene e dare continuità al lavoro per coltivare il sogno di tornare in Serie A. Pazzini ancora qui? È importante, è rimasto e ha voluto dare un segnale forte a noi e alla piazza. Cosa mi aspetto? Vorrei togliermi delle soddisfazioni, ma spero sia il gruppo a fare la differenza»

PECCHIA2 dal ritiro di Racines «E' il momento di cominciare a lavorare, sudare, a parlare di calcio. Lo spirito è quello giusto, siamo felici di iniziare. Vogliamo creare subito i valori giusti: gruppo, compattezza, umiltà, senso di appartenenza, voglia di giocare per il Verona, orgoglio. Su questo costruiremo poi la squadra e una mentalità vincente. Tutte le esperienze che ho vissuto mi sono rimaste dentro e mi permettono di affrontare questa esperienza con maggiore consapevolezza. I grandi campioni che raggiungono grandi traguardi continuano ad alzare l'asticella, questo ho imparato e questo voglio imprimere: non bisogna mai accontentarsi e volere sempre di più. Partire con la squadra completa e ideale è impossibile, ma siamo a buon punto e sono molto contento dei nuovi arrivi. Quelli che verranno sono stati scelti oculatamente, guardando oltre alle qualità tecniche anche la voglia e la giusta attenzione, il giusto atteggiamento per affrontare una stagione all'Hellas. Pazzini? Deve fare il campione, cioè quello che sa fare. Faremo interventi oculati, abbiamo già una buona base, quando dovremo intervenire lo faremo, gli obiettivi sono chiari. Ho molta fiducia nella squadra, nella società e nelle tempistiche. La nostra rosa? Ci sono calciatori forti, con dei valori, già dimostrati anche a Verona. Devono riprendere i loro standard di prestazione e io li aiuterò a creare l'ambiente giusto. Sono molto fiducioso, ho visto in tutti quelli che vogliono rimanere qui la voglia di fare, di affrontare questa esperienza. Con lo spirito giusto. Pazzini sarà il nostro riferimento, il nostro campione. Altrettanto Viviani e tutti gli altri. Poi non ho la sfera di cristallo ma sono giocatori forti su cui puntiamo» TGGialloBlu.it

PECCHIA1 inizia a Peschiera «E' il momento di cominciare a lavorare, sudare, a parlare di calcio. Lo spirito è quello giusto, siamo felici di iniziare. Vogliamo creare subito i valori giusti: gruppo, compattezza, umiltà, senso di appartenenza, voglia di giocare per il Verona, orgoglio. Su questo costruiremo poi la squadra e una mentalità vincente. Tutte le esperienze che ho vissuto mi sono rimaste dentro e mi permettono di affrontare questa esperienza con maggiore consapevolezza. I grandi campioni che raggiungono grandi traguardi continuano ad alzare l'asticella, questo ho imparato e questo voglio imprimere: non bisogna mai accontentarsi e volere sempre di più» HellasVerona.it

PISANO all'avvio della nuova stagione «Siamo carichi, vogliamo riscattarci e tornare dove ci compete. Se sta nascendo una buona squadra? Siamo già competitivi così, non faccio io il mercato. A destra ci sono io, se arriva qualcun altro ben venga perché serve sempre gente per raggiungere gli obiettivi che abbiamo. Serve umiltà, perché è un campionato difficile. A maggior ragione dopo una retrocessione come la nostra. Adesso pensiamo al campionato che ci aspetta cercando di ridere alla fine. Come si fa a rinascere dopo la retrocessione? L'importante è avere la voglia. Poi i tifosi e una società solida ti aiutano a trovare entusiasmo per fare bene. Richieste di mercato? Solo voci per me, fanno piacere ma finisce lì, sono a disposizione del mister per aiutare la squadra a raggiungere risultati importanti. Il mercato è lungo, nel calcio non si sa mai, però io sono qui per fare un grande campionato. Il mister ha delle grandi idee, lui ci darà l'impronta, poi starà a noi andare in campo e metterle in pratica. Nelle poche parole che ci siamo scambiati l'ho trovato molto positivo. Io capitano? Orgoglioso di aver indossato la fascia e se dovesse succerdere ancora ne sarò felice e onorato, in caso contrario non ci saranno problemi: l'importante è fare bene. Gol? Intanto penso a non farne fare agli altri» HellasVerona.it

TONI «Il ruolo da dirigente? Una nuova sfida per me, mi piace, mi sto confrontando quotidianamente col Direttore Sportivo Fusco, con mister Pecchia e col Presidente. Sto cercando di imparare, è un mondo tutto nuovo e allo stesso modo sto cercando di dare alcuni consigli, dettati dalla mia esperienza del mondo del calcio. Che Verona sarà? Secondo me sta nascendo una bella squadra, l’importante è mantenere l’ossatura per creare un gruppo sano. Quello di Serie B è un campionato molto lungo e difficile, quindi credo che avere un gruppo forte sarà un aspetto principale. Chiaro, questo dipenderà anche dalle offerte che verranno. Il ‘Pazzo’ resta? Non so se è ufficiale, sono dell’idea che se il ‘Pazzo’ è al 100% può fare la differenza in Serie A, quindi in B può essere un valore aggiunto. L’importante è cercare di metterlo in condizione di fare gol, quelli lui li sa fare. Soprattutto nella speranza che lui stia bene fisicamente, questo è fondamentale» HellasVerona.it

Panzer BRIEGEL «Ripartire è difficile. Adesso tutto è nuovo: sono cambiati l’allenatore, il direttore sportivo. Avranno davanti un lavoro duro da fare. Quando retrocedi è tutto complicato, bisogna cominciare daccapo. Ci vorrà grande forza per riuscire a tornare subito in A. Sono stati commessi molti errori nella scorsa stagione. Soprattutto non è stato compreso che un ciclo era finito e servivano altri uomini. Tanti giocatori avevano esaurito un percorso fatto con il Verona e sono rimasti. Sul campo il rendimento non è mai stato adeguato. Ora c’è da ricominciare e non è facile» Hellas1903.it



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: Juan Manuel ITURBE ancora alla ricerca di se stesso dopo il fallimentare prestito al BOURNEMOUTH... Stefano GHIRARDELLO secondo di misetr LONGEGA al calcio femminile AGSM! Mister DELNERI 'Hellas, che ambiente! Felice di aver aiutato Gollini, il prossimo anno tanti gol per Pazzini'. Lele MORAS riparte dal BARI! Com'era nelle previsioni è durato pochissimo il periodo da disoccupato del centrale greco dopo l'addio al VERONA. Romano PERTICONE, difensore centrale passato per Verona nel 2006-07 (13 presenze), passerà al CESENA per la prossima stagione. Francesco DI GENNARO giocherà in Eccellenza al FRANCAVILLA...

EURO 2016: Il PORTOGALLO perde RONALDO dopo poco più di 6 minuti ma si compatta, trascina la FRANCIA ai supplementari e al 108esimo con EDER passa e conquista il suo primo trofeo continentale!

TENNIS: A Wimbledon DJOKOVIC esce al terzo turno eliminato da QUERREY 41esimo al mondo!



RASSEGNA STAMPA +   -   =
CAMBIA LA RIGA NON LA SOSTANZA
08 LUG 2016
Un anno la riga è verticale, un altro orizzontale. La sostanza resta la stessa.La maglia del Verona è brutta ma soprattutto al di là di ogni considerazione estetica che lasciamo al gusto personale, è una maglia senza passione. Se quella dello scorso anno era paragonabile a quella della Juve Stabia, quella di quest’anno assomiglia tremendamente a quella del Parma. La speranza è che le similitudini finiscano qui, ovviamente. Ma resta questa sensazione sgradevole che la maglia sia il frutto della mente di persone lontanissime dal sentire del popolo gialloblù. Non c’è nulla purtroppo, dai colori al disegno che possa ricondurre a una maglia che abbia un senso identitario. Il marchio Nike dalla prima presentazione a oggi non ha fatto altro che peggiorare questa tendenza. Se al primo anno venne presentata una seconda maglia total black con la giustificazione della fretta e una (tutto sommato) discreta prima maglia, le cose sono scivolate sempre più verso il basso con l’orribile nerogiallofluo della scorsa stagione. Il problema è che è concettualmente sbagliato concedere al marketing di incidere così tanto sulla prima maglia, sino a svilirne l’identità, i colori, lo stesso simbolismo. Nessuno in nessun’altra piazza osa tanto. A Verona si fa e al quarto anno è ora di far sentire la nostra voce. Ridateci la nostra storia, i nostri colori, la nostra passione.
Gianluca Vighini

FONTE: Blog.TeleNuovo.it


Verona in ritiro, obiettivo tornare in A
Primo allenamento diretto dal nuovo tecnico Pecchia

9 LUG - E' scattata questa mattina la stagione 2016-2017 dell'Hellas Verona che dopo la retrocessione lotterà per riconquistare la serie A. I gialloblu guidati dal neo allenatore Fabio Pecchia sono partiti in pullman da Peschiera direzione Racines, sede del ritiro dei gialloblù.

Nel pomeriggio i giocatori erano già in campo per la prima seduta di allenamento. Un Verona ancora da plasmare anche se le parole del neo direttore sportivo Fusco sembrano dire tutt'altro. "L'idea era quella di creare una squadra completa per l'80-90% prima delle partenza - ha detto Fusco - e in parte ci siamo riusciti. Il mercato è lungo, può succedere di tutto". Intanto e' arrivata proprio prima della partenza l'ufficialità dell'addio al Verona di Pierluigi Gollini. Il portiere la prossima stagione non vestirà più la casacca gialloblu, per intraprendere invece una nuova avventura nell'Aston Villa agli ordini di mister Di Matteo.sabato, 9 luglio 2016, ore 18.32

FONTE: RaiSport.Rai.it


Crac Parma: Pastorello patteggia
Pesanti accuse per l'ex dg dell'era Tanzi.

30 giugno 2016

Continuano ad arrivare aggiornamenti sulle “ombre” passate del Parma. Mentre sono scattati i deferimenti per 20 dirigenti ritenuti responsabili del clamoroso fallimento del marzo 2015, tra i quali l’ex presidente Ghirardi e l’ex ad Leonardi, torna d’attualità il primo crac subito dalla società, quello dell’era Tanzi, avvenuto nel 2003. Il prossimo 12 luglio sarà infatti il giorno della verità per Giambattista Pastorello.

L’ex dg del Parma ha chiesto di patteggiare 18 mesi di reclusione per l’accusa di concorso in bancarotta, condivisa con lo stesso ex presidente. Secondo le ricostruzioni della Procura, Pastorello avrebbe distratto soldi per 16 milioni di euro tra il 1998 e il 2004 dalle casse del Parma, denaro sfruttato, attraverso un giro di prestiti e fidejussioni, per rilevare l’Hellas Verona, club di cui Pastorello è stato presidente tra il 1998 e il 2006. L'ex dirigente ha chiesto di patteggiare una pena di un anno e mezzo di reclusione.

Gli stessi soldi sarebbero serviti per ripianare debiti contratti con due banche venete e successivamente definire l’acquisto del Verona del quale, secondo l’accusa, Tanzi, che ha già patteggiato 2 mesi in continuazione con altre condanne, sarebbe stato il “padrone occulto”.

A Pastorello è mossa l’accusa di aver distratto ulteriori 3,5 milioni ai danni di Parmalat Spa, poi confluiti tramite assegni sui conti bancari di società riconducibili allo stesso ex dirigente.

FONTE: Sportal.it


Giovan Battista Pastorello in vacanza a Ischia
By Redazione ExtraPosted on Lug 4, 2016

Sempre più frequenti i viaggi a Ischia di Giovan Battista PASTORELLO già presidente del Verona calcio per 9 anni e poi del Lugano calcio,con le quali società calcistiche ha anelato molti trionfi anche a livello europeo ed ha scoperto tantissimi talenti del calcio mondiale.
Grazie a Lui, la giovane promessa isolana Gennaro Armeno è stato tesserato in questi giorni dal Novara calcio e parteciperá al campionato di serie B.
In questi giorni Pastorello è stato notato nei posti più belli dell’isola in compagnia di suoi amici imprenditori ticinesi e del nostro opinionista Luigi Boccanfuso suo amico ischitano.
Fin qui nulla di rilevante se non fosse che al noto ristorante della Scarrupata dove Pastorello ha pranzato giovedì, qualcuno ha origliato furtivamente… captando che si parlava dell’Ischia calcio e di soldoni da investire per fare un campionato all’avanguardia di serie C dopo l’eventuale ripescaggio.
Tale circostanza ha indotto lo spione di turno a sospettare che ci fosse un interessamento da parte di Pastorello a rilevare l’Ischia Calcio.
Invece abbiamo appurato che in pentola non bolle assolutamente nulla: il prestigioso Presidente Pastorello è un grande estimatore della nostra isola e spesso la sceglie per trascorrere solo qualche giorno di vacanza e di relax.

FONTE: IlDispariQuotidiano.it


Salernitani e veronesi insieme sotto la bandiera dell’Italia
Pubblicato il 3 luglio 2016.
Accesi rivali in campionato, uniti nel segno dell’Italia. E’ diventata virale la foto scattata in Francia e postata centinaia di volte sui social che ritrae insieme tifosi salernitani e veronesi assieme, appassionatamente a tifare Buffon e compagni.

Una bella immagine di sportività, al di là della rivalità nel segno della Nazionale di calcio. Abbattute barriere e preconcetti. Una foto che è una bella immagine anche in vista della sfida in programma nel prossimo campionato di sere B tra Salernitana ed Hellas Verona. Rapporti mai sereni tra le due tifoserie che si sono più volte confrontate e scontrate sia all’Arechi che al Bentegodi.

In serie C, nel 2011, il Verona dopo aver vinto la finale play off di andata 2 a 0 contro la Salernitana allenata da Breda, perse all’Arechi 1 a 0 (rete di Carrus su rigore) ma venne ugualmente promossa in B per il risultato d’andata. Era il Verona di Mandorlini (oggi non più allenatore dell’Hellas) e protagonista di un coro tutt’altro che indovinato all’atto della presentazione della squadra che avrebbe poi disputato il campionato di Serie B.

Mandorlini lanciò il coro “Ti amo terrone” per irridere la Salernotana battuta qualche mese prima ed inasprendo ancor di più i rapporti tra le due tifoserie. Il fatto nuovo è che alla luce di questi precedenti, nel fare il tifo per l’Italia, le due tifoserie si sono ritrovate in Francia gomito a gomito

Foto pubblicata da SoloSalerno.it

FONTE: SalernoNotizie.it


Bentegodi, Verona batte cassa: chiesti 2 mln a Hellas e Chievo
di Redazione - 5 luglio 2016
Foto Andrea Staccioli / Insidefoto

I conti non quadrano. E così, a campionato fermo, torna un nuovo braccio di ferro tra Palazzo Barbieri e le due società calcistiche cittadine che utilizzano lo stadio Bentegodi: l’Hellas Verona e il Chievo. Ne scrive oggi il Corriere nell’edizione di Verona.

Alla fine del mese scorso il Comune abbia rifatto i conti ed abbia verificato che l’Hellas ha un debito di 867.478,53 euro più Iva, maturato tra il 2013 e il 2015.

Il Chievo, da parte sua, deve pagare una cifra ancora più alta: 1.158.459,05 euro, maturati in questo caso tra il 2011 e il 2015.

Il Comune ha spedito una serie di raccomandate ad entrambe le società per ottenere il saldo di quanto dovuto, ma senza esito.

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Il Chievo ha proposto ufficialmente al Comune di pagare, chiedendo di farlo a rate. Il direttore generale dei clivensi, Luca Faccioli, spiega: «abbiamo presentato un piano di rientro dal debito, ed abbiamo già concordato l’iter da seguire, al netto degli scomputi effettuati». Scomputi che riguardano lavori di manutenzione dello stadio (in particolare la Curva Sud) per 304.716 euro.

Da parte dell’Hellas, invece, non arrivano commenti ufficiali di alcun tipo, ma dagli ambienti societari filtra una posizione diversa, secondo la quale il club presieduto da Maurizio Setti sarebbe addirittura in credito, e non in debito, nei confronti dell’Amministrazione comunale, visto che si è presa in carico una serie di spese per la manutenzione straordinaria dello stadio.

Spese che ammonterebbero a 1.016.993,44 euro. Una tesi che a Palazzo Barbieri non condividono, spiegando che in ogni caso le utenze vanno pagate, e che, se è vero che i lavori sono stati fatti, è vero anche che una parte di essi possono essere scomputati, ma alcune voci erano invece a carico del concessionario (ovvero della società).

Nella discussione all’interno della giunta, si era detto che «considerata l’entità del debito accumulato dalle due società, risulterebbe inopportuno, nonché foriero di possibili azioni di responsabilità, un rinnovo dei contratti (scaduti a fine giugno) se le condizioni di insolvenza persistessero». E tutta la giunta si era detta d’accordo su questa linea.

Per la cronaca, le voci attraverso cui si sono accumulati i debiti sono parecchie e disparate. L’Hellas, ad esempio, oltre al canone per lo stadio, deve pagare quasi 210 mila euro per il bar e 33mila per l’uso di locali vari. Il Chievo, da parte sua, deve versare, oltre al canone per lo stadio, circa 350mila euro di utenze, circa 260 mila euro per il bar (tra canone e utenze) e circa 50mila euro per l’uso di locali vari.

FONTE: CalcioEFinanza.it


In ritiro a Storo l’Hellas e il Pisa di Rino Gattuso
La Valle del Chiese si lancia nel mondo del grande calcio. Oltre alle due squadre della B nazionale in arrivo anche l’Under 14 del colosso tedesco Bayern Monaco

01 luglio 2016
STORO. Sarà un’estate di grande calcio per la Valle del Chiese, che a luglio e agosto ospiterà a Storo la preparazione di due squadre che hanno fatto la storia del calcio italiano, entrambe al via del prossimo campionato di Serie B: l’Hellas Verona e l’Ac Pisa 1910 di Rino Gattuso.

La presenza delle due società è frutto di un importante lavoro di squadra, che nelle ultime settimane ha visto operare in sinergia il Consorzio Turistico Valle del Chiese con il presidente Massimo Valenti, l’ amministrazione comunale di Storo con il sindaco Luca Turinelli e gli assessori Stefania Giacometti e Fabio Marini, e il Bim rappresentato da già sindaco di Sella Giudicarie Franco Bazzoli.

E non basta: nella seconda metà di agosto sarà poi Roncone-Sella Giudicarie a ospitare la preparazione della formazione giovanile del Bayern Monaco Under 14, una delle realtà calcistiche su cui puntano Trentino Marketing e l’assessorato provinciale al Turismo per promuovere in Germania l’immagine turistica del Trentino tra i milioni di fans FCB, che rappresentano il 50% dei milioni di tifosi del calcio in Germania. Un numero stratosferico, ideale per ogni azione di promozione turistica.

E per questo contatti sono in corso per cercare di realizzare un piccolo pool di aziende interessate ad avere visibilità durante il ritiro e a promuovere la propria produzione sul mercato veronese e toscano nel corso del Campionato, grazie agli accordi di partnership raggiunti con le due società.

Per quanto riguarda il Pisa, la squadra guidata da Rino Gattuso arriverà il 16 luglio e si allenerà in Valle del Chiese sino al 27 luglio. Come ha confermato il Ds Pietro Tomei nel sopralluogo fatto in settimana a Storo assieme al preparatore atletico, nel periodo del ritiro sono previste tre amichevoli. Il programma prevede due allenamenti al giorno. “La struttura di Storo è eccellente come pure l’Hotel Castel Lodron dove alloggeremo - ha commentato Tomei -. Spogliatoi e area servizi sono di livello superiore e con delle piccole migliorie al secondo campo lo Stadio Grilli può proporsi per ospitare ritiri di livello superiore”.

L’Hellas arriverà il 28 luglio per il Pre Season Training Camp Valle del Chiese, come lo ha definito il responsabile commerciale gialloblù, Marco Sorosina, presentando i ritiri 2016 nella sede di trentino marketing. La squadra allenata da Pecchia rimarrà a Storo sino a lunedì primo agosto. Lo stesso giorno arriverà a Storo la formazione Primavera Gialloblù, che vi soggiornerà sino a venerdì 5. «Volevamo fortemente svolgere la seconda parte del ritiro più vicino a Verona rispetto alle recenti esperienze – spiega Sorosina - e certamente il Trentino, con la Valle del Chiese, è la meta ideale per soddisfare questa esigenza. La nostra tifoseria è molto vicina alla squadra e poter raggiungere Storo anche in giornata, è un fattore importante».

L’accordo tra Consorzio Turistico del Chiese e Hellas Verona prevede la disputa di una amichevole domenica 31 luglio allo Stadio Grilli di Storo con la squadra greca del Panetolikos, che milita nella Football League (Serie B). Curiosamente ha gli stessi colori dell’Hellas ovvero il gialloblù. Si tratta di un appuntamento importante perché rappresenta l’ultimo test prima dell’esordio in Coppa Italia e molto probabilmente mister Pecchia dovrebbe testare in campo l’undici pronto a scendere in campo una settimana dopo nella prima partita ufficiale della stagione. Insomma, un appuntamento da non perdere per i tifosi veronesi. (a.p.)

FONTE: TrentinoCorriereAlpi.Gelocal.it


EDITORIALE
Toni, Pazzini e la voglia di riscatto del Verona
29.06.2016 17.00 di Marco Saccà Twitter: @@_Sacchetti_
La peggiore stagione dell'Hellas Verona é appena andata in archivio con la dolorosa retrocessione in Serie B dopo anni di ottime figure nella massima serie. Eppure la stagione era iniziata con i migliori propositi: Luca Toni era reduce da un campionato straordinario con 20 reti all'attivo, Pazzini era sbarcato a Verona per fargli da partner e per rilanciarsi a livello personale dopo un paio di stagioni all'asciutto. Poi una serie di complicazioni hanno portato gli scaligeri a soffrire tantissimo, soprattutto nella prima fase della stagione. Gli infortuni di Pazzini e Toni, qualche incomprensione tattcia con Mandorlini prima e Del Neri poi hanno portato all'inevitabile.

Toni ha deciso di lasciare il campo. Troppa delusione al termine di un campionato condito anche dai troppi acciacchi che lo hanno spinto ad appendere le scarpe al chiodo. Ad aspettarlo c'é pero una poltrona dirigenziale. Il bomber fará un corso da DS e si occuperá di curare i rapporti fra prima squadra e settore giovanile. Pazzini invece con ogni probabilitá dovrebbe rimanere anche in Serie B. Troppa la voglia di riscatto, ma anche la riconoscenza a un club che ha creduto fortemente in lui, tanto da offrirgli un quinquennale da piú di un milione a stagione. Lo stipendio, un piccolo ostacolo. Ovviamente il budget dei gialloblú va ridimensionato in cadetteria e le parti si stanno parlando. Al vaglio c'é un'ipotesi per tagliare lo stipendio del Pazzo per questa stagione (si spera solo transitoria) per poi ridimensionarlo immediatamente una volta risaliti nella massima serie. L'attaccante ex Milan sembra ben disposto e ha confermato di voler rimanere al Bentegodi per essere il leader del gruppo che, guidato da mister Pecchia fará di tutto per ritornare subito in A.

Il progetto tattico dovrebbe quindi ruotare intorno a lui; con anche Juanito Gomes che dovrebbe restare e il possibile approdo di Ganz. Un attacco decisamente di ottimo livello per la Serie B. Chissá che il Pazzo non riesca a stupire di nuovo tutti, come fece dodici stagioni fa, quando esordí con l'Atalanta e fece subito un'ottima impressione. Conoscendo la fame dell'attaccante di Pescia, fará di tutto per vincere il titolo di capocannoniere, magari guidando l'Hellas alla vittoria del campionato. Certo la concorrenza di Bari e Carpi fra le altre si fará sentire, ma gli scaligeri sembrano avere le carte in regola. Inoltre il mercato sta facendo capire le intenzioni dei gialloblu: Pazzini e Juanito Gomes confermati, probabile anche la permanenza di Moras; fra i big dovrebbe partire solo Ionita e forse Viviani, mentre sembra quasi fatta per l'arrivo di Zuculini.

Nel frattempo Luca Toni studierá e si applicherá. Siamo sicuri che se avrá la stessa dedizione che ha sempre avuto per il gol, il Verona potrá presto contare su una stella della dirigenza. Toni e Pazzini, ancora insieme, in ruoli diversi ma uniti dallo stesso obiettivo: riportare il Verona dove é giusto che sia.

FONTE: TuttoB.com


INVITATO SPECIALE
Briegel: “Verona, quant’è difficile ripartire”
Il Panzer gialloblù: “Troppi errori, così è arrivata la retrocessione”

di Redazione Hellas1903, 30/06/2016, 08:51

Hans-Peter Briegel, leggenda del Verona, all’Hellas dal 1984 al 1986, tra i protagonisti dello scudetto gialloblù, parla della situazione della squadra dopo la retrocessione e in vista del nuovo campionato di Serie B.
Il Panzer tedesco dice: “Ripartire è difficile. Adesso tutto è nuovo: sono cambiati l’allenatore, il direttore sportivo. Avranno davanti un lavoro duro da fare. Quando retrocedi è tutto complicato, bisogna cominciare daccapo. Ci vorrà grande forza per riuscire a tornare subito in A”.

Continua Briegel: “Sono stati commessi molti errori nella scorsa stagione. Soprattutto non è stato compreso che un ciclo era finito e servivano altri uomini. Tanti giocatori avevano esaurito un percorso fatto con il Verona e sono rimasti. Sul campo il rendimento non è mai stato adeguato. Ora c’è da ricominciare e non è facile”.

NEWS
Serie B, il Bari riparte dal duo Stellone-Sogliano
L’ex ds dell’Hellas in Puglia con il tecnico che era stato cercato dal Verona

di Redazione Hellas1903, 28/06/2016, 15:48

Il Bari ha deciso: ripartirà da Roberto Stellone come allenatore e Sean Sogliano nel ruolo di direttore sportivo.
Questa la scelta della nuova proprietà del club pugliese, rappresentata dall’amministratore unico Antonio Giancaspro.
Riporta il sito www.tuttomercatoweb.com che Stellone firmerà un triennale, mentre Sogliano sottoscriverà un contratto per i prossimi due anni.

Sogliano è stato ds del Verona dal 2012 al 2015. Stellone è stato seguito dall’Hellas nelle scorse settimane, prima che la scelta di Maurizio Setti ricadesse su Fabio Pecchia.

FONTE: Hellas1903.it


Il Verona resta a galla con le plusvalenze…di Sogliano

7 luglio 2016
L’Hellas continua a fare cassa con le intuizioni di Sogliano. Dopo Sala a Gennaio, ecco le cessioni di Ionita e Gollini, due talenti pescati a parametro zero e rivenduti a peso d’oro.
Succose plusvalenze che garantiscono ossigeno puro al club di via Belgio, che oltre al paracadute incamera altri denari. In tutto, considerato anche l’incasso del riscatto obbligatorio di Sala a giugno, circa 40 milioni.

FONTE: HellasNews.it


Movimenti in uscita: Rebic all'Herta, Brillante in Australia, Bakic in Portogallo

Pubblicato il: 28 Giu 2016 09:00 Autore: Redazione Fiorentina.it
[...]

ANTE Rebic, attaccante classe ’93 rientrato dal prestito all’Hellas Verona, resterà fuori ancora un anno. Stavolta in Germania. L’accordo per il trasferimento a titolo temporaneo è stato trovato con i tedeschi dell’Herta Berlino, mentre [...]

FONTE: Fiorentina.it


L'EX PRESIDENTE DEL VERONA
Crac-Parmalat Pastorello patteggia 18 mesi
13/07/2016 16:12
Giambattista Pastorello patteggia un anno e mezzo nel processo Parmalat, che coinvolge direttamente il primo fallimento del Parma Calcio nell'era Tanzi. L'ex Presidente del Verona doveva rispondere di tre capi d'accusa per concorso in bancarotta fraudolenta perché, secondo la ricostruzione della Procura, dal 1998 al 2004 avrebbe contribuito a trasferire dalle casse del Parma oltre 16,7 milioni di euro a favore della squadra veronese. Spostamenti di denaro avvenuti tramite compravendite fittizie di calciatori.

Questi soldi che sarebbero serviti a ripianare il debito di 18 miliardi di lire contratto con le due banche venete per l'acquisto della squadra e concesso solo grazie alla fidejussione di Calisto Tanzi. L'ex patron della Parmalat sarebbe stato il vero padrone occulto dell'Hellas Verona grazie a un gioco di scatole cinesi e al ruolo di prestanome di Pastorello. L'avvocato difensore di Giambattista Pastorello, Mario Bonati, ha raggiunto con il pm Paola Dal Monte un accordo di patteggiamento per una pena di un anno e sei mesi di reclusione, sospesa con la condizionale: la pena verrà interamente condonata a causa dell'indulto.

SERIE B 2016/2017
I convocati per Racines
No a Jankovic e Gonzalez

08/07/2016 20:25
Si è concluso il primo allenamento stagionale del Verona allo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera. La squadra, agli ordini di mister Pecchia, ha svolto riscaldamento, possesso palla e lavoro atletico. Domani mattina alle ore 8.30 è prevista la partenza per il ritiro di Racines: la presentazione ufficiale della squadra avverrà dopo il ritiro. Non convocati per il ritiro Jankovic, Gonzalez e anche Lazaros: sono da considerarsi fuori rosa.

RACINES 2016, I CONVOCATI: ALBERTAZZI, NICOLAS, BADAN, BIANCHETTI, CAPPELLUZZO, CHECCHIN, COPPOLA, FARES, FOSSATI, GANZ, JUANITO GOMEZ, GRECO, HELANDER, LUPPI, PAZZINI, PISANO, RICCARDI, SILIGARDI, SOUPRAYEN, ROMULO, TORREGROSSA*, TUPTA, VALOTI, VENCATO, VIVIANI, WSZOLEK*, ZACCAGNI, ZUCULINI.

*In permesso regolare concordato con la Società. Raggiungeranno il ritiro in un secondo momento.

Questo il programma del primo giorno a Racines
Ore 8.30: partenza del pullman squadra da Peschiera
Ore 14.00: apertura Hellas Summer Village ed Hellas Store, dove sarà possibile acquistare in esclusiva l'Home Kit 2016/17.
Ore 15.30: inizio attività Hellas Summer Camp
Ore 17.00: inizio prima seduta di allenamento. Al termine della seduta è prevista una sessione di foto e autografi con i calciatori.
L.VAL.

SERIE B 2016/2017
Ecco la nuova maglia dell'Hellas Verona
08/07/2016 10:25
L'Hellas Verona ha appena postato sui propri canali social la foto della nuova maglia (la prima divisa "home") per la stagione 2016/2017 di Serie B. Dopo le righe verticali dell'anno scorso si passa alle righe orizzontali: la divisa ricorda non troppo vagamente la maglia del Parma del 1998, quel Parma di Tanzi che vinse la Coppa Uefa con Malesani in panchina e Buffon, Cannavaro, Veron, Crespo e Thuram in campo.

INIZIA LA STAGIONE DELL'HELLAS
Pecchia: Pazzini? Dovrà essere nostro campione
08/07/2016 20:18
"E' il momento di cominciare a lavorare, sudare, a parlare di calcio. Lo spirito è quello giusto, siamo felici di iniziare. Vogliamo creare subito i valori giusti: gruppo, compattezza, umiltà, senso di appartenenza, voglia di giocare per il Verona, orgoglio. Su questo costruiremo poi la squadra e una mentalità vincente. Tutte le esperienze che ho vissuto mi sono rimaste dentro e mi permettono di affrontare questa esperienza con maggiore consapevolezza. I grandi campioni che raggiungono grandi traguardi continuano ad alzare l'asticella, questo ho imparato e questo voglio imprimere: non bisogna mai accontentarsi e volere sempre di più". Queste le dichiarazioni dell'allenatore gialloblù, Fabio Pecchia, rilasciate in occasione del primo allenamento stagionale oggi a Peschiera.


L'allenatore pontino ha continuato: "Partire con la squadra completa e ideale è impossibile, ma siamo a buon punto e sono molto contento dei nuovi arrivi. Quelli che verranno sono stati scelti oculatamente, guardando oltre alle qualità tecniche anche la voglia e la giusta attenzione, il giusto atteggiamento per affrontare una stagione all'Hellas. Pazzini? Deve fare il campione, cioè quello che sa fare. Faremo interventi oculati, abbiamo già una buona base, quando dovremo intervenire lo faremo, gli obiettivi sono chiari. Ho molta fiducia nella squadra, nella società e nelle tempistiche".

Pecchia ha parlato infine della rosa a sua disposizione: "Ci sono calciatori forti, con dei valori, già dimostrati anche a Verona. Devono riprendere i loro standard di prestazione e io li aiuterò a creare l'ambiente giusto. Sono molto fiducioso, ho visto in tutti quelli che vogliono rimanere qui la voglia di fare, di affrontare questa esperienza. Con lo spirito giusto. Pazzini sarà il nostro riferimento, il nostro campione. Altrettanto Viviani e tutti gli altri. Poi non ho la sfera di cristallo ma sono giocatori forti su cui puntiamo".
L.VAL.

CALCIOMERCATO
Eredità di Sogliano porta altri 10 milioni
06/07/2016 19:55
Il mercato è iniziato: il Verona, prima ancora di ufficializzare i nuovi acquisti, ha incominciato a cedere alcuni giocatori che avevano buon mercato. Artur Ionita è andato al Cagliari per 4.5 milioni di euro più bonus (ufficiale), mentre Gollini sarà il nuovo portiere dell'Aston Villa: 5 milioni di euro per le casse gialloblù della società di Setti. Entrambi i giocatori sono arrivati nella fredda estate del 2014, comprati a parametro zero dall'allora Ds gialloblù Sean Sogliano. Dopo la disastrosa gestione Gardini-Bigon culminata con la retrocessione (gestione che non lascia intravedere eredità di plusvalenze per il futuro), Setti ha realizzato un'altra plusvalenza che ammonta a 10 milioni di euro, dopo le altre plusvalenze di Iturbe e Sala concretizzate da Sogliano. Senza dimenticare che ancor prima ci fu la cessione di Jorginho, portato a Verona con poche migliaia di euro nel 2007: le plusvalenze di questi ultimi anni stanno portando tanta liquidità all'Hellas. Se il Paracadutissimo di 25 milioni ha permesso di ripianare il bilancio e dare una stabilità finanziaria al Verona, una buona parte di questi ultimi ricavi (cessioni Gollini-Ionita) sarà pronta ad essere reinvestita in questa sessione di mercato per tornare in Serie A?
L.VAL.

SECONDO RITIRO
A Storo amichevole col Panetolikos per l'Hellas
01/07/2016 12:56
Il secondo ritiro estivo dell'Hellas (dopo Racines) sarà a Storo dal 28 luglio al 1 agosto. Poi in Trentino ci sarà la Primavera Gialloblù, che vi soggiornerà fino al 5 agosto. Per gli uomini di Pecchia è prevista la disputa di un'amichevole domenica 30 luglio allo 'Stadio Grilli' di Storo con la squadra greca del Panetolikos. Curiosamente la divisa sociale ha stessi colori dell’Hellas ovvero il gialloblù. Si tratta di un appuntamento importante perché rappresenta l’ultimo test prima dell’esordio in Coppa Italia.
L.VAL.

FONTE: TGGialloBlu.it


SERIE B
Arrivederci Hellas ciao. Moras applaude il Bentegodi e riparte
01.07.2016 06.15 di Luca Bargellini Twitter: @barge82
Quattro anni non si dimenticano. Anche se il finale è stato diverso da quello sperato. Vangelis Moras e il Verona si sono detti addio dopo 139 presenze, 5 gol e 3 assist, ma soprattutto dopo un'esperienza di grande intensità, legata anche alle difficili esperienze personali vissute dal difensore di Larisa. Dalla stagione della promozione in Serie A, passando per l'exploit legato a Luca Toni e Juan Manuel Iturbe, fino alla salvezza di due anni fa e al passo falso, inatteso e doloroso, dell'ultimo campionato, che probabilmente ha portato all'epilogo attuale. Adesso sia Moras che l'Hellas sono chiamati a ripartire. Il Verona facendo di tutto per tornare in Serie A e Moras trovando una nuova avventura. Magari non intensa come quella del Bengodi ma comunque soddisfacente. Perché quattro anni non si dimenticano. Anche con un finale amaro.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Siligardi: «Si lavora duro, avanti così»
10/LUGLIO/2016 - 16:30

Racines (Bolzano) - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista a Luca Siligardi. Ecco le principali dichiarazioni dell'attaccante gialloblù, rilasciate al termine dell'allenamento mattutino: «I pericoli della serie B? L'importante è lavorare, rimanere uniti e stare concentrati. Lavoriamo e diamo continuità al lavoro. Impressioni su Pecchia? Ottime, ci sta facendo lavorare e ci sta tenendo tutti sul filo. Corrent? Prima non lo conoscevo, ora siamo tutti carichi per fare una grande stagione. Pressione del dover vincere? Non c'è scritto da nessuna parte. L'importante è fare bene e dare continuità al lavoro per coltivare il sogno di tornare in Serie A. Pazzini ancora qui? È importante, è rimasto e ha voluto dare un segnale forte a noi e alla piazza. Cosa mi aspetto? Vorrei togliermi delle soddisfazioni, ma spero sia il gruppo a fare la differenza».

#Racines2016 #Day2: seduta mattino
10/LUGLIO/2016 - 12:20
Racines (Bolzano) - Allenamento mattutino per i gialloblù sul campo di Stanghe di Racines. La squadra, agli ordini di mister Pecchia, ha svolto riscaldamento, lavoro di forza in palestra, esercitazioni tattiche per reparti e lavoro atletico.

Seduta pomeridiana in programma alle ore 17.30.

#Racines2016: il racconto del #Day1
09/LUGLIO/2016 - 21:40

Racines (Bolzano) - Rivivi su Hellas Verona Channel il #Day1 dei gialloblù nel ritiro di #Racines2016.

#Racines2016 #Day1: seduta pomeriggio
09/LUGLIO/2016 - 20:00

Racines (Bolzano) - Allenamento pomeridiano per i gialloblù sul campo di Stanghe di Racines. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento, possesso palla e lavoro atletico.

Domani in programma una doppia seduta (ore 10 e 17.30).

#Racines2016 - L'arrivo dei gialloblù
09/LUGLIO/2016 - 12:50

Racines (Bolzano) - Inizia alle ore 11.43 l'avventura dell'Hellas Verona a Racines. E' Federico Viviani a scendere per primo dal pullman dei gialloblù, che per il quarto anno consecutivo saranno ospiti dell'Hotel Schneeberg. Subito dopo il brindisi con i proprietari del resort, pranzo e riposo per i calciatori, che svolgeranno il primo allenamento alle ore 17.30. L'apertura dell'Hellas Verona Summer Village è fissata alle ore 14.

Pecchia: «Finalmente in campo, ora si lavora»
08/LUGLIO/2016 - 20:12

Peschiera - Le dichiarazioni dell'allenatore gialloblù, Fabio Pecchia, rilasciate in occasione del primo allenamento stagionale:

IL VERONA DI PECCHIA
«E' il momento di cominciare a lavorare, sudare, a parlare di calcio. Lo spirito è quello giusto, siamo felici di iniziare. Vogliamo creare subito i valori giusti: gruppo, compattezza, umiltà, senso di appartenenza, voglia di giocare per il Verona, orgoglio. Su questo costruiremo poi la squadra e una mentalità vincente. Tutte le esperienze che ho vissuto mi sono rimaste dentro e mi permettono di affrontare questa esperienza con maggiore consapevolezza. I grandi campioni che raggiungono grandi traguardi continuano ad alzare l'asticella, questo ho imparato e questo voglio imprimere: non bisogna mai accontentarsi e volere sempre di più».

IL MERCATO FINORA
«Partire con la squadra completa e ideale è impossibile, ma siamo a buon punto e sono molto contento dei nuovi arrivi. Quelli che verranno sono stati scelti oculatamente, guardando oltre alle qualità tecniche anche la voglia e la giusta attenzione, il giusto atteggiamento per affrontare una stagione all'Hellas. Pazzini? Deve fare il campione, cioè quello che sa fare. Faremo interventi oculati, abbiamo già una buona base, quando dovremo intervenire lo faremo, gli obiettivi sono chiari. Ho molta fiducia nella squadra, nella società e nelle tempistiche».

LA ROSA A DISPOSIZIONE
«Ci sono calciatori forti, con dei valori, già dimostrati anche a Verona. Devono riprendere i loro standard di prestazione e io li aiuterò a creare l'ambiente giusto. Sono molto fiducioso, ho visto in tutti quelli che vogliono rimanere qui la voglia di fare, di affrontare questa esperienza. Con lo spirito giusto. Pazzini sarà il nostro riferimento, il nostro campione. Altrettanto Viviani e tutti gli altri. Poi non ho la sfera di cristallo ma sono giocatori forti su cui puntiamo».

Prima seduta a Peschiera per il Verona
07/LUGLIO/2016 - 20:35
Verona - Torna in campo l'Hellas Verona. La squadra si ritroverà domani, agli ordini di mister Pecchia, presso lo Sporting Center 'Il Paradiso' di Peschiera del Garda. Alle ore 17.30 in programma una seduta a porte aperte. In occasione del primo allenamento, Fabio Pecchia sarà a disposizione degli organi di informazione (convocazione media ore 17.15).

Ufficiale: Davide Luppi al Verona
07/LUGLIO/2016 - 20:05

Verona - L'Hellas Verona FC comunica di aver acquisito, a titolo definitivo, le prestazione sportive del calciatore Davide Luppi dalla società Modena FC.

Pisano: «L'umiltà è la strada per diventare grandi»
07/LUGLIO/2016 - 17:18
Arbizzano - Le dichiarazioni del difensore Eros Pisano, rilasciate durante la presentazione del rinnovo della partnership con Isokinetic.


CHE VERONA STA NASCENDO
«Siamo carichi, vogliamo riscattarci e tornare dove ci compete. Se sta nascendo una buona squadra? Siamo già competitivi così, non faccio io il mercato. A destra ci sono io, se arriva qualcun altro ben venga perché serve sempre gente per raggiungere gli obiettivi che abbiamo. Serve umiltà, perché è un campionato difficile. A maggior ragione dopo una retrocessione come la nostra. Adesso pensiamo al campionato che ci aspetta cercando di ridere alla fine. Come si fa a rinascere dopo la retrocessione? L'importante è avere la voglia. Poi i tifosi e una società solida ti aiutano a trovare entusiasmo per fare bene».

A DISPOSIZIONE DI PECCHIA
«Richieste di mercato? Solo voci per me, fanno piacere ma finisce lì, sono a disposizione del mister per aiutare la squadra a raggiungere risultati importanti. Il mercato è lungo, nel calcio non si sa mai, però io sono qui per fare un grande campionato. Il mister ha delle grandi idee, lui ci darà l'impronta, poi starà a noi andare in campo e metterle in pratica. Nelle poche parole che ci siamo scambiati l'ho trovato molto positivo. Io capitano? Orgoglioso di aver indossato la fascia e se dovesse succerdere ancora ne sarò felice e onorato, in caso contrario non ci saranno problemi: l'importante è fare bene. Gol? Intanto penso a non farne fare agli altri»

Pazzini 'brinda' alla partnership con Sartori
06/LUGLIO/2016 - 14:30
Verona - Da una parte Sartori, dall'altra Pazzini: numeri 11 a contronto. Una stretta di mano che suggella una partnership che per il Verona è già storia: quello che sta iniziando, infatti, è l'undicesimo anno di collaborazione tra la Casa Vinicola Sartori di Verona e il Club gialloblù. Grande soddisfazione da entrambe le parti coinvolte: «Siamo felici di aver rinnovato per l'undicesimo anno il contratto di sponsorizzazione con l'Hellas Verona - ha dichiarato a caldo Paolo Sartori, Direttore Vendite per l'Italia di Sartori Vini - Questo rapporto ci ha regalato grosse soddisfazioni e speriamo di portare bene in questa stagione, il Verona merita di raggiungere grandi risultati e di tornare nella massima serie».

Questo è un ulteriore passo di un lungo cammino, iniziato nel 2006 e che oggi compie un balzo in avanti: per la stagione 2016/17, infatti, la Casa Vinicola Sartori non soltanto rinnova la collaborazione con l'Hellas, ma assume il ruolo di Top Sponsor, oltre a rimanere fornitore ufficiale di tutti gli eventi targati Hellas Verona.

Nota Ufficiale
05/LUGLIO/2016 - 21:10
Verona - In merito all'articolo pubblicato sul quotidiano 'Il Corriere di Verona' in data 5 luglio 2016, l'Hellas Verona FC precisa che il medesimo riporta alcune informazioni inesatte. Un esempio per tutti: nella realtà esiste corrispondenza inviata dalla nostra Società al Comune di Verona riguardante tutti i lavori eseguiti nello stadio ‘Bentegodi’ nel 2014, con la richiesta di portare le somme spese in compensazione con i canoni. Nonostante le rassicurazioni ricevute in più di un’occasione dalle istituzioni competenti, il Comune non ha ancora inviato alcuna risposta. I rapporti tra l'Hellas Verona FC e il Comune di Verona rimangono fattivi e sono testimoniati anche dalle numerose iniziative portate avanti fino ad oggi, come la cooperazione nella realizzazione della partita della Nazionale di Calcio contro la Finlandia dello scorso 6 giugno o i lavori di bonifica e riqualificazione dell’impianto sportivo ‘Guido Tavellin’, oltre a una serie di interventi migliorativi riguardanti lo stadio. Si sottolinea infine che sta proseguendo serenamente il dialogo circa la disponibilità di rinnovo della convenzione per l'utilizzo del 'Bentegodi', disponibilità già certificata (in data gennaio e giugno 2016) da Palazzo Barbieri per le prossime stagioni sportive. Il Club pertanto invita a verificare la veridicità delle fonti prima delle divulgazione a mezzo stampa.

#Racines2016: programma amichevoli e attività
05/LUGLIO/2016 - 18:05
Racines (Bolzano) - In Val Ridanna con l'Hellas Verona FC. Ecco il programma delle amichevoli e delle attività che si svolgeranno durante il ritiro di Racines (9-24 luglio).

#RACINES2016 - AMICHEVOLI

MERCOLEDI' 13 LUGLIO
Ore 18.00: HELLAS VERONA-RAPPR. VAL RIDANNA (centro sportivo di Stanghe - via Belprato - Racines)

DOMENICA 17 LUGLIO
Ore 17.30: HELLAS VERONA-TOP 22 DILETTANTI (centro sportivo di Stanghe - via Belprato - Racines)

SABATO 23 LUGLIO
Ore 17.30: HELLAS VERONA-SÜDTIROL (centro sportivo di Stanghe - via Belprato - Racines)

#RACINES2016 - PROGRAMMA ATTIVITA'

SABATO 9 LUGLIO
Inaugurazione Hellas Village e Hellas Store. Si inizia col botto: le maglie ufficiali della stagione 2016/17 saranno in anteprima esclusiva proprio presso la sezione altoatesina dell’HV Store: il 9 e 10 luglio sarà possibile acquistarle solo qui.

DOMENICA 10 LUGLIO
Ore 21: diretta della finale di Euro 2016 dall'Hellas Village. Sarà attivo il servizio food&beverage.

DAL 9 AL 24 LUGLIO
Ogni sera, al termine dell'allenamento pomeridiano, meet&greet fra due calciatori e tifosi presso l'Hellas Village.

Saranno inoltre comunicate nei prossimi giorni le date di ulteriori serate che coinvolgeranno i tifosi gialloblù.

Servizio food&beverage: attivo ogni giorno dalle ore 8 alle ore 21. Durante le serate speciali, organizzate per i tifosi, l'orario di chiusura sarà posticipato. Il servizio sarà gestito da 'Il Pozzo Dei Desideri', di Povegliano Veronese.

Toni: «L'Hellas, la Nazionale e il futuro»
30/GIUGNO/2016 - 16:30

Verona - Le dichiarazioni di Luca Toni, rilasciate alla presentazione di EXTREMEPRINTING.it presso la sede del Co-Jersey Sponsor gialloblù Leaderform.

LUCA TONI E IL VERONA
«Il ruolo da dirigente? Una nuova sfida per me, mi piace, mi sto confrontando quotidianamente col Direttore Sportivo Fusco, con mister Pecchia e col Presidente. Sto cercando di imparare, è un mondo tutto nuovo e allo stesso modo sto cercando di dare alcuni consigli, dettati dalla mia esperienza del mondo del calcio. Che Verona sarà? Secondo me sta nascendo una bella squadra, l’importante è mantenere l’ossatura per creare un gruppo sano. Quello di Serie B è un campionato molto lungo e difficile, quindi credo che avere un gruppo forte sarà un aspetto principale. Chiaro, questo dipenderà anche dalle offerte che verranno. Il ‘Pazzo’ resta? Non so se è ufficiale, sono dell’idea che se il ‘Pazzo’ è al 100% può fare la differenza in Serie A, quindi in B può essere un valore aggiunto. L’importante è cercare di metterlo in condizione di fare gol, quelli lui li sa fare. Soprattutto nella speranza che lui stia bene fisicamente, questo è fondamentale».

LA NAZIONALE
«Italia-Germania? La guarderò con i miei familiari e degli amici. Sarà una grande partita, come sempre quando si affrontano queste due Nazionali, per di più è il Quarto di un Europeo, un test importante per l’Italia e se lo dovesse passare diventerebbe la candidata per la vittoria finale. Se ho nostalgia? No, fa parte del mio passato, un passato bellissimo. So cosa possono pensare gli azzurri durante il momento dell’inno, nel quale ci si carica, poi ci si inizia a sfogare quando inizia la partita. Vedo un grande gruppo di ragazzi che sta dando il massimo, guidato da un allenatore che li fa giocare al massimo. Adesso le partite si fanno toste, è lì che si vedono le differenze di squadra».

ESULTANZA E BENEFICENZA
«La mia esultanza sui quadretti in vendita per beneficenza? Fa sempre piacere partecipare a queste iniziative benefiche, quando me l’hanno proposto ho aderito al progetto con entusiasmo. Speriamo di fare un bel ricavato per donare più soldi possibili».

Nota Ufficiale
30/GIUGNO/2016 - 13:20
Verona - L'Hellas Verona FC, dopo aver valutato di non proseguire il rapporto contrattuale con il calciatore Evangelos Moras, desidera ringraziarlo per le quattro intense stagioni trascorse insieme. Il Presidente Maurizio Setti, nel ribadire che per 'Lele' le porte dell'Hellas Verona saranno sempre aperte nel momento in cui deciderà di concludere la carriera agonistica, è certo che la sua dedizione e il suo attaccamento alla maglia gialloblù resteranno nel cuore di tutti i tifosi dell'Hellas. Il Club, in tutte le sue componenti, augura a Moras le migliori fortune professionali per il prosieguo della sua attività agonistica.

Nazionali: Stefanec e Tupta convocati dalla Slovacchia U.19
29/GIUGNO/2016 - 16:34
Verona - Convocazione in nazionale per Simon Stefanec e Lubomir Tupta. I due calciatori dell'Hellas Verona, entrambi classe 1998, sono stati convocati dalla Slovacchia Under 19 per il torneo internazionale SBS Cup, in programma a Shizuoka, in Giappone, dall'8 al 15 agosto. Per Tupta, autore di una grande stagione 2015/16 con la Primavera gialloblù, durante la quale ha anche segnato 11 gol, si tratta della prima convocazione dopo l'acquisto a titolo definitivo da parte dell'Hellas Verona perfezionato nelle ultime settimane.

Nota Ufficiale
29/GIUGNO/2016 - 10:30
Verona - L’Hellas Verona FC comunica di aver risolto consensualmente il contratto con il Responsabile del Settore Giovanile, Claudio Calvetti. La Società ringrazia Calvetti per il lavoro svolto e l’impegno profuso in queste stagioni e gli augura le migliori fortune sportive e professionali.

Contestualmente, si comunica che a partire dal 1° luglio 2016 l’incarico di Responsabile del Settore Giovanile sarà ricoperto da Giancarlo Filippini, attuale Responsabile dell’Attività di Base e Affiliazioni.

FONTE: HellasVerona.it




[OFFTOPIC] +   -   =
VITA DA EX: Juan Manuel ITURBE ancora alla ricerca di se stesso dopo il fallimentare prestito al BOURNEMOUTH... Stefano GHIRARDELLO secondo di misetr LONGEGA al calcio femminile AGSM! Mister DELNERI 'Hellas, che ambiente! Felice di aver aiutato Gollini, il prossimo anno tanti gol per Pazzini'. Lele MORAS riparte dal BARI! Com'era nelle previsioni è durato pochissimo il periodo da disoccupato del centrale greco dopo l'addio al VERONA. Romano PERTICONE, difensore centrale passato per Verona nel 2006-07 (13 presenze), passerà al CESENA per la prossima stagione. Francesco DI GENNARO giocherà in Eccellenza al FRANCAVILLA...

EURO 2016: Il PORTOGALLO perde RONALDO dopo poco più di 6 minuti ma si compatta, trascina la FRANCIA ai supplementari e al 108esimo con EDER passa e conquista il suo primo trofeo continentale!

TENNIS: A Wimbledon DJOKOVIC esce al terzo turno eliminato da QUERREY 41esimo al mondo!

Portogallo campione, Francia battuta 1-0
Ronaldo esce in lacrime in barella


di Redazione Sport
Un Portogallo coraggioso vola sul tetto d'Europa. Il gol di Eder al 4' del secondo tempo supplementare regala alla Nazionale lusitana il primo successo nella competizione continentale nonostante la serata la vedesse opposta alla Nazionale francese a Parigi, e soprattutto dovesse fare a meno del suo giocatore più rappresentativo.

Germania-Italia 7-6, il sogno azzurro si spegne ai rigori

di Redazione Sport
BORDEAUX - Fine di un sogno e di un tabù: in 120 minuti più rigori si chiudono l'inattesa rincorsa europea dell'Italia di Conte e mezzo secolo di sudditanza psicologica calcistica dei tedeschi nei confronti degli azzurri. Dopo 8 tentativi, per la prima volta in una manifestazione ufficiale la Germania si impone sull'Italia: lo fa nella maniera più crudele, vera e propria nemesi, vincendo 7-6 grazie ai tiri al dischetto che vanno ad oltranza. Sbagliano, per l'Italia, nell'interminabile serie di emozioni (18 rigori tirati, quello decisivo lo ha realizzato Hector), Zaza, Pellè, Bonucci e Darmian.

Provare a regalare un raggio di gioia sportiva agli italiani nel giorno più buio per la strage di Dacca era compito, anche psicologicamente oltre che tecnicamente, non facile: ma Buffon e i suoi compagni ci hanno provato. Hanno giocato alla pari con i campioni del mondo andando molto al di là dei propri limiti, come chiede l'ormai ex ct Conte. Possono essere orgogliosi dell'europeo che hanno disputato, sebbene resti l'amarezza: in semifinale con la vincente di Francia-Islanda va una Germania che non ha certo sovrastato l'Italia operaia Per non snaturare il modulo 3-5-2 e conseguenti certezze, Conte in avvio aveva ovviato all'ennesima assenza (quella, ampiamente annunciata, di De Rossi che si andava ad aggiungere a Candreva) inserendo come previsto Sturaro e spostando nel ruolo di centrale Parolo: anche Motta infatti era indisponibile per squalifica e così il convalescente romanista si andava a sedere in panchina pronto all'evenienza. Per il resto, solita squadra azzurra con difesa tutta juventina ed Eder e Pellè terminali d'attacco.

Invece la Germania, segnale di grande rispetto per gli azzurri, modificava l'assetto che l'aveva portata ai quarti di finale senza subire gol e inseriva un terzino in più, Howedes, al posto di Draxler passando a una difesa a 3 con rotazione costante dei giocatori dalla cintola in su. Restava comunque squadra zeppa di talenti a centrocampo (Khedira, peraltro presto sostituito per infortunio da Schweinsteiger, e Kros centrali, più il trio delle meraviglie Ozil-Kimmich-Muller) con Gomez punta avanzata, ma non bastava nel primo tempo a creare problemi seri a Buffon. Perché la sfida dell'epica calcistica si rivelava a euro 2016 per i primi 45' una gara tattica, senza grandi emozioni: continui raddoppi di marcatura da entrambe le parti, e sterile superiorità nel possesso palla dei tedeschi. Doveva passare un quarto d'ora per vedere il primo tiro in porta (Florenzi, fiacco e parato con facilità da Neuer.

Un brivido correva sulle spalle dei tifosi azzurri quando al 27', su lancio di Hummels, Schweinsteiger metteva in rete di testa, essendosi liberato però di De Sciglio con un spinta evidente. Al 42' dopo palla impazzita stile flipper nell'area azzurra era Muller a calciare malamente (prima parata di Buffon). E l'unica vera occasione da rete del primo tempo la regalavano proprio gli azzurri, confezionandola secondo il solito schema: palla lunga da Bonucci a Giaccherini, pronto cross in mezzo per caricare al tiro Sturaro: la cui botta di destro, pericolosissima, veniva deviata in angolo da Boateng. Nella ripresa ancora molto studio e prima emozione al'8' per un tiro di Muller destinato in rete e deviato con colpo da kung fu da Florenzi. Kassai ammoniva in rapida successione Sturaro, De Sciglio (diffidato) e Parolo. Ma l'Italia pur soffrendo mai dava l'impressione di essere sul punto di crollare. E invece il gol tedesco arrivava nella maniera più paradossale: su rinvio di Neuer, Florenzi sbagliava il tempo dell'intervento e Mario Gomez trovava una giocata da campione innescando Hector, sul cui cross da sinistra metteva in rete da due passi Ozil. Tre minuti dopo l'ex fiorentino sfiorava il raddoppio con un tocco ravvicinato che costringeva alla parata da fuoriclasse Buffon.

Sembrava finita per gli azzurri, quando un tiro di Pellè finiva fuori di poco. Ma al 31' su cross di Florenzi, Boateng colpiva di mano: rigore ineccepibile, che Bonucci realizzava calciando di destro alla sinistra di Neuer. E al 35' su splendido contropiede un tiro di Eder veniva deviato di poco in angolo. Al 41' Conte sostituiva Florenzi, esausto, con Darmian. E proprio in chiusura, De Sciglio colpiva l'esterno della rete con un gran destro da fuori area. Nei supplementari un tiraccio di Boateng, la sostituzione di Eder con Insigne e un guizzo del napoletano neutralizzato d

Djokovic, bye bye Wimbledon: eliminato da Querrey. Sfuma il sogno del grande Slam

Eliminato: Nole Djokovic saluta Wimbledon, battuto da Querrey. Il gigante Usa Sam Querrey, numero 41 del mondo, ha eliminato il numero uno del mondo nel match del terzo turno di Wimbledon. E per Nole, campione lo scorso anno sull'erba di Wimbledon, significa addio al grande Slam.

SFUMA IL SOGNO DEL GRANDE SLAM La clamorosa sconfitta in 4 set del n.1 con il statunitense Querrey si traduce dell'addio al sogno di Novak Djokovic di centrare il Grande Slam. Il campione serbo, vincitore in questa stagione dell'Australian Open e del Roland Garros, è stato battuto nel terzo turno dei Championships dallo statunitense Sam Querrey, n.41 del ranking, con il punteggio di 7-6, 6-1, 3-6, 7-6 in un match giocato in due giorni e interrotto a più riprese a causa della pioggia.

Era dal 2009 che Djokovic non perdeva al terzo turno di una prova dello Slam, l'ultima sette anni fa al Roland Garros. L'uscita di scena sui campi in erba dell'All England, dove in carriera ha trionfato tre volte, fa sfumare il sogno del Grande Slam, ovvero conquistare nella stessa stagione tutte e quattro le prove dei principali tornei (Australian Open, Roland Garros, Wimbledon e Us Open).

Il ko col numero 41 del mondo Querrey, sfida cominciata ieri e interrotta più volte per la pioggia, ferma a quota 30 il numero di successi consecutivi del serbo in match nelle prove dello Slam, l'ultima sconfitta risale alla finale del Roland Garros dello scorso anno contro Stan Wawrinka.

FONTE: Leggo.it


16:26 | martedì 05 luglio 2016
Ufficiale, Bari: arriva Moras per la difesaDopo 4 anni il difensore greco dice addio all'Hellas Verona
di Silvana Palazzo - twitter: @silvpalazzo© Foto: www.imagephotoagency.it

UFFICIALE BARI VERONA MORAS - Evangelos Moras riparte dalla Serie B ma non dall’Hellas Verona: il difensore ha, infatti, accettato la proposta del Bari, interrompendo così la sua avventura nel club veneto, che durava da quattro anni. Il calciatore greco ha firmato un contratto biennale con il club di Cosmo Giancaspro. A darne l’annuncio proprio il club pugliese attraverso un comunicato pubblicato sul proprio sito ufficiale.

IL COMUNICATO - «FC Bari 1908 SpA comunica di aver instaurato un rapporto di prestazione sportiva con il calciatore di nazionalità greca Evangelos Moras per una durata biennale, nelle stagioni sportive 2016/2017 e 2017/2018. Il difensore, classe ’81, verrà presentato alla stampa domani, mercoledì 6 luglio alle 11.00, nella sala conferenze Gianluca Guido dello stadio San Nicola», recita la nota ufficiale pubblicata dal club biancorosso, che si è così assicurato un rinforzo importante per la retroguardia in vista della prossima stagione.

FONTE: CalcioNews24.com


A TU PER TU
...con Delneri
"Italia, un grande cammino. Pellè, il rigore non cancelli l'Europeo. Il Galles la sorpresa. Hellas, che ambiente! Felice di aver aiutato Gollini, il prossimo anno tanti gol per Pazzini"
07.07.2016 00.00 di Alessio Alaimo Twitter: @alaimotmw
"Il cammino dell'Italia, all'Europeo, è stato ottimo". Parole firmate Luigi Delneri a TuttoMercatoWeb. "Gli azzurri hanno prodotto un calcio da squara vera. Tattica, applicazione, amore per la maglia: sì - continua Delneri - è stato un cammino importante".

Pellè: un grande Europeo, poi il gesto di provocazione a Neuer che ha scatenato le critiche dopo l'errore.
"È stato bersagliato, ma ha fatto un grande Europeo. Non si può cancellare quanto fatto. Lo perdoniamo, ma non deve fare più un gesto simile. Quel gesto ha cancellato l'idea nei suoi confronti e questo non è giusto: le due cose vanno distinte".

La squadra che le è piaciuta di più?
"Il Galles. Ha prodotto di più ciò che s'è visto in questo Europeo: gioco di squadra, corale, tutti uniti per la causa comune. Con applicazione, dedizione al lavoro e gruppo si può fare bene. Con gruppo e giocatori applicati si può fare bene, a determinare la prestazione è la squadra. E poi in questo Europeo è mancato il giocatore leader, sono state più le squadre a farsi vedere e mettersi in mostra".

Lei e l'Hellas Verona: l'anno scorso una sfida impossibile.
"No, non era impossibile. Abbiamo giocato belle partite, ma non supportate dai risultati. Comunque ho conosciuto una grande realtà, un grande pubblico".

Gollini all'Aston Villa, all'Hellas 5 milioni.
"Ha le caratteristiche per essere un ottimo portiere, non togliendo meriti a Rafael che ha fatto davvero bene. Spero che l'anno appena passato gli sia stato d'aiuto anche per reggere le emozioni dell'Inghilterra. Mi auguro di averlo aiutato a mettere in mostra le sue qualità, ora tocca a lui con più attenzione e una maturazione diversa".

Si aspettava di più da Pazzini l'anno scorso?
"Ha avuto degli infortuni. A Verona ha fatto qualche partita buona e altre meno, ma l'esperienza dell'anno scorso gli servirà: il prossimo anno farà bene e porterà il Verona dove gli compete".

E lei, mister?
"All'Hellas ho vissuto un'esperienza straordinaria, ho conosciuto un grande ambiente. Rientrare è stato importante, dispiace per la retrocessione, l'unica nota negativa. L'Hellas vista da vicino è una grandissima realtà, dà stimoli importanti. Ora aspetto, vedremo".

SERIE B
UFFICIALE: Cesena, contratto biennale per Romano Perticone
01.07.2016 16.18 di Ivan Cardia Twitter: @ivanfcardia
Fonte: www.cesenacalcio.it
L'A.C. Cesena comunica che in data odierna è stato depositato il contratto del calciatore Romano Perticone, la scorsa stagione a Trapani.

Il difensore classe '86 ha sottoscritto un contratto biennale che lo legherà al club bianconero fino al 30 Giugno 2018. Romano ritorna in Romagna dopo aver vestito le maglie di Pizzighettone, Verona, Cremonese, Livorno, Sampdoria, Modena, Novara, Empoli ed infine Trapani.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


ECCELLENZA – FRANCESCO DI GENNARO E’ PRONTO PER IL FRANCAVILLA CALCIO
I giallorossi inaugurano il mercato con un acquisto di spessore
Eccellenza - giovedì 30 giugno 2016
Di-Gennaro-Francesco-RLa scorsa stagione al Grosseto in Serie D, l’ex attaccante dell’ Hellas Verona, Lanciano e Gallipoli Francesco Di Gennaro (nella foto) ha trovato l’accordo con il sodalizio del presidente Fabio De Vincentiis per il prossimo campionato di Eccellenza ed è pronto a scrivere nuove pagine del Francavilla Calcio.
L’accordo è stato fortemente voluto da entrambe le parti, con la mediazione decisiva del ds Antonio Paciarella.
Francesco Di Gennaro, 117 reti in carriera tra Eccellenza, Serie D, Lega Pro e Serie B, ha vissuto il suoi anni migliori nel Gallipoli dal 2007 al 2010, dove a suon di gol ha trascinato i salentini in Serie B, centrando una storica promozione.
Il bomber campano nella scorsa stagione vicinissimo a vestire la maglia giallorossa, ma poi la chiamata dal Grosseto, ha rinviato solo di un anno il matrimonio con il Francavilla Calcio.

Francesco bentornato a Francavilla, ma questa volta è per scrivere qualcosa di importante. Sei felice di questo epilogo?
“Sono felicissimo di tornare qui a Francavilla. E’ arrivato il momento giusto nella mia carriera per riavvicinarmi a casa da mia moglie e dalle mie due splendide bambine. La scorsa stagione, la chiamata di un mio ex allenatore a cui sono molto affezionato mi ha convinto ad affrontare l’avventura di Grosseto. Ora però sono tornato per restare e scrivere qualcosa di importante per questa città. Il presidente De Vincentiis mi ha “perdonato” e adesso voglio contracambiare la fiducia”.

Cosa vuoi dire a tutti i tifosi giallorossi in vista della prossima stagione?
“So benissimo quanto la città di Francavilla tiene a questa squadra. Lo scorso anno ho seguito puntualmente il campionato del Francavilla e sono stato anche ad Alba Adriatica a vedere una partita. Non voglio parlare di obiettivi; dobbiamo lavorare tanto e fare sacrifici per poterci togliere tante soddisfazioni. Dobbiamo partire con i piedi ben saldi a terra e io metterò a disposizione del gruppo tutta la mia esperienza accumulata in questi anni”.

Gianluigi Tiberi
coordinatore
FRANCAVILLA CALCIO 1927

FONTE: AbruzzoCalcioDilettanti.it


L’ex attaccante dell’Hellas Verona Stefano Ghirardello passa al club femminile per affiancare mister Longega
Da Redazione Calcio Femminile Italiano -8 luglio 2016

Importante novità nello staff tecnico di Agsm Verona per la stagione sportiva 2016/2017.
L’ex attaccante dell’Hellas Verona Stefano Ghirardello affiancherà mister Renato Longega nella conduzione della prima squadra del blasonato club femminile giunto al ventesimo anno consecutivo di militanza nel campionato di Serie A, in una stagione che vedrà impegnate le gialloblù anche in Champions League, Coppa Italia e Supercoppa.
Ghirardello, in possesso di abilitazione di Allenatore Professionista UEFA A, passa al team femminile grazie anche alla rinnovata collaborazione con l’Hellas Verona dove ha allenato nelle ultime cinque stagioni sportive guidando le formazioni Allievi, Giovanissimi ed Esordienti.
Originario di Thiene in provincia di Vicenza, Stefano Ghirardello si è formato calcisticamente nell’Hellas Verona, club con cui ha esordito in serie A il 26 gennaio 1992 nella sconfitta esterna degli scaligeri (1-0) sul campo della Roma. In maglia gialloblù ha disputato complessivamente 57 partite in tre diversi periodi tra massima serie e cadetteria. Nella sua lunghissima militanza da calciatore professionista ha indossato anche le maglie di Leffe, Massese, Spezia, Venezia, Chievo, Cremonese, Savoia, Cittadella, Siena, Como, Genoa, Avellino, Sudtirol.
Nei prossimi giorni la società scaligera e il D. S. Manuel Pignatelli comunicheranno l’intera composizione del rinnovato staff tecnico e medico che avrà il compito di guidare e seguire le ragazze in maglia gialloblù nei molteplici impegni nazionali e internazionali.

Queste le prime dichiarazioni di Stefano Ghirardello dopo il passaggio dallo staff tecnico del settore giovanile maschile a quello della prima squadra femminile del Verona:
“E’ capitata questa opportunità e considerato che il calcio femminile sta imboccando una strada positiva mi sembrava giusto e doveroso provare un’esperienza diversa e stimolante. Dopo cinque anni al settore giovanile dell’Hellas Verona rimango nella grande famiglia gialloblù nel settore femminile. Sono molto curioso di vedere quali aspetti cambiano tra maschile e femminile, sono molto motivato e stimolato nell’iniziare questa nuova avventura, per me si presenta un’occasione per mettermi in discussione e provare nuove esperienze. Qualche amico scherzando mi ha detto che è come se fossi andato alla Juve maschile! Sono consapevole di essere approdato in una realtà di assoluto vertice nazionale con impegni anche internazionali. Questo rappresenta un ulteriore stimolo. Conosco già qualche ragazza, ho seguito la squadra dall’esterno nel corso dell’ultima stagione sportiva e spero di poter portare in questo mondo per me nuovo un po’ di esperienza maturata nel mondo del calcio professionistico maschile”.

FONTE: CalcioFemminileItaliano.it


NEWS
Ex Verona, Iturbe: “Voglio riprendermi la Roma”
L’attaccante si presenta carico in vista della nuova stagione

di Redazione Hellas1903, 07/07/2016, 18:11

Juan Manuel Iturbe, dopo le ultime due stagioni molto negative tra Roma e Bournemouth, è in cerca di riscatto e vuole tornare a essere l’ottimo attaccante esterno ammirato al “Bentegodi” con l’Hellas. E vuole farlo con la maglia della Roma, che ha creduto molto in lui.
Così si è espresso ai microfoni di “Roma Tv”: “Ho approfittato delle vacanze per arrivare bello carico. Periodo prestito? Bella, a volte è bello andare lontani per tornare con la testa giusta. Ho fatto una bella esperienza in Inghilterra, ora sono qui, per restare qui e conoscere i miei nuovi compagni”.
Continua Iturbe: “Se ho parlato con Spalletti? Ancora no. Vediamo quando possiamo parlare e mettere a posto tutto. Ho tantissima voglia di conoscerlo. Quando ero fuori l’ho seguito tanto e ha dimostrato di essere un grande allenatore. Ha preso una Roma che non giocava bene e ha dimostrato il suo valore”.

FONTE: Hellas1903.it

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Libreria HELLAS! La storia gialloblù da leggere (e conservare)

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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