#HellasNews Finisce 2 a 0 col SUEDTIROL l'ultima amichevole prima dell'impegno ufficiale in Coppa Italia del 7 Agosto - Abonamenti 2016-17: Superata quota 8mila! - Infortuni per GOMEZ e ALBERTAZZI: Tempi di recupero da valutare - Corte sportiva d'appello della FIGC tra... Carota e bastone


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FINISCE 2 A 0 CONTRO IL SUEDTIROL l'ultima amichevole dei gialloblù a Racines, stamane allenamento mattutino, pranzo coi tifosi all'Hellas Village di Stanghe e poi partenza per Peschiera.
Contro un avversario più tosto e organizzato dei precedenti che, seppur di una categoria inferiore, è molto più avanti nella preparazione e comincerà il proprio campionato la settimana prossima, il VERONA si muove con la consueta velocità in campo pressando gli avversari nella propria metacampo e creando occasioni a ripetizione anche se nella prima parte di gara riesce ad essere pericoloso solo con la traversa colta da PAZZINI bravo ad approfittare di una difficoltosa respinta del portiere COSER su un missile di VIVIANI scagliato da appena dentro l'area in zona centrale.
Nella seconda metà di gara, pur prestando saltuariamente il fianco alle ripartenze avversarie (situazione che risulterà inevitabile anche in campionato dato il modulo di gioco di PECCHIA molto aggressivo ma per forza di cose anche rischioso), l'HELLAS passa quasi subito in vantaggio grazie ad un'invenzione di SILIGARDI (schierato con LUPPI sulla fascia opposta rispetto ai piedi) che da destra s'accentra, fa fuori 2 avversari e scaglia un rasoterra velenoso che non lascia scampo al portiere sudtirolese ex Primavera gialloblù.
Il raddoppio avviene col più classico movimento da rapace d'area di GANZ bravo ad anticipare il guardiapali avversario sul traversone da destra di LUPPI.
Poco dopo si registra un palo colto dal SUEDTIROL con CESS bravo ad anticipare COPPOLA, poi le folate offensive ancora dell'HELLAS che guadagna pure un rigore con GANZ ma non si porta sul 3 a 0 a causa del successivo errore dal dischetto del nuovo attaccante ex COMO.

Hellas Verona 2-0 Suedtirol

CAMPAGNA ABBONAMENTI HELLAS VERONA 2016-17: Superata quota 8mila!

COPPA ITALIA: L'HELLAS inizierà ufficialmente la stagione il 7 Agosto al Bentegodi contro una tra FOGGIA e PONTEDERA poi, in caso di passaggio del turno, ci sarà il CROTONE (neopromosso in Serie A) in trasferta il 13 agosto.

INFORTUNI PER GOMEZ E ALBERTAZZI, per il difensore una distrazione in sede capsulare al ginocchio sinistro e per l'attaccante una lesione distrattiva di 1° grado al soleo della gamba destra. Tempi di recupero da valutare

UNICA SOCIETÀ DI SERIE B A FARLO l'HELLAS non rinuncia a nessuno dei suoi giovani proponendo comunque un contratto giovanile a tutti... Record di 'epurazioni' all'AVELLINO e alla SALERNITANA che hanno tagliato 78 giovani ciascuna.

LA CORTE SPORTIVA D'APPELLO NAZIONALE DELLA FIGC ha riservato all'HELLAS una buona notizia: Ridotte da tre a due le giornate di squalifica che WSZOŁEK dovrà scontare a seguito dell'espulsione rimediata a Palermo nell'ultima gara della scorsa stagione ma rimane l'obbligo di disputare una gara con la Curva Sud chiusa a causa di certi cori di discriminazione «con l'avvertenza che, se durante tale periodo sarà commessa analoga violazione, la sospensione sarà revocata e la sanzione sarà aggiunta a quella comminata per la nuova violazione»

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DICONO +   -   =

Mister PECCHIA 'Ritiro positivo, sono contento' «Sono contento perché domani chiudiamo il ritiro senza grossi intoppi. La squadra ha lavorato con i carichi giusti, ma soprattutto stiamo creando un gruppo forte, basandoci su questo possiamo ottenere una squadra che gioca e vince. Un commento sul mercato? Sulla carta non conta, sono soddisfatto davvero di tutti, poi vedremo quelle che saranno le decisioni del Club. La mia attenzione è tutta per la squadra, dai più 'anziani' come il Pazzo, del quale sono contentissimo, fino a Badan. Il 4-3-3 come Mandorlini? Andrea ha fatto grandissime cose qui, io ho appena iniziato spero di fare qualcosa di simile. Dobbiamo ancora lavorare tanto ma sono contento del punto al quale siamo arrivati. I gol? Per vincere bisogna segnare. Mi dispiace per oggi solo perché avremmo meritato di più dal punto di vista del risultato e anche su questo dobbiamo migliorare. Il calore dei tifosi? Sono da vent'anni nel calcio e conosco molto bene questa realtà. Poi Nicola Corrent mi spiega ogni giorno anche i dettagli, l'amore dei tifosi per questi colori deve essere uno stimolo. Adesso 3 giorni di riposo alla squadra, perché i ragazzi se li meritano, a parte chi continuerà a lavorare per recuperare» HellasVerona.it

ZACCAGNI nel dopo test-match «Abbiamo dimostrato di essere sulla strada giusta. La mia crescita? Sono contento del mio percorso, rispetto al passato mi sento più giocatore, sono giovane ma voglio fare bene e crescere. Ritmi di gioco alti? E' il calcio moderno, ma stiamo iniziando a capire come funziona. L'intensità comporta anche essere aggressivi e quindi non bisogna mai tirare indietro la gamba. I miei obiettivi? Voglio fare bene. Ho dei compagni che mi stanno aiutando tanto voglio crescere e farò di tutto per riuscirci» HellasVerona.it

Leandro GRECO nel dopogara col SUEDTIROL «Siamo contenti di questa presentazione. Dovendo fare un bilancio è stato un bel ritiro, non era facile dopo l'annata dello corso anno che poteva lasciare scorie, il mister ha lavorato bene, stiamo respirando una bella aria. Credo che nelle difficoltà si possano costruire grandi opportunità. Il mio futuro? Personalmente sto pensando solo ad allenarmi bene, per il mio contratto stanno trattando con il Direttore. Sto bene a Verona e il progetto mi piace. Già oltre 8000 abbonati? Non mi stupisco, il pubblico di Verona è straordinario, adesso sta a noi riportare l'entusiasmo che meritano per passione e amore verso questi colori. Un commento su Pecchia? Ha portato una grande mentalità, l'intensità che vuole è fondamentale per fare una grande stagione, come umiltà e sacrificio. Il modulo? Conta molto l'atteggiamento. Mi carico volentieri le responsabilità, ma se le devono prendere tutti perché siamo in una società che merita tanto» HellasVerona.it

GIBELLINI ex diesse del COMO che portò GANZ in terra lariana vede bene BIANCHETTI «Credo che Bianchetti possa essere una sorpresa. Fusco e Pecchia saranno bravi a proteggerlo, perchè è un ragazzo che va difeso e messo nelle condizioni di esprimersi al meglio. Io l'ho seguito spesso quando era il capitano della nazionale Under 21 e mi ricordo di un difensore attento e capace anche di chiudere i buchi creati dagli altri. Magari ha qualche difetto di personalità, ma qui sta appunto anche alla società e al tecnico cercare di lavorare su questo aspetto. Credo che il suo principale problema sia la fiducia che deve sentire attorno a sè. Dal punto di vista tecnico e tattico non si discute. Vedrete che in serie B farà molto bene» TGGialloBlu.It


Sentite papà GANZ «Meglio io o mio figlio? Più completo lui. Non è soltanto una punta d’area. Nelle giovanili del Milan faceva anche l’esterno, e pure bene. L’ho seguito nelle prime amichevoli al Verona: spostato all’occorrenza in fascia, ha dimostrato di essere dentro quei meccanismi. Inoltre, rispetto a me, è più abile nel confronto fisico con i difensori. Per lui è una nuova sfida. Siamo gente che non ha mai trovato la pappa pronta. Dei combattenti. Arrivare all’Hellas è cosa bellissima per Simoneandrea: è l’occasione che aspettava per consacrarsi» Hellas1903.It

Momo FARES «Il mio momento? Il ritiro sta andando bene, sto recuperando fisicamente e ormai sono a disposizione della squadra. La mia crescita? Giocando a contatto con grandi calciatori in prima squadra ho imparato tante cose, sto crescendo molto. Il mio parere su questo Verona? Sta nascendo un grande gruppo, i veterani e i nuovi arrivati sono tanto uniti. Questo perché abbiamo tutti lo stesso grande obiettivo, quello di risalire in Serie A, perciò daremo il massimo tutti insieme. Personalmente spero di ritagliarmi il mio spazio e di aiutare la squadra ad arrivare il più lontano possibile» HellasVerona.It

Franco ZUCULINI «Io uomo di Fusco? Il Direttore porta qui i calciatori che ritiene siano utili per la causa del Verona, evidentemente al Bologna gli ho fatto una buona impressione e ha deciso di darmi fiducia. Sono felice di essere gialloblù, per me è un onore e un piacere, ringrazio il mister, il gruppo e tutto l'ambiente per avermi accolto al meglio, questo mi aiuterà a dare il massimo per me e per la squadra. Sarà un campionato lungo, avremo bisogno di tutti. Il mio momento? Durante il ritiro è normale sentire le gambe pesanti, però il mio ginocchio sta bene. Le mie caratteristiche? Sono un calciatore di sacrificio che lotta su ogni palla e che cerca la giocata facile. Sono a disposizione dell’allenatore, mi adatto facilmente anche a diversi ruoli, per me l’importante è giocare. Un commento su mister Pecchia? Non lo conoscevo, quando parla riesce a trasmettere la sua voglia di vincere, questo fattore è molto importante perché siamo tutti sulla stessa lunghezza d’onda. Che Verona sta nascendo? Il gruppo mi piace molto, il giusto mix di giovani e di calciatori esperti. I giovani hanno fame e voglia di crescere, i ‘vecchi’ sono sempre pronti a dare consigli. La Serie B è un campionato lungo e difficile, ci sarà bisogno di tutti. Verona è una piazza particolare, con tifosi che si fanno sentire. Noi dobbiamo dare il massimo, solo così arriveranno i risultati» HellasVerona.it

Damiano TOMMASI, ex gialloblù ed attuale presidente dell'Associazione Italiana Calciatori (AIC), in visita al ritiro di Racines: «La mia impressione sui gialloblù? La squadra ha voglia che inizi il campionato. Sappiamo tutti che campionato dovrà fare il Verona, ci sono tante aspettative. La rosa? Ci sono calciatori di qualità, che conoscono la piazza e la categoria: c'è tutto per fare bene. La rosa è consapevole dell'annata dello scorso anno, i ragazzi sanno che in situazioni come quella si può uscire solo con la forza del gruppo. E' un'occasione per l'allenatore per dare il suo contrinuto e sta investendo molto in questa direzione. E' anche l'inizio di un'avventura nuova per mister Pecchia, che ogni giorno trasmette entusiasmo ai suoi. AIC in visita ai ritiri? E' un'occasione per stare a contatto con le squadre, per conoscere i ragazzi e le eventuali problematiche che possono verificarsi durante stagione. Per noi è un momento per far capire cosa vuol dire AIC e l'importanza di avere i propri rappresentanti che possano portare avanti le prerogative delle categoria» HellasVerona.it

Mister PANUCCI tecnico della TERNANA alla Gazzetta Dello Sport «Lo scorso anno Cagliari e Pescara in lotta per la A ci potevano stare, ma chi credeva nel Crotone? Ora le squadre sono ancora da formare, ma credo che il Verona parta sopra a tutti con un’ossatura importante. Il Cagliari era più forte di quello retrocesso l’anno prima, bisogna vedere se lo sarà anche il Verona: dipende dall’approccio che avrà» Hellas1903.it



IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

VITA DA EX: Paolo VANOLI, tre stagioni all'HELLAS dal '95 al '98 prima di passare al PARMA ed attuale cittì degli azzurri Under 19, porta i suoi in finale nel torneo in corso di svolgimento in Germania. Ufficiale il trasferimento di Nico LÓPEZ all'INTERNACIONAL di Porto Alegre per una cifra vicina ai 10 milioni di dollari!. Paolo GROSSI, che ha rescisso consensualmente con l'HELLAS alla fine della stagione 2013-14, passa dalla TERNANA all'AREZZO. IONITA si presenta al CAGLIARI 'Venire in Sardegna scelta giusta, tutti i moldavi tiferanno per noi'.

NIENTE OLIMPIADI DI RIO per la velista azzurra CAPUTO trovata positiva ai controlli antidoping ma lei si difende 'Tutta colpa di una crema per la pelle'

CERCASI CITTÌ: La Nazionale di calcio belga cerca un commissario tecnico con un annuncio via web, chiunque può candidarsi con una mail...

MOTOGP: Al Sachsenring trionfa MARQUEZ, Valentino 'solo' ottavo...



RASSEGNA STAMPA +   -   =
Giovani svincolati: il Verona non rinuncia a nessuno
19 luglio 2016

La Lega Calcio Serie B ha pubblicato i nominativi dei calciatori svincolati dalle società in ragione dell’art 107 comma 2 delle NOIF (svincolo per rinuncia).
Si tratta di calciatori giovani che sono stati lasciati liberi dalle società di appartenenza.
L’Hellas ha deciso di non svincolare nessuno ed è stata l’unica società di B a farlo. Il record spetta ad Avellino e Salernitana con ben 78 giovani svincolati ciascuna.
D.Con.

FONTE: HellasNews.it


13 LUG 2016
INTENSITÁ
Chiedete a qualsiasi tecnico che sia appena appena aggiornato su cosa fa oggi la differenza nel calcio: tutti vi risponderanno con una sola parola: intensitá.

Che cos’é l’intensitá? É la velocitá, il ritmo, l’applicazione, la concentrazione che si applicano in allenamento. I primi concetti arrivano dai tecnici degli anni ’90. Chi si allenava nella Juve di Lippi, raccontava di velocitá esagerata, di allenamenti tiratissimi, di torelli all’ultimo sangue. Il risultato era una squadra che triturava gli avversari. Ovviamente i primi a introdurre l’intensitá nelle sedute sono stati Sacchi e Zeman ma agli albori ci fu Orrico che per tenere alta questa intensitá aveva inventato la “gabbia” dove il pallone non usciva mai e dove si giocavano furiose partitelle a mille all’ora. L’intensitá si era perduta nell’ultimo Verona di Mandorlini. Per una serie di motivi che abbiamo raccontato nella scorsa stagione e quella tara creó molti piú danni rispetto alla sfortuna molto sbandierata a guisa di facile alibi.

In realtá Toni e compagni si allenavano poco e male. Si bloccavano facilmente per banali infortuni muscolari creando un effetto deleterio a catena.

Ho seguito con attenzione Pecchia nei primi allenamenti. E ho potuto vedere e apprezzare che questa intensitá finalmente é voluta e cercata. Intensitá fa rima con mentalitá, e poi é strettamente legata al concetto di vincente. É un circolo virtuoso che ha piú importanza dei moduli e degli schemi. Spero di non sbagliarmi. Ma ho visto lampi di buon Verona. Attendiamo riscontri.
Gianluca Vighini

12 LUG 2016
LA DISPONIBILITA’ DI FUSCO E LE ASSURDE RESTRIZIONI DEL VERONA
Dopo aver seguito il Verona a Racines nei suoi primi due giorni di ritiro ho finalmente qualche elemento in più per avviare una nuova discussione su queste pagine. Ho pensato più volte ad un nuovo post, ma onestamente “La grande scommessa” mi sembrava sempre la cosa più attuale che potessi dire, aspettando novità dal mercato e appunto nuovi elementi per abbozzare i primi pensieri sulla nuova stagione dell’Hellas in serie B.

Dopo una positiva corrispondenza tramite Whatsapp e qualche telefonata, ho conosciuto di persona il nuovo direttore sportivo Filippo Fusco. Persona disponibile, gentile, educata e molto cordiale. Abbiamo chiacchierato sulle tribune del campo sportivo d’allenamento e quando gli ho detto “adesso me ne vado, così non ti stresso più”, lui tranquillamente mi ha risposto “guarda che per me puoi restare, non mi dai fastidio”. Ho apprezzato.

Sarà il campo a dire se Fusco avrà lavorato bene, ma almeno in termini di rapporti la differenza con Bigon è abissale. L’anno scorso ad esempio, dopo aver avvicinato l’ex d.s. durante un allenamento del Verona, ricevetti la telefonata del capo ufficio stampa che mi invitava ad evitare di “disturbare” il signor Bigon senza permesso. Chiaro che l’ex direttore dopo quel breve scambio di opinioni con il sottoscritto, chiamò l’ufficio stampa per lamentarsi.

Bigon si sentiva a suo agio dietro le quinte, nascosto dalle telecamere e lontano da giornalisti rompipalle. A Racines seguiva gli allenamenti barricato in panchina. Fusco è in mezzo alla gente, sugli spalti e non gira le spalle a nessuno. Ripeto, non basta questo per ottenere buoni risultati, ma i rapporti sono importanti e l’attuale direttore a mio avviso ha iniziato con il piede giusto.

Non sono d’accordo invece con la linea restrittiva tenuta dalla società in tema interviste. In due giorni di ritiro ho potuto sentire solo un giocatore, Siligardi. Avrei voluto offrire a chi segue Telenuovo e Tg Gialloblù un servizio migliore, ma questo non è stato possibile. Pazzini? Helander? Romulo? Nicolas? Viviani? Inavvicinabili. I nuovi arrivati? Per quelli ci saranno le conferenze stampa di presentazione ufficiali. Ma probabilmente non ci saremo noi, visto che andare a Racines non è come andare in sede in via Belgio o a Peschiera. Pazienza. Ci accontenteremo delle domande scontate della società (attraverso l’ufficio stampa) e delle solite banali risposte. Così va la comunicazione nel Verona. Al Chievo invece la realtà è completamente diversa. Nel giorno del raduno abbiamo chiesto Sorrentino, Pellissier, Frey, il direttore sportivo Nember, il presidente Campedelli, l’allenatore Maran senza ricevere obiezioni. Abbiamo potuto intervistarli tutti con le cosiddette “one to one”, praticamente in esclusiva. In passato ho avuto molti contrasti con il Chievo su questo argomento. Oggi mi sembra giusto sottolineare un cambio di rotta decisamente apprezzabile. Stop.

Tornando all’Hellas, Pecchia si dice contentissimo del gruppo che sta allenando a Racines. Restassero tutti, sarebbe davvero una buona squadra, anche se in difesa manca ancora qualcosa. Temo invece che questo Verona cambierà faccia da qui a fine agosto con partenze importanti e altri nuovi innesti tutti da valutare. Capisco che Setti vuole ridurre le spese, ma se vendi (quasi) tutti i giocatori più forti, come puoi pensare di vincere e soprattutto di costruire un gruppo pronto per affrontare l’eventuale prossima serie A? Spero di sbagliarmi, ma vedo una società che naviga a vista senza programmare seriamente il futuro e quel famoso consolidamento nella massima serie tanto sbandierato in passato dal presidente Setti.
Luca Fioravanti

27 GIU 2016
PECCHIA E IL VERONA HANNO L’OBBLIGO DI VINCERE
Le parole sono importanti e, lo dico sommessamente, non mi sono piaciute quelle di Pecchia del “non sento l’obbligo di vincere”, poi legittimate e condivise dal ds Filippo Fusco, che Pecchia lo ha scelto.

Capisco il basso profilo, ma c’è low profile e low profile. Comprendo il non voler caricare di responsabilità la squadra che verrà, ma in conferenza stampa c’era l’allenatore e non la squadra; e poi Mourinho (ma non solo lui) insegna: caricare gli oneri su di sé aiuta ad alleggerire quelli sui giocatori.

E, soprattutto, l’obbligo di vincere a Verona quest’anno c’è. Pecchia non lo sentirà ma, dopo un’annata balorda, c’è. C’è un obbligo morale: nei confronti di una piazza tanto vittoriosa sugli spalti quanto umiliata in campo. C’è un obbligo economico: senza voler annoiare ancora con la storia del paracadute (che in realtà andrebbe ricordata sempre per ribadire quali sono i doveri), è però un fatto che l’Hellas si presenta ai nastri di partenza con un budget economico stellare rispetto a tutte le concorrenti. C’è un infine un obbligo storico: il Verona in B è (quasi) sempre partito per primeggiare, quando non è accaduto era a causa di contesti molto diversi dall’attuale.

“Ma meglio non mettere pressioni” ci dicono i pompieri, con una frase saccheggiata e che spesso non significa nulla (se non a parare il sedere) e che nell’ultimo anno non ha neppure giovato. Già, perché di minimalismi ne abbiamo avuti abbastanza in questi mesi, tra giustificazioni, alibi, scuse, balbettii mentre la barca affondava e la sciagura era in pieno corso. Ricominciamo con lo stesso errore?

Ho rispetto per Fusco, che sinora ha mostrato educazione, umiltà e onestà intellettuale, e il mio auspicio è che la scelta di Pecchia si riveli azzeccata. Ma le parole sono importanti e sinora quelle più significative non sono state indovinate.
Francesco Barana

FONTE: Blog.TeleNuovo.it


NEWS
Papà Ganz: “Mio figlio è più forte di me”
Maurizio e Simoneandrea, nuovo acquisto dell’Hellas: “Siamo dei combattenti. Al Verona può consacrarsi”

di Redazione Hellas1903, 23/07/2016, 08:24

Intervistato dal “Corriere di Verona” oggi in edicola, Maurizio Ganz parla di suoi figlio, Simoneandrea, appena ingaggiato dall’Hellas.
Dice, tra l’altro, papà Ganz: “Meglio io o mio figlio? Più completo lui. Non è soltanto una punta d’area. Nelle giovanili del Milan faceva anche l’esterno, e pure bene. L’ho seguito nelle prime amichevoli al Verona: spostato all’occorrenza in fascia, ha dimostrato di essere dentro quei meccanismi. Inoltre, rispetto a me, è più abile nel confronto fisico con i difensori”.
Prosegue Maurizio: “Per lui è una nuova sfida. Siamo gente che non ha mai trovato la pappa pronta. Dei combattenti. Arrivare all’Hellas è cosa bellissima per Simoneandrea: è l’occasione che aspettava per consacrarsi”.

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Greco e Luppi: “Verona, grande gruppo”
I due gialloblù: “Pecchia ha già portato la sua mentalità”

di Redazione Hellas1903, 20/07/2016, 09:32

Hanno compiuto ieri gli anni, hanno festeggiato assieme al resto della squadra, a Racines. Pizza e torta, uno strappo alle regole del ritiro in altura.
Serata di svago per Leandro Greco e Davide Luppi, il primo trentenne, il secondo ventiseienne. Greco un veterano dell’Hellas (è stato in gialloblù dal 2006 al 2008 e c’è tornato nel gennaio del 2015), Luppi un volto nuovo del Verona.

Intervenuti sul canale ufficiale del club, dicono: “Si è creato subito un gruppo unito. Stiamo lavorando duro qui, si fa fatica sul campo, è fondamentale per quella che sarà la nostra stagione”.

Spiega Greco: “Pecchia ha portato immediatamente la sua mentalità. Ci ha trasmesso l’impronta che vuole dare alla squadra”.

Mentre Luppi osserva: “Sono qui e posso imparare molto da giocatori di grande valore come Leo Greco, Nando Coppola, Giampaolo Pazzini. Ho l’occasione per crescere”.

NEWS
Granoche: “Il Verona parte favorito, Ganz ha qualità”
Continua: “È un attaccante che mi piace molto e può fare bene.”

di Redazione Hellas1903, 19/07/2016, 15:48

Pablo “el Diablo” Granoche, attualmente svincolato, si sta allenando nel ritiro organizzato a Coverciano dall’Assocalciatori per i giocatori senza contratto.
L’ex attaccante del Modena ha parlato ai microfoni di Tuttomercatoweb.com, esprimendo la sua opinione sul prossimo campionato di Serie B: “Sarà un campionato pieno di sorprese, ad eccezione del Verona.” Continua poi su Ganz, affermando: “Come attaccante mi piace molto, è un ragazzo con ottime qualità che in un Verona come quello attuale può fare molto bene”.

Conclude sulla sua situazione: “Adesso sono svincolato. Ho ricevuto chiamate anche dall’estero, ma preferirei restare in Italia”.

NEWS
Verona, qualcosa è cambiato
Hellas alla Jack Nicholson: prove tecniche di fiducia estiva

di Matteo Fontana, @teofontana 18/07/2016, 17:11

Jack Nicholson resta uno dei più grandi attori hollywoodiani. Indimenticabile nelle interpretazioni di “Shining”, di “Easy Rider”, o “Il postino suona sempre due volte”. Meraviglioso in “Qualcuno volò sul nido del cuculo”, mitico in “The Departed”. Ma, dovendo citare un suo film per raccontare i primi approcci con questo Verona, viene in mente un altro film: “Qualcosa è cambiato”. E non soltanto per il titolo in sé, che è già eloquentemente parlante, ma per la storia che narra la pellicola.
Melvin Udall, bizzarro e misantropo scrittore di romanzi rosa, è afflitto da una sindrome, il disturbo ossessivo-compulsivo, che lo rende scorbutico, gelido, cinico, maniacale. Nel corso del film, per una serie di eventi e in seguito a diverse conoscenze, imparerà ad andare oltre i propri steccati mentali, fino a dichiarare il proprio amore per una donna, Carol.
Per molto tempo l’Hellas, prima con dei risultati che arrivavano, poi in totale assenza degli stessi, fino all’inevitabile epilogo dettato da una retrocessione imbarazzante, è stato come Udall-Nicholson: sempre uguale se stesso, ripetitivo, pauroso. Alla ricerca di “nemici” (che orribile necessità) per motivarsi. Un modo di essere logorante e che, poco per volta, ha allontanato, più che avvicinare.

La percezione di oggi è che qualcosa sia cambiato. Almeno nell’atteggiamento dei protagonisti, nel tentativo di porsi in maniera diversa. Di tentare di fare calcio senza la prosopoea che ha caratterizzato l’ambito gestionale e sportivo di questi anni. Anche vedere una maglia, la seconda, da trasferta, che somiglia a quella del Verona, e non è più una copia conforme – e neanche troppo – prodotta sulla scorta di un accordo commerciale, è incoraggiante.

Sensazioni, impressioni, suggestioni? Chiamiamole come si preferisce. Riguardando l’intervento di Maurizio Setti al canale ufficiale del club è parso di notare nel presidente la consapevolezza di aver ritrovato la rotta voluta e poi, con responsabilità innegabili, perduta.

Il campo è il grande maestro. L’estate è il tempo delle illusioni, degli amori in spiaggia con le promesse di lettere per una corrispondenza che si esaurirà entro la fine dell’autunno.

Però, per una volta, il Verona “settiano” sta provando e essere un po’ più il Verona e molto di meno un brand da vendere al miglior offerente.

Di piccoli inizi è fatto il mondo. E cercare di avere una punta di fiducia, a luglio, male non farà a nessuno.

NEWS
Panucci: “Promozione? Il Verona parte davanti a tutti”
Il tecnico della Ternana: “I gialloblù hanno un’ossatura importante, poi dipende dall’approccio che avranno”

di Redazione Hellas1903, 18/07/2016, 11:25

Intervistato da “La Gazzetta dello Sport”, Christian Panucci, da quest’anno allenatore della Ternana, dà il Verona come favorito per la promozione in Serie A.
Dice Panucci: “Lo scorso anno Cagliari e Pescara in lotta per la A ci potevano stare, ma chi credeva nel Crotone? Ora le squadre sono ancora da formare, ma credo che il Verona parta sopra a tutti con un’ossatura importante. Il Cagliari era più forte di quello retrocesso l’anno prima, bisogna vedere se lo sarà anche il Verona: dipende dall’approccio che avrà”.

VISTO DA NOI
Anch’io vorrei comprare una pagina
Il gesto di Rafael è una di quelle cose vere e umane in un mondo sempre più popolato da mezz’uomini

di Benny Calasanzio Borsellino, @bennycalasanzio 17/07/2016, 19:33

Il gesto di Rafael è una di quelle cose vere e umane in un mondo sempre più popolato da mezz’uomini, ominicchi e quaraquaqua. Acquistare una pagina sull’Arena solo per dire “grazie” è stata l’ennesima dimostrazione dello spessore umano di questo ragazzo che a Verona qualcuno ha cercato di ammazzare dal punto di vista umano e sportivo solo per fare un favore a qualcun altro. Quante voci, quante mezze frasi, sempre accuratamente accompagnate da un misericordioso “però io non ci credo”.

È uno di quei gesti di cui sei sicuro non esistano secondi, terzi e quarti fini. È un uomo che prova il dolore di lasciare la sua città, la sua squadra e i suoi tifosi, per cui aveva sempre tempo, in C1 come in A. Quei tifosi che non lo hanno abbandonato nemmeno dopo la grande cazzata commessa a Frosinone; troppo facile ergerlo a capro espiatorio, e infatti ben pochi hanno fatto il gioco di altri pochi.
Guardo alla miseria dei “nuovi”, a quelle frasi tutte uguali da ripetere sempre con lo stesso tono. E noi cronisti a riportarle come se fossero realmente intelligenti anziché dire: “Oh giovane, ma che c…. stai dicendo?”. E i procuratori, che quelle frasi le scrivono e gliele recitano e ci chiamano quando hanno bisogno di fare uscire qualcosa per “accendere” le aste. Il gesto di Rafael mi ha emozionato proprio perché non era necessario ed è stato, invece, apprezzatissimo.

Rafael è un altro pezzettino di Verona che se ne va ma che rimarrà per sempre. Perché gli uomini qui rimangono per sempre, mentre dei mezzi (uomini) ci si dimentica presto. Penso alle varie apparizioni di prestiti di cui non ricordo nemmeno il nome, alle loro dichiarazioni quando in realtà non sapevano nemmeno dove fosse Verona. Li mando tutti idealmente a quel paese, da Filiberto a Marqueting.
In bocca al lupo Rafa. Te lo scriverei sulla pagina di un giornale. Anzi, e se lo facessimo?
Foto: Mattia Spiazzi

FONTE: Hellas1903.it


CALCIOMERCATO
Gibellini: io punto su Bianchetti
23/07/2016 14:40
C'è, come sempre, chi spara sentenze. E c'è chi invece ragiona. Su Matteo Bianchetti, giovane difensore del Verona, s'è sentito di tutto. E attorno a lui aleggia molta perplessità. Ma Mauro Gibellini, ex attaccante del Verona di Bagnoli ed ex ds gialloblù va controcorrente. Sentite: "Credo che Bianchetti possa essere una sorpresa. Fusco e Pecchia saranno bravi a proteggerlo, perchè è un ragazzo che va difeso e messo nelle condizioni di esprimersi al meglio. Io l'ho seguito spesso quando era il capitano della nazionale Under 21 e mi ricordo di un difensore attento e capace anche di chiudere i buchi creati dagli altri. Magari ha qualche difetto di personalità, ma qui sta appunto anche alla società e al tecnico cercare di lavorare su questo aspetto. Credo che il suo principale problema sia la fiducia che deve sentire attorno a sè. Dal punto di vista tecnico e tattico non si discute. Vedrete che in serie B farà molto bene".

PARLA IL VICE HELLAS
Corrent: Indossare maglia Hellas è un onore
18/07/2016 19:09
“Stiamo cercando di lavorare sul gruppo, sulla mentalità, sul collettivo: questa deve essere la parte predominante, poi chiaramente la qualità dei singoli ci dà una mano. Stiamo lavorando molto sull’intensità, sul ritmo e sul cercare di recuperare la palla il prima possibile. Le idee che ha il mister sono molto chiare e dobbiamo cercare di metterle tutte insieme per cercare di arrivare a un puzzle completo”. Nicola Corrent, il vice di Pecchia, ex centrocampista veronese con un passato all’Hellas ha parlato a HV 24.

L'ex allenatore dell'Albaronco ha continuato: “Spirito e abnegazione devono essere fondamentali: nell’errore deve esserci sempre la voglia di recuperare e aiutare il compagno. Gli errori fanno parte del calcio, ma lo spirito fa la differenza. Siamo sulla strada giusta. Fabio Pecchia è una persona di grande esperienza, personalità ma anche semplicità. Cerchiamo sempre di tirare fuori il meglio da ogni giocatore: lui è un metodico e perfezionista, per me è una grande occasione e un onore lavorare nel Verona e con un allenatore come lui”.

Infine Corrent ha parlato della piazza Hellas che conosce molto bene: “I giocatori devono sapere che questa è una piazza importante, con obiettivi chiari, ma devono comunque avere spirito di sacrificio e umiltà. La piazza è prestigiosa e devono avere il piacere e l’onore di indossare questi colori”.
L.VAL.

IN RITIRO
C'è anche Luppi (Quello vero...)

19/07/2016 10:34
È arrivato in ritiro anche Livio Luppi, il grande bomber degli anni '70. Il Luppi "vero". Ovviamente si scherza. Perché nel Verona di quest'anno è arrivato Davide che di Livio è solo omonimo. "Ma lo conosco bene perché l'ho seguito sia l'anno scorso al Modena sia quando era alla Correggese in serie D. Sarà un piacere conoscerlo di persona, tra l'altro so che oggi è anche il suo compleanno". Tifosissimo del Verona, Luppi giudica così il lavoro della società: "Bisognava cambiare. Ora peró c'è necessità di prendere un difensore forte perché è lì che il Verona ha più bisogno".

DOPO LA SECONDA AMICHEVOLE
Verona, l'analisi cosa va e cosa non va
18/07/2016 08:54
Due amichevoli, le prime indicazioni. Perchè poi è sempre il campo l'ultimo giudice. Puoi avere tutte le sensazioni, puoi vedere tutti gli allenamenti, ma poi una squadra la giudichi da quello che fa in partita. Al secondo test c'è abbastanza materiale per qualche giudizio, che ovviamente non è definitivo, ma che aiuta a capire come si evolverà il Verona.

MENTALITA'. Va di pari passo con schemi e tattica. Ma si è capito che Pecchia vuole un Verona che pressi alto e vada a "folate". E' impressionante in certi frangenti vedere l'allenatore che chiama il pressing dalla panchina e nugoli di maglie gialloblù che "soffocano" l'avversario. E' in questo momento la dote migliore di questa squadra. Una fase in cui partecipano davvero tutti per restringere il campo e chiudere le traiettorie agli avversari. E' una fase indispensabile e fondamentale. Perchè ogni errore può essere punito a caro prezzo.

L'ATTACCO, CHE MERAVIGLIA. Pazzini è uno spettacolo. Scordatevi quello che avete visto nell'ultima stagione. Questo è un'altra cosa. Finalmente responsabilizzato, gioca, come deve essere, negli ultimi trenta metri, sfruttando al massimo le sue caratteristiche di uomo d'area, capace di rubare il tempo ai difensori. Ovviamente non rinuncia e non può farlo, al lavoro "sporco" ma la sensazione è che arrivi più lucido in zona gol. Luppi è un "lavoratore" instancabile. E crea sempre "casino", nel senso che tenta il dribbling, offre l'appoggio, va al tiro. C'è poi ovviamente Ganz. Qui vanno sprecate due parole: non serve un genio per capire che ci troviamo davanti ad un campioncino. Trattasi di ragazzo con i crismi, uno che ha una dote che non compri al supermercato. Vede la porta. Fossimo in Setti metteremo subito lì i soldi per tenercelo perchè è un enorme investimento che in capo a due, tre stagioni può valere vagonate di oro.

A DESTRA C'E' UN GIGANTE. Prendiamola con le molle anche questa indicazione. La catena di destra va alla grande perchè Eros Pisano è un mostro con la voglia di spaccare il mondo e perchè Romulo (se resta e se sta bene...) è un lusso che nessuno si può permettere. Non c'è dubbio che sia calcio d'agosto, ma anche qui c'è la sensazione che molti gol di questa stagione arriveranno da lì.

COSA NON FUNZIONA. Il rovescio della medaglia di tanto lavoro in fase di pressing è ovviamente la perdita di lucidità (dovuta anche ai carichi di lavoro) e quindi alle opzioni offensive che spesso sono farraginose se non sbagliate. Tantissimi "ultimi" passaggi ciccati, poca propensione al ragionamento e quindi frenesia inutile, oppure qualche leziosismo di troppo. Sbavature che sicuramente Pecchia sistemerà. In questo frangente però costringono ad un duro lavoro supplementare (esempio: su palla persa di Fossati, Viviani è stato costretto ad una "trenata" di trenta metri con relativo fallo per fermare l'avversario lanciato verso la porta). E' su questo punto che si vedrà l'evoluzione del lavoro.

RINFORZI. Cosa serve dunque a questa squadra per migliorare ancora? Poche mosse, da fare con tranquillità e senza assilli. Un centrale difensivo che dia esperienza e velocità e un terzino sinistro che dia il cambio a Souprayen. Attenzione poi a qualche tesoretto nascosto. Sicuri che serva Bessa (in prestito) quando in casa hai già Mattia Valoti?
GIANLUCA VIGHINI

FONTE: TGGialloBlu.it


Roma, Verona e Foggia: le decisioni della Corte Sportiva d'Appello
del 18 luglio 2016 alle 18:28
Si è riunita oggi la Corte Sportiva d'Appello Nazionale della FIGC, a sezioni unite, per discutere di alcuni ricorsi. Per l'Hellas Verona una buona e una cattiva notizia: la squalifica di Wszolek è stata ridotta da due a tre giornate, ma resta l'obbligo di disputare una gara con la Curva Sud chiusa. Una gara in meno a porte chiuse (da cinque a quattro) anche per il Foggia, e una giornata in meno di squalifica a mister De Zerbi. La Corte si riserva invece di decidere riguaro la sanzione dell'ammenda di 5.000 euro inflitta alla Roma dopo la gara contro l'Udinese.

FONTE: CalcioMercato.com


SERIE B
Verona,Corriere del Veneto: "L'Hellas trattiene Viviani"
20.07.2016 11.39 di Marco Frattino Twitter: @MFrattino
Il Verona si tiene Federico Viviani (24). È quanto scrive il Corriere del Veneto, secondo cui per il centrocampista è caduta l'ipotesi Sampdoria. Per l'ex Roma e Latina, però, nelle ultime ore s'è registrato l'interesse del Bologna.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


23 luglio 2016 - Tutto su Hellas Verona-Sudtirol
23/LUGLIO/2016 - 23:35

Racines (Bolzano) - Segui su Hellas Verona Channel la tredicesima puntata di 'HV24 - Speciale Racines'. Gli highlights del terzo test dei gialloblù, vinto 2-0 contro il Sudtirol, e le voci dei protagonisti.

Pecchia: «Abbiamo iniziato bene, vincere è sempre positivo»
23/LUGLIO/2016 - 20:37
Racines (Bolzano) - Le principali dichiarazioni dell'allenatore gialloblù, Fabio Pecchia, rilasciate al termine del test match Hellas Verona-Sudtirol: «Sono contento perché domani chiudiamo il ritiro senza grossi intoppi. La squadra ha lavorato con i carichi giusti, ma soprattutto stiamo creando un gruppo forte, basandoci su questo possiamo ottenere una squadra che gioca e vince. Un commento sul mercato? Sulla carta non conta, sono soddisfatto davvero di tutti, poi vedremo quelle che saranno le decisioni del Club. La mia attenzione è tutta per la squadra, dai più 'anziani' come il Pazzo, del quale sono contentissimo, fino a Badan. Il 4-3-3 come Mandorlini? Andrea ha fatto grandissime cose qui, io ho appena iniziato spero di fare qualcosa di simile. Dobbiamo ancora lavorare tanto ma sono contento del punto al quale siamo arrivati. I gol? Per vincere bisogna segnare. Mi dispiace per oggi solo perché avremmo meritato di più dal punto di vista del risultato e anche su questo dobbiamo migliorare. Il calore dei tifosi? Sono da vent'anni nel calcio e conosco molto bene questa realtà. Poi Nicola Corrent mi spiega ogni giorno anche i dettagli, l'amore dei tifosi per questi colori deve essere uno stimolo. Adesso 3 giorni di riposo alla squadra, perché i ragazzi se li meritano, a parte chi continuerà a lavorare per recuperare».

Zaccagni: «Sto crescendo, voglio fare bene»
23/LUGLIO/2016 - 20:09
Racines (Bolzano) - Le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù, Mattia Zaccagni, rilasciate al termine del test match Hellas Verona-Sudtirol: «Abbiamo dimostrato di essere sulla strada giusta. La mia crescita? Sono contento del mio percorso, rispetto al passato mi sento più giocatore, sono giovane ma voglio fare bene e crescere. Ritmi di gioco alti? E' il calcio moderno, ma stiamo iniziando a capire come funziona. L'intensità comporta anche essere aggressivi e quindi non bisogna mai tirare indietro la gamba. I miei obiettivi? Voglio fare bene. Ho dei compagni che mi stanno aiutando tanto voglio crescere e farò di tutto per riuscirci».

Greco: «Ritiro positivo, ora guardiamo avanti»
23/LUGLIO/2016 - 20:01
Racines (Bolzano) - Le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù, Leandro Greco, rilasciate al termine del test match Hellas Verona-Sudtirol: «Siamo contenti di questa presentazione. Dovendo fare un bilancio è stato un bel ritiro, non era facile dopo l'annata dello corso anno che poteva lasciare scorie, il mister ha lavorato bene, stiamo respirando una bella aria. Credo che nelle difficoltà si possano costruire grandi opportunità. Il mio futuro? Personalmente sto pensando solo ad allenarmi bene, per il mio contratto stanno trattando con il Direttore. Sto bene a Verona e il progetto mi piace. Già oltre 8000 abbonati? Non mi stupisco, il pubblico di Verona è straordinario, adesso sta a noi riportare l'entusiasmo che meritano per passione e amore verso questi colori. Un commento su Pecchia? Ha portato una grande mentalità, l'intensità che vuole è fondamentale per fare una grande stagione, come umiltà e sacrificio. Il modulo? Conta molto l'atteggiamento. Mi carico volentieri le responsabilità, ma se le devono prendere tutti perché siamo in una società che merita tanto».

Test match: Hellas Verona-Sudtirol 2-0
23/LUGLIO/2016 - 17:10

Racines (Bolzano) - Terza e ultima amichevole in quel di Racines per i gialloblù. Con il Sudtirol finisce 2-0, a conferma della bontà del lavoro fin qui svolto dallo staff di Fabio Pecchia. La squadra gioca un calcio propositivo, fatto da un pressing molto alto e da giocate veloci, di prima. D'altro canto, il Sudtirol, tradizionale sparring partner dei gialloblù in Val Ridanna, si dimostra all'altezza della situazione, reggendo bene l'impatto fisico nella prima metà di gioco, che si chiude a reti inviolate. Pecchia ritarda la girandola dei cambi, affidandosi all'inizio della ripresa all'11 iniziale. Il campo gli dà ragione: al 3' minuto Siligardi confezione un gol strepitoso, di mancino. Al 17' il neo entrato Ganz, cogliendo il suggerimento di Luppi, segna il raddoppio. Il resto è normale amministrazione: il ritmo si abbassa, complici i carichi di lavoro importanti di questi giorni. Occasione nel finale per un rigore procurato da Ganz: sul dischetto se ne incarica lo stesso numero 9, che tuttavia viene ipnotizzato da Coser.

Nicolas è stato tenuto a riposo a scopo precauzionale a causa di un sovraccarico all'inserzione dell'adduttore della coscia sinistra. Zuculini ha svolto differenziato sul campo, Wszolek continua il programma di recupero personalizzato. Terapie per Albertazzi, Cappelluzzo e Gomez. Differenziato programmato per Romulo.

Hellas Verona 2-0 Suedtirol

HELLAS VERONA-SUDTIROL 2-0
Marcatori: 3' st Siligardi, 17' st Ganz.

HELLAS VERONA (4-3-3): Coppola; Pisano (dal 33' st Badan), Bianchetti, Helander (dal 33' st Riccardi), Souprayen (dal 33' st Tupta); Fossati (dal 24' st Fares), Viviani (dal 14' st Zaccagni), Greco (dal 33' st Checchin); Luppi (dal 24' st Valoti), Pazzini (dal 24' st Torregrossa), Siligardi (dal 14' st Ganz).
A disposizione: Vencato, Salvetti.
All.: Pecchia.

SUDTIROL (4-3-3) Primo tempo: Marcone; Tait, Di Nunzio, Bassoli, Martinelli; Furlan, Vasco, Cia; Torregrossa D., Gliozzi, Tulli.
Secondo tempo: Coser; Brugger, Di Nunzio (dal 34' st Iurino), Bassoli (dal 34' st Dallago), Tait; Furlan (dal 14' st Breschi), Obodo, Packer; Torregrossa D. (dal 18' st Carella), Spagnoli, Tulli (18' st Cess).
All.: Viali.

Arbitro: Lipizer di Verona.
Assistenti: Berestean di Verona e Repetto di Bolzano.

NOTE. Ammoniti: Packer, Torregrossa D.

Campagna Abbonamenti 2016/17: rinnovate 8.011 tessere
23/LUGLIO/2016 - 14:20
Verona - Sono 8.011 i cuori gialloblù che hanno deciso di assicurare il proprio supporto nel prossimo campionato. La fase dedicata alla prelazione dei vecchi abbonati che vogliono cambiare posto o settore durerà fino al 25 luglio. Contestualmente, si ricorda che rimane aperta la possibilità di abbonarsi a Racines nelle giornate di sabato 23 e domenica 24 luglio.

Campagna abbonamenti - Info Utili
Prelazione vecchi abbonati che vogliono cambiare posto o settore: dal 21 luglio al 25 luglio
Vendita libera nuovi abbonati dal 27 luglio.

#Racines2016 #Day15: seduta mattino
23/LUGLIO/2016 - 11:15

Racines (Bolzano) - Allenamento mattutino per i gialloblù sul campo di Stanghe di Racines. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento e possesso palla. Alla seduta ha assistito anche il Direttore Sportivo, Filippo Fusco, che ha raggiunto la squadra nel ritiro di Racines.

I gialloblù torneranno in campo questo pomeriggio, per il test match contro il Sudtirol (ore 17.30, Stanghe di Racines).

22 luglio 2016 - I segreti della match analysis
22/LUGLIO/2016 - 22:05

Racines (Bolzano) - Segui su Hellas Verona Channel la dodicesima puntata di 'HV24 - Speciale Racines'. Tutti i segreti della match analysis raccontati da Simone Baggio (match analyst Hellas Verona), senza dimenticare un servizio con dei protagonisti dei cuochi...inaspettati!

#Racines2016 #Day14: seduta pomeriggio
22/LUGLIO/2016 - 19:03
Racines (Bolzano) - Allenamento pomeridiano per i gialloblù sul campo di Stanghe di Racines. La squadra ha svolto riscaldamento, possesso palla, partitella ed esercitazioni su calci piazzati. Corsa sul campo per Zuculini, mentre continuano la fase di recupero Albertazzi e Gomez. Lavoro differenziato programmato per Romulo. Cappelluzzo ha lasciato l'allenamento in anticipo a causa di un risentimento muscolare al polpaccio destro.

Domani in programma una seduta mattutina alle ore 10. Nel pomeriggio, alle ore 17.30, l'ultimo test match del ritiro in Val Ridanna contro il Sudtirol presso il centro sportivo di Stanghe di Racines.

#Racines2016 #Day14: seduta mattino
22/LUGLIO/2016 - 12:20

Racines (Bolzano) - Allenamento mattutino per i gialloblù presso il centro sportivo di Stanghe di Racines. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento ed esercitazioni tattiche.

Si tornerà in campo questo pomeriggio, in programma una seduta alle ore 17.30

21 luglio 2016 - Valerio Visconti racconta i "numeri 1" gialloblù
21/LUGLIO/2016 - 21:45

Racines (Bolzano) - Segui su Hellas Verona Channel l'undicesima puntata di 'HV24 - Speciale Racines'. Protagonisti i "numeri 1" gialloblù, raccontati dal preparatore dei portieri, Valerio Visconti. La passione per il ruolo, una preparazione particolare e...una sfida da non perdere tra Coppola e Nicolas!

Fares: «Tutti uniti verso il nostro obiettivo»
21/LUGLIO/2016 - 18:00

Racines (Bolzano) - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista a Mohamed Fares. Ecco le principali dichiarazioni dell'attaccante gialloblù, rilasciate al termine dell'allenamento mattutino: «Il mio momento? Il ritiro sta andando bene, sto recuperando fisicamente e ormai sono a disposizione della squadra. La mia crescita? Giocando a contatto con grandi calciatori in prima squadra ho imparato tante cose, sto crescendo molto. Il mio parere su questo Verona? Sta nascendo un grande gruppo, i veterani e i nuovi arrivati sono tanto uniti. Questo perché abbiamo tutti lo stesso grande obiettivo, quello di risalire in Serie A, perciò daremo il massimo tutti insieme. Personalmente spero di ritagliarmi il mio spazio e di aiutare la squadra ad arrivare il più lontano possibile».

Tim Cup: Verona in campo il 7 agosto contro una tra Foggia e Pontedera
21/LUGLIO/2016 - 16:15
Verona - Sono stati sorteggiati gli accoppiamenti della Tim Cup 2016/17. L'Hellas Verona FC, facendo parte delle 22 società di Serie B, entrerà in gioco al II° turno eliminatorio. Secondo il tabellone, al I° turno, in programma il 31 luglio, si affronteranno Foggia e Pontedera. La vincente sfiderà il Verona al II° turno, che, salvo contrordini, di svolgerà al 'Bentegodi' il 7 agosto. In caso di passaggio del turno, il Verona se la vedrà con il Crotone il 13 agosto.

Comunicato medico - Albertazzi e Gomez
21/LUGLIO/2016 - 15:15
Verona – L’Hellas Verona FC comunica che i calciatori Michelangelo Albertazzi e Juanito Gomez sono stati sottoposti in mattinata, presso l'Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona (Ospedale di Borgo Trento), ad accertamenti diagnostici che hanno evidenziato: per il difensore una distrazione in sede capsulare al ginocchio sinistro e per l'attaccante una lesione distrattiva di 1° grado al soleo della gamba destra. Per entrambi i tempi di recupero saranno valutati quotidianamente.

I calciatori hanno già raggiunto i compagni nel ritiro di Racines dove proseguiranno il programma di recupero.

#Racines2016 #Day13: seduto mattino
21/LUGLIO/2016 - 12:40

Racines (Bolzano) - Allenamento mattutino per i gialloblù sul campo di Stanghe di Racines. La squadra, agli ordini di Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento, lavoro di forza e trasformazione sul campo ed esercitazioni tattiche per reparti.

20 luglio 2016 - Di padre in figlio con...i Ganz
20/LUGLIO/2016 - 22:00

Racines (Bolzano) - Segui su Hellas Verona Channel la decima puntata di 'HV24 - Speciale Racines'. Di padre in figlio con Simone Andrea Ganz ospite in studio ed il padre, Maurizio Ganz, in collegamento telefonico. I consigli di papà, il Verona che sta nascendo ed il punto sul ritiro...questo e molto altro ti aspetta!

Tommasi: «La forza del gruppo sarà fondamentale»
20/LUGLIO/2016 - 19:55

Racines (Bolzano) - Le dichiarazioni del presidente dell'Associazione Italiana Calciatori (AIC) Damiano Tommasi, in visita al ritiro di Racines: «La mia impressione sui gialloblù? La squadra ha voglia che inizi il campionato. Sappiamo tutti che campionato dovrà fare il Verona, ci sono tante aspettative. La rosa? Ci sono calciatori di qualità, che conoscono la piazza e la categoria: c'è tutto per fare bene. La rosa è consapevole dell'annata dello scorso anno, i ragazzi sanno che in situazioni come quella si può uscire solo con la forza del gruppo. E' un'occasione per l'allenatore per dare il suo contrinuto e sta investendo molto in questa direzione. E' anche l'inizio di un'avventura nuova per mister Pecchia, che ogni giorno trasmette entusiasmo ai suoi. AIC in visita ai ritiri? E' un'occasione per stare a contatto con le squadre, per conoscere i ragazzi e le eventuali problematiche che possono verificarsi durante stagione. Per noi è un momento per far capire cosa vuol dire AIC e l'importanza di avere i propri rappresentanti che possano portare avanti le prerogative delle categoria».

#Racines2016 #Day12: seduta pomeriggio
20/LUGLIO/2016 - 19:30

Racines (Bolzano) - Allenamento pomeridiano per i gialloblù presso il centro sportivo di Stanghe di Racines. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento, possesso palla ad alta intenistà e partita. Prima dell'allenamento i calciatori hanno incontrato una delegazione dell'AIC, capitanata dal Presidente Damiano Tommasi, in visita nel ritiro della squadre.

Terapie per Albertazzi e Zuculini. Wszolek continua il programma di recupero personalizzato. Differenziato programmato per Romulo, Viviani e Ganz. Seduta fisioterapica per Juanito Gomez, a causa di un risentimento al polpaccio destro che sarà valutato quotidianamente.

#Racines2016 #Day12: seduta mattino
20/LUGLIO/2016 - 11:55

Racines (Bolzano) - Allenamento mattutino per i gialloblù sul campo di Stanghe di Racines. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento in campo e in palestra, lavoro atletico ed esercitazioni tattiche.

19 luglio 2016 - Che compleanno per Greco e Luppi!
19/LUGLIO/2016 - 22:30

Racines (Bolzano) - Segui su Hellas Verona Channel la nona puntata di 'HV24 - Speciale Racines'. Un compleanno da festeggiare per Leandro Greco e Davide Luppi che, ospiti in studio, ci raccontano la loro giornata e il Verona che sta nascendo nel ritiro di #Racines2016. Tutto questo con gli auguri di compagni di squadra e staff...

#Racines2016 #Day11: seduta pomeriggio
19/LUGLIO/2016 - 19:39
Racines (Bolzano) - Allenamento pomeridiano per i gialloblù sul campo di Stanghe di Racines. La squadra, agli ordini dell'allenatore Fabio Pecchia, ha svolto riscaldamento, possesso palla, esercitazioni tattiche e partita.

Terapie per Zuculini (lombosciatalgia) e Albertazzi, che ha subito un trauma contusivo al ginocchio sinistro. Continuano il lavoro differenziato programmato Gomez e Fares.

Zuculini: «Diamo il 100%, i risultati arriveranno»
19/LUGLIO/2016 - 14:03

Racines (Bolzano) - Segui su Hellas Verona Channel la diretta della conferenza stampa di presentazione di Franco Zuculini. Ecco le principali dichiarazioni dell'attaccante gialloblù: «Io uomo di Fusco? Il Direttore porta qui i calciatori che ritiene siano utili per la causa del Verona, evidentemente al Bologna gli ho fatto una buona impressione e ha deciso di darmi fiducia. Sono felice di essere gialloblù, per me è un onore e un piacere, ringrazio il mister, il gruppo e tutto l'ambiente per avermi accolto al meglio, questo mi aiuterà a dare il massimo per me e per la squadra. Sarà un campionato lungo, avremo bisogno di tutti. Il mio momento? Durante il ritiro è normale sentire le gambe pesanti, però il mio ginocchio sta bene. Le mie caratteristiche? Sono un calciatore di sacrificio che lotta su ogni palla e che cerca la giocata facile. Sono a disposizione dell’allenatore, mi adatto facilmente anche a diversi ruoli, per me l’importante è giocare. Un commento su mister Pecchia? Non lo conoscevo, quando parla riesce a trasmettere la sua voglia di vincere, questo fattore è molto importante perché siamo tutti sulla stessa lunghezza d’onda. Che Verona sta nascendo? Il gruppo mi piace molto, il giusto mix di giovani e di calciatori esperti. I giovani hanno fame e voglia di crescere, i ‘vecchi’ sono sempre pronti a dare consigli. La Serie B è un campionato lungo e difficile, ci sarà bisogno di tutti. Verona è una piazza particolare, con tifosi che si fanno sentire. Noi dobbiamo dare il massimo, solo così arriveranno i risultati».

#Racines2016 #Day11: seduta mattino
19/LUGLIO/2016 - 12:15

Racines (Bolzano) - Allenamento mattutino per i gialloblù sul campo di Stanghe di Racines. La squadra è tornata in campo dopo la giornata di riposo concessa dall'allenatore Fabio Pecchia e ha svolto riscaldamento, lavoro di forza e trasformazione sul campo ed esercitazioni tattiche.

Tanti auguri Leandro!
19/LUGLIO/2016 - 10:35

Tanti auguri Leandro!
La Società, lo staff tecnico e tutti i compagni di squadra
augurano buon compleanno a Leandro Greco.
Il centrocampista gialloblù compie oggi 30 anni.

Tanti auguri Davide!
19/LUGLIO/2016 - 10:33

Tanti auguri Davide!
La Società, lo staff tecnico e tutti i compagni di squadra
augurano buon compleanno a Davide Luppi.
L'attaccante gialloblù compie oggi 26 anni.

18 luglio 2016 - De Vita racconta staff medico e #Racines2016
18/LUGLIO/2016 - 22:20

Racines (Bolzano) - Segui su Hellas Verona Channel l'ottava puntata di 'HV24 - Speciale Racines'. Il ruolo dello staff medico in ritiro e durante la stagione, raccontato dal Responsabile Sanitario Francesco De Vita (ospite in studio) e dal fisioterapista Simone Da Re, passando anche dall'Hellas Verona Summer Village, punto di ritrovo dei tifosi gialloblù presenti in Val Ridanna.

Hellas Verona FC - Esito ricorsi
18/LUGLIO/2016 - 19:35
Verona - La Corte Sportiva d’Appello Nazionale, riunitasi in data odierna, ha respinto il ricorso del Verona avverso l’obbligo di disputare una gara con la Curva Sud priva di spettatori. In ogni caso, la chiusura del settore in questione è sospesa per una anno, «con l'avvertenza che, se durante tale periodo sarà commessa analoga violazione, la sospensione sarà revocata e la sanzione sarà aggiunta a quella comminata per la nuova violazione», come da comunicato ufficiale del Giudice Sportivo. Inoltre, è stato parzialmente accolto il ricorso del Club gialloblù e ridotto da tre a due giornate la squalifica al giocatore Pawel Wszolek. «Avverso la sanzione - si legge nel comunicato - della squalifica per 3 giornate effettive di gara inflitta al calc. Wszolek Pawel seguito gara Palermo-Hellas Verona del 15/5/2016 (Delibera del Giudice Sportivo presso la Lega Nazionale) e, per l’effetto, riduce la sanzione della squalifica inflitta al calc. Wszolek Pawel a 2 giornate effettive di gara».

#Racines2016: i numeri dai record per i 'social' gialloblù
18/LUGLIO/2016 - 19:30
Racines (Bolzano) - Una passione, una città. Al di là delle categorie, l'amore per il gialloblù non tramonta mai. A testimoniarlo, i numeri di questa prima settimana del ritiro di Racines. Tifosi sempre presenti, al seguito della squadra, ma anche molto sui profili ufficiali di Facebook e Youtube del Club. I live giornalieri degli allenamenti pubblicati sulla fanpage ufficiale di Facebook hanno registrato oltre 180.000 visualizzazioni, con un picco di oltre 15.000 persone raggiunte in occasione dell'arrivo di Luca Toni e del Presidente Maurizio Setti al campo. Numeri importanti anche in occasione delle dirette streaming su Youtube delle due amichevoli disputate, con oltre 6.000 visualizzazioni. Molto seguito anche il format serale, HV24 - Speciale Racines, con oltre 30.000 visualizzazioni per le prime 7 puntate.

FONTE: HellasVerona.it




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VITA DA EX: Paolo VANOLI, tre stagioni all'HELLAS dal '95 al '98 prima di passare al PARMA ed attuale cittì degli azzurri Under 19, porta i suoi in finale nel torneo in corso di svolgimento in Germania. Ufficiale il trasferimento di Nico LÓPEZ all'INTERNACIONAL di Porto Alegre per una cifra vicina ai 10 milioni di dollari!'. Paolo GROSSI, che ha rescisso consensualmente con l'HELLAS alla fine della stagione 2013-14, passa dalla TERNANA all'AREZZO. IONITA si presenta al CAGLIARI 'Venire in Sardegna scelta giusta, tutti i moldavi tiferanno per noi'.

NIENTE OLIMPIADI DI RIO per la velista azzurra CAPUTO trovata positiva ai controlli antidoping ma lei si difende 'Tutta colpa di una crema per la pelle'

CERCASI CITTÌ: La Nazionale di calcio belga cerca un commissario tecnico con un annuncio via web, chiunque può candidarsi con una mail...

MOTOGP: Al Sachsenring trionfa MARQUEZ, Valentino 'solo' ottavo...

Cercasi ct, il Belgio pubblica l'annuncio sul web per ingaggiare l'allenatore

Lo sapevamo, anche se non avevamo mai trovato il coraggio di dirlo ad alta voce: quelle adolescenze buttate davanti ai giochi manageriali di calcio, prima o poi, avrebbero pagato. E se anche voi siete arrivati sul tetto d'Europa partendo con squadre di terza o quarta serie, questa è l'occasione della vostra vita.
La Federcalcio belga, dopo la deludente gestione di Marc Wilmots, sta cercando il nuovo allenatore dei "diavoli rossi' sul web. Mentre la maggior parte delle federazioni calcistiche avrebbe setacciato il mercato alla ricerca dei manager più famosi del mondo il Belgio ha deciso di adottare un approccio diverso pubblicando su internet l'annuncio per la posizione vacante.


Gli allenatori che vogliono candidarsi possono inviare il proprio curriculum via e-mail al direttore tecnico della Urbsfa Chris Van Puyvelde e spiegare perché dovrebbero essere presi in considerazione. Tra i requisiti che dovrebbe avere ilcandidato ideale ci sono l'esperienza e i risultati conseguiti nel mondo del calcio, l'abilità comunicativa e la capacità di instaurare una mentalità vincente che possa rimettere in gioco il Belgio dopo la sconfitta degli Europei.

Doping, la disperazione della velista Caputo: "Squalificata per colpa di una crema per la pelle"

«Mi avete scritto e pensato in tantissimi, questa è una grande fortuna, più grande della sfiga che ho avuto! Chi mi conosce sa che Ho sempre navigato con il sorriso stampato in faccia, sia nelle vittorie che nelle sconfitte e affronterò questa situazione nello stesso modo, senza rimpianti e senza troppe lacrime! Farò il possibile per tornare in barca più presto possibile, e soprattutto voglio condividere la mia storia perché possa servire d'esperienza e magari anche cambiare questo sistema che taglia le gambe a buoni e cattivi senza differenza». Scrive così la velista napoletana Roberta Caputo, trovata positiva al doping e squalificata per le prossime olimpiadi in Brasile.

«Al momento Facebook - ha proseguito nel post, che ha ricevuto centinaia di commenti - è la mia unica arma di difesa, non ho altre strade, non c'è niente da fare, posso solo provare a chiarire la mia situazione, per me stessa. Meno di 20 giorni al segnale di partenza: la barca è perfetta, il team è pronto, mancano gli ultimi dettagli... ma qualcosa stamattina è andato storto: arriva la chiamata dell'antidoping da Roma, sono le 9:00 qui a Rio, mi comunicano la positività del test effettuato il 6 luglio, a Napoli. Torno in hotel per cercare di capirci qualcosa, dopo meno di un'ora il mio nome era già stato cancellato dall'elenco iscritti delle Olimpiadi, dopo altri 20 minuti sono stata sostituita. Difficile da credere, ma questa è la procedura. Sono risultata positiva alla sostanza clostebol metabolita: anabolizzante contenuto in un medicinale da banco chiamato trofodermin, comune cicatrizzante per ferite e ulcere. Ho comprato questa crema per curare dei segni di brufoli che mi erano venuti in faccia, ero totalmente ignara del suo stato dopante, è successo agli inizi di giugno (weymouth) non ero ancora nel programma nazionale antidoping, ma i residui della sostanza sono rimasti vivi nel mio corpo fino al controllo di luglio... Ho provato a spiegare in tutti i modi la mia innocenza, e ho provato a contestualizzare la mia posizione di atleta nuova nel programma Nado ma niente da fare, la legge è uguale per tutti e non ammette ignoranza».

Sachsenring, trionfo di Marquez che allunga nel mondiale, Rossi sbaglia strategia ed è solo ottavo

Marc Marquez ha vinto il Gran premio della Germania, classe MotoGp. Il pilota Honda, già leader del mondiale ha indovinato il momento del cambio gomme ed ha preceduto il britannico Cal Crutchlow (LCR Honda) e la Ducati ufficiali di Andrea Dovizioso. Indietro le Yamaha ufficiali: ottavo Valentino Rossi, 15/o Jorge Lorenzo.

Con una perfetta scelta di strategia, Marquez ha indovinato il momento migliore in cui cambiare le gomme, mentre la pista del Sachsenring cominciava ad asciugarsi. Lo spagnolo ha montato le slick al 18/o giro, mentre era nono, ed ha così recuperato rapidamente terreno su chi gli era davanti. Tattica invece sbagliata da Rossi che, nonostante i richiami del box, ha tardato troppo il cambio moto. Quando si è corso metà mondiale Marquez allunga sugli inseguitori nella classifica piloti: con 170 punti stacca Lorenzo di 48 e Rossi di 59.

CAPOLAVORO MARQUEZ
«È una vittoria importante per il Mondiale, considerando l'ottavo posto di Valentino e che Jorge ha preso solo un punto». Marc Marquez, al settimo successo consecutivo al Sachsenring, si gode il capolavoro tattico che gli ha permesso di recuperare dopo una partenza difficile indovinando il momento in cui cambiare moto e gomme, dalle supersoft alle slick. «Avevo montato le supersoft perché era la stessa scelta di Rossi, Iannone e Dovizioso - ha spiegato a Sky Sport - ma non si adattavano al mio stile di guida. Sul bagnato ero al limite, i primi due giri sono stati davvero difficili. Quando ho visto che la pista andava asciugandosi sono rientrato per mettere le slick, ero già d'accordo così con il team. In quel momento aveva cambiato solo Iannone, mi sono preso un pò per prendere confidenza, poi ho fatto presto a recuperare. Chi ha preso la decisione sul cambio? Io. Ho corso dei rischi nei primi giri e quando ho visto che c'era la possibilità di cambiare gomme visto che la pista si stava asciugando sono rientrato. Dopo è stato tutto più facile e quando ho visto che avevo 20 secondi di vantaggio è stato molto bello per me».

ROSSI E IL SENNO DEL POI
«Con il senno di poi potevo rientrare 2-3 giri prima, ma al massimo sarei arrivato sesto». Valentino Rossi non dà grande peso al ritardo con cui ha seguito le indicazioni dal suo box, che lo richiamava per cambiare gomme, mentre l'asfalto del Sachsenring andava asciugandosi. Piuttosto, ha spiegato a Sky Sport il pilota Yamaha, «il problema è che andavo piano dopo essere rientrato con le intermedie. In quelle condizioni forse sarebbe stato meglio montare le slick, ma ormai... Ero molto lento, era difficile mandare in temperatura le gomme, facevo fatica a stare in pista. Sono rientrato con Dovizioso e Crutchlow. Loro avevano montato le slick e nel primo giro ho preso 10 secondi». Ma, ha ammesso ancora Rossi, «quando mi hanno chiamato dal box non me la sono sentita di montare le slick. Sulla moto ci sono io e decido io. Forse sarebbe stato meglio prendere il via con le soft, comunque quando la pista si asciuga la gomma rain si distrugge. Peccato perché con pista completamente asciutta o completamente bagnata potevo lottare per la vittoria».

DOVIZIOSO IN CHIAROSCURO
«Ero in testa e concentrato a sfruttare la gomma che non mi sono reso conto che avrei dovuto rientrare ai box due giri prima e questo ha fatto la differenza. Il podio però è un risultato importante, una bella reazione dopo alcune gare difficili e ringrazio il team». Per Andrea Dovizioso il suo terzo posto nel Gp di Germania alle spalle di Marc Marquez e Cal Crutchlow è un successo, anceh se a metà: «In pista non si riesce a capire tutto, purtroppo quando sono rientrato era tardi»

FONTE: Leggo.it


NEWS
Ex Verona, l’Under 19 di Vanoli in finale all’Europeo
I giovani azzurri vincono per 2-1 con l’Inghilterra in Germania

di Redazione Hellas1903, 21/07/2016, 17:59

Grande risultato per l’Italia Under 19.
I giovani azzurri, battendo per 2-1 l’Inghilterra a Mannheim, in Germania, hanno raggiunto la finale dell’Europeo.
Ora attendono di affrontare la vincente della gara tra Francia e Portogallo.
Il commissario tecnico dell’Italia è Paolo Vanoli, ex giocatore del Verona, squadra in cui è stato dal 1995 al 1998, per tre stagioni, prima di passare al Parma.
Vanoli entrerà nello staff del nuovo ct azzurro, Giampiero Ventura, che da allenatore ha guidato l’Hellas nel 2007.

CALCIOMERCATO
Ex Verona: Nico Lopez all’Internacional
Ufficiale il trasferimento dell’attaccante dall’Udinese al club brasiliano

di Redazione Hellas1903, 20/07/2016, 10:35

La notizia circolava già da diversi giorni, ma ora è arrivata l’ufficialità: l’ex attaccante gialloblù Nico Lopez, 22 anni e di nazionalità uruguaiana, riparte dal Brasile. È ufficiale infatti il suo trasferimento dall’Udinese all’Internacional de Porto Alegre. La cifra dell’operazione si aggira attorno ai 10 milioni di dollari.
Nelle scorse settimane, “El Conejo” era stato accostato anche a squadre italiane come Bologna e Pescara.
Il giovane centravanti ha vestito la maglia dell’Hellas nella stagione 2014/2015. In gialloblù, tra campionato e Coppa Italia, ha totalizzato 26 presenze con 5 gol e 2 assist.

FONTE: Hellas1903.it


SLIDING DOORS
Vanoli doveva essere il mister dell'Hellas
22/07/2016 18:11
Il Verona non andava, Giannini era in piena confusione, Martinelli non sapeva più che pesci prendere. Così Mauro Gibellini, ds del Verona ebbe un'idea: lanciare come tecnico Paolo Vanoli, l'ex terzino sinistro che nel frattempo era finito nell'orbita delle squadre nazionali.

Pupillo di Sacchi, tecnico in rampa di lancio, tutti parlavano bene di Vanoli. Ma l'idea aveva i suoi rischi: un allenatore giovane che arrivava in un una piazza in subbuglio, con il morale sotto i tacchi dopo la delusione Portogruaro e la successiva falsa partenza del "principe".

Così Martinelli bocciò l'idea e al posto di Paolo Vanoli prese Andrea Mandorlini che gli era stato consigliato da quello che avrebbe dovuto essere il suo futuro socio: il broker di Catanzaro Alberto Parentela.

A suggerire il nome di Mandorlini a Parentela fu Spartaco Landini, ds di lungo corso, che avrebbe dovuto prendere il posto di Gibellini nella nuova società.

Parentela poi non mantenne gli impegni e non prese il Verona, ma Mandorlini costruì un ciclo vincente.

Parallelamente è proseguita la carriera di Vanoli. E non si può dire che Gibellini non ci vide lungo.

Oggi Vanoli è alla guida della nazionale Under 19 che è finita in finale nell'Europeo di categoria e giocherà domenica la finalissima contro la Francia.

Vanoli è uno dei tecnici più stimati del settore federale e di lui sicuramente si sentirà parlare a lungo in futuro. (g.vig.)

FONTE: TGGialloblu.it.com


LEGA PRO
UFFICIALE: Arezzo, Paolo Grossi in amaranto
20.07.2016 12.38 di Chiara Biondini Twitter: @ChiaraBiondini
Paolo Grossi centrocampista classe '85 che nella passata stagione ha vestito per 22 volte la maglia della Ternana in Serie B, ha firmato con l'Arezzo Calcio per la prossima stagione.

"Siamo riusciti a centrare un altro dei nostri principali obiettivi, dopo un lungo lavoro dovuto, è bene precisarlo, non tanto alla difficoltà del giocatore ad accettare la piazza di Arezzo, della quale è invece entusiasta, ma il fatto di averlo dovuto convincere a scendere di categoria dopo tante stagioni da protagonista in A con il Siena e in B con Albinoleffe, Siena, Verona, Pro Vercelli, Brescia, Lanciano e Ternana - spiega il Direttore Generale Andrea Riccioli.- Con la firma del suo contratto mettiamo a disposizione di Mister Sottili un'altra pedina di primo livello, e sono certo che la piazza e la nostra grande tifoseria sapranno capire ed apprezzare gli sforzi che la società sta facendo".


SERIE A
Cagliari, Ionita: "Ho accettato subito, è la scelta giusta"
18.07.2016 14.51 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
Artur Ionita, centrocampista del Cagliari, ha incontrato la stampa: "Sono contento di fare parte di questo gruppo così unito. Spero di diventarne presto un componente importante, grazie anche all'aiuto dei miei compagni. Non ho dovuto pensare troppo per accettare la proposta del Cagliari: mi è bastato sentire il progetto prospettatomi dal Presidente Giulini e dal Direttore Capozucca. Sono persuaso di avere fatto la scelta giusta. Tatticamente, a Verona ho sempre giocato a destra, ma non è un problema muovermi dalla parte opposta del campo. Sono sicuro che tutti i moldavi diventeranno sostenitori del Cagliari: ci staranno vicini e ci daranno una mano, al fianco dei tifosi sardi".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com

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Libreria HELLAS! La storia gialloblù da leggere (e conservare)

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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