Anteprima VERONA-INTER: JANKOVIC recupera GOMEZ e AGOSTINI out a causa dei rispettivi infortuni; nerazzurri senza Ricky 'Maravilla' ALVAREZ inortunato e Juan JESUS squalificato ma alla compagine del Biscione non mancheranno di certo i sostituti all'altezza. Scaligeri chiamati all'impresa!

Pubblicato da andrea smarso mercoledì 12 marzo 2014 21:29, vedi , , , , , , , , | Nessun commento


VERONA-INTER +   -   =

Persa l'ultima sfida Europa è già ora di un'altra contro l'INTER al 'Binti': Chi l'avrebbe mai detto ad inizio campionato con una squadra di absolute beginners in Serie A 'arricchita' dagli innesti di un vecchietto bollito (TONI), di un brasiliano che a Firenze sbeffeggiavano come 'Il brutto anatroccolo' in mezzo ad una rosa di campioni (ROMULO) e da un giovane oggetto misterioso proveniente dal 'fallimento' di Oporto (ITURBE)?
Invece... Invece succede che gli absolute beginners si rivelano più che all'altezza, il vecchietto bollito ritrova la verve, 'Il brutto anatroccolo' insieme alla continuità riscopre la forma fisica e fa la differenza in mediana così come l'oggetto misterioso si rivela un fuoriclasse in erba!
Così l'HELLAS vola e, a 12 giornate dalla fine della stagione, si ritrova in piena bagarre per un posto in Europa League! Altro che obiettivo salvezza e dopo aver raggiunto i 40 punti MANDORLINI ed il suo team non hanno più potuto nascondersi ma proprio ora arriva il bello: È chiaro che il tifoso non si accontenti mai ma è altrettanto chiaro che è difficile chiedere di più ai butei in maglia scaligera che forse, magari anche incosciamente, stanno pagando un certo calo di tensione (tipico di chi si placa dopo aver raggiunto un obiettivo) e forse anche di forma fisica visto che ultimamente la compagine gialloblù sembra reggere un solo tempo...
Non mi si fraintenda: Credo che nessuno vada in campo per perdere, è solo che quando si è con l'acqua alla gola si attinge a risorse che nemmeno si sapeva di avere ed in quel caso si ottengono risultati insperati!
Questo è quello che i fans del VERONA chiedono ai propri beniamini: Abbiamo fatto 30, facciamo anche 31! Magari facendo leva sulla serenità che deriva dal non aver niente da perdere ed un intero stadio (disponibili solo ticket del settore ospiti nel quale sono stati venduti solo 1.150)...

Ancora a secco di vittorie in casa nel 2014, l'HELLAS ci riproverà con l'INTER in occasione del 25° scontro tra le due compagini al 'Bentegodi' ma per i gialloblù servirà una sorta d'impresa contro l'11 di MAZZARRI che in trasferta arriva da una vittoria a Firenze e dall'ottimo pareggio all'Olimpico con la ROMA.
Tradizione favorevole agli ospiti che si sono aggiudicati la posta piena in 12 occasioni contro le 4 degli scaligeri; l'ultima vittoria per il VERONA è datata 9 Febbraio 1992 quando il gol di Ezio ROSSI regalò il successo ai gialloblù.

Inter 4-2 Hellas Verona Highlights & Immagini del 26 Ottobre scorso...

QUI VERONA
Contro la squadra del cuore, MANDORLINI dovrebbe più o meno riconfermare l'11 che ha perso al 'Tardini' Domenica scorsa con l'unico (ormai consueto) dubbio amletico a centrocampo: Verrà data a CIRIGLIANO un'altra possibilità contro una big del torneo? O il mister punterà sull'esperienza di DONADEL? Oppure ancora ci sorprenderà con la carta DONATI? Nonostante ancora non abbia messo la firma sul rinnovo è probabile anche il rientro di HALLFREDSSON dal primo minuto...
AGOSTINI e JANKOVIC hanno lavorato a parte a scopo precauzionale ma non appaiono in dubbio per Sabato, qualche dubbio in più per GOMEZ TALEB vittima di un'infiammazione al ginocchio destro

Convocati
Fuori GOMEZ TALEB, HALLFREDSSON e pure AGOSTINI...

Portieri: 1 Rafael, 12 Nicolas.
Difensori: 29 Cacciatore, 18 Moras, 25 Marques, 22 Maietta, 3 Albertazzi, 4 Pillud, 23 Gonzalez.
Centrocampisti: 7 Marquinho, 5 Donati, 30 Donadel, 6 Martinho, 2 Romulo, 14 Cirigliano, 26 Sala.
Attaccanti: 8 Cacia, 9 Toni, 15 Iturbe, 11 Jankovic, 19 Rabusic.

Probabile formazione
4-3-3 con Rafael; Cacciatore-Maietta-Moras-Albertazzi; Romulo-Donadel-Marquinho; Iturbe-Toni-Jankovic


QUI MILANO
Mister MAZZARRI e lo staff medico nerazzurro le proveranno tutte per avere a disposizione Ricky ALVAREZ in una delle gare chiave della stagione: Con un punto che le separa la vittoria al 'Bentegodi' potrebbe valere doppio per la squadra che riuscirà a prevalere ma al momento le probabilità di vedere in campo El Maravilla non sono molte dopo l'ennesimo infortunio stagionale che ne stà pregiudicando il rendimento...
Conferme per la coppia ICARDI-PALACIO in attacco mentre in difesa spazio all'ex ragazzo-prodigio RANOCCHIA e probabile rientro dal primo minuto per l'esperto e fortissimo Walter SAMUEL

Convocati
ALVAREZ non ce la fa, fuori anche Juan JESUS per squalifica...

Portieri: 1 Samir Handanovic, 30 Juan Pablo Carrizo, 12 Luca Castellazzi;
Difensori: 2 Jonathan, 4 Javier Zanetti, 6 Marco Andreolli, 14 Hugo Campagnaro,23 Andrea Ranocchia, 25 Walter Samuel, 33 Danilo D'Ambrosio, 35 Rolando, 55 Yuto Nagatomo;
Centrocampisti: 10 Mateo Kovacic, 13 Fredy Guarin, 17 Zdravko Kuzmanovic, 19 Esteban Cambiasso, 21 Saphir Taider, 88 Hernanes;
Attaccanti: 8 Rodrigo Palacio, 9 Mauro Icardi, 20 Ruben Botta, 22 Diego Milito

Probabile formazione
3-5-2 con Handanovic; Rolando-Samuel-Ranocchia; Jonathan-Guarin-Cambiasso-Hernanes-Nagatomo; Icardi-Palacio

[Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: HellasVerona-BS.BlogSpot.com]

DICONO +   -   =

Mister MANDORLINI2 'Contro l'Inter punteremo sull'entusiasmo' «La sfida contro l'Inter? Al di là dei miei ricordi troviamo una squadra in un momento positivo, la partita sarà molto difficile. Sono in crescita, vengono da alcuni risultati ottimi e puntano ad arrivare al terzo posto. Dopo la partita giocata contro la Juventus hanno ripreso a viaggiare, hanno recuperato dei calciatori importanti ed ambiscono ad un campionato diverso rispetto a quello che stanno disputando. Hanno tante qualità, noi cercheremo di fare al meglio il nostro dovere. Strategie per battere l'Inter? Siamo questi, dobbiamo fare meglio alcune cose, ma in casa abbiamo sempre avuto una spinta importante dal pubblico e faremo i conti sull'entusiasmo, da sempre la nostra leva. La formazione? Qualcosa abbiamo pensato, mi tengo anche l'ultimo giorno disponibile perché può succedere di tutto. Al di là degli uomini, sarebbe bello vedere lo spirito giusto, quello che in casa ci porta sempre a fare la partita. Gomez? Ha avuto un piccolo fastidio, non ci sarà contro l'Inter. Probabilmente la settimana prossima inizierà un lavoro differenziato. Il nostro cammino rispetto all'andata? Magari potevamo giocarla come il ritorno, forse sono questi i nostri valori, ma tutto ciò dà ancora più valore a quello che abbiamo fatto. Tutti vorremmo migliorare, ma i numeri non mentono mai. Se dipende dall'addio di Jorginho? Vanno analizzate tante cose, magari anche con lui avremmo avuto la stessa media. Ma ripeto, abbiamo fatto qualcosa di grande, vincendo il nostro campionato personale. Ora si alza l'asticella, vedremo se riusciremo a saltarla, a cominciare dalla sfida contro l'Inter. Cirigliano? Può fare meglio e lo sa anche lui. Ci vuole pazienza, deve trovare continuità e l'allenamento settimanale, insieme al fatto di conoscere meglio la lingua ed inserirsi in un contesto di squadra, possono aiutarlo a fare meglio. Ci saranno altre prove, da lì vedremo la sua crescita. I miei ricordi all'Inter? Ce ne sono tanti, ma stare insieme a grandi campioni è semre un'emozioni. Ricordo i ritiri in albergo con Rumenigge, Collovati e Tardelli, ma ci sarebbero tanti aneddoti da raccontare di un periodo veramente bello» HellasVerona.it

Mister MAZZARRI «Verona impressionante? Hanno fatto un grande campionato. Hanno giocato alla grande contro la Juventus e poi in tutto il campionato. Giocano un bel calcio, con un atteggiamento tattico equilibrato. Faccio i complimenti a Mandorlini che li ha portati dalla Serie C alla A. Scelte in difesa difficili? Stanno tutti bene, o quasi. E' una cosa molto positiva che mi mettano in difficoltà. Se tutti riescono a giocare bene, è difficile che io sbagli» FCInterNews.it

L'ex bomber BONINSEGNA giocò anche nell'HELLAS «E' una partita importantissima per l'Inter che deve andare a Verona senza paura e affrontare la gara con grande serenità. È vero che l'Hellas è una delle sorprese positive del campionato e che merita la classifica che ha nonostante sia partita col solo intento di salvarsi, ma l'Inter ha una caratura superiore e non può temerla. Bisogna andare a Verona per vincere» TuttomercatoWeb.com

Bomber PALACIO fresco di rinnovo con i nerazzurri «Sono molto contento per questo rinnovo, darò il massimo per questa maaglia come ho fatto sempre. Ho sempre dato il massimo per l'Inter, qui sono contento ed è un sogno rinnovare per un altro anno. Dediche? Ringrazio la società, i tifosi e i compagni, perché dal primo giorno mi hanno accolto bene e sono felicissimo. Domani contro il Verona? Un tifoso può chiedermi un gol. Speriamo di fare una grande gara, è difficile, loro giocano bene ma noi dobbiamo fare il nostro lavoro per continuare come stiamo facendo» TuttomercatoWeb.com

14 marzo 2014 - Andrea Mandorlini festeggerà contro l'INTER le 150 panchine ufficiali con la squadra scaligera...

Pierino FANNA il doppio ex 'Verona in Europa? La vedo dura...' «Il Verona ha raggiunto ormai la salvezza e a questo punto può davvero divertirsi da qui alla fine. Nessuno si aspettava questo exploit, da qui alla fine bisogna vivere alla giornata e provare a dare il massimo in ogni partita. Da qui alla fine il Verona affronterà tutte squadre come l'Inter, che hanno ancora obiettivi in ballo. Arrivare più in alto è difficile. L'Inter invece si è rilanciata nelle ultime gare, con Icardi e Palacio ha trovato più peso in attacco, ha fatto un'ottima partita a Roma e ora si sta riorganizzando. Ai nerazzurri servirà ancora del tempo. Quest'anno è ormai impossibile puntare al terzo posto, meglio programmare e puntare ad arrivarci l'anno prossimo o meglio ancora tra due anni. Verona in Europa? Secondo me no. È giusto che ci siano le ambizioni ma per andare in Europa bisogna essere attrezzati, avere rose importanti. È già un grande passo, dopo tanti anni di serie B e C, aver raggiunto la salvezza. Da qui alla fine il Verona deve provare a valorizzare qualche ragazzo e a dare il massimo, ma per l'Europa è presto» TuttomercatoWeb.com

Mister MANDORLINI1 'DONATI e DONADEL potrebbero fare gli allenatori, TONI no...' «Trapattoni mi ha insegnato come si gestisce uno spogliatoio quando si hanno tanti campioni a disposizione. E' stato un maestro di vita per me come Mazzone e Vatta. Per i giocatori l'ideale sarebbe essere prima allenatori e poi giocatori, capirebbero molte cose, a me questa cosa l'ha insegnata proprio Trapattoni. Non so chi dei miei potrebbe diventare allenatore, a occhio direi Donadel o Donati, Toni no, non ho mai visto un allenatore così grande! Sono cambiato in questi anni, certe uscite come contro la Salernitana non le rifarei ma in quel momento ero con le spalle al muro. Ho tirato fuori alcune cose che erano chiare a tutte ma non voglio pensarci più. Ho fatto cose che non rifarei. Sono una persona schietta e sana e questo può diventare un difetto a volte. Inter? Sognavo di giocarci, non saprei se sogno di allenarla o meno... Iturbe? Ha già le caratteristiche per essere pronto in una grande squadra, da quando è arrivato si è trasformato e adattato al nostro calcio. Ha i mezzi per sfondare, non si brucerà perché ha la testa per far bene. Anche Romulo ha avuto una grande crescita, penso sarebbe contento di una chiamata di Prandelli. All'Inter comunque toglierei Palacio, un giocatore che mi piace tantissimo e un giorno spero di allenarlo. E' difficile comunque allenare gente che si crede campione ma ancora non lo è, a me il mal di stomaco è venuto più da allenatore che da giocatore» CalcioNews24.com

Il difensore-jolly ROLANDO «Sono in un top club e per starci devi avere anche determinate caratteristiche come quelle di adattarsi a più ruoli della difesa, io posso giocare sia centrale che a destra che a sinistra, il mister Mazzarri mi ha voluto di nuovo con se anche per questo. Il periodo della squadra è buono, stiamo facendo bene e finalmente anche gli episodi stanno iniziando a girare dalla nostra, con il Verona però non sarà facile e dovremo dare il massimo se vogliamo vincere ancora. Loro hanno giocatori forti come Iturbe, Toni, che ha segnato molto quest'anno, e molti altri, ci son stati anche davanti in classifica quest'anno, ma noi pensiamo a fare la nostra partita, all'andata ho segnato il mio primo gol in Italia, non lo scoderò mai» EuropaCalcio.it

Live! Conferenza Mazzarri pre Hellas Verona-Inter

Juan Manuel ITURBE, lo danno di qua e di la per la prossima stagione ma se fosse per lui... «La sfida contro l'Inter? E' una squadra di tante brave persone, forte, noi cercheremo di fare la nostra partita sfruttando il fatto di giocare in casa, sperando sia una buona serata. Il mio rapporto con Icardi? L'ho conosciuto in Germania, abbiamo giocato insieme in nazionale ed è una brava persona anche se non lo conosco tantissimo. L'interesse dell'Inter? E' una squadra forte, ma ora penso solo al Verona. Se dovrò andarmene lo farò per un luogo dove potrò essere felice anch'io. Se resto in Italia? Mi piace stare qui, fosse per me resterei a Verona per tutta la vita» HellasVerona.it

RAFAEL «Sono molto contento di passare del tempo insieme ai tifosi, di fare autografi, di essere vicino a loro. Questa è una serata speciale. La sfida contro l'Inter? Vogliamo tornare a vincere in casa contro una squadra molto forte, con dei grandi campioni. Abbiamo iniziato la settimana allenandoci al massimo, cercheremo di fare una bella partita perché è da tanto che non vinciamo in casa e vogliamo farlo davanti ad uno stadio pieno. Le 150 panchine del nostro allenatore? E' qui da parecchi anni, ha portato la squadra dalla C alla A, se sabato riusciremo a fare ciò che ci dice lui faremo una grande gara. Chi mi fa più paura tra Palacio, Icardi e Milito? Tutta la squadra, sono dei grandi campioni e noi dovremo stare molto attenti perché sarà una sfida difficile. Noi qui a Verona abbiamo fatto sempre bene, ce la giocheremo anche sabato. Come mettere in difficoltà l'Inter? Fare quello che ci chiede l'allenatore, stiamo preparando bene questa partita dove l'aiuto del pubblico sarà fondamentale. Al Bentegodi i tifosi ci sono sempre stati vicini, nei momenti belli ed in quelli difficili, anche questa è la nostra forza. Tanta gente qui all'Hellas Store? E' molto bello, ci vogliono stare vicini e mi fa un piacere immenso» HellasVerona.it

Esteban CAMBIASSO centrocampista dell'INTER «La trasferta con il Verona? Veniamo da due trasferte molto buone, anche se a all'Olimpico. avremmo potuto raccogliere di più. Far bene a Verona vorrebbe dire avere un'ulteriore conferma. La qualificazione in Europa? L'Europa è la casa dell'Inter. Sarebbe importante qualificarci, anche perché sarebbe il risultato di un piazzamento alto in classifica. La storia del club ti spinge a cercare il massimo, anche se a volte non si riescono a raggiungere certi risultati.» TuttoMercatoWeb.com

Davide Torchia agente di AGOSTINI «Da quello che sento e da come lo vedo mi pare che Alessandro sia considerato un uomo importante, sia dentro che fuori dal campo. Ora è presto per parlare di futuro, anche perché alla scadenza del contratto manca ancora un anno, ma qui si trova bene, ed è inutile dirlo. Per lui le questioni contrattuali o legate allo stipendio non sono mai state una priorità, infatti anche quando era più giovane ha rifiutato più di un’offerta per rimanere nel Cagliari. Lì è stato un grande leader edera amato da tutti. Spera di ripetersi qui» CalcioNews24.com

Claudio CALVETTI Responsabile del Settore Giovanile Scaligero «La vittoria contro l'Atalanta? Venivamo da due partite perse contro dirette concorrenti, giocando bene ed andando in vantaggio. Poi siamo calati a livello mentale, fattore normale in un campionato così. I tre punti guadagnati a Bergamo, ottenuti giocando in 10 per 40 minuti, sono stati un riscatto per i ragazzi. Questa è una squadra di valori umani e tecnici, non è facile rimanere lì in alto ma resto soddisfatto di questa stagione. L'annata del Settore Giovanile? A livello di Primavera stiamo giocando un campionato importante e abbiamo disputato una Viareggio Cup emozionante. Per il resto abbiamo delle buone squadre, altre sono da sistemare, ma tutto va inserito in una logica di progettualità futura, in poco tempo non si può far tutto. Io spero che si riesca, con gli anni, a costruire un Settore Giovanile equilibrato, con tutte le squadre competitive, migliorando dal punto di vista tecnico ed organizzativo. Cirigliano? Da osservatore, l'ho visto giocare nell'Under 20 argentina. E' un calciatore di qualità, va fatto crescere con calma e pazienza. In questo momento non sta convincendo, ma con i giovani è assolutamente normale. Se Donsah è pronto per la Serie A? Ha una forza fisica importante, è un calsse 1996, vedremo cosa succederà a fine anno. Il vero obiettivo del Settore Giovanile è questo, fornire un calciatore alla prima squadra ogni anno, trovando i talenti giusti e facendoli lavorare nel modo corretto. Il rapporto con Sogliano? C'è grandissima stima, lo considero un amico. Ritengo che sia uno dei direttori sportivi più bravi, è sempre disponibile e con lui posso parlare di ogni problematica. Obiettivo quinto posto? Sarà molto difficile arrivarci, soprattutto dopo aver perso gli scontri diretti contro Brescia ed Udinese. Noi ci proviamo in tutti i modi, se non dovessimo farcela mi riterrei comunque soddisfatto del percorso fatto. Il mio sogno? Aver un centro per il Settore Giovanile, dove poter lavorare con serenità ed ottimizzare al meglio l'organizzazione e lo sviluppo dei calciatori» HellasVerona.it

Mister PAVANEL 'Possiamo fare qualcosa di grande...' «La vittoria contro l'Atalanta? E' stata una partita difficile, l'Atalanta ha perso una sola sfida in casa ed anche in modo rocambolesco. Noi venivamo da due gare dove avevamo fatto bene, perdendo con dei gol evitabili senza alcuni cali di concentrazione. Se qualche mio calciatore è già pronto per la Serie A? Abbiamo 3-4 ragazzi con qualità importanti, che devono imparare a giocare meno individualmente e più di squadra. Ho un gruppo di calciatori in grado di battere chiunque durante una partita secca, purtroppo manchiamo di costanza e nella voglia di uccidere le partite quando ci troviamo in vantaggio. Cirigliano? Ci vuole pazienza, lui va gestito. Dobbiamo dargli fiducia e lui deve dare delle risposte. Deve abituarsi a certi ritmi, e la continuità può aiutarlo ad esprimersi bene. I giovani in Italia? Qui abbiamo una determinata cultura, sarà difficile cambiare, ma con la crisi economica qualcosa si sta muovendo, tranne che per i top club del campionato. Donsah? Fisicamente è già pronto per il salto, sa anche trattare bene il pallone. Deve migliorare sulla continuità nel voler palla e sul riposizionamento in campo a pallone perso. Il mio rapporto con Sogliano? Parla pochissimo ma si fa capire bene. E' molto diretto, sono felice di averlo visto gioire al torneo di Viareggio dopo la vittoria con la Juventus. Ultimamente viene spesso a vederci, non abbiamo ancora un rapporto profondo a livello personale ma ha tutto sotto controllo. Dove voglio arrivare? Da calciatore ho sempre vissuto nell'attesa, ed ora sono stanco. Penso a giorno per giorno, penso all'allenamento quotidiano. Cerco di far bene qui, se sarò apprezzato ne riparleremo a fine anno. Voglio migliorarmi sempre» HellasVerona.it

L'ex arbitro Chiesa sull'ultima giornata di campionato 'Basta decisioni all'italiana...' «In generale non è stata una cattiva giornata, non ci sono stati errori brutali o polemiche eccessive a causa di errori arbitrali, ma ci sono stati un po' di errori su campi periferici come a Parma dove c'era un rigore per il Verona o a Genova in cui manca un rigore per il Livorno a causa di un fallo di Palombo su Greco. L'errore legato al gol di Diakite può pesare ma era difficile da vedere. Onestamente non mi sento di condannare l'arbitro visto che è questione di pochi centimetri. Inizialmente ero rimasto perplesso su Peruzzo per la gara dell'Atalanta, ma l'ha portata via bene, è stata anzi una delle partite arbitrata meglio. Si sta riprendendo bene, ci vuole serenità per mettere fuori anche Candreva che giocava in casa. Se tutti si buttano e simulano non sono di certo episodi che possono aiutare l'arbitro» TuttoMercatoWeb.com

Mister PAVANEL tecnico della Primavera felice per la vittoria a sorpresa contro i pari età dell'ATALANTA a Zingonia (BG) «La determinazione di questa squadra? Oggi ci siamo ripresi quanto perso immeritatamente nelle altre partite. Tranne alcune situazioni iniziali in cui l'Atalanta è stata pericolosa, per il resto abbiamo preso bene le misure facendo bene la partita che avevamo preparato. Abbiamo sofferto il giusto, difendendo con i denti il risultato anche dopo l'ingiustizia che abbiamo rischiato di subire nel finale. Se oggi sembravano noi la prima in classifica? Non credo. L'Atalanta ha tantissimi punti, noi siamo una squadra che in partite secche può far saltare il banco contro chiunque. A noi manca continuità, non abbiamo l'istinto di uccidere l'avversario. Teniamo la partita sospesa, questa volta è andata bene. La reazione dopo le due sconfitte? Bisognerebbe parlare con loro. Durante la settimana avevo visto la cattiveria e la voglia giusta, potevamo fare un risultato importante. Ero fiducioso, in tre partite abbiamo concesso poco, ma oggi c'era l'atteggiamento giusto che ci dà forza per andare avanti così» HellasVerona.it


12 marzo 2014 - Rafael

...POLEMICA TONI-LEONARDI +   -   =

Il diesse del PARMA LEONARDI in polemica con TONI «All’andata e anche alla vigilia della partita di ieri avevo fatto i complimenti al Verona. Mi ha lasciato perplesso che da parte veronese non sia stato fatto lo stesso nei confronti del Parma. E’ stato detto che nel secondo tempo si è giocato soltanto verso la nostra porta? Non mi risulta che Mirante nella ripresa abbia fatto molte parate. Sugli arbitri, all’andata, avevo parlato di una distribuzione più logica dei direttori di gara esordienti. Toni mi ha fatto una domanda a proposito ? Gli rispondo che ieri, finalmente, ha arbitrato l’arbitro. Mi dispiace che Toni abbia dimenticato il rispetto, scordandosi delle sue origini, all’Empoli, e di chi da lì l’ha lanciato, Pietro Leonardi. Nel calcio è grave cancellare le origini. Ha giudicato Paletta un difensore normale? Allora, Paletta ha bloccato un attaccante normale. Io, invece, faccio i complimenti al Verona, che è una squadra forte, soprattutto in alcuni elementi, che uniscono alla tecnica una gran gamba» FCParma.com

La risposta ufficiale dell'Hellas Verona per conto del suo tesserato TONI «In riferimento alle dichiarazioni rilasciate dall’Amministratore Delegato del Parma F.C., Pietro Leonardi, ad una televisione di Parma e riprese da alcuni siti internet (compreso quello ufficiale del Parma F.C.), la società Hellas Verona FC intende precisare che "il tesserato Luca Toni non ha mai definito il calciatore Gabriel Paletta ‘normale’. Bensì ne ha parlato in termini lusinghieri, aggettivandolo come ‘un buon difensore, come ce ne sono tanti altri in Nazionale’”. Toni precisa inoltre che “non parlerà più del sig. Leonardi, perché ci sono le carriere a parlare per entrambi, senza fare troppi esercizi di memoria del passato”. La società Hellas Verona FC, in merito all’invito del sig. Leonardi di “complimentarsi con gli avversari dopo la partita di domenica”, ricorda che ciò è stato fatto nella persona dell’allenatore Andrea Mandorlini in più occasioni e in più interviste. Pertanto, l’invito è di occuparsi delle faccende di casa propria, senza consigliare suggerimenti a chi non ne ha bisogno» HellasVerona.it

Luca TONI nell'immediato dopopartita al 'Tardini' aveva detto «Gli episodi? Penso che oggi il loro direttore non avrà modo di dire niente. Siccome all'andata ha detto che avevo arbitrato io, non so a questo giro chi lo abbia fatto. Bisognerebbe chiederlo a lui. Purtroppo è stata una partita decisa dagli episodi, hanno fatto un gol un po' fortunoso e sono stati bravi, noi ci abbiamo provato fino alla fine, c'era un rigore anche su Sala ma fa parte del calcio. Ripartiamo da lunedì e pensiamo a fare una vittoria contro l'Inter. L'arbitraggio di oggi? Ci sono stati episodi dubbi, ma ho fiducia negli arbitri. Oggi non ci è andata bene, come non mi è piaciuto quando il direttore del Parma, all'andata, ha fatto un po' il piagnino. E' stata una cosa veramente triste. Cerchiamo di rimboccarci le maniche...» HellasVerona.it


Le parole di TONI dopo la gara persa al 'Tardini'

ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

TAFFERUGLI IN BOLOGNA-VERONA dello scorso 6 Ottobre sono 5 i condannati: Daspo di 6 mesi ai 4 sostenitori del VERONA e di 18 al tifoso rossoblù mentre al tifoso granata che con una bomba carta distrusse il seggiolino sottostante durante VERONA-TORINO sono stati inflitti 2 anni...

GALLIANI IN PRESSING SU SOGLIANO ma il diesse scaligero sembra per il momento non essere convinto dal progetto MILAN (e dall'ingombrante presenza di GALLIANI...) e troverebbe invece più credibile quello del VERONA; nel frattempo in questa stagione che ha ancora molti verdetti da dare (fra cui l'incredibile possibilità dell'HELLAS di giocare in Europa nella prossima annata) i 'rumors' dei media su mercato, procuratori e polemiche varie sembrano aver preso di mira in maniera particolare i colori scaligeri: Speriamo che mister MANDORLINI tenga unito lo spogliatoio per dare una svolta all'ultimo periodo non certo positivo...

LA PRIMAVERA SCALIGERA BATTE L'ATALANTA SUL PROPRIO CAMPO! Grandissima prestazione dei ragazzi della Primavera gialloblù che dopo due sconfitte consecutive vanno a vincere sul campo di uno dei vivai migliori d'Italia! Decide un gol di GATTO....

MERCATO: Il BARÇA insiste per ITURBE ma ROMA e NAPOLI seguono l'evolversi della situazione da (molto) vicino come del resto l'INTER ed il LIVERPOOL; nel frattempo il diesse scaligero avrebbe già individuato il suo sostituto (oltre ai discussi CHANTURIA e MAKSIMOVIC) in Héctor VILLALBA 19enne argentino del SAN LORENZO che l'HELLAS potrebbe acquisire a titolo definitivo versando i tre milioni e mezzo della clausola rescissoria... Il giovane attaccante Lorenzo ROSSETI di proprietà SIENA ma in prestito al TRAPANI in cadetteria dopo 4 gol tra campionato e Coppa Italia ha già attirato su di sè gli sguardi di FIORENTINA e JUVE; negli ultimi tempi guardano con interesse al ragazzo originario di Arezzo anche LAZIO ed HELLAS ma la valutazione dei toscani è importante; già si parla di 2 milioni per la metà


Primavera: Atalanta-Hellas Verona 0-1 (19a giornata)

IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

CAMPIONATO PRIMAVERA: 10 giornate di squalifica a GRASSI dell'ATALANTA che aveva apostrofato il pari età scaligero SALIFU' come 'Vù Cumprà' a testimonianza che maleducazione ed ignoranza attecchiscono fin dalla più giovane età... Ma il Responsabile del Settore Giovanile nerazzurro minimizza 'La frase non aveva intenti xenofobi'

CHAMPIONS LEAGUE: Al BAYERN basta un pari per eliminare l'ARSENAL, il MILAN becca 4 scoppole dall'ATLETICO a Madrid

IBRAHIMOVIC SUI FRANCOBOLLI svedesi dal prossimo 27 Marzo!

TENNIS: La PENNETTA batte la GIORGI nel derby azzurro qualificandosi ai quarti del torneo di Indian Wells negli USA...

NBA: Rissa in CLIPPERS-SUNS, pugni tra i giganti TUCKER e GRIFFIN

SPALLETTI ESONERATO DALLO ZENIT! Era alla guida del club russo dal 2009...

SERIE A: Brutta tegola per la ROMA! STROOTMAN fuori 9 mesi e addio Mondiali con l'OLANDA dopo la rottura del legamento crociato... Continua la sciagurata gara allo striscione più infame! I tifosi viola allo 'Juve Stadium' ne espongono uno contro le vittime dell'Heysel...



RASSEGNA STAMPA +   -   =
11.03.14 / 13:58
ALLENAMENTO MATTUTINO, SEDUTA A GRUPPI VERSO L'HELLAS VERONA
Continua la preparazione dei nerazzurri in vista dell'anticipo in programma sabato sera allo stadio "Marcantonio Bentegodi"
APPIANO GENTILE - Secono allenamento settimanale per l'Inter in vista della partita in programma a Verona contro l'Hellas e valida per l'anticipo della 28a giornata della serie A TIM.
Dopo riscaldamento, anche oggi la squadra ha lavorato divisa due gruppi: lavoro aerobico per i giocatori scesi in campo contro il Torino e lavoro tecnico-tattico con una partitella ad alta intensità per tutti gli altri.
Domani è in programma una seduta mattutina.

FONTE: Inter.it


Inter, Mazzarri: “Faremo il possibile per arginare Toni. Palacio? Fortissimo”. I convocati anti Hellas
Scritto da Elia Modugno il 14 marzo 2014 alle 18:02.
“Il campionato italiano è particolare, c’è molto tatticismo. Gli altri ti aspettano, ti studiano, e il girone di ritorno è sempre diverso”. Walter Mazzarri si presenta in conferenza stampa per presentare la sfida con il Verona. “Sarà una gara difficile – ha dichiarato – Cercheremo di fare tutto quello che possiamo per arginare i pericoli e soprattutto Toni. Dovremo stare attenti sia alla fase difensiva che a quella offensiva. La prima la facciamo in tanti modi, ma è da lì che. parte tutto. Campagnaro ha detto una cosa giusta – ha aggiunto Mazzarri – dopo la sconfitta con la Juventus ci siamo guardati in faccia per analizzare gli errori, e abbiamo concordato che senza i primi due gol le cose sarebbero state diverse. Tutto questo ai ragazzi è servito”.

PALACIO E RINNOVI - “Quando sono arrivato sapevo che c’erano discorsi sui rinnovi, io non posso entrarci più di tanto. C’è un direttore sportivo e una società. Un giocatore al quale viene rinnovato il contratto sarà ancora più stimolato – ha proseguito il tecnico nerazzurro – Palacio? Sta disputando un grande campionato, se guardiamo i chilometri percorsi lui è quello che corre di più, questa è la base, prima pensa alla squadra e poi al gol”.

I CONVOCATI - Questa la lista dei convocati di Mazzarri, per la sfida con l’Hellas Verona:

Portieri: 1 Samir Handanovic, 30 Juan Pablo Carrizo, 12 Luca Castellazzi. Difensori: 2 Jonathan, 4 Javier Zanetti, 6 Marco Andreolli, 14 Hugo Campagnaro,23 Andrea Ranocchia, 25 Walter Samuel, 33 Danilo D’Ambrosio, 35 Rolando, 55Yuto Nagatomo. Centrocampisti: 10 Mateo Kovacic, 13 Fredy Guarin, 17 Zdravko Kuzmanovic, 19Esteban Cambiasso, 21 Saphir Taider, 88 Hernanes. Attaccanti: 8 Rodrigo Palacio, 9 Mauro Icardi, 20 Ruben Botta, 22 Diego Milito.

FONTE: MondoPallone.it


PROBABILI FORMAZIONI
Hellas Verona-Inter, probabili formazioni: torna Samuel, Mandorlini schiera Iturbe...
Le probabili scelte dei due tecnici Mandorlini e Mazzarri

14.03.2014 21:15 di Samuele Mei
Sabato sera (ore 20,45) si disputerà l’interessante anticipo della 28° giornata di Serie A tra Hellas Verona e Inter.

Hellas Verona. Gomez non si è allenato per un' infiammazione al ginocchio. Un infortunio da tenere monitorato, ma che sembra escludere l'argentino in vista del match con l'Inter. L’attacco dei veronesi sarà guidato da Toni affiancato dal gioiellino Juan Manuel Iturbe (nelle mire dei nerazzurri) e da Jankovic

Inter. Samuel ha scontato il turno di squalifica e sabato sera a Verona tornerà a guidare la difesa dell'Inter. Al fianco dell'argentino ci saranno Campagnaro e Rolando, mentre Ranocchia siederà in panchina. Mazzarri non potrà disporre dello squalificato Juan Jesus (fuori per altri due turni) e, molto probabilmente, anche dell'infortunato Alvarez, che continua a lavorare a parte. Jonathan e Nagatomo dovrebbero essere gli esterni ai lati di Guarin, Cambiasso ed Hernanes In attacco confermata la coppia Palacio-Icardi.

Ecco le probabili formazioni:
Verona (4-3-3): Rafael; Cacciatore, Maietta, Moras, Albertazzi; Romulo, Donadel, Hallfredsson; Iturbe, Toni, Jankovic .
A disp.: Nicolas, Mihaylov, Pillud, Marques, Agostini, Cirigliano, Donati, Marquinho, Sala, Martinho, Cacia, Rabusic. All.: Mandorlini

Inter (3-5-2): Handanovic; Campagnaro, Samuel, Rolando; Jonathan, Guarin, Cambiasso, Hernanes, Nagatomo; Icardi, Palacio.
A disp.: Carrizo, Castellazzi, Ranocchia, D'Ambrosio, Andreolli, Zanetti, Kovacic, Kuzmanovic, Taider, Milito, Botta. All.: Mazzarri

FONTE: Calcissimo.com


IN PRIMO PIANO
Mazzarri in conferenza: "Se vinco, non cambio. Mi confermerei? Aspetto la fine. Su Palacio e il mio futuro..."
14.03.2014 18:05 di Francesco Fontana
Fonte: Dall'inviato al centro sportivo 'Angelo Moratti'
Tempo di Verona-Inter in casa nerazzurra. Come ogni vigilia di campionato, il tecnico nerazzurro Walter Mazzarri risponde alle domande dei giornalisti presenti nella sala conferenze del centro sportivo 'Angelo Moratti'. Ecco tutte le parole dell'allenatore toscano riprese da FcInterNews.it, presente sul posto con il proprio inviato.

Che approccio deve avere la squadra?
"Sono soddisfatto delle ultime partite. Ora affronteremo una squadra fuoricasa, quindi spero di continuare quello che stiamo facendo".

Meritano la conferma quelli che hanno giocato domenica scorsa?
"Io credo che se la squadra vince e facciamo bene é giusto che vengano confermati quelli che sono scesi in campo nel match precedente. Io cerco sempre di lavorare su questo aspetto e voglio portare avanti questo principio".

Cambia tanto arrivare quinti o quarti?
"Io sono concentrato sul momento, non voglio entrare in questi aspetti che saranno analizzati alla fine. Sarò più preciso in tutto al termine della stagione e potrò parlare più direttamente".

Per gli altri rinnovi, dopo Palacio, sarà decisivo il tuo parere?
"Ogni discorso è rimandato alla fine della stagione".

E' importante per lei che arrivino questi rinnovi?
"Quando sono arrivato sapevo che c'erano discorsi sui rinnovi ancora da affrontare, io non posso entrare nel merito più di tanto. C'è un direttore sportivo e una società. Un giocatore al quale viene rinnovato il contratto sarà ancora più stimolato".

Palacio è un top player?
"Sta facendo un grande campionato, se guardiamo i chilometri percorsi lui è quello che corre di più. Questa è la base, prima pensa alla squadra e poi al gol. Questo è il principio che pagherà".

Ha detto che si sente pronto per fare allenatore-manager. Può farlo all'Inter?
"Non devo essere io a chiedere una cosa del genere, io non ne ho parlato e mi sto concentrando su quello che ho iniziato quest'estate".

E' meglio che passi la Fiorentina contro la Juventus per un discorso europeo?
"Guardo solo l'Inter, non guardo gli altri. Noi pensiamo solo a noi, vogliamo arrivare il più in alto possibile".

Dopo Jorginho, pensa che il Verona sia calato? Iturbe è rimasto uno di quelli con il rendimento più alto?
"Ho grande rispetto per loro, qualche punto è stato perso immeritatamente. In un torneo così lungo era difficile mantenere la media dell'andata. Sono pericolosi e non credo che per un giocatore abbiamo cambiato tutto".

Cosa le ha insegnato il secondo tempo del Verona contro la Juventus?
"Hanno recuperato una partita compromessa. Hanno entusiasmo, pubblico caldo, sarà una gara difficile e quindi il risultato con la Juve la dice lunga sulla loro forza".

Thohir ha parlato di progetto, bisogna parlare anche del suo futuro a fine anno?
"Certo, sarà oggetto di valutazione, ma tutto alla fine dell'anno".

Limiterete Toni?
"Cercheremo di fare tutto, ma solo i giocatori sanno quello che facciamo. Dobbiamo stare attenti sia alla fase difensiva che a quella offensiva. La prima la facciamo in tanti modi e da dietro parte tutto".

Con Hernanes avete sempre vinto, un caso?
"In questi casi bisogna essere anche scaramantici, credo sia un giocatore che può dare forza e coraggio agli altri. Ha esperienza e tutti ne stanno beneficiato".

L'Inter è in serie positiva, cosa pensa del fatto che sono pochi i gol subiti?
"Il campionato italiano è particolare, c'è molto tatticismo, gli altri ti aspettano, ti studiano e il girone di ritorno è sempre diverso. Campagnaro ha detto una cosa giusta, dopo la sconfitta contro la Juventus ci siamo guardati in faccia per analizzare gli errori, senza i primi due gol sarebbero potute cambiare le cose. Tutto questo ai ragazzi è servito. Chi vuole giocare deve conoscere tutto".

FcIN chiede: Si confermerebbe se fosse il Presidente?
"Alla fine dell'anno glielo dirò, aspettiamo la fine del Campionato".

Con Kovacic sta lavorando anche sotto l'aspetto psicologico?
"Quello che conta sono i punti e questo viene prima della formazione di un ragazzo. Il suo impiego è quello di ora, è quello giusto a parer mio. Le cose più importanti sono punti e classifica".

Alvarez, quando pensa di recuperarlo?
"Martedì ci aggiorneremo, prima pensiamo alla gara di Verona".

FOCUS
Verona-Inter, convocati: ok Hugo, Alvarez è out
14.03.2014 17:37 di Christian Liotta
Sono ventidue i giocatori convocati da Walter Mazzarri per Hellas Verona-Inter, gara valida per la 28a giornata della serie A TIM 2013/2014 in programma, sabato 15 marzo, allo stadio "Marcantonio Bentegodi" (ore 20.45) di Verona. Come prevedibile, non ce la fa Ricardo Alvarez, allenatosi a parte per tutta la settimana.

Portieri: 1 Samir Handanovic, 30 Juan Pablo Carrizo, 12 Luca Castellazzi;
Difensori: 2 Jonathan, 4 Javier Zanetti, 6 Marco Andreolli, 14 Hugo Campagnaro,23 Andrea Ranocchia, 25 Walter Samuel, 33 Danilo D'Ambrosio, 35 Rolando, 55 Yuto Nagatomo;
Centrocampisti: 10 Mateo Kovacic, 13 Fredy Guarin, 17 Zdravko Kuzmanovic, 19 Esteban Cambiasso, 21 Saphir Taider, 88 Hernanes;
Attaccanti: 8 Rodrigo Palacio, 9 Mauro Icardi, 20 Ruben Botta, 22 Diego Milito.

NEWS
WM a IC: "Complimenti a Mandorlini. La difesa..."
14.03.2014 18:37 di Luca Pessina Twitter: @LucaPess90
Al termine della conferenza stampa, il tecnico interista Walter Mazzarri ha parlato a Inter Channel. Ecco le sue parole sulla sfida di domani: "Verona impressionante? Hanno fatto un grande campionato. Hanno giocato alla grande contro la Juventus e poi in tutto il campionato. Giocano un bel calcio, con un atteggiamento tattico equilibrato. Faccio i complimenti a Mandorlini che li ha portati dalla Serie C alla A. Scelte in difesa difficili? Stanno tutti bene, o quasi. E' una cosa molto positiva che mi mettano in difficoltà. Se tutti riescono a giocare bene, è difficile che io sbagli".

FONTE: FCInterNews.it


ULTIM’ORA
VERONA, 19:19
CALCIO, VERONA: GOMEZ IN DUBBIO, AGOSTINI E JANKOVIC OK
Allenamento pomeridiano a porte chiuse a Peschiera per il Verona, in vista dell'anticipo interno di sabato sera contro l'Inter. Problemi per Mandorlini. Gomez non ha ancora recuperato dal problema al ginocchio che si e' infiammato questa settimana. Oggi l'argentino si e' allenato in piscina, ma difficilmente sara' a disposizione contro l'Inter. Hanno pienamente recuperato invece Agostini e Jankovic che si erano allenati a ritmo piu' ridotto nei giorni scorsi. Probabile formazione (4-3-3): Rafael; Cacciatore, Moras, Maietta, Albertazzi; Romulo, Cirigliano, Marquinho; Iturbe, Toni, Jankovic.

ULTIM’ORA
MILANO, 18:47
CALCIO, INTER: ALVAREZ ANCORA A PARTE, IN DUBBIO PER VERONA
Penultimo allenamento per i nerazzurri che domani raggiungeranno Verona per la sfida di campionato di sabato sera al Bentegodi. La squadra questo pomeriggio ha prima svolto un riscaldamento, poi una serie di esercitazioni sulla rapidita' e sugli schemi offensivi. Ha lavorato ancora a parte Alvarez: difficilmente rientrera' nella lista dei convocati per Verona. Mazzarri non potra' contare su Juan Jesus perche' squalificato, mentre in difesa riavra' a disposizione Samuel che ha scontato il turno di stop. Al fianco dell'argentino dovrebbero giocare Rolando e Campagnaro, mentre a centrocampo confermati i soliti Jonathan, Guarin, Cambiasso, Hernanes e Nagatomo; infine in attacco Icardi dovrebbe affiancare Palacio dal primo minuto.

FONTE: Sport.Repubblica.it


Verona-Inter, le formazioni: Samuel in dubbio, Ranocchia verso la riconferma
giovedì, 13 marzo 2014
Dopo il successo sul Torino, l’Inter può fare fuori definitivamente il Verona dalla corsa ad un posto in Europa League. Affrontare i gialloblù al Bentegodi, però, non è facile, perché la squadra di Mandorlini in casa ha ottenuto 24 dei suoi 40 punti, mostrando a tratti anche un gioco spettacolare. Inoltre, l’Hellas pratica un gioco accorto in difesa e rapido in contropiede, insomma la formula che la squadra di Mazzarri ha più volte mostrato di soffrire in questa stagione. Per tutti questi motivi, dunque, Verona-Inter sarà una sorta di prova del nove per i nerazzurri, chiamati a confermare i progressi fatti vedere nelle ultime due partite contro Roma e Torino.

Per la gara del Bentegodi, Mazzarri non potrà contare sullo squalificato Juan Jesus, ma ritrova in difesa Samuel. Ranocchia, che lo ha sostituito domenica scorsa con una prova eccellente, si avvia però verso la riconferma, anche perché l’argentino non è al top fisicamente, così come Campagnaro. L’impressione è che Mazzarri possa mandare in campo Rolando e Ranocchia e decidere all’ultimo chi impiegare tra i due argentini: dovesse giocare Campagnaro, Rolando traslocherebbe sul centro-sinistra; se giocasse Samuel, Ranocchia giostrerebbe sul centro-destra e Rolando sul centro-sinistra. A centrocampo, confermatissimo il trio di centrali composto da Guarin, Cambiasso ed Hernanes, anche perché Alvarez, principale alternativa nel ruolo di mezz’ala, continua ad allenarsi a parte. Sulle fasce spazio ancora a Nagatomo e Jonathan, così come davanti appare intoccabile, al momento, la coppia formata da Palacio e Icardi.

QUI VERONA. Mandorlini vuole tornare al successo interno che manca da dicembre (4-1 alla Lazio) e per farlo potrà contare su tutti i suoi giocatori più importanti. Ecco, allora, comporsi la spina dorsale del Verona, con Rafael in porta, Maietta in difesa, Romulo a centrocampo e Toni in avanti. Problemi, invece, sulla fascia sinistra: in difesa Agostini si è allenato a parte (pronto Albertazzi), così come l’ala Jankovic. L’alternativa al serbo nel tridente offensivo, Juanito Gomez, è invece indisponibile per un’infiammazione al ginocchio. Non è da escludere, a questo punto, che Mandorlini “alzi” Marquinho in attacco e inserisca Hallfredsson a centrocampo con Romulo e Cirigliano, favorito come perno basso davanti alla difesa su Donati e Donadel.

LE FORMAZIONI. Le probabili formazioni di Verona-Inter, in programma sabato al Bentegodi alle ore 20,45:
VERONA (4-3-3): Rafael; Cacciatore, Maietta, Moras, Agostini; Romulo, Cirigliano, Marquinho; Iturbe, Toni, Jankovic. All. Mandorlini.

INTER (3-5-2): Handanovic; Campagnaro, Ranocchia, Rolando; Jonathan, Guarin, Cambiasso, Hernanes, Nagatomo; Palacio, Icardi. All. Mazzarri.

FONTE: SportEVai.it


Inter, Rolando: ''Sono un jolly e posso giocare ovunque in difesa, a Verona per vincere''
Il difensore presenta la prossima sfida di campionato

Vincenzo Margiotta
Intercettato dai microfoni di InterChannel il difensore nerazzurro Rolando parla della situazione della squadra in vista della delicata trasferta di Verona di domani, queste le parole del numero 35: "Sono in un top club e per starci devi avere anche determinate caratteristiche come quelle di adattarsi a più ruoli della difesa, io posso giocare sia centrale che a destra che a sinistra, il mister Mazzarri mi ha voluto di nuovo con se anche per questo. Il periodo della squadra è buono, stiamo facendo bene e finalmente anche gli episodi stanno iniziando a girare dalla nostra, con il Verona però non sarà facile e dovremo dare il massimo se vogliamo vincere ancora. Loro hanno giocatori forti come Iturbe, Toni, che ha segnato molto quest'anno, e molti altri, ci son stati anche davanti in classifica quest'anno, ma noi pensiamo a fare la nostra partita, all'andata ho segnato il mio primo gol in Italia, non lo scoderò mai".

FONTE: EuropaCalcio.it


12/mar/2014
Scommesse su Hellas Verona e Inter
Una buona occasione per chi volesse cominciare ad effettuare scommesse online su un sito come questo potrebbe essere il prossimo turno del nostro campionato di calcio, il quale ha in programma delle sfide che potrebbero invogliare a tentare la fortuna.

Uno dei match più interessanti è senza dubbio quello che sabato 15 marzo, alle ore 20.45, vedrà di fronte il Verona di Mandorlini e l'Inter di Mazzarri. Le due formazioni, che all'andata, giocata a San Siro, diedero vita ad un match pirotecnico, terminato 4 a 2 per i nerazzurri, arrivano a questo appuntamento in condizioni psicologiche molto differenti. Gli scaligeri, sicuramente una delle sorprese di questa Serie A, sono in calo, come dimostrano i 5 punti nelle ultime 5 partite e la sconfitta patita nell'ultimo turno, che li ha visti soccombere sul campo del Parma, in quello che era un vero e proprio spareggio per l'Europa League.
Oltretutto, la sconfitta con i ducali, che comunque non intacca minimamente l'ottima stagione fin qui disputata, ha avuto una coda polemica a causa di alcune dichiarazioni rilasciate da Luca Toni, una volta finiti i 90 minuti sul campo.

Obiettivo delle esternazioni del centravanti degli scaligeri è stato Pietro Leonardi. All'andata l'amministratore delegato dei ducali aveva espresso perplessità in merito all'operato del direttore di gara e si era spinto ad affermare che le sue decisioni erano state condizionate dal giocatore.
Toni, probabilmente memore di quelle parole e complici alcune decisioni dubbie, come il rigore reclamato dal Verona per un fallo su Sala e non concesso dal direttore di gara che ha diretto il match di ritorno, ha affermato che la sconfitta è stata figlia anche di decisioni arbitrali sfavorevoli e che per questo il dirigente dei ducali, a differenza dell'andata, "quando ha fatto un po' il piagnino, non avrà modo di dire niente".
Ad ogni modo, al netto di questa polemica, è indubbio che il Verona arrivi al match con l'Inter in leggera flessione. Nonostante ciò l'ambiente, sempre per bocca di Luca Toni, ostenta ottimismo.
L'ariete scaligero ha infatti affermato che la squadra non ha assolutamente intenzione di rinunciare al sogno di conquistare un posto in Europa League e che ora, raggiunta la matematica salvezza, tutti sono consci della possibilità, raggiungendo questo obiettivo, di entrare nella storia della società.
E a detta del giocatore tale consapevolezza, unita alla voglia di emergere dei giovani e a quella dei più esperti di confermarsi ad alti livelli, sarà la molla decisiva per fare una gran finale di stagione, a partire dal match contro i neroazzurri.

E l'Inter? Se il Verona pare in fase calante, la squadra milanese sembra aver trovato continuità di rendimento, come testimoniano gli 11 punti nelle ultime 5 uscite: un segno che il lavoro di Mazzarri inizia a dare i primi frutti.
E che l'ambiente sia più sereno e la posizione del tecnico più salda, lo testimoniano le parole di Cambiasso, il quale ha prima elogiato i compagni per aver dato prova di saper soffrire nel match con il Torino e quindi ha affermato che non bisogna fare calcoli, ma giocare sempre come fatto nelle ultime gare, quelle che hanno rimesso l'Inter in corsa per il quarto posto.
Anche la società, per bocca del suo direttore generale, ha reso merito al tecnico di San Vincenzo, lasciando intendere come sia considerato dalla nuova proprietà uno dei pilastri sui quali costruire la rifondazione dell'Inter. Fassone ha infatti confermato che Thohir sta lavorando per creare una squadra dall'età media inferiore ai 27 anni, che sia un mix di giovani e di giocatori esperti, e come Mazzarri sia considerato indispensabile per la riuscita del progetto.

Insomma, la partita che metterà di fronte la settima e la quinta forza del campionato è importante per entrambe le squadre e le quote sono davvero invitanti per chi volesse cimentarsi in una scommessa: basti pensare che puntare sull'affermazione dell'Inter, che i maggiori siti di pronostici vedono come il risultato più probabile, darebbe, in media, una vincita pari a circa il doppio della cifra giocata.
Susanna

FONTE: OrgoglioNerAzzurro.BlogSpot.it


INTER, LA SFIDA COL VERONA AL BENTEGODI
CROCEVIA FONDAMENTALE PER L'EUROPA

Giovedì 13 Marzo 2014
di Massimo Sarti
MILANO – La corsa al quarto posto per l'Inter si intreccia con il Verona e con la città di Verona. Cominceranno i nerazzurri sabato sera contro l'Hellas dell'ex Andrea Mandorlini, in un vero e proprio spareggio per le posizioni valide per la prossima Europa League.

La squadra di Walter Mazzarri potrà poi sperare in un favore del Chievo, che renderà visita domenica sera alla Fiorentina al Franchi.
Per Verona-Inter il Bentegodi si avvia verso il tutto esaurito: già volatilizzati tutti i biglietti dei settori per i tifosi gialloblù. Restano a disposizione tagliandi solamente del settore ospiti. Lo stadio dell'Hellas non è più ultimamente un fortino come ad inizio campionato.

L'ultima vittoria interna di Toni e compagni risale al 4-1 sulla Lazio (partita che fu fatale a Petkovic) del 22 dicembre 2013: poi 2 pareggi (con Juventus e Bologna) e 3 stop (con Napoli, Roma e Torino). In precedenza 8 affermazioni casalinghe su 9 incontri, con l'unico stop nel derby con il Chievo. Al contrario l'Inter, con il successo di Firenze e lo 0-0 dell'Olimpico con la Roma, ha ricominciato a marciare in trasferta dopo le precedenti 4 sconfitte di fila (Napoli, Lazio, Genoa e Juventus).

FONTE: Leggo.it


NUMERI – MATCH INTERNI: VERONA MALE NEL NUOVO ANNO
Il segreto del bel girone di andata dell’Hellas Verona di Mandorlini è stato senza dubbio l’ottimo rendimento interno della squadra gialloblu.

Gli scaligeri, infatti, al Bentegodi avevano un ruolino di marcia eccezionale, secondo solo alla Juve.
Toni e compagni, nelle prime 9 partite interne di campionato, avevano vinto ben 8 volte!
L’unica sconfitta nel derby contro il Chievo (a causa di un goal nei minuti di recupero dello sloveno Lazarević).
Verona 2-1 Milan
Verona 2-0 Sassuolo
Verona 2-1 Livorno
Verona 3-2 Parma
Verona 2-0 Sampdoria
Verona 2-1 Cagliari
Verona 0-1 Chievo
Verona 2-1 Atalanta
Verona 4-1 Lazio

La vittoria sulla Lazio del 22 dicembre ha mandato quindi in archivio un ottimo 2013 per ciò che riguarda le gare interne dei gialloblu in Serie A.

Dal 2014, però, la musica è cambiata.
Il 12 gennaio (ultima giornata del girone di andata), infatti, il Verona è stato sepolto dal Napoli di Benitez con 3 reti.
In nessuna delle gare successive la squadra di Mandorlini è riuscita ad avere la meglio sull’avversario di turno.
Verona 0-3 Napoli
Verona 1-3 Roma
Verona 2-2 Juventus
Verona 1-3 Torino
Verona 0-0 Bologna
L’Hellas Verona quindi non vince il casa dallo scorso 22 dicembre.
Nel 2014 i gialloblu non hanno ancora vinto al Bentegodi.
Per Mazzarri è una buona notizia, oppure no?

QUI APPIANO: TERZO ALLENAMENTO, TATTICA E PARTITELLA
In vista dell’anticipo di sabato 15 marzo contro l’Hellas Verona allo stadio “Marcantonio Bentegodi“, i ragazzi di mister Walter Mazzarri hanno svolto la terza seduta di allenamento settimanale ad Appiano Gentile.
L’allenamento si è svolto nella mattinata, e ha visto la squadra impegnarsi in un lavoro di tattica sulla fase difensiva nella prima parte, per poi passare ad una partitella undici contro undici.
Domani è prevista una seduta pomeridiana.

FONTE: CanaleInter.it


L’AD LEONARDI A TV PARMA SUL VERONA, L’EUROPA LEAGUE, CASSANO E LA VISITA DI MALAGÒ A COLLECCHIO
Parma, 10 Marzo 2014 - L’amministratore delegato del Parma Fc, Pietro Leonardi, è intervenuto stasera in diretta telefonica alla trasmissione Bar Sport di Tv Parma, condotta da Giuseppe Milano.
Il dirigente crociato è stato interpellato sui diversi spunti forniti, nelle ultime ore, dalla vittoria di ieri contro l’Hellas Verona, dall’esaltante sesto posto in classifica, dai tanti nostri giocatori nel giro della Nazionale, dai progetti del nostro club sulle principali strutture, il Centro Sportivo di Collecchio e lo stadio Ennio Tardini, condivisi oggi pomeriggio con il presidente del Coni, Giovanni Malagò.

[...]

Sulle polemiche dell’Hellas Verona e di Luca Toni: ”All’andata e anche alla vigilia della partita di ieri avevo fatto i complimenti al Verona. Mi ha lasciato perplesso che da parte veronese non sia stato fatto lo stesso nei confronti del Parma. E’ stato detto che nel secondo tempo si è giocato soltanto verso la nostra porta? Non mi risulta che Mirante nella ripresa abbia fatto molte parate. Sugli arbitri, all’andata, avevo parlato di una distribuzione più logica dei direttori di gara esordienti. Toni mi ha fatto una domanda a proposito ? Gli rispondo che ieri, finalmente, ha arbitrato l’arbitro. Mi dispiace che Toni abbia dimenticato il rispetto, scordandosi delle sue origini, all’Empoli, e di chi da lì l’ha lanciato, Pietro Leonardi. Nel calcio è grave cancellare le origini. Ha giudicato Paletta un difensore normale? Allora, Paletta ha bloccato un attaccante normale. Io, invece, faccio i complimenti al Verona, che è una squadra forte, soprattutto in alcuni elementi, che uniscono alla tecnica una gran gamba”.

[...]

FONTE: FCParma.com


18:17 | 14/03
Hellas Verona – Inter: a rischio l'ordine pubblico
Circa 1.500 i tifosi provenienti da Milano. Questura al lavoro per evitare il contatto tra le due tifoserie.

C’ERAVAMO TANTO AMATI: La geografia del tifo organizzato italiano è una mappa difficile da decifrare. Ci sono gemellaggi che resistono, Genoa e Napoli, gemellaggi che producono rivalità, laziali e veronesi che quindi di riflesso sono “nemici” dei romanisti, e gemellaggi che finiscono dando vita ad acerrime rivalità, vedi appunto Hellas Verona e Inter.

AGLI INIZI degli anni ’80, le tifoserie di Inter e Verona erano accomunate dalla fede calcistica e dalle ideologie politiche: alla ‘fatal Verona’, letale appunto per gli odiati ‘cugini’ milanisti, si aggiunse una marcata e condivisa ideologia di estrema destra. Sembra proprio che un alleggerimento di questa matrice nella tifoseria nerazzurra - sparizione degli Skins dalla curva - e un contemporaneo inasprimento della linea politica dei veronesi - con il graduale scioglimento delle Brigate - sia stata la causa scatenante della rottura del gemellaggio.

OGGI, dopo anni in cui il Verona è stato rilegato alle Serie minori del calcio nostrano, le due tifoserie tornano per la terza volta in stagione ad incrociarsi. Il “Gruppo Operativo per la Sicurezza” della questura di Verona è al lavoro per garantire l'ordine pubblico. L’uscita autostradale di Verona Nord è quella di riferimento per i tifosi ospiti e i cancelli del Bentegodi si apriranno già alle 18:30.

IN CAMPO all’andata finì 4 a 2 per i nerazzurri. Il cammino delle due squadre è stato in questi mesi inversamente proporzionale con un Verona sempre in palla e capace di giocarsi un posto in Europa, e un’Inter che fra cambi societari e incertezze in campo non ha mai trovato la bussola. Sarà, come sempre, un Bentogodi pieno che assisterà, ce lo auguriamo, a una sfida corretta in campo e sulle tribune. Sarebbe il sigillo alla maturità della tifoseria scaligera che mai come quest’anno è stata brava a non cadere nei tranelli e nelle provocazioni proprie e altrui, vedi Balotelli alla prima giornata.
by Redazione Calcio News

12:37 | 14/03
Inter, Ranocchia suona la carica: «Domani sarà una battaglia»
Il difensore nerazzurro sprona i fan nerazzurri in vista della gara col Verona

SERIE A INTER RANOCCHIA - Un inizio di stagione complicato, la difficile collocazione nella difesa a tre fino a diventare una riserva: parliamo del difensore classse 1988 Andrea Ranocchia, in forza all'Inter guidata dal tecnico Walter Mazzarri, che domenica nella gara contro il Torino si è preso una bella rivincita disputando una partita perfetta arginando due spauracchi come Alessio Cerci e Ciro Immobile.

RANOCCHIA ALLA CARICA - Dall'inverno 2010 all'Inter, il difensore nato ad Assisi ha vissuto nell'esperienza nerazzurra continui alti e bassi, ma grazie al supporto dei tifosi è sempre rimasto legato alla causa interista e anche in vista della prossima gara ha spronato fans e squadra, tramite un messaggio sul social network Facebook: «Pronti per l allenamento odierno, stasera si parte per Verona! Domani è una battaglia!!!».
by Redazione Calcio News

08:00 | 14/03
Hellas Verona, Mandorlini: «L'Inter per me è un sogno»
HELLAS VERONA INTER MANDORLINI - In vista di Hellas Verona - Inter nelle file dei veronesi c'è un tifoso nerazzurro doc come Andrea Mandorlini, uno dei giocatori dell'Inter dei record. Mandorlini ha ricordato gli anni nerazzurri e ha parlato pure dell'attuale momento delle due squadre: «Trapattoni mi ha insegnato come si gestisce uno spogliatoio quando si hanno tanti campioni a disposizione. E' stato un maestro di vita per me come Mazzone e Vatta. Per i giocatori l'ideale sarebbe essere prima allenatori e poi giocatori, capirebbero molte cose, a me questa cosa l'ha insegnata proprio Trapattoni».

MISTER - «Non so chi dei miei potrebbe diventare allenatore, a occhio direi Donadel o Donati, Toni no, non ho mai visto un allenatore così grande! Sono cambiato in questi anni, certe uscite come contro la Salernitana non le rifarei ma in quel momento ero con le spalle al muro. Ho tirato fuori alcune cose che erano chiare a tutte ma non voglio pensarci più. Ho fatto cose che non rifarei. Sono una persona schietta e sana e questo può diventare un difetto a volte. Inter? Sognavo di giocarci, non saprei se sogno di allenarla o meno...»

NERAZZURRI - «Con Mazzarri siamo colleghi, non amici, di questi tra gli allenatori ce ne sono pochi. Uno è Guidolin, che stimo come persona e vorrei tanto essere un allenatore come lui. Thohir? E' un momento in cui bisogna ripartire all'Inter, ancora a lui non ho fatto l'abitudine ma almeno i colori non cambieranno mai. Zanetti è un giocatore importante, mi auguro che rimanga come dirigente perché infonde valori importanti. Balotelli? Deve essere più sereno ma lo allenerei perché ha qualità incredibili».

QUALITA' - «Iturbe ha già le caratteristiche per essere pronto in una grande squadra, da quando è arrivato si è trasformato e adattato al nostro calcio. Ha i mezzi per sfondare, non si brucerà perché ha la testa per far bene. Anche Romulo ha avuto una grande crescita, penso sarebbe contento di una chiamata di Prandelli. All'Inter comunque toglierei Palacio, un giocatore che mi piace tantissimo e un giorno spero di allenarlo. E' difficile comunque allenare gente che si crede campione ma ancora non lo è, a me il mal di stomaco è venuto più da allenatore che da giocatore». Mandorlini ha parlato a Tuttosport.
by Gianmarco Lotti

20:19 | 13/03
Hellas Verona, ancora dubbi sulla tenuta di Gomez
Ok invece Jankovic e Agostini

HELLAS VERONA ALLENAMENTO GOMEZ - Preoccupa la tenuta fisica di Juanito Gomez, l'attaccante del'Hellas Verona rimane sempre in dubbio per la partita di sabato contro l'Inter, quando Mandorlini troverà la sua ex squadra con cui è diventato grande da giocatore. A impensierire il tecnico veronese ci pensa appunto Gomez, ancora in bilico e non certo della presenza nell'attacco veneto.

RIENTRI - Oggi l'Hellas Verona si è allenato nel pomeriggio a porte chiuse al centro sportivo di Peschiera del Garda, in vista come detto dell'anticipo interno di sabato sera contro l'Inter. Oltre a Gomez che non ha ancora recuperato dal problema al ginocchio, arrivano pure buone notizie che riguardano Bosko Jankovic e Alessandro Agostini: i due giocatori hanno recuperato appieno la forma dopo che nei giorni scorsi si erano allenati con ritmi ridotti.
by Gianmarco Lotti

20:52 | 12/03
Hellas Verona, agente Agostini: «Qui si trova bene. Futuro...»
CALCIOMERCATO HELLAS VERONA AGOSTINI – Arrivato dal Torino un anno fa circa, Alessandro Agostini ha garantito esperienza ad Andrea Mandorlini, che ha dimostrato di tenerlo molto in considerazione. Ed, infatti, non è un caso che il terzino sinistro si trovi benissimo all’Hellas Verona. A proposito del suo futuro è intervenuto l’agente Davide Torchia: «Da quello che sento e da come lo vedo mi pare sia considerato un uomo importante, sia dentro che fuori dal campo. Ora è presto per parlare di futuro, anche perché alla scadenza del contratto manca ancora un anno, ma qui si trova bene, ed è inutile dirlo», ha dichiarato il procuratore ai microfoni di “HellasNews24.com”.

FUTURO - Il procuratore ha poi aggiunto: «Per lui le questioni contrattuali o legate allo stipendio non sono mai state una priorità, infatti anche quando era più giovane ha rifiutato più di un’offerta per rimanere nel Cagliari. Lì è stato un grande leader edera amato da tutti. Spera di ripetersi qui».
by Silvana Palazzo

20:00 | 11/03
Hellas Verona, Iturbe si è allenato a parte
HELLAS VERONA ALLENAMENTO SERIE A - Gli scaligeri sono tornati in campo per preparare l'importante match di sabato sera contro l'Inter. Sul terreno di gioco dello Sporting Center "Il Paradiso" di Peschiera del Garda, gli uomini di Mandorlini hanno iniziato la seduta con il riscaldamento. In seguito i gialloblù hanno svolto un torello e successivamente si sono impegnati in un lavoro atletico. L'allenamento si è concluso con una partitella in famiglia.

DIFFERENZIATO PER ITURBE - Buone indicazioni sono arrivate da Sala e Cirigliano, che potrebbero essere riproposti da Mandorlini anche nella prossima sfida. Pillud, invece, è stato schierato nella posizione abituale di Cacciatore. A causa di un problema alla caviglia Iturbe ha svolto solamente un lavoro differenziato. Con lui anche Halfredsson e Gomez.
by Pierluca Lo Porto

10:16 | 11/03
Serie A, 28^ giornata: Hellas Verona - Inter, probabili formazioni
Anticipo per l'Europa al Bentegodi

SERIE A HELLAS VERONA INTER FORMAZIONI DIRETTA/STREAMING – Allo Stadio Marc'Antonio Bentegodi di Verona sabato sera alle ore 20.45 andrà in scena la sfida tra Hellas Verona e Inter, gara valevole per la ventottesima giornata di Serie A 2013/2014. E' senza dubbio una sfida per l'Europa nonostante il Verona sia in frenata, le deu squadre sono vicine in classifica in zona Europa League.

COSI' IN CAMPO - Per quanto riguarda il Verona è confermata la presenza di Rafael in porta nonostante le papere al Tardini; a centrocampo ancora una volta Cirigliano trova spazio e Marquinho viene confermato da Mandorlini, ex di turno. Dall'altra parte Mazzarri punta ancora sulla coppia Icardi - Palacio e su Ranocchia in difesa, rientra Samuel al centro del pacchetto arretrato. Ecco le possibili formazioni.

HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael; Cacciatore, Maietta, Moras, Albertazzi; Romulo, Cirigliano, Marquinho; Iturbe, Toni, Jankovic. All. Mandorlini. A disp. Nicolas, Borra, Marques, Agostini, Sala, Donsah, Hallfredsson, Rabusic, Mihaylov, Donati, Gomez, Cacia, Martinho.

INTER (3-5-2): Handanovic; Rolando, Samuel, Ranocchia; Jonathan, Guarin, Cambiasso, Hernanes, Nagatomo; Icardi, Palacio. All. Mazzarri. A disp. Carrizo, Castellazzi, Zanetti, D’Ambrosio, Kovacic, Kuzmanovic, Mudingayi, Taider, Botta, Milito.

IN TV - La partita sarà trasmessa in diretta a partire dalle 20 e 45 sul digitale terrestre ("Mediaset Premium") e satellite ("Sky Sport"). Diretta streaming su "Sky Go" e "Premium Play". Rimanete connessi su calcionews24.com, potrete trovare sia la sintesi che le pagelle e le altre informazioni riguardo al match.
by Gianmarco Lotti

18:43 | 11/03
Inter, Alvarez probabile assente col Verona
Il giocatore alle prese con un'infiammazione al ginocchio

INTER ALVAREZ MAZZARRI - Arrivano nuovi aggiornamenti sulla situazione di Ricardo Alvarez, centrocampista nerazzurra alle prese con un problema al ginocchio. Secondo quanto riportato da Sky Sport è difficile che l'argentino recuperi in vista del match in programma sabato contro il Verona, valido per l'anticipo della ventottesima giornata di campionato.

PROBABILE RIENTRO CON L'ATALANTA - Un match, quello con l'Hellas Verona, che alla luce della classifica dei sorprendenti uomini di Mandorlini potrebbe risultare interessante anche in chiave europea, dopo la vittoria di misura contro il Torino ottenuta nell'ultima giornata a San Siro. Per quanto riguarda Ricardo Alvarez, che soffre di una leggera infiammazione al ginocchio che impedisce al giocatore di calciare, è possibile pronosticare un rientro per il derby che vedrà l'Inter opposta all'Atalanta.
by Redazione Calcio News

09:38 | 11/03
Hellas Verona, Romulo: Prandelli (e non solo) lo segue
La Juventus è sulle tracce dell'italo-brasiliano

HELLAS VERONA ROMULO PRANDELLI - Romulo, all'anagrafe Romulo Souz Orestes Caldeira, è brasiliano ma con passaporto italiano e gioca nell'Hellas Verona. Potrebbe giocare anche nell'Italia e per questo vanno ringraziati i genitori di origine napoletana: Prandelli sta seguendo Romulo per una possibile convocazione nell'Italia anche se pare improbabile una chiamata per il prossimo mondiale che curiosamente si terrà in Brasile, dove Romulo è nato.

JUVENTUS ATTENTA - Non c'è solamente Prandelli sulle tracce di Romulo, il centrocampista dell'Hellas Verona (il cui cartellino però è ancora della Fiorentina) piace molto alla Juventus come riportato stamattina da Tuttosport. Antonio Conte lo sta tenendo d'occhio perché ha il profilo adatto per il centrocampo della Juventus. Doppio colpo per Romulo in vista, prima la nazionale e poi la Juventus: sarà proprio così? Aspettiamo e vediamo.
by Gianmarco Lotti

19:50 | 10/03
Milan, Galliani incontra Sogliano: la situazione
L'ad rossonero ha incontrato e contattato il direttore sportivo dell'Hellas Verona.

MILAN HELLAS VERONA SOGLIANO – Non solo giocatori tra gli obiettivi del Milan per rinforzarsi, perché oltre alla rosa la società rossonera deve ridisegnare anche l’assetto dirigenziale. Ed è in quest’ultimo caso che rientra Sean Sogliano, attuale direttore sportivo dell’Hellas Verona. Continuano le manovre dell’amministratore delegato Adriano Galliani per portarlo a Milano: come evidenziato da “GianlucaDiMarzio.com”, ci sarebbe stato un incontro tra i due, oltre che diversi contatti telefonici.

LA SITUAZIONE – Continua la pressione del Milan per affidare la carica di direttore sportivo dalla prossima stagione a Sogliano, che però non sembra essere convinto della proposta rossonera e continua a ribadire la volontà di rispettare il contratto con il club veneto, in scadenza nel 2015. Il futuro di Sogliano resta in bilico e la situazione in possibile evoluzione.
by Silvana Palazzo

18:41 | 10/03
Esclusiva - Juventus, Lazio e Hellas Verona su Rosseti
Il Siena di mister Beretta con la vittoria di Trapani si è inserito in maniera decisa nella corsa play-off. La formazione senese vola grazie al giusto connubio di giocatori esperti come Pulzetti e Rosina e giovani di talento. Lorenzo Rosseti è sicuramente uno di questi, al suo primo anno in B si è imposto e ha già messo a segno quattro reti in campionato e uno in coppa Italia. L'attaccante nativo di Arezzo sta catalizzando le attenzioni di alcuni club importanti della nostra serie A. Nello scorso mese di gennaio vi avevamo riportato dell'interesse di Fiorentina e Juventus, società rimaste ammaliate dalle prestazioni offerte in coppa Italia proprio con i viola e con il Catania. Per il momento non si è sviluppato ancora nulla di concreto, il ragazzo verrà seguito con attenzione e il discorso potrebbe essere approfondito in estate.

INSERIMENTO HELLAS - Nelle ultime uscite della formazione senese, secondo quanto appreso in esclusiva dalla nostra redazione, vi erano anche diversi osservatori molto vicini all'Hellas Verona che sta pianificando già la prossima stagione alla ricerca di talenti da poter valorizzare seguendo le orme di Iturbe. Rosseti è un profilo che piace agli scaligeri ma anche alla Lazio del ds Tare. Il Siena valuta il suo gioiello due milioni per la metà e potrebbe vedere di buon occhio una cessione a fine anno con l'idea di tenere il ragazzo per una ulteriore stagione nella città del Palio. Rosseti potrebbe diventare uno dei maggiori uomini mercato del prossimo luglio, il Siena gongola: dopo Giannetti un altro talento in rampa di lancio.
by Daniele Longo

17:00 | 10/03
Inter verso Verona, gruppo diviso
Seduta defaticante e lavoro sul possesso

INTER MAZZARRI - Torna ad allenarsi l'Inter di Mazzarri dopo la vittoria interna ottenuta ieri contro il Torino. Nell'allenamento mattutino il tecnico nerazzurro ha diviso la rosa in due gruppi: per i giocatori impegnati ieri contro i granata Mazzarri ha optato per un lavoro defaticante mentre per il resto degli uomini a disposizione il lavoro è stato incentrato sul possesso palla e su partitelle da giocare ad alta intensità.

DOMANI SEDUTA MATTUTINA - La formazione nerazzurra è chiamata a dare seguito alla vittoria di ieri contro gli uomini di Ventura andando a sfidare l'Hellas Verona al Bentegodi, nell'anticipo valido per la ventottesima giornata. Per quanto riguarda il prossimo allenamento nerazzurro l'appuntamento è per la mattinata di domani, sottolinea il sito ufficiale inter.it.
by Redazione Calcio News

FONTE: CalcioNews24.com


Milan, Galliani in pressing per convincere Sean Sogliano
Adriano Galliani continua il suo lavoro di convincimento per portare a Milano il ds dell’Hellas Verona, Sean Sogliano, che però al momento nicchia.

Sean Sogliano, direttore sportivo dell’Hellas Verona che sta volando in questo campionato e che è stato costruito anche grazie al suo lavoro, è da tempo un obiettivo dichiarato del Milan e ha in Barbara Berlusconi uno dei suoi sponsor principali in seno alla società rossonera.

Secondo il blog di Gianluca Di Marzio, tuttavia, le possibilità di un approdo del dirigente scaligero a Milano sono per ora scarse nonostante il lavoro di convincimento che viene portato avanti dall’ad del Diavolo, Adriano Galliani, il quale starebbe tempestando di telefonate Sogliano nel tentativo di convincerlo della bontà del progetto rossonero.

In questo momento però, l’intenzione del ds sarebbe quella di rispettare il contratto che lo vincola ai veneti e che scadrà al termine della prossima stagione.
Articolo di Salvatore Suriano - 10 mar 2014

FONTE: SoccerMagazine.it


SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Boninsegna: "Rinnovo meritato per Palacio. A Verona per vincere"
14.03.2014 18.56 di Tommaso Maschio
L'Inter ha annunciato nella giornata di oggi il rinnovo dell'attaccante Rodrigo Palacio fino al 2016. Per commentare la notizia la redazione di Tuttomercatoweb.com ha sentito l'ex attaccante nerazzurro Roberto Boninsegna che reputa il prolungamento di contratto più che meritato per l'argentino: "Se lo merita perché è un attimo calciatore che sta disputando un grande campionato con la maglia dell'Inter. Per un lungo periodo ha tenuto sulle spalle la squadra e l'ha trascinata coi suoi gol. Inoltre non è molto vecchio e penso che possa giocare ancora 3-4 anni ad alti livelli. - continua Boninsegna parlando delle strategie societarie dei nerazzurri - Non so se arriveranno anche colpi in prospettiva, bisognerebbe chiederlo agli addetti ai lavori dell'Inter".

Domani contro l'Hellas sarà uno scontro importante per l'Europa. Che gara si aspetta?
"E' una partita importantissima per l'Inter che deve andare a Verona senza paura e affrontare la gara con grande serenità. È vero che l'Hellas è una delle sorprese positive del campionato e che merita la classifica che ha nonostante sia partita col solo intento di salvarsi, ma l'Inter ha una caratura superiore e non può temerla. Bisogna andare a Verona per vincere".

SERIE A
Inter, Palacio dopo il rinnovo: "Darò il massimo"
14.03.2014 15.15 di Antonio Vitiello Twitter: @AntoVitiello
Rodrigo Palacio si lega sempre di più all'Inter: l'attaccante ha infatti firmato il prolungamento contrattuale fino al 2016. A Inter Channel ha dichiarato: "Sono molto contento per questo rinnovo, darò il massimo per questa maaglia come ho fatto sempre. Ho sempre dato il massimo per l'Inter, qui sono contento ed è un sogno rinnovare per un altro anno. Dediche? Ringrazio la società, i tifosi e i compagni, perché dal primo giorno mi hanno accolto bene e sono felicissimo. Domani contro il Verona? Un tifoso può chiedermi un gol (ride, ndr). Speriamo di fare una grande gara, è difficile, loro giocano bene ma noi dobbiamo fare il nostro lavoro per continuare come stiamo facendo".

LE STATISTICHE
Mandorlini, servono 3 reti per avere la meglio sull'ex
14.03.2014 12.44 di Redazione Footstats Twitter: @FootStatsCalcio
Ci sono solo due precedenti incroci fra Andrea Mandorlini e l'Inter in Serie A. E la prima singolarità sta proprio nei risultati di questi due testa a testa: in entrambi i casi le squadre allenate dall'ex giocatore nerazzurro hanno segnato una doppietta.
Nel 2004-2005 fu 2-3 con l'Atalanta, nel girone d'andata 2-4 con l'Hellas Verona.
Insomma, a Mandorlini per vincere contro la sua ex squadra serviranno almeno tre reti stando ai precedenti.

TUTTI I PRECEDENTI FRA MANDORLINI E L'INTER (SERIE A)
0 vittorie Mandorlini
0 pareggi
2 vittorie Inter
4 gol fatti squadre Mandorlini
7 gol fatti Inter

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Verona-Inter, il doppio ex Fanna: "Iturbe, è presto per una big"
13.03.2014 21.00 di Alessandra Stefanelli
Il calendario della prossima giornata di campionato propone il big match tra Hellas Verona e Inter, vero e proprio spareggio per l'Europa League. Gli scaligeri sono tra le più belle sorprese di questo campionato, i nerazzurri si sono ripresi dopo un periodo decisamente opaco. Per avere un commento sulla partita, la redazione di Tuttomercatoweb.com ha interpellato il doppio ex Pietro Fanna: "Il Verona ha raggiunto ormai la salvezza - ha esordito - e a questo punto può davvero divertirsi da qui alla fine. Nessuno si aspettava questo exploit, da qui alla fine bisogna vivere alla giornata e provare a dare il massimo in ogni partita. Da qui alla fine il Verona affronterà tutte squadre come l'Inter, che hanno ancora obiettivi in ballo. Arrivare più in alto è difficile. L'Inter invece si è rilanciata nelle ultime gare, con Icardi e Palacio ha trovato più peso in attacco, ha fatto un'ottima partita a Roma e ora si sta riorganizzando. Ai nerazzurri servirà ancora del tempo. Quest'anno è ormai impossibile puntare al terzo posto, meglio programmare e puntare ad arrivarci l'anno prossimo o meglio ancora tra due anni".

Per il Verona, invece, l'obiettivo di un piazzamento europeo è plausibile?
"Secondo me no. È giusto che ci siano le ambizioni ma per andare in Europa bisogna essere attrezzati, avere rose importanti. È già un grande passo, dopo tanti anni di serie B e C, aver raggiunto la salvezza. Da qui alla fine il Verona deve provare a valorizzare qualche ragazzo e a dare il massimo, ma per l'Europa è presto".

Queste due squadre sono legate anche dal nome di Iturbe, che piace molto ai nerazzurri. Come lo vedrebbe negli schemi di Mazzarri?
"Iturbe è un giocatore che è sulla bocca di diverse squadre, ma secondo me è giusto che maturi e cresca dov'è. È giovane, mi dicono sia molto umile e credo possa avere un futuro importante, per cui l'ideale per lui è fare un altro anno a Verona e poi tentare il salto in una big. A quest'età è fondamentale giocare spesso e non so quanto potrebbe farlo all'Inter".

SERIE A
Inter, Cambiasso: "Voglio continuare a giocare. Pronto a firmare in bianco"
12.03.2014 14.00 di Luca Bargellini Twitter: @barge82
Queste le parole di Esteban Cambiasso, centrocampista dell'Inter, rilasciate in un intervista a Mediaset: "La trasferta con il Verona - si legge su FcInterNews.it -? Veniamo da due trasferte molto buone, anche se a all'Olimpico. avremmo potuto raccogliere di più. Far bene a Verona vorrebbe dire avere un'ulteriore conferma. La qualificazione in Europa? L'Europa è la casa dell'Inter. Sarebbe importante qualificarci, anche perché sarebbe il risultato di un piazzamento alto in classifica. La storia del club ti spinge a cercare il massimo, anche se a volte non si riescono a raggiungere certi risultati. Futuro? Io voglio ancora giocare, ho 33 anni e mi vedo ancora un giocatore. Non so ancora dove, ma io voglio continuare a giocare. Quello che mi sento dentro mi dice che posso dare ancora tanto. Firmare in bianco? Si, anche se dovremmo valutare i tempi con la società. Queste frasi, però, sono molto da 'titolo'. Quello che è chiaro è questo: indipendentemente da quello che succederà, la mia storia all'Inter sarà la più bella della mia carriera".

LE STATISTICHE
Nozze d'argento per Verona-Inter
12.03.2014 11.24 di Redazione Footstats Twitter: @FootStatsCalcio
Per la 25esima volta andrà in scena Verona-Inter di Serie A.
I padroni di casa nel 2014 non hanno mai vinto al Bentegodi. Sono arrivate sconfitte con tre gol subiti nei match contro Napoli, Roma e Torino, pareggi contro Juventus e Bologna. E così l'ultimo successo gialloblù fra le mura di casa è il 4-1 alla Lazio del 22 dicembre.
I nerazzurri da trasferta sono reduci da due turni a punti, alla vittoria sul campo della Fiorentina dobbiamo aggiungere il pari in casa della Roma. Proprio nella capitale la difesa orchestrata da Walter Mazzarri ha ritrovato quell'imbattibilità che lontano dal Meazza le mancava dal 3 novembre.
La bilancia dei precedenti Verona-Inter di campionato pende verso gli ospiti. Il risultato più frequente è l'1-2, comparso per ben 4 volte, come lo 0-0 (fra l'altro conteggiamo solo 8 pareggi in Serie A).
Chiudiamo segnalando che l'ultimo successo casalingo del Verona risale alla stagione 1991-1992, 1-0 alla 20esima giornata, in gol Rossi nel primo tempo. Poi ecco 3 successi del Biscione ed un pareggio.
A proposito di pareggi: l'Inter, con Cagliari e Bologna, ne ha messi in fila più di tutti in A (11); il Verona, con Atalanta e Udinese, dopo la capolista Juventus è quella che ne ha ottenuti di meno (4).

CONFRONTI DIRETTI A VERONA (SERIE A)
24 incontri disputati
4 vittorie Verona
8 pareggi
12 vittorie Inter
21 gol fatti Verona
35 gol fatti Inter

PRIMA SFIDA A VERONA (SERIE A)
Verona-Inter 2-4, 26° giornata 1957/1958

ULTIMA SFIDA A VERONA (SERIE A)
Verona-Inter 0-3, 23° giornata 2012/2013

SERIE A
Verona, anche l'Inter si muove per Iturbe
12.03.2014 00.21 di Marco Frattino
Si allunga la lista delle pretendenti a Juan Iturbe (20), attaccante del Verona che l'Hellas riscatterà dal Porto a fine stagione per 15 milioni di euro. La Juventus lo segue da tempo, il Liverpool è la squadra più interessata all'estero senza dimenticare il pressing della Roma. Tuttavia, riporta Sky Sport, anche l'Inter sta pensando all'ex dragoes: Iturbe piace al presidente Thohir e alla dirigenza nerazzurra. Negli ultimi giorni ci sono stati contatti tra l'Inter e gli agenti di Iturbe, che rappresenta dunque una pista di mercato per la prossima estate.

SERIE A
Milan, pressing su Sogliano: nuovo incontro entro la prossima settimana
12.03.2014 00.01 di Marco Frattino
Reduce dal ko del Vicente Calderon che ha estromesso il Milan dalla Champions League, il club rossonero deve guardare al futuro e pensa all'ingresso di Sean Sogliano nella dirigenza rossonera. La società milanista è in pressing sull'attuale direttore sportivo del Verona, anche se i primi incontri non sono andati nella direzione giusta in quanto il dirigente vorrebbe avere un potere decisionale. Tuttavia il Milan non molla: secondo Sky Sport entro la prossima settimana potrebbe esserci un nuovo summit tra Sogliano, Adriano Galliani e Barbara Berlusconi, i quali proveranno a fornire le giuste garanzie al dirigente dell'Hellas. Il Milan vuole lasciarsi la doppia sconfitta con l'Atletico Madrid alle spalle, i rossoneri vogliono partire da Sogliano con un mercato basato sui giovani.

SERIE A
Verona, individuato l'erede di Iturbe: è Villalba del San Lorenzo
12.03.2014 00.29 di Marco Frattino
Juan Iturbe (20) sarà riscattato dal Porto a fine stagione prima di cederlo a un altro club durante la prossima estate, ma il Verona ha già individuato l'erede del talento classe '93. Si tratta di un altro argentino che risponde al nome di Héctor Villalba (19): secondo Sky Sport l'attaccante del San Lorenzo non dovrebbe rinnovare il contratto, l'Hellas potrebbe assicurarselo versando la clausola rescissoria fissata a 3,5 milioni di euro.

SERIE A
Verona, il Barcellona non molla Iturbe: Roma e Napoli alla finestra
11.03.2014 23.48 di Marco Frattino
Protagonista con la maglia dell'Hellas Verona nella sua prima stagione in Serie A, arrivano dal blog dell'esperto di mercato Alfredo Pedullà novità in merito al futuro di Juan Iturbe (20): "La clausola per il riscatto resta di 15 milioni di euro, secondo un accordo raggiunto a suo tempo con il Porto. Confermato l'interesse del Barcellona che sta continuando a seguirlo e che l'aveva già monitorato prima del suo sbarco in Italia. Le inglesi restano alla finestra, in attesa di sviluppi. La destinazione all'estero va tenuta in considerazione. E lo scenario può cambiare soltanto se Roma e Napoli si presentassero nel giro di qualche settimana con un'offerta chiara. La Roma lo stima da sempre, ma non è ancora uscita allo scoperto, se lo facesse avrebbe buone chance di sbaragliare la concorrenza in virtù dei buoni rapporti tra i club. Il Napoli ha fatto un sondaggio e si è fermato, ma potrebbe tornare presto in azione".

SERIE A
Verona, frenata nel ritorno e Cirigliano rimandato: pesa l'addio di Jorginho
11.03.2014 11.54 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
Il Corriere di Verona fa il punto sul centrocampo dell'Hellas Verona e scrive che, dopo la cessione di Jorginho, il centrocampo ha faticato a trovarsi. Ezequiel Cirigliano, nel ruolo di metodista, è stato rimandato: contro il Parma, l'ex River Plate non ha convinto mentre Marco Donadel, nonostante l'esperienza, non ha il passo del brasiliano. Otto punti su otto gare, a differenza dei sedici dell'andata, raccontano di una netta frenata da parte dell'Hellas con Luca Toni che però reagisce. "Potremmo entrare nella storia del Verona, nessuno è qui per mollare".

SERIE A
Milan, Galliani in pressing su Sogliano: il dirigente non è convinto
10.03.2014 21.20 di Alessandra Stefanelli
L'esperto di mercato Gianluca Di Marzio sul proprio sito ufficiale fa il punto sul futuro di Sean Sogliano, direttore sportivo del Verona ambito anche dal Milan. Adriano Galliani continua a pressare telefonicamente il dirigente, che però non sarebbe convintissimo del trasferimento. L'intenzione di Sogliano, non convinto dalla soluzione rossonera, in questo momento sarebbe però quella di rispettare il contratto con il club scaligero, in scadenza nel 2015.

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - M.Chiesa: "Giudice sportivo, basta decisioni all'italiana"
10.03.2014 14.39 di Gianluigi Longari Twitter: @Glongari
Fonte: @RaffaellaBon
Abbiamo contattato l'ex arbitro Massimo Chiesa per avere la sua opinione in merito alle decisioni arbitrali dell'ultimo turno di campionato.
"In generale non è stata una cattiva giornata, non ci sono stati errori brutali o polemiche eccessive a causa di errori arbitrali, ma ci sono stati un po' di errori su campi periferici come a Parma dove c'era un rigore per il Verona o a Genova in cui manca un rigore per il Livorno a causa di un fallo di Palombo su Greco. L'errore legato al gol di Diakite può pesare ma era difficile da vedere. Onestamente non mi sento di condannare l'arbitro visto che è questione di pochi centimetri. Inizialmente ero rimasto perplesso su Peruzzo per la gara dell'Atalanta, ma l'ha portata via bene, è stata anzi una delle partite arbitrata meglio. Si sta riprendendo bene, ci vuole serenità per mettere fuori anche Candreva che giocava in casa. Se tutti si buttano e simulano non sono di certo episodi che possono aiutare l'arbitro".

Cosa pensi del colloqui tra Nicchi e Montella?
"I chiarimenti dopo polemiche feroci che portano solo a una pace temporanea non mi piacciono, Montella è sempre stato garbato è la classe arbitrale che dovrebbe cambiare".

Le tre giornate a Borja Valero come le giudica?
"Sono decisioni all'italiana che nulla aggiungono e nulla tolgono Se uno non è colpevole va tolta l'intera squalifica se uno è colpevole la sanzione va lasciata. Si sono limitati a valutare alcune attenuanti e hanno tolto una giornata".

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


11.03.2014
Brucia la sconfitta con il Parma ma il Verona insegue l'Europa
I gialloblù scendono al settimo posto in classifica ma restano ancora 11 gare di campionato da giocare e sabato sera arriva l'Inter di Mazzarri al Bentegodi

Non c'è nemmeno il tempo di pensare. Sabato i riflettori del Bentegodi si accendono sull'anticipo con l'Inter e il Verona è già tornato al lavoro. Il modo migliore per scacciare gli incubi dopo la sconfitta con il Parma, uno schiaffo sulla strada per l'Europa ma anche al Tardini s'è vista una squadra che può lottare a testa alta con le prime della classe, un ko che brucia per il risultato, non certo per la prestazione.

PANCIA PIENA. Una squadra condannata da due «gollonzi» e dalla direzione arbitrale di Andrea De Marco che non ha convinto nessuno. Gestione della gara tutta casalinga, grande magnanimità sui falli dei difensori emiliani, prosciutto negli occhi - probabilmente di Parma - su due rigori netti, il fallo di Molinaro su Sala e la strattonata di Lucarelli su Moras, come ha sottolineato anche Francesco Ceniti sulla moviola della Gazzetta dello Sport. Però basta una sconfitta in trasferta dopo il pari casalingo con il Bologna per scatenare i tifosi più pessimisti che notano nella squadra un rilassamento dopo aver raggiunto la salvezza matematica. «Difficile giocare a pancia piena», dicono. In effetti ci può stare una pausa di riflessione dopo una grande stagione ma questo non può sminuire i meriti di una matricola che ha giocato un grande campionato dopo undici anni di lontananza dalla Serie A.

SENZA CONFINI. Anche perchè, dopo la frenata di Parma, il Verona è scivolato fuori dalla Zona Europa ma conserva ancora la settima posizione a tre punti dal sesto posto che garantisce in questo momento la qualificazione per l'Europa League. Chi avrebbe mai detto a luglio che l'Hellas neopromosso si sarebbe trovato a marzo in questa posizione, pronto a varcare i confini italiani per affrontare un'avventura internazionale. Ovvio che è arrivato il momento di alzare l'asticella ma tutti i passaggi a vuoto che possono arrivare fino al termine del campionato non possono rovinare quanto di buono è stato fatto finora, un'impresa storica visto che nessuna squadra appena arrivata in A - ad eccezione della Juve retrocessa per illeciti sportivi - aveva mai fatto meglio di Toni e compagni.

REBUS CIRIGLIANO. Mettiamola così l'Hellas può già pensare al futuro, al prossimo campionato, può dare continuità a un progetto che la società insegue da quando è sbarcata in riva all'Adige. E, tutto sommato, parte con due mesi di vantaggio rispetto alle dirette concorrenti che non sanno ancora dove giocheranno l'anno prossimo. Il Verona sa già tutto e, in quest'ottica, deve essere visto anche l'impiego da titolare di Ezequiel Cirigliano. Va bene, sembra ancora un rebus da risolvere, ma il giovane argentino ha gamba e talento, è stato frenato da qualche infortunio di troppo e da una condizione fisica non eccellente ma se non gioca adesso, quando dovrebbe giocare? Raggiunto l'obiettivo la società e il mister hanno la possibilità di valutare con calma una giovane promessa che potrebbe diventare il Jorginho del futuro, sicuramente ha ancora tanta strada da fare ma questo non è il momento giusto per gettare la croce addosso a un giocatore che può diventare un inbvestimentio per il club gialloblù. Vi ricordate Jorguinho all'esordio? Vi ricordate le critiche a Mandoirlini che lo aveva fatto giocare da titolare? Perchè non dare la stessa possibilità a baby Cirigliano?

SFIDA ALL'INTER. Bisogna ritrovare l'entusiasmo che aveva accompagnato il Verona nelle prime uscite di campionato, quella leggerezza che ha portato la squadra nei quartieri nobili della classifica. L'Hellas non voince al Bentegodi da due mesi ma sabato arriva la grande occasoione con l'Inter. Il momento giusto per fare risultato con una grande e rilanciare la corsa dei gialloblù verso l'Europa League.
Luca Mantovani

11.03.2014
Continua la polemica fra l'Hellas e Leonardi
Continua la polemica fra Pietro Leonardi e il Verona. In un comunicato ufficiale l’Hellas ha replicato alle parole dell’amministratore delegato del Parma che ieri, dopo la gara del Tardini di domenica, ha attaccato Luca Toni per le sue dichiarazioni nel post-gara. «In riferimento alle dichiarazioni rilasciate dall’amministratore delegato del Parma F.C., Pietro Leonardi, ad una televisione di Parma e riprese da alcuni siti internet (compreso quello ufficiale del Parma F.C.), la società Hellas Verona FC - si legge nel comunicato - intende precisare che "il tesserato Luca Toni non ha mai definito il calciatore Gabriel Paletta ’normale’. Bensì ne ha parlato in termini lusinghieri, aggettivandolo come ‘un buon difensore, come ce ne sono tanti altri in Nazionale’”. Toni precisa inoltre che “non parlerà più del sig. Leonardi, perché ci sono le carriere a parlare per entrambi, senza fare troppi esercizi di memoria del passato”. La società Hellas Verona FC, in merito all’invito del sig. Leonardi di “complimentarsi con gli avversari dopo la partita di domenica”, ricorda che ciò è stato fatto nella persona dell’allenatore Andrea Mandorlini in più occasioni e in più interviste. Pertanto, l’invito è di occuparsi delle faccende di casa propria, senza consigliare suggerimenti a chi non ne ha bisogno.
A.D.P.

11.03.2014
Un Facebook da record con centomila «mi piace»
Un grande traguardo per la pagina ufficiale dell'Hellas Verona su Facebook. Sono centomila i tifosi gialloblù che hanno cliccato «mi piace» sul sito. Visto il successo in rete, l'Hellas ha deciso di lanciare un'iniziativa rivolta a tutti i fedelissimi del Verona, si chiama «Me piase el gialloblù...». Verrà regalata una maglietta con la scritta «I like...» a chi scriverà il commento più bello. «Vi aspettiamo sulla pagina Facebook - scrivono i coordinatori del sito - ma ci sono altre novità in arrivo».

AL LAVORO. Archiviata la sconfitta di Parma i gialloblù sono tornati subito al lavoro. Ieri mattina si sono ritrovati allo Sporting Center «Il Paradiso» di Peschiera del Garda. La squadra, agli ordini dell'allenatore Andrea Mandorlini, è stata divisa in due gruppi: chi ha preso parte alla sfida di Parma ha svolto lavoro di recupero sul campo, chi invece non ha giocato ha effettuato lavoro in palestra, trasformazione in campo e partita. Oggi lavoro al pomeriggio, da domani cominciano gli allenamenti a porte chiuse in vista della sfida con l'Inter.

I BIGLIETTI. Sono già in vendita i biglietti per la partita con l'Inter. Tutti i possessori della Tessera del Tifoso «Non vi lasceremo mai» potranno acquistarli sul link http://www.hellasverona.it/biglietteria_vendita_index.php . Il titolo digitale verrà caricato direttamente sulla Tessera del Tifoso. Da ieri sono in vendita in tutte le filiali abilitate della Banca Popolare di Verona gruppo Banco Popolare e nei punti vendita VivaTicket presenti sul territorio nazionale consultabili all'indirizzo https://multichannel.bestunion.it/forumweb/UI/CalcioIta/ListaPV.asp. Sarà possibile, inoltre, acquistare il biglietto da casa tramite il sito di Vivaticket www.vivaticket.it, con stampa diretta del voucher valido per l'ingresso senza necessità di passare dalla biglietteria. Nel giorno della gara eventuali tagliandi rimanenti saranno disponibili all'Hellas Verona Ticket Point - park A del Bentegodi - aperto dalle 11 fino al fischio d'inizio. Per il settore ospiti sono disponibili 2500 biglietti in Curva Nord Superiore al costo di 22 euro più diritti di prevendita.

FONTE: LArena.it


Hellas Verona-Inter: 21 convocati
Postata il 14/03/2014 alle ore 20:11
PESCHIERA DEL GARDA - Dopo la rifinitura serale allo Sporting Center "Il Paradiso" di Peschiera del Garda, l'allenatore gialloblù Andrea Mandorlini ha convocato 21 calciatori per la sfida contro l'Inter, in programma sabato 15 marzo (ore 20.45) allo stadio Bentegodi di Verona. Non sono disponibili Alessandro Agostini per un risentimento muscolare al tricipite surale sinistro, Juanito Gomez Taleb per un'infiammazione al ginocchio destro ed Emil Hallfredsson per un sovraccarico dei flessori.

Ecco, di seguito, l'elenco completo dei convocati.
Portieri: 1 Rafael, 12 Nicolas.
Difensori: 29 Cacciatore, 18 Moras, 25 Marques, 22 Maietta, 3 Albertazzi, 4 Pillud, 23 Gonzalez.
Centrocampisti: 7 Marquinho, 5 Donati, 30 Donadel, 6 Martinho, 2 Romulo, 14 Cirigliano, 26 Sala.
Attaccanti: 8 Cacia, 9 Toni, 15 Iturbe, 11 Jankovic, 19 Rabusic.
Ufficio Stampa

Mandorlini: "Inter? Puntiamo sull'entusiasmo" / VIDEO
Postata il 14/03/2014 alle ore 17:11
PESCHIERA DEL GARDA - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista ad Andrea Mandorlini. Ecco le dichiarazioni dell'allenatore gialloblù, rilasciate durante la conferenza stampa alla vigilia della sfida contro l'Inter, 28a giornata del campionato Serie A TIM 2013-14 in programma sabato 15 marzo (ore 20.45): "La sfida contro l'Inter? Al di là dei miei ricordi troviamo una squadra in un momento positivo, la partita sarà molto difficile. Sono in crescita, vengono da alcuni risultati ottimi e puntano ad arrivare al terzo posto. Dopo la partita giocata contro la Juventus hanno ripreso a viaggiare, hanno recuperato dei calciatori importanti ed ambiscono ad un campionato diverso rispetto a quello che stanno disputando. Hanno tante qualità, noi cercheremo di fare al meglio il nostro dovere. Strategie per battere l'Inter? Siamo questi, dobbiamo fare meglio alcune cose, ma in casa abbiamo sempre avuto una spinta importante dal pubblico e faremo i conti sull'entusiasmo, da sempre la nostra leva. Le mie 150 panchine qui a Verona? Quando sono arrivato, vista la situazione che ho trovato, non riuscivo a vedere così lontano. Sono contento ed orgoglioso, lo sarei ancora di più se riuscissi a festeggiare con una vittoria. Dobbiamo sempre ricordarci da dove veniamo. La partita che ricordo con più piacere? Mi verrebbe da dire la prossima, ma ce ne sono tantissime in questi quattro campionato. La formazione? Qualcosa abbiamo pensato, mi tengo anche l'ultimo giorno disponibile perché può succedere di tutto. Al di là degli uomini, sarebbe bello vedere lo spirito giusto, quello che in casa ci porta sempre a fare la partita. Gomez? Ha avuto un piccolo fastidio, non ci sarà contro l'Inter. Probabilmente la settimana prossima inizierà un lavoro differenziato. Le italiane fuori dalla Champions League? In Europa, ad oggi, ci sono squadre più forti tecnicamente, con budget diversi e con calciatori di qualità superiore. Spero che qualche italiana riesca ad arrivare in fondo all'Europa League. Il nostro cammino rispetto all'andata? Magari potevamo giocarla come il ritorno, forse sono questi i nostri valori, ma tutto ciò dà ancora più valore a quello che abbiamo fatto. Tutti vorremmo migliorare, ma i numeri non mentono mai. Se dipende dall'addio di Jorginho? Vanno analizzate tante cose, magari anche con lui avremmo avuto la stessa media. Ma ripeto, abbiamo fatto qualcosa di grande, vincendo il nostro campionato personale. Ora si alza l'asticella, vedremo se riusciremo a saltarla, a cominciare dalla sfida contro l'Inter. Cirigliano? Può fare meglio e lo sa anche lui. Ci vuole pazienza, deve trovare continuità e l'allenamento settimanale, insieme al fatto di conoscere meglio la lingua ed inserirsi in un contesto di squadra, possono aiutarlo a fare meglio. Ci saranno altre prove, da lì vedremo la sua crescita. I miei ricordi all'Inter? Ce ne sono tanti, ma stare insieme a grandi campioni è semre un'emozioni. Ricordo i ritiri in albergo con Rumenigge, Collovati e Tardelli, ma ci sarebbero tanti aneddoti da raccontare di un periodo veramente bello".
Ufficio Stampa

Hellas Verona-Inter, scarica il "match report"
Postata il 14/03/2014 alle ore 13:00
Statistiche, numeri e curiosità della partita Hellas Verona-Inter, valida per la 28a giornata del campionato Serie A TIM 2013-14 ed in programma sabato 15 marzo (ore 20.45) allo stadio Bentegodi.

LE CURIOSITA’
L'Hellas Verona è ad un passo da un record storico. Segnando un solo gol, raggiungerebbe la quota record di 44 reti segnate in Serie A (stagione 1957-58)
Con una vittoria contro l'Inter, Andrea Mandorlini raggiungerebbe le 200 vittorie da allenatore nei campionati professionistici italiani. In caso di sconfitta, invece, sarebbero 100 le gare perse
Con i 13 gol messi a segno in campionato, Luca Toni è ad un passo dall'eguagliare il record di reti in Serie A di Bui (1968-69) e Penzo (1982-83). Entrambi segnarono 15 reti

I NUMERI
Sono 7 i precedenti ufficiali tra Andrea Mandorlini e Walter Mazzarri. Leggero svantaggio per l'allenatore gialloblù, con 2 vittorie, 2 pareggi e 3 sconfitte
Andrea Mandorlini, da allenatore, ha affrontato 4 volte l'Inter, perdendo in tutte le occasioni
In 26 gare disputate a Verona tra Hellas e Inter, i gialloblù hanno raccolto 6 vittorie, 8 pareggi e 12 sconfitte
Ufficio Stampa

Hellas Verona-Inter: info utili e Settore Ospiti
Postata il 14/03/2014 alle ore 10:15
VERONA - Nella giornata di mercoledì 12 marzo, presso la Questura di Verona - Divisione Gabinetto, si è tenuto l'incontro del "Gruppo Operativo per la Sicurezza" in vista della sfida Hellas Verona-Inter, in programma sabato 15 marzo (ore 20.45) allo stadio "Bentegodi".

Questo quanto deliberato:
- l'uscita autostradale dedicata ai tifosi ospiti sarà Verona Nord
- nel giorno della gara i cancelli dello stadio Bentegodi apriranno alle ore 18.30
Ufficio Stampa

Peschiera: seduta pomeriggio
Postata il 13/03/2014 alle ore 18:00
PESCHIERA DEL GARDA - Allenamento pomeridiano per i gialloblù sul campo dello Sporting Center "Il Paradiso" di Peschiera del Garda. La squadra, agli ordini dell'allenatore Andrea Mandorlini, ha svolto riscaldamento, torelli, esercitazioni tattiche per reparti e partita.

Allenamento differenziato in piscina per Juanito Gomez Taleb, che continua la fase di recupero dall'infiammazione al ginocchio destro.

IL PROGRAMMA
Venerdì: seduta pomeridiana (ore 17.30) a porte chiuse
Sabato: Hellas Verona-Inter (ore 20.45)
Ufficio Stampa

Sky Sport, Iturbe: "Magari restare a vita a Verona"
Postata il 13/03/2014 alle ore 00:30
Ecco le dichiarazioni dell'attaccante gialloblù, Juan Manuel Iturbe, rilasciate durante la trasmissione "(E' sempre) Calciomercato" in onda su Sky Sport in un'intervista con il giornalista Gianluca Di Marzio: "La sfida contro l'Inter? E' una squadra di tante brave persone, forte, noi cercheremo di fare la nostra partita sfruttando il fatto di giocare in casa, sperando sia una buona serata. Il mio rapporto con Icardi? L'ho conosciuto in Germania, abbiamo giocato insieme in nazionale ed è una brava persona anche se non lo conosco tantissimo. L'interesse dell'Inter? E' una squadra forte, ma ora penso solo al Verona. Se dovrò andarmene lo farò per un luogo dove potrò essere felice anch'io. Se resto in Italia? Mi piace stare qui, fosse per me resterei a Verona per tutta la vita".

LA FOTOGALLERY DEL BACKSTAGE
Ufficio Stampa

Hellas Store, Rafael: "Inter? Vogliamo il riscatto" / VIDEO
Postata il 12/03/2014 alle ore 22:30
VERONA - Trecento persone in fila, tutte per Rafael. Un grande delirio all'Hellas Store per ricevere l'autografo e il nuovo poster ufficiale dell'MP Magazine direttamente dal portiere gialloblù. Segui su Hellas Verona Channel l'intervista a Rafael. Ecco le dichiarazioni del portiere gialloblù, rilasciate durante l'evento e in vista della sfida contro l'Inter in programma sabato 15 marzo: "Sono molto contento di passare del tempo insieme ai tifosi, di fare autografi, di essere vicino a loro. Questa è una serata speciale. La sfida contro l'Inter? Vogliamo tornare a vincere in casa contro una squadra molto forte, con dei grandi campioni. Abbiamo iniziato la settimana allenandoci al massimo, cercheremo di fare una bella partita perché è da tanto che non vinciamo in casa e vogliamo farlo davanti ad uno stadio pieno. Le 150 panchine del nostro allenatore? E' qui da parecchi anni, ha portato la squadra dalla C alla A, se sabato riusciremo a fare ciò che ci dice lui faremo una grande gara. Chi mi fa più paura tra Palacio, Icardi e Milito? Tutta la squadra, sono dei grandi campioni e noi dovremo stare molto attenti perché sarà una sfida difficile. Noi qui a Verona abbiamo fatto sempre bene, ce la giocheremo anche sabato. Come mettere in difficoltà l'Inter? Fare quello che ci chiede l'allenatore, stiamo preparando bene questa partita dove l'aiuto del pubblico sarà fondamentale. Al Bentegodi i tifosi ci sono sempre stati vicini, nei momenti belli ed in quelli difficili, anche questa è la nostra forza. Tanta gente qui all'Hellas Store? E' molto bello, ci vogliono stare vicini e mi fa un piacere immenso".

ECCO LA FOTOGALLERY DELL'EVENTO
Ufficio Stampa

Hellas Verona-Inter: aggiornamento biglietti
Postata il 12/03/2014 alle ore 18:45
VERONA - L'Hellas Verona FC comunica che i tagliandi riservati ai settori locali per la sfida Hellas Verona-Inter, in programma sabato 15 marzo (ore 20.45), sono esauriti. Gli unici posti ancora disponibili sono quelli relativi al Settore Ospiti (biglietti venduti: 1.150) per i soli possessori di Tessera del Tifoso. Tali ticket sono acquistabili ESCLUSIVAMENTE fino alle 19 di venerdì 14 marzo, presso i punti vendita VivaTicket presenti su tutto il territorio nazionale e consultabili al seguente indirizzo: multichannel.bestunion.it/forumweb/UI/CalcioIta/ListaPV.asp.

Il giorno della gara la biglietteria presso il park A dello stadio Bentegodi rimarrà chiusa.

CAMBIO UTILIZZATORE
Online:
Fino alle ore 19 del giorno antecedente la gara direttamente nel sito http://www.hellasverona.it/biglietteria_cessione.php per tutti i biglietti seguendo la procedura indicata e stampando la ricevuta di conferma di cambio avvenuto.
Biglietti VivaTicket (escluso Settore Ospiti):
- è possibile effettuare il cambio utilizzatore direttamente online tramite il link precedentemente indicato o in alternativa è possibile richiedere l’annullo del biglietto presentandosi presso il punto vendita in cui è stato acquistato il tagliando fino alle ore 18:00 del giorno antecedente la gara. La richiesta di annullo per i biglietti non emessi in giornata può richiedere alcuni minuti.
Biglietti Banco Popolare:
- è possibile effettuare il cambio utilizzatore direttamente online tramite il link precedentemente indicato o in alternativa è possibile richiedere l’annullo del biglietto presentandosi presso la filiale in cui è stato acquistato il tagliando fino alle ore 18:00 del giorno antecedente la gara. La richiesta di annullo per i biglietti non emessi in giornata può richiedere alcuni minuti.
Biglietti Settore Ospiti:
- non è permesso il cambio utilizzatore. E’ tuttavia possibile richiedere l’annullo esclusivamente presso il punto vendita dove è stato acquistato il biglietto entro le ore 18 del giorno precedente la gara; la richiesta di annullo per i biglietti non emessi in giornata può richiedere alcuni minuti.

Il giorno della gara non sarà possibile cambiare il nominativo.
Ufficio Stampa

Peschiera: seduta pomeriggio
Postata il 12/03/2014 alle ore 18:00
PESCHIERA DEL GARDA - Allenamento pomeridiano per i gialloblù sul campo dello Sporting Center "Il Paradiso" di Peschiera. La squadra, agli ordini dell'allenatore Andrea Mandorlini, ha svolto riscaldamento, torelli, esercitazioni e partita.

Alessandro Agostini e Bosko Jankovic hanno svolto una seduta differenziata in palestra a scopo precauzionale. Assente Juanito Gomez Taleb, a causa di un'infiammazione al ginocchio destro.

IL PROGRAMMA
Giovedì: seduta pomeridiana (ore 15.30) a porte chiuse
Venerdì: seduta pomeridiana (ore 17.30) a porte chiuse
Sabato: Hellas Verona-Inter (ore 20.45)
Ufficio Stampa

Calvetti: "Progettualità ed idee per crescere ancora"
Postata il 12/03/2014 alle ore 12:30
VERONA - Ecco le dichiarazioni del responsabile del Settore Giovanile dell'Hellas Verona FC, Claudio Calvetti, rilasciate a Radio Hellas: "La vittoria contro l'Atalanta? Venivamo da due partite perse contro dirette concorrenti, giocando bene ed andando in vantaggio. Poi siamo calati a livello mentale, fattore normale in un campionato così. I tre punti guadagnati a Bergamo, ottenuti giocando in 10 per 40 minuti, sono stati un riscatto per i ragazzi. Questa è una squadra di valori umani e tecnici, non è facile rimanere lì in alto ma resto soddisfatto di questa stagione. L'annata del Settore Giovanile? A livello di Primavera stiamo giocando un campionato importante e abbiamo disputato una Viareggio Cup emozionante. Per il resto abbiamo delle buone squadre, altre sono da sistemare, ma tutto va inserito in una logica di progettualità futura, in poco tempo non si può far tutto. Io spero che si riesca, con gli anni, a costruire un Settore Giovanile equilibrato, con tutte le squadre competitive, migliorando dal punto di vista tecnico ed organizzativo. La vittoria contro la Juventus al torneo di Viareggio? E' stata una grandissima soddisfazione. Abbiamo meritato di passare il turno, ed è stata probabilmente la partita in cui abbiamo sofferto meno. Abbiamo costruito un'ottima squadra, senza i mezzi dei top club italiani, per questo sono molto soddisfatto e voglio fare un plauso all'allenatore Pavanel, che a questi livelli fa la differenza. Se è difficile educare questi ragazzi? Noi cerchiamo di tenere un profilo basso, senza illudere nessuno e senza dare giudizi affrettati. Un ragazzo va avanti se ha voglia ed educazione. Cirigliano? Da osservatore, l'ho visto giocare nell'Under 20 argentina. E' un calciatore di qualità, va fatto crescere con calma e pazienza. In questo momento non sta convincendo, ma con i giovani è assolutamente normale. I tornei del Settore Giovanile? Abbiamo appena partecipato alla prestigiosa Manchester United Premier Cup, con i nostri Giovanissimi Nazionali. Superato il girone abbiamo incontrato la Roma, squadra vincitrice del torneo, perdendo 1-0. La formazione allenata da Leonardo Ventura è interessante, con qualche ragazzino di qualità. Stanno facendo bene in campionato, anche se le nostre squadre non sono abiutate a certi livelli di competizione perché non li hanno mai toccati. Noi vogliamo fare esperienza e permettere ai ragazzi di migliorare. Il torneo di Arco? Siamo i campioni in carica, vogliamo stupire come l'anno scorso. E' un torneo importante, speriamo di fare delle prestazioni dignitose. Il mio rapporto con gli allenatori? Con Pavanel, allenatore della Primavera, ho un rapporto giornaliero e valutiamo tutte le situazioni. Poi ho un rapporto buono con tutti, seguendo quotidianamente le formazioni del Settore Giovanile. Se Donsah è pronto per la Serie A? Ha una forza fisica importante, è un calsse 1996, vedremo cosa succederà a fine anno. Il vero obiettivo del Settore Giovanile è questo, fornire un calciatore alla prima squadra ogni anno, trovando i talenti giusti e facendoli lavorare nel modo corretto. Il rapporto con Sogliano? C'è grandissima stima, lo considero un amico. Ritengo che sia uno dei direttori sportivi più bravi, è sempre disponibile e con lui posso parlare di ogni problematica. Obiettivo quinto posto? Sarà molto difficile arrivarci, soprattutto dopo aver perso gli scontri diretti contro Brescia ed Udinese. Noi ci proviamo in tutti i modi, se non dovessimo farcela mi riterrei comunque soddisfatto del percorso fatto. Il mio sogno? Aver un centro per il Settore Giovanile, dove poter lavorare con serenità ed ottimizzare al meglio l'organizzazione e lo sviluppo dei calciatori".
Ufficio Stampa

Hellas Verona FC - Comunicato ufficiale
Postata il 11/03/2014 alle ore 17:13
VERONA - In riferimento alle dichiarazioni rilasciate dall’Amministratore Delegato del Parma F.C., Pietro Leonardi, ad una televisione di Parma e riprese da alcuni siti internet (compreso quello ufficiale del Parma F.C.), la società Hellas Verona FC intende precisare che "il tesserato Luca Toni non ha mai definito il calciatore Gabriel Paletta ‘normale’. Bensì ne ha parlato in termini lusinghieri, aggettivandolo come ‘un buon difensore, come ce ne sono tanti altri in Nazionale’”. Toni precisa inoltre che “non parlerà più del sig. Leonardi, perché ci sono le carriere a parlare per entrambi, senza fare troppi esercizi di memoria del passato”. La società Hellas Verona FC, in merito all’invito del sig. Leonardi di “complimentarsi con gli avversari dopo la partita di domenica”, ricorda che ciò è stato fatto nella persona dell’allenatore Andrea Mandorlini in più occasioni e in più interviste. Pertanto, l’invito è di occuparsi delle faccende di casa propria, senza consigliare suggerimenti a chi non ne ha bisogno.
Hellas Verona FC

Peschiera: seduta pomeriggio
Postata il 11/03/2014 alle ore 17:12
PESCHIERA DEL GARDA - Allenamento pomeridiano per i gialloblù sul campo dello Sporting Center "Il Paradiso" di Peschiera del Garda. La squadra, agli ordini dell'allenatore Andrea Mandorlini, ha svolto riscaldamento, torelli, lavoro atletico e partita.

IL PROGRAMMA
Mercoledì: seduta pomeridiana (ore 15.30) a porte chiuse
Giovedì: seduta pomeridiana (ore 15.30) a porte chiuse
Venerdì: seduta pomeridiana (ore 17.30) a porte chiuse
Sabato: Hellas Verona-Inter (ore 20.45)
Ufficio Stampa

Primavera / Pavanel: "Possiamo fare qualcosa di grande"
Postata il 11/03/2014 alle ore 10:00
VERONA - Ecco le dichiarazioni dell'allenatore della Primavera gialloblù, Massimo Pavanel, rilasciate durante la trasmissione Vighini Show, in onda su TeleNuovo e condotta dal giornalista Gianluca Vighini: "La vittoria contro l'Atalanta? E' stata una partita difficile, l'Atalanta ha perso una sola sfida in casa ed anche in modo rocambolesco. Noi venivamo da due gare dove avevamo fatto bene, perdendo con dei gol evitabili senza alcuni cali di concentrazione. Se qualche mio calciatore è già pronto per la Serie A? Abbiamo 3-4 ragazzi con qualità importanti, che devono imparare a giocare meno individualmente e più di squadra. Ho un gruppo di calciatori in grado di battere chiunque durante una partita secca, purtroppo manchiamo di costanza e nella voglia di uccidere le partite quando ci troviamo in vantaggio. La squadra che più mi ha colpito? Al torneo di Viareggio l'Empoli, per il gioco propositivo in attacco, ed il PSV per la qualità del palleggio in mezzo al campo. La nostra esperienza alla Viareggio Cup? Ci ha dato tanto, ma ci ha anche fatto spendere molto dal punto di vista fisico. Contro la Juventus volevo cambiare qualcosa, loro erano una squadra fresca, ma poi gli occhi dei miei ragazzi mi hanno convinto a giocare a viso aperto la partita. Contro il Palermo è stata una gara difficile, loro hanno trovato due gran gol nei primi minuti e noi eravamo molto stanchi. La mia esperienza con i giovani? E' bellissima. L'anno scorso pensavo di incontrare una situazione difficile con gli Allievi, categoria che non avevo mai allenato, ma sono maturato tantissimo. Mi ricorderò per sempre di questa stagione, che dobbiamo giocare fino alla fine perché abbiamo l'occasione di entrare nella storia del Verona e fare qualcosa di incredibile. Cirigliano? Ci vuole pazienza, lui va gestito. Dobbiamo dargli fiducia e lui deve dare delle risposte. Deve abituarsi a certi ritmi, e la continuità può aiutarlo ad esprimersi bene. I giovani in Italia? Qui abbiamo una determinata cultura, sarà difficile cambiare, ma con la crisi economica qualcosa si sta muovendo, tranne che per i top club del campionato. Donsah? Fisicamente è già pronto per il salto, sa anche trattare bene il pallone. Deve migliorare sulla continuità nel voler palla e sul riposizionamento in campo a pallone perso. Il mio rapporto con Sogliano? Parla pochissimo ma si fa capire bene. E' molto diretto, sono felice di averlo visto gioire al torneo di Viareggio dopo la vittoria con la Juventus. Ultimamente viene spesso a vederci, non abbiamo ancora un rapporto profondo a livello personale ma ha tutto sotto controllo. Il rapporto con Calvetti? Mi trovo benissimo, vive di entusiasmi e di tristezze in caso di sconfitta, ma su questo siamo molto simili. Dove voglio arrivare? Da calciatore ho sempre vissuto nell'attesa, ed ora sono stanco. Penso a giorno per giorno, penso all'allenamento quotidiano. Cerco di far bene qui, se sarò apprezzato ne riparleremo a fine anno. Voglio migliorarmi sempre".
Ufficio Stampa

Peschiera: seduta mattino
Postata il 10/03/2014 alle ore 12:38
PESCHIERA DEL GARDA - Allenamento mattutino per i gialloblù sul campo dello Sporting Center "Il Paradiso" di Peschiera del Garda. La squadra, agli ordini dell'allenatore Andrea Mandorlini, è stata divisa in due gruppi: chi ha preso parte alla sfida di Parma ha svolto lavoro di recupero sul campo, chi invece non ha giocato ha effettuato lavoro in palestra, trasformazione in campo e partita.

IL PROGRAMMA
Martedì: seduta pomeridiana (ore 15.30)
Mercoledì: seduta pomeridiana (ore 15.30) a porte chiuse
Giovedì: seduta pomeridiana (ore 15.30) a porte chiuse
Venerdì: seduta pomeridiana (ore 17.30) a porte chiuse
Sabato: Hellas Verona-Inter (ore 20.45)
Ufficio Stampa

Primavera / Pavanel: "Grande vittoria, bravi ai ragazzi"
Postata il 09/03/2014 alle ore 13:40
ZINGONIA (Bergamo) - Ecco le dichiarazioni dell'allenatore della Primavera gialloblù, Massimo Pavanel, rilasciate a Radio Hellas al termine della sfida contro l'Atalanta (1-0): "La determinazione di questa squadra? Oggi ci siamo ripresi quanto perso immeritatamente nelle altre partite. Tranne alcune situazioni iniziali in cui l'Atalanta è stata pericolosa, per il resto abbiamo preso bene le misure facendo bene la partita che avevamo preparato. Abbiamo sofferto il giusto, difendendo con i denti il risultato anche dopo l'ingiustizia che abbiamo rischiato di subire nel finale. Se oggi sembravano noi la prima in classifica? Non credo. L'Atalanta ha tantissimi punti, noi siamo una squadra che in partite secche può far saltare il banco contro chiunque. A noi manca continuità, non abbiamo l'istinto di uccidere l'avversario. Teniamo la partita sospesa, questa volta è andata bene. La reazione dopo le due sconfitte? Bisognerebbe parlare con loro. Durante la settimana avevo visto la cattiveria e la voglia giusta, potevamo fare un risultato importante. Ero fiducioso, in tre partite abbiamo concesso poco, ma oggi c'era l'atteggiamento giusto che ci dà forza per andare avanti così".
Ufficio Stampa

Primavera: che Verona a Bergamo, Atalanta sconfitta 1-0
Postata il 09/03/2014 alle ore 13:30
BERGAMO - Una vittoria straordinaria. Cuore, grinta e determinazione per la Primavera gialloblù, che con una grandissima prestazione regola l'Atalanta (prima in classifica) a Bergamo. Decide un gol di Gatto al 28' del primo tempo, che realizza con un bel diagonale. Nel secondo tempo succede di tutto: tre espulsi (per il Verona Ballarini e Pavanel), un rigore prima dato e poi negato all'Atalanta (47' st) per un presunto fallo di mano, ma i gialloblù resistono senza problemi e portano a casa tre punti fondamentali.

ATALANTA-HELLAS VERONA 0-1
Marcatore: 28' pt Gatto.

Primo tempo
1' Partiti
11' Sinistro dal limite, al volo, d Grassi. Palla a lato
13' Acrobazia di Pugliese, Nervo respinge in corner d'istinto
18' Botta incredibile di Donsah da 30 metri, palla a lato di un soffio
23' Cross di Alba per la testa di Donsah. L'impatto è buono, ma la conclusione è troppo centrale
28' GOL Gatto si libera bene al limite, entra in area di rigore e con un bel diagonale batte Merelli
30' Cross di Pugliese, impatto non perfetto di Bangal che da due passi non segna
38' Sventola di Zaccagni dal limite, palla alta di un soffio
47' Fine primo tempo

Secondo tempo
1' Partiti
8' Grassi ci prova direttamente da punizione, palla fuori di pochissimo alla destra di Nervo
13' Ungaro, ancora su punizione. Palla a lato ma Atalanta ancora pericolosa
19' Ancora Grassi pericoloso dalla distanza, bene Nervo a deviare in corner
23' Ancora Atalanta pericolosa. Ungaro centra per Pugliese che, col piatto destro, mette a lato
35' Splendida azione di Zaccagni, che da solo si fa 40 metri palla al piede, entra in area di rigore ma Merelli fa il miracolo
44' Marchini, tutto solo, stoppa il pallone al limite ma spedisce fuori
47' L'arbitro assegna un calcio di rigore all'Atalanta ma il guardialinee annulla la decisione
50' E' finita!

ATALANTA (3-5-1-1): Merelli; Keskes (dal 18' st Lunetta), Savi, Caldara; Pugliese, Grassi, Cavagna, Barba, Forgas (dal 19' pt Marchini); Ungaro (dal 36' st Tulissi); Bangal.
A disposizione: Miori, Zanoni, Messina, Deri, Ronzoni, Pilenga.
All.: Bonacina.

HELLAS VERONA (4-3-3): Nervo; Ballarini, Rossi, Boni, Tentardini (dal 38' st Boateng); Salifù, Donsah, Zaccagni; Alba (dal 21' st Manolache), Fares (dal 29' st Crisci), Gatto.
A disposizione: Salvetti, Varricchio, Menolli, Formigoni, Birlea, Sall, Speri, Ronconi.
All.: Pavanel.

Arbitro: Proietti di Terni.
Assistenti: Dossena e Guglielmi.
NOTE. Espulsi: Ballarini al 14' st per doppia ammonizione, Pavanel al 43' st per proteste, Grassi al 45' st per proteste. Ammoniti: Boni, Cavagna, Calandra.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it



[OFFTOPIC] +   -   =
CAMPIONATO PRIMAVERA: 10 giornate di squalifica a GRASSI dell'ATALANTA che aveva apostrofato il pari età scaligero SALIFU' come 'Vù Cumprà' a testimonianza che maleducazione ed ignoranza attecchiscono fin dalla più giovane età... Ma il Responsabile del Settore Giovanile nerazzurro minimizza 'La frase non aveva intenti xenofobi'

CHAMPIONS LEAGUE: Al BAYERN basta un pari per eliminare l'ARSENAL, il MILAN becca 4 scoppole dall'ATLETICO a Madrid

IBRAHIMOVIC SUI FRANCOBOLLI svedesi dal prossimo 27 Marzo!

TENNIS: La PENNETTA batte la GIORGI nel derby azzurro qualificandosi ai quarti del torneo di Indian Wells negli USA...

NBA: Rissa in CLIPPERS-SUNS, pugni tra i giganti TUCKER e GRIFFIN

SPALLETTI ESONERATO DALLO ZENIT! Era alla guida del club russo dal 2009...

SERIE A: Brutta tegola per la ROMA! STROOTMAN fuori 9 mesi e addio Mondiali con l'OLANDA dopo la rottura del legamento crociato... Continua la sciagurata gara allo striscione più infame! I tifosi viola allo 'Juve Stadium' ne espongono uno contro le vittime dell'Heysel...

LE MAGIE DI IBRA DIVENTANO FRANCOBOLLI
E LUI: «FINALMENTE BELLE NOTIZIE DALLA POSTA»

Martedì 11 Marzo 2014
di Gianluca Cordella
Francobolli e banconote: ecco, se un giorno la tua faccia finisce sui primi o sulle seconde, significa che evidentemente sei diventato qualcuno. Zlatan Ibrahimovic di certo non aveva bisogno di questa certificazione, specialmente in patria. Ma se qualcuno aveva ancora dei dubbi sul reale peso sociale dell'attaccante svedese adesso dovrà arrendersi all'evidenza.

La faccia di Zlatan, ma anche le sue gesta in campo, compresa la rovesciata contro l'Inghilterra che è stata votata come miglior gol del 2013, sono infatti finiti su una serie di francobolli celebrativi che il 27 marzo prossimo saranno lanciati sul mercato dalle poste svedesi.

«Solitamente per posta ricevo bollette e pagamenti, raramente è una bella cosa. Forse questo cambierà la situazione», ha scherzato l'attaccante del Paris Saint Germain che, per evitare gaffe istituzionali, si è affrettato ad aggiungere di essere «orgoglioso di esser stato scelto».

CHAMPIONS, AL BAYERN BASTA UN PARI PER
PASSARE: ARSENAL ELIMINATO

Martedì 11 Marzo 2014
MONACO DI BAVIERA - I campioni in carica del Bayern Monaco si qualificano per i quarti di finale della Champions League a spese dell'Arsenal. Dopo aver vinto 2-0 a Londra, i bavaresi hanno pareggiato in casa 1-1, conquistando così l'accesso al prossimo turno. Le reti sono state realizzate entrambe nel secondo tempo, da Schweinsteiger al 10' e da Podolski al 12'.

MILAN DEMOLITO, L'ATLETICO CALA IL POKER:
ROSSONERI FUORI DALLA CHAMPIONS

Martedì 11 Marzo 2014
MADRID - 'Remuntada' fallita, per la terza volta di fila la Champions League del Milan si interrompe contro una spagnola. Questa volta è l'Atletico Madrid del fenomenale Diego Costa, decisivo all'andata e autore di una doppietta che al ritorno ha aperto (dopo 3') e chiuso il 4-1. In mezzo ci sono stati il momentaneo pareggio di Kakà, il nuovo vantaggio di Arda Turan e il gol di Raul Garcia, che ben prima del 90' hanno permesso ai colchoneros di Simeone di festeggiare dopo 17 anni il ritorno nei quarti di Champions League. Alla vigilia Seedorf aveva detto che la sua squadra avrebbe giocato anche per l'Italia. Il bilancio finale è amarissimo: addio Champions per il calcio tricolore, nessuna squadra della serie A ai quarti come già nel 2009. Quanto al Milan, ora gli restano tanti punti interrogativi e il rischio di guardare le coppe in tv l'anno prossimo. Alle tre italiane in Europa League sta invece il compito di non perdere altri punti nel ranking Uefa, dove il quarto posto è in bilico. Il tema preoccupa non poco Galliani, che intanto (in tribuna con Barbara Berlusconi) vede sfumare anche circa 10 milioni di euro in una serata non degna di quelle storiche rossonere evocate alla vigilia. Dimenticabile è anche quella di Balotelli, che si nota per il passaggio che avvia l'azione del gol di Kakà, ma più che altro per le urla a Emanuelson, le proteste con l'arbitro che lo ammonisce e qualche scintilla con gli avversari. Questo Atletico poco spagnolo ma cinico si conferma imbattibile in casa contro un Milan molto italiano, nel senso che fatica a reggere certi ritmi e solo a sprazzi gioca con il cuore come aveva chiesto Seedorf. E non può essere colpa della terza maglia, che Galliani per scaramanzia preferisce evitare e che per la prima volta in stagione i rossoneri devono indossare. D'oro vestiti, i rossoneri brillano poco. Emergono invece in fretta le solite difficoltà difensive. Soffrono troppo i terzini, sia Emanuelson sia Abate, preferito a De Sciglio, non al meglio dopo la botta alla caviglia rimediata all'adatta da Insua, che lascia il posto a Felipe Luis sulla fascia sinistra, unica novità nell'Atletico Madrid rispetto alla sfida di San Siro. Parte in panchina anche Villa, ma a Simeone non mancano le soluzioni offensive, tanto che al primo affondo il suo Atletico (con il lutto al braccio a 10 anni dall'attentato di Atocha) passa in vantaggio.

DIEGO COSTA SCATENATO Dopo 150 secondi un distratto Rami si perde Diego Costa, che dopo aver deciso l'andata segna anche al ritorno (27mo gol stagionale) con un'acrobazia perfetta come il cross di Koke. Tutto nasce da una palla persa di Essien che, acquistato in particolare per giocare la Champions, fa rimpiangere non poco Montolivo facendo a gara di errori con Emanuelson. Servono 24' per vedere il cuore del Milan battere al ritmo che merita una serata simile. Arriva il primo tiro con una girata di Balotelli smorzata da Godin, e i rossoneri si fanno meno timidi. Al 27' arrivano lo splendido assist di Poli e il pareggio di Kakà, che va anche vicino al vantaggio nei 10' migliori del Milan, gelato però al 40' del gol di Arda Turan, che è bravo e fortunato nel trovare la deviazione di Rami. Prima dell'intervallo Raul Garcia sfiora il palo e a inizio ripresa Gabi scheggia la traversa. Il resto è una lunga agonia per il Milan che finisce sulle ginocchia al 25' quando Raul Garcia vola più in alto di Rami e De Jong, non è rianimato nemmeno dai cambi (Robinho prende un legno) e si inchina definitivamente quando al 40' Diego Costa umilia la difesa rossonera. Ora passerà un pò prima di sentire di nuovo la musica della Champions.

TENNIS, PENNETTA VINCE IL DERBY AZZURRO E VA AI QUARTI: GIORGI BATTUTA
Mercoledì 12 Marzo 2014
Flavia Pennetta si è qualificata per i quarti di finale del torneo di Indian Wells (Usa) battendo, con un netto 6-2, 6-1, Camila Giorgi, riportata bruscamente sulla terra dopo l'impresa da favola che la 22enne marchigiana aveva realizzato il giorno prima contro la fuoriclasse russa Maria Sharapova, numero 5 del tennis mondiale e campionessa in carica. Nei quarti - i suoi primi in carriera a Indian Wells - la Pennetta, numero 21 del ranking, se la dovrà vedere contro la statunitense Sloane Stephens, n. 18.

Non si ferma la corsa della numero due del mondo, la cinese Li Na, al torneo Wta di Indian Wells cemento, montepremi 5,94 milioni di dollari). La vincitrice degli Australian Open ha battuto negli ottavi di finale 6-1, 6-4 la canadese Aleksandra Wozniak. La cinese ha impiegato 1 ora e 32 minuti per avere la meglio sulla nordamericana che ha venduto cara la pelle annullando alla Na Li ben 10 match point. «Benvenuti al folle torneo di tennis femminile», ha scherzato la vincitrice che nel secondo set ha recuperato un parziale di 3-0. «Ho visto che il mio allenatore era arrabbiato, così ho deciso di fare qualcosa. Dopotutto sono ancora in corsa, adesso devo pensare al prossimo incontro», conclude Na Li.

Approda ai quarti di finale anche la seconda testa di serie, la polacca Agnieszka Radwanska che ha superato 7-5, 6-3 la francese Alize Cornet 7-5, 6-3. Avanza anche la rumena Simona Halep vincitrice 6-2, 1-6, 6-4 sulla canadese Eugenie Bouchard. Bene la serba Jelena Jankovic che ha avuto la meglio sulla danese Caroline Wozniacki 6-3, 6-1. «Ho stupito me stessa perchè avevo dolore alla schiena. Due sere fa sentivo un fortissimo dolore e non pensavo di poter essere competitiva -ha spiegato la Jankovic-. Non riuscivo a indossare le scarpe. Sono scesa in campo senza sapere se sarei stata limitata nei movimenti. Sono felice per come sono andate le cose». Infine la finalista degli Australian Open, Dominika Cibulkova, ha battuto la testa di serie numero 8 del torneo californiano, la ceca Petra Kvitova, 6-3, 6-2.

MASCHILE
Novak Djokovic continua la sua corsa alla ricerca del primo successo del 2014; il numero due del ranking mondiale approda agli ottavi di finale nel torneo Atp di Indian Wells (cemento, montepremi 5.240.015) superando 6-1, 3-6, 6-1 il colombiano Alejandro Gonzalez.

«Mi sono trovato in difficoltà alla fine del secondo set ma in generale ho avuto il controllo del match. Devo guardare positivamente al futuro e farmi trovare pronto per la prossima sfida», commenta il serbo al termine del match contro il numero 91 del ranking mondiale. Supera il turno anche lo spagnolo Fernando Verdasco che regola il francese Richard Gasquet 7-6 (7-5), 6-1. Prosegue il suo cammino nel torneo californiano il croato Marin Cilic, per lui due titoli vinti a febbraio, il numero 20 del ranking mondiale supera 6-4, 6-3 lo spagnolo Tommy Robredo. Bene il lituano Ernests Gulbis vincitore in tre set, 2-6 6-1 7-5, sul bulgaro Grigor Dimitrov.

TUCKER E GRIFFIN, RISSA E UN PUGNO IN FACCIA:
PARAPIGLIA DURANTE CLIPPERS-SUNS

Martedì 11 Marzo 2014
LOS ANGELES - Colpi proibiti nella notte Nba. Protagonisti Black Griffin, il mostruoso saltatore dei Los Angeles Clippers, e Pj Tucker dei Suns.
A 5'28'' dal termine della gara, dopo un tiro sbagliato da Barnes, Griffin e Tucker finiscono a terra e nel clinch che segue, Tucker colpisce Griffin con un pugno al volto, scatenandop la reazione del nero-bianco dei Clippers.

Parapiglia generale a stento sedato e espulsione di Tucker dopo consulto arbitrale e ripresa video. Proprio Griffin, che sta giocando una stagione strepitosa, la sua migliore della carriera, ha trascinato i Clippers alla vittoria dominando quasi da solo il match contro Phoenix con 37 punti e un incredibile 14/16 al tiro. Ottava vittoria di fila che tiene i Clippers ancora in piena lotta per il terzo posto a Ovest.

SPALLETTI ADDIO RUSSIA, ESONERATO
DALLO ZENIT ANCHE SE SECONDO

Lunedì 10 Marzo 2014
SANPIETROBURGO - Finisce per Luciano Spaletti l'esperienza in Russia. Secondo quanto riporta il sito russo 'Sport Express' Spalletti è stato esonerato. Al suo posto in panchina è chiamato Sergei Semak, ex giocatore dello Zenit. A Spalletti, alla guida dello Zenit dal 2009, sarebbero state fatali la sconfitta di Champions con il Borussia Dortmund e l'ultimo deludente 0-0 in campionato con il Tomsk. Spalletti alla guida dello Zenit ha conquistato due campionati russi, una Coppa di Russia e una Supercoppa.

STROOTMAN: È ROTTURA DEL LEGAMENTO.
"NOVE MESI DI STOP", ADDIO MONDIALE

Lunedì 10 Marzo 2014
di Stefano Carina
ROMA - Brutte notizie in casa Roma. Non solo la sconfitta di Napoli ha riaperto la corsa al secondo posto ma l'infortunio di Strootman si è rivelato più grave del previsto. L'olandese, uscito al 13' del primo tempo ieri sera al San Paolo, aveva ricevuto come prima diagnosi quella di 'distorsione al ginocchio sinistro'.

Tuttavia dalle prime indiscrezioni post-gara - confermate anche dalle parole del tecnico Garcia - si è temuto immediatamente in qualcosa di più grave (interessamento dei legamenti, ndc). Timore che si è tramutato in realtà.

Questa mattina l'ex Psv si è sottoposto agli esami di rito presso il Policlinico Gemelli che hanno evidenziato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro. Campionato finito e mondiale in fumo per il centrocampista che dovrà dunque operarsi.

"STROOTMAN SARÀ OPERATÒ" Per la lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro con possibile interessamento meniscale, fa sapere la Roma, Kevin Strootman sarà sottoposto ad intervento chirurgico.

VAN GAAL: "DRAMMATICO PER KEVIN" «È una notizia drammatica per Kevin». Così Louis Van Gaal, ct dell'Olanda, commenta il grave infortunio al romanista Strootman. «Posso immagine che gli sia crollato tutto addosso in questi momenti - ha detto il tecnico all'edizione on line di De Telegraaf, che scrive di nove mesi di stop -. Sta attraversando un periodo molto positivo con la nazionale e col suo club. Ha dato un grande contributo alla qualificazione per il Mondiale, è una perdita per noi: ma il peggio è per lui, non andare al Mondiale è un sogno infranto».

STRISCIONE DEI TIFOSI VIOLA ALLO JUVENTUS STADIUM
SULLE VITTIME BIANCONERE DELL'HEYSEL: "-39"

Domenica 9 Marzo 2014
TORINO - Un'altra domenica calcistica si appresta a terminare e, come spesso accade ormai in questo calcio che ha smarrito quasi tutti i suoi valori, ci ritroviamo a scrivere di spiacevoli avvenimenti, accaduti fuori e dentro lo stadio.
Questa volta i protagonisti dell'idiozia sono i tifosi della Fiorentina che hanno esposto un doppio striscione con il medesimo messaggio: "-39", con il chiaro riferimento alle 39 vittime bianconere morte nella tragedia dell'Heysel.

Il primo striscione è stato esposto dai tifosi viola sul pullman. Il secondo, invece, è riuscito a passare i controlli, ad entrare nello Juventus Stadium e ad essere esposto.

FONTE: Leggo.it


Verona, "Alzati Vu' cumprà" a Salifu dell'Hellas: squalifica per razzismo al giovane dell'Atalanta
Protesta del settore giovanile: "Pronunciata in risposta a una provocazione verbale, ma era priva di cattiveria". Intanto il giudice condanna quattro tifosi del Verona e uno del BOlogna per i tafferugli fuori dal Dall'Ara ad ottobre
La Redazione 12 Marzo 2014
Gli avrebbe detto "Alzati, vu' cumprà". Una frase, rivolta sabato scorso a Salifu, un avversario di colore dell'Hellas Verona, che è costata dieci giornate di squalifica ad Alberto Grassi, giocatore di 18 anni della Primavera dell'Atalanta. La pesante sanzione inflitta dal giudice sportivo è stata accolta con stupore e amarezza dal club bergamasco, che ha appena varato un codice etico in cui sono previste punizioni per chi si rende protagonista di atteggiamenti discriminatori.

"La frase - secondo il responsabile del settore giovanile dell'Atalanta, Mino Favini - è stata pronunciata in risposta a una provocazione verbale, ma era assolutamente priva di cattiveria e tantomeno aveva un intento razzista. Lo dimostra il fatto che ogni tanto il ragazzo rivolge lo stesso termine anche al compagno Bangal, originario del Mozambico, ma in modo del tutto scherzoso, senza alcuna intenzione offensiva".

Per Grassi la stagione è praticamente finita: sabato è stato espulso nel finale, ma la frase incriminata era stata pronunciata nel primo tempo. Il giudice sportivo l'ha letta nel referto e ha usato il pugno duro.

BOLOGNA - HELLAS - Si è concluso con cinque condanne il processo in rito abbreviato ai tifosi, quattro del Verona e uno del Bologna, arrestati in seguito agli scontri che avevano preceduto la partita del Dall'Ara del 6 ottobre. La gara, proprio a causa dei tafferugli, era cominciata in ritardo. Il giudice per le udienze preliminari ha condannato a sei mesi i sostenitori del club gialloblù e ad un anno e sei mesi il tifoso del Bologna.

Per i veronesi la condanna ha rispecchiato la richiesta della Procura, mentre per il bolognese, accusato anche di aver colpito con una coltellata un tifoso dell'altra squadra, il pubblico ministero aveva chiesto due anni e mezzo."Il giudice - ha detto l'avvocato Gabriele Bordoni, che assiste il tifoso - avrà tenuto conto di filmati in cui si vede che in quel momento si era trovato da solo accerchiato da 14 veronesi con cinghie, catene e panche". Con le spalle al muro, ha quindi sferrato un fendente, con cui, e' la ricostruzione del difensore, si è anche dovuto in qualche maniera difendere. Oltre agli arresti ci furono anche altre denunce per gli episodi di quel giorno, ancora in fase di indagini.

FONTE: VeronaSera.it


19:26 | 13/03
Inter, poche speranze per Alvarez al "Bentegodi"
INTER ALVAREZ HELLAS VERONA - Il match tra Inter ed Hellas Verona, alla luce della classifica dei sorprendenti uomini di Mandorlini, potrebbe risultare interessante anche in chiave europea, dopo la vittoria di misura contro il Torino ottenuta nell'ultima giornata a San Siro. Per quanto riguarda Ricardo Alvarez, che soffre di una leggera infiammazione al ginocchio che impedisce al giocatore di calciare, è possibile pronosticare un rientro per il derby che vedrà l'Inter opposta all'Atalanta.

LA SEDUTA - Anche quest'oggi, l'argentino ha lavorato ancora a parte rispetto al resto del gruppo, impegnato nel penultimo allenamento nerazzurro prima della trasferta al Bentegodi. Difficilmente l'argentino farà parte della lista dei convocati per la sfida contro il Verona, che potrebbe quindi sommarsi alla già programmata assenza di Juan Jesus, difensore brasiliano squalificato per un turno dal Giudice Sportivo.
by Andrea Bartolone

13:14 | 12/03
Atalanta, Favini sul caso Grassi: «Frase senza intenti xenofobi»
ATALANTA GRASSI FAVINI RAZZISMO - L'attaccante della primavera dell'Atalanta Alberto Grassi è stato squalificato per dieci turni per insulti di stampo razzista. Il giocatore atalantino è stato accusato di aver detto «Vai via, vù cumprà» all'avversario Salifù dell'Hellas Verona nell'ultima partita di campionato persa per uno a zero dalla compagine bergamasca in casa dopo un contrasto di gioco con l'avversario.

L'ACCADUTO - Episodio segnalato dal direttore arbitrale, che lo ha espulso immediatamente, per poi riferire al giudice sportivo che lo ha squalificato per 10 turni. Così il responsabile del settore giovanile, Mino Favini, ai microfoni de La Gazzetta dello Sport: «La frase è stata pronunciata in risposta a una provocazione verbale, ma era assolutamente priva di cattiveria e tantomeno aveva un intento razzista. Lo dimostra il fatto che ogni tanto il ragazzo rivolge lo stesso termine anche al compagno Bangal ma in modo del tutto scherzoso, senza alcuna intenzione offensiva».
by Andrea Bartolone

07:40 | 12/03
Atalanta, Primavera: 10 turni a Grassi per insulti razzisti
ATALANTA PRIMAVERA GRASSI SALIFU' - In un momento storico così particolare ci amncava pure questa: l'attaccante della primavera dell'Atalanta Alberto Grassi è stato squalificato per dieci turnio per insulti di stampo razzista. Il giocatore atalantino è stato accusato di aver detto «Vai via, vù cumprà» all'avversario Salifù dell'Hellas Verona nell'ultima partita di campionato persa per uno a zero dalla compagine bergamasca in casa.

RAZZISMO - L'arbitro ha sentito l'insulto di Grassi e lo ha espulso, il dirigente Mino Favini poi ha chiesto lumi e l'arbitro lo ha ragguagliato sulla situazione. Il club per adesso ha deciso di non fare ricorso, Pierpaolo Marino ha confermato che il nuovo codice etico in seno alla società servirà per moderare la situazione. Intanto lo stesso Grassi, come riporta La Gazzetta dello Sport, ha presentato ricorso.
by Gianmarco Lotti

FONTE: Calcionews24.com

0 commenti:

Posta un commento

Libreria HELLAS! La storia gialloblù da leggere (e conservare)

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

Il guestbook B/=\S: Lascia un messaggio !!!






#VeronaNapoli RÔMULO

#VeronaNapoli highlights

Wallpapers gallery