FIORENTINA 4-3 VERONA: Partita che inizia con i fuochi d'artificio con 4 gol in meno di un quarto d'ora e portieri che sbandano paurosamente sui tiri dal limite dei rispettivi avversari poi nel finale di primo tempo la Viola va in vantaggio e nel secondo tempo gli scaligeri regalano agli avversari almeno 20 minuti! Ma perchè...

Pubblicato da andrea smarso lunedì 2 dicembre 2013 22:16, vedi , , , , , , , , , , , , , , | Nessun commento


LA GARA & LE IMPRESSIONI... +   -   =

Serata non troppo fredda al 'Franchi' per accogliere una gara che non va in scena da 12 anni in Serie A; bellissima anche l'atmosfera sugli spalti e nei bar nei pressi dello stadio dove le sciarpe viola si sono allegramente mescolate a quelle gialloblù.
Ovazione all'ingresso in tribuna della 'leggenda' Gabriel Omar BATISTUTA venuto a Firenze a ritirare un meritatissimo premio alla carriera; sugli spalti anche il cittì PRANDELLI a tener d'occhio (chissà) anche JORGINHO.
Mister MONTELLA senza GOMEZ, AQUILANI e PASQUAL deve rinunciare anche a PIZARRO che s'infortuna durante il riscaldamento prepartita(giocherà AMBROSINI al suo posto) si affida al 4-3-3 con NETO fra i pali, CUADRADO e JOAQUIN a spingere sulle esterne per fornire la palla giusta in attacco al capocannoniere della Serie A 'Pepito' ROSSI.
Dall'altra parte mister MANDORLINI risponde col consueto 4-3-3 nel quale presenta due 'novità': GONZÁLEZ al posto di MORAS a reggere al centro della difesa in coppia con capitan MAIETTA e JANKOVIC come terzo esterno d'attacco per cercare di limitare con un peso specifico maggiore (rispetto a MARTINHO o GOMEZ TALEB) le sgroppate dei velocissimi esterni opposti

Partenza con i fuochi d'artificio tra gigliati e scaligeri che, con la complicità involontaria dei malcapitati NETO e RAFAEL, mettono a segno 4 gol in un quarto d'ora! Apre la viola al 4° col primo tiro utile: BORJA VALERO s'infila al centro vanamente contrastato da JORGINHO e ROMULO e spiazza il guardiapali ospite sulla sua sinistra! Ma il VERONA risponde immediatamente l'HELLAS: ITURBE da limite impegna NETO che non trattiene, irrompe ROMULO e pareggia i conti ma non vuole esultare per rispetto dei suoi vecchi tifosi...
Al 12° Gol spettacolare di ITURBE che, qualche metro fuori area, non ci pensa più che tanto e scocca un missile che il portiere di casa non intercetta! HELLAS in vantaggio... Ma la felicità dei gialloblù dura meno di due minuti: È ancora BORJA VALERO dal limite che tira e incoccia sul piede di MAIETTA che devia ed inganna il suo portiere è 2 a 2!
A quel punto, vuoi per le rimostranze degli allenatori non certo esaltati dalla fase difensiva, vuoi perchè anche le retroguardie non intendono concedere più nulla agli avversari d'attacco, la gara si abbassa di ritmo ed intensità anche se è la FIORENTINA a mantenere il possesso palla con qualche break messo a segno ogni tanto dall'HELLAS...
In chiusura di primo tempo ecco il vantaggio dei padroni di casa: 43° VARGAS dal vertice sinistro scarica con rabbia su RAFAEL e la viola è avanti! Altro gol da fuori su cui il portiere brasiliano forse poteva fare di più...

Secondo tempo: L'HELLAS parte basso, aspettando troppo gli avversari e la Viola punisce grazie ad un pasticciaccio difensivo dei gialloblù con JANKOVIC che da terra smanaccia intenzionalmente la palla lontano dai piedi di un avversario che stava per tirare, l'arbitro di porta è lì e vede tutto inevitabile il rosso diretto al serbo che non protesta nemmeno... Batte ROSSI che spiazza RAFAEL!
Il 4 a 2 e l'inferiorità numerica è un colpo che abbatterebbe un toro e invece, forse perchè il VERONA non ha più niente da perdere, è proprio la squadra di MANDORLINI a crescere.
Gli scaligeri sprecano un paio di situazioni favorevoli e poi con un bel rasoterra di JORGINHO si portano sul 3 a 4 a circa un quarto d'ora dalla fine: La Viola accusa il colpo, sembra avere paura e arretra lasciando campo alle ultime speranze degli ospiti ma ormai la fatica si fa sentire e il tempo, pure gestito al massimo dal mestiere dei calciatori, si fa tiranno; i padroni di casa guadagnano 3 punti.

RomuloToniMandorlini

Terza sconfitta consecutiva per l'HELLAS che non ne perdeva 3 di fila da 3 anni e, dato che questo 3 ritorna è la prima volta che MANDORLINI in panca scaligera non fa punti in campionato per 3 gare...
Numeri a parte e considerato che la gara di oggi era e rimane proibitiva, qualche rammarico c'è sopratutto per l'atteggiamento troppo remissivo del VERONA ad inizio del secondo tempo: Chiaro che il rigore del 4 a 2 e l'espulsione (giusta) di JANKOVIC poteva chiudere i giochi ma vero pure come la viola stasera non fosse al massimo in difesa e lo dimostra la paura dimostrata dopo il gol finale di JORGINHO dopo il quale i padroni di casa hanno dimostrato una gra paura di vincere.
Preoccupante questo strano atteggiamento del VERONA che nel primo tempo gioca alla pari con una delle squadre migliori del campionato e nel secondo, quando il carattere serve davvero, sembra remissiva! Un mistero che sicuramente non appassiona nemmeno il mister che non mancherà di lavorare in questo senso...
Fra i singoli partita maiuscola di ROMULO e ITURBE con gli altri che sfiorano la sufficenza (almeno per quanto riguarda la prima metà di gara), deludente TONI che poteva sicuramente sfruttare meglio i due palloni che ha avuto ma anche RAFAEL ha sulla coscienza almeno un paio un paio dei 4 gol subiti.
HALLFREDSSON un fantasma e la foto della sua gara è quel fermarsi in area in attesa che l'arbitro fischi un fallo inesistente a favore: Gli altri giocano e lui sta li per un attimo con le mani sui fianchi... Questo HELLAS non può prescindere dalla sua grinta in mediana e non solo: Forse è proprio il vichingo lo specchio del VERONA attuale, frenato da un atteggiamento a tratti indisponente [Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]

DICONO +   -   =

Mister MANDORLINI2 a proposito dei gioielli sotto osservazione di club importanti... «Jorginho e Iturbe già giocano in una squadra importante. Stanno facendo un grande campionato, ma non so quello che sarà. Al momento spero che continuino su questa strada perché sono due calciatori importanti che stanno contribuendo al nostro buon campionato e che possono dare ancora molto a questa squadra» TuttoMercatoWeb.com

TOMOVIC «E' stata una partita divertente per i tifosi anche se li abbiamo fatti tremare nel finale. Siamo contentissimi di aver segnato tanti gol ma soprattutto di aver portato a casa i 3 punti. La mia prestazione? Oggi avevo spazio e grazie all'aiuto dei miei compagni sono riuscito a fare una bella partita. I gol presi? Bisogna lavorare per capire dove abbiamo sbagliato, ci sono tante cose da migliorare e questa è la strada giusta e dobbiamo continuare sempre a lavorare e a cercare i 3 punti» CalcioNews24.com

Mister MANDORLINI1 «L'atteggiamento è stato molto positivo, abbiamo commesso degli errori e se sbagli in Serie A non ti perdonano. Credo che per fare buone classifiche devi avere un aspetto difensivo diverso, e noi oggi abbiamo concesso un po' troppo. La Fiorentina ha qualità ed ha concretizzato al massimo le occasioni avute. La nostra prestazione? Ho apprezzato molto lo spirito e l'atteggiamento della mia squadra, i gol ce li siamo tutti guadagnati e quindi sono contento, anche se dispiace aver perso questa partita» HellasVerona.it

ROMULO «Il mio ritorno a Firenze? Speravo di tornare così. Ho fatto gol, peccato non sia arrivata una vittoria ma ci sta. Loro sono fortissimi, una delle migliori squadre della Serie A, ma l'atteggiamento è stato giusto ed ora pensiamo alla prossima partita di campionato contro l'Atalanta. I troppo gol subiti? Dobbiamo sistemare e correggere alcune cose, non si può prendere quattro gol così. Il nostro brutto momento? Sono sicuro che passerà, noi dobbiamo guardare in avanti e risultati più positivi arriveranno» HellasVerona.it

TONI «E' una sconfitta che brucia, soprattutto perché eravamo andati in svantaggio, siamo stati bravi a recuperare ma poi la Fiorentina è stata più brava di noi. Peccato, ci eravamo approcciati bene alla gara, dobbiamo continuare con la mentalità avuta nel secondo tempo durante l'inferiorità numerica. I troppi gol subiti? La colpa è di tutta la squadra. Dobbiamo cercare di lavorare per subire meno reti. Il nostro momento? Stiamo facendo un grande campionato, dobbiamo cercare di migliorare ma abbiamo tanti punti e siamo ancora sesti. Dalla prossima sfida contro l'Atalanta dobbiamo tornare a fare punti ed avere quella cattiveria mostrata ad inizio campionato» HellasVerona.it

TONI 'Oggi giusta mentalità' «Ci abbiamo provato fino alla fine. Se subiamo tanti gol il problema non è del reparto ma di tutta la squadra; tutti i reparti devono migliorare, dagli attaccanti al portiere. Rafael? Ha preso quattro gol, peccato, ma non solo lui ha colpe. Volevamo fare l'impresa, adesso ci concentriamo sulla Coppa Italia. Il Verona sta facendo un grande campionato, non dobbiamo mai dimenticare il nostro obiettivo e da dove siamo partiti. La classifica è buona e restiamo sesti. Ora pensiamo a fare punti e una gara cattiva contro l'Atalanta. Oggi, rispetto al Chievo, si è vista la giusta cattiveria. Io ho fatto il possibile per aiutare i miei compagni. Finora nessuno ci ha regalato niente. In A puoi perdere con tutti, ma oggi abbiamo visto la giusta mentalità. Iturbe? È un giocatore molto forte, se ha voglia di migliorarsi sicuramente è un valore aggiunto per il Verona. Spiace perché abbiamo perso tre partite, non guardiamo la classifica ma arriviamo il prima possibile a 40 punti» TuttoMercatoWeb.com

Mister MONTELLA 'Dobbiamo diventare più cinici!' «Partita bella e spettacolare. All'inizio c'era un clima festoso sugli spalti con le tifoserie gemellate e sembrava che anche le squadre lo fossero. Faccio i complimenti al Verona per come ha giocato, ma noi potevamo essere più cinici e concreti perché non sempre si riesce a fare quattro gol per vincere. Sul 4-2 abbiamo avuto 4-5 occasioni per chiudere la gara e dobbiamo migliorare molto cercando di non abbassare troppo la tensione in campo. Questo non deve accadere e questi errori devono servire da esperienza. Non credo molto nei moduli, sono i principi che contano e quelli rimangono a prescindere dallo schieramento Borja Valero? Se ora inizia a segnare anche da fuori area diventa un calciatore ancora più completo visto che po i sa fare bene ogni fase di gioco. Non so se Pasqual e Pizarro sono recuperabili per la Roma, vedremo nei prossimi giorni. Nei prossimi giorni Gomez si allenerà col gruppo e poi farò le mie valutzioni. Sapevamo che Batistuta sarebbe venuto e ci ha fatto piacere perché è un calciatore che ha fatto la storia di questa società» TuttoMercatoWeb.com

'Pepito' ROSSI 'Vittoria contro una buona squadra...' «Oggi abbiamo fatto tre punti importanti contro una buona squadra e siamo felici. Contro la Roma proveremo a vincere e speriamo di infliggergli la prima sconfitta stagionale. Noi scendiamo sempre in campo per fare i tre punti e lo faremo anche domenica. Non sapevo che il ct fosse in tribuna. Batistuta? Sapevo che era in tribuna. Tutti sappiamo cosa ha fatto per la Fiorentina e il calcio è stato un grandissimo calciatore. Gomez? Stiamo aspettando Mario, perché è un calciatore che ci serve tanto» TuttoMercatoWeb.com

Il peruviano VARGAS fa i complimenti al VERONA alla fine del primo tempo «Stiamo facendo una partita ottima, io penso solo a far bene per la mia squadra. Non mi aspettavo un Verona così, hanno giocatori di qualità, sono fortissimi, non ci hanno lasciato respirare. Ora dobbiamo rimetterci sotto perchè ci spetta un secondo tempo ad alti ritmi» CalcioNews24.com

PAVANEL allenatore della Primevera vincente a Varese «E' stata una vittoria importante e meritata. Dopo sei giornate a secco è davvero bello tornare a vincere. Venivamo da un periodo in cui, pur giocando bene, non riuscivamo a vincere. Il 2-1 forse ci sta stretto ma ciò che conta sono i tre punti. La nostra classifica? Dobbiamo andare avanti e pensare ad una partita per volta, il nostro obiettivo resta il quinto posto» HellasVerona.it

Vangelis MORAS sul suo futuro in gialloblù «Contratto in scadenza? Tutto dipende da mia figlia che il prossimo anno inizierà le scuole elementari. Io metto lei davanti a tutto. Ragiono più da padre. Sicuramente a Larissa» (città in cui è nato ndr.) «c'è un progetto importante. Hanno costruito la squadra per andare in A in due anni. Ora sono in C e sono primi» CalcioMercato.com


Radiografia del Gol gialloblù 2013/2014
GiocatoreCoppaCampionatoTotale
JORGINHO066
TONI156
CACCIATORE033
ROMULO033
ITURBE033
MARTINHO022
GOMEZ022
JANKOVIC011

LE ALTRE DI A +   -   =

Alla JUVE basta un gol (nel finale dopo una gara tiratissima per i padroni di casa) contro l'UDINESE per rimanere in testa alla classifica grazie al terzo pareggio consecutivo per la ROMA che a Bergamo con l'ATALANTA rischia anche di perdere.
Vittoria del MILAN a Catania contro i rossoazzurri locali e del CHIEVO improvvisamente 'miracolato' dalla cura CORINI alla seconda vittoria consecutiva (stavolta contro il diretto concorrente alla salvezza LIVORNO).
Pareggi in PARMA 1-1 BOLOGNA, GENOA 1-1 TORINO, INTER 1-1 SAMPDORIA e CAGLIARI 2-2 SASSUOLO; alle 21.00 LAZIO-NAPOLI


FIORENTINA 4-3 VERONA Highlights & Immagini

FIORENTINA 4-3 VERONA +   -   =

Serata non troppo fredda al 'Franchi' per accogliere una gara che non va in scena da 12 anni in Serie A; bellissima anche l'atmosfera sugli spalti e nei bar nei pressi dello stadio dove le sciarpe viola si sono allegramente mescolate a quelle gialloblù.
Mister MONTELLA senza GOMEZ, AQUILANI e PASQUAL si affida al 4-3-3 con NETO fra i pali, CUADRADO e JOAQUIN a spingere sulle esterne per fornire la palla giusta in attacco al capocannoniere della Serie A 'Pepito' ROSSI.
Dall'altra parte mister MANDORLINI risponde col consueto 4-3-3 nel quale presenta due 'novità': GONZALEZ al posto di MORAS a reggere al centro della difesa in coppia con capitan MAIETTA e JANKOVIC come terzo esterno d'attacco per cercare di limitare con un peso specifico maggiore le sgroppate dei velocissimi esterni opposti.

PRIMO TEMPO
4° LA FIORENTINA passa al primo tiro utile: BORJA VALERO s'infila al centro vanamente contrastato da JORGINHO e ROMULO e spiazza RAFAEL sulla sua sinistra!
5° Risponde immediatamente l'HELLAS: ITURBE da limite impegna NETO che non trattiene, irrompe ROMULO e pareggia i conti ma non vuole esultare per rispetto dei suoi vecchi tifosi...

9° Lancio dalle retrovie per BORJA VALERO che anticipa tutti ma fortunatamente non riesce a chiudere il pallonetto a due passi da RAFAEL!
11° Batti e ribatti in area con la difesa gialloblù che non riesce a capirci molto, alla fine il colpo di testa di AMBROSINI va sul fondo ma bisogna darsi 'na svegliata...
12° Gol spettacolare di ITURBE che qualche metro fuori area non ci pensa più che tanto e scocca un missile che NETO non intercetta! HELLAS in vantaggio...
14° Altro pari immediato! Ancora BORJA VALERO dal limite tira e incoccia sul piede di MAIETTA che devia ed inganna RAFAEL è 2 a 2! Fuochi d'artificio al 'Franchi'

15° Fallo di JANKOVIC che va con le spicce su TOMOVIC e guadagna il giallo (era diffidato, sarà indisponibile contro l'ATALANTA)
18° TONI in appoggio a ROMULO che spara altissimo...
23° AGOSTINI abbattte CUADRADO al limite, ai viola un calcio di punizione pericolosissimo: Batte ROSSI ma trova il muro della barriera scaligera
29° CUADRADO da 30 metri pretende troppo dai suoi pur magici piedi: Palla alle stelle
30° AGOSTINI sfugge a 3 maglie viola, AMBROSINI lo abbatte col braccio e becca un (meritato) giallo
34° Retropassaggio azzardatissimo di JORGINHO, per poco non ne approfitta ROSSI la cui ribattuta va sul fondo
40° ROMULO commette un fallo di troppo: Giallo all'ex viola che pure era stato avvertito dal signor Doveri di Roma
42° Il VERONA spreca un buon break con JANKOVIC che non tira e la da a HALLFREDSSOn murato da NETO (e la retroguardia viola)
43° VARGAS dal vertice sinistro scarica con rabbia su RAFAEL e la viola è avanti! Altro gol da fuori su cui il portiere brasiliano forse poteva fare di più...
45° Il signor Doveri di Roma 1 termina la prima frazione di gara

SECONDO TEMPO
0° Riparte la gara con MONTELLA che cambia VECINO con FERNANDEZ nonostante AMBROSINI, ammonito, giochi con la febbre
1° JANKOVIC dal vertice sinistro dell'area viola, para facile NETO
4° FERNANDEZ cade in area, per l'arbitro ha simulato naturale il cartellino giallo per il neoentrato
7° JANKOVIC da terra smanaccia intenzionalmente la palla, l'arbitro di porta è lì e vede tutto inevitabile il rosso diretto al serbo che non protesta nemmeno... Batte ROSSI che spiazza RAFAEL e chiude con ogni probabilita la contesa
11° JORGINHO mette una palla perfetta a TONI leggermente decentrato, la botta tremenda cogli solo l'esterno della rete purtroppo
13° FERNANDEZ dal limite, palla alta
15° BORJA VALERO da calcio di punizione la mette sulla testa di GONZALO che di testa sfiora il palo! Ma la difesa scaligera lascia a desiderare sui piazzamenti con palla inattiva...
17° JOAQUIN per ROSSI che dal limite esplode una botta tremenda, gran parata di RAFAEL!
18° CUADRADO al volo ancora dal limite, palla fuori di un metro a destra di RAFAEL
19° CUADRADO semina il panico a destra poi scarica per fortuna sulla rete esterna
20° Entra CIRIGLIANO a sostituire HALLFREDSSON: Seconda presenza per il nuovo acquisto argentino ex RIVER PLATE
27° Si rifà vivo il VERONA: ITURBE riceve e da TONI e la restituisce al centravanti che appoggia a JORGINHO appostato al limite, tiro e gol dell'italo-brasiliano!
28° Cambio viola: JOAQUIN lascia il posto a MATOS
30° FERNANDEZ ancora dal limite: Bravo RAFAEL a bloccare una palla difficile
31° Ammonizione anche per CACCIATORE che non fa un fallo cattivo ma evidente, anche il terzino ex SAMP era in diffida...
32° BORJA VALERO mette in mezzo con un calcio di punizione, MATOS per poco non trova lo specchio dopo la ribattuta di RAFAEL. MANDORLINI prova il tutto per tutto MARTINHO da il cambio a JORGINHO
38° TOMOVIC dal limitecon un tiro sporco: RAFAEL in tuffo smanaccia in angolo
40° Ultimo cambio HELLAS: CACIA altro ex con mezza stagione in viola nel 2008 da il cambio ad AGOSTINI
41° CUADRADO fa un po' tutto da solo prima trova la deviazione di ROMULO, poi trova l'esterno della rete
43° Ultimo cambio anche per la FIORENTINA: ROSSI lascia il posto ad ILICIC

TABELLINO
FIORENTINA-HELLAS VERONA 4-3
Marcatori: 5' e 14' pt Borja Valero, 6' pt Romulo, 13' pt Iturbe, 43' pt Vargas, 9 st Rossi (rig.), 27' st Jorginho.

FIORENTINA (4-3-3): Neto; Tomovic, Savic, Gonzalo, Vargas; Vecino (dal 1' st Mati Fernandez), Ambrosini, Borja Valero; Cuadrado, Rossi (dal 44' st Ilicic), Joaquin (dal 29' st Matos).
A disposizione: Munua, Lupatelli, Alonso, Roncaglia, Compper, Bakic, Rebic, Wolski, Ruben Oliveira.
All.: Montella.

HELLAS VERONA: (4-3-3): Rafael; Cacciatore (dal 32' st Martinho), Gonzalez, Maietta, Agostini (dal 40' st Cacia); Romulo, Jorginho, Hallfredsson (dal 20' st Cirigliano); Iturbe, Toni, Jankovic.
A disposizione: Mihaylov, Albertazzi, Donati, Longo, Moras, Gomez Taleb, Marques, Sala, Donadel.
All.: Mandorlini.

Arbitro: Doveri di Roma 1.
Assistenti: De Luca e Musolino.
NOTE. Espulso: 8' st Jankovic per fallo da ultimo uomo. Ammoniti: Jankovic, Ambrosini, Romulo, Mati Fernandez, Cacciatore. Spettatori: 33.976 (paganti: 10.144; abbonati: 23.832)



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RASSEGNA STAMPA +   -   =
19:53 | 02/12
Fiorentina, Vargas: «Non mi aspettavo un Verona così»

FIORENTINA VERONA SERIE A – E' partita vera tra Fiorentina e Verona. Dopo un primo tempo pazzesco, terminato sul risultato di 3-2, è intervenuto ai microfoni Sky Sport l'autore del gol che al momento sta decidendo la gara. Manuel Vargas è sicuro: ci sarà da lottare fino al 90' in una partita in cui può succedere ancora di tutto.

LE PAROLE – Questo il commento del peruviano all'intervallo: «Stiamo facendo una partita ottima, io penso solo a far bene per la mia squadra. Non mi aspettavo un Verona così, hanno giocatori di qualità, sono fortissimi, non ci hanno lasciato respirare. Ora dobbiamo rimetterci sotto perchè ci spetta un secondo tempo ad alti ritmi».
by Alessandro Pistolesi

22:25 | 02/12
Fiorentina, Tomovic: «Contenti per i 3 punti, ora testa alla Roma»
FIORENTINA HELLAS VERONA TOMOVIC - Protagonista dello scoppiettante match tra Fiorentina ed Hellas Verona, il duttile difensore viola Nenad Tomovic ha commentato ai microfoni di ViolaChannel il primo dei due posticipi del lunedì validi per la 14a giornata di Serie A.

LE DICHIARAZIONI - Queste le sue dichiarazioni: «E' stata una partita divertente per i tifosi anche se li abbiamo fatti tremare nel finale. Siamo contentissimi di aver segnato tanti gol ma soprattutto di aver portato a casa i 3 punti. La mia prestazione? Oggi avevo spazio e grazie all'aiuto dei miei compagni sono riuscito a fare una bella partita. I gol presi? Bisogna lavorare per capire dove abbiamo sbagliato, ci sono tante cose da migliorare e questa è la strada giusta e dobbiamo continuare sempre a lavorare e a cercare i 3 punti. La Roma? Ora abbiamo una settimana per preparare questa partita difficile ma la prepareremo nel migliore dei modi cercando il risultato pieno. Vargas? Io non lo conoscevo, ho sentito che c'erano voci sui suoi atteggiamenti ma di lui posso solo parlare bene perchè si allena e si comporta bene».
by Antonio Parrotto

20:55 | 02/12
Serie A, 14^ giornata: Fiorentina - Hellas Verona: pagelle
FIORENTINA HELLAS VERONA PAGELLE SERIE A – Fiorentina e Verona si sono affrontate alle ore 19 allo Stadio Artemio Franchi per la quattordicesima giornata di Serie A. Succede di tutto nella partita d'alta classifica tra due squadre che esprimono un gran calcio. Di seguito vi proponiamo le Pagelle del match a cura della nostra Redazione.

FIORENTINA:
Neto 5 - Incerto sulla respinta sul gol di Romulo. Il brasiliano ha qualità, ma talvolta incappa in errori banali che spesso costano caro.

Tomovic 6.5 - Sicuro in fase difensiva, si fa vedere spesso anche davanti, riuscendo a conquistare un prezioso tiro dal dischetto e causando l'espulsione di Jankovic.

Savic 5 - Talvolta sbaglia l'intervento risultando poco lucido nell'uno contro uno.

Gonzalo 6.5 - Guida la difesa con la solita personalità, riuscendo ad annullare un cliente scomodo come Toni.

Cuadrado 6.5 -Parte da lontano, si accentra spesso e quando salta gli avversari lo fa con una facilità disarmante, come fosse sugli sci.

Vecino 5 - Timido, non è in sintonia con la squadra. Montella lo richiama in panchina dopo 45' avrà occasione di rifarsi. Mati Fernandez 6 - Entra bene in partita e dà il suo contributo ai compagni.

Ambrosini 6 - L'assenza di Pizarro non si sente. L'ex Milan garantisce quantità ed esperienza al centrocampo viola.

Borja Valero 7.5 - E' il trascinatore della squadra. Gli si rimproverava una scarsa attitudine al gol, questa sera ne segna due e dimostra di essere un centrocampista completo, come ce ne sono pochi.

Vargas 6 - Croce e delizia della Fiorentina. Non è un terzino e si vede: è dalla sua parte che i viola subiscono due gol nel primo tempo. Si riifà con un gran sinistro che fulmina Rafael.

Rossi 6.5 - Sprazzi di genio e concretezza per il capocannoniere della Serie A che si conferma la vera arma in più della squadra viola.

Joaquin 6 - Sgomita, si dà da fare ma conclude il giusto. Nel secondo tempo Montella lo richiama in panchina. Opaco. Matos sv

All. Montella 7 - La Fiorentina rischia qualcosa di troppo, è vero, ma vederla giocare è una prelibatezza per gli occhi e il palato.

HELLAS VERONA:
Rafael 5.5 - Poco reattivo nel primo tempo, si fa sorpendere due volte sfoggiando due interventi sicuramente da rivedere. Nel secondo tempo si rifà con ottimi interventi.

Cacciatore 5.5 - Sottotono, non riesce a trovare la giusta freschezza nel corso della gara. Martinho sv

Gonzalez 6 - Gara senza infamia e senza lode per il difensore gialloblù.

Maietta 5.5 - Non riesce a stare dietro a Rossi che gli prende sempre il tempo.

Agostini 5.5 - Fatica un po' troppo quando gli avversari lo puntano, se la cava come più. Cacia sv

Romulo 7 - Sostanza e qualità per il centrocampista gialloblù che risulta uno dei migliori dei suoi.

Jorginho 6.5 - Guizzi ficcanti e accelerazioni letali, stargli dietro è un'impresa.

Hallfredsson 5.5 - Appare confuso e senza idee, schiacciato dal forte pressing dei centrocampisti viola. Cirigliano 5.5 - Non riesce ad incidere nonostante larghi spazi in cui inserirsi.

Jankovic 5 - Ingenuo, tocca di mano in area di rigore fermando una nitida occasione da gol. Il gesto gli costa l'espulsione ed i suoi rimangono in inferiorità numerica.

Toni 6.5 - Non segna ma è molto utile alla sua squadra con sponde preziose per i compagni. Ci mette il cuore e il fisico (fino a che non finisce le pile).

Iturbe 7 - E' una furia, mette in seria difficoltà Vargas e chiunque provi a togliergli palla.

All. Mandorlini 6 - Il Verona non smette mai di crederci, i ragazzi lo segiono e la squadra è assolutamente in salute.
by Alessandro Pistolesi

FONTE: CalcioNews24.com


Calcio: gol ed emozioni al Franchi, Fiorentina-Verona 4-3
21:20 02 DIC 2013
(AGI) - Firenze, 2 dic. - Gol e spettacolo al 'Franchi' nel primo dei due posticipi del lunedi' della 14esima giornata di campionato. La Fiorentina batte il Verona per 4-3 al termine di un incontro intenso e ricco di occasioni e aggancia l'Inter al quarto posto in classifica con 27 punti; i veneti, che non hanno mai mollato, riaprendo nella ripresa una partita che sembrava chiusa, restano sesti a quota 22. L'incontro e' subito aperto e vibrante e, dopo 5', i viola passano in vantaggio con una conclusione dal limite di Borja Valero. Nemmeno il tempo per festeggiare che il Verona trova il pari al 6' con Romulo, che fa passare la palla tra le gambe di Neto e poi, da ex, non esulta. Al 12' Ambrosini sfiora il bersaglio di testa ma e' il Verona a passare al 13' con un gran sinistro di Iturbe. Viola subito sul 2-2 con la doppietta di Borja Valero al 14', il match resta scoppiettante e al 35' Rafael rischia grosso nel rinviare sulla schiena di Rossi. Prima dell'intervallo i toscani tornano in vantaggio con un sinistro dal vertice di Vargas che trova Rafael impreparato. Nella ripresa, dopo 8', Jankovic toglie con una mano, in area, il pallone a Tomovic: Doveri lo espelle e decreta il rigore, Rossi e' preciso e sigla, con il suo 12esimo gol in campionato, il 4-2. Toni prova a reagire, la Fiorentina si fa pericolosa con Rodriguez, Rossi e Cuadrado ma sono gli scaligeri, con un rasoterra micidiale di Jorginho, a riaprire al 27' il match con il gol del 4-3. Matos al 32' si divora il 5-3, Cuadrado nel finale ci prova ancora ma lo score, nonostante i viola premano ancora, resta immutato.
(AGI).

FONTE: AGI.it


Calcio: Serie A, poker Fiorentina e Verona ko tra fuochi d'artificio
Firenze, 2 dic. - (Adnkronos) - La Fiorentina cala il poker e batte il Verona 4-3 in un match pirotecnico. I viola si aggiudicano la sfida valida per la 13a giornata del campionato di Serie A e salgono a 27 punti, agganciando l'Inter al quarto posto. I veneti, invece, rimangono a quota 22 dopo 90 minuti che regalano una valanga di gol tra emozioni, prodezze e tanti errori. Pronti, via e la Fiorentina fa centro con Borja Valero, che al 5' dal limite fulmina il letargico Rafael: il portiere del Verona si tuffa goffamente e incassa il gol dell'1-0.

FONTE: ADNKronos.com


ULTIM’ORA
FIRENZE, 20:59
CALCIO, SERIE A: FIORENTINA-VERONA 4-3
La Fiorentina si impone per 4-3 sul Verona e aggancia l'Inter al quarto posto, mettendo pressione al Napoli in vista del match dell'Olimpico: portieri protagonisti in negativo, di Borja Valero (doppietta), Vargas e Rossi (su rigore) le reti che regalano il successo ai viola. Per gli ospiti non bastano le firme di Romulo, Iturbe e Jorginho, espulso Jankovic in occasione del penalty.

FONTE: Sport.Repubblica.it


Fiorentina-Verona 4-3, le pagelle
Posted by lucio on dicembre 2nd, 2013 10:39 PM. Under Pagelle, Serie A, ultime
14^giornata:spettacolo al Franchi!Sette reti,occasioni a grappoli ma anche errori e papere!Valero e Iturbe geniali,difese in tilt e portieri da rivedere.Rossi ok!
Firenze- La Fiorentina di Vincenzo Montella(voto 7) supera il Verona di Andrea Mandorlini(6.5) con un pirotecnico 4-3! I tifosi del Franchi non si saranno di certo annoiati, con due squadre amanti del gioco offensivo e con schemi di gioco dall’alto profilo estetico. Complimenti a tutti, anche se le difese hanno lasciato un pò a desiderare… I viola salgono a quota 27 punti(8 vittorie e 3 pareggi), i veronesi restano invece a 22(7 vittorie e un solo pareggio).

Le pagelle della Fiorentina
Norberto Neto, voto 5.5: continua a non brillare per costanza di rendimento. Insicuro sul primo gol veronese, e in generale non regala sicurezza.

Nenad Tomovic, voto 6: non perfetto dietro, molto meglio in fase offensiva. Procura il rigore-espulsione e sfiora il sigillo personale in almeno due occasioni! Sfortunato.

Stefan Savic, voto 5.5: un bel duello con Toni, che spesso da solo tiene vivo l’attacco del Verona! Il montenegrino va spesso in tilt, si impappina ed è poco reattivo.

Gonzalo Rodriguez, voto 5.5: anche l’argentino, dotato di piedi buoni, è spesso fuori posizione e particolarmente svagato. Pericoloso nei calci d’angolo.

Juan Vargas, voto 6.5: i problemi personali sembrano davvero alle spalle! Il suo sinistro esplode al 43°: terzo gol stagionale e gran dinamismo!

Borja Valero, voto 8: la fascia di capitano lo esalta! Maestro della linea mediana e anche goleador: prima doppietta italiana e ora i gol in questa stagione diventano 4! Applausi!

Vecino, voto 5.5: gioca al posto di Pizarro, che si blocca proprio all’ultimo. Sente troppo il peso della responsabilità: qualche imprecisione e poca coesione coi compagni. Da rivedere.

Massimo Ambrosini, voto 6: la sua esperienza è fondamentale in questa squadra, in cui la gioventù e la spensieratezza sono dominanti!

Joaquin Sanchez, voto 5.5: sembra giocare col freno a mano tirato. Tecnicamente non si discute, cambia spesso fascia ma i risultati non sono sufficienti.

Giuseppe Rossi, voto 6.5: segna su rigore il gol numero 12, sempre più capocannoniere! Generoso e collaborativo, esce stremato e sotto un uragano di applausi!

Juan Cuadrado, voto 6.5: ormai a Firenze e dintorni tutti conoscono i suoi pregi e i suoi difetti! Un’ira di Dio quando l’ispirazione lo sorregge, ma è troppo sprecone in zona gol! Per fortuna il risultato premia i viola, altrimenti…

Mati Fernandez, voto 6: ammonito ingiustamente per simulazione, gioca il secondo tempo con determinazione. Talentuoso ma poco cattivo!

Le pagelle del Verona
De Andrade Rafael, voto 6: è un’impresa dare una valutazione al portiere brasiliano! Errori e grandi parate in successione, la media è la sufficienza!

Fabrizio Cacciatore, voto 5: difensore-goleador (oggi a secco), perde spesso il riferimento e per rimediare commette molti falli. Sostituito nel concitato finale.

Gonzalez, voto 5.5: giocare contro la Fiorentina è dura per tutti, anche lui finisce nel banco degli imputati!

Domenico Maietta, voto 5.5: soffre soprattutto nel primo tempo, dovrebbe coadiuvare i compagni ma è il primo ad affondare. Meglio nella ripresa.

Alessandro Agostini, voto 5.5: forse l’ex meno illustre, gara di sofferenza e affanno.

Romulo, voto 6.5: terzo gol stagionale(esultanza blanda dopo i due anni alla Fiorentina) e buona propensione al gioco d’attacco. Corre tantissimo…

Filho Jorginho, voto 7: giovane di belle speranze, bravo a realizzare il gol della speranza! Sesto sigillo stagionale.

Emil Hallfredsson, voto 6: uno stantuffo tuttofare, magari qualitativamente non è un titano ma a centrocampo un tipo come lui è sempre prezioso.

Juan Iturbe, voto 6.5: grazie a Mandorlini il ragazzo migliora partita dopo partita. Continuo e talentuoso, segna un gran gol(il terzo quest’anno)ed è una spina per i gigliati.

Jankovic, voto 5: tanto movimento nel primo tempo, poi si becca il cartellino rosso al 53° per fallo da ultimo uomo.

Luca Toni, voto 7: non segna ma è sempre presente e pericoloso. Tocca moltissimi palloni, tutti con intelligenza e senso pratico. Un vero uomo squadra, un pilastro nello scacchiere dei veneti!

Cirigliano, voto 6: dignitosa prestazione nella linea mediana.

Tabellino
Fiorentina-Verona 4-3
Marcatori: 5° Borja Valero, 6° Romulo, 13° Iturbe, 14° Borja Valero, 43° Vargas, 54° Rossi(rig.), 72° Jorginho.

Fiorentina(4-3-3): Neto- Tomovic, Rodriguez, Savic, Vargas- Ambrosini, Vecino(46° Mati Fernandez), Borja Valero- Joaquin(74° Matos), Rossi(89° Ilicic), Cuadrado. Allenatore: Vincenzo Montella.

Verona(4-3-3): Rafael- Cacciatore(79° Martinho), Gonzalez, Maietta, Agostini(86° Cacia)- Romulo, Jorginho, Hallfredsson(65° Cirigliano)- Iturbe, Toni, Jankovic. Allenatore: Andrea Mandorlini.

Arbitro: Daniele Doveri di Roma.
Ammoniti: Jankovic, Ambrosini, Romulo, Mati Fernandez, Cacciatore.
Espulso: Jankovic(53°)
Lucio Iaccarino

FONTE: TuttoCalciatori.net


Fiorentina-Verona 4-3: commento e pagelle
Scritto da: Giancarlo Sali 3 dicembre 2013
La Fiorentina vince contro il Verona ed agguanta l’Inter al 4′ posto in classifica, mettendo praticamente al sicuro quantomeno la zona Europa League, visto il solco con le squadre che la inseguono.
Non sono però affatto contento della prova della squadra, spesso distratta in fase difensiva e con un Neto nuovamente in versione inguardabile. Gli stessi errori in difesa e del portiere li ha fatti anche il Verona e così alla fine ha vinto la squadra più forte, anche se soffrire anche quando si ha un uomo in più (espulso giustamente Jankovic al 53′) come se l’avversario si chiamasse Real Madrid e Toni a 36 anni fosse Cristiano Ronaldo, non è ammissibile.
Certo l’assenza contemporanea di Aquilani (squalificato) e Pizarro (forfait muscolare all’ultimo secondo) ha obbligato Ambrosini (che non doveva giocare per la febbre e di certo non è un regista di ruolo) a fare il metronomo. Vargas arriva al 3′ goal in Campionato (tutti e 3 con deviazione ma uno che tira e crossa senza pensarci troppo in questa squadra serve, specie quando rientrerà Gomez), mentre Romulo nel Verona sembra un giocatore di livello Mondiale.

Un 4-3 quindi frutto sicuramente di qualche grande giocata (Borja Valero sontuoso nelle azioni dei primi 3 goal), ma soprattutto delle disattenzioni di Neto, Rafael e delle rispettive difese.
Da segnalare la presenza graditissima in tribuna di Gabriel Omar Batistuta, tornato in Italia per ricevere un premio alla carriera.
Fiorentina 4-3 Verona 5′ Borja Valero, 6′ Romulo, 13′ Iturbe, 14′ Borja Valero, 43′ Vargas, 54′ Giuseppe Rossi (rig.), 72′ Jorginho

Pagelle
NETO 5: gli aggettivi sono finiti. Discontinuo ed insicuro, non può giocare in Serie A in una squadra di medio-alta classifica.
TOMOVIC 7=: va leggero su Toni in anticipo nell’azione che provoca il terzo goal del Verona. Peccato perchè è l’unico errore di un gara sontuosa sia in fase difensiva che, stranamente, anche in quella di spinta, nonostante non sia nelle sue caratteristiche.
GONZALO RODRIGUEZ 6,5: diverse cose buone ed un intervento che vale quanto un goal, quando salva su Romulo-Toni che erano 2 contro 1.
SAVIC 5++: poco brillante.
VARGAS 6+: che in fase difensiva non sia una cima lo sapevamo (scivola nell’azione del primo goal del Verona e non prova a chiudere sulla seconda rete gialloblù), segna però il goal che incanala finalmente la partita ed è una presenza costante in fase di spinta.
VECINO 5+: si vede pochissimo.
AMBROSINI 6: 90 minuti in campo nonostante la febbre per il forfait all’ultimo di Pizarro. Esperienza nonostante tutto.
BORJA VALERO 8,5: 2 goal fantastici e lo zampino negli altri 2 della Viola (da rivedere assolutamente la finta sontuosa con cui da avvio al contropiede che porterà al goal di Vargas).
JOAQUIN 5++: si vede davvero troppo poco, solo qualche giocata sopraffina in mezzo a tanto nulla.
GIUSEPPE ROSSI 6++: si vede poco nel primo tempo, nella ripresa realizza con la solita tranquillità il suo quinto rigore stagionale e impegna Rafael con due splendidi conclusioni.
CUADRADO 6: si vede ad ogni azione quanto sia più forte della media degli altri giocatori in campo, ma è un pò di settimane che sembra giocare più per i fotografi che per la squadra.
MATIAS FERNANDEZ 6+: appena entrato subisce un fallo netto e viene invece incredibilmente ammonito per simulazione. Comunque non si scoraggia e gioca una gara più che discreta.
MATOS 6=: vivace, ma appena entrato si mangia un goal clamoroso.
ILICIC n.g. entra quasi al 90′, ma si rende tanto utile toccando la palla 50 volte e tenendola per far passare i secondi.
MONTELLA 6: la rosa ha delle lacune e nella conferenza stampa pre-gara ha cercato di farlo capire. Col gioco si vincono tante partite, ma errori del genere commessi contro una big sarebbero stati letali.

FONTE: FiorentinaCalcio.net


di Giuseppe Cozzolino2 dicembre 201317:41
Fiorentina-Verona 4-3, spettacolo pirotecnico al Franchi
Apre Borja Valero per la Viola, poi uno-due dell'Hellas con Romulo e Iturbe, quindi ancora pari di Borja Valero. Vargas ed un rigore di Rossi provano l'allungo, ma Jorginho tiene a galla i gialloblu.
La Fiorentina vince e convince, il Verona esce dal Franchi consapevole di poter lottare davvero per un posto in Europa. Questi i due verdetti del primo dei due posticipi del lunedì, che ha visto contrapposte da una parte la Viola e dall’altra l’Hellas. Una gara bellissima e che è valsa il prezzo del biglietto: quattro reti nei primi quattordici minuti, due per parte. Prima Borja Valero ha portato in vantaggio i padroni di casa, poi la remuntada veronese con Romulo che riprende una corta respinta di Neto su tiro di Iturbe, e poi proprio con Iturbe che scaglia un sinistro di rara potenza imprendibile, quindi ancora con Borja Valero che di sinistro riacciuffa il pari. Dopo un lieve calo (fisiologico), nel finale del primo tempo è Vargas a riportare in avanti la Viola poco prima dello scadere.

Nella ripresa, ingenuità di Jankovic che, già ammonito, tocca di mano in area e concede alla Fiorentina il rigore e la superiorità numerica: dagli undici metri, Rossi non sbaglia. Ma il Verona non demorde ed a venti dalla fine riapre i giochi con Jorginho. La classifica ora si mette bene per la Viola: 27 punti, agganciata l’Inter al 4° posto ed a -1 dalla zona Champions, dove c’è il Napoli, che stasera sfiderà la Lazio all’Olimpico. Per il Verona, restano i 22 punti ed il 6° posto, ma anche la consapevolezza di avere una squadra in grado di recitare da protagonista fino alla fine del campionato.

Primo tempo. Parte subito forte la Fiorentina, che dopo cinque minuti sblocca il risultato: Borja Valero prende palla sulla trequarti, punta l’area e scarica un sinistro che spiazza Rafael. Sembra tutto facile per la Viola, ma dopo neanche sessanta secondi arriva il pari del Verona: Iturbe tira una bomba, Neto respinge e sulla ribattuta è Romulo a siglare il più classico del gol dell’ex. Partita che si infiamma ancora di più nei minuti successivi. Al tredicesimo il Verona mette il turbo, anzi l’Iturbe: sponda di Toni, si avventa l’argentino e fa partire un sinistro violentissimo che piega le mani a Neto. Passa un minuto ed è ancora Borja Valero a segnare, con un sinistro sporcato dalla difesa. Gara che si addormenta per venti minuti, poi torna ad infiammarsi quando Vargas carica il sinistro e trafigge Rafael per la terza volta, riportando la Viola in vantaggio.

Secondo tempo. Non cambia il ritmo nella ripresa: entrambe le squadre vogliono vincere e si vede. Ma dopo otto minuti, il match si mette in discesa per la Viola, perché Jankovic commette fallo di mano in area e regala un rigore ai padroni di casa: dagli undici metri, Pepito Rossi non si fa pregare e siglia il 4-2. Jankovic, già ammonito, viene anche espulso. Sembra tutto finito, e invece il Verona non molla ed al 72′ riapre i giochi con Jorginho, che in modo fortunoso riesce a riaprire il match. La Viola però resiste bene alle sfuriate scaligere e alla fine riesce ad imporsi per 4-3.

Prepartita. Fiorentina-Verona, primo posticipo del Monday Night della 14a giornata di Serie A TIM 2013/2014 non è una partita come le altre, ma una vera e propria “Operazione Europa”. La classifica infatti, inizia a farsi interessante per entrambe: la Fiorentina, quinta, con una vittoria aggancerebbe l’Inter al 4° posto e metterebbe pressione al Napoli, che si ritroverebbe a giocare subito dopo contro la Lazio con un distacco dai Viola di appena un punto. Il Verona, sesto, scavalcherebbe la stessa Fiorentina, avanti di due punti, ed entrerebbe dunque in piena lotta per un posto in Europa League. Insomma, vietato sbagliare.

Formazioni. Montella rimanda in campo i big, tenuti a riposo in Europa League: fatta eccezione per Pasqual (stop in allenamento, pronti Vargas oppure Alonso) e Gomez, tornano dal primo minuto Cuadrado, Borja Valero, Rossi (sul quale il Tottenham ha messo gli occhi), per tentare di scardinare la difesa scaligera. Dall’altra parte, Mandorlini punta tutto sugli ex-viola Romulo e, soprattutto, Luca Toni, che a Firenze ha lasciato un ricordo indelebile. L’ex-viola, campione del mondo nel 2006 con l’Italia, sarà affiancato dal solito Iturbe e Martinho a completare il tridente.

Fiorentina (4-3-3) Neto, Tomovic, Gonzalo, Savic, Vargas; Ambrosini, Pizarro, Borja Valero; Joaquin, Rossi, Cuadrado. Allenatore: Montella.

Verona (4-3-3) Rafael; Cacciatore, Moras, Maietta, Agostini; Romulo, Jorginho, Halfredsson; Iturbe, Toni, Martinho. Allenatore: Mandorlini.

FONTE: Calcio.FanPage.it


Fiorentina vs Hellas Verona 4 a 3
Lunedì 2 dicembre 2013, 19:15 - Sport
Inizio scoppiettante tra le due gemellate. La Fiorentina scende in campo all'Artemio Franchi sotto gli occhi del bomber Gabriel Omar Batistuta a Firenze per entrare nella Hall of Fame del Calcio Italiano.

I ragazzi di Montella spingono e trovano la rete al quarto minuto di gioco con un gran tiro di borja Valero che si accentra e scarica in porta. Neanche il tempo di scaldarsi con la rete che l'ex Romulo scende sulla destra e trafigge Neto sotto la Curva Fiesole.
In gran serata il capitano Borja Valero che all'8 minuto riceve in area un gran passaggio ma alza troppo e spreca tutto mandando sopra la traversa.
Cuadrado zoppicando guadagna il bordo del campo lasciando i suoi in 10. Gran colpo di testa in torsione da parte di Ambrosini ma la sfera finisce a lato accompagnata dallo sguardo del portiere gialloblu.

Raddoppio del Verona al 12' con un bel tiro di Iturbe e Neto viene nuovamente battuto. La replica di Borja Valero vero trascinatore della squadra di casa è tutta in un missile terra aria che il centrocampista fa partire da fuori area trovando una preziosa deviazione.
Al 42' ci pensa Juan Manuel Vargas a dare una scossa ad un primo tempo entrato nella fase del muro contro muro. Attimi di nervosismo in campo con Ambrosini e Romulo protagonisti su tutti. I padroni di casa provano a costruire ma subiscono le ripartenze del Verona.
Il tiro di Vargas allo scadere di primo tempo però è di quelli leggendari, dalla fascia sinistra di potenza e Rafael non riesce ad opporsi.
Il numero 66 regala una perla delle sue che manda a riposo le squadre con i gigliati in vantaggio.

Nella ripresa fuori Vecino e dentro Matias Fernandez. Al 7 minuto del secondo tempo azione in area del Verona, la difesa si oppone con un tocco di mano: è rigore. Batte Giuseppe Rossi che spiazza Rafael per il 4 a 2. Il Verona rimane in 10 per l'espulsione di Jankovic.
Gonzalo Rodriguez sfiora il palo con un colpo di testa su punizione battuta da Borja Valero. Rossi al 17 fa partire un gran tiro di sinistro, ma Rafael si oppone mettendo in angolo.
Inserimento in area di Cuadrado con serpentina tra i difensori, alla fine scarica sull'esterno della rete.
Il Verona si avvicina nuovamente, nonostante l'inferiorità numerica, prima Neto si oppone di piede ad un tiro in area da parte di Luca Toni, poi sulla ribattuta gli ospiti trovano il 4 a 3 con Jorginho Frello che individua l'angolino a destra dove Neto non arriva neppure in tuffo.
Fuori Joaquin per Matos questa la mossa di Montella.
Occasione giglita al 31 quando Rafael respinge corto su una punizione, ma Matos colpisce troppo sotto e manda alto da un metro.
Gran bella azione di Savic che scarica in porta verso l'angolino alla destra di Rafael, il portiere gialloblu si allunga e sfiora quanto basta per mettere in angolo a fil di palo.
E' il 40' ma i viola continuano ad attaccare, mentre il Verona manda dentro Cacia. Ancora iniziativa di Cuadrado sulla sinistra, sfera sull'esterno della rete.
Montella manda in campo Ilicic per Giuseppe Rossi che riscuote l'applauso del pubblico.
Incredibile spreco dei padroni di casa al 45': costruisce benissimo Cuadrado poi il triangolo davanti a Rafael non si chiude e Matos anticipa tutti mettendo fuori.
Finisce 4 a 3 con qualche rischio di troppo.
AntLen

FONTE: Nove.Firenze.it


Fiorentina-Hellas Verona 4-3, Pagelle Fiorentina: più Borja, meno Neto
La Fiorentina mostra gioco e lacune. Serata negativa per i portieri. I migliori Valero e Rossi.
Il primo posticipo del lunedì, della 14a giornata di campionato di serie A, vede la Fiorentina imporsi sul Verona per 4 reti a 3.
A Firenze si è giocata una buona partita da entrambe le parti.

PAGELLE FIORENTINA

NETO 5: sbaglia sul primo gol, in ritardo sul secondo, si butta senza aver visto partire la palla sul terzo. Un disastro.

TOMOVIC 6,5: partita ordinata. Si procura il rigore del quarto golsi procura il rigore del quarto gol

GONZALO RODRIGUEZ 6,5: soffre un po’ troppo Toni. Nel complesso una buona prestazione

SAVIC 5,5: suoi gli errori che consentono al Verona di segnare due gol

VARGAS 6: gioca e segna ancora un gol nonostante una partita incolore

VECINO 5: Non entra mai in partita. Da riprovare. (dal 1′ s.t. MATI FERNANDEZ 6: lotta e crea, partita discreta)

AMBROSINI 6: una discreta prestazione, con un po’ di nervosismo e poca condizione fisica

BORJA VALERO 6,5: la sua presenza è fondamentale per la Fiorentina. Negli ultimi 10 min si spenge un po’.

CUADRADO 5,5: sarà che da metà primo tempo zoppica e resta in campo comunque, ma questa partita è stata per lui, un po’ sottotono.

JOAQUIN 5,5: a corto di idee e di energie, fa del suo meglio (dal 29′ s.t. MATOS 6: continua a muoversi bene e, anche adesso che viene schierato come seconda punta a sinistra, risulta pericoloso)

GIUSEPPE ROSSI 6,5: quando sembra in affanno emerge e segna. Forse esagera con i colpi di tacco. (dal 42′ s.t. ILICIC s.v.)

Allenatore MONTELLA 6,5: legge bene la partita anche se si ostina a mettere Cuadrado a sinistra e non prova ccalciatori come Wolski che a questo punto risultano “dispersi”.

Arbitro Sig. DOVERI 5,5: arbitra a modo suo. A tratti sembra non seguire le azioni e non vedere gli eventi.
Articolo di Federico Berni - 2 dic 2013

FONTE: Soccermagazine.it


SERIE A, FIORENTINA 4-3 HELLAS VERONA: tabellino e pagelle della gara
by Pasquale Gianfrancesco 02.dic 2013
Finisce con un rocambolesco 4-3 per la Fiorentina il primo posticipo della 14^ giornata del campionato di Serie A, che ha visto i padroni di casa avere la meglio sul Verona al termine di una gara a dir poco fenomenale, in cui ha prevalso il bel gioco e la voglia degli uomini in campo di offrire uno spettacolo entusiasmante ai propri tifosi. Con questa vittoria, la squadra allenata da Vincenzo Montella raggiunge l’Inter al quarto posto in classifica, avvicinandosi, nel frattempo, al Napoli, impegnato questa sera sul campo della Lazio. Viola che dimostrano, ancora una volta, di giocare un calcio “alla spagnola”, fatto di possesso palle, fraseggi nello stretto e ripartenze veloci; sontuosa la prestazione di Borja Valero, che oltre alle due reti ha offerto una prova senza sbavature per tutti i 90 minuti. Il Verona, invece, torna a casa senza punti, ma con la consapevolezza di aver dato tutto in campo e di aver affrontato a viso aperto una delle contendenti al terzo posto, restando in partita nonostante l’inferiorità numerica per l’espulsione di Jankovic.

Il primo tempo si apre subito su ritmi elevatissimi, con entrambe le squadre schierate in proiezione offensiva alla ricerca del vantaggio. Al 5′, al primo vero tiro in porta, è la Fiorentina a trovare il gol con Borja Valero, che calcia dal limite di sinistro e trafigge un disattento Rafael. Non passano neanche 60 secondi, ed ecco che il Verona pareggia con l’ex Romulo, che raccoglie una respinta corta di Neto e di destro trova la rete del momentaneo 1-1. Le emozioni non finiscono qui, perché tra il 9′ e il 12′ la viola va due volte vicina al raddoppio prima con Borja Valero e poi con Ambrosini, ma i tiri dei due centrocampisti si spengono di poco a lato. Al 13′, lampo impressionante di Iturbe, che lascia partire un bolide di sinistro che Neto non riesce a respingere: 2-1 per l’Hellas. Un minuto dopo, immediato pareggio della Fiorentina ancora con Borja Valero, che calcia di destro trovando la deviazione di un difensore per la rete che vale il 2-2. La gara prosegue su ritmi impressionanti, con le due squadre che non dimostrano assolutamente i segni della stanchezza e si danno battaglia a tutto campo. Al 35′, il portiere del Verona Rafael rischia di combinare un pasticcio quando su un rinvio colpisce la schiena di Rossi, con la palla che, per sua fortuna, carambola sul fondo. Al 42′, contropiede del Verona con Toni che serve Jankovic, il serbo rallenta e scarica dietro su Hallfredsson, il cui tiro viene respinto da un difensore; sul capovolgimento di fronte, la Fiorentina trova la rete del vantaggio con Vargas, che calcia di sinistro dalla distanza piegando le mani di Rafael. Un primo tempo spettacolare si conclude, dunque, sul risultato di 3-2 per i padroni di casa.

Nella ripresa, ci si aspetterebbe un calo fisiologico da parte di entrambe le squadre, ma i calciatori sembrano indemoniati e continuano a dare spettacolo fin dai primi minuti. Al 53′, fallo di mano in area di Jankovic nel tentativo di arrestare una discesa di Tomovic: cartellino rosso e rigore per la viola, che Rossi realizza senza troppi problemi. Il doppio vantaggio e la superiorità numerica portano la Fiorentina ad avere più occasioni da rete, puntualmente sprecate, però, dagli uomini in maglia viola. Al 61′ è Gonzalo ad andare vicinissimo al gol con un colpo di testa angolato sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma il pallone sfiora il palo di un soffio; due minuti più tardi ci prova ancora Rossi, con Rafael che questa volta è abile a rifugiarsi in angolo. Passa ancora un minuto e anche Cuadrado va vicinissimo al gol dopo uno slalom sciistico, ma il suo tiro lambisce il palo alla sinistra del portiere scaligero. Al minuto 72, però, quando meno te lo aspetti, ecco che il Verona riapre la partita con Jorginho, che sfrutta una ribattuta di Neto per realizzare la rete del definitivo 3-4.

TABELLINO E PAGELLE
FIORENTINA (3-5-2): Neto 5; Tomovic 6,5; Gonzalo 6,5; Savic 5; Vargas 6,5; Vecino 5 (M. Fernandez 6); Borja Valero 8; Ambrosini 6,5; Cuadrado 6,5; Joaquin 6 (Matos 5); Rossi 7 (Ilicic s.v.). A disp.: Munua;

Wolski; Alonso; Pizarro; Bakic; Compper; Olivera; Rebic; Roncaglia. All. Montella 7
HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael 5; Cacciatore 5 (Martinho s.v.); Maietta 5; Gonzalez 4,5; Agostini 5 (Cacia s.v.); Romulo 7; Hallfredsson 5 (Cirigliano 6); Jorginho 6,5; Iturbe 7,5; Jankovic 4; Toni 6,5. A disp.: Mihaylov; Albertazzi; Marques; Moras; Donati; Sala; Donadel; Gomez Taleb; Longo. All. Mandorlini 7

MARCATORI: Borja Valero, Borja Valero, Vargas, Rossi (F); Romulo, Iturbe, Jorginho (V)
ASSISTMAN: Cuadrado (F); Toni (V)
AMMONITI: Ambrosini, M. Fernandez (F); Cacciatore, Romulo, Jankovic (V)
ESPULSI: Jankovic (V)
ARBITRO: Doveri di Roma

FONTE: CalcioNewsTime.com


Fiorentina - Hellas Verona 4-3 | Highlights Serie A | Video gol
Scritto da: vieni_127 - lunedì 2 dicembre 2013
2 dicembre 2013 - La Fiorentina doveva vincere per tre motivi: riscattare il ko di Udine, agguantare l’Inter e il quarto posto in classifica e non dare un dispiacere allo spettatore di lusso presente al Franchi ossia Gabriel Omar Batisuta. Alla fine la viola sconfigge per 4-3 il mai domo Hellas Verona al termine di una gara spettacolare, contraddistinta da splendidi gol, ottimo ritmo e un tasso tecnico da far stropicciare gli occhi. Come è intuibile dal risultato finale, gli ospiti non sono stati a guardare, bravi a tenere testa alla banda di Montella, a cominciare dalla reazione dopo lo svantaggio fulmineo, rete dei toscani firmata da Borja Valero, quest’anno più caldo sotto porta rispetto a dodici mesi fa, con un bel tiro da fuori (quarto centro per lo spagnolo in Serie A).

Come detto i veneti sono squadra compatta e con una precisa identità di gioco, nonostante arrivino nel capoluogo toscano con due sconfitte sul groppone (contro Genoa e Chievo, senza per altro segnare); così rimettono subito le cose a posto con l’ex Romulo, abile a ribattere in rete una corta respinta di Neto su tiro di Juan Iturbe. Lo stesso gioiellino degli scaligeri porta avanti i suoi con un bolide da distanza siderale (spettacolo!), neanche il tempo di festeggiare e Borja Valero riporta nuovamente la situazione in parità (quinta rete in stagione), siamo appena al 14esimo. Il ritmo cala gioco forza, Juan Manuel Vargas sul finire di tempo riporta avanti la Fiorentina con un fendente dalla sinistra, nella ripresa Pepito Rossi cala il poker su rigore (fallo di mano di Jankovic, espulso). Titoli di coda? No, perché Jorginho la riapre al 72esimo, ma i viola non corrono più rischi e portano a casa la vittoria.

FONTE: CalcioBlog.it


Pazza Fiorentina, 4-3 al Verona in controrimonta. Brividi nel finale
Scritto da Andrea Trapani – 2 dicembre 2013 – 21:00
E’ una partita che regala mille ricordi. In tribuna applausi per Re Leone accolto dai vecchi cori con cui Batistuta calcava il prato del Franchi. Nel Verona al centro dell’attacco Luca Toni, già capocannoniere a Firenze come il bomber argentino.

Quattro minuti e la fascia del capitano si illumina. Borja Valero fa una giocata alla Pepito, si sistema la palla dal limite e in semigirata batte di sinistro Rafael. E’ un fuoco di paglia, si batte il centro e il Verona pareggia con il classico gol dell’ex: Neto respinge il diagonale di Iturbe sui piedi di Romulo che batte il portiere viola sullo stesso palo.
Uno a uno in cinque minuti. Alla terza azione rischia di arrivare il terzo gol, stavolta Borja Valero – ancora in versione attaccante – calcia alto sull’assist a scavalcare la difesa di Rodriguez. Ancora viola in avanti, azione prolungata che Ambrosini – che gioca a centrocampo assieme a Vecino titolare al posto di Pizarro infortunatosi nel prepartita, nda – mette a fil di palo di testa.
Il Verona intanto è micidiale, al secondo tiro in porta raddoppia: minuto 13′, gran sinistro di Iturbe che batte ancora Neto. Incredibile 1-2 ma non è finita.
Altri 60 secondi e Borja Valero pareggia. Quattro reti in quattordici minuti!
La foga agonistica rallenta, l’avvio a tutta porta a ritmi più lenti. Non mancano le sortite offensive, le difese infatti continuano a ballare. Rossi al 24′ per poco non trova il più classifoc dei “gollonzi” quando il rinvio di Rafael finisce sulla sua schiena lambendo poi il palo. Nel finale di tempo esce fuori l’Hellas, ma nel momento migliore dei veronesi – come spesso succede – arriva il colpo da maestro: sinistro di Vargas dal limite, Rafael non ci arriva e 3-2 al 43′. Controrimonta viola.

arbitro (cartellino rosso)Si riparte con una novità nell’11 di Montella con Mati Fernandez al posto di Vecino. Inizia male la direzione di gara però, tre episodi che creano nervosismo in apertura: prima un’errata ammonizione ai danni del cileno per una simulazione che non c’era, poi un fallo non fischiato a Romulo in avanti fa arrabbiare il Verona che poco dopo protesta anche per il penalty fischiato ai viola all’8′. In realtà Jankovic in area piccola nega a Tomovic il tiro deviando la palla con la mano: rosso e rigore. Dagli undici metri Rossi per il 4-2.
Al quarto d’ora Rodriguez va vicino al quinto gol, ma il suo colpo di testa finisce di un soffio a lato. Rafael si supera nell’azione successiva, gran tiro dal limite di Pepito ma il portiere veronese vola a deviare in angolo. I viola con il doppio vantaggio e un uomo in più giocano in scioltezza, quella scioltezza che tra Udine e Guimares sembrava un po’ appannata.
Continuano le azioni offensive: 64′, Cuadrado dribbling e tiro destro ma il pallone finisce a lato. L’Hellas però non tira i remi in barca, i viola in difesa continuano a non essere indenni da sbavature. Al 71′ arriva puntuale il patatrac; prima Neto salva su Toni ma poi Jorginho mette nel sacco il 4-3. Montella non si tira indietro, toglie Joaquin per Ryder Matos.

Mati Fernandez prova il destro al 75′, Rafael respinge ma non c’è nessuno per il tap-in vincente. Fa di peggio Matos, sulla punizione di Borja è sulla ribattuta del portiere ma da pochi metri riesce a mettere sopra la traversa!
Non è un assedio, la Fiorentina trema tra centrocampo e difesa tanto che quasi non si vede l’uomo in più. Rafael intanto è deciso a non subire la quinta rete, ancora una volta si supera: all’83esimo è Tomovic a vedersi, ancora una volta, deviare il tiro in corner. Ancora Rafael, d’istinto con i piedi, nell’azione successiva con il tiro di Mati dal limite. Montella vuole il gol sicurezza, gli ultimi minuti restano palpitanti. Al novantesimo il 5-2 non arriva per decisione viola, o meglio Mati Fernandez e Cuadrado arrivano insieme sul pallone facendolo sfilare sul fondo. Tre minuti di recupero, finisce bene una pazza partita di una pazza Fiorentina.

FONTE: CalcioToscano.it


FIORENTINA / HELLAS VERONA 4-3
02/12/2013 23:08 - by gaudiopedalino
L’Hellas subisce la terza sconfitta consecutiva uscendo battuta, dal “Franchi” di Firenze, al termine di una partita che, più pirotecnica di così, non si sarebbe potuto immaginare. Mandorlini inserisce Gonzalez e Jankovic, rispetto al derby, riconfermando una mediana che era apparsa un po’ stanca contro il Chievo. La partenza è da finale dei cento metri. Dopo quattro minuti la viola passa in vantaggio. Boja Valero lavora una palla appena fuori l’area di rigore poi, improvvisamente, spara un gran tiro che Rafael vede in ritardo e non riesce a fermare. Passa un minuto e i gialloblù pareggiano. Sulla ripartenza la palla arriva a Iturbe che, dalla fascia destra, converge verso il centro e spara un bolide che Nieto respinge ma Romulo, il più pronto, insacca la classica rete dell’ex.

La Fiorentina continua ad attaccare sbagliando almeno due goal davanti al portiere. Al quattordicesimo, vantaggio Hellas. Hallfredsson lancia per Toni che, di petto, addomestica per uno scatenato Iturbe che, dai venticinque metri, scaglia un missile terra aria che annichilisce Nieto. Non c’è nemmeno il tempo di gioire che i viola pareggiano. L’azione si svolge sulla sinistra, poi il passaggio raggiunge Boja Valero che, dopo aver saltato due scaligeri, è fortunato a trovare la determinante deviazione di Maietta per beffare Rafael. È passato un quarto d’ora e le squadre sono in parità ma, sul 2-2! La squadra di Montella si rimbocca le maniche ma gli scaligeri controllano con calma l’aggressività dei toscani. Sta per scadere il primo tempo quando Vargas, dalla fascia sinistra, scaglia un tiro che non sembra irresistibile ma, un indeciso Rafael, non riesce a parare.

Si va al riposo sotto di una rete ma, dopo un primo tempo, giocato alla grande pur con troppi errori della difesa e, con Rafael, imputato principale. Nella ripresa con ci sono cambi fra i gialloblù ma, purtroppo, poco prima del decimo Jankovic, cadendo, sulla percussione di Tomovic, davanti a Rafael, tocca il pallone con la mano e, per l’arbitro Doveri, ci sono rigore ed espulsione. Pepito Rossi spiazza Rafael e cala il poker. Mandorlini toglie Cacciatore, per Cirigliano, portando in difesa Romulo. Un indomito il Verona, dopo aver già sfiorato il goal con un gran tiro di sinistro di Toni che finisce sull’esterno della rete, accorcia le distanze.

L’azione è arrembante, in stile, rugby. Lancio per Iturbe che viene contrastato allora, l’argentino, appoggia a Toni che converge e calcia a rete, Nieto respinge, fuori dall’area, dove s’impossessa del pallone Jorginho che staffila a fil di palo. Escono Hallfredsson e Agostini per Martinho e Cacia e i gialloblù, pur con l’inferiorità numerica, tentano l’impresa non raggiungendo un pareggio che, forse, avrebbero meritato. Straordinaria la prova di Romulo e buonissima quella di Iturbe. Giornata da dimenticare, pur con alcuni buoni interventi, nella ripresa, per Rafael.

FONTE: RadioRCS.it


Fiorentina-Hellas Verona 4-3: una gara pirotecnica
Con un’ottima gara i viola piegano un Verona mai domo, i gigliati raggiungono così l’Inter a quota 27.
ilCatenaccio.es 02/12/2013
Tutto pronto allo stadio Franchi per il posticipo della 14esima giornata tra Fiorentina e Verona.
Pesanti le assenze per Vincenzo Montella che, oltre al perenne infortunato Super Mario Gomez, dovrà rinunciare al capitano Pasqual (affaticamento muscolare) e alle geometrie di Alberto Aquilani, out per squalifica. Il 4-3-3 viola sarà composto da Neto tra i pali, difesa a quattro con Tomovic e Rodriguez laterali, Savic e Vargas coppia centrale. A centrocampo Borja Valero sarà affiancato da Ambrosini e Pizarro, mentre in attacco spazio al tridente Joaquin-Rossi-Cuadrado.

Andrea Mandorlini risponde con uno schema speculare. Rafael tra i pali, difesa in linea composta da Cacciatore, Maietta, Gonzalez e Agostino. Linea mediana guidata dall’italo-brasiliano Jorginho, mentre Romulo e Hallfredsson fungeranno da collante tra i due settori. In attacco Juanito Gomez e Martinho a supporto dell’ariete Toni.

Diretta testuale su ilCatenaccio.es a partire dalle ore 19.

Rivivi il Live di Fiorentina-Hellas Verona 4-3

Standing ovation per Omar Gabriel Batistuta: il Franchi applaude il Re Leone. L’infortunato perenne Super Mario Gomez si accomoda al fianco del presidente Della Valle.

L’arbitro Doveri decreta l’inizio delle ostilità. Con un successo i viola raggiungerebbero l’Inter, gli scaligeri per rialzare la testa dopo la sconfitta con il Chievo.

5′ Fiorentina in vantaggio con Borja Valero: tiro dal limite dell’area del centrocampista viola dopo un’azione personale che non lascia scampo a Rafael.

6′ Pareggia il Verona con il brasiliano Romulo. L’ex viola, dall’interno dell’area, lascia partire un tiro che si insacca tra le gambe di Neto.

8′ Vicino alla doppietta Borja Valero, il suo tiro finisce alto sopra la traversa su assist di Gonzalo Rodríguez.

12′ Sul fondo un colpo di testa di Ambrosini su cross dalla sinistra di Vargas.

13′ Verona in gol con Iturbe. Grande conclusione da fuori area di sinistro su assist di Toni.

14′ Ancora in rete capitan Borja Valero, che firma la prima doppietta stagionale. Altra conclusione dal limite dell’area del centrocampista viola su assist di Cuadrado. Spettacolo allo stato puro…

16′ Ammonito Jankovic per un brutto intervento in scivolata su Tomovic.

18′ Verona pericoloso! Conclusione su fondo di Rômulo su assist, ancora una volta, di Toni.

Gara scintillante e giocata a viso aperto da entrambe le squadre.

22′ Passaggio fintrante di Toni per Rômulo, tentativo troppo lungo che la difesa viola respinge.

26′ Azione personale sulla destra di Iturbe, il giocatore del Verona si allunga troppo il pallone e finisce sul fondo.

28′ Lancio di Ambrosini per Cuadrado, il suo passaggio risulta troppo lungo e Rafael blocca la sfera senza problemi.

31′ Ammonito Ambrosini per aver fermato la corsa di Agostini con un braccio.

35′ Occasione viola. Su rinvio Rafael colpisce la schiena di Rossi, il pallone scavalca il portiere del Verona e finisce pericolosamente sul fondo.

38′ Altra conclusione da lontano di Iturbe, il tiro debole viene bloccato tranquillamente da Neto.

41′ Ammonito Rômulo per un’entrata in ritardo su Savic.

42′ Passagio di Jankovic per Hallfredsson che tira dal limite dell’area, la conclusione viene ribattuta da Savic.

43′ Vargas in gol. Il peruviano lascia partire un tiro secco dall’angolo sinistro dell’area che supera Rafael in tuffo.

Fiorentina-Hellas 3-2 al 45′, primo tempo pirotecnico. Gara molto divertente con molte occasioni da entrambe le parti, viola avanti e Verona mai domo.

Inizia il secondo tempo al Franchi. Montella inserisce Matías Fernández al posto di Vecino.

49′ Ammonito per simulazione Matías Fernández al limite dell’area del Verona.

51′ Contropiede centrale di Rômulo, tentativo di passaggio per Toni intercettato da Gonzalo Rodríguez.

52′ Concesso calcio di rigore ai viola per intervento con la mano di Jankovic leva il pallone dai piedi di Tomovic. Espulso Jankovic per il tocco di mano su occasione da gol della Fiorentina.
Dagli undici metri Pepito Rossi spiazza Rafael. Fiorentina-Hellas Verona 4-2.

57′ Tentativo di Toni su assist di Jorginho, il tiro finisce fuori.

61′ I viola sfiorano il palo alla sinistra di Rafael con un colpo di testa di Gonzalo Rodríguez su assist di Borja Valero da calcio di punizione.

62′ Altra occasione della Fiorentina. Tiro secco da fuori di Rossi, Rafael si supera e mette in angolo.

65′ Azione personale di Cuadrado, dopo due dribbling lascia partire un tiro che finisce sull’esterno della rete.

71′ Gonzalo Rodríguez salva in scivolata il passaggio in area di Rômulo per Toni dalla destra.

73′ Jorginho in gol. Splendido tiro di piatto dal limite dell’area del giocatore del Verona che supera Neto.

74′ Montella inserisce Matos, lascia il campo Joaquín.

81′ Gara spettacolare con il risultato ancora in bilico.

84′ Agostini lascia il campo, al suo posto Cacia.

89′ Esce tra gli applausi Rossi, al suo posto entra Ilicic.

93′ Tiro dalla distanza di Ilicic, pallone deviato e messo in angolo.

FIORENTINA-VERONA 4-3. Con un’ottima gara i viola piegano un Verona mai domo, i gigliati raggiungono così l’Inter a quota 27.
@ilCatenaccio.es

FONTE: IlCatenaccio.es


Posticipo Fiorentina-Hellas Verona 4-3
La Fiorentina prende l'Inter
02/12/2013
Fiorentina-Verona 4-3, succede di tutto: grandi gol e anche errori dei portieri. Vantaggio viola con Borja Valero, sorpasso veronese di Romulo e Iturbe, poi tre gol della squadra di Montella con Borja Valero, Vargas e Rossi su rigore. Verona in dieci (rosso a Jankovic) e capace del terzo gol con Jorginho. Finisce qui, con queste mille emozioni. La Fiorentina aggancia al quarto posto l'Inter (27 punti). Per il Verona terza sconfitta consecutiva.

LA PARTITA
Tribuna piena, è anche la festa per Batistuta, e c'è anche Prandelli. Campo ricco di giuste tensioni per una sfida che sa molto di Europa: la Fiorentina per riprendere l'Inter al quarto posto; il Verona per un sorpasso proprio ai danni dei fiorentini. Di più: la Fiorentina arriva dalla sconfitta 0-1 di Udine; il Verona dal doppo ko con Genoa e nel derby: al ribasso. Accidente dell'ultimo minuto: si ferma Pizarro, in campo Ambrosini. E via. Per un quarto d'ora che ha sapori forti. Fortissimi.

Affondo di Borja Valero al 5', tiro forte e teso dai venti metri che sorprede Rafael. Gioie viola, subito. Sessanta secondi ed ecco Iturbe, giovane carico di grandi qualità: potente e preciso il suo tiro, Neto respinge, Romulo accorre e fa 1-1. Altri respiri ed ecco ancora Iturbe al 13': carica sempre da lontano e accende la sua notte: gran gol. Verona in vantaggio. Firenze attonita. Ma bastano ancora sessanta secondi per vedere Borja Valero riprovarci dai venti metri: pallone deviato e gol.

Siamo 2-2. Difese allegre? Forse sì. Portieri sorpresi? Anche. Ma sono anche prodezze balistiche, queste. Il bello del calcio. Poi le acque si quietano. Ci mancherebbe. I controlli sono più serrati. La Fiorentina cerca di far gioco, ma l'assenza del passo breve di Pizarro limita la qualità.

Il Verona si chiude con maggiore accortezza: non è il tempo di cercare chissà cosa, dopo essersi illusi. Montella sposta gli equilibri della squadra più in avanti, ma senza smarrire i concetti di difesa. Un tiro di Rossi sul finire del tempo è un mezzo brivido. Un contrattacco di Toni al 42' provoca un po' di tensione in casa viola, e questo è il prologo al quinto gol (fin qui) della serata, con un'altra prodezza balistica da lontano. La fornisce Vargas, diagonale cui Rafael oppone scarsa resistenza: 3-2.

Riposo. Montella cambia, all'inzio di ripresa: fuori Vecino, un po' troppo sulle sue, dentro Fernandez e cambia anche la faccia della partita con l'episodio che, virtualmente, la chiude. Affondo di Tomovic, Jankovic a terra tocca il pallone con la mano, l'arbitro e il giudice dietro la porta vedono e la sanzione per i veneti è feroce: espulso Jankovic, rigore per il piede infallibile di Pepito Rossi, esecuzione e 4-2.

Si potrebbe chiudere qui. Non si vede come il Verona possa ribaltare la tendenza, con l'uomo in meno. E invece il Verona è una squadra ricca e piena. E se quel mani di Jankovic è una feroce condanna, ecco pronte le contromisure dieci contro undici, il coraggio di Toni che avvicina la porta di Neto e poi Jorginho che affila un rasoterra di mirabile precisione: palla in gol al 27' st e gare riaperta.

IL TABELLINO
FIORENTINA-VERONA 4-3

Fiorentina (3-5-2): Neto 5,5; Tomovic 6, Gonzalo 5,5, Savic 6; Cuadrado 6, Borja Valero 7,5, Ambrosini 6, Vecino 5 (1' st M. Fernandez 6), Vargas 7; Joaquin 6 (29' st Matos 5,5), Rossi 6,5 (89' st Ilicic). A disp.: Munua, Lupatelli, Roncaglia, Compper, Alonso, Bakic, Rebic, Olivera, Wolski. All.: Montella 6,5

Verona (4-3-3): Rafael 5; Cacciatore 6 (32' st Martinho), Gonzalez 5,5, Maietta 5, Agostini 6 (40' st Cacia); Romulo 6,5, Jorginho 6,5, Halfredsson 5,5 (20' st Cirigliano); Iturbe 7, Toni 6, Jankovic 5. A disp.: Mihaylov, Nicolas, Albertazzi, Rubin, Moras, Marques, Donati, Donadel, Longo, Sala, Gomez. All.: Mandorlini 6

Arbitro: Doveri
Marcatori: 5' Borja Valero (F), 6' Romulo (V), 13' Iturbe (V), 14' Borja Valero (F), 43' Vargas (F), 9' st Rossi (F) rig., 27' st Jorginho (V)
Ammoniti: Ambrosini, M. Fernandez (F), Jankovic, Romulo, Cacciatore (V)
Espulsi: 8' st Jankovic (V) per mani in area di rigore
AUTORE: Monica Tosolini sportmediaset.it

FONTE: UdineseBlog.it


PRIMO PIANO
La Fiorentina batte il Verona (4-3) nella gara più bella della stagione
02.12.2013 21:09 di Marco Carmanello Twitter: @marcocarmanello
Nel primo posticipo della quattordicesima giornata di Serie A, sotto gli occhi di Gabriel Omar Batistuta e del commissario tecnico della nazionale italiana Cesare Prandelli presenti in tribuna al Franchi, la Fiorentina di Vincenzo Montella batte di misura l’Hellas Verona con il punteggio di 4-3 al termine di una partita spettacolare, finora la più bella ed emozionante della stagione. Viola in vantaggio già al 5’ con Borja Valero che, si accentra da destra, e di sinistro da fuori area fulmina sul primo palo Rafael. L’Hellas non ci sta e pareggia il minuto seguente grazie all’ex Romulo, bravo a ribadire in rete una conclusione di Itrube respinta da Neto.

La squadra di Mandorlini al 13’ passa addirittura in vantaggio con una prodezza di Iturbe che dai 25 metri prenda la mira e calcia con il sinistro una bomba di rara potenza che piega le mani al portiere brasiliano della Fiorentina. Borja Valero però si mette in proprio, salta due diretti avversari e pareggia i conti al 14’ che viene deviato in maniera decisiva da Maietta che spiazza Rafael. Prima della fine del tempo, al 43’, la Fiorentina ripassa in vantaggio con un diagonale di Vargas che con il sinistro trova l’angolo lontano battendo un Rafael non esente da colpe, anche se, a onor di cronaca, il portiere brasiliano del Verona a più riprese ha salvato la propria porta con interventi da urlo.

Al 54’ si iscrive nel tabellino dei marcatori il capocannoniere della Serie A Pepito Rossi, che trasforma un rigore concesso per fallo di mano di Jankovic (espulso nell’occasione) spiazzando Rafael. Gli scaligeri però lottano, e nonostante l’inferiorità numerica accorciano le distanze con Jorginho al 72’, che dal limite dell’area punisce destro con un destro chirurgico che si infila nell’angolino alla sinistra di Neto, trovando il gol del definitivo 4-3.

Con questa vittoria, la Fiorentina raggiunge l’Inter a quota 27 punti e si porta a più cinque sull’Hellas Verona, ferma a 22.

FIORENTINA – HELLAS VERONA: 4 - 3
MARCATORI: 5’, 14’ Borja Valero (F), 6’ Romulo (H), 13’ Iturbe (H), 43’ Vargas (F) 54’ rig. Rossi (F), 72’ Jorginho (H)

FIORENTINA (3-5-2): Neto; Tomovic, Gonzalo Rodriguez, Savic; Cuadrado, Vecino (46’ Mati Fernandez), Ambrosini, Borja Valero, Vargas; Joaquin (74’ Matos), Rossi (89’ Ilicic).
A disposizione: Munua, Alonso, Roncaglia, Compper, Bakic, Rebic, Pizarro, Wolski, Ruben Oliveira.
Allenatore: Vincenzo Montella

HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael; Cacciatore (77’ Martinho), Gonzalez, Maietta, Agostini (86’ Cacia); Romulo, Jorginho, Hallfredsson (65’ Cirigliano); Jankovic, Toni, Iturbe.
A disposizione: Mihaylov, Albertazzi, Donati, Longo, Moras, Gomez Taleb, Marques, Sala, Donadel.
Allenatore: Andrea Mandorlini

ARBITRO: Doveri
ASSISTENTI: De Luca, Musolino
IV° UOMO: Iori
ARBITRI ADDIZIONALI: Giacomelli, Nasca
AMMONITI: 16’ Jankovic (H), 31’ Ambrosini (F), 41’ Romulo (H), 49’ Matias Fernandez (F), 76’ Cacciatore (H)
ESPULSI: 53’ Jankovic (H)
STADIO: Artemio Franchi, Firenze

FONTE: ItaSportPress.it


Serie A, Fiorentina-Verona 4-3: Risultato e Tabellino
Scritto da Alessio Esposito lunedì 2 dicembre 2013
Finisce 4-3 il primo dei due posticipi del lunedì, fra Fiorentina e Hellas Verona. Sono i viola a portarsi in vantaggio dopo soli 5 minuti, grazie al bel sinistro di Borja Valero ed un Rafael non impeccabile. Tutt’altro che impeccabile anche Neto, che si rende colpevole prima di una corta respinta che favorisce il gol del pari di Romulo al 6′, poi di un altro poco felice intervento che costa il gol del sorpasso ad opera di Iturbe. Siamo al 13′, ma non finisce qui, perchè al 14′ reagisce la Fiorentina, ancora con Borja Valero, a portare il punteggio sul 2-2. Al 43′ arriva anche il sorpasso degli uomini di Montella, grazie ad un gran sinistro di Vargas.

Nella ripresa è brava la viola a trovare subito un altro gol, grazie ad un rigore di Rossi, favorito da fallo di mano ed espulsione di Jankovic. Sembra finita, ma la Fiorentina fa fatica a gestire il vantaggio e così al 72′ Jorginho porta il risultato sul 4-3. Alla lunga i viola hanno meritato e legittimato la vittoria, ma la gestione del punteggio, oltre agli errori del portiere, hanno regalato una serata tutt’altro che tranquilla ai tifosi toscani.

Il tabellino
Fiorentina (4-3-3): Neto; Tomovic, Savic, Gonzalo, Vargas; Vecino (46′ Fernandez), Pizarro, Borja; Joaquin (74′ Matos), Rossi (89′ Ilicic), Cuadrado. All.: Montella

Verona (4-3-3): Rafael; Cacciatore (78′ Martinho), Gonzalez, Maietta, Agostini (86′ Cacia); Romulo, Jorginho, Hallfredsson (65′ Cirigliano); Jankovic, Toni, Iturbe. All.: Mandorlini

Arbitro:Doveri
Marcatori: 5′ Borja Valero, 14′ Borja Valero, 43′ Vargas, 54′ Rossi (F), 6′ Romulo, 13′ Iturbe, 72′ Jorginho (V)
Ammoniti:Jankovic, Romulo, Cacciatore (V), Fernandez, Ambrosini (F)
Espulsi:Jankovic (V)

FONTE: sSerieACalcio.com


Al Franchi la festa del gol è viola: Verona battuto 4-3
Scritto da Francesco Cucinotta il 2 dicembre 2013 alle 20:58.
La Fiorentina si aggiudica il primo dei posticipi della 14/a giornata contro un Hellas Verona mai domo. 4-3 il risultato finale, al termine di una gara ricca di reti e spettacolo, con gli ospiti che, nonostante l’inferiorità numerica (espulso Janković), mettono paura ai viola fino al fischio finale.

GIRANDOLA DI RETI AL FRANCHI – Luca Toni contro Giuseppe Rossi: il passato sfida il presente e il futuro viola. Ma Fiorentina-Verona è soprattutto un gioco di sorpassi: i viola cercano i tre punti per agganciare l’Inter, l’Hellas, invece, proverà il doppio colpaccio proprio ai danni della Viola. Davanti agli occhi di Batistuta è Borja Valero a pescare il jolly dopo 4′: prima ubriaca Jorginho, poi scarica il sinistro alle spalle di Rafael. Palla al centro ed è subito 1-1: Iturbe calcia dalla distanza, Neto non è impeccabile nella respinta, Rômulo ringrazia, ma, da buon ex, non esulta. Non c’è tempo per rilassarsi, prima Ambrosini di testa sfiora il palo, poi al 13′ arriva l’incredibile vantaggio scaligero: sinistro micidiale dalla distanza di Iturbe, Neto va molle e capitola per la seconda volta. Verona avanti. Ma non c’è limite all’incredibile: stavolta è la Viola a riprendere i gialloblù dopo sessanta secondi, ancora con Borja Valero, il cui tiro, deviato da Maietta, mette fuori causa Rafael. Il ritmo cala, ma l’equilibrio è appeso a un filo: prima Hallfreðsson è murato da Savić, poi, sul capovolgimento di fronte, la Fiorentina ripassa in vantaggio: sinistro dal vertice di Vargas, Rafael solidarizza col collega Neto e lascia passare.

EMOZIONI INFINITE - Le emozioni riprendono, puntuali, dopo 7 minuti della ripresa: Janković usa le mani in area e toglie dal sfera dai piedi di Tomović. Doveri vede, estrae il rosso e dà il rigore. Dal dischetto si presenta Rossi, che non sbaglia. Pepito prova a dilagare e scaglia un sinistro da fermo all’incrocio, ma stavolta la risposta di Rafael è splendida. I viola sfruttano la superiorità, ma Cuadrado, dopo una bella serpentina, calcia fuori. Ma la partita più pazza e bella di questo campionato non poteva spegnersi così: al 72′ Jorginho raccoglie una palla vagante al limite e punisce Neto per il 4-3. Il Verona riapre la gara e ci crede. Matos rileva Joaquín e dopo un paio di minuti si divora il 5-3, calciando alto dopo la respinta corta di Rafael. Il portiere brasiliano prova a tenere in vita i suoi fino alla fine, deviando una conclusione di Tomović e anticipando Matos di un soffio. Ma finisce così, la Fiorentina si aggiudica l’incredibile girandola del gol e aggancia l’Inter al quarto posto in classifica. Onore delle armi per il Verona di Mandorlini.

Il tabellino:
FIORENTINA-VERONA 4-3 (3-2)

Fiorentina (3-5-2): Neto 5; Tomović 6, Gonzalo 6,5, Savić 6,5; Cuadrado 5,5, Vecino 5,5 (46′ Mati Fernández 6), Ambrosini 6,5, Borja Valero 7,5, Vargas 6,5; Rossi 6,5 (89′ Iličić s.v.), Joaquín 6 (74′ Matos 5,5). A disp.: Munúa, Alonso, Roncaglia, Compper, Bakić, Pizarro, Wolski, Rubén Oliveira, Rebić. All.: Montella.

Hellas Verona (4-3-3): Rafael 5,5; Cacciatore 5,5 (77′ Martinho s.v.), González 5, Maietta 6, Agostini 6 (86′ Cacia s.v.); Rômulo 6,5, Jorginho 6, Hallfreðsson 5,5 (65′ Cirigliano 6); Iturbe 6,5, Toni 6, Janković 4,5. A disp.: Mihaylov, Albertazzi, Marques, Moras, Sala, Donati, Donadel, Longo, Gomez Taleb. All.: Mandorlini.

Arbitro: Doveri di Roma.
Marcatori: 5′ Borja Valero (F), 6′ Rômulo (V), 13′ Iturbe (V), 14′ Borja Valero (F), 43′ Vargas (F), 54′ rig. Rossi (F), 72′ Jorginho (V).
Note – Ammoniti: 16′ Janković (V), 31′ Ambrosini (F), 41′ Rômulo (V), 50′ Mati Fernández (F), 76′ Cacciatore (V). Espulso: 52′ Janković per fallo di mani in area. Recupero: - p.t. / 3′ s.t.

FONTE: MondoPallone.it


NOTIZIE DI FV
FIORENTINA-HELLAS VERONA 4-3, Rivivi il live dell'incontro
02.12.2013 18:51 di Samuele Brandi
Finisce l'incontro con la vittoria della squadra viola per quattro a tre

47' - Possesso palla gigliato, palla per Mati al limite dell'area, punizione per i viola dal limite.

tre minuti di recupero

43' - Ultimo cambio per mister Montella, esce dal campo Rossi ed entra al suo posto Ilicic

41' - Azione prolungata della squadra viola, palla che arriva a Cuadrado, doppio dribbling e tiro a rete. Pallone che finisce sull'esterno della rete alla destra di Rafael

40' - Esce nel Verona Agostini per l'ex viola Cacia

39' - Palla di Borja per Rossi, tiro a rete strozzato dall'intervento del difensore ospite

38' - Azione importante di Tomovic, che palla al piede riesce ad incunearsi nella difesa ospite ed arrivare al tiro, palla deviata in angolo da Rafael

36' - Fiorentina in superiorità numerica ma in difficoltà contro un Verona arrembante

32' - Esce nel Verona Cacciatore ed entra al suo posto Martinho

31' - La punizione calciata da Borja Valero beffa tutti e costringe Rafael alla respinta corta, la palla arriva a Mati che a porta vuota spara alto.

31' - Fallo di Cacciatore su Matos, punizione per i viola dalla fascia sinistra d'attacco

30' - Ci prova Mati Fernandez da fuori area, respinge bene la palla Rafael

28' - Secondo cambio per mister Montella, esce uno stanco Joaquin ed entra al suo posto in campo Matos

26' - Goal! Accorcia le distanze Jorginho con un tiro dal limite dell'area viola, pallone sul primo palo dove Neto non arriva. Pochi istanti prima lo stesso Neto aveva respinto d'istinto un tiro di Toni

22' - Affondo di Joaquin sulla fascia sinistra, prova il tiro a girare il giocatore viola ma spara alto e di molto lontano dai pali

19' - Capolavoro di Cuadrado che scarta mezza dofesa del Verona ed arriva al tiro a rete, palla che finisce sull'esterno della rete. Nel frattempo Mandorlini effettua un cambio esce dal terreno di gioco Hallfredsson ed entra al suo posto Cirigliano

18' - Dall'angolo a favore dei viola, prova il tiro da fuori area al volo, pallone che finisce di poco sul fondo

17' - Azione d'attacco viola, scambio Joaquin Rossi, tiro a rete di quest ultimo che costringe Rafael ad una bella parata

16' - Gonzalo Rodriguez sfiora il goal numero cinque per la squadra viola staccando di testa e cercando di trafiggere Rafael sul secondo palo, pallone che finisce di pochissimo sul fondo

13' - Cambio di fronte, ci prova Mati Fernandez a scaldare le mani di Rafael, pallone che finisce alto sopra la traversa

11' - Conclusione di Toni dal centro dell'area viola spostato sulla sinistra d'attacco, pallone che finisce sul fondo

9' - Va alla battuta Giuseppe Rossi che non sbaglia! GOOOOAAAALLL!!! Pepito Rossi porta a quattro i goal della Fiorentina

7' - Palla per Tomovic che viene pescato min piena area, esce a valanga Jankovic su Tomovic. Rigore per i viola ed espulsione per il giocatore del Verona

4' - Palla per Mati Fernandez al limite dell'area del Verona, tenta il dribbling il giocatore viola ma viene messo giù, l'arbitro fischia punizione ma a favore del Verona ed ammonisce per simulazione Mati

2'- Tiro di Jankovic da fuori area, blocca a terra la palla senza problemi Neto

Iniziato il secondo tempo

20:08 - Primo cambio in casa viola esce Vecino ed entra al suo posto Mati Fernandez

------------------------------------------------INTERVALLO----------------------------------------------------

Finisce il primo tempo con la Fiorentina in vantaggio. Partita rocambolesca in questi primi 45 minuti

43' - GOOOAAAALLLL!!!! Juan Manuel Vargas porta in vantaggio i viola con un bel siluro in diagonale, Rafael ha colpevolmente lasciato passare sfiorando il tiro di Vargas

40' - Fallo di Romulo su Savic, punizione per i viola ed ammonizione per l'ex viola Romulo

37' - Tiro di Iturbe da fuori area, para a terra Neto

34' - Incredibile errore di Rafael che su rinvio di piede colpisce Pepito Rossi, pallone che per poco non finisce in rete

30' - Fallo a centrocampo di Ambrosini su Agostini. L'arbitro in un primo momento ha lasciato proseguire per poi fermare il gioco ed ammonire Ambrosini. Si è arrabbiato molto il giocatore viola per questo cartellino giallo

28' - Ci prova Cuadrado dal limite dell'area, pallone che finisce ampiamente sul fondo

23' - Va alla battuta Rossi che però colpisce la barriera

22' - Scambio veloce al limite dell'area, Cuadrado viene messo giu punizione per i viola dal limite

16' - Fallo di Agostini su Tomovic, punizione dal limite ed ammonizione per il giocatore del Verona. Dalla punizione prova il cross al centro dell'area Borja Valero ma e Toni in fase difensiva a spazzare via la palla

14' - GOOOAAALLL!!!! Ancora Borja Valero che da fuori area con una botta potentissima trafigge per la seconda volta Rafael

12' - Goal! Verona in vantaggio grazie ad un tiro potente da fuori area messo a segno da Iturbe. Neto respinge la palla nella propria porta

9' - Problemi muscolari per Cuadrado, si scalda MAtos a bordo campo

6' - Goal! Tiro dal limite per il Verona, respinge la palla Neto che però favorisce il tiro di Romulo. Pareggia subito il Verona con uno degli ex di turno

4' - Goooaaalll!!! Borja Valero raccoglie al limite dell'area e scaglia il tiro sul primo palo e Rafael battuto

Inizia l'incontro
19:06 - Ancora cori per Batistuta da parte dei tifosi presenti al Franchi

19:05 - Minuto di raccogliemtno per ricordare l'ex calciatore Amedei

19:01 - Entrano in campo le squadre

18:57 - E' arrivato Batistuta in tribuna e la Fiesole lo ha accolto con applausi e cori. Applausi per il Re Leone da parte di tutto il Franchi

18:53 - Pronto a prendere il posto di Pizarro, Ambrosini, anche lui non al 100% fisicamente

18:50 - Coro della Fiesole per l'ospite d'onore di stasera Gabriel Omar Batistuta

18:45 - Problemi nel riscaldamento per Pizarro continua a scalfdarsi in campo Ambrosini

Ecco le formazioni ufficiali della sfida tra Fiorentina ed Hellas Verona:
Fiorentina (4-3-3): Neto; Tomovic, Savic, Gonzalo, Vargas; Vecino, Pizarro, Borja; Joaquin, Rossi, Cuadrado

Verona (4-3-3): Rafael; Cacciatore, Gonzalez, Maietta, Agostini; Romulo, Jorginho, Hallfredsson; Jankovic, Toni, Iturbe.

FONTE: FirenzeViola.it


CRONACA Fiorentina-Hellas Verona 4-3
Pubblicato il 2 dicembre 2013 18:53
Tre punti fondamentali in chiave Champions per la Fiorentina di Montella che, contro un Verona sempre pronto a giocarsela, rimane in scia dell’Inter e a -1 dal Napoli. Avvio pirotecnico con quattro gol in un quarto d’ora. Segna Borja, pareggia Romulo e Iturbe porta avanti l’Hellas. Poi ancora Borja pareggia da fuori. Prima dell’intervallo arriva il terzo gol stagionale di Vargas. Nella ripresa Verona in 10 per il rosso sventolato a Jankovic, Rossi segna il rigore che spiana la strada ai viola. Nel finale brividi, segna Jorginho ma non basta. La Fiorentina vince 4-3

FIORENTINA (4-3-3): Neto; Tomovic, Gonzalo, Savic, Vargas; Vecino, Ambrosini, Borja Valero; Cuadrado Rossi, Joaquin.
A disp.: Munua, Alonso, Roncaglia, Compper, Bakic, Rebic, Mati Fernandez, Pizarro, Wolski, Matos, Ilicic, Ruben Oliveira. All.: Montella.

HELLAS VERONA (4-3-3): Rafael; Cacciatore, Gonzalez, Maietta, Agostini; Romulo, Jorginho, Hallfredsson; Jankovic, Toni, Iturbe.
A disp.: Mihaylov, Albertazzi, Donati, Martinho, Longo, Cacia, Cirigliano, Moras, Gomez Taleb, Marques, Sala, Donadel. All.: Mandorlini.

RETI: 4′ Borja Valero, 6′ Romulo, 13′ Iturbe, 14′ Borja Valero, 43′ Vargas, 54′ Rossi (rig.), 71′ Jorginho

CRONACA II TEMPO:
88′ Entra anche Ilicic nella Fiorentina al posto di Giuseppe Rossi che riceve la standing ovation del Franchi
83′ Entra Cacia per Agostini
77′ Entra Martinho per Cacciatore. Romulo scala nei 4 dietro con il neo entrato largo a sinistra
77′ OCCASIONE FIORENTINA. Punizione di Borja dalla sinistra, Rafael la vede sbucare all’ultimo e respinge come può, sulla ribattuta Matos spara incredibilmente alto!
76′ Ammonito Cacciatore nel Verona per una dura entrata su Matos
75′ OCCASIONE FIORENTINA. Mati Fernandez trova il varco accentrandosi da sinistra: destro potente ma centrale respinto da Rafael
73′ Entra Matos per Joaquin. Applausi per lo spagnolo
71′ GOL DEL VERONA. Tiro di Toni deviato, Neto allontana ma al limite arriva Jorginho che accorcia le distanze con un destro preciso
65′ Nel Verona entra Cirigliano per Hallfredsson
65′ OCCASIONE FIORENTINA. Serpentina di Cuadrado che semina il panico in area veronese, tiro però fuori sul 1° palo
62′ OCCASIONE FIORENTINA. Numeri a ripetizione tra Rossi e Joaquin. Il tiro del numero 49 viola viene deviato miracolosamente in angolo da Rafael
61′ OCCASIONE FIORENTINA. Gonzalo prova a piazzarla di testa, parla che fa la barba al palo
54′ GOOOOOOOOL DELLA FIORENTINA! Rossi spiazza Rafael con un sinistro chirurgico. 4-2!
52′ Rigore per la Fiorentina e rosso per Jankovic! Tomovic stava per segnare da pochi passi ed il centrocampista serbo trattiene la palla con la mano sulla linea di porta
49′ Ammonito Mati Fernandez per simulazione appena dentro l’area di rigore. Restano dubbi sul giallo di Damato
47′ Jankovic tenta un destro debole dopo essersi accentrato da sinistra. Neto blocca sicuro
46′ Matias Fernandez sostituisce uno spento Vecino
46′ Si riparte con il secondo tempo. Fiorentina in vantaggio 3-2, ma c’è una ripresa ancora tutta da giocare

CRONACA I TEMPO:
45′ Damato fischia la fine del primo tempo senza concedere recupero. Fiorentina in vantaggio 3-2 sull’Hellas
43′ GOOOOOOOL DELLA FIORENTINA Sinistro di Vargas come ai vecchi tempi e i viola tornano in vantaggio!
40′ Ammonito Romulo per un’entrata in ritardo su Savic. Nel frattempo si scalda Mati Fernandez
38′ Iturbe ci riprova dalla stessa posizione da cui ha segnato prima. Il tiro però esce debole e Neto blocca a terra.
35′ OCCASIONE FIORENTINA. Rafael rischia grosso rinviando sulla schiena di Rossi, palla a lato di poco
31′ Ammonito Ambrosini per fallo su Agostini
29′ Cuadrado riceve sulla destra da Ambrosini e prova il tiro dai ventidue metri, palla altissima sulla traversa
24′ Le due squadre in campo rifiatano dopo una partenza al cardiopalma
19′ Tiraccio di Romulo alle stelle dopo il servizio di Toni
15′ Ammonito Jankovic per un brutto fallo su Tomovic
14′ GOOOOOOL DELLA FIORENTINA! Ancora il capitano, ancora Borja! Destro dal limite dello spagnolo deviato in rete da un difensore gialloblù
13′ GOL DEL VERONA. Tiro pazzesco di Iturbe dal limite che si insacca sotto al sette.
12′ OCCASIONE FIORENTINA. Ambro di testa sfiora il palo alla destra di Rafael sugli sviluppi del cross di Vargas
9′ OCCASIONE FIORENTINA. Borja fallisce la doppietta personale a due metri dalla porta di Rafael
8′ Difesa viola troppo statica in occasione della rete dell’Hellas
5′ PAREGGIO DEL VERONA. Dura appena un minuto e mezzo il vantaggio della Fiorentina. Romulo ribadisce in rete dopo una respinta di Neto
4′ GOOOOOOOL DELLA FIORENTINA!!! Borja Valero trafigge Rafal con un sinistro tagliente dal limite!
0′ Si parte! La Fiorentina attaccherà verso la curva Ferrovia nel corso del primo tempo
A cura di ALESSIO CROCIANI & PIERFRANCESCO MONTALBANO

FONTE: ViolaNews.com


FIORENTINA AGGANCIA L'INTER: 4-3 AL VERONA.
MONTELLA: "DOBBIAMO ESSERE PIÙ CINICI"

Lunedì 2 Dicembre 2013
La Fiorentina cala il poker e batte il Verona 4-3 in un match pirotecnico. I viola si aggiudicano la sfida valida per la 13a giornata del campionato di Serie A e salgono a 27 punti, agganciando l'Inter al quarto posto.
I veneti, invece, rimangono a quota 22 dopo 90 minuti che regalano una valanga di gol tra emozioni, prodezze e tanti errori. Pronti, via e la Fiorentina fa centro con Borja Valero, che al 5' dal limite fulmina il letargico Rafael: il portiere del Verona si tuffa goffamente e incassa il gol dell'1-0. Nemmeno il tempo di aggiornare lo score e il Verona pareggia. Iturbe spara da fuori, Neto respinge ma non allontana e Romulo, ex di turno, infila il tap-in dell'1-1 al 6'. I gialloblu ci prendono gusto e concedono il bis al 13'. Stavolta Iturbe tira ancora più forte, Neto non presidia il primo palo e gli ospiti passano a condurre 2-1. Anche in questo caso, il risultato resiste una manciata di secondi. Dall'altra parte Borja Valero si aggiusta il pallone sul destro e da 20 metri e, complice la deviazione di Maietta, fa secco Rafael: 2-2 al 14', in attesa che le difese scendano in campo. La girandola di gol si ferma, anche se ogni azione 'rischià di trasformarsi in un'occasione. Quando il 2-2 sembra in grado di resistere fino all'intervallo, Rafael aggiunge un'altra perla alla sua collana di orrori. Il diagonale mancino di Vargas, al 43', è potente ma arriva da una ventina di metri. Il portiere del Verona, ancora lentissimo, riesce solo a toccare il pallone che si infila all'angolo basso: 3-2.

Ad inizio ripresa, la Fiorentina assesta il colpo che fa pensare al ko definitivo. Jankovic tocca di mano a due passi dalla porta scaligera e viene espulso, Rossi trasforma il rigore al 54' e firma il 4-2 con il 12° centro stagionale consolidando il primato in classifica marcatori. I padroni di casa potrebbero dilagare, ma Rafael azzecca un paio di interventi pregevoli e tiene a galla i suoi. Con un uomo in meno, il Verona riesce ancora a pungere davanti. Toni fa a sportellate con la precaria retroguardia avversaria, tra dribbling di omero e sponde di petto riesce ad innescare l'azione che Neto tiene viva con un'inguardabile respinta di piede. Jorginho ringrazia e dal limite trova il rasoterra vincente: 4-3. La Fiorentina non ha nessuna intenzione di difendere il minimo vantaggio e va a caccia della cinquina. Rafael propone un rinvio al volo, Mati e Cuadrado si ostacolano a 6 metri dalla porta: si vede di tutto, ma non il quinto gol.

MONTELLA: DOBBIAMO ESSERE PIU' CINICI «Dobbiamo imparare a essere più cinici, non sempre devi fare quattro gol per vincere una partita». Lo ha detto il tecnico della Fiorentina, Vincenzo Montella, commentando ai microfoni di Sky Sport il 4-3 dei viola sul Verona, «una partita spettacolare, giocata a viso aperto anche da parte dell'Hellas, che ha provato a fare la partita sempre». «Sul 4-2 abbiamo avuto cinque o sei occasioni per arrotondare il risultato e metterlo al sicuro e, sicuramente, dobbiamo migliorare in questo - ha proseguito l'allenatore -. Per come la leggo io, a caldo, sicuramente appena abbassiamo un pò la tensione in campo prendiamo gol. È successo dopo l'1-0, è successo sul 4-2 e questo non deve accadere, deve servire da esperienza. Dobbiamo necessariamente migliorare». Montella ha poi fatto i complimenti a Borja Valero («ha dimostrato di essere un giocatore completo, anche in fase realizzativa») e ha spiegato che in vista della trasferta all'Olimpico contro la Roma non sa ancora se Pizarro e Paqual saranno disponibili. Quanto a Gomez, «nei prossimi giorni si allenerà con il gruppo e poi farò le valutazioni del caso».

TABELLINO
Fiorentina (4-3-2-1): Neto 5.5, Tomovic 6.5, Gonzalo Rodriguez 6, Savic 5.5, Vargas 6, Vecino 5 (1’ st Mati Fernandez 6), Ambrosini 6.5, Borja Valero 7, Joaquin 6 (29’ st Matos sv), Cuadrado 6, Rossi 6.5 (44' st Ilicic sv). (78 Munua, 4 Roncaglia, 5 Compper, 3 Alonso, 21 Ambrosini, 8 Bakic, 27 Wolski, 9 Rebic, 83 Olivera). All.Montella 6.5
Verona (4-3-3): Rafael 5, Cacciatore 5.5 (32’ st Martinho sv), Gonzalez 5.5, Maietta 5, Agostini 5.5 (41’ st Cacia sv), Romulo 6.5, Jorginho 7, Hallfredsson 5.5 (20’ st Cirigliano sv), Iturbe 6.5, Toni 6, Jankovic 5. (31 Mihaylov, 3 Albertazzi, 25 Marques, 18 Moras, 5 Donati, 26 Sala, 30 Donadel, 21 Gomez, 7 Longo). All. Mandorlini 5.5
Arbitro: Doveri di Roma 5.5
Reti: pt 5’ e 14’ Borja Valero, 6’ Romulo, 13’ Iturbe, 43’ Vargas; st 9’ Rossi (rigore), 27’ Jorginho
Angoli: 4-2 per la Fiorentina
Espulsi: al 7’ st Jankovic per aver fermato una chiara occasione da gol con la mano
Ammoniti: Jankovic, Ambrosini, Romulo, Cacciatore per gioco falloso, Mati Fernandez per simulazione
Recupero: 0’, 3’
Spettatori: 33.976, incasso 526.179 euro (paganti 10.144, incasso 155.167; abbonati 23.832, quota 371.012)
I GOL Pt 5’: Fiorentina in vantaggio con Borja Valero che supera Jorginho e fa partire una rasoiata di sinistro che coglie impreparato Rafael Pt 6’: Il Verona pareggia subito dopo con l’ex Romulo che spedisce prontamente in rete una respinta di Neto su bolide di Iturbe
Pt 13’: Raddoppio dei veneti con un bolide dalla distanza di Iturbe innescato da Toni
Pt 14’: Immediato pareggio dei viola sempre con Borja Valero con tiro da fuori area deviato da Maietta
Pt 43’: La Fiorentina passa di nuovo, stavolta con Vargas che dalla sinistra fa partire un affondo sul quale interviene in ritardo il portiere avversario St 9’: Viola ancora avanti con Rossi su rigore concesso per un fallo di mano di Jankovic in un contrasto con Tomovic
St 27’: Da una respinta di Neto su un affondo di Toni nasce il terzo gol del Verona con Jorginho che trova il varco giusto.

FONTE: Leggo.it


PRIMO PIANO
Calamai: "L'Hellas ora non deve spaventarsi, ma tornare a fare gioco per vincere"
04.12.2013 10:00 di Michele Zomer Twitter: @Mikzomer
Il vice direttore della Gazzetta dello Sport, Luca Calamai, intervenuto telefonicamente durante la trasmissione radiofonica condotta da Benny Calasanzio in onda su Radio Hellas, ha raccontato dal vivo le sue impressioni dopo il match di campionato che ha visto il Verona cedere il passo ad una grande Fiorentina. Il terzo stop consecutivo fa male, ma per l'esperto giornalista della rosea non deve preoccupare in modo eccessivo: "Non c'è proporzionalità tra la qualità espressa dal Verone ed i risultati raccolti nelle ultime gare. E' una squadra che crea tante trame offensive e dispone di ottimi interpreti, ma nell'ultimo periodo ha sofferto in difesa. Le leggerezze difensive hanno permesso agli avversari di concludere con facilità. - ha raccontato Calamai - Detto ciò è altrettanto vero che la voglia di riaprire il match in dieci uomini è la dimostrazione che questa squadra è tutt'altro che in crisi. L'errore che non dovrà commettere il Verona sarà quello di spaventasi. Non dovrà speculare ma continuare a fare gioco. Sarà l'unico modo per tornare a vincere".

Sui singoli: "Iturbe mi è piaciuto molto. Ha molta personalità associata a grandi doti tecniche. Credo che Mandorlini sia la persona giusta per completarne la crescita personale e sportiva. Rafael? Ha le sue responsabilità - chiaro il riferimento al terzo gol di Vargas - ma non è il colpevole assoluto della sconfitta. Toni? E' stata una serata di grandi sentimenti. Batistuta rappresenta la storia della Fiorentina, Toni uno degli ultimi grandi amori. Per Firenze ha dato molto ed i tifosi l'hanno voluto omaggiare durante tutto il match".

Infine il doveroso riconoscimento al pubblico presente al Franchi: "Fiorentina-Verona non è stato solo il posticipo della quattordicesima, ma una grande festa del tifo. La sfida del Franchi ha rappresentato un gran biglietto da visita per il nostro calcio. Questi gemellaggi rendono la partita uno vero e proprio spettacolo". E ancora: "Fuori dallo stadio c'era gente di tifoserie opposte che festeggiava insieme. Si è respirato il vero spirito dello sport".

EDITORIALE
Mercato, il punto in casa Hellas
29.11.2013 17:05 di Michele Zomer Twitter: @Mikzomer
Partiamo dalla questione Sogliano. Corrisponde al vero l'interesse del club rossonero nei confronti del numero uno del mercato gialloblù. Il dirigente del Verona, assieme a Pradé, Fenucci e Leonardi, farebbe parte degli osservati speciali dalla dirigenza rossonera in previsione di mettere a punto – come ribadito qualche giorno fa da Barbara Berlusconi– un ricambio di tipo gestionale e generazionale. Il presidente del Verona Setti dopo i primi rumors ha voluto smorzare subito il tormentone, descrivendo come blindato il rapporto lavorativo fra Sean ed il Verona. Setti inoltre si aspetta da Sogliano una sorta di gesto di riconoscenza considerata la possibilità di rimettersi in carreggiata concessagli dopo il passo falso di Palermo. Intanto, nel bel mezzo di questa vicenda, qualcosa inizia a muoversi sul fronte giocatori. Qualche rinforzo a gennaio arriverà, ma dovrà corrispondere presumibilmente a delle partenze sul fronte cessioni. Sul taccuino di Sogliano i possibili partenti potrebbero essere più d'uno.

A partire da Matteo Rubin, oggetto misterioso di questa squadra, giunto sul gong della campagna trasferimenti assieme a Donadel. Finora mai impiegato, Rubin, potrebbe salutare Verona anzitempo per trovare spazio e riproporsi in vista del mercato estivo. Interesse altolocato invece per Matteo Bianchetti. Il talento dell'Under 21 piace al Borussia, ma pare difficile che Setti voglia privarsi di quel target di giocatore che va cercando, giovane e con grandi prospettive. A centrocampo balla invece la posizione di Simon Laner. Al centrocampista altoatesino non mancano richieste da formazioni ambiziose di B (Cesena, ndr). In questo caso molto dipenderà da Mandorlini, col quale Laner vanta un rapporto speciale di estrema fiducia. In avanti è dato per sicuro partente anche Ragatzu, osservato speciale da club cadetti in cerca di giocatori dal rendimento assicurato. Non solo Ragatzu in odore di partenza sul fronte offensivo. Da tempo infatti si dibatte anche sul futuro di Samuele Longo. Per il talento scuola Inter soltanto 3' in questo avvio di stagione. Per il gioco voluto da Mandorlini e con un Toni così pare proprio che per Longo le possibilità di incidere siano ridotte al lumicino.

Capitolo a parte quello riguardante Hallfredsson e Cacia, entrambi in scadenza a giugno. Del primo mai si priverebbe Andrea Mandorlini, che talvolta l'ha schierato dal primo minuto nonostante le non perfetta condizione di forma. Il tentennio sul rinnovo contrattuale però, soprattutto nell'accettare la proposta ricevuta dal club gialloblù, potrebbe indurre la dirigenza a prendere in seria considerazione la cessione a gennaio. Cacia, attraverso le parole del suo procuratore, ha fatto sapere di voler rimanere a Verona, ma se ci fosse una proposta importante, magari dalla A (Catania) o anche dalla B (Palermo), nonostante le smentite, qualcosa potrebbe succedere. Iachini, ad esempio, vanta una grande stima nei confronti di Cacia, quella stima e fiducia dei quali l'attaccante gialloblù necessita per fornire le migliori prestazioni, Si tenga conto poi della situazione contrattuale: se non dovesse rinnovare nei prossimi mesi saluterà Verona a parametro zero al termine della stagione, cosa davvero poco probabile. In entrata invece pare che Sogliano sia al lavoro per individuare definitivamente le priorità per il mercato invernale.

Attualmente, oltre ad un difensore che potrebbe arrivare dal Sudamerica (forse per sostituire Rubin), circolano alcuni nomi per la mediana ed il reparto offensivo. In mezzo al campo tengono banco i nomi di Simeon Slavchev ('93) e Ciprian Deac ('86). Il primo interessante prospetto di indiscusso valore, il secondo ben conosciuto da Mandorlini per il trascorso al Cluj ed in cerca di riscatto. In avanti sono spuntati i nomi dei giovani attaccanti Philipp Zulechner ('90) ed Ezequiel Rescaldani ('92). L'austriaco del Grodig, sorpresa della massima serie austriaca, in scadenza di contratto a fine stagione e già visionato dagli scout del Verona, il secondo della schiera di sudamericani ben conosciuti da Sogliano. In ultima analisi l'affare sicuro riguardante Mattia Zaccagni ('95), giovane centrocampista della Primavera di Pavanel che sarà acquistato dal club gialloblù durante la sessione invernale. L'accordo è già stato raggiunto, ora si dovrà solamente attendere l'apertura del mercato per depositare il tutto.

FONTE: TuttoHellasVerona.it


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Verona: Maietta e quella fascia da capitano...
04.12.2013 07.43 di Redazione TMW.
Fonte: firenzeviola.it
Non è passata inosservata, agli occhi dell'osservatore attento, la fascia di capitano indossata da Mimmo Maietta in Fiorentina-Verona.
Il difensore del Verona - in gialloblù dal 2010-11 in Lega Pro - ha infatti indossato una fascia che richiamava allo storico gemellaggio fra Fiorentina e Verona, con tanto di giglio stile anni Ottanta del club viola. Una fascia di capitano speciale è stata indossata da Maietta anche nel derby col Chievo della settimana precedente.

Dall'altra parte Borja Valero ha invece indossato la normale fascia di capitano biancorossa. Serata di festa anche sugli spalti, con tanti tifosi scaligeri presenti nel 'formaggino' che hanno a più riprese sventolato bandieroni viola e intonato anche cori per la squadra gigliata.

SERIE A
Hellas Verona, Mandorlini: "Jorginho e Iturbe sono già in un club importante"
02.12.2013 21.52 di Tommaso Maschio
Andrea Mandorlini, tecnico dell'Hellas Verona, ai microfoni di Sky Sport parla con un pizzico di rammarico della sconfitta subita contro la Fiorentina: "Abbiamo commesso qualche errore pur giocando una buona gara. C'è un po' di rammarico per qualche errore di troppo contro una buona squadra come la Fiorentina che ne ha approfittato. Abbiamo concesso qualcosa ai viola commettendo qualche errore di reparto: sappiamo di avere pregi e difetti. Dobbiamo migliorare un po' nell'aspetto difensivo ed essere più attenti. Nelle ultime tre gare c'è stata anche un po' di casualità, ma sia stasera sia a Genoa abbiamo creato molto, ma anche fatto diversi errori e li abbiamo pagati. Creare così tanto e portare a casa così poco dà un po' fastidio. Bisogna preparare bene le partite come fatto anche oggi. Abbiamo una buona classifica, visto che siamo ancora sesti, anche se dovremmo analizzare bene queste tre sconfitte di fila. Dobbiamo pensare partita dopo partita senza guardare troppo avanti. Pensiamo alla sfida di giovedì e poi a quella di domenica. - continua Mandorlini parlando di Jorginho e Iturbe - Già giocano in una squadra importante. Stanno facendo un grande campionato, ma non so quello che sarà. Al momento spero che continuino su questa strada perché sono due calciatori importanti che stanno contribuendo al nostro buon campionato e che possono dare ancora molto a questa squadra.

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Le pagelle del Verona: Romulo mai domo, Rafael in chiaroscuro
02.12.2013 21.18 di Gianluca Losco Twitter: @MrLosco
Rafael 5 - Parte malissimo su Borja Valero, una deviazione lo beffa sul secondo gol ed è di nuovo protagonista in negativo su Vargas. Si riscatta, in parte, nella ripresa, quando dice di no a Rossi, Mati Fernandez e Tomovic.

Cacciatore 5 - Soffre molto, troppo. Si prende un giallo forse evitabile, poi Mandorlini lo leva per il forcing finale. Dal 78' Martinho s.v.

Maietta 5 - Va in stato confusionario con tutti, riesce ad intercettare pochi palloni e con un retropassaggio azzardato rischia la frittata.

Gonzalez 5,5 - Meglio del compagno, ma anche lui non riesce ad arginare troppo le offensive viola. Compito ancora più difficile in inferiorità.

Agostini 5 - Inizia benino, quando Vargas si sposta dalle sue parti son dolori anche se il colombiano non è in formissima. Naufraga nella ripresa. Dall'86' Cacia s.v.

Romulo 6,5 - Il primo, dei suoi, a segnare e l'ultimo a mollare. Corre per 90 minuti e fa bella figura davanti a Montella.

Jorginho 6 - Realizza il gol della speranza, in una partita però non troppo positiva. Perde con distacco il duello col dirimpettaio Borja Valero.

Hallfredsson 5,5 - Lotta e corre, a volte con troppa frenesia, a volte con poca efficacia. Esce nella ripresa. Dal 65' Cirigliano 6 - Si fa preferire al compagno, recupera un paio di palloni interessanti.

Iturbe 6,5 - Entra in un gol e mezzo, all'inizio fa vedere i fantasmi ai difensori viola. Dribbling ubriacanti e tiri secchi, si perde alla distanza nella ripresa.

Toni 6 - Inizia a fare sportellate con Rodriguez, vincendo diversi contrasti e favorendo gli inserimenti dei suoi. Anche nella ripresa cerca di non mollare.

Jankovic 4,5 - Già nel primo tempo non si era notato troppo, il suo fallo di mano forse è stato istintivo, ma di fatto ha piegato quasi del tutto le speranze del Verona.

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TMW - Verona, Toni: "Oggi la giusta mentalità. Non solo Rafael ha colpe"
02.12.2013 21.41 di Gianluca Losco Twitter: @MrLosco
Fonte: @RaffaellaBon
Grande ex della sfida di questa sera, Luca Toni ha combattuto per 90 minuti, non trovando però la rete. Queste le considerazioni dell'attaccante in zona mista: "Ci abbiamo provato fino alla fine. Se subiamo tanti gol il problema non è del reparto ma di tutta la squadra; tutti i reparti devono migliorare, dagli attaccanti al portiere. Rafael? Ha preso quattro gol, peccato, ma non solo lui ha colpe. Volevamo fare l'impresa, adesso ci concentriamo sulla Coppa Italia. Il Verona sta facendo un grande campionato, non dobbiamo mai dimenticare il nostro obiettivo e da dove siamo partiti. La classifica è buona e restiamo sesti. Ora pensiamo a fare punti e una gara cattiva contro l'Atalanta. Oggi, rispetto al Chievo, si è vista la giusta cattiveria. Io ho fatto il possibile per aiutare i miei compagni. Finora nessuno ci ha regalato niente. In A puoi perdere con tutti, ma oggi abbiamo visto la giusta mentalità. Iturbe? È un giocatore molto forte, se ha voglia di migliorarsi sicuramente è un valore aggiunto per il Verona. Spiace perché abbiamo perso tre partite, non guardiamo la classifica ma arriviamo il prima possibile a 40 punti".

SERIE A
Fiorentina, Toni: "Smetterò quando mi sentirò stanco"
02.12.2013 21.39 di Tommaso Maschio
Luca Toni, attaccante dell'Hellas Verona, ai microfoni di Sky Sport ha parlato della sua carriera e della stagione vissuta finora dai gialloblu: "E' chiaro che è sempre un piacere tornare a Firenze dove ho fatto alcuni degli anni migliori della mia carriera, in più qui è nata mia figlia e quindi ho sempre Firenze nel cuore. Mi sento bene e voglio continuare. Quando mi stancherò ad andare ad allenarmi smetterò. Avevo ancora voglia e il Verona mi ha dato questa possibilità. Per ora la stagione sta andando abbastanza bene e ci spiace che questa sera non siano arrivati dei punti: è la terza partita che perdiamo e dobbiamo tornare a far punti. - conclude Toni parlando di Pirlo - Faccio un grande in bocca al lupo ad Andrea perché è fra i migliori al mondo, un giocatore che fa la differenza. Spero che recuperi bene e sia al meglio per i Mondiali".

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Fiorentina, Montella: "Il Verona ha tanti calciatori interessanti"
02.12.2013 21.44 di Simone Lorini Twitter: @Simone_Lorini
Intervistato ai microfoni del Processo del Lunedì, su Rai Sport 1, il tecnico della Fiorentina Vincenzo Montella ha parlato della gara di stasera, ricca di gol: "Ne potevamo fare qualcuno in più, potevamo essere più cinici. Abbiamo preso la partita in pugno dopo i primi pazzi venti minuti e potevamo chiuderla prima, ma bisogna fare i complimenti al Verona che ha tanti giocatori interessanti".

Come si risolve questo problema dei tanti gol subiti?
"Purtroppo non lo so, ma ne facciamo anche tanti. Appena abbassiamo l'aggressività caliamo subito. Lo sapevo anche prima della partita ma non sono ancora riuscito a risolvere questo problema".

Con questa vittoria hai messo in pari i punti conquistati in gara e in trasferta: vuol dire che vuoi vincere ovunque?
"Questo non lo so, penso che tutti preparino la partita per vincere sempre. Quest'anno abbiamo una ottima continuità in trasferta ma anche in casa. Anche in Europa League è andata così, anche se possiamo fare meglio in difesa".

Cosa manca a questa Fiorentina? Magari un nuovo arrivo a gennaio?
"Il nostro interesse è migliorare la squadra sempre, ma il bicchiere va visto pieno, abbiamo fatto tanto ma proveremo a fare meglio".

Quarto posto raggiunto, due punti dalla Champions: e ora?
"Ora penso che la cosa più importante sia avere una continuità. Ci mancano giocatori importanti, non c'è appagamento ma solo voglia di migliorarsi e l'ambiziose è la molla che ti spinge a fare ancora di più".

A quando si può prevedere il rientro di Gomez?
"Vediamo in settimana, dovrebbe tornare ad allenarsi col gruppo. A quel punto si potrà fare una previsione".

SERIE A
Fiorentina, Montella: "Dobbiamo essere più cinici. Gomez va valutato"
02.12.2013 21.24 di Tommaso Maschio
Vincenzo Montella, tecnico della Fiorentina, ai microfoni di Sky Sport nel dopo gara della sfida con l'Hellas Verona parla così della prestazione dei suoi: "Partita bella e spettacolare. All'inizio c'era un clima festoso sugli spalti con le tifoserie gemellate e sembrava che anche le squadre lo fossero. Faccio i complimenti al Verona per come ha giocato, ma noi potevamo essere più cinici e concreti perché non sempre si riesce a fare quattro gol per vincere. Sul 4-2 abbiamo avuto 4-5 occasioni per chiudere la gara e dobbiamo migliorare molto cercando di non abbassare troppo la tensione in campo. Questo non deve accadere e questi errori devono servire da esperienza. Non credo molto nei moduli, sono i principi che contano e quelli rimangono a prescindere dallo schieramento Borja Valero? Se ora inizia a segnare anche da fuori area diventa un calciatore ancora più completo visto che po i sa fare bene ogni fase di gioco. Non so se Pasqual e Pizarro sono recuperabili per la Roma, vedremo nei prossimi giorni. Nei prossimi giorni Gomez si allenerà col gruppo e poi farò le mie valutzioni. Sapevamo che Batistuta sarebbe venuto e ci ha fatto piacere perché è un calciatore che ha fatto la storia di questa società.

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Fiorentina, Rossi: "Aspettiamo Gomez. Con la Roma proveremo a vincere"
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Intervistato al termine della gara contro l'Hellas Verona, l'attaccante della Fiorentina Giuseppe Rossi a Sky Sport parla così della vittoria e della presenza sugli spalti di Prandelli, Batistuta e Gomez: "Oggi abbiamo fatto tre punti importanti contro una buona squadra e siamo felici. Contro la Roma proveremo a vincere e speriamo di infliggergli la prima sconfitta stagionale. Noi scendiamo sempre in campo per fare i tre punti e lo faremo anche domenica. Non sapevo che il ct fosse in tribuna. Batistuta? Sapevo che era in tribuna. Tutti sappiamo cosa ha fatto per la Fiorentina e il calcio è stato un grandissimo calciatore. Gomez? Stiamo aspettando Mario, perché è un calciatore che ci serve tanto".

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Hellas Verona, il Milan resta su Sogliano mentre per il mercato c'è Rescaldani
30.11.2013 14.44 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
Il Corriere di Verona fa il punto sull'Hellas Verona che verrà e spiega come Sean Sogliano resti nel mirino del Milan. Il padre Riccardo, ex rossonero, sulle nostre colonne ieri ha ammesso che il dirigente pensa solo al suo attuale club. Sogliano ha il profilo ad hoc per il club rossonero, mentre sul mercato ci sarebbero già le mani su Ezequiel Rescaldani ventunenne punta del Velez Sarsfield.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Verona, Moras: 'Il futuro? A fine anno deciderà mia figlia'
29 novembre alle 22:16
Vangelis Moras, difensore di 32 anni dell'Hellas Verona è in scadenza di contratto con il club veneto e sul suo futuro campeggia un grosso punto di domanda. E' lo stesso difensore a rivelarlo dalle colonne della Gazzetta dello Sport: "Contratto in scadenza? Tutto dipende da mia figlia che il prossimo anno inizierà le scuole elementari. Io metto lei davanti a tutto. Ragiono più da padre. Sicuramente a Larissa (città in cui è nato ndr.) c'è un progetto importante. Hanno costruito la squadra per andare in A in due anni. Ora sono in C e sono primi".

FONTE: CalcioMercato.com


03.12.2013
Parola di Romulo «Qui la Juventus aveva perso 4-2»
«Abbiamo fatto 3 gol a una grande squadra. Da qui bisogna ripartire»

Gianluca Tavellin
FIRENZE
Mister Montella lo schierava terzino o negli esterni d'attacco, ma è con Andrea Mandorlini che Romulo sta trovando la giusta continuità nel campionato italiano.
“ Sono due grandi tecnici -attacca il brasiliano - ma mister Mandorlini mi fa giocare in una porzione di campo che si adatta benissimo alle mie caratteristiche. Sognavo un ritorno così a Firenze e speravo anche di fare gol. Ci sono riuscito, però sono triste per il risultato. Abbiamo fatto abbastanza bene, potevamo anche pareggiare.”

Non ha esultato Romulo quando ha segnato la rete del momentaneo uno a uno, forse non sapeva neppure dove guardare. “ E' vero c'erano bandiere viola e gialloblù ovunque. Bellissimo questo gemellaggio, peccato non avere regalato ai nostri tifosi una bella soddisfazione. Ma siamo sulla strada giusta, ho visto cose importanti per noi.” Anche senza Pizarro il centrocampo della Fiorentina ha fatto la differenza in alcuni frangenti della gara. Con l'innesto di Cirigliano è cambiata anche la posizione di Jorginho. “ E' cosi, il mister ci ha visto bene. Cirigliano è entrato subito in partita, ma guardate che abbiamo giocato contro una squadra fortissima. Abbiamo lottato fino alla fine con un grande atteggiamento. Adesso dobbiamo battere l'Atalanta. Corretta un po' la fase difensiva di tutta la squadra, saremo pronti per tornare a volare come abbiamo fatto nella prima parte del campionato. Non tirate addosso la croce a Rafael, le reti non sono colpa sua”.

Verona distratto o con poca esperienza di serie A come preferite, in due momenti topici della gara: subito dopo la rete del vantaggio per due a uno firmata da Iturbe e nel finale del primo tempo quando ha subito la rete del sorpasso viola da parte di Vargas. “ Avete ragione - ammette Romulo - dovevamo stare più attenti e dobbiamo crescere. Faremo di tutto per farlo. Però guardate che abbiamo fatto tre reti a Firenze, la Juventus aveva perso qui facendone soltanto due. I tifosi dell'Hellas non devono essere preoccupati. Il Verona c'è”.

03.12.2013
LE PAGELLE
5 RAFAEL. Il portiere gialloblù regala due o tre belle parate nel secondo tempo e anche un mezzo miracolo su Tomovic ma il primo gol di Borja Valero nasce da un tiro non irresistibile ma l'errore più grave è sul sinistro dal vertice dell'area di Vargas, tocca il pallone ma non lo respinge e la Fiorentina mette a segno il sorpasso decisivo alla fine del primo tempo.

5,5 CACCIATORE. Fa vedere qualcosa di buono quando attacca e accompagna la manovra offensiva della squadra, in difficoltà quando deve difendere soprattutto se dalle sue parti si aggira un certo Cuadrado. Con il Verona in dieci, Mandorlini lo deve togliere perchè non ha più il passo per contrastare i rapidi attaccanti viola.

SV MARTINHO. Gioca una manciata di minuti prima per dare una mano sulla fascia poi per partire da dietro e creare superiorità in avanti ma non lascia il segno sulla partita.

5,5 AGOSTINI. Fa quello che può e si danna l'anima a rincorrere questo e quello ma quando deve spingere va in difficoltà, non va mai sul fondo e quando cerca di mettere qualche pallone in area dalla trequarti sbatte sistematicamente contro i difensori avversari.

SV CACIA. Viene gettato nella mischia quando il Verona prova a pareggiare la partita e mettere una “maschera” super offensiva ma tocca un paio di palloni al massimo.

6 MAIETTA. Quando una squadra incassa quattro gol evidentemente c'è qualcosa che non va, ancora una volta il Verona va in difficoltà in trasferta e conferma di avere qualche limite. Il capitano tampona da una parte e dall'altra ma non sempre arriva puntuale, ha la sfortuna di deviare anche la botta di Borja Valero e di ingannare Rafael.

5,5 GONZALEZ. Ritrova una maglia da titolare dopo aver visto il derby dalla panchina ma torna in campo in una delle partite più difficili da giocare, messo in mezzo da una squadra molto rapida che non concede respiro alla difesa gialloblù. Spesso fuori posizione, regala anche qualche pallone di troppo ai viola, d'altronde non ha piedi di grande qualità.

7 ROMULO. Non sente l'emozione che spesso e volentieri condiziona gli ex di una squadra, lui è ancora patrimonio della Fiorentina. Lui dà il massimo, gioca in mezzo, gioca dietro, si getta in avanti con grande personalità, il gol è il giusto premio per una splendida partita.

6,5 JORGINHO. Un po' in difficcoltà nel primo tempo, soffre il palleggio in mezzo al campo degli avversari e la forza fisica di gente come Ambrosini e Borja Valero. Meglio quando nella ripresa molla le zavorre e trova il sostegno in mezzo al campo di un giocatore di talento come Cirigliano. Bello il gol che lo porta a quota sei, è sempre di più il cannoniere dell'Hellas.

5,5 HALLFREDSSON. Parte bene, lotta su tutti i palloni e detta i tempi quando il Verona deve ripartire. Non bene quando si fa ingannare dalla finta di Borja Valero che porta al secondo gol viola. Cala nella ripresa e il tecnico lo cambia per dare un po' di spazio a Cirigliano.

6 CIRIGLIANO. Entra in campo con l'atteggiamento giusto, dà subito un po' di fosforo in più a centrocampo e aiuta Jorginho quando il Verona prova a riaprire una partita che poteva essere già chiusa all'inizio del secondo tempo.

7 ITURBE. Vargas regala al giovane argentino qualche metro in più e lui non si attendere, gran botta che porta alla rete di Romulo, splendido il sinistro che porta al raddoppio dell'Hellas. Però si vede che sta bene, quando cambia passo la difesa toscana va in difficoltà.

6 TONI. Fa a sportellate con i due difensori centrali della Fiorentina, ha voglia di farsi applaudire dai suoi ex tifosi e in più di un'occasione si fa apprezzare per l'entusiasmo, la grinta e il carattere. Tocca però pochi palloni per mettere paura a Neto.

5,5 JANKOVIC. Si sacrifica soprattutto in fase di copertura, ha tanta voglia di fare, a volte di strafare ma non è facile superare Tomovic sulla fascia. E, all'inizio della ripresa, il patatrac. Tocca la palla con una mano, l'arbitro concede il rigore e lo espelle. Peggio di così.

FIORENTINA: Neto 5, Tomovic 6, Savic 5.5, Rodriguez 5.5, Vargas 6, Matias 6, Borja Valero 7, Ambrosini 6, Joaquin 5.5, Rossi 6, Cuadrado 6. All. Montella 6

03.12.2013
«Battere l'Atalanta per ripartire»
«Iturbe? Un fenomeno Anche Cirigliano merita una chance da titolare Emil può fare meglio»

Da una parte la terza sconfitta di fila, dall'altra la prestazione e i tre gol segnati alla Fiorentina. Il popolo dell'Hellas non sa da che parte stare. La contesa di Firenze trasmette tanti input, tutti raccolti da RadioVerona durante e dopo il triplice fischio finale. Roberto va coi piedi di piombo: «D'accordo, abbiamo 22 punti, ma non continuiamo a ripeterlo come se fossimo già salvi. La Fiorentina è forte, ma anche noi abbiamo delle responsabilità. Diciamo che Jankovic ed Hallfredsson ad esempio possono giocare molto meglio».

Andrea ha una richiesta: «Vorrei tanto rigiocarla con Cirigliano al posto di Hallfredsson, almeno avrei messo in campo il più bravo di tutti». Valerio batte lo stesso tasto: «Cirigliano non può star fuori, è un grande giocatore e gli spezzoni di partita con Torino e Viola ce l'hanno dimostrato una volta di più». Christian si sposta in avanti: «Piuttosto di Jankovic molto meglio Martinho, adesso però battiamo l'Atalanta altrimenti si complica tutto».

Paolo volta pagina: «Orgogliosissimo di questa squadra, in un senso o nell'altro con noi non ci si annoia mai». Michele fa selezione dura: «Jorginho, Maietta, Romulo, Toni, Iturbe e Cirigliano sono davvero da Serie A, gli altri ci stanno a fatica. Non vorrei che dopo aver perso l'entusiasmo dato dalle prime giornate la squadra possa cominciare a far fatica e ritirarsi troppo all'indietro».

Nicola si consola con Iturbe: «Un fenomeno, si è costruito il gol in un secondo. Avrebbe segnato anche a Buffon». Federico non si lamenta più di tanto: «Torniamo da Firenze a testa alta, anche se abbiamo commesso troppi errori ed in Serie A ci mettono un attimo a punirti». Luca rimane sulla stessa lunghezza d'onda: «Non avremo problemi a salvarci, però bisogna essere più concreti e meno disattenti. Preferisco sempre subire un gol in meno che farne uno in più, invece abbiamo una filosofia contraria che non mi lascia esattamente tranquillo anche se abbiamo gli uomini e i valori giusti per riprenderci in fretta. Gente come Toni, Iturbe e Cirigliano vale la Champions, altro che la zona-retrocessione».

Netto invece Nicola: «Cirigliano e Jorginho insieme è un'idea solo mia? Per me sarebbe la chiave per il salto di qualità». Giuseppe va da un'altra riserva eccellente: «D'accordo, Toni è superiore e merita di giocare. Non dobbiamo però dimenticarci di uno come Cacia che l'anno scorso anche se in Serie B ha segnato 24 gol. Possibile che non possa farne una decina da qui in avanti?». Andrea è più riflessivo: «Quando perdi chi ha giocato poco ha sempre ragione, i conti si fanno alla fine. Rafael ha sbagliato partita, ma che vuoi dire ad uno che ci ha salvato tante volte?».
A.D.P.

03.12.2013
Toni archivia «Brava la Viola Ripartiremo»
«In trasferta calcio meno in porta Mi è piaciuta la mentalità avuta dalla squadra nel secondo tempo Mai mollato in dieci contro undici»

Gianluca Tavellin
FIRENZE
Avrebbe voluto segnare almeno un goal, per sé e per il Verona. Avrebbe voluto farlo davanti ai suoi vecchi tifosi e ad uno dei cannonieri più forti di sempre della Fiorentina e del campionato italiano: Gabriel Batistuta. Avrebbe voluto fare un mucchio di cose Luca Toni da Pavullo ed invece: «Ed invece hanno vinto loro. Sono stati più attenti nei momenti decisivi della partita. Una gara che il Verona comunque ha giocato a viso aperto contro una delle squadre più forti del campionato. La mentalità che abbiamo avuto nel secondo tempo» precisa Toni «è quella che dobbiamo coltivare per il proseguo del campionato. In dieci contro undici, non abbiamo mai mollato».

Toni è pacato nei giudizi anche quando ricorda che il Verona subisce troppe reti. «Quando si subiscono troppi gol, non è solamente un problema della difesa, ma di tutta la squadra. Dovremo cercare di lavorare, perchè sinceramente in serie A non si può subire cosi tanto. Volevamo riscattare il derby e forse qualcosa di troppo abbiamo concesso alla Fiorentina che è una grande squadra. Adesso subito sotto con la Samp e poi con l'Atalanta. Al Bentegodi dobbiamo tornare a fare punti». Toni non è preoccupato. D'altronde il Verona perde da tre turni di seguito ed è sempre al sesto posto della classifica con tre punti in più del Genoa settimo ed una decina sulla zona retrocessione. «È vero» ammette l'attaccante, «ma nemmeno troppo tranquillo. Dobbiamo tornare a fare punti, lo ripeto, come ribadisco che stiamo facendo un grande campionato. Questa squadra è stata costruita per centrare la salvezza e siamo, a questo punto del campionato, ben oltre il nostro obiettivo. Adesso però basta, perchè ci sta un momento meno brillante, ma non dobbiamo esagerare. Con la Sampdoria è un'altra competizione, ma con l'Atalanta dobbiamo tornare a fare punti».

Nell'ambiente del Verona, Toni compreso, tutti puntano a girare almeno a 28 punti, forse qualcuno in più. «Non facciamo calcoli, però. Mi è piaciuta tutta la squadra e mi è piaciuto molto Iturbe. È un ragazzo sveglio e spesso parlo con lui. Molto del nostro gioco d'attacco dipende dal suo estro, dalla sua velocità e dalla sua tecnica. Stasera l'ho visto su ottimi livelli. Ci siamo. I nostri tifosi sono fantastici. È giunto il momento di farli tornare a sorridere»..
Toni ha già archiviato il suo ritorno a Firenze. «Positivo, ho visto tanti amici. Qui ho vissuto momenti importanti. Ho cercato di essere utile ai miei compagni. Quando giochiamo fuori casa, ho meno possibilità di tirare in porta. La squadra per me viene sempre prima di tutto, sono fiducioso. Ripartiremo».

03.12.2013
«Buona gara, ma anche troppi errori»
Mandorlini: «Ho visto spirito e atteggiamento giusti pur conditi da diversi errori. In corsa fino alla fine»
I punti persi gli rodono ma lui maschera alla grande. Niente lacrime, perdere a Firenze ci sta. È il modo che ancora offende. Perché il Verona la sua partita l'ha fatta, provando in tutti i modi - e fino all'ultimo - a rovesciare l'incontro. Andrea Mandorlini mastica amarognolo, rivendica le virtù morali della sua truppa, perdona gli errori. Insomma, si tiene la sconfitta. Con riserva: «Siamo venuti qui per fare una buona prestazione e credo che in generale la buona gara l'abbiamo fatta», attacca il tecnico del Verona in sala stampa. «Ho visto lo spirito giusto, l'atteggiamento giusto pur condito da diversi errori.

Ma credo che gli errori siano stati fatti anche dall'altra parte. Bravi gli attaccanti, certo, ma credo, da ex difensore, che qualcosina di troppo dietro l'abbiamo concesso». E gli scappa un mezzo sorriso: «Del resto fare tre gol alla Fiorentina, e sul suo campo, non è facile. Abbiamo fatto errori, lo ripeto, ma nel calcio ci stanno anche quelli. Però anche in inferiorità numerica lo spirito della squadra mi è piaciuto e bisogna anche dire che loro sono stati bravi a capitalizzare al massimo le nostre mancanze. E' andata così...».
Il racconto della partita s'inceppa a cavallo delle due frazioni. Lì nasce l'inghippo, lì origina il tracollo: «Abbiamo preso il terzo gol alla fine del primo tempo, non ci voleva», aggiunge. «Ci siamo rimessi in ordine negli spogliatoi ma appena abbiamo rimesso piede in campo abbiamo preso il quarto gol restando anche in inferiorità numerica». Pausa di riflessione. E poi: «Bravi i ragazzi anche quando abbiamo cambiato qualcosa, purtroppo abbiamo perso Cacciatore, costretto ad uscire, ma ci abbiamo provato fino alla fine. Creando anche tre, quattro situazioni importanti».

E la Fiorentina? «Loro hanno avuto qualche tiro da fuori ma glielo devi concedere, considerata la superiorità numerica e la qualità che hanno. Conta poco ormai ma credo che abbiamo fatto una buona gara», ribadisce Mandorlini, «e sono comunque contento per i ragazzi: bisogna insistere con questo spirito commettendo magari qualche errore in meno».
Il conto del dare e avere - alla quattordicesima - è imperfetto. Tanti gol fatti ma anche tanti gol presi. Col saldo in attivo di una tacca appena: «Ne abbiamo fatto comunque uno in più», sottolinea l'allenatore dell'Hellas. «Ma è chiaro che in generale nel calcio per vincere e per avere buone classifiche bisogna avere soprattutto una buona fase difensiva. Purtroppo, ammetto, qualche errore l'abbiamo fatto, lo stiamo facendo e soprattutto lo stiamo pagando. La serie A è questa qui, bisogna lavorare di più sulla fase difensiva. Errori individuali? L'errore è errore, a volte individuale e a volte di reparto, conta poco. Ma serve attenzione perché la qualità, soprattutto quella degli attaccanti, in questa categoria è molto molto alta e inevitabilmente la sconti». In ogni caso «noi sicuramente possiamo e dobbiamo fare meglio».

Rimbalza la notizia dello scarso gradimento del tecnico per la maglia di Rafael. Quell'arancione acceso a Mandorlini proprio non piace. E lui, tra il serio e il faceto, conferma: «Quello è un colore che... Mi verrebbe una parolaccia...», ancora una smorfia. Occhi bassi, la piega della bocca a mezzo: «Ci sono certe cose che non vanno. Quel colore non mi piace, non mi è mai piaciuto, ogni volta che lo vedo prendiamo dei gol...». Poi il tecnico si corregge: «La mia è una battuta... Piuttosto, credo che Rafa possa far meglio. Ha commesso degli errori come li fanno gli attaccanti sotto porta. Ci stanno, bisogna accettarli. Lui resta un giocatore importante, molto importante per noi. Purtroppo i suoi errori sono più pesanti perché quando sbaglia il portiere prendi gol».
La chiusura sul messaggio indirizzato ai suoi al 91': «C'è del rammarico, è inutile negarlo, perché vieni qui e fai tre gol. Eppure perdi. Penso soprattutto al 72', quando abbiamo fatto il 4-3, lì eravamo ancora in gara. Abbiamo cambiato qualcosa ma non è bastato. La squadra comunque ha giocato. È chiaro che ci sono stati episodi difficili da digerire: se prendi due gol a Firenze tra la fine del primo tempo e l'inizio del secondo fatica a rialzarsi anche la squadra più blasonata. Ma il Verona c'è».
Francesco Arioli

03.12.2013
L'Hellas va ancora ko ma la Fiorentina trema
Doppietta di Borja Valero, Vargas e un rigore di Rossi i bomber viola Romulo, Iturbe e Jorginho a segno per l'Hellas. Espulso Jankovic
Fuochi d'artificio a Firenze. Con i tempi che corrono non è facile vedere sette gol in una partita. Più bravi gli attaccanti o qualche difficoltà di troppo in difesa? Fate voi... ma i trentaquattromila del Franchi non si sono certo annoiati. La Fiorentina passa quattro a tre, l'Hellas incassa la terza sconfitta consecutiva ma il ko in terra toscana regala certezze alla truppa di Mandorlini in vista della prossima sfida di Coppa Italia con la Sampdoria – si gioca giovedì a Marassi – e della partita di campionato con l'Atalanta in programma domenica prossima al Bentegodi.

Il tecnico gialloblù “ritocca” la formazione che ha perso il derby ma non la rivoluziona, anzi la squadra titolare si avvicina molto allo schieramento ormai tradizionale dell'Hellas. Solito 4-3-3 con Maietta e Gonzalez davanti a Rafael, Cacciatore e Agostini sulle fasce. Jorginho va in regia, Romulo e Hallfredsson giocano da interni, Toni è il punto di riferimento centrale del tridente offensivo con Iturbe e Jankovic a sostegno.
Non c'è nemmeno il tempo di studiare le formazioni, i viola passano in vantaggio. Borja Valero difende un buon pallone al limite dell'area, prende la mira a fa partire un sinistro millimetrico. Rafael non vede il pallone partire, si tuffa in ritardo ma il tiro lo beffa, sbatte sul palo e rotola in fondo al sacco. Una doccia gelata, il vento che soffia sullo stadio sembra ancora più freddo. Ma l'Hellas è vivo, passano una manciata di secondi e pareggia. Accelerazione di Iturbe, sinistro in corsa, Neto respinge come può, la palla resta lì, Romulo brucia tutti e segna. Una grande gioia ma non esulta per rispetto degli ex compagni e dei tifosi viola. La Fiorentina gioca bene, il Verona stringe i tempi e riparte. Iturbe è in serata, prende palla, due passi in avanti, gran sinistro, palla in fondo al sacco.

Festa grande in casa Hellas ma l'errore sta proprio lì perchè non bisogna calare l'attenzione contro squadre che hanno qualità, fantasia e carattere. Basta rivedere l'azione di Borja Valero che porta al pareggio. Scambio con Ambrosini, dribbling su Hallfredsson e Jorginho, destro dal limite che tocca la coscia di Maietta e inganna Rafael. Due a due, tutto da rifare. La partita scorre via piacevole, la gente si diverte ma gli errori in campo sono tanti, da una parte e dall'altra. Il più grave è quello di Rafael, a pochi minuti dalla fine del primo tempo. Sinistro di Vargas dal vertice dell'area, preciso ma non fortissimo, il portiere è sorpreso, toccca ma non respinge, palla in gol.
All'inizio della ripresa i viola passano ancora. Tomovic va giù in area, c'è un tocco di mano di Jankovic, rigore e rosso per il giocatore serbo. Rossi va sul dischetto e non perdona, quattro a due e Verona in dieci. Partita finita? Nemmeno per idea se in campo c'è l'Hellas di Mandorlini. Il tecnico propone una squadra a trazione anteriore e ridisegna il Verona con un 4-2-3 molto aggressivo con Martinho e Romulo sulle corsie esterne, Cirigliano e Jorginho in mezzo, Cacia, Toni e Iturbe in attacco.
Al 71' Jorginho riapre la partita con un bel destro dal limite e accorcia le distanze. La Fiorentina trema, il Verona ci crede ma i minuti passano e il gol non arriva. Resta solo l'applauso di tutto lo stadio.
Luca Mantovani

02.12.2013
La Fiorentina batte un grande Hellas 4-3
Il Verona ha inseguito il 4-4 fino alla fine, ma non ce l'ha fatta. Ha vinto la Fiorentina, 4-3, ma l'Hellas ha dato a Mandorlini la risposta che voleva. Grande prova, al di là del risultato. Borja Valero (doppietta), Vargas e Rossi (rigore) i marcatori per i viola. Romulo, Iturbe e Jorginho per il Verona
Gol e spettacolo al Franchi nel primo dei due posticipi del lunedì della 14esima giornata di campionato. La Fiorentina batte il Verona per 4-3 al termine di un incontro intenso e ricco di occasioni e aggancia l’Inter al quarto posto in classifica con 27 punti; i veronesi, che non hanno mai mollato, riaprendo nella ripresa una partita che sembrava chiusa, restano sesti a quota 22. L’incontro è subito aperto e vibrante e, dopo 5’, i viola passano in vantaggio con una conclusione dal limite di Borja Valero. Nemmeno il tempo per festeggiare che il Verona trova il pari al 6’ con Romulo, che fa passare la palla tra le gambe di Neto e poi, da ex, non esulta. Al 12’ Ambrosini sfiora il bersaglio di testa ma è il Verona a passare al 13’ con un gran sinistro di Iturbe. Viola subito sul 2-2 con la doppietta di Borja Valero al 14’, il match resta scoppiettante e al 35’ Rafael rischia grosso nel rinviare sulla schiena di Rossi. Prima dell’intervallo i toscani tornano in vantaggio con un sinistro dal vertice di Vargas che trova Rafael impreparato. Nella ripresa, dopo 8’, Jankovic toglie con una mano, in area, il pallone a Tomovic: Doveri lo espelle e decreta il rigore, Rossi è preciso e sigla, con il suo 12esimo gol in campionato, il 4-2. Toni prova a reagire, la Fiorentina si fa pericolosa con Rodriguez, Rossi e Cuadrado ma sono gli scaligeri, con un rasoterra micidiale di Jorginho, a riaprire al 27’ il match con il gol del 4-3. Matos al 32’ si divora il 5-3, Cuadrado nel finale ci prova ancora ma lo score, nonostante i viola premano ancora, resta immutato.

30.11.2013
Assedio dopo il derby, inchiesta ad una svolta
E ora tocca all'individuazione dei tifosi che hanno rovinato la festa del derby tra l'Hellas e il Chievo. La Digos sta indagando per individuare gli ultrà gialloblù che hanno costretto i tifosi del Chievo a restare per tre ore dopo la partita nel parcheggio del palazzetto per evitare l'ira ancora una volta violenta della frangia più estrema del tifo dell'Hellas. Nel frattempo in questura, si respira aria di grande soddisfazione per i risultati conseguiti a tre mesi dagli scontri della prima partita di campionato. «Va evidenziata l'attività certosina e di altissima specializzazione fatta dalla Digos e dalla Polizia scientifica», ha detto il Questore di Verona, Vito Danilo Gagliardi, durante la conferenza stampa nella quale è stata illustrata l'operazione che ha portato all'identificazione di 24 ultras (15 milanisti e 9 dell'Hellas) protagonisti degli scontri al termine della partita Verona-Milan dello scorso 24 agosto.

«Un'indagine - ha spiegato Gagliardi - che ha permesso di accertare tutti gli elementi probatori per inchiodare tutte le persone nelle reponsabilità sia amministrative, con i Daspo che mi accingo a firmare, sia penali». «Questa attività - ha aggiunto - è stata avviata in seguito agli scontri ad inizio campionato, ma stiamo continuando a indagare sugli incidenti dopo il derby Verona-Chievo di sabato». Il questore Gagliardi ha spiegato che «si tratta di episodi di portata sicuramente diversa, ma altrettanto se non forse più gravi, per il comportamento aggressivo nei confronti di persone pacifiche e indifese che erano lì solo per assistere ad uno spettacolo sportivo». «Il principio dell'inflessibilità deve essere garantito» ha concluso Gagliardi.

FONTE: LArena.it


Mandorlini: "In Serie A chi sbaglia paga" / VIDEO
Postata il 02/12/2013 alle ore 23:16
FIRENZE - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista ad Andrea Mandorlini. Ecco le principali dichiarazioni dell'allenatore gialloblù, rilasciate dopo la sconfitta per 4-3 contro la Fiorentina, 14a giornata del campionato Serie A TIM 2013-14: "L'atteggiamento è stato molto positivo, abbiamo commesso degli errori e se sbagli in Serie A non ti perdonano. Credo che per fare buone classifiche devi avere un aspetto difensivo diverso, e noi oggi abbiamo concesso un po' troppo. La Fiorentina ha qualità ed ha concretizzato al massimo le occasioni avute. La nostra prestazione? Ho apprezzato molto lo spirito e l'atteggiamento della mia squadra, i gol ce li siamo tutti guadagnati e quindi sono contento, anche se dispiace aver perso questa partita".
Ufficio Stampa

Toni: "Dobbiamo tornare a fare punti" / VIDEO
Postata il 02/12/2013 alle ore 23:10
FIRENZE - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista a Luca Toni. Ecco le principali dichiarazioni dell'attaccante gialloblù, rilasciate dopo la sconfitta per 4-3 contro la Fiorentina, 14 giornata del campionato Serie A TIM 2013-14: "E' una sconfitta che brucia, soprattutto perché eravamo andati in svantaggio, siamo stati bravi a recuperare ma poi la Fiorentina è stata più brava di noi. Peccato, ci eravamo approcciati bene alla gara, dobbiamo continuare con la mentalità avuta nel secondo tempo durante l'inferiorità numerica. I troppi gol subiti? La colpa è di tutta la squadra. Dobbiamo cercare di lavorare per subire meno reti. Il nostro momento? Stiamo facendo un grande campionato, dobbiamo cercare di migliorare ma abbiamo tanti punti e siamo ancora sesti. Dalla prossima sfida contro l'Atalanta dobbiamo tornare a fare punti ed avere quella cattiveria mostrata ad inizio campionato".
Ufficio Stampa

Romulo: "Abbiamo lottato fino alla fine" / VIDEO
Postata il 02/12/2013 alle ore 23:00
FIRENZE - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista a Romulo. Ecco le principali dichiarazioni del centrocampista gialloblù, rilasciate dopo la sconfitta per 4-3 contro la Fiorentina, 14 giornata del campionato Serie A TIM 2013-14: "Il mio ritorno a Firenze? Speravo di tornare così. Ho fatto gol, peccato non sia arrivata una vittoria ma ci sta. Loro sono fortissimi, una delle migliori squadre della Serie A, ma l'atteggiamento è stato giusto ed ora pensiamo alla prossima partita di campionato contro l'Atalanta. I troppo gol subiti? Dobbiamo sistemare e correggere alcune cose, non si può prendere quattro gol così. Il nostro brutto momento? Sono sicuro che passerà, noi dobbiamo guardare in avanti e risultati più positivi arriveranno".
Ufficio Stampa

Serie A: Hellas ko a Firenze, vince la Fiorentina 4-3
Postata il 02/12/2013 alle ore 19:00
FIRENZE - Spettacolo a Firenze. Fiorentina e Hellas Verona danno vita ad una partita al cardiopalma, il risultato finale premia la squadra allenata da Vincenzo Montella che vince per 4-3. Sono proprio i viola ad aprire le marcature con Borja Valero, nemmeno il tempo di aggiornare il risultato ed ecco il pareggio di Romulo. Ritmi altissimi, Iturbe prende il pallone sulla sinistra, si accentra e fa partire il sinistro del 2-1. La Fiorentina non molla, prima trova il pareggio ancora con Borja Valero (14' pt), poi alla fine del primo tempo arriva il provvisorio 3-2 di Vargas. Il rigore segnato da Rossi (9' st) e l'espulsione di Jankovic sembrano la pietra tombale messa sulla partita, ma Jorginho trova il 4-3 con un colpo da biliardo dal limite dell'area. Finisce così una grande partita.

FIORENTINA-HELLAS VERONA 4-3
Marcatori: 5' e 14' pt Borja Valero, 6' pt Romulo, 13' pt Iturbe, 43' pt Vargas, 9 st Rossi (rig.), 27' st Jorginho.

Primo tempo
1' Partiti
5' GOL Borja Valero semina Jorginho e, dal limite dell'area, batte Rafael
6' GOL Missile di Iturbe dal limite, Neto respinge ma Romulo è il più lesto e segna il pareggio
9' Lancio di Gonzalo in area per Borja Valero. Lo spagnolo prova un pallonetto che finisce sopra la traversa
12' Cross di Vargas, Ambrosini di testa mette fuori di poco
13' GOL Toni allarga per Iturbe che si accentra e scaglia una bordata di sinistro. Mani piegate a Neto e palla in rete
14' GOL Tiro di Borja Valero dal limite che, deviato da Maietta, si infila sotto la traversa
29' Ci prova Cuadrado da lontanissimo. Palla alta
35' Rafael, nel tentativo di rinviare il pallone, calcia la sfera sulla schiena di Rossi che per poco non beffa i gialloblù
43' GOL Potente diagonale di Vargas dal limite. Il tiro si infila sul secondo palo
45' Termina qui il primo tempo

Secondo tempo
1' Partiti
9' GOL Tomovic si guadagna un calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Rossi che spiazza Rafael
12' Toni ci prova con un bel sinistro dal cuore dell'area di rigore. Palla sull'esterno della rete
16' Punizione battuta da Borja Valero, svetta Gonzalo che manda fuori di pochissimo
17' Sventola di Rossi dai 20 metri, Rafael si rifugia in corner
20' Slalom di Cuadrado che entra in area di rigore e calcia la palla sull'esterno della rete
27' GOL Destro di Toni, Neto respinge fuori area dove Jorginho raccoglie, alza la testa e batte lo stesso estremo difensore della Fiorentina
30' Altro tiro dal limite dell'area di Mati Fernandez, Rafael para
32' Punizione battuta da Borja Valero, Rafael devia sui piedi di Matos che manda alto
39' Discesa di Tomovic, che dalla destra entra in area e prova un diagonale. Miracolo di Rafael che devia in corner
42' Ancora Cuadrado, che prende palla sulla sinistra, si accentra e conclude sull'esterno della rete
48' Termina qui la partita

FIORENTINA (4-3-3): Neto; Tomovic, Savic, Gonzalo, Vargas; Vecino (dal 1' st Mati Fernandez), Ambrosini, Borja Valero; Cuadrado, Rossi (dal 44' st Ilicic), Joaquin (dal 29' st Matos).
A disposizione: Munua, Lupatelli, Alonso, Roncaglia, Compper, Bakic, Rebic, Wolski, Ruben Oliveira.
All.: Montella.
HELLAS VERONA: (4-3-3): Rafael; Cacciatore (dal 32' st Martinho), Gonzalez, Maietta, Agostini (dal 40' st Cacia); Romulo, Jorginho, Hallfredsson (dal 20' st Cirigliano); Iturbe, Toni, Jankovic.
A disposizione: Mihaylov, Albertazzi, Donati, Longo, Moras, Gomez Taleb, Marques, Sala, Donadel.
All.: Mandorlini.

Arbitro: Doveri di Roma 1.
Assistenti: De Luca e Musolino.
NOTE. Espulso: 8' st Jankovic per fallo da ultimo uomo. Ammoniti: Jankovic, Ambrosini, Romulo, Mati Fernandez, Cacciatore. Spettatori: 33.976 (paganti: 10.144; abbonati: 23.832).
Ufficio Stampa

Primavera / Pavanel: "Bello tornare a vincere"
Postata il 30/11/2013 alle ore 17:04
VARESE - Ecco le principali dichiarazioni rilasciate a Radio Hellas dall'allenatore della Primavera gialloblù, Massimo Pavanel, al termine della sfida col Varese vinta per 2 a 1: "E' stata una vittoria importante e meritata. Dopo sei giornate a secco è davvero bello tornare a vincere. Venivamo da un periodo in cui, pur giocando bene, non riuscivamo a vincere. Il 2-1 forse ci sta stretto ma ciò che conta sono i tre punti. La nostra classifica? Dobbiamo andare avanti e pensare ad una partita per volta, il nostro obiettivo resta il quinto posto".
Ufficio Stampa

Primavera: ritorno alla vittoria, 2-1 al Varese
Postata il 30/11/2013 alle ore 14:30
VARESE - Torna alla vittoria la squadra allenata da Massimo Pavanel, e lo fa battendo per 2 a 1 il Varese in trasferta. Buona prova quella dei gialloblù, che nel primo tempo vanno in doppio vantaggio grazie alle reti di Alba e Donsah, con Zamparo che accorcia le distanze poco dopo. Nella ripresa l'Hellas ha diverse occasioni per segnare il terzo gol ma non le concretizza, coprendosi però con efficacia.

VARESE-HELLAS VERONA 1-2
Marcatori: 20' pt Alba, 34' pt Donsah, 36' pt Zamparo.

Primo tempo
1' Partiti
15' Tiro di Gjonaj, palla a lato
20' GOL Fares ruba la palla sulla destra e serve Alba che insacca di sinistro
29' Gatto di sinistro dal limite, palla parata facilmente da Bordin
34' GOL Donsah con una bordata pazzesca dal limite, imparabile per Bordin
36' GOL Il Varese accorcia le distanze con Zamparo, che di sinistro infila Borra sul primo palo
39' Tiro dal limite di Legnani, palla deviata da Borra in corner
45' Finisce il primo tempo

Secondo tempo
1' Partiti
3' Miracolo di Bordin che devia un colpo di testa di Rossi diretto in rete
9' Zamparo ci prova dal limite, palla alta
25' Romano dal limite, fuori di un soffio
38' Azzolin rischia l'autorete, colpendo il palo
39' Alba ci prova, buona risposta di Bordin
48' Traversa di Rizzitelli da trenta metri
49' Termina qui la partita

VARESE (4-4-2): Bordin; Ruzzenenti, Miceli, Bruzzone, Azzolin; Romano, Legnani, Truzzi, Gjonaj (dal 21' st Cerrone); Cornacchia (dal 37' Cason), Zamparo.
A disposizione: Papa, De Lucia, Galliani, Baldelli, Cattagni, Comani, Lamcay, Roncari, Lercara, Gagna.
All.: Ganz.
HELLAS VERONA (4-2-3-1): Borra; Ballarini, Varricchio, Rossi, Manolache; Donsah, Salifù (dal 21' st Rizzitelli); Alba, Zaccagni (dal 41' Sall), Gatto (dal 34' st Miketic); Fares.
A disposizione: Salvetti, Crisci, Boateng, Speri, Formigoni, Ronconi, Birlea, Taneski, Menolli.
All.: Pavanel.

Arbitro: Mainardi di Bergamo.
Assistenti: Carovigno e Marques.
NOTE. Ammoniti: Salifù, Zaccagni, Sall.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it



[OFFTOPIC] +   -   =
NBA: Ennesima sconfitta per i KINCKS nonostante un gran BARGNANI, dopo due sconfitte consecutive i PISTONS si rifanno contro i 76ERS...

MOTOCICLISMO: Tragedia al 'SicDay', muore il 44enne ex pilota ROMBONI che, proprio come SIMONCELLI, viene travolto in pista!

SERIE A: Dietrofront del 'Berlusca', GALLIANI rimane al suo posto! Comiche al MILAN che avrà due Amministratori Delegati uno al sociale (Barbarella 'figlia di') l'altro allo sport... Tifosi laziali incarcerati a Varsavia, si muove anche la Bonino

VARSAVIA, EMMA BONINO: "COINVOLTI
TIFOSI PACIFICI, LA POLONIA LI LIBERI"

Lunedì 2 Dicembre 2013
ROMA - Arriva una dura presa di posizione del governo italiano sui tifosi della Lazio arrestati a Varsavia. Emma Bonino, ministro degli Esteri, si è già attivata per chiederne la scarcerazione.
«Ho chiesto oggi al mio omologo polacco Sikorski chiarimenti su una vicenda che presenta contorni ancora da approfondire pienamente e che vede al momento 22 nostri concittadini detenuti nel carcere di Varsavia. Gli ho anche chiesto di adoperarsi affinchè vengano messi in libertà, anche dietro cauzione, in attesa del processo. Sikorski mi ha promesso il suo personale interessamento e si è impegnato ad aggiornarmi tempestivamente», si legge nella nota diffusa dalla Farnesina.

"SOLIDARIETÀ AI TIFOSI PACIFICI COINVOLTI" «Ho parlato oggi anche con il Presidente della Lazio Lotito cui ho espresso la mia solidarietà per quei tifosi pacifici che si sono trovati coinvolti in situazioni che non hanno nulla a che vedere con lo spettacolo del calcio». Lo ha detto in una nota il ministro degli Esteri Emma Bonino, riguardo ai tifosi arrestati in Polonia. «L'ho anche rassicurato - ha aggiunto - illustrando tutte le azioni che il governo sta mettendo in atto per giungere alla liberazione di tutti i connazionali tratti in arresto».

IN 22 ANCORA IN CARCERE Sono ancora 22 i tifosi della Lazio in stato di fermo a Varsavia, in attesa di giudizio per i disordini di giovedì scorso prima del match di Europa League.
Gli altri 115 fermati sono stati rilasciati ed hanno potuto fare ritorno in Italia, ma alcuni con delle ammende e altre pene inflitte.
Una di queste persone ha la pena di sei mesi di prigione, con la condizionale, altre tre sono state condannate a tre mesi di reclusione e le altre 18 a due mesi sempre con la condizionale.
L'unita di crisi dell'ambasciata può fornire informazioni più dettagliate al numero di telefono 0048228263471.

SIT-IN ALLA FARNESINA I tifosi della Lazio hanno organizzato un sit-in davanti alla Farnesina alle 17. Già sabato scorso era stata organizzata una fiaccolata davanti all'ambasciata polacca di via Pietro Paolo Rubens, in zona Parioli. Circa duecento laziali hanno esposto lo striscione «Liberateli!», già utilizzato sabato. A presidiare la situazione davanti al ministero degli Esteri ci sono sei camionette di Polizia e Guardia di Finanza. Il clima è comunque tranquillo. I supporter stanno raccogliendo anche delle offerte per permettere il rientro di coloro che sono ancora nella capitale polacca.

INTERROGAZIONE ALL'UE Fare piena luce su vicenda dei cittadini italiani fermati a Varsavia: è quanto chiede il vicepresidente del Parlamento Ue Roberta Angelilli in una interrogazione presentata alla Commissione e al Consiglio Ue in merito alla vicenda degli oltre cento tifosi laziali fermati dalla polizia polacca prima della partita svoltasi a Varsavia. «Questa vicenda, a distanza di giorni - osserva Angelilli in una nota - presenta ancora diverse zone d'ombra, su cui è doveroso fare piena luce al fine di accertare che non siano stati lesi i diritti fondamentali dei nostri connazionali all'estero. Molti episodi legati al fermo e al rinvio a giudizio dei cittadini italiani risultano poco chiari e connotati da evidenti abusi e atteggiamenti sproporzionati da parte delle autorità della Polonia». «Vi sono aspetti da chiarire - continua la vicepresidente del Pe - sia sul fronte delle modalità che delle motivazioni di questa 'azione preventivà da parte delle Autorità polacche. In queste ore, infatti, sto continuando a ricevere segnalazioni di diversi casi di cittadini italiani che sarebbero stati coinvolti in gravi episodi, subendo maltrattamenti, rispetto ai quali si devono delle spiegazioni all'Italia e all'Europa». «Ho chiesto pertanto alla Commissione e al Consiglio - conclude Angelilli - di fare piena luce sul comportamento delle autorità di polizia e giudiziarie della Polonia e accertare se siano stati rispettati, per i nostri connazionali, tutti i diritti alla difesa e a un processo equo come sancito dalla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea e dalla Convenzione europea dei diritti dell'uomo».

MALAGÒ: "GRAVE ATTEGGIAMENTO DELLA POLIZIA POLACCA" «I fatti di Varsavia? Il tutto è estremamente spiacevole e anche sgradevole. Sto aspettando un rapporto completo perchè mi sembra che qui addirittura c'è il ministero degli Esteri coinvolto. A prescindere dal comportamento di qualche singolo, c'è stato un atteggiamento delle forze dell'ordine che sicuramente ha mancato di rispetto alle norme più basilari». Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò, a margine della consegna dei premi Coni-Ussi svoltasi nel Salone d'Onore di Palazzo H, ha commentato gli oltre cento fermi di tifosi laziali, disposti dalla polizia di Varsavia, a poche ore dal match di Europa League Legia Varsavia-Lazio disputatosi giovedì scorso. «Non mi sento di sbilanciarmi - ha aggiunto il numero uno dello sport italiano - ma appena saremo a conoscenza di tutto, un secondo dopo sarà giusto esprimere la propria opinione al riguardo».

NBA, BARGNANI NON BASTA, NEW YORK AFFONDA.
DATOME GIOCA 3', BELINELLI SEMPRE RE DELLE TRIPLE

Lunedì 2 Dicembre 2013
NEW YORK - Ennesima sconfitta (99-103) per i New York Knicks (3 vittorie-13 sconfitte) mandata ko in casa dai mediocri New Orleans Pelicans al termine di una gara giocata punto a punto. Per i newyorkesi del coach Mike Woodson è l'ottava sconfitta consecutiva, una crisi nerissima. Non è bastata l'ennesima prova positiva di Bargnani, che ha chiuso con 17 punti, 7 rimbalzi e 4 stoppate e giocando anche una discreta difesa.
I Detroit Pistons dominano i Philadelphia 76ers e dopo due sconfitte consecutive tornano così al successo, 115-100 il punteggio, senza nemmeno faticare più di tanto. Philadelphia, dopo il sorprendente inizio di stagione è crollata con sette sconfitte nelle ultime otto gare. Purtroppo ancora pochissimo spazio per Gigi Datome che entra in campo a 3’06’ dalla sirena, in pieno “garbage time”, tenta due conclusioni dal campo ma non trova il canestro. Sabato un'altra giornata strepitosa per Andrea Belinelli che nella sconfitta di misuria degli Spur contro Houston, ha chiuso con 18 punti e 4/6 da tre, confermandosì miglior tiratore da 3 della Nba.

INCIDENTE AL SICDAY, MORTO DORIANO ROMBONI. "TRAVOLTO IN PISTA PROPRIO COME MARCO"
Sabato 30 Novembre 2013
LATINA - Un drammatico incidente durante le prove per la seconda edizione del SicDay, la festa-spettacolo in onore di Marco Simoncelli.
Morto Doriano Romboni, 44 anni, che ha perso il controllo della moto all'uscita da una curva ed è stato investito da un altro pilota, Gianluca Vizziello, 33 anni, mentre era ancora attaccato alla sua moto.

Il centauro era rimasto coinvolto in un incidente questo pomeriggio sul circuito «Il Sagittario» di Latina dove, oggi, è iniziato il «Sic» Supermoto Day 2013 in ricordo di Marco Simoncelli. Il motociclista è deceduto intorno alle 17.30 all'ospedale Santa Maria Goretti di Latina dove era stato trasportato, da un elicottero del 118, già in condizioni gravissime: aveva un edema cerebrale e varie fratture.

Romboni, 45 anni, aveva partecipato negli anni 90 ad oltre 100 Gran Premi nel motomondiale nelle categorie 125, 250 e 500, vincendone 11. Il pilota aveva perso il controllo all'uscita di una curva e mentre era ancora aggrappato alla moto è stato accidentalmente investito da un altro motociclista.

ROSSI: "OPERATO PER RIMUOVERE UN EMATOMA ALLA TESTA" Valentino Rossi, come tutti i piloti amici di Doriano Romboni, ha seguito da vicino l'evoluzione delle condizioni del pilota: "I medici lo hanno operato per tentare di rimuovere un grosso ematoma alla testa - fa sapere Rossi -. L'attività in pista, che prevedeva una gara di supermotard con clou nella giornata di domenica 1 dicembre, è stata sospesa".

CAPIROSSI E MELANDRI Non posso crederci. Doriano Romboni un mio amico, rivale di mille battaglie, un combattente con tanto cuore. Che tristezza, ti voglio bene»: Loris Capirossi, ha ricordato con un tweet il pilota ligure morto oggi in un incidente durante le prove del SicDay a Latina. «Grande uomo che pilotava la moto come pochi altri. Hai saputo farmi capire come si doveva correre con il cuore», è invece il tweet di Marco Melandri.

DAVANTI AI FIGLI La dinamica è stata abbastanza chiara e la sorte ha voluto che fosse molto simile alla tragedia di Marco Simoncelli, travolto dall'amico Valentino Rossi. Uscito di pista al termine di una curva è scivolato fino a rientrare sul tracciato dove stava accorrendo Vizziello che non ha potuto evitarlo colpendo nella zona della testa: "Non l'ho praticamente visto, ho sentito solo un colpo fortissimo". Un dramma vissuto da tutto il pubblico presente, tra cui i suoi figli che lo hanno accompagnato alla manifestazione.

IL DOLORE DI CAPIROSSI E MELANDRI:
"UN COMBATTENTE CON TANTO CUORE"

Sabato 30 Novembre 2013
ROMA - Un combattente con tanto cuore. Così Capirossi e Melandri ricordano il pilota del Motomondiale Doriano Romboni, morto al SicDay proprio in modo analogo a Marco Simoncelli.

CAPIROSSI: "COMBATTENTE" «Non posso crederci. Doriano Romboni un mio amico, rivale di mille battaglie, un combattente con tanto cuore. Che tristezza, ti voglio bene»: Loris Capirossi, ha ricordato con un tweet il pilota ligure morto oggi in un incidente durante le prove del SicDay a Latina.

MELANDRI: "TANTO CUORE" «Grande uomo che pilotava la moto come pochi altri. Hai saputo farmi capire come si doveva correre con il cuore», è invece il tweet di Marco Melandri.

BERLUSCONI, ALTRO COLPO DI SCENA:
"IL MILAN AVRÀ DUE AD: GALLIANI E BARBARA"

Sabato 30 Novembre 2013
MILANO - Una notizia inattesa dopo le dimissioni di ieri: il vice presidente del Milan Adriano Galliani non abbandona la squadra. Ma in serata il Cav sorprende con un altro colpo di scena: "Due ad al Milan: Galliani e Barbara".
«Al Milan è ritornata la serenità. Adriano Galliani resta al suo posto»: è quanto afferma il presidente Silvio Berlusconi in una dichiarazione affidata all'Ansa dalla direzione comunicazione del club.

BERLUSCONI: "IL MILAN AVRÀ 2 A.D., GALLIANI E BARBARA" «La situazione del Milan è tornata serena. È stato trovato pieno accordo su un'organizzazione societaria che prevede due a.d.: Adriano Galliani con la delega al settore sportivo e Barbara Berlusconi con la delega agli altri settori dell'attività sociale». Così Silvio Berlusconi che promette di «essere più vicino alla Società e alla squadra». VG 30-NOV-13 19:09 NNN

LA RISPOSTA DI GALLIANI «Le parole del presidente Berlusconi non tocca a me commentarle. Per quanto mi riguarda sono sacre da 34 anni e sono parole che non si commentano»: è quanto dichiarato dall'ad del Milan Adriano Galliani a Malpensa prima di partire per Catania con la squadra.

Come spiegano dal Milan, Berlusconi avrebbe voluto essere oggi a Milanello con tutte le sue forze per incontrare la squadra, l'allenatore e soprattutto la stampa alla quale avrebbe voluto trasmettere il ritorno della serenità nel Milan e la inamovibilità dell'amministratore delegato Adriano Galliani. Le condizioni meteo, però, non hanno consentito il decollo da Arcore dell'elicottero quando il presidente era già a bordo come riferiscono dal Milan. I comandanti del velivolo avrebbero spiegato all'ex premier che non c'era la visibilità necessaria. Berlusconi potrebbe spiegare ulteriormente la situazione con una nota nel corso della giornata.

FONTE: Leggo.it


30.11.2013
Milan, Berlusconi: "Galliani resta al suo posto"
Milano, 30 nov (TMNews) - "La situazione societaria non cambia, tutti restano al loro posto e il Milan prosegue all'insegna dell'unità di intenti. Adriano Galliani è più sollevato". Queste le parole di Silvio Berlusconi, riportate da Milan Channel, che segnano un'altra clamorosa svolta nel club rossonero. Una dichiarazione che arriva all'indomani del lungo vertice tra Berlusconi e Galliani ad Arcore e a ventiquattro di distanza dalla decisione dell'amministratore delegato rossonero di rassegnare le dimissioni. Dimissioni che, evidentemente, non sono state accettate da Silvio Berlusconi. In mattinata lo stesso Berlusconi era atteso a Milanello per incontrare la squadra in vista della delicata trasferta di Catania. La visita, invece, è saltata a causa del maltempo che ha impedito all'elicottero del numero uno rossonero di decollare verso il centro sportivo di Carnago. "Non sono andato a Milanello solo per le avverse condizioni meteo e mi spiace - ha precisato Berlusconi a Milan Channel -. Avrei voluto dire queste cose direttamente alla stampa, ma il senso è questo. La situazione societaria non cambia".
Dsp

FONTE: LArena.it

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Libreria HELLAS! La storia gialloblù da leggere (e conservare)

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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