Anteprima VERONA-CAGLIARI: I gialloblù sull'onda dell'entusiasmo dopo la quinta vittoria consecutiva al 'Bentegodi' ed il conseguente record dovranno rinunciare a GOMEZ, CIRIGLIANO e MIHAYLOV, i sardi con prestazioni altalenanti sono una vera e propria mina vagante e arrivano con grosse motivazioni; in ballo c'è anche la panchina di LOPEZ...

Pubblicato da andrea smarso venerdì 1 novembre 2013 20:28, vedi , , , , , , , , , , | Nessun commento


ANTEPRIMA VERONA-CAGLIARI +   -   =

Apertura cancelli alle 13.00 al 'Binti' per ricevere la squadra isolana che arriva dal brutto ko interno contro il BOLOGNA ma il CAGLIARI è compagine da prendere con le molle e che, anche se non fa della continuità un punto di forza, ha sicuramente degli elementi in grado di fare la differenza come IBARBO, NAINGGOLAN ed il difensore ASTORI recentemente convocato dal cittì azzurro PRANDELLI...
Ex della contesa Andrea COSSU, cagliaritano purosangue, che in gialloblù è cresciuto e ha giocato (parecchio) dal 2002 al 2008 ma anche quell'Alessandro AGOSTINI che da Gennaio 2004 ha giocato coi rossoblù per ben 8 stagioni di Serie A...

11 i precedenti confonti in Serie A tra VERONA e CAGLIARI ma l'unico successo dei sardi risale a più di 40 anni fa nel campionato 1971-1972 in Serie B invece i rosssoblù hanno raccolto bottino pieno nel 2003-2004 e da quel giorno non hanno più incontrato gli scaligeri in gare ufficiali.

Andrea Mandorlini

QUI VERONA
La Corte di Giustizia Federale conferma le due giornate di squalifica a MORAS che quindi non sarà disponibile nemmeno contro il CAGLIARI: Grave l'ingenuità con BELFODIL a gara finita ma il greco è ben sostituito dall'autorevole GONZÁLEZ.
Out anche Ezequiel CIRIGLIANO che continua con la fase riabilitativa, GOMEZ alle prese con una lesione distrattiva al bicipite femorale destro ed il secondo MIHAYLOV a causa di una distorsione alla caviglia sinistra...

Convocati
Portieri: 1 Rafael, 12 Nicolas.
Difensori: 33 Agostini, 13 Bianchetti, 23 Gonzalez, 29 Cacciatore, 3 Albertazzi, 22 Maietta, 16 Rubin, 25 Marques.
Centrocampisti: 5 Donati, 10 Hallfredsson, 4 Laner, 19 Jorginho, 6 Martinho, 30 Donadel, 2 Romulo.
Attaccanti: 7 Longo, 8 Cacia, 9 Toni, 26 Sala, 11 Jankovic, 15 Iturbe

Probabile formazione
A sinistra dovrebbe rientrare AGOSTINI contro i suoi ex compagni di una vita in rossoblù e così in mediana anche ROMULO dovrebbe tornare nell'11 di partenza dopo il parziale riposo nell'ultima gara di campionato. Ballottaggio HALLFREDSSON-DONATI per una maglia in mediana con l'islandese che appare favorito e ITURBE che in attacco aiuterà TONI e MARTINHO...

4-3-3 con Rafael; Cacciatore-Gonzalez-Maietta-Agostini; Romulo-Jorginho-Hallfredsson; Martinho-Toni-Iturbe


QUI CAGLIARI
Il difensore ASTORI suona già la carica 'Col Bologna è stato solo uno sbandamento e giocare contro la squadra-rivelazione Verona metterà a tutti una carica maggiore' ma in caso di risultato sfavorevole al 'Bentegodi' il tecnico uruguayano LOPEZ potrebbe essere sfiduciato dalla proprietà che poco sopporta l'altalena di risultati della isolana che ha alternato ottime prestazioni a sconfitte preoccupanti come l'ultima contro il BOLOGNA.
Insomma, il presidente CELLINO si aspettava di più dei 10 punti guadagnati fin'ora dai sardi in classifica sopratutto perchè il livello tecnico messo a disposizione in questa stagione, almeno sulla carta, sembrava poter permettere al CAGLIARI qualcosa in più...
Difficile il recupero del centrocampista svedese EKDAL, molti dubbi sull'attaccante macedone IBRAIMI toccato duro nell'ultima partita, sicuramente fuori in difesa PERICO (che continua nelle terapie), lo squalificato MURRU e, per il reparto avanzato, 'Icio' PINILLA alle prese con una lesione muscolare all'adduttore sinistro

Convocati
Portieri: Agazzi e Avramov
Difensori: Ariaudo, Astori, Avelar, Oikonomou, Pisano, Rossettini
Centrocampisti: Cabrera, Conti, Cossu, Demontis, Dessena, Eriksson, Nainggolan, Rui Sampaio
Attaccanti: Ibarbo, Ibraimi, Nenè, Sau

Probabile formazione
Centrocampo a tre per il 'pericolante' LOPEZ con l'ex COSSU ad agire sulla trequarti dietro IBARBO e SAU

4-3-1-2 con Agazzi; Pisano, Rossettini, Astori, Avelar; Dessena, Conti, Nainggolan; Cossu; Ibarbo, Sau [Commenta in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA, contenuti liberamente riproducibili salvo l'obbligo di citare la fonte: BondolaSmarsa.BlogSpot.com]

DICONO +   -   =

Mister MANDORLINI «Dovremo fare attenzione al Cagliari, è una squadra consolidata. Davanti sono fortissimi, non bisogna lasciare spazi alla loro velocità. La formazione? Le tre partite in una settimana condizionano i giudizi, qualcosa cambieremo. Sicuramente Iturbe giocherà dal primo minuto. Il nostro segreto? Il gruppo sta facendo la differenza. Non è facile per chi non gioca, ma chiunque venga chiamato in causa si fa sempre trovare pronto, come ha fatto Simon Laner mercoledì. Longo? E' un grande attaccante, mi piace ma serve pazienza, basta pensare che non sta giocando Cacia che ha segnato 24 gol l'anno scorso» HellasVerona.it

Mister Diego LOPEZ tecnico del CAGLIARI «Non vedo una situazione critica. Vedo i ragazzi, so che stanno bene. Sta a noi dare una risposta forte sul campo, dimostrare che quello contro il Bologna è stato un episodio, come può capitare nell'arco di un campionato. Questo lo dirà il tempo, ma dobbiamo parlare con i fatti, non con le parole. Da situazioni come queste se ne esce con grinta e determinazione: penso che la grinta non manchi, ma evidentemente ce ne vuole di più. Dobbiamo tutti dare qualcosa in più, limitando gli errori e mostrando maggior continuità. La preparazione della partita? In pratica ci abbiamo lavorato solo oggi. Credo che sia più importante l'aspetto psicologico. Mi aspetto una partita equilibrata. Il Verona ha entusiasmo, corsa e grinta, pressa molto; noi sappiamo che ci aspetta una battaglia calcistica. Dovremo farci trovare pronti, svegli, controbattere sul piano della corsa ma anche su quello del palleggio, con la giocata giusta al momento giusto» CagliariCalcio.net

Celeste PIN ex difensore dell'HELLAS «Il Cagliari non merita i 10 punti in classifica, hanno un organico di valore e secondo me non avranno problemi a salvarsi. Ho visto giocare la squadra a Firenze e devo dire che mi hanno fatto un'ottima impressione: avere un centrocampo con Conti e Nainggolan non è da tutti, in avanti Cossu deve ancora trovare la miglior condizione ma è un calciatore molto pericoloso, in velocità può far male al Verona» CalcioNews24.com

Joao Santos agente di JORGINHO mette i puntini sulle i 'Non è stato Galli a scoprire il mio assistito...' «Jorginho è stato scoperto da Riccardo Prisciantelli nel 2007... L'Hellas? Gioca sempre per vincere, al di là del gioco espresso conta il risultato e questo è importante, la squadra sta bene, è un grande gruppo. Ora sotto col Cagliari... Mercato? Leggo tanti accostamenti, ma fin adesso, veramente, nessuno si è presentato con una proposta concreta dal Verona. E po il mercato di gennaio è di riparazione, più facile, eventualmente, che Jorginho parta in estate se dovesse confermarsi a grandi livelli. Anche se, qualora il Verona andasse in Europa League, mi farebbe piacere vedere ancora lui, Martinho e Rafael con la maglia gialloblu' a giocarsela in campo europeo. Oggi l'obiettivo, il sogno, è andare in Europa con il Verona» TuttoMercatoWeb.com

Davide ASTORI difensore del CAGLIARI nel giro della Nazionale «Il vero Cagliari è un altro. L'espulsione ha cambiato la partita, in dieci contro undici è stata tutt'altra storia. E' vero che nel primo tempo non avevamo espresso grande gioco, ma si è tutto complicato quando siamo rimasti in inferiorità numerica. Nel calcio gli episodi sono determinanti e questa sera è andata così. Il Bologna ha giocato un'ottima partita, però siamo abituati a giocare meglio e a offrire un bello spettacolo ai nostri tifosi anche contro avversari superiori. A proposito dei tifosi, sono stati encomiabili, ci hanno incitato sino all'ultimo, nonostante la situazione fosse ormai compromessa. Nervosismo? Mah, ci può stare quando costruisci una gran mole di gioco senza pungere. E' un momento così, ma non dobbiamo disunirci. Quella di domenica è una partita difficile contro la rivelazione del campionato, ma forse è un bene affrontare una squadra così lanciata: daremo qualcosa in più e sapremo uscire in fretta da questa situazione» TuttoMercatoWeb.com



ALTRE NEWS IN ALLEGATO +   -   =

5 VITTORIE CONSECUTIVE IN CASA! E' nuovo record in Serie A! Mai prima la squadra scaligera aveva vinto 5 gare su 5 in casa nella massima serie, nemmeno quando nella stagione 1984-1985 i gialloblù vinsero lo scudetto; la squadra di BAGNOLI infatti si fermò a quota 4...


Fiorentina-Napoli 1-2 Moviola: Era rigore su Cuadrado

IN BREVE A PIÉ PAGINA +   -   =

BASKET NBA: A 38 anni lascia Allen 'The Answer' IVERSON stella dei 76ERS...

SERIE A tra veleni polemiche e... 'goliardico' razzismo! BERGESSIO ko 2 mesi dopo il brutto fallo di CHIELLINI, la FIORENTINA protesta e, dopo il danno per la mancata concessione di un fallo da rigore parso a tutti abbastanza netto, potrebbe subire anche la beffa per la squalifica del presunto simulatore CUADRADO, una pizzeria di LECCE fa sconti a chi intona cori contro i napoletani...



RASSEGNA STAMPA +   -   =
02/11/2013
Lopez: "Diamo una risposta sul campo"
La calma dopo la tempesta. E' la situazione che sta vivendo il Cagliari, a due giorni dalla sconfitta contro il Bologna e a 24 ore dalla trasferta di Verona. Diego Lopez è tranquillo: "Non vedo una situazione critica. Vedo i ragazzi, so che stanno bene. Sta a noi dare una risposta forte sul campo, dimostrare che quello contro il Bologna è stato un episodio, come può capitare nell'arco di un campionato. Questo lo dirà il tempo, ma dobbiamo parlare con i fatti, non con le parole. Da situazioni come queste se ne esce con grinta e determinazione: penso che la grinta non manchi, ma evidentemente ce ne vuole di più. Dobbiamo tutti dare qualcosa in più, limitando gli errori e mostrando maggior continuità".

Lopez ha avuto pochi giorni per preparare la partita. "In pratica ci abbiamo lavorato solo oggi. Credo che sia più importante l'aspetto psicologico. Mi aspetto una partita equilibrata. Il Verona ha entusiasmo, corsa e grinta, pressa molto; noi sappiamo che ci aspetta una battaglia calcistica. Dovremo farci trovare pronti, svegli, controbattere sul piano della corsa ma anche su quello del palleggio, con la giocata giusta al momento giusto".

Sì, perchè il Cagliari non andrà contro le proprie caratteristiche. "Non è che abbiamo perso una partita e rinunciamo a giocare. Questa squadra non è capace di buttare la palla avanti: deve cercare di esprimersi attraverso il gioco. E cercare di far male, perchè se vogliamo fare punti non possiamo andare soltanto a difenderci".

Difficilmente sarà rischiato Pisano ("Non possiamo chiedergli tre partite in una settimana"), mentre è stato convocati Ibraimi. ("Si è allenato regolarmente, parte con noi"). Le assenze sono parecchie, ma Lopez è sicuro che chi andrà in campo sarà all'altezza della situazione. "I buoni giocatori vengono fuori nei momenti difficili, noi i giocatori buoni li abbiamo. Siamo amareggiati, io per primo, ma il destino è nelle nostre mani. Dobbiamo rialzare la testa".

02/11/2013
I convocati
Sono 20 i giocatori convocati per la partita di Verona.
Questa la lista completa:
Portieri: Agazzi e Avramov
Difensori: Ariaudo, Astori, Avelar, Oikonomou, Pisano, Rossettini
Centrocampisti: Cabrera, Conti, Cossu, Demontis, Dessena, Eriksson, Nainggolan, Rui Sampaio
Attaccanti: Ibarbo, Ibraimi, Nenè, Sau

01/11/2013
-2 al Verona
Mancano due giorni alla sfida di campionato contro il Verona e i rossoblù si sono ritrovati questo pomeriggio ad Assemini per una nuova seduta di allenamento.
Il lavoro si è svolto in palestra a causa delle avverse condizioni metereologiche.
Differenziato per Ekdal e terapie per Perico. Per quanto riguarda Ibraimi, rimasto colpito duramente nella partita di mercoledì contro il Bologna, domani verrà presa una decisione sulla sua eventuale partecipazione alla trasfeta di Verona.
Domani mattina è prevista la rifinitura. Nel pomeriggio, partenza alla volta di Verona.

31/10/2013
Ripresa degli allenamenti
I rossoblù hanno ripreso gli allenamenti quest'oggi, all'indomani della sconfitta casalinga contro il Bologna.
Gruppo diviso in due: i giocatori impiegati ieri hanno svolto in mattinata lavoro di scarico; gli altri nel pomeriggio ad Assemini hanno giocato una partitella contro la Primavera. Tre i gol messi a segno, due da Nenè e uno da Del Fabro.

Differenziato per Albin Ekdal, terapie per Gabriele Perico. Agim Ibraimi è rimasto a riposo, dopo essere uscito anzitempo nella gara di ieri per una violenta contusione alla caviglia. La presenza del macedone per la partita di Verona è a rischio. Non ci sarà sicuramente invece Mauricio Pinilla. Il cileno ha subìto una lesione muscolare all'adduttore sinistro: le sue condizioni saranno da valutare con ulteriori esami diagnostici la settimana prossima.
Domani pomeriggio è in programma una nuova seduta di allenamento.

FONTE: CagliariCalcio.net


11:52 | 01/11
Esclusiva, Pin: "Verona, il segreto è l'umiiltà. Col Cagliari..."
"Jorginho superiore ma deve ancora crescere"

VERONA PIN CAGLIARI – L'Hellas Verona non si ferma e continua a sognare: dopo il successo contro la Sampdoria, per la squadra di Mandorlini c'è il test contro il Cagliari. 19 punti sono metà salvezza, ma questo Verona punta in alto.

LE PAROLE DI PIN – Calcionews24.com ha chiesto un commento sugli scaligeri all'ex difensore del Verona Celeste Pin che ha rilasciato queste dichiarazioni: “Il segreto del Verona è avere una squadra umile, sono un gruppo di amici e questo si vede anche in campo. Non sono stupito dal valore della squadra, l'anno scorso in B hanno fatto un campionato eccezionale, significa che la base è di valore ed è bastato aggiungere qualche rinforzo. La salvezza? 19 punti sono molti, giusto pensare soltanto ad arrivare alla quota salvezza poi il Verona si potrà divertire. Jorginho? Un calciatore sopra la media, poi l'ambiente di Verona lo aiuta: lui è giovane, non deve avere fretta, altrimenti rischia di bruciarsi. Toni? Un rinforzo di lusso, un vero professionista e poi è ancora decisivo”.

VERONA-CAGLIARI – Quali sono le insidie per domenica? Pin non ha dubbi: “Il Cagliari non merita i 10 punti in classifica, hanno un organico di valore e secondo me non avranno problemi a salvarsi. Ho visto giocare la squadra a Firenze e devo dire che mi hanno fatto un'ottima impressione: avere un centrocampo con Conti e Nainggolan non è da tutti, in avanti Cossu deve ancora trovare la miglior condizione ma è un calciatore molto pericoloso, in velocità può far male al Verona”.
by Niccolò Gramigni

FONTE: CalcioNews24.com


Calcio: Verona-Cagliari in cifre
Verona imbattuto da 12 partite in casa, tra vecchia e nuova stagione: 9 vittorie e 3 pareggi il bilancio scaligero, con ultimo ko datato 4 marzo 2013, 0-2 dal Padova, in serie B. L’Hellas Verona è una delle tre squadre a punteggio pieno in gare casalinghe della serie A 2013/14: 5 vittorie su 5, come Roma e Juventus.

L'ultima vittoria esterna ufficiale del Cagliari risale al 17 febbraio 2013 quando, in serie A, si impose per 2-0 a Pescara: nelle successive 11 trasferte, per altro tutte di campionato, i rossoblu hanno ottenuto un bilancio di 6 pareggi e 5 sconfitte. I sardi non segnano fuori casa da 217', ossia dal 53' di Livorno-Cagliari 1-1 del 25 settembre scorso, punto di Ibarbo. Poi si sommano i restanti 37' di quella gara e le intere perse - entrambe per 0-2 - a Udine e Roma contro la Lazio.

Il Cagliari è sempre rimasto a porta aperta nelle 11 gare ufficiali 2013/14, per un totale di 19 reti al passivo. Ultima gara chiusa a porta inviolata Cagliari-Lazio 1-0 di campionato, a Trieste, lo scorso 19 maggio.
venerdì, 1 novembre 2013, ore 19.29

FONTE: RaiSport.Rai.it


Pubblicato il 1 novembre 2013 | da Nicola Salati
Verona-Cagliari: Probabili Formazioni, Diretta Tv e Streaming
Una sfida che poteva valere per la salvezza, ma che inaspettatamente per la squadra di casa ha un valore ancora più grande che è quello di restare nelle posizioni altissime di classifica. E’ questo uno dei motivi di Hellas Verona-Cagliari che si gioca domenica alle ore 15 al Bentegodi che sarà esaurito come per le grandi occasioni. La partita potrà essere comunque seguita in diretta televisiva su Sky Calcio e Mediaset Premium e in streaming su Sky Go e Premium Play.

Mandorlini dovrà fare a meno di Moras è stato respinto il ricorso contro la squalifica, mentre la difesa viene confermata quella di mercoledì. Tra i convocati anche Marques che è rientrato dal Brasile. Il Cagliari invece deve sopperire all’assenza di Pinilla: più grave del previsto il suo infortunio visto che ha rimediato una lesione all’adduttore sinistro. Acciacato ma pronto a stringere i denti Ibraimi, mentre va in squalifica Murru.

Ecco le probabili formazioni che scenderanno in campo al Bentegodi:
Hellas Verona: Rafael, Cacciatore, Gonzalez, Maietta, Albertazzi, Romulo, Jorginho, Halfredsson, Iturbe, Toni, Martinho. Allenatore: Mandorlini
Cagliari: Agazzi, Pisano, Rossettini, Astori, Avelar, Dessena, Conti, Nianggolan, Cossu, Sau, Ibarbo. Allenatore: Lopez.

FONTE: Calciomercato.Napoli.it


Serie A, squalificati 11a giornata: un turno a Maggio, Castan e Cana
Il Giudice ha fermato dodici giocatori per un turno
1 Novembre 2013
Oltre al fiorentino Cuadrado, il Giudice Sportivo ha fermato per un turno altri undici giocatori. Il Napoli dovrà rinunciare a Maggio, mentre Roma e Lazio faranno a meno per una giornata di Castan e Cana. Fermati per il rosso Guarente (Bologna), Murru (Cagliari) e Zaza (Sassuolo), mentre l'ennesimo giallo ha portato allo stop di Hetemaj (Chievo), Pinzi (Udinese) che salterà l'Inter, Schiattarella (Livorno), Stendardo (Atalanta) e Vives (Torino).

Per quanto riguarda le società, ammenda di 10 mila euro al Cagliari, di 8 mila euro all'Atalanta e di 5 mila euro all'Inter. Infine, il presidente del Catania Antonino Pulvirenti è stato inibito fino al 2 dicembre dal giudice sportivo ''a svolgere ogni attività in seno alla Figc a ricoprire cariche federali ed a rappresentare la società nell'ambito federale'', perche' durante l'intervallo della partita con la Juve, ''nel tentativo di accedere alla zona riservata agli spogliatoi, accompagnato da persone non munite di autorizzazione'', aveva ''colpito con una spinta uno steward, che, conseguentemente, doveva ricorrere alle cure dei sanitari''.

FONTE: SportMediaset.Mediaset.it


PRIMO PIANO
Hellas, partenza sprint da record
31.10.2013 17:54 di Michele Zomer Twitter: @Mikzomer
Diciannove punti, quindici dei quali raccolti fra le mura amiche. In questo magico avvio di stagione la squadra di Mandorlini ha fatto registrare la miglior partenza in Serie A nella storia dell'Hellas Verona. Una partenza a razzo, mai così decisa e redditizia fra le mura amiche. Su cinque gare interne la compagine gialloblù ha colto altrettante vittorie, un ruolino addirittura migliore della stagione dell'indimenticabile Scudetto '84-'85. Un filotto straordinario, segno di quanto questo gruppo sia coeso e legato ad una città che in questi anni ha dimostrato di essere sempre al fianco della squadra. Un risultato magnifico che premia il lavoro svolto da un grande allenatore. Domenica arriva il Cagliari, squadra ferita. Il Verona proverà ad allungare ulteriormente questa striscia positiva, per contiunuare a sognare, assieme alla prorpia gente.

FONTE: TuttoHellasVerona.it


CALCIOMERCATO VERONA: ITURBE, MARTINHO E JORGINHO NEL MIRINO DELLE BIG (by lp86)
Scritto da Luca Petrella
La squadra rivelazione di queste prime dieci giornate di campionato, eccezion fatta per la Roma di Rudi Garcia, è senza dubbio il Verona di Andrea Mandorlini. Tornato in Serie A dopo diversi anni, la squadra veronese si è subito assestata nelle zone alte della classifica, partendo alla grande con il 2-1 casalingo inflitto al Milan. Oltre ai risultati, il Verona sta mostrando anche un gran bel gioco, con Mandorlini che sta continuando il lavoro iniziato da quando ha preso in mano le redini della squadra.

Com'era lecito aspettarsi, alcuni dei protagonisti di questo ottimo inizio di campionato del Verona sono finiti di diritto nel mirino di diverse grande squadre, sia italiane che europee. Tra i giocatori che s'è messo maggiormente in luce c'è Jorginho, centrocampista brasiliano con passaporto italiano che ha già realizzato cinque reti in questo campionato, quattro delle quali su calcio di rigore. Jorginho è un perno del centrocampo del Verona già dallo scorso anno, quando, grazie alle sue ottime prestazioni in Serie B, è finito subito nel mirino del Milan che aveva iniziato la sua opera di ringiovanimento della rosa. Forse in pochi si aspettavano che il giovane calciatore potesse ambientarsi così rapidamente anche nel campionato di Serie A, da lui giocato quest'anno per la prima volta. Senza considerarsi i gol segnati, Jorginho si è confermato essere un pilastro della formazione di Mandorlini che all'italo brasiliano di fatto non rinuncia mai, schierandolo o da regista o da mezz'ala. Jorginho è sempre nel mirino del Milan, ma a lui sono interessati in Italia anche Napoli, Fiorentina ed Inter. In Europa, invece, c'è il Tottenham che si sta muovendo ma c'è da giurare che il Verona rimanderà ogni discorso per un eventuale cessione direttamente a giugno.

Jorginho, però, non è l'unico calciatore ad essersi messo in luce in questo primo scorcio di stagione. Sugli scudi c'è anche Iturbe, giovane esterno d'attacco argentino con origini paraguaiane che ha già segnato due reti di ottime fattura con il suo sinistro. Iturbe è arrivato in prestito dal Porto; per il riscatto servono 15 milioni di euro, cifra elevatissima per un club come il Verona. Un paio di anni fa Iturbe fu vicinissimo al Napoli che, però, non riuscì a liberare in tempo un posto da extra comunitario. I partenopei sono ancora interessati al calciatore ma potrebbero acquistarlo nel prossimo futuro: pare, infatti, che l'intenzione del club di De Laurentiis sia quella di aiutare il Verona a riscattare Iturbe per arrivare a Jorginho. Il Napoli, però, dovrà vedersela anche con la Fiorentina, senza contare che il Porto vorrà riportare alla base il calciatore, specie se Iturbe dovesse confermare le sue buone prestazioni. Infine, c'è Martinho, giocatore brasiliano che già aveva assaggiato la Serie A con le maglie di Catania e Cesena, senza, però, lasciare traccia. Sceso in Serie B con la maglia del Verona, Martinho è maturato ed è stato uno dei protagonisti della promozione in A del club scaligero; dopo un piccolo infortunio è tornato ad essere titolare con Mandorlini che lo considera un pezzo fondamentale del suo scacchiere.

FONTE: Sport.WE-News.com


ULTIM’ORA
PESCHIERA, 19:32
CALCIO, VERONA: GOMEZ, CIRIGLIANO E MORAS OUT PER IL CAGLIARI
Allenamento pomeridiano a Peschiera per il Verona in vista della gara interna contro il Cagliari. Ko per uno stiramento Gomez che potrebbe tornare a disposizione dopo la sosta, Mandorlini ha comunque molte soluzioni sugli esterni. Tornera' invece dall'inizio Romulo a centrocampo, con Jorginho e Hallfredsson oppure Donati. E a sinistra dovrebbe rientrare Agostini (ex della partita), tenuto a riposo contro la Sampdoria. Oltre a Gomez, il tecnico non puo' disporre di Cirigliano e dello squalificato Moras.

ULTIM’ORA
CAGLIARI, 17:14
CALCIO, CAGLIARI: TANTE ASSENZE PER VERONA, ANCHE IBRAIMI IN DUBBIO
Senza Pinilla, Perico ed Ekdal, ai quali rischia di aggiungersi anche Ibraimi, Diego Lopez sta preparando la delicatissima sfida di Verona che potrebbe essere una delle sue ultime occasioni per salvare la panchina, anche se Cellino ha difeso il suo tecnico dopo la sconfitta rimediata in casa contro il Bologna. Il problema per il tecnico sudamericano e' che non avra' a disposizione grandi alternative rispetto alle ultime uscite perche' si ritrova a dover gestire parecchie assenze. Murru sara' indisponibile perche' squalificato e a lui si uniranno Ekdal, Perico e anche Pinilla che mercoledi' notte ha rimediato un fastidio muscolare all'adduttore sinistro. A rischio anche Ibraimi che per una botta alla caviglia destra, non si e' allenato giovedi' ed ha preferito restare a riposo. Una volta la conta dei presenti, Lopez dovra' cercare di motivare alla svelta i suoi ragazzi perche' prima della sosta le sfide di Verona e contro il Torino al Sant'Elia, sara' fondamentale ritrovare la vittoria che riportera' serenita' nello spogliatoio.

Probabile formazione (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Astori, Rossettini, Avelar; Dessena, Conti, Nainggolan; Cossu; Sau, Ibarbo.

FONTE: Repubblica.it


SERIE A
Arsenal, 30 milioni per tre giocatori: nel mirino Olsen e Jorginho
02.11.2013 15.10 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
Spifferi di mercato che riguardano l'Arsenal, ma anche i club italiani. A riportarli è il portale specializzato Caughtoffside.com che spiega come i gunners vogliano investire nel mercato di riparazione circa 30 milioni di euro per l'acquisto di tre giocatori. Si tratta di Patrick Olsen, centrocampista dell'Inter classe '94, Jorginho, 21enne dell'Hellas Verona, e Tonny Trindade de Vilhena, calciatore di proprietà del Feyenoord.

SERIE A
A ogni gara il suo... numero! Cifre e curiosità dell'11° turno di A
02.11.2013 07.00 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
0 - Le vittorie di Roberto Donadoni da allenatore contro Antonio Conte nelle sfide in Serie A. Il bilancio è di due pareggi e un successo del tecnico bianconero. PARMA-JUVENTUS.

99 - Le panchine collezionate in Serie A da Vincenzo Montella. Il bilancio è di 44 successi, 28 pareggi e 27 sconfitte. MILAN-FIORENTINA.

12 - I successi del Napoli al San Paolo nei 15 precedenti contro il Catania tra Serie A e Serie B. La sfida s'è conclusa sul risultato di parità in una circostanza, mentre gli ospiti si sono imposti a Napoli per due volte. NAPOLI-CATANIA.

64 - Gli anni passati dall'ultima vittoria dell'Atalanta sul campo del Livorno. Era il 1949 e la squadra nerazzurra s'impose 2-0. LIVORNO-ATALANTA.

4 - I punti di distacco in classifica tra le due squadre. Il Genoa dopo dieci giornate è a quota undici, la Lazio ne ha quattro in più. LAZIO-GENOA.

24 - I gol subiti dal Sassuolo nelle prime dieci giornate di campionato. Quella neroverde è fino a questo momento la peggiore difesa della Serie A. SAMPDORIA-SASSUOLO.

874 - La somma delle panchine collezionate da Francesco Guidolin e Walter Mazzarri in Serie A spareggi inclusi. UDINESE-INTER.

15 - I punti conquistati dall'Hellas al Bentegodi. La squadra guidata da Mandorlini fino a questo momento non ha perso un colpo tra le mura amiche: cinque vittorie in cinque gare di campionato. VERONA-CAGLIARI.

1 - I gol subiti dalla Roma capolista che ha vinto le prime dieci giornate di campionato. La seconda migliore difesa della Serie A, quella del Napoli, ha incassato sette reti. TORINO-ROMA.

2 - La striscia di successi consecutivi del Bologna ancora in corso. A farne le spese nelle ultime due giornate Livorno e Cagliari. BOLOGNA-CHIEVO.

SERIE A
Verona, osservatori di Chelsea e Siviglia al Bentegodi per Jorginho
01.11.2013 18.19 di Raimondo De Magistris Twitter: @RaimondoDM
I radar dei club europei sono sempre accesi su Jorginho, talento dell'Hellas Verona che si sta mettendo in luce anche in Serie A agli ordini del tecnico Mandorlini. Secondo Sky, osservatori di Chelsea e Siviglia mercoledì sera erano allo stadio Bentegodi per monitorare dal vivo il centrocampista di Imbituba durante la sfida contro la Sampdoria

SERIE A
Italiane, attente: anche il Liverpool punta forte Iturbe
01.11.2013 16.45 di Alessandra Stefanelli
Aumenta di ora in ora la lista delle pretendenti per Juan Iturbe, attaccante di proprietà del Porto ma in prestito all'Hellas Verona. Stando a quanto rivelato da A Bola, infatti, ci sarebbe anche il Liverpool tra le squadre interessate al ventenne centrocampista argentino. Il riscatto è stato fissato dal club portoghese sulla base di 14 milioni di euro, per cui la formazione di Andrea Mandorlini avrà comunque bisogno dell'aiuto di un altro club italiano per poter corrispondere una cifra simile. Si era parlato dell'Inter, ma occhio anche a un possibile inserimento del Barcellona.

LE STATISTICHE
Se il Verona segna due gol per il Cagliari sono guai...
01.11.2013 13.39 di Redazione Footstats Twitter: @FootStatsCalcio
Sono undici le partite di Serie A tra Verona e Cagliari al Bentegodi e i sardi possono vantare un solo successo (0-2) ottenuto nella stagione 1971/72.
L'ultima affermazione assoluta, i rossoblu sono riusciti a conquistarla in B nel 2003/04, quando si sono imposti per 2-1. E' stata quella anche l'ultima volta in cui queste due formazioni si sono incrociate.
Nelle ultime sei partite di A a Verona, i gialloblu sono sempre riusciti a segnare due gol, condizione questa che ha permesso loro di ottenere la bellezza di quattro vittorie e due pareggi.

TUTTI I PRECEDENTI A VERONA (SERIE A E B)
13 vittorie Verona
8 pareggi
4 vittorie Cagliari
36 gol Verona
23 gol Cagliari
LA PRIMA SFIDA
1931/1932 Serie B Verona vs Cagliari 0-0
L'ULTIMA SFIDA
2003/2004 Serie B Verona vs Cagliari 1-2

SERIE A
Cagliari, un sms di Cellino a Lopez per confermare la fiducia
01.11.2013 10.11 di Marco Conterio Twitter: @marcoconterio
L'Unione Sarda oggi in edicola spiega che il presidente del Cagliari, Massimo Cellino, avrebbe inviato un sms al tecnico Diego Lopez dopo il brutto ko per 4-0 in casa contro il Bologna. Il numero uno dei sardi ha confermato il tecnico uruguaiano, ribadendogli la propria fiducia. Cellino aveva parlato di una squadra sotto esame ma tutto sembra essere così rimandato alla prossima sfida in casa della sorpresa Hellas Verona.

ALTRE NOTIZIE
Serie A, 10a giornata, Top Ten TMW
01.11.2013 08.58 di Alessio De Silvestro
Con la vittoria della Roma contro il Chievo si chiude anche questo decimo turno del campionato di Serie A. Vincono questa settimana anche Napoli e Juventus anche se la squadra di Garcia mantiene sempre 5 punti dalle inseguitrici. Pareggia la Lazio a Milano con i rossoneri. Pareggia l'Inter a Bergamo contro l'Atalanta e stessa cosa fa il Torino a Livorno. Tornano alla vittoria Verona, Udinese, Genoa e Bologna. I questo turno nella Top Ten TMW troviamo:

Borriello: Lotta e si batte con il fisico contro i centrali avversari che non gli concedono mai un metro. Difende bene la palla cercando di scaricarla ai compagni. Nella ripresa arrivano più rifornimenti fino al gol che regala alla Roma la decima vittoria di fila. Delizioso

Brkic: Parte con un'uscita spericolata (ma efficace) su Zaza. Prende il gol dallo stesso attaccante del Sassuolo ma non ne può nulla. Poi, nel finale, si esalta: strepitoso su Floro Flores, Marrone e Berardi. Decisivo

Kone: Il migliore, grande capitano. Segna un gol non facile, fa da collante fra attacco e centrocampo. Regala le solite giocate fatte di classe cristallina e non disdegna mai di rincorrere l'avversario nella fase di recupero. Maturo

Cerci: E' letale quando si allarga a destra e punta gli avversari, mentre si spegne quando gioca più accentrato. Da fermo è sempre pericoloso e sfiora anche la rete direttamente su angolo. Nel finale conquista e trasforma un rigore pesantissimo salvando la squadra da una sconfitta bruciante. Nazionale

Gilardino: Un rigore calciato malissimo, un colpo di testa decisivo. Questa in sintesi la gara dell'attaccante biellese, invisibile per gran parte della gara ma presente quanto conta come tutti i grandi attaccanti da area di rigore. Killer

Ciani: Il suo gol di testa vale moltissimo perché la Lazio fino a quel momento non aveva prodotto tantissimo. Gioca una buona gara, condita da un grande stacco in area milanista. Inoltre in difesa è sempre attento ad anticipare l'attaccante di turno. Diga

Toni: Nel primo tempo non viene mai servito con i tempi giusti, ma nella ripresa sale in cattedra servendo prima l'assist dell'1-0 a Juanito e poi firmando il gran gol del raddoppio. Uno dei migliori centravanti in Serie A a rispetto dell'età. Mundial

Callejon: Sblocca la gara con una fantastica girata su assist di Higuain. Si sacrifica tantissimo facendo tutta la fascia in fase di copertura. Nel finale ha la forza per far uscire i suoi e conquistare fallo. Scugnizzo

Tevez: Altra grande prestazione dell'argentino che dopo una bella giocata serve a Vidal il gol del vantaggio. Successivamente, mette la sua firma sulla gara con la rete del 3-0 e d è sempre nel vivo del gioco anche in fase difensiva. Prolifico

Moralez: Parte alle spalle di Cambiasso e si allarga sulla destra mettendo sempre in difficoltà la difesa dell'Inter. Da un suo assist nasce il gol del pareggio, meritata la standing-ovation al momento della sostituzione. Frizzante amabile

SERIE A
Cagliari, squadra senza identità. Adesso anche Lopez rischia
31.10.2013 13.30 di Luca Bargellini Twitter: @barge82
Da inizio stagione, parlando del Cagliari, si evidenzia sempre come elementi del calibro di Astori, Nainggolan e Ibarbo permettano alla formazione del presidente Cellino di stare un grandino più in alto rispetto a quelle squadre che solitamente lottano con gli isolani nella parte più proletaria della classifica. Il brutto ko contro il Bologna di ieri, però, ha evidenziato come la formazione guidata da Diego Lopez pecchi in continuità di rendimento, ma soprattutto di personalità. E in questa situazione, secondo quanto riportato da Tuttosport, la posizione del tecnico uruguaiano inizia a scricchiolare. Cellino palesa una certa insofferenza per alcune prestazioni e medita. Per adesso Lopez rimane in sella, ma già il match contro il Verona potrebbe rivelarsi decisivo.

SERIE A
ESCLUSIVA TMW - Ag.Jorginho: "In Europa col Verona"
31.10.2013 11.06 di Alessio Alaimo Twitter: @alaimotmw
"Jorginho è stato scoperto da Riccardo Prisciantelli nel 2007". Joao Santos, agente del centrocampista dell'Hellas Verona, Jorginho, a TuttoMercatoWeb.com ci tiene ad assegnare la giusta paternità della scoperta del suo assistito. Poi spazio alla vittoria del Verona ottenuta ieri sulla Samp: "L'Hellas gioca sempre per vincere, al di là del gioco espresso conta il risultato e questo è importante, la squadra sta bene, è un grande gruppo. Ora sotto col Cagliari...".

E gennaio sarà tempo di mercato.
"Leggo tanti accostamenti, ma fin adesso, veramente, nessuno si è presentato con una proposta concreta dal Verona. E po il mercato di gennaio è di riparazione, più facile, eventualmente, che Jorginho parta in estate se dovesse confermarsi a grandi livelli. Anche se, qualora il Verona andasse in Europa League, mi farebbe piacere vedere ancora lui, Martinho e Rafael con la maglia gialloblu' a giocarsela in campo europeo. Oggi l'obiettivo, il sogno, è andare in Europa con il Verona".

SERIE A
Hellas Verona, buon sangue non mente. Toni non si ferma più
31.10.2013 10.12 di Luca Bargellini Twitter: @barge82
Quattro gol, tanta sostanza anche in fatto di assisti e 36 candeline già messe sulla torta. Luca Toni continua a stupire con la maglia del sorprendente Verona di Andrea Mandorlini. Il bomber di Pavullo nel Frignano, dopo l'addio alla Fiorentina, sembrava destinato a vestire la maglia dell'Hellas per congedarsi con l'ultima stagione in Serie A dal calcio che conta e invece, complice una condizione atletica degna degli anni migliori, è riuscito a scalare le gerarchie nell'attacco scaligero rubando anche il posto a Cacia, capocannoniere della Serie B nell'anno del ritorno nella massima serie. Adesso però per Toni-Gol e il suo Verona arriva il difficile: il quarto posto in classifica alla pari con l'Inter è un qualcosa di complicato da gestire, sia sotto l'aspetto mentale che sportivo. Se le premesse rimarranno, comunque, queste ci sarà senza dubbio da divertirsi.

ALTRE NOTIZIE
Cagliari, Astori: "Non eravamo noi, col Verona per il riscatto"
31.10.2013 09.27 di Simone Bernabei
Il difensore del Cagliari Davide Astori ha parlato dopo la sconfitta contro il Bologna al sito ufficiale del club: "Il vero Cagliari è un altro. L'espulsione ha cambiato la partita, in dieci contro undici è stata tutt'altra storia. E' vero che nel primo tempo non avevamo espresso grande gioco, ma si è tutto complicato quando siamo rimasti in inferiorità numerica. Nel calcio gli episodi sono determinanti e questa sera è andata così. Il Bologna ha giocato un'ottima partita, però siamo abituati a giocare meglio e a offrire un bello spettacolo ai nostri tifosi anche contro avversari superiori. A proposito dei tifosi, sono stati encomiabili, ci hanno incitato sino all'ultimo, nonostante la situazione fosse ormai compromessa. Nervosismo? Mah, ci può stare quando costruisci una gran mole di gioco senza pungere. E' un momento così, ma non dobbiamo disunirci. Quella di domenica è una partita difficile contro la rivelazione del campionato, ma forse è un bene affrontare una squadra così lanciata: daremo qualcosa in più e sapremo uscire in fretta da questa situazione".

SERIE A
Mandorlini meglio di Bagnoli. E Toni è in forma Mondiale
31.10.2013 07.50 di Alessandra Stefanelli
Ora è ufficiale: l'Hellas Verona di Andrea Mandorlini è migliore di quella storica di Osvaldo Bagnoli. Può sembrare un'eresia, ma i numeri sono evidenti. Nemmeno la storica formazione scudettata del 1984/85 aveva mai ottenuto cinque vittorie di fila in casa. Quest'anno non arriverà sicuramente lo scudetto, ma adesso non si può più parlare di sorpresa. Il Verona quarto in classifica a 19 punti al pari dell'Inter, con un punto in più della Fiorentina, addirittura quattro in più della Lazio e sette in più del Milan ormai è una realtà di questo campionato. Magari i ragazzi di Mandorlini non saranno ancora in questa posizione, ma con oltre un quarto di campionato ormai archiviato si può già tracciare un primo bilancio.

L'Hellas Verona gioca bene, diverte e si diverte, trascinato da un pubblico carico di entusiasmo per un avvio di campionato che nemmeno i più ottimisti potevano aspettarsi. Anche con Iturbe in panchina, la formazione di Mandorlini non sembra accusare il colpo, anche perché di fronte hanno una delle peggiori Samp della stagione. Eder e Gabbiadini non pungono praticamente mai, per cui anche una difesa orfana di Moras non ha particolari problemi a tenere la porta inviolata.

Di contro, invece, c'è uno straordinario Luca Toni. L'ex Campione del Mondo sembra aver trovato a Verona l'ambiente giusto per rigenerarsi dal punto di vista umano ma soprattutto professionale. Suo l'assist che permette a Juanito di sbloccare la gara, suo lo straordinario gol che di fatto chiude la gara. Difficile che arrivi la chiamata di Prandelli, ma intanto Toni si gode il suo piccolo Mondiale. Un Mondiale chiamato Verona.

EDITORIALE
Juve e Napoli mettono pressione alla Roma, Allegri non puntella la panchina. Si valuta Lopez anche a Cagliari. Tevez, Kakà e Higuain: i campioni servono. Gila, i rigori e Toronto
Nato a Terni il 6 maggio 1976, lavora a Sky come vice caporedattore e si occupa del coordinamento del telegiornale. Tra i volti più conosciuti del calciomercato per l'emittente di Rupert Murdoch.
31.10.2013 00.00 di Luca Marchetti
Si aggrappano (anche) ai fuoriclasse, appena possono. Kakà tira fuori dal cilindro uno dei suoi vecchi colpi: sembrava la versione 1.0. Hanno sorriso e applaudito tutti a san Siro. Gli stessi, probabilmente, che a fine partita hanno fischiato una partita ritenuta deludente. Ora Allegri sa che deve fare per forza risultato. La zona europea rimane a distanza siderale: è vero che c'è ancora la Champions da giocare, ma il Milan non gira. Sono tante le giustificazioni, ma l'umore in casa rossonera non è chiaramente dei migliori. C'è chi vede volteggiare ancora una volta il nome di Inzaghi attorno alla testa di Allegri. Ora è necessario però fare punti pesanti contro la Fiorentina. Arrabbiatissima per quanto è successo contro il Napoli: la calma apparente di Montella nasconde un'irritazione crescente, la sensazione di essere stati rimbalzati ancora. E proprio il Milan all'orizzonte. Con cui lo scorso anno fino all'ultimo si sono scornati fino all'ultima giornata, anzi oltre. Per Allegri è necessario vincere, deve farsi dare di più dai suoi fuoriclasse, la Fiorentina vuole riscattarsi, per dimostrare di essere una grande.

La Juventus ha ritrovato la fame. Si è mangiata anche il Catania. 4-0 senza storia, ancora una volta la griffe di Tevez, uno degli altri fuoriclasse arrivati in Italia. La squadra di Conte è tornata a girare come il suo allenatore voleva. Può concentrarsi (almeno la parte dirigenziale) sui rinnovi di contratto. Ci sarà a giorni quello di Vidal. Senza problemi, manca solo l'annuncio. Poi Marotta incontrerà anche Mino Raiola per POgba. "Necessario e doveroso vedersi", ha dichiarato prima della partita. Per Raiola sarà un momento abbastanza pieno, questo. Il discorso Pogba si intreccia con la questione Balotelli, per cui sta cercando di capire se conviene esporlo sulla vetrina del mercato oppure preservarlo al Milan.

Anche il Napoli si gode i suoi acquisti, come sempre, verrebbe da dire. Stavolta non è toccato a Higuain a segnare ma a illuminare. Callejon timbra ancora, Mertens si sblocca anche in campionato. Ci sarebbe (come accennato) la questione del rigore che ha fatto infuriare Firenze, ma su questo il Napoli di certo non ha responsabilità.

Il turno infrasettimanale dà risposte, continua a regalare certezze. Ma raramente i verdetti sono definitivi. Prendi il Cagliari. Perde in casa, netto, per 3-0. Non si cambia. Spesso si dice perché non c'è tempo di mettere sulla panchina il nuovo allenatore. Non è il caso di Cellino. Lopez è una sua creatura, una sua "invenzione": di sicuro ha ancora una settimana, anzi una partita. Verona dentro o Verona fuori? Forse. Ma legare una stagione a una partita contro una delle squadre più in forma del momento non deve essere una buona sensazione per nessuno. A proposito: ancora complimenti a Sogliano e Mandorlini. Un mix perfetto, quarto posto meritato.

Gila non si conferma un rigorista infallibile: non ditelo a Toronto però. Il ragazzo, nel post partita, non smentisce la trattativa. Che c'è eccome. Ed è anche bella ricca: sia per il Genoa (6 milioni) che per lui (7). Bisogna pensarci ancora un po', ma è allettante. Intanto Gila segna, giusto per non perdere l'abitudine.

Come Emerson: che storia la sua! A tirare da lontano aveva abituato i suoi tifosi, lo scorso anno 3 gol, con delle grandi stecche da fuori area. Ha assaggiato la serie A solo quest'anno. L'ha conquistata sul campo, con il suo Livorno. Aveva fatto una carriera intera nelle categorie "minori" (Lumezzane, Taranto, prima ancora in Sardegna in C2 con la Nuorese e in serie D con l'Elmas), in serie B ci è arrivato a 31 anni con la Reggina. Abbiamo aspettato un po' per vederlo: ma per gustarsi un gol del genere ne valeva la pena.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


Verona, al Bentegodi c'è Hellas-Cagliari | Le probabili formazioni di domenica
Sfida in casa per gli uomini di mister Mandorlini. Si gioca domenica 3 novembre alle 15. Non ci sarà Moras in campo (squalificato). I gialloblù cercheranno la sesta vittoria interna di fila dopo il record battuto contro la Samp
La Redazione 1 novembre 2013
Il programma d'allenamento prevede ancora due sedute a porte chiuse, venerdì pomeriggio, alle 15e30 e quella di sabato mattina, alle 10e30. Poi si aspetteranno i cagliaritani al varco del Bentegodi. Dopo il successo sulla Sampdoria in casa dell'Hellas si pensa già alla sfida di domenica. Una gara (inizio ore 15) che il Verona dovrà affrontare ancora senza il greco Moras. Il rincorso contro la squalifica di due giornate rimediate dopo il litigio con Benfodil a San Siro è stato infatti respinto.

Allo sporting center "Il Paradiso" di Peschiera del Garda la squadra ha svolto il classico lavoro del dopo turno infrasettimanale. Allenamento più intenso per chi non è sceso in campo, defatigante per chi ha giocato. Oltre a Moras mancherà anche l'argentino Cirigliano che non si è ancora ristabilito dall'infortunio muscolare e Gomez che mercoledì si è infortunato in allenamento, registrando, secondo il referto medico, una "lesione distrattiva al bicipite femorale destro": i tempi di recupero saranno valutati nelle prossime ore.

QUI CAGLIARI - I Rossoblù riemergono con i cerotti addosso dopo la brutta sconfitta di mercoledì al Sant'Elia. Pinilla, uscito per infortunio contro il Bologna, deve fare i conti con una lesione muscolare all'adduttore sinistro e non andrà a Verona. A rischio anche Ibraimi che ieri ha subito una contusione alla caviglia. Altre dall'infermeria: ancora differenziato per Ekdal e terapie per Perico. Nell'allenamento di oggi la squadra è stato divisa in due gruppi. I giocatori impiegati ieri hanno svolto in mattinata lavoro di scarico, mentre gli altri nel pomeriggio ad Assemini hanno giocato una partitella contro la Primavera. Tre i gol messi a segno, due da Nenè e uno da Del Fabro. Domani pomeriggio è in programma una nuova seduta di allenamento.

Sarà l'arbitro Andrea Gervasoni, della sezione Aia di Mantova a dirigere il match dell'undicesima giornata del campionato Serie A TIM 2013-14. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti De Pinto e Schenone, il quarto uomo sarà Preti. I due arbitri addizionali saranno De Marco e Manganiello.

ECCO LE PROBABILI FORMAZIONI DELLA SFIDA HELLAS VERONA - CAGLIARI
VERONA (4-3-3): Rafael; Cacciatore, Gonzalez, Maietta, Agostini; Romulo, Jorginho, Hallfredsson; Martinho, Toni, Iturbe. All.: Mandorlini; Squalificati: Moras (1) Indisponibili: Cirigliano, Juanito Gomez

CAGLIARI (4-3-1-2): Agazzi; Pisano, Rossettini, Astori, Avelar; Dessena, Conti, Nainggolan; Cossu; Ibarbo, Sau. All.: Lopez; Squalificati: Murru (1); Indisponibili: Perico, Ekdal, Pinilla

Verona, la città si prepara a Hellas-Cagliari: riproposto l'anello pedonale allo stadio
Qualora la disponibilità di parcheggi in zona Bentegodi dovesse terminare, le uscite della tangenziale nord per lo stadio verranno chiuse e i veicoli in arrivo saranno indirizzati verso i parcheggi di Porta Palio e della Stazione
La Redazione 31 ottobre 2013
Anche domenica prossima, 3 novembre, la zona dello stadio sarà interessata da provvedimenti temporanei istituiti per garantire la viabilità e prevenire intralci in occasione della partita di calcio Hellas Verona-Cagliari. Considerato l’afflusso di tifosi sarà replicato il piano viabilità che prevede la creazione di una grande zona pedonale attorno allo stadio Bentegodi, per evitare parcheggi irregolari e problemi alla circolazione, in particolare di mezzi pubblici e di soccorso dei vigili del fuoco.

Verso al 14 e comunque ad esaurimento dei parcheggi in zona, sarà creata una zona pedonale compresa tra via San Marco, il canale Camuzzoni, Porta Palio, la stazione ferroviaria, via Albere e via delle Coste all’interno della quale sarà consentito l’accesso solamente a mezzi pubblici, auto al servizio delle persone invalide, auto dei residenti della zona. Agenti della Polizia municipale saranno in servizio ai principali incroci che portano allo stadio per impedire l’accesso ai veicoli non autorizzati. Resteranno percorribili via delle Coste, per l’accesso al parcheggio di piazzale Guardini, e via San Marco, per il collegamento tra San Massimo e il centro storico.

La polizia municipale presterà particolare attenzione anche alla sosta sugli svincoli della tangenziale e sulla la bretellina di accesso alla zona stadio, dove è vietato parcheggiare anche se non espressamente segnalato da segnaletica verticale, non è necessaria in questo tipo di strade. Qualora la disponibilità di parcheggi in zona Bentegodi dovesse terminare, le uscite della tangenziale nord per lo stadio verranno chiuse e i veicoli in arrivo saranno indirizzati verso i parcheggi di Porta Palio e della Stazione. Una volta accompagnati i tifosi, i bus dei calcio club veronesi saranno indirizzati verso piazzale Guardini, dove resteranno in attesa di caricare i passeggeri e ripartire. Il Comandante della Polizia Municipale Luigi Altamura invita i tifosi a raggiungere lo stadio con un certo anticipo, utilizzando possibilmente mezzi pubblici e veicoli a due ruote, preferendo anche parcheggi e zone di sosta periferiche.

FONTE: VeronaSera.it


03.11.2013
Amarcord Cammarata «Che emozioni a Verona»
IL DOPPIO EX. Ha cambiato 16 società ma Hellas e Cagliari rappresentano qualcosa di più
«Sono stato bene e ho raggiunto grandi risultati. Toni? Grande bomber Ho giocato con Lopez, è sempre stato un leader, anche se parlava poco»

Ha cambiato 16 squadre ma le cento partite le ha superate solo con le maglie di Verona e Cagliari. Fabrizio Cammarata ha vissuto una vigilia di ricordi, passato da bomber ad aspirante allenatore sulla panchina degli Allievi Pro del Pescara a fare gavetta. «Verona-Cagliari? Bella partita. Un favorito c'è, l'Hellas sta facendo cose straordinarie. E poi gioca in casa, il Bentegodi non può non essere un fattore. Attenzione però, basta guardare i nomi di chi ci sarà dall'altra parte per non far stare tranquillo nessuno. E Lopez è un mister bravo, almeno questa è l'impressione da spettatore».

Lei ha giocato con Lopez... «È una persona favolosa, di sani principi, umile, di poche parole. Da compagno di squadra mi ha lasciato molto. Nello spogliatoio era un leader silenzioso, parlava coi fatti». Il Lopez allenatore è diverso dal giocatore? «Quando passi dal campo alla panchina non puoi rimanere lo stesso. Qualche atteggiamento però gli è rimasto. Parla poco anche in panchina, ho avuto un rapporto straordinario con lui e sono contento sia arrivato fino alla prima squadra». Il Cagliari ai tempi di Cammarata non era male... «Proprio no. C'erano Suazo, il grande Zola, Daniele Conti, Esposito. Arrivai lì dopo il Verona. E furono quattro anni splendidi, come vivere in una grande famiglia». Merito di chi? «Del presidente Cellino, lui tiene molto a queste cose. Non fidatevi delle apparenze, Cellino è una persona fantastica. Ti fa star bene, si preoccupa molto del contorno, è un uomo vero. In più capisce molto di calcio». Che partita sarà? «Difficile per l'Hellas, anche se il Cagliari viene da un periodo così così. Il Verona però è avvantaggiato, non fosse altro per questo grandissimo momento che sta vivendo».

Ha visto Toni, ha quasi la sua età ed è ancora lì... «L'hanno dato per finito troppo presto, ma è proprio in momenti come questi che esce il carattere del campione. Sta dimostrando tutto il suo valore. Se la gente vuol far credere che non ne hai più quando invece ti senti di poter dimostrare ancora tanto nei grandi giocatori scatta una molla supplementare. Con Toni secondo me è successo questo. In più, adesso, è nella piazza giusta». Cosa l'ha colpita soprattutto del Verona? «Non c'è un giocatore o un aspetto più di un altro. Quel che ti sorprende in positivo è l'atteggiamento, magari il Verona prende gol ma resta a testa alta. Continua col suo gioco, non arretra di un millimetro. Bravissimo Mandorlini, perché in B aveva ragazzi che facevano la differenza e con quelli vai fino in fondo. Conosco il campionato. In A invece l'allenatore deve metterci del suo, non era facile per Mandorlini avere la certezza che il suo gioco potesse essere efficace anche al livello più alto».

E fra i singoli? «Iturbe e Martinho. Quando hai due così in squadra sai che può sempre succedere qualcosa». Tanti di loro parevano un'incognita per la Serie A... «Non sono molto d'accordo. Se uno ha tecnica e c'è con la testa può darti molto anche nella categoria superiore. Non sarei così netto da questo punto di vista. Basti vedere il rendimento di tanti giocatori proprio del Verona». Quanto a nomi anche il Cagliari non scherza... «È una signora squadra, l'anno scorso l'ha dimostrato e rispetto ad allora sono rimasti più o meno gli stessi. Il Verona dalla sua ha però l'intensità che soprattutto in casa diventa un'arma micidiale. E la voglia di voler sempre attaccare, non è da tutti specie se sei una matricola. Si può vincere la partita, di certo non sarà così semplice».
A.D.P.

Provaci ancora Hellas, il Bentegodi attende il bis dei gialloblù
CRESCE L'ATTESA. Secondo impegno consecutivo in casa. Dopo la Sampdoria tocca al Cagliari. Mandorlini non si fida della squadra sarda e chiede grande attenzione «Davanti sono forti e velocissimi, non dobbiamo concedere spazio»
Da una parte la voglia di continuare a volare, dall'altra la paura di cadere a terra. C'è grande entusiasmo in casa Hellas e i gialloblù possono sfruttare un'occasione d'oro per salire ancora in classifica. Al Bentegodi arriva un Cagliari in netta difficoltà dopo la batosta casalinga con il Bologna, il Verona può centrare la sesta vittoria consecutiva in casa e difendere il quarto posto. Si respira grande entusiasmo, normale che sia così, dopo anni di sofferenza all'inferno ma proprio la voglia di rivincita della formazione sarda potrebbe diventare un problema serio per Maietta e compagni. Meglio non spostare troppo l'obiettivo, si rischia di perdere la concentrazione e Andrea Mandorlini non vuole problemi. «Il Cagliari è caduto in casa e viene da due sconfitte consecutive - spiega il tecnico - ma è una squadra attrezzata con un ottimo attacco. Non dovremo concedere spazi perché in campo aperto sono micidiali. Giocatori come Cossu, Sau e Ibarbo sono molto pericolosi. Sono forti e velocissimi. Dobbiamo giocare con grande attenzione».

Si chiude un vero e proprio tour de force per l'Hellas. In otto giorni ha giocato tre partite, ha perso a Milano con l'Inter, ha battuto la Sampdoria in casa, adesso tocca al Cagliari, ancora al Bentegodi. Il tecnico potrebbe ritoccare la formazione titolare anche se non ci sarà un vero e proprio turn over. «Qualcosa cambieremo - ammette - anche perchè alcune scelte saranno obbligate. Non ci saranno Gomez e Cirigliano fermati da un infortunio, Moras è ancora squalificato, Martinho si è allenato con il gruppo solo nella seduta di rifinitura, Jorginho ha qualche problema. Insostituibile? No, non è insostituibile. Sappiamo tutti che sta facendo bene, se il suo rendimento non fosse com'è, sarebbe normalmente sostituito. Anche lui però è stanco, come altri compagni». Porte chiuse alla vigilia della partita con il Cagliari ma l'allenatore ha già in testa la squadra che cercherà di strappare tre punti al Cagliari. Maietta e Gonzalez davanti a Rafael, Cacciatore a destra e Agostini a sinistra. In mezzo non si può escludere il ritorno dal primo minuto di Donati con Romulo da una parte e Hallfredsson dall'altra, un'alternativa per far riposare Jorginho. Altrimenti il giovane regista prenderà il posto di Donati davanti alla difesa. Senza Gomez, con Martinho in difficoltà, in attacco dovrebbe tornare Iturbe insieme a Jankovic con Toni centrale. Cacia e Longo partiranno ancora dalla panchina. «Sono valutazioni che farò prima della partita - sottolinea Mandorlini - perchè so di avere a disposizione giocatori intelligenti. Esordio per Longo? Ci terrei a farlo giocare. Il ragazzo può fare la prima o la seconda punta. È difficile stare alle spalle di uno come Toni ma è Longo è giovane e ha voglia di crescere, è migliorato molto rispetto all'inizio».

Cambieranno gli uomini non l'atteggiamento. «Lo spirito sarà sempre lo stesso - aggiunge Mandorlini - dovremo scendere in campo con la mentalità giusta. Siamo tanti, tutti vogliono giocare e se lo meritano. Lo spogliatoio sta facendo molto, questo è un gruppo incredibile, c'è grande rispetto. Ognuno attende il suo momento senza fare polemiche. Sono sicuro che anche contro il Cagliari saremo determinati per raggiungere il risultato positivo». Con l'Hellas al quarto posto sono salite anche le quotazioni di Mandorlini. Il suo contratto scade a giugno del 2014. Cosa succederà? «Non ne abbiamo mai parlato di questo - conclude -. Io penso solo al presente ed alla prossima sfida. Punto e basta».

Luca Mantovani
01.11.2013
Hellas, dopo Cirigliano e Gomez si ferma anche Mihaylov
VERONA. Dopo Cirigliano e Gomez si ferma anche Nikolay Mihaylov. Il portiere della Nazionale bulgara è alle prese con una distorsione alla caviglia sinistra che gli ha impedito di allenarsi oggi pomeriggio a Peschiera. Da valutare i tempi di recupero, così come quelli di Gomez ed Cirigliano, che hanno proseguito nella fase riabilitativa.

Mandorlini ha fatto provare anche le palle inattive, prima della rifinitura in programma domani mattina alle 10.30 a porte chiuse. Alle 14.30 la conferenza stampa di Mandorlini. Domenica contro il Cagliari ancora assente Moras, che sconta la seconda ed ultima giornata di squalifica dopo l’espulsione di Bologna. In attacco sicuro l’impiego di Iturbe al posto di Gomez, in mediana rientra Romulo. A fargli posto Laner. Verona-Cagliari sarà arbitrata da Andrea Gervasoni di Mantova. (a.d.p.)

FONTE: LArena.it


Hellas Verona-Cagliari: 23 convocati
Postata il 02/11/2013 alle ore 17:00
PESCHIERA DEL GARDA - Dopo la rifinitura allo Sporting Center "Il Paradiso" di Peschiera del Garda, l'allenatore gialloblù Andrea Mandorlini ha convocato 23 calciatori per la sfida contro il Cagliari, in programma domenica 3 novembre (ore 15) allo stadio "Bentegodi" di Verona. Squalificato Evangelos Moras, non saranno disponibili gli infortunati Ezequiel Cirigliano, Gomez Taleb (che continuano la fase riabilitativa) e Nikolay Mihaylov.

Ecco, di seguito, l'elenco completo dei convocati.
Portieri: 1 Rafael, 12 Nicolas.
Difensori: 33 Agostini, 13 Bianchetti, 23 Gonzalez, 29 Cacciatore, 3 Albertazzi, 22 Maietta, 16 Rubin, 25 Marques.
Centrocampisti: 5 Donati, 10 Hallfredsson, 4 Laner, 19 Jorginho, 6 Martinho, 30 Donadel, 2 Romulo.
Attaccanti: 7 Longo, 8 Cacia, 9 Toni, 26 Sala, 11 Jankovic, 15 Iturbe.
Ufficio Stampa

Mandorlini: "Cagliari? Non mi fido, hanno valori" / VIDEO
Postata il 02/11/2013 alle ore 15:57
PESCHIERA DEL GARDA - Segui su Hellas Verona Channel l'intervista ad Andrea Mandorlini. Ecco le principali dichiarazioni dell'allenatore gialloblù, rilasciate durante la conferenza stampa alla vigilia della sfida Hellas Verona-Cagliari, 11a giornata del campionato Serie A TIM 2013-14: "Dovremo fare attenzione al Cagliari, è una squadra consolidata. Davanti sono fortissimi, non bisogna lasciare spazi alla loro velocità. La formazione? Le tre partite in una settimana condizionano i giudizi, qualcosa cambieremo. Sicuramente Iturbe giocherà dal primo minuto. Il nostro segreto? Il gruppo sta facendo la differenza. Non è facile per chi non gioca, ma chiunque venga chiamato in causa si fa sempre trovare pronto, come ha fatto Simon Laner mercoledì. Longo? E' un grande attaccante, mi piace ma serve pazienza, basta pensare che non sta giocando Cacia che ha segnato 24 gol l'anno scorso".
Ufficio Stampa

Peschiera: seduta pomeriggio
Postata il 01/11/2013 alle ore 18:30
PESCHIERA DEL GARDA - Allenamento pomeridiano per i gialloblù sul campo dello Sporting Center "Il Paradiso" di Peschiera. La squadra, agli ordini dell'allenatore Andrea Mandorlini, ha svolto riscaldamento, torelli, esercitazioni tattiche per reparti, partita e palle inattive.

Distorsione alla caviglia sinistra per Nikolay Mihaylov, da valutare i tempi di recupero. Gomez Taleb ed Ezequiel Cirigliano proseguono la fase riabilitativa.

IL PROGRAMMA
Sabato: seduta mattutina (ore 10.30) a porte chiuse
Domenica: Hellas Verona-Cagliari (ore 15)
Ufficio Stampa

Peschiera: seduta pomeriggio
Postata il 31/10/2013 alle ore 18:50
PESCHIERA DEL GARDA - Allenamento pomeridiano per i gialloblù sul campo dello Sporting Center "Il Paradiso" di Peschiera. La squadra, agli ordini dell'allenatore Andrea Mandorlini, è stata divisa in due gruppi: chi è sceso in campo contro la Sampdoria ha svolto terapie e lavoro di scarico, chi non è stato utilizzato ha svolto riscaldamento, torelli, esercitazioni tecniche e una mini partita.

Non si è allenato Juanito Gomez Taleb che, dopo accertamenti diagnostici, ha evidenziato una "lesione distrattiva al bicipite femorale destro": i tempi di recupero saranno valutati nelle prossime ore. Ezequiel Cirigliano continua la fase riabilitativa.

IL PROGRAMMA
Venerdì: seduta pomeridiana (15.30) a porte chiuse
Sabato: seduta mattutina (ore 10.30) a porte chiuse
Domenica: Hellas Verona-Cagliari (ore 15)
Ufficio Stampa

Squalifica Moras - Ricorso respinto
Postata il 31/10/2013 alle ore 18:30
VERONA - La Corte di Giustizia Federale, sentito l'arbitro, ha respinto il ricorso per la squalifica di Evangelos Moras.
Ufficio Stampa

Hellas Verona-Cagliari: ore 13 apertura cancelli
Postata il 31/10/2013 alle ore 15:51
VERONA - L'Hellas Verona FC comunica che in occasione della gara Hellas Verona-Cagliari, 11a giornata del campionato Serie A TIM 2013-14, i cancelli dello stadio Bentegodi apriranno alle ore 13.00.
Ufficio Stampa

Meno male che è...GIALLOBLU'
Postata il 31/10/2013 alle ore 13:20
Luca Toni è diventato GIALLOBLU' il 5 luglio 2013 alle ore 13.15. Da allora ad oggi: 4 gol, 7 assist e 789 minuti giocati. Pochi numeri che aiutano a capire quanto di buono sta facendo l'attaccante con i colori addosso dell'Hellas Verona. Non c'è solo lui, naturalmente. Ma tutta una squadra, uno staff tecnico e una società che lavorano all'unisono per migliorare giorno dopo giorno. Come ha raccontato l'allenatore Andrea Mandorlini, "Luca è importante per noi". E Luca lo sta dimostrando giornata dopo giornata: con voglia, sacrificio e spirito di gruppo.

ECCO I NUMERI DI LUCA TONI CONTRO LA SAMPDORIA
Palle giocate: 20
Passaggi riusciti: 8
Giocate utili: 3
Palle perse effettive: 14
Recuperi effettivi in attacco: 2/2
Falli commessi: 3
Falli subiti: 3
Colpi di testa offensivi: 3
Palle giocate in zona area: 8
Assist vincenti: 1/1
Tiri in porta: 2/2
Tiri di sinistro: 2/2
Ufficio Stampa

5 su 5 in casa: nuovo record gialloblù
Postata il 31/10/2013 alle ore 01:14
VERONA - Nuovo record stabilito dai ragazzi di Mandorlini in questo esaltante avvio di stagione: cinque vittorie in altrettante partite casalinghe, come non era mai successo nella storia del club in Serie A. Il precedente record, di 4, era stato stabilito nella stagione 1984-85, poi culminata con la vittoria dello Scudetto, quando Bagnoli non andò oltre lo 0-0 proprio contro la Sampdoria alla quinta partita tra le mura amiche.
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it



[OFFTOPIC] +   -   =
BASKET NBA: A 38 anni lascia Allen 'The Answer' IVERSON stella dei 76ERS...

SERIE A tra veleni polemiche e... 'goliardico' razzismo! BERGESSIO ko 2 mesi dopo il brutto fallo di CHIELLINI, la FIORENTINA protesta e, dopo il danno per la mancata concessione di un fallo da rigore parso a tutti abbastanza netto, potrebbe subire anche la beffa per la squalifica del presunto simulatore CUADRADO, una pizzeria di LECCE fa sconti a chi intona cori contro i napoletani...

ALLEN IVERSON LASCIA IL BASKET A 38 ANNI: "NON
HO PIÙ VOGLIA, MA SARÒ SEMPRE UN SIXER"

Giovedì 31 Ottobre 2013
WASHINGTON - Allen Iverson lascia il basket. La leggendaria guardia, Mvp della Nba nel 2001, ha annunciato il ritiro dopo 15 anni di carriera in una conferenza stampa, davanti alla madre e a tre dei suoi cinque figli.
«Ho dato tutto quello che avevo per il basket. La passione c'è ancora, ma la voglia di giocare no. È stata una grande cavalcata», le prime parole di Iverson.
Prima scelta dei Philadelphia 76ers nel 1996, ha vinto il titolo di miglior realizzatore Nba per quattro stagioni. In carriera ha mantenuto una media di 26.7 punti grazie alla quale è diventato il sesto realizzatore di sempre nella storia Nba. Ha guidato i 76ers fino alla finale Nba nel 2001, perdendo il titolo contro i Los Angeles Lakers per 4-1. In carriera ha vestito, inoltre, le maglie dei Denver Nuggets, Detroit Pistons e dei Memphis Grizzlies.
'The Answer', che ha raggiunto il suo apice con i Philadelphia 76ers, ha dichiarato: «Sarò uno dei Sixers fino alla morte»


IL VOLANTINO CHOC DI UNA PIZZERIA PUGLIESE:
"SCONTO A CHI FA CORI CONTRO I NAPOLETANI"

Giovedì 31 Ottobre 2013
BARI - Si è diffuso in un lampo in rete il volantino "virtuale" postato online da una pizzeria pugliese che ha offerto la visione della partita Juventus-Catania con una chiosa che si può leggere nella foto pubblicata: «All'interno del locale sono graditi cori di discriminazione territoriale se fatti contro i napoletani. Sconto di 1 euro sulla pizza».

INTERVENTO KILLER DI CHIELLINI, BERGESSIO OUT DUE
MESI: IRA PULVIRENTI, L'ARGENTINO ACCETTA LE SCUSE

Giovedì 31 Ottobre 2013
ROMA - Gonzalo Bergessio fuori per due mesi. Costa cara la trasferta di Torino al Catania: gli etnei, sconfitti per 4-0 dalla Juventus, perdono sino alla sosta natalizia il loro centravanti titolare, che ha rimediato una frattura al perone in seguito a un intervento falloso di Chiellini a metà campo.
È stato lo stesso attaccante argentino a divulgare stamane la notizia che ha mandato su tutte le furie il presidente del club siciliano Antonino Pulvirenti: «È stato un intervento di violenza inaudita, spocchioso e vigliacco».

«Sono cose che accadono, non lo ha fatto apposta accetto le scuse, tutto bene». Con queste parole postate sul suo profilo twitter Gonzalo Bergessio accetta le scuse di Giorgio Chiellini, che con un intervento nei minuti finali di Juventus-Catania ha procurato la rottura del perone all'attaccante etneo.

IRA FIORENTINA CON GLI ARBITRI: "SU CUADRADO
ERA RIGORE. PROVA TV CONTRO LA SQUALIFICA"

Giovedì 31 Ottobre 2013
FIRENZE - Viola dalla rabbia. La Fiorentina tuona contro l'arbitro Calvarese e chiede giustizia per il rigore non concesso in occasione del fallo di Inler su Cuadrado.

MONTELLA AMAREGGIATO L'arbitro ha interpretato simulazione da parte del giocatore viola che gli è costato anche il secondo cartellino giallo, l'espulsione e l'assenza sabato a San Siro contro il Milan. Al termine della gara Pizarro è uscito dal campo mimando il gesto delle manette, come fece qualche anno fa Mourinho con la sua Inter, mentre in mixed zone non ha parlato nessun giocatore della Fiorentina. Montella, invece, ha provato a spiegare perchè la Fiorentina ha perso una gara dove forse il pareggio stava già stretto: «Non credo molto alla fortuna e la sfortuna, il Napoli ha sfruttato bene le ripartenze ed hanno vinto la partita - ha sottolineato il tecnico viola -. Abbiamo espresso una buonissima qualità di gioco mi dispiace solo per il risultato finale. Abbiamo dimostrato di poter essere anche un pò meglio di loro». Sull'episodio del rigore non concesso per il fallo su Cuadrado ha detto «È talmente disperato che non riusciamo a trovarlo (ride, ndr), dispiace per un giocatore come lui che ama il gioco. Cuadrado è un giocatore che subisce molti falli a partita, vederlo finire fuori per due simulazioni mi fa un pò rabbia. Io credo che sia stato merito della Fiorentina se il Napoli ha sofferto molto. Il rigore? Che devo dire non l'ha fischiato che posso fare io? Datemi il fischietto».

SQUALIFICA, CHIESTA LA PROVA TV La Fiorentina ha presentato ricorso contro la squalifica per la doppia ammonizione per simulazione del proprio giocatore Juan Guillermo Cuadrado subita ieri sera, durante la partita contro il Napoli. La società viola si è messa subito al lavoro, con i proprio legali, richiedendo la prova televisiva con l'obiettivo di annullare il provvedimento dell'ammonizione e di escludere ogni responsabilità a carico dello stesso Cuadrado, che in caso di squalifica salterebbe la trasferta di sabato con il Milan.
Come mostrato dalle immagini Tv sul colombiano della Fiorentina è stato commesso da parte del napoletano Inler un fallo da rigore. E attraverso il proprio sito ufficiale, la Fiorentina sottolinea come «dalle immagini televisive si evinca chiaramente la buona fede del nostro calciatore da tutti riconosciuto come professionista che vive il calcio con allegria e professionalità e non rientra nella categoria dei simulatori seguendo la linea della società che trasmette ai propri giocatori valori come fair play e correttezza».

ANDREA DELLA VALLE: "RIGORE NETTO" «Sabato a Milano non avremo Cuadrado per una svista, vorrei capire perchè non si assegna un rigore così, forse perchè eravamo al 91'? Calvarese è un arbitro giovane, forse bisognerebbe avere più coraggio, anche se io credo sempre nella buona fede». Così Andrea Della Valle al termine della gara persa 2-1 con il Napoli con un finale velenoso per l'espulsione del colombiano per simulazione quando invece il fallo di Inler è apparso netto e da rigore. «Sono convinto che Braschi rivedrà questo episodio con il presidente degli arbitri Nicchi e capiranno l'errore che è stato commesso, il rigore era sacrosanto» ha aggiunto il patron della Fiorentina che poi è stato protagonista di un vivace battibecco su Sky con Massimo Mauro che ha definito «generoso» il rigore concesso ai viola nel primo tempo e realizzato da Rossi per il momentaneo 1-1. «Da questa serata Calverese crescerà e forse diventerà anche un grande arbitro - ha concluso Della Valle - Io però voglio fare anche i complimenti alla mia Fiorentina, siamo vivi, in crescita, siamo una grande squadra e recupereremo nelle prossime gare. Dobbiamo restare ottimisti. In questi giorni dovrò restare freddo e gestire la mia squadra che è giustamente arrabbiata».

BENITEZ: "NON PARLO DEGLI ARBITRI" «L'episodio di Cuadrado? Contro la Roma non ho voluto parlare dell'arbitro e del rigore a nostro sfavore, quindi stasera non voglio parlare degli episodi, come anche se c'era rigore o non rigore su Mertens. Siamo ancora al 75%, ho visto cose nel Napoli che ancora non mi sono piaciute. L'idea di stasera era di fare bene le ripartenze appena rubata la palla alla Fiorentina». Così il tecnico del Napoli Benitez al termine della gara vinta a Firenze sulla Fiorentina e sull'episodio del calcio di rigore non concesso alla Fiorentina nella parte finale della partita per un netto fallo di Inler su Cuadrado.

FONTE: Leggo.it

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Libreria HELLAS! La storia gialloblù da leggere (e conservare)

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