Contro l'HELLAS VERONA al 'Binti' la REGGIANA non ha proprio fortuna! L'anno scorso sparì l'autobus, quest'anno il giudice sportivo cala la 'mannaia'.

Pubblicato da andrea smarso mercoledì 3 marzo 2010 18:16, vedi , , , , , , , , | Nessun commento



IL GIUDICE SPORTIVO 'BASTONA' LA REGGIANA che Domenica sarà ospite al 'Binti': € 3.500,00 ALLA REGGIANA 1919 S.P.A. (nostri prossimi avversari al 'Binti') perchè propri sostenitori durante il secondo tempo di gara rivolgevano all'arbitro frasi e cori offensivi, lanciando verso lo stesso numerose bottiglie di plastica, senza colpire; perchè persona non identificata ma riconducibile alla società, indebitamente presente negli spogliatoi rivolgeva all'arbitro reiterate frasi offensive. ma non finisce qui: INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ IN SENO ALLA F.I.G.C. A RICOPRIRE CARICHE FEDERALI ED A RAPPRESENTARE LA SOCIETA’ NELL’AMBITO FEDERALE A TUTTO IL 9 MARZO 2010 al dirigente LANCETTI MARCO per avere utilizzato linguaggio blasfemo, nel rimproverare il proprio calciatore e al medico SIMONAZZI PAOLO SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE per comportamento offensivo verso l'arbitro durante la gara (espulso). SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE anche per ANDERSON CAVALHEIR ROBERT per comportamento irriguardoso verso l'arbitro, inoltre SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA ad ALESSI GIUSEPPE per aver giocato il pallone con le mani impedendo all'avversario la segnatura di una rete e SQUALIFICA PER UNA GARA EFFETTIVA PER RECIDIVITA' IN AMMONIZIONE (IV INFR) a TOMASIG LUCA insomma la REGGIANA sarà decimata a VERONA e forse senza tifosi (è stato presentato un ricorso contro la decisione del CASMS direttamente dal consiglio comunale della città emiliana vedere articolo sotto)... (Lega-Calcio-Serie-C.it) [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA.]

Andria 0-0 Verona in aggiornamento...

[DICONO]
BAGNOLI l'Osvaldìn de la Bovisa stima il REMO «Io sto con Remondina. L'allenatore è molto saggio quando dice che non è ancora fatta. Le insidie sono sempre dietro l'angolo» e l'attuale dirigenza dell'HELLAS «La cosa più importante per il successo di una squadra è la società. Dopo anni difficili finalmente ci sono persone che vogliono davvero il bene dell'Hellas» (TGGialloBlu.it) [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA.]
SIBILANO fra ricordi e rimpianti «Verona è sempre nel mio cuore prima di giocare contro l'Hellas l'emozione non mi fa dormire, mi viene un groppo in gola quando vedo le maglie gialloblù davanti a me. Ho fatto la scelta giusta quando ho capito che nell'Hellas non c'era più spazio per me ho deciso di avvicinarmi a casa, di trovare una squadra dove giocare con continuità, l'Andria mi ha chiesto di venire qui e ho accettato. La mia famiglia sta a Bari, a pochi chilometri da qua, ho dato stabilità a mia moglie e ai miei figli, ho ritrovato anche la condizione psicofisica. La fascia di capitano mi dà grande responsabilità». Non è una sorpresa per l'ex Ministro della Difesa gialloblù vedere il VERONA in testa alla classifica «Sapevo che l'Hellas avrebbe giocato un campionato da protagonista ho scommesso sui gialloblù in tempi non sospetti, prima della gara d'andata, al Bentegodi. Non avevo incontrato tutte le altre squadra ma avevo capito che lì si respirava l'aria giusta, che la società aveva costruito una squadra forte. Il campionato mi ha dato ragione e adesso posso confermare quanto avevo detto all'inizio del torneo. Ho visto tutte le rivali del Verona, quelle che dovrebbero lottare per strappare il primo posto ai gialloblù, non ce n'è per nessuno. Il Verona ha l'organico più forte e ha saputo dare grande continuità alle sue prestazioni. Un cammino vincente e convincente. Con sei punti di vantaggio sulla seconda a nove giornate dalla fine e tutti gli scontri diretti in casa l'Hellas ha già un piede in serie B, non deve adagiarsi ma questa squadra ha gli uomini giusti al posto giusto» (LArena.it) [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA.]




PENSALFINI serra le fila «Mancano nove partite, tutte difficili. Ogni avversario ha in ballo un obiettivo e lotta per qualcosa di importante, bisogna scendere in campo con l'approccio di chi vuol centrare sempre il bottino pieno. Lo 0-0 di domenica è comunque un risultato che dà forza, non tanto a livello di prestazione, perchè anche il terreno di gioco penalizzava, quanto per la mentalità». Ora sotto con la REGGIANA «Si tratta di una sfida importante, non dimentichiamo che da qui al termine della stagione saranno tutte finali. I punti valgono doppio, siamo arrivati quasi al dunque. Conta sempre giocar bene e vincere, ma è giunta l'ora di badare più al concreto» (HellasVerona.it) [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA.]
RANTIER 'teme' il PORTOSUMMAGA «... Non è un caso che siano lì. E all’andata è stata la squadra che più ci ha messo in difficoltà. Ma attenzione anche se battiamo la Reggiana i giochi non sono fatti» (TGGialloBlu.it) [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA.]


[ALTRE NEWS]
COMAZZI E RUSSO ALLA TERZA INFRAZIONE entrano in diffida

LA BERETTI DI ZARATTONI È UNA 'SCHIACCIASASSI'! 16esima vittoria in 20 partite...
ESORDIO FRA L'ENTUSIASMO GENERALE PER L'ASSOCIAZIONE VETERANI DELL'HELLAS, A Fumane si son visti PENZO, SACCHETTI, Davide PELLEGRINI, BAGNOLI, SAVOIA, MADDÈ e tanti altri...
LA PARTITA COL GIULIANOVA al 'Binti' è stata posticipata a Lunedì 22 marzo ore 20:30 [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA.]

Radiografia del Gol gialloblù 2009/2010
GiocatoreAmic.CoppaCamp.Tot.
CECCARELLI2-68
SELVA42511
BERRETTONI102315
COLOMBO62311
RANTIER62311
CIOTOLA18-220
DI GENNARO7-29
PENSALFINI2-24
RUSSO1-23
FARIAS82111
ANSELMI1-12
CANGI1-12
GOMEZ TALEB23-5
GARZON31-4
MASSONI-1-1
BURATO2--2
DIANDA1--1
SIBILANO1--1
SCAPINI1--1
VIVIANI1--1
GUCCIONE1--1

[IN BREVE]
BESTEMMIE IN CAMPO, PRIMI 'BASTONATI': Fra gli allenatori DI CARLO del CEO becca una giornata di squalifica così come LANZAFAME calciatore del PARMA. In Serie B fermati SCURTO della TRIESTINA e SICIGNANO del FROSINONE...
FINCHÈ I SE DA FRA DE LORI... In seconda categoria un guardalinee ha picchiato un arbitro!
AMICHEVOLE PREMONDIALE: Troppo forti i verdeoro per l'IRLANDA del TRAP! [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA.]

GIOCO PRONOSTICI:
Punteggi bassini oggi, probabilmente la caduta casalinga del PESCARA ad opera del PORTOSUMMAGA e la netta sconfitta della TERNANA col PESCINA hanno sorpreso molti; in ogni caso con 6 punti è di nuovo BRIDGET la campionessa di giornata! E' la sesta volta quest'anno e ora si trova in testa in questa specialità! Seguono ALE90HVR, BLACK, LUCKY e me. Con un solo punto lo sfigadon è BRUNI.

Si riduce di un punto il distacco di MARTINO da ALE90HVR ma i punti che li separano sono ancora 15 e rimangono 9 partite, ALE90HVR, MISTER LOYAL e POSE devono comunque crederci! In zona retrocessione sono 4 in 5 punti: ROBROY, LUCKY, GEDE e BLACK avranno le loro da fare in una bataglia senza esclusione di colpi... [COMMENTA in coda a questo post o sul Forum BONDOLA/=\SMARSA.]

CLASSIFICA DI GIORNATA
6 - Bridget
5 - Ale90hvr, Black, Lucky, Smarso
4 - Gede, Robroy
3 - Martino, Mister Loyal
2 - Gabri, Pose
1 - Bruni

CLASSIFICA GENERALE
123 - Martino
108 - Ale90hvr
107 - Mister Loyal
106 - Pose
102 - Bridget
100 - Bruni
099 - Smarso
095 - Gabri
093 - Robroy
091 - Lucky
089 - Gede
088 - Black

CLASSIFICA PRECEDENTE
120 - Martino
104 - Mister Loyal, Pose
103 - Ale90hvr
099 - Bruni
096 - Bridget
094 - Smarso
093 - Gabri
089 - Robroy
086 - Lucky
085 - Gede
083 - Black

ALBO D'ORO CAMPIONI
2008/2009 RobRoy
2007/2008 L. Bruni F.C.
2006/2007 Ark (Ex-Alberto)
2005/2006 Ark (Ex-Alberto)
2004/2005 Ark (Ex-Alberto)
2003/2004 Ark (Ex-Alberto)


Calcio.
I tifosi granata possono sperare nella trasferta al Bentegodi.Il Consiglio comunale compatto: l'Osservatorio revochi il divieto
REGGIO EMILIA (2 marzo 2010) - Il Consiglio comunale di Reggio nella giornata di lunedì ha chiesto all'unisono che l'Osservatorio revochi il divieto per i tifosi granata di assistere alla partita che si disputerà domenica prossima allo stadio Bentegodi tra il Verona e la Reggiana. Palazzo Prampolini avanza la richiesta in quanto i tifosi veneti, nel corso della fase di andata del campionato vennero tranquillamente a Reggio per seguire la loro squadra, e in secondo luogo perché la decisione dello stesso Osservatorio fu revocata su segnalazione del sindaco di Verona Tosi in occasione del match tra Pescara e Verona.

L'assessore allo Sport del Comune di Reggio Mauro Del Bue spiega in una nota: "Il Consiglio comunale di Reggio si è ritrovato unito per combattere un’ingiustizia che si sta consumando contro i tifosi della Reggiana. Grazie alla mozione approvata quest’oggi si affida al sindaco e alla giunta il compito di avanzare le dovute e obiettive valutazioni all’Osservatorio perché receda da quest’assurdo divieto che impedisce ai tifosi granata di recarsi domenica in trasferta nella città di Romeo e Giulietta. Si tratta infatti di una decisione inaccettabile per due motivi: primo perché i tifosi del Verona sono potuti venire tranquillamente a Reggio in numero massiccio senza divieto alcuno. Perché dunque ai tifosi della Reggiana deve essere impedito quel che invece è stato ammesso per i tifosi veronesi? Secondo motivo: l’Osservatorio ha già cambiato la sua decisione alla vigilia della partita Pescara-Verona. Dopo aver impedito ai tifosi veneti di recarsi in Abruzzo, a seguito di pressioni degli amministratori comunali, è tornato sui suoi passi. Ragionevole che lo faccia anche in questa occasione".

FONTE: IlGiornaleDiReggio.it


2 Marzo 2010
Calcio Iª Div. B - 25ª giornata: il punto
di Marco Magli
In un campionato dove ogni domenica ci sono risultati imprevedibili, la capolista Verona conferma la propria compattezza e porta a casa un punto prezioso dal ‘Degli Ulivi’. La squadra di Remondina mantiene inviolata la porta nelle gare in trasferta, un risultato incredibile dopo ben tredici partite lontano dal ‘Bentegodi’.

Anche Papagni, ancora imbattuto in casa, può ritenersi soddisfatto della prestazione dei suoi, sono stati proprio i pugliesi ad andare più vicino al goal; un pareggio che consente ai biancoazzurri di mantenere due punti di vantaggio dalla zona play out.

Il risultato più sorprendente della giornata si è verificato nella partita di cartello tra Pescara e Portogruaro; i veneti infatti hanno sbancato l’Adriatico, rete di Marchi al 31’st, scavalcando proprio gli abruzzesi e issandosi al secondo posto. Grande contestazione sugli spalti da parte dei sostenitori pescaresi che hanno invece applaudito la squadra di Calori, un gesto sportivo che non sempre si vede negli stadi.

Questa sconfitta per il Pescara significa, a parte la botta morale, scivolare al terzo posto in compagnia di Reggiana, Cosenza e Ternana, per quello che sarà un rush finale davvero emozionante per assicurarsi i play off, senza dimenticare Taranto, Ravenna, Rimini e oggi anche il Lanciano ha voce in capitolo; una corsa dove i colpi di scena non mancheranno.

Terminano in parità i due derby che hanno diviso l’Emilia Romagna. Al ‘Giglio’ una gara vibrante, dove è accaduto di tutto: i granata per due volte raggiunti sul pareggio hanno dovuto fare i conti con una discutibile direzione arbitrale del Signor. Barbeno di Brescia, che ha lasciato la squadra di Dominissini in nove per quasi tutta la ripresa, espulsi Alessi al 3’st ( sanzionata una mano davanti alla linea di porta, rigore ed espulsione, ma l’ex livornese aveva stoppato la sfera con il petto; Alessi autore della prima rete dell’incontro) e il brasiliano Andersson al 5’st (per proteste dopo il rigore assegnato ai bizantini).

Il Ravenna ha fallito il calcio di rigore con Scappini al 6’st ma ha trovato la rete del pareggio finale con l’ex tarantino Toledo a dieci minuti dalla fine. Il primo pareggio dei romagnoli è ad opera di Felci al 30’pt ed il secondo vantaggio emiliano è firmato da Rossi al 46’pt. Giallorossi che restano a tre lunghezze dalla zona che conta, Reggio Emilia si conferma tabù. Al ‘Neri’ una partita deludente tra Rimini e Spal. Gli estensi si confermano in salute allungando a sette la striscia positiva, nessuna sconfitta nel 2010, costringe il Rimini ad un pareggio negativo per la classifica e conseguentemente alla contestazione dei tifosi biancorossi verso giocatori, società ed allenatore. L’unica squadra che si aggiudica i tre punti per la zona alta della classifica, oltre il Portogruaro, è il Cosenza, corsaro a Foggia.

Per la squadra di Ugolotti una sconfitta preoccupante che, con la vittoria del Pescina, vede i ‘satanelli’ora al penultimo posto. Il Pescina si risolleva travolgendo una Ternana che non sa essere continua; primo successo dei marsicani nel girone di ritorno che consente loro di lasciare l’ultimo posto al solo Potenza, sconfitto tra le mura amiche dal Lanciano (ancora imbattuto fuori casa!), alla seconda vittoria consecutiva. Potenza che paga l’espulsione di Berardi al 30’st, ed è proprio negli ultimi minuti della gara che i frentani risolvono la gara con Amenta al 43’st e Masini al 45’st. Lucani che non possono permettersi altri passi falsi per salvare la pelle, l’Andria, che occupa la prima posizione utile alla salvezza senza disputare i play out, dista sette lunghezze.

Pareggio a reti inviolate al ‘Fadini’ tra Giulianova e Taranto. Un risultato che sta stretto alla squadra di Bitetto, la giovane squadra abruzzese ha mostrato miglioramenti rispetto la caduta di Lanciano mentre il Taranto incamera il quinto risultato positivo di fila, terza trasferta consecutiva terminata senza reti con Bremec imbattuto nella gestione Dellisanti. Derby campano che s’aggiudica la Cavese meritatamente sul Real Marcianise, che veniva da una striscia positiva di quattro risultati utili; la squadra di Stringara ha fatto punteggio pieno negli ultimi tre incontri disputati al ‘Lamberti’, una vittoria che consente ai metelliani di allontanarsi dalla zona che scotta, più cinque sul Giulianova.

FONTE: RealSports.it


Mercoledì 03 Marzo 2010
Rantier: «Hellas, occhio al Portogruaro»
Il francese avverte: «Battere la Reggiana, ma il campionato non è chiuso»
di Gianluca Vighini
VERONA - L’avversario più temibile per l’Hellas? Julien Rantier non ha dubbi. «Dico Portogruaro. Non è un caso che siano lì. E all’andata è stata la squadra che più ci ha messo in difficoltà». Questa settimana, però, la mente dei gialloblù dovrà essere focalizzata tutta all’impegno di domenica al Bentegodi contro la Reggiana. Dopo due pareggi contro le ultime della classe, il Verona dovrà sfoderare una prova d’orgoglio contro una grande. «Ma attenzione - avverte il francese, ad Andria schierato da Remondina al posto dell’infortunato Colombo - anche se battiamo la Reggiana i giochi non sono fatti».
Meglio seconda punta. L’ha detto e l’ha ripetuto. «Io gioco meglio come seconda punta». Sul suo ruolo, Rantier ha pochi dubbi. «Se mi chiedete dove preferisco stare, vi dirò sempre che per me l’ideale è giocare al fianco di un centravanti. Ma è chiaro, che pur di essere in campo, farei qualsiasi ruolo».
Il forfait di Corrado. E proprio per quanto riguarda Colombo, le notizie che arrivano dall’infermeria non sono affatto buone. L’attaccante ha una distorsione alla caviglia e difficilmente ci sarà contro i reggiani. Costretto a uscire dopo una manciata di minuti durante la gara di Andria, è stato sottoposto ad accertamenti che hanno evidenziato il problema. Tra l’altro, la caviglia che Colombo si è infortunato è la stessa a cui era stato operato qualche anno fa.
Ceccarelli differenziato. E continua a lavorare a parte anche Ceccarelli. Lo stopper gialloblù ha una distrazione muscolare e anche lui è a rischio per il big-match. Stessa situazione per Cangi. Hanno lavorato in parte col il gruppo, invece Berrettoni ed Esposito.
Selva... oscura. E’ infinito il calvario di Andy Selva. Ieri l’attaccante ha solo fatto cyclette. I tempi di recupero si allungano a dismisura. Anzi, sono praticamente impossibili da stabilire. (ass)

Martedì 02 Marzo 2010
Verona da record: 11 mesi senza gol presi in trasferta
di Gianluca Vighini
VERONA - Sabato 11 aprile 2009: segnatevi questa data. l’Hellas gioca a Novara (oggi capolista del girone A) e al 16’ del primo tempo Sinigaglia segna il gol dell’1-0. La gara finirà 1-1 con il pareggio di Rantier in extremis, ma quella rete incassata da Rafael è destinata a entrare nel guiness dei primati. E’ infatti l’ultimo gol preso dal Verona fuori casa quasi 11 mesi fa.

Un’incredibile striscia positiva destinata a diventare un record. Da quel momento, infatti, l’Hellas non ha più preso una rete giocando fuori casa. Zero gol il 26 aprile dello scorso campionato (0-5 in casa del Legnano), zero gol anche a Monza nell’ultima trasferta della scorsa stagione(0-0). Con il pareggio di domenica ad Andria l’Hellas ha portato a quindici le gare senza subire reti. Sono già 13, infatti le gare giocate dal Verona in questo torneo lontano dal Bentegodi, altrettante gare in cui i gialloblù hanno costruito un fortino inespugnabile. Ancora più incredibile il dato che le 11 reti subìte dai gialloblù in questo campionato (miglior difesa dalla A alla Seconda Divisione) sono state prese tutte in casa.

E il Verona ha allungato il record proprio nella domenica in cui Remondina ha dovuto ridisegnare quasi tutta la difesa, con l’eccezione di Pugliese, unico dei titolari “sopravvissuto” a una settimana d’inferno. Comazzi, Massoni e Campagna non hanno fatto rimpiangere i titolari. (ass)

FONTE: Leggo.it


HELLAS
Colombo è out per la Reggiana ma ritornano Ceccarelli e Cangi
Andrea Spiazzi Verona
Filippo Pensalfini ad Andria è tornato tra i titolaridopo una pausa che aveva visto il rientro di Stefano Garzon. Da navigato calciatore già vincente col Sassuolo nei campionati di C2 e poi C1 il centrocampista analizza il momento: «Mancano nove partite, tutte difficili - commenta - e ogni avversario lotta per qualcosa di importante, quindi bisogna scendere in campo sempre per vincere».

Ad Andria il punto è stato preso con soddisfazione. «Lo 0-0 di domenica è un risultato che dà forza, non tanto per la nostra prestazione quanto per la mentalità che abbiamo dimostrato». Ora arriva la Reggiana, un’occasione per superare una pretendente alla promozione. «Si tratta di una sfida importante - dice Pensalfini - da qui al termine della stagione saranno tutte finali.

I punti valgono doppio, siamo arrivati quasi al dunque. Conta giocar bene e vincere, ma soprattutto essere concreti » . Venendoalla squadradifficilmente Colombo ce la farà ad esserci con la Reggiana. L’attaccante, alle prese con una distorsione alla caviglia, starà fermo alcuni giorni per evitare l’aggravarsi della situazione. Diverso il discorso per Ceccarelli e Cangi, entrambi recuperabili. Ieri hannolavorato in parte col gruppo Berrettoni ed Esposito. Sempre a riposo Selva. Nella Reggiana tre squalificati: Tomasig, Alessi e Anderson.

Solo una sconfitta>> Le inseguitrici, invece, solo molto incostanti
HELLAS, LA DIFFERENZA STA NELLA CONTINUITÀ
Ma il difficile arriva ora. La difesa continua a stupire. Ancora nessun gol subito nelle partite in trasferta:
un record senza precedenti. Domenica c’è la Reggiana. Da valutare le condizioni di Colombo, Ceccarelli e Cangi
Dalla Bona vicino al debutto

Andrea Spiazzi Verona
Un motore che non si ferma mai. L'Hellas non può certo dire di aver vinto il campionato a nove giornate dalla fine, il difficile viene ora, con la consapevolezza di essere la più forte che però sulla sua strada ha ancora sfide decisive con Reggiana (domenica prossima al Bentegodi), Pescara, Taranto e Portogruaro all'ultima giornata quando si spera che i giochi siano già fatti. Lo sgambetto può arrivare da un momento all'altro, la guardia non si può abbassare e i sei punti di vantaggio sul rilanciato Portogruaro sono un buon bottino ma non ancora sufficiente per rilassarsi e tirare i remi in barca.

Una cosa balza però agli occhi in maniera evidentissima: il Verona è la squadra più continua. L’ennesimo, e peraltro positivo, 0- 0 di domenica ad Andria ha aggiunto un altro punticino alla classifica che i gialloblù hanno sempre mosso tranne il 6 dicembre scorso quando subirono l’unica sconfitta dal Rimini. Il fortino Hellas è inoltre inespugnabile in trasferta (zero sconfitte e zero gol subiti) e in un girone nel quale all’inizio si temevano, giustamente, i campi del sud, il dato evidenzia la grande personalità del gruppo, comprese le cosiddette seconde linee: ad Andria la difesa ha mantenuto l’imbattibilità anche con Massoni, Comazzi ed Anselmi, segno dell’ottimo lavoro dell’allenatore.

Un record che non ha precedenti e che stride con le 11 reti invece incassate al Bentegodi. Poco male se si pensa che il Pescara, che ha la seconda miglior difesa, ha subito ben otto reti in più della truppa di Remondina. Il tecnico bresciano ha una Ferrari da guidare e la sta facendo viaggiare bene sullo sterrato di campi difficili anche se a volte l'impressione è che l'acceleratore non sia al massimo. Servirà ottenere più vittorie tra le mura di casa (finora sei successi, cinque pareggi e una sconfitta al Bentegodi). La continuità tuttavia sta pagando anche perché sotto nessuna riesce ad avere un rendimento costante: Pescara, Portogruaro, Reggiana si leccano ancora le ferite per i molti passi falsi che hanno loro impedito di fare il cosiddetto salto di qualità.

Lento ma incessante è invece l'incedere dei gialloblù, che devono tuttavia essere ben consci che sarà necessario affondare l'acceleratore ancora, a partire dalla prossima gara con gli emiliani. Oggi la squadra riprende gli allenamenti e si valuteranno le condizioni di Colombo (distorsione alla caviglia) nonché di Cangi e Ceccarelli, mentre cresce sempre più la condizione di Samuele Dalla Bona. Alla luce dell’ottima prestazione di Comazzi in Puglia, la società dovrà poi valutare bene l'opportunità di trovare finalmente un accordo col difensore anche per il futuro.

FONTE: DNews.it


Andria, un punto con la capolista
ANDRIA-VERONA 0-0
ANDRIA: Spadavecchia SV, Pierotti 6, Ceppitelli 6, Pomante 6,5, Sibilano 6,5, Iennaco 6 (30’st Anaclerio 6), Rizzi 6 (8’st Doumbia 6), Mezavilla 6, Sy 6, Paolucci 6, Chiaretti 6 (39’st Lacarra SV). All. Papagni. A disp: Locatelli, Nicolao, Polverini, Dionigi.

VERONA: Rafael 5,5, Campagna 6, Pugliese 6, Esposito 6, Comazzi 6, Massoni 6, Pensalfini, Russo 6, Colombo SV (22’pt Rantier 6,5), Berrettoni 6,5 (41’st Farias SV), Di Gennaro 5,5 (29’st Ciotola SV). All. Remondina. A disp: Ingrassia, Burato, Bertolucci, Garzon.

ARBITRO: Di Francesco di Teramo.

NOTE:Ammoniti Russo, Mezavilla, Comazzi. Angoli 6-3 per il Verona. Spettatori 3000 per un incasso di 21400 euro. Recupero 2’pt e 4’st

ANDRIA - Tanto studio e poche emozioni. L’Andria e il Verona decidono di osare poco e si dividono la posta in palio al termine di una partita che regala poche emozioni. Ai punti avrebbe meritato di più la squadra di casa, capace di creare tre occasioni nitide per sbloccare il risultato. Alla fine, il punto conquistato serve alla capolista per tenere a distanza le inseguitrici, così come serve ai pugliesi per confermare i due punti di distanza dalla zona playout.

Tante le novità nelle due formazioni. Il Verona deve rinunciare a Cangi, Selva, Ceccarelli Dalla Bona e Anselmi e schiera una difesa inedita. Nell’Andria, invece, mister Papagni cambia modulo e calciatori, facendo rifiatare Doumbia e Anaclerio, ex di turno insieme a capitan Sibilano. Fermo ancora ai box Di Simone, sostituito da Ceppitelli. Il tecnico azzurro alza una vera e propria diga a centrocampo con Mezavilla, Paolucci e Iennaco, mentre Rizzi e Chiaretti si muovono sulle corsie esterne, per un 4-5-1 che vede Sy come terminale offensivo.

Una fase di studio lunghissima caratterizza la prima frazione della partita. Il leggero predominio in fase di palleggio del Verona non crea pericoli alla retroguardia di casa. Bisogna aspettare il 26’ per assistere al primo vero tiro in porta. È l’Andria, infatti, a creare qualche brivido al portiere Rafael con un colpo di testa di Sibilano che termina di poco a lato, su cross da calcio d’angolo. La replica degli scaligeri porta la firma di Berrettoni, libero di calciare dal limite dell’area, ma Spadavecchia devia in angolo senza rischiare. Mister Remondina è costretto a sostituire Colombo per infortunio e il neo entrato Rantier mostra subito le proprie qualità. I gialloblu insistono sulla fascia destra con Campagna (al 34’), lesto a superare Ceppielli, per poi servire al centro dove Rantier spara oltre la traversa. Al 38’ è ancora Rantier ad infilarsi nelle maglie difensive andriesi, ma è provvidenziale l’intervento di Pomante che spedisce in angolo.

Nella ripresa, i ritmi di gioco restano bassi, ma al 2’ è il Verona che si divora una clamorosa occasione con il solito Rantier: Berrettoni si fa spazio nell’area andriese e l’attaccante ospite fallisce la più facile delle occasioni, a tu per tu con Spadavecchia. Anche l’Andria, però, ci prova di tanto in tanto. Al 4’, Rizzi è caparbio nel rubare palla a centrocampo e nel provare la battuta dalla distanza, ma la traiettoria non crea problemi a Rafael. Mister Papagni prova a dare una maggiore spinta offensiva con l’inserimento di Doumbia al posto di Rizzi. L’Andria alza il proprio baricentro e sfiora il vantaggio con Ceppitelli. Al 18’ il terzino sinistro avanza e dai 25 metri lascia partire un fendente che colpisce in pieno la traversa. Gli azzurri insistono con Sy che ruba palla a centrocampo e tenta un pallonetto al portiere Rafael, ma la sfera termina oltre la traversa. Il tecnico andriese prova a mischiare le carte in tavola, ed inserisce Anaclerio, portando il modulo al 4-2-3-1. Il neo entrato si rende subito pericoloso, colpendo di testa (al 33’) una punizione di Paolucci, con palla che lambisce il palo.

Nel finale, mister Remondina inserisce attaccanti più rapidi come Ciotola e Farias, ma la retroguardia andriese non concede spazi. Nemmeno l’ingresso del centravanti andriese Lacarra cambia l’inerzia della partita.
Aldo Losito

FONTE: LaGazzettaDelMezzogiorno.it


01/mar/2010 23.15.00
Il Punto sulla Prima Divisione, gir. B - Verona da record lontano dal Bentegodi: nessuna sconfitta, 0 goal subiti
Brutte sconfitte per Ternana e Pescara che retrocedono in trasferta.

La capolista Verona incrementa il suo record fatto di tredici partite senza subire né sconfitte né reti, con la porta di Rafael ancora imbattuta.
Ad Andria la squadra di Remondina, pur non brillando, controlla senza affanni la formazione pugliese e si porta a casa un punto che, visti i risultati delle antagoniste, puo' considerarsi un punto guadagnato.

Sale al secondo posto il Portogruaro di mister Calori, che va a vincere all'Adriatico contro un Pescara irriconoscibile, contestato a fine gara dal pubblico e da oggi in ritiro.
La squadra di Di Francesco si complica la vita con Bonanni che si fa espellere dopo trenta minuti e per la squadra veneta l'occasione favorevole è colta al volo. Il goal vittoria è di Marchi.

Terzo posto per la Reggiana, che sale in classifica nonostante il pareggio interno con il Ravenna. Partita ricca di emozioni, di goal e di recriminazioni arbitrali da parte della formazione emiliana. Gli uomini di Dominissini devono fare mea culpa per essersi fatti raggiungere due volte; al Giglio vanno a segno Alessi e Rossi per i granata, mentre per i romagnoli Felci e Toledo consentono ai giallorossi di conquistare un pari che, comunque, non muove piu' di tanto la classifica.

Importantissima vittoria del Cosenza che espugna lo Zaccheria e sale al quarto posto in classifica scavalcando Ternana e Pescara. Per il Foggia di Guido Ugolotti le cose si complicano maledettamente e le quattro sconfitte interne consecutive pesano come macigni e la penultima posizione non fa presagire nulla di buono. I rossoneri erano passati in vantaggio con Desideri; poi la rimonta dei lupi cosentini che ribaltano la situazione con la doppietta di Danti ed il gol di Biancolino.

Irriconoscibile Ternana, dominata in lungo e largo dal Pescina ed il tre a zero finale non lascia adito a recriminazioni. Undicesima sconfitta per i rossoverdi umbri che escono dalla zona play off, mentre il successo degli abruzzesi permette loro di lasciare l'ultima posizione ed alimentare le speranze di salvezza.

Giulianova e Taranto sono tra le squadre che piu' hanno pareggiato in questo torneo e lo zero a zero finale è la logica conseguenza del trend delle due formazioni. Ai punti gli abruzzesi avrebbero meritato la vittoria per i due pali colpiti e per una maggiore intraprendenza rispetto ad un compassato Taranto, che a livello di gioco ha fatto un passo indietro rispetto alla recenti prestazioni.

Quattro vittorie, nove pareggi e nessuna sconfitta (unica formazione assieme al Verona) sono i numeri del cammino esterno del Lanciano, che anche a Potenza ha dimostrato di essere una signora squadra quando gioca in trasferta. La squadra di Eziolino Capuano non dà segni di risveglio ed è sempre in balìa della squadra abruzzese e la sconfitta, in queste condizioni, risulta inevitabile. Solo un caso che i due goal siano arrivati solo nel finale grazie a Amenta e Masini.

Tra Rimini e Spal vince la paura di perdere, ma in fin dei conti il pareggio equivale ad una sconfitta per entrambe dato che le rispettive posizioni in classifica non sono rispondenti a quanto preventivato ad inizio stagione. Vantaggio romagnolo con Nolè, mentre Cabeccia consente agli estensi di raggiungere il pari.

Diciassette punti nelle ultime otto giornate, un ritmo da promozione per la Cavese di Stringara che sul terreno amico del Simonetta Lamberti ha la meglio sul Marcianise, andando ad occupare un tranquillo centroclassifica, mentre i casertani, con questa sconfitta, scendono al quart'ultimo posto; il goal vittoria per le aquile campane è di Cipriani.

Domenica prossima al Bentegodi sfida di alto lignaggio tra il Verona, primo in classifica e la Reggiana, terza; due tecnici che giocano un calcio offensivo, per cui lo spettacolo è assicurato. Difficile trasferta per un Pescara in crisi al Benelli contro un Ravenna alla ricerca di una vittoria che potrebbe significare zona play off. Il Portogruaro cercherà di sfruttare il turno casalingo per confermarsi seconda forza del campionato, anche se la sfida con l'Andria non è poi così semplice.
Riccardo Bonelli

FONTE: Goal.com


02/03/2010
Sibilano scommette sull'Hellas «Il Verona ha già un piede in B»
TRA PASSATO E PRESENTE. Il difensore ora guida da capitano la squadra pugliese che ha fermato sul pari la capolista «Adesso sono qui a combattere per portare l'Andria alla salvezza ma avrei voluto restare in gialloblù per vendicare la caduta in C»
Prima della gara l'abbraccio con Alberto Comazzi, alla fine della partita saluti e pacche sulle spalle con gli ex compagni gialloblù. Lorenzo Sibilano è tornato a casa con una maglia dell'Hellas sotto braccio e un sorriso malinconico. «Verona è sempre nel mio cuore - ammette - prima di giocare contro l'Hellas l'emozione non mi fa dormire, mi viene un groppo in gola quando vedo le maglie gialloblù davanti a me». Il Verona vola verso la serie B, l'Andria lotta per restare in Prima Divisione, Sibilano è il capitano della formazione pugliese, in pochi mesi è diventato un punto di riferimento per i compagni, per il tecnico, per la società.

«Ho fatto la scelta giusta - ammette - quando ho capito che nell'Hellas non c'era più spazio per me ho deciso di avvicinarmi a casa, di trovare una squadra dove giocare con continuità, l'Andria mi ha chiesto di venire qui e ho accettato. La mia famiglia sta a Bari, a pochi chilometri da qua, ho dato stabilità a mia moglie e ai miei figli, ho ritrovato anche la condizione psicofisica. Devo dire che siamo cresciuti, tutta la squadra è cresciuta. la fascia di capitano mi dà grande responsabilità, adesso penso solo alla salvezza di questa squadra, abbiamo fatto passi da gigante, abbiamo abbandonato le ultime posizioni ma non è ancora finita. Ci sono nove partite da giocare prima di festeggiare». Ancora due mesi di campionato poi si vedrà. L'Andria potrà brindare per la permanenza in Lega Pro, il Verona perchè ha raggiunto l'obiettivo fissato all'inizio stagione.

«Sapevo che l'Hellas avrebbe giocato un campionato da protagonista - sottolinea Sibilano - ho scommesso sui gialloblù in tempi non sospetti, prima della gara d'andata, al Bentegodi. Non avevo incontrato tutte le altre squadra ma avevo capito che lì si respirava l'aria giusta, che la società aveva costruito una squadra forte. Il campionato mi ha dato ragione e adesso posso confermare quanto avevo detto all'inizio del torneo. Ho visto tutte le rivali del Verona, quelle che dovrebbero lottare per strappare il primo posto ai gialloblù, non ce n'è per nessuno. Il Verona ha l'organico più forte e ha saputo dare grande continuità alle sue prestazioni. Un cammino vincente e convincente. Con sei punti di vantaggio sulla seconda a nove giornate dalla fine e tutti gli scontri diretti in casa l'Hellas ha già un piede in serie B, non deve adagiarsi ma questa squadra ha gli uomini giusti al posto giusto».

Nel gruppo ci poteva stare anche Sibilano. «Ogni tanto ci penso e mi prende un po' d'amarezza - ammette - sì, ci poteva stare anch'io, mi sarebbe piaciuto eccerci anch'io. Non voglio sembrare superbo ma non ne faccio una questione tecnica o tattica, avrei voluto centrare un traguardo importante con il Verona perchè volevo cancellare la macchia della retrocessione in B, volevo vendicare quella caduta. Anche per quello ero rimasto a Verona nel primo anno di C, sono stato uno dei primi ad abbassare il mio stipendio per restare e dare una mano, per tornare subito in B. Purtroppo non ci siamo riusciti e questo mi ha sempre dato grande tristezza.L'anno scorso, poi, è arrivato l'infortunio è ho perso un campionato». Lotta per l'Andria, tifa per l'Hellas, Verona resta nel cuore di Sibilano. «Non dovrò più giocare contro i gialloblù - sorride l'ex difensore del Verona - d'ora in poi sarà il primo risultato che chiederò alla fine della partita...»
Luca Mantovani

FONTE: LArena.it


03/03/2010 - 16:11
Hellas Verona-Giulianova si gioca in posticipo
In relazione alla concomitanza con Chievo Verona-Catania, la Lega Pro ha disposto che la gara in oggetto si giochi lunedì 22 marzo (ore 20:30)

03/03/2010 - 14:56
Berrettoni "Mastino del Bentegodi" col Potenza
Un voto di distacco rispetto a Pugliese nell'ultima gara casalinga dei gialloblù: prosegue il testa a testa nella graduatoria generale

03/03/2010 - 11:08
Hellas Verona-Reggiana in diretta su E'-TV
Per vedere il match, in programma domenica 7 marzo al "Bentegodi", basterà sintonizzarsi sul canale 891 della piattaforma Sky

03/03/2010 - 10:01
Con la Reggiana 28 precedenti al "Bentegodi"
18-7 il bilancio complessivo contro la formazione granata. Nella scorsa stagione decisero le reti di Rantier e Parolo

03/03/2010 - 09:19
Hellas Verona-Reggiana, modalità di accesso allo stadio
La società invita tutti gli spettatori a recarsi allo stadio con congruo anticipo. Alle 13:15 l'apertura dei cancelli

02/03/2010 - 15:41
Pensalfini: "Ora badiamo al concreto"
"Conta sempre giocar bene e vincere, ma adesso che siamo arrivati quasi al dunque i punti valgono doppio. Importante allenarsi bene per raggiungere la meta"
SANDRA' - La gara contro l'Andria BAT ha regalato nuovamente una maglia da titolare a Filippo Pensalfini, lontano dal terreno di gioco da più di un mese, periodo in cui l'Hellas ha comunque mantenuto saldamente il primato. I gialloblù hanno ora iniziato la preparazione della prossima sfida in casa con la Reggiana, una formazione decimata dalle squalifiche di Alessi, Anderson e Tomasig. Come raccontato dall'ex Sassuolo agli organi d'informazione, una ghiotta occasione per gli uomini di Remondina in vista del rush finale. Hellasverona.it vi offre le dichiarazioni del centrocampista gialloblù:

Il campionato è ancora lungo, ma il punto ottenuto ad Andria vi fa ben sperare.
"Mancano nove partite, tutte difficili. Ogni avversario ha in ballo un obiettivo e lotta per qualcosa di importante, bisogna scendere in campo con l'approccio di chi vuol centrare sempre il bottino pieno".
Due pareggi diversi tra loro, quelli con Potenza ed Andria BAT.
"Lo 0-0 di domenica è comunque un risultato che dà forza, non tanto a livello di prestazione, perchè anche il terreno di gioco penalizzava, quanto per la mentalità".
Contro i pugliesi hai ritrovato una maglia da titolare. Nel periodo in cui non eri disponibile il tuo compagno Stefano Garzon ha ben figurato.
"Credo sia l'aspetto determinante di questo gruppo. Quando qualcuno incappa in infortuni chi lo sostituisce si fa trovare puntualmente pronto. L'importante è allenarsi bene per raggiungere la meta".
Al "Bentegodi" avete l'occasione di dare un segnale forte al campionato, contro la Reggiana che insegue.
"Si tratta di una sfida importante, non dimentichiamo che da qui al termine della stagione saranno tutte finali. I punti valgono doppio, siamo arrivati quasi al dunque. Conta sempre giocar bene e vincere, ma è giunta l'ora di badare più al concreto".
Ufficio Stampa

02/03/2010 - 16:49
Verso la Reggiana, ripresi gli allenamenti a Sandrà (VR)
In parte col gruppo Berrettoni ed Esposito, differenziato per Ceccarelli e Cangi, a riposo Selva, terapie per Colombo

02/03/2010 - 15:46
On-line la cartella stampa di Hellas Verona-Reggiana
Scaricabili tutte le statistiche riguardanti la 26a gara di campionato dei gialloblù grazie al servizio di Virtualcalcio

02/03/2010 - 16:04
Giudice Sportivo, tre squalificati nella Reggiana
Alessi, Anderson e Tomasig non prenderanno parte alla 26a gara di campionato, in programma domenica al "Bentegodi". In diffida Comazzi e Russo (terza infrazione)

02/03/2010 - 11:29
Giovanili: tre vittorie, un pari e quattro ko
Sedicesimo successo in venti partite per la Berretti di Zarattoni, Giovanissimi Nazionali sconfitti in casa dal Chievo. Pari per gli Esordienti '99

01/03/2010 - 00:45
Massoni: "Giusto approccio alla gara"
"E' andata bene, abbiamo preparato questa sfida nel modo giusto. Sapevamo che sarebbe stato un campo difficile"
ANDRIA - Buona gara da titolare per Leonardo Massoni, che contro l'Andria BAT ha composto con Alberto Comazzi una inedita coppia centrale del pacchetto arretrato. L'ex Viareggio ha risposto puntualmente alle avanzate pugliesi, fornendo un valido contributo per un pareggio che torna comodo ai gialloblù: "E' andata bene, abbiamo preparato questa sfida nel modo giusto. Sapevamo che sarebbe stato un campo difficile, che giocare sarebbe stato complicato. Ci siamo approcciati correttamente all'appuntamento, i risultati si sono visti".

Le sedute settimanali di allenamento sono servite per entrare quanto prima in clima-partita: "Domenica scorsa, dopo l'ammonizione di Anselmi e l'infortunio di Ceccarelli, ho cercato subito di concentrarmi per l'occasione che avrei avuto. Sono contento, la squadra si è ben comportata nonostante le difficoltà. Un giocatore di esperienza come Comazzi al proprio fianco rende più facile il lavoro, cerco di allenarmi tutti i giorni coi compagni per carpire i loro segreti e cercare di migliorare."

Il pareggio è un risultato tutto sommato positivo per la formazione di Remondina: "Il terreno di gioco non permetteva rimbalzi regolari, e questo rappresenta un'ulteriore insidia. Gli avversari odierni lottano per la salvezza, contavano di poter sfruttare il fattore-campo. Abbiamo rischiato anche di andare a segno e centrare i tre punti".
Ufficio Stampa

FONTE: HellasVerona.it


03/03/2010 17:02
Hellas-Giulianova in posticipo lunedì 22 marzo
La partita tra Hellas e Giulianova in programma domenica 21 marzo è stata posticipata a lunedì 22 marzo alle ore 20:30 a causa la concomitanza della gara casalinga del Chievo contro il Catania. In questa stagione la squadra di Remondina ha giocato in posticipo contro Ternana (nella foto), Pescina e Pescara.

03/03/2010 16:10
Pensalfini: Dobbiamo avere la mentalità di una squadra che lotta per la salvezza
Il centrocampista dell'Hellas Filippo Pensalfini è tornato titolare domenica ad Andria dopo qualche settimana passata in panchina a causa di una serie di piccoli infortuni e di una condizione che stentava a decollare: "Giudico la mia stagione fino ad oggi tutto sommato positiva anche se so che posso dare molto di più. In questa squadra sono tutti importanti allo stesso modo, non esistono titolari o riserve. Per raggiungere prima possibile l'obiettivo serve avere la mentalità di una squadra che lotta per la salvezza".

02/03/2010 16:41
Bagnoli: Io sono dalla parte di Remondina
Il tecnico dello scudetto Osvaldo Bagnoli in occasione del primo incontro dell'Associazione Veterani Hellas Verona ha fatto il punto della situazione sul momento che sta vivendo la squadra gialloblù: "Io sto con Remondina. L'allenatore è molto saggio quando dice che non è ancora fatta. Le insidie sono sempre dietro l'angolo". Poi sulla dirigenza: "La cosa più importante per il successo di una squadra è la società. Dopo anni difficili finalmente ci sono persone che vogliono davvero il bene dell'Hellas".

02/03/2010 16:24
Hellas, Colombo in forte dubbio per domenica. Differenziato per Ceccarelli e Cangi
L'attaccante dell'Hellas Corrado Colombo è in forte dubbio per la gara di domenica al Benteogdi contro la Reggiana a causa dell'infortunio alla caviglia di domenica ad Andria; per lui solo terapie. Alla ripresa Ceccarelli e Cangi hanno invece sostenuto una seduta differenziata; Berrettoni ed Esposito hanno alternato il lavoro personale a quello con la squadra mentre Andy Selva è rimasto a riposo.

01/03/2010 18:51
Record Hellas: non prende gol fuori casa dall'11 aprile 2009
Salgono a quindici le gare giocate dal Verona in trasferta senza prendere gol. L'ultimo a "bucare" Rafael fuori casa è stato Sinigaglia del Novara.

01/03/2010 18:23
A Fumane prima uscita ufficiale per i veterani dell'Hellas
Grande entusiasmo nel paese della Vapolicella per la partita degli ex gialloblù. Da Penzo a Sacchetti, da Davide Pellgrini a Bagnoli, da Savoia a Maddè: tutto per solidarietà

FONTE: TGGialloblu.it




[OFFTOPIC]
Un momento della gara IRLANDA 0-2 BRASILE (foto CorriereDelloSport.it)
BESTEMMIE IN CAMPO, PRIMI 'BASTONATI': Fra gli allenatori DI CARLO del CEO becca una giornata di squalifica così come LANZAFAME calciatore del PARMA. In Serie B fermati SCURTO della TRIESTINA e SICIGNANO del FROSINONE... FINCHÈ I SE DA FRA DE LORI... In seconda categoria un guardalinee ha picchiato un arbitro! AMICHEVOLE PREMONDIALE: Troppo forti i verdeoro per l'IRLANDA del TRAP!
L’AMICHEVOLE
A LONDRA IRLANDA KO 2-0
Brasile troppo forte Trapattoni si inchina ai funamboli carioca

Nel padovano
IN 2ª CATEGORIA ARBITRO PICCHIATO DAL GUARDALINEE
Dopo i giocatori e i tifosi ora si mettono anche i guardalinee... Nel padovano, nel match di 2ª categoria tra Lupia Maggiore e Valsgana, un collaboratore dell’arbitro ha infatti aggredito e picchiato lo stesso perché non
aveva ‘g ra d i to’alcune decisioni.

FONTE: DNews.eu


BESTEMMIE: DI CARLO PRIMO ALLENATORE SQUALIFICATO
L’allenatore del Chievo Domenico Di Carlo ottiene il poco invidiabile record di essere il primo allenatore della storia del calcio italiano a essere squalificato per una bestemmia (un turno). Di Carlo fu pizzicato dagli uomini della Procura federale presenti al Bentegodi durante il match con il Cagliari, che poi hanno inviato il referto al giudice sportivo Tosel.

BESTEMMIA, SQUALIFICATO ANCHE LANZAFAME Oltre all'allenatore del Chievo Di Carlo, per aver proferito un'espressione blasfema è stato squalificato dal giudice sportivo per una giornata anche il calciatore del Parma Davide Lanzafame. In serie B per lo stesso motivo sono stati squalificati per un turno Scurto (Triestina) e Sicignano (Frosinone)....

FONTE: Leggo.it
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Libreria HELLAS! La storia gialloblù da leggere (e conservare)

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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