Non si placano le polemiche sui cori razzisti dei 'tifosi' veronesi. LANCINI agli arresti domiciliari. FERRARESE e COLUCCI accusati dai tifosi

Non si placano le polemiche sui cori razzisti dei 'tifosi' veronesi. LANCINI agli arresti domiciliari. FERRARESE e COLUCCI accusati dai tifosi. Le impressioni di Stefano GARZON su FIORENTINA - VERONA di Domenica scorsa... Nonostante i vergognosi cori durante l'amichevoli contro i colored viola (WAIGO fra l'altro ex gialloblù), il gemellaggio storico con gli ultrà toscani non è in discussione ma forse, proprio per il gemellaggio è così saldo, sarebbe stata auspicabile una presa di posizione più forte da parte del COLLETTTIVO e di altri gruppi della FIESOLE: peccato... Al solito rimarranno parole al vento e ci dovremo rassegnare a farci squalificare ancora il BENTEGODI... Che rabbia! Anche HURME in ritiro a SAN MARTINO PASSIRIA da ieri: ma non era stato 'bocciato' direttamente dal tecnico insieme al giovane PASTRELLO? PREVIDI scommette su ANACLERIO: 'Sarà la sua stagione!' assicura... In effetti Luigi è stato fin'ora frenato da un sacco di cose ma se REMONDINA lo recupera... Potrà sicuramente fare la differenza in C. Dopo più di 4 mesi Giovanni Battista LANCINI, che era stato vicino all'acquisto dell'HELLAS e poi arrestato per truffa, lascia il carcere, patteggia la pena e si rifugia negli arresti domiciliari... Questo il post di BONDOLA/=\SMARSA sull'incredibile vicenda che aveva coinvolto l'immobiliarista bresciano intervenuto, con una immensa dose di faccia tosta, anche dal vivo a RADIO VERONA e aveva incolpato ARVEDI di essere un padre padrone inadatto alla guida della società di CORTE PANCALDO. Alcuni giocatori della CREMONESE, tra cui gli ex gialloblù FERRARESE e COLUCCI, sono accusati dai tifosi di aver venduto la Serie B della squadra grigiorossa in scommesse. La protesta continua dalla fine dello scorso campionato e gli ultrà della ex squadra di MONDONICO hanno esposto al ritiro uno striscione che dice tutto: WWW.PUNTOSNAI.IT, le cose non vanno certo bene e, anche se il presidente ARVEDI (parente del Conte nostro), ha ribadito ai giocatori la sua personale fiducia, non si esclude la loro cessione per... Motivi ambientali.
Le impressioni di Stefano GARZON su FIORENTINA - VERONA di Domenica scorsa... Nonostante i vergognosi cori durante l'amichevole contro i colored viola (WAIGO fra l'altro ex gialloblù), il gemellaggio storico con gli ultrà toscani non è in discussione ma forse, proprio per il gemellaggio è così saldo, sarebbe stata auspicabile una presa di posizione più forte da parte del COLLETTTIVO e di altri gruppi della FIESOLE: peccato... Al solito rimarranno parole al vento e ci dovremo rassegnare a farci squalificare ancora il BENTEGODI... Che rabbia!

Anche HURME in ritiro a SAN MARTINO PASSIRIA da ieri: ma non era stato 'bocciato' direttamente dal tecnico insieme al giovane PASTRELLO? PREVIDI scommette su ANACLERIO: 'Sarà la sua stagione!' assicura... In effetti Luigi è stato fin'ora frenato da un sacco di cose ma se REMONDINA lo recupera... Potrà sicuramente fare la differenza in C.

Dopo più di 4 mesi Giovanni Battista LANCINI, che era stato vicino all'acquisto dell'HELLAS e poi arrestato per truffa, lascia il carcere, patteggia la pena e si rifugia negli arresti domiciliari... Questo il post di BONDOLA/=\SMARSA sull'incredibile vicenda che aveva coinvolto l'immobiliarista bresciano intervenuto, con una immensa dose di faccia tosta, anche dal vivo a RADIO VERONA e aveva incolpato ARVEDI di essere un padre padrone inadatto alla guida della società di CORTE PANCALDO.

Alcuni giocatori della CREMONESE, tra cui gli ex gialloblù FERRARESE e COLUCCI, sono accusati dai tifosi di aver venduto la Serie B della squadra grigiorossa in scommesse. La protesta continua dalla fine dello scorso campionato e gli ultrà della ex squadra di MONDONICO hanno esposto al ritiro uno striscione che dice tutto: WWW.PUNTOSNAI.IT, le cose non vanno certo bene e, anche se il presidente ARVEDI (parente del Conte nostro), ha ribadito ai giocatori la sua personale fiducia, non si esclude la loro cessione per... Motivi ambientali.

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- Tutte le info per raggiungere i gialloblù in ritiro dal 12 Luglio al 2 Agosto



RuoloNomeStato contrattoIntenzioni della società
ALL.REMONDINADef. 1 anno-
POR.CECCHINIPrimavera?
POR.FRANZESESarà il 2° portiere?
POR.LOSCHIPrestito (LUGANO)Rientra a VERONA?
POR.RAFAELComproprietàRinnovo?
POR.STRUKELJ? (TRIESTINA?)In prova
DIF.BERGAMELLIComproprietà (ATALANTA)-
DIF.CAMPAGNAPrestito (JUVENTUS)Diritto di riscatto della comproprietà
DIF.CASTELLANPrimavera?
DIF.COMAZZI-Ceduto (ANCONA)
DIF.CONTIPrestito (BARI)Diritto di riscatto della comproprietà
DIF.DIANDAPrestito (VIBONESE)Rientra a VERONA
DIF.DI BARIPrestito (TARANTO)Rientrato alla base
DIF.GERVASONIComproprietà (ALBINOLEFFE)Ceduto (ALBINOLEFFE)
DIF.GONNELLAPrestito (GROSSETO)Rientrato alla base
DIF.HURMEPrestito (UDINESE)'Bocciato' dal tecnico?
DIF.LOSETOPrestito (BARI)Diritto di riscatto della comproprietà
DIF.MORABITO?Non si vuole tenere
DIF.MORACCIComproprietà (CHIEVO)-
DIF.ORFEIIn scadenzaSi vorrebbe tenere
DIF.POLITTIComproprietà (UDINESE)Rinnovo
DIF.SIBILANO?Rinnovo?
DIF.TURATIComproprietà (CESENA)Ceduto (CESENA)
DIF.SMANIAPrestito (CANAVESE)Rientra a VERONA?
CEN.BELLAVISTA?Rinnovo?
CEN.CAMPISIComproprietà (ATALANTA)-
CEN.COLUCCI G.Comproprietà (CATANIA)Ceduto (CATANIA)
CEN.CORRENT?Rinnovo?
CEN.GARZONComproprietà (CHIEVO)-
CEN.GIRALDIPrimaveraPrestito (NOCERINA)
CEN.GRECOComproprietà (ROMA)Ceduto (ROMA)
CEN.HERZANComproprietà (LA SPEZIA)Ceduto (LA SPEZIA)
CEN.MANCINELLI?Rinnovo?
CEN.MINETTIIn scadenza? (MESSINA)Rientrato alla base
CEN.PAROLOComproprietà (CHIEVO)-
CEN.PIOCELLE-Rescissione consensuale
CEN.PUCCIOPrestito (INTER)Diritto di riscatto della comproprietà
CEN.VIGNAPrestito (AREZZO)Rientrato alla base
ATT.ANACLERIOPrestito (PERUGIA)Rientra a VERONA
ATT.ALTINIERPrestito (MANTOVA)Rientrato alla base
ATT.CISSÈPrestito (ATALANTA)Trattativa per rinnovo
ATT.DA DALTPrestito (TRIESTINA)Diritto di riscatto della comproprietà
ATT.DA SILVA-Rescissione consensuale
ATT.FODERAROComproprietà (VITERBESE)Ceduto (VITERBESE)
ATT.GIRARDIPrestito (CHIEVO)-
ATT.GOMEZ TALEBComproprietà (TRIESTINA)-
ATT.IAKOVLEVSKI-Rescissione consensuale
ATT.IUNCO-Ceduto (CHIEVO)
ATT.MORANTEPluriennaleNon si vuole tenere
ATT.PASTRELLOIn scadenza'Bocciato' dal tecnico?
ATT.SCAPINIComproprietà (PORTOGRUARO)-
ATT.STAMILLAPrestito (PIACENZA)Rientrato alla base
ATT.TIBONIComproprietà (ATALANTA)-
ATT.VRIZPrimavera?
ATT.ZEYTULAEV-Ceduto (PESCARA)

Lista dei calciatori svincolati al: 18/01/2008

LEGENDA: In grassetto i nomi sicuri del futuro HELLAS VERONA.
                  I ruoli con il link conducono alla scheda relativa al giocatore/tecnico.
                  I nomi depennati sono già rientrati alle società di appartenenza.



Noi il razzismo lo mettiamo ko così: snobbandolo
Il commento migliore è stato quello di Prandelli: «Certe persone non meritano neanche che si sprechino parole, dovrebbero solo nascondersi». Il riferimento del tecnico viola era per quelli che a Bolzano facevano «buu» ogni volta che Papa Waigo e Diakhate toccavano il pallone. In teoria si dichiarano tifosi del Verona, in pratica sono solo degli imbecilli.



Sarebbe stato bello vedere la Fiorentina allontanarsi dal campo al primo ululato, ma forse stiamo parlando di fantacalcio, anche se non esiste oggi in Italia una società più attenta di quella viola alla sportività e al fair play. I beceri razzisti di Bolzano non faranno comunque saltare lo storico gemellaggio col Verona, che funziona da oltre trent'anni. Qualche imbarazzo c'è, sui siti internet in tanti hanno preso le distanze, ma Stefano Sartoni, presidente del Collettivo, il più importante club della Fiesole, minimizza. «Purtroppo un'esigua parte della loro tifoseria è fatta così, fischia i giocatori con la pelle scura. Non è un caso che lo stesso Papa Waigo sia stato preso di mira anche quando vestiva la maglia dell'Hellas». Con la Fiorentina, in verità, c'era già stato un precedente con Adriano nel 2002 al Bentegodi, a dimostrazione che quando viene fuori l'anima razzista non c'è davvero gemellaggio che tenga. «Infatti quella gente non ce l'aveva con noi — continua Sartoni — come uomo certamente li condanno, però l'intenzione comune è di continuare un rapporto quasi unico in serie A».

D'altra parte non è strettamente necessario avere la pelle scura per beccarsi gli insulti razzisti. Ne sa qualcosa Mutu, che all'Olimpico nel marzo 2007 si prese a più riprese dello zingaro dalla curva laziale. Ci furono reazioni indignate, arrivarono proteste ufficiali dalla Romania, si parlò di squalifica del campo, ma poi non successe niente. Tornando ai veronesi, fu proprio il salvataggio del gemellaggio a far saltare nel 2003 l'accordo per una storica unione calcistica toscana, quella tra Fiorentina e Livorno. I rappresentanti delle Bal, schierati politicamente a sinistra, chiesero esplicitamente ai viola di sciogliere i legami con gli scaligeri, notoriamente a destra, e davanti al no secco dei capi della Fiesole ruppero ogni trattativa. Perché uno dei grandi meriti del tifo viola è stato quello di riuscire a tenere la politica fuori dalla curva, anche se non sono mancati in passato momenti di tensione. Resiste invece il gemellaggio col Torino, esaltato dall'ultima giornata dello scorso campionato, con la festa Champions. Un caso a parte è il Catanzaro, un campo sul quale tra l'altro la Fiorentina ha quasi sempre vinto. Nonostante i calabresi siano da più di vent'anni fuori dalla serie A, il gemellaggio è fortissimo.

Corriere Fiorentino

FONTE: ViolaNews.it


- Lampo di Gilardino nella notte viola del Druso
Prove tecniche di Champions per Prandelli. E la Fiorentina saluta Castelrotto
Viola scolorita dall’orgoglio gialloblù. Ma solo nel risultato. Un pareggio per 1-1 che premia i forti stimoli di un Hellas Verona che nella notturna del Druso, di fronte a 2.500 spettatori, torna a sentirsi per una sera (di calcio estivo) squadra da serie A. Ma nel primo tempo, l’unico attendibile, si è vista una Fiorentina che... “Gila” già piuttosto bene in vista del preliminare di Champions, con l’ex rossonero che al Druso ha ritrovato la via del gol smarrita a Milanello. Bene anche Felipe Melo e Jovetic.

FONTE: Espresso.Repubblica.it



- È un Verona tutto nuovo Piace anche a Prandelli
Il tecnico della Fiorentina elogia Remondina dopo il pareggio. Ma adesso arriva la sfida più difficile: riconquistare i tifosi
«Troppo facile». Remondina vuole esagerare. Dopo l' 1-1 in amichevole con la Fiorentina, il suo Verona sembra aver imboccato la strada giusta. Ma al tecnico dell' Hellas non basta: «Trovare motivazioni contro una grande squadra è sempre più semplice che adattarsi alla "normalità": per questo dico che pareggiare con i viola è più facile che fare risultato contro una squadretta. Ma io è proprio lì che voglio testare la squadra: prima di dare un giudizio voglio vedere come si comporterà nelle difficoltà».

Formazione rivoluzionata. Tredici nuovi acquisti, monte ingaggi più che dimezzato, taglio degli stipendi più onerosi. La rivoluzione di Nardino Previdi e del d.s. Riccardo Prisciantelli ha cambiato faccia al Verona. «Non c' è molto da salvare in una squadra che è stata in C2 dalla prima all' ultima giornata e che si è salvata solo all' ultimo minuto del playout», aveva detto Previdi annunciando il repulisti. Il risultato? Squadra giovane, ma non inesperta. «Non inganni - spiega Prisciantelli - la data di nascita di molti nostri giocatori: si tratta di gente che ha già alle spalle molte presenze in C e in B».

Mi manda Cesare. A battezzare il nuovo Verona è stato un vecchio amico dei gialloblù come Cesare Prandelli, che ha ricevuto un' ovazione dai suoi vecchi tifosi a fine partita. E con la consueta sincerità ha poi spiegato: «Remondina mi assomiglia, come me ama far giocare le sue squadre, lavorare in campo, rifinire anche i dettagli. Ci siamo conosciuti tanti anni fa a Cremona: lo stimo molto». Aria di rinascita Ora tutti si aspettano che sia l' anno della rinascita. «Promesse non ne facciamo. Ma questa squadra lotterà sempre e ovunque», ha detto Previdi.

Difficile però convincere la fascia più intransigente della tifoseria che, per costringere il proprietario Arvedi a cedere la società, vuole attuare il blocco degli abbonamenti. «Riconquistare la nostra gente - ha sottolineato Remondina - è la prima tappa della mia missione».

FONTE: Gazzetta.it


- Garzon: "Jovetic è geniale, Melo un veterano"
Dopo lo spettacolo al quale hanno dato vita le due tifoserie di Fiorentina e Verona, storicamente gemellate, il centrocampista ‘gioiellino’ gialloblù Stefano Garzon racconta come ha vissuto la partita.



Per molti suoi compagni di squadra è stata qualcosa di più di una amichevole...
“Sapevamo che i nostri tifosi volevano fare una bella figura con gli amici di Firenze. È come quando inviti a cena il fratello maggiore, cerchi sempre di fare il massimo, che per noi significava non fare giocare in maniera semplice una delle migliori squadre al mondo”.
Nella Fiorentina ci sono tanti nuovi arrivi. Chi l’ha impressionata di più?
“Melo, nonostante sia da poco in Ilalia, sembra già un veterano della squadra. Jovetic è geniale. Su Gilardino non mi devo esprimere io, parla la sua carriera”.
Contro che squadra ha giocato la Fiorentina?
“Sicuramente non contro quella della scorsa stagione: il Verona è una buona squadra di C, ma con progetti ambiziosi”.
Cosa si aspetta dal futuro?
“Di vedere tifosi come quelli della Fiorentina e quelli della mia squadra, ma so che per ora nel calcio è quasi un sogno. Sarebbe bello un giorno giocare in questo clima in una serie che conta”.

FONTE: 055News.it


Previdi applaude Anaclerio: «E’ la mia scommessa, sarà il suo anno»
«Questo Hellas mi piace»
Si è calato perfettamente nel ruolo di condottiero, dalla stanza dei bottoni, di quello che lui chiama «l’Hellas della rinascita». E fa da gran cerimoniere, Nardino Previdi, all’avvento del nuovo sponsor della squadra scaligera, nel giorno in cui viene anche presentata la campagna abbonamenti di Corte Pancaldo, per la stagione 2008-09.

“Giallo” sui gialloblù. Un partner in espansione, per il Verona. «Siamo onorati di accogliere, come marchio da apporre sulle nostre maglie, un’azienda di questo valore», dice don Nardino, introducendo i gestori di “Giallo sistemi d’ombra”, ditta che opera nel settore dell’installazione di tende per privati. Accordo biennale e mutua soddisfazione. «Per noi questo non è un costo, ma un investimento», il commento di Paolo Galliani, general manager dell’impresa, che ha sede a Verona.

Tessere stagionali. «Speriamo in una risposta importante del pubblico. Ma, ancor di più, ci auguriamo di indurre chi non si farà l’abbonamento a venirci a seguire comprando il biglietto. Vorrà dire che avremo fatto un buon lavoro e che saranno arrivati i risultati». Previdi la racconta così, la campagna di tesseramento stagionale dell’Hellas, in un momento incerto, con una contestazione che non si è ancora spenta. «Noi siamo convinti di aver allestito una formazione in grado di fare un buon campionato», ripete l’amministratore unico gialloblù.



Prime impressioni. E l’occhio si sposta su quel che sta accadendo in val Passiria. «Sto vedendo impegno, determinazione, l’entusiasmo dei giovani, la grande professionalità della vecchia guardia, le capacità di un allenatore, Remondina, che, per il sottoscritto non è una scoperta. E’ un Verona che non deluderà», prosegue Previdi, che si prende anche il tempo per parlare di una sua personale scommessa. «Dico Anaclerio. Mi sta piacendo molto. All’Hellas, negli scorsi anni, non ha mai avuto spazio per vari motivi. Ora è la sua occasione». E nel pomeriggio di ieri, l’amministratore unico di Corte Pancaldo ha incontrato il sindaco Flavio Tosi. «Solo una semplice visita di cortesia», ha precisato il dirigente gialloblù.

FONTE: Leggo.it


Mercoledì doppia seduta per la squadra di Remondina
Lavoro di forza con Mazzurana al mattino, tattica e possesso palla nel pomeriggio dei gialloblù
Mercoledì è proseguita la preparazione della squadra allenata da Gian Marco Remondina, che ha svolto un doppio allenamento sul campo del locale centro sportivo. Nel corso della mattinata, il preparatore atletico Cristiano Mazzurana ha fatto affrontare a Corrent e compagni lavoro di forza. A seguire, partitella a campo ridotto.

La seduta pomeridiana è stata invece dedicata al possesso palla ed agli aspetti tattici, per terminare con una partitella a tema. Differenziato per Da Dalt, primo giorno di ritiro per il difensore Jarkko Hurme, che ha raggiunto i compagni a San Martino. Giovedì mattina è in programma l’ultimo allenamento prima della gara amichevole con il Kerkyra: fischio d’inizio fissato per le ore 17:00.

Kerkyra ed Alto Adige, comunicati i prezzi dei biglietti
Il costo dei tagliandi d’ingresso sarà di 5€ per la sfida con la squadra greca, 7€ per quella con gli altoatesini
Nel pomeriggio di giovedì l’Azienda di Promozione Turistica della Val Passiria ha comunicato al club di Corte Pancaldo i prezzi dei biglietti per le prossime due amichevoli dei gialloblù.

Il costo dei tagliandi d’ingresso sarà di 5€ per il match con il Kerkyra (giovedì 24 luglio, ore 17:00), e 7€ per la gara con il Fussballclub Sudtirol-Alto Adige (domenica 27 luglio, ore 17:00). Entrambe le sfide si disputeranno sul campo di San Martino in Passiria (BZ).

Giovedì i giornalisti veronesi in Val Passiria
Gli inviati di carta stampata, tv e radio trascorreranno gran parte della giornata a stretto contatto coi gialloblù
Qualche giorno dopo la sfida con la Fiorentina, disputata allo stadio "Druso" di Bolzano, gli organi di informazione disporranno di un ulteriore spazio per seguire la squadra di Gian Marco Remondina.



Gli inviati di carta stampata, tv e radio trascorreranno gran parte della giornata di oggi nel ritiro di San Martino, a stretto contatto con la formazione scaligera. Avranno inoltre la possibilità di seguire sia l’allenamento mattutino che la sfida con i greci del Kerkyra, effettuando interviste a calciatori e tecnici gialloblù.

Lega Pro, prorogato il bando per le emittenti radio e tv
Le proposte di acquisto dei diritti potranno pervenire entro mercoledì 30 luglio

FONTE: HellasVerona.it


Calcio e raggiri Il faccendiere che voleva acquistare l’Hellas dal conte Arvedi ha ottenuto i domiciliari
Lancini patteggia le truffe con tre anni e quattro mesi
Ha potuto lasciare il carcere dopo quattro mesi e dieci giorni di carcerazione preventiva. L’imprenditore bresciano Giovanni Battista Lancini è da ieri agli arresti domiciliari nella sua abitazione di Adro. Il faccendiere che l’inverno scorso era stato sul punto di acquistare l’Hellas Verona ad un passo dal baratro della C2 è sceso a patti con la Procura di Brescia. Ha concordato davanti al gup Silvia Milesi una pena di tre anni e quattro mesi per il reato di associazione a delinquere finalizzata alla truffa.

Hanno chiuso i conti con la giustizia anche le altre quattordici persone coinvolte a vario titolo nell’inchiesta dei carabinieri di Brescia. Definite con il patteggiamento (pene da un massimo di due anni e otto mesi ad un minimo di due anni e due mesi) dieci posizioni minori mentre i quattro imputati superstiti affronteranno il giudizio abbreviato ad ottobre. Lancini era a capo di un’organizzazione specializzata in truffe e raggiri in campo immobiliare: sul sito “Petraitalia” il faccendiere e i suoi collaboratori elencavano i vantaggi derivanti da investimenti nell’acquisto di terreni, case e capannoni. La banda riusciva a conoscere i nomi dei proprietari degli immobili attraverso le visure del catasto. Poi falsificava i documenti d’identità delle ignare vittime e si presentava dal notaio dal quale otteneva delle procure a vendere. Alla fine alienava l’immobile ad acquirenti che sborsavano la caparra per il preliminare. Il rogito non veniva però quasi mai perfezionato.

- PREVIDI CHIAMA I TIFOSI «VI RICONQUISTEREMO»
Hellas>> Da lunedì via alla campagna abbonamenti, si punta a quota 10mila. Serve un po’ di calore. Le date Fino al 14 agosto si potrà rinnovare le vecchie tessere
il 18 parte la vendita libera. Don Nardino è fiducioso «Anche chi non si abbona finirà per appassionarsi e comprerà il biglietto»

«Abbiamo la speranza ma anche la convinzione che i tifosi si appassioneranno al nuovo Hellas. Chi non farà l’abbonamento si ricrederà e verrà allo stadio comprando il biglietto». Azzarda un pronostico che significherebbe un campionato d’alta quota Nardino Previdi, il giorno della presentazione della campagna abbonamenti per la nuova stagione sportiva.



Dal 28 luglio al 14 agosto gli abbonati dello scorso anno avranno la possibilità di rinnovare la tessera al bigoncio 1 del Bentegodi, dal 18 agosto, poi, via alla vendita libera. Ieri (l'altro) a Corte Pancaldo la dirigenza al completo, con Piero Arvedi nell’insolito ruolo di spettatore, ha presentato le modalità della sottoscrizione delle tessere, che avranno una lievitazione dei prezzi del 10 per cento. Non ci sarà più, inoltre, l’opzione ad un euro per i bambini i cui genitori sono abbonati. «Molti dei mille che avevano sottoscritto tale modalità - spiega lo stesso Arvedi finita la conferenza - andavano in curva Sud per la quale spesso non abbiamo avuto tagliandi disponibili». Poco male, perché tutti gli under 14 potranno avere l’abbonamento a 20 euro in qualsiasi settore. Per donne, over 60 e under 16 si va dai 110 euro delle poltronissime ai 60 della curva. Per tutti gli altri dai 440 delle poltronissime J, ai 220 per le poltronissime, 190 per le poltrone, 160 in Tribuna Superiore Ovest e 110 per la Sud.

Previdi ha aggiunto di avere «fiducia che il numero delle sottoscrizioni sarà elevato. Certo, pesa il mortificante campionato dello scorso anno, ma sono convinto che la squadra di Remondina nelle amichevoli e in Coppa Italia farà ricredere molti che ora, delusi per la scorsa stagione, non pensano di fare l’abbonamento». Il presidente sulla squadra: «Ho avuto le conferme che mi aspettavo. Per ora i conti tornano, speriamo sia così anche nelle gare ufficiali. Un giocatore dei nuovi che mi ha particolarmente colpito? Anaclerio. Morante e Morabito? Abbiate pazienza, andranno via anche loro, e forse nemmeno fra tanto». Arvedi tace, e incassa le belle parole di Previdi e il fatto che a Corte Pancaldo non vi sono, per la prima volta, contestatori. «Non facciamo previsioni - ci sussurra in ascensore - con quello che è successo l’anno scorso...». Si vede però che il conte ha un’aria più distesa, e che spera in una stagione che riscatti ampiamente la precedente. Nuovo sponsor Giallo Sistemi d’ombra è il nuovo sponsor ufficiale dell’Hellas. La ditta veronese, sul mercato da cinque anni, produce tende e con il Verona ha firmato un accordo per due anni. «Ma speriamo siano anche di più - afferma il general manager Paolo Galliani -, crediamo che la squadra darà ottimi risultati, per questo abbiamo previsto un premio in caso di raggiungimento dei play-off. Siamo orgogliosi di aver fatto questo investimento».

FONTE: DNews.eu


- LA CURIOSITÀ.
I GIOCATORI PUGLIESI SONO QUATTRO: CI SONO ANCHE SIBILANO E LOSETO. E CONTI È CRESCIUTO NELLA SQUADRA BIANCOROSSA
Da Anaclerio a Bellavista È il Verona targato Bari «Ma non parlate di clan, qui conta solo un gruppo: quello gialloblù».
Lorenzo Sibilano e Ivan Loseto in difesa, Antonio Bellavista a centrocampo, Luigi Anaclerio là davanti: è un Verona che parla pugliese, barese per esattezza, in ogni reparto. Aggiungeteci Christian Conti, romano di nascita ma biancorosso di crescita calcistica, e siamo a cinque. Nemmeno la pattuglia veronese, formata da Corrent, Garzon, Scapini e Cecchini, è così numerosa. Casualità? In parte, perché Sibilano e Bellavista sono stati subito indicati da Nardino Previdi come due intoccabili pur nella rivoluzione gialloblù, gli altri tre fanno parte del progetto. Un mix di esperienza ed entusiasmo giovanile, considerate le età: Bellavista ha 31 anni, Sibilano 30, gli altri due difensori ancora 20 e Anaclerio 27. Il più anziano è il centrocampista, guerriero simbolo di un Verona che Remondida vuole aggressivo e grintoso.



Bellavista, sembra quasi un clan...
«Ma no, dai. Qui non contano la geografia e l’anagrafe, conta l’Hellas. Siamo quattro baresi di nascita più uno di adozione, è vero, ma indossiamo tutti la stessa maglia: gialloblù, i colori di Verona. Qui non ci sono clan, c’è solo un gruppo che non vuole soffrire come lo scorso anno. C’è gente giovane, che non avrà grande esperienza, ma si è visto nell’ultimo campionato che non sempre i nomi contano, soprattutto quando molte cose vanno storte».
I tifosi sono divisi: c’è chi voleva giocatori collaudati per riprovare a tornare in B da subito e c’è chi ha sposato la linea Previdi, sapendo che non si potevano fare grandi investimenti.
«Io dico: aspettiamo di vedere all’opera il nuovo Verona quando le partite varranno tre punti, poi daremo un giudizio. Un po’ di scetticismo ci sta, ma faremo di tutto per tranquillizzare i tifosi. Sappiamo che sono importanti, vogliamo andare tutti nella stessa direzione».
Loseto, soprattutto, si è detto sorpreso dall’entusiasmo gialloblù. Vero, Ivan?
«Sì, la squadra adesso è in Prima divisione, ma questo pubblico merita categorie superiori. Ma la ricordo, la spinta che aveva dato, due anni fa, quando ero venuto al Bentegodi con il Bari. Era l’ultima giornata, l’Hellas doveva assolutamente vincere e lo stadio era impressionante. L’Hellas vinse, poi arrivò lo spareggio con lo Spezia e finì male».
Come fare per ricambiare tanto trasporto?
«Conta la squadra, chiaramente, ma io mi auguro di trovare lo spazio per dimostrare che chi ha avuto fiducia in me non si è sbagliato. A Verona si deve dare sempre il massimo ed è ciò che voglio fare».

Loseto potrebbe trovarsi a comporre una linea difensiva barese al 75 per cento, da sinistra al centro con Conti e Sibilano, mentre in attacco si sta rivelando una scommessa vinta la scelta di Previdi di puntare su Anaclerio. Il «presidente» l’ha ribadito ieri nella conferenza stampa in sede: «Contavo su di lui, sono state le sue motivazioni professionali a farlo aderire al nostro progetto. Ma Anaclerio mi ha addirittura stupito: è stata la maggiore sorpresa in positivo».

- I consigli di Mancinelli «Serve tanta umiltà per arrivare in alto»
Non ha giocato la partita con la Fiorentina per un piccolo problema muscolare ma Marco Mancinelli sa che lui è una pedina fondamentale nello scacchiere di Remondina, un «veterano» che deve dare una mano ai tanti ragazzi arrivati in queste settimane. Unire calciatori giovani con quelli di più, così potrebbe nascere il giusto mix in vista del prossimo campionato. «I nuovi arrivati si danno da fare per inserirsi al meglio - ha detto Mancinelli la sito ufficiale del Verona - sono consapevoli di quanto importante sia vestire la maglia gialloblù. Vedo in loro lo spirito adatto per affrontare un’avventura del genere».



Dopo una settimana di ritiro, i carichi di lavoro si fanno sentire. «È normale accusare un po’ di fatica nei primi periodi, ma tutto serve per acquisire la condizione idonea prima possibile. Siamo in Alto Adige da più di una settimana, perfezioniamo sia l’aspetto fisico che quello tattico. Il mister e il suo staff hanno idee chiare, questo è importante per porre le basi future».
La salvezza acciuffata all’ultimo istante ha dato grande carica per la prossima stagione. «Quest’anno non facciamo nessun proclamo, sarebbe controproducente. Solo mantenendo un profilo basso, unito alla giusta umiltà ed al lavoro sodo possiamo toglierci qualche soddisfazione»

- TRA PRESENTE E FUTURO.
IL PRESIDENTE FA IL PUNTO DELLA SITUAZIONE DOPO UNA SETTIMANA DI RITIRO E IL PAREGGIO NELL’AMICHEVOLE CON LA FIORENTINA
«Ora il Verona è sulla strada giusta». Nardino Previdi accompagna i primi passi dei gialloblù: giusta intensità in ritiro e grande volontà in campo.
Troppo presto per fare i primi bilanci ma le sensazioni non si possono cancellare. Ieri mattina, Nardino Previdi ha presentato il nuovo sponsor e la campagna abbonamenti ma, alla fine dell’incontro, la discussione è scivolata sul Verona che sta lavorando in ritiro e su quello che verrà. Il presidente ha seguito l’amichevole con la Fiorentina ma non è il pareggio con i viola che lo fa sorridere.

«In questo momento non posso pensare al risultato - ammette - perchè potrebbe creare illusioni inutili alla dirigenza, al tecnico, ai giocatori, anche ai tifosi. Una cosa posso dire, non è stata una partita materasso, giocatori professionisti come quelli che ha a disposizione Prandelli non scendono in campo per regalare un pareggio agli avversari. Anche loro stanno lavorando per la prossima stagione, sono affaticati ma cercano sempre di vincere. Il Verona ha meritato il pareggio e questo risultato va considerato per quello che realmente è: una grande iniezione di fiducia per tutti, la conferma che il lavoro paga».

Solo questo? «L’Hellas è sulla strada giusta ma questa sensazione non viene dalla partita con la Fiorentina - spiega Previdi - il discorso è più generale. Ho seguito la squadra in ritiro, ho parlato con i giocatori, con l’allenatore. Tutto procede come previsto. C’è grande intensità in allenamento e questo è un punto di partenza importante in vista del campionato che andremo ad affrontare. In secondo luogo il tecnico dimostra grande professionalità, solo i risultati diranno se sta facendo bene o male ma ha idee chiare e le segue. I giocatori, infine. Ho chiesto a tutti impegno e carattere, finora tutti hanno dato il massimo, giovani e vecchi. Per questo sono soddisfatto».

Prandelli ha detto che Remondina gli assomiglia, che i tifosi devono far lavorare il nuovo tecnico dell’Hellas perchè può fare veramente bene. «Sono felice e apprezzo quello che ha detto Prandelli - aggiunge - sono giudizi che fanno piacere, soprattutto a Remondina. Per quanto mi riguarda posso dire che conosco Remondina da 26 anni, l’ho avuto da giocatore, lo ritrovo da allenatore. Un grande professionista che ha accettato immediatamente la nostra proposta, ha sposato il progetto. La squadra può far bene o non far bene ma una cosa è certa: lui lavora dura e lavorerà sempre duro senza lasciare nulla al caso».



Qualche giocatore è arrivato all’Hellas pochi giorni prima del ritiro dopo tanti tira e molla ma adesso tutti lavorano con grande impegno. «Guardate che sono arrivati praticamente tutti quelli che avevamo contatto - puntualizza Previdi - diciamo che ci sono stati dei problemini burocratici per mettere nero su bianco. Qualcuno se l’è dimenticato ma venire a Verona, giocare nel Verona riempie tutti d’orgoglio, è difficile dire di no».

Chiuso il mercato in entrata, partito anche Comazzi, restano due casi «spinosi» da risolvere. Morabito e Morante sono ancora sotto contratto con l’Hellas e non hanno trovato squadra. «Ci stiamo muovendo, dovremo rinunciare anche a loro - ironizza Previdi - ma alla fine chiuderemo anche questo accordo. Se ne stanno andando, piano piano, ma se ne stanno andando». Gli abbonamenti, infine. Nessuna promozione e un po’ d’aumento. «Abbiamo fatto una cosa giusta - conclude - spero che saranno in tanti ad abbonarsi. Se non sarà così vorrà dire che cercheremo di convincerli a venire allo stadio. Piuttosto di vedere quelli che strappano l’abbonamento per la disperazione preferisco far acquistare il biglietto perchè la squadra sta facendo bene».

- Scommesse, nel mirino Colucci e Ferrarese
Non si placa la bufera in casa Cremonese. Dopo la sconfitta con il Cittadella nella finale play off i tifosi grigiorossi avevano attaccato alcuni giocatori - tra questi anche gli ex gialloblù Claudio Ferrarese e Leo Colucci - per un presunto giro di scommesse sulla partita in questione. Le voci non si sono placate durante l’estate e sabato gli ultras lombardi sono arrivati in ritiro e hanno esposto uno striscione con la scritta www.puntosnai.it.

L’accusa è sempre la stessa. I tifosi sostengono che ci sono state scommesse nelle partite più discusse dell’ultimo mese di campionato grigiorosso, nel mirino non solo Ferrarese e Colucci ma anche Zauli e Viali, i giocatori più esperti della squadra. L’allenatore Iaconi invita a dimenticare e a guardare avanti ma alcuni giocatori della «vecchia guardia» non ci stanno: Colucci, Zauli, Ferrarese e Viali hanno interrotto la preparazione e hanno chiesto di parlare con il presidente della Cremonese Giovanni Arvedi.

Domenica i giocatori sono stati dispensati dalla seduta tattica e la società ha giustificato l’assenza per problemi fisici ma si è cercato solo di tutelare gli atleti da possibili, nuovi, attacchi. L’altro ieri i quattro hanno incontrato Arvedi e hanno ricevuto messaggi di fiducia ma non si esclude la cessione visto che, per motivi ambientali, il loro futuro nella Cremonese è in forte discussione.

- L’ACCORDO.
IERI MATTINA LA PRESENTAZIONE IN SEDE. UN’AZIENDA GIOVANE CHE STUDIA E REALIZZA SISTEMI D’OMBRA
C’è lo sponsor, si chiama Giallo

- LA CAMPAGNA.
LUNEDÌ INIZIA LA VENDITA PER I «VECCHI» ABBONATI
Nuovi abbonamenti Scatta la prelazione



- L’INCONTRO. SI RINNOVA LA COLLABORAZIONE
I donatori Fidas abbracciano i gialloblù. I responsabili del gruppo veronese hanno incontrato tecnici e giocatori

FONTE: LArena.it




[OFFTOPIC]
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Pòro trevisan se ede che'l g'havea un cùl gran brùto!
- CALCIO: MOSTRA IL SEDERE ALLO STADIO, UN ANNO DI 'DASPO'
A un tifoso trevigiano di 26 anni è stato imposto un Daspo (divieto di assistere a manifestazioni sportive) di 12 mesi perché colpevole di aver mostrato il sedere durante l'incontro Pisa-Treviso. Il tifoso, che ha rimediato anche una denuncia per atti osceni in luogo pubblico, è recidivo: già nel 2004 era stato raggiunto da un Daspo di due anni, quando introdusse allo stadio un petardo in occasione della partita col Verona, esploso a pochi metri dall'allora portiere del Treviso Jean Francois Gillet, che rimase per alcuni minuti privo di sensi.

FONTE: Repubblica.it


Vita da ex: MUTU sembra voler cedere alle sirene giallorosse...
- Mutu: "Resto". Anzi no
È lui il colpo della Roma
... Assediato dai cronisti, Corvino improvvisava una conferenza stampa. «Sono sempre stato onesto, lo voglio essere anche ora: ho sempre detto che con la Roma non ho avuto contatti, questa volta invece è andata diversamente. Ieri ci siamo incontrati. Conoscete tutti la nostra politica, ovvero quella di tenere i giocatori più importanti a patto che questi siano motivati. Soprattutto quando si tratta di giocatori non giovanissimi... Se un giocatore che non è più giovane mi verrà a dire che non è contento, non lo tengo con la forza. Mutu è scontento e ha rifiutato la nostra proposta di rinnovo». Un addio in piena regola...

FONTE: LaStampa.it


Vita da ex: Il VIERI meno famoso torna al PRATO?
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Dopo una stagione in chiaro e scuro vissuta a Lecco, nella quale ha messo a segno sette marcature, Max Vieri (30), ex attaccante di Verona e Ancona, potrebbe far ritorno a breve nella sua Prato, dove ha iniziato la propria carriera agonistica.

FONTE: TuttoMercatoWeb.com


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Europeo Under 19, gli azzurrini di Rocca superano di misura l'Ungheria in semifinale: ora aspettano la vincente di Germania-Repubblica Ceca. Decide una rete di Forestieri

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Lo spagnolo, nuova maglia gialla, ha attaccato da lontano: "Era l'unico modo per cercare di guadagnare il più possibile su Evans e Menchov". Il veronese s'arrende: "In salita vanno troppo forte per me"

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Seconda giornata dei test spagnoli col pilota della Toro Rosso più veloce grazie alle gomme slick. Raikkonen ha provato regolazioni in vista del prossimo appuntamento

FONTE: Gazzetta.it
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Libreria HELLAS! La storia gialloblù da leggere (e conservare)

Sito stùfo? ...Ma proprio sgionfo? Bon! lora rilàsate n'attimo co' 'stì zugheti da bar dei bèi tempi: ghè PACMAN, ghè SPACE INVADERS, ghè SUPER MARIO BROS e tanti altri! Bòn divertimento ;o)

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